
Fare impresa in Italia è da eroi
25 maggio 2013 alle ore 19:18•di MoVimento 5 Stelle
"Le imprese in Italia sono considerate dalla politica delle mucche da mungere invece che una risorsa per il Paese. Sono in Olanda e ho una piccola ditta. I pagamenti all'amministrazione che devo fare sono iva e tasse. Il tutto viene conglobato: fai il pagamento solo alle tasse e alla cassa pensione. Non esiste irap irpef aspi e tanti balezelli vari. Quello per cui pago parecchio e' per le spese mediche (cieca 10mila all'anno famiglia di 4 persone tutti adulti) avendo un certo guadagno. Altra cosa la puntualita' nei pagamenti della pubblica amministrazione: ho comprato un garage capannone e mi e' stata restituita l'iva man mano che pagavo le rate. Credo che fare impresa in Italia sia da eroi." Attilio Disario
Commenti (59)
Fabrizio D'Amore (ufotizio)
25 maggio 2013 alle ore 19:27Una delle ragioni principali per cui questo paese è allo sfascio è il fatto che un commerciante o un imprenditore che intende avviare una piccola/media impresa sostanzialmente è un pazzo. Fra tasse e impicci è meglio spararsi prima di cominciare.
Sandra Mancini
25 maggio 2013 alle ore 19:32Verissimo.
Ale, Milano
25 maggio 2013 alle ore 19:34Eroi da santificare, se un piccolo imprenditore lavora onestamente. Sono fortunati i grossi, ma sono poche le realtà....
Poi dipende da regione a regione, insomma i risultati parlano da soli, chi apre un attività fuori da quì non torna più!
Francesco Ionà
25 maggio 2013 alle ore 19:48Ci vuole veramente coraggio i politici sono le risorse in Italia altro che imprese !! Che schifo speriamo solo che Beppe non molli!!!
Luca Fiordelmondo
25 maggio 2013 alle ore 19:50Prima o poi riusciremo a cambiare anche la nostra di impresa, ammesso che fra gli italiani ce ne sia effettivamente la voglia. http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
napoleone .
25 maggio 2013 alle ore 19:58sig. attilio..aiuti altri imprenditori a "delocalizzare" le proprie imprese..quì la gente continua a votare PDL E PD-L...e sono tanti..!il 30% degli "italiotti" "non votanti cronici", non si prendano nemmeno il disturbo di andare a votare...
L'italiotti spera sempre che qualcuno cali dall'alto a risolverli i "Problemi"...non funziona così..il M5S a preso il 25%..."roba da matti"!!...dovevamo prendere almeno il 35%..invece no..allora è giusto che questo paese "fallisca"..!!e "fallirà"...in fondo l'italiotti se lo meritano..
Nicola Gerardi
25 maggio 2013 alle ore 20:00Io ho aperto 3 anni fa con il mio socio , chiunque sentiva della nostra impresa ci considerava matti , ora capisco che lo eravamo e lo siamo davvero , ma nel mio sangue scorre l'italiana propensione al fare ciò e lo stesso per il mio socio ! Dedicato a uomini come mio Padre , Ferrari , Olivetti , Piaggio , Lamborghini(Ferruccio), e tutti coloro che credono nelle proprie capacità e nella propria volontà
ven zaneln
25 maggio 2013 alle ore 20:15è meglio farsi raccomandare da un politico per un lauto stipendio garantito a vita
Paolo C.
25 maggio 2013 alle ore 20:29Ne ho chiuse due di aziende in Italia, sempre a causa delle tasse. Grazie a Dio me ne sono andato.
PIER LUIGI CORRADI
25 maggio 2013 alle ore 20:30eroi? mi sa minchioni!
Chi lavora come una formica viene letteralmente angosciato mentre i cicaloni si danno alla politica
la politica non deve essere un mestiere e chi sostiene questa tesi è solo un opportunista che va messo ai margini, magari con una zappa in mano giusto per cominciare a guadagnarsi la zuppa.
La politica è un dovere civico che compete a tutti. Nessuno la può precludere agli altri vantando professionalità che non esistono (spesso non esiste neanche un minimo di cultura di base come spesso possiamo vedere). Penso che la gente sia stufa di sentirsi prendere in giro dai nostri politici e dai giornalisti che li coprono per bieco interesse di borsa.
Enrico Gugliotti
25 maggio 2013 alle ore 20:41L'Italia è un paese con un territorio meraviglioso che si sporge verso quel mare che da sempre è stato la culla della civiltà. Gli italiani hanno un potenziale culturale inestimabile, anche grazie alle architetture e alle opere d'arte che hanno ereditato.
In tutto il mondo siamo conosciuti per la nostra inventiva, il nostro estro, il gusto per la bellezza.
Lasciamo fare la produzione a quei paesi che intenzionalmente vi si vogliono dedicare, pur inconsapevoli dei danni che recano al loro territorio.
A noi imprenditori italiani invece il compito di costruire il progresso e mantenere le nostre strutture direttive nel nostro paese.
Questo paese deve dare spazio alle idee. In questo senso auspico la parità dei diritti tra tutti i cittadini.
Onestà, cooperazione e lungimiranza sono le virtù che ci debbono illuminare la strada.
Ora volgete lo sguardo ai politici che ci dirigono e chiedetevi se siamo o no sulla retta via...
Giulio
25 maggio 2013 alle ore 21:04Ho aperto a febbraio una Srl con mio fratello, ad oggi ancora non sono riuscito ad aprire il deposito preso in affitto, solo spese!
In comune sembra che lo scopo è creare problemi, se continua così chiudo prima di aprire!
Alfredo de Lorenzo
25 maggio 2013 alle ore 21:32Impresa in Italia? ... Una pazzia cui siamo costretti
gianantonio d.
25 maggio 2013 alle ore 22:00Bisogna anche dire che in Olanda l'evasione fiscale
è quasi inesistente,non ci sono politici ingordi,non c'è casta non ci sono Lusi Penati,Riina,Bossi con il suo Trota e sopratutto non cè lui ..il sommo cainano.
Eugenio M.
26 maggio 2013 alle ore 11:02Ora e' troppo tardi!!! Pensate che molti liberi professionisti, piccole imprese se non fanno del nero chiudono.
Jerry Spera
25 maggio 2013 alle ore 22:06Si hai proprio ragione. I piccoli imprenditori in italia sono degli eroi!
pasqualino santi
25 maggio 2013 alle ore 22:33Si è vero che sì e folli fare impresa in Italia, ma c'e da dire che ci hanno marciato anche gli imprenditori e gli artigiani con questo sistema politico corrotto e colluso, che non si capisce chi è il corrotto o il corruttore.
Distinti saluti Roberto Santi.
Riccardo D.
25 maggio 2013 alle ore 23:17Proprio questo atteggiamento disfattista ed inquisitorio nei confronti delle imprese ci ha portato a questa situazione. Le imprese pagano gli stipendi di tutti. Tutti i soldi che circolano in Italia vengono dalle imprese che pagano gli stipendi dei propri dipendenti che a loro volta con quei soldi pagano le tasse. Le imprese con le loro tasse pagano anche gli stipendi dei dipendenti pubblici, consulenti, spese ospedaliere, militari etc. Se negli imprenditori c'e'qualche disonesto non possiamo dire che i dipendenti oppure i politici o gli avvocati o i commercialisti siano tutti dei santi. Oggi avere la partita Iva, impegnarti in un'impresa ti qualifica automaticamente come evasore, un criminale. Oggi molti criminali di questo tipo stanno chiudendo, a breve i disoccupati saranno più dei lavoratori poi vedremo chi pagherà più le cassa integrazioni, le mobilità, le ferie, le pensioni.
alvise fossa
25 maggio 2013 alle ore 22:41CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO MA L'ANTISTATO E' GIRATO COMPLETAMENTE DA UNA PARTE E LA DISINFORMAZIONE,CONTINUA DUSINFORMARE
ALVISE
Riccardo Garofoli
25 maggio 2013 alle ore 22:43La burocrazia e la lunga mano dei partiti che hanno generato leggi farraginose proprio per rendere il cittadino succube di uno stato di apparati legati ai partiti
Il cittadino che si imbatte nei rivoli dello stato degli enti deve CHIEDERE SUPLICARE
rivolgersi a professionisti per districarsi nella GIUNGLA dei codici e cavilli
I commercialisti gli avvocati i tributaristi i fiscalisti sono tutte figure nate da un iper regolamentazione senza senzo
Leggi chiare semplici non vengono emanate per dare adito a chi può di agirate le regole da interpretare di volta in volta a secondo di chi è e il professionista che si assume
Più che imprenditori il sistema italiano crea vassalli sudditi e schiavi
Vi.C
25 maggio 2013 alle ore 23:24In Germania solo 3000 leggi, all'incirca. In Italia un numero spaventoso di leggi..3000 alla quarta. E pensare che avevamo come Ministro della Semplificazione, tale Calderoli, dicono leghista, quello del porcellum, non solo non ha semplificato ma, praticamente, ha complicato tutto, per soli 15000 Euto al mese. Calderoli, n'to culu
Edouard Peretti
25 maggio 2013 alle ore 22:59Quando sei un imprenditore e vedi i soldi uscire e non entrare incomincia intorno a te a diventare tutto nero, tutto inizia ad oscurirsi. In questo mondo senza luce ti senti come se fossi perso a girovagare nell'infito dell' universo più lontano.Regna un silenzio assoluto, ma non ti fa paura essere disperso nel nulla, perchè ormai non hai più nulla, neanche le emozioni, evaporate dal tuo corpo.Non provi nulla.Un serpente verde gigante ti si stringe attorno piano piano, partendo dal basso fino a salire verso il tuo viso,dove inizia a fissarti con sguardo profondo e minaccioso, ma tu non hai paura, non puoi averla, non hai più le emozioni, se diventato il nulla più infinito. Io sono un imprenditore.
Vi.C
25 maggio 2013 alle ore 23:20Impressionante il tuo commento. Tutto il mio rispetto, non buttamoci la zappa sui piedi, malgrado le avversità date dal Terrore della Crisi (Rivoluzione Francese) che ha impedito a quel cavallo di bere....bisogna lottare per un mondo migliore, ci sono molte possibilità per migliorarlo...la vie del "Signore" sono infinite. Su con la vita, basta con i mostri.
Edouard Peretti
25 maggio 2013 alle ore 23:57è dura, il M5S è una luce lontana, ma è sempre qualcosa che brilla.
bruno bassi ex iscritto dissidente
25 maggio 2013 alle ore 23:01il 20 % degli italiani fa l'italia e il resto sono dei caproni inetti....purtroppo quel 20% se ne sta andando e viene rimpiazzato da merda d'importazione.
QUANDO SARA' 100% MERDA ALLORA GRILLO POTRà VINCERE LE ELEZIONI E GOVERNARE UN PAESE DEL 3 MONDO FELICEMENTE MULTIETNICO!
FABIO BRANDA
26 maggio 2013 alle ore 08:30Ti sara` sufficiente visitare qualche Paese d'Europa, quali ad es. Francia, Germania, Olanda etc. per capire che l'Italia e` da sempre un Paese del 3 Mondo, con in piu` la Scuola Pubblica e l'Assistenza Sanitaria. Entrambi sono in via di smantellamento, in accelerazione. Per cui rimarra` solo la parte 3 Mondo. Per gli immigrati non ti preoccupare, mica sono scemi. Quelli che ci sono se ne andranno e altri non ne verranno, visto che qui farebbero la fame come e peggio degli Italiani. Per cui mettiti il cuore in pace, nella merda ci sei gia`.
oronzo stronzo
26 maggio 2013 alle ore 10:05 Vetture sono state date alle fiamme nella notte fra sabato e domenica nelle periferie povere di Stoccolma e poliziotti sono stati presi a sassate da giovani immigrati. in francia anche peggio per non parlare del sudafric che grzie a mandela e i suoi estimatori è diventato il paese piu insicuro del mondo....forse che qualche ideologa del multietnico è bello si sta rivelando diversamente dalle aspettative dei benpensanti?
razzisti no perché è vietato ma......
Eugenio M.
26 maggio 2013 alle ore 10:55MI e' difficile capire il commento.!!!!!!
Riccardo Garofoli
25 maggio 2013 alle ore 23:03Eroi e martiri
Martiri di un sistema che è iper regolamentato solo allo scopo di rendere la vita di impresa un martirio giornaliero , perché oltre al livello tassativo raggiunto in Italia c'è da mettere sul piatto anche i costi di gestione dovuti a tutti i professionisti da pagare consulenti del lavoro , commercialisti fiscalisti tributaristi avvocati e a volte tecnici specifici geometri ingegneri architetti
Per fare impresa in Italia devi essere un incosciente
Le leggi così arzigogolate e faraginose sono fatte per dare un senzo alla burocrazia il cittadino l imprenditore DEVE CHIEDERE SUPLICARE e tal volta pagare per vedere riconosciuti i suoi diritti nascosti dietro una selva di norme intrerpretative ai più nascoste che lasciano ampi spazi d movimento a chi può pagare il professionista illustre che tante volte e il reddatore di quelle lagune fangose chiamate leggi
Riccardo Garofoli
25 maggio 2013 alle ore 23:18C'è da mettere mano immediatamente a una sburocratizzazione del sistema legislativo italiano le regole devono essere riscritte in maniera chiara e univoca senza lasciare posto a interpretazioni chiamare le cose con il loro nome nero e nero bianco e bianco , BASTA fare leggi che lasciano dubbi interpretativi per fare un piacere ora a il possibile cliente ora al avvocato
Le regole devono tornare CHIARE e LIMPIDE comprensibili . Ci sono vari linguaggi tra i quali il legalese stretto il politichese
La Lingua Parlata È L italiano e si deve utilizzare il linguaggio di tutti non il linguaggio delle sette o delle corporazioni
BASTA scrivere le leggi in linguaggi farraginosi per mascherare la scappatoia dietro la norma di rimando
fracatz
25 maggio 2013 alle ore 23:49bravo, hai centrato il problema,
dovresti scendere in campo e cercare di farti eleggere
io non l'ho fatto perchè sono troppo vecchio anagraficamente
DanieleC55
25 maggio 2013 alle ore 23:18Guardi che potrebbe anche dire che fare gli imprenditori oggi in Italia è da "coglioni", almeno per quelli piccoli,perché quelli grandi,hanno già messo molto fieno in cascina(vedi paradisi fiscali).
Non so dirle ancora quanto riusciremo a resistere, ma è ogni giorno più dura.
Solo per farle un esempio, dato il periodo nefasto per le tasche degli italiani in generale e degli imprenditori nel particolare, mi è arrivata la "esazione diritto annuale 2013" della camera di commercio la quale, senza colpo ferire, con delibera di consiglio camerale, ha applicato una piccolissima maggiorazione pari al 20%, giustificandolo come aiuto per la costruzione di una strada.
Ora, io mi sono chiesto ed ancora non trovo risposta alla domanda:
ma che cazzo centra la camera di commercio con le strade?
Non paghiamo montagne di tasse ed imposte anche per quelle (senza dire poi delle buche che in tutta Italia, che quando piove sembrano piscine)???
Ecco, questo è solo un esempio che la dice lunga del nostro miserando paese pieno di ruba galline da strapazzo che non sanno più cosa inventarsi per prenderti i soldi dalle tasche.
Immagini, che oramai lavoriamo solo per lo stato, assumendoci tutti i rischi della libera impresa e senza avere lo stipendio al 27 del mese.
Stiamo diventando schiavi, come nel passato, dove il signorotto di turno aveva diritto di vita o di morte su di te e sulla tua famiglia.
Ci stanno togliendo tutto, il lavoro, i danari, a molti la casa, la speranza, stanno provando a distruggere quello che rimane della scuola e della cultura, stanno provando a distruggere gli ultimi baluardi di legalità.
Il paese è in ginocchio e non vedo personaggi o nipoti, in questo governo, che possano ridare dignità ad una popolazione di 60 milioni di persone che stanno boccheggiando.
L'ultima speranza che rimane è che le persone ritornino ad avere la coscienza se e della situazione che stiamo attraversando e capiscano che è arrivato, finalmente, il momento di cambiare.
Un elettore.
Riccardo Garofoli
25 maggio 2013 alle ore 23:27Il video parla di Olivetti un capitano d azienda persone che avevano creato aziende in grado di sopravvivere a loro ma poi è arrivata la lunga mano dei finanzieri alla de Benedetti che a proceduto a sbriciolarla e a venderee tutto brevetti terre e menti
In Italia di capitani coraggiosi c'è ne sono stati molti e bravi ma spesso le aziende progettate per resistere al tempo sono state sbriciolate da vampiri o da politici
fracatz
25 maggio 2013 alle ore 23:45caro Attilio, purtroppo qui da noios, in taja, essendo tutti cattolici di grande pratica, esiste il condono confessionale ed anche il più farabutto dei ladri in punto di morte si confessa e va in paradiso.
Grande colpa la hanno proprio gli imprenditori come te, me lo ricordo benissimo, che quando si votava si alzavano presto e correvano al seggio a votare DC. Così per gli onesti (il 30%) non restava che votare pci con grande nocumento per la formazione cervicale del favoloso bobbolo tajano, così col passare degli anni la situazione si è incancrenita demandando ai politici di professione (in genere tutti pratici di giurisprudenza) il compito di legiferare e cosa potevi aspertarti se non un aumento stratosferico di privilegi castiali gravanti sulle spalle di quei quattro miseri addetti alla produzione del vero reddito nazionale
Ogum
26 maggio 2013 alle ore 03:47Caro Attilio hai ragione, in tutto. E abbi pietà dei deficienti.
Attilio Disario
26 maggio 2013 alle ore 12:40Ogum figurati, non deficienti direi costretti!
Stammi bene e tieni duro la qualita' esce sempre fuori.
FABER C.
26 maggio 2013 alle ore 07:34Una delle cause secondo me è la massiccia presenza di avvocati e commercialisti in parlamento, fanno delle legge al limite del ridicolo, vedi ad esempio la norma imu che prevede che se tu hai una soffitta accatastata, (ma senza rendita propria), e un box, allora il box è considerato 2 casa. Ebbene io mi sono accorto di avere la soffitta accatastata solo nel momento di fare degli atti notarili, visto che come dicevo la rendita catastale è unica.
BISOGNA COMINCIARE A METTERE REGOLE ANCHE AI PROFESSIONISTI,TIPO RENDERE POSSIBILE FARSI PUBBLICITA', COSI I GIOVANI POSSONO PROPORRE TARIFFE CONVENIENTE E COSI NON CAMPINO SEMPRE 4 VECCHI PROFESSIONISTI LEGATI ALLA CASTA DEI POLITICI SPESSO
Carlo Prete
26 maggio 2013 alle ore 07:51Caro Danilo, negli anni 90 fare impresa in Italia era da eroi, oggi è da COGLIONI!! (purtroppo)
Carlo
sergio r
28 maggio 2013 alle ore 19:07VERO da veri coglioni
pietro
26 maggio 2013 alle ore 08:12Condivido pienamente.
In Italia tutto dovrebbe essere semplificato e sburocratizzato. Il voler regolamentare ogni aspetto della vita e del lavoro soffoca l'imprenditoria e la straordinaria fantasia che ci ha sempre contraddistinto.
Semplificare e deregolarizzare dovrebbero essere le priorità da portare avanti.
Yuri b
26 maggio 2013 alle ore 08:19Non è facile cambiare questo paese lo sappiamo tutti ... Ma se almeno cominciassero a far qualcosa... Invece continuano a non fare nulla ad appellar si all'Europa e a prendere tempo! Iniziate a recuperare soldi dalla spesa pubblica (privilegi vitalizi pensioni d'oro macchine blu recupero delle tasse delle slot machine finanziamento pubblico ai partiti ai giornali provincie e sopratutto le regioni che sperperano i soldi senza dare servizi) e io credo che da questo uscirebbe denaro a tonnellate per far ripartire l'Italia le industrie le piccole e medie imprese il lavoro ai giovani e la tanto sospirata pensione a 60 anni come in tutti i paesi civili!!! Nel nostro programma questo c'è bisogna avere la forza per poterlo attuare !!! Votate 5 stelle !
Enrico Gugliotti
26 maggio 2013 alle ore 08:28In questo stato se sei un libero professionista e vuoi ottenere incarichi pubblici devi avere al tuo attivo almeno un precedente incarico.
Se vuoi solo esercitare la libera professione devi essere iscritto all'ordine, che di sicuro chiede il balzello ma se ne guarda bene di espellere gli iscritti che si comportano scorrettamente.
Se sei un cittadino o un imprenditore che ha subito un sopruso devi trovare prove inconfutabili del reato, pagare un buon avvocato e attendere 10 anni per sentirti forse dare ragione.
Tra 10 anni le cose saranno cambiate e tu probabilmente sarai morto. Di sicuro ciò che ti sarebbe servito 10 anni prima in quel momento non ti servirà più.
Detto in altre parole: "se vuoi lavorare ti devi adeguare al sistema; sappi che sei uno schiavo e che ti potrai riscattare solo se sarai servizievole e ci aiuterai a dominare i tuoi consimili; è inutile che ti agiti e che invochi le leggi che sai bene che non rispetteremo mai".
Se questo è un paese democratico andiamo bene!
stefanella m.
26 maggio 2013 alle ore 08:30è il sistema che è marcio 1) i partiti sono la più grande impresa italiana sulle spalle degli italiani,imprese pubbliche multi utility gestite male che bisogna foraggiare ogni anno,le ns/grandi imprese che quando producono utili se li investono altrove e quando sono in difficoltà li manteniamo noi con la cassa intergrazione,poi c'è la piccola e media impresa che deve mantenere tutto questo per cui sempre più vessata perchè la richiesta di soldi di questi vampiri è sempre più alta è così da una vita e adesso vedere questi politicanti preoccupati perchè le imprese o falliscono o essendo in gravi difficoltà licenziano è veramente disgustoso
Enrico Gugliotti
26 maggio 2013 alle ore 08:56Semplificare gli atti amministrativi è un obiettivo a cui dobbiamo puntare.
L'azione legislativa deve essere chiara e coerente.
Le leggi devono essere scritte usando la lingua italiana in maniera corretta, senza errori semantici o grammaticali.
Non si può addurre motivi di urgenza per inserire nello stesso decreto articoli che normano il trattamento delle lavoratrici madri, le funzioni del coordinatore per la sicurezza nei cantieri e il trattamento dell'IVA.
Trovo profondamente scorretto che le leggi condizionino sistematicamente la loro entrata in vigore all'emanazione di specifici decreti che raramente vengono emanati. (Non so di preciso quanti siano ma credo più di mille).
Sulla semplificazione delle leggi non sono molto d'accordo perché la loro ampia articolazione consente di tutelare le minoranze.
E' peraltro vero che ultimamente si è usato lo stesso strumento per tutelare interessi personali o di classe. Ma questo non è un problema dello strumento ma di coloro che lo usano.
Cosa fa un imprenditore che ha un dipendente che sistematicamente e dolosamente guasta tutta la produzione? Semplice, lo licenzia.
Franca bacci
27 maggio 2013 alle ore 15:56..in un paese civile! In Italia devi prima mandare una raccomandata dove chiedi la motivazione del comportamento (fosse anche un furto provato!!), entro 5 giorni attendere la risposta (anche se tale comportamento fosse continuativo), poi irrogare una sanzione; questo per TRE volte, POI puoi provare a licenziare il dipendente infedele.. e sperare che il giudice del lavoro al quale sicuramente si rivolgerà per impugnare il licenziamento non sia un vetero-comunista o filo-sindacalista represso e riconosca le tue sacrosante ragioni... E ci si lamenta che le imprese non assumano??? e ci si lamenta del precariato???? ma per favore!!! Siate sicuri che se i licenziamenti fossero più semplici i dipendenti bravi, o anche solo volenterosi, rimarrebbero al loro posto. Ma nel nostro paese si pensa solo a tutelare quelli che di voglia e capacità ne hanno poco o nulla, a discapito di tanti giovani validi e di quei pochi pazzi piccoli imprenditori che cercano di produrre lavoro e ricchezza per se e per gli altri. Saluti!
napoleone .
26 maggio 2013 alle ore 09:18Eroi..forse tra 5-10 anni si guarderanno indietro e si ricorderanno del post del sig.attilio..e diranno:...siamo stati dei bischeri...era meglio se aprivamo l'attività al di fuori dell'italia..!!!
Io ho l'impressione che non sono "eroi"...sono soltanto gente che spesso si ritrova "incastrata" in condizioni di lavoro "complicate"..magari potrebbo avere da riscuotere crediti dalla P.A o altri soggetti e magari non riescano a "saldare i conti" con una banca, lo stato o altri...quindi sulla carta potrebbero avere le risorse per "delocalizzare", ma non liquidità in mano!oppure il capannone che non si vende più a nessuno..intanto ci grava L'IMU..la TIA..e altri balzelli..ecco come si rimane "incastrati!"..in una spirale che molte volte porta al "fallimento"..
ci sono imprese sane e attive che hanno crediti che non riescono a riscuotere...quindi preferiscano chiedere il concordato "fallimentare"...prima di "fallire"....dall'inizio dell'anno solo fallite 6000 imprese..nessuno sa quante sono ad oggi le richieste di "concordato"...
Imprenditori abbiate cura di voi stessi..e cercate di tutelarvi.."non fate l'eroi"...gli italiotti non meritano nulla!!rivogletevi a chi può aiutarvi a "delocalizzare" prima che il sistema vi "mangi" tutto quello che vi siete sudati!..
giuseppe
26 maggio 2013 alle ore 09:19Non solo da eroi, ma sopratutto da fessi.
Quando disgraziatamente apri una Partita Iva, automaticamente divieni uno schiavo. Lo Stato si sente in diritto di venire da te con le armi e di trattarti come uno delinquente. Anche l'Inps riserva un trattamento diverso (sebbene sempre poco garbato) ai dipendenti piuttosto che agli autonomi.
Per il solo fatto di poter lavorare bisogna rinunciare alla propria dignità? Ma chi te lo fa fare? E' per questo che la gente ha abbandonato ogni idea di imprenditorialità e si è messa in fila per fare il finanziere, o l'impiegato delle Poste, o la maestra. Così hanno ridotto l'Italia.
Aldo B.
26 maggio 2013 alle ore 09:29SE IL M5S NON FARÀ IN FRETTA A MANDARLI IN ESILIO AD AMAMED, TOCCHERÀ A NOI SCAPPARE AD AMSTERDAM.
QUESTI LETTAMAI SONO SOLO DEGLI STRANIERI CON DEGLI INTERESSI IN ITALIA.
Graziano Dellacasa
26 maggio 2013 alle ore 09:39Il così detto "credit crunch" è la causa primaria dell'attuale situazione. Non è possibile tranciare di netto un contesto economico basato sul credito trasformandolo nel più selvaggio neoliberismo . Quella della politica del credito "credit crunch" è una problematica da enfatizzare con un "pressing" mediatico . Perfettemente d'accordo sul referendum a riguardo dell'uscita dall'euro anche se la classe politica in modo superficiale e da sprevveduti hanno offerto il debito pubblico in euro agli speculatori stranieri. Il canto delle sirene .
Ciao
Graziano
P.S Quando uccisero JFK ero a casa ma avevo 8 anni.Non dimentico la tua sfida al potere quando eri all'apice della cariera artistica.
Attilio Disario
26 maggio 2013 alle ore 10:03Adriano Olivetti irrangiungibile, quante eccellenze sono state ditrutte dalla politica?
Quando si mette a capo del governo un evasore fiscale conclamato che depenalizza il falso in bilancio , che approva la finanza creativa, che condona di tutto cosa ci si puo' aspettare ?
Mi batto tramite il 5 stelle dagli inizi e continuero' farlo anche dall'estero, un sistema marcio e' destinato a crollare e purtroppo il prezzo sara' molto alto.
laura p.
26 maggio 2013 alle ore 10:10penso che tra le priorità da fare in Italia sia una riforma del fisco nessuno ne parla nemmeno noi del M5S ma credo che sia veramente una delle prime cose da fare con uil reddito di cittadinanaza
cristina cassetti
26 maggio 2013 alle ore 10:47Esattamente "eroi" e non solo per il fisco e i balzelli vari, ma anche per gli ostacoli che frappongono le amministrazioni tra te e il lavoro. Nel paese in cui vivo un giovane imprenditore che ha la sua attività in un comune vicino, voleva costruire un capannone nella zona artigianale e ha opzionato un terreno comunale. Il comune (amministrazione PD) aveva affidato la gestione (poco chiara) di questa zona a un consorzio (i cui rappresentanti sono di destra) e a questo ci si deve affidare se vuoi costruire il capannone lì. Ebbene, quelli del consorzio hanno fatto un preventivo di spesa al giovane di ben 800.000 euro. Questo ragazzo ha fatto per conto proprio due conti e, attraverso diversi preventivi, ha scoperto che se avesse affidato i lavori ad altre ditte avrebbe risparmiato almeno 500.000 euro. Una bazzecola! Allora ha chiesto al comune di potersi svincolare da quel consorzio di strozzini e costruirsi da sè il capannone. Ma il comune ha risposto picche in barba al suo programma (quale?) di crescita economica che sicuramente si sarebbe avvantaggiato in termini di occupazione dalla costruzione del capannone. Conseguenza: il giovane non farà più lì il capannone e si sceglierà un posto dove non si sospetta che gli amministratori di pseudo sinistra e quelli dei consorzi di destra siano d'accordo per chissà quali ambigui obiettivi.
Aldo Masotti
26 maggio 2013 alle ore 11:16De legiferare trasformando tutte le leggi che resteranno in un manuale di riferimento per tutti consultabile in internet . Io oggi non so piu nemmeno quanto paghero di costo lavoro se aasumo un dipendente , il commercialista mi da valori approssimati, ma mai certi in quanto percentuali di contribuzione possono variare senza preavviso .
Nel vangelo il padrone della vigna concordo' il salario per la giornata di lavoro . Nella scrittura Non vi e' traccia di una addizionale per il sinedrio , una per il proconsole romano , ed un versamento volontario per gli zeloti sindacalisti. SOLO IL CONTRATTO DEFINISCA IL RAPPORTO DI LAVORO , BASTA NORME CHE HANNO TRASFORMATO LO STATUTO DEI LAVORATORI NELLO STATUTO DEI FANNULLONI .(Gino Giugni lo pavento fin da allora , la frase fu : speriamo che non si trasformi ...... , vado a ricordo dalla stampa di allora)
Dante M.
26 maggio 2013 alle ore 12:19È da eroi ? No e' da schiavi, paghiamo l'iva sulle accise ( incostituzionale ) le tasse sui crediti dello stato ( non si compensano, il codice dell'f24 e' diverso ) in più non applicano le leggi. Vanto crediti nei confronti dello stato pari a due volte il bilancio, in settimana effettuerò un pignoramento ali mistero per un credito del 2002, non appena avrò l'occasione se potrò scapperò all'estero. Esiste una convenzione europea sui diritti dell'uomo che proibisce la schiavitù. Essere schiavi vuol dire essere obbligati con la violenza a fare ciò che non vuoi. In Italia esiste la schiavitù.
Attilio Disario
26 maggio 2013 alle ore 12:42La burocrazia in Italia e' da criminali.
Dante ti capisco.
giuseppe marzocca
26 maggio 2013 alle ore 16:57Letto l'art. dico che"da esperienza personale" non è da eroi fare impresa in italia ma da AUTOLESIONISTA,tanto gli italiani vengono tartassati e multati,gli stranieri che vivono in 6 in 50mq lavorano sottocosto,prendono viveri dagli aiuti per i poveri,non pagano niente,ma girano con fuoristrada da 3000cc,non pagano i servizi pubblici,lavorano di notte per non farsi becca re a 4 euro l'ora,e poi dicono che il popolo italiano evade le tasse e tutta questa gente che per circa 20 anni ha portato i soldi al loro paese i politici si sono mai fatti i conti di quanta ricchezza è stata portata via dall'italia? Dopo tutte le esperienze vissute di persona,e dopo aver seguito gli sviluppi dei nostri politici nessuno escluso,negli ultimi vent'anni l'unica cosa che ho dedotto è che realtà e politica non viaggiano sullo stesso binario,che politico e popolo sono due cose che non si completano,e che tutto il degrado che è avvenuto in italia è stato creato da gente di potere senza scrupoli che ha operato attraverso i politici per accumulare ricchezze calpestando tutto e tutti pur di veder aumentare le loro ricchezze,e a pagarne le conseguenze è il popolo degli onesti che diventa sempre più povero ma una povertà dignitosa meglio di una ricchezza fatta a discapito e con l'aiuto diretto o indiretto di questi pochi uomini che si arrogano di diritto di comandare un paese che per colpa loro è stato trasformato in una torre di babele economica..
Luigi Previtera
26 maggio 2013 alle ore 22:53TUTTO QUANTO SCRITTO E' VERO PER LA PICCOLA MEDIA IMPRESA (90% DEL TOTALE).... MA PER LA GRANDE E GRANDISSIMA IMPRESA E' TUTTA UN' ALTRA MUSICA.... LA FIAT HA IN CASSA 22.000.000.000 DI EURO GRAZIE ALLE VACCHE GRASSISSIME DELLE VARIE CASSE INTEGRAZIONI, PREPENSIONAMENTI ETC....... MA DI CHE STUPIRSI QUANDO DA SEMPRE ....... PESCE GRANDE MANGIA PESCE PICCOLO.......... AGGIUNGIAMOCI LE VARIE MAFIE... L' UNIONE EUROPEA CHE NON METTE I DAZI SUI PRODOTTI CINESI O MEGLIO ORMAI ITALO-CINESI DI QUEI IM-PRENDITORI CHE CON I VARI SUSSIDI PUBBLICI SE NE SONO ANDATI DIRETTAMENTE IN CINA....... "SCRIVEVA IL MANZONI IN MERITO ALLA DOMINAZIONE SPAGNOLA: LE LEGGI DILUVIAVANO... LE PENE ERANO PAZZAMENTE ESORBITANTI....... MA ... TUTTO CIO'.... PRODUCEVA IL SOL EFFETTO DI VEDER OGNI GIORNO ... LA CONDIZIONE DELL' UOMO ONESTO E TIMORATO DI DIO... SEMPRE PIU' IN BALIA DI... BRUTI.....
Alessandro P.
27 maggio 2013 alle ore 00:53A dire il vero anche in Olanda la pressione fiscale è abbastanza alta e la sanità è praticamente privata ma la bassa burocrazia e uno stato efficiente nei servizi fanno la differenza.
e. d.
27 maggio 2013 alle ore 13:05qui in Italia e' difficilissimo stare a galla se hai un lavoro in proprio, la burocrazia ti ammazza, montagne di scartoffie inutili e una marea di tasse, nessuna agevolazione.
