
L'adriatico muore
5 settembre 2013 alle ore 11:04•di MoVimento 5 Stelle
"Il mare adriatico sta lentamente morendo. Ogni estate e a volte per settimane la sua colorazione è marrone a causa della prolificazione delle alghe. Gli operatori turistici assumono atteggiamenti omertosi di fronte alla merda che galleggia, al fango sui fondali, agli scarichi nei fiumi. La pesca intensiva è al collasso. La flotta di pescherecci italiani ha perso negli ultimi 30 anni il 35% delle imbarcazioni e 18.000 posti di lavoro. L'argomento viene affontato da Marco Affronte (Naturalista e divulgatore scientifico) in questo video." Giorgio Venturi
Commenti (54)
l.d. l.
5 settembre 2013 alle ore 11:37Ovunque si guardi c'è omerta' e connivenza pur di rimanere a "tavola", sono terrorizzati dal timore di disturbare il "manovratore" e pretendono sempre che gli "altri" risolvano i problemi.
Servi e complici.
Andrea
5 settembre 2013 alle ore 11:39Raga guardate che grande idea hanno avuto questi!!
http://bit.ly/1eaJCDM
Si puó anche donare 50cent come ho fatto io, immaginatevi se tutti noi diamo 1 euro che bell'aiuto, per me lo meritano!!qua ragioniamo sempre di miliardi..gli diamo una mano a questi?
:) un sorriso non si nega a nessuno, lasciategli il commento insieme alla donazione che vi rispondono!
Claudia D.
5 settembre 2013 alle ore 11:40Ma se, visti i grandi problemi che attanagliano l'Italia come paese e gli italiani come cittadini, tutti insieme si organizzasse una grande manifestazione davanti alla grande casa (ormai sono loro i padroni della nostra vita)di quelli che hanno messo e continuano a mantenere le difficoltà privi di qualsiasi tipo di coscienza non sarebbe una bella dimostrazione?
Le parole sono importanti ma senza una denuncia visiva penso si possa arrivare a poco. Le persone un pò leggono e ascoltano ma quando sono tante le voci di distruzione, abbandono ecc possono arrivare anche ad essere ciechi e sordi.
Carlo D.
5 settembre 2013 alle ore 11:41Chi ci governa deve pensare a tutto.Il litorale campano,con laghi e fiumi ,pure sta ko.Grazie pd-pdl,ladri e Mafiosi.
ANTONIO MARCONE
5 settembre 2013 alle ore 11:49MA COME TI PRESENTI AD UN INTERVISTA! SEMBRI LA BRUTTA COPIA DI ROCCO!
Barbara B.
5 settembre 2013 alle ore 12:23Abbiamo il mare Adriatico a 60 km da casa.
Non ci vado oramai più da 10 anni, quando mi sono beccata un'infezione facendoci il bagno venti minuti. Mai più!
Meglio una piscina, magari termale, che mi costa anche meno fra parcheggio e ombrellone/sdraio/lettini. Ma dove mi vedo i piedi, nessuno ci scarica dentro le sue immondizie e soprattutto c'è un po' di cloro a garanzia.
L'Adriatico è una fogna a cielo aperto.
Franco Losini
5 settembre 2013 alle ore 12:30Oltretutto, sembra che siano state scaricate da aerei in difficoltà , bombe nucleari ,
Durante la guerra in serbia.
Cosa accasrebbe se l'uranio venisse a contatto col l'acqua?
Bisogna vietare ogni tipo di inquinamento!!
È meglio fare la fame, piuttosto che rovinare l'ambiente.
Riccardo Paludo
5 settembre 2013 alle ore 12:48Succederebbe questo, purtroppo. Tanto il mare è diventato per metà una discarica dove far sparire i rifiuti più scomodi e per l'altra metà una delle ultime risorse da sfruttare sino ad esaurimento. Nessuno interviene, come a Paola in Calabria, perché nessuno ha interessi a farlo.
michele .
5 settembre 2013 alle ore 12:30Rimini è diventato un cesso a cielo aperto
scarichi fognari scaricati in mare senza ritegno.
peppino russo
5 settembre 2013 alle ore 12:51L'adriatico muore, tutto il mediterraneo muore,
l'italia muore, l'europa muore, il mondo muore,
TUTTO MUORE!!
L'INQUINAMENTO STA PROVOCANDO LA MORTE DI TUTTO!!
Chi potrà salvare noi e le generazioni future dal
disastro ambientale mondiale???
Chi ci prova (ambientalisti, protezioni animali e
umani,antiTAV,antiCEMENTO,antiPETROLIO,antiSMOG,
gli antiTUTTO contro il degrado ambientale) sono
considerati antiPROGRESSO e antiLAVORO!!!
Se arriva la TERZA GUERRA MONDIALE comunque sarà
LA FINE DI TUTTO E TUTTI!!
I morti saranno I FORTUNATI, i sopravvissuti GLI
SFORTUNATI che, per continuare a vivere, dovranno
forse mangiarsi fra di loro come cannibali!!
Vorrei che sopravvivessero gli OBAMA,PUTIN,MERKEL,
ROCKEFELLER,ROTHSCHILD e soci e VORREI ANCHE IO
essere uno sfortunato sopravvissuto ma solo per
DIVERTIRMI A GUARDARE GLI SQUALI (sopradetti) che
SI AZZANNANO E SI MANGIANO FRA DI LORO!CHE BELLO!!
Speriamo che SI PRENDANO LE DOVUTE MISURE per fare
in modo che la fine di tutto sia rimandata a DATA
da DIO da destinarsi!!
Meditiamo umani intelligenti,meditiamo!!
GIULIO EDONI
5 settembre 2013 alle ore 12:53tra poco subiremo anche l'inquinamento delle piattaforme mobili petrolifere e la odiata inutile Tap ,per la gioia di Letta e dei massoni di questo governodimerda. Al peggio sembra non esserci mai fine
Tioli Stefano
5 settembre 2013 alle ore 12:54Il
cesso in Adriatico è sulla costiera romagnola fin su a Venezia! Dalla marche in giù un altro mondo, dall'altra parte in Croazia un altro pianeta!
Mario Frattarelli
5 settembre 2013 alle ore 13:05E' un dato di fatto conosciuto da molti anni, anche se ora, si sta manifestando sempre più e non è più possibile nasconderlo. Nessuno ha mai fatto niente. I nostri politicanti dalla cultura fine, hanno altro di cui occuparsi. E l'inquinamento purtroppo, non è solo organico. Non ci sono solo colibatteri, coli fecali e nutrienti vari che fanno esplodere alghe e mucillagini. I dati sull'inquinamento da composti chimici, metalli pesanti(mercurio, cromo ecc..) sono anche più pericolosi, pur se meno visibili...
Flavio Turtu'
5 settembre 2013 alle ore 14:12in croazia non esiste pesca intensiva.....la principale causa del disastro adriatico.....
Alberto Baccari
5 settembre 2013 alle ore 13:00Concordo pienamente!
Vivo a Termoli (Molise) e nel 2012 ho girato questo video ( http://youtu.be/QY8jKjK0DQU )per documentare come il depuratore di Termoli sversasse in acqua i liquami in mare a pochi metri dalla costa (affollata di turisti).
Ogni anno è sempre la stessa storia!!!
Quest'anno, nonostante sono istruttore di vela, non ho fatto neanche un bagno in quell'acqua!
Dovremmo boicottare il turismo per far svegliare gli amministratori locali!
Barbara B.
5 settembre 2013 alle ore 15:16Credo di si. Boicottare il turismo farebbe incazzare gli albergatori. Che cominciassero a protestare seriamente pure loro.
alvise fossa
5 settembre 2013 alle ore 13:42CIAO BEPPE,
OMERTOSI,SEMPLICEMNET OMERTOSI DIFRONTE AI LORO DISASTRI
ALVISE
MassimoGrillo
5 settembre 2013 alle ore 13:51Ma come si fa a fare un intervista ( penso sia seria ? ) in mutande?????
Paolo
5 settembre 2013 alle ore 14:21Tanto per cominciare metterei un divieto assoluto di qualsiasi tipo di pesca pesca per 10 anni, convertirei tutti i pescherecci in barche turistiche e per sub, poi vieterei nel modo più assoluto gli scarichi delle fogne senza depuratore o scarichi diretti nel mare che, poi vieterei le trivellazioni per il petrolio in mare, solo per l'alto rischio di disastro ambientale.
Il mare è come la terra agricola se non la fai riposare mai, prima o poi diventa inutile
paola angelucci
5 settembre 2013 alle ore 14:36Tempo fa quasi 40 anni...Il mare Adriatico era limpido, c'erano i pesciolini a riva nelle acque basse che ti carezzavano le caviglie. I granchi e piccole alghe a tubo, le telline e le vongole, i cannoli...era limpido anche al molo, dove non c'erano chiazze d'olio....poi il mondo si è rovesciato...anzi il turismo è diventato di massa...i nostri mari assaltati da milioni di vacanzieri, sporcizia ovunque. Adesso è una grossa fogna con liquami vari e fanghiglie, scarichi industriali, agenti chimici, residuati bellici della guerra in Bosnia e tanto altro ancora...Proposte? Sarebbero tante...ma si possono chiudere gli stabilimenti balneari e gli hotel, impedire ai pescatori di pescare, chiudere gli scarichi fognari? Magari...ma è un progetto inverosimile, applicabile solo in piccole dosi!
Davide C
5 settembre 2013 alle ore 23:4540 anni fa .... Quanti eravamo ? E quanti ora ? Piu si consuma piu si produce piu si inquina , e' la logica della crescita , ma fin quando la crescita verra interpretata come valore e non qualita nessuno fermera questo processo
Salvo B.
14 settembre 2013 alle ore 21:48Era così anche il Mar Jonio. Ormai è tutto un abuso e una moria. :(
Giuseppe cannella
5 settembre 2013 alle ore 14:44Se il mare Adriatico sta lentamente morendo,io cannella Giuseppe me ne sbatto altamente li coglioni e spero che muoia al più presto possibile,a vantaggio del Tirreno
Missy Elliott
5 settembre 2013 alle ore 15:33Quando avrai smaltito la sbornia triste, rifletti sul fatto che se muore una parte del Pianeta, sono cavoli tuoi ECCOME!
E i risultati già si vedono. Nell'aria, nel clima, nei cibi...
I tuoi sfibrati co...oni sono in pericolo, altro che sbattimento.
miriam binucci
5 settembre 2013 alle ore 17:58perchè pensa che il tirreno sia messo meglio?... ma soprattutto non crede che venga trattato uguale all'adriatico.... credo che non ci sia molta differenza il tirreno è un cesso al pari dell'adriatico e se ancora crede non lo sia lo diventerà presto col turismo che viene via dall'adriatico
Davide L.
5 settembre 2013 alle ore 14:52Io sono nato a cresciuto a pochi Km dall'Adriatico, ad una latitudine intermedia, frapposta tra la fogna lagunare ed il canale di Otranto, ove forse ancora si può chiamare Mare. La chimica mi ha sempre spaventato parecchio e finchè capita di vedere qualche "stronzo" galleggiare, evaquato dal buontempone/incontinente di turno, l'ho sempre presa a ridere; mentre se faccio il bagno, io o le mie bimbe, per poi avere eritemi di diversa natura, ai quali si attribuisce la paternità sempre al sole (da buoni ignoranti) mi preoccupo. Comunque sia, questa estate i TG-Regionali dell'abruzzo, parlavano solo delle sagre e del maledetto stramaledetto calcio. Altra fogna a cielo aperto di questo paese allo sbando. ABRUZZESI, ribellatevi, chiunque ha a cuore le sorti di questo MARE, condividesse l'articolo, parlatene e SPUTTANATE i politici che vi governano, localmente e non: la vera colpa è la loro e degli industriali che li foraggiano con le mazzette... oltre che dei soliti "appecorinati" che votano il solito ciarpame di gentaglia a rappresentarli. Buona fortuna, mia amata terra.
lino felicione
5 settembre 2013 alle ore 14:56forse e' un po di tempo che non fai piu il bagno in adriatico. io proprio questa mattina a pineto in abruzzo e ti posso assicurare che l'ho fatto quasi tutti giorni da maggio ad adesso e il mare e' oiu che pulito limpido, trasparente tanto da non crederci. se vuoi ti faccio vedere i filamati che ho fatto.
qualche volta vai un po di piu al ns mare.
lino felicione
ps e goditeleo, sai prima di criticare.
Romy Beat
5 settembre 2013 alle ore 14:59QUESTO ! ... si deve fare ... SOLAMENTE QUESTO ! ... e ... non è come arrivare su Marte ... SI PUò ! ... BASTA VOLERLO ! ...
LEGGERE BENE IL PROGRAMMA SINTETICO :
http://romybeat.wordpress.com/a-tutto-il-popolo-italiano-revolution-pacifica-ma-decisa-candidatura-di-romy-beat/
" TG Child " la mia proposta di Legge per la TV :
http://romybeat.wordpress.com/proposte-di-nuove-leggi/
http://romybeat.wordpress.com/programma-politico-di-romy-beat/
Missy Elliott
5 settembre 2013 alle ore 15:09Praticamente in mutande, in posizione sbracata. Non è educato.
re a.
5 settembre 2013 alle ore 15:42Sono nato 67 anni fa in una città dell'adriatico e per esperienza personale - non per sentito dire - vi posso garantire che dove prima vivevano di sicuro granchi, cozze,diverse specie di pesci di scogliera, vongole e cannelli non c'è più nulla. Non so l'adriatico, ma il tratto di mare di cui parlo è morto nonostante i depuratori perfettamente funzionanti. La pesca dovrebbe essere fermata per decenni altro che un mese.
Roche
5 settembre 2013 alle ore 15:43"Pronto guardia costiera? ci sono le vongolare che ogni santa mattina arrivano a 20 metri dalla spiaggia dalle 5 del mattino fino alle 7"
Guardia Costiera: "Ma perché le danno fastidio?"
IO: "No ma che c'entra! Non dovrebbero stare oltre le boe dei 100 metri? Stanno rovinando tutto, c'è un acqua che fa schifo!"
Guardia Costiera: "Deve avere delle prove"
IO: "guardi, mi piace fare delle foto e ho le foto"
Guardia Costiera: "Si ma si vedono i nomi delle barche?"
IO: "Anche se non si vedessero non ce né è bisogno perché sono tutte al di qua delle BOE dei 100 metri"
RISPOSTA: "me le mandi ma tanto a quell'ora non possiamo intervenire perché non lavoriamo"
Stefania Di Luca
5 settembre 2013 alle ore 16:26voglio morire quando sento queste risposte! L'altra sera anch'io ho fatto una telefonata alla Capitaneria di porto della mia città per denunciare la vicinanza di barche alla costa,le quali con assoluta nonchalance gettavano davanti ai miei occhi delle reti...fortunatamente, al contrario di quanto è accaduto a te, sono intervenuti dopo 30 minuti circa. In definitiva da chi era lì con me mi son sentita chiedere , sia prima che dopo la chiamata per l'intervento, il perchè non mi facessi gli affari miei...a voi le dovute conclusioni.
Hivon T.
6 settembre 2013 alle ore 02:35Senza retorica: Conferma che è vero per favore!
Ezio Bigliazzi
6 settembre 2013 alle ore 10:05Quando fanno i vari servizi in TV, esaustivi, preparati, attenti, vigili. Poi telefoni e trovi un cretino che chiede al cittadino l'onere della prova. Queste persone devono incominciare a preoccuparsi per il loro posto di lavoro. Se sei un cretino, fai un lavoro da cretino. Sono convinto che cambierà, l'onestà andrà di moda.
Marco Affronte
6 settembre 2013 alle ore 11:02A Stefania di Luca: uno dei nostri problemi principali è che ci facciamo troppo "gli affari nostri". Non farti demoralizzare da chi la pensa così. Fai bene ad avvisare la Capitaneria se ci sono irregolarità.
Ho conosciuto vongolari attenti e rispettosi, altri disonesti come quelli che pescano a riva. Molti pescatori, non tutti, violano le regole e fanno come gli pare (tanto in mare chi ti vede?) poi si lamentano che il mare non dà più niente...
Maria Marcianò
5 settembre 2013 alle ore 16:28non è solo l'adriatico a morire, anche dalla parte del tirreno, nella zona che va da Amantea fino quasi a Tropea il mare caraibico di un tempo ha lasciato il posto a una fogna a cielo aperto. Ma tutto tace!!!!!!!!!!!!
Salvatore Z.
5 settembre 2013 alle ore 16:57Inserite Musiche consentite da You Tube altrimenti il video non si vede all'estero...
Paolo B.
5 settembre 2013 alle ore 17:35l´ecologia, la produzione biologica e il riciclo non sono servizi di lusso, ma strategici per la nostra economia.
L´Italia é il Paese ideale dove sviluppare questi tre aspetti che si possono traformare quali determinanti e strategici nel medio-lungo periodo.
ma sono parole al vento fino aquando il M5S nn otterrá il 51% dei voti e poi ci saranno gli Orellana...
passa la voglia di leggere il bog
Davide C
5 settembre 2013 alle ore 23:48Fino a che dovremo pagare per dividere materiale che da ad altri profitti perche gratis non ne usciremo ... La Cina in questo caso mi ha insegnato molto
marco marcato
5 settembre 2013 alle ore 21:15qualche anno addietro, due professori riconosciuti a livello mondiale per le loro ricerche in campo scientifico, avevano proposto al comune di Venezia e a chi preposto come responsabile delle acque, una soluzione "naturale" per disinquinare le acque, una sorta di battere che si nutriva degli inquinanti, il quale una volta finita la "scorta" di nutrimento moriva degradandosi. A loro risposero che non potevano prenderlo in considerazione come metodo in quanto troppo poco costoso ....
Hivon T.
6 settembre 2013 alle ore 02:30Se il piatto è piccolo si mangia poco! :)
Riccardo Santini
5 settembre 2013 alle ore 21:43Confermo che c'è sempre meno pesce, infatti il fermo pesca servirebbe a quello (non basta cmq).
Ma il mare di questi ultimi 5 anni è sempre meglio, pulito e trasparente, ad eccezione delle giornate successive ai temporali... Abito a Pesaro, 25 km da Riccione verso sud...
non giudico l'articolo che sicuramente prende in esame l'intero mare, da Venezia a Brindisi, ma nel nostro piccolo siamo in contro tendenza.
michele gambella
15 settembre 2013 alle ore 00:32Piú pulito-trasparente non é sinonimo di salute e meno inquinamento. Paghiamo i danni non reversibili di eccessivo sfruttamento. Forse un fermo pesca di un anno può aiutare?
Davide C
5 settembre 2013 alle ore 23:55Continuo a pensare che tutto muoia a causa della sovrapopolazione , siamomin troppi purtroppo e questo crea disastri . Se non fermiamo questo aumento esploderemo . Sentivo pubblicita in Cina dove si promuove il sogno cinese : un auto una casa un cellulare un pc ed internet .... A quando l esplosione di questa piccoa terra ?
Hivon T.
6 settembre 2013 alle ore 01:54Anch'io penso che il primo problema sia la crescita demografica!
Più questo problema verrà ignorato e procrastinato e più, esponenzialmente sarà difficile da risolvere.
Penso che siamo arrivati ad un punto in cui sia possibile invertire la rotta senza grossi traumi, ma siamo agli sgoccioli.
Mi chiedo solo: Oltre alle religioni a chi giova ancora la crescita demografica?
erik arno
6 settembre 2013 alle ore 02:48Ok !!! si !!! la natura e andata a farsi benedire grazie a noi teste di ca..o ....
che ci lamentiamo ma di fatto ... poco famo...
che schifo!!!
1) per il motivo sopraindicato
2) i pantaloni no?
Ezio Bigliazzi
6 settembre 2013 alle ore 09:28Orator est vir bonus, dicendi peritus.
L'oratore è un uomo onesto, esperto nel parlare. Grazie per il video esaustivo.
angelo lucarelli
6 settembre 2013 alle ore 11:19La pesca a strascico distrugge i fondali, la riproduzione e la alimentazione dei pesci. La distruzione dei fondali provoca l'aumento dei nitrati. Nei paesi dove la pesca a strascico è vietata (come ad esempio in Turchia) c'è grande abbondanza di pesce.
Marco Diaco
6 settembre 2013 alle ore 12:06Sciopero delle deiezioni corporee ci vuole!
Marco R.
14 settembre 2013 alle ore 22:18Quest'estate passeggiando lungo il bagna- asciuga del litorale di Jesolo, vi era una costante presenza di pezzettini di mattoni e piastrelle, qualcuno per caso è a conoscenza del motivo per il quale si deposita del materiale inerte sulle rive in così grande quantità?
Antonio Bet
15 settembre 2013 alle ore 08:02beh.. il litorale su cui hai passeggiato è un "finto" litorale... li ogni inverno sparisce tutto, o meglio l'erosione porta via gran parte della spiaggia che poi in primavera viene riportata con l'operazione di "ripascimento del litorale" vale a dire che con delle draghe aspirano la sabbia a 2/3 miglia dalla costa e poi trasportata a terra, caricata su camion e spianata con ruspe. poco da stupirsi se oltre alla sabbia aspirata finiscano anche materiali di recupero da macerie o altro ancora.
Se non lo avete notato l'aspetto della sabbia del litorale non è più quello della sabbia di fiume fine e a granellini, ma sempre più sottile e polverosa. le conchiglie a riva sono solo gusci vuoti di molluschi morti e non esistono più quelle vive fino al bagnasciuga questo perché è un litorale morto e artificiale.
gianluca di maggio
15 settembre 2013 alle ore 19:30basterebbe che la guardia forestale assieme a usl e gdf risalgano i fiumi che si immettono nel adriatico (sapete quanti soldi) oltre che istallare un depuratore alla foce del fiume po
poi mettere in sicurezza migliorando i sistemi fognari delle nostre citta e di non fare quello che ha fatto rimini di ignorare il bunker (scarico in mare)
Massimo V. Civita
17 settembre 2013 alle ore 11:42L'intervista a Marco Affronte è sicuramente interessante ma non esaustiva. Infatti si parla moltissimo di nutrienti, scarichi ecc. ma non dell'inquinamento effettivo e latente collegato all'estrazione del petrolio off-shore. Come mai ?
Aldo Masotti
25 luglio 2015 alle ore 13:14Comfermo nel 1963 - 1968 l'acqua al Lido degli Estensi (Comacchio Ferrara) era come quella dei caraibi , pescavo pesciolini (acquadelle) , e i banchi di telline erano a 15 metri da riva , potevamo accendere fuochi in spiaggia , gli stabilimenti balneari erano 6-7 e la spiaggia libera era la maggior parte.
Oggi e' un unico parcheggio con i parcometri e gli stabilimenti balneari, recintati , di fatto , inibiscono l'accesso al mare .
Avete mai provato a guardare la costa dalla barca?
Tutto un muro di palazzoni per tutto l'adriatico o quasi.
