
M5S: due disegni di legge per un'informazione libera
15 aprile 2013 alle ore 11:31•di MoVimento 5 Stelle
I giornali sono il megafono dei partiti pagati con i nostri soldi. Il M5S ha presentato due disegni di legge per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria (120 milioni sono stati stanziati nel luglio 2012) e per abolire l'ordine dei giornalisti, una peculiarità tutta italiana, per fare in modo che l'accesso alla professione di giornalista e il suo esercizio siano liberi da vincoli burocratici. Si tratta dei quesiti referendari proposti con il V2-Day.
"Abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull'ordinamento della professione di giornalista" e "Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria": sono due dei disegni di legge presentati dal MoVimento 5 Stelle al Senato. Si tratta degli atti 453 e 454, che hanno come primo firmatario il capogruppo Vito Claudio Crimi, ma che sono stati cofirmati da tutti i senatori Cinque Stelle." AGI
Commenti (393)
Gian A
15 aprile 2013 alle ore 11:35A conferma che un Parlamento può (e deve) lavorare. E legiferare.
Luca Fiordelmondo
15 aprile 2013 alle ore 11:37L'abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali è sicuramente necessario, soprattutto per evitare spiacevoli conflitti di interessi che vanno a danno della qualità stessa dell'informazione http://lucafiordelmondo.blogspot.it/2013/04/il-conflitto-di-interessi-e.html
Pierangela Culicetto
15 aprile 2013 alle ore 11:46E su questo siamo daccordo e va bene. Ma se qui non parte niente a cosa serve? A farci cacciare via a calci in culo dal Berlusca dopo tanta fatica?
francesco mastronardi
15 aprile 2013 alle ore 11:50Premetto di esser ignorante in materia politica e legislativa, poiché come tanti parlo da dietro uno schermo senza esser coinvolto direttamente nelle faccende burocratiche/politiche/decisionali/legislative ...però vorrei sollevare una questione:
"Essendo concorde con quanto scritto nel post, con quanto Grillo ha detto in passato espressamente riguardo l'editoria, i giornali, la comunicazione.... perché i giornali non si finanziano dai proventi ottenuti dal loro lavoro?? Se seminano merda, è il caso di raccogliere merda....se si semina correttezza, penso che si riscuota un ottimo consenso...Ora, siccome il mondo è bello poiché è vario, ed io la penso diversamente da altri, come quegli altri la pensano diversamente da me, sarebbe corretto che io, lettore del fatto quotidiano, paghi il giornale che io leggo, magari effettuando una donazione, a seconda delle mie disponibilità. Se un giornale raccoglie consensi ( opinione pubblica ), e conduce un ottimo operato, sicuramente resterà fervido e vivido.... se un Ferrara, permettetemi la volgarità da ignorante quale sono, spara solo puttanate, è strettamente legato al partito tanto da oscurarne gli altri, o cercando di infangare gli altri pur di mascherar se stesso, allora tale giornale meriterebbe ciò che semina giorno per giorno...... quindi i proventi del proprio operato e le donazioni di chi ha il coraggio di pensar solamente di leggersi la mattina un FERRARA...... chi ha questo coraggio, che abbia il coraggio di finanziarlo... o lo facesse Ferrara stesso.....ma non sottrarrebbe mai denaro alle proprie bistecche ..... Un sistema di meritocrazia andrebbe applicato all'operato della giusta e corretta ed UTILE INFORMAZIONE ......Non dimentichiamoci che ci sono persone che non leggono giornali....di conseguenza sono LIBERI DI NON FINANZIARE CIò CHE NON REPUTANO UTILE NELLA PROPRIA VITA.............."
Francesco Mastronardi, un ignorante fra tanti, votante 5 stelle.
gianluca m.
15 aprile 2013 alle ore 11:54quando dici LIBERI DI NON FINANZIARE CIò CHE NON REPUTANO UTILE NELLA PROPRIA VITA.............."
non so perché mi viene in mente Bossi, D'alema, Bindi, Berlu, Bersa e tanti tanti altri
francesco mastronardi
15 aprile 2013 alle ore 12:01la lista delle cose che ci renderebbe più Liberi in questo paese è lunga.... volevo attenermi semplicemente al post :) ...............è lunga......
ECCO COSA DICE L'ORDINE GIORNALISTI:http://goo.gl/KP9wU
15 aprile 2013 alle ore 11:52http://futurama3000.myblog.it/
giancarlo salotto
15 aprile 2013 alle ore 11:52Sono naturalmente daccordissimo, ma cosa dobbiamo o possiamo fare per cominciare a vedere qualcosa? mi sembra di volere sfondare un muro di gomma!
angela p.
15 aprile 2013 alle ore 12:30Dobbiamo RESISTERE ed INSISTERE Stata arrenderci mai! Non dobbiamo avere cedimenti e quando abbiamo qualche dubbio, riprendere in mano il programma del M5S e rileggerlo perché quello è il nostro obiettivo per un'Italia migliore e per il nostro futuro.
han van
15 aprile 2013 alle ore 11:53In relazione all'art. 4 della Costituzione, che recita che la Repubblica promuove le condizioni per rendere effettivo per tutti il diritto al lavoro, bisogna presentare mozione anche per abolire tutti gli Albi professionali e per liberalizzare le aperture di Farmacie e Studi Notarili...Grazie. E, al fine di evitare posizioni dominanti, fissare come limite max 1 Farmacia per nucleo familiare e max 1 Studio Notarile per nucleo familiare. E per evitare nepotismi soprattutto negli ambienti statali bisogna cercare la scrittura migliore per fissare in max 1 statale /parastatale per nucleo familiare...
Duncan Wilcox
15 aprile 2013 alle ore 11:58Perché non abolire anche gli ordini di notai, architetti e ingegneri allora.
Giorgio Primiceri
15 aprile 2013 alle ore 12:00Bene!
Paolo P.
15 aprile 2013 alle ore 12:01Ritengo che sia il male principale dell'Italia.
Assisto continuamente a titoli di giornale ad hoc e a gente che usa quelli per i loro discorsi.
In ciociaria ci sono 2 quotidiani locali. Chi acquista Ciociaria Oggi (di Ciarrapico..) prende anche Il Tempo. Chi acquista La Provincia prende anche Il Giornale.
Vi assicuro che questo basta a giustificare la marea di voti che tuttora prende Berlusconi da queste parti..
I titoli di questi 2 quotidiani nazionali contro sinistra e adesso contro M5S sono sulla bocca di tutti..
I bar e i locali sono pieni di questi giornali disinformanti..
Obbie D.
15 aprile 2013 alle ore 15:45Stesso discorso avviene con "Latina Oggi" regalato insieme a "il Giornale".
Salvatore Cerbone
15 aprile 2013 alle ore 12:03Bravi.
Michele Turriani
15 aprile 2013 alle ore 12:03Buongiorno, ritengo questi disegni di legge ottimi e da attuare velocemente per dare uno strappo al vecchio intreccio politico-editoriale.
Antonio Celio (watchdog)
15 aprile 2013 alle ore 12:04Pur avendo speso l'intera adolescenza ad inseguire il tesserino, ottenuto a vent'anni, ben presto mi son reso conto dell'inutilità dell'Ordine dei giornalisti. Istituito durante il regime fascista, è un'anomalia italiana nonché il primo strumento di autoconservazione della casta e d'impedimento ad una legittima indipendenza dei giornalisti. I finanziamenti poi non fanno altro che permettere ai giornali di non sfidarsi sui contenuti, così da riuscire a vivere di soli inchini compiuti da una marea di raccomandati incompetenti ed acritici. Ciliegina sulla torta la possibilità di richiedere risarcimenti pecuniari esorbitanti a cuor leggero, senza rischiare, come sarebbe giusto, di pagare con lo stesso importo in caso di sconfitta giudiziaria. E' ora di finirla.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 10:39Sulla questione dell'Ordine dei Giornalisti posso anche essere d'accordo, in linea di principio, ma, non essendo giornalista e non conoscendo l'ordine, direi piuttosto di non essere in grado di esprimere un'opinione.
Sulla questione del finanziamento, invece, sono convinto della sua utilità, proprio per garantire la libertà e l'indipendenza della stampa e per evitare che il Berlusconi di turno possa, utilizzando i suoi soldi, asservire la stampa ai propri scopi.
Credo che, al contrario, bisognerebbe evitare il finanziamento privato dei mezzi di informazione...
Maria I.
19 aprile 2013 alle ore 09:24Questa proposta di legge è un buon inizio.
Direi che il prossimo dovrebbe essere il reddito di cittadinanza, finanziato congelando (meglio annullando) l'acquisto degli F35 (40 MLD in 5 anni).
Yuri b
15 aprile 2013 alle ore 12:06Bene !!! Era oora che si parlasse dell'Aquila e dell'Abruzzo!!! Mercoledì date orari vi voglio vedere incazzati come le iene per quella gente che ha bisogno della sua casa ! Bisogna aiutare chi vive questi traumi non i giornali che scrivono cazzate a ripetizione! Sarebbe un ottimo investimento usare quei soldi dell'editoria per l'Abruzzo! Bravi 5 stelle!
Obbie D.
15 aprile 2013 alle ore 12:07Per poter decidere, per poter capire chi sta dalla nostra parte e chi no, per capire perché vengono fatte determinate cose è fondamentale che l'informazione sia libera, è fondamentale che non ci sia la propaganda che manipola quello che passa e come passa per produrre l'effetto voluto sull'opinione pubblica.
L'Italia nelle classifiche per libertà di stampa è al 57° posto. E questo problema si pone anche per le prime posizioni, figurarsi in un paese come il nostro.
Quindi è giustissimo che chiediamo l'abolizione del finanziamento pubblico dell'editoria per tagliare il legame tra editoria e partiti, se l'esistenza di diverse testate dipende dal fatto che i partiti rinnovino loro il finanziamento è ovvio che saranno condizionate.
Allo stesso modo però vanno previste misure anche per arginare il condizionamento dato dai privati. In particolare se qualcuno possiede più mezzi di informazione può condizionare ancora meglio dei partiti (poi se è anche partito...).
A nessuno deve essere concesso di avere partecipazioni in più di un mezzo di informazione (giornali, televisioni, radio ecc.) e nessuno deve arrivare da solo al 50% e deve essere indicato nella testata chi sono i possessori finali ed anche altre misure da studiare.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 10:44Io ho un'idea un po' più "radicale". Penso che non si debba proprio permettere ad un privato di possedere mezzi di informazione.
Quindi non posso essere d'accordo con l'abolizione del finanziamento pubblico dell'informazione che servirebbe solo a facilitare, al Berlusconi di turno, l'utilizzo dell'informazione a proprio piacimento.
ina ghigliot
15 aprile 2013 alle ore 12:07poche righe e qualche trafiletto, e anche questo ennesimo AUMENTO PEDAGGI AUTOSTRADALI passa sotto silenzio: la rapina continua !!!! ANNIENTIAMO LE ANACONDE !!!!!
Attilio Disario
15 aprile 2013 alle ore 12:08Buon inizio
prossima mossa "Liberalizzazioni"
se si vuole modernizzare il paese Italia.
Luca M.
15 aprile 2013 alle ore 12:08L'ordine dei giornalisti è stato formato durante il ventennio fascista, per far sì che il ministero di giustizia potesse controllare chi scriveva sui giornali e quindi sapere chi fossero.
Con la repubblica nulla è cambiato, nonostante siano nel frattempo nate la televisione (!!!)e internet.
Paolo C.
15 aprile 2013 alle ore 12:14Molto bene, ora attendiamo il disegno di legge che cancelli l'ordine degli avvocati. Buon lavoro
STEFANO A.
17 aprile 2013 alle ore 03:36L'avvocato nel processo rappresenta e difende la parte.L'affidanmneto della difesa a chi non ha una approfondita conoscenza dei codici e non sappia immedesimarsi correttamente nel soggetto che difende non assicura la tutela del diritto che la Costituzione riconosce al cittadino come facoltà irrinunciabile e non comprimile.Le norme di legge ordinaria garantiscono a chiunque la difesa, in qualsiaso stato e grado del giudizio. Ai meno abbienti lo Stato assicura il gratuito patrocinio.Attualmente il basso limite di reddito previsto per la difesa gratuita di milioni di italiani è sfacciatamente incostituzionale. Ma ai signori del denaro e ai loro camerieri ciò non interessa - assolutamente -. Gli ordini professionali forensi garantiscono la osservanza del diritto di difesa e quindi della tutela dei diritti nel processo. Annualmente vengono eletti i rappresentani nei Consigli forensi.La loro eventale abolizione non può che incidere sulla applicazione delle norme suddette.Richiede, quindi, una delicata riforma legislativa.
stefano boneva
15 aprile 2013 alle ore 12:15
perfetto!!
via i partiti e i loro giornali del cazzo!!
grazie
Salvo Pa
15 aprile 2013 alle ore 12:15CONDIVIDO QUESTA PROPOSTA DI LEGGE
I soldi destinati alla carta straccia diamoglieli alla pubblica amministrazione per pagare i debiti verso le imprese italiane.
stefano boneva
15 aprile 2013 alle ore 12:16
via tutti gli ordini!!
giornalisti geometri notai avvocati e tutti i parassiti italici!!
Luca M.
15 aprile 2013 alle ore 12:18si si si!!avanti con i punti del nostro programma!!grandii!!p.s. alla sveltaa la propòsta di tornare a 60 anni per la pensione e con la minima a 1000 euro e massima a 4000!!fate presto!
STEFANO P.
15 aprile 2013 alle ore 12:20il movimento è l' unico che sta cercando di fare qualcosa per il paese ma nonostante ciò gente poco informata,che non ha internet e che continua ad informarsi tramite tv e giornali,viene a dirmi che nessuno sta facendo niente, neanche il M5S. Purtroppo questa è colpa dei giornalisti,che dovrebbero per primi informarsi e poi parlare,oppure lo fanno ma non hanno alcun interesse a divulgare le cose positive che riguardano il moVimento...bravi cittadini a 5 stelle,continuate a lavorare così!Grazie.
riccardo m.
15 aprile 2013 alle ore 12:20sono perfettamente daccordo....andrà gestito al meglio il periodo di transizione ma è una cosa da fare assolutamente
simone Ruscio
15 aprile 2013 alle ore 12:25d'accordissimo avanti così M5S siete i migliori!
Francesco Morelli
15 aprile 2013 alle ore 12:25Basta vedre canale5 con Mussolini e D'Urso che vergogna ho visto solo 15 secondi ed è tutto chiaro Mussolini mavafffffff.........!
Stai continuando a rubare i nostri soldi ma tu hai mai faticatoo ehhhhhh!
Forza ragazzi siamo nella fase del non ritorno sono finiti si stanno spartendo tutto se non cambia W LA REVOLUTION!!!
Andrea B.
15 aprile 2013 alle ore 13:04Incredibile è che in Italia, ad oggi ci sia un esponente politico col nome Mussolini, un pò come se in Germania avessero nel loro Parlamento un esponente di nome Hitler....
Sono fuori dall'Italia da quasi due mesi ( sono tornato per le elezioni e poi son ripartito) e ogni volta che si parla di politica Italiana provo una gran vergogna.
Per quanto riguarda il finanaziamento ai giornali trovo paradossale che paghiamo per essere al 78esimo posto come libertà di informazione...
andrea f.
15 aprile 2013 alle ore 12:26Bisogna tenere duro. Pdelle e pdmenoelle (con annessi e connessi) sperano di prenderci per sfinimento. In questo sono formidabili.
xyz
15 aprile 2013 alle ore 12:28ottime proposte.
ho solo un dubbio ma l' abrogazione del finanziamento comporterà l' eliminazione della riduzione delle spese per la spedizione di libri da parte delle librerie ?
OT per i Gestori del Blog
c'è un modo per evitare che parta lo streaming de " la cosa " all' apertura della pagina ?
consuma tantissimo credito, per chi non ha una tariffa flat.
Mauro
15 aprile 2013 alle ore 12:30SI SI IL PRIMO PASSO DA COMPIERE È LIBERARE I GIORNALI E L'INFORMAZIONE DAL CONTROLLO DEI PARTITI PD E PDL E DOPO SARÀ TUTTO PIÙ FACILE!!!!
giuseppe basile
15 aprile 2013 alle ore 12:36Centomila volte bravi! Avanti così.
Dom Thegood
15 aprile 2013 alle ore 12:38La prima cosa che il popolo italiano vuole sono i posti di lavoro,quando farete le leggi che tolgono le tasse alle aziende per farle crescere e creare posti di lavoro?
paolo c.
15 aprile 2013 alle ore 12:51Ma ci sono i trolls che arrivano dall'Australia adesso ??
raoul vergalli
15 aprile 2013 alle ore 13:48sarà un Cervello in Fuga?
... che è scappato si sente!
:-P
pierluigi calogero calogero
15 aprile 2013 alle ore 12:39ok le proposte di legge, ma nel frattempo occorre essere piu' "tempisti" rispetto agli attacchi all'M5s, da parte dell'informazione schifosamente partitica dei media e giornali, che ormai si susseguono a livelli mai visti. Certo ridicoli, come "Crimi sul Frecciarossa", o idiozie simili, ma occorre rispondere subito anche "usando" il piu' possibile i media di partito; non solo rispondere sul web. Voglio il linciaggio di tutto cio' che spaventa il loro potere, ed L'Italia degli Italioti e' ancora predominante e abbocca sempre ...
giovanna ferrucci
15 aprile 2013 alle ore 12:42Non so se ancora in tempo per fare un nome per la presidenza dell'italia, a me e'sempre piaciuto e mi piace tutt'ora CACCIARI ex sindaco di Venezia.
Mi e' sempre sembrato un uomo di buon senso, uno che GOVERNEREBBE la "res pubblica" con l'equlibrio ed IL GIUDIZIO DI UN BUON PADRE DI FAMIGLIA.
Ius Gravitas ()
15 aprile 2013 alle ore 12:42Molto bene.
Cosimo Napoli
15 aprile 2013 alle ore 12:46Bisogna aggredire tutte le lobby che ci sono in Italia, si comincia dai giornalisti??? Bene, ma non fermiamoci solo a questi... ci sono farmacisti, dentisti, notai, avvocati, medici e chi più ne ha più ne metta.
alex
15 aprile 2013 alle ore 12:46Grandi, continuate così, non vedo l'ora di vedere cancellato l'ordine dei giornalisti! Un ordine uniti, come tanti altro, con lo scopo di impedire la concorrenza ed incamerare soldi dalle iscrizioni e gestire e controllare clientelismi e favori!
Fuori dai coglioni! aria nuova!
alex
Rosaria Chiaiese
15 aprile 2013 alle ore 12:48Penso che state perdendo terreno e mi dispiace...Penso che dovreste allentare un po'...forse non me ne intendo, ma come me, moltissime persone si stanni chiedendo a cosa mirate, quale sia la vostra tattica. La vostra è una strategia? Me lo auguro, spero che presto tiriate fuori l'asso dalla manica, se lo avete. Altrimenti qui va a finire che il nano bastardo ritorna al potere.
Raffaele Tarataglia
15 aprile 2013 alle ore 12:49Condivido in toto le due proposte.
paolo c.
15 aprile 2013 alle ore 12:49Molto bene, bravi....non mollate.Sappiamo che siete sotto una pressione fortissima ma sappiate che siamo tutti con voi. E non credete alla fantomatiche voci di perdita di consenso. Il vostro consenso può solo aumentare.
rosanna raffo
15 aprile 2013 alle ore 12:58SE NON FOSSE PER LA ENORME CACATA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Carlo Nocentini
15 aprile 2013 alle ore 12:50Ottimo.
Vediamo che fa il PD
b. v.
15 aprile 2013 alle ore 12:52Perfetto! Avanti così.
LA FINE DELLA CASTA IMPURA!
Dario Franzin
15 aprile 2013 alle ore 12:53Se posso suggerire, penso che i giornalisti dovrebbero fare le domande aspettando una risposta esuriente senza interrompere troppo e senza dare troppi giudizi personali perchè potrebbero facilmente esssere inseriti nellle interviste condizionamenti e opinioni troppo personali.
(scusate i troopo)
Quando si fa il giornalista bisognerebbe tenere un comportamento veramente imparziale e non essere troppo aggressivi. se non maleducati.
Grazie, Zin
stefano p.
15 aprile 2013 alle ore 12:54Romano Prodi? ma schersate vero ? perché? e' stato colui che ci fece entrare nell'Euro moneta per poi fregarsene senza minimamente vigilare con organi di controllo su cio' che poi da li' a breve sarebbe successo. Infatti tutti i commercianti si sbrigarono ad equiparare le vecchie mille lire ad un euro e gli Italiani cominciarono a soffrire la situazione economica visto la veloce svalutazione del potere di acquisto. Prodi spesso si addormenta! e non e' una battuta; Prodi e' colui che e' andato in Cina ad incentivarli a fare affari con l'Italia e cosi' fecereo infatti non solo ci hanno invaso, ma hanno portato materie di pessima qualita', spesso pericolose per la salute per non dire tutte le imitazioni in ogni settore che hanno fatto chiudere centinaia di Aziende Italiane tra cui anche famose e di grande prestigio. Prodi e' la vergogna assoluta di questo paese e voi lo candidate? io ho votato m5s per andare avanti nei cambiamenti e non ritornare a vecchi falliti della politica. Sono stupito, sgomento della scelta di candidare un elemento del genere al quirinale quando potremmo avere molte persone valide, oneste, intelligenti..ma di certo no Prodi.Beppe sei troppo intelligente..questa scelta e' un autogol !
Remo Piombo
15 aprile 2013 alle ore 12:54E ora che l'informazione torni di qualità e libera. I giornali devono vivere di quello che vendono solo grazie alle loro capacità fatte di vere inchieste e no un coppia e incolla come fanno tanti. Insomma che torni a essere utile ai cittadini e no ai partiti o imprenditori. Una persona capace e preparata deve poter fare il giornalista senza spese e scartoffie inutili. Il giornalismo debe tornare una missione di vita per difendere la verità da qualsiasi potere forte.
rosanna raffo
15 aprile 2013 alle ore 12:56LEGGI CHE CI FANNO RISPARMIARE UN BEL PO DI SOLDI. MA CHI VE LE APPOGGIA?
b. v.
15 aprile 2013 alle ore 13:26Anche tu le appoggi, votando M5S!
ernesto f.
15 aprile 2013 alle ore 13:58.....ma chi ve le vota?
con l'atteggiamento da duri e puri rimangono parole al vento. ah già. ma quando avremo il 51%...
maurizio cazzaniga
15 aprile 2013 alle ore 12:57Sono totalmente d'accordo sulle due proposte.
Pasquale T.
15 aprile 2013 alle ore 13:06In paralello all'abolizione dei finanziamneti all'editoria e dell'ordine dei gionalisti andrebbe depenalizzato immediatamente il reato di diffamazione a mezzo stampa. La maggior parte dell'informazione oggi passa in rete, sui social network e soprattuto su tanti siti web e blog che si occupano di questioni locali. Fino a quando esisterà questo odioso reato, l'informazione non sarà mai libera, perchè spesso il deterrente è rappresentato proprio dalla denuncia per diffamazione. Pensate all'effetto di una minaccia di denuncia su una piccola realtà gestita da ragazzi che a malapena riescono a gestire i costi del sito.
Andrea B.
15 aprile 2013 alle ore 13:06Nella graduatoria mondiale della libertà di informazione siamo al 78esimo posto ....
Daniele Ricci2
15 aprile 2013 alle ore 13:10ottimo niente soldi pubblici all'editoria ... sperando che iniziano a fare giornalismo vero e non prendere commenti di quà e di là senza approfondimento e senza direttive da un partito grandi ragazzi non mollate W M5S
Curto Salvatore
15 aprile 2013 alle ore 13:13Si chiama meritocrazia.
Ovvero se scrivi bene vendi il tuo giornale se scrivi cazzate devi fallire e andare a lavorare.
Alberto P.
15 aprile 2013 alle ore 13:14Essere onesti con se stessi e con gli altri: è questa l'unica qualifica richiesta a chi vuole fare giornalismo. Non esisterà mai nessuna scuola che ti insegnerà queste cose: semmai sono i tuoi genitori che ti devono insegnare ad essere onesto. Oppure sei tu che te lo inculchi nella mente fin da ragazzino, non solo quando diventi una persona adulta e responsabile.
Ogni cittadino deve poter analizzare criticamente i fatti quotidiani senza dover sottostare ad alcuna pratica burocratica. E se lo fa attraverso Internet (con un blog o un magazine o altro) deve anche poter liberamente trarne un guadagno. Non è ammissibile che il mestiere di giornalista debba essere destinato soltanto ad un manipolo di raccomandati.
P.S. - gradirei poter leggere il contenuto di questi decreti del M5S prima che vengano presentati in Parlamento, grazie
Massimiliano Princigalli
15 aprile 2013 alle ore 13:16Ho letto della notizia e sono sempre più convinto che questo paese abbia bisogno di queste cose. Altro che i "punti" di qualcuno o i mali affari di qualcun'altro. Hanno saccheggiato le nostre risorse ed il nostro lavoro. Parlando di questa specifica cosa, quanti giornalisti avete visto rivolgere a certi personaggi le domande che voi stessi vorreste porgere?
Sono sicuro che vi basta una sola mano per contarli!
Forza M5S.
alvise fossa
15 aprile 2013 alle ore 13:17CIAO BEPPE,
BENE,AVANTI COSI',LE COSE "SENTO" SCHE STANNO CAMBIANDO SEMPRE IN MEGLIO
ALVISE
Domenico C.
15 aprile 2013 alle ore 13:20Su questi due punti cosa dicono gli amici del PDmenoL e PDL????????
Io penso che non sono d'accordo.....ergo possiamo mai allearci con loro?
Domenico
cimpery
15 aprile 2013 alle ore 13:21E dopo quello dei giornalisti, cominciare a pensare anche ad altri ordini: ripristiniamo le capacità del fare al posto delle carte bollate dove possibile.
Aldo pinciotti
15 aprile 2013 alle ore 13:21Finalmente si comincia a parlare di coseSerie. Avanti così.
Giorgio Grassi
15 aprile 2013 alle ore 13:22Beppe.....ma chi te l'ha fatto fare?...tu che hai due soldi, vai in pensione in qualche bel posto del mondo.....noi italiani non ci meritiamo il "cambiamento".........figurati, ci rifiutiamo di cambiare noi stessi, come pretendiamo di cambaire il paese; a noi ci piace tanto viaggiare a 180in 3° corsia, gettare il vassoio del McDonald da finestrino, andare fine dentro al bar in auto, etc.etc.
rassegniamoci è inutile; e lo vedi tutti i giorni con la campagna mediatica che ti sei tirato contro dai parassiti dell'informazione...........lotta per la sopravvivenza: o loro o tu/noi.....ahimè, vinceranno loro e li cavaliere..............un paese, un "popolo" che vive da oltre 30 anni in una ipnosi mediatica indotta di massa e che ha la convinzione assoluta di pensare di vivere in una paese normale........dopo tanti anni di merda, adesso ci piace pure e ne chiediamo sempre di più........Beppe lassa stà......anche perchè se diventi davvero pericoloso ti fanno le scarpe!
scherzi a parte, via ogni e qualsiasi contributo di qualsiasi genere e forma a TUTTI i media.....poi subito il conflitto di interessi: se spegniamo mediaset il cavaliere farà fatica ad arrivare al 5%.....poi via TUTTI i provilegi della casta, poi farsi dare indietro i diritti e TUTTI i soldi rubati e i "mancati guadagni" causati dai danni diretti e indiretti dalle ultime 25/30 legislature..........utopia? vero? hahahah facciamo almeno una risata in attesa della fine, ciao
rita garosi
15 aprile 2013 alle ore 13:24sono favorevole alla maggior parte dei finanziamenti come questo e altri che sono uno spreco di soldi inutili....ad oggi andrebbero tolti questi per distribuirli ad altri ...per incrementare lavoro e giro di capitale Rita Garosi
LEONIDA
15 aprile 2013 alle ore 13:24BUON LAVORO cittadini e un consiglio
sto Beppe Santo
a me pare Ronzinante
meio sarebbe
che fora da Palazzo
c'arrivasse
co' le briglie ar collo
e le redini in mano
ai Donchisciotte deputati
quarcuno ie grida
... quarcuno c'avrà la frusta
ma Lui ce tira tutti
e vòi sentì nun e' poi male si
sto Ronzinante
ce fà cantà "Adelante Adelante"
hasta siempre
Attila
severino turco
15 aprile 2013 alle ore 13:45Io parlo dialetto veneto e a tradurre quello che hai messo in rime non mi riesce?Isomma cosa hai detto ?
luciano f.
15 aprile 2013 alle ore 13:26Finalmente entrano in parlamento le volontà dei cittadini (di una bella parte almeno). Basta finanziamenti pubblici e agevolazioni ai grandi gruppi editoriali e benissimo l'abolizione dell'ordine dei giornalisti.
guido m.
15 aprile 2013 alle ore 13:27In Italia non c'è solo la casta dei politici,di caste ce ne sono molte.
Certamente la casta dei politici sta al vertice della piramide ma negli spazi lasciati vuoti dal malgoverno crescono molte lobby.
Una di queste,molto potente,è quella dei giornalisti.
I suoi privilegi sono difficilmente intaccabili perchè ,come ha affermato giustamente il ministro Fornero ,la casta dei giornalisti è vicina alla politica e per la politica gioca un ruolo importante.
Ci sono molti giornalisti della carta stampata che percepiscono stipendi superiori a 200 o 300 mila euro e godono di un sistema pensionistico autonomo e privilegiato.
Queste remunerazioni attingono anche al cospicuo contributo di denaro pubblico devoluto alla stampa.
Anche i giornalisti della RAI godono di privilegi simili (canone e contributi del tesoro).
Ma vi pare morale che tali benefici economici provengano anche dalle tasse pagate dai contribuenti (lavoratori e pensionati) con reddito di 1000 euro al mese ?
CLAUDIO1 V.
15 aprile 2013 alle ore 13:29Siiiiiiiiiiiiiiii..........
Dicci cosa dobbiamo fare................
Come fa lo Stato a dare tanti soldi ai giornali se non li legge nessuno.
Federico B.
15 aprile 2013 alle ore 13:30BRAVI!!!
MA DIAMO MAGGIORE RISALTO ANCHE SUL BLOG ALLE INIZIATIVE CONCRETE INTRAPRESE E
AL LAVORO SVOLTO.
TOGLIERSI DI DOSSO L'IMMAGINE DI giovani/incompetenti
ps
perchè NON CREARE UN LINK ALLE PROPOSTE CONCRETE/NEXT STEPS PER AVERE PIU' VISIBILITA'
ES. INIZIATIVA PER NAZIONALIZZARE RISANARE E RI-PRIVATIZZARE, UNA VOLTA RISANATA, MPS
FORZA E CORAGGIO
fernando bruno
15 aprile 2013 alle ore 13:32
COMUNICATORI 5 STELLE
PREMESSA.
Abbiamo "cassato" i media tradizionali lasciando piccoli spiragli sporadici di comunicazione a pochi rappresentanti. Il risultato è, in sintesi, che moltissime persone sono adesso disorientate e deluse. Tutti noi attivisti lamentiamo l'imbarazzo nell'ascoltare accuse largamente ingiustificate sull'operato dei nostri "terminali" in parlamento.
Il nostro è un Paese per vecchi! Con il rispetto dovuto per gli anziani maltrattati tante volte e dimenticati, essi si "nutrono" di informazioni dimensionate (spessissimo in modo fazioso e lontane dalla realtà dei fatti) in tv.
Il meet up di Lodi lamentava, addirittura, aggressività e minacce violente per la loro presenza ultima in piazza e chiedeva ausilio perché qualche attivista "navigato" e dotato di coraggio e favella, spiegasse e sedasse gli animi... Presentare una lista civica per le imminenti elezioni è pericoloso? Non credo però il consenso e la simpatia, quanto meno, di cui godevamo solo un mese fa sono calati, secondo gli ultimi sondaggi, di circa 6 punti!
Sono tanti punti che vanno al redivivo berlusca pari pari (SONDAGGIO TECNE' PER SKY TG 24 del 13 aprile 2013: Centrodestra al 33,1%. Centrosinistra al 31,4%. CROLLA IL M5S (23,8%)
Proposta:
ogni gruppo di paesi (facenti capo, per esempio, ad un "vecchio" meet up che promuove la nascita di altri in cittadine dove costruire nuove liste civiche a 5 stelle) dovrebbe individuare [b]uno o due "comunicatori"[/b] che [b]immediatamente accettassero di dibattere e spiegare in tv[/b] di rilevanza regionale o provinciale, l'ostruzionismo dei vecchi parlamentari che litigano per le poltrone impedendo, di fatto, lo sviluppo di commissioni . E, a cascata, tutto l'operato e la coerenza 5 stelle che dalla base cresce e sviluppa migliorie e cambiamenti.
Sarebbe più chiaro a tutte quelle persone che si "cibano" solo di informazioni provenienti dalla tv e che la eleggono ad unico "verbo". E bisogna fare pure in fretta...
Fernando Bruno
ELENA P.
15 aprile 2013 alle ore 14:04Infatti, è ciò che penso io. La stragrande maggioranza delle persone dà ascolto solo a ciò che vede e ascolta in TV e da quest'ultima il M5S ne esce come "il responsabile" del fatto che non abbiamo ancora un governo e inoltre viene schernito (a comodo)ogni giorno da gente che ha rovinato questo nostro paese e il nostro futuro per 20 anni, anche più! Adesso si vogliono prendere i meriti per qualcosa per cui non hanno mai fatto niente, quegli stessi meriti che sono, invece, da attribuire a qualcun'altro, per aver finalmente "alzato il polverone" e perché senza di loro nessuno avrebbe mai pensato neanche lontanamente a fare qualcosa per noi, se non avessero visto la gente così stufa ed arrabbiata!
luca Tegoni
15 aprile 2013 alle ore 13:34FACCIAMO RITORNARE L'ITALIA UN GRAN PAESE COME E' GIUSTO CHE SIA!! MANDIAMO A CASA QUESTI POLITICI CIALTRONI TUTTE CHIECCHIERE E DISTINTIVO,E QUESTI PENNIVENDOLI SCHIFOSI,UNO SU TUTTI IL DIRETTORE DI L'UNITA' SARDO.. SCHIFOSI!!!! VERGOGNATEVI!!! W IL M5S!!!!
Enrico de Angelis
15 aprile 2013 alle ore 13:43Sarebbe ora che avvenisse l'abolizione del finanziamento pubblico dei giornali,questi devono mantenersi solo con il proprio lavoro e' una questione di civiltà'.Di parassiti ne abbiamo troppi ,cosi' anche Scalfaro finira'di fare il guru a senso unico e incomincerà a guadagnarsi la pagnotta con il solo lavoro.
Gianluca S.
15 aprile 2013 alle ore 13:43Sarebbe un bellissima notizia di levare le mani dei partiti dalle tasche degli italiani, si aprissero un Blog su internet, pare che funzioni molto bene.
daniela battistuzzi
15 aprile 2013 alle ore 13:47Bene avanti così, iniziate a proporre leggi ed eseguite il programma.
Roberto Cerrato
15 aprile 2013 alle ore 13:50E da quel giorno a Torino che aspettiamo.
Forza ragazzi!
dante s.
15 aprile 2013 alle ore 13:51Perché non presentate disegni di legge su:
* tetto alle pensioni
* incentivi per risparmio energetico per il lavoro ai giovani, far partire l'economia,
* valorizzazione culturale e turistica di tutti gli angoli ancora sconosciuti del nostro paese, per dare lavoro ai giovani.
Per piacere Lavorate di più su questi fronti.
giovanni p.
15 aprile 2013 alle ore 13:51Bene,avanti cosi........
Fabrizio Centonze
15 aprile 2013 alle ore 13:53Bravi
Giovanni D.
15 aprile 2013 alle ore 13:57Com'è che i soliti spargi-letame che infestano il blog non vengono a commentare qsto post???
Non hanno niente da dire???
Vedi si riesce veramente a togliere i soldi a tutta l'editoria partitocratica prezzolata...
Per campare, li vorrei vedere andare a zappare!!!
Franca C.
15 aprile 2013 alle ore 13:59Bravi! queste sì sono due proposte di legge sentite: l'ordine dei giornalisti esise solo per far lavorare i figli dei figli ancorchè semianalfabeti e il finanziamento all'ditoria è spudorato, tanto più con questa crisi. Di nuovo: bravi! prossima proposta, mi auguro, modifica, meglio, abolizione integrale, della legge fornero con tutto l'aumento di sofferenza che ha portato, senza risolvere uno, dico uno, dei problemi del lavoro e della disoccupazione.
Federico B.
15 aprile 2013 alle ore 13:59Ciao,
VOGLIAMO ANCHE VEDERE TRASPARENZA DI DATI, E DI BILANCI.
DATI E BILANCI TRASPARENTI.
PS
ai parlamentari italioti: Il bilancio è quel libro contabile definito dal codice civile, che è la legge fondamentale dei rapporti privati.
Povera Italia
antonella l.
15 aprile 2013 alle ore 14:04ottima iniziativa
Andrea C.
15 aprile 2013 alle ore 14:11Grandioso..... le fabbriche chiudono.... i consumi crollano.... i giovani non trovano lavoro..... gli esodati non sanno dove battere la testa.... le famiglie non arrivano a fine mese.... e quella specie di miracolato che risponde al nome di Crimi non ha di meglio che proporre che l'abrogazione del finanziamento pubblico all'editoria...... azzzzz!! proprio quello che mancava agli italiani!!!!
Guy Fawkes V
15 aprile 2013 alle ore 14:23Perchè non sono soldi risparmiati? ah già ma tu ritieni che il pd abbia fatto bene a tenersi stretto persino il malloppo dei rimborsi elettorali per milioni di euro...io spero li prendano da te quei soldi, se per te equivale a niente fa lo stesso no?
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 14:28peccato tu sia a firenze qui a roma siamo più fortunati tra non molto passerà l'arca di Noè ,se vuoi ti faccio passare a prendere da Babbo Natale....veramente la gente sta morendo di fame toh non ci ho fatto caso pensavo c'avesse pensato bersani o berlusconi in questi 20 anni,aaaaaa no?aspettavate proprio m5s?be' almeno aspettate che si avvii il parlamento...che dici lo blocchiamo noi?aaah senti lo sai che esisteva il m5s anche ai tempi di Barabba?loro l'hanno liberato e hanno anche distrutto l'impero romano e le torri gemelle e pensa ieri è morto un gatto e sicuro c'entro qualcuno del m5s.....svegliati!!!
Irene M.
15 aprile 2013 alle ore 14:29E quelli che ci hanno messo in questa situazione cosa propongono e soprattutto vogliono davvero fare qualcosa per il paese o continuare ad ingrassare la casta? SVEGLIAAAAA!!!!!
Voglio pensare che sei solo un troll per non dubitare della tua intelligenza...
Aurelio B.
15 aprile 2013 alle ore 17:51Caro Andrea, illuminaci tu, visto che sai tutto... forza dicci cosa deve fare Crimi di "concreto" nella posizione in cui sta lui e i parlamentari 5S che sarebbe a te gradita...
Orsù... siamo tutto orecchi!!
N.B.: la mamma degli stronzi è sempre incinta!
Andrea C.
15 aprile 2013 alle ore 18:44Aurelio B. io sono abituato a discutere, non a ricevere stupidi insulti.... a proposito.... la mamma delle teste di caxxo è difficile che rimanga incinta in quanto, come tutte quelle che lavorano sui viali di circonvallazione usa il profilattico????
Fabrizio F.
15 aprile 2013 alle ore 20:40
A te ti manca anche il capo.
sandra g.
15 aprile 2013 alle ore 22:45Beh, 120 milioni di euro risparmiati......io direi BRAVO CRIMI!!!!!!!
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 22:56senti andrea c....ro,tu stai suggerendo come gli altri troll di piegarci a 90°all'arrivo del condottiero Bersani che porta la bandiera del sol dell'avvenire??Oggi se ci fosse non dico Berlinguer(che io ho visto svenire su un palco a Padova)Ma Occhetto sarebbe considerato un sovversivo....quelli che difendi da mo' che non ti difendono più ma mica solo te,tutti i lavoratori...notizia sono tornati i sondaggi M5S al 31%!!!!!
Aldo Masotti
15 aprile 2013 alle ore 14:14Bene, un ottimo inizio. Colgo l'occasione per attirare l'attenzione sull'art. 2463 CC (le SRL per intenderci) che nella dizione attuale consentono un forte abuso di giurisdizione da parte di societa' straniere. Suggerisco la limitazione ai cittadini italiani , o altre SRL (di cittadini italiani) , o SPA di diritto italiano , del diritto di essere soci di una SRL di diritto italiano. Caso classico: SRL costituita da non-italiani nullatenenti che agisce in violazione di norme e fallisce, scaricando sulla collettivita' gli effetti della condotta irregolare. Se siete d'accordo VOTATE IL COMMENTO.
Irene M.
15 aprile 2013 alle ore 14:25Chissà se larepubblica riporterà questa notizia?
Forza ragazzi siamo (con) voi!
salvatore izzo
15 aprile 2013 alle ore 14:27Condivido e complimenti con la speranza che questi due disegni possano diventare leggi.
Forse avrai bisogno di qualche appoggio.
Appoggio non "INCIUCIO".
VIVA GLI UOMINI DI BUONA VOLONTA!
brunello luigi
15 aprile 2013 alle ore 14:28Bravissimi, per aiutare chi ha bisogno, scuola, piccole imprese, sanità, pensionati etc, necessitano i soldi. Ogni iniziativa volta a togliere soldi ai mantenuti di stato, politici, giornalisti, funzionari, burocrati, amministratori etc, è la benvenuta ed apprezzata.
Ragione tra le prime, per le quali si è votato M5S
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 14:31Qui non commenta nessun troll???semplice sono chiusi nelle loro redazioni a tremare di brutto:
GIORNALISTI=TROLL
Nicolas W.
16 aprile 2013 alle ore 00:51Patetico...
La Gabanelli è un troll...
pelli v.
16 aprile 2013 alle ore 07:20la risposta è qui accanto,quanti dei fatti illustrati in questo blog vedi sulle testate di regime??GABBBANELLI FAZIO,SANTORO;ROSSELLA MIMUN...tutti TROLL vengono svegliati solo quando vuole il loro padrone
Giuliano Torrente
15 aprile 2013 alle ore 14:32Qualcuno ha controllato come sono stati ripartiti i Contributi erogati alla stampa per l'anno 2011?
http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2011/contributi_stampa_2011/stampa_2011.html
La lettura è interessante, e secondo me dimostra che a fare di ogni erba un fascio si sbaglia sempre
gianna palendri
15 aprile 2013 alle ore 14:32 Romano Prodi for president?
francamente dal movimento 5 stelle mi aspettavo un segnale di maggiore novità e invece anche questo nome leggo essere tra la lista dei papabili .....
Pier Angelo
15 aprile 2013 alle ore 14:34Caro Beppe. Chissà se leggerai questa lettera..io te la scrivo..per la verità t'ho mandato 1 raccomandata l'11 marzo ma..nessuna risposta..
Ho navigato, per oltre 30 anni in tutto il Mediterraneo, noleggiavo 1 mia barca "trasportando" signorotti pretenziosi tipo "pago pretendo" ora basta! Sarebbe stato meglio trasportare dei meloni!
Da tempo ho un sogno: portare in crociera intorno l'Italia disabili, pensionati, meno abbienti etc.
Persone in grado di apprezzare e condividere la mia passione per il Mare non venuti per schiavizzarti.
Ho una persona che ci regalerebbe un traghetto di 33 mt. commercialmente inutilizzabile perché obsoleto e lento.
Ha il motore revisionato e con pochi soldi si può trasformare in un motoveliero al diporto NON commerciale. Una "pensioncina" itinerante, per circa 50 persone alla volta, dove ogni partecipante diventa un associato e va in "crociera" al solo costo del rimborso spese di vitto ed alloggio. La durata di permanenza a bordo è libera;in ogni porto ci si può imbarcare o sbarcare,in ogni porto una festa\gemellaggio con le locali associazioni di disabili e visita dei luoghi.
Con questo "contenitore" ho anche altri scopi rivolti al sociale e culturali da proporre, per ora, alcuni sono:1) Creare, con queste brevi convivenze "forzate" le amicizie tra disabili e normodotati che potrebbero continuare anche dopo la crociera.
2) Svolgere corsi di formazione a persone di lunga disoccupazione, disaddatati sociali\ex-detenuti\ex-tossicodip. etc. (non paganti non pagati) alle quali viene rilasciato un attestato di partecipazione ogni mese;Il "pezzo di carta" con scritto: "il sig.Tizio Caio" ha effettuato il corso da:aiuto cuoco\e\o\marinaio\motorista\manutentore
igger etc che potrebbe essere utile, a questi soggetti, per il loro reinserimento nel mondo del lavoro.
Il motoveliero potrebbe essere anche utilizzato, in ogni porto, come palco per comizi. Si tratta di una iniziativa per passione dove nessuno ci guadagna. Gradirei 1 risposta PierAngelo
ANNA MARIA TARANTINO
15 aprile 2013 alle ore 14:36Finalmente qualcosa di sensato !! In un paese dove lo spreco è all'ordine del giorno, dove si parla tanto e si agisce poco, finalmente si vuole aprire una porta (e che porta!) riguardante il finanziamento pubblico all'editoria. Tralascio commenti personali sui giornalisti venduti e lecchini dei partiti per accennare a tutte quelle radio e televisioni private che dichiarano di aver sostenuto importi da capogiro (molto spesso fasulli) per trasmettere notiziari (ripetitivi) solo per ottenere il rimborso (cospicuo) dallo Stato. Per favore BASTA
la f.
15 aprile 2013 alle ore 14:43CARTA STAMPATA e CARTA FILIGRANATA: ma come si attraggono ! Una vera calamita, ed anche una vera calamità ! Separare le due carte ? Come separare le carriere dei giudici. Impresa impossibile, visto che tutta la vera casta, quella dei giornalisti cialtroni impuniti sarebbe in pericolo ! Se ci riuscite si avvera un sogno di libertà assassinato il 3 Febbraio 1963. Coraggio : qualche milione di Italiani é COMUNQUE dalla vostra parte. Nonostante i disservizi quotidiani delle TV e le invenzioni quotidiane della stampa. laformicuzza.eu
Alfredo Hamill
15 aprile 2013 alle ore 14:45Una battaglia difficile, ma opportuna, soprattutto per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, un refuso totalitario del Fascismo! Ma non fermatevi a questo ordine, anche gli altri, tra cui quello dei notai, vanno aboliti anche.
Paola Ruggeri
15 aprile 2013 alle ore 14:59Bene, un altro passo importante. Continuiamo così. Colgo l'occasione per dire che mi è sembrata inopportuna la candidatura di Romano Prodi visto che fa parte di quella casta che ha iniziato il percorso a ritroso del nostro paese obbligandoci con enormi sacrifici ad entrare nell'Unione Europea in un momento in cui non eravamo pronti, quindi ritengo sia una di quelle persone che debbano sparire.....Ma ritorniamo a noi, fatto ciò,m come avevo già scritto in precedenza sarebbe opportuno proporre una legge che consenta ad una commissione formata da dipendenti di verificare i reali bilanci delle aziende che sventolano buchi di centinaia di migliaia di euro, riversandoli sui lavoratori, frutti di sprechi enormi in diversi settori lontano da influenze sindacali, che hanno coperto ed accettato situazioni inconcepibili consentendo alle aziende di " torturare " i propri dipendenti con decisioni indiscutibili.......
nelsonblu
15 aprile 2013 alle ore 14:53Immagino il terrore nelle sedi di giornali che prendono milioni di contributo. Adesso ci aspetta una guerra contro il m5s che raggiungerà livelli tanto elevati da far pensare che la democrazia in questo paese in realtà non è mai esistita.
Marsico Francesca Graziella
15 aprile 2013 alle ore 15:01MIA ZIA, STAGNO MARIA CONCETTA, VOTA PER IMPOSIMATO
Pierluigi c.
15 aprile 2013 alle ore 15:01braviiii sono d'accordo.. e vorrei Imposimato presidente..
Si è occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo: è stato il giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro (1978), l'attentato al papa Giovanni Paolo II (1981), l'omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet, e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Si occupa anche della difesa dei diritti umani
CAPOCCIA UMBERTO
15 aprile 2013 alle ore 15:02SPERIAMO CHE I DUE DISEGNI DI LEGGE PROPOSTE DA CRIMI VENGANO APPROVATI IN MODO DA LIBERARCI PER SEMPRE DA UNA CASTA DI PENNIVENDOLI PRONTI A PROSTRITUIRSI AL MIGLIOR OFFERENTE.L'ITALIA E' ALL'86MO POSTI PER LIBERTA' DI STAMPA, ALLA STESSA STRAGUA DELLO ZIMBAWE, NIGERIA,BURGHINA FASSO ETC.PENSATE CHE L'ORDINE DEI GIORNALISTI HA PUNITO CON SEI MESI DI SOSPENSIONE DALLA PROFESSIONE POI RIDOTTI A TRE MESI .QUANTA GENEROSITA' NEI CONFRONTI DI CHI HA DIFFAMATO VARIE PERSONE SENZA MAI PATIRNE LE CONSEGUENZE :PENSATE CHE PERFINO NAPOLITANO LO HA ""GRAZIATO""PER L'ULTIMA CONDANNA. GLI RESTA SOLO QUELLA PIU' PESANTE : ESSERE ANCORA IL COMPAGNO DELLA SANTACHE' CON EFFETTO RECIPROCO DI SOPPORTAZIONE.
Mario Cavaccini
15 aprile 2013 alle ore 15:02CONDIVIDO ED APPROVO.COMINCIATE A FARVI VEDERE ALL'OPERA.POTRA'AIUTARVI A RECUPERARE LA FIDUCIA DI CHI VI HA VOTATO.FATTI E NON PAROLE!!
Antonio Foglietta
15 aprile 2013 alle ore 15:18il finanziamento all'editoria va assolutamente abolito..nel frattempo, visto che i giornali sono ampiamente strapagati, si dovrebbe dare la possibilità ai cittadini di ritirare in edicola copia di un quotidiano a scelta tramite tracciabilità del proprio codice fiscale (per ritirarne non più di uno)...il finanziamento è elargito in base alla tiratura e non in base alle copie vendute...vengono distribuite copie gratuite sui treni in prima classe...copie gratuite alle catene dei grandi alberghi...ogni giorno presso gli uffici postali ci sono rimanenze di copie di giornali che dovrebbero essere distribuite gratuitamente ad enti pubblici..tutto questo è pagato dai cittadini..sarà ora di dire anche basta?..siiiii..
E.I.
15 aprile 2013 alle ore 15:23Bravi. Però imponetevi a non fare eleggere Prodi e altri del sistema altrimenti il M5S sarà assorbito.
Alfredo Paixao
15 aprile 2013 alle ore 15:42Un'altra proposta che rispecchia in pieno il desiderio di onestà,giustizia e chiarezza.
Assolutamente d'accordo.
Folegnani Carlo
15 aprile 2013 alle ore 15:50Riferito al minuto di silenzio effettuato per le imprese che hanno chiuso e quelle che stanno chiudendo: " ma quale minuto di silenzio qui ci stanno portando via la casa se ci volete aiutare aiutate i a fermare le banche noi ormai siamo morti che camminano "
Nadia Z.
15 aprile 2013 alle ore 15:51voglaimo davvero un'informazione imparziale, libera e seria, non giornali che devon fare gli interessi ed il gioco di chi li finanzia..speriamo che questa informazione seria e vera sia possibile da ottenere, altrimenti non ha senso informarsi..distorcere anche un poco un fatto lo cambia molto, nell'opinione pubblica e lo vediamo ogni giorno, senza contare le molte teste non pensanti che ci sono in Italia..in caso di nuove elezioni, io temo soprattutto i miei connazionali non pensanti..già tante volte abbiamo pagato per le loro scelte sciagurate, adesso sono davvero stufa.
aldo torti
15 aprile 2013 alle ore 15:54CONCORDO con Abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull'ordinamento della professione di giornalista" e "Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all'editoria
Avanti così per cambiare modo di informare, usciamo da questa cappa di finta democrazia asservita alla casta. Aboliamo albo giornalisti altra burocrazia che non centea nulla con la libera e democratica informazione. Troviamo un sistema più snello, diretto non monopolistico per fare il giornalista: gavetta nei giornali, formazione, capacità individuali , ecc, ma non la casta nella casta, il monopolio con i costi che comporta ed un informazione serva del potente di turno
Nicola S.
15 aprile 2013 alle ore 16:01L'abolizione del finanziamento ai giornali e' necessaria, tenete pero' presente che la maggior parte dei contributi va' alle testate di partito e alle cooperative (ovvero senza scopo di lucro). Potete vedere i dettagli qui: http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_index.html
Per avere della stampa libera, e' necessario cambiare mentalita', servono editori non politicizzati e lettori che scelgano un giornale per la sua qualita'...
Alessandro P.
15 aprile 2013 alle ore 16:57"senza scopo di lucro" non significa che lavorano gratis (o che non si ficchino valanghe di soldi in tasca) e i partiti meno ancora....
Vero che forse si potrebbero dare incentivi per associazioni no profit ma NON come adesso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_non_a_scopo_di_lucro
Nicola S.
16 aprile 2013 alle ore 07:16Come ho detto, vanno aboliti comunque. Figurati che e' una cooperativa anche il Foglio... Intendevo dire che per i grandi giornali finanziati da partiti e lobby non cambia niente perche' finanziamenti non ne ricevono
Mario B.
15 aprile 2013 alle ore 16:08A mio parere ora serve STRILLARE la VERGOGNA DEI VECCHI PARTITI che stanno PARALIZZANDO TUTTO il Paese e non stanno facendo nulla per AIUTARE la gente: ogni giorno va sempre peggio e la legge fornero sta mietendo cadaveri a getto continuo. Credo che bisogna essere più preenti in video (telegiornali) o con nuovi e continui comizi di piazza e non in quell'accozzaglia di letame che sono i chiacchieroni shown. Bisogna pubblicizzare le INIZIATIVE legislative del M5S su ogni campo, ora più che mai sulla riduzione delle spese dei politici che vogliono continuare a gargarozzare a più non posso. A Bersani-Berlusconi non gli interessa NULLA della gente: stanno trattando le poltrone e come continuare a favorire i loro "sostenitori". Non se ne può più veramente: siamo all'esasperazione e sono convinto che se si riandasse alle elezioni il M5S avrebbe la maggioranza assoluta in entrambe le Camere.
Daniele .
15 aprile 2013 alle ore 16:14Bravo 'Orsacchiottone' fai vedere alla Lombardi di che pasta sei fatto!
Blu Bliz
15 aprile 2013 alle ore 16:15Due grossi bavagli alla libertà di Stampa e di espressione da spazzare via. Si regalano soldi a giornali che nessuno legge ma che impongono la loro opinione e si è creata una lobby impenetrabile che gestisce l'informazione.
NICOLA DONATO
15 aprile 2013 alle ore 16:25Perchè il Bersani ministro, con le sue lenzuolate, non ha sfiorato l'ordine dei giornalisti ed il finanziamento pubblico ai giornali (di parte e di partito)? Perchè Mario Monti, fra le liberalizzazioni a lui care, non ha inserito la liberalizzazione anche sulla professione dei giornalisti?........... Perchè le loro sono finte liberalizzazioni e, molto spesso, di parte.
Pippi P.
15 aprile 2013 alle ore 16:34bene così!! AVANTI CON UNA PROPOSTA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE E LA CRISI!!!
E POI... UMILTA',UMILTA',UMILTA'
TRASPARENZA, TRASPARENZA
FATTI,FATTI,FATTI,FATTI,FATTI,FATTI.
MARK THE DIFFERENCE!!!
Pietro M.
15 aprile 2013 alle ore 18:51Avrei preferito quelle che elenchi come prime proposte e non quelle fatte...
mah...
GIUSEPPE C.
15 aprile 2013 alle ore 16:38Bravi. Questi sono i segnali da dare da subito agli itlainai. Purtroppo bisognerà attrezzarsi per l'onda d'urto di ritorno da parte della casta dei giornalisti e dei giornali contro il nostro M5S. Coraggio, siamo tutti con voi.
un'arrabbiata
15 aprile 2013 alle ore 16:40Pensioni, l'allarme di Mastrapasqua: se lo Stato non paga, Inps a rischio
Non ci sono solo i debiti verso le imprese. Per molti anni, la pubblica amministrazione non ha versato i contributi previdenziali all'Inpdap, con un buco stimato in 30 miliardi. Che ora, dopo la fusione, si riversa sulla previdenza dei lavoratori del settore privato. La lettera del presidente ai ministri Fornero e Grilli.
Potreste scrivere un articolo in merito alla questione? grazie
questi hanno spostato i debiti dell'Inpdap all'Inps per farli pagare a noi, altro che l'Europa ci ha imposto di fare la riforma delle pensioni, sono tutte balle, l'hanno fatto per scaricarci i debiti delle pensioni d'oro di politici e manager etc. etc. etc.
SEMPRE LA SOLITA TRISTE STORIA!!!, MA TRISTE TRISTE TRISTE. QUI NON SE NE ESCE, ANCHE I PROFESSORI SONO FARABUTTI.
Alessandro P.
15 aprile 2013 alle ore 16:53OTTIMO!!
(in c### ai troll che favoleggiano il M5S come elemento passivo)
Adesso manca solo una legge che uccida il monopolio televisivo recependo il punto del programma: "Nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, l'azionariato deve essere diffuso con proprietà massima del 10%
Le frequenze televisive vanno assegnate attraverso un'asta pubblica ogni cinque anni - Abolizione della legge del governo D'Alema che richiede un contributo dell'uno per cento sui ricavi agli assegnatari di frequenze televisione"
pezzotta carlo
15 aprile 2013 alle ore 16:55Aò,crimi,che te sei svegliato dalla pennica...?Mica li avrai fottuti tu gli scontrini alla lombardi...!Ma che ve siete magnati...?
giovanni d.
15 aprile 2013 alle ore 19:36VITO CRIMI senza alzare mai la voce, senza essere spalleggiato da potentati e dai tuoi amici giornalisti TI STA FACENDO VEDERE I SORCI VERDI....BELLEZZA!
maria grazia melia
15 aprile 2013 alle ore 16:56FRANCAMENTE, MI SCONVOLGE, NON SOLO IL LEGGERE IL NOME DI ROMANO PRODI TRA I PAPABILI ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, MA ADDIRITTURA VEDERNE LA 'FACCETTA BONARIA',CON CUI CI HA PRESO REGOLARMENTE PER I FONDELLI, PROPRIO AL CENTRO, SUL SIMBOLO DEL COLLE. NON RICORDO CHE 'UNO VALE UNO', SIA MAI STATO IL MOTTO DI PRODI. DUE VOLTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NEL VENTENNIO DEI LADRI DI REGIME. CONTORNATO DA MINISTRI, NOTI ANCHE ALLE CRONACHE GIUDIZIARIE, PERENNEMENTE IN INCIUCIO CON DALEMA. 'GRANDE MEDIATORE' DEL PASSAGGIO IN EURO,E DEL TUTTO CIECO DIFRONTE ALLE IGNOBILI SPECULAZIONI DEL MALAFFARE, PERSINO SUL PREZZO DEGLI ALIMENTARI. SE QUESTA E' LA PROPOSTA, MI SA, CHE NON NE AVEVO PROPRIO. CAPITO NULLA! MARIA GRAZIA
Luca M.
15 aprile 2013 alle ore 17:17maria grazia per favore scrivi in minuscolo!!!per quanto riguarda prodi,i votanti esprimono la propria preferenza,è questa la democrazia.di sicuro non uscirà alla fine il suo nome ma bisogna in ogni caso accettare quello che succede.il M5S è bello per questo,perchè ognuno può dire la sua.dai!!:)
annamaria i.
15 aprile 2013 alle ore 17:00GRANDI 5STELLE, sono stufa di pagare per questa non-libera non-informazione...
Massimo Lafranconi
15 aprile 2013 alle ore 17:18L'informazione e la stampa in Italia sono indecenti, oltre alla faziosità, la falsa morale, le ignobili notizie di gossip che vengono anteposte alle notizie vere ed importanti, senza contare la cronaca nera con la quale si sazia la curiosità malata della gente seppellendo la verità e le vicende di importanza pubblica, c'è da sottolineare il livello culturale infimo che caratterizza la nostra informazione. Tutto da rifondare, forse si salvano i gionali locali in una certa misura perchè spesso danno notizie utili ed interessanti sul territorio.
L'ordine dei giornalisti è stato fondato in epoca fascita allo scopo di controllare l'opinione pubblica, va abolito immediatamente e se non lo farà una legge sarà la rete a farlo tra poco quando nessuno leggerà più i giornali e ognuno potrà scrivere e informarsi liberamente sui social network o un blog come quello di Beppe Grillo ad esempio
Thorn Re
15 aprile 2013 alle ore 17:20E a che cazzo serve scusate?
Nopn verrà mai votato, ma soprattutto, non lo saprà mai nessuno. Infatti questa notizia non esiste se non qui!
Ciao
Grazia .
15 aprile 2013 alle ore 17:31A che cazzo serve? Tanto per incominciare, a far chiudere giornali che campano SOLO grazie alla somma di finanziamento pubblico all'editoria e (mazzette sottobanco) fornite dal "qualcuno" di turno, così fornendo, con i NOSTRI soldi, informazioni false e fuorvianti. Ti pare poco?
Francesco Vitolo
15 aprile 2013 alle ore 17:32Sono d'accordo. Inoltre, ho cercato il testo dell'atto n. 454 (abolizione dell'Ordine dei giornalisti) nella pagina di Vito Crimi nel sito del Senato e il risultato è: Nessun testo disponibile. Puoi verificare: http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/testi/40426_testi.htm
Thorn Re
15 aprile 2013 alle ore 17:35Ignorante, non la voterà nessuno, per quello dicevo a che cazzo serve! Concentrati!
Sergio Pescara
15 aprile 2013 alle ore 17:22L'abolizione dell'albo e dei finanziamenti pubbblici diretti e indiretti all'editoria è un punto imprescindibile che qualifica il programma del M5S più di ogni altro, ancora più del finanziamento pubblico alla politica.
Pino De Seta
15 aprile 2013 alle ore 17:26....FIRMATE LA PETIZIONE DA INVIARE ALLA UE, CONTRO L'INCENERIMENTO A FAVORE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA ED IL RICICLAGGIO.
SALUTI
http://www.change.org/es/peticiones/no-a-la-incineracion-de-residuos-urbanos-e-industriales
ALFREDO MARTEL (alfredo65686)
15 aprile 2013 alle ore 17:27E siccome tutte le testate giornalistiche ne sono a conoscenza di queste proposte messe in atto dal M5S, si spiega e si capisce bene l'attacco mediatico contro lo stesso Movimento. Quindi nessuna meraviglia.
Alessandro S.
15 aprile 2013 alle ore 17:30 é duro cambiare ,nonostante c'è gente che vuole fare non danno la possibilità di farlo e poi se girate tra telegiornali ,giornali fanno uscire quello che non succede ,anzi che dire guardate che lezione ci sta dando il M5S
..fiero di essere con voi ...
Francesco Vitolo
15 aprile 2013 alle ore 17:38Ho cercato il testo dell'atto n. 454 (abolizione dell'Ordine dei giornalisti) nella pagina di Vito Crimi nel sito del Senato e il risultato è: Nessun testo disponibile. Si può verificare: http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/testi/40426_testi.htm
Luigino Rossi
15 aprile 2013 alle ore 17:49http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/40423.htm
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/40419.htm
italo russo
15 aprile 2013 alle ore 17:40Forse è il caso che i disegni di legge proposti in Parlamento venissero pubblicati sul sito affinchè i cittadini possono esprimere in ante prima integrazioni ed idee. Naturalmente è anche il caso che vi fossero delle leggi anche per le questioni che riguardano i cittadini e le imprese.
Gerardo P.
15 aprile 2013 alle ore 17:45Diffondete il più possibile la notizia!!
Fate una dichiarazione stampa (se i giornalisti questa volta vi assaliranno anzichè scappare) che venga diffusa anche dai TG.
Luigino Rossi
15 aprile 2013 alle ore 17:47bene, siamo a 12 DDL, ma questi due sono i più vicini ai punti cardine del programma.
Peccato che ci siano una montagna di punti del programma ancora non trattati dalla vostra iniziativa, mentre alcuni temi, tipo "Norme in materia di modificazione dell'attribuzione di sesso" mi sembrano marginali con i problemi che vive l'Italia oggi.
Maverick
15 aprile 2013 alle ore 17:54Bravissimi! Due proposte importantissime per creare una informazione libera. Ora non lo è! Insistete al massimo sul tema dell'informazione. È basilare!
alberto motta
15 aprile 2013 alle ore 17:55sono d'accordo x eliminare l'ordine dei giornalisti e il sovvezionamento dello stato(cioè dei contribuenti.altresì bisogna eliminare i vari ordini quali:notai,avvocati architetti,sono diventate delle caste molto potenti.a proposito perchè ci sono i notai quando in europa non esistono??
Luciano Cungi
15 aprile 2013 alle ore 18:15SE AVESTE IDEA DI QUANTO SIA STATA UTILE "L'UNITA'" NEGLI ANNI BUI PER FAR CONOSCERE QUALCHE VERITA' IN PIU' NON STARESTE A PERDERE TEMPO CON QUESTE CAZZATE PER FORTUNA IN PARLAMENTO NON CONTIAMO UN CZ.
Giuliano Mastropietro
15 aprile 2013 alle ore 18:55Se avessi idea dei danni che stanno facendo i media italiani da 20 anni a questa parte non staresti quì a criticare il lavoro dei nostri concittadini. Proposte che hanno sbandierato per tutta la campagna elettorale quindi le cose sono due. O sei stupido e voti persone che promettono di fare cose che non ti piacciono, o più verosimilmente non li hai votati e sei un idiota che non ha di meglio da fare.
PAOLO PENSO
15 aprile 2013 alle ore 18:22MARCELLO PERA CANDIDATO PERFETTO PER ESSERE PRESIDENTE- E NON E' UN POLITICO. CALAGGIO DOCET
Fabio
15 aprile 2013 alle ore 18:31Marcello Pera, senatore di forza italia e Pdl dal 96, socialista negli anni '80 e '90 tanto da andare nel 2004 in "pellegrinaggio" ad Hammamet a visitare la tomba di Craxi... Quello lì? Davvero?
Pino De Seta
15 aprile 2013 alle ore 23:58Marcello Pera, senatore di Forza Italia prima e PDL dopo, nonché Presidente della Camera dal 2001 al 2006....notevole carriera partitica..
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 18:31L'Italia sta morendo, soffocata dalla corruzione, dalle ruberie e dall'accumulazione della ricchezza in pochissime mani e voi Deputati, Onorevoli e Senatori ve ne uscite con una boiata di questo tipo che non serve a nulla?
Siamo in buone mani...
enrico viscardi
15 aprile 2013 alle ore 18:43ci sei o ci fai?
Giuliano Mastropietro
15 aprile 2013 alle ore 18:47Il 57° posto come libertà di informazione ti dice nulla? E' l'Italia che vive nella disinformazione quella che dici tu. E per combattere corruzione e ruberie, la prima cosa da fare è riuscire ad informare il popolo in maniera corretta. Ma ovviamente tu sei l'esatto esempio di cosa sto parlando. L'italiano medio, disinformato, sputasentenze, per niente costruttivo e, anzi assolutamente distruttivo e nocivo.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 18:54Non è certo tagliando i finanziamenti alla stampa od abolendo l'ordine dei giornalisti che si potrà progredire nella scalata alle prime posizioni della libertà di stampa.
L'abolizione del finanziamento va proprio a favore di chi, grazie al potere ed ai soldi, può manipolare l'informazione a suo piacimento.
dante s.
15 aprile 2013 alle ore 23:41Non stanchiamoci di ripeterglielo, il 5 stelle e' completamente silente sulla drammaticità della disoccupazione, delle disuguaglianze e sulla necessità ORA E SUBITO DI FAR PARTILE CON DISEGNI DI LEGGE APPROPRIATI UN DIVERSO MODELLO DI SVILUPPO. Dobbiamo continuare nel blog a ripeterglielo.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 18:46Però... che bravi...
Ne avete presentati ben 12, tra i 1218 Disegni Di Legge presentati...
Siete quasi 1/3 dei parlamentari, ed avete presentato quasi 1/100 dei disegni di legge...
Giuliano Mastropietro
15 aprile 2013 alle ore 18:51Bene ora me li elenchi. O mi mandi un link in cui è possibile visionare i disegni di legge presentati dalle elezioni ad oggi, con tanto di descrizione, ideatore e partito di appartenenza. Sono bravi tutti a sparare numeri a caso.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 18:55Ecco qui... tutti i disegni di legge della XVII legislatura...
http://www.senato.it/ric2012/sddl/risultati.do;jsessionid=06872A58B084F5AA0FEC5E9826E140AC?params.start=0¶ms.statoDiv=0%2C0%2C0%2C0%2C0%2C0%2C0¶ms.stampa=¶ms.legislatura=17¶ms.ramo=¶ms.numeroFase=¶ms.query=¶ms.titolo=¶ms.natura=¶ms.tipoLettura=¶ms.dataPresentazioneDal=¶ms.dataPresentazioneAl=¶ms.numeroConversioneDecretoLegge=¶ms.dataConversioneDecretoLegge=¶ms.numeroGazzettaConversioneDecretoLegge=¶ms.dataGazzettaConversioneDecretoLegge=¶ms.numeroLegge=¶ms.dataLegge=¶ms.numeroGazzettaLegge=¶ms.dataGazzettaLegge=¶ms.dataDdlDal=¶ms.dataDdlAl=&commissione=¶ms.commissioneBoolOp=AND&sel=&selmode=&des=&artddl=1&searchType=sddl¶ms.teseoTuttiTermini=T&teseo=&livelloTeseo=¶ms.tipoFirmatari=1¶ms.dataTrattazioneDal=¶ms.dataTrattazioneAl=&gruppoTrattazione=¶ms.gruppoTrattazioneBoolOp=AND&relatori=¶ms.relatoriBoolOp=AND&interventi=¶ms.interventiBoolOp=AND¶ms.rows=10¶ms.ordinamento=desc¶ms.campoOrdinamento=dataPresentazione&button-cerca=Cerca
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 18:58Meglio questo:
http://www.senato.it/ric/generale/nuovaricerca.do?params.legislatura=17
basta che clicchi sul tasto "cerca" e ti trova tutti i disegni di legge
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:22se avessi letto i disegni di legge adesso saresti piegato a metà dalle risate....
che troll pirla, invece di indicare i difetti veri indica i difetti dei vecchi partiti (che presentano disegni di legge per ripristinare il giorno di festa.... che coraggio a vantarsene!).
Pietro M.
15 aprile 2013 alle ore 18:48Ma bene mentre noi siamo nella m...a; voi vi premurate di minacciare i giornalisti di essere più morbidi nei confronti del 5* altrimenti gli tagliate i fondi...
forse in previsione della futura campagna elettorale?
Ma è per questo che volete che si facciano subito le Commissioni parlamentari?
(SGOMENTO)
Grazie
Giuliano Mastropietro
15 aprile 2013 alle ore 18:52Ma non ti vergogni nemmeno un pò di scrivere queste boiate eh? Nemmeno un pochino?
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:00Senza neanche rendersi conto, poi, che l'abolizione dei finanziamenti sono un favore per chi, grazie ai soldi, può manipolare l'informazione.
Federico B.
15 aprile 2013 alle ore 18:57Ne bisogna ancora fare MOLTA DI STRADA, PER RENDERE CIVILE UN PAESE NEO-FEUDALE COME L'ITALIA.
Francia, online i patrimoni dei ministri.
MI ACCONTENTEREI DI VEDERE PUBBLICATI I BILANCI DEI PARTITI.
BILANCI DEI PARTITI e della PARTITOCRAZIA ON-LINE.
A QUANDO?
ITALIANI. NE BISOGNA MAGNA' di PIZZA...
Antonio Caracciolo
15 aprile 2013 alle ore 18:59Un altro discorso dolente è la necessità di una serie di leggi che aboliscano qualsiasi limitazione alle libertà di pensiero. La legge Mancino, in un disegno di legge della passata legislatura, veniva indicato come la base sulla quale innestare la normativa tedesca che dal 1994 ad oggi ha visto 200.000 casi di procedimenti per reati di opinione... Dunque andrebbe abolita la Legge Mancino ed ogni altro legge che in un modo o nell'altro limita la libertà di pensiero e di espressione...
Carmelo V.
15 aprile 2013 alle ore 19:00Ben fatto! ..Bravi!
I Giornalisti sono i complici della casta che ha rubato per 20 anni ..
Rimettiamo alla legge del mercato i giornali ..
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:02Quello stesso "mercato" che ci ha portato a questo punto di povertà e disperazione?
Facciamola finita, per favore, di pensare che il sig. mercato risolva qualsiasi cosa.
Ben venga più Stato e meno mercato...
Francesco Di Tomaso ()
16 aprile 2013 alle ore 00:31Sono d'accordo che sia necessario più Stato,il liberismo sfrenato ci ha portato alla fame,in Inghilterra il Tatcherismo ha annientato intere classi sociali,ma vallo a dire a Bersani e alla sinistra liberista che pensano.
Pietro M.
15 aprile 2013 alle ore 19:08Per G. Mastropietro (roma)
mi devi spiegare di cosa vergognarmi...
troppo facile dire: sbagli...se non si piega all'altro dove stà sbagliando...
Grazie
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:12Non te la prendere... qui c'è sempre una certa violenza verbale nei confronti di chi pensa con la propria testa e non è perfettamente allineato...
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:09Non vi è venuto in mente, neanche per un attimo, che l'abolizione dei finanziamenti alla stampa possa fare il gioco di chi è più ricco il quale, grazie proprio alla sua ricchezza, può manipolare l'informazione?
Andrea B.
15 aprile 2013 alle ore 19:29E' per quello che sono nati, poi come al solito da noi se ne è abusato... l'80% dei finanziamenti è comunque percepito da testate costituite da Cooperative o a maggioranza coperativa oppure da testate ad edizione estera o a lingua minoritaria per regioni a statuto speciale. Quelli di partito il 20%...
Avvenire 3.8M, America Oggi 1.9M, Dolomiten 1.6M, Il Romanista 0.7M, ecc..
giovanni d.
15 aprile 2013 alle ore 19:30infatti, attualmente l'informazione non è manipolata. E la fanno anche i poveri e quelli senza rapporti diretti con i partiti, le industrie e le banche
(IL FATTO QUOTIDIANO unica eccezione - forse perché vende copie ed abbonamenti a chi è interessato alle notizie documentate?)
Armando G.
15 aprile 2013 alle ore 19:34Ma lei dove vive? Tutta la stampa periodica italiana, eccetto qualche rara eccezione, è già appannaggio del potere. Non se ne era accorta? Vada ad informarsi a chi appartengono le testate e dopo faccia un altro intervento, a ragion veduta. Ci sono anche quotidiani che hanno rifiutato l'obolo compromissorio e che si reggono sulle loro gambe, ha mai sentito parlare del Fatto Quotidiano?
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:54Infatti non è certo abolendo il finanziamento che si garantisce l'indipendenza della stampa.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:59Se venisse approvata una legge contro il finanziamento della stampa, il risultato non sarebbe certo una minore manipolazione dell'informazione, ma sicuramente una perdita di libertà di stampa.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 20:04Infatti, Armando, proprio perchè è vero quello che dici che l'abolizione del finanziamento non avrà nessun effetto sull'indipendenza dell'informazione
Riccardi Gennaro
15 aprile 2013 alle ore 19:10Ciao Beppe, buonasera sono Gennaro da Portico di caserta, io e la mia famiglia abbiamo dato il voto perchè credo in come la pensi e in quel che fai, però è ora di vedere cosa fare realmente senza troppi giri di parole. Non farti condizionare o "far fesso". Da questi politici( che sono sempre i stessi) che da anni ci hanno portati alla rovina e ogni giorno muoiono persone perchè l'Italia è diventata una catastrofe, e ogni singola persona che muore è un omicidio, non un suicidio perchè se realmente le istituzione farebbero le cose fatte come realmente è nata la costituzione italiana e la democrazia italiana, questo non accadrebbe.
Io non sto a girarci in torno, io sono una persona che avevo una proprietà e ho dovuto buttare tutto al cesso, svenderlo per una miseria e cercare di andare avanti io e i miei quattro figli, ho uno stipendio di merda, ora pago l'affitto di merda e come me ci sono altri casi peggio, perciò io non chiedo nulla d'altro solo cercare di venire a un capo come il sarto che prima di fare un vestito prende cento misure e fa un taglio solo. Tu sei in gamba, e tutti quelli che ti sostengono e ti stanno vicino.Io prima di svendere la mia abitazione e non farla mangiare ai banchieri e le finanziarie ho scritto due lettere al nostro amatissimo Napolitano che sono state cestinate e non ho avuto alcuna risposta. La prima è del 30 marzo 2009 e la seconda è del 30 maggio 2009,siamo al 2013 se le lettere erano spedite in America avrebbero fatto il giro del mondo e sarebbero ritornate in dietro con una saggia risposta.
Scusa il disturbo, tanti saluti, buon lavoro e al più presto cerchiamo di risollevare la nostra nazione.
guido m.
15 aprile 2013 alle ore 19:17VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA.
AL TG3 FANNO DELL'IRONIA SULLA LOMBARDI CHE HA PERDUTO IL PORTAFOGLI CON LE RICEVUTE DI SPESE RIMBORSABILI PER BEN 250 EURO.
CHE VADANO A CERCARE QUELLI CHE SI SONO FATTI RIMBORSARE L'ARAGOSTA, LA NUTELLA,LE MUTANDE E IL REGGISENO....
MEGLIO DAR CORSO SUBITO ALLA RISTRUTTURAZIONE RAI COME DICE M5S.
giovanni d.
15 aprile 2013 alle ore 19:19messaggio riservato a 5* di buona volontà:
LA BIANCA NAZIONALE E' IN PIENA CRISI DI ASTINENZA DA MEROLONE, PASSATEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA !!!
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:24Non capisco il senso del tuo messaggio... Perchè sarebbe una vergogna fare dell'ironia sulla Lombardi?
Piuttosto è la Lombardi che fa dell'ironia su se stessa informandoci pubblicamente di aver perso il portafoglio.
giovanni d.
15 aprile 2013 alle ore 19:27infatti, attualmente l'informazione non è manipolata. E la fanno anche i poveri e quelli senza rapporti con le industrie (IL FATTO QUOTIDIANO unica eccezione - forse perché vende copie ed abbonamenti a chi è interessato alle notizie documentate?)
Armando G.
15 aprile 2013 alle ore 19:28Il TG3 è la testata giornalistica più meschina di tutta la RAI. Perfino Vespa ha qualche raro sussulto di dignità professionale, loro mai.
Fabrizio F.
15 aprile 2013 alle ore 20:02
La prima da far fuori alla rai è la belinguer.
Andrea B.
15 aprile 2013 alle ore 19:19Io abolirei anche l'ordine dei dentisti...
Pietro Meloni
15 aprile 2013 alle ore 19:20Mi chiedo cosa aspetate a presentare proposte di legge contro il mobbing ai lavoratori ,recependo così la direttiva Europea del 1991 e la proposta sul reddito di citadinanza per i disocupati ultracinquantenni? Fate i seri imparate a lottare contro i burocrati che senza dubbio vi ostacoleranno solo perchè vi fate portavoce dei disagiati e ai partiti classici e menefreghisti disturbate. COMBATTERE.
Andrea B.
15 aprile 2013 alle ore 19:22L'abilitazione all'albo dei giornalisti è come quella degli ingegneri abilita anche al versamento dei contributi previdenziali alla cassa dedicata (per i giornalisti l'INPGI per gli ingegneri o gli architetti l'INARCASSA) anzichè a quel magna magna della gstione separata INPS.
mattei_manu
15 aprile 2013 alle ore 23:33Ottima osservazione, Andrea. Nell'ipotesi di abolire l'ordine giornalisti, la cassa privata Inpgi che fine farebbe? Sono sicura che nello spirito del m5s ci sarà modo di scambiarsi opinioni con i senatori firmatari ;-)
Nicola Scoccia
15 aprile 2013 alle ore 19:23Se prima ci davano addosso adesso con questi disegni di legge, sicuramente ci metteranno nelle prime pagine additandoci di essere fascisti, e di non rispettare la L'iberta di stampa, dimenticando che il loro stipendio viene dai soldi nostri e no dai partiti.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 19:26In effetti... attaccare la libertà di stampa un po' fascista lo è...
sandra g.
15 aprile 2013 alle ore 22:51Ah perchè, caro massimo, in Italia c'è la libertà di stampa????????? E da quando, esattamente????? Perchè a me non risulta proprio!
mi sento responsabile
15 aprile 2013 alle ore 23:08per Massimo, perciò chiedere l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria e se un giornale non è competitivo chiuda, è da fascisti? Ma la mia libertà di decidere quale giornale acquistare e leggere senza dover finanziare tutti gli altri?
Giovanni Di Carlo
15 aprile 2013 alle ore 19:27.Leggere il post per sapere cosa è accaduto in Islanda. LORO STAVANO FACENDO QUELLO CHE MONTI FA IN ITALIA, MA AD UN CERTO PUNTO HANNO CAMBIATO DIREZIONE. SALVARE L'ITALIA SI PUO', SE SI AMA IL PROPRIO PAESE INVECE DELLE BANCHE E I FINANZIER...I.
VOGLIAMO GENTE CON LE PALLE E NON MARIONETTE IN MANO ALLA FINANZA. L'ARGENTINA E L'ISLANDA CE L'HANNO FATTA. I L
Biagio Cantarella
15 aprile 2013 alle ore 19:48Crimi, Crimi iniziamo ad infilare il dito nella nutella ?
Alessandro Fraleoni Morgera
15 aprile 2013 alle ore 19:53Bene così!
Vediamo se la notizia di queste proposte di legge approda sul Corriere, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Piccolo...
Un sollecito a tutti i 5 Stelle: mandiamo un link a questa pagina ai nostri quotidiani preferiti, con l'incitamento a pubblicare la notizia!!!
Orazio L.
15 aprile 2013 alle ore 19:54Tutti gli ordini professionali dovrebbero essere aboliti. Fine delle baronie + laurea abilitante = decine di migliaia di giovani disoccupati in meno.
Circa i giornalisti e la Legge sul finanziamento all'editoria...Lavitola docet...Centinaia di testate finanziate, molte delle quali pressoché assenti dalle edicole. Stipendi da trecentomila Euro/anno per firme "illustri" e....riconoscenti.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 20:01Senza il finanziamento saranno riconoscenti al finanziatore privato che, più ricco sarà, e più giornali si potrà pagare e manipolare...
carlo gustavo Dell'Orco
15 aprile 2013 alle ore 20:03No, Prodi no !!!! Ma che sta' dicendo Casaleggio ? Moro, ENI, Euro sono solo tre delle vicende nelle quali il grande boiardo di stato e' diabolicamente implicato. Non posso credere che gli attivisti del movimento possano votarlo, ne tantomeno eleggerlo a maggioranza. Dovesse malauguratamente accadere, vorrei sapere numero aventi diritto, numero votanti e numero voti pet ogni singolo candidato.
Luca Ubaldi
15 aprile 2013 alle ore 20:05Con l' abolizione dei finanziamenti rischia di essere ancora peggio: se non si obbligano i giornali a vivere SOLO con i proventi delle vendite, quelle testate sponsorizzate da milionari, gruppi finanziari, ecc. (vedi il Giornale, Panorama, ecc...), rimarrando in piedi, mentre quelle che vorrebbero essere indipendenti, e anche quelle di recente formazione rischiano di fallire lasciando campo libero alle testate dei ricchi!
Io dico che oltre all' abolizione dell' ordine dei giornalisti, non vedo perchè non abolire anche gl' altri: commercialisti, notai, ecc...
Michele Loquercio
15 aprile 2013 alle ore 20:08
Sondaggio M5S al 29,90% ... primo!
Ho appena partecipato ad un sondaggio sul sito affaritaliani.it indicando la mia preferenza di eventuali nuove elezioni poltiche. Ovviamente la mia preferenza è stata M5S, e non mi ha sorpreso vedere il risultato: non appena espresso il voto mi è apparsa la pagina dei risultati che sono i seguenti: M5S 29,90% , segue il PDL al 27,34%, poi il PD-L a 22,88%, Lega Nord al 3,60%, SEL al 3,68%, monti al... a casa 2,13%. Questo su circa 40mila votanti.
Ho postato questo perchè si continua a sentire disinformazione gratuita ( nei vari TG) dove dicono che in caso di nuove elezioni il M5S andrebbe sotto il risultato ottenuto a febbraio.
Quindi do il mio "V" sonoro ai tg filoguidati etc. etc. Ciao a tutti.
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 22:44grazie mille votato anch'io m5s naturalmente
mi sento responsabile
15 aprile 2013 alle ore 22:58votato....M5S al 30.71%.
MICHELE M.
15 aprile 2013 alle ore 20:12a questo punto chiedo la rimozione della Lombardi da portavoce del M5S e da capogruppo alla camera, troppe gaffe e tropa antipatia oltre a saccenza non supportata da alcuna nozione politica e storica....ci fa perdere solo consensi e voti.
paolo d.
15 aprile 2013 alle ore 20:26sicuramente meglio Crimi, piu' abituato a "muoversi" in un contesto istituzionale per via del proprio precedente lavoro (impiegato di tribunale). La Lombardi proviene da un contesto aziendale (una ditta di arredamento) e conseguentemente e' meno abituata ad un contesto istituzionale. Insomma l'esperienza lavorativa di un parlamentare è fondamentale. Non a caso quando il Parlamento aveva ancora un prestigio (negli anni 50 e 60) i parlamentari erano tutti professionisti affermati, medici, avvocati, ingegneri ecc. o comunque erano tutti affermati sul piano lavorativo. Oggi invece si pensa che possa bastare un "gianni il bullo" qualsiasi, ma purtroppo non è cosi'
Nicola Scoccia
15 aprile 2013 alle ore 20:19PRODI? MANCO A LI CANi. !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Riccardo Garofoli
15 aprile 2013 alle ore 20:21Era ora il mercato del editoria e drogato
Senza contare i vari giornali immaginari vedi l avanti di Vitola
guido m.
15 aprile 2013 alle ore 20:29VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA.
AL TG3 FANNO DELL'IRONIA SULLA LOMBARDI CHE HA PERDUTO IL PORTAFOGLI CON LE RICEVUTE DI SPESE RIMBORSABILI PER BEN 250 EURO.
CHE VADANO A CERCARE QUELLI CHE SI SONO FATTI RIMBORSARE L'ARAGOSTA, LA NUTELLA,LE MUTANDE E IL REGGISENO....
MEGLIO DAR CORSO SUBITO ALLA RISTRUTTURAZIONE RAI COME DICE M5S.
analitica mente (analiticamente.it)
15 aprile 2013 alle ore 20:31Non posso che esprimere tutto il mio consenso a questi disegni di legge.
Comunque anche i telegiornali (compresi quelli dei canali di stato) non sono da meno. Stranamente è un po' di tempo che non fanno che ironizzare e deridere il M5S. Stasera addirittura hanno quasi gridato allo scandalo perchè Crimi ha preso il treno in prima classe.
Basta leggere i miei numerosi post per capire come la penso:
"Estrazioni del lotto... sulla ruota di repubblica.it si parla di rimborsi e diarie"
"ALLARME! Orde di barbari vogliono occupare la camera!"
"M5S, il nuovo nemico del PD... secondo Ballarò"
"Goldman Sachs non appoggia più Grillo! (?)"
"Ancora bersaglio mancato ... urge esame oculistico per giornalisti."
"Che scoop! Il magnone ed il ricettatore"
...e altro ancora su www.analiticamente.it
Sebastiano TAFARO
15 aprile 2013 alle ore 20:34Assolutamente prioritaria l'abolazione dei finanziamenti ai partiti ed agli omertosi giornali.
Quanto all'ordine dei giornalisti è davvero incomprensile la sua esistenza, così come quella di tutti gli altri ordini professionali, retaggio delle antiche corporaiones del Basso Impero e del medio Evo.
L'Italia è come soffocato dall'abbraccio di tante corporazioni, peraltro nell'assetto attuale di matrice anche fascista ed autoritaria: c'è sempre un'Autorità che deve controllare e decidere per tutti...
Grazie concittadini parlamentari per questo inizio promettente.
Questa è la strada: non dobbiamo esse noi a dire di NO, bensì la casta alle nostre giuste richieste.
daniele rugginenti
15 aprile 2013 alle ore 20:41Salve, oltre all'abolizione dell'ordine dei giornalisti, e dei finanziamenti ai giornali, perche' non proponete anche l'abolizione della legge bavaglio e la depenalizzazione del reato di diffamazione?
http://en.rsf.org/press-freedom-index-2013,1054.html
The situation is unchanged for much of the European Union. Sixteen of its members are still in the top 30. But the European model is unravelling. The bad legislation seen in 2011 continued, especially in Italy (57th, +4), where defamation has yet to be decriminalized and state agencies make dangerous use of gag laws.
Massimo Desiderio
15 aprile 2013 alle ore 20:42Non capisco il senso del tuo messaggio... Perchè sarebbe una vergogna fare dell'ironia sulla Lombardi?
Piuttosto è la Lombardi che fa dell'ironia su se stessa informandoci pubblicamente di aver perso il portafoglio.
paolo pierini
15 aprile 2013 alle ore 20:52quando cerco di fare login mi da errore di mail quando sulla stessa mail ho ricevuto la richista di votazione e la conferma quando l'ho fatto ... c'è una spiegazione a questo ???
Stefano Monacò
15 aprile 2013 alle ore 21:00Anche con l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, ci sono e ci saranno sempre quelli asserviti ai loro padroni, sono esperti nel deviare i lettori verso falsi interessi, sanno travisare le notizie, operano persino per occultarle del tutto specie quando nel malaffare ci sono immischiati i politici rispettabili o si toccano i segreti di Stato.
nikola
15 aprile 2013 alle ore 21:09BRAVI!!! presentate subito la legge in parlamento e in poche settimane si abolirà l'ordine dei giornalisti. alla faccia del governo o non-governo.
antonio diomede
15 aprile 2013 alle ore 21:11BRAVISSIMI, TOGLIAMO TUTTO ANCHE AI PICCOLI GIORNALI LOCALI E FACCIAMO CHIUDERE TUTTE LE RADIO E LE TV LOCALI. RIMARRANNO SOLO LE TV E I GIORNALI DEL BERLUSCA, DI DE BENEDETTI E DI COLORO CHE NON HANNO BISOGNO DI ALCUN SOSTEGNO ECONOMICO. BELLA OPERAZIONE, COMPLIMENTI
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 21:51ecco un'altro che ha capito (?) fischi per fiaschi.....TROLLINO NOI LEVIAMO A TUTTI GRANDI E PICCOLI::::HAI CAPITO MO?
Henry Gale
15 aprile 2013 alle ore 21:12Quanto si vede come gli rode a qualcuno dei trollini questa sera... COME PUNGE NEL VIVO UN DECRETO LEGGE DEL GENERE, VERO?
Tutti lì a nascondersi dietro la parola LIBERTA' DI STAMPA come dei poppanti con le mani sporche di marmellata nella sottana della mamma... basta vedere uno per uno quali sono questi giornali, come ad esempio il Foglio di quel maiale di Ferrara o altri cumuli di carta straccia come l'Unità o la Padania, veramente dei baluardi del diritto di opinione e le libertà individuali complimenti...
Ma noi è proprio li che veniamo a prendervi, nel portafoglio... visto che un cuore ed un cervello non lo avete d'altronde è l'unico bersaglio, basta togliere le marchette ai vostri giornalisti-zerbini e i rimborsi elettorali con cui tengono su i pietosi baracconi del PD e del PDL, tolti i soldi di voi non rimane niente. Maiali e cani che divorano sontuosi pasti spostandosi in auto blindate e scortati da un codazzo di agenti pagati dai poveri che non hanno più ospedali dove curarsi o scuole dove mandare i loro figli.
Tra l'altro si incazzano anche quando qualcuno prova a domandargli qualcosa in merito, vedete le facce del mediocre Bersanetto (a Berlusca non si azzardano nemmeno, i grandi difensori della libertà di stampa) le trovate tranquillamente su youtube:
Scusi Bersani ma i rimborsi li restituirete? Risposta: encefalogramma piatto. Veramente dei sotto-uomini, l'involuzione verso i primati assunta dai rimasugli maleodoranti di questi parassiti della politica. Tra un pò forse smetteranno persino di camminare eretti e torneranno sugli alberi a giocare con le palline di cacca.
Ma d'altronde i PIDDINI e i PIDDIELLINI il mondo lo vedono così: anche togliere agli altri la libertà, è una forma di libertà. Chissà che lavoro faranno una volta che perderanno l'assegno del pappone a fine mese, sarei proprio curioso ma forse non voglio saperlo, chissà fino a che punto sono disposti a scendere pur di portare la pagnotta a casa, roba proprio fetish ah ah ah
pelli v.
15 aprile 2013 alle ore 21:49Quoto tutto il commento,è perfettamente esatto!dirò di più adesso i trollini sono sotto le loro scrivanie nelle redazioni dei loro finti giornali,a farsela sotto....TROLL MA NON VI VERGOGNATE?PERCHé SERVITE ANCORA PADRONI CHE STANNO PER FUGGIRE CON IL MALLOPPO??
Maini andrea
16 aprile 2013 alle ore 10:08Se non ricordo male anche nella Germania nazista si iniziò col mettere il bavaglio alla libertà di stampa sono d'accordo nel togliere il finanziamento pubblico ai giornali ma bisogna anche istituire una legge che garantisca la promiscuità delle idee perché il rischio e' che i giornali diventino megafoni dei loro padroni attenzione ad abolire se non si trova l'antido al male
pelli v.
16 aprile 2013 alle ore 13:46quando sarà tolto a tutti il finanziamento i vari de benedetti e berlusconi si troveranno giornali interamente pagati da loro e forse letti da pochissimi,la strategia dopo sarebbe fare una testata di giornalisti veri che si finanzierebbe con i lettori,come si fa'?semplice racconta la verità e tutti ti seguiranno,i finanziamenti aiutano i falsi giornalisti e i falsi giornali....sei daccordo?
sandro fornaciari
15 aprile 2013 alle ore 21:26sono un giornalista professionista da 36 anni iscritto all'ordine dei giornalisti: mi sono sempre battuto per la sua abolizione. sottoscrivo dunque la proposta di legge per la sua abolizione
Paolo Zurlo
15 aprile 2013 alle ore 21:38Bene Vito, e anche ti volevo consigliare di ignorare in toto articoli come quelli del giornale e della tua foto sul frecciarossa.
Ignorare= essere superiori.
Carlo Marchiori
15 aprile 2013 alle ore 21:39Ma allora era una balla che non potevate fare leggi senza le commissioni?
Va beh, qualche piccola bugia si può perdonare.
O non vi siete spiegati bene?
eugenio basciu
15 aprile 2013 alle ore 21:55hai letto bene? E' un progetto di legge.
Roberta Bortolini
16 aprile 2013 alle ore 03:04I DDL si possono presentare lo stesso, ma da quello che ho capito il regolamento prevede che siano esaminati ed eventualmente modificati dalla commissione competente in materia prima di poter passare al vaglio della Camera. Almeno questo è ciò che ho capito io.
Anna marietti
15 aprile 2013 alle ore 21:53Mi sembra sia urgente che gli italiani tornino a lavorare,,,,,!,,,che ce ne frega dell'ordine dei giornalisti....del finanziamento ai giornali....Vogliamo L A V O R . Lo capite si o no che siamo esasperati? Ma da voi neanche uno straccio di proposta
dante s.
15 aprile 2013 alle ore 23:34Lo sto dicendo da una vita nel blog ma continuano a parlare di tutto fuorché dei temi del lavoro, dell' economia e quindi dellapovertà e delle disuguaglianze economiche pesantissime. Non stanchiamoci di ripeterglielo.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:32Non si affronta minimamente neanche quello che è il problema di tutti i problemi: la distribuzione della ricchezza.
Alberto S.
15 aprile 2013 alle ore 22:02Sarebbe giusto eliminare tutti gli ordini professionali. Come farmacisti, medici e avvocati che servono solo a ridurre la libertà di professione e a favorire chi è figlio di farmacista titolare, medico o notaio invece di premiare lo studio e il merito.
Claudio Siracusa
15 aprile 2013 alle ore 22:09Mi sembra corretto così chi sopravvive lo fa perché è in grado e chi prende il finanziamento perché non ha alcun lettore ( Il Campanile ......di Mastella ) si leva di tornò
AL - 2012
15 aprile 2013 alle ore 22:12"Cercate la verità , solo la verità vi renderà liberi"
adriano
15 aprile 2013 alle ore 22:16Perche continuare a essere coerenti con le promesse elettorali.
Semplice siamo il M5S
L'informazione e i giornalisti sono uno dei problemi dell' Italia
La guerra sarà sempre più dura!!
Santalini Gabriele
15 aprile 2013 alle ore 22:25Favorevolissimo all'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. Non si capisce perchè se produco scarpe e nessuno le compra, debba fallire mentre se edito un giornale anche se nessuno lo copra, comunque ricevo soldi dei contribuenti. Per quanto riguarda gli ordini sono un po' perplesso.
Premetto che appartengo all'Ordine dei Commercialisti.
Non è l'Ordine in sè stesso che riduce la libertà di professione: non ho alcun parente commercialista eppure dopo aver studiato e superato l'esamen di stato oggi sono titolare del mio studio.
Semmai sono le leggi che impediscono di aprire una farmacia o uno studio notarile andando a "drogare" le normali leggi di mercato che valgono per tutti gli altri.
Compito dell'ordine è assicurarsi che i propri iscritti abbiano determinati requisiti qualitativi.
Voi andreste da un dentista che non sia iscritto all'ordine?
Buona serata a tutti.
M. G.
16 aprile 2013 alle ore 09:39Vado dal dentista se ha la laurea, e l'abilitazione, se richiesta, per tutto il resto c' è la magistratura.
daniele m
15 aprile 2013 alle ore 22:30Ne ho piacere. A Torino c'ero e credo che l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali sia, assieme alla riforma della prescrizione la priorità massima da cui poi tutto il resto deve partire.
Carmelo V.
15 aprile 2013 alle ore 22:40Ben fatto! ..Bravi!
I Giornalisti sono i complici della casta che ha rubato per 20 anni ..
Rimettiamo alla legge del mercato i giornali ..
alberto grassi
15 aprile 2013 alle ore 22:40chi per professione scrive sui giornali non sono in discussine è il finanziamento di chi provvede alla pubblicazione sia per la stampa, sia per la distribuzione gli "editori". Vedrai che si rottamano da soli.
Lucy C.
15 aprile 2013 alle ore 22:44Se falliscono tutte le testate giornalistiche corrotte e finanziate con i soldi pubblici rimane solo IL FATTO QUOTIDIANO!!! il che è anche un bene. Beh aspettiamo che ciò accada quindi.
rino rigodanzo
15 aprile 2013 alle ore 23:00Allora ha ragione l'Europa. Le liberalizzazioni favoriscono lo sviluppo economico.
Fabio .
15 aprile 2013 alle ore 23:08Sono d'accordo ma le riforme devono essere organiche, devono avere una visione d'insieme. Per cui caro Crimi 1.aboliamo sì i finanziamenti all'editoria
2. ma anche il possesso di tre televisioni in mano ad un unico soggetto.
3.Mettiamo all'asta le frequenze televisive
4.privatizziamo 2 reti RAI
domenico domenico (myenergy)
15 aprile 2013 alle ore 23:2221 punto, eliminare la vergogna della riforma delle pensioni che le dimezza al 50%,( riportare al sistema retributivo e non contributivo) mentre i politici guadagnano milioni di euro con laute pensioni, con il consenso dei sindacati.
22 punto, destituire i segretari generali dei sindacati, con votazione degli iscritti, perchè sono i responsabili diretti che hanno partecipato a rovinare l'Italia,
23 punto, bloccare la chiusura o decentramento di fabbriche all'estero, con la connivenza di politici e sindacati, creando un comitato di gestione di lavoratori
24 punto, mobilitare gli organismi di controlli,affinchè le amministrazioni locali si impegnino a:
-bonificare le aree del paese dagli inquinamenti, con dovuti provvedimenti punitivi ( molte strade e terreni del sud italia sono selvaggiamente inquinate da rifiuti);
- asfaltare le strade ( al sud italia molte strade principali di comunicazione non vengono asfaltate da decenni: i prefetti e questori cosa fanno, non controllano? )
- debellare l'immoralità dell'aumento a dismisura della prostituzione per le strade con il sopraggiungere di donne straniere; (al sud italia è una realtà inaudita); impegnare assiduamente le forze dell'ordine, se sono insufficienti, anche con l'ausilio di forze speciali dell'esercito ( a che servono a stare solo ferme nelle caserme?), quindi debellare seriamente la criminalità.
Ovviamente resta sempre importante, in primo luogo, assicurare una reddita a tutti i cittadini (disoccupati) ridistribuendo i beni illecitamente posseduti da persone che guadagnano mille volte il dovuto a discapito di chi ha poco o nulla;
impegnando anche i fondi europei che sono miliardi di euro illecitamente detenuti dalle varie amministrazioni che li bloccano o li sperperano con inutili iniziative che non producano nulla per la nazione italiana (aggiuggendosi agli sprechi naturali delle risorse economiche dei cittadini con opere pubbliche con prezzi che si gonfiano a dismisura)
alberto salviati
15 aprile 2013 alle ore 23:35Ma cosa ci fa Crimi da Vespa?
Francesco Di Tomaso ()
16 aprile 2013 alle ore 00:10Risponde alle domande senza partecipare alla gazzarra con i politicanti.
Ben Fatto.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:28Evidentemente si sente più vicino a Vespa che a Santoro...
Carlo I.
15 aprile 2013 alle ore 23:36Ho visto bene o mi sono fatto e non me ne sono accorto ??!! Vito Crimi da Vespa ossia "chi striscia non inciampa" ?! Ma ANDATE AFFANC... !!!!
michele d.
15 aprile 2013 alle ore 23:37ma sto mastrangelo che ci fa da formigli?? ma questo sta fuori?? ma Grillo a questi li deve cacciare a calci nel culo.. deve mettere persone di sua fiducia basta con questi apparatoni questi mangioni queste persone in cerca dei 5 minuti di celebrità..
giovanni d.
16 aprile 2013 alle ore 00:45quanto dici e come lo dici mi fanno dubitare più di te che di mastrangeli
michele d.
16 aprile 2013 alle ore 09:05secondo me non ti sei visto la puntata di piazzapulita.. era ridicolo e lo hanno ridicolizzato più di quanto non fosse ridicolo lui
oronzo raccomandati
15 aprile 2013 alle ore 23:41Già che ci siamo facciamo una legge per far lavorare dentro i tribunali solo i laureati in giurisprudenza e per eliminare le raccomandazioni.
Tu crimi quanto a raccomandazioni sui luoghi di lavoro pubblici sai qualcosa vero?
giovanni d.
16 aprile 2013 alle ore 00:42Non so se Crimi è laureato o meno certo che senza mai alzare la voce ti sta facendo vedere i sorci verdi... povero ominide del genere vigliaccus
..oronzo...oronzo...mi ricorda qualcosa questo nome.
Roberto Lapi
15 aprile 2013 alle ore 23:49Gent.deputati e senatori Grillini, mi sapete dare una sola buona ragione ( non demagogica ne banale ) possibilmente concreta, che mi faccia capire per quale motivo , dovrei rinunciare a spostarmi in treno in europa con facilita', molti operai a rinunciare a un buon lavoro, molte imprese a chiudere, per non poter aspirar a un sub appalto, o a molte trattorie a non avere clienti-operai alla sera. Ma cosa significa NO TAV se non difendere l'interesse di pochi privilegiati a discapito dei lavoratori? Ringrazio anticipatamente, nella convinzione di non poterlo fare a seguito di una risposta che non arrivera'....mai.
Carmelo V.
16 aprile 2013 alle ore 00:03Eccola una risposta ... SPARATI !
Roberta Bortolini
16 aprile 2013 alle ore 02:21http://www.notav-valsangone.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=13&Itemid=27
Donchisciotte
15 aprile 2013 alle ore 23:57Nella giusta direzione i due disegni di legge M5S:
-i finanziamenti pubblici(all'editoria o altro)sono spesa non produttiva e fonte di distorsione dell'informazione.
-gli ordini professionali (giornalisti o altro) sono spesa non produttiva e centri di potere distorsivo nelle professioni.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:23Veramente l'abolizione dei finanziamente non garantiranno certo un'informazione più obiettiva. E' vero, purtroppo, il contrario...
giovanni c.
16 aprile 2013 alle ore 00:00da AFFARIITALIANI.IT:
Grillo e le foglie di fico per coprire il vuoto
Per la prima volta Grillo teme il voto. I sondaggi lo danno in calo e, forse, anche lui sa che il gradimento dei suoi elettori comincia a traballare. Sarà la volontà di non impegnarsi nel governo, la Lombardi che oltre a perdere il portafogli perde anche gli estimatori o, soltanto, gli attacchi informatici che sanno di complottismo. Fatto sta che tutti i sondaggisti danno il movimento in netta discesa...
Di Adriana Santacroce
QUESTA E' PROPRIO BELLA, il loro sondaggio da il M5S davanti a tutti, ho votato pure io è sta al 30,88.
la disinformazione è una brutta bestia.
DanieleC55
16 aprile 2013 alle ore 00:00Ottimo Cittadino Senatore Crimi,
forse, se passa l'abrogazione della legge, potremo sperare in una nuova informazione scevra da partigianerie di bassa lega, forse potremo sperare nell'informazione fatta da giornalisti che, con la schiena dritta possono dire a chiare note la verità, la realtà, la vera informazione non asservita a nessun potere.
Forza ragazzi.
Un elettore.
domenico domenico (myenergy)
16 aprile 2013 alle ore 00:09In questo momento c'è :
-chi non lavora,
-chi ha la pensione bassa a causa della riforma pensioni,
- chi è disperato e non vede via di uscita dai propri problemi economici,
- Politici non idonei a risolvere i problemi degli italiani
- la criminalità che aumenta sempre di più a causa di questo disordine sociale,
Il M5S cosa fa? Invece di approfittare del gran numero di voti che gli abbiamo dato, per allearsi con il PD e governare per ottenere risultati per l'Italia, (come fa la Lega Nord che si allea con il PDL per ottenere risultati concreti per i suoi elettori) resta a guardare il rilancio di Berlusconi, il governo da parte di altri partiti che faranno ciò che vogliono dell'Italia,
Intanto i disoccupati resteranno disoccupati,
le pensioni rimarranno basse,
le tasse aumenteranno sempre di più
i poveri aumenteranno sempre di più
e che dire di chi si suicida dalla disperazione?
Non è, per caso, che il benessere economico di alcuni che fanno parte del M5S rende ciechi e sordi alle urgenti necessità di chi lo ha votato per ricevere soccorso ai propri problemi?
Mettiamo a votazione, da parte di tutti gli iscritti al M5S, quale scelta politica fare per governare e soccorrere i problemi urgenti degli italiani;
siamo uomini e non pecore;
il M5S è un partito a votazione democratica delle scelte politiche oppure no?
( dalle mie parti si dice: chi è sazio non crede a chi è digiuno)
bruno bassi ex iscritto
16 aprile 2013 alle ore 00:25però per decidere bisogna avere i controcoglioni e quelli a 5 stelle sono solo contro ma senza i coglioni.
con ciò io non voglio mettermi sopra agli onorevoli sconosciuti nel blog e votati con qualche strano meccanismo che nessuno capisce se non casaleggio e company, forse non merito nulla perché, come dice viviana v, sono perverso, però dico solo che i fatti sono fatti e le parole sono solo parole e per adesso grillo e company hanno vissuto solo di parole.
poi se il tempo mi darà ragione verrò qui a chiedere pubblicamente scusa ma dubito che avrò motivo di farlo e intanto loro stanno a fare i senatori e deputati senza produrre niente di buono per l'italia e gli italiani.....sanno solo abolire tutto quel che esiste..... e sia beninteso.... tra il bene dell'italia e quello del 5 stelle Io preferisco sempre e comunque il bene dell'italia perciò fino a quando sarete distruttivi e non costruttivi vi starò contro.
i giornalisti vanno bene solo quando fanno propaganda per voi aggratis?
io sono contro aggratis perché dietro ogni aggratis c'è qualcuno che ci si arricchisce.
Francesco Di Tomaso ()
16 aprile 2013 alle ore 00:17OTTIMO! Bravo Sen.Crimi non pensavo foste così tempestivi anche questa è veramente una delle urgenze più spinose.
Sono fiero di voi,fino ad ora non avete deluso, e complimenti per le risposte precise e puntuali date a Vespa senza farsi trascinare nell'arena insieme ai politici.
Un comportamento esemplare.
giovanni d.
16 aprile 2013 alle ore 00:37mi spiace di essere "fuori argomento" ma ho necessità di portare una riflessione all'attenzione dei portavoce al Senato:
ho appena assistito ad una intervista di Marino Mastrangeli a "piazza pulita" e, pur apprezzando la correttezza del ns rappresentante in riferimento ai contenuti esposti pregherei chi può di invitarlo gentilmente a desistere da questa sua continua attività televisiva in quanto presta comunque il fianco del Movimento alle speculazioni dei suoi nemici. Capisco la buona fede ma ad un certo punto sorge il sospetto che l'affermazione "io rispondo a qualsiasi cittadino mi ponga delle domande" (sempre negli studi tv, però) suoni per lo meno ipocrita.
W il M5S - CORAGGIO RAGAZZI - GRAZIE BEPPE
3mendo
16 aprile 2013 alle ore 00:47Se fosse un vero finanziamento pubblico, e non un arrogante furto, i soldi li avrebbero direttamente dalla gente e non dal governo che li preleva forzatamente in ogni modo! Bisogna poter partecipare a quella spesa facoltativamente, non obbligatoriamente, altrimenti è un sopruso!
Ipotesi: io che non leggo giornali da 50 anni perché devo versare controvoglia una quota di tasse per loro? Stessa cosa per i partiti!
Se non hanno quella forza per reggersi perché devono rubare per sopravvivere? Vuol dire che la gente non riconosce loro quel valore che si danno, quindi...
Gianpaolo Aicardi
16 aprile 2013 alle ore 00:49Ottimo!!
ANDREA s.
16 aprile 2013 alle ore 00:55a quando un po' di politica economica?
Paolo C.
16 aprile 2013 alle ore 00:56Bravo Crini !!!!!!
Ho visto l'intervista a Porta a Porta . Perfetta, equilibrata, documentata, democratica, informata. Qualche errore capiterà di farlo, ma è tutto così umano,profumato di bucato al sapone di marsiglia, splendido ......l'importante è essere chiari e in buona fede.
Avanti così, grazie.
gianiar
16 aprile 2013 alle ore 01:44GRAZIE BEPPE.. SEMPRE PIU' PROFUMO DI COERENZA DAL MOVIMENTO, SEMPRE PIU' SENSO DI ONESTA', LE PROMESSE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DEVONO GUIDARE I NS PARLAMENTARI SEMPRE COME ORA. GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE CRIMI, LOMBARDI E TUTTI. CREDIAMO IN VOI! POTETE FARCELA! BASTA CON QUESTA BANDA DI GIORNALISTI VENDUTI CHE SI SENTONO NELLE TRASMISSIONI DI TUTTE LE RETI. CHE VOGLIONO FAR CREDERE CHE L'ITALIA STA NELLA FOGNA CHISSA' PER QUALE MOTIVO! BASTA! SERVE QUALCUNO CHE DIFENDA IL M5S DAI GIORNALISTI CHE DEVONO SPARLARE PER POTER CAMPARE! NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE CHE PD E PDL CI HANNO INFOGNATO, IMPOVERITO, E CHE SERVE IL POLITICO NUOVO AL PARLAMENTO, IL CITTADINO ONESTO, L'UOMO COERENTE. NESSUNO HA MAI DETTO QUESTO PERCHE' LA POLITICA HA COMPRATO LA STAMPA, COME NELLE DITTATURE PEGGIORI! FORZA MOVIMENTO 5 STELLE! CONTINUATE COSI'! BASTA CON LE SOVVENZIONI AI GIORNALI, CHE VADA AVANTI CHI MERITA E NON CHI LECCA!
fabrizio ragni
16 aprile 2013 alle ore 01:54Grazie per la coerenza e la tenacia con cui affronti tutti gli attacchi mediatici. Sogno un paese diverso per i mie figli !!!
igor c.
16 aprile 2013 alle ore 02:42volevo segnalare che durante la puntata di piazza pulita andata in onda lunedi 15 aprile, e stato fatto un'intervento da un esperto di comunicazione il quale sosteneva che la votazione per le quirinarie in sostanza erano una truffa e la società terza che doveva certificare la correttezza della votazione non ha rilevato nessun attacco di tipo Haker.
Il tutto senza uno straccio di documento che provava tali affermazioni..Auspico che affermazioni cosi gravi sostenute solo sulla base di pseudo ragionamenti fatti da chi sà chi senza il supporto di prove vengano immediatamente smentite con tanto di querela alla persona che ha esposto tali accuse.DA sostenitore 5 stelle ho veramente la nausea e inizio a sentirmi un pò umiliato di fronte ad accuse basate solo su aria fritta...E vero direte voi che e sempre aria fritta ma se queste cose non vengono smentite in modo fermo rischia sempre di passare il gioco del nemico che a lungo andare renderà i suoi frutti..Spero che Beppe o Casaleggio intervengano mandando una lettera di smentita a piazza pulita e le scuse della persona che ha mosso tali accuse,nel caso in cui non abbia nulla in mano...mi sono rotto i coglioni di sentire pure "STRONZATE" e mai contrastate.. Spero che BEPPE inizi a querelare un pò di minkiate che girano e che tali vengano messe sul blog......forza m5s
Luca T.
16 aprile 2013 alle ore 07:28Bisogna stare calmi.
Non aspettano altro che ci si irriti.
Se li si ignora si Innervosiscono di più e noi godiamo.
Buona giornata.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:19Non so se le quirinarie siano una truffa, come non so neanche se il sistema utilizzato è davvero corretto, visto che tutta la procedura è gestita da qualcuno e non è completamente trasparente.
So per certo, però, che se gli abilitati al voto sono 48.282 (ed i votanti saranno senz'altro un numero inferiore), rappresentano solo lo 0,6% di tutti coloro che alle ultime elezioni hanno votato M5S.
E so anche per certo che qualche cosa di strano nelle primarie per la scelta del candidato sindaco di Roma c'è stato: poco più di 2.000 votanti e più di 3.000 preferenze...
Chiesto più volte chiarimenti senza alcuna risposta.
vitovolpicella
16 aprile 2013 alle ore 02:52 DIVIDO IN 2 QUESTO MESSAGGIO. Lho inviato a molti amici, e voglio che venga messo indiscussione. - LEGGETE TUTTO E FATE GIRARE SE RITENETE OPPORTUNO. GRAZIE.
Bersani fa la contestazione contro la povertà. Berlusca viene a Bari con un giro d'Italia di autobus portate da tutte le parti, ringraziando e promettendo meno tasse e meno rimborsi e benefici al parlamento. SI APPROPRIANO DI QUANTO ABBIAMO SOSTENUTO NOI IN CAMPAGNA ELETTORALE. I 5 stelle che devono presentare leggi sul lavoro, sul lavoro precario, sullo spreco parlamentare, e sull'abbattimento delle pensioni d'oro, d'argento d'annata, e accumulative. E sulla diminuizione delle tasse; fanno tutt'altro, presentando proposte di leggi vaghissime che si perderanno tra le 1100 già proposte fino ad ora. Delle 12 presentate da - 5 STELLE - togliendo la 453 " sull'abolizione del finanziamento all'editoria ". Un po' la 416 " materia di scambio politico-mafioso ", o la 431 "sulla estrazione idrocarburi ", le altre sono meno efficaci, e tra l'altro copiate come la 391, 392, 393, da sempre appannaggio del PD con la Deputata Anna Paula Concia, ed Ivan Scalfarotto vice Presidente del PD neo parlamentare. Neonchè cavallo di battaglia del SEL di Niki Vendola. Preciso subito che io non son contro le proposte 391, 392, 393, dico solo che x i 5 stelle non era il momento, come non è il momento di presentare leggi leggere. Io non bado alla critica che dicono che come numero di parlamentari abbiamo presentato poche leggi mentre, gli altri stanno a un migliaio e passa, e chissà quante altre ne presenteranno ancora... Io parlo dei 5 stelle; non occorre presentare tante leggi, la COSTITUZIONE l'abbiamo già; e purtroppo abbiamo pure un numero di leggi e leggine superiore a tutte le Nazioni europee messe insieme. Dobbiamo presentare pochissime leggi, pochissime: EFFICACI e UTILI; e inesorabilmente le dobbiamo portare avanti. Prima tra tutti, una sul lavoro. Come dice la COSTITUZIONE: Repubblica basata sul lavoro. Allora: o lavoro, o
vitovolpicella
16 aprile 2013 alle ore 02:572° MESSAGGIO-CONTINUA -o lavoro, o reddito di cittadinanza. sU QUESTO BISOGNA COMBATTERE. Dove stanno i soldi??? Lo avete detto: DIMINUIZIONE delle pensionio d'ORO, portarle tutte a 3000 euro al mese, ci sono 3500 pensioni parlamentari tra vivi e morti, più1000 attivi. Ci sono 3300 pensioni di assessori e consiglieri regionali, più da 1366 a 1500 attivi. Abbiamo un esercito INCALCOLABILE di dirigenti pubblici con stipendi stratosferici. Non uscirebbe un MINI-SALARIO-GARANTITO x i 3 milioni di disoccupati??? Non risolleverebbero la questione del mercato interno che muore dissanguato i disoccupati che possono comprare qualcosa! Incominciamo, questa è la prima battaglia da portare avanti. Dopo tutto non è niente di eccezionale; in EUROPA è NORMALISSIMO aiutare le famiglie in difficoltà, chi perde il lavoro, lo stato lo aiuta. Gli stati europei fanno meno spese, meno consulenze, i parlamentari rubano di meno; e i cittadini in difficoltà vengono aiutati, senza che devono andare a rubare, dare fastidio alla società e far spendere più soldi x i carceri. Allora; propongo a tutti i 5 stelle eletti e non, portiamo in parlamento le leggi sul lavoro, sul precariato, sull'aiuto alle famiglie in difficoltà, e sulla sanità, la sanità non si può privatizzare, abbiamo parlamentari e governatori CRI MI NA LI. Voi a Montecitorio avete un ospedale solo x voi. E non pagate una supposta. BESTIE!!! Parlamentari 5 stelle, non diventate anche voi CRIMINALI. Loro vi vogliono così, noi no. Presentate pochissime leggi e partiamo, fate i guerrieri no le MEZZE TACCHE, noi stiamo con voi. A chi legge questo commento, e lo condivide LO FACESSE GIRARE. Cerchiamo di far capire la vera democrazia di un paese; dove x prima cosa è quello di aiutare gli ultimi. Gli ultimi non devono esistere. Devono presentare leggi GIUSTE i nostri PARLAMENTARI. Facciamolo sentire tutti. Scusate se è Lungo. Con amore e con democrazia. Peter Pam
Ezio Lucenti
16 aprile 2013 alle ore 03:37Va abolito !
E' solo ilmetodo per perpetuare e mantenere la propaganda di qualsiasi colore ... solo impiegati pagati come schiavi per il loro "padrone" destra o sinistra o "indipendenti" che si professino.
Ezio Lucenti "La Tricoteuse"
ignazio diotisalvi
16 aprile 2013 alle ore 04:07Non voglio fare le veci giovannino di ma parliamo di cose più importanti quali l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini che non c'è più.
Per esempio:
Una ragazza di 15 anni è stata ferita con due coltellate da una donna peruviana di 32 anni, a Milano, nel tentativo di difendere la madre aggredita da tre donne.
Come pensate di risolvere la criminalità d'importazione? dando la cittadinanza a tutti per mascherarla sui dati istat?
Julio De Liso
16 aprile 2013 alle ore 06:19Immigazione clandestina proibita. cosa normale , applicazione del diritto di cittadinanza come proposto a suo tempo da Beppe Grillo.
I permessi di residenza vanno concessi con permesso di lavoro o tramite provato beneficio che un soggetto immigrato porta al sistema nazionale
Purtroppo questo e' un serio problema e va affrontato e gestito con decisione , chi scrive ha un esperienza trentennale all' estero in vari paesi.
Il visto per turismo va concesso anche all' aereoporto con limite temporale stabilito , con biglietto aereo di andata e ritorno e per paesi fortemente soggetti ad immigrazione clandestina tramite prova di supporto personale dell' individuo/individui durante il periodo di stanza in Italia.
Bisogna considerare tutti i lavori come adatti ai cittadini Italiani, e non classificare lavori per immigrati e residenti cittadini, un surplus in qualsiasi campo/specializzazione/professione puo venire ben distribuito a soggetti extracomunitari che vanno pagati come i cittadini Italiani senza alcuna discriminazione ed in base alla loro capacita ed professionalita'. Chi offre opportunita' di impiego a basso costo va drasticamente perseguito.
Inoltre il Made in Italy va protetto come marchio di qualita' e vietato per aziende estere in Italia ed assoluto vietare con vere norme penali l' importazione per falso Made in Italy fabbricato all' estero.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:10Il razzismo è uno dei motivi che mi hanno fatto allontanare, tanto tempo fa, dal nascente movimento 5 stelle.
Simone B.
16 aprile 2013 alle ore 05:19Condivido che la stampa Italiana e la grande corresponsabile del disastro perché viene usato AD USO PERSONALE DAL POTERE!
Tuttavia attenzione a demolirla, io lavoro metà dell'anno negli "States" e qua le cose non vanno meglio.
OBAMA può davvero poco contro il vero POTERE, non riesce neppure a togliere le armi dalle scuole!!!
Walmart per esempio ha un fatturato pari al PIL di 10 nazioni medie tutte assieme, e decide le sorti ti interi Stati, quando parliamo di POTERE dobbiamo sempre MANTENERE LA BUSSOLA.
Penso che il M5S debba scegliere come Presidente della Repubblica una figura che possa reggere l'URTO che dovrà AFFRONTARE.
Parliamoci CHIARO !
Si tornera' A VOTARE di NUOVO, molto presto perché è il POTERE di cui sopra che lo vuole.
Se MAI PARTISSE un GOVERNO PD+M5S con l'intento di sfidare o modificare SISTEMA, PARTIRA' UN ATTACCO ALL'ITALIA che quello a Berlusconi post BUNGA BUNGA sarà a confronto uno scherzo
Se un Governo PD+M5S non ci sarà e meta PD già non lo vuole più (sopravvivenza) si andrà comunque alle urne. Aspettano il PRESIDENTE , poi partiranno le agenzie di RATING
Berlusconi è stato LEGGITTIMATO dalla IDIOZIA di BERSANI ad aprire al M5S,
forse non sarà lui il PREMIER ma AVRA' ALLEATI anche chi oggi ci sembrerà assurdo solo pensarlo.
Per questo è evidente che OCCORRE UNO DALLE SPALLE ROBUSTE
CHI PENSA a PRODI pensa alla persona giusta.
I altri 9 nomi sono sicuramente più presentabili, ma saranno INADATTE al FUTURO che le ATTENDE!
leonardo t.
16 aprile 2013 alle ore 07:22Togliere i finanziamenti pub. ai giornali e togliere le armi dalle case statunitensi permettimi di dire che sono due cose totalmente diverse...
la lobby delle armi ti compra a te e l'Italia con tutti i giornali dentro...
e tanto gli avanzarebbero soldi per comprarsi la metà delle industrie farmaceutiche del mondo!!!
Julio De Liso
16 aprile 2013 alle ore 05:58I pietosi articoli di pettegolezzo di testate come corriere , republica etc.. mettono in evidenza la ricerca dell' assurdo e del pettegolezzo contro il M5S , cose da lettori di novella 2000 o da alfonso signorini. Una persona intelligente non puo non capire l' inutilita' e faziosita di questi articoli scritti da poveri giornalisti pagati con i soldi pubblici che devono mantenere il solo 'lavoro' che sanno fare Ora ci si appresta ad amplificare il caso maso con interessi annessi, letture distribuite da spacciatori destinate a labili che popolano la nazione.
Via subito senze 'se' e senza 'ma' il finanziamento ai giornali, chi sa gestire sopravvive. Inoltre un controllo deve stabilire il grado di demenzialita' onde evitare diffusione di riviste che amplificano la demenza ed ignoranza umana a scapito dei piu' labili.
Democrazia e' informazione corretta ed intelligente non fatta a scapito di contributi pubblici enormi oppure, per altra definizione, democrazia e' finanziamento a testate che fallirebbero per incapacita dei redattori e personale il tutto condito con spacciatori di demenza. Al popolo la sentenza.
pelli v.
16 aprile 2013 alle ore 07:26PERFETTO UN'ALTRO PUNTO DEI 20 DA ATTUARE......VAI COSI INTANTO SIAMO IN TESTA SUI SONDAGGI NAZIONALI:31% ALEEEEEEEE
Quintet Images
16 aprile 2013 alle ore 07:27Noi abbiamo votato il Movimento 5 Stelle anche per il NON STATUTO.
Quando siete stati attaccati da indecisi e in mala fede, riguardo alla mancata fiducia ai partiti, ci siamo fatti il mazzo per ribadire che era scritto nel NON STATUTO.
Non potete continuare a disattendere il documento.
Allora modificatelo!
Ma cosa vai a PORTA A PORTA, santo cielo.
E' inutile tirare fuori il NON STATUTO solo quando ci fa comodo, e quando ci è di intralcio disattenderlo parlando di strappi alla regola.
Mastrangeli vada a casa.
E lei Crimi, che si ritiene più adatto a rappresentarci perché è il Capogruppo, ha tradito la parola data agli elettori, punto e basta.
Ci avete invitati a spegnere le televisioni, e poi andate a rappresentare chi?! Quelli che hanno appoggiato un documento nel quale è scritto "niente interviste e niente talk-show".
Mah Crimi.
Delusa.
Non dal Movimento.
Solo da lei.
Nonché da quella macchietta di Mastrangeli.
Ma basta.
Non potete percularci così!
W la Lombardi.
Tanto criticata per essersi consultata in merito agli scontrini persi.
Almeno lei ha chiesto il nostro parere.
analitica mente (analiticamente.it)
16 aprile 2013 alle ore 07:56A proposito di mala-informazione, vi segnalo che ieri anche il corriere.it ed il TG1 hanno dato risalto alla notiziona riportata da liberoquotidiano.it su Crimi che dorme in 1° classe sul freccia rossa.
Allucinante!
Leggete qui:
"Ebbene si, anche i senatori dormono in treno!"
su www.analiticamente.it
tit ti
16 aprile 2013 alle ore 08:24Bravo Crimi, facciamogliela vedere noi!
italia sempre
16 aprile 2013 alle ore 08:24il mio non è una rivolta verso i giornalisti, ma una semplice osservazione sul sistema imprenditoria....qui in italia tutti ricevono soldi a fondo perduto dallo stato, tranne chi realmente potrebbe creare cultura e lavoro.....non riesco a concepire che un editore "che di certo ha soldi, non è un poveraccio" possa percepire ancora soldi per sostenere un giornale di partito o tendenza....un editore è un imprenditare e come tale deve essere all'altezza di amministrare un giornale....come fa il fatto quotidiano....ma non solo i giornali, sono tanti gli imprenditori che percepiscono indebitamente soldi, guarda le scuole private....guarda la chiesa, ecc.
quindi rimettiamo in prima pagina tutte quelle realta' che percepiscono un sovvenzionamento senza senso.
stefano c.
16 aprile 2013 alle ore 08:24Buongiorno. Ieri sera (15/04/13) a Piazza Pulita è stato intervistato in senatore Marino Mastrangeli, M5S. Sono un elettore, e convunto pure. E son pure convinto che se sceglieste qualcuno che "sa parlare", oltre il buon Grillo, andare in TV ogni tanto non succede nulla di male.
Ma vi invito a riguardare l'intervista... tanti discorsi di "aria". Spero che i discorsi non sian tutti così, perchè la pubblicità ch vi fate (o che ci facciamo) non è per nulla buona.
Ciao
francesco strazzacappa
16 aprile 2013 alle ore 08:36Ah! Sì, assieme agli altri tre ddl presentati la settimana scorsa andiamo bene... E'questa la maniera con cui il movimento pensa di dare una risposta urgente ad un Paese allo stremo? Dove genitori non sanno che dare da mangiare ai propri figli? G guardate che se continuate così entro poco tempo la gente andrà per le piazze e verrà a cercare anche noi.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:45Queste iniziative (un po' fasciste, contro la libertà di stampa) mi sembra che abbiano solo lo scopo di distogliere l'attenzione dai veri problemi.
Come la lotta agli sprechi nella pubblica amministrazione che vengono identificati con i costi del personale e dei lavoratori, quando l'Italia è sotto la media Ocse per numero di occupati nella pubblica amministrazione.
Non c'è però alcuna traccia di prese di posizione che vadano verso una più equa distribuzione della ricchezza.
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:30fascista sarai TU!
Vecchia generazione
16 aprile 2013 alle ore 08:45Abolire la legge sull'aiuto editoria và bene, ma ci ci saranno qualche altro migliaio di disoccupati in più. Sull'ordine dei giornalisti non mi pronuncio, non conosco l'argomento. Però alla fine penso che resterà una proposta chiusa a se stessa, in quanto nessun altro partito la voterà. Questo è un pò il prezzo da pagare per questa e per qualsiasi altra proposta futura del M5s, che ha scelto, seppur comprensibilmente, di non accettare nessun tipo di alleanza politica. Anche il bravo Di Pietro, sui banchi dell'opposizione aveva fatto delle battaglie epiche su argomenti validissimi, però alla fine della storia non è nemmeno più entrato in parlamento.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 08:56A mio avviso, invece, non va bene per niente. Abolire i finanziamenti alla stampa equivale a dire che l'informazione non deve essere libera dalle influenze del potere e dei più ricchi. Equivale a dire che solo chi può permetterselo potrà finanziare a suo piacimento i mezzi di informazione e controllarli.
cristina biemmi
16 aprile 2013 alle ore 08:54Giornali e telegiornali sono complici del potere corrotto. Il Fatto Quotidiano e i format d'informazione auto-prodotti tipo Report dimostrano che il buon giornalismo paga, senza bisogno di aiuti economici dallo stato. Che sono, in un certo senso, tangenti legalizzate. Giusta la proposta di abolirli.
Certo così i soliti noti giornalisti servi cercheranno di "massacrarvi" ancora di più, ma non mollate. Lo vediamo come vi tartassano con domande al limite dell'imbarazzo, tentando di ridicolizzarvi in ogni modo. Se parlate-perchè parlate, se state zitti-perchè state zitti, perchè dormite, perchè mangiate, perchè prendete il treno, montando dei casi su ogni dichiarazione. NON MOLLATE! Non curatevi di loro, noi siamo dalla vostra parte.
dario m.
16 aprile 2013 alle ore 08:55ottimo abolire il finanziamento alle testate giornalistiche, concetto sano per regole di mercato, più cauto dovrebbe essere l'abolizione dell'ordine dei giornalisti che regolamentato meglio dovrebbe garantire un diritto alla cronaca meno personalizzato: il tanto strombazzato concetto delle liberalizzazioni applicato nel nostro Paese eliminerebbe la cultura artigianale della formazione omologandola a livelli di governo societari predominanti che sterilizzerebbero inevitabilmente le capacità individuali per continuare a gestire l'informazione. Occorre si liberalizzare l'espressione per renderla autentica, al contempo regolamentare normativamente le modalità da tenere lontane da logiche "politiche".
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 09:55"...concetto sano per regole di mercato..."?
Basta, per favore, con questo "mercato".
Il concetto, secondo la logica del mercato, sarà pure sano. Ma è proprio la logica del mercato a non essere sana.
E' tempo di cominciare a pensare a concetti nuovi, davvero "rivoluzionari".
Non restiamo attaccati alle solite logiche liberiste montiane, berlusconiane, ed anche di gran parte del piddì (vedi il sindaco di Firenze...)
Ci vuole un pensiero nuovo, e non può certo essere quello del mercato come mezzo del sistema capitalistico che ci ha portato a questo stato di disperazione.
Quindi è sempre più urgente pensare, invece, a più Stato e meno mercato.
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 09:02A mio avviso, invece, l'abolizione di finanziamenti pubblici alla stampa non va bene per niente.
Abolire i finanziamenti equivale a dire che l'informazione non deve essere libera dalle influenze del potere e dei più ricchi. Equivale a dire che solo chi può permetterselo potrà finanziare a suo piacimento i mezzi di informazione e controllarli.
Ciò che anfrebbe eliminato, invece, è il finanziamento privato dei mezzi di informazione. Non dovrebbe essere permesso a nessun privato di possedere giornali o televisioni e controllarle.
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:29Abolire i finanziamenti equivale ad abolire i finanziamenti!!
Il resto è tutta una tua masturbazione mentale
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 09:05"I giornali sono il megafono dei partiti pagati con i nostri soldi."
Direi che va bene così... Oppure preferiamo che i giornali diventino il megafono del Berlusconi di turno che può permettersi di pagarli?
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:18non capisco perchè vuoi pagare i finanziamenti ai giornali di berlusconi...
e NON spieghi perchè questi finanziamenti POLITICIZZATI siano una cosa buona ma ripeti continuamente il dogma niente finanziamenti vince berlusconi (che è una cazzata visto che sono i lettori a decidere cosa leggere e quindi chi vende!)
Marco Del Signore
16 aprile 2013 alle ore 09:11Grillo sei stato un delusione, sei ne più ne di meno come tutti gli altri. I motivi della mia espressione sono diversi e certamente non sarò io a descriiverli, fai un esame di coscienza, se poi penserai di non aver errato, vorrà dire che non sei coerente con le tue idee iniziali. Andiamo nuovamente al voto, e'l'unica strada da percorrere e poi forse capirai. Se poi desidererai ascoltarmi scrivimi al mio indirizzò email, sono sempre disponibile.
Carmelo V.
16 aprile 2013 alle ore 09:48Ben fatto! ..Bravi!
I Giornalisti sono i complici della casta che ha rubato per 20 anni ..
Rimettiamo alla legge del mercato i giornali ..
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 09:58Arieccone un altro che, come Monti, pensa che il sig. mercato possa risolvere tutti i nostri problemi e non si accorge, invece, che la nostra situazione disperata è proprio causa del mercato e del sistema capitalistico di cui è oggetto...
FERDINANDO TRAVERSO
16 aprile 2013 alle ore 09:56Caro Sig. Grillo Lei recentemente ha detto che in Italia non esiste più l'industria meccanica, la cantieristica e l'impiantistica. Romano Prodi ha rovinato l'Italia proprio in questi settori e Voi volete proporlo come Presidente ?!!!
Ferdinando Traverso - Genova - Imprenditore (commerciante nei settori sopracitati)
da w.
16 aprile 2013 alle ore 10:11Finanziamenti all'editoria; ma questi qui non hanno neppure idea del valore dei soldi. Distribuicno a destra e a manca solo per mantenere le loro posizioni. Credono che essendo soldi pubblici non sono di nessuno... Invece sono di tutti NOI!
Sono nauseato solo a pensare al patrimonio che hanno delapidato in tutti questi anni.
ECCO I NOMI PER IL GOVERNO:http://goo.gl/e2tg4
16 aprile 2013 alle ore 10:14http://futurama3000.myblog.it/
Pier Angelo
16 aprile 2013 alle ore 10:15Caro Beppe. Chissà se leggerai questa lettera..io te la scrivo..per la verità t'ho mandato 1 raccomandata l'11 marzo ma..nessuna risposta.
Ho navigato, per oltre 30 anni in tutto il Mediterraneo, noleggiavo 1 mia barca "trasportando" signorotti pretenziosi tipo "pago pretendo" ora basta! Sarebbe stato meglio trasportare dei meloni!
Da tempo ho un sogno: portare in crociera intorno l'Italia disabili, pensionati, meno abbienti etc.
Persone in grado di apprezzare e condividere la mia passione per il Mare non venuti per schiavizzarti.
Ho una persona che ci regalerebbe 1 traghetto di 33 mt. commercialmente inutilizzabile perché obsoleto e lento.
Ha il motore revisionato e con pochi soldi si può trasformare in un motoveliero al diporto NON commerciale. Una pensioncina itinerante, per circa 50 persone alla volta, dove ogni partecipante diventa un associato e va in crociera al solo costo del rimborso spese di vitto ed alloggio.La durata di permanenza a bordo è libera;in ogni porto ci si può imbarcare o sbarcare,in ogni porto una festa\gemellaggio con le locali associazioni di disabili e visita dei luoghi.
Con questo "contenitore" ho anche altri scopi rivolti al sociale e culturali da proporre, per ora, alcuni sono:1) Creare, con queste brevi convivenze "forzate" le amicizie tra disabili e normodotati che potrebbero continuare anche dopo la crociera.
2) Svolgere corsi di formazione a persone di lunga disoccupazione, disaddatati sociali\ex-detenuti\ex-tossicodip. etc. (non paganti non pagati) alle quali viene rilasciato un attestato di partecipazione ogni mese;Il "pezzo di carta" con scritto: "il sig.Tizio Caio" ha effettuato il corso da:aiuto cuoco\e\o\marinaio\motorista\manutentore
igger etc che potrebbe essere utile, a questi soggetti, per il loro reinserimento nel mondo del lavoro.
Il motoveliero potrebbe essere anche utilizzato, in ogni porto, come palco per comizi. Si tratta di 1 iniziativa per passione dove nessuno ci guadagna. Pierangelo.bellettini@gmail.com
STEFANO A.
17 aprile 2013 alle ore 00:49L'idea è ottima.Vorrei conoscere il progetto.Stefano Antuofermo 347.8762559
GENNARO MONTELLA
16 aprile 2013 alle ore 10:17Sono perfettamente d'accordo nell'eliminazione del finanziamento pubblico all'editoria.
Ciò consentirà ai giornali di partito di adeguare la propria redazione alle vendite effettive, eliminando una miriade di "giornalisti" parassiti e raccomandati, di fatto dipendenti pubblici.
Dall'altra "forse" renderà meno "appartenenti" a questa o quella forza politica i quotidiani nazionali, anch'essi ridotti a organi di partito.
Ho un dubbio atroce: Colombo e Padellaro, che stimo molto, ambedue ex dipendenti (direttore e vice) dell'Unità, cosa pensano di questa iniziativa?
Calogero Di Gesu'
16 aprile 2013 alle ore 10:25c.digesu@yahoo.it
19 pertini 80
Concordo pienamente con le proposte di legge per l'abolizione del finanziamento pubblicoi ai giornali e per la soppressione dell'ordine dei giornalisti e condivido le motivazioni a sostegno.
In un Paese dove e' garantita la liberta' di espressione deve essere consentito a tutti di scrivere e pubblicare articoli o opinion senza vincoli burocratici: l'autore ed il Direttore del giornale si assumono ovviamente la responsabilita'dei contenuti di ogni articolo!
Attualmente con tutto il finanziamento pubblico, elargito peraltro con metodi arbitrari e clientelari, quasi tutti i giornali sono in rosso e sono asserviti a partiti o gruppi industriali o finanziari. Ogni pubblicazione deve esistere soltanto se e' in grado di reggersi sul mercato con i proventi delle proprie vendite e con la pubblicita'. Non puo' esistere una liberta' di stampa sotto l'ala protettrice dello Stato e quindi dei partiti che sono al governo ne' a libro paga di imprese: ne deriva l'attuale asservimento a poteri pubblici e privati.
L'esempio da seguire e' quello de IL FATTO QUOTIDIANO nato pochi anni fa ed affermatosi solo per la sua linea indipendente da tutti, per gli scoop fatti pubblicando notizie che gli altri nascondevano, gestendo con oculatezza le spese ed assicurandosi una larga base di lettori e di abbonati che lo rendono economicamente autosufficiente senza aver mai chiesto ne' ricevuto fondi pubblici.
Giovanni Marciano
16 aprile 2013 alle ore 10:52Vito perchè sei andato a Porta a Porta?
m brains
16 aprile 2013 alle ore 10:59buongiorno Vito,
puoi darci i numeri degli atti corrispondenti al dimezzamento dei deputati e all'abolizione dei senatori per favore?
Da quando vi siete installati nei palazzi non si sente più parlare di riduzione del numero dei parlamentari ma soltanto di leggeri tagli alle remunerazioni.
Grazie
Andrea C.
16 aprile 2013 alle ore 11:03Sapete quale è il vostro problema e, soprattutto, il vostro limite?... che qualunque cosa venga detta, qualunque commento venga fatto e che non sia in linea con le vostre Tavole della Legge, la vostra reazione è univoca, identica, immutabile:
1) l'insulto
2) il richiamo a quello che fanno (o hanno fatto) gli altri, i cattivi, i corrotti.
Nessuna analisi del merito, nessuna discussione serena, nessun confronto (anche magari duro ma sui contenuti), nessuna autocritica (questa poi!... ci mancherebbe altro!).....solo insulti!!! ... e la risposta standard: ..."guarda a casa tua".
Bene cari amici... io a casa mia ci guardo e magari cerco anche di cambiare qualcosa (per quanto mi è possibile)..... ma voi, sinora, cosa avete fatto???? e , soprattutto, avete qualcosa da dire.... a parte gli insulti??
Marco Giuliani
16 aprile 2013 alle ore 11:10È INCREDIBILE: in Italia uno scrittore può aver pubblicato 10,20,30 libri e non aver diritto di scrivere la propria idea su un giornale senza dover leccare li c.lo a qualcuno che gli consenta qualche briciolo di spazio!
In questo momento storico la concentrazione del QUARTO-QUINTO potere poi ha tolto ogni respiro democratico al nostro paese: presentare il ddl è importante ma più importante è corredarlo di una serie di iniziative democratichedi supporto affiché il progetto proceda e arrivi alla votazione! Dubito che con le nostre sole forze riusciamo a vincere! Chi ci appoggerà in questa lotta? E' una battaglia troppo importante per lasciarla solo alle discussioni nelle commissioni parlamentari...
bisogna coinvolgere l'Università, la Scuola, e molti altri soggetti interessati.
Andrea Pecoraro '76
16 aprile 2013 alle ore 11:15Ciao, sono Andrea e vi lascio il mio messaggio politico: "Offerta del mese: per ogni cinque nemici del nostro movimento che date a me da strozzare, offro 75 Euro di premio"
giornalista indolente : 50 euro ogni 5 uomini
politico indecente : 100 euro la coppia
conduttore televisivo : 75 euro ogni 5 uomini
scorta consenziente : 75 euro ogni 5 uomini
senatore a vita : 100 euro cadauno ( e cada, cada!)
elettore PD : 50 euro la dozzina
altri elettori (NO m5s):35 euro la dozzina
cronista monopolizzato :75 euro ogni 5 uomini
Per inciuciari, indecenti, impresentabili, innominabili ed insostenibili offriamo (noi della nostra azienda specializzata nel settore) una somma forfettaria a titolo di rimborso spese del valore di 75 euro per ogni dodici uomini dati da strozzare. Il raggiungimento di comitive composte da più di 24 uomini genera un ulteriore bonus del valore di 5 euro per unità. Comitive di oltre cento persone non potranno essere accettate. E' gradita la prenotazione. Sabato e Domenica il servizio resta aperto al pubblico.
Corrado vada
16 aprile 2013 alle ore 11:16I giornalisti sanno di essere una zecca sul collo della intelligenza del cittadino , e in più pagata da noi . Purtroppo sfruttano ancora la convinzione che : se l ha detto la televisione i l ha scritto il giornale e vero , invece non sempre e vero . I giornalisti sono una casta di criminali intellettuali e paraculi istituzionali
Andrea Costa
16 aprile 2013 alle ore 11:39Ma che strano, ogni volta che il M5S propone una COSA QUALSIASI, ecco insorgere i soliti pupazzi che dicono che i problemi SONO ALTRI.
PAGLIACCI, VERGOGNATEVI.
State AFFONDANDO L'ITALIA.
michele d.
16 aprile 2013 alle ore 11:43Non so se avete visto ieri il senatore mastrangeli marino ieri sera su la7.. Innanzi tutto che ci fa da formigli?? Le regole vanno rispettate.. Grillo a questi li deve cacciare a calci nel culo.. deve mettere persone di sua fiducia basta con questi apparatoni questi mangioni queste persone in cerca dei 5 minuti di celebrità.. HA FATTO UNA FIGURA DI CACCA INCREDIBILE CON FORIMIGLI CHE RIDEVA A VISO APERTO SU OGNI RISPOSTA CHE DAVA.. SI è FATTO RIDICOLIZZARE PIù DI QUANTO NON FOSSE RIDICOLO LUI.. GLIENE HO SCRITTE 4 PER RICORDARGLI CHE SE è IN PARLAMENTO è GRAZIE A GRILLO NON CERTO PER MERITI SUOI.. ECCO IL SUO LINK FACEBOOK SCRIVETEGLI ANCHE VOI E FATEGLI CAPIRE CHE LA BASE NON VUOLE CHE LUI (E ALTRI) VADANO IN GIRO A FARSI RIDICOLIZZARE DAL GIORNALISTA DI TURNO. Lui in trasmissione ha detto che fa quello che il movimento e la base gli dice di fare allora diciamocelo in coro che deve cucirsi la bocca e votare come decide il moviemento..
https://www.facebook.com/marino.mastrangeli.1?fref=ts
https://www.facebook.com/marino.mastrangeli.1?fref=ts
Maurizio Ciraolo
16 aprile 2013 alle ore 11:59Complimenti,ottima scelta per il candidato al Quirinale.
paolo b.
16 aprile 2013 alle ore 12:01Ottima pensata! Con l'abolizione del finanziamento pubblico alla stampa la circolazione in Italia dei giornali (già adesso una delle più basse in Europa) diminuirà ancora (o Crimi pensa che aumenterà?), costringendo il pubblico a informarsi solo con la televisione. Poi, con l'altra furbata proposta da Grillo di abolire due reti RAI, e la riduzione della rimanente a bollettino parrocchiale, avremo la migrazione in massa degli spettatori verso Mediaset, che avrà così di fatto il monopolio dell'informazione. Avanti così. Grillo e Berlusconi uniti nella lotta!
P. S. (ilmionomeènessuno27)
16 aprile 2013 alle ore 12:12E se poi passa e diventa una buona legge per la tutela del cittadino, che garantisca cioè trasparenza informativa svincolata dai soliti interessi dei più forti, poi toccherebbe far chiarezza mettendo mano anche nei concorsi e negli esami di stato di tutte le materie legali dei "liberi" professionisti, che spesso sono la materia prima della partitocrazia: avvocati, commercialisti, notai, giudici, magistrati...
Marco M.
16 aprile 2013 alle ore 12:31Menomale che c'è la rete ... almeno prima di valutare una notizia posso leggerla da siti indipendenti e gratuiti .. che tristezza ----... TUTTI A CASA! a guadagnarsi in pane!!
P. S. (ilmionomeènessuno27)
16 aprile 2013 alle ore 12:33Nel 1982 o '83 se ricordo bene, assieme ad una decina di altre persone affiliate ad una associazione culturale, sono stato invitato a visitare la redazione del più importante quotidiano locale, il giornalista delegato per farci da guida ci aveva illustrato le diverse fasi del "montaggio" del giornale, dalla fase preparatoria a quella finale della stampa. Quello però che mi aveva colpito di più era stato il fatto che avesse dichiarato che dalla direzione generale (a quei tempi Firenze, visto che il quotidiano faceva e fa tuttora riferimento ad un Gruppo editoriale) ogni mattina partiva l'ordine su cosa scrivere in prima pagina, quante colonne riservare a certe notizie e quanta evidenza far risaltare a ciascun articolo. Quando poi alla tv si sono viste le trasmissioni che commentavano le prime pagine delle testate, soffermandosi proprio SOLO sulla prima pagina e non sul contenuto, avevo ragione a pensare che la "libertà di stampa" fosse altrove, oppure no?
E non credo, vista la realtà attuale, che queste cose a distanza di 30 anni siano migliorate, anzi...
Maverick
16 aprile 2013 alle ore 12:35Eccellente iniziativa ! !
Senza i giornalisti di regime l'Italia sarebbe stata e sarebbe un Paese infinitamente migliore!
giuseppe raschi
16 aprile 2013 alle ore 12:39non votate Prodi, fareste un altro favore al PD come avete fatto con Grasso. Sono convinto che il nuovo presidente non deve avere n oassato politico. Via la vecchia politica. facciamone una nuova
Fabiano Compagnucci
16 aprile 2013 alle ore 12:39Se il M5S ha preso 8 milioni e passa di voti e solo 48.000 persone hanno potuto votare il candidato alla Presidenza della Repubblica, possiamo parlare di democrazia diretta? A me sembra sempre democrazia rappresentativa! Più o meno lo 0,6% degli elettori del M5S ha eletto il candidato a nome di tutti...
INFORMAZIONE LIBERA
16 aprile 2013 alle ore 12:40INFORMAZIONE LIBERA
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 12:40Quindi... togliamo il finanziamento della collettività e lasciamo il finanziamento dei più potenti. In modo che chi è più ricco e potente può permettersi di essere più potente anche nel campo dell'informazione.
Non mi sembra una gran bella trovata.
Direi che andrebbero, invece, aboliti i finanziamenti privati...
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:27andrebbero aboliti i troll che non leggono il programma M5S....
e che "floodano" il blog con commenti ripetitivi
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 12:44Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la Gabanelli (la neocandidata M5S alla presidenza della repubblica) sulla privatizzazione dell'informazione.
Alessandra G.
16 aprile 2013 alle ore 12:47Sinceramente, vedere ieri Crimi farsi intervistare da Vespa, mi ha lasciato un po' perplessa....Mah!
Giorgio Formenti
17 aprile 2013 alle ore 18:37Non ho visto (come sempre) quel leccaculo di vespa, ma sono d'accordo con l'amica del commento originale. Cosa è successo? Come mai Crimi è andato in TV e per di più da vespa?
Luigi F.
16 aprile 2013 alle ore 12:47IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DELLA POLITICA E DELL'EDITORIA SONO DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA....UNA BRUTTA MEDAGLIA, DEGRADATA E CORROTTA !!!QUINDI, TAGLIARE! TAGLIARE!! TAGLIARE!!!, E TARPARE LE ALI A CHI VIVE DI SOLI INTERESSI E POTERE.
David B.
16 aprile 2013 alle ore 12:47Alla cortese attenzione di Vito Crimi e di tutti voi
Grazie per quello stai facendo e per l'impegno che state dimostrando nonostante il muro di gomma.
Fiero di avervi votato
P.S.: Non mollare mai. I media ti stanno addosso ma non devi assolutamente mollare. Il sistema mediatico italiano sta cercando di screditare tutto il M5S: ergo siamo sulla strada giusta.
NON MOLLARE MAI!
Eugenio Malfatti Malfatti
16 aprile 2013 alle ore 13:02Informazione Libera
dopo che l'informazione la facciamo andando da VESPA ..... cos'é il neurone ha dato forfait????
Finanziamento ai partiti due osservazioni:
1) Non é che poi la politica la farebbe solo chi alle spalle ha finanziatori (lobby) piú o meno occulti (anche Grillo che ha pubblicato una specie di rendiconto non ha detto CHI ha data qei soldi)
2) Secondo me andrebbe sicuramente ridimensionato il contributo dello stato e soprattutto RENDICONTATO seeriamente!
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 13:08Mi sembra che si voglia, più che un'informazione libera, un'informazione liberalizzata.
Non ci siamo proprio...
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:26si va bene, l'hai scritto 12 volte, abbiamo capito!!
adesso torna in redazione e scrivi il tuo articoletto sul tuo giornale finanziato....
Silvio De Maria
16 aprile 2013 alle ore 13:13Finanziamenti; Mumble Mumble...
Scusate il mio intervento, forse fuori tema, ma vorrei sapere qual'è l'esatta entità dei finanziamenti che andavano alla "Difesa" negli anni del "Servizio di Leva Obbligatorio"; poi vorrei sapere dove vanno o dove sono andati in questi anni, MILIARDI di Lire ieri e MILIARDI di Euro oggi.
Detto questo, attraverso quali e quante Leggi, continuiamo a finanziare "situazioni" assurde tipo: Finanziamenti alle ex Colonie, Finanziamenti alla CE che poi non riusciamo a recuperare (magari grazie all'escamotage di taluni), Finanziamenti/Rimborsi a parlamentari, senatori, cavalieri e quanti altri "Ambiti dell'incredibile".
NON DORMIAMO PIU PER FAVORE, i soldi veri non se ne vanno con il finanziamento ai partiti:
QUELLI SONO BRICIOLE RISPETTO A TUTTO IL RESTO!
Ma tutto cuba al fine di "distrarre" l'attenzione pubblica verso le cazzatelle piuttosto che le cose serie.
NON DORMITE, NON DORMIAMO!
Massimo Desiderio
16 aprile 2013 alle ore 13:13Mi stupisce come da questo movimento escano proproste così fasciste come questa, che vorrebbe un'informazione liberalizzata, nelle mani di chi è economicamente più potente, e contemporaneamente Gabanelli, Strada, Rodotà candidati alla Presidenza della Repubblica
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:24è scritta nel programma e NON è fascista visto che è la norma nella maggior parte dei paesi del mondo (a meno che tu non veda fascisti ovunque, anche allo specchio)
P. S. (ilmionomeènessuno27)
16 aprile 2013 alle ore 13:20C'è un qualcosa di culturalmente malsano in questo Paese e questo qualcosa non è che la graduale assuefazione della mancanza di libertà, tutto ciò fa pensare che ci sia un disegno ben preciso di "tutela" del cittadino e della popolazione...ma:
1) i tanti divieti di un giardino pubblico non potrebbero essere sostituiti dai molti di meno indicanti solo quello che si può fare?
2) tutte le web-cam di controllo viario, bancario, commerciale, abitativo ecc. sono più utili alla sicurezza o al Controllo?
3) Tutti gli spazi centrali cittadini "occupati" dalle strisce blu sono utili perchè "regolamentati" o sarebbe meglio incentivare i parcheggi attorno alla cintura viaria dei centri stessi?
4) tutti i divieti su spiagge, stabilimenti, sentieri e parchi montani, porti... servirebbero comunque anche in caso di un'altra sensibilità culturale, oppure sono necessari per abituarci all'idea che comunque "qualcuno sopra di noi ci sta pensando" in ogni momento della "nostra" vita?
5) le regole che troviamo in ogni contesto e ambiente, ascensori, negozi, istituzioni, servizi sono proprio indispensabili?
6) tutto quello che una persona normale percepisce in merito all'informazione è causa di una "semplice scrematura" a monte o solo la consapevolezza che dall'alto non si vuole "liberare" il pensiero per paura del mancato condizionamente e del Controllo conseguente?
7) ogni disgrazia sociale, ambientale, climatica, è proprio da considere tale in concomitanza con uno scandalo politico, oppure, vista dai Controllori, come una vera e propria manna caduta dal cielo per deviare l'attenzione ed oscurare disgraziati ben peggiori?
................ e la libertà di scelta? i tutto questo La Libertà.. dove sta ?
Probabilmente da italiani italioti non ce la meritiamo
MORALE:
UNO STATO EQUILIBRATO HA BISOGNO DI FAR PERCEPIRE LA SUA AUTOREVOLEZZA NEI CONFRONTI DEI SUOI CONCITTADINI...E NON TANTO DELL'AUTORITA' DI CUI E' DOTATO E CHE DOVREBBE UTILIZZARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN CASI ESTREMI
guido m.
16 aprile 2013 alle ore 13:32VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA !
LA CAMPAGNA DEL FANGO DI STAMPA E TV CONTRO M5S E' UNO SCHIFO.!
FANNO ARTICOLI E COMMENTI SE UN ELETTO DEL M5S BEVE UN CAFFE' DI TROPPO O SE PRENDE IL TAXI ANZICHE' L'AUTOBUS.
OGNI DICHIARAZIONE DI UN CITTADINO DEL M5S VIENE INTERPRETATO IN MODO DISTORTO PER SCREDITARLO.
DOVE ERANO QUEI GIORNALISTI NEGLI ULTIMI 20 ANNI DI MALGOVERNO QUANDO DECINE O CENTINAIA DI MILIONI VENIVANO GETTATI AL VENTO A FORZA DI RIMBORSI IMPRESENTABILI?
RIMBORSI PER AUTO,PRANZI E CENE A BASE DI ARAGOSTA E ANCHE PER LA NUTELLA,LE MUTANDE E I REGGISENI....
L'IMPORTANTE E' STATO SEMPRE METTERE LE MANI SUI CONTRIBUTI PUBBLICI !
Carlo Rubino
17 aprile 2013 alle ore 18:34 i quotidiani prendono i contributi? anche il credito agevolato....dove lo vogliamo mettere....sono milioni di euro.....e poi ci sono i periodici delle grandi testate, anche quelli prendono contributi...e poi ci sono le Radio e TV private che prendono contributi, sia sulla telefonia mobile e fissa...l'elettricità....e adesso prendono contributi del satellite...questi sfondano proprio dal 2005.....
francesco mastantuoni
16 aprile 2013 alle ore 13:33x fare un governo? fare un referendum popolare tra le forze in parlamento. si evitano inciuci partitocratici e si rida la voce al popolo.cosa ne pensi
analitica mente (analiticamente.it)
16 aprile 2013 alle ore 13:57A proposito di mala-informazione, vi segnalo che ieri anche il corriere.it ed il TG1 hanno dato risalto alla notiziona riportata da liberoquotidiano.it su Crimi che dorme in 1° classe sul freccia rossa.
Allucinante!
Leggete qui:
"Ebbene si, anche i senatori dormono in treno!"
su www.analiticamente.it
Claudio
16 aprile 2013 alle ore 14:04E la dona che ci vuole contro questo potere politico,auguri gabanelli.
Ale V.
16 aprile 2013 alle ore 14:06CArissimi,
a quando un disegno di legge sull'abolizione dei sindacati?
Un cordialmente
eleonora zuppardi
16 aprile 2013 alle ore 14:12Certo mi pare giusto dopo anni passati a studiare, poi a scrivere, poi a fare stage. Togliete pure anche i finanziamenti ai piccoli giornali, chiudete webradio, siti internet d'informazione, televisioni locali, lasciamo l'editoria solo agli imprenditori che non hanno bisogno di finanziamento cosi leggeremo in modo veramente imparziale! Abolite l'ordine cosi potranno tutti scrivere cazzate, pubblicare foto di minorenni, violare la privacy, diffamare ecc. Certo ci mancava una proposta di legge cosi interessante! Giacché abolite anche gli altri ordini professionali iniziate dagli ingegneri, medici, avvocati. Cosi quando crollerà un palazzo chiameremo un cittadino, quando qualcuno si sentirà male invece chiameremo un barbiere, e quando si avrà bisogno di una consulenza legale telefoneremo ad una commessa.
Emilio L.
18 aprile 2013 alle ore 16:37Secondo me, il problema non è abolire gli "ordini", ma fare in modo che siano LORO i primi a buttar fuori quelli che si comportano in maniera scorretta e, quindi, DANNEGGIANO gli iscritti che si comportano onestamente e correttamente !!! Una volta, fino ai primi del '900, perfino la mafia eliminava i "picciotti" che vendicavano un'"offesa" uccidendo donne, o bambini !! Ed anche oggi, nelle carceri, i pedofili vengono isolati dai detenuti "normali" per lo stesso motivo !! E perchè, allora, gli "ordini" sorvolano su certi comportamenti ?
angelo carfora
16 aprile 2013 alle ore 14:13Gli italiani stanno morendo di fame e nel frattempo ci sono persone provenienti da altri paesi che si inseriscono nel nostro territorio per cercare 'fortuna'. Io sono uno studente universitario ma se avessi lavoro da dare, anche io preferirei persone che lavorano tanto e si accontentano di pochi spiccioli. E nel frattempo gli italiani muoiono di fame ... sarebbe bello fare un disegno di legge che magari restringa il numero di immigrati (anche se oggi in italia vi sono tantissime persone immigrate e quindi ciò non sarebbe accettato)... e nel frattempo gli italiani muoiono di fame ...
Alessandro P.
16 aprile 2013 alle ore 14:56bisognerebbe spiegarlo alla boldrini e ai suoi piddini malati di buonismo (a spese altrui)
Lucy C.
20 aprile 2013 alle ore 01:02bisogna abolire la legge che favorisce gli appalti e i sub-appalti.... capisci?
La nostra battaglia è appena iniziata: http://goo.gl/ayXo1
16 aprile 2013 alle ore 14:17La nostra battaglia è appena iniziata: http://goo.gl/ayXo1
Stefano B.
16 aprile 2013 alle ore 14:24Io aspetto questa sera Ballarò per vedere se riesce a superare in faziosità e meschinità Piazza Pulita di ieri sera.
Sarà molto difficile ma Floris può battere, se si impegna, Formigli.
certo che se entrambi sperano di superare Fazio, Litizzetto e Gramellini si dovranno impegnare molto di più.
Marco S.
16 aprile 2013 alle ore 15:54Cioè, siccome i giornali non svolgono correttamente la loro funzione, via i finanziamenti.
Come dire, siccome la sanità pubblica è mal gestita allora togliamola.
Sicuramente la spesa pubblica va rivista, vanno eliminati gli sprechi e ridiscussi i criteri per l'erogazione di soldi pubblici.
Non sono personalmente in grado di stabilire se i giornali possono "vivere" solo di pubblicità,
mi limito a dire che se l'abolizione del finanziamento pubblico comportasse
un aumento dei prezzi dei giornali, allora sarei contrario, in quanto
l'informazione è un bene pubblico ed un diritto dei cittadini.
Semmai occorre garantire una corretta informazione.
E non credo che la soluzione al problema sta nel decidere se sia giusto o meno il finianziamento pubblico.
I giornali di parte e pagati da chi può
permetterselo per fare "disinformazione" continuerebbero ad esistere.
E molte persone, ignare del tipo di informazione offerta, continuerebbero a comprarli ed a prendere per buono ciò che scrivono.
Provo a dire sinteticamente la mia, poi magari mi spiegherete che è una fesseria e ne prenderò atto.
Perchè non proponete di istituire una sorta di "rating" da assegnare alle testate giornalistiche, in base alla qualità ed alla completezza dell'informazione fornità?
In base al rating potrebbero essere erogati eventuali finanziamenti.
Tale fattore comunque condizionerebbe le vendite e di conseguenza le inserzioni pubblicitarie, quindi i profitti.
Inoltre porterebbe ad una selezione naturale tra giornalisti capaci e incapaci, preparati e non, imparziali e di parte.
Libertà di stampa e diritto di informazione garantiti.
Almeno la gente diventerebbe consapevole di cosa acquista e di cosa legge, e chissà, forse giornali che fanno disinformazione si
estinguerebbero da soli, o continuerebbero ad esistere per compiacere chi li finanzia privatamente e pochi amici.
Giovanni Del Zotti (giannidlz)
17 aprile 2013 alle ore 11:16Scusami, nn volevo segnalare il tuo commento come inappropriato, mi dispiace.
Hai fatto un ragionamento molto lucido, ma paragonare la sanità ai giornali è di pessimo gusto.
La salute e il diritto alle cure sono un diritto di ogni essere umano tutelato dalla costituzione(grazie a Dio)
Io mi chiedo perchè l'Italia che è l'unico stato i cui partiti sovvenzionano i giornali è al 57^ posto come libertà d'informazione.
Poi sono stato in germania, spagna e francia e ho visto che i giornali hanno lo stesso prezzo che da noi.
Poi vengono anche sovvenzionati giornali di auto, barche che nn centrano nulla con l'informazione che dovrebbe sostenere lo stato.
Viviamo in un regime di informazione didattoriale tra carta stampata e televisioni.
SPERO CHE TU POSSA CAMBIARE IDEA.
SALUTI..
Simone De Marzo
16 aprile 2013 alle ore 19:37Invece di continuare a perdere tempo con le cazzate perché non cominciate a farvi ridare indietro i soldi della CIG dalla Fiat???
GENNAIO 2013: Sono state pari a 32 milioni le ore di cassa integrazione alle quali ha fatto ricorso la Fiat Spa nel 2012. Lo ha detto l'azienda spiegando ai sindacati, nell'incontro sul contratto, le criticità dell'anno per il settore auto.
APRILE 2013:
«Il 2012 è stato il miglior anno di sempre nella storia pluricentenaria di Fiat e Chrysler». Lo afferma John Elkann nella lettera agli azionisti Exor. «Aver raggiunto questi risultati in un contesto così difficile dimostra quanto profonda sia stata la trasformazione di Fiat-Chrysler».
Rino piras
16 aprile 2013 alle ore 23:58Con i candidati per la presidenza della repubblica espressi dal movimento, 3 persone veramente degne ed oneste, il PD si trova ora in condizioni ancora peggiori e con grossi conflitti interni nel proprio partito, sarà in grado di proporre altrettanti nomi di tale levatura o dovrà adeguarsi alle condizioni del nano.Gli abbiamo rigirato la frittata con queste nostre candidature. Forza Beppe e M5S.
SONDAGGIO PRESIDENTE REPUBBLICA
17 aprile 2013 alle ore 15:47Spesso si assiste nei talk show,nelle discussioni di ogni giorno(intendo quelle di politica) ad una vera e propria polemica ma...NON SI ARRIVA MAI AD UNA CONCLUSIONE!!Perchè?Forse perchè nei dibattiti accesi prevale chi ha la parlantina migliore o chi grida di più...forse perchè si è più concentrati sull'avere ragione e così si ci dimentica di analizzare le proposte per arrivare ad una soluzione...forse perchè ci sono persone che non vogliono essere parte di una POLEMICA.Ecco !!La polemica ,soprattutto quella politica,sembra avere la meglio in tutti gli spazi(soprattutto televisivi) ma le SOLUZIONI...dove sono??Allora entra in campo quella che è la PARTECIPAZIONE del cittadino alla politica!!!Perchè nei commenti dei vari blog o riviste i cittadini non espongono le loro idee per avere una soluzione??E' facile dire "tutti a casa" oppure "ci vuole il lavoro".E magari queste persone che criticano sono le prime a dire "ci devono pensare i politici,loro sono più esperti".
Tu cittadino,che fai per cambiare questo sistema??Ti limiti solo alla polemica inutile??Oppure partecipi proponendo idee,suggerimenti...
Tonino Santoro
17 aprile 2013 alle ore 22:08Tutti si sentono meglio se fanno parte di una casta...anche i giornalisti lo sono...anche i giornalisti hanno delle agevolazioni favolose che vengono pagate con i nostri soldi...come per i giornali...nascevano testate che davano le loro pagine a qualche giornale di più rango e la copia veniva data gratis...tanto la pagavamo sempre noi perchè in base al numero del "venduto" si percepiva il contributo... giornalisti senza albo e giornali senza contributi...mi sono stufato di tenerne qualcuno sempre nel portafogli...andassero a lavorare come tutti noi...
Vi seguo con piacere.
Tonino Santoro.
RODOTA' FOR PRESIDENT:http://goo.gl/5Ow2p
18 aprile 2013 alle ore 09:07RODOTA' FOR PRESIDENT:http://goo.gl/5Ow2p
Maurizio Enzo lazzerini
18 aprile 2013 alle ore 12:32Allora aboliamo la pubblicità disinformativa e martellante delle televisioni: perchè non se ne parla mai? i contribuiti della carta ai giornali, i quattro soldi di contributi che permettono di pubblicare gran parte dei settimanali e mensili culturali a bassa tiratura, giacchè gran parte dei giornalisti e degli scrittori sono immeritevoli a giudizio marca M5S è meglio mandarli a casa ad alimentare il popolo dei disoccupati.Allora avremo 4 testate giornalistiche di regime e 2 sportive che scrivono solo per gli appassionati del calcio miliardario e corrotto.A voi va bene? a me no
VIVIANA V
19 aprile 2013 alle ore 10:25COS'E' UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE?
E' un metodo di democrazia diretta, con la quale i cittadini possono al Parlamento o ad un ente locale un progetto di legge .
"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della COSTITUZIONE).
Con tale strumento i cittadini possono portare in Parlamento tematiche e problemi che solo loro conoscono e che magari le istituzioni non conoscono.Esiste però un problema... I cittadini italiani raramente tendono a partecipare al processo di democrazia e spesso preferiscono delegare persone ritenute maggiormente competenti in base ad un principio simile all'IPSE DIXIT. Infatti che si può fare per promuovere tali iniziative??
Si può condividere un link su facebook o su twitter(o su altri social network)
Si può interagire con gli organizzatori per discutere sulle modalità di diffusione dell'inizitiva.E qui viene in soccorso anche la cosidetta democrazia interattiva.C'è infatti http://www.i-dem.eu/ che aiuta a creare gruppi per discutere e votare iniziative!! Viene da porsi una domanda molto semplice:perchè in Italia i cittadini si lamentano e sparano contro tutti(soprattutto politici che loro stessi hanno votato con le libere elezioni) e poi non partecipano autonomamente al processo di democrazia??Perchè dicono sempre "ci devono pensare gli altri"??
Emilio L.
19 aprile 2013 alle ore 13:12Bisognerebbe, però, completare l'art. 71 della Costituzione aggiungendo questi ultimi 2 capoversi: "Il regolamento di ciascuna Camera dovrà prevedere i tempi massimi, non superiori ai tre mesi dalla data del loro deposito, entro cui ciascun progetto dovrà essere formalizzato in un disegno di legge, a cui si applicheranno le disposizioni del successivo art. 72.
Il regolamento di ciascuna Camera, infine, dovrà indicare le modalità per garantire l'obbligo di esaminare ed approvare, con la massima priorità, i disegni di legge fondati sui progetti di iniziativa popolare."
E questo per un motivo molto semplice: se non si OBBLIGANO i parlamentari AD ESAMINARLI.......faranno la fine di tantissimi altri "disegni di legge". Cioè IN UN CASSETTO !!! La controprova ? Quante sono le leggi di iniziativa popolare (i radicali ne hanno presentato a camionate !!) esaminate ed approvate dal Parlamento ?
Battagliese Giuseppe
22 aprile 2013 alle ore 23:56Vedi tu valuti male,non mi riferisco alla precisa
spiegazione,però,nota bene,di molte leggi fatte
pochissime sono riuscite,già questo la dice lunga.
Se poi aggiungi un detto popolare,fatta legge trovato l'inganno.
Ora se la legge è fatta bene,prevedendo eventuali risvolti,si avranno miglioramenti sociali,faccio
un esempio che è stato eclatante.
Mi riferisco alle legge Biagi,che disgrazia,fu detto allora che sarebbe stata la legge più moderna d'europa,a biagi vaff...,hai fatto più dannida morto e da vivo
Battagliese Giuseppe
25 aprile 2013 alle ore 19:23Scusami,tu spieghi molto bene la legge d'iniziativa popolare,però non dici,che poi tutte quelle espresse dai referendum,sono state guidate e pilotate dai partiti,sia in parlamento che poi
al momento di applicarle,che vergogna!!!!!!
Lo vogliamo fare qualche esempio,la legge sull'aborto,doveva sconfiggere l'aborto clandestino e in parte ci è riuscita,doveva garantire l'anonimato ed fallita,beppe correggila(il segreto di pulcinella)ma non dimenticate l'opposizione,fatta allora dalla chiesa e perciò dalla democrazia cristiana che ne impedì la piena applicazione negli ospedali(che disgrazia sta chiesa,entra in ogni cosa,da noi di più).
Ma i vecchi democristiani non hanno mai digerito
quella sconfitta sociale,come quella del divorzio.
Per non parlare del finanziamento dei partiti,ma
come il referendum referta in un modo,il parlamento fà, il contrario,ma sono impazziti stì
parlamentari,berlusconi e fini,per primi.
Ma che significa la politica costa,mi spieghino,non capisco,devono mettere mano alle loro tasche lo vogliono capire si o no,che poi hanno finanziamenti corrottivi,ma questo già lo fanno,non avete dubbi,ma nessun
giornalista ha il coraggio di dirlo,guarda un pò.
Ma al di là tutto il popolo ha detto no e no deve
essere,altrimenti si và contro la costituzione ,ma
la cassazione che fà al riguardo è venduta,hanno fatto più porcate stì politici che si meriterebberò,di essere ammazzati,hanno calpestato
l'italia,beppe dice a casa,io dico in galera,ma sul serio,non solo a parole.
Chi poi pensa che io sia sdegnato,rispondo che il
mio sdegno,l'ho giustificato molto bene.
Scusami,ma non credo molto a questo tipo di leggi
propio per i motivi spiegati,credo di più a quello
che una legge buona(ottimo punto di partenza),ma fatta bene(significa,conoscere il problema che la legge fronteggia,non è facile specie nelle soluzioni),poi le buone intenzioni non sono sempre sufficienti,c'è lo insegna la vita.
Marco C.
20 aprile 2013 alle ore 00:49RAGAZZI è MOLTO IMPORTANTE:
FIRMATE LA PETIZIONE ON-LINE CON LA RACCOLTA FIRME PER RODOTà PRESIDENTE,FATELO SUBITO AL PIù PRESTO SERVONO 100.000 FIRME LA TROVATE SUL SITO DEL FATTO QUOTIDIANO.RAGAZZI è MOLTO IMPORTANTE:
FIRMATE LA PETIZIONE ON-LINE CON LA RACCOLTA FIRME PER RODOTà PRESIDENTE,FATELO SUBITO AL PIù PRESTO SERVONO 100.000 FIRME LA TROVATE SUL SITO DEL FATTO QUOTIDIANO.IT O SU FIRMIAMO.IT
PASSATE PAROLA,SPARGETE LA VOCE IN TUTTI I MODI SU FACEBOOK,TWITTER E DITELO A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE O CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSATI!!!!!!
Lucy C.
20 aprile 2013 alle ore 00:57Sono daccordo su entrambi i disegni legge, ma anche come ha scritto qualcuno per l'abolizione delle pubblicità martellanti.... in 5 minuti fanno 5 volte la pubblicità della Telecom alternata ad altrettante pubblicità su pastiglie per il mal di testa....
sono esagerati.... ma a loro non importa se tu ti infastidisci o se ti annoi, o se scleri perchè fanno troppa pubblicità, non gliene frega un cavolo, anzi a loro interessa solo di vendere.
E' proprio vero che bisogna spegnere la tele e accendere LA COSA!!!
Battagliese Giuseppe
20 aprile 2013 alle ore 15:22Scusate,invece essere drastici,(lo percepisco come
un'arroganza prevaricatrice),io invece dico,finanziamo solo l'informazione statale e di interesse primario:ANSA,GAZZETTA UFFICIALE,ECC.
oltre che cartacei,anche con un portale,siti,ecc
migliori degli attuali,affiancati da blog e da consensi votati(es.una legge pubblicata dalla gazzetta ufficiale).
Ora sulla vorrei dire una cosa sulla gazzetta ufficiale,siccome la gente semplice,non capisce
la legge emanata,beppe,scusami e possibile
abbinare alla gazzetta ufficiale,un inserto giornalistico(scritto da giornalisti specializzati)che spieghi le leggi emanate in
modo semplice e la sua applicazione ,casomai con una parte dedicata ai
agli anziani e alle famiglie e ai giovani,con
un occhio ai pensionati e alle regole INPS che
variano sempre.
Il problema casomai è un'altro,creare un'informazione equilibrata tra destra e sinistra
ma dare voce anche ad altri,propio in un discorso di pluralità e libertà.
Dove non contano i numeri(quanti giornali venduti
oppure quante connessioni sul sito ANSA,o altro)ma sono messi al centro anche i giudizi della gente.
Qualche stronzo,continua a dire in tv che i blog,
ecc.non hanno valore,mi dispiace queste persone
non conoscono la potenza della parola o delle
idee,ma da dove c....vengono,eppure ho visto(un vero socialista(alla bertini),antecedente craxi,medico,ora morto)battersi come un leone per la povera gente,e figlio di contadini poveri,urlava come beppe nelle
piazze,per la sanità gratis per tutti,ecc.
Ma poi lo sappiamo tutti,abbiamo avuto,grandi oratori e statisti,che se a volte cedevano a compromessi parlamentari essi erano solo finalizzati a raggiungere altri scopi più alti.
Ma al contrario,abbiamo visto piccoli parlamentari
che a costo di non cedere,sono stati fatti fuori
dai partiti(ammiriamone la coerenza ideologica)e
quindi pagando di persona.
Questi soggetti(che non hanno idee e sono gestite
dai partiti)parlano,giusto per qualche stronzata
da dire(meglio una stronzata che nient
roccolabbate
21 aprile 2013 alle ore 01:54GIUSTISSIMA INIZIATIVA DI LEGGE ! QUANTI NE POSSIEDE IL PIFFERAIO ? NOI PAGHIAMO DI TASCA NOSTRA I SUOI MEGAFONI E QUELLI DI ALTRI PARTITI. FACCIANO TUTTI COME "IL FATTO QUOTIDIANO", SI MANTENGANO IN VITA CON IL PREZZO DEL GIORNALE PAGATO DAI LETTORI, SE NE SONO CAPACI !
WWW.GOVERNISSIMO.IT
21 aprile 2013 alle ore 16:02GUARDA SOTTO
giorgio pastoris
21 aprile 2013 alle ore 17:40DILETTANTI ALLO SBARAGLIO
C'era una volta una trasmissione TV di successo "DILETTANTI ALLO SBARAGLIO" che faceva anche ridere. Ora la fanno in Parlamento, ma fa piangere.
Il PD è capace di perdere, farsi e far del male anche da solo, non aveva bisogno dell'aiuto di Grillo.
L'unico risultato CLAMOROSO che si è ottenuto è aiutare il Berlusca che ora ritorna a ridere e gongolare e ringrazia i nostri "GURU".
Contestare, protestare, urlare, non ascoltare i buoni consigli dati, considerare la Democrazia una cosa astratta e solo buona per la propaganda, pensare di MARCIARE SU ROMA, ha fatto si che in un giorno "DALLE 5 STELLE SIAMO PASSATI AD UNA STALLA."
Caro Beppe, hai fatto tanta buona propaganda nelle piazze, ma gestire questa situazione non è cosa che appartiene al tuo DNA di comico.
Se vuoi un consiglio da un amico, stattene a casa zitto e buono, e dai incarico di gestire il dopo voto a qualcuno capace, con dei valori ed una morale seria, che sappia mediare e trattare ed alla fine ottenere quei risultati per i quali ti abbiamo dato il nostro voto.
Ezio Bigliazzi
26 giugno 2013 alle ore 10:31Seguiamo tutti un genio come lei, se si mette in politica.
puglisi roberto
26 aprile 2013 alle ore 15:25Aggiungo poco perchè state facendo tantissimo e vi ringrazio per avere fatto imboccare agli italiani la strada dove quei valori di cui tanti hanno lottato non vengano sepolti da chi non li ha mai avuti e ne' maturati. un sentito grazie a tutti voi che ci rappresentate Roberto
Vincenzo Pisano
16 maggio 2013 alle ore 17:19Signore e Signori,
viviamo in un sistema oligarchico che non può essere cambiato, ma solo abbattuto, demolito e sostituito da uno realmente democratico, partendo dalle fondamenta.
L'abolizione dell'albo dei giornalisti, rimasuglio del periodo fascista insieme alla tassa della RAI, sarebbe come togliere il tappo a un lavandino pieno di acqua sporca.
Il marcio è nell'informazione pilotata e manipolata. Non lo dico per il modo in cui i media trattano i deputati e i senatori del M5S per farli cadere in fallo.
I gruppi di potere usano l'albo dei giornalisti come una spada di Damocle su chi fa tale professione, che diventa ricattabile, cosa che di fatto lo spinge a manipolare i fatti e più delle volte ad autocensure preventive.
Altro capitolo spinoso sono le querele per reati di opinione, arma usata da sempre dai malfattori potenti per minacciare chi pubblica notizie compromettenti su di loro.
Ci sono giornali che per le querele hanno un fondocassa, pure perché è facile di questi tempi chiedere risarcimenti danni a un giornale per presunte notizie tendenziose pubblicate sul proprio conto.
Tali norme medioevali andrebbero rimosse dal novero delle leggi di uno Stato Civile.
Vincenzo Pisano
Gabriele Testi bis
4 giugno 2013 alle ore 03:24"Il fatto che il giornalista esplica la sua
attività divenendo parte di un rapporto di lavoro subordinato non rivela la superfluità di un apparato che secondo l'avviso della difesa del Longhitano si giustificherebbe solo in presenza di una libera professione, tale il senso tradizionale. Quella circostanza, al
contrario, mette in risalto l'opportunità che i giornalisti vengano associati in un organismo che, nei confronti del contrapposto potere
economico del datori di lavoro, possa contribuire a garantire il rispetto della loro personalità e, quindi, della loro libertà: compito, questo, che supera di gran lunga la tutela sindacale del diritti della categoria e che perciò può essere assolto solo da un Ordine a struttura democratica che con i suoi poteri di ente pubblico vigili, nei confronti di tutti e nell'interesse della collettività, sulla rigorosa osservanza di quella dignità professionale che si traduce, anzitutto e soprattutto, nel non abdicare mai alla libertà di
informazione e di critica e nel non cedere a sollecitazioni che possano comprometterla" (Corte Costituzionale, sentenza 11/1968)
Nicandro S.
25 giugno 2013 alle ore 20:04Peccato, perché resteranno disegni di legge. Non avete maggioranza e non ve li approveranno mai. La politica è fatta di accordi con le altre forze in campo, quelle più vicine alle nostre idee. Altrimenti si sta alla finestra. A guardare quello che fanno gli altri.
Alessandro P.
25 giugno 2013 alle ore 20:59Effettivamente il Giornalismo era basato sulla Tiratura della Notizia ,Sovvenzionarlo non è che abbia piu molto senso.Però include l'estrapolazione di un'altra categoria che diventera disoccupata.Per quanto mi riguarda ho 43 anni sono disoccuppato non rientro nemmeno nell'età per i concorsi pubblici quindi dovrebbe èssermi indifferente;ma poi quegli individui senza sovvenzioni e senza tiratura che fanno?.Dici si appoggeranno al sussidio di disoccupazione vendendo qualche articolo su tiratura.Ma situazione assai grave.Informazione,che negli anni ha perso la tiratura ,perche la tv ha ampliamente coperto l'informazione.Ed ora c'è anche internet.Hèèèè ed ora che fanno tutti i giornalisti se gli tolgono il finanziamento pubblioco.Inizia ad èssere complicato è come chiudere una fabbrica bisognerà studiarsela seriamente.
Marcello M.
25 giugno 2013 alle ore 23:38Visto che si parla tanto di Europa. In alternativa al disegno di legge per abolire l'ordine dei giornalisti, che ci sia incompatibilità dell'esistenza dei vincoli creati con l'istituzione dell'ordine e il diritto alla libertà d'espressione tutelata nella Carta dei diritti dondamentali del cittadino? Articolo 11. Libertà di espressione e d'informazione
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.
Gian Luigi Naritelli
26 giugno 2013 alle ore 08:53Avanti così;
Poi asta delle frequenze televisive.
Cesare Uberti
26 giugno 2013 alle ore 09:03Ritengo che già abolire l'ordine dei giornalisti, che è una vera lobby sia un passo avanti, ma non sufficiente visto che il giornalismo privato ne fa da padrone in Italia, quindi sia quello del partito al governo che comanda le 3 rai e naturalmente quello di berlusconi, i 2 si dividono il 90% del mercato dell'informazione come pubblico.
Ritengo che i cittadini italiani debbano avere almeno una rete super partes, che dica e non nasconda, ma soprattutto spieghi obiettivamente vantaggi e svantaggi per tutte le categorie di cittadini, spesso tenuti e lasciati nell'ignoranza o nella confusione più totali ... 2 esempi ...
PRIMO - legge bondi che ha cancellato il posto fisso e la possibilità di una casa, ha cancellato 50 anni di lotte sociali e il futuro dei giovani italiani, qui è passata senza un solo dibattito o protesta, quando hanno voluto provare a farla in francia, tutta la francia si è fermata e ora l'80% dei francesi ha posto fisso e possibilità di avere una propria casa, come li avevano gli italiani prima di questa legge, ma in francia tv e giornali sono liberi e soprattutto pro-cittadini, quindi hanno informato bene facendo capire le cose a tutti
SECONDO - il cambio lira - euro, i nostri economisti avevano detto a prodi che l'ideale era circa 1350, ricordate che era premier dell'ulivo ma senza nessun merito a livello europeo ? ... bene è riuscito nel doppio inciucio, è proprio un bravo professore ... da un lato ha lasciato il suo posto a berlusconi senza nessuna elezione e ha fatto accettare la cosa alla sinistra, in cambio alla destra ha chiesto silenzio sul già da lui previsto cambio svantaggioso per l'italia (da quando è stato fatto abbiamo perso il 35% della nostra ricchezza e benessere ogni anno fino ad oggi), naturalmente questo contributo sostanzioso per la cee è stato ripagato con la messa in carica di prodi per 5 anni sicuri (non come l'anno al max. che avrebbe governato in italia), con benefici molto più ampi e stipendio doppio per lui ... ditemi voi
