
20/08/2013 Earth Overshoot Day
21 agosto 2013 alle ore 10:40•di MoVimento 5 Stelle
In 8 mesi l'umanità ha esaurito il budget della Terra di un anno.
Proprio come le banche tracciano le uscite e le entrate, il Global Footprint Network misura la domanda e l'offerta di risorse naturali e di servizi ecologici. E i dati fanno riflettere. Il 20 agosto 2013 abbiamo registrato l'Earth Overshoot Day 2103, il giorno in cui abbiamo consumato tutte le risorse naturali che il Pianeta è stato in grado di produrre quest'anno.
Ogni anno ci indebitiamo sempre di più - Nel 1993 l'Earth Overshoot Day è stato il 21 ottobre, mentre nel 2003 il 22 settembre. In media ogni anno il periodo non "a debito" si accorcia di due o tre giorni, e i consumi attuali implicano che ci servono 1,5 pianeti ogni anno. Secondo le stime degli esperti, entro il 2050 ogni anno per soddisfare il fabbisogno energetico, avremo bisogno delle energie di due pianeti come la Terra ogni anno.
"Negli anni Settanta è iniziato il debito energetico" - "Durante i secoli l'umanità - spiega il Global Footprint network - ha usato le risorse naturali per costruire città e strade, per produrre il cibo e creare prodotti per assorbire la nostra anidride carbonica ad un tasso che fosse all'interno del budget della Terra. Ma a partire dalla metà degli anni settanta, abbiamo superato una soglia critica: il consumo umano ha cominciato a superare quello che il pianeta poteva produrre".
"L'indebitamento" energetico causa i cambiamenti climatici - Lo spendere il capitale energetico della Terra più velocemente di quanto si rigeneri ha delle immediate cadute sull'ambiente. "Il cambiamento climatico, conseguente l'emissione di gas "climalteranti" sempre più veloce della capacità di assorbirli di foreste ed oceani, è il risultato più evidente e probabilmente il più preoccupante. Ma ne esistono altri, come la riduzione delle foreste, la perdita delle specie viventi, il collasso della pesca, i prezzi sempre più alti delle materie prime, i disordini civili"
Giulia Grillo - Portavoce M5S Camera
Commenti (43)
alvise fossa
21 agosto 2013 alle ore 10:50CIAO BEPPE,
PRIMA O POI SI DOVRA' DARE SPAZIO ALLE MATERIE AMBIENTALI ALL'UNIVERSITA',OLTREA QUELLE ECONOMICHE,ALTRIMENTI QUI CI "MANGIAMO" IL MONDO,EED ABBIMO SOLO QUESTO DI MONDO
ALVISE
marco argentati
21 agosto 2013 alle ore 10:57è questa la vera crisi. è per questo che viene indotta la crisi monetaria. euro dollaro yen non centrano niente con la nostra crisi. siamo un unico organismo che vive con gaia. un unico sasso che gira nell universo.
guido ligazzolo
21 agosto 2013 alle ore 11:01che tristezza il notare che i temi importanti non trovano l'interesse e l'impegno che ci dovrebbero essere nell'attivitá politica: crescita, potere, mercato, mobilitá anche verso lo spazio, di tutto, piuttosto che parlare di noi del nostro vivere e del nostro autodistruggerci. Forza Grillo, ma penso che...
Luca Urciuolo
21 agosto 2013 alle ore 11:12Ma una rete televisiva nazionale autonoma che trasmette tutto quello che viene denunciato sul blog no?????
Tipo un bel canale 14 no??? Con approfondimenti, dibattiti, vera informazione.....senza "pretese" di personale "telegenico"...sai che accelerata.....
Pensate a tutte quelle persone che non praticano internet (e sono milioni) non dico altro qui dentro è superfluo....
Adriano Piras
21 agosto 2013 alle ore 11:22Salve! Credo che ognuno di noi in Italia e nel Mondo in generale, dovrebbe avere più rispetto per ciò che lo circonda e quindi per se stesso. Si potrebbe iniziare con cose semplici come ad esempio: sostituire le lampadine con quelle a basso consumo energetico così come gli elettrodomestici; spegnere, invece che lasciare in standby, gli apparecchi elettronici; fare la raccolta differenziata bene sempre; usare l'auto per tratti lunghi e non per andare al bar a 100 metri da casa; e via dicendo... Gesti che fatti da molte persone inciderebbero positivamente su tanti aspetti della vita del nostro pianeta. Impegnandosi ogni giorno e cercando di farlo fare pure agli altri non solo per l'egoismo di aver un po' più soldi in tasca, ma perchè la Terra è solo una ed è di tutti noi esseri umani e una volta consumata non avremmo neanche più le briciole.
POPULATION BOMB
21 agosto 2013 alle ore 11:27Vuoi salvare il Pianeta ?
1 non fare figli
2 non inquinare
3 preserva l'ambiente naturale
4 parla con chi ti stà vicino per convincerlo dell'importanza dei punti precedenti
perchè del punto 1 : il genere umano cresce in modo ESPONENZIALE mentre le derrate alimentari crescono solo in modo geometrico e la loro capacità di crescere ha un limite. Si arriverà al punto di fare la guerra per accaparrarsi le risorse alimentari.
perchè del punto 2 : l'inquinamento porta al cambiamento climatico e ALla distruzione degli equilibri naturali. Sapete che senza api(insetti) moriremmo tutti? E sapete che le api sono sensibilissime all'inquinamento?(fatevi una ricerca)
perchè del punto 3 : si riaggancia al punto 2 , senza un sano e ampio ambiente naturale si arriva a sconvolgimenti climatici ed ambientali. E poi vi piacerebbe un mondo con solo poche centinaia di specie tra animali e vegetali? (comunque non sarebbe possibile, non durerebbe a lungo).
Ok allora ultima questione.
QUANTI DI NOI VIVE IN QUESTO MODO O E' DISPOSTO A VIVERE COSI'? QUASI NESSUNO!
Giorgio Fiandrino
21 agosto 2013 alle ore 12:23Manca un punto, accetta di dover morire per lasciare il posto ad un'altro.
marco argentati
21 agosto 2013 alle ore 12:35tutto corretto tranne il punto 1. non fare figli è la sconfitta dell amore e la vittoria del male. la vittoria di satana su dio.
POPULATION BOMB
21 agosto 2013 alle ore 14:03Il punto 1 è dovuto alla sovrappopolazione e "sarebbe" necessario per portare in equilibrio la razza umana, in un contesto di equilibrio i morti dovrebbero essere circa pari ai nuovi nati.
Mi astengo sulla questione dio/satana in quanto assolutamente ateo.
Andrea Panella
21 agosto 2013 alle ore 11:34Il tempo sta passando..ed è contro di noi....mentre i politicanti continuano la loro battaglia personale, per salvare il loro culo, ci avvelenano, perchè sono tutti tutti coinvolti!!!!responsabili dei disatri che stanno mettendo in seri pericolo il futuro del pianeta, Beppe hai ragione, cavolo, quando dici che non è più importante il voto, forse neanche andare al potere, forse è tardi.........ma io spero che le coscienze si sveglino e cominciamo tutti tutti! coloro he hanno un briciolo di coscienza, TUTTI dobbiamo dare qualche cosa di noi per cercare di frenare questa corsa pazzesca verso il baratro....io temo che dobbiamo sbrigarci..............spero ancora di essere in tempo...................
adolfo treggiari
21 agosto 2013 alle ore 11:46Cara Giulia, tutto giusto quello che scrivi ma la causa prima del disastro annunciato qual'e'? E' la sovrapopolazione del pianeta terra, che e' destinata ad aumentare a un ritmo geometrico. Se ne preoccupa qualcuno? Non gli Stati, non le Nazioni Unite, non l'Europa, certamente non le chiese. Solo la Cina ha cercato di limitare le nascite. Invece di programmare una decrescita della popolazione mondiale, negli USA si fantastica di colonizzare marte e poi magari l'intera galassia. C'e' un motivo . Dal punto di vista economico il sistema capitalistico si basa sulla crescita di persone (consumatori) e di qualunque bene materiale. Dal punto di vista religioso l'uomo non puo' intervenire sulla propria vita perche' e' un dono di Dio e appartiene solo a lui. Qualcuno disse " crescete e moltiplicatevi ", ma allora la popolazione mondiale si contava a milioni, oggi a miliardi. Vogliamo fermare e invertire la corsa in atto verso l'autodistruzione con metodi civilizzati? O sara' piu' divertente massacrarci in tante belle guerre locali fino al gran botto finale, magari nucleare?
Aldo Pavia
21 agosto 2013 alle ore 16:38parlare di queste cose non è politically correct, è tabù.
è il convitato di pietra sulla cui figura sempre presente, minacciosa e apocalittica, con la quale prima o poi bisognerà fare i conti, si continua a ottusamente a non voler vedere.
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
21 agosto 2013 alle ore 11:55Servirebbero una Terra e mezza per essere in equilibrio: produzione e consumo, questo equivale a dire che, agli attuali livelli di consumo pro-capite, la Terra starebbe in equilibrio con 4,7 Miliardi di persone.
Adesso abbiamo una misura di quanto la Terra sia sovrappopolata (2,4 Miliardi in più di persone).
O si aumentano le risorse rinnovabili (piantare invece di bruciare), oppure migliorare l'organizzazione e la tecnologia per ottimizzare le risorse.
Se non si trova un modo di tornare velocemente all'equilibrio, sara la natura a i conflitti sociali a farlo.
Chiaramente i 4,7 miliardi di persone sarebbero in equilibrio con la produzione ambientale, ma utilizzerebbero ancora i combustibili fossili che sono una risorsa in via di esaurimento.
Se non si trova un sostituto credibile ai combustibili fossili, anche questi 4,7 miliardi di persone sarebbero insostenibili, per arrivare a un valore di 1,5 o 2 miliardi di persone che sono quelle calcolate che potrebbero vivere senza l'utilizzo dei combustibili fossili.
Bisogna investire in ricerca e innovazione, se no, il futuro si prevede tragico!
laura l
21 agosto 2013 alle ore 11:57NEL NOSTRO PAESE SI ABBATTONO IN CONTINUAZIONE ALBERI PER FUTILI MOTIVI.
Nel Veneto in alcuni comuni hanno pensato bene di ricavare soldi, non solo dalla normale e doverosa pulizia dei boschi, ma anche dall'abbattimento " di piante mature ".
A Montecchio Maggiore vogliono abbattere alcuni alberi perché, a loro dire, nasconderebbero la visuale del castello.
PERCHE' NON RACCOGLIETE BENE QUESTE NOTIZIE E NON FATE UN'INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PR SOLLEVARE IL DIBATTITO SUL TEMA?
Ernesto - La Habana
21 agosto 2013 alle ore 12:19¡¡¡HOLA!!!
"Il 20 agosto 2013 abbiamo registrato l'Earth Overshoot Day 2103"
Piccolo errorino stra-perdonàto.
Il resto é un tema drammatico.
Donato S.
21 agosto 2013 alle ore 12:22"OVERSHOOT DAY OF THE MORAL"
Questo é il risultato conseguente
per aver sostituito la cultura delľessere con quella delľavere,
E di avere trasformato il tutto in "sei quello che hai".
Supponiamo che il nostro mondo sia un foglio a quadretti,
e che alľinizio del gioco ogni quadretto corrisponde
allo spazio,
non solo materiale,
assegnato ad ogni individuo,
e supponiamo che alľinterno del proprio quadretto ogni individuo
abbia tutto il neccessario.
Poi supponiamo che ad un certo punto qualche individuo
cominci a neccessitare di piú spazio,
decisione del tutto soggettiva e non reale,
e che decida di prevaricare individui piú deboli e rispettosi del proprio spazio.
Allora ogni volta che qualche individuo decide soggettivamente
che il proprio quadratino non sia piú sufficiente alle proprie neccessitá,
neccessitá altrettanto soggettive,
costringa poi di fatto altri individui a doversi dividere
i quadratini sempre in diminuzione.
E che poi gli individui che neccessitano di piú spazio
Allora,
ogni volta che un nuovo"ricco"si affaccia alla ribalta della nostra societá
di fatto costringe qualcun´altro individuo a doversi impoverire,
che sia a livello materiale o morale o sociale.
Il punto non é essere contro la ricchezza,
ma stabilire,
o meglio ristabilire un concetto di ricchezza a livello
umano e morale,
spostandolo da quello attuale propriamente materiale.
Tutte le popolazioni indigene sopravvissute in diverse parti del globo
continuano a mantenere,
per quanto possibile,
radici proprie impermeabili al tipo di societá attuale ed imposta.
Ragion per cui tutte le popolazioni indigene del pianeta sono costantemente minacciate,prevaricate e calpestate nei diritti umani.
Il Pacha Mama,la cultura della terra madre,é tuttora un comune denominatore
per popolazioni scampate perfino ai conquistadores,
lo é stato per millenni e i nuovi conquistadores sono ancor piú letali in quanto agiscono in guanti bianchi e a norma di legge(la loro).
Segue
Donato S.
21 agosto 2013 alle ore 12:26É un sistema a pioggia,
creato ad hoc,
il quale,
per continuare a mantenersi e a correre,
neccessitá del"contributo"quotidiano di ognuno di noi,
che volenti o meno,
abbiamo assorbito e accettato pian piano questo sistema
e neccessitá che umanamente e moralmente non dovrebbero
appartenerci,
ce le siamo fatte imporre le nostre neccessitá quotidiane,
non siamo piú in grado di riconoscerle e scegliercele da soli...
Dovremmo rifletterci seriamente,
mentre scriviamo in spazi come questo di cambiamento,progresso,democrazia,libertá e di rivoluzioni contemporanee
dai nostri black berry
e telefonini di ultimissima generazione che molti di noi sentono"neccessitá"di cambiare spesso per sentirsi al passo coi tempi.
Non possiamo piú permetterci di continuare a sentirci ognuno di noi
liberi e non classificabili...
Dovremmo cominciare a prendere atto che oggi pochi,
pochissimi lo sono...
E smetterla di continuare ad uccidere col sorriso sulle labbra come fa comodo al sistema.
Un quadratino per uno dovrebbe tornare ad essere la nostra neccessitá.
Per invertire la tendenza delľ "Earth Overshoot Day" sarebbe neccessario avere ogni anno un
"OVERSHOOT DAY OF THE MORAL".
Saluti
Donato.
P.S.
Chiedo scusa se la traduzione italiano-inglese non é perfetta,
ma non amo molto i termini stranieri che sempre piú spesso sostituiscono la nostra bella lingua italiana.
Susanna Sbragi
21 agosto 2013 alle ore 12:28L'essere umano!! Il peggior essere vivente del pianeta!! Il più distruttivo, il più famelico, il più aggressivo, il più falso, il più stupido essere vivente del pianeta!
POPULATION BOMB
21 agosto 2013 alle ore 14:13La mia definizione di essere umano : una scimmia stupida, superstiziosa e cattiva.
Scimmia perché è un primate, stupida perché distrugge il pianeta che lo ospita, superstiziosa perché crede in religioni assurde (tutte le religioni) e cattiva perché gode nell'uccidere e torturare.
Ma più probabilmente trattasi solo di un errore di Madre Natura che correggerà ben presto, tempo 100/200 anni l'errore sarà corretto! :-)
Roberto Brambilla
21 agosto 2013 alle ore 12:32Chi fosse interessato ai documenti ufficiali del Global Footprint Network sull =vershoot Day 2013 tradotti in italiano vada su www.retecivicaitaliana.it. Rete civica italiana ha curato la diffusione dell'Overshoot in Italia. Ad oggi dobbiamo dire che a livello dicarta stampata solo La Stampa, grazie a Luca Mercalli ha fatto un bell'articolo. Molto meglio sul web. Cominciavamo a temere che nn ne parlaste! Saluti a Beppe!
Noè SulVortice
21 agosto 2013 alle ore 12:48Il controllo delle nascite sembra d'obbligo.
Valerio Del Monaco
21 agosto 2013 alle ore 12:50"Earth Overshoot Day" è l'ennesimo campanello di allarme. Basta con una strategia energetica che si basa sul fossile. Basta con un'economia che si basa sulla produzione e crescita ad ogni costo. Cambiare adesso si può ... esistono le conoscenze tecniche per farlo: http://www.territoriozero.org/ illustra un programma alternativo alle politiche a cui siamo costretti. Dobbiamo riconsiderare una serie di valori indotti a cui siamo abituati e che subiamo. Non più quantità ma qualità.
Mario S
21 agosto 2013 alle ore 15:01Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca. C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.
antonio b.
21 agosto 2013 alle ore 15:40LA GRECIA A DECISO DI DARE ENERGIA ELETTRICA ALLE ISOLE COLLEGANDOLE AL CONTINENTE CON CAVI ELETTRICI SUL FONDO DEL MARE SPESA PER CIRCA 800 ML DI EURO PER COLLEGARE CRETA MA IO MI CHIEDO LA GRECIA A PIU GIORNI DI SOLE DELLE ALTRE NAZIONI PERCHE NON INSTALLARE NELLE ISOLE CENTRALI FOTOVOLTAICO COSTA MENO E NON BISOGNA FARE GROSSE IMPRESE E SPESE ULTERIORI VISTO LA GRANDE CRISI ECONOMICA.
Riccardo Garofoli
21 agosto 2013 alle ore 16:38L'essere umano per il pianeta e diventato un parassita nocivo
La natura saprà porre rimedio e per la specie umana non ci sono vie di scampo soccomberà è un ineludibile destino
anna q.
21 agosto 2013 alle ore 16:47ma lo sanno fanno finta di niente,l'unica cosa e da fare subito è regolare le nascite,mica puoi ammazzare chi già c'è,ma le religioni non vogliono e i politici hanno bisogno dei voti dei fedeli e la bonino in pieno delirio vuole 3 milioni di immigrati,mentre ciò che urge è la redistribuzione delle ricchezze ed educazione sessuale per nascite responsabili,nei paesi in via di sviluppo non preti ma persone che portano consapevolezza, e che non si mangino gli aiuti con stipendi e tangenti, che la boldrini ne è un esempio,manco sa che vuol dire essere povera,ma viene spedita a rappresentarli,avendo mi pare 5 case di proprietà ed altro,ipocriti ci stano solo rovinando tutti enon capiscono che rovinano pure i loro nipoti
Beppe C.
21 agosto 2013 alle ore 16:57Dici grandi verità,purtroppo scomode.
giovanni p.
21 agosto 2013 alle ore 20:53Bravo, sono daccordissimo!
Livio Vianello
21 agosto 2013 alle ore 18:35Ma smettete la di spaventare anziani e bambini.
Può accadere che le cose cambino...così ci fate morire prima di paura.
Livio Vianello
Francesco durante
21 agosto 2013 alle ore 19:13E allora? Cosa aspettiamo? Bisogna fare un'altra guerra! Così possiamo eliminare benissimo 1 miliardo di persone su questo pianeta!
giovanni p.
21 agosto 2013 alle ore 20:49Le risorse in crisi??!C'e' chi le consuma per necessita' e chi ne abbusa.
Ai primi e' consigliabile ridurre le necessita', e ai secondi l'abbuso.
Si fanno troppo figli,sopratutto nelle zone povere.
Nelle zone ricche si fanno troppi abbusi.
Soluzioni: moderazione.razzionalizazione e programmazione.
E intanto tu che ci hai informato di questo problema,inizia a darci un esempio pedagogico pratico: lavati di meno,cammina a piedi,non sprecare, non sporcare il mondo.Sii essenziale giacche' che tu non sei essenziale per il mondo e l'esistenza.
Valerio Cigaina
21 agosto 2013 alle ore 21:54Vogliamo smetterla di fare eco terrorismo. Per favore. Ci volete dare i riferimenti matematici temporali di questi calcoli? Riferimenti e confronti su in arco temporale di due o tre secoli fanno a dir poco ridere.
Grazie.
maurizio
21 agosto 2013 alle ore 22:28Questo potrebbe essere il classico esempio del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. Per quanto mi riguarda lo vedo mezzo pieno. Nell'intervento di Giulia Grillo si parla di un aumento di costi, ma non è specificato che questi costi compresi quelli energetici potevano essere piu alti senza gli adeguamenti produttivi che noi stessi facciamo. Se ad esempio la capacità di produrre beni ed energia da parte dell'umanità fosse rimasta uguale a trenta anni fa, significherebbe che oggi questi costi sarebbero notevolmente piu alti. Non è nella popolazione l'aumento dei costi, ma nella giusta conseguenza dell'accesso alle risorse del pianeta da parte di quei popoli che stanno scoprendo le meraviglie dell'ingegno umano e del progresso. Comunque consiglio la lettura di"Un ottimista razionale" (matt ridley) Giulia grillo compresa. Ps Ragazzi non mollate ne il parlamento ne la base.
Paolo B.
21 agosto 2013 alle ore 23:19Brava Giulia! È la notizia piú seria del giorno. Altro che le menate del nano-pregiudicato.
giorgio p.
22 agosto 2013 alle ore 00:09la lega si è comprata ettari di terra in africa (coi nostri soldi)per farci piantagioni di soia.
l'economia argentina è quasi tutta basata su piantagioni di soia(che poi esporta in cina e europa per alimentare bestiame).
Gianluca Cuc
22 agosto 2013 alle ore 02:23Il controllo delle nascite è discorso facile da fare , difficile da applicare ; la maggiore crescita demografica avviene nei paesi più poveri e meno sviluppati dove la povertà e l'ignoranza la fanno da padrone , difficile pensare a breve di far capire a quelle persone di smettere di fare figli.
Cambiamenti climatici : si parla sempre di anidride carbonica , ma quello che fa più paura è un altro gas serra 30 volte più gas serra dell'anidride carbonica : il metano.
l'aumento di metano nell'atmosfera negli ultimi 150 anni è dato dagli allevamenti intensivi e noi prossimi anni un nuovo spettro potrebbe presentarsi all'orizzonte , lo scioglimento del permafrost ; infatti sotto il permafrost sarebbero presenti grandi quantità di metano che se si sciogliesse riverserebbe grandi quantità di metano nell'atmosfera aumentando a dismisura l'effetto serra con tutte le conseguenze del caso.
Come rovescio della medaglia un aumento della temperatura , aumenterebbe anche l'evaporazione degli oceani e quindi più precipitazioni e più acqua per irrigare ecc. per esempio negli ultimi 5 anni il gruppo settentrionale dell'arcipelago di Capo Verde hanno una breve stagione della pioggia , prima del tutto assente.
Vedremo cosa ci riserva il domani , ma sarà necessario una drastica riduzione di consumo della carne per diminuire le emissioni di metano , chi è pronto a rinunciare alla carne nei pasti ?
pietro lago
22 agosto 2013 alle ore 07:07Gia fatto da due anni. Piero 1942
Monica C.
22 agosto 2013 alle ore 09:10non mangio carne da almeno un anno :)
Monica C.
22 agosto 2013 alle ore 07:06.. questa è la situazione ed è drammatica ma .. basterebbe un pochino di buon senso in più in ogni essere umano e la situazione cambierebbe meravigliosamente.
Cmq secondo me prima di tutto andrebbero regolamentate le multinazionali e le imprese in genere!
1. Imporre alle industrie di NON utilizzare la plastica! Abbiamo vetro e cartone, sono più che sufficienti e soprattutto sono riciclabili.
2. Tutte le grandi strutture dovrebbero lavorare utilizzando energie alternative, dai pannelli solari all'eolico al geotermico.
3. Ci hanno convinto che abbiamo bisogno di mangiare antipasto,primo,secondo e dolce ... in realtà possiamo tranquillamente nutrirci con molto meno e ne gioverebbe anche la nostra salute (il problema obesità è un problema di quasi tutti i Paesi detti e ripeto "detti" "civilizzati" )
4. Il più grande dei problemi, le Industrie farmaceutiche .. dovrebbero Imparare ad usare la chimica per riprodurre quanto esiste in natura e non per introdurre nuove molecole per lo più inquinanti per la natura e dannose per l'uomo.
5. Investire il più possibile in Cultura e Informazione.
Poche regole e un enorme cambiamento.
Ma la domanda è : siamo sicuri che ci sia la volontà di fare qualcosa in merito ??
Perchè personalmente sono convinta che i Potenti della terra o Illuminati che dir si voglia sono invece troppo e solo interessati al denaro e al potere! La mia conclusione è che "di esseri più evoluti" questo pianeta ne ha conosciuti ma di certo NON sono quelli che "si sbranano o a seconda della convenienza invece collaborano" per Governare la Terra, con il triste risultato manifesto di distruzione della Vita in tutte le sue forme !
Peccherò di presunzione nel ritenermi di gran lunga un essere superiore a quanti dettano legge al mondo, i cosiddetti Illuminati, ma è semplicemente la verità !
ALESSANDRO LOTTI
22 agosto 2013 alle ore 07:16Cara Giulia, sono contento che il Momento sollevi certi argomenti ed e' per questo che sono dalla vostra parte o per meglio dire dalla "Nostra" grande parte di tutti i cittadini italiani e non, che vogliono cambiare per avere un mondo migliore.
Per contribuire nel mio piccolo a migliorare il nostro pianeta e la saluti di quelli che lo abitano e allo stesso tempo lo stanno distruggendo e uccidendo gli altri esseri viventi, vorrei proporre al Movimento e tutti i suoi sostenitori questo link anche se capisco che tocca un tasto troppo difficile per essere sostenuto a spada tratta. Tuttavia il film mostra dettagliatamente a cosa stiamo andando in contro e prima i poi anche se nessuno dice niente o fa finta di non vedere per non stare male, alla fine ci sbatte contro.
Buona visione e soprattutto buona meditazione: http://www.youtube.com/watch?v=xBXzN-EIotg
(titolo: un equilibrio delicato )
elena michielin
22 agosto 2013 alle ore 13:54E in veneto nessuno ne parla ,ma la regione con l'art.31 del decreto legge n 3 del 5 aprile 2013 che modifica la definizione di bosco autorizza la trasformazione dei boschi in terreni agricoli in particolare vigneti.Che ne sara'dell'aria fresca e pura, di tutti gli animali insetti e anfibi che popolano i nostri boschi,dei fiori che colorano la primavera dei dolci frutti e dei gustosi funghi?
Ti prego beppe aiutaci a proteggere i boschi veneti,conto su di te e i nostri grillini.Siete gli unici che possono far qualcosa. grazie
Lello Marino (marins)
22 agosto 2013 alle ore 16:13Soluzione: decrescita felice.
manuel barone
25 agosto 2013 alle ore 16:21che tristezza...io penso che milioni di persone in tutto il mondo soffrano come noi pensando che il nostro bellissimo Pianeta venga devastato ogni anno da una minoranza criminale di esseri umani avidi, ingordi e senza morale. ormai abbiamo capito che i governi ( però ci sono splendide eccezioni come il Costa Rica, o la Bolivia ) non ci salveranno e non salveranno la nostra bellissima Terra e i milioni di meravigliose specie animali e vegetali che la abitano, perché tantissimi governi sono ostaggio delle multinazionali del petrolio, del carbone, delle armi ma anche delle banche, del FMI, della Banca Mondiale ( i componenti della sopracitata minoranza feroce e spietata ). eppure noi possiamo fare tantissimo per la Terra, anzi forse possiamo salvarla! cosa capiterebbe se ciascuno nel mondo " sviluppato " spegnesse le luci inutili...se scegliesse un gestore dell'energia elettrica che non usa fonti fossili ma energie rinnovabili... se comprasse solo fazzoletti, asciugatutto, carta igienica fatti solo con carta riciclata o carta FSC. e poi, una cosa importantissima: ogni persona dovrebbe comprare solo mobili prodotti con legno che arriva da foreste gestite in modo sostenibile ( l'Italia è disseminata di negozi di mobili che vendono solo prodotti " puliti " e certiticati, basta informarsi) perché la causa primaria della distruzione delle foreste tropicali asiatiche, africani e centro-sudamericae è il traffico di legno illegale. le altre concause sono la produzione di carte ( vedi sopra ) e la sostituzione delle foreste con piantagioni di soia per produrre mangime per bovini e suini o biocombustibili. aveva straragione Beppe quando ripeteva nei suoi spettacoli " votiamo quando facciamo la spesa ". se le gente si informa e poi si comporta pensando al bene del Pianeta, la Terra si può salvare!
