
#ForzaSardegna
19 novembre 2013 alle ore 11:28•di MoVimento 5 Stelle
I numeri d'emergenza da utilizzare sono 0789-69502, 0789-52020, 366-6617681
"È inaccettabile che in questo Paese, ogni volta che piove più forte del normale, ci siano sempre morti, feriti e devastazione. Investire sulla messa i sicurezza dei fiumi, del territorio... Questa sarebbe davvero un Grande Opera utile per l'Italia, non TAV o Ponti. Porterebbe forte occupazione in tutto il Territorio, in maniera capillare, eviterebbe disastri e morte, ripeto, inaccettabili. Un abbraccio forte a tutti gli amici della Sardegna." M5S Camera
Commenti (28)
Dario De Marinis
19 novembre 2013 alle ore 11:47DONIAMO IL RIMANENTE DEL V-DAY AI SARDI! come facemmo per l'Emilia dopo lo tsunami tour... non serve metterli da parte per le europee, metteremo altri soldi! Ora c'è questa urgenza e #nessunodeverimanereindietro... saranno pochi spiccioli ma magari possono servire.
monica c.
19 novembre 2013 alle ore 13:01approvo assolutamente
Adriano Zampieri
19 novembre 2013 alle ore 11:50Ciao Beppe,
Se posso anch'io una supplica.
Va in televisione e fatti sentire sopratutto da quelli che non smanettano in rete.
Forza 5*****
antonella b.
19 novembre 2013 alle ore 11:57Mi sembra che queste considerazioni siano più che ovvie, magari lo sono solo per noi ed è questo il grave problema: bisogna sempre piangere dei morti prima di fare qualcosa anzi magari quel qualcosa che è impegnativo non si fa più, perchè tanto la gente dopo un po' si dimentica! DEMENZIALE NON TROVATE?
Pescatore
19 novembre 2013 alle ore 12:12Grillo riduci al massimo le spese x il v day mandiamo i soldi in sardegna visto che lo stato è costituito da pappa e nanna.Un abbraccio a tutti i sardi siamo con voi noi del m5s non vi abbandoneremo grillo procedi è un emergenza
Mauro
19 novembre 2013 alle ore 12:22SI PUÒ RACCOGLIERE GIUSTAMENTE ALTRI FONDI PER LA SARDEGNA NON PERDIAMO DI VISTA L'OBBIETTIVO DELLE EUROPEE PER NOI E TUTTI GLI ABITANTI D EUROPA È VITALE PROPRIO PER AVERE UNA POLITICA MIGLIORE E NON FARE ACCADERE ANCHE QUELLO CHE È SUCCESSO IN SARDEGNA!!! UN ABBRACCIO AI SARDI E FORZA M5S!!!
Giovanni
19 novembre 2013 alle ore 12:40Manica di politici ignoranti!... Gli alvei dei fiumi e le arcate dei ponti vanno manutenuti, dragati e puliti, come facevano i nostri nonni e bisnonni e si evitavano gli straripamenti.
Con la ghiaia dei fiumi si costruivano case e strade, con la legna ricavata si scaldavano.
Non era necessario scavare cave di ghiaia con tutto il dissesto che provocano alle falde. Ficcatevelo in testa...! Fanno più comodo le cave di ghiaia per i mafiosi e i politici collusi peró...
alfonsina p.
19 novembre 2013 alle ore 12:52Se si mandano aiuti economici in Sardegna da parte del m5s, controllate che vadano ai cittadini e non nelle tasche dei soliti politici,come avviene di solito quando ci sono queste catastrofi.
CLAUDIO
19 novembre 2013 alle ore 12:53Se costruisci edifici dove non dovresti costruire, se non fai la manutenzione ai fiumi, se progetti e proporzioni le reti fognarie in base a dei dati statistici di mmll di pioggia annui, i risultati sono questi e farete sempre felici tutti coloro che sperano nelle calamità naturali per fare business gestendo le opere di emergenza.
La colpa non è delle opere inutili come la Tav, ma solo degli amministratori locali che ogni 5 anni eleggette nel vostro comune, nella vostra provincia, nella vostra regione. Quindi solo impedendo ai furbetti del quartierino di andare al potere risolverete nel tempo le problematiche territoriali
Stefano Di Giammarco
19 novembre 2013 alle ore 13:00La protezione civile ha tutti i numeri di telefono delle radio e delle televisioni locali del luogo nel quale si sta per verificare l'evento meteorologico avverso di modo che la stessa istituzione possa diramare, attraverso questi media ed anche ad altri, un comunicato ufficiale e tempestivo?
E' prevista questo tipo di procedura di allerta oppure la diffusione dell'allarme e di come mettersi al riparo si ferma ad uno scarno comunicato della protezione civile alla prefettura ed ai sindaci coinvolti i quali poi il più delle volte o non fanno niente o si arrangiano a fare quello che meglio credono?
Oltre al riassetto idrogeologico dei territori ,per prevenire il numero di vittime dovute alla mancata informazione tempestiva dell'allerta verso la popolazione, bisogna prevedere procedure certe per la diramazione di questa.
Penso a comunicati radio, durante i quali si informano i cittadini di quali comportamenti devono tenere durante il perdurare dell'allerta.
alvise fossa
19 novembre 2013 alle ore 13:00CIAO BEPPE,
QUELLO CHE E' AVVENUTO ,SARA' RICORDATO,COME L'ENNESIAM VERGOGNA DEL GOVERNO LETTA (DELLE LARGHE INTESE)
ALVISE
luciana m.
19 novembre 2013 alle ore 13:00Cosa significa messa in sicurezza? Se quando si fa una nuova strada o un nuovo ponte si realizza in modo che debba cedere alla prima pioggia forte?
LE STRADE E I PONTI DELL'IMPERO ROMANO, E NON SOLO, ERANO COSTRUITI IN MANIERA CHE HANNO RESISTITO A TUTTE LE CALAMITA'. ORA SI APPALTA PENSANDO GIA' AGLI APPALTI SUCCESSIVI, QUELLI DI RIMESSA IN SICUREZZA DOPO LA MORTE DI PERSONE INNOCENTI (vedi Basilicata e Sardegna per citare i più recenti casi di disastri procurati).
E i letti di fiumi in secca che sono diventati strade? Dove sono i canali di scolo di una volta? E le cunette?
Marcovinicio d.
19 novembre 2013 alle ore 13:52Comunque in basilicata hanno vinto ancora loro, quindi di cosa ci lamentiamo? Va bene così!!! Chiediamo qualche soldo in carità, guardiamo le belle facce televisive che ci chiedono di donare soldi per questo per quello e per quell'altro ancora, mettiamo toppe dappertutto, andiamo avanti così è molto più sicuro perché il M5S potrebbe svegliarci e farci vivere MOLTO MA MOLTO MEGLIO.
Mare EXP
19 novembre 2013 alle ore 14:08 IL CICLO DELLE MESSE IN SICUREZZA: metti la colata a Ceylon
Finora non abbiamo mai sbagliato le nostre previsione su cataclismi. Il problema non è la mancanza di messa in sicurezza. Questi cataclismi provengono dal degrado tecnologico ambientale a cominciare dal disastro del disboscamento in Amazzonia e l'inquinamento da derivati del petrolio. Se disboschi l'Amazzonia lo può denunciare anche un eschimese che si vede sciogliere la "terra sotto i piedi assieme alla casa igloo, allora che fai? chiami gli imprenditori per costruirgli la casa in cemento o di legno (alberi)? Una persona ch'era andata a Ceylon a far del "bene" come volontaria (l'utile al dilettevole) ha dovuto dare 2000 euro per cambiare l'edificio scolastico da costruzione ecologica in paglia compressa (utilizzata molto nel nord europa) in cemento per giustificare la "messa in sicurezza", cioè la colata, per eventuali dissesti ecologici, ciò vale o varrà per ospedali, carceri, caserme, chiese etc.
GIUSEPPE DEIANA
19 novembre 2013 alle ore 15:13Siamo in ginocchio, ancora una volta, ma ce la faremmo, come sempre, soffrendo, silenzio, con la nostra bandiera, i nostri quattro mori in lacrime a mezz'asta per i nostri morti. Il popolo sardo è sempre il popolo dei nuraghi...NON MOLLIAMO MAI!!!
Forza Sardegna....forza Paris....
Fabio ruzzu
19 novembre 2013 alle ore 15:50Questi sono messaggi !!!
Aldo Secco
19 novembre 2013 alle ore 16:26Giusto.
Bruno floris
19 novembre 2013 alle ore 20:44Questa è la conseguenza di tanti interventi di devastazione del territorio realizzati spesso con finanziamenti pubblici. Spesso si realizzano ancora oggi interventi di "protezione idraulica" che paradossalmente consistono in cementificazione e rettilineizzazione degli alvei fluviali che se a livello locale proteggono una piccola area facendo "correre a valle" l'acqua in caso di forti precipitazioni, a valle causano disastri proprio a causa dell'aumento della velocità dell'acqua e conseguente aumento del rischio di inondazioni. Ma perché si fanno questi interventi? Qualcuno dice che realizzare opere di difesa spondale longitudinale costino molto di più rispetto ad interventi concettualmente opposti, ad esempio creare opere che rallentino lo scorrimento dell'acqua a monte. E più costa l'opera, maggiori sono i guadagni per progettisti imprese e forse per qualcun altro. Forse c'è necessità di una proposta di legge che impedisca la devastazione dei fiumi, la costruzione di opere, edifici e abitazioni in prossimità dei fiumi o addirittura nella piana alluvionale dei corsi d'acqua.
Mammuth Ichnos (abitante del mondo)
21 novembre 2013 alle ore 14:43Probabilmente vengono pagati a km. Al risparmio però.
Manca Costantino
20 novembre 2013 alle ore 00:1320.000 Euro contro i 18000000000000000000000000 a Berlusca!! Vergogna!! Dove stanno gli aiuti. Tutta la Sardegna e l' Italia si muove, dove sta' la Politica? Meglio parlare della Cancellieri e dello Scavaliere. FORZA PARIS
Manca Costantino
20 novembre 2013 alle ore 00:15Scusate, 20 MLN.
Manca Costantino
20 novembre 2013 alle ore 00:16Scusate 20 MLN.
Z
20 novembre 2013 alle ore 09:02Iniziamo a riaprire le case cantoniere
Michele Grazzini
20 novembre 2013 alle ore 10:05Verissimo! È la prima cosa che ho pensato appena saputa la notizia. È letta parla di "evento eccezionale" e "lo stato c'è"...
Ma vaffanculo!
Andrea Zanella
20 novembre 2013 alle ore 11:0318 morti, siamo riusciti a far peggio dell'America. Come al solito primi quando c'è da fare male. 18 morti inutili! Si potevano evitare! Ma i nostri politici fanno finta di niente e si presenteranno ai funerali per farsiincensare come i salvatori della patria!
Rafaelle
22 novembre 2013 alle ore 18:22Dai ragazzi, come possiamo aiutare i fratelli sardi, non potete aprire un conto per donazione?
anche noi dobbiamo provare di fare qualcosa!
Davide R.
22 novembre 2013 alle ore 18:47Ho letto le varie proposte del Movimento Cinque Stelle sul consumo del suolo, ben fatto! Dovreste pubblicarle di più, anzi dovremmo farlo tutti quanti, visto che i canali preposti non sono capaci di informare ma solo di insultare
Michele Mogavero (aspi sicilia)
23 novembre 2013 alle ore 18:31Beppe Grillo: Usiamo i forestali per la prevenzione del danno.
Usiamoli tutto l'anno ed evitiamo ulteriori catastrofi!
https://www.youtube.com/watch?v=vZHxNqY6O94
Michele Mogavero
(operaio forestale antincendio)
