
I drammatici effetti della crisi in Grecia
30 luglio 2013 alle ore 15:40•di MoVimento 5 Stelle
"Un appartamento o uno studio di due stanze a meno di diecimila euro: nel centro di Atene, a Salonicco, a Patrasso, nella turistica Corfù o nell'isola di Creta. Non ruderi da ristrutturare, ma case pronte per essere abitate. E' il panorama da svendita del mercato immobiliare della Grecia in crisi, descritto dal quotidiano economico Imerisia in un documentato reportage, basato sui dati dell'Unione proprietari immobiliari (Pomida). La città in cui i prezzi sono letteralmente crollati rispetto a cinque anni fa è Atene, specialmente nel centro della città, abbandonato da decenni al degrado. Quartieri centrali come Kypseli, Patisia, persino il famigerato Agios Panteleimon, roccaforte dei nazisti di Alba dorata, sono stati gradualmente abbandonati dai residenti greci, sostituiti da immigrati. Ora anche gli immigrati se ne vanno. Specialmente gli albanesi, al primo posto tra le comunità straniere in Grecia, hanno da tempo ripreso la strada del ritorno in patria. Gli appartamenti in cui vivevano, spesso in affitto, qualche volta di proprietà, sono rimasti vuoti. E sui proprietari pesano le tasse e i costi di mantenimento. Fin dallo scoppio della crisi, la proprietà immobiliare è stata la più sicura fonte di entrate per le casse dello stato. Non c'è solo l'analoga dell'Imu, qui chiamata "tassa straordinaria di solidarietà", che sarà protratta fino al 2016. C'è anche la rivalutazione del valore catastale, decretato nel 2011 ma calcolato sui valori di mercato del 2005, di regola tre o quattro volte più alti degli attuali. Qualche esempio: un appartamento di 55 mq al centralissimo quartiere Kypseli, palazzo del 1958 in ottime condizioni, si vende per undicimila euro. A Patisia, un appartamento di 68 mq in una palazzina del 1976 si vende a settemila euro. Ma anche con questi prezzi, gli immobili rimangono invenduti e vuoti." Segnalazione di Leonardo Casagrande
Commenti (53)
alvise fossa
30 luglio 2013 alle ore 16:11CIAO BEPPE,
E' SEMPLICEMENTE AGGHIACCIANTE,MA DA NOI ANDAR' MEGLIO COPN IL MPOVIMNETO 5 STELLE
ALVISE
Gian A
30 luglio 2013 alle ore 16:35E' lo scenario che vogliono replicare anche qui. Gli immobili infatti, saranno l'unica fonte di entrate fiscale in Italia (ed è da quando Monti ha iniziato a depredare l'Italia, che critico la fiscalità indiretta): infatti parlano di "revisione del catasta", "revisione dei valori degli immobili legati al mercato...", parole di questo tipo (moooolto preoccupanti) che sono soltanto il preludio del disastro che vogliono realizzare.
E la svendita, a mio mopdo di vedere, si riferisce al patrimonio immobiliare dei privati. Dopodichè, la sovranità, se la propretà dei fondi finisce agli stranieri, sarà solo una parola sui libri di storia.
grillini
30 luglio 2013 alle ore 16:35http://youtu.be/y_pDRxt5NKk
Bastaaaaaaaaaaaaa
napoleone .
30 luglio 2013 alle ore 16:42è già qualche giorno che circola questa notizia..si parla di 270000 appartamenti...non serve essere veggenti..prima o poi anche quì accadrà la stessa cosa..
Il mercato immobiliare è ormai fermo..e i valori sono in picchiata..la richieste di licenze per le nuove costruzioni sono in forte contrazione..in giro vedo costruzioni avviate, ma i lavori sono in standby...mah!...la vedo dura...
Rosella F.
30 luglio 2013 alle ore 17:07Per onorare la Verita' dobbiamo dirla tutta,pero'!
II Greci, dopo anni di socialismo, non producevano nulla. Vivevano di "posti fissi" , privilegi statali e un po' di turismo. Questo epilogo era inevitabile.
Anche con gli immigrati i socialisti avevano fallito.
Non dobbiamo sorprenderci se la destra estrema avanza. Succede anche in Francia e in altri paesi europei in cui il socialismo ha impazzato.
Quello che a me spaventa non e' l'avanzata della destra in se',che potrebbe anche portare un po' di ordine e chiarezza, ma e' la sua tipologia.
Questo pensiero mi terrorizza. Non riuscirei a piegarmi e tenere la bocca chiusa di fronte ad una destra classista, ottusa e prepotente.
filippo d.
30 luglio 2013 alle ore 17:20ma non ti vergogni a dire simili falsità? ti auguro con tutto il cuore di fare la fine di tanti greci; poi verrò io a dirti che le parole che usi tu oggi, vediamo che effetto ti fa.
Flavio Turtu'
30 luglio 2013 alle ore 17:22Non riuscirei a piegarmi e tenere la bocca chiusa di fronte ad una destra classista, ottusa e prepotente.
infatti adesso come se non fosse la stessa cosa...
Giuseppe
30 luglio 2013 alle ore 17:22Il fatto che stai ancora in Italia mi fa dubitare delle tue affermazioni
Antonio
30 luglio 2013 alle ore 17:23ma che cazzo stai dicendo...
Giuseppina G.
30 luglio 2013 alle ore 17:29sei sicura? Ho letto che l'azienda navale era una delle migliori al mondo ed i Greci erano negli ultimi posti nella classifica di percentuale destinata al welfare. Ci saranno stati sprechi, come da noi, ma non è certo il popolo.
Rosella F.
30 luglio 2013 alle ore 18:57Non vorrete asserire che la Grecia sia un paese industrialmente e tecnologicamente progredito!
La politica ha generato tutto questo, ma chi ha sostenuto questa politica e questi politici?
Vi ricordo che secondo i sondaggi il PdL e' avanzato. Non e' che questi si votano da soli!
La vostra idea di popolo mi pare un po' retro.
X Filippo
Nessuno ti chiede di condividere il mio pensiero, ma potresti argomentare il tuo dissenso usando l'intelligenza.
Vi saluto
Rosella F.
30 luglio 2013 alle ore 19:12O forse vi siete accesi per quello che ho scritto sulla destra? Non e' forse una realta' se oggi in Grecia votano per alba dorata?
Guardatevi intorno: se non si danno una mossa altro che autunno caldo! Il nostro dialogare scomposto sara' solo un bel ricordo.
X Filippo
Scusami se ti disturbo, ma questo e' il mio pensiero che sono abituata ad esprimere spudoratamente.
Ciao
Ros
Daniele P.
30 luglio 2013 alle ore 19:13concordo pienamente il tuo pensiero.
Mattia
30 luglio 2013 alle ore 17:23dobbiamo unirci a loro con solidarietà, e insieme alla spagna e al portogallo dobbiamo uscire dall'eurozona. Grazie Beppe per quello che hai fatto e stai facendo per noi...
Marcello Incarbone
30 luglio 2013 alle ore 17:23Abbiamo salvato la Grecia .. significa che li affameremo per 3 generazioni.
Portiamo pace e democrazia .... vuol dire che inviamo soldati armati e preparati alla guerra.
La terminologia comunicativa è l'arma del nostro secolo. E' in grado di farvi credere qualsiasi cosa buona per ogni azione cattiva,
marco savarino
30 luglio 2013 alle ore 17:29Dovremmo magari inizare a pensare di spostarci noi in Grecia, acquistare le case e lasciare tutti i mutui insoluti alle banche.non sarebbe una cattiva idea
giampiero bevilacqua
30 luglio 2013 alle ore 17:40io sono 28 ANNI CHE VIVO IN GRECIA ,LA SITUAZIONE E` SICURAMENTE MOTO GRAVE,E COME IN ITALIA A PAGARE GLI ERRORI DELLA CASTA SONO SOLO PENSIONATI E LAVORATORI!!! !!MA LEGGO DA ALCUNI GIORNI QUESTA NOTIZIA, E FRANCAMENTE ANCHE CHIEDENDO ALLE AGENZIE IMMOBILIARI NON CREDO CHE SI POSSA TROVARE DA NESSUNA PARTE UN PREZZO COSI BASSO PER APPARTAMENTI ANCHE IN ZONE DEGRADATE !!FORSE SI STA ESAGERANDO UN POCO!!!!!!!!!!
biagio f.
30 luglio 2013 alle ore 17:45La Grecia e o sarà il nostro futuro prossimo? È verosimile se lasciamo andare la nave Italia nell'attuale direzione, con il simpatico "giovane marmotta" che esegue i finti compitini ( saluti abbracci di qua e di la, per farsi apprezzare ..... Di com'è bravo sic) indicati da nonno Giorgio e zio Lettone . Purtroppo la consapevolezza di quello che accadrà c'è L' abbiamo in pochi!
MERLINO DOMENICO
30 luglio 2013 alle ore 17:58ciao beppe io credo che questo governo deve cadere in un modo o nel'altro ,se sara cosi ,il m5s stelle andra diretto al governo ,e in primes fuori da coglioni boldrini ,kienge ,e bloccare sti immigrati che arrivano e fanno i conquistatori APPOGGIATI Da questa feccia di governanti . un saluto .m.d
Paolo Biancucci
30 luglio 2013 alle ore 19:24Cosa aspettiamo ad riappropriarci della nostra sovranità monetaria , gli strozzini tedeschi ci vogliono ridurre come la ex DDR , manodopera a basso costo , indebitandoci a tal punto che non riusciremo a pagare gli interessi
Stefano Mariani
30 luglio 2013 alle ore 19:29Premetto di essere conscio della situazione disperata in cui la Grecia e l Italia versano, le informazioni a mia disposizione pero' sono molto differenti. Sto cercando una casa in Grecia, ma le cifre menzionate sono ben lontane dalla realtà anche se le quotazioni sono nettamente al ribasso ma nel ordine del 30%. Informare si ma correttamente
Andrea Guidi
30 luglio 2013 alle ore 20:44...anche noi siamo sulla buona strada....
Aldo Secco
30 luglio 2013 alle ore 20:46La povera Grecia è un esempio di come sarà l'Italia, il debito cresce e pure gli interessi, ma avendo un governo a favore delle banche, noi moriremo per colpa di chi ci ha governato e delle banche ke noi aiutiamo. Doppia presa per il sedere. Grazie pd/pdl e a tutti gli altri partiti. Beppe buttiamoli fuori
davide savaidis
30 luglio 2013 alle ore 20:49sono in grecia da un annetto e le cose stanno così:
atene riversa nella povertà più assoluta e realmente il degrado è totale.
il livello della qualità della vita si è abbassato drasticamente e in confronto l'italia se la passa allegramente.
ma in tutto il resto della grecia, intendo le isole (rodi, simi, kos, santorini, tilos, naxos, corfù chalki, zakyntos, ecc.. ecc..), manco in germania a francoforte c'è tanta ricchezza procapite.
mai visto nessun posto, a parte gli emirati arabi, in cui gli autoctoni navigano in tanta ricchezza.
la grecia in crisi?! ma fatemi il piacere !!
per vent'anni (1980/2000) tutte le isole hanno racimolato tanti di quei soldi col turismo selvaggio che si sono assicurati beni mobili e immobili per affrontare un 100inaio di crisi globali come questa.
sono ricchi da far schifo e imperterriti imperversano nell'evasione fiscale più sfrenata.
se fosse per me metterei davvero a ferro e fuoco questo popolo che ha fatto tutto con le proprie mani ed è il primo a non fregargliene niente di nulla e nessuno. manco di sè stesso.
vedete, è tutto molto soggettivo. come la percezione della crisi.
in italia il m5s non ha sfondato perchè come giustamente dice grillo, metà degli italiani se la 'passa' discretamente bene.
'galleggiano' nella crisi.
e a loro non interessa nulla del problema globale, che prima o poi li investirà inevitabilmente.
e questo è esattamente come continuano a fare qui i greci in grecia.
stanno con le pezze al culo (moralmente e civilmente) ma di cambiare realmente 'atteggiamento' non gli passa manco per l'anticamera del cervello.
finchè hanno la loro bella vacca grassa da mungere, alias il turismo, non cambieranno mai di una virgola.
è purtroppo un popolo dal retaggio culturale molto ignorante e puerilmente egoistico.
hanno un senso dell'economia fermo ai livelli feudali.
e cosa più triste, non hanno assolutamnete il senso del prossimo e del bene comune.
Enrica
31 luglio 2013 alle ore 09:29Finalmente uno che dice le cose come stanno.
Rodi 84% evasione fiscale.
In 10 anni di vacanze Greche nelle isole avrò visto si e no 10 ricevute tra ristoranti e negozi vari.
Milos 14 agosto 2012, controllo GDF al ristorante, verifica planimetrie e posti a sedere...un pò tardino adesso però!
In ogni caso il governo che doveva vigilare, combattere l'evasione, e soprattutto non rendere statale il 35% della popolazione dove è stato?
A mangiare Souvlaki, pitarudie e a bere Ouzo.
Ahimè se in Italia non si decidono a tagliare gli sprechi (tipo infermieri porta carte) saremo la fotocopia greca magari a colori.
Nino C.
31 luglio 2013 alle ore 10:10E infatti la stessa identica mentalità è presente dalle mie parti, guarda caso ex colonie greche. questa loro mentalità, che si è allargata a macchia d' olio come una cellula tumorale, ha investito nei millenni anche le zone limitrofe, alterando per sempre (in peggio) il modo di pensare del singolo cittadino. Altro che Polis Greche antiche e splendenti, tutte stronzate!
davide savaidis
30 luglio 2013 alle ore 20:52sto generalizzando e ne prendo atto, ma la realtà qui è proprio così.
dovrannno passare altre 5/6 generazioni affinchè la suddetta mentalità inizi leggermente a prendere un'altra piega.
i tempi di cambiamento per la coscienza di un paese sono estremamente lunghi. parliamo di centinaia d'anni.
per cui..
l'attuale crisi greca è figlia di un percorso che non ha nulla a che fare coi complotti dei banchieri e altre simili cazzate da sottosviluppati.
semplicemente la grecia, dopo il 1974, è andata avanti con politiche simil-craxiane fatte di svalutazioni pilotate per alluvionare l'erario di soldi. arrivati all'euro, i greci hanno peggiorato ulteriormente la situazione con anni di conti truccati e corruzione della bce (o quale altro organismo europeo vogliate) per ottenere liquidità a ufo. i greci, come gli italiani del tempo di craxi, erano tutti contentissimi. un settore pubblico sovradimensionato e demenziale con un livello di parassitosi e clientelismo spaventosi, sostenuto esclusivamente col debito e la truffa sul medesimo, e con un terzo del pil di evasione, dava da campare oltre le proprie possibilità a qualche milione di persone.
finché è durato, i pessimi politici greci hanno trovato un pessimo modo per dare ai loro cittadini lo stile di vita che volevano, senza poterselo in realtà permettere. con il credit crunch sono arrivati i volatili per diabetici: lo stato greco si è trovato senza più un soldo per mantenere una gigantesca macchina di inutilità con le relative clientele, per questo sono tutti col culo a terra a frignare, o peggio in giro per atene a bruciare tutto.
i greci sono i primi responsabili della catastrofe, e quindi non vedo che solidarietà meriterebbero. certamente nessuno gli augura una finaccia. ma l'austeritysz ora se la sono guadagnata e la ristrutturazione del debito greco significa solo che le banche sono state brave con la grecia, rinunciando a più di metà dei loro prestiti greci, e non cattive perfide sbroc.
giulia acerbis
31 luglio 2013 alle ore 10:41penso che la Grecia sia un po' come l'italia... le persone non si sono mai sentite facenti parti di una nazione ma di un accozzaglia di regioni, province, comuni... polis
davide savaidis
30 luglio 2013 alle ore 20:53insomma, le due crisi, italiana e greca, partono da presupposti simili ma sono molto differenti nella loro natura e bisogna capire le cause e la struttura che le contraddistinguono.
per cui quando pensate alla 'povera grecia' sappiate che mentre voi in italia campate con 800euro al mese se va bene, con i costi e le tasse a 360° che vigono in italia, qui tra proprietà private, alberghi, resort, e tutta la ricchezza accumulata in oltre 20 anni di nauseante opulenza, i greci navigano in suv, barche a vela, magnate al ristorante, e ingrassano mentre si lamentano che non guadagnano più le migliaia e migliaia di euro come 10 anni fa ma solo poche migliaia.
da tirargli due schiaffi e farli davvero morir di fame. ecco quel che serve.
altro che crisi.
ripeto, questo è un discorso genralizzato ma rende a tutto tondo la situazione nelle isole.
la crisi qui non è arrivata e per metterli a terra ne serviranno un'altra decina di crisi.
come minimo.
può sembrare che mi auguro che davvero finiscano con le pezze al culo. in realtà non è assolutmanete così. però vedere che stanno continuando a succhiare le energie delle loro isole, continuando a distruggerle con politche di non rinnovamento (sociale, ambientale, educativo, energetico, culturale) ma solo pensando esclusivamente ai soldi da tirar sù ad ogni stagione, fregandosene di tutto e di tutti, è la cosa più avvilente che esista, specie ai giorni nostri in cui le società dovrebbero avere imparato qualcosa da tutti i danni che hanno provocato dalla rivoluzione industriale, per passare dall'era del petrolio ad oggi.
giulia acerbis
31 luglio 2013 alle ore 10:34Sono convinta anche io che nelle isole si sta ancora bene. Un po' come durante la guerra mondiale. Nelle citta si faceva la fame, ma nelle campagne la gente si arricchiva col mercato nero dei generi alimentari. Alla fine chi ha la terra da coltivare non muore di fame... chi ha la carta straccia in banca si.
Maria Cristina Cataldo
1 agosto 2013 alle ore 03:30Savaidis è un cognome Greco, se non sbaglio. Tanto astio per il suo paese? Tanto odio? Essere MOvimento 5 Stelle, ci fa apprezzare il lavoro sodo e la determinazione a raggiungere un sogno. Io sogno un'Italia dove l'euro non sia più una forma di ricatto, ma un mezzo di libero scambio. La Grecia ha esattamente lo stesso sogno. Mentre sogniamo, gli altri ci riducono in schiavitù. Ce la prendiamo, gli uni con gli altri, perchè siamo in debito di aria, la nostra mancanza di buon senso fa il resto. Non ci piace essere schiavi, sebbene la libertà non sia scritta nel nostro vocabolario! Chi può ed ha il coraggio di agire, può modificare il corso degli eventi. Basta volerlo, senza Letta e Samaras.
paolo
30 luglio 2013 alle ore 21:42interessante.. però in compenso al centro di roma ( e zone limitrofe )chiedono ancora minimo duemila euro per 50 metri ben tenuti.. A Roma c'è il 1000 euro minimun tax se affitti al di sotto ti arrestano
Roberto
30 luglio 2013 alle ore 22:44Si vedrà presto in Italia ....
bruno bassi ex ex ex
31 luglio 2013 alle ore 00:34sono stato in grecia e ho capito che i greci sono più teste di cazzo degli italiani perciò è normale che hanno fatto prima a finire in merda!
la grecia dentro l'unione europea 10 anni fa e passa corrisponde ad aver fatto entrare dieci anni fa l'albania e la romania cioè la merda che è venuta fuori adesso con i rumeni che vengono a farci vedere il macchione di lusso comprato con i soldi che gli abbiamo regalato noi.
bruno bassi ex ex ex
31 luglio 2013 alle ore 00:40l'italia ci ha messo 50 anni di lavoro per creare il benessere e loro in quanti anni 5? 10? e con il lavoro?.
Enzo Zappalà
31 luglio 2013 alle ore 10:20L' ho notato anch'io: questi bastardi vengono ad esibire le loro macchine di lusso con una sfacciataggine che innervosisce, mentre noi, ormai, siamo costretti a prendere i mezzi pubblici!
Maria Cristina Cataldo
1 agosto 2013 alle ore 03:08Scusi, ma lei è il Trota?
Paolo C.
31 luglio 2013 alle ore 01:32Gli immobili sono storicamente l'investimento delle famiglie per assicurarsi un'alloggio o un reddito, anche funzionale al periodo di quiescenza. Ora stanno uccidendo il risparmio e le famiglie. Ma è un piano miope, perché nessuno dotato di buonsenso uccide il proprio cliente. Che ci faranno mai di quei soldi accumulati ? Nulla, finirà tutto in crusca.
bruno bassi ex ex ex
31 luglio 2013 alle ore 04:07è un progetto extranazionale che costringe i leccaculi politici a smantellare lo stato nazionale italiano ( anche altri stati sono nella stessa situazione).... lo scopo ancora no lo so ma credo che ci sia la volontà da parte delle lobby che dominano il mondo di fare gli stati uniti del mondo con a comando non certo il bene.
il libro dei servi sion?
potrebbe anche essere forse in combutta con qualche altri oppure il 666 ...chissà!
solo che russia e cina e india dubito che lo permettano e perciò credo che abbiano deciso di ripiegare con gli stati uniti di mezzo mondo ( mondo meno russia e cina e india) con una parte da sfruttare e l'altra da favorire secondo la legge universale del ritmo.
Il problema è che mi pare abbiano deciso di mettere l'italia nella parte depressa.... il problema è che non hanno tenuto conto della sesta legge che fa dell'italia il popolo più creativo del mondo..... non credo riusciranno.
Roberto B.
31 luglio 2013 alle ore 05:56il motivo è che con i prezzi bassi degli immobili i capitali possono fare shopping meglio .. è accaduto anche con l'acquisto di bankitalia, preceduto da un svalutazione .. ora si compreranno immobili e società pubbliche a prezzi stracciati
Jorge Corona
31 luglio 2013 alle ore 08:24La somiglianza tra Letta e Fernando De La Rúa diventa sempre più palese, si dice che tagliare la spesa pubblica in tempi di crisi sia come spegnere i motori di un aereoplano in piena tempesta, la "tragedia greca" lo dimostra ampliamente, se ancora fosse necessaria una dimostrazione.
Ma un'importante percentuale della popolazione del nostro paese lo capirà, come nel 1943, solo quando vedrà le macerie.
Nel mentre il ceto medio va scomparendo e i nuovi poveri sono sempre di più, le tragedie familiari sempre più frecuenti, mentre chi ha, per il momento, il frigorifero pieno sogna guardando il perenne Show di Truman che gli offrono le televisioni....
Da quando l'Argentina rinunciò a seguire le diretive del FMI (con la rinuncia di De La Rúa, seguitore vicario delle "ricette" della corporazione transnazionale) il ceto medio passò dai 9,3 milioni di persone a 18,6 e l'economia entrò in una fase di forte crescita con la creazione di numerosi e solidi posti di lavoro.
Enrica
31 luglio 2013 alle ore 09:12Per l'autore:
Qual'è l'articolo dal quale hai tratto queste informazioni? Lo chiedo perchè cliccando sul link di Imerisia, rimanda ad un articolo sulle aste immobiliari dove comunque non si parla di cifre così basse.
Anzi pone un tetto al prezzo proprio per evitare eccessivi ribassi e mancati introiti per le banche.
Avrei piacere di vederlo, grazie.
CENSURATO: http://goo.gl/KoBaCA
31 luglio 2013 alle ore 11:06CLICCATE SOTTO!!!!!
Maria Cristina Cataldo
1 agosto 2013 alle ore 03:16Per chi ragiona sempre e comunque col suo membro di riproduzione, potrebbe essere valido. Negli altri casi, provoca solo pietà e non sto parlando dei cani!
salvatore d'angelo
31 luglio 2013 alle ore 14:34Ma dai questa è una cazzata. Con tutto il rispetto x grillo.
Voglio capire un crollo del 10-20% come dice qua:
http://www.idealista.it/news/archivio/2012/03/14/044330-crollano-i-prezzi-delle-case-ad-atene-fino-20-anno
ma la casa a 11000 euro fa ridere i polli. Basta andare su qualsiasi sito immobiliare e verificare:
http://casa-grecia.spiti24.gr/Zona_Sud/casa_vendita-Atene.html
Giulio Lusetti
1 agosto 2013 alle ore 00:58Prova a guardare qua:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/discount-atene-appartamenti-in-vendita-a-7mila-euro-ma-nessuno-li-compra-per-le-60182.htm
e qua:
http://www.ilfoglio.it/soloqui/19183
Maria Cristina Cataldo
1 agosto 2013 alle ore 02:40No, proprio non ci siamo! Ce la vogliamo prendere con tutti i paesi che sono in Europa? Prendiamocela con chi li ha fatti entrare, ma non giudichiamo i popoli! Sono disgustata dal fatto che si faccia un processo sommario su tutti! Basta!!! La verità è che, se ci sono criminali che riescono a venire in Italia a sfoggiare le loro auto è perché l'Italia è il paese dell'illegalità. Della gente per bene non vi conviene parlare, perché non vi fa prendere i voti dai pecoroni italoidioti, che ieri votavano la Lega per sentirsi meno terroni e oggi pensano che Grillo ce l'ha duro! Bastaaa! Il Movimento ha delle regole di comportamento: siamo contro la violenza e chi sta commentando, in questo blog dedicato alla Grecia, sta offendendo di brutto! Ho vissuto 16 anni in Grecia e so cosa hanno passato in questo paese per accettare i cambiamenti. I nuovi ricchi sono paragonabili a pd+l, mentre i poveri hanno la saggezza di Zorbas. Non distruggete la storia, perché la Grecia tornerà alla saggezza di Pericle, dato che sa come farlo. Ho visto vecchi andare a chiedere l'elemosina o frugare nei cassonetti, senza perdere la dignità. Hanno decurtato pensioni, chiuso i canali televisivi nazionali, tagliato stipendi, licenziato personale. Hanno chiuso le fabbriche. Il cartello ενοικιάζεται (affittasi), è su tutte le botteghe, ma hanno la consapevolezza di essere un POPOLO. L'alba dorata è l'altra faccia della lotta che stiamo portando avanti con il Movimento: vogliono che solo i Greci stiano meglio, infischiandosene di tutti gli altri. Il Movimento promuove la democrazia partecipata, mentre l'alba dorata prende a pugni. Fate la vostra scelta, ma per mantenere almeno le apparenze, non vi scagliate contro un paese fiero di esserlo, proprio alla vigilia del giudizio di un certo Berlusconi, a causa del quale mi sono vergognata anni e anni di essere Italiana. Basta!!!!!! La stitichezza porta a livelli di deflagrazione contro gli altri,
Maria Cristina Cataldo
1 agosto 2013 alle ore 03:05Poi, mettiamola su un piano più costruttivo: la lotta all'evasione fiscale. In Italia l'IMU è stata bloccata, mentre la tassa greca viene pagata automaticamente con la bolletta della corrente elettrica (ΔΕΙ). Chi guadagna più di 2000 euro al mese, paga molte tasse per solidarietà a favore dei salari minimi. Gli stipendi da nababbi degli Italiani, in Grecia sono una chimera! Un giovane si deve accontentare di 250 euro al mese, se è alla prima esperienza di lavoro. Una laurea non basta a garantire il lavoro, perché i Greci studiano sodo! Metà dello stipendio di una famiglia media se ne va per le ripetizioni per far passare il liceo ai propri figli! La Grecia è veramente un luogo impervio, ma l'Italia? Lo sapremo a settembre, quando la troika verrà a farci ballare il Sirtaki!
antonio soprano
2 agosto 2013 alle ore 10:57risultato della spada di damocle, il debito che, tra l'altro, non finirà mai, fatto da altri e messo sulla schiena della comunità....
umberto bossi
8 agosto 2013 alle ore 19:53mi mancano parole .......
efisio cherchi
5 settembre 2013 alle ore 16:42Non lo so ma mi sembra che ci siano troppe analogie con l'Italia
Giancarlo Faugno
17 ottobre 2013 alle ore 16:44Propongo a tutti i cittadini di spegnere il televisore durante la prossima edizione del festival di S.Remo condotta dal superbo e milionario presentatore.
Solo così i cittadini potranno incidere su un uso più etico e razionale delle risorse pubbliche.
Christian sardo
17 ottobre 2013 alle ore 21:52I non riesco a capire se c'è un piano mondiale pensato da squilibrati deficienti
O se son solo deficienti....
Tra un po' io mi arrabbio....per davero
Non so voi....
