Il 19 luglio 1992 il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della sua scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cusina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina vengono uccisi da un'autobomba: è la strage di via D'Amelio
"Io accetto, ho sempre accettato più che il rischio [...] le conseguenze del lavoro che faccio, del luogo dove lo faccio e, vorrei dire, anche di come lo faccio. Lo accetto perché ho scelto, ad un certo punto della mia vita, di farlo e potrei dire che sapevo fin dall'inizio che dovevo correre questi pericoli. La sensazione di essere un sopravvissuto e di trovarmi, come viene ritenuto, in estremo pericolo, è una sensazione che non si disgiunge dal fatto che io credo ancora profondamente nel lavoro che faccio, so che è necessario che lo faccia, so che è necessario che lo facciano tanti altri assieme a me. E so anche che tutti noi abbiamo il dovere morale di continuarlo a fare senza lasciarci condizionare dalla sensazione che, o financo, vorrei dire, dalla certezza, che tutto questo può costarci caro." Paolo Borsellino - tratto da Santi Laici

19 luglio 1992
19 luglio 2013 alle ore 11:37•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (38)
ina ghigliot
19 luglio 2013 alle ore 11:46...che la FORZA sia con noi !!!
AVANTI M5S !!!!!!!
massimo x
19 luglio 2013 alle ore 11:57ONORE ad un vero uomo .
anche io chiedo scusa per non averlo saputo difendere quando era in vita.
Daniela Galli (idem8)
19 luglio 2013 alle ore 12:27Non sprechiamo questa vita...che ci è stata donata per migliorare il nostro paese e le vite di tutti noi e delle generazioni future. M5s continuiamo così...
Giorgio Fiandrino
19 luglio 2013 alle ore 12:28Ci vogliono nuovi Borsellino. So che ce ne sono, forse sono in parlamento e li chiamano grillini...
Franco Losini
19 luglio 2013 alle ore 12:30Ci siamo modernizzati?
In quel tempo, c'era il bene e il male.
Oggi ci sono i "referendaggi"
Sei d'accordo ? Si? No?
Se la politica deve produrre dei si e dei no, siamo messi male..
Giorgio Fiandrino
19 luglio 2013 alle ore 12:33e cosa dovrebbe produrre? dei forse? oppure dei si o dei no indipendenti dal volere dei cittadini?
Antonio Ragusa
19 luglio 2013 alle ore 12:42Per favore dott. Grillo spieghi al suo parlamentare la differenza tra Paolo e Salvatore Borsellino... L'ignoranza pare dilagare anche tra di voi!
Andrea B a l d i n i
19 luglio 2013 alle ore 16:30Dai Antonio, si è sbagliato! Capisco che non si può sbagliare su personaggi così importanti come Borsellino.....ma è capitato.....
leonardo gaudenzi
19 luglio 2013 alle ore 17:12se sei ridotto male ad attaccarti a certe pochezze : vedete le pagliuzze negli occhi altrui e non vi rendete conto delle travi nei vostri
claudia p.
20 luglio 2013 alle ore 11:37Come siamo severi per una gaffe! Io preferisco dare un giudizio sull'intero intervento " a braccio"di Nicola Morra. Stupendo!!!
Antonio Zugulu
19 luglio 2013 alle ore 12:46Agli elettori del partito democratico
Certo,cari compagni del pd ci vuole coraggio.Il giorno della commemorazione della strage di Via D'Amelio -19 luglio 1992 nella quale morirono il giudice Paolo Borsellino e i 5 uomini della scorta- il vostro partito al Senato salva angelino alfano.
Bravi anzi bravissimi.Come direbbe Gaber "Evviva".
Saluti
emanuela b.
19 luglio 2013 alle ore 12:47Un uomo che ha dato la vita per regalare un sogno di onesta'...noi 5* siamo gli unici ad aver raccolto la sua eredita' e onorato la sua memoria...sono fiera del movimento,l'unica vera luce!!!
Andrea Gheller
19 luglio 2013 alle ore 12:55Uomini con la U maiuscola! Fanno rabbrividire gli omuncoli che ci sono a Roma nel governicchio!!! Pure il conto del soggiorno all'asinara gli hanno fatto pagare!! È questi si incamerano i compensi elettorali!!! Basta buttiamo li giù con le buone o con le cattive!!
rocco lo duca (piergiorgio 1973)
19 luglio 2013 alle ore 13:01... andimo oltre uniti
Luca M.
19 luglio 2013 alle ore 13:09di fronte a certe persone ci si toglie idealmente il cappello e li si onora per sempre!!!
Ambrogio Caramia
19 luglio 2013 alle ore 13:21Parole intrise di magnificenza intellettuale e morale.
Borsellino ( come Falcone ) e come tanti altri onesti italiani rappresenta L'ESEMPIO...a noi sta emularli, ispirarci a loro.
Il bene vince...SEMPRE!
alvise fossa
19 luglio 2013 alle ore 13:30CIAO BEPPE,
TANTO DI CAPPELLLO A PAOLO BORSELLINO
ALVISE
Johnny Gaspari
19 luglio 2013 alle ore 13:38Al senato credono di stare allo stadio, invece di fare leggi per cacciare chi ha ucciso Borsellino da quel palazzo, fanno minuti di silenzio.
Buffoni!
tina .
19 luglio 2013 alle ore 13:58Borsellino, Falcone e tanti altri uomini di giustizia.
ieri la sentenza Navalny un avvocato che voleva spiegare al suo popolo perchè il potere è dei cittadini e non dei burocrati o dei poteri forti.
Sosteniamo Alexei Navalny.
Quello che è successo a lui potrebbe succedere anche a noi.
Anzi visti gli ultimi sviluppi e al fatto che davanti al mare della COsta Smeralda si può decidere di fregarsene dei diritti civili di tutti noi e di utilizzare strutture dello stato per fare un favore all'amico dell'amico, quello che è successo a Navalny sta già succedendo anche qui.
Facciamo qualcosa o soccomberemo.
TIna
Maria Marcianò
19 luglio 2013 alle ore 14:01un uomo grande che si è battuto per la libertà e la giustizia, voi che avete ridotto l'Italia un cumulo di macerie fategli onore.dimettetevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stefano david
19 luglio 2013 alle ore 14:23fossimo tutto così Uomini........questo paese non si chiamerebbe italia
Salvo Pa
19 luglio 2013 alle ore 14:31PAOLO BORSELLINO
Oggi io ricordo Paolo Borsellino, io posso farlo, anche se avrei preferito vederlo in Tribunale a condannare i mafiosi.
I politici non possono farlo perchè temono le contestazioni dalla popolazione.
I politici sanno solo manifestare contro la magistratura.
http://video.corriere.it/caro-paolo/4e9d3f90-efc0-11e2-9090-ec9d83679667
Antonio De Caro
19 luglio 2013 alle ore 15:06Gli uomini passano, li idee restano.
Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. - G. Falcone.
Gennarino
19 luglio 2013 alle ore 15:47La solita retorica della domenica, della giornata e poi tutto come prima.
Io la penso così invece:
http://www.laclessidra.net/societa/118-il-pendolo-tra-oblio-e-memoria
Salvatore Mandara
19 luglio 2013 alle ore 17:43Terrei a ricordare anche Antonino Vullo avente l'unica colpa di non essere morto perché' si trovava sull'auto blindata di Borsellino. Credo che lui restando in vita abbia sofferto piu' di tutti in questi 21 anni!
Questo e' un mio video che feci l'anno scorso a Palermo. Lo dedico ad Antonino Vullo e ovviamente ad Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e Paolo Borsellino.
Un abbraccio anche a Salvatore e tutto il popolo delle agende rosse!
https://www.youtube.com/watch?v=6D0QXsopGJE
abitante
19 luglio 2013 alle ore 17:47Mi viene da dire soltanto che il loro è stato un sacrificio inutile, dopo 21 anni vedere quello che succede nel nostro paese e chi ci rappresenta anche senza tante proteste, mi fa soltanto vergognare di avere la cittadinanza italiana. Il vostro sacrificio non ce lo meritavamo!
Nicola Nicolini
19 luglio 2013 alle ore 18:35Un Italia migliore, libera da mafia e corruzione
la dobbiamo a grandi personaggi come Paolo Borsellino e la sua scorta.
Facciamo in modo che questi eroi non siano morti invano.
Loro sono stati così grandi da sacrificare la loro vita per un'Italia migliore.
NO ai compromessi, a casa o meglio in galera i politici corrotti.
NAPOLITANO NON E' IL PRESIDENTE DEGLI ITALIANI ONESTI,
si faccia un esame di coscienza, se ce l'ha ancora.
Giovanni D.
19 luglio 2013 alle ore 19:23ONORE A PAOLO BORSELLINO E AI POLIZZIOTTI DELLA SUA SCORTA.. MARTIRI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA'...MA PURTROPPO A 21 ANNI DALLA STRAGE... IN ITALIA NULLA E' CAMBIATO SE NON PEGGIORATO.. E MOLTI DEI COLORO CHE HANNO ARCHITETTATO QUELLA STRAGE ED ALTRE, SONO ANCORA NELLE ISTITUZIONI..!!! POVERA ITALIA
GIOVANNI I.
19 luglio 2013 alle ore 19:35Questa verità come le altre , non potranno mai essere veramente chiarite , dato che sono state fatte da chi doveva vigilare e gestire per volere dei cittadini la cosa pubblica e cioè lo stato . La mafia e stata solo messa in mezzo per depistare e come al solito dare la colpa di qualcosa che non ha mai capito , e cioè che i mafiosi sono stati sempre manipolati da ambienti che erano nello stato e che strada facendo si sono appropriati come dittatori di interi settori dello stato solo per i loro interessi. Le verità di chi ha comesso questi crimini sarebbe peggio delle stragi stesse .
Michele
19 luglio 2013 alle ore 19:52Sarebbe un buon segno onorare la memoria di Paolo Borsellino cominciando a non confonderne il nome.
marco b.
19 luglio 2013 alle ore 20:53Un uomo vero, un magistrato che si e' fermato solo davanti a 100 kg di tritolo.Un esempio per tutte le nuove generazioni. Grazie Paolo Borsellino.
Magda Cacciatore (lameghy)
19 luglio 2013 alle ore 21:19Uno, 100, 1000 Borsellino... ognuno di noi dovrebbe prendere esempio da quest'uomo... se non fosse così raro avere dei Borsellino, dei Falcone questo paese sarebbe migliore.
roberto caleffi (cr69)
20 luglio 2013 alle ore 09:53La maggior parte dei politici che siede in parlamento NON e degna di nominare il nome di certi eroi che hanno dato la vita per il nostro paese. Capito Grasso ??????? E il vostro minuto di silenzio usatelo quando andate in bagno, SVERGOGNATI.
Pippi P.
20 luglio 2013 alle ore 09:57da 21 anni che Falcone e Borsellino muoiono ogni giorno. e insieme a loro tutti coloro che si riconoscono nei valori dell'onestà e della legalità. oggi dopo 21 anni non è successo niente... e forse come diceva Caponnetto, dopo via D'Amelio, "tutto è finito".
Simone Fantini
20 luglio 2013 alle ore 11:09Viviamo in un paese dove da un lato ci sono persone come voi,come me che ammirano chi sacrifica la propria vita per sconfiggere la mafia e dall'altra persone che votano gente come Andreotti (condannato per mafia)ad essere prima presidente del consiglio e poi senatore a vita o volendo parlare del presente al momento governa uno che non fa altro che infamare magistrati e giudici,mi spiace dirlo ma queste persone le vota il popolo,le votano quelle persone come noi ma che non siamo noi,loro sono il vero problema non i politici,quelli sono solo la conseguenza.Povera italia in mano agli Italiani.
ADL
20 luglio 2013 alle ore 11:52APPELLO AL GRUPPO PARLAMENTARE M5S
LE PAROLE DEL BRANO DI PAOLO BORSELLINO, RIPORTATE NEL POST, DOVREBBERO ESSERE RIPORTATE IN FORMATO INGRANDITO ED INCORNICIATE IN UN QUADRO DIMENSIONE 80*60 CM. DA ESPORRE IN OGNI SEDUTA PARLAMENTARE DA OGNI SENGOLO DEPUTATO O SENATORE M5S. OVE I PRESIDENTI DI TURNO DI CAMERA E SENATO DOMANDASSERO IL PERCHE' DI UNA TALE INIZIATIVA LA RISPOSTA DA DARE POTREBBE ESSERE:
"GLI EROI CHE HANNO COMBATTUTO LA MAFIA E CHE HANNO SACRIFICATO LA LORO VITA, NON LO HANNO FATTO PER CONSENTIRE ALLO STIPENDIFICIO PARLAMENTO DI EROGARE RETRIBUZIONI E PRIVILEGI, A GENTE CHE AVENDO LA POLTRONA DI PARLAMENTARE SI LIMITA A PRELEVARE LA RETRIBUZIONE SENZA SCOMODARSI A PRESENZIARE O PRESENZIANDO SOLO POCHE ORE L'ANNO".
ANCHE QUESTA E' MAFIA.
Emanuele Chiodi
20 luglio 2013 alle ore 20:03Carissimi, oggi ho sentito Don Ciotti parlare di Borsellino e dei delitti di mafia. Ad un certo punto ha detto: " La democrazia si fonda sui cardini della giustizia, dignità della persona e responsabilità". Subito mi sono venuti alla mente le immagini di Berlusconi, Alfano, Brunetta....e Bossi ed ho pensato: " C...o. Ma sono 20 anni che non abbiamo più democrazia in questo Paese".
Francesco F.
28 luglio 2013 alle ore 00:50E' sempre stata questa la mia convinzione: il dovere morale di ANDARE AVANTI A TUTTI I COSTI!NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE! BASTA BASTA BASTA.....CE LI HANNO SFRACASSATI...
