
Mezzi di disinformazione di massa
10 agosto 2013 alle ore 16:46•di MoVimento 5 Stelle
Cosa sta succedendo nel Consiglio regionale della Valle d'Aosta? La notizia circola sui mezzi di disinformazione ormai da giorni: governo PD e Movimento 5 stelle in Regione. Ci dovrebbero dire come sia possibile dato che i consiglieri del PD sono in tre e noi in due e che la minoranza di cui facciamo parte è composta di 17 consiglieri su 35. A parte la bufala estiva vogliamo precisare chiaramente la nostra posizione.
Abbiamo sottoscritto congiuntamente agli altri tre gruppi di minoranza una serie di mozioni che riguardano la lotta alla mafia, la riduzione dei costi della politica e la trasparenza nell'attività amminsitrativa regionale. Tutti punti del NOSTRO programma sui quali in una Valle d'Aosta che ha eletto con 18 voti a favore e 17 contrari un Presidente della regione pluricondannato per abuso di ufficio, vicende legate al voto di scambio (attualmente indagato per abuso di ufficio e danno erariale nell'ambito dell'inchiesta legata ad un appalto pubblico da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Torino), abbiamo voluto dare un inequivocabile segnale di priorità da parte del Movimento 5 stelle.
In una Regione in cui vengono candidati alle regionali per il partito di maggioranza, Union Valdotaine, assessori intercettati telefonicamente mentre concordano amichevolmente l'affidamento di lavori pubblici con pregiudicati legati alla 'ndrangheta calabrese la posizione del Movimento non può essere che di contrasto totale al fenomeno e di appoggio incondizionato a qualsiasi forza politica che, in piena armonia con i punti programmatici da noi proposti alle elezioni, assumerà qualsiasi iniziativa concreta o ci appoggerà in quelle da noi proposte.
Che ci si ritrovi con il PD o con qualsiasi altra forza politica nel sostenere dei punti del nostro programma non ci imbarazza assolutamente lo abbiamo sempre detto. Chi partendo da una presa di responsabilità arriva a parlare di un governo regionale tra le due forze politiche lo fa esclusivamente in totale mala fede.
Roberto Cognetta e Stefano Ferrero cittadini consiglieri regionali della Valle d'Aosta
Commenti (25)
dario rulli
10 agosto 2013 alle ore 17:10Questo è quanto.
Continuiamo così Cittadini eletti !!!
Loredana Azzarelli
10 agosto 2013 alle ore 17:12..C'è un'altra Regione in cui vengono nominati assessori un ex Sindaco, che il Tribunale civile ha dichiarato ineleggibile ed ex assessore di un Comune sciolto per contiguità mafiosa. Modello Reggio docet!
Ragoni Fabio
10 agosto 2013 alle ore 17:21Ma come possiamo avere questa informazione. E' incredibile quanto lavoro serio e trasparente ci sia da fare.
Massimo Balegno
10 agosto 2013 alle ore 17:25Ho sempre sostenuto che l'onestà e la chiarezza e non di meno la trasparenza devono andare a spasso assieme e i Cittadini Ferrero e Cognetta vanno a braccetto con codeste definizioni!. Avanti così!. FORZA M5S!!....
alvise fossa
10 agosto 2013 alle ore 17:50CIAO BEPPE, MOLTO PRESTO,ANCHE QUI IN VAL D'AOSTA,DAL MIO PUNTO DI VISTA FARANNO I CONTI CON LA RELTA'
ALVISE
manuela bellandi
10 agosto 2013 alle ore 17:55La disinformazione dilaga, ma ormai i "nostri" mezzi di comunicazione sono abbastanza efficienti da disinnescarla
grazie a tutti coloro che divulgheranno la notizia corretta
giordano
10 agosto 2013 alle ore 18:30Avete fatto benissimo, in questo caso, è quello che m5s ha sempre detto, cioè alleanze con chi porta avanti le idee del movimento stesso.Questo non significa assolutamente essere alleati del PD. A CHI NON PIACE TUTTO CIÒ, COME DICE BEPPE, DIA IL VOTO AD ALTRI!
donatella davanzo
10 agosto 2013 alle ore 18:41Mi sono resa conto che ormai tutti i mezzi di informazione sono mafiosi e non credibili... bravi a precisare che il vostro operato è in linea con le idee del movimento. Lavorare "congiuntamente" solo sulle proposte condivise anche con altri partiti, senza alleanze. Continuate così
Lello Marino (marins)
10 agosto 2013 alle ore 19:10Fate bene ragazzi... a noi non interessa quello che la disinformzione diffonde... chiunque appoggi le stesse nostre iniziative e persegua gli stessi obiettivi va bene, perchè sono quelli della giustizia e dell'onestà.
yakumo :) ()
10 agosto 2013 alle ore 19:29data la "convocazione straordinaria" della Boldrini al 20 agosto o giù di lì (ormai siamo all'avanspettacolo) io suggerirei, magari ingenuamente, di presentare i deputati del M5S IN MASSA per dare scacco matto a questa buffonata.
Paolo C.
11 agosto 2013 alle ore 00:44Informarsi è diventato un compito arduo e costoso. Almeno un paio di giornali al giorno ed un giro su vari blog solo per capire quale siano le notizie vere e quelle artefatte.Bisognerà trovare un rimedio a questa situazione.
maurizioo v.
11 agosto 2013 alle ore 07:43Già:cominciare ad APPENDERLI perchè hanno TRADITO il Popolo Italiano,svendendo la nostra Sovranità Nazionale,senza considerare dove ci avrebbero portato.per appesantirli possiamo usare i cent.Buona giornata.
Paolo C.
12 agosto 2013 alle ore 02:12Appendere tutti non serve a nulla, dovremmo incominciare da noi stessi a dai nostri amici e conoscenti. Ciò che sarebbe invece indispensabile è informare, informare ed informare. Milioni di cittadini non votano più perché delusi e rassegnati Diamo loro una speranza e ci restituiranno la primavera che auspichiamo.
Giovanna Pellegrini
11 agosto 2013 alle ore 00:53È cosa vecchia che l'informazione non viaggia attraverso le reti..un pluricondannato eletto Presidente di Regione nulla di nuovo...normale amministrazione per l'oligarchia Italia...una legge elettorale chiara e poi alle urne?? L'ineleggibilità e poi un PD divisi e un PDL impegnato intorno ad una figura ormai desueta e cristallizzata che non raccoglie più consensi. La veritá è che nessuno ha più argomenti per convincere gli italiani al consenso...trasparenza e onestà o si fa l'Italia o si muore....!!!
giovanni d.
11 agosto 2013 alle ore 10:37Grazie Ragazzi !
W IL M5S
Adolfo Partenope
11 agosto 2013 alle ore 11:04La legge Lazzati e il voto di scambio politico mafioso
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"La cosiddetta legge Lazzati introduce il divieto di attività di propaganda elettorale per i sorvegliati speciali, in particolare le persone indiziate di appartenenza alla malavita organizzata. Queste non possono votare ma possono raccogliere il voto degli altri attraverso la propaganda. Il ché è paradossale e consente l'inquinamento delle istituzioni elettive. Sono occorsi circa 20 anni per l'approvazione di questa legge che è avvenuta, purtroppo, con alcune incongruenze che ne ostacolano di fatto l'applicazione. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato alla Camera e al Senato il testo originario; occorre però richiederne la calendarizzazione. La nuova riformulazione dell'articolo 416 ter del codice penale, pur auspicabile, è del tutto compatibile con l'approvazione della Legge Lazzati elaborata dal Giudice Romano De Grazia. L'acquisizione della prova per quanto riguarda la violazione dell'art 416 ter c.p. è difficoltosa, perchè la pubblica accusa deve provare la natura e il contenuto del rapporto perverso intercorso tra politico e malavitoso e spesso avviene a distanza di anni. Al contrario l'acquisizione della prova della violazione della Legge Lazzati è più agevole e immediata (basta sorvegliare durante la competizione elettorale i sorvegliati speciali). Senza la Legge Lazzati il malavitoso può fare propaganda, senza rischio, per per il politico di pochi scrupoli." Romano De Grazia e Adolfo Partenope
Postato il 30 Giugno 2013 alle 10:35 in Il commento | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: Adolfo Partenope, Legge Lazzati, M5S, Romano De Grazia, voto di scambio
Adolfo Partenope
11 agosto 2013 alle ore 11:09....le soluzioni ci sono per affrontare e combattere la rapportazione mafia -poltica che si concretizza al momento delle competizioni e lettorali e con il voto di scambio....il vero problema a volte non è tanto il problema stesso...ma la reale volonta'e determinazione ad affrontarlo e volerlo risolvere veramente...
zirattu ferdinando
11 agosto 2013 alle ore 11:31in sardegna l andranghedda si stà lentamente e ifidamente insediando,hanno datto apalti di illuminazione a ditte calabresi e siciliane--la cocca circola a gogò..e a basso costo..abbiamo il governo della regione che e composto di tanti parassitti..vogliamo 5 stelle alla regione
Andrea Andrei
11 agosto 2013 alle ore 11:35Meno male che ci siete voi come movimento a tenere informata l'opinione pubblica su fatti gravissimi ignorati dai media. Purtroppo questa è una democrazia teorica perchè i mezzi di comunicazione di massa sono controllati al 99% da lui o dagli amici suoi; poi c'è l'informazione di stato, i giornali finanziati dal governo in nome del "pluralismo" (????). Una stampa finanziata è tutto tranne che espressione di pluralismo.
E.Campa
11 agosto 2013 alle ore 15:51Condivido
Massia Ellecibò
12 agosto 2013 alle ore 09:03La via maestra è di seguire l'esempio di Servizio Pubblico nella fase di start up: vendere, svendere oppure quasi regalare dei mini pacchetti di programmi (della "Cosa") alle emittenti locali.
Dobbiamo informare gli italiani che guardano solo TV, nient'altro che TV, NO GIORNALI, NO INTERNET.
Dobbiamo colpire quelli..!!!
Così facendo, alle prossime elezioni, faremo il botto.
E' l'unica possibilità di diffondere il "virus" 5 STELLE.
Rosa Anna Oioli
14 agosto 2013 alle ore 10:31Conosco poco o niente il codice civile
Ma non ce una normativa che impedisce la diffusione di notizie false o tendenziose
Non sono perseguibili legalmente ?
Grazie per il lavoro che fate , speriamo che i valdostani
siano riconoscenti
Rosa Anna Oioli
14 agosto 2013 alle ore 10:45Sig Giuseppe Grillo e Sig.Gianroberto Casaleggio .
Cari coetanei,
la fiducia che oggi ripongo nel movimento, mi spinge
a chiedere una maggior informazione .
Per quei cittadini che non hanno, (di questi tempi molti non possono nemmeno procurarsi ) internet .
Occorre trovare il modo di pretendere uno spazio televisivo
Credo che ci sia dovuto dopo gli 8000000 di voti di febbraio .
Giusto e ideale il progetto di una società che usa come agora il web per una democrazia vera, diretta e universale.
Ma le contingenze di questi giorni in Italia esigono un
immediato rimedio.
lorenzo lelli
14 agosto 2013 alle ore 14:43Evidentemente in val d'aosta qualcosa si muove, ma come si può concretamente riallacciare i problemi meridionali con quelli del settentrione? Le differenze tra pratiche dello stesso partito nelle diverse regioni è tangibile, soprattutto nel pd dove si intrinsecano vecchi fautori di dimenticats ideologie filopolitiche come: socialisti, democristiani, repubblicani, democristiani, comunisti, ecologisti, radicali, liberali e quant'altro delle fondamenta del palinsesto egemonico che fino ad oggi ha tirato a indovinare su quale fisse il nostro futuro, mentre consapevolmente o onniconvivemolmente (perchè incolpevolmente non si può evincere), hanno portato al collasso l'Italia.
Pregherei i parlamentari del movimento di non dimenarsi troppo in orgogliosismi precoci.
Le elezioni son da rifare è vero e presto, ma uno vale uno... non scordiamolo!
Marco M.
15 agosto 2013 alle ore 11:20Tipico esempio di propaganda leninista, che questi signori utilizzano abitualmente.
Loro sono la "coscienza di classe"; un po' come il Papa è la coscienza dei cattolici.
In sintesi: la base non pensa, non sa, non ragiona ... noi, il Partito, siamo la testa / coscienza VERA della "base". Solo il Partito sa cosa vuole davvero la sua base. E solo il Partito conosce la strategia per raggiungere l'obiettivo.
Prima l'obiettivo (molti, ma molti anni fa) era: Fare la Rivoluzione e abbattere l'Imperialismo e la Borghesia (tutte facce dello stesso cancro: il Capitale).
Poi l'obiettivo, piano piano, è diventato:
fare finta di voler la rivoluzione ... giusto per mantenere tutto così com'è (compresi gli stipendi da funzionari di partito).
La menzogna è la regola, dunque. Nulla di che stupirsi.
E' storia.
E così come il fascismo non è ancora del tutto morto (l'ordinamento corporativo è vivo e vegeto, nel bel paese), un bel pezzo di muro di Berlino è rimasto in piedi, qui da noi (e non solo in termini di "metodi" di "lotta politica", ma anche in termini di organizzazione della macchina dello stato, di sapore molto sovietico).
Dato che la propaganda ha funzionato bene in Russia, un centinaio d'anni fa, Lenin ha fatto scuola. I suoi metodi, vincenti, si sono diffusi (ed è rarissimo trovare politici che non mentano ...), in tutto il mondo.
Un esempio: un certo signore è sceso in campo una ventina d'anni fa; ha usato le stesse tecniche propagandistiche, "semplificando" molto la struttura organizzativa (si fa finta di fare un partito, ma in realtà "'ghe pensi mi" e basta -Io sono il partito).
E quindi, alla grandissima: menzogne sempre, su ogni materia, per catturare quanti più elettori possibili. Sempre con il sorriso. "Rivoluzione liberale" solo a parole; ma nei fatti, la società italiana, anche dal punto di vista economico, è diventata sempre più chiusa, corporativa e anti concorrenziale, a tutti i livelli.
Facendo scappare i giovani migliori, conseguenza nefasta ...
