
Bottiglie di plastica per viaggiare in metropolitana
16 agosto 2013 alle ore 15:20•di MoVimento 5 Stelle
La metropolitana di Pechino consente ai passeggeri di viaggiare gratis in cambio di bottiglie di plastica. In questo modo i passeggeri possono contribuire a perservare l'ambiente e al contempo risparmiare i soldi del viaggio.
Nel mezzo di trasporto, momentaneamente la linea 10, sono state installate quattro macchine di "reverse vending" atte a raccogliere i recipienti di plastica, secondo quanto riporta il sito China.org.cn.
Per ogni bottiglia il passeggero riceverà tra i 0,5 e gli 0,15 dollari, che significa che con 15 bottilglie ci si può muovere liberamente per una qualsiasi delle 8 linee e 105 stazioni della metropolitana della capitale cinese.
Le bottiglie vengono raccolte in modo automatico e dopo inviate a un impianto di riciclaggio. Il servizio è ancora in fase di rodaggio e dovrebbe essere esteso a tutte le fermate della metropolitana di Pechino.
Le autorità stanno valutando anche la possibilità di estendere questo servizio alle fermate degli autobus e ad altri mezzi di trasporto.
Commenti (49)
Luca M.
16 agosto 2013 alle ore 15:23ogni idea come questa è fantasticaaaaaaaaa!!!e noi a guardare....
mister x
16 agosto 2013 alle ore 15:44pare dia anche il resto in tappi
luciano passalacqua
16 agosto 2013 alle ore 15:58OTTIMA IDEA,PENSARLA NOI,NO..!? ANCHE SE IMMAGINO, CHE DA NOI SAREBBE MOLTO DIFFICILE DA ATTUARE,VISTO CHE NEANCHE LA DIFFERENZIATA NORMALE RIUSCIAMO A FARE,L'ITALIANO SI SENTE SEMPRE UN PO PIU FURBO DEGLI ALTRI..PECCATO L'INTELLIGENZA C'è, è SOLO MAL RIPOSTA
Carlo D.
16 agosto 2013 alle ore 16:11Il problema e alla base,a Napoli e provincia so buttano ancora i sacchetti per dreads......
Giuseppe Valenti
16 agosto 2013 alle ore 16:42In Germania (dove vivo da 1 anno) esiste la CAUZIONE "pfand"; per ogni bottiglia comprata, si pagano circa 15cent.
Questa viene restituita alla restituzione della stessa nella apposita macchinetta (simile a quella vista in questo articolo).
Semplice assioma:
- se restituisci le bottiglie: ti ridiamo cauzione
- se butti la bottiglia: perdi la cauzione.
PARADOSSO:
I barboni arrotondano raccattando dalle pattumiere le varie bottiglie....sono degli operatori-ecologici non retribuiti!!
Christian Nuvoli
16 agosto 2013 alle ore 16:50Guardate che qui non abbiamo neanche le strade
Massimiliano P.
16 agosto 2013 alle ore 16:59il sistema che usano da 20 anni nei paesi scandinavi funziona benissimo...ma noi niente!
Endrio
16 agosto 2013 alle ore 17:00Signori, la Cina la Cina i cinesi..
Sono più avanti di noi anni luce bisogna solo prendere esempio
Andrea Brandini
16 agosto 2013 alle ore 17:07http://www.youtube.com/watch?v=eUoBajxNuOs
Carlo Levi
16 agosto 2013 alle ore 17:08A Stoccolma esiste lo stesso sistema ma è installato nei supermercati e garantisce uno sconto alla cassa in base alla quantità di bottiglie di plastica o lattine inserite nel dispositivo. Ci sono persone bisognose che girano nei parchi e chiedono alla gente che fa i picnic di prelevare bottiglie e lattine per fare la spesa.
Claudio T.
16 agosto 2013 alle ore 17:09I Paesi scandinavi sono anni e anni che fanno pagare la bottiglia di plastica a volte più del prodotto in esse contenute, tu la restituisci e ti viene ridato l'importo: La cosa è ESTREMAMENTE SEMPLICE e solo governi idioti non adottano questo sistema.
Es: 1,5 l di aranciata 1 con la bottiglia di plastica 5! Vedi come fanno a restituirla. Nel profondo "pulito" nord Italia in 10 km, sui lati delle strade conto almeno 120-150 bottiglie di plastica! Senza contare il RESTO. Cosa vogliamo aspettarci da un popolo così???
Giampaolo .
16 agosto 2013 alle ore 17:35L'idea è discutibile: si tratta di un indiretto incentivo all'uso della plastica, che nel riciclo rilascia comunque uno scarto di sostanze tossiche.
Mario D.
16 agosto 2013 alle ore 17:44incentivare un comportamento e' l'unica via.. come si fa a non coglierne il senso? anche produrre carne e' un costo notevole, anche le patatine di cui vanno tanto ghiotti i ragazzini, se vai a vedere, scoprirai che pure i ghiaccioli sono causa di deforestazione.. eheheh
L'importante e' incentivare un comportamento civile, e' la svolta.
In italia che incentivi hai a fare cose del genere?
Riccardo Garofoli
16 agosto 2013 alle ore 17:39Una grande idea
Mi ero riproposto di mandare una foto e un post al blog
Al inizio di giugno ho chiamato una azienda per il controllo dei climatizzatori . Mancava del gas e i ragazzi non lo avevano R 407
mi chiedono di andarlo a comperare in un grande magazzino quello del re Merlino
Costo più di 30 euro bombola da 850 g tara 1,3 kg pressione 48bar ho chiesto se era prevista il reso della bombola e quindi del denaro mi è stato risposto di no . Ho fatto presente che le diciture sopra la bombola le sono chiare DEVE ritornare al produttore per la ricarica e che quindi è sotto inteso un reso alla mia contestazione la risposta : per noi la puo gettare può farci quello che vuole
Chiaro che non vado più dal re Merlino oltre al danno economico e ambientale anche i sorrisi ironici del personale
Claudia L.
16 agosto 2013 alle ore 17:40GENIALE !!!!!!!!
Sergio gravino Agostinone
16 agosto 2013 alle ore 17:40Magari ci fosse in Italia sarebbe più facile fare la differenziata.
alvise fossa
16 agosto 2013 alle ore 18:22CIAO BEPPE,
I CINESI SONO PER L'ENNESIMA VOLAT DAVANTIA NOI
ALVISE
Max turco
16 agosto 2013 alle ore 18:39Benvenuti in Italia!... Benvenuti nel Medioevo!...
Enrico C.
16 agosto 2013 alle ore 18:45Una volta vista ed apprezzata l'idea la domanda è come possiamo farlo anche noi?
Max turco
16 agosto 2013 alle ore 19:14Noi non la vedremo mai in Italia una cosa così semplicemente perché e' troppo umana... Una cosa così sarebbe una cosa che farebbe bene a troppi e non ai soliti pochi furbi. Qui in Italia il bene comune non e' concepito minimamente. Ma come!... Un gesto così minimo che risparmia troppo degrado?! Qui in Italia?!... Ma noooo! Un gesto così e' troppo umano, troppo semplice....nessuno ci guadagna se non c'è spreco, se non c'è umanità dietro ogni cosa che facciamo...
Luca Pieraccini
16 agosto 2013 alle ore 19:30Sarebbe un buon primo passo per istruire gli italiani sulla raccolta differenziata.
In questo tema, per mia personale esperienza, siamo parecchio ignoranti.
Ad esempio, a casa mia, noto che viene fatta, ma male, il che equivale praticamente a non farla.
E' inutile mettere il vasetto di yogurt nella plastica se non sciacquato con un minimo d'acqua per ripulirlo.
Ed è inutile considerare carta i tovaglioli usati.
Tutte queste piccole cose inficiano la differenziata in sè.
Le cose semplici, come questa, rendono la raccolta più diretta e mirata.
Alessandro P.
16 agosto 2013 alle ore 19:38I Cinesi hanno un altro tipo di Carma.Loro se fanno una cosa la fanno e basta.Non è che se gli passa la voglia la manomettono per non farla funzionare.Noi con questi caratteri ,non riusciamo nemmeno a differenziare,la raccolta differenziata gia avvenuta.Ma quando mai un Italiano del servizzio di nettezza urbana si mette a differenziare le tipologie di Plastica il vetro i tappi per far si che si possano riciclare.Tutto al piu si inventa di Lavare le bottiglie per rivenderle e mandarle in Produzione.Giuseppe ,se l'italiano medio ,non viene sottoposto a controllo severo, dei suoi compiti attribuiti,non funzionerà mai nulla.Lo si vede ovunque,c'è il menefreghismo totale,di tutto e di tutti.Lo si vede perfettamente in Parlamento,analizzalo e capirai il carattere dell'Italiano Medio.
Alessandro P.
16 agosto 2013 alle ore 19:46Comunque volevo dire che sulla Plastica ed il Vetro se fossero due tipologie di Raccolta diverse,ed anche quella dell'alluminio,sarebbe piu semplice e quindi piu seguita.
Alessandro P.
16 agosto 2013 alle ore 19:48Non posso dire la stessa cosa della carta perche la Maggior Parte dei contenitori,subiscono gli agenti liquidi.
Ezio Luigi ponti
16 agosto 2013 alle ore 20:26Sto leggendo i vari commenti e mi sono sentito offeso in quanto italiano, vi spiego il perché .
Perché queste macchinette che chiocciano bottigliette in pet e lattine le abbiamo ,noi italiani da 1992 .
Io personalmente ne ho presentato un prototipo nell'estate del 1992 a Miami in una dimostrazione per una notissima catena di fast food .
Ad oggi ci sono dei modelli in funzione con accorgimenti e sviluppi molto più che fantasiosi.
mara b.
16 agosto 2013 alle ore 22:39E dove cazzo sn? MAI VISTE!
Aniello Saggese
22 agosto 2013 alle ore 11:07Nemo propheta in patria sua.
Riccardo Garofoli
16 agosto 2013 alle ore 20:28Dal serio al faceto
Madonna la cantante oggi compie 55 anni anche il gran capo sticazzi se lo chiede e a noi !!!
Ma il peggio deve venire ha intensione di continuare fino a 90 anni . Ma il tribunale dei diritti del uomo non ha nulla da dire . Questo e un crimine contro l'umanità
Riccardo Garofoli
16 agosto 2013 alle ore 20:38Ha Giampaolo
Ma produrre lo stesso e non raccoglierle o dare un incentivo non è peggio
Tutto e migliorabile per me che da bambino raccoglievo le bottiglie di vetro che avevano un valore di reso non mi pare vero
Quando raccolsi le prime bottiglie a perdere ci rimasi di merda erano le prime bottiglie di una famosa birra italiana quelle senza il collo da 75 cl
Tutti i vuoti avevano un valore da quello delle cole più famose a quello della spuma Appia o del chinotto neri le gazzose
Forse funzionava molto meglio tutto
Oggi il valore sia del prodotto che del packaging e nullo il valore e nel Brend e nei costi pubblicitari
Giampaolo .
17 agosto 2013 alle ore 05:13Esatto. Funzionava meglio la "riutilizzazione" della bottiglia, non del riciclo!
Ezio Bigliazzi
16 agosto 2013 alle ore 21:29Altro che Cinesi, come sappiamo fare la diossina a costo zero noi, ancora non ci sono arrivati nemmeno nella Silicon Valley.
mara b.
16 agosto 2013 alle ore 22:46Facciamolo anche noi!!!!
Marco Brizzi
17 agosto 2013 alle ore 01:33Assurdità è che noi la plastica la paghiamo al supermercato quando acquistiamo prodotti, la differenziamo, e paghiamo carissimo lo smaltimento per dare la possibilità a qualcuno di rivenderla.
Mio padre negli anni 70 lavorava alla san pellegrino e mi racconta che già allora le bottiglie rotte durante la produzione avevano un certo valore tipo 3 mila lire al quintale. Figuratevi adesso.
Altro che TARES dovrebbero farci un bonifico loro a fine anno!!!!!!!!
FINO A QUANDO VEDRETE CODE AI CASELLI AUTOSTRADALI PER PAGARE IN CONTANTI QUANDO CON UN SEMPLICE BANCOMAT PUOI PAGARE SENZA SPESE AGGIUNTIVE E CON UN DECIMO DI CODA, QUESTA ITALIA NON ANDRÀ MAI DA NESSUNA PARTE
SCUSATE MA IN ITALIA C'È TROPPA GENTE IGNORANTE È QUESTO IL VERO PROBLEMA
CHE CHIARAMENTE VOTA DA IGNORANTE!!
Massimo Migliozzi
17 agosto 2013 alle ore 07:13Mi sa che qui in Italia, anche se le macchinette esistessero e fossero installate, nessuno le userebbe perché il loro uso sarebbe visto come una cosa da "accattoni"... Qui ci facciamo i debiti per comprare l'Iphone, per apparire ricchi.
Daniele S.
18 agosto 2013 alle ore 20:04Io la uso. Aiuto l'ambiente e "risparmio" 1 centesimo a bottiglia.
Nicola Carmentano
17 agosto 2013 alle ore 09:04E' sicuramente un ottima iniziativa..forse c'è un refuso! 0.5 USD dovrebbe in realtà essere 0.05 USD, giusto?
Andrea Zanella
17 agosto 2013 alle ore 09:11Cavolo che figata, una volta tanto i cinesi si comportano meglio di noi!
Antonio Morlando
17 agosto 2013 alle ore 09:40(null)
Enrico P.
17 agosto 2013 alle ore 10:35un'altra cosa in Olanda si paga per il vuoto di plastica 0,25 cts pero'ogni supermercato ha una macchina come quella cinese che restituisce via la cassa i 0,25 cts quando hai infilato il vuoto nella macchinetta!
Tomas Mall
17 agosto 2013 alle ore 10:38Un buon sistema che però non va alla radice: evitare l'acquisto delle bottiglie di plastica, anzi premia chi ne ha di più.
Stefano N
17 agosto 2013 alle ore 10:43Esistono anche qui da noi queste macchinette!!! Qualche anno fa un mio conoscente le ha "provate e testate" presso un supermercato in provincia di Vicenza. In cambio di non ricordo quante bottiglie, venivano pagati centesimi di euro. Ottima idea! Invece di portar tutto nei raccoglitori sempre pieni, andavi a far la spesa e prendevi soldi. Non so perché la cosa non ha funzionato... Le hanno tolte, forse interferivano con la raccolta tradizionale??? Però in Italia ci sono i mezzi, le idee, e gli uomini, ma sembra sia meglio tenere tutto fermo e bloccato, insabbiato. Forza M5S! Siete l'ultima speranza...
Paolo Cotini
17 agosto 2013 alle ore 11:43Pe' L italiani sarebbe una cosa troppo
complicata da capire.
Questo e quello che ci passa il convento.
Anna50
17 agosto 2013 alle ore 12:33Una volta alla Coop di S.Vincenzo c'era un macchinetta simile per le bottiglie di vetro, il famoso vuoto a rendere! Si mettevano le bottiglie e uscivano delle lire, poche, ma a forza di bottiglie tutto faceva. Poi sparito tutto, e ora siamo invasi dalla plastica.
Una volta tanto potremmo copiare noi dai cinesi, almeno non ci sarebbero cimiteri di bottigliette lungo le strade!!!!
andy D
19 agosto 2013 alle ore 11:07i raccoglitori sono stati eliminati perche' non erano economicamente sostenibili. in altre parole i costi di gestione del sistema di riciclaggio erano superiori ai ricavi dalla vendita del materiale riciclato.
Lo sconto sul biglietto e' invece molto piu' sostenibile. Per prima cosa non c'e' il problema di dovre "caricare" altre monetine nel raccoglitore, riducendo quindi i costi di gestione. Poi costa molto meno dare un credito su un biglietto che ridare valuta. Tutto questo in teoria...all' atto pratico questi raccoglitori non potrebbero comunque sostituire la raccolta differenziata perche' non tutti usano i mezzi pubblici. E' comunque una bella iniziativa per dare un po' di visibilita' al problema della plastica
Biagio C.
17 agosto 2013 alle ore 16:15intelligente. ci vorrebbe in italia. ah già: proprio per quello non lo faranno mai.
E.Campa
18 agosto 2013 alle ore 08:12Dovrebbero farlo anche da noi ci sarebbero meno bottiglie in giro piu si trasmette cultura rispetto ambiente ed educazione civica Bella cosa
Emanuele Campa
18 agosto 2013 alle ore 10:27Dovrebbe essere fatto anche da noi si avrebbe meno bottiglie in giro in mare,acqua in genere, strade, campagne,ecc. Riciclo incentivato, spontanei ma soprattutto diffusione di una cultura diversa attenta al senso, al rispetto della natura, alla convivenza civile. Andrebbe insegnato nelle scuole e fatto anche per le bottiglie di vetro, lattine alluminio come in usa gia succede da tempo...
Paolo Rossi
19 agosto 2013 alle ore 18:39Ho sbagliato la mail
Corrado M.
22 agosto 2013 alle ore 18:45http://www.youtube.com/watch?v=cb1gbgQevOo
