Quando l'ultima azienda sarà scomparsa, l'ultimo negozio verrà chiuso, l'ultimo operaio sarà licenziato e l'ultimo ragazzo sarà emigrato, ci accorgeremo di aver trasformato l'Italia in un deserto.
"In Italia ogni giorno chiudono cinque negozi di ortofrutta, quattro macellerie, 42 negozi di abbigliamento, 43 ristoranti e 40 pubblici esercizi. La parola "ecatombe" è più che appropriata." (da www.soldiblog.it)

L'ultimo negozio
20 giugno 2013 alle ore 17:56•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (176)
Paolo C.
20 giugno 2013 alle ore 18:01LA COSA PIU' TRAGICOMICA E' CHE I COMMERCIANTI HANNO VOTATO I LORO AGUZZINI IN TUTTI I COMUNI D'ITALIA
Roberto Duvallo
20 giugno 2013 alle ore 18:07Bel post! Provate ora a spiegarlo a quei due deputati incapaci (comunisti) del M5S (Fabiana Dadone e Giorgio Girgis Sorial) che hanno appena presentato una proposta di legge sullo "ius soli".
Lo "ius soli" non e' nel programma del M5S!
THX 1138
flavio daniele
20 giugno 2013 alle ore 18:35Già M5S é troppo pieno di persone di sinistra per essere un vero mivimento soprale parti. I PD sono infiltrati e accettano di farsi chiamare PD-L, ma sono sempre pronti ad affondare la barca. La moralità non é esclusivo patrominio della sinistra come si pretende di far credere e il non accettare lo "ius soli", non vuol dire essere di destra o razzista. Facciamo un referendum propositivo o abbrogativo se lo impongono. Nel segreto dell'urna vedremo cosa esce. Voi partiti o sinistri M5S, non siete la totalità: referendum
giovanni
20 giugno 2013 alle ore 18:08quando la Costituzione parla di diritto al lavoro, non si riferisce solo ai lavoro dipendente
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
fabio martello
20 giugno 2013 alle ore 18:13Pensiero di un piccolo commerciante.
Prima vennero a prendere i poveri ed i disoccupati e fui contento perchè erano fastidiosi,
poi vennero a prendere gli studenti e fui contento perchè io non studiavo,
quindi vennero a prendere gli operai e stetti zitto perchè mi erano antipatici,
poi vennero a prendere gli impiegati e fui contento perchè rubacchiavano,
Ora sono venuti a prendere me, e non c'è rimasto più nessuno a protestare.
Riccardo Garofoli
20 giugno 2013 alle ore 18:14Ho avuto un esperienza al estero
Per aprire la mia attività dovevo garantire lo stato dove mi trovavo con 300.000euro interamente versati o tuttalpiù non potevo toccare i gli introiti fino al raggiungimento della cifra richiesta e solo l'eccedenza era nelle mie disponibilità il conto si può chiudere solo 12 mesi dopo della cessata attività per garantire quello stato che le tasse volente o nolente le avrei pagate
Non avevo disponibilità e quindi sono tornato a casa
È un paese estremamente civile ed organizato dove l'avventuriero non trova facile posto
Le bibite alcoliche non sono al interno dei supermercati per favorire le imprese e responzabilizare gli esercenti alla vendita vietata ai minori
Li funziona qui già sento le grida
Carlo Piccinato
20 giugno 2013 alle ore 18:15Sono gli stesso che lucrando sui prezzi quanfo l'euro e' stato intridotto e si sono fatti le ville? Chiedetevi non solo se chiudono ma che fanno dopo che chiudono: scoprirete che stanno benissimo.
Riccardo Garofoli
20 giugno 2013 alle ore 18:16Cercate in centro una ferramenta
In periferia sono quasi scomparse in centro ne conosco una ma prossima alla chiusura
Marco C.
20 giugno 2013 alle ore 18:18prima li votano (gli altri) e poi si lamentano
Riccardo Garofoli
20 giugno 2013 alle ore 18:19Nel video si cita casa pound
Non credo che si debbano discriminare le idee chi ha un buon suggerimento per migliorare la città deve essere il benvenuto
Le idee sono buone o cattive non hanno un colore
edoardo santilli
20 giugno 2013 alle ore 18:23l'espulsione della gambaro rientra semplicemente nella normalità delle vicende umane : normalità che si ripropone ogni qual volta si dicono menzogne. LA GAMBARO INFATTI HA DETTO UNA FALSITà QUANDO HA ADDEBITATO ALLE INIZIATIVE DI GRILLO IL DELUDENTE ESITO ELETTORALE NELLE AMMINISTRATIVE. LA GENTILDONNA HA IMPROVVISAMENTE DIMENTICATO CHE PROPRIO LE MEDESIME INIZIATIVE AVEVANO PORTATO IL MOVIMENTO AI CLAMOROSI RISULTATI ELETTORALI DI QUALCHE MESE FA ALLA BASE POI ANCHE DELLA SUA ELEZIONE IN PARLAMENTO. COMUNQUE PAZIENZA !!
MEGLIO IL NULLA CHE UN CENTINAIO DI CHE GUEVARA ALL'AMATRICIANA.
SANTILLI EDOARDO
g.fabozzi
20 giugno 2013 alle ore 18:28Quando si finirà di scrivere articoli scontati ed inutili come questo e ci si impegnerà ad essere propositivi e combattivi (realmente, di fatto) anzichè catastrofisti allucinati veggenti e rassegnati (a convenienza)......forse di negozi, fabbriche e laboratori ne chiuderanno di meno....o almeno gli imprenditori ed i lavoratori non si sentiranno soli e proveranno a resistere allo stato ladro e ai milionari con l'ambizione senza fine, inutili, urlanti ed ignoranti.
W Oscar il non-masterizzato
W Giannino il vero cittadino
roberto nicoletti ballati bonaffini
20 giugno 2013 alle ore 18:37NTORNO A NOI TUTTO E CHIUSO O STA CHIUDENDO.
FAMIGLIE PIANGONO, CITTADINI SI SUICIDANO, LA DEPRESSIONE LA FA DA PADRONE...
MA LA STAMPA PARE DIA RISALTO A NOTIZIONI DI SPESSORE STILE "GAMBARO" ANZICHE' INFORMARCI SULLA REALE TRAGEDIA DEL PAESE ITALIA.
VILI E COLLUSI MALEDICONO IL WEB DOVE ESISTE IL CONTARDDITTORIO E LE NOTIZIE NON POSSONO PIU ESSERE NASCOSTE O SVIATE.
AD MAIORA MOVIMENTO VERRA' UN GIORNO IN CUI SARANNO COSTRETTI A RISPONDERE DEI LORO ATTI DELINQUENZIALI PERPETRATI IN ANNI DI DELIRIO SCONSIDERATO.
IN ATTESA DI UN PATRIOTA VOTO 5 STELLE.
roberto g.
20 giugno 2013 alle ore 18:39"In Italia ogni giorno chiudono cinque negozi di ortofrutta, quattro macellerie, 42 negozi di abbigliamento, 43 ristoranti e 40 pubblici esercizi. La parola "ecatombe" è più che appropriata."
FORSE LETTA NON LO SA!!!!!! HA DETTO CHE TUTTO SI RISOLVERA' IN 18 MESI.
DATEGLI UNA CALCOLATRICE COSI LETTA POTRA' FARE I CONTI DI QUANTO RESTERA TRA 18 MESI!!!!!!
loredana s.
20 giugno 2013 alle ore 18:39le chiacchiere non bastano .qui ci vuole una rivoluzione armata ,altrimenti sara la fine .
Alessandro P.
20 giugno 2013 alle ore 19:21no, no per favore...
almeno non con armi convenzionali (sennò perdiamo) e non su obiettivi banali (inutile colpire la piazza o le forze dell'ordine).
cominciamo a formare bande disarmate (che non è reato e può essere abbastanza dissuasivo) finalizzate a preparare la popolazione ad un eventuale conflitto interno (insegnare la teoria della guerra è perfettamente legale e molto più utile di una manifestazione violenta)
Renato B.
20 giugno 2013 alle ore 22:19CREDO CHE MANCA POCO ciao LOREDANA..
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 18:39La sinistra ha sempre remato contro il lavoratore autonomo definendolo "evasore, borghese e padrone",mentre impiegava i suoi adepti in inutili carrozzoni, pensati per l'occorrenza e dispensatori di elemosine statali.
E' tardi per preoccuparsi della sorte dei piccoli imprenditori e degli artigiani.
Si puo' solo attendere la fine di questo sistema che segnera' l'inizio di una rinascita. Il tutto coincidera' con il licenziamento dell'ultimo degli impiegati statali
Solo allora gli Italiani potranno esprimere un voto veramente libero e responsabile.
Saluti
Ros
alessandro loglisci
20 giugno 2013 alle ore 18:42Caro Beppe, non so tu ma io nonostante il mio attivismo non subisca alcun contraccolpo rispetto a tutto ciò che ci accada attorno, mi sto convincendo sempre più che l'unica soluzione ormai plausibile è una rivoluzione bella e buona, come non è mai successa in Italia, questi non molleranno mai ed i paraocchi in questo bel paese ormai vengono montati di serie su questo popolo senza spina dorsale. Spero di sbagliarmi, che i miei figli abbiano un posto migliore del mio in cui vivere, ma la rabbia che molti italiani covano non resterà ancora molto inascoltata, presto accadrà, l'ammortizzatore sociale che il movimento rappresenta primo o poi sbotterà, non riusciremo a contenere il malumore. La cosa che mi spiace è che non so se sia la cosa peggiore che ci possa accadere. Un abbraccio.
giuseppe gerace
20 giugno 2013 alle ore 18:43e non saranno certo i tagli alla casta e altre idiozie a cambiare la situazione.
è il tetto del 3% al deficit imposto da germania e bruxelles che ci sta distruggendo e berlusconi è l'unico che ha proposto di mandarli a quel paese mentre il pd ha risposto che loro rispettano i patti. patti, tra l'altro, decisi da loro dai Prodi, D'Alema e soci su commissione della germania che quegli stessi patti non li rispetta neanche lontanamente, perche non sono scemi. noi invece siamo scemi perchè abbiamo grillo che ci spiega che il problema è la casta.
Gianfranco
20 giugno 2013 alle ore 18:50Perché? Non è la casta che ci ha ridotti così?
Claudio T.
20 giugno 2013 alle ore 18:53Il saggio di mio padre diceva di fronte ad affermazioni di questo genere, oggi a "post" di questo genere: "Ci vuole veramente poco a non capire niente"!
GPaolo C.
20 giugno 2013 alle ore 19:14Grillo lo predica dal 2006 che il ns debito non è sostenibile... Facile per Berlusca dire queste cose ora.. dove è stato per 20 anni??
nello olivieri
20 giugno 2013 alle ore 18:46ma che bruci sto paese
sara
20 giugno 2013 alle ore 18:46..ieri sono uscita a prendere un gelato.la gelateria(buonissimo)era strapiena.. c'era la fila ,avrà avuto 10 dipendenti e ogni volta ci passo davanti estate o inverno è cosi..la crisi non tocca tutti c'è anche chi per fortuna lavora.
Attilio Disario
20 giugno 2013 alle ore 20:38Gelato imperdibile.
Claudio esposito
20 giugno 2013 alle ore 21:23Ma che cosa vuol dire questa frase??mi sembri berlusconi quando diceva che i ristoranti sono pieni e la crisi nn esiste
ee
20 giugno 2013 alle ore 21:26ma tu sei amica di berlusconi?
Simone
20 giugno 2013 alle ore 18:49E' necessario cominciate a parlare alla massa che sta davanti alla TV!
Ieri sera mi sono scontrato con mia zia 70enne che mi pregava di "non dire alle persone che avevo votato M5S perché altrimenti ti prendono per scemo o poco serio"... ecco le persone, la maggior parte è come mia zia! Vedendo la TV assimila tutti i messaggi TUTTI SBAGLIATI sul M5S.
Urge, secondo me, che andiate a DIVULGARE IL VERBO in maniera chiara in TV!
Si sente solo parlare di DIARIA, SCONTRINI, LITI; SPACCATURE, non passa nessun messaggio sulla vostra attività! Gli italiani NON SANNO, i nerd che vi seguono su internet non è la massa!
Andate in TV come hanno fatto CRIMI e MORRA! Vi prego!!!!!
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 19:02La cosa grave e' che lo stanno facendo nelle scuole.
Ros
Loredana rosati
20 giugno 2013 alle ore 19:47Ti prego Beppe manda in tv i bravissimi e coraggiosi ragazzi 5s se la sapranno cavare benissimo e faranno sapere cosa sta succedendo dentro il parlamento i video in streaming sono assolutamente insufficienti, la massa é irretita dalla mala informazione! Ti prego Beppe fallo!
dario fertoli
20 giugno 2013 alle ore 20:22stai tranquillo caro Simone, la tv non è tutto. Esiste anche una realtà esterna a cui la televisione non si ispira minimamente proprio perchè per i cantastorie televisivi sembra che tutto vada bene e che l'Italia sia un paradiso. Andare in televisione? A parlare con chi? Con questi giornalai che ti prendono per il culo? Che immagine potremmo mai dare ai cittadini? Io continuo a pensare che la vecchia politica dovrà portare frutti visto che ciò che diciamo è sensato, giusto e intelligente. La TV non è nè giusta nè sensata nè intelligente e quindi meglio i gazebo, le piazze e i meet up. Noi stiamo tra la gente, loro stanno negli studi tra gli stupidi!
dario fertoli
20 giugno 2013 alle ore 18:52Pare di fare un salto indietro di secoli...come un ritorno al passato in tempo reale. La Grecia ci tramanda le sue virtù, la sua storia, la sua arte. Un ritorno alle origini dell'umanità per farci ricordare che non siamo fatti per comandare una macchina ma per vivere in pace, senza stress, senza egoismi e senza rumori. La Magna Grecia insegna ancora!
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 18:55Mi dispiace per i miei colleghi, ma meglio una ecatombe risolutiva che un infinito calvario privo di senso.
I piccoli imprenditori in difficolta' capiranno quello che intendo.
In questo lavoro mentre si discute l'occasione e' gia' sfumata.
Ros
franco d.
20 giugno 2013 alle ore 18:56Io sono uno di quelli che sta per chiudere,ho gia lasciato a casa 3 dipendenti(tre persone che contavano su questo stipendio).10 anni fa' ho investito tutto sulla mia attivita'di ristorazione adesso mi trovo con niente,anzi ho equitalia,banche,comune,stato e fornitori alle calcagna perche con gli incassi che si fanno adesso non posso pagare piu' nulla,ho perso tutto e vorrei vedere chi dara da lavorare ad uno che ha 52 anni.Spero che i commercianti che hanno votato l'inciucio adesso capiscano il loro errore(sara'difficile)E comunque vada Beppe vai avanti cosi che va bene non mollare anche da disoccupato solo e sempre M5S
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 19:14Mi dispiace, ci sono gia' passata. Sembra la copia della mia esperienza. Vedrai che con un po' di fortuna (perche' oggi l'impegno non serve a nulla)
riuscirai a risolvere tutto.
Ti sono sinceramente vicina.
Non arrenderti e non lasciarti svilire. La responsabilita' non e' tua se le cose sono andate cosi'.
Ci hanno spremuto per mantenere i fannulloni e alla prima difficolta' ci hanno abbandonato.
Non mollare mai.
Ros
antonella b.
20 giugno 2013 alle ore 23:17Mi dispiace molto per te e ti capisco molto bene perchè ci sono passata già due anni fa e con un'attività che mai avrei pensato di dover chiudere. Io e mio marito avevamo 55 anni.
Come vedi non abbiamo gettato la spugna e siamo ancora qui, qualcosa è saltato fuori, bisogna non smettere mai di cercare. In bocca al lupo!
( comunicazione di servizio: il supermercato Biglia cerca personale per gestire un bar prova lì )
Magda Cacciatore (lameghy)
20 giugno 2013 alle ore 19:05Non mi stupisco della casta assetata del nostro sangue, non più.... mi stupisco degli italiani che, in maggioranza, continuano a regalare, con il voto, il paese a questa politica che ci sta affamando!
Francesco Fenudi
20 giugno 2013 alle ore 19:26Meno male che Grillo c'è
Attilio Disario
20 giugno 2013 alle ore 19:50Disinformazione e manipolazione.
STEFANO P.
20 giugno 2013 alle ore 19:10Ho un piccolo negozio di animali in un piccolo paese vicino Roma.La situazione è davvero tragica,si vende poco e quel poco che guadagni se ne va tutto in tasse.
Non so neanchè per quale motivo rimango ancora aperto,forse perchè non saprei che altro fare dopo.
non so per quanto ancora può reggere però,lavorare per accumulare debiti mi sembra folle.La cosa più frustrante è dover chiudere non per la mancata professionalità o bravura(uno se ne farebbe una ragione)ma per la valanga di tasse e il costo eccessivo di tutti gli altri servizi.
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 19:27Come ho gia' scritto a Franco di Cremona , (qualche post piu' giu') non devi crearti sensi di colpa. Il problems non e' la mancanza di professionalita'.
Non voglio essere presuntuosa, ma tutti i negozi che ho messo su e tutte le cosine che creavo nel mio la oratorio hanno sempre trovato un certo riscontro tra i fruitori.
Dopo anni l'improvviso tracollo contemporaneo a quello di migliaia di artigiani e piccoli commercianti.
Se cominci a crearti sensi di colpa inesistenti ti prostrerai fino a deprimerti.
Non arrenderti!
Vedrai che riuscirai a trovare la tua strada.
Ros
STEFANO P.
20 giugno 2013 alle ore 19:42ciao Rosella. non mi creo dei sensi di colpa,sono bravo nel mio lavoro,ma è proprio per questo che mi rode dover chiudere.
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 19:53Ne sono convinta.
Forse la mia esperienza e' stata un po' piu' dura perche' vivo in un piccolo centro fatto da impiegati.
Qua il piccolo imprenditore non e' visto con simpatia.
Bisogna ambire "al posto" per realizzarsi nella vita o diventare un five rare, condizione che ti consente di far lavorare gli altri per te.
Probabilmente per noi piccoli imprenditori calabresi e' anche piu' difficile risollevarci.
Ti ringrazio per avermelo ricordato. A volte dimentico che la mia realta' e' un po' atipica.
Sono contenta per te .
Ciao
lucifero
20 giugno 2013 alle ore 21:16Eppure è strano io so che i negozi che vendono mangime per animali almeno a Roma vanno alla grande.
Attilio Disario
20 giugno 2013 alle ore 19:11Eccezione che conferma la regola:
politica sempre piu' ricca grazie alla complicita' dell'informazione.
Antonio C.
20 giugno 2013 alle ore 19:22Ho una piccola enoteca e da maggio di quest'anno la crisi si è fatta sentire maggiormente.
Parlando con il mio commercialista ho deciso che valuterò dopo l'estate il da farsi, se chiudere o resistere: ma per quanto tempo ancora?
Non vedo un orizzonte chiaro, né la fine del tunnel.
E' un vero scenario di guerra.
Per fortuna che il 31 luglio è vicino ed il vincolo della legge sull'autoimpiego decadrà dal 1° Agosto.
Un mio cliente di "vecchia" data, una bravissima persona, Croato, sta pensando di ritornare con la moglie a casa a Spalato e mi ha proposto di andare con lui, perché vuole aprire una attività dove gli tornerebbero utili le mie esperienze lavorative.
Che posso dire, ci sto pensando, anche perché non ci rimetterei nulla, mi assumerebbe regolarmente.
Poi Spalato sembra una bella città, almeno è turistica e qualche chance in più ce l'ha.
Enrico Valsecchi
21 giugno 2013 alle ore 00:56Vuoi un consiglio?
Accetta di corsa e sostieni ci dall'estero!!!!
Cosa ti aspetti da qui?
Ora che qualcosa cambia, nonostante la volontà piena del moVimento c'è ne vorrà, e pure parecchio!
Che speranza ha uno Stato che raccoglie il 70% di tasse dalle attività, aumenta le sue entrate e non riesce a diminuire il suo debito????
Francesco Fenudi
20 giugno 2013 alle ore 19:23Cari amici vicini e lontani, dov'è scritto che
non si può criticare Grillo?
Giorgio Fiandrino
20 giugno 2013 alle ore 21:17Ancora? ma smettila e vai dai tuoi amici del PD o PDL a costruire qualcosa di utile
lucifero
20 giugno 2013 alle ore 21:18Da nessuna parte infatti se un parlamentare volesse veramente criticarlo gli fa una telefonata e gliele dice in faccia non gliele manda a dire dalla TV come un politcante qualsiasi che fa finta di commentare le vicende post elettorali.
Quelli sono cittadini portavoce, i commenti post partita lasciamoli ai salottieri TV.
Renato B.
20 giugno 2013 alle ore 22:14DA NESSUNA PARTE difatti lo criticano tutte le TV tutti y giornalisti tutti y politici è tutti y COGLIONI COME TE. cosa vuoi di più....
mario45 massini
20 giugno 2013 alle ore 19:23Le frasi del post sulla chiusura di negozi e attività commeciali sono estrapolate da un discorso di Marco Venturi della Confesercenti. Sarebbe stato onesto citarlo invece di infilare un filmato di propaganda di Casapound.
Io sono rimasto alla lettura della Costituzione sul palco a San Giovanni. Che c'entra Casapound?
lucifero
20 giugno 2013 alle ore 21:14Centra col fatto che è rimasto uno dei pochi movimenti a occuparsi di questi temi.
Casapound per altro non è forza nuova.
mario45 massini
20 giugno 2013 alle ore 22:01Certo, cambia il nome. Ma ambedue fascisti.
marco frigato
20 giugno 2013 alle ore 19:40il ragionamento non fa una piega, io sono in mobilità e sto cercando un'alternativa. ma non riesco a trovare un'attività commerciale che valga la pena di aprire, qui a Torino locali coma bar o di piccola ristorazione non riescono a stare in piedi, colpa della tassazione troppo elevata. quello che invece stona è chi sta promovendo il filmato. Ho visto che è marchiato CASAPAUND. mi sembra solo demagogia, le destre non sono migliori delle sinistre anzi forse sono la causa del tracollo della classe media italiana, ma solo quella , perchè la parte più ricca che è circa il 10% della popolazione deteniene il 50% della ricchezza, non è colpa dei cinesi, loro sono solo il frutto di una politica libertaria che è sempre appartenuta alle destre che sua volta appoggiano semppre la parte ricca del paese, vedasi scudo fiscale del 5%.io ho votato 5stelle disconosciendo le ideologie comuniste, ma è forte dentro di me l'antifascismo, non condivido questo video, rinnegate il fascimo, allora forse potrete parlare di temi sociali di questo paese.
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 19:42Quanta sofferenza, ragazzi!
Dietro ogni attivita' che chiude c'e' una tragedia.
Non ci ha aiutato nessuno. Siamo serviti solo per mantenere quelli che non facevano nulla.
Se dovesse finire come in Grecia non muovero' un dito per chi sara' licenziato.
Saro' impietosa e ricordero' che i figli di chi ha lavorato davvero avevano piu' diritto al sostegno rispetto a quelli dei fannulloni.
Sara' inutile a quel punto tirare in ballo l'organicismo! Saro' individualista come quelli che sono stati a guardare mentre affondavamo.
Ros
Attilio Disario
20 giugno 2013 alle ore 19:49È i media complici..
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 20:06Giusto!
Ros
Marco S.
20 giugno 2013 alle ore 19:46Avete tutti Ragione, negli anni 80 e 90 si e´fatta una campagna denigratoria degli artigiani e commercianti dicendo che sono tutti ladri ed evasori mentre i soli onesti sono solo i dipendenti e i pensionati. E´vero molti lo erano e lo sono tutt´ora ma a farne le spese sono stati gli onesti perché lo stato non é stato in grado di distinguere tra chi evade e chi paga le Tasse regolarmente, complici i sindacati. Cosi´oggi abbiamo questo risultato. Mi auguro che un governo che sappia governare e sia giusto, faccia pagare anche quei pensionati andati in pensione a 50 anni, e prima, con laute pensioni mentre gli artigiani a 70 anni dovevano ancora sgobbare per poi avere una pensione da fame per il solo fatto di essere stati artigiani. Rinfaccio a mio padre, artigiano onesto da sempre, morto con una pensione da fame a 85 anni sul lavoro, di non avere evaso veramente le Tasse quando lo prendevano in giro. Lui ci metteva la passione nel suo lavoro e lavorava anche rimettendoci, cosa che un dipendente non farebbe mai e uno stato non riesce a capire. Ormai il paese e´finito e non posso fare altro che augurare ai giovani onesti e colti di tagliare la corda al piu´presto. Io lo sto facendo perché ho anche radici estere ed ho raggiunto il punto di non ritorno. Solo un governo M5S potrebbe convincermi a non mollare definitivamente questo paese. Un caro saluto a beppe Grillo e ai suoi fedelissimi. Mio padre Ti riteneva uno che aveva capito tutto molto tempo prima della maggioranza degli altri. Ciao. Marco
Emmanuele Battimelli
20 giugno 2013 alle ore 19:50Hola Beppe..è veramente una situazione rischiosissima,l'Italia sta morendo e la colpa è di chi l'ha governata per più di 20 anni,di chi la governa ora quegli inciucioni di Letta e company,ma anche di quel finto professore /Banchiere di Monti..Ma chi ci ha rimesso siam noi lavoratori di tutti i settori ,io lavoro in Ospedale sono un Operatore socio Sanitario ,ci facciamo un mazzo così ,perchè siamo sotto organico e non ci vengono pagati neanche tutti gli straordinari.I negozi chiudono anche quì a Bologna tantissimi,gli unici ad andar Bene sono i Cinesi che comprano tutto,mi chiedoi chissà dove li prendono i soldi?Queste valigette cariche di centinaia di migliaia di euro ,per comprarsi Bar e non solo?
Comunque Tu e il movimento avete ridato fiducia a molti ,la speranza che le cose cambino.Credo che tu che hai moltissima esperienza e informazioni devi farti vedere di più in televisione ,perchè l'Italia è un paese vecchio e i vecchi non viaggiano in rete.Riprendiamoci l'Italia ,il Bel Paese trasformato da questi camaleonti in un rudere..Ciao Beppe....Grazie
Fa Rossi
20 giugno 2013 alle ore 22:32I cinesi con le valigette piene di soldi mi interessano. Quelli in Italia sono un fenomeno minore. Il grosso avviene in Sud America e Africa: il metodo e` sempre quello: arriva qualcuno con la valigetta compra il supermercato, il palazzo eccetera e poi arrivano un bel mucchio di immigrati cinesi per lavorarci dentro. Io sospetto che i soldi siano governativi, laggiu` sono ancora piuttosto comunisti e` lo Stato che possiede tutto o quasi. Infatti e` una soluzione economica efficiente del problema della soprapopolazione della Cina. Senza fare guerre si trasferiscono milioni di persone fuori del paese. Ma forse e` solo una mia fantasia.
Daniele Arcidiacono
20 giugno 2013 alle ore 19:58La colpa di tutto questo scempio e della mala politica italiana.
Che siano maledetti i responsabili, comprese le loro famiglie!
Rosella F.
20 giugno 2013 alle ore 20:03EVASIONE.
Vogliamo parlare di tutti gli impiegati che hanno un doppio lavoro?
Insegnanti di Matematica, Latino e Greco, medici e paramedici che lavorano nelle strutture sanitarie statali, architetti, ingegneri e geometri degli uffici tecnici.
Vogliamo parlare delle mazzette degli impiegati del catasto, dei comuni, delle regioni, etc?
Tutto esentasse.
Cosa intendete aggiustare?
Dobbiamo azzerare e ricominciare: non si puo' riparare nulla, oramai!
Ros
g.fabozzi
20 giugno 2013 alle ore 20:26Ma dai......quelli sono intoccabili. Sono sicuro che se si facesse un sondaggio...più sali nella scala carrieristica del pubblico e meno soggetti trovi nelle liste di equi-taglia....anzi forse non ce ne sono punti. L'Italia ormai è divisa tra privilegiati e Paria (noi privati lavoratori).......e attenzione !!!! I privilegiati trovano le risorse per i loro stipendi esagerati, grazie a equi-taglia a spese dei "paria".
Emigrare, bisogna andarsene e lasciare questi privilegiati a mangiarsi le unghie..... :-)
Non è possibile che a fronte di un aumento delle entrate fiscali (pazzesco !!!) ci sia stato un aumento del debito di altri 40 miliardi in poco tempo, sono idrovore di risorse nullafacenti che non rinuncerebbero neanche ad una riduzione dell'AUMENTO dello stipendio di 5 centesimi.
Attilio Disario
20 giugno 2013 alle ore 20:41Al sud pressoché' impossibile non evadere per restare sul mercato.
harry haller
21 giugno 2013 alle ore 09:21Non dovete andarci, come non dovete servirvi di liberi professionisti che non fatturano: per non trovarsi nell'imbarazzo, basta mettere subito le cose in chiaro.
vittorio c.
20 giugno 2013 alle ore 20:32invece di fare sempre macelleria sociale quando si inizia a fare macelleria politica,portiamo gli stipendi dei politici a 1500 euro, dei giornalisi rai leccaculo a 1200 euro dei manager pubblici raccomandati a togliersi lo stipendio e a restituire i soldi che immeritatamente hanno percepito.solo quando anche a loro comincera' a bruciare il culo potranno capire le difficolta' di chi non ha piu' un lavoro o ha chiuso bottega.il resto è aria fritta.
luciana lucarella
20 giugno 2013 alle ore 21:06Stiamo pagando con quel poco che ci resta le colpe dei ladri che ci hanno ridotto in queste condizioni, è assurdo,un piccolissimo bar come il mio,per più di un anno l'acea non manda bollette, telefono e mi rispondono che hanno un disservizio, metto da parte qualche soldo,mi arrivano bollette gonfiate da quasi mille euro,pazzesco, non basta c'è qualcuno che può aiutarmi facendomi pagare la metà a condizione che i soldili do a luiche sa come fare,ed è vero un ristorante grandioso con piscina paga quanto il mio bar, favore personale, di che parliamo?non ci sto,sarò costretta a chiudere.
Attilio Disario
21 giugno 2013 alle ore 08:40Ti siamo vicini Luciana non so come darti na mano.
aldo.s
20 giugno 2013 alle ore 21:11non vi preoccupate gia stanno pensando di sostituire gli italiani con gli stranieri lavoro
voto
tra un po noi non conteremo+ per cominciare da
dare a gogo cittadinaze x farsi votare
credo che si devono fare leggi innovative guardando a paesi come inghilterra e usa che di immigrazione
c è lanno da millenni..
tutelando gli italiani che non hanno un lavoro e per trovarlo
Ernesto - La Habana
20 giugno 2013 alle ore 21:19"In Italia ogni giorno chiudono cinque negozi di ortofrutta..." a Fruttarolo sàrvate; ando stai??
mister x
20 giugno 2013 alle ore 21:27un deserto? si: il sahara!
con tutti stì marocchini che arrivano...
per la gioia della boldrini.
paolo b.
20 giugno 2013 alle ore 21:35mentre noi moriamo , i pensionati se la ridono , soddisfatti del nuovo governo !!
la tua coscienza
20 giugno 2013 alle ore 21:47Non ci vuole molto a capire: semplicemente, si torna a livelli di alcuni decenni addietro.
Il terziario, da Craxi in poi, ha fatto il bello ed il cattivo tempo: ha cambiato i cartellini dei prezzi quando gli è parso e piaciuto e il nero a 'sta gente riusciva dalle orecchie, senza parlare dell'euro a mille lire.
Ne ho visti di buchi di negozio aprire vendendo stracci e guadagnare con una maglietta quello che uno statale non arrivava a fare in una giornata intera di lavoro, libretti al portatore ammucchiati uno sull'altro e appartamenti comprati cash; uno l'ho visto da un giorno all'altro con una Jaguar 12 cilindri da 120 milioni: il commercialista gli aveva detto di spenderli se no con la denuncia dei redditi erano dolori.
Si trattava di scegliere fra il poco e sicuro e il molto e (teoricamente) insicuro.
Ecco, il "teoricamente" è durato più di 30 anni, poi il Moloch ha mangiato se stesso.
E son rimasti gli impiegatucci e i pensionati a cui la devastazione di inflazione non recuparata ed aumenti di prezzi hanno tagliato la capacità di acquisto. Per cui non acquistano più un piffero.
E adesso chi ha banchettato per quasi due generazioni guarda di malocchio chi ha un reddito sicuro: eh, sorry, una volta per uno... adesso tocca a voi...
Ezio cortecchia
20 giugno 2013 alle ore 21:48IL CANCRO GIALLO UCCIDE L'ITALIA
L'ITALIA COLPITA AL CUORE MENTRE I POLITICI SCALDAVANO LE POLTRONE http://www.lacinacirovina.it/cancro.jpg
Ezio cortecchia
20 giugno 2013 alle ore 21:50DA MOLTO TEMPO // Il presidente Piero GRASSO
STEFANIA SERRI
20 giugno 2013 alle ore 22:11Stamattina per caso ho ascoltato una radio locale più precisamente radio ------Bruno provincia di Modena.
Udite udite a un certo punto la conduttrice dice: " stanno chiudendo centinaia di negozi e in questi giorni ai pochi sopravissuti è arrivata la tassa sulla radio Rai di circa 134, immaginate come sono contenti.( e qui arriva il bello, prosegue dicendo): Tutta colpa di Fico in quanto si è opposto alla privatizzazione ."
Non ci sono parole
yakumo :) ()
20 giugno 2013 alle ore 22:25o_O
enzo ligresti
20 giugno 2013 alle ore 23:17Quelli che rispondono cosi sono i facenti parte del SISTEMA del MAGNA MAGNA.
Antimo di Lorenzo
20 giugno 2013 alle ore 22:25Peccato che il popolo composto da studenti pensionati, impiegati, fruttaroli e tante altre categorie di persone/lavoratori onesti al 100% o meno ma sempre lavoratori sia diviso e non riesce a capire di essere manipolato dalla casta che apparentemente sembra divisa ma in effetti è unita nel fare continui proclami e controproclami senza nessun atto concreto. Intanto passa il tempo, la casta vive bene, il popolo litiga, il paese muore e tutto resta inalterato. Aprire gli occhi!!!!!!!!!!!!!!!
Gianni C
20 giugno 2013 alle ore 22:32BRAVO BEPPE CHE SEI TORNATO A SKY TG 24 A RIBADIRE AGLI ITALIOTI CON CHI GENTE HANNO A CHE FARE IN PARLAMENTO.. AVANTI COSI' BEPPE, DI NUOVO...
Paolo M5S
20 giugno 2013 alle ore 22:33Per strada si vede sempre meno gente,i negozi sono vuoti,nessuno va in vacanza,le famiglie si vendono l'oro ecc ecc
marco marasco
20 giugno 2013 alle ore 22:45non pagate il canone rai, non pagate la tassa sui rifiuti non pagate nulla! solo con lo sciopero fiscale daremo la botta finale a questi pagliacci che ci tengono col respiratore attaccato per una lenta agonia!
Antonello Romanella
20 giugno 2013 alle ore 22:54Ci stiamo avvicinando ad una guerra civile...
Adriano Perrone
20 giugno 2013 alle ore 23:03L'Italia non sarà un deserto. Sarà popolata da marocchini, albanesi, rumeni e senegalesi
POPULATION BOMB
21 giugno 2013 alle ore 15:15sarà una giungla e i nostri politici avranno già riparato in svizzera, preceduti dal bottino del saccheggio
Antonella G.
20 giugno 2013 alle ore 23:15O Grillo si decide ad andare in TV, in tutte le trasmissioni politiche, turandosi il naso, e facendo conoscere a TUTTI gli obiettivi del Movimento e non solo a chi usa la rete, oppure la stessa TV finirà di distruggere lui. Ci sta già riuscendo...La TV resta ancora, purtroppo, il mezzo di informazione più seguito, ed è compatta contro Grillo!
mirco f.
20 giugno 2013 alle ore 23:29E'verissimo!dobbiamo convincere beppe a farlo
Biagio C.
21 giugno 2013 alle ore 15:20andare in tv ma non talk show: questi LADRI aspettano solo quello!
antonella b.
20 giugno 2013 alle ore 23:34La situazione è cosi perchè per anni ci hanno fatto credere che tutti avremmo potuto fare i soldi facendo gli imprenditori e chi non aveva una reale professione era invogliato a mettersi in proprio; poi le banche , che inseguivano il " budget ", quasi ti rincorrevano per prestarti i soldi...
Ad un certo punto, quasi all'improvviso, è cambiato tutto, all'improvviso non era più conveniente prestare il denaro, la gente ha iniziato a smettere di comprare e piano piano ci siamo trovati con il sedere per terra e pieni di debiti...
Il nostro vero, grande problema è la nostra enorme mancanza di cultura, di sapere ; siamo diventati analfabeti di ritorno, senza arte nè parte, approssimativi, grossolani, abituati solo a vivere alla giornata e chi ci rappresenta al Parlamento è lo specchio di noi stessi... quindi reinventarsi un tessuto produttivo , che è stato distrutto in 40anni di malgoverno sia di destra che di sinistra, sarà veramente molto difficile.
Non dobbiamo perdere la speranza, però e lottare per migliorare, perchè sono convinta che ce la possiamo fare soprattutto con l'aiuto del movimento che ora è al Parlamento; qualcosa di buono ne uscirà.
mirco f.
20 giugno 2013 alle ore 23:51Il problema e'farlo capire a chi non ha votato il M5s. A volte quando vado all estero mi vergogno di essere italiano
Enrico Valsecchi
21 giugno 2013 alle ore 00:48Mai un "ti quoto, lettera per lettera" è stato più appropriato.
:-)
Carmine Delle cave
20 giugno 2013 alle ore 23:38Ho chiuso un attività a gennaio,ho 4 soldi che non investirò in questo paese perché vige l' usura legalizzata...mi fa schifo dover alzarsi la mattina e pagare brunetta o Fassino o Calderoli...dare i miei soldi x napolitano o lupi la santanche o tutta quella cerchi di pezzi di merda che prendono x il culo gli italiani....aspetto la rivoluzione e vi chiedo solo di lasciare a me almeno uno stronzo...c'è ne sono in abbondanza almeno uno mi è concesso....viva m5s grande beppe
CONAN- CONDOTTIERO
21 giugno 2013 alle ore 00:40convengo perfettamente .ogn'uno ha la sua storia- ma in questo paese di grandi magnaccia - mi rode solo vederli e sentirli, siamo in tanti ad aspettarli al varco - grande letamio di lecca culi.
mirco f.
20 giugno 2013 alle ore 23:39Noi italiani siamo un popolo di ignoranti, come fanno ancora milioni di italiani a credere ai quei buffoni del pd e pdmenoelle!!che vergogna
Riccardo Garofoli
21 giugno 2013 alle ore 00:19Mentre i centri città e le periferie si svuotano
Le agenzie di rating declassano il monte paschi Siena a bbb meno con futuro nero
In soldoni le azioni di mps domani hanno valore di carta straccia
È mettono il governo in una brutta situazione dato che la banca e parte del sistema creditizio italiano deve essere nazionalizzata o ripatrimonializare per un contro valore di almeno 6 miliardi di euro oltre i 4 già prestati
paolo boccali
21 giugno 2013 alle ore 00:38La puntata di Santoro dedicata alla vera Bufala della Campania ci fa capire la situazione in cui versa l'intero paese. Nel migliore caso, ladri, nel peggiore ladri e mafiosi. Dal piccolo, che lo è poco, al grande che lo è tanto. Fino arrivare in vetta! Quanto succede in Parlamento, che stiamo sentendo in questi giorni dai grandi e impotenti nostri parlamentari, ci fa capire perfettamente la situazione. Il tessuto è troppo corrotto per poterlo risanare. Giovani avete solo una cosa da fare purtroppo, andare via prima di appestarvi anche voi.
harry haller
21 giugno 2013 alle ore 09:17Quel "Comunisti di merda!" gridato dal quel megastronzo , mi ha fatto rivalutare il "compagno" Pol Pot.......
mario x.
21 giugno 2013 alle ore 00:44Possono chiudere anche TUTTI ,Tanto NON GLIENE FREGA NIENTE a nessuno , (a parte i diretti interessati).ai vogli di scrivere articoli e spiattellare numeri da brividi..
Siccome questi di roma sono furbi , i conti li fanno tornare lo stesso , è solo una questione solo divisone, per cui se diminuisce il numero di contribuenti , basta alzare il prelievo ed è quello che stanno facendo.
Se rimarranno 2 aziende , queste alla fine pagheranno il 50% per uno dell'intero gettito....
e zitti..
Hai visto in Brasile per un "modesto aumento" del prezzo dei pulman come hanno fatto presto a tornare indietro.
Da noi neppure se vengono a casa tua a prenderti tutto ti ribelli...
ma cosa aspettate .. questo ?...
paolo boccali
21 giugno 2013 alle ore 00:50Comincio a vedere sempre più commenti che rivelano la necessità di una maggiore COMUNICAZIONE a cominciare dal Web, dove io vorrei che si potesse realizzare un Blog dove convogliare tutte le notizie dirette o indirette di quanto stanno facendo i nostri Parlamentari (anche su questo stesso Blog naturalmente se possibile). Poichè il problema l'ho sentito anche a La Cosa, e sicuramente Casaleggio e Beppe ci stanno lavorando, chiederei a loro di fare un post dandoci informazioni circa lo stato dei loro progetti. Con i miei ringraziamenti.
mario x.
21 giugno 2013 alle ore 01:11a.. dimenticavo che , come sport nazionale e cavallo di battaglia di tutti i politicanti alias farneticanti daranno la colpa all' evasione fiscale
senza rendersi conto che in italia è sparito il bianco altro che il nero !!!...
nessuno fattura nulla ma non perché fa il nero ma perché non vende.
Il nero esiste se esiste il movimento e se la ruota gira e al momento mi sembra che la ruota sia quasi ferma ..altro che evasione fiscale da chiacchiere da bar..
gianluca p.
21 giugno 2013 alle ore 01:15fino a che questo paese non cambia non si potrà costruire niente.
In particolare per la mia ditta, la logica e la Costituzione prevedono che:
1) art. 4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilita` e la propria scelta, una attivita` o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societa`.
2) art. 36 Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantita` e qualita` del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se ́ e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
Invece:
3) l'imposizione di pagare l'Inps su un reddito minimale presunto di 14000 e gli studi di settore che prevedono un utile mimino del 13,5% sul fatturato sono di fatto anticostituzionali e mi impediscono di lavorare;
4) le Camere dei Commercio, invece di rimuovere gli ostacoii di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
angelo f.
21 giugno 2013 alle ore 01:51Eh ma continuano a dirci che non ci sono soldi per fare nulla.
airone bianco
21 giugno 2013 alle ore 01:59mio fratello gestisce un bar e siccome non vuole avere rogne, batte tutti gli scontrini da un euro ed anche da 50 cent..
un giorno si è accorto che dietro la colonna prospiciente al bar c'era una persona che lo sbirciava..e la cosa è continuata per diversi giorni...
finchè un cliente del bar non è stato fermato da quel tale che si è presentato come finanziere..ed ha voluto controllare lo scontrino..ma tutto era in regola..
dopo circa 16 giorni di controlli incrociati il finanziare, sull'orlo di una crisi di disperazione, si è presentato a mio fratello supplicandolo di fargli trovare qualcosa di irregolare, per mettergli una piccola multa e giustificare davanti ai suoi superiori la sua presenza in quel luogo..
ma mio fratello non si è lasciato commuovere ed ha continuato a battere tutti gli scontrini anche minimi, pur di non dargliela vinta..
harry haller
21 giugno 2013 alle ore 09:04Ha fatto il suo dovere, e gli conviene: io, come contribuente onesto, non torno mai in un negozio che "evita" o è titubante al momento di fare gli scontrini......
bruno bassi ex iscritto e dissidente aggratis
21 giugno 2013 alle ore 03:04i soldi sono uno dei tanti mezzi inventati dall'uomo per stare bene e non il fine.... non si può stare male a causa dei soldi o della loro mancanza perché altrimenti meglio soltituirli conqualcos'altro.... non so cosa ma qualcosa.... comquneu voi del m5s non siete all'altezza di fare dei cambiamenti e solo di dire questo non va e qeull'altro non va .... ma a quello è capace anche il primo cretinetti del primo bar di periferia.
casapound sanno come si fa ma sono troppo pochi!
Davide F
21 giugno 2013 alle ore 03:59La cosa che fa veramente schifo è leggere tutti questi "aiuto sto chiudendo pago troppe tasse" "aiuto non ce la faccio mi tocca mandare i lavoratori a casa" e poi blablabla... gli impreditori privati negli ultimi anni sono stati la peggiore causa di rovina per se stessi e per questo paese.... vi è piaciuto non dover più assumere i dipendenti a tempo indeterminato vero? (gente specializzata e capace assunta a tre mesi o a giornate) oppure sbattere quelli già assunti per strada per i motivi più indicibili... o magari sfruttarli a nero pagando quattro soldi? imprenditori e piccoli imprenditori privati, che schifo... Continuate a tirare giù serrande, dovete fallire tutti, se aveste avuto l'accortezza di continuare a mantenere vivo il potere d'acquisto nelle mani dei vostri dipendenti assicurandogli certezze come dei contratti di lavoro decenti, ora i soldi continuerebbero a circolare tranquillamente... voi insieme a tutti i governi passati avete mangiato a quattro bocche... prima vi piaceva, ora invece piangete perchè state per chiudere la vostra attività... che bello vedervi affogare nella stessa melma che avete contribuito a creare. Dite quello che volete ma siete marci tanto quanto i tizi dei vecchi governi che vi hanno dato certe libertà, venite a vedere come la si vive da molto tempo addietro dal lato del lavoratore. Tutto è dipeso da voi. Avete fatto soldi facili per un pò, depredando i lavoratori e spadroneggiando, poi i tempi d'oro con il passaggio all'euro si gonfiavano le casse con i prezzi raddoppiati vero? ora giù le serrande! Vi sta tornando tutto indietro, mi dispiace per i lavoratori che ogni giorno restano a casa, probabilmente si rivolteranno prima o poi e se ne verrà fuori da tutto questo, ma sono felice che voi stiate andando uno ad uno verso il fallimento :)
Sandro Tieri
21 giugno 2013 alle ore 07:28Sei solamente un povero ignorante. Non sai assolutamente nulla di quella che era ed è la realtà di un piccolo imprenditore in Italia.
Spari frasi e luoghi comuni dettati da notizie generiche che i mass-media ti hanno ficcato in testa. Informati veramente, prova a vivere la realtà di un piccolo imprenditore. Poi ne riparliamo.
Per il momento ti consiglio di non scrivere certe assurdità dandole come se fossero il reale stato delle cose per tutti.
Stai facendo solo danni.
harry haller
21 giugno 2013 alle ore 08:58Penso che sia una osservazione giusta, ma limitata ad una minoranza di commercianti/imprenditori; la maggior parte di essi è da sempre vessata da una selva di adempimenti e tributi che ne rendono problematica l'esistenza, e la prova di ciò è il numero di serrande che si abbassano ogni giorno......
airone bianco
21 giugno 2013 alle ore 09:00da come parli mi sembri un mantenuto senza problemi giornalieri di mezzi di sussitenza...
comunque visto che ti sembra così giusto il sistema di tassare gli ignobili "imprenditori evasori".. non ti rimane che provare sul campo le tue brillanti affermazioni..
così tanto per provare, rinuncia la tuo vitalizio da mantenuto, apri velocemente la tua bella partita iva.. e magari assumi a tempo indeterminato un paio di brave persone..e poi vediamo quanto durano alla prova dei fatti e sulla tua pelle, le tue belle conclusioni economiche..
Davide F
21 giugno 2013 alle ore 11:12Non guardo la tv da 5 anni, non pago la rai e non ne possiedo neanche più una TV in casa. I mass-media influiscono ormai 0 nella mia vita, nessuno mi mette in testa niente sono capace di pensare da me e la realtà è sotto gli occhi di tutti. Mantenuto un bel niente poi, io sono uno di quei lavoratori che a 32 anni avra 2 anni di contributi pagati perchè tutto il resto gli è stato pagato giorno per giorno solamente a nero... e grazie a questi grandi imprenditori che gira e rigira hanno sempre problemi ad assumere o a regolarizzare i lavoratori che questi si trovano con le spalle scoperte, il problema è che questa rappresenta la maggioranza delle situazioni di tutti i giorni. Inoltre non aprirò una partita Iva ne tantomeno un azienda. Se qualcuno decide di aprire un atività è una sua scelta ed è suo il rischio, non è detto che debba obbligatoriamente guadagnare e andargli bene e sopratuttto che deve rifarsi sulle spalle dei lavoratori non attenendosi a ciò che riguarda la tutela dei lavoratori. Se non sei capace stai a casa non aprire attività non che devi sfruttare chi lavora sotto di te. Questa è la realtà, potevate raddoppiare gli stipendi ai vostri lavoratori, raddoppiargli il potere d'acquisto, vi sarebbe tornato tutto facendo girare i soldi, invece prezzi doppi e stipendi sempre uguali, operai che non spendono (e sono la maggioranza dei clienti) e famiglie sempre più povere vuol dire solo attività che falliscono. Non è difficile farsi due conti. Ed ora continuate a fallire in silenzio pagandola come l'avete fatta pagare nel tempo ai vostri operai. Vi piacevano le agevolazioni di tutti questi anni... avete impoverito la vostra clientela, ed avete contribuito tutti voi imprenditori, ora andiamo.... senza tante storie... giù la serranda.
Fabiola .
23 giugno 2013 alle ore 22:30Chi semina vento raccoglie tempesta
Arena el
21 giugno 2013 alle ore 06:10Dopo 10 anni di attività famigliare dobbiamo chiudere, e fine luglio dobbiamo partire verso io nord Europa con due figlie piccoli perché chi stiamo morendo di fame. Si può ammazzare un paese di questo modo ? No me vorrei andare ma si restò vivremo in macchina
Sandro Tieri
21 giugno 2013 alle ore 07:22Ciao, non so cosa dirti...posso solo augurarti di trovare, dove andrai, quello che questo "Stato" non è rtiuscito a darti.
Un abbraccio.
Attilio Disario
21 giugno 2013 alle ore 08:34Due figlie piccole; parti se puoi avvenire nei prossimi anni non ci sara' per loro in Italia sta infognandosi sempre piu' , te lo dice uno che sta all'estero e che e' stato recentemente una settimana in Italia.
Stammi bene un forte abbraccio ..
Rocco N.
21 giugno 2013 alle ore 06:15Ma come ci possiamo salvare se uno stronzo qualunque che lavora nel ministero di grazia e giustizia si prende 3 mesi senza lavorare ed e sempre in giro? La legge glielo permette e noi stiamo a guardare, io ho una attività che non mi permette quasi niente e debbo mantenere 2 o 3 stronzi del genere pagando tasse. QUALCHE ANNO FA STI POLITICI DI MERDA ERANO CADAVERICI ORA SONO DIVENTATI I SALVATORI DELLA PATRIA.
Rocco N.
21 giugno 2013 alle ore 06:29A QUESTI POLITICI MERDOSI GLI VA DI CULO, FINORA CHI SI E AMMAZZATO E STATO SOLO PER COLPA LORO (politici) ED ERA FONDAMENTALMENTE UNA PERSONA BUONA ONESTA SOLO FORSE UN PO DEBOLE, INVECE DI SUICIDARCI ANDIAMO A PRENDERE DAL COLLO STI COGLIONI CI STANNO SPENNANDO VIVI E HANNO IL CORAGGIO ANCORA DI GOVERNARCI.
Sandro Tieri
21 giugno 2013 alle ore 07:19Salve a tutti.
Io faccio parte di questa lunga lista.
Mi sono (fortunatamente) riciclato a 42 anni, mi è andata bene, ho chiuso nel 2006, con lungimiranza negativa. PRIMA CHE FOSSE TROPPO TARDI! Sono stato "fortunato", ci ho rimesso un sacco di soldi e di salute ma, tutto sommato mi è andata "bene".
Non serve a niente esprimere solidarietà e cazzate del genere, bisogna MANDARLI TUTTI A CASA questi politici di professione e portaborse degli interessi di pochi. Dobbiamo provare a cambiare REALMENTE le cose. Ci vorrà tempo, anni!
BISOGNA FARLO.
Marco C.
21 giugno 2013 alle ore 07:37Siamo con TE !
M. Mazzini
21 giugno 2013 alle ore 07:52...e mentre scompare l'economia buona cresce la mala pianta dei compro oro, bancarelle abusive, venditori di immondizia. Scendono sulla penisola orde di senza tetto provenienti dai paesi "in via di sviluppo" (sic!)con l'approvazione di madama la marchesa che gioca con i rifugiati e predica la tolleranza a spese degli italiani.
Non è solo L'Aquila, da ricostruire, il terremoto della criminalità economica e finanziaria ha distrutto tutto il Paese; se vogliamo salvarlo bisogna stare tutti insieme a decidere per una politica di crescita sostenibile.
tony bs
21 giugno 2013 alle ore 08:43cristo,ho 61 anni sono figlio di un partigiano anzianissimo ma ancora presente, avevo una piccola attività, dico avevo,e ora questi pian piano a forza di tasse(gabelle dice il mio vecchio)sono riusciti a farci chiudere.Ma che cavolo di Italia è questa?Affondano gente onesta, proteggendo....cialtroni e ladri che quando si svegliano si trovano ville,assegni,conti in Svizzera,a loro insaputa dicono!Quanto può durare tutto ciò?In casa tutti insieme abbiamo votato 5S perchè ci crediamo, è l'ultima possibilità dopo è tardi.Dopo non ci sono più michette.
napoleone .
21 giugno 2013 alle ore 08:45Il miglior consiglio che mi sento di dare è...chiudete le attività..e cercate di "proteggere" quello che vi è rimasto...siamo "solo all'inizio" di una "recessione" e nessuno sa quanto durerà!!..non vi fidate di quelli che vi rassicura dicendovi che il peggio è passato!..non è così..!l'italiani a febbraio potevano scegliere di dare una "svolta" all'italia..ma così non è stato!..capisco che siamo "incazzati" qualcuno "recrimina" a Beppe un mancato accordo con i Pdueros..e pensa che oggi un governo PD-M5S avrebbe dato risultati diversi...!!!mi dispiace deluderlo..ma Beppe ha fatto bene a tenere le distanze..e fa bene a "cacciare" chi oggi tra gli eletti sostiene velatamente questa tesi...!!chi oggi ci "rinnega" un giorno dovrà venire da noi a "testa bassa" e chiederci scusa....
Carlo G.
21 giugno 2013 alle ore 08:51Per avere il dato completo, quante nuove se ne aprono?
massimo x
21 giugno 2013 alle ore 10:18Quei dati sono al netto delle nuove aperture
Stefano Dell'Aria
21 giugno 2013 alle ore 08:59In una città dove, in modo perpetuo, non si è potuto progettare il piano regolatore per interessi personali e di convenienza per spiccioli voti. In una città altamente sismica, oggi non sarà più possibile programmare nessuno aiuto alla popolazione in caso di terremoto. Ci costringono così a vivere male il ns territorio, dal centro storico e monumentale e archeologico, dalla viabilità, dalla distribuzione dell'acqua e fogne, al degrado delle periferie e della formazione scolastica e al Turismo. La soluzione si era presentata anni fa quando si propose di creare una grande area metropolitana, sciogliendo i comuni vicino a CT ed accorpandoli a Catania, unificando i servizi e l'esigenze di tutti, migliorando così i servizi e abbassando i costi, sarebbe stata una opportunità per risollevarci. Ovvi interessi e spartizioni di poteri mafiosi-politici hanno creato una visione miope, anziché esser di aiuto ci danneggiano sia i politici che i così detti "mafiosi" che si prefiggevano di proteggere i popolo siciliano ed invece lo hanno parecchio danneggiato. RIFLETTIAMO e RIBELLIAMOCI !!!
Franco R
21 giugno 2013 alle ore 09:02E' ovvio che la violenza non è la via d'uscita, ma come capisco ed ammiro il popolo brasiliano. Almeno combattono per i loro diritti e per vivere dignitosamente e non perchè la loro squadra non è andata in serie B o ha subito un torto. Proviamo a fermare i campionati di calcio e vedrete quanta indignazione e contestazione per le strade ma, per come ci hanno ridotto e continuano non vale proprio la pena è meglio starsene seduti a lamentarsi e sparare sul Movimento, unico colpevole di tutto questo schifo. Andiamo avanti così che andiamo bene. Sempre e solo M5S
harry haller
21 giugno 2013 alle ore 09:11L'Itagliano è esattamente quello che anche ieri ci ha mostrato "Videocracy" ( l'avevo già visto, ma rivederlo, mi ha tolto le residue speranze di vedere un moto di riscatto e di rivolta.......)
Franco R
21 giugno 2013 alle ore 09:20Purtroppo non l'ho visto, ma non dubito su quello che pensi. Comincio ad avere dei timori e di non trovare vie d'uscita. Speriamo bene. Comunque io non mollo.
Riccardo Pratt
21 giugno 2013 alle ore 09:05Si però molti chiudono e poi riaprono con altri nomi titolari, così possono rinnovare le agevolazioni e se ci sono debiti con Stato o privati arrivare a patteggiare quanto dovuto.
Insomma vediamole tutte le cose e non solo quelle che danno ragione ad una tesi.
Frà Cristoforo
21 giugno 2013 alle ore 09:34Sì, ma oltre a gufare e predire catostrofi imminenti, voi cosa cazzo proponete?
Nostradamus del malaugurio del cazzo.
Willy
21 giugno 2013 alle ore 09:42Basta leggere e vedere tutte le centinaia di proposte presentate e non accettate da PD e PDL. E' molto semplice, basta leggere. Ma per molti è faticoso.
paolo p.
21 giugno 2013 alle ore 11:29sai perche' le centiania di proposte non vengono accettate?
perche' a causa di Grillo il M5S non è nella stanza dei bottoni e col 25% non conta una bella cippa.
Era meglio pagare il doppio i deputati ma fare in modo che lavorassero.
Biagio C.
21 giugno 2013 alle ore 15:18ah... "gufare"... :-D ma ci siete comici, eh? nah: la vostra è solo invidia per chi PREVEDE i disastri che i vostri delinquenti fanno in continuazione... altro che "gufare": queste sono (facili) profezie.
Marisa S.
21 giugno 2013 alle ore 10:37Delle aziende che chiudono, degli imprenditori che si suicidano, dei disoccupati che aumentano, i media ne parlano tanto, anche i politici imbellettati e sorridenti si riempiono la bocca nei talk show di tante magiche soluzioni che non hanno la minima intenzione di attuare.
Ingannano la gente dicendo che vogliono ridurre le tasse sui redditi mentre le aumentano sui consumi.
Non possono ingannare tutti per sempre !!!!
Partitocra-via!
21 giugno 2013 alle ore 10:40Tutto giustissimo. Ineccepibile.
Bravissimi a sostenerlo, ma non basta.
Prendete INIZIATIVE CONCRETE E FATELE CONOSCERE al grande pubblico!
AGITE E COMUNICATE !!!
francesco C.
21 giugno 2013 alle ore 10:49La causa del disastro economico:
1 econonia sommesra 20 % del PIL
2 economia criminale 14 % del PIL
3 evasione fiscale 300.000 miliardi di euro anno
in altre parole ILLEGALITA'
Io
21 giugno 2013 alle ore 11:33Per quanto mi stiano antipatici i disonesti...
http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201208170816145018&chkAgenzie=ITALIAOGGI
Dare metà dei propri soldi guadagnati a questo stato significa BUTTARLI NEL CESSO. Più se ne danno e peggio va l'Italia.
Bisognerebbe TUTTI smettere di pagare le tasse.
Pietro Quaglio
21 giugno 2013 alle ore 11:23Eppure, a nessuno manca il punto vendita dove fare acquisti.
Mancano i soldi. Questo si!
Ecco perché Confcommercio, anzichè piangersi addosso, anzichè rievocare certe "rendite di posizione" che sono scomparse o stanno per farlo, meglio farebbe a sostenere quei pochi sopravvissuti nell'essere competitivi con la concorrenza internazionale.
L'alternativa è quella di diventare un grande mercato protetto (dalla U.E.) per francesi e tedeschi.
paolo p.
21 giugno 2013 alle ore 11:268 milioni di italiani hanno bisogno del Movimento 5 Stelle, forse molti di piu'.
Non hanno piu' bisogno di Beppe Grillo che a mio parere ha portato a termine il suo lavoro.
Bisogna saper guardare in faccia la realtà e se Beppe Grillo continuerà col suo teatrino personale a voler costringere i parlamentari muti che ha creato a dargli retta in eterno, non vedo soluzioni per il Movimento.
Grillo ha dato grande visibilità al movimento, lo ha lanciato, lo ha reso potente (quasi) , gli ha dato una identità e quindi ha questi meriti.
Ma ha anche dei grossi limiti e sono il suo carattere , la sua ottusità, la mancanza di lungimiranza.
Farebbe bene a fare un passo indietro, vendere il marchio e pretendere il pagamento cospiquo per il suo operato.
Se si comportasse così, il m5s riprenderebbe i suoi voti e potrebbe continuare nella sua missione anche in considerazione che Beppe alle prossime elezioni avrà 70 anni.
In caso contrario continueranno le guerriglie di interesse e si perderà solo del tempo.
Cerchiamo di vedere in faccia la realtà. Grillo al m5s , adesso, non serve piu'. Lo vediamo dalle piazze, lo leggiamo sui giornali, lo sentiamo nei sondaggi.
Biagio C.
21 giugno 2013 alle ore 15:14dire un'eresia così sarebbe come dire che il pcus non aveva più bisogno di lenin giù subito dopo la creazione del politburo... (e difatti, poi venne stalin e giù tutti a rimpiangere lenin!)
antonella b.
21 giugno 2013 alle ore 16:06Troppo comodo scaricare la colpa su Grillo, semmai la colpa dipende dall'incapacità degli eletti di far presente quello che stanno facendo, che non si legge da nessuna parte!, anzi vengono considerati nullafacenti, loro!
Io
21 giugno 2013 alle ore 11:27Ma voi non eravate per la "decrescita felice"?
ECCOLA. Non siete contenti, ora?
POPULATION BOMB
21 giugno 2013 alle ore 14:50questa non è decrescita felice, decrescita felice è decrescere ma tutti assieme, mentre quì i ricchi sono sempre più ricchi, e i potenti più potenti e impuniti. questa è "ammazza il più debole", la legge del più forte, va bene così?
se vi va bene così, poi non piangete quando verranno a tirarvi fuori per i piedi dalle vostre belle ville! (voi inteso in senso generale)
Gian Franco Dominijanni ( domini)
23 giugno 2013 alle ore 18:04Mi sembra che tu, come tanti altri, di decrescita felice non avete capito assolutamente niente. Credo anche che spiegarlo, sia una enorme perdita di tempo.
paolo p.
21 giugno 2013 alle ore 11:33Cari Grilli, ma voi pensate davvero che se Grillo avesse agito con intelligenza restando nella stanza dei bottoni ed oggi fosse riuscito a mandare via dal parlamento i ladri di Stato, avesse fatto proposte buone per il Popolo italiano, avesse presenziato in Parlamento per controllare i suoi ed avesse parlato con entusiasmo di cio' che stanno facendo di buono per il Paese, la stampa lo avrebbe continuato a distruggere?
Pensate davvero questo?
Pietro Quaglio
21 giugno 2013 alle ore 11:51Caro compagno!
Se Grillo avesse fatto questo, se cioè fosse entrato insieme a voi nella stanza dei bottoni, e poi fosse riuscito mandare via tutti i ladri di stato, cioè voi insieme a quelli del PDL, la stampa di regime, a voi asservita o al PDL, avrebbe continuato ad aggredirlo ?
Bah !!!
Chissà !!!
E se mia nonna aveva le ruote ?
Era forse una cariola ?
E mio nonno allora andava a letto con la carriola ?
Mah ?
Sono quesiti troppo alti per me.
Preferisco non pensarci.
Biagio C.
21 giugno 2013 alle ore 15:06... è curioso sto fatto che questi troll prezzolati vengano a criticare per la nostra "tirannia" e "mancanza di democraticità" (loro, che hanno una trentina di TACIUTE espulsioni A CARICO...), e dall'altro lato "eh, se vi foste uniti a noi a GOVERNARE..."... a "governare" che? quale "voto" cercava, lo "smacchiatore di cazzi" di bettola? per governare o per farsi i cazzi suoi/vostri?
ma dite la verità, voi che fate i troll per conto loro: che promesse hanno fatto i vostri capi ai "dissidenti"? e come li hanno individuati? a naso? o erano degli infiltrati della prima ora?
diteci, diteci..
paolo p.
21 giugno 2013 alle ore 11:42E' vero la crisi fa chiudere i negozi.
Mio nonno che produceva fruste per cavalli, bellissime, conosciutissime, famose, dovette chiudere la fabbrica nel 1928.
Il fatto è che l'automobile prendeva sempre piu' campo.
Oggi tra Amazon, EBay, centri commerciali ecc, chi non riesce a dare il prodotto giusto al cliente è destinato a chiudere.
Le banche lo sanno e non aiutano piu' i piccoli commercianti che non hanno possibilità di restituire eventuali prestiti.
Il guaio dei commercianti è che sono troppo individualisti e non si uniscono tra di loro.
Se fossero persone lungimiranti formerebbero delle cooperative che riuniscano un certo numero di vie , istituirebbero centri di acquisto per ottenere prezzi piu' bassi, si organizzerebbero per le consegne a domicilio, pianificherebbero saldi e promozioni, pubblicita e visibilità su internet e forse riuscirebbero a dare qualità e prezzo. Cosi' come sono sono destinati al FALLIMENTO.
antonella b.
21 giugno 2013 alle ore 16:00E poi, a mio parere, ce ne sono TROPPI! I negozi di abbigliamento sono inflazionati e vendono tutti le stesse cose, adesso stanno andando in crisi i Tabaccai perchè ne hanno aperti a iosa, chi non ha nè arte nè parte ha aperto un'attività in proprio non sapendola gestire e questa è la fine che fanno quelli più sprovveduti perchè ci hanno sempre raccontato che tutti possono essere imprenditori di se stessi, sì, ma i costi?...
donatella savasta fiore
23 giugno 2013 alle ore 17:24in realtà in altri paesi le cose funzionano diversamente: in Francia, per esempio, è il comune che gestisce degli studi aggiornati sulle necessità commerciali del luogo e che fornisce consulenze e business plan gratuiti a chi vuole intraprendere un' attività in proprio. Il comune stesso si fa garante con le banche per eventuali finanziamenti agevolati se l' attività è riconosciuta di interesse generale.Certo che in questo modo si limitano i fallimenti e aumenta l' occupazione. E poi, soprattutto, i cittadini non sono soffocati da miriadi di tasse che devi stare sempre all' erta per la paura di dimenticartene qualcuna....
la tua coscienza
21 giugno 2013 alle ore 11:45E' il vostro liberismo, non lo riconoscete ?
Ma come, avete votato vent'anni un glorioso liberale anticomunista come Berlusconi e adesso vorreste voltare le spalle alle sue idee luminose ?
E' quella selezione naturale che esse propugnano: il libero mercato, regolatore supremo, che fa giustizia.
Peccato che a voi il libero mercato andasse bene solo a chiacchiere, perché la manina prodiga dello Stato vi ha fatto sempre comodo, mentre votavate governi che distruggevano il potere di acquisto delle altre categorie.
E un po' alla volta, adesso ci siete riusciti.
Ora le vostre mercanzie vendetevele a voi stessi.
Davide F
21 giugno 2013 alle ore 13:58Questa è la realtà e adesso giù le serrande e la roba portatevela a casa :)
Davide F
21 giugno 2013 alle ore 14:20Ed aggiungerei... ora che noi acquirenti non abbiamo più liquidi sapete cosa facciamo? guardiamo le vetrine delle vostre attività, i tavolini dei vostri bar/pizzerie/etcetc... e dopo averle osservate attentamente diciamo "che belle" poi ci voltiamo e con potere d'acquisto nullo andiamo alla prima bettola cinese a comprare qualcosa, mentre voi tirate giù le serrande. Non vi piace? E' la realtà. I cinesi o chi per loro sono riusciti ad inserirsi nella nostra economia solo perchè le famiglie non avevano più soldi e dovevano fare i conti con la situazione disastrosa del lavoro, così hanno dovuto OBBLIGATORIAMENTE ripiegare su prodotti costo 0, e da ridere leggere ancora qualcuno che crede nel mediare prezzo/qualità, potete mediare quello che vi pare i soldi sono finiti... Se gli stipendi fossero raddoppiati... se le famiglie avessero potuto ancora spendere ora forse le tasse non sarebbero state un problema per gli imprenditori e avremmo vissuto felici e contenti... se.. se... la realtà? O potere d'acquisto, 0 riserve in banca ormai dilapidate per tirare a campare, 0 lavoro garantito = giù le serrande, pensavate sarebbe durato per sempre tutto questo?
renato m.
21 giugno 2013 alle ore 11:58Se non ridanno i soldi alle famiglie non se ne uscirà. Siamo diventati troppo poveri perché i soldi se li sono rubati i pochi ricchi appartenenti alle lobbyes e alla casta (politica e non)...
Marco Manganiello
23 giugno 2013 alle ore 18:26Trovo sbagliato pensare di dare + soldi alle famiglie, non in questo momento e senza dare fiducia e SPERANZA che le cose andranno meglio. Se oggi dai anche 500 euro in più al mese ad una famiglia di operai, non faranno altro che metterli nel materasso! Se non c'è fiducia non può esserci economia in crescita! Marco M.
Daniele C.
21 giugno 2013 alle ore 12:33E quindi?
La voce "Economia" del Programma M5S è una lista di desiderata e di proposte regolamentari.
Il poco (POCHISSIMO) che traspira SU QUESTO BLOG dell'attività parlamentare del M5S in tema di economia riguarda la destinazione delle risorse pubbliche.
Qual'è quindi la proposta economica del M5S?
Quale l'idea di sviluppo?
Voglio sperare che si vada più in là del piagnisteo.
Biagio C.
21 giugno 2013 alle ore 15:11ma perché, hai letto qualcosa nei propositi del "governo del fare"? o ti accontenti del banale "senza lavoro non si va avanti" (eh beh, certo: a saperlo inventare, un lavoro, oggi...) del tuo buon capitan cotoletta?
antonella b.
21 giugno 2013 alle ore 15:52Tu che evidentemente sai tutto ed hai in mano la soluzione perchè non proponi le tue idee? Magari saranno prese in considerazione! Avanti, stiamo aspettando!
Simone
21 giugno 2013 alle ore 12:57Tranquilli!
C'è la merda che vende la grande distribuzione .
gennaro barone
23 giugno 2013 alle ore 18:05io prima andvo avanti con la pizzeria d'asporto e grastronomia e gira arrosto, e ho investito su questo. da quando i supermercati fanno gastronomia e polii allo spiedo io nn vado piu avanti, la gente entra in un supermercato fa la spesa e va a casa, nn ha il pensiero di fermarsi altrove.quando io un pollo di 1,2kg lo pago 3,75 nn posso mai venderli 2polli a 5,90 poi la gente si lamenta ke mangia la merdda. grazie a nostri politici ke hanno ucciso la piccola impresa qoella ke paqgava le tasse ke nn possono piu farlo grazie a loro male affare e alle gevolazioni alle grande distribuzioni. quando mi hanno tolto tutto chiudo e vado in giro a kiedere l'elemosina se nn riesco neanche a questo , nn mi resta ke lasciare questo mondo di merdda scusate il mio sfogo ma sono arrivato in fondo e se nn vengo aiutato nn so cosa fare.
airone bianco
21 giugno 2013 alle ore 14:41ho appena parlato con mio fratello che gestisce un bar da alcuni anni..
mi confida che che non ce la fa più a campare, con la tassazione che arriva a sfiorare il 70%..
mentre trasferendo l'esercizio oltre confine è soggetto ad una tassazione del 15% per i primi cinque anni di attività..
inoltre la finanza non è oppressiva come da noi..
ma aiuta e sostiene per mettersi in regola con la locale burocrazia..
mentre i piccoli imprenditori lottano quotidianamente per la sopravvivienza, l'attenzione dei mass-media è convogliata sulle bazzecole (legge elttorale, processo Ruby, espulsioni 5****ecc..)
Lello Marino (marins)
21 giugno 2013 alle ore 18:34Si ma non vi preoccupate, capitan findus ha già pensato come risolvere la fazenda... si tratta di poco... resistete ancora un annetto che lui nel frattempo sta provvedendo... vedrete... eh se ne vedrete...
Come? il problema si deve risolvere oggi??
ahahah ma che buontemponi siete... e potevate pure dirlo un po prima no??....
Cosa lo avete fatto??
Embè che ha detto all'epoca il premier?
Che la crisi era un'invenzione ed i ristoranti erano tutti pieni.. almeno quelli che conosceva lui...si...
E quindi lo sapevano che stavate per chiudere e...
Se ne sono fregati, anzi hanno introdotto aumenti di IVA, carburanti, tabacchi, sanità, imposte locali, IMU etc. etc. situazioni sempre più asfissianti... con la scusa dell'evasione ci hanno massacrato pure coi controlli...
Aspita... in questo modo però hanno risolto la crisi..
Macchè... non è servito a nulla... anzi a salvare qualche banca e i soliti privilegi della casta... e noi siamo messi peggio di prima.
Possibile??
Si è così!!
E voi che fate?
Ci beviamo le frottole di questo nuovo governo dalle larghe tasche e molte intese (fra loro) e del poco "fare" per i cittadini...
Nel frattempo chiudiamo tutto, nel giro di pochi mesi il terziario sparisce e noi finiamo tutti per strada...
Evviva Capitan Findus, Rigor Mortis, e Berlusconi e Bersani che son sempre stati al governo con loro "responsabilmente", un grazie pure a Napolitano che non li ha mandati tutti a cagare ogni volta che avrebbe potuto farlo.
calogero b.
22 giugno 2013 alle ore 09:55Io sono un artigiano mia moglie a un negozio piccolo di alimentari due anni fa facevano parte del ceto cosiddetto medio ora faccio fatica a pagare le tasse se vado avanti così l'anno prossimo chiudo poi me lo spiegano loro cosa fare
franco selmin
22 giugno 2013 alle ore 18:44sono dati dell'ultima assemblea confesercenti.
Confesercenti chi ? L'alter ego,di sinistrapci,
della confcommercio di centrodc destra.
Quanti parlamentari hanno sponsorizzato,
eletto,sostenuto in tutti questi anni ?
Quelli che hanno condotto a questo disastro e ora si stracciano le vesti ? Perchè ? Perchè ogni commerciante o artigiano che chiude è per loro un cliente in meno e chiuderanno anche loro non ostante l'ultima porcata della PEC obbligatoria,valore minimo 2,5 mln di euro che escono dalle tasche delle imprese e entrano nelle tasche di unioncamere,cciaa,una decina di gestori abilitati PEC,organizzazioni
"sindacali"agricole,artigiane e dei commercianti.
RosaAnnaOioli
22 giugno 2013 alle ore 21:53Caro amico la decrescita felice e proprio il contrario
Il F.I.L. Prevede una miriade di piccoli artigiani e negozi e attività d'arte
i governi Berlusconi prima e il governo Monti hanno preso due piccioni con una fava
Tassando la piccola l'imprenditoria e il piccolo commercio
È favorendo le grandi multinazionali
Ci riducono a schiavi costretti per ogni necessità ad acquistare
unicamente quello che vorranno propinarci
C'è un unico modo per difendersi e bypassare le loro imposizioni
Creare cooperative senza fini di lucro fra piccoli produttori e consumatori
Fra agricoltori e consumatori già qualcosa si muove
Perché non apriamo sito web per iniziare ?
alvise fossa
23 giugno 2013 alle ore 14:41CIAO BEPPE,
SARA' UN ECATOMBE QUANDO SARA' TROPPO TARDI
ALVISE
koichi 50
23 giugno 2013 alle ore 18:07l'unica cosa positiva di questo economicidio è la chiusura delle macellerie.
maria a.
23 giugno 2013 alle ore 19:24No, l'Italia non sarà mai un deserto, visto che per non so quale ragione ci stanno sostituendo con gli stranieri... agli italiani vengono negati i diritti più elementari, invece gli stranieri vengono aiutati e non solo! Giustificati anche quando delinquono.... E per giunta siamo accusati di essre razzisti perchè secondo un alogica schizofrenica dovremmo essre noi ad adeguarci a loro e non loro a noi.... E' ovvio che gli italiani prima o poi o si ammazzano o se ne vanno...
Fabiola .
23 giugno 2013 alle ore 22:25Confermo. A Settembre del 2012, nonostante io fossi più produttiva delle straniere, sono stata sostituita da rumene sul posto di lavoro e con me son state buttate fuori anche la maggior parte delle altre italiane. Ma a che gioco stanno giocando i politici in Italia? Ditelo che odiate gli italiani, fottutissimi politici di merda e vostri lacchè italiani caporali di cooperativa ed agenzie interinali. Non è colpa degli stranieri. Perché politici di merda non ordinate la soppressione di tutti gli italiani? Vi facciamo proprio così schifo? Perché dobbiamo essere costretti ad abbandonare il nostro Paese? Tra un po' non ci sarà lavoro per nessuno, italiano o straniero che sia. Politici italiani stupidissimi idioti stupratori della democrazia, fannulloni, delinquenti, aborti mancati(purtroppo), danno enorme, siete come il virus Ebola. La nostra fine è segnata, ma potete star certi che noi, il Popolo italiano non ce ne andremo senza combattere.
estevan lai
23 giugno 2013 alle ore 22:51Le liberalizzazioni hanno distrutto molte famiglie, aggravando la situazione..... e sottolineo.....la SPOPOLAZIONE DEI PICCOLI CENTRI IN FAVORE DELLE GRANDI CITTA, ha fatto si che diminuisse la ricchezza di città già povere e ora portate al fallimento
Fulvio B.
24 giugno 2013 alle ore 14:44mi domando a quando i forconi?
fiorenzo balestreri
24 giugno 2013 alle ore 14:54dillo a me ..... ho una piccola trattoria nel centro di udine ed è un casino
Fab T.
24 giugno 2013 alle ore 15:25Avete dato un'occhiata a quanto sono cresciute le vendite su internet? Se escludiamo i beni di prima necessità, è anche quel tipo di commercio che toglie lavoro ai negozi. Ora anche abbigliamnto, turismo, tecnologia, servizi (segretarie online, etc. etc.). E' proprio così corretto evitare tutta la filiera, senza nessun vincolo? E' corretto che i prezzi nella maggioranza dei casi siano enormemente più bassi (a PARITA' DI MARCA, non parlo di cineserie, esempio: tecnologia). Riflessione.
manola
24 giugno 2013 alle ore 16:21anche io.... :( che tristezza
Francesco Fenudi
9 agosto 2013 alle ore 08:55E voi state a guardare, invece di cercare un accordo
utile per il nostro Paese. Bravi, perdie.
