
Lettera di un imprenditore a chi lavora in banca
22 agosto 2013 alle ore 14:45•di MoVimento 5 Stelle
"Amici che lavorate in banca, sono un imprenditore, e ogni volta che ho avuto a che fare con una banca ho incontrato persone meravigliose. Quasi tutte però vivono la loro situazione con un senso diffuso di rassegnazione: "La Banca non concede...", "...è cambiato il mondo"...
Ragazzi, le organizzazioni per cui lavorate hanno causato la crisi che stiamo vivendo a vari livelli, hanno causato almeno in parte l'evasione fiscale che tutti condanniamo, hanno causato tanti dei suicidi che ogni giorno in Italia scandalizzano tutti.
Le aziende e i professionisti pagano le tasse per tutti. Lo fanno trattenendo per conto dei dipendenti le loro tasse e contributi e di fatto sostengono con la loro creazione di valore la totalità del costo di uno Stato inefficiente. Quando un imprenditore entra nella vostra filiale e vi chiede un servizio - lautamente corrisposto - ascoltatelo. Dopo, rassicuratelo che quanto detto non sarà perduto. Poi iniziate la pratica istruttoria con la massima cura, attenzione e determinazione possibile. Come voi, anche i vostri capi si troveranno a gestire i 'no' dei Consigli di Amministrazione. Siate forti. Abbiate il coraggio di spiegare perché vale la pena fare uno sforzo in più (pagato, tra l'altro). Vi prego, non fermatevi alla prima difficoltà, all'impossibilità "tecnica" data dal sistema. Ognuno, nella sua situazione e secondo le proprie capacità, è sempre in grado di migliorare il mondo in cui vive. Un passo alla volta. Grazie per quello che farete." Matteo P.
Commenti (103)
the1fabio
22 agosto 2013 alle ore 14:57carino il post di matteo...ormai parlare a chi gestisce le banche è come parlare a un azienda che è fallita ....non può fare più nulla , questi banchieri sono dei falliti con i soldi ,come impotenti con il potere , incapaci di gestire la ricchezza per la loro povertà di anima e di spirito , sono solo capaci di profitto senza la capacità di creare anche benessere sociale , degli ottusi usurai aguzzini ...dei falliti senza speranza, poveracci .
andreaB B.
22 agosto 2013 alle ore 15:05concordo ma sul fatto che sia capaci di creare profitto ho i miei dubbi a meno che non si considerino profittogli aiuti dallo stato...
andreaB B.
22 agosto 2013 alle ore 15:03qualche mese fa è venuto a trovarci il direttore della nostra banca. Stavamo parlando del più del meno e della stretta creditizia quando lui se ne uscito lamentandosi delle sofferenze bancarie (in generale noi non usiamo scoperti e sbf) al chè gli ho detto che tutto questo era colpa o voluto dagli istituti di credito...e lui mi è sembrato stupito. Quando gli ho spiegato che interrompere il credito da un giorno all'altro (più o meno) porta che le azxiende in crisi smettono di pagare mettendo in difficoltà le aziende che vanno benino ....che a loro volta (dato che sono in difficoltà) mettono in crisi anche le aziende che vanno bene con la risultante che apparentemente le banche hanno messo al riparo gli investimenti ma in pratica lo pagano con grandi sofferenze che probabilmente annullano i risultati ottenuti...se poi sommiamo che le aziende che chiudono smettono di pagare spese di gestione interessi ecc. alla fine si sono dati la zappa sui piedi da sole...
Il direttore di banca è rimasto un poco pensieroso e poi ha detto...lo sà che ha ragione non ci avevo mai pensato...ed io invece ho pensato a quale titolo questo signore ha una carica relativamente importante come direttore di un istituto di credito...non è il mondo che è cambiato ....secondo me è la capacità di capire il mondo che è diminuita...solo la mia opinione eh ..non voglio offendere nessuno sia chiaro...
Rita Preite
22 agosto 2013 alle ore 15:16Immediatamente Alle elezione. Via tutti, con tanti calci in culo . Forza Grillo.
danilo barberis
22 agosto 2013 alle ore 15:32per anni le banche hanno concesso crediti in maniera assolutamente clientare, oppure richiedendo garanzie reali. Ora le regole sono cambiate: le banche sono costrette ad accantonare dei fondi per coprirsi dal rischio di credito e gli accantonamenti devono essere fatti sulla base di una valutazione oggettiva del soggetto che ha richiesto ed ottenuto il credito.....se questo soggetto non ha i parametri di bilancio più che perfetti le somme che la banca deve accantonare rendono l'operazione di credito antieconomica (in pratica alla banca conviene di più mantenere la disponibilità della somma piuttosto che accantonarla per poter erogare il credito anche se questo viene concesso a tassi elevati)
Gli imprenditori che hanno i parametri perfetti sono pochi e solo a questi viene concesso il credito...per gli altri porte chiuse anche perchè gli accantomenti si dovono fare anche per le operazioni di credito già in corso, che come abbiamo detto sono nate con ben altri criteri (Tassara di Zaleski docet.....)
questo è lo scenario attuale
massimo x
22 agosto 2013 alle ore 15:41ehm non e' che ti voglio demoralizzare ma stai riponendo fiducia a chi per dei benefit ha venduto delle scatole vuote alle vecchiette al modico prezzo di tutti i loro risparmi di una vita.
quindi prima che qualcuno creda in loro dovrebbero come minimo restituire i benefit e autofustigarsi.
Andrea Michelon Prosdocimi (mike3rd)
22 agosto 2013 alle ore 15:42I banchieri ed i loro dipendenti sono lobotomizzati dal sistema, dalle regole fatte dalle banche private per gli interessi dei banchieri privati, per rendere il mondo schiavo del debito.
Credono agli strumenti finanziari che sono aria fritta come il 70% del denaro in circolazione.
Parlarci?
Ora vado a minacciarli perché non possono rompere il cazzo per sforare un fido di 3000 euro quando hanno messo nella merda il mondo intero.
Il signoraggio glielo metto dove non batte il sole e quando avrò finito di ripagarli i soldi li metto sotto il materasso.
Vaffanculo!
Maurizio Giannattasio
22 agosto 2013 alle ore 15:46Nessuno chiede ai bancari di comportarsi come Vitangelo Moscarda il personaggio di Pirandello, ma per la miseria non capire che la crisi e stata causata dalle banche, è dal comportamento dei banchieri è negare l'evidenza, pertanto chi lavora in banca non è immune dalla crisi e ancor di più non lo saranno i suoi figli.
Filippo Giordano
22 agosto 2013 alle ore 15:47Vorrei condividere con voi una notizia fantastica. Ho una piccola impresa, pochissimi addetti. una piccola Osteria, comperata a Prestito circa 13 anni fa. Ultima rata pagata nel 2011. A Giugno ho fatto controllare il mio conto corrente, purtroppo ancora oggi in passivo, non di molto, circa 8.000 euro. Documenti alla mano, della società certificata anti usura : 24.000 di interessi da usura. spero che leggiate questa mia , coraggio, rimandiamo al mittente la me.. ingoiata. coraggio e speriamo insieme di poter cambiare le cose. grazie a tutti, un abbraccio Beppe.
Minella Mojallia
22 agosto 2013 alle ore 15:56
A proposito degli impiegati "complici usurai" delle banche e non solo: Grazie??? a loro grazie??? Grazie un corno, o meglio come dice B. Grillo, a tutti un calcio in culo.
EnricoR
22 agosto 2013 alle ore 18:32Grazie.
Volpe antonio
22 agosto 2013 alle ore 16:02Subito elezioni...basta far ridere il mondo e fatto 30 facciam 31
henry
22 agosto 2013 alle ore 16:09Ai vertici delle banche nei consigli d'amministrazione nelle fondazioni, siedono i partiti DC PC PSDI PSI ecc. Ora PD-L e ha breve lista civica. Il presidente dell'ABI e un trombato del PD .Quindi torniamo al via il cancro sono i partiti, come metastasi, hanno fatto marcire il sistema. Dal Nuovo banco Ambrosiano a MPS . Quando parlano tra loro, nelle segrete stanze, di voi non gli frega niente, vi chiamano MARCIONI, quando sono gentili. Loro i consiglieri POLITICI vi guardano, come io guardo le mosche inutili e fastidiose. Poi scrivono Etica del credito cazzate. Voi per loro siete poltiglia ma macello . Dopo 26 anni da commesso in consiglio d'amministrazione di una importante istituto di credito. Non hanno scrupoli l'unico loro interesse e il gettone di presenza, concedersi linee di credito famigliari inclusi.
Alessandro P.
22 agosto 2013 alle ore 16:10è aggiungi le Tasse che vengono Pagate,non quelle chiaro che non sono assolte.E qui i conti non tornano.E poi la facciamo finita con queste caz..di Banche ...Flusso UNICI MONETARIO:e meno dicerie per abassamenti economici in un paese che gia è privo di Liquidità.L'unica liquidità che rimane qui è il sangue,e forse anche Poco.Andava in aggiunta al discorso dell'altro Pot....
sebastiano t.
22 agosto 2013 alle ore 16:11"Le aziende e i professionisti pagano le tasse per tutti. Lo fanno trattenendo per conto dei dipendenti le loro tasse e contributi e di fatto sostengono con la loro creazione di valore la totalità del costo di uno Stato inefficiente."....beh...lo fanno pure e soprattutto in conto proprio..direi: chi non ha dipendente ha esattamente i stessi costi e di gestione e in tasse e contributi!!!
vero è...ho come nik..bastiancontrario..ma cribbio..spesso si leggono certe bestialità!!!!!
Lello Marino (marins)
22 agosto 2013 alle ore 16:12Matteo, non contano niente e lo sanno.
Devono solo tirare a campare, anche se vorrebbero cambiare le cose non possono.
A quel punto basta che a fine mese arrivi lo stipendio, loro eseguono!!
La direzione dice no ai mutui impresa?
Un bel no, con fiocco o meno, ti verrà consegnato... e non possono nemmeno, come suggerivi, istruire lo stesso le pratiche, hanno direttive opposte, la loro volontà è nulla, per questo li selezionano, li assumono e poi li formano e se sgarrano (ammesso che di questi tempi qualcuno si prenda la briga di farlo) RAUS!!
ANTONIO LOPRESTE
22 agosto 2013 alle ore 16:13Ciao, a tutti. Ho letto dei commenti che dire duri e benevole nei confronti dei bancari. Ora come in tutti i mestieri c'è chi cerca di soddisfare la richiesta del cliente ( come ha ben descritto l'imprenditore) e chi arriva a fine mese evitando i problemi. Volevo solo da dipendenti di banca portare la mia esperienza, purtroppo il periodo è difficile le sofferenze alte ed il credito si fa selettivo, la banca vuole garanzie... Mia moglie per iniziare la sua attività ha dovuto chiedere un prestito, io ho fatto da gartante e come contropartita ho dovuto mettere un pegno a garanzia del prestito... ragazzi siamo tutti sulla stessa barca
rino lagomarino
22 agosto 2013 alle ore 16:47Ho letto bene? Barca? Vedi com'è facile spiegare come stanno le reali cose cambiando solo una consonante? Mi sembrta di essere tornato a Carosello con la pubblicità del confetto Falqui: basta la parola!
Enzo Zappalà
23 agosto 2013 alle ore 09:01Sulla stessa barca? Non credo proprio....
Alessandro P.
22 agosto 2013 alle ore 16:16Giuseppe non è Vero.Quando faccio la spesa Pago le tasse,Qundo Pago le Bollette Pago le tasse,Quando metto la Benzina Pago il 50 per cento di tasse.Paghiamo continuamente le tasse,per ogni azione della giornata.Qui i conti non tornanoooooo.....Quando accendo la Luce ,Quando compro le sigarette,quando accendo la TV,quando passeggio sui Marciapiedi,Quando butto l'immondizia,Manca quella di quando respiro.
rino lagomarino
22 agosto 2013 alle ore 16:42Quanto alle tasse sulla benzina mi spiace doverti precisare che sono molto di più del 50%...non te lo dico se no ti viene pure il magone. Informati da solo, piano, piano, con calma e rassegnazione visto che ti ci ho già preparato!
re a.
22 agosto 2013 alle ore 16:50Quando non il barista non ti fa lo scontrino, paghi le tasse- l'iva- ma se la mette in tasca lui. Capito il concetto.
Luca V.
22 agosto 2013 alle ore 16:23chi lavora in banca non si rende nemmeno conto di far parte della criminalità organizzata...
massimo x
22 agosto 2013 alle ore 16:26da qualsiasi lato io guardi la tua risposta non posso fare a meno di giudicarla squallida.
massimo x
22 agosto 2013 alle ore 16:32la parola squallida non era riferita al post ma ad una risposta data da un tizio.chiedo scusa
rino lagomarino
22 agosto 2013 alle ore 16:38Molto pensiero positivo e coraggioso a fronte purtroppo di un generalizzato menefreghismo. Sono uno stronzo "bastian cuntrari" contro le migliori iniziative speranzose, contro i moniti al coraggio, un perdente, un pavido, un vigliacco? Magari lo fossi così da poter vigliaccamente godere un domani dei vantaggi generali di chi ha combattuto anche per me. Sono solo squallidamente realista e il mondo è sempre rotondo: non quadrerà mai. Tu ci provi. Beato te che ci credi. Come direbbe Montanelli hai un logorio interiore di meno.
Marco Brigliadori
22 agosto 2013 alle ore 16:40Il miglior post dell'anno. Quanto scrive Matteo vale per ognuno di noi nel proprio ambito lavorativo. Grazie
rino lagomarino
22 agosto 2013 alle ore 16:43Mi fa piacere essere sbugiardato subito. Andrò appena posso...in banca a constatare di persona. Evviva.
re a.
22 agosto 2013 alle ore 16:46Lettera di un lavoratore dipendente ai bancari che lavorano nei paradisi fiscali.
Ragazzi procurate alla gdf cd o dvd carichi di nomi di chi ha illegalmente esportato valuta all'estero, ma fatelo in maniera anonima perchè da noi i delinquenti sono protetti dalla privacy e se lo fate rischiate di finire in galera voi.
Guglielmo B.
22 agosto 2013 alle ore 16:47Persone meravigliose?
la banca è un inferno in cui anche un santo brucia
rino lagomarino
22 agosto 2013 alle ore 16:50Hai mai provato a fare due chiacchiere, visto che oggi la coda è pressoché inesistente, con un cassiere? No? No Bankitour turista fai da te? Ma non mi dire!
Francesco Lisi
22 agosto 2013 alle ore 16:56Segnalo un ottimo sito con tutte le notizie relative al m5s www.m5snews.it è c'e' anche l'app per Android che include le news e lo streaming del solo audio (16Kbps Mp3) del canale La Cosa!
vincenzo de vita
22 agosto 2013 alle ore 17:09salvare le banche e' come salvare Schettino non i passeggeri
Fabio Montanari
22 agosto 2013 alle ore 18:58Vincenzo, salvare le banche è come salvare la Costa Concordia. Schettino sono i BANCHIERI (N.B. non confondere il termine... i BANCARI sono gli impiegati che nel tuo paragone sono i marinai)
alvise fossa
22 agosto 2013 alle ore 17:19CIAO BEPPE,
NON SO' QUANTO I BANCHIERI ASCOLTERANNOI,MA ALMENO CI PROVINO
ALVISE
Marcello G.
22 agosto 2013 alle ore 17:21Ottimo post, ragionevole, equilibrato, di buon senso. Fatelo leggere a piu persone possibili. E cercate, nel vostro piccolo, di applicarne i contenuti ogni giorno. E' necessario avere coraggio. Il coraggio non e' cosa facile ma, rende uomini. Uomini che vogliono veramente cambiare e non blaterare di voler cambiare.
Giovanni Massimo Micalizzi
22 agosto 2013 alle ore 17:29Le direttive attuali europee impongono alle banche sottocapitalizzate di ridurre l'esposizione, in questo caso chiedono il rientro ai clienti e non possono erogare nuovi prestiti
Patrizio C.
22 agosto 2013 alle ore 18:22Ti do una dritta caro collega:
Rivolgiti ad una delle tante aziende su internet e fatti fare l'analisi dei conti correnti dove sei stato in rosso...scoprirai che ti hanno rubato denaro con anatoscismo ed usura!! lo hanno fatto sul 90% dei conti in rosso, milioni di euro rubati!!
Quando questa cosa sarà di dominio pubblico succederà il finimondo.
Io ho denunciato tutte le banche per usura mi hanno sottratto seicentomila euro!!
Giuseppe R.
22 agosto 2013 alle ore 18:41Ci sono imprenditori che meritano credito ed imprenditori che meritano pedate ! Avete mai visto il bilancio di una srl ? (La forma di impresa più diffusa in Italia dopo le società di persone di cui volontariamente non parlo perché è impossibile valutarle). Se si chiedono all'imprenditore degli approfondimenti sul bilancio sembra che cada dal pero ! Non sa nemmeno cosa ci sta scritto (non voglio pensare che faccia il furbo). Ed io devo valutare un'azienda dal bilancio che deve dare una situazione reale dell'azienda ? un bilancio in balia delle alchimie di un commercialista senza scrupoli? Ma come si fa a dare fiducia a uno che non sa monitorare come sta andando la sua creatura ? E ti sa dire solo: "lei non si preoccupi". Ma come si fa a non preoccuarsi ? Perde soldi e non lo sa; ha fatto un investimento sbagliato che non capisce; vuole ancora credito dalla banca e non capisce che non deve più indebitarsi perché è peggio (non posso finanziarlo all'infinito se il suo fatturato cala e i margini non tengono; deve trovare prima soluzioni alternative all'interno dell'azienda, compresa la liquidazione volontaria!!!).... I soldi che le banche prestano sono di altri clienti che li hanno depositati e che quindi vanno altrettanto tutelati ! E non parlo di quelli che scientemente nascondono fatti aziendali negativi che se conosciuti ... altro che credito !!! Poi ci sono quelli che conoscono bene la propria realtà aziendale, ti invitano in azienda, sono trasparenti e di solito purtroppo non hanno bisogno di soldi dalle banche perché l'azienda è autosufficiente, ben gestita e gli utili vengono reinvestiti accrescendo la patrimonializzazione anche oltre il necessario. Mi spiace ma la realtà è ben diversa da come la descrivete.
Patrizio C.
22 agosto 2013 alle ore 19:06Lavori in banca? Magari Al Monte dei Pacchi di Siena!!
Antar
22 agosto 2013 alle ore 19:57Caro Giuseppe, sicuramente bancario, il tuo intervento per certi versi è condivisibile, ed in alcune parti anche veritiero, ma... permettimi di dirti che le banche in primis non dovrebbero pesare così tanto sull'economia di un'azienda, tassi assurdi, costi inspiegati e furbate a non finire.
Io ero un piccolissimo imprenditore che per colpa di ritardati pagamenti da parte di un grosso cliente, si è visto messo al rientro immediato... non mi è stata applicata la legge bersani, anche se ne avevo diritto (per un cavillo mai spiegato), pagavo interessi passivi pari a uno stipendio mensile... e ho sempre pagato, finchè ho potuto, ma nel momento in cui mi metti al rientro e mi togli le linee di fido... anche se incasso, poi come pago i fornitori?? Ho chiuso l'azienda.
Caro bancario, se anche per certi versi hai ragione, per cortesia meno arroganza nel giudicare... se non vi fidate di un bilancio... non finanziate e basta!
I soldi che date... dici... sono di altri clienti e vanno salvaguardati... :-)
anche quando vengono usati per scorrerie borsistiche da parte vostra? bah...
Christian Nuvoli
22 agosto 2013 alle ore 18:53Ma che è questo delirio ?
Lupo Mannaro
22 agosto 2013 alle ore 19:48Ahahahahah...Matteoooooo datti foco!
Da buon imprenditore che difende i suoi interessi, avrai di sicuro, mi ci gioco le gioie, contribuito prima all'ascesa e poi al mantenimento al potere testa d'asfalto il tuo idolo imprenditoriale e ora cosa vieni a piagnucolare in questo blog.
Le banche??? Ma le banche sono imprenditori come te, uguali a te, sono i tuoi cugini.
Ma che le dico a fare, uno che dice quello che hai detto te, non capirà mai quello che voglio dire.
Te aspetta la ripresa e poi torna a fare quello che facevi prima della crisi.
Ciao bello!!!
la-tua-coscienza
22 agosto 2013 alle ore 20:05Le aziende e i professionisti pagano le tasse per tutti"
Coraggio, Grillo, un VAFFANCULO DAY ANCHE PER QUESTI, che sono I PRIMI
EVASORI, altro che "pagano le tasse per tutti".
E lo dico con cognizione di causa, dopo 33 ANNI di banca so TUTTO di loro.
Provassero a prendere per i fondelli i crduloni del PD, e non i TUOI
elettori.
A proposito... com'è che tu a questa gente DAI OSPITALITA' IN CONTINUAZIONE
?
Non ti preoccupare, alle elezioni te ne accorgerai anche tu di che ERRORE
MADORNALE stai facendo....
Ci vuole proprio una bella FACCIA TOSTA per dire che trattengono per conto
dei dipendenti i loro contributi, quando LO SANNO ANCHE LE PIETRE DELLA
STRADA che i TFR dei dipendenti hanno ingrassato le imprese PER DECENNI,
invece che essere contabilizzati separatamente, al punto che si son dovuti
rimandare i pensionamenti anche perchè altrimenti SAREBBE FALLITA MEZZA
ITALIA per ritirare fuori i soldi indebitamente utilizzati.
Ma andate a spasso...
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 22:25ALLORA SE SAI SAI TUTTO - MI DICI QUALCOSA SU - ANATOCISMO ?- POI LE BNCHE NON SONO AZIENDE ? MA FORSE NO -SPIEGA - SE CREDI
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 22:30sai anche spiegarmi perche' le finanziarie, che io direi che sono stottoprodotti delle stesse banche applicano ancora tassi taeg al 19% anno ?
Visto che sai tutto , saprai rispondere senz'altro- e lo statuto di creazione degli istituti bancari in costituzione, me la spieghi?
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 22:43e mi spieghi quali aziende utillizzano metodi di valutazione cosi' efficenti e senza senso civico quali crif sic etc. ? Mi dirai che ci sono le assicurazioni del credito - si e di chi sono?
poi guarda io contro chi lavora in banca non ho nulla di nulla - per me sono lavoratori esattamente come gli altri- parlo di LAVORATORI
Rita Preite
22 agosto 2013 alle ore 20:07Bravo Grillo. In calico in culo a tutti subito. Di corsa Alle votazione. Forza Grillo.
rita ronco
22 agosto 2013 alle ore 20:08al mondo ci sono tante persone senza educazione, tu beppe grillo sei l' ultima essenza delle disgrazie, hai usato la tua fama d' attore per rovinare la crescita dell' Italia attraverso Silvio Berlusconi. beppe grillo nessuno ti perdona, non fai paura, fai schifo. Rita Ronco
Silvio .
22 agosto 2013 alle ore 21:10Informati meglio o fatti curare. Scegli tu.
STEFAN A.
22 agosto 2013 alle ore 22:45Parassita Ronco
Alessia Scipioni
23 agosto 2013 alle ore 00:15Per fortuna che ci sono persone "altamente eccelse come il Berlusconi", il quale riesce a meraviglia, a farmi amare una persona onesta, coerente e che soprattutto ragiona!
A differenza di te e, purtroppo, di tutti quelli che leggono ancora i giornali italiani!
Francesco C.
23 agosto 2013 alle ore 11:00anagramma rita ronco-tiro cancro
pier b.
23 agosto 2013 alle ore 17:12Signora, lei é malata. Non si accorge che non riesce neppure ad articolare un pensiero? La smetta, lo faccia per il suo bene.
Giovanni Carta
23 agosto 2013 alle ore 19:11Egregia Sig.ra RITA LONGO. FORSE lEI NON E' MOLTO DOCUMENTATA SUL CONTO DI BEPPE GRILLO.lO DEFINISCE " L'ULTIMA ESSENZA DELLA DISGRAZIE " MA.......DA QUANTO HO CAPITO LEI E' BERLUSCONIANA, E RIPETO " SIGNORA " ,BERLUSCONI ALLE VOTAZIONI SI E' CUCCATO DALLO STATO ITALIANO 37 MILIONI DI EURO DI RIMBORSI ELETORALI; IL PD SI E' CUCCATO 47 MILIONI DI RIMBORSI ELETORALI; QUEL POVERO COMICO DI GRILLO HA RIFIUTATO 42 MILIONI DI EURO CHE SAREBBERO DELL'M5S, IN PIU' , CARA " SIGNORA , POCHI GIORNI FA' I PARLAMENTARI M5S HANNO RESTITUITO CIRCA 1,5 MILIONI E ROTTI EURO DALLA PAGA DEI DEPUTATI.pER QUANTO MI RIGUARDA, QUESTE SONO AIUTI CONCRETI PER LA CRISI DELL'ITALIA.O FORSE CARA " SIGNORA " HA GIA' SCORPORATO L'IMU CHE BERLUSCONI NON PUO' TOGLIERE, PERCHE' ESSENDO UN EVASORE FISCALE, ESTATO COMPLETAMENTE AZZERATO? OPPURE SIGNORA E' ANCHE LEI UNA PAPPONA DEI POLITICI.mI DICA.......
bruna m.
24 agosto 2013 alle ore 11:57....ma quanto mona sei????
Enrico Richetti
22 agosto 2013 alle ore 20:14Segnalo, per chi non ci pensa, che le banche non prestano i loro soldi, ma quelli che gli sono stati prestati dai "risparmiatori", compresi operai e impiegati che accreditano il loro stipendio sul conto bancario. Saranno anche piccoli importi ma la gran massa del denaro "delle banche" proviene da queste fonti. La massima priorita' (almeno per le banche serie) e' tutelare questi creditori, per cui in un periodo in cui le sofferenze tendono a crescere e' naturale che si riduca la propensione all'erogazione di nuovi prestiti, a meno di non avere garanzie adeguate.
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 22:51a ecco
rita ronco
22 agosto 2013 alle ore 20:22carissimi signori una notte al vostro hotel a Portofino costa molto. non voterei grillo, non ho figli e se li avessi vorrei che non assomigliassero a beppe grillo. non vi darei neanche un euro. in italia hanno tradito tutto, fate schifo. Forza Italia, io fumo tabacco del Monopolio di Stato e certamente non mi trovero' in imbarazzo con voi che non fumate e diffamate l' Italia. Carissimi saluti Rita Ronco 21/05/1957
Silvio .
22 agosto 2013 alle ore 21:19Io fumo ma non diffamo l'Italia, le voglio bene e proprio per questo penso sia ora di cambiare canale. Cambia canale anche tu x un mondo migliore.
roberto di pinto
22 agosto 2013 alle ore 21:51cara non so come ti chiami....mi vengono in mente delle domande da farti.....ma tu che lavoro fai? di cosa vivi e alle spalle di chi vivi? sei forse una mantenuta?
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 22:48adesso hi detto la tua - altro ?
No perche se sai delle cose che motivino le tue (stavolta) diffamazioni dille -
Altrimenti spiega se vuoi perche' vieni sul blog, se ti fa' cosi' schifo ?
Alessia Scipioni
23 agosto 2013 alle ore 00:09Chi è che diffama l'Italia? Ah scusa ho letto Forza Italia.... ho capito tutto... non dirmi altro!
Silvio .
22 agosto 2013 alle ore 21:14Pienamente d'accordo. Dalla crisi se ne esce tutti insieme, solidalmente, scartando e responsabilizzando la zavorra .
Riccardo Garofoli
22 agosto 2013 alle ore 21:17Lettera di 7 e ripeto SETTE onorevoli del pd hanno scritto al ambasciatore americano , che oltretutto non si è ancora insediato a Roma
Perché l'azienda produttrice del MONOPOLI ha tolto il carcere dal giuoco nuovo
E altamente diseducativo
MI ARRENDO HANNO VINTO LORO
Ho parole ma lasciò che è meglio
Enrico Bosco
22 agosto 2013 alle ore 21:22Chi lavora in banca e' un DIPENDENTE.
Cosa vuol dire?
Semplicemente che sta' li , prende uno stipendio tra i piu' tartassati al Mondo e cerca di restare a galla.
Pensate che chi lavora in banca abbia chissa' quale bonus?
Rasserenatevi, era vero qualche anno fa ma oramai anche li si e' solo carne da macello, unico bonus e' essere in piu' di 15...almeno sino a quando un politico decidera' che dare un pelo di aiuto a chi lavora in organizzazioni oltre i 15 dipendenti non sia piu' UTILE...
Sono quelli all'apice che cadono sempre in piedi...prendono le decisioni e se sbagliano se ne sbattono e riversano il dolore su chi non puo' reagire o difendersi.
Sono quelli che hanno "gli agganci" e i soldi per potersi rivendere se crolla tutto, mentre TU resti sotto le macerie.
Se non si cambiano le regole, se non si mettono le figure apicali in trincea assieme a noi e gli si da' tutti i malus nostri, non se ne esce.
ciare
22 agosto 2013 alle ore 21:34nelle banche non ho mai trovato brave persone ma solo strozzini legalizzati farle fallire è possibile riprendiamoci i nostri risparmi e saranno con il culo perterra
maria rosaria esposito
27 agosto 2013 alle ore 12:58Le BANCHE hanno a l t r o da cui attingere, altro che spiccioli di noi "piccoli risparmiatori", cosa potrebbero farsene, ammesso che qualcuno riesca ancora a risparmiare!!! i nostri centesimi sono d'impiccio!
Emanuele rossi
22 agosto 2013 alle ore 22:53Amici, sono un direttore di filiale e vi assicuro he quello che scrive il nostri amico è in larga parte vero ma vole o anche fare il mio appello agli imprenditori che si rivolgono agli istituti di credito per Le loro necessità e proprio per riuscire ad ottenere quello che richiedono nell'interesse di entrambi e contro il sistema : "siate il più trasparenti possibile con il vostro gestore di fiducia, che sia di fiducia però!! "Vedrete che i colleghi faranno di tutto per appoggiarvi se lo meritate, abbiate un rapporto fidelizzato ma non chiudete tutte le altre porte,in Italia almeno due banche sono necessarie. Quando una non concede magari l'altra si! Il sistema è malato e le prime vittime siamo noi, insieme possiamo almeno ottenere qualcosina! Mi raccomando
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 23:18il problema e' come si fa' a meritare le cose- quali sono i metodi di valutazione ? Che dici forse c'e' qulcosa che balla o no ?
FABIO B.
22 agosto 2013 alle ore 23:18il problema e' come si fa' a meritare le cose- quali sono i metodi di valutazione ? Che dici forse c'e' qualcosa che balla o no ?
Fiori Michele (physalia)
23 agosto 2013 alle ore 00:00Due persone - un disoccupato con qualche lavoro saltuario e una operaia specializzata iper-responsabilizzata e sottopagata - che danno vita ad una srl con un buon progetto e buone prospettive di sviluppo con la creazione di un franchising entro i successivi 5 anni. Quattordici mesi per versare interamente il capitale sociale di 10.000 Euro e ottenere dal consorzio FidiToscana 40.000 Euro di garanzia per un finanziamento di 50.000. Poi, comunicazione di inizio attività (senza la quale l'istituto bancario si rifiuta di avviare l'istruttoria di richiesta finanziamento) e, finalmente, l'istruttoria.
Quarantacinque giorni di silenzio totale - non gli 11 giorni lavorativi strombazzati nell'informativa per la clientela - prima di "estorcere" la mezza parola ufficiosa del funzionario che ha curato la pratica: orientamento verso parere negativo...
E il consiglio di ritirare la domanda prima della delibera (presunta) negativa, per non essere segnalati in CRIF.
Consiglio seguito, esclusivamente per poter eseguire la variazione di garanzia, già prevista in FidiToscana. Vale a dire: raccattate le vostre carabattole e migrate verso altro istituto, si spera più comprensivo e lungimirante (o, almeno, che legga la documentazione che è stata prodotta).
Desolante.
A quante altre porte dovranno bussare, per avere 50.000 euro di finanziamento, garantiti con 50.000 Euro di soldi veri?
E, soprattutto, tra quanto potranno iniziare a lavorare veramente - senza il macchinario di importazione da acquistare non possono farlo - prima che qualcun altro con maggior liquidità disponibile lo faccia al posto loro?
Sono passati quasi 17 mesi e, tra non molto, i due soci dovranno fare il primo versamento all'INPS, per poter pagare la pensione anche di chi, al giorno, percepisce oltre 3.000 Euro grazie a "diritti acquisiti" che di "diritto" hanno ben poco.
Fino a quando resisteranno e persisteranno, quelle due persone?
Ma dove vogliamo andare?
Enzo Zappalà
23 agosto 2013 alle ore 08:55Caro direttore, come e'il suo tenore di vita?
Patrizio C.
23 agosto 2013 alle ore 12:37Caro direttore di una qualsiasi Banca Italiana..tanto è uguale.. dia un occhio ai CC.in rosso dei clienti della sua filiale e rimborsi il denaro illegalmente sottratto per anatocismo e usura, con relativi interessi..poi dopo caso mai si parlerà di fiducia e trasparenza...
Quando la finirete di prendere per il culo?
mario rossi
3 aprile 2014 alle ore 14:33Cari direttori di banca che scrivete su questo post....
ALCUNE CONSIDERAZIONI :
1) Quando un piccolo artigiano in forma di srl, vi chiede un salvo buon fine, anticipo fatture, voi e le vs direzioni CI ESTORCETE le firme personali a garanzia, (PUR ESSENDO APPUNTO DELLE SRL), cosi che se capita un periodo di crisi come questa attuale, noi abbiamo perso, LA FACCIA, il capannone, il lavoro e la ns PRIMA e unica casa (appartamento);
2)Forse non ve ne siete accorti, ma state uccidendo uomini e aziende, 30/40/50 anni di storia lavorativa bruciati per la crisi che i vs mandanti hanno creato, a parte la crisi dei sub-prime americani, avete -come banche e finanziarie italiane ed europee- invaso il mondo dei vs titoli tossici, le cartolarizzazioni, avreste guadagnato il 500% se il gioco non si fosse rotto;
3) Visto che il gioco si e' rotto, fate pagare cmq a noi le vs perdite, e so quello che dico, perche' all'asta il mio appartamento verra' comprato forse tra due o tre anni a 25.000, ma nel frattempo ne io ne' i miei (ex) soci familiari potremo mai piu' avere nulla dalle banche....IMPRESA E FAMIGLIA MORTI !
4)qUANDO SI TENTA DI CONCILIARE UN RIENTRO A RATE, (NON SI CAPISCE PERCHE' LE BANCHE PRETENDONO CHE IO CHE MI SONO PROSCIUGATO FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI SANGUE, PER POTER FARE UN RIENTRO BONARIO, DOVREI DISPORRE DI CIFRE TONDE PER POTER FARE UN SALDO E STRALCIO.....MICA ABBIAMO VINTO ALLA LOTTERIA !! POSSO EVENTUALMENTE FARE UN PIANO DI RIENTRO MENSILE PER IL RESTO DELLA MIA VITA, MA NULLA DI PIU' ....ALTRIMENTI NON SAREI MESSO COME INVECE SIAMO MESSI (IO E FAMIGLIA);
SCUSATE LO SFOGO, SO BENISSIMO CHE NON VALE ASSOLUTAMENTO NIENTE IL MIO GRIDO NEL DESERTO, ECCO PERCHE' PORTO I MIEI FIGLI A CREARSI UN FUTURO ALL'ESTERO, IN iTALIA CI SI VIENE PER ESSERE SEPPELLITI E BASTA.
STEFAN A.
22 agosto 2013 alle ore 23:18Oramai siamo arrivati alla fase della "materializzazione" mi spiego meglio, il mondo fittizio (finanziario elite partitocratica a livello globale) ha buttato la rete vuota, attraverso, prodotti finanziari senza valore di controparte, hanno speculato su questi, dandoli in pasto alle imprese alle famiglie che avevano reali garanzie di controparte e cosi via....ora stanno raccogliendo le reti piene di pesci "reali". Stanno trasformando il nulla in valore. È il valore sono le nostre aziende, le nostre case, la nostra vita. Il dipendente bancario è solo l'uomo che tira su la rete, ed è quello che gli tocca sentire gli strappi e la fatica delle " prede che ha nella rete si dimenano una contro l'altra per trovare lo spazio, lo sbocco.So che è difficile ma dobbiamo tutti unirci per scardinare questa rete. Senza la paura dei pignoramenti e delle conseguenze. lo stato siamo noi, il Paese Italia siamo noi. Scendiamo tutti in piazza pacificatamente e imponiamo chi dovrebbe fare i nostri interessi a riprendere il controllo della Banca di Italia che deve ritornare Statale! Deve essere sopra le parti non nei consigli di amministrazione dei gruppi Bancari.Reintroduciamo la nostra moneta, e ripaghiamo parte del nostro debito con questa, utilizzandola per misurare la reale ricchezza interna attraverso i nostri parametri, non quelli delle Lobby che screditano i nostri beni per poterseli ricomprare o come stanno facendo, pignorare a costo zero. Perché se non si è ancora capito loro con il sistema virtuale digitando da una tastiera ti danno virtuali, tu tiri su l'azienda, il mercato,la casa..poi non riesci a pagare più (xè nel frattempo il sistema politico in combutta con loro,ti soffoca di tasse dirette e indirette, ti mette nelle condizioni di non essere più concorrenziale, anche se hai il prodotto/servizio migliore di tutti..)ti chiedono di rientrare, tu non sei più in grado, e voilá il gioco è fatto....pignorano il tuo bene. Gli virtuali sono diventati beni reali delle Banche.
Paolo Cicala
22 agosto 2013 alle ore 23:21Questo post è un delirio... sembra il finale di un compitìno di classe elementare. Forse non è chiaro anche a quelli che credono di portare cambiamenti... che questo sistema si basa su un equilibrio triangolare : imprenditori, banche , politica. Provate ad andare in trentino e vedete le casse di risparmio imprenditori e politica, l'estrazione del porfido dalle cave ad esempio... In Lombardia ( con l'expo ne vedremo delle belle...). In veneto, nel Lazio , in Campania ... In Italia da più di trent'anni abbiamo una classe politica, imprenditoriale, e finanziaria che è la feccia della feccia della feccia. Il territorio è gestito da questo triangolo . Ovvio alcune eccezioni... Per prendere il 51% dovete disarticolare questo potere. Le parole le portano via il vento
STEFAN A.
22 agosto 2013 alle ore 23:46X il sig Paolo cicala
Perché parla in terza persona? Dovete , provate...
Se è da 30 anni che guarda lo sfracello di questo paese xe le non ha fatto qualche cosa ? Io ero ancora alle elementari 30 anni fa? È facile dare la colpa e guardare il vicino che ha sempre il Prato più verde...xo attenzione vada a toccare con mano in trentino se il Prato verde non sia mica fatto in PVC. Xe in trentino la manodopera è fatta da una larga parte da RUmeni, ungheresi, slovacchi, albanesi, marocchini, sottopagati con contratti atipici e stagionali solo per formalità...la ricchezza viene molte volte dallo sfruttamento del prossimo.
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 05:07la ricchezza in danaro proviene SEMPRE ed esclusivamente dallo sfruttamento del prossimo- e' L'UNICO MODO
STEFAN A.
23 agosto 2013 alle ore 00:01"pubblicati i dati sugli stipendi 2012 dei manager italiani. Per inciso in cima alla classifica c'è Marchionne con 48 milioni di euro (47,9 per la precisione), un aumento del 48% rispetto al 2011 rappresentato da un extra di quasi 42 milioni di euro riconosciutigli dalla Fiat per risultati raggiunti. Difficile dire quali siano visto che dal 2009 al 2012 Fiat è scesa dal 32,8 al 29,6% del mercato auto e ha registrato un crollo delle vendite che è stato il doppio della media europea"
Forse sarà il compenso per la "svendita di Fiat agli americani? È i nostri soldi dati alla fiat x farla riprendere in questi 20 anni ? Non ci vengono più? Complimenti questo si che è Manager! Spuuuuuttaniamoli
Paolo Cicala
23 agosto 2013 alle ore 00:39Per il Stefan A
Chi le dice che non ci abbia provato? È vero che la ricchezza viene dallo sfruttamento sulla forza lavoro, ma anche dallo sfruttamento delle risorse nella gestione del territorio : gli appalti che a loro volta subappaltano che a loro volta ... Il giochino del potere è tutto lì. Il potere è quello ! Non vi permetteranno mai di avere la maggioranza . Il potere distruggerà il m5s o almeno ci proverà . Una curiosità ma lei ha già compiuto 30 anni? In caso affermativo Lei non è più un ragazzo e potrei rivolgerle la stessa domanda che ha rivolto a me : in questo tempo cosa ha fatto? Qual'è stato il suo impegno politico?Ma è solo per dire giacchè non mi interessa. Auguro comunque al m5s di riuscire a sconfiggerlo basta che la smetta con storia degli scontrini ! Si guarda lo stuzzicadenti mentre una trave ci attraversa il sedere.
incognito
23 agosto 2013 alle ore 00:03Ma continuate a credere? È questo il problema. Fatti spiegare come mai hanno avuto accesso ai fondi della banca d'Italia con tassi all' 1% e alle imprese rivendevano i soldi con tassi del 13,5%. Spegnete il televisore,il cellulare,vendetevi le macchine,gli scooter,le barche a vela, smettete di fumare,di bere e di mangiare come i sette cani che soldi ce n'è per tutti. Viziosi. Altro che crisi...ogni ipocrisia di massa.
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 04:54si bravo pero' forse stai pensando a tasche diverse di quelle a cui appartengono quelle di chi scrive sul blog -- che soldi ce ne' si sa - il problemino a casa e' SPEREQUAZIONE
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 05:25TREMONTI assieme ai suoi compilci avendo equiparato le banche commerciali con le banche d'affari , hanno contribuito da protagonisti al disfacimento del sistema bancario, che gia' era schifoso, ma loro sono riusciti ad arricchirsi spaventosamente sulle schiene delle persone comuni , ovvero non psicopatiche come loro -non parliamo poi di quel pirla che deve andare SUBITO ai servizi sociali- almeno per una volta DOVRA' ESSERE SERVO delle persone per bene -e forse si ricavera' anche immeritatamente se si comportera' adeguatamente un minuscolo pezzettino di dignita'
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 05:34ha squartato l'Italia , ne ha divorato gli organi interni , ed arrivvato all'osso continua , non vuole lasciare nulla di anche parzialmenente , integro -
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 05:37anzi di integro non c'e' piu' niente - diciamo parzialmente RECUPERABILE
m em
23 agosto 2013 alle ore 09:36Caro Matteo, il problema e' sempre il solito in Italia, la cultura che manca in tutti i suoi aspetti... e te lo dice un bancario che cerca di fare nel modo piu' etico possibile il suo lavoro, ma i limiti del sistema sono veramente molti.
Da un lato le Banche, con i loro interessi ed i loro intrallazzi politici, dall'altro un grande mondo che vedo di imprenditori, che in Italia non sanno cos'e' il rischio di impresa.. fanno tutto a debito senza rischiare nulla del loro per iniziare, poi se va bene intestano tutto a moglie e figli.. e se gira male urlano contro le Banche perche' non li aiutano piu', falliscono.. e chi s'e' visto s'e' visto.. e di imprenditori cosi ce ne sono a manciate... per non parlare dell'evasione.. tutti a piangere, ce l'hanno tutti con noi.. e certo!! i dipendenti le tasse le pagano alla fonte.. chi puo' evadere se non gli autonomi?
Bisogna ripensare il sistema, nel suo complesso... gli imprenditori devono rischiare e pagare le tasse, le Banche finanziare e raccogliere il risparmio cercando di investirlo in modo che guadagni il cliente e la Banca.. non solo la seconda...
Un futuro migliore e' possibile, ma il cambio dev'essere radicale.
Giuseppe Rizzo
23 agosto 2013 alle ore 09:39Illusione x un extra fido 16% interessi e ho dovuto sottoscrivere un piano di risparmio ad un fondo che perderà minimo 20% qui dobbiamo solo chiudere
Mauriz83
23 agosto 2013 alle ore 09:58Scusate ma ora che il M5S è in parlamento perché invece di restituire i 42 milioni di euro di finanziamento ai partiti non è stato creata una sorta di banca del movimento per finanziare le imprese? Una vera e propria banca d interessi 0 che presta con le relative garanzie (è giusto se un imprenditore vuole rischiare) ma senza mutui e fidi da strozzini ed usurai?
Io credo che in questo modo scardineremmo di brutto il sistema, sarebbe ovvio che una banca che concede mutui e prestiti sarebbe richiestissima da tutti. E' un pò generale come discorso ma perchè non passare ai fatti? Le banche attuali sono i capillari di un nucleo che decide se impoverire o meno le nazioni e questo non va assolutamente bene (a maggior ragione se il nucleo, e ci scommetto, si trova negli USA...).
Mario Izzi
23 agosto 2013 alle ore 10:16Matteo P. è fiducioso sulla possibilità che la eventuale buona volontà degli addetti, magari adibiti a livelli inferiori o intermedi nel sistema bancario, possa cambiare o almeno modificare parzialmente l'atteggiamento corrente. Spiacente, ma le persone, in banca, non contano più un tubo: da quando "Basilea 2" e poi "Basilea 3" hanno dettato alcune ferree regole sull'erogazione del credito, le valutazioni sono demandate al computer. Il genio del male è il "rating", cioè la valutazione dell'affidabilità del cliente in base a punteggi stabiliti automaticamente dal sistema informatico, diverso per ogni banca. Mediamente, nella valutazione informatica, le poste di bilancio, che indicano la storia, la patrimonializzazione e la redditività dell'impresa, contano per il 30-40%, mentre per il 60-70% tale valutazione è affidata alle risultanze della Centrale Rischi della Banca d'Italia, cui tutte le banche, ogni fine mese, devono segnalare la situazione dei fidi accordati e dei relativi utilizzi. Per cui, se un'impresa lavora, produce reddito ed è ben patrimonializzata, ma a fine mese è andata fuori fido per il riaddebito di un credito anticipato dalla banca e non pagato puntualmente dal cliente dell'impresa, si crea un precedente che spesso fa crollare il "rating", con la conseguenza che la banca non solo non concederà nuovo credito, ma ne trarrà pretesto per revocare, in tutto o in parte, gli affidamenti in essere. Così le banche stanno contribuendo ad affossare piccole e medie imprese sostanzialmente sane. Le regole, però, vengono frequentemente disattese per la grande impresa, che continua ad essere foraggiata dai massimi livelli decisionali delle banche, al di là dei meriti spesso inesistenti o solo politici, col risultato di successive grosse perdite(sofferenze), che andranno ad incrementare la spirale negativa sia delle banche, che delle imprese. L'unica speranza è cambiare tutto col (prossimo) ricorso alle urne elettorali!
abitante
23 agosto 2013 alle ore 18:46Questo è il vero nocciolo del problema, anche in questi ambiti la mala-politica (purtroppo la sola esistente in questo paese), entrando ai livelli dirigenziali ha inquinato la correttezza del sistema bancario, le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, PMI in fallimento o in liquidazione con grandi professionalità disperse al vento, capitali umani, tecnici ed economici dissolti. Tutti questi grandi economisti che parlano, sentenziano, pontificano, su giornali e televisioni, hanno ragionato un solo minuto su quanto è andato perduto negli ultimi cinque anni, facendoci arretrare di trent'anni? Lei indica una luce in fondo al tunnel, ma io temo che per come ci siamo ridotti sia solo il faro dell'alta velocità che ci viene incontro, ci vorranno anni per risorgere, perché non siamo sulle ceneri ma sulle sabbie mobili, il moVimento è un bel ramo a cui aggrapparsi, ci vorrà tanta forza, ce l'avremo?
gianpiero5 p.
23 agosto 2013 alle ore 11:03ma quando voi nel vostro lavoro incontrate l'impossibilità "tecnica" data dal sistema riuscite lo stesso a fornire il servizio che la vostra professione offre al cliente?
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 21:14vuoi dire - dovrebbe - sarebbe in obbligo di - perche' offrire non offre niente
Emanuele Campa
23 agosto 2013 alle ore 11:07Condivido
Ugo
23 agosto 2013 alle ore 12:59Direi non depositate i soldi in banca ma investiteli nella vostra azienda.
Si chiama autofinanziamento.
Chi può lo faccia, le banche di oggi non servono poi troppo, visto il loro modo di operare.
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 21:11averceli
FABIO B.
23 agosto 2013 alle ore 21:08e' difficile comprendere come alcuni - continuino imperterriti a tentare di giustificare CIO' CHE E' INDIFENDIBILE , le banche sono indifendibili -LE BANCHE GLI AD- non i lavoratori od impiegati- non coloro che vanno a sgobbarci dentro
stefano m.
25 ottobre 2013 alle ore 04:23ho appena scoperto di essere vittima di usura da parte delle banche con cui lavoro. quella nella quale ho il mutuo per l'immobile dell'attività mi dovrà rimborsare un sacco di soldi....piccolo problema: non ho i fondi necessari a pagare la perizia ufficiale e fare le citazioni, cerco aiuto che sarà comunque retribuito...
Alessandro P.
23 agosto 2013 alle ore 22:35Il M5S potrebbe anche aprire una banca, come alcuni suggeriscono, ma secondo me dovrebbe autolimitarsi alla sola gestione dei conti correnti e ai mutui (max 50% del valore immobile), evitando il difficile problema dei prestiti che richiede moltissima esperienza.
I prestiti potrebbero essere concessi se e solo se i risparmiatori ne possono decidere direttamente la destinazione (ovvero non è la banca a prestare ma i risparmiatori attraverso la banca che fa da tramite, stessa cosa con i mutui oltre il 50%)..... una gestione democratica del credito in cui ognuno decide come verranno usati i risparmi e a chi verranno prestati.
yuva m.
24 agosto 2013 alle ore 15:28la tua idea è buona, anzi OTTIMA!!
L'unico problemuccio sta nel fatto che per attuare ciò...dovrai aspettare che l"uomo" si sia maggiormente evoluto; cento? forse 2-3 cento anni??
booooooooooooooo. Adesso direbbero che sei un complottista,razzista,mafioso.....etc..etc
ulmike wordpress
25 agosto 2013 alle ore 20:11M5S invce di aprie una banca dovrebbe stabilire il tasso di usura possibile che 1995 quando fato il mio primo muto al tasso del 11% con spreed del 1% e ora le banche mi propongono un 9% quando il costo del denaro è del 0,20%. Nel 1995 la banca guadagnava 1 per cento ora gudagna il 9 per cento?
maria rosaria esposito
27 agosto 2013 alle ore 12:31VIVERE,sono stanca questa legge FA SCHIFO!Non ho mai preso un centesimo di utili da quella società, non sono mai stata CONVOCATA ad un CONSIGLIO DI AMMNISTRAZIONE,la società non è fallita è in LIQUIDAZIONE, il socio amministratore (quello che ha fatto solo i SUOI INTERESSI, ha tante proprietà messe a garanzia)perchè la BANCA SCEGLIE me!!!
LE BANCHE HANNO FATTO CREDITO AD UN'IMPRESA,PRENDENDO ANCHE LA MIA CASA IN GARANZIA,MA ADESSO ATTACCANO SOLO ME!! PERCHE'??? COME POTREI IO RESTITUIRE TUTTI QUEI SOLDI CON UNA SOLA CASA VALUTATA 150.000 EURO CHE FRA NON MOLTO ANDRA' ALL'ASTA???quando le banche si espongono per crediti così elevati dovrebbero prendere in garanzia immobili,scorte di magazzino,terreni,insomma beni che possano soddisfare la loro esposizione,basta col dire"LE BANCHE ATTACCANO CHI VOGLIONO"non è così,LE BANCHE ATTACCANO I DEBOLI,QUELLI COME ME CHE NON SANNO"PREVEDERE QUELLO CHE PUO' ACCADERE"QUELLI CHE HANNO LAVORATO UNA VITA In MANIERA ONESTA PAGANDO SEMPRE TUTTO QUELLO CHE C'E'DA PAGARE"SONO STANCA,ESAUSTA FINO AD ORA SI E' SENTITO PARLARE DI PERSONE CHE SI SONO AMMAZZATE PER DEBITI CON "EQUITALIA"SARO'LA PRIMA A FARLO PER UN'INGIUSTIZIA A MIO VEDERE COSI' GRANDE!!!pRENDO FARMACI SONO DEPRESSA,HO ATTACCHI DI PANICO ED ALTRE PATOLOGIE,HO ASSISTITO MIA MADRE MALATA DI ALZAIMER,NE HO PASSATE NELLA MIA VITA,MA ADESSO BASTA,NON NE POSSO PIU'!!
Andrea L.
23 agosto 2013 alle ore 23:59Ho un amico che fa proprio questo: lui le cose che secondo lui son fregature ai suoi clienti non le propone anche se lo ordinano dall'alto. Ha fatto una vita d'inferno osteggiato da tutti i direttori che si avvicendavano. La cosa buffa è che, siccome i suoi clienti si fidavano di lui, alla fine era quello che in tutta la banca faceva le entrate più alte. Grazie a questo suo alto rendimento poi ha avuto una migliore offerta di lavoro in un altra banca con incarichi paragonabili a quelli di un direttore (il direttore non lo può fare perchè non ha le superiori ed era partito come fattorino). Nonostante questo anche nella nuova banca ha avuto problemi della stessa natura pur ottenendo risultati ottimi. Sta continuando cosi, oramai è supervaccinato a tutti i tentativi di manipolazione dopo più di venti anni di battaglie.Pensate che doveva essere premiato con una vacanza premio per aver fatto stipulare un grosso contratto di assicurazione ma siccome alla firma del contratto lui era in ferie e la firma l'ha fatta la collega, la vacanza se l'è fatta lei. Lui ha avuto solo la soddisfazione di dire in faccia al responsabile di zona che era andato in filiale per complimentarsi con la collega che era una disonesta perchè l'affare l'aveva combinato lui. Risultato ? La vacanza se l'è fatta lei. Ci vogliono delle palle veramente grosse (coscienza) per sopportare tutto questo per cosi tanti anni ma lui è fatto così. Sono contento di averlo per amico.
Scusate la lunghezza.
Ciao a tutti.
