
Oggi Grecia, domani Italia?
3 dicembre 2013 alle ore 19:11•di MoVimento 5 Stelle
"L'Europa doveva alimentare la solidarietà tra i popoli, doveva tutelare la salute dei cittadini, il diritto al lavoro, la qualità della vita. Poi si è passati alle fredde norme contabili: Maastricht, Fiscal Compact, Two Pack. Il risultato di queste cieche scelte politiche è la Grecia: prima nazione che ha perso ogni briciola di sovranità. La disoccupazione è arrivata a livelli insostenibili: il 28% delle persone non lavora, quasi uno su tre. Il tasso di disoccupazione giovanile sfiora il 60%. Davanti alle motorizzazioni di assiste a file interminabili di persone che consegnano la targa della propria automobile poiché impossibilitate a pagare il bollo. Le medicine scarseggiano. I Greci non comprano più nulla: la deflazione spinge a rinviare gli investimenti e gli acquisti in attesa di cali sempre più consistenti dei prezzi. Calano anche gli stipendi. I negozi chiudono. Nei supermercati è stato dato dal Governo la possibilità di vendere cibo scaduto. La Commissione Europea giudica normale questa situazione poiché facente parte del processo di aggiustamento dell'economia. E' davvero questo il futuro che vogliamo? I cittadini devono essere liberi di scegliere il mondo in cui vivere e far crescere i propri figli." Sebastiano Barbanti
Commenti (76)
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 19:35dopo ancora qualcun'altro .... è voluto!
non è così per caso!
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 19:38c'è da dire che gli italioti ci mettono molto del loro..... la mattina un mare di gente affaccendata il cui unico socopo è fare cose non redditizie.... magari ci si mettono di impegno .... ci faticano anche sopra..... il problema è che per creare 1 di ricchezza ne spendono 2!
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 19:40c'è molta gente che fa debito e null'altro che debito ma che in cuor suo è convinta di fare tanto... se questi mettessero tutto l'impegno e la fatica per far debiti nel dormire.... sarebbe meglio.
maurizio p.
3 dicembre 2013 alle ore 20:10Secondo Il nipote, Grillo sarebbe un signore che lavora per affondare. il paese.
Il nipote di suo zio sa bene che suo zio, maggiordomo dell pregiudicato, lavora per far credere a quei fessi che ancora ci credono, che forza italia e alfano sono due cose differenti, CHE FORZA ITALIA, ALFAN E PDMENOELLE SONO TRE COSE DIFFERENTI.
Il nipote gioca col fuoco a sua insaputa.
Andrea B.
3 dicembre 2013 alle ore 20:48Bravo Sebastiano, sagge parole, il problema grosso è come farlo capire al resto degli italiani lobotomizzati dal ventennio di PD - PD-L.
Se il M5S lavora per affondare il paese allora il nipotino è uno statista di alta caratura e sa giocare a Subbuteo (P.S.= accetto sfide, lo umilio 6 a 0 in 5 min!!!!).
Manuele V.
3 dicembre 2013 alle ore 20:49beh direi prima ancora..oggi l'Ucraina (folla inferocita per la crisi economica..ke kiede la testa del Pres. del Consiglio vi ricorda qualcosa? ^^) domani l'Italia!
..e dopodomani, se fallisce il M5S, noi come la Grecia..se ci dice bene! -.-
GRAZIANO ZATTRA
3 dicembre 2013 alle ore 20:49L'EUROPA E L'EURO SONO STATI IL CAPPIO AL COLLO DI NOI ITALIANI. RICORDIAMOCI ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE I NAZIFASCISTI TEDESCHI E IL NUOVO FUHRER MASCHERATO DA FRAU CHE CI VOGLIONO CONDURRE ALLA TERZA GUERRA MONDIALE.
ALTRO CHE LETTA CHE BLATERA CONTRO I POPULISMI DI GENOVA ...BEN VENGANO SONO ORAMAI INDISPENSABILI.....E ORA DI FINIRLA.....VA FATTA PIAZZA PULITA SU TUTTE LE ISTITUZIONI E NON SOLO SU QUELLE POLITICHE....
IL POPOLO NON NE Può PROPRIO PIU' E STA MORENDO DI FAME.........
Pantomima Rossa
3 dicembre 2013 alle ore 20:53Per me il popolo, la gente comune, quelli che non hanno capito che le cose stavano cambiando sono quellic he pagano per gli errori delle classi dirigenti. L'adesione all'Eirolandia e all'Euro in particolare comportavano una serie di modifiche alla società che nessuno ha portato avanti soprattutto nei paesi del sud Europa, e questi sono i risultati.
Chi ha potuto nè ha approfittato e per gli altri ...azzi loro.
ermanno iapilone
3 dicembre 2013 alle ore 21:34Caro Beppe
Non so se tu riesci a leggere e rispondere a questa mia riflessione...ma resto fiducioso.
Tutti sappiamo che siamo arrivati sull'orlo del precipizio..e il fatto di fare un passo "avanti"crea in me scetticismo.
Capisco la volonta' di attendere queste benedette elezioni,nella speranza di mandare questa classe politica a casa..pe
o' non c'e' piu' tempo.
Molti anni fa Mussolini si trovo nella stessa situazione...e lui opto' per una marcia su roma.
Ecco la mia valutazione e domanda e' questa:
Se la casta si sta tutelando da una eventuale ascesa del movimento 5 stelle...forse non e' il caso di prendere in mano la situazione con fermezza e "forza"...gli italiani sono pronti ad entrare in parlamento...serve solo chi li guida!!!
Con affetto un piccolo imprenditore
antonio vescovi
3 dicembre 2013 alle ore 21:42Non credo che dobbiamo aspettare tanto : basta passare dalle parti delle mense dei Frati e alle Caritas. Già la prova provata del...futuro prossimo
Stefano Monacò
3 dicembre 2013 alle ore 21:54L'EUROPA, così come è stata voluta dai banchieri e dai mercanti di morte, non è divenuta altro che la materializzazione del vecchio capitalismo dal volto disumano. Cosa potevamo aspettarci ?
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:35ci sono 2 correnti di capitalismo... a dire il vero ci sono almeno 2 correnti di tutti gli ismi....
il capitalismo buono fa del consumatore un dio ... il capitalismo malato fa del consumatore uno che non ha i soldi per consumare?
vogliamo chiamarlo capitalismo?.... non so se affamare i clienti e i consulatori trattasi di capitalismo... trovagli un altro nome.
Simone Calligaris
3 dicembre 2013 alle ore 22:01Sto vedendo il servizio delle Iene sulla terra dei fuochi.
Propongo che chi continua a votare questi politici del cazzo che hanno UCCISO tutte quelle persone, venga trasferito in una nuova residenza sopra quelle terre.
Che schifo, a questo punto è meglio mettere Totò Reina come presidente del consiglio. Peggio di quelli a cui succede non può fare.
Marcovinicio d.
3 dicembre 2013 alle ore 22:03La storia insegna:
Se sono in dieci ad avere fame, è normale;
Se sono in cento ad avere fame, è normale;
Se sono in mille ad avere fame, è normale;
Se arriviamo a centomila ad avere fame, è normale;
Se sono un milione ad avere fame, è normale;
Se facciamo avere fame alla BORGHESIA, scoppia la RIVOLUZIONE;
IN PRATICA NON IMPORTA QUANTI ABBIANO FAME, L'IMPORTANTE E' "CHI HA FAME"!!!!!!!!!!!!!
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:17lo scemo è scemo sia con la pancia piena che con la pancia vuota e lo scemo non fa nulla.... se tocchi quelli un po piu intelligenti allora hai la reazione che è tanto più forte quanto più sono intelligenti.... della serie gli uomini sono tutti uguali col caxxo!
Stefano Monacò
3 dicembre 2013 alle ore 22:09Se è vero che la Storia si ripete, come la grande cultura greca del passato è stata la maestra di quella italiana, stavolta vedremo che anche il disastro economico e sociale della Grecia sarà riversato sull'Italia che si è lasciata legare al carro di un'Europa basata su principi economici egoistici e non sulla solidarietà, sul vantaggio reciproco e sul progresso diffuso per il vantaggio di tutti gli stati membri. Di peggio per noi italiani abbiamo che ci stanno guidando dei politici ciechi di cervello, essi vagano senza meta ne obiettivo, proseguono per forza di inerzia verso un futuro incerto e senza speranza, come un comandante di una nave alla deriva che si lascia andare in balia della tempesta e nel buio della notte. Egli da irresponsabile continua ad assicurare i passeggeri che la meta è vicina e ci salveremo tutti.
Piero Brazov
3 dicembre 2013 alle ore 22:12NESSUNO devere rimanere indietro, ne' in Italia, ne' in Europa. Tuttavia nel caso della Grecia, e' doveroso ricordare che c'e' stata una colossale TRUFFA DI STATO ai danni dell'Europa (e quindi anche ai nostri danni), grazie alla quale i furbetti greci hanno visto un'impennata' del proprio standard di vita, vivendo al di sopra dei propri mezzi, utilizzando i soldi degli altri. Questo non significa che ora debbano morire di fame, ma il "processo di riadeguamento" degli standard di vita all'economia reale, e' una cosa giusta.
Ivan I.
3 dicembre 2013 alle ore 22:27non ho niente contro il suo ragionamento, anzi lo apprezzo. Lei mette in risalto fatti interessanti.
Io comunque, io che oggi sono anziano mi ricordo della statistica di 50 anni fa.
C'era la "ripresa economica".
La statistica diceva che ogni cittadino aveva mezzo pollo a testa.
Il punto era che qualcuno aveva due polli e altri niente.
Accusare i Greci che si sono arricchiti è lecito ma accusare i greci indististamente è sbagliato.
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:28i greci appea entrati nella UE .... equivalenti ai BOT e CCT ma con interessi da capogiro.. qualcuno li comprò facendo un affarone... tanto dicevano.... non c'è pericolo .... copre la UE!
ghi ultimi no ma chi ne è uscito in tempo ci ha fatto i soldi!
Ivan I.
3 dicembre 2013 alle ore 22:21La demagogia consiste anche nella scelta di dare una informazione di parte.
Lo fanno tutti quelli che hanno potere.
Chi sono?
PD(-L), PDL e M5S.
(in quanto agli altri sono soltanto penosi).
Queste tre forze politiche evitano di fare i conteggi come si dovrebbero fare, cioé tenere conto di chi non vota.
Non si vota perché è impossibile farlo e non si vota per protesta.
Queste tre forze politiche analizzano ogni settimana il qualche percento in + o - e hanno una brutta cosa in comune, la memoria.
Si dimenticano di parlare e dare voce a quelli che non ci sono.
Sari K.
3 dicembre 2013 alle ore 22:28Mi scusi signor Sebastiano, lei esordisce con l'Europa doveva essere etc etc.
E senza l'Europa adesso la Grecia cosa sarebbe?
Sari K.
3 dicembre 2013 alle ore 22:32E poi si fa un gran parlare di sovranità. Sovranità di cosa?
Nel caso dell'Italia per esempio, cambierebbe cosa se non facesse parte della EU?
Sari K.
3 dicembre 2013 alle ore 22:34Ma non raccontiamoci barzellette per favore.
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:31se sei sovrano e non sei sovrano cambia!
la stessa diffeenza tra libero e schiavo!
ma tu che ne sai di questo cose?
Sari K.
3 dicembre 2013 alle ore 23:38Ah perché senza Europa l'italia (ma prendo l'italia come potrei prendere per esempio qualsiasi altro paese) non sarebbe comunque schiava di banche & co?
Ma avanti caro, spiegami. Sono tutta orecchi.
Claudio Pierantoni
3 dicembre 2013 alle ore 22:41E questi sarebbero i futuri stati uniti di europa.
Buttiamoci fuori!
Vis Ivo
3 dicembre 2013 alle ore 22:50è vergognoso che li altri stati uniti europei, italia compresa,stiano a guardare questo scempio perpetrato dalla BCE senza intervenire per bloccarlo.
Mariangela Castorina
3 dicembre 2013 alle ore 22:57Ecco cosa sta succedendo in Ungheria...ma perchè nessuno ne parla???
"Budapest L'Ungheria continua la sua politica di abbassamanento delle tasse e delle tariffe. I giornali e i vari talk show italiani continuano a ignorare la rivoluzione economica che sta avvenendo in Ungheria perche' si vuole tenere il popolo nell'ignoranza onde evitare che un numero sempre crescente di persone inizi a opporsi alle misure lacrime e sangue varate da questo governo per conto dell'Unione Europea.
Per chi non ne fosse a corrente (e purtroppo sono ancora tantissimi) il governo magiaro alcuni mesi fa ha deciso di ripagare con due anni di anticipo il debito contratto col Fondo Monetario Internazionale allo scopo di non subire piu' pressioni ricattatorie da parte dei suoi ispettori.
Dopo essersi liberato di questi ricattatori e usurai il governo ha iniziato ad adottare una serie di provvedimenti aventi lo scopo di stimolare l'economia e aiutare le fasce piu' deboli e cosi' ha deciso di abbassare le bollette di luce, acqua, gas e nettezza urbana del 20% e ha aumentato le pensioni per compensare i recipienti dell'aumento del costo della vita.
Tali provvedimenti sarebbero stati sufficienti per migliorare le condizioni di vita degli ungheresi ma il governo ha deciso di andare oltre e infatti nel disegno di legge fiscale recentemente approvato dal parlamento sono previste nuove misure sugli assegni familiari e riduzione dell'IVA dal 27% al 5 % sui suini vivi e macellati.
Inoltre questo disegno di legge amplia le possibilità di detrarre le tasse sui contributi sociali e sul reddito personale delle famiglie con più figli nella fascia di reddito medio-bassa e questo ampliamento delle detrazioni fiscali familiari costerà al bilancio 53 miliardi di fiorini (oltre 180 milioni di euro) ed interesserà circa 260mila famiglie.
Sari K.
3 dicembre 2013 alle ore 23:07Riporto solo un commento letto or ora, relativo a questo post.
"Paolo Catti De Gasperi 21 hours ago −
EUROPA ADDIO .
No, l'Europa non la dovete più nominare. E' un'inganno nel quale proprio voi non dovreste cadere. L'Europa non esiste.
Frasi tipo " L'Europa ce lo chiede, l'Europa non lo ammette, l'Europa sanziona " , sono serie di parole che ingannano e che avallano l'immagine di un potere statuale che non c'è. E' un falso,un'inganno.
Il Parlamento europeo che voteremo di nuovo in primavera ,sarà come il precedente, privo di tutti i poterei propri di un Parlamento eletto dal Popolo.
Questi,cioè i poteri, resteranno falsamente delegati alla Commissione europea,ma in realtà al Consiglio d'Europa,frutto di trattative,argomento per argomento,tra i 27 governi.
Il continente europeo,in effetti,è ancora fatto di nazioni che hanno stipulato una serie di accordi internazionali,ma resta una compagine ipocrita di gelosi tutori di interessi nazionalistici.
L'unica soluzione è unire le forze con chi ci sta. Anche quattro o cinque nazioni politicamente unite costituirebbero un nucleo con enorme forza di gravità.
Non lo vogliamo fare ? Bene, allora accettiamo scientemente il destino che avremo scelto : regressione culturale ed economica , prospettive personali da impiegati di aziende extra-continentali, decrescita infelice."
Mariangela Castorina
3 dicembre 2013 alle ore 23:19Sari io mi auguro che finalmente gli Italiani possano finalmente prendere coscienza del fatto che si stanno distruggendo con le loro mani...e stanno distruggendo l'avvenire delle generazioni future...è incredibile che accettiamo con rassegnazione ogni tipo di angheria e di imposizione dei politici siano essi nazionali o della U.E. E' davvero stupido un simile atteggiamento di rassegnazione da parte del popolo italiano. Mi auguro che le cose possano cambiare e che tutti possano rendersi conto di quanto potrebbero stare meglio se solo reagissero contro queste politiche di regressione e di depressione.
Mariangela Castorina
3 dicembre 2013 alle ore 23:11Come l'Ungheria, anche l'Islanda si è finalmente liberata dalle angheri della UE: Leggete qui
"Reykjavík Il governo islandese vuole ridurre i mutui delle famiglie. Gli islandesi sono orgoglisi del fatto che il loro paese sia libero e sovrano e per questo motivo hanno deciso di rimanere fuori dall'Unione Europea.
Tale decisione permette ai politci islandesi un margine di manovra che in Italia possiamo solo sognare e grazie al fatto di essere fuori dalla UE il governo islandese ha deciso di varare un piano per cancellare parte dei mutui che le famiglie hanno contratto con le banche e di conseguenza ogni famiglia vedra' il suo mutuo ridotto per un valore massimo di 24 mila euro.
La crisi finanziaria che ha colpito l'Islanda qualche anno fa ha fatto crollare il valore della corona islandese e fatto esplodere il debito delle famiglie che, al 108% del PIL e' piuttosto alto e quindi il governo ha preso questa decisione per aiutare le famiglie e far aumentare il tasso di risparmio.
Questa riduzione del debito iniziera' il prossimo anno e durera' quattro anni per un costo di circa due miliardi di euro.
L'OCSE e il FMI hanno pesantemente criticato questa decisione e accusato il governo islandese di danneggiare le finanze pubbliche ma il primo ministro Sigmundur David Gunnlaugsson non ha intenzione di farsi condizionare e intende andare fino in fondo.
Ancora una volta e' possibile vedere come la stampa di regime ha censurato questa storia perche' dimostra che se l'Italia fosse fuori dall'euro e dalla UE il governo non sarebbe costretto a tartassare gli italiani fino a ridurli alla disperazione e ovviamente questa verita' darebbe molto fastidio alla troika Letta Monti Napolitano.
Per questo motivo sarebbe ora che italiani iniziassero a protestare per fare uscire l'Italia fuori dalla UE.
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:22ma se tu avessi una piccola villetta con giardino e magari anche una piccola piscina ci andresti a vivere in un condominio malandato fatto di paesi disastrati dell'est europa?
la risposta è talmente scontata!
e invece i nostri politici prima ci hanno fatto credere che francia, germania ecc e poi è diventata una cloaca con i rumeni che vengono in italia con la macchina di lusso comprata con i nostri soldi.... ce la fanno vedere a noi che giriamo con la panda a metano .... e poi ti pensi .... noi per avere il benessere ci abbiamo messo 70 anni e questi arrivano qui con il macchinore che 10 anni fa morivano letteralmente di fame... qualcosa che non va c'è sicuro in questa UE.... se prendi una macchina di lusso con targa romena con 300 euro l'anno di assicurazione te la cavi e poco importa se metti sotto qualcuno qui in italia e non pagano....
bruno bassi ex iscritto dissidente
3 dicembre 2013 alle ore 23:25infatti stavo pensando di prendermi una macchina in leasing in romania e usarla qui... magari anche un furgone per lavorare......spendo un azz e in culo a tutti gli italioti.
Gianfranco Finessi
3 dicembre 2013 alle ore 23:14Sono nato in un piccolo paese della bassa Ferrarese il 10 ottobre 1964 . Nel 1987 mi sono inventato Magic Brill impresa di pulizie negli anni ho avuto clienti importanti pertanto l'impegno è il sacrificio a gestire tutto con professionalità . Negli anni mi sono ritagliato soddisfazioni che non avrei mai creduto in vita mia vista anche la mia cultura scolastica .
Dopo 17 anni ho tirato i remi in barca sono arrivato ad un bivio , pagare tutti i dipendenti , fornitori e quant'altro . Tutto e nato da uno Studio dei Settori , Ufficio delle Entrate , Equitalia .
Con questi signori ho quasi un debito di 100.000,00 .
Domenica 1 dicembre ero in Piazza Vittoria per assistere al mio mito ( Beppe Grillo ) come sempre un grande filosofo , ma quello che ancora di più mi ha colpito sono stati i vari parlamentari belli , guerrieri , lavoratori .
Sono felicissimo per Gianroberto e Beppe se lo meritano continuati così !!!!!!
BRAVI RAGAZZI !!!!!!!!!
Gabriele B.
3 dicembre 2013 alle ore 23:25Siamo già oltre e Lo sanno bene e sanno anche che le ore sono contate...il loro unico scopo è salvarsi e far si che tutto cambi perché tutto resti uguale...la rivoluzione è già tra noi e la loro inettitudine Li porterà all'autodistruzione...infatti i Capi marionetta sono più incazzati di noi...in alto i cuori e no paura...
anib roma
3 dicembre 2013 alle ore 23:29l Procuratore Generale del Regno Unito, Dominic Grieve, ha accusato le istituzioni europee di "voler eccedere i limiti legali posti dai trattati".
Grieve ha poi dichiarato di essere completamente "stupefatto" di come Bruxelles tenti "di ridurre la libertà di azione degli stati membri sovrani: il voler eccedere i loro limiti mina la legittimità dell'azione dell'Ue", Il Procuratore ha poi lanciato un monito preciso: Londra non "sarà timida" nel prendere tutte le azioni legali necessarie a proteggere i propri interessi.
Gianfranco Finessi
3 dicembre 2013 alle ore 23:56Grillo Domenica 1 dicembre 2013 mi hai commosso. Mi sono riempito di lacrime gli occhi quando hai detto Non è un caso che siamo in ........
Sei dolcissimo simpaticissimo potrei tirare fuori un mare di aggettivi .... a buon intenditor poche parole. Se fosse per me tu saresti il mio PRESIDENTE della REPUBBLICA .
Grazie di esistere !!!!!
Vittorio DIncaLevis
4 dicembre 2013 alle ore 00:17Oh fratelli...
Bisogna portare i crucchi un' altra volta davanti a un tribunale internazionale per inside trading.
Ma che interesse hanno questi a "salvare" l' economia di un PIIGS quando possono aspettare che fallisca per poi comprarsi quello che gli interessa di quel paese ?
- Per le merci che quel paese esportava dall' europa non è mica un problema, le realizziamo nel quarto reich assumendo qualche pezzentepig per qualche ciotola di ceci&crauti che nei loro paesi non riescono a comprarsi(già abituiamo i bambini con peppapig) e poi, chiano chiano, chiagni & fotti, FIAT MIRACOLO: Tutto TETTESCO JA.-
- Pello procramma Ja. Da tofe kominciamo kameraten ?-
- Kiama subito il kamerata napolitanen e tigli ke si rattoppi lo stipendio, e anche a tutti gli altri boiarden, tranne il nano, ke non serfe piùù.-
(grande battito di pugni sul tavolo)
Raffaele Saracino
4 dicembre 2013 alle ore 00:20Aiuto!!!,Renzi sta dicendo un sacco di stronzate a porta a porta.Fermatelo!!!!.
Ma in diretta qualcuno per controbbattere le cavolate che dice, che ne dite?
Manuele V.
4 dicembre 2013 alle ore 01:13kiudete quella porta..arriva una puzza d letame!..e i mosconi notoriamente si posano sul letame ^_^
Paolo C.
4 dicembre 2013 alle ore 02:38I tedeschi hanno rimosso la loro storia ; per sopravvivere hanno deciso di dimenticare. I conti con la storia li hanno rinviati a non si quando. I giovani tedeschi,perciò, non possono conoscere il debito enorme contratto dai loro genitori verso i greci. Figurarsi se, una nazione che ancora è costretta ad esercitare la censura ed a vietare la pubblicazione ed il possesso dei libri scritti da Hitler, può fare i conti con il passato.
E' scattato,perciò, il secondo nazismo. Si sentono superiori agli altri popoli e con questo si auto-giustificano. Non so se avere pietà o orrore. certo è che questa storia la stanno pagando, ancora una volta, i greci.
Paolo C.
4 dicembre 2013 alle ore 02:41La follia della Germania è non voler fare i conti con la sua storia. Avrebbe dovuto salvare l'economia graca con i propri soldi, se fosse stata una nazione degna di onore che paga i suoi debiti. Invece l'ha affossata. Vergogna alla Germania !
mario45 massini
4 dicembre 2013 alle ore 06:45Io non penso che la Germania sia protagonista di un nuovo nazismo. Che forse se l'Italia e la Grecia avessero avuto una classe dirigente onesta e capace di governare sarebbero ridotte così? Che ci siamo dimenticati degli anni cinquanta e sessanta e di tutte le prodezze della Dc e dei suoi alleati? Sembra che lo sfascio dell'Italia sia cominciato con la Merkel che, sia chiaro, per me non rappresenta nulla ma di fronte al gangster e via via agli altri pupazzetti del teatrino politico italiano può sembrare un gigante.
Roberto B.
4 dicembre 2013 alle ore 07:58l'europa e la germania stanno esigendo un pareggio di bilancio ed una riduzione del debito, che sia giusto o no non discuto, ma vorrei che a pagare quel debito fossero le persone che lo hanno causato, non i cittadini che non centrano .. io non ho mai vissuto al di sopra delle mie possibilità, ho sempre lavorato e pagato le tasse.
ma quel buco nero che è la spesa pubblica lecita e illecita ha creato questo sfacelo ..
,, prendessimo esempio dall'islanda, dove i politici ed i banchieri hanno pagato per le ruberie ..
R.devecchis
4 dicembre 2013 alle ore 07:14La mia domanda è una sola. Ma i greci fino a quando sopporteranno di vivere in miseria,senza dir nulla? Ma è mai possibile che nn facciano nulla x riprendersi quello che gli hanno rubato? Nn è ammissibile tutto ciò. Se i loro governanti hanno rubato è giusto che i greci votandoli si prendano le loro colpe,ma prima i loro governanti ripaghino con tutto quello che hanno rubano negli anni. Facciamo analizzare a degli esperti super partner l uscita dell Italia dall euro,dati alla mano andiamo a un referendum e scegliamoci il modo in cui vivere o morire. Se cè una possibilità la mia idea è di uscire dall euro,poi gli altri paesi usciranno dopo di noi e solo dopo si potrà ricominciare a parlare di moneta unica,ma con leggi chiare,e giuste x tutti. Io nn voglio vivere sulle spalle e sulle disgrazie di altri cittadini del mondo. Ne posso e ne voglio star fuori da tutto ciò.
Minitroll B.
4 dicembre 2013 alle ore 07:24e noi?
Roberto B.
4 dicembre 2013 alle ore 08:01la penso come te, vorrei anche io aver la possibilità di scegliere come vivere e come morire ..
.. la politica attuale ti promette prima del voto una cosa e poi fa tutt'altro da eletta, decidendo per me quello che a loro fa comodo ..
Paolo solda
4 dicembre 2013 alle ore 09:51I greci si stanno ribellando ma nessuno ne parla per non appiccare il fuoco della ribellione agli altri paesi come Italia e Spagna
Minitroll B.
4 dicembre 2013 alle ore 07:18Si perdono ore e ore, perchè ilaricamente si vuol costruire un Grillo devoto al littorio, inseguendo
come cani famelici qualche frase, qualche atteggiamento.
Ci si allena stilisticamente, si sfogliano enciclopedie, vocabolari per essere il Masterpiece di un Pd che non solo ha fallito la sua mission iniziata nel
2008, come si attesterà tra qualche giorno con la leadership di Renzi, ma che ha causato più danni al paese di qualsiasi Berlusconi possibile.
Perchè la causa di questo sfacelo istituzionale, questa assenza di diritto, della vergogna di questo paese sta in qualche milione d'italiani che non rimangono schifati che non si sentono intimamente
traditi, ma riescono ancora ad anteporre una democrazia rudimentale scritta di fretta su di uno statuto, (sempre e comunque derogabile) alla più totale miseria etica e morale legittimata dal loro consenso.
Come fate elettori di sx a gridare, a deridere a considerarvi antropologicamente superiori se non avete nemmeno la dignità di prendere le distanze da una politica che che credo non possa rappresentarvi, almeno spero anzi voglio sperarlo.
Carlo D.
4 dicembre 2013 alle ore 07:26Io non lavoro,licen,iato a November 2012,moglie e figlio a carico,automobile e spese varie.E arrivata la tares,parte di questi soldi andranno allo stato,ai Cari brunetta e company,che mi hannobridotto cosi.Lavoravo come allestitore fieristico,in tutta Italia.L economia e in crisi,ma tutti gli statali conservano stipendk eprivagi.Ma quando Li manderemo a spasso?Io faccio la fame per pagare loro,perche non Li mandiamo a casa o gli riduciamo drasticamente gli stipendi?A tutti,da Napolitano al bidello.....
Giuliano Milli
4 dicembre 2013 alle ore 09:54certo che tu ne capisci di economia... non è diminuendo gli stipendi agli statali che si va avanti ma togliendo privilegi a quelli che ne abusano, e ce ne sono tanti, gli statali lavorano come lavoravi tu, chi non lo fa va cacciato ma chi lo fa deve essere pagato. Ricordo non molto tempo fa che tanti come te snobbavano gli stipendi degli statali (non parlo di politici ovviamente) mentre si facevano due vacanze l'anno e cambiavano auto ogni 2 anni... ora gli stessi sono li che dicono che tocca abbassare gli stipendi agli statali!! non dico che sia il tuo caso, ma per molti un esamino di coscienza no?
P.S. chiaro che con questo messaggio non voglio ne difendere ne offendere nessuno.
bruno bassi ex iscritto dissidente
4 dicembre 2013 alle ore 08:04al via l'esperimento dello spray al peperoncino per le forze dell'ordine.... qualcuno ha detto che per l'aglio e l'olio bisogna aspettare la prossima finanziaria..
Aldo Masotti
4 dicembre 2013 alle ore 08:06Cio' che funziona in Germania non funziona in iItalia . L errore dell europa e' imporre modelli uguali di normative per problemi che vengono avvertiti differentemente . L italiano avverte lo stato come altro da se' , dai tempi delle tasse di Diocleziano . Mentre e' lartefice delle liberta comunali delle signorie virtuose locali . Infatti la legge per l elezione dei sindaci funziona . Bisogna che l Europa comprenda che il rapporto deve essere con elementi diversi dallo stato nazionale che e corrotto come il papato ai tempi del Valentino .
Giorgio Tommaso Drepama
4 dicembre 2013 alle ore 08:59Up people to arms !! Ci VOGLIONO I FORCONI !!
alvise fossa
4 dicembre 2013 alle ore 09:22CIAO BEPPE,
NON ABBIAMO SCELTA O APPLICHIAMO I SETTE PUNTI DELLA MODESTA PROPOSTA ALL'EUROPA,O NON AVREMO,ANZI NON CI SARA' UN FUTURO PER NESSUNO
ALVISE
Maria Pia Caporuscio
4 dicembre 2013 alle ore 09:43No che non è questo il mondo che vogliamo| Questo è il mondo che vuole il sistema capitalistico degenerato in capitalismo finanziario. Il nostro dovere è quello di ribellarci, di non piegarci a questa mostruosità voluta dall'1% della popolazione che intende affamare il 99% della stessa. Non è possibile farci crocifiggere da un pugno di esseri satanici, il mondo DEVE RIBELLARSI e farlo anche con la violenza se con il ragionamento civile non si riesce! Questo uno per cento deve rinsavire altrimenti sarà sacrosantamente giusto disintegrarli e cancellarli dalla faccia della nostra Terra!
Jurij scarsella
4 dicembre 2013 alle ore 10:04Purtroppo pochi individui sono consapevole di queste cose, tutti gli altri sono vittime di questo squallido teatrino dove ogniuno di noi fa la propria comparsa... Piu guardo la tv, e piu mi accorgo di come montano i servizi, della stessa gentaglia che viene ospitata, dei soliti burattini che vengono messi li come in un teatro, tutti hanno un copione e mentre sfilano la loro "particina" a casa milioni di persone che alla fine nun capiscono più nulla della realtà, e senza tempo a disposizione per capire meglio perchè indaffarati tra il lavoro la famiglia e le attività quotidiane della vita di tutti i giorni, non si accorgono di quanto siamo ignoranti e sotto quale dittatura ci stiamo trovando.... l'unico momento in cui si parla di politica e dei problemi è con altri amici, famigliari, e colleghi e non capiamo che ci stiamo raccontando SOLO QUELLO CHE CI VOGLIONO FAR DIRE E SAPERE tramite tv e stampa, e noi li come pecore a mangiare quell'erba sempre piu amara, ciancicata e riciancicata difficile da mandar giu giorno dopo giorno...e intanto il tempo passa, e tra poco saranno cazzi amari! altro che Grecia
Biagio I.
4 dicembre 2013 alle ore 09:45Chi pecora si fa il lupo se la magna. Pensare che questi avevano anche Alba Dorata.....poveracci , ma ancora per poco perchè noi ci troveremo fra qualche mese peggio di loro e al confronto si tireranno un pò su di morale......noi sappiamo essere peggio di tutti e tutto
anib roma
4 dicembre 2013 alle ore 09:51La denutrizione è un'infermità socio-economica e
culturale
http://www.youtube.com/watch?v=uWDi5VcX34E
PAOLO VIC
4 dicembre 2013 alle ore 09:57Vi è una correlazione stretta tra corruzione e crisi-recessione.
Quando un popolo rinuncia ai più semplici valori morali collettivi e chiaro che debba finire nella povertà assoluta.
Perchè un tedesco o un danese dovrebbero pagare i politici corrotti di Atene e Roma?
Tanti pensano che un'Italia fuori dall'Euro e dall'Europa possa gestire meglio la crisi, niente di più errato se la crisi è proprio quella dei valori, i corrotti avranno più libertà di manovra non avendo controlli ed avendo uno stato che svaluta la moneta ogni qual volta viene raggiunto il livello di sicurezza economica. Anche il M5S dovrebbe fare un'analisi dettagliata su quanto scritto prima di proporre uscite unilaterali dall'Euro.
Nanà Aveta
4 dicembre 2013 alle ore 10:09no, io non voglio tutto questo ... ed è per questo che sostengo il M5S.
Dobbiamo essere uniti, solo così si può andare OLTRE! ... sono molto arrabbiata! Io potrei anche non esserlo (perchè in fin dei conti non sto male, ringraziando Dio) ma non si può essere indifferenti a tutto questo!!!
Marco Bonanome
4 dicembre 2013 alle ore 10:13Esatto proprio così, finche non si manda VIA questi asini( mi scuso agli animali ), saremo conciati Molto di più, Importante è di rubare il più possibile dalle tasche degl'italiani.
PS. hanno fatto benissimo i disoccupati di napoli che sono entrati nella sede del pd.
graziano t.
4 dicembre 2013 alle ore 10:20di Grecia si parla troppo e quasi sempre a sproposito. Mi permetto, pertanto di precisare un paio di cose. E' vero che i supermercati vendono anche prodotti scaduti. Nessuno dice che questo è dovuto al fatto che i greci, vista la crisi, sono tornati a comprare nelle botteghe di quartiere e in campagna, direttamente dai produttori. Un'altra fandonia che ci hanno raccontato e alla quale anche molti 5 stelle hanno abboccato, è la questione dei conti truccati della Grecia. Io vivevo lì quando il governo del socialista Simitis truccava i conti dello Stato su ordine e con i suggerimenti di Deutsche Bank e Goldman Sachs. A differenza di quanto accade da noi, la stampa, nella sua quasi totalità, denunciava la situazione già allora e la gente sapeva ma alla gente, la politica raccontava che era tutto a posto e che l'euro sarebbe stato il bengodi.
Remo Ciucciomei
4 dicembre 2013 alle ore 10:25l'Europa ha deluso tante nostre aspettative è vero però tra queste una la avverti davvero solo quando non c'è più: la pace. Nelle terre d'Europa è scorso sempre tanto di quel sangue e non dovremmo mai dimenticare che insieme ai tanti difetti questa Europa ci ha dato anche un lungo periodo senza guerre e olocausti vari. Occhio a non dimenticarsene e a non voler sfasciare tutto troppo in fretta perché potremmo rimpiangere i brutti momenti che stiamo attraversando..
graziano t.
4 dicembre 2013 alle ore 10:31all'atto pratico non credi che quanto sta accadendo sia una guerra?
Quello che alla Germania non è riuscito con i carri armati, sta riuscendo con l'euro...
monica c.
4 dicembre 2013 alle ore 11:32pienamente ragione Graziano, negli anni 40 la germania ha invaso depredato saccheggiato affamato l'europa, ora portare paesi alla fame con manovre manovrine manovrette non e' forse la stessa cosa? solo xche' non scorre sangue con i mitra ma le persone vivono al limite della sopravvivenza fino al suicidio non e' comunque criminale?
Fabrizio M.
4 dicembre 2013 alle ore 12:02Non e' del tutto vera questa affermazione. Voi dimenticate le guerre nei Balcani di fine millenio: tra il 1992 e il 1999 sono state combattute numerose guerre civili e battaglie nella ex Yugoslavia tra le diverse repubbliche che componevano quella Federazione. Ci sono stati: pulizie etniche, stragi di massa, assedi di intere citta', bombardamenti di interi stati, la partecipazione di americani, inglesi, italiani, olandesi, francesi e altre truppe EUROPEE con un numero di circa 250.000 morti ed oltre 2 milioni di profughi (fonte Enciclopedia Treccani), solo fino al 1995 e senza considerare la successiva guerra nel Kossovo.
L'Europa CONTINUA tutt'ora ad essere macchiata di sangue di vittime innocenti delle rapine finaziarie e di migliaia di migranti affogati, senza che nessuno faccia nulla per finirla.
Mi vergogno di vivere in questa "civile" e opulenta (forse per ancora poco) Europa !
Andrea Zanella
4 dicembre 2013 alle ore 10:58Con questi politici, e quest'Europa, questo è il futuro che ci aspetta, lo si voglia o no. E mi raccomando, tutti in fila a votare Renzi alle primarie del pd, perchè due euro da buttare nel cesso non mancano mai agli stolti!
pietro big stone
4 dicembre 2013 alle ore 13:54Via dall'Euro.
Dieci anni di moneta unica hanno portato la nostra economia sul lastrico. Ognuno di noi lo capisce, basta ricordare come stavamo 10 anni fa ed in che condizioni penose versiamo in questa fine 2013!
Via dall'Euro, anche se chi ci governa (attualmente) non lo vuole.
Wiu@m@o -
4 dicembre 2013 alle ore 15:05E' un incubo!
Marisa S.
4 dicembre 2013 alle ore 15:26.....e Monti disse che il successo dell'euro era la grecia che stava modificando se stessa.Bisogna vedere "il successo di chi??" visto che la stanno trasformando in un popolo di poveri schiavi .
La Grecia aveva avuto la possibilità di uscire un anno fa, ora forse non li faranno più votare...non facciamo lo stesso errore !!!!!
Manuele V.
4 dicembre 2013 alle ore 16:12Vi segnalo un buon articolo su Ollio Rehn ^_^ ..dal sito Megachip.info:
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=92418&typeb=0&Perche-prendere-ordini-da-Olli-Rehn-
Italo ciarloni
4 dicembre 2013 alle ore 16:39Bisogna uscire dall'Euro al più presto solo così potremo risorgere. Con l'Euro abbiamo perso tutto, tranne chi governa che sta facendo solo gli interessi personali, e come in tutte le crisi gli sciacalli stanno vendemmiando.
Manuele V.
4 dicembre 2013 alle ore 17:15articolo tratto da Movisol.org sugli ulteriori sacrifici richiesti alla Grecia:
http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=92299&typeb=0&L-oligarchia-Euro-chiede-altri-sacrifici-di-sangue
Eurooligarchi porci maledetti ke possiate crepare! umiliare e ridurre così una nazione con più d duemila anni d storia, culla della grande civiltà ellenica, x sete d denaro e bramosia d potere! -.-
Gaetano Buonamico
4 dicembre 2013 alle ore 20:58Chissà perché la nostra tv pubblica non parla mai della Grecia?!?!!!
danilo tedioli
22 giugno 2014 alle ore 10:31Renzi ha copiato le idee e le posizioni di Grillo
solo che gli dato un altro nome vedi "rottamare"
i vecchi dinosauri della politica ,e lo ha fatto da dentro un partito al potere,in tale modo i poteri forti visto l'inevitabile cambiamento portato da Grillo hanno appoggiato un cambiamento soft Renziano che non serve4 a niente.Renzi dovrebbe inginocchiarsi davanti a Grillo perché realmente gli ha rubato idee intenzioni immagine tutto.
