
#M5S Camera: niente IRAP alle microimprese
3 luglio 2013 alle ore 16:23•di MoVimento 5 Stelle
"Il MoVimento 5 Stelle ha proposto di tagliare 3,6 miliardi di Irap, abolendo l'imposta per le imprese che hanno fino a 10 dipendenti e fino a 2 milioni di fatturato. L'Irap è una tassa odiosa perché colpisce i fattori produttivi al di là della ricchezza che l'azienda genera. Se un imprenditore rischia, investe, assume e fa lavorare le persone, paga di più. Anche se poi, per disgrazia, non fa utili. Il M5S è vicino alle piccole e piccolissime imprese che rappresentano lo scheletro produttivo del Paese. I soldi si trovano dentro il calderone dei "contributi pubblici alle imprese": per lo più di economia assistita, grandi operatori para-statali, settori protetti, imprenditori che si sono fatti "prenditori", gente più brava a muoversi nei corridoi del potere per arraffare danaro che a creare ricchezza per il Paese." M5S Camera
Commenti (107)
maurizio fratocchi
3 luglio 2013 alle ore 16:34Concordo al 100%.Inoltre:
per rilanciare l'economia italiana l'unica possibilità a costo zero per lo Stato è quella di decidere per un contratto di lavoro unico a tempo indeterminato con possibilità di licenziamento con un mese di preavviso. Da far valere per i nuovi contratti stipulati da oggi fino al 31/12/2015. Difficile ? Ci guadagnerebbero tutti tranne le strutture sindacali......
massimo b.
3 luglio 2013 alle ore 16:38Magari caro Beppe...... X il momento raschiamo il fondo x andare avanti
Nicola Placì
3 luglio 2013 alle ore 16:41Voglio vedere se avranno il coraggio di non votare questo ddl
ciriaco marras
3 luglio 2013 alle ore 16:43....abolizione dell'Irap....battaglia chiara, lineare è utile....
Fausto G.
3 luglio 2013 alle ore 17:06Se non votano questa proposta, devono essere smerdati in pubblica piazza!!!
Riccardo Garofoli
3 luglio 2013 alle ore 17:10Ha questi cialtroni non interessa nulla del Italia delle pmi hanno a cuore solo il loro tornaconto
Non hanno una coscienza sono li per pigiare il pulsante
Loro le idee non le vogliono
giuseppe corvino
3 luglio 2013 alle ore 17:14Caro Beppe Ci vuole una volta Ci vuole un moto di orgoglio... ci vuole il coraggio di prendere delle decisioni difficili... hai questo coraggio? AllorA si cominci Ad invitAre tutti i militAnti del M 5 S ad una giornata di disobbedienza civile!!! Dai Beppe un pò Di coraggio!!!
emma s.
3 luglio 2013 alle ore 17:18L'IRAP SERVE PER PAGARE LA SANITA'
Basta con questi imprenditori piccoli o grandi che non vogliono mai pagare le tasse!!!!!!
Belpaese
3 luglio 2013 alle ore 17:24Svegliati. Quando anche l'ultima azienda avrà Chiuso i battenti chi pagherà la tua sanità? É per gente come te che l'Italia sta morendo.
ciriaco marras
3 luglio 2013 alle ore 17:25.....lo capisci che sono quelli che producono richezza vera.....
Re S.
3 luglio 2013 alle ore 17:27cara Emma, se hai amici che hanno una partita iva (siano studi di cunsulenza piccole o medie attività) fatti spiegare bene la situazione
donatella p.
3 luglio 2013 alle ore 17:41Si vergogni! Invece di chiedete ad alta voce la razionalizzazione della spesa sanitaria e la fine degli sprechi lei alza la voce contro i piccoli imprenditori che da decenni,in silenzio,hanno retto e tuttora reggono in piedi il paese. Facciamoli chiudere tutti e mandiamo l'Italia alla malora! Dopo sicuramente non ci saranno più presunti evasori ma non ci sara' più nemmeno il suo stipendio!
caterina piras
3 luglio 2013 alle ore 17:51Beppe ormai tutto sembra solo un palliattivo necessita terapia d'urto da sempre evocata anche al solo scopo dimostrattivo:TAGLI AI PRIVILEGGI DEI PARLAMENTARI,senza la quale premessa niente risulta credibile.stiamo ancora cincischiando e ,i ratti continuano a infestare e,proliferare...urge derattizzazione
Ezio N.
3 luglio 2013 alle ore 17:55Certo, facciamo fallire le piccole imprese e poi col cavolo che paghi la sanità.
Daniele G.
3 luglio 2013 alle ore 18:24Deludente il fatto che un aiuto del genere venga stigmatizzato come un tentativo di evasione fiscale. Le evasioni vere non sono quelle dei piccoli, ma sono quelle che spostano all'estero i capitali o riguardano persone sconosciute al fisco. Il piccolo se vessato continuamente sia dalla concorrenza (grossa distribuzione soprattutto) che dallo Stato CHIUDE e non c'è più NULLA.
Giovanni D.
3 luglio 2013 alle ore 17:41Qste notizie, purtroppo, non escono in ambito nazionale ma restano qua sopra o "poco più in là".
I soliti media? Neanche a considerarli!!
Pensiamo anche noi, M5S, un altro sistema per diffondere notizie che, in altro modo ed a molte persone, non arrivano????
Franco C.
3 luglio 2013 alle ore 17:46Peccato che finisca tutto qua il popolini di queste proposte non ne saprà mai nulla.
Salvatore Visconti
3 luglio 2013 alle ore 17:46Grillo: pensaci tu.
Toglimi dai piedi tutti i DISONOREVOLI e ti edificheremo un monumento.
Paolo C.
3 luglio 2013 alle ore 17:48Non solo, l'IRAP la pagano anche le imprese in perdita. Una vera follia perché affonda definitivamente chi sta cercando disperatamente di galleggiare. Almeno bisognerebbe mettere una clausola di salvaguardia generale che dica che se una impresa chiude in perdita non paga l'IRAP.
luigi damiano
3 luglio 2013 alle ore 17:50per tutto quello che voi nostri rappresentanti fate al Parlamento , bisognerebbe istituire punti nelle citta' e nei paesi dove si possa sedere ed ascoltare la tv LaCosa che parla di quello che accade veramente in Parlamento. Fare pubblicita' in questo modo aprira' gli occhi a quei italiani ancora all'oscuro delle porcherie che si commettono a quel livello ...
Pasquale Messali
3 luglio 2013 alle ore 17:51Spero che il M5S entri nell'ordine delle idee di fare una battaglia vera per ridurre drasticamente la pressione fiscale (è alla percentuale folle del 53%), per rilanciare i consumi e creare posti di lavoro "produttivi" e non parassitari come se ne creano sovente con la politica. E per abbassare la pressione fiscale, (anche per un fatto di giustizia sociale e di democrazia vera, dove lo Stato non può permettersi di dissanguare liberamente i cittadini), occorre diminuire la spesa improduttiva e parassitaria, a cominciare da quella politica, e il debito pubblico, e bisogna ridurre gli apparati pubblici mastodontici, che assorbono una quantità enorme di risorse finanziarie. (Alcuni esempi: dimezzare il numero dei parlamentari e i costi della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio, dei ministeri, degli Enti Locali ecc. abolire province, comunità montane e enti inutili, abolire il finanziamento pubblico ai partiti e ai gruppi consiliari, ridurre stipendi, pensioni e liquidazioni d'oro, per tutti, e via dicendo
Laura
3 luglio 2013 alle ore 18:17Mai sentito parlare di EVASIONE FISCALE?
piero l.
3 luglio 2013 alle ore 17:56I nostri governanti sono vampiri, ma quando il sangue da succhiare finira'??????????? anche per loro saranno c...i acidi e molto amari
Nunziata c.
3 luglio 2013 alle ore 17:58Caro beppe,
Vorrei sapere, giorno per giorno che cosa si fa in Parlamento con il titolo "oggi in Parlamento".
Chi è con me?
Tommaso
3 luglio 2013 alle ore 19:05PErchè no provi a vederele pagine dei singoli parlamentari? molti rendicontano tutte le attività, settimana dopo settimana.
Esempio:
https://www.facebook.com/pages/Massimo-Artini/342669642518200?fref=ts
guido amato
3 luglio 2013 alle ore 18:01L'egregio lavoro in Parlamento deve continuare. Poi forte comunicazione per farlo sapere a tutti con la manifesta insipenza e cialtroneria dei politici, quindi ENORME MANIFESTAZIONE A ROMA ! !
Accordino Antonio
3 luglio 2013 alle ore 18:03Il giuoco delle trecarte, qualcsiasi cosa facciano, girano la BOA se non s'infilano nel mucchio e ritornano in campo da un'altra parte. Non hanno dignità e timore di nula, questi bastardi delle Istituzioni Italiane, per questo dicevo e dico i Parlamentari rappresentanti dei cittadini ch hanno votato Grillo, hanno perso un'occasione per cambiare quest'Italia, pulirla dalla Merda nella quale cammina, è ormai al mento e non c'è nessuno che riesca a governarla e l'unica possibilità l'avevamo messa nelle mani del Signor Grillo ed avevamo eletto i suoi rappresentanti ed adesso che cosa facciamo? Ai posteri l'ardua sentenza.
Enrico B.
3 luglio 2013 alle ore 18:10In Francia un imposta simile (Taxe Professionnelle), che era pari al 20% dei risultati d'esercizio, o 20% di un forfait arbitrario in caso di esercizio in perdita, è stata abolita 6-7 anni fa'... difficilmente un'imposta può essere più stupida e nociva per l'economia
Laura
3 luglio 2013 alle ore 18:12Post su EVASIONE FISCALE
Solo se si sconfigge si possono abbassare enormemente le tasse e tutto si sistema da solo
Patrizia C.
3 luglio 2013 alle ore 18:13Beh..mi sembra che il settimanale #5giorni#5stelle" sia già uno strumento valido per tenersi informati su cosa avviene in Parlamento. Non 6 d'accordo ? A mio avviso sarebbe invece opportuno poter proiettare questi video su mega-schermi nelle maggiori piazze italiane, così da informare anche il vasto pubblico "là fuori".
Giggs7
3 luglio 2013 alle ore 18:35Io penso che i ragazzi stiano facendo un lavoro esemplare con le varie rinuncie, le varie proposte...etc..!!quello che spero che prima o poi la gente capisca i valori del m5s..!!e per far si bisogna andare la dove ogni giorno cercono di infangare il movimento..!!per ora solo pochi interventi abbiamo fatto in televisione ma penso che quei pochi siano stati di politica onesta trasparente e per il bene dei cittadini...ragazzi continuano così che secondo o piano piano o a breve raggiungeremo il nostro obbiettivo...OGNIUNO VALE UNO..!!
Enrico Gugliotti
3 luglio 2013 alle ore 18:38E' ingiusto che le imprese in perdita paghino l'IRAP, piccole o grandi che siano.
Tuttavia abolirla significherebbe far mancare soldi alle regioni che, come ha già osservato qualcuno, finanziano la sanità.
Basterebbe cambiare la base imponibile in modo che assomigli alla vecchia ILOR e aumentare l'aliquota in modo da produrre lo stesso gettito.
Dobbiamo stare attenti a non tagliare le entrate delle regioni e dei comuni che sono gli enti pubblici più vicini ai cittadini e più facilmente controllabili. Questi erogano servizi essenziali come scuole, trasporti e sanità.
domenico tucci
3 luglio 2013 alle ore 18:51 Queste sono le vere proposte tese ad aiutare l'economia seriamente. Bisogna agire con forza e non con l'elemosina dell'europa che in cambio chiede all'Italia del governo del fare di attuare le politiche economiche che più gli interessano e che non coincidono con il benessere dell'Italia
Alessandro N.
3 luglio 2013 alle ore 19:01D'accordissimo sull'abolizione dell'IRAP, priva di logica economica, ma al tempo stesso lotta spietata all'evasione fiscale che, in un paese civile, non deve esistere. Guerra da estendere, ovviamente, anche a sprechi e corruzione.
angelino b.
3 luglio 2013 alle ore 19:02togliere l'irap,ridurre le tasse abolire l'imu sulla prima casa ecc. sono cose impossibili con questa classe politica. Oggi ho acquistato due marche da bollo e ho scoperto che mentre Alfano diceva che non ci sono aumenti di tasse,le marche passano da 14,62 a 16,00. E' vero non aumentano le tasse, infatti queste sono imposte!!!
Diminuire le spese della politica non se ne parla;
Stabilire un tetto per le pensioni d'oro a 100.000,00, nemmeno;
diminuire gli stipendi dei dipendenti delle due camere del parlamento e dei ministri, è un delitto;
vendere l'economia Italiana all'estero, facendo fuggire le nostre industrie all'estero, e cosa buona giusta;
distruggere la micro-economia a favore delle multinazionali è un atto doveroso;
Impedire che riparti l'economia reale a favore dei banchieri è un atto dovuto;
Parlare di incentivi all'occupazione con il consumo interno fermo è da intelligente;
mantenere le tasse alte per impedire di essere concorrenziali all'estero è da furbi
Tommaso pace
3 luglio 2013 alle ore 20:54Anche la imposta di bollo e'aumentata da 1.81 a 2,00 euro. Ora aumenterà' la benzina e il governo avrà mantenuto la parola xche non ha aumentato l'iva..... Per adesso.....
Silvia P.
3 luglio 2013 alle ore 19:28GRAZIE !! quest'anno percepirò circa 1200 euro, in tutto l'anno, per un paio di prestazioni occasionali, e mi trattengono pure l'IRAP !!!!
Magda Cacciatore (lameghy)
3 luglio 2013 alle ore 19:29Da questi politicanti non ci si poteva spettare altro, ci vorrebbe un moto di piazza, guardiamoci intorno... Prendiamo spunto...
Fausto
3 luglio 2013 alle ore 19:38Belle parole e belle proposte ma gli italiani non lo sapranno mai beppe vai in tv e fai sapere tutto a tutti , noi siamo con te
Riccardo Garofoli
3 luglio 2013 alle ore 19:52Domani a piazza Montecitorio alle 17,30 c'è il restitution Day
Andiamo a stringere la mano ai nostri rappresentanti
Matteo Bottai
3 luglio 2013 alle ore 20:00Sacrosanto! Bravi
franco pitocco
3 luglio 2013 alle ore 20:08Ciao Beppe io ne so un'altra un povero cristo per incominciare (anche per vedere come andavano gli affari nei primi anni) avendo poca disponibilità ha lavorato non in regola (dopo un certo periodo si è messo a regola di tutto) adesso invece di premiarlo per la buona volontà di aver creato un'azienda lo stanno martoriando per quel periodo non chiedendo allo stato nessuno incentivo
luciano n.
3 luglio 2013 alle ore 20:29CI PRENDONO ANCORA PR IL CULO..INCENTIVI PER ELETR0DOMESTICI, POMPE DI CALORE IMPIANTI DI CONDIZIONAMENTO, CALDAIE, FINO A DIECIMILA EURO DIVISI IN DIECI ANNI? HA HA ! BISOGNA SPIEGARGLIELO AI PENSIONATI,CASSAINTEGRATI, ALLE FAMIGLIE CHE VANNO ALLA CARITAS PER QUALCHE KILO DI PASTA , PERCH'NON CE LA FANNO ! A TUTTI QUELLI SENZA LAVORO...HE DI CERTO SONO PRONTI A RITRUTTURARE IL BAGNO, LA CUCINA,ALLARARE LA LORO CASA...COME AL SOLITO LE COSE VANNO IN VANTAGGIO DI CHI HA I SOLDI DA SPENDERE...MA QUALE VANTAGGI? POSSONO DEDURRE AL MASSIMO DIECI MILA EURO IN DIECI ANNI CIOE' MILLE EURO L'ANNO.
QUESTO E IL PROGRAMMA ECONOMICO DEL CAP.FINDUS ?
CIO' PERMETTRA ALL'ITALIA DI PAGAR 2.220 miliardi di debito CREATO NEI 20 ANNI PASSATI DAGLI "SPRECHI" SCANDALOSI DEI POLTICI ? LADRI !
michele dragone
3 luglio 2013 alle ore 21:02concordo pienamente si devono vergognare
Luca M.
3 luglio 2013 alle ore 20:33sieteee grandiiiiiiii!!vi voglio bene ragazzi!!!M5S senza se e senza ma!!!!
luciano n.
3 luglio 2013 alle ore 20:34LA CONSULTA ! " MA CHI CAZZO SONO ? HANNO BOCCIATO L'ELIMINAZIONE DELLE PROVINCIE, E TUTTO LO SPRECO DI DENARO DELLE TASSE PUO' CONTINUARE !
alvise fossa
3 luglio 2013 alle ore 20:37CIAO BEPPE,
CHISSA' CHE STAVOLTA ASCOLTINO,ANCHE SE HO MIEI SERI DUBBI
ALVISE
Beppe Di Carlo
3 luglio 2013 alle ore 20:43Lo scandalo sull'Aeroporto di Aquino
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?17873
michele dragone
3 luglio 2013 alle ore 21:01ottima notizia avanti cosi forza m5s
Maria pgn
3 luglio 2013 alle ore 21:47Basta ,, sempre parole .. Solo parole .. Beppe ,, ma dove sta l'azione ,, mantieni un blog lanci delle informazioni.. Fai incazzare la gente,, mi pare di sentire la zanzara,, con Cruciani che intrattiene alla faccia di chi ascolta,, e lui fa i cazzo suoi anzi i SOLDI suoi L'anno pure premiato x la sua cazzo di satira ma va va.... Ma a noi ITALIANI che siamo alla deriva da un insana gestione da marpioni incalliti che si passano la pallina
alla faccia nostra CHI CI PENSA?? È anche
TU!! Datevi una mossa..
Lello Marino (marins)
3 luglio 2013 alle ore 22:02in un sistema democratico sono le parole ad essere consentite, noi abbiamo dei parlamentari (che quindi parlano) onesti che almeno le proposte a quelli più disonesti le fanno, tu che dici ci vorrebbe un po' di dittatura?
Alessandro Arangio Febbo
3 luglio 2013 alle ore 22:13Ho votato alle regionali m5s non per" il cambiamento" ma per una rivoluzione "civile"' e non c'è' stata. Alle camerali ho votato m5s non per " il cambiamento" ma per una "RIVOLUZIONE INCIVILE" sperando che qualcuno si armasse di forcone e bastone per accendere la piazza e seguito e non c'è' stato. Ora sento solo in ronzio che parla e si lamenta. Fate un inno del movimento con la canzone di Modugno Malarazza e allora si avremo il cambiamento
Andrea Magnaghi
4 luglio 2013 alle ore 10:01è una proposta depositata in parlamento, in attesa di discussione, se questo non è agire.... torna a votare i partiti del nulla.
pietro piscicelli taeggi
3 luglio 2013 alle ore 22:29bravi ragazzi!!
Ale
3 luglio 2013 alle ore 22:32Sig. Alessandro Arangio Febbo, alle regionali ha votato M5S sperando che qualcuno, con le parole, cambiasse in pochi mesi più di 50 anni di storia e cultura italiana
Massimo Pendenza
3 luglio 2013 alle ore 22:54allora aiutati ad aiutarti...
Rosella Di Paola
3 luglio 2013 alle ore 22:36E' un'ottima idea,che aiuterebbe i piccoli imprenditori che sono il tessuto dell'economia,e che sono vessate da un sacco di tasse.Vorrei aggiungere,anche se e'un altro tema(ma molto importante),che sarebbe un'ottima idea anche se Grillo scendesse in campo di persona.E'carismatico,e potrebbe parlare con la forza della sua eta'e della sua esperienza.
Andrea
3 luglio 2013 alle ore 22:37Va portato a 15 dipendenti perché una ditta sotto 15 che ha 11 dipendenti potrebbe essere tentata di....o no?
Massimo Pendenza
3 luglio 2013 alle ore 22:53ah bravi, togliamo 3,6 miliardi di IRAP, sh bravi, e per pareggiare il bilancio come faranno? meno costi? no, no, altre tasse indirette... ma dico io, dove credete di vivere, in un paese civile. è un paese di italiani, quindi inaffidabile ed incapace di trovare soluzioni. voi compresi.
ASC
3 luglio 2013 alle ore 23:00Trasferisciti all'estero, in un paese NON di Italiani ai quali faresti solo un grande favore...
Aldo L.
3 luglio 2013 alle ore 23:54leggi bene l'articolo c'è scritto che la proposta è accompagnata anche dalla soluzione per la copertura dal mancato gettito, che non è: altre tasse.
Andrea Magnaghi
4 luglio 2013 alle ore 09:56per avere risposta ti bastava leggere davvero l'articolo.
Claudio Franco
3 luglio 2013 alle ore 22:57Finalmente ! Credo questo sia sicuramente un primo passo per rilanciare ed aiutare le piccole imprese ! È assurdo tassare chi fa lavorare la gente e da loro uno stipendio a prescindere dagli utili di fine anno, a mio giudizio l'Irap e' una forma di "usura" che lo stato applica alle piccole aziende ! E lo stato mafioso continua a "mungere" perché i nostri politici non sanno dove pescare i soldi e non vogliono tagliare i loro privilegi e le loro lobby !
Johari Gregorio
3 luglio 2013 alle ore 23:05Basta con l'assistenzialismo Pubblico che toglie a tutte le imprese e poi decide a chi dare sulla base di logiche dubbie.
Lo stato non deve finanziare nessuno, deve solo eliminare o rendere quasi nulle le tasse sulle imprese, cosi si elimina evasione e lavoro in nero!
E vediamo poi se non investono in Italia le aziende estere e soprattutto italiane.
Gianni Zennaro
3 luglio 2013 alle ore 23:18Ottima iniziativa quella di abolire IRAP con i predetti limiti dimensionali ed economici ma, attenzione
elio d.
3 luglio 2013 alle ore 23:24è una bella proposta ma come le altre non verranno prese in considerazione , napolitano comanda come la legge sui f 35 che lui non vuole rinunciare . questo paese sta cosi per la maggior parte per colpa sua , monti prima e letta adesso , ma tutti dicono che ha salvato il paese lui lo ha portato alla rovina !!!l'egitto è un popolo , noi italiani non so definirlo che cosa siamo !!!!
Giuseppe Favaccio
3 luglio 2013 alle ore 23:26O.k.
Marco M.
3 luglio 2013 alle ore 23:39LA PROPOSTA E' SACROSANTA !!!
Stasera mi sento pentastellato !
Queste sono le proposte che voglio dal Movimento 5 Stelle.
FORZA RAGAZZI e FORZA BEPPE !!!
E' su queste cose che si deve martellare !!!
Dovete stanare col fumo i difensori dei contributi pubblici alle imprese (che guarda caso si trovano nella non-tanto-strana maggioranza e relativa finta opposizione SEL-LEGHISTA)!!
Già che ci siamo, diciamo anche dove tagliare le spese (quali sono i contributi pubblici più parassitari alle imprese - zecche che succhiano sangue a chi produce ...). Si facciano tutti gli esempi del caso (ci vuole stomaco per reggere ... ma è necessario), così qualche altro italiano solleverà finalmente le palpebre ...
Se il finanziamento pubblico all'editoria è classificato sotto la voce "contributi pubblici", un po' di lavoro è già fatto ...
Ad ogni modo non c'e' tanto da fare, a guardar bene:
Francesco Giavazzi (l'economista chiamato da Monti a redigere una proposta in materia ... la cosa è poi finita nel solito modo italiota, figuriamoci) stima in 10 miliardi il fiume di quattrini che nutre le zecche che stanno uccidendo la parte sana del paese ...
... 10 miliardi ... e parlano di IVA e IMU ...
che VOMITO ...
dicevo: 10 miliardi che si dovrebbero immediatamente dirottare ad altri fini, tra cui certamente la riduzione delle tasse come propone il M5S.
Queste ultime sono parole (cito da un sito: spero di fare cosa giusta ...) di Mario Draghi (che suppongo possa essere considerato uno degli italiani più seri, dato che i tedeschi lo stimano a tal punto da fargli guidare la BCE ...).
Marco M.
3 luglio 2013 alle ore 23:45queste le parole di Draghi:
Marco M.
3 luglio 2013 alle ore 23:47I sussidi alle imprese sono stati generalmente inefficaci: si incentivano spesso investimenti che sarebbero stati effettuati comunque; si introducono distorsioni di varia natura penalizzando frequentemente imprenditori più capaci. Non è pertanto dai sussidi che può venire uno sviluppo durevole delle attività produttive
Marco M.
3 luglio 2013 alle ore 23:49nel post precedente le parole di Draghi che non riuscivo a inserire (il copia incolla non ha funzionato ...)
francesco tallarico
4 luglio 2013 alle ore 00:49 lo stato sostiene solo le 64 aziende consociate delle altre non gliene importa un fico,vedere il seguente link, S.E.C. registro delle imprese a Washington,la Repubblica Italiana è iscritta regolarmente come impresa con codice L6, cliccate su L6 e vedrete la imprese che contribuiscono a fare il capitale del nostro stato impresa, a proposito, ve lo avevano mai detto questo? Non credo, noi siamo solo mucche da mungere,l' atto di nascita e solo un numero e la creazione della persona giuridica con cui sei registrato per dare dei proventi all'azienda stato Italia,paghi tutto anche l'acqua e il suolo che ci spettano di diritto, svegliamoci...poi sempre al seguente link più avanti c'è REGION OF LOMBARDY, stato DE (germania) è una regione della germania o la nostra amata lombardia fa parte del capitale della Germania? Questo per me è un enigma, voi sapete come si può spiegare? http://www.sec.gov/cgi-bin/browse-edgar?action=getcompany&SIC=8888&owner=exclude&count=40&hidefilings=0
gianluca p.
4 luglio 2013 alle ore 01:14GRANDE POST!!
Ottimo e giusto BEPPE, vai avanti così.
Fa Rossi
4 luglio 2013 alle ore 01:51Aboliamo l'IRAP subito per le piccole imprese e per le altre in un futuro prossimo. E` una tassa che esiste solo in Italia.
Carlo D.
4 luglio 2013 alle ore 08:19In Campania ci sono politici che rendicontano nutella,carrello della spesa intero,parrucchiere,automobile ecc....Siamo in forte crisi,la disoccupazione alle stelle,ben vengano tutte le iniziative per risollevarci.Bene rendicontazione e risparmi restituiti dei nostri parlamentari.Male,malissimo il magna magna,male di tutte le cattive economie.La Rai Grecia aveva persone che accreditavano in azienda scarpe e borse.Noi abbiamo politici che per un volo aereo per bruxell pagano 90 e prendono 800,un rimborso non dovuuto di710 euro.Fa bene grill a battere forte su questo tasto.I soldi ci sono ma vanno verso un altravia.Bisogna,con grande determinazione,portarli di nuovo sul giusto binario.
giulio attanasio
4 luglio 2013 alle ore 08:24Anche se Grillo e/o Casaleggio non lo vorranno quando il M5S sara'unico partito al Governo dovranno ricoprire i ruoli istituzionali adatti alle loro sconfinate capacita'.
Massimiliano Princigalli
4 luglio 2013 alle ore 11:43Oh, se tu pensi che siano meglio Berlusconi, Alfano, Letta (tutti e due, anche se fanno le medesime cose), Gasbarri e Bersani e tutti questi qui, puoi tranquillamente tenerteli.
Ecco perchè questo Paese è così. Perchè esistono persone come te, a cui nemmeno la realtà nuda e cruda riesce a far breccia.
Bah....
Carlo D.
4 luglio 2013 alle ore 08:27Incentivare l economia e combattere gli sprechi
Stefano Lamelza
4 luglio 2013 alle ore 08:56ESSENDO UNA TASSA CHE NON E' LEGATA AGLI UTILI, BENSI A FATTORI IRRISORI DAL PUNTO DI VISTA DI STATUS DI BENESSERE E DI PRODUTTIVITA' DI UNA AZIENDA ESSA ANDREBBE TOLTA A PRESCINDERE.
UN GRANDE FATTURATO NON VUOL DIRE NECESSARIAMENTE GRANDI UTILI, ANCHE PER LE MEDIE IMPRESE.
ABOLIAMOLA PER TUTTI!
E I SOLDI PER FARLO? SCORTE E AUTOBLU.... BASTA! MANDIAMOLI A QUEL PAESE, TUTTI!
marika m.
4 luglio 2013 alle ore 09:13Sacrosanto! E' giustissimo, salviamo le piccole e medie imprese dal baratro
se rifiutano la cosa deve essere denunciata a tutti i cittadini!
ALESSANDRO O.
4 luglio 2013 alle ore 09:35L'IRAP è di fatto una tassa sul lavoro. Se tasso le sigarette è per fare smettere di fumare. Lo stesso vale per gli alcolici. Perchè si tassa il lavoro?
Antonio Villella001
4 luglio 2013 alle ore 10:44Il lavoro nuoce gravemente alla salute, hahahaahah
mario carrano
4 luglio 2013 alle ore 09:45sono d accordo su tutto quello che ci fate sapere ma ho un appunto no da poco per fare sapere alla massa di persone che non sono collegate a un pc e sono parecchi di creare una tv vostra e fargli capire come realmente stanno le cose io vivo giornaliermente in mezzo a loro e vi assicuro che le varie tv rai1 rai2 rai3 canale5 ecc.stanno facendo di tutto per screditarvi e ci stanno riuscendo siete la mia unica speranza di fare piazza pulita fatelo grazie
Donatella Sicilia
4 luglio 2013 alle ore 09:56Salve , io vorrei portare all'attenzione del M5S un problema molto pesante . Ma ne vogliamo parlare.... penso che se i tabaccai potranno vendere le ecig noi chiuderemmo tutti. Avranno le e-cig sponsorizzate da colossi del tabacco, Marlboro, Camel.... Inoltre avendo una forza contrattuale enorme costringeranno di fatto, impegnando tutta la produzione, le rinomate fabbriche di liquidi a lavorare solo per loro. Sarà una battaglia persa in partenza. Dobbiamo lottare per opporci a questo diversamente ogni altra soluzione non servirà a niente. Noi combatteremo con una spada e loro risponderanno con i cannoni sarà una battaglia persa in partenza. Voi vi siete già arresi noi andremo avanti fino alla fine. Saremmo felici che voi foste al nostro fianco, ma questo dovrà essere il primo obiettivo
Andrea Magnaghi
4 luglio 2013 alle ore 09:58E gli altri partiti che dicono? Perchè queste cose non finiscono in TV e sui giornali? Possibile che anche le lobby industriali non abbiano interesse a spingere simili proposte in parlamento?
Antonio Villella001
4 luglio 2013 alle ore 10:42Perchè molti giornalisti sono schierati e non morderanno mai la mano che li sfama, dobbiamo contribuire noi a questa mancanza, con i vecchi metodi del passaparola ad amici e conoscenti e con la rete ancora meglio.
Andrea Magnaghi
4 luglio 2013 alle ore 10:03se non passa questa proposta dobbiamo smerdarli!!! Dirlo su tutti i media! Ora basta con questo cazzo di governo del nulla fare! Forza M5S!
PAOLO B.
4 luglio 2013 alle ore 10:48MI CHIEDEVO PERCHE' DEVO FIRMARE DELLE PETIZIONI MOSSE DA AVAAZ, E NON DAL M5S? qUALCUNO ME LO SPIEGHI PER FAVORE.
Massimiliano Princigalli
4 luglio 2013 alle ore 11:40Idea giusta ed operazione "forte" per risolvere i problemi che attanagliano le imprese e gli impediscono di crescere. Altro che le "operazioni" di questo governo Letta, immobile e che fa finta di festeggiare quando non ha ottenuto un bel niente.
La respingeranno al mittente i bei partiti che abbiamo, coloro che hanno trasportato l'Italia in questo schifo.
Urlate il vostro sdegno quando questo succederà. E scendiamo in piazza, che non se ne può più di questi schifosissimi.
Forza M5S
Remo Pizzardi
4 luglio 2013 alle ore 11:53IO NON VOGLIO PAGRE I CACCIABOMBARDIERI, NON SERVONO A NIENTE! COME DEVO FARE? NEMMENO IL PARLAMENTO LI VUOLE E IL GOVERNO E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L'HANNO BAIPASSATO! E' UNA VERGOGNA. QUESTA E' UNA DITTATURA! CHE CI DICE DI FARE IL M5S? GRILLO, COSA FACCIAMO? NON LE SEMNRA ORA DI ORGANIZZARE QUALCOSA, OLTRE LE DENUNCE? HA VISTO IN EGITTO? E IN TURCHIA? QUELLI SONO UOMINI!
stefano
4 luglio 2013 alle ore 12:04Se però tutte queste cose non vengono rese note a tutti, anche attraverso le TV, rimarremo sempre una piccola nicchia di idealisti che si incazzano ma non riescono a combinare nulla. mandiamo i nostri rappresentanti parlamentari a far conoscere le nostre idee, così piu' difficilmente gli altri potranno contestarci battaglie non nostre.
ROBERTO GHIDONI
4 luglio 2013 alle ore 12:05Abbiamo raggiunto l'obbiettivo posto dalla Troika Europea l'Italia esce dal procedimento di sanzione per avere messo a posto i conti.Tutti al Governo sono contenti addirittura IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ha gioito su Twitter i Sindacalisti tutti, il Presidente di Confindustria e il gota politico completo.E'innegabile di aver raggiunto un buon risultato, MA A CHE PREZZO ? Chi e' riuscito a non chiudere la sua attivita' e'letteralmente in ginocchio,la disoccupazione non e' mai stata cosi forte , non ce' lavoro, non ci sono consumi, quel poco che fai il 60/65 % te lo portano via con le tasse ,chi lavora come dipendente e' sottopagato , Equitalia e tutt'altro che equa le Banche stringono ancora di piu' il cappio e su quel cappio molti Italiani hanno visto la liberazione dei loro e nostri problemi
E' ha loro che va il mio pensiero e lo scrivo senza retorica con un profondo dolore nessuno delle Istituzione li ha Ricordati.
LORO non erano deboli a LORO le avevano tolto la DIGNITA'DI ESSERE PERSONE.Per me non c'e niente da festeggiare .
maria trivisonno
4 luglio 2013 alle ore 13:04l'irap inglobava anche la tassa sulla salute. dopo le sentenze della magistratura in merito all'anticostituzionalità dell'irap, l'erario sta rimborsando ai lavoratori autonomi circa 4 miliardi di euro e in più gli stessi non presentano più la dichiarazione irap e di conseguenza sono esentati dal pagare l'imposta. nell'istituzione dell'irap, la stessa aveva assorbito la cosìddetta tassa della salute a carico dei lavoratori autonomi. ora la domanda che mi pongo e che sarebbe da verificare: chi paga per queste persone la loro iscrizione al servizio sanitario nazionale?
Michele Lavezzari
4 luglio 2013 alle ore 17:58A Maria Trivisonno voglio precisare: io sono un lavoratore autonomo esercente libera professione e verso l'IRAP. Presupposto dell'imposta è l'esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni o alla prestazione di servizi. Quindi avendo io una stabile organizzazione dell'attività con utilizzo di beni strumentali e alle dipendenze un lavoratore subordinato sono tenuto a presentare dichiarazione IRAP. Quindi non tutti i lavoratori autonomi possono ritenersi esentati! Essendo poi l'IRAP un'imposta non è connessa come la "tassa" ad una prestazione specifica ma generalmente destinata alla copertura della spesa pubblica; secondo l'art.53 della Costituzione si è tenuti a concorrere alle spese pubbliche secondo la propria capacità contributiva ed è qui che si rileva un'anomalia in quanto si può essere chiamati a versare l'IRAP anche quando si dichiara un reddito pari a zero o una perdita, venendo così meno il principio costituzionale della "capacità contributiva"
Gio 66
4 luglio 2013 alle ore 13:43Solo il programma del M5S può salvare l'Italia dal default...questa inetta classe politica ancora si ostina a far finta di non capirlo...sono tutti professori o bocconiani ma solo nella teoria...nella pratica (dato che non vogliono e non possono far nulla per l'economia nazionale a causa dei tanti intrecci poco chiari) è come se fossero scolari delle elementari. FORZA BEPPE W IL M5S
luciano n.
4 luglio 2013 alle ore 13:46sembra tutto inutile, non contiamo niente !
Alla camera siamo niente ! AL SENATO ANCORA DI MENO !
MILION DI VOTI "SPRECATI" SIAMO UNA GOCCIA NELL'OCEANO ! PER COLPA DI CHI ?
rafael laise
4 luglio 2013 alle ore 18:36sprecatti nooooo pochiiiii
Paolo C.
5 luglio 2013 alle ore 03:04Macché, non siamo una goccia nell'oceano ma un oceano di gocce.
luciano n.
4 luglio 2013 alle ore 14:05ANCORA NON AVETE CAPITO CHE ...BLOGGANDO NON SI CONCLUDE NIENTE ? SE GLI ITALIANI AVESSEO LE "PALLE" (COME GLI EGIZIANI.)..SAREBBE TUTT'ALTRA COSA !
PURTROPPO E UN PAESE DI FINOCCHI, VIGLIACCHI,,E SCANSAFATICHE ...CHE SI CAGA SOTTO !
E GRILLO CHE FA? FA IL GRILLO ! PARLA! PARLA PARLA ! NON ESISTE UNA RIVLUZIONE PACIFICA SENZA VITTIME !
MUOVETE IL CULO CIONI!
Mirko Fossa
4 luglio 2013 alle ore 16:39e tu che fai oltre a blaterare?
Maurizio Samuele
5 luglio 2013 alle ore 13:50E tu oltre a gridare, ( = scrivere in maiuscolo) che cosa sai fare oppure hai già fatto?
giuseppe valenti
13 luglio 2013 alle ore 18:48io ci ho messo la faccia e non solo guarda questo link https://www.facebook.com/valentigius e guarda il video....tu come ce la metti la faccia?cosa stai facendo di diverso da noi che scriviamo sui blog? poi perchè dici :-muovete il culo? e non muoviamo il culo? vuoi fare il frocio col culo degli altri?fai qualcosa anche tu ....demente
Michele Lavezzari
4 luglio 2013 alle ore 18:09A Maria Trivisonno voglio precisare: io sono un lavoratore autonomo
esercente libera professione e verso l'IRAP. Presupposto dell'imposta è
l'esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività
autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni o
alla prestazione di servizi. Quindi avendo io una stabile organizzazione
dell'attività con utilizzo di beni strumentali e alle dipendenze un
lavoratore subordinato sono tenuto a presentare dichiarazione IRAP. Quindi
non tutti i lavoratori autonomi possono ritenersi esentati! Essendo poi
l'IRAP un'imposta non è connessa come la "tassa" ad una prestazione
specifica ma generalmente destinata alla copertura della spesa pubblica;
secondo l'art.53 della Costituzione si è tenuti a concorrere alle spese
pubbliche secondo la propria capacità contributiva ed è qui che si rileva
un'anomalia in quanto si può essere chiamati a versare l'IRAP anche quando
si dichiara un reddito pari a zero o una perdita, venendo così meno il
principio costituzionale della "capacità contributiva"
Giovanni_DP
5 luglio 2013 alle ore 13:14Condivido l'idea che bisogna ridurre la pressione fiscale sulle Piccole e Medie Imprese che sono il pricipale creatore di posti di lavoro, bisogna aiutare la produzione e aumentarne la competitivita. Bravi ragazzi del M5S, avanti cosi.
Antonio Calzo
6 luglio 2013 alle ore 13:34Ma l'IRAP fu proposta da Prodi, per far funzionare la Sanità Pubblica, vista la grande evasione fiscale che c'è nel nostro paese:
Sarei d'accordo se si facesse una lotta spietata agli EVASORI FISCALI & C.
Angelo P.
7 luglio 2013 alle ore 10:52E certo, è stata proprio una bella proposta..... è dimostato anche dallo sviluppo e l'efficienza della nostra sanità nazionale, il nostro attuale fiore all'occhiello.... poi il personaggio rimane una garanzia!??!!!? PRODI.... MAVAFF......!
Davide Baglieri
6 luglio 2013 alle ore 13:54Ottima proposta.
Concretezza, è quello che vi si chiede.
Good job!
