
Gli attivisti di Greenpeace rischiano 15 anni di carcere in Russia
17 ottobre 2013 alle ore 12:40•di MoVimento 5 Stelle
"Cristian D'Alessandro resta in carcere. Il tribunale regionale di Murmansk, in Russia, ha respinto il ricorso dell'attivista italiano di Greenpeace che resterà in custodia in carcere fino al 24 novembre. Gli avvocati di Greenpeace hanno chiesto la scarcerazione su cauzione per lui come per gli altri 27 attivisti e i 2 giornalisti free lance, componenti dell'equipaggio della nave rompighiaccio Arctic Sunrise, protagonista di un'azione di protesta contro una piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Rimane per tutti l'accusa di pirateria, secondo l'articolo 227 del Codice penale russo. Gli attivisti di Greenpeace rischiano fino a 15 anni di detenzione. "Sono quasi 1 milione e 400 mila le firme per chiedere alle autorità russe il rilascio degli attivisti - ricorda Greenpeace, l'equipaggio dell'Arctic Sunrise, gli attivisti e i due giornalisti freelance a bordo della nave "sono nelle mani delle autorità russe da giovedì 19 settembre. Dal 24 settembre sono detenuti in strutture di detenzione preventiva intorno alla città di Murmansk e non sempre è assicurato loro spazio a sufficienza, riscaldamento o accesso all'acqua potabile"." fonte
Commenti (33)
Rita Salvini
17 ottobre 2013 alle ore 12:51Anch'io ho firmato. Cosa altro si potrebbe fare? Da un punto di vista pratico, perchè vengano subito liberati.
sandrolibertini
17 ottobre 2013 alle ore 13:04La giustizia russa non è una giustizia cagasotto come quella italiana con gli oppositori del reggime
Greenpeace compresa.
D'accordo fare appelli per ricordare questi attivisti e giornalisti al seguito ma coi russi, cinesi, nord-coreani ecc si sono sopravalutati, appunto non sono reggimi cagasotto come il nostro ad esempio
alvise fossa
17 ottobre 2013 alle ore 13:05CIAO BEPPE,
ANCH'IO HO FIRMATO,MA MI AUGURO CHE LI' LASCINO AL PIU' PRESTO
ALVISE
Alessandro B.
17 ottobre 2013 alle ore 13:26Non posso esimermi dal notare la differenza di trattamento mediatico riservato (da sempre) agli attivisti di Greenpeace e alle loro azioni sempre mooooooooooooooolto oltre la legalità (piacciano o non piacciano le leggi vigenti; la mia è una constatazione, non un giudizio di valore, tant'è che sono favorevole alla disobbedienza civile).
Il punto è che gli attivisti di Greenpeace sono cantati liricamente come eroi del nostro tempo (e se arrestati vengono unanimemente presentati come Vittime) dallo stesso apparato mediatico che invece ci presenta gli ATTIVISTI No TAV DELLA VAL SUSA come FACINOROSI e PERICOLOSI TERRORISTI.
Eppure la lotta del popolo valsusino contro la TAV Torino-Lione, l'Opera Inutile per antonomasia (inutile e dannosa, persino per le tasche di tanti ignari contibuenti italiani) è una lotta portata avanti con tenacia e generosità da cittadini di ogni età impegnati per una causa nobile perché amano la loro terra e conoscono la solidarietà.
Non sarà forse che l'EROISMO MEDIATICO di Greenpeace deriva più che altro dal loro essere finanziati dai ROCKEFELLER e di essere, consapevolmente o meno, FUNZIONALI A INTERESSI ECONOMICI ATLANTICI, mentre i nostri valsusini sono radicalmente anti-Sistema?
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:59Trovo veramente miope questa modalità di dividere movimenti, persone che agiscono mossi da ideali molto simili, in difesa di valori comuni. Mi viene da chiedere quali sono le motivazioni. Per me sono solo ideologiche quindi distrittutive.
massimiliano marzini
17 ottobre 2013 alle ore 14:32MI RISULTA CHE ROCHEFELLER FINANZIA GREENPEACE QUINDI QUALCOSA NON TORNA!
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:55Mi risulta che Greenpeace è finanziata da decine di migliaia di cittadini in tutto il mondo! Se poi anche i Rockfeller lo fanno, cosa sarà mai, forse devono crearsi un alone ambientalista pure loro.
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 14:40Il governo russo è tra i più autoritari, brutali e violenti che esistano sulla faccia della terra.
Naturalmente Berlusconi, grande amico di Putin, se ne guarda bene di chiedere un favore quando serve veramente...Non resterebbe che boicottare tutti i prodotti russi, a livello mondiale! Greenpeace e la società civile planetaria contro l'oscurantismo del governo russo. Ce la potremmo fare alla lunga e la maggioranza sottomessa del popolo russo ci ringrazierebbe.
Frank Kulodipaglia
17 ottobre 2013 alle ore 15:00gazprom ti dice qualcosa? Prova a boicottarla e il cappuccino caldo la mattina te lo devi preparare sfregando bastoncini di legno...
roberto v.
17 ottobre 2013 alle ore 15:05questi attivisti di Greenpeace
dovrebbero essere premiati da un vero presidente della repubblica se mai esistesse nel giorno della festa repubblica
e farli conoscere come modelli ai giovani del paese come eroi
come simboli della civiltà
come quelli che come i partigiani si battono per un fine di libertà
come quelli che offrono la loro vita per i valori della costituzione non solo italiana ma mondiale
io sono un vigliacco come quei codardi dei cittadini italiani che come pecore sappiamo solo pensare ai cazzi nostri
grazie di quello che fate vi seguo e vi sostengo con la mia anima e lo spirito mio vi raggiunge
ora nel pianto per la vs detenzione
ci battiamo affinché crollino i muri che ci separano
vi auguro di tornare presto tra noi
il mio conforto ai familiari ai conviventi ai figli che in questi momenti stanno soffrendo
ma almeno sanno che hanno eroi nel loro cuore
e l amore si sa non ha tempo e spazio
la russia e un grande paese che anche loro concedano libertà e si adeguini alle leggi internazionali
forza putin tutti noi aspettiamo un tuo gesto di distensione e cambiamento
Enrico Giovine
17 ottobre 2013 alle ore 15:17Caro Frank io il cappuccino me lo preparo grazie ai pannelli fotovoltaici e dovresti farlo anche tu! Vaffanculo a gazprom
luciana m.
17 ottobre 2013 alle ore 15:41W eroi e briganti del nostro tempo!!
Raffaele Bonafe'
17 ottobre 2013 alle ore 15:4415 anni ? ancora poco!!
invece di fare il rivoluzionario , andava in fabbrica a lavorare o a lavare i piatti e oggi sarebbe a casa con la fidanzata / amici
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:50Sicuramente il mondo non cambierà grazie a te, che te ne stai in panciole a casa la sera dopo averti fatto sfruttare tutto il giorno da un sistema marcio alle radici. Ma le hai le palle, ragazzo!
Enrico Marziani
17 ottobre 2013 alle ore 15:58BASTA! ARMIAMO CON BATTERIE DI MISSILI ANTI-NAVE I GOMMONI DI GREENPEACE!
Raffaele Bonafe'
17 ottobre 2013 alle ore 16:07ma per combattere chi ? chi vi fa vivere nella bambagia ?
Michele Nardiello
17 ottobre 2013 alle ore 16:01sono indignato, stufo di questi governi con finte democrazie, stanco e amareggiato.
Gli attivisti devono continuare le loro manifestazioni contro le lobbi, ragazzi sono on voi, sono fiero di quello che fate...
eleonora .
17 ottobre 2013 alle ore 16:20Per le violazioni e per lo sfruttamento delle risorse italiane? Il salento è da poco stato venduto dove sono questi attivisti? Non è che fare la guerra a gasprom va bene e farla alle ecomafie italiane no? Forse che ci sono gli americani dietro?
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:46Guarda che Greenpeace non combatte pacificamente a senso unico, contro un unico inquinatore. Nella sua lunga storia, che tu non conosci minimamente, evidentemente, ha combattuto battaglie in tutte le parti del mondo, ovunque l'uomo tenti di distruggere l'ambiente, in manira imparziale. Se veramente ti stassero a cuore l'ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta, eviteresti di criticare chi impegna gratuitamente il proprio tempo, rischiando di persona, per il bene di tutti.
eleonora .
18 ottobre 2013 alle ore 09:43Bruno mi dispiace ma non si fa informazione diffondendo notizie parziali. Questa è propaganda. Greenpeace viene ben pagata dai signori del petrolio è ovvio che vada a fare la guerra ai concorrenti cioè a Gazprom
L'organizzazione ambientalista più famosa del mondo riceve donazioni da grandi magnati del petrolio, automotive e mass media. Il caso più eclatante è quello dei Rockefeller, azionisti e fondatori di compagnie petrolifere come Exxon Mobil. La loro fondazione ha sostenuto Greenpeace con oltre un milione di dollari.
http://www.vocidallastrada.com/2010/07/la-famiglia-rockefeller-azionista-di.html
Patriota europeo
17 ottobre 2013 alle ore 21:13Fare la guerra alla Gasprom?
E come pisciare contro il vento.
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:39Dicevano così anche prima della Rivoluzione Francese, con Hitler, con Stalin, con Pinochet, con tutti i più brutali regimi nel mondo. Succederà anche con questa Russia di Putin e alla Gasprom collegata. tempo al tempo. L'evoluzione umana è lenta ma inesorabile. Chi va contro di essa è destinato a scomparire.
Fa Rossi
18 ottobre 2013 alle ore 00:00gia`...
mi domando quanti di questi ragazzi west-europei e anche nordamericani capiscono che le regole dei loro paesi non sono in generale rispettate nel mondo.
Comunque sia, spero li rilascino tutti.
Alessandro P.
17 ottobre 2013 alle ore 21:21Visto che per una canzone alle Pussy Riot non è andata molto meglio, gli attivisti avranno imparato che andare in giro a manifestare la propria opinione non è sempre la mossa più astuta (forse avranno molti anni di tempo per riflettere su tale questione).
Il sistema giudiziario russo è flessibile ma piuttosto rigido nei confronti di chi protesta e il reato di pirateria contestato potrebbe incredibilmente essere preso sul serio dal tribunale poichè lo sbarco sulla piattaforma petrolifera c'è stato (ovviamente la politica ha forte peso nei tribunali russi).
Mi auguro che in tribunale prevalga il buon senso e che non si cerchi di punire quella che è stata una semplice manifestazione di protesta.
Gli attivisti hanno già passato anche troppo tempo in carcere, se si voleva impartire loro una lezione credo che possa bastare.
p.s. ci sono molti inquinatori anche in Italia (inceneritori, ecomafie, aziende che sversano abusivamente rifiuti) contro i quali si può protestare senza bisogno di andare in giro in una nave rompighiaccio, anche se si rischia comunque la galera (o la morte se contro le ecomafie)
Patriota europeo
17 ottobre 2013 alle ore 21:28Questi finti attivisti non sono bravi ragazzi ingenui,
ma sono quelli che rompono le palle in tutto il mondo, sono al soldo dei Rockfeller, foraggiati dagli yankees.
Sapevano cosa fanno.
Sono entrati nelle acque territoriali Russe e hanno assalito la piattaforma
mettendo a repentaglio le vite di chi ci lavorava.
Lo Stato in Russia invece c'e' e sono stati prontamente fermati e ora saranno processati secondo le leggi russe in piena conformita' anche degli accordi internazionali.
Il povero Christian avrebbe fatto bene a non partecipare a quella pagliacciata finita maluccio.
Ora saranno condannati a pene severe, ma giuste.
Spero che Putin poi li faccia rilasciare, concedendogli la grazia con l'espulsione immediata.
La' hanno i propri criminali, mica tengono pure quelli stranieri!
Bruno L.
17 ottobre 2013 alle ore 23:33Sì, e Madre Teresa di Calcutta era al soldo degli integralisti albanesi!...ma non far ridere i polli, va là! Per te evidentemente lo scioglimento dei ghiacciai, del polo Nord, le variazioni climatiche causate dalla stupidità umana sono invenzioni di chi?! La domanda corretta che dovremmo farci è un'altra: chi ti ha fumato il cevello?
Patriota europeo
18 ottobre 2013 alle ore 07:10A parte le tue stupide offese, povero bruno l., che sono rispedite al mittente, il cervello te lo sei bevuto e ti mando a fare in culo. Hai capito fischi per fiaschi. Guarda chi sono i soci della greenpeace e da chi sono finanziati con tano di navi ed equipaggiamento di tutto punto.
Esistono, sai, dei Paesi al mondo che riescono a sorvegliare le proprie frontiere e a far rispettare a chiunque le proprie leggi.
Fa Rossi
18 ottobre 2013 alle ore 00:03Poveretti.
Mi domando se soprattutto i nostri ragazzi italiani si rendono conto che le regole del nostro paese non sono le regole degli altri paesi neanche per approssimazione.
Qualcuno sa se il sistema russo di giustizia e` progredito dai tempi del comunismo?
Emilio Risari
18 ottobre 2013 alle ore 01:33Vedo, dal numero dei commenti, che l'argomento non interessa più di tanto e dispiace, vista l'importanza. Nonostante le lotte di GRENPEACE, però, il pianeta si sgretola: buco nell'ozono(ghiacciai si sciolgono, acque si alzano, cambi totali di climi), contaminazione a livello globale, annullamento di intere popolazioni marine e terrestri, deforestazioni sono solo alcuni degli aspetti combattuti da questi ragazzi che(utopia) vogliono cambiare in meglio il mondo. Hanno tutta la mia simpatia e approvazione, in quanto lo vogliono migliorare anche per me. Grazie a loro per la visione pulita per il nostro pianeta.
eleonora .
18 ottobre 2013 alle ore 09:47Sveglia Greenpeace è funzionale al sistema, perché non colpisce gli interessi dei banchieri e dei petrolieri americani?
manuel barone
18 ottobre 2013 alle ore 16:54è veramente terribile quello che è successo a questi ragazzi. la nave di Greenpeace stava facendo una protesta pacifica contro la Gazprom. la guardia costiera russa gli ha puntato contro le armi. inoltre l'arresto è stato effettuato in acque internazionali, perché la comunità internazionale non interviene per liberare questi ragazzi? quanti nel mondo sanno che la Gazprom sversa nell'ambiente una quantità di petrolio e di sostanze tossiche e inquinanti superiore di gran lunga a quella di qualsiasi compagnia petrolifera? l'accusa di pirateria è demenziale, gli attivisti di Greenpeace non hanno fatto nulla di male. sono vicino a questi meravigliosi ragazzi di Greenpeace, una grande associazione che da decenni si batte per salvare le foreste, i mari e gli oceani e il clima del Pianeta. grazie Beppe per aver pubblicato questo post!
pino
18 ottobre 2013 alle ore 19:28La mia dignitosa umiltà umana, vuole condividere con Voi il proprio pensiero che,in queste epoche pseudo-evolute, lo schiavismo tra esseri umani continua su questo pianeta, gestite con ingannevoli poteri ideologici e religiosi, applicati falsamente per il bene comune ma, con sete di potere sociopatico, solo per il fine oramai di pochi che, aggregandosi in caste politiche, religiose, finanziarie assassinano inconsapevolmente la moltitudine. Loro simili che, per non soccombere e sopravvivere, nel tentativo di rompere le catene dell'analfabetismo pilotato le provano tutte, come i ns. figli di "greenPeace" mandati da Dio per avvisarci. Chi sono i "pirati"? Chi inganna se stessi, la loro fede e intelligenza sociale, assalitori con cupidigia finanziaria le risorse naturali equilibrate utili alla resistenza ambientale del pianeta. Chi per trarne narcisistiche,arrivistiche ed effimere ricchezze sia personali che di casta, producono condannabili distruzioni di massa sulle presenti e future generazioni loro figli.Oppure chi ci avvisa disperatamente che l'intelligenza umana applicata sin qui è sbagliata? E'il nostro comune genio intellettivo che va trivellato, non il sottosuolo utile alla Terra! Chiunque abbia creato il genere umano, donandogli intelligenza e sagacia anche per lo sviluppo di energie pulite alternative, al consumo dei fossili, ci ha dato un tempo scadibile strettamente dipendente all'uso parsimonioso delle risorse energetiche terrene esistenti che, sono strettamente necessarie per la sopravvivenza dignitosa ed immortale di tutto genere umano e florofaunistico, e non illimitato ai singoli mortali, anche se,benemeriti,mecenati statisti di ogni singola stupida rivalità nazionale. Ricordo che il mio bisnonno contadino, mi disse che,"il primo grande concorrente di ciascuno di noi esseri umani è la propria presunzione, che ingannandosi distruggerà la Terra dove poggia la sua natività". Siamo tutti pirati! clandestini! rifugiati! al dito indice di pochi eletti!?
Marco Prignacchi
20 ottobre 2013 alle ore 07:17Non è mica italietta quella, non si va in un paese straniero ad assaltare la proprietà privata.
Altri due ammazzano due pescatori in India e vogliono essere liberati???? E poi vi lamentate perché al governo vanno i criminali. Ma se li difendete!
Pensate ai problemi del paese, e i finti attivisti pagati dai concorrenti della Gazprom devono finire in galera.
Di Fukuscima e di British Petrolium non si parla più? Dove sono gli attivisti?
