"Ogni giorno il cemento sommerge un'area di suolo vergine pari a 100 campi da calcio, stiamo distruggendo irrimediabilmente la nostra fonte primaria di sostentamento. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una Proposta di Legge che prevede l'azzeramento del consumo di suolo. Non c'è più tempo da perdere! Dobbiamo concretizzare sul territorio la grande battaglia che stiamo facendo sul piano nazionale! L'8/9/10 Novembre è il nostro weekend #stopcemento, per informare cittadini e simpatizzanti, dire basta con la cementificazione e salvare il territorio. Banchetti e Infopoint in tutta Italia, spargiamo il verbo! Tutte le info e i materiali stampabili qui." M5S Camera
Trova il banchetto più vicino a te: Mappa nazionale.

Il M5S contro il consumo di suolo #stopcemento
8 novembre 2013 alle ore 18:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (24)
alfonsina p.
8 novembre 2013 alle ore 19:23Avete sentito ,ieri a servizio pubblico,Renzi che diceva che la prima cosa che avrebbe fatto,se fosse stato eletto,sarebbe stata quella di andare nella terra dei fuochi.Ma nessuno lo ha informato che i 5*****ci sono già andati?E poi quell' altra stron*ata che un parlamentare grillino crede all 'esistenza delle sirene.E invece i suoi alleati di partito che credono alla nipote di Mubarak no eh?
Belpaese
8 novembre 2013 alle ore 19:31Mentre l'Italia affonda divorata dai debiti, dai fallimenti, dalle insolvenze e dalla malapolitica lo stop al cemento appare come la solita arma di distrazione di massa. Lo stop al cemento lo ha dato il mercato, il settore immobiliare é morto e sepolto.
simone godani
8 novembre 2013 alle ore 20:26non so da che parte d'Italia tu venga, ma il mercato immobiliare non è affatto morto.
la liguria ad esempio(mia terra) sta subendo un continuo sventramento.
L'abusivismo edilizio è a mio parere un problema urgente da affrontare, anche perchè doce ci sono soldi c'è mafia, e la Liguria la mafia(soprattutto ndrangheta) è ben presente.
Belpaese
8 novembre 2013 alle ore 21:22Sicuramente tutti i tuoi problemi sono quelli dell'abusivismo. Io lavoravo negli arredi ma poi il settore casa é entrato in crisi. Ora ho affittato degli immobili ma stanno chiudendo tutti (parliamo di affitti a 2 euro/mq)
Federico C.
8 novembre 2013 alle ore 19:48Ottima iniziativa. Condizioni e casi di possibili deroghe?
Federico C.
8 novembre 2013 alle ore 19:51C'è tutto nel link, scusate. Ben scritta la proposta, ottimo lavoro
Marco sadun
8 novembre 2013 alle ore 20:57Sono completamente d'accordo,gli amministratori nostrani parlarlano sempre del nostro territorio come una delle piú grandi risorse del paese contrariamente dagli anni della ricostruzione il nostro territorio è stato oggetto di deturpazione e di distruzione sistematica a tutto vantaggio di una speculazione di imprenditori edili e di amministrazioni locali che hanno usato il territorio per fare cassa! Oggi il mercato è fermo ma tuttavia la cementificazione riprenderà non appena le condizioni economiche miglioreranno, i cittadini si devono adoperare perchè questo non avvenga più !
Luca
8 novembre 2013 alle ore 21:04Vogliono vendere le spiagge !!!
Chissà perché, forse una certa Santanche ha qualche stabilimento balneare?
Invece di vendere le caserme dismesse... Devono toccare a tutti i costi i beni del cittadino, le spiagge sono del popolo sovrano, non per nulla sono demanio marittimo e devono essere fruibili liberamente. Pd e PDL si venderanno poi il mare e l'aria che respiriamo. Intanto tutti zitti a guardare amici di maria de Filippi. Che popolo di coglioni !!! Svegliaaaaaa
alvise fossa
8 novembre 2013 alle ore 21:44CIAO BEPPE,
BLOCCHIAMO IL "CONSUMO" IL CONSUMO DI TERRITORIO,AD OGNI COSTO
ALVISE
Iacopo
8 novembre 2013 alle ore 22:47Sono costreatti a fare quello che facciamo noi del m5s .. Sono imbarazzanti ... Che pena che fanno i partiti
Alessandro P.
8 novembre 2013 alle ore 23:02più che vietare la cementificazione vorrei sapere chi cazzo se li compra gli edifici nuovi!!!
Io vedo che tutti i vendesi restano appesi fino a scolorire del tutto perchè il mercato del mattone è in forte recessione....
qui gatta ci cova, magari le banche contano gli immobili come asset (che la vigilanza bce vuole comunque controllare perchè forse sono gonfiati), oppure riescono a fare speculazioni così selvagge da far rimpiangere gli squallidi anni '80.
claudio cagnoli
8 novembre 2013 alle ore 23:03Basta venire all'Aquila per capire la follia dell'uomo dove può arrivare. Ci sono decine e decine di edifici da risanare, rovinati dal terremoto, cui nessuno pone mano, eppure si continuano a permettere nuove costruzioni su terreni inedificati. Basta, fermiamo questi assassini. Avv. Claudio Cagnoli-L'Aquila
Vincenzo Lizzio
9 novembre 2013 alle ore 08:54Proposta interessante del movimento 5 stelle per avviare l'Italia verso una Democrazia moderna. Fassina che è un esponente intelligente del PD farebbe meglio a non porsi in modo critico. I soldi si possono trovare, ad esempio tassando in modo adeguato i grandi patrimoni, facendo pagare le tasse a tutti i cittadini italiani. I giovani che percepiranno il reddito minimo garantito, ovviamente, dovranno essere occupati in vari settori; in Italia c'è molto da fare. Ogni giovane potrebbe: accudire e svolgere servizi diversificati a favore di anziani e persone in difficoltà, operare in asili e scuole per migliorare tutti i servizi e l'offerta formativa (orari prolungati, corsi di educazione ambientale, artistica, sportiva, musicale, ed. tecnica, aiutare gli alunni a fare i compiti a scuola, ecc.), mettere in sicurezza il territorio e collaborare per ripristinare il recupero ambientale in aree meravigliose rovinate dall'incuria, operare nel settore delle energie rinnovabili affinché in ogni casa venga costruito un impianto fotovoltaico e un impianto eolico, ecc..L'economia, cristallizzata nei grandi patrimoni, si scioglierebbe come neve al sole......
maurizio
9 novembre 2013 alle ore 09:47E SE ANCHE I POLIZIOTTI COMINCIANO A DENUNCIARE GLI ABUSI?
La denuncia del Silp: negli spostamenti in Basilicata agenti della Digos come tassisti. Lo staff del ministro: "Tutto in regola". Il questore conferma. Ma ammette di non sapere che regole ha applicato.
Da Il Fatto Quotidiano di oggi!
pietro denisi
9 novembre 2013 alle ore 10:02AI RESPONSABILI GESTIONE DEL TERRITORIO.
Analizzando la gestione del territorio, nei 50 anni trascorsi vengono i brividi.
A partire dalle spiagge del versante jonico reggino per finire alle montagne dell'Aspromonte, attraversando le vallate che dominano lo Stretto, è tutto uno scempio del territorio e delle colture caratteristiche scomparse.
Scomparso il gelsomino, quasi scomparsi i bergamotteti, (dai cui frutti si estrae essenza pregiata che fissa la fragranza dei profumi e la bergamina, impiegata in campo medico), sono famosi in tutto il mondo.
Quasi scomparsi i castagneti.
Sopratutto nella fascia costiera, il territorio è stato divorato da una speculazione edilizia selvaggia, fin sulla battigia.
Uliveti, bergamotteti e gelsomineti distrutti, con conseguente modificazione del microclima e crollo del mercato.
I villaggi sorti a ridosso della battigia, negli anni dal '74/80, oggi sono quasi vuoti. Il mare, a causa dell'erosione delle coste, lambisce i fabbricati, togliendo ogni possibilità di fruizione del mare agli indigeni e ai pochi turisti rimasti.
Per cui, oggi, ci troviamo a non avere possibilità di accogliere i turisti e di non avere, neanche, le risorse, come bergamotto e gelsomino, che davano da vivere a migliaia di persone.
Da semplice cittadino mi domando: questi moderni amministratori della cosa pubblica e quindi del territorio si rendono conto che, la cementificazione del territorio, distrugge le condizioni di vivibilità, anche, per i loro figli?
Bisogna redigere nuovi piani per dare strumenti e infrastrutture a favore dell'agricoltura, creando sentieri di accesso alle nostre colline baciate dal sole e condotte per irrigare.
Favorire, ai giovani, l'accesso a terreni incolti, avvenuto a cavallo degli anni '60-'70 con la legge per i coloni "anfiteusi".
Non distruggano più, spazi per ipermercati che drenano denaro,affamano i lavoratori e distruggono la micro-economia rappresentata dai negozi di vicinato e l'artigianato. Fessi o criminali?
GIUSEPPE D.
9 novembre 2013 alle ore 11:43La più grande è mediocre proposta che viene fatta da una nazione già martoriata in tutti i settori dell'economia, altri milioni di operai perderanno posto di lavoro e imprenditori che smetteranno di investire senza parlare che l'edilizia è il 20% del PIL. Per finire di chiedere alle giovani coppie di non fare i figli perché un giorno avrebbero bisogno di un'abitazione. MEGA STRONZATA !!! IL RILANCIO DELLA POVERTA' !! UN PAESE CHE HA SCELTO DECLINO IRREVERSIBILE DOPO LA PERDITA ULTERIORE DELLA IMPRENDITORIA ITALIANA NEGLI ALTRI SETTORI.
ettore v.
9 novembre 2013 alle ore 12:06È una proposta giusta che, però, necessita una presa di coscienza molto "allargata" perché sia efficace. In ogni caso, non è vero che se fermo il consumo del territorio creo disoccupazione e sottosviluppo. È vero l'esatto contrario, come i fatti dimostrano. Ai soloni della politica e dell'economia il compito di saper governare un "diverso sviluppo" a consumo zero di suolo agricolo (anzi, è possibile addirittura un saldo positivo con recupero di territorio agricolo!!).
Manuele V.
9 novembre 2013 alle ore 12:23Sul versante cementificazione ,secondo me caro Beppe, andrà sempre peggio (tra l'altro vengono costruite dai 'palazzinari' mafiosi case a iosa ke, con i prezzi attuali, nessuno comprerà mai..)ma anke l'agricoltura (molti terreni vengono lasciati incolti xkè ormai non conviene più al 'contadino' produrre qlcosa, x i costi insostenibili..) nn se la passa mlt bene, anke se ultimamente x la crisi mlt giovani tornano in campagna e c'è una ripresa..
kiedere a Nunziatella De Geronimo (e agli altri ministri ke l'hanno preceduta) ke hanno distrutto l'agricoltura in Italia a favore delle politiche europee d importare dall'estero (mandando al macero i ns prodotti agricoli) e delle grandi multinazionali agroalimentari! -.-
Manuele V.
9 novembre 2013 alle ore 12:52Ps. l'ho kiamata "De Geronimo" xkè sembra un'indiana Co Manci! ..lo sà lei co mancia insieme al maritozzo ^.^
giacomo grossano
10 novembre 2013 alle ore 06:37stop al cemento
Lenka
10 novembre 2013 alle ore 00:35Basta Distruggere Italia con finti terremoti causati da Haarp o così dette esplosioni al mare e peggio del cemento.Basta scie chimiche che daneggiano la natura e la salute di ns figli
marco casaro
10 novembre 2013 alle ore 07:56ho letto in parte gli articoli, approvo l impostazione. chi puo lo diffonda.
Maurizio Di Mario
11 novembre 2013 alle ore 15:06La proposta di legge n. 1050 è "urbanocentrica" allo stesso modo delle proposte della De Girolamo, Catania e Realacci, tratta solo nominalmente quanto dettato dall'art. 44 della Costituzione e perpetua situazioni in contrasto con i principi del comma 2 dell'art. 3 della Costituzione.
Si chiede che il testo della suddetta proposta venga iscritto nell'elenco di quelle emendabili nell'apposito portale nazionale inaugurato dal Movimento.
Per approfondimenti:
http://www.roma5stelle.com/forum/82-gruppo-programma-urbanistica/138163-call-to-action-stop-consumo-di-suolo
Maurizio Di Mario
13 novembre 2013 alle ore 16:13Con la speranza che il testo della proposta di legge n. 1050nvenga iscritto nell'elenco di quelle emendabili nell'apposito portale nazionale inaugurato dal Movimento, si riportano di seguito i link delle proposte di emendamento che si stanno discutendo e raccogliendo nel forum m5s di Roma:
http://www.roma5stelle.com/forum/82-gruppo-programma-urbanistica/137928-proposta-di-legge-1050-emendamenti-all-articolo-1
http://www.roma5stelle.com/forum/82-gruppo-programma-urbanistica/137929-proposta-di-legge-1050-emendamenti-all-articolo-2
http://www.roma5stelle.com/forum/82-gruppo-programma-urbanistica/137930-proposta-di-legge-1050-emendamenti-all-articolo-3
http://www.roma5stelle.com/forum/82-gruppo-programma-urbanistica/137931-proposta-di-legge-1050-emendamenti-all-articolo-4
