Non ci sono alternative: o ristrutturiamo il nostro debito pubblico, di cui la parte all'estero è in prevalenza in mano a Germania e Francia, o ci aspetta il fallimento insieme alla distruzione del tessuto produttivo. Il nostro debito pubblico aumenta al ritmo di 120/130 miliardi di euro all'anno. Gli interessi sul debito crescono di conseguenza di 4-5 miliardi all'anno (*) e hanno raggiunto circa 100 miliardi che paghiamo con le tasse, e che sottraggono, inesorabilmente, sempre più soldi destinati alla spesa pubblica, alla Sanità, alla Scuola, alla Ricerca, allo Sviluppo. E' una garrota che lentamente strangola il Paese. Il Pil diminuisce, il gettito fiscale pure. Il rapporto tra Pil e debito sta diventando insostenibile. Una via di uscita temporanea sarebbe svalutare la moneta, ma abbiamo perso la sovranità monetaria, la lira non c'è più. L'unica possibilità è ristrutturare il nostro debito. Si possono estendere i termini di restituzione del capitale impegnato, diluire gli interessi nel tempo, contrattare anche a costo di battere i pugni sul tavolo con la Merkel e pretendere, ad esempio, l'istituzione degli eurobond con il rischio dei singoli Paesi trasferito su base europea.
Un tizio aveva un grosso debito, doveva saldarlo il giorno seguente. Si rivoltava nel letto da ore senza prendere sonno. La moglie dell'indebitato, che nella storia si chiama Giuseppe, sfinita decide di risolvere la situazione. "Giuseppe, tra poco potrai dormire". Apre la finestra e grida al vicino dirimpettaio "Mio marito non ha una lira! Non può pagarti." E rivolta al marito: "Ora è lui ad avere il problema, soffrirà di insonnia!". Quindi si addormentano insieme.
L'Italia sta attuando una strategia suicida. Le banche italiane stanno comprando i nostri titoli dall'estero, il cui valore complessivo all'estero è sceso intorno al 30 dal massimo del 50%. Le banche italiane stanno riempendosi di Bot e Btp, che valgono sempre meno, dalle banche francesi e tedesche invece di finanziare le imprese. Nessuno ha chiesto a suo tempo alla Germania o alla Francia di comprare i nostri titoli. Se lo hanno fatto avranno avuto delle buone ragioni, ad esempio esercitare pressioni per le loro aziende in Italia, come è avvenuto per Veolia e Suez per l'acqua. Perché ricomprarlo? Quando il debito sarà tornato in Italia, saremo lasciati al nostro destino. Oggi disponiamo ancora un potere negoziale, in mano abbiamo una pistola carica. Domani sarà troppo tardi. Dobbiamo ristrutturare il debito!
NB1: Dal 1950 ad oggi 95 Stati hanno ristrutturato il debito almeno una volta (Russia, Serbia, ecc.)
www.un.org/esa/ffd/ecosoc/debt/2013/IMF_wp12_203.pdf , pagina 30
NB2: In Italia il peso degli interessi sul debito pubblico è insostenibile: sommando quanto è costato dal 2003 al 2011, arriviamo al 55% del Pil, rispetto al 29,8% della Francia e al 31,1% della Germania
(*) Ogni anno sono necessari una nuova tassa come l'IMU o un aumento paragonabile dell'IVA per coprire i maggiori interessi pari a 4/5 miliardi

Il debito pubblico va ristrutturato
8 giugno 2013 alle ore 20:01•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (1076)
mister x
8 giugno 2013 alle ore 20:06e nessuno ha mai chiesto a quel boia di prodi di portarci in europa.
senza nemmeno chiederci cosa ne pensavamo, per altro.
prodi ha fatto all'italia più danni di Hitler.
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:08'Azz...e no pe' Prodi te credo...
oreste m******
8 giugno 2013 alle ore 20:32Frù ecciao porta i setsrzi va....ce ne vonno morti per 1?
Mha....ritornammo alla lira và!
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:40Mejo...nun vedrò più tante facce da cazzo...certo,pe' 'n'euro...sai che aspiranti...
Vedi 'n po' che m'ero preparato p'er seconno...
http://youtu.be/6-Wp-MhcZ6g
Elisabetta Carota (elisabetta_carota)
8 giugno 2013 alle ore 20:07##
IL SIGNORAGGIO,
ossia il POTERE di creare moneta dal nulla che la BANCA CENTRALE(*) ha avuto in dono dai CAMERIERI POLITICI.
Senza SOVRANITA' MONETARIA da parte dello STATO è IL GRASSO BANKIERE che gode dell'AGGIO DI CREARE MONETA, indebitando tutta la popolazione.
Il DEBITO PUBBLICO è una delle conseguenze della mancanza di SOVRANITA' MONETARIA.
Studia il SIGNORAGGIO bancario e scopri perché la gente non è felice.
Ne' mai lo sarà, in un Sistema di moneta-debito.
---------------------------------
*e quindi le BANCHE COMMERCIALI, con la "riserva frazionaria"
##
Grigio
8 giugno 2013 alle ore 20:10E se invece di ristrutturarlo lo monetizzassimo?
S. Gianluca
8 giugno 2013 alle ore 20:13Certo al ballottaggio a Roma o la pentola o la brace, io che ero pronto per chiedere una raccomandazione a Beppe per un bel posto all'AMA, possibilmente sempre in ufficio.
Che delusione non voterò nessuno dei due, uno vale l'altro, ma tanto penso che questi due partiti crolleranno in un attimo, come le torri gemelle.
Prego il grande DIO Aniene che li fulmini tutti, tutta questa gente corrotta, collusa, vigliacca, tutti fulminati. Grazie
Marco Centonze
8 giugno 2013 alle ore 20:13QUESTA E' L'UNICA STRADA. BRAVISSIMI!!!!!
Dr Manhattan
8 giugno 2013 alle ore 20:13La soluzione è una sola: fuori dall'euro. Di corsa, prima che sia troppo tardi.
Alessio Albertini
8 giugno 2013 alle ore 20:14Grillo queste cose spiegale in tv.. per favore!
Davide R
8 giugno 2013 alle ore 20:14Non c'e' nessuna speranza. La gente queste cose non le capisce e non le capira' mai. Ed i politici lo stesso, emeriti idioti o, nella migliore delle ipotesi, in malafede.
Massimo Lafranconi
8 giugno 2013 alle ore 20:14Qualcuno sa chi è il consigliere economico ufficiale del MoVimento? A volte mi chiedo chi scriva questi articoli, sempre ben documentati, e non mi so dare una risposta.
Gabriele Serrelli
8 giugno 2013 alle ore 20:18Però queste sono le decisioni dei Signori della Politica, dei Professionisti della Res Publica! I Saggi che non perdono il loro tempo con gli scontrini perché hanno cose ben più importanti da fare.
Come, ad esempio, affondare una nazione.
Gabriele Serrelli
8 giugno 2013 alle ore 20:20Io sono un convinto sostenitore di una moneta unica in Europa.
Ma non di questa moneta.
Massimo Ponchia
8 giugno 2013 alle ore 20:29Forse tu sei convinto di un'unità europea cosa senz'altro auspicabile se fatta naturalmente nel rispetto della libertà di partecipare agli obiettivi comuni che ognuno dei partecipanti potrà proporre. Un'unità quindi che presenta come collante la libertà di decidere per ogni stato membro in che misura farvi parte. La liberta....,cosa lontana anni luce dall'Unione Europea così come è impostata oggi.
Per quanto riguarda l'euro, credimi...fallo per l'Italia...lascialo perdere, prima ce lo buttiamo alle spalle meglio è.
Gabriele Serrelli
8 giugno 2013 alle ore 20:53Nessuno in Italia, credo, voglia tornare ai Marenghi, ai Fiorini, ai Baiocchi. Una moneta nazionale come la Lira era capita e condivisa. Era naturale.
È ciò che dovrebbe accadere in Europa: una sola moneta.
Ma ora siamo in presenza di una moneta unica basata però, incredibilmente, su economie differenti.
Un po' come dire che la lira piemontese avesse dovuto valere in maniera differente dalla lira marchigiana. Un po' come dire che il dollaro del Texas non debba avere lo stesso valore del dollaro dell'Arkansas.
No, grazie.
Una moneta = una economia.
E adesso non è così.
Hivon T.
9 giugno 2013 alle ore 02:58La stessa moneta (ed anche il libero commercio) dovrebbe valere solo in caso di regole omogenee.
I "sagi" hanno prima unificato la moneta e poi chissà, si sarebbe pensato ad armonizzare le regole!
Certo che se qualcuno guadagna altri perdono:
la somma algebrica da sempre zero !
antony.gentile
8 giugno 2013 alle ore 20:25 ci chiedono sempre più obolo e denari per lo stato poi i denari delle tasse vengono presi e gestiti dal governo che li sperpera per finti appalti truccati e quello che è successo con tutti i governi che ci sono stati in tutti questi anni fiume di denari dei contribuenti spariti ultimo i lavori alla maddalena in sardegna spesi 385 milioni di euro lavori non finiti è uno scandalo inconcepibile il governo era tre monti Berlusconi e poi si ripresentano a governare è incredibile le ruberie italiane sono infinite e le casse statali puntualmente dilapidate per appalti truccati e mai finiti----- sono stufo di pagare tasse in questa Italia di rubberie legalizzate dai politici governanti di turno-
Un suddito italiano, per poco !
8 giugno 2013 alle ore 20:25Spremuti all'inverosimile, per ingrassare politici corrotti, corruzione politica significa anteporre l'Ego, all'ideale d'immagine. Spartizione di potere per servizi di clientelismi.
Riforma elettorale, rinegoziazione del debito, uscita dal euro, elezioni.
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 20:26Questo è un post drammatico, da brividi sulla pelle
Avevo pensato, quando ho aperto il blog, di scrivere un fatto curioso che mi è accaduto, ma non ne ho piu voglia. Ora non è tempo di ridere
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:28Musica a tono,Mariu'??
http://youtu.be/AncblQ8WlQk
mister x
8 giugno 2013 alle ore 20:35eh no! adesso ce lo dici!
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 20:35Ciao fruttaro'sempre un piacere quando ti leggo.Ora apro il link , ma siamo di gudti musicali diversi, a me non picciono i metallari Sono....romantica!!!!!
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 20:38mister x, vediamo piu tardi.E' un racconto un po' lunghetto,riguarda quello che mi è capitato a un invito di nozze molto esilarante
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 20:42No no fruttaro' ,è bellissima Grazie
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:49Ce mancherebbe...contento,io,che t'è piaciuta...
oreste m******
8 giugno 2013 alle ore 20:26è come se io andassi da una banca per fare un mutuo per pagare gli interessi su un mutuo in precedenza stipulato!
Bisogna essere bastardi dentro!
Marco Carlini
8 giugno 2013 alle ore 20:28Ristrutturare, sì certo, come no!
Rendendo così ancora più povere le famiglie italiane, che hanno risparmi investiti in titoli di stato, perdendo completamente credibilità internazionale e con essa gli investimenti esteri senza i quali l'economia non si può mettere in moto, facendo la fine dell'Argentina, ancora ridotta alla miseria, senza avere però le sue materie prime e agricole e la sua popolazione più giovane della nostra.
Insomma diventando un paese definitavemente morto.
Ma la tanto sbandierata riduzione drastica della spesa pubblica (ivi inclusi i dipendenti pubblici delle Province che si dovrebbero trovare un altro lavoro e non essere ripiazzati in altre amministrazioni) e le dismissioni dei beni e partecipazioni pubbliche, che fine hanno fatto?
Su non continuiamo a dire sciocchezze
Bruno L.
9 giugno 2013 alle ore 13:11La credibilità l'abbiamo già persa. Dobbiamo salvare il salvabile. Meglio poco che niente.
marcello archia
8 giugno 2013 alle ore 20:29E CHI L'HA DETTO CHE COMPRARE IL DEBITO E' SBAGLIATO?
pensate a quello che è successo in Grecia. Loro non hanno comprato il proprio debito, lasciandolo nelle mani della Germania e della Francia, quando la crisi ha raggiunto un livello per il quale lo stato Greco non ha potuto onorare gli interessi, le nazioni creditrici, per recuperare soldi, hanno rivendicato di fatto la "proprietà" di parte dello stato greco imponendo una politica da "strangolo" che ha portato la società Greca indietro di 50 anni impoverendo tutti. Se invece saranno le nostre Banche proprietarie del debito, nel momento malaugurato del default, sicuramente non potranno fare credito ma non potranno certamente imporre politiche restrittive come quelle Greche.
Insomma tra i mali bisogna sempre scegliere quello che fa meno danno e l'analisi esposta nel post non mi sembra proprio correttissima.
mister x
8 giugno 2013 alle ore 20:30I deputati di Sel hanno chiesto in un'interrogazione di far chiudere il sito
http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/
la premiata ditta kyenge & kabobo ringraziano.
mario4 rossi
8 giugno 2013 alle ore 20:34E pure fiesoli pedofilo del forteto del pd amico di pisapia.
Rocco Palmr
8 giugno 2013 alle ore 21:10
Eppure una volta si diceva che la verità è rivoluzionaria! Ed è ancora così se vi pare...
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 20:32prima di intraprendere qualsiasi percorso, bisognerebbe chiedere il permesso ai padroni
http://www2.isda.org/
Maria Pia Caporuscio
8 giugno 2013 alle ore 20:32L' Europa sconvolta dalla crisi dei debiti sovrani, dal dominio della finanza, dal generale impoverimento della popolazione, da una disoccupazione devastante e dalla costante incertezza verso il futuro, non farebbe male a rivolgere uno sguardo verso il continente sudamericano, che pulsa di vitalità, voglia di crescita e dove uno straordinario miglioramento della qualità di vita della popolazione, dovrebbe fare scuola per uscire finalmente dal tunnel, in cui il nostro "sistema capitalistico" ci tiene imprigionati.
Il socialismo latino-americano del XXI° secolo è interessante da studiare perché è un laboratorio di idee ed un cantiere vivo di progetti reali.
E' un socialismo autenticamente riformista (quanto è abusata in Italia e a sproposito, questa parola!).
Un socialismo fondato sul riscatto dei poveri e degli emarginati,
un socialismo solidale che può apparire sbagliato solo a chi ritiene che la più sacra delle libertà dell'uomo sia quella di arricchirsi, quando ad arricchirsi sono poche persone e a danno del resto della popolazione.
Un socialismo che dovremmo adottare anche noi che viviamo nel cosiddetto "mondo ricco" (ricco ancora per quanto tempo)? Un socialismo che ci ricorda che quando l'uomo è totalmente alienato dal lavoro ed è del tutto preso dalla smania di "competere" con i suoi simili, ha già perso buona parte della propria umanità, anche se non ne è consapevole. Non so dire se Chavez sia stato ispirato da quel genio di Marx, che i capitalisti non vogliono neppure sentir nominare, fatto è che è riuscito a dimostrare al suo popolo che vivere in un mondo più umano, è possibile!
Il Venezuela è per davvero molto lontano dall'immagine rozza e falsa fornita dai mass media italiani ed europei, ma soprattutto opposta all'immagine diffamante, oltre che fuorviante di "dittatura" che gli Stati Uniti ne danno. La dittatura è quella che noi conosciamo da molto tempo, quella che si nasconde dietro la parola "Democrazia"
(continua nei sott
Maria Pia Caporuscio
8 giugno 2013 alle ore 20:33
Democrazia per quanto riguarda i profitti dei capitalisti, i privilegi delle caste e l'immorale sfruttamento della classe lavoratrice, costretta col sudore della fronte a mantenere gli uni e gli altri.
Maria Pia Caporuscio
8 giugno 2013 alle ore 21:33Un documentario sul fallito colpo di Stato contro Chavez che mai vedremo sui teleschermi:
http://www.youtube.com/watch?v=Gj1bY2hUThI
Bruno L.
9 giugno 2013 alle ore 13:09Non per niente adesso abbiamo un papa sudamericano! E tutti a pensare che Benedetto si sia dimesso perchè stanco e malato...La chiesa cattolica perde ogni anno un milione di fedeli in sudamerica, una perdita di potere che non può permettersi!
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 20:32già ci sta
MK ROMA
8 giugno 2013 alle ore 20:33Signori! Da quello che capisco, leggendo dell'enormità dei numeri in questione, NON CI SONO SPERANZE. E' solo questione di tempo e l'economia italiana andrà, letteralmente, a gambe all'aria. Se a questo aggiungiamo che i soggetti occupanti le istituzioni manovrano per legalizzare uno stato autoritario, ne ricaviamo MISERIA, PROTESTA E REPRESSIONE.
... Ristrutturare il debito? Mi sembra un palliativo.
... RIVOLUZIONE. Solo la rivoluzione del sistema economico e poi politico può salvarci da giorni, come dire... di passione.
mario4 rossi
8 giugno 2013 alle ore 20:36Grillo perchè taci sui fatti del forteto del pd.
loredana vangelisti
8 giugno 2013 alle ore 20:36l'imu non l'ho potuta pagare l'anno scorso e tanto meno quest'anno . Quando si porteranno via la mia casa non avrò più nulla da dare . Si prenderanno anche i ponti? O forse se li venderanno e a noi ci tocchèrà pagarci anche l'affitto?
Io vado da Monti e mi faccio ospitare a casa sua mi basta una camera con uso bagno siamo in 2 che gli costa ! è lui che ci ha messo in questa situazione è sua la responsabilità . Vuoi la mia casa? prenditela ma io vengo a casa tua per sempre. é vero o no che pago le tasse pure per il suo stipendio? quindi la sua casa è anche la mia.
A tutti i pignorati dallo stato propongo un sit in a casa di qualsiasi politico per riappropriarci di quello che è nostro! Altro che darsi fuoco !
Francesco Perri
8 giugno 2013 alle ore 20:36http://intermarketandmore.finanza.com/titoli-di-stato-ora-il-default-e-di-legge-52401.html
Rinegoziare rinegoziare rinegoziare o non pagare i danni fatti da altri o magari farli pagare proprio a loro
Sapete che da quest'anno ci sono nuove regole per i titoli di stato?
Pare che si possa rinegoziare tutto, cedole scadenza etc.
Ciao a tutti
kalda major (no-dogma)
8 giugno 2013 alle ore 20:36All'Italia servirebbero soltanto 10 coraggiosi come quegli Afghani che fanno saltare in aria gli invasori del loro paese.
Nient'altro.
mario l.
8 giugno 2013 alle ore 20:37Grillo continui a raccontare panzane.Per risolvere il problema del debito basta creare una banca pubblica come ha fatto la Germania e prendere il denaro alla BCE allo 0'50% essendo un tasso di molto inferiore all'inflazione in pochi anni rientreremmo del debito guardati questo video di Economia.
http://www.youtube.com/watch?v=Xe73zmCigoc
Diego P.
8 giugno 2013 alle ore 20:37http://www.youtube.com/watch?v=qo7YQiv7Zgs&feature=youtu.be
Flavio C.
8 giugno 2013 alle ore 20:39No Beppe Grillo, l'unica possibilità non è ristrutturare il debito...l'unica possibilità è USCIRE DALL'EURO. Non postare altra roba PUD per favore!
giuseppe .
8 giugno 2013 alle ore 20:40scusa grillo ma perché della lira noi ne eravamo sovrani?poi conosci il signoraggio bancario e parli di debito pubblico?il debito pubblico va cancellato dal dizionario italiano basta con questa truffa mi girano perché queste cose le sai meglio di me che succede?
Diego P.
8 giugno 2013 alle ore 20:40ascoltate questa intervista
http://www.youtube.com/watch?v=qo7YQiv7Zgs&feature=youtu.be
Giuseppe S.
8 giugno 2013 alle ore 20:40SOVRANITA' MONETARIA E POLITICA. Italia agli Italiani.
Giuseppe Valendino
8 giugno 2013 alle ore 20:42Ricordo che,qualche tempo fa su questo blog,Grillo elogio' ilGiappone perché il loro debito pubblico e' solo in mano loro e nessuno si può speculare (vedi spread).Ora questo post. Beppe sbagliavi prima, o sbagli adesso?
giovanni d.
8 giugno 2013 alle ore 20:43BEPPE, AMICI IN PARLAMENTO PER IL M5S, ROBERTO, MATTEO, PROF. BECCHI, DARIO, A TUTTI VOI
G R A Z I E
SIAMO CON VOI. SIATE SEMPRE NOI
W IL MOVIMENTO CINQUE STELLE!
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 20:44Che bello dev'essere non capire un cazzo.
Le banche italiane comprano il debito perché nessun altro lo compra più. Il paese è vicinissimo alla bancarotta e nessuno che abbia un pizzico di cervello è così tonto da pensare che un paese in bancarotta possa ripagare un debito di 2100 miliardi di euro.
Quando il debito sarà quasi per intero in mani italiane, e nulla rimarrà nelle mani delle banche tedesche, verrà ristrutturato (default interno).
Chi ci perderà? Solo gli investitori privati. E le banche? Le banche si rifaranno prelevando in una notte d'estate il 30% dei nostri depositi. Questo è ciò che ci ha regalato l'italia, di cui voi insistete a sventolare il lercio drappo tricolore.
Smantellare il letamaio a forma di stivale.
Ognuno per sé e Dio per tutti (per chi ci crede, naturellement).
oreste m******
8 giugno 2013 alle ore 20:49Credo anch'io che succederà tutto ciò!
Con amarezza perchè gli italiani erano stati avvisati!
Dietro a questa manovra economica di lata finanza internazionale...ci sarà come conseguenza:
1-Dimezzamento delle pensioni e degli stipendi per coloro che saranno a lavorare.
2-Fuoriuscita del denaro verso banche estere e fuga dei capitali con i relativi proprietari!
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 20:49le banche italiane comprano i nostri titoli di Stato, per fare beneficenza
non per niente sono state esentate dal pagare l'IMU
Alberto P.
8 giugno 2013 alle ore 20:47Contesto totalmente il titolo di questo post: "Il debito pubblico va ristrutturato". Neanche il Mago Merlino sarebbe in grado di ristrutturarlo! Qui c'è una cosa sola da fare: ...un prelievo forzoso sui conti correnti di chi ha i miliardi in banca.
Andreaas G.
8 giugno 2013 alle ore 20:47Ciao Beppe, sono uno dei 100 attivisti 5 stelle che hanno passato le notti su Facebook per la campagna elettorale e le giornate a parlare di quanto tutto sarebbe stato diverso. Quelli della cena, ti ricordi? Quelli di "uno vale uno"! Ecco.. adesso il mio uno inizia a valere 4 o anche di più perchè, in seguito al crash della Sanità in Piemonte e grazie ai tagli indiscriminati, il mio lavoro precario e "cooperativo" si è trasformato da tempo indeterminato a tempo determinatissimo. Infatti, a fine Agosto sarò disoccupato. Nuovamente disoccupato ad opera dei tagli della declassata Regione Piemonte così come continua a succedermi da 17 anni. Sono sempre nel servizio più sacrificabile probabilmente o forse puzzo troppo di povertà per essere preso in considerazione. Ma la cosa che mi fa incazzare di più è aprire questo blog e leggere di filosofia. Il report dei malfunzionamenti dello stato non mi basta. Non è per questo che ho votato per la prima volta a 34 anni (questo era quello che hanno sempre fatto i miei genitori pensando erroneamente che opporsi era il modo migliore). Io vorrei leggere sul tuo blog: "Abbiamo preso i 42 milioni di rimborsi elettorali e li abbiamo trasformati in tot posti di lavoro con tot produttività. Si fa così!". Lasciare le opportunità in mano a chi le amministra male non è un merito. Non è un merito farcelo vedere. Noi lo sappiamo già, fidati, noi lo viviamo. Ci vediamo a cena. Datti un giro Beppe.
Alessio C.
9 giugno 2013 alle ore 11:37Peccato che i 42 milioni, su 5 anni, ora come ora, Grillo non possa proprio prenderli visto che dovrebbe avere uno statuto democratico e farsi controllare i conti da una società esterna...
tutte cose che potrebbe fare ma che costerebbero in termini di autonomia e che non credo sia interessato...
e comunque non è certo con 8 milioni di euro l'anno che si risolve il problema italia, magari bastassero 15 centesimi ad abitante...
dario del sogno
8 giugno 2013 alle ore 20:47renzie e capitan findus :
"non siamo due galli in un pollaio..."
infatti,sembrate più
due polletti da allevamento !
:) Ciao Blog !
oreste m******
8 giugno 2013 alle ore 20:50ciao Dario ben tornato!
Tutto ok?
dario del sogno
8 giugno 2013 alle ore 20:52alla grandissima
:) ciao
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:10ciao dario!!!!!! weee oreste!!!!!
dc
8 giugno 2013 alle ore 20:47
Trilussa
LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
(1914)
Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!
Loris Penazzi
8 giugno 2013 alle ore 20:54Grande.
MK ROMA
8 giugno 2013 alle ore 21:04Grandissimo! mò m'a segno!
Davide Red
8 giugno 2013 alle ore 20:48Unica soluzione possibile..un governo a 5 stelle!
filippo m.
8 giugno 2013 alle ore 20:49Ma perche' l'unico modo per fare piu' soldi e' far pagare piu' tasse? Perche' non si cercano nuovi introiti? Siamo in emergenza, strizziamo i lavoratori e lasciamo che la prostituzione e il traffico di droghe leggere vadano ad ingrassare dei fuorilegge. Siamo in emeregenza e se da un lato la prodtituzione deve per forza essere regolamentata (secondo me) col primo fine di debellare le organizzazioni criminali, per la cannabis potrebber essere una legge speciale e temporanea. Pero', visto che hanno pensato di tassare le sigarette elettroniche, potrebbero pensare di tassare anche le canne. O no?
natale cuzzola
8 giugno 2013 alle ore 20:52Mi sa che non ponendo come assolutamente prioritario il problema della SOVRANITA' MONETARIA (assieme alla moralizzazione e ad una vera legge sulla corruzione) stiamo consegnando la vittoria per le prossime elezioni a Berlusconi.
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:54Aho,in Germania,si 'n padre de famija perde er lavoro,che succede??
E,in Francia??
In Italia c'o so,'tacci loro...grazzie...
ven zaneln
8 giugno 2013 alle ore 20:55gli Italiani hanno 8000 miliardi depositati nelle banche, per tirarne fuori 2000 e liquidare il debito non ci vuol mica tanto.
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 20:57So' p'a vecchiaia...a loro...i possino...
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 21:00Brave teste di cazzo. Chi potrà porterà tutto via per tempo. I derubati saranno quelli che hanno risparmiato una vita per far studiare il poprio figlio o per aiutarlo a comprare una casa. Che imbecilli gli itaglioni. Secessione dagli itaglioni.
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:05Scusame 'n po',ma,si io c'ho ducento euri,me ne levano trenta,e,nun me rompono più er cazzo...cosi' potro' da 'n'istruzzione adeguata ar regazzino...magari 'n un ambiente sano...puro che disponevo de ducento mijoni,e me ne levavano trenta...capirai...
Testa de cazzo da te è 'n complimento,fidete...
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 21:08Allora te lo rifaccio: Testa di cazzo. Ti ho risposto in cima.
Gabriele Serrelli
8 giugno 2013 alle ore 21:11Io ho un debito di svariate decine di migliaia di euro con le mie sorelle. Me lo vuoi pagare tu, questo debito o pensi che ognuno debba far fronte ai propri impegni?
Chi è che ha contratto questo debito con l'"Europa"?
Io, no di certo.
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 21:13dobbiamo pagare, hanno vissuto per anni al di sopra delle nostre possibilità
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:15Aho,manco Giacomo l'ha contratto er debbito...ce scommetto...nun capisco perché s'incazza tanto...
ven zaneln
8 giugno 2013 alle ore 21:26giacomo c. testa di cazzo sei tu, per chi non ha niente, che hai paura che ti mangino i "risparmi" magari fatti con un superstipendio e una vita da nababbo.
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:31Magari è proprietario de 'n bed end brekfast...fatto coll'aiuti europei...o,de 'na mega stalla,o de 'n'agriturismo...o de 'na maghina innovativa...o...n'hanno finanziate de stronzate...
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 07:43Giusto o meno, è la stessi tesi sostenuta dal Nano e da Tremonti: il risparmio privato a garanzia del debito pubblico; lavorare onestamente e metter da parte quanto possibile per il futuro incerto che si prospetta, è un comportamento da "buon padre di famiglia": ma in fondo, per salvare la barca (e, sfortunatamente, pure il culo di chi ci ha portati a questo punto)si potrebbe pure fare, è solo una questione di numeri ed equità: perchè una cosa son 20.000 Euro, una cosa son 2 milioni.....
Fabio elia
8 giugno 2013 alle ore 20:55Per il momento mi sembra la soluzione più sensata ma è chiaro che deve essere il primo passo verso una nuova presa di coscienza in materia monetaria e di finanziamento
Mirko Malvagiotti
8 giugno 2013 alle ore 20:56E'una situazione che a me personalmente porta una grossa demoralizzazione, xro'dall 'altro canto so che il sistema economico fatto di interessi ..debiti...crediti...fideiussioni....è un'invenzione dell uomo...si potrebbe vivere tranquillamente senza e meglio..
Se L Italia non ha i soldi di un debito che non abbiamo fatto NOI giovani....pazienza noi non lo paghiamo ...e che succedera'?Il sole sorgera' lo stesso...magari non ci chiameremo piu'Italia ..ma Vitalia...e allora??
Inoltre un ottima soluzione x tutti i gg potrebbe essere il ritorno al baratto..
che ne pensate?
Forza M5S unica speranza
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 20:56ci vuole una soluzione che possa funzionare per secoli
http://www.informarexresistere.fr/2011/10/15/i-tally-sticks/
GIORGIO S.
8 giugno 2013 alle ore 20:57ma Minoli e' un giornalista italiano? Credo di amarlo. Spero non mi tradisca.
Maurizio R.
8 giugno 2013 alle ore 21:01un amico che conosco molto bene ha attuato la tattica del debito proprio come è descritto nella storia, ha detto al direttore della banca che non ha più soldi nella propria impresa per tanto nonpagherà più le rate dei vari mutui, da quel giorno non ha più un problema perchè sa bene che perderà l'azienda che non lavorà più e forse anche la casa ma da quel giorno vive tranquillo, se tutti fanno così forse anche le banche avranno un rigetto
Grazie
Sarah Parodi
8 giugno 2013 alle ore 21:02Grandissimo Minoli giornalista intelligente,libero,obiettivo un piacere ascoltarlo
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 21:10Ma dove lo avete ascoltato? Mi date il link?
GIORGIO S.
8 giugno 2013 alle ore 21:15in onda
Carlo
8 giugno 2013 alle ore 21:04Ti quoto al massimo,stà sparando cagate assurde.
Mi stà deludendo,stronzate su stronzate, compresa quella dell'altro giorno...."usiamo il MES".
Dacci un taglio,e pensare che hai anche Messora che ne capisce qualcosa,tu continua a fare spettacoli ma limita le sparate macroeconomiche per favore,SEI PROPUD.
Paolo L
8 giugno 2013 alle ore 21:04Il Dott. Minoli , su La 7 , ha dato una lezione di giornalismo Libero e corretto.
Forza M5S unica Alternativa al sistema
Gabriele Serrelli
8 giugno 2013 alle ore 21:04Se io, piccolo risparmiatore, compro dei titoli azionari sono ben conscio che sto effettuando un'operazione economica a rischio. Se non mi curo il "giardinetto" ed investo tutto su un titolo solo, non posso poi lamentarmi se questo dovesse andare a picco.
Posso pretendere, a questo punto, che uno Stato europeo possa capire un po' più di me di economia? Se loro hanno comprato "titoli" di una nazione che ora si trova in difficoltà finanziaria... hanno solo fatto un cattivo affare. Hanno comprato un titolo "a rischio". Il rischio si è rivelato vero. Siano uomini e ne accettino le conseguenze.
Riccardo Garofoli
8 giugno 2013 alle ore 21:05Non sono un esperto in finanza ma basta guardare fuori dal finestrino della macchina o dalla finestra di casa per capire che peggio di così e difficile fare
È se poi ti informi un po'
C'è la tragedia vera alle porte le analisi del FMI ci danno a - 1,8 % un altro anno in perdita e le cifre possono cambiare di alcuni decimali in negativo
Il ministro delle finanze non è ottimista
La banca di Italia ci dice che l'imu e da pagare e che l IVA anche lei deve essere aumentata
Senza contare la spesa corrente a cui nessuno mette mano per abbassarla
Via province accorpamento dei comuni etc etc
Siamo in una via senza uscita e il declassamento di 5 regioni non fa certo sperare nel solito miracolo
Le agenzie di rating , che possono piacere o meno ma un peso nel economa lò hanno
Possono abbassarci la stima già troppo bassa e siamo alla fine
Basta un battito di ali un sopracciglio attuato che siamo lessi
Ma e meglio non dirlo altrimenti gli italiani disimpegnano in massa le obbligazioni dello stato accelerando così la corsa verso la fine
Ricordo ai possessori di titoli di stato italiani che avete in mano una cambiale emessa dallo stato in cui vivete e di cui siete cittadini e quindi basta una legge fatta in fretta e furia per bloccare i vs capitali fino a che serve
Rinegoziare il debito e forse l unica strada per non fallire
Chiedere soldi al FMI o alla bce non serve il patrimonio più ingente e quello del FMI pari a 700 miliardi di dollari ma per la nostra situazione sono come un bicchiere di acqua nel oceano
Svegliatevi le nostre ore sono segnate
Non ce un parametro che possa indurre ottimismo
Il ministro del economia a dichiarato che quella che stiamo vivendo e di gran lunga peggio della crisi del 1929
È più lunga e durerà ancora molto
Svegliatevi dal sogno e incominciamo a ballare il sirtaki
I cialtroni prenderanno l aereo per lidi migliori e ci lasceranno in mezzo al mare in tempesta
MK ROMA
8 giugno 2013 alle ore 21:06Troll del cazzo vattene!
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 21:06E dopo che le banche avranno rubato il 30% dei nostri conti correnti (se va bene) in accordo con lo stato, nessuna persona produttiva e nessuna attività produttiva si fiderà a lasciare più un centesimo nelle banche di uno stato ladro.
Lo stato ladro, nel frattempo, invece che dimagrire e ristrutturarsi, ricomincerà a spendere per mantenere la sua base di consenso clientelare, raddoppiando il debito in breve tempo, e relegando questo letamaio di paese all'obsolescenza tecnologica e produttiva che merita.
E voi su questo blog vi spellerete le mani perché "i ricchi" saranno stati "puniti".
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:12Infatti,mo',godono de 'na fiducia...aho,è raro senti' de quarcuno fregato da 'na banca...
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:19Io,già,me l'immaggino i Francesi...vonno l'arsgian mica lupini...
paolo bianchi
8 giugno 2013 alle ore 21:08Mandiamo affanculo i tedeschi e la merkel..mi pare che proprio loro come razza un pò di anni fa facevano trattati e poi li stracciavano... durante gli anni 40... o no ?
Però prima di mandare affanculo i tedeschi ( e che ce ponno fa ? ) un secondo prima dobbiamo mandare affanculo i traditori italiani che sono seduti nel nostro parlamento e stanno facendo gli avvoltoi del nostro paese, praticamente gli esattori della merkel..
Non paghiamo più un cazzo e se non gli sta bene ristampiamo la lira e facciamo accordi commerciali con l'oriente, russia, cina, india e se gli americani rompono il cazzo gli sfrattiamo le basi nato in italia..
E' l'unico modo perchè senno questi ci fanno ammazzare tra di noi...
Giancarlo A.
8 giugno 2013 alle ore 21:10Notizia di qualche giorno fa: dopo l'indagine europarlamentare, l'Europa ammette che le banche truffano.
http://rapportoaureo.wordpress.com/2012/03/13/euro-arriva-la-conferma-dellue-ci-hanno-sempre-truffato/
Quindi se il signoraggio è ufficialmente illegale, non dovrebbero cancellare tutti gli interessi?
E di conseguenza le tasse non dovrebbero abbassarsi drasticamente?
Massimo Lafranconi
8 giugno 2013 alle ore 21:38Grazie per aver condiviso il link, molto interessante
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 21:11Si, pero' non riesco a collegare la foto col contenuto del post
roberto demaestri
8 giugno 2013 alle ore 21:15credo sia una foto di italia germania 4a3
silvanetta* .
8 giugno 2013 alle ore 21:19Italia-Germania 4 a 3. Tempi supplementari.
http://it.wikipedia.org/wiki/Partita_del_secolo
^_^
Marco Frigione
8 giugno 2013 alle ore 21:24E' un fotogramma della Italia-Germania 4 a 3, una gloriosa vittoria che fu vero schiaffo morale ai cugini tedeschi.
silvanetta* .
8 giugno 2013 alle ore 21:35Quando la partita sembrava essere ormai finita e l'Italia stava per essere battuta dalla Germania, l'Italia con uno scatto d'orgoglio e di passione, in questo caso calcistica, vinse battendo la Germania 4 a 3.
La metafora è piuttosto chiara.
Ciao.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 21:53io però collego te,mariuccia,ad una bellissima persona!!!!
Michele G.
8 giugno 2013 alle ore 21:13Tieni durooooooo
Andreaas G.
8 giugno 2013 alle ore 21:14Ciao Beppe, sono uno dei 100 attivisti 5 stelle che hanno passato le notti su Facebook per la campagna elettorale e le giornate a parlare di quanto tutto sarebbe stato diverso. Quelli della cena, ti ricordi? Quelli di "uno vale uno"! Ecco.. adesso il mio uno inizia a valere 4 o anche di più perchè, in seguito al crash della Sanità in Piemonte e grazie ai tagli indiscriminati, il mio lavoro precario e "cooperativo" si è trasformato da tempo indeterminato a tempo determinatissimo. Infatti, a fine Agosto sarò disoccupato. Nuovamente disoccupato ad opera dei tagli della declassata Regione Piemonte così come continua a succedermi da 17 anni. Sono sempre nel servizio più sacrificabile probabilmente o forse puzzo troppo di povertà per essere preso in considerazione. Ma la cosa che mi fa incazzare di più è aprire questo blog e leggere di filosofia. Il report dei malfunzionamenti dello stato non mi basta. Non è per questo che ho votato per la prima volta a 34 anni (questo era quello che hanno sempre fatto i miei genitori pensando erroneamente che opporsi era il modo migliore). Io vorrei leggere sul tuo blog: "Abbiamo preso i 42 milioni di rimborsi elettorali e li abbiamo trasformati in tot posti di lavoro con tot produttività. Si fa così!". Lasciare le opportunità in mano a chi le amministra male non è un merito. Non è un merito farcelo vedere. Noi lo sappiamo già, fidati, noi lo viviamo. Ci vediamo a cena. Datti un giro Beppe.
vincenzo caracalla4
8 giugno 2013 alle ore 21:15A Novembre 2012 scrivevo sul Blog
--------------
Dal 1990 il saldo primario italiano è stato o in avanzo, o in leggero disavanzo. Il deficit è stato il figlio del pagamento degli interessi sul debito cumulato
Debito pubblico italiano 1.977 miliardi di Euro
Rapporto debito/pil al 126% (era 120% 1 anno fa)
Saldo primario 2011: 15,6 miliardi, pari all'1% del Pil
Saldo primario 2012 stimato del 3%
Ma gli interessi da pagare sono al 5% e quindi il debito sale ogni anno
.. E così via
Tutti i sacrifici, tagli e rinunce sono serviti a pagare non il debito, non gli interessi, ma SOLO PARTE degli interessi: il debito continuerà a salire, strangolando la famiglia (se non è già morta), ed arricchendo la banca, lo strozzino, l'usuraio, lo stato, la UE.
Questa è la situazione attuale dell'Italia: dal 1990 si comporta bene ma viene strangolata lentamente.
La soluzione? Azzerare le cedole degli interessi, e assicurare il rimborso del capitale alle sole persone fisiche connazionali (i primi soldi dell'avanzo primario euro vanno ridati a chi ha incassato meno interessi, via via, negli anni, a tutti gli altri)
Alla Finanza, italiana e straniera, un bel fico secco: hanno già lucrato abbastanza.
Avendo l'avanzo primario, non abbiamo più bisogno di loro, né di dover ubbidire ai ricatti dei tecnici, della troika o dell'europa
--------
Nel frattempo, a dimostrazione delle veridicità dei dati, il debito pubblico italiano è salito dai 1977 miliardi di novembre ai 2034 attuali. 57 miliardi di debito in più che non sono serviti per lo sviluppo, la ricerca, la scuola, la sanità, ecc. ecc
57 miliardi regalati alla finanza
Rinegoziare? Un palliativo. Serve un atto unilaterale di maggiore forza
Martin Pescatore
8 giugno 2013 alle ore 21:20Caro Beppe sei ottimista! Non abbiamo perso solo la sovranità monetaria ma l'indipendenza tutta. Queste pirlette sono solo dei governatori, dei satrapi, dei pubblicani. Il destino cui ci conducono è quello del pollo d'allevamento. La logica direbbe di ristrutturare ma non è la loro logica che invece vuole un paese di schiavi. Il rè è nudo da un pezzo e lo sa e lo dice ...e noi continuiamo a non voler vedere.
Non c'è più niente da fare, Italiani facciamo schifo!
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 21:26questi che dicono di governarci, non ci governano affatto, non hanno il potere di decidere niente
sono solo pagati, profumatamente per fare gli spaventapasseri
pagati da loro con i nostri soldi, come la Minetti
Riccardo Garofoli
8 giugno 2013 alle ore 21:20La stima del debito e di 2043 miliardi di euro
in crescita le perdite si dovrebbero assestare al 1,8/2% quindi buio fitto alla fine del anno potremmo aver superato il 130% di debito su pil , dovuto alla perdita di entrate da parte dello stato , lo stato da parte sua non sta facendo nulla per operare un risparmio , patrimonializare le aziende pubbliche e una pratica molto lunga e che il governo non pare avvii .
Quindi ci si avvia verso il burrone ad occhi bendati e a mani legate ?
Qualcosa il governo sarà costretto a fare ma lo faranno in AGOSTO con l opinione pubblica distratta a settembre ne vedremo
delle belle
Elisabetta Carota (elisabetta_carota)
8 giugno 2013 alle ore 21:25«il signoraggio è il potere di vita e di morte che ha sul popolo colui che (1) emette moneta in (2) regime di monopolio e con (3) il supporto del corso forzoso in (4) una società inconsapevole. si elimina la schiavitù cambiando uno dei quattro punti. la buona notizia è che puoi scegliere il punto che vuoi. io ho scelto il (4) perché era il più facile..» [sandro pascucci, 2008]
Paolo B.
8 giugno 2013 alle ore 21:25...prima di ristrutturare il debito..per caso non bisogna tappare le falle della spesa forsennata ?
Le falle quali sono ?
Eposmail
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 21:27buonasera blog!!cafferino serale a 5 Stelle qui!!!gratis,così non incide sul debito di nessuno :)))
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:44Dopo er mottarello ce sta tutto...
http://youtu.be/w7LrMsMIhTo
P'a Musica,tranquillo...c'ho puro er vinile...'n cassaforte...
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 21:49un grandissimoooooo fruttaroloooooo!!!azzz il mottarelloooooooooooooooo,nn lo magno da anniiiiii,un mito!!!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 21:52buona sera luca, grazie caffè doppio corretto assenzio e laudano, oggi me stanno a fa male...già due bannature
fruttarò ben trovato, stemo mejo?
silvanetta* .
8 giugno 2013 alle ore 21:53Il mottarello adesso lo fa la nestlè... meglio lasciar perdere :-)
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:55Si',sto mijorando...posso tene' er ritmo coi piedi...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 21:56se te stanchi de quella piantina tua...in grotta mia la curo volentieri...
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:57Sirvane',è 'n facsimile(io,o chiamo sempre cosi')...de 'n'artra marca(sottomarca)...ma,te devo di' che l'ho provato er vero,l'origginale,l'inimitabbile mottarello...troppo aromatico...infatti era in offerta...
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 22:00Aho,'n frammento t'o posso da...ma,so' che,necessita der sole...
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:02ciao cristiano!!!silvanettaaaaaaaaaaa sigh,,davvero????basta mottarello o solo sottomarca.ma porc....fruttarolo mi aveva fatto venir voglia:)))
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:02se maria nasce nell'armadio, la tua starà come na reggina...
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 22:07Aho,ma,l'hanno vietata puro qua??
Io,sapevo negli Steits...parlo dell'artemisia...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:15fruttarò..none, è legale in europa, il difficile è trovarlo puro...
Terzo Nick
8 giugno 2013 alle ore 21:28IL DEBITO PUBBLICO VA RISTRUTTURATO. E NON SARO' IO A PAGARLO.
Perchè non sono io ad averlo creato.
Non lo sarò come ex studente a basso reddito famigliare. Non lo sarò come attuale lavoratore attivo a basso reddito. Non lo sarò come futuro pensionato a bassa o nulla pensione.
Datevi una svegliata.
La pacchia è finita.
Studenti, lavoratori e pensionati a basso reddito, hanno già dato.
Rimboccatevi le maniche e lavorate per recuperare i soldi che ci hanno rubato in tutti questi anni.
Ricchi parassiti ed imprese tenute in piedi con sovvenzioni e sgravi fiscali per poi, senza neanche ringraziare, delocalizzare verso lidi più remunerativi.
Per me, può anche fallire sto stato di m....
IO IL DEBITO NON VE LO PAGO!
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 22:14te lo tolgono dal conto, o a te o ai tuoi.
Lo stato italiano è un ladro e un truffatore incallito, e non guarda in faccia a nessuno.
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 21:28Si, grazie
Giacomo C.
8 giugno 2013 alle ore 21:31http://www.lindipendenza.com/stato-impone-corsini/
"E' vero che secondo la teoria della nostra Costituzione, tutte le tasse vengono pagate volontariamente e che il nostro Stato è una compagnia di mutua assicurazione, alla quale le persone aderiscono volontariamente. Ma questa teoria del nostro sistema di governo è del tutto differente da quel che si verifica in pratica. Il fatto è che lo Stato, come un bandito di strada, intima alle persone "o la borsa o la vita". E molte se non tutte le tasse vengono pagate sotto il peso di questa minaccia. Lo Stato, in effetti, non tende un agguato a un uomo in un luogo solitario, balzando dal ciglio della strada, per puntargli la pistola alla tempia e svuotargli le tasche. Ma non per questo la rapina cessa di essere una rapina a tutti gli effetti, anzi, è ben più codarda e vergognosa. Il bandito di strada assume su di sé tutta la responsabilità, il pericolo e la criminalità del suo atto. Egli non pretende di avere un giusto titolo al vostro denaro, né di volerlo usare a vostro beneficio. Non pretende di essere altro che un rapinatore. Non è tanto impudente da affermare di essere semplicemente un "protettore" e di prendere il denaro dei passanti contro la loro volontà solo per essere in grado di "proteggere" quei viaggiatori che si illudono di essere perfettamente capaci dì difendersi da soli o che non apprezzano il suo peculiare sistema di protezione. Il ladro si limita a rapinarvi: non cerca di rendervi il suo zimbello e il suo schiavo, come fa lo Stato ogni qualvolta vi obbliga a fare qualcosa dicendo che è per il vostro bene, ergendosi ad arbitro morale delle vostre vite."
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 21:50Certo che,'sto malvivente c'aveva offerto svariati mijoni...sotto forma de rimborso...
Giacomo C.
9 giugno 2013 alle ore 10:01Ma che dici, stornellaro? Lo stato non produce nulla, mangia e basta. Non te l'hanno mai spiegato alle serali leniniste?
Riccardo Garofoli
8 giugno 2013 alle ore 21:32Ci sarà la manovra di urgenza ad agosto e li tutto può accadere
Possono nazionalizzare la cassa depositi e prestiti sono i risparmi che i cittadini investono in buoni postali
Vendere qualche azienda di cui lo stato detiene la golden share ma per patrimonializare certe operazioni serve tempo e investitori disposti
O nazionalizzare i risparmi che i cittadini hanno investito in BOT e CCT
O farsi prendere la mano e fare tutte e tre le cose
Ma se togliamo le nazionalizzazioni di capitale non rimane che svendere Enel poste italiane o ferrovie dello stato
Aziende strategiche per l qualsiasi stato
Tirate voi le somme
PIETRO FALCO
8 giugno 2013 alle ore 21:454 mosse:
1)uscire dall'euro.
2)sovranità monetaria.
3)rinegoziare il debito pubblico.
4)dazi alle importazioni.
nel giro di 24 mesi diverremmo la prima potenze europea.
p.s.
non è impossibile e non è ta tenere in considerazione chi sostiene il contrario. Questi ultimi sono solo burattini nelle mani del puparo e che molto spesso agiscono anche in buona fede.
Mirko Malvagiotti
8 giugno 2013 alle ore 22:29Pietro tassare le importazioni secondo me sarebbe un a cazzata, xchè sarebbe prima di tutto un modo forzoso di influenzare il mercato ma soprattutto xchè siamo un paese che esporta e se ce lo facessero a noi a spregio saremmo nell amerda.
Quindi secondo me basterebbe togliere tasse inutili sui beni lasciando solo iva ...togliere tasse di lusso..superbolli ecc...importante che la gente ricominci a comprare ...faciliterei detassando l assunzione soprattutto di personale ..consentendo assicurazioni e tasse sul lavoro proporzionali ai gg di lavoro...uno puo lavorare x 7 gg da uno...poi x 2 mesi da un altro e cosi via...
in Sk si dice...."se non piove ..almeno gocciola..." e cosi un po l economia si muove..
I soldi ai riccchi gli si prendono facendoli spendere....nelle cose che vogliono ..e non per forza!
carlo garofalo
8 giugno 2013 alle ore 21:33Se il debito pubblico è il nostro principale male di tutti i nostri guai perchè non si mobilitano l'energie solo per far capire questo ai cittadini?andare in campagna elettorale con tanti argomenti forse non sara più producente invece farla su un unico argomento forse da maggior risultato nel caso del debito tanto se si risolvesse tutti gli altri argomenti diventano secondari.
Carlo
8 giugno 2013 alle ore 21:33MK roma,ma se ti informassi per cortesia.
Sai bene di cosa stà parlando ???
Dammene una dimostrazione ??
Cos'è la spesa primaria ??
La bilancia dei pagamenti ??
Il target 2 ??
Dopo puoi rispondere con competenza.
Grazie
roberto demaestri
8 giugno 2013 alle ore 21:35ecco,tanti Fiorito,decine di Fiorito,interi consigli regionali,parlamenti pieni zeppi di Fiorito, Questo vi meritate. c'è ancora chi lo invita in trasmissione a farsi difendere da Taormina!Vado a lanciare la tv dal balcone!!!Non posso resistere ancora a lungo...devo contare fino a 10...mi devo calmare...
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 21:45faccio come te,pi però arrivo a 10 e non son calmo!!!:))
Nagarjuna A.
8 giugno 2013 alle ore 21:35Belle labbra Lilli Gruber, ormai non si contiene più, compiacenti sorrisi a volontà, gongolante come una bambina che ha ricevuto la caramella ammicca odiosamente verso i suoi ospiti (selezionati) quando si cimentano nel tentare di screditare Grillo e il M5S con menzogne e speculazioni ridicole.
Il PD-L e il gruppo Bilderberg ringraziano.
Un Movimento fatto da persone perbene, oneste, capaci e volenterose, votato da più di otto milioni di cittadini italiani, l'unica forza politica che ha portato in Parlamento persone pulite in mezzo a tanti squali, attaccato ogni sera in maniera vile e vergognosa da questa pseudo giornalista asservita ai poteri forti e al PD-L, già parlamentare europea pidimenoellina, pagata lautamente con i soldi dei contribuenti italiani per demonizzare Grillo e il M5S.
Minculpop di regime, partiti e media tutti uniti contro il M5S, l'unica forza politica che può liberare l'Italia dall'oligarchia, dalla dittatura. Gli italiani saranno pronti?...Mah...
Il PD-L prosegue nel tentativo di spostare l'odio dei propri elettori da Berlusconi a Grillo e al M5S. Un partito che non esiste, lacerato e in perenne guerra di bande, tenuto in piedi da elettori che lo tengono in vita perchè abituati e abilmente indottrinati a votare per odio verso qualcuno.
Er Giamaica ...............
8 giugno 2013 alle ore 21:36fiorito va a difendersi in tv, la 7, con l'avv.taormina......mah.......
se dice di essere stato condannato innocente, a cosa gli serve l'avvocato?
Lenin Nicolaj (che fare)
8 giugno 2013 alle ore 22:20pe fà fifty fifty in culo al popolo bue... no! ^_*
Marco Carlini
8 giugno 2013 alle ore 21:39Non dobbiamo uscire dall'inizio, non dobbiamo chiedere aiuti europei, non dobbiamo ristrutturare il debito. Bisogna tagliare la spesa, e questo include tagliare posti pubblici che tutti sanno essere impeditolo. Bisogna sfruttare gli immobili pubblici vendendo o utilizzandoli, visto che alcune amministrazioni sono in affitto. Bisogna ritornare ad essere più autonomi dal punto di vista energetico e migliorare le condizioni ambientali di vita. E poi serve un po di ottimismo e una classe politica migliore, ma per quella prima devono cambiare gli italiani. Tutto il resto sono solo cavolate per agitare le genti
Ornella M.
8 giugno 2013 alle ore 22:20Eh Marco, magari fossero cavolate per agitare la gente.
Lo pensavano anche in Grecia prima delle elezioni, infatti li hanno convinti a votare i partiti pro euro. Adesso però i Greci sono disperati, con un livello di miseria inaudito,persone senza tetto e senza reddito che dormono all'aperto e studenti che a migliaia svengono in classe perchè non mangiano a sufficenza.
Se queste ti sembrano cavolate...sarai contento perchè di questo passo arriveranno anche in Italia!
Pensi davvero che per ripagare il debito sia sufficiente tagliare i posti pubblici???
Attualmente non riusciamo neppure a ripagare per intero la quota degli interessi annui sul debito (interessi annui che ammontano a circa 100 miliardi di euro!).
Con quali soldi poi arrivi all'autonomia energetica e migliori la qualità ambientale di vita?
Se non usciamo dall'euro finiamo peggio della Grecia!!!
Tutto il resto sono banalità per tenere tranquilla la gente!
marco sinibaldi
8 giugno 2013 alle ore 21:39...idiota !
Tiziana
8 giugno 2013 alle ore 21:41Che numeri ... Davvero dei grandi questi precedenti governi!!! Sai che vi dico tenetevi letta e co io non ho un euro e un tetto c'è l'ho !!! Li avete voluti voi a febbraio e oggi dato che attaccate il movimento vuol dire che siete soddisfatti... Bene continuate pure a me non cambierà molto ... Ma voi statali e parastatali che oggi li difendete avrete il vostro colpo molto presto ... Io senza soldi son abituata a vivacchiare presto verrete a farci compagnia vi aspettiamo
Panino
8 giugno 2013 alle ore 21:41x forza il nano più che rubare non sà fare
x rubare intendo qualsiasi cosa anche le idee.
Massimo Sabellico
8 giugno 2013 alle ore 21:42Caro Beppe Grillo l'unica salvezza e riacquistare Sovranità Monetaria, ritornare alla lira, anche per te e diventato tabu' parlarne!? hanno ragione allora che dietro di te ci sono i soliti poteri forti!
Carlo
8 giugno 2013 alle ore 21:55quoto.
Angelo P.
8 giugno 2013 alle ore 22:00Se avresti letto bene il post, non avresti scritto quanto hai scritto......
ottavio scaffaro
8 giugno 2013 alle ore 21:43Caro Beppe,
E' vero noi Italiani dovremo fare i conti in casa per ristrutturare, prima o poi, il nostro debito interno,senza doverlo ribaltare ai nostri figli o nipoti. Ma questo non c'entra niente con la Merkel o i Francesi o gli Inglesi. Tu dove eri negli anni 80 e 90, non eri su Marte e probabilmente investivi su BTP e titoli statali come gran parte degli Italiani. Quando tu, io e altri italiani incassavamo le cedole questo problema non ce lo ponevamo. Così facendo abbiamo contribuito ad alimentare questo debito. Ora su una cosa hai mi pragione, è vero il DEBITO/PIL aumenta in virtù dei tassi d'interesse della crescita del PIL. Ebbene mi piacerebbe sapere quale sia il piano del M5S per ripianarlo. Esiste uno studio che evidenzia la possibilità di ridurlo al 60 % entro i prossimi 15 anni ??? Da nessuna parte nel sito vedo possibili soluzioni in merito, ma verifico solo proclami impossibili, dettati sempre per pura contestazione. Questo modo di procedere del movimento non aiuta certo questo paese, visto che oramai siamo nelle stanze del potere, portate avanti una battaglia seria su questo argomento, suffragata però da dati e calcoli di fattibilità.
Prospettate possibili soluzioni per appianarlo in modo graduale, senza sommovimenti che penalizzerebbero solo gli Italiani, visto che quasi l'intero ammontare del debito è in ns. mani.
Vedi caro Beppe, io una proposta ce l'hò, elaborata e documentata, ma pur avendola ventilata sul sito, nessuno dei ns. parlamentari si è degnato di un contatto. Per assurdo sappilo noi Italiani non abbiamo TEORICAMENTE nessun debito, dal momento che il patrimonio statale equivale il ns. debito. In 12 anni noi potremo ridurre il ns. debito ai parametri stabiliti intervenendo solo sui tassi d'interesse e su altri capitoli di spesa, senza dover espropriare i risparmi degli Italiani. Basta con questi proclami apocalittici, evidenziate soluzioni. Sono a disposizione la mia
email è ufficiale - ideeazioni2013@gmail.com
Tanti cari saluti.
emilio scanzani
9 giugno 2013 alle ore 09:18Di questo passo, presto si arriverà alla guerra civile. Tutti che si rimpallano tutto. Tutti vorrebbero che a pagare fossero gli altri. Tutti ,giustamente,vorrebbero che le tasse si devono pagare, escluso quelle di loro competenza. Tutti che ce l'hanno con la Merkel o chi sa chi. Pochissimi hanno il coraggio di dire che, dagli anni sessanta in poi, in Italia, chi più chi meno, tutti si sono arrangiati nell'arraffare soldi allo stato. Quel modo di fare, incosciente, scellerato per non dire delinquenziale, non poteva che portare a questa situazione. Poi, alcuni "maghi" politicanti, immaginando di poter scaricare il ns. disastroso debito su altri, si sono inventati l'Euro, che nell'immediato ci ha permesso di tirare a campare ma che alla lunga ci sta portando al disastro totale. Siamo quasi arrivati. Il "tumore" è arrivato alla fase terminale. Probabilmente, con la Lira, ci saremo arrivati lo stesso ma almeno non avremmo dato la colpa a nessuno. La chiusura di migliaia di aziende al giorno, senza che nessuno possa farci nulla, è pura FOLLIA. Le nuove generazioni, che crescono in fretta e che non sanno cos'è la "miseria", presto finiranno i risparmi dei loro genitori, dopodiché inizieranno a spararsi fra di loro. Quello sarà l'inizio del "secondo risorgimento" e la tomba dell'Euro. L'Italia ha raggiunto un grado di assurdità amministrativa al limite della follia. Nessun imprenditore sa più cosa fare per essere in regola, nessun cittadino, salvo i ladroni, si sente protetto nei suoi più elementari diritti. Attenzione!! milioni di coloro che non votano più, non sono pecorelle smarrite ma un'orda di rabbia che esploderà al primo segnale.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
8 giugno 2013 alle ore 21:52IL DEBITO PUBBLICO VA RISTRUTTURATO.
Sono pienamente d'accordo Beppe!
p.s.
IL GOVERNO LETTA CREA IL GRUPPO DEI 35 SAGGI PER LE RIFORME COSTITUZIONALI.
NOI FACCIAMO LO STUDIO LEGALE 5 STELLE!!!
Nominiamo 40/50 avvocati( le fanno loro le leggi!)di sesso ed età assortite, 40/50 persone con spirito di giustizia e ligi alla Legge, che vogliano soprattutto, farla applicare, la Legge!
Mettiamo 5 euro ciascuno e li paghiamo il giusto!
E' ora di reagire, reagire a "Norma di Legge".
La Legge è uguale per tutti...
...quelli che c'hanno un buon avvocato.
Attacchiamoli ai polpacci!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
130mila euro di spese legali per la campagna elettorale, me rode er cxlo, non per le spese, ma per la mancata costituzione di uno Studio Legale del Movimento!
Io continuo a scassare il caxxo ovunque!
Portale M5S compreso.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/06/studio-legale-5-stelle-2.html
p.s1.
A Luigi di Maio.
Carissimo Luigi,
prendo spunto dalla tua a Servillo.
Perchè non invitate di volta in volta personaggi famosi disposti a vedere i nostri lavori in Prlamento?
Invitate Celentano per cominciare, poi Baccini da sempre nostro amico e via via gli altri.
Vediamo di tutta questa bella gente chi avrà piacere di venire.
Basta con questi personaggi che dicono di venire dalla strada, ma ne hanno dimenticato l'odore!
Grazie per il tuo lavoro Luigi.
p.s.
@BeppeGrillo:
Cominciamo a fare le riunioni nei palazzetti sportivi.
Tu, gli Eletti e qualche migliaio di Elettori!
C'è stata anche troppa comprensione per chi non la merita!
Ma che gnente gnente er fiato sul collo serve ai nostri?
Non voglio permettere a nessuno di rovinare questa'ultima speranza!
RIUNIONI CON GLI ELETTORI!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 21:57assolutamente quoto tutto!!!troppa attesa per il portale!!niente studio legale e voglio anche io vedere palazzetti pieni!!e la gente che ci mette la faccia!!!ciao nando!!
paolo boccali
8 giugno 2013 alle ore 22:13PIENAMENTE D'ACCORDO. Se posso aggiungere: non siamo stati premiati da NESSUNO per non aver ritirato i soldi dei rimborsi e nemmeno per lo stipendio. Soldi che lasciamo a quelli che li sperperano in guerre inutili camuffate da pace ed in armamenti.
Li prendesse il Movimento tutti quei soldi per spendiamoli in COMUNICAZIONE, RIUNIONI NAZIONALI, CONSULENTI ED AVVOCATI.
USCIRE DALL'EURO SARA' SEMPRE TARDI, IL CIRCOLO VIZIOSO NON POTRA' ESSERE FERMATO DA NESSUNO. MALEDETTI TUTTI QUELLI CHE LO HANNO VOLUTO!!!!!!
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:27volle fortissimamente volle lo studio legale a cinque stelle.
a nà
va bene come tuo ricordo?:)
paolo
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 22:34Volle,sempre volle,fortissimamente volle...armeno famojelo coretto,te pare??
E' 'n'epitaffio no??
Resta ai posteri...nun se po' sbaja'...
'Sera Na'...
http://youtu.be/A1amc2JVWos
Paolo C.
8 giugno 2013 alle ore 23:22starai scassando da qualche anno co sto studio legale... e penso che potrebbe essere utile!
Carlo
8 giugno 2013 alle ore 21:54E poi ci lamentiamo che l'Italia
ha il 71% di analfabeti !!
Visto che siete in due che probabilmente non fate nessuno sforzo per capire il vero problema,vi faccio un regalo,scritto da VERI ECONOMISTI.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/oltre-lausterita-un-ebook-gratuito-per-capire-la-crisi/ da pag.71 in poi si parla di Debito Pubblico.
COGLIONI,vi rispondo come avete risposto voi.
Er Giamaica ...............
8 giugno 2013 alle ore 21:54guarda che si voi distribui' musica,su sto blog, devi chiede er permesso ar fruttarolo.......e pagaje puro er copyright, manco a dillo...........
albatros d.
8 giugno 2013 alle ore 21:55ad onor del vero in termini cronologici viene prima la dichiarazione del comico di arcore
giuseppe g.
8 giugno 2013 alle ore 21:55notevole---
bravo
Matteo mattioli
8 giugno 2013 alle ore 21:57DEBITO DEBITO DEBITO DEBITO... MA CHE CAZZO VOLETE?? ADESSO ANDATE A PRENDERLO IN CULO!! Andate a FANCULO!! VAFFANCULO!! Lavoravo, avevo un buon reddito, buon cliente di 3 banche con possibilità di utilizzo di svariate carte fidi ecc ecc ero affidabile! Cliente ideale su cui fare soldi senza produrre un cazzo ma semplicemente chiedendo interessi... Nel2006 mantenevo fede ai miei impegni in qualità di ONESTO, ma.. In un affare vengo truffato e perdo i miei soldi oltre che quelli di un amico che si fida e mi da tutto quello che ha.. Perdo il lavoro e non so come fare.. DEVO restituire tutto è giusto farlo.. Finanziarie e banche continuano a scrivermi "abbiamo deliberato" un credito per lei!! Senza verificare il mio stato reddituale.. Volete darmi soldi? Bene, mi servono, li prendo e restituisco tutto al mio amico, pianifico la gestione delle rate mentre cerco di rifaremi un reddito... Vendo tutto quello che posseggo, posticipo ogni uscita e pagamento, taglio tutto!! auto, vacanze, vestiti, divertimento... Rinuncio a TUTTO, cerco di far fronte agli impegni presi mentre cerco lavoro... Ma il debito aumenta, more, costi, interessi 18%. Alla fine il SALTO... non posso più fare nulla, è il fallimento. Equitalia banche, finanziarie, stato, regione, recupero crediti... mi massacrano psicologicamente, debito contratto 35000, pagato 20000 ancora da restiturie 50000 !!! ?? vogliono anche il mio culo. Non ho piu nulla, non posso pensare a nulla, niente casa, figli, relazioni, spostamenti, NIENTE VITA, niente dignità. Adesso mi dicono che ho anche un debito pubblico. La mia vita è stata strizzata come un limone, ho un passato come fallito, un presente da cadavere, un futuro che non vedo. Io non mi uccido, non rubo, non ammazzo, ma voi Bastardi ladri strozzini disonesti andate a FANCULO!! Dovete fallire e andar via, per incapacità politico-economica, strozzinaggio, sfruttamento dei più deboli, corruzione, collusione ad un sistema tirannico, alto tradimento. VAFFANCULO CRIMINALI!!
Ornella M.
8 giugno 2013 alle ore 21:59 DOBBIAMO USCIRE DALL'EURO! Bisogna uscire dall'euro e riprenderci la nostra sovranità monetaria.Il problema del debito sovrano degli Stati è una trappola criminale attuata da un ristretto gruppo di persone.
Ormai il problema ha assunto proporzioni mondiali.
Il FMI ha prestato denaro a molti Stati africani e sudfamericani, sta succedendo in Canada e attraverso la BCE sta accadendo in Europa.
Il denaro viene prestato a governanti corrotti che lo sperperano (molto spesso vi sono anche obblighi di comperare armamenti di cui gli stati non hanno necessità) e alle banche private che giocano in borsa e con la finanza speculativa.
Alle popolazioni non va praticamente nulla ma quando i creditori reclamano il rimborso del debito prestato(ad alti tassi d'interesse), sono le popolazioni ad essere chiamate a rispondere e a sobbarcarsi tutti i tagli, le manovre di austerità e le conseguenze della chiusura e svendita delle loro industrie e anche di parti del loro territorio.
I trattati europei inoltre, sono una indegna pretesa di cessione della sovranità popolare e dei diritti civili.
Purtroppo andrà sempre peggio se le popolazioni in massa non capiranno fino a quale punto ci stanno conducendo: una dittatura finanziaria feroce che mieterà vittime e porterà miseria inaudita.
Dov'è la logica nell'affannarsi a restituire un debito che non saremo mai in grado di restituire e perdipiù che le popolazioni non hanno chiesto, non ne hanno beneficiato e che è stato contratto per accordi tra lobby finanziarie e politici corrotti e collusi?
Hanno svenduto le nostre vite, il futuro dei nostri figli e nipoti e noi ci affanniamo a cercare di ripagare il LORO debito?
Quando capiranno le popolazioni???
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:05ciao ornella!!è quello il punto!!quando capiranno le persone cosa succede???
antonella b.
8 giugno 2013 alle ore 22:10Ci vorrebbero governi coraggiosi, ce n'è per caso in giro qualcuno? Io non ne vedo, vedo solo burattini e manichini ammaestrati.
Ornella M.
8 giugno 2013 alle ore 22:26Ciao Luca,
mi fa piacere sentirti!
Cerco di parlare con la gente, di farli ragionare, qualche volta ci arrivano, altre no.
Comunque bisogna insistere, non abbiamo nessuna possibilità se non il M5S e l'uscita dall'euro!
ps. non avresti una tazza di caffè anche per me!
Ti ringrazio in anticipo, ciao.
Ornella M.
8 giugno 2013 alle ore 22:30Ciao Antonella,
hai ragione! Non ci sono in giro governi coraggiosi nè tantomeno onesti.
In Italia però c'è un gruppo di parlamentari onesti e un uomo coraggioso che cerca di risvegliare menti e coscienze della popolazione addormentata.
Dobbiamo sostenerli come meglio possiamo. E' L'unica possibilità.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:33anche a me piace molto leggerti ornella!!!e caffè per te sempre!!!!!!!!!!!:))))
Gian A
8 giugno 2013 alle ore 22:00Che il debito vada cristallizzato (non più pagamento di interessi) è forse una strada. Ristrutturato (sinonimo di concordato?) forse è un po' più difficile.
Anomalo però è che le banche italiane comprano il debito italiano, lo stato italiano aiuti le banche con denari pubblici, e a loro volta comprano altro debito pubblico.
Rapportato al privato, sarebbe "giro di denaro"?
Ma se non si rivede la spesa pubblica, tempo un decennio e siamo punto a capo.
Ottaviano Bottini
8 giugno 2013 alle ore 22:03IO non comprendo perché probabilmente deficente rispetto al sofismo fatto di norme e leggi, per quanto Socraticamente le posso condividere per il bene conume: o meglio per rendere stabile lo "status quo". D'altronde in base alle semplici logiche che la scienza ci impone, basata sulle attuali conoscenze, sono turbato dal fatto che ciò che attualmente chiamiamo l'economia in fondo non è niente. La mia logica si basa sul principio che l'essere umano debba in primis costruirsi un subtrato di sopravvivenza , cioè acqua e cibo, poi creare intelligenza per miglirare il primitivo principio. Oggi mi sembra di scorgere che questa logica venga a meno, come se il nutrimento fisico e filosofico venga sotituito da un inerziale moto basato sul effimero guadagno. Il detrimento che ne viene cagionato, secondo in miei ragionamenti, ci porta a consumare solo le risorse e quello che rimane divengono parole che poco influenzano la massa e l'energia che abbiamo ha disposizione!????!
Beppe A.
8 giugno 2013 alle ore 22:03Peccato che la ristrutturazione del debito pubblico non risolvera' ne'il problema del lavoro né della disoccupazione, né del sistema marcio della politica e dell'inefficienza del sistema pubblico..perche' i nodi principali restano con la moneta unica (che continuera' a privilegiare i paesi del centro a scapito dei periferici)e con i trattati europei (che di fatto scavalcano le costituzioni nazionali).
Lo prova il fatto che la ristrutturazione del debito greco non ha sorbito miglioramenti, né che paesi con debito pubblico migliori della germania stessa all'entrata nell'euro (spagna, francia, Irlanda)ne abbiano tratto vantaggio..
Fabrizio Scotti
8 giugno 2013 alle ore 22:05IL CANTO DEL CIGNO
Beppe chi dovrebbe ristrutturarlo il debito ?i fantocci della Merkel?Monti in testa e gli altri in fila per due?
Ho una strana sensazione,come se tu aspettassi,che tutto vada in malora per poi dire io ve lo avevo detto.Beppe se questa e'la tua strategia cambiala perché diventerai uguale a loro"sfruttatore del popolo italiano per fini personali".
n.g.
8 giugno 2013 alle ore 22:08Ristrutturare un debito vuole anche dire risparmiare, spendere più oculatamente, però finchè continueremo a mantenere un esercito di pensionati d'oro da decine e decine di migliaia di euro al mese, finchè continueremo a pagare stipendi d'oro ad alti funzionari statali, regionali, generali dei vari corpi di difesa e via dicendo, ben difficilmente si potrà pensare a politiche più incisive. Ma tanto ho già capito che scrivere questi consigli è solo tempo perso.
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:09si ok ristrutturiamo il debito però poi diventiamo tutti regioni a statuto speciale e i soldi rimangono a chi li ha prodotti, altrimenti è come il cane che si morde la coda qua...
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:10anzi, grandi comnuni a statuto speciale va, meglio
è più facile controllare
Giancarlo Dalla Libera
8 giugno 2013 alle ore 22:13Finalmente qualcuno che perli di cose serie e faccia proposte vere. L'unica via d'uscita e' ristrutturare il debito e magri uscire dall'euro. Il debito e' insostenibile, ma vi immaginate cosa si può' fare anche solo con 50 dei 100 miliardi di interessi che l'Italia paga in un anno??
Si potrebbe de tassare il lavoro,ed,abbassare le tasse in modo che le imprese ricominciano ad essere competitivi!!
Avanti 5 stelle, l'Italia e' con voi!!
paolo r.
8 giugno 2013 alle ore 22:13questo è ciò che penso:abbiamo un governo a dir poco compassionevole,incapace o meglio senza volontà di fare riforme.Abbiamo un presidente della repubblica,che comanda,aveva promesso di non ripresentarsi e si è ripresentato,assumendo un potere che spettava al parlamento!Ricordo che siamo una repubblica parlamentare non presidenziale,so che fa comodo,ricordo anche che chi ha istituito il governo Monti è stato ,Napolitano!Senza elezioni,ci ha imposto un governo a dir poco fallimentare!Hanno creato una moneta unica,prima di creare una vera unione europea,tutto per favorire poteri d'oltre oceano.Mai visto unire nazioni con una moneta!Ci tolgono a poco a poco la sovranità!Accusano Grillo ,di alzare troppo i toni,questa è una colpa che si può anche dare,sta però di fatto che dice cose ASSOLUTAMENTE VERE!Quando una persona si arrabbia, è facile ritorcerle la rabbia contro!Non per questo ha torto,ci sono giornalisti onesti certamente,ce ne sono anche di molto poco etici,questi per me sono di più!Questa per me,è un Italia che non vuole cambiare,perchè siamo noi che dobbiamo cambiare,invece sosteniamo vecchi partiti e vecchi politici che continuano a fare ciò che hanno sempre fatto......!Tante persone hanno votato M5S,sperando di cambiare,non poteva succedere,poteri molto forti contro,il cambiamento avverrà,se si continuerà da parte nostra a sostenere il Movimento!Meglio sbagliare in buona fede per inesperienza,che sbagliare consapevolmente!Chi è contro il M5S,è contro se stesso!Chi sostiene a tutti i costi questa europa è contro il suo Paese!!Quelli che sono stati contenti della sentenza ETERNIT, non hanno capito che non hanno vinto nessuna causa (esempio di come sia facile confondere le persone)!Ecco come la penso! Auguri a tutti gli onesti e tanta felicità!Paolo buon.
Maurizio Pavone
8 giugno 2013 alle ore 22:14Ciao Grillo non so se leggerai questo commento ciò che vogliamo dirti e che abbiamo capito quando è potente questa dittatura infamia ma adesso dobbiamo muoverci come faceva un cero Gandhi sappiamo quando sono crudeli con il popolo Italiano... hanno potere con la nostra ignoranza ma è giunta l'ora dobbiamo muoverci adesso poi le onde si agiterrano troppo e rischi un naufragio questo è il momento giusto
paolo boccali
8 giugno 2013 alle ore 22:45sì, hai ragione, bisogna muoverci, ma te che suggerisci?
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:14ciao frà, buona passeggiata, ocio alle dune.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:15ciao paoloooo!!!!
ProAssange-InsideJob
8 giugno 2013 alle ore 22:15@Beppe Grillo
Dovete diffondere questa notizia.
I media non ne parlano e sta passando tutto tra l' indiferrenza generale.
Si tratta della conferma del Sistema Veneto di corruzione per gli appalti degli ultimi 20 anni.
Se non ne parla l' unica opposizione che esiste oggi in Italia, non ne parlerà nessuno.
Sono TUTTI coinvolti.
http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2013/06/07/news/soldi-ai-partiti-per-tre-elezioni-1.7215610
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:16quando ristrutturi non puoi mica ristrutturare solo il debito o no? gli dici, non pago ma da oggi farò il bravo e pagherò, altrimenti ti bocciano, sta sicuro
Lenin Nicolaj (che fare)
8 giugno 2013 alle ore 22:16una volta la chiamavano « monarchia assolutistica » ... per via dell'ereditarietà di cui si avvantaggiava...
oggi, nel terzo millennio la chiamano « democrazia » ( che non è il significato vero della parola ) ma rappresenta una forma di ereditarietà simile alla monarchia assolutistica dei secoli passati ....
se nella monarchia assolutistica il "dna" dominante era insisto nel "sangue blu" degli stessi , a cui il popolo in basso non era concesso ogni forma di contestazione... in questa "presunta democrazia" di facciata (ma che è assai simile alla monarchia) il "dna" della stessa sta nella continua manipolazione delle coscienze attraverso i mass-media. Oggi i mass-media rappresentano il "sangue blu" del passato storico!
Ne ho avuto una conferma oggi, ascoltando una persona manipolata a propria insaputa ! « il re è sempre il re , e non sbaglia mai perchè è re »
basta cambiare il vocabolo "re" con "democrazia" ...
Arjuna
8 giugno 2013 alle ore 22:51I Carabinieri l'hanno capito al volo invece...è gente che va al sodo ;)
Nicola S.
8 giugno 2013 alle ore 22:16Vito e' un figo!
Sarà un perfetto comunicatore nell'Italia libera
Oggi non può passare il tempo a circumnavigazionare(Maroni CIT.)i giornalisti!
C'è l'hai uno cazzoso.....?
manda qualcuno che uccida al primo morso,
Alternali,
Uno che morda e uno che spieghi la verità
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:16c'ho chi mi guarda le spalle sarà nà passeggiata
est la salita al colle che mi darà più noia penso:)
ps
sempre senza offesa
paolo
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:18luca ciao
di là tenevo compagnia alla manu et di quà voi facevate bisboccia.ah a saperlo:)))
paolo
er fruttarolo
8 giugno 2013 alle ore 22:18Nun daje retta...a bona Musica nun conosce monopoli...pe' fortuna...
http://youtu.be/QEsvGEZcklo
Giama',nun me devi aiuta' a ogni costo...
Felice L.
8 giugno 2013 alle ore 22:18Tutto vero...ma fallo a dire al governo, vallo a dire ai politici. Politica dovrebbe essere amore per la gente, coraggio e nuove vie da percorrere. Tutto questo é inesistente, come ficcarlo in testa a gente che occupa le istituzioni e anzitutto nella gente: Oggi per via del mio lavoro a Berlino ho incontrato italiani...e cosa sento: il movimento 5*, quasi scomparso. Contano solo scontrini. Una ora per spiegare.
antonella b.
8 giugno 2013 alle ore 22:19Se avessimo avuto governi formati da persone coraggiose non ci saremmo ridotti in questo modo cioè ad essere l'ultima,o quasi, ruota del carro dell'europa.
paolo boccali
8 giugno 2013 alle ore 22:40Se avessimo avuto governanti capaci sarebbe stato solo un pò meglio. Ma l'euro così come è regolamentato in maniera ferrea dalla Germania, ci avrebbe comunque portato al disastro. Il nostro tipo di economia, la struttura del paese, il suo tipo di produttività, la nostra mentalità sono profondamente diverse dalle loro. Non possono coesistere con le stesse regole. Naturalmente questo è solo il mio punto di vista, che però nessuno potrà farmi cambiare, solo la realtà. E la realtà dà semplicemente ragione a me.
orfeo nitrebla
9 giugno 2013 alle ore 00:24DOVEVANO ESSERE ONESTE NO CORRAGIOSE.
IL DEBITO PUBBLICO SONO MILIARDI RUBATI AGLI ITALIANI DAI PARTITI FIN DAL 1970.GOVERNO RUMOR,COLOMBO.
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:35strano che non ci abbiano dato anche la colpa del debito pubblico ! ciao
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:19dura quella, attento ai giannizzeri.
Angelo P.
8 giugno 2013 alle ore 22:20Le minkiate le dici tu Francesco f!
Perchè non ne parli tu alla gente? Non lo hai mai fatto, altrimenti staresti solo MUTO, e lo sai perchè? Pechè troverai chi non lo capisce, chi fa finta di non capire, chi non lo ritiene importante, chi ti ci prende anche per il culo ecc.
PROVA.......POI PARLA!
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:20dovrò bere l'amaro calice.est scritto.
ps
sempre senza offesa
paolo
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:22O T
ahahaha tanti sono ancora giù nel vecchio post e il caffè si freddaaaaaaaa!!!
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:24e sentivano tutte la tua mancanza!!!!
paolo
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:29:))) paoloooooooo
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:29ahahaha ciao ema!!!!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:30uff...finalmente manu, tengo la nausea per tutto quel correre, luca damme n'artra tazzina va...
azz..han segato di nuovo paolo, sparito il suo saluto.
Ornella M.
8 giugno 2013 alle ore 22:32Ciao Luca, grazie per aver risposto al mio commento, nella mia risposta alla fine, ti ho chiesto appunto se avevi una tazza di caffè anche per me.
Adesso è arrivata, grazie...mmmhh buono!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:36manu, son bello satollo, correre così è dura...scusa il nano curioso, ma mica scolpisci il legno?
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:41:))) ornellaaaaaaaaaaaa!!!infatti avevo letto e te lo avevo portato!!!
ragazzi caldo afoso a milano uff :)))
o sarà la rabbia per questo governo che mi fa schifo che mi scalda tanto??...
Anna Fideli
8 giugno 2013 alle ore 22:53Ciao Lucaaaaaaaaaaaaa
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:58ciaooo annaaaaaaaaa!!!!:))))
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:22Ciao Lucaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Oggi sulla gazzetta di parma riportavano un po' dei nostri insulti ai 2 traditori... mi son fatta due risate. Come stai stella?
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:29monicaaaaaa ciaoooooooooooooo!!insomma si va dai :))) i traditori invece andranno male!!!!smak stellinaaaaaaaa
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:33ah ah ah sempre unico il tuo caffè!
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:26è vero!!!massimaa stima per crimi e tutti!!!!
antonella b.
8 giugno 2013 alle ore 22:26E cosa succederebbe se improvvisamente non pagassimo più gli interessi? Non diventerebbe allora un problema della Francia e della Germania?
Bisognerebbe che qualcuno pensasse a fare i propri interessi e non a compiacere chi oltretutto ti sta facendo morire...
Ad estremi mali, estremi rimedi!
Carlo Cocco 2
8 giugno 2013 alle ore 22:26Gasparri perché non ti incazzi anche quando il tuo caro compagno di merende B. Fa i suoi monologhi in tutte le televisioni? cercati lavoro che fra un pó ne avrai bisogno. Sanguisuga dello stato.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:32Sono provocatori non dargli retta. Uno come Gasparri è ovvio che dovrebbe essere dimenticato in qualche campo di lavoro e concludere là la sua vita.
paolo boccali
8 giugno 2013 alle ore 22:27Nessuno ci ha premiato per non aver ritirato il nostro finanziamento pubblico o parte degli emolumenti, anche se non lo abbiamo fatto per essere premiati.
Prendiamo tutto quello che ci spetta e finanziamo comunicazione, consulenti, legali e personalità che appoggino i nostri progetti.
Via dall'Afganistan, via dall'Euro, annullare tutti i contratti per l'acquisto di aerei ed armi (tanto a noi danno quelli obsoleti).
Ai nostri innumerevoli Generali od Ammiragli, compriamo armi giocattoli di modo che si possano continuare a divertire con quelli.
ALTERNATIVA: aspettare ancora pochi anni, quando il numero di quelli che non ce la fanno più a tirare avanti diventerà la maggioranza. Solo allora si potrà trovare una soluzione definitiva a tutto!!!!!!!!!
Andrea
8 giugno 2013 alle ore 22:33Sono d'accordo. Rinunciare al finanziamento pubblico è una questione di principio, ok, non ci aspettavamo lodi o gloria. Però francamente sono depresso, sembra davvero che di questa cosa non gli freghi niente a nessuno. Allora i soldi prendiamoli e usiamoli.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:29Non ho capito un tubo ma ammetto di non capire un tubo di economia in genere.Al riguardo sto pensando che gli USA continuano a stampare dollari e con quella carta "falsa" vorrebbero comprare il nostro debito. Pensando che con la Cina gli indebitati sono loro mi viene da pensare che vogliano far fronte al loro debito coinvolgendo noi. Mi fido di 5 stelle, Non per sminuire ma al confronto di pirati da corsa mi pare ragionevole.
giovanni
8 giugno 2013 alle ore 22:36l'anno scorso, con il dollaro a 1.20 e la nostra borsa ai minimi, si sono comprati l'inverosimile
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:50Tutti capaci a comprare stampando moneta. "Quando" il resto del mondo se ne "accorgerà" saranno finalmente cazzi loro. Speriamo principalmente loro
catalin m.
8 giugno 2013 alle ore 22:57SUA detiene controlo militare quasi totale del mondo,cosi posono stampare quanti dolari vogliono!!
Maury P.
8 giugno 2013 alle ore 22:31RIVOLTA ALLE PORTE!!
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 22:32Ho spiegato nel post precedente la diversita di significato tra Rivolta e Rivoluzione
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:33o.t.
vabbè ho capito la buona serata non la devo più augurare a nessuno.
mah!
non capisco ma mi adeguo!!!!
paolo
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:34fra...est proprio persecuzione
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:35domani sera dirò buona giornata!!!
paolo
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:36weee perchè????????????
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:37luca
porterà sfiga!!
paolo
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:38come lo dico me la tolgono
paolo
.estnordest. !
8 giugno 2013 alle ore 22:44manu visto? mentre noi si parlava di là qui si davano alla pazza gioia !!!
paolo
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:49frà...han abbattuto manu...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:02eccola..un altra guerriera vedo :)
son curioso nano, riposto la domanda, cosa crei?
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:13Ciao ragazzi, ma si può sapere chi ce l'ha con voi???
Io poco fa ho tentato di rispondere ad un vostro commento e il sistema mi ha buttato fuori. Mi sono detta "Là, bannata anch'io". Invece avevo il tasto caps attivo... ho scritto la password in maiuscolo... Meno, male! Comunque ho capito cosa provate voi...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:17manu...lo sapevo, una donna può sol creare, è un dono che v'ha fatto Dio...
a me sol la curiosità e la voglia dell'assenzio :D
ema d.d.
8 giugno 2013 alle ore 23:33ma vedo che con l'assenzio fate opere d'arte io manco con le flebo di assenzio riesco a fare poesie, creo con le mani...vale lo stesso?
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:38assolutamente, non importa se con la voce, con la penna o con le mani...creare invece di distruggere
manu, l'anima non mente...e neppur il nano ;)
paolo r.
8 giugno 2013 alle ore 22:34Il debito pubblico,non esiste o meglio è stato creato ad oc', per demolire le Nazioni e favorire poteri centrali,dominanti tutti!Il primo passo per togliere la sovranità a un Paese e proibirgli di stampare una propria moneta!!Il secondo passo è far si che chi lo comanda sia,un compiacente fautore della volontà del governo centrale (votato da nessuno), si veda Monti e tutti i capi di governo delle altre Nazioni che stanno subendo, il catastrofico effetto euro, l'Inghilterra,no!Non ha voluto l'euro!Faccio notare,il modo reverenziale che i capi di stato,hanno per la Germania,la prima che ha truccato i conti per creare la sovranità europea!Poi hanno truccato i conti della Grecia (chi ne aveva controllato i conti, dando poi il benestare per entrare nell'unione europea,fu la Goldman e Sachs,che è tutto dire!)Insomma la rete è stata tesa in modo esemplare!Per unire l'Europa,ma in modo serio,non era necessario uccidere le economie,bastava lasciare monete o creare una moneta con valori diversi,rispettando le economie dei singoli Paesi!Questa è un unione che divide,prima si pensava alla Germania come paese modello,ora sta crescendo la rabbia verso chi ci pone limiti,senza nessuna delega da parte del Popolo!Bilderberg,nome del primo luogo dove si sono incontrari,i detentori del potere mondiale! Riunioni a porte chiuse!Informatevi su chi sono questi signori!Auguro una buona vita a tutti gli onesti! Paolo buon.
lorenzo lelli
8 giugno 2013 alle ore 22:36lasciamo fallire le banche. cosa fanno, ci ammazzano?!!
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:38vediamo un po' cosa propone saccomanni nel suo pacchetto semplificazioni,
l'antipastino di mare alla saccomanni, sto ancora all'antipasto iooooo ...............
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 22:40COSì SCRISSI NEL 2011
L'USCITA DALL' DELL'ITALIA E IL SUICIDIO DI MASSA DEI LEMMING: UN MITO ADEGUATO ALLA SITUAZIONE
È nozione comune che i lemming commettano un suicidio di massa durante le migrazioni (MIGRARE DALL' ALLA £.
il suicidio dei lemming è una metafora assai usata per riferirsi a persone che seguono acriticamente l'opinione più diffusa, con conseguenze pericolose o addirittura fatali
AL SONDAGGIO HO RISPOSTO NO ALL'USCITA DALL' E QUESTE SONO LE SPIEGAZIONI DEL PERCHE' NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE USCIRE.
L'euro dovrebbe essere la base di una costruzione politica adeguata alla situazione mondiale, che vede il pianete suddiviso ormai in grandi gruppi: U.S.A., CINA, INDIA, RUSSIA, BRASILE, EUROPA.
Tutto ciò che è rimasto fuori da questi grandi accorpamenti, salvo piccolissime enclave, SOFFRONO DI "NANISMO" e credo saranno costrette ad accorparsi per aree omogenee. La dimostrazione di questo principio sta anche nella necessità italiana di ELIMINARE LE PROVINCE, ovvero accorpare territori per aree omogenee.
Ritornare agli Stati nazionali determinerebbe la fine dell'Europa e quindi, a maggior ragione, degli Stati europei con le loro monete nazionali. La soluzione del problema consiste nel consolidamento dei titoli in mano agli enti,agli istituti e ai cittadini italiani per 15 anni al tasso dell'1%, conservando inalterate le condizioni per i titoli detenuti da enti e cittadini stranieri. Inoltre, se ogni Stato europeo portasse all'"AMMASSO" i propri titoli, sarebbe sufficiente che gli Stati maggiormente debitori rispetto ad altri, sottoscrivessero a favore di un fondo apposito dell'Unione Europea titoli di debito, della quantità sufficiente per andare a pareggio con gli Stati meno indebitati. Questi titoli a pareggio potrebbero avere una scadenza ventennale al tasso dell'1% e essendo detenuti dal Fondo Europeo appositamente creato, non creerebbero problemi a nessuno Stato, compensando le varie differenze d'indebitamento.
Max Stirner 25^11^11 18^26
f2r
8 giugno 2013 alle ore 22:46è nozione comune.
peccato che sia assolutamente falsa.
HH
8 giugno 2013 alle ore 22:50il nord la sua parte di debito la pagherà.
ma solo dopo aver mandato a fare in culo i terroni di merda, cancro di questo paese.
allora beppe, la vuoi prendere sta posizione o no?
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 22:51@ f2r
Sai leggere?
Se sì, allora devo chiederti se sai cos'è una metafora: sta scritto che è una metafora.
Che palle!
formentil
8 giugno 2013 alle ore 22:54senti, comico di merda, o chiunque ti scrive sti post del c@zzo.
io e la mia famiglia abbiamo investito i risparmi di una vita in titoli di stato: non abbiamo speculato, non abbiamo rubato niente a nessuno.
se tu, o chiunque altro segua il tuo consiglio, ristrutturate il debito e rubate i miei risparmi, io ti uccido la famiglia.
hai capito, stronzo di merda? dove li metti tu i soldi, maledetto ricco dei miei coglioni? in default swap? quanto ci vuoi guadagnare alle spalle della povera gente, vampiro assassino?
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 23:03@ formentil
Un ebete come te, non riuscirebbe ad uccidere nessuno!
Solo gli imbecilli e sono tanti in Italia, da anni continuano a comperare la carta straccia dei titoli italiani, lusingati dal guadagno senza fatica e "senza RISCHIO"
imbecilli!
Siamo in fallimento da 2 anni e tu ti tieni ancora i titoli di stato?
Devi morire di fame tu e tutti quelli come te.
idiota! Lo sanno tutti che sono titoli impagabili, ma siccome oltra ad essere degli idioti ingordi, siete anche imprudenti, pretendereste di continuare ad essere pagati anche quando non esiste più nulla!
Vendi i titoli fin che sei in tempo, invece di minacciare.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:42Il dimezzamento dei parlamentari lo faranno strapagare quei bastardi(sempre che lo facciano, anzi non dimezzeranno un cazzo, al massimo ne levano una minima parte). Non si capisce dove stiano i limiti della loro bastardaggine, ignoranza e criminalità. Dovrebbero abolire il senato (e diminuire un pochino i deputati) e fare una nuova legge elettorale. Se per assurdo ci fossero tutte persone perbene in pochissimi mesi si farebbe. Ma sono carogne. La storia è tutta un'altra
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:43preveggenti eh ?
eh lo so
Sonny Raciti
8 giugno 2013 alle ore 22:44Ho pensato anch'io tante volte così, ma ogni volta trovavo la forza. Dai, una pacca sulla spalla, ci vuole tra persone per bene come siamo noi. Sei un grande, ricordalo
christian WRIGHT
8 giugno 2013 alle ore 22:44perchè EQUITALIA è società registrata nel DELAWARE col numero 5315638 ?
Delaware
Department of State: Division of Corporations/search/file number 5315638
una spiegazione se possibile?
ema d d.
8 giugno 2013 alle ore 22:45no nano curioso, non scolpisco il legno? perche' questa domanda? non capisco
Luca, sta arrivando il temporale, domani e lunedi pioggia!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 22:45corrotta questa patria antica
così bella, così feconda
morsa al cuor in quella città eterna.
Lo spirito permane, indomito resiste
e non saranno i morbosi porci
a spegner la giovinezza
la gioventu' santa.
Il futuro sarà gioioso
il tempo darà ragione
nasceranno fiori
s'oderanno canti e dolci suoni
in cielo 5 stelle luminose.
mai cedere, mai mollare...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:06oggi pure a me...dopo la battuta sul colpo di stato, zac...
due palle si, ma vedi di non mollare...;)
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:09Ciao cristiano, arrivo adesso e trovo un tuo sublime scritto. Bello ritrovarti!
Ciao ema, ma che succede? Altre bannature?
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:13manu, ciao carissima, oggi bombardamento intenso, fatto fuori paoloest, il sottoscritto e la manu...
ema d.d.
8 giugno 2013 alle ore 23:18ciao a tutti, oggi e' una guerra
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:21rieccoti, vera guerriera sei..
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:32Grande Cristià!!!!!!!!!!!
Foooooorte!!!!!
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:46sul serio, ogni piano di ristrutturazione aziendale o statale deve essere accompagnato da un piano di rilancio, ristruttutare e basta sono capaci tutti,
9 milioni di italiani si aspettano di più..
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:54Prendila come ironia ma il primo rilancio sarebbe quello di infilarsi scarpe antinfortunistiche (quelle con la punta di ferro) e rilanciare a pedate fuori dalla finestra una marea di gente..porca troia è che paiono troppi.
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 22:47COSI' SCRISSI NEL PRIMI MESI DEL 2012
PER TUTTI E PER NESSUNO
Chi entra ed esce da una banca mantiene intatta la sua dignità soltanto se entra per ottenere un servizio, oppure per chiedere denaro, ma travisato da una calzamaglia sul viso e un'arma in pugno. Per qualsiasi altro motivo si entri in banca, quando si esce si ha perduto una parte della propria dignità.
TUTTO CIO' PREMESSO
Privatizza..., nazionalizza..., privatizza..., nazionalizza, è l'antico gioco per privatizzare il tesoretto e poi nazionalizzare il disastro, sintetizzato nel "PRIVATIZZARE I GUADAGNI e NAZIONALIZZARE LE PERDITE"
NAZIONALIZZARE LE BANCHE; GIUSTO! PRIMA PERO'...
Prima ognuno paghi ciò che gli spetta! Hanno ottenuto 900 miliardi all'1% e con questi hanno comperato titoli di stato al 5/6%, venendo meno alla loro funzione di banche?
ALLORA SI PROCEDA NEL SEGUENTE MODO:
1) VENGANO CONSOLIDATI TUTTI I TITOLI DI STATO PER 15 ANNI AL TASSO DELL'1% (lo stesso che le banche hanno ottenuto dalla BCE, quindi tasso equo)
2) VENGANO ESAMINATI I BILANCI DELL'ULTIMO TRIENNIO DELLE BANCHE PER VALUTARE EVENTUALI "scheletri nell'armadio"
---------------- SOLO DOPO ------------
3) VENGANO NAZIONALIZZATE LE BANCHE AL VALORE DI BORSA, PER QUELLE QUOTATE E DI BILANCIO PER QUELLE NON QUOTATE.
4) LE AZIONI E LE QUOTE SIANO PAGATE CON TITOLI DI STATO A 15 ANNI AL TASSO DELL'1%
---------------- NON DEVE ESSERE UN ESPROPRIO-----
SOLO COSI' SI SARA' NAZIONALIZZATO PAGANDO IL GIUSTO, OVVERO LO STESSO INTERESSE CHE LE BANCHE HANNO PAGATO PER I MILIARDI DELLA BCE, OVVERO I NOSTRI SOLDI!
Chi avesse altri suggerimenti in merito, è pregato di aggiungerli al commento, facendo suo.
Max Stirner 15^03^12 14^47
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 22:58Ciao MAx.NON sono in grado di esprimere un'idea.Questo non è pane per i miei denti.So solo che stiamo tutti male, o quasi tutti
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 23:05Ciao Mariuccia.
Se ci rifletti puoi anche tu capire ciò che ti sembra impossibile capire.
Ti offro un aiutino e le parole che non capisci studiale su Wikipedia
http://www.youtube.com/watch?v=o3bdV9NWvL4&feature=youtu.be
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 23:11Va bene, mi hai dato un input
Francesco ghirardello
8 giugno 2013 alle ore 22:47Non riesco a comprendere completamente pero sono della stessa supposizione
Gabriele Righetti
8 giugno 2013 alle ore 22:52Scusate il fuori tema ma ...
per cortesia chiedete al sig. Beppe Grillo (comico) di rispondere per le rime alle irridenti domande del sig. Vergassola (comico), grazie!!!
P.s.: il sig. Crimi non poteva rispondere a Vergassola (rispettando al Suo proprio ruolo).
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:05Peccato, Vergassola mi stava simpatico.
giuseppe g.
8 giugno 2013 alle ore 22:53La soluzione e' semplice:
NON PAGARE IL DEBITO E NEMMENO GLI INTERESSI
IL DEBITO E' FITTIZIO PRATICAMENTE VIRTUALE E SPIEGO PERCHE'
tutti hanno ( abbiamo ) sempre creduto che ogni nazione stampa soldi in base alla propria riserva aurea... ma non e' vero!
Le banche private... loro hanno giocato e giocano tuttora un ruolo determinante nelle generazione del debito pubblico:
Le banche private infatti non fanno prestiti in quanto hanno depositi in denaro
ci sono teorie valide su internet...
Ogni volta che una banca fa un prestito, scrive nel computer il credito (più gli interessi) e nel suo bilancio la passività corrispondente. Ma di quel denaro che presta la banca ne ha una minima parte. Il Rimanente Se lo fa prestare da un'altra banca, o dalla banca centrale. E la banca centrale a sua volta crea dal nulla il denaro che presta alla banca.
Nel sistema attuale infatti la banca non è obbligata ad avere riserve proprie altro che per una frazione minima di quello che presta.
In questo sistema a "riserva frazionale" ad ogni denaro creato dal nulla corrisponde un debito equivalente. Il che produce un aumento esponenziale del debito, fino al punto che il sistema collassa su sé stesso.
Bisogna azzerare tutto e regolarizzare il sistema creditizio... praticamente le banche hanno inquinato l'intera economia della terra ma questo conviene ai potenti della terra che cosi tengono sottomessi tutti gli altri (Italia compresa)
Facciamo come l'Islanda e non paghiamo piu' un cazzo a nessuno!
giuseppe g.
8 giugno 2013 alle ore 23:07 "Gli economisti del FMI, rovesciano la situazione. La chiave è la separazione netta fra quantità di denaro e quantità di credito, fra creazione di moneta e crediti.
I prestiti sarebbero interamente finanziati da riserve, ovvero guadagni accantonati. Vale a dire che i prestatori (le banche) non potrebbero più creare nuovi depositi dal nulla ovvero generare i loro finanziamenti attraverso i prestiti, un privilegio straordinario ed esclusivo, negato ad altri business.
Le banche diventerebbero quel che erroneamente si crede che siano, puri intermediari che devono procurarsi all'esterno i loro fondi per essere in grado di fare prestiti.
La Fed la banca centrale Usa - si approprierebbe per la prima volta del controllo sulla disponibilità di denaro, rendendo più facile gestire l'inflazione.
Di fatto, viene osservato, la banca centrale verrebbe nazionalizzata diventando una branca del Tesoro (ora la Fed fa capo a banche private). E il debito nazionale si trasformerebbe in un surplus. Le banche private dovrebbero infatti prendere a prestito riserve per compensare le eventuali passività.
Lo Stato non sarebbe più debitore, ma diventerebbe un creditore, in grado di acquistare il debito privato, assicurano gli economisti, che hanno fatto calcoli complicatissimi con metodi iper moderni, viene detto. Anche il debito privato verrebbe così cancellato.
Non c'è da stupirsi se già l'originario Chicago Plan, per quanto deliberato da commissioni del Congresso americano, non divenne mai legge, a dispetto del fatto che a caldeggiarlo furono ben 235 economisti accademici, allora e anche nel dopo guerra, compresi il liberista Friedman (nel 1967) e Tobin (il padre della Tobin tax, nel 1985), mentre allora Keynes, il padre di politiche economiche che passano per "stataliste", lo osteggiò.
"In pratica il piano morì per la fortissima resistenza del settore bancario".
Marco
8 giugno 2013 alle ore 23:16E' da tempo che mi auguro una simile soluzione. Calci in culo a banchieri e una risata in faccia al FMI, dopodiche si riparte con le nostre gambe - le gambe del popolo, non certo quelle di quella frazione di ricchi e potenti che per quanto mi riguarda possono andarsene volentieri in esilio.
Marco
8 giugno 2013 alle ore 23:27Il punto è, chi e quale situazione potrà condurre l'Italia sulla strada dell'Islanda ? Sarà Beppe Grillo sincero e capace di fare questo magari dopo aver ricevuto il 55% dei voti ? Bella domanda.
Francesco f
8 giugno 2013 alle ore 22:53è impressionante la velocità con cui vengono cancellati i commenti qui. Guardate che è inutile nascondere la verità. Se non sei parte della soluzione sei parte del problema e voi cancellando i commenti dove si parla correttamente del signoraggio siete la massima espressione del problema. Non è vero che volete il bene degli Italiani. Non sono un troll, vi ho pure votati ma visto che grillo ha paura di parlare del signoraggio la situazione è chiara, anzi chiarissima. Cancella pure questo adesso.
Davide Longoni
8 giugno 2013 alle ore 22:57Perché continuate a fracassare le palle con sta storia del signoraggio? Il signoraggio esiste anche per francia, germania, inghilterra, ma quelli che sono nella merda siamo solo noi. Quindi forse il problema é altrove e, almeno per ora, le priorità sono altre. E fatela finita.
paoloeb
8 giugno 2013 alle ore 22:53l'america non vuole che ristrutturiamo il debito xche ha paura del contagio finanziario globale. vorrebbe piuttosto che la germania se lo accollasse a livello europeo. ma la germania non ha nessuna intenzione di farlo finche il nostro rapporto debito/pil non si avvicina a quello tedesco. sia la destra sia la sinistra tedesca sono impreparate a svolgere il ruolo di leadership in europa e poi dovrebbero spiegare agli elettori la convenienza dell 'operazione. quindi inutile aspettare le elezioni tedesche a settembre xche la germania non cambiera idea. i professori Savona e Fratianni in Italia sonobstati gli unici coraggiosi a proporre la ristrutturazione del debito. nessuno ha dato seguito a questi due generosi illustri economisti xche tale operazione implica di rivolgersi agli elettori un po come Churchill lo fece con la sua popolazione per prepararla ai sacrifici necessari per non arrendersi davanti al nazismo. non credo che neanche letta con tutta la sua faccia da boy scout sia capace di preparare i detentori dei bot e i correntisti banacari a subire un salasso dell' ordine del 50% dei propri risparmi Forse Beppe invece ci riuscirebbe xche farebbe intravedere in contropartita una speranza di un mondo piu pulito e di benessere non solo
esteriore. che ne dici mio caro Beppe?
Daniela M.
8 giugno 2013 alle ore 22:54mi pare che sulla ristrutturazione del debito pubblico stia gia lavorando il governo Letta,
credo che il M5S debba lavorare sulla ristrutturazione della spesa pubblica.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 22:55no,il governo letta sta lavortando per distruggere il Paese!!niente altro daniela!!
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 22:58Il debito pubblico rappresenta una spesa spesa pubblica...sono un centinaio di miliardi l'anno che dobbiamo infilare nelle tasche di criminali che hanno speculato (insomma buona parte)...Raccontano altre storie ma intanto i soldi li vogliono. Bisognerebbe mandarli affanculo ma come si fa con gente come Letta? Manco pensarlo. Pagare.
andrea .
8 giugno 2013 alle ore 23:03Che letta stia lavorando a qualcosa mi sorprende,che stia temporeggiando non mi sorprende
Anna Fideli
8 giugno 2013 alle ore 22:56Adoro gasparri. Dice che se Berlusconi sarà dichiarato ineleggibile, tutti gli esponenti del pdl dovrebbero dimettersi. Speriamo che mantengano almeno questa promessa.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:05ahahahaah sìììììììììììììì!!!!
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:20E' un partito di carogne che specula su una carogna piu grande di loro che è Berlusconi. Via Berlusconi pdl si disintegra, si sbranano tra loro, sono tra i peggiori bastardi cannibali che la repubblica Italiana abbia avuto in rappresetanza.
Arjuna
8 giugno 2013 alle ore 22:57Se ne esce solo così: scateniamo una guerra, la perdiamo (ovviamente)...e ripartiamo dalle macerie, nuovo Piano Marshall, boom economico e Hit Parade!!!
Marco
8 giugno 2013 alle ore 23:06Beh, guerra a parte hai più ragione di quanto credi, perchè solo l'intervento combinato della Federal Reserve e della Bank of England potrà risolvere la situazione. Noi da soli non ne siamo capaci e quindi l'ipotesi di un secondo Piano Marshall è tutt'altro che peregrina, dato che converrebbe anche agli USA.
Arjuna
8 giugno 2013 alle ore 23:13Assolutamente d'accordo, proprio questo volevo insinuare: un Piano Marshall di fatto..
antonella b.
8 giugno 2013 alle ore 22:58E' inutile continuare a ripeterlo, siamo in queste condizioni perchè abbiamo sempre avuto politici corrotti e quindi pavidi e ricattabili.
Se avessero avuto i cosiddetti attributi, avrebbero risposto alle minacce altrui con un sonoro sberleffo e adesso sarebbero gli altri ad avere paura, ma si sa, se uno il coraggio non ce l'ha non se lo può dare...
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:02è verissimo!!!!
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:05Conforti la mia tesi secondo cui il 51% della rappresentanza dovrebbe essere composta da donne. Il 49% di uomini dovrebbero sostenere posizioni come la tua.
giorgio p.
8 giugno 2013 alle ore 22:59Constatato che dobbiamo ristrutturare il debito,
per far ciò noi 9 milioni di Cinquestellati primo partito italiano,come possiamo essere utili ?
CINQUESTELLE PRONTO AI NASTRI DI PARTENZA !
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 22:59turning point si chiama, visto che è citato un testo anglofono, devi fare vedere quando il debito scende in modo virtuso da solo,
lo facciamno scndere con i tagli ?
orizzontali magari, e gli eurobond
e perchè l'avete chiamato tremorti allora ?
Pier Vittorio Sodano (toyo)
8 giugno 2013 alle ore 23:00Quello che si potrebbe fare inerente al debito pubblico... Ridurre l'ammontare del debito pubblico. E' possibile scendere rapidamente sotto la soglia simbolica del 100% del PIL anche attraverso alienazioni del patrimonio pubblico, composto sia da immobili non vincolati sia da imprese o quote di esse.Ridurre la spesa pubblica di almeno 6 punti percentuali del PIL nell'arco di 5 anni. La spending review deve costituire il primo passo di un ripensamento complessivo della spesa, a partire dai costi della casta politico-burocratica e dai sussidi alle imprese (inclusi gli organi di informazione). Ripensare in modo organico le grandi voci di spesa, quali sanità e istruzione, introducendo meccanismi competitivi all'interno di quei settori. Riformare il sistema pensionistico per garantire vera equità intere intragenerazionale.Ridurre la pressione fiscale complessiva di almeno 5 punti in 5 anni, dando la priorità alla riduzione delle imposte sul reddito da lavoro e d'impresa. Semplificare il sistema tributario e combattere l'evasione fiscale destinando il gettito alla riduzione delle imposte.Liberalizzare rapidamente i settori ancora non pienamente concorrenziali quali, a titolo di esempio: trasporti, energia, poste, telecomunicazioni, servizi professionali e banche (inclusi gli assetti proprietari). Privatizzare le imprese pubbliche con modalità e obiettivi pro-concorrenziali nei rispettivi settori. Inserire nella Costituzione il principio della concorrenza come metodo di funzionamento del sistema economico, contro privilegi e monopoli d'ogni sorta. Privatizzare la RAI, abolire canone e tetto pubblicitario, eliminare il duopolio imperfetto su cui il settore si regge favorendo la concorrenza. Affidare i servizi pubblici, incluso quello radiotelevisivo, tramite gara fra imprese concorrenti.
%
Peter Amico
8 giugno 2013 alle ore 23:00Il debito va ristrutturato e il problema è di chi ha comprato troppi titoli. In fondo chi ha titoli italiani ha incassato interessi più alti proprio perché si è assunto un rischio maggiore. Se avessimo una nostra moneta da svalutare non è poi che risolveremmo meglio il problema del debito. Svalutare debito, costo del lavoro, pensioni e risparmi è esattamente lo stesso che ristrutturare e non rimborsare parte del debito, tagliare gli emolumenti o far pagare tasse patrimoniali. Se poi la gente si sente più tranquilla nel perdere lo stesso potere d'acquisto con la piena sovranità monetaria allora è un fatto che non riguarda l'economia.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:37Bah mi fai pensare che l'Italia è un paese fortunato dal punto di vista geografico e in tanti ci sono "scesi". C'è un meridione che potrebbe essere l'orto di tutti noi con l'indotto industriale che comporta. Un nord che è lo stesso. C'è pure il mare..Non mancano le montagne...Si costruiscono persino i mezzi di qualunque trasporto..c'è pure il petrolio. c'è l'arte. E c'è gente che parla di crescita, di spread, di ricchezza..o sono pazzi o sono delinquenti.
vito asaro
8 giugno 2013 alle ore 23:01mi sono rotto di scrivere cazzate.abbiamo tutto ben chiaro.uando e se deciderete di diventare operativi chiamatemi.(sempre che,nel frattempo,non sia morto di vecchiaia).siamo schiavi.hanno inventato una moneta per renderci tali.solo la germania ne ha tratto beneficio.il potere che, dall'illuminismo in poi,è pian piano passato nelle mani del popolo adesso,se lo sono ripreso.siamo nel nuovo medioevo.la parola "diritti"e diventata priva di significato.siamo schiavi ed abbiamo un solo dovere:liberarci ed uccidere il padrone.a cosa servono le chiacchiere?a giustificare la nostra vigliaccheria?a nascondere il fatto che molti si fingono schiavi ma,in realtà,sono servi?la democrazia non è stata rispettata.il voto non è stato rispettato.la costituzione non è stata rispettata.fanno uello che gli pare e piace.ci hanno svenduti.noi,i nostri figli,i nostri beni.ci massacrano ogni giorno.la nostra vita e diventata inutile e,noi,stiamo ua a scrivere cazzate?gli animali sacrificano la loro vita per difendere i figli.noi siamo meno che animali.invece di reagire stiamo ui a fare piagnistei:dovremmo provare schifo per noi stessi.
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 23:07REsto ammutolita.Hai ragione
Arjuna
8 giugno 2013 alle ore 23:08Vito, ragionando sul piccolo hai detto qualcosa di grande: bisogna provare schifo di sè in quanto esseri umani per comprendere l'umanità...e iniziare un cammino per auto-superarsi.
Giovanna M.
8 giugno 2013 alle ore 23:52vorrei urlarti contro che hai torto marcio.invece hai ragione da vendere.siamo un popolo inetto e sembra che ne siamo soddisfatti.
orfeo nitrebla
8 giugno 2013 alle ore 23:54CON TE AL 100%
giorgio p.
8 giugno 2013 alle ore 23:01Alla fine della baldoria c'era nell' aria un silenzio strano,
qualcuno ragliava con meno boria e qualcun altro grugniva piano;
alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria
ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un' ombra di malattia.
Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar già si scorgeva
e fra biscotti sponsorizzati videro un anchorman che piangeva
e poi la nebbia discese a banchi ed il barometro segnò tempesta,
ci risvegliammo più vecchi e stanchi, amaro in bocca, cerchio alla testa...
Francesco Guccini
BUONASERA BLOG!
anche stasera poco lavoro... che rubbia!!!!
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:08sera giorgio!!!
Luigi Gherardi
8 giugno 2013 alle ore 23:02Il debito è il primo problema dell'Italia. L'unica possibilità che ha il governo è quello di azzerarlo senza pagare nessuno. La ricchezza privata è otto volte il debito pubblico.Il nostro governo si è mai chiesto come è avvenuto e stato possibile tale ingente accumulo? con quale lavoro?Io o chicchessia con un onesto lavoro ha avuto la possibilità di arricchirsi e con questo ho detto tutto. Un esempio per rendere l'idea: Quando LA POLITICA negli anni ottanta BOT e CCT pagava interessi intorno al 15% si arricchivano i privati e impoverino il governo. Ora la POLITICA può fare benissimo il gioco inverso se vuole far ripartire la crescita senza fare tante chiacchiere e non prendere più per il CULO gli italiani. Secondo me per sistemare l'Italia un solo BEPPE GRILLO è poco ci vorrebbe ben altro.
Carlo Piccinato
8 giugno 2013 alle ore 23:04Uno che scrive queste stronzate andrebbe semplicemente arrestato. Racconta balle clamorose giocando sulla credulità popolare come i più biechi populisti argentini. Se si facesse questo il giorno dopo nessuno presterebbe più un altro euro all'Italia e non ci sarebbero più pensioni più sanità più servizi pubblici di alcun tipo. Beppe grillo: ma vaffan culo te... Va.
Giuseppe Bongiovanni
8 giugno 2013 alle ore 23:12Bello! Prima di mandare a fanculo le persone, hai letto e principalmente capito? Secondo me tu non capisci un cazzo, e come al solito gli imbecilli mandano a fanculo gli altri. Intelligentone! Spiegami quindi perché non è ancora stato ristrutturato?
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:59Non sono in grado di osservazioni granchè pertinenti già che capisco un cazzo di 'ste cose di economia ma l'Argentina pare e sottolineo pare che abbia mandato affanculo gli speculatori in testa gli USA che reclamano. E l'Argentina pare essere in ripresa.
gino l.
9 giugno 2013 alle ore 00:23vacci te stronzo venduto -
A.S.
8 giugno 2013 alle ore 23:05A MA C'AVEVA RAGIONE ETORNATOSUIMONTI ALLORA?
AAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHNNNNNVEEEEDIIIIIIII
Giuseppe
8 giugno 2013 alle ore 23:05VORREI CAPIRE: Nel post si dice che:"...abbiamo perso la sovranità monetaria...". LA VERITA' è che non la abbiamo persa; ce la hanno rubata. Costituzione Italiana a parte(che prevede che lo Stato, cioè il popolo conservi la sovranità monetaria), come è possibile accettare il principio che siano i privati(BANCA D'ITALIA Spa prima con le Lire e BCE oggi con l'Euro a creare ricchezza per sé stampando danaro e prestandolo agli Stati creando così quello che, si dice DEBITO PUBBLICO, ma in realtà è una colossale truffa ai danni dei popoli che quindi muoiono di fame. Il primo che disse che una intera nazione (GLI STATI UNITI D'AMERICA) non poteva essere debitrice nei confronti di un privato(la FEDERAL RESERVE) per tutta la moneta messa in circolazione fu KENNEDY e per questo emanò L'ORDINE ESECUTIVO 11110 con il quale venivano messi in circolazione dollari di proprietà degli Stati Uniti. Dopo pochi mesi da quell'Ordine Esecutivo KENNEDY FU UCCISO;i dollari da Lui messi in circolazione con quell'ORDINE furono ritirati; quell'Ordine Esecutivo non è stato mai abrogato....ma nessun presidente degli Stati Uniti si è azzardato più ad attuarlo e la PRIVATA FEDERAL RESERVE riprese il suo potere. LA BCE E' PRIVATA; PRESTA SOLDI AGLI STATI CREANDOLI DAL NULLA(stampandoli o addirittura, oggi, in maniera del tutto virtuale, sulla base del nulla con un clik sulla tastiera di un computer.
Pier Vittorio Sodano (toyo)
8 giugno 2013 alle ore 23:05% Sostenere i livelli di reddito di chi momentaneamente perde il lavoro anziché tutelare il posto di lavoro esistente o le imprese inefficienti. Tutti i lavoratori, indipendentemente dalla dimensione dell'impresa in cui lavoravano, devono godere di un sussidio di disoccupazione e di strumenti di formazione che permettano e incentivino la ricerca di un nuovo posto di lavoro quando necessario, scoraggiando altresì la cultura della dipendenza dallo Stato. Il pubblico impiego deve essere governato dalle stesse norme che sovrintendono al lavoro privato introducendo maggiore flessibilità sia del rapporto di lavoro che in costanza del rapporto di lavoro.Adottare immediatamente una legislazione organica sui conflitti d'interesse. Imporre effettiva trasparenza e pubblica verificabilità dei redditi, patrimoni e interessi economici di tutti i funzionari pubblici e di tutte le cariche elettive. Instaurare meccanismi premianti per chi denuncia reati di corruzione. Vanno allontanati dalla gestione di enti pubblici e di imprese quotate gli amministratori che hanno subito condanne penali per reati economici o corruttivi. Far funzionare la giustizia. Riformare il codice di procedura e la carriera dei magistrati, con netta distinzione dei percorsi e avanzamento basato sulla performance; no agli avanzamenti di carriera dovuti alla sola anzianità. Introdurre e sviluppare forme di specializzazione che siano in grado di far crescere l'efficienza e la prevedibilità delle decisioni. Difendere l'indipendenza di tutta la magistratura, sia inquirente che giudicante. Assicurare la terzietà dei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati. Gestione professionale dei tribunali generalizzando i modelli adottati in alcuni di essi. Assicurare la certezza della pena da scontare in un sistema carcerario umanizzato.
%
Marco Laudiano
8 giugno 2013 alle ore 23:08L'unica strada percorribile è l'uscita dall'euro, che sta strangolando la nostra economia fin dalla sua introduzione.
La ristrutturazione del debito è solo una soluzione temporanea, che si riprodurrebbe nuovamente rimanendo nella spirale perversa dell'euro.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:24Non ne capisco granchè ma credo che la prima cosa da fare sia liberarsi dei bidonisti USA con la loro carta stampata che chiamano dollaro. Dovrebbero essere i cinesi a dargli il colpo di grazia e consentirci di discutere di soldi...mah non si capisce un cazzo...
Pier Vittorio Sodano (toyo)
8 giugno 2013 alle ore 23:10% Liberare le potenzialità di crescita, lavoro e creatività dei giovani e delle donne, oggi in gran parte esclusi dal mercato del lavoro e dagli ambiti più rilevanti del potere economico e politico. Non esiste una singola misura in grado di farci raggiungere questo obiettivo; occorre agire per eliminare il dualismo occupazionale, scoraggiare la discriminazione di età e sesso nel mondo del lavoro, offrire strumenti di assicurazione contro la disoccupazione, facilitare la creazione di nuove imprese, permettere effettiva mobilità meritocratica in ogni settore dell'economia e della società e, finalmente, rifondare il sistema educativo.Ridare alla scuola e all'università il ruolo, perso da tempo, di volani dell'emancipazione socio-economica delle nuove generazioni. Non si tratta di spendere di meno, occorre anzi trovare le risorse per spendere di più in educazione e ricerca. Però, prima di aggiungere benzina nel motore di una macchina che non funziona, occorre farla funzionare bene. Questo significa spendere meglio e più efficacemente le risorse già disponibili. Vanno pertanto introdotti cambiamenti sistemici: la concorrenza fra istituzioni scolastiche e la selezione meritocratica di docenti e studenti devono trasformarsi nelle linee guida di un rinnovato sistema educativo.Va abolito il valore legale del titolo di studio.Introdurre il vero federalismo con l'attribuzione di ruoli chiari e coerenti ai diversi livelli di governo. Un federalismo che assicuri ampia autonomia sia di spesa che di entrata agli enti locali rilevanti ma che, al tempo stesso, punisca in modo severo gli amministratori di quegli enti che non mantengono il pareggio di bilancio rendendoli responsabili, di fronte ai propri elettori, delle scelte compiute. Totale trasparenza dei bilanci delle pubbliche amministrazioni e delle società partecipate da enti pubblici con l'obbligo della loro pubblicazione sui rispettivi siti Internet. La stessa "questione meridionale" va affrontata in questo contesto.
luigi pandolfi
8 giugno 2013 alle ore 23:11vi ho letto quasi a tutti, ci ho messo 2 ore, nn ho visto scritto da nessuno che e ora di finirla con le chiacchiere, lo sapete già o fate finta di niente,la casta e ricca e se ne fotte di quelli che stanno male, piu' stai male e piu' loro si arricchiscono, da parte mia, segnatevi il nome, un giorno partiro' per terre lontane portando con me qualcuno di queste merde.
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 23:18Tu resti qua, tutti insieme dobbiamo avere la forza di dare un calcio nel culo affinchè loro vadano lontano quanto piu è possibile
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:26Non meritano la tua compagnia
Lorenzo Morganti
8 giugno 2013 alle ore 23:12Caro Beppe, questo debito pubblico, non bisogna pagarlo; ricordati l'Islanda insegna! Quindi, usciamo da questa Europa dei banchieri e burocrati; riprendiamoci la sovranità attraverso il referendum, facciamo presto, prima che una rivoluzione abbia corso!A presto.
raffaele p.
8 giugno 2013 alle ore 23:29io opterei per la rivoluzione .....
Mariella Caggiano
8 giugno 2013 alle ore 23:12http://www.opptitalia.org/index.php/mainstream-news/134-esigiamo-una-spiegazione
https://delecorp.delaware.gov/tin/controller
ma è vero? Equitalia ha sede in delaware?
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:12Un po' perché sentivo la vostra mancanza, un po' perché volevo salutarvi, mi affaccio una mezz'oretta soltanto:
Un duro monito
a chi si è venduto l'anima:
il freddo alito
del nulla che semina.
Un calice d'assenzio
ai cavalieri della notte,
niente spade:
il sorriso delle ancelle.
Né la tenebra li pervade
ma lo splendore di cinque stelle.
ema d.d.
8 giugno 2013 alle ore 23:16ciao marcello, buona serata anche a te
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:16...e lo splendore delle tue parole! :)
Ciao Marcello, temo che stiano bannando a tutto spiano, mi è sparito un commento della manu da sotto gli occhi, un attimo fa, e altri si lamentano
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:18Manu, il tuo sotto la poesia di cristiano è sparito!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:19bastan le guerriere nostre
le loro spade son le loro voci
il lor coraggio
è nostra poesia...
ciao marcè...
bannano, bannano nella notte...
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:21Ciao Monica, ciao Emanuela, si vede che stanno affilando gli artigli. Mi sembra di stare a Fort Alamo poco prima del massacro. Anche loro avevano stelle sulla bandiera, ma le nostre brillano di più.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:23weeeeeeee marcelloooooooooooooo!!!!e ciaoooooo monicaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:26Lucaaaa!!!!!!!!!
sai perché il nostro caffè è tanto buono? Perché quello dei trolls è acqua che passa sotto i ponti.
E per loro va ancora bene...
Carlo
8 giugno 2013 alle ore 23:16E io avevo quotato e commentato a 2 ignoranti con un link tecnico.
Si vede che la verità PUD impera.
Luca pesaro
8 giugno 2013 alle ore 23:19Probabilmente inutile, ma da vecchio trader della city londinese (sì, lo so, sono uno dei malvagi speculatori che affossano l'italia...) mi sento di provare a spiegare un paio di cose:
Come dice l'articolo (peraltro molto scarso di qualitá finanziaria) il 30% dei nostri debiti é in mano estera.
Che vuol dire - la strageande maggioranza è nostro. Siamo noi italiani che abbiamo incassato gli interessi per decenni, e che perderemo (perderete) soldi in una ristrutturazione.
Poi ci son le banche (piene di btp, a margine come diceva qualcuno). In una ristrutturazione del debito pubblico saltano tutte, ma visto che un paese non vive senza banche, poi i soldi dobbiamo ridarglieli noi...
Le bance creano denaro, prestando. Ma hanno bisogno di capitale per farlo, e non ne hanno. Dall'estero non ne arriva più da anni, perché nessuno si fida. (E parlare di ristrutturazione non aiuta...)
Non ci sono soluzioni semplici, l'uscita dall'euro potrebbe essere fattibile, ma solo se gestita in maniera corretta. La valuta propria é un valore, purtroppo in italia se ne é sempre abusato. Voi parlate di interessi pagati, qualcuno mi spiega quanto sarebbero i tassi se il paese dovesse finanziorsi in lire? 20, 30 percento?
In bocca al lupo...
Marco
8 giugno 2013 alle ore 23:44Molto istruttivo. E dalla sua posizione di osservazione privilegiata cosa ne pensa dell'ipotesi di un intervento di acquisto congiunto sui BTP italiani e spagnoli da parte della Federal Reserve, della Bank of England e (forse) della Banca Centrale giapponese ? E' realistico allo stato delle cose ?
raffaele pianese
8 giugno 2013 alle ore 23:21saliamo in cima alle Alpi e gridiamo come la donna alla finestra "non ci stanno soldi e non possiamo pagare" .....
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 23:37Ti ho dato un like, ma perchè dal mio pc non lo vedo?
alfredo napoli
8 giugno 2013 alle ore 23:22Domanda idiota: perchè l'Italia non abbandona l'euro e ritorna ad una moneta nazionale?
Sembra l'uovo di Colombo,un tuo corregionale Beppe,eliminando il signoraggio della BCE si ritornerebbe padroni in casa nostra acquisendo una libertà di manovra sulla scacchiera dell'economia e qui non mancano menti brillanti per rendere la vita difficile a germania e francia. Allora perchè non si trova il coraggio : perchè de facto saremmo estraniati dall'ambiente europeo ma già lo siamo .La nostra è una partecipazione passiva che elemosina prestiti per far girare una macchina che tra poco fonde il motore.E' di una evidenza lapalissiana, più restiamo più perdiamo come gli scemi alle slot machine. La minaccia di uscire dall'euro potrebbe perlomeno strappare condizioni migliori per la redenzione del debito e degli interessi.
Quanto detto vale solo nell'ipotesi che ci sia una forte volontà politica di uscire dal giogo ovvero può valere l'altra ipotesi e cioè che l'euro in definitiva ci fa vivere molto al di sopra delle proprie possibilità e fa comodo a molti non affrontare le inevitabili assunzioni di responsabilità. Per chi ha la vista corta vivere con le cambiali non genera grosse inquietudini, il buon padre di famiglia sa invece che alla fine l'oste presenta il conto.
Alessandro .
8 giugno 2013 alle ore 23:24Ottimo post. Condivido dalla A alla Z.
Diego Piero Giusti
8 giugno 2013 alle ore 23:26Perchè ristrutturare il debito quando si può tagliare la spesa pubblica, i palazzi di stato e i patrimoni di stato essendo di storico valore si possono aprire al pubblico per sostenere le spese di manutenzione e gestione. Se i parlamentari avessero un po' di buon senso risparmieremo migliardi di euro da utilizzare per eliminare definitivamente il debito, o la maggior parte. Portare gli stipendi a uno solo, a 5000 euro lordi al mese, la diaria e rimborsi solo se rendicondati, le auto blu solo alle 4 cariche primcipali di stato e non più di 2 auto di scorta a testa e 6 gurdie del corpo, togliere le pensioni d' oro e portare a una a testa, e se prendi lo stipendio non puoi prendere la pensione, la pensione non deve superare l' 80% dello stipendio, lasciare perdere quelle grandi opere mostruose inservibili e inultimabili, ridurre i stipendi dei direttori pubblici delle agenzie e uffici a 4800 euro al mese lordi, eliminare il diritto aquisito, eliminare retrattivamente alle ultime elezioni nazionali i rimborsi elettorali, che i partiti campino con le iscrizioni o donazioni volontarie, 8x1000 alla chiesa abbassarlo al 2x1000, lo stipendio del presidente della repubblica se non ha la pensione portarlo 5000 euro lordi e diaria e rimborsi rendicontati, la pensione all' 80% dello stipendio, portare la pressione fiscale al 35%come tetto massimo, ripristinare l' iva al 19%, così da ri far muovere l' economia, perchè più soldi in tasca hanno i cittadini più acquisti possono fare, quindi pagare le tasse, far si che un cittadini si possa scaricare le tasse sulle ricevute fiscali da combattere il lavoro nero, usare i rifiuti come risorsa primaria per le industrie e agricoltura, utilizzare le fondi rinnovabbili per produrre corrente e non comprarla all' estero e ridurre l' acquisto del combustibbile naturale (metano), non c'è bisogno di fare grandi riforme, ma ci vuole un po' di volotà, i cittadini ce l' hanno e voi politici?
giorgio p.
8 giugno 2013 alle ore 23:30mi sembra un buon punto di partenza, almeno qualcosa su cui discutere. io vorrei, se non chiedo troppo, i nomi di chi ha permesso questo debito abnorme, quantomeno per essere sicuro che sia scappato dall'italia: non vorrei che fossero ancora in parlamento....
Igor Martignoni
8 giugno 2013 alle ore 23:27Ma non basta!
Non ci possiamo confrontare con degli schiavisti.
Max Stirner
8 giugno 2013 alle ore 23:29Ciao!
Tranquillo perché chi se ne va vine sempre salutato con lo sventolio di un fazzoletto bianco!
Sono quelli che restano che eventualmente fanno incazzare
Ciao e buona fortuna
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:30Afferrare l'arcobaleno
spargerlo a caso sulla tela,
riempire il mondo di nuovi colori,
troppo grigio, troppo nero, troppo non colore
Questi occhi non son mai sazi del bagliore di una stella
dello sbocciar di un fiore,
ma da troppo tempo non ci son più i colori,
troppo grigio, troppo nero, troppo non colore
Pittori noi siamo della nostra vita
la tavolozza chiama, la tela sospira.
Ma d'improvviso l'ispirazione arriva
ed ecco l'esplosione
Di nuovo giallo, di nuovo oro, ocra e argento
Sublime turbinio di colori in questo Movimento!
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:32:O splendida, monica...sei fantastica.
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:34Grazie cristiano caro, pensa che scrivo con un occhio bendato... giornata nera oggi!
PS se salto qualche lettera...sorry
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:36Dovevo immaginarlo, Monica, sai anche dipingere: un'affinità che ora m'impressiona.
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:39Manuuuuu, ma grazie!
Volevo finirla con 'firmamento', ma alla fine ho cambiato...
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:40monica, qualche incidente? ops scusa la curiosità...a volte il nano esagera...
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:41Marcello, non dirmi che TU dipingi!!!
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:44wowwwwwwwww monicaaaaaaaaaaaaaaaaa!!ma chi seiiiiiii?????wowwwwwwwwwwwwwwww
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:47monica, non dirmi che Tu, dipingi...
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:49Ebbene sì, Monica, dipingo assai... so che tu possa capire cosa sia.
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:50Grazie Lucaaaaaaaaaa, avevano ragione loro: l'assenzio fa miracoli!!!!!
Cristiano, non sei invadente, non preoccuparti. Non ci crederai, ma mi sono beccata una giocattolata in un occhio dalla persona che amo di più al mondo (che è il motivo per cui è ancora viva!!! :)))))))
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:53Anche con un occhio solo, Monica, il tuo sguardo sul mondo è sempre meraviglioso.
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:54Quindi, Marcello è un SI????????
Cristiano .... anche TU ???????????????
Dio mio, non ci posso credere!!!!!!!!!!!!!!
:))))))))))))))
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:54sapessi quante ne ho prese dai miei affetti nel corso della vita...
marcè, lo sapevo che avevate qualcosa di particolare...qualcosa che m'attirava, io non dipingo ma con matita disegno ovunque...
ma vedi la vita come è strana.
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:01Bene, ragazzi (Monica e Cristiano) le poesie posso continuare a raccoglierle, per i quadri... diventa più complicato!
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:04Anche a me piacciono molto i chiaro-scuri fatti a matita...
Ora però si spiegano tante cose sull'assenzio...
Marcello, te basta che mi fai arrossire!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:05ciao a tutti!!))leggo di pittori oltre che poeti!!)))
che meraviglia!!)))
minica anche io incidentata oggi!! pomeriggio al pronto soccorso per distorsione caviglia((((
smak per te!! bellissima poesia!!
ps io sono doratrice e restauratrice di cornici antiche!!))) sempre in tema siamo...
mi sento responsabile .
9 giugno 2013 alle ore 00:07un unica grande famiglia, lo posso dire che vi voglio bene?
mi sento responsabile .
9 giugno 2013 alle ore 00:10sorellina, unica, dall'anima doppia
tutto bene poi per la caviglia?
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:11DANILAAAA!!!! Sentivo odore di vera Arte... lo dicevo che c'era qualcosa di più in voi, sarà per questo che riesco a vedervi senza neanche saperlo.
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:14daniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii azzz devi star beneeeeeeeee!!!:))))
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:14Cristia', ci si vuol bene veramente... se no non avrei trovato il modo di connettermi stasera... e nn vi dico le peripezie...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:15ciao fratellone!!!)))
marcello caro, è vero quello che dici,tra di noi ci sono affininità speciali e ognuno di noi le ha colte
attraverso "altri " occhi!!!
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:19Danila, ti ho risposto di sopra. Mi spiace per la caviglia, tanto male?
Siamo proprio sfortunate!!! :)
Cristiano, certo che ci vogliamo bene, ed è anche bello dircelo, ogni tanto!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:24lucaaaa!!! fraetellone!! non vi preoccupate niente di rotto per fortuna!!!)))
paolo biglia
9 giugno 2013 alle ore 01:23Bah ci aggiungo l'azzurro delle stelle quando sono giovani perchè invero sono azzurre. Poi cambiano colore e assumono tonalita calde verso l'arancio.
giorgio p.
8 giugno 2013 alle ore 23:32Certezze & Visioni
Certezze
Voterò per tutta la vita Cinquestelle !
Amerò per sempre BEPPE GRILLO
Ammiro CASALEGGIO, BECCHI e tutti i filo Cinquestellati !
Visioni
E' la mia impressione che attualmente il MoVimento sia in una fase di stanca.
Seppur doti nobili e lodevoli quando esce un post
inquietante anziché attuare strategie per farvi fronte ci dedichiamo alla filosofia e alla poesia. Bellissimo tutto ciò ma alla partitocrazia fa il solletico.
Rendo l'idea.
Torniamo agli anni '40-'45.
Se i nazisti che transitano ai piedi della collina, noi partigiani anziché metterli in difficoltà bloccando la strada o dargli dei ceffoni, dall'alto della collina ci limitiamo a mandare vaffanculo a raffica ed improperi vari, cosa credete che pensino i nazi di questo atteggiamento?
In sintesi la visione personalissima è che con tutti i vaffanculo che mandiamo in rete, in realtà non riusciamo a smuovere una paglia.
Non sono mai stato critico ma per il bene del MoVimento bisogna inventarsi il modo per evitare lo scempio del tessuto italiano.
Confindustria organizza vertici, i sindacati organizzano sedute spiritiche, la partitocrazia ci prende per i fondelli anche se siamo 9 milioni,
e noi dove vogliamo andare..
CINQUESTELLE INDICACI LA VIA.
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:39La Poesia... li schiaccerà!!!
Arjuna
8 giugno 2013 alle ore 23:34Ma no dai, torna ogni tanto: c'è un gran bisogno di sincerità! ;)
bruno spataro
8 giugno 2013 alle ore 23:35auguri salutaci d'alema
Paolo R.
8 giugno 2013 alle ore 23:36A me Questa storia della "RISTRUTTURIAMO IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO, MI PARE UNA STRUNZATA",
"CARO BEPPE, NON CI SIAMO", se è vero che già ora 80% del debito pubblico è in mano alle banche Italiane, se noi ristrutturiamo il debito pubblico, in parte inchiappettiamo i risparmiatori Italiani che detengono Bot e CCT ed affini per circa 10/15% e per il rimanente 65/70% inchiappettiamo le Banche Italiane che i Bot e CCT ed affini, li hanno comprati con i nostri soldi dei conti correnti e dei depositi Bancari.
Per cui alla fine, avremo si inchiappetto anche le banche estere ma anche quelle nostrane, che poi lo stato Italiano dovrebbe intervenire per salvarle dal fallimento e "PER FARLO LO STATO DOVREBBE FARE DEL NUOVO DEBITO PUBBLICO".
"CON QUELLA FETECCHIA DI MONETA CHIAMATA EURO, NON SE NÉ ESCE"(Siamo al cane che si morde la coda).
"BISOGNA TORNARE ALLA SOVRANITÀ MONETARIA", con una nostra banca centrale che possa stampare Moneta, non c'è altra via d'uscita.
Fino a quando avevamo una nostra banca centrale obbligata a comprare i nostri titoli di stato che restavano invenduti, pagavamo interessi sul debito pubblico bassissimi, (Interessi che in ogni modo o finivano ai risparmiatori Italiani quindi restavano nel circuito economico nazionale, o attraverso gli utili della Banca d'Italia ritornavano alla stato, in pratica lo stato imprestava i soldi a se stesso)e fino a quando è restato in vigore questo sistema agli inizi degli anni ottanta il rapporto debito/Pil era introno al 50/60%.
E non ostante questo sistema provocasse del inflazione, "L'ECONOMIA NAZIONALE ANDAVA BENISSIMO E CONTINUAVA A CRESCERE", il potere d'acquisto dei salari e delle pensioni era mantenuto con scala mobile e chi aveva dei soldi da parte lì tornava subito ad investire in economia reale, altrimenti i soldi che avevano perdevano di valore, non come ora che i soldi li vanno a sputtanare in economia finanziaria parassita.
"EURO, NO GRAZIE, ABBIAMO GIÀ DATO ABBASTANZA".
vincenzo cannella
8 giugno 2013 alle ore 23:51Abbandonare l'EURO sembra davvero l'unica via d'uscita.
Paolo R.
8 giugno 2013 alle ore 23:59Per vincenzo cannella, monsummano terme (PISTOIA)
Perchè restare nel Euro, ti sembra una cosa intelligente ?
Diego Piero Giusti
9 giugno 2013 alle ore 00:03La sovranità monetaria l' abiamo persa con Craxi quando siamo passati da moneta leggera a pesante, con la privatizzazione della banca d'italia, quando invece di utilizzare le riserva aure come valore di stampo moneta si è pasato a stampare all' utilizzo creando un debito pubblico, il debito pubblico che avevamo prima della privatizzazione della banca d'italia era per la vendita ai paesi esteri di buoni di stato per accedere a liquidità per le grandi incompiute che in quei anni sono state realizzate. ristrutturare il debito significa venderlo per crearne altro a lungo termine per dare tempo di trovare una soluzione e respirere qualche anno in più. per rendere un paese sovrano della propria moneta bisogna non stampare moneta oltre la riserva aurea che posiede, la nostra riserva aurea non basta per coprire il debito quindi creare una moneta sovrana in italia non sarà possibbile. la nostra amata lira no possiamo ristamparla perchè abbiamo venduto i diritti ad una banca che conserva le monete di cambio per l' euro, in parole povere uscire dall' euro e più svantaggioso, ma ci possiamo far cacciare per non rispettiamo i canoni d'ingresso debito/pil, quindi non sarà più dovuto alcun debito all'europa ma saremo isolati perchè falliti e senza moneta!!
Paolo R.
9 giugno 2013 alle ore 11:17Per Diego Piero Giusti, Avezano AQ.
la convertibilità del denaro in oro ovvero il Gold Standard è stato abbandonato per la prima volta durante la prima guerra mondiale, poi l'Inghilterra tentò di ripristinarlo ma dopo la crisi del 1929 dovette abbandonarlo di nuovo perchè faceva più danni che utili, ed infine la convertibilità in oro è stata abbandonata definitivamente nel 1971.
(Prova a presentarti alla BCE e chiedergli di convertire i tuoi Euri in oro, vedrai che ti ridono in faccia).
Craxi è venuto dopo che c'è stato il divorzio tra banca d'Italia ed il ministero del Tesoro, per cui non poteva chiedere alla banca d'Italia di stampare moneta, per cui non gli era rimasto solo la possibilità di fare altro debito pubblico andando a chiedere i soldi ai privati, ed infatti in quegli anni il debito pubblico italiano è esploso, per due motivi, uno perchè Craxi voleva continuare a sputtanare lire a volontà per interessi politici, ma il secondo motivo per cui il debito pubblico in quegli anni è raddoppiato è perchè gli interessi da pagare sul debito pubblico sono esplosi.
I traditori dell'economia Italiana sono "Carlo Azeglio Ciampi" e "Beniamino Andretta" che si sono inventati il divorzio tra Banca d'Italia ed il ministero del Tesoro.
Diamo a Craxi, ciò che è di Craxi.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:38stasera sono solo buono :))) e non ho voglia di litigare o discutere coi troll.offro solo il caffè e un sorriso a tutte le persone oneste!!M5S senza se e senza ma!!!
Monica R.
8 giugno 2013 alle ore 23:39:)
mi sento responsabile .
8 giugno 2013 alle ore 23:41senza se e senza ma..con una leggera aggiunta d'assenzio :D
siam duri come roccia, quà nessuno molla.
Marcello M.
8 giugno 2013 alle ore 23:44Cristiano!!! Ho letto la tua poesia!!!!
Ormai siamo in un'Arcadia!!!!
Ho trovato anche un Giorgio P. (23:01) che si cimenta: leggetelo.
Luca M.
8 giugno 2013 alle ore 23:46hai ragione ema!!!
monicaaaaaaaaaaa poetessaaaaa!!!!
cristianooooo la grappa!!!
mariuccia rollo
8 giugno 2013 alle ore 23:49Ciiiiao Luca, stasera si sta bene qui, i troll non stanno imperversando.L'aria è pulita Ciao
paolo biglia
9 giugno 2013 alle ore 00:07Non rifiuterei un caffè ma avrei preferito una stangata sui denti a qualche pdl
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:09è verooooooo cara mariuccia!!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:12lucaaaaa!! ciao un caffè per me sono dolorante!!!!!)))
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:17daniiiiiiiii arrivooooooo a sistemartiiiiiiiiiiiii la cavigliaaaaaaaaaaaa:)))))))))))))9
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:26dajeeeeee lucaaaaaaa mi fa maleeeeeee!!!)))))
mi serve una bomba di antidolorifico!!!!))))
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:42Ci vorrebbe un Saddam italiano. Non trarre conclusioni affrettate. So che non è nè il luogo nè il tempo. Ma quando dici "dall'alto" penso agli USA. E non mi piacciono.
paolo biglia
8 giugno 2013 alle ore 23:46Balle, l'euro c'è (nonostante le diffidenze e qualunque tipo di aspirazione il ritorno alla moneta nazionale possa rappresetnare). Il nemico è il dollaro. Ritornino loro, gli USa, a spendersi tra loro la loro carta straccia.
Marco
8 giugno 2013 alle ore 23:50Certo che non ci manderà i carri armati, anche perchè dopo la II Guerra Mondiale temo abbia qualche problemino limitativo in fatto di armamenti bellici. Volenti o nolenti saranno gli Stati Uniti la nostra salvezza - o la nostra distruzione se non interverranno con massicci acquisti.
AL - 2012
8 giugno 2013 alle ore 23:50Saluti al pacifico popolo della Turchia.
noi siamo noi, basta caste, basta reprimere le pacifiche manifestazioni di piazza.
"le vostre spade saranno forgiate e ne farò aratri"
paolo biglia
9 giugno 2013 alle ore 00:05La sinistra turca si fa sentire. La metteranno "a tacere" i soliti criminali religioso-fascisti. Ma intanto la lotta continua. Il popolo non può per sua natura essere fermato. 5 stelle ne è la piu vasta espressione politica in questo momento in Italia.
sergios g
8 giugno 2013 alle ore 23:55Alfio,
Io penso che le tue osservazioni siano estremamente condivisibili, da come la vedo io il blog al momento è fuorviante rispetto ai principi del movimento 5 stelle dove il buon senso, la correttezza, il rispetto dovrebbero prevalere.
Ma purtroppo il portale, la piattaforma con la partecipazione democratica degli attivisti certificati è ancora un mistero, per cui non si può fare nulla contro migliaia di commenti buttati a caso per lo più senza alcun valore, se non ignorarli e magari frequentare i veri attivisti sul campo dei meetup. Lo stesso dicasi per i post al vetriolo di Beppe che istigando "il diavolo" non può che peggiorare le cose.
Io credo ancora nel movimento ma Beppe negli ultimi tempi sembra tracciare una strada poco raccomandabile e da fondatore potrebbe diventare distruttore. Mi piacerebbe che iniziasse a distaccarsi per far andare il m5* per la sua strada con le proprie forze.
andrea o.
8 giugno 2013 alle ore 23:59che spocchioso
mi sento responsabile .
9 giugno 2013 alle ore 00:01profumo di frittelle giunge dalla strada,
è festa grande nella piazza del paese.
Sapalnco le persiane, nudo...osservo dal terrazzo.
Mercanti, giostre
folla e banchetti,una brulicante chiassosa massa.
Una musica di tromba serba, prorompente diffonde la sua allegria, le ragazze ballano per strada.
Tutto però svanisce, così all'improvviso
ne veder quel volto smunto, quel corpo così esile.
Una sparuta bimba, vestita sol di stracci,
mendica
sola, la mano tremante tesa...
tutti tirano dritto, son distanti, sono contenti
nessuno se ne accorge
c'è gran festa oggi
nella piazza del paese...
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:04Cristiano, ancora così e fondiamo una Scuola anni'10...
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:06molto bella!!! aggiungerei uno sfondo musicale alla paolo conte...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:10ma ciao fratellone )))) io oggi ho caviglia distorta ahi che male(((
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:15Danilaaaaaaaaaaaaaaa! Mi sei mancata!!!
Anche tu infortunata???
Ehi ragazzi, tutte queste coincidenze mi iniziano a suonare strane...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:19monica anche tu mi sei mancataaaaa!!!!
ahahah, è vero!!!!))) ma che palle!!fortuna non ho niente di rotto!!!)))
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:19Danila, quanto mi dispiace per la tua caviglia... se bastasse un bacino, te lo darei, stellina.
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:22ma grazie marcello!!)) un bacino è antidolorifico puro!!!!))))
mi sento responsabile .
9 giugno 2013 alle ore 00:31mmm...troppe coincidenze, troppi segni, troppi stregati dalla luna e dall'assenzio...scusate ma nella vita precedente?
sorellina hai visto come funziona qua il pronto soccorso? ;) io porto latte,miele e ciambelline...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:42io credo ai segni!!)) da sempre ..questa non è che l'ennesima conferma!!))
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 01:00O non sarà solo che ... chi si somiglia si piglia? :)
Jason F
9 giugno 2013 alle ore 00:08Caro Beppe, non c'è limite al peggio, davvero... tutto quello che era stato pronosticato, anche le peggiori previsioni, si stanno avverando. La democrazia in Italia muore, un pezzo alla volta, sotto i colpi di magnaccia della politica, sofisti, intellettuali del '68 che credono che Lenin sia ancora attuale, rigurgiti fascisti... che schifo... povera Italia, e poveri noi... continuerò a votare il M5S, unica alternativa valida a questo impero di decadenza.
Domenico Santalucia
9 giugno 2013 alle ore 00:14BASTA CON I PROCLAMI !!!!
NON STIAMO PIU' IN CAMPAGNA ELETTORALE !!!
108 DEPUTATI e 54 SENATORI ridotti al silenzio stampa e non solo !!!!
O SI E' IN GRADO DI PASSARE AI FATTI O RITIRIAMOCI A CASA !!!!
L'UNICA COSA CERTA CHE ABBIAMO FATTO E' AVER INGABBIATO E RIDOTTO AL SILENZIO LA PROTESTA.
PD e PDL RINGRAZIANO.
OTTIMO LAVORO !!!!!!!!
caterina c.
9 giugno 2013 alle ore 00:28Credi che ci lascino governare veramente senza arroccarsi ? Lotteranno fino alla fine per comandare e i nostri eletti sono relegati in un angolo, questo è il problema.
"PROCUSTE"! "PROCUSTE"!
9 giugno 2013 alle ore 00:15Da profano, rincoglionito da paroloni di cui fino a qualche tempo fa non se ne conosceva l'esistenza (spread, default, fiscal compact, etc etc), vorrei farvi una semplice domanda ... secondo voi se non paghiamo il debito pubblico o, nella peggiore delle ipotesi, se dovessimo aver bisogno di essere soccorsi dal fondo salva stati, o "volgarmente" detto MES (per il quale abbiamo già versato, come terzi sovvenzionatori in Europa dopo la Germania e la Francia, un'anticipo di circa 40 mld di Euriiii a cui a breve dovranno aggiungersene un'altro CENTINAIO) e non avessimo la possibilità di rispettare gli impegni ... cosa ci accadrebbe???? (PS.: Lo chiedo solo per capire come prepararmi al peggio)
Fa Rossi
9 giugno 2013 alle ore 01:22Provo a spiegare, anch'io con informazioni limitate.Se le entrate dello Stato (le tasse)non sono sufficienti a fare fronte a tutte le spese, allora il governo decide se: 1) imporre nuove tasse 2) ridurre i servizi;3) ridurre pensioni(usualmente non aggiornandole); 4) ridurre salari della amministrazione (usualmente non assumendo)5) non pagare il debito parzialmnte o totalmente. Prima di cadere nei 5 casi sopra il Governo tenta di finanziarsi con nuovo debito, ma la EU non vuole. Grazie al MES la EU puo` prestare un po' a tasso, si spera, contenuto. Quindi la prima risposta e`: se andiamo ancora un po' in difficolta` non succede gran che, tu non te ne accorgerai. Se pero` dopo il prestito del MES la crisi economica continua e le entrate dello Stato scendono allora si puo` almeno teoricamente verificarsi un fenomeno di paura da parte di chi possiede BOT,BTP cioe` chi detiene il debito e quindi delle vendite a basso prezzo di BOT e BTP. Questo sarebbe un problema ecco perche`: il debito e` grande e ogni mese una gran quantita` di BOT e BTP scadono cioe` vanno ripagati dal tesoro. Il tesoro non ha un euro e quindi prima di queste scadenze emette sistematicamente nuovo debito e con i soldi paga i titoli in scadenza. Ma se BOT e BTP sono nel frattempo diventati poco desiderati, il tesoro li piazzerebbe solo concedendo interessi piu` alti, questo e` male per noi che paghiamo gli interessi con le tasse. In teoria se la situazione peggiora sempre piu` il tesoro potrebbe pensare seriamente alla soluzione numero 5 cioe` non pagare (io non ci credo) o pagare un po' meno di quanto promesso oppure pagare in ritardo. In conclusione, se non hai risparmi dormi tranquillo. Se hai risparmi da investire, allora i nostri titoli del tesoro sono ancora un buon investimento e facendolo aiuti il paese. Differente e` il caso delle banche italiane che dovrebbero investire soprattutto nelle nostre imprese e solo in parte nei titoli di Stato, e poco o niente all'estero. Ciao
Pietro P.
9 giugno 2013 alle ore 00:16Debito=Moneta
Non serve commentare ulteriormente.
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:17E un' altra volta è notte e suono,
non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo
e voglio in questo modo dire "sono"
o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto
o forse perchè ancora c'è da bere
e mi riempio il bicchiere..
Francesco Guccini
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:20Eh, il grande Francesco...
Gabriele Righetti
9 giugno 2013 alle ore 00:17UE' ... MA LA CARTA IGIENICA E' SUFFICIENTE???!!!
gino l.
9 giugno 2013 alle ore 00:20Beppe dobbiamo organizzare una grande manifestazione ad oltranza a Roma , dobbiamo stringere i tempi , non dare alla casta la possibilita´ di prendere contromisure e leggi ad hoc -
Non siamo piu´in Democrazia e questi si preparano al colpaccio stravolgendo la Costituzione -
Adesso e´tempo di tirere fuori gli attributi , gli Italiani dissenzienti sono con noi e in maggioranza .
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:22Daily Express Ritorno al Futuro 9 Giugno 2013
***** COUNTDOWN 100 GIORNI *****
"""" CADUTA ROVINOSA DEL GOVERNO ITALIANO """
Ciao Amici vi lascio con questo ultimo post, la rivoluzione mi aspetta.
CINQUESTELLE IN LOVE !
Francesco D.
9 giugno 2013 alle ore 00:23A che pro ristrutturare il debito? Meglio 2000 miliardi al 3% che 1000 miliardi al 10%. Quello che conta è abbassare l'interesse -e lo ottieni solo con una fiducia vera (anziché quella "sepolcro imbiancato" di Monti), ovvero con un'economia che funziona (meno burocrazia, corruzione, etc). Non è il debito il problema, almeno voi parlate di economia reale per favore.
caterina c.
9 giugno 2013 alle ore 00:23I nostri politici incapaci, artefici del nostro debito stanno discutendo sempre e solo di aria fritta , ora va di moda il presidenzialismo e non c'è un solo accenno ad affrontare di petto la nostra situazione del debito, non sanno imporsi in Europa e non sanno ritirarsi dall'Europa ...gozzovigliano...accettano passivamente tutto quello che sta avvenendo senza fare nulla.
Se aspettano che i problemi ce li risolva questa Europa dei burocrati siamo finiti per sempre.
E i giornalisti attaccano solo il movimento...ma fatevi sentire e attaccate i politici e svegliate gli italiani che ancora credono a questi politici incapaci.
Marco A.
9 giugno 2013 alle ore 00:23INCONTRO SEGRETO TRA BERLUSKONI E NAPOLITANO: SI E' PARLATO DI INDULTO?
Francesco F.
9 giugno 2013 alle ore 00:25Che situazione triste1 pensando ai nostri figli e dove li abbiamo fatti nascere il fegato va a farsi fottere! MORTACCI LORO!
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:25è vero!!ci vogliamo bene!!!il M5S è una comunità di gente che impara a volersi bene!!ad abbracciarsi!!non c'è nulla da fare,questo è uno dei segreti per cui siam destinati a vincere!!!!
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:28Ben detto Luca, siamo una gabbia di matti, ma matti dal cuore d'oro, con il coraggio di sfidare tutto e tutti, contro ogni sguardo duro, contro ogni provocazione. Sempre avanti a testa bassa, forti del nostro essere onesti e di essere una bellissima comunità! TVB
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:29è vero luca !!!))) tvb!!!
hai letto sotto poeti e pittori!!!!)))) sono felicissima!!!!))))) sapevo che avevano una marcia in più ...quella dell'arte!!!)))))
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:31Monica con un occhio bendato, Danila con la caviglia... Prima dicevo che il Blog pareva Fort Alamo poco prima del massacro ma, mi sembra che abbiamo già dato!! No?
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:31non fatemi arrossire però ragazze!!!:)))
però....daniii restauraaa mobili,monica dipinge,io restauro le persone....ahahaha mettiam su una azienda????:))))
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:34;) luca seeeee arrossire!!)) non fare il timido!!!)
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 00:35è di questo che debbono aver paura, della vicinanza di spirito, della fratellanza...siamo una unica grande famiglia...
luca,un posticino per me? io posso pulire le condotte...;D
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:36:))))))))))))) hai ragione Marcello, abbiamo dato, almeno per un po'!
Luca, sarebbe una splendida cosa, sono convita che gli affari andrebbero a gonfie vele. La clinica della felicità... ma ci pensate? :))))
Dani, l'avresti mai detto? Eh si che si spiegano tante cose, ora...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:37marce' ci vuole altro per abbattermi!!)))
monica ho capito bene anche tu dipingi??)))
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 00:42guardate che abbiamo pure la manu, che crea borse con materiali di recupero, lavora il feltro, n'altra artista insomma....quà creiamo la città dei sogni...
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:44Si Dani, ma solo per passione, non di mestiere.
Anche se devo dire che la vena era un po' "bloccata" e ora forse forse... :)
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:45Wow cristiano, anche con la manu siamo a posto.
A proposito, dove è finita la manu???
MAAAAAAAAAAANUUUUUUUUUUUUUUUUU
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:49monica riaccendila quella passione !!)))se è in te è solo sopita, capitano periodi di "stanca" anche nell'arte
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 00:50la manu è caduta ancora, oggi l'han presa di mira....:(
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:50ragaaaaaaaaaaa siete fantasticiiiiiiiiiii!!e voi donneeeeeeeeeeeeeee....azz siete siete siete...ecco,quella cosa che state pensando!!:))))
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:57Lucaaaaaaaaaaaa, intanto che ti leggo, il mio unico occhi sano piange di gioia!!! Dio ti strabenedica :)))))))))))))
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:59monica queste bannature,si dice cosi?, sono strane paolo,cristiano,manu, paolo poi anche 3-4 al giorno!!
ogni giorno accendo il pc col terrore!!((
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 01:18Hai ragione Danila, è una tortura! Ma perchè sempre loro? Sono sempre gli stessi ad essere bannati. O forse un giorno toccherà anche a noi, ma noi DURE, ok?
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:28Si alza sempre lenta come un tempo l'alba magica in collina,
ma non provo più quando la guardo quello che provavo prima.
Ladri e profeti di futuro mi hanno portato via parecchio,
il giorno è sempre un po' più oscuro, sarà forse perchè è storia, sarà forse perchè invecchio...
Ma le strade sono piene di una rabbia che ogni giorno urla più forte,
son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte.
Dimmi se son da lapidare se mi nascondo sempre più,
ma ognuno ha la sua pietra pronta e la prima, non negare, me la tireresti tu...
Francesco Guccini
ok, vado a prendere la chitarra...
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:32Una chitarra era quello che mancava al nostro falò sulla spiaggia. Poesie, colori, musica, pensieri... :)
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:35Il Grande Guccini, la "Fiaccola..." e i fiaschi di...vini
paolo biglia
9 giugno 2013 alle ore 00:54Guccini ritengo sia uno tra i migliori cantautori italiani. (chi non lo pensa dovrebbe essere o chi non lo conosce o qualche fascista che oltre ad essere fascista ha preoccupanti tare mentali). Personalmente è quello che preferisco
"PROCUSTE"! "PROCUSTE"!
9 giugno 2013 alle ore 00:29Ragazzi rinnovo la proposta: "Vorrei proporre a tutte le persone che si sentono, per qualsiasi ragione,
vicini al M5S, di organizzarsi (tramite blog, social etc.) per un raduno
Pacifico in tutte le piazze d'Italia al fine di dimostrare a tutto il resto
del paese e, soprattutto, a chi ci sta defraudando delle ns steranze e dei
ns sacrifici, che noi siamo la maggioranza, siamo il Popolo, siamo LA
SOVRANITÀ! Proporrei di farlo per il 30 giugno. Io ci sarò e Spero anche
voi."
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:31presente!!
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:33Magari!!! Eccomi!!!
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 00:53presente, nel possibile..
paolo biglia
9 giugno 2013 alle ore 00:29E' giusto che 5 stelle si rafforzi e Letta con la sua previsione che tanto poi tornerà il bipolarismo ha un pensiero da troglodita per quanto possano essere ritenute ragionevoli le sue previsioni. In ogni caso è fuori discussione che il nemico è il pdl.
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 00:34purtroppo di nemici ce ne sono di più.......
maurizio bologna
9 giugno 2013 alle ore 00:34questo è il nodo.
questa è la battaglia,
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:37suonare e cantare l'avvelenata insieme a guccini e leggere i post sul blog non ha prezzo. tutto il denaro del mondo non può comprare questi momenti! altro che mastercard!
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 00:39una birra fresca?
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:41grazie dell'offerta andrea! ma ormai son vecchio per bere a quest'ora!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:44hai ragione giorgio!!)) grandissimo guccini!!
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:46e come non quotarti giorgio!!!!andreaaaaaaaaa...passa qua la birra :))))
caterina c.
9 giugno 2013 alle ore 00:39Riflessioni notturne : In Italia comandano gli americani e la chiesa...i politici sono lì da sempre a fare quanto ci viene chiesto da queste potenze. Gli usa, ora che non c'è più lo spauraccio del comunismo ci hanno abbandonato, gli interessa solo usare la nostra terra per fare basi militari...
e la chiesa ? Un tempo anche lei non voleva i comunisti e alimentò una politica democrastiana filo americana...
E ora cosa vuole la chiesa ? Sto sperando che ci faccia alleare maggiormente con il Sud America , vista la scelta del Papa che come speravo si è avverata...in modo da svincolarci da questa Europa protestante che ci sta svenando.
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:40Ma i moralisti han chiuso i bar
e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
o scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
e poi, voi queste cose non le dite,
poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
poi è bene essere un poco diffidente
per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
gli dei, i comandamenti ed il dovere,
purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
ignorano quel tarlo mai sincero
che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
non scampa, fra chi veste da parata,
chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno...
Francesco Guccini
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 00:45ok ragazzi, il babbo va a letto!!! stasera poco lavoro (ho un ristorante, e lavorare poco di sabato a giugno non promette bene...) ma per fortuna recupero con il secondo lavoro (vendo disegni, solo all'estero....) ma se mi metto anche a suonare la chitarra quest'ora, mia moglie mi uccide! grazie a tutti voi della compagnia. sapere che ci siete mi da conforto e speranza. euro o no, non possiamo essere schiavi del denaro, è una follia! io voglio vivere per amare la mia famiglia, chiedo troppo? un abbraccio:
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:48sei un grande giorgio!!!un abbraccio e a domani!!!!!!concordo con te!!!
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 00:48Giorgio, buon riposo, passa a ritrovarci che ti si offre dell'assenzio, di quello buono, rinfranca il corpo vola la mente....
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:51giorgio in bocca al lupo per tuo lavoro!!
tieni duro è un periodo strano per tutti....
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:54Giorgio, ci fa piacere averti con noi, quando vuoi...
lorella f.
9 giugno 2013 alle ore 07:38Ciao Giorgio, anchio voglio vivere per amare la mia famiglia e vorrei lo potessero fare tutti. Sei un poeta, Giorgio, anche se non scrivi poesie.Buona giornata e buon lavoro!
Franco Soffi
9 giugno 2013 alle ore 00:50Caro Beppe,
mi sorge spontanea una domanda:
se é vero come é vero che quasi tutti i paesi europei sono indebitati, che l'America é indebitata e sembrerebbe che anche i aesi dell'est (Cina, Giappone etc) sono indebitati, tutto il mondo a chi deve restituire il debito?
Una soluzione ci sarebbe, anzi due:
1) obbligare la banca europea a riassorbire il debito dei paesi membri al costo corrente del denaro (0,75%)escludendo le banche da questo furto e noi ce la caveremmo con soli 15 miliardi/anno di interessi contro i 150 attuali;
2) disconoscere tutti i debiti ed i costi per risanare i debiti, che comunque continuano a salire, investirli per aumentare il PIL, aumentando di conseguenza il gettito fiscale.
Per questa scelta ci vorrà coraggio ma sicuramente i creditori abbasserebbero la cresta e le pretese.
"PROCUSTE"! "PROCUSTE"!
9 giugno 2013 alle ore 00:51Giorgio p. per caso hai anche il testo di "je so' pazz" di Pino Daniele?
Giusto per restare in tema ma con armonie diverse. Comunque, scherzi a
parte, rinnovo quanto proposto in precedenza, ma vedo che a nessuno
interessa ..."
Marcello M.
9 giugno 2013 alle ore 00:51Stasera, m'ha preso una "strana" felicità, scopro un mucchio di cose: le stelle che brillavano semplicemente, ora brillano stupendamente. Ci si vuole bene, e si condividono arte e poesia.
Attenzione mondo, tanta luce svelerà la tua maschera.
Grazie ragazzi, devo staccare.
A domani, spero, e un augurio particolare a Monica e Danila "ingiustamente" colte da un destino maldestro.
'Notte
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 00:54notte marcello è sempre un piacere stare in tua compagnia!!!)))
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 00:54Notte Marcello, cerca di tornare presto...
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 01:01notteeeee a 5 Stelle amico!!!!
walter messa
9 giugno 2013 alle ore 00:52i 2100 miliardi di debito non sono stati fatti dagl'italiani , ma bensi da tutti i soliti ladri mafiosi criminali che tutti sappiamo da 4o anni , il popolo italiano ha sempre pagato piu' di quello che doveva pagare,molto di piu', siamo sempre stati in attivo , quindi sto cazzo di debito non e' nostro ma di chi ha rubato ( politici,partiti,tv,giornali,lobby,banche,multinazionali,istituzioni corrotte,mafia,camorra,n'andrangata,clientelismo ovunque radicato per espropriare il paese,associazioni a delinquere,scudati,e condonati e chi piu' ne ha piu' ne metta),e lo devono pagare loro i ladri che ben conosciamo, non e' certo corretto ritrattare il debito che puo' salvare l'italia per pochi giorni , ma bensi la restituzione del furto fattoci sulle nostre vite,che cazzo aspettiamo a far pagare ai porci ladri ,restituendoci in parte le vite ipotecate nostre dei nostri figli e dei nostri nipoti , con le maniere cattive ,con una imponente rivoluzione giustizionalista e sanguinaria , a costo delle nostre oramai miserabili vite. Voi proprio voi italioti che sapete ,ma continuare a non volere accettare l'unica risoluzione evitando insistemente la realta',come fosse un destino prescritto da dio .riprendiamoci la vita perche' loro ci hanno puntato una pistola in bocca con il cane criccato ,per ucciderci . se non reagiamo ora siamo tutti morti ,non dobbiamo permetterglielo, oppure tu vuoi far uccidere tuo figlio? ma che cazzo di uomini di merda siamo noi italiani? vergognamoci tutti.e sta maledetta e merdosa europa ,se volesse i soldi , perche' non li pretente da chi li ha presi , e se non li riprende perche' non sostituisce sto paese fallito e marcio chiamato italia , monopolizzandoci con la loro bandiere , tedesca e francese , va bene anche quella del ruanda ma che scompaia per sempre l'italia , se l'italia e' questa!!!!.non merita d'esistere.
pieretto
9 giugno 2013 alle ore 00:56
Il Debito Pubblico non esiste, è una banale "partita di giro" con la quale le Banche Centrali ci truffano annualmente milioni e milioni di euro per interessi non dovuti!
Avendo ceduto la propria Sovranità Monetaria, il nostro Paese ha perduto la facoltà di stampare denaro nella quantità desiderata, con la quale creare una proporzionale inflazione pilotata per riportare nei parametri accettabili (di gran lunga entro il 103% del PIL) il proprio Debito Pubblico, senza altre tasse!
Prima di Maastricht, l'Italia poteva creare inflazioni"pilotate" che svalutavano l'entità complessiva del Debito Pubblico riportando il rapporto con il PIL (Prodotto Interno Lordo) nei parametri desiderati!.....Nel 1991, infatti, il Debito Pubblico era al 98% del PIL.
Un Debito Pubblico al 123% del PIL, avrebbe potuto rientrare nei parametri senza nuove tasse e manovre recessive a condizione che l'anno dopo la lira avesse perso il 20% del suo valore, riportando automaticamente il Debito Pubblico (ridotto del 20%) al 103% del PIL.
Inoltre,venuta meno la facoltà di stampare denaro, prerogativa trasferita alla BCE, il nostro Paese è nella impossibilità di rifinanziare nuove iniziative, con spese e/o riduzioni di tasse, far fronte alle normali spese correnti dello Stato e sopratutto tenere sotto controllo il Debito Pubblico!
L'inflazione, è uno strumento che serve a contenere il Debito Pubblico, velocizzare l'economia, rendendola più dinamica nell'indurre le persone - piuttosto che tenerseli in banca o nel cassetto! - a spenderei propri soldi, per la paura che all'indomani possano valere meno!...
Con il risultato di aumentare i consumi interni, con un proporzionale aumento della circolazione di denaro, un incremento della produttività e della occupazione, favorendo inoltre le esportazioni, per la maggiore competitività dei prodotti italiani all'estero!
Adesso, con l'Euro (la moneta europea della BCE, creata ad immagine e somiglianza del marco tedesco!) l'inflazione c'è lo stesso!...
caterina c.
9 giugno 2013 alle ore 00:58Addio e salutami i geni come te che qui come dici non ci sono, anzi puoi anche dirci dove vi scambiate idee illuminanti e approfondite così possiamo venire ad imparare qualcosa da voi geni riflessivi che sapete in che modo risolvere i problemi della nostra nazione.
Luca M.
9 giugno 2013 alle ore 00:58M5S senza se e senza ma!!!ora mi piazzo un poco sul balcone a leggere,la connessione stasera non funzia bene..e poi vedo troppa gente bannata!!ma che azz succede al blog???
e poi devo studiare un pò per prepare un torneo e quindi vi do la buonanotte amici e tutti i bloggher a 5 Stelle.la poesia siete voi!!
(la magia è negli angoli,la intravedi con la coda degli occhi,come un luccichio ma esiste---S. King)
e di magia è intriso il M5S perchè sta unendo persone diversissime tra loro e ci fa riscoprire cose di cui cantavamo a vent'anni.e che ora si scoprono le uniche in grado di tirarci fuori dalla merda nella quale siam sprofondati!!!coerenza,comunità e partecipazione!!!
un abbraccio a tutti!!
(in particolare a te ::::)
Monica C.
9 giugno 2013 alle ore 01:01un'abbraccio a te Luca e grazie :-)
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 01:05buona notte comandante luca :)
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 01:10notte stella luca!!))
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 01:12Notte Luca, grazie dei bei momenti. A domani
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 01:01cerco quei riflessi
ne buio della notte
così freddi
così bollenti
caro amico verde, dammi l'oblio
dammi la paura della mancanza
annegami nel mio incubo tiranno e seducente
il sangue ritma con le fasi della luna
faccio raccolta dei suoi pensieri
come sussurri antichi
come baci d'una Dea
dov'è la mia feroce musa?
vi lascia con affetto questo nano
tarda è l'ora...
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 01:13'notte fratellone!! mi piacerebbe vedere i tuoi disegni!!))) qui non si possono postare vero??
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 01:14Cristiano, sempre immensi i tuoi sentire. Grazie di tutto. Buona notte!
mi sento responsabile
9 giugno 2013 alle ore 01:19sorellina, son nano, per niente pratico, non saprei come fare...
monica, son immenso quanto un nano...la notte vi porti ristoro e poesia...
marco coan
9 giugno 2013 alle ore 01:10Rimodulato? No no, va fatto pagare AI COLPEVOLI! Un'altra novità? Adesso bisogna diventare buoni perchè nel mare di merda meglio poco che niente? Ci sono colpevoli politici. Vanno innanzitutto sequestrati tutti i beni, le fondazioni, le banche da qui a vent'anni (che è un buco di sabbia in una spiaggia del deserto) eppoi rimodulato RINGRAZIANDO GLI ITALIANI OGNI GIORNO - tramite telegionale - perchè non vi vengono a stanare linciandovi. OGNI SANTO GIORNO VOGLIO ESSERE RINGRAZIATO. Io, tu, tutti. Ti dicono che lavori fino a giugno per pagare questa cosa, ma non è vero: ci sono anche le imposte dirette quelle che il povero paga come il ricco, e ti fregano altri tre mesi. Tu qui guadagni il 10% se sei in regola totale. Ecco la verità. E quel 10% non ti basta. Punto. Non ti basta soprattutto per motivarti a fare un anno ancora. Chi non capisce quanto sia importante la motivazione, si chieda perchè la maggior parte degli amici ti dice "chi te lo fa fare" "ti conviene andare in croazia/austria/tenerife/blablabla". Santo cielo, ma non capite che NON C'E' NEANCHE DOMANI figuriamoci domanil'altro. A luglio CIAO ad altri milioni di aziende. Non è pressione fiscale, è un dito nel culo. E' ora di finirla, anche con l'essere educati.
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 01:11Buona notte Gente Speciale!
Anche oggi le sorprese non sono mancate. Ci si scopre più simili, più affini, più uniti. E' un crescendo di speranza e ora lo so...
CE LA FAREMO!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 01:17buona notte donna speciale!!))
w sempre il M5S!!! w noi!!!
"PROCUSTE"! "PROCUSTE"!
9 giugno 2013 alle ore 01:12Giusto! Ed è per questo che rinnovo la proposta fatta un paio di post fa! Diciamoglielo in faccia chi deve pagare il debito e facciamogli sapere PALESEMENTE quanti ne siamo ad appoggiare il movimento. Anche se non lo vedranno in TV, lo vedranno "DAL VIVO"!
Pietro P.
9 giugno 2013 alle ore 01:15Utopia pura ,vorresti il John Kennedy italiano?
Chissà quante generazioni,se il pianeta terrà duro,dovranno passare per non parlare di questi insulsi argomenti finanziari.
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 01:23"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
GUIDARE IL PAESE FUORI DALLA CATASTROFE ECONOMICA DELL'EUROZONA
RECUPERARE LA SOVRANITA' MONETARIA E PARLAMENTARE
SALVARE NELL'IMMEDIATO LE IMPRESE E L'OCCUPAZIONE
Estensori*:
Dott. Warren Mosler, macroeconomista, Stati Uniti
Prof. Mathew Forstater, macroeconomista, Stati Uniti
Prof. Alain Parguez, macroeconomista, Francia
Paolo Barnard, giornalista, Italia
"Adottando l'Euro, l'Italia si è ridotta allo stato di una nazione del Terzo Mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera, con tutti i danni che ciò implica."
Prof. Paul Krugman, Premio Nobel per l'Economia
* i curricula professionali degli estensori in calce al documento.
Memento.
L'Italia uscì dalla seconda guerra mondiale povera, distrutta, semi analfabeta, ma ricca di tre doti immense: la Costituzione del 1948, lo Stato democratico a Parlamento sovrano, una propria moneta.
Nell'arco di meno di trent'anni
..
Spiegazione essenziale.
Si segua questo percorso: viene creata una valuta che non è di alcuno Stato. Viene emessa da Banche Centrali direttamente nelle riserve dei mercati di capitali privati (banche, assicurazioni, fondi pensione privati ecc.). Si uniscono 17 Stati sotto questa valuta, e li si priva delle loro precedenti valute nazionali. I 17 governi dovranno sempre batter cassa presso i mercati di cui sopra per ottenere la moneta con cui attuare la spesa pubblica, esattamente come un cittadino che fosse sempre costretto a indebitarsi con la finanziaria sotto casa per mantenere la famiglia. Ecco nata l'Eurozona. Così funziona la moneta Euro
..
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
MANIFESTO ME-MMT DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Premesso che:
la nostra economia rimane a livelli di depressione del tutto artificiosi;
la BCE offre fondi legati a delle condizionalità (le Austerità) che mantengono in vita la nostra depressione economica;
la BCE non ha mostrato alc
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 01:32
.
Il caso dei mutui denominati ancora in Euro, e problematici per il debitore italiano, ha la seguente soluzione
.
B. gli attacchi speculativi contro il Paese
Il nuovo governo sovrano sa che non esiste nella storia dell'economia moderna un solo caso di attacco speculativo portato con successo contro uno Stato a moneta sovrana
.
C. la fuga di capitali.
Il governo sovrano che abbia compreso le realtà macroeconomiche spiegate dalla ME-MMT sa che la cosiddetta fuga di capitali è una finzione che non trova riscontro nelle operazioni monetarie reali. In un'Italia con moneta sovrana liberamente scambiata a tasso variabile
.
L'unico aspetto problematico oggi, e con Lira sovrana, della fuga di capitali non riguarda le operazioni monetarie, ma l'eventuale disinvestimento da parte di un investitore che chiude una fabbrica o un'azienda in Italia per trasferirne le operazioni in altro Paesenonostante la presenza in Italia dei Deficit Positivi e dei PLG
.
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
COME USARE IL MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Cari Cittadini,
abbiamo sotto i nostri occhi la più pericolosa crisi sistemica della democrazia e dell'economia italiana dal 1948 a oggi. La struttura dell'Eurozona non lascia scampo al Paese, proprio perché disegnata per sottometterlo, in tutte le sue sovranità, agli interessi di élite sovranazionali finanziarie e speculative che lucrano depredando la nostra ricchezza così faticosamente costruita in decenni
..
Presentate questo MANIFESTO alla vostra forza politica di riferimento, e pretendete che esso divenga
..
Paolo Barnard
Novembre 2012
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 01:48Il governo sovrano delle nuove Lire saprà quali sono i motivi fondanti per l'esistenza del prelievo fiscale, sopra specificati, e che ricordiamo:
A. Uno Stato con moneta sovrana non usa le tasse per finanziarsi.
B. Le tasse servono in primo luogo per imporre al settore non-governativo la valuta dello Stato, che altrimenti sarebbe senza valore.
C. Le tasse servono allo Stato come termostato' dell'economia
Come regolare import e export, materie prime e petrolio, nell'Interesse Pubblico.
Il nuovo governo sovrano ha compreso il principio fondamentale della ME-MMT, secondo cui nell'economia reale le importazioni sono un beneficio, mentre le esportazioni sono un costo. Esso mantiene la Piena Occupazione interna come garante della prosperità economica nazionale fornita dalla piena produzione domestica di beni e servizi
.
Rifondare il sistema bancario per l'Interesse pubblico.
Il governo nuovamente sovrano, particolarmente nella funzione parlamentare, riconosce che le banche sono di fatto istituti pubblici. Esse non solo sono garantite nei depositi dallo Stato, ma sono teoricamente del tutto regolamentate dal legislatore, sia a livello nazionale che europeo. Questo significa che il governo ha ogni diritto e potere di imporre al sistema bancario di funzionare per l'esclusivo Interesse Pubblico
I risparmi nell'Interesse Pubblico.
In sintonia coi principi di macroeconomia della ME-MMT, il governo comprende che il risparmio non è altro che l'evidenza contabile di un precedente investimento da parte di un altro soggetto. Tale soggetto effettua l'investimento cedendo un suo bene finanziario, o indebitandosi. Se infatti il cittadino
..
Gestire le criticità, nell'Interesse Pubblico:
A. le insolvenze nel settore privato.
I cittadini italiani che nonostante il rilancio nazionale dell'uscita del Paese dall'Eurozona si trovassero comunque gravati da insolvenze intrattabili
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 01:57la nostra economia rimane a livelli di depressione del tutto artificiosi;
la BCE offre fondi legati a delle condizionalità (le Austerità) che mantengono in vita la nostra depressione economica;
la BCE non ha mostrato alcuna intenzione di ammorbidire quelle condizionalità
.
Dato tutto ciò, noi i cittadini della Repubblica Italiana chiediamo:
il ritorno alla nostra moneta sovrana, con cui creare politiche governative ispirate alla scuola economica ME-MMT che porteranno il governo a promuovere azioni nell'esclusivo Interesse Pubblico, includendo, fra le altre più sotto descritte, le seguenti:
- il recupero della piena sovranità democratica controllata sempre dal volere popolare anche in materia di Trattati UE. Il recupero della piena sovranità del Parlamento su cui nulla possa l'arbitrarietà dei mercati.
- il sostegno alla Piena Occupazione su base permanente attraverso l'uso statale dei Deficit Positivi (si legga sotto)
.
Monica C.
9 giugno 2013 alle ore 01:32D'accordissimo con te Beppe, ma visto che manifestare a Roma non serve a niente...
che ne dici , che ne dite .. di andare tutti a Bruxelles ??
I Partiti politici fanno finta che il M5S non esiste, bene allora ricambiamoli con la stessa moneta, tutto il M5S si incammina in Belgio e ridiscute le sorti degli Italiani.
Concordate ???
Carlo Cocco 2
9 giugno 2013 alle ore 01:40In teoria dovremmo imparare il tedesco oppure il francese. Le guerre, per come le conosciamo dal passato, sono sempre scoppiate per motivi economici. Oggi tra i paesi europei confinanti, dopo il patto Atlantico, non potendo utilizzare le armi convenzionali, le guerre sono diventate di carattere economico fiscale. La nostra grande Italia con tutti i suoi difetti, fino al duemila é stata la più grande potenza industriale europea. Con la nostra cara lira debole le nostre esportazioni volavano su tutti i mercati internazionali . Come é possibile che nel breve giro di un decennio ci siamo ridotti cosí se dietro non c'é un disegno ben orchestrato da parte di Francia e Germania? Alcuni articoli del Mes fanno venire letteralmente i brividi. Credo che sia iniziata la terza guerra mondiale. Gli effetti si vedranno quando le famiglie non potranno piú spendere neanche per mangiare. E i supermercati saranno saccheggiati...come si fa durante le guerre convenzionali. La domanda che faccio io a tutti li italiani é : ma questi politici Italiani da che parte stanno?
paolo boccali
9 giugno 2013 alle ore 05:37più tardi il popolo si muoverà, peggio sarà.
carlo f.
9 giugno 2013 alle ore 01:40Il debito pubblico è solo una Mega-Truffa, ai danni dell'Italia e di molti altri paesi dell'euro, organizzata dalla Germania e dalla Francia, anche e sopratutto, tramite le banche, che ci strozzerà, che ci tirerà il collo,perchè è matematico che non potremmo mai farcela a pagarlo,
e se non...paghiamo ???...che ce fate ?!?!
Beppe vai in tv, sei l'unico che può tenere testa agli avvoltoi giornalisti.
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 01:46
Il governo sovrano delle nuove Lire saprà quali sono i motivi fondanti per l'esistenza del prelievo fiscale, sopra specificati, e che ricordiamo:
A. Uno Stato con moneta sovrana non usa le tasse per finanziarsi.
B. Le tasse servono in primo luogo per imporre al settore non-governativo la valuta dello Stato, che altrimenti sarebbe senza valore.
C. Le tasse servono allo Stato come termostato' dell'economia
Come regolare import e export, materie prime e petrolio, nell'Interesse Pubblico.
Il nuovo governo sovrano ha compreso il principio fondamentale della ME-MMT, secondo cui nell'economia reale le importazioni sono un beneficio, mentre le esportazioni sono un costo. Esso mantiene la Piena Occupazione interna come garante della prosperità economica nazionale fornita dalla piena produzione domestica di beni e servizi
.
Rifondare il sistema bancario per l'Interesse pubblico.
Il governo nuovamente sovrano, particolarmente nella funzione parlamentare, riconosce che le banche sono di fatto istituti pubblici. Esse non solo sono garantite nei depositi dallo Stato, ma sono teoricamente del tutto regolamentate dal legislatore, sia a livello nazionale che europeo. Questo significa che il governo ha ogni diritto e potere di imporre al sistema bancario di funzionare per l'esclusivo Interesse Pubblico
I risparmi nell'Interesse Pubblico.
In sintonia coi principi di macroeconomia della ME-MMT, il governo comprende che il risparmio non è altro che l'evidenza contabile di un precedente investimento da parte di un altro soggetto. Tale soggetto effettua l'investimento cedendo un suo bene finanziario, o indebitandosi. Se infatti il cittadino
..
Gestire le criticità, nell'Interesse Pubblico:
A. le insolvenze nel settore privato.
I cittadini italiani che nonostante il rilancio nazionale dell'uscita del Paese dall'Eurozona si trovassero comunque gravati da insolvenze intrattabili
.
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 02:16
.
Il caso dei mutui denominati ancora in Euro, e problematici per il debitore italiano, ha la seguente soluzione
.
B. gli attacchi speculativi contro il Paese
Il nuovo governo sovrano sa che non esiste nella storia dell'economia moderna un solo caso di attacco speculativo portato con successo contro uno Stato a moneta sovrana
.
C. la fuga di capitali.
Il governo sovrano che abbia compreso le realtà macroeconomiche spiegate dalla ME-MMT sa che la cosiddetta fuga di capitali è una finzione che non trova riscontro nelle operazioni monetarie reali. In un'Italia con moneta sovrana liberamente scambiata a tasso variabile
.
L'unico aspetto problematico oggi, e con Lira sovrana, della fuga di capitali non riguarda le operazioni monetarie, ma l'eventuale disinvestimento da parte di un investitore che chiude una fabbrica o un'azienda in Italia per trasferirne le operazioni in altro Paesenonostante la presenza in Italia dei Deficit Positivi e dei PLG
.
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
COME USARE IL MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Cari Cittadini,
abbiamo sotto i nostri occhi la più pericolosa crisi sistemica della democrazia e dell'economia italiana dal 1948 a oggi. La struttura dell'Eurozona non lascia scampo al Paese, proprio perché disegnata per sottometterlo, in tutte le sue sovranità, agli interessi di élite sovranazionali finanziarie e speculative che lucrano depredando la nostra ricchezza così faticosamente costruita in decenni
..
Presentate questo MANIFESTO alla vostra forza politica di riferimento, e pretendete che esso divenga
..
Paolo Barnard
Novembre 2012
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 02:14"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
GUIDARE IL PAESE FUORI DALLA CATASTROFE ECONOMICA DELL'EUROZONA
RECUPERARE LA SOVRANITA' MONETARIA E PARLAMENTARE
SALVARE NELL'IMMEDIATO LE IMPRESE E L'OCCUPAZIONE
Estensori*:
Dott. Warren Mosler, macroeconomista, Stati Uniti
Prof. Mathew Forstater, macroeconomista, Stati Uniti
Prof. Alain Parguez, macroeconomista, Francia
Paolo Barnard, giornalista, Italia
"Adottando l'Euro, l'Italia si è ridotta allo stato di una nazione del Terzo Mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera, con tutti i danni che ciò implica."
Prof. Paul Krugman, Premio Nobel per l'Economia
* i curricula professionali degli estensori in calce al documento.
Memento.
L'Italia uscì dalla seconda guerra mondiale povera, distrutta, semi analfabeta, ma ricca di tre doti immense: la Costituzione del 1948, lo Stato democratico a Parlamento sovrano, una propria moneta.
Nell'arco di meno di trent'anni
..
Spiegazione essenziale.
Si segua questo percorso: viene creata una valuta che non è di alcuno Stato. Viene emessa da Banche Centrali direttamente nelle riserve dei mercati di capitali privati (banche, assicurazioni, fondi pensione privati ecc.). Si uniscono 17 Stati sotto questa valuta, e li si priva delle loro precedenti valute nazionali. I 17 governi dovranno sempre batter cassa presso i mercati di cui sopra per ottenere la moneta con cui attuare la spesa pubblica, esattamente come un cittadino che fosse sempre costretto a indebitarsi con la finanziaria sotto casa per mantenere la famiglia. Ecco nata l'Eurozona. Così funziona la moneta Euro
..
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
MANIFESTO ME-MMT DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Premesso che:
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 02:26
Il caso dei mutui denominati ancora in Euro, e problematici per il debitore italiano, ha la seguente soluzione
.
B. gli attacchi speculativi contro il Paese
Il nuovo governo sovrano sa che non esiste nella storia dell'economia moderna un solo caso di attacco speculativo portato con successo contro uno Stato a moneta sovrana
.
C. la fuga di capitali.
Il governo sovrano che abbia compreso le realtà macroeconomiche spiegate dalla ME-MMT sa che la cosiddetta fuga di capitali è una finzione che non trova riscontro nelle operazioni monetarie reali. In un'Italia con moneta sovrana liberamente scambiata a tasso variabile
.
L'unico aspetto problematico oggi, e con Lira sovrana, della fuga di capitali non riguarda le operazioni monetarie, ma l'eventuale disinvestimento da parte di un investitore che chiude una fabbrica o un'azienda in Italia per trasferirne le operazioni in altro Paesenonostante la presenza in Italia dei Deficit Positivi e dei PLG
.
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
COME USARE IL MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Cari Cittadini,
abbiamo sotto i nostri occhi la più pericolosa crisi sistemica della democrazia e dell'economia italiana dal 1948 a oggi. La struttura dell'Eurozona non lascia scampo al Paese, proprio perché disegnata per sottometterlo, in tutte le sue sovranità, agli interessi di élite sovranazionali finanziarie e speculative che lucrano depredando la nostra ricchezza così faticosamente costruita in decenni
..
Presentate questo MANIFESTO alla vostra forza politica di riferimento, e pretendete che esso divenga
..
Paolo Barnard
Novembre 2012
Hivon T.
9 giugno 2013 alle ore 02:35Effettivamente è difficile pensare che il debito pubblico italiano possa venire mai pagato con tanto di interessi, anche se questi, artificiosamente contenuti, spesso non coprono nemmeno l'inflazione, per cui in termini reali diventano interessi negativi.
Eppure è altrettanto difficile pensare che fior fiore di economisti e quelli che tirano i fili e danno loro ordini su cosa dire, questo non lo capiscano!
E' difficile pensare che coloro che danno l'ordine di finanziare missioni internazionali, comprare aerei, fare inutili autostrade e gallerie, finanziare tutte le associazioni che hanno influenza mediatica, possano essere gli stessi che vantano crediti dall'Italia o forse tra un po' arriverà il diktat di restare a casa con le missioni, abolire le province, "accontentarci" degli aerei che già abbiamo, che probabilmente per tenere in scacco Libia e Tunisia sono sufficienti e contenere il debito pubblico eliminando tantissime altre spese inutili. Perchè andando avanti in questo modo qui arriverà la fame, ma i creditori che danno ordini non beccheranno unc... nulla !
MA ALLORA, penso anche anche che a qualcuno dall'interno non convenga rinegoziare il debito... ALTRIMENTI, COME POSSIAMO FARLO ANCORA COSTANTEMENTE AUMENTARE ?
Ovvero un giorno o l'altro i giornali non usciranno: saranno tutti requisiti dalla BCE per stampare soldi, magari in un nuovo taglio: 100.000 !
Vai a capire cosa hanno in mente i padroni del vapore !
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 02:42http://paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf "Le elite sapevano che gli Stati a moneta sovrana avrebbero potuto creare la piena occupazione senza problemi, in tutto il
mondo, ma ciò gli avrebbe sottratto il potere. Dovevamo soffrire."
Ecco!Il!Più!Grande!Crimine.
E'!semplice!da!capire.!Ci! fu!un!giorno!di!non!molti!anni! fa!in!cui! finalmente,!e!dopo!secoli!di!
sangue! versato! e! di! immane! impegno! intellettuale,! gli! Stati! abbracciarono! due! cose:! la!
democrazia!e!la!propria!moneta!sovrana!moderna.!Un!connubio!unico!nella!Storia,!veramente!
mai! prima! esistito.! Significava! questo:! che! per! la! prima! volta! da! sempre! noi,! tutti! noi,!
avremmo! potuto! acquisire! il! controllo! della! ricchezza! comune! e! stare! bene,! in! economie!
socialmente! benefiche! e! prospere.! Ma! questo! non! piacque! a! qualcuno,! e! fu! la! fine! di! quel!
sogno!prima!ancora!che!si!avverasse.
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 02:47Lasciatemi! dire! semplicemente! che! almeno!negli! ultimi! 40! anni! il! loro!piano! è!
stato!la!causa!dei!seguenti!fenomeni!(per!nominarne!solo!alcuni):
- una! gran! parte! della! disoccupazione! e! sottoccupazione! che! abbiamo! conosciuto!
mantenute!in!vita!senza!che!vi!fosse!un!reale!motivo,!con!le!devastazioni!sociali!che!ci!
hanno!portato;
- la! perenne! mancanza! di! fondi! per! lo! Stato! Sociale,! cioè!dall'assistenza! sanitaria! alle!
pensioni! minime! e! molto! altro! ! con! l'enorme! espansione! delle! sacche! di! povertà!
urbana!e!le!migliaia!di!morti!anzitempo!che!abbiamo!sofferto;
- la! discriminazione! nell'accesso! all'istruzione! migliore,! dove! solo! i! privilegiati! hanno!
goduto! di! reali! opportunità ! con! milioni! di! nostri! giovani! consegnati! a! un! futuro!
minore!e!a!una!vita!di!frustrazioni;
- l'erosione!dei!diritti!dei!lavoratori!e!della!forza!contrattuale!sindacale!fino!a!livelli!che!
sono!pochi!anni!fa!sarebbero!apparsi!inimmaginabili!!che!ci!ha!portato!all'attuale!gara!
al! ribasso! degli! stipendi! a! fronte! di! uno! sfruttamento! sempre! maggiore! sul! posto! di!
lavoro,!il!tutto!peggiorato!dalla!delocalizzazione!dell'occupazione!verso!Paesi!esteri;7
- i!drammi!delle!generazioni!anziane,!che!sono!state!dipinte!come!i!capri!espiatori!per!
l'Isteria! da!Deficit! che! ha! travolto!le! nostre! nazioni!! facendo! sì! che!milioni! di! nostri!
pensionati! si! sentano! oggi! responsabili! per! la! carenza! di!mezzi! finanziari! disponibili!
per!i!giovani;
- l'impotenza!in! cui! sono! stati! trascinati! gli! Stati,!ai! quali! è! stata! sottratta!la! sovranità!
monetaria!e!legislativa,!cui!si!aggiunge!la!messa!al!margine!della!cittadinanza.!Il!tutto!
mirato! ad! impedire! alla! maggioranza! dei! cittadini! di! beneficiare! dei! legittimi! poteri!PAOLO BARNARD
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 08:16'Azz!!
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 03:01http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2013/06/07/leuro-e-la-cambiale-a-babbo-morto-della-politica/
Ashoka il Grande
9 giugno 2013 alle ore 03:05C'ho provato, mi son sforzato, ma ancora nn ci trovo nessuna logica.
Un po' perché quando parliamo di Banche dovremmo invece fare Nomi e Cognomi, visto che son tutte private; parliamo di loro come delle istituzioni, quando invece sono imprese che cercano il profitto come tutte le altre.
Poi perché le mistifichiamo credendo che lí dentro ci siano i risparmi dei cittadini: ma quali risparmi? Al massimo lí dentro c'é l'arricchimento degli uni sugli altri.
Poi, ancora, perché esistono le Banche Etiche, le monete alternative, ma di questo non se ne sa nulla.
..e alla fine cmq mi domando:
Ma quanti sono i soldi che ci vogliono per far star bene tutti, diciamo il mondo intero?
...
Allora, o ci organizziamo per i fatti nostri, o prima o poi si prenderanno tutto quel poco che abbiamo!!
Non possiamo pretendere che cambino loro, dobbiamo cambiare NOI!!!
Vi Amo!!
Roberto Montemurro
9 giugno 2013 alle ore 03:52Sono pienamente d'accordo: le nostre banche non devono comprare i nostri BTP!!!
Ma le banche non sono indipendenti? Se non lo sono chi e' il 'Licio Gelli' che le comanda? E poi perche' costui (intendo il 'Licio Gelli') deve voler male all'Italia? Perche'?
Fulvio Landini
9 giugno 2013 alle ore 03:56Finalmente un articolo SERIO e GIUSTO !!!!
..... Ed allora, grillini, fatene la madre di tutte le vostre battaglie. Se veramente credete di essere nel GIUSTO ( e per me, per quel che vale, lo siete) battetevi affinchè ci si salvi da questo tumore che ci divora, fino all'estremo che è l'uscita dall'euro ( tanto la fine l'è quella, come si dice a Firenze )
nico p.
9 giugno 2013 alle ore 04:04ragazzi ma non vi fate schifo per la troppa bellezza?neanche in chiesa passa più tanto amore tra uno e l'altro...cito una persona che è degna di stima e di affetto "QUESTO PAESE DEVE DIVENTARE UNA COMUNITA'" .bè ha avuto ragione.vi voglio bene.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 08:05Hai ragione, ma qualcuno ha stabilito che la molla dell'evoluzione dev'essere la competizione sociale, portata pure all'estrema barbarie della guerra: vedere negli altri un proprio fratello, la propria sorella, il proprio figlio, il proprio padre o madre, è un qualcosa che "rema contro" il principio che sostiene tutto questo sistema e ci vuole, in fondo, delle belve ........
Ashoka il Grande
9 giugno 2013 alle ore 04:25Per tutti quelli che hanno mutui e CC con le banche:
OCCHIO!
http://www.youtube.com/watch?v=WAoZojokvGo
andrea schiavon
9 giugno 2013 alle ore 04:40la "strage suicida" e' solo dei nuovi poveri.
cosi si risolve il problema ,
avremo un mondo solo di ricchi .
che bellooo
Robertino Venturi
9 giugno 2013 alle ore 06:01VORREI INVITARE BEPPE GRILLO E TUTTI DEL BLOG
DI VEDRE QUESTO VIDEO SU YOU TUBE PER FARVENE UNA RAGIONE DI COSA STA SUCCEDENDO.
SICURAMENTE QUALCHE IGNORATE RIDERA O QUANT ALTRO COME PROPIO E TALE MA E IMPORTANTE
GRAZIE:
ANDATE SU YOUTUBE E SCRIVETE IL SEGUENTE:
.MARINA TONINI 13 - "Lo Spirito non ha date" - Marina Tonini.m4v .
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 07:18io non rido, ma sicuramente e' una mezza matta: troppa cultura fa male!!
al lavoro!! al lavoro!!! e di quello da sporcarsi le mani, e vedrai che tutte queste idiozie gli spariranno dalla testa!!!
dice... il 4 agosto arriva l'astronave con i fratelli dello spazio ? i cerchi magici, l'energia , ecc,ecc roba da matti!!
guardati sto film:
https://www.youtube.com/watch?v=Q7aGzylBlsw
e se vuoi vederne un pezzettino guardati questo dal minuto 9.20
https://www.youtube.com/watch?v=SeRWMa4Rd1M
Loris Penazzi
9 giugno 2013 alle ore 08:36Secondo me è solo una paracula.
Samuele R.
9 giugno 2013 alle ore 07:31Basta qualcuno faccia qualcosa, insomma, ma a cosa diavolo state pensando in quel maledetto parlamento. I giornalisti criticano, attaccano, maltrattano e sputtanano grillo quando da ex comico se ne esce con una battuta schietta e vera, mentre invece non lo menzionano neanche quando ha una proposta che merita tutta la loro e la nostra attenzione, come in questo caso. Vergogna! Se succede qualcosa di irreversibile in questo Paese, i primi che la pagheranno saranno i giornalisti per come hanno gestito l'informazione facendola diventare "disinformazione".
Milena Sarcinelli
9 giugno 2013 alle ore 07:35Ciao,
sei una persona che utilizza il computer per molte ore al giorno? Sappi che è possibile monetizzare questo tempo noleggiando parte del tuo processore alla Azienda Digital Generation. Una strategia RIVOLUZIONARIA che permette di redistribuire il redditto fra le persone.
Basta scaricare un software, non richiede competenze o conoscenze particolari, basta seguire le istruzioni che si possono trovare nella pagina di download.
Come funziona?
Il programma funziona in modo automatico, e non interferisce con altri programmi. Inoltre non annoierà con fastidiosi pop-up. Non ci saranno differenza in termini di prestazioni del computer dopo l'installazione.
Il programma si inserisce normalmente nella coda del processore, In effetti il programma funziona in maniera indipendente.
Inoltre guadagni il 20% sugli affiliati di primo livello e 10% su secondo livello
Con il thread che il software ti regala puoi guadagnare 1$ al giorno e affiliando ovviamente i guadagni aumentano.
Inoltre puoi anche prendere in considerazione in prospettiva futura di comprare altri thread che duplicheranno o triplicheranno i tuoi guadagni.
https://coingeneration.com/auth/new/69457/
N.B. Per uscire dal programma Ricordati di cliccare sull'icona Thread Manager in basso a destra di Windows e poi su exit (esci )!!!!!!!
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 07:39 non e' meglio tentare 6 numeri al 10 e lotto ?
Dr Manhattan
9 giugno 2013 alle ore 07:35Fuori dall'euro, subito.
Il debito pubblico è causato da quello privato. Anche se ristrutturato risalirebbe
lorella f.
9 giugno 2013 alle ore 07:44Sono con te, Alfio. Non per contestare chi è contro tutto e tutti, ma perchè ritengo che solo costruendo realmente si ottengono risultati. E' finito il tempo delle proteste, occorre trasformare gli ottimi propositi in proposte reali.
Marco Laudiano
9 giugno 2013 alle ore 07:45Il cappio al collo è la parità monetaria imposta dall'euro. Può fare comodo solo alla Germania. Per noi significa solo aumento dell'indebitamento privato, che è la CAUSA del debito pubblico.
Se ne esce solo recuperando la sovranità monetaria, cioè FUORI DALL'EURO.
Restando nell'euro, la sola strada è la compressione dei salari e la disoccupazione per calmierarli (sotto ricatto). Vi piace?
Ma è possibile che non ci si accorga che cosa è successo alla nostre tasche a partire dalla nascita del "fantastico euro"?
Vogliamo diventare una colonia tedesca?
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 07:53Potrei affrontare qualunque sacrificio per salvare la barca, ma non voglio salvare pure il culo dei milioni di Schettino-elettori che ci hanno portati a questo punto e degli Schettino-eletti che godono, nonostante tutto, della fiducia di gran parte dell'equipaggio Itagliano: abbiamo un bel dire "attenti all'iceberg", quando questi se ne sbattono allegramente i coglioni, impegnati come sono a ballare nel salone di prima classe.........
Giampaolo Segatel
9 giugno 2013 alle ore 08:04The enemy is fear. We think it is hate, but it is fear. ~ Gandhi pic.twitter.com/iOM2rZdQfI
PIER LUIGI CORRADI
9 giugno 2013 alle ore 08:05Non riusciremo mai a mettere un tappo al buco del debito in fondo alla vasca.
Se mettessimo assieme i PIIGS ed uscissimo dall'euro ciascuno con la propria moneta nel giro di un lustro diventeremmo la più grande potenza economica del Mediterraneo con un bacino commerciale enorme ed a vantaggio anche dei popoli nordafricai oggi martoriati dai prestatori di nulla.
Temo che la cosa sarà difficile perché chi ci governa è li a dispetto della volontà degli italiani
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 08:13Permettimi di dire che non è così: il M5S è certamente il vincitore morale delle passate elezioni, con una crescita talmente imponente che chiunque dotato di misura e senso della realtà, pur mantenendo un lievissimo vantaggio numerico, avrebbe accettato il proprio fallimento e consegnato "le chiavi di casa" al nuovo arrivato (anzi, "acclamato"): purtroppo, ai nostri simpatici e fallimentari amministratori, abbandonare la poltrona anche in presenza di un così chiaro segno di sfiducia, non passa neppure per l'anticamera del cervello, e la legge elettorale del cazzo che abbiamo, gioca a loro favore.......
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 08:06Dal momento che ho un'incrollabile fiducia nell'informazione italiana, sono sicura che le grandi testate rilanceranno ed approfondiranno alla velocità della luce una notizia importantissima diffusa da Reuters Italia (Reuters, non un ciclostilato dei centri sociali) già una settimana fa.
Si tratta di questo. Secondo i calcoli dell'Istat (Istat, l'istituto nazionale di statistica, un ente pubblico: non un ragionier Rossi qualsiasi), se non cambiano le regole del bilancio l'austerità durerà ottant'anni. Poi smetteremo finalmente di tirare la cinghia.
Per chiari motivi anagrafici non vedremo il luminoso futuro né io né voi, lettori. Magari i vostri figli, se siete giovani. Altrimenti i nipoti o i bisnipoti. Eppure i politici continuano a giurare che l'amara cura di lacrime sudore sangue è una medicina portentosa, la svolta è dietro l'angolo (sì, come no), bastano pochi mesi, un annetto massimo, e si rialza la testa tutti quanti di nuovo.
Non prendiamoci in giro: sapevano benissimo che non è vero anche prima che glielo dicesse l'Istat. Adesso veramente non hanno più scuse. Il re è nudo, come nella fiaba di Andersen. Purtroppo la vocina che lo segnala non diventa un assordante coro di sberleffi e lazzi: che diamine, siamo in Italia, mica in una fiaba.
Insieme al Rapporto 2013, dunque, l'Istat ha diffuso un allegato con una simulazione degli effetti del fiscal compact, cioè lo scellerato obbligo (ce lo chiede l'Europa...) di ridurre ogni anno il rapporto debito pubblico-Pil fino a che non sia raggiunta la fatidica soglia del 60%.
Pur senza citare l'Italia, l'Istat ha calcolato gli effetti del fiscal compact su un Paese che - guardacaso come l'Italia - ha un rapporto debito-Pil del 130%. Ha calcolato un tasso di crescita dell'1% (ottimisti, l'Italia è in recessione) e un costo medio del debito del 4%, compatibile con l'altalena del famoso spread.
Risultato. Ci vorranno appunto circa 80 anni per portare il rapporto debito-Pil al 60%.
Bisogna cambiare strada.
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 08:07Bisogna cambiare strada. Per noi e per i nostri figli. Il re è nudo: diciamolo, almeno.
Segui Crisis su Facebook
luciano p.
9 giugno 2013 alle ore 08:13il problema è che l'Italia è governata da chi difende gli interessi dei creditori
Fabrizio Scotti
9 giugno 2013 alle ore 08:21LA GUERRA SPORCA
42 militari italiani inutilmente uccisi in Afghanistan.
Via da li al più presto quella guerra che non è la nostra,la democrazia non si esporta,il terrorismo e'solo un pretesto che maschera le vere ragioni degli americani, che poi sono le stesse che hanno scatenato le ultime guerre:petrolio,gas,aumento del pil interno grazie alla produzione delle industrie dielle armi.
Sono anni che inviamo truppe di guerra mascherate da interventi umanitari.La Costituzione Italiana ripudia la guerra,e'il caso di ricordarlo ai nostri pigs politici che usano la Costituzione solo quando c'è da giustificare le loro porcate
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 10:18...penso a quelli uccisi utilmente......
Mario Amabile
9 giugno 2013 alle ore 08:21Ci sono alcune SOLUZIONI ATTUABILI SUBITO, senza scomodare l'europa e i padroni del nord europa.
-) Avere anche noi come la Germania, L'Olanda, una BANCA PUBBLICA e utilizzarla per gestire quella mole di pagamenti che molti contribuenti aspettano, il che rimetterebbe in circolo moneta utile al tessuto produttivo, senza necessità di sforare i trattati o di chiedere il permesso ai promotori del debitore brutto, creditore buono, i quali fingono di non sapere che senza debitore non c'è nemmeno creditore...
E per avere una banca pubblica l'occasione è rilevare MPS.
-) Utilizzare i bot come se fossero moneta, quindi prevedere la cosiddetta doppia circolazione.
Per il poco spazio bisogna essere sintetici, ma la rete è ricca di discussioni di questo tipo. Sono sicuro che gli elettori del M5S sono un passo avanti a Beppe, che sul fronte economico continua a dimostrare una serie di lacune.
Armando G.
9 giugno 2013 alle ore 08:38La MPS non può essere nazionalizzata. Il PD ha deciso che lo Stato deve pagarne i debiti, ma che la Fondazione (PD) debba continuare ad averne il controllo.
Mario Amabile
9 giugno 2013 alle ore 09:03Ma che sia una questione di VOLONTA' e non di POSSIBILITA' è chiaro a quelli che hanno approfondito il tema.
Purtroppo per noi, ci sono ancora tanti italiani che non hanno capito che i sacrifici imposti possono essere evitati se solo avessimo una classe politica che tuteli noi tutti e non gli interessi di pochi. Il PD è da sempre l'artefice di questa volontà, ma c'è ancora chi li vota.
Carlos Huerta
9 giugno 2013 alle ore 08:25Bisognerebbe accertare per ogni creditore da dove viene il denaro prestato allo Stato e riservare un trattamento diverso secondo che si tratti di salari, profitti, rendite, speculazione, corruzione, evasione fiscale, droga, armi, prostituzione, etc. Le banche sanno tutto.
Giuseppe, Rimini
9 giugno 2013 alle ore 08:25Abbiate fiducia nella Francia e nella Germania.
Sono efficienti e hanno a cuore il sistema sociale dell'Europa.
Lo dimostra la storia una in nome della fratellanza,uguaglianza e libertà aveva le colonie tenute tranquille con la legione straniera e l'altra ha messo milioni di persone nei forni con la complicità di tutti i tedeschi.
Fidatevi hanno ottime referenze.
Ben Monaco
9 giugno 2013 alle ore 08:25ATTENZIONE!
IMU che slitta a Settembre, l'IVA a Dicembre... intanto bolletta luce, gas che aumentano....
PMI che non ricevono crediti.....
Ulteriori cassaintegrati.....
Siamo alla canna del gas.
Il pdl e b. che hanno assunto una politica ricattatoria, che si vantano di aver raggiunto i due obiettivi più importanti.... IMU e IVA.
b. è silenzioso, sta preparando un ulteriore attacco per settembre quando il governo ( a questo punto pdl e b. faranno cadere le colpe sul pd) trovandosi su Marte si accorgerà di non avere più propellente per continuare il suo viaggio....
letta e renzi dicono di non essere due galli nel pollaio (ne hanno aggiunte 35.. di galline)...
"Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant'è amara che poco è più morte;
ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.
Io non so ben ridir com'i' v'intrai,
tant'era pien di sonno a quel punto
che la verace via abbandonai.
Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto,
là dove terminava quella valle
che m'avea di paura il cor compunto,
guardai in alto, e vidi le sue spalle
vestite già de' raggi del pianeta
che mena dritto altrui per ogne calle"
Dalla Divina Commedia di Dante Alighieri - Inferno, Canto 1
ruggiero carpagnano
9 giugno 2013 alle ore 08:28ma perche qualche esperto in economia non va in tv a spiegare queste cose agli italiani? ma perchè i giornalisti schierati e gli economisti schierati parlano del contrario? ieri letta ha detto che uscire dall'euro sarebbe un disastro!! ma letta e seguaci vogliono il bene dei propri figli e dei propri nipoti da agire in maniera così miope?
se continuiamo a dircele tra noi queste cose ci deprimiamo e basta: noi non siamo in grado di spiegarle al proprio amico o vicino di casa.
beppe!!!!!!!vai in tv!!!!!!!!
Marco Laudiano
9 giugno 2013 alle ore 09:25Ci hanno provato. Sono stati sbeffeggiati dall'espertone di turno.
Ci stanno portando a tutta velocità nell'abisso dell'euro. Diventeremo una colonia tedesca, se non li fermiamo.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:34...ma non è detto che saremmo trattati peggio.....
Florideo P.
9 giugno 2013 alle ore 08:28Il debito pubblico va ristrutturato: OK! Secondo me però l'errore sta a monte quando si è creata una moneta unica senza avere una politica unica che poteva aversi con la nascita degli stati uniti d'europa. Lunga vita al M5S
Carlo G.
9 giugno 2013 alle ore 08:38Sono d'accordo, ma nel frattempo bisognerebbere attuare politiche interne volte a ristrutturare il tessuto produttivo, di beni e servizi, anche quelli statali tra cui la magistratura. Ricordiamo i tempi della burocrazia che fanno passare la voglia di continuare a mandare avanti un'impresa. Bisogna rendere l'Italia un Paese appetibile, nel senso di affidabilità e cioè burocrazia snella, trasporti veloci, serietà delle istituzioni, bassa pressione fiscale, strade pulite, buoni ospedali, scuole etc., tutto ciò per attrarre quegli imprenditori italiani che hanno preferito lasciare l'(i)talia, coloro che hanno il know how del made in Italy.
Giuseppe, Rimini
9 giugno 2013 alle ore 08:38Come darti torto.
Non ti scordare ti Tanzi e Craxi altri napoletani.
Francesco De Rosa
9 giugno 2013 alle ore 08:39assolutamente d'accordo la stessa cosa è stata fatta in paesi come il brasile l'argentina e l'ecuador che adesso hanno un economia in crescita costante, ma dubito che la germania permetta ciò.
Florideo P.
9 giugno 2013 alle ore 08:39Sarà il prossimo parlamentare di Pdl o Pd-l fai tu
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 08:39ROBERTO FICO, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI, RINUNCIA A 133.560 EURO MA NESSUN GIORNALE DIFFONDE LA NOTIZIA.
« Il 6 giugno sono stato eletto Presidente della Commissione di vigilanza RAI. Subito dopo l'elezione dall'ufficio di presidenza, come prevede il regolamento, ho mandato una lettera che annunciava la mia elezione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente della Rai, al Direttore Generale della Rai e al Presidente dell' AGCOM.
Il 7 giugno mattina mi sono recato all'ufficio delle competenze parlamentari e ho rinunciato totalmente all'indennità di funzione ovvero all'indennità aggiuntiva a cui avrei avuto diritto come Presidente.
Il risparmio per i cittadini è esattamente 26.712,00 euro l'anno che moltiplicato per cinque anni fa 133.560 euro. L'esempio è sempre più importante di mille parole.
Ho chiesto poi ai partiti che compongono la commissione di comunicare alla presidenza i nomi dei capigruppo così da poter convocare il primo ufficio di presidenza.
Lunedì mattina sarò nell'ufficio di Palazzo San Macuto, dove ha sede la commissione, per iniziare l'allestimento del mio ufficio e conoscere i nuovi dipendenti della Camera dei Deputati assegnati alla commissione. »
https://www.facebook.com/pages/Roberto-Fico/114601291898963?fref=ts
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 08:41hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di tentata estorsione, tre cittadini albanesi, privi di permesso di soggiorno, di fatto domiciliati a Gioia Sannitica, in provincia di Caserta.
I tre, dopo averle minacciate di morte, tentavano di farsi consegnare da tre ragazze bulgare, la somma di duecento euro quale corrispettivo per il fitto dell'area dove poter esercitare la prostituzione
buttiamo a mare sti animali e tutta la feccia che sta conquistando l'italia con il lasciapassare buonista regalato dalla sinistra !!!
maria .
9 giugno 2013 alle ore 08:42Caro Beppe,
sei stato il PRIMO a sollevare su questo Blog la mancata inosservanza della Legge n°361 del 1957 sull'ineleggibilità di chi ha Concessioni dallo Stato. Non lascviar perdere l'occasione di rimuovere questo "TUMORE" di Stato perpetrato dai Partiti. Bisogna fare chiarezza: la Legge va applicata e si rispetta. Ecco cosa ne pensa Michele Serra.
L'AMACA del 08/06/2013 (Michele Serra).
Voi che cosa preferite? Che Berlusconi sia dichiarato ineleggibile in osservanza della legge italiana e dunque cada per ripicca il governo, e muoia questa legislatura con tutti i filistei? Oppure preferite che Berlusconi sia dichiarato eleggibile, contro la legge italiana (la 361 del 1957, per altro ignorata per cinque legislature consecutive), e dunque il governo sia salvo, e salvo insieme a lui il conflitto di interessi più macroscopico e vergognoso della storia universale? È questo in sintesi il quesito surreale ma maledettamente reale che la politica italiana si ritrova di fronte. Se il governo vuole sopravvivere, deve augurarsi che la legge non sia rispettata. Se vuole che la legge sia rispettata, allora deve morire.
Mi sono letto e riletto, sul tema, un bel po' di articoli e interventi, ma non sono riuscito a scorgere una soluzione che non leda o il diritto o la serenità politica. Siamo inchiodati alla nostra imprevidente pazzia (non trovo altra parola). Chi, vent'anni fa, ritenne trascurabile la ferita prodotta nella democrazia italiana dalla "discesa in campo" di un monopolista televisivo ora ha sotto gli occhi la cancrena che quella ferita ha prodotto.
Da La Repubblica del 08/06/2013.
Rosario R.
9 giugno 2013 alle ore 09:03Guardiamo in faccia la realta, la colpa non è di berlusconi, ma della sinistra che è stata anche al potere e non ha fatto nulla perchè la legge venisse rispettata. Chiedo ai simpatizanti e attivisti del PD-L ma vi rendete conto che siete stati presi in giro.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:12Le cancrene si devono amputare, non c'è dubbio.
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 08:42Due sbarchi di clandestini in Sicilia: 275 migranti soccorsi tra Porto Palo e Lampedusa
altri da mantenere a gratis welfare compreso in cambio di spaccio, violenza, degrado, odio
Giuseppe, Rimini
9 giugno 2013 alle ore 08:47Qualcuno potrebbe dire a questi poveri disgraziati che la sinistra li vuole solo per beccarsi i soldi dalla comunità europea non perchè gli vogliono bene
Franco Della Rosa
9 giugno 2013 alle ore 08:51IL MONDO OCCIDENTALE LI HA AFFAMATI ED ORA VENGONO A MANGIARE !!!
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 09:04hai ragione, siamo stati dei disgraziati e adesso dobbiamo espiare le nostre colpe: allora in teoria non dovresti lamentarti se ti spacciano la droga al figlio o ti violentano la moglie o ti fanno i bisogni davanti casa.
non dovresti neppure lamentarti se il comune fa pagare il bus e mensa a te povero ciula , mentre al poverello fratello foresto regala il tutto a gratis.
dimenticavo : prepara tappeto e bussola perche' tra poco ti ritroverai con il sedere in aria a pregare in direzione mecca.
senti, ad una mia conoscente gli hanno rubato proprio ieri la bici : perche' non le vai a dire che noi occidentali abbiamo sfruttato questi poverelli ??
angelo angelinia
9 giugno 2013 alle ore 09:55Povero ignorante, tu che vivi al sicuro nella tua tiepida casa...
Rocco Palmr
9 giugno 2013 alle ore 11:16
Ignorante, perché?
Mario Amabile
9 giugno 2013 alle ore 08:43Se avete tempo, Beppe compreso, ascoltate quest'intervista, linguaggio semplice e comprensibile.
http://youtu.be/lmgM6GHfLLc
maria .
9 giugno 2013 alle ore 08:46Cuneo- 07/05/2013
Furti di rame al cimitero di Racconigi, sei arrestati
Romeni residenti in un campo nomadi di Torino
I carabinieri di Murello hanno arrestao sei romeni tutti residenti in un campo nomadi Torino che avevano rubato 420 kg lastre di rame da sette tombe del cimitero di Racconigi. Indagini per accertare la banda è responsabile di analoghi furti in altri cimiteri della zona. La Stampa dell'8 maggio.
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 08:46si inizia di mattinata, eh?
giovanni .
9 giugno 2013 alle ore 08:48BUONI DI CREDITO
Un folto gruppo di imprese e di associazioni dovrebbero fare un accordo ed immettere sul mercato dei buoni di credito.
Una specie di buoni pasto. Scambiarli al posto dell'euro. Ad esempio se una impresa presta un servizio potrebbe essere pagata con i BUONI DI CREDITO che a sua volta potrebbe spenderli nelle aziende collegate per acquistare altri beni o servizi. Mi sembra che in Sardegna stiano facendo una cosa del genere. Si potrebbe cominciare mettendo d'accordo alcuni supermercati con associazioni di artigiani.
Ius Gravitas ()
9 giugno 2013 alle ore 08:48Ho appena votato M5S a Catania. Vediamo che succede. C'è stato un fiorire di liste e partiti qui.
Franco Della Rosa
9 giugno 2013 alle ore 08:48IL DEBITO PUBBLICO SI PUO AZZERARE COMPRANDO ITALIANO AD INIZIARE DALLE AUTOMOBILI E AFFINI.
AD OGGI SONO STATI BUTTATI ALL'ESTERO OLTRE 3.000 MILIARDI DI EURO, TRA L'ALTRO PARI A 2.000.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI !!!
SVEGLIARSI "NON É MAI TROPPO TARDI" !!!
Ambrogio Giordano
9 giugno 2013 alle ore 08:57Esatto! Ma i prezzi? in Italia non si produce nulla, e viene spacciato per made in Italy!
FORSE adesso è troppo tardi!!!
Corrado Allegro
9 giugno 2013 alle ore 08:57Scusa Franco, ma quali sono le automobili italiane ?
Ti riferisci a Ferrari ?
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:06Di "italiano", è rimasto l'aggettivo......
Marco Laudiano
9 giugno 2013 alle ore 09:32Perché, esistono ancora auto italiane?
Spero non si stia parlando della Marchionne Automobiles.
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 08:49"Momenti di festa per i compagni grillini e buonistume vario con i soldi degli altri
Bottiglie da stappare e colbacchi da lanciare per aria in giubilo totale!
Sono finalmente arrivati altri clandestini che confermano quanto la nostra nazione sia diventata l'eldorado degli immigrati.
Ci mancava l'ennesima conferma ed eccola arrivare puntualmente: arrivati oggi 279 ricecatori di welfare gratis
Finalmente , si realizza il sogno dei compagni: giungere ad una città multietnica con un'immigrazione in crescita continua e vertiginosa.
E chissenefrega, potrebbe aver risposto qualche compagno duro e puro, ostinatamente legato all'ideale di un mondo idilliaco e multiculturale che già da un pezzo mette in evidenza tutti i suoi gravi rischi e le sue più assurde contraddizioni: ora si spargerà la voce, come quando trovarono l'oro nel Clondaid: via alle carovane con cavalli lanciati a briglia sciolta a tutta velocità.
Attendiamo così l'arrivo di nuovi "battaglioni" di extracomunitari. D'altra parte un "posto" con sanità gratuita, servizi sociali a go go, case per tutti, buoni spesa e potremmo continuare, dove caspita si trova al mondo?
dove si trova un'altra realtà in cui, anche in tempo di crisi economica, grazie a dissennate politiche di accoglienza, si privilegiano gli stranieri agli italiani?
Da nessun'altra parte , le città dei cosiddetti "giocondo" la devono ancora inventare.
A questo punto essere italiani, in realtà dove le politiche di (dis)integrazione viaggiano al contrario, è divenuto quasi una colpa.
Giuseppe C. Budetta
9 giugno 2013 alle ore 08:56LO SFASCIO
Dal 1980 ad oggi, in un trentennio di corruzione e mala politica con ebeti portati agli apici del potere, l'Italia, uno dei paesi più ricchi e belli al mondo è stato ridotto ad un cumulo di rovine e ridotto alla fame. AMEN.
Rocco Barbaro
9 giugno 2013 alle ore 08:57E' un po' strano che quando si parla di debito pubblico nessuno faccia riferimento alla Chiesa, vera padrona del nostro paese. Tutti i finanziamenti che riceve per gli asili, scuole, università, cliniche ed attività private... che come dice la stessa parola dovrebbero essere fatte a totale rischio del privato, come si fa nei sani paesi capitalistici che incoraggiano l'attività privata detassando i maggiori consumi. Il nostro capitalismo invece è a carico dello Stato e le tangenti altro non sono che pagamenti per ottenere agevolazioni e finanziamenti. Ma in Italia si sa lo Stato è la Chiesa che non ha mai amato poteri diversi dal suo e la mentalità tribale fatta di clan ed oligarchie non è stata cambiata da nessuna rivoluzione.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:18I beni della Chiesa devono tornare allo Stato, punto; se questo è un Paese laico e non confessionale, la situazione va riportata al 1860, e tutte le Chiese costruite entro tale anno, riportate alla proprietà pubblica, non ci son santi (per non dire dell'8 per mille, da spazzare via all'istante)....
giovanni .
9 giugno 2013 alle ore 08:58ROBERTO FICO? NO ROBERTO FICHISSIMO
Grande Roberto questo si che si chiama amore della politica. Sono orgoglioso di aver votato M5S. Questi gesti mi ripagano dei rospi che ho dovuto ingoiare ascoltando molte TV e certi giornalisti, tipo battista per intenderci; Bisogna che alle prime interviste televisive si evidenzi il totale oscuramento di questo grande gesto altro che la misera coppia di transfughi di Taranto!
Giovanni M.
9 giugno 2013 alle ore 08:59Credo valga la pena fare un semplice esempio, per capire come siamo imbecilli e in mano al 'fior fiore' degli imbecilli.
Ci sono due uomini su due isole disabitate, ma ricche di acqua e fertile terra. Le due isole distano tra lotro qualche centinaio di metri.
Il primo uomo, sull'isola dove si trova, ha con se 1000 milardi di euro in contanti, cioè un baule di fogliettini di carta colorata. Quest'uomo ha la capacità di raccontare favole ed è anche un truffatore provetto.
Il secondo uomo ha una piccola scatola di cartone, con dentro semi di grano, legumi, frutta e verdure. Quest'uomo è sincero e un gran lavoratore.
Dopo alcuni mesi.
Il primo uomo aveva ancora con se il baule di denaro, meno qualche fogliettino di carta colorata, e tutti i semi dell'altro uomo.
Il secondo uomo era morto di fame e di stenti, stringendo tra le mani alcuni fogliettini di carta colorata, che l'altro uomo non aveva più accettato in cambio di un solo seme di grano.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:10Non so chi fosse il secondo, ma il primo, era sicuramente il Nano......
Giovanni M.
9 giugno 2013 alle ore 09:19A quei tempi il Nano non era ancora nato... e c'erano già stati Maometto... Gesù... Marx... Lenin...
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:21eh, ma se dici che il tizio racconta favole ed è pure un truffatore, io faccio 2+2........
Giuseppe, Rimini
9 giugno 2013 alle ore 09:01Indipendenza energetica ed alimentare.
Senza siamo solo colonie delle multinazionali.
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 09:04fermiamoli 'sti furti di rame e risolleviamo la nazione, dai, forza ce la possiamo fare!!!! ^_^
Corrado Allegro
9 giugno 2013 alle ore 09:06O.T.
NON SONO ISCRITTO A FACEBOOK
QUALCUNO PUÒ GIRARE QUESTA MIA IDEA A ROBERTO FICO ?
-------------
I talk-show possono diventare trasmissioni televisive UTILI alla Nazione !!!
Basterà applicare questa semplice modifica:
Ogni Talk-show deve essere provvisto di una chat con finestra chiara e leggibile a schermo.
L'intera conversazione in chat deve rimanere registrata permanentemente sul sito della trasmissione.
L'username per entrare in chat dovrà essere il codice fiscale e il sistema accetterà iscrizioni solo con nome e cognome reali.
Benefici immediati:
- contraddittorio assicurato !
La trasmissione potrebbe addirittura limitarsi ad intervistare un solo invitato, il contraddittorio sarebbe rappresentato dai partecipanti alla chat;
- nessun troll !
Attraverso il codice fiscale il sistema di gestione della chat stamperà nome e cognome e ognuno potrà essere chiamato a rispondere di ciò che scrive;
- verifica e invito al pagamento del Canone TV !
Attraverso i codici fiscali si può verificare chi non paga il Canone e chi non lo paga non potrà iscriversi e gli sarà impedito di far sentire la propria voce;
- stimolazione all'informatizzazione dei singoli !
Tutti coloro che vorranno partecipare alla discussione in chat saranno stimolati a capire lo strumento informatico e internet.
In questo modo i talk-show potrebbero davvero salvare il paese !
--------
Grazie a chi potrà farlo.
roberto demaestri
9 giugno 2013 alle ore 09:17ottime idee! Complimenti
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 09:09capisco che son bricciole, ma guarda che le paghi anche tu: meglio 100 euro in tasca o 100 euro al comune per risistemare il tutto ?
Bosco Natale
9 giugno 2013 alle ore 09:16Bene, nel momento in cui saremo lasciati al nostro destino, perché si saranno liberati dei nostri titoli , allora aguzzeremo l'ingegno e spero che finalmente valorizzeremo le risorse stellari che possediamo. Beppe, quando deciderai di fare sul serio chiamami e ti dirò io cosa si deve fare per salvare l'Italia.
Cordialmente.
Natale Bosco
anib roma
9 giugno 2013 alle ore 09:17ieri il premier sulla riforma del finanziamento dei partiti :
1- "Quella che noi proponiamo è una rivoluzione di mentalità e di trasparenza"
2- Questa cosa avviene anche perché c'è stato il M5S"
Pazzesco quello che riescono a dire senza mostrare neanche un pizzichino di disagio
comunque vi ricordiamo che :
in quanto a; voi proponete???...
e...nintepopodimenoche rivoluzione di mentalità e trasparenza???...purtroppo ci spiace più per noi ma, sinceramente, siete lontanissimi, anni luce...
in quanto a; la cosa avviene "anche" perchè c'è il M5S, togliete pur subito quel "ANCHE" e sostituitelo con UNICAMENTE!!!come si suol dire
"quando è troppo è troppo"...
Incredibile, tentano di copiare ogni proposta che fanno dal Programma del M5S, se non fosse che le rimaneggiano e le storpiano per non rischiare di perdere neanche il cappuccio e brioche, si potrebbe parlare di plagio.
ADESSO COPIATE QUESTA :
"""RINUNCIO TOTALMENTE ALL'INDENNITA' AGGIUNTIVA DA PRESIDENTE VIGILANZA RAI"""
ROBERTO FICO M5S. GRANDE RAGAZZO.
http://www.italiaincrisi.it/2013/06/08/fico-m5s-rinuncio-totalmente-allindennita-aggiuntiva-da-presidente-vigilanza-rai/
Angelo P.
9 giugno 2013 alle ore 09:22Scopiazzano, in qualche modo devono arginare! Tanto sanno benissimo che parte degli elettori, non hanno memoria e/o conoscenza politica!
Angelo P.
9 giugno 2013 alle ore 09:17COLLABORA CON IL M5S.
Clicca sul pulsante che trovi nella colonna a destra [Scarica "La Settimana"] stampa il file pdf e DIFFONDILO.
(Per chi non sa ancora di poterlo fare)
Aurelio D.
9 giugno 2013 alle ore 09:18La cricca governativa sta galleggiando solo al fine di far sopravvivere i partiti che la sostengono, ormai allo sfascio completo perchè hanno perso ogni credibilità verso l'opinione pubblica; poco più del 50% va a votare, determinando un vuoto di rappresentanza degli elettori mai visto nalla storia italiana. Tale vuoto cerca di essere riempito dal Ministerro della Propaganda istituito presso la RAI, MEDIASET E LA7, che ogni giorno ci propinano falsità, menzogne, distorsioni e mistificazioni con i TG, i TALK SHAW, INTRATTENIMENTI alla D'URSO, VITE IN DIRETTA E INDIRETTE che ci fanno il lavaggio del cervello, distogliendo l'opinione pubblica italiota dai veri problemi causati dalle cricche che si sono succedute negli ultimi venti anni.
E' ora di dire BASTA e di ragionare con la nostra testa e non con quella dei ministri della Propaganda del regime.
Angelo P.
9 giugno 2013 alle ore 09:28Continuando a lavorare con impegno e coerenza, dimostreremo il valore del M5S, ed allora, una grande parte di non votanti e indecisi, contribuiranno ad un governo a 5 STELLE.
marco m.
9 giugno 2013 alle ore 09:23state attenti anziani anche a chi parla milanese, tra formigoni, belusca, verdini, e bossi, il trota, non si sa mai , questi rubano più del popolo napoletano, ex regno, divenuto una miseria dopo tanti furti effettuati da gente del nord, cari anziani non fidatevi dell italiano del nord, puzza più di tutti..
anib roma
9 giugno 2013 alle ore 09:24https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qo7YQiv7Zgs
Nicola Violetta
9 giugno 2013 alle ore 09:24SOS!!!!
C'è bisogno URGENTE per noi del Movimento Cinque Stelle di chiedere aiuto ad economisti seri altrimenti rischiamo di fare danni in stile PD/L !!!
Riporto da Movimento per la Democrazia in Europa NO U.E.:
dopo la sparata di ieri sul mes, oggi grillo se ne inventa un'altra: ristrutturare il debito pubblico senza prima uscire dall'euro, anzi senza uscire proprio. Ristrutturare il debito pubblico significa ad es. rendere un btp a 10 anni tasso 4% in uno a 20 anni tasso 2%. Con queste implicazioni:
1) visto che oggi, dopo le vendite operate nel 2011, il 70% del debito pubblico e' in mani italiane (privati e banche), significa spazzare via i risparmi degli italiani e le riserve delle banche nostrane, costrette comunque a rispettare basilea 3 e gli altri vincoli bce. Ergo non presteranno mezzo euro in piu' di ora.
2) dopo la ristrutturazione difficilmente qualcuno, italiano o straniero, comprera' titoli italiani per i prossimi 3-5 anni. Non potendo battere moneta, allo stato non resterebbero altro che pressione fiscale e mes per finanziarsi. Allegria.
3) ammesso e non concesso che qualche pazzo compri ancora i titoli italiani, ricordiamo che lo spread della grecia dopo l'haircut schizzo' a 2000 e c'e' rimasto un bel po' (ora e' circa a 900), con quali costi di per interessi e' facile immaginare.
L'idea di oggi e' folle quanto quella di ieri.
Ruggero B.
9 giugno 2013 alle ore 09:57Meno male c'è chi fa un pò di razionale analisi delle situazioni economiche, certo Grillo non ha torto quando sostiene che non dovremmo ricomprare il nostro debito in mano alle banche straniere, in effetti meglio tenerci in mano la pistola carica, ma ristrutturare può avere più rischi che guadagni, specie se non preceduto e non forse seguito, da segnali di un reale riordino finanziario del paese, cioè le famose riforme.A cominciare, per me è un mantra, della riforma delle PENSIONI GIA EROGATE, che a mio calcolo personale potrebbe portare ad un risparmio di 50miliardi all'anno senza incidere effettivamente sulla qualità di vita delle persone coinvolte. Sono milioni le prsone in italia che percepiscono pensioni di cui non hanno bisogno per vivere, sia perchè ancora in attività, sia perchè ricche. Solo a me sembra assurdo che persone in pensione guadagnino, a parità di ed ex ruolo, più di chi è in attività? Che un bancario in prepensionamento percepisca molto di più di un impiegato assunto da 2 anni? Una società sana si basa sul lavoro, non sul welfare, e cosi noi siamo arrivati all'assurdità di un pensionato che mantiene i figli disoccupati, se pensiamo che la teoria è esattamente il contrario, cioè che dovrebbe essere chi lavora, con i suoi contributi, a finanziare le pensioni, non occorre essere nobel dell'economia (nobel sto paio di ciufoli)per capire che non ci sono possibilità che non si coli a picco.Inutile poi parlare degli sprechi,sprechi, non bisogni, in tutto il settore pubblico, dalla sanità alla burocrazia, il semplice taglio di questi sprechi, porterebbe a poter reinvestire quantità di denaro in grado di creare milioni di posti di lavoro veri, con quelmche segue. Ricordo a chi non lo sa, che la cosa + interessante della crisi del 29 negli USA, fu, oltre al numero di disoccupati, il crollo delle paghe.Grazie alla guerra, ci fu la piena occupazione, e da qui la ricchezza del paese. Piena occupazione, lavoro, è questo il, banale, segreto.
orlando solari
9 giugno 2013 alle ore 09:26EUROCIMITERO per tutti tranne la germania e qualcunaltro
da soli non possiamo combattere l'uscite dalla moneta eurocriminale
ma se facessimo accordi e squadra con gli altri PIIGS allora potremmo programmare un uscita morbida dall'euro che facendoci tornare sovrani delle monete dei singoli stati ci porterebbe ENORMI BENEFICI che nel giro di 3 5 anni ci porterebbero ad essere una delle piu' potenti nazioni industriali del mondo
guardando tra l'altro all'enorme bacino di sviluppo del nord africa
se la germania non fosse d'accordo a lei le conseguenze di questa mossa.
ricordo che la germania esporta il 60% del suo prodotto in europa e il suo grande motore comincia a perdere colpi.
chiaro che lo scopo della germania è quello di affamare gli altri stati eu per poi poterli comprare per 4 noccioline.
i ns politici corrotti e servi marci della finanza etraditori del popolo fanno gli interessi della germania e non del loro popolo,
terrorizzando gli italiani e proclamando la bancarotta se usciamo fuori dall'eu.
ma scusate peggio di così cosa può ancora succedere?
beppe non ti fare fregare pure questo argomento importantissimo dell'europa e dell'euro e del signoraggio di cui parlavi già nei tuoi spettacoli 10 fa.
la gente è molto più saggia epratica di quello che ci vogliono far credere e se potesse scegliere sceglierebbe per "FUORI DALL'EURO"
e non avrebbero nemmeno voglia di aspettare un anno di spiegazioni
le spiegazioni le vivono tutti i gg sulla loro pelle...
altro argomento importantissimo
NAZIONALIZZARE UNA BANCA
che dia fiato all'economia e ai cittadini,cosa che le private(tutte)non erogano neppure un euro
non perdere questo treno beppe e fai fischiare la locomotiva a tutto vapore
Biagio Carrano
9 giugno 2013 alle ore 09:33Come si può leggere a pagina 32 del working paper l'Italia sarebbe il primo paese tra quelli economicamente più evoluti e/o parte dell'Unione Monetaria Europea a ristrutturare il debito.
Sarebbe un fatto del tutto straordinario ma dopotutto abbiamo di fronte due strade: o accettare lo smantellamento progressivo del sistema economico nazionale al fine di ripagare il debito pubblico e sanare gli errori di politica economica degli ultimi 30 anni o ristrutturare il debito.
In realtà l'esperienza di tante nazioni insegna che ristrutturare il debito non serve a nulla se non si ha un progetto politico di lungo respiro e una nuova visione della società e dell'economia italiane. A che serve risparmiare 50 miliardi di interessi all'anno se poi gran parte di essi non vengono investiti in un nuovo modello di crescita basato su investimenti in ricerca di base, sapere diffuso, risanamento ambientale e nuove fonti energetiche, riconversione ed evoluzione organizzativa delle piccole e medie imprese che possono avere un futuro?
La ristrutturazione del debito può essere un elemento fondante di un nuovo progetto di società e di economia che al momento lascia intuire solo il M5S. Ci sono tanti limiti e tanto da fare per definire questo progetto e avere le competenze per metterlo in pratica, ma nessun altro soggetto politico rilevante pone la stessa questione.
Dalla crisi non si esce con le toppe o con i pannicelli caldi ma con un'idea di società e di economia radicalmente diversa da quella che le élite oggi al potere in Italia ha sostenuto negli ultimi 30 anni.
Er Giamaica ...............
9 giugno 2013 alle ore 09:38vado al seggio,oggi. Faccio verbalizzare il "non voto". M e A sono facce della stessa medaglia. A ha portato Roma allo sfascio. M la portera'.
Enzo Spataro
9 giugno 2013 alle ore 09:38stanno tentando di relegarci a ruolo di fenomeno passeggero che, oottenuto il boom, si andrà via via sgonfiando ed estinguendo fino ad un ritorno alla loro indisturbata egemonia bipolare.
Io sono fondamentalmente ateo però mi sorge spontanea un'invocazione "Dio, ricaccia loro in gola queste insulse previsioni".
luca d.
9 giugno 2013 alle ore 10:03Come ti seguo. Anche io avvolte penso che qualche preghiera a chi ci ha messo veramente tutto nel movimento si debba fare, Per Grillo per i rappresentanti alle camere ed il senato per gli assessori. Perchè c'è anche una altra paura: La violenza finale che adotteranno, è quella che purtroppo hanno sempre "e verrà" espressa. Come i bambini che ad un certo punto pur di prendere il giocattolo picchiano gli amichetti, vedrai... Il problema è la nostra inerzia, di tutti noi... Poi però vogliamo proclamare i santi i martiri. Siamo proprio un popolo strano. Potremmo vivere di rendita per le ricchezze che questo paese ha, ed invece un po per questi "bulli" dell'ultima ora, un po perché ce lo meritiamo, siamo costretti a vivere delle chiare ingiustizie del III millennio... Chissà come ci studieranno le future generazioni...
Carrù alfio.,. torino
9 giugno 2013 alle ore 09:40Si può azzerare il debito pubblico cedendo la SICILIA alla GERMANIA e la SARDEGNA alla FRANCIA.
Sicuramente i SICILIANI e i SARDI ci guadagnano, perchè i tedeschi e i francesi non sono incapaci come i ns.politici. I tedeschi e i francesi porterebbero le 2 isole al massimo della loro potenzialità turistica e i sardi e i siciliani lavorerebbero tutti.
Guardate la Germania Est, in pochi anni è allo stesso livello della Germania Ovest.
Provate a fare un referendum in SICILIA e SARDEGNA, io da sardo non sarei dispiaciuto.
Trevisan r.,. Vicenza
9 giugno 2013 alle ore 09:51Si, così la casta, eliminando il debito pubblico avrebbe da scialacquare e parassitare per altri 50 anni, e poi ci vendiamo anche il nord magari all'Austria.
Facciamolo subito e ci guadagniamo pure noi del nord.
luca d.
9 giugno 2013 alle ore 09:58Si è proprio una triste realtà! Anche se ci sarebbe il rischio, specie per la Trinacria del effetto contrario. Chi influenzerebbe chi...
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 10:07Allons enfants de la Sardaigne,
Le jour de gloire est arrivé! ..........
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 10:12Beh, facciamo che ce ne stiamo per i cazzi nostri, 1.500.000 persone nella terza regione per estensione che decide magari di mandare affanculo i plenipotenziari dei partiti nazionali che altro non hanno saputo fare che rendere davvero serva e miserabile questa terra........
Giorgio D.
9 giugno 2013 alle ore 16:48Da sardo alla fine poreferirei gli Stati Uniti. Forse diventiamo ulteriormente la portaerei del mediterraneo o magari in meglio la Shardan Valley, ma almeno saremmo in democrazia.
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 09:44Dunque, secondo quanto riferiscono notizie di stampa, il "Grande fratello" americano spiava il mondo intero. E' quanto sta emergendo dallo scandalo che ha preso avvio dalle intercettazioni telefoniche dei clienti di Verizon e si è esteso al web.
"Prism", il programma messo a punto dall'intelligence americana nato dalle ceneri delle operazioni di sorveglianza elettronica di George W. Bush, è entrato nei server di nove giganti della Rete e ne ha estratto, ha rivelato il Washington Post, "audio, video, fotografie, e-mail, documenti, password e username per continuare a tracciare nel tempo l'attività degli americani sulla rete" ma "focalizzandosi sul traffico di comunicazione straniero, che spesso utilizza i server statunitensi.
Ma l'Italia fa anche peggio.
Evidentemente a conoscenza di ciò che accadeva oltreoceano qualche mese fa, il Presidente Monti, dopo aver effettuato un viaggio negli Stati Uniti, ha fatto approvare il decreto del presidente del Consiglio dei ministri 24 gennaio 2013 "Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionale", poi pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" del 19 marzo 2013 n. 66, in piena "vacanza" legislativa.
Il decreto, controfirmato da mezzo governo, tra cui anche il ministro della Giustizia, definisce "l'architettura istituzionale deputata alla tutela della sicurezza nazionale relativamente alle infrastrutture critiche materiali e immateriali, con particolare riguardo alla protezione cibernetica e alla sicurezza informatica nazionali, indicando a tal fine i compiti affidati a ciascuna componente ed i meccanismi e le procedure da seguire ai fini della riduzione della vulnerabilità, della prevenzione dei rischi, della risposta tempestiva alle aggressioni e del ripristino immediato della funzionalità dei sistemi in caso di crisi".
La norma prevede, tra le altre cose anche un principio assolutamente inedito per il nostro ordinamento.
L'art. 11 del decreto infatti obbliga gli operatori di teleco
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 10:16L'art. 11 del decreto infatti obbliga gli operatori di telecomunicazioni e gli internet service provider, ma non solo, anche ad esempio a chi gestisce gli aeroporti, le dighe, i servizi energetici, i trasporti, a dare accesso ai servizi di sicurezza alle proprie banche dati, per finalità non meglio specificate "di sicurezza".
In pratica gli operatori privati, ma anche le concessionarie pubbliche, dovranno spalancare le porte ai servizi di sicurezza sulle proprie banche dati, contenenti i nominativi dei cittadini italiani, e, si presume anche alle azioni compiute da questi ultimi, al di fuori di un intervento della magistratura.
Tutto ciò in via amministrativa e senza il necessario controllo, quantomeno dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali.
Senza andare tanto lontano anche noi abbiamo il "prism" alla Carbonara.
Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/08/usa-scandalo-prism-ma-litalia-fa-anche-peggio/620151/.
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 09:44per Uscire da questa crisi c'è solo un modo che si smetta di pagare pensioni miliardarie a politici senatori ecc togliere subito almeno meta di quello che prendono, sequestrare tutti i beni che hanno rubato a nostre spese far pagare i danni creati da loro e dai loro vecchi insegnanti compreso seguestrare pure i beni dei defunti recenti che sono stati tra i primi a truffare e la moglie ancora viva gli viene percepito l'intero importo del vitalizio e della pensione Tipo di Andreotti mentre ad un pensionato che ha lavorato 45 e più anni di lavoro gli danno un cazzo di pensione non oso pensare alla mia se ci sarà con gli interessi devono restituire tutto e chiedere pure scusa per me tutte le chiacchiere che fate e che fanno in tv ora su presunti miglioramenti io ci sputo sopra sono cazzate da neonati privi di intelligenza ed ancora privi di movimenti corretti.
Di nuovo Buona Domenica Popolo citrullo
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:56"A te non ti pensa nessuno, te lo dico io, caro amico, te lo dico da amico, che questi, se ti possono inculare, ti inculano senza nemmeno la vasellina!"
Pregnante dichiarazione del Disonorevole Razzi (ancora seduto in Parlamento) che ogni cittadino Italiano, può adesso far propria.....
Carlo Zaccaria
9 giugno 2013 alle ore 09:472000 miliardi diviso 40 milioni di cittadini italiani effettivi = 50.000 ciascuno circa
50.000 diviso 5 anni = 10.000 annui cad.
Se eliminiamo il debito eliminiamo gli interessi
E' chiaro che, se decidiamo di restituirlo, a prescindere dal fatto se sia giusto o non giusto pagarlo il debito, esso ci deve costare circa 10.000 all'anno per cinque anni per ogni cittadino
Ora i conti è chiaro sono più complessi sia per lo stato sia per noi, ma chi ci riesce potrebbe tentare di essere disponibile a pagarlo---già sarebbe qualcosa..
In pratica chi è disponibile a farlo oltre alle tasse già stellari dovrebbe versare 10.000 in più per il bene della patria..
Un'operazione che si potrebbe tentare, che forse occultamente si sta già facendo,che forse anzi sicuramente non avrebbe grande successo, ma cmq sia occorre una classe politica all'altezza che potrebbe tentare di intavolare un disocrso simile o del genere pur di non sentirmi più rompere i coglioni per altri vent'anni col debito italiano..
Cmq sia occore una decisione partecipata, popolare, di massa condivisa insieme ad una politica seria, anche una decisone completamente diversa in merito al debito pubblico..E' ora di chiarirci un po le idee politica e cittadini..
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 10:00Allora, lasciamo perdere.....
Ezio D'Alessandro
9 giugno 2013 alle ore 12:32Condivido questa soluzione; i numeri possono essere aggiustati.
E.g.: Invece di finanziare i partiti.
Prestito forzoso per i contribuenti con detrazione dall'IRPEF del 50%(?)dei titoli acquistati.
Prestito forzoso ulteriore per gli evasori con detrazione del 50% dei titoli acquistati fino alla concorrenza del 66% della parte contestata evasa e cancellazione del residuo 33% contestato; ciò equivarrebbe ad una imposta del 33% che potrebbe essere ridotta al 21%, ben maggiore del misero 5% senza ritorno effettivo dei capitali.
Sottrazione dal mercato esterno di tali titoli a tasso fisso nei successivi rifinanziamenti di tale debito pubblico forzoso e gli stessi usabili nello scambio con beni registrati.
ave dotti
9 giugno 2013 alle ore 09:48Beppe, o chi per te ha scritto questo post:
1) il tessuto produttivo italiano è già distrutto. Almeno per quanto riguarda le produzioni a bassa qualità.
2) Sta tenendo il tessuto produttivo ad alta qualità, tra cui la ricerca sanitaria. E' sempre una delle eccellenze del Nord d'Italia.
3) Non sparare certe minchiete, ho un ristorante in quel della Valle Imagna, e sto utilizzando tutta la filiera a km 0 disponibile. Poi mi arriva un rappresentante che vende carne di Black Angus, e mi offre, a metà prezzo filetto di vitello Black Angus filiera accertata. Solo che proviene dalla Polonia. Cazzarole, fottetinne del debito pubblico, e detassiamo le eccellenze itaòiane, tassando il dumping societario. MoVimento muovetevi e andate al parlamento Europeo e combattete contro certi esterofili che danno il culo all'italia. Sinistroxi compresi
luca d.
9 giugno 2013 alle ore 09:52Si ma anche di questi numeri è importante parlare, molti non hanno idea, ma devono sapere che abbiamo un bilancio statale inaccettabile dal punto di vista sociale , comune. Ottimo post, anche se la carne la ho ridotta parecchio dalla mia dieta. Per la sanità, ti assicuro che anche qui al sud abbiamo delle ricerche scientifiche molto interessanti in cantiere che meriterebbero attenzione. Saluti
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 09:54per rispondere a quello che vuole indebitarsi e far indebitare il popolo come a detto lui 10.000 euro a famiglia o a testa pur di eliminare il debito ma se io non mi fiderei neanche di dare un euro a sti cialtroni ladri truffatori farabutti e traditori della patria che se ci fosse almeno un briciolo di senso patriotico in loro si dimetterebbero in massa senza contare poi la pena per tradimento al paese e tradimento è stato non lavorando per il popolo ma per i loro solo loro interessi.
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:58Preferisco la disintegrazione, il ritorno alle Repubbliche marinare, piuttosto che dare un soldo per salvare il culo a troppi immeritevoli.....
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 09:58(esagero)....
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:02pienamente daccordo sotto reggime nazzista saremmo stati tutti meglio forse abbiamo fatto male nella storia accettare la liberazione dagli Americani ora siamo solo le prostitute di tutti
Ezio D'Alessandro
9 giugno 2013 alle ore 12:45Davide Franchin, nell'antica Roma chi non pagava i debiti diveniva "servus" schiavo del creditore.
Non è chiaro che il potere economico italiano, rappresentato da PD&PdL, è disponibile a pagare i loro compari Affaristi esteri svendendo loro i "gioielli di famiglia": le spiagge e le montagne ad alto valore turistico, i palazzi e giardini storici e con essi il Territorio nazionale, tanto loro hanno già occupato il miglior demanio pubblico.
E' bene che diventi chiaro a tutti.
Cesare Biagiotti
9 giugno 2013 alle ore 09:57Reputo l'analisi molto buona, e la ristrutturazione del debito sarebbe una soluzione. Il problema che tale soluzione non può essere decisa unilateralmente dal debitore senza gravi conseguenze, anche la storiella del debito che non si poteva pagare non può essere applicato per il caso Italia. Infatti circa un miliardo in titoli di Stato sono nella pancia del sistema bancario italiano, se si effettua la soluzione uguale a quella dell'Argentina nel 2002 di non pagare il debito o simile, i titoli di stato immdiatamente crollerebbero di valore mettendo in condizione disperate le banche italiane. Ricordo che la Lehman Brothers aveva un debito totale di circa 630 miliardi di dollari sparsi in tutto il mondo, mentre nel caso Italia si avrebbe un miliardo di euro concentrate nelle banche di un solo Stato, senza contare che i titoli di stato sono usati come garanzia, per cui vi è anche un alto effetto moltiplicativo del debito.
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 09:57Questa e' la via giusta: rinegoziare.
A me pare di assistere alle comiche quando vedo quel grande professionista del nipotismo andare a Brussel e chiedere di fare altri debiti , insomma uno si parte col cappello in mano e ti va' a chiedere di poter far debiti forte del fatto che altro che Napolitano con 10 saggi "Io te ne ho piazzati 35 tie' datemi soldoni che servono a zietto mio e a Silvio che devono strafogarsi n'altro pochetto e il problema e' che ci crede pure, ancora non ha capito che fin quando ci sara' Silvio in giro 'l'Italia gode di credibilita' zero .
A loro basta andare in televisione se la cantano suonano e magari ci credono pure, incensati da giornalisti (giornalisti?) che Montanelli e Biagi caccerebbero a pedate.
Sono all'estero ed e' un vantaggio vedo cosa succede in Italia: un paese rinchiuso in se stesso ostaggio di cialtroni e samtimbanchi della politica, leggo i giornali esteri non faziosi che ti danno modo di formarti un quadro generale dell'Europa e di cosa succede davvero in Italia,
parlo con la gente e l'öpinione che hanno di noi
quello che esce fuori e' un quadro non certo lusinghiero: dall'avvento di Berlusconi siamo diventati ridicoli agli occhi del mondo intero inutile raccontare che ha il monopolio dell'informazione, quello su cui tutti sono d'accordo e' che l'Italia ha le potenzialita' per diventare un paese all'avanguardia se eliminasse la corruzione ma la corruzione quella alta a livello istituzionale e per questo che l'unico rimedio e' il M5S.
Massimo Donati
9 giugno 2013 alle ore 09:57Se il m5s si fosse reso disponibile nel creare un governo con la sx, forse adesso questa poteva essere una proposta del Governo!!!!
Riflettete su quello che ritengo sia stato un errore da non ripetere se mai ci sarà un'altra occasione!!!!
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 09:58buondi a tutti!
questo articolo est del 07 maggio 2010.
Parla Mohamed El-Erian, ad di Pimco. "O l'UE si decide a prestare soldi ad Atene ad un tasso allo 0% oppure la Grecia dovra' ristrutturare il debito". "L'euro resistera'. Ma si va verso un'eurozona piu' piccola, con i paesi deboli fuori".
http://www.wallstreetitalia.com/article/928996/una-terribile-escalation-la-crisi-passera-dalla-grecia-all-europa-e-poi-al-resto-del-mondo.aspx
questo del 14 aprile 2011
Grecia: ristrutturare il debito pubblico vorrebbe dire fallimento
http://www.wallstreetitalia.com/article/1113503/grecia-ristrutturare-il-debito-pubblico-vorrebbe-dire-fallimento.aspx
possono interessare.
paolo
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 10:29Grazie paolo, articoli molto interessanti!
Sempre più convinta che, tra gioie e dolori, in qualche modo sarà necessario tornare alla lira...
Buon giorno!!!
fortunato d.,.,
9 giugno 2013 alle ore 10:01Se i parassiti della casta restituissero il maltolto degli ultimi 50 anni, avremmo parecchi miliardi in attivo, altro che debito.
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:04pienamente daccordo A++++++++++++
dnt
9 giugno 2013 alle ore 10:18....si, vedrete che adesso li restituiranno, state tranquilli....
cosimo
9 giugno 2013 alle ore 10:02la speculazione finanziaria internazionale scorrazza senza regole nella mondializzazione economica per cercare profitti a danno della crescita e dell'economia reale. Controlla il sistema bancario e sottrae la sovranità monetaria agli stati.
Il suo guadagno è direttamente proporzionale all'aumento della povertà perchè, come sulle granaglie alimentari, il prezzo delle merci su cui specula aumenta don l'aumentare della fame. Se ne frega dei morti che provoca pur di guadagnarci sopra.
Il sistema bancario asservito sottrae risorse alla crescita dell'economia reale onde evitare quella ricchezza diffusa che diluirebbe il potere speculativo.
Tutti gli economisti sanno che togliere cento euro ad un pensionato o a tutti quelli che spendono interamente il loro reddito per vivere, equivale ad una recessione corrispondente a 670 euro. OGNI CENTO EURO IN MENO, 670 EURO DI RECESSIONE. Ciò per il noto moltiplicatore di Keynes. Lo sa Monti, lo sa la Fornero, lo sa Bersani, lo sa Berlusconi.
Sanno benissimo che se servono soldi al governo per finanziare la crescita,senza provocare recessione, devono tassare SOLO i ricchi.
Bersani e Berlusconi hanno sostenuto Monti insieme, sapendo questo. Addirittura il più compatto è stato il PD, pur nella pantomima degli atti di dolore recitati.
FINCHE' NON SI CAMBIA TUTTA LA CLASSE POLITICA E NON SI FERMA LA SPECULAZIONE FINANZIARIA, DA QUESTA SITUAZIONE NON SI ESCE. AL MASSIMO SI PROLUNGHERA' L'AGONIA, SE CI LIMITIAMO ALLA RICHIESTA DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO.
BISOGNA ASSOLUTAMENTE RECUPERARE LA SOVRANITA' MONETARIA, ANCHE USCENDO DALL'EURO, E RIDARE AD UNA SERIA POLITICA IL CONTROLLO DEI CAMBI E DELLA BORSA. SOLO RIAPPROPRIANDOCI DELLA SOVRANITA' MONETARIA E DEL CONTROLLO DEMOCRATICO DEI FLUSSI FINANZIARI E SPECULATIVI POTREMO TORNARE A CRESCERE ED ESSERE VERAMENTE INDIPENDENTI.
OVVIAMENTE, PARALLELAMENTE BISOGNERA' SCONFIGGERE LA CORRUZIONE E LE MAFIE CHE SONO STATE FUNZIONALI ALLA SPECULAZIONE E ALLA NOSTRA DERIVA NAZIONALE
Rosario R.
9 giugno 2013 alle ore 10:04Oggi la giornata è inizata bene, sono andato a votare il candidato a sindaco del M5S della mia città.
lorenza m.
9 giugno 2013 alle ore 11:04Bravissimo!!! Con questo tuo commento hai fatto iniziare bene la giornata anche a me. Cari saluti.
pieretto
9 giugno 2013 alle ore 10:04ADESSO VI SPIEGO PERCHE'
Il Debito Pubblico non esiste, è una banale "partita di giro" con la quale le Banche Centrali (che appartengono ai "privati", Rothschild, banche etc.) ci truffano annualmente milioni e milioni di euro per interessi non dovuti!
UNA NAZIONE DEVE DIFENDERE con le unghia e con i denti LE PROPRIE PREROGATIVE ISTITUZIONALI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PROPRIE SOVRANITA' NAZIONALI E NON ULTIMA :
LA SOVRANITA' MONETARIA!...
Ovvero, quella prerogativa di potere emettere moneta. stampando proprie banconote con la propria valuta, secondo il fabbisogno dello Stato, e SENZA che il cumulo della moneta stampata vada ad ACCRESCERE IL DEBITO PUBBLICO!....
FACENDO SI CHE QUESTA PRATICA SIA EFFETTUATA DAL PROPRIO MINISTERO DEL TESORO, O DA UNA BANCA CENTRALE DI PROPRIETA' DELLO STATO, E NON DA ALTRE ISTITUZIONI PRIVATE!
L'importante è che NON SIA UNA BANCA "PRIVATA" come la BCE o la Banca d'Italia (una Banca Centrale che risponde ai suoi azionisti "privati" ed a cui ridistribuisce gli utili di gestione) a stampare danaro per l'Italia!....
Queste mortifere Istituzioni, infatti, a cui è stata irresponsabilmente ceduta la Sovranità Monetaria, QUANDO stampano denaro e lo consegnano all'Italia per il fabbisogno dello Stato, rivendicano un credito per il valore facciale delle banconote e non per il loro costo effettivo, che è solo tipografico (circa 3 centesimi di euro per banconota!), non essendoci più la riserva aurea.
L'ammontare di questo loro credito, infatti, andrebbe ad aggiungersi come debito nell'ormai famoso DEBITO PUBBLICO italiano, che costringe i suoi contribuenti a pagare annualmente milioni e milioni di interessi non dovuti, a seguito di una situazione truffaldina venutasi creare con la compiacente complicità dei politici corrotti, avendo loro ceduto la Sovranità Monetaria del proprio Paese che, viceversa se mantenuta, avrebbe potuto continuare ad emettere moneta. stampando proprie banconote con la propria valuta...con i noti benefici!
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 10:25http://www.youtube.com/watch?v=xUjEz-_bMcQ
SISTEMA DI CREAZIONE DEL DEBITO
STEFANO A.
10 giugno 2013 alle ore 17:40Bravissimo e chiarissimo.Anche l'intervento del 21 maggio di Carlo Sibilia in parlamento mi ha rincuorato. Mi piacerebbe organizzare con voi in Puglia pubbliche iniziative su questo tema tanto essenziale, per il nostro immediato futuro, quanto sottovalutato.Sono sicuro che i tempi sono maturi ormai per diffonderlo capillarmente.Bisogna battere il ferro quando è rovente.
nike :(
9 giugno 2013 alle ore 10:07BALLOTTAGGIO A ROMA
(è storiella vecchia ma credo faccia al caso nostro)
- POPOLO DE ROMA HO DA DAVVE NA' NOTIZIA BONA E UNA CATTIVA...
-eeehhhhhh.... buuuuuuuu.....
-INIZIAMO DA QUELLA CATTIVA... AR BALLOTTAGGIO I QUINQUE STELLAE NON CE SARANNO! NON CERCATE ER SIMBOLO PE' VOTALLO ADESSO, NON CE STA! L'AVETE DECISO VOI LA SCORZA VORTA...E VE NE ACCORGERETE QUANNO I PRIVILEGGI DELLA CASTA NON SARANNO TORTI, LE TASSE AUMENTERANNO E VOI INCOMINCERETE A MAGNA' MERXA!
- buuuuuuuuu....
-ADESSO LA NOTIZIA BONA....
- eeehhhhhh...
-CE N'E' PER TUTTI!!!
- eeehhhh...
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 10:22ah ah ah :))))) Buon giorno nike!
quella certo non ci manca, si sente puzza ovunque...
Come è venuta la marmellata? :)
Io sto aspettando le amarene del mio albero, poi ti seguo anch'io a chili di marmellata
nike :(
9 giugno 2013 alle ore 10:27ciao monica, è venuta buonissima, tanto che ne ho comprate altre 4 kg dal contadino. beata te che hai l'albero, che bello, è un mio sogno un angolino in campagna...
ti volevo dire da tempo che quando vieni a roma devi accompagnarmi al negozio di scarpe, ho letto dei tuoi sandali bellissimi, io li ho comprati da sola, bassi, mio marito mi ha detto che assomiglio ad una suora missionaria... ogni volta che mi incontra per casa mi saluta col segno della croce!
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 10:42:))))
cara nike, gli uomini sono proprio crudeli! :))))
Dagli una padellata in testa e non se ne parla più!!! :))))))))
Giuseppea M.
9 giugno 2013 alle ore 10:08Articolo chiarissimo. C'è chi la realtà non la vuole vedere, siamo falliti ma non ce lo diciamo. Ovviamente, ristrutturare il debito non è una vittoria, il giorno dopo dovremo trovare chi vuole prestare i soldi a chi non li restituisce. Dormiremo sogni tranquilli, gli incubi li avremo di giorno!
Claudio Mantovano
9 giugno 2013 alle ore 10:09E' la prima volta che non scrivi una cazzata.
Se ne puo' uscire solo cosi' oppure stampando che e' poi la stessa cosa!
Matteo B.
9 giugno 2013 alle ore 10:09SOLO una soluzione abbiamo,abbracciare la DECRESCITA FELICE.
http://www.youtube.com/watch?v=niESw86GG_w
Vanotti R.,. Dalmine
9 giugno 2013 alle ore 10:10Noi della Lombardia, Veneto, Trentino e del Friuli facciamoci un bel referendum e andiamo con l'Austria. Gli Austriaci ci mettono il tappeto rosso e ci educano a vivere onestamente e civilmente. Abbiamo solo da guadagnare per il futuro dei ns. figli e nipoti.
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:15pienamente daccordo A+++++++++++++++++++++++ unn belò muro di berlino sul PO e o sei con noi o contro di noi a Fanculo tutti i corrotti
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 10:19 d'accordissimo , e cosi non sentiremo piu' queste notizie:
timbra il cartellino al Cardarelli, «e poi esco per andare a lavorare, per racimolare qualcosa in più, per potere andare avanti». Non bastano 1200-1300 euro di stipendio, tanto sostiene di guadagnare.
Gli chiede il giornalista: quindi, va via al mattino, va a fare l'altro lavoro e a che ora torna? «All'ora che si timbra un'altra volta, rientro. Ma non penso che sono il solo a fare tutto questo. Ci sono anche altre persone che lo fanno...».
Possibile che nessuno se ne accorga? «Ci copriamo uno con l'altro...» risponde al giornalista che sollecita con le domande: «Quanti siete a fare così?» «Parecchi». «Dica un numero». «Un numero preciso non so dirlo». «Cento?» «Non so». «Magari sono duecento?».
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 10:23scommetto che quelli del sud non riusciranno a capire perche' abbiamo queste idee razziste in testa!!
in questi ultimi giorni ne hanno pizzicati una marea con le pensioni false, gigino de magistris ha piazzato tutta la famiglia ed amici nelle istituzioni , pochi giorni fa hanno scoperto 1440 appartamenti abusivi , le pallottole vaganti girano a iosa, la monnezza cresce ... e bisogna pure pagargli i debiti ospedalieri a vita!!!
sud!! rovina dell'italia.
euro europeo
9 giugno 2013 alle ore 10:25Veneto Trentino Alto Adige Friuli Venezia Giulia possono fare un referendum per una unica Regione che si potrebbe chiamare Triveneto. Oltre ai risparmi consistenti di spese burocratiche avrebbe un peso superiore per le scelte future.
Non macroregioni ma Regioni più grandi.
Rocco Palmr
9 giugno 2013 alle ore 11:09
E i trecento (300)che l'altro giorno hanno pescato che si pigliavano le pensioni dei morti erano anche loro del Sud?
Andrea Jagher
9 giugno 2013 alle ore 10:12In alternativa alla bancarotta (solo per gli investitori esteri che, come Francia e Germania, si sono arricchiti nell'Europa unita difronte a cacasotto alla Monti & co e che anche l'Argentina ha fatto senza troppe conseguenze più negative di quelle che già aveva: incapacità di produrre) perchè non creare degli "IRREDIMIBILI" con buoni interessi per renderli molto appetibili? Col tempo e l'inflazione si estinguerebbero da soli.
Mario Amabile
9 giugno 2013 alle ore 10:14Voi cosa scegliereste?
Un mutuo fisso al 1% o uno variabile al 7%?
Chiunque sano di mente sceglierebbe quello al 1%.
Ma evidentemente chi governa il nostro paese, in nome di un non meglio specificato SOGNO EUROPEO, ha accettato di mettere in balia dei mercati il debito pubbilco e renderlo INSOSTENIBILE. perchè non vi sono gli strumenti necessari per difenderci dalla SPECULAZIONE, che è quella cosa con cui qualcuno si arricchisce sul nostro lavoro, senza far null'altro che "prestarci i sorde co' 'nteresse che gli piace a isse..."
Insomma caro Beppe, qui non si tratta di ristrutturare il debito, ma di RENDERLO IMMUNE DAGLI ATTACCHI SPECULATIVI.
mimmo57ddn
9 giugno 2013 alle ore 10:55Ottimo Mario. Sintetico e chiaro.
Andrea Jagher
9 giugno 2013 alle ore 10:16Trasformare i BOT, BTP,... in irredimibili e chi li ha ora se li tiene.
cosimo
9 giugno 2013 alle ore 10:22leggete solo slogan e commenti di tre righe. Come è possibile informarsi se non si arriva neanche alla quarta riga?
lorenza m.
9 giugno 2013 alle ore 10:59Non è affatto vero, personalmente leggo anche quelli più lunghi. Ovvio che non sempre si ha voglia di leggere certe Divine Commedie lunghe tre pagine!!!
Pino de gennaro
9 giugno 2013 alle ore 10:23A Beppeeeeee...il debito pubblico và abolito non ristrutturato: è una bufala che dura da troppo tempo. Svegliati!
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:24Stiamo e State perdendo tempo a scrivere chi più chi meno Cavolate, non ci sono soluzioni per noi umili ed ancora per poco occupati lavoratori, non c'è intenzione per loro di cambiare, metodo e stile di vita.
Vogliono tenere le redini mungendo non più le Mucche ma i Tori che ben tutti sanno non danno latte ma cornate, ed e quello che stanno aspettando da noi qualche citrullo si uccide per disperazione un altro giusto l'altro giorno,ma in mezzo a tanti qualcuno c'è che ha le palle Quadrate con gli spigoli e poi vedremo che succederà chi vivrà saprà.
Alessandro G.
9 giugno 2013 alle ore 10:25Credo che ci siano due errori nel titolo:
-debito "pubblico"
- "ristrutturato"
Non esiste debito pubblico in Italia, esiste il debito "politico" creato ad uso e consumo per i politici e di ministri e che quindi spetta solo a loro pagare. Tale debito è "immorale" come quello dell'Ecuador e quello dell'Iraq di Saddam Hussein.
Non va ristrutturato, va pagato per intero dai debitori, che non sono i cittadini italiani ma i politici ed i ministri dell'ultimo ventennio.
Analizziamo l'immoralità. Il debito politico italiano è la somma di tutti gli sbagli, ruberie, lussi, ricerca del consenso dei politici. Per esempio in esso sono finiti i 18.000 dipendenti regionali siciliani (contro i 3.000 della Regione Veneto) i 20.000 forestali calabresi (e i 20.000 siciliani contro i 400 della Regione Piemonte). Il debito politico non è servito per arricchire gli italiani, quindi investire in energie alternative, autostrade (le paghiamo ancora e pure care e sono insufficienti) per internet, per la ricerca e lo sviluppo.
Passiamo alla ristrutturazione: ristrutturare significa accettare tale debito. Errore, il debito è dei politici ed a loro va addebita proquota in base alla permanenza e alla responsabilità. Per esempio: durante il governo Monti il debito è aumentato del 10%. Tale 10% va addebitato ai parlamentari e ministri di tale governo ovviamente in misura diversa: Monti ne avrà una quota maggiore, i Ministri come la Fornero anche, i parlamentari che hanno sostenuto tale governo sicuramente dovranno pagare di più e chi ha votato a favore delle misure che hanno permesso l'aumento del debito più di chi non ha votato o votato contro.
Non facciamo scherzi: quel debito se lo pagano loro e solo loro.
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:29Pienamente daccordo A++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
+++Da che mondo e mondo chi sbaglia paga sae mio figlio rompe un vaso in un negozio devo pagare io e cosi gli errori loro li devono pagare loro Stop ad Altre cazzate di discorsi.
Mario C.
9 giugno 2013 alle ore 11:26alessandro g
... si e il Mov5* deve cominciare a governare solo da quando il debito sarà a zero?
Sono un po' preoccupato per i secoli che dovrò aspettare ancora.
thebaffometto
9 giugno 2013 alle ore 10:26basta dire basta al signoraggio bancario e non pagare il debito criminale!!
Reli B.
9 giugno 2013 alle ore 10:26SENZA ALTERNATIVE... FUORI DALL'EURO! MEGLIO SOFFRIRE DA SUBITO CHE MORIRE DOMANI!
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 10:26e il bello è anche che gli "interessi" non esistono: è matematica
SISTEMA DI CREAZIONE DEL DEBITO
http://www.youtube.com/watch?v=xUjEz-_bMcQ
Enrico P.
9 giugno 2013 alle ore 10:27Caro Beppe se l'Italia ha un debito pubblico di 2000 miliardi di Euro ha anche CREDITO PRIVATO di 8000 miliardi di Euro come si sono fatti ??? a chi appartengono ??? una patrimoniale del 10% su qusti crediti e via debito pubblico !!!!!!!!
TIENILO IN MENTE PER I TUOI PROSSIMI COMIZI
Marco A.
9 giugno 2013 alle ore 10:34NON CAPISCI UN C.......O
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 11:37NO.
8000 miliardi sono il patrimonio NON il credito...
Attualmente già tassato...
Carcano g.,. milano
9 giugno 2013 alle ore 10:28Da noi i soldi sono spariti senza sapere perchè, e abbiamo un debito pubblico al 50% del PIL.
La Germania con un debito pubblico al 30% del Pil sà di aver speso i propri soldi per portare la Germania EST allo stesso livello della Germania Ovest.
Da noi hanno distrutto l'economia del nord con la scusa di salvare il sud, e non abbiamo neanche pagato i russi per distruggere il MURO come hanno fatto i tedeschi.
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 10:37abbiamo un carrozzone da mantenere a caro prezzo per far divertire quelli del sud con i finti lavori da passacarte creando burocrazia a non finire, gente che e' andata in pensione con 20 anni di lavoro principalmente del sud, hanno meridionalizzato lo stato con il loro modo di vivere , fottono lo stato in continuazione, fan finta di pianger miseria quando stanno meglio di un lavoratore del nord, nopn hanno il minimo rispetto del territorio dove vivono e della persona.
e hanno pure il coraggio di tirar fuori teorie antinordiste
togliamoci sta palla al piede del sud ,che forse riusciremo a vivere e lavorare dignitosamente!!
che il sud se lo prenda l'africa , lazio compreso!!!
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 10:40il nord da solo, senza la palla al piede del sud, con l'apparato industriale che avevamo, si sarebbe mangiato francia e germania in un sol boccome
Giuliano Fiare'
9 giugno 2013 alle ore 10:30VEDIAMO UN PO.... SIGNORAGGIO BANCARIO = FARSI PRESTARE SOLDI NON ESISTENTI DA ENTI PRIVATI (????) PAGANDO UN ULTERIORE INTERESSE SU DI ESSO (????????). ALLORA VI CHIEDO,MA SE I SOLDI NON SONO REALI,PERCHE' CAZZO DOBBIAMO PENSARE CHE IL DEBITO LO SIA??? STACCHIAMOCI ADESSO DA QUESTA CONVINZIONE CHE IL DENARO E' INDISPENSABILE A FAR MUOVERE IL MONDO!!! IL DENARO NON ESISTE MA CI STA ASSASSINANDO UNO AD UNO!!!!!!!!!!!
Paolo B.
9 giugno 2013 alle ore 10:36...si hai ragione , a patto che chi ha un deposito
in banca accetti che lo stesso sia virtuale e non esista.... Mi sa che i risparmiatori non siano proprio d'accordo.
Eposmail
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 10:45Hai proprio ragione !!! Il danaro non esiste e ha sempre ucciso l'essere umano, un gas invisibile e incolore.
Cordialità
ciro r.
9 giugno 2013 alle ore 10:31Ma ci rendiamo conto a quale basso livello sia la stampa italiana ,se uno di loro , un giornalista ( sono rimasti in tre : lui , Gomez e M. Fini),non ce la fa più ed è costretto a sputtanare i suoi colleghi , accusandoli in prima pagina di servilismo nei confronti dei partiti ? E guarda caso è un giornalista dell'unico giornale che non prende sovvenzionamenti pubblici .
Travaglio, riferendosi a Pigi Battista e Piero Ostellino del corriere della sera , due prime firme del giornale più importante italiano , chiude così il suo articolo di oggi sul FQ :
"Dài Pigi, forza Piero, un ultimo sforzo, srotolate il vostro muscolo più sviluppato verso il traguardo! Pare proprio di vederle, le due superlingue protése sul filo di lana. Ci vorrà il fotofinish."
Travaglio meriti una standing ovation da parte di tutti i Bloggers del M5S .
lorenza m.
9 giugno 2013 alle ore 10:53Travaglio è sempre il migliore.
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:24Il fatto unico vero giornale.
Marco A.
9 giugno 2013 alle ore 10:31MENO MALE CHE IL M5S C'E', ALTRIMENTI IL P.D.L.ETAME E IL P.D.-L. AVREBBERO FATTO UNA CRICCA PIU' COMPATTA DI GOVERNISSIMO CON LA BENEDIZIONE DI NAPOLITANO E LA "COMMOZIONE" DI MARINI, IL BENEPLACITO EUROPEO E LO CHAMPAGNE DELLE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI, CHE CON LA COLLUSIONE DI TUTTI I PREDETTI CI AVREBBERO AFFOSSATO PER I PROSSIMI TRENTA ANNI.
W IL M5S
Francesco S.
9 giugno 2013 alle ore 10:39In verità pur essendo d'accordo con il post è l'Italia che va ristrutturata!è divenuta un coacervo di imbrogli di inciuci,di disonesti e ladroni in ogni dove e di parolai cantastorie.Non esiste morale,onore e parola.Un Italia messa davvero male!Ecco cosa si deve ristrutturare! Questo Paese Fallito!
Francesco Roma*****
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 10:46Oggi sono in vena di dare feedback A+++++++++++++++++++++++++++++++++E L'Italia da dover essere ristrutturata ma dall'alto subito e non domani o non si può non si deve cazzate il problema Italia sono i Politici volete capirlo o no e perdiamo pure tempo per andare a votare chi ci fotterà domani io sono per una politica sana dove le regole esistono e non si creano a propria immagine e uso e costume.
Dove devono esserci regole RIGIDE sui comportamenti e sull'uso della propria carica per me ogni altro abbuso E' un ABBUSO DI POTERE che virtualmente in un Italia dove la GIUSTIZIA PREMIA I CRIMINALI dovrebbe chi abbusa di potere essere punito ed esonerato dall'incaricio con decorrenza immediata e stop paga e quant'altro.
Matteo Doria
9 giugno 2013 alle ore 10:41Per anni abbiamo sentito ( e lo HANNO sentito anche "loro", andando anche a PAGARE i biglietti di ingresso !!!) Beppe Grillo che RACCONTAVA nei suoi "spettacoli" che i partiti e i politici "prendevano tangenti, ecc..." !!
Si limitavano solamente a RIDERE !!!
Ora che Beppe Grillo ha deciso di "scendere in politica" per RIPULIRE la POLITICA, e dice le stesse cose che diceva prima nei suoi spettacoli,
NON VA PIU' BENE : è capace solamente di fare del "populismo", ecc....
La verità è che HANNO VERAMENTE PAURA !!!!
Ora poi che i parlamentari del M5S hanno cominciato ad andare anche in televisione e PACATAMENTE "spiegano" quello che fanno e vorrebbero fare, il PANICO sta arrivando nella PARTITOCRAZIA !!!
Avanti così e, prima o poi, li mandiamo veramente TUTTI a casa !!!!!
Moreno R:;: bergamo
9 giugno 2013 alle ore 10:53SI !!! E LORO CONTINUANO A RIDERE PERCHE SANNO CHE GLI ITALIDIOTI SONO IDIOTI
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 10:42O.T.: Da il FQ
Consiglio d'Europa, da Dell'Utri a Ciarrapico i trombati restano a Strasburgo
I componenti della delegazione sarebbero dovuti cambiare dopo le elezioni, ma i partiti non hanno mandato agli uffici competenti i nomi dei propri candidati. E così l'Italia è rappresentata (anche) da condannati e inquisiti bocciati alle urne o neanche candidati.
======================
Vi rendete conto ????
Cordialità
Silvio .
9 giugno 2013 alle ore 10:44E' l'unica strata possibile: ristrutturiamo il debito e in fretta! L'Italia e' in agonia. Ci vuole polso fermo e idee chiare come solo ilM5S pare avere ....forza ragazzi, forza noi siamo con voi!
alvise fossa
9 giugno 2013 alle ore 10:45CIAO BEPPE,
NON ABBIAMO ALTRA STRADA,LA PISTOLA E' CARICA,BASTI SOLTANTO CHE SPARI
ALVISE
Cattaneo L.,. Monza
9 giugno 2013 alle ore 10:48Non è colpa del sud se abbiamo il debito pubblico così alto, il sud è stata la scusa della casta per far sparire i soldi. Se il sud nella propria pigrizia politica e il parassitarismo si fosse ribellato a suo tempo, oggi con il turismo internazionale creato dalle capacità dei loro giovani saremmo qui solo a parlare dei debiti degli altri stati, che verrebbero in ginocchio da noi a chiedere di aiutarli.
Ma vedrete che i gemelli siamesi ci salveranno???
NO!!!! ILLUSI!!!!Salveranno solo i soldi e il culo della loro CASTA
carlo magni
9 giugno 2013 alle ore 10:50Le motivazioni della questione descritta riguardante il debito e la summa del comportamento degli italiani nel loro insieme. I nostri concittadini sono mediamente disinformati, poco acculturati, insensibili, irresponsabili, incompetenti e civilmente disimpegnati.
Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti. Sarà di noi quello che dovrà essere, invocare gli euro bond è da incompetenti e la ristrutturazione del debito non è negoziabile, se e quando arriveremo al capolinea saranno i creditori a dettare le regole ma lo sapevamo dall'inizio anche se a saperlo non eravamo tutti.
Giovanni .
9 giugno 2013 alle ore 10:50eliminata anche la lista dei commenti più votati.
Uno vale sempre meno di uno .... molto meno.
lorenza m.
9 giugno 2013 alle ore 10:56La lista dei commenti più votati è stata eliminata, fortunatamente, poichè c'era gente che non c'entrava nulla col M5S che si intrufolava per spandere la solita m... è meglio che sia stata tolta, credimi.
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:21Infatti votavano quello che gli faceva comodo per screditarci.
Bruno L.
9 giugno 2013 alle ore 12:42era una schiocchezza facilmente manipolabile. Meglio senza
Placido Calabrò
9 giugno 2013 alle ore 10:51 Il tentativo di costruire l'unità europea scaturisce essenzialmente da un'esigenza economica, ma non certamente da un'esigenza politica. Dalla caduta del muro di Berlino, però, la Germania sta chiaramente tentando di costruire una propria leadership politica europea utilizzando le istituzioni comunitarie ed il proprio sempre più cosolidato predominio economico.
Prima che si verifichi una catastrofe occorre intelligentemente ed urgentemente operare per la costruzione di un nuovo equiulibrio internazionale che restituisca dignità ai popoli dell'area euro-mediterranea, delle cui debolezze hanno fatto razzia i poteri forti europei.
marco r.
9 giugno 2013 alle ore 10:54Sono d'accordo. Ristrutturiamolo. Non ce la facciamo più a pagare il debito.
angelo dellepiane
9 giugno 2013 alle ore 10:54Come ristrutturerei il debito pubblico : congelare subito a tempo indeterminato il debito detenuto all'estero. Emettere debito solo in Italia obbligando le banche , se il caso nazionalizzarle, a comprare i nostri titoli. Con i proventi rilanciare l'economia in tutti i comparti. Se è il caso uscire dall'euro dopo aver predisposto tutti i paracadute necessari , penso ai mutui , benzina ecc.. Fare una campagna stampa a tappeto per supportare i prodotti made in italy combattendo in ogni modo la piaga cinese. Se fosse necessario effettuare un prelievo forzoso sui conto correnti con saldo superiore a 50000 euro (10%) con contropartita titoli di stato trentennali. Le medicine sono amare ma alla fine si guarisce. Se restiamo uniti sopravviveremo ma se ci dividiamo è finita,
Bruno L.
9 giugno 2013 alle ore 10:57Finalmente qualcuno ha il coraggio di dirlo! Questa posizione dei nostri creditori è paragonabile all'usura. Che Europa è questa, dove si permette che interi popoli siano lasciati al loro destino di povertà e sottomissione? Se io ho un credito verso qualcuno che versa in grave difficoltà, non posso pretendere che oltre al capitale mi versi anche tutti gli interessi. E' egoismo cieco e anche sciocco. L'Italia e la Grecia non compreranno più le auto tedesche quando saranno fallite. Rinegoziamo subito!
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 11:10poi per una cosa che è stata inventata dall'uomo: il denaro!!!!
l'essere umano è l'unico animale che paga per vivere!!!!
nano pisano
9 giugno 2013 alle ore 10:59visto il periodo "delle vacche magre" che stiamo attraversando.penso sia lecito trovare nuove risore. 1)aprire gli ospedali militari x uso civile.sono sempre semivuoti a dispetto degli altri.dove x una visita ci vogliono piu' di 9 mesi...si fa'prima a fare un figlio!utilizzando gli ospedali militari potremmo rispettare il diritto alla salute che ci e' stato tolto per risanare i debiti.
2)tagliare le spese di armamento militare.a nessuno frega un cazzo di comprare i caccia bombardieri ultimo modello!!
3)tagliare i finanziamenti ai partiti.(si spera in 3 anni,ma ti puoi fidare?)
4)abrogazione del signoraggio bancario secondario.questo rientra un po' nel ridare al cittadino cio'che li appartiene.l'italia e' l'unico paese europeo dove si paga ogni singola translazione .almeno,almeno 50euro al mese
5)far pagare le tasse alla chiesa.davanti a dio siamo tutti uguali ma x il fisco c'e' una differenza..vergogna!
tagliando dove realmente si spreca, si intacca pero'la signora casta.casta politica,casta militare,casta pontificia. che italia de merd!!!
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 11:07agli statali max 2000 euro di stipendio e bloccare le pensioni a tutti: non piu' di 2000 euro a testa!!!
e abbiamo risolto tutti i problemi!!!
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 11:01Non E' il debito pubblico che deve essere Sanato e la politica che va cambiata ma da subito e che paghino i danni e il debito LORO LO HANNO CREATO NEL TEMPO CHI PIù CHI MENO PER I LORO INTERESSI E LORO DEVONO SANARLO STOP CHI SBAGLIA PAGA.
Con questa politica non cambierà nulla nemmeno con mille sanatorie ecc perche i soldi per sanare andranno sicuramente in festini e quant'altro premi di vario tipo per le loro razzie continue e il debito non si sanerà ma aumenterà lo stesso perchè dietro a tutte queste Banche ci sono sempre loro i politici sveglia !!!!!!!!!!
Giorgio D.
9 giugno 2013 alle ore 11:05Trattasi di fatto di emergenza nazionale e sa da fare una vera guerra al debito.
Stiamo come in sottomarino in fondo al mare, dove si sono incendiate cambiali, ogni minuto viene bruciato ossigeno che serve anche agli occupanti per vivere.
Resta solo da ridurre la massa delle cambiali che brucia per far si che non consumino l'ossigeno. Il comandante ordina di bruciarle per farle sparire...
vito asaro
9 giugno 2013 alle ore 11:06fed-fmi-bce:l'italia continui con le riforme.ma da chi siamo governati?a cosa servono il parlamento,il governo,la presidenza della repubblica?solo a seguire i "consigli" dei poteri forti?vogliamo politici che dicano chiaramente a fed,fmi e bce:andate a fanculo.se non lo fanno i nostri rappresentanti,dobbiamo farlo noi cittadini.ma non basta dirlo:bisogna farlo.ecco a cosa serve il m5s.se l movimento non fà uesto,anche il movimento non serve a niente.
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 11:08C'è poco da fare, il debito pubblico più che ristrutturato va proprio estinto!
Tirarla alla lunga peggiorerà solo le cose.
Dobbiamo smetterla di perdere tempo ad occuparci di un'economia fittizia, fatta di percentuali di indebitamento che crescono in modo esponenziale, soldi inesistenti e presenti solo sui computer.
E la borsa che scende perchè Obama ha il raffreddore e lo Spread che sale perchè Letta non ha accontentato la Merkel... ma basta!
Dobbiamo ritornare ad occuparci della NOSTRA economia reale, fatta di negozi, artigiani, fabbriche, turismo... Rimettere soldi in tasca alla gente e fare rifiorire il nostro paese.
Riprendiamoci la nostra sovranità monetaria!
A quanto ammonta il debito? Ok, stampiamo una camionata di nuove Lire e gliele consegniamo. Non bastano perchè non valgono niente? Ne stampiamo 10 di camionate. Gliele diamo e poi che si tolgano dai coglioni.
Ricominciamo da capo, saremo poveri per un po' ma meglio poveri che falliti!
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 11:13riciao monica
pensavo di esseremorto anche stamane invece tutti i post vanno!
sperem.
fino a stasera.....
paolo
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:20Ci mancano i camion Monica.
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 11:23Ohssignore Attilio, i ciuchini sardi ci sono rimasti? Usiamo quelli :)
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:28Santa ingenuita' Monica.
Fosse cosi' facile : ogni Italiano ha la bellezza di 34 mila euro di debito tutti tutti neonati compresi , ce ne servono di tipografie e asinelli.
Stammi bene Monica...
Luce B.
9 giugno 2013 alle ore 14:34Questa è la strada da seguire.
E poi quando il sig. SHULTZ vuole venire in vacanza a Firenze, o Roma o Venezia,
ci facciamo riportare qualche carriola di nuove LIRE.
Ben presto ce le riprendiamo tutte.
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 11:08E L'Italia da dover essere ristrutturata ma dall'alto subito e non domani o non si può non si deve cazzate il problema Italia sono i Politici volete capirlo o no e perdiamo pure tempo per andare a votare chi ci fotterà domani io sono per una politica sana dove le regole esistono e non si creano a propria immagine e uso e costume.
Dove devono esserci regole RIGIDE sui comportamenti e sull'uso della propria carica per me ogni altro abbuso E' un ABBUSO DI POTERE che virtualmente in un Italia dove la GIUSTIZIA PREMIA I CRIMINALI dovrebbe chi abbusa di potere essere punito ed esonerato dall'incaricio con decorrenza immediata e stop paga e quant'altro.
Diego DellaVega
9 giugno 2013 alle ore 11:10Posso fare una domanda da colui che ignora la materia, cosa è il DEBITO PUBLICO??
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:18In economia per debito pubblico si intende il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri quali individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell'acquisizione di obbligazioni o titoli di stato (in Italia BOT, BTP, CCT, CTZ ecc...) destinate a coprire il disavanzo del fabbisogno finanziario statale ovvero coprire l'eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato.
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 11:22Domanda solo apparentemente banale:
http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico
In economia per debito pubblico si intende il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri quali individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell'acquisizione di obbligazioni o titoli di stato (in Italia BOT, BTP, CCT, CTZ ecc...) destinate a coprire il disavanzo del fabbisogno finanziario statale ovvero coprire l'eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato.
La presenza di un debito nei conti pubblici impone la necessità da parte dello Stato e/o degli enti pubblici territoriali, oltre alla sua copertura finanziaria nei tempi e modalità di scadenza prestabilite dai titoli stessi compresi gli interessi, di tenerlo sotto controllo per non cadere nel rischio di insolvenza sovrana ovvero fallimento dello stesso, stampando cartamoneta o ricorrendo a politiche di risanamento dei conti pubblici all'interno di politiche di bilancio pubbliche come ad esempio politiche restrittive o di rigore.
Diego DellaVega
9 giugno 2013 alle ore 11:23Scusate, PUBBLICO
Giorgio D.
9 giugno 2013 alle ore 11:42Qualcosa che non si vede bene perchè spinge da dietro...
Diego DellaVega
9 giugno 2013 alle ore 11:44Quuanti paroloni, ma io continuo ha ignorare, però visto che lo stato, anzi il governo, voisto che lo stato siamo noi, dicevo dato che il governo è bravo ha mentire, non può mentire in eccesso sui depositi di oro, e di conseguenza stampare soldi per pagare il debito?
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 11:10ok!!!!
tutto a posto quello delle 0958 mi sembrava che nin fosse passato.vistolo invece iin chiaro.
bene sono contento non mi devo dannare anche staman
e.
ps
monica ciao
paolo
Maurizio Narchi
9 giugno 2013 alle ore 11:11Leggendo molti commenti siamo un popolo di poeti santi, navigatori, allenatori e anche economisti. Io non lo sono ed è una categoria che abolirei per decreto visti i danni che ha fatto al mondo. Una cosa è stracerta: la strada su cui ci ha condotto il famigerato governo Monti e che prosegue con il governo Letta ha portato alla distruzione dell'economia del paese, ad un impoverimento irreversibile, allo sfaldamento del tessuto sociale con conseguenze, a medio termine, devastanti e imprevedibili. Partendo dal presupposto che l'Europa non esiste, è solo un accrocchio antidemocratico in mano a potentati in barba e in spregio dei popoli, questi signori andrebbero processati per crimini contro il popolo italiano e alto tradimento. Per la ristrutturazione del debito, dall'alto della mia ignoranza, è tardi. Andava chiesto, anzi imposto nel 2011, quando il potere era grande per le ragioni indicate nel post e perché, grazie principalmente alle PMI, l'economia nazionale consentiva una ripartenza. I nostri governanti, ci hanno divorato ci hanno svenduto: in meno di due anni hanno condannato l'Italia, se non cambia questo famigerato sistema economico-finanziario globalizzato imposto dagli speculatori, a decenni di stenti e povertà.
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 11:14Purtroppo la ristrutturazione del debito è l'unica scelta possibile, poichè sarebbero ormai tardive e inefficaci le svendite di patrimonio pubblico e le riduzioni salariali (però una tassetta sui patrimoni finanziari ci starebbe benissimo, in particolare sui DERIVATI).
Se avessimo ancora la sovranità monetaria che abbiamo regalato all'Europa delle banche ora ci basterebbe stampare moneta e sopportare un po' di inflazione.
Si potrebbe anche discriminare fra il debito posseduto dalle banche e quello posseduto dai privati e compiere due diverse ristrutturazioni tutelando quindi i piccoli risparmiatori e affossando le banche straniere (esiste il precedente della Grecia che ha fatto questa discriminazione all'inverso).
Ricordiamoci che l'Italia ha anche CREDITI nei confronti di molti paesi europei e non solo in titoli di stato ma anche nel mes.
In un secondo momento sarebbe il caso di controllare anche CHI ha originato il debito ad esempio con appalti truccati e gonfiati: prenderli tutti e fargli sputare fuori i soldi con le buone o preferibilmente con le cattive (senza essere così generosi da ucciderli).
Uscire dall'euro richiede almeno un anno di tempi tecnici, quindi anche se è la soluzione in assoluto migliore andrà effettuata dopo la ristrutturazione (nel frattempo si può comunque usare la doppia circolazione che da sola risolverebbe parte del debito http://tinyurl.com/doppiacircolazione ).
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 14:44Parlando di economia e di evasione miliardaria:
http://www.cadoinpiedi.it/2013/06/09/travaglio_e_levasione_i_poveri_e_gli_onesti_condannati_a_mantenere_i_ricchi.html
gianluigi strafella
9 giugno 2013 alle ore 11:15Salve a tutti.. ho appena letto un articolo estero.. c'e' un modo per risolvere il problema occupazione, che in italia sembra tenuto segreto: abbassamento a 6 ore lavorative al giorno e abolizione lavoro straordinario obbligatorio..
Secondo me e' fattibile anche in Italia.. basta dare 2 anni di tempo alle ditte, grandi e piccole, per adattarsi.. per esempio, primo anno straordinario pagato 3 volte paga normale, secondo anno straordinario pagato 4 volte, 3 anno tetto massimo 6 ore settimanali straordinario, pagato 5 volte.. in questo modo le ditte sono obbligate a assumere almeno 1 persona in piu' per posizione, 2 anni per l'addestramento e via tutti a lovorare.. aumento personale vorra dire pure aumento spazi di uffici e aumento consumi, nuovi servizi etc etc.. secondo me si puo' fare anche in Italia..
sergios g
9 giugno 2013 alle ore 11:25L'idea è buona.
Il punto è che ogni cosa è risolvibile se solo lo si volesse veramente.
Giuseppe V.
9 giugno 2013 alle ore 11:27Non ha tenuto in conto che non c'è lavoro.Poi sono tutte parole al vento.
sergios g
9 giugno 2013 alle ore 12:35Il lavoro non c'è perchè non ci sono soldi.
L'economia riparte nel momento in cui la gente spende e per spendere lo stato deve investire sul popolo, aumentando stipendi e pensioni, il contrario di ciò che sta succedendo.
I soldi se vogliono li recuperano da patrimoniali, tagliando super stipendi e superpensioni, autoblu, province ecc. e spostando gli investimenti in corso TAV, F35 e porcherie inutili varie verso i cittadini.
L'evasione fiscale, altro cancro tutto nostrano, poco a poco viene eliminato con tecniche di scoraggiamento incoraggiamento per cui evadere significa rimetterci ed essere virtuosi guadagnarci.
Ripeto tutto si può risolvere, basta volerlo, il movimento 5 stelle è l'unico che può farlo se solo gli italiani veramente, ma veramente coglioni lo capissero.
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:16Scusate il fuori tema
avete letto chi abbiamo mandato a Strasburgo?
Dell'Utri Crisafulli Ciarrapico.
Riina Provenzano e Messina Denaro la prossima?
Incredibile!
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 11:21Dio mio!
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 18:59poi fanno casino per un pub in austria eh ?!
Carrù,., torino
9 giugno 2013 alle ore 11:19Si può azzerare il debito pubblico cedendo la SICILIA alla GERMANIA e la SARDEGNA alla FRANCIA.
Sicuramente i SICILIANI e i SARDI ci guadagnano, perchè i tedeschi e i francesi non sono incapaci come i ns.politici. I tedeschi e i francesi
porterebbero le 2 isole al massimo della loro potenzialità turistica e i sardi e i siciliani lavorerebbero tutti.
Guardate la Germania Est, in pochi anni è allo stesso livello della Germania Ovest.
Facciamo un referendum in SICILIA e SARDEGNA, io da sardo non sarei dispiaciuto imparerei subito il francese e tornerei in sardegna.
E a Voi siciliani dico imparate il tedesco e anzichè emigrare in Germania lo usate in Sicilia.
Giuseppe V.
9 giugno 2013 alle ore 11:22Quest ragionamenti sono privi di fondamenta.
Diego DellaVega
9 giugno 2013 alle ore 11:31Ajo d'accordo sono!
Paolo R.
9 giugno 2013 alle ore 11:37E allora perchè non cedere alla Germania, Torino.
Monica R.
9 giugno 2013 alle ore 11:20Ah ecco! Pensavo non mi volessi salutare... :)
Che casino partecipare al blog, tra la lentezza di certi momenti e la paura di essere bannati.
Contenta di ritrovarti, comunque. Sei proprio un osso duro.
Ieri sera hanno preso di mira e.d. (manu), mi sparivano i suoi commenti da sotto gli occhi...
In bocca al lupo pa, spero di rivederti :)
maurizio p.
9 giugno 2013 alle ore 11:22tutto accettabile e tutto vero.
Come non quotarti Beppe in toto.
C è una cosa di cui pero bisogna tenere conto nel quadro dell 'economia, cioè di quali siano i gradi di libertà e manovrabilità che abbiamo in un contesto internazionale.
Mi spiego meglio. Appare palese che siamo nella MerXa e che stiamo morendo soffocati come nazione da debiti che in maniera diretta non siamo responsabili noi semplici cittadini( lo siamo in maniera indiretta avendo per anni avallato le cause di quei figli di Puxxxa del marciume politico che ormai vive coptato in simbiosi l uno con l altro). Il rapporto debito pil come dici tu crescerà in maniera incredibile perchè il pil diminuirà ancora ( stanno fallendo o chiudendo tutte le pmi ergo non c è fatturato) e lo stato non avrà piu cash con cui pagare i debiti. Qualcuno dice che se avessimo la sovranità monetaria potremmo rifare ciò che è stato fatto negli anni 90 e che stanno facendo ora Fed e Giappone. Vero o meglio "possibile". Qualcuno dice che dovremmo battere i pugni sul tavolo per far sentire le nostre ragioni ( di fatto il nostro enorme debito è un arma micidiale di "ricatto" nei confronti di chi è creditore- Come dice Benetazzo da qualche parte - siamo nelle condizioni di poter trattare e tirare fuori le nostre condizioni se i creditori non vogliono rimanere a bocca asciutta , anziche scodinzolare e fare i cani da riporto come fanno i nostri "leader" politici con i (finti) grandi d europa. Il punto è che allo stato attuale (mia opinione sia chiaro e non voglio passare come complottista) che per entrambe le posizioni, chi tiene le fila dell'economia mondiale in senso lato ( parliamo di interessi economici enormi che si intrecciano tra banche, commissioni internazionali o altro) potrebbe farcela pagare e potremmo fallire.( vedi che cosa sta succedendo in ecuador o argentina con il fmi). Questo non vuol dire che non dobbiamo rischiare o provarci. Per diventare autonomi come nazione o popolo dobbiamo avere il coraggio anche di ***..
energianera
9 giugno 2013 alle ore 11:22usciamo dall'euro !!!
gente che ne sa più di me dice che si può, soprattutto se lo facciamo in maniera controllata e ci rifiutiamo di pagare il debito/truffa come hanno fatto in islanda, cosa di cui i tg nn parlano !!!
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:27se tu avessi visto l'intervista con il console italiano in Islanda capiresti di aver ripetuto una boiata pazzesca.. ma informatevi cazzo.. prima di diventare megafoni senza testa di cazzari guru...
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:29L'islanda paga eccome se paga.
Paolo R.
9 giugno 2013 alle ore 11:22Mi ripeto:
A me questa storia della "RISTRUTTURIAMO IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO, MI PARE UNA STRUNZATA",
"CARO BEPPE, NON CI SIAMO", se è vero che già ora 80% del debito pubblico è in mano alle banche Italiane, se noi ristrutturiamo il debito pubblico, in parte inchiappettiamo i risparmiatori Italiani che detengono Bot e CCT ed affini per circa 10/15% e per il rimanente 65/70% inchiappettiamo le Banche Italiane che i Bot e CCT ed affini, li hanno comprati con i nostri soldi dei conti correnti e dei depositi Bancari.
Per cui alla fine avremo si inchiappetto anche le Banche Estere ma anche quelle nostrane, che poi lo stato Italiano dovrebbe intervenire per salvarle e "PER FARLO LO STATO DOVREBBE FARE DEL NUOVO DEBITO PUBBLICO".
"CON QUELLA FETECCHIA DI MONETA CHIAMATA EURO, NON SE NÉ ESCE"(Siamo al cane che si morde la coda).
"BISOGNA TORNARE ALLA SOVRANITÀ MONETARIA", con una nostra banca centrale che possa stampare Moneta, non c'è altra via d'uscita.
Fino a quando avevamo una nostra banca centrale obbligata a comprare i nostri titoli di stato che restavano invenduti, pagavamo interessi sul debito pubblico bassissimi, (Interessi che in ogni modo o finivano ai risparmiatori Italiani quindi restavano nel circuito economico nazionale, o attraverso gli utili della Banca d'Italia ritornavano alla stato, in pratica lo stato imprestava i soldi a se stesso)e fino a quando è restato in vigore questo sistema agli inizi degli anni ottanta il rapporto debito/Pil era introno al 50/60%.
E non ostante questo sistema provocasse del inflazione, "L'ECONOMIA NAZIONALE ANDAVA BENISSIMO E CONTINUAVA A CRESCERE", il potere d'acquisto dei salari e delle pensioni era mantenuto con scala mobile e chi aveva dei soldi da parte lì tornava subito ad investire in economia reale, altrimenti i soldi che avevano perdevano di valore, non come ora che i soldi li vanno a sputtanare in economia finanziaria parassita.
"EURO, NO GRAZIE, ABBIAMO GIÀ DATO ABBASTANZA".
Marco M.
9 giugno 2013 alle ore 11:23Caro Beppe, NON SONO D'ACCORDO (e come me credo MILIONI di ITALIANI).
Il mercato non ritiene ancora che il nostro debito sia insostenibile. E' sì più rischioso, ma non ai livelli della Grecia.
I tassi a breve sono scesi a livelli sostenibili. Quelli a 10 anni ancora no: c'e' ancora incertezza, però la situazione non è paragonabile a quella raggiunta alla fine del nano-governo del nano (lì sì avevamo quasi raggiunto un punto di non ritorno).
SE NE PUO' USCIRE SENZA RINEGOZIARE (CHE E' UN MODO CARINO PER DIRE: "SENZA FALLIRE")?
SI'. Certo che SI' (altrimenti il mercato ci chiederebbe molto di più per interessi).
Prendiamo il BELGIO.
Bene, il Belgio nel 1994-95 era messo come noi, anzi peggio (132% di debito sul PIL).
PERO' HA SAPUTO SFRUTTARE I TASSI BASSI DELL'EURO.
Non ha fatto come i nano-governi e il prode-governo nostrani, che hanno speso ANCHE i soldi che si sarebbero potuti/DOVUTI risparmiare SENZA FARE ALCUN SACRIFICIO, grazie ai tassi bassissimi dell'euro dal 1998 al 2008 (prima della crisi).
Il BELGIO, quei soldi (i tassi di interessi sono scesi tantissimo - anche per l'Italia - dal 1998 circa), li ha risparmiati (senza ALCUNA fatica). RISULTATO: nel 2008 il loro debito è sceso sotto al 84%. Ora sono tra i paesi forti e virtuosi, anche se con un debito ri-salito al 100%, per via della crisi.
MA ORA pagano il 2,20% a 10 anni e hanno fatto mega-provviste a lungo termine con tassi ancora più bassi, negli ultimi tempi. INSOMMA, erano messi male ma ora il loro debito è SOSTENIBILE, senza problemi.
AVREMMO POTUTO E DOVUTO FARLO ANCHE NOI !!!
E INVECE GRAZIE AI NANI e AI PRODI ECCOCI QUA.
IL DEBITO SI PUO' RENDERE SOSTENIBILE, basta essere credibili e ridurre in modo STABILE e CERTO le spese (e di inutili in Italia ce ne sono a bizzeffe).
Con la ristrutturazione del debito finiremmo per pagare interessi stellari e finiremmo come la Grecia. Vuoi DAVVERO questo?
PS Con l'austerity tanto odiata l'IRLANDA paga ora interessi più bassi dei nostri.
Emanuele C.
9 giugno 2013 alle ore 11:41Il nostro debito viene ancora comprato, è vero, ma
principalmente da banche italiane. Quando ne saranno piene, l'Italia verrà lasciata al suo destino. Molto meglio intervenire subito con una rinegoziazione del debito.
Beppe A.
9 giugno 2013 alle ore 12:40io andrei a guardare il debito aggregato (pubblico + privato, il vero indicatore) e vedrai che il belgio (come l'olanda) sta messo molto peggio di quel che dici..
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 11:24o.t.
@antonello c. pescara
letto adesso tua risposta post di ieri
magari,ne convengo.
purtroppo non est così et si vedono i risultati.
sempre più convinto che le tv sono state uno degli attori principali che ci hanno condotto in questo caos,in senso lato....
ciao
paolo
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 18:21condivdo i tuoi commenti paolo .. il m5s e' l'unica strada da percorrere .. ciao
Florideo P.
9 giugno 2013 alle ore 11:24PIL pro-capite negli USA è di 49.000 $,
in Italia è di 30.900 $,
in Francia di 35.600 $,
Germania 38.400 $,
G. Bretagna 36.600 e così via,
e in India è di 3.700 $ (con una popolazione di circa 1,2 miliardi),
Cina è di 8.500 $ (con una popolazione di circa 1,4 miliardi).
Nel mondo la crescita infinita è impossibile.
Lo sviluppo dei paesi emergenti, in un contesto mondiale globalizzato, comporta necessariamente la decrescita dei paesi ricchi. Quest'ultima, LA DECRESCITA [o meglio RIEQUILIBRIO ECONOMICO-SOCIALE (la nostra Costituzione all'art. 119, comma 5 individua lo Stato come ente pubblico attuatore)], se è programmata nei modi e nei tempi giusti può essere accettata pacificamente, altrimenti può avere dei risvolti tragici se non immani.
E' inammissibile:
i 10 più ricchi d'Italia posseggono quanto 3 milioni di poveri (Bankitalia);
Marchionne guadagni 1200 volte di più del suo operaio
Nel 1900 il Comunismo ha perso e il Capitalismo non ha vinto.
La terza via c'è ed è rappresentata dal MoVimento. Lunga vita al M5S
igor bolsi
9 giugno 2013 alle ore 11:49Se l'analisi è fondamentalmente giusta va detto che l'unica conclusione è lo stabilirsi di una comunità mondiale unita ed ispirata da una visione mondiale al centro della quale c'è un nuovo essere umano, la cui identità fondamentale è quella di essere spirituale destinato ad un evoluzione spirituale tramite l'educazione materiale e l'eccellenza nell'attività lavorativa a servizio degli altri
egeria benvenuti
9 giugno 2013 alle ore 11:26Domanda :
poichè la mafiocrazia PD e PDL ci ha messo ben 30 (trenta) ANNI a ridurre l'Italia in macerie, distruggendola sistematicamente governo dopo governo e il M5S avrebbe dovuto risanarla in ben 3 (tre) MESI?
Risposta:
forse perchè coloro che hanno votato M5S in quanto schifati da PD e PDL credevano che Beppe Grillo fosse Mago Zurlì con la bacchetta magica?
Conclusione :
se così fosse, allora capisco perchè questi elettori in fuga dal PD e dal PDL, dopo averli votati per ben 30 ANNI, siano ritornati all'ovile
nelle amministrative.
PROSIT!
Giuseppe V.
9 giugno 2013 alle ore 11:31La maggioranza del popolo italiano non sa nemmeno per chi vota:non ha nessuna cultura politica.
Esempio classico,ha votato per 30anni DC per paura di andare all'inferno.
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:33Solo per fare le pulizie se ci va bene ci vorranno anni .
Attilio Disario
9 giugno 2013 alle ore 11:37Giuseppe dal paese da cui provengo lo si votava per la croce impressa pensa tu.
adriano scaranello
9 giugno 2013 alle ore 11:26Presto PRESTISSIMO facciamo un referendum per
uscire dall'euro altrimenti condaniamo le
prossime generazioni alla SUDITANZA europea.-
E FACCIAMO ATTENZIONE ALLE CELLULE CANCEROGANE
DENTRO IL NOSTRO MOVIMENTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:28buongiorno e b.domenica anche a te .. ciao paolo
maurizio p.
9 giugno 2013 alle ore 11:31***... il coraggio di soffrire e passare le pene dell'inferno per andare in giro a testa alta e fornire un futuro a noi stessi e ai nostri figli. I figli non devono pagare piu le colpe dei padri. GLi italiani devono sapere che qualora si imbeccasse una delle 2 opportunità per provare a risolvere le cose, non tutto potrebbe andare per il meglio e subito( gli italiani vogliono subito vincere non vogliono mai aspettare e sdacrificarsi, se il risultato non arriva subito si sta di certo sbagliando).
Uscire dall'euro non è detto sia indolore.
Rinegoziare i debiti non è detto sarà facile o possibile.
Ma stare cosi come schiavi ignavi è molto peggio.
Bisogna avere coscenza di tutti i pericoli e avere il coraggio di affrontarli senza farsi ammaliare dalle sirene e corvi ( a pagamento, prezzolati dai soldi di interessi esterni a quelli dell'italia) che malediranno in terra nostrana qualsiasi a priori "contro" l europa o contro gli amici tedeschi o francesi. Gli italiani devono iniziare a pensare per se stessi innanzitutto, come fanno i tedeschi o francesi poi il resto si vedrà.Che senso ha stare in europa s poi l europa non sta avendo interesse per noi ? Spagna portogallo grecia cipro e tra poco anche francia siamo tutte nazioni che devono stare schiave degli interessi economici tedeschi?
No grazie se è cosi.
Ognuno per i fatti propri
Minori G., ; Padova
9 giugno 2013 alle ore 11:31Beppe nei comizi ha parlato di STATI UNITI D'ITALIA.
Facciamo 3 macroregioni e ognuno ci mette il suo.
Fanculo i gemelli e la loro casta.
euro europeo
9 giugno 2013 alle ore 12:14Non macroregioni ma Regioni più grandi. Dobbiamo ridurre i livelli amministrativi non aumentarli.
Tommaso S.
9 giugno 2013 alle ore 11:31il movimento 5 stelle e' sempre piu' forte di prima
non sta perdendo colpi ......
questi giornali hanno rotto .....
VAI CON LA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO BEPPE
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 11:32prima ci facciamo dare i soldi,poi non li restituiamo e la colpa è dei tedeschi,al posto di piagnucolare bisognerebbe riprendersi tutto con la forza e cacciare gli ignobili criminali dalle istituzioni e ricominciare da capo.
mi dispiace disilludere qualcuno ma senza atti di forza questi bastardi continueranno a bastonarci senza il minimo ritegno e a sguazzare con i bei soldoni che arrivano senza fatica raccontando un mucchio di balle e facendosi delle grasse risate leggendo i ns commenti ben sapendo che l'italiota adesso pensa alle ferie e più avanti c'è il campionato
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 11:34IL problema E' e resterà sempre la vecchia casta politica siamo destinati andare giù perchè il popolo
la gran parte del popolo e stata ridotta dal sistema TV dal sistema di vita tecnologico degli E.M.O Traduzione e mia libera interpretazione ESSERE MONA OSTINATO.
La gran parte della Gente vive ancora sperando che questi facciano qualcosa io invece credo che non faranno niente ora ne mai, Mio Nonno mi ha sempre detto chi VIVE SPERANDO MORE CAGANDO.
Forse qualcosa questo vecchio detto significava una volta.
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 11:40Anche mio Nonno diceva la stessa cosa ma con un dialetto diverso, una sola differenza fra allora ed oggi, che mio Padre decise di fare il "PARTIGIANO", meditiamo !!!!
Cordialità
egeria benvenuti
9 giugno 2013 alle ore 11:34Parafrasando un celebre discorso fatto dalla vedova di uno della scorta di Falcone, loro parlano, parlano, annunciano, spiegano, illustrano, DICONO,
MA NON FANNO, PERCHE' NON CAMBIERANNO MAI
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:38cara egeria.. potevi essere al governo e dettare l'agenda.. ma avete preferito vincere a metà..
egeria benvenuti
9 giugno 2013 alle ore 12:31caro samuele, se vuoi e se avrò tempo, ti racconterò favole, visto che tu le ami tanto, in particolar modo quella di Pinocchio Bersani, che è veramente esilarante, a dir poco.........per ora ritieniti salutato
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:36che delusione.. ho sperato in voi ma avete rifiutato tutto, e la partecipazione che proponevate è rimasta una cosa piccina ed egoista.. e quando ve lo si fa notare rispondete insultando e dicendo di rivolgersi da un altra parte.. ma perché, non siete cittadini italiani..? oppure non lo sono io solo perché vi critico..? vi rendete conto che siete rimasti dentro una bolla nonostante gli appelli di tutt'italia..? e adesso rispondete:
1) lo avevamo detto che non ci saremmo accordati con nessuno..
2) lotta dura senza paura, quelli come te non ci fanno neanche ridere..
3) vaffanculo..
cari grillini, anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti..
Paolo B.
9 giugno 2013 alle ore 11:39...questo lo dici tu....un punto di vista.. come tanti altri.
Eposmail
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 11:41hai propio ragione sai,la colpa è nostra bravo che l'hai capito fossero tutti come te questo sarebbe u paes du sole
davide franchin (davide franchin treviso)
9 giugno 2013 alle ore 11:41La delusione creata in 3 mesi di Rodaggio e non avendo ancora il tempo non chè la vostra volontà pari a ZERO a voler cambiare meglio portare avanti un idea pazza ma coerente che mille vostre idee per far feste festini orge orgettine a spese di tutti
Non c'è speranza per l'ignoranza solo L'obblio dato col tempo.
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:44saggio !
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 11:44http://espresso.repubblica.it/multimedia/video/32711483
Marina Sereni a Porta a Porta: 'Il Pd non voleva governo con Grillo'
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:49si delusione.. perché anche io ho guardato con simpatia al vostro movimento.. ma poi ho visto che di movimento se ne faceva pochissimo.. e in tre mesi potevate fare la STORIA.. non era MAI successo al primo colpo il 25%.. a quel punto potevate GOVERNARE, invece avete deciso di stare FUORI.. un posto da dove la critica si trasforma in bellezza estetica... potevate FARE, avete parlato di idee.. l'onda passa una volta sola, lo sapete anche voi che non tornerete a quel livello, vivacchierete con il vostro 12% finche il potere troverà uno yacht comprato in maniera ambigua.. o dei diamanti in Nicaragua.. FESSI!
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:51marina.. "sembra di essere a ballarò" a me invece sembrava "scherzi a parte".. non credere a tutto quello che diventa scusa...
silvanetta* .
9 giugno 2013 alle ore 11:57Samuele Bersani, vedere troppa tv fa male. Porta a scrivere un sacco di sciocchezze.
Sei in rete. Usala.
Altair
9 giugno 2013 alle ore 11:59E' incredibile l'ingenuità, mista a malafede, con cui si continua a raccontare che bastava un cenno del capo di Beppe Grillo per far nascere un "governo del cambiamento" PD-5Stelle. Chi continua a sostenerlo, a dispetto dei fatti e dei santi, ignora o finge di ignorare il grumo di poteri che, dinanzi a una prospettiva del genere, sarebbe stato disposto a sparare pur di evitarla.
Eppure idioti come questo (si chiama Bersani, il che la dice lunga) ancora ci credono.
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 12:06la testa è vostra, usatela come vi pare.. ma ricordatevi che state coinvolgendo anche noi..
silvanetta* .
9 giugno 2013 alle ore 12:11Perché nel '94 avete "garantito a B. e Letta che non gli sarebbero state toccate le televisioni" (Violan - te dixit)?
Perché per cinque legislature avete sempre votato per l'eleggibilità di B., ineleggibile in base alla legge 361/1957?
Perché nel '96 D'Alema andò a Mediaset a definirla "una grande risorsa del Paese"?
Perché nel '96 avete resuscitato lo sconfitto B. promuovendolo a padre costituente per riformare la Costituzione e la giustizia?
Perché nel 1996-2001 e nel 2006-2008 non avete fatto la legge sul conflitto d'interessi?
Perché avete demonizzato i Girotondi, accusandoli di fare il gioco di B.?
Perché non avete spento Rete4, priva di concessione, passando le frequenze a Europa7 che la concessione l'aveva vinta?
Perché nel 1996-2001 avete depenalizzato l'abuso d'ufficio, abolito l'ergastolo, depotenziato i pentiti, chiuso le supercarceri del 41-bis a Pianosa e Asinara?
Perché, negli otto anni in cui avete governato da soli, non avete mai cancellato una sola legge vergogna di B.?
Perché le vostre assenze hanno garantito l'approvazione di molte leggi vergogna, dallo scudo fiscale in giù, che non sarebbero passate a causa delle assenze nel centrodestra?
Perché nel 1999 una parte di voi salvò Dell'Utri dall'arresto?
Perché nel 2006 i dalemiani chiesero a Confalonieri, Dell'Utri e Letta i voti per D'Alema al Quirinale?
Perché nel 2006 faceste un indulto esteso ai reati di corruzione, finanziari, fiscali e al voto di scambio politico-mafioso?
Perché nel 1998 e nel 2008 avete affossato i due governi Prodi?
Perché nel 2011, anziché mandarci a votare, avete scelto di governare con B., salvandolo da sicura sconfitta, all'ombra di Monti?
Perché preferite accordarvi al buio con B. per Marini, D'Alema, Amato sul Colle, anziché scegliere Rodotà e dialogare con i 5Stelle per il nuovo governo, come vi chiedono i vostri elettori?
Tante domande, una sola risposta: o siete coglioni, o siete complici. Tertium non datur.
Marco Travaglio
^_^
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:37debito pubblico in cui ci sono pensioni da 7000 E a .. meglio che non lo scrivo ..
Kazuma K.
9 giugno 2013 alle ore 11:39Basterebbe uscire dal maledetto euro e non pagare più il debito, come hanno fatto in Venezuela.
Ladonna Kedevekiederesempre
9 giugno 2013 alle ore 11:41sono perfettamente d'accordo, bisogna riappropriarsi della sovranità monetaria subito
Giorgio D.
9 giugno 2013 alle ore 11:44Nella scialuppa di salvataggio
Ci restano anche i maledetti creatori del debito
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 12:18e gli USA con il debito pubblico dell'IRAQ
Carlo G.
9 giugno 2013 alle ore 11:41Scrivo per dire "ma che scrivo a fa'?" tanto a chi dovrebbe fregare non gliene frega niente. Mai uno degli "scrittori autorizzati" che risponda ad un commento in modo sensato e corretto. Bisogna costruire non mandare a quel paese tutto e tutti e basta.
Paolo B.
9 giugno 2013 alle ore 11:48...persone che ti leggono ce ne sono eccome come me.
Il blog è una grande piazza dove ogni uno dice la sua . A volte ho dovuto dare ragione ..a volte qualcuno mi ha dato ragione.
Non credo che quelli che contano ci rispondano.
Le idee circolano....e possono modificare intenzioni di voto.... tutto qua non è poco.
Eposmail
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 11:53ma cosa significa????
allora, non scrivere
oppure, se scrivi, cerca di apportare qualcosa di intelligente....
se poi ti leggono o meno, è altra storia....
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:57cittadini liberi e pensanti
Giorgio S.
9 giugno 2013 alle ore 11:44Beppe ma che cavolo dici, L'unica soluzione è riprendersi la sovranità monetaria. Qui bisogna decidere se vogliamo essere una colonia della Germania, senza una nostra moneta, con salari da fam e senza stato sociale per restare nell'euro, oppure riprenderci la nostra moneta, svalutare e far decollare le nostre aziende con le esportazioni.
il debito pubblico, nonchè i relativi interessi sono funzionali esclusivamenti agli strozzini della finanza estera. Mi sai dire come si fa a dichiarare fallito uno stato con un debito di 2000 miliardi ma con il patrimonio privato delle famiglie di 8000 miliardi?
L'italia non ha nessun problema di sostenibilità del debito pubblico. Ha invece un problema di debito estero grosso come una casa ... ma che te lo dico a fare tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
ROBERTO CASIRAGHI
9 giugno 2013 alle ore 13:17A me sembra che Grillo abbia finalmente parlato chiaro. Non gli interessa la sovranità monetaria, gli interessa restare nell'area euro e all'interno dell'Unione Europea, con tutte le sconvolgenti conseguenze del caso per il popolo italiano. Per gente come me, la certezza di aver perso del tempo inseguendo l'ennesima illusione. Grillo non ci salverà.
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 11:46esenzione dal ticket.
Una quota altissima del totale, 145 milioni su 207. Al Sud si tocca il record. In Campania le prestazioni esenti sono state l'86 per cento, in Calabria l'84, in Puglia l'82, in Sicilia l'80. Delle prescrizioni «no ticket», quasi la metà (67 milioni su 144) era tale per basso reddito. In certi casi sono rimaste 15 persone su cento a contribuire per i servizi
spero che il 15 % dei paganti al sud non la menino su che e' colpa di Bossi!!!.
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:50w la sega nord
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 11:55ottima risposta, complimenti
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 11:58 Li chiamarono...Briganti (Trailer non ufficiale)
http://www.youtube.com/watch?v=7NiyTh4nzRo
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 12:00dici ?
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 11:49Si credo proprio bisognerà fare come la moglie di Giuseppe !!!!
Cordialità
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:49m5s l'unica cura per l'italia
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 11:51appello ai Romani
oggi e domani evitate di aderire a questa grande farsa del ballottaggio
non esiste il "meno peggio", esiste però il messaggio forte e chiaro dell'astensionismo quale unica lotta alla mediocrità!!!!!!
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:55o in alternativa potevate anche votare il vostro candidato.. quello che proponi è una specie di vendetta livorosa... tira fuori il meglio, non il peggio..
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 11:57ciao stella!!! bentrovata e buona domenica!!)))
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 11:59ovvio che il messaggio è rivolto a coloro che hanno votato De Vito....
gli altri non fanno testo....
beh, da ex donna di sinistra quale sono, posso assicurarti che la destra, che ha regnato nella mia circoscrizione, ha fatto molto più della sinistra....allora cosa dovrei dire, Votate Alemanno?!?!?
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 12:00ciao Dany
è sempre una gioia leggerti
buona domenica a te e Paolo
Gianni B. Bologna
9 giugno 2013 alle ore 12:01Sicuramente hai un cervellino piccolo piccolo.
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 12:04mi dispiace per te "gli altri non fanno testo.." ma perché io se non voto de vito non conto nulla? non esisto? non sono italiano? ho sempre combattuto questa maniera di pensare, "non mi piacciono le tue idee ma farò di tutto perché tu possa esprimerle".. ricordi?
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 12:05uno che scrive questo non può averlo certo più grande del mio
tranquillo, dormi pure....non è successo nulla, calma e buona notte
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 12:14Samuele, sei una persona intelligente...il non fanno testo, è soltanto per giustificare il fatto che ovviamente "loro" andranno e "voteranno"...Giusto!
io rispetto assolutamente il pensiero di ognuno, per carità
ma chi vuole davvero mostrare il proprio disappunto al sistema e non crede alla vecchia politica, non ha armi...lo capisci? siamo in netta minoranza...
ma via libera alla democrazia, chi sono io per dire agli altri cosa debbono fare o non fare
però, c'è solo un però...non lamentiamoci, siamo noi gli artefici (spessissimo) del nostro destino
Gianni B. Bologna
9 giugno 2013 alle ore 13:11Chi ha un cervellino da gallina non deve essere ascoltato. Il fanatismo è perdente.
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 18:56commento' con un'autocritica !
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 11:51il debito non va ristruturato va eliminato
abbiamo assistito in questi anni a continui downgrade dell'italia a continui attacchi dei tedeschi e francesi contro la nostra "credibilità" ed ora si aspettano da questo paese che "onori" le loro speculazioni? hanno voluto comperare i bond italici quando lo spread era a 550? ora grazie alle loro speculazione (in regime di collusione con banche e collocatori di varia specie e natura) l'italia è stata praticamente annientata nel proprio sistema economico grazie ad una imposizione fiscale determinata al fine di far pagare al popolo italiano le loro "scommesse"... beh... io esco dall'euro /svaluto del 35% la lira / mi aggancio al dollaro al rate fisso e li mando tutti affanculo! e non pago più niente ... ovvero: tasse al 18% aziende che riaprono lavoratori che si riassumono etc... etc... è tutto qui!
Enrico Bandiera
9 giugno 2013 alle ore 11:52Grazie per aver avuto il coraggio di dirlo! Non c'è più tempo, occorre ristrutturare il debito e far pagare la ristrutturazione a chi (finanza italiana e estera e Germania sopratutto) ha imposto sistemi usurai.
Questo costerà anche ai cittadini italiani, ma potrà essere una grande occasione per ripensare lo sviluppo e l'economia dell'Italia.
Non è questione di essere disfattisti, l'alternativa è il Titanic con la sua orchestra che continuava a suonare anche dopo il disastro. Come dicono in Valsusa: SARA' DÜRA! ma è l'unica strada per riprenderci il nostro futuro oggi in mano alla finanza internazionale.
Enrico
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 11:52Le puntato un coltello contro il petto intimandole di consegnargli tutti i soldi. E' avvenuto nel pomeriggio di ieri, in pieno centro a Fano. La donna, una 42enne del posto, ha cominciato ad urlare ed il rapinatore si è dato alla fuga. Durata poco, però, perché l'uomo, un marocchino 33enne residente a San Costanzo, è stato immediatamente rintracciato ed arrestato da una volante della polizia.
eppure ci sono dei matti che insieme alla ministra congolese e alla boldini dicono che e' tutta cultura!!!
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 12:00e quindi..? voti lega..?
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 11:53eh già s.bersani ci fossimo alleati con il pd-l a quest'ora sarebbe sparito tutto il marcio e gli stranieri farebbero la fila per aprire un conto corrente,mannaggia potevi dircelo prima come facciamo adesso a vivere con questo rimorso?
alla domenica le sedi del pd-l sono chiuse?
poverini chi sa che fatica in settimana per la pagnotta,se fossimo stati alleati come minimo un aumento di stipendio immediato
samuele bersani*****
9 giugno 2013 alle ore 11:58era un invito a riflettere.. lo so che è inutile spremere il sangue dalle rape, a te basta ripetere PD-L per sentirti rassicurato.. esci dal branco, pensa con il TUO cervello, fatti delle domande e se le risposte non ti convincono fattene delle altre... io non sono sicuro di avere ragione, tu si..
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 12:06non ti sembra di essere un po supponente "ragiona con il tuo cervello" ah ah ah il bue che da del cornuto all'asino
Irene M.
9 giugno 2013 alle ore 11:53Da ignorante in fatto di numeri quale sono, mi viene da sottolineare solo un semplicissimo dato di fatto.
Ma se i governi del passato con le loro scelte politiche, economiche e sociali hanno dimostrato la loro incapacità a gestire le risorse di questo paese perché i LORO ERRORI LI DOBBIAMO PAGARE NOI?!!!
Perché non si è pensato come francia e germania, a potenziare le nostre casse, a rendere stabile il mondo del lavoro che permette a tutti di stare in piedi, perché nessuno ha investito nelle nostre risorse territoriali?
Ma soprattutto, perché ci sono ancora italiani, alla luce di tutto questo, che si fanno abbindolare da pd e pdl e non hanno votato M5S che era contro tutto il vecchio marciume, dandoci, con una reale maggioranza e permettendo di tornare a sorridere?!!!
Il problema più grande di questo paese è la testa della gente!
SVEGLIA!!!!!!
Altrimenti è inutile che venite qui a scrivere le vostre stupide accuse senza avere alzato un dito per cambiare le cose!
Sempre M5S
liuzzi.nicola
9 giugno 2013 alle ore 11:53QUANTO I NOSTRI SIGNORI POLITICI SI FANNO RIMBORSARE ANCHE IL LORO SPAZZOLINO DA DENTI O IL MASSAGGINO CHE DIGNITA' MORALE SERIETA' E COMPETENZA PROFESSIONALE ANNO PER ANDARE A TRATTARE IN EUROPA?.DALLO SPAZZOLINO ALLE LORO PENSIONI D'ORO, DALLA CORRUZIONE ALLE COLLUSIONI,DALLE COLLUSIONI AI PARADISI FISCALI.TRONCHETTO BERLUSCA MARCHIONNE VERTICI EX FINMECCANICA ECC.ECC.IL NOSTRO DEBITO E TUTTO QUI DENTRO.FORZA GIOVANI PARLAMENTARI ELETTI X LA PRIMA VOLTA DI TUTTE LE FORZE UNITEVI E ROMPETE QUESTO MARCIUME MI FATE TENEREZZA UN SALUTO A TUTTI
Vincenzo M.
9 giugno 2013 alle ore 11:54Per anni abbiamo sentito ( e lo HANNO sentito anche "loro", andando anche a PAGARE i biglietti di ingresso !!!) Beppe Grillo che RACCONTAVA nei suoi "spettacoli" che i partiti e i politici "prendevano tangenti, ecc..." !!
Si limitavano solamente a RIDERE !!!
Ora che Beppe Grillo ha deciso di "scendere in politica" per RIPULIRE la POLITICA, e dice le stesse cose che diceva prima nei suoi spettacoli,
NON VA PIU' BENE : è capace solamente di fare del "populismo", ecc....
La verità è che HANNO VERAMENTE PAURA !!!!
Ora poi che i parlamentari del M5S hanno cominciato ad andare anche in televisione e PACATAMENTE "spiegano" quello che fanno e vorrebbero fare, il PANICO sta arrivando nella PARTITOCRAZIA !!!
Avanti così e, prima o poi, li mandiamo veramente TUTTI a casa !!!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 11:55l'attuale governo non potrà risolvere nè il gigantesco problema del debito pubblico nè la grande crisi economica che attanaglia l'Italia da anni perchè chi sta dentro ai partiti tradizionali ha accettato e avallato questo sistema e inevitabilmente sono anche loro parte del problema, chi si oppone tentano di assorbirlo o di schiacciarlo perchè ne va della loro stessa sopravvivenza.
capisco poco dell'economia dei numeri, ma vivo come tutti, i problemi legati all'economia reale con un euro che ci ha strangolati ed era nelle cose dall'inizio... ci dicono che senza l'euro eravamo destinati a morire ma chi ha goduto dei suoi vantaggi? credo le solite lobby economiche-bancarie che tengono in pugno la nostra politica corrotta e mafiosa..
l'azione del voto è,per ora, l'unica arma nelle mani di noi cittadini,dopo non resteranno che i bastoni...
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 11:59ciao dani
buona domenica!
paolo
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 12:03concordo
grandeeeeeee!!!!!!!
bastoni di legno o spranghe????? ahahah!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 12:03ariciao paolino!!)))
domenica dolorante!!distorsione della caviglia(((
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 12:05ho letto ieri!
farei cambio con i tuoi dolori!
ma non ti conviene!!!!
paolo
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 12:06ciao angela!!!!)) cominciamo noi donne coi mattarelli di casa)))ahahaahh!!!
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 11:56lo sò!! lo sò!!!
il link può far sospettare.
la notizia però c'è!
FAZ: "DRAGHI LIMITA L'ACQUISTO DI BOND NEI PAESI UE IN CRISI"
attenti al 12 giugno!!!
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-b5fb0124-d647-41af-9fbd-c22aef4ce279.html
paolo
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 11:58sempre peggio .. come previsto ..
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 11:59ciao paolino!!)) buona domenica...e okkioallespalle!!))))
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 12:02@antonello
ti ho dedicato:) un post alle 1124.
ciao
paolo
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 12:03dani ciao
paolo
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 18:58letto paolo .. grazie
S. Gianluca
9 giugno 2013 alle ore 11:56Quando il popolo non comanda i politici e il politici si devono difendere dalle piazze, allora è dittatura.
Vedi la Turchia, vedi l'Italia
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 12:00perchè c'è stata qualche rivolta nel paesedelsole?
Aniene
9 giugno 2013 alle ore 12:27Andrea il vaffaday ti dice qualcosa, il lancio di monetine ti sembra uno sport
Amedeo Conte
9 giugno 2013 alle ore 12:00... ispezionati dai carabinieri del Nas di Roma: 45 i casi di irregolarità riscontrati, sanzioni amministrative elevate per oltre 60.000 euro e otto persone denunciate. Inoltre, in otto ispezioni sono state sequestrate penalmente circa 30 tonnellate di alimenti in cattivo stato di conservazione, invasi da parassiti e stoccati in strutture prive dei requisiti igienico - sanitari.
In un ristorante etnico, gestito da un cinese, sono state accertate le pessime condizioni della cucina e dei due depositi: unto, scarti di lavorazione, sporco di varia natura diffuso sia sulla pavimentazione sia sulle attrezzature, blatte e feci di roditore disseminati sugli alimenti in deposito e in preparazione.
Inoltre, alcune confezioni di pollo erano state poste in scongelamento a temperatura ambiente, procedura molto pericolosa che può comportare sviluppo di microorganismi patogeni nella carne. I militari del Nas hanno sequestrato circa una tonnellata e mezza di alimenti di varia natura (prodotti ittici e carnei, verdure, paste, dolci), congelati e freschi, di cui una parte priva di etichettatura e di tracciabilità.
In due panifici, i carabinieri del Nas hanno accertato la mancanza dei requisiti igienico-sanitari e strutturali, rilevando, in particolare, un totale stato di degrado con grasso, sporcizia e muffa diffusi, non rimossi da tempo, pareti annerite e scrostate, ragnatele, blatte, tarme e ragni. All'interno di un deposito erano stoccati circa 200 sacchi di farina, di cui alcuni aperti, a diretto contatto con polvere, segatura, terriccio, mattonelle, calcinacci, mozziconi di sigarette.
Altre verifiche, in ulteriori esercizi commerciali, tra cui un deposito di alimenti etnici rumeni ed un ristorante pakistano,hanno consentito di sottrarre al consumo 40mila fra lattine e bottiglie di bevande (acqua minerale, birra, succhi di frutta, ecc.), circa 4mila confezioni tra vegetali ed alimenti vari nonché 275 litri di olio di palma; 300 chili di alimenti invasi da insetti in un
Carlo .
9 giugno 2013 alle ore 13:09FACEVAMO NOI DEL SERVIZIO DI IGIENE I CONTROLLI SUL TERRITOIRIO ED ERAVAMO ABBASTANZA EFFICACI
Anche se io come Direttore del Servizio Valdagno (Vi)ero sempre sottotiro del presidente dell'usl (quando facemmo una ispezione e la denuncia ad una fabbrica di scarpe dove le ragazze respiravano i soleventi dei collanti il colluso mi chiese chi mi aveva segnalato la ditta !) allora facevamo controlli sugli ditte di alimenti, dopo il 95 hanno modificato la legge sanitaria con i DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE (già servizi Igiene ) e il servizio di Igiene degli alimenti si occupa di ....DIETE ED OBESITà (PER SIGNORE CICCIOTELLE IN LIBERA PROFESSIONE of course..) e di Igiene dell'alimentazione umana se ne occupano.... i veterinari...i nas... i forestal( sic) hanno distrutto la competenza di di medici specialisti Igiene (6+4 annidi studio+ 15 anni di esperienza sul campo .Non dico che NAS NON FACCIANO IL LORO DOVERE ..ANZI FANNO QUEL CHE POSSONO ma i verterinari sanno di alimentazione bovina ma umana ? di sofistificazione non hanno formazine di base. i Forestali ( igiene di alimenti di origine vegetale?!!!)
silvana rocca
9 giugno 2013 alle ore 12:03Ormai siamo con la M... alla gola, e questi politici continuano a prenderci in giro.
Letta è un grande bugiardo(come tutti), vedi ieri su rai news. Il bello è che ha la faccia tosta di far apparire tutto veritiero e logico.
L'agenda non la detta B....ma chi? LUI?
Impressionante! E la gente ci crede pure!
Qui ci vuole un referendum per abolire questi parlamentari..si otterrebbe più del 51 %.
Chiappo
9 giugno 2013 alle ore 12:04Bisogna uscire dall'euro. Se continui con queste posizioni cerchiobottiste e non prendi una posizione chiara a proposito della sovranità monetaria continuerai a perdere voti tra i quali il mio.
maria c.
9 giugno 2013 alle ore 12:04INTANTO PIANO PIANO NAPOLITANO STA PREPARANDO
UN PICCOLO INDULTO O AMNISTIA...FARA' FARE QUALCHE
PICCOLA RIVOLTA NELLE CARCERI E VOILA'..........
IL GIOCO E' FATTO:IL SIG.B. E' SALVO!!!!
CHE SCHIFEZZA!!!
IO CONTINUO A SPERARE NEL MOV.5S CHE E' L'UNICA
SALVEZZA PER QUESTA ITALIA CHE STA TOCCANDO IL
FONDO!!!
FORZA M5S SIAMO CON VOI
giovanni effe
9 giugno 2013 alle ore 12:05La parte iniziale dell'argomento dopo una mia modifica è anche una risposta finale dell'argomento, e cioè:
Non ci sono alternative: il nostro debito pubblico, di cui la parte all'estero è in prevalenza in mano a Germania e Francia, ci aspetta il fallimento insieme alla distruzione del tessuto produttivo(GIA' IN ATTO; CONTROLLATO PRIMA CHE I SOLDI FINISCANO TUTTI). Il nostro debito pubblico aumenta al ritmo di 120/130 miliardi di euro all'anno. Non ci resta che il genio e l'autarchia...(purtroppo)
Che vogliamo di più?
Vorrei che questa serie di governi finti se ne andassero a casa!
Maverick
9 giugno 2013 alle ore 12:08Analisi perfetta.
Ma il regime non lo farà mai, perché il debito serve a finanziare il loro consenso, i loro voti.
Faranno fallire tutti gli italiani, ma loro non dichiareranno mai fallimento, non ristruttureranno mai il debito.
Hanno il potere e preferiranno sempre far fallire gli altri, anziché dichiarare il loro fallimento
Anche perché poi tanti di loro, quasi tutti, dovrebbero cambiare mestiere!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 12:10 paolo mi dispiace....((
michele .
9 giugno 2013 alle ore 12:12Currò ,fai in fretta a toglierti dalle palle anche tu.
Gli italiani fascistelli, avrebbero solo bisogno di una sonora lezione...
Quindi se dovesse "crollare"tutto..forse sarebbe anche un bene.Tanto il debito pubblico lo pagano i soliti stronzi
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 12:15GHANDI anche se non violento non se ne stava con le mani in tasca a fumare il calumet.
Nel 1915 Gandhi torna in India, dove circolano già da tempo fermenti di ribellione contro l'arroganza del dominio britannico (in particolare per la nuova legislazione agraria, che prevedeva il sequestro delle terre ai contadini in caso di scarso o mancato raccolto, e per la crisi dell'artigianato). Egli diventa il leader del Partito del Congresso, partito che si batte per la liberazione dal colonialismo britannico.
- 1919: prima grande campagna satyagraha di disobbedienza civile, che prevede il boicottaggio delle merci inglesi e il non-pagamento delle imposte. Il Mahatma subisce un processo ed è arrestato.
- 1921: seconda grande campagna satyagraha di disobbedienza civile per rivendicare il diritto all'indipendenza. Incarcerato, rilasciato, Gandhi partecipa alla Conferenza di Londra sul problema indiano, chiedendo l'indipendenza del suo paese.
- 1930: terza campagna di resistenza. La marcia del sale: disobbedienza contro la tassa sul sale (la più iniqua perché colpiva soprattutto le classi povere). La campagna si allarga con il boicottaggio dei tessuti provenienti dall'estero. Gli inglesi arrestano Gandhi, sua moglie e altre 50.000 persone.
Nonviolenza: è necessario precisare che tale precetto non si ferma ad una posizione negativa (non essere causa di male agli altri) ma possiede in sé la carica positiva della benevolenza universale.
Di fronte ai violenti e agli oppressori, però, non è passivo, anzi. Egli propone una strategia che consiste nella resistenza passiva, il non reagire, in altre parole, alle provocazioni dei violenti, e nella disobbedienza civile, vale a dire il rifiuto di sottoporsi a leggi ingiuste.
Un'arma micidiale e non violenta E'IL BOICOTAGGIO
degli interessi di coloro che portano allo sfascio il paese italico.
CINQUESTELLE E' L'ORA DELLE STRATEGIE.
ps. Un saluto a Procuste!procuste! Napoli
buona l'idea del 30 giugno.post 8.6.13 00,29
nk
9 giugno 2013 alle ore 12:16Concordo.
E, per favore, usciamo di corsa dall'euro.
E smettiamola di applicare tutte le folli leggi che vengono in mente alla notte ai burocrati europei, stanno affondando il paese di leggi e creando disastri ecologici non da poco (un esempio? le leggi sulla pesca).
La UE dovrebbe essere SOLO libera circolazione di merci e persone. Allora si che funzionerebbe. Nel rispetto dei popoli e delle diverse tradizioni e mentalità.
oreste m******
9 giugno 2013 alle ore 12:17Oggi Amedeo Conte (Ivanona Iorio) ha le "sue cose" il nik pomeridiano sarà: "Amedeo Marchese"!
Cercate di non risponderle...lei è quello che cerca!
Cerca visibilità la leghista razzista!
franco graziani
9 giugno 2013 alle ore 12:19Si..le uniche due opzioni percorribili,per tirarci fuori da questo pantano sono..RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO,IN UN AMBITO DI FUORIUSCITA DAI PATTI POLITICO-ECONOMICI CON LA U.E,ed uscita non da soli,ma con i paesi che piu' han dovuto pagare gli errori della propria classe politica,ma soprattutto delle massime istituzioni
europee.POI BASTA CON QUESTE CIECHE E ASSURDE POLITICHE ANTI-INFLAZIONE,MONETARISTE DELLA GERMANIA.COSA FAREBBERO GERMANIA E CO.SE GLI SFUGGISSERO DI MANO LE AREE OVE COSTORO ESPORTANO I LORO PRODOTTI.MA INNANZITUTTO ESPORTANO LA PROPRIA INFLAZIONE ?COME A DIRE,i vantaggi sono tutti miei,il conto all'oste lo paghino gli altri ".
A queste condizioni non c'e'ripresa economica o incremento del PIL che ci salvi.
Mi sembra l'altro ieri che il dott.SQUINZI di Conf.tria,accennasse parole di speranza,"SE L'ITALIA RIPRENDE IL CAMMINO DELLA CRESCITA E LA CLASSE AL GOVERNO SI SVEGLIA,CE LA POSSIAMO FARE.SIAMO PUR SEMPRE LA 8°POTENZA ECONOMICA MONDIALE." NO, DR.Squinzi,CLASSE AL GOVERNO=CANE DA GUARDIA BCE,e da tempo non siamo piu' la 8°potenza,prima ci sono- USA,CINA,GIAPPONE,GERMANIA,INDIA,BRASILE,FRANCIA, RUSSIA,GRAN BRETAGNA,KOREA DEL SUD,e quest'anno secondo tutte le previsioni di tutti gli organismi internazionali,stanno sorpassandoci CANADA,INDONESIA,AUSTRALIA.Tutti questi paesi crescono ad un ritmo dal 3% al 8,5%,tranne la FRANCIA e la GRAN BRETAGNA,rispettivamente a meno 0,5%,e meno 0,7%..L'ITALIA naviga al ritmo di - 1,8%. Se, come ci ricordano tutti gli analisti internazionali,L'ITALIA VOLESSE TORNARE ALLE CONDIZIONI PRE 2008 E RIDURRE IL DEBITO PUBBLICO SOLO UN PUNTO PERCENTUALE SOTTO IL 100%,dovrebbe crescere nei prossimi 10 anni al ritmo dal 6 al 7%,oppure,per 10 anni e ogni anno,varare finanziarie da 110-115 mld.di euro.SI VEDE CHIARAMENTE CHE SONO CONDIZIONI IMPOSSIBILI DA RISPETTARE...ALMENO FINCHE'RIMARREMO IN QUESTA EUROPA,A QUESTE CONDIZIONI E CON QUESTO TIPO DI MONETA UNICA (che sarebbe piu' corretto chiamare MARCO TEDESCO ALLARGATO).
Carlo Zaccaria
9 giugno 2013 alle ore 12:19A quanto pare il debito lo paga o almeno lo stanno facendo pagare, senza grossi risultati per la verità, a tutti quelli che pagano le tasse..
Il debito aumenta, il fabbisogno statale aumenta, chi paga le tasse attualmente ne riesce a pagare solo una piccola parte..
I grandi evasori invece non pagano le tasse sostanzialmente, fanno o hanno fatto affari in Italia..Non è giusto...
Siamo stritolati dalle grandi banche internazionali che ci impongono interessi colossali su un debito già di per se colossale e dai grandi evasori che tasse non ne pagano--
Doppia ingiustizia quindi..doppia inculata..
Innanzitutto un governo serio dovrebbe far pagare le tasse a TUTTI e proporzionalmente alle capacità di ogni singolo cittadino, non ai soliti noti, specie con il colossale debito pubblico che ci ritroviamo, poi si dovrebbero ridurre gli sprechi colossali al minimo, poi ristrutturare il debito pubblico...
E' un sistema veramente ingiusto e truffaldino..ci dobbiamo mettere d'accordo altrimenti rtra poco molti a giustamente si sentiranno autorizzati anon pagare un centesimo di tasse dirette ed indirette..
Il sistema va cambiato, idee politiche in primis
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 12:19O.T.
Banche. La vergognosa vicenda De Masi fa il giro del mondo mentre in Italia molti girano la faccia.
http://www.informarexresistere.fr/2013/06/09/banche-la-vergognosa-vicenda-de-masi-fa-il-giro-del-mondo-mentre-in-italia-molti-girano-la-faccia/
Cordialità
RosaAnnaOioli
9 giugno 2013 alle ore 12:19Divisi fra essere e avere, abbiamo smarrito il senno della vita.
Si vive per lavorare, anziché lavorare per vivere .
Nei prossimi secoli, saremo ricordati come le generazioni di uomini più stupide di tutte le ere .
Nonostante tutte le nostre scienze e tecnologie .
L'importante che ci siano generazioni future .
L'unica salvezza è garantire ai nostri figli una economia sostenibile
Questo periodo di monetizzazione sfrenata deve essere ridimensionato con la politica, che freni i mercati finanziari.
Altrimenti arriveranno i soliti quattro o cinque arroganti che si assumeranno il diritto di una nuova guerra.
È mutato qualcosa dall'ultima, adesso molte nazioni possiedono armamenti nucleari .
E le nuove tecnologie, se usate, potrebbero spazzare tutta la nostra civiltà.
Ne siamo tutti consapevoli.
Ditemi di una azione che
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 12:21ma una bella patrimonale del 10 % sui beni mobiliari,per iniziare, la vogliamo mettere o no?
si recupererebbero 300 o 400 mld di euro.
non sono un esperto in materia ,magari dirò fesserie, ma con 3 o 400mld di euro a disposizione .....
meglio perdere un 10% oggi che tutto domani, o no?
paolo
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 12:56ma che bravo!
portiamo via i beni ai nostri cittadini per pagare speculatori stranieri ma che bravi ma meritate proprio di essere disintegrati bestie!
antonello c.
9 giugno 2013 alle ore 18:54non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire .. ciao paolo !
giorgio p.
9 giugno 2013 alle ore 12:24Carissimo BEPPE,
rilassati un attimino, in questi giorni ti sei spremuto come un limone.
Una volta in forze, studia strategie di BOICOTTAGGIO. Dobbiamo essere incisivi.
Per fortuna che i ragazzi a Roma agiscono con forza, pensa se facessero opposizione su norme anticostituzionali recitando delle poesie.
Anche i cittadini di buona volontà fuori dal parlamento devono essere INCISIVI nel bloccare o modificare atteggiamenti arroganti.
GRANDE BEPPE, CINQUESTELLE PRONTO ALL'AZIONE!
GiorgioChe
Silvio R.
9 giugno 2013 alle ore 12:25Bisogna ristrutturare il debito pubblico?
Bene!
Andiamo a prelevare i soldi da quella minima percentuale d'italiani che possiedono oltre il 50% della ricchezza nazionale.
Non è democratico?
Bene!
Allora spiegatemi come si possano accumulare ingenti fortune solo con capacità imprenditoriali.
Andiamo a misurare il quoziente intellettivo di questi geni.
Uee! Grillotto, alternative a questo sistema non esistono, anche se fai licenziare tutti i dipendenti statali.
L'enorme debito pubblico accumulatosi in decenni non può essere dissolto in un batter d'occhio pescando fra le tasche di si guadagna la pagnotta.
Uee! Grillotto, perché non ci mostri la tua ricetta?
Michele D.
9 giugno 2013 alle ore 12:36Volevo proprio vedere quanti sono questi che realmente si guadagnano la pagnotta, in paese dove l' 80% vive di stato. Si deve TAGIARE e buttare giù dalle finestre tutte le scrivanie.
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 12:44non posso dissentire......
tasse sulla ricchezza e lotta severa all'evasione
basterebbe solo la tracciabilità del denaro...tutto con bancomat e carta di credito
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 12:51appropriarsi forzatamente di soldi di altri contro la loro volontà non c'entra nulla con la democrazia: si chiama furto ed è un reato hai capito minus habes?
ma
voglio seguirti fino in fondo e ti dico, ok prendiamo i loro soldi e paghiamo il debito, ovvero?
chi sono i nostri creditori? a chi vanno quei soldi? a speculatori stranieri che sono peggio di quelli che tu pensi essere coloro che indebitamente posseggono danaro!
svegliatevi bestie!
siamo ridotti così perchè hanno comprato i nostri bond sino alla concorrenza di 2.000 miliardi! ecco perchè va a tracollo tutto il debito non va pagato!
Michele D.
9 giugno 2013 alle ore 12:26Il potere purtroppo e nelle mani di chi detiene il debito pubblico o chi attraverso la sottoscrizione di quel debito ci campa. Hanno isolato gli onesti mentre loro continuano a bivaccare con stipendi stratosferici. La parola d'ordine deve essere _TAGIARE_ e ancora _TAGLIARE_. Tagliare il debito, tagliare la spesa pubblica.
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 12:32la prima cosa da tagliare sono le loro teste di cazzo
Luca maipiùeuro
9 giugno 2013 alle ore 12:32Dinamiche del debito pubblico in italia:
1) divorzio tra banca d'italia e ministero del tesoro (1981)= rapporto debito/pil dal 61% nel '81 fino al 119% nel '93. Il tutto ovviamente deciso al di fuori del parlamento dall'allora ministro Andreatta e il governatore Ciampi (attuale presidente emerito della repubblica italiana).
Da allora in poi gli INTERESSI SUL DEBITO sono aumentati a dismisura.....ma a noi cittadini fanno credere che la colpa e nostra che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità.
2) ingresso nello sme prima e nell'euro poi quindi perdita della sovranità monetaria e di conseguenza, lo si vede bene adesso, le agende economiche dei vari governi sono dettate da BCE e UE.
Il sogno europeo è stato quello di questa classe dirigente (sia di CDS che di CSS) che è riuscita ad imporci tutte queste sofferenze senza nemmeno un briciolo di discussione democratica.
Poichè qualcuno ancora sogna (cioè dorme), quando riuscirà a svegliarsi capirà il grande inganno avvenuto da Maastricht in poi fino ad oggi.
Il movimento 5 stelle bene fa a fare la guerra alle caste, ma si guarda bene di informare la gente sui disastri dell'euro e di questa falsa europa.
Però una cosa è certa, ci penseranno gli altri paesi europei (forse la stessa germania per prima) a far cadere l'euro e le sue false istituzioni.....Perchè noi Italiani siamo solo buoni sognare e a distogliere l'opinione pubblica dai veri macigni che abbiamo addosso.
Fabio S.
9 giugno 2013 alle ore 12:32Il vero problema è il sistema,va cambiato,il debito è parte di questo sistema infatti sempre più persone s'indebitano il debito nazionale aumenta....
Va messo a posto chi crea il debito,es.come in condominio non si puo continuare a cambiare lampadine se l'impianto ha ed è il problema. Bisogna mettere a posto l'impianto cosi non si cambieranno TROPPE lampadine!
Toto A.
9 giugno 2013 alle ore 12:36Hai ragione, prima di sistema il sistema debitorio bisogna prima resettare il sistema creditizio, diversamente avrà sempre di più chi ne ha già.
Cordialità
mario.f fico
9 giugno 2013 alle ore 12:44LETTERA ALLA BOLDRINI
carissima presidente ,chiedo a lei come da suo ruolo istituzionale verificare il seguente quesito.
il parlamento è realmente l'espressione della volontà popolare espressa con il voto.
se la risposta è SI voglia gentilmente adoperarsi che vengano rappresentati quei 9 milioni di elettori che hanno votato M5S nelle commissioni che oggi si accingono a cambiare la costituzione . credo che tale atto di escusione non possa passare inosservato .
proprio lei presidente che tanto si adopera per i diritti di tutti,specie quelli che le stanno a cuore come il diritto.alle coppie di fatto.ect ,che sente come questo non riconoscimento lede la democrazia e la dignità di ogni individuo , bene
pensi un pò a quei 9 milioni di cittadini che hanno tutto il diritto di rappresentare il loro pensiero di cambiamento
di onestà politica ed intellettuale .come si evince dalla intestazione io mi chiamo mario fico non
BEPPE GRILLO
COME ME CE NE SIAMO A MILIONI spero che queste poche righe possano svegliare il lei come persona e come parlamentare la coscienza e la dignità di dare dignità alla politica ed al popolo che li ha votati
grazie
PRESIDENTE
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 12:50occhio che quella ti fa arrestare
carrù,., torino
9 giugno 2013 alle ore 12:46Si può azzerare il debito pubblico cedendo la SICILIA alla GERMANIA e la
SARDEGNA alla FRANCIA.
Sicuramente i SICILIANI e i SARDI ci guadagnano, perchè i tedeschi e i
francesi non sono incapaci come i ns.politici. I tedeschi e i francesi
porterebbero le 2 isole al massimo della loro potenzialità turistica e i
sardi e i siciliani lavorerebbero tutti.
Guardate la Germania Est, in pochi anni è allo stesso livello della
Germania Ovest.
Facciamo un referendum in SICILIA e SARDEGNA, io da sardo non sarei
dispiaciuto imparerei subito il francese e tornerei in sardegna.E a Voi
siciliani dico imparate il tedesco e anzichè emigrare in Germania lo usate
in Sicilia.
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 12:48E CHI L'HA DETTO CHE COMPRARE IL DEBITO E' SBAGLIATO?
pensate a quello che è successo in Grecia. Loro non hanno comprato il proprio debito, lasciandolo nelle mani della Germania e della Francia, quando la crisi ha raggiunto un livello per il quale lo stato Greco non ha potuto onorare gli interessi, le nazioni creditrici, per recuperare soldi, hanno rivendicato di fatto la "proprietà" di parte dello stato greco imponendo una politica da "strangolo" che ha portato la società Greca indietro di 50 anni impoverendo tutti. Se invece saranno le nostre Banche proprietarie del debito, nel momento malaugurato del default, sicuramente non potranno fare credito ma non potranno certamente imporre politiche restrittive come quelle Greche.
Silvio .
9 giugno 2013 alle ore 12:51Bella consolazione
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 12:53ah sì? lo comperi? e con quali soldi che manco riesci a pagare gli interessi? sovranità monetaria al volo e si paga solo il debito detenuto in patria il resto non si paga!
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 12:58forse non mi sono spiegato bene, lo devono comperare le nostre banche che lo stato ha sempre foraggiato ogni qualvolta sono state in difficolta ( vedi Unicredit, MPS ecc. ecc.). Una volta che il debito è in mano a banche italiane si sarebbe meno soggetti a diktat "esterni".
STEFANO A.
10 giugno 2013 alle ore 15:35troppo bello per essere vero. Ma non dirlo alle banche italiane.
Silvio .
9 giugno 2013 alle ore 12:49Ai creditori istituzionali - banche straniere e italiane - il debito lo si restituisce solo in conto capitale diluito in 100 o piu' anni. alle famiglie ribassando di poco gli interessi. Se no fuori dall'euro subito. Non si puo' lasciare questa eredita' di macerie alle generazioni future. Italia ...SVEGLIA!!!!!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 12:51ciao manu,buona domenica anche a te!!))
Andrea R.
9 giugno 2013 alle ore 12:52Gran verità Beppe, gran verità
antonio la trippax
9 giugno 2013 alle ore 12:52L'economista autore del post si è scordato di dire che i paesi che hanno usufruito della rinegozzazione del debito,sopratutto quelli occidentali avanzati come la Germania post bellica, l'Argentina 2005 e la Grecia,erano sull'orlo di una situazione prefallimentare.
Ora se si vuole che i paesi creditori accettino le nuove condizioni non certo favorevoli ed essere presi sul serio,noi Italia dovremmo creare le situazioni drammatiche di cui sopra.
in soldoni :SIAMO DISPOSTI AD ORGANIZZARE SOMMOSSE VIOLENTI GENERALI?
se si: fatele
se no: è tutta fuffa giornalistica anche questo .......post
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 13:05Cioè stai dicendo che per salvare l'Italia dal default bisogna fare una rivolta violenta affinchè l'europa consenta la rinegoziazione del debito?
In pratica secondo te il Movimento dovrebbe fomentare disordini finalizzati a questo.
Non è per questo che i 9 milioni di italiani hanno votato 5 * a cui invece avevano dato la responsabilità di cominciare a cambiare le cose seguendo le vie democratiche. Se volevano la rivolta stavano già in piazza a spaccare tutto stai tyranquillo.
Mario Villani
9 giugno 2013 alle ore 12:53Si certo non abbiamo sovranità monetaria ma POSSIAMO facilmente aggirarla emettendo dei titoli di scambio che diano ossigeno all'economia.
Chi avrà in mano il titolo di scambio usufruirà dell'interesse (rendimento) del titolo per il periodo di tempo che ne rimarrà in possesso e potrà utilizzare lo stesso titolo per pagare le tasse e le imposte che deve all'amministrazione pubblica; così facendo il titolo di scambio sarà appetibile anche per il mercato e lo si potrà utilizzare anche per pagare i fornitori.
NON CAPISCO DOVE E' LA DIFFICOLTA'!
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 13:00equivarrebbe a stampare moneta, non credo che sia compatibile con le regole europee.
Silvio .
9 giugno 2013 alle ore 13:04Dove vivi? Su Urano?
Mario Villani
9 giugno 2013 alle ore 13:05Oggi abbiamo già qualcosa di simile: la compensazione dei crediti con i debiti nei confronti della P.A. Non vedo perchè non si possa dare la possibilità a quel certificato di compensazione una valenza più ampia come la possibilità di girarlo ai fornitori che devono a loro volta pagare debiti della pubblica amministrazione. Come vedi la compensazione non è stata negata dalle regole europee.
Mario Villani
9 giugno 2013 alle ore 13:09Ciao, Silvio. No vivo in Campania, nel sud italia!
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 13:12qui non si sta parlando di sola compensazione ma di equiparare un certificato di debito alla moneta corrente. Finchè si tratta di "scambiarne" il controvalore con i debiti verso le finanze dello stato va bene ma utilizzarlo , come è stato detto, per pagare i fornitori, utilizzarlo cioè per scambi tra privati, secondo me potrebbe essere al limite della legalità monetaria. In pratica si aggirerebbe l'ostacolo di non poter stampare moneta. Si potrebbe fare ma l'Europa che direbbe?
Reli B.
9 giugno 2013 alle ore 12:55abbiamo votato per il movimento, sperando di votare per NOI STESSI, certo è difficile mantenere un'unità data la nostra diversa provenienza di pensiero, importanti rimangono le regole del confronto a volte si può essere minoritari ma è il coraggio e la lealtà fanno di uno vale uno IL MOVIMENTO!
A Grillo a Voi tutti chiedo di incentivare le regole del confronto, necessarie perché non ci si svanisca come nebbia al sole.
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 12:55buondì a lei!!!!
paolo
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 12:55premetto che condivido il discorso, cioe' il debito va ristrutturato.
pero' ci vedo delle inesasttezze in quello che scrive beppe, ad es quando dice "la parte all'estero è in prevalenza in mano a Germania e Francia" sembra che il nostr debito se lo saino comprato quei governi, ma noi non siamo indebitati con la merkel, siamo indebitati con finnanziarie private, banche, che ci hanno prestato i soldi. e' arrivata poi la bce a darci dei soldi ma solo perche' i nostri titoli dis tato non li comprava piu' nessuno e eravamo sull'orlo del fallimento.
abbiamo fatto debiti poi dapperutto, anche con americani e cinesi e anche tanti italiani hanno bot e cct.
altra inesattezza, le banche italiane hanno comprato massicciamente titoli di stato italiani perche' la bce non poteva direttamente (una regola che si e' data l'europa) comperarli lei cosi' i soldi che ha usato per salvare l'italia li ha dati alle banche italiane perche' comprassero titoli di stato.
altra inesattezza, "se paghiamo il nostro debito, poi l'europa se ne freghera' di noi e falliremo". ma se paghiamo il debito non ci sara' piu' motivo di fallire, stiamo fallendo per quello. e finche' restiamo nell'euro non ci fara' fallire a meno che non diventiamo acnora di piu' una palla al piede e rischiamo veramente di trascinare anche loro nel fallimneto, a quel punto come si fa con chi si va a salvare dall'annegamento e questo cerca di tirare giu' anche il salvatore, un pugno in faccia e addio.
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 12:59il debito,il debito, ma io sti soldi non li ho mai visti,voi?
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 13:00;) neanche io!!
andrea o.
9 giugno 2013 alle ore 13:03chissà chi li ha presi....
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 13:04se li sono distribuiti e magnati tra di loro.
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 13:06;)i fessi e gli onesti sicuramente no...
ciro r.
9 giugno 2013 alle ore 13:00Tommaso Currò a Beppe Grillo: "Parlamento inutile ?Va difesa e non offesa la centralità delle Camere. Grillo dovrebbe capire che quando dice queste cose colpisce anche deputati e senatori del Movimento"
Ma questo idiota , non capisce che se anche avesse ragione ,rilasciando una dichiarazione del genere non fa altro che screditare Grillo ed il M5S dando l'opportunità ai veri nemici del M5S ovvero i giornalisti di ricamarci sopra per settimane ? Ma qualcuno gli ha mai spiegato che tutto quello che dice verrà utilizzato contro di lui ed il M5S? Io comunque non credo che quellli come Mastrangeli Currò & C. siano in buona fede , perchè sarebbero solo davvero degli idioti a rilasciare queste dichiarazioni.
Enzo Spataro
9 giugno 2013 alle ore 13:12se lo cacciamo sto stronzo gli permetteremmo di andare a prendere l'intero vitalizio aderendo al gruppo misto...quasi quasi meglio tenercelo e selezionare meglio la prossima volta.
Raffaello Lorenzini
9 giugno 2013 alle ore 13:02la cosa bella è che MPS ha più di 20 miliardi di titoli di stato Italiani! ma per tutto questo non paga mai nessuno??? non è più tempo di far scappare i colpevoli dalla porta di servizio, è ora che paghino tutti!!!
Fondazione MPS adesso scappano fermiamoli!!!
http://www.ilcittadinoonline.it/news/161084/Fondazione_MPS__pagare_per_nascondere_la_verit%C3%A0_.html
Federico Mangiantini
9 giugno 2013 alle ore 13:03Non ne posso + di sentire le stronzate di Grillo sull'economia, è veramente desolante.
Beppe (ma anche voi del blog) guardati questo video!!! (sono solo due minuti, tanto per cominciare)
https://www.facebook.com/photo.php?v=4329996588134&set=vb.1833826032&type=2&theater
egeria benvenuti
9 giugno 2013 alle ore 13:22se non vuoi più sentire quello che dice Grillo, nessuno ti obbliga a starlo a sentire, come nessuno ti obbliga a venire qui, puoi scegliere liberamente i mille blog che ci sono in rete, confacenti più o meno alle tue idee che potrai agevolmente scambiare con quelli come te
non rispondermi, perchè come dice Amleto in punto di morte, il resto è silenzio......
Barbara M.
9 giugno 2013 alle ore 13:03Cosa aspettate ad aiutare un attivista del M5S in difficoltà?
http://win.snp.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=20&Itemid=139
Francesco S.
9 giugno 2013 alle ore 13:05In apparenza questo mio post non centra nulla con il problema in discussione ma centra con il fatto che noi Italiani se non ci ristrutturiamo il cervello è inutile tutto il resto!, per spiegarmi meglio vi invito a digitare in un motore di ricerca:BMW born electric; e poi chiedervi: ma la Fiat che fà?, ma chi ci governa cosi'senza capacità di visione...perdonate i puntini ma non ho mente da buttare per cercare parole inutili. Idem per quanto riguarda la comunicazione: va bene il M5S in tv, ma nonè la nostra strada, il M5S è interattivo la tv no. La nostra strada è tra la gente, progetti multimediali di strada. Vuotiamo le televisioni e liberiamo i cervelli, va bene la tv ma non è la nostra strada nonviolenza e perseveranza!
ROBERTO CASIRAGHI
9 giugno 2013 alle ore 13:05Così Grillo, alla fine, ha deciso che gli va bene stare nell'euro e parla di ristrutturare il debito senza dire precisamente cosa significhi. Evidentemente la filosofia punitiva dell'FMI e della Commissione Europea gli piace: sangue, sudore e lacrime. Non c'era bisogno di fondare un nuovo partito per questo, bastavano quelli esistenti che auspicano più o meno le stesse cose. Ultimamente avevo avuto il sospetto che Grillo avesse un atteggiamento filo-americano (sono gli americani che stanno pilotando la crisi in Europa, non i tedeschi!), infatti in tanti anni di post non c'è mai stato un solo accenno critico verso gli Stati Uniti. Il mondo sta parlando in questi giorni del fatto che gli Stati Uniti controllano mail e telefonate che riguardano, ovviamente, anche cittadini italiani ma Grillo di queste cose non si occuperà. Come non si occuperà di Assange o di Brad Manning.
Non importa, gli sono grato per aver finalmente chiarito il suo pensiero. Se anche i Cinque Stelle sono a favore dell'euro e per la ristrutturazione del debito per l'Italia non c'è più davvero alcuna speranza.
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 13:21Se è per questo c'è un filone del chiacchiericcio maldicente nei riguardi di Grillo e Casaleggio che attribuisce parte della GENESI del Movimento e dell'ideologia fondante ad influenze "Amerikane".
Non dimentichiamo che il "visionario" Casaleggio ipotizza un modello di società futura in cui i governi centrali perdono potere rispetto alla democrazia distribuita dalla rete e se volessimo essere perfidi, cosa ci sarebbe di meglio per una superpotenza che di fatto controlla già la rete che avere un "competitor" gestito... dalla rete?
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 13:05LEGGO COSE ABERRANTI COMMENTI CHE ATTESTANO LA PURA IGNORANZA NEL QUALE GIACE L'ITALIOTA!
MA LO VOLETE CAPIRE CHE I NOSTRI CREDITORI SONO PER LA MAGGIORANZA SPECULATORI STRANIERI???
E VOI PRENDERESTE CAPITALI IPOTECHERESTE CASE FARESTE PATRIMONIALI SUI VOSTRI CITTADINI PER PAGARE BANCHE ASSICURAZIONI FONDI E SPECULATORI STRANIERI??? LA FRANCIA DETIENE 570 MILIARDI LA GERMANIA 240 OLTRE IL 55% è DETENUTO DA LORO!!!
AVETE CAPITO ORA PERCHE' CI STANNO MASSACRANDO???
E VOI LO VOLETE PAGARE IPOTECANDOVI LE MUTANDE DOPO CHE QUESTI DELINQUENTI HANNO FINANZIARIAMENTE BOICOTTATO LO SPREAD ACQUISTANDO A 550 CON INTERESSI FINO AL 7% RIDUCENDOCI COME CARNE DA MACELLO?
ITALIANI: VE LO MERITATE FATE PENA!!!
Lalla M.
9 giugno 2013 alle ore 13:11spiegarlo agli italiani dopo anni di rincoglionimento ed in piena crisi sarà IMPOSSIBILE!!!!
63 esimo posto libertà di strampa (Strampa si)
giovanni effe
9 giugno 2013 alle ore 14:00Ringraziamo i vari governi italiani, a partire da d'alema che ha regalato a berlusconi diversi governi in piatto d'argento, per non parlare di veltrusconi e di nuovo berlusconi , da vent'anni questa bolgia infernale continua a governarci male.non aggiungo altro, solo vorrei dire a chi vota PD meno L di riacquistare coscienza politica e capire di essere stato tradito dal proprio partito che da sempre e' alleato col PDL.
Carlo .
9 giugno 2013 alle ore 13:13al commento di Amedeo Conte
ho aggiunto questo che qui trascrivo poer maggior visibilità e immagino interesse
FACEVAMO NOI DEL SERVIZIO DI IGIENE I CONTROLLI SUL TERRITOIRIO ED ERAVAMO ABBASTANZA EFFICACI
Anche se io come Direttore del Servizio Valdagno (Vi)ero sempre sottotiro del presidente dell'usl (quando facemmo una ispezione e la denuncia ad una fabbrica di scarpe dove le ragazze respiravano i soleventi dei collanti il colluso mi chiese chi mi aveva segnalato la ditta !) allora facevamo controlli sugli ditte di alimenti, dopo il 95 hanno modificato la legge sanitaria con i DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE (già servizi Igiene ) e il servizio di Igiene degli alimenti si occupa di ....DIETE ED OBESITà (PER SIGNORE CICCIOTELLE IN LIBERA PROFESSIONE of course..) e di Igiene dell'alimentazione umana se ne occupano.... i veterinari...i nas... i forestal( sic) hanno distrutto la competenza di di medici specialisti Igiene (6+4 annidi studio+ 15 anni di esperienza sul campo .Non dico che NAS NON FACCIANO IL LORO DOVERE ..ANZI FANNO QUEL CHE POSSONO ma i verterinari sanno di alimentazione bovina ma umana ? di sofistificazione non hanno formazine di base. i Forestali ( igiene di alimenti di origine vegetale?!!!)
dolfus linen
9 giugno 2013 alle ore 13:14ORA BASTA AI SIG onorevoli ELETTI IN PARLAMENTO CON I NS VOTI E I NS DESIDERI E LA NS VOGLIA DI CAMBIAMENTO SE CREDONO DI ESSERE DI UNA LEVATURA SUPERIORE ALLA QUALE NOI POVERI MINCHIONI DI ELETTORI VI ABBIAMO DATO FIDUCIA SE QUESTE NON SONO LE NS E VS IDEE ANDATEVENE DIMETTETEVI CON I VS EMOLUMENTI PIU' SEMPLICEMENTE LEVATEVI DAI COGLIONI SE CREDETE DI AVERE LA VERITA' IN TASCA ANDATE AD AMALGAMARVI CON QUELLI CHE CI HANNO PORTATO IN QUESTE CONDIZIONI E SE SIETE CONSAPEVOLI O RESPONSABILI DI AVERE SBAGLIATO DI APPARTENERE AL MOVIMENTO 5 STELLE ANDATE A FARE QUELLO CHE FACEVATE PRIMA O APPARENTATEVI A UN PARTITO CHE VI APPARTIENE ARRIVEDERCI QUI NON CE LA FACCIAMO PIU' MENTRO STERVISTA DI SCALFARI A NAPOLITANO CRIVO QUESTA MAIL IN TV UN INTERVISTA DI SCALFARI A NAPOLITANO S IL NUOVO CHE AVANZA MI VIENE DA CONCLUDERE COSI' AVANTI SAVOIA beppe ma mai non abbandonarci mai ora mi firmo in genovese gio batta credo di essre una persona normele non un cucullo o un sciachelo ciao
ema d.
9 giugno 2013 alle ore 13:17ciaoooooo
mi sembra di essere la fenice, ahhah!
scusate se ieri non vi ho salutato ma....causa di forza maggiore ;-)
Beppe A.
9 giugno 2013 alle ore 13:18chissa' dove vedi scritto che vuol ritornare alla lira..magari lo fosse..i tedeschi non sono stupidi..se fosse come dici tu sarebbero gia' usciti..se non lo fanno e'perche ci guadagnano..infatti dalla moneta unica unica hanno tesaurizzato 2000 miliardi..finche' il gioco conviene a loro..
Fabrizio Scotti
9 giugno 2013 alle ore 13:18GNAM GNAM A 5STELLE
Quasi nove milioni di voti buttati nel cesso,nessuna delle proposte fatt realizzate,perdite di tempo notevoli,defezioni e perdita di consensi.Peppi'non e'che hai sbagliato qualcosa?Aspetti che l'Italia vada in macerie prima di agire?Peccato,che sotto le macerie dell'Italia ci siano gli italiani.Tutte ste denunce sul blog,ma se le cose andavano bene,quanti voti prendevi?
Gli italiani lo schifo che denunci lo conoscono,ma aspettano azione e soluzione.Datti una mossa,oppure levati dalle balle e lasciaci in pace col nostro declino.
marcello archia
9 giugno 2013 alle ore 13:27Seguendo il blog ormai avrai notato che i post hanno preso una piega decisamente catastrofica, quasi a diffondere l' idea che il disastro sia inevitabile. Ciò oltre a servire da alibi all' insipienza dell'operato dei parlamentari a 5 * ( che ho votato) si sta rivelando di fatto un obiettivo preciso di Grillo & C. perchè il disastro , secondo lui, farebbe definitivamente spostare il consenso sul movimento. Come dire che l'infartuato che arriva al pronto soccorso viene prima lasciato morire e poi sio prova ad usare il defibrillatore.
egeria benvenuti
9 giugno 2013 alle ore 13:36datti una mossa, levati dalle balle e lasceremo in pace te, Fabrizio Scotti, col TUO declino....riposa in pace
Pietro Fattore
9 giugno 2013 alle ore 13:18Non sono un esperto di economia ma non ci vogliono conoscenze specifiche per capire che se aumentano gli interessi sul nostro debito,arriveremo presto alla bancarotta. Quando quello che guadagneremo sarà minore di ciò che dovremo restituire,allora non avremo più alternative.Questo vale per una singola persona,per una famiglia e per uno stato.Ciò che mi chiedo è: perché aumentare gli interessi sul debito essendo consapevoli che questo porterebbe l'Italia all'interno di una spirale recessiva e quindi alla bancarotta?chi ne trarrebbe vantaggio? Perché non mettere un tetto al valore complessivo degli interessi che uno stato deve pagare sul suo debito?(e non mettere un tetto sulla percentuale di interesse ma al valore assoluto dell'interesse esigibile) Paragoniamo l'Italia ad un atleta che partecipa ad una gara. Se l'atleta fosse in difficoltà possiamo pensare che delle bastonate sulle gambe potrebbero aiutarlo? Per me tutto ciò non ha senso. Fin quando al potere ci saranno persone che crederanno che l'aumento degli interessi sul debito significhi avere come effetto collaterale la contrazione della spesa o la diminuzione del PIL e altre assurdità del genere,senza pensare che tutto ciò si ripercuote su esseri umani e non su indici di un bilancio,allora niente potrà cambiare. La forza di una nazione non sono gli indici di produttività o il basso debito. La forza di una nazione sono le persone che la popolano. Quando saremo tutti morti in nome degli indici di bilancio,cosa si diranno i numeri tra di loro? Abbiamo messo in piedi un paradigma di mondo che non ha basi solide,anzi è decisamente folle!
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 13:19".....QUESTI DELINQUENTI HANNO FINANZIARIAMENTE BOICOTTATO LO SPREAD ACQUISTANDO A 550 CON INTERESSI FINO AL 7%................
--------------------------------------------------
succede anche per i cittadini privati, se la banca si accorge che c'e' il rischio che non puoi piu' pagare il debito contratto, non solo non ti presta piu' soldi, quello che era successo all'italia, ma ti richiede subito indietro anche quelli che ti aveva gia' dato.
se poi i debiti sono stati fatti con piu' finanziarie, allora e' anche peggio, perche' c'e' la corsa a chi per primo richiede indietro i soldi, dal momento che il primo o i primi che faranno aprire la procedura di fallimento avranno piu' probabilita' di riavere indietro quello che hanno prestato.
dalle tue parole sembra che uno possa fare debiti all'infinito, guarda che prima o poi non te ne danno piu' e per l'italia eravamo gia' arrivati a quel punto.
Eugenio C.
9 giugno 2013 alle ore 13:20Se il problema principale che riscontrate è l'economia, state facendo il loro gioco! Incentrare la politica pubblica sul denaro, è proprio il problema da SCARDINARE! L'economia è subordinata alla crescita, alla produttività, alla sopravvivenza, ai fatti concreti di cui si è perso il vero significato! Non è e non potrà mai essere una soluzione, come non dovrebbe essere mai posto tra le priorità di uno Stato civile!
Cambiare le carte in tavola è possibile, basti voler risolvere i veri problemi, non quelli "FINTI" come il denaro, un bene fine a se stesso!!
Giacomo Cesario
9 giugno 2013 alle ore 13:20Beppe, il debito deve essere ripudiato, non ristrutturato; cosa potrebbero farci che già non fanno? I paesi forti dell'Europa dettano già le direttive ai "pig" come se fossero delle colonie. Bisogna ripudiare questo debito marcio, fatto con persone strane, che stanno dietro la tenda con una pistola carica in mano e non si fanno vedere; che faranno? Ci invaderanno? è ora di finirla col chinare la testa e prenderlo in cul, ci vuole qualcuno che vada al parlamento europeo guardando i capoccia tedeschi e francesi negli occhi e gli dica che è ora di finirla, e di smettere di rompere le palle, la vita delle persone è più importante delle banche cazzo!!!! bisogna finirla di considerare la vita i soldi e i soldi la vita. pensate al progresso in qualsiasi campo, scentifico, medico, tecnologico, astronomico, se non ci fosse sempre qualcuno dietro a doverci guadagnare. Vi prego basta con questa avidità, basta farsi comandare; se volete farvi comandare smettete di parlare e insultare, i cani non parlano. Beppe bisogna tornare ad avere la sovranità monetaria, altrimenti è una caduta senza fine nell'oblio. HO 22 anni e credo ancora nel cambiamento dell'Italia, non ha senso per me andarsene; bisogna ribellarsi e cambiare le cose evitando la violenza. Ma non è mai tutto così facile
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 13:27confido nella vostra generazione forse davvero riuscite a crescere senza il paraocchi finalmente uno che ha capito le cose!
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 13:23mah... manu..incoprensibili queste bannature!! paolo ne sa qualcosa;)
alessandro
9 giugno 2013 alle ore 13:25SIAMO IMPAZZITI
PROCESSIAMO NICOL MINETTI (CHIESTI 7 ANNI DI CARCERE...!) QUANDO NON C'E' NESSUN FUNZIONARIO CONSOB CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA PER NESSUN CRACK O IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E FINANZA CHE HA AVALLATO L'ULTIMA VENDITA BOT DEL 25.3.2013 AL MASSIMO DELLA CURVA MEF (IN ACCORDO CON IL DOWNGRADE PILOTATO DI MOODYS) E TUTTI QUESTI BEI DEBITUCCI CARI MIEI SONO FUTURI DEBITI CHE VI ACCOLLERETE E PER I QUALI VI PORTERANNO VIA TUTTO... SE BISOGNA DARE 7 ANNI ALLA MINETTI PER DUE POMPINI A QUESTI QUA COSA BISOGNEREBBE INFLIGGERLI? LA GHIGLIOTTINA?
Beppe A.
9 giugno 2013 alle ore 13:26Il debito estero (dati 2011)
Il debito estero esprime il valore totale del debito (pubblico e privato) contratto da un Paese verso creditori (pubblici e privati) di altri Paesi. Questo valore è importante, in quanto esprime la dipendenza di un Paese da fonti di finanziamento estere (quanto un Paese dipende finanziariamente dagli altri).
I dati presenti nel database della Central Intelligfence Agency (The World Factbook) evidenziano che il Paese in cui il debito estero incide per una percentuale maggiore del proprio Prodotto Interno Lordo è il Lussemburgo (3.647%), seguito dall'Irlanda (1080,5%), dall'Islanda (886%), dal Regno Unito (407%) e dall'Olanda (316%). Va evidenziato che il Giappone e l'Italia, due Paesi caratterizzati da un elevato debito pubblico, non figurano tra i primi Paesi in termini dei debito estero.
Francia 202,9%, Germania 157,2%, Italia 122,1%
.estnordest. !
9 giugno 2013 alle ore 13:27anche la cina rallenta?
(ANSA) - ROMA, 9 GIU - Tutti deludenti i dati sull'economia cinese diffusi oggi a causa del rallentamento della domanda interna e internazionale che aggiungono pressione per il varo di nuove misure di stimolo. Secondo quanto rileva la Bloomberg la produzione industriale a maggio e' salita del 9,2%, sotto le attese degli analisti, le esportazioni cresciute dell'1%, il minimo degli ultimi 10 mesi, contro il +14,7% di aprile, mentre l'import e' calato dello 0,3%. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,1%.
paolo
lorenzo l.
9 giugno 2013 alle ore 13:27ma che sta a dì?? non dobbiamo ristrutturarlo dobbiamo distruggerlo, il debito pubblico è il debito tra stato e banca d'italia che ricade su di noi.
giovanni d.
9 giugno 2013 alle ore 13:30Tra rinegoziazione del debito (sospensione delle scadenze, e ricalcolo del pagamento di interessi) -40 miliardi/anno-, eliminazione delle cd grandi opere e delle forniture inutili (tav,f35,armamenti, etc) -8 miliardi/anno 5 anni-, recupero evasione del gioco d'azzardo -100 miliardi-, riduzione costi della politica -2 miliardi/anno, limite importo pensioni -2 miliardi/anno- attacco al surplus del patrimonio immobiliare - 20 miliardi anno-, etc etc
UN GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE A 5 STELLE avrebbe a disposizione non meno di 200 miliardi per il primo anno (impatto) e 100 miliardi all'anno per i successivi quattro.
Ma la cosa più importante è che potrebbe porre le basi per la costruzione delle condizioni sociali (e giuridiche) -L'ONESTA' DEVE TORNARE DI MODA- per UN NUOVO RINASCIMENTO.
In un modo o nell'altro dobbiamo buttare in mare tutta questa classe dirigente ed i loro lacchè per poterne vedere la realizzazione
W IL M5S
Coraggio Ragazzi
GRAZIE BEPPE
alberto rotondi
9 giugno 2013 alle ore 16:071) rinegoziazione del debito (sospensione delle scadenze, e ricalcolo del pagamento di interessi) -40 miliardi/anno-,
Conseguenza: La prima asta dei titoli va buca e la stato ha improvvisamente un buco di 50-100 miliardi (dipende dalla rinegoziazione). Vengono ridotti gli stipendi degli statali e dei pensionati. Chi sta pagando un mutuo non può più pagarne le rate. Si innesca una crisi bancaria. L'Euro si deprezza e si ha una fuga di capitali in Dollari, Yen e Franchi Svizzeri. Crollo del PIL e deflazione.
2)eliminazione delle cd grandi opere e delle forniture inutili (tav,f35,armamenti, etc) -8 miliardi/anno 5 anni-,
Conseguenze: il nostro paes, già poco appetibile per gli investitori stranieri, diventa off limits
3)recupero evasione del gioco d'azzardo -100 miliardi-,
In realtà i 100 miliardi non ci sono, come ha già sentenziato la corte dei conti, che ha sanato le controversie, dovute anche alla legislazione poco chiara, per un ammontare di 2.5 miliardi (già versati)
4)riduzione costi della politica -2 miliardi/anno,
OK
4)limite importo pensioni -2 miliardi/anno-
Qui in realtà i miliardi potrebbero essere quai 8
5) attacco al surplus del patrimonio immobiliare - 20 miliardi anno-, etc etc
???
UN GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE A 5 STELLE
se facesse questa politica scellerata, rovinerebbe il paese in modo irreversibile.
giovanni d.
9 giugno 2013 alle ore 17:31@ Alberto Rotondi:
- la sospensione è proprio delle scadenze, In pratica diventa un prestito forzoso già acquisito e pertanto non comporta nuove aste;
- Grandi opere, TAV, Aerei, etc non hanno nessun nesso con gli investimenti stranieri in Italia. Semmai gli stranieri non investono per la giustizia civile inefficace, per la corruzione, per il mancato controllo del territorio riguardo alla criminalità organizzata, etc (lo dico da imprenditore);
- In effetti sulle "pensioni d'oro" sono andato "a naso" e tra queste non considero quelle maturate nell'ambito esclusivamente privato;
- Con "surplus abitativo" mi riferisco all'intervento fiscale altamente punitivo da attuare sulle abitazioni sfitte (150.000 solo a Roma - 1.500.0000 in Italia) in modo da costringerle ad andare sul mercato con conseguente abbassamento dei prezzi degli acquisti e delle locazioni.
Saluti
mariluuu barbera
9 giugno 2013 alle ore 13:35Io sono parte del progetto criminale costruito da una mandria di usurai professionisti...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono nella cella di un campo di concentramento nei lager infami nelle celle infernali del debito...come miliardi esseri umani nel mondo
io sono vittima della ferocia di sbranatori che hanno cementificato la sopravvivenza creando lo scempio l'estorsione in carne ed ossa con le bollette del gas acqua elettricita'calpestando la dignita' in ogni senso...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono un fottuto disoccupato precario cassa integrato un pensionato pensionato studente esodato che si trascina nelle vie della disperazione delle interminabili file alle porte della caritas sono quello per sfamare i propri figli ruba un pacco di pasta nei supermercati...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono svenduto al mercato clandestino della carne da macello i miei organi vitali messi in palio con una riffa per la bestialita' del divertimento per chi puo' comprarsi il numero...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono sfruttato creando negli occhi della disumanita' lacrime lubriche che con stradordinari a tre euro all'ora pensa di risolvere i problemi dell'ipoteca sulla casa degli interessi al banco dei pegni dei ricordi di famiglia di mandare all'universita' i propri figli cadendo in uno stato di depressione per non poter realizzare nulla...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono uno sfrattato un diverso un clandestino l'inestistente che vola nei cieli della falsita'spesso deriso preso per il culo prende ingiuste manganellate per difendere sacrosanti diritti nel mezzo della guerra fra miserabili poveri creata dai sberlefatori del genero umano ...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono una bestia vivi selezionata senza scrupolo messa a marcire nel cesso di una cella mostruosa del degrado delle carceri abbandonato nello squallore della mortificazione di una madre che parte di notte con un treno decrepito e viene
marco da firenze
9 giugno 2013 alle ore 13:36Abbiamo sempre attinto dai soldi dei risparmiatori e speculatori francesi e tedeschi per pagare(anno per anno)il debito pubblico italiano.Eravamo tutti d'accordo,loro e noi,senza accorgersene,pensando al domani migliore.Ma per alcuni(speculatori)era come sparare sulla Croce Rossa con quell'affondo del coltellaccio nel burro e di chi e' la colpa?Non aver affrontato gia'da subito di risolvere il problema.Una riforma seria e taglio agli sprechi materiali senza toccare i dipendenti(dipendente oro colato per i consumi).Non voglio pensare male ma penso che la cattiva politica e' colpevole e l'entrata del Euro .La Gran Bretagna furbina ci ha pensato molto bene ad non entrare senza l euro e come l'Islanda se ne e' uscita.E allora come fare?E' troppo tardi?siamo entrati in un giro virtuoso senza piu'uscita?siamo prigionieri dei Francesi in parte e gran parte dei Germanici?
e come uscirne?L'Italia e gli italiani da tempo hanno il complesso di inferiorita' nei confronti dei paesi nordici europei.Loro sono precisi,producano,non fanno ritardi,sono seri,ect come se noi siamo sudici,pieni di superficialita',pizza,mafia e mandolino.Se loro hanno comprato il nostro debito era per tenerci sotto ricatto tanto il debito lo restituiamo in qualche maniera.L'Italiano e il politico Italiano si e' scordato che sono loro che hanno bisogno di noi.Il territorio Italiano e' il piu' belle e strategico del mondo,al centro di crocevie est,oves sud nord.Isole,arcipelaghi,laghi,fiumi,pianure,montagne(alte e basse)coste(migliaia e migliaia di km)citta grandi e piccoli,porti grandi e piccoli,melodramma(80%),arte(80%mondiale)manifatturiero oreficeria18k,il Papa,due dei tre libri piu' belli del mondo(la Divina Commedia e Pinocchio)Ma di cosa stiamo parlandoPregare in ginocchio perche la BCE non stampi o eroga denaro allo stato per il rigore della Germania?Ma se la Germania non ha mai pagato un centesimo di danno di guerra.
Uscire dall'euro battere i pugni e pagare senza spread gli ultimi tre anni.grazie
Stefano R!++!
9 giugno 2013 alle ore 13:36Banche straniere hanno comprato parte del debito greco. La Grecia ha dovuto cominciare a "regalare" alcuni monumenti storici.
Se le banche italiane "comprano" il debito che male c'è? Alla fine della storia non verremo "strozzinati" dagli altri e tutto sommato, alle banche italiane, fa comodo avere il gioco in pugno. Del resto non si possono permettere troppi rischi se non quelli minimi calcolati. Altrimenti avremmo già fatto la fine della Grecia.
Sempre e solo elenchi di cose che non vanno. Dovete fare un elenco su: COME CAMBIARE LE COSE CHE NON VANNO IN MANIERA FATTIBILE PUR NON CONTANDO NULLA IN PARLAMENTO E NEMMENO NELLE CITTA' MALGRADO 8 MILIONI DI VOTI (e forse ci rendiamo conto che di quegli 8 forse 3 erano veramente convinti di quello che votavano. Gli altri ci hanno votati solo per dispetto verso i vecchi partiti.).
Questa sarebbe una sfida. Qui si avrete tutto il mio appoggio. Nel piagnisteo continuo avrete solo il mio disprezzo più o meno uguale a quello che ho per chi ha ridotto in questo stato il mio Paese.
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 13:36.i tedeschi non sono stupidi..se fosse come dici tu sarebbero gia' usciti..se non lo fanno e'perche ci guadagnano..infatti dalla moneta unica unica hanno tesaurizzato 2000 miliardi..finche' il gioco conviene a loro..
--------------------------------------------------
beppe, i tedeschi si sono mossi bene, glie ne vuoi fare una colpa? o dovevano fare politiche fallimentari cosi' mal comune mezzo gaudio?
noi abbiamo fatto cagare su tutti i fronti con berlusconi che aiutava le aziende italiane a espatriare in albania o romania (tanto per dirne una).
un'altra, delle tante: abbiamo tra gli stipendi piu' bassi d'europa (a parte certe nazioni tipo romania e polonia) e il costo della vita piu' alto e pretendiamo che l'economia interna si muova? si pretende che la gente spenda i suoi pochi soldi con un mondo del lavorodi livello medioevale e pensioni presenti e future da fame?
e stiamo a dire che la germania sta bene. buon per loro e per noi, se ciocca anche la germania si va tutti a ramengo.
Beppe A.
9 giugno 2013 alle ore 14:10ricordo che prima del 1999 i nostri conti erano migliori dei tedeschi
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml?uuid=AbL304nF
non e' stato fatto a caso, e nemmeno per l'ideale dell'europa (di cui se ne fottono altamente).
Anche la germania ha giocato sugli stipendi con la riforma hartz. Il problema accomuna tutti i paesi euro della periferia, incolpare il governo italiano (giustamente) non e' risolutivo comunque
angela d.
9 giugno 2013 alle ore 13:37Ben detto GianGallina,
allora che scrivi a fare?
torna nel pollaio
mariluuu barbera
9 giugno 2013 alle ore 13:37io sono una bestia vivi selezionata senza scrupolo messa a marcire nel cesso di una cella mostruosa del degrado delle carceri abbandonato nello squallore della mortificazione di una madre che parte di notte con un treno decrepito e viene sbattuta fuori senza biglietto lasciata sui binari gelidi della notte senza poter raggiungere il figlio chiuso per un colloquio di 5 minuti...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono l'imprenditore suicidato per colpa della truffa dl sistema bancario dai tassi da strozzini dell'ipoteca mostruosa di equitalia l'operaio suicidato per la perdita di lavoro per non poter piu' sfamare la propria famiglia il pensionato che vive di questua e' muore lentamente...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono la splendente ribellione che combatte fino all'estremo i pagliacci servi prostituti di politici giornalisti conduttori di talk show che con il loro servilismo coatto esaltano i mercenari gli imprenditori dell'orrore gli stampatori di banconote false gli usurai loro padroni gli inventori dello scudo fiscali gli affaristi delle distruzioni ambientali guadagnando sulle emergenze si cancri da loro creati provocati dall'amianto dagli inquinamenti spropozionati dai rifiuti tossici buttati in fondo ai nostri mari...degli inceneritoti spavaldi che stuprano i nostri corpi con nane particelle...come miliardi di esseri umani nel mondo
io sono la splendente ribellione che testimonia contro i traffici di prostituzione minorile dei treni carichi di carne umana proveniente dai paesi poveri dello sterminio dei diritti umani delle guerre per interessi delle lobby degli armamenti dei traffici di droghe che devastano intere nazioni della distrazione di massa truffata ad ingerire farmaci illegali per favorire le lobby della farmaceutica colluse con dottori corrotti...come miliardi di persone nel mondo
io sono la splendente contro la dittatura monetaria comandata dal FMI e BCE che ci vuole tutti schiavi marchiandoci la pelle con un microchip...
mariluuu barbera
9 giugno 2013 alle ore 13:40come miliardi di esseri umani nel mondo
per questo chi ci vuole schiavi ci avra' ribelli...AMEN
ema d.
9 giugno 2013 alle ore 13:37staro' sulle palle a qualcuno
alberto rotondi
9 giugno 2013 alle ore 13:38L'Italia ha un PIL di 1600 miliardi il sistema pubblico costa 800 miliardi, il debito vale 2000 miliardi (la metà in mani straniere) e la ricchezza privata è stimata in 8000 miliardi. Ogni hanno lo stato paga 85 miliardi di interessi sui titoli e deve rimpiazzare circa 300 miliardi di titoli in scadenza. Lo fa emettendo altri titoli. Si doveva arrivare almeno al pareggio di bilancio nel 2013, cioè pagare i conti dello stato e gli 80 miliardi di interessi a pareggio, così i nuovi titoli in emissione sarebbero serviti solo per rimpiazzare i titoli in scadenza a debito costante. Questa era la missione che Napolitano aveva affidato a Monti. Monti c'è riuscito in parte, perché continuando col rigore avremmo pareggiato nel 2014 o nel 2015.Senza questa operazione, il debito pubblico crescerà sempre, perché la matematica non è una opinione. In questa situazione, la prima asta di titoli che non riesce a piazzare tutta l'offerta provocherà entro breve il taglio delle pensioni e degli stipendi del personale dello stato, o renderà necessaria una patrimoniale pesante. Questo succederà subito se l'Italia decide di ristrutturare il debito. Inoltre, ristrutturare significa NON PAGARE più, entro i termini psttuiti, i titoli in scadenza a tutte le persone che li hanno comprati. Questo significa immani rovine finanziarie per le famiglie.
Meglio questo o meglio fare sacrifici per riuscire ad arrivare all'avanzo primario e cominciare a fare diminuire il debito?
sergio sebastiani
9 giugno 2013 alle ore 15:13La risposta sembra scontata. Parte della ricchiezza privata verrà sottrata con la forza alle persone che hanno risparmiato per compensare il debito pubblico...Una domanda, ma nel calcolo della ricchezza privata ci sono anche i beni immobili o solo i soldi sui conti correnti?
Ma è un bene safricarsi un pò, magari rinunciare alla casa, per continuare a pagare gli stessi privilegati con diritti acquisiti !? Io si sono consapevole che è meglio estinguere un debito piuttosto che pagarne gli interessi, ma bada bene che se io devo pagare non sono più dispsoto a tollerare tutti gli sprechi che ci sono e continuare a pagare io per mantenere i diritti acquisiti da a altri miei concittadini. Per questo dico meglio arrivare al collasso, che arrivi presto il giorno in cui l'asta dei titoli di stato va male. Almeno si incomincia a reagire piuttosto che stare qui a guardare inermi il lento declino del paese.
Diego Piero Giusti
9 giugno 2013 alle ore 16:24i cittadini non hanno più un soldo, un lavoro e amalapena una casa, come pretendi di dare rigore se non c'è più da cavare nelle tasche degli itliani? la soluzione migliore è ricreare un economia solida, iniziando con i tagli degli stipendi portarli a 5000 euro lordi e la diaria e riborsi solo se rendicontati ed uno solo stipendio anche se sei ministro o se lavori in commissione, dei parlamentari, presidenti, ministri e presidente della republica, mettere tetti perchè così in futuro non se li aumenterebbero più, le auto blu solo alle 4 cariche principali e non più di 2 auto di scorta a testa e non più di 6 guardie del corpo, poi passare ai dirigenti dei pubblici uffici agenzie e pubblica aministrazione, questi non sono milioni l' anno di risparmio ma miliardi, far rientrare in italia 2/3 delle forze armate che stanno in missione di pace, eliminare definitivamente i rimborsi elettorali retrattivamente alla data delle ultime nazionali, eliminare le pensioni d'oro, diritto di una pensione solamente all' 80% dell' ultimo stipendio o secondo i cotributi versati, se prendi uno stipendio niente pensione, o l'uno o l'altra, questo e ridurre le spese, per creare un economia solida bisogna riabbassare la pressione fiscale dare più valore di acquisto ai cittadini, la possibbilità di detrarsi le tasse di tutte le spese anche per mangiare così da combattere gli evasori e il lavoro in nero, più si spende e più tasse lo stato incassa, ma incasserà di continuo non solo in due anni di rigore che dice il grande tecnico Monti!
Marco P.
10 giugno 2013 alle ore 13:51Grazie per l'analisi seria e con dati corretti... altrimemti questi blog sembrano solo la fiera delle... sciochezze da bar tanto per rimanere educati.
P.S. per altri commenti: tagliare tutte le spese dei "politici" vale al massimo 1 milardo... correttissimo ma non risolve nulla. Poi gradirei che non ne "rimanesse uno solo"... tutte le volte che ha comandato "uno solo" è finita peggio...
damiano .
9 giugno 2013 alle ore 13:41 10 100 1000 sindaci cosi http://youtu.be/OLX6H52Bp5o
Graziano Priotto
9 giugno 2013 alle ore 13:44La fame è l'unico argomento che muove le masse ...
quando i milioni di cogl... che continuano a votare B. saranno ridotti alla fame probabilmente i loro cervelli atrofizzati si sveglieranno. In caso contrario ... ebbene la natura farà il suo corso.
Unico problema: alla fame saranno presto ridotti tutti, anche quelli che il cervello non l'hanno atrofizzato dalle menzogne TV. Allora varrà l'altra regola: come sempre nella storia saranno le avanguardie a spostare le masse inerti. Resta ilproblema della direzione giusta ...
marco da firenze
9 giugno 2013 alle ore 14:35Non e' cosi'.
Chi ha molto denaro lo ha spedito fuori dall'Italia,nei cosidetti paradisi fiscali e quando succedera' quello che anche io auspico(supermercati vuoti di cibo),questa infame gente scapperra'dalla nostra amata Italia invece di aiutarci(italiani fortunati).ed allora comincera' la rivoluzione civile ed andremo ad aprire porta e porta.e si salvi chi non ha peccato.
Danila R.
9 giugno 2013 alle ore 13:47manu posso capire paolo, che scrive da tempo e attacca, anche se in maniera garbata il pd, di te non mi spiego il perchè!! o è il nostro gruppo a dare fastidio e allora si salvi chi può!!((
riccardo patrignani
9 giugno 2013 alle ore 13:48DEBITO PUBBLICO?
Sembra che nei paradisi fiscali sia stata imboscata nel tempo una cifra molto, stranamente simile, a quella a cui ammonta il debito pubblico. Bene, visto che chi ha danneggiato il paese è colpevole di numerosi reati, per gravi ragioni di Stato, un Decreto Presidenziale può ordinare l'immediato rientro del complessivo ammontare allo scopo di azzerare il Debito Pubblico. Così finalmente pagheranno i danni coloro che li hanno creati, perpetrati e goduti alla faccia di chi lavora.
Ai paradisi fiscali non importa niente perchè a stretto giro di posta gli ritorneranno tutti.
Ma Per i furbetti: dopo la pacchia arriva la barbarie! E per ora è solo questo.
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 13:49la ristrutturazione de debito si puo' fare in tre modi:
1) trovando qualcuno che ne sia garante, come vorrebbe berlusconi &c., cioe' i bond europei ma col cacchio (e fanno bene) che merkel e compagnia varia li fanno con quello che gira in italia.
2) andando da chi e' creditore e proponendopgli un sistema nuovo di rientro, e per far questo ci vuole una condizione basilare: bisogna dimostrare di meritarsi la fiducia.
3) un accordo tra stato e cittadini italiani, che si comprassero loro il debito ad un interesse basso concordato (ad es al 2%), come ad es fanno in giappone, dove lo stato si indebita quanto vuole perche' sono i cittadini del giappone stessi a comprarglielo.
la 2 e la 3 per me sono le uniche strade percorribili, naturalmente lo stato deve dimostrsare di meritarsi la fiducia, perche', rivolgo la domanda soprattutto ai grillini berluschini, c'e' qualcuno che si fiderebbe di prestare dei soldi a berlusconi o tremonti?
se non abbiamo fiducia noi nei nostri politici (e abbiamo ragione, visto certi personaggi) come possiamo pretendere che ce l'abbiano francesi, tedeschi, cinesi, americani etcetc?
bulba p.
9 giugno 2013 alle ore 13:50Nel programma attuale del M5S non compare mai la parola evasione. Forse per evitare strumentalizazioni. Non so.
Però, come indicato da Travaglio qui (https://www.facebook.com/notes/marco-travaglio/levasione-dellamico-%C3%A8-sempre-pi%C3%B9-verde/10151944840078294)
l'evasione accertata ai vari Berlusconi e D&G negli ultimi anni è stata di 10 miliardi, pari all'IMU sulla prima casa e all'aumento dell'IVA
che si stanno discutendo in questi giorni.
Comunque l'evasione fiscale tutta e la corruzione valgono OLTRE 200 miliardi annui.
Ma fatemi sognare mantenendo i piedi per terra.
Supponiamo di ridurre di solo il 50% questi furti a noi cittadini onesti: si averebbero 100 miliardi annui in più.
Sufficienti, come da programma M5S, ad abolire l'IMU sulla prima casa (4 miliardi), eliminare l'IRAP (meno di 40 miliardi),
non aumentare l'IVA di un punto (6 Miliardi), dare un reddito di cittadinanza (30 miliardi?). Rimarrebbero 20 miliardi
per esempio pe ridurre il debito pubblico (con risparmi poi sugli interessi, il che vuol dire ancora più soldi ogni anno che passa).
Se poi invece del 50% si riuscisse a ridurre il furto ai danni dei cittadini onesti del 60%?E se del 70%?.
E se poi, come proposto dal M5S, eviteremmo spese inutili come TAV, province e rimborsi pubblici ai partiti?
I soldi ci sono è che non si vogliono prendere ai disonesti.
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 13:58discorso semplicissimo, 2+2=4, senza tante disquisizioni intellettualoidi da tuttologo balordo e scocomerato (spesso in stile fascio-casapoundino), che straquoto in pieno.
la soluzione e' semplice ed e' racchiusa nella tua frase "I soldi ci sono è che non si vogliono prendere ai disonesti."
e mi semrba assurdo che in pochi la vedano, secondo me ci sono tanti in malafede e gli altri che li seguono per scemenza.
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 14:01la soluzione e' rachiusa in questa frase scritta da un commentatore piu' sotto:
"I soldi ci sono è che non si vogliono prendere ai disonesti."
molto semplice che propone una soluzione fattibilissima se solo si volesse, e senza tante teorie balorde.
ukisse f.
9 giugno 2013 alle ore 14:05Una "traduzione" non ideologica per Grillo:
Tutti, proprio tutti, sanno che nella contabilità Italia NON ci sono perchè RUBATI ogni anno:
150 miliardi per evasione fiscale
70 miliardi per tangenti a mafie e simili
30 miliardi per altre "frattaglie" tipo elusioni
In totale 250 MILIARDI che traduco per Grillo in
250.000 MILIONI di Euro rubati
pari
a 170 MILIONI DI MENSILITA' rubate a disoccupati
Questi furti sono opera di italiani con la connivenza internazionale e la protezione di leggi volute e reiterate soprattutto da un partito italiano.
Hai un momento per farci un pensierino fra un proclama e l'altro? massimo
Edoardo Indignato
9 giugno 2013 alle ore 14:05RISTRUTTURIAMO IL DEBITO!FORSE.
Quando il nostro primo ministro Letta dichiara che "si esce dalla crisi con più Europa" conferma implicitamente la volontà politica del nostro paese di continuare ad accettare e condividere le strategie e i perimetri finaziari concordati (e imposti) dai trattati europei.
Tradotto in pratica significa continuare a perseguire un programma di austerità in nome di un pareggio di bilancio (Fiscal Compact) che non potrà beneficiare nel breve periodo dalla tanto auspicata crescita.Non facciamoci illusioni.
Sappiamo tutti benissimo che più Europa significa più poteri alla BCE, Eurobond, controllo centralizzato delle banche etc..
In sintesi una cessione di sovranità che, a partire dalle economie più forti, non si è ancora pronti e disposti a concedere. Tempi comunque lunghi, incompatibili con gli interventi urgenti che questa crisi imporrebbe.
La svalutazione dell'euro potrebbe incentivare una rapida ripresa della nostra economia e di quella di altri paesi in difficoltà , se non fosse in netto contrasto con gli interessi dei principali creditori, Germania in testa.
Dobbiamo prendere atto che nell'eurozona ci sono interessi divergenti che stanno paralizzando le possibili strategie per un deciso contrasto alla devastante crisi in atto che sta distruggendo aziende e impoverendo le famiglie in molti paesi europei.
Fino a che punto gli interessi, pur legittimi, di qualcuno possono giustificare posizioni e imposizioni che comportano impoverimento e disperazione di altri ?(vedi Grecia).
Se è legittimo difendere i propri interessi con cinica determinazione allora dovrebbe essere lecito, a maggior ragione, contrastare con altrettanta determinazione la povertà e il declino di economie stremate dall'austerità.
Proviamo a immaginare un annuncio ai mercati (convinto e credibile) di una possibile ristrutturazione del nostro debito pubblico;
che quotazione raggiungerebbe l'euro ?
Altro che i vuoti slogan di Letta.
giuseppe
9 giugno 2013 alle ore 14:12"........la volontà politica del nostro paese di continuare ad accettare e condividere le strategie e i perimetri finaziari concordati (e imposti) dai trattati europei.
Tradotto in pratica significa continuare a perseguire un programma di austerità............"
--------------------------------------------------
non e' necessariamente cosi', l'europa chi chiede di pagare il nostro debito, non come pagarlo.
se alla richiesta europea unisci la frase scritta sotto "I soldi ci sono è che non si vogliono prendere ai disonesti" hai trovato come pagare il debito e non fare nessuna politica di austerita' e recessione.
se non si cambia rotta, cioe' non ci si mette a far pagare chi deruba lo stato e non si mette il freno ai furti, oltre al fatto di dover pagare per i ladri (quindi austerita' recessione, sempre maggiore indebitamento etcetc:), non c'e' niente che potra' risolvere il problema.
Edoardo Indignato
9 giugno 2013 alle ore 16:09Caro Roberto,
certo che l'Europa ci chiede di pagare i nostri debiti e sono del parere che si debbano onorare.
Sono anche del parere che quando si chiedono agli altri rigore e austerità fino alle estreme coseguenze ( povertà e disperazione ) si debba poi essere disposti a praticarlo anche verso se stessi....il rigore.
Il rigore, per sua natura, non è elastico.
Il rigore, se invocato, richiede coereza assoluta e non può essere esercitato solo quando conviene o quando riguarda gli altri.
C'è invece qualcuno in Europa che predica bene dall'alto di una presunta virtuosità, dietro la quale si nascondono invece mal celati e opachi interessi.
E' giusto che ciascuno onori i propri debiti, ma è
altrettanto giusto pretendere che non diventino il
pretesto per imporre striscianti e inconfessabili
mire egemoniche.Se Europa deve essere lo sia con
rigore e onestà.Per tutti.
I ladri ci sono ovunque , con la differenza che
oltre confine si preferisce non fare troppo rumore, tacere e indirizzare l'attenzione altrove : i pigs, brutti e cattivi. I maggiori clienti delle banche svizzere sono tedeschi.
Ti saluto cordialmente.
Marioli Bruno
9 giugno 2013 alle ore 14:19Nessun italiano dello stesso mio livello economico o più o meno simile ha mai fatto debiti che non possa pagare: dunque chi ha fatto debiti abnormi in nome del popolo italiano approfittando della propria funzione pubblica, non dimenticando mai di aumentarsi il proprio emolumento, li deve pagare lui! I soldi ci sono e come, basta andare a prenderli o a farli tornare dai paradisi fiscali!
Gran parte di questo debito è stato fatto per finanziare opere pubbliche, spesso mai terminate e in ogni modo costate sempre numerose volte il loro costo normale,fatte a casaccio e per riempire le tasche di società maffiose, le casseforti delle banche e dei funzionari pubblici corrotti abilitati ai controlli e ai collaudi. Insomma il sottobosco infame che ha indebitato i normali cittadini deve essere portato alla luce e trattato esattamente come fanno le banche con il poveraccio che ha perso il lavoro e non puo' più pagare le bollette!
Ma la misura più importante è di uscire da questo baraccone chiamato UE in mano al mondo delle multinazionali e della finanza annidiata a Wall Street, nella City, e in altri luoghi ben conosciuti del mondo: il virus mortale per l'Italia e i paesi del mediterraneo si chiama EURO ! Soltanto i nostri politici zerbini della Francia e della Germania si trincerano dietro falsi argomenti per tenerlo in vita, ma in realtà per non perdere i propri privilegi !
Giancarlo A.
9 giugno 2013 alle ore 14:21Notizia di qualche giorno fa: dopo l'indagine europarlamentare, l'Europa ammette che le banche truffano.
http://rapportoaureo.wordpress.com/2012/03/13/euro-arriva-la-conferma-dellue-ci-hanno-sempre-truffato/
Quindi se il signoraggio è ufficialmente illegale, non dovrebbero cancellare tutti gli interessi sul debito pubblico, creati illegalmente?
E di conseguenza le tasse non dovrebbero abbassarsi drasticamente?
Seriamente Beppe, approfondite questa storia. Battetevi anche per questo.
franco Viganò
9 giugno 2013 alle ore 14:29Prelievo Forzoso sui CC degli italiani, chi sa parli: Prelievo forzoso in Italia tra 2 mesi
Paolo Azzolini
9 giugno 2013 alle ore 14:31Perché non ridurlo con una patrimoniale straordinaria sui grandi patrimoni come stanno dicendo da alcuni anni anche "parte" degli industriali, grandi proprietari, ecc.
Riducendolo subito di 300 mld si torna sotto il 100% del pil, si riducono gli interessi e la spirale si inverte (quando 10 anni fa la proponeva Bertinotti era il solito comunista espropriatore). Chi non la vuole sono i piccoli rentiers, i parvenu (tipo Berlu) che hanno paura di perdere il loro piccolo gruzzoletto.
paoloeb
9 giugno 2013 alle ore 14:32la ristrutturazione del debito libererebbe risorse per gli investimenti, l'unica variabile oggi capace di ripristinare un sano ciclo economico con aumento dell'occupazione e del reddito.
Chi continua a parlare solo di avanzo primario non ha capito che il trend di diminuzione del pil è tale per cui non c'e' più modo di stabilizzare l'avanzo e il debito. Presto comincerà una forte decrescita delle entrate tributarie, a seguito della forte riduzione dei redditi delle famiglie e delle imprese. Occorre la crescita, ma non dello 0.5%, ma del 3-4% almeno.
Ci sarebbero le risorse per stimolare un tasso elevato di crescita se una classe politica e dirigente credibile riuscisse a prendere la maggioranza del paese, e allora convincere il popolo e la comunità internazionale dell'operazione non sarebbe un grosso problema.
W BEPPE e chi è con lui.
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 14:32Questo blog NON è una chat:
andate sul facebùc per chiacchierarvela
Luca Veronese
9 giugno 2013 alle ore 14:35Scriverlo qui serve a poco. Bisogna farlo sapere alla maggioranza degli italiani e convincerli. Solo questo può cambiare le cose.
Alessandro P.
9 giugno 2013 alle ore 14:46dai per scontato che le elezioni non siano truccate...
Davide B.
9 giugno 2013 alle ore 14:36I soldi sono solo dei pezzi di carta, non sono oro, quindi sono privi di valore intrinseco e dotati solo di un valore convenzionale gestito da certi personaggi.
Quindi il debito pubblico è solo il risultato di una mega truffa internazionale.
A differenza della Germania e della Francia la natura ha fornito il territorio italiano di tutto quello che gli serve per essere autosufficiente.
Come sono stati autosufficienti i Romani per secoli, fino a quando, "annoiandosi", hanno deciso di creare la civiltà occidentale.
Ma non sarà che l'insolvibilità dello Stato italiano è stata creata da quelli che vogliono appropriarsi di questa specie di museo vivente di arte, storia, e natura (di bellezza, insomma) che è l'Italia?
marco da firenze
9 giugno 2013 alle ore 14:45L'arte non si tocca,scoppierebbe una guerra civile,e' finito il tempo di Napoleone che si portava via quello che voleva o i gerarchi fascisti della seconda guerra mondiale.Ora esiste un direttorio mondiale che si chiama UNICEF che non permette tutto questo.Il debito va solo trattato in condizionatamente come si fa alle aziende in fallimento .Avanzano tot;esempio 100miliardi di debito,io stato te ne do 20miliardi se no ti attacchi al c..alzino.e dopo subito uscita dall'euro,pero' ci vogliono politici con grosse palle!
mario c.
9 giugno 2013 alle ore 15:14Davide hai fatto centro
Antonello Ponzio
9 giugno 2013 alle ore 15:38...sarebbe la loro morte!
Esempio:
Se ho un debito con Te ma non posso ripagarlo, tu mi pignori il bene, lo metti all'asta, le aste all'inizio vanno deserte, etc etc etc.
Se invece è L'Italia ha un debito con Te ma non può ripagarlo, te che ti pignori, stocazzo? Che fai, me bombardi? E per che cosa? Per l'Euro? - IMPOSSIBILE!!! Gli cadrebbe addosso tutto il castello di carta e l'Europa imploderebbe su se stessa Paese dopo Paese. NON GLI CONVIENE!!!
Luce B.
9 giugno 2013 alle ore 14:51* Uscire dall'euro.
* Creare una nuova moneta sovrana di cui stabiliamo noi il cambio con l'euro.
* Ripagare il debito nella nuova moneta.
* Favorire la moneta cartacea in modo che circoli liberamente e velocemente.
* Galera per gli evasori e speculatori.
* Banca di stato etica che investa in imprese Italiane
* Favorire artigiani e piccolo commercio locale
Antonello Ponzio
9 giugno 2013 alle ore 15:15AMEN!!!
Dopodichè:
- Spesa a DEFICIT per piena occupazione e sviluppo.
- Investimenti a pioggia su ricerca, sviluppo, edilizia/risparmio energetico e Made in Italy.
- Protezionismo in entrata (Tassazione su provenienza/Km. Zero)
- Tassazione su diritti lavoratori (non voglio vedere più un prodotto tossico cinese a millelire! DEVE COSTARE L'IRA DE DIO!!!
Diego Piero Giusti
9 giugno 2013 alle ore 15:55uscire dall' euro significa già istituire una nuova moneta e una nuova banca nazionale. Il valore di scambio si base in dollari su riserva aurea, per riavere sovranità monetaria non bisogna stampare più della riserva aurea, l' italia a più debito pubblico che riserva aurea perche il notro debito è iniziato quando si è iniziato a vendere i buoni di stato per costruire le grandi incompiute, per il passaggio dalla moneta leggere a quella pesante e per la privatizzazione della banca d'italia. uscire dall' euro ci fara solo aumentare le tasse di import ed export, le dogane degli altri stati per venderti la moneta vogliono soldi,quindi non sarebbe il caso di uscire dall' euro, ristrutturare il debito significa allungare i tempi di pagamento e ridurre l'importo rata che dobbiamo dare alla BCE ci darà qualche anno ma poi staremo peggio!! invece basare su indici di cresita economica, con l' abbassare della pressione fiscale, ridai ossigeno ai cittadini che rinizieranno a spendere così da far rimuovere l' economia italiana
Marco P.
9 giugno 2013 alle ore 20:21prima... studiare un pò di economia...
:(
tra l'altro il gold standard non esiste più dal 1971...
Marco Medici
19 giugno 2013 alle ore 10:16Possibile che la gente ancora non capisca che sto benedetto DEBITO è dello Stato e corrisponde all'ATTIVO del settore privato? Nessuno nasce con un debito di migliaia di euro sulla testa, non è vero. Il problema vero è che adesso nell'euro il debito va ripagato tutto, non essendo la moneta dello Stato. Ad esempio, gli USA non ripagano MAI il loro debito, lo rinnovano sempre. Siamo diventati uno dei paesi più ricchi perché avevamo la lira e l'Italia spendeva a DEFICIT. Dovete sapere che uno Stato Sovrano i propri soldi se li inventa dal nulla spendendo. Unica soluzione a questo disastro che stiamo vivendo è MeMMT. Informatevi.
Alessandro Madeddu
9 giugno 2013 alle ore 15:03Il debito pubblico cambia in continuazione.
Tullio Mucciolo
9 giugno 2013 alle ore 15:06IO HO VOTATO E VOTERO' 5 STELLE PER TUTTI QUESTI MOTIVI E PERCHE' DA ONESTO CITTADINO QUALE SONO, VOGLIO CHE IL GOVERNO MI RAPPRESENTI! 5 STELLE SEMPRE AL 51 PER CENTO! RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE! :-)
fabio b.
9 giugno 2013 alle ore 15:11Quando sento in giro persone che commentano contro il MoVimento o peggio ancora contro Grillo o Casaleggio mi chiedo ma che nazione è questa ? Ma quando guardate i vostri figli o i figli dei vostri amici cosa pensate ? Conosco persone con infiniti problemi soprattutto finanziari che ancora contestano il M5S, incredibile. Io li sento vomitare constazioni assurde, provo a farli ragionare eppure niente. Allora mi domando.... Ma la colpa di questo schifo che è diventata l'Italia ma siamo sicuri che sia solo del PD&PDL oppure è anche colpa di tutti gli ebeti che li votano ? I collusi li posso anche capire ( otturandomi il naso) ma gli ebeti proprio non ce la faccio.
zero nero
9 giugno 2013 alle ore 23:32Cosa potrà fare il M5S senza il voto di questi ebeti?
e senza quel voto....
saremo o non saremo, questo è il problema.
mario c.
9 giugno 2013 alle ore 15:26uscire dall'euro,stabilire il cambio non oltre 1.5 punti,stampare soldi e mandare a fanculo tutti. Ricominciare tutto come se nascessimo adesso,e' incredibile che ogni nascita abbia gia' oggi 35-40.000 di debito creato da questi politici di merda mafiosi e ladri. Sappiamo che il M5S fa' di tutto e non avendo consenso dalla vecchia politica e' molto difficile.
Ale P
9 giugno 2013 alle ore 15:38La differenza tra un Beppe Grillo (e altri pochi come lui, probabilmente qualche migliaio) e il resto del popolo italiano e' che lui conosce, si informa e lo fa da trent'anni (mentre in milioni ci nutrivamo di gabibbo/fede/tg5/colpogrosso/non e' la rai/pierino), milioni di altri sono collusi (e vabbe', li' niente da fare) o ebeti (qui il singolo ebete puo' rimediare da se', ma l'inerzia tipica del fruitore di media asserviti lascia poche speranze). La speranza e' che MIRACOLOSAMENTE chi va a votare dia il 51% al M5S che cosi' potra' governare da solo. Ergo, e' impossibile. Comunque finche' c'e' un filo di speranza avanti -SOLO- M5S!
Marco Medici
9 giugno 2013 alle ore 15:45Il debito del governo è l'attivo dei cittadini! Studiatevi Wynne Godley e i suoi bilanci settoriali, capre! Altro che cittadini informati!
Bisogna uscire dall'euro e riprendersi la capacità di emettere moneta.
Giorgio D.
9 giugno 2013 alle ore 16:43Quindi se io ho un debito sono in attivo?
Mah
Un debito anche se mi ha consentito di gratificarmi, non è in quanto tale un attivo.
E' un attivo se ho investito in qualcosa che almeno lo ripagherà.
Non sembra essere questa la condizione italiana, Il debito italico, diagnosi basta sull'evidenza, non è stato un investimento, adesso è solo Cronos/Saturno che mangia i suoi figli (migliori).
Marco Medici
18 giugno 2013 alle ore 23:42Caro Giorgio, il debito non è il tuo ma del Governo. Il Governo che è il monopolista della moneta e la crea dal nulla prima spende -spesa pubblica-, poi (semmai) raccoglie -tasse-. Tra l'altro spendendo prima capisci tu stesso che le tasse non servono a finanziare la spesa di uno Stato a moneta sovrana. Nel momento in cui spende, lo stato realizza un debito fittizio: i soldi che si è inventato dal nulla sono il nostro attivo. Esempio: immagina lo stipendio di un'insegnante; è il suo attivo, o no?
omar vitella
9 giugno 2013 alle ore 15:55Non capisco prchè ci si meravigli tanto!!! pensavate davvero che i "politici"pd e pdl si facessero da parte?Quello che mi meraviglia è che ci siano ancora persone che credono ancora al Balletto: ù tarantella che ci propinano dalla "scatola matta" TV,che nonostante l'italia stia morendo!pensano a come fare finte modifiche al loro sistema di associazione a delinquere per salvarsi la faccia,e sputtanare gli avversari politici, unico modo che conoscono per difendersi,Molti si lamentano che Grillo non fa nulla invece è giustissima la decisione di non scendere a patti con nessuno di loro, prchè galleggiano in un sistema di favoritismi,legali e non, compravendite di voti in cambio di..E se entri con loro non puoi farlo da esterno ma devi essere come loro!!!Ora legalizzano le tangenti con la legge "donazioni ai partiti" quindi se io ho una grossa azienda e mi serve l'abrogazione o l'attuazione di qualcosa basta Pagare il politici di turno e voilà!!Il gioco è fatto e pure LEGALMENTE!!! Bravi complimenti!.ma tranquilli che dal 2017 gradualmente riducono il finanziamento ai partiti. riguardo alle mele marce m5s:tranquilli in ogni raccolto c'è una percentuale di scarto!
daniela m.
9 giugno 2013 alle ore 16:13Ma quale ristrutturare il debito pubblico??? qua non si dovrebbe più pagare un cazzo!!! l'unica cosa rimasta pubblica in Italia è proprio il debito che però va in mano alla finanza privata..ma stiamo scherzando?
stefano p
9 giugno 2013 alle ore 16:14penso che la ristrutturazione del debito ci sarà, ma sarà una ""ristrutturazione"", notare bene le virgolette:
già Tremonti, nel 2011, disse che il debito pubblico italiano non era preoccupante, perchè era di circa 2000 miliardi, mentre il risparmio bancario degli italiani era di 4000 miliardi.
Penso che abbiate capito cosa volesse dire Tremonti, ed è quello che pensano anche tutte le altre "famiglie" politiche della "congrega" attuale: IL DEBITO SARÀ PAGATO, O ALMENO "ALLEGGERITO" DAI RISPARMIATORI ITALIANI !
Come?
il "metodo Cipro" esiste già ma con una aliquota molto bassa e si chiama imposta di bollo, minimo 34,20,anche se non è una tantum come fece nel 92, giulian "test di crax".
Il "metodo Cipro" è troppo "rischioso" da praticare con aliquote "sostanziose" del 10, 15%,
probabilmente i questurini e carabinieri chiamati a fermare la protesta, questa volta si unirebbero ai rivoltosi e marcerebbero per invadere i palazzi del quirinale, chigi e camere, e portare i galera gli occupanti.
Allora come faranno? obbligheranno a convertire in buoni del tesoro decennali o anche a scadenze più lunghe, una certa percentuale del deposito, a tassi irrisori, 0,5 % per esempio il tasso attuale della BCE, con l'impossibilità di vendere prima della scadenza.
Così ti sembrerà di avere ancora i soldi, in titoli, in realtà avrai soltanto un pezzettino di carta, perchè "loro" ricominceranno a regalare soldi ai loro burattinai, quelli che il "malloppo" lo tengono in Szizzera & altri paradisi fiscali.
claudio casalini
9 giugno 2013 alle ore 16:51
.
Il caso dei mutui denominati ancora in Euro, e problematici per il debitore italiano, ha la seguente soluzione
.
B. gli attacchi speculativi contro il Paese
Il nuovo governo sovrano sa che non esiste nella storia dell'economia moderna un solo caso di attacco speculativo portato con successo contro uno Stato a moneta sovrana
.
C. la fuga di capitali.
Il governo sovrano che abbia compreso le realtà macroeconomiche spiegate dalla ME-MMT sa che la cosiddetta fuga di capitali è una finzione che non trova riscontro nelle operazioni monetarie reali. In un'Italia con moneta sovrana liberamente scambiata a tasso variabile
.
L'unico aspetto problematico oggi, e con Lira sovrana, della fuga di capitali non riguarda le operazioni monetarie, ma l'eventuale disinvestimento da parte di un investitore che chiude una fabbrica o un'azienda in Italia per trasferirne le operazioni in altro Paesenonostante la presenza in Italia dei Deficit Positivi e dei PLG
.
"NON ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA."
COME USARE IL MANIFESTO DI SALVEZZA ECONOMICA PER L'ITALIA
Cari Cittadini,
abbiamo sotto i nostri occhi la più pericolosa crisi sistemica della democrazia e dell'economia italiana dal 1948 a oggi. La struttura dell'Eurozona non lascia scampo al Paese, proprio perché disegnata per sottometterlo, in tutte le sue sovranità, agli interessi di élite sovranazionali finanziarie e speculative che lucrano depredando la nostra ricchezza così faticosamente costruita in decenni
..
Presentate questo MANIFESTO alla vostra forza politica di riferimento, e pretendete che esso divenga
..
Paolo Barnard
Novembre 2012
Giovanni_DP
9 giugno 2013 alle ore 17:04E pura illusione credere di risolvere il nostro principale problema economico con soluzioni da bacarottieri. Mi sembrate degli adolescenti che procurano uscite per non accettare lá realta e assumersi le proprie responsabilita.
Il debito lo abbiamo creato noi italiani, chi piu chi meno, e nessun altro, gli stranieri lo hanno solo finanziato.
Per cui dobbiamo risolverlo noi stessi, tipaganfolo in parte vendendo l'attivo pubblico, e in parte riducendone l'inportanza attraverso lá cresita economita. Non ci sono altre soluzioni, non ci sono altre scorciatoie, qualunque altra soluzione e illusoria e Di breve termine, poiche allivia
harry haller
9 giugno 2013 alle ore 19:17Appena potrò, lo tipoganfalerò anch'io, prometto....
Giovanni_DP
9 giugno 2013 alle ore 17:15Non ci possiamo mettere a fare machiavellismi di ogni sorta per cercare di risolvere a breve termine un problema di lungo termine. L'ansia in pássato ci há portato a svalutare la Lira decine di volte, alliviando il problema a breve termine ma che creava inflazione e nuova svalutazione nel lungo termine.
Se vogliamo riconquistare lá nostra sovranita lo dobbiamo fare con l'orgoglio di averlo fatto da soli e senza l'aiuto di nessuno. Lá Germania del II dopo guerra docet.
Caro Grillo ti ammiro per i tuoi atti e coraggio politico, má in economia siete fuori pista.
alberto d.
9 giugno 2013 alle ore 17:43la causa del nostro debito sono i Partiti PDL e PDmenoL che si sono arricchiti ed hanno foraggiato
chi da venti anni gli da il voto, questi non possono risolvere il problema, devono restituire quanto hanno sottratto ai cittadini ed andare tutti a casaaaaaa!
Antonio Cacopardo
9 giugno 2013 alle ore 22:12A dire il vero il debito e' stato accumulato negli anni '80, governi DC-PSI.
PROF MARCELLO PILI
9 giugno 2013 alle ore 17:59CARO GRILLO
VEDO CHE LE MIE COSE SULL'INCISTAMENTO DELLA CHIESA NEGLI ORGANI DELLO STATO ITALIANO PER DOMINARLO COME COSA PROPRIA CON UN GOVERNO DI BUR-LETTA E VESCO-VILI PROPRI E' LA STESSA COSA DEL COLPO DI STATO PERMANENTE DI PAOLO BECCHI , DATO CHE LA CHIESA METTE LE UOVA( I VESCO-VILI ) NEL NIDO DEL CUCULO E LE FA CRESCERE A SPESE DELLA SPESA PUBBLICA ITALIANA, E COSI' SI FINANZIA CHI PER MESTIERE DISTRUGGE L'ITALIA .
E' IDENTICO PURE IL MIO CONCETTO CHE QUESTO GOVERNO HA L'UNICO OBIETTIVO DI SOGNARSI DI DISTRUGGERE M5S, MENTRE CERCANDO LO SCONTRO LO AVRANNO NEL QUADRO DI COMANDO , E NON NELLA PLETORA DI PECORE ARMATE DI CORNA DELLE INFAMIE COME E' QUASI TUTTA LA MALINFORMAZIONE CHE COMPRENDE L'UNIVERSITA'-SCUOLA DI DEVIANZA DEL PCI.
IL PUNTO CHE BISOGNA TENERE PRESENTE E' CHE NON SI FRONTEGGIA QUESTA CRISI CHE E' SOLO MINACCIA DI UCCISIONE PER FARE SCIAVI CON GLI STRUMENTI LOGICI O PAUROSE ANALISI DA LORO PROMOSSE : TIPO SE NON FACCIAMO SARA' PEGGIO .
NON C'E' NIENTE DI PEGGIO : TI VOGLIONO UCCIDERE , E IL PEGGIO E' NON DIFENDERSI ADEGUATAMENTE .
IL PRIMO PUNTO DELLA DIFESA E' MIRARE AL QUADRO DI COMMANDO E NON ALLE PECORE, PERCHE' DAL TEMPO DI NERONE SONO ABITUATI A PROMUOVERE LE VITTIME( D'ACCORDO CON NERONE -HITLER ? ) PER FARE LE VITTIME . LE QUESTIONI TECNICHE DELL'ECONOMIA ESISTONI : E NON SONO QUELLE CHE SI DICONO .
RIPARARE LA TELEVISIONE ROTTA NON E' FACILE COME VEDERE LA TELEVISIONE , COME MANGIARE UNA BISTECCA NON E' FACILE COME FARLA .
IL DEBITO PUBBLICO DA DEFICIT SPENDING E' ANCORA INSEGNATO IN TUTTE LE UNIVERSITA' DEL MONDO COME LA SOLUZIONE DELLA CRISI ,INVECE ORA C'E' INVERSIONE TOTALE ,PERCHE' IL DEFICIT SERVIVA A CATTURARE LA GENTE E ORA CON LA TREASURY VIEW ( AUSTERITY ) SI DEVE MACELLARE .SONO I SACRIFICI UMANI. NON ALTRO ,C'E' SOLO SCONTRO.
AGNELLI ? HA COMBATTUTO BERLUSCONI PER CONTO ? ED E' MORTO .BERLUSCONI COMBATTE GRILLO E PERDE , CON QUESTO GOVERNO CHE HA SOLO QUESTO OBIETTIVO E 18 MESI SONO SOLO PER QUESTO OBIETTIV
Alessandro Perrone
9 giugno 2013 alle ore 18:19Caro Grillo, non dire cazzate.
Il cosiddetto "debito pubblico", non va "ristrutturato", ma ripudiato.
Esso è in mano ai maggiori speculatori internazionali e quindi illegale per principio, e basato su una moneta falsa, poichè qualsiasi documento di credito emesso da privati e senza copertura è falso.
Quindi l'euro è falso e di conseguenza anche il debito.
Dobbiamo riappropriarci di quello strumento indispensabile che si chiama sovranità monetaria, senza di esso non vi è alcuna via di uscita.
Vogliono gli euro? Molto bene, e noi glie li diamo tutti, noi facciamo con la nostra moneta.
Per quanto riguarda la tua parabola, è incompleta; ....a quel punto il creditore rispose alla moglie del debitore: si, non hai più un soldo, ma hai una casa....
Se non lo avete ancora capito, dopo gli euro che la gente non ha più, gli usurai internazionali si prenderanno le nostre case.
E' stato questo il fine primo ed ultimo dell'euro: depredare, depredare, depredare!!!
STEFANO A.
9 giugno 2013 alle ore 18:19Finalmente all'attenzione il tema del monetarismo
Roberto B.
9 giugno 2013 alle ore 18:20Argomento molto importante evvisa M5Stelle
Francesco
9 giugno 2013 alle ore 18:23Qui ognuno spara la sua grossa michiata. Mi spiegate come fate a parlare se non sapete nulla di macroeconomia? Siete il vero riflesso degli Italiani e cioè parlate senza sapere di cosa state parlando. Studiatevi la MeMMT. Barnard ha ragione a dire che siamo un popolo ignorante che non merita nulla. Basta per favore.
wincler B
9 giugno 2013 alle ore 18:28Allora invece di fare il saccente del nulla perchè non ci spieghi tu come uscire dalla crisi??
Gastone L.
9 giugno 2013 alle ore 18:24Caro Beppe, su questo argomento si pone la "nobiltà" di ogni proposta politica di questo paese.
Fai una sintesi delle idee di Samorì, Giannino, Mucchetti, e di altri illustri e illuminati italiani che hanno individuato soluzioni per la ristrutturazione del debito sovrano. Va fatto con priorità assoluta. Tutti devono contribuire soprattutto i più ricchi. E va fatto a freddo. Un colpo secco. E il paese si salva, e quelli che hanno contribuito di più si troveranno a trarne i maggiori benefici anche a brevissimo termine. Una azione politica che darà benefici superiori a dieci guerre vinte. Prepariamoci tutti!
Questo la politica finora non ha saputo fare. In realtà ha fatto esattamente il contrario. Quindi .....
maria grazia manca
9 giugno 2013 alle ore 18:42fuori dall'euro subito!
orfeo nitrebla
10 giugno 2013 alle ore 00:24FUORI DALLA NATO SUBITO,E SUBITO DOPO POSSIMO USCIRE DALL'EUROPA. DLTRIMENTI NAEM.
Emanuele Fenzi
10 giugno 2013 alle ore 08:401)Uscire dall'euro e stamparci la nostra moneta farebbe riprendere l'economia italiana. 2)Dimezzare e cambiare parlamentari abbassandone gli stipendi farebbe diminuire le tasse ai cittadini.Diminuire alcuni enti pubblici che sono inutili.Diminuire le spese militari. 3)Utilizzare gran parte dei soldi risparmiati per la ricerca e la scuola.Per finanziare e far riprendere le medie e piccole imprese.Ridare lavoro amigliaia di persone disoccupate e soprattutto potere di acquisto.
napoleone .
9 giugno 2013 alle ore 18:51Finalmente....diciamolo chiaramente:..siamo "FALLITI"..è incredibile..mentre al Governo sono lì che "rimuginano" su come far "digerire" all'italiotto L'imu e L'iva..e il 70% di tasse...ci dicono che fino al 2014 le "missioni di pace" continueranno..e quindi per i prossimi 6-7 mesi dovremo sborsare 700ml d'euro!!
Il debito pubblico è a quota 2034mld di euro...se ci aggiungiamo altri 90mld di debiti della p.a..verso imprese...siamo a circa 2124mld...se poi aggiungiamo i 130mld di "debito privato" che le Banche considerano già "perso"...siamo allo "sbando totale"....la crisi è peggio del '29...con queste parole saccomanni..ci da l'idea della situazione in cui ci troviamo..!
A 'sto punto ci troviamo con "l'elefante nel negozio di cristalleria"..come ci si muovo si fa danni!...non esistono soluzioni "facili"..o scorciatoie..qualsiasi cura avrà "effetti collaterali" che al momento non è possibile determinare con precisione...sia che si scelga:
1-ristrutturazione del debito;
2-monetizzazione del debito stampando moneta sovrana;
3-Default;
prima di parlare di "exit strategy debito"..bisogna mettere in moto l'economia..e il sitema politico istituzionale..ergo serve un "golpe"..e cioè vanno mandati tutti a casa..fatto questo si deve trasformare l'italia in una Repubblica Federale..dove le maxi Regioni diventano autonome dal punto di vista fiscale e organizzazione servizi, SANITA',ISTRUZIONE,Sicurezza,ecc..a Roma rimane un governo Federale e un Consiglio Federale...con compiti legislativi e istituzionali Federali...
Con questo IperCentralismo non colcluderemo nulla!!
Eugenio Ardito
9 giugno 2013 alle ore 18:56La ristrutturazione del debito pubblico è l'unica strada percorribile, le altre ipotesi sono soltanto fughe in avanti. Ovviamente l'uscita dall'euro è conseguenziale alla prima. Meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine, se le conseguenze fossero veramente catastrofiche (come sostiene chi vuole che nulla cambi).
Nella peggiore delle ipotesi ad un contraccolpo iniziale seguirebbe inevitabilmente un riassetto positivo. Nell'interesse degli italiani.
mario genovesi
9 giugno 2013 alle ore 19:00Inutile ristrutturare il debito, qui ormai abbiamo un branco di deficienti che ballano sul Titanic giocando alle riforme mentre il debito schizza verso l'alto in conseguenza del crollo del PIL, in pochi mesi raggiungeremo il 150% mentre la diccupazione raggiungerà livelli greci, gli industriali piangono e si strappano i capelli mentre i politici ridacchiano e brindano, ormai possiamo solo affilare roncole e forconi.
Vincenzo Cirilllo
9 giugno 2013 alle ore 20:53Giusto! Il debito pubblico italiano non lo si può risanare! Ho chiesto pertanto al Movimento 5 Stelle far passare la Legge per Legalizzazione Armi, Droga e Prostituzione. I forconi li usavano per difendersi mille anni fa ! Vincenzo da Roma
Ezio D'Alessandro
9 giugno 2013 alle ore 19:18... seguito.
Il prof. Forges Davanzati e Matteo Cavallito (MIcromega novembre 2011) hanno spiegato molto bene tale meccanismo.
Il collocamento dei titoli del debito pubblico, debito "sovrano", dello Stato quando cade in mano ad Affaristi esteri, avviene mediante asta "marginale" nel mercato primario ove operano le banche nazionali e da queste collocate mediante asta non più "marginale" nel mercato secondario. Il prezzo dei titoli garantito dalla speculazione ribassista con l'asta "marginale" nel mercato primario, non è piu garantito contro la speculazione ribassistata nel mercato secondario, qui speculano gli Affaristi a volontà con grandi masse di titoli, con quel meccanismo che genera il summenzionato effetto ad ogni ciclo.
Il grande Affarista non guarda l'affidabilità del debitore, ma la ricattabilità del popolo sovrano per poterlo espropriare del Territorio con l'acquisto dei "gioielli di famiglia", ad ogni ciclo pochi, ma fino all'esaurimento, quando cacciato via dai luoghi del demanio pubblico: spiagge, isole, monti migliori e antichi palazzi sarà ridotto nei miasmi mortiferi delle loro industrie.
Gli Affaristi locali sono loro interessati alleati, ormai assicuratisi la ridotta industriale del Nord e alcuni gioielli demaniali, complici i rappresentanti da loro nominati nel Parlamento.
La ristrutturazione del debito sovrano è il rimedio. Occorre che il Parlamento obblighi i cittadini ad un prestito forzoso, garantiti dall'acquisto dei Btp detraibile 50%(?) dall'IRPEF dei contribuenti e un altro 50%(?) dal 66%(?) dell'evasione contestata; purché tali Btp siano sottratti al possesso delle Banche e trasferiti a Banche dei cittadini, obbligate a farle cicolare solo nel mercato interno come pagherò per gli scambi di beni registrati.
Queste cambiali causeranno il miracolo di sottrarci al ricatto delle multinazionali affaristiche. Ma con la crescita non c'entra niente; siamo ormai nazione adulta, impossibile crescere, possiamo solo decadere lentamente.
Ezio D'Alessandro
9 giugno 2013 alle ore 19:21Si, il debito pubblico va ristrutturato e le spese devono poter essere detratte dall'IRPEF nella misura ... del 50%(?), ma deve essere pagato; non tutto, nella misura ragionevole per non essere più salassati senza perdere la sovranità, oltre che della moneta anche del Territorio della nazione.
DUEMILA miliardi di debito "sovrano"dello Stato italiano da pagare a creditori Affaristi interni ed esteri: banche, Goldman Sachs&Mario Monti, Marchionne, un oligopolio che strategicamente influenza il Mercato internazionale con un meccanismo irresistibile, ben spiegato dal prof. Forges Davanzati e Matteo Cavallito a novembre 2011 dopo l'avvicendamento al Governo della Repubblica dell'Affarista interno con l'ausiliario di Goldman Sachs, ben collaudato nella Commissione C.E. Organo legislativo nel Mercato U.E..
L'effetto, al compimento di ogni ciclo applicativo di tale meccanismo è il seguente.
I DUEMILA miliardi di debito "sovrano" sono sempre nella disponibilità dell'oligopolio di Affaristi ulteriormente arricchitisi in danno di una moltitudine umana ridotta allo stato di "servus"; come il debitore appreso dal creditore nel tempo delle Origini di Roma, se preferite il Mercato è divenuto il luogo sovranazionale ove il lavoratore è spremuto e gettato esausto nel luogo della disoccupazione.
Che sia la scarsa credibilità del Governo all'origine di tale perverso meccanismo non trovare alcun riscontro empirico.
Nell'aprile 2011 lo spread fra Btp e Bund tedeschi era circa pari a 120 e tale fino ad agosto, cui ha registrato 350 punti base e, stante Monti, dopo una significativa flessione a settembre, ha fatto seguito un'impennata a 600 punti e successive riduzioni di 100 punti fino ad ottobre; da aprile a ottobre non si registraronono iniziative governative di rilevanza tale da determinare queste oscillazioni.
Segue ...
giovanni la rosa
9 giugno 2013 alle ore 19:54Caro beppe ti trasmetto questo articolo che dice che le cose sul debito non stanno come l'informazione di stato vuole farci credere.
In bocca al lupo....
Debito pubblico: l'Italia migliore d'Europa (e non è uno scherzo)
La fonte è molto autorevole: la Neue Zürcher Zeitung (Nzz). L'autore dello studio molto competente in materia: l'economista Bernd Raffelhüschen, professore di Scienze finanziarie presso l'Università di Friburgo, in Germania. La conclusione è molto sorprendente: l'Italia è il Paese che ha il debito pubblico più sostenibile d'Europa.
Possibile? Sì, se si considera oltre al debito esplicito anche quello implicito ovvero gli impegni già presi dallo Stato per i decenni a venire e legati in particolare all'invecchiamento della popolazione: dunque le pensioni in maturazione nei prossimi anni, la spesa sanitaria che dovrà essere sopportata da una popolazione più anziana; il tutto considerando il saldo primario dello Stato.
Lo studio risale al 2011 ed è passato praticamente inosservato (in Italia ne aveva parlato Rischio calcolato), la Nzz lo ha ripreso e lo ha integrato con un altro studio estendendo il panel anche alla Svizzera.
Il risultato non cambia: l'Italia resta il Paese numero uno all'Europa, molto più sostenibile della Germania perché negli anni , paradossalmente, passati ha fatto i "compiti a casa" e si propone come il Paese, in prospettiva, con il più basso incremento di spese per pensioni, sanità e assistenza per anziani; gli altri Stati, invece, si sono accontentati di monitorare il debito esplicito, lasciando la struttura di queste spese assumesse delle proporzioni tali da esplodere da qui a qualche anno: hanno guardato solo alla punta dell'iceberg, come scrive Gerhard Schwarz, oggi direttore del think tank svizzero Avenir Suisse. sulla Neue Zürcher Zeitung.
Il grafico che potete trovare qui non mente (mi spiace è solo in tedesco ma facilmente interpretabile). E se la nostra fosse una classe politica seria, dovrebbe iniziare a ripensar
defaultista
9 giugno 2013 alle ore 20:04cari str0nzi,
il debito pubblico è, in ottima parte, in mano agli italiani.
lo dite voi a quei cornuti dei vostri papà e a quelle tr0ie delle vostre mamme che, di 50.000 euro di bot, gliene ridanno indietro 30.000, o anche meno?
zero nero
9 giugno 2013 alle ore 20:13Tu al contrario che soluzione suggerisci?
Illuminaci maestro!!!!!!
Silvio R.
9 giugno 2013 alle ore 20:33E chi ci garantisce che i tuoi genitori non hanno BOT perchè i soldi se li sono mangiati?
antonello c.
10 giugno 2013 alle ore 12:00complimenti .. la facolta' di cazzologia noto che e' sempre frequentata !
G.M.Marina Trio
9 giugno 2013 alle ore 20:04Mi pice, un'eccezione: per i privati cittadini italiani fino a 30.000 e quelli europei, sempre privati cittadini, fino a 15.000, vengono rimborsati fino alla fine dell'anno, per gli atri un euro al pezzo se voglio e altrimenti "fine validita" al 15/07/2013 sufficiente per non far male a chi a solo quei bot e poco altro. Basta fare la legge mi pare no?
MA3
salvatore vitiello
9 giugno 2013 alle ore 20:09Premesso che un debito cosi grande è impossibile resettarlo in breve tempo senza un grande sacrificio comune.
Ciò premesso, io penso che la prima operazione che un governo serio, capace e onesto dovrebbe fare è quello di portare all'estinzione il nostro debito posseduto da paesi stranieri.
Questa operazione è realizzabile, ad ogni scadenza, con l'emissione di nuovi buoni del tesoro nominativi, non trasferibili, assolutamente personali a soli cittadini Italiani.
In altre parole, senza sciacquarci troppo la bocca con la parola democrazia, "imporre" per un periodo più o meno lungo, l'acquisto di buoni del tesoro per almeno il 20% oscillabile del risparmio di tutti gli italiani, con interesse coerente con la nostra inflazione.
Come seconda operazione, e qui dobbiamo smetterla una volta per tutto di prenderci per il culo, è quella di fare una lotta seria e spietata all'evasione fiscale, in altre parole far pagare sul serio le tasse a tutti, e quando dico tutti, intendo dire, non solo ai grandi evasori, ma proprio tutti, compreso quelli odiosi perché visibili e giornalieri, come possono essere il barbiere, il medico, il piccolo commerciante ecc. ecc.
In altre parole mi riferisco a tutta quell'accozzaglia che ogni giorno si lamenta di tutto e di tutti salvo poi comportarsi peggio dei grandi evasori.
Naturalmente quando parlo di lotta seria intendo dire che se ti becco mentre porti denaro all'estero ti sbatto in galera e butto via la chiave; se becco il medico, finisce di esercitare per il resto della sua vita, e questo deve valere per tutti, senza indulto, senza condoni.
enzo.t.
9 giugno 2013 alle ore 21:13ma che stai dicendo??????noi paghiamo tasse su tutto(cibo,bollette,parcheggi,insomma nn paghiamo solo l'ossigeno).permettiamo ai cittadini tutti di scaricare L'IVA,(che e su qualsiasi cosa) FINO AL CAFFE AL BAR,E VEDRAI CHE TUTTI RICHIEDERANNO LO SCONTRINO FISCALE.( ANCHE COME IMPRENDITORE O LAVORATORE AUTONOMO NN RIESCI A SCARICARE TOTALMENTE,E SU QUELLE SCARICABILI IN PARTE TE LO SPALMANO IN 5 ANNI)RAGIONA,SE HAI UNA PICCOLA IMPRESA,TI FANNO SCARICARE PARZIALMENTE LE SPESE DELL'IMPRESA::: E A CASA (AFFITTO,SPESA,ECT NN SONO SCARICABILI!!!!PERKé,DAL MIO REDDITO DEVO SCARICARE LE SPESE NECESSARIE A ME E LA MIA FAMIGLIA(NN CONTEGGIAMO FERIE O BAGORDI,MA IL RESTO CHE SERVE A SOPRAVVIVERE CON DIGNITA)E POI LE MULTE (SPESSO INGIUSTE)TRATTATE CON FERMI AMMINISTRATIVI O PIGNORAMENTI.MA MA MA MA DOVE SIAMO,MESSI IN CROCE DA 4 STUPIDI IN DIVISA CHE SI SENTONO I PADRONI DEL MONDO,SPESSO ANALFABETI.(E HANNO AGGIUNTO GLI AUSILIARI DEL TRAFFICO)MA BASTA DATECI LA POSSIBILITA DI DIFENDERCI ALLA PARI UFF SMETTO XKE MI AGITO
Silvio R.
9 giugno 2013 alle ore 20:14Per alessandro 09.06.13 12:51
Scusami Alessandruccio se la mia ignoranza non arriva alla tua (si scrive minus habens) ma tutta la tua intelligenza lo sa che prima di tutto bisogna essere coerenti quando si pensa?
Affermi di voler seguire i miei ragionamenti; ma le tieni le gambe adatte?
Tu sei il classico fanatico del M5S che considera infallibile il proprio pensiero; pronto a fare le barricate con il burro.
Non vuoi pagare il debito pubblico perché lo consideri in mano agli stranieri?
Allora, quando sarai emarginato da tutta l'economia mondiale che fai, dirai a Grilletto di provvedere ai bisogni di quelli che producono per l'export?
Non pagare i propri debiti tu lo consideri un fatto legale; mentre tassarti, perché hai fatto il furbo, facendo man basso sull'erario, per te è una cosa normale.
Tassare quella minima parte d'italiani che detengono oltre il 50% della ricchezza nazionale, per me è invece una cosa normale e ultra legale.
Silvio R.
9 giugno 2013 alle ore 20:27Errata corrige.
Per alessandro 09.06.13 12:51
Non pagare i propri debiti tu lo consideri un fatto legale; mentre tassarti, perché hai fatto il furbo, facendo man basso sull'erario, per te sarebbe una cosa anormale?
lorenza del carlo
9 giugno 2013 alle ore 20:59Semplice, ci riprendiamo la NOSTRA SOVRANITA' MONETARIA, ci riappropriamo delle NOSTRE BANCHE, paghiamo il debito pubblico, e NON PAGHIAMO IL DEBITO PRIVATO (LEGGETEVI IL LIBRO DI ALBERTO BAGNAI SI TROVA ANCHE NELLE BIBLIOTECHE PUBBLICHE)
Lory
paolo b.
9 giugno 2013 alle ore 21:04finchè lo stato paga certe pensioni e certi stipendi , io non ci credo che i soldi non ci sono !
antonello c.
10 giugno 2013 alle ore 11:57per dirne una paolo !
vera m.
9 giugno 2013 alle ore 21:12Noi siamo indebitati da molti, troppi anni, abbiamo creduto nei governi precedenti....restandone scottati. Quella brava gente, invece di rimettere a posto queste cose ha pensato bene di intascarsene in grande quantità! E ci credo che i debiti degli italiani non finiranno mai!
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 21:46IPNOSi TV CONTINUA..
riflessione..
avete notato il tempo metereologico??
geoingegneria modifica e CONTROLLO dell'ambiete, per fini LOSCHI (crisi).. contro l'umanita'..
informarsi e nn attingendo dai tg!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
SPEGNETE LE TV PER SEI MESI CE LA FATE? PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI!!
se questo va con quello, dico se:
se i militari americani, centrano con le scie chimiche,(vedi governo berlusconi,
previsioni prox settimana:
)INNOCUE) VELATURE...
scusate pddini+pdllini, non e politica questa??
chiediamo perche' rientra nei patti della vecchia politica?
vi siete interessati quando avete votato
(berlusconi)?
visto che ormai il governo sara sempre lo stesso,
non vi sembra il caso di farvi fotocopiare i programmi politici, firmati e timbrati, in modo tale cosi, da poterli leggere??
o basta solo il rimborso imu??
ANCHE OGGI UNA BELLA GIORNATA DI SOLE SCIE CHIMICHE...
A SCUSATE E SOLO UNA VISIONE DI POCHI MATTI COME ME!!
MA IL CIELO LO AVETE OSSERVATO??
DA QUANDO NON OSSERVATE IL CIELO??
ed (IL NUOVO ORDINE MONDIALE) E SERVITO..INVECE DI POLITICARE SU DISCORSI BANCARI O ALTRO, SI INFORMI...
SE AMA I PRORPI FIGLI!!
Antonio C.
9 giugno 2013 alle ore 22:22Veramente sul 3 c'è' un bel film !
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 22:56quello lo puoi vedere, ma chiudi gli occhi quando fanno le publicita', e sopratutto falli chiudere a tuo figlio se ne hai, perche' lui non sapra' mai di che colore era il cielo anni fa..
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 22:01chiedo scusa a tutti per le domande che formulo fuori tema:
perche nelgli spot publicitari televisivi, e' maggiormente la dove i colori dovrebbero essere inerenti al prodotto publucizzato,sono diventati color ghiacio?
esempio, una publicita' di costumi da mare, il colore base non dovrebbe ripettare il blu del cielo e del mare??mentre gli danno un color ghiaccio opaco, (come i nostri cieli reali) da qualche anno a questa parte?? (geoingegneria)
qualcuno ha notato cio'? visto che l'italia e il paese con smart tv piu venduti al mondo??
(qualcuno ha osssevato)?
scusate se nella crisi in corso tutto cio' puo sembrare superficiale, ma e' cosi che ci hanno imbambolati ed invogliati ni una realta' ormai distorta!
spegnete le tv per il bene dei vostri figli e mandateli a giocare fuori casa!!
carlo c.
9 giugno 2013 alle ore 22:10Al Prof. BECCHI.
intervista di JEAN LUC MELANCHON co-presidente del Partito Della Sinistra francese e eurodeputato (LA PROVINCIA LasPalmas)
"Il debito , che e' all'origine dei problemi, non lo paghera' nessuno. E' impagabile.
Ci comportiamo come lo stassimo pagando e versiamo ogni mese gli interessi.
E' una pazzia. Bisogna scegliere unaltra strada.
Non si tratta di defender un punto di vista comunista o radicale. Dalla stessa
visione capitalista e'una pazzia.
Non e'vero che non ci sia altra via d'uscita a quella che ci impongono.
Tentano presentarcela come la unica soluzione per l'Europa. Basta ricatti. Siamo stufi. Non e' la prima volta che si prova la unione.
I Romani furono i primi. e fallirono perche' non si chiedeva niente al popolo. come adesso .
Si organizza da sopra con un progetto ideologico e chiuso. ""
.(domanda)..SAREBBE LA SOLUZIONE CAMBIARE QUESTA EUROPA?
Tutto questo non si puo' cambiare, bisogna rifondarla totalmente. e, visto che non vogliono capire niente, aspettiamo il giorno del disastro; sicuro . Come falli' la troika latinoamericana con il Fondo Monetario Internazionale e la Banca
Mondiale in Venezuela o Bolivia.
Ora c'e' un fatto nuovo, il grande mercato transatlantico. Durante piu' di dieci
anni e' stato preparato un trattato fra la UNIONE EUROPEA e gli USA per arrivare
ad un mercato comune. DI QUESTO TUTTI TENGONO LA BOCCA CHIUSA ed in
breve si APPROVERA'. I socialdemocratici e la destra hanno votato a favore
nel Parlamento Europeo.
Un mercato unico fra USA ed Europa significa la Nostra annessione agli USA.
Gli USA non faranno norme comuni affinche' non ci sia carne con ormoni o polli lavati con ipoclorito di sodio(varecchina) .Questo entra nella teoria generale del
choque de civilizaciones che e' l' accompagnamento del gran mercato.
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 22:22lottare fino all'ultimo respiro per far chiarezza su tutti i punti che senbrano distanti dalla politica...
fate girare anche alle massaie.. il passaparola ha sempre funzionato..
(vedi gangnam style)
in italia per le cose futili, si e' sempre tutti
daccordo..
solo m5s!!
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 22:25Il terrore , la paura,l'insicurezza, governa le masse, da se,mpre....
SVEGALIA GENTE!!+
solo m5s!! forza!
Davide B.
9 giugno 2013 alle ore 22:43Ci sono dei signori, quelli della BCE, che decidono quanto denaro stampare e quando stamparlo, liberamente, a loro discrezionale criterio.
Questi signori prestano il loro denaro all'Italia.
L'Italia diventa loro debitrice.
A questo punto, secondo voi, quei signori vorranno indietro dall'Italia il denaro, o vorranno indietro qualcos'altro?
Di che cosa se ne fanno di pezzi di carta di cui a propria discrezione posso crearne quantità illimitate?
Nulla.
Questi signori hanno tutto l'interesse a mantenere il loro debitore in uno stato d'insolvenza in modo tale da potergli togliere ciò che ha il loro debitore e che essi non possono prodursi da soli.
Che cosa vogliono prendersi?
E' inutile continuare a pagare, non è questo che li sazia, non è questo che essi vogliono.
Alessandro Perrone
10 giugno 2013 alle ore 09:53Stupenda analisi che condivido completamente.
E' cio' che anch'io da anni, con le mie modeste forze, cerco di far capire.
E' la tecnica dell'usuraio: perchè mai l'usuraio presta i soldi al giocatore d'azzardo pur sapendo che non li riavrà mai più indietro?
Perchè l'usuraio sa che il suo debitore ha qualcosa che vale e gli interessa infinitamente di più del denaro che gli ha prestato.
Gli italiani hanno ancora case, aziende, capannoni, terreni, monumenti, valori, ori, gioielli (quanti "compro oro" sono sorti in questi ultimi anni?)...se li lasciamo fare, questi usurai internazionali non si fermeranno prima di aver depredato tutto.
Se solo ci fossero più persone che capissero questo...
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 22:52ma la gente sta pensando il rimborso imu..
mentre questa gente finanzia con i soldi sel popolo il (noovo ordine mondiale)??
comprate smart tv, comprate iphone i pad comprate..
paola b.
9 giugno 2013 alle ore 22:58Sono dell'opinione che l'argomento vada trattato da esperti ,direi sciocchezze in tema di macroeconomia e mi gira la testa solo a guardare l'ampiezza di questo baratro su cui siamo sospesi .
Di una cosa sarei veramente felice :Che , oltre le corrette azioni politiche - si intraprendessero serie azioni di risparmi sulla totalità dell'apparato governativo e
che i veri politici - quelli che ancora hanno un cuore- per solidarietà verso i tanti travolti e impoveriti dalla crisi si riducessero i lauti compensi , con lo stesso entusiasmo dei nostri padri e nonni chiamati direttamente a contribuire in alcuni momenti difficili dello Stato Italiano.
Sono colpita dall'aridità e indifferenza dei nostri governanti , incapaci di seminare la fiducia perchè non hanno azioni , solo vuote parole in cui non crede più nessuno .
Bravi ragazzi a 5 Stelle! Non fa niente se qualcuno va via,non vi curate della denigrazione e delle campagne degli invidiosi!Vi vogliamo bene!!!
sandro bunkel
9 giugno 2013 alle ore 23:00giusto per farlo legger a chi non e del blog e fa finta di non capire:
Francia : 321 senatori eletti per 9 anni. Dopo questa data, il termine è stato ridotto a 6 anni mentre il numero di senatori aumenterà progressivamente a 346 nel 2010. I Senatori sono eletti a suffragio indiretto da circa 150.000 grandi elettori: sindaci, consiglieri comunali, delegati dei consigli comunali, consiglieri regionali e deputati.
L'Assemblea Nazionale è formata da 577 membri noti col nome di deputati, eletti in un collegio elettorale uninominale a doppio turno, con la seguete distribuzione:
USA numero di componenti dell'assemblea di tipo parlamentare- attualmente è di 435
Il Senato è invece formato da 100 membri (2 per ogni Stato federato).
in germania:
La prima camera, il "Bundestag", ha 614 deputati (ma il numero può variare da una elezione all'altra) che sono eletti dal popolo ogni 4 anni. Nella sua funzione corrisponde alla "Camera dei deputati" in Italia. Qui vengono elaborato, discusso e approvato tutte le leggi.
La seconda camera, il "Bundesrat", è invece una rappresentanza delle regioni. Questa camera ha solo 68 deputati che non sono eletti dal popolo, ma sono delegati dai governi delle regioni.
IN ITALIA??
945 servizi inclusi!!
fate voi i conti se se ne togliessero 600 parlamentari a dodicimilaeuro mensili, quanto resterebbe per i problemi italiani???
Ennio Molina
9 giugno 2013 alle ore 23:18Caro Beppe, che tristezza! Si annunciano:riforma elettorale, quindi senato dell autonomie, riduzioni dei parlamentari; niente di tutto questo ma aumentano i costi con l'assunzione di 35 piu 5 saggi costituzionali per parlamentari incapaci. Mi ricorda tanto un detto di qualche anno fa "E' stato creato un ente per la sopprressione di enti inutili"
zero nero
9 giugno 2013 alle ore 23:56Riforme istituzionali, ok, ma con la consapevolezza che al momento non spostano un quattrino da nessuna parte.
E noi abbiamo un bisogno disperato di quattrini...
Il governo e tutti i giornalisti asserviti questo
non lo dicono....ovviamente!!!
Il governo Letta ricorda quei pugili che, poichè privi di forza se non quella della disperazione, si abbracciano all'avversario per tentare di arrivare al gong in piedi.
francesco carlotti
9 giugno 2013 alle ore 23:57Questa è la priorità! Rinegoziare il debito! Parlare di presidenzialismo e riforme di costituzione senza nemmeno voler cambiare la legge elettorale è pazzesco. E siccome i nostri politici non possono essere così stupidi (o si?) la domanda è: cosa avranno in mente questa volta??
angelo zanfrognini
10 giugno 2013 alle ore 00:10ABBIAMO SPESO UN PUTTANAIO IN ARMAMENTI,USIAMOLI.PUNTIAMO SU PARIGI E BERLINO.
Marcello M.
10 giugno 2013 alle ore 00:11Il debito pubblico è il principale problema dello Stato. Ritengo che debba essere costituita una commissione parlamentare d'inchiesta per verificare: 1. ammontare 2. storia della formazione 3. responsabili 4. possessori storici 5. violazioni di norme nazionali e internazionali già esistenti. Non escluderei responsabilità civili e penali. La ristrutturazione o l'annullamento totale o parziale ne saranno molto probabilmente la naturale e logica conseguenza.
Luca Pagnutti
10 giugno 2013 alle ore 04:52Penso,che non sia poi tanto male essere abbandonati al nostro destino, andare in default.
Bisogna ripartire da zero, dall'agricoltura,abbandonare il mondo finanziario, fatto di numeri ,di soldi virtuali.
Io non ne so molto di economia ,forse per questo parlo così. Faremmo meglio a pensare agli effetti climatici, all'effetto serra, che non al conto in banca.
enrico g.
10 giugno 2013 alle ore 06:17Viprego, organizziao una "gita a roma" per "avvertirli" che siamo incazzati !!!
ina ghigliot
10 giugno 2013 alle ore 08:35Giuseppe e quella troia della su moglie si sono indebitati con il dirimpettaio per continuare a vivere di caviale e champagne, sputtanare soldi in statali e politici ! vatti a vedere su rai5 il dossier sugli sprechi valutati in circa 7mld x enti inutili !!!! ...e tu vorresti scaricare tutto al dirimpettaio ????...... io farei la pelle a giuseppe e quella troia della moglie !!!!!
se dici questo beppe contraddici te stesso !!! i debiti li paghino quelli che li hanno fatti !!!!
Ezio D'Alessandro
10 giugno 2013 alle ore 09:27La sostanza la condivido pienamente, il modo no, però devo riconoscere che è molto efficace.
lorenza del carlo
10 giugno 2013 alle ore 11:21Il così detto debito pubblico è in effetti debito privato scaricato sulle nostre spalle (leggere il libro di Alberto Bagnai (si trova in biblioteca)
cordialmente Lory
pompeo massari
10 giugno 2013 alle ore 08:45Secondo me:
-quello che dice il Fondo monetario internazionale va preso con le pinze. Il fatto che sia trapelato un errore sulla valutazione della Grecia, fa pensare molto;
-mi è parso di capire che ormai l'emissione di nuovo denaro non può creare inflazione perché è stato eliminato di fatto il legame che prima esisteva tra denaro emesso e riserve aureee;
-con il meccanismo del EMS è stato introdotto in Italia il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 96717 del 07 dicembre 2012. Questo introduce la clausola di salvaguardia collettiva che consente allo Stato di ristrutturare il suo debito. Lo fa però rendendo più rischiosi i titoli emessi a partite dal 1/1/2013 con durata superiore ad un anno. In sostanza lo stato può 1)non rimborsare parte del capitale; 2) riducendo le cedole (interessi); 3)cambiando la data di restituzione o di stacco della cedola; 4)cambiandone la valuta; 5) cambiando altre condizioni non meglio specificate; 6)introducendo un ordine di preferenza nel rimborso dei titoli.
Tutto ciò è assurdo. Significa che per non aumentare più le tasse per coprire il debito, lo Stato (per rispettare il patto di stabilità) può non restituire parte del denaro o fare le altre manovre di cui sopra.
pompeo massari
10 giugno 2013 alle ore 09:10Se ciò è vero allora qualcuno ci sta guadagnando alle nostre spalle. E molto. Attualmente l'immissione di denaro avviene tramite BCE che rifinanzia il settore bancario. Le Banche prendono questo denaro e lo usano per comprare le nuove emissioni di debito pubblico. L'equazione è: Più debito dello Stato, Più interessi per loro.
Quindi quando la BCE rifinanzia la banche, questi soldi non vanno alle imprese o alle famiglie (con la scusa che le banche non si fidano, pensa un pò ... sono loro a non fidarsi) ma vanno ad ingrassare il debito.
Ezio D'Alessandro
10 giugno 2013 alle ore 09:20Grazie per aver chiarito cosa significhi, per DM dell'economia e finanze, ristrutturare.
Non è assurdo non pagare i debiti, bensì contro la legge che comunque non prevede la galera per il debitore inadempiente.
Lei stesso ha detto che è rischioso ristrutturare nei termini previsti; questo rischio deve essere oggetto di grande attenzione.
L'effetto di tale prevista ristrutturazione, anche se mai applicata, è di far innalzare gli interessi ad ogni riemissione del debito per renderne appetibile la collocazione, facendo crescere il debito sempre più rapidamente.
Concludo con un giudizio negativo sul non pagamento del debito.
Emanuele Fenzi
10 giugno 2013 alle ore 09:10Siamo nella terza guerra mondiale:quella economica.Questa causa povertà con chiusura di fabbriche,perdita di posti di lavoro e morti( omicidi e suicidi)senza che ci governa(i traditori superstipendiati del popolo)muova un dito in nostro favore.Cari italiani concittadini grazie all'entrata in Europa e al passaggio da Lira all'Euro abbiamo abbassato i pantaloni e adesso senza una moneta nostra siamo schiavi pecoroni che pagano per farsi togliere i diritti.Ci stanno comprando tutto con la una moneta che non ha valore.Ci stanno rubando l'Italia e noi, disinformati astutamente dai media,stiamo accettando che questo avvenga inesorabilmente per paura del debito pubblico e della crisi che sono stati creati a tavolino dalle lobbies.
Seth
10 giugno 2013 alle ore 09:44Spiegaci anche, beppe, dove reperirai i fondi per mantenere lo stato dopo che avrai ristrutturato, perché è ovvio che i titoli di stato italiano non se li filerà più nessuno. Alzerai le tasse al 70%? L'assurda politica economica del liberismo va ristrutturata ben più a fondo.
Valerio Probo
10 giugno 2013 alle ore 11:21sono già al 70% purtroppo..
napoleone .
10 giugno 2013 alle ore 10:10Per l'amor di dio...!non mettiamoci nel mezzo gli "economisti"...dove erano nel 2008 quando da questo blog partivano ripetuti "allarmi" su il debito pubblico e l'intossicazione dell'economia reale...ci dicevano che eravamo contro il Paese..tutti giornalisti,economisti..politici..e ora..?..solo pochi blogger "non allineati" ci spiegavano che prima o poi saremmo arrivati al big bang economico, per colpa di una moneta,un economia globalizzata e un europa in mano alla finanza e banche!!oltre a 20 anni persi per colpa dei Partiti e della loro politica..!che ha lasciato affondare un paese nelle sabbie mobili del '900..!
Io penso che prima di parlare di ristrutturare il debito prima sia perentorio ridisegnare l'assetto politico e istituzionale dell'italia..altrimenti non arriveremo a capo di nulla..!!
Non possiamo lasciare al comando della Nave chi l'ha mandata a picchiare contro gli scogli..!
Prima l'italiotto si mette in testa questo è meglio è...Beppe ha ragione quando dice che al M5S serve il 75%...!ne deve rimanere uno solo...!!
Stefano Pepino
10 giugno 2013 alle ore 10:58Se andate in libreria, nel reparto "economia", difficilmente troverete libri interessanti di economisti. I principali autori, da Marco Della Luna a Gallino a personalità della politica come Rizzo o Ferraro, NON sono laureati in economia.
Al più, troverete qualche nome noto di economisti stranieri. E questo la dice lunga sulla competenza e preparazione di soggetti come i "bocconiani" di Mario Monti il quale è professore per "grazia divina" un po' come quell'altro politicante che ricorda molto da vicino il malefico nano Brunello dell'Ariosto. Trovatemi un lavoro accademico di rilievo di questi "professori"...
L'economia in italia (e non solo) è infatti ridotta al rango di "scienza occulta" e, al pari ad esempio dell'astrologia, usa complessi strumenti matematici per fare previsioni strampalate e sistematicamente SBAGLIATE.
Ricordo inoltre che, in matematica, un modello funziona male ed è poco efficiente se sbaglia le previsioni in modo STOCASTICO. L'ERRORE SISTEMATICO, è evidentemente un errore VOLUTO, pertanto DOLOSO, e come tale rientra nel campo dei REATI. L'errore sistematico va corretto una volta rilevato, oppure è un errore in mala fede, che mira all'inganno della pubblica opinione, quindi rientra in pieno nel campo penale. E mi rifiresco, ad esempio, ai criminali della Troika.
Uno dei pochi economisti seri ad oggi è il professor Albertto Bagnai, autore e blogger.
Per conto mio, se non si cambiano completamente le regole, è imutile ristrutturare iil debito, perchè si tratta di un tumore maligno. Lo ristrutturi oggi, se lo ritroverranno ricresciuto i nostri figli.
Saluti
Raimondo M.
10 giugno 2013 alle ore 11:37Purtroppo sulla ristrutturazione del debito non si può non essere d'accordo, è l'unica via d'uscita. Per gli Eurobond credo si potrebbe fare una grossa coalizione internazionale, chiamiamoli ad esempio Gli Alleati, contro la Germania. Questa cosa mi sa che l'ho già sentita però, mah...
charles bronson
10 giugno 2013 alle ore 12:39per principio non trovo giusto ne serio fare debiti per 100 e poi dire :non ho soldi ti ritorno solo 40 .Questo a tutti i livelli siano due privati cittadini sia uno stato o chicchessia ! Anche perchè in Italia i soldi chiesti in prestito sono stati rubati e sperperati dalla classe politica degli ultimi 50 anni . Se siamo persone serie le soluzioni ci sono e vanno applicate : Eurobond e stampa di euro da parte della BCE con conseguente svalutazione della moneta e riduzione dei tassi da pagare sul debito e assolutamente far partire il politometro , la corte dei conti dice 60 miliardi all'anno in corruzione ( se lo dicono loro che sono amici significa che sono il doppio) se li moltiplicate per gli ultimi 30 anni avete capito che fino hanno fatto i 2000 miliardi di debito che ci ritroviamo.Con i soldi recuperati e risparmiati (saranno tanti )si abbassa gradualmente il tetto del debito , che ripeto va onorato così come io mi faccio il cu** ogni giorno per onorare i miei .
GIOVANNI I.
10 giugno 2013 alle ore 12:55Lo conoscete il gratta & vinci Il turista per sempre ? Si penso che quasi tutti sappiate cos'è . Ebbene la politica ormai è questa . Basta essere votato e diventi turista per sempre . Questo per dire che finchè non si fa una legge anticorruzione seria ma molto seria , in Italia potremo dire addio ad un minimo di cambiamento . Vidi un film dove Eddy Murphy prendeva il posto di un senatore . In Italia la situazione se non simile è anche peggiore , in America chi evade o va contro il proprio paese ti buttano la chiave . In Italia danno i benefit (indulto , ti fanno senatore a vita )E il meccanismo che è ormai marcio e se non si interviene con qualcosa che scàrdini sul serio anche i santi (vedi Di Pietro) verranno indotti alla corruzione . Quindi se si vuole togliere il gratta $$$$ vinci bisogna assolutamente fare una legge anticorruzione . Aggiungo al più presto , anzi prestissimo
Gabriele Gigli
10 giugno 2013 alle ore 13:22Caro Cittadini e Caro Beppe,
il post è interessante, perchè apre ad un tema che sembra il "grande assente" nei dibattiti attuali, ma con tutto il rispetto sembra un pò un potpourri da Bar Sport. :)
Solo un esempio: i c.d. Eurobond non sono strumenti di ristrutturazione di un debito sovrano, ne chiarisci modalità e caratteristiche di questa ristrutturazione (così ognuno ci legge quel che vuole e tutti hanno ragione??).
Passando alla questione la ristrutturazione è mortalmente pericolosa per il M5S perchè nel breve (2 - 5 anni) essa comporta:
- se non accompagnata da un'uscita dall'euro-> svalutazione dei ns titoli ed impossibilità di finanziamento del debito futuro (per 2-4 anni)
- se accompagnata da un uscità dall'euro-> impossibilità di finanziamento del debito futuro, svalutazione della moneta ed iperinflazione (il tasso di cambio fisso non è sostenibile, ed equivale a rimanere nell'euro)
Se ora c'è la crisi le previsioni a breve e medio termine, in questi scenari, danno la fame come probabilità.
Dato che il debito è stato creato dall'accozzaglia di partiti attualmente al Governo nelle loro varie incarnazioni tu vorresti veramente che fosse il M5S ha pagarne il "conto" politico??? Ad essere ricordato per sempre come gli "affamatori d'Italia"? A permettere agli altri partiti di presentarsi come i salvatori?
Suggerisco di accantonare questa vera ruoulette russa (dove non vincono mai i conconrrenti ma gli organizzatori che assistono, intascano e non si sparano da soli!) e di portare avanti proposte alternative per abbattere il debito:
1) patrimoniale sul 10% di popolazione che ha il 45% di ricchezza
2) prestito forzoso decennale a tassi "politici"
3) audit pubblico con relazioni semestrali sul debito, consistenze, destinazione d'uso,
proprietà, rimborsi e responsabilità,
4) eliminazione delle sovvenzioni statali contro eliminazione dell'IRAP
In economia non ci sono scorciatoie: bisogna lavorare per sanare e vigilare sul lavoro svolto! ;)
Roberto Gilli
10 giugno 2013 alle ore 13:22A mio modestissimo parere bisognerebbe vagliare la possibilità di un congelamento del debito, nel senso che si contratta una rendita annua, ad esempio il 2-3%, e si contratta anche per quanto tempo questo congelamento deve durare.
Non so se sia attuabile ma ritengo che sarebbe di gran lunga l'aiuto che l'europa potrebbe dare ai paesi in difficoltà. In questo modo sei indebitato ma almeno sai di quanto.
Però ottenuto ciò, sarebbe necessario fare delle profonde riforme della macchina pubblica e trovare il modo di ridurre drasticamente gli 800 miliardi l'anno che ci costa.
Purtroppo chi deve decidere è anche chi vive e prospera di quei soldi e quindi non riuscirà mai ad incidere.
Servono persone che soprattutto sappiano fare bene i conti, ma davvero, non alla Fornero/Monti, e che siano svincolati totalmente da quel mondo in modo che possano guardare la spesa a 360 gradi.
Poi bisogna avere delle priorità che mettano al primo posto il potere di acquisto dei meno abbienti.
Sposo in pieno il programma economico ed ambientale del M5S ma è a lungo termine e servono soldi.
A breve termine, bisogna risollevare l'economia attuale del paese che passa inevitabilmente dalla spesa di ogni cittadino.
Siamo oltre 60000000 di abitanti e non possiamo vivere del lusso. Non sono decine di ferrari vendute che ci salveranno ma centinaia di migliaia di 500.
marco corrado poggi
10 giugno 2013 alle ore 13:39Buongiorno a tutti,
1^considerazione.
L'economia è più semplice di quanto sembri, almeno nelle sue regole elementari: se uso i soldi per comprare qualcosa che potrebbe rivalutarsi (una casa?) allora faccio un investimento, se li uso per comprere beni che si deteriorano faccio una semplice spesa (produttiva o funzionale oppure improduttiva, voluttuaria). è evidente che se usiamo più soldi per fare investimenti rispetto ad altro, allora la nostra economia domestica sarà più sana. Nel lungo periodo il nostro bilancio (di investitori-formiche ) sarà migliore di altri (gli spendaccioni-cicale) ovviamente a parità di altre condizioni, principalmente a parità di soldi in ingresso.
2^ considerazione.
A livello nazionale ed inter nazionale, le cose si complicano a causa dei rapporti sociali e politici interni ed esterni ad ogni nazione. le scelte non sono più così semplici e la razionalità è piegata da ragionamenti socio politici.
3^ considerazione.
nel passato questi problemi tra nazioni si risolvevano con le guerre (in parte forse ancora oggi). dopo il periodo bellico il vincitore imponeva le sue scelte politiche economiche ed anche i danni di guerra mentre il perdente... subiva anni di declino, a volte perdeva per sempre la sua indipendenza politica o anche solo economica (vado lontano per non essere frainteso: l'esempio di Roma e Cartagine è perfetto).
Commento attuale.
OGGI l'Italia è in una guerra finanziaria. E' sotto attacco dalle multinazionali della finanza. queste sono sovrastrutture NON funzionali allo sviluppo, ma che vivono BENE come parassiti sul tessuto produttivo. Atteccchiscono dove c'è una ferita, come un batterio, e si sviluppano. Ci si mantiene in vita per sopravvivere e lavorare per continuare a pagare gli interessi sul debito. Non è più giusto. Si paghi il debito, ma si blocchino gli interessi composti, questo è equità OGGI. Non si parlava di questo per aiutare l'Africa, poco tempo fa? Oggi chi ha il coraggio di dirlo? Grazie.
giuseppe .
10 giugno 2013 alle ore 13:47scusa grillo ma perché della lira noi ne eravamo sovrani?poi conosci il signoraggio bancario e parli di debito pubblico?il debito pubblico va cancellato dal dizionario italiano basta con questa truffa mi girano perché queste cose le sai meglio di me che succede?NAPOLITANO FACCIA USCIRE IL LIB NUOVA MONETA CON SOVRANITÀ AL 100 PER CENTO ITALIANA LIB TRADOTTO VUOL DIRE LIBERITALIA BASTA QUESTI NFLAZIONE,SVALUTA,VALUTA BASTA MANDIAMO QUESTI PARAMETRI AL MUSEO,SCRIVENDO SUI LIBRI DI STORIA UNA VOLTA IL POPOLO ITALIANO ERA IN COGLIONITE PERPETUA ORA ABBIAMO QUESTI PARAMETRI AL MUSEO,AL MUSEO ANCHE IL PARLAMENTO SOSTITUITO DAL PARLAMENTO ON LINE DEMOCRAZIA DIRETTA OGNUNO LIBERO DI VOTARE E PROPORRE LEGGI ON LINE,UN PARLAMENTO ON LINE.
emiliano colatosti
10 giugno 2013 alle ore 14:06Basta co sta storia del debito pubblico! perfino la commissione europea l'ha definito "sostenibile" (http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2012/fiscal-sustainability-report_en.htm).
il nostro problema così come quello dei paesi del sud della zona è il debito estero e in particolare quello privato (http://goofynomics.blogspot.it/2011/11/i-salvataggi-che-non-ci-salveranno.html).
quindi,caro Beppe, smettila di prendere in giro gli italiani co sta menata. hai fatto tante battaglie giuste ma questo tuo insistere su questo "male" del debito pubblico è sconfortante: non riesco a capire se menti in buona fede o se menti sapendo di mentire!ma una cosa è certa: MENTI
Alfredo Caravita
11 giugno 2013 alle ore 14:13Niente da eccepire: l'alto "lato" del debito pubblico è che è un credito per moltissimi italiani detentori di Bond, BTP, BOT, CTZ.
Il problema è palesemente dato dal debito privato, ma è molto comodo accusare un moloch come il debito pubblico. Perché Irlanda e Spagna sono andate in crisi, visto che la prima aveva un debito pubblico sì e no al 40% e la seconda sotto al 100%? Meditate...
Il problema dell'Eurozona è che - dalla sua istituzione - c'è un unico paese che ha visto la bilancia commerciale alzarsi fino ad un attivo di 2000 miliardi (ovviamente, è la Germania). L'obiettivo della UE doveva essere la correzione degli sbilanci. Peccato che Germania (ma anche Francia) abbiano agito fin dall'inizio facendo politiche attive e a loro esclusivo vantaggio. E tenete presente che ai cugino d'oltralpe tra pochi mesi potrebbe andare molto peggio che a noi, visto il ritmo a cui il loro debito cresce...
marco e
10 giugno 2013 alle ore 14:16ABBIAMO LASCIATO CHE UNA BUROCRAZIA DISTRUTTIVA E AUTOREFERENZIALE IMPOVERISSE CHI IN ITALIA HA LAVORATO ONESTAMENTE. ABBIAMO LASCIATO AD UN MIX DI FINTI INDUSTRIALI E POLITICI COMPIACENTI FARE I PORCI COMODI CON I NOSTRI SOLDI. E ORA CHE LA MUCCA E' DISSANGUATA MOLLERANNO LA PRESA E CI LASCERANNO FARE IL BOTTO. NON SO, DITEMI VOI SE, A QUESTO PUNTO, QUESTO FINALE LO VEDETE COME UN TIMORE O UNA SPERANZA...
LUCIANO-B.C.
10 giugno 2013 alle ore 14:39BEPPE! beppe! ma chi è quel coglione del tuo consigliere economico? per caso l'idraulico o il panettiere. ma cosa caxxo dici? mettiamo il caso (come ti piacerebbe) di averci la liretta e fare svalutazione ora la svalutazione chi credi colpisca subito se non le classi medio basse che si ritroverebbero risparmi e stipendi resi mosci mentre i soliti noti alzano i prezzi , che dici di andare dal benzinaio e ritrovarsi aumenti del 20 % ogni dieci giorni e non proseguo con gli esempi. dormi, riposati , fai pace con la logica umana , lascia perdere i film di fantascienza sono comunque deleteri. cerca invece di rimanere sul pezzo attuale dei posti di lavoro e rimettiti in carreggiata che la tua eventuale caduta coinvolgerà tutta la sinistra , con i ringraziamenti dei berluscones. lascia in pace la Boldrini lei è proprio fuori dai tuoi schemi d'orrizzonte.
Alfredo Caravita
11 giugno 2013 alle ore 14:01Hum... spiegarti che svalutazione e inflazione sono due cose diverse e non per forza collegate immagino sia al di sopra delle tue possibilità... Di certo è al di sopra della mia pazienza, perdonami.
antonella g.
10 giugno 2013 alle ore 15:06almeno sfoghiamoci a parole....
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=663
Corrado P.
10 giugno 2013 alle ore 16:37LTRO (long term refinancing operation ) o piano di rifinanziamento a lungo termine concesso dalla banca centrale europea in favore delle banche dell'eurozona (1000 miliardi) sono serviti solo a mantenere gonfi i portafogli degli amministratori delle rispettive banche . Nel frattempo l'Italia va a P
. Cosa farà la BCE nei prossimi giorni ? Chiederà alla Germania se può abbassare di un ulteriore quarto di punto il tasso di interesse e magari portare i tassi negativi sui depositi . Scherziamo!! non mettiamo in dubbio l'autonomia della banca centrale Europea , ma negli ultimi tempi notiamo un freno da parte della Bundesbank nei confronti di una politica troppo espansive della BCE. Insomma la Germania diventa un problema per l'eurozona , contraria ad un qualsiasi aiuto che possa far ripartire l'economia reale europea, contraria a eurobond , contraria ad un abbassamento dei tassi, contraria a LTRO, al programma di acquisto di bond (Outright Monetary Transactions), praticamente è favorevole solo alla sua politica di Austerity .
Mi chiedo dalla mia totale ignoranza chi controlla la BCE !!, Quando dovremmo aspettare che si faccia un vero intervento a favore delle imprese !! L'Italia, i Paesi dell'eurozona devono unirsi per contrastare la politica restrittiva della Germania, l'euro va svalutata per il bene dell'eurozona, la Germania accetti o vada fuori.
MASSIMO FRAZZANI
10 giugno 2013 alle ore 16:55Bisogna capire bene cosa vorrebbe dire ristrutturare il debito pubblico con spiegazioni chiare su tutto il suo parcorso.Lo ritengo oltremodo complicato visto che ognuno ha la sua teoria.E' altrettanto evidente che le cose attualmente non funzionano,ma la colpa non può essere attribuita ai risparmiatori italiani.Posso capire una dilazione dei termini di scadenza dei titoli di stato o una modifica dei tassi cedolari ma non sono d'accordo su una modifica del capitale investito in quanto sarebbe un ulteriore furto ai danni dei piccoli risparmiatori italiani.E non sono neanche d'accordo con il prelievo forzato dai conti correnti. Ricordo a tutti che dall'1 gennaio 2013 tutte le emissioni di titoli di Stato italiani con durata superiore a un anno sono soggetti a delle Clausole di Azione Collettiva (CACs) e questo è già reale inquietante.Le misure redistributive saranno applicabili quando il sistema fiscale sarà perfetto,quando tutti pagheranno le tasse,quando non esisteranno più le mafie e crimine organizzato,quando si valuterà realmente quanto costa ogni cittadino ( compresi i costi degli immigrati),non ci saranno più evasori e quando l'attuale classe partitica e la casta tutta si sarà fatta da parte.
Il primo passo è comunque la cacciata dell'attuale classe partitica,senza il quale saremo in balia di qualunque misura di convenienza in favore dei distruttori dell'Italia.
roberto C.
10 giugno 2013 alle ore 21:55La ristrutturazione del bebito forse diventerà una necessità anche se mi auguro si abbia la decenza di salvaguardare i piccoli risparmiatori (pensate a chi ha comprato titoli con il suo TFR!).
Del resto l'alternativa alla ristrutturazione è quella di dover subire ulteriori aumenti della tassazione. Ma siamo già a livelli inaccettabili. Mi permetto di segnalare in proposito un approfondimento pubblicato oggi proprio sui problemi della fiscalità italiana e visibile qui: Lahttp://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_13712.asp
Quello che voglio sostenere è che in un sistema come questo l'evasore oggi non è più un fuori legge, ma uno che ha il coraggio di affrontare il sistema.
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 01:58Beppe...non c´e´la faccio piu´...sono il profeta...debito publico...organizzazioni criminali statali e undercover...mi ricordo Leopardi...300 giovani e forti...re Leonidas contro Serz...la Tv...il Papa...facciamo guerra al Vaticano ci riprendiamo qualcosina...e con quello che ricaviamo facciamo dell´Italia un paradiso fiscale...
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 02:37Beppe...il PIL ED IL PAL**E E QUALCOSA CHE CI HANNO MESSO LI...VERO?Il denaro debito non esite o sbaglio?l´Italia deve semplicemente rifiutarsi di pagare un debito che non esiste...qualcosa d´impagabile...se ci fanno guerra ci arrendiamo penso che peggio di cosi non possa andare...
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 02:45La nostra guerra deve solo colpire quelli che fanno di tutto per fari pagare un debito che non esiste...La scelta e´destra o sinistra...avandi o indietro...alto o basso...pago o non pago...
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 02:46Quello che serve e cambiare faccia radicalmente...RESET
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 02:47http://www.youtube.com/watch?v=lmyAnxkknDk&list=HL1370886482&feature=mh_lolz&hd=1
Filippo Malagola
11 giugno 2013 alle ore 10:03No. Non va ristrutturato, lo si azzera immediatamente.Gli vanno corrisposti solo i denari di costo di produzione della banconota. Non gli possiamo corrispondere anche il Signoraggio. E' un debito generato ad hoc dalle lobby e dai governi, se lo paghino Loro. In alternativa bisogna andare a vuotare le tasche a tutti coloro che ci governato da 25 anni, si salda e ne restano.
Alessio Ferrari
11 giugno 2013 alle ore 10:15Il problema principale non è il debito pubblico, che NON è la causa della crisi, ma il debito estero e gli squilibri che l'euro ha creato nel saldo delle partite correnti. Se si esce da l'euro possiamo ripagare il nostro debito. Bagnai lo ha dimostrato coi numeri e davanti ad una dimostrazione empirica bisogna prenderne solamente atto e fare un po' di vera informazione, cosa che non fa hi ha scritto questo post.
G.M.
11 giugno 2013 alle ore 10:17Provvedimenti che si possono fare, da economista, col permesso del collega Grillo "prima" di fallire.
A - Il Debito.
Con parte del superfluo dell'11% dei più ricchi, 5 mila miliardi, un 20%, si trancia il debito paese a metà: senza intaccare il loro tenore di vita. I risparmi sugli interessi (40 50 mld anno) sono il reddito di cittadinanza!
Se non si volesse fare piangere il Club del 3% ( le 60.000 famiglie Berlusca, fra cui il Beppe; non so Casaleggio) che possiede un quarto d'Italia, si può usare meno efficacemente:
Il Patrimonio dello Stato: vale mille mld, per la metà inutilizzato. Vendendo questa metà il debito diminuisce di 500 mld; gli interessi di 20-25 all'anno.
B - Evasione.
180.000 milioni nel 2012 (cfr Tax Research, Eurispes, OCSE): i 70.000-80.000 milioni della micro-evasione sono in grado di dimezzare l'Irpef e IMU a tutti. Sono i fondi per la crescita dei consumi interni: da 200 a 500 mensili per una famiglia media. Intercettando questo nero è possibile intercettare anche il contante anonimo malavitoso, 100-150 mld (droga, prostituzione, gioco, contrabbando ecc.) ad es. per ridurre il costo di gas, luce e carburanti.
Ma occorre un patto anche con gli imprenditori: recuperare gli 80-90 mld di evasione / elusione tipica delle loro imprese a fronte della cancellazione Irap, diminuzione del cuneo fiscale, Irpeg, ecc.: meno tasse e costo del lavoro, più competitività, più posti di lavoro, più utili, contrasto alla delocalizzazione. Ripresa economica certa e fallimento evitato con queste sole due misure A e B. Perché Grillo non ne fa da megafono?
Certo, le misure confliggono con l'interesse di 2 italiani "furbi", più ricchi o influenti, su 10 che rubano agli altri 8 "fessi" e spesso più poveri, medicine, cure, scuola, sicurezza, ecc.
Restano Corruzione 60 mld, Mafia 36. I 2.200 esteri. La Spesa Pubblica: 800 mld. La parapolitica: 45.000 milioni. I 90 milioni di rimborsi
mancia.
Fate il totale. Se falliremo è perché interessa a qualcuno.
Alberto da Pra
11 giugno 2013 alle ore 10:36Cosa significa ristrutturare? Non mantenere la parola data? Rubare? Io non ci sto!!
Se faccio debiti li pago e mantengo parola.
Alberto da Pra
11 giugno 2013 alle ore 10:35Cosa significa ristrutturare? Non mantenere la parola data? Rubare? Io non ci sto!!
Se faccio debiti li pago e mantengo parola.
Russia e Serbia: una bella compagnia, tanti auguri!
FRANCESCO CARLOTTI
11 giugno 2013 alle ore 11:56L'italia è in grande difficoltà. Molti cittadini (moltissimi se venisse loro spiegata la natura del debito pubblico) non sono più disposti a tagliere sanità, istruzione etc per pagare alle banche gli interessi sul debito. Rinegoziare subito! Non saremmo noi a rubare. Sono i politici che hanno rinunciato alla sovranità monetaria in modo antidemocratico e anticostituzionale che hanno rubato al nostro paese. La questione è complessa, ma fondamentalmente il debito pubblico resta una truffa delle banche ai danni degli stati sovrani. Non il contrario.
Alfredo Caravita
11 giugno 2013 alle ore 14:06Se posso aggiungere un elemento di riflessione, non concordo col finale del post. L'Argentina fu in grado di fregare milioni di risparmiatori esteri senza scatenarsi una guerra civile, proprio perché il 95% dei suoi bond era in mano estera.
Allo stesso tempo, il Giappone può avere un rapporto debito/PIL del 200% e non essere fallito (ma anzi, poter rilanciarsi spendendo, vedi Abenomycs...) proprio perché quel debito è quasi del tutto in mano ai giapponesi...
napoleone .
11 giugno 2013 alle ore 15:16Spread in rialzo...283..euro in rialzo...=siamo FALLITI..post voto i media del "Piattino" ripetano la filastrocca della disfatta del M5S....così volle chi comanda le leve dell'informazione...!del resto quando facevo il venditore ambulante avevamo un motto:...si vende e si compra a discorsi..!!!eehhh..l'italiotto ingoia tutto..e di più...L'IMU "arriverà" L'iva aumenterà! e chissà magari un bel prelievo coatto..dicesi imposta patrimoniale..voci mormorano che sia uno 0.8%---io rido---mi pare un previsione ottimistica...0.8% sui liquidi o risparmi...equivale a mettere 10 euro di gasolio su un camion..e nemmeno a pieno carico..eehhhh!
SIAMO BOLLITI...e i beoti..ri-votano....PD-L e PDL--la gente non va più a votare perchè a capito che le amministrative non servano a nulla..!eehhh..siamo falliti...del resto è caduto l'impero romano..il fascismo..prima o poi cadrà anche la 2 repubblica..Beppe dice che ne rimarrà uno solo---io invece penso che il M5S rimarrà "L'ULTIMA LEGIONE"...ave Beppe...ci ritrovero tutti in Britannia!!
CARLO VIOLATO
12 giugno 2013 alle ore 15:05MA COME VOLETE CHE CI CREDANO QUANDO A RAPPRESENTARCI CI SONO DEI BUFFONI COME I GRILLINI CON A CAPO GRILLO CHE DA BRAVO BUFFONE HA PENSATO DI GUADAGNARE UN SACCIO DI SOLDI IN CULO AGLI ITALIANI SIETE VOI STRONZI CHE CI CREDETE NON AVETE CAPITO CHE SI E SERVITO DEI GRILLINO CRETINI PER FARE I CAVOLI SUOI GRILLO E UN DELINQUENTE DEI PEGGIORI
Giovanna Pellegrini
11 giugno 2013 alle ore 15:16È da un quarantennio che si parla di debito pubblico, ma quanti governi hanno promesso la progressiva riduzione dello stesso??? L'ultimo aveva assicurato il pareggio del 2013 e poi la procedura d'infrazione rientrata perché eravamo fuori da Maastricht...quamte finzioni poveri cittadini!!!
Caterina Gasparoli
11 giugno 2013 alle ore 17:15Dobbiamo rassegnarci e ricomperare il nostro debito prima possibile . Siamo 60 milioni di abitanti , paghiamo 10 euro ciascuno ogni 6 mesi e fissiamo un tasso di interesse fisso e ragionevole per i titoli del nostro debito , chi vuole speculare sui nostri guai si accomodi altrove . La banca centrale europea all'occorrenza , in caso di fiammate speculative , stampi moneta come fa il Giappone . Nel contempo bisogna sottoporre il pachiderma-stato ad una drastica cura dimagrante , senza pietà .
Valente Chieregato
11 giugno 2013 alle ore 19:09PROPOSTA PAZZA? FORSE NO
L'Italia ha circa 2000 miliardi di debito pubblico; tra il 2011 e il 2012 sono stati pagati circa 170 miliardi di interessi, ovvero circa il 4,25% di media.
Nel 2013 avremo da pagare quasi 100 miliardi di interessi, possiamo supporre che nei prossimi 5 anni si potrebbe arrivare a 500 miliardi in totale.
Con 500 miliardi potremmo rimettere in sesto l'Italia.
Ecco la proposta: INTERROMPIAMO IMMEDIATAMENTE L'EMISSIONE DI DEBITO, OVVIAMENTE CONTESTUALMENTE INTERROMPEREMO IL RIMBORSO.
E' illegale? Direi di no, il debito pubblico è emesso dallo Stato Italiano che può tranquillamente smettere di emetterlo, adducendo come motivo il reale dissesto finanziario nel quale versa.
Dobbiamo imporre una moratoria di 5 anni, chi ha in mano i nostri titoli di Stato ha il capitale garantito, sono personalmente per riconoscere un 1% di interesse (pari a complessivi 100 miliardi in 5 anni), in modo da garantire un minimo di rendita a tutti.
Dei 2000 miliardi meno di 300 sono in mano alle famiglie.
500 sono i miliardi che si risparmierebbero, cosa farne?
100 per pagare l'interesse all'1%;
150 alle famiglie che hanno in mano il debito e che dimostreranno di avere redditi bassi abbassando il monte totale del debito da 2000 a 1850 miliardi;
250 (50 all'anno) per lo sviluppo del turismo in Italia, quindi infrastrutture, quindi lavoro, quindi crescita; solo per fare un esempio, costruire una rete di strade ciclabili Nazionale di 30.000 km (trentamila chilometri) costerebbe dai 3 ai 4 miliardi ma porterebbe un indotto in un quinquennio di almeno il triplo;
Cosa accadrebbe alla nostra economia? Niente di niente, il debito sarebbe CONGELATO quindi non quotabile, quindi tanti saluti ai disfattisti.
Cosa accadrebbe alla fine dei 5 anni? Che avremmo un economia rifiorita e a quel punto lo spread potrebbe essere una preoccupazione per la Germania e non per noi.
La vera truffa è l'interesse sul debito, dobbiamo liberarcene subito.
E' una proposta pazza? Forse no
Ezio D'Alessandro
12 giugno 2013 alle ore 09:28In conclusione, per 5 anni avremmo fatto circolare 500 milioni. Ma dopo 5 anni come pagheremo i 1850 miliardi di debito?
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 19:41Il debito non esiste e solo un numero l´Italia non deve pagare un bel niente a nessuno...facciamo un paradiso fiscale questa e´la salvezza pensateci a quanti verrebbero a comprarsi una casa in Italia pensate a che crescita economica sarebbe...PENSATECI
Raffaele Arnesano
11 giugno 2013 alle ore 19:52L'uovo di Colombo ?!?!?.
Debito pubblico : dramma o farsa?
Il 10% delle famiglie italiane,circa 2.500.000, possiede il 45 / 50%della ricchezza nazionale.
DATO MAI SMENTITO E CONTINUAMENTE CONFERMATO!
Fosse vera la quantificazione (4.200.000) dei super ricchi fatta dall''AGENZIA DELLE ENTRATE, il sacrificio(?) proposto si dimezzerebbe.
Se versassero, UNA TANTUM, proporzionalmente alla propria ricchezza, senza modificare di una virgola il proprio tenore di vita, la somma media di 800.000 Euro, lo Stato incasserebbe i DUEMILA MILIARDI NECESSARI PER SANARE TOTALMENTE IL " NOSTRO" DEBITO.(per costoro si tratterebbe di rinunciare ad una festa,un regalo o qualcosa di simile, mentre si consuma quotidianamente la tragedia dei suicidi per disperazione finanziaria).
In cambio i super ricchi potrebbero avere gli immobili dismessi ed abbandonati dalla pubblica amministrazione, le azioni delle aziende statali e parastatali, concessioni, licenze, gestioni agevolate di opere e coservizi pubblici , ecc. ecc. ecc.
IL prelievo dovrebbe essere UNA TANTUM, mentre il beneficio conseguente di 70/80 miliardi di interesse annuo risparmiati ci sarebbe per sempre e permetterebbe di :
-raddoppiare le pensioni minime ;per sempre
-dare un salario a casalinghe e disoccupati;
-diminuire tutte le tasse;
-finanziare l'assistenza, la ricerca,la cultura,le aziende,il lavoro ecc. ecc.ecc. ecc. ecc. ecc.
PERCHE' NON SI PUO?
Caterina Gasparoli
11 giugno 2013 alle ore 22:09E' troppo tardi , le grandi ricchezze hanno già preso il volo da tempo , i paradisi fiscali sono tanti , accoglienti e a portata di mouse . Io abito al confine con la Svizzera e le assicuro che qualche tempo fa erano tornati di gran moda gli anziani spalloni e i montanari esperti in sentieri e piste sicure e poco battute . I giornalisti che si sono occupati del fenomeno hanno stimato un movimento di varie centinaia di miliardi di euro espatriati illegalmente in un paio di anni .
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 19:59L´idea e di fare dell´Italia un paese esente da debito banchario uguale se europeo o statale...Riazzerare tutti i conti di debito sia publico che privato...Nessuno paga piu´niente...Dall´azzeramento dei conti debiti si riparte con una bancha di stato sovrano e via... nuova legge...nuove regole...e nuova supervisione dei conti publici e privati...sotto un celo Italiano e sotto un PARADISO FISCALE...
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 20:03E chi si sente creditore estero venga a trovarci pagando una tassa...
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 20:32Infine sarebbe il creditore stesso ad arricchire l´italia ed ogni cittadino italiano e potremmo starci tutti li a grattarci le p***e...serve la legge giusta...e´il dovere dello stato italiano di far star bene ogni cittadino italiano...uguale dove si trova nel mondo perche´lo stato siamo noi...ed io come stato...voglio essere ricco ed avere infrastrutture...istruzione...voglio sentirmi bene e vivere nel migliore possibile...come piace a me...sono io lo stato posso decidere e fare quello che mi pare...e devo solo applicare la LEGGE GIUSTA...quella da seguire...
sandro bunkel
11 giugno 2013 alle ore 20:45il lavoro va tassativamente dato ai cittadini italiani!!
perche l'argomento nn viene trattato??
dove portano i risparmi i cittadini extraitaliani??
perche per restare qui avendo familie altrove, guadagnano!!
CARMELA TIZZANO
11 giugno 2013 alle ore 21:06I debiti vanno pagati, l'Italia è un Paese serio che deve rispettare gli impegni. Molto bello fare i demagogici con i soldi degli altri e poi non saldare il dovuto. Anche molti italiani possiedono BOT e BTP e certamente non sarebbero contenti se da un giorno all'altro i propri risparmi non valgono nulla. Certo con articoli del genere sicuramente gli interessi sul debito scendono. Ma ogni tanto siamo seri.
Matrix 37
11 giugno 2013 alle ore 22:14Del tutto errato...lo stato stesso finanzia le persone,societa,multinazionali che hanno perso all´estero ...e questo semplicemente non pagando il debito dovuto che poi infine non esiste...ed e´solo un numero...
CARMELA TIZZANO
12 giugno 2013 alle ore 07:56Rispondo all'ultimo post, ma che significa? Non ho capito niente. Forse se si ristruttura il debito i poveri fessi (e sono molti pensionati, risparmiatori e simili) non perdono niente? Ma siamo seri!
nicola di lembo
12 giugno 2013 alle ore 10:47Caro Beppe, sono un tuo ammiratore e conosco la tua dottrina che ho imparato dallo 'tsunami tour' che ho seguito via web e che ci ha fatto sognare. Conosco una persona che sostiene che si può mantenere una famiglia di 5 persone con 5 euro al giorno, riciclando tutto, con un orto e non mangiando la carne. Fai questa proposta sconvolgente non ai partiti o alla casta che si strapperebbero le vesti ma a tutti gli italiani che ti vorranno seguire: garantire a tutti il minimo di sopravvivenza di cui sopra e a tutti lavoratori pensionati dimezzare lo stipendio o la pensione. Mio padre negli anni '50 manteneva una famiglia di 4 persone con 30000 lire al mese ed era pure precario, ma aveva pure il terreno e da li' traeva tutto per il mangiare e non avevamo rifiuti riciclavamo tutto. Dimenticavo di dire che c'era da mangiare anche per un cane un gatto e un maiale. Con questo modo di vivere non falliremo. Dobbiamo tornare alla nostra antica madre, la terra. E cambiare la nostra mentalità NON LAVORARE PER FARE SOLDI MA PER NUTRIRCI. E quello che avanza venderlo agli altri.
Francesco Berardino
12 giugno 2013 alle ore 15:06Caro Beppe, immagino quanto tu debba essere deluso dai dissidenti e da chi ti critica dall'interno del M5S, sono sicuro che queste persone non hanno presente che senza il tuo indefesso lavoro queste persone adesso sarebbero solo delle nullità e, non sarebbero dove "tu" gli hai concesso di arrivare. Sono deluso forse più di te nel vedere che il popolo italiano non ha capito che il M5S è un treno da non perdere, da prendere al volo, per eliminare del tutto i partiti i politici che hanno portato l'italia in queste condizioni, non capiscono ,detto in modo semplice, essere entrati nell'unione europea è stata la nostra condanna a morte, si è come una società, se una fallisce i debiti della stessa vengono ripartiti sulle altre che compongono la società. Di conseguenza ritengo che la nostra salvezza sarebbe uscire al più presto dall'unione eurpea.Mi dispiace sentire ,che sia vero o no, quello che fanno alcuni cittadini onorevoli m, cerca di essre forte, alla vittoria si arriva battaglia dopo battaglia, fino a raggiungere la LIBERTA'. Ciao con affetto.
CRISTINA TEATINI
12 giugno 2013 alle ore 15:10Gli anziani sono sempre un problema e per non fargli pagare l'IMU nella loro prima casa è necessario ricoverarli in istituto di cura, così D.L.n. 54 DEL 21/05/2013.
I proprietari di prima e unica casa che risiedono presso i figli pagano IMU come se fosse seconda casa.
I migliori saluti
CARLO VIOLATO
12 giugno 2013 alle ore 15:12E PUR VERO CHE ALLA GENTE E PIU FACILE METTERLO NEL CULO CHE IN TESTA !!!!!!! ANCORA NON VI E CHIARO CHE QUEL DELINQUENTE DI GRILLO HA FATTO SOLO I SUOI INTERESSI IN CULO AGLI EBETI CHE GLI DANNO RETTA
SSSSVVVVVEEEEGGGGLLLLIIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
IMBECILLI A CHI PENSA CHE GRILLO E I GRILLINI FACCIANO GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI FANNO SOLO I LORO MA NON VEDETE CHE FACCIA DA SCEMI CHE HANNO OLTRE A ESSARE TERRONI E GRILLO SI COMPRA LE VILLE IN BARBA A TUTTI
grace
12 giugno 2013 alle ore 16:50ALMENO LUI SI SGOLA ANCHE CON LA VOCE RAUCA A FARE MANIFESTAZIONI.
FA IL PENSIONATO GIRANDO L'ITALIA CON IL CAMPER, E NON STANDO TUTTO IL TEMPO CON LA PROPRIA FAMIGLIA O A PUTTANE O A TRANS O A FARSI DI COCAINA O ALLE HAWAII.
CHI GLIELO FA FARE DI PASSARE IL TEMPO COSì.
GLI ALTRI SE LA SPASSANO A FARE ORGE, PIPPARE COCAINA, PRENDERSELO NEL C.... DAI TRANS, O A MIGNOTTE SBAFANDO OSTRICHE E CHAMPAGNE ALLA FACCIA NOSTRA.
alberto barrilà
12 giugno 2013 alle ore 15:26Volatilità del "titolo" M5S.
Mi è venuta così, ripensando alla fiducia degli italiani nei confronti di Grillo e la riflessione è stata: oh cazzo, pensa quanta necessità abbiamo di rimediare agli errori, bisogna fare in fretta! In borsa la volatilità di un titolo è data dall'urgenza dello scambio, ci si affaccia con foga quando promette bene e si esce velocemente quando minaccia di cadere e si va ad investire sui titoli di maggior capitalizzazione, i più vecchi; se però agli investitori lanci un osso, buono solamente perché gli fai credere che ha polpa, non mollano. Conclusione, se questo si fa per sani principi, perché magari si ha l'asso nella manica ma ci vuol tempo, dico che ben venga!
Non "politicizzare" così il M5S, al momento risulta essere un errore! Meglio dentro con i compromessi che meno ci danneggiano che stare completamente fuori e veder sfiorire questo movimento.
Matrix 37
12 giugno 2013 alle ore 16:33Se si parte con un paradiso fiscale rimane tutto com´e´...intendo con le pensioni lavori ecc...per i primi tempi ognuno continua a vivere la sua vita cercando di farne il meglio possibile...ci vuole una legge da seguire per far si che questo ci porti al traguardo...ossia stare nel miglior modo possibile...e di certo non ho voglia di mettermi li con 5 euro...senza carne...Non pagando il debito... l´Italia potrebbe vincere la prima somma di denaro in aumento per finanziare questo progetto che infine aumenterebbe ogni anno di piu´...non paghiamo il debito...e facciamo della nostra Italia un PARADISO FISCALE...
rosolino a.
12 giugno 2013 alle ore 16:53caro beppe,
io continuo e ti esorto a cambiare rotta perchè con il tuo modo di fare hai salvato il berlusca
se tu avessi accettato di appoggiare il cascamorto di bersani inducendolo a fare quello che il popolo vuole senza perdita di tempo fatti furbo come fanno il pdl che ricattano ogni giorno
il governo lettino sappi che questo governo non durerà molto e avresti un'altra opportunità se te la daranno.
quantomeno rifletti e ascolta il popolo del m5s
Matrix 37
12 giugno 2013 alle ore 16:54Scusate se ho taggato...alla sezione messaggio non apopropriato...
rodolfo buzzetti
12 giugno 2013 alle ore 18:19peppe sei grande, ai il mio sostegno
luciano capello
12 giugno 2013 alle ore 19:20sono veramente sconcertato, abbiamo ottenuto un risultato incredibile, e adesso che si tratta solo di pazientare che si distruggano da soli cosa facciamo? cadiamo nella vecchia trappola gia vista, e cioè il gioco al massacro di M5S da parte di tutti, e come se non bastasse ci mettiamo anche del nostro. Questo paese non cambiera mai, purtroppo nemmeno questa volta ce la faremo. Caro Beppe eri la nostra ultima speranza, dopo te il vuoto, ci faranno a pezzi.
Il bello e che questi ragazzotti che sono al governo non riescono nemmeno lontanamente a capire che razza di serpenti sono i vecchi partiti, gli stessi che gli hanno negato il presente il futuro e quel che e peggio i sogni.
Ve ne accorgerete da soli. Pensate dalema ha detto "vediamo se si riesce a far pensare come noi un gruppo dei grillini". Mi domando, ma davvero volete mettervi a pensare come dalema? Ma davvero davvero? NON HO PIU PAROLE.
bastiano da montalbano
12 giugno 2013 alle ore 20:08mai parole furono cosi profetiche , classe politica corrotta da LETTERE LUTERANEE DEL 1975 DI PIER PAOLO PASOLINI .
ULTIMAMENTE ACCENDENDO LA TV SI SENTE PARLARE SOLO DEI PRIVILEGI DELLA CASTA POLITICA E DEI LITIGI ALL'INTERNO DEL PD.
INTANTO I PREZZI SALGONO , ANCHE UN CRETINO CAPIREBBE CHE OCCORRE UN CALMIERE , PER CUI SIGNORI POLITICI NON FATELO PER L'ITALIA , MA PER GLI ITALIANI IMPICCATEVI
Matrix 37
12 giugno 2013 alle ore 21:17In un paradiso fiscale non ci saranno politici ma amministratori finanziari...
Giovanni Sanità
22 giugno 2013 alle ore 14:58Io faccio parte di quella generazione di neo-cinquantenni i cui padri e madri hanno dovuto ricostruire le macerie materiali di una Italia uscita dal secondo conflitto mondiale sconfitta ed umiliata. Oggi mi sento chiamato a ripercorrere, mio malgrado, la strada che i miei genitori, loro malgrado, hanno dovuto percorrere assieme a tanti loro coetanei.
Oggi però le macerie sono invisibili, c'è da concentrarsi e far bene caso ai comportamenti della gente per rendersi conto che, oggi, le macerie sono soprattutto morali.
Ce la possiamo fare, io non sono pessimista, anche se so fin da adesso che non sarò io a vedere i frutti del mio impegno e né, forse, i miei figli.
Non importa, ciò che è importante, urgente, improcrastinabile, è il nostro leale ed incondizionato supporto al lavoro di tutti quei meravigliosi ragazzi che stanno insegnando a quel "bivacco di mentecatti" come si fa politica intesa come servizio reso ai cittadini. Sento forte in me il dovere di fare qualcosa per sostenere la nuova cultura del "Costruzionismo" varata dai cittadini 5 Stelle in Parlamento. Non so ancora come, ma spero di essere utile a tutti i cittadini italiani, secondo le mie possibilità.
L'onestà deve andare di moda e per me sarà un piacere contribuire a far sì che questo si avveri.
Ciao, forza ragazzi, sono con voi!
giovanni wierdis
11 febbraio 2015 alle ore 02:28Condivido tutto e invito tutti a fare una profonda riflessione profonda a cosa si puo',o si potrebbe fare,per far salire la voce sempre piu' in alto.ONESTA'!
RudyB
5 agosto 2013 alle ore 23:07Poche persone hanno condannato una generazione(e chissà quante ancora)allo sbando.Vite distrutte e sogni spezzati in nome di che cosa? Del debito,dello spread o dei bund? Poco importa la causa:la realtà è quella che vediamo.Ci sono persone che hanno perso il lavoro e la dignità,e altre che ancora non sanno che presto toccherà a loro.La rabbia della gente può essere sedata per un po':ma non riusciranno a cancellare il rancore che sta covando sotto le macerie.
filippo ferrario
6 agosto 2013 alle ore 04:09Piccole idee, piccole leggi, ma così semplici da applicare quando saremo maggioranza!!
Non risolutive, ma per molti versi utilissime a diminuire il pubblico debito.
1) chiunque usufruisca di pensione derivante da incarichi politici svoltisi negli ultimi cinquant'anni, si ritiene esonerato dalla stessa e deve rimborsare il denaro percepito, con interessi bancari, e non legali ( cioè quelli che paghiamo noi), avendo contribuito in maniera essenziale e determinante all'aumento del debito pubblico, avendolo gestito in primis.
Sono compresi eredi e beneficiari ancora cittadini Italiani, con validità retroattiva.
2) ridurre e portare a 200 mensili di pensione, per EQUITA',tutte le persone che hanno usufruito di pensione anticipata (i cosiddetti baby-pensionati=pensione quarant'anni, vedi DC, quasi tutti lavoratori attuali in nero), se non per motivi di salute facilmente verificabili.
3) ricalcolare tutte le pensioni, riportandole a valori effettivi alla carriera contributiva, a tutte le persone che hanno usufruito del vantaggio di avere una pensione calcolata sugli ultimi tre anni di contributi INPS (la maggior parte corrompevano il datore di lavoro, cosa nota a tutti, restituendo gran parte della busta paga in nero, e sono centinaia di migliaia!!!!!).
Ovviamente dovranno essere restituiti tutti i compensi in eccesso, con interessi bancari o legati alle nostre obbligazioni: BOT.
Validità retroattiva anche su eventuali eredi.
4)introduzione per legge della RESPONSABILITA' DI MANDATO POLITICO, cioè semplicemente amministrativa, delle azioni commesse durante il mandato, facilmente accertabile da un magistrato.
Pena: confisca dei beni propri e pensione, anche se ereditati da terzi, con legge retroattiva.
5) pensioni massime a 10.000 mensili.
Con leggi tali, pochissimi si candiderebbero e nessuno ruberebbe.
Non ho fatto i conti, ma credo che in dieci anni, nonostante i conti attuali pessimi, credo supereremmo la Germania.
ITE VOBIS...
Massimo bossi
4 ottobre 2013 alle ore 15:14Analisi perfetta. Obiettivo finale è fare in modo che tutto il debito italiano sia in mani italiane. Complice di questa operazione è Draghi, un fedelissimo dei poteri forti antiitaliani . Anche quando è sembrato il salvatore della patria, con il finanziamento da in trilione di euro alle banche, in realtá faceva il doppio gioco. Permetteva cioè alla banche italiane, praticamente fallite anche a causa del crollo dei btp, di rinnovare alla scadenza il portafoglio di titoli governativi italiani. Nello stesso tempo, tramite Monti, le obbligava addirittura ad incrementarli. Contemporaneamente, le banche francesi e tedesche riducevano il loro investimento. risultato? Rendere le banche italiane dei puri contenitori di btp...e se un domani l'italia volesse sottrarsi alla egemonia tedesca...verrebbe, appunto, lasciata al suo destino, nella veste di creditore e debitore di se stessa! I burattini della Merkel in italia, Monti prima e Letta ora, non lo farebbero mai! Unico rischio, per i poteri forti, sarebbe stato il Berlusca, che si opponeva, e dunque lo hanno fatto fuori a colpi di spread. Un rischio ancora maggiore sarebbe se un domani il m5s vincesse le elezioni....ed è per questo che le elezioni sono considerate il rischio supremo dai dittatori europei!
Edoardo
31 luglio 2014 alle ore 21:24Qualche aggiornamento visto il fallimento dell' Argentina?
