
Solidarietà alla madre di Federico Aldrovandi
27 marzo 2013 alle ore 17:16•di MoVimento 5 Stelle
" "Ecco il gruppo Coisp che manifesta sotto il mio ufficio". Lo scrive su Facebook Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, il ragazzo ucciso da 4 agenti nel 2005. E uno dei sindacati di Polizia, la Coisp appunto, ha protestato in mattinata sotto il suo ufficio in solidarietà dei poliziotti condannati per l'omicidio. Solo in Italia può accadere una cosa simile. La madre del ragazzo, massacrato dai poliziotti, è scesa in piazza con la foto del figlio ucciso. Il Coisp ha manifestato davanti al Comune di Ferrara, mentre la stessa Moretti pubblicava le foto su Facebook. Persino il sindaco della città emiliana, Tiziano Tagliani, è andato dai manifestanti per chiedere di spostare il sit-in pochi metri più indietro. Una richiesta che non è stata accettata. Anzi, sono continuati i messaggi di solidarietà per i poliziotti condannati." Segnalazione da Cadoinpiedi
Commenti (507)
Giancarlo B.
27 marzo 2013 alle ore 17:17Penso che solo in Italia possa succedere una cosa del genere....
Stefano Briarava
27 marzo 2013 alle ore 17:20Quella trentina di persone, inette, andrebbero tutte denunciate peratti osceni in luogo pubblico: trenta teste di caxxo così, in piazza...che schifo...
Solidarietà, piena, alla mamma
gio
27 marzo 2013 alle ore 17:22Compagni e compagne e cittadini tutti,i fautori della distruzione economica e morale, coloro che hanno fatto scempio di ogni risorsa di questo paese, stanno di fronte a noi. PDL e PD senza L stanno organizzandosi con il necessario sostegno di confindustria e di tutti i poteri forti dello Stato, a formare un nuovo governo ed a insediare Berlusconi al quirinale. La campana suona a morto.
La morte che questo sistema auspica é la nostra, con la repressione, costi quel che costi, di ogni forma di rivolta e di dissenso. I sistemi forti necessitano di un periodo di tranquillità e calma sociale idonei per riorganizzarsi e per imporre alle classi deboli nuovi soprusi, come quelli fin qui visti(legge sul lavoro-Imu-riforma pensioni). Compagni il sistema sta collassando su se stesso, la misura é colma, resistiamo con ogni mezzo. Resistiamo e indigniamoci di fronte a questa classe politica, complice di alto tradimento del popolo italiano. Abbiamo fin qui assistito ad un farsa. L'intento dichiarato delle due forze politiche contrapposte e che fingono divergenze politiche, in realtà inesistenti, é da sempre (vedi mancata approvazione legge elettorale) quello di rendere ingovernabile il paese e dunque assicurare un salvacondotto a Berlusconi. Vi invito pertanto, non appena sarà insediato il nuovo governo della vergogna, ad organizzare una marcia su Roma e ad iniziare nel contempo, uno sciopero della fame fintanto che non ci saranno garantite nuove elezioni. Viva il Popolo, viva la libertà, viva il movimento cinque stelle.
giorgio
Giapponews
27 marzo 2013 alle ore 17:24Solidarietà a Patrizia Moretti e alla memoria del povero Federico. Inutile dire quanto questa manifestazione sia controproducente per l'immagine della polizia. Speriamo che i poliziotti onesti si dissocino.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 19:32E invece c'è già chi è venuto qui a postare l'arringa difensiva dell'avvocato dei poliziotti che sosteneva che è "colpa di tutti". Cioé, i poliziotti assassini come "vittime della società". Un delirio per cui sarebbe civile denunciare l'avvocato stesso.
roberta c.
27 marzo 2013 alle ore 17:24completamente d'accordo con grillo
simonetta girotti
27 marzo 2013 alle ore 17:25solidarietà alla mamma di francesco!
c'è una giustizia divina che non farà sconti a nessuno e le cui conseguenze sono eterne non vorrei essere uno di loro e neanche uno di quei manifestanti! per quanto riguarda il nostro paese siamo in una dittatura....che dolore verso quella povera madre...intervenga il presidente della repubblica subito per sciogliere un sindacato del genere!
Carlo C.
27 marzo 2013 alle ore 17:26Purtroppo non succede solo in italia.
Ma solo in italia un importante rappresentante di un movimento politico (non sò quanto importante) parla di una sentenza choc !
Massimo giancamilli
27 marzo 2013 alle ore 17:28Ciao Federico!!!
Alberto Rizzi
27 marzo 2013 alle ore 17:32Qualcuno spieghi loro, che la solidarietà verso questi assassini - per non parlare delle coperture e dei depistaggi messi in atto dall'interno della P.S. - fanno parte dei comportamenti mafiosi.
Non è detto che lo capiscano, ma tentar non nuoce.
Daniele V.
27 marzo 2013 alle ore 17:36Siamo tutti fratelli di Federico, ciao.
angelo c.
27 marzo 2013 alle ore 17:36Signora Moretti forza! Anche se oramai è passato del tempo le saremo sempre vicino.
alvise fossa
27 marzo 2013 alle ore 17:38CIAO BEPPE,
SIAMO ARRIVATI ALLE COMICHE,I POLIZIOTTI CHE AHNNO UCCISO IL RAGAZZO NON SONO STATI CONDANNATI E CHI PROTESTA,COME GIUSTAMENTE AL MADRE EDIL COMITATO NON E' STATO NEMMENO ASCOLTATO DAL SINDACO
ALVISE
Giorgio Cigolotti
27 marzo 2013 alle ore 17:39Solidarietà alla mamma di Aldro e alla sua famiglia.
Ozaru M.
27 marzo 2013 alle ore 17:40Solidarietà alla mamma di Federico, anche da me! L'impunità e l'arroganza di questi assassini in divisa è qualcosa di mostruoso. Con la mente a Federico, Carlo e Stefano.
Andrea Zanella
27 marzo 2013 alle ore 17:43Che orrore! Ecco perchè ho votato M5S, perchè davanti a queste ingiustizie nessun partito si è mai alzato per protestare! Capito cari piddini smacchiatori di giaguari nani? Vergogna!
Gregory Day
27 marzo 2013 alle ore 22:47A dire il vero il sindaco di Ferrara, il primo ad essersi opposto a questo sciagurato sit-in, è del PD, come pure la senatrice Bertuzzi, che è stata l'unica ad intervenire in aula esprimendo solidarietà nei confronti di Patrizia Moretti. Quindi, ognuno voti chi vuole ma si informi prima di dire sciocchezze (le quali, incomprensibilmente, prendono pure dei voti!).
Marco Leon
27 marzo 2013 alle ore 23:37Ti ricordo che il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani è stato eletto con il centro sinistra.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:22DIMISSIONI EUROPARLAMENTARE POTITO SALATO SUBITO!!!
NON MI RAPPRESENTA IN QUANTO NON E' UN uOMO!!!
Attilio Pelagatti
27 marzo 2013 alle ore 17:43Che schifo di paese !!!!.... Hanno ucciso un ragazzo e volevano pure una medaglia!!!!.... La maggior parte di quelli con la divisa si sente impunibile e libero di fare tutto!!!!.... Bastardi!!!!....
Giovanna M.
27 marzo 2013 alle ore 17:44Solo in un Paese come il nostro uno come te tiene per le palle tutti....Buona Pasqua Grillo, passala serenamente con la tua coerenza! Io non la passerò così perché il mio futuro immediato (prossime settimane)è sempre più nella merda. Tu potevi fare qualcosa, ma hai deciso di no, bene allora da parte mia un sentito e sincero vaffanculo!
Andrea Fratini (gorbe)
27 marzo 2013 alle ore 17:47amico in un argomento come questo, solo un idiota come te poteva dare una risposta simile!! vai nei blog che ti competono e vergognati!
Venerio Chiaro
27 marzo 2013 alle ore 17:53accetta la mia solidarietà che sono in una situazione come la tua se non peggio, comunque sono dell'idea che se non si tiene duro non cambierà mai niente e dopo qualche spicciolo di elemosina tutto tornerebbe come prima se non peggio, ci hanno tenuto per le palle una vita, forse due...
Anna Fideli
27 marzo 2013 alle ore 18:45Molto caritatevole, nasconditi con quegli assassini
Samuele Lunardelli
28 marzo 2013 alle ore 04:46ti auguro di incontrare un paio di questi uomini coraggiosi che in 4 massacrano un ragazzo senza pietà e lo lasciano morire perterra.
giusto per capire sulla tua pelle cosa vuol dire.
Pirla!
Giuseppe Notaro
27 marzo 2013 alle ore 17:45E' veramente incredibile come si possa oltraggiare in questo modo inqualificabile una madre che ha sofferto tantissimo la morte di un figlio morto per mano di agenti di polizia indegni di portare quella gloriosa divisa. Immensa solidarietà alla signora Patrizia Moretti, non facciamole mancare il nostro sostegno.
federico z.
27 marzo 2013 alle ore 17:46Questi sono pazzi ! prima massacrano il figlio e poi manifestano sotto casa. dov'è Napolitano ???? Dov'è ???? in un paese democratico una cosa del genere non deve accadere.
Grande Beppe, senza paura , nella strada dell GIUSTO.
NUMERO IDENTIFICATIVO PER TUTTI GLI AGENTI
giovanni d.
27 marzo 2013 alle ore 19:20quoto!
Marco C.
27 marzo 2013 alle ore 19:36Forse almeno qui un pò di vergogna la provano
rodrigo vacchi
27 marzo 2013 alle ore 17:46su questo ennesimo scandalo non sono ancora pervenuti post da parte dei soliti INFILTRATI e dei LOBOTOMIZZATI da TV ? ........
Graziano L.
27 marzo 2013 alle ore 17:46La mamma degli imbecilli è sempre incinta
Sonia Toni
27 marzo 2013 alle ore 17:46Va bene essere di parte ma qui siamo nella patologia. Non si può solidarizzare con 4 individui che hanno ammazzato di botte un ragazzo da solo. sotto alle divise ci sono delle persone che non sempre meritano di indossarle.
Marcello Medici
27 marzo 2013 alle ore 17:49Ma Peppe c'haveva detto che erano buoni e antikasta i camerati del coisp....http://www.beppegrillo.it/2011/09/segretario_gene.html
Andrea Fratini (gorbe)
27 marzo 2013 alle ore 17:49questa gente, andrebbe presa a calci!!
Massimo M.
27 marzo 2013 alle ore 17:50Comportamento da voltastomaco di chi dovrebbe difenderli i cittadini, non ammazzarli.
D'altronde dato l'esempio dello psiconano anche quei personaggi (pericolosi aggiungerei) si saranno sentiti in diritto di ritenersi perseguitati da qualche giudice comunista come categoria.
E poi sarebbero il M5S e Grillo i fascisti...
Comunque scommettiamo che non se sentira' nulla in TV e tanto meno dai vari puttanieri della politica?
Edoardo Tomà
27 marzo 2013 alle ore 17:52Che vergogna.. piena solidarietà alla mamma di Federico Aldrovandi... ancora stipendiati ed a piede libero
Andrea belverde
27 marzo 2013 alle ore 17:52È sempre più vicino per tutti il momento di decidere dove stare
Davide Lo Castro
27 marzo 2013 alle ore 17:53Qualche giorno fa ho voluto fortissimamente rivedere il DVD del V-Day2007: la Dignità, il Coraggio e la Forza che avete mostrato Lei e il Suo Compagno, allora come ora, è d'esempio per tutti gli Italiani onesti e desiderosi di Giustizia.
Giancarlo B.
27 marzo 2013 alle ore 18:30Ho fatto lo stesso anch'Io.
Non pensavo però che la storia di Federico tornasse fuori così...
Giancarlo A.
27 marzo 2013 alle ore 17:57Sono veramente disgustato da queste persone che non meritano di esistere, purtroppo molti di loro sono abituati alla violenza sugli inermi mi ricordo in valle Susa 2008 l'assalto notturno contro donne e vecchi al presidio di venaus, dove il questore capo gridava ai suoi macellai, MASSACRATELI
Giuseppe Persiani
27 marzo 2013 alle ore 17:58Io penso che il diritto di dimostrare lo abbiano anche questi 'poliziotti', resta comunque il fatto che la motivazione per la quale protestano li dovrebbe prima spingere tutti a dimettersi dalla carica per la quale noi contribuenti paghiamo ogni mese il loro stipendio, poi una volta che non indossano più la divisa possono anche scendere in piazza per difendere chi preferiscono!
giorgio salvoni
27 marzo 2013 alle ore 18:13e se succedesse a tuo figlio o a un tuo parente diresti la stessa cosa?
PAOLO COCCHI
27 marzo 2013 alle ore 18:23No, sei in errore. Avranno pure il diritto di manifestare ma allo stesso tempo andrebbero anche smanganellati nei panetti come fanno di solito loro con altre categorie che manifestano. Cito ad esempio il caso di BO di pochi giorni fa riguardante i facchini. Andrebbero anche loro considerati "disobbedienti" (termine così caro alla stampa). Questi non sono Poliziotti ...
FRANCESCO di Donato
27 marzo 2013 alle ore 17:58SOLO IN ITALIA SUCCEDE
COME SOLO IN ITALIA SUCCEDE CHE UNA SALA DEL SENATO VIENE DEDICATA A CARLO GIULIANI, COME SE IL GIULIANI FOSSE UN EROE (AD ES SALVO D'AQUISTO).
INVECE EROE NON LO E, MA SOLO UN RAGAZZO, CHE VOLEVA UCCIDERE UN CARABINIERE, E PER QUESTO E STATO UCCISO.
Gianluca
27 marzo 2013 alle ore 18:08Ci sono tanti nomi che l'Italia dovrebbe ringraziare, cominciamo da Giuliani
FRANCESCO di Donato
27 marzo 2013 alle ore 18:17CARO SERGIO S.
PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE IO PARLO QUANTO MI PARE, MI SA CHE SE TU NON VUOI SENTIRE IL MIO PENSIERO SEI TU IL FASCISTELLO,
MA WE POSSIBILE CHE AVETE IL CERVELLO PIENO DI MERDA
PERCHE E NORMALE CHE SI DEDICA UNA SALA DEL SENATO A UNO COME GIULIANI?
paul g
27 marzo 2013 alle ore 18:19meriti di soccombere
roberto sozzi
27 marzo 2013 alle ore 18:31La sala del senato è stata intitolata a Carlo Giuliani come emblema e anche a futura memoria perchè cose del genere come quelle successe al G8 di Genova non si debbano più ripetere...poi al di là della sentenza di legittima difesa che ha scagionato il carabiniere Placanica,non è cosi' facile ed automatico che con un estintore si possa uccidere,non è una pistola,ti deve prendere in testa con una certa forza...quindi ritengo molto soggettiva la tua affermazione che Giuliani volesse uccidere Placanica.
FRANCESCO di Donato
27 marzo 2013 alle ore 18:43per roberto sozzi
ok forse sara anche soggettiva, ma voglio vedere a te se stai per essere colpito da un estintore (che e un oggetto abbastanza pesante sui 2/3 kg) se hai una pistola cosa fai.
poi come dici tu forse il giuliani nn voleva uccidere il carabiniere, ma lo stesso dicasi per il carabiniere che ha sepre detto di aver sparato in alto.
e stato uno spiacevole incidente.
tuttavia ripeto che intitolare una sala a fgiuliani è vergognoso
Toto A.
27 marzo 2013 alle ore 18:56Con il dovuto rispetto ........ il signor placanica o come si chiama lui, avrebbe dovuto fare un'altro mestiere e di sicuro non lo sbirro a cui mettere in mano un'arma, indipendentemente dal fatto che il povero ragazzo non avrebbe dovuto tentare di lanciare un'estintore e che comunque anche riuscendo forse avrebbe colpito l'alluce del milite,gli arruolabili nelle forze dell'ordine non sono parecchi.
Cordialità
alessandro morelli
27 marzo 2013 alle ore 19:23Ovviamente tutto in maiuscolo ed assolutamente fuori luogo.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 19:53Questo commento, oltretutto urlato in maiuscolo, è assolutamente folle. Degradante per lei e per chi lo legge.
Sergio S.
28 marzo 2013 alle ore 10:04Vedo che censurano il mio commento mentre il delirio di questo deficiente che oltre a solidarizzare con degli assassini pensa bene di insultare me e chiunque abbia un QI a 3 cifre resta bello pubblicato. Ecco perchè non avrete mai + il mio voto. Vi tenete vicini certa gentaglia e allontanate la gente per bene. Non andrete lontano, alle prossime elezioni non prenderete nemmeno il 10%.
MAURIZIO C.
28 marzo 2013 alle ore 11:15Non ci sono morti di serie A e serie B . Non buttiamo sui raffronti con Salvo D'Acquisto. Sono morti diverse e comunque di fronte ai morti noi tutti dovremmo osservare solo silenzio e casomai pregare. Mi spiace ma non condivido il suo pensiero.
FTwin72
28 marzo 2013 alle ore 12:59Pienamente d'accordo col commento
max walyer (max walyer)
29 marzo 2013 alle ore 01:47....Carlo Giuliani era in piazza ed è morto per un mondo a misura d'uomo (e non di profitto) e dunque anche per te e per coloro che l'hanno ucciso..
roberto sozzi
27 marzo 2013 alle ore 18:01Riguardo alla manifestazione dei poliziotti del Coisp contro la sentenza definitiva di colpevolezza degli agenti (in realtà solo tre su 4 ) ritenuti responsabili della morte di Federico Aldrovandi,c'è veramente poco da dire...se non che naturalmente,cosi' come alla manifestazione degli eletti PDL al tribunale di Milano,anche in questo caso le forze dell'ordine non sono intervenute,perchè questa è l'Italia che la politica ha costruito fino ad oggi,un paese di ' eletti ' che tutto possono e di figli di nessuno,come dice Beppe,che invece non possono nulla.
Serena Assetata
27 marzo 2013 alle ore 18:03Piena e totale solidarietà alla mamma di Federico Aldrovandi. Un nome che non dovrebbe mai essere dimenticato. Federico Sei nei nostri cuori e la tua scomparsa sarà motivo di ulteriori cambiamenti per questo paese ferito, deturpato e umiliato, come sei stato ferito,deturpato e umiliato tu. Prima o poi devono ammetterlo!
Forza Grillo! Forza Grillini!
Tutti a casa!
Via i troll dal blog!
giorgio salvoni
27 marzo 2013 alle ore 18:08Eccovi serviti se questa è l italia che volete continuate ad avere. ma non vi fate schifo ma come guardate negli occhi i vostri figli i vostri bambini state loro regalando un futuro di merda
roberto sozzi
27 marzo 2013 alle ore 18:15Lucio,hai un cognome che è tutto un programma,cmq ti voglio far sapere che ho segnalato il commento come inappropriato perchè anche se ovviamente in questo caso NON siamo dalla stessa parte del Coisp,non si può cmq definirli ' camerati '
giorgio salvoni
27 marzo 2013 alle ore 18:17Dopo un fatto cosi noi dovremo scendere in piazza a protestare ma nessuno organizza mai niente
giorgio salvoni
27 marzo 2013 alle ore 18:20La cancellieri vada a riferire in parlamento di questi fatti perchè qui si calpesta la magistratura e peggio una madre che ha perso un figlio VERGOGNATEVI
gigi
27 marzo 2013 alle ore 18:21Un criminale è colui che ritiene di essere al di là delle regole, è colui che non riconosce nella legge il principio di convivenza civile.
Quei signori che infangano l'onore della divisa, l'onore della nazione di cui sono i preposti per la tutela di quella stessa legge che non vogliono rispettare, che rifiutano il verdetto di un giudice (vi ricorda qualcun'altro?!), lamentano il fatto che i polizziotti sono in galera e i criminali stanno fuori. I criminali che stanno fuori sono quelli a cui fanno la scorta a spese del cittadino e quelli che non riescono a prendere. Secondo quale criterio il polizziotto possiede la licenza di fare ciò che vuole senza che poi ne paghi le conseguenze?
L'assembramento sotto il luogo di lavoro della signora a cui è stato ammazzato il figlio era autorizzato?Stavolta andavano caricati loro? L'idea di protestare davanti alla madre di un figlio ammazzato dai tutori dell'ordine, condannati per questo fatto è talmente idiota da rasentare la follia.
In parlamento si chieda al ministro di riferire alle camere.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 18:40Senza contare che già la condanna di pochi anni era una beffa. Bel commento che sottoscrivo in pieno.
A.panino
27 marzo 2013 alle ore 18:21questo è uno di quei momenti in cui mi vergogno di questo paese,roba da pazzi.
solidarietà alla famiglia di Federico Aldrovandi.
marcus campus69
27 marzo 2013 alle ore 18:24UNA VERGOGNA INDECENTE, SPERO CHE CHI DI DOVERE PRENDA OPPORTUNI PROVVEDIMENTI. DOPPIAMENTE CODARDI UNO A MANIFESTARE IN QUEL LUOGO DUE AD APPROFITTARE DELL'ASSENZA DEL CAPO DELLA POLIZIA PREMATURAMENTE SCOMPARSO, NON CHE FOSSE SANTO MA AVEVA CHIESTO SCUSA PER I FATTI BARBARI DI GENOVA E SICURAMENTE NON AVREBBE PROTETTO QUESTI INFAMI.
SENTITA SOLIDARIETA ALLA FAMIGLIA DI ALDROVANDI
alessandro v.
27 marzo 2013 alle ore 18:26Solo in Italia può succedere una cosa simile sono sempre più schifato, poi si chiedono perche la gente sente lontane le istituzioni
Riccardo Venezia
27 marzo 2013 alle ore 18:27Dovrebbero andare in galera anche gli agenti che manifestano a modo di sfottò contro una madre e un padre che hanno perso il figlio a 18 anni in una maniera assolutamente brutale da parte di chi abusa del potere questo fatto purtroppo non è una metafora ma è come funziona l'Italia da un bel po'.
La mia piena solidarietà alla mamma e Famiglia Aldrovandi
pietro g.
27 marzo 2013 alle ore 18:29Signora Patrizia li perdoni dall'alto del suo essere mamma. Le cose in Italia stanno cambiando e spero presto giustizia sara' fatta. Un abbraccio da un padre.
Toto A.
27 marzo 2013 alle ore 18:45Pietro, una mamma che viene privata della giustizia non può e non deve perdonare, non sò se Tu hai avuto modo di seguire il caso, non è perdonabile, scusami e chiedo scusa a quella povera mamma perchè nessuno dovrebbe dire Lei cosa fare.
Cordialità
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 22:16Li perdoni??!1 Dopo che hanno supportato in tuti i modi i 4 assassini,dopo che hanno offeso una madre cui hanno ucciso assassinato un figlio di 18 anni?!Dop che la sbeffeggiano con una manifestazione ?1Dopo che non mostrano il minimo segno di pentimento?!Dopo ctutto questo?! Altro che perdonarli,il perdono si deve meritare!!!!
andrea d.
27 marzo 2013 alle ore 18:31CHI SONO I SPARTANI?
Per chi non ne fosse a conoscenza i cosiddetti TROLL è il frutto di un progetto del PD chiamato "spartani" il cui responsabile è Tommaso Giuntella, coordinatore comitato Bersani primarie 2012.
Si tratta di un gruppo di giovani attivi sulla rete per sponsorizzare le idee del partito.
Dicono di essere 2000 e cercano di organizzare una policy organica sul web visto che il partito in questro campo era rimasto vergognosamente troppo indietro.
Il responsabile Tommaso Giuntella dichiara sul metronews : "Abbiamo tracciato con strumenti raffinati Quello che i sostenitori del PD sostenevano in rete. Ora lo diffondiamo in maniera sistematica e organica per creare discussioni su piattaforme web, inoltre abbiamo dei canali che usiamo per diffondere le nostre opinioni. Sono esercizi di stile."
Adesso vogliamo sapere se questi spartani o Stalkers del PD sono pagati con i rimborsi elettorali o soldi statali e se è normale che un partito attui progetti il cui scopo è distruggere il mezzo di comunicazione di uno schieramento avverso, assaltandone i post politici per far sembrare che ci siano tante contraddizioni e discrepanze nel M5S.
Credo che ci sia ancora molto da sapere di questi spartani. Vogliamo risposte!
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 23:03In questo momento il tuo commento è O.T. off topic,fuori tema...e aggiungo fuori luogo...potevi postarlo in un altro post.
nicola ghelardi
27 marzo 2013 alle ore 18:34Vedete xosa succede a non condannare dei parlamentari in tribunale! Questi assassini si arrogano il diritto di manifestare il pubblico mobbing alla vedova di un figlio, vergognatevi.
Giorgio De Cicco
27 marzo 2013 alle ore 18:34Io ho votato i miei rappresentanti 5 stelle al Parlamento italiano e vorrei che i miei rappresentanti convochino in Parlamento il ministro Cancellieri per rispondere in merito ai fatti accaduti oggi a Ferrara.
Non vi dico cosa dovete chiederle, mi fido di voi ma siamo stufi di queste forme di arroganza e di questa dilagante impunità.
Giustizia e rispetto per Federico Aldrovandi e famiglia.
Grazie.
Luca M.
27 marzo 2013 alle ore 18:37grazie giorgio!!!mi hai impedito di essere offensivo!!grazie,le tue son le parole giuste!!!e concordo con te!!deve essere fatto così!anche per isolare certi figuri dalle tantissime persone in divisa per bene e che ogni giorno lavorano per noi!!!ragazzi in parlamento,fatevi sentire!!e chiedo a tutti di votare questo commento!!
Michele B.
27 marzo 2013 alle ore 18:35non è proprio così!!!
credimi...
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 18:36E' una vergogna signora Moretti, siamo tutti con lei. Ci rimettiamo tutti, davvero tutti, assistendo a un'assurdità del genere. Purtroppo l'Italia difende sempre i criminali, non sa più distinguere tra vittime e carnefici. E, in più, questo significa che il rapporto polizia-cittadini sarà ancora più difficile di quanto non sia.
Le siamo vicini, lei sta subendo l'ennesima GRAVISSIMA VIOLENZA. Un abbraccio.
Toto A.
27 marzo 2013 alle ore 18:38Ho seguito questa storia dal principio e i processi che ci sono stati ed ogni volta che guardavo in tv una sequenza del processo stavo male per settimane e ogni volta che vedo questa mamma stò ancora peggio, questo è un caso da far vergognare chiunque, credo che la miglior sentenza di questo processo era di lasciare quei schifosi uno alla volta in mano a quella mamma.
Cordialità
Fabrizio C.
27 marzo 2013 alle ore 18:38Solidarietà alla mamma di Federico
Franca B.
27 marzo 2013 alle ore 18:41Spero un giorno "occhio per occhio"...
Gianfranco D.
27 marzo 2013 alle ore 18:44Ma come, prendono pene ridicole quando vengono riconosciuti colpevoli, riescono a depistare indagini su di loro coprendosi l'un l'altro, non perdono nemmeno il lavoro perché al massimo vengono trasferiti e protestano?
Sapaccarotella, riconosciuto colpevole per l'omicidio Sandri, non si sa dove sia, è super protetto, non è mai stato esibito in manette come fanno di solito con persone arrestate e che ancora devono essere giudicate e... PROTESTANO?!?!?!?!?
Ma vi sembra logico che funzionari pubblici di ogni tipo, che vengono pagati coi nostri soldi per garantire la legalità, quelle rare volte che vengono condannati prendano pene di gran lunga inferiori a quelle che prenderebbero dei comuni cittadini?
Non dovrebbe essere il contrario vista l'aggravante del tradimento rispetto al compito che gli è stato assegnato dallo stato?
Emanuele Esposito
27 marzo 2013 alle ore 18:45Ma questi manifestanti non sono stati manganellati?
Polizia ipocrita, si sa da una vita che chi viene fermato viene pure riempito di mazzate, adesso che ci è scappato il morto? La manifestazione contro le condanne..
Ahahahaahahhahaahh.
Ciro COZZOLINO
27 marzo 2013 alle ore 18:47Sig.ra Patrizia, faccia la cosa più saggia in uno stato di diritto. Chiami i carabinieri!!!
Anna Fideli
27 marzo 2013 alle ore 18:51GIUSTIZIA PER FEDERICO! Solidarietà alla famiglia, non ci sono parole per commentare certi atteggiamenti.
max lana (leone1966)
27 marzo 2013 alle ore 18:52Alla mamma di Federico, vorrei dire che le sono vicina e che la stimo tanto. Dopo tutto il dolore, l'umiliazione e la rabbia possibili, trova ancora la forza di difendere e proteggere il proprio ... e i nostri figli.
Avrebbe tutto il diritto di chiudersi nel suo dolore, tanto niente e nessuno potrà mai restituirle il suo ragazzo. Invece combatte e lo fa anche per noi.
E' un esempio per tutte/i noi. Grazie!!!
max lana (leone1966)
27 marzo 2013 alle ore 18:59Per quel gruppo di manifestanti provo solo pietà... e vergogna.
Nandomericoni
27 marzo 2013 alle ore 18:54Manifestare è un diritto garantito dalla Costituzione. Farlo sotto l'ufficio della mamma delle vittima , ( cioè della parte lesa , ricordiamolo ) , è violenza psicologica turpe e infame. Sono inorridito anche se non sono mai stato contro le "guardie". Solidale con lei signora. Rispetto il suo dolore e l'abbraccio.
ANTONIO RIPOLI
27 marzo 2013 alle ore 19:10Manifestare e' un diritto se si manifesta in favore di un diritto(qualunque esso sia),ma manifestare per 4 vili assassini che hanno pure inquinato le prove non e' manifestare ma bensi'minacciare la vittima di tale efferrato delitto!!!!!Mi vergogno come italiano per questo sindacato,come persona e come cristiano mi vergogno di quei dementi che hanno organizzato il sit-in e' vorrei un interrogazione parlamentaria a riguardo per scigliere il suddetto sindacato e sospendere per i tempi adeguati chi ha partecipato!!! e se ricapita li farei caricare dalla celere!!!!
bugman bugman
27 marzo 2013 alle ore 21:50manifestare è sì un diritto, ma dei poliziotti che manifestano la loro solidarietà nei confronti di "colleghi" CONDANNATI per aver ammazzato di botte un ragazzo tradiscono il principio fondante dell'istituzione a cui appartengono: la tutela e la difesa del diritto (in senso giuridico) e dei diritti (in senso umano), per cui non credo si offenderanno se verranno espulsi dal corpo in cui evidentemente non si riconoscono
Sebastiano Casto
27 marzo 2013 alle ore 18:57Fabio Anselmo avvocato di parte civile dice: "
Noi, come generazione abbiamo creato un mondo terribile per i nostri figli e per i ragazzi di 18 anni
la responsabilità è di tutti sotto il punto di vista politico, sociale, generazionale e scolastico
questa responsabilità ce l'ha dobbiamo assumere tutti perché noi abbiamo creato questo mondo in cui Federico Adrovandi è morto, non solo questi 4 poliziotti". Faccio mio queste parole come uomo, padre e poliziotto che da due decenni, su strada, svolge il proprio dovere in modo integerrimo dinanzi a difficoltà inimmaginabili e responsabilità al disopra della mia qualifica causate da vuoti legislativi che nessuno intende colmare ma a cui i poliziotti sono chiamati a rispondere. Se vogliamo cambiare non dobbiamo ammazzarci generalizzando su tutto e tutti ma riflettere sugli errori del passato e guardare avanti per cambiare.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 19:14Parole vuote che annullerebbero qualunque processo. Sarebbe l'anarchia. No, mi dispiace, la mano che uccide è la tua, sei tu che paghi. Oltretutto le direttive ai poliziotti le danno i loro capi, per non parlare dei depistaggi. Io nella vita ho fatto pensato e detto cose molto diverse da quelle che vedo, e non me ne prendo la colpa, anche se mi dispiace non aver lottato di più. Quello dell'avvocato è un discorso da paraculo, i poliziotti in questione non si stavano difendendo da nessuno.
max lana (leone1966)
27 marzo 2013 alle ore 19:33E giusto, non bisogna generalizzare, ma ci vuole l'onestà intellettuale di ammettere che di storie simili a queste se ne sentono troppe. La giustizia deve essere uguale per tutti!!! Cercare di insabbiare la verità per salvaguardare la credibilità delle istituzioni, (oltre che essere un oltraggio ai cittadidini) provoca l'effetto contrario, trascinando nel fango anche chi( e siete tanti) svolge il proprio lavoro con onestà e passione.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 19:47Il fatto di difendere questi 4 assassini, con le parole di un avvocato senza argomenti, Sebastiano, la disonora profondamente. Gli onesti da questi dovrebbero dissociarsi ed essere i primi a chiedere le condanne più severe. Così lei si rende complice di entrambe le violenze, e non ci fa ben sperare per il futuro. Vorremmo avere fiducia, ma non ci riusciamo più. E glielo dice una persona che ideologicamente non ha pregiudizi contro la polizia. Ci rifletta.
Alberto Maccaferri
27 marzo 2013 alle ore 22:13"questa responsabilità ce l'ha dobbiamo assumere tutti"
ce la dobbiamo assumere tutti
Impara l'italiano!
Jessica Papa
27 marzo 2013 alle ore 22:34Sebastiano, lascia stare. E' inutile cercare di spiegare le difficoltà che si hanno in questo mestiere dovute dal fatto che la legge ha delle lacune assurde. E tu devi essere il re dell'improvvisazione. Non lo puoi spiegare che ogni volta che esci in servizio non solo devi pensare a tornare a casa, ma devi guardarti dall'evitare denunce solo per aver fatto il tuo lavoro. E l'avvocato lo paghi con il tuo stipendo. E' inutile spiegare che quando fai un lavoro che ti porta tanto a contatto con la violenza pensare di non averne conseguenze è assurdo. Le persone che scrivono dovrebbero fare servizio con te, per un periodo; dovrebbero ricevere sputi e insulti (quando va bene) senza poter reagire, senza poter fare niente e poi dovrebbero tornare a scrivere. Vedrai che i toni sarebbero diversi. Sarebbero come i cani da combattimento, quando li chiudono nei sacchi, li picchiano e poi li lasciano liberi di sfogare la rabbia, di sbranare. Tu sai bene invece che se sei provocato fino allo sfinimento dei nervi te ne devi fregare, perchè tanto non sei affatto protetto come pensano, e se succede il peggio paghi tu. E' inutile spiegare, perché c'è una spaccatura che non so se verrà mai sanata. Se leggi bene nella maggior parte dei commenti sembra che questi poliziotti non siano stati condannati. Certo, la sentenza arriva dopo troppo tempo, ma non è un'eccezione per la Polizia. E' sempre così. Ma per molti non è colpa di un sistema giudiziario da riformare, è colpa della Polizia. In questo paese il numero dei poliziotti è il più alto d'europa senza avere un riscontro positivo. Ma non è colpa della mancanza di mezzi, di leggi, di indulti e scarcerazioni facili magari dopo un'indagine lunghissima. E' colpa della Polizia. Mi dispiace per la madre di Aldrovandi. Ma la maggior parte delle persone che scrivono in solidarietà e denigrano tutta la polizia non sono meglio di quei venti manifestanti.
Jessica Papa
27 marzo 2013 alle ore 22:46@alberto maccaferri: perché non dici di imparare l'italiano anche a chi scrive poliziotti con due zeta?
Saverio Battaglia
27 marzo 2013 alle ore 18:58Signora Patrizia Moretti,
capisco cosa sta provando. Non ho avuto la tragedia che ha subito lei dalle istituzioni.
Io per questioni civili ho subito, per ben due volte, la prepotenza e l'arroganza delle Istituzioni. La procura non da mai torto alle divise.
Cosa possiamo aspettarci da un paese da quarto mondo quando le divise sono intoccabili?
Se vi erano dei lavoratori a protestare sicuramente sarebbero stati presi a manganellate. Mentre quando si tratta delle divise tutto tace.
Io ero uno dei tanti stupidi che credeva nelle istituzioni.
Riccardo Z.
27 marzo 2013 alle ore 19:07Disgustoso. Che forza deve avere quella madre. Per carità, persone buone/ottime in divisa ce ne sono, non erano sicuramente in quel sit in però. Sono sicuro che per ogni manifestante, almeno 10 si vergognano di quello che vedono fare dai propri colleghi.. se avessero coraggio di uscire dallo schema e dichiararsi forse nel nostro piccolo il mondo sarebbe un pò migliore... anche se niente e nessuno può cambiare quello che successe quella notte
Enrico Grassini
27 marzo 2013 alle ore 19:14Uno stato serio dovrebbe prendere posizione e almeno chiedere scusa alla famiglia del ragazzo. La madre ha una grande dignità.
Luca Fiordelmondo
27 marzo 2013 alle ore 19:14Le regole sono importanti. Se quei poliziotti - come è stato accertato dalla magistratura - sono colpevoli, è giusto che scontino la loro pena http://lucafiordelmondo.blogspot.it/2012/05/sullimportanza-delle-regole.html
giovanni d.
27 marzo 2013 alle ore 19:16Ed i colleghi di questi "tutori dell'ordine" cosa ne dicono ?
Ed il GRANDE Ministro dell'Interno che posizione prende?
E Napolitone?
Paolo B.
27 marzo 2013 alle ore 19:19un assassino con la divisa é ugualmente assassino quanto quello che non la possiede.
un delinquente che fa politica é un delinquente quanto colui che fa un´altra attivitá.
purtroppo l´esempio viene dall´alto. Dal Capo dello Stato. Si chiama Napolitano.
Siamo un Paese perduto?
Paolo B.
27 marzo 2013 alle ore 19:22L´hanno riucciso. Davanti agli occhi della madre, questa volta.
Ogni persona che manifesta o ha manifestato si é fatta corresponsabile morale dell´omicidio di un ragazzo.
Marco C.
27 marzo 2013 alle ore 19:22Onore a Federico!!!! solidarietà piena alla Mamma e il papà.... giustizia per Federico e i suoi famigliari!!!!!
Quei maledetti bastardi che dovrebbero difendere le persone e invece hanno ucciso un ragazzo e rovinato una famiglia devono pagare e chi non ha vergogna di difenderli e prende soldi pure!!!!vermi schifosi!!!!
giovanni d.
27 marzo 2013 alle ore 19:23Manganelli è ancora fresco nella tomba!
Hanno sotterrato pure le scuse?
stefano b.
27 marzo 2013 alle ore 19:24qualche giorno fa durante il post riguardante la morte di manganelli
venivo (e VENIVAMO PRESI DA PARTE DI PSEUDO SE NON ADDIRITTURA AGENTI DI POLIZIA SCANDALIZZATI DAI NOSTRI ...POCO GENTILI COMMENTI )
ammetto di essere stato un po ..piu del solito pepato
ma dove sono adeso questi signori che quando muore un loro collega PRETENDONO IL RISPETTO
e poi si arrogano il diritto di IMPUNITA
LA MIA E QUELLA DI MOLTI ALTRI POCCO RISPETTOSO POST CONTRO IL MANGAMELLI
ha come radice certi precedenti comportamenti da parte delle forze del..ordine
e la non ufficiale presa di distanza da parte del resto del organico
questa pagliacciata oltre che essere illegale(manifestare in favore di condannati ( favoreggiamento o apologia di reato *.* vedi fondo) e un motivo per far aumentare l odio verso lo stato complice e contro le presunte forze del ordine....
nb
ho detto apologia di reato
visto che l omicidio e sempre un reato penale
anche se si veste una divisa
e manifestare contro una vittima ...che ha fatto condannare gli assassini del proprio figlio e reato di persecuzione e intimidazione
Alberto Rizzi
27 marzo 2013 alle ore 19:27Tra parentesi, cominciare con un'interrogazione al Ministro dell'Interno (quello attuale o il prossimo) su cosa lo Stato intenda fare con chi - come loro - evidentemente fraternizza con dei delinquenti, sarebbe buona cosa per i nostri eletti.
Alessandro Anzaldi
27 marzo 2013 alle ore 19:31A causa di quesa notizia, e dei video correlati, ho passato 1 ora a vedere e commentare video di cariche della polizia, sono così incazzato che tirerei le testate contro il muro, CHE PAESE DI MERDA, per quanto riguarda invece questa notizia dico che gli sbirri sono comunque gentaglia, ma che i sindacati di polizia sono coglioni veri e propri, ma come si fa a fare una cosa così... SIGNORA LI PERDONI SONO DEI POVERI STRONZI, piena solidarietà (anche se non se ne fa nulla), se provo a mettermi nei suoi panni di madre, mi scoppia il cuore... MA DIO DOVE CAZZO E', che palle!
Antonella Cancedda (bollicina.or)
27 marzo 2013 alle ore 19:34mamma di FEDERICO ti abbraccio forte ,mi scuso come cittadina italiana ti questa vergogna ignobile!!
enrico caserza
27 marzo 2013 alle ore 19:37E' l'atteggiamento di molte persone che lavorano nelle istituzioni a tutti i livelli, pretendono il rispetto delle regole dagli altri, che a loro volta non osservano; e spesso abusano delle proprie autorità per ricattare e prevaricare il prossimo.
E poi il garantismo di certo modo di fare sindacato......Sicuramente hanno manifestato in orario di servizio con retribuzione piena.
Sho Niikura
27 marzo 2013 alle ore 19:37Aldrovandi moriva nel 2005
La condanna arriva a Gennaio 2013
è una coincidenza che questa manifestazione arrivi solo ora, poco DOPO la morte di Manganelli?
Antonio Tomarchio
27 marzo 2013 alle ore 19:38La divisa deve preservare la vita, le mele marce che entrano solo ed esclusivamente per il posto statale dimostrando di essere persone malate, macchiano l'onore di migliaia di polizziotti che rischiano la vita (e altri ce la lasciano) tutti i giorni per amore del prossimo, altro che manifestazione, le pene per chi giura di operare nel bene del paese e poi opera nel modo completamente opposto devono avere pene ancora più pesanti! (un pò come i Vostri,[Vostri perchè io non mi sento nè tutelato, nè hanno mai ricevuto il mio voto, ho sempre scarabocchiato il foglio elettorale, le uniche volte che ho votato con coscenza è stato per i 5 Stelle] politici!)
luigi b.
27 marzo 2013 alle ore 19:44sono sconcertato,ma questi poliziotti sono impazziti e sopratutto sono armati, povero paese,alla prima occasione me ne vado.
Matteo B.
27 marzo 2013 alle ore 19:44Non so cosa avrei pagato per essere li a manganellarli e tirargli i lacrimogeni!!!!!!!!!!!!!
Antonio Ruello
27 marzo 2013 alle ore 19:45Io ed i miei familiari abbiamo votato M5S; penso che bisognerebbe raccogliere la sfida di Bersani e votare la fiducia. Se non dovesse mantenere quello che espone si fa sempre in tempo a toglierla e denunciare l'imbroglio! E' un treno molto importante per lasciarlo passare senza salire. La prossima volta ci sarà un grande riflusso . Saluti
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
27 marzo 2013 alle ore 19:46Un interrogazione parlamentare !
Siamo nel 2013, lo so, fino a ieri hanno governato i mafiosi.
Ma da oggi no !
Oggi quella gente deve pagare, anche andare per strada, perchè non si può difendere l'indifendibile.FUORI DALLA POLIZIA !
Questa gente deve pagare proprio perchè fà un danno ai poliziotti onesti.
Capisc'a me
Stefano Gentili
27 marzo 2013 alle ore 19:46È scandaloso. SCANDALOSO! Spero solo che gente simile possa sparire come per giustizia divina. Sindacati simili non devono esistere. Come padre pregherei solo per essere messo nella stessa cella di chi è responsabile di un OMICIDIO così efferato. Un grade bacio alla grande mamma che è costretta a subire questo nuovo omicidio. Sindacato e forze dell'ordine VERGOGNATEVI
Giuseppe sannino
27 marzo 2013 alle ore 19:47Ma io mi chiedo hanno sbagliato e allora devono pagare . Cari poliziotti sbagliare e' umano per cui ognuno deve prendersi le proprie responsabilità , io vi chiedo se avessero ucciso un vostro figlio come avreste reagito a tutto ciò ................
Per cui abbiate il coraggio di stare zitti
Roberto Caruso
27 marzo 2013 alle ore 19:51Penso da sostenitore del M5S non dobbiamo dare sfogo a un sentimento troppo negativo ad un momento di smarrimento da parte di un sindacato che è succube sicuramente di una malafede opportunistica da parte di personaggi politici su luogo di Ferrara. Ma confido in una dichiarazione o presa di posizione da parte della polizia di stato o da parte dei loro sindacati nazionali per ovviare alle strumentalizzazioni tra la magistratura (in quanto vi è una sentenza) e tra la polizia di stato. Basta giudicare i giudici! Loro prendono l'insieme delle leggi e caso per caso le incastrano per dare una sentenza, LE LEGGI SONO GIA FORMATE!
Il M5S deve andare avanti così a fare luce su queste cose in un'armonia di trasparenza e di VAffanculo (SOLO VERBALE), ma senza alzare di più i toni.
Si deve cambiare. Basta strumentalizzazioni dei fatti abominevoli per fini personali di politica.
Ottimo il lavoro del sindaco di Ferrara.
Spero anche che i nostri ragazzi in Parlamento tengano duro per non farsi abbindolare dalle grandi lobby politiche.
Forza giovani M5S.
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 19:55Un sindacato succube di che? Ma ti sei bevuto il cervello? Ma ti rendi conto di che violenza è contro questi poveri genitori? Questo mielismo fuori posto denota una mentalità pericolosa, un'incapacità grave di leggere la realtà. E' un fatto gravissimo a cui non dare alcuna attenuante, ma come ragioni, come i carnefici?
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 22:30Forse hai anche tu qualche simpatia verso quegli assassini e i lotro degni colleghi che sbeffeggiano il dolore di una madre cui i colleghi in divisa hanno assassinato un figlio!!!!!?
I'm Stefano Pedrollo
27 marzo 2013 alle ore 19:53Un abbraccio grande alla Sig.ra Moretti,
facciamole sentire tutta la nostra vicinanza.
Stefano
ciro vorraro
27 marzo 2013 alle ore 19:58Vergogna per quei pseudo-poliziotti presenti alla manifestazione! Vergogna per le istituzioni democratiche che permettono una tale manifestazione pronte le stesse, però, a combattere con reparti antisommossa lavoratori che protestano per aver perso il posto di lavoro! Un abbraccio e pienissima solidarietà alla mamma di federico ed al suo coraggio di madre.
Antonio Greco
27 marzo 2013 alle ore 19:58Io penso che sia molto importante, al di là della dovuta solidarietà, mantenere alta l'attenzione sulla faccenda di Federico Aldrovandi, affinchè la giustizia faccia il suo corso fino in fondo e le condanne emesse non siano mitigate o cancellate dal processo d'appello. Forse di questo è qualcosa che i nostri parlamentari potrebbero fare. Se volete saperne di più o non conoscete bene la storia di Federico, guardatevi le quattro puntate di "un giorno in pretura" dove è raccontata per filo e per segno tutta la storia.
Il mio affetto e la mia solidarietà ai parenti, ed in particolare ai genitori di Federico che hanno perso un figlio in modo così doloroso ed hanno poi dovuto affrontare tutto il calvario del processo.
Pol Picot (ubot)
27 marzo 2013 alle ore 20:04.
Marco f
27 marzo 2013 alle ore 20:06Non ho parole
Mamma Di Federico ti abbracciò e ti sono vicino in questo momento
Mi hai insegnato a credere nelle istituzioni. Questi sono solo dei cialtroni
gallarotti ivo
27 marzo 2013 alle ore 20:09Si vede che siamo in italia non c e,' niente che funziona men che meno la giustizia un grosso abbraccio alla mamma di federico e forza ivo e vera di borgomanero
nicola ghelardi
27 marzo 2013 alle ore 20:11ma cosa si aspettano? vogliononla violenza ? per ora solo disgusto, istituzioni agite o prima o poi gistizia sara fatta
RICCARDO M.
27 marzo 2013 alle ore 20:15E' il momento che i nostri parlamentari comincino a dare segni di vita ed a giustificare la loro presenza : inindate Camera e Senato di interrogazioni parlamentari di condanna per questa assurda manifestazione !
Loredana Tallarico
27 marzo 2013 alle ore 20:23Un abbraccio anche da parte mia ti sono vicina ho pianto
Loredana
ferdy cavallero
27 marzo 2013 alle ore 20:25a nessuna autorità che venga in mente di usare gli stessi metodi che vengono usati verso altre manifestazioni , per molto meno. Qualche arrestino o una bella carica noooo!!!??
salvatore santoro
27 marzo 2013 alle ore 20:27Cialtroni e basta.
Deve esserci proprio un bel clima nel loro ambiente, complimenti.
Salvatore P
27 marzo 2013 alle ore 20:28Raccapricciante agenti di polizia che manifestano contro una sentenza ( al pari del più celebre Signor B ) e contro una madre che ha solo chiesto giustizia!! E giusto per non farsi mancare nulla presente alla "manifestazione" anche un Euro Deputato in quota FLI Potito Salatto che difende "persone" INDIFENDIBILI attaccando il sindaco; spero vivamente che a lui lo caccino dal parlamento europeo e dal partito d'appartenenza e quei "4 poveracci" che manifestavano li che almeno li mettano in punizione o magari li cacciassero del tutto perchè non fanno onore ne al corpo della polizia ne agli Italiani...Quando i numeri Identificativi sulle divise??? Non sono contro la polizia ma credo che se uno non ha nulla da nascondere non ha problemi a esporsi e quindi ad avere un numero identificativo per distinguersi da chi sbaglia!!
MARIO
27 marzo 2013 alle ore 20:28 IL PAESE DI MANGANO EROE. ANCHE DE GENNARO SI E' SCUSATO, MR MACELLERIA MESSICANA E' ANCORA LI! QUANDO LA POLIZIA PAGHERA' COME TUTTI? NEMMENO LA DECENZA DEL SILENZIO DOPO UNA CONDANNA DEFINITIVA PER OMICIDIO? MA CHE VOGLIONO DAVVERO CHE LA GENTE LI ODI PIU' DI QUANTO FA GIA'? SIETE LA FECCIA DELL'UMANITA'.VIGLIACCHI.
stefano cirilli
27 marzo 2013 alle ore 20:37Fascisti e impuniti, invece di stare dalla parte dei cittadini che li pagano, sono sempre pronti a leccare il culo dei potentati di turno.
rosario c.
27 marzo 2013 alle ore 20:37Ma questo è un caso vergognoso adesso siamo in parlamento signor Beppe Grillo si può fare un interrogazione parlamentare e svergognare questa gentaccia LO FACCIA
luca minguzzi
27 marzo 2013 alle ore 20:38certo, l'Italia è una nazione popolata principalmente da uomini (e purtroppo anche donne) dalla mentalità fascista, che non è solo una ideologia praticata da persone con disturbi della personalità, ma è proprio una formae mentis caratteristica della nostra etnia... niente da fare. Cerchiamo perlomeno di non fare finta che non sia così
mic.r.
27 marzo 2013 alle ore 20:40il sindacato della Polizia di Stato è riuscita nell'impresa impossibile di infangare la stessa Polizia di Stato (oltre che una madre e la Magistratura).
E' proprio vero che queste cose succedono solo in Italia.
maresp
27 marzo 2013 alle ore 20:41Che schifo questo paese dove gli assassini vogliono essere trattati da eroi perché portano una divisa, dove i corruttori mafiosi vogliono diventare presidenti dove i leccaculo prezzolati vogliono essere giornalisti liberi ed indipendenti , dove i ladri e grassatori sono parlamentari che " si assumono le loro responsabilità " , dove l'equità non riguarda mai i preti.......
Signora , tutta la mia solidarietà.
Mario
Beniamino Lombardi
27 marzo 2013 alle ore 20:41licenziamento immediato, non sono degni di portare la divisa
Gino D.
27 marzo 2013 alle ore 20:42***** Non ci sono parole per esprimere la partecipazione al dolore ed allo sdegno di una madre nella realtà di oggi.
[Mc(15,33-34):-Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lema sabactanì? che significa : Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? (Sal 21,2)"]
Torna alla mente la frase (Lc 23,34):- Gesù diceva:" Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno."
Tuttavia vediamo gli inizi di un cambiamento politico e sociale.
[Lc(21,29-30):-E disse loro una parabola:" Guardate il fico e tutte le piante; quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina."]
Siamo nella Settimana Santa : JHS
roberto zampini
27 marzo 2013 alle ore 20:43VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E QUANDO SARETE FUORI DALLA POLIZIA SPERIAMO CHE I VOSTRI EX COLLEGHI VI FACCIANO LO STESSO TRATTAMENTO ....................
talienti giuseppe
27 marzo 2013 alle ore 20:43ACAB UNA COSA VERGOGNOSA ''basstardi''
Riccardo Garofoli
27 marzo 2013 alle ore 20:43Da elettore del m5s sono commosso e ringrazio il sindacato cosip
Un abbraccio a quella madre che non può più stringere a se il suo amato figliuolo
Chiara e Tondo
27 marzo 2013 alle ore 21:25A sì? E di cosa ringrazi il cosip? Di questa intimidazione da criminali? Li sbatterei in galera con i 4 assassini A VITA! Ma vergognati!
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 22:25SEi lurido,come i tuoi colleghi sbirri..spero ti venga una malattia...!!!
egidio.guarino
27 marzo 2013 alle ore 20:45Se i vertici delle forze di polizia non reagiscono seriamente e, metterli fuori per impedire che ricomincino.
Quello che hanno commesso è una vergognaper tutte le forze dell'ordine, di tutte le armi.
E se il governo non reagisce è ceh siamo nelle mani di sovversivi peggio dei berlusconi's che invadono i tribunali.
Aspetto soprattutto la reazione del Presidente della Repubblica, a chi incombe di far rispettare la Costituzione. SE NON E' TROPPO CHIEDERGLI.
Claudio M.
27 marzo 2013 alle ore 20:47Saranno della stessa matrice di quelli che manifestano occupando il Tribunale...
SANTO M.
27 marzo 2013 alle ore 20:56La cosa vergognosa è stato che nel servizio del TG1 DEL 27.3 ALLE ORE 20.15 CIRCA alla fine del servizio hanno detto e mostrato le scuse del capo della polizia MANGANELLI. La RAI pur di mostrare ciò che vuole fa risuscitare i defunti, MANGANELLI purtroppo è scomparso il 20.3.2013 ,come han fatto ad intervistarlo oggi???????, viva la RAI CHE MANIPOLA I SERVIZI E FA CREDERE CIO' CHE VUOLE.
Fabrizio D.
27 marzo 2013 alle ore 20:51Vergogna! dovete crepare tutti come vermi.
Bastardi che non siete avete strappato un figlio ad una madre.
Ho tre figlie e solo pensare di vivere una disgrazia del genere mi fa uscire di testa.
Chia ha manifestato deve morire lentamente!
Pietro D.
27 marzo 2013 alle ore 20:52E poi qualcuno si scandalizza e grida orrore per la parola troia detta in generale e diretta a chi avrebbe dovuto capire.
Enrico Frati
27 marzo 2013 alle ore 20:52il Ministro degli interni, a nome della polizia di stato, dovrebbe andare di persona a chiedere scusa alla madre e alla famiglia per il comportamento inaccettabile e violento di questi coglioni.
Io li manderei tutti a fare compagnia a quei 4 animali che hanno ammazzato Federico.
Il ministro invece potrebbe prendere nomi e cognomi dei presenti e mandarli tutti a pulire i cessi perché è questo che si meritano!
Fabrizio D.
27 marzo 2013 alle ore 20:58Pulire i cessi è poco devono crepare tutti.
Bastardi!
Fabrizio D.
27 marzo 2013 alle ore 20:53Dovete morire tutti! porci!
Bruno.c R.
27 marzo 2013 alle ore 21:02Mi spiace non ci sono commenti alla bestialità protratta di certi indivudui, la cosa che sconvolge è che queste persone fanno parte dello stato di quegli organi che dovrebbero proteggerci e far valere la legge....finche elementi come questi toveranno posto nelle nostre forze dell'ordine di Federico potrebbero essercene ancora, non posso aggiungere altro che un caloroso saluto alla mamma di Federico, signora Aldovrandi un abbraccio caloroso non sarà mai sola
pelli v.
27 marzo 2013 alle ore 21:03quante ancora ne dobbiamo vedere?coraggio Patrizia,la vera giustizia arriverà!
letizia pietri
27 marzo 2013 alle ore 21:03chiamiamola solidarieta' ai condannati a me e' sembrata una bella e buona (anzi una brutta e cattivissima) INTIMIDAZIONE!!!
maria sidoti
27 marzo 2013 alle ore 21:04Vi prego, ai parlamentari 5 stelle, fate un interrogazione parlamentare per capire chi sono quei mascalzoni che si permettono di infierire in quel modo sul dolore di una madre...mandate a patrizia un grande abbraccio da quel palazzo che adesso e' nostro e fate capire che d'ora in poi certe cose non saranno piu' permesse.
Mosè Marchesan
27 marzo 2013 alle ore 21:06solidarietà alla madre di aldrovandi
tanta vergogna per lo stato
mi vien la nausea
paola martinelli
27 marzo 2013 alle ore 21:10Anticipo di primavera , Franco insieme ai suoi compagni di merende Polito e Alberto , hanno deciso di fare una bella gita fuori porta dove ?? sotto le finestre di Patrizia che suda lacrime di sangue innocente. Il Tiziano che aveva in un primo momento accettato la scampagnata , si rifiuta poi di giocare con i tre nuovi amici e da lì scoppia una rissa dove la Patry si vede costretta ancora una volta a tirare fuori il suo Sudario che come dice Papa Francesco non ha tasche..infatti la vergogna e la rabbia non ci stanno nel sudario..VERGOGNA e Patriza credimi siamo tutti un pò Federico da molto
paolo b.
27 marzo 2013 alle ore 21:10perchè meravigliarsi ancora! tutta la mia solidarietà alla famiglia aldrovandi .
gianni d.
27 marzo 2013 alle ore 21:10Un forte abbraccio a questa madre coraggiosa e che ha saputo trovare il modo giusto per far scappare questi infami dal presidio sotto casa sua. ricordarsi del deputato del FLI, fascisti erano e fascisti restano, con i loro colleghi delle "forze di polizia " democratiche, che si vergognino cacciarli dalla polizia e mandarli a lavorare, ma è anche vero che sono sempre stati coperti nelle loro malefatte dai poteri politici, che hanno bisogno di schiavi per essere difesi dal popolino!
Attilio Disario
27 marzo 2013 alle ore 21:12In Italia abbiamo il piu' alto numero di forze dell'ordine per abitante di tutta europa se non del mondo nonche' quelle piu' impunite.
La Bolzaneto : chi ha pagato per il massacro perpetrato?
Numero sul casco passato nel dimenticatoio.
Il ragionamento che si fanno e' quello: perche' dovremmo essere noi a pagare visto che finora siamo sempre rimasti impuniti?
vannello annunziato
27 marzo 2013 alle ore 21:12CARO BEPPE E CARI GRILLINI,
state facendo un errore madornale. Vi state dimostrando peggio degli altri! PRESENTUOSI, ANTIDEMOCRATICI, CATASTROFISTI, ANTIITALIANI, AUTORITARI, PREPOTENTI ETC ETC, NON AMARE IL CONFRONTO E NON TENTARE DI SALVARE IL SALVABILE E'DA CRIMINALI ALLO STATO DELLE COSE
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 22:03Ma levati dAI COGLIONI SACCO DI MERDA E RISPETTA IL TEMA DEL POST,LURIDO !!ANCHE TU SENZA RISPETTO COME QUEI LURIDI ASSASISNI DEI POLIZIOTTI,SOLO SPAMMARE IL TUO MESSAGGIO?!LURIDO LEVATI DAI COGLIONI CANE!
Roberto Olivetti
28 marzo 2013 alle ore 04:12@massimiliano f., cervignano del friuli
Pigliati una camomilla, e impara l'educazione. Se un commento è fuori luogo lo puoi segnalare, ma rispondere così è da cialtroni, e qui di cialtroni non c'è bisogno.
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
27 marzo 2013 alle ore 21:14Perchè il blog o Grillo o i nostri cittadini al Parlamento non fanno qualcosa contro questi merdosi pezzenti?
nikola
27 marzo 2013 alle ore 21:19Mai avrei potuto immaginare che un sindacato di polizia potesse fare un sit-in sotto le finestre di una vittima della polizia.
Al limite da dei nazisti me lo sarei aspettato, ma forse neanche...
E' deludente vedere così pochi commenti. Sembra che questo non interessi a nessuno, o almeno non interessa a tutti quei nazifascisti, anche sedicenti M5S, e Pddini, che commentano a volontà altri post.
Valerio A.
27 marzo 2013 alle ore 21:23E' UNA VERGOGNA....e' un'assurdita'!
Inanzitutto un'abbraccio alla signora Moretti.
Mi chiedo se i rappresentanti di quel sindacato si siano resi conto di quello che hanno fatto. Cos'era, un'atto di forza nei confronti della donna, mamma, che ha lottato per anni x arrivare ad una verita' sulla morte del proprio figlio ?
Vorrei che le autorita' preposte indaghino sulle persone presenti alla manifestazione e vengano schedate e denunciate.!Mai piu' abuso di potere.
Ciao Aldro.......
roberta mevi
27 marzo 2013 alle ore 21:52Mi unisco all'abbraccio per la mamma Patrizia ...se questa è la nostra polizia?
Valerio A.
28 marzo 2013 alle ore 17:53Purtroppo il caso di Federico Aldrovandi non e' l'unico. Bisogna far sentire la voce di denuncia,xke' nn succeda di nuovo. E questi personaggi ke hanno protestato e' come se lo avessero ucciso una seconda volta.
Vanni destro
27 marzo 2013 alle ore 21:25Solidarietà a Patrizia Moretti. Per il resto sono nella categoria troll gratis.
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 23:10Almeno hai dimosrato che quando accadono atti così ingiusti verso una madre...esprimi giustamente la tua solidarietà in questo post.
carlo roscani
27 marzo 2013 alle ore 21:25grillo non puoi demolire devi anche costruire per il bene del italia
massimo q.
27 marzo 2013 alle ore 22:32ops...un TROLL !!! Vai a cagare sul sito del PD-L COGLIONE.
Silver Perdisa
27 marzo 2013 alle ore 21:25Federico sono anch'io!
agata maugeri
27 marzo 2013 alle ore 21:26Solidarietà a Patrizia Moretti, una madre coraggio.
I soliti noti si stanno seppellendo da soli perché non riuscire a trovare la capacità anche solo per stigmatizzare comportamenti come quello dei poliziotti vuol dire essere alla frutta.
Secondo me stiamo per arrivare ad un tipo di società dove, finalmente, ogni sopruso sarà portato alla luce del sole, smascherato. Le istituzioni ci metteranno ancora del tempo, ma la gente é già pronta per un nuovo UMANESIMO.
Agata Maugeri
ale milano
27 marzo 2013 alle ore 21:28Maledetti senza rispetto per i morti arroganza tipica dei polizziotti non tutti ma sicuramente una bella parte chi sbaglia deve pagare vale per noi ma deve valere anche per loro che tra laltro sono stipendiati da noi chiedete scusa per quello che hanno fatto i vostri colleghi e vergognatevi come esseri viventi accecati da chi sa che cosa la verità è sempre la strada giusta e per una volta che sia fatta giustizia in galera a marcire e propongo una contromanifestazione in favore della famiglia di questa vergognosa pagina di storia del nostro marcio paese infetto di questa ignoranza e omertà .
bugman bugman
27 marzo 2013 alle ore 21:29Cancellieri: "Non ci saranno sanzioni, ma è un atto gravissimo", delle due l'una, proceda all'identificazione ed espulsione immediata dal corpo della polizia di stato dei manifestanti
aldo s.
27 marzo 2013 alle ore 21:31Attenzione, una grave lacuna nell'informazione del blog. Non si nomina l'interlocutore del Sindaco Tagliani, che lo ha aggredito a parole violente capeggiando i poliziotti manifestanti fino a farlo andar via: e' Polito Salatto, ex-DC, ex-Vicepresidente regione Lazio, ex-PDL, attualmente eurodeputato FLI, nel marzo 2009 denunciato dalla Guardia di Finanza di Foggia con l' accusa di falso e truffa aggravata, pugliese, classe 1942. Ricordiamoci questo personaggio Fascista, promotore della vergognosa manifestazione.
STEFANIA S.
27 marzo 2013 alle ore 21:47grazie x l'informazione, ho copiato il tuo commento e lo copierò sotto ogni commento che riguarderà questo orrendo fatto! La gente deve sapere!
fran
27 marzo 2013 alle ore 21:39coisp@coisp.it
Questo è l'indirizzo del sindacato della vergogna.
Inondiamoli.
egidio belfiore
27 marzo 2013 alle ore 21:41sè io fossi parlamentare domani mattina in parlamento farei immediatamente un interrogazione parlamentare costringendo la ministra Cancellieri a porre le scuse alla madre di Federico ucciso ingiustamente e proporrei anche la sospensione immediata dal servizio e da europarlamnetare a quella specie di essere vivente esponente FLI SALATO.
domenico MASTROPIETRO
27 marzo 2013 alle ore 21:41solidarieta' alla mamma.lo lo stato e' assente da tanto tempo e gli statali possono fare quello che vogliono,saranno sempre garantiti.
Barbara P.
27 marzo 2013 alle ore 21:41E' una vergogna. In Italia abbiamo permesso che
le cose andassero troppo avanti. Questa mamma ha
tutta la mia solidarietà.
mic.r.
27 marzo 2013 alle ore 21:44questa è la figura che fanno i sindacati in Italia
Giuseppe Grilletto
27 marzo 2013 alle ore 21:44Solidarietà alla mamma di Federico.
I delinquenti rimangono delinquenti anche se camuffano con una divisa.
mario di rienzo
27 marzo 2013 alle ore 21:45un motivo in più perchè questi sindacati, come sono stati finora, non debbano più esistere. Tutelano (chissà x quali motivi) gli indifendibili, e nicchiano sui veri problemi dei lavoratori veri e seri. Cancelliamoli, a presto un'organizzazione dei lavoratori che estingua questi paleontosindacati, interessati solo a nomine e ad entrare in assicurazioni, fondi pensione, comitati vari. Cancelliamoli. La storia di Federico x la sua assurdità e violenza sembra uscita da un film dell'orrore, ma purtroppo i protagonisti sono veri. Ti abbraccio forte forte Mamma
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 23:16ti capisco...ma sappi che questo e' solo un gruppetto piccolo piccolo di minoranza delle tante sigle di rappresentanza sindacale dei polizziotti,legati infatti al parlamentare.
Il problema di fondo e la loro formazione professionale........
Bisogna mandarli in terapia prima di fare il lavoro di polizziotti......Il criminale e' dentro ognuno,sopratutto nel polizziotto.
Marcello G.
27 marzo 2013 alle ore 21:47I cittadini non dovrebbero mai avere paura delle forze dell'ordine, anzi ogni componente delle forze dell'ordine dovrebbe sempre sapere rispettare ogni singolo cittadino. Non rispettare la dignità di una mamma il cui figlio e' stato ucciso da alcuni componenti delle forze dell'ordine non e' certo un esempio da seguire. Il dolore di quella mamma, la sua battaglia per far trionfare la verità non hanno riportato in vita suo figlio, ma hanno dimostrato quanto sia importante il coraggio e la dignità nella vita. Grazie signora, grazie del suo insegnamento.
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 22:11Grazie Marcello.Apprezzo e condivido.Credo comunque che ci sono anche tanti polizziotti che la pensano come noi.E meno male.....!!!
Ma mi piace il tuo intervento perche' tende ad innalzzare la consapevolezza in generale.
E' Oggi di questo si e' bisogno.Grazie ancora.
Jessica Papa
27 marzo 2013 alle ore 22:39Il rispetto non è mai a senso unico
Daniela Borio
27 marzo 2013 alle ore 21:49Sono episodi come questi che mio malgrado mi fanno vergognare di essere italiana.
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 21:58Non sei tu che devi vergognarti..sono quei assassini che devono farlo!!!
mic.r.
27 marzo 2013 alle ore 22:24ha perfettamente ragione Daniela.
questo episodio ci fa vergognare di essere italiani
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 23:25Daniela.....non dobbiamo essere noi a vergognarci di essere Italiani....
Da domani devono essere le Istituzioni e gli altri polizziotti a vergognarsi di questi quattro imbecilli.
E sopratutto chi li ha assunti!
Giuseppe B.
27 marzo 2013 alle ore 21:50C'è qualcuno che vuol fare qualcosa, a parte strillare sul blog di Grillo? Per esempio una manifestazione di massa in solidarietà della madre di Aldrovandi?
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 22:06Bene.Si sono d'accordo.Siamo costruttivi e determinanti nel cambiamento.Io ho fatto un'altra proposta dopo la tua.Se manifestazione ci deve essere deve essere una manifestazione non di protesta(per il momento e' solo un gruppo di stupidi manipolati dal parlamentare)e neanche di condanna all'episodio(questa e' gia' in atto)ma una manifestazione che deve obbligare anche gli altri polizziotti onesti che ci sono,a denunciare e punire con strumenti disciplinari i loro stupidi
colleghi.
Inoltre di questi atti devono assumersi la responsabilita' e pagare,chi sovraintende alla preparazione e alla formazione di questi insani polizziotti.
ilario .
27 marzo 2013 alle ore 22:22Giovanni scusami tantissimo per errore ho segnalato il tuo commento come innapropriato;volevo risponderti ed invece il sonno mi ha fatto fare una stupidaggine.:(Chiedo venia! Condivido appieno tutta la tua linea di pensiero!
MICHELE P.
27 marzo 2013 alle ore 21:50Ma se un militare e/o un rappresentante delle forze dell'ordine si macchia di un reato penale non dovrebbe avere una condanna molto più severa di un semplice cittadino? Una volta era così. IN GALERA!
Un saluto e un abbraccio alla mamma di Federico, una mamma che ha affrontato un processo a volte umiliante, una donna con un coraggio che solo una mamma può avere. La abbraccio con tutto l'affetto e la solidarietà che le posso donare.
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 21:52un abbraccio di conforto e di solidarieta' alla signora Moretti prima di tutto.
Manifestare solo lo sdegno a questo atto di provocazione e di offesa al dolore di una madre, come stanno facendo alcune autorita' dello Stato in questo momento, mi sembra ridicolo e doppiamente offensivo.Nonche', testimonia la loro mancanza di senso dello Stato nell'intervenire con atti chiari e determinanti a tristi episodi del genere. Ma lo Stato siamo NOI.Ricordiamolo.
Intanto obblighiamo a tutti i rappresentanti e funzionari pubblici a intervenire chiaramente.
Inoltre firmiamo una petizione popolare che noi cittadini non abbiamo fiducia di questi tipi di poliziotti.Non ci danno garanzia di sicurezza e ne altrettanto rappresentano moralmente ed eticamente noi cittadini.Quindi immediatamente devono essere licenziati dal servizio.Noi non possiamo permetterci di pagare queste persone che solidarizzano con criminali condannati dalla magistratura.Il loro atto e'stato un atto politico
di disprezzo non solo per il dolore di una madre ma alle Istituzioni Democratiche.Vanno denunciate e licenziate. Se questo non avviene organizziamo noi un'altra Polizia con una morale e con un'Etica
condivisa universalmente dalla Carta dei diritti Universali dell'Uomo.Il futuro polizziotto deve essere non violento,contro la violenza,e se e' costretto a usarla e solo per leggittima difesa sua e dei cittadini che rappresenta e che lo pagano per questo.I polizziotti condannati,sono invitati a redimersi e a chiedere perdono.Solo in questo caso avranno la nostra compassione e il nostro aiuto di solidarieta' alla loro sofferenza.
Gino Cioffi
27 marzo 2013 alle ore 22:08La polizia serve .
Ogni anno festeggia se stessa.
Sarebbe cosa onesta e giusta e doverosa,se almeno x un anno Non festeggiasse ,per ricordare a se stessa e ai cittadini italiani,
I molti errori (eufemismo) perpetrati dai suoi uomini a scapito di cittadini italiani e non.
massimo garzia
27 marzo 2013 alle ore 22:10Poliziotto onesto. Mi dissocio.
massimiliano f.
27 marzo 2013 alle ore 22:11Spero di cuore che ilparlamento facci aqualcosa al più presto..usi tutti i propri poteri per cacciare via questi criminali in divisa,chiedo ai parlamentari di ogni schieramento di fare indire una manifestazione al più presto in solidarietà alla Madre di Federico...e che il Presidente della repubblica con dica questi poliziotti di vergognarsi,spero il Presidente della Repubblica Napolitano faccia l ultimo gesto del suo mandato,un gesto che potrà solo portare benefici a questo paese...sono certo che Pertini non sarebeb stato in silenzio...!!Spero che i palamentari possano cacciare questi sbeffeggiatori del dolore di una madre...se questo è un sindacato..va eliminato ,abolito,questo è fascismo,è un atto criminale,manifestare sbeffeggiando solo con la propria presenza,VOLUTAMENTE davanti all ufficio dove la vora la madre di un ragazzo assasianto da 4 criminali..protetti e spalleggiati dai loro colleghi!!Spero il M5S intervenga al più presto,nei limiti dei problemi politici odierni...ma appena possibile..è categotrico indire una manifestazione cuipartecipino tutti i parlamentari che hanno a cuore la giustizia a cui partecipino tutti i cittadini!!!Spero che questo post venga inondato di messaggi di sdegno,come i post di questo blog in questi giorni..e tutti chiedano una esemplare presa di posizione per fare il possibile per licenziare questi indegni poliziotti!!!
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 22:16Bene massimiliano.Condivido.Ho proposto piu' o meno la tua stessa intenzione.Obblighiamo a tutti i rappresentanti Itituzionali a essere determinanti e non solo esprimere il loro sdegno.
Francesco Mauceri
27 marzo 2013 alle ore 22:15Forza Beppe
maurizio b.
27 marzo 2013 alle ore 22:18 Ma che si sono messi in testa questi qua che il ragazzo morto ha torto e i loro colleghi che lo hanno ucciso hanno ragione? Se pensate veramente così io da cittadino onesto, incensurato e sopra le parati non mi resta che pensare molto male di questi agenti dal cuore criminale. Spero ne traggano le dovute conseguenze. Proprio oggi Battiato è stato sollevato dall'incarico per avere detto (seppure in modo molto colorito) la verità, mi aspetto per questi stronzi un punizione esemplare per avere calpestato con questa ignobile manifestazione il cuore trafitto di una madre.
7 STARS
27 marzo 2013 alle ore 22:25Partecipo al dolore della mamma ribadendo di essere contro i privilegi di ogni genere anche di quelle persone che indossando la divisa se ne approfittano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Filippo r.
27 marzo 2013 alle ore 22:26Complementi alla signora Moretti per il suo coraggio, la sua costanza e l'amore per suo figlio.
Dovrebbe essere ESEMPIO per la popolazione e invece in che modo barbaro viene trattata!!!!
Spero solo riesca a resistere, visto che gli han tolto la vita del figlio e fanno di tutto per rovinarle la sua.
Grazie per l'esempio che ci dai!!
Un papà
ETTORE D.
27 marzo 2013 alle ore 22:28Questa madre oltre a subire un dolore così grande deve provare anche la derisione di gente ignobile che non appartiene alla razza degli esseri umani ne tanto meno al corpo di polizia. auguro a tutti quelli che stavano a manifestare di provare lo stesso dolore.
7 STARS
27 marzo 2013 alle ore 22:40Nelle autostrade se ci sono pochi incidenti mortali si possono aumentare i pedaggi!!!!!!!!!!!!!
Nelle forze dell'ordine incidenti come questi dovrebbero almeno essere causa di diminuzione di stipendio degli agenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 22:53Infatti,sono daccordo con te..........
Bisogna valorizzare i meriti e devalorizzare chi demerita.......
Ma qui paghiamo solo noi gli errori......e ne tantomeno ci vengono riconosciuti i meriti......
Licenziamoli.Lo Stato siamo noi.A proposito.....ma chi li ha assunti a questi quattro sciammannati?
Facciamo pagare anche a loro il conto.......Ciao Marcello.
Paolo P.
27 marzo 2013 alle ore 22:40Adesso andiamo tutti a manifestare sotto le carceri per chiedere la liberazione dei criminali colpevoli di reati contro le forze dell'ordine.
Che schifo.
Chi è il nuovo kapo della polizia? De Gennaro? Mortola?
Povera Italia....
Poveri noi...
Giorgio Dolfo
27 marzo 2013 alle ore 22:42In un paese normale quei poliziotti subirebbero il disprezzo di tutte le istituzioni, in italia trovano parlamentari che li appoggiano.
Lorenzo Conti
27 marzo 2013 alle ore 22:42ACAB
UNO COME TANTI
27 marzo 2013 alle ore 22:46sono decenni che questi signori con le divise da noi stipendiati si permettono di pestare selvaggiamente manifestati,tifosi,operai,studenti,detenuti,ecc...
fino a ieri ''chi controlla il controllore'' era spesso complice di questi soprusi e malefatte,ora possiamo fare qualcosa contro questa ingiustizia!!
NUMERI SU CASCHI E DIVISE SUBITO!!!!
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 22:58Non solo numeri e nomi sulla divisa.....
Ma terapia intensiva e permanente, prima,dopo e durante il servizio...........E se non sono santi in pensione non li mandiamo!
UNO COME TANTI
27 marzo 2013 alle ore 23:12Giovanni fosse x me altro che terapia intensiva ;)
cmq sono daccordissimo anche per il nome ed il mancato pensionamento in caso di una carriera non più che eccellente.
Salvatore Montoneri
27 marzo 2013 alle ore 22:46Questo sistema è una vergogna!
giovanni p.
27 marzo 2013 alle ore 23:00per noi...
per loro funziona bene...e' una cuccagna!
Nicola Ghelardi
27 marzo 2013 alle ore 22:47Povero Totò povero al Capone adesso poveri poliziotti , ma andate affanculo svergognati, prima ammazzano e poi protestano, vorrei vedere se fosse loro il figlio ucciso, tutta la mia solidarietà alla madre per il suo eterno lutto
Mino4 D.
27 marzo 2013 alle ore 23:04Questi del Coisp non appartengono al genere umano.
Angelo B.
27 marzo 2013 alle ore 23:05Scriviamo al ministero interni in massa. Io l' ho giá fatto e protestiamo numerosi
alfonso .
27 marzo 2013 alle ore 23:06SIGNORA MORETTI L'ITALIA BUONA E' CON LEI
Lorenzo di Firenze
27 marzo 2013 alle ore 23:24Mi chiedo con che faccia quella gente stavano davanti ad una madre alla quale dei loro colleghi (condannati) avevano ucciso un figlio (indifeso) a botte? Non so capire!
cristian m.
27 marzo 2013 alle ore 23:28una cosa vergognosa, di totale bassezza dell'essere. Un abbraccio alla singnora alla quale va tutta la mia solidarireta
Alberto Mazza
27 marzo 2013 alle ore 23:28Quando ho letto questa notizia mi sono venuti i brividi per l'orrore che ho provato.
Questi brutti ceffi devono essere espulsi immediatamente dalla polizia.
Tutta la mia solidarietà alla mamma ed alla famiglia di Federico Aldrovandi.
Roberto Giardi
27 marzo 2013 alle ore 23:31NO COMMENT !!!!
ALESSANDRO B.
27 marzo 2013 alle ore 23:34E POI SI CHIEDONO ANCORA PERCHE' VOGLIAMO CAMBIARE L'ITALIA.................
SIG.RA MORETTI, FORZA,NON SARA' MAI SOLA.
David
27 marzo 2013 alle ore 23:38VERGOGNA!!!!
marianna verdi
27 marzo 2013 alle ore 23:40Vergognoso: chi dovrebbe difenderci da reati gravi come l'omicidio, difende gli assassini :come possiamo avere fiducia nelle forze dell'ordine italiane ? e vogliamo parlare di quanto si prendono di galera in Italia gli assassini ? dopo 6 anni sono già in semilibertà : abbiamo una giustizia da paese del terzo mondo
deu seu (gundar)
27 marzo 2013 alle ore 23:45INCREDIBILE!!MA NON SI PUO' SCRIVERE UNA LETTERA DI FORTE PROTESTA AL MINISTRO DI COMPETENZA PER MANDARE A CASA QUESTI AMICI DI ASSASSINI E POI TUTTI LA SPEDIAMO TRAMITE BLOG??CHE FACCE DA C....HANNO AVUTO....
gino l.
27 marzo 2013 alle ore 23:51E´necessaria una riforma degli apparati di polizia
ancora orientati a periodi chiaramente fascisti ,
l ´ho sempre sostenuto e sanzioni piu´dure con
espulsione dalla Polizia per i piu´esaltati -
gino l.
27 marzo 2013 alle ore 23:53Che i nostri Parlamentari presentino
un ´interrogazione su comportamenti intimidatori
da chi dovrebbe rappresentare la Legalita´-
stefano radi
27 marzo 2013 alle ore 23:57Un tempo, per taluni poliziotti odierni molto lontano, nel 1981, la Polizia di Stato, da Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza divenne, Polizia di Stato. Il sindacato largamente maggioritario era il SIULP, che rifacendosi a CGIL, CISL e UIL, raccolgieva i consensi di coloro che desideravano essere dei cittadini come gli altri, con gli stessi doveri e diritti. La smilitarizzazione della Polizia ebbe il merito di avvicinare a tutti i cittadini un'istituzione molto importasnte che, nel corso degli anni '70 si era trovata frequentemente,suo malgrado a difendere interessi che non coincidevano nè con i propri, nè con quelli di larga parte della popolazione. Oggi, dopo più di 30 anni e dopo 20 di governi degli interessi di parte, la Polizia, è nella condizione di dover operare una riflessione sul proprio ruolo. Le sigle sindacali che intendono rappresentare gli interessi dei lavoratori della categoria, si sono moltiplicate nel corso degli anni e in talune provincie la consistenza numerica degli iscritti a talune di esse è numericamente irrilevante. Ciò, tuttavia, consente ad esse di avere visibilità mediatica in nome della categoria da cui derivano. Anche in questo ambito, lungi dal limitare le facoltà di libera espressione e aggregazione solidale dei lavoratori di ogni settore, andrebbe operato un riordino funzionale all'effettiva salvaguardia delle istanze promosse da un settore lavorativo importante per il benessere dei cittadini.
alessio ghelardoni
28 marzo 2013 alle ore 00:01Scusate ma non e' da gente che si definisce per bene scrivere frasi come acab o sbirri di merda .... quando vi rubano in casa chi chiamate? quando vi spaccano la macchina chi chiamate? Onore alle nostre forze di polizia e se qualcuno ha sbagliato paghi ( non succede ovunque che qualcuno sbagli o siamo tutti perfetti? nel nostro movimento siamo tutti perfetti? siete sicuri? ) chi ha sbagliato paghera' ma MAI scrivere frasi cone ACAB .... onore alle nostre forze di polizia che ogni giorno sfiorano la morte per noi ....male non fare paura non avere ricordatevelo sempre!!!!!!!
Maurizio Gaeta
28 marzo 2013 alle ore 01:10Quindi?! Vuol dire che se fanno porcate o se ci sono dei bruti in divisa devono continuare con quest'andazzo?! Se si invoca l'intoccabilità per le forze dell'ordine, s'invoca una dittatura militare, cosa avversa a uno stato di diritto che dovrebbe essere lo stato italiano! Per me, un poliziotto, dovrebbe essere un cittadino modello, dovrebbe dare l'esempio e, se sbaglia, paga il doppio, visto il ruolo che ricopre! Medita compare, medita!
Luciano Dal Pont
28 marzo 2013 alle ore 01:11- "Onore alle nostre forze di polizia e se qualcuno ha sbagliato paghi ( non succede ovunque che qualcuno sbagli o siamo tutti perfetti? nel nostro movimento siamo tutti perfetti? siete sicuri? ) chi ha sbagliato paghera'..." - Ma non è questo il punto, certo, chi ha sbagliato pagherà e non si deve fare di tutta l'erba un fascio, se 4 poliziotti hanno ammazzato un ragazzo è giusto che paghino senza per questo criminalizzare l'intera polizia... ok, siamo d'accordo, MA ALLORA PERCHE' QUESTI ASSASINI SONO DIFESI DAI LORO "BRAVI" E "INTEGERRIMI" COLLEGHI? PERCHE' LA PARTE CHE DOVREBBE ESSERE SANA DELLA POLIZIA, ANZINCHE' AMMETTERE CHE CI POSSANO ESSERE DELLE MELE MARCE AL SUO INTERNO E ANZICHE' PRENDERE LE DISTANZE DA QUESTE, LE DIFENDE ANCORA? COSI' NON FANNO ALTRO CHE GETTARE ULTERIORE DISCREDITO, E A QUESTO PUNTO MERITATO, PROPRIO SULL'INTERA POLIZIA. E IL BELLO E' CHE NON SE NE RENDONO NEMMENO CONTO...
Jessica Papa
28 marzo 2013 alle ore 14:37Da quello che scrivete sembra che li sotto ci fossero 200 mila persone anziché 20. Si vede dall'obiettività e dalla misura dei vostri commenti che siete persone civili, al contrario dei rappresentanti delle forze dell'ordine.
Io un sogno ce l'avrei: sospendere tutti i servizi di polizia, così si che si sta meglio. Tanto sono tutti bastardi, marci, fascisti e assassini, no?
Stefano P.
28 marzo 2013 alle ore 00:11Basta con il perdono, voi cittadini da noi eletti avete un compito in piu' .... cacciare i senza umanita'. Iniziamo con questi fascisti mascherati da poliziotti, poi arrivera' anche il momento dei delinquenti mascherati da onorevoli,senatori, ... non posso credere che sia veramente accaduto in questo paese ed in questo modo.Mandateli via.
massimiliano pierini
28 marzo 2013 alle ore 00:25solidarietà alla madre, ho dovuto non conoscevo la storia, mi sono informato. l'informazione è la nostra arma di difesa dalla barbarie
Lorenzo Gemo
28 marzo 2013 alle ore 00:40Una cosa disgustosa...
Un abbraccio forte alla madre di Federico. Le madri hanno un coraggio e una forza incredibili, sovrumani, superiori agli uomini secondo me, almeno questo è quello che mi dice la mia esperienza...
Quanto avrei voluto essere lì. A saperlo... Roba da sputargli in faccia. Come possono esistere persone così abbiette?
Ho letto (sul Fatto mi sembra) che quegli assassini sono rimasti a lavorare fino all'ultimo giorno, fino alla condanna che li ha portati in carcere. Io spero che almeno a quel punto siano stati rimossi, non vorrei che una volta usciti tornassero a fare i poliziotti, sarebbe una cosa indegna... Non bastano le lettere alle madri, ci vogliono i fatti.
RENATO M.
28 marzo 2013 alle ore 00:41Il rispetto per la vita umana, sig. ministro Cancellieri, la dignità e l'onore nel far rispettare le leggi, ma anche la ferma condanna ed il perseguire chi commette un simile abominio contro la civiltà, contro una madre, dilaniando nuovamente il cuore di una povera donna indifesa. Vergogna a voi, vergogna per un Ruolo che non onorate poichè il non perseguire chi oggi ha commesso una simile barbarie, solo perchè si tratta di un maledetto sindacato intoccabile, con tutti i mezzi a Vostra disposizione, costituisce una chiara violazione dei diritti umana più sacri e chi non capisce non merita la libertà ed il rispetto. E' per questo motivo che dobbiamo cambiare, una speranza, una preghiera, mai silenzio, mai abbassare lo sguardo. Solidarietà, stima e profondo affetto ad una Madre offesa, in ricordo di Federico, per sempre.
Luciano Filippi
28 marzo 2013 alle ore 00:44La morte di Federico ci mette davanti ai nostri occhi spesso ciechi la miseria dell'uomo, la miseria di tutti noi, il coraggio e la forza dei suoi genitori sia il nostro coraggio e la nostra forza per abbattere tale miseria.
ciao Federico
Simone G.
28 marzo 2013 alle ore 00:47Quanta tristezza, tutta la mia famiglia è con lei.
Un abbraccio.
Simone Firenze
Roberto M.
28 marzo 2013 alle ore 00:50
Scusate.. non ho capito:
Questi manifestano per dei loro colleghi condannati per omicidio di un ragazzo .. e manifestano sotto la finestra della Mamma del ragazzo ucciso dai loro colleghi?
Ditemi che è uno scherzo.
massimiliano f.
28 marzo 2013 alle ore 00:52Purtroppo non è uno scherzo...è reale...
boboc
28 marzo 2013 alle ore 01:13uomini di merda
NICOLINO D.
28 marzo 2013 alle ore 01:15
uno strano Paese il nostro. Se uno da della troia a quelli che stanno in parlamento a rubare e intrallazzare per i loro porci comodi, si alza un polverone, si perde il posto. Se sbattono dentro degli assassini, i loro colleghi protestano contro la madre del ragazzo assassinato e cosa ancora più grave, protesta organizzata dal sindacato di polizia. Ma cosa stiamo a commentare... Onore a Federico
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:16DIMISSIONI EUROPARLAMENTARE
POTITO SALATO
NON E' UN MIO RAPPRESENTANTE NE' UN uOMO!!!
G Muccio
28 marzo 2013 alle ore 01:20Quello che mi sconcerta maggiormente é che non possa esser considerato criminale un atto di un poliziotto. Sicuramente quello di poliziotto é un mestiere difficile. andrebbe aiutato con mezzi idone e giustamente retribuito per la delicatezza dei compiti, ma non si può pretendere di andare però esenti da reati commessi. La cassazione ha ritenuto che il fatto sussistesse? Bene va sanzionato nella misura dovuta e se la misura dovuta prevede il carcere, applicato.
I poliziotti possono essere criminali come tutte le altre professioni.
fr68
28 marzo 2013 alle ore 01:48sono un poliziotto. da molti anni faccio questo lavoro. ho difficoltà a commentare quanto avvenuto. mi vergogno. perchè è una vergogna quello che questi 30 ........ hanno fatto. spero lo capiscano e chiedano scusa, per quanto possa servire.
Roberto Olivetti
28 marzo 2013 alle ore 03:56@ fr68:
Capisco che tu lo faccia a nome del Corpo, ma se scrivi queste cose non sei di sicuro tu a doverti scusare. Con stima.
Giovanni tosto
28 marzo 2013 alle ore 01:25Chi porta la divisa ha una doppia responsabilità, da cittadino e da custode dell'ordine.
Io sono un Italiano, ma in questi casi preferisco non ricordarmene.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:30DIMISSIONI EURODEPUTATO POTITO SALATTO NON E' uOMO!!!
Danilo Melina
28 marzo 2013 alle ore 01:36Esprimere pareri contro i Poliziotti è facile. Sono disgrazie ma mettetevi nei panni dei poliziotti che lavorando vengono aggrediti, vi sembra normale?uno va a lavorare per portare il pane a casa e deve prendere pure legnate. Io non mi voglio esprimere sulla vicenda però bisogna capire che un poliziotto non va in giro a prendere le persone a manganellate per piacere, non ci credo assolutamente, però a nessuno è concesso reagire con le forze dell'ordine con la violenza!!!stanno lavorando. Piuttosto perché non fornire gli strumenti necessari alle forze dell'ordine per bloccare i soggetti violenti a distanza, in modo che non vi sarà la possibilità di reagire alla violenza del malintenzionato. Queste sono solo disgrazie.
silvio d.
28 marzo 2013 alle ore 19:55Lei pensa che siamo degli stupidi, siamo stanchi delle angherie, soprusi, ecc. Qualche vota anche le formiche s'"incassano". Qualcuno vuole lo scontro per poter invocare leggi speciali...addio democrazia... Cordiali Saluti,
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:37Alla manifestazione, promossa dal sindacato indipendente di polizia che questo pomeriggio terrà il proprio congresso nazionale proprio a Ferrara, hanno partecipato una ventina di persone che hanno mostrato striscioni di solidarietà ai 4 colleghi arrestati. Un messaggio che il Coisp da circa un mese lancia anche tramite un camper che gira per il ferrarese. Durante la manifestazione c'è stato anche un momento di tensione: il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, ha chiesto ai poliziotti di spostarsi, vista l'indelicatezza del luogo, al fine "di evitare letture strumentali del sit in".Come informa il sito de "Il Resto del Carlino", la richiesta del primo cittadino della città è stata immediatamente respinta al mittente dai manifestanti. "Il sindaco se ne vada", ha esordito il segretario generale del Coisp, Franco Maccari, spalleggiato dall'eurodeputato di Fli Potito Salatto, presente anch'egli al sit in insieme ad un senatore del Popolo della Libertà, anch'egli proveniente da An, Alberto Balboni. Ne è nato un diverbio piuttosto acceso. "E' inconcepibile che un sindaco venga allontanato da una piazza della sua città sbotta Tagliani". "Il primo cittadino è un maleducato che non accetta il confronto lo rimbrotta Salatto -. Questa manifestazione era autorizzata. Il suo è un intervento strumentale". Il sindaco di Ferrara ha successivamente criticato la strumentalità della manifestazione, definita una vera e propria provocazione, annunciando che informerà della vicenda sia il prefetto che il questore.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:40DIMISSIONI DI SALATTO E BALBONI NON SONO uOMINI!!!
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 01:45Richiesta di discussione in Parlamento e richiesta unanime di dimissioni del senatore Balboni.
salvatore de lucia
28 marzo 2013 alle ore 01:48la Cancellieri dovrebbe dire quali provvedimenti intende prendere contro quei poliziotti, e quali contro il parlamentare che li ha spalleggiati. e, il Bersani che dice? non è anche questa un'emergenza?.
Alfio D'Ambrosio
28 marzo 2013 alle ore 04:27L'ha detto. Non ci saranno provvedimenti. D'altro canto siamo in Italia...
Samuele Mancini (signornessuno)
28 marzo 2013 alle ore 02:24Ma non si vergognano?
Hanno ucciso un ragazzo e manifestano contro chi li ha condannati?
Non doveva essere permesso ma...chi ci andava a fermarli?...i carabinieri?
infangano la dignità, non so come ha fatto la Mamma a non reagire con violenza.
Basta soprusi.
Basta.
Giacomo Picchiotti
28 marzo 2013 alle ore 02:28poi ci si chiede perchè ci sono dei rancori verso le forze dell'ordine... tutta la violenza è sbagliata, ma è di gran lunga peggiore quella eseguita per mano di chi dovrebbe dare l'esempio... violenza genera violenza, le forze dell'ordine dovrebbero generare solo ordine e giustizia! fatevi schifo.
Daniele T.
28 marzo 2013 alle ore 02:38Sono molto stupito che tali cose possano verificarsi.. Provo grande dolore per la madre del ragazzo.
bruno bassi ex iscritto dissidente
28 marzo 2013 alle ore 03:13Fate attenzione perché sempre più spesso si cerca di scaricare sulle forze dell'ordine qualunque malfunzionamento causato al 99% dalla politica e dalla magistratura.
Già che l'italia è sull'orlo del fallimento che ci vuole anche una guerra tra organi dello stato così come quelle malattie che il sistema immunitario non riconosce bene cosa fare e aggredisce il corpo invece della malattia.
Ionon sono dove vuole arrivare il M5S ma sicuro non sarà qualcosa di indolore per l'italia e gli italiani.
Casapound in confronto sono dei moderati.
Marco Pagliani
28 marzo 2013 alle ore 03:22Belin, tutte le volte che entra in ballo qualcosa che si etichetta col nome di Sindacato, succedono casini o niente. Il Sindacato di oggi in genere e' composto dai primi lavativi di qualsiasi Ente of Azienda. È' purtroppo assolutamente normale assisterà a becere cadute di tono. Purtroppo e' così'. M5s deve smantellare anche il porcaio
sindacale.
Avanti così, si arriverà' anche a questo.
Marco
maurizio t.
28 marzo 2013 alle ore 08:34Buongiorno assistiamo all ennesima presa di distanza dalle forze dell ordine nei confronti della gente ok erano solo 30 ma andrebbero subito cacciati a calci in culo e le loro foto pubblicate su tutti i giornali .aspetto con grande ansia e pubblicata anche su questo blog una persa di posizione degli altri sindacati delle forzendell ordine x vedere se come dicono non sono tutti uguali. Un abbraccio e un bacio a questa dignitosissima mamma
Roberto Olivetti
28 marzo 2013 alle ore 03:52Non tutti i poliziotti sono uguali, e per fortuna non tutti i sindacati di Polizia sono uguali.
Qui c'è una, per me, ottima notizia:
Il Siap condanna i colleghi del Coisp
http://www.estense.com/?p=288801
Alfio D'Ambrosio
28 marzo 2013 alle ore 04:42Non posso pensare a quanto deve essere stato doloroso per questa madre. Per me questa manifestazione è stata un vero e proprio atto criminale. Spero che i 2 parlamentari ne paghino le DOVUTE conseguenze, e così pure il sindacato e i partecipanti. Mi si spezza il cuore a pensare a quello che ha dovuto subire questa povera donna. Oltre ovvimente a quello che ha subito suo figlio. Partecipo al dolore di questa famiglia, anche se purtroppo questo non può certo alleviare la cosa.
Anna M.
28 marzo 2013 alle ore 06:13Che disastro! Avete proprio ragione. Queste cose possono accadere solo in Italia. Solo noi viviamo per fazioni e spesso dimentichiamo il senso vero della giustizia e della solidarietà per far prevalere i nostri interessi.
Dobbiamo imparare a tirare fuori le unghie e far valere i nostri e gli altrui diritti con la determinazione della mamma di Federico! Un saluto a tutti. Anna
Antonio .
28 marzo 2013 alle ore 06:16Questi poliziotti noi non li paghiasmo e ce ne vergognamo. La Cancellieri ha detto invece che non verranno neanche puniti. Preferisco difendermi da solo.
Lofiego Antonio
28 marzo 2013 alle ore 06:35Melina manganellare un ragazzo fino alla morte non può essere una disgrazia e poi in quattro vigliacchi e assassini.
Antonio
Silvestro Gatto
28 marzo 2013 alle ore 07:19un bravo giovane che va in giro di notte ubriaco e drogato. Se l'e' cercata. Solidarieta' ai poliziotti.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 07:54Che figura grama, e' vero che pur di non lavorare si e' capaci di manifestare per la ripopolazione dei pinguini al polo nord, ma la dignita'? Ha gia' quella il corpo l'ha persa a Genova Bolzaneto e Napoli Diaz!
Andrea Boccaccio
28 marzo 2013 alle ore 08:00Silvestro, ma che dici? Non conosci la storia. Uno che va in giro (anche se ubriaco e drogato) deve essere ammazzato come un cane? Il tuo è un commento insopportabile quanto il sit-in dei poliziotti. Ciao, Andrea
maurizio t.
28 marzo 2013 alle ore 08:24Devi solo vergognarti come quei poliziotti li sotto sei una merda come loro
marco goy
28 marzo 2013 alle ore 08:29BRAVO SILVESTRO SEI PROPRIO UNA BRAVA PERSONA CHE RAGIONA MOLTO BENE , TI AUGURO CHE LO STESSO ACCADA A TE E A TUTTA LA TUA FAMIGLIA APPENA ANDRAI IN GIRO UN PO BRILLO...
Gianluca d.
28 marzo 2013 alle ore 08:39ECCO! I FASCISTI DEL M5S!
sa-pi
28 marzo 2013 alle ore 08:44sei un sub-umano, non meriti di respirare la stessa aria della gente per bene. facci un favore: suicidati.
renato scire
28 marzo 2013 alle ore 09:01tu sei davvero meritevole di subire il trattamento che hanno riservato in branco come le bestie a questo povero ragazzo ....spero presto
Roberto V.
28 marzo 2013 alle ore 09:09Spero la tua sia solo un' affermazione sarcastica... o sei troppo giovane o troppo amareggiato dai lunghi anni della tua esistenza, Perché scartando queste 2 ipotesi rimarrebbe solo una possibilità, ovvero che tu sia una persona priva di qualsiasi rispetto. Probabilmente non ti sei mai preso una sbandata nel corso della tua esistenza, in questo caso spero non ti capiti di diventare molesto, non venga massacrato di botte da un gruppo di poliziotti, e non debba sopportare anche tutti gli schiaffi morali le ingiurie e la sofferenza di essere abbandonato a te stesso.
Enzo M.
28 marzo 2013 alle ore 10:17Esistono persone come Gatto Silvestro, che Godono per gli insulti che ricevono, persone malate, isolate, con grossi problemi psichici, persone che vogliono sentirsi al centro dell'attenzione a qualunque costo, anche le offese sono una carezza per loro.....se veramente volete ferire questi soggetti IGNORATELI....sarà per loro un FALLIMENTO e una SCONFITTA!!!!!
Cristina C.
28 marzo 2013 alle ore 08:00Beppe, non abbandonarla. Sei stato il primo e unico darle voce al v-day. I ragazzi del Movimento in Parlamento, dovrebbero chiedere che i manifestanti vengano segnalati per stalking e. che la Cancellieri non si limiti ad una condanna verbale di comodo.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 08:04Richiesta discussione in parlamento e richiesta dimissioni parlamentari coinvolti nello sfregio della figura che ricoprono. DIMISSIONI SUBITO!!!
SALATTO E BALBONI SE AVETE UN'UNGHIA DI DIGNITA' DIMETTETEVI. SIETE DIPONDENTI DEL POPOLO NON DEL COISP O DELLA POLIZIA, VERO?
antonella m.
28 marzo 2013 alle ore 08:37Quindi sono scesi in piazza per manifestare contro la magistratura?Ma non dovrebbero rappresentare invece la legge? Dimenticavo che in Italia non si e' piu' capaci di conoscere la VERGOGNA!!!
Maria T.
28 marzo 2013 alle ore 08:46Caro Beppe che in Italia le cose vadano non male ma malissimo è indubbio, ma vorrei far presente che alimentare il malcontento, che pure e sacrosanto e continuare a insultare tutto e tutti aiuta solo a tirar fuori il peggio di ognuno di noi e mi riferisco alle affermazioni di Battiato in un contesto ufficiale e alla manifestazione in questione che è una cosa veramente MOSTRUOSA. Simili manifestazioni non andrebbero nemmeno autorizzate. Non si può mandare sempre e comunque tutti "affà", bisogna cominciare da un punto, anche uno solo piccolissimo e poi da lì partire per cambiare veramente le cose se no così come state facendo voi non solo non ottenete niente, ma aiutate l'affondamento totale del paese riconsegnandolo a chi per 20 anni ha divorato tutto e tutti. L'Italia ha bisogno di un governo che vari leggi URGENTISSIME e non di litigi e colpi bassi di tuti i tipi. Dai belin
camillo nardone
28 marzo 2013 alle ore 08:56Un paese in cui i poliziotti si sentono al di sopra della legge è un paese in pericolo. La manifestazione di ieri è stata un esempio ributtante della corporazione di quelli che dovrebbero essere i difensori della legalità. Stiamo rapidamente scendendo verso realtà extraeuropee.
Nerozol
28 marzo 2013 alle ore 08:58Basterebbe fotografarli, non puoi manifestare solidarietà a degli assassini solo perché indossano una divisa, dovete vergognarvi non perché siete poliziotti ma perché quella divisa non meritate di portarla, ho parecchi amici in divisa, poliziotti , carabinieri e agenti della municipale che la pensano come me , allora che nanifestate a fare??? sareste capaci di farlo anche per Totò reina che schifo, a questi 15 giorni di sospensione e se non capiscono buttarli fuori!!!
Ettore .
28 marzo 2013 alle ore 08:58Sicuramente quella manifestazione e' stata un pugno nell'occhio, non ci sono dubbi! La mia solidarieta' alla madre del Ragazzo. Pero'...Vorrei vedere per il futuro altrettanta indignazione per la morte di qualche Poliziotto, Carabiniere, Finanziere, Guardia penitenziaria o Guardia giurata e magari anche per qualche nostro militare in missione all'Estero. Non ci sara' da aspettare molto, quindi cari indignati ci vediamo al prossimo funerale. Per quanto mi riguarda, porgo le mie condoglianze anche alla Famiglia del Ragazzo che morira', solidarieta' al Corpo che lo perdera' e un rimprovero a questa merda di Paese...Mai sazio di morti... Pieno di ladri, traditori, mafiosi, figli di puttana etc. etc. etc.- Saluti
roberta p.
28 marzo 2013 alle ore 09:01Esprimo solidarieta' alla mamma di Federico, queste persone devono essere punite, non si puo manifestare solidarieta con chi ha ucciso un bambino di 18 anni si un bambino. I nostri giovani sono da questa societa' maltrattati.
Sono il nostro futuro ma gli si nega tutto.
stefania verrecchia
28 marzo 2013 alle ore 09:06E' uno schifo. Non trovo parola più appropriata.
La condanna dei poliziotti non è sufficiente. Vanno espulsi per sempre.
Se così non dovesse essere, siamo legittimati a credere che l'attuale corpo di polizia non assolve ai propri compiti istituzionali e può rappresentare un pericolo per i cittadini, che sono assolutamente inermi di fronte a simili abusi.
Vogliamo una polizia che tenga ben presente il proprio ruolo e che sia dalla parte dei cittadini.
Non mi sembra di chiedere troppo.
Aspettiamo una risposta in tal senso.
Poi vogliamo che i poliziotti siano sempre identificabili.
Federico Cecchi
28 marzo 2013 alle ore 09:09Le brutte persone sono brutte e basta. Se poi hanno la divisa è anche peggio. Purtroppo per i cittadini molti di quelli che ricoprono cariche pubbliche, sono lì perché raccomandati e non per senso di dovere o morale! Chi sbaglia deve essere radiato dal l'incarico istituzionale che ricopre.
Massimo romano
28 marzo 2013 alle ore 09:11Sei la speranza del Italia !!! Boldrini e una Troia che a fatto dimettere Battiato!!!
Davide C.
28 marzo 2013 alle ore 09:13Vicino ai genitori fin dall'inizio (e come si poteva non esserlo!!!) ma la speranza era,nonostante tutto,che i delinquenti fossero solo quelli condannati. E' evidente che nella polizia vada fatto unb bel repulisti (un po come per la politica) e cacciare FUORI tutti quelli che compiano crimini o che li "favoregginO" testimoniando il falso ecc.
In italia non ci sono "poche mele marce", ma POCHISSIME mele buone in un cesto pieno di marciume!
ONORE alla famiglia Aldrovandi per il coraggio che ha avuto, ANCHE contro l'ULTIMO VIGLIACCO ATTACCO da chi DOVREBBE DIFENDERLA!!!
bruno campora
28 marzo 2013 alle ore 09:22Tra i manifestanti c'era anche un europarlamentare del FLI.... si avete capito bene il partito che fu di Fini....che vergogna....
Spero e mi auguro che quei manifestanti capiscano la indegnità della loro azione incivile nei confronti di una mamma che ha perso il proprio figlio per il pestaggio di alcuni poliziotti criminali.....
C'è veramente da rimanere inorriditi e questi manifestanti svergognati vengano identificati ed apostrofati col loro giusto nome: MASCALZONI!!! INDEGNI!!!!! di indossare una divisa.
Saverio Marcante
28 marzo 2013 alle ore 09:24una domanda sorge spontanea ma lo Stato dove è??
SILVIA .
28 marzo 2013 alle ore 10:30Dove è sempre STATO........
giacomo piccirillo
28 marzo 2013 alle ore 09:24Ho visto pr quel poco che ha mostrato la televisione l'intervento di un manipolo di persone minacciose anche nei confronti del sindaco che non ho capito come mai non ha chiamato i carabinieri. Ci vorrebbe una richiesta di censura in parlamento nei confronti del ministro degli interni collega di quei facinososi.
maurizio sandias
28 marzo 2013 alle ore 09:25E' innegabile la ventata di aria nuova e pulita,
che il movimento ha portato in Italia, è altrettanto innegabile il terrore suscitato nei vecchi politicanti della novità cinque stelle, ma ora che tutto è in ballo, non si può e non si deve perdere
l'opportunità di approvare la legge sul conflitto d'interessi, il cambiamento sulla legge elettorare,la diminuzione del numero dei deputati e senatori,l'azzeramento dei privilegi della casta, etc etc quindi " Ora o mai più "
piergiorgio caggiula
28 marzo 2013 alle ore 09:27Le dichiarazioni della Cancellieri e di Di Gennaro fanno rabbrividire: non prendono assolutamente in considerazione l'idea di sanzionare dei pubblici ufficiali che hanno travisato completamente il proprio operato. in un paese normale, premetto che sono di sinistra ma contro certi atti sindacali, sarebbero istantaneamente sanzionati se non espulsi per esser venuti meno al dovere supremo che li ispera: la difesa dei cittadini. Questi offendono e se ne vantano pure.
Ivan .
28 marzo 2013 alle ore 09:28Il clima degli ultimi venti anni è quello di impunità da tutte le maggiori nefandezze perpretate dai politici. L'impunità è di moda ( invece dell'onestà). Anche i poliziotti vogliono la loro parte di impunità ( d'altronde è concessa a tutti).Ora il M5S è in grado di cambiare questa vergogna.E' lapalissiano che se non lo fà diventa complice anche lui ed è come se avesse partecipato direttamente al sit-in dei poliziotti sotto il comune di Ferrara
Roger R.
28 marzo 2013 alle ore 09:47E' una vergogna quei manifestanti andavano identificati e licenziati . Sono veramante dispiacioto saldarita alla Mamma
elisabetta s.
28 marzo 2013 alle ore 09:48sono senza parole....ma tanta solidarietà alla mamma di Federico.
anymax
28 marzo 2013 alle ore 09:50VERGOGNA!!!! L'INUTILE MINISTRA HA PAURA DI COLPIRE LA SENSIBILITA' DEI MASSACRATORI DELLA DIAZ.
daniele Muccio
28 marzo 2013 alle ore 09:51indegni, squallidi, meschini, feccia, inutili, aggetiivi infiniti possono essere utilizzati per questi soggetti che vanno a manifestare PER COSA? Assurdo !!!
Il Sindaco avrebbe dovuto fare allontanare con la FORZA questi elementi.
FORZA MAMMA, NON ARRENDERTI MAI.
Vito Giovanni Gaudio
28 marzo 2013 alle ore 09:52Ho 58 anni, sono un libero professionista e seguo da sempre con molta attenzione le misere vicende della politica italiana. Non sono mai stato iscritto ad un partito politico o simpatizzante o frequentatore di sezioni e di circoli, soltanto l'avvento di Beppe Grillo, con la sua passione, parola oggi desueta, mi ha dato la voglia di seguire il suo percorso fin dal 2007 e di iscrivermi al Movimento, ed ogni giorno si fortifica la convinzione che bisogna seguire fino in fondo questo cammino senza voltare lo sguardo nè a destra nè a sinistra. Tutta questa premessa, perché ieri sera mentre stavo cenando trasmettevano il servizio della manifestazione contro l'assassinio del povero ragazzo ucciso e nel vedere tutto ciò svolgersi sotto gli occhi della madre mi ha provocato un nodo di rabbia e di tristezza nei confronti di quei meschini, miserabili poliziotti sostenuti da politici vergognosi e squallidi che si permettono di infangare il dolore e la dignità di questa madre. Auspico affinchè i parlamentari presenti ed i poliziotti partecipanti alla "manifestazione della vergogna" ne paghino le massime conseguenze.
Scrivo queste poche righe con amarezza e tristezza nel cuore e la rabbia nelle mani perché nessuno prenderà provvedimenti contro questi miserabili. Tutta la mia solidarietà a questa povera madre, la quale merita una manifestazione serena silenziosa e dignitosa.
Caro Beppe Grillo sei tutti noi
Gianluca Orsini
28 marzo 2013 alle ore 09:56SUCCEDE SOLO IN ITALIA !!!! ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO ASSURDO !!!!!!!
Carlo Guida
28 marzo 2013 alle ore 09:57Solidarietà alla signora Aldrovandi, senza dimenticare le famiglie Cucchi, dei ragazzi della Diaz e di tutte le vittime dello Stato (fra cui tanti magistrati).
Scopriamo così che l'ossatura dello Stato è costituita da fascisti: le forze dell'ordine e servizi in primo luogo, i ministeri, la diplomazia, burocrati e boiardi.
In tanti delusi dalla sinistra hanno votato M5S (otto milioni da qualche parte arrivano); la sinistra ha contribuito a saccheggiare le risorse, anche future, del Paese.
Ma chi sostiene che destra e sinistra siano uguali deve fare un ripasso della Storia.
Franco Pianozza
28 marzo 2013 alle ore 09:57Si,da padre,da cittadino qualunque,non posso che essere solidale con la madre del giovane ucciso.
E' devastante l'idea di pensare che tuo figlio sia stato ucciso, massacrato di botte, da chi dovrebbe tutelare la nostra sicurezza.
Avere paura delle forze dell'ordine,pagate da noi è qualcosa che va al di la del nostro immaginario e pensare che i colleghi di quei criminali manifestino in solidarietà di quei massacratori è rivoltante oltre che incomprensibile.
Se leggessimo attentamente il codice di procedura penale tale manifestazione potrebbe configurare il reato di "Associazione a delinquere " .
Perchè non proponiamo un sondaggio e ci costituiamo parte civile per verificare la possibilità di portarli davanti ad un giudice.
Ci sono,probabilmente,tanti bravi agenti e tutori dell'ordine,ma questi personaggi insieme al deputato FLI rappresentano il disgusto che noi proviamo verso quella parte di istituzioni che hanno infettato la società italiana
Vale Riccione
28 marzo 2013 alle ore 10:02In italia possono manifestare tutti tranne gli agenti di polizia!
Giuseppe Ga
28 marzo 2013 alle ore 09:57SE UN SOGGETTO DA SEGNI DI SCHIZZOFRENIA IL COMPITO DI CHI SE NE OCCUPA E' DI IMMOBILIZZARE L'INDIVIDUO,E'DI CONSEGNARLO CON TSO PRESSO LE STRUTTURE PREPOSTE ,UCCIDERLO A COLPI DI BOTTE TROVANDOSI IMMOBILIZZATO A TERRA E' (OMICIDIO)CHI SOFRE DI SCHIZZOFRENIA ACUTA PUO'ESSERE PERICOLOSO PER SE STESSO E GLI ALTRI (IN FATTI SI E' VISTO). QUINDI ESPRIMERE SOLIDARIETA' A QUESTI INDIVIDUI NON E' CORRETTO .MA UNA UNA BUONA GUARIGIONE E' AUGURABILE ,SE NON AGRADA POTETE SEMPRE CAMBIARE LAVORO O PAESE VALE PER LA POLIZIA,VALE PER IL GOISP, VALE PER TUTTI!
FERDINANDO GIANNONE
28 marzo 2013 alle ore 10:03Bersani ha il difetto di non essere intelligente. E se dovesse impadronirsi del Colle per la sua evidente ambizione, pagheremmo caro i suoi propositi; ci catapulterebbe in una recessione senza precedenti, in quanto l'opposizione sarebbe costretta a scatenare una guerra politica i cui esiti sono appunto facilmente prevedibili!
Enzo M.
28 marzo 2013 alle ore 10:50Cosa ne diresti di un Berlusconi al Colle, come il PDL vorrebbe?...oppure Gianni Letta?
Enzo M.
28 marzo 2013 alle ore 10:04Quelli che erano in piazza (autorizzati da una settimana) non erano Poliziotti, ma solo Parassiti, come in Italia ce ne sono molti, ormai i Sindacati che rappresentano in maniera onesta i lavoratori, non esistono più, culi di piombo che si trascinano da un ufficio all'altro per dare una parvenza di operatività nel campo dell'assistenza sindacale. VIA TUTTI I PRIVILEGI AI SINDACATI, FINANZIAMENTI SOLO VOLONTARI E NON STATALI, OBBLIGO DI BILANCIO, NESSUN ONERE PER LE IMPRESE....e l'IMU la devono pagare come la pago io!!!!!!!!
FERDINANDO GIANNONE
28 marzo 2013 alle ore 10:05Quando il prof. Romano Prodi era attivo in politica, tra l'altro amava ripetere "a bocca piena" noi siamo "seri" già allora io sostenevo che le sue parole erano vuote e che mi facevano anche dormire, avviluppato da pesanti incubi.
Ora la stessa cosa mi succede con il suo clone, l'onorevole Bersani, che "ripete a bocca piena" parole vuote che mi fanno dormire male, specialmente quando ribadisce all'infinito: "Noi siamo seri, noi, noi, noi....."
onofrio d.
28 marzo 2013 alle ore 10:14Caro Beppe,
ho 70 anni , ti ho votato , ti ho dato la mia fiducia. Adesso ti prego comincia a sporcsrti le mani e OPERA. Non si può dire sempre NO NO NO !
E' un comportamento da funzionario borbonico che diceva il NO solo per accrescere il potere personale e per averne dei vantaggi personali.
Per favore , infine, suggerisci alla ragazza, la Signorina Lombardi, di modificare profondamente il suo stile personale e le modalità di comparire.
Nella sitazione attuale generale, nella sua nuova posizione quello stile ironico e beffardo è veramente sgradevole , fuori luogo.E' come andare ad un funerale in modo dissacrante. Allora non ci vai. Grazie e buon lavoro. Datti da fare. Ciao
jessica braglia
28 marzo 2013 alle ore 10:26caro 70enne, i modi di una donna che vuol cambiare le cose ti offendono ma lo psiconano e il bersani vestiti in giacca e cravatta che coi loro bei modi te la mettono nel culo e fan morire di stenti i tuoi figli fino alla 7° generazione ti vanno bene????! allora guarda non meriti risposta, non è un funerale pieno di rispetto, questi risorgono dalla tomba come zombi... bè agi zombi bisogna sparare non fargli il funerale!!!! e poi vuoi anche andare rispettosamente a ringraziarli??? ma fatti curare và!! anzi lascia stare, tanto i tuoi amici in giacca hanno già messo le mani anche nelle casse degli ospedali e della sanità, c'è caso che ci muori li....
sergio s.
28 marzo 2013 alle ore 12:56...per quel che mi riguarda lo stile della Lombardi è semplicemente perfetto!
Se le fosse poi permesso di dare anche qualche calcio nel c..o lo stile sarebbe anche migliore!!!
daniele t.
28 marzo 2013 alle ore 10:14Ciao a tutte\i io da sempre seguo le vicende di cittadini uccisi dallo stato brutalmente e senza alcun senso e per commentare questo accaduto vergognoso che rende urgente IDENTIFICARE LE FORZE DELL'ORDINE e PUNIRE GLI ASSASSINI mi limito a copiare ed incollare quello che ho scritto su fb:
IERI UN MANIPOLO DI POLIZIOTTI IN "TENUTA" SINDACALE SI E' RADUNATA SOTTO IL COMUNE DI FERRARA PER MANIFESTARE A FAVORE DEI LORO COLLEGHI ASSASSINI CHE HANNO AMMAZZATO SENZA MOTIVO FEDERICO ALDOVRANDI CON UNA VIOLENZA TANTO INAUDITA QUANTO INGIUSTIFICATA!
INVITANDO LE FORZE DEL DISORDINE A PRESENTARSI PIU' SPESSO IN ABITI CIVILI PER LE CITTA' VOGLIO ESPRIMERE IL MIO PIU' PROFONDO ODIO E SCHIFO PER CHI HA LA FACCIA DI MANIFESTARE A FAVORE DEGLI ASSASSINI COLLEGHI IN DIVISA CHE:FEDERICO,GIUSEPPE,ALDO,CARLO,MASSIMO,GABRIELE,STEFANO E TANTI TROPPI ALTRI LI DOVREBBERO DIFENDERE E NON AMMAZZARE!!!
VOGLIO ESPRIMERE TUTTA LA MIA VERA SOLIDARIETA' CHE VIENE DAL CUORE A Patrizia Moretti CHE IERI HA SUBITO L'ENNESIMA INTIMIDAZIONE PUBBLICA DA RAPPRESENTANTI DELLO STATO CHE GLI HANNO PORTATO VIA IL FIGLIO!!!!!
PERCHE' PATRIZIA E' MIA E TUA MADRE ED ANCOR PIU' PERCHE' FEDERICO SONO IO E TE!!!
grazie dell'attenzione
Giorgio G.
28 marzo 2013 alle ore 10:26Che vergogna, le forze dell' ordine che vanno contro le decisioni delle Istituzioni che hanno giurato di difendere! Spero che coloro che hanno partecipato a questa protesta vengano cacciati per palese stupidità
Errico Bresci
28 marzo 2013 alle ore 10:27http://www.beppegrillo.it/2011/09/segretario_gene.html
Isidoro Corradino (i.corra)
28 marzo 2013 alle ore 10:27Nell'esprimere la mia più totale Solidarietà alla Mamma di FEDERICO,non posso esimermi dal provare SDEGNO nei confronti di questi"ANCORA POLIZIOTTI"?
Ma questi con quale coraggio guardano i propri figli? Sono un insulto per i tanti,ahimè, loro COLLEGHI che hanno sacrificato la propria VITA PER DIFENDERE LE ISTITUZIONI DEL NOSTRO PAESE.
SILVIA .
28 marzo 2013 alle ore 10:37Sono con i genitori di Federico, sono con la mamma di Federico. Grande coraggio, grande MAMMA, continua a lottare per tuo figlio. Noi lotteremo insieme a te contro gli abusi di potere, contro questa gente marcia.
C'è qualcuno che ha detto che se l'è cercata, non meriterebbe neanche una risposta, ma gli voglio dire che finchè in giro ci sarà certa gente in divisa, nessuno è immune da tutto questo.....
FORZA PATRIZIA!!!!!
Giorgio G.
28 marzo 2013 alle ore 10:43Ho visto il video dello scontro tra il sindaco di Ferrara e quella m@rda dell' europarlamentare potito salatto. Mi ha fatto veramente inca@@are l'arroganza di quel mentecatto di salatto, fulgido esempio della classe politica nostrana.
Volevo mandarlo affan@ulo sul suo sito però ha pensato bene di disattivare la sezione dei contatti. Pezzo di m@rda e anche coniglio.
Antonio De Caro
28 marzo 2013 alle ore 10:46Sono aggiacciato! È una cattiveria, un'intimidazione feroce!
Esprimo tutta la mia vicinanza alla Signora. Queste cose non devono più accadere e la gente marcia non può rappresentare nessuno se non se stessi!
E non voglio più pensare che dei soldi dei contribuenti servano ad alimentare questo circo sdegnoso di pseudopoliziotti sindacalizzati!
Chiedo alla polizia di fare pulizia e farmi sentire che ci sono persone rispettabili pur in uno Stato assente!
MAURIZIO C.
28 marzo 2013 alle ore 10:47CON LO STATO SEMPRE. MAI CON CHI SPORCA LA DIVISA
Stamane ho inviato una email di protesta alla segreteria del COISP, il sindacato autonomo di Polizia, stigmatizzando quanto accaduto ieri davanti al Comune di Ferrara. Non ci sono giustificazioni ideologiche o di parte per condannare un'atto di violenza, l'uccisione di Aldrovandi, che diventa assai piu' grave perchè commesso da persone in divisa - rappresentanti dello Stato. Chi scrive è un operatore di polizia ad ordinamento militare. A differenza di quelli che ieri erano davanti al Comune di Ferrara per solidarizzare con i loro colleghi condannati con sentenza definitiva - Cassazione, a me non è permesso di scendere in piazza per solidarizzare con la Signora Moretti e abbracciarla per chiederle scusa per quanto commesso dai miei spero ex colleghi condannati per omicidio colposo. Un figlio nessuno potrà restituire ad una madre, ad una sorella o fratello. Men che meno allo Stato Italiano che si è visto privare di un giovane cittadino che non meritava di morire per mano del braccio armato dello Stato. La Polizia, i Carabinieri e i finanzieri sono al servizio dello Stato nella sua massima accezione: ovvero i cittadini tutti.
Aldrovandi se fosse stato colpevole di qualsiasi atto non consono alla legge aveva comunque il diritto di essere tutelato fisicamente da chi ha l'obbligo di difendere i cittadini. I quattro poliziotti stanno scontando una piccola pena causa lo svuota carceri. Sono tuttora in forza alla Polizia di Stato. Cosa aspetta il Ministro Cancellieri a chiedere al Vice Capo della Polizia la procedura disciplinare di Corpo che prevede l'espulsione per indegnità dei 4 "poliziotti" spero ex. La manifestazione di ieri di iscritti al COISP, poliziotti pure loro, è stato un ulteriore oltraggio alla salma del nostro fratello Aldovrandi. Come non merita di morire per mano di nessuno specie se chi commette tale crimine è un uomo che indossa la divisa in rappresentanza dello Stato.
Aldrovandi riposa in pace. Ciao.
Alessandro - Siena
28 marzo 2013 alle ore 11:25Complimenti Maurizio; a dimostrazione di quanto ho sempre sostenuto, in ogni dove ci sono persone barbare, e persone civili. Tu fai parte della seconda cerchia, e poco importa se sei poliziotto o farmacista. Quello che dici ti fà onore, e rendi il giusto merito a chi, come te, continua a credere nelle istituzioni, legalità e senso civico. Purtroppo, come ben sai, soprattutto nei reparti "celere", si tende a convogliare una "feccia" che diversamente sarebbe difficile da gestire... con il tipico atteggiamento di forti coi debili, deboli coi forti... sarebbe stato interessante a un certo punto, durante la manifestazione, vedere arrivare un gruppo ultras titolato, lì, in quella piazza dove stavano manifestando, e vedere cosa sarebbe successo. Reputo il gesto fatto dal sindacato, equiparabile a 100 scontri di piazza, a 100 scontri allo stadio.. sai bene che spesso la violenza viene generata da chi dovrebbe contenerla... allora, visto che sapevano dove sarebbe andata a finire la cosa, mi rammarico di non aver visto in piazza un gruppo di una cinquantina di bolognesi, bergamaschi, bresciani o romani che dico io... così, giusto per scambiare due parole alla pari, per una volta, senza armi o sfollagente di mezzo... I miei più sinceri auguri per la tua carriera e che ti sia lieve tutta la sporcizia che devi vedere ogni giorno nello svolgere il tuo compito di onesto poliziotto.
flavio vercillo
28 marzo 2013 alle ore 10:53Solo dei VILI possono essere capaci di fare ciò per cui sono stati condannati e solo i loro pari possono manifestare solidarietà agli stessi.
Il loro comportamento andrebbe perseguito come istigazione alla barbarie.
Esprimo piena ed incondizionata solidarietà ai genitori del giovane, vittima di alcuni vigliacchi che hanno usato indegnamente la loro divisa!
SERGIO BALDELLI
28 marzo 2013 alle ore 10:58Voglio solo ricordare:
1. L'Italia repubblicana è nata senza una vera epurazione (pulizia) dei fascisti dagli apparati dello Stato e dell'amministrazione.
2. Berlusconi con la complicità della sedicente opposizione ha ridato dignità agli eredi del fascismo (Fini, ecc.).
Come stupirsi che accadano tragedie ed orrori simili.
Ricordiamoci anche della Scuola Diaz a Genova.
Quando M5S governerà dovrà riformare questa polizia.
Un abbraccio affettuosa alla mamma di Federico; una donna coraggiosa.
Luca M.
28 marzo 2013 alle ore 10:59Com'era la storia delle poche mele marce? Mi sa che s'è marcita tutta la cesta... Con buona pace delle famose scuse dello scomparso Manganelli, qui recentemente compianto...
Chi li doveva cacciare dalla Polizia, quelli condannati, se non lui?
claudio colonna
28 marzo 2013 alle ore 11:05ancora un occasione persa x la polizia di dar prova di effettiva democrazia e correttezza istituzionale, forze dell'ordine servili coi ricchi e forti coi deboli io mi chiedoinoltre se
questi pseudo-poliziotti sono stati identificati, si può sapere in che posizione lavorativa erano? se in servizio, in permesso, in distacco sindacale, si può indagare x favore?
paolo biglia
28 marzo 2013 alle ore 11:08Ma che cosa volevano esattamente quei poliziotti che manifestavano? Da quel che si sa 3 degli assassini dovrebbero esssere in carcere a scontare qualche mese e 1 è già tornato a casa.
Vale Riccione
28 marzo 2013 alle ore 11:08La manifestazione non so sia stata giusta ma è sicuramente lecita una sottile differenza ma enorme. E' lecito difendere chi vogliamo se lo si fa pacificamente, a volto scoperto e senza commettere reato.
http://www.valericcione.com/2013/03/28/aldrovandi-manifestazione-poliziotti-coisp-ferrara/
Andrea B.
28 marzo 2013 alle ore 11:08A me sorge il dubbio che fosse tutto pilotato. La manifestazione era stara autorizzata da una settimana, la madre del povero Federico che immediatamente posta le foto su facebook e poi scende in piazza con una gigantografia del figlio in un lago di sangue, il sindaco che va subito a parlare con i manifestanti, quelli che appresa la notizia che stanno ballando su un cadavere restano li. Bah... Resta il fatto che i 4 aguzzini si faranno solo 6 mesi di carcere (anzi una è già uscita). Un poliziotto è addestrato a colpire e sa che un manganello in testa può uccidere. Non può essere omicidio colposo.
Matteo T.
28 marzo 2013 alle ore 11:10Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Carlo Giuliani, la scuola Diaz, Gabriele Sandri....auguro a voi e ai vostri figli quello che voi forze del disordine e dell incompetenza avete fatto...la vergogna dell italia...solidarietà ad una donna immensa come la mamma di Federico ed è una vergogna che lo stato permetta certe cose...
Roberto Draconte
28 marzo 2013 alle ore 11:18Esprimo la mia più totale solidarietà alla signora!!!
Al contempo provo SDEGNO nei confronti di questi "POLIZIOTTI" ?!?!?!?!?
Il sindaco avrebbe dovuto far intervenire la municipale e SGOMBERARLI!!!!!!!!!
stefano alimonti
28 marzo 2013 alle ore 11:31Voglio esprimere la mia solidarietà ad una mamma coraggiosa che nonostante l'omertà delle forze di polizia è riuscita a far uscire la verità sulla morte di Federico.
Irene M.
28 marzo 2013 alle ore 11:32Il mio solo augurio è quello che i figli di tutti questi solidali "colleghi" un giorno avranno l'occasione di trovarsi faccia a faccia con 4 poliziotti come questi e venga loro fatto ciò che è successo a Federico, Poi vediamo la solidarietà...
VERGOGNA!!!
Arrigo Garipoli
28 marzo 2013 alle ore 11:35Solidareietà anche da parte mia alla Madre di un bellissimo ragazzo che ci ha lasciato per colpa di 4 Idioti, non voglio aggiungere altro per rispetto alla Signora Mamma, se è vero che il sindacato che ha organizzato questo oltraggio alla memoria è un Parlamentare del PDL credo che dovremo veramete iniziare a considerare delle alternative per liberarsi di Berlusconi e tutta la sua Genga, OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE
Giorgio B.
28 marzo 2013 alle ore 11:37ad una Mamma affranta posso solo dire si faccia forza è una vergogna per tutti noi ITALIANI avere e vedere queste schifezze!!!
fabio giacomelli
28 marzo 2013 alle ore 11:40Gente così non ha l'animo giusto per svolgere il ruolo a loro affidato. Tutelarei cittadini, la legge e non alzarsi a giudici. Licenziare, a casa.
Maria Rispoli
28 marzo 2013 alle ore 11:43Esprimo anch'io tutta la mia solidarietà a questa coraggiosa mamma.
Ho visto il servizio in un telegiornale che proponeva la discussione fra il sindaco che chiedeva di spostarsi di qualche centinaio di metri ed altra inqualificabile persona che, fra le altre cose, diceva con tono minaccioso e da energumeno, più o meno le seguenti parole :io sono un europarlamentare e non discuto con un semplice sindaco. Non credo di avere sentito male, è possibile verificare e, se ho capito bene, individuare questo GRANDE europarlamentare e buttarlo fuori da qualunque istituzione a calci e, ovviamente, senza liquidazione o vitalizio di alcun genere?
Un saluto a tutte le persone oneste.
Roberto B.
28 marzo 2013 alle ore 11:48La ministra Cancellieri dice che la cosa è deplorevole ma che non prenderà provvedimenti. Vorrei vedere se si facesse una analoga manifestazione sotto casa sua: ammetterebbe che sia un chiaro atteggiamento minaccioso e intimidatorio oppure no ? Tutta la mia solidarietà alla mamma, che solo con la forza di una madre ha potuto aprire un varco nell'omertà. E ora come in tanti casi italici viene isolata e minacciata. I Paragoni sono tanti ed eccellenti.
daniele Muccio
28 marzo 2013 alle ore 12:09Mi auguro che il Ministro prenda dei seri provvedimenti nei confronti di questi indefinibili elementi. DA CORRIERE DELLA SERA.IT LA QUERELA- Il sindaco, Tiziano Tagliani, ha provato a farli spostare. Nulla. Così è scesa lei, con in mano una gigantografia di suo figlio all'obitorio e le lacrime agli occhi. Ed è scoppiata una querelle che ha costretto le istituzioni a intervenire e difendere la donna. Ora Maccari sostiene che quella foto non è vera. «Mi piacerebbe lo fosse», risponde Moretti dalla sua pagina Facebook e annuncia querela.
DAI, HAI LA SOLIDARIETA' DI TUTTI NOI.
Remo Mostachetti
28 marzo 2013 alle ore 12:10Ma veramente al peggio non c' e' fine!!!! È una vergogna tipicamente solo italiana! Un atto di inciviltà intollerabile!! Questa manifestazione è stata organizzata solo per cercare lo scontro, con chi poi, con una povera madre che ha perso un figlio? Che gente che c' e' in giro..... Mi vergogno per loro!
Emiliano D.
28 marzo 2013 alle ore 12:12cosa ti aspetti da sta gente, li hanno addestrati a dare la caccia alla povera gente mentre i loro padroni gli danno l'osso dello stipendio.
Almeno ci diventassero ricchi come i politici li riterrei intelligenti.
No ma loro tutte le sere cercano ragazzi che hanno bevute due birre per rovinargli la vita.
E intanto i politici rubano
giuliano f.
28 marzo 2013 alle ore 12:20non siamo ancora nell'argentina degli anni di vileda. ma bisogna intervenire subito. isolare tutti immediatamente. questo sedicente europarlamentare, buttarlo fuori dall'europa e che intervengano anche le istituzioni di questa europa del ca.....licenziare immediatamente i partecipanti poliziotti che dei loro colleghi non gliene frega nulla, ma si sono messi in mostra per eventuali assunzioni in altre attività più o meno prossime. Napolitano che dice ? Il capo della polizia pensa che basti chiedere scusa ex post ? Basta basta con questa gente. Sradicarli da subito
walter bassani
28 marzo 2013 alle ore 12:33Tutta la mia ammirazione per questa mamma!!!
Mi è venuto subito in mente Bertolt Brecht con la sua "Madre Coraggio"!!!!
Spero sinceramente che i figli di quei "poliziotti" non incontrino mai 4 colleghi dei loro padri che la pensino come loro!!!
Coraggio e sempre a testa alta!!!
UNO COME TANTI
28 marzo 2013 alle ore 12:35già ieri sera ho commentato questa schifezza...
ma tanto per capire chi fa' parte dei sindacati polizia e nello specifico del coisp date un'occhiata a questo link...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/23/mantova-picchiato-e-lasciato-sulla22-da-agenti-in-borghese-e-segretario-coisp/423730/
ORA CITTADINI COME NOI SONO IN PARLAMENTE E' NECESSARIO INTERVENIRE SUBITO!
Davide M.
28 marzo 2013 alle ore 12:39Esprimo solidarietà alla madre e non colpevolizzo tutto il Corpo ma solo quello sparuto manipolo di vigliacchi che nn hanno ripespetto del dolore. Ma in fondo e' la novità del panorama italiano, 150 eletti davanti alle stanze del giudice, 30 poliziotti sotto casa della madre.....pare che il talebanesimo avanzi irrefrenabile in ogni forma.
silvio d.
28 marzo 2013 alle ore 12:56Esprimo solidarietà alla madre di Federico A.
Proporrei una legge di iniziativa popolare: prima di essere assunti nei vari Corpi per la Difesa dello Stato, una Valutazione Psicologica Obbligatoria per ottenere l'idoneità per svolgere un compito così delicato presso Organi di Polizia.
FTwin72
28 marzo 2013 alle ore 13:04Ci sono già test psicologici per l'assunzione nelle forze di polizia: non ci sono per altri organismi dello stato (la magistratura ad esempio) e probabilmente sarebbe il caso di introdurli...
paolo 2
28 marzo 2013 alle ore 12:56COISP = DELINQUENTI IN DIVISA
massima solidarietà alla Mamma di Federico
Matteo F.
28 marzo 2013 alle ore 13:00Poliziotti infami, corrotti, vigliacchi
e fascisti !!!
Ma come si permette questa gentaglia senza dignità
di abusare della loro posizione; ma dove siamo in
un regime di polizia...?
Ancora più vergognoso che il capo della polizia
e il ministro degli interni non prendano provvedimenti punitivi, anche perchè non è la prima volta che queste bestie ignoranti
minacciano e intimidiscono la signora
Patrizia Aldrovandi !!!
Ora abbiamo occhi e orecchie dappertutto e vi
staremmo col fiato sul collo ad urlare il nostro
disappunto fino a quando arriverà il giorno in
cui tolleranza e buonsenso si trasformeranno in
rabbia e odio e non ci sarà più posto per il
vostro mondo infame vecchio e corrotto e allora
pagherete sulla vostra pelle le vostre sporche
malefatte !!!
Ci siamo stancati di essere delle vittime e
degli spettatori silenziosi... Basta !!!
mario45 massini
28 marzo 2013 alle ore 13:01Rinnovo la mia solidarietà alla signora Moretti.
Piuttosto, fra gli sciacalli provocatori si aggirava tale Potito Salatto, eurodeputato del Pdl.
Dove c'è provocazione c'è casa.
Mario S.
28 marzo 2013 alle ore 13:02Tutta la nostra civiltà è nulla di fronte alla violenza.
Purtroppo la violenza chiama solo violenza.
alex r.
28 marzo 2013 alle ore 13:07Guardiamo bene quel immagine, non dimentichiamola mai!
Un ragazzo masacrato per qualcosa che sfugge in realtà a tutti noi.
Ecco perché degli imbecilli, figli come molti di noi di un paese corrotto senza dignità umana, si son permessi di oltraggiare la vita umana e per di pià di un giovane nella sua innocienza di un cambiamento, lo stesso che molti ora vorrebbero perseguire!
Gian Luca Minotti
28 marzo 2013 alle ore 13:09Fate un commento a favore della mamma di Aldrovandi e nel Blog c'è il video del Coisp?!? vergogna!
http://www.youtube.com/watch?v=1s9-DBSMOfw
vito giovanni gaudio
28 marzo 2013 alle ore 13:18Questa povera madre merita tutta la nostra solidaieta con una fiaccolata serena silenziosa e dignitosa, per dimostrarle la nostra vicinanza.
vito giovanni
Luigi Buttinelli
28 marzo 2013 alle ore 13:18Solidarietà alla famiglia Aldrovandi senza se e senza ma, un ma lo uso per dire: ma questi signori non dovrebbero difendere i cittadini e le istituzioni? Sanno solo difendere se stessi, ridicolizzando il popolo e l' istituzione che rappresentano, non provano nessuna vergogna? Io al posto loro mi sarei sotterrato per la figuraccia, addirittura dicono che non sapevano che in quelle finestre c'era la mamma del ragazzo, come possono essere credibili? Il leader sindacale del coisp ha dato solidarietà alla mamma del ragazzo morto, ma come, prima date solidarietà ai colleghi colpevoli di omicidio, poi alla mamma del ragazzo vittima della polizia? Incredibile voltafaccia, questi sarebbero da licenziare in tronco, e da mandare in strada a raccogliere stracci!
El Grillo Marchese (perchè io so io e voi.....)
28 marzo 2013 alle ore 13:19Alcuni amici mi hanno detto che une dei sindacati maggioritari della Polizia di Stato si è detto ripugnato dalle azioni del Coisp e dei suoi rappresentanti. Non è tollerabile ciò che è stato fatto che getta dicredito su tutto il personale della Polizia.
Vergonga!
Giorgio C.
28 marzo 2013 alle ore 13:27se avessero fatto una cosa del genere a mio figlio non credo che avrebbero avuto il coraggio di venire a protestare sotto la mia casa perché li avrei eliminati prima
FTwin72
28 marzo 2013 alle ore 13:31Manifestare sotto le finestre dell'ufficio della madre di Aldrovandi è stato inopportuno ma mi chiederei, a questo punto, se chi ha autorizzato quella manifestazione era a conoscenza del fatto che la Moretti lavorava in quel luogo. Detto questo, però, vorrei ricordare che i quattro poliziotti sono stati condannati per omicidio colposo (come il titolare di questo blog)e non doloso e che mi pare comprensibile che siano in tanti, non solo tra i loro colleghi, a ritenere sproporzionato il fatto che stiano scontando delle pene detentive quando c'è in giro gente che ha causato incidenti mortali alla quale è stata persino ridata la patente dopo pochi mesi. Hanno perso il lavoro e questo, in un paese in cui la gente si suicida per esser rimasta disoccupata, mi pare già una pena non indifferente. E' giusto che chi sbaglia paghi anche (e a volte soprattutto) quando porta una divisa ma vorrei anche ricordare ai tanti saccenti con mouse e tastiera che sproloquiano in questo e in altri siti che il lavoro del poliziotto è uno dei più pericolosi e difficili che ci siano e che a volte chi lo svolge deve prendere decisioni cruciali in pochi istanti operando in situazioni di estrema pressione psicologica. Esiste un notevole malessere in seno alle forze dell'ordine dovuto, tra le altre cose, anche al fatto che i loro appartenenti si sentono avversati con pregiudizio da una larga fetta dell'opinione pubblica e che spesso determinate vicende sono state politicamente strumentalizzate a loro danno (vedi il caso Giuliani, che non era esattamente un nonviolento...) e ritengo che questo fatto andrebbe valutato con la dovuta attenzione.
GIANCARLO F.
28 marzo 2013 alle ore 14:58Tu devi essere uno di quelli che si nasconde sempre dietro: HO SOLO ESEGUITO GLI ORDINI! Primo comandamento: GUARDARSI IL POSTERIORE.
gianfranco d.
28 marzo 2013 alle ore 15:51Paragonare un tragico incidente stradale, fatto sicuramente non imputabile a volontà all'assassinio di una persona a bastonate, come fa l'autore dell sproloquiante post di cui sopra, evidenzia eloquentemente la tracotanza e l'odiosa superficialità di sa di avere SEMPRE e COMUNQUE i poteri dalla propria parte, in un regime di totale impunità. Chi ha assassinato il povero Aldrovandi, si è visto attribuire ridicole sanzioni pari a chi ruba una bicicletta!! E questa è la realtà del "bel paese"!!! Così come gli esecutori del criminale eccidio alla Diaz di Genova e delle torture di Bolzaneto! Mentre i mandanti, estromessi dalla polizia o hanno fatto tranquillamente carriera altrove!
FTwin72
28 marzo 2013 alle ore 16:28@ gianfranco d.: alcuni anni fa in Sicilia un tizio, ubriaco al volante, piombò addosso ad una utilitaria con a bordo un'intera famiglia (madre, padre e figlio piccolo). La donna ed il bambino morirono sul colpo mentre il padre, gravemente ferito, si suicidò dopo alcuni mesi. Il responsabile di quel macello, come denunciò un parente di una delle vittime, alcuni mesi fa (non so adesso) era ancora in giro a piede libero ed IN POSSESSO DELLA PATENTE DI GUIDA. Ti sembra un fatto meno grave della vicenda Aldrovandi? A me no. Neanche quei poliziotti, del resto, credo volessero deliberatamente ammazzare il giovane Federico, tanto è vero che anche il giudice li ha condannati per omicidio colposo.
@ gianfranco f.: ogni buon servitore dello Stato ha il dovere di eseguire gli ordini che gli vengono impartiti a patto che questi, come recita la legge, non siano "manifestamente criminosi". Il problema non è chi esegue gli ordini ma chi pretende di applicarli o disapplicarli a suo piacimento... Quanto al "culo parato sempre", perdonami ma in un paese in cui persino i sismologi vengono condannati se non prevedono un terremoto e in cui l'unica categoria che ha il diritto tutelato per legge di non pagare neanche civilmente per i propri errori professionali sono i magistrati, mi pare il minimo cercare di tutelarsi nell'esercizio del proprio lavoro (specie quando si tratta di un lavoro complesso e difficile in cui è facile trovarsi a prendere una decisione sbagliata che può causare gravi conseguenze...).
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 13:42Caro Beppe, cari Cittadini 5 stelle, cari Netcitizen, facciamo sentire la nostra voce nel richiedre le dimissioni dei parlamentari che hanno appoggiato la manifestgazione:
DIMISSIONI SUBITO PER SALATTO E BALBONI NON SONO DEGNI DI RAPPRESENTARCI!!!
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 13:48 Ferrara, 28 marzo 2013 - CHE BRUTTA scena quella di ieri mattina in piazza Savonarola. E che tristezza sentire un eurodeputato («è la mia Europa, io sono un europarlamentare eletto») e il segretario generale di un sindacato di polizia cacciare via il sindaco a male parole. Peccato perché anche ieri si è persa l'ennesima occasione. Quella che, lo stesso sindacato (il Coisp) in una nota inviata martedì ai giornali, aveva annunciato invitando la madre di Federico.
LA RICERCA di un dibattito per «superare i muri che si ergono quando si lascia spazio a rabbia e desiderio di vendetta». Ma poi, davanti alla richiesta di Tagliani di spostare il sit-in, perché sotto l'ufficio dove lavorava proprio Patrizia Moretti, la risposta è stata incredibile: «No e se ne vada». Perché? Cosa costava accettare? Nessuno aveva ordinato di annullare la manifestazione, pacifica e legittima per carità, ma semplicemente di non farla a due passi dalla madre di Federico. Normale. Da qui lo show, non richiesto, dell'europarlamentare Potito Salatto fino a quel momento un eurosconosciuto' , che ha invitato Tagliani a cambiare mestiere, ad andarsene, indicandolo come un «semplice sindaco».
E per quale motivo, Salatto? Tagliani, che rappresenta la città che ieri ha ospitato il congresso regionale del Coisp, non era stato arrogante. Tutt'altro. Il risultato? Un clamoroso autogol, provocato dal segretario di un sindacato di polizia e da chi dovrebbe rappresentarci in Europa, molto arrogantelli, che di certo non distenderà gli animi.
Nicola Bianchi
http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2013/03/28/865619-sit-in-coisp-aldrovandi-piazza-savonarola.shtml
Andrea B.
28 marzo 2013 alle ore 15:04Beh a vedere il video anche il Sindaco ha la sua colpa http://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/caso-aldrovandi-scontro-tra-tagliani-e-il-coisp/10632/10657
alessandro t.
28 marzo 2013 alle ore 13:48Esprimo la mia solidarietà alla famiglia di Federico. Cose così NON devono succedere.
Cosa dire? Non ho parole...
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 13:50A cercare di calmare gli animi il pdiellino Alberto Balboni, anche lui in piazza. Volano parole grosse tra il sindaco e l'eurodeputato, accerchiati dai manifestanti con bandiere e striscioni e da una folla di curiosi. Alla fine il sindaco desiste e lascia la piazza. "Devo prendere atto che questo sindacato non aspira alla serenità e al dialogo con la città e le istituzioni osserva -. Per quanto mi riguarda, manifestazioni di questo tipo in piazza Savonarola o in piazza Municipale non si ripeteranno. E' stata una provocazione bella e buona chiosa in coclusione -, ma io non mi faccio intimidire. Porterò questa vicenda davanti al prefetto e al questore".
In piazza Savonarola è scesa infine anche Patrizia Moretti, con un gruppetto di persone. La madre di Federico ha fronteggiato il gruppo dei manifestanti, mostrando in silenzio la foto del figlio morto. "Non ho parole ha commentato infine la donna guardando i poliziotti arrotolare le bandiere e lasciare la piazza -. Con tanto posto, perché venire proprio sotto il mio ufficio?".
Federico Malavasi
http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2013/03/27/865128-manifestazione-coisp-aldrovandi-madre-patrizia-moretti-mostra-foto-federico.shtml
simona s.
28 marzo 2013 alle ore 13:50incredibile, invece che condannare il comportamento dei loro colleghi, protestano per il giusto processo a cui sono stati sottoposti... in questo paese e' veramente sparito il senso di vergogna dalle istituzioni, ma e' rimasto in noi poveri civili... che schifo!
Ariano Da Molin
28 marzo 2013 alle ore 13:52Carissimo Beppe,ti ho scritto + volte, non perdere questa bellissima occasione di cambiamento, questo inaspettato risultato non è da buttare alle ortiche,ti abbiamo votato x cambiare,non solo x fare il controllore,vedi Dini contare le"caramelle" devi fare entrambi le cose.Ciao
fabio gallina
28 marzo 2013 alle ore 13:52semplicemente... solidarieta' e coraggio!!!!
robert p.
28 marzo 2013 alle ore 14:03Cosa dovrebbe pensare una persona onesta di un fatto cosi' grave accaduto ai danni di un povero ragazzo?
forse che la vendetta immediata da parte della madre
sarebbe stata l'unica soluzione!!;e oggi i poliziotti invece di stare li a lamentarsi con i sindacati annessi per un giudizio a mio avviso troppo lieve tra l'altro neanche rispettato a causa del decreto svuota carceri :non potrebbero di certo raccontarlo.cosi' come non puo' raccortare come sono andati veramente i fatti il povero federico.
Non so a voi ma a me questo paese comincia a fare davvero paura!!
detto questo penso che se c'e' davvero un'eroina nella citta' di Ferrara e' di sicuro Patrizia Moretti.
Federico R.I.P
ROSSANA I.
28 marzo 2013 alle ore 14:03Ma questa gente la notte riesce a dormire?
Gli auguro che in ogni attimo del loro sonno vedano il viso di Federico così com'è nella foto che ha portato la mamma davanti alla loro protesta e che in alternativa vedano nella stessa foto il viso dei loro figli uccisi allo stesso modo o dei loro cari, lo stesso auguro a quelli che hanno ucciso Stefano Cucchi e tutti gli altri che non sappiamo perchè ci vuole veramente una fatica immensa per portare alla conoscenza di tutti questi omicidi, devi andare avanti con il lavoro con il resto della famiglia e nello stesso tempo andare per tribunali come dei morti viventi perchè dentro hanno ucciso anche la madre,la sorella e intere famiglie.
ASSASSINI NON VOLETE NEANCHE ANDARE IN GALERA, E' DAL 2005 CHE NON PAGATE MA COME FATE A VIVERE..!!!!
Solidarità alla mamma di Federico.
giovanni b.
28 marzo 2013 alle ore 14:16Ormai non mi meraviglio più di niente!
Ci siamo talmente abituati a veder difendere posizioni indifendibili che ci sono persone che pur di difendere non si sa quali interessi perdono completamente l'umanità e diventano come le bestie che pensano solo a difendere il proprio branco.
Alessio p.
28 marzo 2013 alle ore 14:20Faccio il poliziotto da 27 anni, e di cose ne ho viste tante e lette di più, ma resto sempre più sbalordito di quanti "ciglioni" facciano il mio stesso lavoro!! Fare il poliziotto è sempre più difficile, e quelli come me ONESTI e RISPETTOSI delle regole devono fare i conti con pregiudizi e commenti offensivi per colpa di pochi colleghi che fanno delle Cagate!! Credetemi, provo IO vergogna, per quello che è accaduto ieri alla madre di Federico e chiedo IO scusa a quella madre che comunque la si pensi HA PERSO IL FIGLIO!
Credo che quei 30 personaggi rappresentino il nulla ( sappiate che la COISP è uno dei sindacati meno rappresentativi) e non riesco a giustificarli in nessun modo!
Non mi interessa commentare perchè quelle persone manifestavano , e nemmeno i fatti che hanno cagionato la morte di Federico: non sono deficiente ed ho la mia opinione, ma come uomo che lavora per lo stato rispetto la sentenza della magistratura e tengo per me le mie considerazioni! È per questo che mi scuso IO per quelle persone che ieri hanno manifestato!
Infine vorrei far sapere a tutti che in Polizia ci sono decine di migliaia di Uomini e Donne che si fanno il CULO per cercare di aiutare questa povera nazione ad essere migliore e fa male sentirsi sempre considerati per quello che poche centinaia di noi fanno!
Grazie
Jessica Papa
28 marzo 2013 alle ore 15:35"Non mi interessa commentare perchè quelle persone manifestavano , e nemmeno i fatti che hanno cagionato la morte di Federico: non sono deficiente ed ho la mia opinione, ma come uomo che lavora per lo stato rispetto la sentenza della magistratura e tengo per me le mie considerazioni!"
E invece Alessio lo sappiamo benissimo come sono andati i fatti, e qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirlo: quel ragazzo aveva assunto alcol e droga, e non era solo "un po' brillo" come molti ipocriti scrivono. Lo sappiamo come diventano quando stanno fatti e bevuti, vero? Diventano animali incontenibili. Lo avranno fermato per identificarlo, lui si sarà comportato male (eufemismo)fuori di se com'era, e purtroppo non si sono limitati a bloccarlo(e sappiamo bene quanto sia difficile farlo senza farsi male o fare male) e portarlo in ufficio per denunciarlo, ma purtroppo per loro si sono fatti trasportare dalla rabbia cieca, che è l'unica cosa che ti rimane quando ti rendi conto che fare questo lavoro ti lascia solo frustrazione, perché la legge non punisce determinati comportamenti in modo adeguato.
Ma cristo, lo hanno ammazzato. Non c'è nient'altro da dire. Non c'è nessuna "spiegazione" che tenga. Condannati a 3 anni e sei mesi. Rimangono i sei mesi perché per i 3 anni c'è l'indulto come per tutti quanti gli altri, anche se molti se lo dimenticano.
Per quanto riguarda la manifestazione penso che per la cazzata di 20 persone ci rimette come al solito tutta la categoria.
Alessio p.
28 marzo 2013 alle ore 15:49Non ho detto che non so come sono andati i fatti...... Dico solo che se dobbiamo ancora considerarci stato di diritto dobbiamo metterci in capo che una sentenza passata in giudicato non può essere sempre giudicata pubblicamente da altri pezzi dello Stato, altrimenti diventiamo come Berlusconi! Questo è il senso dello stato!!! Rispetto per la giustizia altrimenti è la fine ! A Ferrara giustizia è stata fatta perché una sentenza di condanna é stata emessa.... Punto! Quei miei 30 pseudo colleghi devono farsene una ragione, e tornare ad essere servitori dello Stato e non giudici!
Jessica Papa
28 marzo 2013 alle ore 16:02Si Alessio lo so che lo sai come sono andati i fatti..voglio solo dire che se nessuno rivela veramente quello che è successo continuerà a passare il messaggio che la Polizia picchia la gente in strada senza motivo.
Che le sentenze vadano rispettate era fuori discussione.
Valerio A.
28 marzo 2013 alle ore 18:43Ciao Alessio,cm ho avuto modo di rispondere a un'altro tuo collega,ci vuole buon senso. Sia da parte nostra ke da parte vostra, ke le leggi le dovete far rispettare. Proprio x questo noi ci indignamo ( e immaginiamoci cm si sente la famiglia di Federico) e voi dovreste essere dalla parte dei cittadini e dei piu' deboli.Ditelo a quei personaggi ke hanno manifestato, xke facendo cosi', nn hanno fatto altro, ke gettare ulteriore discredito sulle forze dell'ordine.!
FTwin72
31 marzo 2013 alle ore 12:03Alessio, condivido quel che dici: le sentenze vanno rispettate, soprattutto da chi rappresenta le istituzioni, ma in Italia siamo arrivati al punto che abbiamo avuto sentenze quantomeno discutibili come quella che ha visto condannati sismologi e vulcanologi colpevoli in sostanza di non aver previsto il terremoto dell'Aquila, gli appartenenti a tutte le categorie professionali (politici, medici, poliziotti, ecc.) sanno di poter essere chiamati a rispondere davanti ai tribunali delle loro vere o presunte colpe e dei loro eventuali errori ma l'unica categoria che per legge non risponde neanche civilmente dei propri errori professionali rimane quella dei magistrati. C'è qualcosa che non va, non ti pare?
Paolo martelli
28 marzo 2013 alle ore 14:28 Se questa é la nostra forza pubblica per i cittadini non c'é molta speranza, se indossare una divisa fa credere di essere degli impuniti il fascismo ha lasciato un ben triste retaggio
FTwin72
31 marzo 2013 alle ore 11:11Vai nei paesi ex comunisti (o in quelli ancora comunisti) e vedi il retaggio che hanno lasciato quei regimi e come si comportano polizia e militari da quelle parti...
Francesco Di Tomaso ()
28 marzo 2013 alle ore 14:33Ma chi vuole rappresentare quel politicante,quello non rappresenta nemmeno se stesso,è un dissociato mentale.
Giuseppe Barbieri
28 marzo 2013 alle ore 14:41Esprimo il mio sdegno per l'indegnaa gazzarra inscenata da alcuni poliziotti e dal rappresentante del popolo del PDL a sostegno dei loro colleghi.
Trovo imperdonabile l'atteggiamento del governo, della ministra dell'interno e del capo della polizia per non aver preso immediati e severissimi provvedimenti contro di loro.
Quando la destra parla di sicurezza si dovrebbe ricordare che prima di tutto bisogna difendere i cittadini da questi energumeni e non lasciar loro la licenza di uccidere come troppe volte accade.
marco rossi
28 marzo 2013 alle ore 14:41ma xchè era sola??? xchè non organizziamo una manifestazioni NOI sotto le case di questi miserabili. Onore ai poliziotti onesti esilio x questi dementi
rino mustari
28 marzo 2013 alle ore 14:42Chi commette un reato deve essere condannato ed espiare la pena in carcere. Altro che manifestare sotto il Municipio. Si dovrebbero solo vergognare!!!!
vale b.
28 marzo 2013 alle ore 14:45però.....sono propio delle volpi questi signori e magari devono anche risolvere dei casi.Mahh.....
GIANCARLO F.
28 marzo 2013 alle ore 14:50Un forte abbraccio ai familiari di Federico| Questi barbari incivili sono anche dei fetidi codardi, perchè hanno atteso la scomparsa di Manganelli per commettere questa bravata indegna.
Purtroppo sino a quando non ci sarà un presidente del Copasir non colluso, non si riuscirà a fare luce sulle vergogne italiche e su chi, dentro le Istituzioni protegge, ed è spesso complice e mandante, le forze eversive e fasciste. Piuttosto teniamo a mente questo bel ceffo di parlamentare europeo, il tal POTITO di Alleanza Nazionale, alle prossime elezioni europee. Un soggetto che appoggia una ignobile iniziativa per farsi campagna elettorale VA LASCIATO A CASA!!!
Luigi Tampieri
28 marzo 2013 alle ore 14:55Indicibile tale comportamento.
Marco L.
28 marzo 2013 alle ore 14:59Ministro Cancellieri,
cosa aspettiamo a prendere provvedimenti seri nei confronti di quegli sciagurati?
Non ci sono parole per descrivere lo sdegno per quello che hanno fatto.
Ho il massimo rispetto per le forze dell'ordine e comprendo lo stress e i pericoli ai quali sono esposti.
Ma quello che è accaduto a Ferrara è veramente un episodio indegno.
La solidarietà non basta: ci vogliono atti concreti dinanzi a episodi del genere.
Perché non si è proceduto a una sospensione cautelativa delle persone che hanno dato vita a quella indegna manifestazione in attesa della commissione annunciata dalla Cancellieri?
Sarebbe stato un gesto forte, un segnale chiaro...
invece...
Questo, purtroppo, è il nostro Paese... povero Paese...
Andrea B.
28 marzo 2013 alle ore 15:09Non si è proceduto a niente perchè la manifestazione era legale.
roberto lavio
28 marzo 2013 alle ore 15:08Quello che io mi chiedo e' come mai i superiori
di queste persone non prendono una posizione,
e condannano l'accaduto?
Probabilmente perche' la pensano come loro.
E condividono il loro operato.
Quindi non e' con la manovalanza,ma con ilcapo della polizia,con il questore,con il ministro degli interni che dobbiamo prendercela.
Devono andare tutti a casa,non siamo piu'
sudditi, ma cittadini ,con i loro doveri ma anche
con i loro DIRITTI.
R I S P E T T A T E C I
AMMAZZATE UN RAGAZZO DI 18 ANNI, IN 4 ,A FURIA
DI BASTONATE.
E ORA CONTESTATE LA MADRE (CHE HA CHIESTO GIUSTIZIA) CON L'APPOGGIO DEL QUESTORE E DEL MINISTRO DEGLI INTERNI.
CHE SCHIFO
franco bertani
28 marzo 2013 alle ore 16:00sono completamente d'accordo. In poche altre occasioni si può gridare a ragione che è una VERGOGNA!!!
dante d.
28 marzo 2013 alle ore 15:08Beppe pochi giorni fa aveva postato un saluto a Manganelli.
quanto sarebbero stati preziosi quegli "incontri" tra cittadini e polizia, auspicati in quel "carteggio", invece ancora una volta, in pieno OIS (OldItalianStyle)ci troviamo di fronte a gente che va a manifestare contro una madre, che tra l'altro è a Lavoro(non a farsi gli affari suoi!!!),che non solo s'è dovuta vedere il figlio pestato, aldilà di quello che può aver fatto,pestato a morte..ma una volta tanto che la giustizia ha fatto il suo corso(per Genova8 e MexDiaz non si saprà mai) chi ti ritrovi sotto la finestra dell'ufficio..?! i compagni di merenda che vengon a prenderti in giro perhcè lo stato a condannato degli assassini, che per il solo essere loro amici/poliziotti dovevano essere assolti?!?
aspettano davvero che la gente prende badili e forconi e cominci a rivoltarsi contro ogni cosa?!?
mah..delusione. l'italia continua a produrre molta delusione
Gennaro Lico
28 marzo 2013 alle ore 15:18vedete non solo sporcano le divise con i loro sporchi atti codardi; si permettono anche il lusso di protestare non accettando le sentenze di una corte; vergognatevi siete una massa di assassini; coloro i quali devono difendere i cittadini si permettono di togliere un figlio ad una madre e poi di fare sentire quel dolore immenso come solo una madre sà di provare, quel dolore che provò Maria (madre di tutti) quando gli tolsero il suo amato figlio Gesù
roberto lavio
28 marzo 2013 alle ore 15:18suggerimento per il sindaco di Ferrara.
SUBITO CAMBIARE IL NOME DELLA VIA DOVE STA' LA CASERMA DELLA POLIZIA IN VIA FEDERICO ALDROVANDI
POI METTERE LA STATUA DI FERICO ALDROVANDI DAVANTI
ALLA QUESTURA COSI' CHE IL QUESTORE POSSA VEDERLA TUTTI I GIORNI.
maurizio d.
28 marzo 2013 alle ore 15:56Giusta osservazione, cosi che non dimentichino mai e che gli torni in mente ogni attimo.
Valerio A.
28 marzo 2013 alle ore 18:32Ottima osservazione.......nn potra' purtroppo ridare la vita di Aldro,ma sarebbe un'ottimo segnale di civita'.
Mario Fulvio Calloni
28 marzo 2013 alle ore 15:33Meetup Parlamentari M5S
E' già passato un mese dalle votazioni dove il M5S ha fatto il botto.
Dalla stampa, TV, streaming, etc. è oltremodo chiaro che il M5S non vuole giustamente fare alcun accordo con questi partiti e tantomeno appoggiare un eventuale governo a guida PD.
Vorrei però sapere se i Rappresentanti del M5S sono consapevoli del fatto che il nostro paese necessita di un certo numero di leggi che non possono più essere ulteriormente procrastinate: cassa integrazione, esodati, IMU, disoccupazione, lavoro, ed in contemporanea tutte le 20 proposte del M5S.
In particolare vorrei conoscere quali sono le strategie che il M5S vuole mettere in atto per uscire dalla stallo attuale e, come chiesto, a fronte di un Governo M5S quali persone vengono indicate, quale programma adottare, quale futuro Presidente della Repubblica scegliere, etc.
Conscio del fatto che per ragioni logistiche sarebbe quasi impossibile radunare tutti i Rappresentanti nazionali chiedo quantomeno che venga programmato un Meetup con quelli Lombardi, da tenersi in un Teatro di una Città Lombarda, onde appunto discutere su quanto sopra indicato.
Per doverosa info sono tra quei pochi (20/25 mila) votanti, così diceva la stampa nazionale, che hanno clickato per la scelta dei Rappresentanti del M5S.
Da un Cittadino votante il M5S è chiedere troppo?
Laura
28 marzo 2013 alle ore 15:44Un abbraccio forte a questa mamma che non riesce ancora oggi a trovare pace.
Un assassino rimane tale sia se è un comune cittadino sia se porta una divisa (qualsiasi essa sia) e non è più o meno uguale agli altri davanti alla legge.
Un assassino è un assassino punto e basta!
Patrizia ti auguro di continuare a vivere nella forza che ti contraddistingue....Federico ti è accanto!!!
Un abbraccio.
Matteo crivello
28 marzo 2013 alle ore 15:56Io sono con te! Mi auguro Che certe cose non capitino Mai piu
maurizio d.
28 marzo 2013 alle ore 16:02Mamma coraggio, una delle tante che non si arrende.
Fanno anche i fenomeni, se esiste un Dio ci pensera' lui.
Tutta la mia stima e solidarieta' Signora Moretti.
claudia m.
28 marzo 2013 alle ore 16:15Solidarietà alla mamma di Aldo, cha dimostra ogni giorno una grande forza. Solidarietà anche a tutt* gli omici di stato, oggi, 28 marzo, a 15 anni dalla morte di Edo Massari detto Baleno.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 16:15DIMISSIONI SUBITO DELL'EURODEPUTATO SALATTO E DEL SENATORE BALBONI CHE HANNO APPOGGIATO LA MANIFESTAZIONE!!!!!
Ariano Da Molin
28 marzo 2013 alle ore 16:26Carissimo Beppe,l'ora x lo psiconano è arrivata,però devi deciderti o vuoi essere tu a fare l'inciucio?!Siamo arrivati a un passo x risolvere i nostri problemi:meritocrazia,vera giustizia,legalità,trasparenza,etica,corruzione,vera evasione ecc. Conteranno poco x te 30 voti ma devi prenderti questa responsabilità,altrimenti non voterò + mi avete deluso tutti.Ciao
Gianluca S.
28 marzo 2013 alle ore 16:30Poliziotti che manifestano per l'arresto di poliziotti assassini? Ma qui siamo in Congo?
Ma davanti la madre, che ha perso la vita del figlio, per mano dei vostri colleghi?
Penso che vi dovreste vergognare.
Dovreste dimettervi, io non mi sento rappresentato da questi poliziotti, anzi mi fanno paura, sono pagati dallo stato e non devono far paura ai cittadini, che gli pagano lo stipendio.
DIMETTETEVI
salvo f.
28 marzo 2013 alle ore 16:44Avevo già fatto le mie condoglianze a lei e alla sua famiglia, speravo che non avrei dovuto richiedere scusa per il corpo di polizia a cui appartengo, anch'io sono padre e posso solo intuire il dolore che ogni giorno le ricorda il vuoto il dolore, ecco speravo che come la natura ci aiuta a ricordare di meno a soffrire di meno, questi miei colleghi "quasi" , le dessero a lei e a tutti noi la possibilità di non pesare più a quella tagica assurdità subita da Federico.
Spero che il Ministro e il vice Capo della PS intervengano duramente su una piccola sigla sindacale che probabilmente rappresenta quei quattro quasi colleghi.
Ancora sentite condoglianze DI FONZO Salvatore
Valerio A.
28 marzo 2013 alle ore 18:08Buon senso innanzitutto. Per noi, ke la legge la dobbiamo rispettare,(da buoni cittadini) e anke da parte vostra, ke la legge, la dovete far rispettare.
Quel sindacato, ke ha mosso la protesta e quei poliziotti ke l'hanno alimentata,andrebbero sanzionati,xke' non hanno fatto altro ke gettare discredito sulle forze dell'ordine.!
aliçia parodi
28 marzo 2013 alle ore 18:25ciao, volevo ringraziarti per il commento e vorrei che tutti i poliziotti ragionassero come te, l'italia sarebbe diversa :)
Michele M.
28 marzo 2013 alle ore 21:03Voglio esprimere la mia piu' profonda solidarieta' alla Sig.ra Patrizia, Mamma di Federico che continua a subire violenze da un gruppo di mascalzoni. Lo faccio a seguito del commento di Salvatore per ringraziarlo della sua testimonianza che rincuora il mio bisogno di sapere che anche le nostre forze dell'ordine stigmatizzano tali comportamenti vergognosi. Messaggi come quello di Salvatore mi convincono che solo pochi (indegni della divisa che indossano) giustificano un crimine cosi' efferato sia per l'eta' della vittima sia per l'abuso intollerabile ed ingiustificabile della violenza. I condannati hanno ucciso un ragazzo inerme e con i loro comportamenti hanno anche coperto di vergogna tutti i loro colleghi che svolgono, con impegno e professionalita', un lavoro difficilissimo. Buttate fuori dalle nostre forze dell'ordine i violenti e tutti coloro che sono incapaci di svolgere con professionalita' il compito che la nostra Costituzione gli affida, a cominciare da chi, avendo l'onere del comando, dimostra di non esserne all'altezza.
vitale sogliano
28 marzo 2013 alle ore 16:48Indegni!!!!
http://www.orticalab.it/Chiedete-scusa-alla-mamma-di-Aldro
Mario Menta
28 marzo 2013 alle ore 17:04Buongiorno,ho un livello culturale basso,questo non mi impedisce di vedere che la destra fa carte false per salire al governo,per loro contano i numeri,poi una volta su si spartiscono la torta, le idee politiche e i programmi sono in secondo piano.A sinistra ogni scusa è buona per dividersi e formare un nuovo partito,penso sia ora di azzerare tutto e ripartire con buon senso,tutta la sinistra unita per governare,concretamente,basta parole,è ora di fare.Basta perdere tempo e buttare soldi,se non si fa il governo e si torna al voto sono altri soldi e tempo che se ne vanno ed ho paura che il M5stelle prenda molti meno voti perdendo l'opportunita di fare qualcosa di buono.Da profano penso,possibile che non ci sia nessun punto in comune tra il PD e M5,il primo forse un pò conservatore legato al vecchio PC,il secondo più fresco,rivoluzionario,sembra uno scontro generazionale tra padre e figlio ambientato negli anni 60,però C...O,è TUTTA SINISTRA,NON SI PUO CONTINUARE A LITIGARE TRA DI NOI,la destra non aspetta altro.In Italia non siamo mai riusciti ad avere un governo STABILE con idee di sinistra,non perdiamo un'altra occasione,la covivenza sarà sicuramente dura ma se ci sono riusciti i miei genitori che sono sposati da 52 anni litigando e facendo compromessi tutti i giorni,per il bene della famiglia,ce la potete fare anche voi.
Grazie comunque vada.
trn cmll
28 marzo 2013 alle ore 17:19A volte,penso che in un paese"civile" queste cose non dovrebbero succedere.E di fronte a certe manifestazioni,viene voglia di vomitare.Peccato che che SHARIJA in Italia non c'e'.In questo caso la vedrei applicata volentieri.(Occhio per occhio.....)
lucia s
28 marzo 2013 alle ore 17:21 Come tanti prima di me vorrei esprimere piu' della solidarieta'a Patrizia Moretti , la mia vicinanza a questa madre forte e coraggiosa.
Poteva essere un momento di pace ,dope le sentenze,ma non sembra esserci pace per questa donna per questa famiglia.
Questi poliziotti che manifestavano hanno perso un'occasione per tacere.Questo dovevano fare:SILENZIO E RISPETTO per una sentenza r per il dolore di una famiglia. Lucia S., Ferrara
bandanax vignette
28 marzo 2013 alle ore 17:40Aldovrandi : profanazione di Stato.
carlo c.
28 marzo 2013 alle ore 17:44sentitissime nuove condoglianze alla signora e profondo sdegno per la coisp (io li denuncerei per istigazione alla violenza, la mia nei loro confronti).
Valerio A.
28 marzo 2013 alle ore 18:29Questa mattina,l'onorevole Gasparri,(in un'intervista a radio 24 ),sembrava gli dispiacesse condannare la vergognosa protesta del sindacato di polizia. Ha dovuto farlo, solo xke', incalzato dagli ascoltatori e dal conduttore della trasmissione. Sono stanco di questi politici ipocriti e di questi apparati di polizia ke confondono il potere con L'ABUSO DI POTERE.
Piena solidarieta' ancora,nei confronti della Sig. Moretti e della famiglia di Aldro.......
claudia meneghelli
28 marzo 2013 alle ore 18:30Carissima sig.ra Patrizia, desidero esprimerle la mia solidarietà e la mia profonda ammirazione per la dignità con cui sta affrontando questo ulteriore insultante affronto.Detto questo, perchè simili aberranti situazioni non abbiano a ripetersi, mi permetto di evidenziare ai vertici istituzionali la necessità di maggiori fermezza e determinazione: un profilo, uno spessore ed interventi più rigorosi di quanto ho finora letto e constatato in riferimento al comportamento di queste persone che, pur con titolarità e ruoli diversi si tratta di poliziotti, onorevoli, solidarizzando con chi è stato condannato nei fatti non rispettano le istituzioni presso cui prestano servizio e dipendono, dato che solidarizzando con i loro 4 colleghi condannati per il pestaggio cui è conseguita la morte di un ragazzo di 18 anni, contestano la sentenza di un tribunale.Come donna lo trovo intollerabile, come madre imperdonabile,come cittadina vergognoso.
E' una vergogna che in un paese civile sia consentito impunemente un simile vergognoso comportamento, sottolineo l'avverbio impunemente perchè le parole, le prese di distanza, la solidarietà, l'alzarsi in piedi nelle Camere Parlamentari non solo non sono proporzionati alla gravità del gesto ma soprattutto non garantiscano che non abbia a ripetersi.
Con grande rispetto e stima.
Andrea Z.
28 marzo 2013 alle ore 18:56Guarda caso chi è stato ad alimentare ed infervorire la discussione con il sindaco Tagliani? Potito Salatto, dis-onorevole europarlamentare ex DC, entrato con il PD+L ed attualmente con FLI.
VERGOGNA! Ai 4 poliziotti assassini e a chi li difende!!
Da cittadino ferrarese quale sono, mi vergogno che questo grave fatto sia avvenuto nella mia città.
Piena solidarietà a Patrizia Moretti, mamma di Aldro, ed al sindaco Tagliani, che finalmente ha dimostrato di avere gli attributi ed ha affrontato di petto una situazione molto delicata.
Roberta "G"
28 marzo 2013 alle ore 19:12Indaghiamo su chi è il COISP, chi lo finanzia chi lo appoggia politicamente, perchè obbliga ad acquistare la sua rivista mensile, minacciando.......... E poi cosa ci facevano in piazza a Ferrara, erano in servizio? chi li ha autorizzati? Controlliamoli uno per uno e vediamo negli ultimi 2 anni che orario di lavoro hanno rispettato. Loro, poliziotti, devono dare il buon esempio. Se hanno sbagliato qualcosa devono pagare (con il licenziamento e con i loro soldi)
Sandro B.
28 marzo 2013 alle ore 23:03Eccoli qua:
http://www.beppegrillo.it/2011/09/segretario_gene.html
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 19:33Al TG3 il COISP chiede le dimissione del Ministro di Giustizia.
PRIMA SI DEVONO DIMETTERE:
L'EURODEPUTATO SALATTO
SENATORE BALBONI
!!!!!!!!!!!!
WMV5*
29 marzo 2013 alle ore 00:22Correggo: Ministro dell'interno.
giovanni d.
28 marzo 2013 alle ore 19:36Nessun giornalista, proprio nessuno chiede alla Cancellieri, alla Boldrini, a Monti, a Napolitone:
QUESTI POLIZIOTTI POTREI TROVARMELI DI FRONTE PER STRADA CON LA DIVISA OD IL TESSERINO?
SI O NO?
SI O NO?
SI O NO?
SI O NO?
Marco Toppazzini
28 marzo 2013 alle ore 19:46Purtroppo come molti hanno già fatto notare potrebbe capitare a chiunque di noi o a nostri familiari e amici di capitare nelle mani di certi macellai in divisa, che proprio perchè portano una divisa credono di poter fare qualsiasi cosa, anche ammazzare, non ho problemi a scrivere che i poliziotti non sono altro che crimnali legalizzati, generalizzo perchè troppi sono i casi che vedono persone inermi venir massacrati dalle cosiddette forze del (dis)ordine. Quest'ultima vicenda mi conferma quanto facciano schifo, senza vergogna. Se e quando avrò un figlio lo preferirò morto che con una divisa addosso.
FTwin72
31 marzo 2013 alle ore 03:02Visto come lo cresceresti e lo educheresti e considerando che molto probabilmente finirebbe con l'essere simile a te, anch'io penso che sia meglio che non abbia mai una divisa addosso: i cretini sono pericolosi, con un'arma ed una divisa lo divengono ancora di più...
Giuseppe Vuono
28 marzo 2013 alle ore 19:47Alla Sig.ra Patrizia Moretti, madre del giovanissimo Federico Aldrovandi,ussico 8 anni fa da chi è pagato per difendere i cittadini,per quanto semplice, spero vada anche il mio personalissimo apprezzamento e la mia solidarietà. da cittadino di un Paese che dovrebbe essere democratico, dondato sul "diritto" e che, spesso,purtroppo somiglia più ad una "Repubblica delle banane" che ad uno Stato nato dalla Resistenza ad ogni sopruso ed al culto della solidarietà.
Alberto Rizzi
28 marzo 2013 alle ore 20:29Mi permetto una proposta: raccogliere firme contro costoro.
Logico che ciò dovrebbe partire da Ferrara (e per come mi ricordo il suo Meetup, dovrebbe essere possibile farlo); una foto di Federico con su scritto "La prossima vittima potrebbe essere tuo figlio" e un testo da far firmare di questo tenore:
"Ogni cittadino ha il diritto di schierarsi con chi crede, anche con degli assassini, e di manifestare in pubblico questa sua scelta.
E' però inaccettabile che a farlo, oltretutto in forma ufficiale, siano persone che dovrebbero essere deputate a difendere l'incolumità nostra, dei nostri cari e dei nostri beni.
Da tali persone noi non ci sentiamo né protetti, né tutelati: e poiché essi sono pagati con le nostre tasse, divenendo di fatto nostri dipendenti, chiediamo che vengano licenziati."
Se poi questa iniziativa si allargasse anche ad altre città, tanto meglio. Non credo che produrrebbe risultati diretti (questo Stato ha bisogno di servi del genere): ma almeno sarebbe un'occasione in più per compattare la "minoranza sana" della nazione, in vista delle difficoltà che verranno.
Paolo Emilio Taddei
28 marzo 2013 alle ore 20:30Ho aderito da subito alle prime forme di solidarietà, più per il ragazzo che ho visto con occhi di padre che per la madre addolorata e perseguitata, perchè chi non si può più difendere ha diritto ad ogni difesa possibile. Le leggi che attribuiscono piena fede privilegiata a quanto scritto e dichiarato da chi ha assassinato il ragazzo, devono essere immediatamente modificate. E' quasi un miracolo che si sia potuto dimostrare la falsità da "è stato morto un ragazzo" in poi. Normalmente finisce con la condanna per calunnia (in galera subito e senza sconti) per le vittime. Non basta la solidarietà o alzarsi in piedi al senato. Oggi ci sono telecamere e registratori minuscoli. O quanto affermano è documentato, o la loro testimonianza deve valere come quella di ogni altro cittadino, che non deve essere di serie B rispetto a loro. Questa è la base di ogni riforma di questo stato feudale ed autocratico.
Diego Muselli
28 marzo 2013 alle ore 20:32Lo sdegno è poco
Vergognatevi, la polizia dovrebbe sbatterli tutti fuori
Cico V.
28 marzo 2013 alle ore 20:37Ho un figlio di quell'età e posso immaginare cosa vuol dire.Per fortuna é una donna forte.Quei bastardi dovrebbero fare la stessa fine.
Chiara R.
28 marzo 2013 alle ore 20:49Perche' non proporre una legge per rendere piu' difficile per le persone come queste di prendere una divisa?
Controlli psicologici e psichiatrici, test di intelligenza e personalita'. E poi rendere pubblici i nomi e i cognomi di questi sostenitori dei picchiatori spaccateste. Ci vorrebero procedure migliori per reclutare le forze dell'ordine. Le teste calde dovrebbero essere escluse, invece si prende tutto, i peggiori, visto che poi lo stipendio e' da fame. Basta con i disadattati, i violenti, i pazzi con la divisa dello stato!
Solidarieta' alla madre di Federico.
Gianpaolo Piccoli
28 marzo 2013 alle ore 21:57I polizziotti che hanno commesso questo crimine? Dovrebbero essere condannati ai lavori forzati, nelle miniere di carbone in Cina, ad assaporare lentamente il polveroso passar degli anni. Dopo aver espiato la condanna sino al termine......., Caronte sarà ben lieto di accompagnarli nel posto che si meritano. Io non sò che cosa abbia scatenato la ferocia di questi polizziotti contro questo ragazzo che ora vive solamente nei cuori e nelle menti di tutti coloro che gli erano vicino. Onore alla madre che è scesa nella piazza a mostrare la sua creatura barbaramente ammazzata,ed onore anche al Sindaco di Ferrara che ha saputo affrontare con sicurezza e dignità quei quattro spavaldi. Certi personaggi si dovrebbero vergognare del comportamento bullesco e manesco che usano, sopratutto in questo caso e sopratutto quando si indossa una divisa. Se ad una madre o ad un padre (polizziotto o carabiniere) ammazzassero suo figlio, com'è stato ammazzato questo ragazzo, come credete che si potrebbe comportare il padre nei confronti di chi ha commesso il delitto? Mostrando lo sdegno ed una foto del figlio nella piazza? Io credo che scenderebbe in piazza con un lanciafiamme ad estirpare l'erba cattiva che qualche volta si mimetizza con la divisa.
Jessica Papa
28 marzo 2013 alle ore 20:52Che cose bizzarre: si pretende una polizia degna di un paese civile, rispettosa con i cittadini (che però non la rispettano), efficiente, che produca sicurezza... però lo si fa invocando la sharia, l'occhio per occhio e la pena di morte.
Alessandro .
28 marzo 2013 alle ore 21:28Io ho cambiato l'immagine del mio profilo facebook mettendo quella di Federico in segno di solidarietà alla madre, per una settimana (fino al 3 Aprile) IO SONO Federico Altrovandi
Vi propongo di fare altrettando.
Alessandro .
28 marzo 2013 alle ore 21:30*Aldovandi, scusate... ho scritto di getto ed ho sbagliato a digitare
Jessica Papa
28 marzo 2013 alle ore 23:29AldRovandi. In segno di solidarietà potresti cominciare a scrivere il nome giusto
maria cristina lampis
28 marzo 2013 alle ore 22:10Esprimo con tutto il cuore la solidarietà alla mamma del ragazzo ucciso barbaramente da aguzzini in divisa.Sono sconcertata per l'episodio che ha dell' incredibile!!!Avanti col cambiamento non ne possiamo più!!!!!cristina
maria cristina lampis
28 marzo 2013 alle ore 22:18esprimo piena solidarietà alla sign.Patrizia,sono sconcertata ma in che paese viviamo!!Assassini in divisa pagherete prima o poi!!
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 22:19Aldrovandi, Anonymous blocca il sito del Coisp: "Insabbiate la verità"
"Salve, servi dello Stato. Apprendiamo dell'ennesima dimostrazione di viltà alla quale avete dato adito. Il vostro pseudo-sindacato manifesta solidarietà verso mani colpevoli e sporche di sangue innocente. Insabbiate la verità, sprezzanti di una madre orfana di un figlio strappatole barbaramente da quattro assassini, rendendovi complici di una sanguinosa mattanza e di un dolore che non può essere sopito. Infangate i diritti umani incarnando il ruolo di capri espiatori, mentre vi prodigate in azioni violente, repressive e deplorevoli. L'ombra del sangue di Federico è più viva che mai".
FTwin72
29 marzo 2013 alle ore 07:17Ferma restando ka presa di distanze dall'inopportuna manifestazione del COISP (il dolore di una mamma va sempre rispettato), ci tengo a dirti che per me "Servo dello Stato" è un complimento e infatti era un termine che usavano anche le BR nei loro comunicati riferendosi agli appartenenti alle forze dell'ordine ed ai magistrati. Mi suona sinistro che Anonymous si compiaccia di usare questa terminologia nei suoi proclami.
WMV5*
29 marzo 2013 alle ore 19:37In questo caso "servi dello stato" viene usato espressamente per indicare i manifestanti. Non c'e' ombra di dubbio. Fare riferimento ad un altro contesto storico in questocaso non ha senso.
WMV5*
28 marzo 2013 alle ore 23:03Nunzia De Girolamo PDL ha presentato una interrogazione sulla vicenda.
Staremo a vedere se l'eurodeputato Salatto si dimette.
Fabrizio Fiori
28 marzo 2013 alle ore 23:12La vergogna di questa manifestazione lascia
senzafiato.Addiritura un eurodeputato, aspetto un intervento da parte di qualcuno a bruxelles.Sono questi ancora i nostr rappresentanti EU ?? Tanta solidarietà Sig Patrizia ,coraggio !!!
massimiliano pinelli
28 marzo 2013 alle ore 23:08Si devono solo vergnare....non bastano gli anni di galera per questi poliziotti.....l ergqstolo per l omicidio e per il disonore per la divisa che portano.....perche fino a prova contraria,questi (signori) per modo di dire....sono ancora dei poliziotti.........mi viene da vomitare
enrico
28 marzo 2013 alle ore 23:18Lacrime di coccodrillo,gardati prima il video di pubblicità che fate al sindacato.
Umberto c.
29 marzo 2013 alle ore 01:21Solidarieta' a questa Mamma,per gli organizzatori del CHIT-in basta tirare la catenella.
A proposito,come mai non hanno il coraggio di mostrare le facce?
Alfredo Carbone
29 marzo 2013 alle ore 01:49Onore e rispetto per la famiglia del giovane Federico. Disprezzo e vergogna per De Gennaro e per i suoi quattro eroi che hanno cercato gloria su un ragazzo inerme di fronte a così tanta violenza.
Manganelli è morto poco più di una settimana fa, neanche rispetto per il loro Capo! O forse non aspettavano altro?
Oscar visani
29 marzo 2013 alle ore 08:39mi sembra strana e strumentale tutta questa solidarietà , il sig.grillo in più di un'occasione ha detto che " i rompicoglioni extracomunitari vanno picchiati ... però senza farsi vedere " è il nostro nuovo messia che chiede ai poliziotti di agire così poi se uno esagera e qualcuno muore diamo la colpa al volere di dio e del fato ,lo stesso volere di dio e fato che hanno deciso di far vivere, elevandolo così a messia , chi è scivolato su una lastra di ghiaccio causando la morte di due persone.PER RISPETTO E NEL RICORDO DI FEDERICO SIG.RA PATRIZIA RIFIUTI LA SOLIDARIETà DI CHI AGITA E FOMENTA LA VIOLENZA
Almeno nel rispetto del ricordo vergognatevi di strumentalizzare
Roberto Ruffo
29 marzo 2013 alle ore 10:09Forse sfugge che sull' argomento il blog si sia pronunciato diverse volte negli ultimi anni.
Quindi non vi è alcuna incoerenza o scorrettezza.
Perchè dover polemizzare (e indirettamente strumentalizzare) su queste cose così delicate????
Bah
Carlotta D.
29 marzo 2013 alle ore 09:08questi si fanno 6 mesi di carcere per il gratuito assassinio di un ragazzo di 18 anni, e i colleghi manifestano??? Fanno schifo e orrore, togliete le armi nelle mani di questa gente
franco speranza
29 marzo 2013 alle ore 09:31in un paese che si considera "democratico" forse non è lecito scandalizzarsi se 4 criminali assassini coperti da una divisa e dall'abuso di potere impunito vengono definiti lavoratori (cosè il lavoro) non mi auguro il carcere ma che siano ancora a stipendio dello stato dopo aver ucciso un ragazzo, insultato la madre la civiltà e l'umanità con il loro atteggiamento e che il sito di grillo addirittura proponga l'intervista a dei criminali in divisa che li difendono non è ammissibile ! non si uo parlare di cambiamento mantenendo privilegi e omertà, si mettano al bando i nostalgici dei fascisti e di pinochet
Aldo
29 marzo 2013 alle ore 09:43Tutti i poliziotti devono essere riconoscibili e tutte le operazioni di polizia devono essere registrate come negli USA. Dotiamo di tazer i cops (i manganelli sono anteguerra) evitano il contatto fisico e sono un deterrente. In questo paese non paga mai nessuno, dobbiamo cambiare la mentalità della gente! Le FO sono purtroppo obsolete popolate spesso da cafoni ignoranti con ego enorme, alcuni parlano male anche l'italiano e non conoscono le leggi. Abbiamo molto lavoro da fare:-)
FTwin72
29 marzo 2013 alle ore 18:54E così secondo te un taser fa meno male di un manganello? Vatti a leggere qualcosa in rete sugli effetti talora letali delle pistole elettriche e poi forse ti renderai conto di aver sparato una sonora cavolata su una materia che dimostri (sei in buona compagnia, del resto...) di non conoscere per nulla. Quanti SWAT da poltrona che ci sono in giro...
FTwin72
29 marzo 2013 alle ore 19:07P.S.: si scrive taser e non "tazer". Se prendi per ignoranti gli altri devi badare quantomeno a scrivere correttamente...
antonio mancino
31 marzo 2013 alle ore 20:25sei tu che sei rimasto indietro nel tempo. le Forze dell'ordine da almeno 15 anni sono costituite da persone che hanno un livello culturale medio alto. le leggi le conoscono benissimo e quasi quotidianamente sono costretti a fare il lavoro che dovrebbero fare i magistrati. Spesso le richieste di ordinanze di custodie cautelare, anche quelle che spediscono in galera politici o funzionari corrotti, amico mio, sono proprio scritte da quei poliziotti che tu consideri ignoranti. Questa tua affermazione non ha nulla a che fare con quello che è successo ad ALDROVANDI. Li ci sono dei poliziotti, miei colleghi, che hanno sbagliato ad operare durante un controllo di polizia commettendo un grave reato: omicidio. Se sono stati condannati a tre anni è perchè in Italia la certezza della pena è un optional purtroppo. Ti posso assicurare che la maggior parte di noi poliziotti condanniamo il sit in di quel sindacato che non rappresenta tutti noi ma una piccola parte. La maggior parte di noi poliziotti, da molti anni è molto attenta a circoscrivere il proprio modo di operare nel rispetto dei diritti di tutti. Sei libero di scrivere e dire ciò che vuoi ovviamente, ma non dire cose su cui hai poca conoscenza. Grazie.
Roberto Ruffo
29 marzo 2013 alle ore 09:46E' semplicemente impossibile ciò che è successo. Non può essere vero per la miseria.
Al di là di processi, ministri, legge ecc.ecc. non si può andare a manifestare sotto casa di una donna a cui hanno ammazzato di botte il figlio.
E' inumano, insensato, incivile.
Queste persone buttano fango (per non dire altro) su tutte le forze dell' ordine che NON SONO QUESTO.
Forse sfugge loro (o forse gli va bene così) che il ragazzo è stato ammazzato di botte (al plurale).
Il che significa che si è andati oltre l' immobilizzazione a scopo di arresto. E questo si può dire anche senza aver seguito le fasi del processo.
Avrei capito (non giustificato, perchè la madre la devono lasciare stare A PRESCINDERE) una questione su un colpo di pistola durante un inseguimento.
Ma su una questione come questa, come si fa ad avere la felice idea di organizzare un sit in per difendere, in questo modo becero, chi è praticamente indifendibile????
Come persona rispettosa delle FdO (quelle vere) sono veramente schifato da questi elementi. Mi disturbano ancor di più di chi ha usato violenza.
Verrebbe da dire, come aveva detto un comico in un film: "Ministro, questi me li cacci subito!!!"
Ma temo che non si possa fare.
caruso s.
29 marzo 2013 alle ore 11:12In questi casi, si suol chiedere le dimissioni dei colpevoli ed anche io voglio chiederle, ma non da poliziotti, ma da "esseri umani"...
lucia trieste
29 marzo 2013 alle ore 14:48È stata Una Schifezza andare A Manifestare Sotto Il Comune Dove La Madre lavora.
La Polizia Fa Letteralmente Schifo Non Hanno Un Po Di Cuore.
Mi Sono Schifata Di Questa Italia.
Alfonso Sciasci
29 marzo 2013 alle ore 15:43Voglio esprimere la mia indignazione verso questi manifestanti che sostengono dei condannati per omicidio, vorrei che questi poliziotti che, avrebbero dovuto proteggere una vita l'hanno soppressa, Spero siano condannati ad una pena maggiore e all'interdizione dalla polizia e da ogni pubblica mansione. Esprimo la mia solidarietà e affetto ai genitori di Federico, Alfonso Sciasci
x men
29 marzo 2013 alle ore 22:01Tecnicamente gli agenti resisi responsabili della morte del povero ragazzo hanno subito la condanna per omicio colposo analoga a quella inflitta a beppe Grillo anni orsono (omicio plurimo colposo) che a quanto emerge dalla rete non ha fatto neanche un giorno di carcere. Orbene, qualcuno mi spieghi la differenza e perchè la vita di tre persone non valgono quanto quella di Aldrovandi.
mister x
29 marzo 2013 alle ore 17:28trovo che sia una grande prova di democrazia il fatto che in italia anche gli assassini abbiano un loro sindacato.
e se non bastasse, abbiamo anche un papa che va a lavare i piedi ai carcerati dicendo "sono al vostro servizio"
chi se ne fotte delle vittime.
nino_web
29 marzo 2013 alle ore 18:12piena solidarietà per la famiglia ed alla madre di Federico Aldrovandi , che nonostante ingiustamente abbia subito sino ad oggi, debba ancora subire questi gesti che non meritano commenti !! E ingiusto che possa accadere tutto cio' nel nostro paese e che venga tollerato. Si attende provvedimenti dalle istituzioni .Spero che il movimento 5Stelle possa fare di piu'
Stefano R.
29 marzo 2013 alle ore 22:30Sento un dolore grandissimo per quel che è accaduto a Federico e mi fa rabbrividire che questi possano indossare ancora la divisa
Carminio Ancelsi
30 marzo 2013 alle ore 00:20Complimenti per il rigurgito d'odio che ho letto in tutti i commenti. Gente che propbabilmente non ha mai neanche letto nulla di concreto (non di parte) del caso in questione. La vera cosa scandalosa è la prima copertura fornita (morte per overdose), è di questo che ci si deve vergognare in primis. Condanno i poliziotti e sono vicino alla famiglia, MA AL MOMENTO, coi dati forniti dalla magistratura, NON posso dedicarmi alla caccia alle streghe come il 99% di voi (dovreste leggervi, è vera democrazia un a vendetta continua tipo film di Tarantino? datevi una calmata).
Ricordo che il ragazzo in questione è risultato positivo ad alcol ketamina ed eroina, non propriamente sostanze ad uso comune dei vostri figli -almeno ve lo auguro- e che il suo comportamento aggressivo è pluririscontrato (telefonate per i rinforzi ecc). Probabilmente da sballato avrà aggredito i poliziotti e questi (facile giudicare il loro lavoro e le loro emozioni dall'esterno) si sono fatti prendere la mano nel contenerlo...l'hanno ucciso, bene atto gravissimo, giusta la condanna. Ma non riuscirò mai a paragonarlo ad esempio alle aggressioni fasciste gratuite dei poliziotti USA ai neri. Un esame di coscienza è necessario da ambo le parti.
Mi dispiace, sono cresciuto con valori democratici e antifascisti ma il mio mondo ideale non sarà mai nè quello ipotizzato dalla destra ma neanche quello in cui i Carlo Giuliani di turno vengono immolati a martiri da beatificare.
FTwin72
30 marzo 2013 alle ore 12:38Non condivido al 100% ma finalmente leggo un commento equilibrato e razionale.
Carmine s.
30 marzo 2013 alle ore 19:35Mi permetta di dissentire, Lei parla (scrive a commento) perchè in prima persona vive o ha vissuto fatti in questione ??
Lei, se non è un "operatore", deve, mi scusi per il tono perentorio, capire che in casi come quello del povero Francesco, proprio per quanto Lei afferma circa le condizioni fisiche, E' UN SOGGETTO DEBOLE, và salvaguardato e DIFESO specialmente in operazioni di controllo del territorio, gli operatori hanno l'obbligo di recepire ogni segnale che porti ad affermare tale stato (alterazione) ed "applicare" procedure particolari, compreso la COMPRENSIONE e L'ACCOMODAMENTO alla volontà del soggetto sottoposto a controllo, se mai, come lei afferma, gli agenti erano sicuri di non trovarsi di fronte ad un soggetto "normalmente rispondente" avevano l'obbligo di osservare altri protocolli, come ad esempio far intervenire un mezzo di pronto soccorso sanitario, certamente non calmarlo (Francesco) con tentativi di ammanettarlo, pur avendo la certezza di non trovarsi di fronte ad un delinquente armato ( gli operatori hanno le capacità di distinzione)..Diciamoci la verità (anche se è tutto affermato da sentenze in giudicato e finali) si è trattato di omicidio volontario (secondo il mio parere), trasformato in colposo per cavilli formali di norme, ma nulla cambia, la loro coscienza rimarrà segnata se per volontà acclarata, dall'essere usciti fuori controllo psicologico in una situazione di emergenza (sanitaria) oppure per acclarata e totale incapacità di gestione di procedure previste nel controllo del territorio....in un modo o nell'altro non è possibele che continuano a prestare servizio, indossando l'uniforme, per un lavoro talmente delicato che loro hanno dimostrato totale incapacità o disprezzo nelle regole, basilari e democratiche. L'accostamento a C. Giuliani è improprio, Lei crede di mettere carne a cuocere e cavarsela con accostamenti di casi gravissimi dove le responsabilità accertate sono in unica direzione rivolte contro uomini,non contro le Istituzioni
Carmine s.
30 marzo 2013 alle ore 20:03Continuo, per non dare l'impressione delle mie affermazioni circa il caso del Giuliani...le voglio solo ricordare che C.Giuliani era "armato" di un estintore [classificata nemmeno arma bianca o impropriamente detta), doveva lanciarla all'interno di una campagnola, avrebbe potuto provocare danni, fisici sicuramente agli occupanti il mezzo (5 Carabinieri) oppure scaricare il contenuto dirigendolo all'interno del veicolo, dove sicuramente tre di loro avevano visto il Giuliani avvicinarsi con l'arma impropria avendo tempo, anche fossero secondi, di attrezzare un riparo, mettere in atto misure difensive, perchè solo quelle potevano fare essendo chiusi all'interno di un veicolo e pure in retromarcia, certamente non togliere la sicura (l'arma di ordinanza è fornita di 2 sicure e non corre l'obbligo di tenere il caricatore inserito, ovvero con il colpo cosidetto in canna) e dirigere l'arma verso chiunque non fosse armato parimenti di un arma da fuoco, la prima cosa che insegnano è che l'arma da fuoco và utilizata proporzionalmente alla potenziale offesa, io non armo, tolgo le sicure e faccio fuoco contro una persona che con fare "minaccioso" brandisce un estintore, minacciando la mia e le altre incolumità, le regole cosidette "di ingaggio" prevedono che l'arma venga diretta "in aria" per dissuadere, magari esplodendo dei colpi, certamente Placanica poteva e doveva agire diversamente, è colpevole di omicidio (volontario secondo me)....Poi si scopre che lo stesso Placanica era uso a violenza verso la moglie e addirittura carnalmente con la figlia, conferma la sua inidonietà, la sua totale incapacità di gestire situazioni altamente critiche, dalla parte delle forze dell'ordine e in manifestazioni particolarmente sensibili, quel giorno si è scritto una pagina buia della nostra democrazia, furono "aboliti" per giorni, settimane, i DIRITTI elementari di ogni paese che si dichiari Democratico....diventammo un paese sudamericano, una macelleria nessicana, per stesse ammissioni.
michele p.
30 marzo 2013 alle ore 22:09vorrei rispondere carmine S. di Caserta, caro carmine (ho scritto anche sopra se leggi vedi il mio commento) sono un poliziotto e nessuno, se non il buon senso, insegna a noi cosa o come lo dobbiamo fare, le leggi non lo dicono ed il nostro paese è uno dei pochi che non adotta le regole di ingaggio in situazioni critiche come quelle adottate ad es. dai militari. In più caro Carmine se lo stato italiano ci dotasse di spray urticanti o pistole elettriche il giovane Aldovrandi sarebbe sicuramente vivo e vegeto. Se poi parliamo di come sono inervenuti i miei colleghi se non hai letto tutte le carte del processo astieniti dal farlo come faccio io e non facciamo LE COMARI di turno. Un saluto.
MAURIZIO P.
31 marzo 2013 alle ore 00:16Cioè "se l'è cercata"?
Tre gradi di giudizio hanno deciso...
I poliziotti non hanno manifestato nessun pentimento, anzi...
Non hanno avuto pietà del dolore dei genitori...
Ma, secondo te, "vittima e colpevoli" sullo stesso piano ?
Ora che vuoi,che la madre chieda scusa ?
FTwin72
31 marzo 2013 alle ore 01:44A carmine s. di Caserta:
Da quel che scrive sul caso Giuliani dimostra di non conoscere neanche il funzionamento di una Beretta 92 (pistola in dotazione alle forze di polizia) e, nondimeno, si atteggia ad esperto di tecniche operative e pretende di poter dire cosa avrebbero dovuto fare Placanica e gli altri due carabinieri bloccati dentro il mezzo ed assaliti dai "pacifici" manifestanti. Questo paese sarebbe molto migliore se tanta gente, di cui lei è un paradigmatico esempio, si occupasse di più di far bene il proprio mestiere e di meno di insegnare agli altri il loro. Le consiglio vivamente di lasciar perdere mouse e tastiera per un paio di giorni (Pasqua e Pasquetta): si rifocilli e cerchi di distrarsi, tanto per sparare cavolate c'è tutto il resto dell'anno...
Anna De Faveri
30 marzo 2013 alle ore 07:58C'E' QUALCUNO tra questi delusi e scontenti che sa scrivere un commento di senso compiuto su chi ha votato Fiscal Compact e Fondo salvastati, consegnandoci un futuro di 20 anni di austerità, lacrime e sangue?
Vi sfido a dimostrarmi che NON sono criminali e che possiamo contare su di loro per l'avvenire dei nostri figli e nipoti.
Forza, ditemelo.
Paolo Emilio Taddei
30 marzo 2013 alle ore 09:19NOI abbiamo pagato due milioni di euro alla famiglia, perché non si costituisse parte civile. Ne è stata chiesta la restituzione ai responsabili? La legge lo prevede? Se no, fino a quando i dipendenti pubblici di ogni ordine e grado potranno commettere delitti, cavarsela con molto poco e non pagare nulla di tasca, simili vicende si ripeteranno all'infinito. Se poi si aggiunga l'incredibile ed anacronistica (oltre che fuori della realtà) attribuzione di piena fede fino a querela di falso (praticamente indimostrabile) dei rapporti e degli atti di quasi tutti i dipendenti pubblici, si ha il quadro completo di uno stato medioevale, senza le difese che quel periodo storico aveva a disposizione.. Forse si dovrebbero rendere pubbliche tutte le foto e tutti i risultati dell'autopsia, con tutta la comprensione per lo strazio dei parenti e con tutto il rispetto per il corpo e la memoria di un povero ragazzo, sbagliato quanto si voglia, ma ridotto ad un pezzo i carne maciullata. In questo modo cesserebbero per sempre le canagliesche asserzioni di fotomontaggi, di morte per mal di denti ed altre infamie. Tutti dobbiamo renderci conto che, senza draconiane riforme delle leggi vigenti, i corpi burocratici stanno andando fuori controllo ed assumendo, illecitamente ed antidemocraticamente, il controllo totale del potere. L'immediata attribuzione a giurie popolari, come quella anglosassone del coroner, dell'inchiesta e del processo, sarebbe un primo passo decisivo. La preclusione definitiva per la cassazione di entrare nel merito, sarebbe il secondo. Un prefetto ministro di polizia, un ammiraglio ministro della guerra, una feluca ministro degli esteri ed un bancario ministro delle gabelle e del "tesoro", ci sprofondano al regno dei savoia. Manca solo Bava Beccaris.
Carmine s.
30 marzo 2013 alle ore 19:07ottimo intervento.
Se permette, aggiungerei, solo una osservazione circa la "datazione" storica di quanto accade oggi. Mi spiego fino al 2008 vigeva per le forze di "polizia" e forze armate il cosidetto regolamento (di disciplina) che vide la luce alla fine degli anni 70 con l'allora presidente Pertini, il quale smilitarizzò la Polizia di Stato (81) e nel 1982 rese difinitivamente operativo lo stesso regolamento anche per i corpi armati dello stato e che svolgevano le funzioni di controllo del territorio, nelle more dello stesso erano previste "norme" molto efficaci, tipo la sospensione dal servizio solo per il fatto di essere sotto "giudizio", poi una volta terminato l'iter processuale, e in questo caso arrivati a sentenza definitiva, le autorità disciplinare doveva valutare solo l'aspetto, pur discrezionale, del fatto accertato in sede penale "giacché la sanzione disciplinare non può essere comminata come mera conseguenza della condanna".
Detto questo, si può affermare tranquillamente che a seguito dei noti fatti del G8 di Genova (2001) [Diaz compresa] si è posto l'urgenza di riparare la norma del regolamento, con una ex-nova, verso una "protezione" efficace degli operatori la pubblica sicurezza, perchè mai si era presentato il problema di correità tra la parte politica (che si dileguò subito dalle responsabilità) e la parte operativa a tutti i livelli, sappiamo come è andata a finire, e nel frattempo la politica per riconoscenza gli ha emanata sotto "pressione" degli alti gradi dirigenziali, il "nuovo" Ordinamento Militare che applica, teoricamente, un concetto diverso di responsabilità, ma molto "blando" per le troppe misure interpretative a deroga...prevedendo interpretazioni personalistiche anche nel caso di omicidio. Pensi che ci ritroviamo il caso dei marò proprio per questo motivo, un ministro della difesa che autorizza un mercantile militarizzato a entrare in acque nazionali, autorizza la consegna delle armi,ecc. ecc....siamo il paese di pulcinella!
giuseppe brambilla
30 marzo 2013 alle ore 12:29Tutta la mia solidarieta' a questa sfortunata madre e tutta la mia rabbia contro questo ottuso sindacato corporativo.
La polizia e' un organo delicato ed i suoi membri, pur se uomini, devono essere in grado di distinguere cio' che 'e bene da cio' che e' male.
In questo caso sembra che la loro capacita' di discernimento non sia adeguata per cui questi signori, o per lo meno gli iscritti a questo sindacato, hanno cessato di essere delle persone a cui poter affidare la nostra sicurezza ed hanno inziato ad indossare la sinistra divisa dei bravi di manzoniana memoria, uomini d'arme al servizio di un'idea sbagliata.
Spero che la polizia si dimostri capace di far pulizia al suo interno.
michele p.
30 marzo 2013 alle ore 22:13è giusto quello che dici ciao Dio...
giusy puppo
30 marzo 2013 alle ore 20:17A parte...che questo è un orrore e non una manifestazione... la mia rabbia va all'ente che ha autorizzato questo sit in... qualche tempo fa era il Senatore a dare la solidarietà a questi quattro animali... perchè sono 4 bestie che non hanno scontato neanche tutta la pena comminata, e sono 4 bestie che vanno espulse dalla polizia di stato. Fossi in voi mi ricorderei che la divisa a queste persone che HANNO IL DOVERE DI PROTEGGERCI la paghiamo noi.
michele pin
30 marzo 2013 alle ore 21:54sono un poliziotto e quindi non voglio entrare nel merito della condanna comminata a 4 miei colleghi. Se sono stati condannati significa che sono stati ritenuti colpevoli dalla giustizia italiana come sono stati condannati altri cittadini per vari e diversi reati. Voglio anche esprimere il mio dolore, sono padre anch'io, ai signori Aldovrandi, per la morte del loro figlio. Detto ciò voglio anche aggiungere che sono contrario e come me penso tutti i poliziotti, ad un qualsiasi indulto od aministia o sconto di pena od altro in quanto chi ha sbagliato deve pagare tutto senza sconti, non siamo al mercato! Purtroppo invece siamo in Italia e molte volte anzi quasi sempre queste regole non valgono. Ci sono leggi, che non fa la Polizia, che parlano di sconti di indulti che fanno scarcerare tanti delinquenti che starebbero bene in carcere. Una di queste ha decretato PER TUTTI 3 anni di indulto e quindi i miei colleghi hanno beneficiato COME TUTTI di tre anni di sconto pena. Ripeto, giusto o sbagliato la legge c'è e va rispettata. vi è poi decreto che dice che sotto i 18 mesi il condannato può chiedere di essere sottoposto a misura diversa da quella detentiva ed un altro detto SVUOTA CARCERI che sottolinea quanto riportato nel precedente e vale GUARDA CASO PER TUTTI. Eh no!!!! per i poliziotti non vale loro devono stare in carcere per un reato COLPOSO tutti i 6 mesi rimanenti. Mentre che ha ucciso con COLPA come loro, chi ad es.in auto ha sterminato una famiglia che attraversava sulle righe, loro no, loro beneficiano della legge. E' QUESTA LA GIUSTIZIA?, se vi era giustizia i miei colleghi venivano condannati a molti anni per omicidio COLPOSO (cosa che in Italia non esiste ma ripeto le leggi non le fa la polizia) e nessuno nemmeno noi poliziotti e nemmeno il tanto odiato COISP diceva nulla. Proprio voi della rete che non credete alle notizie della stampa ufficiale ci siete cascati in pieno ed avete creduto alle fandonie riportate nei giornali. CONTINUATE COSI'. W L'ITALIA.
Roberto C.
30 marzo 2013 alle ore 22:30Federico Androvaldi era un giovane di diciotto anni fermato ad un posto di blocco da solo e senza armi,
ammesso per ipotesi che abbia opposto resistenza mi chiedo come possano i tuoi stimati colleghi arrivare ad ammazzarlo di botte.
P.S. mi chiedo se i tuoi coraggiosi colleghi avessero fermato un mafioso o un camorrista se gli avrebbero riservato lo stesso trattamento.
La verità è che una buona parte dei poliziotti sono esaltati mentali arruolati per raccomandazioni e conoscenze,dei guappi di cartone ,pugno duro con gli indifesi e cuore di coniglio coi prepotenti.
Fatevi un grosso esame di coscienza prima di sparare cazzate.
Valentina C.
31 marzo 2013 alle ore 00:31A TUTTI I POLIZIOTTI!
Più che i vostri messaggi di solidarietà vorrei vedere più fatti concreti da parte vostra, sono passati 7 anni e questi vostri colleghi, 4 bastardi, sono rimasti liberi e felici e tenendosi il lavoro. Certo che la legge è questa, ma avrei, avremmo voluto vedere, innanzitutto VOI MANIFESTARE CONTRO I VISTRI COLLEGHI, tanto da indurli a licenziarsi, ma non l'avete fatto.
Detto questo, certo che la legge è sbagliata, chi UCCIDE CON INTENZIONE, CHIUNQUE SIA va condannato all'ergastolo.
E per ultimo, stiamo parlando di Federico Aldrovandi perché la sua famiglia ha lottato e continua a farlo, ma ALTRI VOSTRI COLLEGHI hanno ucciso altre persone: Giuseppe Uva, Aldo Bianzino, Gabriele Sandri, Stefano Cucchi e Dio solo sa quanti altri!
Condannate anche questi altri vostri colleghi?
FTwin72
31 marzo 2013 alle ore 01:24Probabile che esista una certa categoria di poliziotti un tantino violenti ed arroganti ma sicuro che esista una larga categoria di personaggi per cui la colpa è sempre delle guardie qualunque cosa facciano e solo loro meritano l'ergastolo se commettono un reato, anche colposo. L'Italia è un paese di gente che se ne frega della legge ma ne chiede la ferrea applicazione se a delinquere è qualcuno che ha toccato qualcosa di loro oppure semplicemente gli sta sulle bxxxe. Come dicono a Napoli: a lavare la testa agli asini si perde il tempo ed il sapone...
Noemi Borghini
1 maggio 2014 alle ore 01:46Vorrei rispondere secondo le mie idee, le quali sono quasi certa che siano le più oggettive possibili. Concordo col fatto che è colpa delle leggi, anche della corruzione nella quale noi sguizziamo fino al midollo. Ma vorrei fare un esempio: sarebbe peggio se un bambino venisse violentato da un prete, in fin dei conti da uno sconosciuto, o da suo padre? Bhe io direi che la situazione peggiore è la seconda, perché il padre è la famiglia,l'unica cosa che può proteggerlo, l'unico punto di aiuto e riferimento. È la stessa cosa da un omicidio commesso da uno qualsiasi e uno commesso da un poliziotto. Quell'uomo qualsiasi è un delinquente, e il poliziotto? Colui che ha come compito quello di mantenere l'ordine pubblico salvaguardando i civili? Se quella figura che mi serve per proteggermi invece di proteggermi commette reati? E tra l'altro...che esempio mi porta?
egidio l.
31 marzo 2013 alle ore 00:30Siamo alla follia... omicidio colposo? Dovrebbero stare in galera a vita perché criminali e perché hanno infangato l'onore della divisa che portano.
Vincenzo Castellano
31 marzo 2013 alle ore 16:42Che siano colpevoli lo dice la magistratura e la lieve condanna deriva solo dal fatto che molte prove furono occultate. In una nazione civile avrebbero dovuto scontare almeno vent'anni di carcere e quelli che li sostengono, con prepotenza e spavalderia quasi minacciando il sindaco di Ferrara e offendendo la Cancellieri, dovrebbero essere portati innanzi ai giudici. C'è da chiedersi chi protegge tali personaggi.
FTwin72
3 aprile 2013 alle ore 03:41Le sentenze non si citano solo per la parte che conviene. Tu dici che i poliziotti del caso Aldrovandi sono colpevoli perchè sono stati condannati ma che gli è stato accollato il "solo" omicidio colposo perchè le prove sarebbero state nascoste. In realtà gli è stato dato l'omicidio colposo perchè, dice la sentenza, non avevano intenzione di uccidere ma hanno colposamente ecceduto nell'uso della forza per bloccare il ragazzo che, vorrei ricordarlo, era sotto l'effetto di alcool e stupefacenti e, molto verosimilmente, ha avuto una reazione che ha giocato un ruolo nella dinamica degli eventi. E con questo non sto dicendo che "se la sia voluta" o che le condanne dei poliziotti siano ingiuste: solo che è giusto che chi ha sbagliato paghi in maniera proporzionata e che non è vero che la polizia, come vogliono far credere certi post, uccida la gente per strada senza motivo e prendendola a caso. Poi, ripeto, è giusto che chi ha sbagliato (poliziotto o no) paghi il giusto prezzo.
michele pin
31 marzo 2013 alle ore 22:40a Valentina C. di Genova e Roberto C. di Benevento, non vi firmate come faccio invece io e così potete vigliaccamente sputare sentenze voi veri portatori di verità e giustizia. Da come parlate vedo che siete molto preparati e noto anche una certa invidia di chi, come roberto, probabilmente non è riuscito ad entrare in polizia ed ora sputa sentenze, è facile, troppo facice fare così, scusate lo sfogo ma ogni tanto fa bene. Io personalmente condanno tutti, compresi i colleghi che hanno usato od usano violenza inappropriatamente, il punto è che quando lo facciamo noi siamo bastardi, quando lo fate voi è perchè noi siamo bastardi. Vorrei invitarvi a casa mia e farvi vedere come vive un poliziotto con la propria famiglia e vorrei anche portarvi dove lavoro per mostrarvi quanta pazienza serve per trattare con la gente, cose che purtroppo non ci insegnano ma che impariamo in strada. Noi vi siete mai chiesti perchè quei colleghi sono dovuti intervenire in quella maniera? secondo la vostra pur minima intelligenza non avete mai pensato che forse se erano dotati di una pistola elettrica od una spry al peperoncino forse il povero Aldrovandi sarebbe ancora vivo? ripeto ribadisco che hanno sbagliato ma di certo nessuno di noi poliziotti esce di casa con l'intento di uccidere volontariamente. Io personalmente un ragazzo infuriato prob. in preda a droga e alcool lo lascio sfogare fino al momento dell'arrivo dell'ambulanza e di altre persone e, come fate voi sempre più spesso, avrei filmato il ragazzo con il cellulare anche se è da anni che chiediamo le telecamere in auto come negli USA. Cmq, pur essendo sicuro di NON aver fatto breccia nei Vs cuori, l'invito è sempre valido. Ricordatevi che l'odio porta odio e le notizie sbagliate comunicate dai media dopo la manifestazione dei colleghi del COISP in piazza a Ferrara, prima o dopo porteranno al massacro di chi di questa divisa ha fatto onore e continua a farlo.
Valentina C.
1 aprile 2013 alle ore 12:59Se Valentina C. sono io!
Il fatto che non scriva il mio cognome non vuol dire niente, ma come volevasi dimostrare te e la tua razza siete sempre pronti a giustificare la vostra violenza.
Tanto per cominciare, ma che vuol dire "Vorrei invitarvi a casa mia e farvi vedere come vive un poliziotto con la propria famiglia"??????
Ti hanno obbligato a fare il poliziotto? NO
Sapevi quanto era il tuo stipendio? SI
Sapevi in cosa consisteva il lavoro? SI
Allora alza il culo e va a lavorare!
Detto questo, ma come ti permetti di giustificare quei bastardi dei tuoi colleghi? Come ti permetti di giustificare un omicidio! E tu saresti un poliziotto!
Non oso immaginare le porcherie che hai fatto tu, perché nel momento in cui giustifichi una violenza così disumana, vuol dire che l'hai fatto anche tu!
Sai cosa ti dico, che nella vita ciò che semini raccogli!
Valentina Caprile
Adesso sei contento di sapere il mio cognome? Hai risolto il caso?
Valentina C.
1 aprile 2013 alle ore 13:01A proposito, non ho afferrato il tuo cognome, cos'è sei in incognito?
massimo m. alosi
1 aprile 2013 alle ore 10:02La più sincera solidarietà per la mamma di Federico. Di fronte alla morte solo rispetto e silenzio. Chi ha manifestato sa cosa significa perdere un figlio? Sa quante lacrime ha versato quella mamma? Qual è stato il senso di tutto il cinico teatrino? Il vero servitore dello stato perde la propria vita per salvare quella di ogni cittadino, se qualcuno ricorda ancora eroi come Salvo D'Acquisto.
Valentina C.
1 aprile 2013 alle ore 13:27A TUTTI I POLIZIOTTI, COMPRESO MICHELE PIN
PIU' FATTI CONCRETI E MENO PAROLE!
Finitela di giustificarvi.
Finitela di dare la colpa agli altri.
Finitela di lamentarvi.
FINITELA DI ESSERE COSI' VILI E MESCHINI NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO.
CHI SI INFILA LA DIVISA E COMMETTE GLI STESSI REATI CHE COMMETTONO LE PERSONE CHE ARRESTANO NON SI MERITANO DI VIVERE.
Valerio A.
1 aprile 2013 alle ore 16:28Quanto dovremo sopportare ancora, la presenza dell'uomo politico Giovanardi....ke,dopo aver rilasciato in passato,dikiarazioni false e provocatorie circa l'orrenda morte di Stefano Cucchi(morte avvenuta, sempre a causa di pestaggi ad opera delle forze dell'ordine e della negligenza di alcuni infermieri e dottori),ha voluto dare ancora il suo contributo di bugie e cattiverie nei confronti di Federico Aldrovandi,e la Sig. Moretti.
Ritengo ke si debba emarginare questa gentaglia (ke in passato e' stato anke un ministro della repubblica Italiana),il quale, apre la bocca solo x dare aria ai polmoni e sparare cazzate. Ke sparisse dalla circolazione facendo un piacere alla popolazione.!!!!!
michele pin
1 aprile 2013 alle ore 19:21cara Valentina Caprile, non volevo nemmeno risponderti perchè ho capito che:"è inutile spiegare le cose al mulo perdi solo tempo ed infastidisci la bestia". Cmq due cose te le voglio dire e poi chiudo: non ho mai detto che giustifico i colleghi ed è giusta la condanna ma ripeto bisogna saperle tutte le cose. Poi ho solo detto che, se leggevi bene quanto ho scritto (che non è altro che il motivo per cui i colleghi di Ferrara del COISP hanno protestato e basta, non vi erano altri motivi ma tutti continuano a commentare senza sapere, come te) ho solamente contestato la disparità di applicazione della legge, in tutti i sensi che tu ti possa immaginare, se ci riesci... dubito. Per quanto riguarda il mio educato e gentile commento a te rivolto, ora posso solamente dire che fino a quando in Italia ci sono persone come te è inutile confrontarsi e le speranze per uscirne sono misere, un saluto e vivi felice, anche se ho qualche dubbio a proposito. Michele PIN (si è proprio il mio cognome).
Valentina C.
1 aprile 2013 alle ore 23:35A Michele Pin.
Io invece ti rispondo a te innanzi tutto e a tutti quelli come te.
Non hai risposto alla mia domanda, che vuol dire "Vorrei invitarvi a casa mia e farvi vedere come vive un poliziotto con la propria famiglia"?
E come vivrai! Come tutti!
Detto questo la tua infinita ignoranza non merita risposta, ma lo farò.
Ho riletto il tuo primo messaggio e sei contrastante, cioè dai torto ai tuoi colleghi e poi gli dai ragione. Secondo te, se avevano lo spray o cos'altro non lo pestavano? Poverini, allora non è colpa lorooo, non avevano lo spray!Voi non uscite con l'intenzione di uccidere? Mah, se lo dici tu!
Ma tu pensi che siete odiati è per colpa di 4 pezzenti hanno ucciso Federico? La lista è lunga e non te la faccio intanto non è colpa vostra.
Quei commenti sarcastici te li tieni per tua sorella, sei un ignorante e lo resterai!
E per L'ULTIMA VOLTA: TU E TUTTI I TUOI COLLEGHI AVETE SCELTO DI FARE I POLIZIOTTI!
P.s.: ma che cazzo di proverbio è "è inutile spiegare le cose al mulo perdi solo tempo ed infastidisci la bestia".
Taci che fai più bella figura!
FTwin72
3 aprile 2013 alle ore 03:28Secondo te tutti i poliziotti sono delle belve assetate di sangue che vanno in giro per strada aspettando di beccare un ragazzino (magari col capello lungo o l'orecchino...) per pestarlo a sangue senza motivo? Quando leggo commenti come il tuo mi rendo conto come ci sia gente che vive nel suo mondo e che si crea un'immagine del prossimo basata sui propri stereotipi (sbirri = cattivoni fascisti e maneschi, ecc. ecc.). Come mai questa animosità nei confronti delle divise? Ti hanno fatto qualche multa salata oppure hai qualche altro motivo personale per avercela con gli sbirri? Per fortuna la maggior parte della gente non la pensa come te (anche se ha meno tempo per scrivere caxxate sulla rete...). P.S.: i vari Riina, Provenzano e compagnia bella guarda che li hanno arrestati Polizia e CC, non i "Disobbedienti", i "NO TAV" o quelli di Anonymous...
michele p.
3 aprile 2013 alle ore 12:27a valentina di genova, mia sorella è morta... vergognati. Grazie invece a Ftwin72.
Valentina C.
3 aprile 2013 alle ore 21:00Vergognati te! Cosa centra tua sorella?
Riina, Provenzano e C.? E ci dovevo andare io ad arrestarli? Ci mandiamo il tabaccaio? Il fruttivendolo?
Ripeto: è il vostro lavoro.
Per ultimo, sappiate che poi non rispondo più, è inutile parlare col muro.
Stiamo discutendo sull'omicidio di un ragazzo da parte dei poliziotti, se uno è dalla parte di questi 4 poliziotti lo dice, se è contro lo dice. Non mi sembra così complicato, senza tanti discordi, lo, spray al peperoncino, la pistola elettrica, ah non ussciamo con l'intento di uccidere!
Alla manifestazione del COISP hanno partecipato poliziotti, perciò per logica sono dalla parte dei poliziotti e sempre per logica sono daccordo con il pestaggio di questo ragazzo.
Comunque, fate una bella cosa voi 2, Michele Pin e FTwin72, rispondete ai vostri commenti così vi date ragione da soli!
P.S.: Michele, ti ha dato tanto fastidio che non c'era il mio cognome, ma vedo che con FTwin72 non hai problemi, ah è vero ti ha difeso!
FTwin72
3 aprile 2013 alle ore 23:58Cito testualmente (errori di grammatica compresi): "Alla manifestazione del COISP hanno partecipato poliziotti, perciò per logica sono dalla parte dei poliziotti e sempre per logica sono daccordo con il pestaggio di questo ragazzo". Sarebbe come se io dicessi che, dato che tu sei una donna e continui a scrivere caxxate, tutte le donne sono delle perfette deficienti... No, io non sono a favore del pestaggio di nessuno. Io sono contro quelli come te che con mala fede prendono a pretesto fatti come questo per sfogare in maniera indiscriminata il loro livore contro tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine. Potrei scrivere molte altre cose ma ritengo che sarebbe fatica sprecata perchè hai già ampiamente mostrato di essere una persona non solo esagitata e prevenuta ma anche incapace di un ragionamento logico coerente. Ti lascio alla tua realtà, ai tuoi pregiudizi ed alle personalissime regole della tua logica. P.S.: la prossima volta che ti rubano in casa o ti rompono il vetro dell'auto, chiama il tabaccaio o il fruttivendolo...
Valerio A.
3 aprile 2013 alle ore 23:10A Bologna,durante il consiglio comunale di oggi,e' stata concessa la Cittadinanza Onoraria alla Signora Patrizia Moretti,mamma di Federico Aldrovandi. I rappresentanti della Lega e del Pdl,hanno dimostrato chiaramente a tutti,che non stanno dalla parte dei Cittadini. Diciamo Basta, a questa gentaglia che pretende ancora di volerci governare.!
Piena solidarieta' ancora alla famiglia di Aldro.
Leo V.
4 aprile 2013 alle ore 01:16Ma è in campagna elettorale sta donna?
Valerio A.
4 aprile 2013 alle ore 12:44.
Leo V.
4 aprile 2013 alle ore 01:10Possibile che dopo 8 anni da questo incidente ancora si stia a parlare di questa vicenda? Con bugie da ambo le parti! Perchè non smettiamo di spendere soldi e attenzioni per queste vicende e ci concentriamo sui veri problemi ad esempio sulla sanità e sulle persone che muoiono di tumore e faticano a pagare le cure?? Questa donna visto che ha la fortuna di essere dipendente comunale stia sul posto di lavoro invece di girare per l'Italia a manifestare oppure lo lasci a chi ne ha bisogno visto che ha preso tanti soldi da questa vicenda! E' in campagna elettorale la "signora"???? Vogliamo verità da ambo le parti! Questa vicenda è un pessimo esempio per i nostri figli. Gli diamo il senso civico e invece ora mi trovo un figlio che mi dice che è meglio drogarsi e fare casino e che se succede qualcosa e hai amici politici che ti appoggiano hai sempre ragione! Una vergogna siamo alla deriva! Basta con questa storia!!! signora lavori o lasci il suo posto a chi ne ha bisogno!
Valerio A.
4 aprile 2013 alle ore 12:42Federico Aldrovandi non e' morto ne, per un tumore, ne perche' non aveva soldi a sufficienza per pagarsi le cure.....e' morto per un abuso di potere, da parte di chi, avrebbe dovuto invece difenderlo.Visto che aveva solo diciotto anni, e se come dici tu,dici di avere figli,potrebbero essere fragili e indifesi, allo stesso modo. Io no so cosa tu faccia per vivere,se sei un poliziotto,un delinquente o un messo comunale,puo' darsi anche, che, con i tempi che corrono tu possa essere anche disoccupato o un'esodato......e me ne dispiaccio.......
Resta il fatto che se non hai capito la storia umana,non ci sono post,parole o altro che ti possano aiutare. Ti suggerirei di metterti tu, in campagna elettorale,a fianco del sig.Giovanardi,magari.....e tanti auguri.!
