Il Disegno di Legge costituzionale che prevede l'abolizione dell'Istituto dei Senatori a vita è in discussione online sull'applicazione LEX per 60 giorni. Possono partecipare alla discussione e inserire integrazioni, modifiche, obiezioni, suggerimenti e vizi di forma tutti gli iscritti certificati al M5S entro il 1 luglio 2013. Partecipate!
"Il 12 dicembre la Giunta per le Elezioni del Senato ha convalidato l'incarico dei 4 senatori a vita, recentemente nominati dal Presidente Napolitano. Il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle, non entrando nel merito dei requisiti di "altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario" dei 4 "nominati" si è astenuto dal voto in quanto da sempre contrario all'istituto dei senatori a vita. La loro presenza distorce la rappresentanza parlamentare e in particolare quella del Senato della Repubblica in quanto integrata con soggetti aventi una legittimazione deliberatamente non democratica che oggi non trova più alcun motivo di esistere. Emerge in tutta evidenza, la pressoché totale assenza dai lavori - sia di Aula che di Commissione - dei senatori a vita, pur mantenendo tutti i privilegi e le prerogative, economiche e non, legate alla carica di senatore. Il Disegno di Legge costituzionale che prevede l'abolizione dell'Istituto dei Senatori a vita è in discussione online su LEX per 60 giorni. Dite la vostra, partecipate e aiutateci a migliorare il testo." Vito Crimi, M5S Senato

Discutiamo: Abolizione della carica di senatore a vita #LEX
13 dicembre 2013 alle ore 11:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (272)
massimo x
13 dicembre 2013 alle ore 11:34l'idea di alcuni senatori che diano lustro all' Italia non e' di per se sbagliata.
pero andrebbe eletti tramite referendum online e sembra tramite referendum online deve esserci la possibilita di revocarli.
io credo in uno stato che sia capace di fare un referendum online al giorno . i mezzi ci sono gia adesso quello che difetta e' la voglia.
Alfredo
13 dicembre 2013 alle ore 11:45Massimo scusami, negli altri paesi europei, non mi sembra che esistano senatori a vita, questi personaggi hanno avuto abbastanza da noi cittadini nell' arco dei loro impegni politici e non, le loro soddisfazioni e i loro premi li hanno già ricevuti ed è giusto che vadano in pensione con 4 mila euro al mese e non con 20 mila euro, purtroppo noi italiani siamo contraddittori, non sappiamo neanche noi quello che vogliamo, c' è solo da uscire pazzi, vi lamentate sempre per ogni cosa e non venite mai al dunque, e non capisco perchè non si capiscono certe cose oppure lo si fa apposta
mirella farioli
13 dicembre 2013 alle ore 11:48abolizione! da anziani siamo tutti uguali ,anche la pensione dovrebbe essere uguale loro si sono ben rimpinzati prima .
Adolfo Treggiari
13 dicembre 2013 alle ore 11:34Quando c'era la monarchia era prerogativa del sovrano attribuire alte cariche ai dignitari di corte. Come dite? Adesso c'e' la repubblica? Scusate, non me ne ero accorto.
raffaele p.
13 dicembre 2013 alle ore 11:38...già l'idea che una cosa in politica possa essere "a vita" é di una pesantezza esagerata.
"no" alla carica di senatore a vita .... grazie
Michele
13 dicembre 2013 alle ore 11:39Aboliamo il Senato e otteniamo tre piccioni con una fava: riduzione del numero dei parlamentari, abolizione dei senatori a vita e maggiore velocità nei lavori parlamentari.
marco duzz
16 dicembre 2013 alle ore 11:00Parole Sante Fratello ! Parole davvero sagge e chiare !
Padre Brown
13 dicembre 2013 alle ore 11:41all'abolizione non sono daccordo. A dare la carica per motivi VERAMENTE riconoscibili, e valorizzanti si. Mi piacerebbe diventasse una carica data a italiani meritevoli davvero.. quelli che si chiamano eroi. Non imprenditori lecchini o ruffiani di partito
Vittorio Sanna
13 dicembre 2013 alle ore 11:41io sono del parere che la carica di senatore a vita, se proprio è necessario averli, debba essere a numero chiuso.
E che non abbiano privilegi ulteriori, che diventi un' onoreficenza puramente simbolica.
Senza alcun ritorno economico ulteriore, quanti soldi verrebbero risparmiati?
leandro rambelli
13 dicembre 2013 alle ore 11:42nomina senatore a vita ad honorem senza partecipazione al senato e nessun compenso inoltre direi che tutta la classe ploitica max 70 anni e poi fuori dai coglioni..
perchè un lavoratore in pensione a 65 anni e questi papponi col culo sulla sedia fino a che morte non li separa??
Marco
13 dicembre 2013 alle ore 11:42DACCORDISSIMO !!! TOGLIAMO QUESTA GENTE INUTILE DA MANTENERE A VITA !!!!
Vanna Pina Delogu
13 dicembre 2013 alle ore 11:51Il titolo di "senatore a vita" sembra il retaggio di una mentalità feudale dura a morire; è necessario modificare l'attuale organizzazione nella gestione della cosa pubblica e spazzare via gli antichi privilegi se si vuole attuare un vero cambiamento...
alberto magnani
13 dicembre 2013 alle ore 11:42vorrei sapere come mai non posso esprimere il mio parere essendo io già iscritto da un anno e mezzo al movimento 5 stelle ?
grazie per la risposta che mi verrà comunicata .
Ercole Bravi
13 dicembre 2013 alle ore 11:43Assolutamente si; per onorare una carriera nel nome dell'italianità basta e avanza una medaglia. Un cavalierato (semmai ce ne siano i presupposti). Quello di insignire uno scienziato un artista o che so io, è un retaggio da monarchia medievale. Se si ritengono bravi e di competenza, o con idee innovative, si candidassero, probabilmente verrebbero eletti, ed avrebbero modo di farsi valere anche in un campo nel quale non avevano mai operato. Ultimamente poi, i senatori a vita eletti, non è che si siano qualificati per interventi o capacità politiche propositive di qualche livello. Quindi abolizione della carica di senatore a vita assolutamente si.
Tiziano Rocca
13 dicembre 2013 alle ore 11:51Concordo pienamente, qui si confondono perdipiu cariche politiche istituzionali con la premiazione di cittadini (non politici) che si sono distinti per meriti speciali. Esistono allo scopo le onorificenze della presidenza della Repubblica. Basta concedere privilegi istituzionali come fossero medaglie al valore.
http://www.quirinale.it/elementi/onorificenze.aspx
Simone Panzeri
13 dicembre 2013 alle ore 11:43L'IDEA CHE I (POCHI) CITTADINI ITALIANI CHE "ABBIANO (VERAMENTE) ILLUSTRATO LA PATRIA PER MERITI NEL CAMPO SOCIALE, SCIENTIFICO, ARTISTICO E LETTERARIO" DIVENTINO SENATORI A VITA NON E' SI PER SE SBAGLIATA; CIO' CHE PROPONGO E' CHE LA CARICA DI SENATORE A VITA NON SIA UNA CARICA RETRIBUITA.
roberto astolfi
13 dicembre 2013 alle ore 11:44Non solo....abolizione di tutti i titoli e titoletti.... Cavalieri, Cavalieri Ufficiali, Commendatori, Grandi Ufficiali e Cavalieri di Gran Croce, Commendatori. Hai fatto qualcosa PER IL bene del Paese? BRAVO! STRETTA DI MANO AIUTO economico per te o per la tua azienda o per la tua ricerca STOP! Grazie! Albo dei giusti.
leonardo toscano
13 dicembre 2013 alle ore 11:45Ovviamente NO alla carica di senatore a vita.
In realtà è un premio, un riconoscimento che viene dato a qualcuno.... ma in tempi di vacche magre (e non solo) questo sborsare denaro pubblico non è per niente quello di cui abbiamo bisogno, nemmeno una priorità in discussione.
Marco Galassi
13 dicembre 2013 alle ore 11:45Il problema non è tanto avere quattro senatori a vita per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario, che ci può anche stare.. Il problema è quanto questi guadagnino, chi li sceglie, per quale motivo e se effettivamente hanno altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
Giuseppe scaramuzzo
13 dicembre 2013 alle ore 11:45D'accordissimo... Anche perché questi arrivano almeno a 100 anni d'età... Non muoiono mai
Giampiero Rispoli
13 dicembre 2013 alle ore 11:45Mi unisco semplicemete dicendo che sono d'accordo all'abolizione dei senatori a vita con effetto retrattivo......
VITTORIO MODESTI
13 dicembre 2013 alle ore 11:45MA SOLO SUBITO
Sabina Maiorana
13 dicembre 2013 alle ore 11:46Assolutamente favorevle!!
baron daniela
13 dicembre 2013 alle ore 11:46favorevole all'abolizione di senatori a vita, non ha senso.
milva zaccari
13 dicembre 2013 alle ore 11:48Subito!!
silvana chiera
13 dicembre 2013 alle ore 11:48No alla carica di senatore a vita !!! solo se ciò servisse dovrebbe essere a numero chiuso e molto ristretto e con alti meriti .. No comunque
Tanozzi Davide
13 dicembre 2013 alle ore 11:48Il senatore a vita è una bella carica ma secondo me un po' inutile, perchè purtroppo e dico purtroppo ad si prendono decisioni un po' da grande re e padrone perchè da alito a poca umiltà. Poi con gli anni a venire il senatore a vita si stacca totalmente dalla società e vive negli agi e privilegi che il parlamento gli ha disegnato staccandosi completamente dalla realtà dei cittadini... Meglio evitare altri bigotti e ottusi viva la discussione viva la democrazia.
Franck
13 dicembre 2013 alle ore 11:48si va benissimo a che servono questi senatori a vita.. Anche i Stipendi a 900 euro , a tutti i politici, Togliere tutte le auto Blu , e agevolazioni, stiamo in crisi ..
fabio pistone
13 dicembre 2013 alle ore 11:48Credo che non ci sia molto da discutere, se vogliamo onorare queste persone troviamo un altro modo. La politica l'hanno fatta diventare una questione di soldi e potere, meglio che sia la più limpida possibile senza nominare persone di parte che possono essere solo interessate a fare l'interesse di chi le nomina.
G.M.C.
13 dicembre 2013 alle ore 11:50Penso che ne possiamo fare volentieri a meno!
Ci possono essere altri mezzi e strumenti per dare riconoscimento ad eventuali personaggi che danno lustro alla nazione ... di parassiti che vivono alle spalle della gente rendendo tanto, si, ma in negativo, considerate le condizioni dell'Italia, ne abbiamo fin troppe!
In un momento in cui si parla di riduzione drastica, ritengo anacronistico nominare a vita qualcuno che pur con le caratteristiche di elevazione culturale, potrebbero essere inutili in parlamento ... e dovremmo comunque mantenerli a vita!!! No, grazie!
Per me si possono tranquillamente eliminare ... compresi gli ex presidente della repubblica!!!!
Mauro Fadda
13 dicembre 2013 alle ore 11:50Assolutamente SI! ma io continuo a dire che quello che si deve fare è l'ABOLIZIONE DEL VITALIZIO!
matteo n.
13 dicembre 2013 alle ore 11:50come non essere daccordo??e aggiungo con effetto retroattivo e senza che gli venga riconosciuta buon uscita e pensioncina
anna barbagallo
13 dicembre 2013 alle ore 11:51sono d'accordo all'abolizione dei senatori a vita. devono andare tutti a casaaaaaaa.
voglio un parlamento che sia formato dai grillini.
riprendiamoci il paese.
Gi
13 dicembre 2013 alle ore 11:51Per me carica di senatori onorari a vita, come alta riconoscenza al loro operato politico, sociale, culturale, scientifico ecc.. Senza possibilità di voto, nessuno stipendio a vita, senza possibilità di far parte di commissioni. Con possibilità di partecipare alle attività parlamentari, come loro contributo alla discussione di leggi e proposte.
graziano .
13 dicembre 2013 alle ore 12:04quoto
teresa capone
13 dicembre 2013 alle ore 11:51...se è per dare lustro all'Italia e agli italiani si!!!!..ma senza oneri...i soldi risparmiati debbono andare a chi ha un minimo di pensione e a chi non arriva a fine mese,anziani e padri di famiglia,a chi non può pagare neanche le medicine!
Daniele De Santo
13 dicembre 2013 alle ore 11:53Assolutamente si,perchè devo pagare uno a vita
Alfredo Rago
13 dicembre 2013 alle ore 11:53Completamente d'accordo con l'abolizione della figura del senatore a vita.
laura Nodari
13 dicembre 2013 alle ore 11:53Sono d'accordo a togliere, anche quelle già concesse, la carica di senatore a vita oppure lasciamola ma solo "nominativa" togliendo TUTTI i benefit..
Francesco
13 dicembre 2013 alle ore 11:53Io, oltre alla carica dei senatori a vita, abolirei completamente la figura del senatore... Inutile e non votata dai cittadini, per cui aboliamola. Qualcuno dirà, ma è l'unica carica onorifica della Repubblica, non è vero, abbiamo le medaglie d'onore e il titolo di cavaliere, per cui non serve la figura del senatore, specie se poi è a vita.
massimo x
13 dicembre 2013 alle ore 11:55ciao alfredo
io ho solo detto la mia opinione.
cosi come e ' solo una mia opinione che non si possono giudicare le cose in base al fatto se le fanno all ' estero oppure no. un altro mio sogno e' quello di vivere in un paese che faccia cose che non sono mai state fatte.
e poi perche' uscire pazzo questo e' un tema secondario e le opinioni all' interno del movimento possono essere divergenti.
Aparecido Versolato
13 dicembre 2013 alle ore 11:57Abolizione....al massimo la riconoscenza a Senatore a vita, solo ed esclusivamente per i Senatori eletti per due volte a capo dello Stato con un Parlamento legittimato da elezioni in regola con la Costituzione.
ROBERTA FRANCO
13 dicembre 2013 alle ore 11:57via i senatori a vita e via il Senato, inutile e dispendioso! le leggi si votano in una camera e basta!
Gregorio Costa
13 dicembre 2013 alle ore 11:57Sono completamente d'accordo con l'iniziativa. Quando Napolitano nominò i 4 senatori a vita non volevo crederci; è stata una presa in giro arrivata in un momento in cui si parla tanto di spending review. Come di dice? Predica bene e razzola male.
Volevo sapere perché non possono accedere alla discussione gli iscritti certificati dopo il 30 giugno 2013 come il sottoscritto.
paolo serafini
13 dicembre 2013 alle ore 11:57in questo momento di crisi abolire le cariche di senatore a vita è moralmente piu' che giusto
anna cappello
13 dicembre 2013 alle ore 11:57eliminiamo senatori a vita, compensi esagerati, pensioni cumulative, che chiunque vada in politica percepisca un normale salario, così ci andranno solo quelli che hanno intenzione di proteggere gli interessi del paese e non i personali!
simone grazioli
13 dicembre 2013 alle ore 11:58abolire!
Giuseppe Unali
13 dicembre 2013 alle ore 11:59Le nomine di senatore a vita dovrebbero essere limitate ad un numero molto ristretto e conferite a chi effettivamente ha dato provato lustro al nostro paese, detta nomina dovrebbe avere comunque un valore simbolico, pertanto al neo senatore non sarà consentito partecipare alle operazioni di voto per il semplice motivo di non essere stato direttamente eletto dal popolo, conferirgli un premio in danaro una tantum non superiore a 100.000,00
daniela pierri
13 dicembre 2013 alle ore 11:59ok per i senatori a vita ma con stipendio di un operaio se partecipano all'attività parlamentare. altrimenti nada
Gabry .
13 dicembre 2013 alle ore 11:59Purtroppo non posso entrare nell'applicazione LEX, quindi lo dico qui.Perfettamente d'accordo.
Andrea Bordin
13 dicembre 2013 alle ore 12:00Secondo me non serve a nulla.
Una carica politica deve avere una scadenza, per i mille motivi di cui qui (ed in altre sedi) si è parlato ampiamente. Personalità di spicco nei propri campi specifici potrebbero benissimo fornire linee guida in ambito di scelte difficili, cioè affiancare temporaneamente i legislatori quando la specificità del tema in oggetto lo richiedesse. Si possono premiare con onoreficenze, trovo giusto premiare l'eccellenza, ma legiferare e governare sono altre cose, e vanno al di là delle competenze della singola eccellenza. Già il rispetto della legge dovrebbe essere un requisito minimo indispensabile per accedere a ruoli di legislatore, mentre direi che competenze specifiche lo dovrebbero essere per ruoli settoriali di rilievo, a puro titolo d'esempio avere competenze in ambito medico per poter fare il ministro della sanità... Poi io vorrei il limite delle assenze. Chi viene insignito di una carica politica DEVE garantire la propria presenza entro un limite umanamente accettabile (80%?) Se no la carica decade... l'assenteismo al lavoro è chiaramente regolamentato e sanzionato, giustamente.
PAOLO SCARANO
13 dicembre 2013 alle ore 12:01Favorevole alla abolizione
Giordano Di Giovannantonio
13 dicembre 2013 alle ore 12:01Trovo giusto eliminare questo privilegio antidemocratico, il cittadino vuole poter cambiare idea!!!
Cristiano Zuin
13 dicembre 2013 alle ore 12:01Nessuno deve poter fare il parassita, ne a tempo determinato tantomeno a vita
strazzeri santo
13 dicembre 2013 alle ore 12:02Sono d'accordo all'abolizione di senatore a vita
pippo consolo
13 dicembre 2013 alle ore 12:02Sono d'accordo ad abolire subito i senatori a vita e,successivamente,tutto il senato.E bisogna abolire,oltre alle Province,anke le Regioni,ke sono soltanto centri di potere e di distribuzione di danaro e di favori agli amici.Quindi centri puramente clientelari.Bisogna dimezzare il numero dei Deputati della camera e fissare un massimo di stipendio di 5000 euro.Bisogna ridurre al minimo il numero dei consiglieri comunali ke non dovrebbero percepire più di 2000 euro.Limitare le auto blu solo alle quattro carike dello Stato e ai ministri.Stabilire un tetto massimo allo stipendio dei manager pubblici ke non superi i 100000 euro annui,legati ai risultati ottenuti.I parlamentari non devono andare oltre le due legislature.Il presidente della Repubblica deve essere anke il capo dell'esecutivo.Copiamo gli USA, e copiamoli anke per il loro sistema fiscale e quello dell'organizzazione giudiziaria.E'l'unica nazione veramente democratica con istituzioni pubblike ridotte al minimo.ke però funzionano perfettamente.Ritiramo subito tutti i nostri militari dall'estero e non partecipiamo più ad alcuna missione militare cosiddetts di pace.Forza M5S!!!!!!!!!
michele morvillo
13 dicembre 2013 alle ore 12:03assolutissimamente favorevole all'abolizione della carica di senatori a vita!il popolo deve tornare ad avere il potere decisionale.sarei contento se si metterebbe ai voti questa proposta.via gli ineletti dal parlamento.......
Giovanni Marchi Musicaealtro
13 dicembre 2013 alle ore 12:04Io penso che sia giunta l'ora(e forse è già passata) che in Italia si inizi a CAMIARE METODO!!!! ossia BASTA FARE LE SOLITE CAZZ...!!!!!!!
Simone Borghesi
13 dicembre 2013 alle ore 12:04Un riconoscimento a Italiani MERITEVOLI va assolutamente dato, che partecipino attivamente sedendo in senato apportando alla cittadinanza ciò di cui sono capaci lo trovo positivo, e sarebbe anche motivo d'orgoglio per loro stessi, ma non devono assolutamente essere iscritti o vicini ad alcun partito, ad alcuna lobby, ad alcun potere forte. Inoltre sarebbe opportuno anche mettere un limite minimo di assenze in senato, sotto al quale gli si revoca l'incarico.
Per ciò che riguarda la retribuzione non sono d'accordissimo sul non fargli percepire alcuna retribuzione, darei piuttosto un rimborso spese minimo per il tempo che dedicherebbero
Vittorio Tersigni
13 dicembre 2013 alle ore 12:05Sono d'accordo per l'abolizione, in ultima istanza si potrebbe riconoscere un titolo onorifico e gratuito da valutarsi con o senza potere di voto, ed approvato dall'80% dei senatori e dei deputati. Ciao ed a riveder le stelle.
Mr apples
13 dicembre 2013 alle ore 12:07Ok per i senatori a vita, ma che sia solo un titolo con una pensione che consenta una vita dignitosa, cosi da permettere al resto del popolo la stessa vita, uguaglianza - fratellanza - libertà
stefano argenta
13 dicembre 2013 alle ore 12:07Favorevole alla abolizione....ex presidenti compresi
Valentino Clementi
13 dicembre 2013 alle ore 12:08Assolutamente si, secondo me una carica inutile da abolire!!!!!
Luca Alfio Befumo
13 dicembre 2013 alle ore 12:11Decisamente d'accordo!!!
stefania de benetti
13 dicembre 2013 alle ore 12:11Abolire la figura del senatore a vita = vitalizi e stipendi sarebbe un primo segno oltre naturalmente l'applicazione dei risultati del referendum sul finanziamento ai partiti. La propaganda contingente di Letta sull'Abolizione dei finanziamenti finchè non la vedo applicata non ci credo.
LORENZO
13 dicembre 2013 alle ore 12:13Mi piacerebbe capire quali dei nostri senatori a vita, parlo dei vivi nel rispetto dei morti, quali hanno dei meriti nel campo sociale ,scientifico , artistico o letterario...
ABOLIAMO QUESTA CARICA DA MEDIOEVO!!
Pantaleo Galiotta
13 dicembre 2013 alle ore 12:13Sono d'accordo x l'abolizione.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
13 dicembre 2013 alle ore 12:16Mi piacerebbe partecipare... ma sono stato certificato proprio il 1o luglio! pazienterò...
sandro fainozzi
13 dicembre 2013 alle ore 12:16Ritengo la carica di senatore a vita un'istituzione inutile, quindi appoggio l'idea di toglierla.
Lorenzo D.
13 dicembre 2013 alle ore 12:18D'accordo senza se e senza ma.
E' assurdo dare uno stipendio per tutta la vita a una persona solo perché è amica di qualcuno, è una roba da mafiosi.
Chi vuole fare una azione del genere che la paghi di tasca sua, non vedo perché debba accollare gli "amici degli amici" al popolo italiano.
rosario de Pandi
13 dicembre 2013 alle ore 12:19Abbiamo camera e senato a cosa servono i senatori a vita? ?? Aboliamo quest'altro magnamagna.
Massimo S.
13 dicembre 2013 alle ore 12:19Abolizione? SUBITO! IMMEDIATAMENTE! ORA! Diamo la carica di senatori a vita a dei lavoratori che si sono distinti per particolari meriti o perchè hanno subito un gravio infortunio nel lavoro! Questi e non altri meritano di rimanere seduti in quelle poltrone perchè veramente hanno contribuito alla crescita della nostra repubblica!
Antonio Palermo
13 dicembre 2013 alle ore 12:20FAVOREVOLISSIMO.
Luca M.
13 dicembre 2013 alle ore 12:21bravissimo Vito e d'accordissimo con la proposta che son andato subito a leggere nell'applicazione!!!grazie!!personalmento ho solo messo un ringraziamento!!
Carlo D.
13 dicembre 2013 alle ore 12:22Non riesco ad entrare,eppure sono registrato,qualcuno puo aiutarmi?Sono iscritto al movinento ma non riesco ad esprimere il Mio voto.Sono a favore dell abolizione del senato e Dei senatori a vitae del risparmio in generale.Chi Una lira non cura,Una lira non va.Adesso bisogna risparmiare ed allo stesso tempo dare aiuto a chi non riesce a trovare lavoro.Buoni pasto sociali?si possoni fare?Non sento alcuna proposta per combattere la disperazione...Niente.Attuate proposte per attenuate la diaperazione della gente.La costituzione e importante,ma chi e disperato,troppe persons ormai,pensa ad altro.....Il m5s si deve spenders di piu per aiutare la gente....
Fabrizio Roccato
13 dicembre 2013 alle ore 12:28bisogna essere iscritti e certificati dal 1 luglio...tu possiedi questi requisiti?
Andrea P.
13 dicembre 2013 alle ore 12:47Sul portle è in discussione anche la proposta di legge per un reddito di cittadinanza, con spunti molto interessanti... Da leggere!!
Mau
13 dicembre 2013 alle ore 12:22Forse altri l'avranno già scritto, ma poiché non l'ho letto, chiedo agli iscritti del M5S:
"Perché vi negate i suggerimenti di chi, per uno dei molti possibili motivi, non si iscrive?Potrebbe offrirvi qualche ottima idea che, poi, gli iscritti valuterebbero e se approvassero, potrebbero far propria e del Movimento?
Gaetano Licatese
13 dicembre 2013 alle ore 12:24D' accordissimo, nessun cittadino può avere privilegi a vita, perché in una sana democrazia, siamo, dal più stupido al più intelligente, cittadini in egual modo
amedeo rossi
13 dicembre 2013 alle ore 12:28Sono favorevole all'abolizione dei senatori a vita la trovo una carica inutile e anticostituzionale .
alessandro v.
13 dicembre 2013 alle ore 12:29vogliamo democrazia dal basso , a casa i nominati dall'alto.
Maralberto Ronchi
13 dicembre 2013 alle ore 12:32Sarebbe ora di togliere a tutti queste persone che già godono di innumerevoli benefici la carica di senatore a vita e rinvestire questi soldi nella solidarietà di chi ha perso il lavoro causa legge Fornero/Monti. Poi bisogna togliere anche molti degli altri privilegi primo tra tutti le auto blu e le scorte a persone che non sono più politici.
Corrado Tartabini
13 dicembre 2013 alle ore 12:33Revoca immediata e retroattiva di tutte le cariche di senatore a vita
gianni rosso
13 dicembre 2013 alle ore 12:36a vita non esiste nulla, a merito se ne può parlare
Amelia Rosa Dernardi
13 dicembre 2013 alle ore 12:38Confermo con un NO secco ai senatori a vita.
Alberto R.
13 dicembre 2013 alle ore 12:39Non ho i requisiti per accedere al S.O, quindi lo scrivo qui: istituto senatori a vita assolutamente da ABOLIRE perché ha un senso nei sistemi monarchici (ove in genere spetta a membri della famiglia reale o nobili), non ne ha alcuno in quelli repubblicani. Oltre tutto, contraddice il principio costituzionale dell'uguaglianza del voto, perché i senatori a vita hanno piena parità di diritti coi senatori elettivi, e non sono espressione del voto popolare. La maggioranza di Prodi 2006-2008 si è retta assurdamente sul voto dei senatori a vita pur non avendo una maggioranza di rappresentanti eletti in Senato.
Barclay Cooper Redway
13 dicembre 2013 alle ore 12:41Sostengo M5S da inizio ma:
Sei d'accordo sull'abolizione della carica di senatore a vita? Partecipa alla discussione! http://www.beppegrillo.it/2013/12/discutiamo_abolizione_della_carica_di_senatore_a_vita_lex.html
#Lex #M5S @beppe_grillo
.@CSilvagni @FmMosca @beppe_grillo
NN d'accordo. Anziani: la ns Storia.
Eliminare furfanti, NN Istituzioni (P2).
Diff capire lo so :)
#M5S
Cristina Silvagni @CSilvagni
@BCRedway @FmMosca @beppe_grillo
io invece favorevole: carica inutile e costosa
.@CSilvagni @FmMosca @beppe_grillo
Qst è esatt Piano P2 Gelli.
Su 800 MLD/anno spesa pubbl costo parlam è strumentale solo x distruggere.
loggiap2.com/piano_di_rinascita.htm
leggi => aboliz Province, riduz Parlam, delegitt Magistratura, sist elett
#M5S
Se eliminare furfanti o Istituzioni È Centrale. Se NN compreso #M5S rischia spaccarsi.
E mi spiacerebbe...
Walter Z.
13 dicembre 2013 alle ore 12:45Ho fatto il mio lavoro con dedizione e coscienza, mi è stata data l'onorificenza di CAVALIERE DEL LAVORO e in tutta coscienza devo dire che la cosa mi ha fatto piacere, ma soltanto perché come per tutti gli appartenenti ai corpi dello Stato, questo coincideva con il mio ex gruppo di appartenenza di cui ero e sono tutt'ora orgoglioso. ...tutto qui!
Se uno vale uno, il trattamento dev'essere lo stesso per tutti!
Il titolo di "SENATORE A VITA" ci può stare ma non può essere retribuito come un'integrazione extra sulla già corposa pensione dei lor signori!
gianfranco antognetti
13 dicembre 2013 alle ore 12:46D'accordo per l'abolizione.Tale istituto ha sempre falsato,condizionato,determinato,nei momenti "topici"delle camere,l'esito del voto,fungendo da vero e proprio ago della bilancia:cosa orribile che se ne fotte degli eletti dai cittadini,roba da africa.Non mancano l'istituto delle alte onorificenze,basta e avanza.semmai si potrebbe dare una pensione=a quella media di un operaio,a personaggio,insignito di onorificenza che non abbia i mezzi per vivere,capita,no?
Gina Errico
13 dicembre 2013 alle ore 12:47Ottimo! sono daccordo!
Milko Tranchese
13 dicembre 2013 alle ore 12:51Non solo si dovrebbe eliminare la carica di senatore a vita, andrebbe DEPENNATA anche L'IMMUNITÀ PARLAMENTARE a tutti i politici, al fine di garantire una giustizia sociale uguale per tutti i cittadini senza discriminazioni.
Pietro Ferro
13 dicembre 2013 alle ore 12:52Decisamente d'accordo! Si è perso solo tempo a non pensarci prima.
giorgio peruffo
13 dicembre 2013 alle ore 13:06Sono favorevole all'eliminazione della carica di senatore a vita non per Rubbia, che stimo moltissimo, ma perchè così Eugenio Scalfari la smetterà di fare marchette al Quirinale per avere la nomina.
Anna Favarolo
13 dicembre 2013 alle ore 13:11Trovo assolutamente inutile, ma dispendiosissimo tenere in vita questa istituzione dei Senatori!
Basta guardare che i 4 nominati da Napolitano, NON HANNO MAI PRESENZIATO!
Non vedo perché costoro ci debbano rubare tanti soldi e, le leggi debbano seguire un iter così lungo passando al vaglio di due camere!
Debbono essere aboliti questi parassitiiii!!!
angelo
13 dicembre 2013 alle ore 13:11solo quelli a vita? non si puo' abolirli tutti? tanto magnano e non servono a niente , dimezzare i deputati , a quelli che rimangono lasciargli uno stipendio di 2000 euro al mese (e sono gia' generoso) e gli altri a casa. la politica deve essere una parentesi nella vita di una persona e all servizio della comunita' , se poi lo stipendio non piace possono dimettersi e togliersi dalle palle. Mi viene in mente la dichiarazione di un consigliere regionale piemntese , inquisito per i rimborsi "allegri" che , tradotto dal politichese , diceva terra-terra cosi' " se non si puo' piu' rubare cosa stiamo a fare qui , meglio dimettersi.
Nell'antica grecia le cariche erano a sorte ed erano un rompimento di palle tale che molti si davano malati per non andare al senato ... ecco la politica deve diventare cosi'
alvise fossa
13 dicembre 2013 alle ore 13:15CIAO BEPPE,
IO DO' IL MIO CONTRIBUTO DIRETTAMENTE QUI SUL BLOG:TROVO CHE FAR PARTECIPARE I SENATORI ALLA VITA PUBBLICA,NELLA POSSIBILITA' DI POTER INTERVENIRE O CONTRIBUIRE QUALCHE LEGGE,NON SAREBBE UNA CATTIVA IDEA
ALVISE
elisabetta ferriani
13 dicembre 2013 alle ore 13:17FAVOREVOLE ALL'ABOLIZIONE DELLA CARICA DI SENATORE A VITA!
Antonio Di Cosola
13 dicembre 2013 alle ore 13:18Io dico, non solo abolire l'istituto del Senatore a vita ma, anche, prevedere che ogni altra carica istituzionale possa essere rivestita soltanto per un massimo di due legislature.
Massimo Grande (massimo 7)
13 dicembre 2013 alle ore 13:23Io esprimo il mio umile dissenso per i Senatori a vita, per me sono inutili e devono sparire dal Parlamento...
Gian Carlo Dalto
13 dicembre 2013 alle ore 13:27I senatori a vita sono un "non senso": i senatori TUTTI devono essere eletti. Quindi anche gli ex presidenti della repubblica, come succede negli Stati Uniti, devono andarese dal parlamento
mannocci giacomo
13 dicembre 2013 alle ore 13:30unico paese del mondo civile ad avere l'istituzione dei senatori a vita, una anomalia che va rimossa al piu' presto...in questo tempo di crisi e con le famiglie che tirano la cinghia, va dato un segnale di austerita' anche da parte della politica...
lucreziano bonanno
13 dicembre 2013 alle ore 13:30Niente parassiti, solo gente che ha dato lustro alla nazione con referendum e a 2000 mese solo se si presentano al lavoro
emanuele m.
13 dicembre 2013 alle ore 13:37è togliere la nomina hai senatori che già ci sono no?...facciamo una bella pulizia grillooooo!!!
the1fabio
13 dicembre 2013 alle ore 13:38c'è poco da discutere , eliminare a priori le cariche dei senatori a vita , passate , presenti e future ....
vincenzo di giorgio
13 dicembre 2013 alle ore 13:41Tra le tante cose da riformare o da eliminare ci mettiamo anche questa abnorme abitudine di nominare parlamentari non eletti dal popolo . Abbiamo anche constatato che può essere manipolata per aumentare artatamente i numeri di un solo partito modificando la volontà popolare . Non va bene , non serve a niente , è solo un arcaismo senza garanzie . Si può onorare in tanti altri modi le eccellenze italiane . Bisogna sfrondare bosco e sottobosco di questa politica fin troppo articolata e complicata per renderla più semplice e moderna .
Emanuela Cantoni
13 dicembre 2013 alle ore 14:03Abolizione. A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E
giancarlo s.
13 dicembre 2013 alle ore 14:09In questo Parlamento, in ogni caso, il M5S dovrà rifiutarsi di sedere. Questa è una vittoria del MoVimento: è il riconoscimento del cancro dei partiti, della loro natura antidemocratica, dell'illegittimità del loro sistema. Il M5S non sarà, proprio adesso, loro complice.
Pertanto mi sembra a dir poco inopportuno, continuare a presentare proposte di legge anche perché, depositate le motivazioni della Corte Costituzionale, che dichiarano illeggittima la legge elettorale e di conseguenza i non ancora nominati Parlamentari(148) chi dovrebbe votarle? Quindi per fare una cosa seria ABBANDONATE QUEL CAZZO DI POSTO INCOSTITUZIONALE.
Maria Marcianò
13 dicembre 2013 alle ore 14:11subito, cominciamo a schiacciare questi parassiti!!!!!!!!!!!!!!!!
Kevin Gumiero
13 dicembre 2013 alle ore 14:11L'Istituto dei senatori a vita è un retaggio monarchico che va a intaccare la già discutibile democraticità di una Camera per cui si vota solo dai 21 anni in poi, e che dunque lascia fuori dall'elettorato una fetta consistente di cittadini. Deve essere abolito.
Fabrizio Mio
13 dicembre 2013 alle ore 14:24Abolire subito immediatamente, questi non sono altro che schifosi papponi amici degli amici
Spero che una volta al potere il MS5 ce li tolga dai coglioni
L.P P.L
13 dicembre 2013 alle ore 14:37io sono d'accordo al 100%
Cleo Damiani
13 dicembre 2013 alle ore 14:57Sono contraria all'abolizione della carica di Senatore a vita, mi piacerebbe che questa carica fosse ridefinita. In breve, dovrebbe essere un titolo(solo un titolo senza retribuzione) da dare alle personalità che si sono distinte per meriti e che abbiamo portato reali benefici alla nazione con le proprie idee ed azioni. Della serie "ti sei distinto e ci interessa la tua opinione, pertanto la nazione ti elogia cono un titolo e chiedendoti pareri sulle decisioni", niente di più!
Marco Macchelli
13 dicembre 2013 alle ore 15:02sarebbe ora che, grazie alla sempre maggiore disponibilità di informazioni e grazie al fatto che fortunatamente ormai tutti o quasi abbiamo un'istruzione, la si finisca con questa enorme presa per il culo ai danni di noi cittadini contribuenti..è ora che il volere del popolo non venga più oscurato dal volere di pochi che grazie ad immunità clientelismi e inciuci si fanno i cazzacci propri arricchendosi non solo ai danni di noi poveri lavoratori ma anche a danno del paese più bello del mondo, quel paese in cui tutto è nato 2766 anni fa...abbiamo dato i natali ai più grandi personaggi mai esistiti, abbiamo tutto il meglio per vivere dalle tecnologie all'ingegno e alle materie prime...dobbiamo mandare via i corrotti e ridare all'Italia il posto che merita nel panorama mondiale...e tutto questo è possibile anteponendo il bene comune al bene personale, il bene dell'Italia al bene del proprio orticello... W L'ITALIA E W GLI ITALIANI. non abbiamo di nessuno né tantomeno di maiali corrotti nelle stanze dei bottoni..solo gente onesta che lavora e vuole il meglio per tutti
Armando .
13 dicembre 2013 alle ore 15:14Avanti tutta, sarebbe ora
Archimede Corvino
13 dicembre 2013 alle ore 15:36concordo..ma se dovessimo trovare persone oneste e capaci di far ripartire l'italia , garantire il posto di lavoro con uno stipendio che ti permetta nn solo di mangiare ma anche darti la possibilità di vivere degnamente il tempo libero... BEH A LORO LASCEREI LA CARICA DI SENATORE A VITA ( con stipendio ridotto ...logicamente )
Enrico Vassalli
13 dicembre 2013 alle ore 15:52Abolizione senza se è senza di questa anomalia per nulla democratica....
ilmorsodizenone
13 dicembre 2013 alle ore 15:58Ragazzi, ma l'AGICOM? Ce la siamo persa di vista? Nonostante le tantissime firme contrarie oggi hanno votato all'unanimità a favore della censura sul web dietro la solita pretestuosa difesa dei diritti d'autore. L'ente preposto al controllo fa riferimento a MediaSet. Va da sé che hanno votato a favore di un provvedimento che consegna a Berlusconi il controllo dei contenuti su internet. Che facciamo?
pippo consolo
13 dicembre 2013 alle ore 16:05In aggiunta al mio precedente commento:Kiudere subito tutti gli enti inutili ancora in essere.Defiscalizzare le assunzioni a tempo indeterminato,per due anni.Portare le attuali pensioni più alte a un importo massimo di 6000 euro e con il risparmio aumentare del 50% le pensioni ke attualmente vanno da 400 euro a 2000 euro.In alternativa defiscalizzare tutte le pensioni di importo inferiore a 3000 euro.
Augusto Vico
13 dicembre 2013 alle ore 16:20Posso dire? Mi sembra l'ultimo dei problemi
Walter Ganda
13 dicembre 2013 alle ore 16:31Anzi, unifichiamo le due camere, abbassiamo il numero dei deputati e rendiamo un compenso commisurato alle presenze in aula.
bruno olivieri
13 dicembre 2013 alle ore 16:43i sei senatori a vita vanno aboliti perché neanche Napolitano comunista non ha mai proposto un lavoratore che ha lavorato quarant'anni senza un giorno di malattia ( l'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro )
giuseppe maniezzo
13 dicembre 2013 alle ore 16:53i senatori a vita e' dal tempo dei romani che esistono.....possono essere utili a livello di rappresentanza (come un medagliere),per limitarli basterebbe che la persona proposta avesse il voto minimo dell'80% dei senatori....
Zio Pino
13 dicembre 2013 alle ore 17:00Perche' voi del M5S volete eliminare i Senatori a vita? I nuovi 4 nominati e' vero che non sono mai presenti al Senato ma sono stati presenti, aiutandiovi, a votare quella "porcata" della decadenza di Berlusconi a Senatore. Dai... un po' di riconoscenza...
Marcello Mazzelli
13 dicembre 2013 alle ore 17:01Sono contrario all'abolizione in se dei senatori a vita, ma va rivisto il trattamento economico.
Può essere nominato SENATORE un oggetto che ha dato contributo alla vita economica, sociale, culturale... etc del paese, e che quindi può essere importante ascoltare il suo parere in campo politico. Però non è giusto che venga retribuito con gli stipendi di cui sappiamo l'entità. Un senatore a vita dovrebbe esserlo non per lavoro, ma per onore, una onorificenza che la naziione gli riconosce per merito.
1bravo
13 dicembre 2013 alle ore 17:10Con un sistema politico popolato da deputati e senatori nominati dai segretari di partito, i quattro senatori a vita nominati dal Presidentente della Repubblica, nominato anch'egli dai segretari di partito, ci possono stare. Se cambierete le norme che regoleranno l'elezione dei parlamentari italiani introducendo primarie per la scelta dei candidati, le preferenze ed il maggioritario di collegio per la elezione dei parlamentari allora no i senatori a vita non avrebbero una collocazione logica in Parlamento
vincenzo durante
13 dicembre 2013 alle ore 17:46E' SEMPRE IL SOLITO DISCORSO ... SE QUALCUNO LO MERITA ( E AD OGGI NON LO MERITA NESSUNO ) SONO ANCHE D'ACCORDO , IL PROBLEMA E' L'ONESTA' DI CHI DA L'OK .
FORZA RAGAZZI NON MOLLATE LA CAMBIEREMO!!!
Andrea Bruscino
13 dicembre 2013 alle ore 17:48Sono favorevole all'abolizione dei senatori a vita.
Caro Presidente Napolitano, in questo momento di crisi e numerosissime problematiche da dover risolvere, come ti è venuto in mente di nominare ben 4 senatori a vita (magna magna). Queste sono le cose
che fanno incazzare noi italiani e non capiamo proprio le motivazioni !!! Saluti, Andrea B.
napoleone .
13 dicembre 2013 alle ore 17:58E' un conto un riconoscimento come fanno in Francia con la Legione D'Onore..ogni carica elettiva deve essere ratificata dal voto popolare.
Anche la Presidenza della Repubblica dovrà essere rivista personalmente sono favorevole all'elezione diretta dello stesso,ivi compreso la nomina di un vice presidente che dovrebbe essere il 1° dei non eletti.
Ridisegnare le proprie competenze tese solo a vigilare sul regolare funzionamento della Camera unica e altre competenze.
Stefano Monacò
13 dicembre 2013 alle ore 23:37Concordo con buona parte del commento del S.r Napoleone.
Nicolo C.
13 dicembre 2013 alle ore 18:02Io abolirei il senato, tout court. Una sola camera: Assemblea Nazionale composta da 400 membri eletti con sistema proporzionale a sbarramento (sistema die elezione tedesco). e non mi si venga a dire che si metterebbe in crisi l'alternanza e la stabilità. La Germania, che manca forse di senso di solidarietà e d'europeismo, non mi sembra che manchi di questo! Abolizione degli stipendi ai parlamentari. I parlamentari verrebbero pagati sulla base di una diaria legata alla presenza fino a un importo massimo di 5000 euro, abolizione dei vitalizi e licenziamento, per cessate funzioni del personale della Camera dei deputati e del Senato.
valter l.
13 dicembre 2013 alle ore 18:30perfettamente d'accordo , tutti a casa compreso chi lo ha nominati... bell'esempio di padre di famiglia,, direi invece padre dei furbi...amen !!!!
paolo mosca
13 dicembre 2013 alle ore 18:38Sono un sostenitore del M5S ma non mi sono iscritto al movimento entro il 30 giugno, come posso fare a partecipare alla discussione online dei provvedimenti che intendete portare in parlamento?
Troverei molto più giusto ampliare la platea di pareri magari a centinaia di migliaia di cittadini anzichè a poche decine di migliaia.
Sono tantissimi anni che abbraccio le cause del movimento e immagino come me tantissimi altri che purtroppo non possono esprimersi in tal senso.
Grazie
pasquino
13 dicembre 2013 alle ore 19:01..si aboliscono, sic et simpliciter...
Tukko67 aka (acronik-nauta)
13 dicembre 2013 alle ore 19:03Come non essere d'accordo ? Sono un istituzione inutile, una carica che dovrebbe premiare una vita dedicata al benessere del Paese, ma non mi sembra esistano casi del genere fra i nostri geriatrici senatori, quindi perché continuare a pagare ? Di cosa dovremmo ringraziare ?
carlo colombara
13 dicembre 2013 alle ore 19:12Ciao a tutti.
Innanzitutto, a parere mio , siamo in una situazione talmente drammatica, da non poterci pi permettere "lussi" su nulla. Quindi, abolizione MINIMA di metà dei deputati e/o senatori, abrogazione immediata di vitalizi,privilegi,spese inutili di qualsiasi tipo (comprese manifestazioni sportive se necessario..).Licenziamento immediato di deputati e senatori assenteisti,quindi pesi morti. Massimo due mandati , e il secondo mandato eventualmente solo su valutazione meritocratica, altrimenti a casa, taglio delle pensioni milionarie, quindi massimo 5000 euro di pensione a chi le merita, con aumento sostanzioso delle pensioni minime, prive di dignità alla vita. Da qui almeno il dimezzamento delle tasse su tutto, riportare l'Iva a valori cristiani ( vedi Svizzera..), legge elettorale sul modello Svizzero. Ricostruzione del sistema politico. Ricostruzione del sistema previdenziale. Ridiscussione di tutti i contratti di lavoro, in modo da ridare dignità alle famiglie, e ritornare ad un minimo di consumi, ed infine USCITA DALL'EURO, perchè è l'unico modo per riotenere la sovranità del nostro paese e rinascere dalle macerie. Se dobbiamo soffrire, che si soffra tutti..non solo i poveracci, non è giusto..
Rasaria Suvio
13 dicembre 2013 alle ore 19:13dico fermamente " NO " alla carica dei senatori a vita! Noi poveri mortali andiamo in pensione all'età di 65/67 anni,nn vedo xkè qst nn dev'essere applicato anke a loro,politici compresi!
Paolo C.
13 dicembre 2013 alle ore 22:14Un passo in più : aboliamo il Senato ( senza rimpiazzarlo con abominevoli istituzioni quali l'assemblea delle regioni )
Palazzo Madama all'asta, internazionale e ad offerta libera. Forse così qualcuno ci fa un bell'hotel a 5 stelle e vengono più turisti
AleTop
13 dicembre 2013 alle ore 22:23Per me finiti i due mandati si deve tornare ad essere persone comuni dedite al lavoro ed alla quotidianità
Alves de Castilho Roberto
13 dicembre 2013 alle ore 23:31Sono assolutamente concorde,due mandati e poi cittadini come gli altri. Sicuramente comincerebbero davvero a pensare anche al popolo e non solo a loro
simon boliv
13 dicembre 2013 alle ore 22:37
La più urgente modifica della Costituzione è la riduzione del parlamento a dimensioni americane (Congress 440 membri; Senate 110 membri). Se bastano all'America, basteranno a noi?
Allora, caro Vito Crimi, ecco la prossima legge costituzionale da proporre.
L'articolo 56 dirà inter alia:
Il numero dei deputati è al massimo quattrocentoquaranta, di cui al meno la metà donne. Dieci deputati sono eletti nella circoscrizione Estero.
L'articolo 57 dirà inter alia:
Il numero dei senatori elettivi è al massimo centodieci, di cui almeno la metà donne. Cinque senatori elettivi sono eletti nella circoscrizione Estero.
loris b.
13 dicembre 2013 alle ore 22:57Assolutamente d'accordo. E' una carica inutile e irrispettosa verso i cittadini che sgobbano tutti i giorni e non hanno neanche un soldo per il comprarsi un pezzo di pane. Come se non bastasse prendono pure più di uno stipendio. Spero sia solo una delle tante cose che cambieranno.
Francesco Calzolari
13 dicembre 2013 alle ore 23:04Niente senatori a vita, camera delle regioni con seggi assegnati in base alla estensione territoriale e non al numero di abitanti, niente governo, niente presidente della repubblica, e camera dei deputati eletta col proporzionale puro. Il parlamento è fatto per discutere, discutano di ogni proposta, la votino a maggioranza, e la applichino. Questo si potrebbe fare per ogni regione e comune, niente più giunte e governatori ma solo consiglieri.
Nicolo C.
13 dicembre 2013 alle ore 23:09Nel post di prima dimenticavo di aggiungere che nella legge elettorale avvenire andrebbe aggiunta l'abolizione della legge sul voto degli italiani all'estero. Ogni iscritto all"AIRE voti nel collegio del suo comune per corrispondenza. Si ristabilirebbe cosi il legame del cittadino emigrato al sui territorio di provenenza e si eviterebbero il mare di imbrogli che caratterizza il voto all'estero. Per memoria l'eletto all'estero delle nostre liste è stato eletto dopo la furbata dell'operazione scorretta e contraria al non statuto di mailing alle spese dei contribuenti italiani
Stefano
13 dicembre 2013 alle ore 23:24A riguardo delle nomine a senatore a vita, se tale abitudine tutta italiana di onorare alcune personalità, non entrando nel merito dei requisiti di "altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario" dei 4 "nominati" a costoro gli basta solo un titolo onorifico - senza portafoglio - quindi non a suon di decine di migliaia di euro al mese per tutto il resto della loro vita. Ce ne sono di altri italiani meritevoli per il loro grande impegno sociale ed umana, ma costoro sono schivi da tali riconoscimenti.
franco cervini
14 dicembre 2013 alle ore 01:59testo ok ma l'unica proposta che può portare il movimento alla vera vittoria è il reddito di cittadinanza.é pronta,iniziamo iter e contemporaneamente tutti in piazza ad appoggiarla.
è il momento giusto, Beppe,per favore dai il via
e se dicono non ci sono i soldi risponderemo fateci governare e i soldi li troviamo noi.Non è una cosa personale mia (sono quasi pensionato e lavoro)- NOn l'approveranno mai e andranno a casa-
Ogni movimento politico storico ha lottato per il proprio primo obiettivo,la vittoria subito dopo è sempre stata automatica
Guglielmo Sparacino
14 dicembre 2013 alle ore 07:52Tutta Italia e con noi...
Li vogliamo licenziare.
Ci vergogniamo di essere rappresentati da questi ladri, bugiardi, inefficienti, incapaci , ecc...
Ma bravissimi a fare i loro Interessi.
A CASA!!!!!
E poi.......
RADIOGRAFIA
Vincenzo La Rosa
14 dicembre 2013 alle ore 09:56Noto che molti, forse troppi, scambiano la sezione " partecipa alle scritture della legge " per un blog, intasandola di commenti improduttivi.
Consiglio lo spostamento dei semplici commenti in una apposita sezione abbinata.
Livio di blasio
14 dicembre 2013 alle ore 08:53Si teniamoci gli acefali come i vostri idoli Gasparri e brunetta che infatti dicono la stessa cosa sui senatori a vita, sparatevi populisti ignoranti
Andrea Danesin
14 dicembre 2013 alle ore 09:54Si proponga la abolizione totale dei senatori a vita, si utilizzi anche la retroattività con il recupero di quanto percepito. Siamo un segnale forte al popolo oppresso. Vai Crimi!!!
bello dinotte (chediocelamandibona)
14 dicembre 2013 alle ore 10:57IL FASCISTOMETRO GRILLINO
Tutto è incentrato sul pragmatismo. Un onanismo senza sollievo, dove l'atto freudiano dell'essere soggiace all'apparire e così iniziano a sorgere i primi interrogativi dell'Uomo qualunque.
1) Perchè non fare le Parlamentarie a scrutinio palese? Il voto è segreto quando si ha paura di ritorsioni, ma il M5S reclama ogni dove VOTI PALESI!!!
2) Che fine ha fatto il Parlamento elettronico: strumento autentico della democrazia grillesca?
3) Che fine hanno fatto i 18.000 Curriculum Vitae inviati per le selezioni ad assistente parlamentare al M5S?
4) Che fine hanno fatto i soldi che il M5S ha preso per il Gruppo comunicazione in Parlamento? Dove sono i rendiconti?
5) Che fine hanno fatto i rendiconti dei singoli Parlamentari a 5 Stelle?
6) Se la Base non può compiutamente esprimersi attraverso il Parlamento elettronico, Chi scrive le proposte di legge del M5S?
7) Perchè si continua a cambiare dominio eletttronico sotto la falsa egida di "Efficienza&Produttività"? Forse che tecnocrazia sia sinonimo di Democrazia? Ovvero è il contratio!!!
8 ) Chi ha scritto i 7 Punti per l'Europa enunciati dal Capo tribù a Genova? Chi li ha decisi?
Ecco perchè sorge "il Fascistometro". Tutto viene da una necessità di capire le cose e gicosamente aprire una classifica per appurare dunque come e quanto in quest'Italia gente di sinistra possa essere alla stregua di gente di destra, fatti salvi i mezzemezz che un tempo chiamavamo democristiani ma che oggi se ne guarderebbero bene dal definirsi tali e restano appunto "mezzemezz" privi di una qualsivoglia pseudoidentificazione politica, dimentichi del fatto che comunque destri, sinistri e mezzemezz alla fine votano e "fanno politica".
Giorgio S.
14 dicembre 2013 alle ore 12:25Questa proposta è un'offesa all'intelligenza. In questo momento è proprio l'ultimo dei problemi, inoltre questo parlamento incostituzionale non può fare nessuna legge costituzionale, bisogna andare al voto il prima possibile, proporre discussioni simili significa solo voler perdere tempo.
Domenico D.
14 dicembre 2013 alle ore 13:14Ok va bene all'abolizione dei senatori a vita. In questo momento l'Italia sta bruciando e i senatori a vita sono un fatto marginale.
Mi sembra che anche i c5 sono un scollati dalla realtà
renato brandolese (cherev)
14 dicembre 2013 alle ore 14:23La nomina a senatore a vita non deve comportare di avere in alcuna maniera le stesse prerogative e competenze proprie di un senatore eletto dal popolo mediante democratiche procedure. Se si vuole riconoscere a qualcuno tale titolo per aver illustrato il nome della patria , che questo rimanga solo un titolo onorifico con nessuna specificità senatoriale ordinaria. Non potrà votare , non deve avere l' obbligo della presenza parlamentare ma non potrà in alcuna maniera avere anche la minima rappresentatività politica. Non dovrà avere alcun riconoscimento economico e non potrà scrivere sulla sua carta intestata il termine " senatore" Deve essere in tutto equiparato a chi ha ottenuto una laurea ad honorem per cui se si diventa ingegnere ad honorem nulla cambia nello status della persona ma rimane solo una patacca di titolo messo lì che a ben poco serve.e non abilita di certoalla professione di ingegnere iscritto all' albo professionale. Il parassita napolitano entrerà "di diritto" al senato dopo che sarà scaduto il suo secondo terzo e forse quarto mandato e continuerà ad imperversare parassitandoci a noia. Tralascio solo il nominare gli ultimi quattro dell' ave maria nominati dal nostro che mai si sono presentati al loro senato se non per assicurare con il loro prezzolato voto una stampella alla maggioranza molto traballante in numero. Tra di essi l'unico degno , e forse potrebbe essere il Rubbia che tra l' altro è giudicato in ambito internazionale e nel suo campo di ricerca persona controversa. Degli altri meglio tacere
francesco salis
14 dicembre 2013 alle ore 18:07Vito!..il disegno di legge per eliminare i senatori a vita e' una priorita'..il loro numero non lo so' ma senza dubbio vanno a incidere notevolmente sul bilancio familiare ITALIA..l'unica ricetta che posso suggerire e denunciare i colpevoli di queste nomine di sperpero di denaro pubblico ...sempre che si possa fare,in alternativa,che si mantenga pure la nomina, ma senza il becco di un euro,che senso ha PAGARE DEI MILIARDARI DI SUCCESSO? E PIU' CHE SUFFICENTE L'ONOREFICENZA.....A COSTO ZERO!!!
..buon lavoro Vito!!
Alessandro Ranuncolo
14 dicembre 2013 alle ore 18:24Grande Vito, grazie per l'impegno e la pazienza :)
nello1
14 dicembre 2013 alle ore 18:36Sono totalmente a favore di eliminare questo spreco di denaro pubblico, le nomine così come sono vanno pure bene, nessuno toglie niente a nessuno, in occasione colgo anche che le pensioni d'oro, i megastipendi di funzionari pubblici, l'eliminazione delle regioni, province, consiglieri, consulenze e i mille rivoli che la politica continua furbascamente a depredare, deve essere costituito un decreto attuattivo che i soldi risparmiati,servono per finanziare devono essere girati alle PMI che investono nelle tecnologie di biocarburanti, come etanolo di canapa, o delle biomasse di canapa. Tutto il denaro che può essere risparmiato deve proseguire il percorso ad incentivare le coltura per il rilancio del ritorno della canapa autoprodotta in Italia.
marilena de ciantis
14 dicembre 2013 alle ore 19:37
Favorevole! Peraltro, poiché è documentata la loro quasi assoluta assenza in seno al Senato, potremmo invitarli a restituire quanto percepito,nonché a destinare il tutto alla ricerca medica!
marco duzz
16 dicembre 2013 alle ore 10:56Istituzione dei senatori a vita - un classico all'italiana , una variante de "gli Amici degli Amici", frutto di cultura camorrista o mafiosa. I Furbetti del quartierino si coprono le spalle l'un l'altro. Spazziamo via questa "istituzione/ associazione di stampo sporca-politica". Basta senatori a vita , diamogli una medaglia di riconoscimento pubblico e mandiamoli a casa !
Giorgio Manieri
16 dicembre 2013 alle ore 19:04Se certificaste anche tutti gli altri iscritti ancora in attesa...
Luigi R.
16 dicembre 2013 alle ore 19:05IO SONO FAVOREVOLE ALL'ABOLIZIONE DELLA CARICA... MA SE PROPRIO QUESTI BEI SIGNORI CI TENGONO A QUESTA CARICA, TAGLIAMO IL 60% DEL LORO STIPENDIO..... SE CAMPIAMO NOI ITALIANI CON 700 AL MESE, CHE DITE.... LORO CE LA FARANNO CON 4-5 MILA EURO AL MESE(E SECONDO ME SONO ANCORA TROPPI)?
paolo ruggiero
16 dicembre 2013 alle ore 19:06Assolutamente daccordo,sono inutili.
vincenzo p.
16 dicembre 2013 alle ore 19:06gli diamo una bella targa per meriti se ce l'hanno,se l'appendono a casa e tornano a fare il lavoro per cui hanno preso quella targa.basta senatori a vita a 20 mila euro al mese.
bruno galli
16 dicembre 2013 alle ore 19:07non sono d'accordo.
i senatori a vita sono legittimi e importanti.
l'idea è quella che persone di altissimo rango culturale e prestigio danno il loro contributo alla causa Italia.
se proprio vogliamo fare qualcosa, cerchiamo di regolamentare meglio, che abbiano senso, che possano operare negli ambiti che conoscono. ma toglierli mi sembra stupido e inutile.
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:45Ma quali cose buone e giuste hanno fatto per meritarsi simile Titolo.
Sono disonesti imbroglioni falsi ipocriti ladri e bocche di put.....
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:07Secondo il mio punto di vista, abolirei non solo la voce Senatore a vita, ma retroattivamente toglierei tutti i privilegi comprese le pensioni d'oro non eticamente giuste.
poi vorrei porre una domanda visto il poco momentaneamente successo dei blocchi del 9 Dicembre,
proporrei un altro referendum urgente popolare con su scritto chi vuole ancora questo governo si o no se no tutti i politici se ne devono andare è ricominciamo da Zero pericoli anenssi e connessi di restare indietro un periodo in europa sempre meglio di stare sotto questa merda di Governo poi uno come Brunetta perchè si è trovato bloccato a Belluno dai manifestanti è uscito dalla macchina insultando e dicendo andate a lavorare ma se sono li per protestare che lavoro non c'è ne che cavolo li mandi a lavorare ignorante.
Ciro Laezza
16 dicembre 2013 alle ore 19:08giusto concedere la carica a chi si è distinto, dando lustro al nostro paese, in campo letterario e scientifico, ma che non sia estesa a nessun'altro, neanche agli ex presidente della repubblica.
Fabio R.
16 dicembre 2013 alle ore 19:09Io non ho mai visto malissimo il concetto dei senatori a vita ma secondo me va cambiato:
ad esempio
dovrebbero avere più di tot anni (ad esempio 60)
dovrebbero essere a stipendio basso (non dico proprio zero ma a poco...)
dovrebbero esserci dei criteri per la loro scelta e che questi criteri siano davvero rispettati.
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:10Ma mi faccia il piacere a parte il movimento 5 stelle dei politici che sono li non c'è ne neanche uno di lustro
Carmelo Catanese
16 dicembre 2013 alle ore 19:10La nomina di questi senatori,é un retaggio delle nomine monarchiche.Anche il re nominava cavalieri e tante altre categorie di nobili e dignitari di corte.E' giusto che siano abolite non ce n'é proprio bisogno.Vorrei anche un presidente nominato dal popolo.
Andrea R.
16 dicembre 2013 alle ore 19:11Favorevole, ma non credo sia tra le priorità...
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:11ma che senatori a vita sono uomini come noi è già tanto che percepiscano una pensione visto il continuo ladrocinio del paese
nicola saccà
16 dicembre 2013 alle ore 19:11Io penso che i senatori devono essere aboliti tutti,figuriamoci quelli a vita, sfalsano il voto dei senatori in aula, ricordiamoci in governo Prodi tirava avanti con i senatori a vita.Basta con gli amici e compari, solo con elezioni nominali dei cittadini .
Alessandro Liotta
16 dicembre 2013 alle ore 19:13DIMEZZARE TUTTI GLI STIPENDI DEI PORCI POLITICI,ABOLIRE LA CARICA DI SENATORE A VITA E PENSIONI D'ORO,ELIMINARE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO,ORA TOCCA A LORO PAGARE TUTTO NON PIU' NOI,AL GOVERNO DUE PARTITI E BASTA!!!!!TUTTI GLI ALTRI A CASA A CERCARE LAVORO!!!!!
marco c
16 dicembre 2013 alle ore 19:15penso che abbado piano e la montalcini e personaggi di questo genere siano stati gli unici personaggi degni di entrare nei luoghi istituzionali,sicuramente i migliori quindi non é proprio questo il problema della politica italiana,anzi questa é una delle virtù.
Achille Nuccorini
16 dicembre 2013 alle ore 19:17No all'abolizione. Che resti ma solo come titolo onorifico che non dia conseguentemente ad una remunerazione continua ma solo una tantum alla nomina, che non preveda il loro voto per l'attività parlamentare ma l'obbligatorietà della presenza e del voto solo per la nomina del Presidente della Repubblica. Insomma deve essere un alto riconoscimento, una carica onorifica, perché dovrebbe essere un onore essere nominato Senatore della Repubblica Italiana, anche se ormai, vista la presenza di personaggi d'infima categoria, è diventato tutt'altro (a parte i meravigliosi ragazzi del Movimento).
Carmelo Broccoli
16 dicembre 2013 alle ore 19:17Abolire, senza esitazioni...
Fabrizio
16 dicembre 2013 alle ore 19:18Revocare la legge sui senatori a vita, i loro compensi e le oro funzioni. Massimo due legislature per i politici eletti e poi fuori dalle camere e ritornassero ai loro lavori e che siano ineleggibili e incandidabili per le future elezioni.
Maria L.
16 dicembre 2013 alle ore 19:18d'accordissimo
Roero Sancisi
16 dicembre 2013 alle ore 19:19Il problema è che si ha una distorsione oltrechè un abuso del concetto di Senatori a Vita. La nomina dovrebbe essere un sorta di riconoscimento onorifico a persone che con le loro azioni, hanno valorizzato il paese ITALIA nel mondo o che si sono distinti per i loro meriti nel sociale.. e per questo onore, non c'è necessità che vengano pagati...oggi invece sembra che si debbano avere per forza 4 o 5 senatori a vita che poi vengono scelti per votare a favore o contro il governo..insomma, il solito abuso italiano di un concetto che dovrebbe invece essere "nobile"..
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:19Queste persone pretendono di tenere un titolo di onore che mi da di mafioso.
preferirei molto di gran lunga si decidesse una volta per tutte mettere i piedini per terra e scendere dall'olimpo,tra i politici che persone ci sono?
ci sono Laureati Diplomati ecc persone normalissime che hanno fortuna loro un po studiato se non si sono comprati la laurea che qualche dubbio su qualcuno c'è l'ho.
quindi messa la fortuna di entrare in politica e messo che questi lavorino bene e non in maniera truffaldina come ora, al massimo gli darei una pensione di 5000 euro al mese ma senatori a vita nessuno.
E' un privilegio che secondo me serve solo a permettere loro di usare il loro Titolo a pro di ottenere ingressi gratuiti ecc ecc ecc.
Nicolas G.
16 dicembre 2013 alle ore 19:23la carica del Senatore a vita è di per se la più inutile delle cariche...
Non metto in dubbio che chi gode di tale "privilegio" sia stato un grande personaggio italiano, ma ha pur sempre fatto il suo tempo, ha schemi mentali spesso obsoleti e alle volte magari anche un po di demenza senile ...
volete dargli un encomio fatelo pure, non chiamateli a decidere della nostra vita per gli anni a venire, tra l'altro strapagandoli
Diego P.
16 dicembre 2013 alle ore 19:25Napolitano è stato eletto da un parlamento illegittimo,le sue nomine dovrebbero esserle di conseguenza.
stefano biotto
16 dicembre 2013 alle ore 19:25ritenevo inutile e ingiusta questa carica istituzionale, sopratutto perché è a vita, se si vuol premiare l'eccellenza Italiana, si trovi un'altro sistema, ovviamente non legato alla politica. potrebbe essere un onorificenza, che so, una sorta di premio, qualora fosse utile, un incentivo, ad esempio, una borsa di studio per aiutare un ricercatore. detto questo, dopo aver letto e visto il video di Crimi, sono perfettamente d'accordo e pertanto credo non ci sia nulla da aggiungere.
rosina r.
16 dicembre 2013 alle ore 19:34SONO SOLDI SPESI INUTILMENTE .SENATORI A VITA CHE NESSUNO HA MAI VOTATO E CHE FANNO REGGERE I GOVERNICCHI CON I LORO VOTI.
davide franchin (davide franchin treviso)
16 dicembre 2013 alle ore 19:27Vorrei scrivere a quelle persone che sono pro Senatori a vita ma voi sul vostro posto di lavoro siete Calzaturieri, Muratori, Elettricisti Onoris cause perse che credete ancora alle favole del Sig, Senatore una volta c'erano dei politici importanti che sapevano cosa era, L'ONESTA' parola diventata nel mondo politico PALEOLITICA, se ora non truffi non sei un politico in gamba sei out sei demodè
carla costanzo
16 dicembre 2013 alle ore 19:29via i senatori a vita, via Napolitano che ha gia' violato la costituzione con il secondo mandato e di conseguenza il 2 governi che ha formato Monti prima Letta poi......gli eversivi sono loro e sono persone che abusano di potere!!
Mariano G
16 dicembre 2013 alle ore 19:32Abolire, of course.
Vogliamo solo una camera, che senso avrebbero dei senatori a vita?
alberto V.
16 dicembre 2013 alle ore 19:32vanno senza dubbio
aboliti!!!
gli ultimi quattro eletti per volere del RE si son o dimostrati persone ingrate del dono che hanno ricevuto, e non hanno partecipato se non molto raramente alle sedute..
il senato stesso ha il compito di rendere ancora più complicato le promulgazione di una legge.. tutta la struttura istituzionale va rivisitata da un parlamento eletto legalmente con voti con preferenze..
Vincenzo Di Gennaro
16 dicembre 2013 alle ore 19:37Sono d'accordissimo con l'abolizione della carica di senatore a vita. Se ci sono sempre al governo le stesse persone, come certi politici da più di vent'anni, è come se diventassero dei "Re".
saguto donatella
16 dicembre 2013 alle ore 19:40Primo: non sono eletti dal popolo il che è assurdo, secondo: hanno un costo esorbitante, terzo: perchè a vita, finito il mandato te ne vai (2 anni).
alberto macchetta
16 dicembre 2013 alle ore 19:50 Abolizione della carica di senatore a vita in questo momento, va abolito un senatore non può ricevere stipendi da favola oltre i vitalizi e poi,con che titolo si da questa onorificenza non conosco senatori, che si sono impegnati per questa nazione ma solo dei magna- magna e favoritismi tra politici è l'ora di finirla...........
davide torti
16 dicembre 2013 alle ore 19:54Questa è una carica da abolire oppure va svolta GRATUITAMENTE!!!!!
elisa modesto
16 dicembre 2013 alle ore 19:58I senatori a vita servono solo ad un ulteriore sperpero di denaro pubblico, non è una figura rilevante per il paese, se non al solo scopo personale di vari partiti per far votare le leggi che gli interessano. Inoltre, vogliamo che la camera del senato scompaia definitivamente.
marini luigi
16 dicembre 2013 alle ore 20:08a casa tutti no senatori ma de che cosa non basta lo sporco che lasciano
alfonso negri
16 dicembre 2013 alle ore 20:10è uno schifo che gente che ha goduto nella vita di tanti benefici economici e che magari ha una pensione d'oro debba godere per tutta la vita di un compenso spropositato . O la pensione o il vitalizio da senatore. Poi oltre 2000 di pensione nessun adeguamento al costo della vita. Sti figli di padre scapolo vogliono la morte civile
Salvatore Agosta
16 dicembre 2013 alle ore 20:19Senatore a vita? a cosa serve? Vi farei rispondere da mia nonna che avendo una pensione minima ma un cuore immensamente grande, dopo aver pagato il canone rai e tutte le tasse possibili e inimmaginabili, da mesi, e dico da mesi, vive di stenti per regalare qualcosa a tutti i suoi 9 tra nipoti e pronipotini. Senatore a vita? spero di non trovarmene mai uno davanti!!!! VERGOGNATEVI, mi fate schifo! LADRI!
Antonino M.
16 dicembre 2013 alle ore 20:20Sono assolutamente favorevole all'abolizione dei vitalizzi e dell'"incarico" stesso.
Rudy Dessi
16 dicembre 2013 alle ore 20:20La carica di senatore a vita di prerogativa del capo dello stato va abolita. Ma permane il fatto che persone di particolare genio nelle arti e nelle scienze hanno dedicato la loro vita per il bene dell'umanità. Il POPOLO SOVRANO sarebbe irriconoscente se non dedicasse una categoria a queste valenti persone. Propongo che a loro memoria venga loro attribuito il riconoscimento di POPOLARE e questo attributo entri a far parte dei dati anagrafici di quella specifica persona. Ma niente altro.
Andrea Vitale
16 dicembre 2013 alle ore 20:32SI all'abolizione di tutti i privilegi.....ne hanno avuti fin troppi sti ladroni insaziabili !
dan morel
16 dicembre 2013 alle ore 20:32senatori a vita? a che servono? che serve il senato se non ad essere un doppione della camera?
via tutti i senatori e sfoltiamo i deputati non più di 200 e con una paghetta che non superi i 5.000e... le spese rimborsate solo se sono documentate, via i porta borse o in alternativa solo quelli assunti dalla camera a contratto
Marco Di Antonio
16 dicembre 2013 alle ore 20:50Io direi che nulla è per sempre, per cui sono a favore dell'eliminazione di questa carica, a meno che non sia totalmente ed esclusivamente onoraria, un titolo di riconoscimento per meriti particolari a personaggi che hanno avuto un ruolo importante o simbolicamente importante per il Paese. Insomma
Sì alla nomina di senatori a vita, NO ai privilegi che prevede attualmente questo titolo.
Francesca Ferrero
16 dicembre 2013 alle ore 21:17Possono anche lasciarli, ma senza remunerazione! In questo modo se ne andranno via da soli!!! :-)
RAFFAELE
16 dicembre 2013 alle ore 22:00SUBITO !!!!!!
ANZI....AMMEDIATO !!!!
E MANDATO DI CATTURA PER QUEI VERMI !!!!!!
Barbara
16 dicembre 2013 alle ore 21:31Assolutamente favorevole all'abolizione della carica da senatore a vita!!! Abolissero anche tutto il resto sarebbe un sogno.
Roberto M.
16 dicembre 2013 alle ore 21:35Si all'abolizione a Senatore a vita
Pier Luigi Tenci
16 dicembre 2013 alle ore 21:59Migliaia di esseri hanno dato la vita per salvarne altri, migliaia di ricercatori hanno dato la vita senza ricevere nulla in cambio, migliaia di uomini di buona volontà hanno operato per il bene dell'umanità e non hanno ottenuto nulla.
Chi s'arroga l'arbitrio di beneficiare questo e non quello? La miglior cosa è nell'antico detto popolare:..."o tutti o nessuno"...!
Antonio .
16 dicembre 2013 alle ore 22:07La carica di senatori a vita, amio avviso, così com'è, deve essere abolita. Dovrebbe essere conferita solo per onorificenza, per i servizi prestati al paese. Non deve essere una carica effettiva con poteri di nessun genere, nè deve comportare ulteriore remunerazione finanziaria.
antonino curcio
16 dicembre 2013 alle ore 23:00sono d'accordo con l'abolizione dei senatori a vita, sono una figura istituzionale inutile e costosa
alfio d'agosta
16 dicembre 2013 alle ore 23:36abolire i senatori a vita perch'è non sono stati eletti dal popolo
franco ferrari
16 dicembre 2013 alle ore 23:47Sono favorevole per l'abolizione dei senatori a vita.
fabrizio la vita
16 dicembre 2013 alle ore 23:49assolutamente si. Inutili e dispendiose.servono solo a tenere in piedi governi illegittimi.
Emanuele Alescio
17 dicembre 2013 alle ore 00:12Non dovrebbe essere una carica ma solo un nobile titolo come quello di cavaliere o altro, con nulla a che fare con stipendi o pensioni d'oro creati con la sottrazione di soldi provenienti dal pagamento delle tasse da parte del popolo italiano.
ilir burgija
17 dicembre 2013 alle ore 04:33Abolizione subito non servono a niente.
antonello cominu
17 dicembre 2013 alle ore 05:49La costituzione ne prevedeva un numero non superiore a 5, cosa sconvolta e non rispettata a partire dal ex presidente Sandro Pertini, io penso che come l'evoluzione delle cose cambia situazioni e contesti anche l'articolo 59 andrebbe rivisto e adeguato ma se questo urterebbe la sensibilità dei grandi uomini operosi Italiani almeno per coerenza ai tempi che stiamo vivendo non paghiamoli, fatto salvo naturalmente se si tratta di uomini caduti in disgrazia finanziaria, quindi io dico basta senatori a vita pagati.
cesare Levizzani
17 dicembre 2013 alle ore 06:29non capisco il perché esistano ancora. questa gente per niente produttivi e del tutto inutile, è piena di privilegi, ed a noi che siamo il motore del nostro paese tolgono dignità e diritti. devono essere parificati a noi. niente privilegi, pensioni da fame, stipendi appena sufficienti per tirare fine mese e trasparenza sui conti, in più essendo loro i rappresentanti nel mondo del nostro paese, pene doppie in caso di frode ed il legalità. Sembra di essere in Libia con Gheddafi dove pochi hanno tutto e il popolo niente. VIA TUTTI I PRIVILEGI E DENTRO ETICA 3 AMOR DI PATRIA
giuseppe maniezzo
17 dicembre 2013 alle ore 10:12eliminare i senatori a vita non serve, secondo me basta che il presidente della repubblica si limiti a segnalarli al senato.....e per essere eletti abbiano l'80 dei voti di tutti i senatori....e togliere il potere di elezione al presidente della repubblica...
Mattia Danieli
17 dicembre 2013 alle ore 10:48Sono per l'eliminazione
Andrea Pisciotta
17 dicembre 2013 alle ore 11:42...come far diventare dei senatori numeri...piuttosto attenzione alla cancellazione del senato! E' lì che puntano. Il dito e la luna. Vogliono eliminare il senato per indebolire la "STRUTTURA" DELLO STATO. E' già diverso dimezzare i parlamentari su due camere. Attenzione. Stato sono le istituzioni oltre alla categoria che le governa. E' questa che va tolta. Occorre rimuovere la burocrazia incrostata che fa raccolta di ministri che passano e vanno via...Chi non darebbe la carica al Fò? Ma una nomina che sia d'ascolto e di memoria, che discuta con i giovani. Altra cosa è una nomina per ottenerne un voto!...Brutte, le figure di Rubbia mentre Abbado è malato. Auguri. Per carità, tutte persone che danno lustro al paese, ma che hanno ancora molto da fare, nei campi specifici,ma che non si usino per scopi "esterni"...
ANTONIO BOMBACIGNO
17 dicembre 2013 alle ore 12:39UNA DELLE MIE PROPOSTE E' L'IMMEDIATA ABOLIZIONE DEL SENATO E DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA. POSSIAMO ESSERE RAPPRESENTATI DAL I MINISTRO, VISTO CHE QST PRESIDENTE ILLEGITTIMO, CHE E' IL PRIMO CITTADINO ITALIANO NON BATTE I PUGNI SUL TAVOLO MA CONTINUA A VANEGGIARE!
Luigi (Gino) Camillo
17 dicembre 2013 alle ore 12:15Il 30/8/13 quando Giorgio II ne nominó ben 4: Renzo Piano, Carlo Rubbia, Claudio Abbado ed Elena Cattaneo, scrissi questo post:
Io sono contrario in principio alla nomina di Parlamentari perché ritengo che in una DemoCrazia i Rappresentanti del Potere Legislativo dovrebbero essere TUTTI eletti dal Demo.
A dir la veritá, faccio anche fatica a digerire il fatto che il Potere Esecutivo venga nominato dal Potere Legislativo, e mi domando se non sia meglio eleggerli i Ministri invece che lasciare che vengano nominati.
Poi, il concetto di incarico pubblico "a vita" mi sembra pura follia istituzionalizzata.
Infatti, a mio parere si tratta solo di una istituzione Reazionaria se non Nobiliare e Monarchica che mantiene, legittima e foraggia lo status quo e le solite caste.
Mi domando quanto tempo potranno dedicare al Senato questi signori? Non metto in dubbio le loro competenze, ma credo che queste vadano retribuite a "cottimo" cercando di misurare il valore del ritorno che generano, e non certamente con una spesa fissa "forfettaria" sempre e comunque esosa e, per giunta, per il resto delle vite dei nominati!
Ad maiora!
Gino Camillo
CIRCOLO 2.0 ITALIANI all'ESTERO
www.facebook.com/groups/Circolo2.0/permalink/624405127580967/
(Circolo Culturale Indipendente ed A-partitico, e Piazza Italiana @Londra & onLine)
piero musso
17 dicembre 2013 alle ore 12:56Prima di pensare a i 4 senatori penserei a eliminare tutte le scorte a Berlusconi che ci costano di più.Inoltre un paese che scorta i pregiudicati.....un minimo di serietà. Poi discuteremo sui senatori o sul conflitto d'interessi.
Paolo Anoè
17 dicembre 2013 alle ore 14:21Non solo i senatori a vita, eliminiamo il senato: costi inutili, anzi dannosi.
Elisa Turi
17 dicembre 2013 alle ore 15:41Sinceramente, non sono i senatori a vita che vanno tagliati anche perchè sono persone che hanno fatto conoscere il valore dell'italiano e della cultura italiana all'estero, grazie alle loro scoperte o ai loro valori.
Vedi Rita Levi Montalcino o Montale o l'attuale Renzo Piano, magari abbassare lo stipendio si.
Secondo me sono altri i costi della politica da tagliare, come già voi proponete!
antonella zanetti
17 dicembre 2013 alle ore 15:58bisogna eliminare i senatori a vita e mandarli in pensione con la minima!!!!!
Carmelo T.
17 dicembre 2013 alle ore 16:22Senatore a VITA,assolutamente stride con lo scopo e gli obiettivi del movimento e soprattutto è poco utile anche al destinatario di tale "riconoscenza" perchè si presume che siano persone di altissimo ceto sociale e quindi persone NON bisognose della enorme remunerazione che andrebbero a ricevere con quella onorificenza. Assolutamente da abolire.
Giuseppe Massimo Villa
17 dicembre 2013 alle ore 16:37I Senatori a vita andrebbero immediatamente aboliti, ma ce lo vediamo un domani Napolitano ??
Non ha già fatto abbastanza danni ??
A casa per l'amor del cielo !!!!!
Ma non ha dei nipotini da portare ai giardinetti ??
Gianni Turco
17 dicembre 2013 alle ore 16:57L'abolizione delle nomine a senatori a vita la considero superflua nel senso che è assurdo che delle persone non elette siedano in Parlamento. Se fosse solamente peer onorificenza si potrtebbe tollerare, ma questi prendono tanti eurini!!! Fuori dalle palle!
nicola pellegrino
17 dicembre 2013 alle ore 17:03Signor Crini io sono un vostro votante e credo che alle volte il movimento esagera, e i toni di linguaggio forti credo che allontanino dalla vera essenza dei problemi e danno solo scusanti a chi va contro il vostro meraviglioso operato fino a ora svolto scrupolosamente.parlare sole dei problemi sarebbe cosa migliore.per i senatori a vita credo che la costituzione parli chiaro e aggiungerei solo chi ha contribuito notevolmente al cambiamento culturale e di benessere per gli Italiani.inoltre aggiungerei che chi gia percepisce un 730 netti di 5000 euro il senatorato a vita viene svolto a gratis altrimenti gli italiani non sanno che farsene dell'eventuale ulteriore contributo che gli stessi potrebbero apportare tutto questo come valore etico,morale,laico insostituibile. Grazie
angelo v.
17 dicembre 2013 alle ore 17:51Vorrei sapere quanto partecipano alle sedute, questi senatori "parassiti" a vita.
Francesco Timpanaro
17 dicembre 2013 alle ore 18:36ABOLIRE TUTTA LA CAMERA DEI SENATORI....
luca moioli
17 dicembre 2013 alle ore 18:45Sempre troppo tardi. Sarebbe come chiedere a qualcuno: Vuoi non fare più un cazzo per tutta la vita che ti resta da vivere e prendere milioni di euro per questo????????????????????? Credo che la domanda non sia molto pertinente......
enrico ecca
17 dicembre 2013 alle ore 19:34abbiamo abolito il carcere a vita,aboliamo anche il Senatori a vita...
Davide Carbonaro
17 dicembre 2013 alle ore 19:41Invece di senatori a vita.. Senatori honoris causa in carica per 5 anni e un numero massimo di 6 persone. Chiarimente però i ex presidenti della Repubblica invece si che siano senatori a vita.
pierlu s.
17 dicembre 2013 alle ore 19:55Sono favorevole all'abolizione dei senatori a vita e dei loro stipendi, aggiungo, favorevole ad indagini e recupero di capitali anche sui vecchi senatori e familiari. W M5S forza ragazzi stanno cadendo 1 a 1 come i birilli.
Christian Dalenz
17 dicembre 2013 alle ore 23:32io potrei essere d'accordo in virtù del fatto che i senatori a vita tendono all'assenteismo...ma non a levare qualunque tipo di riconoscimento per persone che hanno elevato l'onore della patria, come leggo scritto da qualcuno!
Giuseppe Nic
17 dicembre 2013 alle ore 23:35Abolire assolutamente i senatori a vita ..... Soldi buttati al vento e sono inutili.......
Marcus M.
17 dicembre 2013 alle ore 23:36Io sono favore al 100% all'abolizione della carica dei senatori a vita. Essi sono una carica obsoleta, non servono a niente e non eletti dal popolo. Si ai tagli alla politica. W MOVIMENTO 5 STELLE
Marco . (mark75)
17 dicembre 2013 alle ore 23:39Pienamente d'accordo, tanto a parte votare mezza volta qualche fiducia altro non fanno e non servono
Florindo Acciardi
17 dicembre 2013 alle ore 23:39Aboliamo completamente il senato. Una sola Istituzione"la camera" per discutere e rielaborare le leggi è più che sufficiente, si ridurrebbero sopratutto i tempi.
Massimo Allegri
17 dicembre 2013 alle ore 23:41Andrebbe abolita la carica di senatore a vita e abolito anche il titolo di onorevole...
perchè definire onorevole chi non ha meriti che ne giustifichino l'espressione?
Poi di questi tempi il titolo di onorevole è proprio un controsenso.
fabio di giacomo
17 dicembre 2013 alle ore 23:42noi comuni mortali si va' in pensione,se tutto va per il meglio,con una stretta di mano.Sono d'accordo per l'abolizione della carica di Senatore a vita.Una bella stretta di mano e via in pensione. P.S. PENSIONE EQUA per capirsi.
danilo
17 dicembre 2013 alle ore 23:44d'accordo!
Paolo Fraccaro
17 dicembre 2013 alle ore 23:44FAVOREVOLE!!!!!!
Proponetelo in fretta!!!
Antonio Carito
17 dicembre 2013 alle ore 23:48Favorevole
Massimo Cinotti
17 dicembre 2013 alle ore 23:54sono daccordo va abolito...deve essere solo se eletto
Danila C.
17 dicembre 2013 alle ore 23:56Assolutamente favorevole!
Come ad abbassare il numero degli onorevoli e dei senatori.
Dimezzarli é più che sufficiente!!
michele f.
17 dicembre 2013 alle ore 23:56che intanto si specifichi il limite di 5 senatori come previsto dalla Legge!
Francesco De Marco
17 dicembre 2013 alle ore 23:58Il senatore a vita non ha ragione di esistere. I motivi possono essere diversi. Uno tra tanti che con l'avanzata età non siamo più lucidi come dovremmo essere per poter giudicare un provvedimento e votare.
Altro motivo non meno importante è che i politici devono essere eletti con i consensi del popolo sovrano.
immacolata .
18 dicembre 2013 alle ore 00:11Si all'abolizione a Senatore a vita
massimo maraone
18 dicembre 2013 alle ore 07:16Si all'abolizione dei Senatori a Vita, perchè non sono eletti e non possono partecipare alle votazioni in Senato, non è giusto aggiungere altri SOLDI pubblici a quanto già guadagnano. Se proprio si sono distinti nelle loro opere, esiste il titolo di CAVALIERE al quale aggiungerei una bella medaglia con encomio e con pubblica onoreficenza e quando muoiono un mezzo busto e una strada intitolata alla memoria con tanto di funerale di stato!!
Marco c
18 dicembre 2013 alle ore 00:18Dimezzare parlamentari camera e senato pagarli come un operaio, nominare un tot di senatori a vita che verranno pagati a gettone di presenza senza nessun privilegio, tagli alle auto blu, tagli alle pensioni d'oro, ogni anno di legislatura contarlo come un anno di lavoro ai fini pensionistici, se un politicante deve essere arrestato subito in galera senza voto e senza immunità
Gioietta Ferroni
18 dicembre 2013 alle ore 00:37Se lo spirito di questa elezione deve essere il riconoscimento per aver dato onore e lustro alla Nazione, potrebbe essere eletti (SENZA ASSEGNO ECONOMICO E SENZA DIRITTO AL VOTO), eventualmente solo con parere.
Inoltre, per quanto riguarda il numero dei parlamentari, io proporrei un numero in percentuale di elettori che hanno davvero votato. Ad esempio, se sono andati a votare il 60% degli elettori aventi diritto, dovrebbero essere eletti soltanto il 60% degli attuali 930 parlamentari, e quindi circa 540. Se vanno a votare il 40%, dovrebbero essere soltanto 390 parlamentari; IN UNA SOLA CAMERA!
vito scicutella
18 dicembre 2013 alle ore 01:20in pratica dei parassiti. FAVOREVOLE FINO ALLA FINE DEI TEMPI.
Giovanni Bove
18 dicembre 2013 alle ore 03:15Sono d'accordo!
Giancarlo N.
18 dicembre 2013 alle ore 04:12Sono pienamente d accordo PEPPE , io e la prima volta in vita mia che mi sento parte della politica Grazie peppe e tutti i grillini.
Paolo Calicchio
18 dicembre 2013 alle ore 06:51Io invece terrei questa carica,ma introducendo una differenza. Poiché si tratta di un'onorificenza, un premio se vogliamo, il titolo resta perché giusto che siano riconosciuti i meritevoli, ma senza paga! Niente pensiobe, niente stipendio, niente di niente... non é giá un premio il riconoscimento stesso?
Non bisogna trasformarlo in winforlife! Anche perchécertamente il senatore a vita non ha bisogno di quei soldi...
sergio passalacqua
18 dicembre 2013 alle ore 07:05Sono d' accordo che senatore a vita è un titolo onorifico che non deve essere retribuito, un po come essere cavaliere...
Gioacchino Secondin
18 dicembre 2013 alle ore 08:09Lo spirito deve essere solo il riconoscimento per aver dato onore e lustro alla Nazione,( Con ASSEGNO ECONOMICO unica soluzione E SENZA DIRITTO AL VOTO), Il numero dei parlamentari, io proporrei un numero in percentuale 1 per ogni 1.000.000 di elettori quindi parlamentari con una sola camera parlamentare
angelo cangemi
18 dicembre 2013 alle ore 08:40Assolutamente si è subito
Maurizio Baratella
18 dicembre 2013 alle ore 10:51Condivido l'idea sull'onorificenza, è giusta; ma solo quella: senza privilegio alcuno ( non hanno certo bisogno di compensi e/o prebende ) e senza poter essere l'ago della bilancia per un qualsivoglia governo: SENZA DIRITTO DI VOTO !!!!!!!
Monica Tafani
18 dicembre 2013 alle ore 12:05BASTA CON I SENATORI A VITA E LE LORO PENSIONI!!!!!!
valter coletti
18 dicembre 2013 alle ore 15:35No non sono favorevole e non solo per la questione di bilancio (quelli attualmente in carica dovrebbero rinunciare allo stipendio) ma per giustizia .. non sono eletti e sopratutto quelli nominati in quest'ultima legislatura sono i più incostituzionali di tutti così come i trenta grandi saggi che nessuno sa cosa stiano facendo
PIERFRANCESCO DE LUCA
18 dicembre 2013 alle ore 13:35Bravo Grillo ti appoggio! Altro che spending review. Perchè dare soldi a chi non ne ha bisogno? Neanche rimescolarli nel calderone del debito pubblico sarebbe un'alternativa efficace ma creare un fondo per la ricerca, per l'innovazione e per lo sviluppo, dare nel concreto quei soldi per incentivare le menti italiane, che tanto duramente hanno costruito una loro professionalità, a restare qui senza neanche valutare l'idea di andarsene all'estero.
Rita Arnod
18 dicembre 2013 alle ore 14:25Fate in modo che vi ascoltino Grazie
Barbara Anfossi
18 dicembre 2013 alle ore 16:09Ovviamente questo paese non puo' assicurare una carica a vita, per qualsiasi categoria.
Dato che come abbiamo ben vissuto , l'occasione fa l'uomo ladro, non puo' essere sufficiente un periodo di 5 anni lavorativi per assicurarsi una rendita a vita.
E' INACCETTABILE !!!!!!!!
GRAZIE M5S !!!!!!!
maria t.
18 dicembre 2013 alle ore 16:56trovo più giusto eliminare del tutto il Senato, per rendere più celere la approvazione di leggi, quindi il problema dei senatori a vita non esiste.
Non sono d'accordo con chi vuol fare il senato delle autonomie, capisco che in questo momento questa è una strada possibile per eliminare le spese per eletti ed elezioni, mentre per eliminare del tutto il senato occorre una legge costituzionale e la via sarebbe molto in salita.
Daniele P.
18 dicembre 2013 alle ore 18:08Assolutamente d'accordo per abolire i senatori a vita
guido ligazzolo
18 dicembre 2013 alle ore 18:43Anche per l'istituto del "senatore a vita", non é l'istituto in sé il problema quanto invece l'uso che se ne fa. Infatti nella sua concezione istitutiva l'intenzione era quella di togliere dalla povertá persone che nella loro vita avevano contribuito a rendere lustro all'Italia e che per loro storie personali si trovavano in estrema difficoltá sociale ed economica: tutto quá, il resto sono chiacchere ed abusi politici di basso profilo.
vincenzo salvi
19 dicembre 2013 alle ore 02:54Non sono d'accordo con l'abolizione. È giusto che vi sia una piccola parte di seggi riservati a personalità che abbiano il massimo interesse artistico,scientifico e tutti i Premi Nobel italiani viventi.
Perciò oltre Rubbia anche Dario Fo.
Stefano C.
19 dicembre 2013 alle ore 11:28Altro che senatori a vita, io abolirei il Senato!
Un sistema !bicamerale perfetto! come il nostro è un doppione inutile e uno spreco doppio di tempo e risorse.
Luigi Di Maggio
13 gennaio 2014 alle ore 19:05Sono d`accordo nell`abolizioni dei senatori a vita.
david hume
23 gennaio 2014 alle ore 09:50Ma ce lo vedete un senatore italiano votare per l'abolizione del suo stipendio e dei suoi privilegi?
Mi piacerebbe che Grillo spendesse qualche parola sulla disparità di trattamento tra
- impiegati statali di serie A (i politici-impiegati statali per antonomasia) che possono cumulare incarichi emolumenti pensioni e quant'altro
e
- impiegati statali di serie B (tutti gli altri) che PER CONTRATTO devono PRESTARE RAPPORTO DI LAVORO ESCLUSIVO CON LO STATO. Tradotto significa che devi campare con 1200 al mese (se ti va bene) e non puoi svolgere alcuna altra attività ti procuri reddito.
Il massimo che ti è concesso sono collaborazioni occasionali che nell'anno non producano + di 5.000.
