
Se evadi un gelato
26 agosto 2013 alle ore 17:25•di MoVimento 5 Stelle
Ecco quanto è successo a una gelateria di Olbia, costretta a chiudere per tre giorni alla fine del mese di agosto per aver collezionato 4 verbali per scontrini non emessi in cinque anni. L'ultimo le è stato fatale, quanto basta per far scattare lo stop deciso dall'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti: secondo la norma sono sufficienti 4 scontrini non emessi in cinque anni per ordinare il "fermo".
E poco importa, come in questo caso, che l'importo delle violazioni sia particolarmente esiguo: due scontrini da 1 euro, uno da 6,50 e uno da 1 euro e 50. 10 euro in totale. Tra Iva (al 10%) non versata e spese accessorie la sanzione arriva a 1 euro e 50. La legge non fa distinguo in questo senso e la ripetuta violazione, se accertata, può far scattare la stop temporaneo dell'attività.
Una beffa ulteriore se si pensa che - secondo quanto raccontato dalla proprietaria Mirella Manzotti - il giro d'affari previsto per i quattro giorni lavorativi per i quali è stata ordinata la sospensione, l'ultimo weekend di agosto, periodo ad altissimo afflusso turistico, sarebbe di circa 5-6000 euro, pari a circa 500 euro di possibili introiti per il fisco.
"Già è stata una pessima stagione - ha spiegato la proprietaria a Olbianova.it - stiamo in piedi malgrado le perdite che si sommano ogni mese che passa. Beninteso, non voglio nessun regalo e sono pronta a pagare il mio debito ma spostatemi anche solo di 15 giorni la chiusura forzata. Chiudendo tutto questo fine settimana perderemo l'incasso che avrebbe bilanciato le perdite subite!".
Segnalato da TzeTze
Commenti (226)
Ili Volpe
26 agosto 2013 alle ore 17:48Non voglio assolutamente accanirmi col povero gelatiere di Olbia..mettiamo pure che sarà stato in buona fede..
comunque sia è giusto che sia stato punito, quanti commercianti/artigiani incrociamo che si "ricordano" di far lo scontrino/fattura?
Il fatto è che nell'Italia dei quaqquaraquà paga sempre il solito sfigato di turno perchè negl'anni ci si è abituati cosi:meglio rischiare qualcosa e far nero piuttosto che pagar subito le tasse.
Abbasso l'evasione!a tutti i livelli!
maurizio pina
26 agosto 2013 alle ore 18:11in questo caso la bocca è un gran comodo e parlo di te che probabilmente non sai neanche quello che scrivi, prova tu a portare avanti una piccola attività commerciale oggi come siamo messi in italia, poi forse prima di scrivere stronzate ci pensi, la mia più ferma solidarietà al commerciante.
marco r.
26 agosto 2013 alle ore 18:38il tuo è un ragionamento qualunquista, mettiti in proprio prova a non dormire la notte perchè devi pagare stipendi ai tuoi dipendenti e f24 allo stato che non fa distingui che tu sia in perdita o no e capiresti che non è proprio come la pensi tu. In uno stato più equo il tuo ragionamento non fa una piega qui da noi non è così
giovanni b.
26 agosto 2013 alle ore 17:59BISOGNA VEDERE, SE LA GELATAIA HA UNA AGIBILITA' POLITICA O E UNA PERSECUZIONE DEL FISCO. ORGANIZZIAMO UNA MANIFESTAZIONE A ROMA PRO GELATAIA E VEDIAMO SE IL PDL E' CON NOI.
GIORGIO CRUCIANI
26 agosto 2013 alle ore 18:10SECONDO ME IL PROBLEMA NON SONO I QUATTRO SCONTRINI NON EMESSI I CINQUE ANNI E CHE L'HANNO PIZZICATO PER QUATTRO VOLTE SENZA EMETTERE SCONTRINI IN CINQUE ANNI QUANTI SCONTRINI NON HA EMESSO? POSSIBILE CHE HA PAGARE LE TASSE SIAMO SEMPRE NOI PENSIONATI E REDDITO FISSO?
aligi
26 agosto 2013 alle ore 18:06Il succo di questo articolo e' W chi non emette gli scontrini ed evade il fisco? Allora per traslato, povero Berlusca!
Io dico W chi paga le tasse, e dico pure che se l'hanno beccato 4 volte con i controlli laschi che ci sono, chissa' quanti scontrini NON emetteva...
Roberto Frossandi
26 agosto 2013 alle ore 18:06Perché si va vedere l'evasione di un euro di chi paga le tasse in Italia e non si va vedere ENI e Enel che hanno la sede fiscale all'estero prendendo i soldi qui dal popolo italiano?
Mario Rossi
26 agosto 2013 alle ore 18:40Mi dispiace per la proprietaria ma gli scontrini bisogna farli. Essere stati beccati 4 volte in 5 anni non è poco, anche se l'ammontare dell'evasione è esiguo. Detto questo, credo che sia sbagliata la modalità della sanzione, che oltre a provocare un grave danno per l'artigiano provoca un ulteriore danno per l'erario che non incasserà nulla nei giorni di chiusura dell'esercizio.
roberto fanelli
26 agosto 2013 alle ore 18:41Le attività commerciali sono destinate a chiudere tutte. I profitti non coprono più le spese. Lo stato è il nostro peggior nemico.
loredana camilloni
26 agosto 2013 alle ore 18:44Sono una dipendente pubblica quindi pago fino all'ultimo centesimo di tasse e (da profana )mi permetto di dire che è giusto che le tasse vengano pagate ma sarebbe più giusto che i controlli venissero fatti a tutti i membri di quelle società che posseggono yacht e auto di lusso e non ai piccoli commercianti
Riccardo Garofoli
26 agosto 2013 alle ore 18:44La penale non sarebbe eccepibile in Svezia
In Italia lascia un po' perplessi
L'ex capo del governo che ha emesso questa norma è un evasore fiscale di dimensioni faraoniche
Il ministro in questione e quello che ha pagato in contanti il 50% di un affitto oneroso credo 4000 euro mensili non mi è dato sapere se ha almeno una ricevuta e se le ha le dovrebbe mostrare e visto che il pagamento avveniva settimanalmente , di ricevute da 1000 euro in giro nella sua contabilità c'è ne dovrebbero essere tante
Senza pensare che ha fatto più danni della grandine
Per tornare alla sanzione la norma e nota ai commercianti ? Perché non sanzionarla con una ammenda di importo pari alla somma delle altre per due
Si cerca molto spesso di dare la sensazione che l'enorme mole di evasione sia da attribuire alla categoria dei commercianti al dettaglio .
Comunque alla signora non rimane che sperare nella grazia o magari se fa tanto rumore c'è la possibilità che la facciano senatrice a vita
andrea di gennaro
26 agosto 2013 alle ore 18:46Tutti a prendere il gelato da questa signora! I grillini del luogo organizzino una mega mangiata di gelato e chiami la stampa per informare dell iniziativa.
Così la signora recupera l incasso perso. E il fisco si occupi delle evasioni dei ricchi prima di queste cagate.
Servirebbe una legge che consenta di multare solo se l evasione supera un certo valore (es. Lo 0,1 % del fatturato.
Samuele Della Gatta
26 agosto 2013 alle ore 18:46Bisogna vedere se ha evaso solo quattro gelati in cinque anni.... e se per paradosso avesse fatto solo quattro scontrini in cinque anni? Comunque questa e` l`italia, dura con i deboli e cagasotto con i potenti! Solidarieta` alla "gelataia" .
Asprigno P.
26 agosto 2013 alle ore 18:47Questa volta non mi trovi d'accordo, dopo essere stato "avvisato" per ben 3 volte, uno se la va a cercare, io sono un operaio, e mi fa incazzare quando mia figlia bambina mi racconta che i gelatai sistematicamente non rilasciano gli scontrini ai bambini, mentre se ci sono anch'io me lo fanno. Se pensi che 1 euro evaso sia diverso dai 5 ml di B, allora anche lui ha ragione di dire che ne paga comunque molti di più di tasse perciò non va condannato.
Andrea Cilona
26 agosto 2013 alle ore 18:48L'evasione va combattuta a tutti i livelli e' una frase usata spesso dai nostri amatissimi politici per... frantumare il popolo. Perché non frantumiamo i partiti politici che si blindano dietro le fondazioni? Perché non indaghiamo sui derivati presenti nei nostri comuni, province o regioni? Perché ci facciamo prendere in giro sulla storia del MPS? Fantastici i politici, ci hanno convinto che è giusto fare la "guerra del povero" ossequiando la casta! ... Ma non ci sentiamo un po' Fantozzi?
Lamberto Castorani
26 agosto 2013 alle ore 18:50Io ho avuto un bar di 19mq chiusa l'attivita' nel 2008,dopo 11 ann, l'ufficio delle entrate mi fa una verifica fiscale degli ultimi 3 anni di attivita'. Oggi dovrei dare a equitalia circa 70.000,00 euro.
luca
26 agosto 2013 alle ore 18:52Siamo sempre alle solite.... fino a quando si manterranno le politiche repressive e punitive invece di quelle preventive i risultati saranno solamente questi. Se il fisco non funziona sarà mica colpa di Babbo Natale???
Chemy75
26 agosto 2013 alle ore 18:52Che articolo idiota!!!! L'hanno beccato 5 volte...e questo vuol dire che ha evaso almeno 5 volte!!!!
E sottolineo almeno!!!! Il M5S sta diventare una bandoliera del populismo... quando conviene andare con i poveracci si gira da una parte e quando conviene con gli evasori dall'altra! Ora anche con il Porcellum. Delusione su delusione. Altro che potere alla rete. Potere ai potenti che controllano gli idionauti....
nicola i.
26 agosto 2013 alle ore 19:05...continua a votare i soliti partiti....che ci hanno portato in questo stato di enorme ricchezza e che non hanno pensato ai propri interessi ma a quello del popolo !!! bravo.....!!!
FABER C.
26 agosto 2013 alle ore 18:52veramente sconcertante questo post, si parla di evasione minima, ma che senso ha, è ovvio che una gelateria se non emette lo scontrino sarà sanzionata per importi minimi, se vendeva oro sarebbe stata sanzionata per importi superiori, ciò non cambia, allora anche il nano in rapporto alla sua ricchezza è stato punito per un importo piccolo! stiamo parlando di ben quattro violazioni, perpetrate poi da una che dichiara che nei 4 giorni avrebbe guadagnao 4000 euro, quindi non parliamo dell'imprenditore che non riesce a finire il mese, in america sarebbe finita in galera penso.
Marco Tardelli
26 agosto 2013 alle ore 19:27Ma perché ti inventi la parola GUADAGNA 4000 in 4 giorni? Così come scrivi la pecora di turno crede che davvero la signora gelataia si mette in tasca 1000 al giorno, l'articolo parla di giro d'affari e cioè INCASSO cosa ben diversa che utile netto... Vorrei vedere tutte le persone di questo mondo passare dalla spirale dell'imprenditorialita prima di dargli la possibilità di commentare articoli economici... Scusami ma potresti far capire alle numerose pecore italiane un concetto errato...
Ulisse
26 agosto 2013 alle ore 18:55Essere pizzicati 4 volte in 5 anni lascia pensare che ci fosse una certa abitudine a non rilasciare lo scontrino. Inutile lamentarsi che non c'è certezza della pena quando poi ci si indigna che la si applichi.
Ivano Lapicirella
26 agosto 2013 alle ore 19:04Si ma non puoi fare il forte con i piccoli commercianti per 4 spiccioli e poi lo Stato si lascia sfuggire volutamente miliardi di euro. Tutto questo va bilanciato. Per prima cosa lotta durissima a tutti quelli che spostano e muovono capitali enormi senza pagare un quattrino allo Stato. Poi si passa a modernizzare ed adeguare le leggi sull'evasione fiscale (chiamatela come volete) dei piccoli commercianti, artigiani, etc.
lorenzo iuso
26 agosto 2013 alle ore 18:55Hai sbagliato devi pagare punto.
I "poveri gelatai" non evadono 4 scontrini l'anno ma molti molti di piu'.
È la nostra mentalità italiana che ci porta a pensare che ciò possa essere una cosa accettabile! Ma non lo è.
Gli operai e dipendenti non evadono un euro e noi stiamo qui a difendere i piccoli imprenditori?!?!? non facciamo ridere per piacere
massimo x
26 agosto 2013 alle ore 18:56per favore rifletteteci tutti :
basta tasse sul reddito solo tasse sugli acquisti ( iva).
la vita sarebbe migliore e poi per sanzionare quella gelateria lo stato non ha perso solo i 500 euro dimancata iva ma ha dovuto tenere in piedi il macchinone delle verifiche e controlli che anche se non lo dice nessuno costa.
iva variabile in base al valore del prezzo acquistato in base al principio i ricchi comprano cose piu costose.
scusate se ho scritto malissimo ma sono in pausa e devo mangiare il panino.
buona serata
Roberto Durazzi
26 agosto 2013 alle ore 19:01Caro Beppe,
Quando governerai questo Paese, perché lo governerai nonostante Napolitano......ci hai Promesso il Politometro......non Ti dimenticare!!!
Questa gente deve sentire sulla propria pelle cosa vuol dire aver Paura del Futuro per loro ed i loro figl!!!!
Riccardo Garofoli
26 agosto 2013 alle ore 19:04Sono stato un libero professionista fino a non tanto tempo fa
Le fatture devono essere emesse tutte le tasse devono essere pagate tutte , se poi ti accorgi che non c'è la fai a rimanere sul mercato chiudi . Per tentare di andare avanti ho tralasciato ( obligatoriamente o mangiavo o pagavo ) di pagare ora ho un debito con equitalia di 30.000 euro che spero di poter rateizzare con il maggior tempo possibile
Il commercialista della signora l'ha avvertita della norma ? La signora è recidiva
Ma visto che è la quarta volta che la beccano io direi che c'è proprio fumus persecutionis
Sciutto roberto
26 agosto 2013 alle ore 19:04Fuori dal governo come m5s non cambiera' mai niente.....
O no?
Enrico Maria Trusiani
26 agosto 2013 alle ore 19:04Questo post mi lascia perplesso, ora andiamo anche a difendere l'evasione fiscale, perché no!?
Tanto in Italia economicamente parlando stiamo già ricoperti di sterco fin sopra la testa, e soprattutto grazie a questo oceano di furbetti.
Non è questione di 10, ma di principio, inoltre chi assicura allo Stato che non ha evaso molto molto di più?! Sicuramente è stato accertato che la proprietaria della gelateria evadeva abitualmente, vogliamo tirar su le probabili cifre esatte!? Vogliamo fare una stima del giro d'affari di una gelateria ben avviata, come questa sembra, e che non emette abitualmente gli scontrini!?
fiorenzo balestreri
26 agosto 2013 alle ore 19:05RICORDIAMOCI CHE ESISTONO GLI STUDI DI SETTORE E LO SCONTRINO VALE QUEL CHE VALE SULL'IMPONIBILE
Mario Rossi
26 agosto 2013 alle ore 19:07Premesso che sono un autonomo e che non provo particolari simpatie per il fisco italiano... ma questo post è veramente sconcertante!
Gli scontrini non emessi contestati alla gelateria non sono CERTAMENTE gli unici scontrini non emessi. I controlli non avvengono certamente con cadenza quotidiana. Probabilmente è prassi di quella gelateria fare un sacco di nero.
Poi la proprietaria, sfiorando il ridicolo, si lamenta di essere in rimessa, quando in un weekend (seppur di notevole affluenza) dichiara di avere un giro d'affari di 5-6000 euro!
Secondo me non potevate scegliere caso peggiore per difendere la causa di noi autonomi.
patrizio g.
26 agosto 2013 alle ore 19:59sono d'accordo,con quegli incassi non si può certo essere in perdita soprattutto con quei ricarichi.
Marco Tardelli
26 agosto 2013 alle ore 19:12Io sono stato commerciante per 15 anni e vi posso assicurare che non esiste un solo commerciante di ogni settore che emette regolarmente tutti gli scontrini a presentare un bilancio positivo ... È praticamente impossibile ... La nostra odiata politica ... Ovviamente manovrata dai poteri sovra-nazionali hanno creato volutamente le condizioni dell'evasione fiscale della piccola /media impresa ... A costoro non interessa un fico secco se il commerciante evade 10 , 100, 1000 euro all'anno, interessa molto di più creare quel così detto giochino di forza, creare disordini, malcontenti, e soprattutto la diffusione dell'odio tra i poveri, non dimentichiamoci che l'élite di chi ha il VERO potere sul pianeta, é criminale, satanista ecc ecc, é tutto scritto fin dai tempi... Voi prendetevela con il gelataio, con Berlusconi, con Bersani, letta ecc... Mentre dovreste avere bene in mente che vogliono solo deviare la vostra attenzione dai veri problemi, vogliono farvi credere e odiare il gelataio di turno o il politico, mentre quasi sicuramente non sapete neanche chi è il vero vostro / nostro nemico, non sapete chi ha portato e voluto questa crisi finanziaria, io non voglio formare ne informare ma dare un impulso a finché voi stessi vogliate davvero vederci chiaro ... cmq sia io punirei con la pena capitale l'evasione a patto che anche i banchieri lo facciano per primi, chi ha orecchio intenda...
Matteo Pietri
26 agosto 2013 alle ore 19:13Si lo sappiamo tutti che se ti hanno beccato 4 volte non significa che hai evaso 4 volte per un totale di 10 euro, ma che in realtà hai evaso molto di più, magari per migliaia di euro e solo 4 volte ti hanno beccato.
Il problema non è la pena è la diseguaglianza della pena.
Alcuni hanno una evasione accertata (e quindi quella reale è molto più alta) di milioni o decine o milioni di euro e magari fra processi, indulti e sconti gli fanno pure lo sconto su quello che dovrebbe versare (ricordate un certo Valentino Rossi, tanto per dirne uno)
Pensa poi a Mediaset condannata per frode fiscale che è molto più grave che la semplice evasione. Anche loro dovevano chiudere almeno per 3 giorni o più così almeno ci sarebbe stato un pò di pace.
Ma nel paese delle banane ci si indigna per un gelataio che magari per campare, visto le troppe e troppe tasse, qualche scontrino, mentre ci sono milioni di italiani che invece difendono Berlusconi che si è arricchito sulle nostre spalle e ha frodato lo stato per cifre enormi
Roberto V.
26 agosto 2013 alle ore 19:14La legge deve essere applicata. Punto.
La titolare della gelateria si lamentava in una intervista perché aveva evaso poco... Non importa se tanto o poco. Chi sbaglia paga secondo la legge e se la legge non va bene si vota qualcuno che la cambi. Non esiste una giustificazione per quello che ha fatto, se no non ne veniamo più fuori!!!
Riccardo Garofoli
26 agosto 2013 alle ore 19:15Credo che il post voglia acuire la differenza di trattamento che c'è per chi è un normale cittadino e chi è un capo del governo o un ministro delle finanze che pagava in contanti settimanalmente 1000 euro al suo sodale sotto segretario
Le regole valgono per tutti e non ci possono essere eccezioni altrimenti facciamoci adottare tutti da ziu sirviu
Il buon tremonti quando emanava certe norme era il dottor Jekyl o mister hide
Fabio de Fabio
26 agosto 2013 alle ore 19:15Scusate ma questa volta non sono d'accordo con il tono polemico del post, gli scontrini si fanno, punto, la titolare era ben consapevole delle sanzioni, oltretutto non è credibile che siano solo le volte in cui è stata pizzicata quelle in chi non ha fatto lo scontrino, non iniziamo a giustificare gli evasori, piccoli o grandi che siano.
Marco Tardelli
26 agosto 2013 alle ore 19:37E se ti dicessi che non esistono commercianti che se emettessero tutti gli scontrini sopravviverebbero ? È se ti dicessi che questa ingiustizia é voluta di proposito? Pensa se tutti i commercianti emettessero scontrini e tutti chiuderebbero i battenti, dove andresti a mangiare un bel gelato? Dove a prendere un caffè , dove a comprare scarpe, vestiti, una buona pizza.... Tutto saresti una pecora allo sbando senza avere nulla ( che tra l'altro si starebbe molto meglio)... Con questo articolo Vogliono farti intendere che il problema dell'Italia é il gelataio di turno e creare odio tra i poveri, perché non scrivere allora un bell'articolo su chi davvero evade e crea seri problemi al nostro bel paese... Leggete sempre tra le righe... Chi sa scrivere non scrive mai palesemente e concetti fondamentali per colpire il tuo inconscio, poi é l'inconscio che ti fa fare azioni o pensieri...
Giandomenico F.
26 agosto 2013 alle ore 19:28Ma è il post di un troll???!?!
paolo bidoli
26 agosto 2013 alle ore 19:37per me è giusto quello che è stato fatto, gli scontrini si fanno è basta.
Luca Angarola (italianbear)
26 agosto 2013 alle ore 19:37Poverini, hanno avuto la sfortuna di incappare nella GDF proprio le uniche 4 volte in 5 anni che non emettevano scontrino....Un evasore è sempre un evasore, che evada un milione o un euro. E danneggia in maniera uguale me, te, voi, noi tutti. E quando ce lo metteremo bene in testa si, allora, che cambierà l'italia.
matte sisbatte
26 agosto 2013 alle ore 19:38quando vivere è un lusso, evadere è un diritto
il nero lo fa solo chi ha i conti all'estero e i soldi li fa sparire veramente
chi evade ma rispende i soldi sul territorio è un benefattore, non un criminale
Coltiva le tue idee, pensa in verde
lorenzo fiaschi
26 agosto 2013 alle ore 19:38Giusta la punizione inflitta alla gelateria. Sacrosanta. Gli scontrini si emettono SEMPRE. Senza se e senza ma.
Magari facessero piu controlli dappertutto . Dai dentisti, dai gommai,nelle officine, ovunque. Mi sono veramente rotto i coglioni di chi evade. Fosse anche un euro.
luca0 z
26 agosto 2013 alle ore 19:50ma fai a farti un giro . .va ...
Fabrizio Bonucci
26 agosto 2013 alle ore 19:50La maggiuor parte di chi evade è perchè non arriva a fine mese. Ci sarà un motivo se fallsicono aziende e se molti sono costretti ad andarsene. Io mi sono rotto i coglioni dei benpensanti coem te, che scrivono solo che stronzate.
Ezio Bigliazzi
26 agosto 2013 alle ore 20:02Fammi sapere da che "gommaio" vai.....ma vedi di andare......!!!!!!!!
Valter M.
26 agosto 2013 alle ore 23:27Dovrebbero controllare anche tutti gli uffici con i dipendenti e andare a casa a controllare se veramente sono in malattia o se vanno a farsi il 2° lavoro, ne conosco svariati...tipo uno che quando stavo per aprire la mia attività, mi è venuto in negozio e mi ha proposto di ristrutturarmi il locale in maniera veloce per . 2.500 (rasatura pareti e pittura) e poi se volevo una parete in cartongesso di mt 3x3 non per combattere l'umidità dalla parete ma solo per nasconderla alla vista mi ha chiesto altri 750 euro...ma la cosa più bella è che non poteva farmi fatture perchè lui non poteva dato che è un dipendente ATAC e questi lavori li fa extra... o come l'operatore ecologico che lavora all'AMA e praticamente passa la mattinata a nascondersi tra i BAR e la frutteria o in mezzo ai cortili delle case popolari per non farsi vedere da eventuali controlli...
Alessandro Ranuncolo
26 agosto 2013 alle ore 19:47Al Tappone docet??
gloria m.
26 agosto 2013 alle ore 19:48Il problema non sono questo commercianti, che le tasse comunque le pagano e cercano solo di soppravvivere. Il problema sono gli evasori TOTALI. Dammi retta, ne conosco diversi. Quelli sono il cancro dell'Italia, insieme ai politici e ad altro.
bruno da roma
26 agosto 2013 alle ore 20:21A mio avviso bisognerebbe trovare un modo per premiare chi denuncia piu' incasso. Una specie di tassazione a fascia dove si parte da un minimo, si arriva al massimo dell'imposta e poi si riscende. Dopo un tot, in pratica, piu' guadagni meno paghi. Sarebbe possibile?
Gian Mario
26 agosto 2013 alle ore 19:54Va bene il commerciante, ma ci si presta troppo ad essere punitivi per uno scontrino del caffè di 80cent mentre si è permissivi, fin troppo, con medici o avvocati o professionisti vari per parcelle, ovviamente non consegnate, di centinaia di euro.
O si cambia tutto, davvero, o non ha senso perchè l'ingiustizia fa più male della pena. E non si accetta.
Vincenzo D.
26 agosto 2013 alle ore 19:58Che discorsi.. non fai lo scontrino paghi..... mi dispiace ma non giustifico la Signora e non posso dirglielo visto l'andazzo di questo paese... è inutile erigersi a giudici misericordiosi Il problema non è lo scontrino ma la ""lo fanno tutti lo faccio pure io"" ecco perchè gli amministratori..la cosa pubblica dovrebbero tenere una morale piu alta e una onestà piu spiccata .. chi glielo spiega a questi burattinai che VOI avete votato da sempre ???
Luigi Bello
26 agosto 2013 alle ore 19:59Ho aperto il post per vedere il tenore dei commenti. Sono contento che la maggiorparte delle persone condanna comunque l'evasione.
Ho votato M5S ma trovo la sua politica alquanto lacunosa per ciò che riguarda l'evasione fiscale.
Certo è sempre il partito "meno peggio".
Fabio Ret
26 agosto 2013 alle ore 20:03Anche per me è giusta questa severità.
I negozianti devono tutti ben sapere che gli scontrini sono un obbligo anche se per 1.
Una gelateria non può dire di essersi dimenticata lo scontrino, in tutte si fa prima lo scontrino e poi si prende il gelato.
Sei già stato scoperto dal fisco, non hanno scuse: non hanno proprio voluto prendere l'abitudine a fare gli scontrini. Ben gli sta. Non capisco la solidarietà per gli evasori di questo post.
elio zunino
26 agosto 2013 alle ore 20:09cioè questa in cinque anni ha omesso di rilasciare 4 scontrini fiscali solo quel giorno li..? Ma cazzo, ma siete rimbambiti? O mi prendete per il culo pure voi?
dario d.
26 agosto 2013 alle ore 20:17Ma scusate.... Non facciamo sempre le vittime. La legge, c'è e chi sbaglia paga. E poi.... Non è che uno viene punito per 4 scontrini in 5 anni, ma viene punito per essere stato beccato a non emettere scontrino per 4 volte in 5 anni.... quindi bisogna vedere quanti (chissà quanti), in realtà non ne ha emessi.
Se lo moltiplichiamo per una miriade di commercianti, si raggiungono cifre grosse.
A me capita ogni giorno ed anche nello stesso negozio o bar che vedo scontrini non emessi...
Se fossi della finanza, per quello che vedo, dovrei chiudere decine di negozi OGNI giorno.
Altro che 4 scontrini...
Cristiano C.
26 agosto 2013 alle ore 20:17Completamente in disaccordo con questo articolo!!!
Se ti hanno beccato 4 volte in 5 anni vuol dire che non hai mai fatto scontrini e troppo hai evaso. La legge è giusta. Nessuno sconto agli evasori!!!
Pescatore
26 agosto 2013 alle ore 20:26La legge è giusta ma qualora chi la redige la rispetta dando esempio lui per primo, i nostri politici sono sempre stati d'esempio in tutti questi anni al rimborso dello scontrino chi dobbiamo punire per primo?
Noè SulVortice
26 agosto 2013 alle ore 20:32Io aggiungo che non ricordo di aver mai evaso.
A casa mia abbiamo sempre pagato tutto anche il canone rai da quando esiste.
Ci è arrivata una lettera da equitalia nella quale c'era scritto che dovevamo essere risarciti perchè avevamo pagato più tasse del dovuto.
Siamo gente umile noi ci accontentiamo di quel che abbiamo e per questo ad esempio non sentiamo mai il bisogno di andare in ferie.
Evasione di pochi euro e che cosa vuol dire!
Sempre evasione è!
Vero però che se un secchio ha i buchi e sta uscendo l'acqua la ragione mi porta a chiudere prima i buchi più grandi.
sigfrido p.
26 agosto 2013 alle ore 20:33DURA LEX, SED LEX.
Ci metterei mani e piedi sul fuoco che ne ha evasi molti di più. Se ci fossero più controlli sai quante chiusure! L'ultimo anno ho dovuto richiedere lo scontrino almeno 80 volte su cento. La pena per i recidivi mi pare irrisoria. Ha ragione chi ha scritto il commento che i controlli andrebbero fatti anche a banche e grosse società.
Ma qui è un`altro film.
Jim Tiberius Kirk
26 agosto 2013 alle ore 20:33è rimasto aperto cinque anni giusto perchè si è salvato con qualche scontrino in meno. Sennò a quest'ora non c'era nessuna gelateria da multare, te lo dico che ha fine anno chiudo, mi son dovuto fare prestare i soldi da mio padre pensionato per pagare gli f24 di agosto. Mi stanno di dissanguando per comprare gli f35, VAFFANCULO, fà bene chi fà il nero.
Maurizio G.
26 agosto 2013 alle ore 20:36La GdF ha fatto bene e mi auguro che lo facciano più spesso, se ci troviamo nella merda è ANCHE per colpa di chi evade e non venitemi a dire che erano solo pochi euro perchè sono certo che i controlli vengono fatti col contagocce e se li hanno beccati 4 volte è giusto che paghino.
Denni Masi
28 agosto 2013 alle ore 08:20È indubbio che evadere con premeditazione costituisca reato, ma vi siete mai chiesti se quello che è avvenuto nel post fosse successo ad una grande struttura. La mancata emissione vale per tutti, ma un centro commerciale, dove sono impiegati più cassieri, e per troppo affollamento omette l'emissione di scontrini, magari dovuta all'impossibilià materiale di far fronte alle esigenze dei clienti, deve chiudere se in quattro anni questo si verifica per quattro volte e magari da cassieri di ersi??? il titolare non è mai alla cassa!!! ma ne è comunque responsabile!! Chi lavora ha il diritto di lavorare sereno e l'obbligo di pagare le tasse, ma non si può non tener conto che i veri modi di evadere non sono la mancata emissione di scontrini da pochi euro. Questo particolare momento storico non ha fatto altro che generare odio tra categorie senza tener conto delle vere problematiche . Occorrono riforme serie e radicali
Vittorio Bernasconi
26 agosto 2013 alle ore 20:36Questo post non ha senso: i piccoli evasori evadono poco ma sono tanti, quindi l'evasione è enorme. Quante volte non viene hanno fatto lo scontrino per un caffè? Moltiplicate lo per 100 al giorno per 300 giorni l'anno. Ecco, quei soldi "che tanto per 1 euro di un caffè" li devono pagare le persone oneste. Certo che se anziché far chiudere l'attività per 3 giorni l'avessero fatta lavorare e devolvere l'incasso totalmente al fisco, magari aggiungendo un nell'accertamento fiscale anche per i 5 anni precedenti sarebbe stato meglio.
Comunque il fatto che le tasse siano alte non giustifica l'evasione ( come sostenne Berlusconi) ma quando si va al governo si cambiano le leggi. Fino a quel momento si rispettano.
maurizio peronaci
26 agosto 2013 alle ore 20:39io vorrei solo dire che vivo in germania e il fatto degli scontrini non esiste,io ho un negozio di prodotti italiani,non ho mai avuto problemi con la finanza,non che qui non fanno controlli ma perche´ti fanno vivere,ma come pensate che faccia un´attivita´in italia a sopravvivere pagando tutte le tasse che lo stato italiano esige,e´una vergogna,un commerciante (o chi sia)che si spacca la schiena tutta la giornata per poi regalare i soldi alla banda bassotti che e´in parlamento.perche´non chiedete a quei pezzenti dove mettono i soldi delle tasse (le piu´alte al mondo)che la gente che non sa come sopravvivere paga e magari cerca di salvarsi facevo del nero?chiedetevi anche se chiudessero tutte le attivita´italiane (come gia´fanno quelle grosse come la fiat)in che stato cadrebbe l´italia?tutti questi commenti contro la gelateria non li capisco
pasquale chionna
26 agosto 2013 alle ore 20:42Sono un pensionato e prima di esserlo sono stato un lavoratore dipendente. Cari tolleranti,è ora di smetterla! Non è tollerabilee che una società civile abbia cittadini di serie A e di serie B! I lavoratori dipendenti e i pensionati sono da sempre costretti dal sistema fiscale a pagare fino all'ultimo centesimo! Sappiamo, invece, come molte altre categorie "sguazzano" allegramente nell'evasione, dalla parziale alla totale. I have a dream! Vorrei un sistema fiscale inflessibile ed imparziale con tutte le categorie! Vorrei pagare il gelato, la pizza, il vestito, l'automobile solo a mezzo di dispositivi automatici, con sistema self-service, che sistematicamente lasci traccia del pagamento. Vorrei poter richiedere e pagare ad un ufficio comunale l'intervento dell'idraulico, del tecnico che mi ripari la lavatrice, del muratore, l'elettricista, ...per non essere alla mercè di molti di questi "onesti" lavoratori autonomi. Un ufficio comunale che mi garantisca anche attraverso chiare tariffe, sia di manodopera che di materiali impiegati. Insomma, un ufficio pubblico che funga da "anello di congiunzione" fra utente e prestatore. Un ufficio pubblico a cui entrambi i soggetti devono riferirsi. In altre parole, dal medico all'avvocato, dal dentista al notaio, un chiaro ed equo sistema Pubblico e non l'arbitrario e ricattante sistema Privato! Questa è l'arma vincente per sconfiggere la secolare evasione fiscale, non le solite sbandierate, demagogiche, volutamente infruttuose operazioni che ogni governo di turno attua.
fabrizio castellana
26 agosto 2013 alle ore 20:44Strano questo post ...
La signora si lamenta perchè la sanzione le comporta dei disagi?
Beh, immagino che sia proprio quello che la sanzione si riprometteva, per cui non capisco la polemica.
In fondo ha derubato lo stato e i suoi cittadini 4 volte, perchè i soldi che vengono evasi andrebbero alla collettività. Ha rubato poco? Non mi sembra un motivo per chiedere di non avere conseguenze.
Altri rubano molto di più? Avranno allora sanzioni maggiori immagino.
Poi capisco che lo stato fa schifo e i soldi li butta, e darglieli è faticosissimo, però non ho mai sentito nessuno dire che allora evade il fisco e coi soldi risparmiati da da mangiare a una famiglia povera.
Federico Martinoli
26 agosto 2013 alle ore 20:46Sono daccordo con la multa e la sospensione: una gelateria che non fa alcuni scontrini significa che non fa MOLTI scontrini. Ovvio che i controlli non sono 24 ore su 24 se se lo hanno beccato già 4 volte significa che il vizietto ce l'ha.
Riccardo
26 agosto 2013 alle ore 20:46L' scontrino basta diamo vita a un altro sistema di fare pagare le tasse sia per chi lavora nel mondo del commercio e per chi fa degli acquisti di ogni tipo.Levare queste paure non sarebbero male.E possibile mi chiedo io che non ci sono altri inventivi al solito sistema di 50anni. Sarebbe un punto di forza per il movimento 5stelle di dare una nuova vita al registro fiscale.
incognito
26 agosto 2013 alle ore 20:46Bravo e furbo invece chi apre srl a gogò,fa finta di pagare qualche fattura e poi manda in malora i fornitori. Poi ti rivende la merce a due citti perchè può fare concorrenza sleale e la massa che compra è contenta perchè ha fatto l'affare. Bravo che si misura le scarpe nei negozi e poi le compra su internet e spende 20 euro in meno. O grulliiii quei 20 euro servono per mandare avanti la baracca e pagare un commesso o una commessa. Brave le multinazionali che danno 200 euro ai ragazzini per pagare lo stage e poi a calci nel sederino e cosa hanno imparato? A prendere per il c..lo ops scusate,a vendere la merce che neanche loro conoscono. Ce n'è per tutti. Un ex commerciante...mi sto zitto che è meglio. Viva M5S!
Wlad/ Dò ()
26 agosto 2013 alle ore 20:47L'ultima vota che m'azzardai a chiedere la fattura ad un dentista m'avvisò che avrei speso circa 1000 euro in più... ci rinunciai.
Se, come vedo, a molti stà bene "massacrare" i piccoli, allora facciamo le cose proporzionate per cui se per 10 euro di scontrini si perdono 5000 euro
a chi evade 1000 euro gli tagliamo la testa.
Damiano Formiconi
26 agosto 2013 alle ore 20:52I 4 giorni, nell'ultimo week end di agosto, persi 5-6000 euro. Sarebbe interessante sapere quanti ne risultano incassati nel medesimo periodo dello scorso anno.
Per evitare simili problemi sarebbe sufficiente rispettare le regole.
Mario Amabile
26 agosto 2013 alle ore 20:56Non posso essere in alcun modo favorevole all'evasione, io pago fino all'ultimo centesimo prima ancora di ricevere lo stipendio.
In anni in cui la crisi non esisteva ho visto commercianti arricchirsi e metter su case, perchè l'evasione fiscale li rendeva fiscalmente più "poveri" di me che invece non potevo nemmeno chiedere un mutuo.
Ora che la crisi morde, chiedono pietà allo Stato cattivo, che evidentemente si accanisce più del dovuto, una situazione che non serve per ristabilire l'equilibrio tra chi le tasse le paga e chi no, ma solo a riparare i danni di una politica economica scellerata.
Ma si presuppone che se ti hanno "pescato" a non fare lo scontrino più volte la tua propensione all'evasione sia palese e QUALCHE GIORNO DI CHIUSURA è una pena minima alla quale ogni scusante o attenuante è figlia di una cultura politica che ci vuole SEMPRE E SOLTANTO VITTIME, peccato che spesso siamo solo vittime di noi stessi e delle nostre pessime scelte.
incognito
26 agosto 2013 alle ore 21:09A quelli vanno presi soldi e investimenti. Non è utile fare di tutt'erba un fascio perchè evadono anche i dipendenti quando hanno malino alla testa e non è vero ma si mettono in malattia. O chi ruba 30 minuti per fare la spesa. O chi usa i privilegi del proprio posto di lavoro per benefici personali. Sono un ex professionista che fatturava fino all'ultimo centesimo a discapito degli avvertimenti del commercialista. Bene,aveva ragione lui perchè ho dovuto chiudere dopo che ho speso in tasse quello che avevo risparmiato in 10 anni di lavoro per via degli studi di settore. Gli affari non andavano più bene come prima per vari motivi,anche di stress personale,ma dovevo dichiarare tre volte tanto quello che guadagnavo perchè altrimenti non risultavo congruo. Morale: ho cessato attività,sono salvo per miracolo dagli psicofarmaci che i miei colleghi prendono abbondantemente (tanto sono gratis,li paghiamo tutti) e rendono molto più di me. Prima di uscirne di testa io ne faccio uscire di testa molti. Guardate la realtà prima di giudicare. Ps. I soldi non sono neanche vostri mangiatori di illusioni,sono della banca centrale europea...date all'imperatore quello che è dell'imperatore...schiavi! Svegliatevi. Ma davvero però.
UTE bRAUER
26 agosto 2013 alle ore 21:11MA COSA STATE DICENDO!!!! B. è STATO CONDANNATO PER F R O D E F I S C A L E E ANCORA COMMANDA IL PAESE MA STIAMO SCHERZANDO!!!!!!
Mario Amabile
26 agosto 2013 alle ore 21:38A me la storia per cui dichiari più del dovuto per risultare congrouo mi fa imbestialire, perchè risultare non congrui non significa essere un evasore, ma soltanto la possiblità di avere un controllo della GDf.
Ora che la Gdf faccia più paura di Freddy Crueger prima di andare a dormire mi sembra solo una ragione ottima per giustificare i propri errori.
questo paese ha tanti problemi, identificarli tutti nello Stato brutto e cattivo, è un ottimo motivo per far finta che evasori arricchiti, proprietari di case, appartamenti, macchine e grossi conti in banca, non siano mai esistiti e che non siano mai stati causa di una ulteriore pessima redistribuzione della ricchezza.
Per quanto riguarda i dipendenti vorrei capire in percentuale quanti rimangono a casa a fingersi malati, dalla mia esperienza ne conosco due su duecento, mentre ho visto duecento commercianti evasori con l'eccezione di due...
incognito
26 agosto 2013 alle ore 21:58Ho sempre pagato tutte le tasse e lo sto facendo anche ora da dipendente. Ora ho molti più diritti. Ti vorrei far vedere un altro punto di vista anche se magari poco te ne frega. Non giudichiamo quello che non conosciamo direttamente. È una trappola. Molti evadono ma non tutti. Buona fortuna per il tuo stipendio assicurato a fine mese.
Mario Amabile
27 agosto 2013 alle ore 13:45Ne conosco tanti di commercianti e so benissimo che il livello attuale di tassazione è spesso insostenibile per chi cerca di fare onestamente il proprio lavoro.
Ma è facile guardare la situazione attuale e dimenticarsi di cosa accadeva quanto la crisi non c'era.
E' facile dire che il dipendente ha tutti i vantaggi e nessuno svantaggio, facile ORA, dimenticandosi del tutto delle differenze tra chi svolge un lavoro in proprio e chi è un dipendente.
Se un gioielliere guadagna quanto un operaio allora è chiaro che il gioielliere ha sbagliato mestiere oppure il suo TENORE DI VITA non può essere equiparato ai MILLE EURO AL MESE di un operaio.
E scusatemi tanto se il mio livore mi porta ad odiare quelli che evadendo hanno spostato la ricchezza del paese dal basso verso l'alto...
Claudio Iachini
26 agosto 2013 alle ore 20:58Ma possibile che questo blog e' infestato da moralisti e perbenisti del cazzo.
Poi vorrei vedere quando comprano qualcosa in nero o fanno qualche lavoro extra senza fattura per risparmiare se fanno tanto gli onesti
Ho sempre diffidato di questi italiani umili ed onesti e perbene , poi ti raccomando tutti quei finanzieri che fanno lavoretti extra ( camerieri etc..)
Mandaceli a novembre in gelateria a verificare gli scontrini : col cazzo che li trovano
Lo sanno questi lettori del blog che le gelaterie artigianali se gli dice bene lavorano 4 mesi all' anno?
Possibile che questo blog non sia frequentato da lavoratori autonomi o commercianti ma solo da disoccupati o inoccupati saccenti e dipendenti che non hanno un briciolo di responsabilita'?
Ma fatevi un esame di coscienza ed aprite una partita iva almeno capirete di quello che avviene nel mettersi in proprio e capirete veramente che significa lavorare !
Riccardo Cecchini
26 agosto 2013 alle ore 21:48Non sono un perbenista, ma un bastardo egoista, sono stanco di pagare le tasse degli altri!
adriano
26 agosto 2013 alle ore 21:03C'è da fare una piccola considerazione, non tanto sul post della signora, ma sui commenti seguenti.
Non so se la signora abbia una attività grande con grosso giro di affari, ma quello che vedo qui da noi(nord di Torino) è molto significativo. Entro la fine di quest'anno chiuderanno molti altri piccoli esercizi commerciali, e non saranno sostituiti da nessuno. Tutti questi lo faranno con "nero" o senza.
A me risulta che quelli che svicolano legalmente le tasse, sono i grandi gruppi e cooperative, con operasioni finanziarie e leggi fatte apposta.
Da quello che si vede, mancando soldi e lavoro, ormai il 70% dei piccoli artigiani e commercianti,sono alla canna del gas.
Parlo per esperienza diretta, da ex artigiano, quei problemi(bollettari, fatture, bolle, commercialista ecc.)li ho lasciati volentieri a chi ne ha ancora la forza e voglia!
Forse il vero problema è che non dovrebbero essere massacrati questi piccoli esercizi, ma la gran parte delle tasse le dovrebbero pagare i grandi.
Stefano Eccher
26 agosto 2013 alle ore 21:04Non è la quantità che può giustificare il fatto di evadere. Io pago le tasse fino all'ultimo cent, mi girano i coglioni, certo, ma le pago. Caro M5S, vi voto e vi voterò ancora di cuore, ma cercate di essere un pò più cauti nel giustificare l'evasione fiscale.
Saluti
Stefano
vito m.
26 agosto 2013 alle ore 21:05a tutti i benpensanti e puritani che stanno qui a dire:hanno fatto bene,ha evaso,ha derubato etc...
rispondo con un bel vaffanculo(scusate ma quando ci vuole).
si fa chiudere un povero cristo per 10 di scontrini non emessi in 5 anni(che non vuole dire evasione poichè è una attività soggetta a studi di settore) e abbiamo uno che ha frodato milioni di euro che ci governa.
voi non capite che un gelataio,un meccanico,un paninaro sono costretti a fare un pò di nero per poter sopravvivere e pagare un pò di tasse,sì avete capito bene,si fa nero per pagare le tasse,questo è il paradosso a cui siamo arrivati in italia!
quindi prima di sputare addosso a uno che è li dietro a un banco a farvi il cono,sabato,domenica e festivi compresi e che di sicuro non mette soldi nei paradisi fiscali,fatevi un esame di coscienza!
p.s. senza contare che la pensione degli artigiani è una vera miseria
Vittorio Bernasconi
26 agosto 2013 alle ore 21:32Giusto, non votiamo perchè i nostri portavoce cambino le leggi, non votiamo per avere un fisco più giusto, ma giustifichiamo chi viola la legge.
Quindi se io reputo che il fruttivendolo non paga le tasse, che ha i prezzi troppo alti, sono giustificato: gli rubo un po' di frutta...perchè è questo quello che stai dicendo, anche se non te ne rendi conto.Ah, quando mi prendono faccio l'offeso: ma come, c'è gente che ruba milioni, c'è gente che ammazza e prendete me che ho rubato 2 pesche. E' grazie a questi ragionamenti che siamo arrivati al punto attuale e che ci ritroviamo con i politici che ci meritiamo.
Riccardo Cecchini
26 agosto 2013 alle ore 21:46In Italia la pensione è contributiva, quindi quanto versi nel tempo prendi nel rateo pensionistico. Bello andare con il SUV e pretendere l'esenzione per reddito dal medico curante.
Marco Diaco
26 agosto 2013 alle ore 21:11Leggo il post...poi leggo i commenti..
E constato il grande successo che ha avuto lo Stato nel metter l'uno contro l'altro dipendenti e partite iva.
Invece il Ladro è lo Stato, attraverso una tassazione da esproprio sia nei confronti dei dipendenti che delle partite iva.
Riflettete che la parola Imposta è il participio passato del verbo Imporre. Un monarca assoluto impone. Una democrazia serve gli interessi dei cittadini. In una vera democrazia le imposte il popolo le ratifica accettandole o respingendole tramite referendum. Così si fa in svizzera. Con risultati: disoccupazione 3%, PIL in crescita, tasse basse, spesa pubblica bassa, concorrenza e trasparenza, amministrazioni efficienti e vicine al cittadino. Percepito come datore di lavoro e non come bestia da dissanguare per proprie clientele elettorali e per cementare il culo alla poltrona.
Smettetela con quest'ottica meschina del" non posso oppormi io al mio dissanguamento e quindi muoiano tutti dissanguati". È la mentalità italiana che ci porta alla rovina. Il nemico é lo stato predatore, nessun altro.
Valter M.
26 agosto 2013 alle ore 23:18Sei un grande, ci sono molti che ancora non hanno capito il gioco sporco che stanno facendo nel metterci uno contro l'altro...
incognito
27 agosto 2013 alle ore 00:04Grazie. E se la moneta di scambio fosse il vero talento che ognuno di noi ha, e non il denaro,che fa quello che vediamo,allora cambierebbero molte cose.
bruno da roma
27 agosto 2013 alle ore 00:20Concordo pienamente ! Lo diceva Beppe: ci hanno messo uno contro l'altro.La lotta tra categorie, non piu' quella di classe. E' giustissimo pagare le tasse. Ma sarebbe anche giustissimo che lo Stato stesse vicino a chi fa impresa. Dopo tutto sono soci: piu' guadagna l'uno piu' guadagna l'altro. Perche' allora tutti gli oneri solo su uno dei due? Cosa da' questo stato a chi decide di mettersi in proprio e di rischiare di tasca sua? C'e' qualcosa da rivere, forse, no?
Armando .
26 agosto 2013 alle ore 21:13Sono contento perchè la maggior dei commenti sono per rispettare le leggi contro l'evasione fiscale e quindi emerge una linea dura.
Anche se le tasse sono alte ciò non giustifica l'evasione. Se un'attività non produce reddito, non si apre nemmeno. Invece si fa fede sull'evasione fiscale salvo poi lamentarsi quando vengono pizzicati.
dario
26 agosto 2013 alle ore 21:16Come si vede che non sei un commerciante!!!
ciare
26 agosto 2013 alle ore 21:32prima di commentare invano prova a mollare il tuo stipendio e costretto dalla situazione prova a lavorare in propio dove sai quando inizi a lavorare ma non sai a che ora finisci, dove devi sempre mettere soldi per andare avanti .non hai la mutua cara ai lavoratori dipendenti ,le ferie pagate e la tredicesima prova dopo il lavoro fisico a metterti in ufficio per compilare inutili scartofie prova poi potrai giudicare ricordati che pagare le tasse è un obligo vivere è un diritto un saluto da un ex dipendente
Lucio POL
26 agosto 2013 alle ore 21:22sono un commerciante ambulante e sono d'accordo che chi sbaglia paga, anzi per me le sanzioni dovrebbero essere molto più alte, però dovrebbero cambiare i metodi della gdf, è inutile fare gli appostamenti, nascosti, fare due multe al mercato e poi andare via(perchè dopo due minuti tutti lo sanno che sono in giro e non becchi più nessuno). sarebbe molto più utile farsi vedere, magari far controllare anche ai vigili,
comunque come dimostra B. qui da noi è sempre più conveniente rischiare perchè anche se ti beccano paghi sempre meno di quanto avresti dovuto.
Mario Amabile
26 agosto 2013 alle ore 21:23c'è chi dice che va colpita solo la GRANDE EVASIONE FISCALE.
Secondo questa logica i piccoli evasori andrebbero lasciati liberi di evadere, perchè tre giorni di chiusura sono una pena ingiusta...
In pratica sarebbe come spostare la soglia di esenzione ai ceti medio-bassi e probabilmente anche al ceto medio.
Ma chi come me è nella soglia medio-bassa ma ha la trattenuta in busta paga?
Come sempre paga per tutti?
vito m.
26 agosto 2013 alle ore 21:37stronzate,tu dimentichi che,un artigiano o commerciante non ha i benefici che hai tu.
ferie pagate,malattia,infortuni,liquidazione,maternità,permessi vari.senza contare le varie esenzioni che tu puoi chiedere e lui no.ticket,assegni familiari,retta dell'asilo più bassa e potrei farti un elenco che non finisce più.
e poi è vero che tu hai le trattenute in busta e che le tasse le paghi alla fonte,ma in realtà è il tuo datore di lavoro che le paga per te.tu hai il tuo bello stipendio assicurato.se dovessi pagarti tu le tasse,stai sicuro che ti girerebbero molto le palle a versare il 70% di quello che guadagni.
Mario Amabile
26 agosto 2013 alle ore 21:46Si è bello fare ora le vittime, perchè con il tempo il commerciante ha visto progressivamente accentuarsi il peso fiscale fino a livelli certamente poco sopportabili, dimentichiamoci pure del passato, quando bellamente si evadeva risultando sempre nella fascia più bassa della propria categoria, mentre si accumulavano ricchezze o si spendeva senza problemi perchè tanto le tasse le pagavano gli altri.
ORA I COMMERCIANTI SONO TUTTI SANTI e i dipendenti vivono da nababbi nel lusso delle loro ferie pagate, delle tasse che paga il datore, degli yacht.
Fatemi il piacere, siete gli ultimi sulla faccia della terra che potete lamentarvi di qualcun altro, CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO.
Guglielmo La Micela
26 agosto 2013 alle ore 21:27Si bravi, facciamoli chiudere tutti se non ce la fanno a pagare le tasse...poi mettiamo anche loro in cassa integrazione in deroga o Aspi e poi tutti al mare!
Sergio De Simone
26 agosto 2013 alle ore 21:27Invito tutti coloro , che essendo impiegati , non capiscono le ragioni di chi intraprende in proprio a fare un esperimento semplice semplice ... investire un piccolo capitale diciamo un centomila euro , se non li avete andate in banca e ve li fate prestare , aprite una partita iva , realizzate una qualsiasi attività a vostra scelta in un locale che avrete nel frattempo affittato , rivolgetevi alla ASL competente per il rilascio delle autorizzazioni, arredate lo spazio , ingaggiate un commercialista affinchè vi assista nello svolgimento della attività ... aprite l'uscio e tutti i giorni recatevi al lavoro , mediamente lavorerete dalle 8 alle 12 ore al giorno per circa 350 giorni all'anno ... nel frattempo investite i vostri soldi per l'acquisto delle merci e combattete contro la concorrenza sleale fatta da abusivi , truffatori , cinesi ed extracomunitari di turno ... cercate di non ammalarvi mai perchè ogni giorno chiuso è un giorno perso ed il vostro conto in banca si assottiglia se giornalmente non provvedete a rimpinguarlo ... dimenticatevi le ferie pagate e le tredicesime e quattordicesime e soprattutto cercate di non assumere alcun collaboratore in quanto rischiereste di lavorare per lui per poterlo inquadrare dal punto di vista contributivo ed assistenziale ... e tante tante altre cose che avrete il piacere di scoprire nel ricco mondo del lavoro autonomo ... chi vuole provare? ... BUONA FORTUNA!!
Vittorio Bernasconi
26 agosto 2013 alle ore 21:39Vedo che tra la concorrenza sleale non hai inserito anche chi non paga le tasse, chi fa lavorare il dipendente in nero etc.
Certo che fa un po' pensare che quando la guardia di finanza è andata a Cortina gli incassi quel giorno, in barba alla crisi, sono aumentati del 400% e tutti i nostri politici ( in primis la Santanchè) hanno criminalizzato i tutori dell'ordine e non gli evasori.
Riccardo Cecchini
26 agosto 2013 alle ore 21:42Poverino, prova tu a vivere con 1.150 euro al mese, mi parli di concorrenza sleale proprio tu, ogni centesimo evaso all'erario crea concorrenza economica sleale diretta ed indiretta nei confronti di chi è obbligato a pagare ogni centesimo di tassa non su gli utili ma sul proprio salario. Poi se, come è di moda rispondere, tiri su la serranda per 1000 euro al mese cambia mestiere.
ciare
26 agosto 2013 alle ore 21:46sono pienamente d'accordo con lei penso che se in italia tutti fossero a p.iva risaniamo le casse dello stato in poco tempo visto i pochi diritti che abbiamo pensa solo alla cassaintegrazione usata per incassare soldi e fare poi altri lavoretti danneggiando i lavoratori autonomi che dalla loro parte non sono un costo per lo stato ma solo una mucca da mungere al contrario dei dipendendi che costano un sacco di soldi
giuseppe inzerillo
26 agosto 2013 alle ore 21:51ho fatto l'artigiano per 15 anni,con relativa chiusura per crisi, con debiti e disoccupazione non retribuita;
Ma cosa c'entra giustificare chi non rispetta le regole?
quanto vale dire che siamo tutti dei ladri ed essere giustificati in nome di qualsiasi pretesto;
NO anche l'euro sottratto va punito, solo in questo modo vivremo in una nazione dove le tasse non soffocano solo i cittadini onesti.
Simone Tarini
26 agosto 2013 alle ore 22:17Certo, come no.
E basta con la favola che i commercianti guadagnano zero.
Quella scrive che in un periodo di chiusura da posticipare di 15 giorni guadagnerebbe 6000 euro, io 6000 euro li guadano in 6 mesi.
Finiamocela di giustificare queste persone.
Anche per un euro solo.
Sono stufo di questa gente e di chi li compatisce.
Sono stufo di sopravvivere con un dodicesimo di quello che questi signori prendono ogni mese.
Ma loro sono quelli che vanno aiutati, vero?
fulvio rossi
26 agosto 2013 alle ore 23:57Con questo discorso allora non facciamo più pagare le tasse ai commercianti perchè investono in attività commerciali! Io ho un immobile a reddito con regolare contratto quindi ho investito anch'io un capitale ma per mia scelta in un immobile e non in un'attività ed essendo il contratto in regola quindi registrato pago il mio buon 38% allo stato più IMU etc, se si sfitta non prendo un euro magari per 2 anni ma continuo a pagare IMU e anticipo per l'anno successivo sul presunto guadagno, se poi devo ristrutturare? chi paga lo stato? a me sembra che paghi io di tasca mia!!!! Quindi ho un socio al 50% che rischia zero ma è stata una mia scelta quindi anche se avvelenato pago il dovuto e non evado! La signora ha fatto una scelta e dovrebbe per questo rispettare le leggi e la comunità Italiana senza inventarsi tante storie! L'unica soluzione in un paese corrotto come il nostro è l'eliminazione della carta moneta e l'introduzione della carta elettronica gratuita per spese fino a 1000 euro dopo tale tetto la banca può percepire l'0,5%.
Allora si che non si sentirebbe più parlare di palazzinari che dichiarano meno della governante!
FABER C.
26 agosto 2013 alle ore 21:29bisognerebbe fare in questo modo dal prossimo anno lo stato non può spendere più di tot, chi è evade viene punito molto più duramente, dalla riduzione della evasione si potranno ridurre le aliquote fiscali per tutti. Purtroppo i fantomatici miliardi recuperati dalla lotta alla evasione fanno gola a tutti i politici per fare altra spese, e aime anche il 5 stelle, aveva previsto il finanziamento del reddito di cittadinanza con i proventi derivanti dalla lotta alla evasione. Quindi nonostante il mio precedente posto contro l'evasore, facendo un'attenta riflessione forse la signora ha le sue ragioni, perchè in italia non c'è la cultura delle tasse basse per fare crescere le imprese, pultroppo viviamo in un paese in cui confidiamo in mamma stato per pagarci di tutto.
vittorio ferraresi - como
26 agosto 2013 alle ore 21:29perchè dobbiamo giustificare dei ladri?
ogni centesimo sottratto all'erario si tramuta in tasse.
Per piacere smettiamola altrimenti potremmo anche giustificare Berlusconi.
Parassiti questo sono i disonesti che si approfittano quotidianamente della mancanza di controlli.
BASTA
Andrea
26 agosto 2013 alle ore 21:38Raga qua ragioniamo sempre di miliardi...gli diamo una mano a questi?
Se non fate offerte almeno divulgate!! :) un sorriso non si nega a nessuno
http://www.ebay.it/itm/181201882447
Valerio Natangelo
26 agosto 2013 alle ore 21:39Mi pare il minimo la sospensione dell'attività... Visto che la finanza plausibilmente non fa un controllo ogni cinque minuti tutti i giorni, vuol dire che se ti hanno beccato 4 volte in cinque anni di scontrini ne fai ben pochi...
Quindi che scatti la sanzione... E' il minimo.
PESSIMO POST
(personalmente non sono d'accordo neanche con l'abolizione dell'IMU sulla "prima casa", ma semmai andrebbe resa proporziale al reddito, o comunque andrebbero esentate solo le case più modeste..)
Mario Ingaramo
26 agosto 2013 alle ore 21:53Scusa, ma non sono d'accordo: errare è umano, poi con i nuovi studi di settore è praticamente impossibile evadere più di qualche decina di euro l'anno, quindi non ne vale la pena. Se poi si tratta di fare una cosa sensata, allora direi di fare la multa e poi tenere "sotto osservazione" chi ha scordato lo scontrino, per verificare se continua, perché in un periodo in cui la gente chiude perché i guadagni scarseggiano, sospendere le attività spinge chiaramente a nuove chiusure, quindi nuovi disoccupati, nuovo calo del PIL, meno incasso di tasse, ecc. Quanto all'IMU, sulla casa in cui vivi è assurda, su quella che viene affittata si traduce in affitto più caro: per quanto mi riguarda andrebbe solo applicata alle case da vacanza, alle banche e alle case di lusso
Darioo P.
26 agosto 2013 alle ore 21:50Ben le sta, magari l'anno prox li batti tutti gli scontrini. Le tasse sono alte ed è giusto lottare per abbassarle e per investirle meglio, ma io le pago tutte, anche su 1.50 euro, e le deve pagare anche la signora del gelato ad Olbia
giovanni cecchetti
26 agosto 2013 alle ore 22:22si va bene, sono d'accordo che le tasse vanno pagate tutte però come al solito, siamo in Italia, per un euro ti fanno un.... così poi magari se riporti i soldi dall'estero, quindi evasore dichiarato, con il solito condono che non è certo per l'operaio, ti danno anche il premio e paghi solo il 5%.....dai gente, ragionate con la vs. testa!!
Marco Tardelli
26 agosto 2013 alle ore 22:30Pensi veramente che se tutti pagano le tasse ci sarà una diminuzione della pressione fiscale.... Ahahahahahahahah
Mark Russo
27 agosto 2013 alle ore 00:48Ma credi veramente che se avesse battuto tutti gli scontrini cambiava qualcosa...? L'Italia ha altri problemi, per questo chi ha un minimo di sale in zucca se ne va... che senso ha stare qui a fare la guerra tra chi pensa che lo scontrino vada fatto e chi no? mentre chi dovrebbe amministrare questo paese ruba a manbassa e passa inosservato... Scappate finchè potete, lasciateli marcire nel loro cancro, prima o poi andrà in metastasi e si autodistruggerà, allora eventualmente si potrà tornare.
Roberto Valia
26 agosto 2013 alle ore 22:06Non entro nel merito dei 3 o 5 euro di evasione, fatto sta che se i commercianti non emettono lo scontrino ben vengano le sanzioni. Ho votato M5S e ne sono soddisfatto, tuttavia noto con grande disappunto che non e' stata presa una decisa posizione contro l'evasione fiscale, Grillo piu' volte ripete che e' lo Stato che deve dar conto delle spese effettuate non invece il cittadino, osservero' la presa di posizione sull'argomento prima di rinnovarvi la mia fiducia alla prossima occasione!
alvise fossa
26 agosto 2013 alle ore 22:08CIAO BEPPE,
SIAMO ALLA FOLLIA PER UNO SCONTRINO,ED I RICCHI,NIENTE SCONTRINO?
ALVISE
Alex s
26 agosto 2013 alle ore 22:47Che sfiga però... Ogni volta che subiva un controllo veniva beccato uno scontrino non battuto... Non è che sia uno scontrino all'ora ad essere evaso? Giuste sanzioni
incognito
26 agosto 2013 alle ore 22:13Tutti,dipendenti compresi,dovrebbero lavorare a partita iva. Perchè devo dare 1.500 euro a un operaio quando col mercato libero potrei darne 1.000? È il ragionamento che fate tutti voi consumatori. E perchè devo far girare per tre mesi grosse cifre di iva che mi comportano responsabilità e nessun guadagno? Le banche se le fanno pagare le responsabilità. Perchè l'inps,anche se lo pago non mi paga la malattia? Perchè non ho paternità,tredicesima,quattordicesima,assegni familiari? Perchè per arrivare a fine mese devo lavorare 12 ore al giorno? Perchè alcuni clienti non pagano e lo stato non mi difende? Perchè lo stato non mi paga le fatture per anni e vuole i soldi di iva e tasse? Perchè ho solo doveri? Ho chiuso tutto ora sono dipendente e sto molto meglio. Non parlate per favore che non avete mai avuto una partita iva. Ps: Sto parlando di questi ultimi anni. Prima evadevano alla grande.
davide Maugeri
26 agosto 2013 alle ore 22:25Cara signora, chi non emette gli scontrini è un evasore fiscale e prende in giro un' intera comunità. La punizione mi sembra congrua, considerato il fatto che le cifre evase in quattro anni sono sicuramente superiori agli spiccioli citati nell' articolo e che ci sia reiterazione di reato nonostante ben tre avvertimenti.
Credo sia giusto criticare l' italico fisco tiranno, ma solo dopo aver pagato le tasse per intero, come fanno i lavoratori dipendenti.
incognito
26 agosto 2013 alle ore 22:29È doveroso verso l'intera comunità pagare le tasse. Quando beccheranno qualche s.....o dipendente che arrotonda alla grande lavorando in nero il fine settimana? E facendo concorrenza sleale alle imprese!
Paolofranco
26 agosto 2013 alle ore 22:32Avevo una partita IVA che mi ha rovinato la vita e sia chiaro aperta perché nessuno mi assumeva con e senza laurea....adesso l'ho chiusa non lavoro ma sono molto più felice di prima
bruno da roma
26 agosto 2013 alle ore 23:41Lo so che puo' sembrare triste ma ora, se fossi giovane e libero e fossi come te senza un lavoro, mi guarderei un po' in giro, nel mondo. Tornerei in Italia per turismo . Poi magari, quando le cose cambieranno (perche' cambieranno) tornerei qui definitivamente, se ancora mi andasse. al momento non mi sembra un Paese che pensa ai giovani. Mi sembra che e' molto piu' impegnato a mantenere le poltrone ai vecchi, piuttosto. Queste parole le ho dette anche ai miei figli. Se ti puo' servire.
Guido Guidi
26 agosto 2013 alle ore 22:39Credo sia del tutto legittima la pena prevista. Basta con il buonismo all'italiana. Paghiamo tutti e forse pagheremo meno.
Damiano
26 agosto 2013 alle ore 23:05Se hai capito il discorso, non faresti certi commenti, gli Italiani sono quasi costretti ha evadere il fisco, per certe imprese e del 65%, mi spieghi come caz.. fanno a campare questi imprenditori? la gelateria e stata chiusa per una evasione pari a 10 euro, ora lo stato cosa ci guadagna????un caz..... creando nuovi disoccupati, e un ingresso di tasse in meno che avrebbe contribuito anche se poco ad uscire dalla crisi, se questo fattaccio viene moltiplicato per migliaia di imprese ti accorgi da solo in che condizioni siamo ora!!
CONAN- CONDOTTIERO
26 agosto 2013 alle ore 23:07PARLI A VANVERA E DICI STONZATE MEGALATTICHE - SAI PERCHE' STAI DALL'ALTRA PARTE DELLA BARRICATA E NON POTRAI MAIIIII CAPIRE - --??????????RISPARMIO LE OFFESE ??????? VIVI IN UN ALTRO MONDO.......
UN IMPRENDITORE ONESTO...MASSACRATO DAALLA BUROCRAZIA E DALLO STATO LADRO
Mike Russo
26 agosto 2013 alle ore 23:12Non è così, se tutti i piccoli pagassero le tasse ci sarebbe esattemente lo stesso buco che c'è ora, perchè chi ci amministra e le varie lobby semplicemente ruberebbero di più. Non cambierebbe niente.
Mark Russo
27 agosto 2013 alle ore 00:44Un imprenditore onesto... e certamente poco gentile... Grazie del contributo.
adriano
27 agosto 2013 alle ore 20:01Il problema è tutto nella tua risposta: FORSE!
Ti rendi conto di cosa vuol dire questa tua parola?
Che non sei assolutamente sicuro che quei soldi andrebbero al posto giusto, come quella montagna di tasse che già si pagano e svaniscono nel nulla.
Cosimo Coro
26 agosto 2013 alle ore 22:39il redditometro nelle mani dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate è come mettere una pistola carica in mano a un bambino.. Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm
Gemma Solari
26 agosto 2013 alle ore 22:54penso che sia una cosa vergognosa, i veri evasori non sono di certo i gelatai! I più grossi magari sono proprio quelli che hanno fatto queste leggi indecenti a danno della produttività
Fabrizio L.
26 agosto 2013 alle ore 23:01L'errore non è perseguire per 10 euro in 4 scontrini, è non perseguire gli altri evasori o permettere lo scudo fiscale ai rei confessi.
bruno da roma
26 agosto 2013 alle ore 23:02Io credo che chi oggi mantiene una sua piccola azienda dovrebbe essere aiutato dallo Stato, aiutato ed incoraggiato ed incentivatooo !!!
Certo non chiudendo uno o due occhi ma istituendo una specie di premio. Ad esempio si potrebbe pensare ad un sistema di prelievo fiscale fatto a doppia scala: fino ad un tot cresce il prelievo, dopo ricomincia a scendere, in modo tale che lo Stato comunque ci guadagna e l'imprenditore, dopo un certo punto , ha tutto l'interesse di dichiarare di piu' perche' trattiene di piu' nelle proprie tasche.
Immagino un Paese in cui, se decidi di aprire un'attivita' e quindi di investire un tuo capitale, lo Stato (tuo socio in affari) ti riceve in un bell'ufficio, ti offre un caffe' e ti dice "ok, non si preoccupi. Lei investa nel progetto e pensi solo a lavorare e a far lavorare qualcun'altro. Io penso a tutta la burocrazia e tra tre giorni lei potra' partire. Poi mi dara' fino ad un tot ed il resto sara' per lei, la sua famiglia e per reinvestirlo nell'impresa. Piu' gente assumera' piu' la ringrazieremo e le daremo dei premi". Utopia? Non so, io con dei pazzi che rischiano soldi propri, cosi' mi comporterei, invece di spremerli come limoni finche' non si seccano definitivamente. Ho sentito , inoltre, che in alcuni paesi con lo scontrino puoi partecipare addirittura ad una lotteria ! Ora non ricordo qual'e' il paese.Di idee ce ne sarebbero tante.
Giocando sulla paura e dando solo punizioni, si ottiene il peggio dalle persone. Il fatto e' che il Cittadino dovrebbe sentire lo Stato vicino,sentirlo amico (perche' lo Stato dovrebbe essere dalla parte del Cittadino !Perche' lo Stato e' fatto di Cittadini !)e non vederlo come un condor pronto a sfruttarlo appena riesce,rischiando e con sacrifici , a guadagnare due soldi.
Mi sembrano cose semplici, ovvie.
Ci vuole tanto?
Antonio Arzillo
26 agosto 2013 alle ore 23:03Il fatto che l'hanno beccata quattro volte è comunque grave. Rispetto alle cifre che rubano in Italia facendola franca è quasi paradossale punirli, ma personalmente non li giustifico,perché molti di questi imprenditori hanno saputo fare i furbi in passato fregandoci alla grande ed ora hanno grandi ville e macchine. Dite alla signora che se avesse pagato le tasse regolarmente avrebbe lavorato questo fine settimana. Buona fortuna.
Samuele Salis
27 agosto 2013 alle ore 09:13Sottoscrivo
gianni t.
26 agosto 2013 alle ore 23:04...e le banche?...dove le mettete, nn vi dico cosa mi è successo...il risultato è che anzichè aiutarti ti spingono nel baratro. aprirò un reclamo e dirò loro che sono ad un nulla ad interpellare i giornali. sono fortunati che non conto un cazzo altrimenti gliela farei pagare...
bruno da roma
26 agosto 2013 alle ore 23:33Se tu avessi contato qualcosa (come dici tu)....forse si sarebbero comportate in altro modo. ma gia' il fatto che uno debba sentirsi di nessun conto e grave e triste. E' questo Stato che non conta nulla, non tu, visto che non e' capace a difenderti come avresti diritto.
I giornali poi...devi trovarne uno che non faccia parte di qualche consiglio di amministrazione di una banca e viceversa.
Quindi facciamo in modo che questo Stato cambi e che finalmente sia dalla nostra parte.L'unica parte in cui deve stare.
Lucab
26 agosto 2013 alle ore 23:10Se non avesse voluto evadere..... Di che si lamenta?
L italia va male grazie a persone cosí, sempre a scusarsi, come chi passa i limiti o guida senza cinture poi piagnucola per le multe
Andrea Pinna
26 agosto 2013 alle ore 23:16Se uno infrange la legge deve essere pronto a risponderne, anche se la sanzione, ad un'analisi facilona, può sembrare spropositata e controproducente per l'erario. Vista la frequenza dei controlli, è plausibile che le violazioni siano state molto più numerose e per importi anche superiori rispetto a quelli relativi a due coni gelato. L'esercente, da quanto si legge, sostiene che i tre giorni di chiusura determineranno un mancato guadagno stimato in 5-6mila euro (cazzarola!!!!). Sono curioso di conoscere la denuncia dei redditi della gelataia!
Andrea F.
26 agosto 2013 alle ore 23:23Non è questione di non accettare di buon grado le sanzioni previste per legge, è questione che in Italia manca il buon senso e la logica.
Se fossero veramente 10 euro di scontrini non emessi, fa più male una multa di 200 euro, che la chiusura forzata.
Ma al solito, in Italia, si fanno le cose a cazzo. Le si sono sempre fatte, tendenzialmente, dalla fine dell'Impero romano.
Angela Marino
26 agosto 2013 alle ore 23:30Mi colpisce (sfavorevolmente, direi) questo post. La signora ha calcolato i mancati guadagni nel periodo più proficuo dell'anno, ma quelli della Gdf per me hanno fatto benissimo perché se l'hanno beccata per la 4 volta, chissà quanti scontrini non ha emesso in 5 anni! Chissà quanti soldi evasi, in questi anni in cui le casse dello Stato erano vuote! Sono d'accordo che è difficile mandare avanti un'attività, ma non prendiamoci in giro, conosco persone che evaso come professionisti della truffa negli anni 80 e 90 e hanno accumulato fortune soprattutto immobiliari, fregandosene di chi pagava doverosamente le tasse.
Molti di quelli che non emettono oggi gli scontrini, non li emettevano neppure 20 anni fa, tipo una pasticceria storica del mio paese, la cui proprietaria risiede in una villona da nababba, ha la villetta al mare e chissà quante altre proprietà...Non è invidia, è solo uno dei tanti esempi che si possono enumerare.
Un giorno sono entrata in un negozio di prodotti per l'igiene della casa e della persona. Ho chiesto al commerciante lo scontrino, lui con un fare arrogante, ha preso uno scontrino che aveva sul banco, me l'hanno in mano e mi ha fatto cenno di levarmi dalle scatole; a quel punto gli ho intimato di farmi lo scontrino perché altrimenti avrei chiamato le Fiamme Gialle e lui ha eseguito sbuffando i miei ordini. Un altro giorno, dopo molti mesi, sono tornata in quel negozio, benché mi fossi ripromessa di non farlo, verso l'ora di chiusura prima della pausa pomeridiana; il tipo che non aveva dimenticato la scenata, mi ha detto che aveva chiuso la cassa e quindi avevo di fronte a me due alternative: o compravo qualcosa e lui non batteva lo scontrino, oppure tornavo nel pomeriggio e lui me lo avrebbe fatto. Così l'ho mandato al diavolo e sono uscita. Morale della favola: il tipo in questione non se la passa tanto male e si è fatto le sue belle vacanze anche quest'anno, mentre io disoccupata non ho soldi per comprarmi manco un biglietto per il treno!!!
Angela Marino
26 agosto 2013 alle ore 23:37Mi scuso per non aver riletto; mi correggo:
*conosco persone che hanno evaso;
*me l'ha messo in mano.
Angelo ruta
27 agosto 2013 alle ore 00:31Ma a che serve farsi fare lo scontrino? ma secondo voi è giusto che ci sia L'iva da versare? Siete bravi a giudicare ma vorrei vedere voi al posto del gelataio o qualsiasi altra attivitá commerciale. Lo stato spreme come limoni a chi per forza fá l onesto.
Marco Mauceri
26 agosto 2013 alle ore 23:35il problema dello scontrino non si porrebbe se non fosse che lo stesso e l'ultimo anello di una catena fiscale che non porta benefici al ricevente, se non erro in america si emettono gli scontrini fiscali ma il ricevente a sua volta li detrae dalle tasse quindi quest'ultimo anello diventa a sua volta penultimo il ricevente gode di un diritto e a sua volta obbliga il mandatario ad emetterlo, detto tutto ciò fino a che lo scontrino rimarrà l'ultimo anello di una catena fiscale sarà solo carta straccia.
red r.
26 agosto 2013 alle ore 23:43concordo che non fare lo scontrino equivale a truffa e quindi va punito...ma chissa perche quelli che puniscono sono sempre e solo i piccoli negozianti.. vogliamo parlare di tutte le grandi aziende
Marco B
27 agosto 2013 alle ore 00:25Cara signora della gelateria
Grazie a tutti voi che non emettete scontrini l'intero settore del commercio è preso a esempio come classico evasore
Probabilmente hanno preso degli scontrini esigui, ma questa è una campionatura
Chissà quanti non ne avrà emessi. Un ero oggi, uno domani ed ecco che si arriva a una bella cifra
Inutile lamentarsi e fare piagnistei. Altrimenti come facciamo a criticare Berlusconi. Alla fine proporzionalmente ha ragione lui.
Se veramente l'iva evasa era poca, si poteva anche evitare di evaderla e non ci avrebbe rimesso nessuno. Evidentemente il problema è un altro.
Comunque dato che non si parla di galera o di megamulte da fallimento, piuttosto che fare questi inutili piagnistei, si accetti l'ammenda e si cerchi di fare sempre lo scontrino
Mark Russo
27 agosto 2013 alle ore 00:55quindi secondo te se tutti battessero gli scontrini e facessero le fatture l'italia sarebbe a posto. tutto risolto. Illuso!
Samuele Salis
27 agosto 2013 alle ore 09:07Concordo.
Luciano
27 agosto 2013 alle ore 00:30Eviterei articoli simili. In Italia siamo sempre alle solite. C'è la ricerca eterna della scusa. Ma cosa ha fatto? Ha evaso per 15 euro, oppure: Ma cosa ha fatto berlusconi ha evaso 3 milioni di euro solamente, con tutte le tasse che paga! Siamo sempre alla ricerca della scusa .
Evitare notizie simili, meno se ne parla e meglio è!!
silvano sotgius
27 agosto 2013 alle ore 00:45se uno commette un reato e la legge è quella occorre applicarla e poi sembra che fosse recidivo il problema che si pone è di equità per strada molti extracomunitari vendono tutto in nero altri vendono merce contraffatta, nelle asl lo stesso prodotto viene pagato 1 o 100 o 1000 lo stesso nei comuni province regioni, la corruzione piccola e grande della burocrazia in italia è dilagante lo dice la corte dei conti dalla richiesta di non pagare un conto a richiesta di favori o addirittura mazzette, a questo però non si pone non si vuole porre rimedio ecco perche quello che dovrebbe essere giusto e normale diventa agli occhi della gente ingiusto.Un ultima annotazione mi sono sempre chiesto chi controlla il tenore di vita e il redditometro ai controllori?basterebbe andare fuori dai loro uffici................
Mark Russo
27 agosto 2013 alle ore 00:52Usate il cervello e smettetela di fare il loro gioco! Non vedete che fanno di tutto per mettervi uno contro l'altro e non vedere il vero problema, cioè che dentro lo stato c'è un cancro in metastasi?
Ma credete veramente che se avesse battuto tutti gli scontrini cambiava qualcosa...? L'Italia ha altri problemi, per questo chi ha un minimo di sale in zucca se ne va... che senso ha stare qui a fare la guerra tra chi pensa che lo scontrino vada fatto e chi no? mentre chi dovrebbe amministrare questo paese ruba a manbassa e passa inosservato... Scappate finchè potete, lasciateli marcire nel loro cancro, prima o poi andrà in metastasi e si autodistruggerà, allora eventualmente si potrà tornare.
bruno da roma
27 agosto 2013 alle ore 10:25sono tendenzialmente d'accordo. aggiungo che stanno costringendo la gente, quella che vuole lavorare e guadagnare investendo, a lasciare il Paese. Case e aziende vengono svendute sottocosto. Lo Stato, non avendo piu' le stesse entrate di prima nonostante l'aumento di tasse e imposte, si vende i gioielli di famiglia. A chi? Magari a chi ha tanto denaro da riciclare o si e' arricchito con i derivati scommettendo su fallimenti.
Ma i nostri politici, i grandi esperti, dove sono? I professori di economia ! E i famosi "saggi"? Basterebbe un semplice falegname o fruttivendolo per capire che bisogna cambiare registro. Invece di dare soldi alle banche si sostenessero le famiglie che devono pagare i mutui ! E le aziende ! Sarebbe tutto ritorno economico. Io capisco poco di economia. Le cose sono due: o chi dice di capirci e detta legge non capisce un beneamato o e' in malafede. Non vedo grosse alternative.
Fabrizio tornado
27 agosto 2013 alle ore 01:15se non si emette lo sconntrino si infrange la legge, ma se si emettono tuttti gli scontrini si chiude. Sigora non evada il fsco, non lo faccia, sono sicuro che il suo prodotto e buono, allora imballi la sua attrezzatura chiuda la sua attivita e vada in qualche paese del nord europa: Inghilterra, Austria, oppure qualche paese dell'est praga, oppure cracovia. io lho fstto e soo contento ho meno pensieri, e guadagno abbastanza.
il mondo e grande e ci sono ancora possibilita. DIce PIno Cacucci che le radici sono importanti nella vita di un uomo, ma gli uomini non hanno le radici, hanno le gambe e le gambe sono fatte per andare altrove.
Franco Barigelli
27 agosto 2013 alle ore 01:16Il sistema sanzionatorio fiscale italiano è un'autentica prepotenza che lo Stato pone in essere continuamente e vessatoriamente nei confronti di quei poveri cristi (appartenenti sempre alle fasce sociali più deboli) che per un qialsiasi motivo si trovano a doverci fare i conti. So di una giovane madre che l'anno successivo alla separazione dal suo compagno per aver omesso nella dichiarazione ISEE per il contributo all'asilo nido del figlio, di esporre la rendita catastale della casa del suo ex compagno, non ritenendolo più del nuclueo familiare, benché si fosse rivolta ad un CAF per la compilazione del modello, a seguito di un accertamento della Guardia di Finanza (parliamo di una persona che ha un netto in busta paga di 1200 euro e ne paga 650 d'affitto)ha dovuto pagare oltre alla differenza del contributo mensile circa 55 eu. per 10 mesi (550 euro) anche 1100 euro di sanzione: cifra che l'ha costretta a rinunciare a qualche giorno di mare per il suo bambino. Manco avessero nutrito il figlio a caviale e champagne. Un'ingiustizia vergognosa degna di un paese del 4° mondo. La logica è quella più becera: punirne uno per educarne 100. Senza rendersi conto che in questo modo alimentano la disaffezione del cittadino nei confronti del Fisco. Stanno rompendo i coglioni da mesi per il mega problema fiscale dello psiconano ma mica pensano a rendere meno violente e vessatorie certe norme. Che schifo!! Quanto al lavoro autonomo poi nel nostro paese si assiste ad un autentico paradosso. Chi ha il culo coperto da un lavoro dip. magari in un Ministero non guadagna certo molto ma ha tutte le garanzie. Se sta male sta a casa e si cura. Un piccolo imprenditore va a lavorare anche con 39 di febbre, soprattutto se deve aprire bottega. Eppure le detrazioni sono più generose per il lavoratore dipendente, cioé: si premia di più chi lavora di meno. Perfetto. Siamo di fronte ad una sorta di Robin hood al contrario, si ruba ai più poveri per dare ai più ricchi. UN VOTO UN CALCIO IN CULO!!!
Valentina Vlahovic
27 agosto 2013 alle ore 01:47Condivido solo in parte: il principio anglosassone del "3rd fellon" è una norma iniqua e ingiusta, che in California sbatte in carcere di max sicurezza per 30 anni un poveraccio che ha rubato tre volte una mela. Lo abbiamo importato pari pari in Italia, con la variante che il prezzo da pagare è la chiusura dell'esercizio.
Però così non facciamo apologia dell'evasione fiscale, se risarcisce il danno (accertato) all'Erario per me può più che andare bene: al limite si aumenta la sorveglianza, ma appena si evade, si risarcisce. In fondo battere uno scontrino non cosa tanto, perchè coloro che sono dipendenti (come la sottoscritta) non possono mica permettersi questi giochini. Se passa questo principio, se strizziamo l'occhio a chi ha veramente evaso patrimoni, e si ostina a non voler pagare e non lasciare la politica, diventiamo davvero come lui.
Eric Dolce
27 agosto 2013 alle ore 03:204 scontrini in 5 anni in un controllo casuale siginifica come minimo uno scontrino evaso al giorno... sospensione di 3 giorni ??? Almeno la chiusura per un anno.... minimo !!!
Andrea Rimondi
27 agosto 2013 alle ore 04:52Chiusura per un anno significa morte.
Tu invochi la condanna a morte.
E con punto esclamativo.
Ma si' ... il livello di tassazione attuale e' giusto: a morte, a morte!
Commerciante devi morire in ogni caso: o per le tasse o per averle evase o perche' sei disoccupato.
napoleone .
27 agosto 2013 alle ore 08:38Ma sì..al rogo..l'italitto la pensa così...ma siamo sicuri che se pagassero tutti le tasse..ne pagheremo tutti meno..?..mmmmh..io le mani sul fuoco non ce le metto....anche perchè studi europei sull'incidenza dell'evasione dei vari paesi europei, dimostrano che l'italia..sia in linea con gli altri paesi...salvo il fatto che in italia si paga il 68,5% di tasse..sull'impresa..
Poi agli "ingenui" bisognerebbe chiedere:...perchè l'italia non ha ancora chiuso l'accordo con la SVizzera,per i conti in nero..?mmmmm...perchè...?...Perchè?..
Eridania
27 agosto 2013 alle ore 04:35La sproporzione tra la pena e il delitto in questo caso e' eclatante.
Teniamo presente pure la considerazione: "se hanno accertato 4 scontrini, chissa' quanti ne ha evasi".
Io credo chi ha una piccola attivita' in proprio in questi tempi in Italia debba essere considerato un eroe: il paese con la piu' alta tassazione al mondo!
LA PIU' ALTA TASSAZIONE AL MONDO.
A volte l'evasione, per una piccola attivita' in proprio, e' un mezzo per sopravvivere.
Una pena del genere ti puo' uccidere.
Quante piccole attivita' vogliamo far chiudere ancora?
Andrea Girotto
27 agosto 2013 alle ore 06:42Però se evadi centiania di milioni di euro puoi anche proporti alla guida del Paese...
Simone sesto
27 agosto 2013 alle ore 06:43Gli extracomunitari in spiaggia vendono cazzate cinesi a tutto spiàno senza neanche sapere cosa sia l'iva e la finanza si accanisce contro chi lavora e paga le tasse...
Massimo Villani
27 agosto 2013 alle ore 11:38...INFATTI SI VEDE COME PAGHIAMO LE TASSE!!! MA VAFFANCULO. PRENDIAMOCELA SEMPRE CON GLI ALTRI... INTANTO PAGA TU PER PRIMO TUTTE LE TASSE, STRONZO.
Andrea
27 agosto 2013 alle ore 06:54Doveva fare sempre gli scontrini. Iniziare con le solite giustificazioni non si va da nessuna parte. Questa estate da Nord a Sud sono state più le volte che dovevo chiedere lo scontrino che quelle no
ROBERTO DONATI
27 agosto 2013 alle ore 07:25il problema non sono le tasse, io sarei contento di pagarle,noi paghiamo il 50% di tasse e oltre, per avere in cambio cosa; sanità, istruzione, trasporti, sicurezza, giustizia, ecc. La settimana scorsa il medico di famiglia mi ha fatto una richiesta per fare una risonanza magnetica alla spina dorsale, perché ho dei problemi che ora non starò ad elencare. Ho telefonato al cup per prendere appuntamento, sapete per quando mi avrebbero dato l'appuntamento? A novembre! Io non posso aspettare novembre e quindi ho telefonato a una clinica privata che mi ha dato l'appuntamento per il giorno dopo. Non penserete mica che gli altri servizi siano diversi, a cominciare dalla giustizia!
La domanda sorge spontanea;
Per cosa paghiamo le tasse?
francesco gulli
27 agosto 2013 alle ore 07:46Quello della fiscalizzazione è un sistema che gira attorno all'imbecillità dei nostri burocrati(ex raccomandati passati al nemico), i quali manovrati dai soliti noti si lanciano a capo fitto contro poveri diavoli e che si guardano bene dal pestare i piedi ai potenti, anche del luogo !
Quello dello scontrino, poi, è la trovata all'italiana per gettare fumo negli occhi, per tenere occupati i servi più irrequieti. I nobili della casta del Fisco sanno bene che con quel marchingegno che si chiama "Studi di Settore", in pratica, volendo, a fine anno si può far pagare di più ed in modo più silenzioso !
carlo dalla
27 agosto 2013 alle ore 07:52Per me già alla seconda violazione avrei fatto chiudere! Pagate queste cazzo di tasse che pagheremmo tutti in meno (una volta cambiati anche questi politici spendaccioni) Io le devo pagare TUTTE, non una sì ed una no.
Sono stufo marcio di pagare anche per tutti gli altri e sentirmi dire all'ospedale la solita storia: "non ci sono i soldi" per cui mi devo fare la cataratta "a mano" e non con il laser perchè costa Euro 4.400 per occhio e la cistoscopia con un cistoscopio lungo come una spada perchè "non ci sono i soldi" per acquistarne uno flessibile. Porc.....
Alessandro P.
27 agosto 2013 alle ore 08:11Se sei a Roma Vai da Fassi,nei pressi di Piazza Vittorio,Gelateria Storica,li oltre ad un buon gelato,puoi sostare sul retro,a cui potrai attribuire una Grande storia del Nostro Paese.( ........ ).C'è un piccolo cortile con una fontana.Sopra ci sono degli edifici,un pochino mal conci ,ma il Gelato è Buonissimo.
napoleone .
27 agosto 2013 alle ore 08:26La LEGGE E' UGUALE PER TUTTI...bene,perfetto...
paghiamo tutti le tasse così le paghiamo meno tutti...ora in un paese "normale" potrebbe essere normale pensare alla correttezza di tale filosofia..
Purtroppo..purtroppo..non siamo un paese normale..perchè:...semplicemente perchè sulle spiagge ci sono venditori "abusivi"...(tralascio volutamente il discorso sulla merce contraffatta!)per sottolineare che ora si trova venditori itineranti di ("gelati,bibiti,ecc)...che ovviamente non fanno scontrini..quindi all'italiotto dico..continua pure a farti le "seghe mentali"..con l'evasione..antiamo avanti così..!
Quindi il mio consiglio è che la gelateria "incriminata" abbassi la "saracinesa" e magari ne rialzi una in SPAGNA....oltre tutto, c'è un clima buono tutto l'anno per vendere i "Gelati"...una tassazione al 38%..contro il 68,4% dell'italia...e là "l'abusivismo" è meno tollerato che in questo paese....
bravi italiotti..poi non v'incazzate se in questo paese iniziamo a trovare "cancelli e saracinesche chiuse" con su scritto "chiuso per delocalizzazione"..i dipendenti sono pregati di rivolgersi per una nuova occupazione al Sig.Presidente Letta....
Bye...Bye..italia...FALLITA!!
Samuele Salis
27 agosto 2013 alle ore 08:58Per favore Grillo, non riprendere più questi articoli. Il succo è questo: su diversi controlli casuali sono state riscontrate sempre delle irregolarità. Se oggi vado a vedere se fai gli scontrini, controllo un cliente e non ha lo scontrino. Poi torno dopodomani e solita cosa, poi torno tra una settimana ed idem, vuol dire che evadi sistematicamente. PS. Olbia è la roccaforte di Berlusconi e dei suoi evasori (ops, elettori).
Steven H.
27 agosto 2013 alle ore 08:58Quanti scontrini scoperti? Solo quelli non ha fatto? Chiamare beffa la legge è assurdo. Il periodo è difficile per tutti, ma ci sono persone tassate alla fonte. Ok paghiamo troppe tasse in Italia, ma questo non esime i commercianti dal pagare le tasse. 4 giorni lavorativi 5-6 mila euro? vuol dire che solo ad agosto dovrebbero avere un introito non inferiore a 45/50mila euro, se non fai uno scontrino x ben 4 volte per me o non è il tuo mestiere o cerchi di fare il furbo troppe volte, se il commerciante è in mala fede a botta di 5 e 6 euro in 4-5 anni si possono guadagnare bei soldi. Concludendo io già al primo scontrino non emesso chiuderei i negozi, ma mi attiverei per cercare di cambiare le cose in questo paese senza guardare solo al mio orticello.
Annamaria Bumbaca
27 agosto 2013 alle ore 09:02eh si , salviamo il culo a berlu no?
niso matteucci
27 agosto 2013 alle ore 09:17Ma fate sti scontrini e non rompete er cazzo...sempre a piagne!!
tonello marco
27 agosto 2013 alle ore 09:30Daltronde non battere gli scontrini é sbagliato, contro le regole... tanti lo fanno per restare a galla o pagare dipendenti che di questi tempi é una gran cosa.
Personalmente dopo le ferie di agosto non riapriro' il mio bar. non ce la faccio piu' a pagare il mio dipendente e mi staccheranno la luce mi arrivavano botte da 1300-1400 tutti i due mesi, la bolletta se la possono infilare su per il c..o.
Si salvi chi puo'
Milo Pepe
27 agosto 2013 alle ore 09:31Ecco che spuntano quelli che
" gli artigiani e i commercianti sono ladri!" "fateli li scontrini!"
" chissà quanti soldi hanno rubato!"
Si vede e si capisce benissimo che questi signori NON HANNO un attività propria, altrimenti terrebbero la bocca chiusa prima di riempirsela con delle COLOSSALI CAZZATE.
ANCHE se venisse recuperata tutta, ma proprio TUTTA L'EVASIONE di tutto il popolo delle partite IVA corrisponderebbe SOLO al 5% del totale evaso in ITALIA. Avete letto bene, SOLO IL CINQUE PER CENTO.
Ma certo, è più facile prendersela con chi non si può difendere e gridare AL ROGO!
Io vi ci metterei tutti alla guida di una gelateria o di una piccolissima impresa, poi passeri dopo un anno a chiedere come và.
IPOCRITI!
Marco Balzano
27 agosto 2013 alle ore 09:36Basta evasori, Sono stato in Toscana e alcuni ristoranti non ti danno la ricevuta fiscale, a Palinuro nella piazzetta, una famosa pizzetteria idem, Nel mio paese la maggior parte non la fanno, mi avete rotto le scatole commercianti evasori del caiser, è anche per colpa vostra che la nostra economia fa schifo, che ci tassano e ci spremono come agrumi. Io vi farei chiudere subito, così ci pensate su 2 volte prima di non fare lo scontrino!!!
Claudio Fabiani
27 agosto 2013 alle ore 09:45(null)
PAOLO BELLERINO
27 agosto 2013 alle ore 09:51E'sicuramente da riformare il sistema fiscale in quanto fa acqua da tutte le parti, permette l'evasione e permette l'accertamento, quindi se sei furbo evadi fino a quando non ti scoprono. D'altro canto la guardia di finanza approfitta della complessità del sistema per multare a man bassa, multando evasori a volte, ma esistono multe anche per esempio per "scontrino infedele" ed altre sciocchezze del genere. A questi controlli possono comunque sfuggire i furbi che organizzano società di evasione che quando vengono scoperte falliscono e così non pagano un euro se non il capitale sociale in parte versato, in quanto come amministratore mettono le cosiddette teste di legno (persone nullatenenti). Una attività sana ovviamente non fa tutto ciò e se viene scoperta qualche mancanza viene multata salatamente! Insomma è diventato un modo, per l'agenzia delle entrate, di fare cassa, a volte fittizia perché se persegui società create ad arte quando li prende i soldi, però vanno in bilancio ed in televisione si parla di evasione accertata .... ma quanta ne viene effettivamente recuperata? Insomma perchè non adottare allora dei sistemi diversi come fanno in altri stati? e perchè non inasprire le pene per i reati fiscali? In America sono considerati tra i reati più gravi, cioè reati contro lo stato. Così forse saremmo forse meno incentivati a fare i furbi
Paolo S.
27 agosto 2013 alle ore 09:52Questa lamentela della gelateria, mi sembra di questi tempi inopportuna.Il fatto che in 5 anni sia stata beccata quattro volte e calcolando che nel peggiore delle ipotesi il controllo viene effettuato due volte all'anno, vuol dire che almeno la metà dei gelati che produce non vengono scontrinati .Ve lo dice uno che fa il commerciante da sedici anni senza aver preso una multa,il motivo ? non faccio mai uscire nessuno dal mio negozio senza scontrino.Forse è anche per questo che la mia attività è a rischio chiusura da un momento all'altro.
davide strada
27 agosto 2013 alle ore 10:06gRANDE...22anni di negozio non mi sono mai permesso di evadere....infatti sono alla canna del gas!
Davide Bauzano
27 agosto 2013 alle ore 09:55beh ma dove sarebbe lo "scandalo" o la "vergogna" in questo caso?? Non hanno emesso gli scontrini, se siano da un euro o da 50 poco importa.... Mi pare sacrosanto che venga applicata la legge. Se ne vada a quel paese la signora commerciante, poco da lamentarsi e nn capisco il senso di questo articolo sul blog.
Alessandro Dazzi
27 agosto 2013 alle ore 10:08Il post mi sembra più una occasione per discutere dato che é solo una notizia data senza prese di posizioni.
Io sono per cancellare i soldi fisici ed utilizzare solo carte elettroniche, poi saremo in mano alle banche, ma comunque già lo siamo...
Controllare tutte le transizioni estere...
Sapere che gli stranieri possono non pagare l IVA se dicono che comprano l oggetto per portarlo all estero???... Chissà quante strategie di evasione esistono che le persone semplici non conoscono o immaginano neanche. Alcune penso siano anche in parte legali. Ditecele tutte che sarebbe interessante
Marco Luchi
27 agosto 2013 alle ore 10:23Premesso che è vero che non si debba far chiudere per uno scontrino , ma è vero che il titolare di scontrini, sicuramente ne faceva pochi. È il
Sistema di tassazione che è sbagliato. In Austria vai a prendere un caffè sotto
L'orologio paghi e non già scontrini. Possibile che loro non paghino le tasse???
vigh84
27 agosto 2013 alle ore 10:25Il calcolo delle tasse evase è solo sui quattro scontrini evidenziati ma quanti non li ha emessi che non sono stati elencati?
Alice Olivieri
27 agosto 2013 alle ore 11:09Io ho un'attività e gli scontrini vengono sempre emessi tutti! l'imposizione fiscale è da panico ma le regole vanno rispettate. Non è giusto dire che non ne ha emessi 4! è stata beccata 4 volte ma chissà quanti non ne ha emessi.
Massimiliano d.
27 agosto 2013 alle ore 11:40Sono d'accordo con Alice , le leggi sono quelle che sono e vanno rispettate, sicuramente la stragrande maggioranza va cambiata e "aggiornata", la gelateria a toppato 4 volte ed è giusto il fermo, poco cambia se agosto natale o pasqua ...
Davide
27 agosto 2013 alle ore 11:46Ma dai e magari hanno anche il coraggio di lamentarsi, se hanno beccato la gelateria a non fare scontrini 4 volte in 5 anni dal momento che i controlli non passano tutti i giorni chissà quanti coni sono passati sotto banco in quei 5 anni... Avrebbero dovuto farla chiudere ad ogni verbale preso aumentando ogni volta i giorni di chiusura! Cosa pensava di concordare i giorni di chiusura? E perché non proporre all'agenzia delle entrate di farli chiudere 15 gg a gennaio??
Salvatore Rapparini
27 agosto 2013 alle ore 11:50signora le tasse vanno pagate
aldo bianchi
27 agosto 2013 alle ore 12:04l'economia la fa girare + un italiano che paga metà tasse che però da lavoro ad operai italiani e spende i soldi in italia che uno straniero che non paga nessuna tassa, si porta gli operai dalla sua nazione e invia i soldi alla sua nazione e inoltre neanche si sposa con gli italiani;
inoltre come mai ci sono stranieri che si stanno comprando tutti i bar in italia e neanche trattano sul prezzo, quello che chiedi te lo danno in contanti; scommetto che nessuno controlla la provenienza dei soldi o se lo fanno
si devono fermare ai confini della loro nazione;
quindi se uno di un altra nazione ha soldi di dubbia provenienza puo' ripulirli in italia comprandosi attività
o sbaglio?
Alby
27 agosto 2013 alle ore 12:22Allora facciamo la legge in base alla nazionalità...se sei italiano puoi pagare metà tasse, altrimenti le paghi completamete...ma siamo fuori di testa?
L'unico problema che vedo nella notizia, riguarda tutti gli altri esercizi commerciali che non sono stati "beccati" e che sicuramente evadono parecchie tasse.
E poi, chi ci assicura che quei 4 scontrini in 5 anni erano gli unici non stampati? io al bar ESIGO SEMPRE lo scontrino. E non cedo nemmeno se mi offrono sconti sul caffè. Se lo facessimo tutti e sempre allora magari le cose cambiano un pochino.
In Germania ti contano il caffè che compri come bar, e in base a quello calcolano quanto dovresti aver incassato, e se non sei nei parametri ti controllano (stessa cosa per la farina delle pizzerie). E là pur pagando tante tasse, stanno moooolto meglio. Quindi smettiamo di evaderle e al contempo chiediamo conto di come vengono spese.
Ma dire che dal momento che vengono spese male non si debbano pagare, non mi pare corretto.
Con buona pace della proprietaria, si faccia i 4 giorni di stop e la prossima volta (ammesso sia vero che erano gli unici 4 scontrini non emessi in 5 anni) si domandi bene se vale la pena non emettere scontrini per 10 e rischiare perdite per 5-6000 o più.
E la stessa cosa vale per eventuali assunti dalla gelateria...la prossima volta facciano gli scontrini anche se il padrone non vuole farglieli fare.
aldo bianchi
27 agosto 2013 alle ore 14:10non ho detto di tassare di più gli stranieri.
mi basta che x tutti tasse al max 28%, ma se non le paghi altro che chiusura di pochi giorni;
poi chi viene in italia obbligo di assunzione anche di italiani e non che vengono da noi e si portano tutti gli operai dalla loro nazione.
salvatore .
27 agosto 2013 alle ore 12:26Gli sospenderei la licenza a vita. $ scontrini ,
in quattro controlli. L'esercente si vede che
non rilasciava mai scontrini.
Massimo Gasparini
27 agosto 2013 alle ore 12:28Se costava così poco potevano farlo lo scontrino...comunque questi sono solo quelli riscontrati...
gianluca f.
27 agosto 2013 alle ore 12:28Giusto l'altro giorno sono stato in un grande centro commerciale del quale non faccio il nome, ma credetemi uno dei centri Fai da Te più grandi di Padova.
Avevo bisogno di due ripeto due viti a espansione un po' più grosse di quelle che avevo. Tra tutte le offerte disponibili in scaffale non cera quello che cercavo e comunque bisognava acquistare una confezione. Non trovando le viti che cercavo sono andato in una vecchia ferramenta, dove ho trovato le viti giuste. Alla domanda del commesso "di quante viti avevo bisogno " ho risposto timidamente "due". Con sorpresa il commesso mi ha incartato le due viti e mi ha battuto uno scontrini di 10 cent. Io a quel punto gli dissi che poteva fare a meno di battere uno scontrino per 10 cent e il commesso mi ha risposto che potevo fare a meno di acquistare.
Se fatte caso ci sono esercizi che battono sempre lo scontrino e altri che spesso si dimenticano più che una necessità a me sembra un'abitudine. Saluti.
Luigi Protopapa
27 agosto 2013 alle ore 12:36Certo che siamo proprio alla frutta(e non mi riferisco a quella nei gelati).Capisco il voler dare spazio a tutti perchè sentire più voci è un arricchimento collettivo,ma qui si è passata la misura.Questa signora si lamenta della multa presa e della chiusura della sua attività come se fosse normale evadere le tasse e si sente perseguitata perchè scoperta e sanzionata.Cara signora,è grazie alle persone come lei che questo paese è finito,paghi le tasse e pensi che per colpa anche sua ci sono migliaia di padri di famiglia che,causa scarsezza di risorse(leggasi evasione fiscale sistematica),non percepiscono nemmeno un minimo di reddito per sopravvivere.Ci pensi a questo mentre conta i suoi incassi a fine giornata e si sente povera perchè non ha guadagnato il doppio del giorno prima.
alberto
27 agosto 2013 alle ore 12:54ma signora lei si porta a casina la media di 2.000 euro al giorno e si lamenta ....io gliela facevo chiudere considerato che chissà quanto nero ha fatto per farsi beccare 4 volte in 5 anni....
zero pietà ..gogna pubblica in piazza
Leonardo P
27 agosto 2013 alle ore 13:10Cara signora, se lei avesse fatto gli scontrini nessuno le avrebbe fatto chiudere, comunque, se non sbaglio, se lei pagava la multa, la sanzione accessoria della chiusura non gliela davano, e adesso si lamenta?
Fa bene, d'altronde con l'esempio di B. fa proprio bene.
E noi che paghiamo le tasse perchè abbiamo le trattenute alla fonte siamo proprio dei poveri stupidi!
stefano b.
27 agosto 2013 alle ore 13:19mi trovo un po in difficolta a esprimermi in questo post
per dei motivi apparentemente sicuri
le tasse si pagano per un servizio
questo e l altro governo HANNO LA COMUNE DI AVER TAGLIATO I SERVIZI
percio le tasse non sarebbero da versare per un servizio inesistente
ANZI DOVREMMO RICHIEDERE IL RIMBORSO DEL IMU ...REGALATA ALLA BANCA DELLA SINISTRA (BPS)
quello che pero mi turba di piu e che la legge che porta alla sospensione del servizio esercente (in questo caso gelateria)
e tagata tremonti
(un ministro del gov berlusconi)
e i vari governi berlusca non sono stati eletti con il consenso delle loro vittime
(cioe gli operai i disuccupati.. ) ma sono stati eletti da parte di chi aveva un esercizio una ditta ...chi aveva interesse in economia e in indistria
percio e molto facile pensare che la proprietaria sia una votante del pdl
ora la parte del leone
il motivo che penso che la proprietaria della gelateria sia votante del pdl
la leggo nelle ultime righe
quel ...pretendere di spostare le giornate di sospensione in giorni meno reditizzi.......
tipico di questi elementi ...
con ragionamenti del genere
....rubare e un crimine
mi avete preso con le mani nella marmellata
e va bene ... da domani PROMETTO che non rubo piu...pero quello che ho rubato fino a oggi ...io me lo tengo
bulba p.
27 agosto 2013 alle ore 13:205 scontrini in 3 anni? Questa è un evasore acclamato!
Vogliamo cambiare il paese partendo imitando Berlusconi e favorendo l'evasione?
5000 euro in 3 giorni? Allora faccia vedere quanto dichiara di reddito in un anno! E vediamo se ha evaso 5 euro!
Questo post non è da M5S!!!!!
giovanni di blasi
27 agosto 2013 alle ore 15:30già questo è un evasore, che evade qualche euro di scontrini per pagare le bollette, mica coloro che evadono con la complicità di chi governa, milioni se non miliardi di euro, quando si apre bocca per dargli aria sarebbe meglio non far uscire nessuna parola..
pietro zambernardi
27 agosto 2013 alle ore 13:47Cosa vogliamo commentare. Quando diciamo tutti i politici di mestiere e raccomandati fuori dai Cogl...ni sappiamo quello che diciamo. La differenza tra chi sa e chi non sa un cazzzo e tutta qui.
Dario M.
27 agosto 2013 alle ore 13:51Rimango stupito nel vedere tanta acredine su un'episodio e su una categoria,segno che anni di lavaggio del cervello per metterci gli uni contro gli altri , addossando la colpa dello sfascio alla categoria di turno,ha esentato dal processo i politici che sono i veri responsabili della situazione attuale.
Ma andiamo per ordine, vorrei mettere in evidenza che chi invoca la "forca" nei confronti del gelatiere,lo fà portando come esempio positivo il lavoratore dipendente che "paga tutto alla fonte",allora specifichiamo per dovere di cronaca che esistono diverse situazioni da dipendente,una è quello del pubblico impiego che come sappiamo è ipertutelato,impossibile da licenziare anche in presenza di assenteismo improduttività ecc. ,ci sono centinaia di sentenze reperibili nel web che lo testimoniano,a questo si aggiunge che le tasse e i contributi che versa ,se la sua assunzione come spesso succede ,non era strettamente necessaria al funzionamento della struttura ma è avvenuta per clientelismo o rafforzamento degli organici per compiacere il politico di turno, è un costo per la collettività insieme allo stipendio netto che percepisce qualcuno che non dovrebbe ricoprire quel posto (forestali calebresi docet)
Poi ci sono i dipendenti delle grandi aziende e li, anche se la produttività è più elevata che nel pubblico, ci sono gli ammortizzatori sociali pagati da tutti a calmierare la situazione,quindi in quel caso il dipendente è vero che paga, ma è anche vero che gli viene restituito parte quanto versato, in tutele che utilizzerà al momento del bisogno (cassa integrazione,mobilità,indennità di disoccupazione,malattia...ecc.ecc. ad es. ricordo i 7 anni di cig per i dipendenti alitalia ......ma si potrebbe continuare.... ) poi c'è il dipendente della piccola ,piccolissima azienda che segue i destini della sua impresa ,ha meno tutele e la sua produttività deve essere ovviamente elevata lavorando fianco a fianco con il suo datore di lavoro
Dario M.
27 agosto 2013 alle ore 13:54quindi definire il dipendente una unità indistinta non lo trovo corretto viste le enormi differenze che esistono all'interno del mondo del lavoro.
Premesso che bisogna pagare le tasse (ma anche li si potrebbe discutere,tasse inique e condizioni di indigenza nella popolazione hanno portato alle più grandi rivoluzioni della storia,se tutti avessero accettato supinamente senza reagire ai soprusi, ci ritroveremmo ancora al comando gli eredi di Maria Antonietta,dei Romanov e gli inglesi in America) e visto che viene portato in campo l'esempio del lavoro dipendente che non può sfuggire alle fauci del fisco,mi piacerebbe che la comparazione venisse fatta in maniera completa, ad esempio,se si pretende rigidità ferrea nell'emissione degli scontrini ( che ricordo a chi non lo sapesse che sono solo una variabile che incide nel calcolo della tassazione,ci sono gli studi di settore che intervengono anche se non si emette neanche una ricevuta ) bisogna pretendere la stessa rigidità anche con i permessi per malattia inesistenti,con l'assenteismo dilagante,con il doppio e triplo lavoro dei dipendenti e dei cassaintegrati..altrimenti c'è un'accanimento solo verso una categoria,bisogna introdurre tutele e ammortizzatori anche nelle microaziende perchè se il piccolo negozio ( ad esempio la gelateria in questione) attraversa dei momenti di crisi,deve essere aiutato come il dipendente dell'impresa che usufruisce della cassa integrazione (che ricordo verrà rifinanziata a breve a carico di tutti) altrimenti mi sembra ingiusto che lo stato chieda delle percentuali del proprio guadagno,che infligga sanzioni al piccolo imprenditore ,senza poi restituire nulla .
Una volta il tfr di un commerciante era la sua attività ,che sia giusto o no era una prassi consolidata e le piccole aziende a conduzione familiare la vedevano come un'ammortizzatore sociale di fine carriera che sommato alla misera pensione del settore, dava la possibilità di tirare avanti,ma la liberalizzazione delle licenze unita
Dario M.
27 agosto 2013 alle ore 13:56all'apertura indiscriminata della grande distribuzione, collusa con il potere che ha autorizzato aperture selvagge , hanno reso il valore di una licenza pari a zero. Oltretutto mettere su un'attività costa ,costa molto e spesso ci si indebita per aprirla,e questo non a fronte della prospettiva aleatoria di guadagni che probabilmente non arriveranno mai, ma spinti dalla disperazione della disoccupazione
....ricordo che per lavorare in un ministero,e non parlo di incarico qualificato ,ma anche di impieghi generici,non bisogna portarsi neanche la penna da casa,mentre tirare su una saracinesca ogni mattina ha costi certi e profitti sempre più incerti.....quindi prima di inneggiare ad ipotetici roghi nei confronti di chi lavora e che si prende in prima persona tutte le responsabilità che ciò comporta, vi prego di analizzare il problema a 360 gradi con tutti i contro...e non solo i pro che comporta la libera professione.
Dario M.
27 agosto 2013 alle ore 13:58p.s. gli ultimi 3 post per il limite dei 2000 caratteri vanno letti in ordine inverso dal terzo al primo
gianluca f.
27 agosto 2013 alle ore 15:57Sig. Dario il suo ragionamento non va, fa acqua da tutte le parti. Perché se Lei si ferma un po' a guardare come vive un commerciante e come vive un operaio non potrà non notare la differenza. Non sto parlando tanto dei dirigenti pubblici quanto dei semplici operai anche del servizio pubblico che sono la maggior parte. Sono d'accordo con Lei quando dice che questo sistema alimenta una guerra tra poveri. Vede se il pubblico impiego e il lavoro in generale ha dei problemi non autorizza l'evasione.
N.B. che se la gelataia acquista i prodotti base in nero gli studi di settore contano poco. Saluti.
alessandra p.
27 agosto 2013 alle ore 14:10e' incredibile che tanta gente si scagli con odio nei confronti di uno scontrinonon fatto e non capisca il senso dell'articolo!!
da nessuna parte e' scritto che bisogna evadere anzi!!la stessa proprietaria chiede di pagare quanto dovuto!!
chiudere una attivita' per degli scontrini E' FOLLIA E INCENTIVA LO STATO DI DISGRAZIA IN CUI CI TROVIAMO!!
Mentre assistiamo tranquillamente al disintegro della nostra Costituzione e di ogni Legge per favorire potenti e criminali VERI!!
UN'AZIENDA SI CHIUDE SE E SOLO SE E' DIMOSTRATO CHE SIA IN MANO ALLA MAFIA SE E SOLO SE RICICLA SOLDI SPORCHI!!!
NON PERCHE'NON HA EMESSO DEGLI SCONTRINI!!
Solo se viene dimostrata una colpa grave si puo' procedere ad una chiusura che per persone normali significa LA MORTE!!!
scarpa stefano
27 agosto 2013 alle ore 14:12in questo caso mi piacerebbe che il termine evasione fosse un altro per il semplice motivo che sarà pur vero che sono stati incassati soldi in nero, ma è altrettanto vero che in ogni caso erano comunque lavorati a differenza di timbratori "pianisti" o di altri che dovrebbero lavorare e invece risultano in ferie o altri ancora che si presentano sul posto di lavoro per non fare nulla di utile. Quale termine è corretto per queste persone?
Lukas Plazotta
27 agosto 2013 alle ore 15:15Adesso basta non posso crederci
Sto gelateria povera povera deve chiudere
Tre giorni ma che chiuda se ha fatto
Una cosa che non é giusta
Ma non si parla della siria che sarebbe molto piú interessante!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Osa ne pensate che vogliono fare la guerra
Siete tutti daccordo??????
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
27 agosto 2013 alle ore 15:24Penso che l'articolo ha scatenato l'iposcrisia da tutte le parti... Quello che si chiede è una pena commisurata al reato!
Io personalmente rilevato uno scontrino non emesso, sarei intervenuto facendo quello che credo chiamino un "accertamento". Ovvero un finanziere presiede tutto il giorno vicino la cassa, e quindi si misura l'effettivo aumento o meno dell'incasso.
Effettuata la misura e bilanciata considerando il giorno, i flussi precedenti etc. si fa una stima e quindi si capisce l'entità del reato, e la relativa pena/sanzione.
Bisogna essere onesti e legali anche nelle sanzioni. E' facile nascondersi dietro una norma o una sua interpretazione: possono anche essere fatte male o essere applicate fuori luogo.
Abbiamo gli strumenti per applicare correttamente (come l'esempio di prima) le leggi e sanzioni.
Sicuramente chiudere una attività è come darsi la zappa sui piedi. Questo non significa accettare l'illegale per necessità: anzi! Meglio far lavorare sotto controllo "eccezionale" e poi valutare precisamente la sanzione e/o rendersi conto che forse è stato un errore umano.
Ma non facciamoci tentare di metter alla gogna chiunque per qualsiasi errore: se fosse tutto bianco e nero non esisterebbero le sanzioni! Le sanzioni ci sono proprio perché le leggi fissano un limite... e la sanzione sotto intende che si è superato no?
Massimiliano P.
27 agosto 2013 alle ore 15:26il fatto e' che ne hanno beccati 4...e gli altri 4000 che non hanno fatto? Un malcostume tutto italiano..ma che pretenti con un Pregiudicato Evasore al Governo che da il buon esempio!
Chiara Grandi
27 agosto 2013 alle ore 16:52La legge e' legge e va rispettata. Se comporta la chiusura, si chiuda. Se comporta 4 anni di galera, li si facciano. Finche' scuseremo questo e quello non diventeremo mai un paese vero, democratico.
Mi meraviglio che Grillo si scandalizzi e soprattutto calchi la mano sui 10 euro o 1 euro. Se fosse stato un gioielliere ? Io ' ho votato Grillo ma se non e' per il rispetto della legalita' la prossima volta ci ripenso.
(null)
27 agosto 2013 alle ore 16:55Poteva pensarci prima. In scontrino mancati non lo sono per svista. Basta con benaltrismi vari.
Paolo C.
27 agosto 2013 alle ore 18:22Facile prendersela sempre e solo con le piccole imprese. Allora, in proporzione, chiudiamo Mediaset per 9.000 anni . Con una condanna per evasione fiscale di centinaia di milioni è il minimo. Anzi, direi, ogni volta che peschiamo una fabbrica che evade 1,5 euro la chiudiamo 3 giorni e via così per multipli di 1,5 euro.
Evadi 150 euro ? = chiudi 30 giorni
Evadi 1.500 euro ?= chiudi 300 giorni
Evadi 150.000 euro = chiudi 30.000 giorni
Evadi 1.500.000 euro ? = chiudi 900 anni
Evadi 15.000.000 di euro ? = chiudi 9.000 anni
Paolo C.
27 agosto 2013 alle ore 18:10E' l'inusitata sproporzione tra violazione e pena che colpisce. Possibile che non potessero applicare una pena pecuniaria e basta ?
E che dire della chiusura di una gelateria per l'evasione di 1,5 euro, mentre Mediaset resta aperta tranquillamente dopo un'evasione accertata e passata in giudicato da centinaia di milioni ?
Abbiamo dunque uno Stato strabico, spietato con i piccoli, gentile con i potenti.
Alessandro P.
27 agosto 2013 alle ore 22:08Preciso che Berlusconi non è un onesto evasore ma un disonesto FRODATORE, e poichè si tratta di un reato penale molto peggiore e non una semplice svista la legge NON prevede la sanzione della chiusura
Fabio L.
27 agosto 2013 alle ore 20:28Per la prima volta non sono d'accordo sul post..e sul modo in cui è presentata la notizia.
Dire che hanno evaso 1,5 eu non è corretto..E' giusto dire che per un pò di volte (secondo quanto si evince almeno 4)è stato fatto un controllo a campione e lo scontrino mancava. Se sei una gelateria lo scontrino che manca IN QUEL MOMENTO è del valore del gelato ovvio..ma quanti altri non ne ha fatti? 4 verbali dicono che c'è le recidiva. Quindi è giusta la pena, così passa la voglia anche agli altri...sempre ammettendo che i fatti si siano veramente svolti così..
Mi dispiace dirlo ma sull'evasione fiscale (che è il vero e unico grande problema dell'Italia perchè crea disuguaglianze sociali e soprattutto confonde tutti gli indicatori economici)la posizione dell'M5S è pericolosamente simile a quella di chi dice che si disturbano gli imprenditori..che creano posti di lavoro..che senza evasione non si sopravvive..etc.
La realtà è diversa: tasse pagate da tutti = meno tasse per tutti ma soprattutto con l'emersione del nero sapremmo finalmente come funziona la nostra economia e come si muovono i soldi...sennò si torna al punto di partenza...crisi crisi ma autostrade a tappo, Iphone in mano ai bimbi, aeroporti pieni, gran macchine in giro e nessuno che sa che succede e dove si muovano i soldi. Quando sapremo con esattezza dove si crea la ricchezza e come si muove sapremo anche come agire in politica economica..invece la realtà è che si applicano riforme e ricette economiche alla cieca..come se in ospedale ci fosse da curare un paziente solo sapendo se ha la febbre e visitando metà del corpo mentre il resto è coperto...
biagio
27 agosto 2013 alle ore 21:46Mi becca un autovelox sulla statale. E' la prima volta, vado sempre a 50 all'ora... dai... che ho fatto di male?
Alessandro P.
27 agosto 2013 alle ore 22:02La legge è legge, ovvero dura lex sed lex....
diverso è il caso del frodatore che ha rubato centinaia di milioni di euro in ben più di quattro volte, infatti le sue televisioni non le hanno chiuse nemmeno per tre secondi.
Ricordiamo a chiarimento di queste differenze di trattamento che per legge rubare NON è reato e neanche uccidere a ben guardare, poichè né in costituzione né in legge esiste un esplicito universale divieto a rubare e uccidere:
infatti rubare attraverso elusione fiscale e artifizi finanziari è lecito, uccidere con permesso speciale (militari o servizi segreti) è di nuovo lecito..... insomma le leggi sono scritte NON per disincentivare il male come dei comandamenti ma semplicemente per fregare i polli che credono ancora alle carte bollate.
Nessun paese al mondo ha leggi semplici, ufficialmente perchè l'interpretazione darebbe troppo potere ai giudici che le applicano, ma nello stesso tempo succede che ci sono evidentissimi illeciti e disparità di trattamento:
cosa si dovrebbe fare?
maggior potere al sovrano in modo che i torti che lui stesso subisce possano essere riparati e visto che il sovrano è il popolo questo significa almeno democrazia diretta mentre il predidenzialismo ne è l'esatto opposto andando verso la dittatura.
Alessandro P.
27 agosto 2013 alle ore 22:16Per chi non sa leggere preciso che il post NON inneggia all'evasione fiscale, ma mette in risalto la sproporzione incredibile fra il danno arrecato allo stato e la sanzione applicata (che genera mancati incassi alla gelateria per migliaia di euro su cui lo stato stesso non percepirà alcuna tassa).
Le tasse si pagano e le multe pure, ma che siano proporzionate e che si smetta con l'accanirsi col piccolo commerciante chiedendogli centinaia di volte il danno mentre finanzieri (e politicanti) rubano senza pagare un centesimo di multa nemmeno se colti con le mani nel sacco:
PERCHE IL LADRO NON PAGA MAI MULTE???
LA MULTE SONO SEMPRE E SOLO PER GLI ONESTI?
Insomma il frodatore ruba ma non va in galera e non paga multe mentre uno che si spacca i coglioni a servir gelati dalla mattina alla sera viene cazziato da una legge di merda scritta da filobanchieri lazzaroni come Monti?
Leggere il post per intero e contare sempre fino a 10 prima di commentare....
Ducci Maria
27 agosto 2013 alle ore 23:33A me spiace molto quello che è successo a questa signora , che probabilmente è in buona fede.
Ma io sono una dipendente e non posso evadere neanche un euro, e pago le tasse anche per chi non fa' gli scontrino, da una vita.
Qua dove abito io per avere uno scontrino lo devi chiedere e ti guardano pure male, io mi sono fatta due conti se ognuno di noi 60 milioni di abitanti evade 1 euro al giorno sono 60 milioni di euro per 365 giorni calcolo spicciolo cifre enormi alla tele hanno parlato di 120 miliardi di evasione e nero!!!
Sto arrivando! Cosa si potrebbe fare con questi soldi??? Un futuro per i giovani, scuole funzionanti e sanità funzionante .
Una bella Italia e si potrebbero abbassare di parecchio le tasse!!
Ma l'evasore è avido ed egoista e mi obbliga a pagare ke tasse al posto suo e non glie ne frega niente !!
E allora la prossima volta che le viene voglia di non battere lo scontrino, pensi che c'è un poveretto che le sta pagando al posto suo e che sta morendo lentamente ...... Pensi a questo e batta lo scontrino e vedrà che nessuno le farà chiudere l'attività nel momento
Luigi Di B.
28 agosto 2013 alle ore 07:36Premetto che so leggere e so anche essere imparziale e obiettivo. Incomincio col dire che una sanzione è una sanzione e va applicata immediatamente, senza distinzioni di tempo, di luogo, di classe sociale ne di qualsiasi altra imparzialità che possa venire in mente a chiunque. La legge è legge e se ognuno di noi la rispettasse, sarebbe onesto verso la cumunità. Quindi mi domando io, perchè chi non rispetta la legge dovrebbe essere messo nella comdizione di scegliere quando o come essere sanzionato? Non ha senso, chi sbaglia paga e lo fà nel rispetto di quella cominità che e ligia e retta, 1 euro, mille euro, milioni di euro, la differenza non dovrebbe esistere, la sanzione, proporzionata ma giusta, deve intervenire a reato accertaro, senza sconti! Se per tutti valesse questo principio, caro Beppe, i grandi e potenti imprenditori avrebbero il terrore di evadere in Italia, invece lo hanno solo in paesi dive quesri principi che ho citato sono ferrei e applicati senza sconti e senza distinzione.
Alessandro Cirulli
28 agosto 2013 alle ore 10:15Bell'articolo! che schifo! secondo me il negozio non fa mai scontrini , vergogna. !!!
maurizio pina
31 agosto 2013 alle ore 19:32ti fa skifo il negozio magari non sai che il discaunt o supermercato dove vai tu aderisce al concordato fiscale e sfrutta i dipendenti con contratti a termine
GioCorn
28 agosto 2013 alle ore 14:13Io lo scontrino non lo voglio mai, preferisco lo sconto!
Ogni centesimo sottratto allo stato è benedetto
caterina c.
28 agosto 2013 alle ore 17:09In Italia come sempre quando si applicano le leggi si applicano solo per i poveri disgraziati; se per sanzione il lavoratore gelataio deve chiudere alcuni giorni a causa di quei microcentesimi sottratti al fisco, almeno lo Stato si faccia i conti e faccia chiudere più avanti e non in piena stagione...che così ci perde meno soldi per lui ... lo Stato così equo ...
tra in pò avrà sul groppone flotte di commercianti che chiudono i battenti a causa di tasse elevatissime e e avrà una manciata di multimiolionari sempre più ricchi, ma attenzione questi sanno come fare per non pagare le tasse...
valerio g.
28 agosto 2013 alle ore 18:10Due domande. Uno: qualcuno può pensare davvero che la gelateria abbia omesso solamente quattro scontrini in cinque anni e che, non sfortuna ma sfiga cosmica, ogni volta la Finanza sia intervenuta per controlli proprio in quei quattro casi? Ma per piacere! Quanti scontrini ha in realtà omesso nel corso dei cinque anni e per quale importo totale senza essere "pizzicata"? Due: la legge prevede la chiusura dell'esercizio come sanzione accessoria alle multe per reiterate omissioni di scontrini. La richiesta di scegliere il momento mi sembra abbastanza puerile, oltre che assurda: quando dovrebbe chiudere, ad esempio in dicembre/gennaio, per non causare danni? Ma allora che sanzione sarebbe? Considerazione finale: la gelateria ha mai pensato di emettere tutti gli scontrini? o anche lei ha agito per "evasione per necessità" come ultimamente si sente dire dalle anime belle? Le altre considerazioni sullo strabismo dello Stato ecc. ecc. non sono pertinenti. Siamo tutti d'accordo, ma il fatto che ci sia chi ruba centinaia di milioni non può autorizzare altri a rubare "un poco".
Andrea
30 agosto 2013 alle ore 14:18Raga guardate che grande idea hanno avuto questi!!
http://www.ebay.it/itm/181201882447
Si puó anche donare 50cent come ho fatto io, immaginatevi se tutti noi diamo 1 euro che bell'aiuto, per me lo meritano!!qua ragioniamo sempre di miliardi..gli diamo una mano a questi?
:) un sorriso non si nega a nessuno
Andrea T.
30 agosto 2013 alle ore 21:26Sono daccordo!!anchio cliccando su donazione ho dato 50 centesimi..che geni!!!bravi!!!
