
Per moglie una slot-machine
30 maggio 2013 alle ore 13:10•di MoVimento 5 Stelle
"La Mission dei Monopoli di Stato ha confezionato un genere di morte poco cruenta, ma efficace: il gioco "responsabile". Oggi sono figlia, anziché del padre attento e premuroso di un tempo, di un ludopatico compulsivo. Umiliazione e disperazione lo hanno dato in pasto a quella che lo Stato si ostina a chiamare "attività ludica", e a promuovere come "Gioco Sicuro, Legale e Responsabile" per mezzo di martellanti campagne di informazione che ne illustrano la valenza sociale ed economica. Un timone stilizzato con banda tricolore, è il sigillo di garanzia di un gioco sicuro per l'intera collettività, e ribadisce il ruolo istituzionale di aams a presidio della sua legalità. Oggi mio padre vive nei privé rosso carminio come quello dei postriboli, che i commercianti fanno costruire ad arte nei propri esercizi per nascondere ai cittadini il peccato originato dal gioco d'azzardo. Per moglie ha una slot-machine, per figlio ha un videopoker, mentre una videolottery mi ha soffiato il posto di figlia. Il suo migliore amico è l'usura della microcriminalità organizzata, che prima gli presta il denaro, e poi lo accompagna amorevolmente a ritirare la pensione. Mio padre non ha vizi. Lo garantisce lo Stato. Solo, ogni tanto, si fa un goccio di blackjack." Quintet Images
Commenti (52)
simona s.
30 maggio 2013 alle ore 13:22quanto hai ragione. trovo le pubblicita' sul gioco un'offesa, anzi di piu', un istigazione a delinquere... ma finche' ci guadagna lo stato... coraggio!
Giovanni Buffoni
30 maggio 2013 alle ore 13:39Mi aspetto che il M5S si adoperi immediatamente in maniera forte per debellare il gioco d'azzardo, partendo da quello legale che una legge sciagurata ha liberalizzato (videopoker). Gli italiani spendono tra gli 80 e i 100 miliardi (miliardi di Euro!) all'anno per giocare d'azzardo con un ritorno intorno al 50% che si ridistribuisce in maniera ovviamente non equilibrata. 80 miliardi (o 100 che siano) rappresentano oltre il 60% della spesa sanitaria in Italia, oppure dalle 15 alle 20 volte l'IMU sulla prima casa.
Dovete fare qualcosa subito su questo tema!
P. Paoli - Morosaglia - Corsica
30 maggio 2013 alle ore 13:41Immaginatevi se di colpo fossero vietati tutti i videogiochi (come dovrebbe essere in uno Stato etico e non biscazziere) e se nei locali ritornassero flipper, bigliardini, ping pong ... come era fino a 20 anni fa.
Del resto: la stupidità o la malattia di tanti è un' imponente entrata (per lo Stato come per le varie Mafie) e tentare di rimuovere tale entrata significa scontrarsi con lobby di vario tipo. E magari perdere voti, poichè i soldi che oramai entrano dal gioco dovrebbero pur entrare da qualche altra parte (da tasse o riduzione di servizi, penso) in modo impopolare. Da qui a qualche anno, il deficit, il debito pubblico e magari lo Spread costringeranno lo Stato Italiano a diventare spacciatore e puttaniere (basta legalizzare la droga e la prostituzione, a cui non mancheranno mai i clienti) oltre che biscazziere.
Fulvio Valsecchi
30 maggio 2013 alle ore 13:52Mi spiace moltissimo per tuo padre. Da quando sono un cinque stelle ho come priorità l'abolizione del gioco d'azzardo "legale" senza se e senza ma. Se fossi diventato Senatore sarebbe stata, assieme all'abolizione della caccia, la mia battaglia principale. Ti auguro di riuscire a curare tuo padre, io vado avanti e spero che il Movimento mi segua compatto!
fulvio.valsecchi@libero.it
marco a.
30 maggio 2013 alle ore 14:39Anche io sono contrario alle slot. Ho giocato una sola volta e mi sono annoiato a morte. Non ho mai cacciato in vita mia ma non sono contro la caccia. Quindi devi perdonarmi se mi appunto il tuo nom. Sai per i tratti a venire.....mi piaci come mi piacciono pd e pdl: ognuno propone una cosa buona e mille minchiate. Ma si offre solo il pacchetto completo. Io sono d'accordo per abolire tutto ciò che danneggia le persone; non capisco il gusto di cacciare ma contenti loro...
NELLO ACETI
30 maggio 2013 alle ore 13:52Vito ho sentito il tuo coomento di governo credo di oggi e sono fiero di essermi avvicinato a voi M5S Continuate cosi,anche se la strada è impervia e tutta in salita, solo perché dite cose giuste e corrette TENETE DURO IN BOCCA AL LUPO
Renato Bolognesi
30 maggio 2013 alle ore 13:54Io obbligherei a giocare solo usando una scheda apposita dalla quale non può essere scaricato più di 20 euro al giorno (per esempio). Giocatisi tale importo non sarà possibile rigiocare fino al giorno seguente. Poi controlli a tappeto e multe per verificare che non si abusi.
orlando solari
30 maggio 2013 alle ore 13:57bisogna sostenere un CLSS ACTION contro lo stato che istiga il cittadino al gioco d'azzardo.
solo così si puo' pensare di fermare questo massacro che porta alla rovina e finanzia indirettamente l'illegalità e le mafie.
lotta dura senza stop contro questo Stato assassino che ti invita a rovinarti e poi ti dice che ti aiuta a guarire
alvise fossa
30 maggio 2013 alle ore 14:16CIAO BEPPE,
DOBBIA BLOCCARE IL GIOCO D'AZZARDO E NON E' UNO SCHERZO,CI SONO DI MEZZO ANCHEI PARTITI E LE LOBBY
ALVISE
Alessandro P.
30 maggio 2013 alle ore 14:34I politici dotati di mentalità criminale non hanno scrupoli e anche se è ampiamente dimostrato che il gioco d'azzardo genera danni immensi (anche all'economia italiana) continuano a incentivarlo, promuoverlo e sostenerlo.
Proposta M5S:
http://www.ilvelino.it/it/article/giochi-rizzetto-m5s-vietare-pubblicita-e-piu-poteri-a-sindaci/97f0b6c8-5dc6-433e-976a-ec39ab322b9a/
"Letta è uno dei politici di sinistra più graditi agli imprenditori: ha ricevuto 15mila euro nel 2004 da uno dei signori del gioco: Antonio Porsia, già collaboratore di Tiziano Treu nella Margherita e ora titolare della Hbg, una delle dieci concessionarie delle SLOT machine."
fonte http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/01/contributi-dei-privati-ecco-tutti-finanziatori-del-partito-democratico/432987/
FRANCESCO di Donato
30 maggio 2013 alle ore 14:54Se tuo padre non è in grado di giocare in maniera regolare non e certo colpa dello stato. altrimenti non si dovrebbero vendere le sigarette e gli alcolici.
come sempre date la colpa a qualsiasi altra entità pur di non dare la colpa a voi stessi.
Mi dispiace per tuo padre ma nn e certo colpa dello stato.
Giovanni B.
30 maggio 2013 alle ore 16:04Mi spiace di non essere d'accordo. Lo Stato ha il dovere di tutelare le persone più deboli esattamente nello stesso modo per cui si tutelano (o si dovrebbero tutelare) i minorenni.
Le persone più labili dal punto di vista della volontà e della cultura devono essere protette da sé stesse.
In uno stato di diritto non può valere la legge della giungla!
Samuele Lunardelli
30 maggio 2013 alle ore 16:46non hai mai sentito parlare di ludopatia cronica?
se non ci fossero le "macchinette" in ogni bar di questo paese, la gente dovrebbe andare apposta in un "casino'".
E' vero che c'e' sempre stato illegalmente ma almeno dovevano andarselo a cercare.
Giovanni B.
30 maggio 2013 alle ore 17:19Personalmente ho più simpatia per una casino che per le macchinette.
E poi al casino c'è un limite fisico, con le macchinette no.
Comunque, per concludere, se questa gente non ha di meglio da fare che passare la giornata alle macchinette (sarà pure "ludopatia cronica", anche se a me sembra coglionaggine "ab assuetis"), non è che lo Stato debba mettere in condizione questa gente a continuare a comportarsi da coglioni!
Massimiliano C.
30 maggio 2013 alle ore 17:58purtroppo quello che non capisci è che il gioco d'azzardo è una malattia, spero che tu non ti sia mai ammalato di qualcosa, perchè se cosi fosse lo stato ti aiuta a curarti nonostante i ticket(a mio avviso ingiusti), quindi....di cosa parli?
Giovanni B.
30 maggio 2013 alle ore 18:30Chiedo scusa ma non capisco cosa stai dicendo: mi sembra di sentire Cruciani a "La Zanzara".
Provo a sintetizzare il mio punto di vista:
- Lo Stato, a mezzo di una legge sciagurata, ha consentito il diffondersi delle macchinette mangiasoldi. Dietro queste macchinette ci sta la malavita e già questo è un problema.
- Le macchinette hanno facilmente trovato un mercato di gente che per ignoranza, per malattia o per un qualsiasi motivo passa le giornate nei bar e nelle sale giochi sperperando stipendi e risparmi.
- Lo Stato deve prendere coscienza di questo fatto e semplicemente correre ai ripari.
E' indifferente, in questa fase, analizzare perchè la gente giochi in maniera compulsiva (questo può essere oggetto di studio per il futuro), ora è indispensabile arginare il fenomeno.
Fine.
Elio Di Pietro
30 maggio 2013 alle ore 15:28Salve mi chiamo Elio e vorrei esprimere un mio pensiero dopo aver passato molti anni fra delusioni e sfiducia nei vari partiti tradizionali,ho visto nascere dei cosidetti movimenti prima dei grillini è arrivata la lega poi Mani pulite,ogni specie subdule di nomignoli ma la realtà del paese è stata sempre la stessa se non mangia più don camillo mangia peppone.....ieri nel vedervi arrivare ho voluto darvi la fiducia...non dico che mi pento poichè il vostro ingresso è servito almeno a qualchecosa come smuovere la ragnatela della politica.Sinceramente da voi oggi mi aspettavo qualchecosa di più nell'azione post elettorale come quella di essere disponibili a formare un governo con quelli del pd a solo scopo di entrare nel governo e contemporaneamente essere controllori dei vostri alleati (dato che non vi erano i numeri per governare da soli)ed in questo modo poter dar via ad una buona parte dei vostri programmi presentataci in campagna elettorale.E poi si poteva dimostrare che ciò che voi via via andavate a deliberare erano proposte positive per il paese.Così si poteva dimostrare che anche se non vi era una posizione totalitaria del movimento 5 stelle lo stesso teneva sottocontrollo l'alleato,invece si è perso il treno.Ora mi auguro e vi auguro per non sentirvi dire che "SONO TUTTI UGUALI"che saprete tenere sotto controllo questa formazione di governanti allo sbaraglio.Da un pensionato scazzato di tutto e di tutti !!!!!
Elio M.
30 maggio 2013 alle ore 17:10Ciao,
mi chiamo Elio anch'io e ho 52 anni. Ho votato il M5S e non mi pento di una virgola ma sarei oltre modo furioso se si venisse meno al patto fatto con i propri elettori. Comprendo il tuo risentimento e lo perdono perchè " non sai quello che dici " e sento sotto la brace la tua rabbia e la speranza di vedere "finalmente" il cambiamento e l'avverarsi del sogno che molti figli dell'immediato dopo guerra hanno ancora nel cuore. Il tempo delle alleanze, degli accordi sottobanco, delle strategie di poltrona e di tutto ciò che oggi abbiamo davanti ai nostri occhi E' FINITO ! Per questo e per il rispetto verso coloro che come agnelli tra i lupi si fanno scannare per mantenere "finalmente" una barricata. Ti invito ad informarti tramite le dirette di camera e senato, con i materiali video inseriti sulla rete e di contagiare di onestà e correttezza chi come te crede in tali valori.
Gianluca C.
30 maggio 2013 alle ore 15:43Si è vero, è uno schifo il gioco d'azzardo statalizzato, ma dato che sarebbe stato completamente clandestino, forse è meglio di stato. Premesso che il gioco d'azzardo fa schifo lo stesso, che va a giocare d'azzardo lo fa VOLONTARIAMENTE e nel 99% dei casi è MAGGIORENNE... quindi, se esistono dei DEFICENTI MENTALI che credono di potersi divertire ed arricchire in questo modo, senza capire che andranno inevitabilmente in rovina... di chi è la colpa? Dello stato che permette questa attività (ludica)? o delle persone (liberi cittadini) che ci mettono dentro i loro soldi? NESSUNO LI COSTRINGE
Piero R.
30 maggio 2013 alle ore 16:34Si ma secondo me per quanto riguarda il problema "se non lo fa lo stato lo fa la mafia", almeno per quanto riguarda questo argomento, si può risolvere in fretta: ci saranno slot machine di stato e slot machine della mafia. Queste ultime ti spennano e ti portano via i soldi, mentre le prime hanno degli algoritmi probabilistici che fanno in modo che la tua vincita sia proporzionata alla tua spesa, così se ti giochi 500 euro puoi perderne 20 o puoi guadagnarne 20. Non che li perdi tutti e basta.
E fatto questo i videogiocatori pensi che vadano verso i giochi mafiosi o quelli legali?
marcello archia
30 maggio 2013 alle ore 15:50IPOCRISIA DI STATO
perché ci giriamo attorno? E' cosi chiaro che lo Stato per far cassa sfrutta le debolezze umane. Una volta c'erano anche i Casini in cui le prostitute esercitavano ma pagavano le tasse ma poi per una presunta immoralità furono chiusi ma non è molto più immorale guadagnare dalla vendita di un veleno cancerogeno, le sigarette, o dalle slot-machine che provocano sindromi di dipendenza come la droga?
La morale di stato è profondamente diversa da quella comune, non illudiamoci.
Alessio Fachechi
30 maggio 2013 alle ore 16:27Beh.. Un post degno del salotto della D'Urso!! Se l'obiettivo è ancora quello puramente dialettico e retorico, state alla frutta..
Andrea R.
30 maggio 2013 alle ore 16:51Se non ti piace levati dal cazzo!
Hanno aperto un sito "l'esercito di berlusconi" per decerebrati rompicazzo come voi.
Vai a rompere i coglioni lì vai vai
ARIA!!!
Massimiliano C.
30 maggio 2013 alle ore 17:59No l'obbiettivo è quello di abolire il gioco d'azzardo legalizzato
Quintet Images
30 maggio 2013 alle ore 20:21Grazie per avermi pubblicata.
E per aver dato voce al silenzio di migliaia di famiglie.
luxveniente
30 maggio 2013 alle ore 17:14Che paese di sterco...seguitate a ripetere che la colpa è di chi spara non di chi fa armi sempre più sofisticate...L'UOMO NON E' BUONO PER NATURA!!! E' la cultura che lo rende migliore, ma voi palleggiate lo sterco della ipocrisia, di chi vuole l'uomo un burattino. "Lo stato fa cassa...la colpa è di chi gioca"...che umanità squallida e penosa...si può solo sperare in un reset totale. Avverrà
alberto orru
30 maggio 2013 alle ore 17:58io vado a prendere il caffè in un bar dove non ci sono videopoker...sono ormai rarissimi ma ci sono
nei bar dove ci sono queste slot...vedo un ambiente poco onesto...malavitosi disperati strozzini drogati...a fianco del bar a sinistra il negozio compro oro a destra una finanziaria
di fronte la banca per il bankomat...
tutto organizzato per spennare i polli...
a morte tutti i locali con queste macchinette mangiasoldi rovinafamiglie...vergogna vergogna
politici ladroni inetti casta...siete nemici delle persone oneste...
viva il movimento degli onesti viva GRILLO...
Reli B.
30 maggio 2013 alle ore 18:00PER SCRIVERE A GRILLO... SCRIVETE AI GIORNALI!
....ALMENO LO LEGGE O PERLOMENO QUALCUNO GLIELO DICE
è l'unica forma di democrazia diretta che ci rimane!
UNO VALE UNO!
UNO VALE UNO?
vaffaONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
+ confronto + libertà se la democrazia diretta rimane tutt'ora un'utopia,
se "UNO VALE UNO" cerchiamo almeno una formula che ci permetta di confrontarci e scegliere
PAOLO B.
30 maggio 2013 alle ore 18:12Ma cosa cazzo gliene frega ai giornali se quello è schiavo del gioco...meglio!!!!Un rompica...in meno e contanti garantiti!!! Fammi il piacere va!
Massimiliano C.
30 maggio 2013 alle ore 18:07Giustissimo abolire tutti i giochi d'azzardo
Alessandro Petrucci
30 maggio 2013 alle ore 18:15Non dobbiamo più soltanto stupirci delle malefatte vessatorie di questo assurdo paese nei confronti dei propri cittadini. È giunto il momento o meglio il momento e' maturo già da troppi anni di reagire e ribellarsi in massa a questo vergognoso e scandaloso oltreché spietato trattamento che la maggior parte dei cittadini italiani che si chiamino consumatori o utenti o contribuenti o soggetti da spremere fino alla morte come abbiamo tristemente visto a cui togliere tutto in quanto unica fonte x lo Stato a cui attingere x raccimolare
Michele Boschi
30 maggio 2013 alle ore 20:34Mi spiegate perché il gioco d'azzardo va bene proibirlo e la droga va bene legalizzarla??????? Per me sono entrambi la stessa cosa, ti rovinano uguali e sono entrambi un profitto per la criminalità, eppure si usano per entrambi 2 pesi e 2 misure!!!!!
alessandro di vittori
30 maggio 2013 alle ore 20:51be ci provo dai!!!!!!!!!!!!!
il gioko d'azzardo e fatto solo a scopo di guadagno nel quale ne esce vincente sempre e soltanto lui vivendo spesso sulla disperazione dei giokatori!!!
la droga legalizzarla nn esiste in quanto sono un po contrario.................poi bisogna specificare bene!!!!!!!! sono favorevole alla legalizzazione solo della marjuana ed i suoi derivati ovvero il famoso hascisch...........essendo una pianta dalle molteplici proprieta nn e solo utilizzabile a scopo di fumarla...........ma ha parecchi usi che va dal tessile al farmaceutico all'energetico!!
detto cio nn mi viene in mente nessun altra pianta cosi discriminata...........cio che mi viene in mente e che ognuno di noi deve essere in grado di distinguere l'uso dall'abuso a suo riskio e pericolo.......se cosi nn fosse allora nn mi spiego la circolazione di alcool nikotina teiina e caffeina e molti molti altri prodotti molto piu dannosi!!!!!!!!!! SALUTI con RISPETTO!!!!!!!!!! e soprattutto LEGALIZZALAAAAAAAAAAAAAAAAA XD
antonio borrelli
30 maggio 2013 alle ore 20:59Spiego: La droga va bene legalizzarla perché da decenni è il prodotto esistente meno controllato e disponibile sul mercato 24 ore su 24 in ogni strada, alimentando in modo cospicuo la criminalità organizzata che così a sua volta domina l'economia. Il gioco d'azzardo invece va solo legalizzato seriamente, senza proibirlo, ma solo combattendo quello illegale e truccato, nei centri abitati e nei bar sotto casa, assicurando gli introiti per l'erario, da investire pure a garanzia e cura del ludopata patologico e promuovendo campagne di informazione, lasciando comunque ognuno libero di giocare nelle sedi deputate. Cultura della legalità, non proibizionismo. Ma occorre un'azione forte dello Stato per fronteggiare i famelici interessi in gioco della criminalità che pervade anche le Istituzioni.
moreno
30 maggio 2013 alle ore 20:37accidenti ma che arroganza che hanno alcune persone m5s... premetto che io non appartengo a nessun credo politico, e con tutta sincerità non mi interessa nessuno voi compresi. una sola cosa chiedo, ma perchè dovete rispondere in modo cosi arrogante ed offensivo a chi non la pensa come voi?
spero che qualcuno mi sappia rispondere senza tanta arroganza
Ramy Al Zuhouri
30 maggio 2013 alle ore 20:59@moreno sono d' accordo che è giusto dare la possibilità di esprimere opinioni diverse. Lo si può fare migliaia di volte, ma poi alla milleunesima che viene qualcuno (magari anche in mala fede) ad esprimere opinioni nocive per la società, che alimentano una malattia sociale o problemi gravissimi di importanza primaria, è normale che qualcuno si arrabbia. Puoi rivendicare il tuo diritto di dire quello che vuoi, ma se per esempio ti ostini a parlare in favore della mafia, è normale che prima o poi qualcuno si arrabbi (ed era solo un esempio puramente casuale, non ce l' ho con te). In questo caso l' onestà di una persona si può mettere seriamente in dubbio, anche se esprime un' opinione che ha il diritto di esprimere.
moreno
30 maggio 2013 alle ore 21:32@Ramy Al Zuhour, concordo in parte quello che tu dici, quello che non comprendo è la violenza verbale che alcune persone usano... il propblema è che... se la violenza verbale non basta più, si passa alla violenza fisica come già sta succedendo in alcune parti d'italia. Io vedo molto spesso i tg ed i vostri parlamentari del m5s sono molto educati, loro sono i vostri portavoce e quelli che danno il buon esempio.. in poche parole loro dovrebbero rispecchiare quelli che hanno votato e lavorano per il m5s. Questo è il mio pensiero e mi dispiace molto che alcuni infangano anche persone educate che credono nel vostro movimento.
ciao e buona serata
Erio Nutarelli
30 maggio 2013 alle ore 20:50questa è una piaga sociale immensa...... e x giunta vidimata dallo STATO..... a mio personalissimo parere sarei x mettere al bando questi video poker..... al pari della droga .... ma in ITALIA tutto è permesso.....
giselle a.
6 giugno 2013 alle ore 10:33sono permesse tutti i vizi anche le puttane guarda solo i politici cosa sono bel paese
enrico enrichi
30 maggio 2013 alle ore 21:24L' attacco a Stefano Rodotà sommato a quello ai pensionati e la mancamza esplicita di un programma serio di lotta all' evasione ed elusione fiscale TUTA ( non solo quella delle grandi aziende ma anche quella diffusa sul territorio di tantissimi iscritti alle partite iva )mi impedisce di ridare il voto al suo movimento .
Peccato , ci avevo sperato tanto ma ora mi rendo conto di aver dato il voto ad un movimento comandato a bacchetta da una persona indisponi bile alla critica ( evidentemente credendosi superiore a tutti ) e perciò assolutamente non democratica e ,forse , con seri problemi caratteriali che mi sembravano solo una maniera simpatica di arringare le folle ma , ora , si rivelano per quel che sono .
Caro sig. Grillo , lei è l' unico che è riuscito ad imbrogliarmi ,elettoralmente parlando , e le assicuro che il suo è un primato notevole nei miei confronti .
Lei getta nei rifiuti tanti buoni propositi che pure ha dimostrato di voler perseguire , ma solo a parole purtroppo . Le denunce che lei fa sono anche quelle che , da tempo immemore , fa la sinistra VERA ( non sono una novità perciò ) ed a quella ritornerò col mio voto .
Un consiglio : torni a fare il comico/critico e lasci perdere la politica attiva .
M°.prof. Enrico Enrichi .
Roberto U.
30 maggio 2013 alle ore 21:49attacco a Rodotà ? gli ha fatto una carezza rispetto a quello che ogni giorno su i media (tutti) nazionali fanno a Beppe ed in particolar modo al Movimento. Non riesce a vedere il trave che in parlamento ogni giorno succede e vede queste altisonanti e poco incisive critiche fatte al sig Rodotà ? Su via io credo piuttosto che Lei è un comunista (nel senso buono del termine)deluso dai responsabili di partito che oggi dicono di portare quella bandiera. La Finocchiaro sono otto legislature che è in parlamento e che fà tenta di mettere fuori gioco il M5*, Letta che stringe alleanze con il Berlusca e manda in soffitta tutto quello che riguarda conflitto di interesse, ineleggibilità, riforme tra 18 mesi, abbolire il porcellum . . . potrei continuare e Lei di cosa si preoccupa ?
raffaello
30 maggio 2013 alle ore 22:11Lo sguardo Caritas sulla povertà: tendenze e fenomeni nei territori
Poveri per gioco
Nel sistema informativo utilizzato in ambito Caritas per classificare le situazioni di
disagio degli utenti, esiste la categoria "Dipendenza da gioco". Esaminando i dati
a disposizione nel database relativo al 2011, il fenomeno appare poco presente in
misura esplicita e diretta, nella sua connotazione patologica di "dipendenza da
gioco": solo lo 0,1% degli utenti Caritas si presenta in modo esplicito ai Centri di
Ascolto per cercare di risolvere un problema legato ad una dipendenza da gioco.
Anche esaminando le serie storiche di dati, relativi alle persone transitate nei CdA
Caritas nel periodo 2007-2011, non emerge una particolare rilevanza dei problemi
di "dipendenza da gioco", anche se spicca una lieve tendenza di aumento dei casi
(nel 2007, le persone con esplicita dipendenza da gioco erano pari allo 0,04% del
totale degli utenti).
giselle a.
6 giugno 2013 alle ore 10:31io come moglie di uno di questi pazzi ho cercato aiuto e sono qui a genova solo un centro di giocatore anonimi solo lunedi immagina si questo cazzo di gioco e una plaga del diavolo allora cosi come nasce un sito web ogni giorno cosi dovrebbe anche nascere un centro di aiuto per questa gente pazza per regalare il soldi no a la caritas sarebbe bello, regalano suoi soldi a quelli ladri di giacca e cravatta
raffaello
30 maggio 2013 alle ore 22:17Tramite la manipolazione di infomazioni e notizie che mass media e protettori civici lavorano quotidianamente per generalizzare e dividere la società tra buoni e cattivi.
La malafede, volutamente alimentata da media e dei protettori civici, indica ai buoni chi sono i cattivi da eliminare. È sempre la malafede dei media e dei protettori civici che prende i buoni e torna a dividerli tra buoni e cattivi.
E così, con un ciclo senza fine, sino ad arrivare all'inculcare nel cittadino la sensazione di essere "Uno contro tutti".
Uno contro tutti, è così che si è sentito lo sparatore di Palazzo Chigi, quando ha premuto il grilletto della sua pistola.
Consumato l'evento drammatico, l'imperativo categorico del giornalista è quello di scovare la causa del folle gesto. Come un copione già scritto, segue la febbrile ricostruzione della vita dell'Uno contro tutti, alla ricerca di un elemento che dimostri la tesi anelata da giornalisti ed editori.
La verità è un lusso che i media non permettono all'audience.
D'altronde è meno oneroso argomentare qualsiasi accadimento per dimostrare la tesi che una folla raggirata si aspetta.
La tesi che oggi più si impugna e nessuno confuta è quella che il gioco sia la causa di tutti i mali della società.
Permettetemi un appellativo ironico:"Signori" giornalisti.
"Signori" giornalisti sapete che il gioco è pane quotidiano, nostro e di altre decine di migliaia di persone che lavorano nel settore. Persone tutte con pieno diritto di cittadinanza che la sera si addormentano senza il dubbio e senza il rimorso di aver fatto del male ad alcuno, certi di non essersi approfittati delle debolezze del prossimo.
"Signori" giornalisti, vi sentite fieri di esservi approfittati delle lacune morali che un sistema ha creato a chi vi ascolta o vi legge?
"Signori" giornalisti facciamo i numeri dell'industria del gioco.
raffaello
30 maggio 2013 alle ore 22:22"Signori" giornalisti facciamo i numeri dell'industria del gioco.
Ogni cavallo da corsa nella sua carriera crea due posti di lavoro, 10.000 cavalli da corsa uguale a 20.000 occupati.
Ogni sala specializzata per il gioco occupa dai 4 ai 30 posti di lavoro, con una media di 15 occupati per sala che per un numero di 10.000 sale da il risultato di 150.000 occupati.
Ogni 15 AWP in esercizio richiedono una persona per gestirle, 380.000 sono attualmente le AWP in esercizio, risultato circa 25.000 occupati.
I duecento Concessionari grandi e piccoli, presi nell'insieme occupano altre 20.000 persone.
Stima totale persone occupate nel settore 215.000 unità.
Stima totale dei ricavi di privati per l'esercizio del gioco 9 miliardi, togliendo da questi circa il 15% che vanno come aggio ai tabaccai (Lotto e G&V), ovvero 1,3 miliardi, ne restano 7,7 miliardi per sostenere le 215.000 unità occupate.
Dividendo il ricavo totale di 7,7 miliardi per le 215.000 si ottiene il ricavo medio per risorsa occupata che è pari a circa 36.000 euro, cifra da cui verranno decurtate imposte, contributi fiscali e tutte le altre voci di spesa previste per l'attività svolta -, più o meno un un semplice salario da lavoratore dipendente.
Di fronte a questi numeri dov'è la grande speculazione sul gioco?
Forse è davvero il caso che vi dedichiate a trasmettere più verità e meno illusioni.
"Signori" giornalisti, giù le mani dal gioco!
Giovanni B.
31 maggio 2013 alle ore 01:16Non contesto i numeri forniti perchè non ne sono in grado, noto solo, per parziale conoscenza, che dei 10.000 cavalli citati solo una parte è dedicata alle corse a scommesse, ma comunque questo è trascurabile sul totale.
A seguire la logica esposta mi viene in mente la Fiat del secolo scorso quando andava dal governo di turno a dire: "se non fate così e così io chiudo questi stabilimenti e lascio in strada 20.000 o 30.000 persone. Regolatevi" e il governo era costretto a cedere.
Là almeno il ragionamento era basato su una industria manifatturiera più o meno sana che produceva macchine più o meno competitive.
Qui invece il discorso si sposta dalla manifattura ai servizi, per giunta dannosi per la gente, e all'indotto della malavita.
Credo sia utopico e irrealizzabile dire "chiudiamo il gioco d'azzardo", però vorrei fare una riflessione sulla punta dell'iceberg costituito dalle macchinette mangiasoldi (che qualcuno mi provi che non sono mangiasoldi).
E' un business molto recente per l'Italia, quindi pur non essendo consolidato è in fase di forte espansione ed è basato su una sciagurata legge di "liberalizzazione" introdotta, se non ricordo male, in 2 tempi da 2 governi e dove il secondo, ancora più sciagurato, ha aperto del tutto la porta.
Qui non si producono beni, non si producono servizi: si consumano solo risorse.
Quindi è opportuno che il governo si attivi per ritornare sui passi già fatti con la liberalizzazione.
Le cose si possono realizzare con tempi e modalità da studiare (il Parlamento è lì per questo), ma non cediamo al ricatto semplicistico dell'equazione "gioco d'azzardo=posti di lavoro".
I giornalisti, magari con modi discutibili, hanno anche il compito di far affiorare i problemi e non è detto che siano tutti, sempre, al soldo di qualcuno.
Gaetano Crisci
30 maggio 2013 alle ore 23:45---------------il gioco d'azzardo è una piaga, è uno schifo di vergogna che ci siano persone al governo che lo spalleggiana----------------------
Nicola Ricci
2 giugno 2013 alle ore 11:33(null)
giselle a.
6 giugno 2013 alle ore 10:19anche io sono una moglie di un pazzo zombie regala soldi a quella mafia di giacca e cravatta, sono stufa di questo stato vergognoso e ladro mio marito gioca anche in ore lavorative e devo stare zitta con il suo datore di lavoro affinche no trovi un posto per andarmene con l'assistenza sociale io e mio figlio per che lui ha una amministratore di sostegno che no ha fatto nulla in altre parole a tutti se ne fregano di un pazzo del gioco boh forse quando lui sara in ospedale per che soffre anche di depressione di questa merda il casino li manda una persona per prendersi cura di suoi clienti
simone v.
4 luglio 2013 alle ore 14:28spero che chi ha colpa paghi anche di questo!!
http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/suicida_ischia_19_anni_perso_soldi_slot/notizie/300115.shtml
vincenzo matteucci
9 agosto 2013 alle ore 04:59Tutto vero lo scritto di questo post.
Aggiungiamoci che dieci società che gestiscono le slot-machines DEVONO allo Stato 98 MILIARDI di euro dal 2007, dopo un accertamento della Guardia di Finanza, richiesto dalla Corte dei Conti nel 2005.
Ma per "bloccare" la Corte dei Conti, il cui Pubblico Ministero, in base alla Concessione governativa del 2004, aveva chiesto la condanna a PAGARE i 98 MILIARDI, il precedente Parlamento ha APPROVATO "modifiche" alla Concessione del 2004, RETROATTIVE, che hanno fatto "sparire" le PENALI che giustificavano l'ACCERTAMENTO di 98 MILIARDI di euro !!!!
Come "Comitato 98 miliardi" abbiamo però trovato il "modo" per far pagare i 98 MILIARDI.
E' tutto nel sito "Comitato 98 miliari".
Dobbiamo MOBILITARCI in tutta Italia !!!!!
Comitato 98 miliardi
franco benettin
1 ottobre 2015 alle ore 15:32Chi proporrà via tutti i giochi si ritorna al solo lotto una volta a settimana totocalcio come negli anni 80 VINCERÀ LE PROSSIME ELEZIONI cominciare fin da ora far pubblicità sarebbe ottimo per il movimento 5 s AVETE IL VOSTRO PASPARTU PER AVERE LA MAGGIORANZA.
Gratta e vinci,dieci e lotto,slot,vlt,slot, ritardatari a lotto,hanno ammazzato;e rovinato milioni di famiglie.
VIA TUTTI I GIOCHI E CHI LO PROMETTERA E POI LO FARA VINCERÀ
