
M5S: 120 miliardi subito per le PMI
18 maggio 2013 alle ore 11:59•di MoVimento 5 Stelle
"Le Pmi producono circa il 60% del Pil e rappresentano il 98% delle imprese italiane. Mentre la politica di palazzo si concentra sulle priorità della Casta, noi ci prepariamo a presentare una proposta di legge per lo sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro che lo Stato e gli enti locali devono da anni alle imprese. Nella discussione parlamentare sul Dl "sblocca-debiti", il MoVimento ha fatto approvare un Ordine del giorno che di fatto impegna il governo a pagare tutti i debiti dello Stato, e non solo una parte, alle aziende e in particolare le Pmi.
I punti fondamentali della proposta di legge M5s sono:
1) la certezza del rispetto delle scadenze dei pagamenti e applicazione di interessi passivi o comunque di altri costi documentati causati dai ritardi;
2) l'utilizzo del criterio cronologico applicato a livello nazionale per consentire l'equa distribuzione del pagamento dei crediti;
3) l'utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, forziere del risparmio postale, in un'ottica maggiormente sociale. La Cdp diventerebbe così ente erogante a sostegno delle Pmi;
4) l'incentivazione della compensazione tra crediti e debiti delle imprese nei confronti dello Stato;
5) l'individuazione di nuove forme di copertura finanziaria tramite fondi rotativi e certificati di crediti fiscali che consentiranno la riduzione del cuneo fiscale e aumenteranno la produttività del lavoro, creando di fatto una sorta di nuova liquidità (senza fare ulteriore debito) per riavviare il circolo virtuoso dell'economia." Laura Castelli, M5S Camera
Commenti (149)
Paolo C.
18 maggio 2013 alle ore 12:04Dove è possibile vedere (se giè è scritt) questa proposta?
Riccardo P.
18 maggio 2013 alle ore 12:12Questi sono fatti, non pugnette da IMU!
gennaro monacelli (miki mistero)
18 maggio 2013 alle ore 12:33comunque io credo che il movimento 5 stelle non devono far vedere a questi asini di politici pdl pd e' monti cio' che loro studiano x mandare avanti x far tornare a galla il paese ..perche poi all'improviso la fanno loro la legge che lfa i 5 stelle è si prendono il merito come è gia sucesso
Franco M.
18 maggio 2013 alle ore 17:32Per ora sono solo discorsi, un domani forse saranno un disegno di legge e MAI saranno realizzati perché il m5s da solo non conta una pippa.
Francesco .
18 maggio 2013 alle ore 12:19QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
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QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
QUESTA E' POLITICA!!!!, E NON QUELLA DEI CIALTRONI POLITICI CHE DA 60 ANNI SONO IN PARLAMENTO, E NON HANNO MAI LAVORATO x IL POPOLO, NE PROTETTO GLI INTERESSI DEL PAESE.
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UNA SOLA FORZA M5S
roberto lucchini
18 maggio 2013 alle ore 12:21INSURREZIONE ...INSURREZIONE (gruppo).... pacifica...non violenta...democratica ...TRA UN ANNO ....diamogli un anno ........e...se tra un anno non avranno fatto le riforme che devono fare ...legge elettorale ...riduzione spese e deputati .e.. amnistia..e.. provincie ...ecc...TRA UN ANNO ....SCIOPERO GENERALE NAZIONALE ....di tutto il popolo dei sinceri democratici e antifascisti ...occupiamo tutte le piazze ...DAL 1° MAGGIO 2014....finchè non sciolgono questo parlamento ed indicono nuove elezioni ...prepariamoci ...diamogli ANCORA 350 GIORNI ...www.cuoreincarcerato.it...per carceri dignitose e amnistia .....poichè non basta ululare alla luna ...e criticare ...bisogna organizzarle ...le cose ...una insurrezione non è un pranzo di gala ....ancora 344 giorni......
Ivana Markot
18 maggio 2013 alle ore 12:29Spero tanto che voi ci riusciate perché la situazione per noi è veramente dura. Io con il mio compagno e mio fratello abbiamo voluto rischiare, stanchi di non trovare un lavoro, e abbiamo messo in piedi un attività (una s.r.l.s. poco semplificata) come officina multi servizi per auto e moto. Siamo aperti da dicembre e già ci siamo dovuti scontrare con la burocrazia, la difficoltà di accesso al credito e poco supporto per chi non vuole abbandonare il proprio paese, ma dare un contributo attivo. Scusate il poema, ma riverso la mia speranza su voi che realmente potete cambiare le cose. In bocca al lupo per il bene di tutti noi!
Alessio G.
18 maggio 2013 alle ore 12:33Di base la proposta è sacrosanta ma sono perplesso su alcuni punti:
1) non basterebbe estendere la direttiva Tajani (pagamenti a 60 gioni) anche alla PA? E' una diretiva europea da recepire in ogni caso, che senso ha proporre altre leggi che alla fine ingolfano soltanto l'iter parlamentare?
2) Parlate di 120 miliardi (secondo me sono anche di più) ma da dove si prendono? Facendo debito? Il debito pubblico è già altissimo, sinceramente non vedo dove reperire risorse e la cassa depositi e prestiti ha altre finalità statutarie
3)Parlate di "individuazione di nuove forme di copertura finanziaria tramite fondi rotativi e certificati di crediti fiscali che consentiranno la riduzione del cuneo fiscale e aumenteranno la produttività del lavoro, creando di fatto una sorta di nuova liquidità (senza fare ulteriore debito) per riavviare il circolo virtuoso dell'economia" : sarebbero? fatemi capire, volete proporre una legge dove si dice di cercare uove forme di copertura? a che serve? La legge va fatta INDICANDO le nuove forme non chiedendo di cercarle...
Francamente mi sembra una proposta piuttosto inconcludente, spero di sbagliarmi...
Pontillo patrizia
18 maggio 2013 alle ore 12:36Siete grandi,e siete onesti,un'altro mdo per fare soldi???Togliete la legge che gli extracomunitari che eprono un negozio non pagano tasse per anni,anche perche' prima della scadenza lo chiudono e ne riaprono un'altro con un'altro nome,e diminuite invece quelle degli italiani,fate una cosa equa tra le 2 cose ,in modo di avere meno gente che approfitta e date un'aiuto anche ai commercianti.Abbassate il costo del lavoro,in modo che ci sia meno evasione,meno lavoro nero e essenzialmente piu' lavoro per tutti.Dte un'incentivo a chi assume persone con figli a carico a nuclei familiari,cosi' che tutti questi disoccupati non piu' giovani,possono riavere una dignita',queste sono le cose fondamentali e abbolite le pensioni per questi extracomunitari,che vengono qui e percepiscono una pensione senza aver dato un contributo,e' assolutamente doveroso fare questo,gli italiani che percepiscono quella misera pensione se la sono "sudata" grazie
Angelo C.
18 maggio 2013 alle ore 12:41A stronzo modera le parole......coglione
Toto A.
18 maggio 2013 alle ore 12:43@ LAURA CASTELLI
Ci sono anche le PMI che stanno affogando e che non vantano crediti dallo stato, e per quelle che sono fallite o che stanno per farlo ????
NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO !!!!! O NO ??
Cordialità
Toto A.
18 maggio 2013 alle ore 12:45Giuseppe sei un COGLIONE !!!
Cordialità
Luciano Belle'
18 maggio 2013 alle ore 12:47IMU rinviata... ma il tappo non aveva detto che avrebbe restituito quella già pagata a costo anche di farlo di tasca sua????? Che vittoria e'??? Ma si faccia furbo !!!!
Paolo B.
18 maggio 2013 alle ore 12:58Taglio dello spreco a tutti i livelli e investire in economia reale!
Bravo Beppe e M5S.
La strada é giusta. Occorre che la maggioranza degli italiani lo veda e lo capisca!
Maurizio B.
18 maggio 2013 alle ore 13:01...credo che la proposta sia innovativa e magari settata al meglio sulle cifre attuabile, inoltre fosse per me proporrei il lento ma costante disimpegno della riserva aurea, a garanzia potremmo mettere il Vaticano che non serve a un caxxo comunque... L'estrazione dell'oro è una delle attività più devastanti per l'ambiente, meglio fondere e far girare quello che già è in lingotti... IMHO naturalmente
alvise fossa
18 maggio 2013 alle ore 13:04CIAO BEPPE,
AVANTI COSI',NON MOLLIAMO MAI!!!!!
PERCHE' NON RIESCOA PUBBLUICARE NELLA MIA PAGINA FACEBOOK????
ALVISE
Paolo Subiaco
18 maggio 2013 alle ore 13:04Ok per pagare le fatture, però è bene che prima vengano vagliate una a una dalla guardia di finanza al fine di evitare il pagamento di aziende che poi distribuiscono i compensi con la corruzione.
Mario Rossi
18 maggio 2013 alle ore 13:08Volete capire che utilizzare la cassaDdPp per coprire i debiti vuol dire bruciare i rispai postali degli italiani. Un debito della PA e un acquisto fatto senza soldi cioè senza copertura. Dovete trovare risorse altrove. Risorse vere
Salvatore Coronella
18 maggio 2013 alle ore 13:09C* è 1, 8 miliardi accantonati per pagare il danno morale alle persone vittime del sangue infetto sarebbero soldi che entrerebbero in circolo perché queste persone sono destinati a morire di epatocarcinoma che e l evoluzione dell'epatite C e B e dai farza a questo. Così metti in luce le infamie fatte a queste persone da pdl e pd meno l in quanto queste risorse sono sparite e hanno comprato anche il silenzio dei presidenti di associazione
Luca Fiordelmondo
18 maggio 2013 alle ore 13:12Come al solito, delle buone proposte. Il problema è che, fino a che non si riuscirà ad ottenere la maggioranza per governare, i partiti impediranno la realizzazione di qualsiasi opera che possa riguardare l'interesse generale per preferire manovre a vantaggio di chi fa comodo a lor signori. Un saluto http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
marco zaggia
18 maggio 2013 alle ore 13:16io aggiungerei anche
* perdita dello stato di Made in Italy per prodotti di cui tutta la filiera non sia stata prodotta in italia
* che tuute le aziende artigiane o commerciali fino ad un certo fatturato abbiano lo stesso carico fiscale e spese ( tanto per non avere differenze di trattamento e quindi di prezzi al cliente finale )
Maurizio R.
18 maggio 2013 alle ore 13:18subitoooooooooo!! Aiuti contro la concorrenza alle banche che stanno strozzando le PMI
grazie
fausto bottelli
18 maggio 2013 alle ore 13:26Le pmi vanno sostenute a prescindere ,sono sempre state il polmone dell'italia .
Come fare, non finanziare più fa fiat che minaccia di spostare il quartier generale negli USA ,chiudere le grandi opere che arricchiscono i soliti e non danno occupazione ,ridurre gli sprechi nella sanità, nella gestione politica,mettere dei tetti stipendi a manager sfascisti ,be! si potrebbe andare avanti quasi all'infinito a dire cose ma per realizzarle bisognerebbe avere due o tre M5S in parlamento
Ricchioncello Prendilo Di Dietro
18 maggio 2013 alle ore 13:26Oramai abbiamo capito in molti che il Movimento 5 Stelle non serve a niente. Alle regionali friulane il M5S ha preso il 13 o 14%. All'abitante della penisola italiana che ha un minimo di cervello conviene non andare a votare. Il tempo farà il resto. La nazione italiana non ha una politica energetica nel medio termine. L'economia italiana e il benessere degli abitanti della penisola italiana dipendono esclusivamente dai carburanti fossili. Dato per scontato che il nucleare é il Male Assoluto e non può essere perseguito, le fonti energetiche alternative sono una grande bufala, propagandata dai grillini che fanno tutto facile. Il 98% dei trasporti di qualsiasi genere é alimentato a carburanti fossili. Quando i prezzi dei carburanti fossili andranno alle stelle, quasi tutti i trasporti si fermeranno e allora inizierà la festa. Caro Beppe Grillo, ritirati dalla politica e continua a fare il comico. Hai già 65 anni. Quanto a lungo potrai tirare il carro del M5S da solo? Le tue previsioni sul fatto che in autunno l'Italia non ce la farà più sono semplicemente ridicole. Lo sai benissimo che le cose rimarranno più o meno come sono adesso almeno fino al 2020. Poi si vedrà. Il vero futuro della scalcinata nazione italiana é legata solo al futuro dei carburanti fossili. E grazie a Dio, che ascolta le nostre preghiere, i carburanti fossili sono già in via di esaurimento ( anche se molto lentamente ). Paradossalmente il futuro assomiglia più all'inizio del film "2061 - un anno eccezionale" piuttosto che alle tue patetiche previsioni catastrofiche nell'immediato. Perciò, caro Grillo, ritira il M5S che serve solo a far si che la casta politica-finanziaria-mediatica-imprenditoriale si arrocchi in difesa e duri più a lungo. Nonostante il M5S, un lontano futuro radioso ci attende.
nadaviboda macario
18 maggio 2013 alle ore 14:14mamma mia che grande statista che sei !! peccato che sia l'esatto contrari!! perchè non vai via tu da questo paese ? perchè deve andare via gente intelligente e non gente come te ? perchè dovete esistere voi del pdl o del pd ? o voi dei partiti zombie all'opposizione? voi siete più validi ? risponditi da solo e ricorda che hai 2 occhi per vedere il doppio e una sola bocca "che nel tuo caso è anche troppo"
Paolo C.
18 maggio 2013 alle ore 15:53Se M5S non riuscirà a sfondare e a ridarci una vera democrazia,questo è dovuto proprio a chi come te resta a casa a guardare la partita. Devono salvarti sempre gli altri oppure un giorno o l'altro pensi di dare una mano ?
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 20:00visto ce parli di futuro e di visioni: il Movimento 5*, che a tuo dire, non conta nulla, con Grillo e compagni sparisce dalla vita politica! Quindi cosa succede? Cosa cambia?
Corrado Paolini
18 maggio 2013 alle ore 13:27Credo che George Soros e compagni tengono per le palle l'Europa
E' in atto una trappola nei confronti dell'Europa del sud
.
George Soros il mese scorso invitò la Germania a prendere una decisione , quella di accettare gli eurobond o lasciare l'euro.
Soros è convinto che anche senza la Germania l'Europa possa farcela unendo le forze, emettendo eurobond .
La Germania non accetterà né l'unione bancaria né tantomeno gli eurobond.
Attenzione !!
L'enorme massa monetaria in circolazione nell'ultimo mese in particolare quella giapponese (Vedi banche centrali) che ha invaso il sud Europa non è piovuta dal cielo gratis, ma è servito a vari scopi :
Come ad esempio l'Uscita dai titoli di stato degli investitori istituzionali (Tradizionali) dal sud Europa.
D'ora in avanti i Paesi del sud Europa sono controllati da quei signori che immettono denaro in circolazione. ( Ultima intervista a Soros dice, "l'Italia non è più padrona del suo destino")
Ma attenzione manca un tassello per concludere l'opera !!!
La BCE compra titoli di stato esteri da parte dell'Eurotower in quantità illimitata, quindi il problema non sussiste ??
E invece esiste.
La Bundesbank tedesca ha presentato un ricorso alla Corte costituzionale con sede in Karlsruhe contro il provvedimento di Draghi. ( La Germania è complice del complotto, perché in realtà un terzo dei tedeschi sono per un ritorno al marco, in questo modo la Merkel risolverà il problema del voto a Settembre uscendo dall'euro prima delle votazioni dando vita ad un super euro con la scusa di salvare l'Unione Europea.)
A giugno il Tribunale costituzionale tedesco si pronuncerà sulla legittimità dell'Omt
Guardate che tempismo!!!
Il debito dei paesi del sud Europa ( Titoli di stato ) saranno in grave pericolo, se questi signori decidessero di smettere di stampare moneta anche per un solo mese, la Germania sarà chiamata a scegliere se mandare in default mezza Europa oppure accettare una delle due proposte fatte da Soros e compagn
lorenzo lelli
18 maggio 2013 alle ore 15:27Rispondo a simone mascia.
Sono molto interessato al proseguo di questa vicenda, contattami a m5s castelfiorentino.
Paolo B.
18 maggio 2013 alle ore 13:29Ho trovato una bella riflessione:
Il tornaconto delle istituzioni finanziarie tedesche, e' far affluire tutta la moneta in circolazione verso le loro casse, e ci sono riusciti; e' la bundesbank che ci compra i Bot, e che in realta' decide lo spread, (non il mercato mano invisibile) .
Risucchiando progressivamente tutta la liquidita' e contemporaneamente imponendo regole bancarie che ingessano le nostre banche, ottengono il risultato di mettere fuori gioco il nostro sistema industriale, il piu' temuto concorrente dei tedeschi in europa. E quando non ci distruggono ci comprano, ma come si compra un disperato, con quattro soldi.
E grazie alla cieca incompetenza di politici assunti a tali per meriti di servitu' al capo, e non di propria luce, siamo ancora qui a chiedere al nostro boia di risparmiarci qualche tribolazione, di allungarci l'agonia. E questo da buon prussiano ligio alle regole ci dice pure di no!!
Mario Cecchini
18 maggio 2013 alle ore 13:42...stavolta Grillo ha ragione. La riforma dell'IMU non è un problema prioritario nè del Governo Letta nè di nessun altro Governo! Ma lo diventa, proprio perchè questo Governo è nato già come un animale bastardo. Un Governo che contiene tre anime bastarde, con interessi diagonalmente opposti e culturalmente in antitesi l'uno con l'altro. Sembra che l'unica colla unificante, sia soltanto quella che tiene i Componenti, incollati alla sedia del Potere...A nessuno di Loro frega che il Paese, con una disoccupazione giovanile che da tempo ha passato il livello di guardia, vada a remengo. A nessuno di Loro frega che le Imprese chiudano per mancanza di liquidità oppure che crepano per debiti, quando hanno crediti nei confronti dello Stato, sufficienti a farli uscire dalla morsa della crisi. A nessuno di Loro frega se la Scuola, una volta fiore all'occhiello e vanto dell'Italia, oggi sta morendo per asfissia. A questo proposito, sorge il sospetto che proprio i Governi di questi ultimi anni, abbiano con una certa premeditazione, tenuto di proposito il piede sul tubo dell'ossigeno. Un Popolo tenuto nell'ignoranza e informato dai Media-spazzatura, lo si governa meglio...Ma quello che importa a "Lorsignori" è che si tolga in ogni modo, ora, la "maledetta IMU". Tutto, purchè "Questo Governo" non cada...
b. v.
18 maggio 2013 alle ore 13:50Cara Laura, una una proposta:
10 MOSSE PER SALVARE IL PAESE.
Proviamo a fare e subito presentare in parlamento e in TUTTO IL PAESE 10 disegni di legge o decreti legge sui 10 punti più urgenti e importanti del nostro Programma PER SALVARE L'ITALIA.
Per esempio, quello che oggi hai presentato qui mi sembra ottimo e potrebbe essere uno dei dieci.
maria d.
18 maggio 2013 alle ore 14:10*************************************************
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http://www.keinpfusch.net/2013/05/come-costruire-un-regime-usando-le.html
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silvano de lazzari
18 maggio 2013 alle ore 14:20E se le PMI riportassero in Italia i soldi portati, illegalmente, all'estero?
angelo
18 maggio 2013 alle ore 17:18ma non dire cazzate!! prova tu a mettere su una ditta anziche dar aria alla bocca per dire minchiate
Jim Tiberius Kirk
18 maggio 2013 alle ore 14:23Finalmente si parla d'interessi passivi
Simone Mascia
18 maggio 2013 alle ore 14:27Vorrei informare i miei cari attivisti e coloro i quali hanno contatti con i nostri parlamentari di leggere con attenzione quello che sta succedendo nel settore delle energie rinnovabili!! Stiamo parlando di in un settore (forse l'unico in questo momento) che ha prodotto (ed è ancora in grado di produrne altri) centinaia di migliaia di posti di lavoro. La situazione è la seguente:
dal primo agosto 80.000 imprese di installazione impianti, con circa 200.000 addetti, operanti nel settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico, a biomasse, solare termico, pompe di calore e geotermia) non potranno più lavorare. Motivo: il decreto legislativo n. 28 del 2011, che recepisce una direttiva europea e ha lo scopo di incentivare l'uso delle energie rinnovabili, tra i requisiti per poter installare impianti non prevede l'abilitazione oggi riconosciuta dalla legge 37 del 2008 per i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche. A suonare il campanello d'allarme sono Confartigianato, Cna e Casartigiani che lanciano un appello al Governo e al Parlamento.
In pratica, rilevano le tre confederazioni, agli operatori in possesso del titolo di studio della scuola dell'obbligo e dell'esperienza maturata in anni di lavoro si nega sia il riconoscimento della qualificazione professionale acquisita e imposta dalla legge del 2008 per operare sugli impianti sia la possibilità di svolgere corsi di aggiornamento. Per la nuova normativa è come se non esistessero. Con il risultato che, dal prossimo primo agosto, decine di migliaia di installatori di impianti nel settore delle fonti rinnovabili saranno tagliati fuori dal mercato.
Se non è assurdo e grave questo.. ditemelo voi!!
Non solo c'è penuria di lavoro in generale, ma non si tutelano qualifiche e competenze già acquisite per legge. Situazione davvero kafkiana e paradossale.
Cristina C.
18 maggio 2013 alle ore 14:31Bravissimi. Vi seguo sempre la sera sui canali video. So quanto vale il lavoro che fate. Grazie di rappresentarci e di portare avanti battaglie importanti e colpevolmente dimenticate da tutti.
ermanno z.
18 maggio 2013 alle ore 14:35Caro Beppe e tutto il movimento,
Dato che necessitano gli euro per le coperture del pagamento di tali debiti Stato/PMI .....si può in parlamento iniziare quella Azione del recupero dell' IVA di 98 miliardi che le aziende delle SLOT MaCHINE devono allo Stato.
CONSIDERAZIONE:.......come mai EQUITALiA e' così brava a riscuotere dai cittadini più deboli... EQUITALIA non riesce a farsi pagare dalla prima azienda per fatturato (MAFIA) in iTAlLIA...
Aldo Secco
18 maggio 2013 alle ore 14:44Ottimo bravi
lorenzo lelli
18 maggio 2013 alle ore 14:47Per favore rendere più dettagliato il punto 5, non si riesca a capire da dove vengono presi questi fondi e come vengono distribuiti. grazie.
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:44leggo il tuo commento e mi rallegro, perchè nel coro degli osannatori ho trovato qualcuno che pensa ai fatti e non alle apparenze. Bravo
Pasquale Mercuri
18 maggio 2013 alle ore 15:20salve Laura ,
ma ci parlate di interessi passivi , ma questi non riescono a pagare nemmeno il dovuto.
Ma come Deputati siete andati in qualche Ente a chiedere come funziona per i Debiti delle P.A. vedrete vi alzeranno le spalle, ci hanno fatto iscrivere alla piattaforma del Ministero, per richiedere le certificazioni di quello che ci devono, sono passati i giorni e nemmenno i certificati hanno rilasciato.
CARA LAURA , sono anni che aspettiamo i Ns. soldi , nel frattempo lo stesso debitore ci chiede i soldi delle tasse ,(che non abbiamo potuto pagare perche' loro non ci hanno pagato)e che stiamo pagando al doppio e SI ! al Doppio perche' in due anni Equitalia vuole quasi il doppio , "Carte alla mano " senza chiacchiere , questo come la chiamate "EQUITA'" bella parola .
Scrivimi in privato , andiamo insieme dagli Enti, vedrai, che stato di "ignoranza " e di "diseducazione" condita da un "menegrefismo" , totale .
Tu (Noi Impresa ) sei quello che ha lavorato? , e vabbe' grazie tante, forse se aspetti
ti paghiamo. Ma vorrei ...Compensare ? COMPENSARE compensare , compensare aspetti .... un po'... non mi risulta e come dice Peppe ,:"forse se fa istanza rispetto alla legge 2004 modificata dalle legge 3222 del 2007 e sottoscritto aLL'ART.1 DAL DLGS del Presidente n. 25 del 2012 FORSE ma dico FORSE se e' fortunato la prende in ......lo."
Cara Laura vieni con me , e capirai in che Stato sei, vivi, anzi scusa (per quello che mi riguarda) Sopravvivi.
Ditele in Parlamento queste cose. Gridatele , in Parlamento , Chiedete la parola tutti se e' necessario , e ripetete per 100 volte la stessa cosa , parlate, fate opposizione , fatevi sentire.
carmine colantuono
18 maggio 2013 alle ore 15:34CIAO A TUTTI,FORSE NON SAPETE CHE L'AZIENDA ITALIA E' SANA E GUADAGNA CIRCA 2 MILIARDI DI EURO AL GIORNO,E' CHI GESTISCE I NOSTRI SOLDI CHE BISOGNA ALLONTANARE.AVANTI M5S
Paolo C.
18 maggio 2013 alle ore 15:45Per l'applicazione di interessi passivi già esiste una Direttiva UE,solo che la PA non la applica,mediante il subdolo ricatto di allungare ancor più i tempi di pagamento.Basterebbe renderla automatica e soprattutto vietando ogni patto in deroga.
Bisognerebbe anche domandarsi se sia equo che il costo di un ritardo nell'applicare un contratto o una legge sia diverso se riguarda una PA o un cittadino. Voglio dire : se devo allo Stato 100 euro ma pago con un anno di ritardo,Equitalia da me pretende circa il doppio,mentre quando è lo Stato ad adempiere dopo un'anno mi riconosce solo l'interesse legale ( pochi punti percentuali). Non basterebbe che la legge fissasse che le regole sui ritardi nei pagamenti siano uguali per tutti,Stato , imprese e cittadini ?
Rocco D'Alò
18 maggio 2013 alle ore 15:46Ho l'impressione che tutti (a partire dal Cavaliere che vuole attingere dai miei risparmi spacciandoli come rimborsi IMU) vogliono mettere le mani "Dentro" la cassa depositi e prestiti dove ci sono i miei risparmi di una vita e non solo i miei. Io sono favorevole che vengano utilizzati per giusti fini ma, con i pessimi chiari di luna che si prospettano, vorrei avere almeno delle assicurazioni che poi ci vengano rimessi.
Orazio Rosalia
18 maggio 2013 alle ore 15:48PROPOSTA DI UN PASSO AVANTI VERSO LA RILEGITTIMAZIONE DELLA POLITICA
A partire dall'ormai prossima sentenza della Consulta che non potrà che confermare che la composizione del Parlamento è illegittima costituzionalmente (cosa risaputissima da chi la doveva sapere), di fronte ad una situazione in cui gli elettori del M5S (o del PDL) sono sottorappresentati ( un deputato ogni 29.000 per il PD, uno ogni 80.000 M5S, uno ogni 75.000 PDL).. una proposta di soccorso alla democrazia e al cambiamento richiesto dall'elettorato, in commissione elettorale,
Si decida: Fuori Berlusconi, secondo legge n.361 del 1957, ineleggibilità della metà circa dei deputati del pd, in base ai richiami della Corte Costituzionale, prima che arrivi a luglio la sentenza, con ripartizione proporzionale dei relativi seggi ( il PDL e M5S avrebbero ciascuno circa un terzo di seggi in più...). risultato: ci guadagnano tutte le forze politiche, i margini di manovra per le forze politiche riequilibrate rimangono gli stessi ma si consolidano, si ristabilisce la legalità e forse avremmo un Parlamento minimamente legittimato per fare una legge elettorale e non solo...
ciare
18 maggio 2013 alle ore 15:48bisogna fare in modo che anche gli artigiani vengano tutelati nei pagamenti è inutile fare il lavoro emettere fattura e il privato o l'azienda poi non ti paga in questo modo si rovinano le piccole aziende che uccise dai crediti mai incassati per mancanza di tutela sono costrette a chiudere i battenti
PIER LUIGI CORRADI
18 maggio 2013 alle ore 15:55Mi sembrano ottime proposte.
Bisogna diffondere la notizia
Spiegarle alla popolazione
Aumentare il consenso.
aldo bianchi
18 maggio 2013 alle ore 16:161- tassare e regolarizzare le prostitute
si incassa moneta e sirisprmia sui costi per
chi si ammala
2 chi vuole aprire un'impresa deve essere agevolato al max sia giovane che anziano e
non deve essere soggetto agli studi di settore:
è stata fatta una modifica per cui ora anche le
piccole imprese comunque dopo 5 anni rientrano in tali studi; inoltre un giovane che si vuole aprire
unnegozio deve pagare 2-3000 fissi all inps sia che incassa o no; perchè no si fa in base all' incasso?
3 iniziate a discutere in europa e con il resto del mondo di come trovare una soluzione per avere uno scambio monetario che non sia a vantaggio dell'oriente di 10 volte; un mercato globale deve avere regole globali; solo cosi ogni nazione avrà sempre posti di lavoro garantiti in loco, alrimenti tutto si sposta da una parte.
Federico B.
18 maggio 2013 alle ore 16:19BRAVI!
DIAMO ASSOLUTA CENTRALITA' A QUESTI TEMI.
SONO LA PRIORITA'
INOLTRE, SERVE - ORQA- UN MASTER INTEGRATED PLAN (CHI? COME? COSA? QUANDO? CON CHE CONTROLLI? CON CHE COPERTURA?) DI AZIONI A 10 ANNI PER IL RILANCIO DEL PAESE. 10 ANNI: QUELLO E' L'ORIZZONTE TEMPORALE.
SI VALUTI INOLTRE LA POSSIBILITA' di attivare la Emergency Liquidity Assistance (Ela) del Sistema europeo delle banche centrali (Sebc), per effettuare operazioni di overt money financing (Omf) per l'acquisto permanente di una speciale classe di titoli di Stato, che sostenga programmi di spesa o una riduzione delle tasse!!!
Se il governo a banca d'Italia e l'abi fanno squadra, si può utilizzare lo strumento per concedere liquidità di emergenza alle banche ( un multiplo del loro patrimonio di vigilanza), liquidità che deve essere obbligatoriamente destinata all'economia reale in base ad un programma ben determinato, ad esempio prestiti alle imprese che si obbligano al mantenimento dell'occupazione per un periodo predeterminato, tutto ciò deve essere fatto subito, max 30 giorni, l'economia reale non può aspettare un tempo superiore.
Questo strumento con il Mediocredito centrale e la Cassa depositi e prestiti devono essere attivati subito per l'emergenza credito alle imprese, altrimenti altro che miliardo messo oggi nella CIG.
DIAMOCI UNA MOSSA
DIAMOCI UNA MOSSA
DIAMOCI UNA MOSSA
AI CURATORI DEL BLOG: SERVIREBBE ANCHE MENO CHAOS NELLA GESTIONE DELLE COMUNICAZIONI/LA POSSIBILITA' DI CONTRIBUIRE IN MODO PIU' CONCRETO
IL SITO E' DISPERSIVO
CIAO
gRAZIE
ciriaco baldassare marras
18 maggio 2013 alle ore 16:20bene,
trasparenza, coerenza, passione e qualcosa cambierà....come diceva Catone " volere potere "
Vittorio Beggi
18 maggio 2013 alle ore 16:23"https://www.facebook.com/photo.php?fbid=648016605215371&set=a.114720195211684.18648.112919072058463&type=1&theater"
Link a questo post in facebook che mi ha fatto venire i capelli dritti.
in sunto:
"Una nuova legge proposta dalla Commissione Europea renderebbe illegale "coltivare, riprodurre o commerciare" i semi di ortaggi che non sono stati "analizzati, approvati e accettati" da una nuova burocrazia europea denominata "Agenzia delle Varietà Vegetali europee". Si chiama "Plant Reproductive Material Law"
Gravissima intromissione nella libertà individuale.
C' è qualcuno che tralascia per un momento i "piè di lista" e se ne occupa ? Mi pare una questione di un' importanza assolutamente da non trascurare.
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:49condivido!
BuroKrazia aSSaSSina
19 maggio 2013 alle ore 04:15se è vero sarebbe terribile: non basta la buroKrazia Italiana a mettere il bastone tra le ruote di chi produce onestamente, ci si mettono anche i buroKrati di Bruxelles che, evidentemente non hanno niente da fare.
Un'altra delle loro bojate è quella di sdoganare il "bio" industriale.
Ma chi li paga questi?
Daniele Giampaoli
18 maggio 2013 alle ore 16:29Sicuramente un'ottima iniziativa. Il problema a mio avviso è che sia, per usare un eufemismo, leggermente vaga... In soldoni da dove arriverebbero le risorse finanziarie? Ogni cifra credo andrebbe argomentata con conti alla mano.
ven zaneln
18 maggio 2013 alle ore 16:31L' economia in Italia si regge sulle PMI, le grandi aziende sono fallimentari da tanti anni perche troppo sindacalizzate, ripeto troppo sindacalizzate specialmente dal sindacato di sinistra.
Alessio G.
18 maggio 2013 alle ore 16:43il problema sono proprio le PMI, sono troppo piccole e hanno dei costi di struttura incomprimibili che le grandi azienda invece riescono a spalmare meglio.
non basta solo saper lavorare, biosgna anche avere capacità di innovazione, saper usare e comprare tecnologia ed essere al passo coi metodi e gli strumenti attuali
la maggior parte delle PMI sono ferme a 10-20 anni fa come mentalità e come attrezzature. Siamo in un contesto globale, in Italia non si vuol capire e si chiude. cosa c'entrino i sindacati poi lo sai solo te, non siamo mica più ai tempi della capanna dello zio Tom
Luigi Lazzari
18 maggio 2013 alle ore 18:52Alessio, quali sono le grandi aziende? Marzotto, Prada, Ferrari, Fiat che producono in Cina per vendere in Italia la loro porcheria? Viceversa le valvole Rossi di Piacenza sono un'eccellenza in italia e nel mondo, le sartorie Corneliani e Kiton, rispettivamente di Mantova e Napoli vendono in tutto il mondo e non sono enormi. Le grandi aziende non investono più in ricerca e sviluppo tranne forse la Ferrero, mentre nella piccola impresa questo avviene proprio per rimanere in vita. Non spariamo cavolate sulla base di concetti di 40 anni fa!
Alessio G.
18 maggio 2013 alle ore 21:03per Luigi: se vogliamo fare una discussione seria anche con idee diverse la faccio volentieri, se vigliamo lanciare slogano buttando 4 nomi "mainstram" perchè fanno beni di consumo allora smetto subito e ti lascio alle tue granitiche convinzioni.
Partendo dal presupposto che oggi come oggi il 20% dell'export italiano è fatto da macchinari industriali, i nomi delle grandi aziende non sono conosciuti al grande pubblico, dato che uno non si mette un buratto in giardino (ad esempio). isto che parli di emilia romagna, basti pensare a tutte quelle aziende che fanno macchinari per il packaging: Tetrapack, GD, GEA, Sidel ecc... le PMI nella maggior parte dei casi sono conto terzisti che lavorano per grandi aziende, spesso conto terzisti che lavorano tanto e male. Io lavoro nel sttore, c'è gente che ancora fa tutto a mano, usa il fax (!!!) e archivia tonnellate di carta. Macchinari vecchi, metodi di lavoro da anni 80 e via dicendo. Non si va da nessuna parte con queste piccole realtà dove vale la regola del "padre padrone e figlio coglione". Purtroppo sono aziendine padronali dove il padrone magari in tempi di vacche grasse ha comprato barchetta e macchinone non investendo niente in innovazione, oggi si vedono i risultati; in più, essendo padrone, non si fida a delegare a qualche professionista competente ma più spesso cerca di trar su il figlio che non sempre è all'altezza (per usare un eufemismo). Nelle PMI italiane eccellenze non ce ne sono, vanno a traino della grande industria che oggi come oggi è poca perchè chi doveva fare il salto di qualità 20 anni fa ha preferito sedersi sugli allori. Oggi siamo a piangere sul latte versato ma è tardi; ci vorrebbe una politica industriale che manca da troppo tempo e che punti su certi settori produttivi, gli alti purtroppo non ci possiamo permettere di portarli avanti, se ce la fanno da soli bene se no amen. E' triste da dire ma o c'è una scelta precisa o un declino generale.
CARMELO
18 maggio 2013 alle ore 16:32VORREI PRECISARE UNA COSA STRANA ,CHE A ME SEMBRA ANOMALA , COME MAI I FORESTALI CHE LAVORANO 150 GIORNI E GLI ALTRI GIORNI RESTANTI DELL'ANNO GLI TOCCA LA DISOCCUPAZIONE
MENTRE CHI NON LAVORA NON GLI SPETTA UN BEL NIENTE??? ATTENZIONE IO NON HO' NIENTE CONTRO I FORESTALI CHE LI FAREBBERO LAVORARE TUTTO L'ANNO E SI EVITEREBBERO TANTI SPRECHI PER ME CE' QUALCOSA DI ERRATO QUESTA E UNA DELLE COSE STRANE DELLA VECCHIA POLITICA NON SARA' PER TENERE SOTTO PRESSIONE LA GENTE E PER POI CHIEDERGLI IL VOTO?? CERCHIAMO DI TOGLIERE QUESTO TIPO DI LECCHINAGGIO POLITICO E FINIAMOLA DI CORRERE DIETRO A QUESTI CHE FANNO PROMESSE IN CONTINUAZIONE, COMUNQUE ANDATE A RIVEDERE QUESTA NORMATIVA A FAR SI CHE NON VENGA TOLTO QUALCOSA AD UN POVERO E RIDATO AD UN ALTRO POVERO PERCHE' SAREBBE LA GUERRA DEI POVERI ---GRILLO !!!--- CERCA DI METTERE ORDINE IN QUESTO PAESE OPPURE SIAMO FOTTUTI BUON LAVORO!!!!!! CIAO
giovanni
18 maggio 2013 alle ore 16:40usare la CDP, come una banca
http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_frazionaria
chiudere in nostri correnti bancari ed aprire conti correnti postali, PMI comprese, aiuterebbe
Girelli Gian pietro
18 maggio 2013 alle ore 16:49Ben fatto, peccato che non avendo forza nel governo si realizzerà quando saremo al governo non ora. Fare politica significa assumersi le responsabilità anche degli errori fatti prima di noi per cambiare, non denunciare i misfatti e tirarsi poi indietro quando tocca a noi.
Luca M.
18 maggio 2013 alle ore 17:13Grazie laura!siam entusiasti di voi!sempre!!
Francesco sottana
18 maggio 2013 alle ore 16:52Non ci vuole poi tanti
Luca M.
18 maggio 2013 alle ore 17:17grazie laura!siamo entusiasti di voi!sempre!!
Marco Mozzoni
18 maggio 2013 alle ore 17:18http://wp.me/3wOMX
angelo
18 maggio 2013 alle ore 17:27ho l'impresione che chi fa queste proposte , dei problemi delle PMI sappia solo per sentito dire, riconosco la buona volonta' ma siamo ancora molto lontano dai veri problemi. se vuoi te li elenco io che li provo tutti i giorni: 1) eliminazione degli studi di settore 2) eliminazione delle vessazioni delle agenzie delle entrate che hanno obbiettivi da raggiungere e incentivi , quindi tartassano le ditte. in piu' per poter fare ricorso (che si vince al 90% dei casi proprio a causa delle pretestuosita') bisogna pagare l'80% della sanzione 3) elimnazione di certificazioni , burocrazia , asl che ti rompe le palle se manca la catelenna antipanico del cesso e chilometri di cartacce 4) eliminazione delle camere di commercio o associazione su base volontaria 5) eliminazione di tasse pazzesche come Imu stellare sui capannoni , tassa sulle insegne pubblicitarie ,tassa sulle scritte sui camion ,notaio a costi da pazzi per ogni cazzata (ho trasferito la sede della ditta e ho speso 2700 euro di notaio). comunque queste sono le cose che alle PMI fanno venire la voglia di cambiare paese. Io faccio il paragone tutti i giorni anche con paesi non proprio "santi" come russia e polonia e ne usciamo veramente male anche con il loro confronto
Roberto Lo Nardo
18 maggio 2013 alle ore 19:11Ciao Angelo,
credo che tu abbia colto nel segno. Sono un giovane imprenditore ed effettivamente quello che penalizza la crescita di un'impresa sono proprio tutte le tasse assurde e tutta la burocrazia che hai elencato.
Per fare un quadro ancora più completo vorrei riepilogare tutte gli aspetti assolutamente negativi che bloccano l'espansione dell'attività:
- STUDI DI SETTORE
- IMU su immobili commerciali/strumentali ( di proprietà dell'azienda )
- eliminazione IRAP
- ABBATTIMENTO DEL COSTO DEL LAVORO DIPENDENTE
- ELIMINAZIONE DELL'OBBLIGATORIETA' DEI VERSAMENTI CONTRIBUTIVI DELL'IMPRENDITORE!!!! è ASSURDO CHE SI VERSI UNO SPROPOSITO DURANTE LA PROPRIA VITA PER POI PRENDERE POCHI SPICCIOLI SE NON MUORI PRIMA DELL'ETA' PENSIONABILE!!!!
- semplificazione drastica delle costituzioni societarie, variazioni delle stesse, cessioni di quote, ecc.. ecc...
- DECISO INCENTIVO ALL'ASSUNZIONE. ALMENO 5 ANNI DI CONTRIBUTI E TASSE INTERAMENTE PAGATI DALLO STATO e non solo per i lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi ma per tutti!!!!!!!
Questo è quello che serve URGENTEMENTE!!!
giamps
18 maggio 2013 alle ore 17:41Sapete vero che pagare tutti i 120 mliardi in un colpo solo significa sforare il tetto del 3% deficit-pil , ed arrivare al 6%?
Significa che l'europa non chiude la procedura d'infrazione aperta anni fa e ci sono voluti tanti sacrifici negli ultimi 3 anni per tornare al di sotto del 3%.
Così avremo per altri 3 anni i mercati ci faranno pagare interessi piu elevati , agenzie di rating che fanno il downgrade e in pratica pagheremmo 2 volte quei 120 miliardi.
a ma giusto , voi giocate a fare i paladini di non so cosa , giocare al tanto peggio tanto meglio , fare gli sfasciacarrozze , cosìaltro sapete fare?
O BESTIA! hanno approvato un vostro odg(ordine del giorno) , BRAVIIIIIIIII.
Sfamate pure la catena di comando oltranzista che non riuscite neppure a vedere , il mondo va avanti lo stesso , anche senza di voi.
giamps
18 maggio 2013 alle ore 17:57aggiungo :
Lo sapete vero che un odg vale come un 2 di picche mentre si gioca a briscola?
O. L.
18 maggio 2013 alle ore 18:11Ma lo sai che questi 120 miliardi di debiti dovrebbero essere già stati contabilizzati negli anni precedenti e quindi NON possono aumentare il debito attuale, ma solo il fabbisogno finanziario. Del resto uno stato che con paga i fornitori per far sembrare di avere liquidità è uno stato fallimentare e bancarottiere.
Ultima nota per i fessi (Grillini compresi) che ancora abboccano alle fregnacce che i media propinano:
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
IL PROBLEMA NON E' IL DEBITO PUBBLICO, MA IL DEBITO PRIVATO. IL DEBITO PUBBLICO DELLO STATO (ESCLUSO ESTERO) CORRISPONDE AL RISPARMIO DEI SUOI CITTADINI.
piero p.
18 maggio 2013 alle ore 17:47ciao Beppe
leggo che domani 17-05-2013,sarai ad IVREA ore 21.
se mi è concesso,vorrei dare una "dritta"a te e a chi ti consiglia.a fine 1980/inizio 1990,un"fine"UMANISTA,ad un grande quotidiano italiano,rilasciava interviste dal titolo:AMO IL POTERE DISTRUTTIVO DEL CAPITALISMO!era la nuova morale dei Nuovi Umanisti.ne taccio il nome ma,credo tu comprenda il perchè!e,se tu o chi ti consiglia,fate una buona ricerca,non intravedo difficoltà.prima delle elezioni hai taciuto questo "dettaglio",che dettaglio non è ,a mio avviso.spero che domani...
prima di salutarti,aggiungo:di recente,ho saputo x bocca di una tua collega(oramai ex),che già 15/20 anni fa,eri molto impegnato,leggevi,ti informavi,eri sempre attento e curioso!me lo diceva non x incensarti ma,con grande serietà.ovviamente taccio il nome.discrezione please!!!
se mai leggerai questo post,permettimi di segnalare quanto segue:tra commenti arguti,colti,lungimiranti,educati ecc.,se ne insinuano una infinità di scurrili,miopi e...non aggiungo altro!parafrasando Nanni Moretti:CON QUESTI NON VINCEREMO MAI!!!spero sia solo una mia valutazione.mi scuso con tutti se continuo a ripetermi.
rispondete al commento,vi prego!il silenzio annulla,annulla,annull...
un abbraccio a chi unisce e non divide piero pieri-AMOGAIA- sono certo di non sapere!-
ANDREA s.
18 maggio 2013 alle ore 17:50Temo che per quando il M5S finirà di giocare a risiko, di PMI sane ed oneste in Italia non ce ne sarà più neanche una. Rimarranno solo quelle mafiose che possono permettersi di rimanere in piedi grazie a proventi illeciti.
alessandro.bido
18 maggio 2013 alle ore 17:57http://www.youtube.com/watch?v=vWU0kQBNk_o&feature=share
vera m.
18 maggio 2013 alle ore 18:04Ottima soluzione....non come chi fa mille brutte copie, le vede e rivede, ne discute e ridiscute....tanto il tempo se ne va...e la gente rimane ad aspettare....che cosa? Quello che probabilmente non si vuole fare?
napoleone .
18 maggio 2013 alle ore 18:07Cosa possiamo fare nell'immediato..? costituiamo una fondazione sulla quale far confluire i soldi dei rimborsi elettorali,raccolte fondi ecc..la Fondazione diventerà azionista di rilievo di qualche Banca..(non italiana) concorderemo credito agevolato per imprese e privati,magari all'1-2%, siamo 8 milioni di elettori..ci prendiamo i c/c risparmi,ecc...e li togliamo dalle banche italiane..
e tanti saluti!!!oggi con un conto online possiamo fare tutto..8 milioni....non briciole..!se aspettano i pagamenti della P.A...Auguri...!!
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:40perchè tu pensi che qualche banca non italiana, sia diversa da qualche banca italiana??!! Ma dove vivi?!
O. L.
18 maggio 2013 alle ore 18:31Delle 5 o 6 volte che ho commentato, ne sono comparse appena DUE, se ben ricordo.
Pure a voi piace la censura, eh? Siete uguali a tutti gli altri.
A quanto pare UNO vale tutti e TUTTI rimarranno indietro.
Quel povero edile morto bruciato credeva in Beppe Grillo, ma è stato lasciato indietro.
piero p.
18 maggio 2013 alle ore 19:14ciao in effetti questo blog da mesi è un po' come un labirinto...!ora,che tu sia stato censurato,non so cosa dirti...consiglio di provare a ripostarlo.con me funziona.ne deduco,quindi,che è colpa mia.
ps.se ti garba,cercami ore 17,47
piero pieri -AMOGAIA-sono certo di non sapere-
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:37secondo te cosa doveva essere fatto?
BuroKrazia aSSaSSina
19 maggio 2013 alle ore 04:03anche a me è successo, ma non rinnego tutto per questo. Questo forum è molto importante! Forse non funzionerà benissimo, ma non credo proprio si tratti di censura.
Se molli ti auto-censuri da solo!
Gianfranco Annino
18 maggio 2013 alle ore 19:02Vi è una questione ulteriore molto grave e rilevante. Moltissime imprese e professionisti hanno ottenuto decreti ingiuntivi divenuti esecutivi che la pubblica amministrazione non ha ottemperato; decreti per i quali lo Stato ha preteso il pagamento (sempre da parte del creditore) della tassa di registro. Non solo. Sono poi stati notificati precetto e pignoramento presso terzi (moltissimi sono contro la Banca d'Italia)dove lo Stato ancora è latitante e non paga perchè i fondi, con decreti ad hoc, vengono finalizzati (vincolo di scopo) a specifiche esigenze pubbliche. Con il risultato che le azioni giudiziarie intraprese restano paralizzate. Quindi: 1) lo Stato non paga; 2) pretende la Tassa di Registro (ad es. su 1.500,00 euro di decreto se ne pagano 360,00, quindi sono penalizzati soprattutto i piccoli crediti); 3) si anticipano le spese di giustizia (contributo unificato, bolli, copie, notifiche, ecc.); 4) si anticipano le spese per il legale; 5) non si ottiene niente; 6) lo Stato pretende comunque il pagamento delle imposte e, questione da affrontare subito per le sue implicazioni e perché surreale, la regolarità del DURC. Scusate, allora, ma chi fa eversione: lo Stato con la sua classe politica o i cittadini??? sembra di rivedere il povero ebreo falegname che pretende il pagamento del mobile in legno dal marchese del grillo.
giovanni
18 maggio 2013 alle ore 19:04comunque l'idea giusta per risolvere il problema, l'ha già avuta Berlusconi
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-02/nostra-zecca-stampi-euro-081537.shtml?uuid=AbFML8lF
vittorio di battista
18 maggio 2013 alle ore 19:14Oggi 18 maggio a Civita Castellana,il MIO PAESE,un cassintegrato si è gettato dal Ponte Clementino.
Era solo,abbandonato e disperato.
Sono disperato anch'io e mi vergogno di essere un compaesano di chi è costretto ad ammazzarsi.
Silvia P.
18 maggio 2013 alle ore 19:22BRAVI BRAVI BRAVI!! GRAZIE per tutto il lavoro che state facendo, soprattutto l'estenuante lavoro per rimediare gli enormi danni fatti da chi c'era prima di voi. Riusciremo mai a perdonarli??? beh, GRAZIE DI CUORE A VOI PER ESSERCI IN PARLAMENTO !!!
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:35il punto cinque sarebbe l'unico importante che dovrebbe rispondere alla domanda da dove si prendono i soldi: peccato che è scritto in perfetto politichese e non si capisce una mazza.
Laura castelli che facciamo????
enzo b.
18 maggio 2013 alle ore 19:43"... una proposta di legge per lo sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro che lo Stato e gli enti locali devono da anni alle imprese. ..."
Si, però, ragazzi, abbiate pazienza... scritto così SEMBREREBBE che i 120 miliardi ci siano e siano bloccati da qualche parte per incapacità e/o menefreghismo delle istituzioni.
MA I 120 MILIARDI NON CI SONO! Non ci sono neppure i pochi miliardi per gli esodati e rifinaziare la CIG, figuriamoci 120 miliardi!!
Monti voleva restituirne 40, ma si è bloccato quasi subito col cerino acceso in mano: i soldi non ci sono. Punto.
Ragazzi... ma se vi mettete a giocare con numeri come gli altri allora la differenza dove sta????
Che tristezza..........
guido ligazzolo
18 maggio 2013 alle ore 19:45bravo perfetto!
Cosimo Coro
18 maggio 2013 alle ore 20:18I soldi ci sono.. eccome, è suffìciente fare il conto dei soldi che si possono risparmiare e metterlo in pratica con un semplice dl sugli stipendi iniziado dai politici, dai vertici alle basi, sino ai buchi più nascosti del sistema buracratico e amministrativo italiano. Senza mettere un limite dello stipendio che non si può superare, ma semplicemente sottoporre i dipendeti della PA alla legge del mercato del lavoro equiparrandoli ai dipendenti privati "se meriti ti pago quanto ti meriti e se non ho lavoro da darti ti licenzio"
Bruno floris
18 maggio 2013 alle ore 20:07Beh, se si continua a dire che i miliardi scudati non si toccano, che non si fa alcuna patrimoniale sui grandi patrimoni, se si continua a mantenere le province, se le centinaia (o migliaia?) di politici trombati alle elezioni vengono premiati con incarichi inutili ai vertici di enti altrettanto inutili con costi stratosferici, insomma se si continua a difendere i privilegi della piazza, i miliardi non si troveranno mai, salvo tartassare sempre i soliti polli da spennare. Quindi i soldi ci sono, altro che 120 miliardi!
Bruno Floris
18 maggio 2013 alle ore 20:09Intendevo i privilegi della casta...
Augusto Giuseppe Merletti
18 maggio 2013 alle ore 20:23Può darsi che questo provvedimento sia utile e forse anche importante. Non riesco però a non chiedermi che tipo di imprenditori siano questi creditori dello Stato. Una azienda sana, che ha utili corretti rispetto al suo fatturato, non può permettersi di aspettare anni per essere pagata. Solo se l'utile è spropositato posso accettare di aspettare anni per essere pagato. Tutti questi "creditori dello Stato" sono vincitori di gare pubbliche e non c'è ombra di dubbio che tra di loro si annidano sacche di inefficenza e clienterismo. E' giusto ed importante saldare al più presto i debiti pregressi. Facciamo però qualcosa perché i soldi pubblici siano, da ora spesi meglio, per cose veramente importanti e con criteri trasparenti.
Mi firmo: un imprenditore che non partecipa a gare pubbliche perché non se lo può permettere.
Cosimo Coro
18 maggio 2013 alle ore 20:29Sono un operaio, ho pensato la stessa cosa
Cosimo Coro
18 maggio 2013 alle ore 20:24I soldi ci sono.. eccome, è suffìciente fare il conto dei soldi che si possono risparmiare e metterlo in pratica con un semplice decreto legge sugli stipendi iniziado dai politici, dai vertici alle basi, sino ai buchi più nascosti del sistema buracratico e amministrativo italiano. Senza mettere un limite dello stipendio che non si può superare, ma semplicemente sottoporre i dipendeti della PA alla legge del mercato del lavoro equiparrandoli ai dipendenti privati "se meriti ti pago quanto ti meriti e se non ho lavoro da darti ti licenzio". In questo modo, non solo si trovano subito 120 miliardi, ma il debito pubblico diventa reversibile.. quindi si ha subito una riduzione delle tasse su tutti, quidi aumenta la fiducia dei cittadini e, ancora quindi, si liberano risorse destinate alle ex tasse per gli investimenti sulle imprese e i consumi
alessandro d'aversa
18 maggio 2013 alle ore 20:27bisognerebbe essere un po piu chiari sul punto 5 perche 120 miliardi di euro nn sono noccioline...grazie
giovanni
18 maggio 2013 alle ore 20:33i ccf mi sembrano l'ennesimo regalo al sistema bancario
http://www.byoblu.com/post/2013/02/07/Certificati-di-Credito-Fiscale-la-riforma-morbida-del-Sistema-Monetario-Europeo.aspx?page=all
mida
18 maggio 2013 alle ore 20:55BEPPE GRILLO ,
la giornalista Angela Vitaliano ha scritto sul http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/17/lista-razzista-di-grillo/596780/ che TU sei un razzista e mafioso.
Visto che IO mi fido di TE e delle TUE NOBILI intenzioni politiche, sento questa accusa automaticamente rivolta verso di ME.
Non sarebbe ora di cominciare a querelare questi VERMI-IGNOBILI-IMMONDI che TI (ci) dicono che SEI (siamo) nazista-razzista-mafioso-rivoltoso ?
Una idea ottima sarebbe: cominciare a pubblicare sul tuo blog le FOTO delle FACCE di cazzo di tutti i giornalisti-telegiornalisti-politici-magistrati-poliziotti che TI (ci) insultano pesantemente, così che i tuoi sostenitori possano riconoscerli quando se li ritrovano per strada.
piero p.
18 maggio 2013 alle ore 22:14ciao Mida
io la penso esattamente come te!
provo sempre tanta tristezza e senso d'impotenza,constatare giorno dopo giorno,che ognuno di noi(in linea di massima),ascolti solo se stesso.è una caratteristica di questo blog?
a tal proposito,se ti garba,cercami ore 17,47 in questo mini-post.
piero pieri -AMOGAIA-
-non posso cambiare la direzione del vento,ma posso aggiustare le vele per raggiungere sempre la mia destinazione.ALIF SAFAK
paolo d.
18 maggio 2013 alle ore 20:57Manca un punto.
Un revisione totale delle modalità di acquisto da parte della p.a.
Una risma di carta non può costare di più che sul mecato normale
BuroKrazia aSSaSSina
19 maggio 2013 alle ore 03:56Giusto: pensiamo soltanto al fatto che i lavori per la TAV in Italia costano il doppio che in Francia (chissà perché)
e che dire dell'eterna Autostrada Salerno-ReggioCalabria??
Solo che: come si fa per discernere i creditori onesti da quelli furbi?
(bel dilemma)
Franco G.
18 maggio 2013 alle ore 21:13... beh, recentemente anche nella "ricca" provincia di Trento, un mio collega che ha vinto una gara per la fornitura di pane presso due enti ospedalieri dell'azienda provinciale servizi sanitari, ha avuto la bella sorpresa di dover pagare "subito" una cifra notevole per potersi veder aggiudicato il lavoro ... tutto regolare, per carità, però una volta queste erano "cauzioni" valide sino alla fine dell'appalto, poi venivano restituite, mentre adesso praticamente se vuoi lavorare paghi, (prima e subito) sennò non lavori ... ma vi pare corretto ??? ...
Franco G.
18 maggio 2013 alle ore 21:28il punto 4) incentivazione della compensazione tra crediti e debiti delle imprese nei confronti dello Stato ... andrebbe esteso considerando TUTTE le pubbliche amministrazioni ... altrimenti si rischia che lo Stato deleghi a Regioni e Comuni capitoli di spesa che sfuggirebbero così a questo meccanismo virtuoso ...
ROBERTO COSSU
18 maggio 2013 alle ore 21:42Ho letto di quell'imprenditore che non partecipa a gare pubbliche perchè dice di non poterselo permettere e ricorda una cosa a noi tutti nota: molto spesso le gare pubbliche sono, come dire, addomesticate, con sovracosti e dissevizi che poi ricadono sulle spalle di tutta la comunità. Personalmente non ho nessuna solidarietà verso quel tipo di imprenditori; aggiungo che la stessa cosa accade per i professionisti, come ad esempio gli ingegneri: state pur certi che gli incarichi non vengono affidati a chi non è contiguo alla casta.
E io pago
18 maggio 2013 alle ore 21:44Sperando che gli appalti siano stati attribuiti in gare d'appalto corrette, oneste e leali, che non siano stati gonfiati i prezzi, che siano state rispettate le regole stabilite prima dell'appalto stesso, materiali usati, pagata la manodopera, ecc...
Se ne sono visti di appalti "strani", vinti "stranamente" dai soliti appaltatori e realizzati in modi ancora piu' "strani"?
Gabriele C.
18 maggio 2013 alle ore 21:52Bravi, ottima proposta.
Magaril'approvassero sti disgraziati.
Un saluto
Ivan L.
18 maggio 2013 alle ore 22:36abbastanza indecente l'idea di attingere il denaro dalla cassa depositi e prestiti, cioè dal risparmio degli italiani. E queste sono le brillanti idee del M5S?
giovanni p.
18 maggio 2013 alle ore 22:40Bravo Ivan.
giovanni p.
18 maggio 2013 alle ore 22:38Visto che si pensa a far ricevere un po' di soldi alle PMI.....si pensa anche a far rispettare i contratti lavorativi con gli operai.E ci si ricorda che i piccoli e medi imprenditori in gran parte non rispettono le leggi tributarie e le normative di sicurezza sul lavoro e i contratti di categoria.L'aiuto va dato ma a condizione....che gli avventurieri economici la smettano di farlo a danno della collettivita.
ROBERTO COSSU
18 maggio 2013 alle ore 22:48A quando invece una legge anticorruzione?
Una legge che renda davvero trasparenti e meritocratiche non solo le gare d'appalto e l'affidamento di incarichi e consulenze, ma anche e sopratutto i pubblici concorsi per le assunzioni, soprattutto quelle per il ruolo dirigenziale, anello di congiunzione tra casta ed imprenditori-prenditori.
Forza M5*: a quando la proposta?
raffaella
19 maggio 2013 alle ore 00:52Non lo possono fare . Il loro elettorato pd e pdl si basa sulla corruzione-coop rosse-inciuci stato mafia-cementificazione-distruzione sistematica stato sociale/cultura/sanità/giustizia. Finchè al governo ci sono loro FORGET. . .
Cosimo Coro
18 maggio 2013 alle ore 23:06E che dire della tragedia della torre di Genova?.. ma chi è quell'imbecille che ha deciso che doveva per forza sorgere in quel punto? ma non potevano farla più dentro di qualche metro e non in acqua come una palafitta? eppure era prevedibile che su migliaia di manovre qualche nave per effetto di un'avaria, un rimorchiatore che resta senza nafta, una cima che si strappa o un banale errore umano, potesse arrivare lunga e cozzarci contro.. chissà quanti marinai lo hanno capito passandoci accanto che era a rischio, ma nessuno poteva farci niente. La dilagante stupidità dei capi non può essere più accettata.. la sindrome dello schettino, così la chiamo io, è ormai diventata una piaga nazionale e sta cancrenizzando tutto il settore produttivo, politico e amministrativo, è devastante.. ci sta affondando tutti
Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
Igor Martignoni
19 maggio 2013 alle ore 00:12(null)
raffaella
19 maggio 2013 alle ore 00:48Come non essere d accordo .. Ma i 120 miliardi dove li trovano ?
David presenzini
19 maggio 2013 alle ore 01:32A quando una legge che limiti l'ingresso dei clandestini,il controllo su chi entra.e poi perché invece che mandare in galera far fare lavori socialmente utili.L'italia deve pensare prima ai propri cittadini,poi se ci sono i fondi ecc ecc agli altri.BASTA
GIANCARLO SARTORETTO
19 maggio 2013 alle ore 02:12Con tutto il bene che ti voglio - come diceva Haber nell'ultimo film di Monicelli, ma dove li trovi tutti questi miliardi? Vuol dire che lo Stato è veramente fallito e che la classe politica ci ha indebitato all'inverosimile.
gianfranco musto
19 maggio 2013 alle ore 07:22benissimo cittadini eletti si danno da fare per governare e se chiedessimo anche ai cittadini non eletti di governarsi tipo imu chi pensa di poterla pagare e di doverla pagare la paga chi la pensa diversamente o anche pensando che sia giusto pagarla ma non lo puo fare non lo faccia chi pensa che il suo stipendio o pensione si di questi tempi poco ettico come stanno facendo i cittadini eletti lo riduca si deve inniziare a poter vivere fuori dal berlusconismo con un ettica
nicola
19 maggio 2013 alle ore 07:59il punto 5 è puro politichese, dai su, almeno voialtri cercate di essere popolari nel senso genuino del termine. cercate di usare messaggi chiari, comprensibili. sforzatevi di scrivere nella nostra lingua, altrimenti di "rotativo" oltre ai fondi ci fate venire pure le palle.
Davide Brunato
19 maggio 2013 alle ore 08:07Proposta che sa di demagogia. Per il punto 2) si dispone per caso di un Oracolo di Delfi in grado di determinare una cosidetta graduatoria nazionale?
La CDP inoltre è già preposta per al sostegno delle PMI. Lasciando perdere le vaghe promesse aspetto comunque di leggere il testo di questa proposta di legge e vedere come intende attuare questi punti in maniera concreta.
sergio g.
19 maggio 2013 alle ore 08:18Bella, mi piace... La Cassa dp fin adesso è stata depredata dal nano. Prima ke la facciano fuori usiamola a fin di bene...
D. Stracq
19 maggio 2013 alle ore 08:20Beppe,
Ma non si potrebbe vedere il testo della legge proposta?
anime salve
19 maggio 2013 alle ore 08:20con tutta sta montagna di soldi
non si potrebbe aggiungere un assegnino da 1 mln di euri pro capite...giusto x le spese futili?
ballantaine
19 maggio 2013 alle ore 08:32Senza dubbio scelte fatte con criterio e difficilmente attuabili se prima non vengono fatte delle riforme.
1) RIDUZIONE DELLA SPESA POLITICA CON TAGLIO DRASTICO DI POLTRONE AUTO BLU E CONSOCIATE
2) RIORDINO DEL SISTEMA SANITARIO CON DRASTICI TAGLI ALLO SPRECO SIA DI MEZZI CHE DI PERSONALE.
3)DIMEZZAMENTO PERSONALE IMPIEGATO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE OLTRE AD ESSERE INEFICENTE è PURE DANNOSO
4) TAGLI FINO AD UN TETTO MASSIMO DI 3000 PER PENSIONI E ELIMINAZIONE TOTALE PER IL PERSONALE POLITICO CHE MAI HA PAGATO UN CENTESIMO DI CONTRIBUTI
5) ELIMINAZIONE DAI LIBRI PAGA DI TUTTI QUEI TOGATI CON ERMELLINI VARI CHE SI APPROPRIANO DI STIPENDI DA NABABBI CON SEQUESTRO DEI BENI AVUTI ILLECITAMENTE
6) TETTO MASSIMO PER DIRIGENTI MAGISTRATI E QUANTALTRI PUBBLICI IMPIEGATI 3000 MENSILI CON 13 MENSILITà
PER IMPIEGATI COMUNI TETTO MASSIMO 1.150 MENSILE
7) RIORDINO DELLA SCUOLA CON CACCIATA DI TUTTI GLI IMBOSCATI, NULLA FACENTI,FAMILIARI, E QUANTALTRO
DOPO QUESTO REPULISTI DI PARASSITI, VORREI VEDERE SE L'ITALIA NON RITORNA AD ESSERE COMPETITIVA
mario genovesi
19 maggio 2013 alle ore 08:38Secondo me sostenere le PMI ha un senso in un'ottica di politica industriale globale.
Bisogna decidere cosa e come fare industria in Italia, incentivando l'economia verde e l'industria ad alta tecnologia, unitamente all'artigianato di qualità e all'agricoltura bio, mandando invece a fondo l'edilizia, l'acciaio, la raffinazione e la chimica pesante.
Noi abbiamo un'economia drogata dall'espansione del debito pubblico e dall'appoggio della politica alla criminalità organizzata (con misure del tipo del riciclaggio attraverso l'industria dei giochi e il blocco dei trasferimenti di fondi a magistratura e forze dell'ordine del tipo di quello effettuato dall'ex sottosegretario all'economia Cosentino),che deve viceversa essere ricalibrata verso le esportazioni e la riduzione dei consumi per poter pagare un debito pubblico di 2000 miliardi di euro.
Il principale ostacolo è la vecchia classe politica, che deve essere tolta brutalmente di mezzo, assieme alle sacche di clientele che l'hanno appoggiata.
Altrimenti nel giro di pochi mesi è bancarotta.
speriamo bene
19 maggio 2013 alle ore 08:46Senta Signora Castelli, con questo pil avete proprio rotto le scatole. Dica piuttosto che l'intera ricchezza nazionale è prodotta dalle PMI e non si limiti a dirci che le PMI producono il 60% del pil. Dica allora che nell'altro 40% ci sono gli stipendi rubati del pubblico impiego, ci sono i bilanci in rosso delle grandi aziende, ci sono tutte le spese dello stato sostenute per costruire strutture inutili e inutilizzate. Detto così come sostiene Lei, sembra che oltre le PMI ci sia un'Italia che produce invece di un'Italia che come un sasso al collo ci sta inesorabilmente trascinando verso il fondo
Enrico Gugliotti
19 maggio 2013 alle ore 09:37Sono ormai in molti a pensare che il PIL non sia un indicatore affidabile per misurare l'andamento dell'economia perché come ha detto giustamente lei contiene componenti attenuanti come ad esempio i salari della pubblica amministrazione.
Sarebbe molto utile conoscere altri indicatori come il fatturato mensile aggregato di tutte le aziende private o l'ammontare dell'IVA versata mensilmente all'erario.
Tuttavia il PIL è un parametro importante poiché ad esso vengono collegati i provvedimenti economici europei e perciò non possiamo trascurarlo.
Non vedo proprio perché, sig. speriamo bene, se la debba prendere con il deputato Laura Castelli che, mettendoci la faccia, sta lottando come può per ristabilire un po' di giustizia.
piero p.
19 maggio 2013 alle ore 10:00ciao speriamo bene
solitamente non rispondo a chi si firma solo col nik.ma,condividendo in toto ciò che scrivi,e ovviamente pensi,o optato x il si.temo,purtroppo,che questo non sia più il blog appropriato.lo dico da tempo!ovviamente è solo la mia analisi e,spero vivamente solo mia...
è evidente però a tutti che,post come il tuo(mi scuso x il tu),pertinente,moderato e NON SCURRILE,non inducano a riflessione,bensì si perdano nel nulla!!!
ps. se ti garba,cercami(ti pregoooo!)ieri ore 17,47,ed in risposta a MIDA ore20,55.non lo dico x farmi pubblicità ma,perchè il silenzio annulla annulla annull...
buona domenica a chi unisce e non divide.piero pieri-AMOGAIA Alessandria.
-so tutto ma ho tutto da imparare-
Jacopo D'Alessio
19 maggio 2013 alle ore 14:08le piccole imprese sono una priorita`, ci mancherebbe...ma guardi che voi chiudete anche perche`non c`e reddito e percio`crollo della domanda interna aggregata...non si faccia fregare dalla propaganda Monti-Bersani-Draghi-Letta...Lo stato e`stato gia`grandemente ridotto dai vari governi Berlusconi..Il problema attuale e`soprattutto che non si puo`sforare il rapporto debito pubblico / PIL, sancito dal patto di stabilita`europeo. Ergo: non si puo`resituire il denaro alle imprese perche`altirmenti l'Europa ci sanziona, ma nemmeno, per esempio, assumere insegnanti e statali.Sono questi ultimi che COMPRANO i beni delle aziende (oltre a quelli che vengono esportati, si intende) e che non fanno chiuderle. che cosa vorreste fare? produrre beni che poi non vengono consumati?
GRAZIANO B.
21 maggio 2013 alle ore 18:18Ma tu che lavorofai ? Quale é il tuo reddito ?
Potresti espatriare..................
Enrico Gugliotti
19 maggio 2013 alle ore 09:25Complimenti per la proposta, speriamo che venga presa in considerazione.
Avanti così! Sempre più persone si stanno unendo al movimento.
Mi permetto solo di suggerirvi di sollecitare gli enti debitori a scendere un po' più nei particolari di questo debito da 120 miliardi.
Sarebbe interessante sapere quanti di questi debiti scaturiscono da forniture aggiudicate con gare ufficiali e quanti invece da affidamenti a trattativa privata, lavori di somma urgenza, proroga di contratti scaduti mai andati in gara, ecc. e quanto è ad oggi il ritardo medio rispetto ai termini di pagamento concordati.
Dobbiamo assolutamente fare in modo che durante il periodo necessario per il pagamento complessivo non si accumuli un debito uguale o maggiore a quello attuale.
gaetano SAVOCA (gaetasavo)
19 maggio 2013 alle ore 09:29Per i propri crediti lo Stato mette in piazza equitalia che è capace di far diventare un piccolo debito di 30 euro in un grande debito di centinaia di euro, se non migliaia, di bloccarti la macchina e anche di venderti la casa che ha un valore ci centinaia di migliaia di euro per recuperarne 10.000.- La domanda che io mi pongo perché le associazioni dei consumatori e altre associazioni cittadine, la confindustria, etc. non fanno altrettanto? Ovvero nel recupero dei propri crediti (di imposta, di tasse, di pagamento per lavori effettuati etc.) rivolgersi a una azienda privata di recupero crediti e usare gli stessi parametri che usa lo stato o l'A.P. verso i comuni cittadini. A questo punto credo che i 120 miliardi diventerebbero 120 milioni di miliardi. Forse usando gli stessi parametri lo stato capirebbe che sta sbagliando comportamento nei confronti dei suoi cittadini.-
carlo 1.
19 maggio 2013 alle ore 10:12Bravi,vi state avviando con successo sulla strada dei raccontatori di frottole come gli zombi che ci sgovernano.120 miliari di euro!E dove li prendete?Se non mi dite che farete la presa del palazzo d'inverno è una frottola colossale.Sicuramente in tempo di campagna elettorale vi procurerà tanti voti leghisti molto sensibili al tema ma non si può costruire il consenso sulle frottole come ha fatto la casta degli zombi per un ventennio.E poi siete sicuri che le PMI questi soldi li spenderanno per il rilancio del lavoro,per pagare le tasse evase,e non li porteranno nei paradisi fiscali?Un ultimo rilievo:cos'è quella roba del quinto punto dobbiamo chiamara Brunetta per farcelo spiegare?No,non ci siamo e questo è il limite del Movimento una mancata visione d'insieme che si costruisce nel tempo e con persone preparate e non improvvisate parlamentari.Mi auguro che questo limite sia superato al più presto per il bene di tutti e si cominci realmente ad individuare la causa vera della grave situazione economica in cuila nazione vive che è la mancanza del lavoro che per tantissimo tempo non tornerà visto le dinamiche economiche mondiali.In tale ottica invece che farneticare di salario minimo garantito o come sopra di 120 mld alle pmi per risolvere il problema forse la strada più semplice ed economicamente più sostenibile da percorrere sarebbe la riduzione dell'orario di lavoro che immediatamente produrrebbe l'agognata occupazione giovanile,più reddito in circolazione,più consumi e quindi più lavoro senza dare spazio al parassitismo.I soldi non devono andare più ai privati ma investiti direttamente nel lavoro in attesa di tempi migliori.
roberto brazzini
19 maggio 2013 alle ore 10:27bravo,propio bravo invece di criticare le cazzate tipo imu,invece di fare proposte ,invece di attivarsi ,falla tu una proposta di legge ,perchè invece di fare polemica ,non si fa , questo è il vero problema italiano ,non si fa un cazzo,al massimo si fa polemica o si critica chi fa qualcosa poco o tanto che sia , continiuamo così e ci vorranno secoli per cambiare le cose ,sempre se sopravviviamo , hai scritto anche delle cose giuste ma il modo in cui ti poni"polemico" è da vecchio italiano ,per cambiare bisogna cambiare prima ognuno di noi
Valente Chieregato
19 maggio 2013 alle ore 11:45Caro Carlo, devi studiare di più, sei impreparato. Oppure sei preparato, ma allora sei pagato. Scegli tu: studia o vergognati.
carlo f.
19 maggio 2013 alle ore 10:22Non credo sia "opportuno" pagare subito tutto alle imprese. Sono un sacco di soldi e potrebbe essere una giusta soluzione pagare alle imprese gli importi del preventivo iniziale. Siamo in italia... non rubano solo i politici...verificare che da parte delle imprese non ci siano ruberie prima di pagare.
guido ligazzolo
19 maggio 2013 alle ore 13:37ma ci sei o ci fai. Con queste riflessioni non andremo da nessuna parte: anche il tuo stipendio, se ne hai uno, dovrebbe essere verificato ogni volta, se veramente meritato meglio se ogni volta un po ridotto, non si sa mai!
carlo f.
19 maggio 2013 alle ore 16:54guido ..credo che stai scrivendo "a vanvera" ....Mi occupavo di conteggi e di soldi...forse non hai capito....nei preventivi che "lievitano" mediamente 4 volte c'è del marcio. Forse sei tu che ci sei...
Arrigo Garipoli
19 maggio 2013 alle ore 11:49ALLORA I MAYA AVEVANO RAGIONE O NO ,NO ??? ,COME DICEVA LA FIAT NELLA SUA PUBBLICITA' STUPIDA POI SUBITO ELIMINATA .AH AH AH VERMI SIETE DEI VERMI TUTTI E SCOMPARIRETE DALLA FACCIA DELLA TERRA E ANCHE DA SOTTO TERRA DOVE VI NASCONDETE, MERDACCIE FANTOZZIANE, NON VI SIETE ANCORA RESI CONTO CHE LA VOSTRA ORA E ARRIVATA, GLI ITALIANI SONO COME I NAPOLETANI LA MAGGIOR ESPRESSIONE DELLA PASTA E PIZZA UN GRAN CASINO, IL PROBLEMA DELL ITALIA SONO GLI ITALIANI STESSI NON VOLETE AMMETTERLO E VI INVENTATE UN GRILLO PER DIRE CHE NON E COSI, FINO A IERI NON LO AVETE MANCO CAGATO UNO COME GRILLO GLI RIDEVATE DIETRO COME SE FOSSE UN COMICO E ADESSO TUTTI A CHIEDERGLI AIUTO MERDACCIE, SONO CONTENTO CHE VI RIVOLTATE NELLA VOSTRA MERDA AH AH, E CHI SI RIBELLA O NASCONDE LA SUA ORIGINE O SCAPPA O SI SPARA O AMMAZZA A CASACCIO, CHE IDIOTI NO SAPETE NEPPURE RIBELLARVI E VI METTETE COSI FACENDO DI PIU NELLA MERDA, NON VI SIETE NEMMENO ACCORTI DEL COLPO DI STATO CHE VI HANNO FATTO SOTTO IL NASO E CONTINUATE CON LE VOSTRE BATTUTE SPAZZATURA SU LETTA LETTAMAIO ALFETTA IL NUOVO CHE ARRIVA IL PD PARTITO DEFUNTO ETC, CONTINUATE COSI SIETE SULLA STRADA GIUSTA PER IDIOTI CHE RIDONO DI SE STESSI E CONTINUANO A VOTARE GLI STESSI IDIOTI COME LORO AH AH AH VI HANNO FREGATO PURE CON LA LEGGE ELETTORALE DICHIARATA INCOSTITUZIONALE DAI VOSTRI STESSI TRIBUNALI, IL PRIMO DEI PERDENTI E SEMPRE LI IL VOSTRO CASINI O MEGLIO CASINO,PERSONE MAI ELETTE DAGLI ITALIANI OCCUPANO GLI SCRANNI DEL PARLAMENTO COME LA BOLDRINI , CO UN MAGGIORITARIO DA COLPO DI STATO CHE UN GRILLO INTIMORITO LO CHIAMA COLPETTO RIFERENDOSI SOLO ALL ELEZIONE DEL GRANDE VECCHIO,PER POI RIPENSARCI, E VOI MORBOSI PETTEGOLI CONTINUATE A GUARDARE DAL BUCO DELLA SERRATIRA E PARLATE DI BERLUSCONI E LE SUE PUTTANE SIETE DEI COGLIONI E VI MERITATE IL VOSTRO DESTINO, MENTRE CHI DOVREBBE ESSERE ELETTO STA NELLE PIAZZE A DAR DA MANGIARE AI PICCIONI, MESSO IN MINORANZA GRAZIE ALLE VOSTRE STERILI IRONI AI VOSTRI COMPIACIMENTI DI VOI STESSI NELLE CAZZ
giovanni
19 maggio 2013 alle ore 12:49lascia che approvino lo "ius soli", poi, la parola "Italiani" non avrà più nessun significato
Rocco M.
19 maggio 2013 alle ore 11:56Se non si prendono provvedimenti che incidono sul potere d'acquisto della moneta, l'economia non ripartirà' mai. L'Italia e gli altri paesi della CE potrebbero ritornare a stampare la propria moneta nazionale oltre all'euro stampato invece dalla BCE. Solo che ogni nazione decide
quanto stampare a seconda delle necessità . Ritornerebbe almeno la semi-sovranità monetaria. Altra opportunità e' la deregolamentazione: un minore numero di regole porta a maggiore concorrenza, maggiore produttività , costi inferiori per le imprese, prezzi più bassi.
valerio s.
19 maggio 2013 alle ore 12:04Il vero reddito di cittadinanza e' avere tutti un'indipendenza alimentare; , dare la possibilita ad ugnuno di coltivare il propio orto, informare sull'autoproduzione e sullo scambio di beni.
In modo da "cadere sempre in piedi" se perdi il lavoro o se non lo trovi..
Francesco DISSEGNA
19 maggio 2013 alle ore 12:38Speriamo bene ci vuole qualche cosa di positivo ! Forza ed aanti così!
7 STARS
19 maggio 2013 alle ore 13:14Occorre un nuovo ruolo e nuovi vincoli e strumenti ad hoc alle banche per il rilancio delle pmi!!!!!
L'argomento pmi va trattato sottolineando il rapporto che esse hanno con le banche, quest'ultime ree di scaricare la crisi selle piccole imprese.
giancarlo nava
19 maggio 2013 alle ore 14:56'Le Pmi producono circa il 60% del Pil e rappresentano il 98% delle imprese italiane.'
Alla luce di questi dati chiedo:
Per il settore metalmeccanico la maggior parte dei dipendenti è assunta nelle piccole o piccolissime aziende.
Queste aziende hanno per lo più contratti di artigianato (fino a 15 dipendenti).
Come mai vi è un contratto per gli artigiani che penalizza molto rispetto a quello per gli addetti all'industria (vedi retribuzione, ferie, malattia)
Mi sembra profondamente ingiusto ci siano trattamenti diversi a parità di settore produttivo.
Giancarlo Nava
Luk P.
20 maggio 2013 alle ore 09:03qualcuno può spiegare e magari anche subito cosa succede e perché non si è risposto a REPORT il programma di Milena Gabbanelli che volevamo come presidente della repubblica??' io non voglio avere gli stessi dubbi che hanno coloro che hanno votato un partito politico perciò prego Grillo e Casaleggio
affinché facciano chiarezza su quanto raccontato in quel programma.. SUBITO CHIAREZZA perché sappiate che c'è gente come me che sta veramente male a sentire che ci può essere qualcosa di poco chiaro soprattutto sui soldi che si spendono e che SI GUADAGNANO.. convinto che con i chiarimenti si metta tutto in ordine vi prego di rispondere al più presto e di non pensare minimamente di nascondersi solo perché è un programma televisivo,
dal momento che ripeto la GABBANELLI la volevamo come presidente della repubblica!!GRAZIE
alfonso r.
20 maggio 2013 alle ore 18:14C'è un balletto di miliardi che ruota intorno al debito nei confronti delle PMI,si è visto fin troppo spesso, nel recente passato, in che modo quella parte della politica collusa e profurbetti ha operato per arraffare i soldi degli italiani, non vorrei che approfittando della confusione ,sentendo arrivare il momento della sua dipartita, tentasse di arraffare il più possibile per poi andarsene ad Antigua o in alti posti esotici a coronare il "sciogno dell imprenditore al toppe". C'è un gioco al rialzo dell'entità di questo debito che parte dai 70 miliardi dichiarati dalla banca d'italia per l'anno 2011 e passando dai 91 sempre su stima bankitalia e dai circa 130 della CGIA di Mestre (boh ?1?) arriva ai 150 miliardi del ministro Grilli. Mi sembra ci siano i presupposti per verificare meglio queste stime un pò alla carlona. C'è poi il fatto che il ripiano dei crediti PMI era ed è il punto più importante del pd meno elle e che era già stato deciso prima delle elezioni; tutta l'operazione transita attraverso le banche le quali ovviamente pongono delle condizioni per meglio lucrare. Mi puzza assai, è in questa ottica che si rafforza il senso della frase virgolettata all'inizio di questo mio commento. Chi ne ha la possibilità deve verificare queste cifre, non possiamo permetterci atteggiamenti da sprovveduti, ne va del culo e della nostra faccia.
maurizio b.
21 maggio 2013 alle ore 16:29Ma quale provvedimento è stato adottato o quale proposta è stata avanzata in favore delle Piccole e Medie Imprese che avevano richiesto alle banche una anticipazione del credito (70% o 80% anticipo fatture o contratto esclusa I.V.A.)? L'anticipazione del credito vantato è certamente scaduta, il "portafoglio della P/M Impresa è pieno e pertanto non è possibile presentare altre fatture/contratti per ottenere liquidità e la banca avrà certamente chiesto il rientro al cliente, ovvero il rating dell'Azienda è diventato "pericoloso" per la banca .....
Trattandosi di debiti dello Stato "certificati" le banche avrebbero dovuto anticipare il 100% del credito vantato dai Clienti, consentendo alla P/M Impresa quella ulteriore liquidità necessaria per il proseguimento dell'attività (ovviamente gli interessi -non agevolati e già addebitati- hanno aggravato ancor di più il bilancio delle Aziende.
C'è qualcuno che può darmi una risposta? Grazie.
bruno amendola
22 maggio 2013 alle ore 17:13i soldi oggi se li "pappano" le Banche che hanno fidi ed interessi passivi che continuano ad aggravare le PMI ed i propri dipendenti o ex (licenziati). Il tema è dove vanno questi soldi? le PMI ed dipendenti non vedranno un cent!
se li cuccheranno Monte dei paschi & company a favore della economia reale = ....(zero) ...
Bene, eccelente il ns piano M5S di pagamento complessivo (non ci doveva pensare Monti??), ma gli interessi passivi ad oggi maturati x mora andrebbero scorporati e per primi, messi a carico dello Amministrazione dello Stato ..il vero moroso !!. Occhio le Banche gia ringraziano pronte come falchi ad intercettare i flussi in arrivo ......il tema per rilanciare queste imprese e che la liquidità arrivi a loro direttamente (?) , oggi come oggi la riduzione delle esposizioni bancarie delle PMI (di questo trattiamo) somiglia alla polpetta che Fantozzi non riusciva a mangiare nel famoso FILM....
proposta :1) azzeramento interessi VS. Banche ultimi 5 anni per debiti delle IMPRESE CREDITRICI DELLO STATO, 2) interessi di mora a carico dello Stato 3) PAGAMENTI PARZIALI DIRETTI a favore delle casse delle imprese..... questo lo sforzo per dare veramente ossigeno al circuito senza ingrassare i soliti noti!!! (E FARE LA FIGURA DEI FESSI CON DISOCCUPATI IN INEVITABILE AUMENTO).....AVANTI...FACCIAMO LA DIFFERENZA SU QUESTI TEMI REALI...
tupacamaru
24 maggio 2013 alle ore 18:01SI CHIAMANO CREDITI D'IMPOSTA NON "CREDITI FISCALI"
POI NON SO COSA INTENDI PER FONDI ROTATORI. SPERO CHE, IN OGNI CASO NON SI TRATTI IN ORIGINE DI SOLDI DEI LAVORATORI, ALTRIMENTI SAREBBE UNA PRESA PER IL CULO, OLTRECHÉ INUTILE.
I CREDITI D'IMPOSTA HANNO LA PREROGATIVA DI AUMENTARE LE CAPACITÀ FINANZIARE DI UNA IMPRESA, IN CONDIZIONI DI INDISPONIBILITÀ MONETARIA, MA SI TRATTA DI UN SURROGATO E DOPO CHE GRILLO HA ANNUNCIATO IL REFERENDUM SULL'EURO LA VERA POSTA IN GIOCO È LA CONQUISTA DELLA SOVRANITÀ MONETARIA.
