
Siamo solo numeri?
12 settembre 2013 alle ore 12:26•di MoVimento 5 Stelle
"Nel 2010, a 29 anni, mi operano, ma sempre "carcinoma" è, e ancora sono nei 5 anni in cui, a detta dei medici, sono a rischio. Lavoravo a progetto da 4 anni in un'azienda e pur facendo presente l'invalidità permanente al 100% hanno pensato bene di utilizzare le agevolazioni previste in questi casi per assumere il parente di questo e quello, il raccomandato di tizio. In conclusione non ho neanche più il contratto a progetto. Sono a casa da un anno. Equitalia "perseguita" mio padre proprio per quei contratti a progetto e per una mancata comunicazione del caf al quale si affidava per le dichiarazioni reddituali. Papà che oggi, a 56 anni, è in mobilità. E a chi la vai a raccontare tutta sta storia!!? Siamo solo numeri." Valentina G
Commenti (30)
massimo manuelli
12 settembre 2013 alle ore 12:32Volere un po' di pulizia e sbattere fuori "un delinquente di Stato" è divenuto "essere moralisti"...Bha...
alessandro cardinali
12 settembre 2013 alle ore 14:19Sono d'accordo ...orgogliosi di essere moralisti del cazzo...l'unico vero problema è tuttavia un altro: qui purtroppo non è solo il mitico Silvio e le sue " berlusconate " di anni di impicci, intrallazzi, false promesse, menzogne pubblicitarie, monopoli vari e quant'altro...... Un Silvio cosi' in un qualsiasi altro paese civile sarebbe durato quanto un temporale estivo...Perchè prima di lui e purtroppo anche dopo di lui, se riusciremo a liberarcene, ce ne saranno altri ed altri ed altri ... qui tutti Lor Signori conoscono a mena dito il loro sport nazionale , cioè, mettere sotto i piedi il diritto positivo... inventare una Costituzione materiale da affiancare a quella scritta , interpretare a ppiacimento la regola...... questo ed altro in 60 anni di PARTITOCRAZIA il male vero cancro tutto italiano.... ! Via Berlusconi di sicuro .ma anche via tutti quei Magistrati che rovinano la vita delle persone facendo errori gravissimi per colpa grave , via questi partiti di apparato che agevolano il malaffare , via questo sistema per il quale il demerito viene sempre premiato se accompagnato dalla conoscenza giusta mentre il merito va a finire sotto le scarpe, via questi sindacati burocratici parastato di potere della ritenuta in busta paga e la stessa confindustria che tutela solo i grandi imprenditori che non mettono un euro di tasca loro mentre se ne frega dei piccoli che annaspano in questo oceano di tasse, via questo ceto parassitario del finanziamento pubblico e della solidarietà pelosa a buon mercato.........
Sergio
12 settembre 2013 alle ore 13:09Loro danno le pensioni per un giorno di lavoro (?) di 3000 euro, ma devono sapere che la gente sia ta stufando. SIAMO STUFI e non si rendono conto che tutto questo sta diventando pericoloso
alvise fossa
12 settembre 2013 alle ore 13:17CIAO BEPPE,
AL SITEMA ,NON CONTA QUELLO CHE SIAMO,PERCHE' PER LORO SIAMO SOLO NUMERI,IL RESTO NON CONTA
ALVISE
Riccardo Parodi
12 settembre 2013 alle ore 13:26Cara Valentina ahimè sì per certa gente siamo solo numeri, e il discorso raccomandati lo conosco fin troppo bene, è per questa ragione che ho deciso di scendere in campo andando contro la mia atavica ritrosia per la politica, casi come il tuo non devono esistere, porta pazienza le cose cambieranno, grazie a tutti noi.
PAOLO B.
12 settembre 2013 alle ore 14:00Cara Valentina, sono un padre di famiglia disoccupato, quando per forza maggiore ho dovuto cancellarmi dall'artigianato.Alla mia età, 59.. è un po difficile che qualcuno mi assuma.La compagna con cui vivo lavora a ore, naturalmente in nero..solo cosi c'è una speranza di tirare su qualche soldo per campare. Come vedi, è una condizione di tanti, e non lo dico per consolarti. Ti auguro di guarire da quella orribile malattia, la stessa negli ultimi anni mi ha portato via tanti cari. Ciao Auguri!
Paolo C.
12 settembre 2013 alle ore 15:15Caro Paolo,
mi pare che anche tu abbia bisogno dei nostri auguri. E grazie per averci resi partecipi dei tuoi problemi. Questo tuo gesto ci aiuta a capire e ricordare. Coraggio!
Riccardo Ferranti
12 settembre 2013 alle ore 14:06La Russia e l'Ungheria assieme all'Islanda si sono liberati dell'IMF. Perche' non lo possiamo fare anche noi in Italia?, e mandare a quel paese anche la BCE, visto che ci siamo? Un nuovo governo che cominci a ripagare i debiti, e ritornare alla moneta sovrana? Nota: l'Islanda e l'Ungheria hanno poi fatto causa alla classe politica che ha causato il disastro economico!
Daniela M.
12 settembre 2013 alle ore 14:16Ti abbraccio forte forte Valentina.
Ezio Bigliazzi
12 settembre 2013 alle ore 14:22Posso con tutto il cuore consigliarti di navigare in rete alla ricerca del Dott. Piero Mozzi. Lo trovi anche su you tube, io e la mia famiglia, inclusi molti amici e conoscenti lo seguono, da anni, con risultati incredibili. Il cancro si può sconfiggere. Per Equitalia provvederemo noi.
Luca Urciuolo
12 settembre 2013 alle ore 14:34Il cancro le cure proibite
http://youtu.be/2AjdB7xxeno
Tutto il bene per te!
P.S. La verità non ha bisogno di essere dimostrata!
Attilio Disario
12 settembre 2013 alle ore 14:38Quando leggo di queste cose e tante altre di imprenditori Italiani mi sento quasi privilegiato per il fatto di stare all'estero invece del contrario .
Valentina mi spiace e cerchiamo di cambiarla questa Italia, un forte abbraccio.
Gianluca Papalini
12 settembre 2013 alle ore 18:51Preferisco rimanere in ITALIA per combattere questi bastardi e non rifugiuami all'estero. Non voglio essere un immigrato di merda
monica rinaldini
12 settembre 2013 alle ore 14:48E' vero, hai ragione, e la cosa peggiore, dopo la malattia, è il non poter urlare queste storie a nessuno. Prima o poi ci sarà una rivoluzione, ma gli italiani sono incassatori eccezionali, sopportano all'inverosimile, cambierà qualcosa solo quando mezzo Paese sarà morto di fame!
In bocca al lupo!
Nicola da Mantova
12 settembre 2013 alle ore 14:55Mi sento di cantare "con le pinne, fucile ed occhiali" ... le pinne... ormai, l'estate e' finita... gli occhiali vanno bene se si e' miopi..., il fucile...
gianfranco paganini
12 settembre 2013 alle ore 15:02stiamo arrivando ai livelli degli internati nei campi di concentramento nazisti. un po' più liberi ma finchè produci e puoi pagare ti lasciano stare, quando non produci più, prima muori e meglio è.
Paolo C.
12 settembre 2013 alle ore 15:11Cara Valentina,non ho parole per consolarti,ma vorrei farti sapere che leggere il tuo post mi ha inumidito gli occhi. Penso anche che dobbiamo essere grati a tutti coloro che,come te,offrendoci le loro storie,ci aiutano ad aprire gli occhi ed a ricordare che politica significa amministrare la polis per il bene di tutti. Coraggio,ce la farai,ce la faremo
lucia tarascio
12 settembre 2013 alle ore 15:16Cara Valentina, hai ragione siamo solo numeri. la tua è una storia come tante altre e l'unica consolazione potrebbe essere che c'è chi sta peggio. Ma, cara Valentina è quello che ci meritiamo perchè oltre alle chiacchiere facciamo ben poco. Hai mai visto TUTTI I NEOLAUREATI MARCIARE INSIEME verso palazzo Chigi chiedendo un posto di lavoro? E i i trentenni, la cui generazione è stata cancellata? (prima con l'allungamento dell'università risultata un blef, poi con i contratti a progetto e ora esclusi dal decreto del fare che li giudica vecchi) E potrei continuare all'infinito toccando tutti: commercianti, professionisti, impiegati, pensionati. chi è rimasto fuori dalla povertà? Loro e gli Amato che continuano ad ottenere incarichi su incarichi in cambio di qualche appoggio?! la verità cara Valentina è che non ci hanno fatto male abbastanza, per cui siamo ancora in posizione di 90°...quando decideremo di rialzarci, forse, le cose potranno cominciare a cambiare. e spero che allora non sia troppo tardi.
paolo mario citarella
12 settembre 2013 alle ore 15:28gentile Lucia
ho 46 anni e sono uno dei tanti ingegneri elettronici disoccupati per "ristrutturazione aziendale".
Sarei ben lieto di appogiare iniziative comuni, ma ci vuole chi le avvia e le gestisce.
Al momento non trovo di meglio da fare che puntare sul M5S, che però richieda la partecipaizone attiva. In altri termini una soluzione concreta potrebbe essere l'iscrizione nel M5S e all'interno di quella organizzazione attivare una azione mirata che è comunque utile alla collettività tutta.
che ne pensi?
saluti
paolo citarella
avellino
Gianluca Papalini
12 settembre 2013 alle ore 15:23Siamo solo numeri per loro, ma spero che si rendano conto che i numeri possono incazzarsi sul serio e poi scatenare qualche cosa che poi si pentono di aver provocato. Allevo capre da quando mi hanno messo in cassa integrazione in deroga e so come scannarle e quando sono costretto a farlo ci sto male. Ma penso che se dovessi scannare chi mi considera un numero non ci starei male anzi ne andrei fiero. Apparte i miei animali non ho piu niente da perdere. A buon inteditore poche parole
Paola Ciardi
12 settembre 2013 alle ore 15:37È vero, siamo solo numeri. L'ingiustizia, le discriminazioni e i soprusi nei confronti di noi cittadini sono da paese senza diritti civili! Qui si parla della corte dei diritti dell'uomo per difendere un pregiudicato mentre nelle carceri le persone sono in condizioni peggiori delle bestie.
Gianluca Papalini
12 settembre 2013 alle ore 16:02Le mie bestie stanno molto bene,le porto a pascolare tutti i giorni per diverse ore visto che non mi posso permettere di comprargli il fieno. Penso che in carcere stiano molto peggio e vorrei che silvio lo provasse.
d'addona Crescenzocrescenzodaddona
12 settembre 2013 alle ore 16:24RCHIAMO NGENTIMENTE UN MINIMO DI ATTENZIONE SUI FATTI DEL MPS DI SIENA DOVE PER RECUPERARE I COSTI
DETERMINATI DAI FURTI DEI PRINCIPALI 'PARTITI' (ANCORA PRESENTI ALTRO CHE 'PARTITI') STANNO FACENDO POLPETTA DEI DIPENDENTI....
IL MOVIMENTO HA ANCHE APPROFONDITO IL PROBLEMA: COME MAI NON CI SI RITORNA SOPRA....TANTO PER AGGIUNGERE CARNE ALLA BRACE ?? ORMAI E' L'OCCASIONE DELLO SPUTTANAMENTO GENERALE DEI 'GERARCHI'. NON SENTO AL RIGUARDO NEANCHE ...
monitino.... COME MAI ???
giancarlo minoli
12 settembre 2013 alle ore 16:36buongiorno Beppe ,, buongiorno ragazzi..
io dovrei essere dalla parte opposta della barricata sono un piccolo imprenditore che mi barcameno inventando e innovando sistematicamente,, ma non mi lasciano crescere ,,non mi permettono di ingrandire le mie iniziative non mi permettono di aprire la mia porta ragazzi capaci,,assurdo dite,, NO. ormai è tutto chiaro, i finanziamenti devono andare solo ai grandi gruppi: sono pochi sono controllati politicamente dai partiti e collusi......noi siamo una spina nel fianco,,, pensiamo ancora e non siamo allineati. ma possiamo batterli vendiamo ancora passione.. non mollate giancarlo
Riccardo Garofoli
12 settembre 2013 alle ore 18:21Per come la vedo io anche meno insetti schiacciati sul parabrezza
Lucio Frusone
12 settembre 2013 alle ore 20:46Esprimo tutta la massima solidarietà ad un nucleo familiare che si trova in condizioni di estrema difficoltà , spero che al più presto possa trovar le persone giuste nelle istituzioni per aiutarti ha superare questi ostacoli . Buona fortuna Valentina !
lorenzo lelli
13 settembre 2013 alle ore 00:45Si, numeri uno. Come ognuno di noi. Hai tutta la mia solidarietà. Cambiamo il sistema sanitar/sociale, qualche inglesoide lo chiama walfare...
Marco Diaco
13 settembre 2013 alle ore 01:51Tu meriti di essere tutelata.
Guido Zappatore
13 settembre 2013 alle ore 09:57Cara Valentina, fai bene a scrivere sul blog, forse si renderanno conto che neanche l'esercito del M5 sa cosa fare....
luigi toso
13 settembre 2013 alle ore 15:06solo numeri, è vero, ma qualcosa contiamo: ognuno vale uno e insieme,1+1+1+1+1...siamo una moltitudine in grado di cambiare le cose
