
Italiani precari e senza pensione
27 novembre 2013 alle ore 12:06•di MoVimento 5 Stelle
"Secondo gli ultimi dati pubblicati nel rapporto dell'Ocse Pension at a glance 2013 i salari degli italiani sono al di sotto della media degli altri paesi dell'Ocse. In media in Italia nel 2012 un lavoratore guadagna 28.900 euro, pari a 38.100 dollari. Il salario medio dei paesi dell'Ocse è 42.700 dollari. In Svizzera il salario medio è 94.900 dollari, in Norvegia 91mila dollari, in Australia 76.400 dollari, in Germania 59mila dollari, in Regno Unito 58.300 dollari e negli Stati Uniti 47.600 dollari. I precari sono senza pensione: il rapporto denuncia che il metodo contributivo del sistema pensionistico italiano e l'assenza di pensioni sociali saranno un problema per i pensionati del futuro. "I lavoratori con carriere intermittenti, lavori precari e mal retribuiti sono più vulnerabili al rischio di povertà durante la vecchiaia". Chi ha versato pochi contribuiti o ha avuto contratti intermittenti potrà incorrere in situazioni di povertà in vecchiaia, anche perché "l'Italia non prevede alcuna pensione sociale per attenuare il rischio di povertà degli anziani"." Internazionale
Commenti (71)
un'arrabbiata
27 novembre 2013 alle ore 12:21perchè non si fanno lavorare i giovani, che così gli si prospetta un futuro, si sposano mettono su casa: mutui, mobili, elettrodomestici, fanno figli, auto più grande (magari elettrica) abiti per i piccoli, scarpe, asili, scuole, libri, rilanciano l'economia interna e soprattutto lavorando versano i contributi per pagare la ns., così come noi abbiamo fatto per quelli prima di noi, che abbiamo più di 40 anni di lavoro e siamo ancora qui.
Togliere le pensioni d'oro o molto ricche, tanto a una certa età i soldi non servono a molto, forse per i figli, ma se li mandiamo a lavorare, si mantengono da soli, chi ha avuto paghe e pensioni d'oro fino ad ora puù mantenersi con quello che ha già accumulato.
gianni danielis
27 novembre 2013 alle ore 12:26Spesso questi dati NON vengono mai accompagnati con quelli relativi ai palitici i quali, al contrario., hanno i salari più alti.....qui in Italia ovviamente
vincenzo di giorgio
27 novembre 2013 alle ore 12:27E' quello che ci meritiamo ! Abbiamo permesso all'ex PCI di distruggere il nostro Paese con manipulite che continua ancora , oggi più che mai . Avremmo dovuto capire , non lo abbiamo fatto ! Abbiamo creduto che fare 60 processi a Berlusconi fosse cosa buona e giusta , che usare la magistratura per fare politica fosse una furbata . Ora l'Italia è distrutta e molti di noi pensano ancora che tolto lui di mezzo le cose andranno a posto . Ingenui è dire poco! Io non amo il cavaliere , ma amo la giustizia e nonostante faccia parte del Movimento e mi adegui alle decisioni di Grillo , continuerò a pensare che stiamo sbagliando nel non condannare l'uso politico della magistratura .
Fabrizio Lumini
27 novembre 2013 alle ore 12:31Fatti curare, forse puoi ancora guarire.
antonio marroni
27 novembre 2013 alle ore 12:54Caro Vincenzo, ma lei davvero pensa che i problemi dell' Italia nascano da mani pulite e dai processi a Berlusconi? lei è davvero un elettore del M5S e ragiona in questo modo? La magistratura, perché sappia, è tutta politicizzata, da destra a sinistra e i processi (pochi...troppo pochi)contro i politici corrotti sono ad opera dei pochi magistrati che osano toccare i potenti, ricavandone guai e fastidi nella maggior parte dei casi. L' Italia, caro Vincenzo, va male perché i politici sono corrotti e incompetenti, e senza mani pulite neanche il Berlusconi, che lei ha evidentemente votato, sarebbe potuto entrare in politica visto che si nascondeva e faceva affari dietro il Partito Socialista. Le cose andavano male già da allora poiché i politici erano inetti e farabutti come lo sono oggi. Se non capisce che il problema principale per cui non riusciamo a risollevarci è la corruzione dilagante, che va combattuta con leggi serie e magistrati intransigenti...be' davvero mi chiedo lei cosa si aspetti dal movimento...una nuova formazione politica corrotta e farabutta? Non crede che ce ne siano già abbastanza? Cordiali saluti
Simona Tolisano
27 novembre 2013 alle ore 12:35Ma va? Che novità? Mi stupisco di come i giornali si accorgano sempre tardi delle cose ovvie
Antonio Rossi
27 novembre 2013 alle ore 12:41Salve, Io mi ritrovo pienamente in questa situazione, prima dei 25 anni ho lavorato solo in nero, poi si è aperta una porta ed ho lavorato a tempo indet. per 3 anni poi di nuovo alla ricerca di un lavoro, stage, ancora nero ma niente di regolae e stabile. Mi ritrovo a 34 anni disoccupato da 4 anni con contributi versati di soli 3 anni... sono fidanzato da 10 anni (lei lavora parttime 350) e volevamo sposarci molto tempo fa (e anche un figlio), ma senza lavoro non puoi fare nulla, il tempo passa e si è sempre più vecchi, mantenuti dalla pensione dei genitori (1300). Si sta a casa, si fanno domande ovunque e la risposta è sempre picche o il classico "le faremo sapere".
Questo paese se le cose non cambiano alla sveltissima va verso una guerra civile!
fabio martello
27 novembre 2013 alle ore 12:51Arriverà un giorno in cui l'OCSE si accorgerà anche che la terra è rotonda, ma sarà solo quando finalmente verranno fatti volare nello spazio a calci nel cuxo...
LUIGI DI COLA
27 novembre 2013 alle ore 12:57sono un simpatizzante di grillo
he' credo che in italia si deve riformattare il disco e ricaricare i programmi che saranno quasi uguali a queli di prima , ma il disco sara' senza virus
premesso cio' mi chiedo come fate a votare la decadenza di uno che avrebbe frodato il fisco
ma avete subito il voto sulla Cancellieri che e' amica intima di bancarottieri
i bancarottieri sono peggio di chi froda il fisco infatti quest'ultimo sottrae i soldi all'azienda che fallisce e toglie il lavoro agli operai e dipendenti
luigi
forza grillo
Dashamir jahja
27 novembre 2013 alle ore 12:591 operaio in Italia prende 28.900 euro ma qunto mai Dovete dire 12000 euro
monica c.
27 novembre 2013 alle ore 17:29hai ragione e nemmeno un impiegato, questa cifra e' quasi il doppio di quello che percepisco in un anno dopo 26 anni di lavoro a tempo pieno
d'addona Crescenzocrescenzodaddona
27 novembre 2013 alle ore 13:10A 8 e mezzo di ieri sera (la 7), il dott. SERRA,
che da 20 anni vive all'estero ed e' il mentore di alcune riforme strombazzate da RENZIE, ha precisato che . stante il Fiscal Compact firmato
da Berlusca, per il 2015 dobbiamo trovare, oltre che pagare le solite tasse di questi giorni,
ca 50MLD di euro.
La prima riforma da rifare quindi a suo giudizio e'mettere mano di buovo alle pensioni. La Fornero
ha solo cominciato.
QUINDI ATTENTI CHE IL RENZIE SE ANDRA' AL GOVERNO
CI AIUTERA' A DIVENTARE PIU' POVERI DI OGGI. E' UNA GARANZIA DELLA SCUOLA DI SINISTRA.
SALUTI.
alvise fossa
27 novembre 2013 alle ore 13:15CIAO BEPPE,
ANCHE L'OCSE CI E' ARRIVATA,BENE PER LUI
ALVISE
fabrizio cascapera
27 novembre 2013 alle ore 13:21io non avrei mai immaginato di trovarmi in questa situazione neanche trentenne,il guaio è che oltre ai tuoi genitori non interessa a nessuno se tu non hai un lavoro.sono totalmente schifato da coloro che hanno ridotto in queste condizioni giovani come me,devo spendere i miei soldi per imparare l'inglese e fare il passaporto senza nessuna certezza lavorativa(lasciati soli al nostro destino),maledetti!
Matteo Simone
27 novembre 2013 alle ore 13:22pensione?!...ma se dovrò lavorare fino a 70 anni...che facciano una previsione di quanti moriranno sul luogo di lavoro o piuttosto di quante aziende saranno disposte a tenersi un lavoratore di 70 anni nella propria struttura...
antonio d.
27 novembre 2013 alle ore 17:14E' una vergogna!
monica c.
27 novembre 2013 alle ore 17:25VERISSIMO io di certo non saro' in grado di svolgere il mio lavoro fino all'eta' di 72 anni che e' poi la mia eta' pensionabile nel frattempo risparmi non me li posso permettere quindi saro' una dei milioni di lavoratori che finiranno sotto i ponti dai 60 anni in poi.
giuseppe
27 novembre 2013 alle ore 13:28Non vi fate ingannare!
La colpa è tutta mia!
Sono da anni senza lavoro,e abbasso vergognosamente la media!
GIUSEPPE D.
27 novembre 2013 alle ore 14:48Caro Giuseppe Adesso se ne dovranno preoccupare loro i politici, il movimento 5 stelle è al lavoro con serie intenzioni e tutta brava gente,
per prendere a calci nel culo sti figli di puttana.
antonio coppola
27 novembre 2013 alle ore 14:24Non capisco perchè in italia ci deve essere un lavoratore di serie A ed uno di serie B (mi pare che ci sia anche qui una casta).
Fare un contratto unico nazionale a tempo determinato ed indeterminato.
Fonte un ragazzo con contratto a progetto da 10 anni e con 2 figli e con scadenza di contratto a fine anno.
Mirko Morandi
27 novembre 2013 alle ore 14:3528900??? e chi li ha mai visti, io mi accontenterei di 18000, siete sicuri che la media è corretta?
monica c.
27 novembre 2013 alle ore 17:19SI IO LAVORO DA 26 ANNI A TEMPO PIENO COME IMPIEGATA E NE VEDO 18 MILA EURO ALL'ANNO E NON DI PIU
antonio d.
27 novembre 2013 alle ore 14:40Riforma Pensioni Art. 24 comma 7. Le donne, in pensione a SETTANTA anni.
Secondo la riforma Monti, le donne, dovrebbero andare in pensione a 65 anni.
A condizione, però, che la loro pensione ammonti a 8.149 (assegno sociale x 1,5) annui , cioè, 625 mensili.
Se la loro pensione dovesse risultare inferiore al suddetto importo, dovranno attendere i SETTANTA anni.
Infatti, per ottenere una pensione di 8.149 annui, occorre aver versato all'INPS, un Montante Contributivo di 145.000. ( 145.000 x 5,620% di coefficiente di calcolo, fanno 8.149)
Quale lavoratrice part time può raggiungere un Montante Contributivo simile?
Non certamente le madri/operaie/casalinghe.
Notare le due "chicche" seguenti.
1° Il Coefficiente di calcolo, nel 2009, era 6,136%. Nel 2011 è stato ridotto a 5,620%, abbassando di fatto le future pensioni del 10%.
2 ° l'assegno sociale, sarà rivalutato anno per anno, quindi, il Montante Contributivo dovrà essere sempre più alto.
Luigi P.
27 novembre 2013 alle ore 14:49Precari grazie alla legge Treu del primo governo Prodi!!!! Prodi un ex democristiano con ben 3 pensioni!!! Treu quante pensioni ha???
fabrizio lumini
27 novembre 2013 alle ore 15:26Lei non ha capito nulla. La legge Treu dava la possibilità di assumere alcuni operari a tempo determinato con l' Obbligo di trasformare tale contratto a tempo indeterminato per almeno la metà dei tali contratti, pena l' impossibilità futura di assumere altri operai a tempo determinato (solo indeterminato).
La legge Biagi(del suo governo Berlusconi) ha liberato da ogni vincolo tali assunzioni. Tutti a tempo determinato, flessibili e ricattabili.
Prima di scrivere stupidaggini, la prossima volta studi.
monica c.
27 novembre 2013 alle ore 17:27luigi potra' aver sbagliato su treu ma sig.lunimi ci illumini lei sulle pensioni di prodi allora, e forse non ne ha bisogno queste informazioni sono gia' state scritte.
anib roma
27 novembre 2013 alle ore 15:11SGOMENTO, ORRORE, DOLORE.............
Ci vogliono decimare, BASTAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!
http://comune-info.net/2013/11/morire-di-fame-16-anni-ad-atene/
Bob C.
27 novembre 2013 alle ore 15:11E ve lo doveva dire l'OCSE!?
Italianiiiiiiiiii!!!!Svegliaaaaaaa!!!!!
Andrea Marzulli ()
27 novembre 2013 alle ore 16:06Qui siamo già tutti svegli! bisognerebbe svegliare gli "altri"..
bruno bassi ex iscritto dissidente
27 novembre 2013 alle ore 15:46con le fabbriche improduttive e fuori mercato la vedo dura far pagare le tasse degli italiani agli extracomunitri integrati e cittadinizzati!
il reddito di cittadinanza poi ........
si potrebbe fare con una moneta a inflazione da paese terzo mondo..... per un po funzionarebbe.
Nanà Aveta
27 novembre 2013 alle ore 15:57poveri noi :-(
Andrea Marzulli ()
27 novembre 2013 alle ore 16:04Eccone uno ! presente...
Sergio Vettoretti
27 novembre 2013 alle ore 16:12Prima di commentare il post, vorrei fare una dichiarazione, e penso che molti ci si potranno riconoscere: GLI ITALIANI NON SI POSSONO PIU' PERMETTERE DI PAGARE I PROPRI POLITICI, SIA IN ITALIA CHE IN EUROPA, CON GLI ATTUALI STIPENDI E INDENNITA'. Mi ricordo che a metà degli anni novanta, in varie trasmissioni TV, si elogiava la legge TREU, che avviava alla flessibilità. Ora che la flessibilità e diventata precarietà e mancanza di lavoro stabile, tutti a dare la colpa ai pensionati se mancheranno le pensioni ai precari di oggi. Ma che casa hanno fatto i precari di oggi per salvaguardare quelle conquista che hanno fatto i LORO PADRI E NONNI? Nulla, anzi, si sono crogiolati con le loro pensioni, tanto prima o poi qualcosa si troverà. Vorrei ricordare che i dipendenti pubblici fino agli anni 80 erano i meno pagati, per convenzione, di tutta Europa, non avevano neanche la 13^, e se potevano andare in pensione con meno contributi, venivano pagati con quello che avevano maturato. Andate a vedere la ministra Bono Parrino, nel 1994 quanti soldi ha abbonato agli agricoltori della Puglia? e quanto hanno pagato altre categorie che da qualche anno riceve una pensione senza avere pagato i contributi dovuti, (commercianti e artigiani). Si fa presto a dare addosso a chi ha pagato il 34% della loro retribuzione per avere una pensione dignitosa, (un'altra cosa, per chi non lo sà, fino agli anni 70 i contributi venivano accantonati dagli Enti pensionistici, vedi investimenti immobiliari enormi che li ha visti interessati, poi come per incanto sono spariti, e chi lavorava pagava la pensione al pensionato, è successo lo stesso con i versamenti GESCAL, 30.000 mld di lire spariti. Mi sono stufato di sentire che chi prende una pensione età rubando il futuro ai figli e nipoti, ca22o, che si scenda in piazza a fare casino per difendere tutti, anche gli attuali pensionati, parlo di quelli veri non di quelli che ricevono 10, 20, o 90 mila di pensione, a questi si deve tagliare.
Adolfo Treggiari
27 novembre 2013 alle ore 16:12Un giovane e rampante finanziere italiano ieri sera dalla Gruber ha espresso una posizione interessante sull'argomento, applicare a tutte le pensioni gia' in erogazione il metodo contributivo. Lo Stato ne ricaverebbe decine di miliardi di euro. La trovo una proposta da discutere attentamente. I diritti acquisiti? Al diavolo, il primo diritto acquisito e' quello alla vita, alla sopravvivenza. Tutti gli altri passano in subordine nel momento in cui il paese e' allo sfascio, la societa' si sta disgregando, la poverta' vera si espande fino a negare il diritto alla vita. Pensiamoci per quando, speriamo, saremo al governo dell' italia.
Sergio Vettoretti
27 novembre 2013 alle ore 16:27Forse tu sei uno di quelli che non sono mai scesi in piazza a protestare, il fatto stesso che elogi un finanziere speculatore, mi fa pensare così. I diritti sono proprio quelli che bisogna difendere, tutti i diritti, e proprio quelli acquisiti con anni di lotte e sacrifici. Poi se intendi fare qualcosa per cambiare la situazione, muoviti per primo e vedremo chi ti segue.
Claudia D.
27 novembre 2013 alle ore 16:24Quello che mi dispiace è che tutti i giorni si devono leggere e sentire le solite notizie dove pd, pdl (quel che resta) e gli altri riescono sempre a essere uniti in qualsiasi decisione. Non vengono, purtroppo, per ora sconfitti. Se questo accadesse sarebbe una bella vittoria ma la loro paura è tanta perchè si troverebbero fuori da ogni gioco e così anche se le indicazioni del M5S sono giuste vengono sempre rifiutate.
Paolo Andrea
27 novembre 2013 alle ore 16:27Cari signori, l'Italia anzi molti italiani hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità grazie a privilegi, regalie ed opere di carità ottenute in contropartita di voti di scambio per assicurare poltrone e poteri a chi li ha detenuti negli ultimi quarant'anni.
Questo vuol dire che milioni di persone hanno goduto di trattamenti pensionistici, prepensionistici, casse integrazioni (in carico all'INPS), salari e stipendi altrettanto indovuti. Per questo motivo l'altra parte degli italiani è arrivata a sborsare oltre il 50% del PIL. Oggi la "trippa per i gatti" è finita; chi ha avuto ha avuto e che gli altri lo prendano in quel posto; putroppo sono tra quelli.
Luca Zalone
27 novembre 2013 alle ore 18:08Povera Italia. Possiamo solo migliorare..
Consiglio un articolo che mostra la situazione degli stipendi in TUTTI i paesi del mondo. Dove si guadagna di più' e' il Lichtenstein, la Svizzera e la Norvegia. Per visualizzare la mappa mondiale: http://www.voglioviverecosi.com/index.php?trovare-lavoro-all-estero-lavorare-all-estero_1295/quali-sono-i-paesi-stati-nazioni-dove-si-guadagna-di-pi-_1558/
Prepariamoci gente..
harry haller
27 novembre 2013 alle ore 18:23Con le pezze al culo ed un futuro plumbeo: questa è l'eredità del Nano e degli stronzi che non lo hanno subito fermato.......
gianfranco .
27 novembre 2013 alle ore 18:38Ecco, questa é un'operazione interessante: mostrare a tutti i lavoratori un obiettivo sensato, cioè una lotta sindacale almeno europea per la parificazione dei salari....
bruno bassi ex iscritto dissidente
27 novembre 2013 alle ore 19:09siccome che i voti li avete presi, parlamentari ci siete, lo stipendio lo prendete, gli onori li avete.......RISOLVETE IL PROBLEMA!
Francesco Ragazzi
28 novembre 2013 alle ore 01:33è questa mentalità che ha condotto al fallimento... basta delegare, bisogna partecipare
bruno bassi ex iscritto dissidente
28 novembre 2013 alle ore 02:03non partecipo..... faccio i cazzi miei!
me..mia famiglia, amici e parenti...solo quelli che meritano...qualche disperato se proprio lo vedo con i miei occhi.... niente donazione telematiche ...e agli altri vaffanculo.
come diceva il buon gesù .... il prossimo che non significa tutti ma significa quelli che ti stanno accanto.
Lamberto
28 novembre 2013 alle ore 11:57fai il piacere torna all'ovile del PD, poverino!!!!
anib roma
27 novembre 2013 alle ore 20:25Se non cambia qualcosa sarà sempre peggio :(
http://www.youtube.com/watch?v=5YjAVBnutQo
Roberto Bassi
27 novembre 2013 alle ore 20:38Grazie Ocse!! lo sapevamo già ma mi chiedo e Vi chiedo xchè non avviare un class action contro l'Inps per farci ridare indietro i versamenti estorti in tutti questi anni da lavoratori dipendenti e pensionati.
In pratica stanno prendendo i nostri soldi ma non ci sarà garantito un futuro decoroso,il Movimento 5 stelle potrebbe portare avanti una simile operazione???? saluti Roberto
danilo de mattia
27 novembre 2013 alle ore 20:40...cioè...mi state dicendo che in italia ci sono ancora quelli che guadagnano 50mila all'anno e sono di pari numero a quelli che ne guadagnano 7mila???? non sarebbe meglio 40mila-17mila? a me andrebbe di lusso
gennaro esposito
27 novembre 2013 alle ore 21:10Avete presente quando si toglie il tappo nel lavandino? All'inizio sembra tutto tranquillo. L'acqua scivola via nel tubo chetamente. Ma negli ultimi istanti c'è il risucchio e si ode un rumore risuonare per le tubature.
Ecco.
Fra poco accadrà la tempesta, in Italia, dopo la finta quiete dei depressi da equitalia e dalla disoccupazione, dal reddito azzerato e dalle tasse di cittadinanza (IUC).
La società deve garantire un reddito a tutti. Il lavoro innanzitutto. Ma se decide altrimenti, allora deve esserci la redistribuzione.
Oggi si parla di reddito di cittadinanza. Sia quel che sia non si possono chiedere soldi ai cittadini, eccedenti le entrate o, addirittura, quando le entrate sono azzerate.
Le banche tolgono le case a chi non paga più il muto? Bene. Mi sembra giusto. Però se poi il malessere sociale conduce a dei contraccolpi che inquinano e fanno incancrenire l'atmosfera sociale, occorre farsene una ragione.
I Paesi poveri sono tali perché in essi vige la legge della gungla. Si spegne la Ragione. Tutti contro tutti. E sia come sia. La destra predilige questo. La sinistra è fasulla. Il M5s è concreto e pragmatico.
A mio avviso è accettabile che l'individuo esprima i suoi talenti con benefici sociali. Mi sembra anche ragionevole non lasciare all'anarchia la legge della domanda e dell'offerta, ma al controllo sociale. Si pensi allo spread dovuto al debito pubblico messo all'asta con acquirenti i cartelli taciti di banche. (Non lo vengono a dire a noi, non è facile dimostrarlo, ma di fatto è così).
Si vive una sola volta. Domani è ora. Chi vive di speranza muore disperato. Occorre cambiare subito le cose.
40 milioni all'anno per il reddito di cittadinanza, solo per chi vive nelle grandi città, che cazzo di reddito di cittadinanza è?
La gente accetta il reddito di cittadinanza per non morire, che è meglio della carità pelosa della chiesa. Ci sono gli stronzi che dicono che la gente non vuole far nulla. Li manderei ai lavori forzati!
Potere al M5s!
gennaro esposito
27 novembre 2013 alle ore 21:45da repubblica.it
"Il Cavaliere: giorno di lutto. Donne di Forza Italia in nero"
(Se siete del nord leggete cagare, se del sud cacare.)
La mia risposta: andate a cacare!
Lo dico di nuovo a scanso di equivoci:
andate a cagare repubblica.it, la sua istigazione inetta, berlusconi, le donne in nero!
Spero di essere stato chiaro.
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Non posso esercitare i miei diritti né adempiere ai miei doveri di
cittadino.
La mia etica sta traslando.
Ad ogni azione c'è una reazione uguale e contraria.
Non me ne fotte più un cazzo della legalità né dell'Italia!
Rampelti skin
28 novembre 2013 alle ore 00:33GUARDI QUANTO LA KAPISKO !!!!!!
marco marchese.
27 novembre 2013 alle ore 21:46Che fine faremo?????
marco s.
27 novembre 2013 alle ore 23:55...i Greci sono arrivati a spararsi pure l'ossido delle batterie in vena per non pensare a questa terza dimensione di merda!!
giorgio p.
27 novembre 2013 alle ore 23:56andate a dirlo a d'alema,treu,cofferati ,dantoni,ecc.ecc.coloro che hanno inventato i cococò,i cocoprò,i lavoratori a progetto,le partite iva.
quelli di (sinistra)con la barca.
gennaro esposito
28 novembre 2013 alle ore 00:14se ne devono andare a fanculo! occorre una legge costituzionale per privarli delle pensioni d'oro!
Sergio I.
28 novembre 2013 alle ore 00:04Se questo paese continuerà ad essere preda di corrotti, intrallazzatori,disonesti e ladri; non c'è nessuna speranza per chi crede in un futuro migliore. Giovani, la Democrazia è a rischio.
bruno bassi ex iscritto dissidente
28 novembre 2013 alle ore 01:57i partiti sono come le puttane.... a chi gli piace quella grassa a chi quella magra.. a chi la tettona.... a chi la piatta.... qualcuno addirittura cerca la cecata o la zoppa...se non fosse così non ci sarebbero molti partiti.....lo sbaglio è di accontentarsi di solo 2...... perché devono essere grassi ma non troppo, magri ma non troppo, tettoni ma non troppo, piatti ma non troppo, cecati ma non troppo e zoppi ma non troppo ....... tradotto significa che devono essere come i cibi del mac...donad........
Alessandra Mammola
28 novembre 2013 alle ore 08:45Suggerisco due letture terrificanti ma autentiche e ben fatte. Alle stesse non devo aggiungere nulla. E' tutto già spiegato.
Di Walter Passerini
"Senza pensioni" del 2011
"Senza soldi" 2013
editi della Chiarelettere.
Da leggere e far leggere anche ai propri figli,(anche se spesso rifiutano di assumersi responsabilità di questo tipo) .
Si trovano anche in rete con spedizione a casa.
Gian A
28 novembre 2013 alle ore 09:47Io sarò tra coloro che di pensione non ne vedrà. Pur pagando salati contributi (almeno in rapporto alle mie entrate, ma ovviamente il 28% di contributi è più vessazione che contributo), non vedrò un bel niente.
Preme precisare però che la Costituzione prevede "...garantire il diritto al lavoro..." non come parole al vento, ma come condizioni per svolgere un lavoro. Condizioni che da noi non ci sono e quelle poche le stanno cancellando. Grazie al livello di prelievo fiscale che ha oltrepassato la soglia sostenibile; non è più concorso alla spesa pubblica in ragione delle proprie capacità reddituali, ma è prelievo e basta.
Senza contare la patrimoniale indiretta del'IMU, iniqua e discriminante, in aggiunta ad Iva, accise, registro, bollo, ecc. Il patrimonio immobiliare italiano è ciò che ha contribuito in maniera sostanziosa allo sviluppo economico del paese. Ora stanno cancellando una grossa fetta di economia. Poi non rimane più nulla.
Neppure l'agricoltura, con gli stretti paletti dell'UE dobbiamo produrre ciò che gli altri stati ci hanno imposto (e qualcuno per noi ha accettato) ed importare da loro (!). Mentre suolo e sottosuolo sono utilizzati per qualunque cosa fuorchè l'agricoltura, che non dimentichiamo è la base per la produzione alimentare. Gli altri stati lo hanno capito, e hanno protetto la produzione agroalimentare, a scapito dell'Italia.
La vedo grigio scura, vicino al nero. Anzi, per la verità, di futuro ne vedo poco.
Bravi, ci siete riusciti a distruggere una economia complessa, diversificata e florida come l'economia italiana.
Paura di voto anticipato? In sei mesi ho solo sentito parlare di imu prima casa si o no. Null'altro.
anna q.
28 novembre 2013 alle ore 10:25ma mica è oggi sta cosa,io ho lavorato una decina d'anni,5 come libera professionista, cioè prendevi un tot e pagavi le tasse ,non avevi contributi epoi altri 5 me li hanno fregati,ossia sul libretto ci sono i timbri delle ditte,ma poi non cis ono contributi e siccome l'ho scoperto con la pensione ho regalato a sti pezzi e merda 10 anni di mio lavoro e spero che gli porti malattie,stronzi sono
anna q.
28 novembre 2013 alle ore 10:17
Letta promette il reddito minimo. che non ci sarà perchè è solo un modo per scopiazzare il m5s,ma poi nella realtà sarà come al solito,soldi per i raccomandati,perchè dico questo,chi controllerà gli aventi diritto,che criterio sarà usato e la copertura dov'è,prendere l'elemosina dalle pensioni d'oro,cioè per quello che ha detto è nà cacchiata," Il contributo, progressivo, è pari al 6% oltre i 90mila euro, al 12% sopra i 128 mila e al 18% sopra i 193 mila" che vuol dire zero,cioè mica ha detto sopra un tot si viene tassati ecc,se fosse come ci si aspettava sopra i 5000 euro mensili c'è un prelievo ,ma quì si parla delle pensioni di dini,amato,napolitano,ossia di pochi,invece il grosso è sopra i 5000 euro mensili, che prelevare un 20% sulle eccedenze non sarebbe di certo un delitto,visto che i contributi per questa massa di disgraziati li ho versati io che piglio 550 euro al mese,cioè sempre la tutela per i ricchi e mai per chi ha bisogno,è un lavoro di facciata per sfiancare grillo,il m5s, ma noi non ci caschiamo,io voglio una legge che dia il salario minimo, cioè metti almeno 800 euro al mese ,chi ha una pensione inferiore deve essere aiutato e raggiungere gli 800 euro,i giovani e chi è in età lavorativa deve prendere 800 euro e fare formazione o lavori che lo stato gli da da fare o lui o tramite enti ecc, c'è un territorio da risanare grazie a politiche clientelari e mafiose, sarebbe l'occasione per dare reddito e fare del bene al paese, poi i soldi li possono prendere non solo dalle pensioni,ma anche abbassando gli stipendi degli statali,cioè non più di 5000 euro al mese per tutti,anche per i politici,i ministeri,i generali ecc, così risani il paese,il resto è la solita lagna,se togli berlusconi e ti tieni la merda che cambi,altra cosa da fare per togliersi le zecche che trafficano nella politica è che lo stato oltre ai 70 anni non da più retribuzioni,cioè vuoi politicizzare la tua vita,lo fai gratis, niente alle corti,niente ai generali,niente ai letta e s su
Marco Bonanome
28 novembre 2013 alle ore 10:20è Quello che vogliono quei dementi del fondo monetario, i somari dell' europa, quella somara della fornero( mi scuso con i somari, e OCCHIO NON FATE feste perché potrebbero venirvi a prendere, mentre chi và con le tredicenni a palazzo chigi va tutto bene, al limite mandano via dei Marescialli dell'arma.
Che bella repubbbblicaaa!!!!!!!
vincenzo di giorgio
28 novembre 2013 alle ore 11:54La tempesta sta per passare ! Sono passati venti anni dall'inizio di manipulite e ci sono chiari segni di disgregazione del partito comunista che lo ideò . Il plotone di capi che lo organizzò si sta sfaldando sotto il peso dei molti danni che la criminale iniziativa ha procurato al Paese . Non si vede una loro faccia nelle televisioni , i Dalema , Ochetto , Bersani , Veltroni , Mussi ecc , sanno di essere impresentabili e mandano avanti i giovani . Renzi su tutti perchè è appoggiato dai poteri forti , dalla Finanza e dalla Confindustria che si sono resi conto che il drappello degli ex comunisti va fermato ,pena la distruzione della Nazione ! Si è , alla fine , capito che questi avventurieri ,di politica , non ne sanno niente ! La vera politica non è solo lotta per aggiudicarsi le poltrone , ma anche e sopratutto prevedere gli sviluppi futuri delle decisioni ,dei provvedimenti e delle iniziative di chi comanda il Paese . Come è nella tradizione comunista i succitati hanno lavorato duramente , coadiuvati dalla magistratura di sinistra , per eliminare gli avversari non badando ai prezzi che il popolo avrebbe pagato , indifferenti delle sofferenze che il loro agire avrebbe inflitto alla Nazione ! Predicano la stabilità quando sono loro che la distruggono , sentenziano che la legge è uguale per tutti quando trasferiscono un giudice che indaga sui loro traffici , la Forleo ! Fanno fare 60 processi al loro principale avversario sdegnosi delle sue proteste . Che gente è mai questa ! Grillo ha deciso di appoggiare la criminalizzazione del cavaliere pensando così di liberarsi di un avversario per poi pensare all'altro , il più pericoloso : il PD . Non sono assolutamente d'accordo ! La gente non è stupida , e si sta accorgendo dello stupro della giustizia che si sta compiendo nei confronti del cavaliere che alle vicine elezioni ne trarrà grande vantaggio ! Avremmo potuto averlo noi quel vantaggio stigmatizzando l'operato del PD apparendo , oltre che essendo , onesti .
Lucio Targato
28 novembre 2013 alle ore 17:55Compimenti, finalmente un elettore M5S che ha capito come stanno veramente le cose, sono pienamente daccordo sul fatto che non so quanto porterà in termini elettorali l'avere fatto fuori un avversario politico per via giudiziaria, ma sopratutto avere appoggiato il PD in questa questione rendererà i rappresentanti del movimento ricattabili, o vi adeguerete alle direttive sinistrose o correrete il rischio di finire indagati.
Carlo D.
28 novembre 2013 alle ore 12:19Io sono tra questi deboli,moriro di stenti.....
Eduardo Minolfi
28 novembre 2013 alle ore 16:07Contrariamente al pensiero di molti opinionisti e politici, ritengo che la riforma Fornero sia stata un atto scellerato. Mi spiego:
Chi aveva stabilito il calcolo col sistema retributivo, l'ha fatto nella piena
coscienza di garantire, non dei privilegi, ma una pensione
capace di assicurare, per i più, una sopravvivenza. Diverso è il discorso se si
fa riferimento alle esagerate pensioni "d'oro". Quelle si sono privilegi! E VANNO TAGLIATI.
Il problema di noi Italiani consiste nel farci intortare da chi avendo creato una situazione di crisi e recessione, ci racconta che non era possibile assumere diversi provvedimenti.( se non si rubasse, se non si pensasse all'interesse di pochi, oggi si avrebbe una sistuazione sicuramente migiore).
Quindi subiamo i tagli alle pensioni di operai e impiegati. Poi però si danno i soldi alle
banche e si obbliga ogni cittadino ad avere un conto corrente e così le banche
ci aumentano le spese per la tenuta del conto e nessuno dice nulla, che Passerata! Gli effetti disastrosi di una politica cieca e oligarchica, almeno a mio avviso, sono sotto gli occhi ditutti.
Il risanamento ha bisogno e può avvenire se si attua una politica che ridistribuisca equamente la ricchezza, una politica che veramente si interessi e legiferi per il bene comune e non di parte, una politica responsabile, onesta e trasparente!
Vorrei venissero eliminati da
subito, gli enti inutili in ambito locale, quindi nei comuni, nelle regioni, nel
governo centrale. Vorrei l'abolizione dei senatori a vita e/o quanto meno che
la reversibilità abbia le stesse regole di qualunque cittadino e cioè che vada
al coniuge superstite e non già,in assenza di questi, anche ai nipoti. Vorrei
che gli stipendi di manager, deputati, senatori ecc. non superino il tetto di
settemila euro lorde mensi
caterina pifano
28 novembre 2013 alle ore 14:42a rischio povertà le donne che hanno iniziato una carriera ma hanno dovuto interromperla per qualche anno al fine di dedicarsi alla famiglia ed ai figli..........prendiamo l'esempio di una donna oggi cinquantenne che ha iniziato a fare l'insegnante 26 anni orsono, magari non con una cattedra completa nei primi anni di assegnazione dell'incarico. A ciò poi si possono sommare due o tre anni a stipendio ridotto (o senza alcuno stipendio) causa maternità facoltativa e cura dei figli.....insomma, penalizzate da giovani e povere da anziane. Grazie Italia!!!!!!!!!!!
Eduardo M.
28 novembre 2013 alle ore 17:04Contrariamente al pensiero di molti, ritengo che la riforma Fornero sia stata un atto scellerato. Mi spiego: Chi aveva stabilito il calcolo col sistema retributivo, l'ha fatto nella piena coscienza di garantire ad operai e impiegati, una pensione capace di assicurare, una sopravvivenza col recupero della perdita del potere d'acquisto. Diverso è il discorso se si fa riferimento alle pensioni "d'oro". Quelle VANNO TAGLIATE!
Il problema di noi Italiani consiste nel farci intortare da chi avendo creato una situazione di crisi e recessione, ci racconta che non era possibile assumere diversi provvedimenti. Quindi subiamo i tagli alle pensioni e l'aumento della disoccupazione e delle tasse. Poi però si danno i soldi alle banche e si obbliga ogni cittadino ad avere un conto corrente. Così le banche ci aumentano le spese per la tenuta del conto e non solo, che Passerata!
Il risanamento, può avvenire se si attuasse una ridistribuzione equa della ricchezza, una politica che veramente si interessi del bene comune, una politica responsabile, onesta e trasparente!
Vorrei venissero eliminati, gli enti inutili, le province ecc. L'abolizione dei senatori a vita. La loro reversibilità abbia le stesse regole di qualunque cittadino e cioè che vada al coniuge superstite e non già,in assenza di questi, anche ai nipoti. Vorrei che gli stipendi di manager, deputati, senatori ecc. non superino il tetto di settemila euro lorde mensili. Che le loro pensioni non superino complessivamente il tetto lordo mensile, di cinquemila euro. Non ho ancora visto ridurre il numero di deputati e parlamentari, anzi col governo Monti credo siano aumentati. Credo L'ESEMPIO SIA CHIARO. Non serviva certo tagliare le pensioni di operai e impiegati! Che taglino i quattrocentomila euro annui extra ai parlamentari. Prima si parlava di 800 deputati e la spesa extra annua era di 320 Milioni di Euro. Oggi a quanto ammonta?
Lello Marino (marins)
28 novembre 2013 alle ore 19:11Il sistema pensionistico italiano è stato nel tempo reso iniquo per poter consentire trattamenti diversi in favore della casta e di chi diversamente da tutti gli altri lavoratori ha maturato pensioni d'oro in pochissimi anni d'impegno politico profuso da eletto.
Penso che vada rifatto tutto daccapo e mi gira sempre nella testa quello che un amico australiano (ex italiano) mi spiegava del loro "sistema previdenziale", bellissimo.
Ognuno dei contribuenti versa a suo nome ed in modo volontario, settimana per settimana, (li funziona tutto a settimana) a partire da un minimo del 9% ma può versare quello che vuole dal proprio reddito detraendolo completamente dall'imponibile ed accumula questo denaro in un fondo statale maturando su quel gruzzolo interessi anno per anno.
Può decidere se quegli interessi li vuole "sicuri" accontentandosi di un tasso più basso o "rischiare" un pò di più autorizzando il fondo a gestire i suoi soldi in maniera più ardita ma più redditizia, non rischiando mai il capitale, anno per anno.
Senza alcun limite d'età o un minimo di anni versati un australiano può decidere di accedere a quel gruzzolo come desidera, prelevare tutto in una sola soluzione o un tot a settimana, può addirittura non toccar mai nulla e lasciare il tutto in eredità alla famiglia, in qualsiasi modo userà quel denaro pagherà alla fonte (solo) l'11% di tasse. Se non versasse quel denaro nel fondo pagherebbe al massimo il 33% di tasse.
Così succede a chi lavora e produce un reddito potendo contare su un tasso di disoccupazione bassissimo buone paghe e poche occasioni per sfuggire al lavoro e percepire la disoccupazione (350 dollari australiani a settimana).
Chi per sfortuna o motivi di salute non riesce a mettere da parte il suo gruzzolo può contare fino alla morte su un reddito di cittadinanza, agevolazioni abitative proporzionate al suo stato di indigenza e l'assistenza medica gratuita.
E noi poi saremmo quel che resta della "culla della civiltà"?
Penso il contrario.
Emilio C.
30 novembre 2013 alle ore 15:40nato il 5 gennaio 1952, al 5 gennaio 2012 per l'età anagrafica andavo in PENSIONE con 39 anni e 4 mesi di contributi INPS 2046 contributi ma al 1° gennaio 2012 l'anziano signore firmava una legge confezionata da un VIGLIACCO, un BANDITO, un LESTOFANTE, un FARABUTTO, un LADRO PROFESSIONISTA, un BASTARDO nato da un INCESTO, che mi condannava alla POVERTA' assoluta poichè disoccupato dal 4 febbraio 2011 per fallimento ditta e senza aver percepito NULLA. Oggi devo partecipare alla nuova lotteria dei salvaguardati per evitare di aspettare il 2018 o suicidarmi per non sopportare più questa angheria brutale. Ma l'anziano signore dov'era con la testa quando ha firmato questa legge MACELLERIA SOCIALE ??? Pensava solo all'aumento del suo EMOLUMEMTO di PARASSITA INCALLITO ai margini di falce e martello ? Giudicate Voi tutti se appartengo ai PRECARI senza PENSIONE o quant'altro. Tutti fuori come silvio nazionale e tutti i banditi non eleggibili fuori dal governo, sono VERMI SCHIFOSI !
franco sotis
1 dicembre 2013 alle ore 12:48E' ORA CHE IL M5S SOSTENGA E FACCIA SUA lA PROPOSTA DI LEGGE PER LA RESTITUZIONE DEI CONTRIBUTI SILENTI PRESENTATA DAI RADICALI, cioè la restituzione dei contributi versati a tutti quelli che non riescono a raggiungere il minimo necessario per l'erogazione di una pensione.
Con lo stato attuale della normativa costoro non hanno diritto alla pensione e non hanno diritto nemmeno alla restituzione di quanto versato. Una vera truffa del sistema previdenziale ai danni dei precari e a favore dei "garantiti" ... una vergogna a norma di legge!!
La proposta di legge è visibile all'indirizzo:
http://www.radicali.it/sites/default/files/Proposta%20di%20legge%20-%20Contributi%20silenti.pdf
Antonello Pibiri
11 aprile 2016 alle ore 20:15Un intervento sulla attuale legge sulle pensioni sabbie oppottuno ed indispensabile. I giovani sono senza lavoro, non possono contare su un corretta pianificazione del loro futuro.
Io ho 3 figli -' universitari e prossimi alla laurea - che tipo di " futuro" li attende ?
Non hanno neanche una minima speranza nel futuro.
Che Paese abbiamo lasciato loro ??
Mi viene solo da piangere !!!
Antonello
