
La Coldiretti contro l'inceneritore
1 settembre 2013 alle ore 12:37•di MoVimento 5 Stelle
"Si torna a parlare di inceneritore e Coldiretti ribadisce la sua totale contrarietà.
L'agroalimentare è sempre più strettamente connesso al territorio ed il prodotto tipico evoca nel consumatore valori, storia e tradizioni legati alle sua origini. Grazie all'opera di Coldiretti la qualità e la salubrità dei prodotti alimentari è tenuta sempre più in considerazione al momento dell'acquisto di alimenti.
Quale immagine volgiamo evocare mentre un giovane statunitense acquista una punta di Parmigiano Reggiano? quali emozioni vogliamo suscitare mentre una casalinga acquista una bottiglia di Lambrusco Reggiano Doc? quale rappresentazione del paesaggio vogliamo che accompagni il nostro aceto balsamico tradizionale o il prosciutto crudo Dop?
"Gli impatti della costruzione di un inceneritore sono notevoli - commenta Marino Zani, presidente della Coldiretti di Reggio Emilia - e vanno valutati con attenzione partendo dalla densità della popolazione, dal patrimonio culturale, dall'agricoltura e dalle sue produzioni, oltre agli aspetti tecnici. Nel compiere scelte legate all'ambiente si può aiutare o penalizzare tutto il comporto agroalimentare locale. È importante tenerlo sempre presente".
L'agricoltura ha riacquistato, negli ultimi anni, il valore che merita e l'attività degli imprenditori agricoli ottiene considerazione agli occhi della società e di consumatori.
La Coldiretti chiede quindi di non vanificare questi risultati collaborando con l'agricoltura per ridurre l'inquinamento e tutelare il nostro territorio per sostenere agli occhi dei consumatori e dei produttori le eccellenze reggiane.
"Ci dichiariamo avversi alla costruzione dell'inceneritore come possibile fonte di inquinamento e deturpamento della nostra terra - conlude Zani - ma siamo ben disposti verso alternative ecosostenibili, che prevedano adeguati accordi di filiera".
Fonte
Commenti (42)
fernando
1 settembre 2013 alle ore 12:49circa 30 anni fa il prof Higa trovò, quasi per caso l'insieme ottimale di microorganismi in grado di risolvere moltissimi problemi ambientali, dall'ageicoltura all'allevamento ai rifiuti. la sua distribuzione avenne lentamente, eppure potrebbero contribuire non poco al problema ambientale, arrivandoa eliminare gli inceneritori. Grillo indormati, io sono uno e nullo ma tu adesso hai la possibilità. la sigla em la trovi via internet, Higa anche
Monica C.
1 settembre 2013 alle ore 12:50memomale che c'è ancora qualcuno, oltre al M5S, che riflette e si espone per tutelare la salute dei cittadini e l'insostituibile qualità di alcune nostre eccellenze alimentari.
mi auguro davvero che l'unione faccia la forza e che Coldiretti insieme a tutto il M5S riescano a farsi ascoltare da questo Governo Imposto (o impostore)che, tutto fa, meno che tutelare la salute dei cittadini né tantomeno tutela le potenzialità di questo settore economico.
Christian Nuvoli
1 settembre 2013 alle ore 12:59I 15 grillini pronti ad appoggiare il PD vanno identificati ed espulsi all'istante.
eleonora .
1 settembre 2013 alle ore 18:00Quoto in pieno. Per salvare lo stipendio. La coerenza prima di tutto.
Virginia Wolf
1 settembre 2013 alle ore 13:38
Sarebbe una vergogna se il voto degli italiani venisse annullato in questo modo didattoriale: eliminazione del 30% dei voti del pdl con una manovra ingiusta, altra eliminazione del 20% elettori dei 5 stelle con passaggio di parlamentari al pd, x formare un ulteriore governo di dittatura che la maggioranza degli italiani non vuole, come già successo con Monti. Adesso basta xó! Vogliamo democrazia e non dittatura. Tutelate il nostro voto.
Andrea T.
1 settembre 2013 alle ore 13:43Queste persone meritano davvero http://www.ebay.it/itm/181201882447 basta cliccare su donazione e dargli anche 10 centesimi che non sono niente ma se le diamo tutti..lasciategli il vostro messaggio poi!vi risponderanno e ringrazieranno infinitamente!
Roberto Cazzaro
1 settembre 2013 alle ore 13:45L'Italia è la terra del BELLO, BUONO E FATTO BENE! Non lasciamo che ignoranti senza idee e rispetto distruggano tutto!
alvise fossa
1 settembre 2013 alle ore 13:48CIAO BEPPE,
QUELL'INCENERITORE NON S'HA DA FARE E NON SI FARA'
ALVISE
RENZO D.
1 settembre 2013 alle ore 14:07Ma ai nostri vecchi governanti, per primo, al nostro presidente della repubblica, con i suoi 88 anni, che cazzo glie ne frega della salute dei cittadini, eppure siamo un a nazione colta, possibile che la gente non capisca che questi ladroni che abbiamo al governo da decenni, ci stanno fottendo e dico fottendo il nostri sudori, ma quel che più conta, ci stanno fottendo la nostra salute e la nostra vita... DOBBIAMO MANDARLI TUTTI A CASA QUELLI DELLA VECCHIA CASTA ASSIEME A QUELLI DELLA RAI, MEDIASET E TUTTI I GIORNALI POLITICI, SOVVENZIONATI CON LE NOSTRE GIORNATE DI LAVORO E OPERARI MORTI SUL LAVORO.. TUTTI A CASA...
marco .
1 settembre 2013 alle ore 14:42CERTO CHE PER CHI ANDRA' ALLA FIERA DI PARMA E IN AUTOSTRADA VEDRA' IL "BIGLIETTO DA VISITA'" DELL'AVVELENATORE"...FURBI GLI EMILIANI/ROMAGNOLI
DOPO AVER DEVASTATO CEMENTIFICANDOLA LA COSTA, LE SUE DUNE E PINETE, ORA TOCCA ALL'ENTROTERRA.
NON DIMENTICHIAMO L'OPERA STRADALE IN COSTRUZIONE, UN OPERA INUTILE E DANNOSA, VERA CICATRICE ALLO SFREGIO, ENNESIMO AL TERRITORIO.
W M5S
Francesco Pertici
1 settembre 2013 alle ore 15:19sono completamente d'accordo con quanto sostiene la coldiretti ,purtroppo l'interesse dei politici va contro il bene del paese ed è x questo che le cose nel nostro paese non vanno affatto bene....con le nuove elezioni(speriamo presto)dobbiamo veramente mandarli tutti a casa, votando x il movimento eletto dai cittadini!!!
roberto v.
1 settembre 2013 alle ore 15:45quando cadde il muro di berlino,la popolazione abbattè il muro con mazze e martelli e con quella rabbia di cambiamento,cosi accadrà da noi,quest inceneritore verrà abbattuto quale simbolo della dittatura partitocratica,ma verranno da tutt europa a darci una mano.quando grillo vincerà le elezioni europee e ci libererà dal falso europeismo nascosto solo da interessi delle banche
la coldiretti sa perfettamente che in italia a breve la più grande risorsa verrà dall agricoltura,e dal made in italy,vogliamo prodotti sani e senza fitofarmaci conservanti e quanto di chimica,chi vorrà produrli pagherà un accisa per curare chi sta facendo ammalare
comunico inoltre io vivo in campagna ,una sparizione quasi totale dei passerotti che sono sempre stati stanziali,muoiono per l inquinamento dei fitofarmaci e altre schifezze che mettono nei campi.dobbiamo ribellarci a questo stato di cose.sta morendo la natura,presto moriremo anche noi dietro ad essa.grazie grillo e al m5s che ci date una ragione di vita e una speranza di vero cambiamento,non come dice il farlotto di bersani,che con le primarie si e portato a casa i 2 euro per un totale nelle tre votate di 10 mln di euro oltre il finanziamento pubblico,ecco il loro cambiamento scroccare a più non posso
emme gieffe
1 settembre 2013 alle ore 15:48
basta che non venite a dirci che la coldiretti tutela la salute dei cittadini, a me, almeno per quel che riguarda il territorio di vimercate, sembra esattamente l'opposto: dietro la bufala del chilometro zero si vendono prodotti che arrivano anche da 1000 km di distanza, i campi sono irrorati da prodotti chimici per i quali una verdura dell'esselunga é certo meno tossica della loro, comprano e rivendono prodotti di altri e non loro, tra gli abitanti del circondario vi sono tumori e SLA, la sicurezza di chi abita intorno ai campi é del tutto disattesa in barba ad ogni normativa. Abito con la mia famiglia dentro al Parco Agricolo della Cavallera ma vi assicuro che qui subiamo un inquinamento peggiore del centro di Milano. Non mi facciano ridere questi della coldiretti, saranno credibili quando imporranno, anzichè difenderli a prescindere, qualche regola ai loro associati.
roberto v.
1 settembre 2013 alle ore 15:55cari italiani dovete sapere che vicino a questo inceneritore,vi e un grandissimo stabilimento che produce pasta italiana,il suo valore e conosciuto nell universo ,non tanto per il prodotto stesso,ma per l immaggine e la serieta dei Barilla,a me fa specie che questa ditta non sia riuscita a prendere una posizione pubblica contro questo obbrobbrio.mangiare pasta e scarichi di monnezza non so se sia salutare,ma come immaggine sicuramente no.Poiche riconosco un valore etico e morale nei figli del grande barilla,Vi chiedo di prendere posizione anche Voi e dire con un grande NO a questo inceneritore;fatelo fatelo apertamente e senza paura,capisco che oggi mettersi contro i partiti sia un problema,ma non esisteranno per tanto ancora.
Giovanni D.
1 settembre 2013 alle ore 16:32LA GIUSTIZIA ALLA FINE TRIONFA SEMPRE...!!! E COSI' SARA' ALLA FINE PER L'INCENITORE DI PARMA... E PER TUTTO IL M5S... PER UN'ITALIA LIBERA DAI FARABBUTTI AL POTERE E DALLE ECOMAFIE..!!!
Anna C.
3 settembre 2013 alle ore 21:39Mi pare che la Barilla ormai sia della Nestlé,i rampolli se ne fanno un baffo!!!ciao
Sergio Magugliani
1 settembre 2013 alle ore 16:07ReCall immediato per i transfughi accordisti...via dal M5s senza indugi!
roberto v.
1 settembre 2013 alle ore 16:09cari amici,io sono contento che in quest Italia,la Coldiretti abbia preso posizione contro l inceneritore,E vero direte ma perché non e stato fatto all inizio?quando si spartivano la torta?????farlo adeso puo sembrare solo strumentale,invece no andare contro gli interessi di una grande multi utility banche e varie sigle di partito non e sempre facile,brava la dirigenza che ha espresso questa decisione,ora si faccia pressione sui produttori agricoli ed i trasformatori alimentari per cercare di chiudere questo mostro.parma non si deve intossicare,non vogliamo diventare come brescia o napoli,i nostri esempi vengano da paesi free inceneritory
Marco Bologna 1976
1 settembre 2013 alle ore 16:57Ho sempre apprezzato il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma, ma adesso che so che sono prodotti avvelenati passerò al Grana Padano e al Prosciutto di San Daniele, meno buoni ma almeno non contaminati dalla diossina, come ci ha avvertito Beppe.
Invece di ringraziare Beppe Grillo per aver avvisato tutti gli italiani che a Parma vengono prodotti cibi avvelenati e pericolosi, la casta parmigiana sfrutta l'occasione per criticare il leader politico genovese.
BOICOTTIAMO TUTTI I PRODOTTI AVVELENATI DI PARMA COME DICE BEPPE!!!!!!!!
Lorenzo C.
1 settembre 2013 alle ore 18:02Complimenti per il ragionamento!
Allora smettiamo di acquistare i prodotti italiani perchė in Italia abbiamo una classe politica che fa schifo.
Il parmigiano e il prosciutto di Parma sono prodotti straordinari e genuini (guarda gli ingredienti e informati sui processi di lavorazione). Sarebbe piú utile colpire gli interessi delle imprese costruttrici degli inceneritori e non dei prodotti che che ne subiscono i danni.
Riccardo Garofoli
1 settembre 2013 alle ore 17:20Credo che per una legge sanitaria sia vietata la vendita di generi alimentari al aperto dove i fumo delle macchine si posano su fritte e verdure
Invece un inceneritore che è ben più del traffico cittadino , un inceneritore e continuo il traffico e alternato almeno la notte non c'è e alcuni giorni scema un inceneritore e sempre acceso i suoi cammini emettono sempre senza sosta e quel che esce lo assicurano loro che è balsamico emolliente ricostituente salvo poi scoprire che così non è
michela fabbrini
1 settembre 2013 alle ore 19:23
Michela Fabbrini
23 ore fa
Hanno ragione il ministro dell'agricoltura e il presidente del consorzio del prosciutto di Parma ad accusare Grillo di danneggiare i produttori della Food Valley. E' risaputo infatti che accendere un inceneritore, che brucia tonnellate di rifiuti indifferenziati, ha sempre valorizzato le zone di produzione agricola di qualità. Rendendo i cibi alla diossina più sani e gustosi. Lo dicono gli esperti della Iren, loro sono tutti piddini e se lo dicono loro, che in Toscana gestiscono discariche ed inceneritori da vent'anni, vuol dire che è vero. E allora W la Diossina e W il Piddì e abbasso quell'incosciente di Grillo che si preoccupa della salute dei cittadini e dell'aria che respireranno.
Buona serata "cancrovalorizzata" a tutti!
Angelo P.
1 settembre 2013 alle ore 20:58Vedere su qualche tv, interviste di personaggi che accusano Beppe di danneggiare la loro economia locale (ed arrivare a volerlo denunciare), per le VERITA' dette, sulle possibili conseguenze inquinanti dell'inceneritore, fa veramente montare la rabbia al limite del proprio autocontrollo.
Francesca B.
2 settembre 2013 alle ore 00:38Fosse per il pdmenoelle, l'informazione sui danni causati dagli inceneritori sarebbe pari a quella che il governo sovietico forní nei giorni immediatamente successivi al disastro di Cernobil. Ma le larghe intese velenose inquinano a tutto campo, giusto poco fa ho visto su Facebook un ristoratore berlusconiano che si stava scagliando contro il biologico e contro il fotovoltaico, inneggiando al nucleare
Per fortuna ormai non potranno continuare a far danni per molto: tra qualche mese si respirerá aria purissima in tutta Italia grazie al prossimo governo M5S!!!!!!!!!!!!!
Lello Marino (marins)
1 settembre 2013 alle ore 20:08Saggie parole, fatti concreti, dati incontrovertibili.
O ci pensiamo prima di fare i danni oppure saranno i nostri figli a... sputarci in un occhio da grandi.
Aivoglia dopo a dire che berlusconi tutto sommato poteva pure essere innocente, napolitano un galantuomo e letta uno pieno di buone intenzioni...
giordano
1 settembre 2013 alle ore 20:40A Parma entra in funzione l' inceneritore. Pizzarotti sconfitto, gioiscono i politici del PD e PdL locali, ma forse non sono al corrente che gli inceneritori sono dannosi per la salute.
Difficile crederlo poiché oggi c'è internet; basta una breve ricerca e li le bugie vengono alla luce.
Basta un semplice "clic" ad esempio su:
http://www.iarc.fr/en/publications/pdfs-online/wcr/2008/wcr_2008_4.pdf
etiology of Cancer Chapter 2.14: environmental pollution pag. 179
E' in inglese. Non parli inglese,poco male con Google Traduttore; ecco fatto:
. Inquinamento atmosferico localizzato può essere un pericolo in rapporto alla residenza vicino a fonti specifiche d'inquinamento, come le centrali a carbone di potenza, raffinerie di petrolio, impianti di produzione di metallo, ferro
fonderie, inceneritori e fonderie. In generale,
un aumentato rischio di cancro ai polmoni nel prossimità delle fonti di inquinamento è stata dimostrata
.
La fonte è attendibile in quanto si tratta di un' Agenzia dell' Organizzazione Mondiale della Sanità. Che gli inceneritori facessero dannosi per la salute si sapeva da decenni ma ora è sicuro:
GLI INCENERITORI UCCIDONO. Io ho paura, per me, per mia moglie, per i miei figli, per i miei nipotini.
Ma questi politici di Parma del PD e PdL, respirano la stessa aria che respiriamo noi, a Parma ! Non hanno paura per le loro famiglie ? Certo, i dirigenti politici di Parma portano avanti le idee delle loro rispettive segreterie, sperando in futuro di avere incarichi più importanti; MAGARI A ROMA.
Tutto ciò è però comprensibile, ma è incomprensibile che gli elettori di Pd PdL ( ma anche altri schieramenti politici) accettino questa situazione: SI PUO', IN NOME DEGLI INTERESSI DI UN PARTITO SACRIFICARE LA PROPRIA SALUTE , MA SOPRATTUTTO QUELLA DEI PROPRI FIGLI E FAMIGLIARI.
Anna Canovi
1 settembre 2013 alle ore 21:30Basta una frase al telegiornale e un bell'articolo che dica che L'EVIDENTE non è vero e tutti credono a quello che gli viene imposto senza cercare minimamente di informarsi davvero, questo è il motivo per cui il nostro Movimento non governa il paese oggi.
Giovanni D.
1 settembre 2013 alle ore 21:34Belle parole...che però si scontrano con gli interessi economici e di parte che concorrono a costruire un inceneritore e decadono nel vuoto.
Credo che ormai tutti abbiamo capito che quello che la politica caparbiamente "protegge" non è finalizzato al benessere o all'utilità collettiva ma SOLO, SOLO, SOLO agli interessi economici e a vantaggio di "qualcuno", cosa inconfutabilmente evidente se si considera che i cittadini non vengono assolutamente informati (o informati "astutamente" male) oppure non presi assolutamente in considerazione quando è proprio la collettività a non gradire quelle "opere" oppure, ancora, basta vedere come, la politica "pro tempore", blinda gli accordi fatti per qlsiasi tipo di opera con penali costosissime per chi rescinde (è il caso del Comune di Parma e del suo inceneritore).
luciana m.
1 settembre 2013 alle ore 22:04Le reazioni di campanile non sono l'optimum per uno Stato che deve salvaguardare gli interessi di tutti i propri cittadini. L'agricoltura è un tema, con tutte le sue sfaccettature, che riguarda tutti. Se giunge in Italia la cagliata già pronta l'argomento interessa tutti? Se il latte italiano ha difficoltà ad essere trasformato e remunerato perchè quello estero arriva a minor costo e già cagliato riguarda solo i produttori o i caseificatori? E se in alcune zone in Italia sono stati riscontrati batteri nocivi in qualche caseificio importa a tutti o soltanto a quelli che si ammalano per via delle cagliate importate? E il prosciutto è quello dei produttori o quello dei consumatori del supermercato? Bene è occuparsi di tutti i problemi indipendentemente da quelli che sono i territori coinvolti e cercare la soluzione che porti alla tutela di tutto il territorio nazionale senza usare due pesi e due misure secondo la convenienza del momento. E poi occorre vigilanza e lungimiranza sempre per evitare di dover affrontare i problemi quando si ingigantiscono come nel caso degli inceneritori laddove sono stati impiantati.
STEFANO A.
2 settembre 2013 alle ore 00:11E intanto, nella zona dell'uva da tavola pugliese, -centro Noicattaro e Rutigliano -, dove vi è una distesa di tendoni di plastica e molti terreni non coltivati, ha preso il sopravvento la modalità di produzione agro-industrale.
Sono praticamente scomparsi gli alberi ed è comparso un panorama piatto e grigiastro. I rutiglianesi e noiani non mangiano quell'uva da esportazione ma si ammalano lo stesso di mali spesso inguaribili. Quello che è più grave è che non possono non respirare quell'aria infetta. Non possono sfuggire. Come i siriani dalla loro terra che il crudele Obama ha promesso di bombardare. Chi se la va prorio a cercare sono i nostri temerari giornalisti. Per mentire non basterebbe prendere notizie e foto dalle agenzie di stampa? Faccio salvi - naturalmente non dalle bombe - quei giornalisti che rischiano eroicamente la vita per documentare notizie vere e per notificarci la terribile atmosfera dell'infermo quotidiano dei siriani, a due passi dalle armi sguanate da Israele. Vorrei che noi trovassimo un sistema per toglrere ad Obama il premio Nobel.Incominciamo da lui.
Per quel che riguarda la conversione dell'agro-industria nella coltivazione eco-compatibile ho constato che vi sono iniziative importanti soprattotto perchè molti impianti non riescono più a stare al passo dei grandi produttori che collocano direttamente la merce nel mercato dei rivenditori.Salviamo la Puglia, vi scongiuro.Stefano Antuofermo,Rutigliano.
Luca D.
1 settembre 2013 alle ore 22:52Intanto a Parma è già in funzione. Tra poco sarà inverno, senza un filo d'aria, pressione bassa e nebbia che si impasterà coi fumi dell'inceneritore. Dicano pure che Beppe è un incosciente, un terrorista, ma noi in famiglia, nel dubbio, preferiamo lasciare che le specialità della nostra rinomata "death valley" se le mangino gli altri. Visto che ci tocca di respirarlo sto "termovalorizzatore", almeno sugli alimenti cercheremo di schivarlo mangiando quello che proviene da fuori.
Marco Diaco
2 settembre 2013 alle ore 01:53Come si devono e dove di devono smaltire i rifiuti?
Grazie
Anna C.
3 settembre 2013 alle ore 21:32Mai sentito parlare di raccolta differenziata!?!?!?ciao
gianfranco .
2 settembre 2013 alle ore 07:23Alla coldiretti stanno molto a cuore le apparenze, penso che se si facesse un inceneritore invisibile non avrebbero nulla da eccepire. La coldiretti é complice dell'inquinamento del territorio, tutela i piccoli produttori ma sostenendoli anche nell'abuso di fitoterapia....almeno le grandi aziende sono soggettie a controlli. Fosse un'associazione seria stabilirebbe dei parametri di qualità e farebbe dei controlli sugli associati. '
alessandro giglio
2 settembre 2013 alle ore 09:55Mi dispiace x Parma ma non comprerò mai più prodotti derivanti da Parma e limitrofi.
Gabriele
2 settembre 2013 alle ore 10:08Buongiorno a tutti! Si fa per dire: abito a un chilometro da questo splendido inceneritore e questa mattina dopo avere aperto le finestre si sentiva un lezzo insopportabile che continua tuttora, qualcosa che entra nella gola e non ti libera, insalubre e orrendo, e che vorrei fare provare a coloro che hanno favorito e tutt'oggi appoggiano questa struttura. Maledetti criminali!
Anna C.
3 settembre 2013 alle ore 21:28Mi stavo proprio domandando,quando ho sentito dell'inceneritore a Parma,cosa sarebbe successo al suo prosciutto!sarà quasi tutto affumicato con un delicato sapore di rumenta?e il parmigiano? Pure questo con un raffinato retrogusto sempre di rumenta? Forse non tutti lo sanno,ma nel latte rimane il gusto di ciò che ha mangiato la mucca,se ne saranno accorte pure le poche mamme che ancora allattano. Ci vogliamo distruggere anche l'export di Parma?...e la Confagricoltura si sveglia solo adesso? VERGOGNA!...ma fate la raccolta differenziata...tutti! Svegliatevi!ciao
Luca P.
2 settembre 2013 alle ore 11:22E bravi i piddini emiliani... respirate a pieni polmoni mi raccomando il vostro beneamato piddì ringrazia.
andrea s.
2 settembre 2013 alle ore 11:51qui siamo al paradosso un sindaco ,i suoi cittadini non possono fermare una cosa che sarà pagata dai cittadini ,inquinante e controproducente per la sua comunità, ma quanto potere o quanto interesse affaristico esiste in questo paese!!!!!!!!!!!!!!!
maurizioo v.
4 settembre 2013 alle ore 08:41 A me par che semo in odor(spuzza) de mafia,Auguri.
Marco Barbanti
2 settembre 2013 alle ore 12:33dopo due settimane non collegato al mondo italiano leggo con piacere che la coldiretti sta aprendo la mente e rifiuta la logica del bruciare le cose e lo sfruttamento del territorio avanti cosi che si cambia M5S ORA E SEMPRE
Un Vero Cittadino
2 settembre 2013 alle ore 13:42Riesumato un vecchio articolo del 2010 e spacciato per ATTUALE. Tanto nessuno va a controllare e alla fine ecco commenti come il tuo.
Oggi la COLDIRETTI non ha nulla da ridire sull'Inceneritore.
ciao
http://www.reggio-emilia.coldiretti.it/coldiretti-contraria-all-inceneritore.aspx?KeyPub=GP_CD_REGGIOEMILIA_PROV%7CPAGINA_CD_REGGIOEMILIA_ANP&Cod_Oggetto=20577583&subskintype=Detail
