
Prigioniero in casa propria
26 dicembre 2013 alle ore 09:31•di MoVimento 5 Stelle
"In carrozzina, 100% invalidità, in una casa in affitto da 700 euro mese. Casa popolare? Solo un sogno! Ho dovuto prendere quella che era disponibile. Casa fatta di scale, gradini: impossibile qualsiasi movimento se non rimanere solo nell'angolo in cui qualcuno letteralmente alla mattina mi trasporta di peso per poi alla sera riportarmi a letto. Così per giorni, mesi e anni. Nel 2013 sono uscito tre volte, aiutato da una persona. Ricordo il calore del sole, l'aria, anche la pioggia, ricordo che erano favolose. Il paese dove sopravviso è piccolo, nel nord. Il Comune sa e nulla fa. Se non ci fosse quell'amico dovrei tentare di trascinarmi con le braccia strisciando a terra salendo le scale per raggiungere i letto e per ogni altra cosa, ma l'amico non e' sempre qui, non potrebbe, quindi passa solo al mattino e alla sera. I bisogni li faccio in secchio vicino a dove sono, per abbassarmi uso le braccia, poi l'amico provvede a svuotare. Badante a pagamento, impossibile, costerebbe troppo. Pagato l'affito mi rimane il poco per mangiare una piatto unico una volta al giorno ma non di più, mangiare che mi fa alla sera quell'amico, poi ci sono le bollette. Come pago? Con quel poco di pensione di invalidità con integrazioni di soldi dell'amico, lui non me lo dice che paga le bollette e altro per non farmi sentire peggio di quello che già mi sento, ma io lo so. Di giorno però posso vedere fuori dalla finestra, osservo una piccola fetta di cielo e sogno ad occhi aperti di poter volare. Il mondo lo vedo al computer su internet, grazie a internet da solo ho imparato quattro lingue e altre cose. Devo assolutamente resistere, IO SONO quindi ho diritto per lo meno a sopravvivere, per quel che mi è dato." Carlo
Commenti (102)
giacomo motta
26 dicembre 2013 alle ore 09:39E questo sarebbe un paese civile?
VERGOGNATEVI!!
Anzichè alla TAV, grandi opere inutili, F35. sottomarini, portaerei, ricchi premi e cotillons, stipendi e pensioni da nababbi per i soliti noti pensate a chi, senza alcuna colpa, si trova in questo stato indigenza.
VERGOGNA!!
Luci Pava
26 dicembre 2013 alle ore 10:01Vorrei il tuo indirizzo mail se possibile. Nel mio piccolo potrei forse darti una mano e mi farebbe tanto piacere. Se non ci si aiuta fra di noi...
leonardo metalli
26 dicembre 2013 alle ore 10:17Immaginate il nostro paese che in un solo colpo si dota nuovamente di una compagnia telefonica nazionale (visto che Telecom è notoriamente "andata" da un po') con tariffe convenienti per i consumatori e, al contempo, aiuta tutti i suoi comuni a fornirsi di una rete wi-fi gratuita grazie all'utilizzo dei ponti di Rai Way e degli hotspot. Impossibile? Lungo da realizzare? Costoso? Nessuna delle tre poco simpatiche ed incoraggianti caratteristiche elencate. Eppure, paradossalmente, proprio per questo, l'idea fa un po' di fatica a trovare spazio e ad essere presa in seria considerazione. E ciò nonostante, allegati alla proposta, ci siano anche i pareri favorevoli di numerosi ingegneri interrogati sulla fattibilità e sulla sostenibilità del progetto. Ma di cosa si tratta precisamente? Chi l'ha proposto? L'idea è di Leonardo Metalli, caporedattore del TG1 ed è stata presentata all'incontro della nuova corrente sindacale "Giornalisti in Movimento" che si è tenuto la scorsa settimana nella sede di Stampa Romana. Insieme a Metalli, anche il collega Fabrizio De Jorio, membro del direttivo Asr.
In pratica si tratta di creare un servizio in ambito tlc, con un'offerta sia di telefonia che di internet brandizzata e gestita direttamente dalla tv di Stato.
Come spiega Metalli, infatti: "La telefonia è già nelle opzioni della Rai visto che noi affittiamo le nostre linee a operatori del settore. Per questo potremmo essere presenti sul mercato in modo autonomo, oggi, riempiendo quel buco creatosi con la vendita di Telecom agli spagnoli. La cosa assurda è che pur avendo la possibilità di comunicare in autonomia, la Rai invece si obbliga contrattualmente con Telecom e Wind per un servizio il cui costo non solo si potrebbe azzererare ma che ci darebbe anche modo di guadagnare".
Il meccanismo (assurdo) che esiste al momento, infatti, è essenzialmente questo: la Rai fitta le sue postazioni agli operatori di telefonia mobile (Tim, Wind ecc) e poi, i suoi dipendenti, pagano comunque.
Claudio C.
26 dicembre 2013 alle ore 10:27Carlo vorrei esprimerti una molteplicità di sensazioni che questo tuo scritto ha suscitato in me ma ... giuro che non trovo le parole ... qualunque cosa dicessi mi sembrerebbe comunque inadeguata ...
Hai tutta la mia comprensione ...
Cosa che non ha certamente uno Stato che dice di considerarsi "civile" ma che poi permette che questo accada ... è semplicemente una vergogna ...
Carlo ... un abbraccio ...
STEFANO A.
26 dicembre 2013 alle ore 10:38Vorrei i tuoi dati per la utilizzazione del tuo "tempo libero". Grazie.
soldato Biancaneve
26 dicembre 2013 alle ore 10:44Fatti una roulotte o un camper scassato con l'apertura dietro con i due sportelli come i furgoni, piu' una pedana da sfilare sotto. ne ho visto uno quest'estate di un ragazzo disabile olandese. Risparmi sull'affitto e le bollette. Lo fai a rate.
alvise fossa
26 dicembre 2013 alle ore 10:48CIAO BEPPE,
IO HO IL 16% DI INVALIDITA',PER CUI NON SENTIRTI SOLO,ANCH'IO CON LE MIE POCHE DITA O LE MIE PICOLE BATTAGLIE,NON MOLLARE
ALVISE
soldato Biancaneve
26 dicembre 2013 alle ore 10:59...oppure con i due sportelli che si aprono a meta' uno verso l'alto che ti fa da tettoia d'estate quando piove e l'altro verso il basso che ti fa da pedana quando lo tiri giu'...
Andrea Zanella
26 dicembre 2013 alle ore 11:00Ma io mi chiedo, per cosa paghiamo le tasse! Per cosa! Mantenere dei parassiti ladri?
soldato Biancaneve
26 dicembre 2013 alle ore 11:04...oppure con uno sportello unico che va' giu'...
corrado sindona
26 dicembre 2013 alle ore 11:09Questa lettera dovrebbe essere pubblicata sulla prima pagina di tutti i giornali e letta in parlamento.Chiunque non si indigni e non provi rabbia per quello che passa questa persona, in un paese che si dice civile, per me non è un uomo e non merita di vivere.
Fortunato Dantoni
26 dicembre 2013 alle ore 11:11Beppe sono un orgoglioso attivista,ti voglio chiedere 2 cose. 1)ho chiesto hai 7 consiglieri della Regione Lazio ,che secondo me non basta segnalare agli Attivisti quello che fanno come lavoro durante i Consigli regionali, ma di venire in mezzo alla gente e spiegare le mascalzonate che fa Zingaretti e comp. Non tutti i nostri elettori sono ingrado di usare i compiuter, oltretutto la stampa non è nostra amica.2)Attenzione per l'elezione Europee,manda persone capace e preparati, non mandare chiunque, se no si ripercuote. Tutto su di noi .grazie e Buon Anno a tutti.
maria sindoni
26 dicembre 2013 alle ore 11:18l'8 per mille anzicchè alla chiesa a coloro che ne hanno bisogno ma direttamente nelle loro tasche
Silvia Ferretti
26 dicembre 2013 alle ore 11:22Ciao Carlo,
è ovviamente una botta allo stomaco sentire che vivi con queste difficoltà; riguarda tutti noi, basta pensare: "potrebbe toccare a me avere problemi di salute".
Posso chiederti qual è il tuo paese e se c'è almeno qualche associazione/struttura da potere contattare?
Pria Saverio Leonardo
26 dicembre 2013 alle ore 11:26Caro Carlo ... Ti capisco abbiamo dei delinquenti che ci governano persone incapaci di fare gesti di solidarietà incapaci di essere uomini di degno rispetto il popolo per questa gentaglia e' solo una macchina che deve dare e pagare, ti tolgono la pelle con tasse invece di creare posti di lavoro attivare l'economia agevolare chi soffre.Fanno entrare nel nostro paese gli estra comunitari li aiutano li pagano danno alloggi e quant'altro per un voto per poter governare e continuare ha vivere alle spalle di coloro che soffrono. Una strada esiste e si chiama Costituzione la quale viene percorsa da un gruppo di uomini e donne di un certo livello sociale superiore ha chi ci sta governando i quali hanno un nome di un Movimento che si chiama Cinquestelle che cercano di imprigionare con fatti reali coloro che ci stanno distruggendo.... Se un giorno tutti coloro che soffrono e si lamentano si troveranno ad andare ha votare quello sarà il momento che potrete liberarvi da coloro che vi opprimono Votando il M5S Ricordatelo in quel momento sarà una liberazione . Vi saluto con un migliore 2014....
Andrea Refosco
26 dicembre 2013 alle ore 11:30In questo racconto emergono due storie, la storia di chi ha bisogno e la storia di chi aiuta. Noi abbiamo bisogno di conoscere le persone che aiutano che hanno ancora un cuore e se hanno veramente un cuore lo possiamo sapere solo da chi viene aiutato. Invito chiunque venga aiutato da qualcuno a farcelo conoscere e a far diffondere quello che queste persone fanno.
Luca B.
26 dicembre 2013 alle ore 11:34Mandami un tuo riferimento,una mail,un numero di telefono ho amici che possono dare un aiuto.
Luca 3463774284 luca.broglia@libero.it.
non avere incertezze mandami un riferimento.
ciao Luca
Attilio Disario
26 dicembre 2013 alle ore 11:42Che dire? Un nodo alla gola e tanta ammirazione per il tuo amico e la dignità che dimostri.
Flavio Ranalli
26 dicembre 2013 alle ore 11:43Lo Stato non esiste più ,e'stato fagocitato dall'avidità dei politici servi della finanza, impegnamoci sempre più per creare una comunità in cui queste situazioni non si possano verificare.
In alto i cuori
Maria.a
26 dicembre 2013 alle ore 11:55Ma che paese è quello dove sono nata? Ma perchè dobbiamo sopportare tutto questo?.Carlo, a te un abbraccio fortissimo e al tuo samaritano,che senza alcun interesse si prende cura di te va tutta la mia ammirazione.
Claudio C.
26 dicembre 2013 alle ore 11:57"il Comune sa e nulla fa" è la cosa peggiore che ho letto ... la più brutta ...
La dignità di Carlo ... la più bella ...
Claudio C.
26 dicembre 2013 alle ore 11:59... ed all'amico di Carlo esprimo tutta la mia stima ed il mio ringraziamento ...
il mondo ha bisogno di persone come te ... grazie di esistere ...
:)))
Benedetta S.
26 dicembre 2013 alle ore 12:09Ciao Carlo, che sgomento e che rabbia a leggere la tua storia! Ma com'è possibile dico io, che in un paese come l'Italia, si possano permettere queste situazioni? Io però ho imparato una cosa: che non bisogna arrendersi! Non ti rassegnare, alza la voce con le autorità, fatti sentire, insisti fino allo sfinimento, chiedi con insistenza un aiuto che TI E' DOVUTO!! Magari i politici della tua città, alla fine, per non fare brutta figura, saranno costretti a concedere qualcosa! Tanti auguri, a te e al tuo meraviglioso amico!!
paolo zavagli
26 dicembre 2013 alle ore 12:10Ciao Carlo. Un augurio di buon anno e complimenti per il tuo post. Ci vuole coraggio a volte per rendersi visibili.Continua così e cerca solidarietà ed aiuto, magari contatta qualche gruppo meet-up a te vicino, potresti godere della loro presenza e loro della tua e di tutte le cose che tu puoi insegnare. Auguroni e se vuoi mandami il tuo indirizzo email.
Italo Pelizzola
26 dicembre 2013 alle ore 12:17Caro Carlo, penso che tutti noi, con pochissimo sforzo, potremmo aiutarti a pagare una badante che per te sarebbe vitale.
Percio` invito i commentatori che lo desiderano di scrivere la propria disponibilita`ad aiutarlo economicamente.
Non so se la redazione del blog di Beppe Grillo potra` essere disponibile a coordinarci ma lo spero, perche` basterebbero pochi euro a testa per pagargli una badante.
Io sono disponibile.
emilio v.
26 dicembre 2013 alle ore 13:00gente come te rende onore a questo paese
Carla giordanino
26 dicembre 2013 alle ore 13:09Anch'io sono disponibile, e sono disponibile anche a cercare altri sostenitori.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
26 dicembre 2013 alle ore 13:11si, anche io sono disponibile.
Ma nel comune di carlo basterebbe che si attivasse qualcuno.
Parlo a livello di istituzioni comunali,l quelle che hanno il dovere di farlo.
Per cui basterebbe sapere di quale comune si parla e "sollecitarlo" nel giusto modo!
Magari spendono migliaia di euro in caxxate!
Ciao.
emanuele gnani
26 dicembre 2013 alle ore 13:51sono pienamente d accordo con te , l ho scritto anche io ....queste sono le cose che mi fanno sentire male , e disprezzare ancora di più i nostri politici corrotti mafiosi e.....cmq , favorevolissimo , fatemi sapere , Emanuele Gnani
Alessandro Filetti
26 dicembre 2013 alle ore 15:11i ci sto
Claudio D.
26 dicembre 2013 alle ore 12:23*****mamma mia,che voglia di stringere qualche collo che HO*****
paolo baroni
26 dicembre 2013 alle ore 12:41noi le braccia,le gambe e la battaglia giusta per carlo; lui a spingerci a maggior coscienza e coraggio di non lasciarci vivere nel troppo delegare.
paolo
Luca M.
26 dicembre 2013 alle ore 12:57prima di tutto solidarietà a carlo!!!!!!!!!!!!secondo queste cose fanno del nostro un Paese incivile!!!terzo,subito fare qualcosa!!!queste son le situazioni peggiori e io chiedo una piccola deroga ai nostri principi:devolvere una parte dei risparmi dei nostri parlamentari per aiutare questo nostro fratello.si verifica con lui la situazine e ci si attiva per cambiare.che sia il pagamento di una badante o altro ma fare qualcosa di solido!!e poi cercare di andare subito al governo per riprendere un Paese in miseria dove queste cose non dovebbero mai succedere!!
Claudio C.
26 dicembre 2013 alle ore 13:35Concordo in pieno Luca :(((
emilio v.
26 dicembre 2013 alle ore 12:58tranquillo che al tuo posto ora (una casa popolare normale) ci stanno 8 algerini tra madre padre e prole, del resto tu sei solo un costo (diversamente abile) mentre loro potranno lavorare e produrre lavoro da tassare e quindi lo stato preferisce il magrebino a te... che tuo nonno sia morto in guerra per questo paese e che tu sia handicappato non è affare di stato italico... è affar tuo... benvenuti nella cattolicissima italia... il paese più ipocrita al mondo
marini davide
26 dicembre 2013 alle ore 13:05Beppe è rimasto qualcosa dal v3day? Se si può fare qualcosa per Carlo? Magari potremo contribuire per fargli avere le strutture necessarie per tutti i confort che gli spettano! Potrebbe anche uscire più volte! Lo so che ci dovrebbe pensare il comune e li magari possiamo andare a farci sentire un po! Come si deve ma intanto potremmo dargli già qualche aiuto più rapido! Dobbiamo essere comunità! E nessuno deve rimanere indietro! Aiutiamo Carlo! Alle europee ci pensiamo dopo!
Silvia Ferretti
26 dicembre 2013 alle ore 13:33Mi associo.
Luciana Lucarellai
26 dicembre 2013 alle ore 13:05Dio mio,peggio di un carcere,questa si chiama infamità!
Alberto Sanapo
26 dicembre 2013 alle ore 13:22La Solidarieta per qusto Ragazzo e poco Bisogna fare azioni di forza pacifica nei confronti di chi deve Occuparsi di queste persone. Amministratori . SINDACI.Ottemperate a quello che la Costituzione Italiana e precisamente l 'Art.54 per le Autonomie Territoriali. Che indica quali le funzioni e il dovere del Sindaco
Silvia Ferretti
26 dicembre 2013 alle ore 13:30Salve Carlo,
vedo che il mio precedente commento non è stato pubblicato.
Ho scritto solo per chiedere in quale Comune lei vive e se ci sono associazioni contattabili vicino a lei.
Silvia
emanuele gnani
26 dicembre 2013 alle ore 13:43.....gli occhi lucidi , per la rbbia che queste cose mi fanno provare , sembra la storia di mia mamma , solo che lei almeno ha mia sorella e mia nipote che l aitano....allora beppe o chi per il movimento , organizziamo qualcosa per capitalizzare qualcosa ,e potremmo costruire una rampa mobile o qualcosaltro.......siamo un bel movmento , dimostriamolo ......Emanuele Gnani emanupj@yahoo.it
Clark R.
26 dicembre 2013 alle ore 13:45sei solo un pezzo di merda e ora questo commento te lo faccio anche cancellare. Maiale disonesto
marini davide
26 dicembre 2013 alle ore 13:52Staff togliete subito il commento di questa testa di cazzo di nome stg hartmann! Se ti avessi davanti ti toglierei come un pallone! Coglione!
salvatore p.
26 dicembre 2013 alle ore 14:19Prega il tuo amico a prendersi qualche giorno di ferie e fatti portare nottetempo a Lampedusa fai in modo che ti trovino sulla spiaggia e fatti passare per siriano, libico, afghano ecc. I tuoi problemi di affitto, bollette mangiare, saranno risolti come d'incanto.
P.S. Spero che tu non sia biondo e carnagione chiara.
Auguri
raoul romano
26 dicembre 2013 alle ore 14:58Questo ci fa capire che noi dobbiamo essere sempre più uniti e compassionevoli per sconfiggere il male che è in tutti noi , forza guerrieri saremo sempre più forti.
TIZIANO CALVILLO
26 dicembre 2013 alle ore 15:15Ciao Carlo,
Tieni duro, ti esprimo tutta la mia solidarieta' come tuo fratello Italiano. E' ammirevole il fatto che continui a lottare e anzi usi il tuo tempo libero per imparare lingue, cosa che ti fa grande onore. Purtroppo la tua condizione e' figlia della politica scellerata di questo paese. In paesi civili come Svezia, Olanda e Norvegia le strutture per i disabili sono una realta' per tutti, l'Italia come al solito e' fanalino di coda. Spero che le cose cambino e che tu possa usufruire di strutture e aiuti degni di un paese civile.
Tiziano
Andrea B a l d i n i
26 dicembre 2013 alle ore 15:19Dio mio.....non è possibile una cosa del genere.....dove abiti? Nel nord dove? io abito in Emilia Romagna....se abiti vicino io sono disponibile ad aiutarti....mandami una mail: andrea.baldini1979@gmail.com
Nel frattempo ti abbraccio fortissimo!!!!
Alessio Santi
26 dicembre 2013 alle ore 15:34carlo resisti.... se arriva 5 stelle e la politica di governace e denuncia di 5 stelle anche nel tuo paese sei salvo, come saranno salvi milioni di italiani che oggi si vedono subordinati agli interessi degli f35, delle slot machine, di questa politica vergpgnosa che ha perso le sue priorita' le persone come te che soffrono in silenzio l'assenza di uno stato fantasma
un augurio di buone feste, sei nei ns cuori, in alto i cuori...
Claudio Ridolfo
26 dicembre 2013 alle ore 15:39Caro amico e' la solita storia, in Italia in fatto di statistiche che trattano il sociale, o siamo ai primi o ultimi postinell'unione europea in quanto ad efficenza nei servizi..........menefreghismo e egoismo dilagante...........comunque una piccola soluzione contro le barriere archittetoniche e i disservizi ai danni di disabili gravi l'avrei...........candidare e portare in parlamento e mettere al posto di parlamentari inquisiti e condannati, dei disabili.....forse il parlamento diventerebbe piu' umano e credibile.....
Alessandro Vittorio
26 dicembre 2013 alle ore 15:44Senti,
scrivi il tuo indirizzo e dicci chi sei.
Se serve un aiuto figurati se qui in rete non trovi le persone che possono aiutarti.
Molto bello il tuo post ma se rimani anonimo pochi possono fare qualcosa.
Ciao
filippo papaleo
26 dicembre 2013 alle ore 15:45io abito a Varese se sei vicino contattatami per fare qualche uscita. papalippo@libero.it
michele Bartolomucci
26 dicembre 2013 alle ore 15:47Ciao Carlo, di fronte alla tua dignità il vero handicappato sono io, che nulla so dei silenzi che ti tormentano, delle difficoltà che si intromettono tra te e il tuo diritto di ESSERE, dell'indifferenza che pesa sulla tua anima. Hai molti amici, sappilo! Dacci la possibilità di aiutarti. Magari ci farai sentire 'diversamente normali', finalmente. Tanti auguri e tieni duro!!! Michele.
Senza parole
26 dicembre 2013 alle ore 15:54Ciao Carlo, tu hai diritto di vivere non sopravvivere sono altre le persone che non hanno diritto neanche di sopravvivere! io non ho parole... Se lasci una e-mail per contattarti sono sicuro che riceverai aiuto da qualche persona dalle tue parti. Nel mio piccolo cercherei di fare qualcosa anche io anche se sono del centro italia e senza lavoro...
Giovanni D.
26 dicembre 2013 alle ore 16:28CARO CARLO TI SIAMO TUTTI VICINI...
QUESTI PORCI BASTARDI CHE DA OLTRE 50 ANNI SONO NEI FATTI GLI ARTEFICI DI UN GOLPE AI DANNI DEI CITTADINI ONESTI ITALIANI...PER RUBARE HAI POVERI HAI DEBOLI ED AUMENTARE LE LORO RICCHEZZE E I LORO PRIVILEGI SEMPRE DI PIU'.. CON UN'INGORDIGIA SENZA LIMITI NE UN MINIMO DI PUDORE... STANNO PER ESSERE TUTTI MANDATI IN GALERA O AI LAVORI SOCIALMENTE UTILI.. COME PER ESEMPIO AIUTARE UN DISABILE COME TE.. SE VORRANNO ANCORA MANGIARE UN PIATTO DI MINESTRA...BENE CHE GLI VADA...
TIENI DURO ADESSO NON POSSONO PIU' FARE QUELLO CHE GLI PARE DEI SOLDI DEGLI ITALIANI...PERCHE' C'E' IL M5S CHE VIGILA E STA CAMBIANDO UNA VOLTA PER TUTTE QUESTO PAESE MARCIO DALLE FONDAMENTA...
IL 2014 SARA' L'ANNO DELLA SVOLTA...
UN ABBRACCIO FORTE.. NON SEI PIU' SOLO...!!!
veronica c.
26 dicembre 2013 alle ore 17:32Caro Carlo, io vivo all' estero da un po, proprio perchè il paese che mi ha dato i natali è diventato invivibile, la tua storia è assimilabile purtroppo a 1000 altre, a un ristrettissimo gruppo di privilegiati, i loro cortigiani nani puttane e ballerine è stato lasciato il POTERE DI DISPORRE DI UNA NAZIONE INTERA.
Oggi ci siamo noi del movimento, ne parlano anche qui in Spagna con entusiasmo, ti ricordi a Genova lo studente statunitense che diceva che il M5S era un riferimento importanta anche per loro.
Facciamo si che storie come la tua, attraverso il reddito di cittadinanza, (per cominciare), diventino un brutto ricordo.
Ho guardato il tuo video, e, incontrovertibile verità è un pugno allo stomaco.Per chi ancora pensasse di vivere in un paese "civile",il tuo filmato è illuminante.
Ti abbraccio forte e ti faccio tanti auguri di buon anno nuovo, speriamo finalmente A CINQUE STELLE. CLAUDIO.
Marco R.
26 dicembre 2013 alle ore 17:52Ragazzi, per favore, stabiliamo una colletta mensile permanente per dare un'assistenza degna dell'umanità espressa da questo fantastico ragazzo. Il video non l'ho visto, ma le parole grondano d'incredibili sentimenti che non possono, nè devono essere ignorati. So e capisco che di casi estremi l'Italia ne è piagata oggigiorno, ma credo che tutti insieme, uno alla volta, possiamo fare la differenza. Non lasciamo che questi commenti si sciolgano come neve al sole, ed aiutiamo questo splendido essere umano, che merita come tutti coltivare interessi, emozioni, passioni. Propongo inoltre di affiggere le fatture derivanti dall'assistenza, nella bacheca pubblica del municipio d'appartenenza...questi atteggiamenti di menefreghismo verso il prossimo non possono passare più inosservati! Devono essere esposti e chi deve imparare....impari! Non è mai troppo tardi per ravvedersi e abbracciare l'amore verso chi soffre!
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:35non lasciamo che questi commenti si sciolgano come neve al sole ......scusa se mi sono appropiata delle tue parole ; ma come fare?
antonio (NA)
26 dicembre 2013 alle ore 18:05Tanti auguri di cuore Carlo.
Senza parole
26 dicembre 2013 alle ore 18:17Vorrei pregare il blog di non far cadere nel dimenticatoio questa lettera! Carlo pubblica un e-mail!
Roberto C.
26 dicembre 2013 alle ore 18:19Ti invio la mia solidarietà scrivendo questa righe con una penna fra i denti, sono tetraplegico e come te dipendo totalmente da chi mi è vicino, ho imparato a non vergognarmi dei mie bisogni anche se a volte possono dar noia a qualcuno. Non navigo nell'oro ma posso darti un piccolo aiuto economico se mi comunichi il canale (paypall iban o altro)
la mia mail è
chericir
@
email.it
Buone feste
Corrado Allegro
26 dicembre 2013 alle ore 18:38Carlo,
tu e il tuo amico siete l'Italia che voglio.
Grazie per aver parlato della tua vita, resisti ancora un po', non ti lasceremo indietro.
Paolo C.
26 dicembre 2013 alle ore 18:39"Il Comune sa e non fa nulla ......" Carlo,capisco che non desideri esporti ed hai diritto alla tua riservatezza. Ma scrivi almeno il nome del comune.La rete può fare molto per spiegare a quel sindaco quale sia il suo dovere.
Un'augurio affettuoso , a te e al tuo caro amico
Paolo
stefano t.
26 dicembre 2013 alle ore 18:52Nutro tanta ammirazione per le persone come te, che nei momenti duri trovano la forza di andare avanti e lottare.
Provo anche tanta rabbia nel non riuscire ad aiutare quanto vorrei e mi sento impotente.
Teniamo duro, non abbiamo scelta..
barlafuss
26 dicembre 2013 alle ore 19:15uso la MM di Milano da quando è stata costruita la prima linea rossa ed ancora oggi, con sommo stupore, vedo che ancora parecchie stazioni, anche delle linee più recenti non hanno le strutture adeguate per l'abbattimento delle barriere architettoniche; ho visto recentemente una signora, straniera, con parente in carrozzina al seguito, avvicinarsi ad un nastro montavalige con la speranza, infranta, di poterlo usare; parlo della fermata MM linea verde della Stazione Centrale di Milano, MILANO . . . capito Pisapia ??? Capito Maroni ??? sequestrate immobili e soldi ai ligresti, ai formigoni e a tutti quelli che si sono arricchiti all'ombra della madonnina e usateli per opere di utilità . . . eh già ma avete in mente solo expo !!!!
gianni piano
26 dicembre 2013 alle ore 19:51Ciao Carlo, vi vorrei abbracciare di persona a te e i tuo amico, per il vostro coraggio, non mollate mai, stiamo con voi. Un giorno cambierà.
luciano u.
26 dicembre 2013 alle ore 20:19Tieni duro!cambierà un giorno cambierà! Per favore il nome del comune se puoi
Rita Coltellese
26 dicembre 2013 alle ore 20:44Certo che hai diritto a vivere con la tua disabilità.
Quello che non capisco è come mai la tua ASL non ha servizi domiciliari per una persona che ha disabilità e vive da sola.
Mi stupisco anche dell'esoso affitto visto che scrivi che si tratta di un piccolo centro del nord Italia. Mio figlio non riesce a trovare un affittuario per euro 700 per una casa a Roma, città sicuramente più cara di un piccolo centro di provincia. Ed è una casa al piano terra che sarebbe l'ideale per chi è in carrozzina, avendo lo scivolo a norma nell'ingresso dello stabile.
Auguri per tutto.
giudeppe antonio calafati
26 dicembre 2013 alle ore 20:52IO sono un invalido civile e ha fatica riesco pero ha deambulare quindi conoscendo i miei disagi AMICO mio "CARLO" posso immgginare quale siano i tuoi!!ma l'Italia e quel paese dove i nostri aguzzini che ci governano fanno dei bei discorsi rienpiendosi la bocca di parole come "SOLIDARIETA" "CIVILE"eccola la loro solidarieta.la tua lettera che descrive la tua giornata.Oppure il paese "CIVILE" che di pensione d'invalidita dona "268,00" euro al mese.
priori augusto
26 dicembre 2013 alle ore 20:57carlo,non ho parole,il tuo coraggio e quello del tuo amico sono incredibili,in confronto i miei problemi di lavoro e di salute nsono niente,mi vergogno di essermi lamentato,io abito a sud d i roma pero' ti rinnovo anche io una richiesta fatta gia' da altri amici del glob,dacci il tuo indirizzo per trovare qualcuno che ti renda meno difficile il tuo disagio,ti prego aspettiamo tue notizie.
Fausto O.
26 dicembre 2013 alle ore 20:59Spero che le tue lacrime e il nostro sangue bastino per salvare il salvabile.
Auguri resta forte
Carlo B.
26 dicembre 2013 alle ore 21:01Il grado di civiltà di una nazione si misura dall'attenzione che lo Stato riserva a più deboli.
Io ho un fratello invalido psichiatrico al 100% e se non fosse per i nostri sacrifici, dei miei anziani genitori (malati anch'essi), se non fosse per una ragazza romena che viene a dare una mano la mattina, mio fratello sarebbe già morto da tempo, sì avete capito bene: mio fratello sarebbe morto. Non voglio fare vittimismo, dico solo che la latitanza dello Stato, dei servizi di assistenza sociale e dei servizi sanitari che dovrebbero aiutare le famiglie con disabili gravi, è a dir poco disgustosa. Il M5S deve porre rimedio a questo schifo, dovrebbe riformare tutto, assicurando assistenza domiciliare con personale qualificato ai malati non autosufficienti e mandare a zappare i fancazzisti mangiapane a tradimento che prendono uno stipendio per far finta di aiutare i malati e le loro famiglie.
Carlo, sono con te.
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:26ti capisco molto .
Stefano Buzzi
26 dicembre 2013 alle ore 21:18Ciao, io sono un invalido civile al 67%. Non ho mai chiesto la pensione di invalidità perché in confronto a questi ragazzi sento di non avere nulla di cui lamentarmi.
Questione di dignità.
Vorrei attirare l'attenzione su un fatto gravissimo, dato che in caso di risarcimento assicurativo le compagnie non solo di adempiere il contratto ritenendo che la fornitura proteica spetti a un terzo estraneo, ma se per caso fate notare che in questo modo sottraete risorse a chi non ha una assicurazione alle spalle, vi viene dato persino dell'inutile pietismo.
Per nomi e cognomi contattatemi in attesa che aggiorni il sito, dopodiché potremmo approfondire per fare chiarezza su una faccenda che ha responsabili ed accondiscendenti.
severino moschetti
26 dicembre 2013 alle ore 21:21caro carlo leggo ora il tuo post.
faccio appello ai cittadini eletti del m5s (tutti)
a contattare carlo ed ad aiutarlo,se accettasse,per
un qualcosa che lo possa impegnare fuori dal silenzio del tempo.
caro beppe, ieri ho letto il tuo post lettera ad un bambino non ancora nato.E'meraviglioso,e ti confesso
che l'emozione che ho provato è quella del tempo che
non ha una sola dimensione.Parla con Carlo,lui sa che il tempo non ha una sola dimensione.
Stefano Buzzi
26 dicembre 2013 alle ore 21:27(scusate, reinserisco il mio commento perché ho notato alcuni errori: nel caso cancellate il posto precedente, grazie)
Ciao, io sono un invalido civile al 67%. Non ho mai chiesto la pensione di invalidità perché in confronto a questi ragazzi sento di non avere nulla di cui lamentarmi.
Questione di dignità.
Vorrei attirare l'attenzione su un fatto gravissimo, dato che in caso di risarcimento assicurativo le compagnie non solo si rifiutano di adempiere il contratto ritenendo che la fornitura protesica spetti a un terzo estraneo, ma se per caso fate notare che in questo modo sottraete risorse a chi non ha una assicurazione alle spalle, vi viene dato persino dell'inutile pietismo.
Premesso che ho fatto notare questa cosa a proposito di Bebe Vio, la nostra tedofora parolimpica priva di braccia e gambe.....
Per nomi e cognomi contattatemi in attesa che aggiorni il sito, dopodiché potremmo approfondire per fare chiarezza su una faccenda che ha responsabili e medici legali accondiscendenti.
Gennaro Giugliano
26 dicembre 2013 alle ore 22:01ma come fai a pagare 700 euro di fitto se tra invalidità ed accompagnamento dovresti prendere all'incirca 700/750 euro ? qualcosa non quadra... e cmq 700 euro è una enormità per un fitto...
Gennaro Giugliano
26 dicembre 2013 alle ore 22:11ho fatto l'osservazione econimica perchè anche io sono invalido al 100 % dopo la perdita della gamba dx e tra invalidità ed accompagnamento sono intorno ai 700 euro al mese.Fortunatamente vivo in un app.to di propietà e questo è un aspetto assolutamente non trascurabile per cercare di andare avanti dignitosamente.Qualche aiuto mi arriva anche dal comune e dagli assistenti sociali per quello che concerne piccoli aiuti domestici in casa,poi per il resto ho una buona autonomia e ringraziando il cielo ed i sacrifici di mia madre da qualche mese privatamente ho potuto installare un impianto elevatore nel mio condominio dopo una sentenza vinta al tribunale di napoli.....molti sacrifici,combattimenti di natura legale e tante altre situazioni che parlano di marginalità,sofferenze,isolamento,insomma un percorso tutt'altro che agevole per chi si trova nel mondo della disabilità sia per chi lo vive che per chi vi è vicino ad iniziare dai parenti,familiari a finire alle amicizie.......coraggio carlo guarda sempre con positività al futuro,ciao
daniele p.
26 dicembre 2013 alle ore 22:21Che dire, dopo aver letto la lettera di Carlo, trattengo a stento lacrime e sdegno. Però ora credo sia il momento di dare un segno tangibile. Non possiamo limitarci ad un Mi Piace ed un click sulla tastiera. Quindi caro Beppe ti invito formalmente a fare un censimento e divulgare i nomi di cittadini ed ancor prima persone che vivono nello stesso stato di disagio del Signor Carlo, quindi organizziamoci per formare una catena umana nelle nostre zone di appartenenza, catena che agisca la dove lo Stato e le barriere architettoniche creano questi scempi. Si potrebbe devolvere una parte dei soldi non percepiti dagli eletti 5stelle a favore di queste persone che non devono contare ''solo'' sull'aiuto di un amico. Se è vero che nessuno deve rimanere indietro, non possiamo fare il primo passo, sapendo che ci sono persone a cui è precluso anche un raggio di sole. Io mi metto a disposizione fin da ora. Non ho la possibilità di andare a cercare x le case le persone come Carlo, ma sarei felice di regalarMI qualche ora da mettere a disposizione. Contiamoci e partiamo.....Istituiamo una task force di persone al servizio di altre persone, leggo di collette da parte dei sostenitori del movimento, ma non è tempo di assistenzialismo e rimedi estemporanei ad personam, bisogna cambiare le regole del gioco e metterci in discussione. Gli altri Signor Carlo sarebbero penalizzati. Caro Beppe incarica uno degli attivisti e formiamo sul territorio piccole realtà locali.
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:13si ,piccole realtà locali con persone integerrime .
Roberto FESTA
26 dicembre 2013 alle ore 22:21Quello che dice quel uomo è assolutamente vero, e si che non ci vorrebbe mica tanto, solo buon senso da parte dello stato e dei cittadini stessi. Io stesso sono disabile però per mia fortuna la mia disabilità è meno grave però tra burocrazie, leggi, leggine e leggette spesso tutti dimenticano la cosa piu' normale che si può fare. Essere persone di buon senso.
Io confido che il paese cominci a preoccuparsi di questi aspetti.
Ciao a tutti e buonaserata.
Un abbraccio,
Roberto.
luciana mosconi
27 dicembre 2013 alle ore 08:50ma il buon senso ,come dici tu ,nelle nostre istituzioni manca veramente .
paolo r.
26 dicembre 2013 alle ore 22:30Ogni parola,ogni discorso umanitario che potrei fare di fronte ad un caso simile,è inutile!L'unica cosa che posso dire è questa:mi sento abbastanza un vigliacco!Già proprio così,sto divulgando come la penso,come fanno tanti Italiani,ma NON BASTA!Sarebbe necessario che il Popolo,prendesse DURISSIME posizioni su simili questioni!Non dico in che modo,tutti noi sappiamo benissimo come bisognerebbe agire contro le ingiustizie!Abbandonare ideologie inutili,guardare in faccia la realtà,una realtà che vogliamo nascondere.Facciamo vedere che stiamo bene che non ci manca nulla!Non è vero!Il falso benessere che ci affatichiamo a dimostrare non esiste!Esiste una miseria sociale,altro non è che egoismo individuale!Non siamo capaci di dire ad un insegnante,ad esempio che Non sa insegnare!Non siamo capaci di ribellarci a contratti di lavoro capestro,per paura di perdere il lavoro!Ci lamentiamo di un passeggino lasciato in un atrio di condominio,siamo ligi a regole idiote che non rispettano l'umanità!La giustizia,quella vera,non sta nella condanna del colpevole,sta nel RISARCIMENTO della vittima!!!Invece assistiamo a colpevoli liberi e a vittime senza risarcimento!Viene chiamato onorevole, chi di onorevole non ha nulla!!Chi dovrebbe essere onorato per la vita che fa,non ha neppure uno scivolo per scendere da un marciapiede, con la carrozzella!Tante, tantissime cose che chiedono giustizia!Ma, è più facile che giriamo la testa,per non vedere. Questa critica,la faccio a me stesso,in questo caso bisognerebbe essere egoisti,farsi le critiche e tenersele per se stessi!Questo libero sfogo è rivolto a me stesso!Ho deciso di dire ciò che penso,non è facile,gli amici mi dicono:"Cosa te ne frega?Non puoi cambiare il Mondo!"Beh,sarò un illuso, ma spero che cambi il Mondo,non per ciò che dico,ma perchè ,spero che la gente si sensibilizzi e cominci a combattere le ingiustizie,non per l'ideologia di un partito,per la voglia di libertà e giustizia!Auguri di cuore a tutti! Paolo buon.
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:05anch^io mi dico -perchè mi arrabbio, tanto non cambierò il mondo - poi mi dico - invece mi voglio arrabbiare ,meglio di niente -. penso anche che tante arrabbiature messe insieme possano fare una forza ; chissà .
deu seu (gundar)
26 dicembre 2013 alle ore 22:39CIAO CARLO,TU E IL TUO AMICO AVETE UNA FORZA INCREDIBILE,E'QUESTA FORZA LA TRASMETTI A NOI PER POTER CAMBIARE QUESTA POLITICA FALSA E DARE DIGNITA' A TE E ALLE PERSONE CHE HANNO IMMEDIATO BISOGNO...MA TI CHIEDO,IN CHE COMUNE ABITI ?POSSIBILE CHE CI SIANO BESTIE VESTITE DA PERSONE ?? UN ABBRACCIO A VOI E....NON MOLLATE UN CENTIMETRO !!
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 22:56no ,non è possibile .qualcuno prenda in mano questa situazione ,e la sbatta in faccia a quei ciarlatani che parlano sempre di """bene del paese """. ma va!
Ste Masca
26 dicembre 2013 alle ore 22:57Non sono un esperto ma credo che le istituzioni siano tenute a darti qualcosa di più, ad esempio almeno una visita di assistenti sociali al giorno; in questa lettera pubblicata su un blog così popolare devi dire in che comune vivi, dare nomi e cognomi di coloro che non ti danno ciò che ti spetta. Denuncia ! Forza...
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:16ora ,credo si chiamino politiche sociali ,che non hanno gli strumenti per intervenire ........perchè troppo politicizzate ???
luciana mosconi
26 dicembre 2013 alle ore 23:28come si fa a denunciare i servizi che devono lavorare per te ? hai paura che poi ti si ritorgano contro .
guido beretta
27 dicembre 2013 alle ore 05:10Grande Carlo, se c'e' qualcuno per cui vale la pena di continuare a lottare anche quando vorresti mollare il colpo ........ quello sei tu! Vorrei metterti in contatto con un caro amico tetraplegico (per sua fortuna economicamente piu' in forza di te), da alcune settimane ha comprato un piccolo drone con telecamerina e ...... vola! Se vuoi, mandami la tua mail, la mia e' guidoberetta@telkom.net
ti abbraccio, Guido
Paolo Rainone
27 dicembre 2013 alle ore 07:19Noi ci raccontiamo e ci raccontano che siamo una società evoluta e civile ...da anni ci propinano la fesseria che l'innovazione tecnologica ed economica porta benessere e civiltà . La lettera di Carlo in poche e intense parole smonta tutto questo castello di merda in cui viviamo e che scambiamo per una reggia dorata!
Giuliano RUSTIGHI
27 dicembre 2013 alle ore 07:35Secondo me questa storia non è del tutto vera... se naviga su internet perché non si è spostato cercando un appartamento piu piccolo, ovunque egli sia con 700euro come minimo sta in un 3 vani, per una persona inferma è ovviamente inutile perché diversi spostare da una stanza all'altra è faticoso ovviamente... poi mi domando come abbia potuto scegliere un appartanento senza ascensore, infine la storiella che ha preso la prima cosa che gli capitava non regge... con questa crisi c'è di tutto in affitto e di più... Non sopporto il pietismo fine a se stesso, aiutati che il ciel ti aiuta dice il proverbio... ma se sei infermo e vuoi andare a stare al 4 piano senza ascensore, un po del tuo ce lo metti... o No!?
Barbara B.
27 dicembre 2013 alle ore 08:47Ti rispondo subito, dato che ho un paio di amici disabili e vedo la situazione. NESSUNO AFFITTA AD UN DISABILE, per lo più solo. Perchè dal punto di vista del proprietario se succede qualcosa (a maggior ragione se infermo), non te lo togli più di torno, anche se non ti paga l'affitto. Un po' come il pregiudizio di affittare a stranieri, solo moltiplicato dal fatto che sono problemi di spostamento della persona.
Quindi, ci sono molti appartamenti in affitto, ma appena ti vedono qualche scusa la trovano.
luciana mosconi
27 dicembre 2013 alle ore 07:54i commenti che leggo sono ,per me ,pieni di grande "intelligenzia" da intelligere(capire ).in wichipedia ...... INTELLIGENZA come "tutte le attività di pensiero che implicano un "Andare oltre " o anche "la capacità di pensare bene " .
Luciana Lucarellai
27 dicembre 2013 alle ore 10:59Colpisce per la sua crudezza la storia di questo signore,ce ne sono tante credo di questi tempi,purtroppo anche persone in strada,se pensiamo ai palazzi d'oro vengono i brividi!!!
Anna Fideli
27 dicembre 2013 alle ore 11:32Ciao, Carlo, anche io ho una sorella disabile quindi so che hai diritto ad aiuti pratici ed economici che ti devono essere riconosciuti dal comune in cui risiedi. Quello di cui hai bisogno è una persona che si occupi della parte burocratica, sono sicura che ci sono tante persone disposte ad aiutarti in questo senso, se dai loro opportunità di raggiungerti. Sono anche propensa, come suggerisce qualcuno del blog, ad una colletta finché non avrai ottenuto ciò cui hai sacrosanto diritto. Ti abbraccio con affetto, per quanto mi riguarda sono le persone con il tuo coraggio che mi dànno la speranza di un mondo migliore. Ciao.
Giorgia B.
27 dicembre 2013 alle ore 15:25Finalmente un post sul tema dell'invalidità, per affermare che la pensione di invalidità civile di 270 euro al mese (l'accompagno lo danno solo per il 100%) è una cosa indegna, disumana. Può essere adatta forse per un cane. Non certamente per un invalido che ogni giorno combatte la sua battaglia di fronte a una società indifferente.
Giorgia B.
27 dicembre 2013 alle ore 15:49Penso sia ora di sostituire la vergognosa pensione di invalidità di 270 euro con un reddito di cittadinanza che riporti la dignità degli invalidi civili a un livello pari agli altri cittadini, con l'aggiunta però di tutti i vari aiuti e assistenze, dovuti alle necessità particolari.
battista geti
27 dicembre 2013 alle ore 17:55questa situazione l'ho vissuta personalmente per due anni, e posso capire comunque il coraggio e la forza d'animo di questa persona ,purtroppo solo chi le vive può capire queste situazioni,e può anche capire cosa si prova nei confronti delle istituzioni,che non si degnano di seguire queste cose ,oppure lo fanno in modo assolutamente inadeguato,chi ha qualcuno che si prende cura di certe situazioni è quasi sempre volontariato privato amici vicini di casa ,naturalmente nel limite delle possibilità, quello che fa rabbia che c'è chi è pagato per seguire queste cose ma se ne frega ,l'umanità non è più di moda,coraggio carlo hai una forza incredibile ,e puoi dare lezione di vita a tantissima gente ,adesso ho un figlio di 24 anni nelle tue condizioni ,ma lui ha me fino che ci sarò .non dico fatti coraggio tu ne hai già da vendere ti faccio i migliori auguri,un abbraccio...
Marco Diaco
28 dicembre 2013 alle ore 16:06Solidarietà per te e per il tuo amico. Coi tagli della burocrazia in primis e poi della politica vanno trovate le risorse per te.
luciana mosconi
28 dicembre 2013 alle ore 20:57ci sono persone che vengono pagate per queste cose ,come dice il signor Battista ,ma queste persone stanno dietro alle scrivanie , parlano ,parlano ,e non verificano ,non vanno a vedere le persone nelle loro realtà :bisognerebbe vedere bene dove vanno a fire i soldi dati a queste istituzioni ,e quante persone vengono pagate ;e vedere da vicino cosa fa ciascuna di queste persone .quando i nostri soldi saranno gestiti bene ,sicuramente ciascun individuo avrà soddisfatto i propri diritti .licia
Sevrino Mistò
30 dicembre 2013 alle ore 09:46La dignità di Carlo e di tutti quelli come Lui gridano vendetta al cospetto di DIO ( se c'è) .
Se c'è, l'amico di Carlo è un angelo di Dio. A Lui la copertina dei giornali come "uomo dell'anno" e a tutti quelli come Lui e per tutti quelli come Lui una preghiera a Dio (se c'è) affinché Li preservi e li conservi come il bene più grande x la società indifesa. Grazie Carlo di avercelo detto. Coraggio , con affetto. Rino
Lello Marino (marins)
30 dicembre 2013 alle ore 12:12Caro Carlo, tieni duro.
Mi auguro che che il Signore possa dare a te ed al tuo amico la forza e la volontà di resistere finchè non riusciremo ad andare OLTRE questi politici, OLTRE questo sistema ingiusto in cui tutti noi viviamo.
Verrà il giorno in cui avrai una casa ed un'assistenza domiciliare che ti consenta con quello che ti resta di vivere dignitosamente la tua vita nonostante la tua situazione fisica.
Verrà presto spero il giorno in cui il tuo amico potrà, se vuole, continuare a venire a casa tua solo per sapere come stai, farti compagnia anche per pochi minuti e constatare così che non hai bisogno di nulla, continuando magari ad occuparsi in qualche altro modo di te.
Spero che un giorno, il più tardi possibile, avrà un posticino fra i Giusti nel Regno dei Cieli.
