"Secondo "Doing business" l'Italia è al 157esimo posto su 183, per la durata dei procedimenti e per l'inefficienza della giustizia. Al 30 giugno 2011 la massa dell'arretrato in Italia era di circa 9 milioni di processi, e sono cresciuti a dismisura i tempi medi per una causa: nel civile 7 anni e 3 mesi e nel penale 4 anni e 9 mesi.
"Proprio mentre si discute su chi, tra Monti e Berlusconi, sia il vero colpevole dell'aumento dell'Iva, sulla rete gira una storiella interessante. E, se vera, incredibile. Sembra che, a 40 anni dal reato è stata fissata l'udienza per un nuovo processo a Francesco P. rosticciere romano che nel 1973 sbagliò i calcoli per il pagamento dell'Iva. Adesso ha 80 anni e deve ripresentarsi davanti ai giudici della Cassazione. La storia è anche piuttosto contorta: quando i controlli della finanza scoprono l'ammanco, il rosticcere doveva 36 milioni di lire. Però fece ricorso, e nel 1985 (cioè dodici anni e un mondiale vinto dopo), la somma gli venne ridotta a 10 milioni. Ci fu anche il condono, e il rosticcere pagò anche quello. Ma nel 1991 (e siamo al tramonto della Prima Repubblica) ci fu il ricorso da parte dell'amministrazione. E ora, dopo 22 anni, viene fissata l'udienza. Insomma, siamo ancora all'inizio. La favola è questa. E la morale, sullo stato della giustizia civile in Italia, non val nemmeno la pena di raccontarla." Segnalazione da Linkiesta

Giustizia all'italiana
25 giugno 2013 alle ore 11:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (96)
gaetano r.
25 giugno 2013 alle ore 11:33Che qualcuno si chieda il perché durino così a lungo. Non è che per caso, allungando i tempi, chi ci guadagna sono la miriade di avvocati che abbiamo e che in questo modo si assicurano un vitalizio a spese dei loro clienti?
GIOVANNI I.
25 giugno 2013 alle ore 12:21si hai centrato il punto . Il bello che poi questi avvoltoi , guadagnino meno di un operaio
Luca M.
25 giugno 2013 alle ore 11:36Laddove c'è troppa burocrazia, non ci può essere giustizia.
http://ilbuonpolitico.weebly.com/
Guido Piano
25 giugno 2013 alle ore 11:41A MARCHIONE
è vero che per decenni avete preso finanziamenti dagli italiani,
per innovazione tecnologica, che vi ha consentito di automatizzare la produzione, poi avete fatto fuori i dipendenti e avete e volete fabbricare all'estero le FIAT?
Ma possibile che sia così facile ingannare uno stato? Marchione la tua tecnologia è anche nostra e non dovevi svenderla.
La nuova Panda è ridicola e costa pure.
La 500 non si doveva mai interrompere la produzione, ma aggiornarla, come per la vecchia panda che era Stupenda, ma voi le cose belle non le sapete apprezzare.
Non siete neanche in grado di mettere un Navigatore integrato nel cruscotto.
Saluti
la tua coscienza
25 giugno 2013 alle ore 11:51Oh, ma povero rosticciere !
Ha "sbagliato i calcoli" dell'iva DI 36 MILIONI DEL 1973.
Come dire: DI PIU' DI 200.000 EURO ODIERNI.
Oh poverino... e per 40 anni non l'hanno ancora FUCILATO ALL'ALBA.
Beh, gli è andata ANCORA BENE.
Massimiliano Bottoli
25 giugno 2013 alle ore 12:00non si discute del merito ma della lungaggine
Stefano Pallante
25 giugno 2013 alle ore 12:01Il problema segnalato da questo articolo non è la dimenticanza del rosticciere ma della lentezza della pena che la rende vana.
Lorenzo V.
25 giugno 2013 alle ore 12:4236 milioni di lire sono circa 18000 euro non 200000
Matteo Banzi
25 giugno 2013 alle ore 13:0636milioni di lire nel 1973 non sono i 18mila euro del 2013, per questo ha scritto più di 200mila...
basta leggere
la tua coscienza
25 giugno 2013 alle ore 15:22Rispondo a Stefano e Masimiliano:
la loro annotazione è assolutamente corretta, il post mette l'accento sulla lungaggine burocratica.
Ne ero ben consapevole stilando il mio commento; tuttavia è chiaramente rintracciabile nin esso la minimizzazione tipica di questo blog delle inadempienze fiscali: siano 36 i milioni o 10 parliamo di cifre rilevanti che azzerano la possibilità di errore e certificano quella di (tentato) ladrocinio ai danni della Nazione.
Ecco, a me queste cose non vanno giù, e mi comporto di conseguenza...
Se l'evasione, sia essa di 1 euro o di 1 miliardo di euro, venisse azzerata, gli unici a rimetterci sarebbero i ladri.
Perché anche i loro colleghi onesti si gioverebbero di una concorrenza non più sleale.
Cos' come si è a torto infierito indiscriminatamente su Equitalia: ci sono stati comportamenti (e normativa che li autorizzava) da AZZERARE assolutamente; però poi, sanate queste iniquità, si deve ANDARE AVANTI COI RECUPERI.
A meno di prendere singolarmente tutti quelli che ancora si lamentano e, uno per uno, rivoltarli sottosopra e far pagare a loro le tasse inesatte.
In questo blog si prende costantemente la parte dei debitori, ma mai quella dei CREDITORI.
Salvo partorire l'idea geniale di socializzare le perdite: l'imprenditore x non paga le tasse perché il suo cliente y non l'ha pagato. Allora la collettività deve finanziare sia x che y allungando i termini del pagamento o condonando.
Nel frattempo senza quei soldi si chiudono reparti ospedalieri e si spera che sia x che y, dovendo fare prima o poi i conti con questa situazione, capiscano che l'hanno generata LORO.
Insomma, se Grillo non cambia atteggiamento su questi princìpi continuerà a perdere elettori.
Io lo sono stato e se le cose non cambiano non lo sarò ancora. E mi trascinerò dietro un po' di gente in questa scelta, proprio come ho fatto con quella opposta.
Ugo P.
25 giugno 2013 alle ore 19:02mi perdoni ma lei è cosciente che vive nel paese dello scudo fiscale? Ed il problema Italiano sarebbe il rosticcere?
Mah...sarà anche importante ma finché i VERI EVASORI E MAFIOSI saranno protetti dallo stato credo sarà difficile risolvere i problemi correndo dietro ai rosticciere.
IMHO ovviamente.
GIOVANNI I.
25 giugno 2013 alle ore 11:57In Italia la magistratura è uguale alla politica . Se i Magistrati avrebbero lavorato veramente in questi anni non avremmo questi risultati .
Corruzione in tutto e per tutto. . Cause che non hanno mai una fine , casta di quelle proprio inattaccabili (oggi nessuno si sente di attaccare la magistratura , ma se il marcio esiste è dovuto alla loro assenza ). Il triste della faccenda che noi ancora oggi speriamo che ci sia la magistratura (I veri magistrati in Italia sono pochissimi e lasciati soli)che faccia giustizia . Per avere giustizia in Italia devi avere i soldi . Infatti in carcere ci sono solo persone che non ne hanno , per voi cosa significa questo ??? Mi rattrista il fatto che pochi Magistrati onesti debbano riscattare la maggior parte di disonesti.
Zampano
25 giugno 2013 alle ore 12:07Ma per piacere... tra i magistrati esistono tante di quelle canaglie che ci hanno scritto pure diversi libri. I magistrati dovrebbero essere perseguibili e rischiare il carcere come chiunque altro. Non devono esistere categorie ''protette'', altrimenti è vera e propria mafia...
Ugo Ceruti
25 giugno 2013 alle ore 12:03"Una chiacchierata in Stazione Centrale sull'Italia con il Prof. Yuwo"
G.: Buongiorno Professor Yuwo.
Y.: Mi chiami Yuwo.
G.: Volevo farLe alcune domande sul momento che sta attraversando l'europa in particolar modo
l'Italia!
Y.: Ah perfetto, che bella l'Italia!(sospira)
G.: In Italia comincia ad esserci un clima molto pesante per quanto riguarda il fattore economico,
sicuramente avrà letto e sentito della crisi europea
!
Y.: Certamente si, è un momento difficile ma è solo all inizio, l'Europa sarà un fallimento al 90%,
voluta da pochi ma pagata a duro prezzo da tanti (i cittadini).
G.: Ma l'Italia ce la può fare da sola?
Y.: Ah l'Italia, come può essere un Paese come l'Italia in crisi? L ho sempre detto l'Italia potrebbe
essere la nazione più ricca al mondo e non esagero! Un paese come l Italia potrebbe vivere solo
di turismo avete città come: Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Milano, Amalfi, tutte le coste, dei
laghi meravigliosi e montagne che sono da ammirare. Avete la cucina numero 1 al mondo, avete
la moda avete auto di lusso. Le cose le sapete fare....siete unici al mondo!
G.: Quindi
.
Y.: Quindi secondo me avete due problemi:
Primo l Italia non può essere Europa, non vi devo ricordare i tempi delle Lire lo sapete meglio
di me
Secondo grosso problema in Italia è la corruzione, la mafia e la politica! L Italia può
risolvere questo problema ma solo se i cittadini Italiani si mettono in gioco! Si devono giocare
tutto ma proprio tutto!
G.: In che senso Yuwo
..
Y.: In un senso unico! Dovete fare una grossa pulizia aprire le finestre e cominciare a pulire. I
politici italiani non sono più affidabili. Se aspettate tra 10 anni vi diranno ancora le stesse cose o
cosa e quanto dovrete pagare per errori da loro commessi. La mafia poi vi ruba ricchezza sarà
una dura e lunghissima lotta.
G.: In Italia c è il Mo
Fabiola .
25 giugno 2013 alle ore 13:00Eh Ugo! Forse vuoi dire che bisogna fare una bella rivoluzione? Ma una di quelle come si deve? Temo in Italia sia molto difficile, sai per l'indole stessa dell'italiano medio, individualista, egoista, menefreghista, corrotto e corruttore, ma soprattutto PECORA. A differenza della Nuova Zelanda in Italia ci sono più persone che pecore, però non si riesce a capire chi sia l'uno o l'altra. Per fare LA RIVOLUZIONE, bisogna prima cambiare l'indole "ovina" di ogni singolo cittadino di questo Paese e poi si può procedere. Ci vuole insomma, un miracolo.
Jorge Corona
25 giugno 2013 alle ore 12:07Queste situazioni in cui un cittadino viene torturato per tutta la vita da uno Stato usuraio e corrotto dovrebbero far parlare a tutti, non le avventure sessuali e giudiziarie del "cavaliere".
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:30Non vedo alcun nesso tra me che sono torturato dalla InGiustizia Civile Italiana ed Berlusconi. Ma chi hai votato nelgi ultimi 20 anni ? Datti una risposta
federica ghellero
25 giugno 2013 alle ore 12:13se la magistratura ti si accanisce contro, questo è quello che succede,... come si è accanita anche contro Berlusconi, 7 anni per essere andato a putt... (e cmq se l'è pagata lui) mi sembra veramente troppo rispetto a tanti altri reati peggiori !
GIOVANNI I.
25 giugno 2013 alle ore 12:31Processi lunghi spese lunghe . A chi giova tutto ciò ? In Italia ci sono una marea di giudici,una marea di avvocati , una marea di medici , una marea di assistenti sociali , una marea di psicologhe , una marea di politici e una marea di delinquenti . Mi sapete dire quale sia il settore meglio gestito a livello di innovazione e produzione ???????
Aldo Secco
25 giugno 2013 alle ore 13:10Miticoooooo grande Beppe siamo con te.
Riccardo Parodi
25 giugno 2013 alle ore 13:16Pura folli, senza contare quanto costa tutto l'apparato burocratico che attorno alla giustizia ruota, come sempre tutto deriva dal desiderio tutto italiano di complicare le cose semplici, certo tutto questo ha un senso se si considera che più burocrazia vuol dire più uffici inutili, più posti di lavoro fittizzi ed in ultima istanza, ma di primaria importanza, più tangenti per i soliti noti, quindi cari miei come sempre se si vuol cambiare le cose vanno fatti crollare i pilastri del malcostume, nello specifico il Pdl ma ancor più il Pd che tra i burocrati fannulloni trova i suoi voti.
Marco Toscana
25 giugno 2013 alle ore 13:17La condanna a Silvio è l esempio concreto che in questo paese siamo sotto dittatura delle toghe rosse! È talmente così palese che pure i miei peggiori amici compagni comuninisti stranamente lo riconoscono che è un processo assurdo che in nessun altro paese potrebbe aver avuto luogo. La box cassini si è fatta la frusta per la sua schiena... Con quale coraggio i suoi figli andranno in giro per l Italia mi domando io?
stefano M.
25 giugno 2013 alle ore 13:26Mi domando in quale mondo vivi. Quel signore dovrebbe stare in carcere già da parecchio tempo! Mi raccomando
continua a farti diverse ore di TV e a comprare tutti i giornale eh;-)
Paolo C.
25 giugno 2013 alle ore 13:31Scrive da Cuba forse ?
Dave F
25 giugno 2013 alle ore 15:13ma non ti vergogni, ancora a sosenere l'insostenibile... era ora, la legge è legge e se la infrangi devi pagarne le conseguenze, questo è valido per tutti i cittadini.... e comoincia ad esserlo anche per berlusconi.
coraggio berlusconi... visto, c'è stata una discreta accelerazione sui processi, e tu che ti lamentavi del fatto che i processi in Italia durano troppo.... con un po' di impegno in più forse riescono a condannarti anche in terzo grado....AUGURI AUGURI AUGURI di solito porta bene....
antonino riso
25 giugno 2013 alle ore 16:09hai ragione ,ma la sx nega sempre. non capisco però perchè lo stato italiano anni fà non ha indagato ha fondo sui finanziamenti illeciti da parte di mosca al famoso PCI italiano- finanziamenti dagl'anni 40 sino al 1991- pare si tratta di oltre 230miliardi di lire- questo sarebbe un vero processo altro che ruby
Ugo P.
25 giugno 2013 alle ore 18:51Berlusconi andava condannato quando ha fatto passare lo scudo fiscale; basterebbe solo quello perché meritasse la galera, a lui ed a tutti coloro che, facendo o non facendo, hanno contribuito ad una delle leggi mafiose più vergognose degli ultimi 40 anni....altro che toghe rosse.
Raffaele Pezella
26 giugno 2013 alle ore 00:23Mi domando: con quale coraggio andranno in giro tutte quelle persone che, invece di elogiare quei giudici e PM che rischiano continuamente la vita per affermare la legalità, li denigrano, li scherniscono e li dipingono, a proprio uso e consumo, di rosso o di nero. E, come possiamo giudicare una sentenza senza conoscere le motivazioni?
alvise fossa
25 giugno 2013 alle ore 13:48CIAO BEPPE,
LEGGI "AS PERSONAM" "AD AZIENDAM",DANNI PER TUTTI
ALVISE
Darioo P.
25 giugno 2013 alle ore 13:54Sto facendo uno stage a Napoli. Ogni giorno prendo il treno per raggiungere il posto di lavoro, passo per la stazione e sono abituato ai questuanti di ogni tipo, razza, sesso, ed ai mille modi che questi usano per impietosire i passanti.
Solitamente ho attivo il "no automatico" ad ogni richiesta.
Oggi mentre rientravo dalla pausa pranzo, ho incrociato una vecchietta, ricurva per l'età, che mi ha chiesto una moneta.
Ho percepito l'enorme sforzo di dignità che la signora ha dovuto compiere per chiedere a me ("giovanotto" mi ha chiamato) l'elemosina.
Ho visto con quanta difficoltà (stavolta fisica) la signora apriva la mano per chiedermi l'obolo;
io ho risposto "no" per riflesso, in maniera automatica, ma l'evento non smette di tormentarmi... non riesco a non pensare a quanto faccia schifo un paese che riduce i suoi vecchi così.
alessandro nicoletti
25 giugno 2013 alle ore 14:35Bene fatti schifo da solo. Parli male del paese e ti comporti come lui. Smettila di dare la colpa al altro e diventa il cambiamento che vuoi vedere. senza accorgetene hai perso la tua umanità. Ti saresti dovuto fermare, parlare con lei e magari dare euro. Però sei lo stesso italiano che critichi. Sveglia.
emanuela b.
25 giugno 2013 alle ore 14:48Bhe scusa alessandro ma mi sembra già tanto che lui l'abbia scritto qui,perchè di sicuro ci ha pensato...oggi al supermercato alle casse un vecchietto molto indigente,si vedeva,contava le monete per comprare un filoncino di pane e cercava di parlare del più e del meno con la cassiera...lei gli rispondeva a monosillabi,scocciata,e io pensavo quanto poco le sarebbe costato dire due parole e fare un sorriso...e pensavo anche che forse in una piccola bottega di paese non sarebbe successo...questa società ci sta stritolando,fatichiamo a trovare un po' di umanità,nessuno ha tempo e si perdono tutte le cose importanti....
airone bianco
25 giugno 2013 alle ore 14:52scusa ma il "paese che fa schifo" non c'entra proprio nulla..ne vedremo sempre di peggio..
per quanto riguarda la carità tieni presente che in giro ci sono gli accattoni di professione..guai aiutarli..ti sembrerà strano ma se gli dai l'obolo gli fai più male che bene..
comunque la regola generale è:
aiuta solo i tuoi parenti..vicini o lontani..
se peraltro vuoi aiutare qulcuno che ti impietosisce..sei libero di farlo( male non fai)..però non ti crucciare o tormentare se tiri dritto per la tua strada...
daniel m.
25 giugno 2013 alle ore 14:04basta dire che sono toghe rosse o comunisti, il pd di comunista non ha niente e di rosso ha solo la faccia quando la mostra a chi ancora una volta ha creduto in un partito millantante. tanto di cappello ai rossi ma a quelli veri, quelli che in italia non esistono ,se non il sig. landini(fiom) uno dei pochi uomini italici con gli attributi.
Antonio Falco
25 giugno 2013 alle ore 15:11guarda che il comunismo è stato sempre un'utopia. Non è mai stato applicato in NESSUN paese. Lo hanno sempre chiamato comunismo ma era una dittatura, cina, russa, italia. Rendiamoci conto che siamo ancora sotto dittatura. Pensate di vivere in un Paese democratico? In quale Paese democratico si è costretti a chiudere la propria attività per pagare accise che sono OLTRE i livelli dello strozzinaggio? Ma vergogna a tutti quelli che difendono questo sistema, dovete gridargli vergogna perchè sono proprio quelli che ci mangiano e che spero di vedere impiccati nelle piazze pubbliche. Arriverà quel giorno e molti cercheranno di espatriare, ma molti li acchiaperemo
susanna c.
25 giugno 2013 alle ore 14:12Scusate ma la credo una notizia totalmente falsa, anche perchè questi tipi di reati hanno la prescrizione automatica dopo 5 anni.
Alessandro Cesarini
25 giugno 2013 alle ore 15:08Notizia falsa un corno, commenta dopo esserti documentato, la notizia è stata data e confermata ovunque.
Salvo B.
25 giugno 2013 alle ore 15:13Sei ignorante cara Susanna... i reati si prescrivono quando non vengono contestati (cartella esattoriale per l'appunto). E la prescrizione si sospende per le durate di eventuali processi. Prima di muovere ACCUSE di falsità verso gente che mette nome e cognome e faccia ... DOCUMENTATI !!!!!! No ... eprchè... sai com'è... può colpire tutti l'inettitudine di magistrati di merda e di tribunali che fanno durare cause UNA VITA ... tutti... te compresa!!!!! INFORMATI E DIFENDITI DA CITTADINA !!!!
Paolo C.
25 giugno 2013 alle ore 18:07Falsa !? Ma come si permette ?
antonella b.
25 giugno 2013 alle ore 15:03Se può interessare a qualcuno , a giorni il mio avvocato avvierà per la quarta volta un procedimento di appello per un contratto di compravendita immobiliare non andato a buon fine nel 1993! La sentenza che ha cassato il secondo appello è arrivata dopo 7 anni!
Altri 4 probabilmente ce ne vorranno ancora e se sbagliassero di nuovo a giudicare in appello di ritorno si prospetterebbe di nuovo un giudizio di cassazione!!! Ci rendiamo conto?
antonella b.
25 giugno 2013 alle ore 15:06La mia esperienza nel processo civile mi ha insegnato che funziona solo la corte di cassazione quindi perchè non tenerci solo quella?
ECCO COSA SUCCEDE FUORI :ENTRA E PARTECIPA
25 giugno 2013 alle ore 15:06ECCO COSA SUCCEDE FUORI DAL PALAZZO!!!CLICCA SOTTO PER VEDERE QUELLO CHE STANNO FACENDO ALCUNI ATTIVISTI
Sbigo Tito
25 giugno 2013 alle ore 15:14scusate ma di che giustizia state parlando?
la giustizia dovrebbe essere gestita da persone giuste, rette ed equanimi..
invece è amministrata da burocrati inadeguati ed imparziali..
un esempio su tutti:
se un processo invece di essere condotto da toghe "rosse", fosse stato portato avanti da toghe "verdi", o "nere", o "blu>>>>"..ecc..
avrebbe avuto lo stesso esito ?
nico p.
25 giugno 2013 alle ore 16:20intanto chi dice che siano toghe rosse??la tua fonte chi è???perché si sta dando troppo credito a sta roba..
RedCloudnrcfe
25 giugno 2013 alle ore 15:25Occorre scriverlo in epigrafe con martello e scalpello sulla pietra dura:l'amministrazione della giustizia è un atto di civiltà, di legalità per dare forza alla legge esercitato dalla libera sovranità dei cittadini.
In Paesi liberi e di civiltà democratica i cittadini sono gli unici e sovrani detentori dei poteri: legisslativo, esecutivo e giudiziario.
I giudici e i procuratori pubblici sono public servants che esercitano il loro mandato a termine, commission da 3 a 5 anni in un distretto giudiziario. Al termine del mandato sono sottoposti allo scrutinio dei cittadini elettori per il rinnovo o meno della commission.Nei pubblic hearing devono rispondere del loro operato e possono essere revocati.
Giudici e procuratori che per concorso si autonominano a vita e si autoregolano la carriera automatica fino al vertice della corte suprema per tutti, appartengono al dominio e concezione autocratica dello stato. A chi si "scandalizza" per la lesa maestà e obietta che il nostro ordinamento deriva dai principi della CIVIL LAW e non dalla "volgare e primitiva" COMMON LAW dei paesi anglo-nordici, si può obiettare che la civil law è mutuata dall'ordinamento francese post Rivoluzione e dal codice di Napoleone Bonaparte, e anche dalle fonti teutoniche.
L'efficienza della giustizia italiana è esplicata in modo "magistrale" dal caso dei processi per tre gradi di giudizio, durati decenni, per un biglietto del tram del valore di quache decine di lirette. Per un costo complessivo di giustizia di qualche centinaia di migliaia di euro attuali.
Questo caso esemplare ha fatto il giro del mondo, i giudici delle corti supreme amricana e canadese non ci potevano credere e ritennero trattarsi di errore di traduzione del caso giudiziaro.
Richiesero una attenta verifica della traduzione in inglese, e avutane conferma divenne materia di sollazzo ricreativo.
don chisciotte
25 giugno 2013 alle ore 15:59quando le più grandi organizzazioni criminali presenti sul territorio, in grado di generare profitti degni di multinazionali, pagano ed impegnano fior-fiore di avvocati e studi professionali, per garantire l'imounità ai loro esponenti ed alle proprie attività illegali (e non da ieri!), anche il miglior sistema giudiziario si troverebbe in difficoltà.
giovanni peluso
25 giugno 2013 alle ore 16:15VERGOGNOSOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
raffaele pezzella
25 giugno 2013 alle ore 16:18Potrebbero semplicemente dire che hanno sbagliato! La soppressione delle Preture è stato, secondo me, un gravissimo errore. Quella del Pretore era una figura importante sul territorio, una garanzia della legalità. Egli era a stretto contatto con i Carabinieri del circondario, con il prete e con il sindaco. Pertanto conosceva bene il suo territorio e riusciva in questo modo fare anche prevenzione. La soppressione è stata voluta per iniziare la demolizione della GIUSTIZIA CHE FUNZIONAVA. ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRE "ABBIAMO SBAGLIATO" e, invece di continuare a sopprimere uffici giudiziari, riaprite le Preture e riavvicinerete la giustizia al cittadino.
nico p.
25 giugno 2013 alle ore 16:18leggendo i commenti mi rendo conto che il programma grillo funziona...molte sono le sensibilità risvegliate nei commenti.ricordate? "l'italia deve diventare una comunità"!!grazie beppe..e grazie a tutte le vostre coscienze e sensibilità risvegliate.
maria t.
25 giugno 2013 alle ore 16:26FINALMENTE !!!!
finalmente si parla delle trivellazioni selvagge
Per favore parlate anche del mistero peer il quale aeree non sismiche diventano da 1 giorno all'altro pericolosissime aeree sismiche preda di molteplici terremoti
NON ERANO AEREE SISMICHE
La memoria dei popoli ricorda questi eventi
e il castello di Mirandola che stava lì da 500 anni e all'improvviso viene giù, un pezzo alla volta, un piano ogni nuovo terremoto, non è una roba proprio normalissima
Questo scempio deve finire !!!!
Francesco F.
25 giugno 2013 alle ore 16:47Si il sistema giustizia civile in ITALIA è davvero incredibile e lento e alla fine quindi...non giusto affatto. dopo decenni da una causa ancora non terminata uno si trova anche a dover pagare le spese delle perizie tecniche e intanto la fine della causa non sembra arrivare mai!Poveri noi!Che tu sia in torto o in ragione devi comunque pagare....poi se rimani vivo in tutti gli anni che seguiono potresti forse....se tutto va bene...se non c'è un nuovo ricorso...se non c'è un nuovo riinvio..etc..etc...potresti vedere la fine della causa che avevi una volta pensato ( e poi bestemmiando vorresti non averla mai fatta ) di fare. DOVE E LA LEGGE!DOVE LA GIUSTIZIA PER I CITTADINI?
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:24Rassegnati. la Giustizia Civile è morta e non risorgerà finché non troveremo il modo di cambiare tutti i magistrati. Se hai un credito rivolgiti alla Mafia.
Alberto Z.
25 giugno 2013 alle ore 17:02Perche i processi agli uomini importanti van tutti in prescrizione e per queste quisquiglie possono venire a tormentarti dopo decenni?? In Italia la legge NON e' uguale per tutti!!
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:26Ma che domanda ! Chi hai votato negli ultimi 20 anni ? Datti una risposta
rino lagomarino
25 giugno 2013 alle ore 17:19Scusa, ma quando ho postato che la "Giustizia" cioè l'intero Ordinamento Legislativo e Giudiziario è un Mostro tenuto nascosto nelle secrete cantine della Repubblica Italiana, a cui ogni tanto l'incaricato di turno (quello che dovrebbe iniziare a fare i trattamenti medici adeguati, asportazioni, trapianti, innesti e pure interventi chirurgici di plastica facciale, almeno quella per non fare orrore al mondo intero) gli getta solo il pasto da una feritoia e poi torna su a dire al regnante che tutto è sotto controllo...
Tu hai letto quel post, o stiamo qui a prenderci per il culo tra di noi a chi le spara più grosse.
A quando di nuovo una politica urlata? Non dico che si voglia cambiare tutto nell'attimo dell'urlo, ma secondo me, occorre non smettere di "Urlare" sonoramente nelle aule, tutte le aule di questa povera democrazia (si fa per dire), che vogliamo veramente cambiarlo 'sto paese! Non ci si deve mai stancare di lanciare l'urlo di vergogna contro le nefandezze ma allo stesso tempo occorre che quest'urlo continui ad arrivare alle orecchie della gente. Quasi Nove Milioni di Persone hanno voluto credere a qust'urlo! Non ci si metta ora a fischiettare!
valerio lupo
25 giugno 2013 alle ore 17:26Nei paesi anglosassoni, oramai da decenni, esiste un sistema di risoluzione delle liti, che, ancor prima del giudizio, consente di poter discutere la lite innanzi ad un "Mediatore" che possa verificare l'esistenza di elementi comuni utili a pervenire ad un accordo (Negli USA addirittura il 98% delle liti NON perviene presso i tribunali). In Italia, nel settore delle liti civili ed in parte per quelle fiscali, l'istituto della Mediazione è stato introdotto con l'obiettivo di scongiurare il ricorso ad estenuanti percorsi giudiziari. Si tratta di una buona normativa, sino ad oggi incompresa ed osteggiata per volontà di radicate lobbies (legate al mantenimento dello status quo), fondata su metodi altamente scientifici ed orientata al reperimento di rapide soluzioni del contenzioso (tre mesi al massimo anziché, in alcuni casi limite, decenni). Il mio compito, sin qui ingrato, è quello di diffonderne il più possibile la conoscenza. Valerio Lupo, autore in materia di Mediazione e tecniche di negoziazione.
Nelmi Rino
25 giugno 2013 alle ore 17:38ma i giudici di pace che fine hanno fatto?
esistono ancora?
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:18Dissento. La Mediazione il governo Letta l'ha introdotta per la seconda volta. Ma chi sono questi mediatori italiani ? Avvcaticchi , buoni al massimo per una contestazione di un tamponamento.
gino vacca
27 giugno 2013 alle ore 14:46mi piacerebbe poter discutere della mia situazione con qualcuno facente parte dell'istituto di mediazione ma ai miei continui solleciti seguono le non risposte.....
Noè SulVortice
25 giugno 2013 alle ore 17:35Già! Ci sarebbero un po' di persone che dovrebbero essere al gabbio da un po' di anni ed invece pretendono addirittura di governare.
un ex iscritto dissidente ma rompiglioni
25 giugno 2013 alle ore 17:39un tizio straiero mi disse qualche anno addietro che secondo lui "la giustizia italiana è un meccanismo perverso che non creca verità ne giustizia ma serve solamente per alleggerire il portafoglio di tutti quelli che ci finiscono dentro"... da italiota mi offesi ma ora che non sono più italiota ma italiofilo incazzato comincio a credere che ho fatto male a offendermi e che meglio stare in giustezza ma lontano dalla giustizia sopratutto quando si ha ragione.
Paolo C.
25 giugno 2013 alle ore 18:01Mi spiace per i pasticciere,ma il record è mio. Mio padre,che non c'è più,nel 1969 ultimò dei lavori per gli IACP di Reggio Calabria. La rata di saldo certificata dello stato finale ( circa 15 milioni di lire di allora),regolarmente fatturata,non è mai stata pagata. La causa è stata decisa in primo grado dal tribunale,ma gli IACP non hanno pagato. Ora siamo in Corte d'Appello. Nel frattempo,qualche anno fa,feci ricorso al Tribunale dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo che mi diede ragione e condannò lo Stato italiano per negata giustizia. Ma,come detto,in Italia se ne sono altamente fregati e la questione oggi ancora langue in Corte d'Appello. A questo punto mi aspetto,ovviamente,che quando avrò vinto in secondo grado gli IACP ricorrano pure in Cassazione, per guadagnare ancora qualche annetto. Purtoppo mio padre non ha fatto in tempo ad avere soddisfazione e neppure io farò in tempo. Sto per andare in pensione e la causa la proseguirà mio figlio. Per ora sono 44 anni,ma sicuramente non finiremo prima di mezzo secolo. Penso che ormai l'unica riforma possibile della giustizia civile sia quella di abrogare del tutto i Tribunali e devolvere tutto ad arbitrati, che almeno in un'anno scarso decidono.
giancarlo s.
25 giugno 2013 alle ore 18:09DOBBIAMO AVERE UNA FREQUENZA SUL DIGITALE TERRESTRE PER UNA TELEVISIONE A 5 STELLE. E' IL MEZZO PIÙ DIRETTO PER TRASMETTERE LE INFORMAZIONI. I SOLDI SI POSSONO TROVARE CON I CONTRIBUTI VOLONTARI. COMUNQUE SI CREEREBBERO NUOVI POSTI DI LAVORO CHE POSSONO ESSERE SOSTENUTI DALLA RACCOLTA PUBBLICITARIA.
fracatz
25 giugno 2013 alle ore 19:31dopo tanti anni de leggi scritte da avvocati, cosa credevate che le scrivono per voi?
L'avvocato tajano è abbondante, in sovrannumero e per questo ha dà campà.
Se volete chiarezza nella norma rivolgeteve a me che so' er poeta della legge, oppure organizzate un referendum per essere annessi dalla germania
giovanni. s
25 giugno 2013 alle ore 19:31AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
Ho fatto l'artigiano dal 1974 al 2004 e di storie come queste ne potrei raccontare diverse. La più eclatante: Nel 1991 dopo una ferifica fiscale mi intimano il pagamento di 16 milioni di lire che io pago. Dopo alcuni anni mi richiedono lo stesso importo ma in euro. Cioè avevano scanbiato 16 milioni di lire con 16 milioni di euro! é stata dura e lunga ma alla fine hanno riconosciuto che avevo già pagato ed in lire. La mia vita di artigiano è stata ostacolata più dalla pubblica amministrazione che dalla difficoltà del mio lavoro e dal rapporto con i miei clienti! Nota bene: è una vita che sento parlare di ammodernamento della cosa pubblica ma quando lo faranno?
catalin m.
25 giugno 2013 alle ore 22:21giuro che mi sono fato una bella rizzata!!!!!
napoleone .
25 giugno 2013 alle ore 19:37ehhh!!!siamo un paese FALLITO...FALLITO...ma della vicenda del MPS si sa più nulla?...
Lo dico e lo ripeto...siamo FALLITI!!!non vi "lambiccate" più il cervello..portate via i vs risparmi nascondeteli...difendete quello che avete..questo è un paese dove conviene non sbattersi i coglioni!...starsene fermi..arrangiandosi..finchè non ci sarà il "tracollo" totale...
Vedrete ancora qualche mese e ci sarà da ridere..
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:19Ancora qualche mese e ci sarà da "RIDERE " ? da piangere vorrai dire ...
ANTONIO S.
25 giugno 2013 alle ore 20:52Si parla, si parla , si parla, ma lo vogliamo capire che ormai non c'è più nulla da fare e da dire, il sistema è tutto marcio, dalla testa ai piedi, la gente va ancora a votare PD e PDL o altri partiti simili. Il sistema "Italia" è tutto da rifare e per farlo ci vuole solo una cosa: POLITICI ONESTI. Esistono? Poco ci credo.
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:13Cittadini consapevoli. Questo serve. I politici sono lo specchio del popolo che li elegge.
Riccardo Garofoli
25 giugno 2013 alle ore 21:03Spero che quella narrata sia solo un invenzione
Ma ho paura che sia l'amara realtà gli avvocati hanno tutto l'interesse a portare avanti le cause e le leggi sono disegnate per portare più in la possibile la sentenza
Delle leggi meno interpretabili più nette che lascino meno discrezionalità al organo giudicante e quindi sentenze più eque e meno appellabili dalle parti
Una revisione giuridica e necessaria forse li servirebbe davvero un bel consiglio da saggi o meglio da chi non è in parlamento e deve tutti i giorni misurarsi con la materia per dare dei pareri e per poi dare consigli ai legislatori
È tutti gli avvocati presenti nelle istituzioni devono al momento di assunzioni di responsabilità cancellarsi dal foto di appartenenza
Ma questa e un altra storia che si chiama anti trust cosa che fa venire l'orticaria solo a nominarlo
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:07Non sono invenzioni. Informati e svegliati ! Le statistiche giudiziarie sono false. Io aspetto giustizia da 44 anni.
Abroghiamo i Tribunali e demandiamo tutto ad arbitrati.
elisabetta turella
26 giugno 2013 alle ore 11:37Tu scrivi: "gli avvocati hanno tutto l'interesse a portare avanti le cause". Da dove trai questa affermazione? Non e'affatto vero: 1) perché gli avvocati ricevono i compensi a fine causa e non sono proporzionati in base alla lunghezza della causa. 2) gli avvocati vengono compensati anche se concilianO le cause.3) gli avvocati stanno in prima linea per combattere le inefficienze della giustizia essendone le prime vittime.
Alessandro P.
25 giugno 2013 alle ore 21:07Siamo propio in una situazione,a dir poco disperata.Ma non c'èra stata l'abolizione dei reati minori,l'omesso pagamento è un reato minore,penso che sia impossibile che ci possa èssere ancora un atto ingiudicato di quel genere.Ogni volta che muore il Papa vengono eliminate tutte le sanzioni pecuniarie,ed i reati minori.Se facenti parte del codice civile,multe mancati pagamenti.L'iva suppongo faccia parta di quella categoria,potrei sbagliarmi,ma un passato ingiudicato decate dopo 5 anni.
GIANCARLO G.
25 giugno 2013 alle ore 22:33Purtroppo sbagli. Se c'è un contenzioso in piedi non c'è prescrizione. E' colpa sicuramente di chi l'ha seguito contro la P.A. Le leggi sono di merda ma i "professionisti" che dovrebbero essere esperti sono peggio.
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 03:03Spiacente di deluderti, ma il mio caso risale a mio padre, che non c'è più, cioè al 1969.
Sono 44 anni di causa civile e sono solo in Corte di Appello. Io ne ho 62, quindi attendo giustizia dalla Stato Italiano ( debitore ) fin da quando avevo 18 anni ( all'epoca ero minorenne ).
Tony Pugliese
25 giugno 2013 alle ore 22:08"Questa è la nazione che 4 criminali hanno creato per Noi...
Si sono spartiti i poteri e l' economia con gerarchie e usanze identiche a
quelle mafiose.
Hanno saccheggiato e vuotato l' anima di un paese che poteva essere un
esempio di benestare economico e sociale per il resto del mondo.
Abbiamo il nostro sud trattano da decenni come un sottoscala dove
nascondere i loro illeciti e dove travasare i fiumi di soldi della CE
destinati sempre ai soliti, abusando di una società povera e ignorante da loro stessi creata per interessi.
Basta sfruttare il 20% delle potenzialità turistiche che abbiamo per risolvere tutti i problemi ed invece :
" Andiamo in ferie all' estero"
Votarli vi rende loro complici....
Riccardo Carboncini
25 giugno 2013 alle ore 22:23Basta non pagare....tutto qui!!!!!!!!!1
Tony Pugliese
25 giugno 2013 alle ore 22:45Scusandomi con tutte le Signore potrei metaforicamente rendere l' immagine del PD di domani quando si voterà l' ineleggibilità di Berlusconi.... Di nuovo a 90 gradi ....
È così nacque il " Partito Democratico della Libertà "
Traduzione : Volemose bene altrimenti Grillo ci fa le scarpe ....
Wiu@m@o -
25 giugno 2013 alle ore 23:11legalizzare hashish e marjuana x sfollare le carceri
Vietato Vietare!
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 02:50D'accordo su ogni liberalizzazione. Se vuoi farti del male fai pure. Se hai la libertà di rovinarti giocando al bar dell'angolo perché negarti quella di distruggerti fumando cicoria ?
Però smettila di protestare contro i Gratta & Vinci ed i Video Poker. Quello è il mio modo di suicidarmi e voglio essere libero di farlo mattina,giorno e sera. Anche mio figlio, che ha 12 anni, è d'accordo. Vuole essere libero.
ex iscritto
26 giugno 2013 alle ore 07:17premesso che sono astemio e che l'unica droga che prendo sono i caffè al ginseng possibilmente decaffeinati... altrimenti se ne prendo troppi non dormo.
PErò tempo addietro quando non ero ancora dissidente mi interessai al discorso di grillo sulla liberalizzazione e dopo aver letto parecchio sono giunto a questa conclusione...
Hanno fatto bene a mandare a casa Fini e spero facciano altrettanto con Giovanardi perché si sono dimostrati ottusamente arcaici peggio dei tribunali dell'inquisizione.
Vietare la canapa non si può perché siamo schiavetti degli USA però si può far diventare reato amministrativo invece che penale.
Per uso personale si potrebbe mettere una multa di 100 euro (fino a 3 o 5 piante? non so quante servono per uso personale in quanto non fumo!) e togliere quella storia della patente ai fumatori abituali (test per il rileevamento delle tracce anche quando è finito l'effetto stupefacente) perché non si capisce perché l'alcol è normato in una maniera (ti devono contestare in fraglante) e la canapa in un altra.
Ancora peggio il ritiro del passaporto che ti impedisce di andare all'estero che è anticostitizionale "Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi".
E poi sopratutto tornerei all'utilizzo della canapa per fare corde, insonorizzazioni, carta ecc. che ovviamente ora non si può fare perché metti caso il polline di una piantina indaca finisce in un campo di migliaia di piante sative e si imbastardiscono all'insaputa del coltivatore, arrivano le forze dell'ordine e sono casini burocratici infiniti per l'agricoltore.... e quindi nessun contadino si azzarda a tornare a coltivare la canapa come negli anni 50 per paura di finire in manette o se va bene in tribunale.
Tony Pugliese
25 giugno 2013 alle ore 23:12Qualcuno dovrebbe spiegare a Zaccagnini che Lui è portavoce del popolo in Parlamento.
Il movimento è, per mezzo di Grillo, la
Voce dell' unica Azienda presente in Parlamento e cioè L' Italia.
Zaccagnini come tutti gli altri devono portare in Camera il pensiero di chi l' ha votato e non il Suo.
Il suo pensiero conta solo quando è a casa sua ammesso che sua moglie glielo permetta.
Un leader si assicura che questo avvenga ed evita che i voti raccolti cadano nel vuoto altrimenti al prossimo turno prendete il 2 %.
Quindi pensate a fare quello che vi viene detto altrimenti ci mettiamo dei registratori al vostro posto.
Beppe fai in modo che questi ragazzi lavorino tranquilli ma che non dimentichino mai che le regole le fa il popolo e ne Zaccagnini ne Grillo e ne Casaleggio.
Raffaele Pezella
26 giugno 2013 alle ore 00:59Io vorrei ricordare a Zaccagnini che è stato portato, dove si trova, dai cittadini che hanno votato il M5S e che ha firmato l'impegno di ridursi lo stipendio. Ora che è passato al gruppo misto, dovrebbe mantenere l'impegno firmato. Se non lo fa, per rispetto dei cittadini, dovrebbe dimettersi e tornare da dove è venuto.
Andrea Mazzuca
25 giugno 2013 alle ore 23:48Caro Beppe
Invece di parlare di una storia la cui fondatezza non è neanche sicura, perché non ti occupi degli altri milioni di casi reali di cui l'Italia è piena? Come ad esempio mia madre, a cui fu negata la maternità nel 1982(anno della mia nascita) e dopo aver vinto il processo nel 1993 che gli ha riconosciuto il pagamento della stessa (ma senza tutte le conseguenze scaturite da quel l'errore, come ad esempio l'immissione in ruolo e il sistema pensionistico) è in attesa dell'ultimissimo grado di processo che porterà ad una risoluzione definitiva: buona o cattiva che sia. Lei si chiama Patrizia Siena. Tutto purtroppo vero.
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 02:57Non mi rompere le scatole e mettiti in fila. Il mio caso risale al 1969 ed ho la precedenza ! Tu hai iniziato la causa "solo" nel 1983 . Un po' di pazienza, che diamine !?
PASQUALE IANNIELLO
26 giugno 2013 alle ore 00:07IO CREDO CHE I PROBLEMI CHE HANNO PORTATA L'ITALIA IN QUESTE CONDIZIONE LI CONOSCONO TUTTI E NON SI FA NULLA X RISOLVERLI NON C'è VOLONTà è CHIARO, E INUTILE RIPETERE LE MOTIVAZIONI COME CORRUZIONE,BURUCRAZIA ,ECC, ECC LO SAPPIAMO A MEMORIA E COME SE VOLESSIMO PRENDERCI INGIRO DA SOLI...
dario del sogno
26 giugno 2013 alle ore 00:59azz...
pensavo peggio...
:)
Paolo C.
26 giugno 2013 alle ore 02:54Balle, nel mio caso sono 44 anni di attesa di una sentenza definitiva. Il pasticciere aspetti pazientemente che venga il suo turno. Prima vengo io.
Maurizio Colombo
26 giugno 2013 alle ore 08:44Vorrei che tutti coloro che hanno la fortuna di saper maneggiare una tastiera ed un computer leggessero questa mail e pensassero per un attimo alle conseguenze di un accordo di governo con altri partiti. Già noto che alcuni in seno al M5S sono favorevoli per un compromesso con il PD.
I più sono giovani, e non leggendo (credo) abbastanza libri di storia e non avendo vissuto nella maturità gli ultimi venti anni, non sono in grado di percepire il sottile disegno dei partiti di maggioranza. Fatevi queste domande:
Come mai il centro sinistra non ha mai osteggiato gli interessi del PDL? (ex forza italia).
Come mai molti sindacalisti sono entrati tra i parlamentari? Come mai i monopòli di stato (aziende) sono diventati oligopòli?
Come mai le autostrade sono in mano a privati? Come mai le ferrovie sono in mano ai privati? come mai l'energia è in mano a privati? come mai i trasporti pubblici sono in mano a privati? come mai il gas è in mano ai privati?
Pensateci un po'!
Luigi P.
26 giugno 2013 alle ore 09:21SCRIVEVA IL MANZONI A PROPOSITO DELLO STATO DELLA GIUSTIZIA IN LOMBARDIA AI TEMPI DELL' OCCUPAZIONE SPAGNOLA: "LE LEGGI.. DILVIAVANO..... LE PENE ERANO... PAZZAMENTE ESORBITANTI.... ED AUMENTABILI IN OGNI CASO AD ARBITRIO DEI GIUDICI..... IL RISULATO DI CIO' ERA CHE ...... IL POVER UOMO.... VEDEVA LA SUA CONDIZIONE AGGRAVARSI OGNI GIORNO SEMPRE PIU'......... L' IMPUNITA' ERA... ORGANIZZATA ...."
QUINDI DI CHE STUPIRSI....
UNO STATO DOVE LA "GIUSTIZIA" E' IN SIMILI CONDIZIONI E' UNO STATO "FANTOCCIO", "PAGLIACCIO"...
GLI STRANIERI QUANDO VENGONO A VIVERE PER LAVORO IN ITALIA RESTANO DISGUSTATI MA POI I PIU' FURBI SI ADEGUANO VELOCISSIMAMENTE..
COME FANNO I CINESI CHE NON RIESCONO A PARLARE NEPPURE L' ITALIANO A SUPERARE GLI ESAMI ALLA CAMERA DI COMMERCIO PER AVERE LE LICENZE??????
BASTA UN "AIUTINO" ... SPECIE SE ECONOMICO E TUTTO IMPROVVISAMENTE FILA LISCIO..
PER TORNARE AI TRIBUNALI AL SUO INTERNO SE NE VEDONO DI TUTTI I COLORI: GENTE CHE LAVORA E TANTO E BENE, MA .. GENTE CHE ... APPROFITTA DELLE PROCEDURE LUNGHISSIME E COMPLICATISSIME PER ... PRODURRE IN ALLEGATO PROVE FALSE, DOCUMENTI FALSI, ..... FALDONI CHE SCOMPAIONO E POI RIAPPAIONO (QUANDO I TERMINI PER LE OPPOSIZIONI SONO SCADUTI)... MAGISTRATI CON DOPPI E TRIPLI INCARICHI....
MAGISTRATI INBEVUTI DI "FORMALISMI" FOLLI CHE NEGANO ANCHE IL BUON SENSO
AVVOCATI CHE (NONOSTANTE UNA BELLISSIMA E STRANAMENTE BREVE LEGGE SUL FALSO DOCUMENTALE) PRODUCONO O MEGLIO AUTOPRODUCONO ATTI FALSI... RPETO FALSI CHE ALLEGANO.... ALLEGANO... ALLEGANO.... COSI' NESSUNO LI LEGGE ( POICHE' I MAGISTRATI NON POSSONO DI CERTO RICORDARSI DECINE DI MIGLIAIA DI ISTRUTTORIE E PAGINE)....... INSOMMA .. GARBUGLI SU GARBUGLI SU GARBUGLI PER ...AZZECCAGARBUGLI...
IN SVIZZERA UN RECENTISSIMO SONDAGGIO METTE AL PRIMO POSTO NELLA FIDUCIA DEI CITTADINI... I TRIBUNALI... AHAHAHAHAHAH.... COME IN ITALIA!!!!
Pasquale Perrini
26 giugno 2013 alle ore 14:18La cosa più esorbitante della storia, che si commenta da sola, è costituita dal confronto con le vicissitudini giudiziarie del "Cavaliere delle Libertà", per il quale invece in due anni e mezzo (dal 2010 ad oggi, ndr.) il tribunale di Milano (la parola "tribunale" è volutamente minuscola...) è stato in grado di fissare ed eseguire per il processo Ruby la belleza di 50 (dico: CINQUANTA!!!) udienze - così hanno dichiarato alcune importanti testate -. Ed arrivare alla sentenza di primo grado. Mah, miracoli italiani.......
Alessandro P.
26 giugno 2013 alle ore 15:23due anni e mezzo per un processo è considerata tempistica di merda nella maggior parte dei paesi civili... sono ancora troppo lenti! (e questo a prescindere dalle porcate che abbia commesso Berlusconi)
Che quando la giustizia è lenta ci si lamenta, mentre quando è veloce ci si lamenta di più
Alessandro P.
26 giugno 2013 alle ore 15:21Guardiamo il lato positivo: secondo "doing business" ci sono ben 26 paesi messi peggio di noi.
La cosa divertente è che lo sgarro fiscale dura secoli ma i reati anche gravissimi si possono prescrivere garantendo a chi li ha commessi l'impunità (e non solo allo psiconano neocomunista ma anche a tutti gli altri lazzaroni).
francesco felis
12 febbraio 2014 alle ore 16:13I giudici non devono decidere " in modo sociologico".
Il giudice non è attrezzato per compiere indagini di tipo sociologico su quale sia all'interno di una comunità il criterio di valutazione :nessun giudice è in grado di individuare un campione rilevante e trarre criteri di giudizio.
Come individuare cosa prescrive"la coscienza sociale"? È sufficiente far riferimento a cosa pensa la maggioranza di una comunità . E come si individua,per il giudizio concreto ,ai fini di determinare la regola di giudizio,la maggioranza in un ambiente vasto come la "società"? Illustri economisti (Kennet Arrow) hanno sostenuto che le maggioranze non sono entità fisse ma variabili anche in base a come viene presentata la questione,se si vuole individuare una maggioranza.
È stato ,per il giudizio costituzionale,ma l'osservazione è estensibile al giudizio anche ordinario, che se anche l'indagine sociologica fosse possibile per il giudice, può essere molto difficile trarre dalla società o dalla sua maggioranza ,criteri univoci di valutazione; anzi in società complesse ,"non omogenee e pluraliste è più probabile che accada esattamente il contrario. In società profondamente pluraliste come quelle contemporanee, quale è il significato della dignità,o della laicità,o dell'eguaglianza ,secondo la coscienza sociale?"(Giorgio Pino). Per il campo del giudizio costituzionale ,l'esempio della Corte Costituzionale che in due sentenze ,di 7 anni di differenza tra loro,dalla "coscienza sociale " ha tratto conclusioni opposte circa materie simili,come l'adulterio della moglie contrapposto a quello del marito.
La minoranza è un concetto variabile ,"tutti siamo prima o poi minoranza.Ammettere per il giudice la legittimità ,l'opportunità di riferimenti alla coscienza sociale o altri criteri simili,diventa un paravento circa la discrezionalitá del giudice che opera ,lui solo, una scelta non solo personale ma occulta
giovanni tufariello
1 marzo 2014 alle ore 12:51Storia di ordinario degrado della Giustizia Civile: sono un avvocato che esercita da più di trenta anni in Provincia di Caserta. Propongo ad un mio assistito che ha atteso circa dieci anni per avere una decisione di primo grado del Tribunale, di presentare ricorso alla Corte di Appello di Roma, per ottenere l'equo indennizzo, cioè un risarcimento del danno subito a causa delle lungaggini del proceso.
Detto fatto, deposito il ricorso con allegata documentazione.
Il Giudice delegato mi invia una 'pec' nella quale mi intima, nel termine di venti giorni, di integrare la documentazione (che peraltro, a parere del sottoscritto, non era necessaria).
Rispondo.
Il fascicolo è in archivio, proprio a causa di quelle croniche carenze del Tribunale, per richiederlo, estrarre le copie e spedirle a Roma, occorrono almeno tre mesi.
Silenzio.
Allo scadere del termine il solerte ed inflessibile Giudice, rlevato che la documentazione non è stata integrata, rigetta il ricorso.
E fin qui, a malincuore, il provvedimento si potrebbe anche condividere.
E' moralmente sbagliato, ma, dura lex....
Però il Giudice condanna il malcapitato, che aveva chiesto l'indennizzo per la lunga durata del processo, e che non può integrare la documentazione proprio a causa di quelle certificate carenze strutturali, a pagare anche MILLE EURO DI MULTA ALLA CASSA DELLE AMMENDE.
Si dice a Napoli, cornuto e mazziato!
Il messaggio è chiaro: la legge c'è, ma non si deve disturbare...
Sbaglio ?
