Pellegrino di nome e di fatto

Pellegrino di nome e di fatto è il giornalista di Repubblica che ieri ha firmato “La beffa dei soldi ai partiti“. Il Pellegrino borbotta contro il governo incapace di abolire il finanziamento ai partiti. Il governo è troppo democratico, spiega il Pellegrino, deve scavalcare il Parlamento, imporre l’abolizione per decreto legge e chiedere la fiducia “Non esiste altra via, se si vuole fare sul serio“. L’altra via esiste, è la prima via, è quella del M5S che ha non ha neppure toccato 42 milioni di euro di rimborsi elettorali senza bisogno di legge alcuna, ma il Pellegrino non lo scrive, manco un sottinteso, neppure un accenno, non un carattere su 4.635 è dedicato all’unica forza politica che non ha toccato i soldi che in virtù di un referendum popolare devono restare ai cittadini.

Centro delle preferenze per la privacy

Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

gdpr[*], bds_user_logged_in, wordpress_logged_in,

Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

_ga, _gid, _wingify_pc_uuid, _cfduid,

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

fr