
Dario Fo scrive a Vladimir Putin #Arctic30
20 ottobre 2013 alle ore 10:58•di MoVimento 5 Stelle
"A Vladimir Putin,
Le scrivo per chiederLe di fare tutto il possibile affinché venga abbandonata la spropositata accusa di pirateria nei confronti dei 28 attivisti di Greenpeace e del fotografo e videoperatore freelance, e che ogni accusa rivolta loro sia coerente con il diritto internazionale e con le leggi russe. Come Lei sa, le autorità russe hanno sottoposto a fermo 30 membri dell'equipaggio della nave di Greenpeace, l'Arctic Sunrise, sin dal 19 settembre quando, armate, hanno abbordato l'imbarcazione nel mare della Peora. Sono stato rincuorato dalla Sua dichiarazione del 25 settembre, quando ha affermato che i membri dell'equipaggio di Greenpeace non sono dei pirati. Come Lei sa, gli attivisti di Greenpeace erano disarmati e la loro una protesta non violenta contro le operazioni di estrazione di petrolio che minacciano l'Artico. Le trivellazioni nell'Artico sono un'impresa pericolosa e ad alto rischio. Questo è il momento di accelerare la nostra transizione da un'economia basata sui combustibili fossili verso un futuro costruito su energie sicure, pulite e rinnovabili. Io personalmente, come milioni di persone in tutto il mondo, sto seguendo attentamente questa vicenda, nella speranza che le autorità russe lascino cadere le accuse di pirateria e che trattino gli "Arctic30" secondo le leggi internazionali, riaffermando il diritto di protestare pacificamente e indirizzando i propri sforzi verso la protezione dell'Artico." Dario Fo
Commenti (76)
irakuenz
20 ottobre 2013 alle ore 11:17http://www.subito.it/annunci-toscana-italia/vendita/annunci-vari/?q=Fotovoltaico
Adele Verga
23 ottobre 2013 alle ore 20:05http://www.repubblica.it/ambiente/2013/10/23/news/greenpeace_la_russia_ritira_l_accusa_di_pirateria-69287339/?ref=fbpr
La Russia ritira l'accusa , forse finalmente liberi.
alvise fossa
20 ottobre 2013 alle ore 11:22CIAO BEPPE,
GRAZIE DARIO FO,PER L'AIUTO CHE CDI DI PER LIBERARLI
ALVISE
Claudio C.
20 ottobre 2013 alle ore 11:28Strano che da noi se ne parli così poco ... eppure è una battaglia di libertà e civiltà ...
Carmelo Di Stefano
20 ottobre 2013 alle ore 11:40Sono d'accordo in tutto!
Nicola Nicolini
20 ottobre 2013 alle ore 11:50Dario Fo,
ecco un esempio di persona più che degna di rappresentare le nostre Istituzioni e lasciarci dietro le spalle la vergogna di troppi politici che occupano posti di potere solo per interesse privato.
Ivano Ferrero
20 ottobre 2013 alle ore 17:00Degnissima e coerente. Dalla repubblica di Salò al comunismo
Aldo Secco
20 ottobre 2013 alle ore 12:16Sono d'accordo
Ernesto - La Habana
20 ottobre 2013 alle ore 12:21¡¡¡HOLA BASE!!!
Ecco ciò che ho scritto il 18 ottobre 2013
alle ore 14 & 25:
"PRO GREENPEACE.
"Assieme possiamo rivolgerci ad alcuni dei più importanti
partner commerciali e politici della Russia, come Brasile,
India, Sud Africa e Unione Europea, per chiedere la liberazione dei 30 dell'Artico.
Il nostro obiettivo è il milione di firme per Ana Paula e i suoi compagni.
Raggiunto quel traguardo, Avaaz proietterà i loro volti in luoghi simbolici,
per mantenere la vicenda sotto i riflettori dei media".
Ecco il link per il salvataggio:
http://www.avaaz.org/it/free_the_arctic_30_loc/?bTijJfb&v=30394
Grazie per l'impegno".
ivano d.
20 ottobre 2013 alle ore 13:02Firmato !
antonello carta
20 ottobre 2013 alle ore 13:08Non ho scritto e nemmeno posso esibire documenti a riguardo, però so per certo che putin non li rilascerà se non dopo aver attirato a se l'attenzione del mondo .Solo per far vedere quanto è buono..lui...
Russo Giovanni
20 ottobre 2013 alle ore 14:05Caro Dario Fo i politici sono uguali in tutto il mondo spero tanto che ti ascoltano.
antonello carta
20 ottobre 2013 alle ore 12:26fIGURIAMOCI SE IL NANO RUSSO CI ASCOLTA.
Ernesto - La Habana
20 ottobre 2013 alle ore 12:51Permetti:
glielo hai già chiesto per certo?
Documenti ufficiali alla mano?
Altrimenti taci grazie.
M. Mazzini
20 ottobre 2013 alle ore 12:47Bravo Dario Fo, Putin lo ascolterà. Non posso pensare che lo Zar russo non sia dotato di capacità di pensiero e discernimento. Lo ricordo quando annunciò al mondo il suo divorzio dalla moglie di sempre: arrossiva. Qui, in Italia, il colore rosso sul volto dei governanti è scomparso, insieme alla coscienza etica.
emilio v.
20 ottobre 2013 alle ore 13:10putin è l'ultimo dei veri statisti in circolazione al mondo
non è stupido ed ha una caratura internazionale (sia per background che per il paese che rappresenta) che nessuno altro può vantare, opportuno l'intervento di fo e putin, dopo aver fatto capire, come è sempre successo nella storia, che in russia e dintorni non si passa e non si comanda farà un atto di grazia... e ricordiamoci che se non ci fosse stato putin 2 mesi fa oggi avremmo assistito in siria ad un altro massacro stile "libia " con la straordinaria partecipazione italica francese etc... etc... ricordiamoci sempre che paese è l'italia chi rappresenta a chi lecca il didietro etc... etc... prima di fare interventi troppo in alto...
Giuseppe Lanzillotta
20 ottobre 2013 alle ore 13:12Dario Fo un grande....
giuseppe ciannarella
20 ottobre 2013 alle ore 13:15forza ragazzi a 5 stelle
ermanno faccio
20 ottobre 2013 alle ore 13:39Putin farà ora un primo vero atto politico per l'ecologia mondiale e la giustizia internazionale verso attivisti eroici che hanno solo agito per il bene comune mondiale
Paolo Rampino
20 ottobre 2013 alle ore 13:43Scusate stiamo parlando dello stesso Putin proprietario "de facto" della più grande azienda petrolifera del mondo?
irakuenz
20 ottobre 2013 alle ore 13:46Fai da te
http://www.subito.it/annunci-toscana-italia/tutto/casa-e-persona/?q=Fotovoltaico
Luca M.
20 ottobre 2013 alle ore 13:48Dario sei un grande,sempre!!!
rossella pacchini
20 ottobre 2013 alle ore 14:31sono colpevole anch'io!!!!
Beniamino Alagna
20 ottobre 2013 alle ore 14:14Grande Dario fo , piccolo Putin , amico del più piccolo Berlusconi ,grande quest'ultimo per buona parte di italiani ancora marci(spero solo per poco )
Francesco Barbati
20 ottobre 2013 alle ore 14:39Il mondo ha bisogno di una democrazia più attenda e possibilmente diretta,se le regole della democrazia rimarranno quelle attuali, che a mio avviso risultano essere come una qualsiasi dittatura nulla possono fare gli abitanti della terra anche se risultano essere la maggioranza della popolazione,a far valere le proprie ragioni,proprio come accade in questo contesto anche nella nostra Italia.
Io, casa mia
20 ottobre 2013 alle ore 14:52Uhahah!
Andassero in Val di Susa a fare i 'rivoluzionari'.
Con Putin non attacca.
Poi questi idioti vanno a protestare contro piattaforme petrolifere con NAVI E GOMMONI A PETROLIO. Ridicoli. La pena se la meritano tutta per stupidità congenita.
gabriele zanlungo
20 ottobre 2013 alle ore 15:35e come ci dovrebbero andare a protestare ?? a nuoto?..commenti di questo tipo dimostrano solo ignoranza!...non è che protestare contro la distruzione dell'artico impedisce di protestare per i problemi che ci sono in Italia, cos'è avete paura di consumare troppo tempo per cose intelligenti interessandovi a problemi diversi??!!
Io, casa mia
20 ottobre 2013 alle ore 16:18Invece di protestare dovrebbero RINGRAZIARE Putin che gli fornisce il petrolio per le loro gite in barca, per fare andare la loro macchina fighetta e per non farli morire di freddo d'inverno.
Questi sono sogli degli IPOCRITI figli di papà.
Se li lascia marcire un po' in Siberia male non gli fa.
Claudio Masini
23 ottobre 2013 alle ore 11:46Italiota 100% !!!
Vergogna !!!
Piero Trinchini
20 ottobre 2013 alle ore 15:21Ma non trivellate le palle a Putin!
caro Dario Fo stavolta hai pestato una merda.
Occuparci dell'artico e del benessere delle foche quando qui ci stiamo trivellando il sottosuolo e stanno morendo di fame le persone...
Putin dovrebbe rispondervi con un diplomatico "Frack Off!!"
sigma
20 ottobre 2013 alle ore 16:57Ma sei pirla?
Guarda che avrà perso un pomeriggio a fare una lettera...mica 6 mesi....
Però ragionate un po'con la testolina....
la tua coscienza
20 ottobre 2013 alle ore 15:29Ci vuole una bella faccia tosta a fare richieste del genere.
Prima si chiede al potere esecutivo di influire su quello giudiziario, poi Putin è un dittatore.
Ma è proprio questo che si chiede: esercitare poteri dittatoriali.
E mi posso permettere di dirlo perché io a Greenpeace ho dato anche i miei soldi, per cui certo non sono loro oppositore.
Però non per questo calpesterò il principio democratico della separazione dei poteri... anche se è così di moda... in particolare in Italia...
Antonio
20 ottobre 2013 alle ore 16:54E lasciare in gabbia quei ragazzi che SI DANNO DA FARE ANCHE PER TE?
Proponi alternative prima di dare dell'antidemocratico a qualcuno,se non ne hai abbi il buon senso di tacere,grazie.
FRANZ64
20 ottobre 2013 alle ore 15:57...CONCORDO CON L'INTERVENTO DEL MAESTRO FO', SONO SDEGNATO NEL LEGGERE I PRIMI COMMENTI (PRO PUTIN) DI GENTE CHE AVALLA UN DITTATORE SANGUINARIO, VORREI, INFINE, CHE SI FACESSE LA STESSA LETTERA PER LE PUSSY RIOT (TOLOKONNIKOVA E LE ALTRE DUE...)ANCORA IN GALERA (DOME METTEREI ANCHE TANTI FILO-PUTIN)PER IL SOLO FATTO DI AVER BALLATO E CANTATO (CONDANNABILE MA NON CON LA GALERA) IN UNA CHIESA ORTODOSSA! http://it.wikipedia.org/wiki/Nade%C5%BEda_Tolokonnikova...LA TOLOKONNICOVA E LE SUE COMPAGNE SCONTANO DUE ANNI DI GALERA...http://www.repubblica.it/cronaca/2013/10/11/news/omicidio_meredith_su_coltello_indizi_del_dna_di_amanda-68410733/...AMANDA KNOK (INDIZIATA) VIVE E VEGETA FUORI...LIBERA!
MARIROSA RIZZI
20 ottobre 2013 alle ore 17:02Dovremmo tutti unirci ai 30 attivisti di Greenpeace accusati di PIRATERIA..ma chi è il pirata qui? chi si appropria di materie prime a discapito di tutto il resto??? Loro: le grandi Compagnie sorrette dai vari Putin che la fanno da padroni in questo Mondo; loro sono i pirati del mondo, non chi cerca di difenderlo dalla fine alla quale è altrimenti condannato.!!!Che fare? Ci sono avvocati disposti a costituire una Class Action contro i veri pirati del Mondo? Noi siamo i danneggiati...e rappresentiamo il Pianeta con tutte le creature animali e vegetali che non hanno parola... Ci organizziamo in cortei, manifestazioni, fiaccolate, ma non qui... a Mosca. Prendiamo le nostre misure di sicurezza.. c'è qualcuno che si intende di queste cose? lo faccia sapere..
Io, casa mia
20 ottobre 2013 alle ore 17:07Bravo, dichiaragli guerra e prenditi il suo petrolio. Se sei in grado.
Fa Rossi
20 ottobre 2013 alle ore 17:35Dario Fo e` sempre bravo, ma io temo che questa lettera possa essere controproducente, era meglio non scriverla. Ancor peggio e` rivolgersi ora alle istituzioni che curano i diritti umani, un errore gia` fatto dai Greenpeace.
Mi spiego: vedo solo due possibilita`:1) se Putin (che ha gia` dichiarato di volere una assoluzione dall'accusa di pirateria) e` un presidente democratico, allora non fa alcuna pressione sulla corte diversa dalla moralsuasion gia` operata con la sua dichiarazione; oppure 2) Putin e` sostanzialmente un dittatore, nel qual caso meglio non infastidirlo perche` c'e` il rischio che indispettito ordini ai giudici di condannare quei poveri ragazzi, per ripicca. Si trattasse di Hitler, Stalin, Truhijo, Pino Chez, Mussolini potremmo star certi che questo sarebbe il risultato.
Probabilmente, la lettera di Fo sara` scartata dal segretario di Putin (se e` dalla nostra parte).
Speriamo bene.
Alessio Marino
20 ottobre 2013 alle ore 20:26Caro Dario
Credo che tu abbia fatto benissimo a sostenere questa causa(piu che giusta) e a scrivere a un presidente che si sà non ha ben chiari i concetti di libertà e democrazia,ma credo altresi che avresti dovuto scrivere a un altro presidente che il mondo considera "buono"e democratico:Barack Obama.Questo presidente fino a pochi mesi ha rischiato di scatenare l'ennesima guerra di proporzioni mondiali dalla quale il mondo non sarebbe uscito,ne con vincitori ne con vinti.Sarà una lette di Murphy ma il piu potente è anche il più detestabile e la "teoria del folle"inaugurata da Reagan e procrastinata dai due Bush(padre e figlio) sembra volta più che al bene dell'umanità a una catastrofe irreversibile.Anche per gli USA
Ringrazio dell'attenzione
Massimiliano Di Ianni
20 ottobre 2013 alle ore 17:36Non posso che associarmi all'appello lanciato da Dario Fo a da altri milioni di persone nel mondo. La russia non sembra essere la patria dei diritti civili.
Patriota europeo
22 ottobre 2013 alle ore 13:15E poi per chi scrive boiate qui:
Putin ha solamente il.potere di concedergli la grazia con l'espulsione immediata e divieto di rientrare in Russia, ma solamente dopo la condanna defunitiva.
E un'altra cosa: perche' i media non parlano di un caso diplomatico: l'Olanda e' il principale sponsor di Greenpeace, sara' per caso che in questi giorni e' stata svaligiata la casa di un diplomatico russo ad Amsterdam?
Che gesto vigliacco ed infame?
A Mosca dopo questo hanno picchiato il console olandese!
alfio d'agosta
20 ottobre 2013 alle ore 17:36Non sarebbe male se il m5s attivasse una campagna di informazione più visibile è coinvolgere i nostri deputati.
Roberto Duvallo
20 ottobre 2013 alle ore 18:20Testing.
Roberto D
20 ottobre 2013 alle ore 18:39Con Putin l'Italia e gli Italiani non sarebbero in queste condizioni!!!
È rimasto l' ultimo Patriota che difende il Suo Popolo e i Suoi Valori!!
Cari filo Americani o Europeisti sostenitori di Banche, Massoni, Mondialisti.....mi spiace per Voi ma li non ci si morde!!!!
Lorenzo Peluffo
20 ottobre 2013 alle ore 20:55Putin e'un dittatore,colpevole di diversi crimini. Ha fatto la spia del kgb facendo incarcerare molti compagni studenti, ha importato tonnellate di cocaina dal sud america, ha ingiustamente incarcerato capitalisti per sottrarre a questi grandi patrimoni, ha fatto uccidere numerosi rivali ed altro... Bisogna informarsi per giudicare il nuovo zar.
giulia patteri
20 ottobre 2013 alle ore 18:45naturalmente mi associo all'appello di Dario FO,sperando che vengano tutti liberati
7 STARS
20 ottobre 2013 alle ore 19:30Mi associo all'appello di Dario Fo.
Condanno gli insulti a Putin e chi non riconosce i suoi poteri.
Mario Ghironi
20 ottobre 2013 alle ore 20:01... Grazie a Dario Fo, per l'impegno in oggetto, nn sarà nulla la presente...è una goccia nell'Oceano, ma dico grazie al Maestro di quanto fa per l'umanità. M.G.
graziano .
20 ottobre 2013 alle ore 20:25ma questi signori appartenenti ad artic 30 cosa mettono nei serbatoi dei loro natanti? con cosa alimentano i motori dei loro aerei, navi, gommoni, con cosa producono i loro gommoni, tute da sub, e quantaltro,
se proprio vogliono aiutare l'ambiente, si spoglino di tutti gli oggetti della nostra civiltà e nudi vivano della natura,
Paolo Zurlo
20 ottobre 2013 alle ore 21:28Cosa penserebbe se tutti i gay del mondo intero non si accontentassero più dei loro culi, ma venissero a ronzare attorno al suo...
graziano .
21 ottobre 2013 alle ore 08:39caro paolo zurlo gli indicherei un paradiso sessuale soprattutto iran Yemen arabia saudita dove i gay
sono accolti a braccia aperte
non mi RM
20 ottobre 2013 alle ore 21:22Il solito atto di arroganza
Naturalmente condiviso da chi è nato e cresciuto sotto l'ombra dell'albero dell'ignoranza e nella grotta della paura
È luce
Si continui così
GRAaaaannnNDIiiiii
emanuele b.
20 ottobre 2013 alle ore 21:30accelerare la nostra transizione da un'economia basata sui combustibili fossili?????
E' l'unica fonte di reddito che hanno in Russia.....se si tolgono i combustibili fossili che vendono a Mosca? Caviale e matrioshke per i turisti?
Io, casa mia
21 ottobre 2013 alle ore 09:30Quando avranno finito di venderci i combustibili fossili ci venderanno centrali nucleari (ne hanno in cantiere di molto innovative da qui a 10 anni). O comunque direttamente energia prodotta dal nucleare. Mentre noi, COGLIONI, continueremo a giocare con pannellini e ventoline e finire sempre più nel baratro.
A differenza di noi i russi non sono stupidi.
rossella roc
20 ottobre 2013 alle ore 22:05LIBERI SUBITO! Condivido ogni parola di Dario Fo!
I ragazzi di Greeenpeace non erano armati e la loro unica colpa è stata quella di far sapere al Mondo quanto sia fragile l'ecosistema dell'Artico e poi non si è mai sentito di pirati che agiscano disarmati
Claudio .
20 ottobre 2013 alle ore 22:42Ho poche speranze sull'effetto che avrà la bella lettera di Dario su un ex capo del KGB, ma provarci era doveroso e giusto. Ma Berlusconi perchè non si espone, perche non scrive pure lui al suo amico Putin? Strano che non abbia valutato il forte impatto mediatico che potrebbe avere...
la tua coscienza
20 ottobre 2013 alle ore 23:01Caro Antonio,
tu - purtroppo per te - fai parte di quella massa di parolai facilmente ideologizzabili che ci hanno affondato.
Non sei né più né meno di un piddìno a cui Bersani aveva promesso mai e poi mai con B..
Tu ti fai abbindolare da un'altra sirena: quella che le chiacchiere debbano contare più dei fatti.
Che le tue ragioni di comodo debbano prevalere sui princìpi.
E così vorresti fare richieste ad una Magistratura di non fare il suo dovere: quando un reato lo si consuma per motivi che tu ritieni giustificati va perdonato, altrimenti (speriamo almeno quello) no.
E' questo il motivo per cui ho finanziato proprio Greenpeace e non qualche nullafacente portavoce di se stesso: perché loro fanno qualcosa di grande a rischio non solo di un po' di carcere ma spesso della vita stessa. E meritano, invece di vuote chiacchiere, un supporto concreto.
Invece di farti venire i nervetti dagli un po' di soldi pure tu, se non puoi partecipare di persona al loro lavoro, invece di stare qui a dire fesserie.
Dario Baldoli
20 ottobre 2013 alle ore 23:23Appoggio in toto il messaggio di Dario Fo al presidente Putin.
Gli attivisti di Green Peace non possono essere considerati pirati perché sono votati alla pace e alla non violenza.
Invito il Presidente Putin ad intervenire affinché i 30 attivisti siano liberati.
Lello Marino (marins)
21 ottobre 2013 alle ore 01:35Grande Dario FO'
gianluca p.
21 ottobre 2013 alle ore 07:32Caro Dario Fo, tu sei un Uomo.
Tu sei il mio Presidente della Repubblica "onorario".
Tu scrivi e fai quello che invece le "autorità" "autoreferenti" ed "autoelette" non scrivono e non fanno.
Tu sei parte di quell'Italia onesta, culturalmente e creativamente elevata, che stimata nel mondo, ci dovrebbe rappresentare.
Tu fai parte di quell'Italia bella, sana e forte che resiste a questi tradotori della patria.
Come diceva una altro nostro grande concittadino, il principe Antonio de Curtis, in arte Totò:
"SIAMO UOMINI O CAPORALI?"
Tu sei un Uomo!
Con stima ed affetto
Gianluca
Agostino Carnevale
21 ottobre 2013 alle ore 09:45Dai che ce la facciamo!! Grazie al Signor Fo e a tutti i Colpevoli di pacifismo! Grazie anche a tutti gli attivisti di Green Peace!
Donato S.
21 ottobre 2013 alle ore 09:58Dovremmo vedere le nostre autoritá competenti correre
su e giú tra Roma,Mosca e Mumansk e darsi da fare per
tirare fuori al piú presto un cittadino italiano igiustamente
detenuto e vittima di un´accusa assurda che potrebbe
costargli fino a 15 anni di carcere...
Peró a quanto pare essere pacifisti e attivisti
impegnati a savaguardare il pianeta
non paga quanto indossare una divisa ed essere impegnati
ad esportare un modello di democrazia intenta a salvaguardare
gli interessi di pochi anche a scapito di vite umane.
Questa é una vergogna per ľattuale governo,
cosí come é vergognoso assistere ai funerali di Stato
e al cordoglio di circostanza mostrato dalle alte cariche
dello Stato mentre rimboccano il tricolore sulle bare.
Il silenzio delle nostre istituzioni,
quando si tratta di far sentire la nostra voce a livello diplomatico
é vergognoso cosí come il diverso peso dato in questo specifico caso
rispetto,
per esempio,
al caso dei due Maró per i quali invece la nostra diplomazia
si é spesa parecchio cosí come parecchio hanno speso
i Media nel dare risalto alla notizia.
In tutto il Mondo finora Greenpeace ha raccolto oltre quattro milioni
di firme per chiedere il rilascio degli attivisti...
E vorrei rivolgere una semplice domanda alle nostre autoritá competenti,
al ministro degli esteri,
al presidente della repubblica...
Secondo voi possiamo continuare ad accettare un modello
di societá dove poche persone con molti milioni
contano piú della voce di milioni di persone?
É in circostanze come questa che ci si dovrebbe vergognare
di essere italiani,
quando chi ci rappresenta come Stato,
col proprio silenzio,
dimostra di essere asservito ad altri poteri e interessi,
anziche ai propri cittadini.
Rosella F.
21 ottobre 2013 alle ore 10:00Caro Signor Fo,
molti anni fa mi iscrissi, mossa dai miei illusori ideali, a " Gli amici della Terra".
La tessera mi costò £ 40 000.
Quando entrai nella sede notai da subito che i simboli sulle pareti raccontavano una ideologia molto lontana dalla mia, ma ero così convinta della bontà dell'iniziativa che non esitai ad associarmi.
" Solo una Natura incorrotta può garantire e riflettere l'incorruttibilità dell'essere umano":
questo il principio che mi muoveva.
Un assioma che mi creò diversi problemi perchè, militando in gioventù in un partito di destra, il mio atteggiamento era considerato inadeguato, non conforme alla logica delle cose.
Una vera e spassionata Grilla ante litteram!
Passò il tempo, i miei ideali rimasero saldi, ma non seppi più nulla nè de Gli Amici della Terra cosentini, nè di iniziative intraprese, nè mi fu mai richiesta una partecipazione attiva.
Miravano solo al tesseramento? Non lo so.
Sono cocciuta,però.
Continuai a guardare a Greenpeace con simpatia e ammirazione, parteggiando per questi ragazzi che, pirati o non pirati, retribuiti o meno, "sinistri" o neutrali, pagano in prima persona per una finalità che continuo a ritenere giusta.
Certo dall'ex capo dell'FSB ( ossia del KGB) non possiamo aspettarci la stessa elasticità mentale.
Ha fatto bene, comunque, a scrivergli. Bisogna sempre provare ed insistere.
Saluti
Ros
Io, casa mia
21 ottobre 2013 alle ore 10:28Forse ti sarai accorta che questa gente (come anche GreenPiss che incassa MILIONI di ) si prende solo gioco di quelli come te. O la lezione non ti è bastata?
Inoltre ti ricordo che prima che arrivasse l'"inquinante" tecnologia moderna, e la gente viveva in 'armonia' con la natura, la vita media delle persone era intorno ai QUARANTA ANNI.
Rosella F.
21 ottobre 2013 alle ore 10:45Casa mia, da dove comincio con te?
Conmincio col dire che i miei principi valgono molto più di 40 000 lire. Secondo il tuo ragionamento non dovrei più difenderli per evitare che gli altri li strumentalizzino. Questo per me significa ARRENDERSI. Continuerò invece a percorrere la mia strada.
Adoro scienza e tecnologia, ma solo quando non sono distruttive, tutto il resto è spazzatura.
Ciao
SILVANA NOTTI
21 ottobre 2013 alle ore 11:23Carissimo Dario,
sulla rete un italiano ha mostrato un prototipo di automobile ad acqua e spera che qualcuno possa produrre in serie la sua idea, visto che agli italiani non interessa per solidarietà non so con chi potresti scriverlo a Putin? Sto leggendo il secondo libro di Jesse Ventura:allucinante...WWWW la rete e la possibilità di comunicare con tutto il mondo wwww M5S che mi dice la verità
Alessandro B.
21 ottobre 2013 alle ore 13:14Caro Dario Fo,
a mio parere gli attivisti di Greenpeace non hanno bisogno dell'ennesimo sostegno, questa volta da parte di un grandissimo artista nonché premio Nobel.
La loro causa, infatti, è già ampiamente perorata da tutto il mainstream mediatico, l'opinione pubblica e l'establishment dell'Occidente.
Essi sono unanimemente dipinti come Eroi del nostro tempo anche (e specialmente) quando si rendono protagonisti di azioni di sabotaggio non propriamente da educande.
Da cittadino più che favorevole agli atti di disobbedienza civile, quando necessari, non riesco tuttavia a levarmi dalla testa l'idea che tanto favore mediatico e di opinione verso Greenpeace derivi dal fatto che le azioni di detta organizzazione (finanziata dai Rockefeller) finiscono spesso e volentieri incanalate nella difesa di interessi economici atlantici prima ancora che nella dichiarata lotta per la tutela ambientale.
Anche senza dubitare della buona fede di ciascuno dei 28 attivisti, del fotografo e del videooperatore accusati dalle autorità russe, ritengo che il caso Arctic30 ne sia un evidente esempio. Così come il sostegno che essi continuano a ricevere dallo stesso mainstream mediatico che demonizza una lotta popolare generosa e GENUINA come quella dei cittadini della Val Susa contro la TAV Torino-Lione, arrivando financo a crocifiggere Erri De Luca per le sue argomentazioni a favore dei sabotaggi come strumento eticamente legittimo di lotta nonviolenta.
Potrei forse cambiare opinione il giorno in cui i professionali attivisti di Greenpeace inizieranno ad indirizzare i loro sabotaggi anche verso interessi economici della ExxonMobil, che pure si è macchiata in passato di disastri ambientali incommensurabili rispetto alla Gazprom.
Con stima,
Alessandro
Stefano Buratti (bubupatti)
21 ottobre 2013 alle ore 16:21Condivido dei santi non ce n è.....purtroppo!
Claudio Masini
23 ottobre 2013 alle ore 11:52Sì, potresti avere ragione... :)
Simone90 P.
21 ottobre 2013 alle ore 15:26non c'è altro da aggiungere
grande dario.
Paolo Besso
21 ottobre 2013 alle ore 16:15PUTIN LIBERA SUBITO I CONTESTATORI, ALTRIMENTI TI AUTODICHIARI UN DESPOTA DITTATORE INDEGNO DEL GENERE UMANO
giancarlo sartoretto (giankazzo da velletri)
21 ottobre 2013 alle ore 20:00Vladimir Sputin
te sput in to occh
che ssei na fecch
hai rotto il cazz
pezz de neerd
Libera Christian
per un nuovo mondo werd.
Patriota europeo
22 ottobre 2013 alle ore 13:05Questi finti attivisti non sono bravi ragazzi ingenui,
ma sono quelli che rompono le palle in tutto il mondo, sono al soldo dei Rockfeller, foraggiati dagli yankees.
Sapevano cosa fanno.
Sono entrati nelle acque territoriali Russe e hanno assalito la piattaforma
mettendo a repentaglio le vite di chi ci lavorava.
Lo Stato in Russia invece c'e' e sono stati prontamente fermati e ora saranno processati secondo le leggi russe in piena conformita' anche degli accordi internazionali.
Il povero Christian avrebbe fatto bene a non partecipare a quella pagliacciata finita maluccio.
Ora saranno condannati a pene severe, ma giuste.
Spero che Putin poi li faccia rilasciare, concedendogli la grazia con l'espulsione immediata.
La' hanno i propri criminali, mica tengono pure quelli stranieri!
Ci sono Stati che sanno sorvegliare le proprie frontiere!
Mara T.
22 ottobre 2013 alle ore 19:50C'è ovun
Mara T.
22 ottobre 2013 alle ore 19:51Scusate, dicevo... c'è sempre un pollo che grida fuori dal coro per sentirsi un gallo.
Patriota de che????
ennio basilone
24 ottobre 2013 alle ore 07:18Devo constatare con sconforto che purtroppo a molte persone non importa nulla del nostro futuro, anzi sono per lo sfruttamento scellerato del nostro pianeta....Oltre che disinformato, questa persona è anche senza pudore e vergogna, della serie ma possibile che proprio tutti devono esprimere le loro opinioni? Caro signore le cose che ho letto sono inaccettabili, almeno un pò di informazione è d'obbligo, la prego in futuro prima di esprimere le sue scellerate opinioni, si informi un pochino!!!E....si vergogni!!!!
Claudio Masini
22 ottobre 2013 alle ore 13:35(Y) !!!
