
Il fisco contro i creditori
12 agosto 2013 alle ore 10:02•di MoVimento 5 Stelle
In Italia anche un bilancio in utile può diventare una trappola mortale.
Il fisco non è solo contro il risparmio, è anche scatenato contro i creditori.
Mi è accaduto di chiudere un bel bilancio in utile, per effetto di un processo civile che finalmente ha riconosciuto un credito verso un ministero. Di questi tempi sembrerebbe un caso fortunato no? Invece è una tegola in testa, perché devi emettere la fattura e iscrivere il credito subito a bilancio. Così ti ritrovi a pagare subito l'IVA più le imposte sul reddito d'impresa, senza aver ancora incassato un'euro.
In soldoni : lo Stato italiano con una sentenza riconosce di doverti 100 ma non te li paga, mentre il fisco ne vuole subito 30 di imposte sul reddito e 21 di IVA. Cosicché ti ritrovi a chiedere un prestito in banca per 51 euro e più indebitato di prima. È una cosa semplicemente folle.
Paolo C.
Commenti (101)
nicola rindi
12 agosto 2013 alle ore 10:11CONFINE DI STATO
Benvenuti in Italia....
perdete ogni speranza o voi che entrate!
Giuseppe ambrosini
12 agosto 2013 alle ore 10:17Ma lo stato siamo noi cittadini. Perché non ci mettiamo tutti d'accordo per cambiare queste leggi assurde. Sarà possibile dover pagare ancora prima di riscuotere ? Ma in quali altri paesi è così come in Italia ? Perché questi politici vecchi e assurdi non li mandiamo a casa tutti ? È l'unica soluzione, sono tutti uguali bugiardi e ladri, dicono tutti le stesse cose, e quando è ora di agire fanno tutto il contrario. Vedi ad esempio la votazione sugli f 35. La politica è un'associazione a delinquere contro i cittadini.
Rostok V.
12 agosto 2013 alle ore 10:17Kissà come il capt findus, alias la nave del deserto, alias capa 'e camell, riuscirà a procurarsi i soldi che doveva ricavare dall'IMU, un bell'aumento della benzina, dell'IVA e di chissà quale balzello, per far felice gli zii che continuano a governarci.
E BRAVO A CAPA 'E CAMELL.
P.S. Gradie ai viscidi PDmenoL.
Tony Di Dietro
12 agosto 2013 alle ore 10:20La vita è troppo breve per poter risolvere "civilmente" simili ingiustizie ...
Andrea B.
12 agosto 2013 alle ore 10:55Hai assolutamente ragione!!! IO penso che purtroppo, mio malgrado, servirà solo qualcosa di pesante per cambiare qualcosa in Italia, più che altro perchè è sbagliata completamente anche la mentalità di tutti, a partire dagli stronzi che ci prendono in giro (dire governano mi sembra ridicolo). Negli ultimi tempi mi sono ahimè convinto che solo una guerriglia, una mezza guerra civile o cmq un grosso passo indietro di almeno 30/40 anni ci può far "rinascere" un po'! Altre soluzioni non ne vedo....
Tony Di Dietro
12 agosto 2013 alle ore 10:59E poi: "I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali."
giovanni b.
12 agosto 2013 alle ore 10:50IL FISCO E' USATO COME FORMA DI REPRESSIONE E DI SCONTRO PER DIVIDERE LA SOCIETA'. DICEVANO GLI ANTICHI ROMANI DIVIDI ED IMPERA.
UMBERTO BRUSSOLO
12 agosto 2013 alle ore 10:55ma perchè devi emettere fattura, se hai un credito l'avrai emessa a suo tempo.
la tua coscienza
12 agosto 2013 alle ore 11:04Domanda molto ragionevole.
Paolo C., devi rispondere.
andre .
12 agosto 2013 alle ore 11:20potrebbe essere che lavori per un contratto e vieni pagato con gli stadi di avanzamento lavori emetti fattura quando superi una certa percentuale del lavoro svolto per cui si possono creare dei contenziosi sullo stato di avanzamento lavori
potrebbe essere il caso :)
Stefano S. Roma
12 agosto 2013 alle ore 11:54Si vede che non conoscete il settore pubblico.
Quando un lavoro viene commissionato, l'ente fa una lettera di incarico al privato, con scritto quanto pagherà e per cosa. Spesso viene emessa anche una lettera di commessa per agevolare l'erogazione di prestiti dalle banche ad interessi equi, dando come garanzia l'impegno dell'ente.
Il lavoro viene eseguito, e poi l'ente chiede tutta una serie di documenti tra cui la fattura.
Ma se la pratica di liquidazione del credito non viene messa in atto, il debitore non deve immediatamente emettere fattura, anche perché, se poi la cosa va per le lunghe, si rischia di dover versare l'IVA senza non solo neanche aver ricevuto il dovuto, ma senza che sia nemmeno partita la pratica di liquidazione dell'ente.
Questa è la burocrazia italiana amici miei, scordatevi le regole tra privato e privato
Paolo C.
12 agosto 2013 alle ore 13:05La fattura non l'ho emessa a suo tempo ( per fortuna altrimenti l'IVA l'avrei già pagata da anni senza riscuoterla ) perché l'Amministrazione, non avendo riconosciuto il mio credito si rifiutava di pagarlo. Per questo ho dovuto ricorrere al giudice ( ci sono centinaia di migliaia di casi analoghi ) . Solo quando il giudice si è pronunciato è scattato il diritto/dovere di emettere la fattura .
Spero di aver chiarito
la tua coscienza
12 agosto 2013 alle ore 15:06Grazie, paolo C., per l'esauriente spiegazione
Daniele
12 agosto 2013 alle ore 10:58Mi rivolgo ai parlamentari del M5S:
presentate al più presto delle proposte di legge per risolvere questo tipo di problematiche.
L'argomento è fondamentale per aiutare le imprese e il paese.
Forza!!!
angelo
12 agosto 2013 alle ore 11:01sono passati 100 giorni dalle elezioni , il m5s ha circa il 30% dei deputati quindi sarebbe in grado di fare un casino bestiale proponendo leggi e ,dandone la massima diffusione ai media , acquisire consenso per le prossime imminenti elezioni. Tutti vogliono l'abolizione degli studi di settore , l'abolizione degli ordini professionali , il riequilibrio del contenzioso col fisco (inversione dell'onere della prova) ecc. Perche' invece non hanno fatto nulla?
A noi cosa ce ne frega delle nozze gay , dell'omofobia e di tutte le stupidaggini di cui si discute in parlamento? non e' che con le nozze gay (io vieterei anche quelle etero) l'economia italiana ne trae beneficio.
ugo m.
12 agosto 2013 alle ore 14:04Non è il 30%; sono 155 parlamentari su 950, è circa il 16%.
Non facciamo come B. che si vanta di 8, 9, 10, 15, 30 milioni di voti, grazie.
valter b.
12 agosto 2013 alle ore 16:13Bravo Ugo volevo appunto spiegare che la matematica non è un' opinione ma mi hai preceduto.
angelo
12 agosto 2013 alle ore 16:24posso anche aver sbagliato i conti e me ne scuso pero' i radicali nel 1974 avevano solo il 6% e riuscirono a far approvare leggi come il divorzio e l'aborto pur avendo contro i DC e i cattocomunisti cioe' le stesse merdacce che ora si chiamano pdl e pd nel medesimo inciucio. quindi se si son riusciti loro (quando erano un vero movimento e non i leccaculo di berlusconi come adesso)ci potrebbe riuscire anche il m5s , credendoci di piu' , senza piangersi addosso e con piu' grinta
nessun copy
12 agosto 2013 alle ore 20:32Hai sbagliato di nuovo i radicali allora ebbero l'appoggio della sinistra.
saluti
Elvio Adriano
12 agosto 2013 alle ore 11:10Leggo stamattina che la Camusso dichiara che hanno sbagliato a non difendere le partite iva .
Ora io dichiaro che hanno sbagliato a darci contro da almeno mezzo secolo .
guido ligazzolo
12 agosto 2013 alle ore 11:17lo Stato italiano non ti chide un bel niente: basta con questa personalizzatione in terza persona! lo stato é un'entitá astratta nella quqale tutti noi dovremmo identificarci.
Altra cosa invece sono le persone che fanno le leggi,, buone o meno buone, le persone che le applicano, bene o meno bene, e le persone che dette leggi infrangono, in modo piú o meno evidente. Come si vede sono sempre persone con nome e cognome e non lo "Stato". Non possiamo chiamarci fuori perché é colpa dello "Stato": ci siamo dentro fino al collo! Quindi noi cosa vogliamo fare? Solo una cosa non possiamo fare: combattere lo "Stato"!
alvise fossa
12 agosto 2013 alle ore 11:25CIAO BEPPE,
NON C'E' IMITE ALAL FOLLIA E LO CONFERMA ANCHE IL FISCO
ALVISE
Luca M.
12 agosto 2013 alle ore 11:33qui siamo alla pazzia!!!unica soluzione è mandarli a casa tutti e riprendersi il Paese o si muore tutti!!!
ugo m.
12 agosto 2013 alle ore 15:12Come?
Marco B
12 agosto 2013 alle ore 11:35La presenza di Berlusconi nel panorama politico italiano non consente di affrontare molti problemi nel modo più corretto.
Tutti quelli che non guardano alle vicende di Berlusconi ipnotizzati dalle suoi potenti armi di persuasione, guardano alle sue vicende con rabbia e spesso rancore, finendo molte volte con arrivare a richieste estreme o esagerate.
E' stata tale e tanta la rabbia nei confronti dei truffatori della I repubblica e tanta è verso questo personaggio che da anni ci costringe a sopportare le sue leggi ad personam, che spesso dalla controparte si continua a far tintinnare le manette o si pensa che tutte le aziende o le partite iva o comunque le imprese in genere siano fatte di truffatori e disonesti e che a questa disonestà si debba rispondere con uno stato di polizia.
Finisce così che il nostro amico guadagna supporto da tutti quelli che si sentono erroneamente accumunati alla sua falsa persecuzione (dato che i suoi "crimini" sono altri), i veri furbi continuano a fare i furbi, supportati da leggi ad hoc, mentre equitalia, la finanza e i tribunali sono sempre più indaffarati a bastonare tanti poveracci che per errore, o per colpa spesso di chi li fa i conti o suggerisce soluzioni errate, senza essere mai a sua volta colpevole (leggi commercialisti), per disperazione o perché stretti nella morsa infernale della crisi, o per mille altri motivi, più o meno scusabili o no, si trovano a dover avere qualche pendenza vera o presunta con il fisco.
L'italiano per natura, probabilmente più di altri, ha la tendenza a farsi prendere dal piccolo sotterfugio.
Chissà quanti lavoratori dipendenti ora nel periodo estivo affittano abusivamente quattro stanzette ereditate dalla nonna dove magari risulta abitare qualche figlia, ad altrettanti lavoratori dipendenti ben felici di pagare meno di un albergo o appartamento ...
Chi vuol far pensare che l'Italia fallisca per questo in realtà difende lo status quo delle ruberie della politica
E intanto la gente perde il lavoro
Vincenzo
12 agosto 2013 alle ore 11:37??? Di cosa ci meravigliamo? In questo Paese i piccoli imprenditori e gli artigiani sono vessati e schiavizzati quotidianamente per garantire il benessere di una classe parassita di numerosissimi priviligiati e gli infiniti sprechi di una PA ormai ridotta ad un colabrodo. Ma una parte della colpa è anche degli imprenditori che, pur lamentandosi, continuano a votare i vecchi partiti (soprattutto di destra), senza associarsi tra loro per protestare o, ancora peggio, seguendo le indicazioni distruttive delle confederazioni, complici anch'esse della casta. Un esempio è la politica assurda del "fuggi fuggi" all'estero chiamata più elegantemente "internazionalizzazione".
Ugo
12 agosto 2013 alle ore 11:53Lo Stato Italiano, occupato dai ladroni che lo utilizzano per i propri tornaconti personali, ha una burocrazia fiscale spietata e implacabile quando deve incassare.
Questo succede perché l'amministrazione fiscale italiana è il poliziotto che procura il reddito e la ricchezza a chi annidandosi dentro lo Stato, ha guadagnato una posizione di forza per imporre ogni sorta di regola a proprio vantaggio.
E' il potere del più forte o come dicono gli anglosassoni "The advantage of the stronger".
La logica è solo una: chi detiene il potere impositivo è al di fuori di qualsiasi controllo democratico e grazie a questo domina la vita delle famiglie e delle imprese: senza scrupoli, con avidità e determinazione inossidabile.
Riporto un passo dell'editoriale del Professore Panebianco intitolato "La Spesa pubblica che non indigna":
"Viviamo invece in un Paese in cui spese e tasse si rincorrono senza fine lungo una strada in salita. Sorvegliate amorevolmente da cani da guardia indifferenti alla decadenza economica del Paese. Ai membri del partito della spesa pubblica bisognerebbe dire: grazie a voi siamo oberati di tasse e non intravvediamo un bel futuro per i nostri figli."
aldino
12 agosto 2013 alle ore 12:05bisogna fare dura lotta agli evasori fiscali cosi dicono alla pubblicità,,,mi pare
e il primo cittadino che ci ha governato è il primo evasore FISCALE e nemmeno in galera va..ha pagato almeno lo stato x le spese di processo di tutti qusti anni di processo ahhhh
paese che parla solo e non fa mai nulla
paese ormai in via di ESTIZIONE manco + ITALIANI ci chiameranno
pistoia franco
12 agosto 2013 alle ore 12:14Ho avuto un contenzioso con il fisco negli anni ottanta che riguardava una presunta evasione fiscale e dopo ricorsi e sentenze la fine di questa diatriba che mi da infine ragione è arrivata quest'anno nel mese di luglio ovvero trenta anni dopo averla iniziata. Poveri Italiani ma noi non ci stanchiamo mai di lamentarci, ma sappiamo solo fare quello.
napoleone .
12 agosto 2013 alle ore 12:15il PD scarica Berlusconi..."sai chi se ne frega"!!vorrei leggere:..l'italiani scaricano PDL e PD-L questa si che sarebbe una notizia..
torniamo al titolo del Post...c'è da meravigliarsi.. no...ovviamente basta leggere il report di stamani sullo stato del debito pubblico..aumenta..(ma lo spread cala..strano vero)...peccato che omettano di dire che a breve il rating del debito pubblico italiotto scenderà a BBB- "Leggasi Junk= bondspazzatura"...2 nessuno dice più quanto costa lo "swap"ossia l'assicurazione sui bond in caso d'insolvenza..
insomma "lievita" a questo punto la domanda corre d'obbligo...chi paga:..risposta..noi...ora è Letta che minaccia:..se cado io...ci sarà l'imu con gli arretrati...!!!io penso che questo governo, che io da ora in poi denominerò del "SALVA TEMPO"...l'imu la metterà e pagheranno i soliti "coglioni" cioè noi...e chi paga un affito..
Tuttavia Letta chi "attacca"?..i proprietari di chi nella casa ci vive...e le aziende.....perchè non facciamo pagare anche L'IMU a chi abita nelle case POPOLARI?...perchè accanirsi solo con chi ha solo 4 muri..?del resto si finanzia i servizi comunali con L'IMU..e quindi è giusto pagarli tutti..!
Antonio Zugulu
12 agosto 2013 alle ore 12:20Nell'intervista al Corriere della Sera il capogruppo del PD alla Camera dei Deputati Speranza dimentica di dire due cosette importantissime:
la prima è che è stata la Magistratura italiana in particolare la Procura di Milano,nel pieno rispetto e in applicazione delle leggi dello Stato Italiano a mettere silvio berlusconi nelle condizioni nelle quali si trova oggi.Se fosse dipeso dal PD o dai suoi antennati berlusconi sarebbe più forte del 1994.Non va dimenticato lo storico ( si fa per dire)intervento di luciano violante alla camera sulle tv,mediaset,fatturati
e garanzie date a berlusconi.Il più grande alleato del capo di forza italia in tutti questi anni è stati il pds,ds e oggi pd.Alleato perchè conveniva.Giovane capogruppo le analisi politiche o le fai sul serio e meglio se taci.
E dunque il merito va alla Procura di Milano da Borrelli alla Boccassini.Il PD in questi 20 anni non ha risolto il conflitto di interessi e questa è verità.
seconda amnesia:si sostiene un pò noiiosamente che il Movimento 5 stelle non ha voluto l'accordo con il pd di bersani.E' falso.Il pd è incapace di mantenre gli accordi,di tenere il tavolo politico di un accordo per il cambiamento.Marini e Prodi ne sono state le vittime illustri.Un accordo pd movimento 5 stelle avrebbe frantumato il partito democratico.E lo si è visto con Prodi e Marini. E' un partito inaffidabile e diviso.E dunque caro Speranza di cosa stai parlando? Saluti
Alberto S.
12 agosto 2013 alle ore 12:23E non dimenticare il DURC. Cioè, se NON hai pagato l'INPS perché già non avevi più un quattrino e aspettavi questi soldi dal Ministero per respirare un po', e quindi NON hai il DURC in regola, NON hai diritto di incassare quei quattrini. Cioè, se paghi l'INPS&INAIL hai la speranza che un giorno tu o i tuoi eredi incasserete, se NON paghi l'INPS&INAIL hai la certezza che non incasserai mai. Poi uno dice che le pensioni d'oro ......... e NON dobbiamo dimenticare che una perla di parlamentare grillino ha proposto il DURT, che estendeva questo obbligo anche agli adempimenti fiscali oltre che a quelli contributivi. Da fucilare sul posto!
Patrizio C.
12 agosto 2013 alle ore 12:29Serve uno sciopero fiscale,se aderisce solo il 50% delle aziende tempo due mesi sono alla fame..e allora vedrai che fuggi fuggi!!
Paolo C.
12 agosto 2013 alle ore 12:31A me è successa una roba del genere. Apro un'attività, pago 100 + iVA per l'acquisto dei macchinari. Dopo un anno chiedo il rimborso dell IVA, sono a credito di 20 praticamente ...
Per potermi ridare l'IVA (dopo procedure di MESI, blocchi, sospensioni ecc) mi dicono che vogliono una FIDEJUSSIONE bancaria (per un importo maggiore rispetto a quello che mi devono ridare ovviamente). Costo della fidejussione a carico mio ovviamente.
Riesco a riavere i soldi solo quando ormai è troppo tardi, avevo gia chiuso.
Dopo 5 ANNI dicono che non mi sbloccano la fidejussione perche secondo loro devo pagare 1 di tasse .....
Italia addio, me ne sono andato da tempo. Non vedo l'ora che falliate, purtroppo è l'unico sistema perchè gli italiani comincino a capire qualcosa. Forse. Ma che tristezza.
Ricc-ardo R.
12 agosto 2013 alle ore 12:51Paolo C. , buongiorno e ben svegliato.
andreaB B.
12 agosto 2013 alle ore 12:58tempo fa ero ad un riunione di impenditori chimato dalla confartigianato (a cui non sono iscritto) ed ho fatto una proposta :
denunciare ko stato (o le PA in causa) per stalking...lì per lì c'e' stata una specie di derisione ma dopo pochi minuti vi erano già diversi imprenditori interessati alla cosa... ...chiaramente gli organizzatori hanno cercato di bloccare la discussione ma io lo vedo come un gesto simbolico da far risuonare (se possibile) sulle pagine dei media...
Roberto
12 agosto 2013 alle ore 13:00Io non gli darei nulla e il primo funzionario statale che me li chiede lo secco
nicols
12 agosto 2013 alle ore 13:10Praticamente la stessa cosa. Lo STATO mi doveva circa 7000 euro. Dopo circa 7 mesi da quando me li doveva non li avevo ancora visti. Le tasse e l'inps su quei soldi però li ho dovuto pagare quindi h pagato per dei soldi che ancora non avevo manco visto (e che per fortuna mi sono arrivati dopo poco).
angelo
12 agosto 2013 alle ore 13:24notizia sentita 5 minuti fa : entrate tributarie aumentate del 3,5% in un anno e nuovo record del debito pubblico. In pratica ,in barba al risparmio , lo stato incassa di piu' ma spende ancora di piu' di quanto incassato
Ricc-ardo R.
12 agosto 2013 alle ore 14:23come e' possibile che le entrate tributarie sono aumentate se da 3 anni almeno le aziende con annessi operai chiudono, quindi zero entrate tasse inps, inail eccetera eccetera, la solita falsa notizia per cercare di mascherare la realta' a favore di quelli che ancora ci credono.
E.I.
12 agosto 2013 alle ore 13:25Finché non si attaccherà lo Stato, quale responsabile della politica legislativa, per le leggi fiscali introdotte in palese violazione del diritto al rispetto dei propri beni, tutelato dall'art. 1 Prot. N. 1 addizionale alla CEDU, l'ingiustizia fiscale determinata dal debito pubblico non cesserà e anzi si aggraverà sempre di più, attesa la incapacità della classe politica di invertire la rotta che ha caratterizzato il surplus del pubblico impiego finalizzato ad ottenere il consenso politico e i loro insostenibili privilegi estesi anche ai partiti politici, cioè ad associazioni di persone che si arrogano i poteri di determinare la apparente volontà popolare.
alessandro giglio
12 agosto 2013 alle ore 13:47SI E' FOLLE TUTTO QUELLO CHE STIAMO A NOSTRO MALGRADO, VIVENDO IN QUEST' ITALIA DI NANI E LECCACULI
Ivan I.
12 agosto 2013 alle ore 13:47Perchén accettate questo iniquo comportamento?
Innanzitutto vi dovete rivolgere ad un avvocato che deve fare il mazzo al Fisco e allo Stato.
Dovete denunciare penalmente le persone e gli uffici.
Tutti. Se trovate un avvocato con le palle li fate secchi.
Organizzatevi. Mi sembra strano vedere questi imprenditori che calano le braghe di fronte alle autorità che essi stessi hanno eletto.
Se accettate passivamente, non è escluso che meritate di essere taglieggiati. Non solo, il Vostro consenso pesa sulle vittime che si sono opposti a questo modo di fare.
Quindi basta piagnistei e passate ai fatti.
Edi
12 agosto 2013 alle ore 13:54Ma che stai a di? Ti trovi di fronte un muro di gomma: non c'e' nessuno di nessuno davanti come controparte. Il lavoro l'hai fatto ma lo stato non vuole pagarti Tutto qua. E' la prassi come e' la prassi bustarellare chi ti paga il tuo. Per questo motivo lavorare per lo stato devi chiedere tre volte quello che vale che ti credevi di trovarti una persona fisica a cui chiedere i soldi?
Ricc-ardo R.
12 agosto 2013 alle ore 14:18Gli avvocati vonno i sordi, altri soldi in prestito ?
Massia Ellecibò
12 agosto 2013 alle ore 14:18E' folle che tutti i politici sanno benissimo che funziona così..
e semplicemente...non fanno nulla.
OGGI: ciò che conta è se Berlusconi può o non può stare in parlamento.
Ed ogni giorno, da molti mesi, chiudono decine di imprese al giorno e si ammazzano imprenditori con la corda al collo..
E' allucinante..!!!
CLAUDIO
12 agosto 2013 alle ore 14:31le fatture emesse verso la pubblica amministrazione beneficiano dal 1972 della sospensione dell'iva indicata nelle fatture sino alla data di incasso.
Quindi che devi versare l'iva è una mera bugia e relativamente al tuo caso specifico visto e considerato che chi è stato riconosciuto un credito pregresso, avresti dovuto accantonare il ricavo già negli anni passati. Relativamente ai crediti dalla pubblica amministrazione, personalmente mediterei sui motivi che spingono tutti questi imprenditori ad aspettare anni per incassare delle fatture in quanto non lo farebbero mai per un appalto privato ( la risposta è semplice margini di guadagno molto superiori e sopratutto assenza di responsabilità sui lavori effettuati )
giuseppe grossi
13 agosto 2013 alle ore 07:25Hai in parte ragione, l'iva potrebbe sospenderla anche se adesso hanno modificato il regime sul "pagato" e devi scegliere se pagare tutto sul pagato o meno. Per quanto riguarda il perchè l'impresa aspetta (sottintendi che ha margini talmente elevati che gli conviene comunque) devo purtroppo darti torto. Quello a chi fai riferimento accadeva tanto tanto tempo fa, oggi si lavora con la pubblica amministrazione perchè non puoi farne a meno, i margini sono ridotti perchè hanno ormai da tempo optato per gare SEMPRE al massimo ribasso e sei costretto ad aspettare il pubblico come il privato (prova a guardare i tempi di una causa civile per mancato pagamento), ma almeno non rischi, dopo anni di attesa, di rimanere con le mosche in mano perchè il tuo debitore privato è fallito.
Riccardo Garofoli
12 agosto 2013 alle ore 14:35Un po' fuori tema
Il debito a giugno e salito di 0,6 mld di euro così ogni record lo battiamo . Più 2074,5 fa 2075,1 mld di euro di debito
E vedono la crisi finire che roba usano e di sicuro di gran qualità
Se non si chiude il rubinetto del debito non si esce vivi
Serve una task force di almeno 1000/ 2000 ragionieri che prendano in esame la spesa pubblica ministero per ministero regione per regione comune per comune ente per ente vanno vagliate tutte le voci di spesa e rifatti i conti e un impresa titanica ma se mai si inizia mai si finisce
Ragionieri e non economisti o commercialisti serve fare i conti della serva una mela più una mela . Sono cose che nessuno fa da decenni si appoggiano su i presunti o su i budget , così non va il pallottoliere al massimo una calcolatrice tuttalpiù un portatile e bisogna cominciare da zero , solo così si può provare la scalata
raffaello visintin
12 agosto 2013 alle ore 18:06E giusto ,non e' fuori tema. Prendiamo ad esempio
un comune di 8000 abitanti,di solito o almeno noi
pesiamo , che i bilanci vengano fatti dalla ragioneria . Giusto? sono pagati per quello .
Ma di solito (quasi sempre)i bilanci vengo fatti da
commercialisti esterni e questo con un aggravio di
spesa .Domanda : chi paga ? E sopratutto cosa fanno,quei cazzoni invece di lavorare ?
Questa e Italia e il nostro debito .
Che cosa volete che sia un comune di 8000 abitanti
E poi da noi i vigili tengono pure il suv.
Sono tutti che mangiano in piu' ti ridono in
faccia se solo ti permetti di fargli notare la cosa.
Ragazzi abbiamo dormito a lungo .
Sempre grazie a Beppe
W il movimento
raffaello visintin
12 agosto 2013 alle ore 18:33ok 1000/2000 ragionieri ma non del PD
davide lak (davlak)
12 agosto 2013 alle ore 15:06che differenza c'è tra questo stato di cose "DEMOCRATICO" e i gendarmi che andavano a riscuotere la decima nel MEDIOEVO?
la differenza c'è.
eccome!
all'epoca, almeno, avevano a che fare con dei briganti in carne ed ossa e avevano l'opzione di prenderli a bastonate.
adesso non più.
non sai mai con chi cazzo te la puoi prendere.
ecco perchè capisco perfettamente chi poi sbrocca, si procura una pistola e va a sparare nel mucchio.
è assolutamente comprensibile, altro che follia.
Alessandro P.
12 agosto 2013 alle ore 15:18
NO, sparare nel mucchio non è comprensibile:
comprensibile è se tizio ti sta derubando tu spari a tizio e non a caio o sul mucchio di innocenti
Tony Di Dietro
12 agosto 2013 alle ore 15:51E' comprensibile, nel senso che qualcuno sbrocca, ma non è assolutamente condivisibile.
Faccio un esempio: io sono contro la pena di morte, perché penso che lo Stato non può e non deve abbassarsi al ruolo di un esecutore di vendetta, mettendosi sullo stesso piano di chi delinque.
Faccio presto a parlare, dirà qualcuno: se poi qualcuno uccidesse un mio parente ad esempio, potrei diventare a mia volta un assetato di vendetta.
Sentimento comprensibile, ma ora che sono a mente fredda, chiedo che chi rappresenta lo Stato fermi la mia mano, nel caso dovessi sbroccare.
Morale: abbassarsi ad utilizzare i metodi del "nemico" forse placherebbe (momentaneamente) l'ira, ma scatenerebbe poi quello che si chiama faida, ossia un susseguirsi di vendette incrociate, con la morte di molti innocenti.
Se pensiamo che ciò nonostante sia questa la via, ci dovremo poi assumere la responsabilità dei crimini che seguiranno.
Marco B
12 agosto 2013 alle ore 15:16Secondo voi di cosa parlano?
L'italia che va a pezzi
Le fabbriche che chiudono
Sempre più italiani senza lavoro
Della gente che non ce la fa ad arrivare a fine mese
...
Vabbè al mare ognuno può anche rilassarsi e fare quello che vuole ... però rendiamoci conto a chi siamo in mano
Perfino il Papa, senza che nessuno glielo chiedesse in modo particolare ha sentito il bisogno di dare risposta con i propri comportamenti anche esteriori al periodo di profonda crisi economica.
I nostri politici, dipendenti di noi cittadini che non arriviamo a fine mese, hanno invece da mostrarsi sulle loro spiagge e mise da ricconi, scommettiamo poi sulle varie barche a cambiarsi i mutandoni alla Pierferdinando di cotanta moglie etc etc ...
http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/foto/2013/vip-al-mare/CarfagnaSantanche/carfagna-santanche-vertice-pareo_da433fc6-0330-11e3-a0a3-a0e457635e2f.shtml#1
Leonardo Nanna
12 agosto 2013 alle ore 15:16Non è folle! È il metodo di questo Stato per indurre alla povertà, alla evasione, alla inciviltà. Tutto a beneficio della cialtroneria politica e dei poteri forti. Che abbia il coraggio di far incominciare tutti da "zero", dopo aver depredato quelli da cui pretendono vecchie e nuove tasse non pagate e non pagabili. È soprattutto dichiarasse il proprio fallimento!
Alessandro P.
12 agosto 2013 alle ore 15:27Non son fiscalista ma credo che la fattura vada emessa a fine lavori e non a fine sentenza di cassazione;
inoltre il contribuente può optare per la sospensione dell'iva su lavoro non pagato da ente pubblico o assimilato.
Emilio Sonnu
12 agosto 2013 alle ore 15:31Concordo pienamente, preavviso di fattura (o notula), e IVA ad esigibilità differita (Legge n. 2 del 28 gennaio 2009)
Enzo galuccio
12 agosto 2013 alle ore 15:29Manca l'ultimo tassello, la banca non ti finanzia i 51 euro (pero' comprano il debito dello stato) e ti ritrovi con qualche pignoramento dei beni strumentali da parte di equitalia
PURA FOLLIA
ORA BASTA!!
peppino russo
12 agosto 2013 alle ore 15:50La legge MERLIN del 1958 (abolizione delle case di
piacere legalizzate) E' ANCORA VALIDA??
SEMBREREBBE CHE SIA STATA ABOLITA altrimenti non si spiegherebbe come si tengano ancora in funzione
le camere parlamentari che, a parte i grillini e
altri pochi giovani eletti di recente, sono piene
di prostituti e prostitute, servi mantenuti a peso
d'oro con i soldi degli onesti italiani ma al vile
servizio delle CASTE MAFIOSE E MASSONICHE padrone
dell'economia mondiale!!
Poche sono state le LURIDE IENE a capo dei vecchi
e corrotti partiti (fini,di pietro,ecc..) ad esser
stati TROMBATI alle ultime elezioni,ma sono ancora
TANTI GLI SCIACALLI (vendola,casini,bossi,ecc..che
coalizzandosi con furbizia ai loro papponi PD+L-L)
fanno il PIU' VECCHIO E NOBILE MESTIERE DEL MONDO
MA DIS-ONOREVOLMENTE E OFFENSIVAMENTE A CHI HA LO
HA FATTO ONOREVOLMENTE E PROFESSIONALMENTE NEGLI
ANNI DI CUI TANTI ITALIANI HANNO NOSTALGIA E BELLA
MEMORIA!!
Bisogna eliminare TUTTE LE VECCHIE TENIE PARASSITE
ancora in vita e questo lo possiamo FARE SOLO NOI
onesti italiani quando voteremo prossimamente se
S.A. re Giorgio 1°,DOPO AVER SCIOLTO I BORDELLI ed
aver fatto il sospirato e dovuto "PASSO INDIETRO",
ci darà democraticamente la facoltà di ritornare
alle urne e poter dare l'onore e l'onere al M5*
ed ai suoi onesti e capaci GIOVANI di GOVERNARE
e SALVARE L'ITALIA
Alessandro G.
12 agosto 2013 alle ore 15:55Anziché piangersi addosso una soluzione c'è: non versare le imposte. Visto che questo non basta occorre convincere tutti gli altri a farlo, si chiama sciopero fiscale. Senza soldi questo Stato durerà pochissime settimane, ovvio che lo sciopero fiscale deve avere un obiettivo: la riduzione della pressione fiscale a livelli europei. Senza soldi lo Stato dovrà per forza diventare oculato, in un attimo vedrete che tutte le norme costantemente rimandate sulle province, le auto blu, i compensi ai parlamentari, il finanziamento ai partiti, le grandi opere inutili come la Tav, gli F35, verranno finalmente affrontate e risolte per il meglio.
E'lo stesso consiglio che do ai parlamentari del M5S, è inutile giocare con le loro regole, stare in parlamento e poi lamentarsi che il parlamento è inutile. Dalle parole passate ai fatti: ogni volta che in parlamento arriva un decreto del governo occupate il parlamento, fate scendere la gente in piazza, fate cagnara, protestate, insomma fate invece che lagnarvi, come per lo sciopero fiscale l'unica maniera per batterli è farli scendere sul nostro campo di battaglia, non su quello preparato da loro.
Patrizio C.
12 agosto 2013 alle ore 18:48Lo dico da mesi su questo Blog sciopero fiscale e in un mese si risolve tutto, la bestia va affamata!!!
Pippo Depapero
12 agosto 2013 alle ore 16:09Un azienda con un bilancio in utile è una mosca bianca destinata all'estinzione o a morte prematura ,e quindi anche a spostare la produzione in altre nazioni con costi del lavoro irrisori ripetto all'italia come la Romania .
cesar lutzu
12 agosto 2013 alle ore 16:34questo è il nostro bel paese!
lo vogliamo ancora così? teniamocelo!
Riccardo Garofoli
12 agosto 2013 alle ore 16:52Nessuna follia
E l'Italia
E le regole gestite da malfattori
padanofurioso
12 agosto 2013 alle ore 17:03..ecco questo è il volto mafioso dello stato.
AHH Beppe,.. perchè non fai leggere questi articoli ai tuoi subalterni, invece di lasciali partorire e proporre aborti legislativi tipo il DURT ??
Questo sarebbe un bello scoop, vedere che i tuoi comincino a ragionare e non a far cazzate a ripetizione....
Riccardo Garofoli
12 agosto 2013 alle ore 17:05Credo che Alessandro ha ragione
Per contestare il mancato pagamento la fattura già deve essere emessa
Si va difronte ad un giudice con un atto esecutivo se non ce la corretta documentazione a che pro c'è la richiesta di indennizzo
In bilancio ci vanno come crediti esigibili e non ci sono pagamenti
Mentre per l'iva si può portare in compensazione
Luigi Di Martino
12 agosto 2013 alle ore 17:26No, caro signore, non è folle, è un sopruso, una "guapparìa", inlaudito: il governo obbliga a pagare subito le tasse su introiti non incassati ed è il primo a non pagare. Vivo all'estero, non capisco questa assurdità, se questa poi è accettata dagli imprenditori italiani, è un paradosso. Io non pagherei, formerei un'associazione di creditori dello stato e impiegherei il miglior avvocato del ramo per denuciare lo Stato per estorsione e portare la causa persino davanti ad una corte internazionale. Mi dispiace dirlo, ma siete una massa di pusillanimi.
Vittorio Pellegrineschi (v.pellegrineschi)
12 agosto 2013 alle ore 18:31Sarebbe così facile: una fattura che devi pagare la puoi "scaricare" solo al momento del pagamento, e viceversa una fattura che ti devono pagare la puoi "prendere in carico" solo quando ti pagano. Per tutte le imposte, tasse o diavolerie dirette o indirette. Ma così lo stato stesso, e i grandi gruppi perderebbe il gran vantaggio finanziario... Terrore a chi ha un bilancio molto positivo un anno, e quello dopo normale o peggiore...
Blu
12 agosto 2013 alle ore 18:52Ma che bella scoperta della minch_ia....
E' da sempre che quando hai emesso fattura, IVA e tasse le devi pagare, anche se il tuo cliente non ti paga e te la prendi in quel posto due volte! In pratica: Una doppia penetrazione ma, nello stesso buco! :)
Questo paradosso andrebbe sistemato e non solo per i rapporti stato/privato ma, anche privato/privato.
Ma si sa.... banana republic!
Francesco M.
12 agosto 2013 alle ore 19:00Petizione: Si dimetta il ministro Cécile Kyenge: ha giurato il falso | Firmiamo.it
http://firmiamo.it/si-dimetta-il-ministro-cecile-kyenge--ha-giurato-il-falso
Petizione: Dimissioni di Laura Boldrini e del ministro Cecile Kyenge | Firmiamo.it
http://firmiamo.it/dimissioni-di-laura-boldrini-e-del-ministro-cecile-kyenge
graziella berro
12 agosto 2013 alle ore 19:10non e' giusto pagare le tasse!i nostri soldi,guadagnati con il nostro sudore e fatica,devono rimanere tutti nelle nostre tasche.togliete gli sprechi pubblici e lo stato potra' benissimo vivere con le super entrate dell'esosa iva,monopoli vari,tabacchi,bolli,ticket,accise petroli,appalti e concessioni,ecc...e noi finalmente potremmo far decollare l'economia!ci sono esempi di stati che non fanno pagare le tasse ai propri cittadini e risultano essere nazioni esemplari
graziella berro
12 agosto 2013 alle ore 19:20sono molto felice di sapere che casaleggio e'vegetariano,e quindi una persona che rispetta la vita del prossimo,anche piccolo e indifeso.felice per la soddisfazione che mi ritorna,di aver dato il mio voto al movimento.
Alessandro B.
12 agosto 2013 alle ore 19:44...per non contare che forse hai pure dovuto anticipare qualche altra spesa notarile o per l'avvocato.
Marco B
12 agosto 2013 alle ore 19:51La pagina dei commenti non si aggiorna
nessun copy
12 agosto 2013 alle ore 19:57Dire che è folle è dire poco secondo me rasenta la parola furto.
Queste sanguisughe cercano soldi dappertutto e non decidono mai di ridurre i costi della politica
nessun copy
12 agosto 2013 alle ore 20:13X Padanofurioso 12.08.13 17:03|
A proposito noi è 20anni che aspettavamo uno scoop
ma niente.
In quanto alle ca...te altro che a ripetizione,
a raffica.
Su un punto hai ragione il volto mafioso dello stato ma fino a due anni fa chi era al governo
Il volto non è cambiato di molto da azzurro-verde ad azzurro-rosso, ma sempre quello è
Dovresti aver capito per chi votare la prossima
Ciao e stai sereno
saluti a tutti da nessun copy
Sandro C.
12 agosto 2013 alle ore 21:22Svizzerà, Germania, Romania; Bulgaria... ci sono tanti buoni motivi per spostare le nostre attività altrove. Mi dispiace dirlo, ma questo paese è la morte del progresso sociale ed economico ed oltre a lottare disperatamente per andare avanti ci prendono anche per i fondelli!
Luca Paolino
12 agosto 2013 alle ore 21:31Salve a tutti,
a mio padre hanno fatto fuori la vita e l'azienda, causa mancato pagamento iva, questo anche per colpa di un Impiegato LADRO che si è portato via con assegni firmati con Papermate più di 40.000 euro. Il ladro non è neanche andato in processo, anzi dopo 5 anni è andato in prescrizione, mio padre è morto ed Equitalia ha provveduto alla moltiplicazione delle sanzioni triplicandole in 3 anni.
Oviamente le banche hanno solo atteso che la "Salma" fosse pronta per essere tumulata e hanno prontamente messo all'asta 40 anni di lavoro.
Questa Italia di m...a merita solo di affondare, lei e tutti i suoi giochi, le sue leggi e i suoi aguzzini. Chissà che a quel 45% di Italiani che hanno il culo coperto entro breve si ritrovino con le chiappe scoperte, perchè quando i soldi finiscono tutti questi vampiri assassini si butteranno su di loro, forse allora apriranno gli occhi, ma sarà tardi e saranno i benvenuti nel Club.
Manca poco al botto finale, e lo spettacolo questa volta è gratuito, anche per i più poveri e sfruttati!
mara b.
12 agosto 2013 alle ore 22:20Sn pienamente d'accordo. Spero che l'Italia affondi quanto prima! Chissà che gli Italiani in questo modo comincino ad amare e quindi ad interessarsi nuovamente al loro paese!
Tony Di Dietro
13 agosto 2013 alle ore 08:26Perfettamente d'accordo.
Alieni, invadeteci!
Stranieri, conquistateci!
mara b.
12 agosto 2013 alle ore 22:03BASTARDI!QUESTO ALTRO CHE DITTATURA!SIAMO DEGLI SCHIAVI! BOSOGNA FAR SALTARE TUTTO X ARIA!!!!
Cosimo Coro
12 agosto 2013 alle ore 22:08Vi racconto la mia odissea con l'Agenzia delle Entrate, credo sia è di interesse collettivo poiché, ogni qualvolta vi inviano una richiesta di pagamento secondo le informazioni in loro possesso, potreste avere la stessa amara sorpresa di pagare una tassa che non c'è...
Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
Fabrizio Bortolon
12 agosto 2013 alle ore 23:44Iniziamo ad applicare la legge, veramente, partiamo tutti da qui, da La Costituzione della Repubblica Italiana, dalla Parte Prima, quella dei
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI, al TITOLO IV, in cui si specificano i RAPPORTI POLITICI, precisamente dall'Art. 53: . Da qui, il rapporto tra contribuente e agente, non più delle entrate, ma d'ora in poi della contribuzione, si dovrà ri-formulare su criteri semplici e trasparenti. e così poi il tutto da verificare su ciò che mi hai promesso. Poi, siccome il sistema tributario è informato a criteri di progressività, se ti do un pochino di più oggi, perché oggi posso, cosa possiamo fare? Così allo stesso modo: . Ecco il nuovo e sano rapporto a 5S tra gli unici protagonisti interessati della nostra penisola post-moderna.
euro europeo
13 agosto 2013 alle ore 00:26Miglioriamo il fisco con più servizi.
Ad esempio per gli Accertamenti 41bis , si tratta di accertamenti effettuati in automatico incrociando i dati in possesso delle Pubblica Amministrazione, non devono avere sanzioni e interessi se pagati entro 60 giorni dalla notifica.
In questo modo si pagano le imposte e l'Agenzia delle Entrate è costretta a migliorare i servizi.
Perchè aspetta 4 anni per mandare l'accertamento invece di farlo l'anno successivo alla dichiarazione dei redditi?
Chi sbaglia in buona fede non ha il tempo per correggere l'errore ripetuto fino alla ricezione del primo accertamento ma ormai ha effettuato lo stesso errore per altri 3 anni.
Occorrerebbe anche ridurre da 4 a 2 gli anni validi per ricevere un accertamento 41 bis
Mariella Sorbara
13 agosto 2013 alle ore 00:33so che il fisco in Italia è demenziale... ma così è pura istigazione a delinquere!!!
Cosimo Coro
13 agosto 2013 alle ore 00:45Correggo il precedente link: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm
Vi racconto la mia odissea con l'Agenzia delle Entrate, credo sia è di interesse collettivo poiché, ogni qualvolta vi inviano una richiesta di pagamento secondo le informazioni in loro possesso, potreste avere la stessa amara sorpresa di pagare una tassa che non c'è...
angelo
13 agosto 2013 alle ore 10:33a me hanno addirittura falsificato il mio 740 sbianchettando un riquadro e sanizionandomi per la mancata compilazione
mario di genova
13 agosto 2013 alle ore 07:26la logica di monti era chiara : tu,imprenditore indebitato prendi un mutuo in banca,ci paghi le tasse o ti metti in regola col fisco poi nel tempo se non avrai da restituire il mutuo ti mangiamo il capitale ipotecato ed il cerchio è chiuso ! confermo che sono più intelligenti di noi comuni,altrimenti non sarebbero lì !
Ivo Poltronieri
13 agosto 2013 alle ore 09:29Non è ancora finita !in quanto manca la tassa di registro 3%; le spese legali ,che forse ti verranno rimborsate!!sta capitando anche alla mia azienda con una sentenza di rimborso di quasi 500mila euro dopo anni di processo civile:il condannato è morto (un avvocato)è rimasta la vedova nulla tenente e con una pensione minima che da una vita di lavoro a ereditato dal marito la somma di 5.000 euro(ufficialmente),il figlio (noto commercialista)a rinuciato all'eredità!!le assicurazioni del defunto sono state riconosciute indenni da indenizzi !Quindi a me cosa rimane ?forse dover pagare la tassa di registro (14.700)più le spese del mio legale altri 12.000 euro che il soccombente dovrebbe pagare ma che non pagherà mai! il danno subito risale al 1984 !!Questa e la Nostra GIUSTIZIA!!! Questo e il sistema di proteggere le persone oneste e di incentivarle a fare impresa !!
pietro denisi
13 agosto 2013 alle ore 12:20Ma come,devi pagare subito?
Dopo quanti anni hai riscosso il credito dallo Stato? 10 anni? Bene, tutte le tasse e l'Iva e qualsiasi altro onere deve essere spalmato nei prossimi 10 anni.
Altrimenti lo Stato commette un'atto criminale al pari dei più volgari strozzini.
Fabrizio Fanti
13 agosto 2013 alle ore 16:00...Scusami tanto caro amico, ma dove vivi ?
Non lo sapevi che i debiti verso lo Stato si devono pagare subito ed invece, quando ti va bene, i crediti verso lo Stato riconosciuti sono saldati dopo svariati mesi (se ti pagano la fattura), altrimenti ti metti in fila con il popolo di creditori ed aspetti anni; a volte ti possono anche fare il colpo gobbo che non ti effettuano il pagamento di quanto dovuto, ma ti riconoscono solo uno sgravio dilazioato sulle tue future tasse...
Benvenuto nel mondo reale !
Dr.Ing. Fabrizio Fanti
Fabio fabris
13 agosto 2013 alle ore 16:04Che paese ridicolo, causa la stragrande maggioranza di Italiani pecore allo sbando..
STEFAN A.
13 agosto 2013 alle ore 22:40Chiudiamo e riapriamo all estero ...lasciamoli sprofondare nella merda! Guardate questo imprenditore guarda i suoi interessi ..ma dice quell'occasione ne gli altri ai suoi livelli non dicono...http://economia.panorama.it/aziende/ufi-giorgio-girondi-chiusura
ADELE L.
14 agosto 2013 alle ore 07:08Evviva , alleluia ,avanti così , la vittoria sarà nostra. Povera Italia !!
Lello Marino (marins)
14 agosto 2013 alle ore 11:20E quindi tu rifai causa allo stato pretendendo i danni causati dal mancato pagamento da parte sua del debito con te.
Lo stato pretende e tu chiedi alle banche tutto quello che vuole, poi fai una bella noticina e ci metti dentro il tutto, spese ed interessi passivi, (non quelli legali ma quelli pretesi dalle banche) spese legali, danno emergente e lucro cessante, minore "agibilità (bella parola di questi tempi) bancaria" e capacità di accedere al credito che diversamente potrebbe servire per lavorare.
E se non trovi banche disposte a finanziare il tutto tu interroga e fatti mettere per iscritto i motivi del diniego e poi denuncia pure loro: il reato?? COMPLICITA' con lo stato nel criminoso disegno di portare al fallimento un'azienda sana con crediti certi.
Claudio Purpura
15 agosto 2013 alle ore 07:51Beppe quando ci vediamo che mi piacerebbe parlarti
Claudio Purpura
yuva m.
15 agosto 2013 alle ore 20:25fantastico marins, sai che non ci ha mai pensato nessun imprenditore a fare in questo modo!!??
Facciamo girare cosi è risolto anche il problema dei 70 miliardi di uro che lo stato deve dare alle imprese.
giulia patteri
14 agosto 2013 alle ore 14:52non c'è da meravigliarsi in un paese come l'Italia dove è considerato normale ciò che è folle
Adriano Lamberto
18 agosto 2013 alle ore 09:29E che dire del titolare di Exergia, ci hanno fatto anche un servizio su Panorama. In parole povere la Exergia fornisce impianti fotovoltaici, spesso ad enti pubblici. Tra i debitori, Exergia ha qualche decina di enti (ministeri, caserme, scuole, prefetture, etc...) che in totale devono pagare circa 15 milioni di Euro. Molti di questi sapete cosa fanno?Lo ricattano. Non pagano, ma sottolineano che, in caso venga tagliata l'erogazione di energia elettrica, ci sarebbe interruzione di pubblico servizio, in pratica una minaccia velata. Cioe', io Stato non ti pago, tu su quei soldi che non hai mai visto ci paghi fior di tasse, ma se solo ti azzardi a chiedermi quello che ti spetta ti faccio vedere i sorci verdi. Rendiamoci conto che lo Stato (scusate la maiuscola) sta in piedi proprio grazie a questi barbatrucchi: non paga le aziende che pero' fatturano e devono pagare le tasse. se le aziende si mettessero tutte d'accordo e aprissero tutti le rinunce al credito, lo Stato fallirebbe domani mattina.
Manuel Riva
10 gennaio 2014 alle ore 11:30Sono valutazioni che devono essere fatte a priori si sa che è un rischio... e peccato che nell'articolo non spiega bene la situazione dell'azienda... forse trovi ancora qualche articolo su internet a riguardo.
