
Via Solferino 28
15 settembre 2013 alle ore 11:55•di MoVimento 5 Stelle
Quando si vendono i simboli, e il palazzo di via Solferino (un museo) lo è, si svende la nostra storia. Il tutto nel silenzio del sindaco di Milano e delle cosiddette istituzioni intente a occuparsi della cementificazione continua della città. Il blog è dalla parte dei dipendenti del Corriere (augurandogli di depurare il giornale dai pennivendoli e dai pescecani). La nostra Storia non ha prezzo.
Dal comunicato sindacale del Corriere della Sera:
"Il gruppo Rcs è oberato da debiti per scelte del recente passato (vedi acquisto in Spagna del gruppo Recoletos a valori esorbitanti). I nostri concorrenti, in Italia e nel mondo, galoppano, noi siamo fermi. Nell'ultimo incontro con l'amministratore delegato l'11 settembre, per discutere di come rispondere alla sfida dell'innovazione tecnologica, Il manager si è presentato prospettando la vendita dell'intero immobile del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport senza alcuna logica economica. L'intenzione è vendere in blocco un immobile collocato nella zona più costosa di Milano (Garibaldi-Moscova-Solferino) al fondo americano Blackstone a un prezzo largamente inferiore, per poi riaffittarne una parte a prezzi di mercato, quindi altissimi. In questo modo l'azienda otterrà il classico piatto di lenticchie per aver svenduto la sede storica di via Solferino 28, lo specchio di un'identità che ha oltre 100 anni di storia".
Il corteo funebre che conduceva Montanelli al cimitero subì un'improvvisa e lunga deviazione. Un suo amico e collega (credo Gaetano Afeltra) disse: "Passate per via Solferino". E l'autista obbedì.
Commenti (45)
oreste m******
15 settembre 2013 alle ore 11:58E poi magari la RCS prenderà alcuni locali in affitto!
hahahha.... che bastardi!
Pantomima Rossa
15 settembre 2013 alle ore 12:06Dietro questi fondi come blackstone o anche black rock ecc... molte volte ci sono i soldi degli stessi azionisti o dei vecchi amministratori che sono stati negli anni opportunamente occultati all'estero.
Lo schema è collaudato. Lo stato di crisi. Fortuna che c'è chi è disposto a mettere dei soldi, il fondo estero appunto. E così piccoli azionisti e altri fondo azionari gabbati.
Tutto questo è in estrema sintesi lo schema che seguono tutte queste operazioni.
il campagnolo
15 settembre 2013 alle ore 12:07Mi spiace, non sono d'accordo con questo intervento! Quando si è in crisi, praticamente un fallimento, come quello di RCS e Corriere, non resta che far cassa a tutti i costi sperando di riuscire a salvare il salvabile. Le sedi storiche, i simboli monumentali ecc.ecc., hanno senso purchè continui l'attività industriale, altrimenti diventano cattedrali desertiche! Sono invece assolutamente contrario ad un salvataggio basato sulle banche che convertono i crediti in capitale e/o daranno nuova liquidità. Banche che faranno pagare il conto a noi poveri correntisti con i soliti aumenti di spese sul conto corrente per poi non dar fidi e finanza alle imprese sane. Molto meglio un sano fallimento e ripartire ex novo con nuovi soci magari veramente esperti e non un'accolita finalizzata al potere per il potere!
rino lagomarino
15 settembre 2013 alle ore 12:30Non cercano soci svendono e basta, con una sagacia economica pari a quella della loro arguzia di giornalai dell'opportunismo politico. Ci stiamo svendendo l'italia a pezzetti e pezzettoni, sembra una fuga in massa dalle responsabilità, anzi lo è.
montisci ester
15 settembre 2013 alle ore 12:36ma stiamo scherzando?? primo ci stanno pigliando per il culo.. con tutto quello che hanno rubato ci svendono pure il nostro patrimonio culturale?? che pezzi di merda... dovrebbero mandarli in siria o in libano almeno gli sparano in testa.. il patrimonio italiano non si tocca.... non abbiamo grazie a loro fatto figure di merda abbastanza?? svenderebbero anche la madre per soldi.. BENITOdove cazzo sei????
rino lagomarino
15 settembre 2013 alle ore 12:11Per via Solferino oggi ci stiamo passando tutti noi.
Fischia Vento
15 settembre 2013 alle ore 12:22Stiamo stufi di essere svenduti a prezzi di saldo. il flusso della richhezza va dai politici alle finanziarie,poi viceversa, e poi di nuovo avanti indietro, da una parte all'altra e ingrassa sempre di più una sempre più ristretta cricca nazional gboballizzata, mentre i cittdini impoveriscono in massa e si vedono privare del lavoro, della possibilità di averlo e del futuro. E' ora di riavvolgere il nastro
Roberto
15 settembre 2013 alle ore 12:33Blackstone compra a debito l'immobile con una operazione di LBO senza cacciare un euro per giunta ad un prezzo ridicolo. Restituirà il debito con la locazione che pagheranno i conduttori e alla fine si troveranno con la proprietà Dell'immobile senza aver cacciato un euro Benetton schemavettoto docet ( acquisizione autostrade dall Iri). Dimenticavo non pagheranno neppure un euro di imposta ma questa e' la legge .....
Marcello G.
15 settembre 2013 alle ore 13:33Ma stiamo scherzando? Stare dalla parte di chi da sempre nella storia e' stato sempre al fianco del piu' potente di turno! Io sto con il 99 per cento non con il 1per cento! Quindi chi se frega di tale ipocrita giornale e delle sue cavolo di operazioni immobiliari! Guardate che loro sono dalla parte dei nostri nemici! Che razza di post e' questo! Cavolo!
Riccardo Garofoli
15 settembre 2013 alle ore 13:39Come accadde per Telecom stanno spolpando il cadavere
E questi sono gli amministratori ?
Amministrare così un azienda sono capaci anche i miei gatti
Valorizzare la testata ritrovando il suo vero incipit iniziale , fare informazione e farla bene senza sporcare a tutti i costi la carta e senza i timbri OMAGGIO
Ma questo e un discorso che include troppi inciuci . La testata nel tempo si è compromessa con il potere ed oggi ne paga le conseguenze il salotto a preso i dividendi e lasciato un monte di debiti
Solito schema del imprenditoria italiana
Vittorio Bernasconi
15 settembre 2013 alle ore 14:02Non ho capito: un privato decide di svendere un suo bene per fare cassa. E noi stiamo qui a discutere di questo? E chi se ne frega: mi arrabbio di piu quando è lo stato che svende ai soliti noti i beni pubblici, vedi Autostrade. Ma dopo tutti gli articoli di P.G. Battista ed altri volete anche solidarietà? Vogliono tornare in utile? Inizino a fare un buon giornale ed a vendere copie, visto che già prendono una marea di soldi pubblici. Spiacente, ma chissenefrega!
Beppe montefalcone
15 settembre 2013 alle ore 14:16Se non fosse che RCS-Corriere della Sera vive di contribuiti per l'editoria, quindi privato fino ad un certo punto...
alvise fossa
15 settembre 2013 alle ore 14:09CIAO BEPPE,
SIAMO CON TUTTI I GIORNALISTI "ONESTI" DI VIA SOLFERINO,NON MOLLATE,ANCHE SE AL VEDO ADVVERO DURA
ALVISE
kikka jolie
15 settembre 2013 alle ore 14:25STORIE ORMAI COMUNI IN ITALIA, CHE SI REPLICANO ALL'INFINITO|
SIAMO DIVENTATI UN FILM DI FANTASCIENZA|
SOLIDARIETA' IN TUTTI I MODI POSSIBILI AI LAVORATORI ED AI GIORNALISTI ONESTI.
giuseppe messe
15 settembre 2013 alle ore 15:56Personalmente non me ne frega niente della sede del Corriere di via Solferino e della storia che rappresenta; tempo fa mi erano venute in mano delle ristampe del Corriere durante il fascismo e durante la guerra e ho potuto notare che allora come ora il Corriere è sempre stato il giornale rappresentante del potere, uno specchio di chi in quel momento governava per incantare e bloccare l'immagine che di questi si voleva dare, mai una distorsione, una zona d'ombra portata alla luce. Il fatto che un giornale sopravviva tranquillamente al pre-fascismo, al fascismo, alla industrializzazione, alla post-industrializzazione mi fa solo capire che da quel giornale non avrò mai Verità, ma solo i riflessi che della verità mi vuole mostrare, lo stesso discorso vale per il concorrente Repubblica, giornale che non ha fatto crescere la coscienza critica degli Italiani di un solo punto se non, alla sua nascita, nel dare l'illusione di una alternativa al Corriere; non cito giornali come Libero o Il Giornale perchè questi non sono neppure specchi ma solo i quadretti che il padrone vuole dipingere.
Saluti.
Paolo C.
15 settembre 2013 alle ore 16:03Hanno acquistato il gruppo Recoletos dagli spagnoli a prezzi esorbitanti ? Ricorda tanto l'acquisto di Antonveneta da parte di Monte Paschi .
sergio b.
15 settembre 2013 alle ore 18:55Chi è stato complice della cattiva amministrazione, tiri fori i soldi e ripiani i debiti dell'azienda. Invece in Italia agli amministratori gli danno un premio e un altro incarico in altre società con un fior di stipendio.
Che vergogna!
er fruttarolo
15 settembre 2013 alle ore 16:27Ma,l'autista,gnente,gnente,era Tacsi libbero??
anib roma
15 settembre 2013 alle ore 16:29Il corteo funebre che conduceva Montanelli al cimitero subì un'improvvisa e lunga deviazione. Un suo amico e collega (credo Gaetano Afeltra) disse: "Passate per via Solferino". E l'autista obbedì.
...brividi alla schiena, piango...
Roberto
15 settembre 2013 alle ore 17:49Ha ha...i dipendenti del tazebao di Fiat e Mediobanca verranno a lavorare nella sede di via Rizzoli, tra la periferia di Milano e il nulla.
Non mi fanno nessuna pena.
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15 settembre 2013 alle ore 18:02TUTTI A CASA
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Gio_60 V.
15 settembre 2013 alle ore 18:08Fermiamo questi insulsi ladri. Voi del corriere date + voce al M5S che è il solo che può aiutarvi ed aiutarci.
giovanni d.
15 settembre 2013 alle ore 18:30Io mi chiedo:
cosa hanno fatto di concreto in questi anni i lavoratori del CORSERA per dare imparzialità e prestigio del loro giornale?
..e mi rispondo da solo:
NIENTE. UN CAZZO!
Ed allora che lottino davvero, concretamente, pubblicamente, anche per questo ALTRIMENTI che vadano a farsi fottere
W IL M5S
giovanni d.
15 settembre 2013 alle ore 18:36Chi s'incazzava tra i lavoratori del corriere per le panzane di PiGì Battista?
Nessuno, a quanto pare e perciò: Bienvenidos al infierno a todos
Michele Crosato
15 settembre 2013 alle ore 18:52Vivono grazie a soldi pubblici, scrivono panzane e nessuno li legge, ora si lamentano.. Dovevano fallire tempo fa, non possono stare sul mercato. Saluti
fracatz
15 settembre 2013 alle ore 18:53non capisco che c'azzecca una proprietà privata con il comune o con il programma del Nostro movimento?
PIER LUIGI CORRADI
15 settembre 2013 alle ore 19:06bisogna scovare chi ci marcia
perchè qualcuno ci marcia
Mara T.
15 settembre 2013 alle ore 19:42Chi non condivide questo post è padrone di farlo, ma ricordo a tutti che in Via Solferino, nel bene e nel male, si è fatta la Storia del Giornalismo italiano. Chi rinnega la storia non ha futuro.
Wiu@m@o -
15 settembre 2013 alle ore 20:00Il rinascimento prussiano...La Merkel è favorita nei sondaggi... i tedeschi la votano... x forza è riuscita a sodomizzare il resto dell'Europa, era dai tempi di Hitler che i deutsch non assaporavano quest'idea di potenza.......
...Gott mit uns.....
Squillace Francescn
16 settembre 2013 alle ore 03:53Non simpatizzo per la Merkel, ma una volta per tutte finiamola co sta storia della Merkel in veste di Hitler. Sta signora fa quello che non fanno i nostri politici, ama il suo paese e lotta affinche nessuno resti indietro
Wiu@m@o -
15 settembre 2013 alle ore 20:06Fuori dall'Europa della Merkel!
Marcello G.
15 settembre 2013 alle ore 20:23Questo post non c'entra niente con il MoVimento.
Andrea Magnaghi
16 settembre 2013 alle ore 12:17questo è il blog, non si parla solo del M5S.
Marcello G.
16 settembre 2013 alle ore 22:45Infatti mi sono sbagliato, cosa cazzo c'entra questo post con il blog! Chi se frega del palazzo di un giornale di regime? Non siamo mica contro questo regime?
claudio r.
15 settembre 2013 alle ore 20:26quella di vendere gli immobili o svenderli e' una fissazione per la loro scuola di economia ...che facciano pure mi dispiace per i lavoratori ma ai ''giornalisti'' e managers auguro il peggio
DARIO C.
15 settembre 2013 alle ore 20:39NON CAPISCO. Ci lamentiamo sempre della stampa e TV e ora ci preoccupiamo perchè una sede passa di mano? Cosa ci importa se il nuovo padrone sarà un americano? Mica hanno in programma la demolizione del palazzo! Se poi il prezzo di vendita è un affarone credo che non mancherà di attirare qualche palazzinaro nostrano. Statemi bene.
Mario Donnini
15 settembre 2013 alle ore 21:44Senza fine! uno stupro senza fine, perché la ribellione non è nel nostro DNA...e lo sanno!
Rosanna Farinetti
15 settembre 2013 alle ore 23:10Ti viene da dire chi se ne frega. Perché il corriere post Montanelli e' sempre stato un giornalaccio. I giornalisti onesti, se ne sono andati da tempo e quelli che restano ben gli sta! Invece mi spiace, anche perché tutto finisce sempre in mano agli americani. Cosa pensano che appropriandosi delle nostre cose, gli verrà la nostra cultura la nostra genialità. Il nostro style. No saranno sempre i servi dei Rothschild e company. E infine quando ci avranno distrutto si troveranno con un pugno di mosche!
wiwa la parre
16 settembre 2013 alle ore 08:05E'ee'e''La DECA-DANCE
Certo che in periodi di DecaDance ,se ne vedono di TuttiiColori ;
ed
il Risponder(N)e est Cortesia ,'' C'E', lo '' Stroffiniamo con il Negarsi-cammuffarsi ProProfessionale.,.
BuonProCiFaccia...
Jorge Corona
16 settembre 2013 alle ore 09:19Ci starebbe, come coda a questo post, una lettura di quel frammento del discorso di Cicerone al Senato (Una nazione può sopravvivere ad i suoi imbecilli e anche ad i suoi ambiziosi, ma non può sopravvivere al tradimento dall'interno.... ecc), un discorso contro i "traditori", perché di questo si tratta.
Quando vediamo il saccheggio dei valori acquisiti di un popolo, conseguenza della loro artificiale svalutazione "per colpa della crisi", con la complicità della mala gestione, vediamo una riedizione, in chiave moderna, di quella "conquista" dell'Italia, da parte di un re francese (Carlo VIII nel 1494), fatta con il gesso (lo usava per segnare gli alloggiamenti delle truppe, ovviamente a spese degli "occupati"), mentre i governanti e gli amministratori traditori, che avevano portato i loro concittadini a questa situazione, litigavano tra loro per inezie e continuavano ad arricchirsi. Poi sarebbero andati in cerca di nuovi padroni (alla fine scelsero gli spagnoli) con cui mantenere il loro "status".
L'anno successivo gli occupanti furono scacciati della "Santa alleanza" (un'alleanza di "larghe intese") voluta dal Vaticano e "sponsorizzata" dagli "amici dell'Italia" Spagna e Germania, ma fu l'inizio di una decadenza e di una miseria secolari.
La storia si ripete, una e un'altra volta, fin quando una nuova coscienza collettiva non rompa il circolo vizioso.
Speriamo che sia la volta buona....
andreaB B.
16 settembre 2013 alle ore 09:35buongiorno a tutti ! proposta perchè non facciamo un azionariato popolare e lo acquistiamo noi per poi affittarlo 'a prezzo di mercato' al corriere...siamo o non siamo una comunità...se guadagniamo noi i valori immobiliari e quelli economici rimangono in Italia....o sbaglio ?
Marco Diaco
16 settembre 2013 alle ore 10:03Fanno bene a vendere. Che vendano. Il prezzo che spunteranno sarà quello che il mercato paga. Ma chiasenefrega non avete altro a cui pensare? Ma quali simboli
andrea p
16 settembre 2013 alle ore 14:37Si FOTTANO tanto è tutta gente che ha votato PDL e PD gente che vuole mantere i propri privilegi con il finanziamento pubblico ai giornali
SIIIIII FOOOOTTAAANNNOOO E PAGHINO ANCHE LORO LA CRISI INDOTTA E CREATA DAI LORO PADRONI
Alessandro P.
16 settembre 2013 alle ore 18:28Colpa del senso delle cose.Comprano Giornali ed etichette,perche lo stato contribuisce, elargendo somme significative,per il mantenimento e la vendità.Mai nessuno si è Preoccupato delle tirature.Nacque l'edicolante che riusciva a Vendere una somma non indifferente di Quotidiani ,Settimanali,poi il Mondo cambiò,ed iniziò a mantenere le strutture lo Stato,senza fare nessun tipo di raccordo economico tra vendita e sovvenzione.Come al solito in italia alcuni uomini sono diventati Miliardari,sensa nemmeno ideologicamente,ipotizzare la tenuta del giornale negli anni successivi.C'è il PC chi lo compra fa un cattivo affare.(qui il discorso dei benefit di stato ricorrente).Per avere tutti questo tipi di servizzi,anche se con un piacere che declina il fatto di poter èssere Giornaliero settimanale.Ma l'occupazzione,il disinteresse di dover poter soffrire,.Si è vero il Mondo Cambia non vi è dubbio,ma il concetto Popolo stato deve cambiare altrettanto,ora che faranno quei Poveri Cristi.Li potevamo continuare a mantenere mettendo Benzina,La nostra Benzina,senza dover far varcare la soglia dell'impossibile,nei confronti, Tasse, Lavoro.Il sussidio di disoccupazione,pensa che debba èssere inserito immediatamente ,per questo cambiamento,di non economia equiparabbile a Tasse e Bisogni.
Alessandro P.
17 settembre 2013 alle ore 06:25Mi sono accorto che face è uscito dall'activiti,vorrei ricordare agli attivisti che il P D non è la Democrazia Cristiana,ma è riferito alla Bastemmia,inneggiata con il rosso sangue.
