
Renzie e la trigonometria
19 dicembre 2013 alle ore 12:36•di MoVimento 5 Stelle
"Renzi(e, ndr) ha dichiarato: "Abbandoniamo gli slogan e facciamo un piano del lavoro a 360 gradi.". Il piano del Pd per il lavoro: neoassunti senza articolo 18. Un nuovo contratto per rilanciare l'occupazione: in caso di licenziamento indennizzo ma niente reintegro. Più che a 360 gradi è un piano a 90 gradi, ma ai piddini renzini la trigonometria è indigesta, come pure la sinistra." davide lak
Commenti (78)
Roberto B.
19 dicembre 2013 alle ore 12:52:) davide lak .. sei un grande !
will will
19 dicembre 2013 alle ore 12:59giusto abolire l'articolo 18, così com'è un relitto anacronistico.
MA NON SOLO PER I NEOASSUNTI !!!
PER TUTTI !!! anche i cosiddetti "lavoratori" che infestano banche, assicurazioni, etc.... già ora gli ESTERNI lavorano al posto loro con contratti precari mentre loro sono protetti dall'art. 18 ....
è l'articolo 18 che combatte la meritocrazia in Italia !!
antonio d.
19 dicembre 2013 alle ore 12:59Avrà mica voluto dire 90 gradi?
Lalla M.
19 dicembre 2013 alle ore 13:17http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/12/19/i-precari-e-il-resto-dopo-treu-e-fornero/#comments
Credo davvero che di tutto ci sia bisogno in questa Italia impoverita e impaurita tranne che di un nuovo scontro sul famoso articolo 18, quello che tutela circa otto milioni di lavoratori italiani: a meno che non si intenda vederli scendere in piazza furiosi anche loro, insieme ai forconi e ai precari, così abbiamo chiuso il cerchio e ciao.
Per fortuna pare che la polemica sia stata stroncata sul nascere dalle parole dei vari consiglieri renziani Gutgeld, Taddei, Madia i quali assicurano che si sta pensando ad altro, non a infierire sulla piaga ancora sanguinante per le coltellate della furbissima Fornero.
È quindi su questo altro che sarebbe opportuno discutere, cioè sui milioni di italiani che già nei nomi a loro affibbiati evidenziano la propria disomogeneità: precari, flessibili, somministrati, interinali, parasubordinati, stagisti, ditte individuali, consulenti, partite Ive, etc etc, fino ai semplici disoccupati e agli ormai famosi neet'.
Nell'attesa del job act' annunciato da Taddei & company, conviene quindi che siano ricordati e ben sottolineati alcuni fari a cui questo si dovrebbe opportunamente ispirare:
Primo, l'incertezza sul futuro è inversamente proporzionalmente ai consumi, ormai lo sanno anche i bambini. Quindi non solo è indispensabile non diffondere nuovi timori sul futuro salario di chi al momento ha la fortuna di averlo, ma è indispensabile partire dal principio della continuità di reddito per tutti. Se volete chiamarla flexsecurity', la parola che piaceva tanto a Ichino, fate pure; se preferite definirlo reddito minimo garantito' come invece fanno Landini e Grillo, è okay lo stesso: quello che conta è stabilire un patto con il lavoratore in base al quale lui offre disponibilità al lavoro e all'aggiornamento dei suoi know-how, mentre la società gli offre garanzie reali di continuità del reddito. Queste garanzie hanno un
will will
19 dicembre 2013 alle ore 13:28... 8 milioni TUTELATI dall'articolo 18... bene, ma di questi QUANTI sono veri lavoratori e non scansafatiche ?? le aziende devono funzionare NON alle spalle degli ESTERNI precari che lavorano AL POSTO degli interni...
ho lavorato 4 anni come ESTERNO nella piu' grande banca italiana: una massa di incapaci, una mafia inaffondabile, grazie all'articolo 18. E i "consulenti esterni", sfruttati da aziendine di outsourcing che lavorano AL POSTO di dipendenti supertutelati....
barbara f.
19 dicembre 2013 alle ore 13:22Davide
i miei complimenti! ;)
Sergione
19 dicembre 2013 alle ore 13:23Renzi come tutto il PD e' un servo dei padroni,il PD e' uguale ad ogni altro partito il cui unico interesse e' schiacciare i lavoratori salariati. Infatti ha detto no alla patrimoniale e dà libero sfogo ad ogni sorta di schiavizzazione dei lavoratori. Renzi come gli altri è un lurido servo dei padroni.
Bin
19 dicembre 2013 alle ore 14:53questi commenti da sindacalista proprio non si addicono al movimento 5 stelle.
Siamo contro le caste, tutte le caste, anche quelle sindacali ed iscritti.
I cettadini non si devono dividere in quelli che il lavoro e la pensione c'e' l'anno per sempre anche se non fanno il loro lavoro, e quelli che nonostante le competenze non avranno mai un contratto indeterminato ed una pensione.
Il contratto unico e' l'unica via per spolpare la pubblica amministrazioe dai fannulloni.
Un esempio di distorsione creata dai sindacati e dalle lobbies grazie anche all'articolo 18?
"Per i militari che abbiano compiuto 50 anni, cui in teoria ne mancherebbero ancora 10 prima della pensione, grazie allo scivolo d'oro escogitato dall'ex ministro e ammiraglio Di Paola, si apre la possibilità di non lavorare proprio più, conservando però l'85% della paga fino al magico giorno in cui scivolare nella pensione, in euro, ormai garantita dal Governo della Repubblica Popolare Italiana. Inoltre, cosa preclusa a molti pensionati prima dei 65 anni, possono fare anche altri lavori, senza alcuna penalizzazione, quindi non in nero, come molti cassintegrati riciclati idraulici o imbianchini, ma con regolare contratto e fattura, come si addice a chi troverà lavoro magari proprio come consulente ancora delle Forze Armate o di qualche azienda."
Massimo Lafranconi
19 dicembre 2013 alle ore 13:26Bravo giustissimo. Il termine renzini poi è perfetto, dá l'idea dell'inconsistenza degli adepti del sindaco fantasma di Firenze vendica l'abuso del termine "grillini" che la stampa di regime usa impunemente
Pantomima Rossa
19 dicembre 2013 alle ore 13:27Qeullo che dice Renzi mi fa venire in mente quello che scriveva anni fa uno dei suoi sostenitori e cioè il giuslavorista Pietro Ichino in uno dei suoi libri. Ichino invocava la possibilità di licenziare, ma all'atto del licenziamento doveva ev'essere riconosciuto al lavoratore una cifra pari a tot mensilità lavorative calcolate in base all'anzianità di servizio e alla difficoltà di trovare un nuovo lavoro. Che non poteva ne doveva essere una cifra simbolica ma di un certo spessore. Come avviene oggi in certe imprese pubblilche, tipo Alitalia, in modo da scoraggiare gli abusi.
Tutti, compreso Renzi, tralasciano di dire che il tutto dovrebbe essere supportato da un reddito di cittadinanza che entra in funzione nel frattempo. E non un semplice sussidio di disoccupazione che al contrario, verrebbe da questo assorbito. Poi per rimanere nel discorso di Ichino, si dovrebbero fare delle politiche di collocamento e di agevolazioni alle imprese che riducano a zero il tempo che un lavoratore trascorre fra un impiego e l'altro. Dico dovrebbe perchè in questo momento le aziende sono i bancomat dei politici, altro che politiche di agevolazioni.
Insomma prende un pezzo, lo estrapola, dal contesto, e lo usa per dare una ulteriore torchiata al popolo dei lavoratori.
Hai capito il vetero comunista?
Cristiano C.
19 dicembre 2013 alle ore 13:32va bene cancelliamo l'articolo 18. ma si introduce il reddito minimo garantito o di cittadinanza. insomma chi rimane senza lavoro deve rimanere "Cittadino", appositamente con la C maiuscola, con il supporto dello stato!
l'articolo 18 non esiste in molti paesi, vedi i paesi anglosassoni, ma il controaltare è il reddito minimo garantito!
MARCO FIORELLI
19 dicembre 2013 alle ore 14:32CONCORDO PIENAMENTE. IL LICENZIAMENTO NON DEVE ESSERE UN TABU'. SE UN DIPENDENTE NON LAVORA PER MOTIVI CHE VANNO AL DI FUORI DI QUELLI TUTELATI, CREDO CHE IL DATORE DI LAVORO DEBBA LICENZIARLO SENZA LA PAURA DEL REINTEGRO E DEL RISARCIMENTO.
GIUSTO ANCHE CHE AL LICENZIAMENTO CON MENO VINCOLI VENGA PRESO IN CONSIDERAZIONE UN REDDITO MINIMO DI CITTADINANZA
Bin
19 dicembre 2013 alle ore 14:44Ottima idea mi rammarica solo che non venga estesa anche ai contratti esistenti. Come si fa' a mandare a casa tutti i lavoratori pubblici e ministeriali che incassano stipensi e pensioni da favola?
Direi proprio che un reddito di cittadinanza in cambio della possibilita' di licenziare i fannulloni e' molto equo. Era tra l'altro quello che proopose Beppe.
Da mettere ai voti sulla piattaforma, ma vedo che le falangi sindacali del movimento 5 stelle continuano a ragionare da sindacalisti, affossando qualsiasi riforma che possa migliorare la condizione dei giovani anche se magari a scapito di alcuni privilegi degli iscritti sindacali e dipendenti pubblici.
barbara f.
19 dicembre 2013 alle ore 13:44tg di la7
ha appena citato il tuo post
attribuendolo a Beppe, però
alvise fossa
19 dicembre 2013 alle ore 13:45CIAO BEPPE,
RENZI ORAMAI SA' SOLO "SPARLARE" DI LAVORO,PER CUI A CASA ANCHE LUI (MAGARI RITORNANDO SERIAMENTE A FARE IL SINDACO A FIRENZE)
ALVISE
Alvaro Naannicini
19 dicembre 2013 alle ore 13:56Va bene soffrire ma proporre un vide di Renzi di 1 ora e 10 minuti chiedete troppo.
Beppe coeranze please
19 dicembre 2013 alle ore 13:59L'idea del contratto unico a garanzie crescenti nel tempo fu lanciata da Beppe gia' nel primo V-Day per cercare di eliminare lo sfruttamento degli apprendisti.
Io mi aspetto che il M5S guardi alle proposte in maniera logica e consistente con le campagne fatte dal movimento stesso.
Se si attaccano le proposte fatte dal movimento quando le propone un partito, allora diventiamo come loro.
Luca M.
19 dicembre 2013 alle ore 14:02grandee davide!!!!!!
guido guida
19 dicembre 2013 alle ore 14:38Ma quali piddini questi sono pidduini !!!
salvo ciciulla
19 dicembre 2013 alle ore 14:48HABEMUS RE....NZIE e la confusione é al suo parossismo
Bin
19 dicembre 2013 alle ore 14:59L'Italia dell'articolo 18 e dei militari lasciati a casa con l'80% dello stipendio con liberta' di fare altri lavori.
Spiegatemi perche' i militari che trovano un'altro lavoro percepiscono anche quello da militare, se non sono piu' militari???
Via l'articolo 18, eliminate sti sprechi ed assumete giovani invece. Introducete un reddito di cittadinanza per chi non ha volgia di lavorare, ma che sia basso.
GIORGIO S.
19 dicembre 2013 alle ore 15:20tu confondi i privilegi statali con un diritto del lavoratore che produce ricchezza. Con l'articolo 18 si può ben licenziare e trasferire la gente in sedi distanti. E' capitato a me questo secondo caso.
Nei militari solo privilegi, nessun obbligo nemmeno come un dipendente delle poste ecc.
Antonio C.
19 dicembre 2013 alle ore 15:03AGGIORNAMENTO!
Sembra che Renzie la strega ci abbia ripensato e che adesso la proposta di contratti senza articolo 18 non sia più prioritaria.
"L'importante è creare lavoro" dice il ruttoamatore, ovviamente senza dire concretamente il come (poi dicono che le proposte del M5S sono vaghe....).
Si sarà emozionato dopo che Confindustria aveva appoggiato in pieno la sua proposta....e dimostra una grande chiarezza di intenti nello smentire il giorno dopo quello che dice il giorno prima.
Ce n'è stato un altro prima di lui che aveva l'abitudine di rimangiarsi quello che diceva a distanza di un giorno....mi pare facesse di nome Silvio, o mi sbaglio?
Vai Renzie continua così che ti rottami da solo.
terenzio eleuteri
19 dicembre 2013 alle ore 15:20Il pimpante Renzie ha la stessa autonomia o libertà che avevano una volta i cani che facevano da guardia nelle case rurali contadine: lungo filo di ferro legato e due estremità sicure, lunga catena che univa il suo collare ad un anello, anche questo di ferro, e che scorreva lungo il lungo filo fissato alle estremità: EVVIVA LA LIBERTA' !
GIORGIO S.
19 dicembre 2013 alle ore 15:31I piani per il lavoro si fanno semplicemente governando con coscienza. Non serve pensare a come creare lavoro. Se si governa bene nasce spontaneo. Ecco perchè non ho speranza (non per me, io sono vecchio).
marco e.
19 dicembre 2013 alle ore 15:37Dispiace ma l'art. 18 è un anacronismo, un reperto dell'era in cui il PIL faceva +5%, come Carosello. La vera riforma è abolirlo per tutti, non solo per i neoassunti e i disoccupati che in questo modo diventeranno i paria del mercato del lavoro: no tutele, no aumenti, no carriera, garantiscono la flessibilità alle imprese senza alcuna speranza per se stessi. In cambio un sistema di disoccupazione automatica (no intervento sindacale), per tutti, di lungo periodo (2-4 anni), rapportato all'ultimo stipendio, con obbligo di maturare nuove competenze. Se vogliamo difendere lavoratori pubblici e cassintegrati professionali, iscriviamoci pure al PD che lo fa più che bene, noi dobbiamo guardare ad altri ceti, quelli senza tutele perchè fuori dai carrozzoni politico sindacali.
Christian Dalenz
20 dicembre 2013 alle ore 04:03Nessuno studio prova l'esistenza di maggiore occupazione se piu' flessibile; nessuna impresa italiana ritiene importante l'abolizione dell'art.18. E' piu' ideologico volerlo levare per forza.
Giuseppe
19 dicembre 2013 alle ore 15:37Sono molto felice che il presidente del consiglio dei ministri quest'anno ha mangiato il panettone e forse anche il pandoro; significa che tutti i problemi dsgli italiani esodati, disoccupati e pensionati saranno risolti.Tutta la mia solidarietà alla famiglia di quell'ITALIANO che oggi si è dato fuoco in piazza S. Pietro. Mi chiedo quanti di quei politici che dicono di rappresentarci l'anno sulla coscenza e se forse a qualcuno il panettone è andato di traverso.
Bin
19 dicembre 2013 alle ore 15:42Ai difensori dell'Art. 18 posso solo far notare questi dati usciti oggi in UK relativamente al settore piccole e medie imprese. Liberta' di licenziamento e reddito di cittadinanza subito!!
The NACFB's SME Growth Monitor also revealed that since 2011:
England is leading the SME revival with 4.6 per cent growth
SME growth outperforms large business growth by 0.9 per cent
Nine out of ten UK industries have seen SME growth
The professional, scientific and technical sector has seen the largest increase with 35,905 new businesses
The information and communication sector created 18,025 new SMEs.
Inoltre:
The UK unemployment rate has fallen to its lowest level since 2009, official figures show.
At 7.4%, this is the lowest rate since the February-to-April period in 2009, the Office for National Statistics (ONS) said.
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
19 dicembre 2013 alle ore 16:47A che prezzo soni stati raggiunti questi risultati?
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
19 dicembre 2013 alle ore 16:48http://www.festademocratica.it/doc/61362/gran-bretagna-5-milioni-e-mezzo-di-bambini-vivono-sotto-la-soglia-di-povert.htm
eva t.
19 dicembre 2013 alle ore 18:47Condivido la risposta di Giuseppe. Qua si continua a guardare i numeri, le percentuali etc. Di come vive realmente la gente nessuno si preoccupa. Anche in America il tasso di disoccupazione migliora: a quale costo in termini umani?
Gli indicatori (pil, crescita, spread, produttività) li hanno inventati gli uomini e sono diventati la nostra prigione.
paolo boccali
19 dicembre 2013 alle ore 23:55Non esisteranno mai risultati senza che qualcuno ci rimetta.
Christian Dalenz
20 dicembre 2013 alle ore 03:59dobbiamo controllare anche che du tipo di lavoro e con quale cobtratto...
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
19 dicembre 2013 alle ore 16:38Questa è la mail che ho scritto a un renzieno convinto:
Informarsi ha un Senso e lo annovererei fra i diritti-doveri di ogni cittadino.
Sogno questa Costituzione:
Art. 1 - L'Italia è una Repubblica Democratica a Rappresentanza Parlamentare. Ogni cittadino ha il diritto-dovere di trascorrere due ore al giorno per informarsi e acculturarsi.
Art. 2 La Repubblica contribuisce economicamente alla celebrazione del Giorno della Verità, quello in cui il Popolo Italiano capì che nessuno gli poteva salvare il culo, se non lui stesso.
Art. 3 La Repubblica non riconosce come propri figli, quanti, pur davanti alle evidenze e alla verità, hanno preferito continuare a credere ciecamente in pie illusioni, che li distoglievano dal dovere di cittadini attivi, che mettono sul tavolo, a beneficio di tutti, le proprie competenze.
Potrei continuare, ma non voglio essere così presuntuoso...
Credere ciecamente in un cosa, anche contro le evidenze e i fatti, scusatemi, ma è, oltre che autolesionistico, civilmente riprovevole e penalmente perseguibile, perché crea danni anche agli altri, che magari hanno la ricetta giusta ma non possono metterla a disposizione di tutti per l'annebbiamento di alcuni.
Ricordati l'art. 1, prima di rifiutarti di leggere il post linkato qui sotto!
http://www.beppegrillo.it/2013/12/renzie_e_la_trigonometria.html
Buone Feste anche a chi se la passa già bene!
Giuseppe
19 dicembre 2013 alle ore 16:43Basta parlare di renzi...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
19 dicembre 2013 alle ore 17:19Fatte pagà Davide!
Poi dicono...quelli del Blog so chattaroli!
Grande Davide, uno che il blog l'ha fatto.
Ciao
davide lak (davlak)
19 dicembre 2013 alle ore 19:12a Nà...dijelo 'n po' a 'sti sbarbatelli! :D :D
saluti anche a te...te passo a trovà prima de natale...;)
Carlo G.
19 dicembre 2013 alle ore 18:30Questi sono peggio di Berlusconi, Luciano Lama si starà rivoltando nella tomba. Tolgono i diritti per affrontare la "crisi". Questo, secondo il mio modesto parere, non farà altro che disimpegnare (con astuzia e forse il benestare dei sindacati) le forze lavoro più costose e con più diritti, per poi trovarci con ancor più cassintegrati e meno diritti. Tutto ciò non potrà che peggiorare la situazione attuale.
Attilio Stefani
19 dicembre 2013 alle ore 19:08Attenzione niente articolo 18 =
nessuna tutela, nessuna possibilità di far valere propri diritti. Testa bassa e pedalare con stipendi da fame e orari assurdi .Nessuno può far valere le proprie ragioni se rischia di rimanere a casa. Perfetto per chi tifa x la guerra tra poveri.
Marco Saggio
20 dicembre 2013 alle ore 07:15Il pericolo è reale ma si deve puntare, e non credo il PD lo voglia, alla possibilità di cambiare datore di lavoro per condizioni migliori, devono essere le aziende a contendersi i dipendenti non questi a essere ricattati. Ma i sindacati non vogliono perdere il loro potere di strozzinare dipendente e azienda, per loro vige il mal comune mezzo gaudio
eleonora .
19 dicembre 2013 alle ore 19:28Quando poche parole descrivono il tutto. Bravo Davide.
Giorgio A.
19 dicembre 2013 alle ore 19:48La ricetta è semplice: invece di estendere garanzie e tutele a chi oggi non le ha, si rendono precari e schiavizzati coloro che ancora un po' non lo sono. Una lotta per l'eguaglianza quella di Renzi, non c'è che dire. Una sinistra per i Diritti, sì. Quelli dei padroni, però.
Luca
19 dicembre 2013 alle ore 19:54Godetevi Renzi. Io continuo a pensare che potrebbe fare la parte di Pinocchio nel prossimo film che si girerà sulla marionetta di Collodi. Altro non gli farei fare... Renzi comunista ahahahaha il comunismo non esiste più da tempo... Che Guevara per Renzi è una linea di magliette Toscana.
Andrea Caroli (elettrociccio)
19 dicembre 2013 alle ore 20:01Se i renziani superano i 90° è solo perché sono ottusi!!
davide lak (davlak)
19 dicembre 2013 alle ore 20:22questa è magnifica, complimenti!
Lorena Andiollo
19 dicembre 2013 alle ore 20:01E rieccolo il Renzi che ripropone il suo vecchio cavallo di battaglia .
Credo che l' art. 18 sia stata la salvezza dalla fame per molte famiglie, in questi ultimi anni! Vorrei sapere quali risultati, numericamente parlando, porterebbe la sua soppressione . Oltre al Paese, anche le persone che ci vivono e ci lavorano hanno bisogno di stabilità . In questi ultimi vent'anni è stata creata solo precarietà . Di questo ringrazio di cuore i sindacati confederali, il governo Prodi, il governo Berlusconi, il governo Monti e ora il governo Letta . I giovani per sopravvivere, per creare una famiglia, per avere una casa hanno bisogno di contratti di lavoro a tempo indeterminato e protetti dall'art. 18. Basta a tutta la tipologia di contratti solo precari che non danno la possibilità di avere un futuro e in futuro nemmeno una misera pensione! Il lavoro non si crea togliendo l'art. 18 ma si toglie, resta solo per gli amici e per gli amici degli amici . Renzi, tu hai dichiarato di aver sempre lavorato senza bisogno dello statuto dei lavoratori , ne sono convinta
Bruno Caravella
19 dicembre 2013 alle ore 20:07Renzi vada in piazza a dirlo a quelli che per anni, come il sottoscritto, hanno lottato duramente ed in silenzio, contro soprusi di vario genere, senza nessuna tutela e garanzia, e che alla fine hanno perso. Renzo non ti voto!
patrizio balconi
19 dicembre 2013 alle ore 20:14sarà mica il figlio segreto di berlusconi?
Marco indelicato
19 dicembre 2013 alle ore 20:17Renzi
Ho fatti na tak
Con una risonanza
Luca
19 dicembre 2013 alle ore 20:27Renzi e Letta hanno una nuova strategia, vogliono vendere il monte Bianco ai congolesi attraverso la Keynge che da brava oculista, ci ha visto bene di fare una produzione di ghiaccioli a basso costo
la recessione è finita, basta ripeterlo
PD=PerdiamoDenaro
Federico S.
19 dicembre 2013 alle ore 21:19volevo segnalarvi questo articolo che analizza criticamente le proposte di politica economica del "nuovo" pd renziano: http://ilconformistaonline.wordpress.com/2013/12/18/renzinomics-the-times-they-are-not-a-changin/
Che ne pensate?
Luca
19 dicembre 2013 alle ore 22:08"Non abbiamo bisogno di manovre o aggiustamenti, quello che ci serve è un cambio di orizzonte mentale, un nuovo paradigma economico, sociale e politico che rompa con gli schemi del passato". Yoram Gutgeld, israeliano, ex McKinsey, presenta così il programma economico del nuovo PD targato Matteo Renzi.
Penso che Renzi sia il solito, ma giovane paroliere al comando dei poteri forti, il solo fatto che dei ex democristiani comandino la sinistra è ridicolo
Luca
19 dicembre 2013 alle ore 22:13"Non abbiamo bisogno di manovre o aggiustamenti, quello che ci serve è un
cambio di orizzonte mentale, un nuovo paradigma economico, sociale e
politico che rompa con gli schemi del passato". Yoram Gutgeld, israeliano,
ex McKinsey, presenta così il programma economico del nuovo PD targato
Matteo Renzi.
Penso che Renzi sia il solito, ma giovane paroliere al comando dei poteri
forti, il solo fatto che dei ex democristiani comandino la sinistra è
ridicolo"
paolo boccali
19 dicembre 2013 alle ore 23:45Pur essendo, comunque sia, un accanito sostenitore del M5S, non capisco affatto il continuo prendere per i fondelli Renzi.
Trovo che questo sia solo ottusa demagogia di vecchia e pessima comunista memoria.
Evidentemente vi piace di più la vecchia nomenclatura che ha governato il PD fin'ora???
O siete così sicuri che il M5S vincerà le prossime elezioni e che il M5S riuscirà prossimamente a governare questo paese già distrutto???
In questo caso, secondo me siete, amici miei, degli illusi.
Non ce lo permetteranno mai.
Non solo non lo permetteranno le lobby dei poteri interni, ma non ce lo permetterà nemmeno questa nazista europa tadesca che deve ancora finire l'opera di distruzione di molti paesi per continuare ad ingrassare la propria economia.
Con Renzi dovremmo solo fare proposte concrete, anzichè giocare a rimpiattino. Anche per fargli scoprire le sue carte.
Meglio che chi risponde trovi argomentazioni (chè producono), rinunciando alle offese (che non producono nulla).
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 01:10Ti ho già cestinato troll. Torna dal PD ...loro sono grandi professionisti dell'inciucio e sapranno darti tutte le risposte concrete che cerchi.
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 01:10Ti ho già cestinato troll. Torna dal PD ...loro sono grandi professionisti dell'inciucio e sapranno darti tutte le risposte concrete che cerchi.
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 01:10Ti ho già cestinato troll. Torna dal PD ...loro sono grandi professionisti dell'inciucio e sapranno darti tutte le risposte concrete che cerchi.
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 01:13Ti ho già cestinato troll. Torna dal PD ...loro sono grandi professionisti dell'inciucio (pur di governare a qualsiasi costo) e in quanto maggioranza attuale sapranno certamente darti tutte le risposte concrete che cerchi.
RAHE ERMANNO
20 dicembre 2013 alle ore 02:43Carissimo hai pienamente ragione e inutile prendersela con quel delinquente, ma la rabbia in noi è tanta, dov'è la magistratura? Cosa fanno carabinieri, polizia e finanza? Quelli rubano, sono stati dichiarati incostituzionali e sono ancora li a rubare,la serracchiani prende l'aereo di stato per andare a ballarò, la boldrini idem fiorito si gode il malloppo, buttano i soldi pubblici dalla finestra in spese non essenziali (F35) tutti comuni province e regioni prendono soldi pubblici e ne fanno quello che vogliono e non succede nulla. qui non c'è da protestare ci sarebbe da sparare.
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 00:02...INSOMMA ...L'ENNESIMO SLOGAN FASULLO DI QUESTO QUAQUARAQUA E DEI SUOI COMPARI DI "PD+o-L ...E DIARREA SIMILE". FINALMENTE SONO RIUSCITI NELL'INTENTO DI TOGLIERE IL DIRITTO ALLA SERENITA' DEI LAVORATORI (E RENDERCI PIU' RICATTABILI) ...DIRITTI CHE SE NE VANNO A PUTTANE ...CHE POI E' DOVE SOVENTE, VANNO QUESTI ONORABILISSIMI MERDOSI!!!
giorgio p.
20 dicembre 2013 alle ore 00:19si potrebbe già incominciare da lui,visto che al suo posto di lavoro non cè mai.
(sindaco di firenze)licenziato con una buona uscita e mai più riassunto.
Alessandro Pannaria
20 dicembre 2013 alle ore 03:02Matteo Renzi , ma si può sapere che stai dicendo, una frase che abbia un senso compiuto pare brutto?
Tukko67 aka (acronik-nauta)
20 dicembre 2013 alle ore 10:14Bellissima questa.
Marco Saggio
20 dicembre 2013 alle ore 06:55Basta cassa integrazione per gli amici sfigati o mafiosi. Lo stato deve proteggere DIRETTAMENTE i lavoratori che hanno versato almeno 5 anni di tasse. Questo è il reddito minimo garantito, lo si prende dalla cassa integrazione, le aziende in crisi ricorrano alla settimana corta, in Germania funziona.
Giovanni G.
20 dicembre 2013 alle ore 08:18piu che un piano a 360 gradi, mi sembra un piano per mettere a 90 gradi i lavoratori...
Lucia Girotto
20 dicembre 2013 alle ore 09:08Forse Renzi non ha capito che il problema non è come assumere ma è che le aziende non ci sono più, ne chiudono 90 al giorno!!!
dario p.
20 dicembre 2013 alle ore 09:26MATTEO RENZI BATTI UN COLPO ....
http://nonsoloilnero.blogspot.it/2013/12/matteo-renzi-batti-un-colpo.html
Tukko67 aka (acronik-nauta)
20 dicembre 2013 alle ore 10:18Quanto a promesse mirate ed insostenibili sto renzi non deve certo andare a scuola dal nano testé decaduto. Che sia l'erede di sinistra dei concetti new-liberal del più grande truffatore degli ultimi vent'anni ???
Antonio C.
20 dicembre 2013 alle ore 10:40FATE VEDERE QUESTO VIDEO AI SOSTENITORI DI RENZIE LA STREGA
http://www.youtube.com/watch?v=8SQGAreRQAI
CREDO OGNI COMMENTO SIA SUPERFLUO
giuseppe grande
20 dicembre 2013 alle ore 11:51Ma ci sono ancore le aziende che si possono permettere di assumere alle condizioni (TASSE ALLE STELLE)
claudio masiello
20 dicembre 2013 alle ore 17:57anche la regola vigente non è un granchè visto che il giudice pbuò reintegrare è proprio quel puô che non va affatto bene perchè il giudice non deve avere alcun potere ma applicare una legge che in quanto uguale per tutti non deve dare la possibilitâ che due casi uguali abbiano due sentenze diverse.il giudice non deve esercitare alcun potere in quanto non eletto dal popolo
CRESCENZO D'ADDONA
20 dicembre 2013 alle ore 18:37SONO DEI BUFFONI. LI ABBIAMO VISTI NELLA VICENDA DEL MPS DOVE STANNO PER ESSERE BTATI PER STRADA
1066 DIPENDENTI SENZA CHE I FAMOSI SINDACATI ABBIANO MOSSO UN DITO.DIPENDENTI CHE SONO COSTRETTI A RIVOLGERSI AL GIUDICE CON I PROPRI LEGALI, MENTRE I SINDACATI SONO SEDUTI AL TAVOLO
PER TRATTARE LA RESA DEI CONTI...VERGOGNA !!!
I DIFENSORI DEI LAVORATORI...!!!BRAVI, SSENZA DI
VOI CI SENTIAMO PERSI, INVECE CON VOI CSENTIAMO LICENZIATI !!! BRAVI I SINISTROIDI,BRAVI...
Dario M.
21 dicembre 2013 alle ore 13:17...la stessa cosa l'ho subita anch'io. Dopo 10 di onorato lavoro per una grane azienda, quest'ultima decide di licenziare chi gli pare con la scusa della crisi E CON L'AVALLO DEI SINDACATI ...COME? Hanno raggiunto un "accordo vergogna" con tanto di tabella esplicativa allegata sul modus operandi dei licenziamenti che intendevano operare:
- ANZIANITA' DI SERVIZIO = 0 PUNTI.
- CARICHI FAMILIARI = 0 PUNTI.
- ESIGENZE TECNICO/PRODUTTIVE AZIENDALI = 1 PUNTO.
I SINDACATI LADRI E BUBBONI, NEMICI DEI LAVORATORI!!!
Marco Diaco
21 dicembre 2013 alle ore 00:18Costa meno il sussidio di disoccupazione che tenere in vita aziende non competitive. I contributi alle aziende non competitive vanno oltre che ai lavoratori anche al ciclo produttivo, che non è in grado di produrre utili e generare gettito fiscale. Bisogna uscire dalla mentalità socialista del diritto al lavoro. Il lavoro non è un diritto. Vivere è un diritto. Avere un reddito per mantenere la propria persona e la propria famiglia è un diritto. Pensate al lavoro statale improduttivo. Pagare lo stesso le persone tenendole a casa consentirebbe risparmi enormi di locazioni, utenze elettriche, idriche, telefoniche, ADSL, riscaldamento. Usciamo da questi mantra marxisti fallimentari se idioti. La gente deve campare non fare finta di lavorare se lavoro non c'è. I posto statali sono per i 4/5 sussidi di occupazione.
Paola Zito
6 ottobre 2016 alle ore 15:35E... ancora BLA... BLA.. BLA... BLA.
PIETÁ PER LE NOSTRE ORECHIE!
BASTAAAAAAAAAAAAAA!
gustavo ligui
8 ottobre 2016 alle ore 15:18
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