
Pizzarotti e i dipendenti del comune di Parma
19 marzo 2013 alle ore 17:16•di MoVimento 5 Stelle
"Nel dicembre 2012 è scaduta la normativa nazionale che regolamentava l'erogazione delle indennità accessorie ai dipendenti pubblici. La direzione intrapresa è considerata efficace e adeguata anche dall'Associazione Nazionale dei Comuni italiani, da sempre a tutela dei dipendenti delle PA. Questo si evince dalla presa di posizione dell'ente, uscita in un recente articolo del periodico "Personale News" - rivista di aggiornamento e formazione professionale in materia di pubblico impiego - di cui pubblichiamo un estratto: "Anche l'ANCI conviene sulla inefficacia totale dei contratti decentrati stipulati anteriormente al 15 novembre 2009 e lo ha fatto prima tramite il servizio ANCI Risponde ed, ora, pubblicamente tramite il documento del 27 febbraio 2013. È assolutamente necessario che le amministrazioni, che non sono ancora pervenute alla stipula di un nuovo accordo decentrato, incalzino i sindacati, e che, nel frattempo, cessino l'erogazione di trattamenti accessori previsti dai contratti stipulati prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 150/2009 e non adeguati. Quanto all'utilizzo dell'atto unilaterale riteniamo che, al di là dei vincoli normativi, visti i potenziali effetti dirompenti sui rapporti con le forze sindacali, sia da utilizzare solo in via residuale e non prima di avere fatto il possibile per raggiungere un'intesa". Non è stato tagliato nessun stipendio, le indennità sono un'integrazione per chi svolge determinate attività o che si impegna a implementare ulteriori attività lavorative. L'accordo che verrà siglato con i sindacati è retroattivo, dunque quanto negoziato verrà recuperato in busta paga dal mese di Gennaio. Per raggiungere l'accordo con le sigle sindacali state avanzate tre proposte, tutte quante respinte. Non è seguita una controproposta dei sindacati, se non il sostenere che dovesse essere prorogato l'accordo l'esistente, cosa non fattibile dal punto di vista normativo. Non c'è nessuna volontà di "tagliare" le indennità, ma di rivederle alla luce della normativa e sulla base delle possibilità del comune. Incontrerò direttamente i gruppi dei lavoratori interessati dalle modifiche normative. Parlando direttamente ai dipendenti si possono eliminare alcune lacune evidenti dovute all'intermediazione e stabilire un clima di fiducia reciproca. Spero che al prossimo Tavolo di confronto si possa arrivare all'accordo. Chi strumentalizza, o parla senza conoscere, dovrebbe prima informarsi dell'operato e delle norme.
I giornali e i media non hanno aiutato a far capire ai cittadini le problematiche reali." Federico Pizzarotti, sindaco di Parma
Commenti (162)
Lellocast (raffaele castelli)
19 marzo 2013 alle ore 17:21Purtroppo non ancora ci si rende conto che gli stipendiati pubblici corrono un serio rischio, quello di non avere più lo stipendio. Qui la crisi è seria. Sanno questi signori che altri, senza stipendio, tirano avanti con la metà di quanto percepiscono loro? E non vedono il baratro dietro l'angolo? I comuni hanno sperperato il denaro pubblico in spese inutili, per non parlare delle consulenze agli amici, ai parenti, e ai leccadidietro che li hanno sostenuti, come mafie, ecco che cosa ora succede. Non ha nessuna colpa chi vuole risanare in questa maniera. Molto peggio aumentare le tasse per far passare danaro da una tasca a un'altra.
IO
19 marzo 2013 alle ore 17:54lo sai che i dirigenti pubblici continuano a GOZZOVIGLIARE CON PREMI ALTISSIMI e ai dipendenti da 1000 euro tagliano i soldi????
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
19 marzo 2013 alle ore 18:12@io
E la colpa fosse di Pizzarotti ?
Questo stato di cose lo hanno creato proprio questi sindacati, che si sono venduti il sangue dei lavoratori.
Capisc'a me
Christian Font
19 marzo 2013 alle ore 19:02Esattamente quello che ha fatto Monti: non ci sono soldi e li prendi ai soliti (dipendenti pubblici, IMU al max, asili, autobus, parcheggi, rifiuti..). Non ci voleva il M5S...
mic.r.
20 marzo 2013 alle ore 14:56hai dimenticato che i Comuni comprano derivati a go go, roba da nulla
Luca
19 marzo 2013 alle ore 17:23Il fatto che non c'è nessun commento è sinonimo di una ignoranza in materia. Poi c'è chi alta la mano e grida e via tutte le pecorelle seguono il giustiziere e chiedono giustizie che non conoscono, si battono contro il muro della loro ignoranza senza sentire la necessità di informarsi.
pasquale varanelli
19 marzo 2013 alle ore 17:30ragazzi questa è l ora o mai più almeno quei b punti e poi cio che sarà sarà ma adesso
LuigiVis
19 marzo 2013 alle ore 17:32Mi sembra tutto estremamente chiaro.
Lallat
19 marzo 2013 alle ore 17:32e ai dirigenti PIZZAROTTI quanto hai tagliato? quanto prendono i dirigenti nel tuo comune?
sono sempre gli stessi che collaboravano con la precedente giunta?
lo sai cosa vuol dire vedersi tagliare il poco stipendio e vedere pagare premi ai dirigenti in questo periodo di 40.000 euro oltre il lussuoso stipendio che prendono al mese? (3500/5000)?
la gente lo sa che massacrano i dipendenti pubblici da mille euro al mese e i dirigenti della pubblica amministrazione, nonostante il blocco dei contratti CONTINUANO A GOZZOVIGLIARE???
i tuoi dirigenti sono gli stessi della precedente giunta o li hai cambiati?
(sono del m5s, mi sono sloggata perchè sono incazzata)
leggete quì come funzionava fin'ora, spero Federico che tu queste cosa le sappia. ho piena fiducia in te, ma vorrei sapere quanti sono i dirigenti di Parma, quanto prendono di stipendio e di premi e pesatura responsabilità, e SOPRATTUTTO SE SONO GLI STESSI DELLA GIUNTA PRECEDENTE!!!!
SCUSATE LA RABBIA!!!!!
http://www.lindipendenza.com/dipendente-pubblico-coraggio-futuro/
monica p.
19 marzo 2013 alle ore 17:52è pura verita', le cose stanno esattamente così
stefano brutti
19 marzo 2013 alle ore 18:11Sono un dipendente pubblico a 1100 al mese con due figli a carico e il mutuo la mia vita non è più vita perchè oltre a continuare a vedere soldi pubblici che vanno dove non dovrebbero andare (dirigenti inconpetenti) e altri sprechi ci stanno mettendo nelle condizioni di fare lavoro nero per sopravvivere....e questo è o non è strozzinaggio? Tagliate i soldi alle consulenze e ai mega dirigenti!!!!
Dado Q.
19 marzo 2013 alle ore 18:19non so, ma credo che non è nella facolta di pizzarotti cambiare i dirigenti del comune.
marcello
19 marzo 2013 alle ore 18:22cara lallat aspettiamo le dichiarazioni dei redditi del 2012 cosi vediamo le retribuzioni lanciare accuse senza avere dati in merito (pur avendo comprensione per una rabbia che in questo momento che ci trova tutti con l'acqua alla gola è comprensibile ). Ma la situazione è insostenibile per tutti e continuare a spendere soldi che non ci sono nella pubblica amministrazione non ci aiuterà ad uscire da questa crisi
carrieri francesco
19 marzo 2013 alle ore 18:30salve ieri a quinta colonna al posto di chiamare gente preparata per parlare dei problemi che stiamo vivendo questi chiamano una persona che non sa nulla di politica solo per diffamare beppe grillo e il movimento che schifo beppe rispondi a questa cosa.forza beppe
Gianni G.
19 marzo 2013 alle ore 17:33Ha ragione il sindaco,qui con inciuci fra sindacati e politici che per mantenere il consenso hanno buttato al macero l'Italia, si deve rifare il senso civico e il consenso lo si deve avere, perchè si amministra bene la cosa pubblica,non per averlo comprato, inoltre i giornali dovrebbero denunciare i non governi invece di inciucciarsi.
franco forte
19 marzo 2013 alle ore 17:38sono stanco di tanta mala politica e vedere come affondano Italia, tutti in famiglia dal VENEZUELA ti diamo la fiducia e non farti prendere per fesso saluti e auguri
fabio m.
19 marzo 2013 alle ore 17:46come al solito CHIARO, PRECISO E CORRETTO, cosa che non credo siano sempre i suoi interlocutori e i media spesso interessati ad alzar fumoni...
Arrigo Garipoli
19 marzo 2013 alle ore 17:46La resistenza dei dipendenti pubblici a qualsiasi ridimensionamento non dello stipendio ma di indennità acessorie è chiaramente un ostacolo sormontabile solo con il ridimensionamento dei dipendenti pubblici. e per questo dovete ringraziare i vostri sindacati.
Giuseppe pigato
19 marzo 2013 alle ore 17:48IL M5S dovrebbe fare un accordo col PD in base al quale ottenere la direzione del governo dando in cambio il suo appoggio ad un candidato pd alla presidenza della repubblica
SIMONE .
19 marzo 2013 alle ore 17:49quando sono a protestare in piazza c'è sempre i sindacati con bandierine e fischietti - alla fine i lavoratori capiranno che il problema sono proprio gli angeletti camusso e bonanni che sono letteralmente spariti dalla circolazione! .........
Luca M.
19 marzo 2013 alle ore 17:54grandeeeeeee Pizza!!!!!siamo tutti con te e che onore sarebbe averti come mio sindaco!!grazie!!
Patrizia M.
19 marzo 2013 alle ore 17:57Vogliamo indovinare quali sono i sindacati?
IO
19 marzo 2013 alle ore 18:01LO VOLETE CAPIRE TUTTI CHE I SOLDI LI TOLGONO AI DIPENDENTI A 100 EURO E DANNO PREMI STRATOSFERICI AI DIRIGENTI!!!!!!!!
emilio s.
19 marzo 2013 alle ore 18:03strano che il problema siano i sindacati?!?! quando i lavoratori capiranno che sono proprio i sindacati ad essere la loro rovina?!
IO
19 marzo 2013 alle ore 18:05sono insistente, lo so, ma vorrei sapere se i dirigenti di Parma sono gli stessi della giunta precedente.
lettura che aiuta a capire:
http://www.lindipendenza.com/dipendente-pubblico-coraggio-futuro/
Luca Fiordelmondo
19 marzo 2013 alle ore 18:06http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
FABER C.
19 marzo 2013 alle ore 18:50Uno dei modi per risolvere i problemi dell'italia è introdurre la meritocrezia anche dentro la pm, pultroppo i sindacati hanno deciso di distribuire i premi a pioggia senza distingure fra chi li merita e chi no, quindi troviamo il dipendente pubblico fancazzista e assenteista che si prende il premio di produzioine al pari di altro lavoratore che magari deve fare il doppio per supplire alle carenze di organico.
Stefanus
19 marzo 2013 alle ore 19:19Hai ragione peccato però che a Parma hanno fatto meritevoli i ruffiani e chi è sempre sotto a lavorare sono diventati pezze da piedi. Produttività elargite copiosamente a simpatia di chi comanda il gruppo a discapito di chi non fa la spia, non fa il leccaculo
Carlo Mengarelli
19 marzo 2013 alle ore 18:51Per dare un parere sulle dichiarazioni del sindaco bisognerebbe sentire anche l'altra campana,solitamente chi sbaglia è sempre l'altro. Sapere a quanto ammonta lo stipendio e quanto "pesano" le indennità accessorie sullo stipendio. Sapere a quanto ammontano i tagli ai stipendi dei dirigenti dei vari enti comunali, anche questo servirebbe per capire dove si va a parare. Sui sindacati non farei di tutta l'erba un fascio. Inviterei anche ad approcciarsi alle cose sempre con un minimo di spirito critico, non prendere tutto per oro colato.
Massimo C.
20 marzo 2013 alle ore 02:08Carlo perdonami ma per i sindacati ci sta tutta di fare di tutta un'erba un fascio.
Te lo dico da delegato (pentito e vicino alle dimissioni da questa carica), il più delle volte sono più dannosi che utili.
Anche la bufala delle RSU è una farsa, qualsiasi accordo deve essere vagliato e controfirmato dai "territoriali" ufficiali, se ti azzardi a fare accordi senza di loro rischi di essere messo sotto "processo" interno della sigla di appartenenza. In pratica fai solo da "segretario" per il sindacalista di turno.
Aggiungi anche che solo negli ultimi anni uno dei tre sindacati maggiori ha effettuato un paio di referendum sui contratti (non per millantata "democraticità", ma solo perché gli faceva comodo per dar contro agli altri) e il quadro è completo. Il nostro parere ai sindacati interessa solo quando e se gli fa comodo, altrimenti loro decidono e noi dobbiamo abbozzare.
Io sono sempre più convinto che dei rappresentanti aziendali votati dai lavoratori, con un mandato di massimo 3 anni e che interfaccino direttamente l'azienda, con dovere di comunicazione agli altri dipendenti e di votazione delle decisioni da prendere, sarebbero più efficaci e forse, conoscendo bene la realtà aziendale e non facendo la media dei polli come fanno CGIL,CISL e UIL, potrebbero anche ottenere risultati migliori.
Francesco Santovito
19 marzo 2013 alle ore 19:01Volevo dire a Beppe che secondo me ha sbagliato a rifiutare i soldi per il rimborso elettorale, perchè adesso quei soldi ci pensa qualcuno a spenderli, mentre si potevano restituire al popolo,divedendo la somma per ogni famiglia o investire nella micro impresa. Peccato si potevano aiutare i giovani magari a finanziare dei progetti, pensateci .
giovanni d.
19 marzo 2013 alle ore 19:15Signor Sindaco, mi permetto di suggerirLe di continuare ad avere e, se possibile, ad intensificare il Suo rapporto diretto con i lavoratori. L'esperienza mi ha insegnato che quelle che Lei ha indicato come "alcune lacune dovute all'intermediazione" sono sempre, nella realtà, molto molto più ampie di quello che appaiono. In Italia i sindacati non sono immuni dalla stessa patologia dei partiti. Nel Suo caso poi ci sono ancora più interessi contrari. E' solo nel rapporto chiaro, informato, diretto e trasparente che può trovare ausilio. I lavoratori non direttamente contaminati da altri interessi collaboreranno.
In bocca al lupo!
tupacamaru
19 marzo 2013 alle ore 19:23Io consiglierei a molti di quei burini che manifestavano, fra i quali spiccavano le bandiere della CISL che i loro sindacati gialli e firmatari non hanno opposto resistenza al decreto brunetta che è all'origine di questa difficoltà. Anzi hanno sempre plaudito ad ogni nefandezza contro i diritti dei lavoratori, prima del governo Berlusconi, poi del governo Monti. Nessuna rivoluzione sarà mai compiuta se non si riuscirà ad abbattere anche la casta sindacale (GGIL, CISL e UIL).
vincenzo nappi
19 marzo 2013 alle ore 20:47si devono mandare tutti via i sindacati. io sono un operaio e credetemi non servono a niente se no quello di fare accordi con i padroni a discapito degli operai. poi vedo qualche commento a favore dei sindacati certamente saranno sindacalisti, e qualche delegato in fabbrica. messo ad un posto di lavoro che non fa niente durate la produzione giornaliera. oh detto tutto.
Giuseppina di Vico
19 marzo 2013 alle ore 19:36Leggo su televideo di oggi che Berlusconi propone Amato come Presidente della Repubblica. Corrono voci che anche D'Alema si propone. Come si può fare per evitare questa disgrazia?
manuel landore
21 marzo 2013 alle ore 08:35Preghiamo insistentemente il padre nostro che se li prenda in custodia...e cè li tolga da sopra i coglioni...amen
gaetano r.
19 marzo 2013 alle ore 19:38Gli altri giornali la metterebbero così:
"VERGOGNA"
Dopo la promessa-bufala sul "Termovalorizzatore" Pizzarotti si dimostra anche antisidacale.
Il M5S non dialoga con i sindacati ed il risultato è: diminuzione degli stipendi e diminuzione dei diritti sindacali. Pizzarotti si rifiuta di ricevere i dipendenti comunali, disattendendo la funzione principale del suo mandato, cioè, il sindaco di tutti i cittadini.
Carlo D'Ottone
19 marzo 2013 alle ore 19:50Forza Sindaco, ma oltre a gestire la contrattazione si chieda ai dipendenti "cosa fanno in più" e se il loro normale fare più l'extra siano tali da soddisfare del tutto i cittadini.
Carlo
Antonio Ugolini
19 marzo 2013 alle ore 19:50Come ho sempre detto Pizzarotti lo reputo una brava persona, anche se non lo conosco e sono di firenze, ma sono sicuro che col tempo riuscirà a cambiare tante cose e tanti problemi e come penso io per risolvere cambiare aggiustare ecc ecc ci vuole tempo, da qualche parte bisogna iniziare anche se non è un buon periodo ma con pazienza onestà e ridimensionamento tutto si può fare.
Un abbraccio Antonio
Marco Pagliani
19 marzo 2013 alle ore 19:51Il sindacato protegge i lavativi. Non dovrebbe più' avere voce in capitolo. Inoltre i Sindacati sono ormai completamente venduti. Non servono piu'cosi'come sono.
vincenzo nappi
19 marzo 2013 alle ore 20:43e propio vero che il sindacato protegge i lavativi, e non solo anche i datori di lavoro.io ne so qualcosa sono 30anni che lavoro in una grande fabbrica, e ne ho visto delle belle credetemi..
ciriaco baldassare marras
19 marzo 2013 alle ore 19:59.....ognuno deve fare la sua parte.....vai avanti Pizzaroti....trasparenza....e privilegi a nessuno deve finire la difesa corporativa di pochi organizzati, a discapito di molti....
vincenzo nappi
19 marzo 2013 alle ore 20:41vada avanti signor sindaco.
Paolo Bizziocchi
19 marzo 2013 alle ore 20:05RIASSUNTO:
POSSO ASSICURARE CHE , QUANDO ERO DIPEDENTE DELLA SANITA' A ROMA , LA META' DEI DIPENDENTI AVEVA, NEL POMERIGGIO, UN SECONDO LAVORO IN NERO.
ORA PROGRAMMANO ORARI FASULLI ( 7.3014.30 + 5 ORE NEL POMERIGGIO) ANCHE NON RISPETTANDO La circolare 24 febbraio 1995 del dipartimento della Funzione pubblica.
I NOSTRI DIRIGENTI HANNO RISPETTATO QUESTE SEMPLICI REGOLE SOTTORIPORTATE ??????
QUALCUNO SA DIRE SE I NOSTRI DIRIGENTI RISPETTAVANO L'ORARIO DI LAVORO OBBLIGATORIO( COME DA LEGGE SOTTORIPORTATA) O NO ????
Decreto Legislativo 30 luglio 1999, n. 286
a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59"
Art. 5.
La valutazione del personale con incarico dirigenziale
"Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"
Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162
Articolo 149
Principi generali in materia di finanza propria e derivata
1. L'ordinamento della finanza locale e' riservato alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale.
2. Ai comuni e alle province la legge riconosce, nell'ambito della finanza pubblica, autonomia finanziaria fondata su certezza di risorse proprie e trasferite.
Orario di lavoro
La circolare 24 febbraio 1995 del dipartimento della Funzione pubblica chiarisce che:
"L'osservanza dell'orario di lavoro costituisce un obbligo dei dipendenti pubblici, anche del personale con qualifica dirigenziale, quale elemento essenziale della prestazione retribuita della Pubblica Amministrazione".
Regole generali
Attività lavorativa nelle 5 giornate da Lunedì a Venerdì di ogni settimana.
Ingresso tra le ore 8.00 e le ore 9.00Intervallo non inferiore a 45 minuti e non superiore a 2 ore, tra le ore 11.45
SOLUZIONE: OBBLIGARE I DIPENDENTI A LAVORARE MATTINA E POMERIGGIO, IN ORARI GIORNALIERI, COME TUTTI QUELLI CHE LAVORANO IN EUROPA,
IN QUESTO MODO SI LIBEREREBBERO UN MI
anto.cir
19 marzo 2013 alle ore 20:06Stai tranquillo pizzarotti, ormai la credibilità di tv e giornali è ai minimi storici. Ai giornalisti non gli crede più nessuno, manco il padre e la madre. Una volta che te la giochi la fiducia è difficile riconquistarla.
vincenzo nappi
19 marzo 2013 alle ore 20:38mi sembra piu' che evidente quello che dice il sindaco di parma. e poi questi sindacati aime,' io sono un operaio e ne so qualcosa. meglio perderli che trovarli. oh detto tutto.
vincenzo nappi
19 marzo 2013 alle ore 20:40io spero che la gente non la prendono piu' la fiducia alla tv e ai giornali tutti di parte. anche in questo caso io direi meglio perderli che trovarli. oh detto tutto.
Giuseppe Farano
19 marzo 2013 alle ore 21:46Non mi piace molto il fatto che tutti i candidati sembrano recitare un copione dettato da pochi cancellando la propria personalità, pena l'espulsione. Eppure sono tutte persone giovani che hanno studiato.
Speriamo che dslla poca democrazia che si vede in questo movimento (che tra l'altro ho votato) non venga fuori una dittatura msscherata.
Buon lavoro.
alex bell
19 marzo 2013 alle ore 21:55Scusami caro sindaco,ma per darti una soluzione dovrei leggere i documenti,ma prima di pensare ai dipendenti,ti consiglio di:
Verificare quante migliaia di passi carrabili e a raso hai nel territorio comunale che non richiedono il passo, e fagli pagare 100 euro all'anno cadauno vedrai che un centinaio di migliaia di euro li trovi;
Verifica la possibilita di utilizzare l'ex 208 codice della strada,non facendo sanzioni con autovelox ma usando l'opacimetro e vedrai che contestando contestando agli inquinatori trovi altri soldi;
Poi controlla le posizioni organizzative che non possono essere date per piu di 5 anni e magari riducile a, minimo di 6000 euro anno ;
Ma sopratutto i signori dirigenti e gli articoli 110 109 della 165 che hai nel comune.Alla fine non ridurre gli stipendi ai dipendenti da D1 a tornare indietro fino a B,casomai di ai sindacati di terminare la sperimentazione della settimana con i rientri pomeridiano che esiste da piu di 10 anni e fai lavorare tutti solo 6 ore dal lunedi al sabato e risparmia i buoni pasto.MA NON TOCCARE I STIPENDI casomai a posto dei buoni pasto se hai mettila mensa .
Naturalmente non credo che tu abbia un segretario Generale ed anche un Direttore generale,il che sarebbe strano a livello di risparmio-un caro saluto a tutti
Andrea P.
19 marzo 2013 alle ore 21:59Bravo Pizzarotti, scavalca i sindacati che non servono ad un cazzo..Avanti tutta!
Luigi Ruggeri
19 marzo 2013 alle ore 22:02L'A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni d'Italia) non è un cazzo a tutela dei pubblici dipendenti della Pubblica Amministrazione! E' come dire che la Confindustria tutela gli operai! Detto questo parliamo dei costi della politica e non di lavoratori pubblici che guadagnano quasi quanto una ipotesi di reddito di cittadinanza.
marco orlando
19 marzo 2013 alle ore 22:48non credo che questi dipendenti pubblici guadagnino più di 1500 euro al mese. Poi la soluzione che proponete e va oltre quello che dice l' anci, che parla di sospendere i contributi. la proposta di pizzarotti recuperare dei soldi in modo retroattivo togliendoli dalla busta paga. queste persone non hanno rubato nulla, sono degli onesti lavoratori e vi devono anche restituire dei soldi che gli spettavano.cornuti e mazziati.
Massimo C.
20 marzo 2013 alle ore 01:20Mi sa che hai frainteso, la frase è
"L'accordo che verrà siglato con i sindacati è retroattivo, dunque quanto negoziato verrà recuperato in busta paga dal mese di Gennaio."
Il "recuperato" è nei confronti del dipendente che nel primo stipendio successivo alla firma dell'accordo si vedrà accreditare la cifra stabilita moltiplicata per i mesi che intercorrono fra Gennaio e il mese in cui viene siglato l'accordo.
Paolo M.
19 marzo 2013 alle ore 22:48Diffatti bisogna tagliare gli stipendi ai sindacalisti anzitutto
Francesco DISSEGNA
19 marzo 2013 alle ore 22:54Continua così Pizzarotti la tua coerenza è esemplare sei forte e mi piaci . Quando capiranno questi dipendenti pubblici che la pacchia e' veramente finita e che il nostro paese si sta spegnendo ?
giorgio b.
19 marzo 2013 alle ore 22:56Sindaci (e assessori), perchè lo stipendio? Politica è passione, servizio direbbe Papa Francesco. E poi non hanno alcuna responsabilità amministrativa, gestionale, la quale spetta ai capi servizio. Hanno solo responsabilità politica, compiono solo atti politici: l'unica e gravissima sanzione in cui possono incorrere e che giustifica la prebenda è .... la mancata rielezione o conferma (per gli assessori non eletti). Dunque che li paghiamo a fare? Ulteriore beffa se il Sindaco, dipendente pubblico (anche se magari pure titolare di partita IVA in quanto iscritto ad un Albo, dicesi secondo lavoro) si incaponisce a fare il Sindaco a tempo pieno (e non se ne sente affatto il bisogno) e si pone in aspettativa: pur non lavorando questi ulteriori contributi previdenziali (moneta sonante, non figurativa) sono a carico del comune, di tutti i cittadini. Poca cosa, 4 o 5 mila euro l'anno, ma moltiplicati per dieci o, grazie all'Ente Inutile Regione FVG, quindici anni......
Michele
19 marzo 2013 alle ore 23:08X Paolo Verona
Sei il classico personaggio che parla senza sapere. Un sindacalista dirigente, parliamo a livello di Bonanni, siamo sui 3.500 lordi al mese. 45 k lordi annui. Di cosa parli??
Massimo C.
20 marzo 2013 alle ore 01:40Posto che quella è la cifra netta dichiarata dallo stesso Epifani a Report (Bonanni e Angeletti hanno dichiarato alla stessa trasmissione 4000) nel 2008 (forse qualche amento lo hanno anche avuto),il piccolo problema è che loro quando indicono gli scioperi non ci rimettono un centesimo, mentre ai dipendenti, pubblici o privati, viene decurtata la giornata, o frazione, dallo stipendio.
Senza contare che molti puntano a fare il salto della barricata (entrata in politica),e che comunque, a fine mandato o quando decidono di averne abbastanza, hanno la strada spianata per rientrare nel posto di lavoro che occupavano prima di diventare sindacalisti, il tutto decretato per legge.
Poi si lamentano che la gente non partecipa agli scioperi, ma che strano......
loreto guerra
19 marzo 2013 alle ore 23:13Sono un dipentente comunale e dico: vai Piazzarotti. Pensa al bene della collettività che amministri perché quel bene tornerà a vantaggio anche di quei dipendenti che oggi ti criticano. Anzi, ti posso dire una cosa? Magari chi ti critica più aspramente è proprio
Pippo65
20 marzo 2013 alle ore 12:17Ci risentiamo quando il tuo sindaco taglierà il tuo stipendio!
tato nanomalefico
19 marzo 2013 alle ore 23:16le paghe tabellari dei dipendenti comunali (di tutta italia) li trovate cercando su google CCNL 1999. Dal 2007 non c'è contrattazione nazionale e quindi le paghe sono bloccate. Non esistono recuperi automatici dell'inflazione dal famoso referendum sulla scala mobile. per capirci si va da un minimo di 890 netti a un massimo di 1500 per il massimo della categoria non dirigenziale (i cd funzionari). La tredicesima corrisponde circa al 75% di uno stipendio. Dal 2004 ad oggi si sono susseguite norme che in pratica impediscono assunzione di nuovi dipendenti. Significa che per ogni pensionamento non c'è ricambio. In pratica si fanno le stesse cose con meno persone (che significa che ciascuno deve lavorare di più). Questo per informazione minima.
Sui contratti decentrati: non è vero che dal 2012 scadono i contratti in automatico. La pratica (normata anche da sentenze) vuole che, trattandosi di contratto, se una delle due parti diviene inadempiente (cioè si ritira) il contratto rimane vigente e nei fatti si proroga. Secondo la legge Brunetta decadono in automatico le parti del contratto non in linea con quanto previsto dal decreto stesso. Quindi per riassumere il Sindaco di Parma si deve assumere la responsabilità di aver deciso di rescindere unilateralmente il contratto. Stop. Scelta legittima ma si abbia il coraggio di dirlo e basta supercazzole. In finale ricordo che la paga è relativa a 36 ore la settimana, che il dipendente pubblico deve, se richiesto, fare fino a 180 ore di straordinario NON retribuito. Significa che se un vigile deve fare le multe di domenica in pratica, senza contratto integrativo, gli si chiede di lavorare gratis.
quinto r.
20 marzo 2013 alle ore 00:30è sempre colpa degl'altri
Lello Marino
20 marzo 2013 alle ore 03:32Grande Federico Pizzarotti!! Coi denari recuperati si può pagare un servizio ai cittadini per qualcosa di civile.
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 10:30con lo stipendio tolto agli impiegati e operai del comune ci pagano i bonus milionari ai dfirigenti del comune stesso, controlla pure
Simone
20 marzo 2013 alle ore 06:14Pizzarotti sbaglia a togliere indennita ai lavoratori prima della firma di un accordo. Non c'e' bisogno di farlo. E' un grave errore
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 06:54S
Vi spiego come funziona un Ente Pubblico di piccole/medie dimensioni in provincia di Brescia/Bergamo; rapportatelo su scala nazionale e lascio a voi le conclusioni. Valutate gli sprechi e la mala organizzazione che esiste in questo Ente, che in ogni caso funziona e che fa parte di una realtà sociale ed economica abbastanza favorevole e vi renderete conto di come siamo messi. Immaginate cosa succede in certe realtà d'Italia. I politici locali, che siano di destra, di sinistra, di centro, liste civiche ecc. una volta vinte le elezioni, una volta che hanno raggiunto la bramata "poltrona", si rivelano per quello che sono: opportunisti. Tutte le promesse fatte in campagna elettorale all'insegna del cambiamento, della giustizia, del benessere dei cittadini, della famiglia, della semplificazione
, si dissolvono come bolle di sapone e si scoprirà ben presto che i "rinnovatori" non si erano candidati per passione, ma perché sapevano benissimo che avrebbero potuto avere dei vantaggi, che avrebbero avuto accesso alla stanza dei bottoni, alle amicizie che contano, anche loro sarebbero entrati nel mondo clientelare dell'Ente Pubblico italiano.
La prima cosa che succede? Il valzer dei dirigenti, dei tecnici. Le persone che non fanno più comodo vengono "eliminate" o "spostate" nonostante siano competenti. Spuntano come funghi, nuovi tecnici, nuovi consulenti, nuove imprese, ma non perché c'è più libertà, trasparenza, efficienza, un cambio generazionale o qualitativo, ma perché servono a qualcosa, perché potrebbero essere utili, e quindi bisogna garantirgli un certo guadagno in modo da sfruttarli alla prima occasione utile. Vengono assunti o dati incarichi, quasi sempre, ad amici del neo eletto, magari senza competenze specifiche ma che hanno, con lui, interessi o amicizie comuni e per questo non lo abbandoneranno mai. Non conta fare squadra, non conta la meritocrazia, non conta cambiare le cose, conta l'interesse personale.
Il politico locale e di conseguenza anche i dirigenti
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 06:57http://www.lindipendenza.com/dipendente-pubblico-coraggio-futuro/
SPERO VIVAMENTE CHE PIZZAROTTI ABBIA CAMBIATO I DIRIGENTI DELLA PRECEDENTE GIUNTA MA CI CREDO POCO!!!
sì quelli che prendono dai 100.000 euro in su
FloraFranci
20 marzo 2013 alle ore 08:10quante parole e ore e ore di trasmissioni ma i fatti non si vedono ma come bisognerebbe farglielo capire che non se ne può più grazie ciao
chicca adami
20 marzo 2013 alle ore 08:19Pizzarotti dimentica che nella dichiarazione dell'ANCI che riporta c'è una frase che andrebbe ben valutata:
""...cessino l'erogazione di trattamenti accessori previsti dai contratti stipulati prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 150/2009 e non adeguati."""
dice NON ADEGUATI, quindi per prima cosa dovrebbe bene sapere cosa sta facendo e se quello che chiede è adeguato o meno
purtroppo sono un dipendente (assistenza anziani) e guadagno netti in busta paga 1220 euro, Pizzarotti con questa sua pretesa pulizia carica me di circa 79 euro al mese "retroattivi" (circa il 5 % dello stipendio) che io pago per supplire alle ruberie dei vari amministratiti "importanti" che si sono succeduti e che sono ancora al loro posto e che non sono stati toccati e neppure ora verrebbero toccati.
perchè per la trasparenza non vengono resi pubblici gli stipendi di tutti i dirigenti del Comune che sono rimasti invariati dalla vecchia amministrazione e perchè non vengono decurtati i "PREMI" a loro che percepiscono stipendi che vanno dai dai 3000 ai 3500 euro al mese e pure quelli dei consulenti esterni?
DOBBIAMO SEMPRE TAGLIARE GLI STIPENDI PIÙ BASSI?
questo lo faceva anche la vecchia politica, cosa c'è di nuovo in questo?
amareggiata infinitamente e pensare che l'ho pure votato!!
P S
20 marzo 2013 alle ore 09:23Caro Grillo, ho notato più volte che la tua politica va contro i dipendenti pubblici in modo indiscriminato. Non contro i dirigenti e co., ma nache contro quelli come me da 1200 Euro al mese. Nelle politiche ho votato il M5S, ma non lo farò più, almeno per ora. Nelle prossime elezioni regionali del Friuli V. Giulia, il M5S non avrà più il mio voto!
daniele salvigni
20 marzo 2013 alle ore 10:16E chi lo avra'? PD? PDL...auguri!
Laura
20 marzo 2013 alle ore 09:23ragazzi....nel privato la gente perde il posto di lavoro tutti i giorni perchè le aziende chiudono.
Nel pubblico impiego in questi 5 anni non ha perso il posto di lavoro neanche una persona, se mi avessero chiesto se preferivo che mi taglissero lo stipendio piuttosto che perderlo definitivamente, avrei scelto che mi fosse tagliato.
Per quanto riguarda lo stipendio dei dirigenti dei comuni, delle provoncie e delle regioni....dico solo che è uno schifo....e si dovrebbero vergognare tutti...ma proprio tutti!
claudio rizzo
20 marzo 2013 alle ore 09:27Bisogna bypassare i sindacati, riunirsi con tutti i lavoratori interessati, spiegare dettagliatamente, fare delle proposte, accogliere delle proposte dei lavoratori stessi (precisando i limiti dentro i quali il Comune si può muovere) e mettere ai voti per alzata dimanao.
QUESTA È DEMOCRAZIA DIRETTA IL RESTO SONO CHIACCHERE!
Michele Di Francesco
20 marzo 2013 alle ore 15:02In sintei, stai delegittimando tutti coloro che, invece, al sindacato hanno delegato la propria rappresentanza ... bel concetto di democrazia, mi citi, per favore, il filosofo da cui hai tratto lo spunto?
Leopoldo G.
20 marzo 2013 alle ore 10:06Insomma, se ho ben capito, vuoi incontrare direttamente i tuoi dipendenti per digli che "è colpa di quelli di prima" se il Comune non può più dare i soldi che prima dava.
Però questa storia della "colpa di quelli di prima" l'ho già sentita da qualche parte..
In più tieni conto che i lavoratori che hai davanti son quelli di prima anch'essi. E sanno benissimo cosa han fatto "quelli di prima".
C'è poco da giraci attorno.
Quei lavoratori non hanno un contratto rinnovato da anni, e gli unici aumenti che han preso sono quelli legati ai fattori di produttività, che però portano gli aumenti veri ai dirigenti e le briciole a chi lavora.
Se non metti mano alla struttura dirigenziale non ne vieni fuori. Ma quella non ti sciopera, ti boicotta. E quella non si fa rappresentare dai sindacati.
Hai idea di quanti ci son passati prima di te? Buon lavoro.
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 11:18grazie, i dirigenti Pizzarotti dovrebbe mandarli TUTTI a casa, oltre agli stipendi che prendono (lasciamo perdere)
Nicola P.
20 marzo 2013 alle ore 10:26-------------------> segue
Il correntista può eseguire tutti i prelievi e versamenti che vuole, può domiciliare tutti i pagamenti, farsi pagare stipendi e pensione, etc. il tutto senza alcun costo. L'Istituto dovrà garantire il valore reale del deposito impedendo la svalutazione dei depositi, i depositi devono essere valorizzati al valore dell'oro, quindi al momento della richiesta dovrà restituire il valore depositato al corrispondente valore dell'oro al momento del deposito, quindi annualmente aggiornerà i conti al valore dell'oro.
L'I.C.I. dovrà custodire il deposito del cittadino e restituirlo in qualsiasi momento richiesto. L'I.C.I. non potrà eseguire speculazioni con i soldi depositati, può solamente prestarli a privati e ditte ad un tasso minimo di copertura dei costi di gestione. Non può limitare il prestito richiesto, salvo accertare una garanzia di restituzione.
Le banche private, invece, possono fare quello che vogliono, ma non hanno alcuna copertura dallo Stato, operano a rischio privato e rispondono alle normali leggi e al controllo dello Stato. Gli errori eseguite dalle banche private sono a responsabilità dei loro soci che potranno essere perseguiti come qualsiasi ditta. Le banche si dovranno costituire in SPA, etc.
Ciao
Michele Di Francesco
20 marzo 2013 alle ore 14:58Ma ti rendi conto di quello che hai proposto? In un sistema di libero mercato? E gli stipendi del fantomatico I.C.I., la rivalutazione dei depositi (magari non ne sei a conoscenza, ma la svalutazione non la decide solo lo Stato e, anzi, da quando c'è l'euro non la decide MAI), i costi delle operazioni bancarie tipo domiciliazione, bonifici ecc. ... CHI LI PAGA?
Nicola P.
20 marzo 2013 alle ore 10:26Beppe,
Come mai noi depositiamo i nostri risparmi in banca, poi le banche fanno investimenti e speculazioni con i nostri soldi a nostra insaputa; infine, tutti i guadagni conseguiti sono solamente della banca. Ma, se poi le banche sbagliano a fare investimenti, allora dobbiamo noi cittadini risanare i loro conti (?!).
Poi, noi prestiamo i nostri soldi alla banca (con il nostro deposito) e non ci viene pagato alcun interesse, se chiediamo noi un prestito alle banche (quando ce lo concedono) dobbiamo pagare alti interessi. Neppure in un Paese di banane sarebbe concepibile una tale schifezza.
Io proporrei di istituire una banca di Stato, es. Istituto di Credito Italiano (I.C.I.) o Istituto di Credito dello Stato (I.C.S.). Questo nuovo Istituto sarà garantito dallo Stato e dalla Costituzione. I depositi dei cittadini sui conti correnti di questo nuovo Istituto sono esenti da qualsiasi tassazione, non è possibile, per Costituzione, eseguire neppure un prelievo di un centesimo da parte di terzi, non si può in nessun modo concepire un addebito per spese di gestione o di spedizione rendiconti etc. Non sarà possibile prelevare alcun centesimo da parte di terzi (qualora fatto, la cosa rappresenterà furto e appropriazione indebita e violazione della Costituzione). Ovviamente, il depositante non potrà percepire alcun interesse sui suoi depositi. Il conto corrente su tale nuovo Istituto I.C.I.) è una estensione della proprietà del cittadino garantita dalla Costituzione.
------------------> continua
teresa .
20 marzo 2013 alle ore 10:38Come al solito i grillini urlano al complotto, Pizzarotti racconta qui (in un blog!) come sono andate le cose ma si é rifiutato di parlare con i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati.
Allora, qui ragazzi bisogna intendersi eh? fino a quando voi non abolirete (seee) l'intero altro mondo che contrapponete a voi, vige un sistema democratico di rappresentanze e relazioni sindacali: negando il confronto sul tavolo sindacale Pizzarotti ha solo mostrato tutta la sua insufficienza come amministratore di un ente pubblico, prova ne sia il fatto che quando ha tenato di parlare ai dipendenti é stato quasi malmenato.
http://www.blitzquotidiano.it/video/parma-pizzarotti-sindaco-m5s-contestato-dipendenti-comunali-1504526/
Ciò sulla forma.
Nella sostanza: se quello che scrive qui Pizzarotti fosse vero TUTTI gli enti locali avrebbero smesso di erogare le indennità aggiuntive accessorie ai loro dipendenti ma ciò non é. Come fanno direte voi? E' politica mie cari, la parola che voi detestate. Altre amministrazioni hanno al momento (bologna lo ha) aperto il tavolo sindacale per rinnovare al più presto il contratto aziendale integrativo scaduto; nel frattempo il sindaco e i suoi dirigenti si assumono la responsabilità contabile dei trascinamenti in busta paga delle indennità che non sarebbero più coperte dai contratti ma coperte da legittimissimi principi di prorogatio e salvaguardia dei livelli stipendiali. Se pizzarotti non ha erogato le indennità ai suoi dipendenti ciò equivale a una lettura burocratica della legge, senza respiro e senza senso della salvaguardia dei diritti minimi acquisiti. E qui, chi plaude alla sua pseudo-coerenza o agli stipendi alti dei sindacalisti nulla sa di ciò di cui si parla. Vi invito a studiare e comprendere prima di additare un nemico purché sia.
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 11:15io vorrei sapere se i dirigenti (che nomina il sindaco) sono gli stessi della vecchia amministrazione
guido ligazzolo
20 marzo 2013 alle ore 12:09vedo che Bologna la dotta ha partorito la nuova mantide religiosa della destra dopo quella del Movimento , la Viviana! Sul contenuto resto moderato: non condivido la tua analisi!
mic.r.
20 marzo 2013 alle ore 16:05senti Teresa, tu sei una sindacalista e tiri l'accqua al tuo mulino.
ma arriverà il giorno che il M5S taglierà gli stipendi dei dirigenti pubblici e dei sindacalisti!
non lo farà Pizzarotti? no problem: lo farà qualcun altro!
luca Tegoni
20 marzo 2013 alle ore 11:04caro Sindaco corri per la tua strada ed ascolta sempre la tua coscienza,sei la soluzione di tanti anni di malapolitica.. W il M5S!!!
Lellocast (raffaele castelli)
20 marzo 2013 alle ore 11:11Qualche commento ha urlato che bisognerebbe tagliare prima ai dirigenti dei comuni. E questo Pizzarotti non lo sa? Tutto si può fare ciò che è nell'ambito della legge. Come nell'ambito delle normative vigenti sono stati i tagli ai dipendenti. Mi chiedo sempre chi grida a vantaggio di chi vive con 500 (cinquecento) euro al mese. Nessuno, in questo caso non ci sono i sindacati e le bandiere. La Chiesa può indicare ma non incavolarsi come posso fare io, libero cittadino e libero di difendere i diritti dei più poveri, di coloro che uno stipendio non sanno nemmeno cosa sia. A tutti gli altri che urlano per cento euro in più, non ho paura di dire: vergognatevi!
chicca adami
20 marzo 2013 alle ore 12:16dovresti veramente vergognarti tu a dire che 100 euro al mese non sono nulla, prova a mantenere una famiglia con due figli e un marito disoccupato con 1200 euro!
vergognati tu davvero.
se dire le cose che dici è essere del m5s, ne esco subito!
guido ligazzolo
20 marzo 2013 alle ore 12:24come vedete sie le due facce della stessa medaglia: guerra tra poveri in un mondo che anche voi volete in fondo in fondo capitalista, peccato!
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 12:35soprattutto se nel frattempo ai dirigenti pagano premi a 5 zeri (esclusa la virgola)
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 14:024 zeri sorry
Pippo66
20 marzo 2013 alle ore 11:131) attivo un inceneritore,
(noi attendiamo sempre che ti stenda in strada davanti al portone del suddetto...)
2) metto IMU al massimo possibile
3) aumento del 40% retta base asili comunali
4) taglio gli stipendi ai dipendenti comunali
C..o Pizzarotti puoi dare lezioni a Monti, complimenti.
Lo so, Lo so è colpa di quelli prima ..... maledetti PDL e PD-L
Angelo m.
20 marzo 2013 alle ore 11:34ah no no, è colpa dell'attuale sindaco se il comune di parma è alla bancarotta. scusami
felice l.
20 marzo 2013 alle ore 11:27Caro Sindaco, finalmente un pò di sana infomrazione.Purtroppo spero che che la tua battaglia non si fermi qui , ma continui a rinnovare la macchina amministrativa e a eliminare i privilegi dei dirigenti e a ridurre i loro stipendi.
Abbiamo bisogno che ci prospetti una nuova visione della PA, meno spese e più efficienza.
guido ligazzolo
20 marzo 2013 alle ore 11:58l'obbiettivo primario di Pizzarotti non é intervenire sui privilegi, gli stipendi, le spese assurde, bensí insediare in Comune l'applicazione quotidiana della trasparenza, dell'onestá dei comportamenti e dell'equitá nelle decisioni. Al contrario le cose da fare sono la risultante dell'insieme di forze, istanze, desideri, visioni dei cittadini di Parma , che trovano nel Sindaco il crogiuolo di trasformazione in atti amministrativi del tutto.
SANTINA MARIANI
20 marzo 2013 alle ore 11:32Messaggio per Grillo e Casaleggio per favore liberateci dalla morsa della politica, in questi giorni ci dobbiamo sorbire come opinionista paolo cirino pomicino? dobbiamo subirci la germini che si appella alla nostra costituzione quando hanno cercato di cambiarla? che preavvisa una manifestazione del PDL contro la pressione fiscale? Ci racconta la favola del tentativo di eliminazione giudiziaria di B? Hanno paura, hanno paura di voi, di come voi potreste cambiare le leggi, di eliminare le mele marce. Mi raccomando vigilate sull'elezione del Presidente della Repubblica, vigilare sugli inciuci. Cercate però di cambiare questa legge elettorale, combattete le caste, eliminate i privilegi, eliminate le immunità, servivano solo per tutelare chi aveva combattuto per la liberazione dell'italia ma oggi non hanno più senso. Conoscete benissimo i mali dell'Italia ma vi prego, iniziate prima possibile a fare azione di pulizia. Per disinfestare una casa bisogna entrarci anche dentro, non si pulisce da fuori. Iniziate a legiferare, avrete sempre tempo per migliorare. Nel frattempo i vostri veri nemici stanno cercando in tutti i modi di mettere zizzannia, sapete cosa significa? Io sono una semplice cittadina, ONESTA, ma il mio cervello ancora non l'ho buttato all'ammasso.
teresa .
20 marzo 2013 alle ore 11:45Nessuna delle promesse fatte da Pizzarotti é stata mantenuta e questo suo post é foglietta di fico:
ha aumentato le tasse tanto da far balzare Parma tar le prime città più tassate d'italia. ha dato colpi di machete al welfare. In Comune era stato costituito in passato uno strumento tecnico, chiamato Quoziente Parma, per gli interventi del welfare, a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche, attraverso sgravi fiscali calcolati in base al numero dei figli. Nel bilancio 2013 il Quoziente Parma è sparito «per costi troppo alti». Mentre sono stati stanziati 1.399.680 euro a favore dei dirigenti comunali per retribuire, in aggiunta al loro stipendio base, il «raggiungimento degli obiettivi». quali obiettivi? il mancato accordo coi dipendenti comunali? la mancata vittoria della battaglia contro la Iren per l'inceneritore?
Infine la figuraccia degli scec. La moneta alternativa. Per Pizzarotti gli scec avrebbero dovuto rivitalizzare il commercio locale e dare ossigeno all'economia. In pratica, il cliente, ad ogni acquisto, avrebbe pagato in euro ricevendo oltre alla merce dei biglietti di carta (gli scec) che in successivi acquisti si sarebbero potuti usare come forma di pagamento parziale: su un prodotto che costa 100 il commerciante avrebbe potuto decidere di incassare 95 euro e il rimanente in scec.
Insomma, a metà strada tra un buono sconto e la catena di sant'Antonio, ma col marchio del Comune. Il fantasioso esperimento è fallito.
Dai Pizzarotti mentre volete controllare tutto a tutti fatevi controllare hai raggiunto fin ora ZERO obiettivi tra quelli promessi. basta propaganda ma fatti!
luca Tegoni
20 marzo 2013 alle ore 12:04menomale che ha bologna le cose vanno meglio
Pippo66
20 marzo 2013 alle ore 12:10senz'acca CAPRA!!!
luca Tegoni
20 marzo 2013 alle ore 12:18ha me mi piace l'acca
Paolo P.
21 marzo 2013 alle ore 10:08L'unica sei tu Teresa che credevi che Pizzarotti fosse un mago....
Il comune ha un buco di milioni di euro e tu pensi che con una bacchetta magica si sistemi tutto?
Fino a ieri hai vissuto con Biancaneve e i sette nani o con la bella addormentata????
I soldi che le precedenti amministrazioni hanno buttato si trovano risparmiando, ottimizzando e quando possibile aumentando le tariffe (almeno ai cittadini più abbienti).
Purtroppo è così.
Se fino a ieri avevano speso alla grande e ci hanno portato sull'orlo del precipizio, i responsabili li devi cercare nelle segreterie dei partiti, ora sono li a criticare e a pontificare su cosa andrebbe fatto e cosa no, senza mai ammettere le loro colpe: fortunatamente a quello ci pensa la magistratura.
Marco Damiani
23 marzo 2013 alle ore 12:04Caro PIZZAROTTI come mai rispondi solo a quello che ti fa piacere a te? e non rispondi verso chi ti chiede come mai non hai cambiato i dirigenti del tuo comune e hai stanziato tutti questi benedetti soldi? io sono uno di quelli che non ha votato x il M5S perchè fondamentalmente non mi fido, però nonostante tutto mi informo per cercare di capire dove e cosa state facendo... ma quello che leggo in casa Vostra di certo non mi convince il contrario di quello che penso.. aspetto con ansia una Tua risposta...
Bruno Zaia
20 marzo 2013 alle ore 11:51L'inceneritore deve essere smantellato, oppure Pizzarotti puo anche dimettersi.
guido ligazzolo
20 marzo 2013 alle ore 12:03no! Pizzarotti deve fare il possibile per smantellare l'inceneritore e dimostrarlo, ovvero evidenziare cosa sarebbe da fare in termini di procedure, costi ed impegni della cittá di Parma, per arrivare ad una chiusura. Magari con 100 a testa i cittadini di Parma potrebbero aiutare Pizzarotti nell'impresa.
Riccardo D.
20 marzo 2013 alle ore 12:11Togliere i privilegi inevitabilmente scontenterà i privilegiati. Non mi stupirebbe se il sindaco fosse addirittura aggredito da chi ha da sempre approfittato leccando la mano del padrone. La musica è cambiata ed io invito il sindaco a resistere ed a lavorare nell'interesse dei cittadini. Prima o poi si renderanno conto che si è fatto del bene.Lo invito anche a non perdere di vista la bussola del movimento:eliminazione degli sprechi della pubblica amministrazione.Si vada a controllare le regole delle case popolari,delle aziende che forniscono prodotti etc. Si deve mettere in rete TUTTE le spese del comune così ogni cittadino può vedere quanto costa ogni cosa e vigilare.Attenzione ad aver tolto il quoziente Parma poteva essere una espressione di civiltà, magari sarebbe meglio trovare altrove i soldi.Si era detto di controllare tutto e di denunciare chi aveva sprecato e chi aveva rubato.FATELO. Vedete se questo si fa ancora.Dovete diventare un modello positivo e non negativo.
guido ligazzolo
20 marzo 2013 alle ore 12:18La mobilitá elettrica non incide sull'inquinamento ma lo sposta soltanto! La nostra coscenza non si puó chiamare fuori e sentirsi a posto solo perché si usa l'elettricitá. Decrescita significa anche meno mobilitá, piú legame con il territorio, piú economia di vicinato, piú sostenibilitá dei nostri comportamenti. qeuste cose sono solo interventi di facciata e come tali vanno presi: giusta la direzione quasi nullo l'effetto!
matteo b.
20 marzo 2013 alle ore 15:35vero che bisogna prima di tutto ridurre le auto in circolazione; però a parità di km percorsi un'auto ibrida emette meno emissioni di un auto a benzina/gasolio. Nelle grandi città inoltre non sottovalutare l'inquinamento locale. Ti scrivo solo poche righe tuttavia il problema della mobilità sostenibile è molto più complesso. Ciao
chicca adami
20 marzo 2013 alle ore 12:23quanto cose tace in questo post Pizzarotti!
perchè non dice che:
Nel bilancio 2013 sono stati stanziati 1.399.680 euro a favore dei DIRIGENTI comunali per retribuire, in aggiunta al loro stipendio base, il «raggiungimento degli obiettivi». quali obiettivi? il mancato accordo coi dipendenti comunali?
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 12:56sono gli stessi dirigenti che collaboravano con la vecchia giunta? allora è inutile tutto.
capisco lo so succede anche da noi
lucia ferro
22 marzo 2013 alle ore 16:05Preoccuparsi innanzi tutto del debito, quindi imu al massimo, aumento delle rette negli asili, taglio degli stipendi degli impiegati, lasciare in pace i dirigenti ele loro prebende: ma non è quello che faceva Monti?
opo cane
20 marzo 2013 alle ore 12:51Sono di Parma ed ho votato M5S.
In parte sono contento dell'operato ma certe volte le posizioni prese mi sembrano "un tantino" irritanti. Vedi il blocco del traffico in centro (grande quasi mezza città) in cui un residente non può entrare od uscire per tutta la giornata, oppure solo alle auto degli sfigati che non hanno i soldi per avere l'euro 5 (il blocco mi sta bene se tutti vanno a piedi), la raccolta differenziata fatta coi piedi da chi predisposto (come nella precedente amministrazione), le rette asilo aumentate ed un certa puzzetta sotto il naso che non mi piace.
La vicenda del comune se vera sarebbe un altra aggravante del non riuscire a dar un bel calcio nel culo al passato e questo è preoccupante.
E poi basta interviste!!!
Comunque meglio anni luce delle precedenti amministrazioni degli ultimi due lustri il che è tutto dire.
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 12:55i dirigenti sono gli stessi della vecchia amministrazione?
Andrea cicolella
20 marzo 2013 alle ore 12:52Bisogna Aiutare pizzarotti, il vero problena dell'Italia sn le caste in generale nn solo i politici ed è scandaloso il comportamento dei sindacati siamo ostaggio di associazioni che congelano il mercato del lavoro anziché aiutare davvero il lavoratore
SIMONE .
20 marzo 2013 alle ore 13:03per fortuna i conti delle città stanno saltando fuori come pop corn , e vedremo anche i sindaci di altre città messi con spalle al muro!
COME MAI SOLO I SINDACATI SCHIERATI CONTESTANO PIZZAROTTI? dove sono stati i sindacati x riforma fornero? e referendum x la fiat? poveri lavoratori che ancora confidano e credono nei sindacalisti venduti
Marilena Giliberti
24 marzo 2013 alle ore 07:27Per Simone da Prato: la CGIL è sempre scesa in piazza ed io con lei contro la riforma Fornero, contro il referendum della FIAT e per sostenere tutti i lavoratori. Tu forse non c'eri o forse neanche ti interessava!!!Ma adesso certo bisogna rottamare tutto come che il "nuovo" sia implicitamente portatore della verità...
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 13:04qualcuno di parma mi può dire se hanno cambiato i dirigenti della vecchia amministrazione?
è importante, i dirigenti dipendono dall'approvazione del Sindaco. se ha mantenuto quelli della vecchia amministrazione ha FATTO MOLTO MALE
laura broccardo
20 marzo 2013 alle ore 13:16una vergogna, Pizzarotti mi ha deluso e spero non rappresenti il vero cambiamento di cui tanto il movimento 5stelle si fa promotore. Ho votato anch'io per loro ma vedo che nei fatti la solfa non cambia:si toglie sempre a chi ha poco, a quei poveri disgraziati che prendono 1000 euro e mandano avanti la baracca.Si dà la colpa alla crisi, al Europa,ai predecessori e così ci si giustifica. Ma quando si tratta di fare tagli ai dirigenti, agli imprenditori ai manager non capisco perchè questo non è mai contemplato. E' stato facile fare una legge per far si che quei poveri disgraziati di esodati si ritrovassero dalla sera alla mattina senza stipendio ne pensione, quello è fattibile!!! ma una legge per tassare i beni di lusso, le pensioni d'oro, combattere l'evasione di quel 20% di italiani che detengono l'80% della ricchezza nazionale quello è IMPOSSIBILE non ci arriveremo MAI!!! quante chiacchere inutili
mic.r.
20 marzo 2013 alle ore 15:51vero ciò che dici.
Però ritengo che votare M5S sia l'unico modo per incidere finalmente sugli stipendi dei dirigenti;
sarebbe un grave errore non continuare a dare fiducia al M5S.
ina ghigliot
20 marzo 2013 alle ore 13:18i tagli possono essere incontestabili SOLO QUANDO SONO PROPORZIONALI E COMINCIANO DALL'ALTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IL SISTEMA è MARCIO...MA SONO TANTI A MARCIARCI !!!!
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 13:37
quoto al 100%
guardate qua
http://www.informarezzo.com/permalink/13926.html
http://www.informarezzo.com/permalink/9033.html
Giovanni Manzo 1966
20 marzo 2013 alle ore 13:18Pizzarotti, purtroppo, sta commettendo l'errore di tanti sindaci e di tanti presidenti provinciali.
Sta tagliando le indennità accessorie agli impiegati ma non sta tagliando le generose indennità di risultato ai dirigenti.
Pizzarotti, come molti altri sindaci, sta cedendo alle lusinghe ed ai leccaculismi dei dirigenti comunali, i quali non sono disponibili a perdere neanche un euro del loro lauto stipendio.
PIZZAROTTI, DEVI AGIRE CON EQUITA'!!! Se ad un semplice impiegato, che percepisce un normalissimo stipendio, togli 100 euro al mese, ai dirigenti devi toglierne almeno 1000!!!
Bisogna togliere di più a chi guadagna di più!!!
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 13:34quoto al 100%
guardate qua
http://www.informarezzo.com/permalink/13926.html
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 13:35http://www.informarezzo.com/permalink/9033.html
laura broccardo
20 marzo 2013 alle ore 14:02la verità è una sola: a propaganda sono tutti bravi, onesti, a sostegno delle fasce deboli per più equità e giustizia.
ma una volta arrivati il loro obiettivo vira magicamente, e i poveri disgraziati continuano a restare tali con sempre meno in tasca. Di contro chi ha molto si preoccupa di ingrossare le tasche a chi può far si che la situazione resti invariata
romeo c.
20 marzo 2013 alle ore 14:02i tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici sono giustificati (se non ci sono soldi mica possiamo aumentare le tasse ai lavoratori privati fino alle stelle per salvare solo i pubblici!!!) ... però però però però .... caro Pizzarotti, se tagli gli stipendi agli impiegati e non fai la stessa cosa con i dirigenti (non so se è vero quello che stanno dicendo gli impiegati) e allora non va bene.
PRIMA TAGLIARE I DIRIGENTI E POI PURE PURE GLI IMPIEGATI (e guai se poi si lamentano!)
Lalla M.
20 marzo 2013 alle ore 14:05grazie finalmente
Domenico I.
20 marzo 2013 alle ore 14:47Che meraviglia l'inizio dell'anno 2013! si sono verificati 2 avvenimenti che i nostri figli ed i nostri nipoti troveranno, tra qualche anno, nei libri di STORIA. Il primo avvenimento, importantissimo per la nazione e non solo; perchè potrà innescare una reazione a catena, è l'entrata in parlamento, attraverso IL M5S, di una vasta rappresentanza del popolo; loro, faranno conoscere finalmente tutte le magagne della vecchia politica e faranno nascere, con i loro esempi e le loro azioni, una nuova classe politica che metterà al centro della discussione, in parlamento, i veri problemi della gente comune.
Il secondo avvenimento è l'elezione a papa di FRANCESCO, questo papa, dalle sue prime battute e dal suo modo di aggire, lascia intendere che rivolterà il clero e la chiesa cattolica come un calzino, è un papa che ama i poveri e farà parlare gli stessi attraverso la propria bocca e li metterè al centro dell'attenzione di una società, che fino ad oggi li aveva dimenticato.
Monica C.
20 marzo 2013 alle ore 14:48Bravo Pizzarotti, parla direttamente con i lavoratori, vedrai che una soluzione, insieme, la trovate.
Intanto, Ti faccio i miei complimenti per quanto stai facendo, e non ti invidio nemmeno un pò, al tuo posto sarei già diventata matta.
w M5S !
paolo p.
20 marzo 2013 alle ore 15:06DIRIGENTI
Ridurre gli stipendi dei dirigenti
Obbligarli a timbrare il cartellino
Ridurre al minimo tutte le loro indennità varie
Ridurre gli obiettivi e legarli a risultati "quantitativamente misurabili"
Smetterla di assumere raccomandati incapaci, selezionarli come fanno le aziende
DIPENDENTI
Gli stipendi sono già bassi, non ridurli se non in minima parte
Legare la retribuzione accessoria a risultati "quantitativamente definiti"
Ruotarli periodicamente e obbligatoriamente nei vari ruoli
Smettere di far vincere i concorsi ad incapaci
CONSULENTI
Eliminarli: se non sapete fare il vostro lavoro di dirigenti e dipendenti dovete essere licenziati. Se non sapete fare una cosa studiatela!
Paolo Roti Calenzano FI
20 marzo 2013 alle ore 15:35Ma quale indennità aggiuntiva!
I dipendenti privati non hanno nessuna indennità aggiuntiva, rischiano ogni giorno la perdita del posto di lavoro e sono quelli che con le loro tasse pagano gli stipendi pubblici.
E' ora che anche i dipendenti pubblici vengano trattati come i dipendenti privati. Se non svolgono attività utili e produttive devono essere licenziati come tutti gli altri. E sappiamo bene che palazzi interi pieni di scrivanie non producono alcun servizio e costano ai conti pubblici un mucchio di soldi.
Nuccia Calvani
22 marzo 2013 alle ore 09:13Cosa vuol dire che anche i dipendenti pubblici debbono essere trattati (mal) come certi dipendenti privati? Abbiamo tutti conoscenti e amici che, lavorando nel privato, raccontano dei soprusi che subiscono senza poter reagire per potersi garantire un minimo di sopravvivenza in un contesto storico che ci sta facendo retrocedere in dignità. Spesso il dipendente pubblico non riesce a svolgere bene il proprio servizio perchè il meccanismo dirigenziale lo schiaccia soffocandone motivazioni, aspettative e iniziative. Moltissimi dipendenti pubblici potrebbero rendere un servizio migliore alla società se solo venissero riconosciute ed esaltate le potenzialità di ognuno. Invece si permettono prevaricazioni, prepotenze, avidità di potere. I dipendenti pubblici non sono fannulloni, spesso sono solo dei numeri...e questo è deleterio! Sono da considerare calpestati nella dignità alla stregua di tanti dipendenti privati che per un tozzo di retribuzione sono costretti ad ingoiare lacrime in silenzio...Finiamola di farci la guerra tra poveri e piuttosto uniamoci per vederci riconosciuto il diritto di vivere e lavorare con rispetto della propria intelligenza e dignità! Sia nel pubblico che nel privato!!!
mic.r.
20 marzo 2013 alle ore 15:44premesso che sono sostenitore M5S, come testimoniano i miei commenti nel blog.
Se un sindaco decide di tagliare gli stipendi dei dirigenti di Comune e Società municipalizzate, può farlo!
E' perfettamente in suo potere farlo.
Basta volerlo.
Poi che Pizzarotti abbia ragione è anche vero.
Ilario D.
20 marzo 2013 alle ore 15:48Sono stato dipendente (funzionario) di un'azienda comunale per circa 40 anni e vi posso assicurare che dopo le sacrosante conquiste sindacali degli anni 60 e 70 il seguito è stato una mezza rovina dovuta al clientelismo politico e sindacale.Si è dato troppo in cambio di poco,gli uffici pullulano di alte cariche con altisonanti titoli pseudo professionali inconcludenti ma lautamente retribuiti.Un gran numero di sottoposti che fanno poco e niente. A proposito: ma perchè quando si scopre un assenteista tipo timbrata multipla e fuga non si colpisce anche il dirigente del c.... che non si accorge di nulla? C'è un sistema negli enti pubblici di scatti automatici di carriera per cui ad un certo punto ci si ritrova con tanti generali e poca truppa.
giovanni d.
20 marzo 2013 alle ore 19:40quoto e riquoto, Chiunque lavori onestamente nel pubblico impiego non può non essere d'accordo con Lei.
saluti
FloraFranci
21 marzo 2013 alle ore 09:01bravo perchè non si colpiscono i dirigenti? hanno il coraggio di non sapere nulla "non vedo non parlo non sento" ce ne di lavora da fare in italia ciao
Bruno Cinque (b5)
20 marzo 2013 alle ore 16:00bravo Pizza! sei un'esempio da seguire assolutamente, avanti così !
Blu Bliz
20 marzo 2013 alle ore 19:30L'eliminazione delle "indennità aggiuntive accessorie" è un atto contro i favoritismi clientelari e rappresenta un passo avanti verso la democrazia sul posto di lavoro. Vera forma di soggegazione, dipendenza e sottomissione che gli enti Locali, tutti, usano in tantem con i sindacati per fare degli impiegati un esercito di lacchè.
Un ricatto che politici, dirigenti e sindacati, tutti uniti, perpetuano nei confronti dei dipendenti per renderli un bacino di consensi e frenare qualsiasi rivendicazione.
Dietro il salario accessorio, fatto di false pagelle sulla produttività, varie indennità, inutili commissioni e curiose progettazioni, nessuno si lamenta del salario VERO, fermo da decenni, e ne tanto meno dell' efficienza dei vari enti pubblici, mentre si è instaurato un sistema di favoritismi e di scambio.
Piccoli passi da estendere a TUTTO l'impiego pubblico che oltre al notevole risparmio finanziario è principalmente la rottura con un sistema basato sul ricatto e lo sperpero, degno di una Masseria dell'ottocento.
Anonimia
20 marzo 2013 alle ore 23:28Di sicuro non scrive bene. Nel merito condivido.
mauro
20 marzo 2013 alle ore 23:35Da dipendente comunale, non posso che condividere quanto messo in atto, il clientelarismo politico, per avere più quatrrini alla fine del mese, è diventato una cosa ignobile.
Suggerisco anche di tagliare ulteriormente le varie indennità ai Segretari Comunali o Direttori generali che sono molto corpose e anche i benefit che gli stessi si arrogano con poca chiarezza
Danyda bologna
21 marzo 2013 alle ore 02:07Federico Resisti.........
Forse quelli che hanno protestato non conoscono la parola SOLIDARIETA'
Decidano loro pubblicamente con un comunicato stampa
Se l'amministrazione del comune deve rinnovare questa indennità accessoria
O se deve indirizzare il risparmio a famiglie con figli indigenti, senza reddito, costrette a rubare per sfamare i propri figli
DECIDANO LORO DECIDETE VOI DECIDANO I SINDACATI
Paolo P.
21 marzo 2013 alle ore 09:39Bravi bravi, rompete tanto le palle per 100 euro in più......
Io che un lavoro (nel pubblico impiego) non lo trovo manco a morire, se non vi va vengo a parma anche a piedi e lo faccio per 200 euro in meno.
Dovreste vergognarvi, il comune stava per fallire e vi sareste trovati in mezzo ad una strada dal giorno alla notte. Ci sono piccoli imprenditori che si suicidano ogni giorno (ieri l'ultimo dalle mie parti l'hanno trovato appeso nella stalla) e voi? non ho mai sentito di un impiegato comunale che si è suicidato perchè non arrivava alla fine del mese.
Il paese sta sprofondando e voi come sul titanic ascoltate l'orchestra che suona sul ponte e vi lamentate perchè il vino non è fresco...
Benvenuti nel mondo reale.
Lalla M.
21 marzo 2013 alle ore 10:22sappi che mentrte te fai la guarra con i poveri come te, i dirigenti della pubblica amministrazione, nonostante la crisi stanno riscuotendo premi con 4 zeri, mangiandop 100 euro a testa agli operai e impiegati pubblici, se pensi che sia giusto, allora hai ragione, inoltre i dirigenti hanno bisogno di essere confermati dal sindaco, se il sindaco ha confermato quelli della precedente amm.ne pagandogli 1.399.000 euro e spiccioli di "premi" HA SBAGLIATO GRAVEMENTE
Gianfranco SIMBOLA
21 marzo 2013 alle ore 10:52E' una grave ingiustizia che nei vari periodi di crisi di lavoro anche gravisssimo come l'attuale, si possa ancora parlare di categorie PRIVILEGGIATE che non condividono con gli altri lavoratori i disagi economici. Anzi ci guazzano perchè fra i poveri, i D.P. sono largamente dei ricchi e non giustificati dal lavoro che per lo più svolgono: mediocre e svogliato.Dovrebbero alternarsi, nello stipendio, ai disoccupati.
Lalla M.
21 marzo 2013 alle ore 11:01grazie gianfranco
patrizio gianvenuti
23 marzo 2013 alle ore 11:06Bravo, ho finalmente capito che il paese sta affondando, che c'è chi si suicida per la crisi etc. etc. per colpa dei dipendenti pubblici, che basta ammazzarne un pò e tutto torna a posto con la benedizione di Brunetta e di tutti quelli che hanno amministrato questo paese così bene, da sinistra a destra, va bene allora aspetterò di impoverirmi bene anch'io ma mi sentirò più umano, un cordiale saluto ed un arrivederci sotto qualche ponte a passare la notte!
Lalla M.
21 marzo 2013 alle ore 10:36sappiATE che mentre FATE la guerra con i poveri , i dirigenti della pubblica amministrazione, nonostante la crisi stanno riscuotendo premi con 4 zeri, mangiando 100 euro a testa agli operai e impiegati pubblici, se pensi che sia giusto, allora avete ragione; inoltre i dirigenti hanno bisogno di essere confermati dal sindaco, se il sindaco ha confermato quelli della precedente amm.ne pagandogli 1.399.000 euro e spiccioli di "premi" HA SBAGLIATO GRAVEMENTE
Stefano Monacò
21 marzo 2013 alle ore 11:01A Federico Pizzarotti, sindaco di Parma dico di non fregiarsi della sua vittoria grazie al M5S e poi fare dei provvedimenti assurdi, insensati e stupidi come volere ridurre gli stipendi - già miseri: 1.200,00 ! - degli impiegati del suo comune. Un simile provvedimento è in contrasto certamente con lo "spirito" del M5S. Mon risolverai nulla!
Blu Bliz
21 marzo 2013 alle ore 13:31Lo stipendio di 1.200E è quello di base che percepiscono solo quelli che non si inchinano ai voleri dei politici, dei dirigenti da loro nominati e dai sindacati a loro assoggettati. Se hai questo stipendio non hai niente da preoccuparti, se invece ne prendi altri 1.000, o 2.000 allora ....ti capisco ???!!, ma non puoi erigerti a paladino degli sfruttati
Lalla M.
21 marzo 2013 alle ore 11:05Il Grillo Parlante e gli zecchini d'oro di Pinocchio
Tu fai in questo campo una piccola buca e ci metti dentro, per esempio, uno zecchino d'oro. Poi ricopri la buca con un po' di terra: l'annaffi con due secchie d'acqua di fontana, ci getti sopra una presa di sale, e la sera te ne vai tranquillamente a letto. Intanto, durante la notte, lo zecchino germoglia e fiorisce, e la mattina dopo, di levata, ritornando nel campo, che cosa trovi? Trovi un bell'albero carico di tanti zecchini d'oro ...
Povero Pinocchio. Per lui l'albero degli zecchini era solo un sogno. Ma se avesse lavorato in comune, forse il suo sogno si sarebbe realizzato.
Il mio povero babbo mi diceva sempre che il lavoro è il gioco dei grandi, ed infatti oggi vogliamo giocare un po' anche noi, ma col lavoro degli altri. Ecco dunque il nostro gioco.
Proprio l'altro ieri in giunta, è stata approvata la "Metodologia per la graduazione delle posizioni dirigenziali" e poiché noi siamo curiosi come i gatti, siamo andati a dare una sbirciatina dietro i paroloni, con cui viene spiegato questo nuovo gioco.
Il sistema di valutazione delle posizioni dirigenziali ha l'obiettivo di descrivere e misurare, tramite opportuni fattori, il "peso" che ciascuna posizione assume nel contesto organizzativo (se fosse in ballo il mio di peso, sarei ricco sfondato
) .
Quando si valuta una posizione ci si deve astrarre dalla persona che ricopre il ruolo, concentrandosi solo ed esclusivamente sul contenuto e sull'ampiezza della posizione. La valutazione della posizione rappresenta quindi il valore organizzativo di una determinata posizione lavorativa, con riferimento ai contenuti ad essa correlati in un preciso momento e coordinati con il sistema "organizzazione". Alla graduazione delle posizioni dirigenziali concorrono 5 aree di valutazione.
1) Risorse 2) Complessità relazionale -3) Complessità gestionale -4) Complessità organizzativa -5) Competenze
REGOLE DEL GIOCO
Il punteggio massimo raggiungibile è 100.
Lalla M.
21 marzo 2013 alle ore 11:31leggetelo tuto qui:
http://www.informarezzo.com/permalink/13926.html
chicca adami
21 marzo 2013 alle ore 11:52ma come la mettiamo con la televisione?
una regola di ferro non era NON ANDARE IN TELEVISIONE?
come mai PIZZAROTTI ieri sera faceva la PRIMA DONNA alle invasioni barbariche su la sette , dicendo di tutto e di più?
QUALE POTERE gli è stato conferito rispetto a tutti gli altri del M5S?
le REGOLE valgono per tutti o ci sono come nella vecchia politica i più uguali degli uguali?
ditelo chiaro almeno per la trasparenza verso chi vi ha votato!
verrà espulso dal movimento il nostro caro sindaco o continuerà a far la prima donna in televisione?
victor bahjia
21 marzo 2013 alle ore 16:21non hai capito un...............
Enrico R.
22 marzo 2013 alle ore 12:46"Io non ho detto di non andare in tv. Anzi. Devono andarci in tv, la devono usare, devono farsi intervistare visto che sono candidati per il Parlamento. Quello che ho detto è di non andare nei talk show, che sono delle trappole. La tv (io l'ho fatta per 20 anni) è immagine, quindi puoi anche dire la cosa più bella del mondo che se mentre parli inquadrano Sallusti o Gasparri o il tuo piede che si muove nervoso, sei finito. Finito. E quello che hai detto non vale nulla." Beppe Grillo
Augusto Bellini
25 marzo 2013 alle ore 13:26ma ce sei o ce fai?
Emanuela Marini
21 marzo 2013 alle ore 14:08Mi dispiace che il M5S si mostri spesso ostile ai semplici impiegati come me. La legge Brunetta e soprattutto la sua idea dell'impiegato "fannullone" ci hanno penalizzato tantissimo. Vi assicuro che non è facile offrire un servizio al cittadino nelle condizioni in cui siamo e "mettere la faccia" sulle decisioni prese dagli organi politici e amministrativi che ci comandano. Il cittadino si rivolge a me, non a loro. Il merito amministrativo - che il decreto Brunetta avrebbe introdotto - si è rivelato strumento di potere nelle mani dei dirigenti che "premiano" solo chi gli è simpatico. Il sistema clientelare ha portato alla promozione, tramite gli ultimi concorsi interni, di parenti, amici e simpatizzanti di politici e sindacalisti. Quelli come me non "galleggiano" sulla crisi economica, ma affogano.
victor bahjia
21 marzo 2013 alle ore 16:19Pizzarotti e´BRAVISSIMO!!!!!!
fabrizio .
22 marzo 2013 alle ore 10:56ma solo a Parma è successo? c'è qualche altro comune del PD-L con lo stesso problema?
Lalla M.
22 marzo 2013 alle ore 11:15in tutti i comuni d'italia grazie a brunetta,
ma i dirigenti continuano a riscuotere cifre da capogiro
Maria Vittoria B.
23 marzo 2013 alle ore 08:15Federico sta lavorando bene, i dipendenti pubblici, di cui io faccio parte, non si rendono conto della realtà sono dormienti ammaestrati dai sindacati che non dicono loro l'unica che dovrebbero dire : che i soldi sono finiti.
Italo Bellotti
23 marzo 2013 alle ore 09:40Che la legge Brunetta sia una porcata, oltre che un'entrata a gamba tesa nei rapporti contrattuali tra privati (ricordo che il rapporto di lavoro degli impiegati comunali è stato privatizzato ormai da molti anni) è cosa risaputa. Quello che non mi piace di questa vicenda è il nascondersi dietro "la legge" solo quando fa comodo. Quando si tratta di manifestare contro la TAV, ad esempio, si combatte una legge, quando si fanno i referendum sull'acqua "pubblica" si modifica una legge. Per cui ritengo risibili le affermazioni del sindaco. Aggiungo che considerare l'ANCI "da sempre a tutela dei pubblici dipendenti" è segnale di profonda ignoranza. L'ANCI tutela i Comuni e non i dipendenti.
francesco giglio
26 marzo 2013 alle ore 17:05Anche nella scuola sono stati bloccati gli scatti stipendiali per 4 anni, quindi va bene anche per i comunali di Parma
stefano orsi
12 giugno 2013 alle ore 18:33ma non è possibile spiegare,in maniera "semplice" la situazione ai cittadini di parma?? non ci sono spiegazioni "comprensibili" sulle prese di posizione!!!
Dino Milone
16 giugno 2013 alle ore 06:15Che mmerde questi dipendenti comunali di Parma. In un periodo difficile come questo dove tutti stringono la cinghia per far quadrare i conti, loro fanno sciopero perchè non vogliono rinunciare a nulla e non vogliono fare nemmeno un piccolissimo sacrificio per il bene della comunità!! Mi ricordano i Piloti dell'Alitalia che scioperavano sempre perchè 5mila euro di stipendio al mese gli sembravano pochi e lasciavano sempre la gente disagiata e ferma in aeroporto
Spero che anche questi dipendenti comunali di Parma facciano la stessa fine dei piloti Alitalia che alla fine sono rimasti tutti a casa e senza stipendio. Se Pizzarotti non avesse fatto i salti mortali per fare quadrare un pochino i conti del Comune di Parma, adesso questi dipendenti sarebbero nelle stesse condizioni di quelli di Alessandria, senza stipendio per mancanza di fondi!!! Si dovrebbero vergognare!!!
silvia m.
19 giugno 2013 alle ore 22:39...ma che premio hanno i dipendenti comunali?...fanno una specie di gara a chi lavora di piu' e vincono un premio!!!!
....ma di questi tempi non è gia' un premio avere uno stipendio fisso e sicuro????
..io sono partt time precaria con nessuna garanzia ad avercelo un posto fisso darei indietro tutti i premi ..le medaglie le indennita...di questi tempi cari dipendenti ( pagati da noi...!!!) non lamentatevi ...e date il contributo al cittadino per la quale siete pagati .. (stipendio + tredicesima + buono pasto e stop) non cè bisogno di ricevere premi ...come premio0 vi potete accontentare di qualche nonna DELLA ZONA che vi porta una bella torta fatta in caSA!!!!
