L'economia della felicità - Guarda il trailer!
Da oggi e fino a venerdì su La Cosa tutti i giorni L'economia della felicità sarà trasmesso in streaming alle ore 21
Titolo originale: The Economics of Happiness, durata 67 minuti.
Un film di Helena Norberg-Hodge, Steven Gorelick, John Page. Con Vandana Shiva, Helena Norberg-Hodge, Pracha Hutanuwatr, Jan Barham, Ronald Colman, Eliana Amparo Apaza Espillico, Zac Goldsmith, Daniel Greenberg, Clive Hamilton, Richard Heinberg, Rob Hopkins, Chris Johnstone, David Korten, Rodrigo Lopes, Bill McKibben.
Economia e felicità: in che modo queste due parole possono convivere ancora nella stessa frase? Ce lo spiega Helena Norberg-Hodge attraverso un sorprendente viaggio - documentario nel tempo e nello spazio, che dimostrerà le cause del precario stato di salute del mondo occidentale, inginocchiato alle leggi della globalizzazione. Il viaggio comincia in Ladakh, nell'Himalaya, dove ogni individuo partecipava contribuendo al benessere della comunità fino all'avvento del mercato capitalista. Prima nessuno in Ladakh conosceva la CocaCola, ora nessuno può farne a meno. Tra le interviste ai luminari del mercato globale (Vandana Shiva su tutti) e il parere della gente comune, si fa strada una soluzione per combattere lo stress di una vita continuamente violentata dalle menzogne pubblicitarie dei colossi finanziari, che promuovono le guerre perché fonti di guadagno. L'Economia della Felicità è un manifesto no-global, che rappresenta la possibilità d'intraprendere una strada diversa, basata sul nuovo paradigma della localizzazione e sul benessere della persona, che fa ben sperare in un mondo migliore.
Trailer
Film in esclusiva streaming: L'economia della felicità, di Helena Norberg-Hodge
23 dicembre 2013 alle ore 15:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (48)
nike di samotracia. .
23 dicembre 2013 alle ore 21:02io???
ema dell (ema dell)
23 dicembre 2013 alle ore 21:03anch'io Nike!!!! prime oleeeeeeeeeeeeeeee!!
nike di samotracia. .
23 dicembre 2013 alle ore 21:04ciao manu!
ci divertiamo con poco, prima o poi ci rinchiuderanno!
ema dell (ema dell)
23 dicembre 2013 alle ore 21:16ciao!! ma non c'e' Paolo a darci il regalo?? Uff..
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 22:13Ce sto io,come aguzzino dell'imparatore...me deve impara' quarcosa riguardo e comunicazzioni...speramo nun me mandi messaggi laconichi e sibillini,der tipo "Fallo"...
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 22:15Lui',sarà arivato,ormai,ai confini der monno civile...a Svizzera...
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:24Ema!Nike!
siamo qua sole e solette?
ema dell (ema dell)
23 dicembre 2013 alle ore 21:25ciao Paola, e' quello che ci chiedevamo!!
non c'e' nessuno..di che parliamo ragazze?
nike di samotracia. .
23 dicembre 2013 alle ore 21:27paola ciao!
tra poco vi lascio anche io, devo cucinare i panpepati!
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:27accidenti!!parliamo piano che si stanno guardando il film--
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:29Che sono i panpepati?hahahaha
nike di samotracia. .
23 dicembre 2013 alle ore 21:35dei panetti fatti di nocchie (nocciole) noci, uvetta, cioccolata e miele. una specie di torrone. una bomba natalizia!
oreste m******
23 dicembre 2013 alle ore 21:35ciao stelline... il panpepato,visto che sono vicino alla toscana..dovrebbe essere il panforte...un pò pepato...prodotto di Siena!
Buon lavoro...io sono impegnato con la consorte a fare qualcosa in cucina...non ci allontaneremo da casa. smack carissime:))))))
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:37Beh da quel che descrivi, permettimi di chiederti la ricetta!!Appena hai un po' di tempo,senza fretta,l'aspetto! Ma Ema dove si è imboscata?
ema dell (ema dell)
23 dicembre 2013 alle ore 21:45Paola, ti mando la foto della mia casetta dipan pepato, vai a veder mail
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:54Accidenti...sono l'unica a non conoscere il pan pepato!!Adesso vado a vedere Ema
oreste m******
23 dicembre 2013 alle ore 21:29SE ognuno di noi potesse avere un pezzetto,se pur piccolo,di terreno ove coltivare un poco di tutto con la sola forza delle braccia,penso che potremo sconfiggere la globalizzazione e tutto il suo corollario economico.
Il prodotto a Km O,coltivi quello che ti piace e che ti necessita,via il superfluo,via il profitto,via la globalizzazione.
Ci siamo però messi in una situazione in cui è impossibile uscirne: agglomerati urbani con tutti i suoi problemi,beni superflui che sono diventati necessari,la macchina,la TV,la meccanizzazione,l'industria che costruisce cose inutili,il frigorifero,il computer e la stampante,l'autostrada ed i pedaggi per dove andare...perchè tanta fretta;abbiamo perso il senso del tempo,.tutto è frenesia e velocità,farmaci e psicofarmaci,malattie incurabili per l'inquinamento,vivere per il lavoro..ma veramente essendo passeggeri momentanei su questa terra,dove crediamo di andare?
Un bacio a tutti e una riflessione di cosa siamo non guasta!
PS: con la morte il denaro acquisito,in qualsiasi modo non ce lo possiamo portare con noi!
Un bacio a tutti! ^.^
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:31ciao Oreste, quello che tu descrivi purtroppo oggi è pura utopia, ma nel ns piccolo qualcosa possiamo fare
nike di samotracia. .
23 dicembre 2013 alle ore 21:37ciao oreste! magari potessi avere quel pezzetto di cui parli... vivo nella città caos per eccellenza, sono presa in giro dalle mie amiche perchè coltivo le patate, le melanzane, i pomodori in vaso...
oreste m******
23 dicembre 2013 alle ore 21:40Paolo ciao,forse quello che scrivo dipende molto dalla mia età.
Sono i ricordi di una infanzia difficile,ma onesta e laboriosa,dove ognuno di noi non aveva grandi pretese ma voleva vivere del proprio lavoro che dava una certa soddisfazione come: mangiare due patate sotto la cenere del camino che avevi seminato,oppure cuocerti un uovo della gallina a cui avevi dato il granone seminato nel tuo campo.
Tutte cose bellissime ,ma sono solo un caro ricordo.
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:44GuardaOreste che è ancora possibile Io 4 anno fa ho preso e son scappata dalla città,mi son fatta il mio orticello,curo i miei fiori e preparo delle delizie sul caminetto e da quando sono qui sono rinata!
oreste m******
23 dicembre 2013 alle ore 21:48Ciao Nike,ach'io ho fatto come te,ho seminato nei vasi del mio terrazzo e credimi, quando è il momento, apprezzo più un pomodoro del vaso che quelli comprati al supermercato!
Aohhh..non sanno di nulla!
Abbiamo perso il sapore delle cose...perchè il "profitto" ci ha fatto mangiare da anni...m...a!
oreste m******
23 dicembre 2013 alle ore 22:00Ci credo Paola,io purtroppo non posso farlo sono legato da figli,nipoti eeee... consorte.
Sono convinti di stare bene nella città,nel caos e vicini ai servizi.
Ma non sanno quanto pagano questo tipo di vita!
Mi sono ricavato ,come dicevo a Nike,un angolo biologico sul balcone a loggia e questo mi ripaga di quella cacca che siamo costretti a comprare.
Credo che volendo si può migliorare la nostra esistenza,basta saper discernere le cose buone da quelle fasulle che ci propina la globalizzazione.
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 22:07Oreste quando ho deciso di venire a stare in campagna mi dicevano tutti che ero matta ,ed io pensavo l'esatto contrario!!Ognuno è giusto faccia le sue scelte ,ma dovrebbe esserci più coscienza nel rapporto con la nostra terra così maledettamente maltrattata
Maurizio Giannattasio
23 dicembre 2013 alle ore 21:32Renzi il nuovo che avanza mano nella mano con un suo fedelissimo di nome carbone che non ha perso il vizio dei ristoranti in solo 6 mesi e stato capace di trangugiare cibo per 15000 euro a spese del Sin. Se questi sono i nuovi che ha messo in campo siamo a posto
Paola L.
23 dicembre 2013 alle ore 21:55Ma cos è in atto?uno sciopero?
mario
23 dicembre 2013 alle ore 22:11O.T.
Cosa ha detto proprio oggi LECCA LETTA?????
Che in questa legislatura finalmente a governare c'è una generazione di "giovani" 40enni????
Ma il LUIGI TIVELLI ha 40 anni?
Il De Benedetti ha 40 anni??
Tutti coloro che ha citato il TIVELLI nella famosa "intercettazione" hanno forse 40 anni????
Ahò, LECCA LETTA perde e/o ha perso il pelo, ma il vizio di raccontare BALLE proprio non lo perde eh?!?!?!?
Rosa Anna
23 dicembre 2013 alle ore 22:11Abbiamo calpestato il tempo,
fra sputi e risa.
Riarso i giardini e i campi,
spargendo superbia.
Il vento disperde il seme.
Non tesseremo non abiteremo,
viaggeremo nudi sotto la pioggia.
Divideremo la fame con i cani.
Raccoglieremo
in umili otri le conoscenze.
Avviandoci a santificare il futuro
sugli altari di gaia.
E danzeremo, danzeremo
Danzeremo la vita
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 22:23Aho,è stata 'na decrescita infelice...da 'no strepitoso intervento,a 'na passaparola moscio(e pensionate,oggi,stavano tute dar cuaffoeur)all'epilogo finale...so' scappati tutti...latitanti...se staranno a diverti' pe' da retta a Helena etc,etc...
aniello Grauso
23 dicembre 2013 alle ore 22:41A questi ragazzi meravigliosi che hanno dato speranza ad un intero popolo, i migliori auguri di buon natale, da me e dalla mia famiglia . auguri a CASALEGGIO. auguri a BEPPE. WWW IL M5S
grethe garbus (white venus)
23 dicembre 2013 alle ore 22:43Uomini senza palle che si vendono nei parla e menti.
Bimbi con le mani Forate entro una Discarica.
Ladri alle scrivanie di Banche.
Poliziotti con le Ulcere all'Ano.
Gatti Crocifissi da Mercedes e Audi.
Maiali che vendono Droga nei Supermercati.
Divise come vestiti per Carnevale.
Mi fanno male le Tette.
Pensare che bastera' un Pugno di Terra.
Per far rinascere i Fiori.
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 22:47Grethe,e fatte contaggia',armeno,da o spirito natalizzio...
http://youtu.be/gVamq4O53Ek
Paolo Rivera
23 dicembre 2013 alle ore 23:05Uomini senza palle che si vendono nei parla e menti.
CERVELLI SENZA PALLE
Bimbi con le mani Forate entro una Discarica.
BUONI PER LA TERRA DEI FUOCHI
Ladri alle scrivanie di Banche.
SENZA BANCHE DEL MUTUO SOCCORSO
Poliziotti con le Ulcere all'Ano.
CON IL CULO IN BICI SENZA SELLA
Gatti Crocifissi da Mercedes e Audi.
E TOPI DI FOGNA COME SIMBOLO
Maiali che vendono Droga nei Supermercati.
PORCI CON LE ALI
Divise come vestiti per Carnevale.
VESTITE DA FALENE
Mi fanno male le Tette
PER IL TROPPO LATTE
Pensare che bastera' un Pugno di Terra.
UN PUGNO SOLO DIRETTO AL MENTO
E PARLA o menTO (dante)
Per far rinascere i Fiori.
SOPRA I CANNONI
grethe garbus (white venus)
23 dicembre 2013 alle ore 23:15Avete ragione, scusate.
Non ci riesco.
Rovino sempre tutto.
Me ne vado.
Scusate ancora della ventata gelida di tristezza che ho portato.
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 22:58Vabbe',me vado a corica'...nun me fate diverti' troppo a sora Helena...si ce vede troppo felici,nun torna più...
'Notte!!
er fruttarolo
23 dicembre 2013 alle ore 23:00Ah,forse,mo',ho capito...state a guarda' er firmato...
Bravi,bravi...
Rosa Anna
23 dicembre 2013 alle ore 23:00Abbiamo un governo che promette per il futuro
di ritornare al passato.
Ho ascoltato Enrico Letta stamane promette lavoro,
di che lavoro sta parlando? Mandatelo a zappare.
Si rendono conto costoro che il vento della globalizzazione
è cambiato. Vogliono farci schiantare sugli scogli delle multinazionali questi dementi.
Era una bufala la legge europea che dovrebbe impedire
di seminare i nostri piccoli orti di famiglia con semi auto prodotti?
Le stanno provando tutte:
Gli OGM sono l'arma più sofisticata per conservare il potere. Siamo in guerra
Come dice Giulietto Chiesa Opzione 1-2-3-4-5-6-7-8-9
Ve lo ricordate come mori il figlio dell'imprenditore che inventò il napalm?
grethe garbus (white venus)
23 dicembre 2013 alle ore 23:09Quando le portiere delle auto, Battono piu' dei Tamburi in lontananza, delle mie gambe Divaricate ad accoglierti, e le bottiglie si frantumano come sogni sul marciapiede, i sogni si fan fumosi piu' dell'Alcool che mi Sturba.
Gli anni che hai Perduto, sfilano come rami tempestosi in questa Notte senza luna, ne Campanili: le Madonne appese come Vulve sopra i Ganci, come potran dar ancora Luce al Bambino?
Il millenio è morto, lo Stato e' uno Svuotatore d'Uteri, ai quali leva sino il Sangue per dipinger la Luna delle Streghe.
Persin i volti degli Amanti bruciano, al par di Fiaccole che annegano rossastre nell'Oceano dell'Indifferenza, a spegner la Fragilita' dei miei Lineamenti, la Durezza delle mie Ossa, ultimo Relitto di un Battello pirata, le Vele, la Vagina, Strappate.
Il Cuore ad Ancora, a gettar abbracci agli Abissi.
Un'altra Guerra, altri Amori Impossibili...
Gli Usignoli che s'Amavano nel Mattino.
Quanto, abbiamo Perso?
A che cosa ho Affondato la chiglia dei miei Pensieri?
Cresceva l'Erba sulle Colline, intanto.
Sgnercosour
23 dicembre 2013 alle ore 23:23_
L'economia della fecilita'
http://tinyurl.com/kajo8ro/www.theeconomicsofhappiness.org/
il blog
http://tinyurl.com/kajo8ro/theeconomicsofhappiness.wordpress.com/
bruno bassi dissidente ex iscritto
24 dicembre 2013 alle ore 03:02l'economia italianna è malata perché la giustizia italiana non permette l'arricchimento legale.
In italia o prendi i soldi da parassita legalizzato con la compiacenza dello stato.... oppure non c'è modo legale di arricchisi onestamente.....
Ne consegue che chi si arricchisce può farlo solamente contro legge.....
Perché è così ma non lo so cosa c'è sotto....
Fatto stà che non mi ero mai preoccupato di studiare la letteratura riguardo l'arricchimento anche perché non ero particolarmente ambizioso dal quel punto di vista.... adesso però che ho letto le varie bibbie americane .... mi sono reso conto che l'arricchimento e la legge italiana sono inconciliabili se non quando il funzionario pubblico prima e il giudice poi .... socchiudono gli occhi.... se però dovessero rispettare le leggi alla lettera .... diventerebbe impossibile qualunque forma di arricchimento per merito e possibile solo qualche piccolo arricchimento per demerito.
potete anche non pensarla come me ma allora dimostratemelo che sbaglio!
pietro marceddu (sarduspater4)
25 dicembre 2013 alle ore 12:05HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. IN ITALLIA LE LEGGI SONO TROPPE E PIENE DI CAVILLI, TUTTO è IN MANO ALLA BUROCRAZIA CHE TENDE A OSTACOLARE L'ECONOMIA SE NON SI TRATTA DI AMICI DEGLI AMICI O IN CAMBIO DI ALTRI FAVORI. oGGI POTREBBE NASCERE LEONAR4DO DA VINCI E FAREBBE LA FINE DI UN DISOCCUPATO O SOTTOCCUPATO
Francesca Spirito
24 dicembre 2013 alle ore 10:04Non ho ancora visto il film, ma lo guarderò !
Ho sentito però il suo intervento a Genova e l'ho trovato molto interessante e quindi lo vedrò'.
Io volevo commentare queste iniziative di film streaming che sono bellissime! Ho visto quella sui rifiuti 0 e devo dire che se vedi il film puoi solo fare 2 considerazioni:
1) cercherò di differenziare il più possibile!
2)perché non si fanno politiche urgenti in tal senso e non se ne parla?
Questo film lo vedrò sicuramente e buona visione a tutti!
alvise fossa
24 dicembre 2013 alle ore 16:03CIAO BEPPE,
L'ECONOMIA DELLA FELICITA' E' L'ECONOMIA DEL FUTURO
ALVISE
Noè SulVortice
24 dicembre 2013 alle ore 22:22Nel film passa il messaggio che sarebbe meglio o più giusto per tutti avere nipoti.
Questa sarebbe una crescita infinita sul pianeta finito.
Poi si parla in continuo dell'orto.
Anche a casa mia tra una casa e l'altra seppur in poco spazio si è sempre fatto l'orto.
Però bisogna anche dire che se ho un malessere sono ben felice di farmi curare nel centro specializzato.
Voglio dire non tutto il male vien per nuocere.
Comunque un bel film da consigliare.
stefano astorri
25 dicembre 2013 alle ore 02:39Buon Natale a chi? Non mi serve ubriacarmi ancora di parole...Io ho paura di non essere più dalla parte giusta del carrello..di fare ancora più fatica a spingere questo carrello vuoto sempre più pesante...serve altro e io donerò la mia assenza a tutto ciò che non serve...Buon Natale al Sig. Letta...Grazie Beppe.
bruno bassi dissidente ex iscritto
25 dicembre 2013 alle ore 04:26quel tizio che ha scritto sulla legge di attrazione ai primi del 900 ( Rhonda Byrne è arrivata esima ) parlava di 3 cose
1 armonia
2 evitare la guerra di concorrenza
3 crescita creativa grazie all'ingegno umano che riesce a trovare sempre nuove forme per prosperare.
diceva praticamente che quando la crescita è fatta in armonia con le leggi della natura e quando si evita la guerra di concorrenza ma si ricercano forme nuove di abbondanza.... tutto fila liscio .... ne consegue che la decrescita in quel caso non è necessaria.
il tizio era Wallace D. Wattles
un altro che la pensava più o meno uguale forse antecedente era James Allen!
tutta gente che faceva capo al socialismo regligioso americano.
credo che il mito del sogno americano partì piu o meno da personaggi come questi!
maria grazia manca
25 dicembre 2013 alle ore 11:19no alla globalizzazione. chiudiamo tutte le frontiere e torniamo a coltivare la nostra terra.
WORCOM forum
27 dicembre 2013 alle ore 00:07Forza M5S
-------
http://forum.worldcomputing.it/
