
20 miliardi di euro dei cittadini alle banche
17 novembre 2013 alle ore 12:53•di MoVimento 5 Stelle
"Il governo Letta fa l'ennesimo favore alla banche. Per i cittadini l'amara sorpresa di 20 miliardi di tasse in più da pagare in 7 anni. Il "regalo" si trova all'interno della legge di stabilità. Fino ad oggi le svalutazioni e le perdite sui crediti concessi (sia ai cittadini che alle imprese) venivano ammortizzate da parte delle banche in un periodo di 18 anni. In questo modo il costo veniva spalmato da parte degli istituti di credito in un lungo periodo. Con la Legge di stabilità, questo lungo periodo si riduce a soli 5 anni. Le banche avranno un vantaggio fiscale di circa 20 miliardi fino al 2019. 20 miliardi in meno nelle casse dello Stato. E a pagare saranno sempre i soliti: cittadini e imprese, oppure aumenterà il debito pubblico. Un cane che si morde la coda. Il MoVimento 5 Stelle non ci sta. Abbiamo presentato un emendamento per eliminare il regalo alle banche. Abbiamo dimostrato, utilizzando l'ultimo rapporto della Banca d'Italia, che la perdita per lo Stato ci sarà già da ora. Attendiamo risposte e chiarimenti, il più presto possibile. E vi terremo aggiornati." M5S Senato
Commenti (89)
Andrea T
17 novembre 2013 alle ore 13:19Quando leggo certe affermazioni mi cadono le braccia e mi convinco che per il mosto Stato non c'è davvero speranza, neanche dal Movimento. Il Movimento dovrebbe cercare di dire la verità non rincorrere i voti come i peggiori partiti di sempre. Poter dedurre dal reddito un costo in 18 anni è semplicemente assurdo e credo che sia evidente a chiunque abbia idea di cosa sia fare impresa, portare questo periodo a 5 anni non è un regalo ma solo ridurre un'ingiustizia grossa come una casa. Quindi se si vuole cercare nelle pieghe delle leggi i favori alle lobby (banche incluse) lo si faccia seriamente aggiungere balle a quelle che già sentiamo da 20 anni non farà che accelerare l'apocalisse con la responsabilità, questa volta, anche del Movimento.
Lorenzo Mazza
17 novembre 2013 alle ore 13:32Sempre con voi..... grandi tutti.
Giovanni G.
17 novembre 2013 alle ore 13:32Scusate, ma nella proposta di legge non c'è anche la dilazione della deducibilità delle perdite su crediti in procedure concorsuali da uno a cinque anni (che correggerebbe l'effetto fiscale da lei evidenziato?). Almeno c'era.
Prego i parlamentari di volerlo verificare senza alcuna possibilità di errore. Non si può, non si deve, cadere in errori (questo sarebbe davvero marchiano) che pregiudicano la credibilità e la competenza del movimento.
Mi scuso e mi cospargo il capo di cenere in anticipo se la mia obiezione è errata, ma nel caso contrario invito davvero a riguardare tutto...
Giovanni G.
17 novembre 2013 alle ore 13:39Scusate, ma nella proposta di legge non c'è anche la dilazione della
deducibilità delle perdite su crediti in procedure concorsuali da uno a
cinque anni (che correggerebbe l'effetto fiscale da lei evidenziato?).
Almeno c'era.
Prego i parlamentari di volerlo verificare senza alcuna possibilità di
errore. Non si può, non si deve, cadere in errori (questo sarebbe davvero
marchiano) che pregiudicano la credibilità e la competenza del movimento.
Mi scuso e mi cospargo il capo di cenere in anticipo se la mia obiezione è
errata, ma nel caso contrario invito davvero a riguardare tutto...
Davide Aimi
17 novembre 2013 alle ore 13:47Sei stata grande barbara lezzi !!!!! Hai dato una lezione di vita da vespa !!!!!!!! Complimenti veramente e non mollare !!!
Marcello Paganelli
17 novembre 2013 alle ore 14:01BISOGNA CHE QUESTA NOTIZIA SIA DIVULGATA NON SOLO IN RETE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Luca P.
17 novembre 2013 alle ore 14:16Gargamella diceva "l'Italia Giusta"...
Si ma giusta per loro ovviamente.
Bravi piddini continuate a votarli mi raccomando.
Valente Chieregato
17 novembre 2013 alle ore 14:20Le banche sono organizzazioni criminali, la politica le appoggia da sempre esattamente come fa con mafia e/o simili. La devono smettere di giocare con la vita di noi Cittadini, tutto questo deve finire il più presto possibile, non ne possiamo più!
roberto fiaschi
17 novembre 2013 alle ore 14:28un ce' da meravigliarsi che aiutino le banche con i soldi nostri e' la lobbi piu'potente ma che si vergognino tutti questi partiti...
alvise fossa
17 novembre 2013 alle ore 14:50CIAO BEPPE,
E PENSANO DI FARLA FRANCA,FACENDO PAGARE L'ENNESIME TASSE PER COLPA DELLE BANCHE, 5 STELLE, VI PREGO,NON MOLLATE!!!!!
ALVISE
Alessandro P.
17 novembre 2013 alle ore 14:58Vorrei precisare che i 18 anni su cui vengono spalmate le deduzioni si riferiscono NON sul totale ma solo sulle svalutazioni che eccedono il tetto dello 0,30% del valore dei crediti risultanti in bilancio (sotto tale cifra NON c'è alcun anno di attesa).
Aggiungo che se io faccio un prestito a tizio e i soldi non mi tornano indietro COL CAZZO che posso averci le deduzioni sulla mia dichiarazione dei redditi, inoltre capita assai spesso che le banche concedano prestiti a PARTITI o amici che si tranformano di fatto in REGALI e al momento di pagare le tasse la banca si deduce i soldi regalati agli amici suoi:
ma si può sapere perchè le banche hanno tutti questi strani vantaggi? Si può sapere perchè le leggi sono così fottutamente accondiscendenti con le assurde richieste dei banchieri?
Mario Rossi
17 novembre 2013 alle ore 15:12Il titolo dell'articolo è palesemente errato !!! Pregasi aggiungere la parola "ALTRI" all'inizio del titolo. Grazie.
Giuseppe Maldera
17 novembre 2013 alle ore 15:13Bravi ragazzi! Tenete d'occhio i ladri! Noi poi applicheremo la pena!
walter orioli
17 novembre 2013 alle ore 15:32Brava Barbara , la tua attenzione ci fa capire che abbiamo votato bene con M5S. Non mollate per niente al mondo a quei fottuti di PD & PD-L. E' chiaro che ci vogliono togliere anche l'aria che respiriamo, ma dovrebbero capire soprattutto quei cittadini che hanno votato PD e PD-L che anche loro pagheranno delle tasse in più, senza rendersi conto dell'autolesionismo per ignoranza e per mancanza di corretta e giusta informazione.
antonella b.
17 novembre 2013 alle ore 15:35Ho già avuto modo di commentare in tal senso, ma mi ripeto e ti invio i miei complimenti più sinceri!
Barbara sei una scoperta! se il movimento ti avesse mandata in video più spesso, i consensi per il movimento sarebbero schizzati alle stelle!
Bravissima e continua così!
angelo cangemi
17 novembre 2013 alle ore 15:37Cara Barbara brava, belle e serena nelle tua preparazione, ti ho ascoltata l'altra sera col ""vice ministro"" che non sapeva che pesci prendere.
Grazie delle informazioni che mi affretto a divulgare, grazie a te e a tutti i voi che state lottando in quel girone infernale.
Buon lavoto
ciriaco baldassare marras
17 novembre 2013 alle ore 15:55trasparenza, coerenza e caparbietà....
forza m5*****
Francesco DISSEGNA
17 novembre 2013 alle ore 16:13È incredibile che continuino a giocare con noi ma ormai è limpido come il sole che i parlamentare non facciano più da anni gli interessi di noi cittadini ! Non mollate vi prego perché questa è l ultima spiaggia !
Claudio
17 novembre 2013 alle ore 16:16Orgoglioso di avervi come Rappresentanti. Non bisogna mollare.
Alle prossime!!!!!!!!!!!!!
luisa p.
17 novembre 2013 alle ore 16:41.... e noi continueremo a volervi bene e a seguirvi. Viva il Movimento
antonio castellani
17 novembre 2013 alle ore 16:48e poi mancano i 2,6 miliardi dal mancato pagamento dell'imu ?????? sigh ma quando la gente smetterà di votare sti individui
gennaro esposito
17 novembre 2013 alle ore 16:51DAI NUMERI INDIFFERENTI ALLE VITE SALVATE, CALDE E PALPITANTI
Se i venti miliardi astratti, che sembrano di tutti e di nessuno (!), devono invece colpire le coscienze e coinvolgere, esprimete la cifra in reddito di cittadinanza e/o risparmi alle tasse.
Per esempio, 20 miliardi divisi in quote di 600 euro mensili, fa X individui presi di peso dalla fame e dall'infelicità, e resi partecipi della società, manco fossero... dei comuni nominati al parlamento, o frodatori fiscali, banchieri e finanzieri!
m_paolo
17 novembre 2013 alle ore 17:01ANCHE IL DEBITO PUBBLICO e un regalo alle banche
l ARTICOLO 140 COMMA 2 del trattato di Maastricht
dice che le banche per finanziare gli stati possono essere sia pubbliche che private se non avessero privatizzato la cassa depositi e prestiti non era necessario ricorrere ai mercati finanziari e lo spread pagando circa 100 miliardi l anno di interessi sul debito
se si considera che la BCE ha il tasso d interesse dello 0,25% su 2000 miliardi sono solamente 5 miliardi di euro per finanziare reddito di cittadinanza ,piccola media impresa rimarrebbero 95 miliardi lanno che invece sono stati regalati alle banche
Adolfo Treggiari
17 novembre 2013 alle ore 17:11Se la memoria non mi falla, nel programma elettorale del Movimento 5stelle e' prevista la nazionalizzazione delle banche, che a me piace tanto. Cominciamo a pensarci seriamente. Non dico che dobbiamo nazionalizzare tutto e subito. Incominciamo dalle banche che falliscono e, siccome non possono fallire, non possono essere private per la contraddizione che non lo consente. A proposito, a che punto siamo con il Monte dei paschi di Siena?
STEFANO A.
25 dicembre 2013 alle ore 10:20La nazionalizzazione delle banche nel termine di tre anni,attribuita al governo B. per intuibili motivi, è prevista in una legge di 8 anni addietro. Questo ho letto in un post del blog B.Grillo, di qualche giorno addietro, nel quale si parlava di Banca d'Italia e non di Bankitalia. Si tratta di un ottimo scritto al quale sono allegati dati storici sulla Banca d'Italia.Manca però la citazione del numero e dell'anno della legge di nazionalizzazione delle Banche più importanti che metterebbe con le spalle al muro la Magistratura e la costringerebbe ad intervenire.Approfondirò la ricerca in in rete.
Paolo A.
17 novembre 2013 alle ore 17:51Grazie Barbara per la denuncia, complimenti per la preparazione.
luciana m.
17 novembre 2013 alle ore 17:56QUANDO SI FA CONFUSIONE TRA FASCISMO E NAZISMO SIGNIFICA CHE ...
PENADA Dr. Gustavo
17 novembre 2013 alle ore 18:04BRAVISSIMA
carmelo riccardo maria giuffrida
17 novembre 2013 alle ore 18:16FORZA RAGAZZI SIAMO NELLE VS MANI.CONTROLLATE E RIFERITE IN PARLAMENTO TUTTE LE MAGAGNE
carlo antonio gallarati
17 novembre 2013 alle ore 18:38Ce ne sarebbero altre sulle banche. perché prendono il denaro allo 0,25% dalla BCE (praticamente gratis) e lo prestano ai cittadini (quei poveri scemi) al 10% o più? Chi glielo consente? perché il governo non fa nulla? E' connivente? Forse se quegli imprenditori che si sono sparati avessero avuto il denaro ad un tasso più accettabile si sarebbero sparati lo stesso? O forse avrebbero mandato avanti l'azienda assumendo altra gente?
Michele De Felice
17 novembre 2013 alle ore 20:11Non dobbiamo diffondere stronzate simili..vero è che le bance prendono soldi dalla BCE allo 0.25 ma lo prestano alla gente al 3 max 3.50 per mutui sulla casa. Tassi del 10% si riferiscono a prestiti personali che sono ad alto rischio e per questo le banche aumentano il tasso..te lo dico perchè in banca ci lavoro e forse me ne intendo + di quache altro...ma sono con te nel voler punire quei manager dell'alta finanza che hanno portato le banche a subire perdite esorbitanti.
gennaro esposito
17 novembre 2013 alle ore 18:46----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
OSTRACISMO E RITIRO DELLA CITTADINANZA, A CHI FRODA IL POPOLO ITALIANO
Sarebbe un provvedimento contro L'OMICIDIO SOCIALE, cioè il prodotto anomico (!) delle inique e ingiuste leggi dello stato, dei ceti sociali esclusi e marginalizzati!
equitalia dovrebbe essere inquisita per istigazione al suicidio, nelle figure dei responsabili che, "viste le vigenti leggi", hanno istituito le pratiche vessatorie di esazione. Sono uomini non macchine, andrebbe ravvisata la fattispecie di crimine contro l'umanità. Pure Eichman e Priebke dicevano che aveva solo rispettato gli ordini!
Anche solo per capire minimamente la logica bancaria, basta vedere come chiamano i crediti non più esigibili: sofferenze bancarie!
Cari nominati lobbisti associati a delinquere con banca e finanza, ve lo dico in modo aulico: allanimaechivammuort'!
Impongono l'IMU per regalare 20 miliardi alle banche, 98 miliardi ai mafiosi delle slot machine...
Occorre istituire, costituzionalmente, la confisca dei patrimoni dei banchieri e finanziari che provocano la disfatta sociale.
Il codice penale persegue l'omicida, che di persone ne ha ammazzata una. Ma chi compie crimini sociali per esempio nella sanità? Quante morti ha causato senza sporcarsi neanche le mani?
Prevediamo sei mesi per il ladro di merendine al supermarket e la... sensibilità umana della cancellieri per chi determina crack fraudolenmti miliardari?
SERVE LA PENA DI MORTE SOCIALE, L'OSTRACISMO, IL RITIRO DELLA CITTADINANZA, LA CONFISCA DEI BENI, IL CONFINO, IL CARCERE, A QUESTI BASTARDI!
Non li si farà? Allora saranno contenti gasparri e la russa, ritornerà il fascismo e, la sua forma più organizzata, il nazismo.
gianpietro brambani
17 novembre 2013 alle ore 19:04Hai perfettamente ragione è ora di finirla con questi bastardi che altro fanno che inventarsi altre tasse per noi comuni mortali,mentre loro continuano a navigare nell' abbondanza,sarebbe ora per partire alla caccia verso roma
mariuccia rollo
17 novembre 2013 alle ore 19:19E poi dicono che il M5s non sta aprendo il Parlamento come una scatoletta di tonno.Lo sta aprendo, eccome!!!!! Brava Barbara
RobyMea
17 novembre 2013 alle ore 19:35IN ITALIA CI SONO DA SEMPRE I (BARONI DELLA POLITICA)E SONO SEMPRE GLI STESSI!!
Claudio .
17 novembre 2013 alle ore 19:39grazie! state facendo un gran lavoro! vi sono grato
Rosario Fasano
17 novembre 2013 alle ore 19:59Bravi ragazzi, mentre il pdl fa una finta divisione e il pd non sa che pesci pigliare, voi continuate a fare i fatti !!!
rosamariatorchio
17 novembre 2013 alle ore 20:23desidererei sapere cosa ne pensa Beppe Grillo di OPPT........non posso pensare non sia a conoscenza della sua esistenza,quindi mi chiedo perchè non parla di questa opportunità : il popolo potrebbe sfruttarla al meglio e ritroverebbe la propria Sovranità........faccio presente che molti" grillini "hanno abbandonato M5s per abbracciare OPPT.....è un interrogativo che davvero mi piacerebbe soddisfare.grazie
Pescatore
17 novembre 2013 alle ore 20:27I sogni diventano realta finalmente le magagne le spiattelliamo in faccia in parlamento o cambiate o sarete finiti voi del partito unico
Vincenzo Sciarra
17 novembre 2013 alle ore 20:28Mi sono rotto le balle di tutte queste lamentele che non portano a niente. Credo che sia nel nostro diritto la legittima difesa. Se qualcuno ti vuole derubare per strada tu ti difendi? Sì!
La stessa cosa vale per le istituzioni che non ti garantiscono i diritti costituzionali Lavoro, Casa, Istruzione, Salute. Un tribunale non condannerebbe mai una vittima che si e difesa per non essere derubata, lo stato è il furfante e noi siamo le vittime che si avvalgono del diritto dell'autiodifesa.
Vincenzo Sciarra
17 novembre 2013 alle ore 20:41La nostra rivoluzione potremmo farla semplicemente con uno sciopero fiscale. Non pagare più nulla!
orieto
18 novembre 2013 alle ore 11:18Sono perfettamente d'accordo , proclamare uno sciopero fiscale fintanto che la cosiddetta spending review non sia più una barzelletta . Questo nell'interesse del Paese . Sono quarant'anni che puntualmente all'aumento delle tasse segue l'aumento della spesa pubblica , delle ruberie di ogni genere e dei privilegi della casta , senza che nessuno vada in galera , naturalmente facendoli lavorare almeno 8 ore algiorno .
Franco
17 novembre 2013 alle ore 20:45Certo l'Italia ha bisogno di stabilità. Per dare stabilità all'Italia bisogna innanzitutto dare stabilità alle banche imponendo loro di portare la riserva obbligatoria sui depositi bancari al 10-20% mediante acquisto di titoli di stato BOT,CCT,BTP. Questa operazione dovrebbe condotta dal governo mediante il Ministero del Tesoro, garantirebbe alle banche un rendimento del 4/5%, come un mutuo a privati, e stabilizzerebbe lo spread del debito pubblico italiano. Questo dovrebbe fare un governo che ha a cuore le sorti del Paese non fare regali alle banche che continueranno a fare speculazione finanziaria sui mercati internazionali. Letta , basta con questa politica tracciata dalla BCE, che fa prestiti all'Italia al 1% per darli alle banche che acquistino titoli del debito pubblico che rendono il 4%. Basta con queste regalie! Letta hai le palle di vetro, non d'acciaio ...
Vincenzo Sciarra
17 novembre 2013 alle ore 21:30Banche usuraie di merda! Per colpa loro sono fallito. Sono un ex commerciante dal 1989 fino al 2010, ho avuto e gestito un negozio vendita e assistenza al pubblico, d'informatica. Nel 2009, non mi hanno più rinnovato i fidi "13% d'interessi" e mi hanno invitato a rientrare, (cosa che non potevo fare) Mi sono rivolto alla confesercenti che mi garantiva il 50% del fido, se la banca me lo avesse rinnovato, con un tasso non usuraio ma quello consono per non soccombere "4,5%". La Banca alla proposta di chiudere il mio debito per rinnovarlo come da richiesta confesercenti la rifiutato. Sono stato costretto a chiudere, ho pagato i miei fornitori, i quali mi hanno incoraggiato a non mollare, ma non potevo più onorare l'affitto del negozio, e le spese generali, INPS, Cartelle Esattoriali, Equitalia, debito con la banca di fido. Non hanno perso tempo!Atto Ingiuntivo con ipoteca sulla casa. Sono alla canna del gas! Disoccupato! Esaurito in cura farmacologica e, a breve saremo sfrattati io e mia moglie "casalinga", Credo che sono arrivato al punto drammatico. Quello che potrà succedere lo staremo a vedere quando arriverà l'ufficiale giudiziario con i carabinieri a buttarci in strada. Mi sta assistendo il CPS Zona 10 di Milano Via Asiago, riconosciuto invalido civile 67% categoria protetta iscrizione all'ufficio di collocamento, cerco un lavoro per potermi permettere di pagare un affitto e mantenerci io e mia moglie.
PS: mi domando e chiedo! Quando ad un uomo scatta la legittima difesa? Cosaltro mi debbono fare perché io possa essere dalla parte della ragione?
Efstathios Varvarigos
17 novembre 2013 alle ore 20:48La nostra portavoce da Vespa è stata davvero brava: ha parlato con le cifre e con un bel sorriso di cuore anzicchè con la rabbia... Il cuore è un grande veicolo per far sentire le proprie ragioni: Brava e avanti così! Sta nascendo una nuova classe dirigente!!! Ho rivisto il pezzo 3 volte l'altro ieri sera: Vespa non lo vedo al Tg1 da anni.... Brava! Sono felice
Vincenzo Sciarra
17 novembre 2013 alle ore 21:15Banche di merda! Per colpa loro sono fallito.
Sono un ex commerciante dal 1989 fino al 2010, ho avuto e gestito un negozio vendita e assistenza al pubblico, d'informatica.
Nel 2009, non mi hanno più rinnovato i fidi
"13% d'interessi" e mi hanno invitato a rientrare, (cosa che non potevo fare) Mi sono rivolto alla
confesercenti che mi garantiva il 50% del fido, se la banca me lo avesse rinnovanto, con un tasso non usuraio ma quello consono per non soccombere "4,5%". La Banca alla proposta di chiudere il mio debito per rinnovarlo come da richiesta confesercenti la rifiutato. Sono stato costretto a chiudere, ho pagato i miei fornitori, i quali mi hanno incoraggiato a non mollare, ma non potevo più onorare l'affitto del negozio, e le spese generali, INPS, Cartelle Esattoriali, EquiItalia
e il debito con la banca.
Non hanno perso tempo!Atto Ingiuntivo con ipoteca sulla casa.
Sono alla canna del gas! Disoccupato! Esaurito in cura farmacologica e, a breve saremo sfrattati io e mia moglie "casalinga", Credo che sono arrivato al punto drammatico. Quello che potrà succedere lo staremo a vedere quando arriverà l'ufficiale giudiziario con i carabinieri a buttarci in strada.
Mi sta assistendo il CPS Zona 10 di Milano Via Asiago, riconosciuto invalido civile 67% categoria protetta iscrizione all'ufficio di collocamento, cerco un lavoro per potermi permettere di pagare un affitto e mantenerci io e mia moglie.
Fabrizio Lavenia
17 novembre 2013 alle ore 21:35Il primo idiota che incontro per la strada e mi dice voto PD gli do tante, ma tante, botte! MI faccio carcerare!!
Matteo S.
17 novembre 2013 alle ore 22:54MAI ACCETTARE I RIFINANZIAMENTI ALLE BANCHE.
http://www.youtube.com/watch?v=V0_p1g8cBQQ
Matteo S.
17 novembre 2013 alle ore 22:55ANDATE IN TUTTI I TG E DICHIARATE E SINTETIZZATE LE VOSTRE PROPOSTE.
LA GENTE DEVE SAPERE, MA NON VIENE INFORMATA.
Pier Luigi Tenci
17 novembre 2013 alle ore 22:56Anni or sono si diceva che quel partito era del popolo e avrebbe tutelato i lavoratori e le classi sociali meno abbienti. Oggi chi rappresentano costoro?
E quegli italiani che per anni e anni hanno ciecamente creduto in loro, oggi che cosa pensano?
Chi sono realmente costoro? Dai fatti appaiono governanti non ligi al dovere ed ancor meno del rispetto della giustizia di cui si son sempre fatti paladini!
Carlo nizzola
17 novembre 2013 alle ore 23:14Ho avuto il piacere di ascoltare il tuo intervento a "porta a porta da Vespa" hai dimostrato capacità e competenza . .fai onore al Movimento, penso che nel tempo avrai la possibilità di consolidare le tue potenzialità. . .e questo mi fa pensare che è un grosso peccato perdere in parlamento intelligenze come le tue a causa della regola de doppio mandato . . . Anche se comprendo bene il motivo che ha indotto Grillo a proporlo penso che vada trovato il modo di non disperdere l esperienza accumulata da ALCUNI eletti del Movimento come te
giovanni c.
17 novembre 2013 alle ore 23:52A mio parere, considerato che nel lungo periodo i conti si pareggiano (perché la stessa cifra le banche l'avrebbero risparmiate nei 18 anni di cui alla disciplina precedente), sarebbe invece opportuno valutare l'inserimento di un comma con il quale si preveda che tali risparmi nel più breve periodo di 5 anni non possano essere distribuiti ai soci nella forma di dividendi ed inoltre tale cifra dovrebbe servire per alleggerire la stretta creditizia alle imprese.
benedetto
18 novembre 2013 alle ore 00:19ottimo suggerimento. Ma vedrai che le banche incasseranno soltanto e la politica italiana al governo ha da tempo rinunciato ad esercitare la sovranità sulle banche
Alessandra Mammola
18 novembre 2013 alle ore 00:53Grazie per queste informazioni ma è molto difficile divulgarle.
Grazie Barbara per autocontrollo e competenza.
I nostri rappresentanti dovrebbero essere tutti come lei. Perfetta!
Stefano Buratti (bubupatti)
18 novembre 2013 alle ore 01:37Tenete duro ragazzi
Un suddito apolide
18 novembre 2013 alle ore 03:12Fate bene, continuate così e sopratutto non fatevi mangiare!
Fate presto che l'Italia sta crollando.
mario di genova
18 novembre 2013 alle ore 07:45ormai si sa,il governo è un mezzo,è l'esecutivo delle banche e del privato che mette il denaro e che deve,vuole avere un ritorno.m5s 'deve' andare al governo a cambiare la regola stravolta,far ritornare la banca l'istituzione principe,prestare denaro agl'imprenditori che creano benessere nazionale per tutti e non per i soliti noti,benetton,caltagirone......ricordo che un'itituzione è,dovrebbe essere,un gruppo di persone capaci in quel settore,a reddito zero che permettono,insieme ad altri gruppi,di far funzionare un popolo che nel caso italiano si chiama 'repubblica'.
Stefano s.
18 novembre 2013 alle ore 08:10Grazie per la segnalazione e per l'impegno che ci mettete ogni giorno. Buon lavoro per la tutela e i diritti di tutti; tutti i cittadini di un'Italia stremata.
dario fertoli
18 novembre 2013 alle ore 08:30E le banche usufruiscono di un'altro regalo di cui nessuno parla. La tassazione dei titoli di stato è al 12,5% mentre per gli altri investimenti al 20% con paventati aumenti. Vi sembra equo? Chissà perchè i titoli di stato sono in mano alle banche e chissà perchè beneficiano di una tassazione inferiore...ma che strano!
Davide Pragliola
18 novembre 2013 alle ore 08:58Mi duole asserire, Giovanni da Crotone, che le leggi contabili sono un po' più complesse di così pertanto in un breve-medio periodo di 18 anni NON si raggiunge un sostanziale pareggio delle imposte versate nelle due ipotesi. Questo ennesima legge per le banche è un'ingiustizia sociale abnorme. Già solo una proposta del genere, se vi fosse più informazione e cultura, sarebbe causa di una rivolta (o dimissioni di massa in un paese democratico).
Io continuo a seguire, informarmi e a informare ma la speranza è sempre più debole. Affinché un movimento come il m5s abbia successo è necessario avviare una rivoluzione culturale, che normalmente richiede un arco temporale di 30 anni...
giovanni c.
18 novembre 2013 alle ore 11:53Perdonami, ma le leggi della contabilità non sono cosi complesse come vorresti far credere...
Se 100 euro di perdita può essere dedotta in 18 anni, ciò significa che ogni anno apposterò tra i costi in conto economico 1/18 di 100 pari a 5,55.
Viceversa, se la stessa perdita di 100 euro può essere dedotta in 5 anni ciò significa che ogni anno apposterò tra i costi in conto economico 1/5 di 100 pari a 20:
5,55 x 18= 100;
20 x 5= 100.
Come vedi i conti pareggiano...
Ad ogni modo, ho segnalato che invece di impuntarsi con un emendamento abrogativo della norma in questione, che sicuramente non passerà, forse sarebbe più opportuno prevedere che il risparmio immediato per le banche (nell'esempio: 20-5,55= 14,45) dovrebbe essere girato alle imprese mediante la concessione di più crediti, impedendo pertanto che possa essere distribuito agli azionisti della banca.
Saluti.
Giovanni
Fabrizio Valenti
18 novembre 2013 alle ore 23:11Ma se le banche hanno quel 14,5 (dell'esempio) di beneficio immediato questo non si traduce di conseguenza in meno entrate immediate per lo stato??
giovanni c.
18 novembre 2013 alle ore 23:49Tieni conto che stiamo parlando di costi o meglio di perdite su crediti che legittimamente possono essere dedotte. Su quelle cifre (non incassate) la banca ci ha già pagato le imposte. La normativa finora per motivi di certezza del gettito erariale imponeva di spalmare la deduzione per 1/18 all'anno, mentre con la modifica si accelera il recupero delle imposte già a suo tempo pagate dando facoltà di dedurre 1/5 all'anno.
Tornando all'esempio va aggiunto che il beneficio fiscale sarà pari a:
20*31,4% (IRES e IRAP)= 6,28
mentre finora il beneficio ammontava
5,55*31,4%= 1,74
per cui il beneficio netto è pari a
6,28-1,74= 4,54
Ebbene questo beneficio netto le banche dovrebbero renderlo disponibile alle imprese mediante la concessione di più crediti.
Enrico S.
18 novembre 2013 alle ore 09:44Le banche hanno molte colpe, ma non questa! Cerchiamo di essere seri e di dire la verità, non e' un regalo di 20 miliardi alle banche, e' un minor furto di 20 miliardi. Non ha senso chiedere di spalamare su 18 anni o su 5 anni le perdite su crediti, chiedendo quindi di pagare oggi imposte su redditi non percepiti. Questa legge sta solo cercando di danneggiare meno di prima gli operatori economici, banche comprese, anche nel nostro interesse. Se vogliamo prendercela con le banche facciamolo con argomenti seri, ad esempio che campano manipolando e speculando sui titoli invece che finanziare le imprese; che portano gli utili all'estero in paesi a bassa tassazione per non pagare le imposte qui, dove il reddito e' stato creato; che prestano solo agli amici degli amici, e non a chi ha un serio progetto economico, danneggiando seriamente la nostra economia. Etc..
Alessandro P.
18 novembre 2013 alle ore 14:05i 18 anni su cui vengono spalmate le deduzioni si riferiscono NON sul totale ma solo sulle svalutazioni che eccedono il fisiologico tetto dello 0,30% del valore dei crediti risultanti in bilancio (sotto tale cifra NON c'è alcun anno di attesa).
Inoltre io se faccio un prestito non ho questa agevolazione....
ALFREDO MARTEL (alfredo65686)
18 novembre 2013 alle ore 10:41Forse si dimentica che questo Governo è asservito al Bilderberg, motivo per cui è stato messo e ripeto messo lì, senza che il popolo lo votasse; come anche il precedente governo Monti. Che vogliamo sperare che facciano gli interessi dei cittadini a discapito delle banche???
siti web lentini
18 novembre 2013 alle ore 10:42ci stoòòò con voi
angelo c.
18 novembre 2013 alle ore 13:21Cara Sig.ra Barbara, che bello vedere in una trasmissione una persona come lei che sa di cosa parla con cifre e dati, mentre dall'altra parte ci sono cialtroni che divulgano cose di cui neanche sanno. Grazie di tutto quello che fate. Siete i nostri pionieri.
Graziano Priotto
18 novembre 2013 alle ore 14:0220 miliardi di regalo alle banche ?
Il concetto è chiaro: le tasse si pagano giustamente sui redditi e non sulle perdite. Legittimo dunque detrarre perdite dai guadagni.
Che ciò avvenga nell'anno in cui si sono verificate le perdite o in periodi successivi non modifica il risultato finale. Se per ipotesi le banche potessero dedurre le perdite intere in un anno e portare il bilancio a parità, non pagherebbero tasse quell'anno, ma no avrebbero più detrazioni in futuro, quindi l'anno successivo pagherebbero senza poter detrarre nulla. Male per le casse statali il primo anno, ma bene per quelli successivi. Fin qui la logica da ragionieri.
Ma c'è un punto da chiarire: le banche in crisi per le operazioni di salvataggio non hanno forse ricevuto enormi capitali dallo Stato (cioé proventi dalle tasse pagate dai cittadini) ?
Li restituiranno questi prestiti? O erano oblazioni a fondo perduto, cioé puri e semplici regali ? Infine: con quali criteri si calcolano e verificano i debiti delle banche? Prendiamo ad esempio il caso di un mutuo non pagato: l'immobile verrà pignorato e venduto all'asta per un valore inferiore al credito, quindi con una legittima perdita per la banca. Ma se la banca questa operazione la fa soltanto sulla carta, per documentare la perdita e poi semplicemente subentra nella proprietà dell'immobile e lo rivende a valori pari o superiori?
In teoria è tutto verificabile e documentabile, ma lo si fa veramente? A giudicare dai profitti delle banche si possono nutrire legittimi dubbi.
who 73 (magicbus)
18 novembre 2013 alle ore 14:27abbiamo la classe politica più inutile e pagata delle galassie, lunga vita al movimento 5 stelle
matteo paoletti
18 novembre 2013 alle ore 15:49Letta è Robin hood al contario:ruba al povero per sfamare il ricco
mario di genova
30 novembre 2013 alle ore 19:36letta & c. da anni.
Giorgio Grassi
18 novembre 2013 alle ore 22:56E pensare che appena entrati nel parlamento questi meravigliosi ragazzi erano derisi dai componenti di tutti i partitori ( es. Razzi, che non e' utile neanche per una bici) si sono dimostrati competenti ed onesti in tutti i rami del parlamento. Forza Ragazzi il sogno sta per avverarsi.
GIANNI SOLIA
20 novembre 2013 alle ore 14:22Abbiamo perso troppo tempo.
Sono stufo di farmi prendere in giro.
Devo sempre solo pagare e mangiare merda: e chi pensa ai miei figli'? forse la Cancellieri o Napolitano?
ITALIANI, TUTTI IN PIAZZA !!!!!!!!!!!!!!!!
Riccardo Nicotra
23 dicembre 2013 alle ore 00:09http://www.qcodemag.it/2013/12/17/ezra-pound-maneggiare-con-cura/
I politici sono i camerieri delle banche" diceva Ezra Pound. Riflessioni su finanza, banche e usura del celebre poeta. Esce in libreria EZRA POUND A SIENA, tra Accademia Chigiana e Monte dei Paschi'. Stefano Adami ricostruisce il periodo toscano dello scrittore statunitense. di Alessandro Ingaria
Stefano Adami EZRA POUND A SIENA, tra Accademia Chigiana e Monte dei Paschi Nuova Immagine editore
17 dicembre 2013 Presunzione, follia, cattive maniere: era questa l'etichetta incollata a Ezra Pound durante la sua permanenza a Londra. Stefano Adami ripercorre il periodo toscano del controverso personaggio. Un testo che si concentra sull'idea di Pound che la deriva usuraia delle banche fosse causa di un asservimento al potere finanziario. Ezra Weston Loomis Pound, nato nel 1885 e cresciuto negli Stati Uniti, era sbarcato in Europa nel 1908, affascinato dalla cultura latina, dai poeti trovatori e dalla musica classica. Tra futurismo, cubismo, imagismo e vorticismo, ben presto prende piede in lui l'ossessione che lo accompagnerà tutta la vita: l'usura e la produzione di cartamoneta. Quelle peculiarità chiamate sovranità monetaria e diritto di signoraggio, di gran voga nelle polemiche anti euro. Pound, le cui convinzioni traevano spunto dai trattati di Karl Marx, assumono carattere preciso a seguito dell'incontro, negli anni venti, con l'economista Hugh Clifford Douglas. Questi modifica il messaggio di Marx per cui la produzione è messa in moto dalla terra, dal lavoro e dai capitali. Secondo Douglas, la produzione è principalmente frutto del "patrimonio culturale della società": quel complesso di sapere, conoscenze ed esperienze che l'umanità acc
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2 gennaio 2014 alle ore 22:18Grazie M5S
WORCOM forum
2 gennaio 2014 alle ore 22:19Forza M5S
Giovanni verzilli
3 gennaio 2014 alle ore 11:51Barbara è come al solito così luminosa nella sua competenza che fa sembrare gli altri ancor più piccoli di quello che sono.
Bisogna partire dal presupposto che il principio per cui privatizzare significa migliorare è stato il vero fallimento delle politiche degli ultimi 20 anni, a ciò si aggiunge che alcuni reati fiscali sono stati volutamente depenalizzati e che le banche che ad oggi detengono il potere politico come lo dimostrano gli ultimi due governi, tutto ciò fa si che i politici bivaccano nei loro privilegi e i poteri forti muovono i fili del teatrino, staniamoli!!
GIOVANNI I.
25 gennaio 2014 alle ore 17:35Dietro le banche ci sono nomi e cognomi. Non si può imputare tutto alle banche ,.....bisogna fare i nomi per affrontare il problema .
Sappiamo bene i banchieri chi sono in Italia , quindi sono loro il problema .
Dovremmo dire che se i soldi girano chi ne beneficia sono in molti. Se stanno fermi a prendere polvere ne beneficiano in pochi.
Se tutti questi soldi verrebbero usati per investire nel fabbisogno energetico , che avrà di sicuro i suoi vantaggi , anche enormi , basta pensare a quanto noi Italiani spendiamo in gas ed elettricità .
Invece sono usati per essere investiti in carta straccia (titoli ,borsa elettronica) di questi soldi usate un 10% c......
Rinaldo MARROCU
15 febbraio 2014 alle ore 22:08LE BANCHE PRIVATIZZATE? AAAAAAAA COME MI PIACEREBBE SAPERE IL NOME DEGLI AZIONISTI PRINCIPALI.......E CHISSA' CHE NON SI SCOPRANO I FAMOSI '' ALTARINI ''.....-
Pierluigi Scabini
25 gennaio 2014 alle ore 17:52E' ora di comprendere che dobbiamo partecipare a una rivoluzione; una rivoluzione che preveda azioni chiare. E' inutile continuare a sostenere uno stato italiano e un europa che si dimostrano false nelle parole e chiare nei fatti che fanno. E' semplice si vuole impoverire il popolo europeo per arricchire grande finanza e banche e frenare l'evoluzione umana per dare potere a elite finanziarie che vogliono impossessarsi di persone e cose. per cosa? Per il potere, per l'orgasmo del potere...... E noi siamo responsabili perche accettiamo attraverso la sopravvivenza. E' ora di vivere e non piu sopravvivere. C'è un m5s che è espressione di cittadini che vogliono un nuovo mondo. Si tratta di lottare con ogni mezzo e associarsi in questa lotta per il bene futuro con tutti i movimenti ribelli e con nuove idee di futuro che vengono da tutta l'europa. Non bisogna isolarsi, ma dialogare e agire con ogni movimento ribelle a questo sistema eurocratico e dittatoriale. Le banche sono solo parte di questo gioco per il potere e per massacrare popoli in nome del potere.
Ciao
gianfranco d.
25 gennaio 2014 alle ore 22:40Ben detto...ma per far questo ci vogliono risorse,io x esempio ho xso tutto x prima il Lavoro e poi via dicendo...parteciperei a qualsiasi azione,ma non ho nemmeno i soldi per le sigarette figurati per venire a Roma a lottare,servono organizzazioni con risorse per spostarci UNITI A ROMA,è un Capo per canalizzarle Tutte SU UN PRECISO OBBIETTIVO in modo FULMINEO.
Jean Pierre
25 gennaio 2014 alle ore 21:11L'ordine mondiale politici e banche sono i veri responsabili della distruzione di questo paese
gianfranco d.
25 gennaio 2014 alle ore 22:24ci vuole una RIVOLUZIONE VERA,fatta dal Basso verso l'alto,e se sarà degna di questo nome dovrà scorrere tanto sangue altrimenti non servirà a niente Beppe ha ragione quando dice di metterci in gioco DAVVERO TUTTI,chi ha i Soldi mette quello,chi ha il coraggio lo mette e cosi via...solo cosi abbiamo qualche piccolissima possibilità di riuscire a vendere cara la pelle per salvare perlo- quel poco di amor propio di Italiani,perchè i nostri nemici sono FORTI,sono TANTI, e stanno in mezzo a NOI
loris a.
13 febbraio 2014 alle ore 19:33non diciamo idiozie,la violenza sarebbe i vero baratro,e a rimetterci,sempe i soliti.avanti m5s
si sente aria nuova.
Hatem Mohammed Ahmed Said
26 gennaio 2014 alle ore 11:30saidhatem@libero.it
Un saluto a Barbara
Rinaldo MARROCU
15 febbraio 2014 alle ore 15:12E' UNA VERGOGNA E UN'IMBARAZZO PER NOI ITALIANI, VERI AMANTI DELA NOSTRA PATRIA CON TANTI MARTIRI MORTI PER FORMARLA..... E PER ARRIVARE A QUESTO? IN TUTTI I PAESI PIU' CIVILI, ED ANCHE MENO, UN PRESIDENTE E' ELETTO BY '' VOX POPULI '' E NON DA QUESTI DISGRAZIATI CHE CI STANNO AMMAZZANDO E IN PIU' VENDENDO I NOSTRI BENI....
MANDANDO L'ITALIA IN BANCAROTTA? IL PAESE LO DEVE GOVERNARE IL POPOLO A TURNO, UN CITTADINO DELLA MASSA (ESATTAMENTE COME LA GIURIA DI UN TRIBUNALE) VIENE SCELTO SECONDO LE QUALITA' NECESSARIE E CON INECCEPIBILE ONESTA'.- INUTILI QUESTE CONVERSAZIONI DA ENCICLOPEDICI CHE SOLO FANNO GIRARE LA TESTA AI POVERI E NON SI CAPISCE NIENTE DI QUELLO CHE DICONO....BLA BLA BLA BLA...- NESSUNO DI LORO PARLA DI RIDUZIONI DELLE LORO RICOMPENSE MENSUALI ED ALTRE PER RIDURRE I COSTI DI MANOVRA.....NOOOOOOOOOO QUESTO E' UN ARGOMENTO '' IMPRONUNCIABILE!!! '' E' POSSIBILE CHE UN PAESE COME IL NOSTRO NON RICONOSCE UN INVALIDO CON TUMORE CEREBRALE E CON SEI ANNI DI VOLONTARIATO MILITARE, NEMMENO CON UN MINIMO DI AIUTO DI 500 EURO? QUANDO IN UN PAESE DEL TERZO MONDO SI OTTIENE TUTTO GRATIS (OSPITALIZZAZIONI, OPERAZIONI CHIRURGICHE, AMBULANZE PER OLTRE 350 KM. A DOMICILIO, MEDICINE....), SONO STATO ACCUSATO INGIUSTAMENTE DI BIGAMIA PER 5 ANNI E QUANDO IL TRIBUNALE DI SANREMO EMISE LA SENTENZA COME ''ASSOLTO PER FATTO MAI AVVENUTO ''NEMMENO SCUSA MI DISSERO (SI PUO' IMMAGINARE UNO IN UN PAESE STRANIERO SENZA DOCUMENTI?) - HO SEMPRE CREDUTO CHE PER LA LEGGE UN CITTADINO E' SEMPRE INNOCENTE FINCHE' PROVATO IL CONTRARIO......,QUESTO AVVIENE NEL MONDO INTERO MA NON IN ITALIA....- QUI' SI E' COLPEVOLI GIA' PER ALZARSI IL MATTINO......(MENO IL BERLUSCONI)- ALTRO CHE DITTATURA!!!!! AVVOLTOI E TOPI DA FOGNA.... RINALDO MARROCU (UN ITALIANO VERO CHE AMA TANTO LA SUA PATRIA E PIANGE AL VEDERLA RIDOTTA COSI'....)
alberto v.
23 febbraio 2014 alle ore 14:27stato ladro che fa soltanto favoritismi alle banche E fa pagare sempre alla povera gente e ora di finirla con questi abusi di denaro alle banchemuovi devonooldi andare hai cittadini siamo noi che muoviamo l'economia del paese, noi paghiamo le tasse
E le banche si fregano i soldi io non mi considero piu cittadino italiano perche lo stato per me non ha mai fatto niente e mai niente fara'quindi le banche non vedranno mai un centesimo dei miei soldi (banche =usurai autorizzati)
Pier Luigi Tenci
26 febbraio 2014 alle ore 23:15Ormai non è più il loro tempo e i denari a cui s'aggrappano nella corruzione si stanno volatilizzando tra l'ira dei popoli che non si curano più di quanto è scritto sui quotidiani o e trasmesso dalle televisioni. Quando un popolo rimette in funzione il proprio cervello avviene lo stravolgimento generale perché il pensiero è energia allo stato puro. Le "...istituzioni di potere di qualunque chiesa e nazione esse siano ..." non istruirono forse nei secoli gli "...adepti..." alla scuola della corruzione? Quale altra istituzione italiana s'avvide che la corruzione è la peggior bestemmia che l'uomo possa compiere secondo quanto fu scritto nei Testi Sacri di tutti i tempi? Oggi non sta forse emergendo tutto questo abominio rendendosi ben visibile e manifesto allo sguardo degli svegli?
La contingenza monetaria europea trascina i paesi corrotti e quindi moralmente deboli nel baratro dell'oscurantismo medievale.
Per contro, oggi si è in una riflessione temporale simile a quella che fu nel 1939 ma quella odierna, sembra possieda un carattere opposto assolutamente inaspettato e indesiderato dai potentati mondiali precostituiti in quanto, ciò che si sta verificando a livello planetario è come l'immagine riflessa in uno specchio di quelli che furono i prodromi del secondo conflitto mondiale. Gli eventi, già manifesti allo sguardo degli uomini attenti, sono iniziati da un quarantennio e stranamente oggi sfuggono al controllo dei potentati europei e mondiali proprio come fu agli albori del secondo conflitto mondiale.
