
Lavoratori in ferie. E l'azienda sbaracca
17 agosto 2013 alle ore 14:16•di MoVimento 5 Stelle
Se volete un parere di come vanno le cose per le piccole e medie imprese (PMI) eccovi una risposta plastica, senza parole, assoluta, netta e inequivocabile.
Lavoratori in ferie. E l'azienda sbaracca. Riaprirà in Polonia, titolari introvabili.
Succede alla Firem di Formigine (Modena). I proprietari non rispondono nemmeno al sindaco. Presidio degli operai: "L'impiego sparito in una notte". Sindacati: "Mai vista una cosa così" (Da il Fattoquotidiano.it)
Un gesto che vale più di mille parole per giudicare i primi 100 giorni del governo Letta.
Prima o poi qualcuno si accorgerà che i sindacati, i partiti, i Comuni, le Provincie e le Regioni sono enti vuoti, riempiti da marionette al soldo di interessi nazionali e macronazionali e che la sicurezza economica di impiegati e pensionati ha i piedi di argilla? Tolta la PMI in Italia rimarrà il patrimonio artistico e culturale che non sarà utilizzabile perché non ci saranno soldi per curarlo e sarà venduto dai pochi attuali ricchi che oggi si arricchiscono alle spalle dei tanti che subiscono le tasse, a favore di pochi ricchi che saranno i futuri padroni d'Italia: Cinesi, Indiani, Brasiliani, Russi, Americani.
Paolo B.
Commenti (82)
GPaolo C.
17 agosto 2013 alle ore 14:46Caro Paolo B.,
temo tu abbia ragione da vendere!
Vi guardo da lontano!
l.d. l.
17 agosto 2013 alle ore 15:10Stiamo parlando del Settore Privato, vero? Perchè il Settore Pubblico funziona veramente bene! Non un licenziamento ne di giorno ne di notte; peccato che ai Poverini abbiano bloccato gli aumenti e i gloriosi Sindacati abbiano la sfrontatezza di indire uno sciopero! Viva i Comunisti con il portafoglio da Capitalista(il loro)! Quante risorse si potrebbero indirizzare a chi crea ricchezza se non ci fosse tutto questo parassitismo; Viva il Sole dell'Avvenire nell'unico Paese Comunista Ipocrita d'Europa!
E lasciamo stare Berlusca, per favore!
Carlo D.
17 agosto 2013 alle ore 16:32Una volta gli statali prendevano pochissimo,ritorniamo a quel periodo,quando l Italia era al boom economico....
alvise fossa
17 agosto 2013 alle ore 15:21CIAO BEPPE,
CI STIAMO "SUICIDANDO" O CI SVEGLIAMO FAREMO LA "FINE" DEI LEMMING........
ALVISE
Gian maria donati
17 agosto 2013 alle ore 15:48Fino a che non ci decidiamo a muovere il culo esponendoci in prima persona per quello che ognuno di noi puo'dare e'normale che dalla piccola fabbrica (cmq 40 persone con relativa famiglia ...)all'amministratore che ci cancella con un clic disponendo di strumenti ldati da politici marci a cui purtroppo abbiamo magari creduto ,e'normale che questa piccola parte d'italia si faccia i cazzi suoi confidando nel fatto che oramai la gente guarda al mini orticello (cmq sempre piu'mini) e sulla certezza che non siamo piu'capaci di unire le forze e cacciarli via ...ha ragione beppe siamo rinati come popolo dopo gli sfaceli della guerra ....questi sono niente...lo dobbiamo ai nostri nonni e padri noi non siamo da meno!! donati gian maria
Belpaese
17 agosto 2013 alle ore 15:56Oggi un'azienda come quella che voleva chiudere con decoro avrebbe subito per mesi o anni i diktat dei sindacati con tavoli di lavoro a cui l'azienda avrebbe dovuto partecipare con consulenti da essa stessa pagati e avrebbe perso l'ultima possibilità di andarsene ed avrebbe chiuso senza avere più nulla. Sarebbe bastato una semplice lettera di Equitalia. Non conosco l'azienda ma conosco la macchina infernale che le sta distruggendo e credo sia lecito per i dipendenti cercare di salvare il proprio lavoro ma questo è lecito anche per i titolari che vogliono continuare a lavorare in un paese che ti distrugge moralmente ed economicamente come l'Italia. Chi pensa che chi si comporti così sia un delinquente sbaglia di grosso, comportarsi così è l'unico modo oggi in Italia, non ce ne sono altri. Ringraziate i sindacati. Chi non ce la fa più cosa deve fare, solo suicidarsi?
Gianni simone
17 agosto 2013 alle ore 16:05Non dimenticate che senza datori di lavoro non esistono nemmeno gli operai. Se i sindacati sono tanto bravi, perché non prendono le aziende e le mandano avanti loro senza i contributi pubblici però..... È come dice il pastore... Le pecore si contano a maggio!!!!! Vedremo se è più facile commentare e giudicare che mandare avanti un'azienda in uno stato dove tutti sono contro l'imprenditore che quando ovviamente si stufa di nuotare controcorrente molla tutto e se ne va dove chi da lavoro viene premiato anche solo con un grazie!!!! Siamo nel 2013 questi discorsi dei sindacato di oggi valevano negli anni 70!!!!
Jan Niedzielski
17 agosto 2013 alle ore 16:18Italioti, vi fate prendere per il culo da una sinistra farlocca a cui avete continuato a dare il voto, abboccate alle stronzate dei bonanni del cazzo e vi calate le brache, sono anni che va avanti così, mentre vi prendono per il culo sulla legge elettorale, imbambolati dalla telenovela dello psicopedonano, date retta ai soliti e da supercoglioni ve la prendete con il M5S urlando non vi voteremo più? Ma vi rendete conto, vi guardate allo specchio, massa di deficienti, quello che succede in questa nazione senza governo, é colpa solo vostra, siete voi che avete permesso che si ridiventasse una repubblica delle banane, dove succedono cose di questo genere, senza che si muova foglia, MA I SINDACATI? OGNIUNO PER SE E TUTTI PER SE STESSI, SIETE INDEGNI, MARCI E STUPIDI CHE PENA, E VE LO SIETE GUADAGNATO QUESTO ANDAZZO CHE VA AVANTI DALL'89, CON I SINDACATI CHE SONO RIMASTI SOLO A GUARDARE, NTU' CULO AI LAVORATORI, ASCOLTATEVI ANCORA LE PANZANE DEI BONANNI DI TURNO, QUELLA FRASE "QUANDO NON CI SARA' PIU' LAVORO PER COSA MANIFESTERANNO A FARE" SOLO UN GENIO MENTECATTO ITALIOTA POTEVA PRONUNCIARE UNA FRASE TALE SENZA CHE GLI SUCCEDESSE NIENTE, STRACCIATEVI LE VESTI E CONTINUATE A VOTARE PD, IDIOTI, BEN VI STA!
Fabrizio Massari
17 agosto 2013 alle ore 16:34E pensare che Formigine è pressoché nel 'cuore' della famosa 'Emilia rossa', centro delle VIP metalmeccaniche e ceramiche!
Probabilmente è proprio vero che i comunisti emiliani sono come i ravanelli: rossi fuori ma bianchissimi dentro.
Luca Lombardi
17 agosto 2013 alle ore 16:35Solo in Italia possono succedere cose del genere. Quindi non ho parole per descrivere lo sgomento che sento dentro di me. Qui veramente stiamo portando una nazione a essere ridicolizzata davanti al mondo intero. Che amarezza.
Carlo D.
17 agosto 2013 alle ore 16:35Ad un dipendente pubblico,di qualsiasi tango non accadrebbe Mai.Ridiscutiamo tutto,I diritti aquisiti vanno rivisti....
Hasanagic Muamer
17 agosto 2013 alle ore 16:50Ma dai cosa vi lamentate. LA CASTA dice che, "in fondo al tunnel si vede la luce" e che "la ripresa economica è vicina". Vedo anche io la luce, ma è la luce del camion che sta per metterci sotto e si chiama FISCAL COMPACT che ci ridurrà alla fame. Vedrete.
Roberto V.
17 agosto 2013 alle ore 17:04Per quanto tempo ancora gli italiani faranno i maghi othelma i wanna marco e gli Emilio fido
giovanni di blasi
17 agosto 2013 alle ore 17:16Se il sindacato o pseudosindacato avesse fatto il suo dovere, gli operari non sarebbero alla fame, quindi dov'era la Fiom(questa ora va per la maggiore) quando ai lavoratori, un pò alla volta gli prendevano tutto? Il PD e i Sindacati sono la rovina di questo magnifico Paese. Il primo perchè non ha mai fatto opposizione, il secondo perchè hanno pensato a farsi la guerra tra loro e hanno trascurato i cittadini.
Roberto V.
17 agosto 2013 alle ore 17:24I sindacati sono i lavoratori e cittadini italiani o mi sbaglio?
giovanni di blasi
17 agosto 2013 alle ore 17:58ti sbagli, i sindacati sarebbero persone messe li per difendere i diritti dei lavoratori(stipendi etc.) ma come sai da 30 anni le buste paghe degli italiani sono ferme, e chi se non i sindacati dovrebbero lottare per gli operai? sono pagati per questo.
Roberto V.
17 agosto 2013 alle ore 18:47Ecco qua la solita risposta di colui che delega ma come si fa a continuare un discorso ciao e tanti auguri.
Riccardo Garofoli
17 agosto 2013 alle ore 17:21Il governo intanto si balocca
Aldo Masotti
17 agosto 2013 alle ore 17:23Se l'imprenditore si suicida e' buono ma ha "reagito male alle avversi
t
a'
"
Se l'imprenditore si suicida e' buono ma ha reagito male alle avversita'. Se scappa e manda a quel pease sindacati , tasse e l'Italia tutta e' un ingrato e forse evasore fiscale. Ho avuto 30 e lode in scienza delle finanze: posso dimostrare che la tassazione italiana pone fuori mercato molte produzioni. Le quali o chiudono o (ove possibile) emigrano.
STEFAN A.
18 agosto 2013 alle ore 21:47Ciao sai non ci vuole una laurea in economia per capire che con questa tassazione non ci puoi stare dentro! Ti portò il mio esempio ben 8 anni fa apro una piccola azienda nel campo delle tecnologie (premetto ho una esperienza di18 anni nel settore quindi conosco il mercato e non sono un improvvissato). Oggi dopo anni di sacrifici e a regime con il rientro degli investimenti fatti per aprire e il resto, siamo in 15 persone tra dipendenti e collaboratori esterni, abbiamo aumentato i fatturati nonostante la crisi del 20% e non eludiamo il fisco xe il ns mercato è orientato nel B2B ... Insomma su 100 di utile 70 lo dai allo stato! tuo socio occulto che non rischia con te, non immette capitali, e molte delle volte ti fa sprecare del tempo solo per dei cavilli utili a nessuno.Sono ritornato da un paese est europeo, il diesel al litro è a 1,385 la pressione fiscale netta è al 25 % il costo della manodopera è 1/3 di quello italiano! scusate ma c'è qualche cosa che non quadra !?? Sto preparare le pratiche per trasferirmi chiudo! È lo stato che mi costringe a espatriare.Qui verrò per le vacanze è questo forse quello che vorrebbe che facessi realmente ;) ma non demordo! Sono pronto per una rivolta fiscale bianca : 30% allo stato + IVA al 23% + tutti possono scaricare gli scontrini fiscali fino un tot...ed avrei altre 1000 da dire...è non sono laureato in economia virtuale ...ma in " quella reale" fatta da sudore, idee creatività intellettuale e positività per un futuro migliore...fuori le Lobby dal parlamento !
Riccardo Garofoli
17 agosto 2013 alle ore 18:09Le condizioni offerte dal Italia non sono di certo le migliori per fare impresa
Ma fuggire come un ladro
Ma il governo intanto si balocca servono delle risposte immediate per le pmi
Cosa che il m5s beppe e chiunque abbia un po' di buon senso va predicando tutti i giorni
Prima di reagire con forza bisogna mettere in condizione la spina dorsale produttiva di essere competitiva
Scappare come i ladri non e giusto nei confronti di quei lavoratori abbandonati come SPAZZATURA c'è da prendere procedimenti seri nei riguardi di aziende che hanno questo comportamento . Via il Made in Italy via i contratti con lo stato o enti pubblici e dazi doganali
Ma prima bisogna ridurre la tassazione ridurre gli adempimenti fiscali e facilitare la burocrazia le pmi sono alla canna del gas
Non c'è uno straccio di politica industriale commerciale agricola a lungho respiro
massimiliano o.
17 agosto 2013 alle ore 18:52Purtroppo è inutile che ci lamentiamo sempre quando è la legge che gli permette di fare queste cose .
Se leggete l articolo sul giornale la ditta non ha licenziato nessuno ha detto che il 26/08 aspetta tutti i lavoratori italiani nella nuova ditta della Polonia . Sempre è solo colpa delle leggi di merda che non tutelano più i lavoratori ma solo questi capitalisti di merda , lo sanno benissimo che nessun lavoratore italiano si presenterà a lavorare in Polonia ma x la legge la ditta e a posto anzi il 26 /08 li licenzierà perché non si sono presentati al lavoro ed avrà tutte le ragioni
Eros F
17 agosto 2013 alle ore 19:11Se tante PMI sono in merda è anche per via del fatto che i lavoratori sono anche troppo tutelati in Italia....poi si arriva a gesti come questi, incomprensibili per la maggior parte delle persone.
Tanti diritti ma pochi doveri.
Ovvio che, grazie a Dio, non sono tutti così.
E le persone capaci ed operose, che non avrebbero nulla da temere, dovrebbero indignarsi di fronte a ciò perchè il danno causato dai parassiti nei loro confronti è enorme.
Davide Todini
17 agosto 2013 alle ore 19:55Forse dovresti rivedere il tuo commento.
Magari informati sulle condizioni di lavoro di cinesi indiani e brasiliani prima di scrivere certe panzane. I lavoratori di cui parli tu sono della pubblica amministrazione e ti suggerirei caldamente di non fare di tutta l'erba un fascio.
Delle condizioni lavorative dei russi non ne so molto ma non mi pare se la passino alla grande.
Gli unici sono gli americani ma mi sembra che abbiano un concetto di lavoro profondamente diverso dal nostro.
Rende nervosi leggere certi pensieri campati per aria scritti così tanto per scrivere qualcosa.
E' chiaro che siamo tutti in difficoltà con la Cina, un popolo che pur di guadagnare 10 al giorno lavora 20 ore. In questo periodo di ferie generali gli unici a lavorare erano cinesi egiziani e popolazioni che hanno sconosciuto il concetto di "diritto" in generale.
La soluzione più semplice sarebbe una forma di autarchia europea, ovvero, cessare di comprare oltrefrontiera e chiudere le importazioni in quei paesi che fanno dello sfruttamento umano il cardine del loro progresso, producendo ciò che ci serve e comprando il minimo solo a patto che il paese da cui si compra risponda a requisiti minimi di diritto.
Così come accusi (falsamente) tu, distruggi l'intera civiltà del diritto e torni al medioevo della legge.
Ormai non conta nemmeno più il grado di conoscenza che si possiede. Difatti, qualsiasi lavoro, un cinese o un indiano lo sanno fare meglio (per quantità e non solo qualità) con un prezzo che non ha competizione.
E' la gente come te che sta autorizzando il futuro sfruttamento dei figli dei paesi civilizzati e la cosa più triste è che nemmeno se ne rende conto.
Saluti.
Eros F
17 agosto 2013 alle ore 23:49Forse dovresti rivedere il tuo visto che non hai capito un accidente di quello che intendevo...
Cosa c'entrano i cinesi, algerini, filippini e ciprioti?
Io parlavo dell'Italia.
Tra l'altro quelli che lavorano in regola nel nostro paese conoscono le leggi addirittura meglio degli italiani stessi e se c'è qualche modo per approfittarne stai pur certo che sanno bene come farlo.
Stavo semplicemente rispondendo al post precedente nel quale si affermava che non ci sono abbastanza tutele a favore dei lavoratori.
A mio avviso ce ne sono troppe a favore di quelli che hanno poca voglia di lavorare e questo penalizza irrimediabilmente chi la voglia di lavorare ce l'ha. E questo si ripercuote anche sulla competitività generale delle nostre aziende, sia pubbliche che private.
Cmq sei solo un idiota perchè dopo aver letto (e non capito) 4 righe ti senti auotorizzato a trarre subito giudizi sulla mia persona.
E cerca di non innervosirti eccessivamente che fa male al cuore...
napoleone .
17 agosto 2013 alle ore 19:47con una tassazione al 68,5% l'italia è al 1° posto nel rancking dei 28 paesi ue...ogni imprenditore ha diritto di tutelare la propria azienda i propri investimenti.
La pressione fiscale indiretta tipo IMU,TARES,ecc...ha letteralmente segato le gambe alla PMI..Monti con l'ausilio dell'ABC è stato quello che ha dato il colpo di grazia all'economia italiani.
Le elezioni di febbraio sono state una barzelleta..perchè con protagonisti diversi si continua con L'ABC...nulla è cambiato...
Hanno voluto salvare lo SPREAD ma HANNO AFFONDATO l'economia le imprese e la gente!
HAnno creato i presupposti per una fuga di massa..
quando non ci saranno più soldi per le pensioni e gli stipendi degli statali ci sarà da ridere...
la TARES è passata dal via senza nessuna discussione....per un negozio di 45 mq un amico paga 800,00 euro...!!
L'hanno voluto il BIS dell'ABC...e questi sono i risultati!!la cna ha già avvisato-entro la fine dell'anno andranno persi 400.000 posti di lavoro..
con tanti saluti!
Cari imprenditori non fate l'eroi...mettete al sicuro le vostre aziende!!e questo vale anche per tutti noi...proteggiamo quel poco che abbiamo..!
orso bianco
17 agosto 2013 alle ore 20:09io, dipendente comunale, ho revocato la tessera alla CISL nel 2006, perché mi ero reso conto che erano complici del governo; ma figuriamoci adesso un ex sindacalista adesso è segretario di partito;
quando aprirete gli occhi?
edoardo l.
17 agosto 2013 alle ore 20:17In italia, minuscolo voluto, siamo bravissimi a commentare, qui, sui social network, su infiniti altri blog.....
Dopo ogni commento carico di doveroso sdegno e farlocchi suggerimenti su come ripianare le cose, tutti si sentono grandi e socialmente utili e ricominciano a parlare di calcio, sport vari ecc ecc. ritornando bravi e composti nel proprio buchetto, al limite solo un filino incazzati.
Mi ricorda molto quella barzelletta dei due amici che si incontrano e uno è conciato da buttare via, occhio nero, braccio al collo e gamba ingessata e alla richiesta di cosa gli fosse successo risponde: " Eee, sapessi, me ne hanno date, ma sapessi cosa gli ho detto......"
Ecco, noi siamo proprio così, parole, parole, parole mentre gli altri fanno i fatti, e tutto questo continuerà fintanto che non saremo 56 milioni di disoccupati, poveri e senza mangiare.
In ogni caso gli stadi saranno sempre pieni, i calciatori continueranno il loro balletto di cambio squadra a suon di milioni e i deficenti saranno orgogliosi del nuovo inseguitore di palla e corridore in mutanda.
Panem et circences, loro hanno ben imparato la lezione, il popolo deficiente no e quindi ben gli sta tutto quello che deve sorbirsi.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso recita il proverbio, in questo caso la fregatura è che ci vanno di mezzo anche altre persone, poche, che con questi modi di pensare e agire non hanno nulla a che fare ma tant'è.
Chiaffredo A.
17 agosto 2013 alle ore 21:03ma tu non ci stai in Italia? e allora dicci che fare e magari lo facciamo.
rocco
17 agosto 2013 alle ore 20:24===============================================
la scorsa settimana il mio commercialista, prima di andarsene in ferie, mi ha dato tutti gli F35 da pagare di quest'anno, e mi ha detto che per l'anno prossimo dobbiamo cercare degli "escamotage" in pratica dovremo cominciare a pensare come evadere, altrimenti posso chiudere, IO NON VOGLIO EVADERE!!!!
c'è qualcuno che mi sa dire come dovrò fare per continuare a lavorare e mantenere la mia, e altre 50 famiglie?
avete sei mesi di tempo.
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Angelo P.
17 agosto 2013 alle ore 20:59Sperare che si vada presto a votare, e sostenere il M5S! ;-)
Roberto
18 agosto 2013 alle ore 06:05F35 ????
Claudio T.
17 agosto 2013 alle ore 20:30Se sentite i discorsi di MOOOOOOLTI Italioti sparsi per il paese vi renderete conto che ci meritiamo tutto questo e la colpa , o la colpa maggiore, sarà del Movimento 5 Stelle e di Beppe Grillo. Mi ripeto: se ci fosse la sfilata dei deficienti gli Italiani sarebbero davanti con la bandiera!!! Forza M5S
Ezio Bigliazzi
18 agosto 2013 alle ore 09:21VERGOGNATI IGNORANTE COSMICO.
stefano barbarossa
17 agosto 2013 alle ore 20:35Il degrado e il vuoto politico e la spavalderia che ormai contraddistingue chi ha il potere , favorendo i delinquenti , ha generato queste situazioni
Riccardo Garofoli
17 agosto 2013 alle ore 20:35Chi sa se prima non ha fatto figure i capitali ?
Andrea Martini
17 agosto 2013 alle ore 20:44Che ca*zo. Qualche giorno fa c'era un post in cui un imprenditore era stato rovinato da un dipendente e da Equitalia e tutti giustamente solidarizzavano. Oggi si parla di un caso in cui gli operai lo prendono in quel posto e rimangono da un giorno all'altro in mezzo alla strada e mi tocca leggere che la colpa è degli operai che vogliono troppi diritti, dei sindacati (vero) e nessuno che abbia le palle di dire che l'Italia è piena anche di imprenditori del cazzo oltre che di un botto d'imprenditori onesti e che in questo caso la solidarietà va agli operai ed il biasimo a sto stron*o d'imprenditore.
Igor Scicchitano
17 agosto 2013 alle ore 20:56pochi giorni fa su BBC c'é stato una trasmissione che confrontava l'industria automobilistica inglese con quella tedesca.
Qualche possibile analogia con l'Italia potrebbe trovarsi.. mi sembra che in Italia il rapporto datore/lavoratori sia che per il datore di lavore i lavoratori sono un insopportabile rottura che non meriterebbe nessun diritto e già tanto che gli si dia da lavorare.
Dall'altra parte mi sembra siamo ancora fermi alla lotte di classe dunque il datore di lavore é il diavolo per principio.
In germania si siedono al tavolo datori e rappresentati sindacali con un obbiettivo in mente cosa fare per far diventare la ditta la miglior ditta sul mercato.
Anche perché, appunto, i datori sanno quanto é importante la mano d'opera e i lavoratori non pensano che il lavoro sia un diritto.
E basterebbe confrontare una fiat con una volkswagen per vedere come cambiano le cose.
Roberto
18 agosto 2013 alle ore 06:11Hai perfettamente ragione. Ma li non hanno le teste di cazzo politico amministrativo che ci sono in Italia
Alberto Tatone
17 agosto 2013 alle ore 21:52FURTO O ASPORTAZIONE PRETERINTENZIONALI DI "LAVORO"
si dovrebbero prevedere dei reati per queste azioni delinquenziali
eleonora .
17 agosto 2013 alle ore 21:52Esatto Paolo, se non si abbassano le tasse è legittimo il diritto dell'imprenditore (il medio piccolo)di sopravvivere. Abbassare le tasse e farle pagare a società come Apple Google... pagano solo lo 0,17% non è una vergogna questa?
eleonora .
17 agosto 2013 alle ore 21:54http://www.ilgrandebluff.info/2013/08/in-italia-apple-fattura-2-miliardi-ma.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+LaGrandeCrisi+%28IL+GRANDE+BLUFF%29
Eros F
18 agosto 2013 alle ore 00:08http://www.corriere.it/economia/13_luglio_27/lvmh-loropiana-tasse-fisco_dbf7824a-f675-11e2-9839-a8732bb379b1.shtml
Poi cercano i soldi per togliere l'imu ....
Mirko Malvagiotti
17 agosto 2013 alle ore 22:40Pero so stati dei grandi dai......evidentemente erano alla frutta..x me hanno fatto bene...è tutta colpa di questo Stataccio..
Claudio C.
17 agosto 2013 alle ore 23:50Italia e Grecia, 2 Paesi derelitti oggi ma ...
La culla della civiltà: L'antica Roma e Atene ... tutto ebbe inizio lì mentre il gran parte del resto del mondo era abitato da "barbari", tranne rare eccezioni di qualche civiltà di rilievo per lo più precedente (Egizi, Inca etc etc)...
Le vestigia archeologiche e le memorie storiche sono lì a dimostrare la grandezza di queste 2 civiltà.
Il Rinascimento Italiano è stato pieno di cultura arte e genio.
Le scoperte scientifiche e le invenzioni fatte da Italiani sono tantissime.
I poeti, scrittori, musicisti tra i più grandi al mondo sono stati Italiani.
Geni come Dante Leonardo Michelangelo ( e mi fermo altrimenti i 2000 caratteri non basterebbero) sono Italiani.
Una posizione geografica per Italia e Grecia incredibilmente bella. Natura, bellezze naturali e luoghi stupendi sono in questi 2 Paesi ovunque. La cultura del turismo dovrebbe essere radicata in noi.
2000 anni di storia e di cultura ... duemila !!!
E Paesi con nemmeno 200 anni di storia (un decimo,) e con niente, di tutto quello che prima ho elencato, ai nostri livelli, comandano sul mondo mentre questi 2 Paesi sono diventate le "cenerentole" d'Europa ...
E chi dobbiamo ringraziare per tutto ciò ?
I nostri "lungimiranti, onesti, disinteressati, colti" politici che ci hanno governato negli ultimi 50 anni ... ed i molti Italiani che hanno seguito il loro esempio ...
Cura del nostro patrimonio artistico, turistico, archeologico, paesaggistico, geologico, ambientale, imprenditoriale e culturale in genere : ZERO !!!
Nel mondo siamo ormai famosi e conosciuti solo per mafia pizza mandolino e "bunga bunga" ...
GRAZIE A TUTTI !!!
PS e non meravigliamoci se succedono poi casi come questo del post ...
Giovanna Pellegrini
18 agosto 2013 alle ore 00:06Mi chiedo ma in questi casi i lavoratori avranno almeno il diritto agli ammortizzatori sociali o anno a casa senza nessun aiuto ???
Alessandro P.
18 agosto 2013 alle ore 00:11Come non gli aveva dato i soldi alle imprese.....Hahahahahhahahahha.Detassare ,perche incentivare...hhahahhhahahhhaha........Non sono le manovre per L'italia ,sono le manovre per le tasche ,non sappiamo bene ancora di chi.1000 2000 2 milioni di persone da mantenere piu ricche di uno che fattura 10 Milioni l'Anno.Esperienza personale piu fatturi piu tasse ,non riesci a mantenere il tenore di vita di una casa ed una utilitaria,ma a chi vogliono prendere in giro.Sti Papponi.Mantenuti sul sangue della gente.
Alessandro P.
18 agosto 2013 alle ore 00:14Oggi sono andato un pochino sullo scurrile,scusatemi.Terminologia di chi vive sullo sfruttamento inregolare delle altre persone.
Francesca B.
18 agosto 2013 alle ore 02:43Allucinante!
A proposito di PMI: domani parto in auto per l'Ungheria, come faccio da diversi anni in questo periodo. Sono solita pernottare in un paese vicino al confine con l'Austria. Qualche anno fa in quel comune, molto bello, turistico, c'erano 4-5 alberghetti carini, 3 stelle, alcuni con ristorante. Piano piano hanno chiuso tutti, ora anche l'ultimo (albergo-rist in pieno centro, neanche tanto piccolino), dove mi ero fermata negli ultimi 3 anni, mi ha detto che a fine settembre chiude...
L'unico modo di porre fine a questo declino su tutti i fronti è quello di VOTARE M5S!!!!!
PS. Riuscirò a collegarmi a Internet solo lunedì sera, ma come farò senza il Blog per quasi 2 giorni????
Roberto
18 agosto 2013 alle ore 05:59Perché invece di presidiare l'azienda i lavoratori non prendono per le palle i politici e i dipendenti delle amministrazioni pubbliche che con la loro vessazione hanno causato questo. Cosa pensate che l'imprenditore debba essere un martire rimanendo Italia per poi alla fine suicidarsi. La soluzione e' una sola per chi produce e mantiene il know how in Italia tassazione degli utili non oltre il 15 % se corrisposti a cittadini persone fisiche italiane, completamente detassati se corrisposti ai dipendenti della medesima azienda (un possibile modo per recuperare il Cuneo fiscale), tassati dal 50 % in modo secco in su se distribuiti ad societa ' che sul territorio non producono (finanziarie) o ad aziende non residenti (società estere), detassazione totale degli utili reinvestiti nell'azienda, obbligo per tutti del pagamento alla consegna della merce, obbligatorietà per le banche a fornire prestiti a tali societa' al tasso bce 3 punti massimo per importi pari alla metà del patrimonio netto aziendale, divieto per dette societa' di ottenere qualunque sovvenzione proveniente dal pubblico, obbligo per i funzionari Dell' agenzia delle entrate di fornire entro 5 gg su richiesta del contribuente pareri vincolanti che tengano conto SEMPRE della soluzione/Interpretazione più favorevole al contribuente. Potrei continuare ..
Roberto Montemurro
18 agosto 2013 alle ore 06:05Beh' nell'ultima riga hai dimenticato i tedeschi.
Insomma la storia di noi italiani si ripete. Non abbiamo le palle per essere "nazione".
"Governare gli italiani non e' impossibile: e' inutile" diceva Mussolini in qualche lampo di luce.
Noi non siamo capaci di organizzarci, di obbedire alle leggi, non siamo capaci di farne di leggi buone e giuste che non siano scavalcabili e interpretabili.
Forse ce lo meritiamo. Qualcuno di noi ha vissuto con profonda emozione le commemorazioni sull'Unita' d'Italia?
O con distrazione?
In altri paesi se un leader politico "mente" al popolo.... e' finito. Noi invece?
Guardiamoci dentro, da dove veniamo... E capiremo.
Roberto
18 agosto 2013 alle ore 06:14Sono in parte d'accordo in quanto solo i parassiti non hanno le palle in Italia. Purtroppo siamo comandati da loro eletti da altrettanti parassiti.
Marco C.
18 agosto 2013 alle ore 08:20A Prato, gli unici che lavorano e girano con automobili di lusso; è la comunità cinese che in venti anni è riuscita a creare un indotto clandestino sommerso parallelo a quello legale, distruggendolo completameente.
Quì ho letto tanti bei discorsi,la realtà è ben diversa.
L'autunno è vicino; SARA' INCANDESCENTE
napoleone .
18 agosto 2013 alle ore 09:19Non solo aziende...il Festival della musica Rototom Sunsplash...emigra in spagna..(fatto quotidiano)l'organizzatori avevano ricevuto 2 avvisi di garanzia per istigazione al consumo di stupefacenti...in spagna sono stati ricevuti con tutti gli onori..consapevoli che questo Festival porterà turisti da tutto il mondo...
Quì funziona solo il Festival di SANremo..sponsorizzato con i soldi n/s del canone TV...
I due responsabili con "giusta ragione"hanno preferito chiudere e delocalizzare in SPAGNA(poi si parla male dell'europa..!!)...meno male abbiamo l'europa..una vera opportunità, per chi vuol fuggire dalla teoria del "Bel Paese"...il Club dell'Italia bye..bye..accumula nuovi iscritti..chi saranno i prossimi..?
Mentre noi tentiamo di "sbarrare" la strada a questa politica e partitocrazia, gli altri fanno i fatti..e abbandonano la nave che sta affondando..
A questo punto..mi chiedo e vi chiedo...è ammissibile proporre a questo movimento iniziative diverse anche da quelle di natura politica..?
Ezio Bigliazzi
18 agosto 2013 alle ore 10:05La sola immagine di bandiere rosse attaccate all'esterno di un'Azienda (brividi a parte) dovrebbe far capire che la stessa non ha futuro. Quale imprenditore farebbe affari con un partner imbandierato e presidiato da picchetti? Se l'Imprenditore ha pagato: fornitori, stipendi, TFR, leasing, bollette varie, al di la del mero aspetto umano nei confronti dei dipendenti, quale crimine ha commesso nel chiudere in Italia e nel riaprire all'Estero? E a chi mai dovrebbe chiedere il permesso? Qualsiasi impresa nasce col presupposto di fare degli utili; se vengono a mancare le condizioni non ha alcun senso continuare. L'azienda in questione, cosa avrebbe potuto fare per sopravvivere? Vedersi bloccare i macchinari, il materiale già confezionato, operai sul tetto, Polizia e CC in assetto antisommossa per mesi davanti ai cancelli? Il mercato è cambiato, sicuramente non a nostro favore, questa è la triste realtà. Buona parte di questo sfacelo, lo si deve, ovviamente alla Casta di politici avidi, corrotti e incapaci, ma una responsabilità seria e indiscutibile, è da attribuire anche ai Sindacati. Alle prossime Elezioni, ognuno di noi, avrà la possibilità e la responsabilità di far sì che queste cose non avvengano più, semplicemente votando il Movimento 5S. Fermo restando che ai lavoratori va data massima solidarietà e sostegno.
Francesco DISSEGNA
18 agosto 2013 alle ore 21:50Condivido in pieno. E aggiungo che senza una riforma seria della giustizia nessuno con i soldi e sano di mente investirà in Italia.
Enzo Zappalà
18 agosto 2013 alle ore 11:03Si parla tanto di crisi nera: qualcuno può, per gentilezza, spiegarmi perché, allora, vedo in giro tante auto nuove, alcune di grossa cilindrata, vedo la fila nei negozi di telefonia e di elettronica, e nessuno che, nonostante il prezzo scandaloso dei carburanti, rinuncia ad andare con i mezzi pubblici, occupati solo da stranieri? Grazie e un saluto a tutti.
Alessandro
18 agosto 2013 alle ore 19:33mercato dell'auto in italia dal giugno 2012 - 21%....
dove le vedi tutte queste auto nuove?
dal Sole24ore:
"Calano in modo significativo i beni di consumo (-5,8%) e, in misura minore, i beni strumentali e i beni intermedi (-4,5% per entrambi). Segna un calo più contenuto l'energia (-2,3%)."
Si può sapere che cazzo ti fumi?
STEFAN A.
18 agosto 2013 alle ore 22:01Credo che quello che vedi è frutto dell'economia basata sul debito...finanziamenti mutui...che prima o poi non riusciranno a pagare più, questione di tempo. A meno che non siano delinquenti, politici corrotti, ereditieri o semplicemente imprenditori che hanno aperto altrove...
Esco
18 agosto 2013 alle ore 11:15Il groviglio di leggi italiane spesso in contraddizione tra loro, l'esercito di avvocati disposti a tutto per qualunque parcella, i sindacalisti imboscati tutto chiacchiere e furore ideologico in difesa spesso di fannulloni, politici che "legalmente" approfittano delle pubbliche risorse... riducono a questo punto gli imprenditori: la fuga di notte. Immaginate se il trasferimento fosse avvenuto "alla luce del sole": dopo 10 anni di contenzioso civile contro i lavoratori che picchettano l'azienda... wuesto imprenditore forse avrebbe potuto disporre dei tuoi beni quando obsoleti.
Esattamente come gli inquilini morosi.
Ai lavoratori che ancora picchettano l'azienda e bloccano la partenza dell'ultimo automezzo di attrezzature suggerisco di andare in banca e ritirare tutti gli euro rimasti sui loro C/C e saltare a bordo del TIR con destinazione Polonia... in questo Paese non ci sono più speranze.
Paolo Ravarino
18 agosto 2013 alle ore 11:24purtroppo L'enorme problema dello stato italiano è che vuole " fare cassa " con multe , aumenti imu tares iva .
e le forze dell' ordine devono fare cassa .....
Si sente poco di un finanziere , che ti consiglia come fare per non incorrere in una sanzione ....prima la contravvenzione.
se paghi subito ti fanno lo sconto ( mi sembra di essere in piena medina araba dove la contrattazione è praticamente un obbligo), se invece provi a far valere le tue ragioni e perdi la causa paghi il doppio ....
i Nostri Militari devono capire che hanno l obbligo difendere sempre prima NOI POPOLO SOVRANO e poi le istituzioni .
Daniele S.
18 agosto 2013 alle ore 20:02Oh, tranquillo, le forze dell'ordine lo sanno bene. E se hai dubbi tutti, compresi i finanzieri, non ti negheranno mai una mano. Basta chiedere consiglio prima e non agire rischiando di sbagliare per poi lamentarsi delle "contravvenzioni". Ed i metodi di pagamento/sconto non li inventano loro, ma i governanti.
gian luca cimatti
18 agosto 2013 alle ore 11:41Arriva la fine dell'estate, delle "ferie" e come accade per i condannati dalla mafia, questo Paese tornerà a mettersi in ginocchio, pronto per l'esecuzione. Questo è il classico metodo che consente di ingessare l'Italia e permettere a questo Governicchio (e ai precedenti) di non cambiare nulla, per gli Italiani mentre la politica continua a fare affari d'oro.
gian luca cimatti
18 agosto 2013 alle ore 12:12Spett.le Presidente della Camera Boldrini, come può lei che avendo lavorato per l'ONU, avendo visitato il mondo (specie le zone più disastrate), possa pretendere che sia l'Italia, con i gravi problemi che si ritrova, con tensioni sociali al limite, a dover essere il punto di riferimento per centinaia di culture diverse, per migliaia e migliaia di persone che più che un aiuto (abituate ad avere una visione della vita ben lontana dalla nostra) non si sente responsabile di tutti quei delitti compiuti da didperati ? e non ci parli di "femminicidio" come la sua collega Avv. G. Bongiorno !!! nel caso di queste persone la donna non ha valore se non come una proprietà, alla stregua di una casa o di un auto ecc. LA SOLUZIONE : creare gli aiuti sul posto, non dando soldi, che sà benissimo dove vanno a finire, ma insegnando quello che hanno fatto i nostri nonni dopo le guerre che anche NOI ITALIANI abbiamo avuto, ma tanti si sono rimboccati le mani e hanno ricostruito l'Italia. Qualcuno invece ha esportato la MAFIA in america, canada ecc, ma noi consapevoli di ciò vorremmo evitare che accada anche in Italia,.... invece ? città diventate ricettacolo di spaccio, bande di ogni tipo, e quant'altro.
sergio r.
20 agosto 2013 alle ore 12:18purtroppo la microcriminalita' serve a questi si signori, perchè' se pensiamo che per NON contrastarla hanno ridotto tutte le forze operative sul posto mentre hanno le aumentate per le intercettazioni telefoniche dove possono mangiarci alcuni....chi? pensateci un attimo sforziamo la nostra testolina e capiremo a chi fa comodo.
Cristiano Streppa
18 agosto 2013 alle ore 13:48ci piace tanto l'euro?
Accettiamone le conseguenze per favore.
Luca
18 agosto 2013 alle ore 15:30Ma siamo in un paese che più vai male più hai successo, per esempio Marchione, negli ultimi 5 anni non ha venduto una macchina se non in America, dove ha svenduto la nostra tecnologia, pagata da decenni dagli italiani.
Chi ha sbagliato gli operai della Fiat o chi comanda, che non è riuscito a creare dei modelli più competitivi del mercato tedesco, giapponese, francese?
L'unico modello che si vende a prezzi allucinanti è la nuova 500, che con le vendite sperano di appianare i fallimenti degli altri modelli.
Se si ragiona come questi campioni l'Italia può solo che fallire.
Enzo Zappalà
18 agosto 2013 alle ore 20:45Per Alessandro -senza cognome delle ore 19.33: leggi di meno i giornali e guarda di più con i tuoi occhi e, per favore, USA un linguaggio più consono alle regole della buona educazione per esprimere il tuo dissenso verso chi, in questo caso il sottoscritto, ha solo manifestato le sue impressioni.
Stefano Acquaviva
18 agosto 2013 alle ore 21:09Salve sono Stefano ho 43 anni per trent'anni ho sempre lavorato in maniera precaria fino ad oggi che sono riuscito dopo tante sofferenze e nonostante mi sono indebitato fino al collo di aprire un'attività commerciale io quello che non capisco di questo Stato e perché non ci aiuta io non voglio soldi noi non vogliamo soldi desideriamo solo un po' di respiro di ossigeno , le tasse ok bisogna pagarle l'imps ok bisogna pagarla ma prima lasciateci pagare i debiti altrimenti chiuderemo l'attività dopo pochi mesi perché io ho pagò l'imps ho pagò il fitto ho pagò le bollette ho pagò i debitori tutto insieme non è possibile , quindi che fai chiusi baracca e ritorni disoccupato come eri prima. Io c'è la sto mettendo tutta ma questo stato pensa solo per se ! Grazie Italia grazie alla politica grazie perché non volete farci sopravvivere !
Enzo Zappalà
19 agosto 2013 alle ore 08:51So di cosa stai parlando: e'accaduto anche a me.
Marco Maccis
19 agosto 2013 alle ore 00:15Ciao a tutti, sono stato un ex candidato del M5S in Veneto 1, e impiegato nella logistica di una grossa azienda , che i sindacati e i partiti sanno solo aiutare le aziende a delocalizzare , questo perché pagano meno tasse e meno soldi di manodopera , me lo dite allora come facciamo a tutelare i lavoratori e i loro diritti quando abbiamo già perso in partenza ?
La soluzione che ho proposto da molto tempo al M5S che avevo messo nel mio programma era quella di diminuire l'IVA al 10 per cento alle aziende che si impegnavano per 25 anni a mantenere la forza lavoro, di pari passo dare la possibilità ai consumatori di detrarre i beni al consumo , in questo modo si combatte l'evasione fiscale e le aziende ritornano in Italia .
Non basta il reddito di cittadinanza come carità al popolo , recuperando i fondi dai privilegi della politica o dal l'evasione delle slot machine , in uno stato che ha un bilancio totale di 800 mld di spesa pubblica in un anno.
Questo dovreste fare ragazzi e alla svelta prima che il popolo si incazzi, non perdete tempo a trovare la massima condivisione , arriverete sempre troppo tardi, proponete subito tutto ciò, se lo avete già fatto se non vi ascoltano perché messi continuamente all'angolo , fate lo sciopero della fame tutti insieme fuori dal parlamento in solidarietà con chi ha perso la dignità e il posto di lavoro e ora e alla fame.
Altrimenti alle prossime votazioni vi identificheranno peggio degli altri partiti anche se molti di voi non lo meritano.
Poi quando passo in un negozio di firma con il nome degli stilisti a una giacca che costa 2500-3000 euro. , bene, io di quella giacca per legge vorrei la carta d'identità di chi l'ha prodotta, come vive , dove vive, come vive e qual'e la sua paga oraria, non è possibile scoprire che chi la produce e un indiano che prende se va bene 20 euro al mese.
Questa si chiama speculazione e sfruttamento , quindi una continua e dilagante situazione favorevole per la perdita dei diritti .
Saluti
Marco Maccis
Ezio Bigliazzi
19 agosto 2013 alle ore 15:07Abbastanza condivisibile la prima parte del post; mentre per quello che riguarda la giacca da 3000 , bravo chi riesce a venderla, buono per chi se la compra. Per quanto riguarda l'Indiano goloide che guadagna 20 , se tu pensi di fare il sindacalista per lui, auguri! Non te lo chiederebbero mai, anzi farebbero come il cane che morde la mano del padrone che gli da il cibo. Ogni popolo deve prendere coscienza di se stesso. Relativamente a quei simpaticoni degli indiani, ci accomuna la Casta (ognuno si tenga le proprie). Piccolo appunto: solo i più biechi regimi comunisti, controllavano il popolo spiando ogni sua possibilità. Forza M5S
MARTINO CINEL
19 agosto 2013 alle ore 13:57Io non so' da dove questo commento arrivi, ma so' solo che questo e' quello che nel futuro succedera'.
marco marin
19 agosto 2013 alle ore 17:40risulta ormai chiaro a tutti coloro che vogliono guardare la tragedia italiana,senza ipocrisia,viltà e inutile retorica che in questo paese,ormai parte del sud del'europa, i diritti più elementari del popolo che un tempo erano il cardine della costituzione stessa,sono carta straccia senza valore.un nuovo oscuro ordine mondiale si sta inesorabilmente delineando e diversi paesi tra cui il nostro ne sono già schiavi.vorrei citare un esempio di quanto conti la nostra parola presso la comunità europea:sbarchi incontrollati di disgraziati migranti ormai anche sulle spiagge affollate di bagnanti?il governo italiano afferma:è un problema europeo!malta se ne infischia e li respinge?nessuno interviene e diventa un problema solo italiano.il futuro di diverse nazioni e dei suoi figli è un mondo del lavoro senza regole plasmabile dal più forte e dove non vi è nessuna certezza del domani.i nuovi padroni saranno i cinesi e la loro economia.aprite gli occhi e guardate chi sta comprando le attività commerciali e artigianali e vi renderete conto che le bugie di chi doveva fare gli interessi di questo paese sono arrivate al capolinea.
napoleone .
20 agosto 2013 alle ore 07:46Io ritengo che ciascuno abbia "diritto" di migliorare le proprie condizioni di vita,economiche e sociali..questo vale anche nel settore aziendale e lavorativo.
Imprenditore e Lavoratore sono liberi di scegliere le migliori condizioni per svolgere la propria attività al meglio.
E' legittimo che un Lavoratore bravo e preparato possa lasciare l'azienda per cui lavora, magari per migliorare le proprie condizioni lavorative e economiche?..sì...per me sì!..se questo principio vale per il lavoratore, deve valere anche per chi guida un azienda.
Eppure basta paragonare i dati sui redditi medi dei lavoratori europei, per capire che l'italia è fra i più bassi..e la colpa di chi è?dell'imprenditore?oppure è di un livello di tassazione talmente "esoso" che deprime sia gli stipendi di lavoratori che quello degli imprenditori..!
Quì la riflessione è d'obbligo,quando uno stato diventa nemico del cittadino allora i cittadini devono cambiare lo stato..se non lo fanno se ne assumano responsabilità e le relative conseguenze.
marco marin
20 agosto 2013 alle ore 11:46con molta franchezza a questo tua opinione sul diritto delle aziende rapportato ai diritti molto meno elastici lasciati ai milioni di lavoratori italiani rimasti senza lavoro,senza pensione e con figli senza un futuro,si può rispondere solo con un domanda:ti sei mai chiesto in questi ultimi 40 anni quanto denaro solo di cassa integrazione è stato erogato dallo stato italiano,dai cittadini italiani per favorire colossi come la fiat?oggi fiat minaccia a gran voce di trasferire all'estero la totale produzione di auto quando in realtà dovrebbe essere un azienda parastatale visto che non si mai sognata di restituire un centesimo del denaro ricevuto.la verità è che tutti indistintamente hanno approfittato della totale inadeguatezza dei governi che si sono succeduti e le conseguenze sono evidenti a tutti.oggi i grandi marchi,i grossi nomi dell'imprenditoria hanno svenduto a multinazionali straniere buona parte del tessuto produttivo del paese,grazie proprio alla connivenza di quella politica che tu incolpi come vessatoria nei loro confronti.questo è un paese forte con i deboli e debole con i forti.grazie a leggi criminali come quella sul lavoro della fornero si è dato il via a una macelleria messicana della vita quotidiana di ciò che rimane del ceto medio italiano,consapevoli che il vero scopo finale è solo lo sfruttamento dei più deboli.
sergio picini
20 agosto 2013 alle ore 10:45Ma allora come la mettiamo che difendete gli extracomunitari dei CIE, volete l'abolizione della Bossi-Fini e che i finti naufraghi dall'Africa rimangano qui a nostre spese?
E' vero Grillo o no? Diccelo, diccelo!!!!!!!!!!!!!!!!
Alessandro P.
20 agosto 2013 alle ore 14:06le persone fisiche italiane che svolgono un'attività economica in Polonia possono adottare un'aliquota unica forfettaria del 19%, evitando la doppia imposizione e rimanendo all'estero per più di 6 mesi all'anno..... e qualcuno si stupisce se le aziende fuggono come ladri approfittando della prima occasione!
Le tasse sul lavoro in Italia sono le più care d'Europa
stefano savo
20 agosto 2013 alle ore 15:12quando andranno via tutti (quelli che se lo potranno "permettere" ovvio), cosa inventeranno i "mostri politici" per tenere su l'ex bel Paese??? da dove e da chi preleveranno denari???? forse dai profughi che arrivano ogni santo giorno???
marco marin
20 agosto 2013 alle ore 17:59quel che è ancora più grave e che dovrebbe indignare l'animo dei cittadini italiani è il fatto palese che il tanto blasonato governo centrale europeo che avrebbe dovuto mantenere un atteggiamento al di sopra delle parti e evitare di creare palesi disparità di trattamento politico ed economico tra i paesi membri,nella realtà ha permesso alle nazioni dell'est europeo essendo totalmente prive di una minima nozione di diritti umani associati al lavoro di oliare il motore della concorrenza sleale con costi al ribasso evidentemente insostenibili dai paesi industrializzati e avanzati sotto il profilo etico.proprio la totale mancanza di etica nel mondo del lavoro,da cui le generazioni precedenti si erano affrancate con il sacrificio di tanti per un mondo a misura d'uomo e non schiavo di logiche puramente economiche,ci riporterà indietro di un secolo o forse più,solo per nascondere un fallimento ancor peggiore di quello dello pseudocomunismo recente,il fallimento morale e ideologico del capitalismo che si dipingeva come l'unico modello percorribile per un mondo migliore
stefano mrc
21 agosto 2013 alle ore 09:29il m5s deve abbracciare la democrazia del benessere con il limite sociale profitto cioè ridistribuire reddito portando l'indice di Gini al livello dei paesi scandinavi (almeno 0.25) tramite rimodulazione irpef (porre almeno il 60% - anche 75% xme - per i redditi sopra 500.000 (quello che non percepisce il 99.9% della popolazione), così i poveri man mano spariscono la classe media si rinfoltisce e man mano spariscono i plutomani (super-ricchi) e a regime no patrimoniali (casa, auto ecc) e niente tasse su servizi (quelli si trovano con l'alta tassazione oltre il LSP e lotta agli sprechi). Potrebbero magari anche ripristinare irpef del 74 (32 scaglioni dal 10% fino a 6 mil £ lire al 72% per redditi > 500 mil £: i furboni plutomani si sono abbassate le tasse del 30% (dal 72% al 43%) e le hanno alzate in media per i meno ricchi del 20-25%). Insomma si alla ricchezza (500.000 l'anno basteranno o no!) no alla ricerca del profitto illimitato che non porta benessere neanche al singolo (ovviamente se i soldi vengono gestiti dall'azienda x fare investimenti no tassazione: tipo 500.000 a marchionne e 47.5 mil. x la fiat x investire in italia e il dg fiat si risparmiava una tassazione altissima). Tutto questo lo potete trovare studiando sul sito di albanesi punto it diffondendo la democrazia benessere e votando magari m5s x l'applicazione di tali principi (pd e pdl di fatto sono direttamente o indirettamente al servizio dei plutomani tanto che l'italia è una plutocrazia!)
Pincopalla mrc
21 agosto 2013 alle ore 11:16Per evitare ciò: democrazia del benessere con il limite sociale profitto cioè ridistribuire reddito portando l'indice di Gini al livello dei paesi scandinavi (almeno 0.25) tramite rimodulazione irpef (porre almeno il 60% - anche 75% xme - per i redditi sopra 500.000 (quello che non percepisce il 99.9% della popolazione), così i poveri man mano spariscono la classe media si rinfoltisce e man mano spariscono i plutomani (super-ricchi) e a regime no patrimoniali (casa, auto ecc) e niente tasse su servizi (quelli si trovano con l'alta tassazione oltre il LSP e lotta agli sprechi). Potrebbero magari anche ripristinare irpef del 74 (32 scaglioni dal 10% fino a 6 mil £ lire al 72% per redditi > 500 mil £: i furboni plutomani si sono abbassate le tasse del 30% (dal 72% al 43%) e le hanno alzate in media per i meno ricchi del 20-25%). Insomma si alla ricchezza (500.000 l'anno basteranno o no!) no alla ricerca del profitto illimitato che non porta benessere neanche al singolo (ovviamente se i soldi vengono gestiti dall'azienda x fare investimenti no tassazione: tipo 500.000 a marchionne e 47.5 mil. x la fiat x investire in italia e il dg fiat si risparmiava una tassazione altissima). Tutto questo lo potete trovare studiando sul sito di albanesi punto it diffondendo la democrazia benessere e votando magari m5s x l'applicazione di tali principi (pd e pdl di fatto sono direttamente o indirettamente al servizio dei plutomani tanto che l'italia è una plutocrazia!)
