
Napolitano al festival dell'acqua privatizzata
6 ottobre 2013 alle ore 11:39•di MoVimento 5 Stelle
"Si scrive Acqua, si legge Democrazia. Ecco perché ho scritto al Presidente Napolitano con la richiesta di ritirare la sua adesione dal Festival dell'Acqua privatizzata che si svolgerà a L'Aquila dal 6 all'11 ottobre, organizzato da Federutility, ente che raggruppa i gestori privati del servizio idrico. Per i suoi meri interessi di mercato e di profitto, Federutility ha sostenuto il NO ai referendum per l'Acqua Pubblica. Il risultato di quei referendum, ai quali non è stata data attuazione da più di due anni (e per i quali stiamo ora lavorando in commissione ambiente), ha indicato in modo inequivocabile la volontà degli italiani di avere una gestione dell'Acqua senza profitti. Invito tutte e tutti voi a scrivere al Presidente Napolitano per chiedere il ritiro della sua adesione da un'iniziativa promossa da gestori privati che non stanno assolutamente rispettando, né intendono farlo, il voto democratico di 27 milioni di cittadine e cittadini italiani. " Federica Daga, M5S Camera
Commenti (89)
Massimo Lafranconi
6 ottobre 2013 alle ore 11:42Anche Matteuccio Renzi scommetto che sarà in prima fila anche lui per sostenere i privatizzatori dell'acqua. Da nonno Giorgio che vi aspettate? Da un orecchio non ci sente, la crisi non esiste, dall'altro sente tutto a parte le richieste legittime del movimento e la validità dei referendum votati da milioni di cittadini
Alessandro La Tessa
6 ottobre 2013 alle ore 11:52L'unica cosa che deve fare il sig. Napolitano è di andare in pensione. Non mi pare che sia il garante della costituzione e non mi pare che rappresenti il volere dei cittadini. Dopodiché sarà libero di fare quello che crede.
Nicola Nicolini
6 ottobre 2013 alle ore 11:55Napolitano non perde occasione di dimostrare il poco rispetto che ha dei cittadini italiani.
Continua ad ignorare la volontà di nove milioni di italiani che hanno votato M5S e adesso, con questa adesione, calpesta la volontà di ventisette milioni di italiani che hanno votato al referendum per difendere l'acqua pubblica.
Non vuole proprio lasciare un buon ricordo di sé.
Gabriele Lamanna
6 ottobre 2013 alle ore 12:01Chiedo scusa per l'OT ma vorrei sottoporre un'idea che riprende il concetto di responsabilità indiretta detta anche "per culpa in vigilando" applicato al tentativo di ridurre drasticamente il numero di piddini rifondaroli sellini e galassie sinistrorse radical chic connesse che inondano in questi giorni i media con i loro commenti buonisti pro clandestini alcuni perfino insultando chi non la pensa come loro:
Proposta di una legge con un solo articolo: 1) chiunque sotto qualsiasi forma ed in qualunque circostanza affermi suggerisca sostenga promuova solleciti o comunque caldeggi azioni a favore dell'ingresso illegale di stranieri privi di qualsiasi titolo ad entrare nel territorio nazionale o diffonda mediante qualsiasi mezzo concetti volti a denigrare offendere accusare disapprovare chi si opponga all' attività contra legem in parola, È TENUTO in COERENZA col proprio nobile intendimento umanitario A RILASCIARE IN CALCE ALLA PROPRIA TESTIMONIANZA in qualunque forma resa o rilasciata IL PROPRIO CONSENSO ATTIVO AD OSPITARE PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE ED A PROPRIO TOTALE CARICO NON MENO DI 4 DEI MIGRANTI IN PAROLA O IN ALTERNATIVA TUTTI I MEMBRI DI UNA FAMIGLIA PROVVEDENDO AL SOSTENTAMENTO DEGLI STESSI FINO ALLA RAGGIUNTA INDIPENDENZA O ESPATRIO VOLONTARIO VERSO ALTRI PAESI ESSENDO RESPONSABILE IN SOLIDO CON QUALSIASI EVENTUALE ATTO ILLECITO COMPIUTO DAI SOGGETTI OSPITATI. La disposizione si attua anche nei confronti di soggetti appartenenti a confessioni religiose di qualsiasi natura e tipo presenti sul territorio nazionale.
...secondo voi in quanti la smetterebbero di fare i buonisti col culo degli altri?
Carlo Ciarlo
6 ottobre 2013 alle ore 12:02Questo commento è inirizzato a Roberto Fico, Presidente vigilanza della Rai:
Oggi alle ore 11,35, Rai News24 ci ha comunicato il risultato del campionato mondiale di formula 1 che si è svolto nella Correa del Sud. Sempre oggi, alle ore 14,10 Rai Uno ci trasmetterà in differita lo stesso evento e, (non è la prima volta che succede). Vorrei domandare al Direttore della Rai, con quale criterio organizza i palinsesti e, se è all'altezza di ricoprire questo incarico così importante. Questa cazzata non se la può permettere, perché noi paghiamo un abbonamento, che non è volontario. Per favore, qualcuno chieda le dimissioni di questo irresponsabile.
mihaela v.
6 ottobre 2013 alle ore 12:38beato te, che stai TRANQUILLO dietro queste quisquillie.....
ben altre nefandezze commette la "premiata" ditta RAI, vedasi la DISINFORMAZIONE praticata continuamente caparbiamente ed IMPUNEMENTE allo scopo di DEVIARE/NASCONDERE lo stato reale del Paese ai suoi cittadini anestetizzandoli con simili INEZIE!!!
carmelo recupero
6 ottobre 2013 alle ore 12:06Egr. Sig. Presidente, La ringrazio per quanto ha fatto per noi tutti, però, ritengo opportuno pregarLa perchè Lei ritiri l'adesione per l'acqua pubblica. Anzi, Le chiedo cortesemente "vista la sua età " , non sarebbe il momento che LEI si ritirasse dalla vita politica e si dedicasse anima e cuore ai nipotini. Visto il tempo che potrebbe rimanere, non sarebbe più opportuno?
Tanto, ormai l'Italia siete stati capaci di sistemarla per bene; l'avete ridotta senza mutande, CON TUTTI I VOSTRI SPRECHI-STIPENDI-PENSIONI D'ORO-ENTI INUTILI-ECC. ECC. Cordialmente, Ing. Recupero
giuseppe bosa
6 ottobre 2013 alle ore 12:09Se non ricordo male il figlio di Napolitano lavora in uno studio di avvocati che cura gli interessi di aziende private di gestione dell'acqua? Forse lo avevate scritto gia sul sito
Enzo Zappalà
6 ottobre 2013 alle ore 12:11Il parassita Napolitano (60 anni in politica senza mai lavorare) continua a compiere gesti vergognosi: si può solo sperare che crepi, perché da solo non se ne andrà mai.
Maurizio Bolgaroni
6 ottobre 2013 alle ore 12:18Se il sig. Napolitano e'il presidente di tutti gli italiani allora le cose sono due: 1)O non mi sento assolutamente rappresentato da lui 2)Oppure io non sono italiano anche se l'ho sempre creduto.Un abbraccio a tutti quanti da Maurizio Bolgaroni nato a Busseto (Parma) il 28/09/1957.
guido ligazzolo
6 ottobre 2013 alle ore 12:23Anche per questo il Movimento 5* è altro rispetto al PDL, il PD, e tutti gli altri partitucoli!
Speriamo che gli italiani lo capiscano e la prossima volta ci sia il botto finale: dobbiamo andare oltre il postcapitalismo se vogliamo continuare ad esistere!
giovanni savaresi
6 ottobre 2013 alle ore 12:30e N4P0L1T4N0 fosse un presidente intellettualmene onesto e saggio o quanto meno in grado di intendere e volere... beh... un appello anche cosí semplice da capire e facile da attuare glielo farei pure passare davanti agli occhi ma messo come é messo ovvero con un QI sociale prossimo al placton direi che con
questo inutile personaggio
istituzionale sia tutto fiato
sprecato.... peró tentar non nuoce.
Giorgio Mallarino
6 ottobre 2013 alle ore 12:31ma quando eri comunista, caro presidente, non dicevi di difendere gli interessi del popolo?
massimo x
6 ottobre 2013 alle ore 12:38vai presidente va pure e incoraggiali non ad aumentare l' acqua del 100% come faranno ma almeno del 300% tanto gli italiani so coglioni e.votano sempre gli stessi " a prescindere ".
the1fabio
6 ottobre 2013 alle ore 12:39il vecchiaccio massone merdoso ce la farà ad andarci? speriamo che crepa prima....
Riccardo Parodi
6 ottobre 2013 alle ore 12:41Il compagno Napolitano, come tutti i comunisti che si rispettino, è un parassita sociale una blatta portatrice di pestilenza, proprio a causa di persone come lui la via percorsa da questo paese a partire dal 45 ha portato a questi risultati. Hanno fatto più danni del fascismo questi maledetti.
cesare falchi
6 ottobre 2013 alle ore 12:42Napolitano dimettiti non rappresenti noi italiani rappresenti solo la casta di ladroni che sono al governo e ricordati che noi abbiamo votato per avere l'acqua pubblica non privata, l'abuso di potere fallo a casa tua non a spalle di noi cittadini.
Paulette P.
6 ottobre 2013 alle ore 12:43Questo presidente (minuscolo voluto)deve semplicemente VERGOGNARSI DI FRONTE A TUTTO IL POPOLO ITALIANO, LA COSTITUZIONE DICE CHE IL POPOLO E' SOVRANO MA A QUANTO PARE E DI FRONTE ALL'EVIDENZA DEI FATTI IL PRIMO A CALPESTARE LA COSTITUZIONE E' PROPRIO LUI. LO DIMOSTRA IN OGNI CIRCOSTANZA CHE DEL POPOLO NON GLIENE PUO' FREGAR DI MENO. L'importante per lui è obbedire all'UE ed al NWO.
Alessandro B.
6 ottobre 2013 alle ore 13:00Napolitano: tale figlio, tale padre.
leonardo graziano (incosciente)
6 ottobre 2013 alle ore 13:00egregio signor presidente considerando che ormai siamo alla frutta,non le sembra antidemocratico continuare ad abortire dimostrazioni del tutto inappropriate,ci spieghi per favore cosa voleva intendere nella sua ultima uscita quando faceva riferimento alle famiglie italiane che attraversano un momento difficile,ma lei quello che leggeva lo sentiva o ne era solo il fine dicitore,no perche a questo punto ci sembra di capire che siete tutti della stessa pasta,si dicono cose poi invece si e l'opposto delle stesse,questa dell'acqua poi la dice tutta non e bastato un referendum popolare per far si che il piu grande bene comune rimanesse tale,alla sua veneranda età non le sembra il caso di aderire invece alla piu rappresentativa onoreficenza della maturazione dell'essere che si chiama SAGGEZZA.
giorgio peruffo
6 ottobre 2013 alle ore 13:01I Referendum, nella Repubblica delle Banane, sono soltanto una presa per il culo del cittadino italiano il quale crede di vivere in una Democrazia solo perchè l'ha sentito dire in giro o alla TV.
Gl'italiani non vogliono fare la fatica di pensare a cosa corrisponda una vera Democrazia (forse hanno paura di rovinarsi il cervello pensando troppo) e preferiscono sostenere quello che hanno sentito dire da altri, appunto per non rovinarsi il cervello.
Vittorio Bertola
6 ottobre 2013 alle ore 13:07Vedi anche Fassino a Torino:
http://www.movimentotorino.it/2013/10/acqua-pubblica-acqua-passata.html
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
maurizio madelli
6 ottobre 2013 alle ore 13:11napolitano, ritiri la sua adesione per il bene degli Italiani
maurizio madelli
catello esposito
6 ottobre 2013 alle ore 13:17noi possiamo dire no alla privatizzazione dell'acqua, ma il risultato non cambierà perchè già deciso da questa combriccola di ladri che di qualsiasi colore o estrazione sono e rimangono dei malfattori. L'unica ed ultima nostra speranza è arrivare prima possibile a nuove elezione e mandare a casa i politici mestieranti che hanno distrutto Paese e speranze e affidare la guida delle macerie che lasceranno al Movimento 5 Stelle
marco schiaffino
6 ottobre 2013 alle ore 13:35semplicemente vergognoso!!
Marco Toscana
6 ottobre 2013 alle ore 13:40Facciamo oggi quelli che faremo domani...
luciano
6 ottobre 2013 alle ore 13:45Cosa si vuole chiedere a un pezzo di merda ???? una cosa vattene a vaffaculo in pensione con una super pensione pagata da noi ,merda!!!!!!!!!!!!
Fabrizio rispoli
6 ottobre 2013 alle ore 13:54Falso come Giuda.....almeno la fine della tua vita cerca di viverla per il tuo popolo e non per le tue tasche o quelle dei tuoi amici ...Solo così potrai essere ricordato come un grande e non come un grande ed inutile profittatore.
Daniele Zanetti
6 ottobre 2013 alle ore 14:05Presidente Napolitano, l'acqua DEVE restare un bene pubblico e non se ne deve fare un mezzo per ricavare profitto. Questo vuole la maggioranza degli italiani. VOI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI DOVETE RISPETTARE IL VOLERE DELLA MAGGIORANZA espresso tramite il referendum. Diversamente, un giorno, sarete chiamati a renderne conto.
Roberto U.
6 ottobre 2013 alle ore 14:13Presidente non vada a questo festival ricordi come si sono espressi gli italiani
Raffaele Colazzo
6 ottobre 2013 alle ore 14:15Propongo da suddito una raccolta di firme per sottoscrivere una lettera al Presidente Napolitano per ricordargli che gli Italiani che "rappresenta", hanno respinto ogni ipotesi di privatizzazione dell'Acqua Pubblica.
l'Acqua Pubblica e un bene naturale di importanza vitale che non può essere in nessun caso essere gestito da società private.
alvise fossa
6 ottobre 2013 alle ore 14:20CIAO BEPPE,
SAREBBE BENE PER NAPOLITANO NON ANDARE ALLA MANIFESTAZIONE PER L'ACQUA PUBBLICA,DOPO ESSERSI FATTO GLI AFFARI DEL NANO MALEFICO E DELL'ATTUALE GOVERNO ALVISE
Giuseppe V.
6 ottobre 2013 alle ore 14:21Se Napolitano parteciperà alla sagra dell'acqua, per l'ennesima volta si dimostrerà da quale parte pende.
Francesca balsamo
6 ottobre 2013 alle ore 14:23Caro Presidente ritiri la sua partecipazione al convegno perché l'acqua è un bene di tutti ed è vergognoso privatizzarla come sta accadendo a tutto in questa nazione e noi cittadini non contiamo più nulla....
Giuseppina Bergamo
6 ottobre 2013 alle ore 14:44On. Napolitano, Lei è anche il NOSTRO presidente, ascolti quindi la richiesta di tanti milioni di italiani che Le chiedono di non partecipare al Festival dell'acqua privatizzata. Privatizzata? Ma noi non avevamo detto che la volevamo pubblica? E allora, che razza di coerenza e' ?
Luca
6 ottobre 2013 alle ore 14:48Napolitano a capo delle lobby dell'acqua. È vergognoso che si paghi l'acqua, è un bene pubblico, è bene primario e devono pagarla solo quelli che la usano per scopo di lucro. L'acqua che arriva a casa dovrebbe essere free è depurata dai comuni. Rimettiamo l'IMU ma via la tassa sull'acqua. Ricordate che gli sprechi sono nelle condotte e non nelle case. Quando parlano di evitare gli sprechi vi stanno prendendo per il culo. Sono gli stessi gestori, quelli con cui Napolitano festeggia, che prendono i soldi del cittadino ed utilizzano le vecchie reti costruite dallo stato. Dovrebbero essere denunciati per danno ambientale, altro che festa dell'acqua. Complimenti al vecchio lobbista.
Emanuele magri
6 ottobre 2013 alle ore 14:57Napolitano in qualità di ns presidente non può partecipare, il referendum ha chiaramente indicato che l'acqua e la sua gestione è esclusivamente pubblica
Romina piccini
6 ottobre 2013 alle ore 15:05Non è solo al caro vecchio decrepito presidente della repubblica che dobbiamo fare questa richiesta, infatti guardando tra i protagonisti del festival dell'acqua (come si fa a chiamarlo festival se nessuno a parte gli addetti ai lavori stimati solo in 1000 unità può partecipare?) ci sono nomi di spicco del nostro attuale governo , come il residente del senato Pietro Grasso ( PD-L) e la carissima ma incompetentissima ministra della salute Beatrice Lorenzin, che se ne fregano della volontà degli italiani, e vanno a stringere le mani di chi ha contribuito ad impoverire l'Italia e gli italiani. Come si fa ad andare avanti con tutti questi bustarellisti? Mi fanno schifo! Forza e sempre M5S, non mollate ,siamo l'unica speranza per gli italiani onesti , e siamo tanti!
Franco Criffò
6 ottobre 2013 alle ore 15:10Gentile Napolitano,
la prego di rispettare la volontá del popolo italiano tenendo in considerazione i 27.milioni di firme contro la privatizzazione. Lei ha il dovere di farlo perché rappreßenta tutto il popolo.
Vittorio Bernasconi
6 ottobre 2013 alle ore 22:35Ma che rappresenta il popolo. Quello rappresenta la casta!
paola de vecchis
6 ottobre 2013 alle ore 15:12Ma si vergogni! Nn ci sono parole... cosa altro privatizzerete ancora per arraffate soldi da chi ormai esausto ha paura anche di respirare..che forse a breve ci farete pagare anche l'aria...! Perchè nn si ritira degnamente invece di commettere l'ennesima caz...zata del suo settennato ad oltranza?? Baaaaaaaaa lei è il peggior presidente che gli Italiani abbiano mai avuto.
Marco F
6 ottobre 2013 alle ore 15:12Pertini chíedera' un permesso speciale per scendere da basso a dargli una pedata nel culo a quel furfante!!
Gianni Ventola Danese
6 ottobre 2013 alle ore 15:12federica daga penosa come sempre, non sa parlare non sa scrivere non sa argomentare, nojn sa comunicare, non sa fare niente, a parte fare pubblicità alle coppette mestruali... abbiamo portato questa feccia in parlamento, alla prossima tornata elettorale per cortesia più attenzione
Silvia D.
6 ottobre 2013 alle ore 15:15Ė una cittadina comune.
domenico tucci
6 ottobre 2013 alle ore 15:31Tu sei per l'acqua privata? Se la risposta è no allora è chiaro che sei un emerito imbecille dato il tuo commento. Se la risposta è si allora sei semplicemente un ignorante cafone,appartenente a quella categoria di cittadini che rovinano l'Italia.
Gjonathan Toro
6 ottobre 2013 alle ore 15:12Deve andare a fffanculo avanti a tutti gli altri
Silvia D.
6 ottobre 2013 alle ore 15:13Caro Presidente della Repubblica,non vada alla festa dell'acqua privatizzata e neppure faccia cose che rendano l'acqua privatizzata,anzi,si batta per renderla ancora di più pubblica visto il risultato del referendum,non ci scordiamo.Se non ci ascolta allora neanche in lei dobbiamo più credere.Arrivederci.
Marco Maglione
6 ottobre 2013 alle ore 15:31E questo dovrebbe essere il nostro presidente? Ma vaff.....o!!!!
FLORIANO T.
6 ottobre 2013 alle ore 15:34quando mai è stato preso in considerazione il volere dei cittadini in materia di acqua pubblica ovvero di finanziamento dei partiti (si pensi che la privatizzazione dell'acqua è complementare a forma di finanziamento politico...)? La presenza poi del sig. Napolitano quale massimo esponente di una casta di politicanti-affaristi non poteva certo passare inosservata. Quello che fà più male è l'assoluta indiffrenza alle istanze dei cittadini che nulla contano rispetto alle fameliche esigenze di chi si considera, in esclusiva, l'essenza dello Stato
gianpiero parente
6 ottobre 2013 alle ore 15:37Egr.Sig. Presidente, pur conscio del fatto che Lei abbia sempre inteso il migliorismo come elemento di arricchimento dialettico, Lei con la Sua adesione a tale festival tradisce molto del Suo antico passato politico, nonché la volontà dei cittadini espressa recentemente con il referendum. Così come molte cose nella vita questa Sua partecipazione è assolutamente lecita, ma decisamente inopportuna. Certo che saprà chiarire a se stesso il senso dell'opportuno, sono convinto che non parteciperà.
Salvatore Z.
6 ottobre 2013 alle ore 15:44É uno degli artefici dello smantellamento delle risorse pubbliche figuriamoci se rinuncia.
Bisogna chiedere direttamente le dimissioni, sta facendo solo danni e non si rende conto annaffiato da un cultura politica disastrosa...
PIER LUIGI CORRADI
6 ottobre 2013 alle ore 15:44Non penso otterrai molto
zio Geggé è stato formattato a bruxelles, seguendo un corso di teorie ipercapitaliste spinte che, per essere messe in pratica, necessitano di un popolo bue da dominare
antonio b.
6 ottobre 2013 alle ore 15:48ALLARME PER I CITTADINI, TUTTI FINIREMO COSI' IMASSONI SI SONO ATTIVATI, NON ESISTE LA CRISI L'ANNO CREATA IL VERO OBIETTIVO E (NUOVO ORDINE MONDIALE)IL PAPA GESUITA HA CAMBIATO LO STEMMA DEL VATICANO CON LA STELLA A 8 PUNTE,----VEDI NUOVO ORDINE MONDIALE SU YOUTUBE--------PARLA IL NOSTRO PRESIDENTE NAPOLITANO 2007ATTENTI HA QUELLO CHE DICE, CITTADINI PRIMA CHE SIA TARDI RIBELLIAMOCIVOGLIONO CREARE UNA PRIGIONE SENZA SBARREVEDI PAPA FRANCESCO IN ARGENTINA ERA A FIACO DELLA DITTATURA.MONTI=MASSONE, BERLUSCONI=MASSONE, NAPOLITANO=MASSONE, MERKEL=MASSONE, TREMONTI=MASSONE, PAPA=MASSONE, SVEGLIATEVI TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO E CAUSATO VOLONTARIAMENTEALLARME
salvatore .
6 ottobre 2013 alle ore 15:56Chi lo conosce , chi lo ha fatto Presidente della repubblica? Non è sicuramente il mio Presidente.
L'unico Presidente che ho avuto si chiamava SANDRO PERTINI.
Mauro
6 ottobre 2013 alle ore 16:04L'ITALIANI SOPRATTUTTO MASCHI MA ANCHE PARECCHIE DONNE SONO STATI DECEREBRATI DAL CALCIO CHE SI GIOCA PRATICAMENTE OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA DAL LUNEDÌ ALLA DOMENICA E IN OGNI ORARIO DA MEZZOGIORNO ALLE 22 CHE SIANO PARTITE IMPORTANTI O MENO IMPORTANTI CON L'AGGIUNTA DELLE VARIE MOTO GP E FORMULA 1 CHE POTREBBERO ESSERE ANCHE PIACEVOLI (SEMPRE RIMANENDO CON I PIEDI
PERTERRA) MA HANNO SEMPLICEMENTE LO SCOPO DI FAR PENSARE AD ALTRO (SICURAMENTE MEGLIO) DEI PROBLEMI REALI CHE CI CAUSANO LOR SIGNORI POLITICANTI, CONOSCO MOLTE PERSONE CHE NON HANNO LAVORO CON FAMIGLIA E NON FANNO IL MINIMO CASINO PER POTERE MANTENERE LA LORO FAMIGLIA MA CHE QUANDO GLI PARLI DI CALCIO DIVENTANO DELLE FURIE E SAREBBERO DISPOSTI A DELLE VERE BATTAGLI PUR DI FAR PASSARE L'IDEA CHE LA LORO SQUADRA È MEGLIO DELLE ALTRE, E POI MIGLIAIA DI PERSONE CHE SI RECANO ALLO STADIO CON ABBONAMENTI DA CAPOGIRO E SI IMBATTONO IN GUERRIGLIE DEL NIENTE FACENDO SEMPRE IL GIOCO DI CHI CI COMANDA!!! IO IMMAGINO I SIGNORI CHE GESTISCONO QUESTO PAESE DIETRO I LORO MAXI SCHERMI CHE SENTONO E VEDONO I TG DA LORO MANOVRATI CHE SI FANNO DI QUELLE GHIGNATE DA SPANCIARSI E CAPENDO DI ESSERE RIUSCITI NEL LORO LOSCO INTENTO!!!!!POVERI NOI FIN QUANDO LA MASSA NON SI SVEGLIERÀ SUBIREMO SEMPRE!!!! FORZA M5S
giovanni nicolai
6 ottobre 2013 alle ore 16:06Questa e l italia....!!! Ogni giorno peggio non mi stupisce piu nulla...!!
anib roma
6 ottobre 2013 alle ore 16:13a me fa molta paura e, soprattutto per le prossime generazioni, questo :
http://www.youtube.com/watch?v=aAGNIVddGPQ
MAURO
6 ottobre 2013 alle ore 16:14SIGNOR PRESIDENTE INVECE DI DARE MONITI CHE NON DOVREBBE LE CHIEDO VIVAMENTE DI FAR RISPETTARE IL REFERENDUM IN CUI I CITTADINI HANNO DETTO NO ALLA GESTIONE DELL'ACQUA IN MODO PRIVATO!!! SI RISCATTI AGLI OCCHI DI TUTTI GLI ITALIANI COMINCIANDO DA QUESTO!!!!
enrico ecca
6 ottobre 2013 alle ore 16:26S e lo accompagnasse un po di onestà si nasconderebbe..
Alessandro P.
6 ottobre 2013 alle ore 16:37E da quando un re ascolta il volere del popolo?
E poi Napolitano è un piccolo viceRé sottoposto dell'Eurodittatura
laura p.
6 ottobre 2013 alle ore 17:59bisognberà preparare un bel cartello enorme da mostrare durante sto Festival (ma che è????) con la scritta che i cittadini vogliono l'acqua PUBBLICA come espresso nel referendum! Tappezzare tutta L'aquila di tali manifesti.
L'acqua è pubblica per volere dei cittadini italiani.
Sig. Napolitano i cittadini Italiani vogliono l'acqua pubblica! e non vogliono essere presi in giro.
zina
6 ottobre 2013 alle ore 18:21Sig. presidente l'acqua è un bene primario essenziale per la VITA, nessuno quindi deve essere padrone della VITA DI UN ALTRO non lo dimentichi
.
6 ottobre 2013 alle ore 18:52A Napolità.... Ma che cazzo combini???.... Ma allora è proprio vero che stai uscendo di melone, e sarà anche vero che sia giunto il momento di levarsi di torno... Con queste, come dire, "presenze" al cospetto di una altra categoria di parassiti e paraculi non rimane altro che dire... Buon per noi che abbiamo questa di pensatori??... Tutti per la nostra Italia!!!... Quasi quasi mi vergogno di appartenerci.
franco .
6 ottobre 2013 alle ore 18:58ma secondo voi, Napokapo', da che parte sta? non certo da quella del risultato del referendum sull'acqua pubblica, altrimenti si sarebbe gia' mosso!
Giovanni Bertini
6 ottobre 2013 alle ore 20:03Discutere in democrazia non mi pare una cosa sbagliata;
Discutere in un convegno che parla di acqua non mi pare una cosa sbagliata, anche se l'organizzazione è schierata;
perchè piuttosto non vi fate invitare al dibattito?
Marco Diaco
6 ottobre 2013 alle ore 20:23Una gestione dell'acqua senza profitti significa che le bollette pagano il costo del lavoro e la manutenzione ordinaria. Le opere di riqualificazione, la manutenzione straordinaria e gli aumenti della rete su fanno o coi profitti o con l'indebitamento. Se però gli oneri finanziari dei debiti non si possono pagare perché non c'è redditività l'azienda pubblica va in deficit e va rifinanziato tramite aumento delle imposte ai cittadini. Possibile che non capiate un cazzo? Possibile che su sto blog si alternano mantra contro le tasse e poi articoli statalisti come questo? Vi volete dare una cazzo di identità che è una? Almeno sappiamo se votiamo per una linea statalista neo keynesiana di sinistra o per altro. Scegliete e fateci sapere. Nel mentre pubbliche o private le aziende anche idriche hanno bisogno di redditività per rinnovare gli impianti, che perdono per strada fino all'80% dell'acqua trasportata.
Nel mentre che decidete datevi un tempo di moratoria sulle cazzate, con calma anche solo 6 mesi.
Grazie
E ora andare a studiare ignoranti.
feliciano lista
6 ottobre 2013 alle ore 21:36Marco Diaco ma che cazzo stai a dire tu, Se non avessimo dei parlamentari di storica delinquenza non avremmo lobby e aziende private che gestiscono un bene pubblico non ci sarebbe la necessità di trovare denaro per finanziare opere straordinarie per riqualificare la rete idrica e non avremmo quindi la necessità di dover spremere i cittadini con onerose bollette insomma avremmo un bene pubblico gestito da una pubblica società finanziata dallo stato. Non deve esistere e non dovrebbe essere una necessità dover raggiungere un profitto per avere un servizio di interesse PRIMARIO fondamentale come l'aria.. certo è che il denaro pubblico non deve essere buttato nel cesso in acquisti idioti come gli F35 etc....Con molto rispetto ti invito a studiare un pò di educazione civica, fidati rimarrai felicemente impressionato.
gabriele .
6 ottobre 2013 alle ore 22:10visto che hai dato una lezione, magari adesso fermati e riflettici su, lo stato può applicare una tariffa che copra il costo e la ristrutturazione e le riparazioni della rete necessari?????? e senza dover chiedere prestiti (bot e quant'altro a tassi onerosi) coprendo solamente ciò che serve a far funzionare il servizio? Poi può decidere di alzare le tariffe per finanziare altro con l'acqua ma se un servizio è pubblico, deve finanziare altri servizi pubblici e non un capitale privato(se avanza qualcosa e se un referendum concede democraticamente questa scelta...e non mi sembra sia questo il caso)
Marcello M.
6 ottobre 2013 alle ore 22:30Non occorre molta fantasia per capire andrebbe a finire. Studiati la recente storia delle privatizzazioni non solo nel mondo (ad esempio ex URSS), ma anche in Italia. Occorre essere poco informati, ingenui o (forse) interessati per sostenere che la privatizzazione dell'acqua porterebbe benefici ai cittadini.
Davide Longo
7 ottobre 2013 alle ore 16:42A studiare dovresti andarci tu, perché il lavoro di ristrutturazione della rete e tutte quelle opere che tu dici si potrebbero fare solo con il profitto in realtà si possono fare anche con una gestione pubblica. C'è un piccolo elemento che, invece, noi che siamo per l'acqua publica non accettiamo: il profitto, l'utile per l'azienda. Ti è chiaro o dobbiamo spiegarlo meglio?
sara memore
6 ottobre 2013 alle ore 21:01Caro Presidente Napolitano,chiedo il ritiro della sua adesione da un'iniziativa promossa da gestori privati che non stanno assolutamente rispettando, né intendono farlo, il voto democratico di 27 milioni di cittadine e cittadini italiani. L'acqua deve rimanere un bene pubblico!
Stefano P.
6 ottobre 2013 alle ore 21:41Presidente della Repullica, Lei dovrebbe, anzi, deve essere il garante della volontà popolare, che è la democrazia e invece partecipando a questa manifestazione organizzata dalla lobby dell'acqua privatizzata, calpesta la volontà degli italiani. Lei non è il mio presidente.
Marcello M.
6 ottobre 2013 alle ore 22:22Non ho parole...
Lello Marino (marins)
6 ottobre 2013 alle ore 22:30Scrivere a Napolitano equivarrebbe riconoscere il fatto che rappresenta tutti gli italiani, a me non mi rappresenta, per cui quando andrà (dove vuole) non lo farà per me nè per tutti quelli come me che non lo riconoscono come proprio rappresentante in questo Paese, a prescindere dal fatto che si sia auto-reinsediato (senza nessun precedente nella storia) senza che fosse nè utile nè necessario farlo.
Lo hanno preceduto persone molto migliori di lui, anche più giovani a fine mandato e a nessuno di loro è venuto in ente di presiedere un secondo mandato, per me è un abusivo.
Marcello M.
6 ottobre 2013 alle ore 22:31Non occorre molta fantasia per capire andrebbe a finire. Studiate la recente storia delle privatizzazioni non solo nel mondo (ad esempio ex URSS), ma anche in Italia. Occorre essere poco informati, ingenui o (forse) interessati per sostenere che la privatizzazione dell'acqua porterebbe benefici ai cittadini.
Carlo B.
6 ottobre 2013 alle ore 22:32Non sono un esperto di diritto, ma mi chiedo: vero è che i referendum in Italia sono solo abrogativi o propositivi ma, se è vero che il popolo è sovrano, quando questo decide che l'acqua debba essere pubblica, non sarebbe obbligo del parlamento rispettare la volontà popolare e fare una legge che pubblicizzi l'acqua? Come mai il parlamento se ne sbatte della volontà popolare? Che significato ha oggi la definizione di "popolo sovrano", una categoria astratta senza alcuna incidenza sulla vita democratica?
E allora, in nome di chi si fanno le leggi in italia? Politici lobbisti senza vergogna, le vostre ore sono contate, arriverà il giorno in cui il Popolo Sovrano vi chiederà conto del vostro operato da perfetti eversivi!
Alessandro Quadrini
7 ottobre 2013 alle ore 06:14Sig. Napolitano Lei non e' il mio presidente ! si vergogni !
monica c.
7 ottobre 2013 alle ore 10:55oggi l'acqua domani l'aria finche' non restera' piu' nulla da depredare, ma Napolitano restera' li' dove e' ancora oggi, seduto sul suo trono ad ammirare il suo creato un territorio arido deserto e ne andra' fiero.
Raffaele Panariello (geryhoops)
7 ottobre 2013 alle ore 12:26Dobbiamo solo attendere che quest'uomo si faccia da parte oppure augurarci che muoia il piu presto possibile. Questi vecchi sono stato la rovina dell Italia.
Robertino Venturi
7 ottobre 2013 alle ore 12:29MHA!!
Lamentarsi di queste schifezze,
Sono bravi tutti.
RISOLVERE IL PROBLEMA "NESSUNO"!!
Ve lo tenete allora e zitti!!
renato r.
7 ottobre 2013 alle ore 13:45non può mancare perché IL FIGLIO è un consulente delle aziende che promuovono questo festival per AGGIRARE il referendum
emanuele m.
7 ottobre 2013 alle ore 14:15questa persona non mi rappresenta.Voglio che sia buttato fuori dalla casa dei cittadini onesti.
massimo v.
7 ottobre 2013 alle ore 14:22guardate questo video
http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
giovanni Guarini
7 ottobre 2013 alle ore 14:53Ho lavorato per un anno cm militare al quirinale..ho il volta stomaco a vedere questa gente finti patrioti della nostra nazione..fuori Napolitano!!
conci andrea
7 ottobre 2013 alle ore 15:00deve ritirare e deve dimettersi da presidente . non è un presidente per i cittadini , ma contro la libertà dei cittadini.
claudio di stefano
8 ottobre 2013 alle ore 00:11Chiedo al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano di ritirare la sua adesione ad un'iniziativa promossa da gestori privati,che non intendono assolutamente rispettare il voto del Referendum del 12 e 13 Giugno 2011,dove gli Italiani si sono espressi a favore della gestione dell'acqua pubblica.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
8 ottobre 2013 alle ore 13:43Ma una petizione su Change.org ?
Alberto C.
8 ottobre 2013 alle ore 17:11Io sono stufo!
Napolitano scrive alle Camere e in maniera subliminale chiede il salvataggio di Berlusconi!
Ecco, io sono stufo! Giorgio Napolitano non è un monarca, è il Presidente della repubblica, e da tale deve comportarsi. Non è suo compito dare istruzioni al parlamento che, pieno di leccaculo sudditi adoranti il Re, esegue alla faccia dei tanti cittadini per bene che ancora sono in Italia!
Io sono stufo di subire le conseguenze di un inciucio voluto dai partiti e non dai cittadini, sono stufo che il maggior garante della MIA democrazia sia in realtà il garante di un modus regendi che non può altro che recare ulteriori danni al mio paese! Io sono giovane, voglio e pretendo un futuro nel MIO paese, in Italia. Non voglio più essere vittima di un sistema in cui i migliori se ne vanno e i peggiori si spartiscono il benessere! BASTA! Se ne vadano i peggiori da questo paese! E io, come cittadino, ma soprattutto come essere umano non mi arrendo!
Sono stufo, ma sono anche determinato a cambiare le sorti di questa nazione!
monica c.
8 ottobre 2013 alle ore 18:54consiglio al napoletame di andare a zapppare la terra col suo berlusca.
