
Il tempo degli inceneritori è finito
4 luglio 2013 alle ore 17:28•di MoVimento 5 Stelle
"Di fronte ai dinieghi del Comune di Parma e alla conseguente azione della Provincia, ieri Iren Spa ha dovuto spegnere l'inceneritore di Ugozzolo aperto dalla multiutility sabato scorso in sfregio alle indicazioni delle istituzioni locali. L'impianto fortemente voluto dal manager di Iren Spa Andrea Viero, uomo di fiducia dell'ex sindaco di Reggio e oggi ministro Graziano Delrio, sembra avvitato in un vortice senza fine. Un buco nero di mancate prescrizioni,di norme e leggi non rispettate con procedimenti penali e non solo in corso. E' ora che Iren Spa invece di minacciare richieste di risarcimenti contro il Comune di Parma prenda atto della situazione ed inizi ad operare in linea con le norme italiane ed europee. L'alternativa c'è: la soluzione nella nostra interrogazione del 2 aprile 2013. Iren Spa invece di minacciare istituzioni e soci, si rassegni e inizi a cambiare rotta verso Rifiuti Zero. Come chiedono i cittadini, le leggi e sempre più istituzioni. Il tempo degli inceneritori e delle discariche è finito." I capigruppo M5S Nicola Morra (Senato) e Riccardo Nuti (Camera)
Commenti (66)
Silvia P.
4 luglio 2013 alle ore 17:35GRANDI, BRAVI, ONESTI !
CONTINUATE COSI', siamo con Voi !
GRAZIE, MILLE VOLTE GRAZIE.
VI VOGLIAMO BENE.
Giuseppe Sticchi
4 luglio 2013 alle ore 23:08Forse tra qualche secolo arriveremo ad avere rifiuti zero, ma per il momento non è, economicamente e ecologicamente piu conveniente utilizzare i termovalorizzatori di ultima generazione?????????????
Il controllo dell'intera filiera, può aiutarci a escludere i facili arricchimenti, di politici e mafiosi e a essere certi della loro destinazione finale, vi sembra poco??????????????
nicola rindi
4 luglio 2013 alle ore 23:30@ giuseppe
Non esistono "termovalirizzatori", questo nome è un invenzionte tutta italiana per farlo suonare come buono....si chiamano INCENERITORI.
Riempiono i terreni di diossina (anche se giurano di no) e i residenti più sono vicini e più si ammalano di cancro.
Rifiuti zero non è del tutto utopico, ci sono citta del nord europa dove si arriva a ricilare anche l'80 %! Manca solo il 20 %.
Marco trozzi
4 luglio 2013 alle ore 17:38Grandiii !! Continuate così !! Parma.. la nostra Stalingrado!!
alvise fossa
4 luglio 2013 alle ore 18:14CIAO BEPPE,
AVANTI COSI' MOVIMENTO 5 STELLE PARMA,NON MOLLATE!!!!!
ALVISE
EnricoR
4 luglio 2013 alle ore 18:30Inceneritore=modo diverso per inquinare.
Ma sempre inquinamento e'!
Invece di avere le montagne di m.. per le strade o nelle discariche abbiamo polveri (sottili) disperse sul territorio.
Gabriele malpighi
4 luglio 2013 alle ore 18:32Siamo con voi
Avanti cosi'
Se molla l' m5s non ci sara' piu' una briciola di speranza di uscire dal tunnel.
Pantomima Rossa
4 luglio 2013 alle ore 18:33Adesso sono curioso di sapere quanti saranno i pennivendoli che riporteranno la notizia della chiusura. Anzi, meglio, lo so già NESSUNO.
Dave F
4 luglio 2013 alle ore 18:37che pena rai tre la settimana scorsa aveva fatto un gran servizio sulle cose non mantenute dal GRANDE PIZZAROTTI perchè era stato eletto da quelli che non volevano l'inceneritore e quindi con l'avvio dell'inceneritore aveva deluso il suo elettorato (servizio di mer...da) e alcuni sed(ef)icenti cittadini probabilmente al soldo di iren lo contestavano in comune con striscioni....
aspetto con ansia il mega servizio di questa sera sul fermo dell'inceneritore (mi sa che aspetto invano...di solito i servizi di rai tre su PIZZAROTTI sono molto scarsi perchè è un ottimo sindaco, quando gli fanno un servizio non è certo per aiutare il MOVIMENTO)
Federico Vanni
4 luglio 2013 alle ore 18:45Non dobbiamo ancora cantare vittoria, ma sicuramente siamo sulla giusta strada. Dobbiamo mantenere gli occhi di tigre, fargli vedere che abbiamo grinta da vendere. Perché una cosa è certa: vinceremo, ma non sarà per niente facile e sarà all'ultimo round!
Igor -
4 luglio 2013 alle ore 18:53Stop agli inceneritori ,w il riciclo e la raccolta differenziata.
antonio franco monti
4 luglio 2013 alle ore 19:13grazie BEPPE, GRAZIE DI TUTTO
MONTI ANTONIO FRANCO
Alessandro Piria (alessandro petrucci)
4 luglio 2013 alle ore 19:39Porro ha portato fortuna..:))
guido ligazzolo
4 luglio 2013 alle ore 20:33trasparenza, onestà e coerenza: avanti così, se gli italiani lo vorranno con il Movimento hanno una grande occasione di cambiare veramente la nostra società;
se non lo vorranno comunque le nostre stelle polari rimangono trasparenza, onestà e coerenza.
Grazie a tutti per essere come siete.
giovanni d.
4 luglio 2013 alle ore 20:37L'unica cosa che ha incenerito finora sono i nostri soldi.
I responsabili Li voglio vedere tutti a lavorare "a giornata" nei campi
W IL M5S
Coraggio Ragazzi
GRAZIE BEPPE
luciano f.
4 luglio 2013 alle ore 20:59Molto bene, non molliamo su questi temi.
filippo masitti
4 luglio 2013 alle ore 21:01sembra quasi che tu famiglia non ne abbia o per l appunto la tua t impedisce di reagire come vorresti e pensi che anche gli altri facciano idem
sergio baglione
4 luglio 2013 alle ore 21:35Proprio uguale a quello che si sente in TV....dove sarà la verità? Provate a indovinare...
fernando savorana
4 luglio 2013 alle ore 21:36deve andare verso TEE zero, sulla salute incassano i certificati di efficienza ambientale, altro che balle
giulio c.
4 luglio 2013 alle ore 22:04BRAVO PIZZAROTTI, continua così!
Lucia F.
4 luglio 2013 alle ore 22:07Buonasera,in questi giorni c'é la raccolta ciliege,con annessi i rischi di caduta scale,a me è successo lunedí....poi dopo averle ben selezionate si portano alla vendita.Lí non è l'agricoltore che decide il prezzo bensí il commerciante che acquista,come se noi andassimo al supermercato e decidiamo Il prezzo delle cose.Assurdo no?Nel mondo agricolo é sempre stato cosí e non ci sono nè controlli per evitare questi scempi nè tutele.Un Kg di bellissime ciliege di ottima qualità,(durone)in questo caso,vengono pagate massimo 1.30,ma,secondo i commercianti che le acquistano,ti fanno proprio un gran favore a darti quella cifra!Poi quando qualsiasi cittadino va a comperarle,gli passa immediatamente la voglia,primo perché fanno davvero pietà quelle che mettono in commercio,e secondo perchè quelle brutture che si vedono le fanno pagare dai 7 ai 9 euro.Pazzesco.E cosí come noi sono tutti i produttori di qualsiasi prodotto agricolo.Ora,io non so se i vertici capiscono che il mondo agricolo contadino fa davvero fatica a sostenersi,ma una cosa è certa,i contadini sono destinati(con questa politica),a scomparire.
salvatore giordano
5 luglio 2013 alle ore 09:39Fate come fanno in Svizzera tanti agricoltori! Te li fanno raccogliere direttamente dall`albero e le paghi la metà della metà del prezzo dei supermercati!
Alan B.
5 luglio 2013 alle ore 10:05Posso consigliare , siccome lei e produttrice delle sue materie di venderle al pubblico direttamente! senza passare dai commercianti .
qui nella mia zona ( in prov. di Mantova ) sempre più persone mettono piccoli gazzebi e vendono in proprio i loro prodotti ! (ciliegie belle da 3,50 a 5 euro al kg) buona fortuna!
Davide Giovanni Brioschi
5 luglio 2013 alle ore 10:53Ciao, una delle alternative sono i "Gruppi di Acquisto Solidale", io da anni partecipo a un GAS e acquistiamo direttamente dai produttori con prezzi convenienti sia per loro che per noi.
giuseppe d'ambrosio
5 luglio 2013 alle ore 15:30fai una pagina su FB e vendile lì...
Pier Luigi Tenci
4 luglio 2013 alle ore 22:30Negli anni: fine 70, inizio 80, al CRF (Centro Ricerche Fiat) si realizzò un impianto sperimentale anaeirobico che consentiva di ottenere, dai rifiuti organici, un ottimo bio-compost. Quegli studi dove sono finiti? Chi impedì il proseguo di quella metodologia di recupero dei rifiuti urbani?
Oggi anche a Torino v'è un inceneritore che dovrebbe entrare in funzione a breve. Potrebbe danneggiare l'ambiente circostante e la salute delle persone?
nicola rindi
4 luglio 2013 alle ore 23:25si....non solo "potrebbe danneggiare", ma "sicuramente danneggerà" la salute. Non ci sono inceneritori non inquinanti, per quanto dicano e spergiurino di no, un inceneritore "riempirà" di diossina tutti i terreni circostanti e quelli sottovento! Poi è provato da indagini statistiche che più ci si avvicina a un inceneritore, più la gente residente si ammala di cancro e di altre malattie simili.
Riccardo Garofoli
4 luglio 2013 alle ore 23:49Neanche l'uomo di Neandertal si comportava come gli Evoluti
Dare fuoco ai rifiuti e moltiplicare sia gli inquinanti che il CO2 non serve una mente eccelsa per capirlio
Se si fa un opera di riciclo riusò la spazzatura e una miniera di materie prime il tutto sta al inizio bisogna organizzare bene le fasi poi tutto scorre via da solo
Riccardo Garofoli
4 luglio 2013 alle ore 23:51È le isole ecologiche devono poter diventare centri del riutilizzo
Per chi non si Mai recato in quelle miniere c'è di tutto a volte roba nuova che distruggerà e un vero spreco
Riccardo Garofoli
4 luglio 2013 alle ore 23:53Ho intenzione di prendere una bancarella in un mercatino e prendere gli oggetti dalle isole ecologiche
C'è una fortuna gettata
angelo
5 luglio 2013 alle ore 08:56e' vietato prendere oggetti dalle oasi ecologiche , ci sono ditte che hanno appalti eclusivi e si incazzano persino se tu dismetti un frigorifero e ti tieni il motore. ormai dietro alle discariche si e' creato un racket , bo chiamiamolo business , di gente che non ha interesse a far sapere quanto sia proficuo riciclare e non vuole concorrenti tra i piedi
Giovanni Bozzetti
5 luglio 2013 alle ore 00:56Sono un ragazzo di 24 anni, sono stato disoccupato fino a poco tempo fa avendo fatto da quando ho finita la scuola il precario con lavoretti sottopagati o lavori da sfruttamento in nero. Pochi mesi fa mi venne l'idea di rivendere i rifiuti avendo notate tramite un lavoro fatto in passato (smaltimento rifiuti di uffici) che venivano buttati materiali ancora in ottimo stato e perfettamente riutilizzabili.
Ho iniziato vendendo tramite un mercatino dell'usato solo il week-end, ora a distanza di poco tempo vendo in sei mercati diversi ed ho coinvolto tutta la mia famiglia.
Grazie alla "spazzatura" mi sono messo apposto e mi sono creato un lavoro che mi fa stare molto bene a livello economico.
E' un vero spreco bruciare questo materiale perchè davvero è una miniera che in pochi immaginano.
Daniele Bocini
5 luglio 2013 alle ore 11:43Ciao, mi chiamo Daniele e da alcuni mesi sto elaborando un progetto simile al tuo. Mi piacerebbe sapere come lo hai organizzato.
Ti lascio la mia mail: dbocini chiocciola gmail.com
Grazie per l'aiuto!
Dario C.
5 luglio 2013 alle ore 11:53Ciao! omplimenti per l'idea! Anche io vorrei fare una cosa del genere? ci sentiamo? da.cannata@gmail.com
Mafalda E
5 luglio 2013 alle ore 01:00Ragazzi del M5S, quanto vi amooo!!
mario
5 luglio 2013 alle ore 01:25Qui accanto il vostro aggregatore riferice che il deputato del PD Fiano ammette in aula: "Noi non vogliamo veder condannato Berlusconi".
tinyurl.com/l29ck88
Ma io mi chiedo se credete alla vostra propaganda o se considerate idioti gli italofoni che vi leggono e che perdono tempo ad ascoltare i materiali da voi proposti. La seconda che ho detto? Secondo me la prima.
Se ascoltaste capireste cosa intende l'On. Fiano. Non è la prima volta che fate così. Secondo me non conoscete l'educazione civica. In Italia esiste la separazione dei poteri: anche se non sapete cosa è, il Parlamento non può sostituirsi ai tribunali.
Quanto all'ineleggibilità B è interdetto a vita dai pubblici uffici, quindi è già ineleggibile senza bisogno di alcun provvedimento parlamentare. Tranquilli: anche se gli avete fatto il regalo di tornare al governo non potrà gustarselo. Mi spiace per lui e per voi e per quel vostro guru ex PDL.
mafalda
5 luglio 2013 alle ore 02:26pure tu ascolti il materiale da NOI proposto, italofono? perdi il tuo tempo, che capperi, (SI FA PER DIRE) viene i a fare qui da NOI???
pachoogo
5 luglio 2013 alle ore 07:14Mario... smetti di drogarti, su! :)
Andrea P.
5 luglio 2013 alle ore 10:49Separazione dei poteri? Quindi il magistrato dovrebbe procedere indipendentemente dalla volontà politica... E come mai per procedere giudizialmente contro un politico occorre chiedere permesso al parlamento? Berlusconi è ineleggibile anche in base ad una legge del 67 ma voi di sx fate finta di nulla, anzi adesso siete amici con lui...
mario, fixing pipes online
5 luglio 2013 alle ore 13:44"Mario... smetti di drogarti, su! :)"
Non fumo manco le sigarette e sono pure vegetariano. Però il commento mi ha stimolato una curiosità.
Quale è la posizione del Mov. Cinque Stelle sulla legalizzazione delle droghe?
Alessio Raccagni
6 luglio 2013 alle ore 04:07Ne riparliamo appena l'ineleggibilità di B. non verrà votata dal PD... Sai le risate..
mario, fixing pipes online
5 luglio 2013 alle ore 01:42Un articolo interessante da leggere:
http://tinyurl.com/o2ratwk
Mirella .
5 luglio 2013 alle ore 08:30Ma che BELLO vedere finalmente l'ONESTA in TV !
Siete voi stessi BELLI perché siete l'ONESTA !
Vi vogliamo un gran bene ragazze e ragazzi M5S !
Mirella
Davide Giovanni Brioschi
5 luglio 2013 alle ore 10:35Cazzo, ma allora il PD è una setta! Grazie, mi hai aperto gli occhi! Se fondi una setta chiamami sarò il tuo primo adepto.
Davide
mario, fixing pipes online
5 luglio 2013 alle ore 11:17Cosa c'entra il PD? Il PD non è una setta, è un partito politico (non il mio, tra l'altro).
Avevo solo trovato quel link e mi era sembrato interessante proporvelo in lettura.
Oh, non è che qui potete leggere solo Tzè Tzè?
:)
enrico villani
5 luglio 2013 alle ore 02:44L'ennesima conferma dell'onestà intellettuale e della grande coerenza della "giunta comunale Pizzarotti"!!! A dispetto di tutti coloro ke -essendo palesemente di parte - l'hanno ingiustamente criticato per non aver mantenuto la promessa dell'inceneritore, ecco un altro importantissimo GOAL di Federico!!!
Marco C.
5 luglio 2013 alle ore 09:10St'infami se la so presa co Pizzarotti. ANFAMIIII
marco beato
5 luglio 2013 alle ore 10:13Esiste poi, un "trans" del PD, chiamato anche: il masturbatore di mani, che conduce su LA7 una trasmissione dalle ore 8.00 am, in poi. Il nome della trasmissione è latino, e contiene un "bus"..Questo scendiletto democratico, non dice NULLA di NULLA sul Restitution Day.Dribbla tutto, leccando per tutto il tempo, i soliti "potentati...Il suo nome di battaglia è : Andrea. Il suo cognome fa rima con : "Lettiani".....
marco beato
5 luglio 2013 alle ore 10:14Questa mattina su AGORA', il solito filo-PD (SWG), WEBER, dà questo dato : Il M5S è in continuo calo. Oggi, se non erro, siamo...al 17.1 %.....Il PD e il PDL aumentano a rotta di collo !!!! Giubilo in sala! Serena Bortone, quasi guaisce e muove freneticamente la coda, con la lingua fuori....Mah...sarà davvero così?...Lo chiedo a chi ne sa di più. Grazie.
A. N.
5 luglio 2013 alle ore 10:29Stai tranquillo amico, alle prossime elezioni il M5S prenderà il 40%.
giorgio spellini
5 luglio 2013 alle ore 14:22Dipende dalla fonte. qui dicono così:
Brusco calo del Pd, che perde oltre un punto e mezzo in una settimana, in discesa anche il M5S. Fiducia in Letta al 32%. Dati Swg
http://it.ibtimes.com/articles/52215/20130705/sondaggi-elettorali-swg-pdl-pd-m5s.htm
giovanni rosina
5 luglio 2013 alle ore 10:25 movimento 5 stelle tutta la vita !!!!!
roberto gualducci
5 luglio 2013 alle ore 11:57E ora vediamo se(e come)la stampa riporterà la notizia.
alessandro barbieri
5 luglio 2013 alle ore 12:26Caro Beppe,
peccato che il primo a favorire l'incenerimento sei stato proprio tu con la vicenda del microscopio ESEM destinato al dott. Stefano Montanari, esperto e scopritore mondiale di nanopatologie... Peccato..
La vicenda: http://www.nowcity.it/federlazio-abbruzzese-pdl-accesso-al-credito-reti-di-imprese-e-sburocratizzazione-per-rilanciare-il-territorio/?fb_source=pubv1
alessandro barbieri
5 luglio 2013 alle ore 12:30La vicenda: (link giusto)
http://www.stefanomontanari.net/sito/images/pdf/grillo_microscopio.pdf
Umberto Monti
5 luglio 2013 alle ore 12:34Se l'iren vuole chiedere i danni a qualcuno, li chieda al sindaco e alla giunta precedente, ammesso che non risulti che li ha pagati per ottenere l'autorizzazione irregolare
Paolo Cairoli
5 luglio 2013 alle ore 14:26L'inizio della fine.
Ambrogio Caramia
5 luglio 2013 alle ore 16:15Il tempo degli inceneritori è finito!:
GAME OVER
Marco Diaco
5 luglio 2013 alle ore 16:38Scusate l'igmoranza ma se discariche e inceneritori non vanno bene, dove deve andare l'immondizia non riciclabile?
Risponda qualcuno, davvero non lo so
Grazie
Domenico Andolfi
5 luglio 2013 alle ore 18:30Caro Marco, il passaggio a "Rifiuti Zero" non sarà ovviamente immediato, non tutte le discariche vanno chiuse prima di arrivare a percentuali di differenziata decenti. In ogni caso succederebbe quello che già succede: pagheremo per mandare i rifiuti all'estero (Che poi smisterebbero e riciclerebbero e rivenderebbero). "Rifiuti zero" è un percorso lungo, si inizia col differenziare il piu' possibile quello che produciamo oggi, e domani si passerà a produrre meno (es: imballi non misti, tutto facilmente riciclabile) per arrivare i riciclare la quasi totalità della produzione.
Natale Maione
5 luglio 2013 alle ore 22:01Non sono un esperto di rifiuti, ma di energia sì. Ed è scandaloso che oltre allo spreco di rifiuti riciclabili, che potrebbero essere una risorsa per un paese povero di materie prime che vanno letteralmente in fumo, questi "imprenditori", oltre al guadagno della vendita di energia elettrica (Iren è una di quelle società del cosiddetto "mercato libero" dell'energia elettrica con cui potete fare il contratto con lo sconto) ricevono pure INCENTIVI! Sì, perché loro sono tra quelli delle "energie rinnovabili E ASSIMILATE" che fanno parte della componente A3 dell'energia elettrica che ci viene fatta pagare in bolletta. Ovviamente solo alcuni (molto pochi) sanno questo. E mentre sono certo che molti considerano un costo equo da sostenere quello di pagare incentivi che hanno permesso agli impianti di produzione di energie rinnovabili di costare sempre meno (fotovoltaico in testa, che oggi costa 1/5 rispetto a 6 anni fa), sono altrettanto certo che quasi tutti siano indignati di dover pagare incentivi per spandere CO2 e veleni nell'aria oltre che a distruggere ciò che può essere recuperato. Quasi tutti, dicevo, tranne i titolari e i "collegati" all'Iren, ovviamente.
Luigi L.
6 luglio 2013 alle ore 08:46Caro Beppe,
l'Italia non ha, attualmente, un piano energetico nazionale. Non l'ha mai avuto e nè mai l'avrà. Da addetto ai lavori ti illustro i macroscopici orrori che caratterizzano il nostro panorama energetico nazionale:
- Non è affatto vero che la rete di trasmissione nazionale è una e finemente interconnessa; il nord ed il sud sono totalmente isolati, anche la Sicilia non ha alcun collegamento con il continente (la pubblicità di Enel che vedeva uomini tirare un cavo è un falso);
- Sono stati rinnovati i CIP6 per l'ennesima volta: si continua a produrre elettricità con impianti obsoleti e disastrosi da un punto di vista ambientale, tenendo fermi, invece, cicli combinati turbogas di ultima generazione, con rendimenti di oltre il 60%;
- L'installazione di pali eolici si fa, ormai, calcolatrice alla mano: se il territorio interessato non offre almeno 2600 ore equivalenti di produzione annuale (sulla carta ovviamente), il palo non si mette; ricordiamoci che negli ultimi 10 anni sono stati installati, a casaccio, dei mostri vecchi di 20 anni, già allora obsoleti e dal rendimento bassissimo (i pali di ultima generazione sono tutt'altra cosa);
- In Italia per produrre un Mwh di energia, bruciando gas metano, si spendono circa 50-60 ma la borsa elettrica spesso (20 ore al giorno) offre meno della metà dei soldi, costringendo gli impianti allo stop; per contro la Francia vende, mediamente, il Mwh atomico da 2 a 5 ;
potrei continuare ma mi fermo. Consultate esperti e spiattellate in parlamento documenti seri e tecnicamente inattaccabili: basti chiedere perchè si continua a produrre elettricità bruciando rifiuti ed immettendo veleni, piuttosto che, male assai minore, bruciare gas metano con emissioni bassissime e totale assenza di diossine.
Resto a disposizione.
Anna50
6 luglio 2013 alle ore 20:23Ma imparare dal comune di Peccioli a gestire i rifiuti no, eh?
Walter Legnano
7 luglio 2013 alle ore 09:29TUTTI IN PRIMA LINEA:
Annullate i contratti con iren e le sue partner passando alla concorrenza.
Aiutiamo Beppe!!!!
Ecco il profilo societario tratto da wikipedia:
Partecipazioni di Iren in altre societa':
Iren Acqua Gas S.p.A. - Genova - 100%
Iren Ambiente S.p.A. - Piacenza - 100%
Iren Energia S.p.A. - Torino - 100%
Iren Mercato S.p.A. - Genova - 90,97%
Iren Emilia S.p.A. - Reggio nell'Emilia - 82,50%
Tecnoborgo S.p.A. - Piacenza - 0,50%[4]
AEM Torino Distribuzione S.p.A. - Torino - 30,15%
Plurigas S.p.A. - Milano - 30%
Delmi S.p.A. (società veicolo con partecipazioni in Edison)- Milano - 15%
Le partecipazioni dirette indicate sono valutate nel bilancio al 31 dicembre 2010 circa 2,44 miliardi di Euro.[2]
Azionisti di Iren:
Finanziaria Sviluppo Utilities s.r.l.[5] - 35,964%
Comune di Reggio Emilia - 8,376%
Comune di Parma - 6,602%, di cui:
direttamente - 5,340% (0,474% di proprietà, 4,866% in usufrutto)
tramite Società per la Trasformazione del Territorio Holding S.p.A. - 0,736%
tramite Parma Infrastrutture S.p.A. - 0,526%
Gruppo Intesa Sanpaolo - 3,062%, di cui:
Equiter S.p.A. - 2,454%
Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. - 0,340%
Banca IMI S.p.A. - 0,140%
Sud Polo Vita S.p.A. - 0,099%
Fideuram Vita S.p.A. - 0,011%
Intesa Sanpaolo S.p.A. - 0,009%
Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. - 0,003%
Banco di Napoli S.p.A. - 0,002%
Banca Fideuram S.p.A. - 0,002%
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. - 0,001%
Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. - 0,001%
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino - 2,506%
Pictet Asset Management Ltd. - 2,031%
Dato aggiornato al 17 maggio 2012[3]
lorenzo lelli
7 luglio 2013 alle ore 15:51A Parma l'incubo stà per finire, ma in Toscana, l'apoteosi di Rossi, ha decretato che se un imprenditore ha "le carte in regola" (firmate da chi?), può serenamente investire in un nuovo luccicante inceneritore o in una estrazione di Co2(come nel caso di Certaldo), basta che porti lavoro... sì, ma lavoro a chi, per quanto tempo, a quali condizioni e con quali svantaggi
daniela
11 luglio 2013 alle ore 10:35ma dell'inceneritore di brescia ci siamo dimenticati? facciamo qualcosa! la salute ringrazierebbe....
