Immagine: particolare di Ponzio Pilato riceve Gesù, da un dipinto di Duccio di Buoninsegna
Articolo di Paolo Becchi.
"Nel novembre 2009, il signor X, un comune «cittadino elettore», conveniva in giudizio la Presidenza del Consiglio ed il Ministero dell'Interno perché nelle elezioni 2006 e 2008 era stato costretto a votare con modalità previste nel Porcellum contrarie alla Costituzione. In particolare, secondo il signor X, l'impossibilità di esprimere la preferenza ai singoli candidati sarebbe stata in contrasto con il diritto al «voto personale e diretto» e l'attribuzione di un premio di maggioranza avrebbe violato il principio di uguaglianza del voto.
Il Tribunale di Milano respingeva le domande, giudicando inoltre «manifestamente infondate» le eccezioni di incostituzionalità sollevate. La Corte d'Appello rigettava a sua volta l'appello, ribadendo l'infondatezza della questione di costituzionalità.
È stata invece la Corte di Cassazione a riaprire i giochi, valutando l'eccezione di incostituzionalità. La Cassazione ha preso posizione sulla «possibile obiezione secondo cui quella in esame sarebbe un'azione di mero accertamento con l'unico fine di ottenere dal giudice solo un "visto di entrata" per l'accesso al giudizio costituzionale, in tal modo rivelandosi la sua pretestuosità». Il pregiudizio concreto, in realtà, esisterebbe: «lo stato di incertezza» riguardo l'espressione del voto sarebbe, infatti, «fonte di un pregiudizio concreto», come tale «sufficiente per giustificare la meritevolezza dell'interesse ad agire in capo ai ricorrenti».
Ci interessa però, soprattutto la questione dal punto di vista politico. Sia il Presidente della Repubblica che la Corte hanno più volte fatto pressione sul Parlamento affinché fossero le Camere ad intervenire sulla legge elettorale. Non è un caso che Gaetano Silvestri, appena nominato nuovo presidente della Consulta, avesse da subito avvertito che vi erano «aspetti problematici rispetto al premio di maggioranza che non prevede una soglia minima», biasimando però la «tendenza a scaricare sul potere giudiziario decisioni che il potere politico non riesce a prendere». Il "Fate presto" di Napolitano è stato, poi, ripetuto più volte, dall'inizio della sua rielezione («Non sono intenzionato a rivivere, da Presidente della Repubblica, l'incubo dei mesi [
] in cui si è pestata l'acqua nel mortaio e non si è stati capaci di partorire nessuna riforma elettorale»), sino ad oggi: «Stiamo giungendo a un nuovo limite estremo a questo riguardo: l'esame della questione cui la Corte costituzionale è stata chiamata e che essa condurrà nell'udienza fissata per il 3 dicembre. La dignità del Parlamento e delle stesse forze politiche si difende non lasciando il campo ad altra istituzione, di suprema autorità ma non preposta a dare essa stessa soluzioni legislative, a questioni essenziali per il funzionamento dello Stato democratico» (23 ottobre 2013).
Politicamente, sia il Presidente della Repubblica che la stessa Corte non vorrebbero che la questione elettorale passasse per la via della giustizia costituzionale. Cosa farà quindi la Corte? Dichiarerà inammissibile il ricorso? Non andrà, al limite, «oltre un monito»? Come pronunciarsi in tema di legislazione elettorale?
Se sotto il profilo giuridico una pronunzia di incostituzionalità potrebbe sollevare diverse critiche e dubbi, è certo che, dal punto di vista politico, nessuno compresa la Corte sembra aver interesse a condannare il Porcellum. Paradosso difficile: la Consulta costretta a pronunziarsi su una questione che nessuno avrebbe mai voluto sollevare e, soprattutto, che nessuno di fatto ha mai sollevato.
Eliminare la legge elettorale per via giudiziaria significherebbe, poi, registrare la fine dell'operazione politica voluta da Napolitano. La rottura, di fatto, delle "larghe intese" con il passaggio di Forza Italia all'opposizione potrebbe favorire paradossalmente, come Letta pensa, la stabilità del Governo e, di conseguenza, l'intervento delle Camere sulla legge elettorale. È possibile, allora, che la Corte non si pronunzi. Decisione che sarebbe ineccepibile, sotto molti aspetti, sul piano giuridico. Ma a chi rivolgerebbe, a quel punto, i suoi moniti?
Ed ecco il secondo è più difficile paradosso: la Corte potrebbe non pronunciarsi per salvare le larghe intese, proprio quando le larghe intese non esistono più di fatto, ma solo secondo una finzione giuridica (formalmente il Governo Letta può vantarsi di esprimere un accordo tra Centrosinistra e Centrodestra seppur un Centrodestra di berlusconiani senza Berlusconi, nuovo ircocervo della politica italiana)." Paolo Becchi
Nota. Per un approfondimento delle questioni relative all'ordinanza di remissione della Corte di Cassazione, si vedano, tra gli altri, gli atti del seminario Le Corti e il voto. Seminario sull'ordinanza di remissione della Corte di Cassazione e le prospettive dell'innovazione elettorale in Italia, 12 giugno 2013, in «Nomos», 1/2013. Si vedano anche: R. Romboli, La costituzionalità della legge elettorale 270/05: la Cassazione introduce, in via giurisprudenziale, un ricorso quasi diretto alla Corte costituzionale?, in «Il Foro italiano», 6, 2013, pp. 1836-1838; F. Dal Canto, La legge elettorale dinanzi alla Corte costituzionale: verso il superamento di una zona franca?, in «Quaderni costituzionali», 3, 2013, pp. 624-627; D. Carrarelli, Legge elettorale e sindacato di costituzionalità, in «Giurisprudenza italiana», 6, 2013, pp. 1462-1469; E. Olivito, Fictio litis e sindacato di costituzionalità della legge elettorale. Può una finzione processuale aprire un varco nelle zone d'ombra della giustizia costituzionale?, in «Costituzionalismo.it», 2, 2013; G. Repetto, Il divieto di fictio litis come connotato della natura incidentale del giudizio di costituzionalità. spunti a partire dalla recente ordinanza della corte di cassazione in tema di legge elettorale, in «www.associazionedeicostituzionalisti.it», 21 settembre 2013; P. Ziccchittu, L'incostituzionalità della legge elettorale ovvero quando il giudice comune "confonde" Corte costituzionale e Parlamento, in «www.associazionedeicostituzionalisti.it», novembre 2013; R. Balduzzi P. Costanzo (a cura di), Le zone d'ombra della giustizia costituzionale. Il giudizio delle leggi, Torino, 2007.

La legge elettorale di Ponzio Pilato
30 novembre 2013 alle ore 09:41•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (129)
Davide
30 novembre 2013 alle ore 09:45Primo!!!
carmine pascone
30 novembre 2013 alle ore 09:52hehehe secondo!!!
Giacomo I.
30 novembre 2013 alle ore 09:53Ora sono CURIOSO DI SAPERE CHI E' QUESTO SIGNOR X!
carmine pascone
30 novembre 2013 alle ore 09:54il grande beppe grillo
Attilio Disario
30 novembre 2013 alle ore 09:54Il buon caro Giuliano Amato poteva sempre servire .
default 64
30 novembre 2013 alle ore 09:55ma cosa cazzo continuiamo a porci domande sul fatto che le cose siano fatte secondo la legge o meno,ormai lo sanno anche i cani che loro sono loro e fanno quello che gli pare e la costituzione la tirano in ballo solo quando gli fa comodo,per le altre occasioni diventa carta da culo,in questo paese di merda è inutile fare ricorsi o tentare di far valere le proprie ragioni,perchè se non hai la tessera sei fuori dal gioco,sei solo carne da macello o alla meglio una vacca da mungere in batteria.
Gianfranco D.
30 novembre 2013 alle ore 18:25RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!
Plastic Arcor
30 novembre 2013 alle ore 09:57Ma che droghe usa questa gente!?
Paola L.
30 novembre 2013 alle ore 10:00I PRIMI 10 MOTIVI PER CUI EVITARE PD PDL E COMPARI
La distanza abissale tra loro e i cittadini
La mancata rinuncia ai privilegi nonostante la crisi profonda del Paese
La priorità alle grandi inutili opere e agli armamenti in rispetto ai bisogni del cittadino
L'arroganza e la prepotenza con cui vanno dritti per la LORO (e non nostra...)strada
L' assoluta mancanza di trasparenza
Il privilegiare il condono ai poteri forti,fregandosene delle batoste che Equitalia infligge ai cittadini già in condizioni precarie
L'avvalersi della complicità dei mass media ,per produrre informazione distorta
Il loro pensare che fare talk show sia fare politica
il loro creare scudo per spalleggiarsi uno con l'altro e il loro nascondersi dietro a un presidente ormai inadatto...
Il non rispettare il volere dei cittadini
SE LI CONOSCI...LI EVITI!!!!
Ernesto - La Habana
30 novembre 2013 alle ore 10:02¡¡¡HOLA BLOG/Movimento!!!
Buongiorno, ma non a tutti.
Ora leggo il Post e poi...
Hasta pronto.
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 10:04buongiorno blog!!qui caffè a 5 stelle con la prima neve:)))
cambiare si può e la cambieremo!!
ema dell
30 novembre 2013 alle ore 10:58
ciao Luca!!!!!!!!!!!!!!
buongiorno freddissimo, brrrrrr... :))
caffe' bollente, grazie!
volere e' potere........cambieremo eccome!!
anib roma
30 novembre 2013 alle ore 11:16grazie Luca ;)))
alla fine non riesco ad andare a Genova
mannaggia ho un nervoso perchè so che domani sarà Una Giornata Epocale e avrei tanto voluto viverla sul posto.
Comunque il cuore è li con Tutti, Tutti, da Beppe fino al milionesimo partecipante****;)))))
Ciao grande Luca*****
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 11:16Grazie Luca!!
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 11:29emaaaaaaaaaaa
anibbbbbbbbbb
simoneeeeeeeeeeeeee
èla gente come voi che fa grande tutti noi!!!
default 64
30 novembre 2013 alle ore 10:04le proposte uscite dal congresso del pd per salvare l'italia:
RENZI-SONO STANCO DI PARTECIPARE VOGLIO VINCERE
CUPERLO-SOTTO CON LA PATRIMONIALE
CIVATI-SI ALLE COPPIE GAY
bene l'italia è salva,
questi sanno solo pensare alle puttanate ed ogni tanto si inventano una tassa perchè gli cala il fieno nella mangiatoia,
io non me la prendo con loro,ma con tutti gli idioti che li ascoltano ancora e li vanno a votare.
gennaro esposito
30 novembre 2013 alle ore 10:06GLI ESCLUSI
Gli esclusi sociali, sono i nemici risentiti del sistema. Se non soccombono
per inedia, se non si suicidano, se non diventano criminali da quattro
soldi, si organizzano. Sino al terrorismo.
Vale soprattutto per le giovani generazioni. Se non scemano nell'inerzia e
nella rassegnazione, con il training nichilista della precarietà.
A quarant'anni saranno pronti per il cassonetto. Altro che pensione. Se
però hanno un temperamento risoluto, alimenteranno la guerra sociale. Va
benissimo a chi (privilegiato e garantito), campa proprio della dinamica
"guardie e ladri".
Gli stessi operai umiliati dal "melchiorre italo-canadese-svizzero", con la
cosmopolita-bancaria famiglia ex-agnelli, sono i "dormienti" in attesa di
chi guidi la rivolta degli schiavi.
Questo è l'humus della rivolta sociale che cova sotto la cenere. I
comunisti di professione si sono imborghesiti e non hanno riscontri alle
elezioni.
Fasce sociali sempre più ampie assaporeranno la sensazione del non aver
nulla da perdere. Vi sarà un innesco, un punto di non ritorno, la
catalizzazione.
Il caos non è una tentazione ma il progetto implicito del modo di procedere
del sistema-Italia. Stiamo marciando in questa direzione catastrofica.
I servizi segreti (?) ogni tanto diffondono allarme e allarmismo. Mica è
difficile concepire quel che forse sperano accada! Vivono proprio del caos.
Della dinamica equivoca che confonde vittime innocenti, vittime colpevoli,
e colpevoli di professione.
I nominati dalla porcellum, figlia del conflitto d'interessi, difendono i
loro padroni. Sono tutti funzionali allo status quo di esclusione e di
marginalizzazione sociale crescente.
Il circolo è decisamente vizioso. E' l'implementazione della devianza.
L'Italia è un paese criminogeno. Anche i fessi per sopravvivere debbono
adattarsi al malaffare. Chi invece si ribella e ne fa una questione di
principio, soccombe.
Allora il movimento 5 stelle è davvero l'ultima speranza. Dopo c'è solo il
caos, la violenza sociale, il crollo
maurizio m.
30 novembre 2013 alle ore 10:06dobbiamo far votare solo chi si informa o chi ha un certo titolo di studio altrimenti vincera' sempre il partito di " forza silvio perche' forza silvio " oppure il pd-l, ignoranza = pd,pdl.........
Maurizio Palomba
30 novembre 2013 alle ore 10:33Scusa ma cosa c'entra il titolo di studio? Io ho la terza media, ma non mi sento "inferiore" rispetto a chi ha un diploma o una laurea.. Anzi, ti assicuro che sono decisamente più informato e acculturato di tanti miei coetanei (ho 23 anni).. Piuttosto ci andrebbe un test di idoneità al voto, ma a quel punto il suffragio universale tanto voluto dai potenti per controllare le masse andrebbe a farsi friggere..
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 11:52Maurizio,tocchi un tasto dolente: è vero che ci sono (e ne conosco) persone che pur avendo solo la scuola dell'obbligo, posseggono una cultura ed una conoscenza del mondo che diversi laureati che frequento per motivi di lavoro, manco si sognano; ma so anche che questa è l'eccezione e non la regola: l'altra sera, guardando "La Gabbia" e sentendo le interviste al popolo del "merda", si intuiva in essi una profonda ignoranza, una coscienza sociale più vicina a quella dell'uomo di Neanderthal o di Lucy, la scimmia antropomorfa antenata dell'essere umano: la cultura è necessaria, informarsi un dovere, cercare di far nascere e sviluppare una coscienza critica è compito della famiglia e delle istituzioni scolastiche: ma una società come quella Itagliana, nella quale le famiglie sono praticamente abbandonate a sè stesse ed intese come mero gregge di consumatori da tenere al recinto televisivo (la TV, la vera cattiva maestra degli Itagliani), il gregge al quale rivolgersi soloper venali questioni di tasse ed occasioni elettorali varie, interpellati solo per votare un simbolo,, una società in cui la Scuola viene umiliata ed impoverita da almeno un decennio, non può che produrre ignoranza su ignoranza, ed il voto, concordo, è una cosa troppo importante per affidarla a dei completi sprovveduti: detto questo, non so però davvero che pesci pigliare per dirimere il dubbio: qual'è il metro per decidere chi sia degno di rappresentare ed essere rappresentati? Mah...
Augusto Bellini
30 novembre 2013 alle ore 12:47obbligare i ragazzi ad informarsi reintroducendo l'educazione civica almeno fino al primo biennio delle superiori.
gennaro esposito
30 novembre 2013 alle ore 10:08E venne il segretario del partito, che nominò il parlamentare, che nominò
il presidente della repubblica, che nominò il capo del governo, che il
parlamento dei nominati fiduciò
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 10:25Buongiorno Gennà!
addireilvero altro che fiera dell'est,poi si scoprirà che anche il Letta nipotino, come il prestanome di suo zio, il nano di arcore, ha svenduto ogni risorsa all'est di putin e alle, di questi, casseforti.
Poi si scoprirà che miliardi di tangenti per contratti sbandierati come" i russi preferiscono il made in Italy" sono usciti dai sacrifici che il popolo italiano da oltre sei anni contina a sostenere senza trovare alcun beneficio sulla strada della crisi.
Gennà, questi accordi servono solo ai partiti per raccogliere tangenti.
Altro che fiera dell'est!
Ciao.
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 10:46E mò dirai che c'azzecca con il commento......c'azzecca, c'azzecca!
gennaro esposito
30 novembre 2013 alle ore 10:14STATUS QUO FOLLE
Se le regole vigenti, rendono convenienti i falsi in bilancio, si fanno falsi in bilancio. Se le regole vigenti rendono conveniente il lavoro nero, corrompere ed evadere, allora si lavora in nero, si corrompe e si evade.
Se le regole vigenti, consentono ad una famiglia, e alle sue aziende, di sovrapporsi alla struttura statale in conflitto d'interessi, allora l'intera società è sottomessa agli interessi di questa famiglia, e alle sue aziende.
Se le regole vigenti, rendono conveniente tenere nella precarietà i lavoratori, allora tutti i lavoratori saranno precari. Se le regole consentono alla fiat di campare sugli aiuti di stato, questa andrà anche in olanda, e l'ha già fatto.
Se le regole dello stato consentono alle gerarchie partitiche di diventare oligarchie burocratiche proprietarie dello stato, ebbene lo diventano, e la storia dei finanziamenti pubblici ai partiti sono emblematiche.
Se le regole elettorali, consentono di farsi con dei nominati un parlamento su misura dei segretari partitici, per diventare i proprietari dell'Italia, allora accade esattamente questo.
Se nessuno si assume realmente la responsabilità, circa la politica economica dell'Italia, vi sarà desertificazione e depauperamento industriale, dopo secoli dal trend opposto.
Vi saranno spacchettamenti e spezzatini finanziari, come sta accadendo. Qualcuno si strafoga tutta la ricchezza del Belpaese, consumandola nel lusso e nel potere, spostando fondi nei paradisi fiscali, lasciando milioni di disoccupati ad aggiungersi a quelli endemici.
Quando qualcuno vorrà finalmente ridare una dimensione produttiva all'Italia, allora impiegherà dei secoli ripartendo da zero (dopo monti).
Prendete l'incensato monti, che sembra ignorare che una dimensione finanziaria, bancaria e di imposizione fiscale priva di un settore produttivo, non ha senso. Produce il gioco del monopoli. Presente quel giochino da tavolo con le banconote colorate?
(...)
(3 Dicembre 2012)
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 10:40Gennà, spero che intendi le "regole" che si "fanno" da soli i fuorilegge.
Le regole che richiami, nei vari punti, sono "norme" di leggi esistenti, e a dire il vero abbastanza lacunose che permettono scappatoie rischiose. Le norme ci sono e proprio perchè ci sono esistono i malviventi, chi vive senza rispettarle.
Altra cosa è la pena, la sua certezza è stata messa sotto i piedi da oltre venti anni, dai politici e a seguire dai loro sostenitori, fan, mafie e massonerie lobbistiche.
Ritornare alla legalità, per molti che in questo lasso di tempo ha potuto vivere, appunto, "senza certezza della pena", compiendo misfatti di ogni genere, dalla Frode, corruzione,pedofilia,sfruttamento della prostituzione, falso (da quello pubblico in atti, a quello societario/finanziario) e chi più ne ha ne metta, è dura, molto duro rientrare in um modo di vivere trasparente, non criminale...molto dura!
A, noi cittadini, Pentastellati e maggiormente ai cittadini eletti al parlamento e nelle istituzioni, il compito per ora di cercare di tenere la situazione sotto controllo, remare contro corrente, per poi se il popolo, tutto, capirà che conviene abbandonare alla morte chi per tutti questi anni lo ha frodato di ogni cosa, compreso il futuro, le Istituzioni, lo STATO diventerà di nuovo credibile con sommo giovamento di tutti!
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 10:18Cinque Stelle, la Taverna dal palco disse
"Berlusconi? Un giorno gli sputo"
Ai dementi che votano, continuano a votare il PD-L, FI e le nuove barche con vecchi sorci all'interno é bene che ve ne fate una ragione: la pentastellata TAVERNA, come solito interpreta i "desideri" degli oltre 9 milioni di onesti cittadini, pertanto, e solo per ora, vogliate ricevere lo sputo virtuale, a presto seguiranno quelli veri e non solo al nano di arcore ma a tutti i leccaculo, zoccole,nani e ballerine che girano ancora intorno ai lestofanti, ladri, massoni e mafiosi che occupano le istituzioni.
Cittadino pentastellato pieno di saliva!
Ps: Bravissima la Paola.
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:19interessante post,
il premio di maggioranza senza una soglia minima qualche problema si e lo pone in uno scenario dove la pressione non fosse per votare un certo partito ma per non andarci, al voto
in uno scenario dove ci si debba avventurare al seggio
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:21si che lo pone, intendevo
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 10:27anche io ho sempre voluto sputare al berlusca!!!!!
Giovanni D.
30 novembre 2013 alle ore 10:29ANDATE AL V-DAY PERCHE' FORSE NON VEDRETE MAI PIU' COSI' TANTI ITALIANI INTELLIGENTI E ONESTI TUTTI INSIEME...!!!
Er Caciara .......
30 novembre 2013 alle ore 10:31https://www.facebook.com/photo.php?fbid=650255555017883&set=a.230073887036054.55416.222766247766818&type=1
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 11:28diosanto avvertici prima hahaha!!!!
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:11Lo trovo molto "cernia", il Trota.....( ma cazzo, com'è stato possible.....)
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:36un elettore su due non vota e la tendenza potrebbe rimanere questa,
come noto a noi e a renzie porta fortuna il doppio turno per come si vota nei comuni
ma se vincessimo noi proporremmo il ritorno al proporzionale senza premio di maggioranza
questo lo potremo fare perchè i portavoce di questo movimento non si candidano e non sono interessati a posizioni di potere personale
in poche parole è così
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:38non si candidano a premier, intendo, poi possono fare della squadra come chiunque, ovvio
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:40possono fare parte, ma che roba :)
alvise fossa
30 novembre 2013 alle ore 10:39CIAO BEPPE,
GRAZIE A PAOLO BECCHI,PER IL SUO INTERVENTO,MA CREDO CHE LA LEGGE ELETTORALE,PER I TROPPI INTERESSI CHE CI GIRANO INTORNO,NON VERRA' CAMBIATA,CON O SENZA IL NONNO B
ALVISE
Attilio Disario
30 novembre 2013 alle ore 10:39Previsioni meteo Genova domenica 1/12/2013:
temperatura mattutina sui 6 gradi in rialzo
dalle ore undici prevista ondata di 5 Stelle proveniente da ogni parte d'Italia sommergere Piazza della Vittoria , piazza Giuseppe Verdi e giardini Brignole, l'apice si raggiungera'alle ore 14.00 quando dal Palco una voce illustrera' agli Italiani le prese per il culo ricevute dai loro politici nel corso degli ultimi 20 anni,pregasi astenersi coloro non in grado di reggere.
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 10:40
ho sintetizzato, spero passi...
se la corte dichiara ammissibile il ricorso potrebbe rimandare a successiva udienza la decisione nel merito.
la corte potrebbe ,anche, giudicare illegittime
parti del porcellum, ma
senza annullarle, valutando le conseguenze
del vuoto normativo che
verrebbe a crearsi più dannose delle
norme da cancellare.
ps
stavo difendendo l'onore del m5s sul ffatto
:))
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 10:49paoloooooo,son là anche io!!!:)))))))
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 10:50le ho anche risposto, ma lei sta sulle sue:)))))
matteo m.
30 novembre 2013 alle ore 10:50Nel 2005 partecipiamo ad un progetto di edilizia sociale del Comune di Ravenna.
Il progetto prevedeva di realizzare 14 abitazioni in autocostruzione a Filetto (RA). I futuri proprietari avrebbero pagato 85.000 la propria casa, a patto che fossero disposti a lavorare 1500 ore in cantiere coadiuvati da personale specializzato.
Il Comune affido' la gestione del progetto ad un terzo soggetto, Alisei.
Dal dicembre 2006 al luglio 2009 le nostre famiglie hanno lavorato tutti i fine settimana e gran parte del loro tempo libero raggiungendo l'obiettivo prefissato: realizzare il grezzo delle proprie case e predisponendo il lavoro degli artigiani che da quel momento in poi si sarebbero sostituiti a loro realizzando i pavimenti, gli intonaci, gli impianti.
Ma proprio allora Alisei sparisce dopo avere prosciugato la linea di credito degli autocostruttori.
Il Comune da allora non ha fatto nulla di concreto per aiutarci. Eppure nel progetto tristemente fallito doveva essere arbitro e garante.
L'8 novembre scorso l'amministrazione comunale ha notificato la decadenza totale del diritto di superficie, con la motivazione che noi autocostruttori siamo stati inadempienti! Peccato che dei 3 soggetti coinvolti siamo stati quelli che hanno fatto ciò che era stato loro richiesto, 1500 ore di lavoro da parte di ciascuna famiglia.
Arrivati a questo punto l'unica cosa che ci è rimasta è quella di fare causa ad Alisei per avere distratto i nostri soldi e al Comune, per mancata vigilanza.
Abbiamo aperto a questo scopo un conto corrente per eventuali donazioni che possano sostenere i costi legali.
IBAN IT 81 H 03075 02200 CC8500518523.
Intestatario: Matteo Mattioli
Il video della protesta delle famiglie: http://matteo-equilibrio1.blogspot.com/2013/11/immagini-del-cantiere-occupato-di.html
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 11:09forse è il caso anche di querelare anche chi affidò la "terzietà di controllo", sindaco, giunta dell'epoca ecc.
Studiare un "escamotage" per citarli con "responsabilità personali", scavare nei rapporti, pure interpersonali tra la parte politica, le Banche e q
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:51guardate che renzie è un ambiziosetto mica da ridere, vuole fare il premier e spingerà come già fa per il doppio turno che porta con sè un premio di maggioranza
il capo della coalizione vincente per nominare tutti i componenti del governo deve avere una maggioranza parlamentare che solo un premio di maggioranza può dargli, come avviene nei comuni insomma dove il sindaco ha la maggioranza del consiglio comunale, il parlamentino del comune,
poi si fanno le coalizioni al secondo turno se non si ha la maggioranza dei votanti al primo
ma se uno su due non vota non è un'impresa impossibile vincere al primo turno e prendersi tutto
tra l'altro segnalo che anche renzie vuole eliminare un ramo del parlamento e farlo diventare una composizione rappresentativa dei governatori delle regioni con componenti già eletti e senza indennità supplementare
l'ha studiata bene :)
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:54eliminare un ramo del parlamento apre la strada al doppio turno per l'elezione del capo, secondo me
come oggi leggo fa bene renzie a temere napolitano :)
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 10:56il furbetto est irresponsabile, nel senso che non è punibile:)))))
ciao!
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 10:59ciao ! vai a prendere un po' di freddo allora :)) ?
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:00verrei anch'io ma sono già raffreddato e se piglio un colpo di freddo m'ammalo subito :)
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:02un'altro intendo, uno l'ho già preso
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 11:03alex,lo dico solo a te...no moneyyyyyyyyyyy!
guarderò dal pc.
poi lo sai che il signor grillo aveva espressamente richiesto la mia non presenza.
gli avrei fatto troppa ombra:)))))))))))))
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:06ammazza ma quanto pesi, se sali sul palco fai ombra a tutti :)))))))))
per fortuna c'è lo streaming dai
Fabio Mattia
30 novembre 2013 alle ore 10:58Darei molta attenzione alla Corte Costituzionale e visto che un terzo dei suoi membri è eletto dal parlamento, sarebbe il caso di proporre persone come Stefano Rodotà, che perlomeno facciano rispettare la volontà degli elettori e dei referendum quali quello sull'abolizione al finanziamento pubblico ai partiti, quelli sull'acqua (2 si), abolizione legittimo impedimento, liste aperte e scelta candidati ... e così via.
orfeo nitrebla
30 novembre 2013 alle ore 11:49SI VOGLIAMO I REFERENDUM LEGISLATIVI.
NO' FASULLI......
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 10:58..orcoddiooo!!
38 di febbre!!!
Domani non ci saro' fisicamente...ma con il cuore e lo spirito sempre piu' in alto!!!
Avanti 5 Stelle!!
Sara' di sicuro una grande manifestazione di democrazia.
Andiamo oltre.
Un saluto a tutti i presenti domani!!
Simone Stellini
Rappresentante di Lista
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 11:00GUARNOTTA: "LA MAFIA E' PURE IN PARLAMENTO"
AZZZoooòòòòòòòò! Mò tutti a scoprire che le Mafie sono "pure in parlamento", Mò che hanno arrestato al "Tappone", il nano di arcore.
Il Presidente del tribunale di Palermo, questa "affermazione della realtà" la doveva rendere pubblica il giorno dopo che il suo Presidente della repubblica (il tangentaro perfetto-prescritto) chiese la cancellazione dei nastri con le prove della "trattativa con gli emergenti capi clan".
Trattativa da intendere come rinegoziazione delle forze sul territorio tra politica e braccio armato con gli emergenti (corleonesi) sul territorio, dopo la disfatta di quelli presenti dalla metà dagli anni quaranta.
Comunque non è mai troppo tardi! i topi abbandonano la nave molto prima che questa affondi!
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 11:01Arrestato al tappone, nel senso che l'hanno fermato!
vincenzo matteucci
30 novembre 2013 alle ore 11:01Al di là dei vari "risvolti giuridici" relativi a varie "problematiche" che, giustamente, gli esperti cercano di illustrare, c'è un
DATO di FATTO inequivocabile :
Beppe Grillo ed il MoVimento 5 Stelle
sono riusciti, in pochi mesi, a ROVESCIARE completamente il "tavolo politico", per ora solamente "italiano", ma, nel 2014 anche EUROPEO !!!!!!!!!
I cosidetti "mezzi di informazione" cercano ancora AFFANNOSAMENTE di far credere ai loro lettori ( che diminuiscono ogni giorno !!!) che il M5S non ha futuro e che presto "si sfalderà".
Oggi su "il Secolo XIX", il prof. Alessandro Dal Lago, sociologo e docente all'Università di Genova, è stato intervistato e hanno fatto questo
"significativo" titolo all'articolo :
"Senza alleati italiani M5S non durerà".
Continuano ( per fortuna !!!) a
"NON CAPIRE" !!!!!
L'avanzata del M5S sarà sempre più INESORABILE !
Devono prepararsi a "sgomberare" e la Corte dei Conti che è la Magistratura "contabile" e quindi.....PARSIMONIOSA e........ molto "in sintonia" con il "carattere" di Beppe Grillo e del M5S, darà sempre di più una mano !!!!
Oggi è intervenuta sul "finanziamento pubblico ai partiti", RAGIONANDO esattamente come Beppe Grillo ed il M5S hanno già FATTO fin dall'inizio !!!!!!!
FORZA Beppe Grillo e MoVimento 5 Stelle !!!!
Carmine s.
30 novembre 2013 alle ore 11:036 pure "non certificato" !
questo è indice del buon lavoro dei PENTASTELLATI!
ps: compreso i supporter!
Marcovinicio d.
30 novembre 2013 alle ore 11:01In pratica il porcellum è costituzionale o no?
Se lo è allora passi, se non lo è allora facciamo qualcosa di epocale
dove nessuno potrà opporsi,
dove l'informazione nera e putrida non potrà tirarsi indietro,
dove faremo capire al popolo che la democrazia e la libertà sono le cose principali per far riprendere questo paese.
Personalmente non sono in grado di promuovere questioni a riguardo, comunque tra i nostri pentastellati ci saranno sicuramente cittadini capaci a sistemare seriamente il problema, da parte mia cercherò di mettere al servizio di tutti la mia professionalità per quello che mi concerne.
Se tutti noi mettessimo al servizio di tutti qualcosa che sappiamo fare, questo paese diventerebbe l'EDEN.
Jorge Corona
30 novembre 2013 alle ore 11:03Esiste anche un'altra madornale "illegalità" che ci riguarda tutti:
La legge proibisce tassativamente che un privato possa stampare cartamoneta, sarebbe di fatto un falsario se lo facesse, però la Banca d'Italia, l'organo preposto all'emissione della cartamoneta, è stata ceduta ad un consorzio privato. Ciò avvenne nel secolo scorso durante il ventennio berlusconiano.
Allora cari/e concittadini/e:
Ci rendiamo conto che siamo governati da degli emeriti truffatori?
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 11:23sapessi da quanto.....
john f.
30 novembre 2013 alle ore 11:05Ciao a tutti.
A prescindere dalla legge elettorale nei meriti ecc., penso sia fondamentale convincere il popolo del NON VOTO ad andare a votare per il MoV5Stelle, in quanto credo che quest'ultimo abbia le carte in regola per togliere l'Italia dalle mani da questi quattro cialtroni incapaci che ci governano.
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 11:17grandeeeeeee john!!!!
john f.
30 novembre 2013 alle ore 11:51Ciao Luca, io cerco di fare il possibile nel mio piccolo per aiutare il MoV5Stelle a beccare voti.Ma i fessi che votano ancora PDL e menoL , essendo fessi, non li fai capaci facilmente..
Inoltre molti dei voti del PDL sono dati da chi ha avuto, capisci a me.
Un proverbio delle mie parti dice:
Al furbo lo fai fesso, il fesso non lo fai capace.
aniello r.
30 novembre 2013 alle ore 11:05Se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno.
Ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà. FORZA M5S....
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 11:22 Allora ragazzi, mi raccomando, cercate di sognare anche questo, chè se lo sogniamo in molti, magari diventa realtà (anche se ho qualche dubbio a proposito....)
http://media.melty.it/article-2501750-ajust_930/bar-refaeli-asanremo-2013.jpg
Giuseppe Chinnici
30 novembre 2013 alle ore 11:09chiedo al movimento spiegazioni stanno pubblicando la busta paga deputato D'Ambrosio se e verificabile che prende 19,390 grazie attendo risposta
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 11:10
o.t
riguardo il post precedente
vorrei fare due appunti al signor bugani
""Perché chi non ci sarà si pentirà per tutta la vita ""
affondare il coltello nella piaga non è giusto.
""Perché potresti incontrare l'uomo o la donna della tua vita""
qui devo corregerla
la donna va bene est possibile, ma l'uomo della vita no!
ho gia detto che non posso essere presente!
:)
scusi signor max se mi sono permesso.
lo so , lo so che sono un rompibalutis:)))
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:16l'hai fuorviato, hai scritto che venivi
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:17no scusa, ci andavi :)
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 11:18no. nego.
era forse un suo(di max) desiderio:))))))))))))))))))
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:25certo che con sto freddo Beppe non aveva mai osato, non dobbiamo pubblicizzare troppo che non ci sei che gli roviniamo la manifestazione :)))
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 11:28non mi preoccuperei, ho visto che l'allievo ci sa fare...
:)
avrei anche un consiglio mediatico, ma se mi permetto dovrei dire addio alle mie caxxate sul blog.
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:33oppalà, un consiglio mediatico ?
di che tipo ?
cosa sta sbagliando ?
mi sto allarmando...
paoloest21
30 novembre 2013 alle ore 11:39ma, forse est una stronzata.una idea..
ma mi attirerà critiche , credo.
non dal signor grillo che so essere uomo di spirito.
non lo dirò, neanche sotto tortura.
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:39ok deve essere importante se non puoi scriverlo ora
facciamo così, cosa c'è da migliorare lo potresti scrivere sotto questo post o commento anche nei prossimi giorni
in modo che ti legga solo lo staff
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:45neanche sotto tortura ?
non fare così eh, che mi copro bene ti vengo a prendere e ti ci porto io al vday :)
Alex Scantalmassi
30 novembre 2013 alle ore 11:47guarda che lo faccio, se ci vuoi andare ma non hai i soldi ti ci porto io
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 11:18ehehe!!stamani i troll sono piu' attivi del solito...gli rode sempre di piu'....
Luca M.
30 novembre 2013 alle ore 11:26eheheeeheh sì sì sì!!!
Er Caciara .......
30 novembre 2013 alle ore 11:35...infatti....ho postato una foto su quel coglione del "trota"....mi hanno sommerso di manine "rosse"..........boh............!!!!!!!!!!
Lalla M.
30 novembre 2013 alle ore 11:53https://www.youtube.com/watch?v=FbXpBPK8IHQ
john f.
30 novembre 2013 alle ore 11:56Eh,Eh,Eh, ...e il trota sempre più sommerso da maniate di merda, lui e la sua stirpe di imbroglioni che lo hanno votato, a cominciare dagli amici dell'amico nano condannato affanculo.
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 12:04@Lalla hai reso bene l'idea ...son tutti non trombanti...
Maria Pia Caporuscio
30 novembre 2013 alle ore 11:24Non è solo la legge elettorale, ma proprio il sistema tutto che deve essere cambiato. A cosa serve quella massa di inutili buffoni che affollano il nostro Parlamento? A che servono queste migliaia di parassiti che vivono sulle spalle dei contribuenti? Ad un paese piccolo come il nostro, sarebbero più che sufficienti cento teste oneste e intelligenti per governarlo. Soprattutto perché più sono e meno si riesce a decidere sul da farsi. Ognuno di questi buffoni vuole dire la sua, per sentirsi qualcuno pur essendo delle nullità. Le porte del Parlamento dovrebbero aprirsi alle migliori menti della società civile, a chi si è distinto per intelletto e onestà, perché è da costoro che dipende la qualità di vita di milioni di esseri umani. La civiltà di un paese si misura sulla base di chi lo governa e l'errore imperdonabile di averne affidato la direzione a gente mediocre e priva di onestà, ci ha condotti nel baratro in cui purtroppo ci troviamo. Deve essere il popolo a sottoscrivere una lista di personaggi a cui intende affidare il proprio paese e non recarsi alle urne con liste pre-confezionate di individui di cui non si conosce nulla. L'attuale sistema di selezione della classe dirigente è una violenza contro la popolazione, la quale viene privata della possibilità di una vera scelta, essendo costretta a votare un nome o un altro di una lista preparata dalle solite caste de potere.
Beppe A.
30 novembre 2013 alle ore 11:59anche perché - basta chiedere a qualsiasi dei nostri eletti - per la maggior parte del tempo si ratificano solo cio' che ci detta l'europa..in realta' siamo solo esecutori di ordini imposti..
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:02Ogni volta che sento la parola "nullità",come in un "flashback" vedo i volti di Gasparri, Casini, Formigoni, Brunetta, Razzi, Scilipoti, tutto l'harem Parlamentare del Nano, i suoi prodighi leccaculo di destra e destra/sinistra......
GIOVANNI I.
30 novembre 2013 alle ore 11:32La politica ha avuto tanti anni per aggiornare , fare , disfare leggi a suo sostegno .
La politica oggi non esiste più , esiste solo come persone incompetenti e disoneste .
Oggi chi pensa a fare politica , pensa solo come potrà arricchirsi e farla franca .
Solo chi non ha interessi potrà in qualche modo dare una svolta.
Gli unici sono gli appartenenti del M5s.
Ragazzi non fatevi comprare , perchè in gioco c'è il destino di una Nazione.
Forza Italiani ma non gli infami di Forza Italia
Adolfo Treggiari
30 novembre 2013 alle ore 11:40La corte di cassazione cosi' come la corte costituzionale dovrebbero giudicare solo secondo il diritto o quanto meno secondo la giurisprudenza. E' invece evidente che le due corti giudicano sempre piu' spesso secondo criteri politici o di opportunita' politica. Il riscontro lo avremo con il pronunciamento del 3 dicembre sul porcellum. Che questo sia incostituzionale e' evidente anche a uno studente di giurisprudenza. Speriamo che sia evidente anche alla suprema corte e che il suo giudizio non sia inquinato da considerazioni di carattere politico. Sul merito, e' necessario dire che qualunque premio di maggioranza e' illegittimo, e' una truffa contro i cittadini elettori, e' una distorsione della democrazia perche' consente a una minoranza di diventare maggioranza e di governare in nome di tutti anche se ha solo il 30 per cento dei voti espressi. Che poi, considerando il tasso di astensione sempre piu' alto, significa il 20 per cento degli aventi diritto al voto. Se non e' una truffa questa! Chi oggi traffIca con i premi di maggioranza con il pretesto che il giorno dopo le elezioni bisogna sapere chi ha vinto (Renzi) dovrebbe prendere esempio per una volta dalla Germania. La Merkel con il 41 per cento dei voti non governera' da sola perche' non ha la maggioranza assoluta dei voti espressi e fara' una allenza con l'SPD o con un altra forza politica. A me cio' sembra molto piu' democratico del nostro carnevale elettorale in cui giocano partiti, partitini, liste civiche, che nascono e muoiono da una elezione all'altra, si compongono e si scompongono incasinando e inquinando la vita democratica del paese. Per porre fine a cio' la soluzione piu' limpida sarebbe il sistema proporzionale con lo sbarramento del 5 per cento. Dopo le elezioni avremmo cosi' 4 o 5 partiti che si accorderebbero per dare un governo al paese se nessuno prendesse la maggioranza assoluta. Si eviterebbero cosi' spese inutili, rimborsi elettorali, balletti e compravendita di parlamentari.
Auro P.
30 novembre 2013 alle ore 11:55Lo penso anche io da diverso tempo, aumenterei però un pò la soglia di sbarramento per evitare una eccessiva frammentazione che porterebbe a frequenti crisi di governo, come nel passato quando i governi duravano anche pochi mesi.
Daniela M.
30 novembre 2013 alle ore 11:56staff,
qui si sta parlando di violazione della Costituzione.
Ho tentato più volte di inserire un commento per ringraziare il procuratore regionale per il Lazio della Corte dei conti che sta alzando la sua voce a difesa della Costituzione riguardo all'illegittimo finanziamento pubblico ai partiti.
Non mi sembra sia un o.t.
Perchè non me lo fate passare?
Ramunas Ciapas (ciapas)
30 novembre 2013 alle ore 11:57Salve! Ho appena inviato un video lungo, però è in lingua russo. ci sono tante cose da conoscere e scoprire. Mi dispiace che non ho trovato con la traduzione italiana. e davvero molto istruttivo.
https://www.youtube.com/watch?v=9gYYlhmHa4M
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:05Meno male, all'inizio ho pensato volessi farci vedere "La Corazzata Potemkin" in lingua originale....
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:20( eppoi, è un film muto....)
Matteo S.
30 novembre 2013 alle ore 12:00http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/29/finanziamento-ai-partiti-la-corte-dei-conti-dal-97-leggi-incostituzionali/795676/
DEVONO RESTITUIRLI. FATE QUALCOSAAAAAA...!!!
anib roma
30 novembre 2013 alle ore 12:01Berlusconi, D'Alema: "Non vedo all'orizzonte un altro leader centrodestra"
...a' dale' non serve l'orizzonte basta uno SPECCHIO!!...!!...............
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:03ma cazzo, lo vede ogni mattina......
anib roma
30 novembre 2013 alle ore 12:08dovrebbe "Vedere" non guardarsi ma penso che quelli li non "Vedranno" neanche alla loro centesima vita....
ciao ;)
simone stellini
30 novembre 2013 alle ore 12:11L'amore è amore.
john f.
30 novembre 2013 alle ore 12:04TOGLIAMO L'ITALIA DALLE MANI DI QUESTA GENTE CHE CI GOVERNA , O SARA'TROPPO TARDI.
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:14Ah, ci governano???
harry haller
30 novembre 2013 alle ore 12:15...(mi sembrava andasse tutto a puttane per conto proprio)....
Matteo S.
30 novembre 2013 alle ore 12:06MOSTRATE LA VOSTRA SOLIDARIETA' AI RAPPRESENTATI DEL PICCOLE E MEDIE IMPRESE CHE PROTESTANO DAVANTI MONTECITORIO.
Dino L..
30 novembre 2013 alle ore 12:15Nuovo post.
Lalla M.
30 novembre 2013 alle ore 12:26nuovo post
Augusto Bellini
30 novembre 2013 alle ore 12:51E' urgentissimo reintrodurre lo studio dell'educazione civica almeno fino al primo biennio delle superiori. Secondo voi è un caso che questa materia sia stata cancellata? Secondo me no!
Pietro B.
30 novembre 2013 alle ore 14:26Giustissimo, è proprio a partire dalle lezioni di Educazione Civica a scuola che ho iniziato a interessarmi alle Istituzioni, delle quali prima avevo una conoscenza scarsissima e confusa.
Valerio P.
30 novembre 2013 alle ore 17:55Alcuni rudimenti minimi di diritto ed economia sarebbero sacrosanti.
Ma dovremmo aiutare i professori ad essere all'altezza del compito che gli si affiderebbe.
Antonio Marasco
30 novembre 2013 alle ore 20:14Chiedo venia, rispondo ad Augusto, Valerio e Pietro.
Sono un docente di Filosofia e Storia di liceo, vi posso garantire che l'ex educazione civica, ancora, viene studiata dai ragazzi dei licei e si chiama Cittadinanza e Costituzione.
Per formare un buon cittadino bisogna, sempre, che la scuola fornisca tutte le notizie utili, possibilmente a 360° ed essere super partes.
Purtroppo non, in tutte le scuole, viene seguito questa raccomandazione ministeriale!
Cordiali saluti
Antonio Marasco
napoleone .
30 novembre 2013 alle ore 16:34la battaglia ora è fare una Legge Elettorale.. ripeto...ora nel mese di dicembre la Corte Costituzionale potrebbe bocciare quella attuale..
Ci troviamo di fronte ad un Vulnus della democrazia..una maggioranza "drogata" fin dal principio da un alchimia istituzionale...oggi non esiste più....un governo non si può legittimare solo con i numeri...specialmente quando gli elettori hanno scelto a "chi" dare i numeri..basta con i "canguri" che balzellano da una poltrona ad un'altra..!!non è più accettabile!!!
Per questo dobbiamo chiedere un governo 5 stelle..
marino marquardt
30 novembre 2013 alle ore 17:06GIUSTIZIA, "SENZA QUID" SERVO DENTRO.
Il mancato raggiungemento del numero utile delle firme per lo svolgimento dei referemdum radicali sulla Giustizia ha indicato che questo tema, per gli italiani, non costituisce una priorità. Le urgenze sono ben altre... E i politici di spessore dovrebbero saperlo. Già, ma dove sono i politici di spessore? Facciamoci aiutare nella ricerca da Diogene... Non a caso, quindi, in questo desolante contesto politico-antropologico, nonostante il flop delle firme - il "Senza Quid" è tornato alla carica tentando un malcelato gioco di sponda con le "urgenze" dell'ex Capo. Nel rilancio dell'azione di governo c'è infatti un "capitolo a parte" su cui il "Senza Quid" insiste con "Henry palle d'acciaio": la Giustizia. Perché - dice in sostanza il vecchio ragazzo di bottega travestito da leader - dopo l'uscita di scena di Berlusconi e le pregiudiziali derivanti dal suo status di perenne indagato, il Pd non ha più alibi e può procedere insieme al Nuovo Centrodestra alla riforma della Giustizia nel suo aspetto penale. Ovviamente nessun riferimento alla riforma della Giustizia civile, quella che in realtà interessa milioni di italiani. Cosa dire allora? Una sola cosa: il "Senza Quid" "servo dentro" era ieri e tale resta oggi. Sa benissimo, infatti, che alla riforma della giustizia penale seguirebbe l'amnistia, ultima spes del Cavaliere-Gangdter, condannato e prossimo al disarcionamento. A proposito, quando gli ritirano l'onorificenza gettata nel cesso insieme alla onorabilità?
Roberto F.
30 novembre 2013 alle ore 19:22Il porcellum E' incostituzionale, è in grado di affermarlo anche un bambino che sappia leggere l'Italiano, c'è poco da interpretare:
E' sufficiente leggere la Costituzione e si vede che cozza chiaramente.
Il problema è che nel momento in cui questo dovesse essere ufficializzato, si ufficializzerebbe anche che tutti i Parlamenti eletti dalla sua entrata in vigore sarebbero illegittimi, ed i relativi governi anticostituzionali, compresi quelli attualmente in carica.
Conseguenza, a parte l'inconcepibile di aver avuto gli ultimi Parlamenti composti da gente che illegittimamente li ha occupati, sarebbe l'obbligo immediato di scioglimento delle Camere e nuove elezioni, con la legge elettorale precedente che tornerebbe in vigore, al fine di ristabilire la legittimità delle Istituzioni.
Secondo voi? :-)
P.S.: essendo l'ultimo Parlamento incostituzionale, ne conseguirebbe che anche l'attuale Presidente della Repubblica che ne è stata emanazione sarebbe illegittimo, quindi anche i Senatori a vita da lui eletti, ecc, ecc, ecc
Paolo C.
30 novembre 2013 alle ore 19:51Parlamento che non modifica la legge elettorale incostituzionale, Corte Costituzionale che se ne lava le mani ? Dovremo trovare un'altra Corte, purtroppo
Antonio Marasco
30 novembre 2013 alle ore 20:26Parafrasando Pilato, la Corte di Cassazione alla fine (per salvare questo governo delle lunghe attese), dirà: "Non siamo responsabili, diranno, di questa vergogna; vedetevela voi!...e continueranno a promettere "mari e monti"!!!
loris cusano
30 novembre 2013 alle ore 20:29SUBSTANTIALITER nè il potere legislativo, nè l'ordinamento giudiziario sanno, coi loro bizantinismi venire a capo di qualcosa. Se vi si aggiunge anche la consulta ben si comprende fino a che punto stia bene agli italiani questa legge elettorale. D'altra parte, con la scelta dei candidati sarà più facile ad ogni organizzazione malavitosa spostare quel minimo di voti atto a regolare il regime dell'alternanza, già di per esso "regime". E' con questo difatti che, anche ai vari livelli di "istituzioni" locali, ha avuto inizio la tassazione selvaggia e, con essa, la disfatta economica dell'intero paese. Si salvano da questa disfatta giusto quelli che da questo stato di cose ricavano ingenti profitti anche sotto la forma retributiva e le organizzazioni di vario stampo di cui i suddetti rappresentano gli interessi. Questo...finchè la barca va...!
Carlo Dalla
1 dicembre 2013 alle ore 07:42Aveva proprio ragione il condannato in via definitiva, il decaduto, il sedicente miglior presidente del consiglio che l'Italia abbia mai avuto ed al cui confronto Alcide De Gasperi (sul quale pende addirittura una causa di beatificazione)era una povera "mezza-sega", dicevo esso aveva ragione quando affermò che questo " E' UN PAESE DI MERDA"!!!!!!!
WIWA LA PARRE
1 dicembre 2013 alle ore 07:55PAESE DI MERDA ,CAMPANILE TAMPAX.
wiwa la parre
1 dicembre 2013 alle ore 07:48
In particolare, secondo il signor X, l'impossibilità di esprimere la preferenza ai singoli candidati sarebbe stata in contrasto con il diritto al «voto personale e diretto»
1 manifestamente infondate» le eccezioni di incostituzionalità sollevate
2 l'appello, ribadendo l'infondatezza della questione di costituzionalità
3 possibile obiezione secondo cui quella in esame sarebbe un'azione di ,,,mero accertamento,,, con l'unico fine di ottenere dal giudice solo un ,,"visto di entrata",, per l'Accesso al Giudizio Costituzionale, in tal modo rivelandosi la sua pretestuosità»
l'attribuzione di un premio di maggioranza avrebbe violato il principio di uguaglianza del voto
Il pregiudizio concreto, in realtà, esisterebbe: «lo stato di incertezza» riguardo l'espressione del voto sarebbe, infatti, «fonte di un pregiudizio concreto», come tale «sufficiente per giustificare la meritevolezza dell'interesse ad agire in capo ai ricorrenti
??? Ci interessa però, soprattutto la questione dal punto di vista politico. ???
CONSIDERATA la giornata odierna ,mi interessa soprattutto la questione dal punto di vista Social Cittadino :
---Genova PER TUTT'ITALIA ***** Aaaabbiamo una(?) , fonte di pregiudizio concreto , e, violato il principio di uguaglianza del voto (E ANKE DI UGUAGLIANZA DI ''COLORE''),creando uno Stato di incertezza.
!!!---pertanto---!!!
----SE LI CONOSCI LI EVITI ( .. e non accettare caramelle, di maggioranza, dai soliti SCONOSCIUTI)--------------------BUON INCONTRO---------------------------------
Francesco Lisi
1 dicembre 2013 alle ore 10:12Segnalo le WEBCAM di GENOVA sono anche su www.m5snews.it
vincenzo D.
1 dicembre 2013 alle ore 10:35Concordo pienamente con le affermazioni di Carlo Dalla circa il criminale B. e, in merito a quanto dichiarato a suo tempo dal delinquente abituale, che "l'Italia è un paese di merda", aggiungo: è l'unica volta che ho condiviso le parole del condannato. Infatti, come ho avuto occasione di pubblicare (cfr. IL MONDO NUOVO, Levante editori, 2010): SOLO IN UN PAESE DI MERDA UNO COME LUI POTEVA DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Vincenzo D'ACQUAVIVA
giuseppe63
1 dicembre 2013 alle ore 19:22In questo periodo che seguo il M5S - mi capita di partecipare come spettatore alle riunioni del Consiglio Comunale. Il nostro gruppo proprio x sapere cosa decidono i rappresentati dei cittadini in comune (attualmente non siamo riusciti ad avere un nostro rappresentate) seguiamo le riunioni del Consiglio Comunale, da questa realtà ho capito che per avere una vera democrazia non si può avere una maggioranza schiacciante, in considerazione del fatto che il vincitore governa per una manciata di voti, pertanto questa maggioranza non prende in considerazione nessuna proposta dell'opposizione, inoltre non si degna di rispondere ufficialmente alle nostre interrogazioni.
In conclusione la futura legge elettorale dev'essere pensata per una vera rappresentanza dei cittadini con obbligo di rispettare gli impegni presi, in questo senso dovrebbe servire il Presidente della Repubblica - dev'essere il garante dei cittadini in parlamento, altrimenti unitile averne uno che ci costa tanto senza far niente per le garanzie istituzionali.
buona serata
Alessandro P.
2 dicembre 2013 alle ore 14:17La legge elettorale non cambierà perchè a napolitano e al governo conviene tenersi ben stretto il porcellum che garantisce l'ingovernabilità in cui loro possono sguazzare come maiali.
Il fatto che la legge elettorale sia incostituzionale fa notare che la corte costituzionale NON è un organo imparziale o molto attento alle leggi (ma quando si tratta di ridurre le loro pensioni riescono a trovare decine di incostituzionalità).
L'unica legge elettorale che possa definirsi veramente democratica è il proporzionale perchè NON discrimina i cittadini in base alla residenza conferendogli un peso politico diverso:
se ad ogni 10000 persone corrisponde un rappresentante per tutti i partiti allora abbiamo uguaglianza, se ogni 10000 persone un partito ha diritto a 2 rappresentanti e un'altro nulla allora non siamo in una democrazia completa ma in un sistema di metodica sopraffazione.
Si può voler mettere una soglia di sbarramento (ma deve essere assolutamente bassa) e magari anche un premio di maggioranza (ma minimo), però i vantaggi devono essere tali da bilanciare la perdita di democrazia che comportano:
la soglia di sbarramento alta uccide le opposizioni e le minoranze mentre il premio di maggioranza deforma arbitrariamente la scelta espressa dal popolo.
Luigi L.
2 dicembre 2013 alle ore 15:40Sono d'accordo con te, Alessandro, la nuova legge elettorale dovrebbe essere proporzionale pura, se vogliamo con un piccolo sbarramento (+ o - corrispondente alle 500.000 firme necessarie per chiedere l'abrogazione di una legge).
Non mi entusiasma la riduzione del numero dei parlamentari, semmai dimezziamo lo stipendio a tutti (on. e sen. e, per favore, adeguiamo gli stipendi abnormi dei dipendenti dei palazzi!) e se proprio li vogliamo ridurre, introdurrei una clausola di rappresentanza secondo la quale si stabilisce un quorum per collegio elettivo, non superato il quale a nessun parlamentare sarà assegnato quel seggio: per invitare la cittadinanza a non disertare le urne!
Sandro B.
5 dicembre 2013 alle ore 00:53complimenti per la lungimiranza
elvira murina
7 dicembre 2013 alle ore 10:59Grillo, ti ho seguito dall'inizio....e mi piacevano le tue idee innovatrici, a un certo punto ho capito chi sei e chi sono i tuoi seguaci...gente volgare...ignorante...(e lo dicevamo per la lega) che non rispetta le idee degli altri....i tuoi articoli sul tuo blog sono pieni di commenti volgari, razzisti, fascisti...vergognosi! Vergognatevi non si fa cosi' la rivoluzione, ed è inutile che ti circondi dei commenti o articoli di scienziati o economisti...non basta...ripulitevi!
Vittorio G.
7 dicembre 2013 alle ore 11:21urge drastica smentita a Berlusconi su suo progetto di unione con M5S. Se non si prendono le distanze immediatamente da questo farabutto, si rischia di perdere una bella fetta di elettorato!
Francesco Lopa Romeo
18 dicembre 2013 alle ore 04:28Le preferenze non sono il vero problema da risolvere, ma solamente una piccolissima parte della soluzione, leggetevi questo post, é illuminante da questo punto di vista.
http://senzacasta.blogspot.it/2013/12/quanto-sono-utili-le-preferenze.html?m=1
Stefano
27 dicembre 2013 alle ore 21:13Questa legge elettorale e' contro la Costituzione perche' non permette a chiunque di candidarsi come previsto nell'articolo 51, ed e' per questo che ho smesso di votare: questo metodo da' vita ad una oligarchia piuttosto che alla democrazia: chi verra' eletto e' gia' stabilito a priori prima di votare da parte delle segreterie dei partiti, e quindi a che serve la farsa di andare a votare se gia' si conosce in anticipo chi sara' eletto? E' solo un siparietto.
In cascata anche il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio di Ministri sono nominati dalla stessa oligarchia, anche se seguendo le regole. Il problema e' a monte, ed ora se ne accorgono dopo 20 anni... benvenuti nel mondo reale...
Saluti,
Stefano
