
Distributori di acqua pubblica mai nati
23 giugno 2013 alle ore 13:24•di MoVimento 5 Stelle
"Nel passato Consiglio comunale il MoVimento 5 Stelle di Ancona aveva fatto approvare l'installazione di tre distributori automatici di acqua pubblica in città, dove i cittadini avrebbero potuto acquistare a prezzi bassissimi acqua potabile, anche gassata.
L'acqua della nostra sorgente è di qualità superiore a molte acque minerali presenti sul mercato. La nostra azienda comunale Multiservizi aveva messo a disposizione i soldi per acquistare a sue spese un distributore di acqua, mentre per gli altri due avevamo trovato i fondi nel bilancio comunale. Purtroppo, né l'Assessore né il Sindaco hanno fatto nulla per dare corso all'installazione dei distributori, nonostante il Consiglio comunale avesse approvato la nostra proposta. Avremmo potuto dare acqua di buona qualità ai nostri cittadini per pochi centesimi di euro e avremmo risparmiato i costi per lo smaltimento dei rifiuti delle bottiglie di plastica delle acque minerali in commercio. E intanto leggiamo ogni giorno sui giornali che nei piccoli comuni vicini ad Ancona vengono installati distributori di acqua pubblica e i cittadini fanno la fila per acquistarla! L'ennesima dimostrazione dell'inefficienza della nostra Amministrazione comunale." Andrea Quattrini, M5S Ancona
Commenti (25)
Carlo Pandolfini
23 giugno 2013 alle ore 14:01Inefficienza?
Dicamo, bustarelle e ladrocinio di chi con le acque minerali private realizza grandi guadagni,
.....
il convento ( cioè tutto ciò che è pubblico)è povero,
ma i frati ( i privati sfruttatori e sanguisughe) sono sempre più ricchi.
E bravo il Sindaco! uno che evidentemente pensa giorno e notte al bene comune.
cyberpolice
23 giugno 2013 alle ore 14:31buongiorno...dove abito io brolo(ME) abbiamo 2 distributori di acqua naturale-frizzante fatte installare dal comune e gestide da azienda privata dove paghiamo l'acqua 0,05 cent-litro si accede mediante tessera ricaricabile funziona benissimo e anche in altri comuni della zona vi sono installate queste fontane ... devo dire anche che vi sono parecchie fontane di roccia e l'acqua e molto buona e soprattutto anche l'acquedotto e ok mai mancata l'acqua in 12 anni chew abito qui
alvise fossa
23 giugno 2013 alle ore 14:05CIAO BEPPE,
SCOMMETTO CHE NEMMENO I COMUNI AHNNO UNSOLDO PER FARE I DISTRIBUTORI AUTOMATICI
ALVISE
Emilio Rumi
23 giugno 2013 alle ore 14:34Peccato,era una buona idea.
Massimiliano gatti
23 giugno 2013 alle ore 14:34Mi permetto di sottolineare come i distributori di acqua siano assolutamente una truffa ed oltremodo inefficaci per due motivi....il primo. In quano la MICROFILTRAZIONE tecnologia usata nei distributori declora l'acqua in questione, e quest'ultima non avendo piu' una protezione e' fortemente esposta a contaminazione e carica batterica...l'acqua andrebbe prelevata SOLO in vetro e per uso istantaneo......sia a pranzo che a cena.....fare scorta di quest'acqua si veneta PERICOLOSO......secondo motivo ( truffa ) l'acqua viene erogata al prezzo si euro 0,05 centesimi ogni litro e mezzo che corrisponde a 37 euro al metro cubo......l'acqua che scorre dai ns rubinetti di casa costa appena 1, 16 euro a metro cubo......e continuiamo a parlare di erogatori che distribuiscono acqua a poco prezzo? Sono il solito mezzo dei comuni per fare cassa in questo caso anche a discapito della salute dei cittadini......ATTENZIONE a pubblicizzare superficialmente cose che all'apparenza sembrano soluzioni ma che in realtà non lo sono.....i microfiltratori sono una soluzione SOLO se installati nella propria abitazione......grazie
Truth ..
23 giugno 2013 alle ore 21:43quindi l'acqua in bottiglia è meno pericolosa.. ?
alessandro balducci
9 settembre 2013 alle ore 15:47Sei un poraccio, la cosa brutta è che di poveri scemi come te che si credono furbi e saccenti è piena l'Italia, ti spiacerebbe molto informarti in maniera seria ed esaustiva prima di postare commenti da terza media?Punto primo le motivazioni "sanitarie" che presenti e che farebbero dell'acqua microfiltrata un'acqua pericolosa sono false e fanno anche ridere, punto secondo hai mai provato a pensare che se prendessero piede queste casette dell'acqua toglieremmo dalla circolazione tonnellate di plastica e metri cubi di polveri pesanti e sottili prodotti dai tir che le trasportano?Infine la truffa di cui parli tu non sta in piedi,perchè il confronto che fai tu del prezzo al metro cubo dell'acqua non ha senso, l'acqua che paghi in bolletta non è filtrata e sopratutto non è FRIZZANTE, fallo il confronto ma tra quanto costa un metro cubo di acqua frizzante della macchinetta e uno di acqua Ferrarelle (tanto per fare un nome).Fai un piacere a te stesso e sopratutto al mondo pensa prima di scrivere e se proprio non ce la fai almeno documentati per bene prima.
Salvatore Acampora
23 giugno 2013 alle ore 14:40Ad Agerola in provincia di napoli il sindaco ha fatto istallare due distributori di acqua pubblica anche gassata al costo di 5 centesimi al litro ed è' stato un successo enorme. Credo che stiano per installare altri distributori... Tutto sta a saper fare le scelte giuste e a basso costo...
Giuseppe sannino
23 giugno 2013 alle ore 15:04Andate in comune e minacciate il sindaco
I cittadini hanno la priorità assoluta
Diteglielo a quel coglione di sindaco
Marco Diaco
23 giugno 2013 alle ore 16:12Grazie a Massimoliano Gatti. I numeri bisogna fare!
John Dekker
23 giugno 2013 alle ore 16:50invece a Sesto San Giovanni il comune ha fatto in modo di eliminare l'unica fontana pubblica di acqua gassata disponibile per i cittadini (~100mila): sapete come?
l'ha chiusa per lavori di ammodernamento:
un bel cartello e la promessa di riaprire a "lavori ultimati" (?!) già, proprio così, senza neanche una data indicativa: il sistema SestoSG! prima si aiuta la vicina Coop che così può continuare a vendere acqua in bott di plastica, poi forse, se proprio non si riesce a farne a meno, si fa qualcosa per i cittadini, eh eh ma ormai li conosciamo bene quelli del PD-L, peggio della destra!
riccardo p.
23 giugno 2013 alle ore 18:28vorrei portare all'attenzione di quattrini la situazione dell'Istituto Musicale Pergolesi pareggiato di Ancona. Il comune di ancona non ha i soldi, la provincia non ha i soldi, il MIUR sembra non esistere. dopo un'anno tribolato durante il quale i professori hanno lavorato senza stipendio, gli stessi hanno deciso (giustamente?!) di bloccare gli esami. Di conseguenza gli alunni (tra cui mia figlia) hanno affrontato l'hanno accademico per nulla. Così abbiamo i professori incazzati, gli alunni pure e una scuola di alta formazione musicale che chiuderà. I responsabili neanche a dirlo sono i politicanti da quattro soldi degli enti pubblici, che hanno lasciato morire questa scuola. E quando una scuola chiude,insieme a lei muore la cultura, muore la città e i cittadini sono più poveri
Licio Meridio (licio meridio)
23 giugno 2013 alle ore 20:33Perchè non provate a vendere aria allora, magari fritta che è più saporita, come fanno i politici.
Giuseppe Scionti
23 giugno 2013 alle ore 22:05che problemi hai?
S. Gianluca
24 giugno 2013 alle ore 09:22Ma no vendiamo il tuo culo prima
Giuseppe Scionti
23 giugno 2013 alle ore 22:05mah, io bevo già quella del rubinetto... avere un distributore del genere dalle mie parti mi sarebbe indifferente quindi
Alessandro P.
23 giugno 2013 alle ore 23:53Senti io quando sento Parlare di Prezzi dell'acqua pubblica mi inquieto, in italia è tutta una sorgente sia minerale che naturale.Per portarla nelle case,70 anni di pagamenti di bollette e continiuamo a pagare il mantenimento della distribuzione,e del consumo, è quindi un bene pubblico comune ben mantenuto,di tutti e deve rimanere tale quindi facessero in modo di regolarizzare gli invii dei pagamenti,in egual modo,perche bene primario ed inestinguibile.E che non cercassero,di speculare anche li.Ma bensi di cumulare,i bassi costi dell'acqua facendo ,una ricostruzione del sistema di controllo gestionale.
Gerardo D.G.
24 giugno 2013 alle ore 08:56L'acqua potabile e di buona qualità arriva giá nelle case di tutti gli italiani.
Non servono distributori in strada nè andate al supermercato, basta aprire il rubinetto
Gianluca E.
24 giugno 2013 alle ore 09:20Stessa cosa per i distributori di latte, ma arrivavano pure minacce pesanti
PAOLO B.
24 giugno 2013 alle ore 17:52Sono daccordo che questi distributori, non abbiano tanto senso di esistere, bisogna solo impegnarsi perchè quella che esce dai rubinetti sia sempre di qualità controllata..
Nicola pertosa
24 giugno 2013 alle ore 19:52Ciao Andrea , puoi mandarmi la tua mail volevo farti una proposta per aiutare i comuni come il vostro !
lorenzo lelli
25 giugno 2013 alle ore 17:12apparte il fatto che da noi la distribuzione dell'acqua è gratuita, continuate a insistere.
GIOVANNI I.
26 giugno 2013 alle ore 17:24Se abiterei a Ancona , farei un esposto denuncia . E questo che bisogna fare , basta sentirsi impotenti la città e di tutti . Ogni cittadino deve iniziare a fare qualcosa .
bertilla ugolin
26 luglio 2014 alle ore 16:26sono attivista del m5s di chioggia ho un obiettivo , far mettere nel mio comune ,e limitrofi, le casette dell'acqua, abbiamo l'opportunità di bere l'acqua buona , a bassissimo costo, in alcuni comuni in piemonte addirittura quella naturale e gratuita, e vorrei riuscire in questa cosa a mio avviso ottima se qualcuno ha dei consigli vi aspetto,iniziamo a sconfiggere le grandi lobbies , iniziamo a ribellarci
casetta dell'acqua
22 agosto 2014 alle ore 23:15il sito è nato per sensibilizzare gli italiani a bere acqua pubblica e eliminare le bottiglie di plastica utilizzate per l'acqua in vendita.sul sito
acquakm0.it è possibile trovare e segnalare le casette dell'acqua di tutta Italia
