
Sincronizzati e onesti
15 settembre 2013 alle ore 12:40•di MoVimento 5 Stelle
"Cos'hanno in comune 32 metronomi fuori sincronizzazione? Non vanno a tempo tra loro, non vanno d'accordo, ma hanno tutti lo stesso scopo: scandire il tempo. L'ideale sarebbe che lo facessero tutti insieme, consapevoli del potere che avrebbero in questo caso. Ma non può accadere sempre. Se alcuni di essi sono "mossi" da interessi al di fuori dello scopo comune, non collaboreranno mai veramente. Continueranno a battere il loro tempo, travestiti da metronomi "amici". Il fattore più importante è la BASE sulla quale tutti loro poggiano. Non solo dev'essere una base comune, ma dev'essere elastica e non rigida. Le fondamenta di un gruppo devono essere in grado di reggere agli scossoni esterni e di comunicare a ogni individuo del gruppo l'energia degli altri. Proprio come mostra l'esperimento fatto con 32 metronomi che poggiano su un piano mobile. Lo stesso non sarebbe potuto accadere se si fossero trovati su un tavolo rigido. Anche se si parte con ritmi diversi, un gruppo di individui che condividono lo stesso scopo e che poggiano su una base di idee comuni che non sia fossilizzata su delle posizioni rigide, continuando a collaborare e a comunicare, riusciranno ad andare all'unisono, creando un'onda d'urto potente e pressoché inarrestabile. Basta lasciar andare per la loro strada quelli che in realtà remano contro e condividere dei princìpi di base che siano solidi ed elastici allo stesso tempo." Leonardo Rubini
Commenti (36)
nessun copy
15 settembre 2013 alle ore 13:12Per questo non siamo un popolo xchè non vediamo l'interesse della nazione ma ognuno il suo
Daniela M.
15 settembre 2013 alle ore 13:14bellissima riflessione!
Grazie
alvise fossa
15 settembre 2013 alle ore 13:26Ciao beppe,
In questi anni ognuno ha pensato al "suo orto",ora e' meglio pensare a guardarci intorno ed aiutarci l'uno con l'altro
Alvise
alberto magnani
15 settembre 2013 alle ore 13:29come giustamente ricordano le parole della 2° strofa di fratelli d'italia "perché non siam popolo, perché siam divisi". purtroppo è l'amara verità! ci rimane una sola speranza :uno scatto d'orgoglio nazionale, che di questi tempi vedo assai improbabile.
nessun copy
15 settembre 2013 alle ore 13:42Questa situazione che non fa pensare tutti i cittadini a battersi x il bene comune è stata creata ad arte in questi ultimi trent'anni, proprio con lo scopo di dividerci, cosi la politica ha fatto solo i suoi interessi facendoci credere, che l'avversario bisogna combatterlo per la supremazia delle proprie idee.
Intanto la nazione affoga nei debiti che questi signori, per mantenersi, hanno creato dando da mangiare agli amici, quindi ingrassandoli con favori per poi lasciare le macerie sulle spalle dei cittadini onesti.
L' unica vera idea è quella del M***** vuol farci tornare protagonisti del nostro futuro, non demandando al politico di professione che facilmente diventa ladro di professione.
saluti a tutti da nessun copy
Luigi Nicastri
15 settembre 2013 alle ore 13:42http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/15/governo-letta-mossa-che-dovrebbe-fare-m5s/712045/
marco g.
15 settembre 2013 alle ore 17:30very thanks , ottimo l'articolo ... che abbia un po' ragione ?
Riccardo Garofoli
15 settembre 2013 alle ore 13:48Ma chi li tiene sti fenomeni per quanto mi riguarda sono liberi di andare , e prima lo fanno e meglio è
Sono pesi attaccati alle palle del m5s che fanno solo sprecare tempo a tutti noi . Se non vanno via da soli una mano la possiamo dare anche subito
Sono solo controproducenti e mettono ogni giorno il movimento in imbarazzo
Via dai coglioni sti metronomi rotti che volgono lo sguardo altrove . Sono dei miserabili infiltrati
Francesco Giannetto
15 settembre 2013 alle ore 13:50Per cui non diamogli il tempo di sincronizzarci ai loro voleri..Rivoluzione subito, come ? PACIFICA ,tutti in piazza permanentemente !!!
Riccardo Garofoli
15 settembre 2013 alle ore 14:01Io che sono base però mi rompo i coglioni di questi metronomi autonomi
Ho imparano il tempo alla SVELTA o fuori dai coglioni . E sia chiaro non senza recriminazioni li ho votati e mi voltano le spalle , per onesta si devono dimettere , cosa che non avverrà già lo so ed è per questo che almeno uno sputo in faccia e dovuto
Fabio Maria Agostinelli
15 settembre 2013 alle ore 14:01Va da sé che il comune piano flessibile dove poggiano i metronomi è il parere dei cittadini che lo muove: referenda propositivi con l'obbligo di discussione parlamentare e voto palese per l'immediata applicazione degli esiti referendari. Sono più pericolosi gli accertati interessi di parte o la presunta poca consapevolezza dei cittadini? Come moralizzare i media nazionali pagati dai ricchi interessi di parte perché invece promuovano la consapevolezza di tutti i cittadini?
Carlo D.
15 settembre 2013 alle ore 14:03http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/15/governo-letta-mossa-che-dovrebbe-fare-m5s/712045.Appoggio,anche perché rivotando non c e certezza di maggioranza assoluta per governare e non si può fare sempre opposizione,vogliamo cambiare le cose,ci serve il governo del paese Italia.Bisogna fare scacco matto,e farlo ora!
Claudia D.
15 settembre 2013 alle ore 14:15Bellissimo, fa molto riflettere!!! E sopratutto restiamo focalizzati per lo stesso Obbiettivo!
cristina vanni
15 settembre 2013 alle ore 14:23è la base che non funziona. ora non ci sono più princìpi di base, se ci sono non sono condivisi, non sono solidi e sono assolutamente elastici quasi lassi, come quegli elastici gialli vecchi lasciati a lungo in un cassetto, quando li riprendi sono sfilacciati, deboli e non servono a nulla, possono unire qualcosa ma non per lungo tempo... i princìpi poi sono spariti, oggi ci sono solo culi e tette, calcio e gossip, litigi e stupefacenti.
Fabio Maria Agostinelli
15 settembre 2013 alle ore 14:35ma chi frequenti per generalizzare certi comportamenti? Aiutiamoli ad uscire dalla loro prigione ...
Gabriele Alfano (gabriele alfano)
15 settembre 2013 alle ore 15:32a me sembra che la BASE sia molto rigida, mentre il vertice molto libero di fare quello che gli pare.
piero cane
15 settembre 2013 alle ore 16:34é la pura verità ; lo scopo è unico,riuscire a trascorrere la propria vita con dignità e cosapevolezza di sè
monica p.
15 settembre 2013 alle ore 17:31E' vero, è come un gruppo di individui che viaggiano sul nastro trasportatore della metro o dell'aeroporto: chi sta fermo, chi accelera il passo, chi corre. Tutti però, anche se a velocità diverse, vanno nella stessa direzione che è quella del progetto condiviso. Il nastro trasportatore è l'idea che porta al raggiungimento della mèta. Chi rema contro, chi cammina al contrario, presto o tardi esce dal nastro dal punto di partenza o cade su esso e ne viene espulso.
SILVIO MUORI:CLICCA QUI
15 settembre 2013 alle ore 17:59SILVIO MUORI
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Cosimo Coro
15 settembre 2013 alle ore 18:35ho capito.. l'oscillazione della base tende a contrapporsi i e a smorzare l'inerzia e quindi a farli oscillare sincronizzati
fracatz
15 settembre 2013 alle ore 18:58mentre è vitale che un cittadino eletto non tradisca mai i suoi elettori ed il suo capo cui giurò fedeltà, 32 metronomi che scandiscono lo stesso tempo sono inutili, ne basta solo uno
davide reyes
15 settembre 2013 alle ore 19:05Molto esplicativo e possibile da realizzare sempre forza ms5
Pescatore
15 settembre 2013 alle ore 21:22Grazie silvio perche il tuo operato ci ha fatto finalmente svegliare a noi italiani è creare il m5s ,di nuovo grazie
Lello Marino (marins)
15 settembre 2013 alle ore 22:33dimostrazione preatica del concetto: l'unione fa la forza.
Alessandro P.
15 settembre 2013 alle ore 23:27Se l'appoggio svanisce per appertenenze nascoste,e se il ticchettio non è scandito,si smaterealizza con suoni assordanti, in un fruscio d'acqua.Per lavorare a L'unisono bisogna aver fatto tante esperienze, e condividere eventuali ideologie,sia odierne che futuristiche.La sincronia si scandisce con i Rapporti unificati di moltitudine di raccordi di esperienze vissute,anche in altri tempi ma con lo stesso ticchettio,di fragranza di analisi,di concettualità,elaborate ed unificate in un unico carattere.
Francesco DISSEGNA
15 settembre 2013 alle ore 23:46Uniti ed onesti ! E una volta per tutti impariamo a far emergere le persone più capaci ma quelle vere però!
Alessandro P.
15 settembre 2013 alle ore 23:49Puoi Ancora scegliere.
Alessandro P.
15 settembre 2013 alle ore 23:58Bildberg economia di Ogni stato 52 54 per il dominio Globale.Italia UNO,ore 23:57.15/09/2013.
Alessandro P.
16 settembre 2013 alle ore 00:00ho sbagliato è il 16....
Giorgio Fiandrino
16 settembre 2013 alle ore 01:12Bel'esempio, calzante. Gli uomini non sono metronomi e la base flessibile inizia ad oscillare non secondo giustizia (leggi fatte dall'uomo) ma secondo leggi della natura (fisica). L'uomo se vuole può riuscire a vivere in pace senza leggi, finché ce ne sarà bisogno l'esempio è bello ma rimane un esempio.
Vengo sempre criticato da quelli del uno vale uno senza aver capito in realtà che vuol dire, spiegategli che tutti questi uno devono andare dalla stessa parte, altrimenti 1 + 1 non fa 2, ma zero.
Alessandro P.
16 settembre 2013 alle ore 09:41RE MIDA::::::::::::::...............
Alessandro P.
16 settembre 2013 alle ore 10:01è in edicola con Mistero .Oggi,per ampliare alcuni significati e completare l'apertura Mentale.è un pochino fantasioso ma un idea la dà.
tinazzi .
16 settembre 2013 alle ore 10:14UN bel post con un finale facile . E' quando la conclusione è facile non si arriva al problema forse.
I metronomi sono fuori sincrono non solo perchè qualcuno rema contro o meglio và al suo tempo , ma questo anche perchè quasi tutti i metronomi hanno si' una base comune ma se la cantano e suonano individualmente.
Non c'è un gruppo portante che viaggia all'unisono e trascina gli altri.
Piu' calzante ancora l'orchestra che però preuppone un direttore d'orchestra che si limita a dare i tempi giusti, pause , ritmpo ed interpretazione .
Grande l'importanza degli orchestrali , ognuno con il suo strumento ma un tutt'uno con l'orchestra.
Ma se inserisci chi non sà suonare o metti in una orchestra di musica classica , gente che suona la disco dance , un po' difficile suonare all'unisono.
La cosa si complica ancora di piu' se il tuo pubblico è particolare , vuole anche partecipare .
E finisce come con Fellini in prove d'orchestra.
http://www.youtube.com/watch?v=85DwyqwqACo
Tinazzi
carlo 1.
16 settembre 2013 alle ore 10:24La differenza tra metronomi e uomini sta nel fatto che i primi sono strumenti meccanici il cui funzionamento una volta prestabilito rimane tale fino a rottura e nonostante ciò non è facile mettene tanti in sincronia difficoltà che aumenta con l'aumentare del numero di essi.
Gli uomoni al contrario sono diversi l'uno dall'altro per fisionomia ma soprattutto per intelligenza e capita spesso che i meno dotati prevalgano,aiutati dal contesto,su i più dotati.
Non è comunque la quantità d'intelligenza il discrimine principale tra buoni e cattivi ma la bramosia di ricchezza.
E' la bramosia di ricchezza che trasforma l'animale uomo in bestia e Berlusconi ne è l'esempio calzante.
A quale sincronia allora si fa riferimento?
L'unità d'intenti può far vincere piccoli combattimenti ma la guerra non la si vincerà mai.
Solo una ideologia forte può creare le condizioni per superare la corruzione della ricchezza e far marciare per un certo tempo in sincronia uomini di diversa natura e capacità.
Solo un fine supremo al quale tutti vogliono arrivare perché foriero di felicità può trasformare la diversità in similtà e far marciare moltitudini in sincronia.
Le piccole idee,anche se valide, non mobilitano in quanto c'è sempre chi non le condivide per convenienza.Poggiare il proprio lavoro sulle piccole oppure grandi idee disgergate tra di loro è operare come i pesci in branchi che si dimenano di quà e di là fino a quando non vengono divorati dal predatore:meditate gente ,meditate.
marcello giappichelli
16 settembre 2013 alle ore 12:36Dalla fisica alla storia ..
L'esempio dei metronomi che si autosincronizzano viene spostato alla Storia con la maiuscola dal fisico Emilio Del Giudice (v. bolg). A suo avviso la "cosa" si verifica anche nei grandi eventi storici. Improvvisamente gli uomini, sotto l'effetto di determinazioni oggettive, cominciano a muoversi in maniera diversa, all'unisono. E' accaduto con la Comune di Parigi e nel Primo dopoguerra. Insomma i processi storici seguono andamenti frattali e non gradualisticamente progressivi
marcello
Pregnolato Stefano
17 settembre 2013 alle ore 23:38sono 12 anni che non voto più un partito sono semplicemente stanco di essere preso x il culo il video e molto bello fa pensare . mi sei sempre stato simpatico come comico quando sei entrato in politica o pensato che fossi come tutti gli altri belle parole maalla fine non si fa un cazzo . dimostrami che mi sbaglio.io sono un italiano medio con moglie e figlia o una scuola di arti marziali e degli allievi che credono in te . io come al solito non credo in nessuno nemmeno a te dimostrami che sbaglio e io faro di tutto x portare alto il tuo partito . ma me lo devi dimostrare io aspetto fiducioso ancora una volta l ultima voglio tornare a essere fiero della mia nazione della mia gente e non vergognarmi di essere italiano x qualsiasi chiarimento ti mando tutti i miei dati . e la prima volta che scrivo sicuramente avrò scritto qualche cazzata non fa niente alla fine conta il succo della questione dimostrami che non sei entrato in politica solo x il tornaconto come tutti gli altri ma che ai a cuore il paese . firmo con cittadino italiano anche se x ora me ne vergogno saluti
