
La rabbia di Genova
21 novembre 2013 alle ore 12:55•di MoVimento 5 Stelle
"A Genova i lavoratori dell'AMT (Azienda Municipalizzata Trasporti) sono al terzo giorno di sciopero selvaggio. Non si era mai visto uno sciopero così duro. Nessun autobus circola in città e nessuna fascia oraria è garantita. La cittadinanza è costretta a prendere mezzi privati o a camminare, ma la solidarietà è tanta. Gran parte della cittadinanza sa che in gioco è un bene comune e un servizio pubblico e che gli autotrasportatori stanno lottando per la città intera e non solo per i loro interessi, anche a rischio di essere multati dal Prefetto che li ha precettati.
Il Comune di Genova è intenzionato a privatizzare le cosiddette "Partecipate", ossia quelle aziende erogatrici di servizi come Trasporto pubblico, raccolta dei Rifiuti Urbani, farmacie comunali, in proprietà totale o a maggioranza del Comune stesso (gli altri soci sono comunque in gran parte "istituzionali" come Regione o Camera di Commercio). Dopo un percorso durato circa cinque mesi e dopo un'estenuante trattativa nella maggioranza è stata presentata una nuova delibera che permette l'accesso a soci privati.
La gestione di queste aziende non è stata trasparente, né meritocratica, né efficiente, bensì caratterizzata come sempre dagli interessi clientelari di questa politica e soprattutto del pdmenoelle genovese col suo codazzo di sindacalismo d'accatto. Per questo i Consiglieri Comunali del M5S di Genova hanno presentato un emendamento e un ordine del giorno per sostituire integralmente la Delibera Comunale puntando al ribaltamento dei modelli gestionali e decisionali: dovrà essere presente un organo decisionale formato da cittadini e lavoratori che concorra pariteticamente alla formazione del Piano Industriale, alla gestione e al controllo delle Aziende nonché alla verifica dei risultati e dei livelli di soddisfazione mantenendo il controllo strettamente pubblico. La protesta dei lavoratori e dei cittadini contro la delibera sulle "Partecipate", culminata con l'occupazione della Sala Rossa del Municipio, marca in maniera indelebile la frattura tra la parte sana della Città e questa classe politica di zombie, che non sa più intercettare i veri e reali bisogni dei cittadini, che non sa proporre altro che la svendita dei beni comuni e lo smantellamento dei servizi e che si limita a lanciare per bocca del Sindaco Marco Doria - in questo per nulla diverso da Enrico Letta - solo vuoti slogan, capaci soltanto a far crescere le tensioni sociali. Ora più che mai si evidenzia la necessità di una vera rivoluzione che cambi alle radici questa politica e questa città." MoVimento 5 Stelle Genova
Il video di Paolo Putti, consigliere M5S a Genova:
Commenti (155)
Lalla M.
21 novembre 2013 alle ore 12:57prima!!!
er fruttarolo
21 novembre 2013 alle ore 13:19http://youtu.be/mtu20Ejv3SI
Er legero teremoto,nun fa parte d'a scenografia...
Lalla M.
21 novembre 2013 alle ore 12:58dagospia
3. ECCOLI, GLI INTOCCABILI DI PIAZZETTA CUCCIA
Valgono molto più di cento editoriali sul "capitalismo di relazione" i verbali dell'inchiesta milanese sui Ligrestos. Profili penali a parte, che in fondo ci appassionano poco, è nei momenti di rottura che si può contemplare per un attimo il potere vero. Quello che muove i soldi e le persone. Quello che costruisce e distrugge ricchezze, innalzando e annientando persone come tante pedine. Prendiamo la paginata di Repubblica: "Da Giannini a Cardia junior, la rete che ha protetto i Ligresti e poi li ha abbandonati. Salvatore: segnalai il presidente Isvap a Beerlusconi. L'ok a Unipol. Gismondi: Cimbri era sicuro di avere l'ok su Fonsai da Consob e Isvap. Nagel ne parlò con la vigilanza" (p. 9).
Interessante proprio il passaggio su Piazzetta Cuccia: "Intanto devo dire - è sempre Gismondi che riferisce al pm Orsi - che Giannini mostra di essere favorevole all'operazione, come Cimbri mi ha riferito. Ma non va sottovalutata la posizione della dottoressa Mazzarella (Flavia, dirigente Isvap e ora all'Ivass, ndr) la quale, se possibile, mostra un atteggiamento ancora più esplicitamente favorevole. La dottoressa Mazzarella ha una familiarità esibita con Nagel'. Gismondi continua la sua deposizione evidenziando uno speciale rapporto che Nagel ha instaurato con i vertici dell'Isvap".
4. NANO DECADENCE
La prossima emergenza per il governino inciucista è il voto sul Banana condannato. Altro scoglio da superare, sempre con l'aiuto di Re Giorgio. "Decadenza, Forza Italia in piazza. Berlusconi farà l'arringa in aula. Ma prima lo strappo col governo. Votiamo no alla manovra'. Diffuso un video dell'incontro con i giovani: I dirigenti risentono dell'età. Tremonti un pazzo" (Repubblica, p. 13).
ALBERTO NAGEL E SALVATORE LIGRESTIALBERTO NAGEL E SALVATORE LIGRESTI
La macchina del mascara colpisce sul Giornale fratello: "Gli alfaniani vanno a Berlino per farsi benedire dalla Merkel. La fondazione di area Ncd a un meeting del part
Massimiliano Lucente
21 novembre 2013 alle ore 13:03I lavoratori dell'AMT ci ricordano che c'è ancora gente vera nel nostro paese, e il M5S Genova c'è con loro!
Emanuela
21 novembre 2013 alle ore 13:03Nessun Tg ne parla!!!!!!
Jan Niedzielski
21 novembre 2013 alle ore 13:06 Con quella faccia un po'così
quell'espressione un po'così
che abbiamo noi prima andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
II. Eppur parenti siamo in po'
di quella gente che c'è lì
che in fondo in fondo è come noi selvatica
ma che paura che ci fa quel mare scuro
che si muove anche di notte
e non sta fermo mai.
Genova per noi
che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia che ci bagna.
Genova, dicevo, è un'idea come un'altra
Ah... la la la la
III. Ma quella faccia un po'così
quell'espressione un po'così
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo
e circospetti ci muoviamo
un po'randagi ci sentiamo noi.
Macaia, scimmia di luce e di follia,
foschia, pesci, Africa, sonno, nausea, fantasia.
E intanto nell'ombra dei loro armadi
tengono lini e vecchie lavande
lasciaci tornare ai nostri temporali
Genova ha i giorni tutti uguali.
In un'immobile campagna
con la pioggia che ci bagna
e i gamberoni rossi sono un sogno
e il sole è un lampo giallo al parabrise.
Ma quella faccia un po'così
quell'espressione un po'così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova...
alvise fossa
21 novembre 2013 alle ore 13:07CIAO BEPPE,
E CONTINUANO A DISINFORMARE, I PROSSIMI A PASSARE SULLA "STRADA",SONO I DIPENDENTI PUBBLICI,"PRIVATIZZARE" CI PORTERA' ALLA ROVINA
ALVISE
oreste m******
21 novembre 2013 alle ore 13:09Questi stronzi di politici debbono "privatizzare" i debiti delle partecipate e non fare pagare ai cittadini la cattiva amministrazione.
Ho un esempio molto vicino: l'ACAM di la Spezia in rosso e chi pagherà secondo voi?
Grazie al Sindaco e alla sua giunta pagheremo noi.
Voti in meno ma soldi in più da pagare!
Affanculo questi politici di merda!
Nic V.
21 novembre 2013 alle ore 17:08ciao scusa come si fa a mettere il simbolo del VDAY OLTRE vicino al proprio nickname nei commenti? Grazie!
vito asaro
21 novembre 2013 alle ore 13:11un certo ian di gallarate,in risposta a quello che scrivo mi ha detto che dovrei votare per il pd e che quello che scrivo è proprio ciò contro cui il m5s combatte.ok.voglio precisare.intanto non ho mai votato per il pd.prima che spuntasse il m5s non andavo neanche a votare.poi:ho capito perfettamente cos'è il movimento e poichè ci tengo voglio dire a ian che,una rivoluzione,non si fà passando le giornate a letto con un pacchetto di sigarette e il pc poggiato sulla pancia.una rivoluzione si fà organizzandola e,facendo funzionare la testa.ma,forse pretendo troppo.
vincenzo s.
21 novembre 2013 alle ore 13:12Ieri, si è consumata un'altra pagina vergognosa di questa classe politica di ladroni conclamati, abbiamo assistito ad una manifestazione degli ammalati di SLA, davanti al ministero dell'economia, perchè non ci sono i soldi per le loro costosissime cure. Qualche giorno prima però, a palzzo chigi, la casta regalava ai suoi dirigenti un bonus di 30.000 euro, perchè i poveretti avendo degli sitpendi, di media, superiori a 300.000 euro all'anno, non riuscivano ad arrivare a fine mese e mi spiego anche, adesso, perchè quando mi capita di andare a Roma e passare davanti a plazzo chigi, che cosa sono quelle esalazioni che provengono, appunto, dal palazzo e che ti tolgono il respiro. Sono la decomposizione dei cadaveri dei parlamentari e non solo.
MARTA ORTOLANI
21 novembre 2013 alle ore 14:08Caro Vincenzo S di LAMEZIA , in un PAESE CIVILE E CATTOLICO questo non deve succedere.Aloora non siamo ne `civili ne`cattolici. Io vivo all'estero da molti anni e soffro nel vedere queste creature nella strada per ottenere quello che e`un DIRITTO SACROSANTO. SOLO per questo nessuno dovrebbe da UN SOLO VOTO AL PD E AL PDL. RIBADISCO CHE SIAMO UN PAESE DI DEFICENTI VOTATI AL MARTIRIO (questo a causa della religione ) e alla demenza per il plagio della TV.UNA LUCE DA PARTE DEL M5S E GRAZIE A BEPPE
Christian Beron
21 novembre 2013 alle ore 13:13La cosa che più mi disgusta di di questo paese sono le persone che scioperano soltatno per il proprio tornaconto, fregandosene degli effetti che la propria AVIDITA' ha sui conti dell'azienda e sui consumatori. Non capirò mai perchè quando si parla di un'azienda pubblica o cmq compartecipata si DIA PER SCONTATO che la PRIORITA' siano le bocche da sfamare e non gli utili. Dire che se l'Amt venisse privatizzata i primi a perderci sarebbero i consumatori è soltanto uno specchio per le allodole. La verità è che non c'è un manifestante a cui frega qualcosa del prezzo del biglietto o dei problemi dei cittadini, gli interessa soltanto continuare a vedersi arrivare lo stipendio a fine mese FACENDO IL MINIMO INDISPENSABILE punto. Gli rode il culo perchè a casa mia e quella della maggior parte delle persone se non produci non guadagni mentre nel pubblico se fai o non fai la pagnotta a fine mese arriva lo stesso!! Finchè la gente continuerà a pensare che qua le cose gli sono DOVUTE l'Italia non ha speranza. E' verissimo che le amministrazioni publiche hanno usato per anni e continuano a farlo, le compartecipate per assegnare posti di lavoro a gente del partito ed assegnare poltrone da manager ad "amici" di famiglia e soci in affari. Però questa è la realtà delle cose in tutto il paese e nessuno, ripeto NESSUNO, neanche il M5S cambierà mai le cose, perchè come si suol dire l'occasione fa l'uomo ladro. PErciò io dico, liberaliziamo il mercato del trasporto pubblico, e poi deciderà il mercato chi sopravvive e chi no. Senza che lo stato debba metterci le proprie AVIDE mani.
Michele Crosato
21 novembre 2013 alle ore 13:23Queste proteste per mantenere posizioni di previlegio sono odiose e dannose, è ora di finirla, tutti sulla stessa barca. E non è guerra tra poveri, loro sono casta e lottano per restarci.
alessandra p.
21 novembre 2013 alle ore 13:40In alcuni post si sottolinea il fatto che anche in questo caso dipendenti pubblici difendano in realta' dei privilegi..che ci siano dei fancazzisti in ogni realta' lavorativa e' indubbio ma non la regola ..chi prende tutti i giorni corriere e autobus lo sa..quesri autisti fanno un lavoro logorante sia fisicamente che mentalmente...fanno bene a lottare perche' in italia privatizzare significa solo aiutare gli amici degli amici, i debiti aumentano e glk stipendi di questi managers inutili e palloni gonfiati superano quelli del presidente degli Usa..in emilia romagna regno del pd hanno privatizzato l'atc...mezzi soppressi, sporchi, vecchi, in ritardo...debiti della societa'? Aumentati! Scandali su incompetenze della nuova gestione (???????nuova gestione:poi uno va a guardare chi c'e' dentro e SONO SEMPRE GLK STESSI CAMBIANO SOLO NOME!!!!)
ma tutto passa in sordina...tutto viene messo a tacere..grande potere quello del pd..grande in modo inimmaginabile..
Gloria M.
21 novembre 2013 alle ore 13:40@C.Beron Gli autisti dell'AMT lavorano eccome - spesso in condizioni difficili - come sa bene chiunque prenda regolarmente i mezzi pubblici a Genova.
Le è mai capitato di prendere un autobus che fa corsa serale o notturna? ci vuole coraggio e padronanza dei propri nervi... non credo sia da tutti.
La mia solidarietà agli autisti e in generale ai lavoratori AMT
oreste m******
21 novembre 2013 alle ore 13:14Essendo in Liguria mi risulta che volevano fare un servizio regionale di trasporto per inchiappettare anche le quattro provincie....fortunatamente non hanno abboccato.
Gli utili ai private ed il debito al pubblico....belin che bella teoria economica!
fabio bernabei
21 novembre 2013 alle ore 13:15Ieri sono passato dalla ns. segreteria a Genova.Ho incrociato due ragazzi della AMT scossi dal fatto che con il secondo rifiuto alla precetazione del Prefetto andranno in contro ad una multa molto salata.Non voglio immaginare cosa voglia dire il "terzo" rifiuto.Oltre alla solidarieta', da studiare un modo per "aiutare" i ragazzi colpiti da sanzione.
benedetto
21 novembre 2013 alle ore 13:15er cosa pensi che la gente abbia votato PD, se non per il cambiamento? Bersani lo sapeva benissimo, ma lo sapeva tutto il gruppo dirigente del PD. Per cosa credi che la gente abbia votato cinque stelle, se non per il cambiamento? Anche questo sapeva Bersani e tutto il PD. Messo di fronte alla scelta di dover fare un reale cambiamento della politica affaristica e liquidatoria dei nostri assetts industriali, cosa ha fatto il PD? E' andato a prendere per i fondelli il popolo italiano, fingendo di voler fare un governo coi cinque stelle, facendo delle proposte assolutamente irricevibili. Si sono serviti dei mezzi di comunicazione asserviti per dare questa impressione alla gente: Loro bravi piddini hanno fatto la proposta , ma "quei ragazzi" non l'hanno accettata. Tutto pur di salvare la linea politica di distruzione dell'Italia che questa gente, insieme ai compari del PDL persegue. Hanno tremato ed hanno fatto contorsionismi incredibili pur di trovarsi insieme accoppiati nella comoda mangiatoia. Non ci può essere altra strategia contro questa gente se non il "mandiamoli tutti a casa" di Grillo. C'è mancato poco, ma speriamo che alla prossima il popolo capisca e voti per un drastico ed ampio cambiamento a cinque stelle. Stai tranquillo che contro questa gentaglia non c'è un cattivo più cattivo dell'uomo onesto
Lalla M.
21 novembre 2013 alle ore 13:16il "nostro" amico svendola
Coscienze in rete
Il parassita è una scusa per diminuire la biodiversità, introdurre OGM ed ingrassare enti e politicanti?
E', in pratica, una "mucca da soldi" da mungere a più non posso?
Leggi: http://coscienzeinrete.net/ecologia/item/1654-risorgono-gli-ulivi-%C3%A8-la-stessa-natura-che-smaschera-il-%E2%80%9Cmal-affaire-xylella%E2%80%9D
iena piangens
21 novembre 2013 alle ore 13:16Sempre la stessa storia!
Svendita di beni comuni col solo intento di far arricchire i soliti noti con la scusa dell'efficienza!
Questi sono gli "imprenditori" italiani, questi sono i capitalisti: rubare a tutti per prendere io (e il massimo esponente di questa categoria e di come si è fatto gli affari suoi, lo conosciamo tutti).
FANCULO
nazzario tomassetti
21 novembre 2013 alle ore 13:26la cosa importante e che i cittadini si ricordino se e quando andremo a votare
Edoardo C.
21 novembre 2013 alle ore 13:33Stessa identica sta avvenendo, e avverrà, a Torino purtroppo con la GTT venduta in maggioranza a privati.
Ma dico io come si fa a non riuscire a capire che l'incentivazione del mezzo di trasporto pubblico è il futuro? Come fanno questi governatori a non essere neanche in grado di guadagnarci da un servizio del genere? Io sono uno studente, prendo un treno e un pullmann ogni giorno da 5 anni consecutivi e i prezzi sono in costante aumento.
Aumenta il biglietto del bus, quello del treno e poi per l'abbonamento non c'è neanche più la partecipazione della Regione che lo paghi in parte, per venire incontro alle esigenze degli studenti. Non solo siete ladri ma siete anche incapaci!
Confido e prego per un grande e clamoroso cambiamento!
In Piemonte siamo tutti in attesa di avere Davide Bono, governatore a 5 stelle!
E che cazzo!!
dario del sogno
21 novembre 2013 alle ore 13:34beh... che dire
per l'orgoglio dei tuoi genitori
oggi il MONGOLINO D'ORO
ti spetta di diritto !
dario del sogno
21 novembre 2013 alle ore 13:35io sulla croce
ci inchioderei volentieri
i coglioni come te !
oreste m******
21 novembre 2013 alle ore 13:37Ivanona,ma quanto tempo ci sei mancata....comunque vai a cagare!
Alessandro La Tessa
21 novembre 2013 alle ore 13:39FORZA !!!!! Tenete duro, non cedete all'ennesima prepotente porcata che vogliono fare ! Alcuni servizi pubblici devono rimanere tali. Ricordatevi il Balilla !!!!
Fabrizio Salvini
21 novembre 2013 alle ore 13:43Sagra Ligresti
Quello che appare e' che la Unipol, vicina al PD, si e' appropriata di Fondiaria-SAI.
Metodi gia' usati da Berija-Stalin e cosi' anche
Unipol-Fondiria-SAI faranno la fine di Alitalia e MPS.
Come tutti gli statalismi dell' URSS....
antonio d.
21 novembre 2013 alle ore 13:48A da venì, Baffone!
Er Caciara .......
21 novembre 2013 alle ore 13:55....guarda che è Baffone che nun ce vo' veni'.......
Er Caciara .......
21 novembre 2013 alle ore 13:58..............."fortissima".....mè venuta spontanea..........ansai 'e risate, stasera ar bare co' l'amichi..................
e vai magicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa........
Francesca Aliverti
21 novembre 2013 alle ore 13:43Non è possibile che nessun Tg nazionale parli della brutta triste preoccupante situazione di amt a Genova
giovanni c.
21 novembre 2013 alle ore 13:50Ecco uno sproloquio che mai avrei voluto leggere, tantomeno qui. Purtroppo, un dramma reale, l'immigrazione clandestina, è vissuto con pochezza e lurida ignoranza da molti italiani. Oltre che dotarsi di centri di accoglienza degni di un paese industrializzato come ci eravamo illusi di essere, questa povera Italia avrebbe dovuto dotarsi di scuole degne per capacità formativa - culturale. Invece anche su questo il vuoto è pauroso e i risultati eccoli ben sintetizzati in queste poche, stupide, persino razziste oltre che fasciste parole che ora leggiamo qui. povera Italia.
Andrea Caroli (elettrociccio)
21 novembre 2013 alle ore 13:52Massima solidarietà!!!
Comunque non parliamo di "incapacità di intercettare", saremmo troppo buoni. Questi "dribblano", sanno cosa serve ai cittadini e cosa vogliono le lobby, ma non fanno certo testa o croce per decidere chi soddisfare!
3mendo
21 novembre 2013 alle ore 13:53Ve lo ripeto l'ultima volta, poi chi vuol capire, bene...
A chi serve la politica? A chi la vuole fare per non lavorare veramente e vivere di parassitismo sulle spalle altrui.
Siamo io e un contadino e decidiamo di tirare su un muro. In 2 ore abbiamo deciso e siamo all'opera. Se in problema lo si pone ai politici, comincia la bagarre inutile di chi vuole così o cosà quel muro e tutto questo per dimostrare che stanno facendo qualcosa mentre stanno facendo nulla, anzi si divertono ora con il tablet a vedere i porno o giocherellare e intanto si portano via da 15.000 a 90.000 euro/mese e pretendono di essere chiamati "onorevoli" quando il disonore è la base del loro modus operandi.
Il popolo sovrano RECLAMA la propria sovranità e chi la impedisce deve essere espuslo e messo ai ferri!!! Vanno contro la Costituzione? IN GALERA SUBITO e senza scuse o rinvii, perché in quel caso c'è chi li aiuta a trovare il bug, o a falsificarlo. Il Comune di Genova vuole privatizzare? lasciatelo fare ma fate loro firmare impegno di rpecisa responsabilità anche dopo che abbiano finito il loro mandato, cioé: se la ditta delinquerà verremo a prendere anche te che hai dato il permesso per "chissà quale motivo". MA dal dire al fare ci sono di mezzo i sindacati... buoni pure quelli a fare muffa!
Marco
21 novembre 2013 alle ore 13:55Scusate ma qualche TG RAI ne ha per caso parlato ?
spuseta
21 novembre 2013 alle ore 13:56Non ti laciano piu' vivere e lavorare.
Le vessazioni sono in aumento.
Arrivano tutti i giorni intimazioni di pagamento da parte di comuni, provincia,regioni, camere di commercio, rai, equitalia, tutte con mora del 500%, tasse inventate su scritte minuscole sui furgoni, inps con intimazioni di procedure penali,
Viene la voglia di suicidarsi.
SONO IMPAZZITI!!!!
antonio d.
21 novembre 2013 alle ore 13:57UNA COSA E' CERTA:
A TAGLIARE, COMINCIANO SEMPRE DAL BASSO.
MAI CHE NOMINASSERO I LORO PRIVILEGI, I LORO EMOLUMENTI, LE LORO PENSIONI.
Marcello C.
21 novembre 2013 alle ore 13:58non capisco perchè bisogna continuare a salvare le famose " partecipate" in realtà non esistono piu' perchè sostituite da cose ben peggiori come le house providing. Perchè pagare un azienda pubblica o dare l'appalto ad un privato ( di solito lo danno agli amici degli amici) quando basterebbe dire ai privati: potete costruire tutte le società di trasporto che volete ( con i soldi privati ovviamente ) basta che vi fate concorrenza leale. Non sarebbe meglio aumentare le detrazioni per tutti quelli che acquistano biglietti, corse, ecc?
Eposmail ,.
21 novembre 2013 alle ore 13:58PER VENDERE BENI PUBBLICI patrimonio di tutti, occorrerebbe l'unanimita' ai 1.000 /millesimi in parlamento...come in un condominio.
E non a semplice maggioranza...pur alta che sia...
*****
Ale 69
21 novembre 2013 alle ore 13:59Scusatemi,
non trovo nulla sulla Boldrini e su cosa bisogna fare?
Avete un link?
Grazie
mai più
21 novembre 2013 alle ore 14:50Guarda un po' se può servirti
http://movimentocaproni.altervista.org/blog/
paoloest21
21 novembre 2013 alle ore 13:59o.t.
riguardo il reddito di cittadinanza et quello minimo:
...""1. Il reddito minimo garantito è già presente in mezza Europa (si veda a riguardo il ben documentato articolo di Marco Quarantelli), dove in molti casi ‒ pressoché ovunque, eccezion fatta per Svezia, Finlandia, Danimarca, Austria e Germania ‒ è affiancato da una legge sul salario minimo. Ora, né la Francia né l'Inghilterra mi paiono iscrivibili nella categoria dei paesi socialisti dove sia stata abolita la proprietà privata e collettivizzati i mezzi di produzione, o sbaglio? Si tratta semplicemente di contesti più civili del nostro, dove per giunta il tasso di disoccupazione è inferiore a quello italiano ‒ il che implica che, nonostante l'esistenza di reddito e salario minimi la gente ‒ ohibò! ‒ va a lavorare lo stesso.""...
tutto lo trovate qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/20/reddito-di-cittadinanza-utopia-o-realta/784116/
ps
il nipote prenda appunti...
e si dia da fare,non pensi solo alla torino lione.
dica anche: "mi dispiace per chi dice di no , ma il reddito minimo si farà!"
marco zarattini
21 novembre 2013 alle ore 14:00Credo che si debba doverosamente comprendere in quale modo perseguire l'equilibrio economico di Amt. Come intendiamo ripianare il debito di questa azienda pubblica? Si potrebbe pensare ad una tassa di scopo: se davvero tutti noi desideriamo che Amt resti pubblica dobbiamo anche essere pronti a sopportare dei sacrifici.
Paolo A.
21 novembre 2013 alle ore 14:25ma allora le tasse cosa le paghiamo a fare se tutti i servizi poi li ripaghiamo a prezzi di mercato e oltre? dove vanno a finire i nostri soldi? io vorrei maggiore chiarezza: bilanci pubblici ad esempio.
Salvatore Manganaro (smanga75)
21 novembre 2013 alle ore 14:11sono di Genova e sono incazzato! nel 2012 i genovesi avevano avuto la possibilità di votare m5s (che tra l'altro avevano nel programma blocco del terzo valico e della gronda autostradale)e hanno preferito il politico di Sel appoggiato dal PD. Purtroppo ci becchiamo quello che ci spetta e chissà quanti di quelli che oggi affollano la sala comunale hanno votato i pdocchi ed ora si mangiano le mani.
dario del sogno
21 novembre 2013 alle ore 14:14= QUANDO MI GUARDO =
mi guardo allo specchio e penso
chissà che cosa succede
quando una merda qualsiasi di "loro"
(tipo cancellieri,vendola,capezzone...)
guarda dentro di sé ?
l'avranno mai fatto ?
forse no
forse gli specchi nemmeno riflettono
la loro squallida immagine...
"Guardo il vento che soffia
la luce che cade
l'uomo che ride
il sole sparire
l'odio venire sull'erba bagnata
sull'erba fumata la ruota che gira...
Guardo dentro me dentro me dentro me...
Gli occhi da iena che guardano e piangono
il bene che va il male che viene
il tempo che ride una mela marcire
chi ha molto e chi non ha niente di niente"
http://www.youtube.com/watch?v=_7EbUjoD3ss
╔═══╗ ♪
║███║ ♫
║ (●) ♫
╚═══╝♪♪ Alzate il volume !
Silvio .
21 novembre 2013 alle ore 14:14Letta e Saccomanni, invece di privatizzare, cioè svendere ciò che non è vostro ma degli Italiani, dovreste fare un'unica cosa: ridiscutere il debito pubblico e ridiscutere i trattati, MA siete le persone sbagliate perchè colluse con gli interessi economico-finanziari che vogliono ridurre la gran parte degli Italiani in povertà. Morale: FATE SCHIFO! Spero ve ne andiate presto a fanculo
domenico andria
21 novembre 2013 alle ore 14:15Altri ne arriveranno...
fabrizio castellana
21 novembre 2013 alle ore 14:14Nuovi amici per il Vday del primo dicembre.
Se notate piano piano cominciano a saltare i servizi pubblici. Raccolta spazzatura, asili, scuole, ospedali, strade ... lentamente il fallimento degli enti pubblici si ripercuote negativamente sul territorio.
Lentamente perchè gli amministratori fanno di tutto per rimandare il più possibile il crollo, che coinciderebbe col crollo del lro posto di lavoro e relativi privilegi.
Fateci caso, sta crollando tutto ma ancora non vogliono dircelo.
Beppe A.
21 novembre 2013 alle ore 14:26Il capitalismo privato e i capitali esteri stanno gia' fregandosi le mani in vista delle future acquisizioni a prezzi stracciati
http://www.giornalettismo.com/archives/1112573/destinazione-italia-il-piano-per-le-privatizzazioni-di-letta/
ENNIO DORIS
21 novembre 2013 alle ore 14:22OLBIA
21 quartieri. 17 abusivi, (in totale spregio dei vincoli idro-geologici) poi condonati.
Sopratutto nel decennio 1997-2007 del sindaco Nizzi, capoclan berlusconiano locale vincitore di ben 2 elezioni consecutive, e recordman di preferenze
SARDEGNA
Si è costruito di più negli ultimi 10 anni che nei precedenti 100 anni
Hai voglia a dare sempre la colpa solo ai politici.
Chi continua a votarli è il primo responsabile
Dispiace per i morti, ma ogni popolo ha quello che si merita.
Darwin la chiamerebbe Selezione Naturale
Il problema dell'Italia sono gli italiani
Marco C.
21 novembre 2013 alle ore 14:23Occupare momentaneamente non serve a niente,è uguale a prendere fiato mentre stai affogando. Per fare risultato l'unica medicina è rendere desero il paese,tutti fermi ad oltranza,meglio se chiusi in casa. Ne sono convinto,in meno di un mese metti in ginocchio il sistema.
spuseta
21 novembre 2013 alle ore 14:53Quoto e siamo in 10
Rodolfo Mazzagatti
21 novembre 2013 alle ore 14:25Bravo Tommaso Curro', bravo davvero, chiaro preciso sobrio e comprensibile, hai fatto un ottimo lavoro, sono sincero, ciao
Ale 69
21 novembre 2013 alle ore 14:30 Sempre più convinto!!!!!!!!!!
Il V-Day andava fatto a ROMA. Era il momento giusto!
A Genova non serve ad un cazzo!
silvanetta* .
21 novembre 2013 alle ore 14:36E' solo la tua opinione...
davide lak (davlak)
21 novembre 2013 alle ore 14:48certo che a Roma avrebbe avuto un impatto diverso...ma temo (TEMO) che Beppe abbia avuto qualche dubbio sulla partecipazione. una carenza in tal senso a Roma sarebbe stata amplificata.
davide lak (davlak)
21 novembre 2013 alle ore 14:39voglio proprio chiedere a quelli che protestano quanti di loro hanno votato PD!!!
a costoro va il mio vaffanculooooooooooo più sentitoooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!
mai più
21 novembre 2013 alle ore 14:47Ucci Ucci sento odor di fascistucci. Fatti un giro bellezza http://movimentocaproni.altervista.org/blog/
michele f.
21 novembre 2013 alle ore 19:29questo blog di merda sarà stato pagato col finanziamento ai partiti. e è aggiornato a gennaio, dovrebbero studiare altre cose a cui attaccarsi, e levare quelle vecchie, che visto i risvolti, ce fanno ancora più brutta figura a dirle!
Lalla M.
21 novembre 2013 alle ore 14:40http://sollevazione.blogspot.it/2013/11/9-dicembre-segnali-di-rivolta-di.html
9 DICEMBRE, SEGNALI DI RIVOLTA di Segreteria nazionale del Mpl
bruno pirozzi
21 novembre 2013 alle ore 14:47VECCHI EGOISTI
Leggo con piacere che in Italia i giovani under 35 si stanno disaffezionando dal pd e questi sta perdendo sempre più consensi.
D'altronde cosa poteva sperare un partito che si è coalizzato con il pdl formando alla fine uno zoccolo conservatore che si è schierato dalla parte dei poteri forti a discapito dei lavoratori?
La disoccupazione giovanile in Italia ha avuto un piccolo trend negativo solo nel periodo dagli anni che vanno dal 2000 al 2007 per poi subire un'impennata pazzesca all'attuale tasso del 40,4% cioè un giovane su 2 è sotto occupato.
L'unico incremento occupazionale oggi è quello relativo alla fascia di età 55-64 ma è solo virtuale perchè è una conseguenza della riforma delle pensioni della piagnona.
Al sud il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge il 45%,un indice che è il dilemma dell'attuale situazione sociale.
Mi chiedo chi ancora è fedele al pd.
I giovani prendono le distanze,ma anche i pensionati sono rimasti delusi dopo le ultime riforme varate dal governo abc.
Le imprese neanche a parlarne e allora chi resta a votare il pd?
Già vorrei proprio sapere qual'è il target di questo partito.
Pensionati d'oro,stipendiati a sbafo dallo stato,giovani vecchi,imprese colluse con gli appalti(Finmeccanica,Tav,Inceneritori,Eni-Enel) sponsorizzati dalla segreteria del pd.
Chi è oggi l'elettore del pd ed esiste davvero un elettorato reale o siamo in presenza di un tesseramento virtuale?
Il pdl perde pezzi,il pd si spopola,scelta civica si sta liquefacendo,sel,lega e fli sono in via d'estinzione.
Cosa accadrà alle prossime elezioni?
Non mi fido più di sondaggi e proclami io credo a quello che vedo.
donatella savasta fiore
22 novembre 2013 alle ore 00:40in realtà sono convinta che ci siano molti brogli elettorali e non solo in relazione al PD. tutti quelli che conosco hanno votato 5 stelle, ma a Torino la percentuale è stata solo del 30%, certamente maggiore della media italiana ma secondo me inferiore al reale.
paoloest21
21 novembre 2013 alle ore 14:48
o.t.
dal corrier
L"""etta: «Dismissioni per 10-12 miliardi» Rinviata l'abolizione della rata dell'Imu
Imu, il decreto slitta a martedì Attesa ok Bce su quote Bankitalia
L'annuncio del premier: «Cederemo anche quote di Eni e Fincantieri»
L'allarme dei Caf, seconda rata Imu a rischio caos"""
la vedete la luce in fondo al tunnel?
si?
beh scansatevi!!!
ENNIO DORIS
21 novembre 2013 alle ore 14:49OLBIA
21 quartieri. 17 abusivi, (in totale spregio dei vincoli idro-geologici)
poi condonati.
Sopratutto nel decennio 1997-2007 del sindaco Nizzi, capoclan berlusconiano
locale vincitore di ben 2 elezioni consecutive, e recordman di preferenze
SARDEGNA
Si è costruito di più negli ultimi 10 anni che nei precedenti 100 anni
Hai voglia a dare sempre la colpa solo ai politici.
Chi continua a votarli è il primo responsabile
Dispiace per i morti, ma ogni popolo ha quello che si merita.
Darwin la chiamerebbe Selezione Naturale
Il problema dell'Italia sono gli italiani.
Vanno civilizzati
angelo c.
21 novembre 2013 alle ore 14:49Bisogna bloccare il sistema tutto ad oltranza, non le solite cose di giornata. Cmq. piano piano la gente si sta ribellando.
spuseta
21 novembre 2013 alle ore 14:49Come puo' una città come Genova tollerare una ammistrazione come quella attuale, una città con tradizioni di VERA SINISTRA SOCIALE ORMAI GOVERNATA ANCHE LEI DA COALIZIONI MAFIOSE come ormai tutti noi itagliani.
Giulio Cabella (Giulio Cabella)
21 novembre 2013 alle ore 15:01E' proprio la tradizione di VERA SINISTRA che ci ha ridotto con le pezze al culo.
Massimiliano C.
21 novembre 2013 alle ore 14:51Manifestazioni tutti i giorni, facendosi sentire.
Marco C.
21 novembre 2013 alle ore 14:59Fermiamoci tutti,non è necessario fare altro solo fermarsi. Vedrete
Maria Pia Caporuscio
21 novembre 2013 alle ore 14:51Vorrei sapere perché dinanzi alla contestazione di un popolo che vuol far valere i propri diritti si debba gridare che la "violenza" non si può accettare. Certo la violenza non può essere accettata, ma da qualsiasi parte provenga e non a senso unico. Come definire se non "violenza" il comportamento di uno Stato, che non ascolta le ragioni del suo popolo, ma che al contrario si pone contro di esso, per sottometterlo ed imporgli delle opere devastanti come la TAV. Uno Stato che fa manganellare e gasare la sua popolazione dalle forze dell'ordine di cui dispone, deve anche accettarne le conseguenze. Come dovrebbe reagire la popolazione a questa violenza se non con la violenza? In tutti i modi e in tutte le lingue è stato detto che queste opere sono inutili e dannose per il territorio, che è criminale spendere miliardi per intascare mazzette e favorire amici e parenti che con queste opere si arricchiscono, che la popolazione muore di fame e quei soldi potrebbero servire per migliorare la loro situazione, piuttosto che continuare ad ingozzare una massa di parassiti. Uno Stato che agisce contro la sua popolazione è uno stato che DEVE essere combattuto anche in modo violento, quando risulta inutile farlo in maniera civile. Qui si stanno proprio ribaltando le regole del vivere civile, un governo serio e democratico non può agire contro la popolazione, altrimenti DEVE cancellare dal suo vocabolario la parola "democrazia" e assumere quello di "dittatura"! Si abbia perlomeno il coraggio di ammettere che vogliono instaurare una dittatura così la popolazione sarà in grado di reagire di conseguenza!
Questo moderno tipo di dittatura è assai peggiore di quelle che prendono il potere con i carri armati, in quanto subdole, ti privano della libertà senza che ci si renda conto e quindi privando tutti anche della possibilità di reazione. Un tipo di dittatura che uccide senza spargimento di sangue per cui realizzano l'apocalisse dei popoli, senza neppure sporcarsi le mani!
Marco C.
21 novembre 2013 alle ore 14:51E' possibile fermare il tempo^? forse.
Se tutti ci fermassimo cosa succederebbe?
L'intera comunità operativa italiana che ferma le proprie mansioni per un periodo indeterminato. L'astensionismo dall'intero sistema porterebbe alla paralisi la nazione,niente di niente tutto fermo. Cosa farebbero gli attuali politici?
Quale sarebbe il risultato?
Fermarsi o continuare navigando a vista,delle due l'una. Cosa fare per porre fine alla lenta agonia che da anni siamo costretti ad assistere come larve,larve italiane impotenti.
Qualcosa bisognerà pur fare;condividete?
spuseta
21 novembre 2013 alle ore 14:55condivido al 100%
Giulio Cabella (Giulio Cabella)
21 novembre 2013 alle ore 14:58Anch'io condivido al 100%.
simone calligaris
21 novembre 2013 alle ore 16:17Concordo anch'io.
Fermiamoci tutti ad oltranza fino a che non ci riprendiamo lo stato.
aiutamoci uno con l'altro per i beni di prima necessità.
Se non hanno qualcuno che li aiuta, non riescono ad allacciarsi nemmeno le scarpe.
giobatta d.
21 novembre 2013 alle ore 14:54che bel paese e' il nostro salviamo un ministro per ragion di stato, facciamo sacrifici perché ce lo ha detto l'europa, proponiamo benigni alla presidenza della repubblica magari balotelli all'immigrazione e razzi alla istruzione poi a genova i media non locali snobbano quanto sta succedendo renzi che doveva arrivare non si e' visto in regione le rappresentanze dei lavoratori non trovano burlando che forse doveva ospitare renzi qualcosa non torna se qualcuno aspetta l'8 dicembre io dico solo una cosa non illudiamoci ciao g,b che l'inse
vito b.
21 novembre 2013 alle ore 14:56qualcuno faccia sapere a Ettore Rosato PD-l che Beppe Grillo potrebbe anche essere il mostro di Rostov ma certamente non ha causato lo sfacio della nazione, al quale, senza dubbio il suo partito sedicente di sinistra ne è il principale responsabile
vito b.
21 novembre 2013 alle ore 14:59avrei voluto scrivere "al quale ha contribuito", ma istantaneamente mi sono reso conto che non era così.. ne è proprio il responsabile principale. Per questo c'è un errore di logica nel mio post sopra
GIOVANNI I.
21 novembre 2013 alle ore 15:00E ora che la gente inizi a pensare che i vertici di tutte le nostre aziende statali, sono solo dei malfattori.
La gente deve iniziare a capire che le Aziende non sono cose personali di chi viene messo la , con la complicita dei politici , partiti e sindacati .
Chi lavora nelle aziende statali , sa bene quando i capi fanno i loro interessi oscuri ed è un male pensare che ci si possa fare i fatti propri.
Quando l Azienda fallisce o e piena di debiti, tutti sappiamo che chi ci rimette sono i lavoratori . mentre il dirigente percepisce milioni di buona uscita ed il posto in parlamento o si passa a depredare qualcosa d'altro.
Dobbiamo ribellarci e cacciare via chi conosciamo bene , dato che sono anni che li vediamo con scorte e macchine di lusso, mentre la gente inizia a morire di fame.
La colpa dello sfascio e anche nostra che taciamo e osanniamo questi traditori del popolo Italiano.
Morte a questi traditori.
I kamikaze dove sono , il popolo arabo si immola e combatte noi li consideriamo incivili e del terzo mondo, mentre in Italia neanche con 9 milioni di voti , possiamo cambiare.
Spero che Inps possa in qualche modo fallire e che sia la scintilla per mandare alla pena capitale chi ha usurpato la fiducia del popolo.
Le prove saranno i soldi accumulati , le leggi fatte, i danni creati da chi si spacciava per servitore dello stato.
Fabrizio Salvini
21 novembre 2013 alle ore 15:02Disoccupazione in Europe
Van Rompuy e Barroso sono a BeiJing.
Xi JinPing li ha bacchettati dicendo che China fa in Europa meno di quello che potrebbe causa PROTEZIONISMI europei.
I neostalinisti di Bruxelles hanno incassato in silenzio.
Ora sapete da chi dipende la crescita della DISOCCUPAZIONE in Europa e non solo da euro...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
21 novembre 2013 alle ore 15:05LA RABBIA DI GENOVA.
Proteste condite con proposte.
Lo volete capire o no che serve dare alternative!
Vogliamo organizzarci in Civic Company Comunali e farli noi questi lavori, o no?
Abbiamo milioni di disoccupati e non sappiamo cosa farci, come utilizzarli, non si può pensare "solo" a dare soldi a sostegno, c'è da pensare a come impiegare questa incredibile forza lavoro!
Se non sappiamo fare concorrenza non possiamo lamentarci che i lavori li fanno sempre gli stessi!
Non possiamo incaxxarci se i lavori fatti dai soliti noti, ci costano un occhio della testa!
REDDITO E LAVORO DI CITTADINANZA.
Civic Company Comunali, la manutenzione sui territori chi la fa?
A fare la differenziata e il riciclo sareste capaci?
Solo se assumi gli stessi che già lavorano spendi la metà, solo che li devi controllare.
Se vogliamo il lavoro c'è, basterebbe saperlo inventare.
M'avete stufato, come per lo Studio Legale 5 Stelle, oggi avrebbe fatto comodo, si sarebbero studiate e capite meglio tante leggi, o no?
Fate vobis se dice a Roma.
Manco arrivederci ve direbbe, solo grazie, graziella e grazie ar caxxo!
Nando da Roma.
Nic V.
21 novembre 2013 alle ore 17:13Scusa come si fa ad avere il simbolo del VDAY vicino al nick nei commenti?
Luca P.
21 novembre 2013 alle ore 15:05ATTENZIONE Beppe e attivisti
Letta e Saccomanni in accordo con le elite finanziarie che comandano l'Europa, vogliono continuare il loro folle disegno di distruzione economica e sociale di questo paese, relegandoci al pari dei paesi del terzo mondo.
I signori in questione si apprestano a (s)vendere parti importanti di fondamentali asset strategici dell'Italia come Eni, Fincantieri, Telecom, ecc.. ecc.. privatizzandole per i lori interessi a discapito del popolo tutto che ne è in parte PROPRIETARIO.
Ovviamente la scusa è quella di recuperare 12 miliardi per rifinanziare (una piccolissima parte) del debito pubblico, che come gli amici del blog sapranno è impossibile estinguere.
BEPPE BISOGNA FERMARLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
BEPPE BISOGNA INTERVENIRE ED AGIRE AD OLTRANZA
franco p.
21 novembre 2013 alle ore 15:05I politici che rubano sono diabolici. E confutalo ...
franco graziani
21 novembre 2013 alle ore 15:08@ Ale 69...guarda il Post secondario a fianco di questo "omerta'alla Camera,Boldrini fuori il video!"..clicca su "modulo da utilizzare",compare un quadro ove si chiede di riempire gli spazi
con i propri dati personali,dopodiche'si preme su INVIA.
Sciopero e occupazione ad oltranza,bene,molti di quelli che stanno occupando il Municipio a Genova erano con i Cobas e Sindacati di Base a Roma il 18 e 19 ottobre,e' un segnale che qualcosa di importante sta DAVVERO crescendo...noi (intendo tutto il Movimento antagonista)ci sta lavorando da tempo...forza M5S una convergenza importante gia'esiste,diamogli continuita'.
f.g-torino.
maurizio p.
21 novembre 2013 alle ore 15:28Ad oltranza!
Senza paura!
Francesco N.
21 novembre 2013 alle ore 15:41MENO V-DAYS, PIU' VICINANZA E PARTECIPAZIONE AI MOVIMENTI!
L'Italia si cambia dal basso e si cambia schierandosi con la popolazione quando si muove e si auto-organizza.
Marco C.
21 novembre 2013 alle ore 15:45Lo sciopero è cosa passata è acclarato.
Scioperare serve solo a prendere manganellate nei denti"se va bene". Adeguarsi,può sembrere banale come l'uovo di colombo. Le acque chete rompono i ponti,adeguiamoci allo status quò del sistema politico nazionale. Non serve fare alrto;il sistema non fa nulla per i cittadini,i cittadini a sua volta non faranno nulla per il sistema. Chi la dura la vince.
Un contadino abituò il suo asino a non mangiare,peccato che solo dopo qualche giorno l'asino morì così,il contadino rimase a piedi con il suo peso fardello da portare sulle prorpie spalle. Il popolo italiano negli ultimi anni ha tirato la cinghia fino all'ultimo buco,ben si raffigura con l'asino del contadino.
Comincia persino ad abituarsi a non mangiare più quotidianamente.
La sorte pare inevitabile
Sebastiano P.
21 novembre 2013 alle ore 15:57con la scusa " privato è bello " si nascondono le peggiori nefandezze. Anche al tempo dei capitani coraggiosi, Capitan d'alema, elogiava i finanzieri. Poi si è passati da 118 mila dipendenti a 54 mila senza che nessuno dicesse nulla.
FANNO BENE A PROTESTARE E FANNO BENE A DIFENDERE IL LORO POSTO DI LAVORO ANCHE SE CREA DISAGI.
I cittadini sopportano il disagio ma se i Lavoratori cedono, Genova a breve, avrà qualche disoccupato in piu' e poi, come se non bastasse, ci saranno degli aumenti delle tariffe, in nome dell'efficienza ( che non ci sarà ) e solo per creare profitto.
ANDATE AVANTI
Diego C.
21 novembre 2013 alle ore 23:55Parole sante!
Alfredo Ercole
21 novembre 2013 alle ore 15:57A Milano, si canta nelle osterie e nei cabaret una
vecchia canzone popolare che qui modifico, ma solo leggermente.
QUAND LA MATINA SE LEVEN SU, FANN UN QUAICOSS E TEL
SGIAFFEN IN DEL... PULI-PULI-PU FA IL TACCHINOOO, QUA QUA QUA L'OCHETTAAA, CIP CIP CIP IL CARDELLINO E
E NUMM COSA DUVEMM FAA.
TRADUCO: Quando la mattina si alzano, fanno qualcosa
e te lo schiaffano nel.......e noi cosa dobbiamo fare.
Appunto, dobbiamo decidere cosa dobbiamo fare per
fermare questa banda di ladri.
www,beppe, siempre
massimo x
21 novembre 2013 alle ore 16:46bho saro' io quello strano !!!!
ma quanto la mqggioranza degli elettori ha votato doria a cosa pensava ?
si sapeva e si sa benissimo come la pensa il pd ?
Genova vuole scendere in.piazza a protestare bene lo faccia con indosso il cilicio e prima di inveire contro i politici eletti da loro , in piazza si deve autofustigare.
tutto il resto e' ipocrisia.
Paolo M5S
21 novembre 2013 alle ore 17:22Ogni giorno in ogni città d'Italia ci sono scioperi di lavoratori, ma il governo pd/pdl se ne frega, a loro interessa solo difendere i loro interessi.....
Ivan C.
21 novembre 2013 alle ore 17:24Grandi, SIAMO CON VOI!!!
TUTTI A PIEDI!
alberto n.
21 novembre 2013 alle ore 17:46Occupiamo le istituzioni alla svelta!!!
nonsenepuodavveropiu
21 novembre 2013 alle ore 17:51Ultime elezioni regionali in Molise. PD al 61%. E allora vuol dire che alla fine hanno ragione loro.
Raffaele F.
21 novembre 2013 alle ore 19:10Non è il pd che ha ragione, tutt'altro.. sono i cittadini che hanno torto e che si meritano questo stato di cose e anche oltre. Certamente una persona normale appena si accorge che il suo salumiere lo frega sul peso, prima lo riprende energicamente e dopo cambia negozio. Parlando di politica, questi cari elettori vedono che il loro partito si fa gli affari suoi e continuano a votarlo. Come definirli?
Lor C.
21 novembre 2013 alle ore 20:34finche la gente ha il "lavoro" grazie a loro ovvio che li votano. sono tutti collusi. quelli esclusi dalla mangiatoia sono quelli incazzati che inveivano contro Epifani.
Alle politiche invece "gli amici compagni" contavano meno........
angelo v.
21 novembre 2013 alle ore 17:56Ancora una volta scopriamo l'acqua(marcia) nel pozzo. Era già successo alcuni anni fa che l'ennesima giunta di "sinistri" si era venduta una fetta dell'AMT di Genova ai privati, per l'esattezza ai francesi. Poi questi, vista la situazione, sono scappati a gambe levate facendosi pagare profumatamente. I genovesi ( o almeno la maggior parte di loro) si meritano questo e molto di più: hanno votato alla "bulgara" sino a ieri, sempre a "sinistra" ed oggi non possono stupirsi se la città è in malora. Questi "sinistri" sono i veri responsabili della morte della città, e della regione. Chi è causa del suo mal.......
Giovanni .
21 novembre 2013 alle ore 17:59io credo che sia ora che i lavoratori ed i cittadini si riapproprino delle
istituzioni , che sono state loro sottratte , non vi è più nel paese una vera democrazia , chi ci dovrebbe rappresentare non ha più nulla a che vedere con il popolo che in una democrazia dovrebbe essere sovrano . Credo e spero che questi piccoli segnali di occupazione del comune di Genova oggi e forse domani di altri luoghi dove si dovrebbe decidere per il bene comune siano un segno che qualche cosa si sta muovendo tra la gente e che il vaso è davvero ormai colmo ...
Alfredo Colato
21 novembre 2013 alle ore 18:01Chi può darvi torto .... siamo tutti con voi (almeno spero) ..... occupiamo la penisola tutta da Bolzano a Mazara del Vallo .... sdradichiamoli dalle loro fottute sedie dorate .... AFFANCULO !!!!!
Silvio .
21 novembre 2013 alle ore 18:18Siamo con tutti voi, genovesi a 5 stelle!!! I beni comuni non si toccano e soprattutto non si svendono! Vanno valorizzati Ed accresciuti semmai.
Gioacchino SECONDIN
21 novembre 2013 alle ore 19:54Cari Dirigenti del MS5 ho sentito piu volte il Sindaco di GE e dalle sue varie dichiarazioni ho compreso che il Sindaco come altre persone appartenenti alla politica nazionale non hanno nessuna percezione della vita reale dei cittadini in questo caso - io abito in un posto dove vedo transitare giornalmente parecchi autobus diretti nei vari capoluoghi della costa levante e posso dire che certamente questo tipo di servizio trasporto è è sarà un servizio falimentare da quando è stato programmato cioè da ormai da anni.- un esempio per tutti Rapallo-Genova c'è un autous al mattino presto che passa al massimo con una due persone. subito dietro sulla stessa tratta Ruta-Recco altro autobus con 1-2 massimo persone a bordo da Recco-Genova quindi una stessa tratta alla stessa ora passano due pulman con 1-2 persone al massimo su entrambi i pulman - tutti questi pulman sulla stessa tratta con massimo 4 persone a bordo mi sembra proprio una situazione e un programma falimentare ----
La sera verso le 18.25 e 18.30 da RECCO vs Genova due pulman con a bordo massimo 2-3-4 persone questo si fermano a Sori a Pieve Bogliasco e scendono a Nervi per poi proseguire uno in c/so europa e l'altro via mare verso Genova---magari con 1-2-3- persone a bordo --- programma sicuramente falimentare per una società di trasporti ---- Ora suggerirei a chi e competente in ateria di trasporto visto che la società trasporti ora e del Comune o provincia o regione Liguria di studiare bene e con competenza un servizio trasporto piu omogeneo calcolando effettivamente i passeggeri che si spostano dalla riviera verso il centro Genova e viceversa e porre un idoneo servizio di autobus magari a orari distanziati e non fare che un mezzo partente da Rapallo arrivi a Genova ma che le tratte vengano dimezzate e istituire un biglietto orario di 1 ora massimo due da poterutilizzare qualsiasi mezzo per andare dalla riviera verso il Centro Genova e viceversa naturalmente con coicidenze sicur
Christian Mariucci
21 novembre 2013 alle ore 20:40Forse potrebbero impiegare dei bus-navetta per queste tratte poco utilizzate.
Francesca Aliverti
21 novembre 2013 alle ore 20:05Ci voleva come al solito Beppe affinché Mentana si decidesse a parlare dello sciopero di Genova, gli altri telegiornali invece se ne guardano bene. VERGOGNA.
marcello giappichelli
23 novembre 2013 alle ore 11:11E TI CREDO, ANCHE QUI SI VOLTA PAGINA.
L'HANNO CAPITO TUTTI (MENO QUELLI DEL MANIFESTO) !
Claudio Corbetta
21 novembre 2013 alle ore 20:15perché circolano notizie sul web che danno Beppe Grillo e il movimento a fare un eventuale alleanza col PD-L pur di governare?!?!.... sarebbe una pessima figura agli occhi di tutti dopo che si è sempre stati contro e lontani da questi partiti che ci hanno rovinato e rovinato la nostra societa' e le speranze del nostro futuro
marco c.
21 novembre 2013 alle ore 20:16Arrivano ora gli effetti dei tagli agli enti locali di qlc anno fà! Ho visto peggiorare il servizio AMT ogni giorno negli ultimi 6 anni. Ora mi sparo un'ora a piedi al gg sotto la pioggia ma non mi pesa sapendo che c'è ancora chi ha le palle x lottare. Mi spaventa invece la pochezza culturale della maggioranza che pensa che privatizzare sia la soluzione, come se non ne avessimo abbastanza di Alitalia Telecom etc...purtroppo a Genova c'è chi è contento di poter andare con la macchina sulle corsie gialle in questi giorni
pazzi gilberto
21 novembre 2013 alle ore 20:51A.M.T. di Genova è in forte deficit, sta fallendo, il Comune non ha fondi per salvarla, lo Stato non finanzia adeguatamente il Comune, L'I.M.U. la più importante fonte fiscale del Comune è stata abolita ( per le prime case, anche quelle di pregio). Chi ha voluto tutto questo?
Aldo Secco
21 novembre 2013 alle ore 20:52Prime avvisaglie di scontri, la popolazione è stanca ma ci sono ancora delle persone che votano questi falchi e nn lo capiscono.
alessandro barbieri
21 novembre 2013 alle ore 21:05Caro Beppe Grillo, sono uno dei quasi 9 milioni di italiani che ha votato per il m5s. Sono genovese come te e lavoratore della A.M.T. Cortesemente vorrei sentire qualcosa nel merito e per i lavoratori e per i cittadini-utenti. Grazie.
giancarlo s.
21 novembre 2013 alle ore 21:17I costi dei servizi pubblici devono essere equiparati ai ricavi. Tanto entra tanto deve uscire. Niente super stipendi ai dirigenti, manager, direttori generali, ecc. ecc.
andrea o.
21 novembre 2013 alle ore 21:23Forza Lavoratori AMT!
I sacrifici li devono fare tutti.La gente non ne può più ci vuole tanto a capirlo?E che sti politicanti si rendano conto che sono fortunati a governare in italia perchè da altre parti la fase "sciopero" si salta a piè pari...si passa a bastoni e cappi...
AVANTI il MOVIMENTO
Alessandra Mammola
21 novembre 2013 alle ore 21:49
E' vero che l'impout dovrebbe partire dal Governo centrale ma, le Regioni e le Province e i Comuni sono assolutamente alla paralisi nel provare a pensare a iniziative o soluzioni, o meglio ancora delle alternative ,alle realtà negative che i propri cittadini subiscono quotidianamente. L'attivismo anche in questi casi è sempre politicizzato e i risultati si vedono: viviamo in un paese di cartapesta ma la colla non è più buona.
Il collasso qui da noi è da parte dei rappresentanti che abbiamo sopra le nostre teste a livello regionale e provinciale: soliti ciechi ma soprattutto soliti assenti , sempre presenti a percepire stipendi da gratta e vinci.
Alessandra Mammola
21 novembre 2013 alle ore 21:51
Le Regioni e le Province e i Comuni sono sono delle zavorre prive di senso: la loro paralisi nel provare a pensare a iniziative o soluzioni, o meglio ancora delle alternative ,alle realtà negative che i propri cittadini subiscono quotidianamente è macroscopica. L'attivismo anche in questi casi è sempre politicizzato e i risultati si vedono: viviamo in un paese di cartapesta ma la colla non è più buona.
Il collasso qui da noi è da parte dei rappresentanti che abbiamo sopra le nostre teste a livello regionale e provinciale: soliti ciechi ma soprattutto soliti assenti , sempre presenti a percepire stipendi da gratta e vinci. L'eccezione non fa la regola.
Gio P
21 novembre 2013 alle ore 21:56sono genovese vado a piedi da tre giorni e sono orgoglioso di questi giustamente esasperati lavoratori AMT (ma non solo loro) che ricordo, rischiano molto al momento. Purtroppo si sentono le associazioni dei consumatori che vogliono fare causa a questi PARTIGIANI moderni. VERGOGNATEVI e non lamentatevi quando i privati vi chiederanno 3 euro a biglietto!
IL grosso problema del pubblico non sono i lavoratori ma la dirigenza o meglio IL VOTO DI SCAMBIO.
Alessandra Mammola
21 novembre 2013 alle ore 22:12Italia tristi primati: quello tra i peggiori servizi pubblici come mezzi di trasporto, (da nord a sud salvo eccellenze in piccole realtà, dove funziona l'intero apparato dei servizi ai cittadini: vedi Emilia Romagna e parzialmente la Lombardia per esempio), e quello del maggior numero di incidenti su strada in Europa.In tv si vedono solo pubblicità di auto e mai un imput ad usare efficienti mezzi pubblici.
La dietrologia su questi temi è infinita ma l'attenzione seria e consapevole da parte del Ministero dei Trasporti è pari allo zero.
Ale mb
21 novembre 2013 alle ore 22:15Tenete duro, le privatizzazioni sono lo sperpero del denaro pubblico e del bene comune.
Il risultato di questa politica lo vediamo in portogallo.
Informatevi. Informatevi.Informatevi.
Aldo Masotti
21 novembre 2013 alle ore 23:38Se il trasporto pubblico fosse realmente liberalizzato non vi sarebbe bisogno di trasporto "pubblico". Vedere per avere un esempio le "auto pubbliche" (carro publico) in Repubblica Dominicana. Ovviamente da noi puo' prendere un altro nome: "Professional Car Sharing" ? Magari con incrocio richiesta/offerta via web. Ma qui non si puo' bisognerebbe fare fattura o scontrino fiscale per un euro.
Diego C.
21 novembre 2013 alle ore 23:39Sono con voi con la testa e il cuore, grazie al cielo in questo paese c'è ancora qualcuno che lotta, e vadano a farsi fottere quegli interdetti che hanno ancora da lamentarsi perchè con lo sciopero AMT devono andare a piedi!
Mirko Montaldo
22 novembre 2013 alle ore 13:32Sono solo dei Boiardi che difendono un privilegio medioevale, guidati da agitatori di professione quali sono i sindacalisti, che hanno ragione di esistere solo se ci sono vertenze. Noi che lavoriamo da ventanni per aziende private che dobbiamo dire? Rischiamo il posto di lavoro tutti i santi giorni e lo difendiamo con la serietà, non bloccando le strade.
chiara c.
22 novembre 2013 alle ore 14:10Mirko Montaldo, direi che tu non vivi a Genova come noi. Se solo venissi 5 minuti nella nostra città in questi 4 giorni capiresti che i nostri concittadini stanno assimilando la lotta e, pur avendo incredibili disagi, accettano e solidarizzano. La città è ferma ma la gente non protesta, perché il trasporto pubblico non c'entra nulla con aziende private che lavorano sul mercato. Una città come Genova non può permettersi un trasporto privato perché troppo complessa, molti cittadini non pagano il biglietto perché sotto la soglia di reddito e molti di questi vivono su alture, se diventasse privata cosa succederebbe a quelle linee che private non farebbero profitti? I lavoratori del pubblico stanno lottando non solo per mantenere un lavoro, ma per mantenere un diritto per tantissimi genovesi, di cui molto più del 50% sono anziani spesso con la pensione minima che altrimenti non potrebbero pagare un servizio privato. Corialmente.
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
22 novembre 2013 alle ore 06:37Spesso la detesto ma, anche stavolta, la mia vecchia burbera superba Genova sta dando l'esempio all'Italia intera !!!
Leonardo
22 novembre 2013 alle ore 08:09Quoto in pieno!! Fuori dalle palle questi zombie dalla gestione dei beni pubblici.
Vi appoggio in Totò!! Bravi ragazzi m5s.
AUGUSTO PALUMBO
22 novembre 2013 alle ore 08:14Sono d'accordo con il post e consiglio vivamente i lavoratori di proporre una riorganizzazione dei servizi meritocratica, senza galoppini sindacali e dirigenti che non dirigono una mazza.
In questo modo la gente apprezzerebbe la vostra lotta.
Servizi pubblici a costi più bassi SENZA INFILTRATI!
Daniel
22 novembre 2013 alle ore 08:37in Sardegna ora un paio di stivali costa 80 Euro.
Il male di questo mondo siamo noi.
pippo spano
22 novembre 2013 alle ore 09:27Una riflessione: "tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità.
Certamente, prudenza vorrà che i governi di antica data non siano cambiati per ragioni futili e peregrine; e in conseguenza l'esperienza di sempre ha dimostrato che gli uomini sono disposti a sopportare gli effetti d'un malgoverno finché siano sopportabili, piuttosto che farsi giustizia abolendo le forme cui sono abituati. Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all'assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per l'avvenire."
quasi 340 anni d'eta', eppure cosi' attuale.
Leonardo
22 novembre 2013 alle ore 11:09Continuerò' a scriverlo: bisogna istituire un sindacato dei lavoratori, nuovo!!. Il m5s prendesse in seria considerazione questo cammino verso la tutela dei lavoratori. Attualmente CGIL, CISL e uil rappresentano (esagerando) solo le loro facce di bronzo!! Supini alle lobbi e invisibili ai loro rappresentanti.
In Italia siamo senza sindacati, questa e' una grave mancanza in uno stato civile!!
Sono cazzate?? Smentitemi!!
chiara c.
22 novembre 2013 alle ore 14:00Nella nostra civile Genova la città si muove lentamente e silenziosamente, si percepisce in ogni strada la solidarietà col silenzio per una lotta che moltissimi cittadini condividono. La solidarietà della città si legge nel volto delle persone che percorrono le strade del centro.
Il mugugno che ci contraddistingue in questi giorni si è fermato, lasciando spazio a un silenzio quasi surreale. Pochissimi mugugnano per questo sciopero, in realtà io non ho sentito nemmeno un cittadino mugugnare nelle strade.
I cittadini della mia città si dimostrano essere migliori della classe dirigente; quindi mi domando se le nostre rappresentanze possono farci da guida oppure se noi cittadini dobbiamo essere la luce che indica la via. La risposta già la sappiamo. Buona giornata a tutti i cittadini che lottano ogni giorno per rendere l'Italia un posto più giusto. Chiara
andrea massone
22 novembre 2013 alle ore 14:25CHE NON SIA SOLO AMT! CHE CAMBI QUALCOSA SUL SERIO PER GENOVA E PER IL PAESE. È ORA CHE QUESTO ACCADA.
Francesco 87 (rattodicampagna)
22 novembre 2013 alle ore 15:36i genovesi e i liguri hanno dato maggioranze bulgare alle sinistre per 50 anni e ora ne raccogliete i risultati : fallimenti a go-go-go . quante risate mi farò quando il pd vincerà con maggioranza bulgara pure in sardegna...l'apoteosi nazionale del voto di scambio . ve lo dico e lo ridico : se non cambia la mentalità dell'italiano-medio(ti voto in cambio di favori o di un posto statale per me e tutta la mia famiglia fino alla terza generazione),questo paese non ha speranza .
nataliziosaddemi
22 novembre 2013 alle ore 16:16La sinistra sta con le sue privatizzate quello x il proprio tornaconto SPERO che Renzi si ravveda dalle privatizzazioni SELVAGGE
silvia dal pane
22 novembre 2013 alle ore 16:22Tenete duro genovesi! andate a vedere cosa è successo in Campania alla SITA, l'azienda dei trasporti che Bassolino ha trasformato da pubblica in privata. Un disastro! Pare che gli stipendi non siano più garantiti e gli autisti stanno facendo una sorta di sciopero silenzioso non assicurando tutte le corse. 15 giorni fa mi sono trovata a viaggiare sulla tratta Sorrento Positano Amalfi insieme a tanti turisti stranieri in una situazione surreale: da una a 2 ore ad attendere i bus, a Ravello abbiamo dovuto prendere un taxi perchè il bus non arrivava, e a Positano siamo saliti su un bus che neanche i polli avrebbero preso...indescrivibile. E parlando col taxista ci ha spiegato che il tutto viene dal disatro ottenuto dalla privatizzazione di SITA...
comandante
22 novembre 2013 alle ore 16:43sono contrario alle privatizzazioni da sempre il bene pubblico va difeso però questa modalità di sciopero penalizza le fasce deboli creando problemi alia cittadinanza.
il carrozzone AMT DOVE TUTTI DICO TUTTI SI SONO SERVITI A MANI PIENE , DAI POLITICI SERBATOIO DI VOTI E FAVORI, SINDACALISTI DIRIGENTI E LAVORATORI.
NESSUNO CHE SI PREOCCUPAVA SE IL SERVIZIO ERA SCADENTE, SE L'AZIENDA ANDAVA MALE TANTO PAGAVA PANTALONE , STIPENDI DEI DIRIGENTI ALTISSIMI PER UNA AZIENDA DECOTTA STIPENDI MEDI DEI LAVORATORI TRA I PIU' ALTI 32MILA DI MEDIA( VORREI CONOSCERE IL DATO SULL'ASSENTEISMO E SULLA PRODUTTIVITA CREDO CHE SIA SIGNIFICATIVO SUL PERCHE' NON FUNZIONA IL SERVIZIO ) ,STRAORDINARI A GOGO, NON SI SONO PREOCCUPATI DEGLI UTENTI MA DEI LORO INTERESSI . PER LA MAGGIORANZA DI LORO LA PREOCCUPAZIONE NON E' LA PRIVATIZZAZIONE DI UN BENE PUBLICO MA LA FINE DEL BENGODI.NON SI SONO SENTITI QUNDO LA POLITICA HA DECISO DI COSTRUIRE LA METRO PIU CORTA(9 CHILOMETRI) E COSTOSA DEL MONDO, C'E' PIU PERSONALE NEGLI UFFICI CHE AUTISTI... IN UNA AZIENDA DI MOLBILITA'...
C'E PIENO DI PERSONE CHE NON PAGANO IL BIGLIETTO E RIMETTERE IL BIGLIETTAIO UTILIZZANDO IL PERSONALE FERMO NEGLI UFFICI A CHI NON CONVIENE? I SINDACATI AZIENDALI CONTRARI.STRANO NO ?
sono stufo di vedere lavoratori onesti che si preoccupano veramente del bene comune e in AMT CE NE SONO e lavativi che grazie a sindacati e appoggi politici fanno la bella vita da assenteisti in carriera.
gli onesti denuncino il malaffare solo così
l' azienda potrà salvarsi e rimanere pubblica.
Alessandro B.
22 novembre 2013 alle ore 17:31E meno male che avevamo vinto un referendum (uno dei due quesiti contro la privatizzazione dell'acqua) CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI!
Il PD ipocrita di Bersani (che aveva osteggiato quei referendum, tanto che da quell'area politica proveniva la stessa Linda Lanzillotta, che aveva concepito quella che poi sarebbe stata approvata dal centrodestra come "legge Ronchi") era salito all'ultimissimo istante sul carro del vincitore e aveva tappezzato le città con manifesti inneggianti a una vittoria referendaria altrui, e dunque SCIPPATA DAI PIDDINI (lo slogan, mutuato da Vasco Rossi, era "senti che bel vento").
Adesso un sindaco piddino (anzi, passato al "nuovo" di Renzie), il postolimpico PIERO FASSINO nella mia città vuole privatizzare (addirittura scavalcando lo stesso consiglio comunale) l'azienda dei trasporti pubblici locali GTT.
Lo stesso sta avvenendo a Genova, col vendoliano prof. MARCO DORIA.
Questo è il governo della democraticissima SINISTRA, quella delle "bellissime Primarie" (i piddini trinariciuti hanno già i due euro pronti per l'8 dicembre prossimo: questa volta c'è da incoronare Renzie).
Questa SINISTRA IPOCRITA che in altre epoche aveva convinto quasi metà degli italiani che tutti i mali nazionali fossero UNICAMENTE opera del debosciato di Arcore (con cui si sono prontamente alleati: la Casta arroccata contro l'avanzata del M5S) ha tra i suoi pennivendoli di punta tale GAD LERNER, sempre pronto a difendere amici e amici degli amici. Dopo l'apologia dell'umanitaria Cancellieri, oggi LERNER twitta:
"Il mio affettuoso sostegno a Marco Doria, sindaco perbene di Genova. Don Gallo direbbe a Grillo di vergognarsi"
Non ho mai troppo amato la star Don Gallo, ma la vergogna per me è chi mette il proprio pensiero in bocca a personaggi scomparsi (che non possono più replicare) per rafforzarne l'impatto. Ennesima dimostrazione che questa SINISTRA DELL'IPOCRISIA AL POTERE ormai è una bestia ferita a morte che si dibatte in modo scomposto.
davide l.
22 novembre 2013 alle ore 17:32Ragazzi firmiamo tutti la petizione del MoVimento "NO ALLA VENDITA DELLE SPIAGGE" Non lasciamo che pochi furbi continuino a spadroneggiare su un Bene di TUTTI!
https://secure.avaaz.org/it/petition/NO_ALLA_VENDITA_DELLE_SPIAGGE_ITALIANE/
Maria Marcianò
22 novembre 2013 alle ore 18:03Genova deve essere solo l'inizio e la protesta deve ve estendersi in tutta la penisola, dobbiamo togliere di mezzo questi politicanti corrotti e mangioni che ci hanno dissanguato. forza M5S!
marco e.
22 novembre 2013 alle ore 18:39Scusate, ma più volte nei giorni scorsi Beppe nei suoi post ha evidenziato la necessità di tagliare la spesa pubblica di 50-100 MLD: come pensiamo di farlo se continuiamo a foraggiare carrozzoni pubblici decotti e clientelari come le municipalizzate? C'è un motivo per cui un EEPP debba fare attività economiche che un privato svolge di solito meglio? C'è una differenza fra servizi essenziali come sanità e anche acqua e servizi commerciali che possono essere forniti da privati e spesso lo sono come nel trasporto, rifiuti, gas, ecc. C'è anche una legge disattesa dalla casta che impone la dismissione delle partecipate comunali. Appoggiare queste manifestazioni mi sembra sia contrario al "tutti a casa" che ispirava il movimento. Poi lasciamo perdere i comitati di lavoratori e utenti, chi ci va in banca a chiedere i fidi per l'azienda? Il conducente con il passeggero? Va bene aizzare un po' la folla per lanciare il Vaffaday, ma un po' di coerenza non guasta mai.
Gerardo Abate
23 novembre 2013 alle ore 10:24Condivido il tuo pensiero, ma purtroppo molta gente continua a non occuparsi dello sfascio che stiamo vivendo, quindi se non si mandano a casa i responsabili di questi scempi, come pensi si possa cambiare?
Questa è una protesta che genera un'eco a livello nazionale che non può essere mascherato dai media.
Non colgo pertanto incoerenza, anzi...
domenico simeoli
22 novembre 2013 alle ore 18:48al comune mancano 8 milioni il movimento 5 stelle tramide il risparmio dei suoi parlamentari li da al comune restituzione a tasso zero poi il 5 stelle si siede al comune e partecipa alle trattative tra comune e operai e autisti se l"operazione riesce ecco gli 8 milioni se non riesce addio agli 8 milioni e alle prossime elezioni andra a votare solo il 40 per cento cioe"movimento 5 stelle provateci grazie
Lady Dodi
22 novembre 2013 alle ore 18:49Anch'io l'ho capita come MARCO E.
Queste Municipalizzate non sono quei carrozzoni detti anche Partecipate, dove si collocano i politici trombati quali Dirigenti e Consiglieri d'Amministrazione?
Se è così non sono da privatizzare, sono da chiudere del tutto.
Ovviamente lavoratori esclusi.
Lasci fare a Doria: questa patata bollente se la sciroppi lui e che......faccia trovare tutto a posto! Mica come a Parma che poi se l'è dovuta piangere Pizzarotti.
Lady Dodi
22 novembre 2013 alle ore 19:16Senta Grillo, mi hanno detto che queste Municipalizzate, o Partecipate sono covi di ex politici, non certo del 5 Stelle.
Perché non li lascia nel loro brodo?
Salvaguardando al massimo i lavoratori, che si arrangino tutti se perdono le clientele!
Torquato Apreda
22 novembre 2013 alle ore 20:58Credo che sia giunto il momento di proporre un modello di potere economico che ci liberi sia dal "pubblico" che dal "privato".
Credo che non ci sia bisogno di spendere troppe parole per spiegare i difetti dell'uno e dell'altro.
Nel settore poi di cui si dibatte quello dei trasporti, l'esperienza personale dei cittadini, basta e avanza per condannare sia il pubblico che il privato.
Che fare?
Avrei una modesta proposta:
Sarebbe necessario creare un nuovo tipo di società popolare per azioni: la società per azioni a statuto speciale.
Mi spiego meglio: un difetto delle società popolari per azioni è che nascono popolari e poi in tempi non troppo lunghi le loro azioni vengono rastrellate dai soliti poteri forti e così finiscono di essere "popolari".
Lo statuto speciale dovrebbe prevedere che una volta costtituito l'azionariato popolare le azioni potrebbere essere vendute dagli azionisti solo a parenti.
Naturalmente il grado di parentela verrebbe calcolato anche con una certa larghezza (anche il 10° grado andrebbe bene), e a fronte di questo vincolo gli azionisti verrebbero compensati con una fiscalità particolarmente favorevole.
Un altro difetto delle società per azioni, e sopratutto di quelle popolari, consiste nella scarsa partecipazione dei piccoli azionisti alle assemblee.
Questo perchè spesso la maggior parte di loro risiede lontano dal luogo nel quale si tiene l'assemblea.
E' vero che si può inviare una delega a qualcuno di cui si ci possa fidare, il problema è trovarlo questo qualcuno.
A questo potrebbe porre rimedio Internet.
pietro 8
22 novembre 2013 alle ore 23:05Sono totalmente vicino ai lavoratori dell'AMT di Genova, sopprattutto perchè riporta alla mente lo sciopero dei tranvieri dell'ATM di Milano nel 2003.
Oggi le motivazioni sono più forti di allora, ma ricordo bene la solidarietà dei cittadini e la chiusura ottusa delle istituzioni, cioè (ministero del lavoro, comune di Milano,prefetto) nonchè la complicità dei sindacati confederali.
Tutto ebbe fine poi dopo tante ore perse in scioperi (di cui gli ultimi tre di astensione totale) e lettere di precettazione per tutti i conducenti.
Portammo a casa un contratto misero, ma con la convinzione che con la lotta e l'unità di tutti i lavoratori sono indispensabili per il cambiamento del paese.
Tenete duro!!!!
Agostino Bruzzone
23 novembre 2013 alle ore 12:01Io non credo ne' nella privatizzazione, ne` nella nazionalizzazione come soluzioni: vi sono casi positivi e negativi in entrambi gli schieramenti.
In generale quello che conta e' efficienza e efficacia; bisogna perseguire la sostenibilita' economica, sociale e se volete anche ambientale dato che la sua dimenticanza ingenera normalmente costi tremendi e fa crollare anche la sostenibilita' economica sul lungo periodo; in assenza di sostenibilita' diventa impossibile offrire un servizio a tempo indeterminato e viceversa si creano centri di costo insostenibili e si offrono regalie a sudditi (utenti e dipendenti) basate su altre risorse (banalmente imposte insensate e tasse per chi non usufruisce del servizio).
Personalmente sono anni che non uso gli Autobus di AMT, ma penso che la domanda chiave sia perche` AMT e' in questa situazione? Personale spropositato? servizi spesso scadenti? gestione clientelare tra politica e sindacati?
Investimenti insensati?
La sola metropolitana di Genova, che e` molto bella e ben tenuta, credo che sia costata un investimento assolutamente folle e che oggi sia assolutamente incapace di sostenere le spese di gestione con i costi dei biglietti.
Chi l'ha richiesta, chi l'ha pagata, chi ha beneficiato del servizio?
Se questo e' un costo sociale, possiamo anche decidere di farcene carico, magari sapendone il valore e cercando di non esagerare (i tempi di realizzazione sono stati folli considerando che in parte i tunnel erano gia' esistenti).
Un tempo i miei cari gestivano un trasporto pubblico che resto' in servizio per mezzo secolo su tutta la provincia di SV in una condizione sostenibile e efficace, ma il costo biglietto era fissato da FFSS per non poter competere con loro, doveva costare piu' del treno! L'ultimo anno di gestione si persero circa 10 milioni di Lire (ovvero pareggio per una societa' di quelle dimensioni); la societa' venne municipalizzata per legge, l'anno successivo perse 1 miliardo di Lire a parita' di servizio!
MARIAROSARIA DI GIOVANNI
23 novembre 2013 alle ore 17:54LAVORATORI DI SERIE A , SERIE B, SERIE C
PERCHE' IL MOVIMENTO 5 STELLE NON SCENDE APERTAMENTE IN CAMPO PER I 600.000 CITTADINI LAVORATORI, CITTADINI PENSIONATI, CITTADINI STUDENTI, CITTADINI DISOCCUPATI , CONTRO I 3000 "LAVORATORI PRIVILEGIATI DI AMT ?
UN CASO DI PREPOTENZA:
COSTRETTI A REVOCARE LA NAVETTA "BUS DEI CONSUMATORI"
Forse non tutti sanno che :
Il 21 di questo mese la navetta organizzata dalle Associazioni dei consumatori , mentre percorreva la direttrice Prato - Brignole, è stata bloccata all'altezza delle Gavette da un drappello di lavoratori stipendiati a tempo indeterminato AMT con la richiesta ai passeggeri di lasciare il mezzo.
La reazione dei CITTADINI , in prevalenza donne, è stata tale da rischiare un vero e
proprio tafferuglio. Per questioni di sicurezza è stata fatta arrivare a Brignole da
dove purtroppo non è potuta più ripartire.
La Digos, intervenuta su richiesta delle Associazioni interessate , oltre a raccogliere la denuncia dei CITTADINI presenti sull'autobus, tra cui anche CITTADINI che hanno votato MOVIMENTO 5 STELLE , e delle Associazioni dei consumatori, non ha potuto però dar corso alla richiesta di poter avere una scorta al mezzo, dato che le Forze dell'Ordine erano tutte impegnate nelle manifestazioni che si stavano svolgendo in città.
QUESTO NON È IL MODO DI SCIOPERARE, SOTTOPOSTI AL RICATTO DI UN SINDACALISMO CORPORATIVO E DI UNA MINORANZA, contro cui non partira' alcun provvedimento disciplinare da parte di AMT!
Ribadisco e avvaloro la denuncia delle associazioni dei consumatori per il modo in cui viene operato lo sciopero, che non garantisce le fasce di rispetto mattutine e serali tali da consentire a 600.000
CITTADINI la mobilità essenziale, almeno nelle ore in cui si recano al LAVORO, allo STUDIO,
alla CURA DEI PROPRI CARI IN OSPEDALE, alle VISITE MEDICHE , a fare la SPESA per sopravvivere ( non lo shopping del sabato pomeriggio di chi vive di rendita e che fa l'ecologista pur muovendosi non n in autobus ma con lo scoo
massimo furiosi
23 novembre 2013 alle ore 13:00Visto che l'intendimento di questi falsi liberisti e' quello di privatizzare tutto , facciamogli una proposta provocatoria:le Regioni sono enti costosissimi che non avrebbero ragione di esistere, vendiamocele! Ci faremmo un sacco di soldi! (mi raccomando non prendetimi in parola sulla vendita, ma sulla eventuale abolizioni delle regioni si potrewbbe discutere!)
Angela Di Paolo
23 novembre 2013 alle ore 16:39Desidero sottoporle il problema del vero e proprio furto operato ai danni delle
persone vedove alle quali, appena i figli raggiungono l' età di 26 anni , pur
se ancora disoccupati o studenti, lo stato non solo revoca la quota di
pensione di reversibilità destinata agli orfani ma taglia di netto anche la
quota spettante ai coniugi viventi, solo perché titolari di un loro stipendio
o pensione da lavoro. A fronte dei contributi versati spesso per 35- 40 anni
dal genitore deceduto -e sottratti alla famiglia proprio a garanzia di
vecchiaia e morte ( sono infatti trattenuti per legge anche per la tutela dei
superstiti), si giunge a sottrarre agli aventi diritto somme superiori a 1000
euro al mese , dato che la quota di reversibilità spettante a un impiegato
medio con 1500 euro di stipendio scende alla cifra vergognosa di 450 euro
mensili , inferiore alle pensioni più misere e perfino a quelle meramente
assistenziali erogate a chi non ha mai versato alcunché . Se le Società private
di assicurazione, dopo aver intascato i premi annuali, negassero il pagamento
delle polizze adducendo la scusa del reddito dell' assicurato , come sarebbero
giudicate? Questa cosa mi sembra profondamente ingiusta perché queste persone
si trovano a non poter sostenere i figli proprio nella fase più delicata,
quando sono più demoralizzati perché non riescono a trovare lavoro, o non
sono in regola con gli studi proprio per le difficoltà causate dal lutto
subìto, o perché semplicemente hanno intrapreso un percorso di studi lungo e
non si sono ancora sistemati. Non si tratta di uno squallido furto? Almeno si
offrisse agli orfani l' opportunità di subentrare nel lavoro del genitore
deceduto , privilegio già esistente per giovani non orfani, presso banche,
poste, ferrovie, ecc.
E' già stata intrapresa qualche azione in materia? Il suo partito se ne
potrebbe eventualmente fare portatore?
In attesa di cortese riscontro ringrazio e porgo distinti saluti.
ROSY DI GIOVANNI
23 novembre 2013 alle ore 18:23PERCHE' IL MOVIMENTO 5 STELLE NON SCENDE APERTAMENTE IN CAMPO PER I 600.000 CITTADINI LAVORATORI, CITTADINI PENSIONATI, CITTADINI STUDENTI, CITTADINI DISOCCUPATI , CONTRO I 3000 "LAVORATORI PRIVILEGIATI DI " AMT ?
UN CASO DI PREPOTENZA:
COSTRETTI A REVOCARE LA NAVETTA "BUS DEI CONSUMATORI"
Forse non tutti sanno che :
Il 21 di questo mese la navetta organizzata dalle Associazioni dei consumatori , mentre percorreva la direttrice Prato - Brignole, è stata bloccata all'altezza delle Gavette da un drappello di lavoratori stipendiati a tempo indeterminato AMT con la richiesta ai passeggeri di lasciare il mezzo.
La reazione dei CITTADINI , in prevalenza donne, è stata tale da rischiare un vero e
proprio tafferuglio. Per questioni di sicurezza è stata fatta arrivare a Brignole da
dove purtroppo non è potuta più ripartire.
La Digos, intervenuta su richiesta delle Associazioni interessate , oltre a raccogliere la denuncia dei CITTADINI presenti sull'autobus, tra cui anche CITTADINI che hanno votato MOVIMENTO 5 STELLE , e delle Associazioni dei consumatori non ha potuto però dar corso alla richiesta di poter avere una scorta al mezzo, dato che le Forze dell'Ordine erano tutte impegnate nelle manifestazioni che si stavano svolgendo in città.
QUESTO NON È IL MODO DI SCIOPERARE!
Ribadisco e avvaloro la denuncia delle associazioni dei consumatori per il modo in cui viene operato lo sciopero, che non garantisce le fasce di rispetto mattutine e serali tali da consentire a 600.000
CITTADINI la mobilità essenziale, almeno nelle ore in cui si recano al LAVORO, allo STUDIO,
alla CURA DEI PROPRI CARI IN OSPEDALE, alle VISITE MEDICHE , a fare la SPESA per sopravvivere ( non lo shopping del sabato pomeriggio di chi fa l'ecologista pur muovendosi non in autobus ma comodamente in sooter e auto, inquinndo la città).
ROSY
Lino Vittorio Sturla
25 novembre 2013 alle ore 11:16I 600.000 cittadini di Genova dovrebbero votare
M5S per ottenere finalmente i servizi di cui si lamentano!Qualcuno mi spiega perchè con il 50 pct di "portoghesi" sulle nostre linee, non abbiamo MAI pensato di fare come ho visto fare nella mia gioventù a New York nel 1966 (50 anni fa!!!!) ovvero, l'autista aveva una semplice macchinetta a fianco, una sbarra impediva l'accesso fino a che o con l'abbonamento o con il contante inserito direttamente nella macchinetta, si aveva il diritto di entrare .-Si attendeva ORDINATAMENTE in fila l'arrivo del pulman e chi restava fuori aspettava il mezzo successivo che, nell'arco di pochi minuti si presentava puntuale.-
"Portoghesi" ZERO! In questo modo sono convinto che la maggior parte del deficit verrebbe colmato
senza necessità di spremere ulteriormente le casse comunali o regionali.- Perchè non lo abbiamo mai fatto ? Un'idea ce l'ho ma chiedo a voi che mi leggete di fare uno sforzo e rispondere.- Asta M5S !
Ivan I.
25 novembre 2013 alle ore 19:30A Genova non c'è rabbia.
A Genova ci sono i soliti interessi corporativi e basta.
Vale anche per il resto d'Italia.
Noi siamo un popolo che non ha capito cosa è la vita. Non lo sanno gli italiani, troppo presi dai beni materiali ed egoistici.
Anzi, un tempo avevano un minimo di coscienza sociale (circa 50 anni fa), ma adesso è tutto perduto.
Perché?
Droga, impunità eccetera.
m.
27 novembre 2013 alle ore 20:14Prestiitoo tra privato a 2.000 a 90.000 alle persone carattere , mail : marvinmontresor@gmail.com
tiziana gemma beda
27 novembre 2013 alle ore 23:05GRILLO FAI IL BRAVO ANCHE LETTA DEVE PASSARE PER LA LEGGE.
PERCHè NON RISPONDE ALLE "IENE" PER QUANTO RIGUARDA IL SUO IMMANICAMENTO SULL ARGOMENTO SLOT MACHINES?
PERCHè NON FA IN MODO CHE I FAMOSI 95 MILIARDI DI EURO DI TASSE NON PAGATE, NON LI RECLAMA? LUI PUò FARLO.
PERCHè NON MI RISPONDE ALLA MAIL CHE GLI HO MANDATO MENTRE IL PRESIDENTE BARROSO A CUI L AVEVO MANDATA PER CONOSCENZA MI HA RISPOSTO?
FAI QUALCOSA ALTRIMENTI ANCHE TU FAI LO SHOW
Roberto Soldati
28 novembre 2013 alle ore 04:43L'icona di San Berlusca da Arcore è stata finalmente rimossa dall'altarino ma i suoi fedeli, quelli che se lo sono eletto a loro immagine e somiglianza sono sempre pronti a rimetterla li dov'era o a sostituirla con un'altra uguale per poter continuare la pratica del mal costume che ha portato la nostra Italia al degrado sociale e culturale, Amen...Roberto Soldati
