
Guida per parlamentari autostoppisti eventualmente dispersi a Roma
6 settembre 2013 alle ore 20:02•di MoVimento 5 Stelle
Guida per parlamentari M5S autostoppisti eventualmente dispersi a Roma.
Dal "Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento" liberamente sottoscritto pubblicamente da tutti i candidati PRIMA delle elezioni politiche per poter partecipare.
"I gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi."
Commenti (127)
luis p.
6 settembre 2013 alle ore 20:09Orellana me sa che nun lá letto....sta merda
michele .
6 settembre 2013 alle ore 20:15Grande chiarimento
Luca M.
6 settembre 2013 alle ore 20:17ottimo chiarimento,anche se no ce ne sarebbe bisogno!!!!lo sapppiamo benissimo tutti noi qui fuori e perchè mai dovremmo ricordarlo a quelli la dentro????....
Daniela M.
6 settembre 2013 alle ore 21:40ciao Luca, chissà se Orellana c'ha un cuore...
proviamo ^__^
http://www.youtube.com/watch?v=9tEDuZiH-vQ
Luca M.
7 settembre 2013 alle ore 12:13un bacio dani!!!
Gianluca S
6 settembre 2013 alle ore 20:24Traditori di merda, non ho altre parole
D. Pavan
6 settembre 2013 alle ore 20:30Fino a quando non puliremo questa gigantesca cloaca, nessun accordo, nessun avvicinamento, nessun compromesso.
Stiamo morendo di fame e questi stronzi giocano.
V-A-F-F-A-N-C-U-L-O
Massimiliano T.
6 settembre 2013 alle ore 20:30Eppure mi sembra scritto in italiano corretto.
Cosa ci sará di difficile comprensione?
Mah
Dario Mondonico
6 settembre 2013 alle ore 20:52(null)
Paolo Aranha
6 settembre 2013 alle ore 20:53Orellana aveva sbagliato già in aprile, quando presentò un disegno di legge su un tema -il matrimonio omosessuale- che né era presente nel Programma né era mai stato discusso e approvato da noi iscritti del M5S.
Il Codice di Comportamento chiarisce che «I parlamentari del MoVimento 5 Stelle dovranno operare per la massima attuazione del Programma del M5S attraverso proposte di legge e in ogni altra modalità possibile in virtù del loro ruolo».
Forse che ad Orellana mancavano punti di Programma da concretizzare e attuare? Perchè si fece dettare un disegno di legge dalla Rete Lenford, ovvero da un gruppo di pressione, invece di chiedere a noi cosa pensavamo?
Certo, ancora non c'è la piattaforma, ancora non abbiamo il nostro Parlamento Elettronico a livello nazionale. Nel frattempo si poteva tranquillamente tenere da parte la questione dei matrimoni omosessuali: se nessun paese al mondo, prima dell'Olanda nel 2001, ha mai avuto un simile istituto giuridico, è possibile che i cittadini LGBT non potessero attendere ancora qualche mese perchè noi iscritti potessimo decidere liberamente?
Forse il salario di cittadinanza o le piccole e medie imprese erano meno importanti per Orellana?
Questo Senatore sembra aver dimenticato gli impegni presi e lo spirito stesso del MoVimento. Noi non stringeremo nessuna alleanza coi partiti della casta! Noi non permetteremo che siano le lobby a decidere al posto dei cittadini!
Vogliamo la democrazia diretta, e la vogliamo ora. Orellana, ascolta la base, non giocare al "piccolo onorevole"!
D Mondonico
6 settembre 2013 alle ore 21:00Orellana, i traditori come te non li vogliamo, vai via, sció, go out, fra di bal, s'en aller, desaparecer.
Boris V.
6 settembre 2013 alle ore 21:12Patetico riscrivere spesso le stesse cose. Ce n'era proprio bisogno?
Magda Cacciatore (lameghy)
6 settembre 2013 alle ore 21:12Beppe fai bene a ribadire... Alcuni sembra non capiscano l'italiano, lanciandosi in interpretazioni fantasiose.
Io vi ho votato, siete miei dipendenti... Non é che come sentite di perdere la poltroncina cominciate ad avere paura?
Meglio pochi ma buoni. Chi avvalla ragionamenti non in linea con gli impegni presi è pregato di accomodarsi fuori!
Andrea
6 settembre 2013 alle ore 21:40Beppe guarda qui: http://bit.ly/1eaJCDM
Questi sono italiani da premiare che con ogni mezzo provano a sopravvivere io ho fatto una donazione di 50 centesimi che non mi cambiano la giornata ma mi auguro che tu e tutti voi facciate altrettanto per cambiare la vita a loro...
Biagio I.
6 settembre 2013 alle ore 21:47Ma dico io come si fa a resistere alla TENTAZIONE del "dialogo" con "gigino a purpetta" "ninetta a parmiggiana" e "totonno o purpetiello".........è un sacrilegio non "assaggiare".........siete fottuti a quel tavolo
Jacopo Papaccio
6 settembre 2013 alle ore 21:55Chissà come mai i TG non parlano mai di questo punto!
Matteo Bottai
6 settembre 2013 alle ore 21:57Mi piace il movimento così come e'! Niente alleanze con questa cricca di vecchi affaristi Non mollate ragazzi! Siamo con voi. E che nessuno (NESSUNO) dica che non sapevamo o non conoscevamo il programma che i parlamentari avrebbero dovuto seguire in arrivati in Camera e Senato. Era chiaro e la strada da seguire ben tracciata. Difficilissima e piena di pericoli , questo si. Ma nessuno creda che questi delinquenti irresponsabile se ne possano andare da soli! Dobbiamo mandarli a casa noi!!!!
adriano
6 settembre 2013 alle ore 22:00Semplice e chiaro meglio di cosi!
Lo capiscono anche quelli del PD-L
Alessandro P.
6 settembre 2013 alle ore 22:01Quando si combatte i traditori che sparano sui compagni vengono uccisi sul posto dal loro superiore.....
Il popolo è sovrano ed è superiore ai suoi eletti, quindi avrebbe tutto il diritto di uccidere (anche se una lapidazione con milioni di persone partecipanti è difficile da gestire).
Finchè chi tradisce la fa franca....
p.s. ricordo che i parlamentari possono insultare bestemmiare e istigare alla rivolta e all'eversione nei loro discorsi alle camere, purchè lo facciano nei modi opportuni (non sono perseguibili per le opinioni, quindi basta che tutto venga detto come un'opinione).
Roberto Masi Masi
6 settembre 2013 alle ore 22:04"A BEPPE CON SIMPATIA
La COSTITUZIONE non si tocca,va benissimo cosi come è.Quelli che la
vogliono cambiare lo fanno perchè possano poter continuare a fare
indisturbatamente il proprio comodo ed i propri interessi alla faccia del
polpolo Italiano senza essere minimamente contestati.Ci stanno riportando
indietro nella storia , ad una sortadi aligarchia e di feudalesimo dove i
potenti padroni del vapore della terra e dell'acqua decidono il bello ed
il brutto tempo per tutti.I padri della costituzuine, l'hanno scritta a
suo tempo, dopo la caduta del facismo con la lotta di liberazione
pertigiana tenendo conto di ogni evenienza nel bene e nel male,non dobbiamo
permettere a d un manipolo di faccendieri di offenderci, dobbiamo
resistere ed impedire loro di commettere un simile
crimine.Resistere,Resistere,Resistere.
ABeppe con simpatia Roberto "
fernando canton
6 settembre 2013 alle ore 22:10Che alcuni eletti in parlamento avessero tradito il Movimento era già nel conto, del resto tu stesso Beppe lo avevi anticipato nella prima riunione ai neo-parlamentari pentastellati. L'importante è tirare dritti per la nostra strada. M5S è già nella storia, tra le più belle pagine della Storia della nostra Repubblica!
Angelo Conte
6 settembre 2013 alle ore 22:11Capisco che per i giornali e media sia difficile leggere il regolamento del M5S, anche se semplice e breve. Ma almeno per coloro che lo hanno firmato quando si sono presentati alle elezioni è deprimente. Ricordiamolo un'altra volta siamo qui per cambiare questo paese, non per fare i soliti giochini a cui siamo stati abituati. Ma più di tutto dobbiamo abituarci a rispettare le regole, cosa che in Italia non si fà mai. Se poi non si è d'accordo si esce!
Per tutti gli altri portavoce fedeli alla linea, non mollate, per voi, per noi e per tutta l'Italia.
coco
6 settembre 2013 alle ore 22:16il pd fa schifo, e ultimamente ha fatto più schifo del solito (il condono alle slot machine è qualcosa di indecente).
Ma orellana non ha tutti i torti.
Se il governo cade una qualche forma di collaborazione ci deve essere (anche se un'alleanza come quella che c'è adesso tra pd e pdl non la voglio).
Magari si può lasciare l esecutivo al pd ma si vincola la durata del governo all'approvazione di leggi m5s (magari sulla riforma dei partiti o sulla riforma elettorale o sul conflitto di interese)
qualcosa bisogna fare o il movimento sparisce.
stefano s.
6 settembre 2013 alle ore 22:26Forse ti sfugge il fatto che se fai un alleanza con il PD_ L ( che fa più schifo del pdl) verrai sporcato da tutte le schifezze che il pd ha fatto fino ora ( ha gran parte della informazione a suo favore) distruggendo cosi il m5s , il quale si dichiara totalmente differente da gli altri. Pensaci.
alvise fossa
6 settembre 2013 alle ore 22:17CIAO BEPPE,
MOVIMENTO 5 STELLE,FOR NEW ENTRY E FOR DUMMIES
ALVISE
stefano s.
6 settembre 2013 alle ore 22:19Non siate " ingenui" non si puo collaborare con tutti questi parassiti della politica che sono insediati in senato e in parlamento!!!!!!! MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI.
Roberto Masi Masi
6 settembre 2013 alle ore 22:21"A BEPPE CON SIMPATIA
La COSTITUZIONE non si tocca,va benissimo cosi come è.Quelli che la
vogliono cambiare lo fanno perchè possano poter continuare a fare
indisturbatamente il proprio comodo ed i propri interessi alla faccia del
polpolo Italiano senza essere minimamente contestati.Ci stanno riportando
indietro nella storia , ad una sorta di aligarchia e di feudalesimo dove i
potenti padroni del vapore della terra e dell'acqua decidono con arroganza e prepotenza il bello ed
il brutto tempo per tutti.I padri della costituzione, l'hanno scritta a
suo tempo, dopo la caduta del fascismo con la lotta di liberazione
pertigiana tenendo conto di ogni evenienza nel bene e nel male,non dobbiamo
permettere a d un manipolo di faccendieri di offenderci, dobbiamo
resistere ed impedire loro di commettere un simile
crimine.Resistere,Resistere,Resistere.
A Beppe con simpatia Roberto "
Luca S.
6 settembre 2013 alle ore 22:39la cosa imbarazzante di Orellana è un'altra , quando dice "abbiamo fortissima forza contrattuale, guardate il PDL con l iMU". Se non ha capito ancora su COSA e COME è basata la forza contrattuale di Berlusconi negli ultimi 20 anni forse è il caso di spiegargliela. il M5S con il PD o con il PDL ha ZERO forza contrattuale. Neanche col 40% dei voti avrebbe forza contrattuale. Quelli non sono partiti ehi. Ma ve le devo spiegare io le cose ? :D
Carmelo Di Stefano
6 settembre 2013 alle ore 22:43Beh, questa frase si può interpretare in centinaia di modi. Se un parlamentare del M5S e un altro di un partito X dialogano per trovare un'intesa sulla riforma della legge elettorale, cioè dei punti condivisi, secondo Beppe Grillo, questa è già una coalizione tra il M5S e il partito X?
mario bottoni
6 settembre 2013 alle ore 22:46salve! I parlamentari da noi eletti che non sono in grado di ricoprire il ruolo per cui i cittadini lo hanno proposto, devo lasciare il posto ad altri candidati all'altezza della situazione...e ce ne sono. Se non lo fanno di loro spontanea volontà devono essere licenziati!
Era inevitabile che il sistema di voto online e i tempi con cui questo è stato approntato non prevedesse certe lacune. Quindi, ora che stiamo facendo esperienza e abbiamo il tempo per riassettarci, vanno fatte le verifiche con le necessarie correzioni: assolutamente! Pena, il degrado del nostro movimento!!!
Ornella M.
6 settembre 2013 alle ore 22:59Signor Orellana,
lei ha firmato il codice di comportamento perciò sa perfettamente come si deve comportare.
Sa anche che lei è un nostro dipendente, noi con il nostro voto vi abbiamo mandati in parlamento per attuare i 20 punti del M5S! Quelli, non altro!
Lei sa tutto questo e dunque perchè finge di non capire? Perchè giustifica deviazioni dalla via concordata?
Perchè si nasconde dietro ad un dito, con le solite schifose giustificazioni dei politicanti di professione?
Tutti loro giustificano le peggiori porcate al grido di "per il bene del paese"!
Inutile dire che ne abbiamo le tasche piene di queste ipocrisie criminali, di loro e di quelli come lei che si adeguano.
Come suoi datori di lavoro siamo in tanti...anche se non vuole leggere commenti del blog prima o dopo le capiterà pure di incontrare qualcuno di noi che le esprima chiaramente il nostro disappunto.
Maurizio Dati
6 settembre 2013 alle ore 23:00Io vi ho votato per cacciare via questi delinquenti.
Io vi ho votato perché voi dovevate essere portavoce e basta.
Io vi ho votato perché se volevo che andavate con loro, votavo loro direttamente, pezzi di merda!
Marco Diaco
6 settembre 2013 alle ore 23:20Si comprendono le motivazioni che hanno ispirato queste regole. I voltagabbana ci hanno abituato a sceneggiate vomitevoli. Però una norma va pensata per poter essere utilizzata anche nei caso più estremi. Se il movimento sopravviverà agli ideatori non sappiamo dove sarà poniamo tra venti anni. Il vincolo di mandato in assoluto è una rigidità che oscura la libertà del parlamentare. Mi sono piaciuto oggi i dissidenti del PD e PDL che hanno votato insieme a voi. Mi piace che in passato deputati si siano dissociati da questioni che non condividevano. Il tuo scritto li condanna a servire la tua linea,,ove in effetti dovrebbero in coscienza servire gli elettori. Non è detto aprioristicamente che la tua linea sia sempre la migliore, ed eticamente anche se hai provveduto a registrare il marchio il movimento non è tuo. Adesso è dei 9 milioni di elettori che lo hanno votato. Votato per te d'accordo, ma ieri. Oggi forse, ma domani? Se emergesse nel movimento una o più figure in grado meglio di te di sviluppare soprattutto una piattaforma programmatica? Sei stato molto bravo a far nascere il movimento, cavalcando una protesta per l'inaccettavile stato in cui viviamo. Ma ora non basta più. Riforma il movimento in senso denocratico, lasciando le persone libere. Se non perderai i valori istitutivi e ad essi saprai affiancare una vera proposta è difficile che qualcuno vada via. Chi lo ha fatto non ha dato l'ari di essere un traditore, ma di non gradire la tua gestione accentratrice e la impossibilità di misurarsi con prospettive diverse. Il tuo statuto é già vecchio. L'evoluzione è veloce. Le alleanze che hai escluso ab initio, saranno magari la cosa migliore da fare tra qualche tempo, quando avrai costretto al rinnovamento parziale alcuni partiti. In ogni caso che tu prenda queste decisioni non è denocratico. E neanche che le avallino 13.000 dei tuoi 9.000.000 di elettori solo perché frequentano il blog. Prima erano la tua avanguardia. Ora sono uguali agli altri elettori e di ques
Carlo D.
7 settembre 2013 alle ore 06:08Azz,ma sit tuost.Vedete la fondazione Letta ed il gioco,il condono che hanno avuto.L onesta deve a dare di nods.Ruba ruba,tanto che ci importa.Siamo in bancarotta cazzo....
Nicola Nicolini
7 settembre 2013 alle ore 10:13Puro politichese della peggior specie;
con cui nei decenni passati si sono fatte digerire agli elettori le peggio cose.
Credimi, per come sta messa l'Italia, le regole fondanti del M5S saranno rivoluzionarie per un bel po' di tempo.
E Beppe Grillo è fondamentale per richiamare alle regole fondanti chi invece si sta facendo inglobare da un sistema mafioso che ha trascinato l'Italia a fondo.
Gianluca F.
6 settembre 2013 alle ore 23:22D'accordissimo sul principio, non sul fatto che questo implichi che in caso di crisi la posizione del movimento debba essere elezioni subito e con il porcellum.
A parte l'immoralita' intrinseca della legge, il premio su base regionale significa che le probabilita' di ottenere una maggioranza al senato sono bassissime.
Vista la realta' delle cose bisognerebbe proporre un programma dettagliato nei contenuti e nei tempi che il movimento sarebbe disposto a condividere.
Inoltre sarebbe il caso di lanciare subito le "governamentarie" in modo da identificare un numero di personalita' qualificate a cui il movimento sarebbe disposto ad accordare la fiducia per attuare i pochi punti di programma definiti
Oscar Brazzo
6 settembre 2013 alle ore 23:45Il discorso è semplice: avete firmato un patto con noi, ergo lo rispettate! Chi tenta di svincolarsi da Beppe dimentica che senza Beppe non sarebbe lì. E che non ci sarà una prossima volta. Siamo stanchi dei voltagabbana, per questo siete lì. Punto!
Yuri b
7 settembre 2013 alle ore 00:12Bravo morra! Io sto ancora aspettando il marcia indietro dei Campanella e orellana... Se non siete d'accordo con il movimento su i punti promessi in campagna elettorale potete andare tranquilli nel pd! O con il pd a sostenere il governo letta che a quanto pare vi piace! Se vi piacciono loro andate con loro ... Ma ricordatevi che se il pd fa schifo a correre dietro a Berlusconi voi siete peggio di loro che leccate i suoi lecchini
Massimo Lafranconi
7 settembre 2013 alle ore 00:32Il ragionamento di Morra è ineccepibile.
Chi non è d'accordo, non cspisce o, peggio, è in malafede non vuole il bene del movimento ma mira ad interessi personali o addirittura alla sua disgregazione.
Questa gente va cacciata, puntare a nuove elezioni ed essere più rigorosi nella selezione
fabio .
7 settembre 2013 alle ore 00:35orellana è passato zitto zitto a San Silvestro ed è sparito dopo un attimo
che .......................
Roberto Benatti
7 settembre 2013 alle ore 01:32ecco!
Fabiomarino Colella
7 settembre 2013 alle ore 01:34Sig.ra Orellana sei stata votata per fare gli interessi del M5S edei cittadini Italiani che ti hanno votato, sei stata eletta grazie a NOI per conseguire gli obiettivi fissati in campagna elettorale...non per fare i tuoi personali interessi o inventarti altre cazzate in barba al preciso mandato affidatoti da NOI elettori. Sei li per questo......altrimenti....altro che salto della quaglia...ti piace vincere facile.....devi andare anche tu f..dai c....!!!
Ugo P.
7 settembre 2013 alle ore 05:28Vorrei farti notare che Orellana è un uomo
Fabiomarino Colella
7 settembre 2013 alle ore 09:20Grazie per la precisazione....cmq fa lo stesso.
Gabriele Alfano (gabriele alfano)
7 settembre 2013 alle ore 01:43che orellana volesse fare di testa sua lo si era capito subito. alcuni senatori lo hanno seguito ed appoggiato senza esitazioni: lo faranno ancora?
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 01:55"I gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi."
Per coerenza con quanto qui scritto, il giorno dopo aver verificato l'impossibilità di costituire un governo M5s, deputati e senatori del M5S avrebbero dovuto dimettersi. Mi sembra un controsenso che contitinuino a percepire uno stipendio, che non è proprio quello di un metalmeccanico, senza avere nessuna possibilità di incidere significativamente sui destini di questa nazione, pur essendo il primo partito d'Italia. Almeno avremmo risparmiato qualche soldo. Si è detto che PDL e PD (-L +X * K....fate voi) avevano fatto il grande inciucio alle spalle di M5S e in parte io ci ho creduto. Ma alla luce di questo post, che a me sembra anacronistico, c'era qualche altra possibilità? Se il PD avesse votato Rodotà cosa sarebbe successo? Tenuto conto dell'impossibilità "per contratto" di associarsi con altri partiti, sarebbe cambiato qualcosa? Le praterie di cui parlava Grillo cosa erano? Un bluff? O se lo dice il grande capo (che ultimamente somiglia sempre più al grande puffo, Beppe, non me ne volere, te lo dico con affetto, ma cambia look) le regole si possono infrangere? Credo che gli elettori non attivisti abbiano il diritto di sapere cosa accadrà dopo le prossime elezioni se M5S non supererà la soglia del 51% in entrambi i rami del parlamento, perchè, per quanto mi riguarda se devo votare Grillo per trovarmi al governo Berlusconi, preferisco votare qualcun altro che forse accetterà qualche compromesso, ma che almeno non si metterà da solo in una situazione di totale stallo. Per concludere, queste regole avevano senso per un partito di pochi punti percentuali; per un "apriscatole", come diceva Beppe, non per chi rappresenta otto milioni di persone (che non sono tutte degli integralisti) che si aspettano onestà, ma anche capacità e voglia di incidere sulle scelte attuali e future della nostra nazione.
Fabiomarino Colella
7 settembre 2013 alle ore 02:00.....vota PD o PDL o qualunque altra cosa così inciderai...ma per favore risparmiaci altre filippiche inutile!!!
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 02:21Fabiomarino, forse non te lo hanno spiegato e, a quanto pare, da solo non ci sei arrivato, ma nei blog persone che non la pensano sempre allo stesso modo si confrontano civilmente. Ho cercato di proporre un ragionamento. Giusto o sbagliato, condivisibile o meno che sia il mio discorso, il tuo intervento è privo di senso. Se non ti interessa la mia "filippica", non hai niente di interessante da dire per avvalorare o contrastare il mio discorso, o, molto più semplicemente, non riesci a capire ciò che sto dicendo, basta che la ignori. E' la tua risposta ad essere completamente "inutile" e, francamente, te la potevi risparmiare. Se poi qui si deve venire solo per dire bravo Beppe, viva Beppe, allora è un altro conto. Ma questo credo che lo debba dire il proprietario del blog (o uno dei moderatori), non certo tu.
ettore castellini
7 settembre 2013 alle ore 02:57Commento francamente piagnone !
Che vuoi o puoi discutere con professionisti che mi prelevano forzatamente il 75% del guadagno ...
E a me deve bastare il 25 ...mentre a loro il 75 non basta mai ...?
Ugo P.
7 settembre 2013 alle ore 05:22Vota chi preferisci, di certo se voti M5S ed aspetti accordi con altri partiti HAI SBAGLIATO A VOTARE ed il problema dipende dal tuo comprendonio.
Le filippiche risparmiacele e vota come preferisci ma INFORMANDOTI meglio!
Alessio Santi
7 settembre 2013 alle ore 07:10cara angela,
io sono convinto che la coerenza sia un valore
e che non si puo' giocare al piccolo onorevole
i ns parlamentari sono semplicemente i ns portavoce
e hanno firmato l'impegno a non allearsi con gli altri partiti
ma a votare singoli punti proposti da altri partiti che credono siano alla base del bene comune
ex se pd mette a votazione il reddito di cittadinanza
il mov 5 stelle coi suoi parlamentari lo puo' votare, perche' faceva parte del programma con cui il mov 5 stelle ha chiesto i voti ai cittadini
se il pdl propone sgravi fiscali e forme di contributi alle pmi, i parlamentari di 5 stelle possono benissimo votare la proposta
ecc
ma allearsi con chi e' stata la causa dello sfacelo, questo mai
o si capisce che il mov 5 stelle e' un movimento rivoluzionario, e' antisistema a queste caste che stanno togliendo il futuro al paese e che hanno i loro interessi da portare avanti, i loro apparati, le loro clientele,
o si votano altri partiti
per me tu hai sbagliato partito
qui si fa l'italia o si muore, tutti assieme
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 09:49Ok, forse avete ragione tutti: ho sbagliato partito e non mi sono informata abbastanza.
Vedo che anche alcuni eletti si trovano nella mia situazione.
Le mie domande, però, sono volte proprio ad evitare di "sbagliare" di nuovo in futuro.
Non contesto la linea di M5S, basta saperlo prima.
In sintesi:
A cosa alludeva Grillo quando parlava di "praterie per un governo"?
Esiste quindi qualche deroga alla regola oggetto del post?
Se si, chi decide quando applicare questa deroga? Grillo, gli attivisti o tutti gli elettori?
Se M5S non raggiungerà il 51% (ipotesi tuttaltro che remota) cosa accadrà?
Un nuovo governo PD-PDL o ci sono altre possibili ipotesi?
Se si, quali?
Visto che in questo blog ci sono tante persone bene informate, per favore qualcuno mi illumini.
rodolfo giuliani
7 settembre 2013 alle ore 11:00Che spettacolo il tuo ragionamento... Se il M5S non puo' governare si dovrebbe dimettere. Guarda che non siamo in Cina, esiste anche un opposizione nei sistemi democratici. In Inghilterra quando governano i Conservatori non e' che i Laburisti si dimettono e vanno al mare. Cosi' in USA Francia Spagna e in tutto il mondo democratico. Perfino in Russia, in Iran. L'opposizione nei sistemi che funzionano controlla l'operato del governo. L'opposizione se e' vera e non finta migliora l'operato del governo muovendo parte dell' opinione pubblica.... Seguendo il tuo ragionamento e fossi in te, penserei di trasferirmi in Corea del Nord.
Con affetto
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 11:38Rodolfo,
pensavo che si capisse, ma la mia ERA UNA PROVOCAZIONE. Un paradosso volto ad evidenziare quella che ritengo, in un sistema democratico, una linea politica troppo rigida che ha portato ai margini delle decisioni M5S, una delle laggiori forze politiche italiane (anzi la maggiore), e ha determinato la mancata attuazione di tutti i punti del nostro programma (mi sembra che lo abbia evidenziato lo stesso Grillo in più occasioni che per ora non abbiamo ottenuto nulla di consistente).
Saluti affettuosi
Carlo D.
7 settembre 2013 alle ore 05:52C e qualche persona in Italia che non capisce proprio,e tuost.Se votano Stefano,persona che e ,si vede in faccia,molto onesta e coerente,se si abbassano gli stipendi,se tolgono le mani ladrone Dai soldi pubblici,si puo iniziare un dialogo,un confronto.Ma se si comprano un piatto al ristorante senza guardare cosa spendono,tanto pago anchio,devono andarsene.Il problema del debito Italiano e lo spreco del non pago io.Quindi per tutti quelli che vogliono la rovina,il fallimento dello stato Italiano,aprite la mente.Se si ritorna a stampare lire forse....Ma adesso ce un altra musica....
Carlo D.
7 settembre 2013 alle ore 06:19E rubate rubate rubare,truffare truffare truffare truffare.....Non capite proprio.....Bisogna ridurre al minimo possibile I ladri nella cosa pubblica,piu onesta,piu crescita.Gli onesti pd-pdl dove sono????Il pdl,dicva tutto bene,e venuto monti e ci ha fatto il mazzo cosi.Ogfi si continua...Pero monti intasca tutto,stipendio di parlamentare,finanziamento pubblico.Chi paga?Chi FA I sacrifici veri?La casta deve cominciare ad essere piu onesta,allora si contratta....Se andiamo avanti a far pagare sempre ai soliti noti,non andiamo bene.Partiamo dall alto e dal basso e tagliamo gli sprechi e poi se ne chiacchiarea....
Alessio Santi
7 settembre 2013 alle ore 07:20questo orellana
deve andare a casa
perche' ha tradito la fiducia dei suoi elettori,
se voleva allearsi col pd
poteva prendere la tessera del pd
e stare in una qualsiasi corrente di questo non partito, dove c'e' di tutto e di piu', c'e' una cosa e il suo incontrario, uniti solo dagli affari e da una presunta contrarieta' di facciata a B., col quale invece stringono accordi sottobanco, soprabanco, governi e alleanze oer salvare la loro baracca che sta affondando, con B. che ha perso la meta' del suo elettorato di riferimento e loro 1 elettore su 3.
La coerenza e il rispetto degli elettori, del mandato avuto dagli elettori in base al programma e' un valore
e quando questi parlamentari hanno chiesto i voti ad altri cittadini hanno firmato di non fare alleanze, ma di votare su singoli temi condivisi proposti anche da altri partiti, senza pero' mischiarci a questi professionisti della politica che ingollano e hanno ingollato e digerito di tutto e di piu' e che antepongono l'interesse personale di poltrona e di partito a quello della nazione, della comunita' degli altri cittadini.
Che orellana e gli altri vadano in altri partiti, con noi non hanno niente da spartire perche' noi dobbiamo e possimao essere un movimento rivoluzionario, pacifico e democratico che vuole la democrazia diretta, che ha il rispetto degli elettori che votano, uno vale uno e non vogliono accordi con chi ha portato al default il paese
Alessio Santi
7 settembre 2013 alle ore 07:26orellana e gli altri hanno preso i voti dai cittadini perche' dovevano mandargli tutti a casa e ora che fanno? si vogliono accasare con chi ha portato l'italia sull'orlo del baratro?
con chi ha provocato macerie e macelleria sociale?
con la casta del pd o del pdl che pensa al loro interesse personale e di partito?
ai giochini della politica politicienne
e se ne frega se il paese sta andando a rotoli?
come si fa ad allearsi a queste persone?
e cosa hanno firmato questi ns parlamentari quando si sono candidati?
non abbiamo bisogno di traditori
e anche gesu' ha avuto, il suo traditore in giuda, 1 su 12, e noi siamo nella media con 20 o 30 parlamentari di 5 stelle che vogliono tradire il mandato affidato loro da altri cittadini come loro, loro che vogliono giocare ai piccoli onerevoli, ai piccoli statisti, quando sanno che devono confrontarsi con la base di 5 stelle e con gli elettori che non vogliono accordi, vogliono che anche all'opposizione i parlamentari di 5 stelle facciano il loro lavoro: denuncino i malaffari e le ruberie, i ladrocini che scoprono nel palazzo, altro che accordi....
Andrea B.
7 settembre 2013 alle ore 08:12TUTTI A CASAAAAA!!!!!!
anche orellana,a CASAAAAA!!!!!!!!!!
giuseppe giacalone
7 settembre 2013 alle ore 08:50questa parte del codice ormai risulta obsoleta. buon 15% tutti. P.S. consentiamo a tutti di esprimere le proprie opinioni, anche sui codici (non stiamo parlando mica della bibbia!)
Nicola Nicolini
7 settembre 2013 alle ore 10:19No grazie,
questa è una regola perfetta.
Se ti piacciono gli Scilipoti, hai una vasta scelta di partiti da votare.
E se Orellana non crede più nelle regole del M5S c'è una sola scelta dignitosa che sono le dimissioni da senatore.
In caso contrario fa solo il furbetto del quartierino, sport molto praticato in Italia.
Alberto C.
7 settembre 2013 alle ore 08:55Forse quel giorno Orellana era assente!!!
Simona M.
7 settembre 2013 alle ore 09:13Quasi quasi mi candido,al momento il m5s e l'unico posto in Italia dove si cacciano i leccaculo!
ettore castellini
7 settembre 2013 alle ore 09:15Gia' il cognome e'strano ... ricorda un po l'urin ...un po fa rima con ...tana,e i cognomi la dicono lunga ....se l'uomo con la U maiscola ha una parola quella e'... siamo in guerra ...niente prigionieri ... chi tradisce ...
Francesca V.
7 settembre 2013 alle ore 09:21Gli autostoppisti hanno aderito al Mov, ma non hanno evidentemente capito qual'è il fine, l'obiettivo, il percorso, il programma!
Se vogliono tradire il mandato che si DIMETTANO e si vadano a tesserare nel loro partito del cuore!
SIAMO stanchi e vogliamo un Movimento con rappresentanti LEALI, SINCERI e RISPETTOSI del MANDATO!
Francesca V.
7 settembre 2013 alle ore 09:31ORELLANA è ancoraall'estero?
Vuole dialogare con i più falsi e ipocriti del pianeta che se ne sbattono dei nostri cittadini che da ieri hanno occupato il palazzo!
Lui dov'è?
Nei salotti a dialogare?
O se la ride insieme agli ipocriti e traditori del paese?
Orellana deve decidere se vuole o no il bene del paese!
Se crede alle fate o babbo natale siamo messi bene!
Stimo e rispetto il Sen. O. e spero che si svegli da questo incubo perchè il Movimento ha bisogno di uomini onesti come lui.
Il mio sfogo è dettato dalla rabbia che mi fa la sua fiducia in chi fa doppio e triplo gioco all'interno del proprio partito, figuriamoci con chi appartiene al Movimento!
Se l'atteggiamento di Orellana è dettato dall'ingenuità che caratterizza le persone oneste, CHIEDO che si ravveda e chi si rimetta a lavoro lottando per il bene del paese!
ettore v.
7 settembre 2013 alle ore 09:55Io spero che Orellana ed altri, si rendano conto di quanto sia pericolosamente ingenuo ed errato il percorso che avrebbero in animo d'intraprendere. E noi che li abbiamo eletti dobbiamo insistere nella nostra coerenza; nel tempo, sarà il monito migliore.
Federico B.
7 settembre 2013 alle ore 10:18o gruppi se non per votazioni su punti condivisi'
DOMANDE
1) CHI DECIDE QUALI SONO I PUNTI CONDIVISI E COME? (discussion interna, ukase dall'alto, diktat. ecc.)
2) CHI DECIDE IL PROGRAMMA M5S?
3) IL PROGRAMMA DEL M5S E' INFALLIBILE ED IMMUTABILE? Oppure no?
4) COME SI PENSA DI CONTRIBUIRE ALLE RIFORME?
Nicola Nicolini
7 settembre 2013 alle ore 10:22Puro politichese.
QUALI RIFORME?
Ti ricordo che in Italia, nascoste dietro la parola "riforme" si sono approvati peggioramenti infami della qualità di vita dei cittadini e lavoratori italiani, dal precariato, agli esodati, alle pensioni quando saremo morti...eccetera,la lista sarebbe infinita.
Di quali riforme parli tu?
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 10:44@Nicola,
il reddito di cittadinanza, per esempio e quasi tutti gli altri punti del programma M5S non sono forse riforme?
@Federico,
quoto totalmente le tue domande.
Stefano B.
7 settembre 2013 alle ore 10:57Personalmente non ho capito molto bene le convinzioni di Orellana e degli altri "aperturisti". Se "aprire" significa che il PD sostiene un governo formato dal M5S (un po' quella che era la "proposta" iniziale se non ricordo male) allora secondo me si potrebbe pensarci. Ma un governo "Letta bis"... beh chiederei ad Orellana ed agli altri aperturisti per quale ragione un governo di questo tipo dovrebbe fare una legge elettorale "giusta". E se la facesse sbagliata, sempre a vantaggio di PD e PDL, il M5S non avrebbe i numeri per opporsi.
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 13:031) i punti "condivisi", sono tali, se le prerogative sono uguali ai punti del programma M5S, i parlamentari, in riunione pre voto, decidono in maggioranza, se approvarli o no
2) il programma del M5S, sono punti, proposte, votate e condivise nel forum del movimento dagli iscritti certificati.
3-4)Chi vuole contribuire con nuove proposte o modificare, un punto del programma fa la sua proposta nel forum come utente certificato.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/index_all.html
Andrea
7 settembre 2013 alle ore 10:34Raga guardate che grande idea hanno avuto questi!!
http://bit.ly/1eaJCDM
Si puó anche donare 50cent come ho fatto io, immaginatevi se tutti noi diamo 1 euro che bell'aiuto, per me lo meritano!!qua ragioniamo sempre di miliardi..gli diamo una mano a questi?
:) un sorriso non si nega a nessuno, lasciategli il commento insieme alla donazione che vi rispondono!
Gino Ginozzo
7 settembre 2013 alle ore 10:46ma quanta gente ingnorante c'è ?!?! e nonostante l'ignoranza non si vergogna a scrivere commenti! è proprio vero che siamo un popolo di pecore !
Marcello G.
7 settembre 2013 alle ore 10:48Le regole liberamente sottoscritte devono essere rispettate. Io vi ho votato anche per questo. Punto e basta. Chi non lo fa deve andarsene, dimettersi dalla carica, restituite i soldi. Punto e basta. Lo avete capito o no. Chi tradisce i principi del MoVimento deve andarsene. Punto e basta . W Beppe, W il MoVimento.
Sebastiano Tilloca
7 settembre 2013 alle ore 11:19Punto e basta. Un concetto chiarissimo che ci porterà molto lontano. E basta.
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 12:29@Sebastiano, puoi fare il giornalista di REGIME, hai creato un veloce slogan anti M5S, estrapolando due parole dal post di Marcello, dove dimostra di essere coerente e pretende altrettanto da chi lo rappresenta. Per te, invece, vanno bene i quaquaraquà e i bla bla bla che dicono e promettono tutto, ma non fanno nulla per cambiare....
angela n.
7 settembre 2013 alle ore 10:49A cosa alludeva Grillo quando parlava, in occasione della candidatura di Rodotà, di "praterie per un governo"?
Esiste quindi qualche deroga alla regola oggetto del post?
Se si, chi decide quando applicare questa deroga? Grillo, gli attivisti o tutti gli elettori?
Se alle prossime elezioni M5S non raggiungerà il 51% (ipotesi tutt'altro che remota) cosa accadrà?
Un nuovo governo PD-PDL o ci sono altre possibili ipotesi?
Se si, quali?
Francesco Stratico'
7 settembre 2013 alle ore 11:08In Calabria si dimette consigliere regionale, ex assessore... qualcosa cambia!
http://www.telecosenza.it/wp/?p=20935
Carlo Nocentini
7 settembre 2013 alle ore 11:11Io ci andrei con più calma .... esistono più, e diverse fasi.
- La fase della discussione politica : tutte le idee sono ammesse. Certo esiste un patto sottoscritto a monte. E per cambiarlo bisogna che esista un accordo di tutti i gruppi parlamentari e di tutti gli iscritti (della maggioranza dei ..).
- La fase della azione politica. Ognuno è libero di dissociarsi dalle decisioni collettive. Ma se si dissocia va fuori.
In "fase di discussione politica" io sono d'accordo col patto sottoscritto. Voto solo su e per "punti". Se analizziamo le cose mettendoci fuori dalla mischia Berlusconi (che pure, sulla carta, era originariamente portatore di istanze di rivoluzione liberale che in buona parte coincidono con le nostre) di fatto, bene o male non ha fatto nulla ( colpa sua? colpa del "sistema" ?).
Il governo di larghe intese si tradurrà con buona probabilità in una scomparsa (o in un radicale ridimensionamento) del centro-destra.
Quel che4 succederà al centro sinistra non lo sappiamo. Sempre meno Italiani, comunque, vanno a votare.
Traduzione : l'abbraccio del sistema è comunque mortale, per chiunque pensi di poter apportare radicali modificazioni al sistema.
Per cui ... alleanze organiche ? No grazie. Voto puntiforme su tutti quei provvedimenti che incidono effettivamente sulla "struttura" del sistema ? Certo, con entusiasmo. Ammesso che li facciano.
Andrés Lasso
7 settembre 2013 alle ore 11:17Guida per gli ignoranti in materia di politica.
1. per fare passare qualunque provvedimento ci vuole una maggioranza, quindi una lista che non ha la maggioranza, se vuole far passare qualcosa, deve trovare un compromesso con altri
E' la democrazia, bellezza.
plinioilgrande
7 settembre 2013 alle ore 11:59l'impegno preso liberamente prima non vale?
ci vuole tempo e poi mica siamo noi a non volere, basta che appoggino le nostre proposte e si vota. ti sembra difficile? auguri
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 12:03Caro amico, è un piacere e un onore, essere "ignoranti in materia di politica" alla VECCHIA MANIERA, come la intendi tu.
Intanto, per far passare un "provvedimento" o altro, ci vuole, in primis, ONESTA', e votare un provvedimento per il suo VALORE e VANTAGGIO collettivo, a prescindere da CHI è stato proposto. Per conoscenza, pd, pdl e spesso scelta civica, hanno sempre NON votato qualsiasi proposta del M5S, anche quelle PSEUDO-CONDIVISE. Penso che qusto dovrebbe essere strasufficiente, per comprendere, che allearsi o compromettersi con altri partiti, se non per approvare 1 (uno) punto condiviso, significherebbe solo, essere RISUCCHIATI dal DOMINIO e dalle prerogative, delle larghe intese (in questa fase politica), che dimostrano di NON FARE il bene comune di tutti, ma gli interessi di pochi.
COMPROMETTERSI O ALLEARSI CON CHI HA DISTRUTTO IL NOSTRO SISTEMA SOCIALE ED ECONOMICO, E ORA SI RIPROPONE PER "SALVARE IL PAESE", NON E' DEMOCRAZIA, COME PENSI TU, MA MERA PSEUDO DEMOCRAZIA. La democrazia, è un'altra cosa...
Marco Diaco
7 settembre 2013 alle ore 11:41Ma come la guerra la rivoluzione e poi di sabato manco un post?
Armiamoci e partite?
Meglio il mare eh?
Week end da bancari!!!
Bravi bravi
Ahahahah
Luca M.
7 settembre 2013 alle ore 12:10povero marco...poverino.rosica...
michele s.
7 settembre 2013 alle ore 12:36Dai o ma continuate a provarci tappandovi gli orecchi e facendo "lalalalalalala" come i bambini?
E' stato spiegato 900000000 volte che UN CONTO è avere dei punti in comune e quindi votare insieme le leggi, UN ALTRO CONTO è dire a prescindere "ok stiamo con voi, 9 su dieci cosa proponete ve lo approveremo"....
Ma è così difficile?
Democrazia non vuol dire io fò un favore a te, tu ne fai uno a me... quelli sono PD e PDL e guardate dove siamo finiti... che chi era ricco lo è di più e chi era medio / povero ora lo è di più!!!
Ma siete troll o vi servono i disegnini?
virgovd
7 settembre 2013 alle ore 11:45Peccato non sia possibile, ma i vorrebbe una bella "CLASS ACTION" degli elettori contro tutti i dissidenti del M5S.
Paolo N.
7 settembre 2013 alle ore 11:48Caro Beppe,condivido l'opinione di chi vuole essere legittimato dalla rete riguardo a possibili scelte in aperto contrasto rispetto a quanto in precedenza sottoscritto. Ritengo però che in contemporanea, si debba concedere agli iscritti al movimento, la facoltà di poter espellere dallo stesso movimento, coloro che non rispettano le regole. Costoro ritengono di poter fare rispettare da altri partiti tutto il programma del movimento. In realtà al momento opportuno, si dirà che bisogna accontentarsi della realizzazione di una sola parte dello stesso programma, perchè è necessario rispettare la volontà degli elettori degli altri partiti, per cui bisognerà aspettare,e quindi"ballare, danzare, offrendo le comode natiche al capo di governo di turno", come ha già detto il grande Dario.
Per quello che mi riguarda questi individui possono seguire la stessa strada di qualcuno che li ha preceduti, oppure gli suggerisco di fondare un altro partito con l'enorme vantaggio a loro favore di poter ottenere contributi elettorali. Io avevo pensato di suggerire loro anche il nome dell'altro partito "SORELLE"d'.
Cosa pensi della mia proposta ?
Ti abbraccio con affetto
Paolo
Maurizio Pela'
7 settembre 2013 alle ore 11:56Non sembra così difficile...Sottoscrivo per intero il post
Orgoglio 5S
7 settembre 2013 alle ore 11:59Il vero problema è che essere un 5S non è facile perché i soldi fanno gola. La domanda principe è: rimango un eletto del 5S e piglio 2.500 euro oppure contesto l' operato, litigo, vado nel gruppo misto e piglio 20.000 euro/mese?
Buona giornata gente stellata
Lucas
7 settembre 2013 alle ore 12:06Visto che siamo in argomento, prostitute e trans guadagnano più di un direttore di banca, vogliamo risolvere il problema del IMU? Basta fargli pagare le tasse ogni anno, come le paghiamo tutti.
Basta fare finta di nulla, basta questa illegalità, questa sporcizia in cui vivono, schiave di loro stesse per soldi o per amore sfrenato per il sesso.
Legalizzando la prostituzione in case chiuse si eviterebbe il degrado nelle strade pubbliche e si leverebbe il controllo delle stesse dagli aguzzini.
TUTTI DEVONO PAGARE LE TASSE
Domenico Nucci
7 settembre 2013 alle ore 12:08Fai molto bene a ricordarlo.
Sai perchè? Perchè ci sono molti pivelli che vorrebbero fare i furbi!
Mago Merlino
7 settembre 2013 alle ore 12:30---- AVVISO PER PARLAMENTARI M5S AUTOSTOPPISTI DISPERSI A ROMA ----
Parlamentari prestate attenzione...
vi abbiamo abbandonato nel Bronx senza la fondamentale "piattaforma"... per cui non vi muovete! dall'esterno non possono comunicarvi niente di niente, potete ascoltare solo la mia voce... per cui state fermi, è più sicuro!... il foglietto informativo che vi abbiamo fornito è solo per le emergenze e non serve a niente... ripeto... fermi!... il giro è saltato signori... chi vuole, può tornare a casa dalle proprie famiglie invece di rimanere a Roma a perder tempo... ripeto... il giro è saltato... non vi muovete! vi faremo avere presto qualche altra notizia su come abbandonare in sicurezza la vostra postazione...
Eritreo
7 settembre 2013 alle ore 12:35a questo punto per chiarezza sarebbe meglio eliminare l'equivoco "se non per votazioni su punti condivisi"
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 13:09Ma ci fai o ci sei....
Ma che vuoi fare come il pd e il pdl, che si girano leggi, emendamenti, ecc. come più gli fa comodo?
Andrea F.
7 settembre 2013 alle ore 12:41Lamentazione di un elettore pentastellato: quando ci date questa benedetta piattaforma per le decisioni dirette?
I nostri rappresentanti hanno firmato l'impegno con i propri elettori, di non appoggiare MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI il PARTITO (poco)DEMOCRATICO e il POPOLO DELLA LIBERTA'(libertà di delinquere).
Gli elettori hanno aderito senza esitazione a questa clausola.
Ok, ora però è il caso di muoverci un pochino, no?
Anche se il blog e tutti i servizi annessi e connessi sono "gratis" e ci vengono da persone (a detta loro) disinteressate al denaro (e per certi versi è così, l'interesse è esclusivamente politico, di cambiare solo le cose - Grillo, Casaleggio e staff, attivisti e pentastellati eletti, elettori pentastellati, siamo tutti mossi dal desiderio di cambiare le cose oltre al dover badare ai casi nostri). Però questa piattaforma di democrazia diretta che ci è stata promessa ora la vogliamo più che mai.
I tempi sono quasi maturi e si avvicinano decisioni per le quali una maggioranza più ampia deve essere ascoltata.
Perché se non ora, quando?
Quando "cade" il PD?
Quand'è che il PD cade?
Se non ci radichiamo ancora di più in questa Penisola, Beppe Grillo e Casaleggio e associati, come pensate voi, ristretto gruppo, di poter dirigere da soli l'orchestra?
Aiutate i veri elettori m5s ad aiutare voi e i nostri rappresentanti.
Marco Diaco
7 settembre 2013 alle ore 13:41Alla fine vi siete alzati!
Giuseppe Maldera
7 settembre 2013 alle ore 14:49Verissimo! È che quando ci si siede nel covo della malversazione dei nominati, ci si accomoda troppo bene e ci si crede grandi statisti. Nessuno capisce niente e umilmente divrebbero seguire Beppe l'unico con una visione lucida. Fuori non solo dal M5s ma dal parlamento chi fa lo statista alla Scilipoti
antonella b.
7 settembre 2013 alle ore 14:52Queste regole sono state sottoscritte PRIMA del voto e con una prospettiva di raggiungere , con molto ottimismo, un 10/15 % perchè la maggioranza assoluta sarebbe stato solo un'illogica illusione, con la prospettiva, quindi, di andare all'opposizione e lì restare facendo casino e cercando di aprire la famosa scatoletta di tonno.
DOPO, quando al di là di ogni più rosea prospettiva si è raggiunto quasi un 26% di consensi, ci si è resi conto che si aveva ricevuto il voto da quasi 9 milioni di persone e che quindi il peso politico del M5S era cresciuto a dismisura facendo crescere nell'elettorato un sempre maggior desiderio di contare qualcosa e di riuscire a cambiare con i fatti le storture più evidenti del sistema.
Ciò non è avvenuto perchè quanto firmato all'inizio ha impedito di cercare il benchè minimo dialogo con il PD ( che da parte sua non ne era per nulla interessato, lo sappiamo con buona pace di chi insiste a dire il contrario ) lasciando lo spazio alle larghe intese ( per il resto ampiamente previste da Beppe in campagna elettorale )che hanno relegato il lavoro dei nostri ragazzi in un angolo, ridicolizzandolo, sminuendolo... tutte cose che sappiamo.
Questo per dire che chi è stato votato non aveva la più pallida idea di arrivare a quel punto di consensi nè tanto meno di cosa avrebbe significato essere là e lottare tutti i giorni con la logica della politica nostrana che immagino sia una fatica sovrumana; senza contare che, comunque, questi nostri ragazzi devono rendere conto a chi li ha votati...
Negarlo è inutile e puerile ma il malcontento serpeggia nell'elettorato che sperava in un cambiamento veloce e che è convinto che cambiare si possa perchè gli è stato insegnato che volere è potere e mi pare che lo stesso sia stato espresso recentemente da Beppe al quale dico con una piccola vena polemica: ma se volevi stare all'opposizione perchè adesso ti lamenti che nessuno ci considera?
Continua qui sotto...
antonella b.
7 settembre 2013 alle ore 15:03E ti pongo un'altra domanda: con che spirito si è andati da Napolitano a chiedere di riceve l'incarico per un mandato esplorativo in Parlamento sapendo che nessuno ( o pochissimi ) degli altri schieramenti ci avrebbe dato la fiducia?
E se noi disprezziamo così tanto partiti come il PD e il PDL saremmo andati a chiedere i loro voti?
Quindi non spariamo a zero contro chi è a favore di un dialogo ( che NON è un'alleanza a priori e a prescindere ) se ci si candida per il governo; il dialogo è, a mio parere, un massima espressione d'intelligenza perchè ci permette di conoscere le idee altrui e conoscendo ci si sa sempre come comportare.
Ricordiamoci sempre di usare la nostra intelligenza se vogliamo dimostrare che siamo diversi dagli altri e se vogliamo dagli altri il rispetto dobbiamo essere disposti a rispettare gli altri e le loro idee, diverse dalle nostre.
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 16:38Quelle regole, sono indispensabili, finchè al governo e, soprattutto a dettare le regole, sono i VECCHI e storici pd e pdl, Perchè? Perchè NON deve passare inosservato, che quei partiti, SONO UNA CRICCA TRUFFALDINA CERTIFICATA, DA VENTI ANNI DI INCIUCI, PATTI, COMPROMESSI E AMICIZIE DI LORO ED ESCLUSIVA CONVENIENZA. Oggi le loro larghe intese, sono "ufficiali", ma da sempre, fingono di contrapporsi, litigare, poi, si difendono e si proteggono alla minima necessità da ambo gli schieramenti, orchestrati, per di più, dal capo e collega napolitano. Oggi, più di inizio legislatura, abbiamo le prove, che lo stesso pd con bersani, cercavano la fiducia del M5S, non per condividere i punti programmatici in comune, ma solo ed asclusivamente, per avviare il governo, AMMESSO SUCCESSIVAMENTE, e farloccamente, dallo stesso bersani (vedi video: http://www.youtube.com/watch?v=OARLx5oKBUw ). Altre prove, che allearsi con il pd, con intenti costruttivi, sarebbe stato un fallimento, si trovano su moltissimi video girati alla Camera o al Senato, dove, pd e pdl, NON hanno votato un solo punto CONDIVISO (da loro solo per propaganda elettorale), ecco l'ulteriore dimostrazione, che NON HANNO LA VERA VOLONTA' DI COLLABORARE. E allora, DARE FIDUCIE O ALLEARSI con loro, significa, condizionare i LIBERI parlamentari del M5S, dove oggi, anche se all'opposizione, possono DIMOSTRARE incondionatamente, TUTTE le porcate e le dietrologie, conseguenti agli INCIUCI del governo del NON fare di letta!
Far governare il M5S, con il pd (o il pdl), significa, fare la fine della lega (Roma ladrona, Roma ladrona, poi sono li che mangiano soldi pubblici come i loro colleghi), FAR UNIFORMARE, TUTTI i parlamentari alle linee e alle volontà di quei partiti, conseguentemente, DECRETARE la fine e lo scopo del movimento stesso.
Per fare tutte le riforme necessarie a un vero e giusto stato, è necessario allontanare la PARTITOCRAZIA che governa per le LOBBY, e non per i cittadini comuni!
Nicola Ciccolella
8 settembre 2013 alle ore 00:54Lei pensa che sia facile cambiare tutto in cosi`breve tempo? Illusione, se si considera che il paese e`praticamente fallito. I ragazzi del M5S sono in gamba e hanno gli attributi per resistere a tutta la razza infame che ci ha portato dove siamo. Quindi unica soluzione e`cacciarli tutti via e rifare questo ns paese di sana pianta.
Matteo G.
7 settembre 2013 alle ore 15:14hai ragione Beppe spero nel cambiamento che un giorno faremo tutti. Xo a mio avviso Orellana é una risorsa da tenere se poi vuole fare lui altre scelte le faccia ma il mio consiglio e che non ci sia una sua espulsione. porterebbe una caduta del movimento ( causa l'informazione storpiata dei tg)
Nicola Ciccolella
8 settembre 2013 alle ore 00:42Ma e`possibile che in Italia non ci si debba mai attenere alle regole?? Hai firmato lo statuto ed allora rispettalo.
Antonio Moretti
7 settembre 2013 alle ore 15:59Orellana chiede alla rete di sapere se dobbiamo allearci con altri partiti. Bene concediamogli questa possibilità. Sono convinto che i risultati di una votazione su questo quesito toglierebbero qualsiasi alibi in futuro a chi è ancora convinto di possibili alleanze con questa marmaglia politica. Ma come fanno alcuni nostri portavoce a credere alla buona fede di questa classe politica il cui unico scopo è quello di mantenere i propri artigli sulla nazione? Mistero.
Antonio B.
7 settembre 2013 alle ore 18:18Non servono centinaia di parole
Sottoscrivo il post.
Carmelo Di Stefano
7 settembre 2013 alle ore 19:33Ma per arrivare a questi "punti condivisi", è permesso dialogare con persone di altri partiti oppure no?
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 22:50Nessuno VIETA di dialogare con chi vuole, ci mancherebbe, NON E' SCRITTO DA NESSUNA PARTE, né nel NON STATUTO (https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/materiali-bg/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf), né nel CODICE DI COMPORTAMENTO ELETTI M5S (http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php)
Un punto può essere condiviso, se le sue prerogative sono uguali o simili a quelle del punto del M5S, i parlamentari, in riunione pre voto, decidono in maggioranza, se votarlo o no.
Comunque, i parlamentari del M5S, dovranno attenersi al "CODICE DI COMPORTAMENTO - punto, RELAZIONE CON I CITTADINI":
"Le richieste di proposte di legge originate dal portale del MoVimento 5 Stelle attraverso gli iscritti dovranno obbligatoriamente essere portate in aula se votate da almeno il 20% dei partecipanti. I gruppi parlamentari potranno comunque valutare ogni singola proposta anche se sotto la soglia del 20%"
Luigi Andrea Vavassori
7 settembre 2013 alle ore 19:48Caro BEPPE tu citi "il comportamento dei parlamentari" ed ora io attivista M5S ti cito il NON STATUTO all'Art. 4 Oggetto e Finalita' dove sta scritto :
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso
vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio
di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza
la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli
utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.
Questo significa che gli attivisti che hanno
IL RUOLO DI GOVERNO ED INDIRIZZO
e quindi per favore metti ai voti le possibili Posizioni politiche che il M5S deve assumere in questa situazione.
Io non so qual è la migliore ma so che quello che conta e' il METODO DEMOCRATICO !!
Non devono essere i POCHI a decidere !!!
Altrimenti non vedo differenze tra noi M5S e gli altri
Angelo P.
7 settembre 2013 alle ore 22:16@Luigi, l'art. 4 del NON STATUTO, è attuato al 100% nel movimento:
- il programma del M5S, sono punti, proposte, votate e condivise nel forum del movimento dagli iscritti certificati.
- Chi vuole contribuire con nuove proposte o modificare, un punto del programma, può fare la sua proposta nel forum come iscritto certificato.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/index_all.html
Nicola Ciccolella
8 settembre 2013 alle ore 00:37Sei un ingenuo, il METODO DEMOCRATICO con quelli non vale nulla, IL PD-L e tutti gli altri vogliono solo distruggerti perche`hanno una paura matta.
Luigi Andrea Vavassori
8 settembre 2013 alle ore 11:18Il METODO DEMOCRATICO si intende applicato a noi !!
Quanto all'applicazione dell'art.4 non mi sembra applicato perché al momento NON SI VOTA sulle proposte (intendo quelle sul blog) !!
Quelle che si mettono sul forum finora non ho visto nessuna accettazione delle proposte e le votazioni sulle proposte non sono VOTAZIONI perché una votazione ha senso se si decide con maggioranza e poi si applica la proposta.
Inoltre il forum non funziona bene perché io pur essendo iscritto finora non sono riuscito ad aggiungere una proposta !!
Ho scritto allo staff per chiedere spiegazioni e non ho ricevuto risposta!
Angelo P.
8 settembre 2013 alle ore 13:51@Luigi, cerchiamo di NON fare confusione!
Il blog, NON è fatto per fare proposte, qualsiasi post, è, o può essere sommerso da altre decine, centinaia, migliaia di successivi post, quindi, un post, puo essere visto e/o seguito da pochissime persone. Il blog, è solo utile per scambiare o leggere opinioni che poi, come già detto, spesso rimangono irraggiungibili ai più.
Sul funzionamento del FORUM, e la presa in considerazione delle proposte, prima di dire cose NON vere, accertati meglio.
Per accedere al forum, se non sei iscritto, DEVI FARLO, se hai dimenticato la password per accedere, segui la procedura per fartela rimandare.
I punti proposti nel FORUM, NON devono essere votati a maggioranza, ma semplicemente, presi in considerazione dai parlamentari del movimento (e lo sono eccome), in base al "CODICE DI COMPORTAMENTO ELETTI MOVIMENTO 5 STELLE IN PARLAMENTO, punto: RELAZIONE CON I CITTADINI - Le richieste di proposte di legge originate dal portale del MoVimento 5 Stelle attraverso gli iscritti dovranno obbligatoriamente essere portate in aula se votate da almeno il 20% dei partecipanti. I gruppi parlamentari potranno comunque valutare ogni singola proposta anche se sotto la soglia del 20%"
Ok?
Luigi Andrea Vavassori
8 settembre 2013 alle ore 16:05@Angelo c'e' qualcosa che non mi torna.
Le parlamentarie e le quirinarie dove le abbiamo fatte ??
Visto che tu conosci bene il sito del movimento ed io non riesco ad usarlo o lo uso non correttamente (ad esempio non capisco la differenza tra forum e forum privato) mi puoi scrivere al mio indirizzo
luigiandrea.vavassori@fastwebnet.it
per discuterne in privato ??
Angelo P.
8 settembre 2013 alle ore 21:59@Luigi, le quirinarie, ed i sondaggi, o qualsiasi altra votazione proposta online a MAGGIORANZA, l'abbiamo fatta qui dal blog, si, ma il funzionamento (come ricorderai) è più o meno come un NORMALE POST, con in più, le OPZIONI per la scelta che uno vuole fare, la visualizzazione e il tempo utile per il voto, lo decide lo staff del blog.
Se invece, parliamo di SCRIVERE UNA TUA PROPOSTA, devi accedere al FORUM del movimento ( http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/ ) se sei iscritto, accedi (se hai già fatto autenticare un tuo documento, prova ad accedere con username e password che hai), altrimenti registrati. Quando sei sulla Home del forum, sulla destra, puoi vedere tutte le categorie delle proposte fatte da altri, per inserire una tua proposta, clicca sul link "Scrivi una proposta", poi, se verrà votata....., questo te lo auguro. Anche tu una volta iscritto, puoi discutere e votare proposte di altri. Il "forum privato" lascialo perdere, lo userà lo staff, non lo so.
Luigi Andrea Vavassori
9 settembre 2013 alle ore 14:41@Angelo ti ringrazio per la risposta ma non so come io pur essendo iscritto e certificato (ho votato le parlamentarie e le quirinarie) non riesco ad inserire una mia proposta perché pur essendo loggato dopo aver scritto la proposta mi esce una schermata di attendere e poi dopo oltre mezzora il messaggio il sito non e' raggiungibile.
Ho provato a scrivere allo staff ma nessuna risposta per cui io sono bloccato.
Giovi F.
7 settembre 2013 alle ore 23:09Al cittadino Orellana:
Come ha detto un attivista del MoV5Stelle di cui purtroppo non ricordo il nome, 'non date le perle ai porci', non unitevi al coro fetido dei serpi del PD meno L , avrete solo da perdere in credibilità e stima.
Gabriele Roversi
7 settembre 2013 alle ore 23:42Ma si andrebbe contro lo statuto facendo come fa il PDL che dice per il bene del paese governiamo e tiene per le palle il PD ???????????
OK i nostri non dovranno associarsi con altri partiti. SONO D'ACCORDO.
Ma almeno si potrebbero fare delle leggi insieme che a noi stanno molto a cuore e al PD e se sgarrano mazzate !!
Nicola Ciccolella
8 settembre 2013 alle ore 00:31Ma e`quello che il PD-L vuole, appoggio senza condizioni, il M5S non deve contare nulla.
Mario Pellerey
8 settembre 2013 alle ore 11:09Gabriele, forse hai ragione ma anche se sono un vecchio anarchico obbedirei a quanto sottoscritto, anarchico non significa spergiuro, e seguirei Beppe, non penso che avremmo potuto sceglierli meglio, a chi (fassino) parlava di esperienza abbiamo dimostrato che non occorre se non per inciuciare.......comunque se penso ai legaioli che con un mero 3 e qualcosa% comandano...e noi che siamo il primo partito, si il primo, senza alleanze, potremmo cacciare il nano e accoliti, no Tav e processare gli sbirri troppo zelanti.......ma forse ci sarà un domani più radioso io dal canto mio sono sul sunset boulevard, (77). No pasaran
Nicola Ciccolella
8 settembre 2013 alle ore 01:12Beppe non indietreggiare di un solo millimetro. Se il cittadino Orellana ed altri vogliono dialogare con il PD-L, possono accomodarsi alla porta, lasciali andare,almeno siamo sicuri che resteranno i migliori, la creme de la creme e la prossima volta scegliamoli meglio.
Antonella
8 settembre 2013 alle ore 15:51Ma è così difficile da capire???? O sei con noi o contro di noi quindi fuori!!!!! Un Vaff...... a tutti quelli che continuano a parlare di alleanze!!! W Beppe W il M5S
Angelo P.
8 settembre 2013 alle ore 22:29Brava Antonella!!!
Ma guarda, sono sicuro, che chi trova da ridire, lo fa solo per creare CONFUSIONE e cercare di dissuadere chi non ha le idee chiare. Vedi il caso orellana, che viola totalmente il CODICE DI COMPORTAMENTO DEI PARLAMENTARI, necessario, proprio per non destabilizzare il gruppo dei parlamentari. Il troll di turno, in nome di chissa quale democrazia (scambiano il non rispetto di regole condivise con la loro democrazia), gli da ragione e lo sostiene, consapevole che il parlamentare, sta venendo meno al suo mandato elettorale (vuole tradire i suoi elettori). Comunque, questo è il classico comportamento di molti eletti politici, promettono delle cose e ne fanno altre....quelle che convengono a loro e pochi altri!
massimiliano bianconcini
8 settembre 2013 alle ore 15:57Scusate se mi soffermo su questo piccolo particolare: se non è eticamente corretto che un Parlamento di nominati possa mettere mano alla Costituzione adesso, perché dovrebbe essere eticamente accettabile che lo faccia un Parlamento a maggioranza Cinque Stelle, sempre di nominati? Quale sarebbe la differenza tra i primi e i secondi? Sempre nominati sarebbero!
Allora facciamo che prima fate una nuova legge elettorale, insieme agli altri partiti, dove i cittadini possono liberamente scegliere i loro rappresentanti (anche i 9 milioni di cittadini che vi hanno votato come meno peggio, non come i migliori!), e poi si cambia tutto! Democrazia è Democrazia sempre non quando dite che voi che è.
Angelo P.
8 settembre 2013 alle ore 20:49Qui, non si tratta solo di mettere mano con qualche piccola modifica, alla Costituzione, ma mettere mano all'art. 138 della Costituzione, che è la chiave, la protezione di accesso alla modifica di tutti gli altri art. costituzionali.
Quindi, NON va fatto con governi di NOMINATI, e per di più, di condannati e pluri-riciclati.
Peggio ancora, voluto da una cricca di nominati, che hanno l'intento, di cambiare le regole con le quali poi, si cambiano gli articoli della Costituzione, per andare successivamente, verso una Repubblica PRESIDENZIALE o semipresidenziale, dove, il potere viene portato sempre di più sulle mani di pochi, esautorando di fatto, il Parlamento, che è l'unico strumento che può dare voce ai cittadini.
Lo spiega bene Luigi Di Maio (M5S) in questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=3JOGZHJYtIA
sante leotta
8 settembre 2013 alle ore 17:58Pienamente d'accordo:nessun "sostegno"a coloro che rappresentano la vecchia partitocrazia.
Tuttavia sono convinto che quanto scritto da P.Flores d'Arcais sul Fatto Quotidiano di sabato "M5S,non basta fare i figuranti",interpreti nel modo migliore il pensiero di un gran numero di pentastellati;forse la parte maggioritaria!
Mi piacerebbe tantissimo sapere cosa ne pensa il lieder indiscusso del Movimento,cioè Beppe Grillo.
O forse in lui si cela un "complesso",non so se di superiorità o di inferiorità, rispetto ai cosiddetti intellettuali che potrebbero mettere
in ombra la sua,peraltro indiscutibile,genialità politica?
Il suo "o tutto o niente"puzza di antico "massimalismo"
Per realizzare una rivoluzione non violenta,forse è indispensabile ricorrere ad "alleanze",purché non da subalterni ma in grado di imporre la propria iniziativa.
o c'è veramente qualcuno che crede al miraggio del 51 per cento?
Santo Marcello Leotta
Ugo Rinaldi
9 settembre 2013 alle ore 09:18Ci sarebbe davvero un'altra maggioranza? Non lo so. Ed in ogni caso io non parlerei di alleanze. Certo è che se dovesse servire un sostegno per FARE (non FAREMO) qualcosa di utile, una valutazione di merito penso che la si potrebbe dare. Mi riferisco ad un sostegno, valutando di volta in volta la materia in questione. E se per questo dovesse servire un voto di fiducia iniziale, perchè no?
No, non parlerei di allenaze, che sott'intendono scambi di favore.
Non aspettate di ottenere un 51% (???) per muovervi. Se si prospettasse oggi la possibilità di portare a termine qualcosa di buono, non dovreste tirarvi indietro. Non sarebbe un inciucio.
La prossima volta non saprei proprio a chi dare il mio voto.
