
Lettera di Manuela Corda ai familiari delle vittime della strage di Nassirya
13 novembre 2013 alle ore 16:00•di MoVimento 5 Stelle
"Desidero con questa mia lettera in primo luogo precisare che le vittime militari e civili morte a Nassiriya sono in cima ai miei pensieri e che sono vicina ai familiari, i quali hanno subìto la perdita di padri, figli e mariti. La mia solidarietà abbraccia anche coloro i quali sono stati spesso dimenticati da uno Stato ipocrita, come Adelina Parrillo, la compagna del regista Stefano Rolla. In occasione del mio intervento in Aula avvenuto martedì 12 novembre non ho fatto alcun elogio del kamikaze ma ho, al contrario, denunciato l'orribile ideologia che, sfruttando la disperazione e l'ignoranza, lo ha portato a trasformarsi in una bomba umana. Sono contraria a qualunque fanatismo e nella mia idea di società, laica e plurale, non c'è spazio per il fondamentalismo religioso e per l'affermazione delle proprie idee attraverso l'uso della violenza. Se le mie parole hanno soltanto minimamente offeso i familiari delle vittime di Nassiriya, chiedo scusa loro perché questo non era in alcun modo mia intenzione. Debbo purtroppo sottolineare come, in questa occasione, da parte dei media sia stato compiuto un uso strumentale delle mie parole. Invece di riportare compiutamente quello che era il mio pensiero, è stata estrapolata la frase incriminata, eliminando la parte che chiariva il concetto che stavo esprimendo, e ci si è costruito sopra il titolo ad effetto. Mi duole dover ravvisare il fatto che, in nome della polemica e delle vendite, si sia voluta compiere un'operazione strumentale che a mio parere costituisce un'ulteriore offesa nei confronti delle vittime e di voi familiari." Manuela Corda, M5S Camera
Commenti (355)
Piero V. Brazov
13 novembre 2013 alle ore 16:04DIMISSIONI! DIMISSIONI!
per quanto il concetto possa essere condivisibile, e' stato espresso in modo indecoroso e offensivo verso tutti gli italianni.
Le parole sono pietre. Bisogna saperle maneggiare.
Chi non sa "parlare" non deve sedere in Parlamento!
claudio
13 novembre 2013 alle ore 16:18Ha, perchè secondo te chi siede in parlamento sa parlare??? quante "perle" abbiamo sentito dai saputelli del pd pdl o scelta civica che dicevano cazzate Lettino docet.
zibaldone
13 novembre 2013 alle ore 16:21Ma smettila....sanno parlare i tuoi amici che raccontano solo balle...... corri fuori che il tuo amico ha detto che c'è la ripresa..non la vede ma c'è.....prima di riportare..prima di scrivere idiozie ..bisogna dirle tutte.... il kamikaze...è vittima di questo mondo idiota...a suo modo e suo malgrado...vittima chi va a fare la missione di pace in tempo di guerra per nulla.... e vittima chi li fa fuori perchè portato a fare queste cose...se quel kamikaze fosse nato in francia o norvegia ...adesso sarebbe a scuola o al lavoro....apri la testolina prima di parlare..il mondo è più ampio delle tue sinapsi
Paola L.
13 novembre 2013 alle ore 16:24se non hai capito neanche dopo una spiegazione così chiara,son solo problemi tuoi .Fatti un esame di coscienza e pensa a quanti governanti dovrebbero chiedere scusa per cose ben più gravi come i suicidi sempre più frequenti, provocati da 30 anni di mala gestione e arraffaggio Perchè mi chiedo,si inveisce sempre a vanvera!
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 21:30Ma chi c A z Z o lo vota a sto coglione?
cicurino p.
14 novembre 2013 alle ore 22:25guarda che il coglione sei tu e quella cretina mussulmana del cazzo che ti piace tanto
donato
13 novembre 2013 alle ore 16:08Lei ha tutta la mia comprensione e solidarietà per tutto quanto espresso in aula.
Si ricordi che la stupidità è un bene di diritto privato che neanche le dittaure più feroci possono estirpare.
Continui così.
Grazie
Roberto B.
13 novembre 2013 alle ore 16:09la casta continua la sua difesa con tutti i mezzi, anche le menzogne .. W il M5S , vinciamo NOI ..
antonella b.
13 novembre 2013 alle ore 16:10grazie per il chiarimento, era assolutamente necessario perchè l'intervento si prestava a diverse strumentalizzazioni, come poi, in effetti è avvenuto.
A me personalmente ha causato solo un grande stupore perchè ho apprezzato il sentimento di commiserazione unito al desiderio di conoscere ed approfondire una tale drammatica realtà.
Sandro .
13 novembre 2013 alle ore 16:10dimissioni un corno. chi capisce l'italiano e possiede un intelligenza media ha capito benissimo il significato di quanto ha detto la cittadina 5S. i millantatori che fanno politica con gli slogan sapendo bene come arrivare ai polli d'allevamento si commentano da soli
maurizio d.
13 novembre 2013 alle ore 16:17Salve a tutti popolo M5S
giornalai e parlamentari hanno saputo manipolare benissimo la frase piu' importante.
La nostra deputata non ha elogiato nessuno.
Gli italioti sicuramente crederanno a quello che i media riportano, andassero a sentire per intero l'intervento della nostra parlamentare e si renderanno conto che e' ne e' uscito fuori totalmente il contrario come riportano i giornalai dei borghi.
M5S Sempre
Viviana Federici
13 novembre 2013 alle ore 17:21
Emanuela,
Ti abbraccio hai tutto il mio appoggio. ignora le cattiverie e Come disse Dante "non ragioniam di lor ma guarda e passa"
Forza al M5S e a tutti VOI.
Saluti
Viviana
Francesco M.
13 novembre 2013 alle ore 16:23Le scuse erano doverose ma bisogna davvero fare molta attenzione quando si interviene in Parlamento dove si parla alla Nazione tutta! Non va bene minimizzare queste cose se si vuole davvero la stima della gente!
mario
13 novembre 2013 alle ore 16:26Durante l'assedio di Torino, la notte tra il 29 e il 30 agosto 1706, alcuni granatieri francesi di La Feuillade riuscirono ad entrare in una delle gallerie sotterranee della cittadella, dopo aver sopraffatto le guardie. Pietro Micca e un suo commilitone erano di guardia ad una delle porte che conducevano dalla galleria dove si trovavano i francesi ad una galleria inferiore.Quando sentirono i colpi che tentavano di abbatterla, intuendo che non avrebbero potuto resistere per molto, decisero di far esplodere un barilotto da 20 kg di polvere da sparo in un anfratto della galleria, allo scopo di farla crollare impedendo così il passaggio alle truppe nemiche.
Non potevano impiegare una miccia lunga, perchè avrebbe richiesto troppo tempo. Così Pietro Micca decise di utilizzare una miccia corta, pur consapevole del rischio che stava correndo. Quindi, allontanò il compagno (con una frase che sarebbe diventata storica: "Alzati, vai e salvati, che sei più lungo di una giornata senza pane") e diede fuoco alla miccia.L'esplosione fu quasi immediata: fece crollare la volta, travolgendo l'esercito nemico e scaraventando il corpo del minatore a una distanza di quaranta passi, uccidendolo.
Anche se probabilmente l'episodio non fu decisivo, come altrove si sostiene, testimonia comunque un atto di eroismo che diventò poi il simobolo del sacrificio di quanti furono chiamati a combattere per la difesa della cittadella durante le lunghe giornate d'assedio........
Ora per noi questo kamikaze del 1700 è un eroe sicuramente per i Francesi è solo un attentatore....esistono migliaia di aneddoti simili dove da una parte sei considerato eroe e dall'altra un terrorista...le cose dovrebbero essere viste in modo razionale escludendo la vile ipocrisia che si nasconde tra chi strumentalizza questi avvenimenti.La guerra,la violenza è schifosa in tutte le forme...gli eroi sono coloro che combattono in modo pacifico per cambiare questo mando malato di violenza.Esorto i lettori del post a vedere il film
riccardo mondaini
13 novembre 2013 alle ore 22:14Perfetto!
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 16:28In ogni caso quella è una guerra che non ha nulla a che fare con lo spirito umanitario,pertanto contraria alla Costituzione, i nostri sono lì solo per difendere gli interessi degli USA, purtroppo qualcuno ci rimette. DEVONO RITORNARE. CHIUSO.
Paola L.
13 novembre 2013 alle ore 16:28Io ringrazio la cittadina Corda per il chiarimento e la invito (purtroppo siamo costretti a farlo)a soppesare le parole ,dal momento che siamo quotidianamente prede della mala informazione Come ho già espresso ,forse il discorso andava scisso dall'anniversario della strage di Nassirya e per essere compreso nel significato che si intendeva attribuire, doveva essere fatto un discorso più ampio
Comunque ha chiesto scusa,cosa che la casta non si è mai sognata di fare,nonostante ci abbia portato a questa drammatica situazione.Loro perseverano :questo è da condannare!
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 16:30Qualcuno si offende per il discorso di Emanuela Corda, proviamo a pensare
se fossimo noi invasi da eserciti nemici, penso che, a parte qualche
collaboratore, faremmo di tutto per distruggerlo. Meditate, meditate. A
Nassiria ci siamo per difendere gli interessi americani
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:39è vero. Ma non per questo si può nemmeno lontanamente giustificare un massacro o ricordarne l'autore al pari delle vittime.
Dobbiamo tornare a casa tutti. Questa è la lotta che dobbiamo fare e prima ancora inserirla nel programma. Che Corda faccia questa battaglia al nostro interno e una volta nel programma si combatta. Anzi, che se ne vada e che qualcun altro lo faccia.
Bob C.
13 novembre 2013 alle ore 16:30Ha fatto bene a scusarsi la cittadina Corda, ma c'è da dire che solo uno stolto e/o uno in malafede (troppe volte coincidono queste due figure in Italia) non ha capito il senso del discorso.
Estrapolare le ultime tre parole di un discorso articolato e darle in pasto al popolino.
Il nano ci ha governato 20 anni cosi.
Sempre M5S.
Alessandro Sardegna
13 novembre 2013 alle ore 16:31Beppe prendi provvedimenti e mandata a casa... Non rappresenta la sardegna e tanto meno il m5s.... Parla a titolo personale e non a nome dei cittadini. Il tema era la commemorazione delle vittime di nassirya... I carabinieri italiani e non dei carnefici..... Poteva lasciare le sue personali analisi ad alte occasioni. È come se il giorno delle ardeatine giustificasse priebke.
Corda non puoi sedere in parlamento se non conosci il peso che le tue parole possono avere. Fuori!
Luigi M.
13 novembre 2013 alle ore 16:42scusa, ma l'hai ascoltato l'intervento?
era pieno di solidarietà per i caduti, ma al contempo puntava il dito sulla tragedia nel suo complesso, comopresi i kamikaze che nella maggior parte dei casi sono prima vittime essi stessi, poi, solo poi, carnefice, che nella maggior parte dei casi tale diventa a causa della rapacità del mondo occidentale.
mario
13 novembre 2013 alle ore 16:31http://www.mymovies.it/trailer/?id=35727
la storia di soldati francesi tedeschi e scozzesi(eroi al contrario)in trincea che hanno deciso per un giorno di vivere una vita normale solidalizzando tra loro..... eroi dimenticati e mai osannati come tali....solo un film capolavoro come quello che ho citato ha ridato la dignità che merita a quegli uomini.... BUONA VISIONE
Gennaro Giugliano
13 novembre 2013 alle ore 16:33non sarebbe male fare un elenco degli ultimi 30/40 anni dei governi criminali della nostra nazione che sono andati contro la carta costituzionale facendo morire tanti ma tanti cittadini della comunità italiana.......non ho mai letto o ascoltato scuse da nessun criminale che ha governato la nostra nazione negli ultimi 40 anni mandando a morire nostri concittadini con o senza divisa.........andate a spiegarlo al popolo italiano......
* peppone*
13 novembre 2013 alle ore 16:36Io difendo Emanuela Corda, non prendo le distanze dal suo intervento perché lo condivido in toto, volete aderire alla linea dei giornali di famiglia del caimano ? Bene, accomodatevi pure, per quanto mi riguarda nel M5S non può trovare posto l'ipocrisia, il populista becero, il buonista del cazzo! Dice bene Emanuela, il kamikaze è anch'esso vittima e carnefice, all'indomani della sparatoria a Palazzo Chigi in cui rimase ferito il carabiniere Giangrande dimostrai la solidarietà ad un nostro militare, ma non potei esimermi dall'evidenziare il clima di tensione sociale creatosi in questi decenni nel nostro Paese, situazione che esaspera gli animi.
Piuttosto, nessuno condanna la superficialità con la quale i nostri militari si insediarono a Nassiria, non per colpa loro ben inteso, ma di chi gestiva l'intera operazione, la leggerezza nel predisporre una difesa alla struttura insediata, pochi sacchi di sabbia nessuna garanzia in caso di attacco, convinti come eravamo di rappresentare gli esportatori di democrazia, penosa imitazione delle motivazioni con cui lo Zio Sam continua a portare guerra e distruzione nei Paesi dell'Europa orientale, ma Nassiria era e rimane tuttora un centro ad alto rischio terrorismo, lo sapevano anche le pietre, non il nostro contingente.
Forza Emanuela hai la mia solidarietà.
Alessandro B.
13 novembre 2013 alle ore 16:41Anche io sono dalla parte di Emanuela. Secondo me non c'era nemmeno bisogno di scrivere una lettera per puntualizzare: chi non vuole capire o fa finta di non capire il senso del suo discorso è un ipocrita (e anche un guerrafondaio).
È proprio la guerra in sé che FA SCHIFO.
Ivan I.
13 novembre 2013 alle ore 16:39Ci sono medaglie per chi va a fare qualcosa per il proprio interesse in un posto pericoloso?
Ci sono soltanto se non torna vivo ed è andato con un contratto?
Con tutto il rispetto per le famiglie delle vittime, io mi domando in cosa consiste la differenza?
Io ci sono andato e lo posso dimostrare. In cambio, da questo stato di mer.da ho avuto solo calci in faccia e sfruttamento.
Altro che medaglie.
Il problema è che sono tornato vivo?
Samuele
13 novembre 2013 alle ore 16:39Il concetto sentito nell' insieme è chiarissimo e condivisibile da ongi persona di buon senso e in buona fede, tuttavia lo sapete come funzionano la stampa e il "giornalismo" in generale.
Non si devono semplicemente fare dei discorsi che si prestano a manipolazioni. Bisonga "pensare" come loro quando si scrive un dicorso, altrimenti ne paga le conseguenze tutto il M5S!
franco loreti
13 novembre 2013 alle ore 16:39Mi sa tanto che voi solidali con la cittadina non avete sentito il discorso. Ma quale vittima il giovane kamikaze e' un carnefice ed il loro modo d'agire e' anche alquanto vigliacco. Mi sa che si sta veramente uscendo fuori di senno. Ho votato 5 stelle e nn mi sono pentito, x cambiare il paese nn x sentire ste ca...te. scusate il disturbo.
Alessio D.
13 novembre 2013 alle ore 16:39Vorrei capire come fa la deputata Corda ad affermare che Abul Qasem Abu al-Leil fosse spinto da disperazione e/o ignoranza.
Sa per caso che studi ha fatto per dire che era ignorante? Sa per caso la sua situazione economica per asserire che era disperato?
Bin Landen non era né povero né ignorante eppure ci credeva.
Mohamed Atta, uno degli attentatori delle Torri gemelle era laureato in architettura.
Io non conosco la situazione personale di Abul Qasem Abu al-Leil, ma Lei le sa o ha fatto solo psicologia spicciola?
Si ricordavano i morti italiani, a mio avviso non era il momento opportuno per altro.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:47Ha perso un'ottima occasione per tacere.
epe pepe
13 novembre 2013 alle ore 16:56Bin Laden? Atta? E Paperino? Paperino dove lo mettiamo?
Alessio D.
13 novembre 2013 alle ore 17:21Paperino si sa che è comandato dalla plutocrate Zio Paperone probabilmente massone e facente parte del NWO che gli ha installato un chip sotto la pelle
stefano c.
13 novembre 2013 alle ore 16:41Per tutti i perplessi sul discorso della camera di grande apertura e onesta' intelettuale di Emanuela Corda consiglierei la visione del film "20 sigarette" di Aureliano Amedei per farsi un 'opinione piu completa sui fatti....astenersi i superficiali..
* peppone*
13 novembre 2013 alle ore 16:45Ciao, ho visto il film, una sequenza tragica degli avvenimenti scandita dal susseguirsi della metafora delle sigarette fumate prima e dopo l'esplosione....ti ringrazio per averlo ricordato.
Saluti
federico m.
13 novembre 2013 alle ore 16:42Il discorso dell'On. Corda è limpido, degno di un Paese maturo, che dovrebbe essere in grado di ricordare anche fatti tragici, tenendo in considerazione tutti gli aspetti della vicenda, non solo quelli che fanno più comodo e che fanno raccogliere più applausi. Non ha mancato in alcun modo di rispetto alla vittime, e le successive scuse sono un eccesso di zelo. Inutile, per non dire controproducente, però la presenza di Di Battista alle sue spalle.
Peggio di sicuro ha fatto oggi la senatrice Paglini, che in un sussulto di vanità ha voluto prendere le distanze dalla Corda, ricordando che "la comunicazione è fondamentale", "dobbiamo misurare tutto", "dobbiamo misurare anche le virgole" senza accorgersi (?) di aver scritto Pino Chet.
Domenico Michetti
13 novembre 2013 alle ore 16:43Mi dispiace per la sorte dei nostri soldati ma se mi devo mettere dalla parte dei benpensanti debbo allora riconoscere che avevano ragione: l'impero Austro-Ungarico a definire criminali i nostri ragazzi della 'Giovine Italia' ed i nostri 'Carbonari', come pure i nazisti nei confronti degli attentatori di 'Via Rasella'. Io ho sempre creduto che quelli fossero 'Patrioti' e questi 'Partigiani' entrambi in lotta per la loro e nostra terra. Certo i nostri soldati non sono come quelli ma, in missione di pace, erano armati fino ai denti.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:45Quando si rappresentano milioni di italiani che ti hanno votato per un programma si deve stare bene attenti a quanto si dice. Ciò che esula dal programma può essere detto solamente a titolo personale e questo si deve precisarlo alla base di ogni discorso. Dicesse anche che propone la vita eterna senza malattie, non essendo nel programma, sarebbe idea personale. Non mi rappresenterebbe. Per il programma io l'ho votata tramite Grillo. Per niente altro.
Rita L.
13 novembre 2013 alle ore 16:46Carissima deputata Corda
benissimo hai fatto a chiarirti perchè il tuo intervento era stato davvero strumentalizzabile..e non solo dai soliti nemici ma anche da una bella coorte di fuoco amico che qui sul blog, non ha perso occasione per infamare chi, secondo loro, non propendeva per celebrare l'eroismo del Kamikaze.
:) Grazie.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:51Lei è lì per cambiare l'Italia. Non esiste nessun altro motivo. Ora so per certo che nel mio Movimento c'è almeno una persona spinta da ideologia. Io voglio solo persone spinte dal desiderio di modificare questo Stato.
Luca M.
13 novembre 2013 alle ore 17:07bravissima rita e grazie!!!!p.s. giorgio giuro che nn ti riconosco oggi!!!!!!!!!!!
walter bassani
13 novembre 2013 alle ore 16:48Io mi sento di condividere parola per parola l'intervento di Manuela Corda !!!! Forse,per pura opportunità,era da prevedere la strumentalizzazione che ne è derivata da parte della stampa. Però, con questa lettera, Manuela Corda dà a tutti un bel segnale di onestà e lealtà verso il M5S !!! Grazie !
Kasap Aia
13 novembre 2013 alle ore 16:49Per quanto mi riguarda non servivano precisazioni il discorso era ed è limpido, chiaro, sensibile e comprensivo di una analisi priva di livori e inutili contrapposizioni.
Una analisi della tragica realtà in tutti i suoi aspetti compresi quelli del "nemico", senza elementi di paranoia o di intelligenza col diavolo.
psichiatria. 1
13 novembre 2013 alle ore 16:50mha'
sono state vittime di una guerra o dell'atto di un singolo terrorista?
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:54è dura, psi ... quando si è ideologizzati. E' un pò come plagiati. Non riesci a essere neutro. Mi ricorda, vagamente, la manfrina del pdl sulla condanna di Berlusconi. Non so perchè.
fabio martello
13 novembre 2013 alle ore 16:51Se in questo paese esistesse Informazione,
non ci sarebbe bisogno di scrivere lettere con delle precisazioni, perchè tutti saprebbero.
Se in questo paese esistesse una Politica Onesta, non ci sarebbe bisogno di scrivere lettere con delle precisazioni, perchè tutti saprebbero valutare.
Se in questo paese le Persone non si limitassero a suicidarsi per "la crisi", ma si facessero esplodere in un mercato,
non ci sarebbe bisogno di scrivere certe precisazioni, perchè tutti comprenderebbero.
Se in questo paese esistesse una Democrazia e la Responsabilità delle scelte fosse del Popolo, non ci sarebbe bisogno di scrivere lettere con delle precisazioni, perchè tutti capirebbero.
Invece siamo in italia, dove tutti non sanno, non valutano, non comprendono e non capiscono.
Ed i "migliori" tra questi spesso governano.
Riccardo D.
13 novembre 2013 alle ore 16:57Ha fatto bene la cittadina Corda a chiarire anche se ci occorrono dei parlamentari in grado di parlare al popolo senza dover fare lettere di scuse e/o chiarimenti. Prendere per certo che uno che si faccia saltare in aria con un giubbotto sia un fanatico/pazzo/ignorante è ancora uno scivolone e la toppa corre il rischio di essere peggiore del buco. Da un parlamentare italiano (è ancora un parlamento italiano, vero?) mi aspetto che si difendano i nostri e non che si trovino scuse ad attentatori stranieri. I nostri nemici fanno il loro lavoro mentre il nostro è quello di difendere i soldati impegnati all'estero. Almeno finché non si riuscirà a riportarli tutti a casa. Questi continui scivoloni su vari temi che sono facilmente strumentalizzabili dai Tg pregiudicano le prossime future elezioni e quindi danneggiano tutto il movimento.
Gian Lorenzo Molinari
13 novembre 2013 alle ore 16:58Tutte le volte che sento parlare di "Nassirya" comincio ad innervosirmi, voglio qui continuare a dire che tutti quei giovani morti sarebbero ancora VIVI se se ne fossero rimasti a casa a afre un lavoro normale.
E con questo non aggiungo altro per non mandare a quel paese chi parla di democrazia esportata!!!
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 16:58Se fossi certo di aver detto qualcosa di giusto non starei a scusarmi. I suoi elettori sono quasi 9.000.000. Lei deve parlare solo a nome di tutti o suo personale. Qualsiasi cosa dica.
Se ne deve andare. Non mi rappresenta perchè il l'ho votata solo e soltanto per sostenere il programma.
adriano verrelli
13 novembre 2013 alle ore 17:02RAGAZZI, DEPUTATI , AVETE GLI OCCHI PUNTATI ADDOSSO, I MEDIA VI SONO CONTRO COME I LUPI DAVANTI AGLI AGNELLI . OGNI VOSTRA SBAVATURA DIVENTA PER I POTENTI DELLA COMUNICAZIONE UN OCCASIONE PER CROCIFIGERVI . PER CUI VI CHIEDO QUANDO PARLATE FATE MOLTA ATTENZIONE A CIO CHE DITE, MAGARI CONSULTATEVI CON I COLLEGHI. QUELLE IENE ( PARLAMENTARI MEDIA ECC.ECC.)DOBBIAMO MANDARLI A CASA ANCHE IN QUESTO MODO NON DAR LORO L'AGIO DI REPLICA. GRAZIE SON OSEMPRE CON VOI
Marco
13 novembre 2013 alle ore 17:02Non preoccuparti, i veri delinquenti sono i giornalisti e mi auguro che prima o poi gli accada qualcosa. Lo spero ogni giorno e non perdo la speranza.
Frediano L.
13 novembre 2013 alle ore 17:03Leggi!!!!!!!!!! Democrazia diretta!!! non discorsi di classici deputati che sono là apposta per guadagnarsi la pagnotta!!!! LEGGI! CITTADINI! LEGGI!
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 17:03Corda, puoi fare una bella cosa. Il prossimo 11 settembre chiedi di parlare a New York per la commemorazione. Solo in Italia puoi fare una cosa del genere e trovare sostenitori. Non per nulla siamo gli zimbelli del pianeta.
salvatore i.
13 novembre 2013 alle ore 17:35certo andiamo ad imparare da gente che si è tirata addosso da sola degli aerei per invadere iraq ed afghanistan... vai a votare in america va
dario del sogno
13 novembre 2013 alle ore 17:04parole logiche e sublimi
BRAVISSIMA !!!
:)
deu seu (gundar)
13 novembre 2013 alle ore 17:04SE C'ERA ANCORA QUALCHE DUBBIO SU COME CI ASPETTANO AL VARCO PER DARCI ADDOSSO AL MINIMO FRAINDENTIMENTO,ORA LO HAI VISSUTO SULLA TUA PELLE CARA MANUELA,E BRAVA PER LA TUA PRECISAZIONE....AVANTI COSI!!!
Luca M.
13 novembre 2013 alle ore 17:04Brava Manuela!!!!!!!!!!!!!!!!!1
edgardo falzone
13 novembre 2013 alle ore 17:04Mah... per me non ch'aveva nulla da scusarsi la Corda, il discorso di ieri era limpido, solo dei coglioni potevano giudicarlo "a favore dei terroristi".
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 17:09dovresti chiedere l'opinioni delle sole persone interessate: i parenti. Noi parliamo a vanvera e i parenti soffrono. Bello eh? Poteva andare in Marocco a fare il discorso.
edgardo falzone
14 novembre 2013 alle ore 06:23Ecco... appunto, tu sei un altro che non ha colto... che c'entra farlo in Marocco? Il discorso era chiaro, e indicava il fatto che a causa di convinzioni assurde ci hanno rimesso le vite sia gli italiani che dei giovani e giovanissimi a cui hanno inculcato delle fandonie. Tutti loro sono vittime, non solo quelli dalla nostra parte.
fabio p.
13 novembre 2013 alle ore 17:05Mi sono rotto di questi radical-chic. Prima il reato di clandestinità poi quest'altra sparata a cazzo. Perchè non vi siete fatti votare con SEL? Se continua così la prossima volta non so chi votare. Continuate pure a fare cazzate, ma non credo che il PD vi faccia entrare nelle loro liste alle prossime elezioni.
salvatore i.
13 novembre 2013 alle ore 17:33beh vota lega o fratelli d'italia... forse anche noi ci siamo rotti le palle di fascisti e leghisti
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 18:22@Fabio
Grillo si è perfettamente reso conto del problema. Pare che per le elezioni europee le candidature saranno selezionate con ben altri criteri... in modo da ottenere dei candidati più in linea con l'opinone della maggioranza dei cittadini elettori del m5s.
PIERO CAMMERINESI
13 novembre 2013 alle ore 17:08http://www.liberopensare.com/articoli/item/636-c-e-qualcosa-di-nuovo-oggi-nell-aria
Frediano L.
13 novembre 2013 alle ore 17:11attenzione quando si interviene in Parlamento !
LEGGI NON inutili parole! DEMOCRAZIA DIRETTA!!!!! LEGGI NO QUAQUARAQQUA COME I CLASSICI "ONOREVOLI DEL C.." CHE DEVONO GAUDAGNARSI LA PAGNOTTA!
Amici giovani "Cittadini onorevoli 5S" Leggi!
sei10
13 novembre 2013 alle ore 17:11Se vedi un invasore fai di tutto per respingerlo. L'atto dei kamikaze, da un certo punto di vista è un atto eroico.
Quale vigliaccheria, i
vigliacchi sono quelli che chinano la testa, chiudono gli occhi, quello si è smembrato in mille pezzi. Leva il fatto che a morire furono italiani, che a scoppiare fu un " terrorista", resta un tale che si è fatto esplodere per levare dal suo paese dei tali che stavano a 1000 e 1000 km dalla loro terra.
Prendiamocela con chi li ha portati li (USA, IL PADRONE), coi servi che hanno acconsentito (I SERVI DEL GOVERNO), coi media che fanno passare un'invasione come una cosa positiva e poi sparano servizi per provocare lacrime di coccodrillo.
UN SALUTO A TUTTI I
T R O L L, anche quelli col logo OLTRE, pagliacci vestiti male
Manuel capra
13 novembre 2013 alle ore 17:12Non ci sono margini x ritrattare o dire "sono stata fraintesa" ( parola usata spesso da berlusconi) . Io ero li il giorno dell'attentato , si proprio cosi' , sono un militare dell'EI e sostengo il M5S . Se la Corda fosse stata li a raccogliere brandelli di corpi umani, x il kamikaze non avrebbe speso nemmeno una parola di cordoglio , ve lo assicuro!
Toto A. Milano
13 novembre 2013 alle ore 17:19Anche se sostieni il M5S ti meriti un vaffanculo, sono stato anch'io in folgore e durante gli anni di piombo, non menare il torrone qui non trovi solamente gli agnellini, ciao !!!!
Cordialità
Gregorio G.
13 novembre 2013 alle ore 17:22Tra i brandelli c'erano anche i suoi. Non era lì perché era un bastardo, era lì perché era un povero coglione che hanno raggirato, ed è vittima pure lui, quel povero coglione.
valerio b.
13 novembre 2013 alle ore 17:12Sappiamo tutti come i media di regime nn perdano occasione per strumentalizzare e alterare il senso degli interventi dei ns parlamentari. Perché allora nn stare più attenti a quello che si dice, e soprattutto come lo si dice? L'intervento era totalmente inopportuno,il tutto si poteva dire diversamente e in altra occasione...nn ad una ricorrenza. Se poi invece vogliamo dare l'idea del movimento simil-anarchico...allora prego,continuiamo così. Qualcuno dei ns cittadini ha ancora molto da imparare.
Frediano L.
13 novembre 2013 alle ore 17:14a proposito di Leggi...... non trovo più il link dell'abolizione del contributo ai giornali. Che fine ha fatto? ANDIAMO OLTRE!
Alessandro La Tessa
13 novembre 2013 alle ore 17:15Emanuela, grazie per aver chiarito la questione.
In effetti mi sembrava strano quanto asserito dai media che, ovviamente, e lo stai confermando, travisano le cose a loro uso e consumo.
PIERO CAMMERINESI
13 novembre 2013 alle ore 17:16C'è qualcosa di nuovo, oggi nell'aria, anzi d'antico, per parafrasare una vecchia poesia del Pascoli
Nuovo perché mai sentito prima ma mi posso sbagliare in questi termini e in questa sede; d'antico, perché evocante una saggezza naturale, un equilibrio interiore esistenti in fasi meno convulse della storia umana e che, nel corso del tempo, si sono diluiti fino a venir dimenticati.
http://www.liberopensare.com/articoli/item/636-c-e-qualcosa-di-nuovo-oggi-nell-aria
Filippo Paterna
13 novembre 2013 alle ore 17:17Semplicemente non mi riconosco in un movimento dove si accomunano vittime e carnefici. Il discorso della Corda lascia il tempo che trova , in primo luogo se dobbiamo giustificare il kamikaze assassino , allora dobbiamo giustificare anche Hitler,Priebke e cocmpany ... che dire la strage delle fosse Ardeatine? Colpa dell'attentato di via Rasella , lo sterminio degli ebrei? Ma erano gli "sporchi2 capitalisti dell'epoca! E poi scusate proprio il "marocchino" ... marocchino ... NON iracheno o afghano! In secondo luogo volevo vedere se alla cerimonia di commemorazione di suo babbo , qualcuno si metteva a dire " va beh! Tutti a celebrare lui e nessuno pensa a que poveraccio di assassino .. chissà cosa lo ha spinto? " Ma che stiamo scherzando? In terzo luogo il nostro è un "movimento" e come tale è trasversale ai partiti ed alle ideologie di parte , quindi di una che si mette a fare il "compitino" di "politically correct" e bon ton vetero sinistrorso ne faccio a meno , perché nel movomento ha diritto di asilo anche chi non è di sinistra ,ma pensa che il tavolo vada prima rovesciato e poi si discute del resto! Quarto ioso che c'è gente che ci da la pelle tutti i giorni per sto movimento e trovarsi con una che da un lato ti impone certe visioni ideologizzate e dall'altro ti distrugge il lavoro fatto .... perché quella dichiarazione scellerata ci è costata almeno 1 milione di voti ..a me personalmente mi fa girare i co*****i! Le giustificazioni poi non convincono. Se il movimento mi dice che si sente equidistante tra i nostri morti ed i loro assassini mi dichiaro fuori!
salvatore i.
13 novembre 2013 alle ore 17:29non tieni conto 1 che non si è fatta giustificazione di nulla... si è detto che il kamikaze è anche vittima anche se cmq carnefice ed assassino... cosa poi meglio spiegata dopo... inoltre noi eravamo con le forze alleate d'occupazione... quindi tutto il tuo discorso si regge sul nulla... saluti
Mr Worf .
13 novembre 2013 alle ore 17:20ieri sera , alle 8, la persona che ti ha telefonato a nome di una inventata associazione dei caduti di nassirya era....Parenzo quello di radio24 alla zanzara.....
che ha provato a farti dire .....quello che NON VOLEVI DIRE.!!
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non so se lo hai saputo.
Dario
13 novembre 2013 alle ore 17:20Solo gli idioti non hanno capito...
michele barberi
13 novembre 2013 alle ore 17:22La lettera di scuse della Corda è la prova che la deputata si è resa conto, forse ingenuamente, di avere creato grande imbarazzo e forse discredito al movimento!
Il senso del discorso sarà stato senz'altro strumentalizato e distorto, del resto quando si alza la palla alla squadra avversaria si rischia di fare AUTOGOL !
Dubito che i familiari delle vittime possano accettare questo genere di scuse, oltretutto pronunciate nel più alto organo istituzionale della Nazione !
Attenzione gli errori, specie quelli gravi come questi si pagano cari !
Oltretutto è vero che un parlamentare rappresenta i cittadini che lo hanno votato e sono disposti (non sempre) a passare sopra agli errori dei propri rappresentanti, ma è anche vero che se il M5S vuole crescere e diventare finalmente GOVERNO DEL PAESE deve anche crearsi stima e fiducia tra gli elettori che ancora non l'hanno votato !
E che diventano determinanti per il successo del Movimento !
Non è pensabile che una deputata PRIMA DI PRONUNCIARE un discorso, molto molto, discutibile e pesante come quello, non si sia reso conto delle possibili consenguenze !
Di sicuro il Movimento 5 Stelle ha subuti un grave danno d'immagine fra gli italiani e ci sarà da sputare il sangue per riguadagnare il consenso perduto !
IN FUTURO FATE MAGGIORE ATTENZIONE E CIO' CHE VOLETE DIRE, SPECIE SE DI QUESTA PESANTEZZA, E SE AVETE QUALCHE DUBBIO IN MERITO PRIMA FARESTE MEGLIO A CONSULTARVI FRA PARLAMENTARI !
Mimmo d'Amone
13 novembre 2013 alle ore 17:23Giusto aver precisato..ma resta il fatto che potevi risparmiati quel commento ieri
Piero C.
13 novembre 2013 alle ore 17:24Mi spiace cittadina Corda,ma Lei,ieri ha inferto un danno d'immagine al movimento.Sa benissimo di essere come tutti i suoi colleghi sotto l'attenzione morbosa della propaganda del regime PDL-L.Se pure le sue parole sono state estrapolate dal contesto, non era certo quello il momento né il luogo per esternazioni di quel tipo.L'effetto che ha ottenuto è stato quello di far apparire alle masse (che però sono masse elettrici)il Movimento solidale col Kamikaze marocchino:così amici di altri schieramenti ad es. si sono precipitati inondato le nostre home di facebook con link che rimandavano alla parte "incriminata" del suo discorso inopportuno;quasi a dire "ecco questi siete voi, che solidarizzate con kamikaze che-beninteso- a prescindere dalle motivazioni,sono criminali.No signora Corda, le sue tesi di sociologia politica le discuta altrove e in altro loco semmai.Ieri purtroppo, si sarebbe dovuta solo attenere al coro retorico sciorinato dai mestieranti della politica.Nulla di più.Certo,dirà Lei, noi non siamo come gli altri,l'opportunismo non ci appartiene.Talvolta però è meglio apparire opportunisti che sciocchi (o "fessi" come si dice dalle mie parti).
Marco Facchinetti
13 novembre 2013 alle ore 17:56Se i voti ce li dobbiamo prendere stando zitti allora è meglio che torniamo tutti a casa.
ORFEO NITREBLA
13 novembre 2013 alle ore 18:17IL FESSO SEI TU.
silvanetta* .
13 novembre 2013 alle ore 17:25Qualcuno ha detto che le parole sono pietre.
E aveva ragione.
Alessandro F.
13 novembre 2013 alle ore 17:26incredibile passo falso in un momento in cui il tentativo d'isolamento è a livelli difficili da sostenere. Eppure è evidente che bisogna misurare parole e concetti per non essere oggetto di attacchi che portino solamente danni al movimento. Le disquisizioni filosofiche sugli intenti dei kamikaze non hanno senso durante una commemorazione giusta o sbagliata che sia e per giunta in sede parlamentare. ATTENETEVI AL PROGRAMMA E ALLE RICHIESTE DI AIUTO DA CHI NON CE LA FA PIU'. ogni passo indietro è uno tzunami che colpisce il movimento. Grazie comunque per il vostro impegno ma occhio ai passi falsi che per noi sono come salti mortali
Marco Borsotti
13 novembre 2013 alle ore 17:27Manuela Corda ha ragione quando ricorda che in guerra tutti coloro che perdono la vita o sono anche solo feriti sono vittime di chi quella guerra l'ha scatenata restandone opportunanamente lontano ed al sicuro. Le vittime saranno eroi per chi sta dalla loro parte o delinquenti quando invece si trovino dall'altro lato della barricata. Ignorare che é la guerra ad essere un infamia, é grave particolarmente in un paese che nella sua Costituzione la ripudia all'articolo 11. Fatta questa precisazione, non reputo che quelle parole, pronunciate in quel momento, siano state un scelta azzeccata dal momento che non servono inutili pretesti per offrire margine a campagne contro il M5S. Varrebbe la pena che i rappresentanti M5S fossero più prudenti nei loro interventi per poter essere più efficaci quando debbono denunciare abusi o il mancato riconoscimento di diritti come quello al reddito di cittadinanza.
mario vianello
13 novembre 2013 alle ore 17:28Per Emanuela. dice il poeta: "voce dal sen fuggita...più richiamar non vale...."
Eposmail ,.
13 novembre 2013 alle ore 17:29..avere politici che si scusano è buona cosa.
Non capita spesso.
Paolo B.
alessandro s.
13 novembre 2013 alle ore 17:29Brava Sorella, esprimersi quando vige un regime
controllato dai media è sempre un rischio.
Affermare le proprie idee sempre e comunque
è il sistema per abbattere qualsiasi regime!
Buon Lavoro e Buon proseguimento,
Fortza Parisi!
alvise fossa
13 novembre 2013 alle ore 17:30CIAO BEPPE,
OTTIMO INTEVENTO MANUELA CORìDA, NON SOLO CI SONOSTAE VITTIME TRA GLI ITALIANI,NELLA STRAGE DI NASSIRYA,MA ANCHE TRA GLI IRACHENI.
ALVISE
Davide Girelli
13 novembre 2013 alle ore 17:36Sono allibito, deluso e affranto dalla menzogna continua sul lavoro dei nostri soldati all'estero.
La realtá dei fatti che vi piaccia o no e che dovreste avere il coraggio di rispettarle é che i nostri soldati all'estero a partire dall'Iraq e negli altri paesi in cui intervengono, NON stanno facendo la guerra a nessuno!
Mentite sapendo di mentire, li chiamate "forze di occupazione "mettendoli ancora piú in pericolo di quello che giá corrono.
I nostri soldati in Iraq erano assorti nella fattiva collaborazione per la ricostruzione e la cooperazione con tutta e sottolineo tutta! la gente della cittadina e dei dintorni! Quelle persone vedevano in loro qualcuno che fattivamente gli stava ricostruendo un centro di assistenza sanitaria, una scuola, una centrale elettrica, la strada etc.
I nostri militari stavano aiutando il prossimo, non operando un'occupazione!
In quanto alle armi, non si può pensare che il carnefice è chi si difende o chi difende altri più deboli! l'esempio è quello di chi si prodiga per dividere due contendenti che pur di far prevalere le proprie ragioni si dimentica che esistono bambini, donne, anziani e tutte quelle categorie di esseri umani che non si possono difendere da soli ed addirittura sono utilizzati come merce di scambio! la Libertà è un bene così importante che non la si può calpestare togliendola ad un'altro essere umano. Non auguro a nessuno di vivere un dramma così insensato! Permettetemi di esprimere la mia amarezza in merito al fatto che si polemizza con chi non c'è più e non si può difendere, sono esseri umani che hanno perso la vita!
Il sogno di qualsiasi Vero Operatore di Pace è quello di vedere crescere la polvere su ogni oggetto d'offesa! Ricordare sempre che anche una semplice penna può uccidere la nostra Libertà! Il pericolo non è lo strumento! MA CHI LO USA! E impariamo a rispettare nel dialogo il pensiero degli altri altrimenti é inutile parlare di valori e democrazia e non andremo proprio molto lontano senza rispetto e onestá
Marco Facchinetti
13 novembre 2013 alle ore 17:59Già, ricostruirgli quello che GLI avevaMO appena distrutto.
Davide Girelli
13 novembre 2013 alle ore 18:18Mi dispiace ti sbagli e di grosso, perché gli italiani sono arrivati in Iraq quando gli americani avevano giá finito di distruggere.
Gli italiani non hanno distrutto proprio niente!
Mi dispiace ma é cosí che ti piaccia o no.
Antonio Citarella
13 novembre 2013 alle ore 17:37Solo chi non ha voluto capire non ha capito il discorso di Manuela Corda, oppure chi non ha ascoltato la sua versione integrale...La distorsione che ne hanno fatto i partiti ,le tv e i giornali, dimostra che quando esponi le responsabilità dei fatti a 360° dai fastidio a coloro che si sentono colpevoli del disastro di Nassirya. I familiari, a cui và tutta la nostra solidarietà per le perdite subite, hanno capito benissimo il discorso di Manuela.
salvatore i.
13 novembre 2013 alle ore 17:38fascisti, filoamericani, leghisti, troll (ma anche comunisti)ci sono altri partiti che vi accoglieranno a braccia aperte... NOI SIAMO OLTRE... Brava Corda... Tempistica del discorso (il primo)un pò inopportuna, ma pensieri profondi e fondamentalmente giusti. bella la lettera pronunciata oggi!!! Noi in iraq appoggiavamo forze d'occupazione... Questo è lo scandalo...
napoleone .
13 novembre 2013 alle ore 17:40Perchè meravigliarsi..ormai le vendite dei giornali e le notizie date in tv sono "montate" ad arte per avere un effetto scoop...giusto per tirare le vendite o aumentare gli ascolti...
In questo paese abbiamo un età media troppo elevata(45-46 anni)che spesso è teledipendente o quotidiano dipendente..
Avrei piacere che uno studente universitario che frequenta scienze politiche o meglio delle comunicazioni, a portare una tesi di laurea che studi l'aspetto della capacità di recepimento e della comprensione dei contenuti dei messaggi dei media, secondo le fasce d'età,sesso ecc...
Non a caso molti quotidiano hanno sostituito l'immagini in bianco e nero con quelle a colori..(un motivo ci sarà!).
Questo è un lavoro pericoloso..molto pericoloso..e chi accetta di farlo in primis deve essere consapevole dei rischi a cui va incontro..!
Nessuno può valutare il grado di rischio...si può pianificare misure di difesa attiva e passiva e interdizione..regole d'ingaggio..e intelligence...
qualcosa non ha funzionato...ma un zona di guerra non è un "cantiere"...!
maurizio
13 novembre 2013 alle ore 17:43O ci fai o ci sei....in qualsiasi caso come elettore M5S prendo le distanze da quello che hai detto....e poi smettetela di dare la colpa ai giornalisti ...poi vi lamentate che GRILLO NON VI MANDA IN TV....HA RAGIONE!!!!!!!
Ranocchi Franco
13 novembre 2013 alle ore 17:50La Corda si è rivelata una persona molto intelligente, ha portato l'opinione pubblica a pensare come e' strutturata la società attuale, chi fa' guerra per interessi usando armi costosissime e chi fa' guerra seguendo delle credenze assassine usando se stesso come arma. Tanti soldi spesi per le armi si potrebbero investire per rendere più civile il mondo dove la disperazione non sarà più così estremamente profonda da lasciarsi esplodere per uccidere.Lei non ha messo tutti sullo stesso piano, ha voluto stimolarci a vedere le cose da un altro angolo.
Roberto Luttino (skler0)
13 novembre 2013 alle ore 18:23Ricordiamoci che erano lì per difendere dei pozzi.
http://www.unimondo.org/Notizie/L-Eni-e-il-giacimento-petrolifero-di-Nassiriya-allora-avevamo-ragione-95527
GIUSEPPE D.
13 novembre 2013 alle ore 17:52Cara cittadina, Manuela Corda il suo concetto sul kamikaze avrebbe fatto meglio farlo in un'altra circostanza non nel giorno della memoria dei caduti di Nassirya , molti italiani si sentono vittime e non carnefici perciò farebbe meglio a fare più attenzione il movimento 5 stelle NON sono i partigiani comunisti che tradiscono la nazione italiana fascista!
salvatore i.
13 novembre 2013 alle ore 18:48Il movimento non dovrebbe neanche comprendere i fascisti, causa dello sfascio mondiale dei primi del novecento
GIUSEPPE D.
13 novembre 2013 alle ore 19:23Salvatore questo non'è il club dei comunisti che vogliono insegnarci la storia vista sotto l'effetto di un stupefacente!
salvatore i.
14 novembre 2013 alle ore 03:32Comunista ci sarà tu. Nonna e fascista tu...brutte razze. Cerca di capire bene la soria italiana e questo movimento invece di latrare
claudio lo zoppo
13 novembre 2013 alle ore 18:08Ricordatevi Pietro Micca per gli italiani e' un eroe, per gli austriaci e'stato un terrorista.
Ab salud
fabio p.
13 novembre 2013 alle ore 18:12Appunto ....non per gli italiani non per gli autriaci
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 18:14perfettamente d'accordo.
I terroristi di Nassirya sono eroi per gli estremisti islamici. Per noi sono terroristi. Discorso chiuso.
graziano .
13 novembre 2013 alle ore 18:13forse, qualcuno, prima di dire cazzate , perche ho sentito il discorso per intero, dovrebbe contare fino a dieci, e poi parlare, forse che i nostri militari in iraq sono li oltre che per fare un pochino dico un pochino la guerra, permettono anche ai benpensanti antimilitaristi di poter fare il pieno alle loro macchine, rifornire gli aerei per poter andare in vacanza ai caraibi, mi piacerebbe vederli davanti ad una pompa di benzina dove vi fosse scritto carburante esaurito,
ed inoltre nei nove milioni di votanti m5s la maggioranza non è contro tutto e tutti
giuseppe .
13 novembre 2013 alle ore 18:32E che c###o c'entra? Perchè, se non si invadeva l'Iraq non avevamo più benzina? Piccolina la fesseria!!!
Quindi mi vuoi dire che siamo andati lì per partecipare ad una guerra di aggressione verso un popolo che non aveva altro torto che avere il petrolio?
E pensare che i nostri sono stati mandati là per dare un seguito alla lotta al Terrorismo (..ma di CHI?) inaugurata con le TT (..vabbè).
Ti dò una dritta: c'è MOLTO più petrolio in Arabia Saudita, perchè gli USA non hanno attaccato loro dicendo a noi scendiletto italiani di inventarci una cazzata per poterli seguire? Si, come abbiamo fatto in Iraq: il falso dossier sulle false armi di distruzione di massa, l'abbiamo fabbricato noi Italiani.
Come dici? Non abbiamo motivi di invadere l'Arabia? Curioso, perchè sono altrettanto farabutti con il loro popolo quanto Saddam lo era con i suoi. Intanto, quando il burattino degli USA era sul trono, in Iraq funzionava tutto. Vacci adesso. Un Paese distrutto, che si rialzerà forse tra vent'anni ,e spoliato di ogni bene appetibile.
E' questo il tuo modello di mondo, si? ok.
MA ALLORA, CHE CAZZO CI FAI NEL MOVIMENTO?
MA VATTENE NEL PDL,DA QUELLE PARTI, PER IL TUO RAGIONAMENTO TI FAREBBERO L'APPLAUSO!!!
graziano
13 novembre 2013 alle ore 19:08@ Giuseppe
forse c'è qualcuno che vive fuori del mondo e non sono certo io, mi risulta che un caro compagno non abbia nemmeno aspettato la risoluzione onu per attaccare la serbi detto questo, a parte gli sporchi interessi dietro ogni conflitte e qui mi trovi d'accordo, i nostri militari partecipano alle missioni in iraq e afganistan per garantire lo sfruttamento di giacimenti petroliferi da parte dell'occidente, e non invadono l'arabia saudita perché facciamo affari con loro e non ci negano l'approvvigionamento, forse sei tu che dovresti rientrare in sel, brava gente tipo la boldrini
Alessandro
13 novembre 2013 alle ore 18:13Sono davvero onorato di poter avere in parlamento persone come Manuela. Vedo su Facebook e su altri media quanto la propaganda anti M5s riesca a distorcere e a cambiare il senso delle sue parole. Non so se alla fine ci saranno abbastanza cittadini in grado di andare oltre i boicottaggi e oltre gli articoli di giornale dei servi giornalisti. So solo che mai prima d'ora l'Italia è stata così tanto soggiogata al volere di pochi potenti. Purtroppo la guerra serve ai potenti e quindi è necessario che ci sia un nemico identificabile in un uomo di un'altra razza, di un'altra religione...
Vergognatevi servi dei potenti: siete voi i veri assassini.
Luigi Messina
13 novembre 2013 alle ore 18:14Ho ascoltato l'intervento dell'onorevole Manuela Corda, e devo dire che i media non hanno affatto travisato le sue parole, anch'io mi sono sentito offeso da ciò che ha detto, quando ha paragonato il sacrificio dei nostri militari morti assassinati, alla morte del Kamikaze che si è fatto saltare in aria; Le scuse a posteriori, non convincono nessuno.
Paola L.
13 novembre 2013 alle ore 20:37Parla per te.
luciano p.
13 novembre 2013 alle ore 18:14state accorti; siete al centro di un attacco mediatico perché rappresentate un pericolo che tende ad eliminare privilegi e corruzione
aldo delli carri
13 novembre 2013 alle ore 18:15brava, hai la più piena solidarietà, il tu pensiero è lucido, intelligente e pieno di umanità...contro tutti gli integralismi religiosi e laici, così detti, ma l'integralismo in se è già religione perché crede in un assoluto....lascia perdere questi porci venditori di fumo, il loro già piccolissimo cervello è pervaso da "PENSIERO UNICO" perciò, pensiero debole che va sostenuto con la forza, anzi con la violenza delle ipocrisie e di conseguenza delle infamie....grazie tesoretto...
franco bertocci
13 novembre 2013 alle ore 18:18i media giocano sull'ignoranza e sul qualunquismo,entrambi molto diffusi,per fare il loro sporco lavoro e non si rendono conto che la rabbia cresce,sono semplicemente incoscienti e stupidi come uomini e come professionisti perche osteggiano qualcosa di pulito e coerente che non c'e' mai stato e per colpa di scribacchini prezzolati rischia di sfumare,ma non ci sara' perdono per chi distruggera' le speranze di onesta' e pulizia
Tante Stelle
13 novembre 2013 alle ore 18:21tre sono le cose che non tornano indietro:
Una pietra dopo averla tirata
Una stronzata dopo averla detta
Il tempo dopo averlo sprecato.....
e ci tocca lavorare il doppio perchè certa gente non collega il cervello quando parla....
Isidoro De Rosa
13 novembre 2013 alle ore 18:23.....era il minimo, ma ormai la frittata è fatta, servire così un involontario "assist" a chi ci denigra è stato veramente ingenuo.
Fa Rossi
13 novembre 2013 alle ore 19:18Isidoro,
hai colto pienamente l'aspetto politico, che purtroppo sembra sfuggire a molti.
Infatti Manuela Corda ha ragione, direi su tutto. Ma il suo intervento nuoce a M5S alienando i voti delle molte persone di centro destra che hanno votato o che potrebbero votare M5S. Cosi` non si vincono le prossime elezioni.
graziano .
13 novembre 2013 alle ore 19:42d'accordo in toto con isidoro
libera p.
13 novembre 2013 alle ore 18:24Onorevole Corda, sono assolutamente convinta della sua onestà sia intellettuale che morale.
Ho capito perfettamente il suo discorso che condivido in quanto lo sento mio e lo percepisco interiormente.
La ringrazio e le sono grata.
giancarlo s.
13 novembre 2013 alle ore 18:32Gentile Cittadina,
sono con Lei, condivido e comprendo perfettamente il suo intervento. In un mondo di IPOCRITI chi si schiera dalla parte della VERITA' e della GIUSTIZIA ha sempre TORTO.
NESSUNO, DICO NESSUNO, nella commemorazione delle vittime ha ricordato e si è indignato del fatto che è stato invaso un paese con un presupposto FALSO. Nel momento in cui la commissione di indagine ha stabilito che non vi erano armi di distruzione di massa, i massimi responsabili politici del nostro paese dovevano ritirare la loro collaborazione e far rientrare i nostri ragazzi. ECCO CHI SONO I VERI RESPONSABILI DELLA STRAGE; ECCO COLORO CHE SI DOVREBBERO SCUSARE PER LA MORTE DI TANTI RAGAZZI; ECCO COLORO A CUI VANNO INDIRIZZATE LE ACCUSE ANCHE DA PARTE DEI FAMILIARI DELLE VITTIME.
peppino .
13 novembre 2013 alle ore 18:33In italia il potere maggiore lo hanno I MILITARI ed i PRELATI: i POLITICI SONO I LORO SERVI!
Li vediamo sempre accanto GLI UNI AGLI ALTRI alle
tantissime cerimonie, commemorazioni e tutte le varie occasioni in cui c'è da RIMANCARE il loro
POTERE ai cittadini che NON li conoscono nemmeno!
Le divise con tanti galloni e le porpore dei vari
monsignori e prelati danno un senso di protezione
di sicurezza e di giustizia al popolo che è quello
di cui ha bisogno!
Dovrebbero rappresentare gli organi istituzionali
di DIFESA E PROTEZIONE per lo stato ed il POPOLO!
Ringraziamo e siamo grati a quelli di loro che
fanno il loro dovere con onore ed onestà!
Certo le mele marce esistono dovunque ed i tanti
scandali politici ed istituzionali lo dimostrano!
Tante volte però si ha l'impressione che tante di
queste persone potenti siano protettori più delle
caste a cui appartengono e dei privilegi di cui
godono che dei deboli ed onesti cittadini che
subiscono ingiustizie e sofferenze da coloro che
commettono reati orrendi ma hanno i numeri di
telefonino del ministro e del monsignore!
A proposito CHE FINE HA FATTO LA CANCELLIERI di cui nessuno più ne parla? E' ancora in carica a
fare il suo dovere di minestra (pardon ministra) o è ancora al telefono o a fare spesa con i tanti
Ligresti? Sicuro che la P2 e VeDro' le abbiano
chiuse? Da quello che continua a succedere ogni
giorno (scandali di tangenti, corruzioni e tanti
altri immondi episodi che coinvolgono politici ed
istituzioni)ed i pochi personaggi delle caste
privilegiate che vanno in galera, sorgono dei seri
dubbi circa la NON esistenza di organi statali ed
istituzionali collusi con le organizzazioni delle
mafie e poteri occulti tipo P2!
Chi vivrà, "VEDRO'"!
Meditate gente!
manuela bellandi
13 novembre 2013 alle ore 18:35Siamo responsabili di ciò che diciamo e non di quello che capite!!!!
Brava Manu
Toto A.
13 novembre 2013 alle ore 19:16Non capiranno la Tua finezza, questi sono solamente da maltrattare.
Cordialità
cicurino p.
13 novembre 2013 alle ore 18:35la verità è che sei una deficente
le spiegazioni non servono
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 18:48Taci idiota!se non capisci una beata minchia rassegnati!
claudio
13 novembre 2013 alle ore 19:00Sei solo un deficente vattene sui blog dei tuoi amici di me da.
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 19:41Hai mai pensato a mettere fine anticipatamente alla tua inutile esistenza?
cicurino p.
13 novembre 2013 alle ore 20:38Siete solo dei poveri beoti quella gallina analfabeta e inculcata vi rappresenta degnamente
fate un favore al M5S Ammazzatevi tutti!!!
lucifero
13 novembre 2013 alle ore 18:36Cara cittadina deputata, lei non si deve giustificare di nulla.
Il messaggio è chiaro, solo gli ipocriti non lo capiscono.
Paolo C.
13 novembre 2013 alle ore 19:25Ho controllato. Lei ha ragione. I media come al solito distorcono al servizio dei loro padroni
Sergio I.
13 novembre 2013 alle ore 18:38Sapete benissimo che vi aspettano al varco, pertanto quando parlate, non di politica, bisogna che riflettiate molto bene sulle parole. A volte sarebbe anche il caso del silenzio che come si suol dire è d'oro. un saluto
Fabrizio Ricci
13 novembre 2013 alle ore 18:41Dopo aver sentito la "disOnorevole" Corda mi faccio amputare la mano destra piuttosto che ridarvi il voto
claudio
13 novembre 2013 alle ore 18:57Bravo, vai a fartele amputere entrambe dal pd e dal pdl.
ANDREA BENSO
13 novembre 2013 alle ore 19:03mano destra su braccio destro teso
ORFEO NITREBLA
13 novembre 2013 alle ore 19:05BRAVO CAMERATA! PORTATORE DI PACE E LIBERTA.
SEI PRONTO ALLA MORTE L'ITALIA CHIAMO' PER DIFENDERE IL SACRO SUOLO DELLA PATRIA, DA VERO EROE. MA SE LO FANNO QUELLI AGGREDITI E INVASI DA ITALIA E U.S.A. ALLORA NON SONO PIU EROI, MA CRIMINALI TERRORISTI.
NOI ITALIANI IN 150 ANNI QUANTE GUERRE ABBIAMO FATTO? CONTRO ALTRI POPOLI. ( CIRCA 20)
INVECE NESSUN POPOLO HA MAI INVASO L'ITALIA.
TU COME SEI NOSTALGICO DI CANTARE COME INSEGNAVA IL DUCE QUANDO ABBIAMO AGGREDITO L'ETIOPIA. BEL MORETTIN SE IL TRICOLOR TI PIACE LA LIBERTA E LA PACE L'ITALIA BELLA TI PORTERA. IL DUCE PORTATORE DI PACE A PIAZZALE LORETO. OBAMA PREMIO NOBEL.
Toto A.
13 novembre 2013 alle ore 19:09Ti conviene amputarti la testa, tanto non hai dentro niente, coglioni come te fanno male al Movimento.
Cordialità
massimo q.
13 novembre 2013 alle ore 19:16Ecco fatti anche una lobotomia.....cosi ci fai un favore.
stefano c.
13 novembre 2013 alle ore 20:22e le "pippe" dopo?
Paola L.
13 novembre 2013 alle ore 20:34Sperando che tu non sia mancino,vedo la cosa molto utile!
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 21:36Ma dai, dì la verità, tu il voto l'hai dato a dudù.
Americo M.
13 novembre 2013 alle ore 18:48Ahahahahah mi fate ridere ora escono fuori tutti ringalluzziti gli anti movimento, fate schifo. ...e siete anche ignoranti non sapete capire un discorso logico....
I MILITARI MUOIONO PERCHÉ LI MANDIAMO A MORIRE IL CAMIKAZE MUORE PERCHÉ DIFENDE LA SUA IDEOLOGIA ED IL SUO TERRITORIO E LO FA CON LE STESSE ARMI CHE USA L'ESERCITO NELLE LORO TERRE IL CAMIKAZE È COLPEVOLE QUANTO I RESPONSABILI CHE HANNO DECISO DI FARE UNA GUERRA SONO LORO I KAMIKAZE
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 18:55CONCORDO PIENAMENTE.
Claudio P.
13 novembre 2013 alle ore 20:26Devo dire che quando ho inteso le parole della cittadina corda, sono saltato sulla poltrona! Nel decimo anniversario della strage di Nassirya, questa mi tira fuori il kamikaze...Io ho immaginato subito (quasi)dove voleva arrivare, ma quel discorso, anche se poi aggiustato con spiegazioni, quanta gente indecisa porterà via al Movimento? Ma quello che non capisco il perchè del farlo, visto che in Italia i media (e quindi la stragrande maggioranza della popolazione che segue questi ultimi) ci può vedere come il fumo negli occhi!!! Non sarebbe bastato dire tutto e di più sulla nostra inutilità nelle missioni di pace in un altro momento? Si doveva aspettare la commemorazione....sembra che noi facciamo sempre le cose per dispetto. Se si analizza il discorso della cittadina, questo non fa una piega, chi è li è visto come un invasore. Ma fallo capire al popolo italiano, e poi detto da un esponente del 5Stelle. Cmq dato che ho sentito anche gente parlare con toni tipo "Sono soldati, sono pagati e sanno a quello che vanno incontro"! Vorrei ribadire che i soldati che sono li, sono tutta gente a cui serve un lavoro, e visto che questo paese non offre una ceppa, si arruolano, ma non di certo per sparare addosso agli Afgani !!!
ANDREA BENSO
13 novembre 2013 alle ore 18:58Certa gente ( M.Corda ) non e' neanche degna di lustrare il deretano degli uomini valorosi che sono caduti . Invito costei invece di starnazzare come un animale da cortile a stirare le mutande e rammendare le calze ai nostri militari.Sciacquetta
claudio
13 novembre 2013 alle ore 19:01Sei solo un imbecille che non capisce un ca zo.
Toto A.
13 novembre 2013 alle ore 19:13Conte di cavour, sei solo una grande testa di cazzo privo di testicoli vorrei continuare ad offenderti, ma siccome sei tanto pirla non capiresti le offese.
Cordialità
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 19:34allora vacci tu a morire in guerra tanto se non torni non se ne accorge nessuno!
Stefano Di Giammarco
13 novembre 2013 alle ore 20:36Non riesce proprio a comprendere che la signora Corda non ha offeso i militari, come è sembrato in un primo momento anche a me, e capire che la stessa ritiene i kamikaze persone che operano in modo non giustificabile ed orribile?
Purtroppo quando si pensa e si agisce con preconcetto verso un partito, o un movimento politico, o una persona, si finisce con operare nelle modalità con le quali lei si esprime, finendo poi attraverso l'espressione dei propri pensieri con il sovvertire la verità dei fatti e quindi divenire un essere di seconda mano nonché un semplice agente di propaganda delle idee altrui.
ANDREA BENSO
13 novembre 2013 alle ore 19:01Grillo e il suo partito sono al soldo degli ebrei che speculano al ribasso del ns paese.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 19:05Ti ho appena risposto sul post sotto.
barbara f.
13 novembre 2013 alle ore 19:10qualcuno disse
i voti non si pesano,si contano
e gente come te
ahimè
vota...
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 19:36tu sei al soldo dell' INPS quindi nostri e credo che siano sprecati
Paolo Tedesco
13 novembre 2013 alle ore 19:02Buonasera, prima di tutto vorrei esprimere l'inutilità di spiegare il fatto accaduto. Ho letto prima un articolo di un noto quotidiano in merito alla questione "kamikaze"", poi, come sempre, ho cercato il video "incriminato" ed ho ascoltato con attenzione le parole del Deputato. Nessuna parola scandalosa a mio avviso, discorso sensato, utile e umano. Chi non ascolta e non legge le notizie dalla fonte e si ferma solo ad ascoltare TG e/o leggere giornali spazzatura... finisce nel "capire" solo ciò che vogliono loro, strumentalizzando e colpevolmente malinterpretando tutto. L'ignoranza fa più vittime del terrorismo.
ANDREA BENSO
13 novembre 2013 alle ore 19:07devi essere la sorella ,vero?
Francesco Z.
13 novembre 2013 alle ore 19:07Il discorso è chiaro ed il concetto è giusto, però è sbagliato nei tempi e nei modi. Non era la sede adatta ed il giorno adatto per parlare di come l'imperialismo americano/occidentale generi mostri, non si può essere così ingenui, cum grano salis per favore...
Nicola
13 novembre 2013 alle ore 19:10Carissima,..... comprendo il tuo tentativo di giustificarti. A volte, bisogna anche saper tacere e non dover necessariamente intervenire solo per eccesso di protagonismo... non c'è alcun bisogno di toccare temi di cui si conosce poco, forse nulla. Molti di noi quella gente la conosce bene, tu evidentemente no. Cospargiti il capo di cenere e ammetti di aver detto una cazzata.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 19:13POVERETTO NON SAI LEGGERE O ASCOLTARE.
Gian Lorenzo Molinari
13 novembre 2013 alle ore 19:59Cazzate le scrivi tu!!!
claudio
13 novembre 2013 alle ore 19:18In ogni caso quella è una guerra che non ha nulla a che fare con lo spirito
umanitario,pertanto contraria alla Costituzione, i nostri sono lì solo per
difendere gli interessi degli USA, purtroppo qualcuno ci rimette. DEVONO
RITORNARE. CHIUSO.
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 19:23Come mai nessuno di questi quaquaraqua di giornalisti non si e mai posta la domanda"che cazzo ci fanno soldati della Republica italiana che ripudia la guerra come è scritto sulla costituzione in un paese in guerra"?anzi invaso da altre nazioni? La gran parte dei nostri concittadini non sa nemmeno dove sia Nassirya,ed io non credo che i figli, nipoti e parenti di d alema Bersani Napolitano alfano Schifani ecc vadano mai in giro per il Mondo a "portare la pace" e i lor signori e relative mogli concubine amanti piangeranno sempre sulle bare degli altri! Andate voi!e mandateci i vostri figli a morire in un paese dove prima avete buttato tonnellate di bombe per poi andarci in missione di pace,in un paese in guerra i soldati sparano e dove si spara si muore e noi CITTADINI ITALIANI non vogliamo più piacere sulle bare dei nostri figli!non mollerete mai vero? Beh neanche noi!
ORFEO NITREBLA
13 novembre 2013 alle ore 19:26Bel morettin se il tricolor ti piace la liberta' e la pace l'italia bella ti portera'.
1935 guerra per la conquista dell'etiopia.
E I PARTIGIANI ABISSINI ERANO TERRORISTI.
valerio b.
13 novembre 2013 alle ore 19:31Vorrei evidenziare che, in questa come in altre occasioni, il M5S si è mostrato lontano anni luce dalle aspettative di moltissimi cittadini 'in armi' che invece lo hanno votato e lo sostengono ogni giorno tra mille difficoltà e diffidenza. Bastava solo un pò di rispetto in più...e questo senza necessariamente pesare quante decine di migliaia di voti han portato i suddetti cittadini. Non voglio entrare nel merito, perché una parte dei contenuti del discorso potrebbe essere anche condivisibile, ma bisogna essere consapevoli di vivere col fucile 'mediatico' puntato contro, e nn ci si può permettere questi scivoloni. Io sono un attivista sul territorio: proprio ieri avevamo presentato un evento- incontro con parlamentari che avverrà tra 15gg...da stamattina abbiamo subito, sui social, un bombardamento moral-qualunquista non facile da sostenere, proprio nel momento in cui avremmo maggior bisogno di positiva visibilità. Il M5S è già molto fragile nelle sue emanazioni locali (soprattutto per colpevole assenza di una organizzazione puntuale)...se dobbiamo essere messi in difficoltà dai ns stessi parlamentari non ne usciamo!
Fa Rossi
13 novembre 2013 alle ore 19:352 osservazioni, solo apparentemente in contraddizione:
1) Manuela Corda ha ragione su tutto quello che ha affermato;
2) se i cittadini eletti continuano a prendere pubblicamente posizioni di questo tipo, possiamo star certi, che alle prossime elezioni politiche avremo un dimezzamento dei voti presi alle politiche scorse.
Il motivo del punto 2) e` che tutte le prese di posizione riportate dai media dei nostri eletti colpiscono l'elettorato moderato di centro destra come squisitamente di ESTREMA sinistra. Dato che dei voti che il M5S ha preso in febbraio ne vengono dal centro destra tra il 45% e il 55% (basta fare qualche conto per capirlo), la conclusione del punto 2) segue quasi inevitabilmente.
Marcello Mazzuca
13 novembre 2013 alle ore 19:35Ben fatto! Chiedere scusa è stato il miglior gesto da mettere in campo. Per la prima volta nel Nostro Paese molte anime compongono e sostengono un grande Movimento, bisogna prestare molta attenzione a non farsi strumentalizzare dai politicanti di mestiere. Moltissimi militari, tra cui io stesso, lottano ogni giorno per il M5S. Gente che spesso ha preso parte attiva a tutte le tipologie di missione, gente che conosce da vicino e odia la guerra. Quali che siano i reali motivi che fanno scaturire l'intervento militare a noi non è dato discutere ma,statene certi, tutti noi abbiamo nello zaino il nostro carico di umanità, che confrontato con quello di molti colleghi di altre nazioni è veramente considerevole. A prescindere dall'art.11 Cost. noi ripudiamo la violenza e la sola forza delle armi nella risoluzione di ogni minima problematica contingente. La mano è sempre più pronta ad essere tesa che a impugnare l'arma. Anche per questo non gradiamo che insieme ai nostri caduti siano ricordati anche i loro assassini, per quanto consci che possano essere anch'essi vittime. Noi serviamo il Popolo Italiano eseguendo ordini dei suoi rappresentanti. Cambiamo politica, cambieranno gli ordini ma, non cambierà il nostro giuramento. Siamo in molti col M5S, non metteteci più in condizione di andare a lavoro a testa bassa per colpa di interventi pressappochistici che ci feriscono e indeboliscono la grande idea di giustizia di cui il M5S è l'aquilifero. Non più destra, non più sinistra ma, idee serene e condivise. Noi militari a 5 stelle siamo pura espressione del nostro Popolo e vogliamo il cambiamento come tutte le persone oneste e pulite.
GRAZIE ANCORA PER LE SCUSE!
Capitano Marcello Mazzuca (M5S)
davide lak (davlak)
13 novembre 2013 alle ore 20:57"Noi serviamo il Popolo Italiano eseguendo ordini dei suoi rappresentanti."
è quello che fanno TUTTE le forze dell'ordine e i militari di tutti i paesi nella storia.
comprese le SS.
anzi, quelle lo facevano con zelo persino maggiore.
in base a ciò dovrebbero essere annoverate tra i servitori dello stato?
la tua è una PESSIMA interpretazione.
ma davvero PESSIMA.
Marcello Mazzuca
13 novembre 2013 alle ore 21:47Amico pentastellato, mi dispiace davvero che tu paragoni la Nostra Repubblica allo stato totalitario nazista. La nostra democrazia può picere o meno, può essere fallace o meno ma, è democrazia e le Forze Armate, previste dalla Costituzione, si uniformano ai suoi principi. Comunque grazie per il tuo commento, ogni critica aumenta la possibilità di riflessione e apre la mente a nuove considerazioni. Grazie ancora.
Marcello
Antonino S.
13 novembre 2013 alle ore 19:42Eh... Quello che avevo detto io...
Poi mi tocca farmi il mazzo a smentire i giornali...
fabiop.
13 novembre 2013 alle ore 19:43La cittadina Manuela Corda poteva evitare tranquillamente queste precisazioni perché sembrano tanto un tentativo di marcia indietro, quando non ce n'era assolutamente bisogno dato che il discorso da lei pronunciato era condivisibile e sacrosanto. Chiaro però che bisogna conoscere l'analisi logica delle frasi per comprendere i discorsi... forse la cittadina Sara Paglini dovrebbe ripassarla un po' piuttosto che contribuire ad alimentare polemiche inutilmente.
Roberto Liberati
13 novembre 2013 alle ore 19:43Io credo che l'errore fondamentale sia stata la tempistica. IN QUELLA GIORNATA DI COMMEMORAZIONE E' OVVIO CHE GIUSTAMENTE SI COMMEMORANO I NOSTRI SOLDATI che aldilà delle proprie idee sono andati là perchè il paese, con decisione presa dalle sue istituzioni, ha deciso di mandarla là. Tutte le altre considerazioni si possono fare, MA NON IN QUELLA DATA IN CUI BISOGNA ESPRIMERE SOLO RINGRAZIAMENTO PER IL LORO SACRIFICIO.
Detto questo due considerazioni
1) Inviterei i nostri parlamentari a considerare il fatto che, come diciamo sempre, hanno i media che non aspettano altro per sputtanarci... eviterei di mostrargli il fianco...
2) Vale la pena di ricordare che il respetto, l'apprezzamento e la considerazione delle nostre forze armate e forze dell'ordine passava anche nel riconoscere per loro CHE LE MALATTIE DOVUTE ALL'URANIO IMPOVERITO O NEL POLIGONO DI TIRO IN SARDEGNA DOVE HANNO SPARATO DI TUTTO (tipo tumori leucemie) SONO MALATTIE PROFESSIONALI E' COME TALI VA RICONOSCIUTO LORO LO STATUS DI ASSISTENZA A CARICO DELLO STATO.... indovinate un pò... non ci sono i soldi... chi li offende di poù?
ORFEO NITREBLA
13 novembre 2013 alle ore 19:43BRAVA EMANUELA! I TERRORISTI SONO PRONTI ALLA MORTE
QUANDO LA LORO PATRIA LI CHIAMA, PERCHE' INVASA DAL BARBARO INVASORE. L'ITALIA HA INVASO CIRCA 20 NAZIONI
PORTANDO DOVUNQUE DISTRUZIONE E MORTE. MENTRE NESSUNA NAZIONE HA MAI INVASO L'ITALIA. LA GUERRA E' SEMPRE UNA RAPINA A MANO ARMATA. STRINGIAMOCI A COORTE SIAM PRONTI ALLA MORTE L'ITALIA CHIAMO'. 1935 ABISSINIA CANTAVAMO. BEL MORETTIN SE IL TRICOLOR TI PIACE LA LIBERTA' E LA PACE L'ITALIA BELLA TI PORTERA.
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 19:57Hai bisogno urgente di un oculista...Manuela Corda ha scritto l'esatto contrario di quello che (fingi) di aver capito.
Ha detto che i terroristi uccidono spinti da una ideologia sanguinaria...e in questo senso sono vittime di una ideologia sanguinaria.
Nessuna difesa della Patria ( non erano neanche irakeni).
Francesco Saverio Palacios
13 novembre 2013 alle ore 19:43Le scuse sono appropriate, ma il danno è stato fatto. La parola "vittima" riferita a quel marocchino kamikaze in Iraq lascia pochi dubbi a fraintendimenti. E' stata pronunciata alla Camera dopo averla scritta! Mica per sbaglio al bar! I nostri portavoce dovrebbero farsi aiutare a usare meglio il dizionario prima di far perdere voti al M5S. I suoi colleghi parlamentari e noi tutti dovremmo chiederle di dimettersi.
Matteo S.
13 novembre 2013 alle ore 19:54MA NON C'E' NESSUNO CHE LEGGE LE STRONZATE CHE POSTANO ALCUNI DEPUTATI.
EVITARE AD OGNI COSTO MOTIVI D'IMBARAZZO, COMPRESE LE SIRENE E LE FATE CHE NON CE FREGA NIENTE.
ceccarelli marco
13 novembre 2013 alle ore 20:09Ogni tanto ci caschiamo con tutte le scarpe......e offriamo il fianco alla corte che non aspetta altro che schernirci.............la filosofia del discorso e' giusta ma alla prima lettura e' di difficile comprensione per chi non ha ben presente quello che succede in quei posti.
La guerra non e' mai giusta e non e' mai di pace men che meno quella fatta per interessi commerciali.
Noi siamo i servi di quella GRANDE NAZIONE DEMOCRATICA che si chiama America che sta scombussolando il mondo in nome del dio denaro,creando quella situazione che ha trasformato in martiri i nostri soldati e i kamikaze in criminali in nome di un'altra filosofia opposta alla nostra............
renato r.
13 novembre 2013 alle ore 20:12cara Emanuela, la RAI si ricorda del M5* solo in queste occasioni e sbaglia pure perché ha mandato la parte del tuo intervento in cui dicevi appunto che anche il kamicaze è una vittima del fanatismo religioso, di qualsiasi religione: per quanto dicono i decerebrati pd+-l, non ti curar di loro ma guarda e passa
Angelo Naccarato
13 novembre 2013 alle ore 20:14Ma tappateci la bocca a questa deficiente, Beppe ma chi ti sei messo in casa, a parte una decina di deputati, gli altri possono pure andarsene a zappare, la prossima volta sceglieteli un pò più intelligenti i probabili candidati, ma quali curriculum hai letto, se non sei stato in grado di capire l'ignoranza di una grande percentuale dei tuoi eletti, così si rovina il movimento.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 20:24A zappare devi andarci tu che non capisci niente.
Paola L.
13 novembre 2013 alle ore 20:26Scusa ,ma tu lo sai che i nostri cittadini Parlamentari sono quelli che prendono meno e che lavorano di più? Chi sei tu per dare della deficiente a una persona che opera con impegno per poter migliorare il paese? Uno scivolone può capitare ,ha solo sbagliato ad unire due situazioni,in quel contesto,ma per questo non si deve dimenticare tutto il resto.Lei stessa ha chiesto scusa Trovami un castino che lo abbia mai fatto!
cicurino p.
13 novembre 2013 alle ore 20:28sono daccordo con te
luciano u.
13 novembre 2013 alle ore 20:38Metti fine alla tua inutile esistenza!per esempio andando in guerra tanto se non torni non se ne accorge nessuno!
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 21:19Se sei del M5S, e ne dubito, puoi anche andartene, tanto non perdiamo niente.
renato r.
13 novembre 2013 alle ore 20:18non ci dimentichiamo che qui in itaglia c'è una guerra all'interno delle forze armate per andare in queste zone dati gli altissimi stipendi quindi non ci sono stati mandati, tra l'altro a fare la guardia ad un pozzo petrolifero dell'eni altro che. e comunque questi abitanti dei paesi che "umanitariamente" invadiamo hanno anche il cattivo gusto di ribellarsi invece di ringraziarci che gli rubiamo tutto
Marcello G.
13 novembre 2013 alle ore 20:19Come già scritto in alcuni commenti, il momento era dedicato alla commemorazione dei nostri ragazzi morti. Sarebbe stato opportuno ricordare solo loro, i nostri ragazzi morti. Il momento per dire che nelle guerre i veri colpevoli che portano dolore, morte e disperazione per perseguire fini vergognosi sono i rappresentanti degli stati centrali corrotti, da qualsiasi parte siano, invece che i figli, non loro ma del popolo, non era quello. Spero che questo madornale errore serva per migliorare la nostra comunicazione nel futuro. Comunque onore sempre per i nostri ragazzi morti in ogni parte del mondo. W Beppe, w il MoVimento.
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:21Manuela non ha detto niente di nuovo, proviano noi ad avere un'invasore, cosa faremmo? Esattamente quello che fanno i cossiddetti "dal regime", terroristi. Pertanto non mandiamo i nostri militari in giro per il mondo contro la Costituzione, in quanto l'intervento umanitario non esiste. Esiste solo l'interesse degli USA per i propri interessi.Chiuso.
davide lak (davlak)
13 novembre 2013 alle ore 20:25liberissima Emanuela Corda di precisare.
io confermo quanto scritto ieri.
l'attentatore di Nassirya era un RESISTENTE portato alla disperazione dalla presenza ILLEGITTIMA di un ESERCITO INVASORE (il nostro) sul suolo di uno STATO SOVRANO di un POPOLO SOVRANO che non ha mai torto un capello a un cittadino italiano.
era un EROE, nell'accezione comune del termine, anche se condivido BRECHT: "Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi".
in questo mondo pervaso di tronfia retorica e pensiero unico, politically correct fino alla più bieca ipocrisia, ormai non si possono più nemmeno chiamare le cose col proprio nome.
l'attentatore di Nassirya era un EROE, un MARTIRE.
io DISPREZZO più di chiunque il fatto che esistano condizioni in cui degli esseri umani DEBBANO arrivare a tanto per affermare il principio della LIBERTA', di individui o di POPOLI.
ma le parole sono pietre, e le definizioni lo sono anche di più!
i nostri soldati morti a NASSIRYA non sono martiri e meno che mai eroi, ma semplici caduti su un campo di battaglia che in un mondo giusto non avrebbero mai dovuto calpestare.
e invece ci sono andati LAUTAMENTE PAGATI e CONSAPEVOLI DI RISCHIARE LA VITA in una causa SBAGLIATA, IPOCRITA e STRUMENTALE.
punto.
le chiacchiere stanno a ZERO.
umanamente, invece, fui commosso e dispiaciuto perchè dei miei connazionali persero la vita in quella circostanza.
ma NIENTE di più di questo.
e se dobbiamo proprio commemeorare qualcosa, commemoriamo le PORCATE dei nostri GOVERNI, afinchè non si ripetano mai più!
siamo andati in Iraq in obbedienza e sudditanza a un TIRANNO TERRORISTA, Geroge Bush coi suoi compagni di merende interessati solo a PETROLIO e OLEODOTTI, insieme a quell'altro CRIMINALE di TOny Blair...una ACCOLITA DI TERRORISTI (questi si!) che hanno devastato il mondo senza scrupoli e senza pietà, spiando e mentendo.
e se i nostri carabinieri e militari dell'epoca non erano al corrente di tutto ciò la colpa non la diano all'attentatore, ma ai loro stessi capi!
una
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:44CONDIVIDO PIENAMENTE, I NOSTRI MILITARI NON DOVEVANO ESSERE LI, QUESTO NON è UN INTERVENTO UMANITARIO MA UNA GUERRA VERA E PROPRIA, SONO STATI MANDATI IN SPREGIO ALLA COSTITUTUZIONE, PER INTERESSI ELITARI.
Gaetano Bonaccorsi
13 novembre 2013 alle ore 20:25Perché ho deciso di fare l'attivista, e sottoline attivista del M5S,prima iscritto nel blog e regolarmente registrato oltre un anno fa,(da quest'anno meet up di Gravina di Catania)perché ne ho condiviso le finalità. Ho assorbito qualche scossone non rientrante tra i punti fondamentali del movinento e dello non statuto. Ma ciò che si è verificato ieri e questa mattina è qualcosa di così grave che non può essere liquidato con tutte queste sterili polemiche e distrazioni lessicali. La tempistica, l'argomento, il luogo, le circostanze ed i motivi che hanno dettato alla CORDA di leggere quel comunicato, credo siamno stati ponderati e valutati, altrimenti dopo quasi un anno di attività Camerale, ancora siamo completamente ignoranti. La signora CORDA, non ha offeso solamente la memoria dei Carabinieri caduti nella pienezza del proprio dovere, per tenere alto il vessillo Italiano, e quindi anche il suo (visto che è stata eletta deputata), ma ha offeso tutti gli italiani che si riconoscono nei familiari di quei Caduti, gli stessi familiari medesimi, e tutti i Carabinieri e le Forze Armate, che non sono altro tutti quegli elettori che hanno determinato l'esito delle ultime elezioni. Infatti, riconoscendosi nel Movimento, perché stanchi di sopportare ladri e ladroni lo hanno votato. La signora CORDA, nel suo excursus ha tentato di giustificare le ragioni di quel vile assassino, eleggendolo agli onori. Mai vilipendio più grave poteva essere fatto ai nostri Caduti, e, non bastano le scuse di oggi, perché suggerite e dette a malincuore. Deve dimettersi senza se e senza ma, e con lei chi gli ha suggerito o peggio ancora scritto quel figlio. Se la signora CORDA non si dimette o avrà il conforto dell maggioranza degli appartenenti al Movimento, vorrà dire che ci "dimetteremo" noi, perché non ci riconosciamo più in ciò che credevamo e che invece non abbiamo capito. Grazie per avermi letto sin qui, nella speranza che questo post non venga bannato. Saluti Gaetano Bonaccorsi
claudio
13 novembre 2013 alle ore 20:33Accomodati alla porta plese, vai su blog a te + confacenti, grazie.
davide lak (davlak)
13 novembre 2013 alle ore 20:38ma basta...BASTA...BASTAAAA con questa tronfia retorica acritica e imbecille, BASTAAAAA!!!!
"Carabinieri caduti nella pienezza del proprio dovere"
ma non vi sentite un minimo RIDICOLI quando scrivete queste BANALITA' ???
"vile assassino" sarebbe l'attentatore di NASSIRYA???
"Mai vilipendio più grave poteva essere fatto ai nostri Caduti"
ma come fate a sostenere queste stronzate retoriche e rimanere seri???
te la dico io una cosa: se nel M5S ci sono troppi come te sono io che lo lascio!
e di corsa !!!
riccardo mordini
13 novembre 2013 alle ore 21:30Gaetano....tu sei anche liberissimo di non capire un piffero di quello che ascolti...saranno solo problemi tuoi....ma non puoi permetterti di usare un "noi" in un modo cosi improprio....parla solo per te....e il noi lascialo agli altri!!!!!
adriano
13 novembre 2013 alle ore 20:26Solidarietà alla Corda, anche perchè ci dobbiamo ricordare che questi sono morti, non in missioni di pace, ma come in Afganistan, in vere e proprie guerre, che noi andiamo a fare in giro per il mondo, al seguito agli Americani. Ricordiamoci che sono guerre incominciate da quei fascistoni dei Bush, con accuse poi rivelatesi false.
Mario Ghironi
13 novembre 2013 alle ore 20:26...Brava Manuela,credo che le parole che hai pronunciato, siano state tali, e senza l'intenzione... di nn offendere la memoria dei deceduti nella stragge di Nassiria, e tanto meno i familiari, credo nella tua buona fede...e sicome la concorrenza...nn aspetta altro (per arrampicarsi sugli specchi),per affondare coloro che cercano "con tutte le forze" contrastare tutto il male fatto nell'arco dei 20 anni trascorsi, che attualmente nn hanno fatto nulla di buono, SOLO PAROLE DI CRESCITA, ma la disocupazione persiste, partite IVA con numero impressionante chiuse...compreso i SUICIDI ACCADUTI...tutto questo nn viene preso in considerazione...continuano a fare gli ATTORI IN TV...speriamo in bene...Manuela...coraggio, sei stata sincera, ed hai chiesto scusa...per chi ha frainteso quanto hai detto...forza M5s.
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:30Grande Manuela sei stata chiara e costruttiva nel tuo intervento, come al solito i deficenti non leggono come dovrebbero il tuo intervento, ovviamente questo è normale per noi del Movimento, ti attaccno perchè noi facciamo paura tanta paura, Avanti M5S.
Salvatore Lagrotteria
13 novembre 2013 alle ore 20:32La Deputata Corda ha espresso una opinione assolutamente condivisibile e molto equilibrata.Solo una persona sprovveduta e con poca cultura puo' anche solo pensare di espellere una persona assolutamente sensibile e corretta.Brava Corda.Hai il mio totale appoggio.Questo voglio dire con fermezza,in risposta alle contestazioni assolutamente immotivate che ho letto in giro.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 20:47non avevi parenti tra i morti di Nassirya, vero?
Nemmeno io.
Però il fratello di mio papà è stato deportato a Dachau, a 17 anni, preso per strada, a caso.
Ora aspetto che qualcuno giustifichi quegli esecutori di ordini e forse anche convinti di fare bene, chissà? Tieni presente che loro ci consideravano traditori.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 20:33Di Battista, dovevi dirle prima alla cara Corda le cose che hai detto alla tv. Voce dal sen fuggita ....
Alla prossima commemorazione delle Ardeatine qualcuno, vorrà commemorare i tedeschi morti in via Rasella.
Per me deve andarsene.
Ho capito bene? c'è un emendamento alla finanziaria del M5S a favore della coltivazione della canapa indiana (un tipo "innocuo") con un investimento di 3 milioni?
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensino i disoccupati o chi avesse diritto a una casa popolare e non la trovi.
E soprattutto in che capitolo del Programma sta scritto.
Parlamentari fai da te?
riccardo mordini
13 novembre 2013 alle ore 21:18Caro Giorgio, non è che in parlamento si parla solo delle cose incluse nel programma del movimento, viene fuori una argomentazione e la si discute....è questa proposta sulla marijuana è una cosa verso la quale si sta orizzontando quasi il mondo intero, un prodotto che è proprio un regalo di Dio agli uomini e che solo la speculazione economica dei magnati del petrolio di inizi 900 ha volutamente distrutto. Se prima di commentare ti informassi...sarebbe meglio!!
Agnesina Pozzi
13 novembre 2013 alle ore 20:33ma perché non guardate l'insieme del discorso? Cos'ha detto di tanto grave? S'indignano anche i "non violenti"? Non è forse vero che i giovani kamikaze sono anche loro delle VITTIME (dell'integralismo, dell'ignoranza, della disperazione, della povertà)? E non è forse vero che tanti nostri eroi, periti in azioni di guerra-pacifica o di guerra-umanitaria o di guerra comunque sia FOTTUTISSIMA guerra, se avessero avuto un lavoro sicuro e ben retribuito in una nazione prosperosa di risorse ... che NON PRODUCA ARMI E VIVA IN PACE GIUSTA E ONESTA..., avrebbero fatto a meno di rischiare la vita facendo i soldati, i carabinieri, gli "operatori" di pace con tanto di fucili? Dunque guardando con umana pietas, vittime sono da un lato e dall'altro, di una condizione e di un'altra. Laddove non si attribuisce dignità all'avversario e alle sue (seppur non condivise) ragioni, non credo si possa pienamente fruire della serena persistenza della memoria degli eroi. Io apprezzo questa visione a respiro ampio e m'indigna l'ipocrisia che regna in questa repubblichetta delle banane!
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:37Condivido pienamente, non si può mandare a morire i nostri ragazzi in una guerra incostituzionale, voluta dagli USA per i loro interessi.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 20:40fosse spinto dalla fame e dalla speranza che quel suo sacrificio sarebbe servito per far vivere meglio i suoi familiari, che spesso vengono risarciti per il sacrificio del loro caro".
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questa è la parte più aberrante del discorso. Una giustificazione della giustificazione basata sul compenso postumo.
I martiri non si fanno pagare. Muoiono gridando viva qualcosa.
Stefano Di Giammarco
13 novembre 2013 alle ore 20:39Il signor Andrea Benso non riesce proprio a comprendere che la signora Corda non ha offeso i militari, come è sembrato in un primo momento anche a me, e capire che la stessa ritiene i kamikaze persone che operano in modo non giustificabile ed orribile?
Purtroppo quando si pensa e si agisce con preconcetto verso un partito, o un movimento politico, o una persona, si finisce con operare nelle modalità con le quali lei si esprime, finendo poi attraverso l'espressione dei propri pensieri con il sovvertire la verità dei fatti e quindi divenire un essere di seconda mano nonché un semplice agente di propaganda delle idee altrui.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 20:58 Sì, e i parenti devono andarsi a studiare il discorso per capire che nelle pieghe, sotto sotto lei non voleva dire questo ma quello.
Ma dai, certe cose non si devono dire.
Eugenio Zanin
13 novembre 2013 alle ore 20:41MANUELA. CORDA
Gioventù', peccato che nessuno sia andato alla fonte del motivo di una sciagura tanto grande.
Se a capo della missione ci fossero stati esponenti militari minimamente capaci, quei ragazzi sarebbero vivi.
Come si fa ad entrare con un camion e con una auto bomba in una base militare in zona di guerra? Come sempre i posti di comando, in tutte le strutture, vengono assegnati a ...( non mi fate compromettere). Eugenio
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:49E' un intervento di guerra e di attacco contro la Costituzione
davide lak (davlak)
13 novembre 2013 alle ore 20:45a parti invertite, con l'esercito IRACHENO su suolo ITALICO chi vorreste essere?
il CARABINIERE DI SADDAM o quell'eroe che sacrifica la sua stessa vita per combattere il nemico invasore???
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:47CONCORDO PIENAMENTE.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 20:51guarda che il tuo eroe era marocchino, tanto per la precisione.
Se l'Italia fosse invasa non mi butterei certo con le bombe addosso. Non servirebbe a niente come ogni attentato non è mai servito.
Cercherei di sabotare, qualcosa farei ma non certo il kamikaze.
E forse forse, pur nell'idiozia di essere là, una certa differenza tra invasori e noi c'è.
alessandro p.
13 novembre 2013 alle ore 20:47Dopo tanti anni finalmente qualcuno ha condiviso un opinione anche mia.
Che soddisfazione! Sentire anche questa verita!
Grandissimi ragazzi! finalmente sembra di vivere nel 2013!!
alessandro p.
13 novembre 2013 alle ore 20:51.. nessuna delle due, meglio un coniglio vivo che un ignorante morto.
Cosimo Coro
13 novembre 2013 alle ore 20:48ha ragione Corda, il kamikaze è un caduto in guerra come tutti gli altri.. anche nel Fratelli d'Italia, il "♫ parapò.. parapò.. ♫ parapo po pò.. po pò.. ♫ siam pronti alla morte.. ♫ siam pronti alla morte.. ♫ siam pronti alla morte.. ♫ l'Italia chiamò ♫" si inneggia al sacrificio della propria vita per la patria
raffaello raffaelli
13 novembre 2013 alle ore 20:51Solo chi è mosso da pregiudizio non vuol comprendere l' intervento della Corda...
Se cerchiamo di essere obiettivi, dobbiamo riconoscere che "quei terroristi!" sono a loro volta considerati martiri di una causa che per loro è fondamentale e cioè liberarsi degli stranieri occupanti...
Per noi sono terroristi e per il loro popolo martiri!
Anche i contestatori della TAV sono considerati vicini al terrorismo, mentre per le popolazioni locali sono cittadini con tutto ildiritto di protestare e contrastare i lavori....
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 20:53Hai perfettamente ragione.
marco lunati
13 novembre 2013 alle ore 20:52Buonasera, trovo sia stata ripugnante e vergognoso il discorso dell'on Corda, a dire il vero fatico a chiamarla onorevole...in quella sede una persona così non dovrebbe mai e ripeto MAI entrare... si vergogni e torni a fare quello che faceva prima, sarebbe molto meglio per tutti noi.. e il movimento ha rifatto l'ennesima figura di m... davanti all'Italia, l'incompetenza, l'ignoranza, la pochezza la fanno da padrone...e questo fa sì che non vi voteremo più... andate a casa!!!!
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 21:01Noi potremmo anche tornare a casa, ma VOI, VOI che avete mandato quegli uomini a morire per un ideale di interessi petroliferi riuscirete a dormire la notte ogni volta che farete rifornimento Ricordate anche che in quelle pompe di benzina c'è anche il sangue dei nostri soldati.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 21:06Troll, vai sui blog del PD a scivere cazzate.
riccardo mordini
13 novembre 2013 alle ore 21:23Guarda che qui la figura di merda la stai facendo solo tu....e la prossima volta che ascolti un video del movimento accendi anche il cervello e ragiona...ma più che altro ascolta bene tutte le parole e medita sul significato!!!
susy c.
13 novembre 2013 alle ore 21:55marco lunati, parla x te!! non vuoi votarli? amen!! continua a votare la solita gentaglia, il mio voto i 5 stelle non lo perderanno mai!
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 20:55A dirvi la verità in televisione ero convinto che fosse stata una provocazione, subito dopo ho pensato, invece, che gli scribacchini prezzolati avessero creato il classico fotomontaggio, cosa che fanno molto bene, per far credere agli italioti che il M5S è il diavolo, che predica bene e razzola male.
Loro possono difendere gli assassini, gli evasori, gli stupratori e qualsiasi genere di criminali, perché vanno capiti, noi no! Noi non possiamo mettere in testa alla gente per quale motivo questi terroristi si immolano contro l'occidente.
Stiamo dando molto fastidio al potere e quindi siamo condannati alla pena capitale.
D'accordo alla ingenuità in cui caschiamo, ma se smettiamo di essere ingenui diventiamo sempre più simili a loro.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 20:58Purtroppo in Afganistan siamo invasori come altre nazioni che sono lì, cosa ci aspettiamo che ci diano il benvenuto come facciamo con i turisti che vengono in italia? Si difendono loro, siamo noi fuori posto in quanto questa missioni di umanitario non hanno nulla e questo si fa contro la Costituzione.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 21:22ma cosa centra? E' davvero un dialogo tra sordi. Certo che siamo invasori, certo che dovremmo tornarcene a casa. Ma qui si stavano ricordando i nostri morti, innocenti, non avevamo e non abbiamo fatto un graffio a nessuno. Un invasore vero fa la rappresaglia. La buttate sulla politica più becera.
E nessuno ricorda o non vuol ricordare che il tizio era marocchino. Non vi suggerisce nulla?
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 21:00ma che strani patrioti quelli che lo diventano improvvisamente solo se si tratta della Patria degli altri...
Giusta e doverosa la precisazione della cittadina Corda.
Il terrorista marocchino non difendeva la sua patria ( era marocchino e non irakeno...), non era un eroe ma un terrorista vittima di una ideologia di morte, quella del terrorismo islamico.
Cordoglio con le famiglie dei nostri soldati caduti.
Ottime queste parole della Corda.
Discorso chiuso.
claudio
13 novembre 2013 alle ore 21:03Siamo comunque invasori di un Paese sovrano.
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 21:10era "invasore" anche il marocchino.
Non era nel suo paese.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 21:03Tutto perchè invece di fare solamente il proprio dovere, lottando per realizzare il Programma, c'è chi vuole fare cose che non sono previste.
Il mio voto l'ho dato per il programma.
davide lak (davlak)
13 novembre 2013 alle ore 21:05"Noi serviamo il Popolo Italiano eseguendo ordini dei suoi rappresentanti."
Capitano Marcello Mazzuca (M5S)
*****
è quello che facevano anche le SS.
e con il massimo zelo!
ergo il popolo tedesco dovrebbe commemorarle (?)
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 21:09Peccato che i rappresentanti non si sono accorti che questo intervento è contro la Costituzione.
diego r.
13 novembre 2013 alle ore 21:06ma che strani patrioti quelli che lo diventano improvvisamente solo se si tratta della patria degli altri...
Giusta e doverosa la precisazione della cittadina Corda.
Il kamikaze marocchino non difendeva il suo paese ( era marocchino...), non era un eroe ed era un terrorista vittima di una ideologia di morte, quella del terrorismo islamico.
Cordoglio con le famiglie dei nostri soldati caduti.
Ottime queste parole della Corda.
Discorso chiuso.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 21:12se stava zitta era meglio
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 21:16La cittadina Corda ha agito in modo impeccabile per sputtanare quasta casta che manda militari in missioni contrarie alla Costituzione.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 21:26quello doveva fare e non ha fatto, eventualmente. Parlare contro la casta con tutta la violenza possibile. I veri colpevoli. Non avrà mica avuto paura?
Stefano Monacò
13 novembre 2013 alle ore 21:16Ma cosa ci viene a dire la Signora Manuela Corda del M5S !!! Non sa che con la presenza militare italiana in tali paesi: Iraq e Afganistan, come ovunque si trovano altri militari nostrani, danno grande merito all'Italia che con onore e sacrifici esporta pace, giustizia, libertà, correttezza nei bilanci, onestà, serietà, anti-corruzione, anti- mafia, cultura, fede, speranza, carità, pane, olio, riso, cuscus, ecc...(i malpensanti dicono che qualcuno riesce anche ad esportarvi armi, rifiuti speciali, veleni di ogni genere, di contro sanno importare il prezioso "pane" del papavero). Ella non ha visto le grandi opere ivi realizzate come: scuole, asili, ospedali, strade, acquedotti, scuole agrarie, laboratori artigianali, centri commerciali; costruite dagli italiani in tali paesi, corsi sui diritti umani, ec...-. O forse non vengono mostrate in TV per semplice modestia seguendo il detto: ciò che fa la destra non deve saperlo la sinistra. Infatti se lo chiedete a quelli della sinistra non sanno rispondere, loro nulla hanno visto e nulla sanno ne sentito niente. Quelli della destra sono troppo riservati, nulla vogliono dire sull'esportazione dei nostri valori. Infatti prova ne è che tutti coloro che sbarcano a Lampedusa fuggono dai loro paesi per l'eccessiva gioia che le truppe di pace occidentali gli hanno diffuso e questi non sopportando l'immensa emozione, fuggono verso la bella Italia dove finalmente un pezzo di pane comincia a mancare a molti e così qui stanno al loro agio.
claudio dal col
13 novembre 2013 alle ore 21:19Ti ricordo che esportano anche pallottole e bombe, questo non collima con i dettami dell nostra Costituzione.
Marcovinicio d.
13 novembre 2013 alle ore 21:20BUUUUUUUUUUUUUU
riccardo mondaini
13 novembre 2013 alle ore 21:44Chiedo scusa, perche' lei ritiene che il popolo italiano in questo momento abbia anche dei valori da esportare ? Secondo me dovremmo avere un po di umilta' e dire che abbiamo preso un andazzo del piffero, recuperarci moralmente e poi a quel punto potremmo portare all'estero quello che abbiamo costruito.
Stefano Monacò
13 novembre 2013 alle ore 21:30Suggerisco al M5S di far stampare l'articolo 11 della costituzione sulla carta igienica e di regalarla a tutti i politici della casta sedicenti onorevoli che si dichiarano favorevoli alle "missioni di pace" a mano armata, carri armati e bombardamenti con aerei americani dall'alto.
pasquale pesci
13 novembre 2013 alle ore 21:31non servono rettifiche. basta non dire cazzate ogni volta che si ha la possibilità. queste uscite del cazzo mettono a repentaglio il M5S testa di minchia
Roberto C.
13 novembre 2013 alle ore 21:32"Tutti noi ricordiamo commossi i 19 Italiani deceduti in quel attacco kamikaze e oggi siamo vicini ai loro familiari, a volte ricordiamo anche i 9 iracheni che lavoravano nella base italiana, ma non troppo spesso! Nessuno ricorda però il giovane marocchino che si suicidò per portare a compimento quella strage. Quando si parla di lui se ne parla solo come di un assassino e non anche come di una vittima perchè anch'egli fu vittima oltre che carnefice. Una ideologia criminale lo aveva convinto che quella strage fosse un gesto eroico e lo aveva mandato a morire e non è escluso che quel giovane come tanti kamikaze islamici fosse spinto dalla fame e dalla speranza che quel suo sacrificio sarebbe servito per far vivere meglio i suoi familiari che spesso vengono risarciti per il sacrificio del loro caro. E se i nostri militari furono vittime non furono solo vittime dell'ideologia terroristica ma anche della politica occidentale, la politica dei nostri governi che spedirono e continuano a spedire nostri ragazzi sul fronte di guerra raccontandogli che è eroico occupare i territori di altri popoli col pretesto che si stà portando la pace quando invece si fomentano talvolta le ideologie terroristiche e tutti i drammi che ne conseguono. (...)"
Che dire di questa affermazione concettuale, sicuramente che questa volta l'on. Manuela Corda ha sbagliato anche se successivamente si è giustificata scusandosi per l'iniziale catastrofico intervento!
Perchè non ricordare anche la vittima-carnefice del kamikaze che per ideologia e necessità finanziare, utile ai suoi familiari, si è fatto saltare in aria causando la morte dei 19 Carabinieri?
Continuando e perchè non ricordare quel povero ubriaco che alla guida della sua autovettura sulla strada per Ostia ha investito 13 persone alla fermata del Bus, vittima magari di uno Stato senza lavoro oppure perchè è andato a cercarlo lontano dai suoi familiari!
NON posso GIUSTIFICARE nè il kamikaze nè l'ubriaco di Ostia, on. Corda ha sbagliato!
nessun copy
13 novembre 2013 alle ore 21:37Grande Manuela Corda
chiedere scusa fa parte dell'animo delle persone sensibili ed intelligenti, certo che l'informazione ci si butta su queste cose, ma con le sue scuse pubbliche ai familiari delle vittime, ha dimostrato il suo coraggio.
Se proprio le dovessi fare un rimprovero, direi che invece di parlare dell'attentatore doveva denunciare il xchè siamo andati in Iraq e quindi le responsabilità dei politici allora al governo.
Qui vi è la responsabilità di aver mandato i figli di questa nazione con scopi che nulla hanno a che vedere con la pace a morire in quel paese.
Si era parlato di terrorismo che sotto Saddam
Hussein era alquanto improbabile, poi di armi di distruzione di massa che devono essere trovate ancor ora e gli ispettori dell'Onu non ne hanno mai più trovate.
Siamo andati x curare gli interessi dell'Agip
e quindi dell'Italia.
Quindi eravamo degli invasori e l'ordine di andare là lo ha dato se non ricordo male il governo Berlusconi, anche per compiacere al suo amicone Bush e lo stesso ha fatto Blair.
Ma guarda un po' le 3 B.
Ci sarebbe da scrivere una favola moderna con le tre B si potrebbe intitolare i "3 bari"
Non si deve sentire in colpa sig.ra Manuela ma deve continuare il suo impegno x cambiare questo paese di bugiardi.
Forza M***** cambiare si può
Un saluto alla parlamentare Manuela Corda
ed uno a tutto il M*****
da nessun copy
Marcello G.
13 novembre 2013 alle ore 21:37Ho letto prima un commento che specificava che tutto questo e' accaduto perche' invece che lavorare ogni giorno per realizzare solo quanto scritto nei punti del programma si vuole fare altro. Sono completamente d'accordo, io ho votato dei cittadini per tentare di realizzare i punti chiari e precisi scritti nel programma. Questo e' il mandato, quindi punto e basta. E comunque sempre e scrivo sempre onore a tutti i nostri ragazzi morti in ogni parte del mondo e non ai loro assassini.
sandro c altrove
13 novembre 2013 alle ore 21:40Ho riso per dieci minuti buoni.
Ma come ti salta in mente di immaginarti un ragionamento del genere!?!?!?!
Ma da dove arriva?
Quindi tutti i kamikaze che fanno strage di civili sono vittime di un'ideologia etc etc bla bla.....
Ma che hai nel cervello, le scoregge?!?
Quindi l'assassino seriale è vittima dei suoi geni, visto che una persona "normale", come tante che hanno subito tragedie immani, non diventano serialkiller, ne possiamo dedurre che quella sua condizione sia endogena, quindi dovuta ai geni, quindi estranea al libero arbitrio.....
Fai una cosa intelligente va, dai le dimissioni e lascia il posto a qualcuno a cui abbondano i neuroni e funzionano le sinapsi.
Nulla di personale.
silvio pirovano
13 novembre 2013 alle ore 21:53Visto che fai tanto il sapientone cosa c'entrano i serial killer con i kamikaze? poi chiediti che cosa vanno a fare i nostri carabinieri in Iraq o in Afganistan sicuramente non vanno in giro a regalare carezze. Devi avere i petardi nel cervello che scoppiano in continuazioni per uscirtene con stronzate simili
fatti un favore, fatti lobotomizzare definitivamente vedrai che starai meglio
sandro c altrove
13 novembre 2013 alle ore 23:24Avessi tempo da sprecare ti farei la parafrasi di ciò che ha detto lei e ciò che ho scritto io.....ma sarebbe tempo perso in ogni caso.
Sei un ottimo grillino cmq.
Noè SulVortice
13 novembre 2013 alle ore 21:54Il potere di manovrare una mente umana!
Molto spesso prendono bambini e gli insegnano,addestrano ma ancor di più li formano a livello mentale.
Prendi un essere umano isolalo dal resto del mondo ed insegnagli il tuo credo.
Ed a noi cos'è stato insegnato?
Come sono state "nutrite" le nostre menti?
matteo b.
13 novembre 2013 alle ore 21:57Ho sentito e risentito l'intervento e devo dire che sono state grandissime e coraggiose parole in cui mi ritrovo in tutto e per tutto; non c'è giustificazione del kamikaze come molti scrivono, ma una profonda riflessione sulla guerra perché di guerra si tratta. Le missione di pace armate non esistono, il fine ė sempre economico. I nostri ragazzi muoiono per cosa? Il ragazzo kamikaze ė morto per cosa? Usare droni teleguidati per uccidere ė diverso da far esplodere un ragazzo? La vita dei nostri ragazzi vale di più di quella di un bambino morto per sbaglio sotto bombardamenti delle forze di "pace"? A Norimberga sono stati condannati gli ufficiali o i soldati?
silvio pirovano
13 novembre 2013 alle ore 21:59Tutta la mia ammirazione e solidarietà per ciò che hai dichiarato.
Mi raccomando, non dare troppa importanza a certi commenti critici (anche violenti) ,purtroppo l'Italiano medio è tanto bambino e soffre di manicheismo: il buono (noi) i cattivi (gli altri). Sono affetti da un virus da debellare a colpi di cultura
Vai avanti così buona fortuna!!!
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 22:24manicheismo? Ma vai a votare Vendola.
silvio pirovano
14 novembre 2013 alle ore 05:55cioè? cosa vorresti esprimere con la tua affermazione di votare vendola di grazia?
Gino
13 novembre 2013 alle ore 22:04Colgo l'occasione nel ricordo delle vittime di Nassyria di far notare che con un pò di attenzione in più, e proteggendo meglio con dei sbarramenti alla strada allora si sarebbe evitata la strage, cosa che i generali hanno fatto fare dopo la strage.
I generali a loro volta non si sono sentiti in colpa per la mancata attuazione delle giuste difese della base in quei territori.
remo marmo
13 novembre 2013 alle ore 22:05Cara cittadina, va bene le scuse però prima di parlare si deve collegare la lingua con il cervello e cosi forse certe cavolate non si dicono!
Lasci perdere le strumantalizzazioni e sia più attenta e rispettosa del dolore altrui|||||
riccardo mondaini
13 novembre 2013 alle ore 22:09I vorrei con questo messaggio ringraziare il ministro corda per aver fatto un intervento perfettamente in linea con lo spirito del movimento cinque stelle che ho votato, che sono contento di aver votato e che rivotero'. Mi spiego meglio :
Il ministro Corda ha espresso un concetto che se lo avesse detto il nostro caro Pontefice, tutti lo avrebbero accolto con ragionevole accettazione, in quanto ha semplicemente elencato le vittime della situazione oggetto di discussione senza voler offendere od elogiare nessuno.
Avendolo detto un rappresentante del movimento cinque stelle invece qualcuno di quelle persone che si fregia di esportare buoni valori all'estero, ha pensato bene di strumentalizzare un pensiero fatto senza la malizia di accattivarsi l'opinione pubblica ragionando con la logica del caro tifo da stadio ( che oramai e' diventato il nostro elemento caratterizzante ) e cioe' italiano morto = eroe, kamikaze = stupido- fanatico- pazzo- squilibrato. Detto questo io ringrazio il ministro per aver avuto il coraggio e la purezza di riportare le discussioni ad un senso logico/umano anziche' alle solite discussioni strappa consensi che non lasciano pero' nient'altro che vuoto.
Sarei molto contento di essere rappresentato da persone come il ministro Corda.
Grazie
roberto b.
13 novembre 2013 alle ore 23:32Spero che tu abbia confuso ministro con portavoce!
Mau
13 novembre 2013 alle ore 22:11Se si vogliono cambiare le cose in bene, bisogna mettersi nelle condizioni di cambiarle, ossia vincere le elezioni. Pertanto, cari parlamentari del M5S, prima di agire e parlare pensate sempre a quanti voti i vostri atti acquisiranno e quanti voti faranno perdere. Le parole della Corda, per quanto eticamente corrette, purtroppo faranno perdere voti così come i baci tra pari sesso al di la se giusti o sbagliati.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 22:19eticamente giusto? Sì, se andava a fare il discorso in Marocco, forse. I morti italiani sono morti davvero nell'adempimento del loro dovere. Mandati là sbagliando, certo, ma facevano il loro dovere, al contrario di li doveva proteggere. Il marocchino li ha uccisi, non c'è molta da distinguere.
riccardo mondaini
13 novembre 2013 alle ore 22:23Mi dispiace dirlo, ma la ricetta che Lei propone e' secondo me inquinata dalle logiche che ci hanno portato dove siamo.
LA VITTORIA DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE e/o di chi vuole cambiare le cose, sara' piu' bella se ottenuta dicendo le cose come sono e non come qualcuno le vuole sentire. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare veramente....
Un saluto
Gabriele Alfano (gabriele alfano)
13 novembre 2013 alle ore 22:21LA LEZIONE DEL DR KING
se esistesse anche una sola buona causa che giustificasse il versamento del sangue degli altri, dovremmo giustificare tutte le ideologie perchè tutte si sono proposte una buona causa (magari smentite poi dalla storia).
come fece il dr martin luther king negli anni '60 quando, contro l'odiosa segregazione razziale, predicava la resistenza ed il perdono, mentre altri predicavano la violenza. di recente lo ha ricordato il suo strenuo sostenitore hary belafonte che ha lamentato la perdita dell'eredità morale del dr king nell'america odierna.
secondo belafonte l'eredità del dr king consiste nel fatto che un uomo comune riuscì a restituire dignità (empowered) a se stesso e agli altri attraverso la politica e l'attivismo. questa è la lezione che tutti dobbiamo applicare alle nostre vite: ridare dignità a noi stessi e al nostro prossimo. questo non è possibile attraverso il terrorismo e lo stragismo perchè versare il sangue degli altri può solo togliere la dignità agli esseri umani (vittime ed oppressori) e non può dargliela.
il dr king ci riuscì attraverso la politica e l'attivismo e versò il suo proprio sangue per affermarlo.
per una buona causa tutti dobbiamo essere pronti a versare il sangue, ma solo il nostro.
onorevole corda, invece di commemorare un kamikaze o chiedere scusa per averlo fatto, si legga almeno questo articolo di hary belafonte.
http://www.theguardian.com/world/2013/aug/11/martin-luther-king-speech-harry-belafonte
Francesco Saverio Palacios
13 novembre 2013 alle ore 22:24Oggi c'è stata la smentita e le scuse, ma un po' di voti M5S se ne sono già andati.. E migliaia di persone hanno letto il titolo del "Giornale".. Certo che la Corda l'ha fatta grossa! E mica stava al bar.. Leggeva nella Camera..
Ma ce l'avrà un dizionario per sapere che significa "vittima"? La storia del marocchino-vittima che va in Iraq per fame.. Se si fossero fatte le primarie con tutti i possibili candidati (non solo quelli delle scorse comunali) e se avessero votato almeno un quarto degli elettori delle nazionali per la legge dei grandi numeri oggi non ci sarebbe lei là.. Con "amici" così in M5S non abbiamo bisogno di nemici qui a Cagliari
Roberto Santi
13 novembre 2013 alle ore 22:25Ormai la macchina del fango e al massimo regime per discreditare tutto e tutti per il loro sporchi interessi della casta spregevole e ladra.
forza M5S non vi fermate continuate così.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 22:31Con parlamentari che si fanno i cazzi degli altri non andremo da nessuna parte.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 22:29Sono certo che solo in Italia osanniamo chi uccide nostri connazionali inermi - armati ma non intenzionati a offendere. Sarà pure per qualche motivo che siamo gli zimbelli del pianeta.
Prendetevela con chi li manda e lasciate che i parenti li ricordino in pace.
GIORGIO S.
13 novembre 2013 alle ore 22:36PER QUALE MOTIVO AVETE VOTATO M5S IN FEBBRAIO?
Io rispondo per me: per il Programma che condivido al 90% e per il restante 10% mi adeguo senza se e senza ma. Non prevede nulla di illecito.
Io non voglio sentire parlare d'altro. Il resto è tutta fuffa, parole al vento.
Stefano C.
13 novembre 2013 alle ore 22:37almeno hai avuto il buonsenso di chiedere scusa per il tuo intervento. certo che se il buonsenso ti avesse assistito anche quando hai scritto certe cose, sarebbe stato molto meglio. anche per il movimento
emilio colomba
13 novembre 2013 alle ore 23:01RIMANE UNA MERDA
sandro giatti
13 novembre 2013 alle ore 23:00Scusa Manuela, ma collegare ogni tanto la bocca al cervello ti eviterebbe un mare di merda che spari su di te e tutti gli altri..
...e che palle sta storia delle "povere vittime". Anche i pedofili, i violentatori, assassini e ladri hanno storie tristi di dolore e sopraffazione come il tuo amico kamikaze ma da qui a metterli sullo stesso piano delle vittime è una follia..Manuela, non sprecare il consenso che ti ha regalato un posto in parlamento..torna a casa ti prego, faresti meno danni e le tue cazzate si perderebbero nel niente!!
Bruno L.
13 novembre 2013 alle ore 23:37porta pazienza ma il tuo commento è sconclusionato. O non hai capito nulla della guerra in Iraq, del perchè abbiamo partecipato, di cosa siamo stati noi italiani per i patrioti iraqeni, oppure sei in mala fede. ripeto: Pietro Micca è stato un eroe o un kamikaze?
emilio colomba
13 novembre 2013 alle ore 23:00LA GRILLINA RIMANE UNA MERDA E SPERIAMO ABBIA UNA FINE TREMENDA
Salvatore Mandara
13 novembre 2013 alle ore 23:13Sei tu una merda, caro il mio troll!
Ste Masca
13 novembre 2013 alle ore 23:15Son certo delle tue buone intenzioni ma hai prestato il fianco al nemico. Questo è l'errore di fondo... sappiamo bene che i media sono controllati dai nostri nemici quindi non possiamo permetterci questi errori. Tuttavia non mi sembra il caso di metterti in croce, hai chiesto scusa, hai capito l'errore, fine della storia.
Invito gli iscritti ed i simpatizzanti di M5S a non usare toni violenti ed aggressivi che non ci appartengono, appartengono semmai a gente come Gasparri a cui certo non dobbiamo somigliare.
Salvatore Mandara
13 novembre 2013 alle ore 23:17E' inutile, c'è una parte di italiani che proprio non ce la fa. Anche se gliela spieghi con calma, non riesce a capire. E' proprio difficile da fargliela entrare in testa. Come disse il saggio, è più facile metterglielo in culo che in testa!
Io voglio esprimere la totale solidarietà a Manuela Corda. Il suo discorso non fa una piega. Chi non capisce peggio per lui/lei, chi fa finta per convenienza, si fotta!
Ecco il mio miscappaladiretta di oggi in cui chiarisco ancora meglio il concetto!
https://www.youtube.com/watch?v=2acEE9nkBII
riccardo mordini
13 novembre 2013 alle ore 23:22Centinaia di commenti, la maggior parte scritti col culo invece che col cervello!! Quando iniziamo a sentire un certo discorso che a prima vista non ci vede d'accordo...cerchiamo di analizzarlo e trovarne i concetti di fondo, i principi, e solo allora proviamo a criticarlo....e non di pancia al primo istante. Anche la depenalizzazione del reato di clandestinità al primo impatto mi ha fatto incazzare, ma poi analizzandolo l'ho trovato squisitamente giusto e corretto....e cosi qualsiasi altra cosa proposta e portata avanti dai grandi ragazzi in parlamento....non ne sbagliano una.....continuate cosi....sono fiero di voi tutti!!!
roberto rizzolio
13 novembre 2013 alle ore 23:23Mio padre fu partigiano, per i tedeschi e repubblichini era un bandito da arrestare e fucilare.
Lui difese la sua terra e la sua gente.
Finita la guerra fu considerato un eroe.
Chiunque difenda la propia patria dall invasore merita onore e rispetto, mentre soltanto disonore e infamia per gli oppressori.
Se le missioni fossero di pace nessuno vi sparerebbe!!!!
Basta con questa ipocrisia, siete in afganistan e iraq solo per fare piacere alla nato e per incassare lauti ingaggi.
Se non aveste le armi vi manderebbero a casa a calci in culo.
Ma siccome avete le armi per dimostrare il loro disappunto vi sparano.
Torniamo a casa, chiediamo scusa per i morti ed il disturbo arrecato e andiamo in missioni di pace se invitati dal popolo.
Brava Corda hai avuto il coraggio di parlare con sincerita.
Se ci sono altre persone come te forse un barlume di speranza ancora esiste.
Forse riusciremo a distruggere questa casta mediatica ed a rinsavire questo popolo rincitrullito da troppe menzogne e stupidaggini.
Avanti cosi.
Paolo Irti
13 novembre 2013 alle ore 23:26Secondo la logica della Corda, allora anche Totò Riina è una vittima del degrado e della cultura mafiosa.
Per cui cosa facciamo? Il giorno della commemorazione di Falcone e Borsellino ricorderemo anche la povera vittima Totò Riina?
Bruno L.
13 novembre 2013 alle ore 23:33paragone evidentemente ridicolo. L'Iraq è stato invaso senza motivo e i nostri Carabinieri per gli iraqeni patrioiti erano degli invasori. Anche Pietro Micca è stato un kamikaze...
Paolo Irti
13 novembre 2013 alle ore 23:54Se è per quello anche la Sicilia è stata invasa dai piemontesi. La mafia era lì prima dei piemontesi e dell'Italia.
E poi non mi pare che la Corda abbia sostenuto che il kamikaze fosse un combattente patriota iracheno (infatti era marocchino). Al contratio ha sostenuto che era un pover'uomo raggirato in nome di un'ideologia sbagliata. La qual cosa è vera, ma questo non lo esula dalle responsabilità delle proprie azioni.
Antonio Caracciolo
14 novembre 2013 alle ore 13:53Non riesco a comprendere la connessione con Totò Rijna... In Iraq vi è stata una invasione di truppe straniere... Chi si ritiene aggredito normalmente si difende, se non sceglie di arrendersi e di alzare le mani... Del marocchino si può dire tutto quel che si vuole, ma non che non sia andato incontro alla morte lui stesso, sapendo di andare a morire, non in cerca di una stipendio o di profitti da attività illecite... Toto Rijna la morte la dava agli altri, non a se stesso...
Bruno L.
13 novembre 2013 alle ore 23:31La solita ipocrisia nostrana. Per una volta che un politico italiano prova a vedere le cose da un'angolatura diversa, apriti o cielo. Ma scusate, Pietro Micca è stato un eroe o un kamikaze?
Antonio Caracciolo
13 novembre 2013 alle ore 23:55In via Rasella cosa è successo? Gli attentatori erano "eroi" o "assassini"? Due pesi e due misure?...
Alessandra M.
13 novembre 2013 alle ore 23:31A volte penso che i commentatori abitudinari del blog siano i peggiori sostenitori del M5S in assoluto. Quanti commenti che trasudano grettezza, ignoranza e chiusura di mente e di cuore. Per fortuna il M5S è altro, è composto da Cittadini onesti e coraggiosi, come la Corda, che ha avuto il fegato di pronunciare parole di verità senza veli e senza retorica nella casa dell'ipocrisia e del pensiero unico.
Grande Cittadina Corda e grandi i nostri ragazzi in prima linea contro gli squali: continuate così, siete l'unica luce in questo paese otteneb
rato!
Fabrizio M.
13 novembre 2013 alle ore 23:35Voglio aprofittre di questo post per manifestare tutta la mia solidarietà umana ed il mio apprezzamento alla Deputata CORDA. Solo chi non ha ascoltato o letto il suo iintervento o solo chi é manifestamente in malafede può dire che la CORDA ha equiparato le vittime di An Nassiriah ed il Kamikaze di Al Quaeda.
Libera mente
13 novembre 2013 alle ore 23:36Non ho mai pensato di votare per M5S ma, dopo l'intervento di alto profilo di Corda, siamo tutti costretti a pensarci...
giulio cucinotta
13 novembre 2013 alle ore 23:41prima di aprire bocca pensa e dimettiti nessuno ti a costretta a dire cazzate sulla nostre forze armate vergognati sei veramente una comunista schifosa
Lalla M.
13 novembre 2013 alle ore 23:43 C'è qualcosa di nuovo, oggi nell'aria
C'è qualcosa di nuovo, oggi nell'aria, anzi d'antico, per parafrasare una vecchia poesia del Pascoli.
Nuovo perché mai sentito prima ma mi posso sbagliare in questi termini e in questa sede; d'antico, perché evocante una saggezza naturale, un equilibrio interiore esistenti in fasi meno convulse della storia umana e che, nel corso del tempo, si sono diluiti fino a venir dimenticati.
di Piero Cammerinesi
(corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine)
Mi riferisco allo straordinario nel significato letterale del termine dal latino extra-ordinarius, cioè fuori dall'ordine intervento di oggi alla Camera dell'Onorevole Emanuela Corda, del M5S.
La Corda esordisce con un concetto davvero insolito per l'agone politico in cui tutto è partigiano, intendo di parte, giusto-sbagliato, buono-cattivo, noi-gli altri: "La strage di Nassirya non fu uno scontro tra buoni e cattivi".
Qualcosa di nuovo1Già questo significa sottrarsi alla prospettiva squisitamente terrestre in cui vi è chi attua il male e chi lo subisce - il cattivo e il buono - per entrare in una prospettiva spirituale, in cui l'assassino e la sua vittima, colui che offende e l'offeso, sono uniti da un intimo vincolo di destino.
Nel rievocare la strage dei 19 italiani 17 militari e 2 civili e dei 9 iracheni caduti, ma di cui si parla ben poco afferma la Corda "nessuno però ricorda il giovane marocchino che si suicidò per portare a compimento la strage e quando si parla di lui lo si dipinge solo come un assassino e non come una vittima, perché anche egli fu vittima oltre che carnefice".
Chi conosce la realtà spirituale che sottende la storia esteriore sa benissimo che queste sono parole di assoluta verità, per quanto possano risultare incomprensibili o anche offensive, come in effetti è risultato dai successivi interventi a chi si limita a vedere le cose solo da una prospettiva esteriore materialistica.
La tradizione spiritua
Paolo Irti
14 novembre 2013 alle ore 00:03Già! In questo società ormai non esistono più i buoni e i cattivi: esistono i buoni e i "diversamente buoni"
Antonio Caracciolo
13 novembre 2013 alle ore 23:46La portavoce cinque stelle non si deve scusare di nulla e si è lasciata intimidire da una campagna mediatica infame e disonesta come sempre. È stata fin troppo moderata. Al suo posto avrei rincarato la dose. Quanto ai familiari del soldati "professionali" (non di leva) che hanno "professionalmente" (dunque pagati) affrontato il rischio di essere uccisi e sono stati uccisi, come appunto succede in una guerra, devono presentare il conto a chi ha mandato i loro familiari a morire in una terra di invasione: non andavano a portare né la libertà né la democrazia né la civiltà e impugnavano le loro armi sulla base di una spudorata menzogna. I morti italiani restano "nostri" morti, e vanno pianti, e va loro tutto il dovuto rispetto, ma non a scapito della verità e la loro morte non è stata la migliore morte possibile che potevano fare: non il "è dolce e bello morire" per la (propria) patria e gli averi e la sposa e i figli... Non si trattava di questo! Ed in Iraq ammontano ad oltre un milione i civili morti in una guerra infame e sciagurata... Oltre 3000 miliardi di dollari di danni materiali, che pesano sulla nostra coscienza.. una distruzione di un patrimonio artistico e culturale incommensurabile... I nostri soldati non sono stati mandati a portare la civiltà ma la barbarie... Una barbarie che continua ancora oggi e sembra non avere mai fine... Di questo sono colpevoli i politici che li hanno mandati a morire in una terra non loro e per interessi non nostri.. La loro morte ricade su questi politici. Io sono certo che i familiari dei soldati italiani uccisi in una guerra ingiusta possono ben sapere e valutare ciò, se appena hanno rispetto per i loro morti e amano la verità. La portavoce Cinque Stelle ha detto semplicemente che il re è nudo, mentre tutti gli altri parlamentari si attardavano in una retorica tanto falsa quanto vomitevole...
gianfranco d.
14 novembre 2013 alle ore 01:55Condivido al 100%. Retorica falsa e vomitevole dei media nostrani, confezionata su misura per una platea di soggetti piccolo sviluppati, comodamente seduti nel proprio salotto. L'italiota medio,intriso di falsi stereotipi patriottardi, non è neppure in grado di comprendere che il proprio paese entrò in Irak come truppa di appoggio ad una potenza imperiale che aveva scatenato una guerra, motivata da una menzogna acclarata delle "armi di distruzione di massa".Le "imprese umanitarie" non si fanno anticipare da massacri della popolazione civile: oltre un milione di morti dai primi anni novanta ad oggi!..
filippo a.
14 novembre 2013 alle ore 00:38Non capisco il bisogno di scusarsi,il discorso fatto,non aveva niente di offensivo. La vera offesa è continuare a finanziare 'missioni di pace',armati fino ai denti.
Mario D.
14 novembre 2013 alle ore 00:40Cara Corda , io non mi sarei giustificato per quanto detto il prima battuta ( anche se riconosco che le tue sono state piu' precisazioni e non ritrattazioni come i media hanno puntualmente male interpretato....)In ogni caso , oltre a condividere in toto il tuo "messaggio" mi complimento per il coraggio toccando un argomento ( le ragioni degli altri ) spesso trascurato se non oscurato da tutti , cosi' presi sempre dalla liturgia degli anniversari.... Brava ancora !!
Mario
Manuele V.
14 novembre 2013 alle ore 00:44per la serie 'come fare disinformazione'..stasesa sul "Tg"5 è andato in onda un miserevole servizio ke accusava la deputata Corda d prendere 'le difese' dell'attentatore d Nassirya definendolo ank'esso vittima (oltre ke carnefice come affermato nel suo discorso)..quando anke i sassi hanno capito ke ella intendeva "vittima di un'ideologia.." un pò come i soldati delle SS al tempo dl 2^ guerra mondiale, pur essendo feroci carnefici erano al contempo vittime essi stessi dell' ideologia nazista!
nn sò se il paragone sia il più calzante, credo d sì..e spero ke anke quella testa d'uovo ke ha fatto il servizio e il suo direttore Clementino Lìmun (x qnt è acido) lo capiscano ^_^
ps. dopo le parole della On. Manuela Corda ci si sarebbe aspettata, in un Tg serio, un'intervista all'interessata x sentire 'la sua campana'..invece ki t vanno ad ascoltare? un suo collega del M5S ke le dà contro..rafforzando l'idea nel povero telespettatore ke la Corda l''abbia fatta grossa' cn quel discorso.. VERGOGNATEVI disinformatori prezzolati d regime..verrà anke x voi la resa dei conti! -.-
nessun copy
14 novembre 2013 alle ore 00:57X Giorgio S. Ts 13.11.13 22:29
X Giulio Cucinotta 13.11.13 23:41
Vi pregherei di cliccare sulla parola
"ascolta" che si trova sotto al testo del post
a fianco della parola "scrivi".
Non dovete fare nemmeno la fatica di leggere c'è una voce che legge il testo così forse si capisce meglio.
E per quelli che parlano di eroi.
Nessuno ricorda più i tredici avieri massacrati
a Kindu in Congo quei ragazzi erano andati li a portare dei viveri ed erano disarmati.
Allora sì che era una missione di pace x conto dell'Onu.
saluti a tutti da nessun copy
Davide R.
14 novembre 2013 alle ore 01:37Cara parlamentare, nella mia modesta opinione l'errore che lei ha commesso è di fondo. Anzi, ne ha commessi due.
Il primo, più evidente, è la data. Nel giorno in cui si ricorda chi muore, non si può ricordare chi li ha uccisi. Il 27 gennaio lei chiederebbe di ricordare i soldati delle SS morti in guerra? Non è che non meritino il rispetto che si deve ai morti, soltanto si potrebbe evitare di farlo in un particolare giorno. Uno solo in un anno.
Il secondo errore è ideologico e ben più grave. I terroristi non sono vittime di un'ideologia. Questa è solo una scusa. Una giustificazione. Che tu sia ricco o povero, colto o ignorante riesci a distinguere la differenza tra uccidere e non farlo. I terroristi non sono vittime. Un tossicodipendente può esserlo. Uno che vota in base a ciò che sente in tv può esserlo. Ma non un terrorista. Il terrorista è consapevole di ciò che fa: sa che il suo gesto condurrà lui stesso (si spera) ed altri (purtroppo) alla morte. Io detesto le religioni in sè, figuriamoci i fanatici, e quindi ho capito il concetto che avrebbe voluto esprimere, ma lei deve ricordare due cose quando parla in Parlamento. La prima è che la stampa campa sulle frase estrapolate e facilmente mistificabili, e fare da sponda al loro gioco al massacro è, mi permetta di dirglielo, da incosciente oltre che un po' stupido. Immagino che lei avrà scritto il discorso con qualche tempo di anticipo e non avrà improvvisato sul momento: avrebbe dovuto e potuto cercare altre parole o, nel caso, evitare proprio il tema se non le sembrava di essere stata chiara. Il secondo è che in quanto rappresentante del popolo italiano, lei deve rispetto ai soldati, e alle istituzioni in generale, ma anche alla forma e alla formalità, oltre che alla verità storica. Se il venerdì di Pasqua si arrabbiasse con gli ebrei, potrei capire il perchè, ma mi creda... sbaglierebbe anche in quella occasione.
graziano
14 novembre 2013 alle ore 08:11è esattamente il mio pensiero complimenti x la semplicità del concetto
ANGELO L.
14 novembre 2013 alle ore 12:09Chiedi troppo rispetto per chi lo merita davvero?
Ma che c'entrano i nostri militari comandati volontari (? =$) puri esecutori di ordini?
bruno l.
14 novembre 2013 alle ore 01:37avanti SRA CORDA,abbiamo capito la vostra intenzione,purtroppo voi M5S CAMINATE IN MEZZO AI RIFIUTI ALTAMENTE TOSSICI,e farsi spazio e la vostra,nostra guerra vera,corpo a corpo.Le ferite che subiranno vi fara più forti ed scaltri.Forza M5S.FORZA GRILLO SIAMO CON VOI!
da w.
14 novembre 2013 alle ore 01:40Populismo a LORO esclusivo uso e consumo. Lo usano quando gli pare e lo denunciano quando gli fa' comodo.
Come si fa' a non capire che un kamikaze, un attentatore suicida, e' solo una pedina, una vittima plagiata, manipolata e usata per questi vili attentati...
Se non riusciamo ad ammettettere che la gente che vive in assoluta poverta', nell'ignoranza, nella piu' profonda disperazione sono, anche loro, delle vittime. Allora i criminali siamo noi.
O forse, piu' semplicemente, degli ipocriti.
edgardo falzone
14 novembre 2013 alle ore 06:34Quoto al 100%.
Paolo G.
14 novembre 2013 alle ore 01:53stimata Manuela Corda, il tuo discorso era troppo alto ed intelligente per essere compreso da una certa massa di italioti,ovvio che i media ci hanno sguazzato, per quel che mi riguarda non avresti avuto bisogno di precisazioni, ma hai fatto bene, se si da un computer ad una scimmia bisogna almeno farle capire che non è roba che si mangia, purtroppo siamo ancora avvolti da bigottismi ed ipocrisie faziose che frenano la mente per chi ce l'ha, continua così, non mollare
Fabrizio Pieroni
14 novembre 2013 alle ore 03:59Sono veramente stupito di quanta ipocrisia siano capaci i lettori del Blog.
Completamente d'accordo con la dichiarazione originale: sono tutti vittima della politica criminale degli Stati!
Wendy Carnemoll
14 novembre 2013 alle ore 04:05Resta il fatto che Pietro Micca,
nella storiografia italiana,
fu, ed è ricordato, come un grande eroe.
giovanni pintadu
14 novembre 2013 alle ore 15:24paragonare pietro micca al camicazze di nassiriya lo trovo letteralmente assurdo.
Wendy Carnemoll
16 novembre 2013 alle ore 04:48E' semplicemente una questione di onestà intellettuale, e non solo
Wendy Carnemoll
16 novembre 2013 alle ore 06:41Le guerre sono una cosa bruttissima perchè alla fine ciascuno conta, piange e prega per i propri morti
d'addona Crescenzocrescenzodaddona
14 novembre 2013 alle ore 04:53SIAMO STATI CHIAMATI DA BEPPE A INFORMARCI PRIMA DI OGNI ESTERNAZIONE A DOCUMENTARCI E A UN MINIMO DI LOGICA ESPRESSIVA.
LA LOGICA - SENZA OFFESA PER NESSUNO - E' LA SCIENZA CHE SI STUDIA NELLE FACOLTA' DI FILOSOFIA SERIE AL PRIMO ANNO DEL CORSO ACCADEMICO.E' LO STRUMENTO CHE FA SI CHE IL CITTADINO PERLOMENO NON DICA CAZZATE QUANDO ESPRIME IL PROPRIO PENSIERO.
CIO' PREMESSO VOGLIO FAR GIUNGERE ALLA 'CORDA'
LA MIA APPROVAZIONE PER IL SUO INTERVENTO.CHI LO CRITICA E LO RIDICOLIZZA E' FAUTORE DELLA GUERRA
UNIVERSALE E NON HA CAQPITO NIENTE ANCHE DELLA NOSTRA STORIA:IL PIDDDDI' OSANNA LA REESSSISTENZA,
IL PIDDDDDI'-ELLE OSANNA I COMMMMBATTENTI E DISTRIBUISCONO MINGHIATE DI DEMOCRAZIA NEL MONDO.
IL MOVIMENTO E' CONTRARIO ALLO SCHIACCIAMENTO DEL CITTADINO ITALIANO,DIVENUTO DEMENTE - COME IL MARINAIO DI BEPPE - E LO VEDRETE ALLE PROSSIME ELEZIONI IN LUCANIA LADDOVE ORIENTERA' IL PROPRIO
CONSENSO ELETTORALE: VOLETE SCOMMETTERE CHE VINCERA' ANCHE QUESTA VOLTA IL PIDDDDI & C. ???
PUNTATE.... MA SOPRATTUTTO INFORMATEVI BENE GIORNALMENTE.....CI STANNO FACENDO IL CULO A STRISCE E ANCORA NON CE NE SIAMO ACCORTI !!!!!
COMPAGNEROS MEMENTO CHE BEPPE HA ATTRAVERSATO LO STRETTO DI MESSINA PER FARCI RAGIONARE....
COMPAGNEROS DOCUMENTIAMOCI SU QUELLO CHE CI ASPETTA DA QUESTI GOVERNATORI DELLE NOSTRE VITE.!!!
UN ABBRACCIO ALLA CORDA NOSTRA RAPPRESENTANTE.AVANTI TUTTA.
UN SALUTO..
franco brandolini
14 novembre 2013 alle ore 08:18è vero noi cittadini ,ITALIANI,siamo dei cog............
i nostri governanti sono lo specchio del paese.
quando ho votato M5S l'ho fatto per ,provare, a cambiare qualcosa.
ma la direzione del movimento in nome della COERENZA, ha preferito rimanere all'opposizione anziché accettare la sfida di governare. naturalmente si può obbiettare che bisognava farlo con il PD, ma chi se ne frega!!!!!!!!!! almeno c'era la possibilità di fare qualcosa di concreto e non criticare cosa fanno altri che avremmo potuto fare "noi"
p.s
in ogni caso in paese civile si deve rispettare,sempre,anche chi non la pensa come te/noi.
e in Italia 2/3 del paese la pensa diversamente dal M5S.e se si vuole governare bisogna farlo anche per loro!
edgardo falzone
14 novembre 2013 alle ore 06:27Ecco... appunto, io qui vedo che è pieno di persone che non hanno colto... che c'entra come dicono alcuni farlo in Marocco? O davanti ai parenti?
Il discorso era chiaro, e indicava il fatto che a causa di convinzioni assurde ci hanno rimesso le vite sia gli italiani che dei giovani e giovanissimi a cui hanno inculcato delle fandonie. Tutti loro sono vittime, non solo quelli dalla nostra parte.
mario di genova
14 novembre 2013 alle ore 07:02dispiace per i morti,tutti ma gl'iracheni ci vedono come aggressori e complici della politica guerrafondaia degli statiuniti.gl'italiani sono morti in orario di lavoro,come molti altri lavoratori,oltretutto ben retribuito.visto che c'era la fila per essere raccomandati a partire per l'iraq non si può parlare assolutamente di eroi in quanto ben pagati.è stato solamente sottovalutato il rischio vista la giovane età.l'eroe è tutt'altra cosa.
GIACI B.
14 novembre 2013 alle ore 08:06potevano restrarsene a casa sono volontari e anche ben pagati punto
Adolfo Treggiari
14 novembre 2013 alle ore 07:35Cara Manuela, e' sempre meglio pensare e ancor piu' riflettere prima di parlare. Cosi' si evita di dire cazzate.
mario di genova
14 novembre 2013 alle ore 08:02queste sono idee,tu puoi condividerle o no ! non sta a te dire se sono 'cazzate' o no.di la tua di idea.
Henry Gale
14 novembre 2013 alle ore 12:52Ecco bravo, per dare il buon esempio potresti cominciare a seguire il tuo stesso consiglio
Marco C.
14 novembre 2013 alle ore 07:37Alzati, che sei più lungo d'una giornata senza pane...disse Micca poi si fece saltare nel tunnel.
giovanni degoni
14 novembre 2013 alle ore 08:37Pienamente d'accordo con l'intervento della Corda,i commenti dei media e dei seguaci dei puritani dei puttanieri dei ladri e dei corrotti era nelle aspettative,,,avanti tutta e w il movimento
Camillo Alfonso Guerra
14 novembre 2013 alle ore 08:41A volte attaccare il cervello non farebbe male!
Per la mancanza di sensibilità i miei complimenti. Nel giorno del ricordo delle vittime commemoriamo l'assassino, complimenti! Ma Lei come si sarebbe sentita al posto di uno dei parenti dei morti ammazzati? Non che il discorso che il ragazzo kamikaze sia anch'egli una vittima sia sbagliato, sbagliati sono il modo, i tempi, il luogo!
Per la mancanza di intelligenza i miei complimenti.
Ora voi siete i nostri portavoce eletti. Lo sapete che siete sotto il tiro mediatico. Lo sapete che estrapolano. Ve li volete rileggere i discorsi e non dire NULLA che possa essere estrapolato.
Avanti così che spariremo del tutto, grazie di cuore da un attivista e un elettore.
antonella g.
14 novembre 2013 alle ore 08:55Ho ascoltato il primo intervento della cittadina Corda in versione integrale.
Riesco a comprendere il significato della frase incriminata (in parte condivisibile ) ma sono assolutamente convinta dell'inopportunità di pronunciarla in quel momento ed in quel contesto.
E che fosse inopportuna e strumentalizzabile lo dimostra il fatto che la Corda sia stata costretta ad una precisazione.
Antonio B.
14 novembre 2013 alle ore 08:58Una brutta figura dopo una altra!
Non c'è limite.
Ma dove li abbiamo presi questi qua?
antonella g.
14 novembre 2013 alle ore 09:10Guarda, in quanto a brutte figure, quelli del M5S sono ampiamente battuti dagli altri gruppi parlamentari. Non è il caso che ti faccia nomi, vero?
Intanto comincia con lo scorrere l'elenco di quelli del PDL e della Lega.....che più in basso di così è difficile andare
antonella g.
14 novembre 2013 alle ore 09:15Poi prosegui con quelli del PD, che ieri hanno votato la prosecuzione della "missione" in Afghanistan.
Che mi ricorda tanto la Missione Arcobaleno di dalemiana memoria.....
Carmine delle cave
14 novembre 2013 alle ore 15:05La costituzione parla chiaro.....l'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA...muoiono molte più persone nei cantieri edili che militari in guerra spacciata x missione di pace......non si fanno missioni di pace con armi in casa altrui......onori anche al kamikaze
marinella v.
14 novembre 2013 alle ore 08:59Cara Manuela, io ho invece apprezzato il tuo intervento. Non era un insulto ai caduti di Nassiria, ma l'espressione di "umana pietas" che, trascorso un certo tempo, deve rivolgersi ai caduti di ogni parte. Vincitori e vinti, per l'inferno che hanno attraversato e indipendentemente dalla parte in cui si trovavano.Una guerra non è mai santa, specialmente se combattuta a casa d'altri.
Fausto Angelini
14 novembre 2013 alle ore 10:16Forse è bene ricordare che quei soldati era parte di una forza di occupazione, contro cui la resistenza armata era assolutamente legittima e sacrosanta.
Questo non toglie niente alla umana pietà per le vittime di ogni parte, ma senza dimenticare che i veri responsabili della loro morte furono coloro che li avevano mandati li, e che in buona parte siedono tuttora nel parlamento italiano.
Quanto ai kamikaze, non furono vittime, ma persone che dettero la vita eroicamente per la libertà del loro paese.
Fausto Angelini
Torino
Fabio Miconi
14 novembre 2013 alle ore 10:17Cocer e Cobar hanno chiesto le dimissioni della cittadina Corda......ma quando chiederanno le dimissioni dei politici che inviano i loro colleghi a missioni di guerra mistificate da parole alte come democrazia e libertà.
Mario D'Ecclesiis
14 novembre 2013 alle ore 10:24Cara Manuela, hai ragione in tutto, tranne che nell'avere chiesto scusa per il Tuo intervento. E' stupefacente, infatti, come i servi dell'informazione (disinformazione) siano riusciti ad accreditare l'occupazione militare dell'Afganistan (dopo averla condannata, per l'URSS -vi ricordate l'operazione mediatico-propagandista di Rambo?)come una campagna di civilizzazione. Mi sono sempre domandato, ma che cazzo ci fanno i nostri soldati in Afganistan?
Purtroppo la risposta è che essi sono il prezzo di una marchetta che l'Italia puttana paga al magnaccia americano.
Il sangue dei nostri caduti deve ricadere su quei pezzi di merda che li hanno mandati laggiù, solo per compiacere i civilizzatori del mondo, gli eroici americani, che da quelle parti cercano ancora le armi di distruzione di massa di Saddam e hanno sconvolto, con uno spaventoso bagno di sangue, quel territorio, solo per fottersi i petrolio e controllare i gasdotti.
Mortacci loro.
paolo biglia
14 novembre 2013 alle ore 12:53Manuela corda ha ragione
sergio b.
14 novembre 2013 alle ore 13:38Quando si tratta di argomenti delicati, occorre pesare bene le parole visto che la "disinformazione" non aspetta altro per sparare sul MoVimento (se la Cittadina Corda avessere letto questa lettera in Parlamento, nessuno ne avrebbe parlato!).
Ognuno di noi può e deve avere opinioni diverse,
ma sempre con il massimo rispetto. Pertanto, bene ha fatto a sottolineare il suo pensiero, ma
ciò che è arrivato alle orecchie della gente è quanto hanno proposto come notizia "bomba" "quelli" della Tv.
Cittadini, meditate e imparate.
Sursum corda, *****.
sa-pi
14 novembre 2013 alle ore 14:08io condivido il pensiero e l'intervento della cittadina Corda, ragionamento finissimo che gli itaglioti non sono in grado di comprendere e che la casta e i pennivendoli usano a loro piacimento (da sempre! missione di guerra spacciata per pace). mi piacerebbe solo che si fosse un po' meno ingenui e si impari a vedere dove porteranno certe cose, per evitare poi di doversi scusare e ritrattare delle prevedibilissime (!!)strumentalizzazioni. Ora è un po' che mangiate merda da parte dei media e la casta, l'avete capito come funziona....non è ora di farvi un po' più scaltri? è ora! anzi è tardi!
Alessandro P.
14 novembre 2013 alle ore 14:12«Nessuno ricorda il giovane marocchino che si suicidò per portare a compimento quella strage. Quando si parla di lui, se ne parla solo come di un assassino, e non anche come di una vittima, perchè anch'egli fu vittima oltre che carnefice»
Io credo che si debbano rispettare i morti, quindi anche i carnefici, ma associare assieme il ricordo di vittime e carnefici è offensivo per i parenti delle vittime.
Fa comunque piacere vedere che esistono persone che chiedono scusa quando sbagliano, al contrario di certi parlamentari criminali che non chiedono scusa nemmeno quando vengono presi a commettere le peggiori nefandezze.
cicurino p.
14 novembre 2013 alle ore 22:05se ne parla come un assassino perché è un assassino!
cosi come, se dico che sei un deficiente è perché lo sei davvero
Giacomo Calise
14 novembre 2013 alle ore 14:14Si potrebbe pubblicare il testo integrale dell'intervento della nostra deputata in commissione difesa? Mi serve per dimostrare la sua buona fede ai miei amici, che lavorano per le forze armate e si chiedono quale sia la verità. Grazie
Gian Carlo Rabacchi
14 novembre 2013 alle ore 14:18L'occasione ed luogo avrebbero meritato, probablmente, una maggiore prudenza, considerata la malafede di quanti tentano i tutti i modi di opporsi al nuovo, più pulito, in una parola onesto modo di concepeire e vivere la politica.
Una svolta dura da intendere peggio che peggio da accettare da parte di chi ha sempre pucciato il biscottino nel magna magna italico.
Chi voleva intendere ha inteso, gli altri non hanno perso l'occasone di strumentalizzare anche il dolore delle vittime.
Abbastanza odioso, ma non è la prima, ne sarà l'ultima volta.
Umberto Depretis
14 novembre 2013 alle ore 15:02Mi sono imbattuto in commenti piuttosto pesanti e a mio avviso immensamente superficiali, infatti per farmi un opinione sono andato ad ascoltare BENE tutto l'intervento e non vi ho trovato nulla di offensivo anzi proprio l'esatto contrario se non l'indirizzare la vergogna nei confronti di politici che sostengono e quindi contribuiscono ad alimentare il conflitto. Quindi concordo nel chiarimento di questa lettera ed aggiungo che chi ha mandato i soldati e ce li tiene, è il vero responsabile dei morti che ne conseguono, da entrambe le parti..
Aldo Secco
14 novembre 2013 alle ore 16:23ovvio ke colpiscono il movimento 5 stelle. Grandi sono dei grandi pensano di affondare il nostro movimento ma nn sanno che tutta la nave è già sott'acqua.
ffranco mantelli
14 novembre 2013 alle ore 17:11l on. corda deve dimettersi....
Celso Vassalini
14 novembre 2013 alle ore 17:53Durante la commemorazione degli attentati di Nassiriya, l'intervento vergognoso della Cittadina On. Emanuela Corda del MoVimento 5 Stelle è tutto fuorché una giustificazione. Si può esser contro la presenza militare Italiana all'estero senza dire bestialità e insultare la memoria dei caduti.. I kamikaze sono vittime pure loro, della loro ignoranza, della loro stupidità e dell'ambiente malato in cui crescono. Questo non li giustifica, anzi, ma chi li manda al macello è peggiore di loro. Un «deferente omaggio» alle vittime di «una inaccettabile e vile barbarie». «I militari e i civili che, anche a rischio della vita, operano nelle aree di crisi, in tante travagliate regioni del mondo sono l'espressione di un paese che crede nella necessità di uno sforzo comune per la sicurezza e la stabilità». Voi siete eroi, Brescia e la patria vi piange, vi stima, vi ama, voi siete stelle ora nel cielo, ora vi vedo splendere lassù, i vostri sorrisi, le vostre carezze, nell'infinito universo vivranno per sempre. Perchè la loro morte non sia invano.... perchè la gente prenda coraggio e speranza da chi decide di donare la propria vita per qualcuno che, magari, nemmeno conosce... Cerchiamo di non sporcare con le nostre stupide e ipocrite parole quel qualcosa di bello che qualcuno ancora sa dare ... Da un possibilista Celso vassalini.
Carmine delle cave
15 novembre 2013 alle ore 01:25Ai militari caduti in Afganistan delle sorti del popolo afgano non interessava alquanto....erano a nassyria solo x danaro......e' solo ipocrisia pensare che tenevano alle sorti di un popolo presentandosi con armi in terra straniera camuffando il tutto in missione di pace.....i. Nostri ragazzi stanno morendo x colpa di chi c'è lì ha mandati e questi ultimi sapevano che avrebbero usato munizioni con URANIO IMPOVERITO....stanno morendo di tumori e quei PEZZI DI MERDA che sapevano parlano ancora di missioni......sono solo dei luridi bastardi questi politici scarto dell' umanità.....
orazio molino
14 novembre 2013 alle ore 17:56Finalmente una manifestazione di coraggio intellettuale,uno spiffero di intelligenza nella caligine del solito conformismo retorico e sciropposo.Grazie
Nicola
14 novembre 2013 alle ore 18:04Brava Manuela. Questa risposta era dovuta e tu non hai aspettato a farlo. Giusto nei confronti dei parenti delle vittime che sono sicuro avranno apprezzato. Giusta la tua denuncia nei confronto di quelle testate che ipocritamente è con altrettanto cinismo manipolano ogni frase pur di vendere ovvero di sfasciare. Condivido il tuo pensiero che a mio modo personale di vedere non solo è' chiaro e limpido, ma guarda con solidale pluralismo un contesto di disagio di più ampio aspetto sociale oltre che umano.
GIANNI SOLIA
14 novembre 2013 alle ore 19:07Non so chi tu sia, ma comunque approvo quanto hai scritto, in particolare nelle ultime due righe.
Forza M5S, teniamo i piedi per terra e la testa lucida !
GIANNI SOLIA
14 novembre 2013 alle ore 19:15Volevo inserire un commento ad un altro intervento. Non capisco perché invece è capitato qui!
Pazienza.
marcello giappichelli
14 novembre 2013 alle ore 19:21Come Andrea Costa
il primo parlamentare socialista nel commentare il massacro di Adua (1896) sostenne più o meno la stessa valutazione, attribuendo la responsabilità della morte di italiani ed etiopici al governo di Crispi.
Immaginate lo scangeo di tutti gli altri partiti!
Franco Losini
14 novembre 2013 alle ore 19:24E noi europei saremmo l'esempio di umanità nel mondo?
Ci sentiamo autorevolmente maestri di democrazia?
Chi ha compiuto stragi e stermini, torture inenarrabili in europa?
Naturalmente nessuno è colpevole.........
Patrizio B.
14 novembre 2013 alle ore 20:14Sono gli Arabi i cultori della democrazia?
Gli Occidentali hanno commesso errori imperdonabili in passato.
Nelle valutazioni occorre tener conto del contesto storico!
Fabio M.
14 novembre 2013 alle ore 22:02Mi sono iscritto qui appositamente per lasciarvi un commento su questa bella faccenda.
Seguo con interesse da anni lo sviluppo di questo movimento, e avevo forti tentazioni di appoggiarlo in quanto teoricamente 'super partes', almeno e' questa l'impressione seguendo i commenti di Grillo.
L'altra sera al TG han trasmesso la disraziata dichiarazione di questa signora deputata,e mi son cadute mani e braccia.
Si vergogni, se qui chi rappresenta il movimento infanga le forze armate e l'italia, difendendo l'operato di terroristi, tanto vale andare al baratro con i 4 pagliacci che ci governano!
mi sa tanto da retaggio e formazione di stampo ' centro sociale'.......veramente la cosa mi ha fatto schifo.
Siamo ancora italiani, anche se poveracci e sfruttati ma almeno con un minimo di dignita' e memoria storica, per cui simili proclami non dovrebbero essere fatti all'interno di istituzioni pubbliche.
La deputata e' libera di andare nel centro sociale a lei piu vicino, farsi un paio di canne indossare una kefiah e dir quello che vuole, ma che lo faccia appunto da deputata e' una vergogna!
Stroppia Troppo
15 novembre 2013 alle ore 01:32Caro Fabio. Non so se hai avuto l'opportunità di vedere il discorso completo di Manuela. Io l'ho sentito e mi sembra che il TG abbia (volutamente?) travisato le sue parole.
Ci sono al mondo dei giovani spinti da un continuo lavaggio del cervello (e qualche volta dalla disperazione) che sono disposti a morire solo perchè qualcuno glielo dice.
Questi giovani sono essi stessi delle VITTIME, anche se non indossano una divisa. I veri criminali se ne stanno comodi dietro le loro scrivanie e li mandano a morire. Io non ci sto!
Rino Piazzolla
15 novembre 2013 alle ore 08:08Lei continui a seguire il TG e sicuramente avrà un'informazione chiara e puntuale di ciò che succede in Italia.
Fabio M.
15 novembre 2013 alle ore 09:58@ Sigonr RIno i TG li guardo molto raramente perche non ritengo che siano una fonte di informazione disinteressata, ma di fronte a una dichiarazione, mi sembra chiara la finalita'pur magari avendone estrapolata solo una parte!
Per iil resto, da sempre ci son giocvani morti e lasciati moritre per cause in cui credevano, ma da qui a fare di un terrorista un martire ne passa.
Tutto cio genera solo confusione, ognuno deve avere ben chiaro dove sia il limite tra cio'che e'; gisuto e cio 'che e'sbaglaito, o tra cio a cui crede a a cui non crede!
Io ho una idea ben chiara anche se anacronsitica, e ribadisco che una dichiarazione del genere mi da ribrezzo e fosse per me la butteri fuori a calci dalla camera.
Se negli USao in UK un deputato avesse detot una cosa del genere, lo avrebbero messo al bando, ma parliamo di paesi civili , non della povera e massacrata Italia.
ora che soldi non ce ne sono piu', almeno tenetevi un po di onore e rispetto.
Alberto da Pescara (albertodapescara)
15 novembre 2013 alle ore 10:26MA QUESTA CHI L'HA ELETTA????
Roberto Duvallo
15 novembre 2013 alle ore 13:04Vergognati! Le scuse si fanno senza "se" e senza "ma".
THX 1138
Carlo Nocentini
15 novembre 2013 alle ore 18:24Io sono integralmente, completamente, totalmente d'accordo con l'on. Corda. Brava.
Che siano " nostri", e ci dispiaccia per la loro morte è un discorso.
Ma noi non eravamo in casa nostra. Eravamo in casa d'altri. E se siamo " amici" o " invasori" non tocca a noi , ma loro, lo stabilirlo.
E piantiamola con questo giochino dei " terroristi"
Che vuol dire terrorista? I partigiani nostrani per i tedeschi erano terroristi.
Che fanno i talebani di diverso da quello che facevano i partigiani nostrani ?
Allora è molto più serio dire " Il fondamentalismo islamico a noi stà sulle scatole. E quindi andiamo lì e li facciamo fuori" Per lo meno non ci si nasconde dietro l'ipocrisia. Ha ragione un mio caro amico. Se gli racconti che vai in Iraq per il petrolio magari hai qualche difficoltà a trovare volontari. Se invece gli racconti che ci vai per esportare la democrazia e la libertà... più facile trovare quelli che ci credono.
Wendy Carnemoll
16 novembre 2013 alle ore 06:27Le guerre sono una cosa bruttissima perchè alla fine ciascuno conta, piange e prega per i propri morti.
Clara R.
16 novembre 2013 alle ore 09:21Diciamo pure che la nostra deputata poteva anche evitare di parlare del kamikaze! Io personalmente mi sono sentita fuori posto nel sentire cosa ha detto, mi sono chiesta se era una mia rappresentante!
lina
16 novembre 2013 alle ore 18:35Gli articoli più letti di QUAERAM
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Beatrice Bodmer
16 novembre 2013 alle ore 18:57La vogliamo smettere di giustificare i carnefici come "vittime di un'ideologia"! A questo punto anche Mengele, il famigerato "medico" tedesco, non era altro che vittima di un'ideologia, per non parlare degli altri nazisti che volontariamente hanno fatto strage. E' contro il principio del libero arbitrio e quello della salvaguardia della vita, ma ci riduce tutti a degli automi in balia di ideologie correnti. E poi, non si può nemmeno confrontare un terrorista con un partigiano. Nei tempi della guerra la gente non poteva votare da chi voleva essere governata. Era un totalitarismo. In Iraq c'erano le elezioni e la maggioranza del popolo ha votato da chi voleva essere governata e la minoranza ci deve stare - questo significa democrazia. Si va all'opposizione e si lotta con tutti i mezzi pacifici possibili o si emigra, ma non si fanno stragi che è assolutamente da condannare. Sono delusa di questa mancanza di senso democratico di una deputata cinquestelle.
Piero Luigi Russo
16 novembre 2013 alle ore 21:11Da Militare sono profondamente deluso, ma da uomo sono proprio schifato e mi vergogno di essere rappresentato da uomini e donne che pur di cavalcare l'onda della disaffezione alla politica ed alla Patria hanno ucciso per la seconda volta 19 Italiani la cui unica colpa era quella di difendere il Tricolore. La cosa più grave e che mi strazia il cuore è che proprio grazie a quegli uomini ed a quelle donne che hanno difeso e che ancora oggi difendono questo "maledetto" Tricolore pagando anche con la vita, questi politici da strapazzo possono aprire la bocca e dire tantissime stronzate.
Solo grazie a questi Eroi, quattro politici di merda possono permettersi di usare parole pesantissime ed offensive difendendo addirittura gli autori di un gesto semplicemente inaccettabile e vile. Ecco le parole pronunciate in Parlamento dall'onorevole Emanuela Corda: «Nessuno ricorda il giovane marocchino che si suicidò per portare a compimento quella strage. Quando si parla di lui, se ne parla solo come di un assassino, e non anche come di una vittima, perchè anch'egli fu vittima oltre che carnefice». RUSSO PIERO LUIGI
Wendy Carnemoll
19 novembre 2013 alle ore 15:52Chi marcia gioioso e inquadrato al suono della musica ha tutto il mio disprezzo. E' stato dotato di un cervello per errore, una spina dorsale gli sarebbe stata più che sufficiente.
Eroismo a comando, brutalità senza senso, deplorevole atteggiamento di amore per il proprio paese, quanto odio tutto questo, quanto è disgustosa e ignorabile la guerra.
Albert Einstein
lina
16 novembre 2013 alle ore 22:10368 tutti i primati del sud italia, ovviamente prima dell'unità d'Italia
http://quaeram.blogspot.it/2013/07/tutti-i-primati-del-sud-italia.html
369 La vera differenza tra Italia e Stati Uniti
http://www.quaeram.blogspot.it/2013/08/la-vera-differenza-tra-italia-e-stati.html
370 Lettera a Papa Francesco
http://quaeram.blogspot.it/2013/08/lettera-papa-francesco.html
371 La bambola gonfiabile più cara del mondo
http://quaeram.blogspot.it/2013/08/la-bambola-gonfiabile-piu-cara-del-mondo.html
372 Una strada intitolata a SILVIO BERLUSCONI
http://quaeram.blogspot.it/2013/09/una-strada-intitolata-silvio-berlusconi.html
373 La mappa del boss di tua "competenza"
http://quaeram.blogspot.it/2013/11/la-mappa-del-boss-di-tua-competenza.html
374 85 anni ma non li dimostra - Luciano De Crescenzo
http://quaeram.blogspot.it/2013/11/85-anni-ma-non-li-dimostra-luciano-de.html
375 Urlare al proprio figlio è sconsigliatissimo
http://quaeram.blogspot.it/2013/11/urlare-al-proprio-figlio-e.html
376 Il quadro più costoso del mondo
http://quaeram.blogspot.it/2013/11/il-quadro-piu-costoso-del-mondo.html
377 I diamanti più preziosi del mondo
http://quaeram.blogspot.it/2013/11/i-diamanti-piu-preziosi-del-mondo.html
MASSIMO VARRIALE
21 novembre 2013 alle ore 09:07VERITÀ NASCOSTE
Vittime e carnefici
RUBRICA - Sarantis Thanopulos
Commemorando la strage di Nassiriya alla Camera la deputata del Movimento 5 Stelle Emanuela Corda ha mostrato un coraggio che solo il candore che rifugge la falsità può imporre al buon senso dettato dalla prudenza. Con parole essenziali, che si addicono al lutto, ha ricordato accanto ai 19 italiani anche i 9 iracheni deceduti insieme a loro, arrivando a includere il giovane kamikaze: nel suo modo di vedere «anch'egli fu vittima oltre che carnefice». Uno sguardo che mette insieme le vittime a esso più care e quelle più sconosciute e distanti è uno sguardo aperto al mondo, che rinuncia alla facile distinzione tra buoni e cattivi. Questa distinzione (uno steccato che allevia la nostra ansia) ci costringe a guardare il muro della caverna di cui siamo prigionieri, incapaci di vedere in presenza della luce (secondo la metafora di Platone). Anche la più evidente delle verità è invisibile nel buio: la nostra classe politica intenta a guardare per terra, cercando di evitare le bucce di banana, non riesce più a vedere, come si suol dire, oltre la punta del suo naso. Il discorso di Corda ha scatenato proteste indignate segnate dall'inganno della semplificazione: «I kamikaze erano assassini e basta». Il più retorico è stato il democratico Giacomo Portas che ha invitato Corda a guardare in faccia i parenti delle vittime italiane. Questo abuso del dolore altrui ha costretto Corda (criticata all'interno del suo stesso movimento) a chiedere scusa. Ai parenti delle vittime bisogna offrire, oltre che solidarietà (la condivisione della sofferenza), una risposta che dia senso alla loro (nostra) perdita, che renda comprensibili e emotivamente gestibili le cause di un disastro, e non un'idealizzazione del sacrificio che ci allontana dalla vita vera...
MASSIMO VARRIALE
21 novembre 2013 alle ore 09:09VERITÀ NASCOSTE
Vittime e carnefici
RUBRICA - Sarantis Thanopulos
... Dire che i kamikaze sono assassini non basta, limitarsi a questo non serve a nulla. Cosa significa in un mondo sempre più globalizzato e sempre più diviso (una contraddizione a cui prestiamo poca attenzione) che una parte consistente del movimento islamico sia prima diventata un nostro nemico, poi dimora privilegiata del fanatismo religioso e, infine, terreno di cultura di atti criminali folli? Vivendo in sempre maggiore contiguità con altre culture non può che destare preoccupazione il fatto che questa contiguità è tutt'altro che scambio e prossimità ma degenera in riserva reciproca e separatezza. Di ciò che lasciamo correre abbiamo l'intera responsabilità specie se l'indifferenza ci fa cogliere impreparati dalla violenza. Il carnefice è agito dalla violenza di cui egli è la prima vittima e limitarsi a condannarlo senza riconoscere la nostra responsabilità nella produzione della violenza che l'ha plasmato, significa rifugiarsi in un vittimismo forgiato dall'insincerità che toglie autorevolezza e senso alla nostra condanna. Dire che il kamikaze di Nassiriya è carnefice ma anche vittima è dire (auspicare) che il suo gesto non è irreversibile che la malattia che l'ha creato si può curare. Se il nostro vicino nel mondo multiculturale in cui dimoriamo diventa il più perfetto e irrecuperabile degli estranei la nostra vita diventa calcolo coperto dai falsi sentimenti. Siamo tutti nudi e bisogna decidersi se la nostra nudità è ferita narcisistica che dobbiamo coprire con la falsità (la nudità sotto vestiti immaginari) o se è esposizione all'altro e alla vita (spogliarsi delle riserve). Esporsi è un rischio ma non è qui che sta in agguato il carnefice (anche se questo è il luogo in cui lo colloca la nostra diffidenza). Il carnefice passeggia in mezzo a noi: gli fa strada la nostra ipocrisia.
