
Il lago radioattivo di Fukushima
31 luglio 2013 alle ore 16:41•di MoVimento 5 Stelle
"Un lago sotterraneo contenente più di 5 mila tonnellate di acqua radioattiva è stato scoperto sotto la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, come ha ammesso la TEPCO. Secondo il comunicato il trizio radioattivo è pari a 8,7 milioni di becquerel per litro, ossia 145 volte sopra i limiti. Gli esperti hanno già espresso preoccupazione per l'alto livello del trizio radioattivo riscontrato in mare nelle prossimità della centrale e dovuto a perdite non controllate. La settimana scorsa i rappresentanti di TEPCO hanno ammesso la fuga di acqua radioattiva nell'Oceano Pacifico. Riferisce l'Asahi Shimbun che si sta valutando se l'acqua radioattiva dalla vasca sia filtrata in mare e se così fosse si pone la necessità di impermiabilizzare il terreno. Un funzionario della TEPCO ha riferito che sono al lavoro per controllare le perdite nel terreno e per evitare ulteriori perdite in mare. Resta di fatto che la centrale nucleare è ancora in equilibrio precario e che sembra davvero difficile mantenere il controllo e sopratutto gestirlo." Segnalazione da Ecoblog
Commenti (45)
alvise fossa
31 luglio 2013 alle ore 17:00CIAO BEPPE,
SEMPRE PEGGIO A FUKUSHIMA,DSEMPRE PEGGIO,ED ANCOR PEGGIO DI CHERNOBYL
ALVISE
antonio s.
31 luglio 2013 alle ore 17:05Le terme di Fukushima. Ecco il posto dove manderei volentieri tutti i politici e non che si proclamano a favore del nucleare. Anzi il nano potrebbe andarci in esilio. Tanto a sentir loro e alcuni giornalisti il nucleare è sicurissimo. Al massimo ti fanno qualche T.A.C.
Manuel L.
31 luglio 2013 alle ore 17:31Credo sarebbe ormai doveroso creare via web (non social network che personalmente odio) un sondaggio/referendum a livello globale che tratti di tutti i temi principali (linee guida) di interesse generale, dalla gestione dell'economia all'utilità di cambi monetari e debiti sovrani fuori controllo, dal commercio schiavo della globalizzazione all'energia (non oggi un bene comune ma un bene di consumo), dalla ricerca scientifica all'industria farmaceutica, dalle guerre che realmente nessun "plebeo" preso singolarmente vorrebbe e che ci vengono giustificate come necessarie alla non democrazia di oggi, etc.....
Credo che solo un sentimento comune mondiale e non nazionale potrebbe cambiare le nostre sorti.... Non esiste re senza sudditi e solo escludendo i moralmente impresentabili potremmo essere liberi...see you later. M
Noè SulVortice
31 luglio 2013 alle ore 17:37Mandiamoci in ferie quel testone di Chicco Testa così può testare di persona prima di parlare la prossima volta.
Marco (LupoNeroM) P.
31 luglio 2013 alle ore 17:45Mandiamoci i piddini e pidiellini con tutti i loro servi,almeno daranno un senso alla loro morte,visto che la loro vita non l'ha avuto.
Mauro Invernizzi
31 luglio 2013 alle ore 17:58Io personalmente continuo ad essere favorevole al Nucleare in Italia. Fukushima è un esempio limite super strumentalizzato, vi ricordo che quella centrale a affrontato una catastrofe naturale. L'unico mio dubbio sul nucleare è che in Italia molto probabilmente finirebbe in mano a figli/parenti di politici ergo dei perfetti imbecilli. Se non addirittura in mano alla mafia, o scusate, dimenticavo che sono le stesse persone.
beppearris
31 luglio 2013 alle ore 18:43Ma come fai ancora ad essere favorevole al nucleare..... contro la natura nulla può l'uomo e con tutte le alternative che esistono oggi e quelle che verranno domani è una cosa da dimenticare.
fabiano b.
31 luglio 2013 alle ore 19:26no e' l'esempio che una centrale nucleare non va costruita su di una zona sismica dettaglio del quale se ne sono sbaattuti le palle, e dettaglio del quale se le sbatterebbero pure in italia
Samuele De Pizzol
31 luglio 2013 alle ore 20:42La mettiamo nel giardino di casa tua la centrale. Va bene?
Andrea Magnaghi
1 agosto 2013 alle ore 10:41in effetti in Italia i terremoti non capitano mai....
Terry,mi
31 luglio 2013 alle ore 18:08Mi domando,ma come è possibile che tutti i paesi del mondo non dicano nulla riguardo al fatto che il Giappone non ha danneggiato con la radioattività solo il suo territorio ma anche l oceano Pacifico che è di tutta l'umanità !Non è giusto!
cesare sesticedsare.sesti@libero.it
31 luglio 2013 alle ore 18:13Na allora che succede questo verdetto del banana
quando arriva forse ancora inciuci ma assovetelo basta che esca dai COGLIONI per sempre e se il governo cade,ritorniamo alla elezioni non ci sono
problemi il problema è il pifferaio che non vuole andarsene dai coglioni perche ni finisce la cuccagna
quindi Grillo stiamo attenti alle trappole
christian colusso
31 luglio 2013 alle ore 18:22IO SONO FAVOREVOLE AL NUCLEARE ECCO IL PERCHE': Siamo circondati per tre quarti da uno splendido mare nel quale affondare i bidoni di scorie, com'è stato fatto finora.
Da noi non ci sono né Godzilla né i mostri Aniba, veri responsabili del terremoto e dello tsunami giapponesi.
Il fatto che gli italiani siano un popolo decisamente meno affidabile e onesto dei giapponesi farà sì che i progettisti e costruttori stiano doppiamente attenti nella costruzione delle centrali.
Magari una bella fuga radioattiva ci investe e ci trasforma nei Fantastici Quattro (in questo caso ci manca la donna invisibile. Si accettano candidate)
Abbiamo il papa che prega per noi. Non può succederci niente di male.
In Italia la dignità e la compostezza dimostrate dai giapponesi sono sconosciute. In caso di disastro imbastiremo una sceneggiata così tragica da esser sommersi di aiuti e finanziamenti tali da risanare il nostro debito pubblico.
Il settore delle eco-mafie sarebbe rilanciato con nuove opportunità di business.
Prima di costruire una centrale nucleare verranno chieste consulenze ai massimi esperti del settore, tipo Homer Simpson.
Abbiamo già preso tutte le precauzioni del caso facendo installare crocefissi in tutti gli edifici pubblici e mandando in giro per la penisola centinaia di camion con l'immmagine di Padre Pio.
Nel surreale caso di un'esplosione, i corpi deformati dalle radiazioni farebbero sbizzarrire la fantasia dei nostri creativi della moda, vero marchio del made in Italy di qualità.
Le aumentate possibilità di morire di cancro ci farebbero apprezzare di più i giorni che ci restano.
Una centrale nucleare sarebbe comunque meno pericolosa del riclassificatore che stanno costruendo nel mare davanti a Livorno e Pisa.
Sappiamo bene che non se ne farà mai di nulla perché si tratta solo di un modo per spartirsi i soldi degli appalti senza mai finire i lavori!!!
Andrea Vergalito
31 luglio 2013 alle ore 18:46Il terrore, mondiale, continua... ci estingueremo con le nostre mani!
Matteo Pietri
31 luglio 2013 alle ore 19:26Fukushima rischia di inquinare metà oceano Pacifico e noi rischiamo di mangiarci pesce radioattivo e vedo solo 9 post sull'argomento.
Mente in post superficiali dove lui ha detto tropo migliaia di commenti
Da ciò si vede quale siano le priorità degli italiani, fanno più clamori frasi del tipo ".. il parlamento è pieno di puttane ..." che reati di mafia, centrali che rischiano di contaminare il pianeta, ...
L'uomo è una specie destinata a scomparire molto prima di quando siano durati i dinosauri
Alessandro
31 luglio 2013 alle ore 21:02Concordo!
Se ci fai caso, su facebook, i post con più like e condivisionI sono le min@@@te!
L'Italia affonda,ci prendono per il culo apertamente e guarda come sono le piazze...VUOTE!
marzio polidori
31 luglio 2013 alle ore 23:36"(...)L'uomo è una specie destinata a scomparire molto prima di quando siano durati i dinosauri" appunto :-)
Andrea Granata
31 luglio 2013 alle ore 21:03Mi sento di dissentire su alcune affermazioni
1) il giappone non ha danneggiato tutti. Si è trattato di una catastrofe impossibile da evitare. La centrale era progettata per affrontare qualsiasi problema con un fattore di sicurezza parecchio elevato. Tuttavia madre natura ci ha messo lo zampino
2) fare una centrale nucleare ora non ha alcun senso. Si sta andando avanti con la fissione nucleare più sicura e più produttiva. Sarebbe meglio attendere e usare questa nuova tecnologia
3) se avete paura del pesce radioattivo non mangiate pesce. Si vive benissimo anche di soli vegetali. E ve lo dice un ex carnivorone
Paolo Collauto
31 luglio 2013 alle ore 21:49Beh... qui in valsesia ci sono i cinghiali al cesio (provato!) a quanto mi risulta i cinghiali mangiano anche VERDURE(vedi i campi di patate...) perciò continua pure a mangiare vegetale, io rimango onnivoro come mamma natura mi ha fatto!
giordano
31 luglio 2013 alle ore 23:38Scusa , non sono d'accordo. Il Giappone è in una zona in cui vi è rischio sismico e rischio tsunami.
Se non ricordo male, l'incidente è successo perchè le pompe che mandavano l'acqua per raffreddare il "nocciolo" sono andate in blocco perchè si sono allagate. Ma ti sembra una cosa imprevedibile? Esistono pompe stagne che possono lavorare a sott' acqua a profondità elevate.
Io temo che, come succede in quasi tutti i disastri ambientali, primo che si risparmi sulla costruzione per motivi di businness e secondo non venga minimamente preso in considerazione "l'errore umano. Se si fa una ricerca in rete l'errore umano è la prima causa dei disastri ambientali.
( tengo a precisare che non sono un'esperto del nucleare sono un ex tecnico elettronico )
oscar sasso
1 agosto 2013 alle ore 13:14mamma natura ci avra' anche messo lo zampino, ma la parola tsunami è stata inventata proprio dai giapponesi...quindi costruire una centrale proprio in riva la mare da loro che sanno cosa potrebbe succedere non mi sembra una mossa molto azzeccata visto che uno tsunami l'ha distrutta con o senza elevati standard di sicurezza..o no??
giordano
31 luglio 2013 alle ore 21:27LA CENTRALI NUCLEARI SONO SICURE ?! SI, BASTA NON DARE NOTIZIA DI GUASTI.
130 INCIDENTI NUCLEARI NEGLI ULTIMI 50 ANNI: I NUMERI DI CUI NESSUNO PARLA:
Da: http://geopoliticamente.investireoggi.it/i-numeri-di-cui-nessuno-parla-130-incidenti-nucleari-in-50-anni/
1952 Chalk River (Canada).
1952 USA.
1955 Febbraio, Atlantico..
Ottobre 1957 Windscale (GB). Fusione del nocciolo
1957 Sellafield (Gran Bretagna).
1957 Kyshtym (Unione Sovietica)..
1958 Usa. Un incidente a Oak Ridge:
1958 zona Urali (Urss).
1961 Idaho (Usa).
1964 Usa. Incidente al reattore Wood River: (1) un morto.
1964 Garigliano (Italia
1966 Belgio.
1966 Ottobre, Lagoona Beach (Usa
1967 Trino Vercellese (Italia
1967 Francia. Siloe (Grenoble). 1968 Den Haag (Olanda).
1968 Gennaio, Chooz (Belgio
1968 Agosto, Brenìllis (Spagna).
1968 Francia. Il reattore di Monts Arreé si arresta per un incidente. Periodo di riparazione: 3 mesi.
1969 Garigliano (Italia)..
1969 Latina (Italia).
1969 Lucens (Svizzera).
1969 Germania.
1969 Usa. Incendio nel reattore di Rocky-Flats. Durante l'incendio si perde Plutonio.
1969 Francia.
1970 Belgio. Reattore di Chooz.
1970 Chicago (Usa).
1970 Usa. Il reattore da 600 Mw Dresden 2 sfugge
1971 Den Haag (Olanda). Rottura
1971 Kansas. Si l'AEC (Ente USA per l'Energia Nucleare) è
1971 Francia. «Charlie Hebdo» n. 14
1972 Francia. «Survivre et Vivre»
1972 Francia. Saclay.
1972 Francia. Ancora al centro di Saclay
1972 Usa. 'impianto di Surry
1973 Marzo, Chinon (Francia).
1973 Hanford (Usa).
1973 Settembre, La Hague (Francia). Fuga di gas radioattivo 1973 Settembre, Windscale (GB).
1973 Novembre, Hanford (Usa
1973 Dicembre (Usa). Di
1973 Den Haag (Olanda). 35
1974 Usa. 3.700 persone che avevano accesso ad armi atomiche hanno dovuto essere licenziate. Motivi: demenza, decadimento intellettuale, alcolismo.
1974 Sevcenko (Urss). Reazione
1974 Aprile, (Austria). Qualcuno 1974
1974 Maggio, (Usa). L'USAEC 1974 Usa
ecc. ecc..ecc.
Franco Losini
31 luglio 2013 alle ore 21:39Speriamo di non sentire mai più parlare di nucleare,
Bisognna predendere dai paesi nuclearizzati, un'assicurazione per risarcire tutti i danni provocati da eventuali incidenti.
Giangi Probio
31 luglio 2013 alle ore 22:44Bene. Questa è una notizia seria e poco tranquilla. Non la minchiata del treno notturno che da Trisaia è andato a Gioia del Colle. Il trizio ha una emivita di 12 anni. Questo significa che se oggi è 100, fra 12 anni sarà 50, fra 24 sarà 25 e così via. Qundi almeno un secolo per avere smaltito e decaduto la sua energia. Il lato positivo è che il radioisotopo emette un'energia di soli elettroni (beta) e quindi molto, ma molto blanda. Tecnicamente, per irraggiamento i danni sono nulli, anche perchè i raggi beta si fermano con un foglio di carta. Al contrario, per contaminazione e quindi per assunzione nel corpo umano via acqua/fauna/flora contaminati, si attacca bene all'acqua e dato che il corpo ha un buon 75% di acqua, lì rimane e danneggia. La concentrazione espressa in milioni di Bequerel(disintegrazioni al secondo) può essere rapportata ad un valore più conosciuto che sono i Curie. In sostanza 8,7 MBq corrispondono a 235 microCurie. Non sembrano molti se paragonati a circa 60 milliCurie (255 volte più potente) di un scintigrafia ossea, di un radionuclide però più dannoso perchè gamma emittente. Quindi ad una vista e lettura superficiale dell'articolo, sembrerebbe il solito terrorismo, ma c'è un dettaglio, si sta parlando di dose al litro e lì sembra che di litri inquinati ce ne siano milioni. Sono favorevole al nucleare, ci lavoro da quasi trent'anni, ma non sulla fissione, tecnica ormai obsoleta e ben conosciuta come potenzialmente molto pericilosa e di difficile controllo, piuttosto sulla fusione. Spero che i miei nipoti possano usufruire di tale tecnologia, pulita, semplice e facilmente controllabile. Tutto il resto è noia. Buoni beta a tutti!!!
antonio l.
1 agosto 2013 alle ore 09:52invece di accusare beppe di terrorismo,visto che sei un addetto ai lavori e questa storia della fusione data da 50 anni almeno e se ne parla tra 100 anni
perche non cerchi di dirci PERCHE.
non e mica la solita storia della speculazione dei capitalisti, che arraffano tutto il possibile dall'immediato e lasciano tutti i guai a piangere a tutti gli altri, COME NEL CASO DEL NUCLEARE, TIPICO ESEMPIO DI SCUOLA, E DI TUTTE LE ALTRE NEFANDEZZE IN CUI E' PROTAGONISTA?
anch'io spero che per la fusione non sia cosi.
fermo restando che la centrale a fusione grande la abbiamo gia ed e abbastanza grande per tutti, si tratta di mettere in campo tecnologie adeguate e RAZIONALI per il suo utilizzo, ma forse alla speculazione attuale ed immediata non interessa...e anzi fa di tutto per azzopparla.
saluti. franco rosso
emilio a.
1 agosto 2013 alle ore 10:42Tecnicamente, per irraggiamento i danni sono nulli,
bene mi auguro vista la tua ottimistica previsione che la tua discendenza non debba mai bere acqua "tecnicamente" buona.
Massimo P.
31 luglio 2013 alle ore 22:45Credo sia giunto il momento d'informare i cittadini sulle motivazioni tecniche ed economiche, che dovrebbero portare gli stati a spostare gli investimenti dalle centrali a fissione a impianti che sfruttino altre forme di energia, tra cui la fusione nucleare.
Sostengo inoltre che il Giappone e il popolo giapponese meritino rispetto perché, oltre ad avere affrontato lo stato di calamità con responsabilità e competenza, hanno sempre informato l'opinione internazionale con correttezza, cosa che non ho rilevato in altre simili tragiche circostanze che hanno coinvolto altri stati.
Jim Tiberius Kirk
1 agosto 2013 alle ore 00:32le correnti oceaniche faranno diventare questo disastro molto peggio di quello di chernobil
Massimiliano Rosina
1 agosto 2013 alle ore 09:31Ma quale lago, è acqua che è filtrata nel terreno e che si è accumulata nelle sue cavità. Quanta acqua di raffreddamento dovrebbero aver sparato per riempire un lago?
Andrea Magnaghi
1 agosto 2013 alle ore 10:355 mila tonnellate di acqua radioattiva, se non è un lago è almeno un grosso stagno...
Lello Marino (marins)
1 agosto 2013 alle ore 10:06Se quanto accade non ha ancora insegnato nulla al mondo intero sulle centrali nucleari, c'è poco da fare siamo tutti destinati al peggio.
L'uomo ha inventato mille modi per produrre energia ma si ostina ad usare quelli più pericolosi per se stesso ed il pianeta... fra i tanti modi si potrebbe utilizzare centinaia di migliaia di km quadrati di mare intorno alle coste per produrre energia grazie al vento, notte e giorno con le pale eoliche ancorate... sfruttare le correnti marine per far girare turbine in perpetuo, investire nell'energia geotermica dei vulcani... niente dobbiamo spendere miliardi di euro nel nucleare e cifre incalcolabili per i danni che ci arreca.
Siamo stupidi, stupidi stupidi.
simona s.
1 agosto 2013 alle ore 10:14"(...)L'uomo è una specie destinata a scomparire molto prima di quando siano durati i dinosauri"
marzio polidori 31.07.13 23:36
Grande marzio, concordo... e sara' sempre troppo tardi!
marzio polidori
20 ottobre 2013 alle ore 11:28peccato che sparirà anche il genere animale per colpa dell'uomo...
Luigi P.
1 agosto 2013 alle ore 10:26MA NON CAPITE????? L' ACQUA "LEGGERMENTE" RADIOATTIVA SERVE PER CREARE UNA NUOVA MARCA DI "ACQUA MINERALE NATURALE"!!!!!! AHAHAHAHAHAH... OVVIAMENTE QUEST' ACQUA HA POTERI MIRACOLOSI IN QUANTO PERMETTE (SECOLI DOPO CHE UN CERTO SIG. MALTUS PREDICAVA L' AFFAMAMENTO E CONSEGUENTE MORTE DEI POVERI PER SUPERARE IL "PROBLEMA" DELLA MISERIA DEI LAVORATORI E DEI BASSI SALARI -QUASI COME OGGI-) DI OPERARE UNA "SELEZIONE MIRATA" DEI SOPRAVVISUTI ALLO SCOPPIO DELLA CENTRALE!!!!!!!!! AHAHAHAHAH... ABBIAMO TROVATO LA SOLUZIONE AL SOVRAFFOLLAMENTO DELLA TERRA. SIAMO IN TROPPI E CON RISORSE LIMITATE.QUINDI PER DIMINUIRE IL NUMERO DEGLI ABITANTI DELLA TERRA "BEVIAMOCI L' ACQUA RADIOTTIVA DELLA CENTRALE"!!!!!! AHAHAHAHAH
Andrea Magnaghi
1 agosto 2013 alle ore 10:43Non abbiamo bisogno del nucleare, lo sviluppo a 2 cifre delle energie rinnovabili ci porterà ad essere autosufficienti energeticamente.
Andrea Magnaghi
1 agosto 2013 alle ore 10:47Considerando sia i combustibili sia l'energia elettrica importata, l'Italia dipende dall'estero per circa il 76,2% del proprio fabbisogno lordo per l'anno 2011. Tale valore viene dato dalla quota di generazione termoelettrica (fatto salvo i contributi relativi a combustibile nazionale, combustione di biomasse e rifiuti), più gli scambi di energia con l'estero[45]. In particolare, sul totale dei consumi primari europei il gas naturale conta per il 26 per cento; per l'Italia questo rapporto sale fino al 37 per cento. Nei settori di consumo finale, la dipendenza dal gas è di circa il 23 per cento in Europa e raggiunge il 30 per cento in Italia.[46]
Tuttavia, va osservato che, anche modificando il mix energetico, non sono possibili sostanziali variazioni di questa percentuale: che si parli di carbone, petrolio, uranio[47] o metano, le riserve italiane sono comunque molto inferiori al reale fabbisogno, per cui l'approvvigionamento avverrebbe comunque principalmente dall'estero. In pratica, l'unica modalità di generazione dell'energia che potrebbe realmente considerarsi "interna" è quella che fa affidamento sulle fonti rinnovabili. Questa situazione è comune alla gran parte dei paesi europei, dipendenti comunque da paesi extraeuropei per l'importazione di idrocarburi o uranio.
Vit Ferrar (uolverin)
1 agosto 2013 alle ore 11:30sempre più sconcertato, tranne un paio di reali esperti con argomentazioni scentifiche, nn per sentito dire, il resto parla a vanpera....
vi rendete conto che quello successo in giappone era inprevedibile, che la natura è totalmente incontrollabile, parlate di pale eoliche, na se una di loro si stacca e investe delle persone, cosa direte?
se una centrale marina si disintegra dopo una tempesta, nn sarebbe peggio?
ma no, il reale problema è il nucleare, se poi pensiamo che in ospedale ci sono più radiaziioni che in una centrale, il resto è noia....
ivano ferrarese
1 agosto 2013 alle ore 16:04Intanto,saccente amico, ti segnalerei che si dice "iMprobabile", e "a vanVera",detto ciò pensi che una pala eolica che si stacca (??), possa fare danni che durano per centinaia d'anni?E poi dove hai letto che in un ospedale ci sono più radiazioni che in una centrale? Sul Corrierino dei piccoli?La verità è che le fonti rinnovabili fanno girare pochi quattrini, a differenza del nucleare e delle centrali termiche, è per questo che è così difficile togliersele dai piedi.
monia ferretti
1 agosto 2013 alle ore 12:57Ho vissuto quella drammatica esperienza faccio fatica a raccontarla....
Alessandro P.
1 agosto 2013 alle ore 13:29Vi ricordate nell'88 quando fu vietato di immergersi sulle coste,Causa Radioattivita di Non mi ricordo lo scoppio di quale Bomba,venne messo tutto a tacere solamente una settimana dopo.La Radioattivita dell'esposione sicuramente non riusci a svanire nel corso dei 5 anni successivi.Divieto di Balnezione nel Litorale Laziale ,così esplicitavano i telegiornali.
Marco Spera
1 agosto 2013 alle ore 15:12Al di là di allarmi inverosimili tipo quello sulle spiagge laziali, per cui o non era vero niente o la radioattività in quella percentuale può essere assorbita dall'organismo tranquillamente, questa è una delle questioni irrisolte che evidenziano come nel M5S/ambientalisti ci sia molta demagogia. Non c'è una soluzione evidente e si ignora come l'Italia acquisti energia dall'estero (Francia) pagando a caro prezzo le sue scelte. Facile notare che problemi di centrali nucleari a pochi Km dall'Italia non si fermerebbero certo alla frontiera. E' un argomento sul quale l'ignoranza la fa da padrone, anche per quel che riguarda le rinnovabili.
Luca Urciuolo
1 agosto 2013 alle ore 16:49Un posto ideale per regalare villette a schiera a tanti e tanti politici che si sentono super potenti e se ne fottono della salute dei cittadini!!
andrea de caroli
1 agosto 2013 alle ore 18:50esiste un metallo in grado di depurare l'acqua radioattiva..
Marco Diaco
3 agosto 2013 alle ore 14:29Come al solito populismo a piene mani. Ringrazio le pochissime persone competenti che hanno postato parole degne di interesse.
Maximiliano O.
12 gennaio 2014 alle ore 15:24Grillini buongiorno.
Non sarebbe ora di aggiornare i vostri cittadini/militanti su Fukushima.
Ho lasciato lo stesso messaggio per Repubblica e ora andro sul Corriere.
Au revoir
