
Prima legge 5 Stelle in Lombardia: nessuno deve perdere il posto
20 dicembre 2013 alle ore 11:35•di MoVimento 5 Stelle
"Sostegno al lavoro, ai lavoratori ed alle piccole e medie imprese in crisi: il Consiglio regionale lombardo ha approvato un progetto di legge proposto dal MoVimento 5 Stelle che aiuta l'adozione nelle aziende dei contratti e degli accordi di solidarietà. Lo strumento sostiene l'occupazione in caso di crisi aziendale mantenendo i lavoratori "in azienda" aiutando finanziariamente le piccole e medie imprese, comprese quelle (mai considerate) con meno di 15 dipendenti. Il provvedimento incentiva la stipulazione di accordi tra l'azienda e i lavoratori che riducono l'orario di lavoro mantenendo congruo il livello degli stipendi, evitando così la riduzione del personale. I contratti di solidarietà, grazie alla riduzione dell'orario lavorativo, favoriscono anche nuove assunzioni. E' una legge regionale che darà ossigeno alle aziende e all'occupazione. È la prima legge a 5 Stelle approvata dalla Lombardia. L'approvazione all'unanimità di un provvedimento portato in Regione da M5S chiude la bocca una volta per tutte a coloro che, compreso il Presidente Maroni, ci danno degli inconcludenti. Al contrario le nostre proposte sono concrete, convincono e migliorano la Lombardia. Erano anni che non veniva approvata una legge delle minoranze. Noi in 9 mesi abbiamo raggiunto anche questo risultato. I contratti di solidarietà non lasciano nessuno indietro, riducono l'orario di lavoro, ma mantengono l'occupazione. Per M5S il lavoro è una priorità e questa legge ridurrà gli effetti della crisi economica sui soggetti più deboli." Stefano Buffagni Dario Violi - M5S Lombardia
Commenti (61)
annalisa zanchi
20 dicembre 2013 alle ore 11:47...da pelle d'oca!!! Siete la politica vera! Quella che mancava a questo ns povero paese! Io vi sosterrò sempre!!!
GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE ....mille volte grazie
Dario Ennio
20 dicembre 2013 alle ore 11:55" Erano anni che non veniva approvata una legge delle minoranze". Se vuoi essere serio e concreto devi citare la fonte e i dati. Altrimenti sei come tutti gli altri. La tua affermazione non può basarsi solo sulla fiducia. Noi cittadini vogliamo essere informati dai portavoce e non bere propaganda, siamo leggermente stufi.
Angelo P.
20 dicembre 2013 alle ore 13:11Hai centrato... proprio il senso del post. Questi fanno solo propaganda, mica sono come quelli del "FARE..."...
TORNA AI MITTENTI troll!!!
adolfo galante
20 dicembre 2013 alle ore 11:56Sono veramente contento di avervi votato! Quando lo farete nel lazio e nel resto del paese? Io sono fiducioso. Ma e'davvero tanto che non ho un lavoro vero. A Rom SOLO NERO
maurizio d.
20 dicembre 2013 alle ore 12:06E' in questo modo che funzionano i paesi democratici, quella effettuata in Lombardia dal M5S ne e' un piccolo passo della VERA DEMOCRAZIA, ora bisogna espanderla al resto della nazione con lo sforzo di tutte le persone volenterose, le altre, di cui si sanno i loro girapasta, sappiamo cosa farcene,TUTTI IN GALERA E A TROVARSI UN LAVORO.
M5S Sempre
gabriella piacente
20 dicembre 2013 alle ore 12:25baci baci baci. la solidarietà viene oggi solo dal basso. ce ne vuole anche dall'oligarchia dai furbetti evasori che forse non vogliono dare soldi per offrire cene suv e altro alla classe politica ma anche da quelli che lo fanno per abitudine e non sanno che la cassa da morto non ha le tasche. andate avanti con le piccole vittorie e così che si vince una guerra. tanto la classe politica vede tutto bello perché prende il prozac o perché così non lascia la poltrona
STEFANO A.
20 dicembre 2013 alle ore 12:28Vi chiedo di pubblicare il testo di questa legge della Regione Lombardia, approvata alla unanimità, che finanzia con 5 milioni di euro le aziende in crisi, con meno di 15 dipendenti, che stipulano contratti e accordi di lavoro di solidarietà per la conservazione del numero dei dipendenti e con la garanzia della conservazione di un congruo stipendio.Grazie.
Lucia
20 dicembre 2013 alle ore 12:35http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&cid=1213643161397&childpagename=Regione%2FDetail&pagename=RGNWrapper
MARCO FIORELLI
20 dicembre 2013 alle ore 12:30Bravissimi siete dei grandi. Siete gli unici che fanno qualcosa per gli italiani.
Continuate così.
claudio n.
20 dicembre 2013 alle ore 12:35Bene,un piccolo passo in avanti. Ma per dare una vera svolta occorrerebbe chiudere le varie Agenzie per il lavoro, che altro non sono che un moderno "caporalato" teso allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Parassiti che lucrano sul lavoro altrui senza nulla produrre che non siano scartoffie. Quì dovete affondare il coltello,cari Cittadini 5 stelle. Ve lo dice uno,io, 57enne ex tornitore finito nella rete delle Agenzie e ora disoccupato senza reddito,ormai di lungo corso. Ma mi arrangio per ragranellare qualche soldo, piuttosto che passare ancora per le Agenzie. Il lavoro si può anche rifiutare se lo si trova indegno. Cordiali saluti.Clausneghe
antonella b.
20 dicembre 2013 alle ore 16:23mi trovo completamente in accordo con quello che dici e confermo che le agenzie per il lavoro non si occupano di cercare il lavoro a persone come te e me ( anch'io ho 57 anni e ho perso il lavoro a 55 e
mai più ritrovato) anzi allontanano le persone della nostra età con la scusa che le aziende non le vogliono.
Alessandro Viola
20 dicembre 2013 alle ore 12:53Speriamo che non ne approfittino i "finti in difficoltà"...per quanto poco me ne intenda, mi vien da immaginare che il doppio taglio dell'arma sia che se dei datori di lavoro approfittassero di questa legge per regolarizzare i dipendenti rimasti in nero finora (non calcolabili),con la probabilità di divenire in crisi nella nuova configurazione, non basterebbero i fondi di 5mln messi a disposizione al momento in Lombardia. Comunque una dimostrazione di democrazia e del motto "nessuno deve rimanere indietro"...si dovranno uniformare tutti prima o poi!
Marco C.
20 dicembre 2013 alle ore 13:00controllate i furbastri.
Luca M.
20 dicembre 2013 alle ore 13:14siete grandi!!punto e basta!!!!
CLAUDIO
20 dicembre 2013 alle ore 13:21Tenere in vita artificialmente delle aziende in crisi, salva temporanemente i posti di lavoro, ma non risolve il problema di fondo anzi droga il libero mercato e la libera concorrenza. Partendo dal fatto che un imprenditore mette in gioco il suo denaro (capitale di rischio ) per produrre reddito, le aziende che per mille motivi non producono piu' utili devono essere lasciate al loro destino e non salvate artificialmente con denaro pubblico. La politica si dovrebbe occupare di creare quelle condizioni territoriali per far nascere le imprese e non certo di come salvare delle imprese cadavere dal loro destino. I lavoratori se sono bravi e qualificati si mettano in proprio e creino nuove imprese e di conseguenza nuovi posti di lavoro
roberto canina
20 dicembre 2013 alle ore 14:24Scusa se te lo dico ma è meglio che ti rileggi bene il testo forse ti è sfuggito qualcosa
Primo Rossi
20 dicembre 2013 alle ore 15:42Ti stai riferendo all'azienda italia ed all'imprenditore Enrico Letta? Se è così hai perfettamente ragione.
Mauro
20 dicembre 2013 alle ore 13:31VORREI DIRE A TUTTI QUELLI CHE CREDONO CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE È UN ALTRO GRUPPO DI PERSONE CHE MAGNA ALLE SPALLE DEI CITTADINI, NO CARI QUI SI CAMBIA DAVVERO!! UNA SOLA FRASE PUÒ FAR CAPIRE BENE LA DIFFERENZA FRA I 5 STELLE E I PARTITI CHE HANNO AFFONDATO E CONTINUANO AD AFFONDARE IL PAESE "FATTI NON PUGNETTE" GRANDI M5S!!!
Aldo Secco
20 dicembre 2013 alle ore 13:42Grandissimii bravi
roberto m.
20 dicembre 2013 alle ore 14:06grazie a tutti,un saluto.
Mau
20 dicembre 2013 alle ore 14:18Questa legge sarebbe molto importante anche a livello nazionale. E' stata emanata 2 giorni fa, giusta o sbagliata che sia( vedi altri commenti), l'ho letta solo oggi nel blog e su Google. Doveva essere diffusa ampiamente con tutti i mezzi. Speriamo che Casaleggio faccia veramente autocritica.
Paola Legrenzi
20 dicembre 2013 alle ore 15:13Scusate, forse me ne intendo poco, ma i contratti di solidarietà non esistevano già? L'azienda nella quale lavoravo fino a due anni fa, adottò proprio in quel periodo il contratto di solidarietà mantenendo a tutti il posto di lavoro con riduzione dell'orario di lavoro
Livio Lo Verso
20 dicembre 2013 alle ore 16:10La norma approvata mira ad incentivarne l'uso, attraverso una integrazione al reddito per i lavoratori a cui viene ridotto
Paolo C.
20 dicembre 2013 alle ore 15:50Renzi, dai retta , copia
Primo Rossi
20 dicembre 2013 alle ore 15:52Non trovo il testo della legge, mi sarebbe piaciuto leggerla. Perché non ne proponete una simile a livello nazionale,o che obblighi le regioni a farne una con le stesse caratteristiche?
Livio Lo Verso
20 dicembre 2013 alle ore 16:07Deve essere pubblicata sul bollettino ufficiale della regione
Dario M.
20 dicembre 2013 alle ore 16:23BRAVISSIMI RAGAZZI! Adesso fate di tutTo per estendere questa legge sul territorio nazionale. Ma sopratutto pensate anche a chi ha perso il lavoro per colpa di questi farabutti e si ritrova disoccupato da tanto tempo ...qui in Sicilia, le pochissime e valide prospettive di lavoro passano solo per intercessione dei soliti potentati politici di sempre. AIUTATECI! SIAMO DISPERATI.
alvise fossa
20 dicembre 2013 alle ore 17:22CIAO BEPPE,
GRANDI,SEMPLICEMENTE GRANDI,SPERIAMO CHE QUALCUNO QUI IN VENETO QUALCUNO ASCOLTI
ALVISE
Gianfranco D.
20 dicembre 2013 alle ore 18:30Complimenti per questo importante risultato. Stante la drammatica crisi occupazionale, sarebbe auspicabile che una proposta analoga venisse presentata (se non è stato già fatto) anche a livello nazionale dai parlamentari del Movimento.
Poi vediamo chi ha il coraggio di votare contro!
denis firmani
20 dicembre 2013 alle ore 18:51Buon movimento a tutti, il titolo la quale si dice che nessuno deve perdere il posto... io lo completerei dicendo che gli unici posti rimasti
Sono quelli dei porcellum! Questo è vergognoso,uno stato così costoso non si potrà mai giustificare nella futura storia italiana. Per ciò che costa dovrebbero governare mezzo mondo, ma non riescono neanche a comandare a casa loro! Noi devremmo essere invidiati da tutto il mondo..! Di certo il 5 stelle sta dando i primi insegnamenti a questi alunni che ostinano a non apprendere i metodi base di un governo di minor costo massima resa, una priorità. Solo con questi obbiettivi e con la voglia di cambiare da parte dei cittadini si raggiungono traguardi da lider.... qello che merita una nazione come la nostra. BUON NATALE A TUTTI.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
20 dicembre 2013 alle ore 19:27Chi vi critica vi dice che non fate nulla? Beh loro lavorano molto: a danno della collettività. La riprova? Chiunque preferirebbe che i politici non lavorassero... e chi vi critica per i "numeri" è proprio in cattiva fede: uan norma come questa ha un impatto su moltissime aziende, persone. Molte delle loro coinvolgono solo alcuni privilegiati, ma il danno è sempre per tutti...
Roberto Benatti
20 dicembre 2013 alle ore 19:42leggendo mi sono sentito orgoglioso, quando poi...
...incentivando l'occupazione.
cosa?cosa?
non possiamo incentivare l'occupazione così mentre altri si riducono orari e stipendio all'interno dell'azienda!
spero che invece voglia dire: chi stipula questi contratti non entrebbe nella categoria dei disoccupati in cerca di un lavoro,ergo,una diminuzione di nuovi competitori per la ricerca di un impiego.
speriamo bene...
gianni f.
20 dicembre 2013 alle ore 19:56CARO BEPPE,FORSE SORO UN CAFONE CHE SCRIVE IN MAIUSCOLO,SONO D'ACCORDO CHE NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO.
MA MI STO RENDENDO CONTO CHE NOI OPERAI ITALIANI E ORA TANTI STRANIERI,CHE CHI STA IN CASSA INTEGRAZIONE NON DOVREBBE TOGLIERE LAVORO A CHI NE A POCO.
PERTANTO BISOGNA INTRODURRE IN PARLAMENTO UNA LEGGE CHE PENALIZZEREBBE CHI VIENE PRESO A FARE LAVORO NERO.
IO NEL MIO AMBIENTE NE VEDO TANTI MOLTI STRANIERI
CHE SI FANNO SPEDIRE VIA BANCA.
BASTA ,,,BASTA ,,,NON SI PUO ANDARE AVANTI COSI
Marco Diaco
20 dicembre 2013 alle ore 20:20Proposito lodevole come lodevole sono i contratti di solidarietà nei quali ciascun dipendente sacrifica un po' di retribuzione perché altri non perdano il lavoro. Ma anche se sono soldi vostri tecnicamente venendo dallo stato vengono dalle tasse cioè sono un aiuto si stato. L'economia sussidiata è una economia falsa. Un'impresa che non regge perché non è competitiva deve chiudere e i suoi dipendenti devi avere un sussidio di disoccupazione. La strada che va intrapresa è la riduzione del cuneo fiscale. Solo un costo del lavoro lordo più basso può dare ripresa al paese. E l'art. 18 semplicemente non serve. Un azienda sana non licenzia. Un azienda non sana chiude. La protezione è il sussidio non il mantenimento di strutture fuori dal mercato.
Riccardo Rutigliano
20 dicembre 2013 alle ore 20:20Complimenti, ma occhio all'utilizzo di questo ammortizzatore sociale, molte aziende ci speculano sopra. Comunque vi preciso che il contratto di solidarietà non incentiva nuova occupazione ma tenta di mantenere l'attuale occupazione, infatti chi gode di tale provvedimento è il lavoratore e l'azienda.
ALESSANDRO C.
20 dicembre 2013 alle ore 20:46SCUSATE, MA CHI PAGA LA DIFFERENZA?
IL CITTADINO ITALIANO O I PARTITI DETRAENDOLA DAL LORO EMOLUMENTO?
SIAMO SICURI POI CHE LE AZIENDE NON FANNO COME HANNO FATTO MOLTI, CON LA CASSA INTEGRAZIONE CHE FACEVANO LAVORARE GLI STESSI OPERAI IN NERO?
E CHE GLI ANDAVA BENE A TUTTI PERCHE' AVEVANO PIU' RETRIBUZIONE?
Ferdinando Paradiso (ferdy_p)
21 dicembre 2013 alle ore 03:50ma che stai a dire? Scusa ma l'hai letto l'articolo? Se un'azienda è in crisi dunque ha la necessità di tagliare ore di lavoro anzichè licenziare e buttare per strada tot lavoratori, fosse solo uno, pur di non licenziarlo i suoi colleghi lavorano meno ore. Chi dovrebbe pagare? Non paga nessuno, in altre civiltà più evolute... sarebbe un gesto di solidarietà per un collega che rischia di essere buttato per strada. Non solo, a quel punto avrebbe poche scelte... o delinque o si ammala!!!
adriano lumes
20 dicembre 2013 alle ore 20:50oggi il mio datore di lavoro mi ha comunicato che il giorno 7 gennaio saro licenziato. questo perchè il 21 maggio mi hanno riscontrato una leucemia mielomonocitica cronica, sto facendo terapia e sto aspettando il donatore per il trapianto. preciso che ho iniziato a lavorare nell'azienda , con meno di 15 dipendenti nel lontano 1980 al'1987 e poi riassunto nel 1990 fino ad oggi. oltre il danno della malattia la beffa della legge italiana, che tutti i cittadini onesti deve pagare per colpa di bastardi finti invalidi e di ancor peggio compiacenti medici ancora piu bastardi, da impalre in piazza come maiali. quindi da gennaio saro' disoccupato, non perchè non c'è lavoro, non perchè ero un fannullone, ma perchè faccio troppe chemioterapie come se fosse stata una mia scelta questa situazione. questo è quello che succede in italia governata da un partito di sinistra, cui dovrebbe garantire i diritti della parte sociale èpiu debole, invece garntisce i diritti dei piu ricchi , delle banche, e delle propie tasche, qui di fascisti sono rimasti solo loro.
Elisabetta.callegaro
20 dicembre 2013 alle ore 23:45Caro Adriano mi dispiace moltissimo.
Massimo Consolino
20 dicembre 2013 alle ore 21:41Bravi!
danilo portoso
20 dicembre 2013 alle ore 21:49Bravi ragazzi!
Luigino C.
20 dicembre 2013 alle ore 22:04Bravi i ragazzi del M5S, ma bravi pure quelli della maggioranza che, a differenza di certi papaveri in parlamento, hanno votato a favore.
Se le proposte sono buone, vanno votate.
Rino piras
20 dicembre 2013 alle ore 22:55Grandi, semplicemente grandi.
Ferdinando Paradiso (ferdy_p)
21 dicembre 2013 alle ore 03:35Orgoglioso!! Erano anni, anni e ancora anni che aspettavo di poter dire: sono orgoglioso di aver dato fiducia, anche con il mio voto, a queste persone!!!
Andiamo avanti, siamo nel giusto e lo dimostreremo con i fatti!
Dar T.
21 dicembre 2013 alle ore 08:12Bravissimi sono fiero di voi! Adesso aspettiamo con pazienza che gli altri Cittadini dalle altre Regioni seguano a ruota il vostro esempio!
Siete grandi continuate così!
peppino .
21 dicembre 2013 alle ore 08:28Il M5* oramai è pronto a GOVERNARE L'ITALIA!
Fuori i vermi parassiti,le iene,le mummie,i ratti,
le tarantole, cioè la vecchia politica corrotta!
Col M5*, ritorna l'ONESTA',la DIGNITA',la COERENZA
e la GIUSTIZIA!
Solo un governo 5* potrà moralizzare,far rinascere
e ridare dignità all'italia distrutta dai mafiosi,
ladri e massoni delle caste e lobbies privilegiate
dei malaffari e malapolitica!
ITALIANI SVEGLIA! Mandiamo gli infami politicanti
nelle tane e nelle fogne! E' quello che meritano!
AMEN!
renato floris
21 dicembre 2013 alle ore 09:13Giustamente le piccole e medie imprese in crisi devono essere agevolate per la loro ripresa....ma a riguardo delle tasse aumentate a carico delle famiglie per i servizi comunali provinciali e regionali nessun partito compreso il movimento 5 Stelle non scende più sui particolari ingiusti di queste tasse!!mi spiegate perchè pur pagando le tasse per l'illuminazione delle città i lampioni mai messi in funzione continuano a rimanere spenti?Perchè per l'iscrizione all'università si deve tener conto sul reddito lordo, le eventuali seconde case che non producono reddito, ma che sono state costruite con grandi sacrifici?Perchè se una famiglia con un reddito appena sufficiente per campare, che vuole passare 15 giorni di vacanze estive nella loro casa lasciata in eredità dai suoi parenti deve pagare il triplo dell'Imu e la tassa Tares per tutto l'anno?Perchè non entriamo anche nei particolari di queste tasse ingiuste e cerchiamo di tutelare anche le famiglie, oltre che le piccole e medie imprese?
marina allegrini
22 dicembre 2013 alle ore 18:56Egregio signore credo che lei faccia parte di quelle personeche chissa' per quanti anni hanno votato per i partiti del governo o almeno il governo in quedto momentoe' solo sinistra chieda a loro perche' loro e soltanto loro hanno messo tutte queste tasse rifletta quando ci saranno le prossime elezioni ma soprattutto apra gli occhi e provi a voltare pagina con qualcuno non ha mai governato questo paese ormai fallito
Lorenzo Morganti
21 dicembre 2013 alle ore 09:28Bravi! Questa proposta di lavoro, è da estenderla a tutti i livelli, in ambito nazionale. Avanti tutta!
Ezio Bigliazzi
21 dicembre 2013 alle ore 09:41Bravissimi, grazie di cuore a tutti voi, buone feste e buon lavoro.
grazia verzeletti
21 dicembre 2013 alle ore 10:22finalmente!!!!! cosi' si da lavoro a piu' gente Grazie!!!!!
giancarlo balestri
21 dicembre 2013 alle ore 10:40Bravi. . Fiero di aver votato M5S. .
Giovanni Sgandurra
21 dicembre 2013 alle ore 10:44Tutti devono avere un lavoro. Tutti devono essere formati ameno per un mese all'anno e per sempre. I posti pubblici devono essere a rotazione. Nessuno deve più avere "il posto".
silvana rocca
21 dicembre 2013 alle ore 12:09Hai nominato Maroni?
Che schifo..è meglio Crozza !!!
ivo capomolla
21 dicembre 2013 alle ore 12:14La proposta se monitorata e' buona, bisognerebbe estenderla a tutte le altre regioni!!!
Lorenzo Cesaro
21 dicembre 2013 alle ore 14:39Mi sembra stupenda come legge, ma come mai oggi non ho trovato niente scritto sui giornali e non ho visto niente nelle televisioni?
oaiC oaiC
Lorenzo
veline sfruttate
21 dicembre 2013 alle ore 18:05Praticamente denaro pubblicao che finisce ai privati con la scusa (sempre quella) della salvaguardia del lavoro! Poi però salvaguarda solo i profitti!
speriamo bene
22 dicembre 2013 alle ore 12:10Secondo me un'alternativa ci sareebbe: via la disoccupazione, tutti i disoccupati entrano senza concorso alle dipendenze di un'ente pubblico sia esso lo stato o la regione o il comune. La copertura economica è data dall'ammontare della spesa pubblica atttualmente impegnata per gli stipendi di tutti i dipendenti pubblici maggiorata della cifra attualmente impegnata per gli ammortizzatori sociali in quanto verrebbero a decadere poiché raggiunta in questo modo la piena occupazione. Ci sarebbe una forte riduzione degli stipendi pubblici ma sarebbe raggiunta la piena equità sociale in quanto il diritto al lavoro non sarebbe l'esclusiva di pochi garantiti.
NUCCIO N.
22 dicembre 2013 alle ore 00:49Fantastico Pool Pentastellato! Quante boccacce si chiuderanno davanti a questo risultato! I partiti prenderanno atto che non stiamo giocando! Bravissimi!
riccardo landolina
26 gennaio 2014 alle ore 11:19io proporrei anche una quota diciamo dell'80% di lavoratori italiani obbligatoria,dopo se questa quota è rispettata magari poter dare anche un'aiuto in piü,ma sopratutto reinserimento della scala mobile,la cui abolizione fu fortemente voluta da maroni,per permettere agli industriali di arricchirsi sulle spalle dei lavoratori Italiani
angelo tnt (angytnt)
27 gennaio 2014 alle ore 03:21Venite anche a Napoli.. aiutiamo anche i lavoratori delle piccole imprese..settore turistico alberghiero..che hanno paura di chiedere ferie stipendi giusti e nei tempi giusti..e altri diritti per paura di essere licenziati..spesso i padroni con la scusa della crisi pagano male e con ritardo per coprire i loro debiti!..una legge a tutela e quanto mai urgente.. Grazie..in alto i cuori!!
