
L'Italia chiusa per tasse
9 ottobre 2013 alle ore 12:08•di MoVimento 5 Stelle
La Cgia Mestre ha calcolato la pressione fiscale di fine anno per varie tipologie di aziende:
- un commerciante con un negozio di 71 mq (ditta individuale, nessun dipendente) tra novembre e dicembre dovrà versare 10.887 euro
- un artigiano con laboratorio e due dipendenti 18.181 euro
- una società di persone con 2 soci, 5 dipendenti e un capannone 36.895 euro
- una Srl con 2 soci lavoranti e 10 dipendenti sarà gravata da versamenti per 56.212.
Alcune notizie degli ultimi giorni: "Nei primi otto mesi di quest'anno hanno chiuso oltre 50mila aziende impegnate nei settori del commercio e del turismo". "In sei mesi a Thiene chiuse 112 imprese". "Crolla l'apprendistato nella Marca, a casa oltre 30mila persone. Tra luglio 2012 e giugno 2013 hanno chiuso in provincia di Treviso circa 1.500 aziende.". "Sciacca, chiuse 100 imprese dall'inizio dell'anno. La Cna lancia l'allarme: siamo al collasso."
Commenti (70)
Marco Catone (porcio)
9 ottobre 2013 alle ore 12:11Anch'io chiuderò alla fine dell'anno....
Se ci arrivo.
Ale.t
9 ottobre 2013 alle ore 12:14Ma ma tanti a Roma che cazzo gliene frega senza soldi e lavoro ci stiamo noi bene
Alessandro G.
9 ottobre 2013 alle ore 12:24Bene ha fatto la CGIA di Mestre a dare la pressione fiscale individuale, in quanto, come sappiamo, spesso abbiamo come risultati la media del pollo di Trilussa.
Occorre fare delle precisazioni:
- la pressione fiscale è data da entrate fiscali/PIL.
Quest vuol dire che la pressione fiscale è ben maggiore perché le entrate fiscali sono quanto lo Stato incassa, non quanto chiede o vorrebbe. Il Pil è aumentato del 20% (lo chiede la UE) per tenere conto del sommerso, ma il sommerso non paga le tasse, quindi la pressione è ben maggiore.
Spesso i dati della pressione fiscale non sono complessivi, non tengono conto di quanto si versa per la previdenza (obbligatoria), per tributi comunali,altri tributi (bollo auto, canone tv, ecc) o impropri (autostrade, libri scolastici, ecc). L'evasione fiscale è diseguale, vi sono regioni con un tasso del 135 ed altre a cui arriva all'80%. Infine occorre ricordare che le imprese italiane pagano l'RC auto il doppio che in Francia o Germania, la luce, il gas, i telefoni dal 20 al 50% in più, che la benzina è la più cara del mondo, le spese bancarie molto elevate.
Con tutto questo oggi chi fa impresa (e con le banche che hanno tagliato i crediti per comperare titoli di Stato) è un eroe.
Da mesi leggo annunci sull'intollerabile, dannosa e stupida pressione fiscale italiana. Lo Stato italiano è l'unico che in questa crisi ha aumentato le tasse invece che tagliare la spesa pubblica. La CGIA farebbe meglio a suggerire ed organizzare lo sciopero fiscale dicendo ai propri iscritti "o lo fate o presto dovrete chiudere". Se tutte le organizzazioni, i cittadini, organizzassero lo sciopero fiscale ben presto il governo, qualunque governo sarebbe costretto a fare l'unico cosa giusta: tagliare pesantemente la spesa pubblica a partire da lussi, sprechi e privilegi.
Franco Losini
9 ottobre 2013 alle ore 12:33Bisogna dimezzare i dipendenti e le spese statali, e spostare questi nella produzione reale.
Con metà tasse, le PMI potranno assorbire tutto questo.
Stanno facendo viceversa, fanno morire le Pmi , per racimolare il fondo, e poi dimezzeranno comunque, oppure tutto andrà perduto, e riprenderemo ad emigrare.
Le PMI stanno morendo, le grandi industrie sono gia svendute, e tutti sono concentrati su carcerati e carcerati.
Il futuro sarà cosi:
Gli italiani emigreranno in massa,
E ttutti i politici e comandanti, resteranno al loro posto, a gestire il cambio di razza.
sandrolibertini
9 ottobre 2013 alle ore 13:29Da noi in Svizera ci stiamo già accorgendo dell'immigrazione di massa proveniente dall'Italia.
In Ticino, ad esempio ci sono 80.000 lavoratori indigeni o stranieri con permesso C (cioè abitano e che pagano le tasse qui)
Oltre a loro ci sono oltre 60.000 frontalieri (cioè che abitano in Italia e tutti i giorni vanno a lavorare in Ticino e rientrano la sera a casa). A questi si trattengono le tasse direttamente ullo stipendio e poi si ristorna una gran parte al governo Italiano che se li mangia tutti lui invece di rendere la quota parte ai comuni di provenienza dei frontalieri.
Ecco non è che solo si licenzia l'indigeno e per lo stesso stipendio si SFRUTTA due frontalieri, ma addirittura i possessori del permesso C vengono eliminati a favore dei frontalieri (Italiano che spodesta un connazionale alle dipendenze di una ditta italiana)....
lillo birillo
9 ottobre 2013 alle ore 12:35come mai, il nostro emerito presidentuccio non fà un monito al parlamento su questa problema. sollecitando le camere ad abbassare le tasse?? visto che lui si preoccupa degli italiani........................................
massimo x
9 ottobre 2013 alle ore 12:36 :-0 ci vorrebbe un presidente della republica che facesse un messaggio alle camere per segnalare il problema
Giorgio Roma
9 ottobre 2013 alle ore 12:46Ma scusate se l' Italia ha uno dei debiti pubblici piu' gravi del mondo i nostri politici da dove li prendono gli stipendi??? Cioe' se in un'azienda sei indebitato di 1 milione di euro come fai a prendere lo stipendio? INCANTESIMI
stefano b.
9 ottobre 2013 alle ore 15:42semplice prendendoli dal imps
l imps non e inattiva come si vorrebbe far credere ma gli e stata fatta assorbire delle case ....in crisi
miliardi di debito di queste casse spompate sono state risanate a spese del imps
cosi l imps e in crisi con le pensioni dei poveri operai ma piena per mantenere certe maxy pensioni di.....(avete gia capito per chi....)
francesco pomante
9 ottobre 2013 alle ore 13:03Ciao e la prima volta che commento siate pazienti. Napolitano dice che c e ne freghiamo dei carcerati.... ma lui e i suoi compari degli italiani se ne interessano??? Peccato io inizio a sentirmi per causa loro più itagliaccio che italiano... Un saluto a tutti..
gp75
9 ottobre 2013 alle ore 13:05I nostri governanti pensano che si debbano aumentare le entrate per coprire i buchi: iva al 22%, aumento dei carburanti (che sono già aumentati grazie all'aumento IVA), aumento IRES ed IRAP..... SVEGLIA!!!!! così si contraggono sempre di più i consumi e quindi gli aumenti di aliquota non bastano per coprire il calo di entrate dovute alla contrazione della base imponibile. Ma il ministro dell'economia ha studiato un po' di Economia?
Manlio Pezzano
9 ottobre 2013 alle ore 13:18"Gli storici del futuro considereranno l'Italia come il caso paradigmatico di una nazione che in soli vent'anni è riuscita a precipitare dallo status di una prospera nazione industriale alla condizione di desertificazione industriale, collasso demografico, terzomondizzazione galoppante, produzione culturale in rotta e un completo caos politico-istituzionale."
Ecco quanto si legge su un blog della London School of Economics, ce n'è per tutti: http://blogs.lse.ac.uk/eurocrisispress/2013/10/08/the-demise-of-italy-and-the-rise-of-chaos/
Qui o succede un miracolo o il paese verrà completamente distrutto in meno di una generazione.
iuri caputo
9 ottobre 2013 alle ore 13:31Ma il paradosso è che le risorse ci potrebbero essere, oramai lo sappiamo tutti dove sono, anche loro lo sanno più che bene ma guai togliersi un cent che scherziamo, magari si affama un popolo (di dementi perchè altrimenti tutto questo non sarebbe successo), piuttosto,di tutti gli abnormi privileggi se ne togliessero una spilla, dico una.
Tanto la fine sarà come ce la insegna la storia, ci vorrà che scorra sangue per cacciar via gli approfittatori di turno perchè tanto questi non mollano sono oramai troppo innebriati dal potere che si sono presi con cinica astuzia.
La rivoluzione Francese, quella Russa, le guerre mondiali, tutti gli approfittatori storici dopo aver commesso scempi umani
Alla fine hanno pagato il loro abbominio, dovrà succedere anche quà, non c'è luogo a procedere.
sandrolibertini
9 ottobre 2013 alle ore 13:33"Da noi in Svissera ci stiamo già accorgendo dell'immigrazione di massa
proveniente dall'Italia.
In Ticino, ad esempio ci sono 80.000 lavoratori indigeni o stranieri con
permesso C (cioè abitano e che pagano le tasse qui)
Oltre a loro ci sono oltre 60.000 frontalieri (cioè che abitano in Italia
e tutti i giorni vanno a lavorare in Ticino e rientrano la sera a casa). A
questi si trattengono le tasse direttamente ullo stipendio e poi si
ristorna una gran parte al governo Italiano che se li mangia tutti lui
invece di rendere la quota parte ai comuni di provenienza dei frontalieri.
Ecco non è che solo si licenzia l'indigeno e per lo stesso stipendio si
SFRUTTA due frontalieri, ma addirittura i possessori del permesso C vengono
eliminati a favore dei frontalieri (Italiano che spodesta un connazionale
alle dipendenze di una ditta italiana)...."
salvo messina
9 ottobre 2013 alle ore 14:31purtroppo è la svizzera che vuol creare questo sistema... se lo stipendio fosse calcolato in base alle competenze ed alle mansioni, non ci sarebbe preferenza ad assumere un frontaliere. Purtroppo ci stanno arrivando ugualmente nel senso, che piano piano uno svizzero dovrà accettare lo stipendio di un frontaliere per lavorare!!!!!ed è inaudito poichè in svizzera il carovita è maggiore e di tanto. Io sono italiano, ma le cose mi piace dirle per come stanno.
GRAZIE alla svizzera che tiene in piedi il comasco, purtroppo il nostro paese ci butta solo giù!!!!
Cristian Chessa
9 ottobre 2013 alle ore 13:48Idem come il collega Marco Catone. A fine anno ci sarà il capolinea anche per la mia ditta individuale, quindi 12 anni circa buttati nel cesso....
Fabrizio tornado
9 ottobre 2013 alle ore 13:55I nostri problemi sono ben altri! (famoso benaltrismo)
Vuoi mettere il piccolo problema delle aziende che chiudono, delocalizzano, ancor meglio falliscono o scappano notte tempo all'estero, con la questione dei matrimoni gay, della cittadinanza agli immigrati? Su queste questioni bisogna legiferare ci vogliono leggi immediate sul femminicidio, (che cos'è il femminicidio? Se ammazzo una donna becco l'ergastolo e se invece ammazo un uomo mi danno una schiaffo sulla mano!?) La legge sull'omofobia? Cioè se dico brutto gay mi arrestano per diffamazione e se invece dico stronzo di un etero invece non corro nessun rischio?
E la legge che tutela quelli bassi di statura? O quelli troppo alti?
Ma vi rendete conto conto di cosa stiamo parlando?
Crimi ironizza sulla prostata di Berlusca, D'Alema ironizza sull'altezza di Brunetta, Berlusca ha da ridire sulla bruttezza della Rosibindi la quale domani si potrebbe svegliare male e dare del ciccione a Crimi
Facciamo subito una legge a tutela di tutti questi pagliacci?
Siamo un popolo già morto, ma ancora non lo sappiamo!!
mauro cavallino
9 ottobre 2013 alle ore 14:04Sono un artigiano e posso confermare che più o meno le cifre sono quelle alle quali però occorre aggiungere il 23 per cento di INPS sul reddito imponibile, quindi le cifre sono molto più alte senza contare INAIL, iscrizione a camera di commercio ecc. Voglio anche dire che non si parla di redditi da capogiro, ma che possono aggirarsi itorno ai 30/35000 euro lordi. ......e per arrivare a quelli bisogna lavorare 12 ore al giorno. ........ ciao a tutti !
luigi longo
9 ottobre 2013 alle ore 14:18la borghesia italiana che ci ha condotto a questa catastrofe economica deve assumersi le sue responsabilità e ora che paghi lei la crisi patrimoniale subito sui capitali e sulle grandi proprietà fondiarie, domostrino il buonismo con l'attaccamento alla patria e al benessere sociale del paese non coi pochi spiccioli dati ai migranti e facendo pagare tutto a noi poveracci
Paolo C.
9 ottobre 2013 alle ore 14:19Le PMI sono al collasso e Letta si spertica per salvare i padroni di Alitalia con i soldi dei cittadini.
Leopoldo Leopo
9 ottobre 2013 alle ore 14:20Per chi cerca lavoro, qui ci sono 50 assunzioni...
http://www.umarcocali.com/2013/10/cinquanta-assunzioni-in-sapienza.html
Romy Beat
9 ottobre 2013 alle ore 14:23IL MIO PRESIDENTE ... è ...
LO DICO CON CORAGGIO E SPREZZO DEL PERICOLO ... ma ... A RAGION VEDUTA .
Il rispettabile e ... VOSTRO ! ... presidente della repubblica italiese ... DETTA ANCHE ... la repubblica delle banane ( Con tutto il GRAN rispetto per le VARIE ... repubblichette delle banane ... )
è un personaggio ... INDEGNO ! ... di presiedere ... una nazioncina ... ( In parte ! ... ) INDEGNA ! ... governata ... INDEGNAMENTE ! ... da personaggini ... INDEGNI ! ... di governare ... un piccolo paesucolo che ... UN Dì ! ... MOLTO LONTANO NEL TEMPO ! ... aveva ... FORZA & CULTURA ! ... FANTASIA & ORGOGLIO ! ... DECISIONE & CORAGGIO ! ... INTELLIGENZA CREATIVA ! ... che ORA ! ... NON HA PIù ! ... DA TANTO TEMPO ! ... personaggini ... INDEGNI ! ... messi lì da ... UNA PERSONA INDEGNA ! ... di farsi chiamare ... presidente ! ... palesando ... nei momenti topici ... poca ... DIGNITà ! ... facendo 60 ANNI ! ... di ... INDEGNA ! ... & ... sporca ... POLITICA ! ... ( Con innumerevoli ... BUCHI NERI ! ... & ... OSCURI ! ... del passato ... ) Accettando ... INDEGNAMENTE ! ... la proroga presidenziale ... per ... NON MIGLIORARE & DARE UN FUTURO al paese ! ... anche ... IL SUO ! ... paese ... ORA ! ... paesucolo senza futuro ... UNA PERSONA ... INDEGNA ! ... che si è sempre contornata di ... PERSONE ! ... altrettanto ... INDEGNE ! ... di farsi chiamare ... ITALIANI ! ... e ... che Dio ! ... mi sia testimone ... amen
giorgio peruffo
9 ottobre 2013 alle ore 14:38Se a una persona, oggi, gli venisse in mente di aprire una attività in Italia, è meglio che si dia una martellata in testa.
Così il cervello impara a non avere idee cretine.
Luca
9 ottobre 2013 alle ore 14:49Aspettatevi la nuova manovrina carina carina. Irpef per i lavoratori dipendenti tutti da 101 a 103%.
Lo Stato, questo stato, porterà chi ha ancora un lavoro a morire di fame come chi non lo ha. Spero che finalmente gli italiani se ne stiano rendendo conto.
Livio giubergia
9 ottobre 2013 alle ore 14:55Del culo dobbiamo andare ! Ci vanno anche loro. Gli incravattati!!!
the1fabio
9 ottobre 2013 alle ore 14:55bravi avete votato pdl o pd o lista (idiota ) monti ...continuate a votarli ......ahahahahahahahahahah
Giuseppe Ilardi
9 ottobre 2013 alle ore 15:06Ci stanno letteralmente dissanguando, per farsi la loro campagna elettorale e per pulire le loro coscienze usano i nostri soldi, 190 milioni di euro per gestire l'immigrazione, acconto delle tasse al 103%,tares doppia rispetto all'imu, guardate quanti tirapiedi e guardie del corpo hanno, anche personaggi che non hanno alcun incarico al governo, guardate con che auto blu viaggiano, non rinunciano a nulla, è ora di dire basta andiamo a prenderli a calci nel culo sotto il parlamento, Beppe organizza una marcia su Roma
Max P.
9 ottobre 2013 alle ore 15:07ORMAI E' UN BOLLETTINO DI GUERRA I DATI CHE GIORNO DOPO GIORNO VENGONO PUBBLICATI FANNO CAPIRE CHE PER IL NOSTRO PAESE E' SOLO QUESTIONE DI TEMPO, MA IL FALLIMENTO E' IMMINENTE!
RINGRAZIAMO 40 ANNI DI POLITICA PRO CASTE, NEL ESCLUSIVO INTERESSE DI PARTITO A TOTALE SCAPITO DEL PAESE.
IL PROSSIMO PASSO DELLA TROICA SARA' L'INVIO DI UN NUOVO COMMISSARIO PER ESEGUIRE L'ENNESIMA MANOVRA LACRIME E SANGUE "PER IL NOSTRO BENE E PER RISPETTARE I PARAMETRI".
CONDIVIDIAMO A LIVELLO NAZIONALE SEMPRE DI PIU' LE VERE INFORMAZIONI ED INFORMIAMO GLI ALTRI CITTADINI CHE VEDONO GIORNALMENTE QUESTA CRISI INDOTTA MA ANCORA NON NE CAPISCONO I MECCANISMI.
alvise fossa
9 ottobre 2013 alle ore 15:15CIAO BEPPE,
E'FINITA,PER I PARTITI,E' FINITA E SE NE DOVRANNO RENDERE CONTO
ALVISE
mister x
9 ottobre 2013 alle ore 15:15oggi, da bravo artigiano senza lavoro, ho ricevuto la notifica di inps ed inail che mi fanno gentilmente (si fa per dire) notare che non ho pagato l'ultima rata della loro, nel mio caso, trentennale estorsione.
Cari signori, credo proprio che vi toccherà andare a lavorare veramente, così imparerete cosa vuol dire!
da parte mia non vedrete più un euro. dopo 30 anni di contributi ora che non ho lavoro non ho diritto a NIENTE.
se capita faccio fattura, ma non presento la dichiarazione e non pago contributi. non ho più casa, auto, moglie, figli. cosa mi fate? mi mettete in galera? magari! in Italia i carcerati stanno meglio e sono più tutelati dei lavoratori.
nel porgere distinti saluti approfitto per mandarVi affanculo.
Rossella Pugliese
10 ottobre 2013 alle ore 19:32A fine mese anche io artigiana sarò costretta a chiudere il mio esercizio di 11mq dopo 30 di lavoro ho solo il mutuo di prima casa , un marito che ha il cancro 47 anni rimasto anche lui senza lavoro xche precario e un bambino di 7 anni , ma io mi chiedo questa schifosa gentaglia al governo pensano di continuare x quanto ? Qua comincia la guerra senza cibo strozzati dalle tasse cosa credono che non si vada a prenderli a calci ?
maria rosaria ferrara
9 ottobre 2013 alle ore 15:28per me dovrebbe essere dichiarato un vero e proprio stato di calamità naturale...
in base a questo cancellare tutto e sospendere il sospendibile
resettiamo tutto ( cartelle tasse studi di settore ) e ricominciamo daccapo
facciamo come se fosse successo un terremoto: eliminiamo le cartelle esattoriali, incentiviamo gli acquisti e le iniziative eliminando orpelli inutili e dannosi
soccorre semplificare tutte le procedure occorre fare ricorso alle autocertificazioni e alle auto dichiarazioni snelliamo questa burocrazia fatta di scatole cinesi: a capo nella scatola più grande ci sono sempre le stesse persone
raffaello raffaelli
9 ottobre 2013 alle ore 15:46Io non sono un evasore....contribuisco secondo le mie possibilita mz oltre ho doveri verso la mia famiglia e questi sono prioritari.del resto se pagassi tutto quello che mi si chiede avrei gia chiuso da un bel po. Fate come me. Stabilite voi la somma che potete e per il resto mandateli affanculo dopo aver fatto in modo da non essere ricattabili...
william
10 ottobre 2013 alle ore 00:33Le tasse vanno pagate, altrimenti il sig. BEFERA come li incassa i suoi 300.000 e oltre, prendiamo nel mucchio, qualche considerazione sui militari, bisogna comprare gli f35, pagare un numero spropositato di generali, rispetto alle esigenze organiche, la maggior parte hanno degli incarichi di profilo inferiore rispetto al grado rivestito, poi tenenti colonnelli con lo stipendio da colonnello e colonnelli con lo stipendio da generale, dopo che hanno maturato una certa anzianità di servizio, poi aggiungete un discreto numero di indennità, promozioni il giorno prima del congedo, di straordinari e diversi altri privilegi goduti, al momento resistenti ad ogni taglio di spesa. dunque le tasse vanno pagate altrimenti lo stato come fa a sostenere queste irriducibili spese.
ROBERTO GHIDONI
9 ottobre 2013 alle ore 16:12Dobbiamo ripartire con delle regole di tassazione diverse.
Chiediamo una moratoria dei debiti con lo Stato
Una moratoria non un condono dove ci permetta di ripartire non pagando il doppio del dovuto.
Chiediamo di pagare le tasse entro anno lavorativo e non a scadenze prefissate
Chiediamo di togliere balzelli di qualsiasi tipo
tipo tasse insegne
Chiediamo di aprire alle Agenzia delle Entrate uno sportello dove ci possiamo recare e pagare le tasse direttamente onde evitare di pagare una terza persona che ci deve tenere i conti per voi.
Chiediamo una trasparenza di tassazione
Costruire qualunque cosa e' sempre piu' utile che girare delle carte. Aiutate a costruire ,possiamo ancora farcela .............un artigiano.
maria fioravanti
9 ottobre 2013 alle ore 19:34Grazie!:-)
Adolfo Treggiari
9 ottobre 2013 alle ore 16:18La Cgia di mestre e' bravissima a lanciare alti lai per i poveri commercianti, artigiani, piccoli imprenditori massacrati dalla crisi ed ha certamente ragione. Cosi' come e' vero che la crisi e' generale e per gran parte importata fraudolentamente dall'America. Ma una parte di responsabilita' se la crisi italiana e' peggiore di quella della maggior parte dei nostri vicini europei va riconosciuta proprio ai commercianti, agli artigiani, ai piccoli e grandi imprenditori. Ricordo benissimo cosa e' successo nel 1992-93, con la complicita' del governo Berlusconi succeduto a quello Prodi che aveva portato l'Italia nell'euro. In pochi mesi l'euro, che valeva duemila lire circa, fu svalutato nella pratica del 50 per cento. Cominciarono i commercianti col giochino truccato del doppio prezzo, seguiti poi da tutti gli altri produttori e partite IVA ( artigiani imprenditori, avvocati, medici e via dicendo). Il cambio reale a 1000 lire fece crollare il potere di ecquisto di tutti i lavoratori a reddito fisso (impiegati, operai, insegnanti,pensionati, statali). Per qualche anno si ando' avanti attingendo ai risparmi, poi indebitandosi, oggi vendendo ai comprooro. Finita l'argenteria il potere di acquisto dei redditi fissi crollera' ulteriormente e non ci saranno soldi nemmeno per commercianti, artigiani, imprenditori. Bel risultato vero? Senza contare lo sconvolgimento della classe media passata da uno all'altro gruppo sociale. Il signor professore e' stato sostituito dal signor elettricista. Percio' cara Cgia di Mestre, prima di pontificare sulla crisi, mettiti una mano sulla coscienza.
ROBERTO GHIDONI
9 ottobre 2013 alle ore 16:49Hai ragione , e' vero molti artigiani o commercianti si sono arricchiti disonestamente con il cambio da lira a euro.Pero' e anche vero che lo Stato e' stato il primo a lucrarci e credimi che e' vero.
Per primo non ha svolto nessuna forma di garante o vigilante nella trasformazione della valuta.
Per secondo , mi ricordo benissimo la rata per noi artigiani era di 329,00 mila lire eravamo nel 2001
dopo il cambio era passata a 330,00 euro tre mesi dopo. saluti
lorenzo Vedani
9 ottobre 2013 alle ore 20:12Basta sparare cazzate. Questo è quello che vogliono i politici: metterci gli uni contro gli altri.
Al cambio lira-euro molte aziende produttrici (non i commercianti) hanno fatto il gioco mille lire un euro, i commercianti hanno potuto solo adeguarsi. Sono un commerciante e se volete ci sono le fatture che testimoniano quanto dico.
Massimo Melonii
10 ottobre 2013 alle ore 15:262002-2003. Comunque è analisi giusta. Hanno voluto troppo e adesso si ritrovano falliti. Se una cosa ch costava 1000 lire fosse costata 50 cent. forse adesso non saremmo messi cosi male.
Mario Bottini
9 ottobre 2013 alle ore 16:46Recita un proverbio cinese:
"Siediti sulla riva del fiume e prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico"
Mi sono seduto e... fino ad ora ho visto solo cadaveri di amici ma visto che di rivoluzione armata non se ne parla "ancora" (...ma se va avanti così arriverà presto...) allora io aspetto perchè gli stronxi incravattati non se ne andranno MAI!
Che questo paese deve toccare veramente il fondo per far capire alla gente cosa sta succedendo?
Forse sì!
Paolo C.
9 ottobre 2013 alle ore 17:03Perfino Mediobanca, tempio della grande industria,si accorse e denunciò che le PMI pagavano imposte enormemente più alte dei concorrenti maggiori. Questo studio della Cgia di Mestre conferma che nulla è cambiato e che i tartassati restano sempre i piccoli. In questa logica malsana e incostituzionale si inserisce oggi anche il blocco dell'adeguamento istat delle pensioni lorde oltre i 3.000 euro, corrispondenti a circa 1.700 netti . E le pensioni d'oro da oltre 5.000 euro al mese ? Quelle sono intoccabili perfino per la Corte Costituzionale.
moreno incazzato
9 ottobre 2013 alle ore 17:06Ma come!. Quei bastardi si spartiscono i soldi degli italiani e sono anche i miei soldi, contro il volere del popolo che ha votato no al finanziamento dei partiti. Una parte di quei soldi mi servirebbero per mangiare ma non posso mangiare perché devo pagare le tasse e se non pago le tasse mi tolgono la casa che con sacrifici immensi mi sono fatto da quando avevo dieci anni. È ora di finirla,qualcuno faccia qualcosa. Siamo stremati e confusi da tanta burocrazia e da tante prese per il culo. Maledetti...non riesco a trovare parole migliori
romeo c.
9 ottobre 2013 alle ore 17:20oggi in italia aprire una attività con partita iva è una cosa della massima pericolosità per sè, per i propri cari e per i propri beni.
Nel caso si voglia aprirla farlo con la massima prudenza facendo attenzione di non avere alcun bene intestato (verrebbe pignorato o ipotecato inevitabilmente da equitalia); avere un conto corrente all'estero per ogni evenienza.
PRUDENZA!
moreno incazzato
9 ottobre 2013 alle ore 18:20X Romeo.
Già, parole sante le tue ma purtroppo mi sono fidato del governo italiano ed ora sono prosciugato dall'orgoglio e dall'onore di di essere una persona che conta per la famiglia e la società. Mi hanno tolto la voglia di essere.
riccardo berdin
10 ottobre 2013 alle ore 09:25Quel numero ( partita iva) io l'ho sempre eguagliato a quello tatuato sul braccio nei campi di lavoro...quelli che ti rendevano liberi.Pensate a come mi sento libero con un mutuo casa e un finanziamento bancario con sti tempi....
luciana m.
9 ottobre 2013 alle ore 17:58Il problema delle carceri è arrivato nei pensieri del presidente Napolitano. Ci sarà anche il problema delle produzioni e del commercio? Degli imprenditori e dei commercianti? e dei costi relativi oltre alle tasse nei pensieri di Costui?
Guido Lavoe
9 ottobre 2013 alle ore 18:34Finchè ci sono i soldi per pagare gli statali non cambierà nulla...
Massimo
10 ottobre 2013 alle ore 06:23Triste ma vero. Ma perché devo mettermi contro il mio vicino di casa che magari lavora in prefettura o fa l'impiegato comunale e come me che combatto ogni giorno con fisco e tasse,fornitori e affitti, contributi e ritenute, alla fine fatica a sbarcare il lunario con il misero stipendio che con certezza riceve ogni mese ,14 mesi all'anno , e non si rende conto che anche per lui la "pacchietta" sta finendo? A questo punto ,se le cose, o meglio chi sta al governo, non cambiano ,basta aspettare un annetto forse meno ed anche lui entrerà a far parte del nostro club.
Alessandro P.
9 ottobre 2013 alle ore 19:38Ma la Costituzione non dice forse che la Sovranità spetta al popolo? allucinanti questi hanno fatto un colpo di Stato nel nostro paese....mangiando e godendo con i soldi nostri!!! sono tutti perseguibili per attentato alla costituzione italiana!!! perchè si doveva tornare al voto senza inciucci vari!!!
ateologo1
9 ottobre 2013 alle ore 19:53l'unica cosa da fare adesso in Italia e' imbracciare le armi andare a Roma mettere a ferro e fuoco la città e riprendersi il potere rubato in mano ai mafiosi, ma i politici che brillano furbizia hanno già capito che l'italiano non lo farà mai perchè, l'essere italiano comporta fare la guerra con i propri fratelli, quindi non sarà mai che scenderemo in piazza insieme uniti per combattere i mafiosi politici, piuttosto di fare questo gesto coerente coraggioso, gli italioti emigrano......sic
fabio lo iacono
9 ottobre 2013 alle ore 20:13Ma davvero siamo arrivati a dare più importanza alle tasse che alla vita? Ci sentiamo così obbligati a pagarle X paura di "non so cosa", che preferiamo non comprare da mangiare x pagarle... Xke pure l'imu sulla prima casa adesso?E xke aumentare quella sulla seconda? Mio padre ha ricevuto in eredità una casa da mio nonno, xke deve pagare così tanto x un bel gesto del mio caro nonno? E la service tax a gennaio? E la Tarsu e la tares quest'anno? (Intanto il mio paese è sommerso dai rifiuti) Xke la corte costituzionale non dice niente su un governo votato da nessuno? Questo tipo di governo non si era neppure presentato alle elezioni, come fa ad essere lì? Mancano i soldi ed il debito è troppo alto, xke non stampare moneta? Possibile che una legge, un regolamento che "è l'astrazione allo stato puro" abbia più valore della vita e dello stare bene? Siamo vittime ma colpevoli xke di fronte a quanto sta accadendo non muoviamo un dito...prima si diceva che nessuno scendeva in campo xke mancava un leader, qualcuno che facesse il primo passo insomma, adesso che c'è addirittura un movimento quale scusa abbiamo x non scendere in piazza a riprenderci la nostra vita? Siamo vittime di noi stessi.
E' l'Italia che muore, calpestata dagli italiani che non sanno difenderla. Siamo la vergogna dei nostri nonni.
Bruno Cinque (b5)
9 ottobre 2013 alle ore 21:19e da dove li devono andare a prendere? e per che cosa poi? per mantenere i parassiti??? l'itaGlia è ogni giorno peggio1!!
Tioli Stefano
9 ottobre 2013 alle ore 21:38Sii la CNA ha lanciato l'allarme, ma semplicemente perché non sanno più come mantenere i loro imboscati!
CNA non ha mai fatto un cazzo per i loro iscritti!
Panfilo
10 ottobre 2013 alle ore 09:01Bello lo sguardo en in America, perchè in Italia non è possibile fare la stessa cosa? In america i federali, in Italia gli statali... Tutti senza stipendi... :) quelli si che hanno capito come prendere per le palle il presidente!
Robertino Venturi
10 ottobre 2013 alle ore 09:43Mi hanno preso tutti i beni,ora sono libero,nullatenente,con un stipendio...sto da dio,non pago più niente!!!!
Alessandro P.
10 ottobre 2013 alle ore 09:45Ovvio,detassare invece di Sovvenzionare.Questa è la cosa piu importante da Portare avanti ad Oltranza.40 Miliardi per le imprese,con 2 Letta gia ci ha Pagato Berlusconi,per l'approvazione della sua carica Politica.Debbono togliere le Tasse non Agevolare.Questo gioco sporco deve terminare al piu Presto.
Astolfi m.
10 ottobre 2013 alle ore 12:57Il ricco nord est ormai è con le pezze al culo ve lo garantisco io .
Biagio I.
10 ottobre 2013 alle ore 13:23Io sinceramente invidio chi pagherà quelle tasse , perchè significa che ha i soldi per farlo.....io non me lo posso permettere , e trovo contronatura indebitarmi con la banca ( ammesso che mi diano i soldi) per pagare le tasse : è come se un ragazzo dovesse pagare per lavorare.....cose dell'altro mondo!
giuseppe lo presti
10 ottobre 2013 alle ore 13:25Ecco in casi come questi un popolo deve unirsi e non pensare a dividersi
Dave
10 ottobre 2013 alle ore 13:30La provincia di Varese ha ormai più saracinesche abbassate che alzate. 1/5 dei paesi è all asta o ci è già andato, le aziende che sopravvivono stanno andando in Svizzera dove sono aiutate a trasferirsi e riprendersi. Quelle in italia hanno la pistola dell agenzia delle entrate alla testa.Sono agente immobiliare i dati sono veri
Salvo Q.
10 ottobre 2013 alle ore 14:32A Busto si è fatta una strage di aziende chiuse, questa è una vergogna e loro pensano sempre ai loro stipendi da nababbi e a quel nano di arcore che ha contribuito a pieno regime alla distruzione dell'italia ingrassandosi lui, i parlamentari e le banche, per il popolo invece? disoccupazione e tasse alle stelle.
Mah!
Ti prego Grillo, fai qualcosa...
Cecilia Giulia Camanni
10 ottobre 2013 alle ore 13:46complimenti per aver contribuito ad abolire il reato di clandestinità..... adesso portateveli a casa !!!
elvira marinelli
10 ottobre 2013 alle ore 17:06è una situazione ormai insostenibile, sono sinceramente addolorata per chi ha investito tutto in una attività e se la vede mangiare dalle tasse, ma non sono d'accordo inneggiare all'evasione perchè dall'altra parte ci sono i pensionati e i lavoratori dipendenti che non lo possono fare, le tredicesime vengono completamente inghiottite dalle tasse ed i soldi in busta paga sono sempre di meno. allora se si inneggia all'evasione, quella terapeutica naturalmente devono avere la possibilità anche gli stipendiati e i pensionati. è ora di farla finita con l'evasione e pagare tutti le tasse.
Giuseppe S.
10 ottobre 2013 alle ore 17:21Peggio di così non potrebbe andare sia nel mondo che in Italia.
Albert Einstein diceva che follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi'. Invece chi governa le banche e l'economia continua sempre a fare gli stessi errori. Come stampare denaro in continuazione per comprare tempo e non risolvere i problemi ma solo ingigantirli, distorcerli o procrastinarli. Io ho un sogno nel cassetto. Prendere tutti i banchieri e politici ignoranti e confinarli in qualche posto in Australia per 20 anni togliendoli dalla circolazione. E sono sicuro che l'Italia né trarrebbe solo giovamento. So che magari è poco intuitivo e che tutti dicono ai politici e banchieri di fare qualcosa.
Ma sono arrivato alla considerazione che la vera salvezza è non far prendere loro alcun provvedimento.
Lello Marino (marins)
10 ottobre 2013 alle ore 18:26Spero che dopo aver visto anche il governo degli annunci sappiano tutti cosa votare e interagire con il mondo della politica in futuro...
Mi spiace per tutti quelli che avevano già scelto M5S e senza il più forte sostegno degli altri colleghi che hanno chiuso o stanno per farlo, hanno pagato comunque lo scotto delle "larghe intese", purtroppo sono dei loro.
Mi spiace, (un po meno) anche per chi non ha votato M5S ma, spero e mi auguro che prima per loro stessi e poi per tutti gli altri abbiano capito l'errore commesso e se ne ravvedano subito dando sostegno al Movimento in ogni modo possibile, non è mai troppo tardi per uscirne dal lettamaio.
Cristiano Streppa
10 ottobre 2013 alle ore 18:50ehm, l'euro non c'entra niente?
Che abbiamo una valuta sopravvalutata del 30% e' ininfluente?
Prendiamo ad esempio una azienda italiana ed una tedesca producono lo stesso identico prodotto, utilizzando gli stessi materiali e macchinari, consumando la stessa energia, con lo stesso numero di dipendenti, stessi sprechi e stesso grado di diligenza.
Risultato? Il prodotto tedesco costa il 30% di meno.
Perche' le aziende tedesche si finanziano a tassi piu' bassi delle nostre, perche' l'inflazione tedesca e' piu' bassa ecc... Tutti i motivi che conosciamo.
Se i nostri prodotti sono fuori dai mercati e' ovvio che le aziende chiudono, che aumenta la disoccupazione e esplode la spesa pubblica.
L'aumento delle tasse e' la CONSEGUENZA della chiusura delle aziende, non la causa.
damiano vanzo
11 ottobre 2013 alle ore 20:00che il marco è stato scambiato 1 a 1 con l'euro e la lira a 1936,27 mentre il cambio marco-lira era praticamente 1 a 1 non c'entra niente?!
Aldo Masotti
11 ottobre 2013 alle ore 21:07Con le recriminazioni classiste non si va da nessuna parte. Cosi' come l'impero Romano ai tempi di Diocleziano , l'Italia di oggi non e' emendabile dagli stessi che ne traggono giovamento. Gli agenti delle tasse di allora rincorrevano le vedove e gli orfani per prendere la tassa sull'eredita'. Equitalia distrugge la ricchezza delle famiglie in nome di uno stato che ha perduto il rapporto etico con i suoi cittadini. Lo stato in tale condizione e' destinato a fallire.
Antonella Florin
4 novembre 2013 alle ore 12:02bellissimo argomento! complimenti!
