
Voci scomode
16 giugno 2013 alle ore 14:20•di MoVimento 5 Stelle
"Più volte ho definito l'informazione canagliesca, ma questa definizione non era diretta ai soli giornalisti che qualche attenuante pur ce l'hanno; quasi tutti "tengono famiglia"; come si fa poi a condannare al cento per cento un apprendista corrispondente, magari precario, perché va a rovistare in quel ciarpame di piccole notizie senza importanza scegliendone qualcuna, esaltandola, gonfiandola, trasformandola in uno strumento di offesa di denigrazione, di diffamazione del solito MoVimento 5 Stelle; glielo ha ordinato il suo redattore capo il quale quando visionerà il materiale girato si congratulerà dicendo "finalmente hai capito come bisogna fare il giornalista!".
Ma c'è un'altra forma delinquenziale non meno pericolosa che potremmo definire istituzionale, quella che viene dalla casta dei burocrati, molto vicina a quella dei politici. I burocrati, dall'alto dei loro stipendi, del loro potere, possono tutto, prendere decisioni contrarie all'interesse pubblico, purché rispondano ai desiderata e alle vedute dei loro mandanti, cioè dei politici.
E' in questa chiave che in Grecia deve essere interpretata la gravissima chiusura della radio e della televisione di Stato; c'era qualcuno che non si accontentava nonostante, spesso, la televisione greca fosse accondiscendente nei riguardi del governo, voleva di più, voleva affidare totalmente ai privati la disinformazione che come è noto sono molto più liberi di deformare e mistificare.
In Italia il ministero e l'autorità garante per le comunicazioni - la definiscono pure garante! - hanno inventato un sistema micidiale, banditesco, basato su delle graduatorie che hanno finito per escludere nella sola Roma - ma il fatto riguarda tutta Italia - due importanti televisioni locali: Telestudio e Teleambiente che coprivano buona parte dell'Italia centrale.
Teleambiente, in particolare - lo posso affermare con cognizione di causa - insieme ad Arcoiris e al Blog di Beppe Grillo su Internet, non ha mai praticato nessuna censura. Ha trasmesso documentari su Cuba, sul Venezuela, sull'America latina, sull'Africa, perfino sulla Corea, sul Movimento 5 Stelle. Queste emittenti sono state private della loro frequenza; 30 persone in attesa di sapere se il loro posto di lavoro sarà perso definitivamente o se la Terza sezione del Consiglio di Stato deciderà diversamente." Mario Albanesi
Commenti (54)
cristian l.
16 giugno 2013 alle ore 14:37Grande Mario, ti sentiamo sempre con piacere anche se quasi sempre ci porti brutte notizie.
rino lagomarino
16 giugno 2013 alle ore 14:41E'allarmante! Gravissimo! Dove stiamo andando? In Turchia o peggio nell'Argentina del 2001? Sono impietrito e inorridito davanti a questo suo commento sul Blog oggi. Esterrefatto, indignato e un poco spaventato. Inoltre non ne sapevo nulla di quelle emittenti del centro italia. Bisogna rafforzare il tam tam mediatico, quello dell'informazione, bisogna non solo difenderlo ma ormai bisogna riconquistarlo e velocemente. Il suo commento è un motivo in più, un chiaro segnale di dove si debbano concentrare gli sforzi di un movimento che già ne ha fatto in abbondanza altrove ma non qui. La rete non basta più oemai è evidente! grazie
Massimo I.
16 giugno 2013 alle ore 14:51il blog di beppe grillo non ha applicato mai nessuna censura? ah aha ha ah aha la battuta peggiore del 2013!
Gianni
16 giugno 2013 alle ore 15:03Ma scoppia
S
16 giugno 2013 alle ore 15:09Se le tue battute da piddino o pidiellino allocco e ignorante sono ancora qui, evidentemente la censura nn c'è
Francesco F.
16 giugno 2013 alle ore 15:22censura solo ciò che volontariamente è scritto per infangare ed inoltre siamo sempre nella casa virtuale di Beppe....educazione perfavore---se proprio avete voglia di scrivere sciocchezze fatelo a casa vostra o nel partito di vostro gradimento.semplice
Giorgio Fiandrino
16 giugno 2013 alle ore 15:37ammazzati
Andrea S.
16 giugno 2013 alle ore 15:38fail
Franco Sonzogno
16 giugno 2013 alle ore 17:02massimo sei uno stronzo! vediamo se qualcuno fa scomparire il mio intervento così, forse, avrai ragione.
Massimo I.
16 giugno 2013 alle ore 17:09E il fatto che io non ti quereli indica che io sono contro la censura.. contrariamente al tuo guru.
(gli insulti la prossima volta riservali ai tuoi familiari magari)
zero nero
17 giugno 2013 alle ore 03:25Il Blog censura la disinformazione in nome della verità.
Mentre i giornali e le Tv, che tu maldestramente difendi, censurano la verità in nome della disinformazione.
ah ah ah ah ha! adesso ridi pure.
er fruttarolo
16 giugno 2013 alle ore 14:51Ho sempre apprezzato i suoi interventi su youtube...e,se c'è bisogno di soldi,sono disponibile a dare...
Non è proprio una cifra simbolica,ma quasi...giusto per far notare che,i soldi si possono spendere bene...
Grazie di tutto!!
Cristina Cassetti
16 giugno 2013 alle ore 15:00Chi rappresenta uno degli ultimi baluardi della LIBERA, trasparente, oggettiva e non serva di alcuno, INFORMAZIONE ha tutta la mia stima. Diteci come possiamo aiutarvi e lo faremo.
paolo f.
16 giugno 2013 alle ore 15:19Stiamo distruggendo tutto quel che c'è di buono..
Luca 5 Stelle
16 giugno 2013 alle ore 15:21llora questa è la pagina facebook della signora Antonella Amore della questione intervista a 5 Colonna di Del Debbio (il corrotto), come potete vedere è bloccata per i commenti ma intanto se guardate gli amici vedete che è inguaiata con piani alti della schifezza di palazzo ed inoltre potete scrivere cosa pensate di lei dal bottene "messaggio" giusto per farle capire con dolcezza e delicatezza cosa pensiamo di lei....
https://www.facebook.com/antonella.amore.7?fref=ts
alvise fossa
16 giugno 2013 alle ore 15:31CIAO BEPPE,
VIVIAMO IN UNA MALSANA DISINFORMAZIONE QUOTIDIANA,CI RESTA SO0LO CHE DIFENDERCI
ALVISE
Giorgio Fiandrino
16 giugno 2013 alle ore 15:36Seguo sempre Mario, è una delle mie fonti d'informazione,
Marco (LupoNeroM) P.
16 giugno 2013 alle ore 15:42Rispetto e ammirazione nei confronti di una mente libera.
Ivan I.
16 giugno 2013 alle ore 15:48Scrivo un commento anche qui, sig. Mario Albanesi.
Ho la presunzione di credere che quelli che leggeranno, faranno passare i commenti su questo tema da pochi a tanti.
M5S ha Grillo che sa tracinare il popolo ma "sotto Grillo niente".
Un Lettore, il sig. ENNIO DORIS 15.06.13 16:25.
mi srive su:
http://www.beppegrillo.it/2013/06/la_bancarotta_della_giustizia_italiana.html#commenti
Ti chiedo un favore....
fai uno sforzo e vai qui
http://www.youtube.com/user/M5SParlamento
Ovviamente ci sono andato e impprovvisamente una luce si è aperta, il M5S in Parlamento non sta facendo niente.
Ovviamente questa "rivelazione" è comparsa solo a me a a qualche altro milione di ex elettori che, schifati da puttanieri, ruffiani e dai ladri di Siena non sanno più che votare.
Si tolgano le prebende ai giornali e questi ragazzotti imparino il mestiere sulla strada.
Gente come Lei difende una casta?
La nuova casta del M5S.
Qualche 8 milioni di italiani si è rotta (come direbbe Cesare Pavese) che ha preferito suicidarsi piuttosto che sopportavi.
Clark R.
16 giugno 2013 alle ore 18:15ma che cazzo stai farneticando ?
Pietro B.
16 giugno 2013 alle ore 20:29Sei fuori di testa e dalla realtà
zero nero
17 giugno 2013 alle ore 03:13Ma vai a pascolare da un'altra parte brutta pecora zoppa marchiata a fuoco PD.
Pussa via.....
la tua coscienza
16 giugno 2013 alle ore 15:53Eh no, caro mio, mica solo loro "tengono famiglia".
Sai quanta gente c'è che per un principio si fa la vita amara e rischia il posto di lavoro...
Io mi posso permettere di dirtelo dopo 37 anni di lotte e rischi e ripercussioni. La mia pensione oggi sarebbe DOPPIA se avessi fatto il leccaculo come tanti.
Ma sai cosa ? A me sta bene così.
E se una soddisfazione come lo scrivere queste parole di critica posso prendermela, me la prendo eccome.
Manlio Pezzano
16 giugno 2013 alle ore 16:56In effetti la questione della chiusura di ERT (la televisione di stato greca) è una storia molto interessante, con importanti paralleli "all'italiana". Potete leggerne la storia qui: http://blogs.lse.ac.uk/eurocrisispress/2013/06/15/the-struggle-over-the-greek-national-broadcaster-a-debate-of-extremes/
Giuseppe
16 giugno 2013 alle ore 17:27Il Movimento 5 Stelle DOVREBBE APRIRE UN SUO CANALE TELEVISIVO. Basta disinformazione e mistificazione della realtà, la gente DEVE essere davvero informata sui programmi, sulle battaglie del Movimento e capire l'importanza di un voto che va ben oltre l'idiozia di alcuni parlamentarucoli da strapazzo e delle leggi che gli consentono di tradire l'elettorato lasciando il movimento o il partito nel quale sono prima stati nominati da chi ha composto le liste e poi "eletti". Tra l'altro quelli del M%S sono stati eletti per un voti conquistati quasi esclusivamente da Grillo.
zero nero
17 giugno 2013 alle ore 03:09In una democrazia vera partiti e forze politiche varie debbono stare da una parte, mentre giornali e TV dall'altra. Il ruolo fondamentale e nobile dell'informazione è quello di "fare le bucce" alla politica non di mischiarcisi.
Un paese non sarà mai libero e democratico se l'informazione è asservita al potere politico.
franco pitocco
16 giugno 2013 alle ore 17:28Ciao Peppe non so se hai visto questa mattina la tv la cosa grave che ha detto è che negli 80 emendamenti che state per varare c'è anche quello che riducono le tasse alle barche fino a 14 metri in questo periodo dove si ammazzano questi anno il coraggio di fare cose del genere.
Si può avere tutti gli 80 emendamenti grazie
Fa Rossi
16 giugno 2013 alle ore 20:25'sta storia delle barche e` tipica. Io non ce l'ho e nemmeno tu, e se guadagni quanto me non l'avremo mai. Ma l'Italia ha buoni produttori nel settore, queste imprese lavorano bene e con gli incassi pagano salari buoni ai loro dipendenti. Le tasse sulle barche deprimono la voglia ad averne una e quindi la domanda di barche. E` lo stesso che le tasse sulla casa, che deprimono il settore immobiliare e delle costruzioni, ma con la differenza che la barca e` di solito, un bene superfluo. Se aumenti le tasse molti metteranno la barca in Grecia, Francia, Croazia eccetera. Le tasse sono quasi sempre un danno vanno levate non aumentate, a partire da quelle sul lavoro e sulla casa. Per diminuire il debito pubblico dobbiamo venderci la RAI invece di mettere altre tasse.
Paolo martelli
16 giugno 2013 alle ore 17:54Se siete così nel giusto di cosa vi preoccupate? Tutti hanno diritto di critica non solo Voi quindi siete criticabili e basta con questo vittimismo. Se scrivono cose non vere affonderanno nelle loro menzogne, ma se seguitate così sarà facile il vostro declino
zero nero
17 giugno 2013 alle ore 02:47Se scrivono cose non vere?
Ma certo che no.
Ti consiglio un giro su internet dove puoi agevolmente farti un idea più consapevole sulle classifiche inerenti alla libertà di stampa in ogni paese.
giovanni d.
16 giugno 2013 alle ore 18:16Lottiamo anche per questo Sig ALBANESI
E' nell'informazione di regime che l'Italia onesta ha le sue vere catene
W IL M5S
Coraggio Ragazzi
GRAZIE BEPPE
bruno bassi ex iscritto dissidente
16 giugno 2013 alle ore 18:31col digitale terrestre i canali sono stati moltiplicati X5 .... è ovvio che le frequenze non mancano ma che c'è stato qualche superintrallazzo.
ma la sotoria del digitale terrestre è già obsoleta visto che con internet a banda larga i canali possono essere infiniti.
e quando sono infiniti significa pochi utenti per ciascun canale e niente soldi per chi gestisce ogni canale proprio come piace a grillo che gli altri non devono guadagnare ma lui si.
non dico altro perché sono dissidente e non mi piace regalare info o idee aggratis a quelli che dissento.
bruno bassi ex iscritto dissidente
16 giugno 2013 alle ore 18:36se fossi andato in parlamento avrei fatto un disegno di legge per mettere le cose a posto ma ora non me ne frega più un azz e penso solo per me che è meglio.
venero p.
16 giugno 2013 alle ore 18:31condivido in toto il tuo articolo ed in particolar modo la parte che riguarda i burocrati e i dirigenti
nei vari enti,sono loro il problema da dove provengono ,corruzione,collusione con la politica.faccio un esempio
bruno bassi ex iscritto dissidente
16 giugno 2013 alle ore 18:34ovvio che condividi .... probabilmente condivideresti anche se ti mettessero a pecorina senza vaselina.
Augusto D.
16 giugno 2013 alle ore 19:38
GRANDE MARIO,
toto in pieno il tuo intervento.
Poi faccio notare a questi "pseudo giornalisti" grandi e piccini, se si sono resi conto che fra qualche anno quando noi del M5S saremo al governo che fine faranno!!?? ci hanno pensato !!??, perché si ricordino che la memoria noi ce l'abbiamo buona, e chi ci ha sputato addosso ne trarrà le conseguenze.
Servi di padrone PD=PDL mi fate semplicemente schifo.
Carlo D'Ottone
16 giugno 2013 alle ore 21:13Questi sono i sistemi di questa organizzazione delle grandi intese, in silenzio, magari varando una legge o scrivendo un regolamento ad hoc fanno fuori "legalmente" chi non è nel giro, magari mettendo sulla strada gente abituata a guadagnarsi il pane lavorando. Poi se Grillo grida loro un "vaffa" ecco i miracolosi vittimismi scoppiare su tutti i tg. Pensateci e riflettete tutti possiamo essere vittime di questa organizzazione.
Carlo
Jorge Corona
16 giugno 2013 alle ore 21:24In Grecia c'è anche il "True Team", è stato fondato dal principale partito di governo sotto una facciata di libera associazione nata negli USA ma che in realtà opera dalla sede di Nuova Democrazia di Antonis Samarás. Il suo scopo è quello di diffondere "la verità".
Il protagonista di 1984 di Orwell lavora nel "Ministero della Verità" un'istituzione che si occupa di manipolare la percezione della realtà delle masse. Il fenomeno della desemantizzazione, o perversione del linguaggio, è uno dei suoi modus operandi. Per esempio il nome stesso "Ministero della Verità" in realtà definisce un propagatore di menzogne, proprio come i nostri media.
Da questo punto de vista appare patetica, durante l'intervista dell'Onorevole Fico nel programma della Gruber, l'affermazione di quel giornalista del Messaggero che vedeva in Grillo "Un personaggio Orweliano".
Saluti
Alessandro P.
16 giugno 2013 alle ore 21:37Io non giustificherei i "tengofamiglia" che con la puerile scusa del non avere altra scelta hanno commesso e aiutato a commettere le peggiori porcate della storia umana.
Nel caso della Grecia la chiusura dei canali sembra motivata dai costi del carrozzone tv della pubblica e probabilmente dalla volontà europea di controllare i mass media e quindi i consensi attraverso i canali privati onde evitare che i greci diventino antieuropeisti (fa un po' sorridere che ci siano ancora cittadini greci europeisti, vien quasi da dire che son dei gran masochisti).
Il digitale doveva fornire pluralismo e invece serve solo ad accentrare l'informazione in chi ora la possiede e lo usa a fini politici.... inoltre i canali locali sono quelli che ritrasmettevano santoro e che attualmente mostrano anche esponenti del M5S senza ricoprirli di merda.
La mancanza di un'asta pubblica delle frequenze che garantisca i vecchi canali serve proprio a tagliare le voci fuori dal coro affinchè il Partito Dittatura possa fare agevolmente i comodi suoi e dei suoi mandanti, come al solito.
Claudio Mori
16 giugno 2013 alle ore 23:39Bravo Mario, ma ERT era molto più simile alla nostra RAI che non a TeleAmbiente o TeleStudio, che, chiusi, non hanno reso nulla in termini di ritorno economico allo Stato come invece farebbe la chiusura di uno dei due canali che paghiamo per poter ascoltare in radio il Parlamento. Ho scritto a Fico, Commissione di Vigilanza, chiedendo di fare una vera gara per ridurre la duplicazione di programmazione pagata dai cittadini a radioradicale e 10 volte di più a Radio Rai Parlamento: è così che si può operare un vero risparmio e una razionalizzazione. Q
Claudio Mori
16 giugno 2013 alle ore 23:44La maledetta pagina si è chiusa prima che potessi completare il mio pensiero, sarà per un'altra volta....
Angelo P.
17 giugno 2013 alle ore 00:53ORGANIZZIAMO PROTESTE per Telestudio e Teleambiente
zero nero
17 giugno 2013 alle ore 02:25Sig. Mario Albanesi vorrei manifestarle tutta la mia solidarietà nella speranza che questa cappa plumbea che avvolge e dissolve ogni verità possa essere un giorno rimossa.
Ma, dato lo stato delle cose,non c'è da essere ottimisti al riguardo.
laura perin
17 giugno 2013 alle ore 03:599 milioni di elettori (anche di più!), 2 euro all'uno, da depositare su grandi "scatole di tonno" con relativo apriscatole, dislocati in tutte le città e paesi d'Italia = 18 milioni di euro per un
canale Tv 24h, su quello che propone e fa il M5S e informazione su quello che NON FA e BOCCIA il Parlamento!
Alessandro Poggi
17 giugno 2013 alle ore 07:56Gent.mo Sig. Albanesi,
Il Suo commento capita a proposito. Proprio ieri, rispondendo sul FQ ad un post di lettrice intollerante alla disdetta di dissociarsi, da parte dei parlamentari del M5S (la sostanza del post era: scindetevi, fate quello che vi pare, perché qui abbiamo cose più importanti), ho sottolineato l'intolleranza, facendo presente che il caso aveva occupato le pagine dei giornali (il FQ in particolare) per parecchi giorni. Non ho citato testate giornalistiche, ma sono stato censurato senza aver proferito ingiurie, se definire "intollerante" non fosse nel frattempo divenuta tale. Nel controllare l'esito della censura, ho notato che qualcuno aveva definito la lettrice quale "psicolabile", ingiuria passibile di querela. La censura del FQ funziona in modo strano, specie con chi professa la propria adesione al Movimento e lo difende nei
termini più ragionevoli e quindi più incisivi.
Concordo con la Sua analisi generale sul giornalismo del "tengo famiglia", ma non ho potuto fare a meno di notare come la prima
pagina on-line del FQ sia stata occupata per giorni dagli eventi che hanno interessato il M5S. Una giustificazione per tale comportamento potrebbe essere cercata nelle nuove prospettive che si sarebbero aperte al PD, ma in tali termini, sull'incerto delle evoluzioni, sembravano contribuire al generale atteggiamento di chi ha voluto scavare la fossa al Movimento, prima che fosse morto. Con queste modalità si va oltre al "tengo famiglia", per sfociare in qualcosa di decisamente più intenzionale e meno decoroso. Un cordiale saluto
Wlad/ Dò ()
17 giugno 2013 alle ore 09:46M5S = pacifica "rivoluzione" in una "pacifica" dittatura.
...siamo messi male, ma chi ci frega è, purtroppo, l'ignoranza del popolo bue.
Massimo Viel (pandavas)
17 giugno 2013 alle ore 13:02voci scomode come la gambaro?
Pasquale Perrini
17 giugno 2013 alle ore 13:17La Gambaro, caro amico poco accorto, prima si è approfittata della popolarità elettorale di Grillo per assurgere ai fasti del Senato e dei suoi privilegi, per poi tentare di approfittarsi anche delle azioni distruttive di chi, nella casta, improvvisamente vede Grillo come il male assoluto dell'Italia. Come se la melma nella quale navighiamo l'avesse causata Grillo. Eh, mio caro amico poco accorto, forse dovresti guardare più in alto, molto più in alto, e scorgere la "strana amicizia" PDL-PD, la disinformazione, le furberie... Devo dirti, purtroppo, che se in Italia non ci fossero tante persone poco accorte come te non ci potrebbero essere nemmeno tanti furbacchioni come quelli che tu difendi!
Antonio B.
17 giugno 2013 alle ore 13:22solo false, non scomode.
Francesco di giovanni
17 giugno 2013 alle ore 13:31Grillo, ma cosa pretendi? prima mandi a fan culo tutti i giornalisti italiani, e poi pretendi che parlino bene di te?
Mario G.
17 giugno 2013 alle ore 13:51Avessero il buon senso di tacere!!
Giacomo Tassini
17 giugno 2013 alle ore 14:14ma che ragionamento eh? Li mandava affanculo perchè è da prima dell nascita del m5s che fanno disinformazione
Michele Magrone
17 giugno 2013 alle ore 17:49non sprecare il tuo tempo "prezioso"per scrivere frasi insensate....rafforza di più la tua carente materia grigia.
Luigi Gioacchini
17 giugno 2013 alle ore 17:39Quando possono gli fanno fare anche questa, di fine.
Tanto se ti rivolgi all'autorità garante ti rispondono che si tratta di linea editoriale.
Bel modo di intendere la libertà di informazione e di foraggiarla con i soldi di tutti.
http://www.lavocelibera.it/diciamola%20tutta/latina_oggi_informazione_parziale.html
