
La marcia di un padre
5 maggio 2013 alle ore 13:09•di MoVimento 5 Stelle
"E' partita il 25 aprile la singolare iniziativa di Antonio Borromeo, (cittadino Vastese di 47 anni, padre di un bimbo di 10 anni,ex educatore ed insegnante di pianoforte,) che ha deciso, partendo da Vasto in Abruzzo, di raggiungere a piedi attraversando il nostro paese e facendo tappa in alcuni capoluoghi italiani, la Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo per testimoniare il disagio dei genitori separati italiani causato delle decisioni della magistratura italiana che si ostina a non applicare quanto disposto dalla legge 54/2006 sulla disciplina dell'affido condiviso della prole.
Borromeo nel suo tragitto presenta e propone una raccolta firme per sensibilizzare le istituzioni italiane ed europee a risolvere i gravi problemi che una mancata riforma del diritto di famiglia in Italia producono quotidianamente a tantissimi cittadini e famiglie italiane. Il Movimento 5 Stelle di Bologna, come già fatto dai gruppi M5S di altri Comuni attraversati da Antonio, esprime il suo appoggio a questa importante iniziativa di sensibilizzazione nei confronti delle problematiche della famiglia e delle separazioni.
La sua iniziativa è stata promossa a livello nazionale dall'associazione Pronto Soccorso Famiglie onlus, mentre a Bologna l'iniziativa è sostenuta dall'associazione bolognese Cuori in Pace. Queste associazioni che operano per la promozione della bigenitorialità, durante le soste previste nei vari capoluoghi, provvederanno ad organizzare nelleprincipali piazze alcuni gazebo per raccogliere le firme.
E' stato calcolato che Antonio consumerà 7 paia di scarpe per portare a termine questa notevole impresa." Nik il Nero e Dario Pattacini
Commenti (87)
Stefano
5 maggio 2013 alle ore 13:28Credo che avete un problema di ora esatta..in questo lamento sono le 13.27del 5 maggio2013... Ho appena letto il post delle 14.09 stefano
Stefano
5 maggio 2013 alle ore 13:32Mi correggo... Dall'app per iPad i post sono segnati 1 ora avanti...dal browser le date sono ok
Davide Pamio
5 maggio 2013 alle ore 13:35il video è stato rimosso dall'utente
alvise fossa
5 maggio 2013 alle ore 14:21CIAO BEPPE,
AVANTI COSI',DOBBIAMO ESSERCI ANCHE PER LE FAMIGLIE,E PER TUTTE LE FAMIGLIE
ALVISE
Alessandro P.
5 maggio 2013 alle ore 14:22http://it.wikipedia.org/wiki/Affidamento_condiviso_%28ordinamento_civile_italiano%29
Materia assai spinosa quella dell'affidamento, in cui a pagare per gli errori dei genitori o del giudice sono sempre i più deboli.
La legge pur no essendo perfetta cerca di garantire anche i padri ma è evidente che per stare nel sicuro i giudici preferiscono sempre affidare alla madre in modo da ripararsi dal caso di padre violento (evento meno raro di quanto si pensi).
Certamente 2 genitori sono meglio di unosolo ma questo non si può applicare sempre e la responsabilità di una decisione sbagliata è un grave fardello che nessuno vuole accollarsi.
Lord Hume
5 maggio 2013 alle ore 14:47Non mollare.
Gian P.
5 maggio 2013 alle ore 14:54Ma che paese è questa nostra povera Italia, se a distanza di 7 anni ci sono magistrati che non recepiscono le nuove normative?
Massimiliano mascaro
5 maggio 2013 alle ore 15:02W il m5s non molliamo!
Luca Fiordelmondo
5 maggio 2013 alle ore 15:30Cerchiamo di diffondere la notizia della coraggiosa iniziativa di Antonio Borromeo, affinché possa ricevere l'aiuto ed il sostegno di quante più persone possibile. http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
Giuseppe Grasso
5 maggio 2013 alle ore 15:55La situazione dei padri separati, in Italia, è ormai insostenibile.
Espulsi dalla famiglia anche senza colpe, privati della casa e degli affetti più cari, si scontrano con i luoghi comuni più beceri ed ignoranti.
L'Italia è il Paese de "La mamma è sempre la mamma", dove le donne chiedono ed ottengono dai tribunali l'affidamento (ora collocazione)dei figli e tutti i privilegi collegati.
Le stesse donne pretendevano e pretendono che gli uomini in famiglia si occopino dei figli. Nessuna donna è femminista in un'aula di tribunale e su una nave che affonda.
b. v.
5 maggio 2013 alle ore 16:03Antonio Borromeo sono con te.
La tua lotta è sacrosanta e giusta.
Giuseppe sannino
5 maggio 2013 alle ore 16:39Ciao antonio ti auguro dal profondo del mio cuore di raggiungere il tuo scopo
Nej I.
5 maggio 2013 alle ore 16:39Ho tutto l'appoggia al padre Antonio Borromeo, lo Stato italiano m'ha rapinato mi figlio per 7 (sette) anni con ettichetta ( trucchetto ) di pazzo!
luciano cottu
5 maggio 2013 alle ore 17:02aiutiamo quest'uomo almeno facciamo qualcosa di utile anzi ch'è stare qua a leggere post inconcludenti
Alberto
5 maggio 2013 alle ore 17:43Forse è ora che qualcuno cominci ad occuparsi seriamente dei problemi dei padri separati e degli uomini.
Faccio presente che si sta tentando di ratificare con ogni mezzo una gravissima lista di leggi discriminatorie anti-maschili ed anti-padri sotto il nome di "Convenzione di Istanbul". Forse qualcuno ne dovrebbe parlare pubblicamente di questa gravissima proposta discriminatoria che si sta tentando di far passare nel silenzio generale.
Bruno Bassi
5 maggio 2013 alle ore 18:07Nata a Kambove, nella provincia congolese del "Katanga da una famiglia benestante di etnia bakunda: il padre, funzionario statale, era capo villaggio ed aveva quattro mogli e 37 figli."
IO NON VOGLIO ABULIRE IL REATI DI CLANDESTINITA' PE CHI HA QUATRO MOGLI E TRENTASETTE FIGLI PERCHE' NON E' FARE ITALIANO E NON FA PARTE DELLA CULTURA CIVILE!
Vorrei sapere chi è quella testa di cazzo che l'ha messa a rappresentarmi senza il mio permesso e qui non si tratta di razzismo ma di ben altro.
Giancarlo L.
5 maggio 2013 alle ore 22:55Gent.mo Bruno
permettimi di commentare il tuo post.
Non so se hai avuto una giornata amarissima od il motivo per il quale ti scagli cosi' a peso morto contro la nuova ministra, ma una cosa e' certa: qualunque immigrato dopo 6 mesi di scuola d'Italiano si esprimerebbe meglio di te..!
e prima di reagire con rabbia, com'è probabile, prova a rileggere il tuo post, forse (!?) rifletterci un momento ti asiuterà, grazie
Fabiano Lioi
5 maggio 2013 alle ore 18:09Il video non si vede è stato rimosso!
Buona giornata a tutti..
Carlo Vicenzetto
5 maggio 2013 alle ore 18:19Beppe, non mi sembra adeguata la pubblicità della slot machine. Non c'è possibilità di fare pubblicità a qualche diverso tipo di cliente ?
Carlo Vicenzetto
5 maggio 2013 alle ore 18:20Perfetto, questa va bene ! Scusa se mi sono permesso ...
Carlo Vicenzetto
5 maggio 2013 alle ore 18:25Credo di capire che si tratti di banner a rotazione automatica....in ogni caso quelle che riguardano il gioco d'azzardo sono dannose al Movimento...credo.Se puoi toglierle sono certo che con tutti i sostenitori puoi rimpiazzare la perdita economica, che capisco sia necessaria per mantenere il sito stesso.
serena s.
5 maggio 2013 alle ore 18:25ci dev'essere un errore nell'indirizzo del link al video. Quello corretto è questo https://www.youtube.com/watch?v=o0KLSdQklw8
Paolo Cerri
5 maggio 2013 alle ore 18:27Vi sono uomini separati che ormai vivono in situazione di assoluta povertà. Aldilà di quello che sia il motivo della separazione, anche se di mezzo ci possa essere solo una decisione della consorte, lo stato italiano riconosce alla madre sia pieni diritti sui figli, sia riconosce all'uomo l' obbligo di versare alla moglie somme mensili che servano al mantenimento del figlio anche se eventualmente il figlio è completamente condiviso anche nella percentuale di tempo. Queste leggi hanno portato padri alla rovina, trovando topaie dove vivere, rinunciando anche a cose fondamentali, facendo straordinari disumani o lavoretti in nero per cercare di sopravvivere, ...mi sembra che su questo si debba incominciare a discutere e fare qualcosa perché il divorzio è una spada di Damocle anche su uomini senza colpe sui motivi della separazione!
Paolo Zurlo
5 maggio 2013 alle ore 18:33Piena solidarietà a chi vede minato il diritto biologico alla paternità, mi offro a risuolare le scarpe! :-)
mara b.
5 maggio 2013 alle ore 22:37Prima delle scarpe,fai un figlio...poi ne riparliamo..
nino russo
5 maggio 2013 alle ore 18:38La questione dei padri separati è un problema serio di cui la politica tradizionale non se ne occupa e finge che non esista.Solidarietà ad Antonio
Benedetto Bartolomeo
5 maggio 2013 alle ore 18:43Solidarietà ad Antonio ed a tutti i padri separati ai quali è negato il diritto sacrosanto e naturale di essere papà !!!
mara b.
5 maggio 2013 alle ore 22:05Di padri che vogliono fare i padri ne ho incontrati un gran pochi perché purtroppo si dimentica che il maschio italiano non é geneticamente programmato x fare il padre,nn é in grado,non ce la fa,non sa cosa sia fare il padre. Una donna paziente al suo fianco può insegnargli le basi e forse,dico forse,riesce ad applicarle ma un maschio separato é solo un impedimento. Per il bene dei figli é meglio che si limiti a comprargli il gelato la domenica e x il resto che stia fuori dai coglioni.
paolina bazzani
5 maggio 2013 alle ore 18:48il problema è dimenticarsi che il benessere dei figli è prioritario rispetto al benessere dei genitori. Sono separata da 9 anni, ho conosciuto decine di genitori separati che litigano su tutto, tenendo come ostaggi i figli. Il punto non è l'affido condiviso, il punto è mettersi DOPO i figli. Chiedersi, per ogni cosa "questo a mio figlio giova o nuoce?". Non c'è coppia di genitori da me conosciuta che si ponga questa domanda. Metterei incontri con psicologi, obbligatori affinchè i genitori capiscano cosa stanno facendo. Spesso, non lo sanno neanche loro.
Bruno Bassi
5 maggio 2013 alle ore 19:00sopratutto quando sono 37!
Stefano Guerri
5 maggio 2013 alle ore 19:01c'è un punto fondamentale però: quello che accade nei tribunali è schifosamente a esclusivo vantaggio sempre e solo di una parte, le donne; ed è anche tutto illegale, in quanto la legge sull'affido condiviso dice tutt'altro rispetto a quello che succede nei tribunali. questa è realtà, e per questo questo padre, questo eroe, sta facendo quello che hai letto
roberto spagnolo
5 maggio 2013 alle ore 21:08I Padri separati portano nelle casse dello stato 20 milioni di euro all'anno, ti sei mai chiesta perchè quella gente che hai elencato,favorisce il conflitto di coppia???? I Figli Sono Business di Sistema, se ci fosse un obbligo,come dici te, gli Avvocati e tutto il circondario del diritto famiglia andrebbero a raddrizzare banane in Africa
antonio amodeo
5 maggio 2013 alle ore 19:13E' insostenibile anche la situazione di molte madri separate che, pur avendo momentaneamente un affido esclusivo, devono occuparsi da sole dei figli e far fronte ad ex mariti che oltre ad essersi dimostrati e violenti, minacciosi e inaffidabili, oltre che inadempienti sul fronte del mantenimento, continuando a dare retta a giudici ed assistenti sociali che, nonostante ciò, perseverano a giustificare l'ex marito dandogli eterne possibilità di ravvedersi perchè "è sempre il padre". Sono contrario all'affido condiviso tout- court in quanto conosco diversi casi in cui è applicato con risultati che lasciano molto perplessi per una serie di motivi che qui sarebbe troppo lungo elencare.
roberto spagnolo
5 maggio 2013 alle ore 20:52Quanti sono i diversi casi che conosci?? No giusto per Sapere, ti Invito a fare un giro presso la nona sezione del tribunale di Milano, per fare il confronto con i tuoi diversi casi che conosci con i miei innumerevoli casi di disperazione, dove Il sistema Distrugge L'uomo, il Padre e di conseguenza il nostro futuro : I FIGLI. IO SONO Contrario a qualsiasi forma di affido esclusivo,ma non basta, sono contro a quella grossa truffa che si chiama collocamento prevalente.......Ciao!!
matte m.
5 maggio 2013 alle ore 19:23Il tuo commento:
"Vivo a Milano, alla sera esco e passeggio per il centro storico e ogni
giorno noto l'aumento e costante e consistente di persone che dormono sotto
i portici in scatole di cartone e rifugi improvvisati. Dopo la chiusura dei
locali bene e il diminuire dei passanti appaiono gli invisibili, quelli che
molti non vedono e non vogliono vedere e se li vedono.... Si girano altrove
con atteggiamento superficiale, scusando se stessi con pensieri del tipo:
"" e' normale, ci sono sempre stati e sempre ci saranno..... Non mi
riguarda.... È' uno scandalo che questi stiano per terra a rovinare la
nell'immagine del centro di Milano.... Dovrebbero mandorli via.... La
polizia dovrebbe rimuoverai..... "".
Non è' normale un cazzo! È' scandaloso che posa pirla non faccia un cazzo e
che i politici neghino le evidenze e non intervengano. Lo ripeto, sono in
palese aumento e non tutti sono trasandati, ma si vede chiaramente che
molti di loro sono persone che ancora indossano abiti buoni. Sono i nuovi
poveri, non malati di mente, sono persone che solo recentemente hanno perso
lavoro, casa, risparmi, e anche a causa di separazioni i cui giudici hanno
favorito madri che poco impiegano a sostituire il maschio rivale con un
nuovo prestante e magari anche abbiente. Sono indigenti sfrattati e vessati
dalle tasse, con tanto di diplomi, lauree, e curriculum, ma sono stati spolpati e non sono più ulteriormente sfruttabili e quindi... lasciamoli a morire per strada!!!!! buona passeggiata sog. Antonio, spero la sua iniziativa cambi qualcosa e al contempo mi auguro che capiti a uno di questi politici di finire in rovina e che sia da monito per gl'altri!
Justa Anothera
5 maggio 2013 alle ore 19:26Ma non ci rendiamo conto che c'è una e vera propaganda di demonizzazione della figura del maschio, quindi padre in quando maschio.
Si parla di sempre di "Femminicidio" ma basta digitare su Google "UNODC Homicide Statistics" e cliccare "Homicides by sex" e si vede chiaramente che nella macraba classifica l'italia è un paese dove ci sono pochi omicidi di donne in percentuale.
Credo che sia tutto fatto per distruggere il maschio, renderlo debole più vulnerabile per rendere la società schiava. Ok sono un complottista ma questo è come la vedo!
mara b.
5 maggio 2013 alle ore 22:33Ma smettila! Vai a lavorare! Sempre che tu riesca perché visti i tuoi ragionamenti dubito che qualcuno sano di mente ti possa assumere.
fracatz
5 maggio 2013 alle ore 19:35magari questo Antonio da bravo ragazzo chissà quante volte si sarà giurato perenne amore e chissà quanti soldi avrà buttato per una fastosa cerimonia di nozze con relativo viaggio d'amore esotico.
Lasciamo perdere tutte le considerazioni sulle vicende umane e le varie costrizioni contro natura che si impongono ai viventi in nome di un vivere più o meno civile, certo che se ci fossero stati generosi fondi a disposizione ora di certo si poteva lenire tutto questo dolore.
Quindi solo un abbraccio di solidarietà per questo ragazzo da parte mia
Alessandro Catino
5 maggio 2013 alle ore 19:55
Ma il Signor "Nik il Nero" gira ancora da queste parti? Possiamo liberarcene per favore? Mi scoccia un pò essere associato a certi personaggi.
Giuliano RUSTIGHI
6 maggio 2013 alle ore 07:53Perché cosa ha fatto ?...
Riccardo Parodi
5 maggio 2013 alle ore 20:23Massima solidarietà con un padree che cerca di far valere i propri diritti, devo però dire che i tribunali prima di decidere sull'affidamento congiunto dovrebbero prendersi il tempo necessario per valutare il livello di affidabilità del genitore in questione, per esperienza devo dire che il padre della figlia della mia compagna non si fa mai vedere, non si occupa di nulla e se si fa vivo è solo per intralciare la convivenza.
giorgio c.
6 maggio 2013 alle ore 11:01mi scusi, non conosco la sua situazione ma penso sia abbastanza critica e difficile da gestire.
Le spiego il mio punto di vista sbagliato o giusto che sia. Io ho una figlia e se un domani dovesse succedermi che mia moglie mi lascia per stare con un altro uomo e con lei rimane anche la bimba insieme al nuovo compagno. Sinceramente come padre (e quindi anche responsabile nei confronti di mia figlia) non so come la prenderei...sta di fatto che mia figlia non vive più con me ma con un altro uomo! per me è semplicemente inaccettabile. Ma forse sono io che la penso male.
Marco Neri
5 maggio 2013 alle ore 20:31In Italia uomini e donne non sono sullo stesso piano , nel senso che le donne per quanto riguarda il divorzo fanno la parte del leone e questo nel 2013 non è più accettabile !!!!
Giuliano RUSTIGHI
6 maggio 2013 alle ore 07:52Già... e pensare che ancora gridano alla parità dei diritti ma solo quando ne torna a loro...tale e quale agli uomini, ma guarda un po' ...
Alessandro P.
6 maggio 2013 alle ore 13:40La legge NON ammette ignoranza:
bisogna leggere diritto matrimoniale PRIMA di sposarsi!
Oppure convivere....
maria maggi
5 maggio 2013 alle ore 21:07ho fatto i debiti per pagare le tasse,non ho più lavoro,mio,marito è un esodato senza pensione e a cui nessuno vuole dare lavoro,figli adolescenti che non so come crescere e una casa che stanno per portarmi via....che altri commenti possono esserci ad un sistema marcio e ormai invivibile?????
mara b.
5 maggio 2013 alle ore 22:28Io di questi cosiddetti padri che fanno queste imprese titaniche x i figli ne ho pieni i ciglioni. Visto che non riescono a fare i padri perché non sanno neanche da che parte iniziare fanno addirittura i super eroi! Ma vergognatevi! Avete rotto i coglioni! Invece di andare in giro a fare Superman cominciate a prendere coscienza dei vostri limiti,a rendervi conto che geneticamente non siete costruiti x fare i padri e da lì cominciate a rispettare la donna che vi ha dato un figlio,a sostenerla,a chiedere il suo aiuto,ad ascoltarla altro che farle la guerra! Prima faceva tt lei,nn sapevate nemmeno che cazzo di mutande metteva vostro figlio e dopo esservi separati volete fare i padri!!!! Ma smettetela! Ma se nn siete capaci nemmeno di fare gli uomini! Avete ancora bisogno di una che vi abbini i vestiti!!!! Ma fate fare il genitore a quella che l'ha sempre fatto e voi andate a lavorare e nn rompete piú i coglioni!!! Non basta dire voglio fare il padre x esserlo! Belli,bisogna cominciare a farlo ma é ovvio che se l'aveste fatto non vi sareste separati! E allora adesso che cazzo volete? Spero che le donne si sveglino e mettano al mondo solo figli tramite il banco del seme così almeno non ci saranno piú pseudo maschi che pretenderanno di fare i pseudo padri ma solo uomini innamorati di una donna cn prole che s'impegneranno a diventare padri,veri e consapevoli.
Andrea L.
5 maggio 2013 alle ore 23:24vergognati
Quintet Images
5 maggio 2013 alle ore 23:37Ma che commento del cazzo è?
Ma si vergogni.
cittadina:quintet
Alberto
5 maggio 2013 alle ore 23:45La classica femmina italiana che scarica i suoi fallimenti sugli uomini. Povere complessate fate proprio pena.
Non vi rendete proprio conto di quanto non sappiate fare più le donne e le madri. State diventando sempre più inutili in questa società. Sempre più uomini ci pensano molto bene prima di fare la scelta scellerata e suicida del matrimonio nonchè di fare figli con delle parassite italiane. Il vostro femminismo, la vostra misandria, la vostra arroganza e la vostra stupidità vi ripagheranno per bene.
Vi accorgerete presto del fumo che siete e di quanto sia facile sostituirvi.
Gabriele Cripezzi
6 maggio 2013 alle ore 04:15RIdicoli. Padri del 2000 che ancora vi ostinate a sperare nella giustizia. Vergognatevi e basta.
La verità è qui e solo qui: rivoluzionesalvafamiglia.wordpress.com
Giuliano RUSTIGHI
6 maggio 2013 alle ore 07:48Aspetta fammi indovinare sei nel periodo del ciclo?... Ok tutto a posto ragazzi. Lasciate sfogare 3gg poi gli passa.
Cosimo Tomaselli
6 maggio 2013 alle ore 08:35signora mara b. ma che ha connesso i suoi due neuroni prima di scrivere? a chi si rivolge? ma come si permette di dire agli uomini in generale (e quindi anche a me) cosa significa essere padri? ne ha parlato con mia moglie o con mia figlia? abbiamo mai cenato insieme, io e lei? e allora, per favore, prima di insultare chicchessia genericamente nascondendosi dietro un nick anonimo, ci rifletta su due secondi!
alberto paci
6 maggio 2013 alle ore 10:14SEI SPOSATA ? SPERO (PER TUO FIGLIO/A ) E PER QUEL POVERO CRISTO CHE DOVREBBE STARTI VICINO , DI NO!!
FATTI UNA VACANZA E RILASSATI.............
roberto c.
6 maggio 2013 alle ore 11:47Io invece sono stanco di sentire donne come lei qualunquiste, arroganti, egoiste, ipocrite, che mettono tutti gli uomini allo stesso livello. Forse sarebbe meglio che noi uomini ci svegliassimo e facessimo fallire la banca del seme, o invece di farci i figli in provetta così non abbiamo più bisogno di gente come lei.
Alessandro P.
6 maggio 2013 alle ore 13:45Cerca di esprimerti meglio e in tono più pacato perchè dire cose giuste non va bene se ci aggiungi parolacce e generalismo.
p.s. ottima l'idea della banca del seme, risolverebbe il problema alla radice... magari sarebbe il caso di dare incentivi :)
leonardo t.
6 maggio 2013 alle ore 14:36mara tromba un po' che ti passa
Marcella Cigarini
6 maggio 2013 alle ore 14:55Il 90% delle donne separate che conosco (tutte con figli a carico) dichiara di non ricevere con puntualità gli alimenti daigli ex mariti, padri di figli che però, con puntualità mangiano ogni giorno.
eugenio .
6 maggio 2013 alle ore 21:04non vorrei essere al posto del tuo compagno, sempre se ne hai uno..........
renzo ferrante
5 maggio 2013 alle ore 23:48Vorrei essere avvisato via e-mail della raccolta di firme:quando inizia e dove è possibile firmare a Roma (se è possibile).
Grazie
Giovanna Pellegrini
5 maggio 2013 alle ore 23:55Solidale con chi lotta per la giustizia ed i diritti inerenti gli adempimenti dei doveri della genitoriialità: un figlio ha bisogno di un padre e di una madre "presenti" sempre in ogni fase della vita!!! Aiutiamo tutti coloro che vogliono vivere nonostante la separazione una patenità piena e presente!!!
Ivano M.
6 maggio 2013 alle ore 00:57Crimi ti ho visto su SKY e poi ad una discussione " sulla sinistra" insieme a Rodotà accompagnato da Papaleo......
Se non hai le idee chiare chiudi la bocca .... Annuisci ....inventa..... Parla del programma ,.... Trova un nemico.... Capisco che non sei politichese ma caxxo ....
CONVINZIONE
IDEE CHIARE
Allenati allo specchio
Fa qualcosa
Fabrizio Zucchelli
6 maggio 2013 alle ore 04:34Complimenti al movimento per la coerenza e mi felicito di aver votato ( da più di vent' anni votavo solo i referendum )
Il tema dell' affido dei figli mi è caro e mi considero un padre separato "autonormalizzato"
In questo campo i tribunali applicano le prassi
consolidate ovvero assegno alla madre e i figli passeranno i fine settimana alternati col padre più un pomeriggio a settimana.
Il papà nel caso di figli piccoli li perde semplicemente. Si immagini vedere un figlio piccolo in pratica ogni 15 giorni !
La mia proposta è quella di assegnare la casa al figlio e i genitori la alternano ( i genitori con la valigia in mano . Sarebbe l' uovo di Colombo e la base di ogni discussione.Ma immagino che siano utopie per una società che ha da poco depenalizzato il delitto d'onore.
FZ
Fabrizio Zucchelli
6 maggio 2013 alle ore 20:59...errore..Intendevo "abolito il delitto d' onore"...
Giorgio Paglia
6 maggio 2013 alle ore 10:11Ogni giorno non si contano più i suicidi di chi non riesce ad andare avanti e si lascia travolgere dalla disperazione.
Eppure la Casta è rimasta sorda ad ogni appello di sobrietà, moderazione, equità e concretezza.
Ora qualcuno ha osato dire che, se non arriva una veloce inversione di rotta da parte della politica, si rischia che gli episodi di Roma, Perugia, Bergamo, dove la gente arrabbiata ha imbracciato i fucili, possano ripetersi.
Apriti cielo.
Incredibile indignazione dei soliti giornalisti dalla schiena piegata e dei tanti benpensanti italiani.
Vedo solo una grande confusione tra causa ed effetto.
Perchè, cari Signori, la mamma degli ipocriti, purtroppo, qui da noi è sempre incinta.
WWW.FUOCHIDIPAGLIA.IT
mida
6 maggio 2013 alle ore 10:41Come ogni anno sono ricominciati gli sbarchi degli immigrati clandestini che ormai chiedono tutti asilo politico falsificando la propria provenienza.
L'Italia fisicamente non è grande come l'America, e da noi si ha la sensazione che si stia riversando tutta l'Africa; e l ' Europa non vuole condividere i nostri immigrati, gli blocca le frontiere.
BASTA !
BASTA CON LA CITTADINANZA AGLI STRANIERI !
ESPELLETE TUTTI I CLANDESTINI E GLI IMMIGRATI ! RIMPATRIATELI e non solo burocraticamente ma FISICAMENTE con la forza.
GLI STRANIERI CI FOTTONO IL LAVORO, I CONCITTADINI (stupri-prostituzione), IL BENESSERE e di conseguenza IL RINGIOVANIMENTO attraverso la nostra procreazione ;
GLI STRANIERI RIEMPIONO LE NOSTRE CARCERI dandoci problemi con le strutture e a loro conviene xchè in galera hanno vitto, alloggio e tutti i comfort gratuiti a spese nostre.
RIPRENDIAMOCI L'ITALIA !
L' ITALIA AGLI ITALIANI !
INTERCETTIAMO LE IMBARCAZIONI IN MARE fornendo cibo, soccorso medico e carburante per tornare indietro, senza permettergli di toccare terra.
A coloro che chiedono asilo politico ditegli che la stessa prepotenza che usano qui in Italia facendo casini e rivoluzioni ribellandosi, la usassero nel loro Paese per imporre democrazia e libertà.
Fabio Di Felice
6 maggio 2013 alle ore 10:52Il 26/5 Antonio sarà a Roma. Ho intenzione di fare con lui un poco di strada insieme perchè ne condivido il gesto. Chi vuole è il benvenuto.
Sul suo profilo i dettagli della sua marcia.
http://www.facebook.com/antonio.borromeo.7
roberto c.
6 maggio 2013 alle ore 11:58Il giorno in cui le leggi tra l'altro gia esistenti verranno applicate in maniera paritaria e puniti severamente coloro che discriminano avremmo immancabilmente un calo brusco di arroganza, ipocrisia e megalomania di molte donne.Se i reati di calunnia e di alienazione genitoriale fossero puniti severamente con la reclusione vedrete che molte donne prima di divorziare solo per interessi loro (80% dei divorzi è così)ci pernsano un po su. Il divorzio attualmente è una legge ad personam che discrimina in maniera inequivocabile il genere maschile.
Alessandro P.
6 maggio 2013 alle ore 13:50Che io sappia la maggior parte dei divorzi è per motivi di CORNA o semplicemente incompatibilità di carattere..... comunque la parte economica è indubbiamente molto rilevante.
roberto c.
6 maggio 2013 alle ore 12:07Grandissimo Antonio; io non sono un padre separato ma ho fatto, sto facendo e faro tutto il possibile per lottare insieme a voi affinche questa discriminazione venga portata in scala mondiale come la vergogna delle vergogne.
Pasquale_ Caterisano
6 maggio 2013 alle ore 12:13
Questo tema è scivoloso assai e non penso che possa essere trattato con questa faciloneria.
Non avete idea di chi si infiltra nelle associazioni dei padri separati, non avete idea di cosa ci sia davvero sotto (senza scomodare il facile complottismo)e perchè i giudici (a conti fatti) sono giustamente restii ad applicare questa pessima legge in apparenza democratica.
Consiglio a nik il nero ed ai grillini tutti, di astenersi o tutt'al più di documentarsi bene prima di prendere facili posizioni, che alla resa dei fatti, potrebbero rivelarsi sbagliate anzicheno.
Come al solito, troppi grullini lancia in resta, si fiondano in battaglie che non gli competono.
Continuino pure a trattare di riduzione di stipendi, l'unica cosa che sembra davvero interessare loro, quasi come se fosse il mantra risolutivo dei problemi del mondo e sul quale gira tutto il loro scibile politico.
Lascino le cose serie e delicate a chi compete davvero.
Michele Serra
6 maggio 2013 alle ore 14:11http://www.pasqualecaterisano.it/
Chi si infila nelle associazioni di padri separati? Cosa c'è davvero sotto?
Perchè i giudici sono giustamente restii ad applicare questa pessima legge in apparenza democratica?
Chi sarebbero questi competenti di cose serie?
Luca
6 maggio 2013 alle ore 13:41La separazione deve avvenire tra i genitori e non tra genitori e figli, semplice se si tratta di caso in cui il problema è di fine di una storia dove non vi è violenza sui figli ma solo problematiche tra marito e moglie. I figli non devono pagare il disagio dei genitori e crescere con padre e madre presenti anche se separati. Prima di tutto vengono i figli.
Maria Laura Guderzo
6 maggio 2013 alle ore 13:54Esiste la prevenzione. Io uso prodotti per colazione, caffè, thè, cioccolata al Ganoderma Lucidum. Sto bene e mi sono spariti alcuni disturbi e patologie. Perchè il Ministero della Salute, che pure ha approvato questo fungo orientale (conosciuto ed usato da soli 4000 anni), non fa nulla per farlo conoscere? Per fortuna ci sono queste bevande! La prevenzione (e la cura) si può fare, eccome!
Alessandro P.
6 maggio 2013 alle ore 14:00Oltre il 70% dei divorzi è consensuale
L'importo medio dell'assegno di mantenimento è circa 500 (nel 98% dei casi versato dal marito)
Secondo l'associazione avvocati matrimonialisti italiani il 40% dei divorzi sono causati dall'infedeltà.
Nel 2010 la modalità dell'affidamento condiviso come scelta prevalente è stata usata nell'89,8% dei casi di separazione (come previsto nella legge 54 del 2006, ma la legge è interpretata con la nozione di "scelta prevalente" che di fatto è un'affidamento quasi totale alla madre).
cfr http://www.causadiseparazione.it/focus/statistiche_matrimonio_e_divorzio_in_italia.html
Bergamo Giuseppina
6 maggio 2013 alle ore 21:01Sono una donna e mi schiero sempre dalla parte delle donne,ma credo che nelle separazioni gli uomini siano trattati con poca equità ... La bilancia pesa troppo dalla parte delle madri che spesso usano i figli come pretesto per vendicarsi contro l'ex...
Giorgio Nagorna
6 maggio 2013 alle ore 21:41Bisogna rompere il silenzio contro la violenza e gli arbitri che i poveri cittadini subiscono dentro le aule di giustizia. Fra questi poveri fra i poveri ci sono i papà che vengono privati dei loro figli, della loro casa, dello stipendio da versare alla ex su cui non possono fare nessun controllo, le mense ed i dormitori della Caritas sono sempre più affollati da papà separati che hanno perso tutto ed i loro figli crescono orfani di padre vivo. Quando la legge al contrario afferma che il bambino ha diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ENTRAMBI I GENITORI ed I RAMI GENITORIALI.
Forza ANTONIO, ti sono vicino in questa lunga marcia che fai a nome di tutti i papà ed i loro figli
Giorgio Galofaro
Fabrizio Zucchelli
6 maggio 2013 alle ore 22:42..stanotte alzandomi per andare in bagno, ho guardato mio figlio piccolo e ho pensato all' impresa di questo superpapà decidendo di lasciare un commento.
Rileggendolo stasera mi sono accorto di aver scritto una castroneria...
L' ho corretta autorispondendomi..ero rinco dal sonno !:)
Comunque speriamo che i bimbi almeno arrivino ad avere il diritto alla doppia residenza aldilà dei tempi di permanenza presso i genitori ( in Francia è già cosi da parecchi anni ).
Un' altra discriminazione, che però credo sia stata sanata da pochissimo, vede i genitori separati di un bimbo nato fuori dal matrimonio dover adire al tribunare dei minorenni anzichè quello ordinario.
Vorrei dire tante cose, ma scrivere di questo argomento non è facile....voglio solo affermare per esperienza personale che un bimbo svezzato può tranquillamente passare metà tempo col papà e metà tempo con la mamma senza nessun trauma.
Viva la democrazia diretta
Frank L
7 maggio 2013 alle ore 12:15Per questo ed altri articoli interessanti segnalo:
www.m5snews.it
Aldo
7 maggio 2013 alle ore 14:33Ripartiamo da zero, mettiamo tutto in discussione....
Non diamo per assodato che il bene finale debba essere "la vita dei figli" assolutamente. Non è sempre stato così, non è detto che lo sia in futuro e cmq dipende dall'area geofrafica. Dopo questa provocazione invito tutti a non basarsi sui luoghi comuni..gli uomini son tutti violenti e le donne tutte troie...
BECCHI LEADER:VOTA A FAVORE
7 maggio 2013 alle ore 16:48BECCHI LEADER DEL M5STELLE
Michele Bettini
10 maggio 2013 alle ore 21:14"Credo che abbiamo altro di cui doverci occupare. Se poi dobbiamo affrontare
il PROBLEMA siamo sempre al problema centrale: la riforma della giustizia,
mediante l'abrogazione di almeno 100.000 leggi e la restituzione
dell'iniziativa al giudice. Il giudice deve decidere entro 30 giorni e se a
una delle parti non va bene, l'appello deve avvenire entro 30 giorni. E'
sempre dannoso fare nuove leggi che complicano quelle precedenti. Il
giudice deve applicare la legge del buon senso ed avere la diligenza del
buon padre di famiglia. E magari il provvedimento può essere sottoposto ad
un periodo di prova. E sarebbe il caso che il cittadino non sia costretto
ad affidarsi alla pesante, dispendiosa e generalmente controproducente
mediazione di un avvocato, se è capace d'intendere e volere.
L'obbligo dell'avvocato risale ad un principio ottocentesco in un contesto
di cittadini per la maggior parte analfabeti. Oggi è più analfabeta
l'avvocato che ci viene imposto, generalmente deficiente in tutto."
Ettore Cardoni
20 maggio 2013 alle ore 17:18Il Tribunale per i Minorenni dell'Umbria, attualmente (non da molto) applica la 54/2006 'abbastanza' bene, e, quello che è più importante, si sforza di educare gli addetti alla nuova legge. Non vuole che si parli di 'diritto di visita del padre (o della madre)', ma pretende che assistenti sociali ed avvocati parlino di 'diritto dei minori di vivere con la madre (o con il padre). Applica nel 100% dei casi l'affido condiviso, fatta eccezione, ovviamente, per quei (rarissimi) casi in cui il buon senso lo vieta. Ammonisce (anche nei testi dei provvedimenti) padri e madri di non ostacolare i rapporti fra i bambini e l'altra parte, e/o nonni, nuovi compagni/e, famiglie di provenienza, etc.
Prende in considerazione il fatto che se i bambini vivono metà con un genitore e metà con l'altro, teoricamente non ci sono assegni da pagare, e così via.
Parlo per esperienza personale. La mia vicenda è iniziata, con la classica denuncia per maltrattamenti, a Giugno del 2011 e si è conclusa 9 mesi dopo. Un inferno. Ma so che da altre parti è molto peggio, e le cose funzionano come dice Borromeo.
Tutta la documentazione della mia vicenda è a disposizione di Borromeo e/o di chiunque altro.
saluti
Ettore
alessandro
22 marzo 2014 alle ore 14:33Vorrei dire che e giusta la legge sull affido condiviso, ma e troppo lunga la prassi per l affido condiviso e collocamento presso il padre io ho fatto 4 anni di icontri protetti con i miei figli che gradualmente plagiati dalla mamma oggi non vogliono piu vedermi, sr il giudice nel fraytempo avesse dato piu importanza ai segnali di disagio dei bimbi che gridavano aiuto e lo facevano comprendererifiutandomi, il giudice avrebbe dovuto al 1 rifiuto verso di me ricondurre questo all azione plagiante della madre e sospendergli il collocamento dei bimbi per inidoneita', questa battaglia la portero' avanti io Alessandro Scarpa, apriro' un sito web per questo e una onlus che attivero' con l intento di fare iniziative parlamentari rivolte ad accresscere la tutela del rapporto padre o madre e figli nel caso uno dei genitori subisse il fatto di vedere distruggersi gradualmente il proprio rapporto con i figli senza che la legge agisca in tempi adeguati dufficio, e quando agisce a volte senza risultati se un padre non si difende adeguatamente. Infine il messaggio e' che non per cattiva volonta' ma i giudici devono tutelare i bambini sin dal primo disagio che e lampante. I bimbi lo dimostrano con la sefferenza e i giudici non dovrebbero tollerare che accada, ma hanno sempre tollerato la mamma che plagia, ci vuole un cambiamentoimmediato della legge e riconoscere il plagio grave reato e punito con l arresto in flagranza, non appena il bimbo evidenzia i primi segni di opposizione all affetto del padre, prevedendo la responsabilita' di questo a quelle mamme che credendo di fare male all ex coniuge danneggiano irreversibikmente la prole. Urliamo padri italiani la nostra sete di riforma della legge sul plagio che ad oggi non c'e ' e ci vorrebbe.
Erasmo Zangrillo
18 febbraio 2015 alle ore 22:07Vorrei che il nostro movimento cinque stelle portasse alla luce ed in parlamento i problemi di padri separati che non possono vivere una vita decorosa. Vogliamo proporre di garantire loro dei diritti? O dobbiamo aspettare che perdano il lavoro, i fortunati che lo hanno, ritornino dai genitori a vivere a 50 anni?? Due conti per es.: i fortunati che lavorano danno un terzo alla moglie, perché i soldi per i figli vanno alla moglie non ai figli che decide lei come spenderli, un terzo all'affitto+bollette, non pagandole sempre, perché è la prima cosa che dici vaffanculo, un terzo se lavori fuori, tra macchina, carburante e mangiare. Rimarrà qualcosa? e questo non è un problema?????????
Vaffanculo alle leggi elettorali, al job's act, ai frullati di ogni giorno in tv, o delle stronzate che ci volete ancora dare a bere. Scusate i bip ma sono incazzato! Fate qualcosa!!!!!!!
Luca paolino
8 aprile 2016 alle ore 12:58Il giudice ha chiuso in 45 minuti. Scarsi. 25 anni mattimonio.
Mi ha messo fuori casa anche se sono nullatente, fallito e disoccupato, in piu devo dare gli alimenti a loro (ed e giusto se ti danno la possibilita di poterlo fare.
Mia mogli ha 2 attivita , lavora ora in nero con il suo "socio" e il suo "amico". La casa gliela avevo intestata e il mutuo era stato pagato indovina da chi ....
In comune l'assistente sociale mi ha detto che non ci puo fare niente e che devo dormire in macchina .
E' questo un "Paese CIvile"??
Denunciamo giudice magistrati alla corte dell'Aja per abuso contro i diritti umani, insieme a questo stato di merda.
Non una ma migliaia di volte!
E proponiamo non solo la banca del seme ma anche quella degli uteri in affitto, cosi andiamo a pari.....
Elisa B.
28 febbraio 2017 alle ore 21:43i link delle onlus sopra non funzionano. Di fatto i diritti dei padri non esistono. Vorrei fare una proposta di legge concreta per sanare certe aberrazioni che oggi esistono e vorrei appoggiarmi ad avvocati, onlus e gruppi di papá. quali i link? lavoriamo insieme?
