Dall'articolo di Wolfgang Munchau su Der Spiegel
"Grillo sarà supportato da economisti rispettati. Il Nobel Paul Krugman ha già dialogato in video con Grillo. Il premio Nobel Joseph Stiglitz lo consiglia sui temi economici insieme all'economista francese Jean Paul Fitoussi. Il M5S di Grillo non è una versione sovradimensionata dei Pirati o dei Freie Wahler. I suoi elettori arrivano principalmente dalla sinistra. Grillo rappresenta la protesta contro un establishment che ha somministrato al paese una ricetta economica sbagliata: politicamente non sostenibile e che economicamente non funziona. Grillo è indirettamente il vero capo dell'opposizione in Germania, perché alla fine è stata la politica di Angela Merkel ad aver imposto all'Europa questo riequilibrio asimmetrico. [...] Le elite europee non capiscono più il mondo perché non si sono mai confrontate intellettualmente con la grande depressione. E stanno ripetendo esattamente tutti gli errori del passato. Come i loro antenati stanno applicando alla macroeconomia tutte le inutili formule dell'economia aziendale continuando a sottovalutare gli effetti devastanti di tali politiche. Non capiscono il fenomeno Grillo, sia nella sua portata politica che in quella economica. Nel frattempo l'economia italiana continua a crollare. [...] A differenza della Germania negli anni trenta, l'Italia resta una democrazia pacifica. Questa è davvero una buona notizia. La storia alla fine ci parla anche di avvenimenti che non si ripetono esattamente. Ma c'è un punto che in questo confronto storico si adatta perfettamente. Allora l'austerità distrusse il Gold standard. Oggi sta distruggendo l'Euro." Wolfgang Munchau, editorialista del Financial Times
Articolo originale in tedesco

L'austerità sta distruggendo l'euro
8 marzo 2013 alle ore 17:26•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (539)
Lux Luci
8 marzo 2013 alle ore 17:29ADESSO, ANCHE DOPO IL SUCCESSO ELETTORALE DEL "MOVIMENTO 5 STELLE":
BEPPE GRILLO PRIMO MINISTRO, OPPURE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA !!!
Una proposta di discontinuità, che sblocca anche la situazione attuale, e che tiene conto del fermento e della voglia di "nuovo", di moralità e di etica, che c' è adesso nel Paese, e soprattutto tra i giovani (ma non solo). Pensateci bene! Beppe Grillo un è un Cittadino "comune" che gode di fatto di una popolarità, di un prestigio, e di una stima, eccezionali dovute al Suo percorso Personale, al suo impegno, e anche alla sua schiettezza e simpatia, (nonché al suo spessore morale e alla sua cultura radicata nella modernità). Chi altri può vantare come Lui questo carisma? Carisma che Lui ha ben meritato attraverso le sue battaglie in difesa dell' ambiente, per la promozione delle energie rinnovabili, per una riforma e moralizzazione della politica in Italia, ecc. Nessun' altro sembra godere in questo momento in Italia (soprattutto tra i politici) di eguale risonanza popolarità e prestigio (anche internazionali, anche grazie anche alla rete) soprattutto dopo i risultati elettorali
Si tratterebbe di una vera discontinuità con il passato, una speranza bella per il futuro, e anche la premessa sicura per un rinnovamento radicale delle Istituzioni e della "politica" nel Nostro "malato" Paese. Beppe Grillo sarebbe anche il garante migliore per l' attuazione dello stesso programma del "Movimento 5 Stelle". (Primo Ministro o Presidente si! Naturalmente a 3.000,00 Euro al mese! Più spese vive
Come nello stile di tutti i rappresentanti eletti del "Movimento 5 Stelle". Anche in questo caso: discontinuità e frugalità!)
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
Adriano Pecchinotti
8 marzo 2013 alle ore 19:51Se il padreteno ha impiegato 7 giorni, a fare il
"tutto" non invidio un uomo anche di alto profilo
sollecitato a rimediare, nel breve, problemi anti-
chi come i nostri, anche se concordo con molti che
ci vorrà, non velleitarismo guerresco rivoluziona-
rio, ma tanto spirito di sacrificio, e volontà di
sradicare le male piante che non ci opprimono da
decenni bensì da molti secoli. Saremo, tuttavia,
forti come succede quando le crisi diventano in-
sopportabili per il popolo tutto.
Adriano Pecchinotti Roma
Lorenzo Pertici
8 marzo 2013 alle ore 17:40Incredibile come per trovare giornalisti intelligenti e articoli fatti col cervello anziché col qulo si debba varcare le Alpi come Annibale ma al contrario ...
Vai Beppe, ma proteggiti santa madonna perché comincio a temere che qualcuno possa volerti far fuori in un modo o nell'altro.
Giuseppe C.
9 marzo 2013 alle ore 12:19hai ragione ,in Italia molti sono fermi alle fregnacce del pd pdl e dei loro giornalisti SERVI!
augusto r.
8 marzo 2013 alle ore 17:45Per curiosità, chi è il consulente per i conti nei paradisi fiscali ?
Augustoromano
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 18:21http://it.sfm-offshore.com/?gclid=CNnbieLQ7bUCFcVb3godFjgAnA
poi ce ne sono tanti altri
roberto lavio
8 marzo 2013 alle ore 17:46E VAI !!!!
L'europa sta' capendo che gli italiani non sono
pizza e mandolino ..Ma creano un sistema nuovo
che contagera' tutto il mondo.
TUTTI A CASA vecchi cervelli ammuffiti.
gregory arkadin
8 marzo 2013 alle ore 17:50riesci a scrivere correttamente in lingua italiana? da quanto sei in Italia? a leggere il tuo commento sorgono grossi dubbi sai
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 18:19no è italiano,
è il prodotto della scuola italiana,
ho un figlio che scrive peggio! in quarta superiore
ALBERTINA DESSI'
8 marzo 2013 alle ore 17:47OCCUPATEVI DEL CASO DI PAOLO FERRARO,EX MAGISTRATO ,POTREBBE ESSERE MOLTO''ILLUMINANTE''PARLARE CON UNA PERSONA CHE NON HA PAURA DI PARLARE DEI ''POTERI FORTI''MA FATELO PRIMA DEL 14 MARZO...
Vito S. Manfredi
8 marzo 2013 alle ore 17:49E' vero.
L'austerità sta ammazzando l'italia.
La famosa cura che ammazza il cavallo.
Se così è, non bisogna essere degli economisti per comprenderlo, bisogna fare qualcosa e bisogna farlo presto più il tempo passa più difficile sarà intervenire.
Il voto a Grillo lo si è dato
a) per dare un sonoro ceffone ai vari Bersani/Berlusconi/Monti e via dicendo;
b) per porre rimedio a diversi problemi in primis "casta e tutto quanto la stessa comporta).
Se il cittadino Grillo continua a stare alla finestra sarà molto difficile intervenire dopo che il paziente è morto.
Quid iuvat il mio voto dato al signor Grillo?
Alle prossime elezioni, se il governo non si fa, molti potrebbero ripensarci.
Tutte le onde, per quanto lunghe alla fine finiscono.
Anche lo tsnuami si placa e lascia solo macerie.
Cercate di avere il coraggio, ora che potete, di governare e di cambiare questo schifo di paese.
Vi è gente giovane, preparate ed onesta che può dare tanto utilizzatela-utilizziamola, non facciamoli invecchiare dietro i sogni tanto si sa, col tempo e per i più è il tempo a cambiare noi.
Auguri
antonio schiano
8 marzo 2013 alle ore 17:54penso che la misura piu' importante da adottare al momento, la piu' logica, quello che attenuerebbe subito i morsi della crisi sia quella di imporsi, sia quella di cercare il consenso di altri Stati in crisi come noi.
Una volta avuto, si potrebbe chiedere semplicemente, con effetto retroattivo, che i soldi stampati dalla BCE nel gennaio 2012 (quando scese lo SPREAD...) e assegnati alle banche all'1% siano d'ufficio assegnati allo Stato, stornando i conti di debito noi Stato verso banche e poi banche verso BCE.
Se si vuole tenere in piedi l'Euro, non si puo' tollerare che si stampi moneta per creare ulteriore debito, invece di assegnarla in dotazione agli Stati! si deve trovare un sistema per ripartirla in modo proporzionale tra gli Stati membri. E ad ogni successiva immissione di nuovi Euro, sempre usare questo sistema.
Svalutare l'Euro + diminuire il debito. Primo passo per sostenere politiche sociali ormai essenziali.
Poi altre cose saranno importantissime, in primis limitazione dei mercati finanziari, ma questa prima misura sarebbe un toccasana immediato per poi ripartire nell'opera di risanamento. Questo caro Beppe sarebbe un cavallo di battaglia epocale.
Un abbraccio
loreli l.
8 marzo 2013 alle ore 17:56Iniziamo una seria discussione sulla sciagura dell'euroccbcbb,non dell'Europa? A quando?
CALOGERO CAPUANO
8 marzo 2013 alle ore 17:56RINUNCIARE ALL'EURO, USCIRE DALL'EUROZONA, E' ORMAI UNA URGENZA !
BISOGNA FARLO SUBITO, NON C'E' ALTRO TEMPO: BISOGNA FARLO PRIMA CHE L'EURO DISTRUGGA COMPLETAMENTE L'ECONOMIA DEL NOSTRO PAESE.
ANDREA LUPINI
8 marzo 2013 alle ore 19:06Appoggio pienamente il commento del collega!
L'EUROZONA è stata creata , infatti la BCE non è l'ultima garante della sua moneta ... e sul biglietto EURO non viene apposto che quella banconota è garantita dalla BCE !!! Malgrado ciò, l'EURO è stato "studiato" semplicemente per agevolare i principi tecnocratici della mondializzazione e del controllo supremo dell'economia globale e per integrare la globalizzazione finanziaria.
Basti pensare che il paletto fondamentale della BCE è il 2% di INFLAZIONE !! Da che mondo è mondo nella storia dell'economia monetaria di tutti i paesi a partire dalla SPAGNA del 1.500 d.c. una BANCA CENTRALE (vera!!) ha sempre deciso con autonomia le politiche monetarie e quindi fissato autonomamente il tasso di INFLAZIONE programmatico in base alla crescita (spinta economica) ed all'espansione monetaria che si decideva nell'ambito della POLITICA ECONOMICA. Non è mai esistito - MAI MAI MAI - che un area monetaria non potesse decidere di alzare il tasso di inflazione programmatico al fine di poter stampare denaro e metterlo in circolo nel sistema finanziario per la crescita economica reale!!
E' ovvio, e KRUGMAN PAUL lo fa ben capire in un suo trattato di economia internazionale che l'Economia mondiale è stata pilotata da una politica monetaria flessibile (troppo!!) come quella degli Stati Uniti di America, bloccando gli altri .... perchè?? Pensate. La parità di 1 USD è fissa ancora sull'oncia (L'ORO) ed è proprio chi ha il controllo dell'oro che ha voluto comandare il gioco di politica monetaria internazionale a partire dall'accordo di BRETTON WOODS del 1936 anno in cui qualcuno A.H. avendo capito il gioco sporto e li voleva sterminare tutti!! Per dirvi che MONTI che è arrivato in Italia è un BERGER (Ebreo) pericolosissimi, le politiche di AUSTERITY sono fatte per fare morire di fame le persone del paese che ha troppo debito e rischia di fare crollare il giocattolino costruito nel 1936.
Cordiali saluti!
Antonio L.
8 marzo 2013 alle ore 21:12Ma su questo blog si può scrivere di tutto? Anche commenti nazisti e antisemiti? Lo si può fare per semplice incuria o perché tali commenti sono considerati ammissibili?
LOTTI S.
8 marzo 2013 alle ore 22:21giusto
Giuseppe C.
9 marzo 2013 alle ore 12:16esatto !
Reza Z.
8 marzo 2013 alle ore 17:56Con il pareggio di bilancio approvato dal governo Monti e votato PD e PDL, lo Stato italiano non sarà più in grado di controllare e indirizzare l'economia nazionale.Tale potere ora spetta a Strasburgo e all'organo burocratico e NON ELETTO dell'europa; LA COMMISSIONE EUROPEA , il quale costituisce la fonte delle DECISIONI vincolanti in europa. Da questo si deduce che, il PD e PDL, sono favorevoli a un governo di SORVEGLIANZA per l'Italia di cui il GOVERNO MONTI è un chiaro esempio!
Grillo rappresenta invece la protesta contro questo tipo di governo e insieme a lui, il 25% dei partecipanti alle ultime elezioni hanno detto NO AL GOVRNO DI SORVEGLIANZA, SI AL GOVERNO DI E PER GLI INTERESSI DEGLI ITALIANI !
IL PD, IL PDL E IL GOVENO MONTI,hanno somministrato al paese una ricetta economica sbagliata: politicamente non sostenibile ed economicamente non funzionante, PERCHE' PRODUCE UNA FORTE RECESSIONE E PERCHE' CHIEDE AUMENTO SEMPRE MAGGIORE DELLA TASSAZIONE DEI CITTADINI E DEI TAGLI AI SERVIZI; STRASBURGO CHIEDE ESPLICITAMENTE AGLI STATI DI LICENZIARE DECINE DI MIGLIA DI DIPENDENTI PUBBLICI !!!
Sempre l'ironia dell storia, ma Grillo è indirettamente il vero capo dell'opposizione in Germania, perché alla fine è stata la politica di Angela Merkel ad aver imposto qusto tipo di politici economica all'Europa e al'Italia.
fabrizio l.
8 marzo 2013 alle ore 17:59Credo che come ha sempre dimostrato Beppe Grillo ha le idee chiare altro che comico,e non siamo solo noi grillini a pensarlo ,la lungimiranza delle sue parole viene puntualmente confermata dai fatti
marcello puggioni
8 marzo 2013 alle ore 18:03Perche" non provarci con il PD ma con la bacchetta in mano per dirigere l"orchestra, prefissare un termine per la scadenza dopo aver fato dei cambiamenti radicali nel marcio della politica italiana. Dando un segnale di speranza.E dopo al voto.
Albelix B.
8 marzo 2013 alle ore 18:03"Grillo sarà supportato da economisti rispettati."
Buon auspicio.
"Il premio Nobel Joseph Stiglitz lo consiglia sui temi economici insieme all'economista francese Jean Paul Fitoussi."
E allora perchè Stiglitz ha recentemente dichiarato di non aver mai parlato con Grillo o qualcuno del M5S?
Non è più corretto dire che il M5S segue su alcune linee guida dei temi economici di questi economisti?
"I suoi elettori arrivano principalmente dalla sinistra."
Secondo me invece il M5s è composto principalmente dalla destra italiana (PDL,Lega, e altri) e da una parte sostanziosa della sinistra meno centrista.
"Nel frattempo l'economia italiana continua a crollare. [...] A differenza della Germania negli anni trenta, l'Italia resta una democrazia pacifica. Questa è davvero una buona notizia."
Speriamo ci rimanga anche, pacifica....
Giovanni Scabbia (yorko)
8 marzo 2013 alle ore 18:23Già... peccato che hanno scritto un libro assieme...
Deep blue Ocean
8 marzo 2013 alle ore 18:04Forza ragazzi forza!!!
Hanno deciso di farci la pelle come popolo e come nazione ma noi la venderemo a carissimo prezzo.
Non tengono conto di alcuni fattori determinanti e questo errore gli sarà fatale.
Siamo in guerra gente,contro un manipolo di persone che dominano la finanza internazionale e che hanno deciso di distruggerci.
Non dobbiamo fargliela passare liscia iniziando a mandare affanculo l'euro e quelli che lo vogliono.
Se guerra dev'essere,che guerra sia.
Adriano Pecchinotti
8 marzo 2013 alle ore 18:04La speranza è quello che ci ha dato a tutti, il
Saggio Giuseppe Piero Grillo e scopriamo, oggi, che è anche umile attento e disposto a ricevere pareri da quest'Europa che non ha vissuto sulla
propria pelle la crisi del '29 in America. Perché
a quell'epoca eravamo ancora impantanati nel ter-
ziario etc... con gli emigranti, e il tentativo di
"elevarci" di almeno un gradino. Vanificato dalla follia di due Pazzi! Col linguaggio e le scuole su
tutto potremo aiutarci, ma senza l'innovazione che
non dovrà mai deluderci e lo spirito di sacrificio
del quale abbiamo dato dimostrazione sempre, alle
Storie, non può esserci un futuro. Roccioso come
quello degli alpini guidati dal tenente mio nonno Carlo Rampolla del Tindaro, a frontegiare i nemici
di sempre. Interni, esterni o sommersi.
Adriano Pecchinotti Roma
antonio s.
8 marzo 2013 alle ore 18:10Io non mollo; resistere, resistere, resistere. Alla faccia di tutti i monti i draghi e finanzieri che ci vogliono annientare.
roberto p.
8 marzo 2013 alle ore 18:11C'è anche tanta gente definita di destra che ha votato Grillo; Inoltre ha vinto per la volontà di fare "pulizia politica" in Italia, perchè la gente è veramente stufa di vedere che niente smuove questi politici dai loro privilegi e dagli sprechi di denaro pubblico!
Alessandro Russo
8 marzo 2013 alle ore 18:11Altro che COMICITÀ di Grillo......direi esperto in ECONOMICITÀ e non solo!!!
.......osservo anche grandi doti di :visione futura, visone dell insieme e senso pratico!
Lasciamogli il giusto tempo di cucinare i vecchi tacchini e qualche vecchia gallina che ho intravisto ieri da Santoro!
FRANCO IACOLARE
8 marzo 2013 alle ore 18:11Bhe è fin troppo ovvio per chi vuol capire che la questione oltre ad essere in casa nostra è qualcosa di molto più grande, riguarda l'intera politica europea.
Non è solo l'Italia a dover essere guidata dai suoi cittadini e non da caste e lobby, ma l'europa con personaggi mai eletti da nessuno che decidono le sorti di interi popoli, abbiamo diritto di decidere i nostri futuri noi popoli europei.
Noi vogliamo l'Europa, noi siamo dei convinti europeisti, ma di quale Europa si sta parlando? chi lo decide?
Noi vogliamo un'Europa solidale, un'Europa democratica, un'Europa che metta al centro dei suoi interessi i cittadini al di la del loro lavoro, ceto sociale, classi, tendenze politiche o quant'altro; basta con queste false differenze, il mondo è cambiato non sono più queste le cose che fanno la differenza ma il potere, il potere di decidere, la democrazia reale e partecipata.
E' questo quello che andremo a discutere in Europa e non saremo soli, ma ci sarannno moVimenti a 5 stelle in tutta Europa che guideranno la rivoluzione ghandiana che segnerà nel bene la nuova Europa dei popoli.
grazie Beppe e a tutti gli attivisti
ugoa
8 marzo 2013 alle ore 18:12Il problema numetro 1 è la politica economica europea e mondiale ; occorre andare in europa con Holland a sostenere il suo cambiamento; ma il cambiamento deve essere radicale, punto che per adesso, nessuno ha posto in maniera seria ed articolata .
Sembra che ci si vergogni a dire che il liberissmo, come il comunismo sono morti. La soluzione è una nuova economia con forti elementi sociali di distribuzione del reddito e di diritti civili.
Noi, paesi avanzati, non possiamo competere per i prossimi 50 anni con i paesi in via di sviluppo che hanno una manodopera che costa il 15% della nostra.Il liberismo è devastante.Si ha una concentrazione di ricchezze enorme e la popolazione muore di fame.
antonio schiano
8 marzo 2013 alle ore 18:12
Purtroppo penso ci sia solo un modo per allentare la crisi e forse salvare l'EUROPA.
Bisogna trovare appoggio da parte degli altri Stati in crisi e proporre una ricetta molto semplice.
Ripartire da gennaio 2012, quando vennero stampati Euro o cmq assegnati 1000miliardi di euro alle banche da parte della BCE.
Ecco, quei soli bisogna considerarli come stampati dai singoli Stati e quindi non piu' debito e CONSEGUENTEMENTE stornare tutta la catena (del debito).
Degli Stati verso le banche nazionali, e delle banche nazionali verso la BCE (che non puo' essere un istituto privato che stampa soldi e li vende a valore nominale...). In questo modo tutti i debiti pubblici sarebbero ridotti e calmierati in principio.
Bisogna poi trovare un meccanismo proporzionale, logico, per assegnare nuovi soldi se servono alla stessa maniera. Li si stampa e li si da' gratis agli Stati per abbattere debito ancora e per finanziarie POLITICHE SOCIALI negli Stati membri. Questo e' l'unico modo per salvare l'Euro. Fatto questo, passata la fame di miseria attuale si dovra' poi pensare a limitare imercati finanziari etc. Portare avanti una posizione del genere, trovare il modo di farlo e' penso la vera missione perche' cosi' come adesso non c''e piu' speranza. E' una posizione che mi sembra logica che troverebbe l'appoggio di tanti economisti.
E l'ostacolo di tutto l'establishment.. mi immagino la faccia che farebbe un Draghi, un Barroso o un Monti.
Gradirei qualche commento a questa idea di un placido venerdi' pomeriggio in ufficio... :-)
c.
8 marzo 2013 alle ore 18:15Giusto ... adesso che facciamo col 30% dei voti?
Non capisco il discorso di non allearsi con qualcuno.
Ce ne stiamo in un angolino mentre pd/l mandano tutto al diavolo?
A me pare che pd-l abbia qualche buona intenzione; tenterei di fare qualcosa.
Altrimenti poi non possiamo lamentarci che sia costretto a rimetteris assieme al pdl o che si torni a votare.
Attenzione che se si torna a votare finisce più o meno come adesso. Magari prendiamo il premio di maggioranza alla camera, ma il senato rimane così ... quindi: che si fa?
Ugo A.
8 marzo 2013 alle ore 18:25sono d'accordo
Forse non ci si deve alleare col PD-L ma trovare una persona di cui ci si possa fidare che faccia un governo con dei punti da portare avanti inisieme al PD-L e Vendola.
roberto p.
8 marzo 2013 alle ore 18:17C'è anche tanta gente definita di "destra" che ha votato Grillo, che ha vinto perchè in Italia siamo tutto stufi di questa politica disonesta che pensa solo al suo tornaconto personale e il fatto che fino ad oggi non hanno pensato a tagliare i vari privilegi, dimostra ciò! Alla fine Grillo, con il suo movimento 5*, ha interpretato semplicemente la volontà popolare di cambiare pagina, cosa che i partiti esistenti non riescono a capire neanche adesso!
Ariel B.
8 marzo 2013 alle ore 18:19Su canale 5 sta parlando una candidata m5s non eletta, chiaramente gli squali la stanno sbranando. Il m5s dovrebbe davvero evitare gli studi televisivi.
Gae Tano
8 marzo 2013 alle ore 18:21Ma non dite cazzate, siete dei folli ignoranti a pensare che i problemi si
risolvono uscendo dall'euro.. siete pericolosi, come dei bimbi di 2 anni
che giocano col fuoco..
la strada è non accettare passivamente i diktat europei, ma lavorare per
avere credibilità e far cambiare le politiche errate... altro che la
stronzata semplicistica di uscire dall'euro.. al solo annuncio minimamente
credibile di voler consultare un popolo ignorante come il nostro su questo
tema... e si rischia il collasso tempo 7 giorni.. lo spread si impenna i
capitali fuggono la gente corre a ritirare i soldi dalle banche e le banche
italiane falliscono, insieme allo stato italiano e a TUTTI NOI. I problemi
complessi non hanno soluzioni semplici, "usciamo dall'euro"... ma che cazzo
stata a dire... perdiamo tanti di quei voti per questa minchiata.. spero
che presto Beppe lo capisca.. se poi per essere "coerente" preferirà
portare il paese a rotoli... non se lo perdonerà mai.. e neanche gli
italiani. Riforme, progressive, merito, onestà, tagli agli sprechi, così si
risana il paese, non con questa mega stronzata pericolosa (ripeto, anche
solo a dirla!) di uscire dall'euro.
Ragionate con la vostra testa!!
Agostino Sulis
8 marzo 2013 alle ore 18:33Caro Gaeta ,secondo te dovremmo far dipendere una intera nazione da una banca privata(BCE), la quale stampando semplicemente carta crea i soldi dal nulla facendo indebitare gli Stati.Ti ricordo che il Giappone ha il 200% di debito pubblico e una inflazione al di sotto del 3% e la moneta sovrana che è lo yen.Altresi Stati nord europei come la Danimarca e la Norvegia hanno la loro moneta che di certo non ha allontanato i cosiddetti mercati.Quindi ti invito a informarti.Senza offesa.
Ugo A.
8 marzo 2013 alle ore 18:57dovremmo andare in Europa e far valere la nostra posizione. Purtroppo in Europa l'unico governo di sinistra adesso è la francia e da sola non ha la forza, per imporre una politica monetaria espansiva.é per questo che occorre un governo; si trovi la formula giusta ma è necessario un governo che appoggi una politica monetaria ed economica di sinistra a livello europea.
Gino Cunsolo
8 marzo 2013 alle ore 19:36Non sai quello che dici, bisogna uscire subito dall'euro.
I'm Stefano Pedrollo
8 marzo 2013 alle ore 18:21...mi sembra che si voglia far finta di non capire...
http://lostudiodelpoeta.blogspot.it/2013/03/la-strategia-di-beppe3.html
Agostino Sulis
8 marzo 2013 alle ore 18:22Salve a tutti,perchè non parla nessuno di Sovranità Monetaria Nazionale sancita dalla Costituzione tanto declamata e che i nostri politici di dx e sx calpestano e tradiscono.Tant'è che l'euro ci è stato imposto da Prodi(club Bildelberg),e stampato dalla BCE,la quale presta i soldi agli Stati causandone un perenne indebitamento.Gli Stati quindi "recuperano" i soldi chiesti alla BCE con una tassazione selvaggia (pensioni misere,chiusura di scuole,ospedali,stipendi da fame).Queste sono le premesse della tragedia greca.Invito tutti a pensarci e porvi rimedio quando i nostri parlamentari saranno nel pieno delle funzioni.Grazie e auguri a Tutti.
renato floris
8 marzo 2013 alle ore 18:22Io penso che la globalizzazione stia rovinando le piccole e medie imprese con conseguenti licenziamenti e disoccupazione...L'indebolimento dell'art. 18 permette anche alle multinazionali straniere,vedi per ultime quella americana e giapponese per la fabbrica dei penumatici,di licenziare senza giusta cause centinaia di lavoratori mettendoli in mezzo a una strada, solo per il motivo di cercare altrove mano d'opera a basso costo(sfruttamento):Il governo italiano per contro in difesa degli operai italiani permette a Marchionne(dopo aver salvato economicamente in altri tempi la Fiat) di portare parte della fabbrica in america.Questa è la globalizzazione!Perfino la Chiesa si è espressa contro la globalizzazione, perchè portatrice di ingiustizie sociali...e poi in Italia con questa globalità e flessibilità del libro bianco di Biagi, proprio non funziona.Una volta che sei licenziato a voglia di aspettare un nuovo lavoro!!Il problema della globalizzazione in italia secondo me è il motivo per cui Monti, il Pd e gran parte del pdl, hanno portato ad impoverire le famiglie e provocare tanti suicidi! A loro non può fregar di meno se una famiglia viene messa sul lastrico, per loro è importante che l'azienda debba fare tutto quello che gli pare a sua convenienza.Propongo al movimento che il mercato della globalizzazione, almeno in Italia, rivenga messa in discussione!!
Alfredo Vulcano
8 marzo 2013 alle ore 18:26A me sembra assurdo come non risulti evidente che questo modello economico è alla frutta. É finito, ha esaurito la sua spinta, non è più sostenibile ne positivo per il progredire della società del XXI secolo. Società private guadagnano nello spingere stati (fatti di persone reali) verso il baratro, speculando e questo viene accettato in nome del libero mercato.
Alla fine sono dei grandi castelli di carte senza una solida base che possono (devono) volare via al primo soffio. Si basa tutto sul credito, niente di solido. Ormai ha cominciato già a marcire, i suoi frutti ancora verdi già puzzano di marcio. Il "brutto e cattivo" ha il sopravvento sul "bello e buono". Sappiamo che alla base di ogni grande capitale c'é almeno un crimine ed ormai i grandi capitali hanno assunto vita propria e si autoalimentano senza darsi un senso ne un obiettivo che non sia autoreferente
Gabriele B.
8 marzo 2013 alle ore 18:26Oh finalmente si sentono anche altre voci in Germania, visto che fino ad oggi non si e' fatto altro che sparare contro ogni tentativo di dialogo sulla questione euro.
Tra l'altro qui i partiti sono in piena campagna elettorale, e buttano giu' ricette facili per giustificare l'insoddisfazione di una fascia dell'elettorato (si avete capito bene, anche qui in Germania non sono sempre rose e fiori, anche se e' tutta un'altra storia rispetto che giu' da noi...): basta accusare grecia, spagna e italia di essere la causa di tutti i mali e i sondaggi salgono.
L'unico partito che sta fornendo delle spiegazioni razionali alla questione (Die Linke) ha perso parecchi punti percentuali, perche' questo tipo di spiegazione non va un granche' di moda o si adatta al comun pensiero...
Beh era ora di sentire anche un giornalista tedesco fornire un'opinione diversa sulla questione.
salvatore tredici
8 marzo 2013 alle ore 18:27Stiamo verificando che la candidata deL movimento 5 stelle non le fanno portare a termine un discorso.. viene interrota..e invece lasciano parlare a FEDERICA SALSI ... ( senza che nessuno la interrompe) e nello stesso tempo i politici che ci sono in studio..... ( senza che nessuno li interrompi).. si devono vergognare sia la televisione che i politici attuali..!! GRILLO VAI TU DA BARBARA D'URSO E CON LA CALMA E LE PAROLE GIUSTE COME HAI AVUTO CON L'ASSEBLEA CON LA MPS GLI DICI QUALCOSINA CHE GLI POSSA RESTARE IN QUELLA TESTA OTTUSA CHE HANNO TUTTI I POLITICI ATTUALI... !! GRAZIE GRILLO E GRAZIE A TUTTI I GRILLINI
Beppe A.
8 marzo 2013 alle ore 18:31Strettamente collegato
http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/03/augstein-e-se-i-veri-clown-deuropa.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11580
Ruth Dinslage
8 marzo 2013 alle ore 18:32Conosco Muenchau e ho letto l'articolo per intero. Peccato che la traduzione qui offerta sia solo una selezione di ciò che fa comodo.
Fare demagogia sull'uscita dall'Euro è da incoscienti e pericoloso. E' bene che ci rendiamo conto tutti, che ciò avrà comunque un costo e che questo costo ricadrà sui soliti noti. Basta andare a vedere i precedenti - e ce ne sono in abbondanza - nella storia economica.
L'Euro va tenuto in piedi lavorando sui rapporti di forza interni all'UE. Ma per questo ci vuole un governo POLITICO. L'attuale stato di sospensione in Italia rischia di portarci dritti verso il dissolvimento della zona Euro, senza che abbiamo nemmeno uno straccio di exit strategy. Rimarranno in mutande quelli di cui sopra (cioè noi che non abbiamo capitali all'estero).
Per ultimo: E' BENE INFORMARSI E RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA.
Tanto per cominciare: Il Nobel non fa di Stieglitz la bocca della verità. E Fitoussi non è certo il paladino dei cosiddetti ceti meno abbienti. Leggete, domandate, dubitate!!!
raffaella r.
9 marzo 2013 alle ore 13:12tanto più che stiglitz, oltre a non aver mai partecipato alla stesura del programma del M5S, non dice di uscire dall'euro
http://www.youtube.com/watch?v=bHil-zMjloI
Paolo G.
10 marzo 2013 alle ore 10:16Una cosa è certa, nel senso che innumerevoli precedenti storici lo dimostrano: un aggancio valutario tra un paese debole (es: Italia) ed un paese forte (es: Germania) finisce sempre male per il paese debole.
Sapendo che sia nell'uno che nell'altro caso subiamo un danno penso che dovremmo chiederci se questo danno sia maggiore rimanendo o uscendo.
Abbiamo anche un bell'esempio di unione monetaria funzionante: quella degli Stati Uniti ! Ma lì vi è un trasferimento AUTOMATICO di risorse dagli stati forti a quelli deboli, cosa che in Europa non c'è.
Ugo A.
8 marzo 2013 alle ore 18:35Parlare dell'articolo 18 ecc.. o uscire dall'euro non è il problema.La manodopera cinese, che fa i nostri stessi prodotti, anche ad alta tecnologia, COSTA IL 15% DELLA NOSTRA; NON IL 15% in meno. Quindi qualsiasi azienda in cocncorrenza con loro FALLISCE sia dentro o fuori l'euro. E questa l'ipocrisia dei politici; non hanno il coraggio di dire che o si cambia tutto il sistema ECONOMICO o si MUORE.
La corruzione della politica mi fa schifo, ma anche se tutti fossimo onesti e non si cambia il sistema economico, si muore lo stesso !!!! NON è UNA CONSOLAZIONE MORIRE TRA ONESTI
Rudy Pontrandolfo
8 marzo 2013 alle ore 18:50Il rapporto dei costi tra un lavoratore cinese ed uno italiano è di 1 / 100 senza contare che le ore lavorate dai cinesi sono oltre il 100% in piu' di quelle lavorate da un italiano. E' noto che i cinisi non conoscono sabato e domenica come festivi e non sanno cosa siano le 8 ore di lavoro.
Stefano Briarava
8 marzo 2013 alle ore 18:36Buonasera a tutti,
c'è di vero che una politica assente e mangiona, interessata solo ai cazzi propri e non l'euro in sè, ci sta portando allo sfascio. Aggiungiamoci l'austerità voluta dalla Merkel, per meri motivi polito-elettorali, ed ecco a voi La Crisi. Continuare di questo passo significa il suicidio. Ricordiamoci comunque che quella classe dirigente l'abbiamo eletta noi, sia chi ha votato sia chi si è astenuto. Ora l'alternativa c'è, difficile faccia peggio di chi l'ha preceduta...C'è da fare, c'è da molto da fare, in primis votare per il movimento...
venceremos
adelante
o victoria
o muerte
Beppe A.
8 marzo 2013 alle ore 18:43la classe politica puo' avere molte colpe, ma e'la stessa (anzi forse era peggio) degli anni 80 e 90..la corruzione c'era anche allora e il sommerso era molto di piu' (quanto lavoro in nero si faceva allora?)
Forse dovresti cercare altrove..
valeria l.
8 marzo 2013 alle ore 19:58beh, che siano meri morivi elettorali è da vedere, la Germania si sta finanziando gratis, in questa situazione. in più ci ha guadagnato anche prima, con l'euro vendendo i suoi prodotti a cittadini del sud europa, comprati con prestiti presi dalle sue banche.
Alfredo Vulcano
8 marzo 2013 alle ore 18:36Continua...
Io vedo la nostra unica possibilità per evolvere in una economia completamente nuova, fondata su basi più solide, una sorta di moderno "baratto" dove si scambiano il lavoro e le idee, ma dando sia all'uno che alle altre come fine il bene comune e per comune intendo "Gaia", tutto il pianeta insieme, ora abbiamo mezzi tecnologici che ci danno possibilità mai pensate prima. Fino ad ora abbiamo sempre pensato a come diventare più forti, a come prevalere sugli altri e sull'ambiente. E se provassimo per una volta a pensare al Nostro Bene? Comprendendo che siamo tutt'uno e che solo facendo il bene per gli altri ne riceviamo anche noi!
Giuseppe De Cristofaro
8 marzo 2013 alle ore 18:37Vai Grillo vai...
Antonio Faggiano
8 marzo 2013 alle ore 18:37Da Libero.it Venerdì, 8 marzo 2013 - 11:59:00
La Germania: "L'uscita dell'Italia dall'euro è possibile"
E' caduto anche questo tabù: per la prima volta un leader europeo ipotizza una "possibile uscita dell'Italia dall'euro".
Il capogruppo liberale Rainer Bruederle dichiara, in un'intervista alla Zdf, che le regole alla base dell'euro devono essere rispettate da tutti. L'alternativa ad un'uscita dell'Italia dalla moneta unica consiste nell'adozione di "misure drastiche", poichè il Paese soffre a causa di una scarsa competitività e della mancata attuazione di riforme.
Gli sforzi di Monti e le rassicurazioni di Mario Draghi, che ieri aveva certificato "l'assenza di un rischio contagio", non sono bastati a convincere Bruederle, leader di una formazione che sostiene la maggioranza guidata da Angela Merkel. Il politico tedesco punta il dito contro i mancati tagli pubblici e sottolinea che finora le spese dello Stato non sono state praticamente ridotte, nè è stato reso più flessibile il mercato del lavoro.
Come spesso accade, i leader tedeschi indicano se stessi come esempio positivo. Anche la Germania ha compiuto un duro cammino con l'attuazione della riforma dello stato sociale, ricorda Bruederle, aggiungendo che questo adesso "deve farlo anche l'Italia. Non fare nulla e lamentarsi su ciò che va male è una cosa troppo comoda". Il capogruppo liberale ammonisce che "la crisi dell'euro non è superata", ma aggiunge anche che la Germania ha raggiunto il limite di sopportabilita' del carico per il salvataggio dei Paesi in crisi. Non è ammissibile, ha spiegato il leader liberale, che i lavoratori tedeschi finanzino con le loro tasse gli sviluppi errati negli altri Paesi europei. "Non possiamo farlo", precisa, poiché "il bilancio statale tedesco non deve diventare un self service per tutta l'Europa". Preoccupato sulla Zdf per gli sviluppi italiani è anche il ministro degli Esteri lussemburghese, Jean Asselborn, secondo il quale"se un Paese come l'Italia diventa ingovernabile,
Giorgio Crosetti
8 marzo 2013 alle ore 18:50Piace loro fare i capi del''economia europea e decidere tutto, sulle spalle degli altri? E allora, come tutti i capi, si assumano anche l'onere economico delle loro scelte!
MASSIMO F.
8 marzo 2013 alle ore 18:39il Prof. Monti ha spiegato benissimo che perchè la gente 'rinunci ad un po' di sovranità', deve essere il male minore... ora stanno creando il male peggiore per noi... la cosa ha origini lontane : anni '70, il Programma Condor di Kissinger e della scuola di chicago, volto ad eliminare le nazioni-stato, in ultima analisi all'eliminazione della sovranità [ monetaria ]nazionale... io non credo che esista il rinuanciare ad "un po'" di sovranità, sarebbe come dire di rinunciare ad essere un po' incinta... è una questione di schiavitù monetaria, come dimostra il caso dei ribelli libici riconosciuti da londra e soci non appena hanno costituito una banca centrale libica legata al sistema delle banche centrali usuraie occidentali...
Michele Di Francesco
8 marzo 2013 alle ore 18:40Jean-Paul Fitoussi: «Apprendo con sorpresa dai giornali che starei lavorando sul programma di Beppe Grillo. Non lo conosco, non l'ho mai incontrato e non sono né sarò il suo consigliere».
"From: Stiglitz, Joseph
Date: 21 February 2013 18:14
Subject: RE: Your alleged endorsement of the Italian Five Star Movement
To: Jaume Loffredo (ho tolto la mail per privacy)
Thanks. A lot of people attribute a lot of things to my husband but his writings speak for themselves and are available online as are his numerous talks. I doubt he if he has even mentioned the "Five Star movement" anywhere. Thanks, Anya"
Ora, io non lo so se tutto ciò sia vero, però vorrei capire se anche la stampa tedesca è disinformata come la nostra
loris gherardi
9 marzo 2013 alle ore 12:47anche oggi Stigliz su un giornale online smentisce rapporti con Beppe
Beppe A.
8 marzo 2013 alle ore 18:40Tanto per cambiare a chiusura mercati arriva il downgrade
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/08/fitch-taglia-rating-italiano-a-bbb-per-lesito-non-incisivo-delle-elezioni/524703/
Tanto per dire..comandiamo noi (la finanza)
Michele D.
8 marzo 2013 alle ore 18:43il movimento dovrebbe prendere in considerazione le teorie MMT
Elisabetta Grassia
8 marzo 2013 alle ore 18:43Come mai nel programma non si parla di immigrazione? Abbiamo una strategia in proposito?
Grazie
Elisabetta da Johannesburg
Cosimo Coro
8 marzo 2013 alle ore 18:43L'Italia è stata sempre governata da somari, non capisco perché si accaniscono contro un grillo http://www.montemesolaonline.it/Satira.htm
Maria Devoti
8 marzo 2013 alle ore 18:43Purtroppo però la campagna di denigrazione sia a mezzo stampa che tv continua. In questo momento a pomeriggio cinque c'è uno pseudo confronto con Margherita Cardone che viene continuamente interrotta non consentendole così di esprimere neanche un concetto. E' vergognoso che in un paese che si definisce democratico si verifichino queste cose
antonio d.
8 marzo 2013 alle ore 18:44ma si fara' il referendum per uscire dall'euro????
Mi dichiaro favorevole.....e penso che ci potremmo solo guadagnare....
massimiliano marzini
8 marzo 2013 alle ore 19:22la maggioranza ha paura a venire via dall'euro!
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:40Non bisogna fare il referendum, bisogna uscirne e basta.
Per due motivi:
1- tv e giornali stanno facendo una propaganda eurista mostruosa da anni. La gente e' impaurita e pensa che ci sara' iperinflazione, mutui triplicati, benzina a 300 euro al litro e baggianate di questo genere. Non si puo' rimediare a 13 anni di disinformazione con un anno di dibattito;
2- l'unico rischio vero dell'uscita dall'euro e' il panico della gente. Se la gente sa un anno prima che l'euro cessera' di esistere, molto probabilmente ritirera' tutti i suoi risparmi e li nascondera' sotto il materasso, prosciugando le riserve delle banche.
La cosa da fare e' quella di uscire per DECRETO, non referendum, in un momento in cui le banche sono chiuse e all'insaputa della gente.
Perche' una volta tornati alla lira, NIENTE succedera' ai nostri risparmi.
Se non il fatto che riprenderemo a lavorare ed aumenteranno.
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 18:50L'euro e' una delle piu' grandi tragedie mai capitate all'Italia nella sua storia.
Fortunamente molto presto l'eurozona crollera' e si potra' ricominciare a lavorare.
Io ho gia' pronta la bottiglia di spumante.
azzolini andrea
8 marzo 2013 alle ore 19:09si ma quando bisognerà pagare il petrolio, il gas etc in $$$$$ la nostra lira quanto varrà??????
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:32Quando l'Italia era la quinta potenza economica mondiale, pagava la benzina in lire, ricordi? Non mi risulta che avevamo pozzi di petrolio.
Siamo la prova vivente che si puo' entrare nel G7 senza avere materie prime.
La benzina costa 55 centesimi al litro, il resto sono accise. La lira si svaluterebbe del 20-25% circa che e' il differenziale di inflazione che abbiamo cumulato in questi 14 anni rispetto alla Germania.
Quindi la benzina la pagherai, nella peggiore delle ipotesi il 6% in piu' di adesso. Ma non succedera' perche' la ripresa economica consentira' al governo di abbassare le tasse su tutto. Come successe nel 92. Come successe nel 2009 in Polonia. ecc..
Non ti far ingannare dalle televisioni. Loro sono pagate per mantenere l'euro ed infondere paura alla gente.
Ti consiglio di dare una occhiata al blog di Bagnai. Lui spiega per filo e per segno ogni singolo aspetto dell'uscita dall'euro, portando a supporto miliardi di dati e precedenti storici.
Sal T.
8 marzo 2013 alle ore 20:06Ringrazia Prodi e la Sx che l'hanno accettato e previsto pure il tasso di cambio che mentre con la £ era 1,56 ripetto al marco è diventato poi 1,917 rispetto al marco che è diventato 1
trisdassi
8 marzo 2013 alle ore 22:27Ancora con sta pagliacciata della benzina a prezzi stellari in caso di uscita dall'eruo.....e basta cavolo, ma bastaaaaaaa!!!!!!!!!
Non se ne può più di sentire ste ca..te !!
Questi PDini del caiser!!!! Bastaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Marco S.
9 marzo 2013 alle ore 09:10Non si può ignorare che le fluttuazioni del prezzo del barile raggiungono finanche il 500%, mi domando come ci si possa preoccupare per un eventuale 20% rispetto al quale si può comunque far gioco sulle accise in un momento in cui crescono le entrate fiscali e cresceranno per effetto moltiplicatore.
Antonio L.
9 marzo 2013 alle ore 10:55Non è l'euro di per sè la tragedia, è il modo supino in cui per un decennio e passa ci siamo fatti dettare la politica monetaria da Germania (e Francia, quando c'era il nano franzoso).
Mica sta scritto da nessuna parte che le regole imposte finora dalla Merkel debbano essere legate indissolubilmente all'euro.
Secondo me lo scenario di uscita dall'euro, per chi vive di salario, sarebbe disastroso. Dopo qualche settimana, la svalutazione della neo-lira sarebbe tale che il potere di acquisto dei salari varrebbe a dir tanto la metà.
Alessio C.
9 marzo 2013 alle ore 14:18Il sistema è fallace e andrebbe decisamente rimesso a posto (fondamentalmente i problemi sono che la banca centrale europea è senza armi per statuto e vi dovrebbe essere un sistema di trasferimenti di risorse dai paesi ricchi, che beneficiano maggiormente del mercato di maggiori dimensioni, a quelli poveri) ma stappare la bottiglia di spumante vuol dire non aver proprio capito di quale grande ombrello sia l'euro.
A parte il discorso benzina o altri generi di importazione (perché noi importiamo completamente anche cose tipo computer, cellulari, elettrodomestici, etc.) noi grazie all'euro risparmiamo un sacco di soldi di interessi pubblici sul debito. Se lo spread adesso è 300 uscire dall'euro lo porterebbe immediatamente a 1000 o giù di lì e sai quanto dovrebbero aumentare le tasse per pareggiare il buco che si aprirebbe? ti dico la cifra: 150 miliardi di euro in più l'anno (150 MILIARDI DI EURO!!!).
Considera che lo stato, adesso, ogni anno di miliardi di euro ne spende circa 500 e pensa a cosa vorrebbe dire, per tutti, se le uscite aumentassero del 30%...
maria g.
9 marzo 2013 alle ore 16:47Io non sono una economista ma ultimamente ho letto il programma Mosler economics modern money theoty ME-MMT scritto da economisti di fama mondiale, consiglio vivamente a tutti di leggerlo perchè propone un sistema per uscire dall'euro senza tutti i catastrofismi lanciati da molti. propone un importante sistema per far ripartire il nostro paese. L'Italia possiede delle potenzialità enormi non dimentichiamolo stiamo sottovalutando le nostre risorse che con questo sistema ci riporterebbe ad essere una delle nazioni più importanti al mondo.Grazie e leggete il programma
giuseppe farina
10 marzo 2013 alle ore 10:57Il problema non é l'euro in se ma come questo sia stato gestito sin da subuto dalla germania. Tutto é stato fatto per favorire le esportazioni tedesche a scapito di tutti gli altri. Solo che ora la politica tedesca ha ucciso i mercati sui quali si é arrichita non a caso adesso é la germania che vorrebbe uscire dall'Europa monetaria.
Cristiano Streppa
10 marzo 2013 alle ore 11:36@alessio
con tutto il rispetto, le cose da te citate sono false. Non abbiamo risparmiato niente in interessi sul debito pubblico, ne tantomeno abbiamo mai avuto alcun tesoretto.
L'euro e' stato l'ennesimo tentativo di impedire al marco di rivalutare.
Cristiano Streppa
10 marzo 2013 alle ore 11:43@antonio.
lo scenario per i salariati sara' disastroso rimanendo nell'euro.
La teoria economica dice che, in caso di shock esterno, o si svaluta la moneta o si svaluta il salario a colpi di disoccupazione.
Ed e' esattamente quello che si sta verificando.
Questo e' un tema molto delicato, non parlate giusto per sentito dire. I mezzi di informazione stanno facendo del terrorismo a riguardo. Informatevi perche' la cosa non deve essere sottovalutata.
Bisogna esaminare con calma e attenzione tutti i vantaggi e svantaggi derivanti dal ripristino della sovranita' valutaria e monetaria. Allo stato attuale, uscire dall'euro e' nettamente la soluzione preferibile.
Cristiano Streppa
10 marzo 2013 alle ore 11:46@alessio.
scusa non avevo letto l'ultima parte.
Fai un po di attenzione.
Uscire dall'euro, porterebbe lo spread a 0 immediatamente, perche' non ci sara' piu' il rischio default per il paese visto che in caso di necessita', i soldi necessari potranno essere stampati.
Non come adesso. Oggi lo Stato si finanzia prendendo prestiti dalle banche. Ecco perche' esiste lo spread. Avevi mai sentito nominare lo spread prima dell'euro?
Alessio C.
10 marzo 2013 alle ore 11:58@Cristiano: non è così... ora purtroppo non ho tempo di mostrarti grafici e andamenti ma il tasso di interesse italiano è crollato a partire dal governo Prodi fino a circa il 2008: c'è stato, in pratica, un riallineamento di tutti i tassi europei sui livelli della Germania. Questo perché gli investitori ritenevano che l'euro avrebbe obbligato tutti i paesi europei a comportarsi come le formiche tedesche. Con la crisi della grecia gli investitori hanno cambiato idea ed è scoppiato lo spread.
Ma se te vai a vedere quanto era il tasso di interesse dei titoli italiani fino a metà anni '90 vedrai che era a circa il 10%, se non oltre.
E' evidente che tornare alla lira ci farebbe nuovamente precipitare in quello scenario, con i costi che ho sottolineato. Poi liberissimo di credere in cose diverse.
P.S.: per completezza di informazione. Queste cose non me le sono inventate, le ho apprese direttamente in aula da economisti di fama internazionale, visto che ho frequentato un anno di corso per diventare dirigente pubblico alla scuola superiore della pubblica amministrazione e, per fortuna, di queste cose ce ne hanno fatte vedere diverse (ci hanno fatto vedere anche quanto fosse assurda la tav, per dire, anche se non so se era esattamente lo scopo di quell'analisi!).
Alessio C.
10 marzo 2013 alle ore 12:09Quanto al discorso soldi stampati: a) non è in teoria possibile da quando (mi sembra il 1982) c'è separazione tra banca d'Italia e Tesoro. Ma anche se si decidesse di far partire una spirale inflazionistica tipo anni '70 credi che le cose andrebbero tanto meglio? un'inflazione a 2 cifre ammazzerebbe tutti i salari, che non sono più con la scala mobile come negli anni '70, e avvantaggerebbe solo i possessori di beni reali tipo case. Poi, dopo un po' di tempo, sicuramente ne trarremmo dei vantaggi in termini di esportazione, ma saremo tutti comunque più poveri... ...e poi anche il vantaggio dell'emissione di moneta finirà perché anche i titoli di stato si riallinearanno all'inflazione (considerata la duratione dei titoli in 7 anni tutto questo godimento finirà). Non è che gli investitori sono scemi: se vedono che c'è un inflazione da emissione di moneta del 10% l'anno per i titoli non ti chiedono il 5%, ma il 15%, se non di più perché hai dimostrato di voler fare il furbo a loro spese.
Volendo, allora, si può essere ancora più drastici e ripudiare il debito pubblico: almeno si può ripartire da zero e, magari, proprio per questo motivo, anche gli investitori gabbati potrebbero pure darci i soldi (in fondo, non avendo debiti, siamo molto più solvibili degli altri paesi). Però quanti comuni cittadini che hanno creduto nello stato si rischierebbe di danneggiare? Per non parlare poi che, magari, alle banche in crisi per questo motivo lo stato potrebbe concedere prestiti (in nome della stabilità del sistema) mentre di me che gli ho dato 50.000 euro se ne sbatte.
Cristiano Streppa
10 marzo 2013 alle ore 17:09ancora con questa benedetta inflazione e debito pubblico?.
1- informati meglio su come viene generata l'inflazione. Il rapporto tra quantita di moneta e prezzi non e' di certo 1 ad 1.
http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/moneta-e-prezzi-dal-fruttarolo.html
2- il debito pubblico italiano, udite udite, non e' un problema. Non lo e' mai stato. Anzi, e' il piu' sostenibile di tutti i paesi dell'eurozona. E questo non lo dico io, ma la commissione europea.
http://ec.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2012/fiscal-sustainability-report_en.htm
Ti chiedo solo un favore, non sollevare altri argomenti che sono gia' stati affrontati 3000 volte. Non voglio dire che non mi faccia piacere discutere con te, ma ripetere all'infinito cose gia' sviscerate da gente piu' autorevole di me e' abbastanza frustrante.
Se permetti ti do un consiglio, dai una letta al blog di Bagnai, potrai trovare le risposte (supportate da miliardi di dati e precedenti storici) a tutto il repertorio eurista: dall'iperinflazione, alla benzina a 300 euro, dal mutuo raddoppiato al tesoretto.
Alessio C.
10 marzo 2013 alle ore 18:57Per carità il ragionamento fatto nel blog può essere anche corretto nel breve - medio periodo (anche se la certezza che ci sia un eccesso di offerta non c'è: è un ipotesi, che io pure ritengo ragionevole, ma rimane un ipotesi e potrebbe essere sbagliata) ma non lo può essere nel lungo perché una volta risistemata la "normalità" ecco che inflazione e aumento della moneta torneranno a braccetto.
Detto questo forse qualcuno non ti ha mai detto quanta è la moneta in circolazione sul totale del PIL: non ho i dati per l'Italia ma per gli USA si parla del 6% del PIL. Diciamo anche che in Italia è più alta per vari motivi (soldi tenuti in cassette di sicurezza, poca fiducia con bancomat, carte di credito e simili, etc.) rimane il fatto che per pagare i maggiori interessi sul debito (pari a circa il 130% del pil) l'Italia dovrebbe stampare tanta cartamoneta quanta ne circola attualmente in tutto il paese! Ecco: se pensi che un aumento del 100% della moneta rispetto al 7% di cui parla Bagnai nel blog sia la stessa cosa forse sei un po' troppo ottimista. E questo servirebbe solo per pagare gli interessi, lasciando inalterato lo stock di debito.
Ma il debito tende a scadere: quanto pensi che chiederanno di interesse gli investitori vedendo uno scenario come quello che prospetti?
al 5% attuale andrà aggiunto il rischio svalutazione (se mi aspetto che la lira si svaluti del 20% vorrò che il tasso di interesse mi ripaghi di tutto il 20%) e il rischio insolvenza (e un paese che raddoppia lo stock di moneta in un anno dà un chiarissimo segnale che sta per fallire).
Detto questo: non è che citandomi Bagnai (che ha pure dichiarato due giorni fa di non riconoscersi nel piano economico di Grillo e di non voler essere accostato a lui perché (parole sue) propone politiche infondate a cui non vuole essere accostato) mi citi chissà quale luminare bensì un semplice, per quanto brillante, professore associato a Pescara...
Alessio C.
10 marzo 2013 alle ore 19:07Ah, se non credi al dato del 6% prova a fare un'analisi di quanti soldi tieni in tasca normalmente rispetto al tuo reddito annuo. Io posso essere l'eccezione ma su circa 24.000 euro di entrate nette l'anno (compresi gli interessi sui titoli che ho) tengo, al massimo, 80 euro in portafoglio (pari allo 0,33% del mio reddito, 18 volte meno del 6% di cui parlavo). E quello giusto quando ho appena prelevato dal bancomat (che poi, di solito, prelevo solo 40 euro)...
Massimo Salvioni
8 marzo 2013 alle ore 18:53non è l'euro il problema, ma le politiche economiche di austerity imposte dalla Troika.
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:42con tutto il rispetto, il problema e' l'euro.
fabrizio provenzano
8 marzo 2013 alle ore 18:54Ma la parlamentare Laura Comi , la state sentedo ? continua a dare del dittatore a te caro Grillo , ciao io ti ho votato sia alla camera che al senato , tra poco sarò un barbone , speriamo fai qualcosa prima ciao
Dargor Shadowlord
8 marzo 2013 alle ore 19:31non esiste nessuna parlamentare chiamata cosi....o almeno un ce n è ma è del pdl
Jessica Papa
8 marzo 2013 alle ore 20:51La parlamentare Laura Comi mi fa paura. Mi fa paura perchè è giovane eppure è una persona senza vergogna e senza dignità che continua a difendere un vecchio nano porco mafioso, e dice che lei ha voglia di cambiare le cose.
Arrigo G.
8 marzo 2013 alle ore 18:55Un esempio lampante delle mistificazioni con cui i media ci hanno bombardato e continuano a bombardarci in maniera trasversale è la visione del debito pubblico come origine di ogni male che affligge i paesi periferici dell'eurozona. Che lo sostenga la destra è abbastanza normale, assai più singolare è che lo faccia e lo abbia fatto quella che ancora chiamiamo sinistra.
in un'unione monetaria tassi di inflazione difformi conducono a crisi di debito estero. E che questo sia un vantaggio per le economie più forti (quelle del nord Europa in questo caso) è lapalissiano, ogni surplus implica infatti che qualcuno sia in deficit. In pratica le esportazioni diminuiscono per via dell'impossibilità di svalutare competitivamente e si deve giocoforza aumentare il debito con l'estero per garantire le importazioni. A questo punto crescono anche gli interessi e si entra in un vortice da cui è impossibile uscire senza cambiare le condizioni (cioè la moneta unica).
Come mai in Germania nei supermercati i prodotti commercializzati (compresi quelli di provenienza italiana) costano di meno che qui in Italia? Per non parlare della benzina! Ricordo che da loro gli stipendi sono il doppio, se non il triplo che da noi. Che vengano pure economisti e politici a spiegarcelo!
Ecco alcuni esempi per darvi un'idea:
Pappa Mellin (2 confezioni)
In Italia: 3.99
In Germania: 0.75
Confetture generiche
In Italia: 3.29
In Germania: 1.00
Nutella 825 grammi
In Italia: 4.99
In Germania: 3.00
Confezioni generiche multi-vitaminici
In Italia: dai 4.00 ai 5.00
In Germania: da 0.45 a 0.79
60 capsule Magnesium 400
In Italia: 15.90
In Germania: 2.75
Pasta Buitoni (1 Kg)
In Italia: 1.49
In Germania: 1.22
http://www.youtube.com/user/lambrenedettoxvi/videos
Sal T.
8 marzo 2013 alle ore 19:53Come mai ? Perchè noi siamo i più bravi di tutti gli europei, quelli che lavorano di più e guadagnano meno, quelli che sanno essere protetti da sindacati e politici di riferimento, amici che si prendono amorevolmente cura di noi e ci proteggono dagli speculatori. Perché noi abbiamo anche S. Gennaro che ci fa i miracoli per la gioia di grandi e piccini senza contare il papa che sta solo a Roma e ci costa 6+ milardi di e un opposizione di Sx che fa gli interessi dei poveri e meno fortunati per questo mantiene Bindi presidente, per non farci venire inmente pensieri impuri. Che ci mantiene basse le tasse e cura la stampa affinchè non racconti un mucchio di frottole. Siamo i più vezzeggiati d'Europa.
Pensa se non avessimo tutti questi in che baratro potremmo cadere. Oggi che piove poi, una benedizione in più perché abbiamo anche le strade più efficienti e curate di Roma che ci permettono di andare orgogliosi dei nostri amministratori di Dx e Sx che si prodigano per il nostro benessere. Siamo felici, i più felici d'Europa.
moreno.d
8 marzo 2013 alle ore 23:18Il video a cui fai riferimento disinforma sulla realtà. L'indice dei prezzi dell'OCSE, fatto seriamente su un paniere di prodotti comuni e non sul prezzo delle vitamine dice che il costo della vita in Italia e germania è simile. Quello che in italia costa 100 in germania costa 98. La tabella è circa a metà del post che linko.
http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/bdsm-il-meraviglioso-mondo-di.html
Carlo M.
8 marzo 2013 alle ore 23:40per avere un idea più precisa sarebbe il caso di avere i prezzi della carne..del riso..dell'olio di oliva..del pesce ..della frutta e verdura..
vittorio banti
8 marzo 2013 alle ore 23:50http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/bdsm-il-meraviglioso-mondo-di.html
Marco S.
9 marzo 2013 alle ore 09:03Si, come no..
facciamo così, leggiti questo articolo: http://goofynomics.blogspot.it/2013/02/bdsm-il-meraviglioso-mondo-di.html
è scritto da un economista proprio in merito al campione preso in esame.
pietro denisi
9 marzo 2013 alle ore 22:26Sono d'accordo con questa diagnosi. E' bene rimarcare il fatto che la destra, per vincere le elezioni ha condotto la sua campagna elettorale attaccando la caparbia volontà di Prodi a portare l'Italia in Europa.
In concomitanza dell'entrata in vigore della moneta unica si è insediata, al governo, la destra guidata dal primo ministro Berlusconi che, anzichè controllare la conversione dei listini da lire in euro, pensava solo, di denigrare l'euro e Prodi. Ecco da dove scaturisce la diffrenza dei prezzi dei prodotti elencati nella tabella illustrata nel suo articolo. Questa condotta distruttiva, quasi nessuno la rimarca come merita|
Paola Gottardi
9 marzo 2013 alle ore 23:55Io abito in Germania da più di vent'anni. Gli stipendi sono più alti che in Italia, ma certamente non il doppio o addirittura il triplo come dice Lei. Le trattenute per i dipendenti sono salatissime, comprese tasse, assicurazione medica, assicurazione sociale, assicurazione per disabilità. Un impiegato non laureato percepisce raramente al netto più di 1500 euro.
Anche i costi dei generi alimentari che Lei cita mi sembrano decisamente troppo bassi. Mezzo chilo di pasta Barilla costa 1,40 euro. Le pappe per bambini circa 1,80 euro al vasetto. oggi ho pagato carne di vitello per arrosto a 34,90 euro al chilo. Tutte le prestazioni di artigiani sono carissime, un'ora di lavoro di un idraulico costa al cliente 70 euro. Gli affitti sono molto più alti che in Italia, anche se variano molto da zona a zona. Qui a Monaco di Baviera un appartamento di 80 metri quadrati, due stamze più cucina, costa 1280 euro mensili più spese condominiali ed utenze, Insomma, il suo commento mi sembra basarsi su cifre molto diverse da quelle reali e che sperimento ogni giorno
Lisetta Sperindei
8 marzo 2013 alle ore 18:57Direi che, più che l'euro, sta distruggendo gli europei!
gino baietti
8 marzo 2013 alle ore 19:02se non si cambia la legge elettorale è inutile andare a votare. non cambiera' niente !!
Aldo De Bartolomeo
8 marzo 2013 alle ore 19:04Sono deluso. La vostra rappresentante dalla Durso ha fatto una magra figura. Lamentatasi che non riusciva a parlare, la Durso l'ha invitata ad avere mezz'ora a disposizione. Hs rifiutato asserendo che era delusa.
Avevo molta fiducia in voi, speravo in un cambiamento, ma effettivamente è meglio che stiate al di fuori della tv. Rischiate di fare delle brutte figure.
A questo punto forse è meglio che, in caso di nuove elezioni, restiate a casa.
Se non siete in grado di avere un dialogo intelligente in televisione non sarete in grado di governare.
Matteo cavicchio
8 marzo 2013 alle ore 19:17http://www.beppegrillo.it/2013/03/le_balle_quotid_4/index.html
Tiziano Forelli
8 marzo 2013 alle ore 19:20se sei un "supermilitantedpartito" finto deluso del M5s (come ne circolano parecchi in questi giorni) beh non c'è altro da aggiungere..perché infierire ulteriormente xD. Invece nel caso, improbabile, in cui tu sia veramente chi affermi di essere..ebbene sappi che se cerchi negli articoli del Blog di ieri c'è la chiara spiegazione di quanto accaduto dalla d'Urso..quello era un "personaggio" che si è iscritto solo virtualmente al M5s il 24 febbraio (si proprio il giorno delle elezioni) e che la d'Urso ha magicamente invitato a parlare in televisione..e che guarda caso ha fatto fare una pessima figura al M5s...quante coincidenze!!! spero che tu sia chi dici di essere..e di non aver letteralmente perso il mio tempo. Nel caso prima di trarre conclusioni affrettate, data l'informazione di regime che abbiamo in italia, fai un passo qui sul Blog e sulla rete in generale.Grazie.
Dargor Shadowlord
8 marzo 2013 alle ore 19:27quel personaggio dalla durso risulta iscritto al movimento 5 stelle da 8 giorni e che nessuno conosce
Emanuela DC
8 marzo 2013 alle ore 19:32Per avere un dialogo intelligente c'è bisogno di avere degli interlocutori che siano all'altezza di averne uno; e forse io, da sognatrice, mi aspetto ancora che chi si mette in bocca parole come intelligenza sia allo stesso momento in grado di capire se una persona ha avuto la possibilità di parlare...forse vi sono sfuggite le innumerevoli volte in cui ha cercato di parlare ed è stata interrotta e incitata a rispondere a quello che preferivano loro. Forse chi non dovrebbe andare più in tv sono quelle persone che spacciano il proprio lavoro come "giornalismo" ma riportano solo notizie di testate giornalistiche firmate da altri, non preoccupandosi mai, tra un ritaglio di giornale e l'altro, che si applica a fare tutte le mattine per NOI (la ringrazio infinitamente per il duro lavoro che svolge con le forbici in mano, che oltretutto è molto pericoloso) di INFORMARSI sulla veridicità di tali notizie ed eventualmente di smentire. Mi fa infine sorridere che si parli di non poter fare politica se non si è in grado di avere un dialogo intelligente in tv visto che non ho mai visto l'ottavo nano farne, come tanti altri...Credo la politica sia ben altro, come credo il movimento 5 stelle sia l'unico interessato a farla davvero!A questo punto non posso che sperare nel caso si arrivasse a nuove elezioni che sia Lei...il primo a rimanere a casa!
ammu nit
8 marzo 2013 alle ore 19:48credo parli della signora margherita cardone, candidata in piemonte, che era negli studi di c5 oggi 8/3.
la signora e' andata in panne con il servizio sulla notizia del espresso.
ma chi glie lo ha detto di andarci?
ammu nit
8 marzo 2013 alle ore 19:59per quanto riguarda la tua generalizzazione invece ci sono dei ragazzi e delle ragazze del m5s che hanno la facolta' e come! di intavolare discorsi seri e intelligenti o/e a partecipare a programmi televisivi, ma ci dovrebbe essere un giornalista al disopra delle parti e che non conduca un doppio gioco...dove sta sto giornalista? :-D
Antonio P.
9 marzo 2013 alle ore 11:47....un dialogo intelligente?...dalla D'Urso?...bella questa!!!
fufu
8 marzo 2013 alle ore 19:05Grillo dice che i giornalisti sono collusi. Muenchau, che dal Financial Times propone da anni le sue ricette Keynesiani sicuramente e uno di quelli, pero quando porta aqua sul suo mulino viene anche citato sul blog.
Il grande successo di queste ricette si vede in USA ed in Inghilterra dove la poverta aumenta dramaticamente, e i ricchi diventano sempre piu ricchi.
Muenchau ha ragione dicendo che l'austerita ucccide l'Italia. Pero i problemi non si solvano stampando moneta. Basterebbe eliminare i sprecchi per esempio i F35, TAV, sommergibili, versamenti a Bruessel e le Banche e tanti altri.
Questo pero non vuole Muenchau. Vuole che si va avanti salvare l'Euro, le banche, i creditori,
Saluti dalla Germania
Dargor Shadowlord
8 marzo 2013 alle ore 19:23attenzione....grillo dice che la stampa italiana è collusa non i giornalisti in generale.....infatti le interviste con i media stranieri le fa eccome
raffaele romano
8 marzo 2013 alle ore 19:05buon giorno signor grillo,
come ha chiesto è avvenuto,cioè gli italiani si sono affidati a lei anche se gli anno dato il voto solo il 26% se non mi sbaglio.
ora noi italiani ci aspettiamo moltissimo da lei e bisogna far prestissimo perchè siamo alla fame completa,io sono uno dei tantissimi italiani che abbiamo dai 60/65 anni,con almeno 30/35 anni di contributi lavorati e versati,siamo alla fame senza lavoro,senza pensione e senza alcun sussidio,ci dia una risposta e magari un governo subito,grazie.raffaele r.
silvano
8 marzo 2013 alle ore 19:42buon giorno io sono invecce un uomo di 43 anni e in confronto suo di contributi ne ho 2 o tre anni ma non perche sono sfaticato ma perche non ho mai trovato nessuno che mi abbia assicurato .ma non e questo il motivo .lo risposta perche io ero da tanto che non votavo perche non cera nessuno che mi rappresentava questa volta no sono contento di essere andato a votare e contento di sapere che non e statto sprecato ecco ,questo e il motivo ,purtoppo non ha vinto il movimento ma se si accorge sta gia cambiando in meglio e bisogna aspettare,senza dar retta a questi media servi del potere e dei partiti .che ovviamente diffendono le loro posizioni di privileggio e questo fa luce ulteriormente su tutto il marciume e livello di corruzzione che ce ora nel paese .e questo schjffo ha radici molto antiche e ben radicate .per cio non bisogna scoraggiarsi perche si sapeva che la battaglia era lunga ma la vinceremmo noi portando democrazia.giustizia e onesta un po ovvunque .perche non ce solo beppe ma tutti noi .e una rivoluzione culturale questa ..grazie e in gamba
fabrizio provenzano
8 marzo 2013 alle ore 19:10Avete capito quanto son preoccupato della mia sorte ? ma dico io che son un ignorante , inquanto ho solo la terza media inferiore ! lavoro da una vita ,pago contributi da quando ho cominciato a lavorare , ed avevo 15 anni ,adesso e tre anni che aspetto un'invalidità del 75% per problemi seri , che poi mi daranno 278,00 al mese pensa te che figata , non ho più un lavoro , vado al municipio siciliano dove mi son trasferito 9 anni fa da brescia ..., e sapete che mi dicono che son falliti ????? e come cavolo farò ? dove andrò ? che ne sarà di me? sono relmente preoccupato , ma nello stesso tempo curioso di vedermela tutta , e credetemi sono nulla tenente non parlo col sederino coperto ! se vorrete e se vorrai Grillo ti tengo informato sulla vicenda , credo sarebbe molto interessante come futura tesi ! ciao cari buon lavoro e cambiamo sta situazione x me e x tutti quelli peggio di me ....
Letterio I.
8 marzo 2013 alle ore 19:12Bisogna rimboccarsi le maniche e mettere in campo gente agguerrita come la merkel. inutile stare la rincorrere le biglie rischiamo di farci travolgere dalla germania che ha una nuova veste di hitler muovo millennio. spero che i nostri voti non siano andati al fiume. è ora di tirar fuori le unghie e i denti aguzzi per non trovarsi nell'equivoco. forza e coraggio
gino l.
8 marzo 2013 alle ore 19:13DRAGHI -
L'Italia prosegue sulla strada delle riforme", indipendentemente dall'esito elettorale. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando che il processo delle riforme continua come se fosse inserito "il pilota automatico".
Questo e´uno di quelli da fermare urgentemente -
Massimo C.
9 marzo 2013 alle ore 01:36Più che altro da ricoverare urgentemente.
Carlo Cracco
9 marzo 2013 alle ore 06:51TSO = trattamento sanitario obbligatorio :)
Virginia Agliata
8 marzo 2013 alle ore 19:14Oggi siamo stati nuovamente bocciati nel rating,considerati poco al disopa di spazzatura!
Perche non creiamo noi un rating della valutazione di un paese in base ai principi di onesta,trasparenza,ascolto dei bisogni dei cittadini e relativa attuazione delle possibli soluzioni.E sprattutto un rating che analizzi la "vera" democrazia di un paese!L'America sarebbe la prima ad essere spazzata via e quante altre..
3mendo
8 marzo 2013 alle ore 19:15INUTILE MENARSELA... ZEITGEIST!
NON L'HAI VISTO? CERCALO IN RETE E VEDILO!
TUTTO QUELLO CHE STA ACCADENDO È STATO SEGNALATO ANNI FA. CADRÀ L'EURO MA CADRANNO ANCHE ALTRE VALUTE SINO A PORTARE LA GENTE A TIRARLE APPRESSO ALLE BANCHE!
E TIRA 'STA CATENELLA!
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 19:16Purtroppo delle due l'una,
Ci teniamo l'euro ma bisogna ridurre ancora la spesa corrente per aggredire il debito (pensioni e stipendi pubblici)e diminuire la pressione fiscale
(per renderci competitivi)
Ricordo che l'avanzo primario è positivo, cioè se non avessimo da finanziare il debito lo stato è in attivo (e ci mancherebbe!)
Vivremo così in uno stato di serie A ,cioè può permettere ai suoi cittadini di andare ovunque nel mondo mantenendo un ottimo tenore di vita
Oppure uscire dall'euro quindi mantenere lo status quo di pensioni e stipendi pubblici pagati in Lire
(quindi non affrontare in realtà il problema ma rimandandolo alle prossime generazioni)
Per poter sostenere il debito che non viene cancellato ma trasformato in Lire la Banca d'Italia sarebbe costretta a stampare moneta (per pagare gli interessi ed evitando il patto di stabilità)
Vivremo in uno stato di serie B (non è la morte di nessuno ma preferirei evitarlo)avremo una moneta (la Lira)che non varrà più evidentemente 1936.27 per un euro ma circa 2500 il primo anno ,3000 il secondo o terzo anno (un litro di benzina costerebbe 4500 lire).
Si dovrà veramente tornare agli orti e vivere in un modo più ecosostenibile ma non sò a quanti vada bene
Sono scelte,
certo se bisogna rimanere strozzati è bene trovare
soluzioni ma in genere quelle facili non portano nulla di buono
valeria l.
8 marzo 2013 alle ore 19:40i tagli lineari non servono a niente. in passato la p.a. ha fatto da ammortizzatore sociale per il meridione, e il problema va risolto diversamente. occorre mettere mano alle normative, semplificando gli adempimenti, e di conseguenza riducendo i dipendenti che si occupano ora degli adempimenti inutili. vanno ridotti il numero dei dirigenti,e delle altre figure organizzative, non può ogni dipendente avere 3 o 4 capi sopra la testa. aumentare a dismisura le retribuzioni della dirigenza, non è servito a migliorare l'efficenza della p.a., ma solo a rendere ambite delle poltrone. occorre ritornare indietro. e questo vale anche per il privato, la concentrazione della ricchezza ha impoverito le classi medio-basse. basta invece mettere mano sempre alle pensioni. certo coloro che hanno evaso il fisco e di conseguenza i contributi plaudono ai tagli delle pensioni, avendo provveduto in altra maniera a mantenere il loro tenore di vita per la futura vecchiaia. il problema dell'evasione va risolto, tutti lo dicono, ma bisogna essere capaci di farlo. di conseguenza aumentano anche i contributi versati.
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 22:48sono d'accordo che i tagli lineari non servono a niente.
Ho estremizzato le due situazioni per dare un'idea grossolana, per avere una visione d'insieme.
Poi non ho sostenuto di abbassare le pensioni o stipendi (sono già molto bassi!)
Fix
8 marzo 2013 alle ore 19:17Sembra tratto dagli scritti degli economisti della Modern Money Theory,stimata anche da economisti come Krugman.
http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_Monetaria_Moderna
gino l.
8 marzo 2013 alle ore 19:19Beppe esci allo scoperto ,
abbiamo il 26% dei consensi , primo partito in Italia , dobbiamo imporre un Governo a 5 stelle o un appoggio al PD
dall´esterno con il voto volta per volta -
Gli Italiani stanno soffrendo , non possono piu´aspettare ,e anche se io sarei
per una linea intransigente non posso ignorare le
invocazioni di aiuto dei disoccupati e della gente che e´allo stremo - ci occorre immediatamente il reddito di cittadinanza , una nuova legge elettorale , il conflitto di interessi , il pagamento dei debiti dello Stato e poi li possiamo nuovamente mandare affanculo fino alle prossime elezioni -
L.Landolfi
Roberto r.
8 marzo 2013 alle ore 19:40hanno dato il 26 per cento alla sinistra solo perchè sono abituati a darlo alla sinistra!! i voti che abbiamo dato a beppe gli abbiamo dati sapendo cosa faceva e non perchè siamo abituati a farlo!! movimento 5 stelle sempre più in crescita!
valeria l.
8 marzo 2013 alle ore 19:51possibile che la gente non abbia ancora capito cosa dice l'art.94 della Costituzione? che il governo per esistere deve avere la fiducia di entrambe le camere?ne hanno parlato tutti i giornali. l'ipotesi di votare di volta in volta è impraticabile, perchè prima deve esistere un governo. il centrosinistra ha la maggioranza assoluta alla camera e non al senato(solo la maggioranza relativa), pertanto non ha i voti per darsi la fiducia da solo al senato. il M5S, non ha la maggioranza in nessuna delle due camere, come fa a fare un governo? ammesso che il Presidente della Repubblica gli desse l'incarico.
Rita Fabbri
8 marzo 2013 alle ore 19:20Fate presto fate qualcosa!! Le banche devono tornare a fare il loro lavoro DAre credito e smettere di speculare altrimenti siamo tutti finiti basta !!!
inoki
8 marzo 2013 alle ore 19:21Quando scopriremo il valore dello stato patrimoniale delle banche tedesche e francesi la verita'sulle cause crisi sara' chiara a tutti(titoli greci e derivati con sottostanti gli stessi titoli greci magari,un mix esplosivo).La fine dell'euro e dell'europa e' solo questione di tempo.Prepariamoci a prenderla in quel posto!
Deep blue Ocean
8 marzo 2013 alle ore 19:23Forza ragazzi forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Ribaltiamo tutto.
Mandiamo affanculo l'euro e la germania che c'hanno rotto il cazzo!!!
Fottetevi nazisti di merda!!!
paolo alberti
8 marzo 2013 alle ore 19:24DE BENETTI SEI UN E.... DI MERDA DISTRUTTORE DI AZIENDE ,STROZZINO SCHIFOSO E MASSACROTORE MEDIATICO FAI SCHIFO !!!
oreste palmieri
8 marzo 2013 alle ore 19:27le opportunit' nella via vanno colte al volo e questa che il popolo italiano ha dato al M5S e' qualcosa di grandioso che non deve essere sprecata;si dovrebbe capovolgere la questione e cioe che sia il PD ha dare la fiducia al M5S che si dovrebbe presentare con 10 punti iniziali che siano devastanti per l'attuale marcio sistema ma che rappresentino il reale cambiamento;oltre alle questione dovrebbe il M5S presentarsi anche con un ipotesi di governo costituito principalmente da persone normali,che non hanno nulla a che fare con il passato socio-politico-economico;il supporto a tale proposta vine proprio dalle votazioni che dichiarato come primo partio in italia il M5S, e qeusta cosa nemmeno il quirale la puo negare;solo una assurda legge elettorale ne ha modificato l'esito;dovrebbe essere una proposta di governo che poi coinvolga anche gli altri partiti;per semplificare immagino un governo di 15 ministri di cui 7 del M5S,5 del Pd,2 del Pdl ed 1 di Monti; e'necessari porli davanti ad una proposta reale dei cambiamento che non posso permettersi di rifiutare altirmenti ne va della loro stessa esistenza;se non si opera in senso costruttivo ma solo in opposizione si corre il rischio che gli altri nei prossimi mesi si attrezzeranno adegiando ponendo dei correttivi ai lori errori a partire da Renzi;
non voltiamo le spalle a questa meravigliosa favola
A. Mereu
8 marzo 2013 alle ore 19:27
Ed ecco che sui fa avanti la SPECULAZIONE DEI MERCATI!! Ancora una volta queste famigerate agenzie di ratiing, nel caso, la Fitch, tanto per cambiare, ci ha declassati ancora di più, adducendo a ciò, l'instabilità politica! Ma quando le spazziamo via queste cosiddette agenzie forcaiole, finanziariamente parlando?. Abbiamo già visto a che gioco sporco giocano e a ciò che mirano! Insomma di questa nostra Italia e del suo miracolo Grillo, che sta offrendo al mondo la possibilità di ribaltare le logiche nefaste della cultura politica d'altri tempi, ovvero dell'arraffamento personale e basta, ne vogliono fare un sol boccone speculando fino all'osso senza un minimo di scrupolo e rispetto per gli italiani che, e ne son certo, a qualsiasi parte politica appartengano, vogliono con forza e con speranza un modo nuovo di vita in tutti i campi, e per primo quello dell'amministrazione della Cosa Pubblica!! Forza al Movimento, forza a Grillo !!!
Mario Ibba
8 marzo 2013 alle ore 19:28 Io come sostenitore M5S ho dedotto che dal quel 25 luglio 1943 ad oggi in Italia sono mancate 2 cose fondamentali e se non riusciamo a riconquistarle nemmeno il Movimeto 20 Asteroidi potrà fare qualcosa e cioè L'EDUCAZIONE E IL RISPETTO meditate gente meditate tutto ruota attorno a queste due parole.
Ma vi siete mai chiesti se in Norvegia in Svezia In Danimarca succede quello che succede in Italia?
Rosso Malpelo
8 marzo 2013 alle ore 19:31Sapete che il nuovo premier di centrodestra giapponese, Shinzo Abe, ha deciso di iniettare 175 miliardi di dollari nell'economia giapponese per farla ripartire, nonostante il loro debito pubblico sia al 230% del PIL? E che ha minacciato di riformare l'autonomia della Banca Centrale se questa non asseconderà le politiche espansive del governo, acquistando titoli pubblici? Lo yen si svaluterà? Tanto meglio per le esportazioni giapponesi. L'inflazione salirà un po? Tanto meglio per il debito pubblico.
Follia o lucido pragmatismo? Conoscendo i giapponesi, propenderei per la seconda ipotesi. Tutto ciò, mentre noi siamo incatenati alle politiche di austerità imposte dalla Germania, che persino a detta del Fondo Monetario Internazionale si stanno rivelando controproducenti.
Qualcuno ha calcolato che il costo per lo Stato delle misure proposte dal M5S è all'incirca di 85 miliardi, a questi aggiungerei almeno 70 di pagamenti arretrati che lo Stato deve ai suoi fornitori, e altri 50 miliardi per un programma capillare di manutenzione e messa in sicurezza dell'edilizia scolastica e del territorio in generale.
Diciamo che 200 miliardi potrebbero dare un impulso sufficiente per far ripartire la nostra economia, drammaticamente avvitata in una spirale recessiva, accompagnata da una forte crisi di liquidità e una sensibile stretta creditizia.
Ma da dove si potrebbero prendere tutti questi soldi? Se l'Italia avesse ancora una sovranità monetaria sarebbe semplice, allo stesso modo di Shinzo Abe. Purtroppo, però, abbiamo rinunciato a quella sovranità.
[segue nella discussione]
Rosso Malpelo
8 marzo 2013 alle ore 19:33....
Il Parlamento si chiama così proprio perché è il luogo deputato per parlare, e a noi italiani, si sa, ci piace molto parlare. Ancor prima che s'insedi il nuovo parlamento, parliamo di governi, ministri, poltrone, accordi e alleanze. Tante belle chiacchiere, mentre la gente che ha lanciato il proprio grido di dolore col voto, vuole sapere quando tornerà a lavorare, se mai troverà un lavoro, quando potrà permettersi di metter su famiglia ed avere dei figli.
Allora, almeno noi del Movimento 5 Stelle, parliamo degli argomenti giusti, che sono alla base del nostro risultato elettorale. Le leggi anticorruzione, sul conflitto d'interessi, sulla riduzione dei parlamentari, sul finanziamento pubblico a partiti e giornali, sull'abolizione delle provincie, sono sacrosante e andranno proposte al più presto, tuttavia occorre sapere che non daranno alcun sollievo immediato alla sofferenza di milioni di famiglie scivolate nell'indigenza.
Guai a farci incantare da falsi obiettivi, mentre vengono perseguite le stesse politiche dettate dall'Europa, che ci hanno condotto a questo disastro. I forconi si leverebbero anche contro di noi.
Marcello D.
8 marzo 2013 alle ore 19:58Il modo piu' veloce per liberarci dal debito e' l'emissione di eurobond! Questa soluzione e' stata suggerita dal Presidente USA Obama ed e' la stessa adottata dagli USA dopo la creazione della loro moneta unica, il dollaro! Se la Merkel non vuole e' ora di ridiscutere l'Euro con gli altri paesi. O la Germania si tiene l'euro e Italia, Spagna, Portogallo, Francia ecc. formano una nuova valuta, un Euro 2.0 o la Germania se NE VA! E' troppo sbilanciata un'Europa con dentro i tedeschi che sono gli unici ad avere un debito bassissimo e un'economia forte. Il debito di tutti gli stati d'Europa va convogliato in una emissione di obbligazioni con cedola 1% trentennali garantite dall'unione europea. A quel punto ogni stato potra' abbassare le tasse sui redditi e fare le manovre necessarie a creare occupazione. L'obiettivo principale e' che tutti abbiano un lavoro pagato abbastanza o una pensione decente. E in poco tempo la crisi sara' solo un ricordo! Solo allora si potranno racimolare le risorse per abbassare il debito ricomprando una parte delle obbligazioni.
Arturo C.
8 marzo 2013 alle ore 23:05Non mischiamo le mele con le arance. Il Giappone ha i suoi problemi che non sono gli stessi dell'Italia, e fino a quando rifiuterà di importare manodopera dai Paesi vicini per sopperire all'invecchiamento della popolazione autoctona la loro economia non si risolleverà. Per maggiori informazioni leggete su http://www.debito.org.
Mauro Mostachetti
8 marzo 2013 alle ore 19:33Grillo ha ragione!L ' Italia e' marcia e da rifare!
Matteo Pietri
8 marzo 2013 alle ore 19:35Il problema non è l' austerità, il problema è che la pagano solo il ceto medio basso, mente la maggior parte della ricchezza è in mano a chi ha causato la crisi e non viene toccata da sacrifici.
Il vero problema è l'ingiustizia e la diseguaglianza sociale.
Il vero problema sono che chi ha dato origine alla crisi con comportamenti criminali non è nemmeno indagato e magari premiato con muoni uscita milionari.
Se si continua così la rabbia della gente primo o poi scoppierà
valeria l.
8 marzo 2013 alle ore 19:42mi pare che spesso la gente invece di inveire contro le buonuscite miliardarie, e le remunerazioni stellari, se la piglia con chi prende qualche spicciolo in più
valter b.
8 marzo 2013 alle ore 19:44Mi permetto di dissentire il problema è la politica economico-monetaria, spacciata per austerita, che legando piu paesi ad un riferimento fisso per il valore della moneta (avvenuto già dal 1978 al 1992)ha aumentato la spesa per interessi a discapito della sostenibilissima spesa sociale spalmando sul debito pubblico il debito privato.
Pietro F.
8 marzo 2013 alle ore 19:39Il problema non è l'euro ma i governi nazionali. Gli Stati che hanno avuto governi seri stanno beneficiando della moneta unica gli altri soffrono.
Pensiamo che senza il rinnovamento radicale delle istituzioni con il ritorno alla lira riporterà benefici?
Vi posto il link di wikipedia riguardo ai dati macroeconomici italiani: http://it.wikipedia.org/wiki/Dati_macroeconomici_italiani.
Come si può ben vedere, fino alla metà degli anni novanta quando di aderì al sistema monetario europeo, l'inflazione era a due cifre.
Temo che l'uscita dall'euro con questi governanti qua ci riporterà a quei tempi: state pronti al balzo della benzina a quota 3 euro ... pardon 6.000 lire.
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:40il problema e' l'euro.
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:55informati meglio.
scusami tanto. Ma se la benzina costa 55 centesimi al litro, di quando dovremmo svalutare per arrivare a 3 euro? del 500%?
Hai una minima idea della bestialita' che hai scritto?
La benzina costera' nella peggiore delle ipotesi il 6% in piu' di adesso. Ma siccome il prezzo alla pompa e' composto dal 70% di accise, abbiamo un bel buffel fiscale su cui agire non ti pare?
Quando abbiamo svalutato nel 1992, quanto costava la benzina l'anno dopo? Te lo dico io, lo stesso identico prezzo. Anzi, un po' di meno, perche' la ripresa economica consenti' di abbassare le tasse su tutto, benzina compresa.
Inoltre il cambio si fara' 1 ad 1.
E' una follia ripristinare il cambio vecchio.
Pietro F.
8 marzo 2013 alle ore 20:02Almeno vai a vedere l'anno in cui l'Italia ha aderito al Sistema Monetario Europeo, SME, che era l'antesignano della moneta unica, nel senso che veniva fissata la parità tra le valute europee, e poi ne riparliamo, altrimenti aria fritta.
Per finire, io quando vado alla pomba della benzinza pago anche le accise e se non le tolgono con l'inflazione faranno cumulo anche loro: perciò sempre 6.000 lire fanno.
Beppe A.
8 marzo 2013 alle ore 20:09Guarda che l'inflazione era alta proprio perche' eravamo in un regimen di cambio fisso (SME)
Dopo il 92 ci fu lo sganciamento, svalutazione del 20% ritornammo al cambio flessibile e da allora scesero i tassi di interesse e l'inflazione scese addirittura.
Pietro F.
8 marzo 2013 alle ore 20:14http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_Monetario_Europeo.
Fabio Aulico
8 marzo 2013 alle ore 20:34Ma basta con questo terrorismo, non se ne può veramente più.
Cristiano Streppa
9 marzo 2013 alle ore 09:47Senti, di queste bestialita' ne ho sentite a centinaia e ho risposto 300 volte. Quanto costava la benzina una volta usciti dallo SME? Come prima. punto.
Cosa successe alla bilancia dei pagamenti una volta usciti dallo SME? Passo' istantaneamente da deficit a attivo.
Cosa successe all'inflazione una volta usciti dallo SME? Scese di un punto.
Altro che prezzi triplicati.
Ti consiglio di studiare un po' di piu'. Magari potresti dare un'occhiata al blog di Bagnai.
Dario A.
9 marzo 2013 alle ore 09:48Infatti il problema non è l'euro. Il problema sono gli sprechi e il cadere dell'austerity sempre sulla classe media. Tra l'altro per me l'austerity è solo l'effetto della causa. Purtroppo nessuno sa ancora come intervenire per l'ingresso della Cina nel WTO.
Uscire dall'euro significherebbe inflazione e grandissimi problemi per l'approvvigionamento energetico.
Significherebbe che si dovrebbero almeno in tempi brevi fare investimenti e quadruplicare le estrazioni di petrolio e gas nel nostro territorio.
Mauro M
8 marzo 2013 alle ore 19:41banche non prestano i soldi perche' hanno in pancia sofferenze sui
crediti spaventose nonche' un gran numero di esuberi di personale....
quindi aspettiamoci pesanti ristrutturazioni organizzative...
Ricordiamoci inoltre che senza l'adesione all'euro il nostro debito
pubblico non sarebbe di 2.000 miliardi ma di 3.000 miliardi a causa di un
maggior esborso per interessi che avremmo dovuto sopportare qualora fossimo
rimasti con la vecchia lira...!"
Cristiano Streppa
8 marzo 2013 alle ore 19:46Ma neanche per niente.
Il famoso tesoretto (che sapevo fosse di 700 miliardi) e' stato dimostrato ampiamente che e' una bufala.
Gli interessi in quegli anni si sono abbassati in tutto il mondo e non si capisce perche' l'Italia con la lira avrebbe dovuto fare eccezione.
Non dimentichiamo poi che gli alti interessi li pagavamo perche' DOVEVAMO MANTENERE IL CAMBIO FISSO. Ogni volta che abbiamo bloccato il cambio abbiamo pagato interessi altissimi.
In piu' il nostro debito pubblico, spauracchio di molti economisti, e' SOSTENIBILE. Piu' di quello tedesco. E a dirlo non sono io, ma la commissione europea.
.europa.eu/economy_finance/publications/european_economy/2012/fiscal-sustainability-report_en.htm
giampaolo g.
8 marzo 2013 alle ore 19:55il vero problema delle banche è un'altro, da banco di transito (il banco o la banca) si sono evolute in "operatori economici" economia è politica .
il banco in politica ( lo sanno tutti) o tiene o...salta
Bob C.
9 marzo 2013 alle ore 00:07Secondo me è una cazzata.
Al cambio tra lira e euro abbiamo RADDOPPIATO il debito.
Cosimo Coro
8 marzo 2013 alle ore 19:43Grillo per favore aiutami tu, se no mi divo incazzare,con gli altri non ho speranze.. l'Italia migliore secondo i partiti è questa e così deve restare.
Mi sono recato ben quattro volte nell'Agenzia delle Entrate di Taranto, ogni volta hanno mostrato un vistoso disorientamento nel ricercare la causa di tale anomalia e infine per rispondermi, il direttore ha rimediato con un secco "è evidente che i Dati che ci ha fornito questa ditta non sono attendibili, ma noi abbiamo questi Dati, quindi paghi.. altrimenti ti trovi la soluzione". Oltre al danno di essere stato derubato dal mio ex datore di lavoro, anche la beffa...
Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm
Biagio Cacobati
8 marzo 2013 alle ore 19:43Buona sera a tutti.
anna m.
8 marzo 2013 alle ore 20:35ciao anche a te
Paolo B.
8 marzo 2013 alle ore 19:46Da come la Merkel si è comportata ho l'impressione che avesse più l'intenzione di affossare l'Italia che non di aiutarla.
Il suo preferito "Monti", ha fatto diminuire il pil, l'occupazione, ha distrutto la dignità degli italiani, se questo paese avesse avuto dei debiti con me mi sarei preoccupato.
In proposito dell'euro, J.K.Galbraith, il mio economista preferito, in un'intervista -poi divenuta un libro- dice:"L'unità europea richiede ben altro che dei discorsi sulla cooperazione internazionale. Implica una politica fiscale e monetaria comune, uguali misure di controllo dei prezzi, salari e redditi. E probabilmente misure di questo genere non potranno essere adottate e applicate che da un governo dotato di poteri reali. Solo una volta adempite tutte queste condizioni sarà possibile creare una moneta europea." Poi dice altro, molto interessante, il bello è che si trattava della fine degli anni 70.
Biagio Cacobati
8 marzo 2013 alle ore 19:47La COOPMAR,è una società portuale di (Gioia Tauro)che opera nel porto di Gioia Tauro. Oggi rischia seriamente di uscire dal porto,non per un calo di lavoro come si potrebbe pensare,ma perchè "forze oscure" per i propri interessi hanno deciso cosi'.
fabrizio .
8 marzo 2013 alle ore 19:52Ancora si parla se tenere l'euro? dobbiamo stampare la nostra moneta, è l'unica soluzione,ci vuole solo più informazione. Tutti i giorni ci bombardano con il debito pubblico i mercati le ag. di rating che ci declassano,basta e troppo ci siamo rotti !!!
FORZA BEPPE
saluti
Antonio Faggiano
9 marzo 2013 alle ore 17:25In Europa, purtroppo fu commesso un gravissimo errore. E cioè decisero di fare le cose inverse. Infatti, doveva essere prima creata una vera Unione Europea, con Parlamento e Governo dell'Unione Europea. Una Banca Centrale Europa come la
Federal Reserve Americana, e poi infine la moneta. Ora, giunti a questo punto, siamo al punto di non ritorno. Noi, anche se ci adoperassimo con tutta la buona volontà,con tutti i sacrifici possibili, con tutti i tagli alla spesa pubblica,NON RIUSCIREMMO COMUNQUE NEMMENO A PAGARE GLI INTERESSI MONTANTI SU OLTRE 2.000 MILIARDI DI DEBITO!!!!! > Ora se l'Europa (sopratutto la Germania) ci dilaziona e diluisce il debtito su importi accessibili congelando gli interessi, si può tentare di restare con questa moneta!!!!<
Però, deve essere garantita la RIPRESA ECONOMICA E IL LAVORO ALL'ITALIA, parificando i nostri stipendi a quelli della Germania!!!!! ALTRIMENTI E' MEGLIO
FARE A MENO DELLA MONETA UNICA. Questo potrebbe comportare una ulteriore
depressione per circa 6 mesi, ma poi avremo competizione e prezzi di concorrenza con la Lira su vendite commerciali ed Export ecc...
SIAMO ALL'ULTIMA SPIAGGIA!!!! FORZA M5S siamo uniti per la Comunità ITALIA.
Angelo Martino
8 marzo 2013 alle ore 19:56Sono felice che una persona così degna di stima come Stiglitz possa dare il suo contributo al M5S e al nostro Paese!
lucio
8 marzo 2013 alle ore 19:56Potete rivoltarla come volete, ma siamo un paese super-indebitato, lasciando perdere a chi siano andati i miliardi di lire e i miliardi di euro ( non certo ai poveretti ... ) dilapidati senza freni da governi di destra : Il Nano Pazzo e i suoi lacchè ( e in parte , anche dagli interludi di sinistra) ,
Lasciando ai nostri figli e nipoti un futuro di miseria e squallore. I Paesi ricchi e virtuosi non hanno certo i nostri problemi, allo stesso modo di un'azienda decotta e malissimo gestita, rispetto ad un'azienda ben organizzata e con un management di prim ordine.
cinesi, giapponesi, americani : ogn uno ha la sua storia, non paragonabile alla nostra. E probabilmente non hanno il livello assurdo di corruzione che c è in italia ( con la benedizione del nano malefico- grande bugiardo - protettore dei ladri).
Non resta che :
> dimezzare la spesa pubblica, sempliocemente eliminando gli sprechi
> dismettere partecipazioni e beni immobili dello stato
> vendere ujna parte delle riserve auree
: così facedno si ridurrebbe il debito pubblico del 20 % e con il risparmio degli interessi si potrebbe riavviare l'economia , il credito , diminuire la pressione fiscale.
Edoardo Belafatti
8 marzo 2013 alle ore 20:39Caro beppe, ô trovato un punto in qui nonn sono daccordo con te. i premiati economisti nobel, Paul Krugman etc. sono economisti premiati già morti, come usi dire te. dobbiamo avere delle visioni nuove, non visioni da morti ,che cercano di perfezzionare questo sistema economico che è matematicamente destinato al fallimento. ti prego
di contattare la - wissensmanufaktur. net - piu anche franz hörmann che à creato un nuovo partito in austria (http://www.kreditie.at/index.php?option=com_content&view=article&id=116&Itemid=525)e lui stesso e un schienziato economico con visioni e come anche la wissensmanufaktur, non solo nuove, ma assolutamente giuste, per staccarci da questa sciavitu moderna. speravo che la via del M5S si trovasse su un nuvo sistema economico. ti prego almeno di ascoltarli, per poi avere un spektrum largo per decidere la nostra via economica. grazzie per tutto. ciao beppe
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 22:39scusa ma dimezzare la spesa pubblica che è composta per il 90% da stipendi e pensioni tradotto vuol dire che la tua soluzione sarebbe dimezzare gli stipendi pubblici e pensioni.
Se ti pare possibile !
per funzionare, funziona
se poi consideri che la percentuale più alta di pensioni sono quelle sotto i 1000 euro , un pensionato che ne prende 400 euro (e ce ne sono) dovrebbe vivere con 200 !!
Cerchiamo di dire cose con cognizione di causa
Ermanno Scaglione
8 marzo 2013 alle ore 20:02Daher stehen wir jetzt vor einem Zyklus von Wahlen, technischer Regierung, Neuwahlen, einem wahrscheinlichen Sieg Grillos und einer Phase, die in Italiens Ausstieg aus dem Euro münden wird. Solange das Thema im Raum steht, so lange wird niemand in Italien investieren. Das Trauma des Ausstiegs wird zu einer sich selbst erfüllenden Prophezeiung.
Dimenticato di tradurre la frase più importante dell'articolo, questa non me l'aspettavo proprio.
Guardate che c'è gente che parla e legge tedesco in giro
anna m.
8 marzo 2013 alle ore 20:33ho tradotto la frase postata con google quindi non è un bellissimo italiano ma si capisce il senso:
Quindi, siamo di fronte a un ciclo di elezioni, governo tecnico, elezioni, un probabile vittoria Grillo e una fase che porterà al ritiro in Italia dall'euro. Fino a quando il soggetto si trova nella stanza, fino a quando non si sta per investire in Italia. Il trauma della uscita è. Diventa un profezia che si autoavvera.
è corretta?
Salvo
8 marzo 2013 alle ore 20:47Quindi, siamo di fronte a un ciclo di elezioni, governo tecnico, elezioni, un probabile vittoria Grillo e una fase che porterà al ritiro in Italia dall'euro. Fino a quando il soggetto si trova nella stanza, fino a quando non si sta per investire in Italia. Il trauma della uscita è. Diventa un profezia che si autoavvera
Antonio L.
8 marzo 2013 alle ore 20:14
Che poi sarebbe, a braccio, "quindi stiamo affrontato un ciclo fatto di elezioni, governo tecnico, elezioni e una probabile vittoria di Grillo, una fase che porterà l'Italia fuori dall'Euro. Fino a quando questa possibilità rimane sul tappeto nessuno invesitrà in Italia. L'uscita dall'euro diventerà una profezia che si auto-avvera."
L'articolo è molto interessante, peccato che uscire dall'euro comporterebbe il dimezzamento quasi immediato del potere di acquisto dei salari.
Certo non tutti vivono del proprio (risicato) salario.
Stefan Alm
8 marzo 2013 alle ore 20:20errore di traduz. non sará, bensí v i e n e rispettato... sac
Cosimo Napoli
8 marzo 2013 alle ore 20:23Negli anni 50-60 c'è stato l'utilizzo della cambiale come moneta utile a far girare l'economia è ci fu il boom economico, poi negli anni 70-80 ricordo l'utilizzo sfrenato degli assegni circolari emessi dalle banche, furono un vero toccasana, molti anziani compravano di tutto, anche perchè non davano grande valore a quei assegni e non vedevano l'ora di disfarsene. Inoltre le pensioni venivano pagate ogni due mesi e c'era quindi un bel gruzzolo da ritirare per il pensionato. Un gruzzolo che risultava abbondante con la lira, appena sufficiente oggi con l'euro.
Allora che fare???
Io proporrei di far emettere dalla nostra banca d'Italia degli assegni circolari con scadenza di 5 anni, con i quali pagare le pensioni cash e ogni altro pagamento per ogni fornitura della pubblica amministrazione. Si otterrebbe che almeno gli anziani siano incentivati a spendere e a non tesaurizzare come fanno oggi, poi occorre darsi da fare nell'ambito dello stato sociale, la maggior parte delle persone non spende i propri euro per paura di non riuscire ad assicurarsi una vecchiaia dignitosa, con la paura folle di non potersi permettere una badante una volta che si diventi vecchi e si abbia disabilità. Se lo Stato fosse in grado di garantire a tutti una "vecchiaia serena"... allora si... l'economia girerebbe a mille!
Massimo Melonii
8 marzo 2013 alle ore 20:36Usciamo dall'euro, è la nostra salvezza.
Paolo Pigantelli
8 marzo 2013 alle ore 20:37Il,problema dell'euro oltre alla banca centrale sta nella redistribuzione dei proventi ricavati nell'intera area euro.
Ovvero per doparsi di una unica moneta occorre che le politiche economiche fiscali, sulle, produzioni e nella logistca industriale vengano regolamentati e redistribuiti in modo omogeneo, e non come avviene oggi in Europa. Una moneta unica tra i diversi stati,funziona se vi è' un organo unico europeo che ne controlla la stabilizzazione nelle varie nazioni aderenti, non come avviene oggi, mediante le forme di debito, bensì sotto forma di ricapitalizzazione a scopo di investimenti. Se ogni stato guarda solo all'interno del suo orticello e obbliga gli altri al risanamento mediante le austerità la moneta unica comincia ad aver un costo troppo per il valore economico sviluppato, nazione per nazione e a lungo andare questi effetti invece di generale sviluppo e solidità gerenano solo recessioni.
Dario De Marinis
8 marzo 2013 alle ore 20:42(null)
Deep blue Ocean
8 marzo 2013 alle ore 20:45Forza ragazzi forza.
Dobbiamo scavare fino alle fondamenta della Repubblica e tirare fuori tutta la merda che ci sta distruggendo.
Mandiamoli tutti a san vittore.
Dario De Marinis
8 marzo 2013 alle ore 20:50Da leggere...
http://www.libreidee.org/2013/02/debito-e-banche-pubbliche-la-germania-ci-rovina-barando/
ddvid olari
8 marzo 2013 alle ore 20:55Sono pronto a pane e acqua (libera) per mandare affanculo tedeschi euro europa e (se con queste valute) Beppe Avanti
Tutta ! Prendiamoci l `Italia tutti insieme e su le maniche uniti a riportare qusta splendida terra lassú cosi in alto che i Michelangelo, Leonardo, Volta,Galileo, Cristoforo, Marconi,e mi scuso. con chi ho tralasciato... possano sorridere insieme a noi e sprattutto i nosrti figli.
Forza. Venite fuori menti elevate e sublimi., date. Il vostro contributo prezioso per Progetti, leggi. che ne ne facilitino lo sviluppo, idee come ricorda sempre il nostro Beppe e plasmiamo una nuova era.
Loris
8 marzo 2013 alle ore 20:55Beppe non mollare, non scendere a patti con nessuno della vecchia politica!
alessandro1 zucca
8 marzo 2013 alle ore 21:00Ho sentito giorni fa un idea di Grillo relativa ad acquisto titoli di stato italiani da parte dell'Italia. Sono d'accordissimo. Secondo me bisognerebbe usare la liquidità disponibile in tutti i conti correnti, libretti di risparmio ecc. per acquistare tutti i titoli di stato in circolazione. Nei conti correnti potremmo avere a disposizione non più euro ma eurobond ossia una moneta parallela con stesso valore dell'euro che potremmo utilizzare per tutte le transazioni commerciali, pagamento tasse e così via. Il governo a sua volta pagherebbe in eurobond fornitori italiani e dipendenti statali che in conto avrebbero eurobond con i quali potrebbero pagare la spesa con bancomat ed eseguire tutte le transazioni con carta elettronica. Alla naturale scadenza degli eurobond il governo paga togliendoli dal mercato. Avremmo un risparmio di circa 100 miliardi di interessi annui che ci permetterebbero di annullare il debito pubblico in 20 anni. O al massimo potremmo utilizzare i cento miliardi per finanziare la crescita. In un colpo solo l'Italia non avrebbe debiti, avrebbe la tripla A e diventerebbe una forza trainante per l'intera comunità. Se non sbaglio il debito giapponese è detenuto interamente dal popolo sovrano. I risultati della loro economia li conosciamo. Noi Italiani se vogliamo possiamo fare lo stesso. Naturalmente ci sono le lobby da combattere. Ma sono sicuro che con il movimento 5 stelle potremmo farcela. Che ne pensate?
fufu
8 marzo 2013 alle ore 21:36L'idea non sarebbe male, ce solo un problema :
I SOLDI SUL CONTO NON CI SONO, SONO PURA IMMAGINATIONE CREATO DA NIENTE, difficile da capire pero e cosi.
Ti consiglio di cercare Professor Hoerman, professore die science bancarie del universita di Vienna su google
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 23:02Abbi pazienza, secondo te in Banca d'Italia sono dei masochisti?
se fosse possibile un operazione del genere non lo fanno perchè sono dei cospiratori sadici che godono a vedere l'Italia alla fame?
o piuttosto è un cortocircuito economico?
Mi stupisce Grillo che effettivamente a fatto quella dichiarazione (malconsigliato)
chiunque può verificare che la liquidità delle banche a garanzia dei nostri conti correnti sono titoli di stato italiani.
Cioè ,fammi capire, vorresti comprare titoli italiani in mani straniere pagandoli con altri titoli italiani?
Mi fai venire in mente una storia vera di un vecchio che avvicinato dal direttore di banca che gli chiedeva di rientrare nel conto corrente di TOT EURO gli rispose :- non c'è problema, ti stacco un assegno.
Edoardo Belafatti
8 marzo 2013 alle ore 21:02"Caro beppe, ô trovato un punto in qui nonn sono daccordo con te. i premiati economisti nobel, Paul Krugman etc. sono economisti premiati già morti, come usi dire te. dobbiamo avere delle visioni nuove, non visioni da morti ,che cercano di perfezzionare questo sistema economico che è matematicamente destinato al fallimento. ti prego di contattare la - wissensmanufaktur. net - piu anche franz hörmann che à creato un nuovo partito in austria (http://www.kreditie.at/index.php?option=com_content&view=article&id=116&It
emid=525)e lui stesso e un schienziato economico con visioni e come anche la wissensmanufaktur, non solo nuove, ma assolutamente giuste, per staccarci da questa sciavitu moderna. speravo che la via del M5S si trovasse su un nuvo sistema economico. ti prego almeno di ascoltarli, per poi avere un spektrum largo per decidere la nostra via economica. grazzie per tutto. ciao beppe"
renzo perino
8 marzo 2013 alle ore 21:04è chiaro che tireranno fuori tutta la merda che possono vera o falsa che sia ma le idee rimangono a prescindere dai singoli comportamenti, cosa dovrebbero dire tutti quelli che per anni anno votato una sinistra indecente(purtoppo anch'io)imbrogliona (vedi sindacati) nepotista /spero che grillo conosca certe carriere da un giorno all'altro di certi mariti di signore che ancora adesso vanno in tv a farsi intervistare sono senza vergogna ladri con due tessere una di partito e l'altra di sindacato, si vergognino. saluto tutti ricordando che l'altro amico noi lavoratori (burlando ) mi dinuovo aumentato l'addizionale regionale sull'irpef da 300 a 500 un furto ai pensionati,grazie compagno burlando ti venisse ...... .
Jessica Papa
8 marzo 2013 alle ore 21:12Un altro giorno è passato.
Un'altra rappresentante del M5S è stata dalla d'urso a farsi ridicolizzare e coprire di fischi.
Esce un articolo che riporta che due famosi economisti collaborano con grillo, o quantomeno lo consigliano, e invece la cosa viene smentita da loro stessi.
Bersani dalla Gruber dice: "Grillo dimmi qualcosa" e Grillo non dice niente né a lui né agli altri.
I deputati forse stanno lavorando.
Noi non si sa cosa stiamo andando...
Non so voi, io me comincio a preoccupa'.
Desiana Novarino
8 marzo 2013 alle ore 21:35è proprio quello che vogliono, che noi che abbiamo votato il m5s ci preoccupiamo e facciamo un passo indietro,stanno facendo il processo all intenzione ai nuovi parlamentari come se fossero dei deficenti e non sono in rado di stare al parlamento così se si torna a votare quelli come te che si fanno impressionare votano altrove, ora è il momento di stringere i denti e dare forza a queste persone d altronde quando abbiamo espresso il voto sapevamo che Grillo non avrebbe fatto inciuci e per questo ora il m5s è al parlamento!
Jessica Papa
8 marzo 2013 alle ore 23:02Desiana, noi non ci conosciamo. Eppure tu sei convinta di avermi già inquadrato. Scrivere "quelli come te che si fanno impressionare votano altrove" mi fa venire il prurito, e mi ricorda di quanta fatica io faccia per difendere (difenderci) gli elettori 5 stelle che vengono additati e sbeffeggiati perché ritenuti saccenti, presuntuosi e convinti di essere detentori della verità assoluta.
Ci stanno attaccando, ci stanno massacrando. I round fino ad ora sono tutti a loro favore. Non è uscita una sola cosa sui mezzi di comunicazione fruiti da TUTTI che abbia fatto bene al moviimento e al suo operato. Grillo si sta difendendo come può perché lo stanno crivellando.
E' difficile da capire che se non se ne escono con delle cose concrete si rischia di perdere credibilità?
sara
9 marzo 2013 alle ore 01:02un po' di pazienza...
consideriamo questi giorni fino al 15 un periodo di necessario rodaggio.
I nostri portavoce nemmeno si conoscevano tra loro, in questi giorni fanno riunioni su riunioni, studieranno, lavoreranno e si consulteranno tra loro e con gente capace di guidarli.
Avremo modo dopo di pretendere da loro il massimo .. ma, per ora, qualunque genio sarebbe ancora spaesato. E' normalissimo.
Lascia che gli altri si scaldino e si uniscano tra loro anche (questo è fondamentale in un contesto così pericoloso e ostico come il Parlamento Italiano e Roma piena di giornalisti cannibali).
L'importante sarà rispondere a dovere alle proposte concrete di Napolitano se saranno irrinunciabili e dire di No se saranno rinunciabili. In base al nostro programma.
In ogni caso sarà dopo il 15 di marzo, qualunque cosa succeda, che i nostri portavoce dovranno essere all'altezza del grande compito che abbiamo assegnato loro.
Jessica Papa
9 marzo 2013 alle ore 10:16Sara sono pure d'accordo a portare pazienza, in fondo la bacchetta magica non ce l'ha nessuno e di certo non ci si poteva aspettare un trattamento con i guanti da parte degli avversari politici e dai loro giornali. Diciamo che mi accontenterei, per il momento, che le persone in qualche modo legate al M5S non facessero puntualmente autogol.
E poi questo blog ha bisogno di una ripulita. Sta diventando controproducente. Capisco la libertà di pensiero, ma un limite c'è sempre. Non si può lasciarlo alla deriva permettendo al primo anonimo di scrivere cose imbarazzanti e sconvenienti (tra cui tutti quegli insulti da stadio soprattutto contro le donne, che di certo non ci elevano culturalmente), perché i giornali e le trasmissioni televisive le riprendono e mostrano solo quelle. Buone cose.
FrancaForgione
8 marzo 2013 alle ore 21:20Caro Beppe fai quello che dice il tuo cuore sei il nostro portavoce grazie a dio che qualcuno ti abbia mandato in mezzo a noi senza voci, secondo me devi andare avanti così non stai sbagliando, sappi che qualche errore può succedere strada facendo ma è nulla in questa complicata matassa in sintesi e una guerra democratica qualche ferito c'è sempre non si può salvare l'Italia in così poco tempo forza , forza Beppe sei forte vai avanti.
Francesco Giuseppe Mosca
8 marzo 2013 alle ore 21:24Sento puzza di bruciato in questo blog !
Penso che in esso stiano intervenendo TROPPE persone che si sono organizzate per destabilizzarlo.
MA CHE CAZZO !
Chiedete che i blog siano firmati, come nel mio caso, con nome cognome ed indirizzo !!!!!!!
I bastardi della politica stanno scrivendo qua : l'avete capito o no ?
Il cancro è curabile, l'essere comunista o berlusconiano NO !
Ho letto cose oscene.....chiaramente postate per farci capire che ci possono annientare con le nostre stesse armi.
URGONO REGOLE ANCHE QUA'
Francesco Giuseppe Mosca
Cavallirio ( NOVARA )
metteteci la faccia come me......CO.DAR.DI !
Michele V.
8 marzo 2013 alle ore 21:32Sono d'accordo!!!
Michele V.
8 marzo 2013 alle ore 21:33:-)
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:52Hai ragione.. secondo me è pieno di PDini stipendiati dal partito
Carlo Cracco
9 marzo 2013 alle ore 06:31Perfettamente d'accordo: nome, cognome ed indirizzo
Cristiano Streppa
9 marzo 2013 alle ore 09:37Non e' una gran novita'.
I troll sotto stipendio piddino sono ormai piu' degli iscritti al PD.
Se poi aggiungiamo i troll gentilmente pagati dall'europa per difendere il massacro provocato dall'euro, allora non ne usciamo piu'.
Antonio L.
9 marzo 2013 alle ore 10:51Mamma mia, mi sembra che alcuni di voi ormai siano un piena paranoia da assalto al fortino. Dovreste essere avvezzi a questi strumenti informatici, il modo migliore per mettere a tacere i cosidetti troll è ignorarli. Diverso è insultare chi invece, pur non avendo votato m5s, cerca un confronto di idee. Oppure dite che il blog è riservato solo ai grillini e stop.
Uscite da questo atteggiamento di chiusura, avete avuto una grande affermazione, ora è il momento di fare qualcosa di concreto per questo paese che sta andando a rotoli!
luigi savadori
9 marzo 2013 alle ore 14:02Mi dichiaro comunista in quanto anticapitalista e non ho bisogno di nessuna cura, che,come tu dici sarebbe inutile-
Il capitale e il capitalismo hanno solo una parola che li terrorizza : COMUNISMO-
Quindi sono fiero di definirmi con questo termine !
Luigi Savadori-Cesenatico-FC
luigi savadori
9 marzo 2013 alle ore 14:06PS Ovviamente non ho mai votato PD
Alberto c.
8 marzo 2013 alle ore 21:34bell'articolo, un giornale che dice la verità, ovviamente non italiano!
lasciate stare i TROLL per favore, fanno tenerezza!
mauro cancian
8 marzo 2013 alle ore 21:37Ma quel video, esiste? è disponibile?
Cosimo Coro
8 marzo 2013 alle ore 21:38Il popolo ha facoltà di battere moneta secondo le proprie capacità individuali di produrre un bene acquistabile. Sostituire La Banca Centrale con la BCM - Banca di Certificazione Monetaria.
La BCM deve certificare emettendo moneta corrispondente al corrispettivo della percentuale che si da di interesse su un finanziamento. Il denaro, già certificato (valorizzato dal lavoro), verrebbe chiesto in prestito direttamente dai cittadini alla BCM tramite le classiche banche pagando loro una indennità (compenso per il servizio e per far cassa per le eventuali insolvenze che resterebbero a loro carico). Modulare il tasso di nuova certificazione per il controllo dell'inflazione
Gian A
8 marzo 2013 alle ore 21:44E intanto un altra società di rating americana ha ulteriormente declassato l'Italia. Per la instabilità politica, a loro dire.
Intanto non si capisce come mai solo gli States sono autorizzati a giudicare le economie straniere. E le stesse economie straniere devono attivarsi per rincorrere il consueto "menarca" mentale di qualche banchiere statunitense. Così, come 40 anni fa, l'economia americana non alza un dito mentre gli altri si strozzano per correggere i numeri. Corsi e ricorsi della storia (economica).
Alessandro P.
8 marzo 2013 alle ore 21:47In teoria economica, il termine austerità definisce la politica di taglio delle spese pubbliche al fine di ridurre il deficit pubblico, attraverso la riduzione dei servizi pubblici e l'aumento delle tasse.
Le tasse sono sempre aumentate e il deficit è sempre aumentato.... non è che per caso siamo in austerità fin dagli anni 70?
L'euro si sta distruggendo perchè non è la moneta degli europei ma la moneta delle banche: provate voi ad andare alla bce a farvi prestare soldi all'1%.... si tratta di un furto legalizzato a danno della collettività e ovviamente le banche si sdebitano volentieri con i politici pro euro di turno (e di questo cominciano ad accorgersene persino gli elettori PD).
Anche la Germania sta finendo in recessione e le paghe tedesche continuano a calare mentre solo la finanza creativa continua a macinare sempre più soldi: sappiamo però che i tedeschi sono un po' crucchi e ci metteranno molto più tempo di noi ad accorgersi che anche loro sono stati truffati dall'euro, nel frattempo politici e banchieri continueranno a gozzovigliare assieme.
http://tinyurl.com/Proposte-m5s
Margherita DiPuntato
8 marzo 2013 alle ore 21:52BASTA parlare di cazzate. Io mi definisco una grillina doc, ma qui dissento! Dovete fe 3 2 cose, subito!
1: accettare l'offerta di Bersani e iniziare subito a fare il governo!
2: cercatevi un portavoce riconoscibile che non sia Beppe Grillo! Dobbiamo dimostrare che il movimento esiste senza di lui, lui ha messo solo la visibilità.
Abbiamo bisogno di un governo, ora. Basta temporeggiare. E fateci vedere online nomi, cognomi, curriculum di tutti i deputati del movimento, che mi sono resa conto che non ne conosco neanche uno.
renata di giovannandrea
8 marzo 2013 alle ore 21:55basta andare sul sito del movimento:ci sono le liste degli eletti
Fabrizio Lavenia
8 marzo 2013 alle ore 21:56vota il pd e non scassa le scatole.. vai dal pd a noi non ci interessa!!
Vincenzo Biallo
8 marzo 2013 alle ore 22:03Quoto....ora che siamo li ,basta tatticismi ,fiducia a Bersani o chi per lui ed avanti con il lavoro!!! ....se no alle prox elezioni altro che 25% !.....nessuno più voterà i " quaquaraqua".....è giunta l'ora di fare gli "uomini" ,usando le categorie di L.Sciascia!!!
frank lovino
8 marzo 2013 alle ore 22:17Sono d'accordo con Margherita, bisogna iniziare a lavorare mostrando una faccia unita.
Io mi aspettavo un'ondata di positivita' e di voglia di fare, invece in questi giorni vedo solo chiusure.
Spero di non aver mal interpretato un movimento in cui ho creduto fino ad oggi.
Stefan Alm
8 marzo 2013 alle ore 22:40non hai capito un tubo, dare la fiducia in bianco al pd é un suicidio.
Edoardo P.
8 marzo 2013 alle ore 23:02Se tu sei una grillina doc io sono un indigeno dell'Antartide.
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:48tu sei grillina come io sono islandese..
ernesto t.
9 marzo 2013 alle ore 03:28BERSANI LO CONOSCI PERÓ
Cristiano Streppa
9 marzo 2013 alle ore 09:41Tenete duro.
Stare sei mesi senza governo non e' di certo peggio che avere Monti, Bersani o Berlusconi.
Antonio P.
9 marzo 2013 alle ore 12:06hai sbagliato forum......questo non è il forum del PD!
LUIGI FICHERA
9 marzo 2013 alle ore 13:03Se il partito del PD il 15 di marzo p.v. e ancora favorevole ai finanziamenti di partito o non riduce i Parlamentali o le spese della politica o delle grandi strutture," Penso che la decisione del Movimento Cinquestelle di Beppe Grillo e di ritornare di nuovo alle elezioni" .
Per il PD sarà l'ultimo giorno di vita dopo di ciò scomparirà assieme i suoi sostenitori che hanno portato l'italiani alla povertà complici di 280 suicidi di cittadini italiani.
Roberto Bacis
8 marzo 2013 alle ore 21:55Credo che molti voti di M5S vengano anche dal centro e da destra. Gli indignati non stanno solo a sinistra, il senso di nausea non dovrebbe avere sesso ne parte, quindi per favore non traghettiamo il movimento. Grazie.
maurizio parma
8 marzo 2013 alle ore 22:04"...penso al risultato a sorpresa per tutti gli osservatori dei referendum su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento. Rifiutai di avere un ruolo nel comitato sull'acqua perché era giusto che rimanesse un movimento non personalizzato, senza leader. Un dato che i partiti, compreso il Pd, non hanno ritenuto rilevante. Bersani fece una scelta forte trascinando un partito riluttante a dire sì ai referendum"
Rodotà sull'Espresso di oggi. HA 80 anni e li dimostra tutti
Fabrizio Lavenia
8 marzo 2013 alle ore 22:16Condividete
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10200281147784189&set=a.1078909625809.12702.1618337359&type=1&theater
hahahah Grande Grillo
Paolo Rizzi
8 marzo 2013 alle ore 22:16
Sono un simpatizzante del movimento ma non al punto di essere fanatico od intollerante nè tantomeno offensivo nei confronti di alcuno.
Mi piace postare sul sito del Fatto Quotidiano, anche se devo dire purtroppo il livello delle discussioni è precipitato moltissimo dai primi tempi ad oggi.
Ad esempio sono appena spariti un attimo fa per mano del censore, 4 post in cui parlavo dei "meet-up" ai quali avevo partecipato e nei quali mi sforzavo di far capire che tipo di persone ho frequentato e quale sia a mio avviso lo spirito che anima questi gruppi.
Considero il Fatto Quotidiano un buon giornale, ma il sito è ormai diventato lo "sfogatoio dei lettori".
Quando l'argomento è il movimento 5S. il numero di post schizza verso le migliaia in in un attimo.
Detto questo, sospetto che i censori del sito soffrano di parecchio strabismo politico anche se detta così la cosa potrebbe sembrare piuttosto incomprensibile, tuttavia ho notato anche un'altra cosa e cioè che il livello della discussione è lasciato scadere di proposito, altrimenti non si spiega come certa gente possa intasare il tutto con migliaia di commenti fatti di monosillabi o mezze frasi impedendo di fatto ogni serio confronto tra i lettori (e non lo dico per i miei post ma in generale).
In altre parole, l'impressione che se ne ricava è che si voglia aizzare la "plebe" (metaforicamente parlando) a scapito delle persone non dico intelligenti in quanto posso sembrare presuntuoso, ma almeno non del tutto "terra terra"
come avviene nella stragrande maggioranza dei casi.
In questo quadro, qualsiasi commento in difesa non del movimento, ma della verità di prima mano, sparisce come per incanto.
Di tutto questo mi spiace soprattutto per Marco Travaglio che stimo incondizionatamente; tuttavia mi sembra che tre quarti della redazione del Fatto Quotidiano sia composta da scampoli vetusti dell' Unita.
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:42Stessa stima per Marco Travaglio.
Stessi dubbi sul Fatto Quotidiano.
Non capisco.. mi sembrava fosse nato per essere un giornale non linea partito PD ..ma mi sa che i giornalisti, alla fin fine, sono segretamente tutti servi PDini (o nell'attesa/speranza di diventarlo, chissà!!). Stessa cosa per la rubrica Donne di Fatto, mi sembra di leggere le donnine di partito dei DS: stesso linguaggio, stesso atteggiamento vittimistico per me molto fastidioso.. bhò.. Comunque, siccome è il giornale che ha fondato Travaglio, non voglio dare ancora giudizi affrettati.. Attendo di capire meglio. Ci possono anche stare "periodi infelici"..
LOTTI S.
8 marzo 2013 alle ore 22:18Salve a tutti! Volevo esprimere la mia opinione riguardo a tutto quello che sta succedendo. Sono fiero di essere italiano anche se adesso si sta andando male. Ma credo che non sia tutta colpa nostra. Secondo me come dice anche un mio amico le guerre oggi non si fanno con le armi, ma con le speculazioni finanziarie. L'unica via di uscita è uscire al più presto da questa trappola dell'euro. Siate fieri di essere italiani!!!! Grande Beppe
Antonio Bonini
8 marzo 2013 alle ore 22:20La convinzione di essere ad una svolta epocale, i cui risultati saranno goduti appieno solo dalle generazioni future, infonde coraggio solo in chi sa rinunciare al proprio egoismo in favore del bene comune, oppure in chi non è proprietario di nulla e nulla ha da perdere.
Io sono nella condizione privilegiata di chi, non avendo alcuna proprietà, nulla ha da perdere, ma mi permetto di esprimere un desiderio ingenuo:
se ognuno rinunciasse a qualcosa per ridistribuirlo tra tutti, senza lasciare nessuno indietro, nessuna crisi ci potrebbe terrorizzare, ma nemmeno impaurire o mettere ansia. Il problema è che siamo tutti talmente inquadrati in un sistema che mette al centro l'avere, l'accumulare o come minimo tenere le posizioni acquisite, che una decrescita non dico felice, ma consapevole è un pensiero eretico, improponibile.
Ma è meglio subire una recessione imposta da altri, o scegliere una decrescita cosciente e autodeterminata?
ALFONSO BRUNO
8 marzo 2013 alle ore 22:31INSEDIATEVI AL PIU' PRESTO E FACCIAMO VEDERE A QUESTI POLITICANTI DA STRAPAZZO CHI SIAMO.....
Francesca Sodero
8 marzo 2013 alle ore 22:35Vi prego correggete la traduzione del passaggio sull'economia aziendale. Non è corretta, l'economia aziendale italiana e tedesca professa l'etica nelle attività economiche. Nell'articolo penso che il senso voglia essere: applicano alla macroeconomia la pignoleria dell'economia aziendale, facendosi sfuggire gli effetti devastanti delle politiche. Cioè si applica un approccio micro ad un fenomeno macro. L'economia aziendale si basa poco sulle formule, vi prego di correggere.
tra gli squali
8 marzo 2013 alle ore 22:38http://traglisqualidiwallstreet.blogspot.it/
Fidarsi delle Agenzie di Rating è bene non fidarsi è meglio
Bob C.
8 marzo 2013 alle ore 23:51Agenzie di Rating?
Ma dove vivi, basta gtuardarsi attorno per capire come siamo messi.
Simone90 P.
8 marzo 2013 alle ore 22:42per cortesia leggetevi qualche articolo sul blog del professor Bagnai che non fa altro che ripetere le teorie dei vari krugman, friedman, altri fior fior di macroeconomosti.
LA CRISI DELL'EUROZONA NON E' CAUSATA DAL DEBITO PUBBLICO (che secondo la commissione europea è sostenibile nel medio termine).
LA CRISI NASCE DALL'ESPLOSIONE DEL DEBITO PRIVATO GENERATO DALL'EURO CHE HA FAVORITO L'AFFLUSSO DI CAPITALI ESTERI
FUORI DALL'EURO SUBITO!!!!!!!!
nina deliperi
8 marzo 2013 alle ore 22:51Vuoi vedere che come è successo per Berlusconi quando è "sceso in campo" che anche per Grillo iniziano inchieste, accertamenti, avvisi di garanzia e sputtanamenti sui vari quotidiani specialmente di De Benedetti??
é inutile ,la gioiosa macchina da Guerra della sinistra non digerisce di perdere, o come dice il suo capo "di non vincere" e quindi...usa tutti gli altri mezzi non proprio democratici per far fuori il nemico.
poveretti, si stavano già spartendo i ministeri e le varie poltrone...
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 23:09stai tranquillo che per quanto scavino i reati di Berlusconi non ce l'ha Grillo.
e per conto mio può avere tutti i resort che gli pare
francesco bozzetti
8 marzo 2013 alle ore 23:03Non sono un esperto ma credo che l'economista abbia perfettamente ragione. L'austerity semmai è praticabile quando l'economia è in una fase di sviluppo. Quando è in rallentamento o in depressione è come iniettare veleno nelle vene del malato. Gli Stati quasi al default al contrario dovrebbero creare momentaneamente più debito per favorire gli investimenti e rilanciare il ciclo produttivo. I privati ben difficilmente rischiano capitali in periodo di crisi, quindi se non lo fa lo Stato, la crisi economica è destinata ad avvitarsi su se stessa. La ricetta che pratica qualsiasi ragioniere di tenere i conti in ordine ed aumentare le tasse tutte le volte che è necessario coprire i buchi di bilancio porta solo al fallimento o alla stessa situazione che vediamo in Grecia dove la popolazione è stremata da tasse, tagli di stipendi ed inflazione per ricorrere un pareggio di bilancio che non raggiungerà mai soltanto con le proprie forze. Se restare in Europa significa fare la stessa fine della Grecia, ovvero negare agli Stati deboli la possibilità di indebitarsi per creare sviluppo, allora forse è meglio staccarsi ed affrontare tutte le incognite dell'abbandono dell'euro. Peggio di così non credo potrà andare.
Riccardo banchini
8 marzo 2013 alle ore 23:07Si sono concorde con questa analisi ma la nostra proposta per una soluzione??
Giuseppe Ga
8 marzo 2013 alle ore 23:07SCHIO (Vicenza) - Chi posa una primula dai petali gialli, chi ne porta di rosse, viola, blu. I «padroncini» di Schio si stringono attorno al ricordo e alla famiglia di Elia Marcante, l'imprenditore scledense che mercoledì sera si è tolto la vita. Le esequie del titolare della Zimac, noto in città anche per essere stato in passato il presidente dello Schio Calcio, sono state fissate per lunedì alle 15, nella chiesa parrocchiale di Torrebelvicino. Intanto, venerdì pomeriggio la pioggia non ha spaventato i colleghi di Marcante: più di quaranta imprenditori si sono incontrati per una commemorazione silenziosa davanti alla sua azienda, la Zimac di via Lago di Vico, deponendo vasi di fiori davanti all'ingresso. Fra i presenti anche i figli di Marcante, Luca e Cristina. Gli occhi rossi, commossi e colpiti dall'affetto di tante persone per il padre, i due fratelli hanno spiegato che Zimac «continuerà ad esistere, la porteremo avanti noi. Nostro padre considerava i suoi operai una seconda famiglia». Fra i presenti tanti artigiani e industriali, della zona e non: «Vorremmo che questo spiazzo diventasse per una sera la vera capitale d'Italia, il luogo dove riflettere su quanto sia dura la crisi anche per gli imprenditori commenta Vincenzo Lazzaro, dell'associazione Unionliberi che ha organizzato la commemorazione - rischiano di rimanere schiacciati dal peso della crisi che sta attanagliando il nostro sistema economico». (corriere del veneto)
mornella
8 marzo 2013 alle ore 23:54Caro Beppe, sono andata stamane, giornata della donna, ad accompagnare mio figlio nel porto di Genova per consegnare curriculum nelle varie officine. Ti vuoi un pò deprimere? Fai un giro a Molo Cagni e altri moli....per cercare un'assunzione. C'è da strapparsi i capelli, da piangere,,,cassa integrazione, chiusure per fallimento...officine che si avvalgono di cooperative di rumeni per risparmiare sul costo del lavoro alla faccia della legge sul nuovo apprendistato...Che gli dico a mio figlio? Che ne facciamo di questi ragazzi che non hanno un diploma, non sono ricercatori, ma potrebbero essere buoni operai o artigiani? Pensaci e pensa anche alle cosiddette "agenzie interinali" stipendiate da chi? e con quali risultati? Mandi curriculum a destra e manca secondo i loro suggerimenti e nessuno ti risponde....è la deregulation più incasinata che mai!!!
nina d.
8 marzo 2013 alle ore 23:08a
quinto r.
8 marzo 2013 alle ore 23:10o
ercole elberti
8 marzo 2013 alle ore 23:14Sto guardando la trasmissione di Gad Lerner, in particolare ho visto l'esempio del Presidente della Repubblica dell'Uruguay che, non so se tutti sanno, è un ex Tupamaro, che s'è fatto 14 anni di carcere quale terrorista. Vive con un decimo dei 9.000,00 previsti per la sua carica, ha rifiutato di risiedere nel palazzo presidenziale e gira con la sua auto, un vecchio Maggiolino VW. Sarebbe esagerato forse indicarlo anche qui come un esempio per una nuova politica più rispettosa dei meno fortunati? Potremmo fare nostro un messaggio del genere? Ed ancora, appoggiare progetti come terra madre per una lotta alle multinazionali dell'agricoltura che hanno monopolizzato la politica agricola europea. Ed Agevolare al massimo l'installazione di fotovoltaico ed eolico per abbattere i consumi di idrocarburi. Insomma indirizzare questo paese verso una vita più ecologica, pulita e sostenibile e meno stressante
antonella g.
9 marzo 2013 alle ore 09:17http://www.otraweb.it/forum/viewtopic.php?t=2674&p=50242
C'é la traduzione - direi corretta - del discorso
Gabriella Clari
8 marzo 2013 alle ore 23:14Santo cielo, allora teniamoci solo le Euro-banconote il cui codice inizia con X o N (Germania e Austria), le altre, per chi ancora ne ha, le spenda al più presto possibile: accumuliamo in dispensa generi alimentari a lunga scadenza, bevande, medicine, candele, gioelli, vestiti per i figli, ecc. ecc. Senza scendere in una drammaticità ridicola, ma stiamo entrando davvero in una fase pre-guerra - lo dice anche mia madre austriaca, che la guerra l'ha vissuta sulla sua pelle da bambina - e percipisce la pensione dall'Italia, avendo paura di non riceverla più...
Anselmo Consolo
8 marzo 2013 alle ore 23:22ciao Beppe! sono Anselmo. Comprendo poco di economia, ma quel poco e abbastanza lucido e chiaro. faccio fatica a interessarmi di problemi di macroeconomia, speculazioni finanziarie, e banche criminali. Ma non posso ignorare il disagio che subisce più o meno
passivamente la mia famiglia, i miei amici, il mio villaggio, gran parte dell'Italia intera. Ci sono poteri forti in gioco. il movimento é divenuto abbastanza forte da poter creare un adeguato contrasto?
Riguardo all'economia di questo paese ammiravo la tua energia scagliarsi veritiera contro il signoraggio bancario, per acquisire nuovamente la benedetta sovranità monetaria...mi chiedo se nel programma 5 stelle si propone il ritorno della sovranità monetaria?
visto che non e scritto da nessuna parte! Ti prego di rispondermi ho un momento di profonda crisi! consapevole che il denaro in
se non ha alcun valore intrinseco rispetto al valore dei rapporti umani.
Calvagnasa
8 marzo 2013 alle ore 23:23E ve ne siete accorti solo adesso, che pena che mi fate, siete esseri umani, non potete capire non avete l'intelligenza per capire, schiavi siete e schiavi morirete.
Siete sfruttati, calpestati, umiliati e ancora credete ai telegiornali, scrivono le notizie prima che succedono, non sono visionari, quello che succede é scritto e poi succede.
Non credetemi é solo uno scherzo.... Una burla di un pirla che scrive......
Giuseppina M.
8 marzo 2013 alle ore 23:26Mi sono iscritta al blog solo per far sapere a Beppe Grillo che gran parte del Paese è con lui, ma faccia attenzione a non cadere nella rete della provocazione di questi politici che oramai sono nel panico, e dei massmedia a loro collegati. Non si faranno togliere il potere tanto facilmente. Beppe deve rimanere autorevole, con i nervi saldi e tacere, lasciando spazio solo ai fatti. La gente è stanca di questi continui litigi e oramai ha capito che "buttarla in caciara" è la strategia preferita dei partiti che, almeno in questo, sono coesi. Bene sta facendo a tenere lontani i membri del Movimento dai giornalisti e da trasmissioni che hanno l'unico scopo di metterli in difficoltà adottando atteggiamenti provocatori. La parte sana del Paese, quella che non ha voce, quella che credeva di farcela con le proprie forze, non ne può più; è smarrita, confusa, disperata e molto, molto delusa.Forza Beppe! Questo è un momento storico, è il momento di fare un pò di pulizia, di ridare una speranza a questo Paese che non meritava davvero di cadere così in basso.
Mauro Agnoli
8 marzo 2013 alle ore 23:27Se gli elettori di Grillo arrivano principalmente da sinistra, mi licenzio.
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:31veramente io conosco persone che votano M5S che prima erano di sinistra, destra e centro
Massimo C.
9 marzo 2013 alle ore 01:40Considerando che M5S ha preso più voti di quanti ne hanno persi ciascuna delle altre due coalizioni direi che son voti che arrivano un po' da ogni schieramento.
Nicola Ghelardi
8 marzo 2013 alle ore 23:36Bona sera amici, io mi chiedo aldilà dei giochetti di palazzo e delle strategie diffamatorie delle fonti ufficiali di informazione, vogliamo introdurre argomenti che vadano oltre il programma, che sicuramente se adottato migliorerà in maniera esponenziale la situazione, vogliamo però comprendere che fin tanto che le banche e gli stati del nord Europa avranno il controllo, non riusciremo a smuovere sostanzialmente la situazione, immaginare se si costituisse una banca del popolo, una VERA banca dove affluissero i piccoli e medi capitali dei cittadini, senza borse ne manager ne SPA , avete idea di come si potrebbe far leva sulla situazione e soprattutto finalmente la banca fungerebbe come tale elargendo crediti agli stessi correntisti, e siamo sicuri che uscendo dall'euro noi è gli altri sudisti europei non saremmo in grado uniti di contrastare le economie del nord Europa che peraltrp
Nicola Ghelardi
8 marzo 2013 alle ore 23:39Peraltro stavo dicendo, dipendono in buona sostanza da noi, perché non torniamo alla nostra misera lira? In poco tempo torneremmo a essere competitivi attraendo il turismo culturale e alla produzione medio industriale. Attendo vostre opinioni ciao Nicola
Pietro C.
9 marzo 2013 alle ore 00:13Buonasera Nicola, allo stato attuale penso che uscire o meno dall'Euro sia la nostra ultima preoccupazione. Il Nostro principale problema è che il Nostro Stato spende più di quello che incassa e di questo passo la Bancarotta è subito fatto. E Dove sono le spese del Nostro paese!!!! Nel pubblico impiego con stipendi folli e negli appalti pubblici che costano il doppio del privato per tangenti e altro e per le svariate opere"inutili" che capeggiano qua e la sul nostro territorio. E faccio presente che tutti noi contribuiamo a finanziare quanto sopra, in parole povere tantissimi soldi buttati al vento che vanno a ingrassare la pancia dei pochi che ci governano e dei parassiti che girano loro intorno. E' una catena che dobbiamo per forza spezzare altrimenti qui ci fanno morire di fame e non scherzo.
ROBERTO SCANNAPIECO
8 marzo 2013 alle ore 23:41occorre ripensare in modo sostenibile la produzione e la spesa: la cultura non inquina ed accresce l'uomo, l'arte idem, l'artigianato di qualità idem, lo sport, la ricerca, tutto ciò che gravita attorno al bnessere idem. Inquina il cemento, inquinano le grosse cilindrate, gli elettrodomestici obsoleti e quindi ad alto consumo energetico. Occorre ripensare la produzione d il consumo
Nicola Ghelardi
8 marzo 2013 alle ore 23:46Ma come mai nussuno commenta nessuno?Non dovrebbe essere uno scambio di idee ? Mi sembrerebbe che ognuno scriva per i cazzo suoi senza minimamente osservare le posizioni altrui, così non credo che serva a molto se non a sfogarsi!
Bob C.
9 marzo 2013 alle ore 00:00Ma che vuoi commentare.
C'è' solo da fuggire a gambe levate dall'euro.
Cosimo Coro
9 marzo 2013 alle ore 00:05Mi sono accorto anch'io di questo, tutti sicrivono per se stessi e molti scrivono niente per far scendere la pagina e rendere invisibile qualche buon post interessante
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:24Anch'io mi sono accorta di questo. Per ogni cosa che scriviamo dovremmo sempre commentarne o votarne almeno altre quattro o cinque.. che comunità creiamo sennò?!
Anselmo Consolo
9 marzo 2013 alle ore 01:12Si! anche noi ci siamo accorti che mancano le sinapsi....
Giovanni Faraone
9 marzo 2013 alle ore 10:05Non lo hai capito? Non credi che forse si tratta semplicemente di persone incazzate di brutto?
Anselmo Consolo
10 marzo 2013 alle ore 20:33ciao Nicola! si! anche noi ci siamo accorti che mancano le sinapsi...
Pietro C.
8 marzo 2013 alle ore 23:48Non sono un grande economista ma a mio avviso ci dovrebbe essere una soluzione drastica e impopolare che per prima cosa vada a tagliare gli stipendi,pensioni,vitalizi, premi, buonuscite di tutti i dipendenti pubblici per ricondurli nella normalità. E'inconcepibile che nella situazione in cui siamo ci siano dipendenti pubblici che guadagnano 30,40,90.000 euro netti al mese mentre molti pensionati se la devono cavare con 500, dico cinquecento euro al mese e dipendenti di supermercato, padri e madri di famiglia ,con 800/1.000 Euro. Finora tante belle parole e promesse ma nessuno ha voluto mettere mano nelle tasche dei dipendenti pubblici e tantomeno in quelle dei parlamentari. E' ora di finirlaaaaaaaaaa e cominciare a tagliare nel pubblico cosi' certamente si libereranno delle risorse per diminuire il peso fiscale delle Imprese produttive italiane e non venite a dirmi che il pubblico produce ricchezza a parte ospedali e scuole per quello che compete loro.
In ogni economia familiare e imprenditoriale quando le spese superano gli introiti di certo il capofamiglia o il Presidente non può aumentare il proprio compenso come di fatto sta succedendo in tutto il comparto pubblico del nostro Paese. Ma possibile che nessuno se ne renda conto!!!!!!!!!!!
Se non si svegliano quelli che ci amministrano di certo dovremo darci da fare Noi votando gente nuova che abbia il coraggio di assumere decisioni impopolari per il bene del Paese.
Cosimo Coro
9 marzo 2013 alle ore 00:06E' inutile che ci giriamo intorno a chi deve o non deve governare e a quali sono i problemi che affondano l'Italia e facciamo finta che ci vuole una mente straordinaria per capirli, i problemi sono tutti intersecati da un'unica piaga e lo sappiamo tutti indistintamente...
Lo spread vola? più che lavorare su come ridurre gli interessi sul debito è necessario ridurre le infinità di ragioni inutili per cui si crea il debito. Essenziale è togliere i troppi vantaggi e privilegi, non solo ai vertici della politica e della classe dirigente, ma via via verso le basi che sorreggono in simbiosi i tantissimi sistemi piramoidi di prediletti, dico togliere non tagliare
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
9 marzo 2013 alle ore 00:08 Stai attento che non devi sospendere gli psicofarmaci all'omprovviso, si rischiano gravi effetti collaterali. Il problema non è il dipendente statale, che viene pagato anche poco spesso con livelli di sformazione superiore alla media, il problema sono i dirigenti che non fanno il loro dovere. Quando vedi i servizi di Striscia bisogna riflettere che se un dipendente è assenteista vuol dire che c'è un dirigente incapace ed entrambi andrebbero sanzionati.
Mettere in un unico calderone tutto fa solo confusione e colpisce le menti deboli, ma questo è qualunquismo.
Semza polizia, carabinieri, personale della sanità che quando ti fai la bua ti cura, senza i dipendenti pubblici la macchina dello stato non funzionerebbe. Tant'è che i dipendenti statali sono tanti dappertutto anche neglli usa o in germania. Tu confondi i ministeriali con tutti i sipendenti statali, ma ti assicuro che io lavoro in sanità con due diplomi di specializzazione, faccio starordinario non pagato perché non posso ababndonare il mio posto di lavoro e abbiamo la responsabilità di vite di persone soffeenti. Non è come in fabbrica che sbagli un pezzo, in ospedale la gente rischia lesioni gravissime o la morte.
Bob C.
9 marzo 2013 alle ore 00:23Vabbe' che ci siano sprechi nel pubblico e' fuori discusssione.
Tra polizia carabinieri vigili urbani polizia provinciale forestale e altri non dirmi che una bella riformetta non si possa fare per eliminare qualche piramide...
Rivedere di brutto le società parastatali (private a prendere pubbliche se in perdita) rivedere i costi dello stato e far lavorare gli statali a partire dai manager (che vanno segati del 50%)
Tagliare le pensioni sopra 5000 euro (potrà vivere lo stesso un vecchietto con quella cifra) e redistribuire agli altri.
Tagliare tutte le spese militari.
Fottersene del patto di stabilità e investire nelle imprese a partire dalla terra,si la terra.Poi l'artigiano e a salire.
Tassare tutti i prodotti extraeuropei come negli USA e in altre parti,a protezione dei tuoi prodotti e del tuo lavoro e welfare.
Vado avanti?
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:27Sono d'accordissimo.
E' quello che vogliamo fare, no?!
Ridare un senso di Stato e di Giustizia a questo paese.. in cui un manipolo di privilegiati + una corte di leccapiedi (piuttosto numerosa) ha agito da Banda Bassotti!!
Pietro C.
9 marzo 2013 alle ore 00:31Giuseppe, smetti di fumare, secondo te quando parlo di stipendi di 90.000 euro al mese a chi pensi mi riferisca........ E se leggi tutto il discorso mi pare che ospedali e scuole le ho risparmiate anche se i loro dirigenti non prendono di sicuro 500 euro al mese e molti di loro non fanno bene il loro mestiere perchè sono messi in quei posti non per merito ma dalla politica.... Sentendoti parlare di sicuro il tuo stipendio si aggira sui 30.000 euro al mese, beato te, allora sei obbligato a difendere l'attuale classe dirigenziale
Bob C.
8 marzo 2013 alle ore 23:56Le agenzie di Rating ci declassano a carta straccia.
Ma veramente c'è bisogno del loro parere per capire come siamo messi?
Basta andare in giro!
E basta di fare finta di nulla e coprirsi gli occhi!
Cosimo Coro
9 marzo 2013 alle ore 00:02Grillo aiutami tu se no mi devo incazzare
Mi sono recato ben quattro volte nell'Agenzia delle Entrate di Taranto, ogni volta hanno mostrato un vistoso disorientamento nel ricercare la causa di tale anomalia e infine per rispondermi, il direttore ha rimediato con un secco "è evidente che i Dati che ci ha fornito questa ditta non sono attendibili, ma noi abbiamo questi Dati, quindi paghi.. altrimenti ti trovi la soluzione". Oltre al danno di essere stato derubato dal mio ex datore di lavoro, anche la beffa...
Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Tassa.htm
Gianluigi Bertoglio
9 marzo 2013 alle ore 00:02Eh no Beppe,così non va,devi gettare la maschera!
Pietro Gittardo
9 marzo 2013 alle ore 00:11Nell'articolo originale compare un passaggio molto importante che è stato tolto nel riassunto su quesro blog, al posto degli ultimi puntini.
Dopo una illustrazione della crisi economica italiana l'autore afferma che"per le necessarie riforme c'è bisogno di un vero governo. L'unica possibilità senza nuove elezioni sarebbe una grande coaolizione sexondomil modello tedesco. Ma questa soluzione fallisce a causa dell'ostilità degli attori principali." Poi prosegue " Perciò ci troviamo di fronte ad un ciclo di elezioni, governo tecnico, nuove elezioni, una probabile vittoria di Grillo e una fase che sfocerà nell'uscita dall'euro. Fino a che sarà presente questa prospettiva nessuno vorrà investire in Italia. Il trauma dell'uscita (dall'euro, n.d.t.) diventerà una profezia che si autodeterminerà."
Mi sembra importante riportare tutta l'opinione del giornalista, per non forzare il contenuto e manipolare l'informazione.
sara
9 marzo 2013 alle ore 00:20Bellissimo questo articolo che riconosce la visionarietà della proposta dell'M5S.
..come mai da noi invece è tutta una critica??
...tranne poche illuminate eccezioni tra cui il solito eccezionale Marco Travaglio, a cui già nel governo Berlusconi 2001 - 2005 avrei dato una targa da Partigiano quasi solitario (me lo ricordo bene quanto fosse solo a denunciare senza paura le schifezze di Berlusconi, certo non era Repubblica lì a giustificare le motivazioni della guerra ecc ecc)
..ed ora Travaglio si ritrova nuovamente quasi da solo a guardare con lucidità e senza pregiudizi il Movimento 5 Stelle.
Il fatto è che il mondo è sempre uguale.
Durante il fascismo ci furono solo due professori universitari che si rifiutarono di firmare le leggi razziali.
La dignità è una merce rara.
Oggi come allora anche le presunte "menti superiori" guardano innanzitutto le proprie tasche e il "tengo famiglia".. e sono pronti a firmare quello che c'è da firmare, sostenere gente che le ha sbagliate tutte per 20 anni e ci ha portati dove siamo ora, quasi al fallimento.. e questo, costi quello che costi.
Ora difendono i loro partiti di riferimento.
Difendono il rimborso elettorale ai partiti.
Difendono il finanziamento ai giornali.
Con buona pace dell'onestà intellettuale.
Della responsabilità di cui blaterano.
Della serietà e della professionalità.
Comunque la storia svelerà, come sempre, la codardia e il servilismo, come già è successo negli anni 2001 - 2005..
Bob C.
9 marzo 2013 alle ore 00:26Forse hai sbagliato articolo.
Si parla di economia e pezze al culo.
Anzi solo di culo,le pezze non ci sono più.
Simon7 RoXi (s.rossi078)
9 marzo 2013 alle ore 00:24Non parlo il tedesco e non ho la possibilità di tradurre dall'originale, ma l'autore dell'articolo mi sembra disinformato.
Oltre a Jean Paul Fitoussi, che evidentemente non sta collaborando a scrivere il programma economico, manco Krugman sembra proprio entusiasta della situazione politica italiana. Quoto dal sito del NYT (link: http://www.nytimes.com/2013/02/25/opinion/krugman-austerity-italian-style.html?ref=paulkrugman)
"Well, it's not looking good. Mr. Monti's party appears likely to come in fourth; not only is he running well behind the essentially comical Silvio Berlusconi, he's running behind an actual comedian, Beppe Grillo, whose lack of a coherent platform hasn't stopped him from becoming a powerful political force."
(trad: Bene, le cose non sembrano mettersi bene. Sembra probabile che il partito di Monti arriverà quarto; non solo è ben dietro al fondamentalmente comico Berlusconi, ma è dietro anche ad un vero comunico, Beppe Grillo, la cui mancanza di un programma coerente non l'ha fermato dal divenire una potente forza politica)
E ancora:
"Outside observers are terrified about Italy's election, and rightly so: even if the nightmare of a Berlusconi return to power fails to materialize, a strong showing by Mr. Berlusconi, Mr. Grillo, or both would destabilize not just Italy but Europe as a whole"
(trad: gli osservatori esterni sono terrificati dalle elezioni italiane, e giustamente: anche se l'incubo del ritorno di Berlusconi al potere non diventa realtà, una forte affermazione di Berlusconi, Grillo o entrambi destabilizzerebbe non solo l'Italia ma l'intera Europa).
Secondo me al NYT ci sono consiglieri che tifano PD.
Aldo Masotti
9 marzo 2013 alle ore 00:26L'analisi e' corretta . Salvo una bocciatura sonora della Merkel a settembre l'euro e' "Kaputt". La responsabilita' e la colpa sono del popolo tedesco e della sua "etica protestante" che mescola debito con peccato. Anche in italiano si recita "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori". Il debito si paga non si rimette. Questa confusione etica comporta un attegiamento politico che sta dividendo l'europa nelle sue due componenti "Eulandia" e "Nazilandia": dal greco EU = bene . NAZI non so cosa sia. In greco non c'e' . :)LEGGETELA E VOTATELA , VI PREGO , MI E' VENUTA COSI'. Prrometto che se fa schifo non ne scrivo piu'.
Vittorio Alberto Roberto
9 marzo 2013 alle ore 00:38Concordo totalmente! Totalmente! Aggiungerei: "La storia si ripete sempre due volte. La prima in tragedia, la seconda in farsa." Grazie Grillo. Hai contribuito a svegliare le coscienze.
Simon7 RoXi (s.rossi078)
9 marzo 2013 alle ore 01:02Ragassi, ma nessuno fa un bel fact checking di quel che riporta il giornalista tedesco? Evidentemente non si è informato bene:
Paul Krugman NON ha proprio una grandissima opinione di Beppe (http://www.nytimes.com/2013/02/25/opinion/krugman-austerity-italian-style.html?ref=paulkrugman , parzialmente tradotto qualche post più giù).
Jean Paul Fitoussi ha pubblicamente smentito di essere in qualsiasi modo in contatto con il movimento (lancio ANSA ZCZC7969/SXA OPR77635 U POL S0A QBXB Z04 06-MAR-13 19:05 NNNN)
Idem Stiglitz (http://www.giornalettismo.com/archives/794689/grillo-stiglitz/)
La disinformazione attraverso i rimbalzi di notizie (false) agisce su tutti, anche sui giornalisti stranieri
Rodolfo B.
9 marzo 2013 alle ore 06:0210 anni di propaganda berlusco-leghista contro l'euro ed adesso la gente legge :
L'austerità sta distruggendo l'euro
e capisce
L'euro sta distruggendo l'italia...
e subito applaude, vaneggiando di svalutazioni competitive, taglio del debito e fine dell'austerity.
Sarà dura, sarà veramente dura.
ciro ciruto
9 marzo 2013 alle ore 01:07VIOLENTO SCONTRO TRA GIORNALISTI IN MERITO A BEPPE !! PER LEGGERE E CAPIRE MEGLIO VAI A QUESTO LINK:http://andreanotari.blogspot.it/2013/03/grillo-non-sbaglia.html
tra gli squali
9 marzo 2013 alle ore 01:25http://traglisqualidiwallstreet.blogspot.it/
Grillo non mollare!
Diego F.
9 marzo 2013 alle ore 01:48Il movimento 5 Stelle è nato per tornare a far contare i semplici cittadini, per restituire loro il potere decisionale usurpato dall'orrida partitocrazia. Quindi, di fronte alla prima importante scelta del movimento, dovrebbe essere naturale ricorrere alla consultazione on-line della base. Così come si è fatto per le parlamentarie. Se si è deciso in questo modo chi doveva andare in Parlamento, non si capisce perché non si debba sottoporre ai cittadini le prime scelte degli eletti. Si e' parlato di "circonvenzione di elettori". Ma qual è il mandato? Chi lo stabilisce, Grillo o gli elettori stessi? Come fa Grillo a sapere, senza consultare nessuno, che gli elettori non vogliono l'appoggio al centrosinistra?
eri
9 marzo 2013 alle ore 02:21Sono daccordo con te. Se non vedo muoversi al più presto il movimento sulla partecipazione diretta degli elettori iscritti e sulla proposta di una legge sul refferendum propositivo, non credo che riavrà il mio voto e quello dei miei familiari.
Per partecipazione diretta non intendo un sondaggiono sul blog, ma una piattaforma stile liquidfeedback
Lorenzo Albanello
9 marzo 2013 alle ore 02:05Bravo Wolfgang, verresti a fare da docente per le serali di giornalismo da noi? Presto dovremo istituire dei corsi intensivi obbligatori di recupero e pensavo che un paio di tue lezioncine su cos'e' l'eurozona sarebbero molto utili ai nostri scribacchini.
Simon7 RoXi (s.rossi078)
9 marzo 2013 alle ore 02:57Manco supplenza di ginnastica gli farei fare. Riporta una serie di inesattezze nei primi 3 righi che ha confronto Repubblica sembra un giornale serio.
Paul Krugman NON ha proprio una grandissima opinione di Beppe (http://www.nytimes.com/2013/02/25/opinion/krugman-austerity-italian-style.html?ref=paulkrugman , parzialmente tradotto qualche post più giù).
Jean Paul Fitoussi ha pubblicamente smentito di essere in qualsiasi modo in contatto con il movimento (lancio ANSA ZCZC7969/SXA OPR77635 U POL S0A QBXB Z04 06-MAR-13 19:05 NNNN)
Idem Stiglitz (http://www.giornalettismo.com/archives/794689/grillo-stiglitz/)
La disinformazione attraverso i rimbalzi di notizie (false) agisce su tutti, anche sui giornalisti stranieri
fabio c.
9 marzo 2013 alle ore 02:19PROPOSTA LEGGE ELETTORALE.
Per la mia proposta elettorale ideale, inanzi tutto bisogna stabilire per legge e in modo inequivocabile che non possono più esistere coalizioni di partiti movimenti o qual dir si voglia altra nomenclatura dei suddetti, nè prima del voto nè durante nè dopo il voto, cioè mai.Ogni partito, ecc. ecc., dovrà candidarsi da solo. Ogni partito o movimento potrà presentarsi esclusivamente con un simbolo ed un nome e sopratutto con un PROGRAMMA di governo chiaro e definit, presentato un mese prima delle elezioni in unica data e non più modificabile. Il programma deve essere completo delle linee da perseguire con spese e costi e coperture adeguatamente preventivate, come succede per la gestione di in un qualsiasi condominio. Non è più permesso in alcun modo sia durante la campagna elettorale che dopo il voto, che un parlamentare possa cambiare schieramento o partito per alcuna ragione, pena l'estromissione immediata dal parlamento fino a fine legislatura, ma potrà liberamente votare le leggi e le decisioni durante tutta la legislazione con voto eslusivamente palese. Se un numero cospicuo dovesse essere estromesso dal partito eletto per le ragioni di cui sopra, il governo in carica non potendo più garantire la stabilità dovrà automaticamente dimettersi riportando gli elettori alle urne. Detto questo la legge elettorale dovrà essere uguale o molto simile a quella dei comuni dove i primi due partiti per numero di voti siano essi movimenti, ecc. ecc., possano andare al ballottaggio a meno che il primo partito non raggiunga il 50%+1 dei votanti.
GRAZIE per lo spazio concessomi.
Giuseppe Ga
9 marzo 2013 alle ore 08:29LA MIA E'QUESTA: DAVANTI ALL'URNA UNA BARIERA SUFFICIENTE DA ESSERE AL RIPARO DALLA VISIBILITA DE GLI ADDETTI DEL SEGGIO ,A DISTANZA UN UFFICIALE DI FORZA PUBBLICA ALLE SPALLE DI CHI VOTA SERVIREBBE IN SOSTANZA A EVITARE BROGLI ELETTORALI CHE FANNO SI CHE QUALCHE FURBO PRENDA DALLA TASCA SCHEDA PRE VOTATA INFILANDOSI QUELLA RICEVUTA AL SEGGIO IN TASCA . FINE DEL VOTO DI SCAMBIO.
Arrigo G.
9 marzo 2013 alle ore 02:24DAVANTI A UNO SCHERMO
La televisione e inguardabile il giornale è illeggibile, e incredibile come Santoro e Co da programma Pro sia diventato solo mma, mai come in queste ultimi giorni ho visto la mediocrità di chi dovrebbe informare e chi dovrebbe riformare mentre si vedono scandali dove non ci sono e non si guardano quelli che ci sono ,parole mai dette contro parole dette ma non sentite, ignoranza in ogni dove , Bisogna fare il Governo gridano tutti , ma il Governo di Cosa di una Banca di una nave di cosa tutti che vogliono gestire gli spiccioli di una produzione che si sta fermando, oggi anche una ennesima istituzione finaziaria fuori dal nostro controllo ci ha declassato da A- ad BB, per via della situazione creatasi in Italia, Spingono dall estero per Governarci indirettamente alla ragione, ma non ci hanno sempre criticato per la Mafia la corruzzione il male affare gli opportunisti? e ora che ci ribelliamo che vogliamo cambiare ci spingono indietro per non rovinargli il mercato delle specualzioni, tremano tutti ma tutti, e in atto una campagna di oscurantismo totale mentre Berlusconi invece di preoccuparsi del mondo che sta per crollare recita per non comparire in tribunale giusto per dimostrare chi comanda, Bersani del suo mondo di 60enni che mantengono il fortino contro i 20enni che scalpitano per fare quello che hanno fatto i loro padri ubriacare il popolo di parole inutili per crearsi un motivo di esistere uno status sociale un potere e dei soldi ed ecco che nascono i Ferrara 20enni i Bersani coi capelli le Bindi dimagrite e i D alema senza Baffi una Generazioni gia vista ma piu vecchia, e tutti a fare forum su come fare , Basta avvicinarsi a Casa Grillo che si diventa degni di un investitura da opinonista e i disoccupati attacati ai computer in attesa di un email che non arriva mai si mangiano queste chiacchere
alfonso v.
9 marzo 2013 alle ore 02:50ehm...veramente le austerità stanno uccidendo le persone e salvando l euro...altrimenti la germania si ritroverebbe con il marco forte anziche con l euro fisso...e allora addio lauti guadagni e enormi surplus commerciali, mentre gli altri Paesi in difficoltà non possono svalutare le loro monete per rilanciare l economia per arrestare la chiusura di aziende e per arginare la disoccupazione dilagante. fuori dall euro e senza referendum..tu lo faresti un referendum per decidere se la terra sia piatta o tonda ??
Rodolfo B.
9 marzo 2013 alle ore 05:47mi sembrano ragionamenti frutto di 10 anni di propaganda anti-euro berlusco-leghista.
Lo volete capire che si parla di politiche monetarie e non di monete ?
Beppe A.
9 marzo 2013 alle ore 07:20Macche' propaganda del berlu..tutti gli stati stanno preparando un piano per l'uscita, che hanno tutti un berlusconi?
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/9025-no-al-trattato-fiscale-europeo-parola-di-economista.html
mario mario
9 marzo 2013 alle ore 04:05Leggiamo questo articolo
http://www.perugiatoday.it/cronaca/crisi-stranieri-vanno-via-da-perugia-.html
Dopo il boom di stranieri in città: ora è fuga per crisi
Gli STRANIERI TORNANO A CASA PROPRIA!!
Inoltre a cavallo tra il mese di gennaio e il mese di marzo, il numero di abitazioni ALL'ASTA (per fallimento ad es.) sono passate da poco più di 1000 a più di 3000!!!
http://www.portaleaste.it/
LA VERITA' E' UNA SOLA: NESSUNO VUOLE PIU' STARE IN ITALIA!!!!
mario mario
9 marzo 2013 alle ore 04:06A più di 3000 nella sola provincia di Milano!!
(3600 per l'esattezza), su tutta Italia è un delirio!
Mario Pichetti
9 marzo 2013 alle ore 04:13In Portogallo 8 milioni di persone sono scese in piazza.
Cancellare il debito? Si può, secondo due economisti del FMI. http://www.lastampa.it/Page/Id/1.0.582846435
Bisogna riunire tutte le liste e decidere una manifestazione di massa contro il debito subitooooo !!!!!!
In Grecia stanno vendendo le isole, non esistono più i negozi, la gente è alla fame cosa stiamo aspettando, ma siamo veramente diventati matti.
Manifestazione nazionale subito, erase day, subito, ora adesso.
Marco Quaresima
9 marzo 2013 alle ore 08:08ma guarda che il debito italiano è in buona parte in mani italiane, se lo stato lo cancella tutti i cittadini che hanno sottoscrito buoni del tesoro negli anni se la pigliano in der... anche quelli che non l'hanno fatto perchè l'hanno fatto le loro banche, e se lo stato non rida' i soldi alle banche le banche non li ridanno ai "risparmiatori", altra cosa è congelare gli interessi, il beneficio sociale sarebbe enorme ed il danno privato limitato
Marco S.
9 marzo 2013 alle ore 09:06Guarda che quando cancelli un debito ci sono delle conseguenze per i creditori, domandati prima chi siano i creditori, ti dico già che i grossi investitori esteri hanno portato via i loro capitali dal paese.. fa un po' tu i conti..
Roberto B.
9 marzo 2013 alle ore 06:23.. del presunto suicidio / omicidio di MPS di chi è la colpa ?
.. di tutti gli imprenditori suicidati in questi ultimi anni, in particolare quello a guida monti con il sostegno del pd con elle o senza di chi è la colpa ?
.. forse ancora sfugge un particolare : le persone sono stanche di questa politica e se davvero qualcuno vuole fare il governo del cambiamento che sostenga da fuori il primo governo del M5S !
angiolina Bevilacqua
9 marzo 2013 alle ore 07:159/3/13 bevilacqua.as@alice.it sinavisi
Caro Grillo,
un vecchio proverbio recita "Le ose esposte al pubblico sono soggette alla critica", lei si è esposto, critica tutti, manda a tutti i suoi volgari "vaffa", e pretende di essere indenne alle critiche degli altri. Perchè non rispetta le scelte degli italiani? Se uno vale uno, i milioni di voti che gli italiani hanno dato agli altri partiti per lei non hanno valore? E se uno vale uno, perchè lei non lascia libertà di giudizio a quelli eletti con la sua lista, secondo l'art. 67 della Costituzione? Come già le ho scritto, anche se lei lo chiama movimento, anche il suo è un partito con i propri orientamenti, come tutti gli altri.Cerchi di capire la situazione del Paese, e la smetta di fare stupidaggini da teatro non compatibili con la vita reale e con le difficoltà che stanno attraversando i cittadini italiani, non è importante trovare capri espiatori, ora è necessario trovare una via d'uscita dal vicolo cieco in cui gli elettori hanno cacciato l'Italia..........................
Cristian Congiu
9 marzo 2013 alle ore 09:33Io ho votato 5 stelle e per la prima volta l'ho fatto con grande orgoglio. Come tutti i "GRILLINI" sono STANCO DELUSO POVERO E NON PIU LIBERO.......tutto questo grazie a la classe politica che(io ho 40 anni)ha governato per tutta la mia vita.....Se adesso Beppe Grillo apre anche un solo spiraglio all'inciucio per me sarebbe una delusione, uno sberleffo pari a 40 anni passati...Guardate e ascoltate bene il video di Dario Fo (ahahahahahah un mio collega lo ha chiamato comico buffone, senza conoscere il sign. di quello che diceva)dove spiega con candore e allegria ma ancha con tanta detterminazione il pensiero che muove questo MOVIMENTO
Damiano A.
9 marzo 2013 alle ore 07:47Sul mio sito, http://primariesconvention.com ho pubblicato una dimostrazione matematica dell'assurdità dell'Euro, vedi http://primariesconvention.com/leuro-e-unirrazionale-e-irresponsabile-sfida-alle-leggi-della-matematica-e-della-fisica/ mostrando che porta alla rovina anche se tutti i paesi avessero inizialmente i conti a posto
Gabriella M.
9 marzo 2013 alle ore 07:51I problemi per l'italia sono iniziati con l'euro, nessuno in Italia ha vigilato sull'aumento vergognoso dei prezzi dei beni (solo gli stipendi degli Italiani sono rimasti con il valore della lira), io sono contro l'euro, ma la mia paura è che ritornando alla lira, si ripeta lo stesso meccanismo.
fabio i.
9 marzo 2013 alle ore 07:55per me è la stupidità, il vivere oggi senza pensare a domani, la superficialità, l'ingordigia, che sta distruggendo le società (tutte)
sarò mica di una moneta la colpa.
La colpa è delle persone.
Roberto Sarli
9 marzo 2013 alle ore 08:00Condivido su tutta la linea, basti pensare anche alla svalutazione che ha portato l'Euro nelle tasche di tutte le famiglie con il dimezzamento del potere d'acquisto. Siamo arrivati a un punto che lo stipendio di un operaio risulta essere paragonabile alla vera soglia di povertà.
renato bizzarri
9 marzo 2013 alle ore 08:07Il M5S e' inarrestabile,da piazza s.Giovanni a piazza s.Pietro dove fa'piu' male!
Lalla M.
9 marzo 2013 alle ore 08:14http://www.mentecritica.net/la-pioggia-di-merda/cuore-di-tenebra/dellefragilicose/33825/#more-33825
Frank S.
9 marzo 2013 alle ore 08:26Ci stanno riprovando! Fitch de varie agenzie collegate con Mionti & napolitano ricominciano con l'emergenza finanziaria per riproporre il governo tecnico urgente, Non ci si caschi ancora. La Spagna in piena crisi ha eletto un governo politico e politico deve essere il governo per cui siamo andati a votare.
Basta inoltre con il tollerare gli stereotipi: se c'è un movimento politico questo è il M5S, l'antipolitica apprartiene a Monti (mai eletto) ,i i giochi levantini di Napolitano, la propaganda di regime e la magistratura partiticizzata.
non si ceda alle euro-trappole finanzo-massoniche.
Marco Quaresima
9 marzo 2013 alle ore 08:27pian piano stanno abbandonando tutti il dogma dell'austerità, i nord europei sono restii perchè lo considerano "regalare dei soldi a dei ladri" (il fatto che grecia ed italia siano i campioni dell'evasione fiscale non aiuta certo a fargli cambiare idea). l'importante è che se si immettono soldi pubblici lo si faccia per investire e non per finanziare la spesa corrente (che è quello che è sempre stato fatto in italia e che ci ha portato sin qui, ed è ciò che molti sostengono ancora: es. fassina-pd per lenire la crisi fincantieri: commissioniamogli, come stato, una barca anche se non ci serve... e poi? ne facciamo un'altra e un'altra ancora? una flotta immobile a largo di livorno... allora per far lavorare degli elettricisti facciamogli rifare l'impianto di palazzo chigi anche se funziona perfettamente!)
stefano b.
9 marzo 2013 alle ore 08:39NON SONO D ACCORDO CON IL FATTO CHE E STATO SCRITTO CHE I ...GRILLINI VENGONO PRINCIPALMENTE DA SINISTRA
DAL TESTO
I suoi elettori arrivano principalmente dalla sinistra.
e una balla macroscopica
si continua a parlare di aver ....rubato i voti a sinistra e destra
e una balla macroscopica
e vi do due casi
1 non e mai stato rivelato pubblicamente ma i NON ELLETTORI
(QUELLI CHE NON SONO ANDATI A VOTARE SONO IL 25 %
CIOE 11 MILIONI)
la generazione grillina e formata da un 80 %da giovani
e una piccola parte di vecchi che ha conosciuto grillo in tempi non sospetti
(che hanno vissuto il caso craxi e sapevano perfettamente chi er a veramente craxi)
la destra e sinistra hanno perso i propri elettori
perche sono convinti ancora adesso di non essere CRITICABILI
BERSANI E RESPONSABILE IN PRIMA PERSONA DELLE NON PENSIONI
E TUTTO PER MANTENERE I LORO PRIVILEGI
BERLUSCONI E COLPEVOLE COME MONTI PERCHE QUELLO CHE MONTI HA FATTO ... ERA IL PROGRAMMA CHE VOLEVA FARE BERLUSCONI
ma non poteva attuarlo perche poi le elezioni le avrebbe viste con un telescopio
E SENZA CARICA POLITICA ...ADESSO SAREBBE IN GALERA....
questo e il vero loro problema
si sono tagliati il ramo su di cui erano seduti
ma il ramo era situato TROPPO in alto
e adesso stanno cadendo e invece di prendersela con se stessi se la PRENDONO CON LA SEGA CHE HA TAGLIATO IL RAMO
Laura C.
9 marzo 2013 alle ore 09:29Io ho votato il Movimento 5 stelle, prima ero leghista.
salvo riolo
9 marzo 2013 alle ore 08:40Caro Beppe, Sono un classe 64 che insieme alla mia famiglia ti abbiamo dato fiducia, ti ho sempre seguito fin dai tempi di Craxi quando improvvisamente sei scomparso dalla TV.
Grazie a Dio non ho particolari problemi economici: Dopo molti sacrifici ho una casa di proprietà, un lavoro da 25 anni, mia moglie precaria storica da 20 anni finalmente adesso è diventata insegnante a tutti gli effetti.
Vorrei dirti che apprezzo moltissimo la tua battaglia per l'onestà e la sobrietà che tutti dovremmo imparare a percorrere, ti chiedo però
di smettere di vedere o tutto bianco o tutto nero, che nella vita bisogna scendere sempre a compromessi, fissa i tuoi punti ma non mandare all'aria tutto quello che sei riuscito a creare, finalmente hai aperto gli occhi agli Italiani onesti e devi continuare su questo punto, ma ti prego non creare un clima di ostilità assoluto CERCHIAMO DI SALVARE IL SALVABILE, grazie e in bocca al lupo.
G.L. polcaro
9 marzo 2013 alle ore 11:36Vedi io sono classe 63 e ho tre figli 10, 16, e 21 il primo con seri problemi di salute molto seri , la terza non lavora e vive con me sono monoreddito e ti assicuro che sono salti mortali tutti i giorno ma non tanto per il vivere ordinario ma per le mortificazioni che ricevo in uffici e ospedali e varie altre cose per avere cio che mi e dovuto come cittadino e non concesso come se fossi un suddito di una casta che non vuole privarsi di niente li vedi ? Giornalisti economisti politici ricordati meglio un salto nel buio che una lenta agonia
Marco Quaresima
9 marzo 2013 alle ore 08:40non vantiamoci di queste presunte investiture internazionali. fitoussi pare che abbia smentito, stiglitz ha lavorato per l'amministrazione clinton, e per la banca mondiale, pure lui ha i suoi scheletri nell'armadio. e soprattutto cerchiamo di affrontare il tema euro con preparazione superiore a quella di un vecchio rincoglionito analfabeta (su questo blog c'è un tizio che dice: "siccome stampare una banconota da 100 euro costa come stamparne una da 5, basterebbe stamparne da 100 e saremmo tutti felici e contenti", per dirne una)
Valentina Pasquinelli
9 marzo 2013 alle ore 09:27si chiama svalutazione...
Franca V.
9 marzo 2013 alle ore 08:41ALLA CORTESE ATTENZIONE DI TUTTI
UN MODESTO SUGGERIMENTO PER IL "VINCOLO DI MANDATO PARLAMENTARE" SE UN PARLAMENTARE HA UNA CRISI DI COSCIENZA, SI DIMETTE! E GLI ALTRI DEL SUO GRUPPO NE ELEGGONO UN'ALTRO!!! SOLUZIONE SEMPLICE PER EVITARE GLI SCANDALOSI CAMBIA CASACCA DEL PASSATO!!!!!
ANTONIO PALOZZI
9 marzo 2013 alle ore 09:25e' da commutare in legge.
Laura C.
9 marzo 2013 alle ore 09:26Giusto
Dario C.
9 marzo 2013 alle ore 09:37Pienamente d'accordo
pietro gittardo
9 marzo 2013 alle ore 11:16Guarda che i membri del Parlamento vengono eletti dai cittadini durante le elezioni politiche, non puoi sostituirli a tuo piacimento....
Pietro Gittardo
9 marzo 2013 alle ore 16:19Scusate, ma che democrazia è se un gruppo parlamentare può espellere dal Parlamento un deputato o senatore e poi sostituirlo con un altro scelto a suo piacimento? Deputati e senatori sono eletti dai cittadini, mi sembra la regola base della democrazia!! O si fanno nuove elezioni ogni volta che un gruppo espelle qualcuno?
Davide M.
9 marzo 2013 alle ore 08:41sto per dire qualcosa di sinistra...
tutto vero quello che si dice nell'articolo sulla germania e sulla linea merkel. Ma attenzione che non si può continuare a finanziare la crescita col debito. E i soldi per ripartire allora dove si prendono? A parte la doverosa decrescita, che però avrà tempi medio-lunghi e attuabilità tutte da vedere (non siamo un isola, ma inevitabilmente collegati al resto del mondo dalla mostruosa globalizzazione), a parte la decrescita, dicevo, bisogna decidersi a metter mano ad una critica seria del capitalismo. Se è vero che la maggior parte della ricchezza si concentra in una percentuale bassissima di popolazione (80% di ricchezze in mano al 20% della popolazione). Se non si combatte questa esagerazione, hai voglia di farcela con la decrescita (pur necessaria, ma per motivi soprattutto ecologici, del tipo stiamo sputtanandoci il pianeta).
Giuseppe Ga
9 marzo 2013 alle ore 09:07http://www.youtube.com/watch?v=QhpK2eN4Whs benettazzo 08 marzo 2013 .
valeriano morelli
9 marzo 2013 alle ore 09:24ma cosa succede adesso che tutti cominciano a fare tutto contro il m5s trovano il modo di abbasarlo per sentirsi alti
Giuseppe Ga
9 marzo 2013 alle ore 10:37benettazzo ha solamente fatto presente che i nemici ci sono e non staranno a guardare (la situazione geopolitica economica sta diventando pericolosa in modo globale tutto qui' (chi vuole i miracoli e' fuori di se)
Siro Magnanensi
9 marzo 2013 alle ore 09:14Fino ad adesso tutto ok, ma ora a costo di ingoiare qualche rospo, bisogna fare, fare, fare il bene del paese e di tutte quelle persone che hanno riposto in Grillo le residue speranze di dare ai nostri figli un futuro migliore di quello che si prospettava fino ad oggi. Bisogna pensare al bene comune, e in questa ottica meglio rinunciare a qualcosa sul breve periodo, pur di ottenere alla lunga i grandi risultati di cambiamento che ci siamo preposti votando 5 stelle, iniziando ad incanalare la politica su prospettive e basi nuove , che però al momento rischiano di sembrare utopie. Fate e non ci deludete perché non può esserci una seconda volta se non ci sono i fatti.
Ugo A.
9 marzo 2013 alle ore 09:24al di la dei Bla-Bla facciamo un governo che faccia le cose che sono necessarie. Cerchiamo ciò che ci unisce con la gente di sinistra.
No ad un governo dei politici, no ad un governo tecnico ma si ad un GOVERNO POLITICO di una persona responsabile ed onesta di cui ci si possa fidare che garantisca che le cose dette siano fatte.
NON POSSIAMO BUTTARE VIA QUESTA OCCASIONE DI RIPULIRE L'ITALIA DALLA CURRUZIONE; è LA PRIMA VOLTA IN 60 ANNI.
massimo vittori
9 marzo 2013 alle ore 09:35No ad un governo dei politici, no ad un governo tecnico ma si ad un GOVERNO POLITICO di una persona responsabile ed onesta di cui ci si possa fidare che garantisca che le cose dette siano fatte.
e chi sarebbe il politico di tele caratura in italia mi piacerebbe proprio saperlo chi proporresti.
Giovanni P.
9 marzo 2013 alle ore 09:24http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio
Abolire!!!!!!
Filippo Zavattari
9 marzo 2013 alle ore 09:30Dite che iniziano a capirla anche loro?
http://www.liberoquotidiano.it/mobile/articolo.jsp?id=1199523#.UTrx-_q9Kc0
Leonardo Z.
9 marzo 2013 alle ore 10:38Ah beh... belle letture, complimenti. Libero è il peggio, del peggio, del peggio del giornalismo mondiale. Fanno la più ignobile, vomitevole, propaganda berlusconiana. Libero è di proprietà della famiglia Angelucci, parlamentare PDL e noto imprenditore che ha spolpato la sanità nel Lazio, per cui fu anche inquisito. Se ci sono giornali da evitare questo è al primo posto in assoluto.
ANTONIO PALOZZI
9 marzo 2013 alle ore 09:31la lira andava cambiata alla pari,ora e' tardi ma' si deve poter fare EURI ITALIANI.cosi si puo' controllare chi li esporta all'estero,avanti con ilREDDITO DI CITTADINANZA...per adesso.
Cristiano Streppa
9 marzo 2013 alle ore 09:38meglio riprendersi la lira.
antonella g.
9 marzo 2013 alle ore 09:33Josè Pepe Mujica, presidente Uruguay, discorso del 21 giugno 2012 alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile.
http://www.youtube.com/watch?v=3SxkMKTn7aQ&playnext=1&list=PL6A68B45CA28B5E7D&feature=results_main
antonella g.
9 marzo 2013 alle ore 09:41Il discorso é emozionante e ovviamente condivisibile.
Poi, se si vuole approfondire, nel Web c'é di tutto e di più, anche sulla politica dell'Uruguay: niente é semplice, nessuna cosa é mai totalmente bianca o totalmente nera. Purtroppo.
Dario C.
9 marzo 2013 alle ore 09:34Sono un sostenitore ed elettore del M5S da vecchia data (lo potete vedere dalla data di iscrizione) e ho letto questo appello su Repubblica. Confesso che mi ha fatto pensare seriamente a questa proposta. Non ho la lungimiranza di Grillo, ma penso che sia una serie di considerazioni interessanti.
http://temi.repubblica.it/repubblica-appelli/?action=vediappello&idappello=391293&ref=HRER1-1
ROSARIO ANTONIO CANTORO
9 marzo 2013 alle ore 09:34Ho votato 5 stelle perchè ho creduto in un movimento che potesse rappresentare realmente gli interessi del cittadino. Ho sperato che, come propagandato in campagna elettorale, potesse chiedere in parlamento una revisione della legge fornero sul pensionamento. Ho votato per un movimento che desse speranza di vita ai giovani. Non ho votato perchè si destabilizzasse il Paese. Siate seri e cercate di garantire ai Vostri elettori le promesse fatte in campagna elettorale. Tornare a votare potrebbe essere un grave errore per tutte le forze politiche, compreso il movimento che rappresentate.
Sofia Astori
9 marzo 2013 alle ore 10:02proprio per essere seri, chi abbiamo eletto non deve fingere di credere alle promesse del PD. Le stanno tentando tutte per far credere che le condizioni per governare siano solo quelle che dettano loro. In realtà mentono ma hanno dalla loro parte i mezzi di comunicazione. Guarda nel video di Servizio Pubblico del 7 marzo, come lasciano la Bindi replicare con sufficienza alla proposta di Becchi con lui assente. Leggi la risposta di Becchi nel blog di Claudio Messora: "Turre le Bindi-Balle sulla costituzione". Ti faranno sicuramete stare meglio...non è possibile fare ancora previsioni sul nostro destino ma di sicuro abbiamo dei concittadini in parlamento che hanno in mente il bene di tutti e non gli interessi di pochi.
Andrea Falce
9 marzo 2013 alle ore 09:35Temo che la favola sia finita ancora prima di cominciare
Vincono loro , sono troppo potenti
Pierluigi C.
9 marzo 2013 alle ore 09:36Il vero problema non é la scelta tra restare nell'Euro o tornare alla Lira. Il vero problema è la sovranità monetaria. Nessun paese al mondo può pensare di uscire da una recessione come quella attuale se non ha la sua sovranità monetaria. E' semplicemente impossibile. Il vero mistero è come mai l'Italia (ed altri paesi) abbiano rinunciato senza pensare alle inevitabili conseguenze che avrebbe portato "questo" Euro alla nostra economia. E a questa domanda ci sono solo due risposte. O una incredibile ignoranza dei principi basilari di economia da parte dei nostri politici, o semplicemente il dolo con cui hanno operato, fregandosene delle conseguenze, svendendo il loro paese, pensando solo ai loro benefici e interessi personali. L'eterna disputa tra i favorevoli e i contrari all'Euro, in realtà é una disputa senza fondamenta concrete. In altre parole, se potessimo "stampare" Euro, non ci sarebbe bisogno nemmeno di pensare di tornare alla Lira. Per quanto riguarda la tanto criticata "dittatura" economico-finanziaria tedesca, se i nostri politici si preoccupassero di difendere veramente gli interessi del paese, basterebbe solo minacciare di uscire dall'Euro, per rendere tutti (Merkel in primis) più malleabili. Con l'Italia fuori dall'Euro non avremmo nemmeno il problema di preoccuparci di impoverire rispetto agli altri stati, semplicemente perchè l'unione monetaria crollerebbe come un castello di carte. Ribadisco, basterebbe solo ventilare l'ipotesi, per ottenere dei cambiamenti.
Comunque sono personalmente convinto che questo Euro non abbia futuro. Prima o poi collasserà tutto. Solo la data è incerta. Purtroppo più a lungo si andrà avanti così, maggiori saranno i danni e le vittime di questa scelta scellerata.
efisio rosso
9 marzo 2013 alle ore 09:38condivido in pieno e continuo a credere che un'europa solo bancaria non serve all'europa e ai cittadini europei.
Se i tedeschi non sono interessati ad un'unione politica vera fatta di veri cittadini europei e di governi che devono essere europei ESCANO DALL'EURO.
L'euro doveva essere il passaggio iniziale di un'unione anche politica non la meta d'arrivo.
efisio rosso
Antonio .
9 marzo 2013 alle ore 09:42La germania minaccia l'Italia, e dimostra la stessa arroganza che ha portato alla seconda guerra mondiale. Ben venga il referendum per uscire dall'euro, ed eventualmente, accordarsi per creare una vera unione europea dei popoli, e non della finanza,con tutti quei paesi attualmente sfruttati e impoveriti dalla politica tedesca. Con le ultime dichiarazioni possibiliste, è emersa la falsità delle dichiarazioni di allarmismo sull'uscita dall'euro.
maurizio petrolli
9 marzo 2013 alle ore 09:44Ma basta con questa sindrome di appartenenza :destra o sinistra.In Italia chi ha un consenso superiore al 20% deve avere un ruolo primario nel condizionare l'azione politica e di governo del Paese.Per evitare un'implosione è indispensabile dare priorità a una parte del programma e imporlo quale agenda di un governo costituente.Il voto anticipato e al buio aumenterebbe certo il consenso al M5S ma probabilmente sarebbe anche la sua fine in quanto ricadrebbe su M5S tutta l'aspettativa di tradurre la rabbia trentennale in soluzioni efficaci per ognuno che ha dato fiducia a M5S.
Dario diario
9 marzo 2013 alle ore 09:45Il termine P4 fu utilizzato per indicare una presunta associazione a delinquere che avrebbe operato nell'ambito della pubblica amministrazione e della giustizia. Indagati in tale procedimento giudiziario furono, tra gli altri, il faccendiere Luigi Bisignani e il deputato Alfonso Papa (PDL). La cosiddetta P4 avrebbe avuto l'obiettivo di gestire e manipolare informazioni segrete o coperte da segreto istruttorio, oltre che di controllare e influenzare l'assegnazione di appalti e nomine, interferendo anche nelle funzioni di organi costituzionali.[1]
L'inchiesta generò grande scalpore e per diversi mesi durante il 2011 i mezzi di comunicazione le dedicarono ampio risalto, in particolare per le numerose intercettazioni telefoniche[2][3] trapelate dagli atti giudiziari. Successivamente, tuttavia, le ipotesi accusatorie vennero radicalmente ridimensionate dai magistrati della Cassazione e del riesame di Napoli, i quali sancirono l'insussistenza degli indizi in relazione al reato di associazione per delinquere[4][5].
da wikipedia
Rosati Luciana
9 marzo 2013 alle ore 09:45Dalla mia famiglia il M5S ha avuto 10 voti,desidero che facciate applicare il Vs Statuto .
Mettete in discussione il cambio -lira,il cambio doveva essere 1=1000 Lit,,con Lit. 1.000.000 prima si viveva,oggi con 500 si muore di fame! Grillo , lo faccia capire a quel tonto di Prodi, Lui con il suo stipendio vive benissimo.Chieda conto a chi ha accettato il cambio Lit,e faccia in modo che messo sotto processo. Grazie
AntonioFlaghen
9 marzo 2013 alle ore 10:09Cara connazionale ,il problema non è farlo capire a prodi, il probleme è togliere x sempre prodi con tutti i suoi farisei perchè sono loro che hanno voluto aderire alla formazione di un europa comandata dalle banche e adesso che ci siamo fino al collo c'è solo una cosa da fare comunicare alla gente tutti quelli che conosciamo che se non ci riprendiamo noi il governo della nostra ITALIA, saremo schiacciati dal governo delle banche , percui perderemo TUTTO , quindi svegliatevi e passate le informazioni , seguite i video su youtube dove parlano esperti di questo disastro e informate i vostri parenti , che la smettessero di continuare a seguire i bersani i berlusconi i monti e tutti i casini che gli girano intorno , capito?
AntonioFlaghen
9 marzo 2013 alle ore 09:51Siamo attualmente sotto una sovranità extranazionale ,che accelera a requisire beni dal nostro paese impoverendoci con il debito creato con giochi di borsa e di differenziali (spred),siamo costretti a subire prestiti dalle banche centrali e in cambio ci indebitiamo, si impoveriscono varie aree del paese che in una fase successiva di giuristizione europea saranno requisite come moneta x il pagamento del debito irrisolto, a questo punto penso sia dovere di tutti i cittadini italiani se tengono alla loro terra a imporsi con un metodo semplice ma efficace che non comporta dispendio di energie, dare supporto ad una classe dirigente x il nostro paese che abolisca la dipendenza dalle banche centrali e che dando fondo alle ultime risorse ,pagare il debito , ma poi chiudere fuori queste banche del disastro economico , creando nel nostro territorio di nuovo la supremazia nazionale con un governo anti corruzione e votato alle leggi primarie della nostra costituzione IL LAVORO X TUTTI questo lo si può fare spegnando gradualmente l'abbeveraggio alle fonti petrolifere e rivitalizzandoci con l'energia rinnovabile che non tocca pagare a NESSUNO.
Mauro E.
9 marzo 2013 alle ore 09:53Non si può confondere il 1994 col 2013.
La stampa italiana o è corrotta o ti intervista per fare talk- show.
Il popolo ha capito quello che intende il Movimento per programma.
Senza pregiudizi ma nudi alla meta.
Chi ci ama ci segua...
Claudio Gobbi
9 marzo 2013 alle ore 09:55Mi pare corretta l'interpretazione della crisi da parte di questo giornalista. Il problema vero è che i governati degli stati sono tutti all'interno di politiche di questo tipo, Si tratta da un lato di operare per una rivoluzione culturale di dimensioni palnetarie, dall'altra tuttavia mi pare che sia quasi inevitabile ritenere che c'è un rapporto perverso tra denaro e potere da cui è difficile prescindere. Gli intellettuali e gli economisti francesi tuttavia stanno proponendo un nuovo welfare. Mi pare una strada importante da percorrere. E' evidente che i nostri governanti sono molto distanti da questo modello, dopo che per anni hanno letteralemente svenduto el imprese italiane: in ordine di tempo Parmalat, Bulgari, tutte le aziende produttrici di alcolici, tanto per fare alcuni esempi. Tuttavia ritengo possibile il ritorno a un modello nuovo di welfare.
Daniele Gibilisco
9 marzo 2013 alle ore 09:58NIGEL FARAGE: ascoltate quello che di e da anni a Bruxelles. Il suo partito UKIP riscuote sempre più consensi. Gli Inglesi chiedono l'indipendenza dall'Europa, noi non siamo inferiori. Il M5S dovrebbe seguire questo modello e chiedere il referendum se rimanere nell'euro. Diversamente quando saremo ridotto come la Grecia nascerà un partito ITIP Italian Indipendence Party a conferma che l'euro e' stato un fallimento e gli italiani vogliono tornare a essere indipendenti.
rivoli maria grazia
9 marzo 2013 alle ore 10:02Uscire dall'Euro é assurdo e sapete benissimo che per l'Italia sarebbe una catastrofe. Pensavo aveste le idee chiare ma mi sembra di capire che avete fatto il possibile per avere la macchinina nuova e adesso non sapete come usarla. Invece di perdervi in chiacchiere cercate di essere persone mature e responsabili e aiutate il paese il piú presto possibile a uscire da questo disastro. Se andate a nuove elezioni non riceverete nemmeno la metá dei voti che avete ricevuto...state deludendo troppo vostri elettori.
salvo riolo
9 marzo 2013 alle ore 10:19Concordo!
Daniele Gibilisco
9 marzo 2013 alle ore 11:06Che sia una catastrofe e' da dimostrare. È assodato invece che adesso siamo nella merda e non ci sono margini di miglioramento. Io ho vissuto in Grecia per due anni e ho visto il nostro futuro. Andate a vedere e poi avrete chiaro nella vostra mente cosa ci aspetta se continuiamo a sostenere queste politiche economiche.
giuseppe o.
9 marzo 2013 alle ore 11:08Assurdo è rimanerci! Subito modifica costituzione e referendum Euro.
Martino ricupero
9 marzo 2013 alle ore 10:03Che leggano ciò gli afflitti di sx invece di preoccuparsi dello stipendio dei quadri del partito( vedi ultimo consiglio nazionale)
Ma veramente la Bindi e sodali pensano che ci sia ancora pane per loro?
Vado a raccogliere i miei ortaggi adesso , che debbo mangiare, perché a questa ora per gli strateghi di sx non c'è problema ,alle 9 hanno già ( per ora) la pancia piena.
Amici stellati andiamo avanti , e se nel frattempo ci sarà bisogno di me ( ed anche dei miei prodotti dell'Orto) io ci sarò .
Con stima martino
gianfranco calandrini
9 marzo 2013 alle ore 10:05...in effetti la situazione è da incubo : aziende e non più persone che emigrano , dimezzamento netto del 50% del potere di acquisto, una sinistra che non ce la fà proprio a fare la sinistra (?!), una marea di persone di centro destra che masochisticamente continuano a sostenere un partito (il Partito dei Dementi Longevi) sputtanato oltre ogni ragionevole dubbio...ma cosa altro deve accadere ancora per fare aprire gli occhi a tutti ?...al cospetto di tante macerie Beppe Grillo è quasi un santo
Lux Luci
9 marzo 2013 alle ore 10:07"Appello a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle: se non ora, quando"?
"Caro Beppe Grillo, cari amici del Movimento 5 Stelle"... Firmato:
Remo Bodei
Roberta De Monticelli
Tomaso Montanari
Antonio Padoa-Schioppa
Salvatore Settis
Barbara Spinelli
Testo completo e possibilità di firmare l' appello al link sottostante:
http://temi.repubblica.it/repubblica-appelli/?action=vediappello&idappello=391293&ref=HRER1-1
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
Fausto C.
9 marzo 2013 alle ore 10:11Non capisco perchè è già tutto pronto, eppure Grillo non voglia mettere sul tavolo la ME-MMT. Divisioni e frammentazione non sono utili a nessuno. Non ce la faccio più a sopportare un Paese costituito solo da "mafiosetti e parrocchiani". Abbiamo cultura, fantasia e forza come forse nessun altro popolo al mondo! http://memmt.info/site/ = = = = = = = = = = = =
[
] Si può vivere al mondo senza desiderare il potere, senza voler attingere una posizione, un'autorità? Senza dubbio, si può. E lo si fa quando non ci si identifica con qualche cosa di più grande. Quest'identificazione con qualcosa di più grande di noi - un partito, un paese, una razza, una religione, Dio - è perseguimento del potere. Poiché, se in voi stessi sarete vuoti, sordi, deboli, vi piacerà identificarvi con qualcosa di più grande di voi; e tale desiderio di identificazione equivale al desiderio del potere. - J. KRISHNAMURTI
Fielding Mellish
9 marzo 2013 alle ore 10:12l'accerchiamento per costringere m5s al governo è iniziato : vedasi fitch a chi appartiene.dietro c'è sicuramente la germania della merkel.
attenzione alla macchina del fango.ed alle toghe che saranno le prossime a scendere in campo.
Non sono cieco
9 marzo 2013 alle ore 10:13La bce è la cura o la malatia! la merkel è il dottore o la becchina!
Un grafico vale l'essenza della vita?
Devo pensare che nel prossimo futuro parleranno di due hitler!
La signora Merkel sessualmente si sente frustrata, niente di peggio se cosi fosse, vivono di sfide personali
contro l'umanità, sanno che il loro declino è prossimo, fanno parte del male, il male non regna per sempre ma lascia i ricordi sui libri e nei monumenti.
Non crediate di essere lontano da quelle persone che hanno lasciato le case le famiglie per combattere e difendere la propria e la vostra nostra libertà, non fatevi confondere dalla tecnologia dal bel vestito, siamo frutto di chi allora non conosceva un certo benessere, armatevi dell'arma più efficace che porta il nome di la" conoscenza".
Martino ricupero
9 marzo 2013 alle ore 10:14È ora per tutto adesso
Marco M.
9 marzo 2013 alle ore 10:14Scusate se sono fuori tema, ma rilancio la questione di qualche giorno fa:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/08/grillo-lespresso-e-le-domande-aperte/524624/
Una domanda agli altri 5 stelle: siete tutti soddisfatti dalla risposta di Grillo sulla questione Costa Rica, o desiderate altri chiarimenti?
roberto b.
9 marzo 2013 alle ore 10:18Si soddisfatto!
Anzi non doveva nemmeno rispondere!
Rispondere a cosa ? C'è forse qualche azione illegale o non etica?
Ma vfc!!!!!!
Jessica Papa
9 marzo 2013 alle ore 10:38Verba volant. Producesse documenti che provino la sua versione, e poi faccia fioccare le denunce.
Caterina patalano
9 marzo 2013 alle ore 10:45Ho votato grillo nella speranza di un cambiamento ma purtroppo vedo troppe cose che mi stanno facendo pentire del voto che ho dato. Prima cosa il commento sopra mi sembra pacato e legittimo ma noto che la risposta e' solo un vfc . Poi sento tante persone chiedere cosa c'è di male e dire che lui non deve neanche rispondere ..... Cosa? È stato votato , manda a cagare tutti in nome della correttezza , della giustizia e della trasparenza condannando tutto e tutti e poi non deve rispondere se viene accusato???? Mi dispiace ma siccome grillo si è' preso anche il mio voto io una risposta la voglio eccome e non mi interessa se qualcun altro non vuole risposte. Il mio voto vale come quello di qualsiasi altro elettore del m5s .
Serafino
9 marzo 2013 alle ore 10:59Beh, nella questione giustamente ripresa dal Fatto ci sono 2 punti importanti: il primo è che l'autista di Grillo pare faccia affari con uno che ebbe in passato problemi per traffico internazionale di droga; il secondo, a mio avviso più importante, è che l'autista di Grillo ha aperto svariate S.P.A. in Costa Rica, non semplicemente una come si dovrebbe presumibilmente fare per gestire gli affari di un resort. E mi sembra che questo sia in conflitto con uno dei punti del programma del M5S: l'abolizione delle scatole cinesi in borsa. Io un chiarimento più dettagliato lo vorrei eccome!
Alfredo libico
9 marzo 2013 alle ore 10:17Ancora a parlare di dx e sx oggi non esistono più, perché i valori che distinguevano gli uni dagli altri non esistono piu! Dobbiamo imparare a leggere i programmi politici, non ascoltare quello che ci vogliono far credere, le idee devono andare avanti, non i partiti, dx e sx sapete qual'è il loro piano politico? Continuare a stare col culo su quella poltrona, solo questo interessa a loro.
Gian F.
9 marzo 2013 alle ore 10:18D'accordissimo con Munchau. Bene ora volete imporre le vostre ricette in parlamento o fate le belle statuine che non si sporcano le mani?
Martina O
9 marzo 2013 alle ore 10:20Ma come si fa ad uscire adesso da questo pasticcio ?
Il paese non puo' piu' aspettare,bisogna fare qualche cosa.C'e' la possibilita' di approvare alcune leggi che danno un poco di stabilita'tipo applicare la legge sul conflitto di interesse (che tiene fuori il cancro berlusca)e un'altra per aiutare le piccole e medie aziende e poi ritornare a votare? Ma se il Pd invece vuole un governo per fare queste cose e non rimane alcuna possibilita',cosa si fa ? Si lascia andare a fondo il paese? Siamo in tanti a volere una risposta.
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2013 alle ore 10:23
Dal Paese si alza sempre più forte la richiesta di cambiamento e rinnovamento della classe politica. Il consenso dato al M5S va in questa direzione ed è ora necessario trasformare questa aspettativa in qualcosa di più concreto, che consenta alle persone di migliorare le proprie condizioni di vita. Abbiamo innanzitutto bisogno di avere alla guida dell'Italia, le nuove generazioni, i nostri giovani laureati, di tutte le parti del Paese, per ricreare anche una sana comunità. Facce nuove, pulite, non compromesse sul territorio.Tutto ciò però non sarà sufficiente, perchè ora si tratta di affrontare il problema maggiore, tirare fuori il Paese dalle secche di una profonda recessione e dalla palude della politica del malaffare portata avanti da una corrotta ed irresponsabile classe dirigente, che si è dimostrata inadeguata, incapace ed in diverse occasioni collusa sia con i poteri forti che con quelli mafiosi. Come uscire da questo pantano? Un'idea potrebbe essere quella di affiancare ad un governo politico formato dai giovani laureati del movimento, un supporto tecnico, formato dai più grandi scienziati ed economisti del mondo, in qualità di consulenti a tempo pieno. In altri termini, un governo tecnico, parallelo a quello di indirizzo politico. Economisti, ambientalisti, giurislavoristi, esperti in giurisprudenza e messa in sicurezza del territorio, architetti ed ingegneri per l'ammodernamento infrastrutturale del Paese ed il riassetto idrogeologico con recupero del patrimonio edilizio esistente, mediante un nuovo piano paesaggistico ed urbano.Con tale iniziativa avrebbe peraltro termine, il gioco delle parti, laddove prima di ogni importante delibera, si chiamavano al tavolo delle decisioni, i sindacati, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le lobby interessate, insomma tutti i poteri forti, e dopo riunioni fiume, con il blocco dei veti incrociati, si partoriva il classico topolino con piena soddisfazioni di tutte le categorie partecipate.
Luigi Mario Filocca
9 marzo 2013 alle ore 10:23Ho un'idea da proporre a Beppe o a Casaleggio. Sto sviluppando un social che potrebbe aiutare a costruire sostenibile a cambiare l'economia del nostro paese attraverso la raccolta del risparmio finalizzata alla qualità ambientale e sociale. Qualcuno che mi legge può creare la condizione di confronto con uno degli economisti e strateghi che lo stanno consigliando?!? È' una cosa importante... ci conto! Grazie Luigi Mario Filocca
terenzio eleuteri
9 marzo 2013 alle ore 10:25Sulle pagine di "la repubblica" del 9/3 si trova lo spazio per sottoscrivere una petizione al M5S ed a Grillo affinche' si assecondi il "cambiamento"! Che il M5S vuole e ricerca un "profondo" cambiamento della politica e della societa' italiana è cosa risaputa! Io credo la petizione andava indirizzata in via prioritaria a tutti coloro che fino ad oggi sono stati i cultori della mala politica e che vanno in depresione al solo pensiero di doverla abbandonare.SONO LORO CHE DEVONO ASSECONDARE LE TIPOLOGIE DI PROPOSTA DEL CAMBIAMENTO PORTATE AVANTI DAI RAPPRESENTANTI DI QUEGLI OTTOMILIONI E MEZZO DI ELETTORI CHE HANNO VOTATO M5S!
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2013 alle ore 10:302^ PARTE
di tutte le categorie partecipate e con la benedizione del politico di turno, che si vedeva così confermato il proprio mandato ad eternum, alla faccia degli interessi della collettività. Come trovare le risorse per pagare queste menti eccelse necessarie al rilancio economico, sociale e civile del Paese? Semplice, dai risparmi legati alla riduzione dei costi della politica. Nell'immediato da un taglio drastico, di almeno il 70% del finanziamento pubblico ai partiti e dalla riduzione del 50% di tutte le voci costituenti il trattamento economico di competenza dei parlamentari e di tutti i consiglieri regionali e comunali, nonchè dall'abolizione immediata di tutti i vitalizi compresi quelli agli ex onorevoli che percepiscono altri redditi superiori ad un tetto da stabilire. Successivamente, ulteriori risparmi saranno possibili con la riduzione di tutti gli organici parlamentari, regionali, comunali e dall'abolizione delle province, quest'ultime utilizzate dai partiti per sistemare parenti ed amici, e poi altro ancora, basta vedere gli enti utili alla partitocrazia ed inutili per i cittadini.
Francesca Ciccolini
9 marzo 2013 alle ore 10:31Avete dimenticato pero' di dire come finisce l'articolo... Per quanto riguarda l'uscita dall'euro non la vedono esattamente come voi:
"L'unico modo, senza nuove elezioni sarebbe una grande coalizione secondo il modello tedesco. Ma questo e´impossibile per l'animosità dei principali attori.
Quindi, siamo di fronte a un ciclo di elezioni, governo tecnico, elezioni, un probabile vittoria Grillo e una fase che porterà al ritiro in Italia dall'euro. Fino a quando questa possibilita´ non sara´eliminata nessuno andra´ad investire in Italia. Il trauma della uscita diventa un profezia che si autoavvera.
A differenza della Germania negli anni Trenta, l'Italia e´rimasta una democrazia pacifica. Questa è la vera buona notizia. La storia è in ultima analisi, lo studio di eventi che non si ripetono esattamente. Ma un aspetto di questo confronto storico si adatta perfettamente. Allora la politica dei super risparmiatori distrusse il gold standard. Oggi ha distrutto l'euro.
Fabio .
9 marzo 2013 alle ore 10:40Sicuramente le ottuse politiche recessive, i patti di stabilità, i piani di rientro nei parametri vari stanno uccidendo l'Europa e l'Italia particolarmente. I limiti impostici sul rientro del debito, il fatto che i debiti per gli investimenti non vengano contabilizzati in CONTO CAPITALE come si fa in una azienda qualsiasi ma vadano ad aumentare il DEBITO PUBBLICO è cosa FOLLE! Un conto è accendere mutui o emettere bond per finanziare la costruzione di un porto, di una ferrovia, di un'autostrada, della banda larga, delle energie rinnovabili, tutte spese che producono effetti e benefici in X tempo, ben altro conto invece è indebitarsi per la SPESA CORRENTE, per pagare stipendi e pensioni.
La politica recessiva messa in atto principalmente dalla Germania a cui, passivamente, l'Italia s'è adeguata ha creato questa fase prima di stagnazione e poi di vera recessione economica con PIL negativo. Dobbiamo ribellarci attuando da subito politiche di tipo keynesiano, di espansione e di investimento per far sì che riparta l'economia, prima che sia troppo tardi, altrimenti la cura farà morire il malato!
roberto d'iseppi
9 marzo 2013 alle ore 10:41Questo che scrive non conosce molto dell'Italia. E probabilmente nemmeno Krugman e Stiglitz. L'Italia non ha nessuna crisi. Ha solo un sistema squilibrato di aumento continuo, insostenibile, di malespese e spese parassitarie legato alle Mafie dei Partiti. Malespese e spese parassitarie che vengono finanziate da prelievi insostenibili a carico delle classi produttive e da debito pubblico. L'Italia non ha bisogno di evitare il Pareggio di Bilancio. Non ha nessun bisogno di progettare ulteriori opere inutili, stracostose, mai finite, abbandonate, stratangentate, parentopolate. Deve solo togliere ai parassiti e lasciare ai produttivi. E non ha nemmeno bisogno di crescita. Si tratta solo di redistribuire correttamente e produttivamente e progettualmente le risorse a disposizione. I cittadini produttivi italiani, i piccoli imprenditori, i migliori lavoratori, eviteranno così di chiudere e fallire, di delocalizzare ed emigrare e potranno dedicarsi ad innumerevoli attività legate ai territori. Gli altri Stati non dispongono di infiniti piccoli imprenditori, di infinite evolute mentalità imprenditoriali come l'Italia
Forse per questo tutti questi "esperti" tendono a proporre per l'Italia soluzioni che, non sarebbero buone nemmeno per altri Stati, ma che potrebbero per questi essere molto più adatte.
Forse questi economisti sono anche quelli che hanno consigliato di uscire dall'Euro. Sarebbe un salto nel peggiore buio. Un paesucolo piccolo, corrotto, malgestito, alla continua ricerca di elemosinare Fiducia presso partner e competitor. Nelle mani dei peggiori signoraggi CambiaValutari. Dei propri stracollaudati malgoverni. Rifuggito da Imprenditori ed Investitori, In balia della più spietata speculazione internazionale
siamo a posto
tino p.
9 marzo 2013 alle ore 10:55sei andato a 'squola' dalle orsoline pazze ? come fai a sbrogliarti dalla situazione attuale stanto nell' se lo spieghi magari così poi lo sappiamo tutti .
Piero guido
9 marzo 2013 alle ore 10:42Sono stanco di leggere commenti di giornalisti o sedicenti tali o commentatori da strapazzo certi che il popolo dal Movimento 5 stelle sia formato prevalentemente da elettori della sinistra delusi ... non avete idea di quanti elettori del centrodestra, ex PDL, abbiano votato per il M5S, a partire da me e da un buon 30% delle persone che conosco che prima votavano PDL . Il M5S, per come lo abbiamo vissuto noi, non sta a destra e non sta a sinistra ...è semplicemente diverso e fuori dagli schemi... Non prono supinamente all'Europa delle Banche e della Finanzq che hanno distrutto Europa ed Italia, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi, professionisti, il popolo delle P.Iva e di riflesso operai, impiegati e servizi . Il lavoro lo possono dare e creare solo le PMI ed i lavoratori autonomi ... non certo il carrozzone statale alla deriva. SVEGLIATIVI ... È comprendete che se non aiutiamo chi ogni mattina il lavoro se lo deve inventare e costruire per se è per gli altri saremo condannati ad un declino irreversibile !!!!
atamoro M5S
9 marzo 2013 alle ore 10:44La priorità di questo paese , a mio modesto modo di vedere è STABILIRE CHI COMANDA dentro i nostri confini.
1)Stabiliamo che comanda la germania? Allora ci prendiamo i DIRITTI e i DOVERI della germania.
2)Stabiliamo che comandano i Mercati?Allora ci adeguiamo a ciò che i mercati ci impongono senza lagnarsi.
3)Stabiliamo che comanda la nostra classe politica? Allora formiamo un governo e cominciamo a fare le leggi,senza piagnistei.
4)Stabiliamo che COMANDA IL POPOLO che in questi confini VIVE? Allora ci ORGANIZZIAMO , ci prendiamo gli strumenti che servono per AUTOGOVERNARCI(moneta,risorse,infrastrutture) e li affianchiamo a POLITICHE FATTE PER IL POPOLO.
-OGNI DECISIONE ESCLUDE LE ALTRE 3 e la finiamo una volta per tutte di scannarci tra di noi.
tino p.
9 marzo 2013 alle ore 10:48Se qualcuno ha visto ieri sera l'ultima parola con l'intervento del giornalista tedesco che manco Dario Argento avrebbe saputo far di meglio...
Lui che è praticamente il referente della Merkel in italia , praticamente ha detto ' se state nell' siete fottuti e se uscite pure ' avete voluto voi entrarvi per forza e pagate il vostro sbaglio .
Ora non volete piu rispettare i patti ? bene , ne pagherete le conseguenze , quasi una velata dichiarazione di guerra , in effetti i vertici della RDT non penso si siano dimenticati l'italia della 2a guerra mondiale ed il dente avvelenato è ancora tutto li : è umanamente comprensibile .
Ora in ogni caso che la frittata è stata fatta le strade sono 2 : o ci si adegua agli standard tedeschi , cosa praticamente impossibile da attuare nella condizione attuale , o ci si rintana in un angolo a leccarsi le ferite cercando di rinascere , stando lontani da germania & Co . , insomma a volte un po di sano isolamento meditativo non può fare che bene
Andrea Zanella
9 marzo 2013 alle ore 10:57Nessuna fiducia al pd! Ed evitate la tv, tanto secondo i sondaggi continuiamo a salire.
Michele
9 marzo 2013 alle ore 11:09Forse non tutti hanno visto questo video censurato dalle tv Italiane
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=5bT2GsaK9k4
Antonio L.
9 marzo 2013 alle ore 12:28E quando sarai arrivato al 90% dei consensi e l'Italia sarà in pezzi faremo tutti un bel girotondo sulle macerie.
Sveglia! Qui c'è bisogno di agire e subito!
Antonio P.
9 marzo 2013 alle ore 11:10Marchionne ha detto:
"Se l'Italia esce dall'euro niente investimenti".... e ti credo...chi te li da 32 Milioni di lire per una 500??????????
Marco Carbonara
9 marzo 2013 alle ore 11:11È' appassionante vedere come tutti quanti gli elettori di M5S ( e anche i non) diano il loro contributo x proporre eventuali soluzioni relativamente alla situazione politico economico sociale dell'Italia. Io non sono così' tremendamente preoccupato x ciò che accadrà' e sopratutto non credo che sia necessario trovare una soluzione oggi o fra 5 minuti, credo invece che tutta questa enfasi sulla situazione sia imposta da chi sostiene " a prescindere" l'europeismo e cioè i vecchi partiti, la Merkel le lobby, che cercano di incutere terrore e paura sulle conseguenze diem non mantenere una line classica sul da farsi in questo momento, e cioè vorrebbero che si facesse una grande coalizione inciuciatevi all'italiana proprio per mantenere le cose come sempre sono state e salvaguardare i propri posti di comando. Stiamo calmi, ragioniamo, una rivoluzione politiche sociale come quella che sta avvenendo in Italia non è' cosa da poco, non è' cosa che si compie in 3 settimane, ci vorrà' il tempo che ci vorrà ma si devono mantenere le idee e gli obiettivi comuni che hanno dato origine al movimento, idee condivise da milioni di perone, non solo in Italia ma i europea e nel resto del mondo. Non preoccupate i, le multinazionali, le lobby di potere e di categoria, faranno qualsiasi cosa per difendere il loro sistema di gestire il potere ma alla fine, quando capiranno che non potranno andare oltre si adegueranno e non ci sara'nessuna catastrofe economica, nessuno di loro e' tanto stupido o onesto da perdere il business per un ideale politico. Relativamente all'euro non capisco come tutti quanti diano per scontato che se l'Italia dovesse uscire dall'euro sarebbe una catastrofe, se l'Italia dovesse uscire dall'euro il problema si risolverebbe istantaneamente perché' l'euro crollerebbe in tutta Europa, iniziando da Spagna, Portogallo, Grecia , poi francia e così' via, nessuno a quel punto avrebbe più interesse ad essere nella zona euro. Certo qualcuno potrebbe pensare che , segue......
alberto d.
9 marzo 2013 alle ore 11:14Vorrei solo dire una cosa , visto che da piu parti si è capito che l' austerita ci ha ucciso bisogna cambiare rotta è questa è una realta,
pero per cambiare qualcosa bisogna partire dalla realta che ora abbiamo e mi pare che molti qua non se ne rendano conto è propongano ricette
semplici ed affascinanti, ma il resto del mondo esiste non si puo far finta che non ci sia
gatto selvatico
9 marzo 2013 alle ore 11:17"I suoi elettori arrivano principalmente dalla sinistra".....
questa è una str....ta galattica!
Ma se siete una banda di reazionari fascisti..
Remo Piombo
9 marzo 2013 alle ore 11:43scusa ma a me di essere di sinistra, destra, centro, sopra o sotto non mi interessa. Queste ideologie politiche le lascio ai perbenisti della vecchia politica. Qui ci vuole onestà e idee buone.
Dino Conta (grillopopulis)
9 marzo 2013 alle ore 11:20CORSI E RICORSI STORICI.
Il "fenomeno Grillo" NON PUO' che essere una cosa diversa. Grillo ci ha preso per mano e ci ha aiutato a togliere il prosciutto dagli occhi. Non ha fatto niente di particolarmente speciale ma ha avuto il coraggio di farlo. Questo, il coraggio, manca a molti, sia in Italia che in europa. L'unico rimprovero che possiamo fare a Grillo è :Perchè non l'hai fatto prima?" Nel 2000 era ancora possibile salvarci dalla rovina "Europoli".
Comunque questa è solo demagogia. Tutti sono buoni a criticare. Per questo confermo quanto detto fino ad ora con il mio voto.
La Germania oggi si trova sul piedistallo d'Europa perchè ha avuto i "favori" degli altri Governi. Vien da chiedersi come li abbia ottenuti, che cosa ha promesso a "PRONTI PARTENZA VIA, SI VA PER MARI E MONTI, PARTENZA VIA.."
Raffaele .
9 marzo 2013 alle ore 11:21Un'articolo che fa un po' di chiarezza .tra tanta mistificazione disinformazione e vituperio messo in campo dalla stampa italiana sul movimento 5 stelle . PREGO CONTINUATE A NON ANDARE IN TV E A NON CONCEDERE INTERVISTE . PURTROPPO , PERO' , GIA QUALCUNO DEGLI ELETTI HA CEDUTO AL CANTO DELLE SIRENE ...
laki cungi
9 marzo 2013 alle ore 11:29ma davvero pensi che in un movimento esisterà mai l'unanimità di pensiero? l'unico modo per ottenerla è IMPEDIRE AGLI ALTRI DI PARLARE!ANLTRIMENTI OCCORRE ACCETTARE LE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA CALPESTATA UNO VALE UNO
Manlio B.
9 marzo 2013 alle ore 11:22Mi piacerebbe aver l' opinione del dott Munchau sul "Piano Funk" del 1936. Che e' lo specchio della situazione attuale. Grazie Merchel!
Roberto B.
9 marzo 2013 alle ore 11:24la sinistra non esiste più, è solo un nome, l'ultima persona di sinistra è stata il grande Berlinguer .. da allora la sinistra ha fatto business con la politica, coop rosse, assicurazioni come Unipol, banche come mps ..
per forza tanti di sinistra guardano al M5S .. è inevitabile !
ricordo anche che MAI da decenni a questa parte il pd ha avuto così pochi voti .. in queste elezioni ha raggiunto il suo record negativo !
laki cungi
9 marzo 2013 alle ore 11:26caro Beppe leggi sopra GRILLO, GRILLO, GRILLO, GRILLO MA GLI ELETTI E GLI ELETTORI? lo vedi il rischio di fare la fine del PDL dove solo B può parlare? ATTENTO!nessuno può perlare vuol dire che nessuno può decidere,devi lasciare a chi è stato eletto oppure dichiara la tua dittatura non c'è via di mezzo!perchè devi andare tu alleconsultazioni?, non esiste partito e quindi non esiste rappresentanza democratica giusto? rifletti!
Francesco DISSEGNA
9 marzo 2013 alle ore 12:51Ricorda sempre che uno vale uno . Grillo deve andare perché Napolitano ha già instaurato una dittatura con Monti, e di sicuro farà di tutto e di più per screditare e distruggere il movimento.
Arturo P.
9 marzo 2013 alle ore 11:28I pennivendoli italiani, invece di definire antieuropeo il M5S, dovrebbero leggere questo articolo.
ROBERTO SCANNAPIECO
9 marzo 2013 alle ore 11:32L'austerità per i comuni cittadini, ma per i politici questo paese è un albero della cuccagna. Fra le spese folli della regione lazio troviamo anche fra le spese di rappresentanza 80 montblanc per un valore di 18.500 euro. Sono penne di extralusso e chissà chi se le è cuccate ? Proviamo a indovinare e certo non sbaglieremo! Ma la Corte dei Conti che cazzo ci sta a fare ? E gli organi di revisione, l'opposizione ? Forse è tutto un banchetto a spese dei poveri imbecilli di italiani che sperando in qualche briciola ancora gli credono. Poi gli organi di controllo come la Corte dei Conti e la magistratura e le loro spese chi le controlla ? E quelle delle forze dell'ordine dove fra caserme e ospedali militari si annidano miliardi di sprechi ? Questo è un paese da rigirare sotto e sopra!!!
Fabrizio Foddis
9 marzo 2013 alle ore 11:32Quando siamo entrati nell'euro si era detto che sostanzialmente era un cambiamento in meglio per quanto riguarda l'economia del paese,per farlo stare allo stesso passo degli altri,ma alla fine il problema era solo il cambio della valuta con la Lira. Invece dopo che hanno detto che gli arrotondamenti venivano controllati e che facevano controlli sul'aumento dei prezzi,è incominciato il casino... Prezzi degli immobili alle stelle affitto e vendita e aumento generalizzato dei beni di consumo. Lo stipendio medio si è alzato ma da 4 anni ad oggi non ci sono stati adeguamenti,così è iniziata la crisi dei consumi che oggi e domani toccherà l'apice. Ora si intende bene che questa manovra monetaria ha agevolato esclusivamente la Germania,e che tutte le richieste di austerità provengono dal medesimo paese. Ma noi siamo in Italia e qui dovrebbe comandare il presidente del consiglio italiano e non tedesco. Allora abbiamo fatto la moneta unica? Siamo ancora tutti stati indipendenti? Allora la cosa non funziona,se vogliamo l'Europa vera bisogna istituire gli Stati Uniti d'Europa come in America,le leggi valgono per tutti coloro che stanno nella comunità tasse,diritti,valori tutti uguali,inglobamento dei debiti di tutti gli stati in un debito unico,tutti si danno una mano comanda un presidente degli Stati uniti d'Europa e nelle rispettive nazioni ci dovrebbero essere il governatore dell'Italia della Germania,ecc... Che devono garantire la stabilità e la correttezza nel proprio paese,basta! Un unico parlamento europeo dove si decidono tutte le leggi e decreti,non 10 tutti diversi,se è un utopia tutto ciò allora pure l'Euro doveva rimanere un utopia.
Tg Com
9 marzo 2013 alle ore 11:35ALCUNE OPERE INCOMPIUTE
Invaso incompleto Cammarata (AG)
Variante di Porto Empedocle Sicilia Porto Empedocle
Viadotto Burgio Sicilia Burgio
Trenino Cogne-Pila Valle D'Aosta Cogne
Ospedale Sant'Isodoro L'Aquila
Stadio "Tommaso Fattori" L'Aquila
Palazzo dello sport L'Aquila Paganica
Centro Polifunzionale L'Aquila
Metropolitana L'Aquila
Bretella tra Brignano e Torrione L'Aquila
Depuratore Chieti Francavilla al Mare
Porto di Francavilla al mare Chieti
Ponte Chieti
Campus universitario di Madonna delle Piane Chieti
Ospedale Chieti Ripa Teatina
Ospedale Clinicizzato "Santissima Annunziata" di Colle dell'Ara Chieti
Villaggio del Fanciullo Teramo Silvi
Complesso Ospedaliero di Casalena Teramo
Ospedale "Sant'Egidio alla Vibrata" Teramo
Ponte ciclo pedonale Teramo Silvi
Autoporto di Castellalto Teramo
Autoporto di Roseto Teramo Roseto degli Abruzzi
Carcere Mandamentale Matera Irsina
Aeroporto di Pisticci Matera
Ferrovia Matera-Ferrandina Matera
Cinema Ariston Potenza
Ex caserma dei Vigili del Fuoco Potenza
Ex-Cip Zoo Potenza
Ex-dispensario Potenza
Palestra Potenza
Stazione autobus extraurbani Potenza
Diga sul Monte Marello Catanzaro Cannalia
Diga di Gimigliano sul fiume Melito Catanzaro
Diga sull'Alaco Catanzaro San Sostene
Diga del Redisole Catanzaro Torrente Fiumarella
Ospedale Catanzaro Girifalco
Centro Polifunzionale Catanzaro
Palazzetto dello sport Catanzaro Borgia
Piscina comunale di San Giovanni in Fiore Catanzaro
Diga sul Laurenzana Cosenza Fiume Trionto
Diga sul Monte Pettinascura Cosenza
Grande mattatoio consortile Cosenza Cetraro
Nuovo mercato coperto Cosenza Diamante
Mattatoio comunale Cosenza S. Pietro di Guarano
Diga di Tarsia Cosenza
Diga sul Basso Savuto Cosenza
Mattatoio consortile di Diamante Cosenza
Diga Basso Esaro Cosenza
Diga sull'Alto Esaro Cosenza
Mercato coperto di Diamante Cosenza
Casa albergo Cosenza Buonvici
michele maglio
9 marzo 2013 alle ore 11:35Se il popolo smetterà di arrufianarsi, di chiedere l'elemosina ai partiti, se ci metterà una pietra sopra alla Destra e alla Sinistra e ai colori che rappresentano valori ormai morti da tempi remoti, e comincerà a pensare a se stesso, al proprio paese, alla dignità di essere italiani e diventerà compatto e alle prossime elezioni darà un'incontestabile maggioranza ad un Movimento (il 5 stelle) di popolo, vedremo che le cose cambieranno e che tutti gli spauracchi che ci propinano in questo momento non sono altro che fesserie. è un sistema che sta morendo e farà tanto terrorismo psicologico x cercare di sopravvivere: "Se non fate come vi diciamo noi sarà molto peggio x voi!" Ma noi peggio di così non possiamo stare, peggio di così c'è solo la guerra di tutti contro tutti... e se guerra deve essere è meglio NOI CONTRO DI LORO CHE UNA GUERRA FRA NOI. Rimaniamo uniti, abbiamo dimostrato di avere una pazienza che neppure Giobbe se la sognerebbe. Abbiamo dimostrato di non essere lobotomizzati, narcotizzati, di non essere dei fanatici ignoranti, abbiamo superato confini che parevano insuperabili: ci siamo uniti da Destra e da Sinistra, da Nord a Sud... GRILLO COME GARIBALDI E NOI SAREMO PARTE DEI MILLE.
Remo Piombo
9 marzo 2013 alle ore 11:53Non avrei saputo descrivere in modo migliore il momento storico che stiamo vivendo. I mille che unirono l'Italia lo hanno fatto solo geograficamente noi lo faremo costruendo un senso di appartenenza a un comunità storico culturale. Ti stimo
Hans Leimgruber
9 marzo 2013 alle ore 11:38Muenchau ne diffondeva delle valutazioni ben diverse nella fase pre-elettorale e miei post in vari link dove provavo a spiegare i vari contenuti di Grillo/M5S erano notoriamente soggetti di attacchi sotto ogni livelli,specialmente in testate germaniche .Per fortuna qualcuno anche da quelle parti comincia a rendersi conto dai contenuti vero che possono portare a un cambiento radicale di aspetti economici e di società in tutta Europa che urgono più che mai .i demagoghi finora erano e sono l'internazionale dei mass-media tradizionali
Antonio Q.
9 marzo 2013 alle ore 11:42C'è un modo di pensare che è il pensiero meditante (filosofico, filosofico della politica, dell'economia, ecc.)e un altro modo che meramenmte calcolante, "tecnico". Da un lato si tratta di formulare un'ipotesi, un progetto a partire da fondamenti filosofici costituiti da domande: come mai ci troviamo in questa situazione in Italia? Cosa sta accadendo, cosa può accadere? Dall'altro lato appoggiandosi a privilegi, all'esistente si "pensa" solo agli enti senza mai pensare in modo profondo perchè non si è motivati. Ad esempio: come mai l'Italia ha emarginato la filosofia di Heidegger e Nietzsche? Non è accaduto questo (e tutte le conseguenze di un'arretratezza culturale) perchè ci si è fermati a filosofie di ascendenza marxista, e soprattutto stalinista e all'egemonia di Togliatti? Oltre che a una presenza religiosa non autenticamente cristiana, ma di potere religioso. La incapacità di affrontare la crisi non è anche dovuta alla mancanza di strumenti concettuali? La filosofia decostruttiva di Heidegger, Freud, Derrida,ecc. In fondo non si riesce nemmeno a pensare un'economia della decostruzione, della decrescita. Nietzsche e Heidegger sono rimasti monopolio di professori, nessuna parafrasi del loro pensiero è stata diffusa.
Christian Dalenz
9 marzo 2013 alle ore 11:48Sei un buffone Grillo, Stiglitz e Fitoussi hanno smentito di aver scritto il tuo programma e sono anche incazzati perchè li hai tirati in ballo!
Eri più simpatico venti anni fa, ora ti sei fomentato davvero troppo, datti una calmata
mark e.
9 marzo 2013 alle ore 11:50La gente muore di fame e il pagliaccio si INGRASSA in COSTA RICA. smettila di fare il SANTO immacolato.
GOVERNA meglio ti abbiamo votato per questo.
romualdo nati
9 marzo 2013 alle ore 11:53che cosa straordinaria....nel mio comune cioè Fiumicino il candidato a sindaco per le prossime elezioni Esterino Montino PD-L, ha divulgato il suo programma .....5 punti......indovinate quali?????
Davide Ottonelli
9 marzo 2013 alle ore 11:59IN SINTESI:
1)Si va a nuove elezioni tra 2-6 mesi.
2)Nel frattempo i mercati ci distruggono.
3)La gente è sempre più povera.
4)Il PDL offre (Condono, no IMU e no Equitalia)
5)Gli Italiani disperati ci ricascano nonostante tutto gli hanno confermato 1/3 dei voti, questo dimostra che la "massa" votante nazionale è sovravalutata dal punto di vista intelletivo, mi dispiace ma è così.
6)Il PDL vince le elezioni e purtroppo attua il suo folle programma
7)Gli Italiani apparentemente sono più ricchi e sono contenti, possono tornare a sperperare soldi in Kazzate (se parlate con la Apple vi dirà che il loro mercato in Ialia non è affato in crisi)
8)I Media di Sinistra, lo so che è un espressione forte ma ci siamo capiti, distruggono M5S imputandogli il successo del PDL a causa della sua precente irragionevolezza.
9)MS5 ha forte perdita di consenso, in fondo la TV è purtroppo ancora il + potente mezzo di comunicazione, appare come il movimento nuovo a cui è stata data grande fiducia ma alla fine per dinamiche di "potere" interne, sto esagerando anche ora, non ha sfruttato realmente l'occasione di cambiare le cose.
10)Da li a un anno l'Italia è rovinata e commissariata diventanto di fatto il galoppino povero di lusso dell' Europa da tenere al guinzaglio.
VI PREGO NON FATELO ACCADERE
LO SO CHE PUO' SEMPRARE ASSURDO MA NON SOTTOVALUTATE L'IGNORANZA DEGLI ITALIANI
VIVIAMO IN UN PAESE IN CUI SI HA UN IDEA DIFFUSA E NO CHIARA DEL FATTO CHE NESSUNO RESUSCITA DOPO 3 GIORNI, CHE IL SALE MAGICO NON TI CURA IL CANCRO ETC. ETC. SONO SOLO DISPOSTI A SEGUIRE CIECAMENTE SOLO CHI GLI GARANTISCE UN TENORE DI VITA COMODO SICURO CHE COMPORTA POCO SFORZO, INFATTI SONO ENTUSIASTI DELLE VOSTRE PROPOSTE DI SOSTENAMENTO SOCIALE, INFATTI TUTTI CONOSCONO LA PROPOSTA DI REDDITO GARANTITO MA POCHI LA POSTILLA CHE QUESTO VIENE SCAMBIATO CON PRESTAZIONI GRATUITE A SECONDA DELLA PROPRIA PROFESSIONALITA'.
Grazie e complimenti comunque per provare a cambiare il sistema.
Davide O.
Ricordatevi CARPE DIEM
Jessica Papa
9 marzo 2013 alle ore 13:16Davide il problema non è solo l'ignoranza di alcuni italiani. Il Partito Dei Ladri continua ad allettare tutti quei disonesti che voliono che le cose proseguano come sono andate fino ad ora. Parlo di evasori e compagnia bella. E' inutile negarlo, è pieno di questi qui. Fino a che non si farà una bella legge per contrastare i farabutti B avrà sempre una bella fetta di elettorato.
gianni piovano
9 marzo 2013 alle ore 12:04bocciata la politica del governo tecnico da A a BBB perchè ha portato l'Italia alla deflazione, sarà difficile per qualsiasi governo uscirne si prevedono tempi lunghi nessuna luce dal tunnel
gianni roma
anna .
9 marzo 2013 alle ore 12:10salve a tutti. ok leggo ogni gg i vari commenti e mi sta anche bene tutto quello che viene messo in evidenza! ma adesso mi chiedo, oltre al parlare e ancora parlare e di nuovo parlare.... non sarebbe ora di fare qualcosa x cambiare questa situazione di stallo in cui versa il ns Paese? c'è da formare il Governo? bene, formiamolo! che si sta aspettando? sinceramente non l'ho ancora capito!
Non credo sia il caso di tornare alle elezioni, tanto, secondo me, non cambierebbe niente se non rischiare di perdere voti da tutti quelli che hanno votato il M5S convinti che qualcosa sarebbe cambiato da subito. E questo lo affermo xchè tanti, ma proprio tanti sono quelli che commentano questa situazione con un "ma Grillo che sta aspettando?" Basta con le critiche, ormai sappiamo benissimo con chi abbiamo avuto e abbiamo ancora a che fare. E quindi, muoviamoci!
i "vecchi personaggi" la poltrona non la molleranno mai e gira che ti rigira, qualcuno che da loro fiducia lo troveranno sempre. Dimostriamo al Paese che non siamo buoni solo a criticare gli altri, quello lo sanno fare tutti. Dimostriamo che abbiamo degli obbiettivi, dei programmi e, soprattutto, dimostriamo che abbiamo a cuore il bene del popolo italiano che è stanco e affamato. Così non c'è futuro x nessuno, in particolar modo x i giovani che sono sempre + sfiduciati e apatici. Caro Beppe e cari tutti, volgete x favore lo sguardo al ns Sud e, soprattutto, alla mia città, Taranto, dove di peggio non credo possa capitare da tutti i punti di vista. Abbiamo un inquinamento alle stelle (altro che 5) un'Ilva che ci ammazza e ci minaccia con la cassa integrazione, un Porto che potrebbe essere il fiore all'occhiello del Mediterraneo e che invece viene bistrattato e, a breve, soppiantato dal vicino Porto di Bari (sempre e solo x questioni politiche. Leggevo proprio ieri che anche "Maricentro" centro di formazione della M. M. verrà chiuso e tutto si sposterà ad Ancona. Mi chiedo,di cosa devono campare i Tarantini?
E' vergognoso!
walter monici
9 marzo 2013 alle ore 12:14Ci sono essenzialmente due tipi di produzione di valore: da una parte la manifattura, l'agricoltura, l'edilizia, il turismo e tutte quelle atività che rielaborano beni primari, materie prime, cultura, paesaggio, e ricavano da queste un incremento di valore. Queste attività, se riescono a rivolgersi verso l'estero fanno crescere la bilancia dei pagamenti e portano il debito verso l'equilibrio.
Dall'altra parte ci sono tutte le attività di servizio che servono a consentire il funzionamento delle prime e che lo stato dovrebbe erogare alle migliori condizioni possibili.
Abbiamo invece assistito alla svendita delle attività di servizio ai privati, soprattutto da parte dei governi di centro sinistra che hanno svolto una politica economica di liberismo selvaggio.
Per salvare l'Italia dovremmo ridurre al minimo i costi delle attività di servizio eliminando tutte le strutture burocratiche parassitarie con il conseguente licenziamento dei dirigenti e del personale non riconvertibile per avere un significativo risparmio.
Dovremmo poi favorire tutte le attività di produzione del valore pagando ad esempio con i soldi risparmiati i 45 miliardi di debiti dello stato alle imprese, anche sotto forma di sgravi fiscali, btp ad un anno o imponendo alle banche di scontare i crediti delle imprese.
Il M5S deve dichiarare apertamente, non come opposizione ma come collaborazione, che appoggerà astenendosi o votando a favore o uscendo dall'aula, un governo di larghe intese PD PDL avendo assegnati i ruoli di controllo e garanzia: presidenze camera, senato, commissioni etc.
Ma questo va fatto subito, anzi ieri.
Non c'è più tempo.
Francesco DISSEGNA
9 marzo 2013 alle ore 12:41La fiducia non la possiamo dare al Pd però di sicuro possiamo votare programmi condivisi che coincidono con il nostro programma !
Giuseppe C.
9 marzo 2013 alle ore 12:15nel bene e nel male se vuoi sapere la verità devi sentire Munchau,che correttamente definì Monti un economista da politiche fallimentari, andando contro i LECCAPIEDI nazionalI e internazionali.Ora giustamente ci dice che Grillo è il solo, in Italia che abbia le palle per fare le cose giuste PER LA GENTE E NON PER LE BANCHE !
FORZA SEMPRE M5S !
Adriano M.
9 marzo 2013 alle ore 12:19ragazzi giusto per conoscenza personale..vi mando questo link relativo alle ipotesi di uscita dall'euro..è stato intervistato un noto economista ed è un intervista molto interessante..in sostanza se usciamo dall'EURO la Germania e la Francia se la prendono nel culo come non mai..
http://www.byoblu.com/post/2012/05/23/COME-SI-ESCE-DALLEURO-Per-non-trovarsi-impreparati.aspx?page=all
per l'italia invece si delinea una ripresa economica..allora si può sapere MONTI per chi lavora???????????????????
lynda sick-and-tired
9 marzo 2013 alle ore 13:22Ascolta, premesso che ho votato anch'io M5S.... poniamo che si esca dall'euro.... hai idea di quanto andremmo a pagare semplicemente i mutui delle case??????? Non sono un'economista, ma la situazione dell'euro non è così semplice come la fate.... Una volta usciti dall'euro la lira tornerà a non contare nulla.... anzi, sprofenderà ancora di più.... diciamo che nell'arco di dieci-quindici anni forse, non so come, ci si potrebbe riprendere.... ma nel frattempo che si fa, si torna all'autarchia???? Si muore di fame???? Perché se ora stiamo male, signori, non abbiamo ancora visto niente... A me piacerebbe che chi del movimento ne sa di economia, spieghi come si potrebbe uscire indenni dall'euro, perché questo è un punto non delicato, vitale!
Grazie.
michael Khoolaas
9 marzo 2013 alle ore 12:24cari amici, di sinistra da sempre, laureato, master, ex manager ora tassista, ho votato e fatto votare con convinzione il movimento cinque stelle, nel disgusto generalizzato dei vecchi amici. Mi sono persino commosso per un attimo ascoltando Grillo in piazza, e sul web, e in tv a S. Giovanni. Un attimo di debolezza, di umanità, un varco fra il cupo sentimento di ingiustizia subita senza possibilità di reagire.
Giro tutto il giorno per la citta, osservo, imparo dalla strada.
Che vita fanno concretamente tutti i giorni i giornalisti professionisti? Parrucchiere di quelli cari, vestiti di buon taglio, in taxi a pranzi di lavoro in ottimi ristoranti, tutto spesato,abitano in centro o semi centro, sono ben sposati, ben introdotti. E sopratutto fanno copiaincolla dal web e non lavorano quasi, non vedono nulla, non ascoltano nulla, non sanno nulla, tranne le loro chiacchere autoreferenti, come nei talk show. Non ci andate negli studi televisivi, non rilasciate interviste? E chi se ne frega, vi fanno parlare lo stesso e poi fra poco non sarete più di moda.
Poi ci sono quelli della finanza quelli che parlano una neolingua demenziale, quelli smart, tre telefonini in contemporanea e mai una parola sensata.
I politici, invece sono più intelligenti, meno svagati perchè sono sempre preoccupati di non farsi fregare il loro posto a tavola.
E cosa dicono sempre tutti in coro al povero tassista sfortunato: L'EUROPA, LA RESPONSABILITA', I SACRIFICI NECESSARI.
Ma in realtà stanno dicendo, per l'amor di Dio che non cambi nulla, ma proprio nulla, perchè io la mia vita dorata IO me la merito, e gli altri si fottano.
Grazie di esistere.
Antonio A.
9 marzo 2013 alle ore 16:34Prima o poi tutto questo deve finire
paolo santoni
9 marzo 2013 alle ore 12:30Visto che pubblicate volentieri gli articoli a favore tedeschi (ma non erano brutti e cattivi) perché non pubblicate QUESTO articolo dello Spiegel, in cui si parla del comportamento autoritario del capo - Il Signor Anti - verso i parlamentari eletti, messi a tacere per aver osato dichiarare di essere autonomi dal boss?
http://www.spiegel.de/politik/ausland/beppe-grillos-movimento-5-stelle-ringt-um-kurs-in-italien-a-887739.html
fufu
9 marzo 2013 alle ore 23:24Hai completamente ragione.
Citando Muenchau, fuori contesto e un insulto al intelligenza dei lettori. Sembra che Grillo o il suo guru si fidono che i lettori non conoscono Muenchau e le sue ricette neoliberaliste perche forse le credono troppo stupidi per leggere giornali stranieri. Lentamente mi vengono dei dubbi.
Francesco Giuseppe Mosca
9 marzo 2013 alle ore 12:34ho un timore e voglio condividerlo con Voi.
Temo che le leve del potere siano veramente troppo forti per consentirci qualsiasi cambiamento.
Il loro obbiettivo primario è : SPAZZARE VIA GRILLO E M5S.
Stiamo dando fastidio, troppo fastidio e troppi vasi di Pandora rischiano di essere scoperchiati con conseguenza catastrofiche per l'Italia perché si scoprirebbe che è IL SISTEMA ITALIA ad essere marcio, a partire dalle banche per arrivare ai politici garanti delle medesime.
Nessuno ne parla e tutti nicchiano su questa domanda :
< SINO A QUANDO CI SARANO I SOLDI PER PAGARE GLI IMPEGATI STATALI ? >
Io la vedo nera..... siamo peggio della Spagna e molto vicini alla Grecia con una sola differenza ; NOI ABBIAMO ANCORA I BILANCI FASI DA SCOPRIRE.
M5S da fastidio a tutti perchè proprio con noi potrebbe emergere il bluff che ci ha fatto sopravvivere sinora...... temono che se ci avviaciniamo troppo alla verità la denunciamo e crolla tutto il sistema.
SIAMO IN GUERRA contro tutti ma i nostri nemici sono armati, organizzazi, associazioni a delinquere , mentre noi siamo onesti e vogliamo fare pulizia.
PRODI TREMA
BERSANI TREMA
SILVIO TREMA
MONTI TREMA
Tremano tutti perché tutti insieme hanno faslificato dati per dipingere un'Italia che non esiste e far comprare il nostro debito ai partner tedeschi .
Io, nel mio piccolo, spero che si aprano i vasi ma dobbiamo capire che ABBIAMO CONTRO UN SISTEMA FORTE, TROPPO FORTE e che anche le alte cariche della magistratura potrebbero sapere e non aver interesse che tutto diventi pubblico.
A questo punto a chi denunciamo ?
RISCHIAMO IL LOOP e nel loop vincono loro.
URGONO STRATEGIE FORTI ED URGE RENDERLE PUBBLICHE .
Appoggiare un governo sarebbe come sporcarsi ed accettare esplicitamente che CI SIAMO VENDUTI .
La verità : NON ERAVAMO PREVISTI e siamo diventati l'obiettivo principale da ANNIENTARE.
MANTENERCI ONESTI E CONTINUARE LA LOTTA E' L'UNICA COSA DA FARE.
Allearci MAI !
Io smetterei di votare M5S .
Francesco DISSEGNA
9 marzo 2013 alle ore 12:46Penso che tu abbia mezza ragione credo che la situazione non sia cosi grave ciao
Danilo Ardino
9 marzo 2013 alle ore 14:41Concordo, prima viene fuori il marcio totale e prima si puó ripartire, in quanto ad alleanze sarebbe lo sbaglio più grande, come assumersi responsabilità della situazione attuale senza mai centrarci, si alleino loro PD e PDL voglio vedere cosa raccontano ad italiani, verrà fuori solo tanta cacca, si annienterebbero a vicenda a furia di sguazzarci dentro e allora sì che M5S andrà al 95%.
Francesco DISSEGNA
9 marzo 2013 alle ore 12:35Siamo in democrazia e ci sono persone che hanno ancora molti interessi da difendere lasciamoli dire e non prendiamo paura di parole inutili e senza senso. Presto arriveranno i fatti !
Primo Orsilli
9 marzo 2013 alle ore 12:37Anche oggi gran parte dei giornalisti italiani dimostrano quanto sia basso il loro livello di professionalità e correttezza e il M5S fà bene a stargli alla larga.
Vista la situazione attuale forse sarebbe opportuno valutare la possibilità di non dare al PD al PDL e altri la possibilità di fare un governo insieme con la scusa di voler scaricare sul M5S il fatto che è colpa nostra se non sono state possibili altre soluzioni.
Per dare la possibilità che il possibile governo del PD abbia la fiducia poniamo da subito delle condizioni che se non accettate danno a loro la responsabilità del fallimento quale ad esempio:
1) indichiamo noi 2/3 nomi come Presidente della Repubblica tra i quali il PD potrà scegliere;
2)non facciamoci coinvolgere con Presidenze e/o Vice-Predidenze a Camera e Senato lasciamole agli altri;
3) facciamoci invece dare la Predidenza di quelle Commissioni che sono veramente importanti per avere una maggiore visione di avrie situazioni;
4) indichiamo noi i nomi per alcuni Ministeri importanti quali Interno, Econimia, Grazia e Giustizia persone veramente qualificate;
5) dettare i tempi entro i quali devono essere adottate una serie di misure per l'Italia ad esempio:
5A)alla prima riunione del Consiglio dei Ministri devono essere prese le seguenti misure:
- abolizione IMU prima casa;
- rinuncia totale all'acquisto degli F-35;
- eliminazione delle Provincie;
- eliminazione IRAP per le imprese fino a 100 dipendenti per l'anno 2013, raddoppia il numero negli anni successivi, per le imprese che hanno un numero maggiore di dipendenti l'eliminazione sarà solo per il numero indicato per l'anno in questione;
- abolizioni leggi ad personam di Berlusconi;
- legge anticorruzione con pene minime e massime riviste al rialzo;
- Dlgs anti-reciclati con l'indicazioni che chi ha ricoperto cariche pubbliche (parlamentare, consiglirere regionale, provinciale, comunale) non può essere nominato in società pubbliche (ASL comprese) nemmeno come consulente per almeno 6 anni.
Giuseppe Fiorenza
9 marzo 2013 alle ore 12:37PAROLE, PAROLE....DESIDERII, CHIACCHIERE! QUESTO È IL MOMENTO DI AGIRE, IN QUESTA COSTELLAZIONE SI POSSONO FARE COSE, CHE NON SONO STATE FATTE IN TUTTI GLI ANNI! RAGAZZE E RAGAZZI, ANCHE NEL PD CE NE SONO TANTI DI GIOVANI CHE VOGLIONO CAMBIARE: L` UNIONE FÁ LA FORZA! "Aspettare e non venire é una pena da morire" QUINDI PRESENTATE ANCHE VOI UN VERO PROGRAMMA A BERSANI E FATE TUTTE QULLE COSE NECESSARIE A VOI E ALL`I T A L I A . Ciao Buon lavoro. Giuseppe
Pietro M.
9 marzo 2013 alle ore 12:58Carissimo hai ragione
solo che per fare quello che dici bisogna avere le palle
e quì mi sa che...
Tommaso Le Rose
9 marzo 2013 alle ore 13:01Dove sono questi giovani nel PD? Starai parlando di Rosi Bindi? Oppure di Bersani, che è cosi rimbambito che parla di smacchiare i giaguari?
raffaele romano
9 marzo 2013 alle ore 12:45Buon giorno signor Grillo.
mi chiedo come può permettere che l'attuale gogerno ha stanziato 150,milioni di euro,per trasportare la nave concordia dal giglio a piombino.mentre il sottoscritto e penso tante altre migliaia di italiani alla fame completa,ho 63 anni,34 anni di contributi versati all'inps,e altri 5 anni che l'imps non mi trova e non mi riconosce,senza alcun sussidio,ne pensione,ne lavoro.e si perchè a 63 anni nessuno si sogna di assumerti,poi vorrei dire alla grande signora fornero con la sua merdosa riforma di inalzamento dell'età pensionistica,io più troppo sono stato colpito da una grande disgrazia la perdita di una figlia giovanissima,ed ci rechiamo giornalmente al cimitero,e vorrei dire alla fornero e ai politici che l'anno appoggiata,che non ho visto e non ho avuto alcune notizie sia dalle televisioni sia dai giornali che muoiono dopo i 60 anni,vedo che se ne vanno guasi tutti prima dei 60 anni,magari dopo aver lavorato 30/40 anni dove finiscono i soldi che guei cittadini anno versato i contributi!forse la riforma è stata fatta a posto,in modo che gli italiani muoiono ed l'inps risparmia le pensioni.grazie.R.Raffaele.
Fabrizio Scaranello
9 marzo 2013 alle ore 12:46Off topic
"L'annuncio della prevista manifestazione di piazza del 23 marzo scatena il panico negli ospizi e nelle case di cura. Centinaia di anziani tentano l'evasione in vista dei previsti rastrellamenti del PDL. Probabile la formazione di brigate di resistenza all'interno degli stessi istituti, da tempo vengono messi da parte i sacchetti dei cateteri pieni in previsione di bombardamenti con granate di piscio come ultima resistenza per evitare i rastrellamenti."
fonte: agenzia ansia
Valentina Ruz
9 marzo 2013 alle ore 12:48Jean Paul Fitoussi ha pubblicamente smentito di essere in qualsiasi modo in contatto con il movimento (lancio ANSA ZCZC7969/SXA OPR77635 U POL S0A QBXB Z04 06-MAR-13 19:05 NNNN)
Idem Stiglitz (http://www.giornalettismo.com/archives/794689/grillo-stiglitz/)
Francesco DISSEGNA
9 marzo 2013 alle ore 16:27Leggi quello che dicono questi signori riguardo all' euro !
Valentina Ruz
9 marzo 2013 alle ore 18:00e lei sa leggere questo:
"Grillo sarà supportato da economisti rispettati. Il Nobel Paul Krugman ha già dialogato in video con Grillo. Il premio Nobel Joseph Stiglitz lo consiglia sui temi economici insieme all'economista francese Jean Paul Fitoussi"?.
terenzio eleuteri
9 marzo 2013 alle ore 13:08RAGAZZI bando alle ciancie, alle chiacchiere ed alla elucubrazione delle cose storte e migliorabili! QUELLO che bisogna perseguire ad ogni costo è un profondo CAMBIAMENTO della politica italiana e della societa'. QUELLI CHE NON VORREBBERO CAMBIARE SONO TANTI.......MAI FARE IL LORO GIOCO! non aspettano altro
Giampiero Spacca
9 marzo 2013 alle ore 13:09Concordo con Orsili,bravo! Aggiungerei, NON Dimentichiamo le BANCHE...
alex maestri
9 marzo 2013 alle ore 13:12IL MIO SOGNO è UNA PATRIA COMUNE UNO STATO DOVE TUTTI I CITTADINI POSSONO CONDURRE UNA BELLA VITA DIGNITOSA E DI SALUTE E BENESSSERE PER TUTTI
RISPETTO PER LE DONNE
IL VALORE DELLA FAMIGLIA
IL LAVORO PER CREARE RICHEZZA PER TUTTI
IL RITORNO ALLE NOSTRE TRADIZIONI
UN ITALIA FORTE E UNITA
Carlo Morbidelli
9 marzo 2013 alle ore 13:12Viviamo da anni, forse non consapevoli,nella felice oasi, chiamata dittatura e coloro che hanno sprecato le loro vite, esempio Falcone, Borsellino, Moro....uccisi da uno stato dove le cose sporche, le manovra, con la malavita. Gli esempi sono su You Tube, li non sbagli. Dimostra che siamo da decenni pilotati, robotizzati dall'informazioni distorte, dove le notizie sono pane per gli stupidi e mi riferisco alla gente schiava delle Banche S.p.A, anticostituzionale, come tanti altri meccanismi studiati per creare confusione e non capire. Tutto questo, la chiamo, Dittatura Fantasma, oltre alla guerra mediatica, che ha ridotto il Popolo Italiano Sovrano di non pensare e non mangiare ma sopravvivere. 25 Gennaio 2005 viene partorito il blog come scritto nel manuale : A Riveder le Stelle, come seppellire i partiti e tirare fuori lItalia dal pantano. Bene il manuale scotta, brucia per ciò che vi è scritto ma le verità devono passare per banali affermazioni di un comico e disoccupati che lo seguono. Purtroppo non si è mai dato peso alle parole di un ex comico il quale raccontava verità. Ho sempre seguito i mega spettacoli di B.Grillo, come l'umorismo dittatoriale dei non pensanti ma arroganti e corrotti poliitici. Dalla ripresa del dopo guerra a oggi nulla e' cambiato anzi peggiorato. Grillo è il Problema del PD etc. si gioca a carte scoperte e verranno, scoperchiati, gli inciuci di mazzette, poltrone, nomi. Grazie alla piattaforma di menti elette di giovani che da anni si sono impegnati a promuovere il M5S per riuscire a dare verità un grazie ma se non si fosse capito tutto questo e quello che dirà il portavoce, timoniere, saremo noi Cittadini i primus a farne parte ed essere coinvolti in tutto e per tutto nelle attività che andranno a beneficio della collettività. . Bene a parer mio non è reato se si è capito oggi. Punto di partenza: dal caos nasce l'ordine e riordinare l'Italia e scegliere coloro che saranno ministri onorevoli, sarà' dura ma se crediamo in un cambiamen
marco colazingari
9 marzo 2013 alle ore 13:23Governare è difficile, governare gli italiani difficilissimo
Il problema della decadenza morale e materiale dell'Italia e dei suoi conti privati e pubblici è legato ad un insieme di cause. Ci sono sia cause strutturali interne che frenano uno sviluppo sostenibile, sia accordi internazionali penalizzanti che legano le mani a qualsiasi riforma sostanziale della società e delle istituzioni. Le cause interne sono legate ai comportamenti individuali dei cittadini italiani e all'organizzazione delle loro relazioni sociali, come ad esempio il rispetto delle regole e l'imparzialità nelle organizzazioni legali o all'esistenza di organizzazioni illegali e alla loro reciproca connivenza. L'educazione e la coscienza civica di una grande parte della popolazione è ancora scadente. L'illegalità è diffusa e concentrata insieme nelle mafie affaristiche.
Il Movimento 5 stelle ha cominciato una rivoluzione democratica, ma la vera sfida è la rivoluzione individuale. Soltanto migliorando la conoscenza e la coscienza dei cittadini si migliora l'organizzazione della collettività.
Il problema internazionale invece è legato alla sovranità e alla credibilità, al debito, all'euro e al sistema monetario e finanziario internazionale. Non c'è possibilità di ripresa senza risolvere prima questo problema, perché gli interessi corrono e si accumulano. La spesa pubblica è di circa 500 miliardi l'anno, di cui quasi 100 per interessi. Non è sostenibile. E' nello stesso interesse dei creditori invertire questa tendenza, e una rinegoziazione dovrebbe essere possibile in un quadro di accordi internazionali.
Se si riesce a rientrare in possesso della sovranità monetaria, lo stato emetterà una nuova moneta, alla quale verrà attribuito un tasso di cambio. Nessuno stato ha mai migliorato le condizioni economiche dei propri cittadini attraverso l'inflazione e la conseguente svalutazione del tasso di cambio. Per mantenere un tasso di cambio equilibrato dobbiamo essere competitivi con le produzioni degli alt
Carlo Morbidelli
9 marzo 2013 alle ore 13:24dura ma se crediamo in un cambiamento questo e' il momento. Paure? Si, l'incolumità di Beppe Grillo ciò che è pericoloso per il sistema deve essere polverizzato e l'invasione di Multinazionali che per mezzo del dio soldo, telefonate minatorie non ostacolino la rinascita. Aggiungo che da decenni nei suoi spettacoli fuori Italia si è sempre battuto per dire verità. Ma era un comico.....leggete questo articolo, caso: Parmalat. Rompo il ghiaccio.Anche i comici sapevano...la Consob e la Banca d'Italia che facevano?Fanno finta di cascare dalle nuvole?
Riporto alcuni spezzoni dell'interrogatorio di oggi di Beppe Grillo interrogato come «persona informata sui fatti» sul crac della Parmalat al comando provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza.
«Al magistrato ho ripetuto quello che da tempo vado dicendo nei miei spettacoli. Cose che dico da anni e che erano cose sulla bocca di tutti. Parmalat è una debacle, ma è solo la punta di un iceberg enorme. Ma la vera catastrofe è l'informazione: è grave che queste cose vengano fuori da noi, dai comici non dalla stampa che è arrivata dopo». Morbidelli Carlo
Antonio A.
9 marzo 2013 alle ore 13:28Nei paesi sud europei, la causa, a parte note ruberie e sprechi, è sempre la stessa: la cultura identitaria, il campanilismo...; nei luoghi di lavoro greci si parla solo greco, nei luoghi di lavoro spagnoli si parla esclusivamente in spagnolo e in italia si parla solo l'italiano. In germania e nei paesi nord europei nei luoghi di lavoro non si parla.., si lavora.
Dario Paparella
9 marzo 2013 alle ore 13:30So che magari non è il posto giusto dove postare questa proposta, ma in attesa della piattaforma, vorrei lanciare una proposta di legge o variazione per quanto riguarda la Sanità.
Non ho mai capito perchè nel servizio sanitario, dove spendono Milioni di euro per macchinari mai andati in funzione, milioni di euro in protesi ( vedi scandalo in puglia) che non sono mai state usate, e non prevdono un servizio completo di Ortondonzia. Perchè non inserire nel servizio sanitario la possibilità per tanta gente che non può permetterselo la possibilità di potersi curare COMPLETAMENTE i denti?? Sarà perchè le lobbye dei Dentisti non lo permettono?? Ovviamente solo per quelle persone che davvero non hanno la possibilità di potersi curare privatamente. Io faccio parte di una categoria che fortunatamente ha la possibilità di potersi curare privatamente, ma sarebbe una cosa giusta dare la possibilità a gente che non sorride per le problematiche legate al lavoro o altro, ma che almeno abbia la possibilità di poter sorridere non vergognandosi di farlo. Magari chiamarla " Legge sorriso" credo che tutti abbiano il diritto di sorridere.
Grazie
Lux Luci
9 marzo 2013 alle ore 13:31"Appello a Beppe Grillo e al Movimento 5 Stelle: se non ora, quando"?
"Caro Beppe Grillo, cari amici del Movimento 5 Stelle"...
Firmato da:
Remo Bodei
Roberta De Monticelli
Tomaso Montanari
Antonio Padoa-Schioppa
Salvatore Settis
Barbara Spinelli
Testo completo e possibilità di firmare l' appello al link sottostante:
http://temi.repubblica.it/repubblica-appelli/?action=vediappello&idappello=391293&ref=HRER1-1
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
Fabrizio D.
9 marzo 2013 alle ore 13:32Avete info al riguardo?:
http://newsdalbasso.wordpress.com/2013/01/23/fin-che-la-barca-va/
Rosati Luciana
9 marzo 2013 alle ore 13:33Dalla mia famiglia il M5S ha avuto 10 voti,desidero che facciate applicare il Vs Statuto .
Mettete in discussione il cambio -lira,il cambio doveva essere 1=1000 Lit,,con Lit. 1.000.000 prima si viveva,oggi con 500 si muore di fame! Grillo , lo faccia capire a quel tonto di Prodi, Lui con il suo stipendio vive benissimo.Chieda conto a chi ha accettato il cambio Lit,e faccia in modo che venga messo doto processo.
Grazie
massimiliano b.
9 marzo 2013 alle ore 14:13PER ME SAREBBE SUFFICIENTE CHE LA BCE COMINCIASSE A stampare euro visto che con l'euro forte non ci compriamo il petrolio magari ci può tornare buono per le esportazioni
Saigo Takamori
9 marzo 2013 alle ore 13:51Nell'ultimo post del Prof.Bagnai, si vede un grafico che descrive la dinamica della media dei redditi italiani dal 1980 ad oggi(dati F.M.I.).Notate quanto crescevano nonostante la "Liretta" e la grande corruzione dei nostri governi.Osservate cosa è successo dopo l'ingresso nella moneta unica.I dati successivi al 2013 sono previsioni, che come sappiamo, sono sempre visioni deliranti(come la luce in fondo al tunnel).
http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/anni-buttati.html
Agostino Sulis
9 marzo 2013 alle ore 15:19Condivido cio' che affermi.Ma in Italia appena metti in discussione l'euro e parli di riappropriazione della Sovranità Monetaria ti danno del matto.Per costoro è più importante tenerci l'austerità,i suicidi,la povertà,le pensioni a 67 anni e questo maledetto euro creato per indebitare gli Stati,considerato che vengono stampati dalla BCE(privata).Infine ne vale la pena tenerci questa moneta a costo di sacrificare la soppravvivenza di un popolo?Cordiali saluti.
silvia b.
9 marzo 2013 alle ore 13:51vi vorrei dedicare una canzone e dire grazie :)
http://www.youtube.com/watch?v=aPBaP1JyJwU
massimiliano b.
9 marzo 2013 alle ore 14:02prova.. scusa l'intrusione.
gianluca lanza (giangi mano libera)
9 marzo 2013 alle ore 14:08Mi sono quasi rotto della campagna mediatica denigratoria nei confronti di Grilli e M5S... Se i giornalisti impiegassero un 10° del tempo dedicato a questo per scovare la merda dei politici farebbero meno fatica e soprattutto non dovrebbero inventarsi nulla... Intanto non ci fate cambiare idea
Callioni
9 marzo 2013 alle ore 14:27La cosa più bella che vedo solo lamentele e non fatti.....cosa cambierà non si sa, spero solo di non restare illuso come sempre....
Daniele saporito
9 marzo 2013 alle ore 14:35SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA ..... NON TE LO DIMENTICARE ........LORO SI CHE STANNO VERAMENTE MALE , IN QUELLE GABBIE ... NON TI DIMENTICARE DI JILL E DI QUELLO CHE STA FACENDO ....AIUTIAMO STI POVERI ORSI ...... CINESI COREANI E VIETNAMITI DEVONO MORIRE TUTTI ........ BRUTTI BASTARDI !!!!!!!!!
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2013 alle ore 14:421^ PARTE
Dal Paese si alza sempre più forte la richiesta di cambiamento e rinnovamento della classe politica. Il consenso dato al M5S va in questa direzione ed è ora necessario trasformare questa aspettativa in qualcosa di più concreto, che consenta alle persone di migliorare le proprie condizioni di vita. Abbiamo innanzitutto bisogno di avere alla guida dell'Italia, le nuove generazioni, i nostri giovani laureati, di tutte le parti del Paese, per ricreare anche una sana comunità. Facce nuove, pulite, non compromesse sul territorio.Tutto ciò però non sarà sufficiente, perchè ora si tratta di affrontare il problema maggiore, tirare fuori il Paese dalle secche di una profonda recessione e dalla palude della politica del malaffare portata avanti da una corrotta ed irresponsabile classe dirigente, che si è dimostrata inadeguata, incapace ed in diverse occasioni collusa sia con i poteri forti che con quelli mafiosi. Come uscire da questo pantano? Un'idea potrebbe essere quella di affiancare ad un governo politico formato dai giovani laureati del movimento, un supporto tecnico, formato dai più grandi scienziati ed economisti del mondo, in qualità di consulenti a tempo pieno. In altri termini, un governo tecnico, parallelo a quello di indirizzo politico.
ALBERTO FERRETTI
9 marzo 2013 alle ore 14:442 PARTE
Economisti, ambientalisti, giurislavoristi, esperti in giurisprudenza e messa in sicurezza del territorio, architetti ed ingegneri per l'ammodernamento infrastrutturale del Paese ed il riassetto idrogeologico con recupero del patrimonio edilizio esistente, mediante un nuovo piano paesaggistico ed urbano.Con tale iniziativa avrebbe peraltro termine, il gioco delle parti, laddove prima di ogni importante delibera, si chiamavano al tavolo delle decisioni, i sindacati, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le lobby interessate, insomma tutti i poteri forti, e dopo riunioni fiume, con il blocco dei veti incrociati, si partoriva il classico topolino con piena soddisfazioni di tutte le categorie partecipate e con la benedizione del politico di turno, che si vedeva così confermato il proprio mandato ad eternum, alla faccia degli interessi della collettività. Come trovare le risorse per pagare queste menti eccelse necessarie al rilancio economico, sociale e civile del Paese? Semplice, dai risparmi legati alla riduzione dei costi della politica. Nell'immediato da un taglio drastico, di almeno il 70% del finanziamento pubblico ai partiti e dalla riduzione del 50% di tutte le voci costituenti il trattamento economico di competenza dei parlamentari e di tutti i consiglieri regionali e comunali, nonchè dall'abolizione immediata di tutti i vitalizi compresi quelli agli ex onorevoli che percepiscono altri redditi superiori ad un tetto da stabilire. Successivamente, ulteriori risparmi saranno possibili con la riduzione di tutti gli organici parlamentari, regionali, comunali e dall'abolizione delle province, quest'ultime utilizzate dai partiti per sistemare parenti ed amici, e poi altro ancora, basta vedere gli enti utili alla partitocrazia ed inutili per i cittadini.
carlo scognamiglio
9 marzo 2013 alle ore 14:54Buongiorno. Nel mucchio di proposte arrivate per il conteniemnto della spesa pubblica ho letto poco, forse per disattenzione, sulle spese militari. Mi sembra che si sia posto l'attenzione solo su F35 E missioni militari. Ma che dire degli ospedali militari, enormi strutture con personale medico sotto o per niente utilizzato e in posizioni semicentrali delle grandi città che potrebbero essere riconvertiti per usi civili o addirittura chiusi e gli immobili venduti?
Marco Airo' Farulla
9 marzo 2013 alle ore 15:09Cari amici del M5S,
Sono un medico ospedaliero di 39 anni, vivo a Canicattì e ho con entusiasmo votato sia alle elezioni regionali che alle recenti nazionali x il M5S. Anche se ho una storia politica abbastanza lontana (sono un ex elettore MSI) condivido in pieno l'esigenza di cambiamento e "rottamazione" portata avanti dal M5S
Guglielmo BRUNI
9 marzo 2013 alle ore 15:26Buon giorno a tutti i lettori. Scrivo a seguito dell'articolo di Murnau e di alcuni concetti di teoria economica e monetaria che mi piacerebbero fossero approfonditi. Sono contento che ci sia stato un contatto tra Grillo e Krugman, e mi piacerebbe che questi contatti fossero più frequenti ed oggetto di dibattito.
Vorrei che la discussione approfondisse due aspetti:
1) carenza di liquidità del sistema economico e finanziario
2) Ineguaglianze di reddito- dove e con che effetti.
Nonostante qualche studio di economia politica con buoni professori ( tra cui D.P.Giarda) ma, soprattutto, Ezio Tarantelli, non ho nè competenze specifiche nè esperienza sufficienti per proporre analisi o suggerire strumenti di intervento. per questo chiedo aiuto agli altri partecipanti al blog.
Ma prima di passare a discutere di politica monetaria in un prossimo scritto, vorrei che, sul punto 2) cioè le ineguaglianze, qualcuno mi desse informazioni su un dato che non conosco.
IL REDDITO 2012 E' DIMINUITO COMPLESSIVAMENTE DEL 2,2 %
QUAL'E' LA COMPOSIZIONE DI QUESTO DATO, CIOE' DI QUANTO E' VARIATO IL SETTORE PUBBLICO E DI QUANTO E' DIMINUITO QUELLO PRIVATO, INTESO COME QUELLO APERTO ALLA CONCORRENZA INTERNAZIONALE ???
Grazie ed a presto.
Claudio A.
9 marzo 2013 alle ore 15:50Non ho a dispozione il dato che lei desidera, ma sono convinto che il pil privato sia calato più di quello pubblico. Un dato su cui credo si dovrebbe essere tutti d'accordo è la riduzione della pressione fiscale, non per demagogia, ma perchè il pubblico sta dimostrando di essere peggior gestore del privato. In Italia, oggi circa il 55/60% del Pil va in tasse, e contributi sociali. (Leggasi pensioni, sanità, istruzione e per lo più per sostenere la spesa corrente e non per investimenti; il resto sono briciole). Questi tre settori sono in crisi e restituiscono,servizi mediocri, per non dire scadenti. Quindi il pubblico è un cattivo amministratore e va riformato o la spesa per il debito continuerà ad aumentare.
Antonio T.
9 marzo 2013 alle ore 15:56Permettetemi di dissentire con l'ondata anti-Euro, perché l'Euro è solo una moneta di scambio.
E' come prendersela con un coltello se tagliando le cipolle ci si taglia la mano per imperizia.
Io vado spesso in Germania e conosco prezzi (es. alimentari mediamente più bassi dei nostri) e salari (mediamente più alti dei nostri).
Non mi risulta che le nostre tasse vadano nelle casse di Berlino.
Se i nostri politici hanno creato un debito assurdo, ingrassando gente che si è portata i soldi nei forzieri svizzeri o nei paradisi fiscali, non possiamo prendercela con l'Euro.
Chi è in mala fede cerca di rivoltare la frittata e indica un capro espiatorio credibile: è colpa della politica della Germania, le politiche di austerity ci affamano, ecc
Ma chi ha deciso quanto e come spendere i soldi che oggi costituiscono il nostro debito ?
Chi oggi perde il lavoro non lo ritrova grazie alle lungimiranti politiche di sviluppo degli ultimi vent'anni.
E se non si arriva a fine mese dovremmo sapere tutti perché: oggi paghiamo meno un insignificante telefonino rispetto a una spesa alimentare al supermercato, che però non mi risulta che per la maggioranza dei prodotti sia di provenienza estera (forse che oltre all'IVA esorbitante ci siano troppe intermediazioni e troppa speculazione ?).
Le regole poi si possono anche cambiare, ma conta la credibilità, che vuol dire iniziare a spendere in modo assennato, ridimensionando e destinando i fondi alle urgenze e cercando di eliminare i veri e propri regali nei confronti di corrotti, evasori e parassiti di ogni specie, malavita organizzata, multinazionali, lobby, monopoli di fatto, ecc...
Infine riflettiamo sul fatto che tutto è cambiato: non è possibile pensare a un paese autarchico; gli eventuali rapporti di cambio pensiamo davvero che possa dettarli l'Italia ?
Oppure che possiamo improvvisamente da un giorno all'altro non acquistare più dall'estero energia elettrica o altro indispensabile per la nostra sopravvivenza?
Io non ci confiderei.
Guglielmo BRUNI
9 marzo 2013 alle ore 17:03Vero,
identificare con l'Euro la fonte di tutti i mali presenti è superficiale. Ed equivarrebbe a dare del cretino a tutti i firmatari degli accordi che hanno vincolato il nostro Paese dal 1989 in poi ( SME, Maatricht e seguenti).
Probabilmente non lo erano, forse solo eccessivamente fiduciosi dell'effetto traino che la moneta unica tirata dalla Germania ( e Olanda, non dimentichiamoli) avrebbe avuto sulla nostra economia, o meglio, sul nostro sistema industriale.
Non si è verificato questo positivo effetto.
E adesso ??
Non vedo come un sistema che ha preferito adagiarsi all'ombra delle commesse pubbliche possa ora attivarsi per riprendere la competizione sui mercati internazionali, al di fuori di nicchie operose.
Mi sa che su questo tema il futuro governo dovrà dare il meglio di se. Dopo i tecnici che hanno asfissiato il paese. Settanta giorni in più di ritardo nei pagamenti delle commesse pubbliche cumulati nel 2012....... Monti sarebbe da ricordare come disastro nei testi di economia solo per questo.
Gianluigi Bertoglio
9 marzo 2013 alle ore 16:00A Beppe mia che ti fee di guai!!!
salvo locca (sasysalvo)
9 marzo 2013 alle ore 16:05questo buco nero nato negli anni 2000 e scoperto in tutta la ,sua potenza distruttiva subito dal 2001. alcuni anni addietro quando ci fu il consenso di certi politici esponenti rappresentanti e presidenti di banche, Romano Prodi, Carlo Azeglio Ciampi e tutto l'ordine istituzionale politico di allora, i quali affermavano che l'EURO avrebbe portato stabilità riparo da qualunque crisi mondiale e crescita economica, concordando e trattando a colpi di firme con la GERMANIA E ALTRI PAESI CHE DECISERO DI ENTRARE A FAR PARTE DELL'UNIONE MONETARIA EUROPEA, CERCANDO DI CONTRASTARE LA SUPREMAZIA DEL DOLLARO; ovvio che e ricordo bene allora che alcuni esponenti politici e economisti di vari paesi come la Germania stessa la Francia L'Inghilterra, quest'ultima infatti non è mai voluta entrare> ERANO CONTRARI ALL'AVVENTO DELLA MONETA UNICA EUROPEA, IN QUANTO AVREBBE PORTATO INSTABILITA DI CRESCITA ECONOMICA E FORTE DIVARIO IN TERMINI DI CAMBIO, CONCORRENZA, CONTROLLO DEI PREZZI,POTERE D'AQUISTO E SOSTENIBILITA DI CRESCITA SVILUPPO LAVORO E IL RIENTRO DEL DEBITO PUBBLICO, INFLAZIONE E RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI NEI PARAMETRI PATTUITI E ACCORDATI CON IL RESTO DELL'EUROZONA, MA IN PARTICOLARE CON LA GERMANIA LA QUALE ERA LA PIU' SICURA DA QUALUNQUE SPECULAZIONE AVENDO IL MARCO FORTE NEI CONFRONTI DELLA STERLINA E DEL DOLLARO,CONSEGUENZA CON L'AVVENTO DELLA GRANDE GLOBALIZZAZIONE,RESCESSIONE AMERICANA,FORTE CRESCITA DEI PAESI ASIATICI E PETROLIFERI,CARO PETROLIO,SBAGLIATA E SCELLERATA CONDUZIONE DEI GOVERNI DI QUEGLI ANNI FINO A POCO TEMPO FA, MANCATA ATTUAZIONE DI UN SISTEMA CHE TENESSE SOTTO CONTROLLO LA CONVERSIONE DEI PREZZI TRA LIRA IN EURO HA PORTATO AD UNA GIGANTESCA SPECULAZIONE TRIPLICANDO I PREZZI DEI PRODOTTI LOCALI, tutto è andato fuori controllo corruzione mazzette tangentopoli miliardi di euro sprecati rubati e spariti sotto la guida dei politici di quegli anni in ITALIA, infine i grandi banchieri gli stessi che percepivano quel denaro sporco hanno voluto L'EURO
angelo andriani
9 marzo 2013 alle ore 16:06sono fermamente convinto che più che di crisi si debba parlare di squilibrio, disarmonia. sono le abitudini squilibrate e disarmoniche degli uomini che per un vizio di evoluzione si stanno ritorcendogli contro. più che un governo tecnico ci vorrebbe una presa di coscienza illuminata da una nuova cultura del benessere, cioè da una nuova cultura dell'educazione sociale, dell'alimentazione, della produzione eco compatibile, del consumo intelligente ecc.l'euro rappresenta i beni e i servizi di un popolo, ma se questo è "malato"....
Giovanni Ruo
9 marzo 2013 alle ore 16:08Beppe non sanno più cosa inventarsi e finita un'epoca
Fracesco N.
9 marzo 2013 alle ore 16:15Prendere i soldi dalla casta è giustissimo ma non è abbastanza per uscire dalla crisi senza colpire i lavoratori.
Chi guadagna più di 3 o 4, o diciamo anche 5000 euro al mese non ha nessuna motivazione e nessuna giustificazione razionale per averne di più! Il denaro eccedente deve essere investito per il benessere degli altri, per la crescita sociale e culturale.
Essere ricchi è un crimine contro l'umanità!
Buon pomeriggio a tutti!
Enrico
9 marzo 2013 alle ore 16:20Riporto link con la smentita del francese.
Qualcuno ha altre info?
http://www.lettera43.it/politica/fitoussi-non-ho-mai-lavorato-per-grillo_4367586581.htm
salvo locca (sasysalvo)
9 marzo 2013 alle ore 16:22ORA STIAMO PAGANDO GLI ECCESSI DI SOBRIETA DI TUTTO E DI TUTTI I POLITICI E DEL MONDO DELL'IMPRENDITORIA CORROTTA DI QUEGLI ANNI ASSUNZION FACILI NELLE GRANDI INDUSTRIE ITALIANE DEI VARI SETTORI IN NUMERO FUORI OGNI PARAMETRO DI CONTROLLO DI INDICE DI CRESCITA,ADESSO CE LA PRENDIAMO CON L'AUSTORITA TROPPO FACILE A DIRLO MA LA VERA COLPA DI QUESTO BUCO NERO CHE CI STA POLVERIZZANDO TUTTO IL DANARO CONTANTE E DISPONIBILE E' SOLAMENTE DI QUEGLI UOMINI POLITICI E ECONOMISTI DELLE ISTITUZIONI DI QUEGLI ANNI CHE HANNO VOLUTO CON GRANDE FERMEZZA CONVINZIONE E APPROVAZIONE TUTTO QUESTO. BASTA SI DOVEVA FERMARE QUESTO VORTICE ALL'INIZIO QUANDO CON LE OPPORTUNE MISURE SI SAREBBE POTUTO EVITARE TUTTO QUESTO.ORA LECHAMOCI LE FERITE ED ANDIAMO AVANTI PER UN GRANDE E PROFONDO INNOVATIVO CAMBIAMENTO CHE POSSA PORTARE IL PAESE FUORI DALLA MERDA, SEMPLICE INIZIAMO A TAGLIARE I BENI DI CONSUMO UNO DI TANTI E POI DEVO CONCLUDERE E ANDARE VIA , IL CARO BENZINA, ASSICURAZIONI BOLLO AUTO,IMU,TASSO BANCARIO APPLICATO PER I MUTUTI E IL CREDITO ALLE IMPRESE E TANTO ALTRO DA FARE FINO A LIVELLARE COSTI E RICAVI SUL REDDITO MINIMO CHE DEVE ASSOLUTAMENTE CRESCERE
arnofaravelli
9 marzo 2013 alle ore 18:12Come è possibile asserire la bestialità che l'intellighentia europea non ha capito la portatata della crisi economica, l'ha capita benissimo, è che non la vuol e gli fa comodo non capirla ed è diverso. E' in tutto simile a quella del 1929 con il crollo della borsa USA causata da un eccesso di investimenti di azioni ed obbligazioni di aziende costruttrici di case in Florida, era il sogno americano trascorrere gli anni della pensione al caldo, il castello di carta crollò e trascinò nel baratro l'intera economia, come quella di allora questa crisi nata sul rifinanziamento mutui delle case USA e trasformati in derivati dalle banche americane, un eccesso di carta, egualmente come quella di allora esportata in Europa. Non si vuole capire il problema, calcaldo il primo degli assunti di Naom Chomsky, filosofo e linguista che asserisce; vengono creati ad arte problemi inesistenti, ampliati dai media, presso la pubblica opinione, per non identificare la radice del vero problema. Il vero problema di oggi,come allora era il servaggio della politica dal capitale, esso era stato identificato già da Lenin in suo discorso ai Soviet ed agli operai nel 1918, era il capitale ed i potentati economici che controllano e guidano la politica tutta, come esempio citava gli USA e la Francia ma può essere applicato a tutte le democrazie parlamentari. Negli Usa il servaggio della politica al capiale è ancor più stridente, ma tale concetto vige anche da noi. Se turba il richiamo a Lenin, potrei citare Carlo Rosselli o Onorato Damen ed Arrigo Cervetto che amnche loro avevano individuato la radice del vero problema. Occorre se si vuole che la politica cambi recuperare la legge del plus-valore di Carl Marx. Il plus-valore è l'iniquo accumulo di capitale ottenuto a discapito dei lavoratori che concorrono nel formarlo. Si deve ottenere una più giusta redistribuzione del reddito e nazionalizzare le banche come preconizzato da Rosselli nel 1930, solo in tal modo si potrà uscire indenni dalla cris
angeldevil p.
9 marzo 2013 alle ore 20:04..TROPPI SQUALI...
paolo ferroni
9 marzo 2013 alle ore 22:12BASTA BASTA BASTA
ma se tutti continuano a massacrare il M5S perche' continuano a volerlo? Se dicono di tutto di piu' ma perchè continuano a volere i SUOI voti.
VI PREGO SPIEGATEMI PERCHE'?
FRANCESCA SODERO
9 marzo 2013 alle ore 23:30Insisto nel proporvi la correzione del passaggio sull'Economia Aziendale. A supporto vi riporto una citazione di uno dei massimi esponenti della scuola italiana:
"L'economia insegna invero che anche per le imprese come per gli individui, le famiglie e le nazioni la prosperità si conserva durevolmente, e si sviluppa, diffondendola presso gli altri, piuttosto che difendendola contro gli altri. Non dura a lungo la prosperità degl'individui, delle imprese e delle nazioni, costruita sulla miseria altrui. Le conclusioni dell'economia convengono, in questo, con le esigenze di una superiore etica sociale".
Pietro Onida delinea con poche parole i principi di base di un pensiero economico tutto europeo continentale, che unisce immaginate un po' soprattutto Italia e Germania, vale a dire l'Economia Aziendale, i cui studi furono inaugurati in Italia da Gino Zappa nel 1926.
Il pensiero economico aziendale offre una chiave di lettura del fenomeno delle aziende oggi più che mai attuale, perché postulando la perdurabilità, ossia la tendenza delle aziende a permanere nel tempo rinnovando i processi produttivi, le eleva a realtà sociali in costante ricerca di armonia col contesto interno ed esterno, ossia, in ultima analisi, realtà etiche in sé in quanto dotate di un'esistenza proiettata nel lungo periodo.
Una delle espressioni più forti della natura etica delle aziende risiede nel principio dell'equità nella distribuzione del reddito, secondo cui la ricchezza prodotta deve essere equamente distribuita tra i fattori che hanno consentito di produrla, primo fra tutti il lavoro, ma non ultima l'azienda stessa, in cui è necessario reinvestire i profitti per apportare le innovazioni necessarie per sopravvivere sul mercato e sviluppare l'attività.
Gianluigi Bertoglio
10 marzo 2013 alle ore 00:28Ha Beppe ci hanno già provato da predappio!Hai rotto il cazzo,Afffffffanculo vacci TU,ma non trascinarti dietro anche gli ITALIANI CHE NON TI HANNO VOTATO,che sono tanti e,se non la pianto di fare il pagliaccio,staccano il martello dalla falce e ti fanno fare una fine infausta....da tuo vicino di casa,ricordo di un fuoristrada nero con il roll bar inossidabile e molto inquinante che mi rombava sotto casa,eppure già parlavi di inquinamento ed energia pulita,la tua coscienza lo è?Lo sanno i tuoi adepti...se ci trascini nel baratro.......cambia città,nazione e costellazione!
andrea n.
10 marzo 2013 alle ore 01:07Ed è su questo tasto che dobbiamo battere se vogliamo cogliere in contropiede la politica ( e le sue prevedibili strategie basate sullo "scambio")e comunicare al POPOLO che questi signori non sono disponibili ad abbandonare poltrone e potere. Andare dinnanzi al presidente del consiglio e porre quale elemento pregiudiziale, per il via libera alla formazione del governo, i TRE semplici ( e comprensibili) punti . Significherebbe essere coerenti con chi ha votato movimento e al tempo stesso essere propositivi in favore del cambiamento. In caso di rifiuto ( MOLTO PROBABILE )dell'inserimento in agenda dei TRE punti sopraccitati, farebbe ricadere TUTTA la responsabilità, della mancata formazione del nuovo governo, ai vecchi parrucconi della politica e non al Movimento 5 stelle come si sta sempre più invece delineando anche fra i nostri sostenitori. Ti dico questo perché chi ti scrive proviene da una realtà territoriale ( Biella) che ha espresso grande voglia di rinnovamento votando in massa il Movimento , ma che ora sta manifestando sempre più insofferenza per questa poco comprensibile chiusura o meglio assenza di proposte nette , limpide e soprattutto facilmente individuabili (nel marasma dell'informazione- disinformazione generale ). L'attività che svolgo mi porta spesso a confrontarmi con la gente e ad avere scambi di vedute in merito ai fatti del giorno e sulle prospettive che si potrebbero delineare. Ti posso assicurare che (tolto l'effetto "premio al vincitore" del dopo-elezioni che vedeva il M5s a quota 29 %) il consenso si sta riducendo sempre più. Le corse in maschera, il silenzio assoluto e soprattutto l'assenza di proposte concrete stanno demolendo ogni giorno che passa tutto il gran lavoro che è stato svolto fino ad esso e di cui tu solo sei il vero artefice. Beppe, presenta i TRE punti dinnanzi al paese, attendiamo il loro Niet e a quel punto via, si torna ancora nelle Piazze e sul blog ad urlare che la vecchia solita politica RIFIUTA il cambiamento.
andrea n.
10 marzo 2013 alle ore 01:47PARTE1. Caro Beppe , credo sia oramai indispensabile portare innanzi al paese TRE punti netti , semplici e facilmente identificabili dalla gente, ovvero espressione di coerenza e al tempo stesso di concretezza con quanto detto fino ad oggi :
1)Riduzione degli stipendi a 3.000 euro netti al mese
2)Abolizione deli rimborsi elettorali con effetto retroattivo a 5anni ( oppure pensare ad una DRASTICA riduzione del rimborso da 5 euro/elettore a 1 euro/elettore superando in questo modo la solita critica "la politica sarebbe appannaggio esclusivo dei ricchi ecc.." )
3)Due legislature
So molto bene che il programma del Movimento è cosa ben più articolata e racchiuda in se istanze di profondo cambiamento, una vera e propria rivoluzione culturale, ma oggi più che mai è divenuto strategico ed impellente COMUNICARE non solo agli elettori del movimento ma a tutto il paese ( anche a coloro potrebbero essere dei potenziali nuovi elettori) che siamo una forza seria e di governo e che il cambiamento passa in primis proprio dall'abolizione dei privilegi. Guarda Beppe che niente è così sentita come la questione morale, nessun altro argomento riscuote così ampio consenso quando qualcuno vuole davvero toccare (anzi demolire) i privilegi di questa gente, che non cè null'atro di così efficacie per ottenere risultato elettorale. Lo hai urlato in tutte le piazze ( ed io seguito ed ascoltato in più appuntamenti dello Tsunami Tour), ora è il momento di presentarlo nel conto alla classe politica.Guarda Beppe, bisogna essere consapevoli che buona parte di coloro che hanno deciso dare il proprio consenso al Movimento, in questa tornata elettorale, NON sono ne informati di politica ne tantomeno risultano essere assidui lettori del BLOG, bensì persone che questa volta hanno fatto una scelta sulla scorta del sentito dire, del vociferare e del sentimento comune di avversione alla solita politica e soprattutto ai suoi borbonici privilegi.
BRIANZA ANTONIO (mpa)
10 marzo 2013 alle ore 02:52Qui degli articoli che smentiscono le collaborazioni menzionate sul post. a chi dobbiamo credere? su quali dati di fatto? abbiamo bisogno di conferme
http://www.giornalettismo.com/archives/818479/stiglitz-smentisce-ancora-beppe-grillo/
luigi damiano
10 marzo 2013 alle ore 08:31Sto ascoltando in giro discussioni sulla opportunita' o meno di associarsi a qualche partito.... Ne sento alcuni, anzi i piu' che propongono il PD . Mi fa pensare che molti hanno votato 5stelle con la speranza di mischiare questo movimento con la sx , senza sapere che per noi nn esiste dx o sx o centro..... Esiste solo la voglia di cambiare modo di fare politica . Via i partiti... Via le lobby....via la gente legata ai carrozzoni che sfruttano l ' Italia .... Via i mass media che non sono liberi di dire la verita' ... Via una Europa non votata ne' voluta da noi .... Via una moneta che non e' moneta ...
Elisabetta lucaccioni
10 marzo 2013 alle ore 09:23Quando si aquista una casa e si critica i vecchi proprietari che erano sporchi..... Sai cosa si fà! Si entra dentro e si pulisce con ramazze e stracci puliti e con metodo. Non giocare con il fuoco c è gente che ha veramente fame.....è che soffre per le nefandezze perpretate ad oggi.ti abbiamo dato fiducia in tanti,lo so non hai la bacchetta magica ma comincia a fare ciò che hai urlato nelle piazze, i mezzi di comunicazione ci stanno facendo vedere un grillo diverso..... Corri ai ripari aiutaci. Se vai avanti così si tornerà al voto, e nessuno ti voterà più.....ho è quello che vuoi!!! Decidi.....
Lorenzo B.
10 marzo 2013 alle ore 10:03Tranquilli...il copione si ripete. Ora si vedrà Monti pres. del senato, Cancellieri o Passera Premier...Eh, eh, eh. Ci tengono in pugno, diranno: "lo facciamo per l'Italia, non siete stati nemmeno capaci di darvi un governo stabile, poverini, noi aiuteremo il paese a non cadere nel baratro". Già nel fottutissimo baratro, lo stesso dell'altra volta. La spada di Damocle del declassamento da parte dei mercati già pende sulle nostre teste. Per non cadere nel famoso baratro ci metteranno a mollo in un pozzo nero con la merda fino alla bocca. Ma la colpa non è del Grillo di turno, vi siete chiesti come mai in Grecia e in altri paesi a rischio, non sono mai uscite delle maggiornaze certe alle ultime elezioni? Buena suerte a todos!
Roberto d.
10 marzo 2013 alle ore 11:16Ciao Beppe,
il Tuo movimento ha avuto un consenso molto più
elevato del previsto.
Ma, non dimenticarti che questo è solo l'inizio.
Non dimenticarti che chi ti ha votato, come me,
non ha votato i Tuoi candidati, ma ha votato Te.
Non dimenticarti che lo Tsunami Tour non deve rimanere un episodio elettorale.
Non dimenticarti che se non vuoi che tutto il Tuo
impegno sia vanificato da uno sgonfiamento della popolarità del movimento, il Tour deve ASSOLUTAMENTE riprendere. La gente vuole sentirti,
non solo sul Blog. La gente vuole vedere che
ciò che hai proposto, è ancora IL Tuo programma,
e che stai lottando e continuando a proporlo, sopratutto ora in un momento di stallo. Perché se si vuole arrivare ad una vero cambiamento radicale, questo è il momento per
arrivarci, proprio in previsione di nuove elezioni. Per questo come a me, a tanti è incomprensibile questa mancanza di presenza.
Certo ci sono gli eletti. Ma questi ora fanno parte della politica. Certo faranno il possibile.
Daranno magari il voto a questa o quella legge
che potrà corrispondere più o meno a una delle proposte del M5S. Ma non é questo che la gente sta
aspettando. Non è questo che si vuole da Te.
Se il M5S ha avuto il 25%, è perchè il Movimento
é Beppe Grillo. Non dimenticarlo. E allora se
si vuole arrivare al 40% alle prossime elezioni,
non eclissarti, ma al contrario, torna sui palchi
delle piazze. Per continuare, per arrivare anche
oltre il 40%. La gente Ti aspetta. Non dimenticarlo.
Flavio scu
10 marzo 2013 alle ore 11:04Adesso cercheranno le nuove elezioni metteranno Renzi a capo della sinistra,il problema è che, sia chi ha votato a destra ,chi a sinistra, chi Grillo, molti andranno sicuramente con Renzi. Devi riuscire far qualcosa adesso, dopo forse è troppo tardi.
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 12:30Pur avendo votato M5S:
questa settimena sarà decisiva per il futuro e, come avevo spiegato in tempi non sospetti cosa sarebbe accaduto economicamente in mancanza di stabilita del paese, anche se con dolorosa consapevolezza,oggi vi dico a mio parere quali saranno i risvolti dell'attuale atteggiamento del M5S!
1)Berlusconi sarà condannato e vedo nel breve termine una evoluzione alla CRAXI, e di questo il M5s non ha merito. Quindi ci sara una ripartizione dei voti alle prossime votazioni e la nascita di nuove coalizioni e partiti in luogo del PDL come lo conosciamo.
2)Bersani al termine della sua attivita in primo piano di premier, pur di non dire che le colpe di quanto accadrà grazie a Lui ed al non fare del M5s(in questo periodo)e salvaguardare il PD fa strada ad un giovane sveglio e voglioso di fare, di nome RENZI(piace anche a me che sono di altre idee politiche!)il quale saprà dare filo da torcere alla vecchia guardia del PD innovandolo e credo migliorandolo fortemente,egli attirerà a se i voti di molti giovani di sinistra che hanno votato per protesta il M5S.
3)MONTI forse non scenderà in campo, ma ho una grande stima della sua professionalità(perchè dietro l'imposizione di austerità nella dificile governabilità ha costretto la Merkel ed Europa ad approvare e mettere in funzione un sistema che ci garantisce un futuro indebitamento a costo ridotto detto SCUDO)ed è più un tecnico che un politico,se lasciato operare senza pressioni potrebbe dare risultati incredibili per il paese, ed essere una grande risorsa consultiva(per chi governa)mantenere l'italia fuori dai guai e chissà magari trovare sistemi per reperire risorse per famiglie ed imprese!Quindi un PD rinnovato e piu vicino ai giovani ed ai problemi del lavoro con Monti nelle schiere potrebbe diventare un colosso tecnico-politico.Rimarrebbe il M5s che dovrà assumersi i danni arrecati per l'instabilità provocata,perderà consensi per incapacità di operare ed agire dando risposte reali a chi ci ha creduto!I FATTI
Paolo M.
10 marzo 2013 alle ore 12:59Credo sia assolutamente condivisibile quanto riportato da Andrea N. di Biella. Volenti o nolenti bisogna cominciare in qualche maniera e il fatto di proporre dei punti chiave come condizioni irrinunciabili sui quali basare la formazione del nuovo governo sarebbe sicuramente un segnale forte. Come dice il sig.Andrea, la questione morale della politica alla quale aggiungerei un punto 4 nella riforma della legge elettorale sono punti che trovano un largo consenso anche al di fuori del M5S.
Un rifiuto di "inserire in agenda" questi elementi da parte dei partiti, sarebbe un ulteriore segnale che in realtà non vogliono nessuno dei cambiamenti che ora anche loro vanno sventolando. La situazione di stallo attuale attorniata da un completo silenzio non giova a nessuno e tanto meno al M5S che rischia ora di venire catalogato come colui che sta impedendo l'avvio un nuovo governo.
Gianluigi Bertoglio
10 marzo 2013 alle ore 13:59Augurati che non facciamo la fine degli illenici....Beppe ti conviene fuggire,fuggire perché non ti basta fondare la repubblica di S'Ilario...guarda che ti tengo sotto tiro!
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 14:13L'economia secondo me è giusto equilibrio tra chi rischia i propri mezzi o si procura i mezzi che gli consentano un guadagno, che per il rischio corso non puo essere uguale a quello di uno che non rischia nulla.... in tal senso mette un certo numero di posti di lavoro regolato dal rapporto del dare stipendio ad x persone per produrre un prodotto appetibile nel mercato del consumo. Chiaramente piu il prodotto è competitivo e richiesto maggiore sarà il numero di prodotti richiesti di gente necessaria a produrre. Il commercio di tali prodotti innesca un meccanismo virtuoso, per cui l'imprenditore guadagna e paga le tassa, il lavoratore consuma nel mercato delle necessità e paga le tasse, le tasse producono servizi, ed altro lavoro per x persone perche i servizi funzionino... cosa c'è di sbagliato? Nulla se tutti fanno il proprio dovere.Capita che per migliorare gli stati fanno prestiti che devono essere ripagati. Chi secondo voi vedendo la pazzia italiana investirebbe per produrre e dare lavoro? Nessuno! E se alcune problematiche possono essere sanate da subito, il M5S che Fa? favorisce l'instabilità che aggraverà questa situazione producendo ed aggravando la seguente situazione.
Instabilita= Governo senza possibilità di leggiferare= speculazione internazionale= fuga di capitali= Fuga e fallimento di impreditori = Fine di posti lavoro= fine dei consumi primari = Niente tasse= Paese instabile e niente aiuto alle famiglie in difficoltà = fine dei servizi = Paese morto. La situazione non mi convince piu, tutto questo non ha senso, e mi spaventa... Comincio a pensare che ci sia qualche grossa speculazione internazionale dietro M5s che cavalcando la rabbia e la disperazione delle persone, non sta facendo nulla per stabilizzare il paese anzi ci sta indebolendo come movimento e come possibilita di uscire dalla crisi.. non ho capito il senso ed il perche...ma datemi tempo...ci arriverò!!!Brava gente tutto questo non è normale!!! APRIAMO GLI OCCHI,E PRETENDIAMO I FATTI ORA!!!
Agostino Sulis
10 marzo 2013 alle ore 16:00Salve Andrea,purtroppo quello che sostieni non è una ipotesi ma una cruda realtà testimoniata dai fatti che dietro il disastro economico,sociale e politico,ci sono potenti lobbies bancarie( goldman sachs,jp morgan,morgan stanley)che manovrano i politici di turno al governo per imporci una tassazione selvaggia,privazione del diritto a una vita dignitosa(pensioni e stipendi da fame,disoccupazione
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 22:23Comincio a pensare che sia così anche per il movimento...Non so cosa fare per questa gente che non ha la mia passione per determinati argomenti, e viene presa in giro... Anzicche avere risposte reali continuano ad avere illusioni e credimi questo mi fa soffrire come Italiano come uomo come estimatore delle nostre potenzialità!!! Che possiamo fare per aiutare a capire??? E far pretendere a queste persone che devono agire??? Il tempo è pochissimo prima che le specilazioni si mangino l'italia e tutte le persone che che la abitano... Non credevo che si potesse arrivare a tanto, questo è peggio di quello che ci hanno fatto i politici!!! PECCATO!!!
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 14:54Amici miei, mentre i nostri guru chiacchierano con i media stranieri, e si crogiolano nei no assoluti, andatevi a leggere questo articolo con cui mi complimento e per l'imparzialità...
http://www.tzetze.it/2013/03/mentre-tutto-crolla-le-tristi-gare-di-burlesque-di-tre-leader-senza-maggioranza.html
Interessantissima la conclusione che dovrebbe far ragionare le brave ed intelligenti persone come molti di noi che hanno saputo sognare ma che adesso devono fare i conti con la ralta dei fatti per salvaguare la democrazia e salvare il la NOSTRA NAZIONE dalle speculazione economiche e dagli interessi di partito ed ora di movimento.
BISOGNA AGIRE SUBITO! Ho smesso 20 anni fa di obbedire bovinamente alle false promesse di leader, o fare cio che dicono I GURU. Per me il buon senso ed il bene comune sono l'unica Legge a cui obbedire! Qui non si fa nulla per il paese, si urla e basta si sputa su tutti, ma guai ad essere sputati perche allora si urla al complotto...La marcia in parlamento??? SI PRENDERE A CALCI NEL CULO I NOSTRI RAPPRESENTANTI PER FARE IL BENE DEL PAESE E DELLE PERSONE CHE LI HANNO VOTATI E SMETTERLA DI LASCIARCI TUTTI AL BUIO NON FACENDOCI CAPIRE DOVE VOGLIONO ARRIVARE E COSA HANNO IN PROGETTO DI REALIZZARE SUBITO E SENZA ASPETTARE!LA GENTE E' STUFA E STANCA DI PROMESSE E CHIACCHIERE VUOLE I FATTI PRIMA DI SOCCOMBERE ALLA CRISI CHE INEVITABILMENTE SARA' AGGRAVATA DAL NOSTRO IRRESPONSABILE COMPORTAMENTO.
RICORDATE CHE L'IDEALE ED IL SOGNO DI UN PAESE MIGLIORE PER NOI ED I NOSTRI FIGLI APPARTIENE A NOI E NON E' APPANNAGGIO DI UNA O DUE PERSONE CHE STANNO De
Domenica S.
10 marzo 2013 alle ore 20:52analisi tutta errata, questa fretta, ma che forse le rivoluzioni si sono concluse in 2 giorni, dice il saggio chi va piano và sano e và lontano, le paure che incutono i giornali e le televisioni, sono generate per condurci nella loro trappola, ma il movimento ha le spalle larghe,tutta quest'ansia per 2 mesi è mezzo di campagna elettorale dove era riposta in freezer?, e ora si parla di fallimento del paese del lavoro ecc.ecc. perchè durante la campagna elettorale i politici i giornali e le televisioni dov'erano nessuna fretta allora? abbiamo atteso 50 anni e ora.... calma nervi saldi... e guardare oltre....
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 22:40Domenica è gia successo prima di Grillo, e quello che è stato fatto è rimasto in sordina per non far preoccupare la gente, adesso le cose non possono essere controllate da personaggi che alla fine vivono in Italia e la vogliono viva, e molti di noi non vogliono la rivoluzione ma solo il cambiamento che consenta la serenità economica a tutti ed ai piu deboli...la correzione morale e politica, maggiore attenzione ai problemi della gente, che è allo strenuo, e credimi studio da anni per passione gli effetti di cio che accade tra politica, mercati, ed economia reale... Siamo nei guai piu di quanto non ci viene detto, so quello che dico... ed è assurdo!!! Potremmo cominciare a raccogliere i frutti di tre anni terribili, e contestualmente estorcere ai politici i provvedimenti che fanno bene alla gente ed al morale delle persone... Il debito esploderà tutto in colpo al momento il meccanismo innescato (detto scudo) da Monti protegge il debito, ma non è detto che sarà sufficiente contro i colossi mondiali che scommettono contro Italia e sud europa, quindi la destabilizzazione e un punto a favore di chi vuole portarci in default... Ma questo è nulla,so che chi dovra pagare non siamo io e tu o chissa... a pagare sarà la democrazia ed i ceti già soffocati... Se questo non ti interessa a me preoccupa da morire...I politici ormai sono al muro, ma la gente non ha tempo e deve dar da mangiare alle famiglie!!!!
claudio t.
10 marzo 2013 alle ore 15:42l intervento di crozza a ballarò che pigliava per il
culo i parlamentari m5s
certo signor crozza queste persone sono piú credibili
e sono i portavoce di un italia che non ce la fa piú
e che ne ha le palle piene di chi si é riempito le
saccocce
questo lei signor crozza non lo ha capito perché fa
parte dell italia dei paraculi dei cosidetti furbi
Agostino Sulis
10 marzo 2013 alle ore 16:17Salve a tutti,sono e resto della convinzione che per uscire dalla Crisi economica occorre che lo Stato si riappropri della sua Sovranità monetaria mandando a quel paese la BCE che altro non è una banca privata alla quale lo Stato elemosina i soldi per far funzionare i suoi servizi essenziali,quali previdenza,sanità,istruzione.Basta con l'austerità imposta dalla U.E. che sarebbe utile per crescere dopo.Ci prendono anche X il culo.Ricordiamoci che dietro i vari pupazzi di Prodi,Monti,Tremonti.Draghi, e ciarpame politico vario,ci sono le più grandi lobbies bancarie, quali la Goldman Sachs,Jp morgan di Rockfellear,Morgan Stanley.
Giulio D'Andrea
10 marzo 2013 alle ore 20:53Siamo davvero uno stato che ha tutte le risorse, che non ha bisogno di nessuno e che può fare tranquillamente l'autarchia come ha fatto l'islanda? Non credo! Non abbiamo neanche il nucleare e compriamo energia elettrica dalla Francia. La compreremmo con la lira? E il petrolio che si compra in dollari, con la lira cosa compreremmo? Si, le energie alternative, ma nel frattempo che tutto va ancora a petrolio, moriamo di fame?
Maaimiliano Carnia
11 marzo 2013 alle ore 09:21verissimo!!!
Umberto Spurio
10 marzo 2013 alle ore 16:42Siamo proprio sicuri che la soluzione dei nostri problemi e' nella competizione internazionale ? Di cosa abbiamo bisogno? Di produrre scarpe, vestiti, cibo, mezzi di trasporto, medicinali? Non siamo un paese incapace di farlo. Abbiamo conoscenza di tecnica, una classe operaia tra le migliori del mondo e una rete di piccole e medie imprese di alto livello. Fino a pochi anni fa il mondo comprava beni prodotti in Italia. Possiamo produrre tutto cio' che ci serve. L' energia? Se ogni casa, edificio pubblico, ospedale, scuola si dota del solare termico e del fotovoltaico, se sfruttiamo l'eolico, il biogas e l'idroelettrico, riduciamo ai minimi termini la quantita' di petrolio che dobbiamo comprare all'estero. Ripensiamo alla nostra presenza in Europa, azzeriamo il debito pubblico e produciamo i beni che sono necessari per i bisogni della popolazione. Produrre per fare concorrenza con i cinesi e' impossibile! Produciamo per noi stessi e azzeriamo il debito con le grandi banche. Chi lo dice che non può essere una strada giusta?
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 22:49Magari ci mettiamo pure a barattare le galline per la farina ed è tutto a posto!!!Scherzo! ma non è piu una strada percorribile... e poi di aziende orami ne sono rimaste poche...!!!
Paolo De Paoli
10 marzo 2013 alle ore 17:06ma sia Krugman sis Stiglitz sia Fitoussi hanno pubblicamente smentito di collaborare, né di averlo mai fatto, con Beppe o con il M5S... chi non la racconta giusta? non è che stiamo facendo come Giannino con le sue lauree?
andrea t.
10 marzo 2013 alle ore 22:46Cioè non è vero??? SIAMO APPOSTO!!!
David C.
11 marzo 2013 alle ore 01:50leggi ciò che stai commentando prima di scrivere idiozie, questo è un articolo di Wolfgang Munchau, editorialista del Financial Times.
Riccardo Florean
10 marzo 2013 alle ore 17:22Ho votato M5S che è un movimento giovane, pur avendo 68 anni, e posso dire che forse la maggioranza dei pensionati che conosco ha fatto lo stesso; il motivo è sempre lo stesso VOGLIA DI LINGUAGGIO NUOVO, BASTA CON IL POLITICHESE DEL DICO E NON DICO, E IMPEGNI CHIARI E AZIONE. Sono d'accordo con Andrea N di Biella e cioè far partire un governo sx, chiudere i punti su spese della politica, dimezzamento dei parlamentari, e chi se ne fr... della nuova legge elettorale tanto si rivincerebbe, e ANDARE A NUOVE ELEZIONI!!!!
stefano ragno
10 marzo 2013 alle ore 17:39si fa un accordo con il pd per 8 punti confusi e non spiegati, senza cambiare la politica europea di base,senza tornare alla sovranita' monetaria,togliere il conflitto di interesse,seguendo il fiscal compact,il pareggio di bilancio,pagando i tassi usurai ogni anno? e che volete che cambi senza una rivoluzione monetaria. nulla
Giulio D'Andrea
10 marzo 2013 alle ore 20:43Penso che se sostenendo temporaneamente il pd il m5s riesca a realizzare anche una piccola parte del suo programma (ad esempio dimezzare il numero dei parlamentari, abolire il finanziamento pubblico ai partiti e cambiare la legge porcellum) già sarebbe un grande risultato che gli permetterebbe di avere ancora più voti alle prossime elezioni. Altrimenti il M5s sarà la forza politica che protesta ma che non costruisce, non propone, nulla.
Maaimiliano Carnia
11 marzo 2013 alle ore 09:20verissimo....il vero problema di tutto sta in decisioni miopi e suicide imposte dalle elite finanzirie europee e mondiali
patrizia m.
10 marzo 2013 alle ore 23:04a me invece semplicemente , pare che sia l ' euro che ci sta distruggendo!
angelo allasia
11 marzo 2013 alle ore 08:19NO TAV e con quei soldi mandiamo in pensione i nonni e diamo lavoro ai nipoti( con tetto alle pensioni retroattivo) ; azioni concrete per la scuola: via legge gelmini: mx 20 alunni x classe per evitare abbandono e fare veramente cultura e sapere
concetto minuscolo
11 marzo 2013 alle ore 09:47si fa tanto dire sul finanziamento pubblico ai partiti, ma sul "partito" che costa di più, quello più costoso e meno controllato, non si dice nulla. la chiesa cattolica costa allo stato italiano circa sei miliardi di euro l'anno (http://icostidellachiesa.it/).
facendo un confronto con il finanziamento ai partiti che
dal 1994 ad oggi hanno ricevuto queste somme:
Area Lega: 120.260.237,37
Area democratici: 759.599.659,64
Area di centrodestra 916.536.489,85
Aera Udc: 121.396.272, 24
Area Di Pietro (a partire dal 2001) - 53.305.757, 75
totale 1.971.098.414
non si capisce come mai nessuno, o almeno troppo pochi e sempre i soliti, denunci questa situazione.
alessandra m.
11 marzo 2013 alle ore 09:57E' necessario insistere con forza sull'uscita dell'Italia dall'euro sottolineando che esistono due modi per farlo. Uno seguendo la linea di Berlusconi portando così il Paese al disastro totale: favorire la fuga di capitali,aprire all'acquisizione estera di capitali bancari e del poco che resta del capitale industriale nazionale e lasciare i salari inermi di fronte all'inevitabile sussulto dei prezzi e delle quote distributive con la conseguente distruzione totale dei diritti sociali. L'altro, quello che deve essere quello del M5S a mio parere: arrestare la fuga di capitali,nazionalizzazione dei capitali bancari, meccanismi di indicizzazione dei salari e di alcuni prezzi base per governare gli sbalzi nella distribuzione dei redditi e l'apertura di un'area di libero scambio tra i paesi del Sud Europa. Se il sistema vigente avesse funzionato, creare un simile modello sarebbe stato compito del PD che ormai esala gli ultimi sospiri. Per correttezza intellettuale riporto l'articolo in cui ho trovato questa analisi da prendere seriamente in considerazione. http://www.libreidee.org/2013/03/il-voto-italiano-accelera-la-fine-delleuro-ma-il-pd-dorme/
Claudio Gimmi
11 marzo 2013 alle ore 10:13«Stiglitz non sta fornendo nessuna consulenza economica a Beppe Grillo» (Eamon Kircher-Allen, Collaboratore di Joseph Stiglitz alla Columbia University, 9/3/2013 ).
«Apprendo con sorpresa dai giornali italiani che starei lavorando sul programma di Beppe Grillo. Ma quando mai? Non lo conosco, non l'ho mai incontrato e non sarò mai il suo consigliere. Per quanto mi riguarda, il suo movimento è espressione di una forma di regressione democratica» (Jean Paul Fitoussi, 6 marzo).
«Gli osservatori stranieri sono terrificati dalle elezioni italiane, e giustamente: anche se l'incubo del ritorno di Berlusconi non si è materializzato, lo stesso Berlusconi, Grillo o i due insieme potrebbero destabilizzare non solo l'Italia, ma l'intera Europa. Il M5S? Ha una piattaforma economica incoerente» (Paul Krugman, 7 marzo).
I collaboratori super qualificati li state cercando ora con una richiesta su internet, tipo agenzia interinale...."Cercasi esperto economista per nuovo governo italiano. Astenersi tesserati partiti politici."
PER FAVORE, io non ho votato nè lo PSICONANO, nè GARGAMELLA, nè M5s...UN PO DI SERIETA', RISPETTO E RESPONSABILITA' PER CHI E' APPESO ALLE VOSTRE SCELTE.
Michele
11 marzo 2013 alle ore 13:18L'austerità sta distruggendo l'EURO?
Non mi sembra, visto che il PIL dell'euro zona è pari a crescita 0 nel 2013 e in crescita nel 2014 pari a +1,3%. Solo l'Italia soffre dell'euro e delle politiche monetarie area euro? Come mai?
Diamo la colpa all'euro quando siamo un paese con deficit strutturali imponenti che ci pone leader tra i paesi del 3 mondo!! Il made in italy non esiste più!! Le aziende si stanno trasferendo in Romania, Slovenia, anche Cina!!! Sarei curioso di capire quanto impatta questa delocalizzazione sulla decrescita del PIL. Ma questi non sono imprenditori, solo solo speculatori i quali pensano che il vantaggio competitivo sia solo di costo e vanno alla ricerca di lavoratori a basso costo. Invece di investire in ricerca, sviluppo, salvaguardia del made in italy ecc.ecc...pensano alla manodopera. Vedi l'esempio, di Calzedonia. Quanto PIL è stato trasferito dall'ITALIA alla BULGARIA? Dovremmo boigottare queste realtà!!
RENE' AMICONI
11 marzo 2013 alle ore 13:31L'austerità va fermata. Non è la ricetta giusta in una fase recessiva. Lo capiscono anche i bambini. Se a questo ci aggiungi un aumento delle tasse beh allora è la fine. Monti è riuscito a fare due errori madornali in un colpo solo. Eppure basta guardare gli Usa, basta guardare il Giappone...loro stanno facendo esattamente il contrario e i risultati già si vedono. Ah dimenticavo che noi abbiamo la Merkel e i suoi vincoli...beh se il popolo italiano conta qualcosa con queste elezioni abbiamo detto no 90 a 10 (voti presi da Monti) alla ricetta Monti imposta dalla Merkel...e allora rispettiamo la volontà del popolo. Ci sono autorevoli economisti italiani con programmi già pensati, pronti a mettersi in discussione per suggerire ricette migliori...cosa stiamo aspettando???
maurizio riva
11 marzo 2013 alle ore 16:20Invito , a proposito dell'uscita dall'Euro ( URGENTISSIMA!!!) a guardare i video di Paolo Barnard "Come l'eurozona distruggel'Italia", poi "Il più grande crimine" e , se sivuole sapere chi è Monti veramente ( un discepolo del l'economista che predicava il liberismo selvaggio antistato: Von Hayek) anche il video " Monti odia lo Stato" tutto su youtube naturalmente. Uscire dalla crisi si può, non è semplice ma assolutamente possibile ( vedi uscita dallo SME nel 1992 con conseguente ripresa industriale dell'Italia!!!! E' un precedente importante) ma bisogna VOLERLO cari Grillo e Casaleggio e FARLO Subito fintanto che l'Italia conserva un apparato industriale ancora abbastanza integro...poi siamo destinati alla "Grecizzazione"..OCCORRE FAR PRESTO!!!!
aldo rosato
11 marzo 2013 alle ore 19:47BISOGNA ASSOLUTAMENTE E SUBITO USCIRE DA QUESTA UNIONE EUROPEA E RIFARE UNA MONETA NAZIONALE.....AUTONOMIA NAZIONALE E MONETARIA E NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE CON DIVIETO A QUESTE DI ENTRARE E SPECULARE IN BORSA.....QUINDI USCITA DA OGNI FINTA ALLEANZA ECONOMICA CON LA GERMANIA E LA UNIONE EUROPEA DEGLI STROZZINI E USURAI........VIA DALL'EURO PRIMA CHE SI PUO'......E STAREMO SENZA DUBBIO MOLTO MEGLIO....
Vivaldo Urtis
11 marzo 2013 alle ore 16:50Uscire dall'Euro, o farlo collassare, sarebbe un suicidio di massa. Occorre piuttosto un'Unione Europea governata dai Cittadini europei non dai rappresentanti dei governi nazionali. Occorre una vera banca centrale e un sistema di rappresentanza federale. Più Stati Uniti d'Europa e meno demagogie nazionaliste.
maurizio riva
11 marzo 2013 alle ore 17:17La prego di leggere subito sotto il Suo commento quello che in merito all'Euro ho inviato poco prima di Lei. Guardi i video chiarissimi di Paolo Barnard e se non basta di Claudio Borghi ( Docente di Economia alla Cattolica ed ex Dir Gen di Deutsche Bank) ...USCIRE dall'EUROZONA SUBITO finchè siamo ancora in tempo. Nessun velleitarismo nazionalista ma solo un necessario ritorno alla Sovranità Monetaria e al debito pubblico come volano dell'economia se vogliamo salvarci . Monti non fa che essere portatore delle teorie antistato di Von Hayek di cui è fido discepolo abbracciando un liberismo selvaggio sprezzante della sofferenza di miliono di persone a favore di una elite finanziaria che governa la BCE!!! Si documenti per favore non si può trattare con pressapochismo una cosa simile che per altro riguarda tutti gli Stati Europei anche se ovviamente chi ne fa ( in modo PROGRAMMATO, vedi documenti FMI) sono gli Stati dell'Europa del Sud!! Stiamo precipitando in un NEOFEUDALESIMO cosa che Grillo va urlando nelle piazze, l'Italia è in SVENDITA e la via principale per la ripresa è riprenderci la Sovranotà Monetaria ( che in modo ANTICOSTITUZIONALE, nel senso che non vi è stato alcun referendum) ci è stata tolta alle soglie del 2000 con l'entrata nellì'Euro!!
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 18:57Un giorno Germano, Franco e Giorgio, decidono di invitare tutta la classe ad una cena di fine anno.
Pensano a quale ristorante andare, e decidono che andranno a mangiare pesce in un ristorante al mare, che è rinomato per la sua qualità e la freschezza del pesce, anche se è un po caro.
Per qualche giorno in classe non si parla d'altro.
Tutti sanno della cena di fine anno, e vorrebbero prendervi parte.
Gli alunni non vedono l'ora che arrivi il giorno, anche se molti in classe avranno qualche problema forse per pagare il conto, ma ordinando con attenzione, potranno approfittare della cena senza mancare ai loro compagni di rispetto.
Non avendo il coraggio di mettere in chiaro le cose, arrivato il gran giorno, vanno al ristorante, si siedono e cominciano a fare baldoria.
Per non essere da meno, dato che il capo e il vice non si possono deludere e non vorrebbero mai mancare loro di rispetto, mangiano a crepapelle, cibi squisiti, e bevono vini rinomati, senza alcuna titubanza, accordandosi l'un l'altro a bassa voce sul fatto che se dovesse mancare qualcosa, l'amico gliela presterà.
Qualcuno si ubriaca anche un po, e altri, intanto, vedendo gli molti mangiano a crepapelle, non si perdono d'animo, ed rispondono a 4 ganasce.
Appare chiaro a tutti che ad un certo punto della cena, nessuno pagherà la sua parte solamente, ma si farà alla Romana.
E dai, a mangiare, e ad ordinare ancora sino al momento di chiedere il conto.
Finalmente, Germano, Girgio e Franco, chiedono il conto.
Eccolo che arriva. Tirano fuori la loro parte, e lasciano tutti gli altri nella merda.
Ci si sarebbe potuti mettere daccordo per un ristorante un poco meno caro e alla portata di tutti, si dicono Italo e Spagna.
Nicola, ci è rimasto male. Quattro compagni, scappano attraverso la finestra del bagno.
Se solo ci fossimo messi daccordo su un ristorante alla portata di tutti prima di fare questa cretinata!!!
L'oste viene con le maniche tirate su, e sono botte da orbi.
Famo alla Romana?
concetto minuscolo
11 marzo 2013 alle ore 19:30finanziamento dei partiti con l'otto per mille; pechè solo alle confessioni religiose? solo la chiesa cattolica ogni anno riceve circa un miliardo di euro (distribuzione 2010 euro 977.010.978). altro che finanziamento ai partiti.
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:34Austerità!
Si unisce culturalmente, socialmente, gli ordinamenti, le leggi, equiparando titoli di studio, si creano collegamenti e strade che vadano da un capo all'altro d'Europa, con un solo codice stradale, stesse tasse, stessi diritti. Doveri. Innanzi ad una sola Costituzione che le contenga tutte. Il meglio di tutte.
Non si unifica in modo arbitrario la sola moneta, per fare affari con i partecipanti alla festa, indebitandoli con l'allettante esca che una grande Europa, porterà vantaggio a tutti quanti.
A quale moneta assomiglia di più il valore dell'Euro rispetto alle valute precedenti?
Ecco, non credo che si possa parlare di essere o no a favore dell'Europa, credo che si debba parlare di RI-farla da capo.
Niente Paura!
Questa è stata solo una operazione finanziaria che ha portato povertà.
Siediamoci al tavolo.
Non amo sentire qualcuno dire che non si potrà garantire a lungo la pace.
Mi fa venire il voltastomaco questo modo di fare.
Si da il caso che se non vi sarà una sforzo di volontà per fare le cose con equanimità, secondo giustizia, la torre verrà su storta e cadrà.
Un canale televisivo Europeo sarebbe un buon principio. Fatti chiari e amicizia lunga.
Identità separate e diverse unificate arbitrariamente solo attraverso i danari grazie all'accordo sui debiti. Ma se questi debiti non si fossero accettati, a priori, siamo certi che si sarebbe avviata questa avventura egualmente?
Conoscete la risposta quanto me.
Questa creatura, nata dall'unione di Euro e Debito, non è Europa!!!
Si facciano le cose come si deve, non come conviene.
Si abbia il coraggio, la decenza e la pulizia, di fare qualcosa di buono, e non di preventivare milioni di diseredati da creare nel futuro dei piani del Directorate General con anni di anticipo.
Immagino che la prosperità come la povertà siano funzioni di una semplice equazione nelle mani di alcuni.
Considerateci Uomini.
Offese e Offensori sono legati al perdono e alla consapevolezza.
I Debiti alla povertà.
concetto minuscolo
11 marzo 2013 alle ore 19:34finanziamento pubblico ai partiti con l'otto per mille. basta soldi pubblici alle confessioni religiose.
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:43Scusate il parlare strano, ma vi scrivo da molto lontano.
Comprendo il vostro problema, ma voi non comprendete il problema che c'e' dietro questa crisi.
Si chiama DISERGIA. Essa è una funzione inversa della SINERGIA, che toglie 10 a quello che ha speso 2, ma non vi starò a spiegare in numeri ed equazioni la cosa.
Disergico è l'insieme dei meccanismi, e cioè degli attriti che avete introdotti nei vostri sistemi.
Fidatevi.
Se vi curaste non di persone come quelle a cui fate appello, e che sono state programmate per pensare, agire, percorrere certi percorsi in modo consono con l'indirizzo dei formatori che li hanno programmati, prima ancora di farlo, otterrete lo stesso risultato di sempre, e cioè, nessun cambiamento risolutivo e mantenimento dello status quo che fa gioco alle parti che formano.
E' la matrice che è difettosa, come si appurerà fra qualche giorno, e dato che lo stampo è difettoso, ognuna delle parti precostituite, rigida per costruzione e incrinata, e abituata al vantaggio egoistico di parte, produrrà CLONI, atti al mantenimento delle mura, delle poltrone e delle iniquità che sono cosa nota a tutti.
Equanimità è altra cosa. Morbidezza e attenzione per la distribuzione corretta dei pesi è altro.
Il vostro baricentro, dove si trova ora?
Più la mano si distanzia dal corpo nel sostenere qualcosa, maggiormente questa peserà.
Siate a misura di quella che è la vostra forza, e non impelagatevi in sogni e illusioni di grandezza che fanno comodo a coloro i quali lavorano sulla disergia dei sistemi per farne lauto pasto, guadagnarci e corrompere il mondo.
In se, e vicina al corpo, si trova la dimensione spirituale e corretta, dei pesi che non gravano, e che anzi, portati nella giusta maniera, divengono assai più leggeri.
Scarpa storta, menisco rotto.
Avanzate a fatica.
Quando la macchina burocratica si fa attrito, è bene ricorrere all'olio.
Ungere non con i danari, come fanno costoro
ma con l'unto che non consenta al male di afferrare la preda. Curare e guarire.
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:47Austerità? Ma no, si tratta solo di rimettere in sesto il motore, e lubrificarlo.
Questo è un lavoro da meccanici.
Si chiamimo i più esperti, e che lavorino professionalmente al problema, come se fosse un meccanismo.
Si chimino i compositori, e che essi compongano opere equilibrate, e attraverso l'utilizzo del contrappunto, cambino la musica e operino in senso armonico sulle strutture ormai ripetitive ed ipnotiche del vizio e dell'errore, come della morale deviata e delle verità perdute.
Si chamino in causa gli Architetti, che conoscono come si distribuiscono i pesi, quali materiali usare, e come saldarli uno all'altro.
Si ricorra a coloro i quali non sono stati istruiti per attuare il disegno, ma lo sono stati per realizzare le funzioni reali attraverso le quali esso a sua volta trae sostegno.
Pare che non vi siate mai accorti o domandati come mai da un lato una scheda integrata elettronica di un PC, o di un cellulare, possa in effetti funzionare tanto bene, mentre, una qualsiasi delle vostre città nella quale abitate è caos, disordine e disfunzione!!!
Immagino che il solo chiedere a tali inventori, di risolvere problemi così semplici come una città e i suoi piani urbanistici, viabilità, produzione e fabbriche, potrebbe portare giovamento.
Chiamate in soccorso coloro i quali sono rimasti in silenzio e al riparo dal malcostume, e sono rimasti integri, rispettosi e degni.
Che i filosofi, spieghino e i poeti con semplici parole, donino al mondo.
Che la distanza fra la mente e il cuore cessi di essere un problema, e si uniscano gli intenti.
Dal dualismo nasce facile il conflitto.
La nuova bvilancia ha 3 braccia, e non due come la vostra ingiustizia, anzi a dire il vero, 4 e 5, e 6, come tutte quelle che volete aggiungere, e provatevi allora ad essere giusti!! Equilibristi da strapazzo, filate dritti sul filo teso sopra l'abisso!
Armonia, non dalla rigidità, ma attraverso la flessibilità. Contratti, siete solo tensione e sforzo.
Pulizia, intento, dedizione
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:50Parlamento pulito? No, persone pulite innanzi tutto.
Uomini degni, poi cittadini che lavorano per risolvere e non per creare scompiglio od impedire.
Dallo sforzo è nato tutto questo.
La forza è vita e vivifica ogni cosa che consentirà trasformazione, mglioramento ed evoluzione.
Le stesse leggi della termodinamica sono false, cari miei.
E si dice da tempo, che per colpa degli attriti, non si possa beneficiare dell'OVERUNITY.
Falsa premessa, al servizio dei monopoli che giocano con la scarsità a spartirsi carenza, pochezza, fette di mercato e risorse.
Usare il vento per spostare una pala, che giri, per produrre energia, è cosa antiquata.
Basta sfruttare i flussi nei parametri della risonanza, ed essi forniranno energia gratuita e per sempre, o almeno finche' questo pianeta gira.
Geotermia e maree, possono al di dei numeri che avete osato calcolare.
Scavate e avrete i vostri 50, 60, 70 gradi per farne quel che volete.
Issate un cavo di metallo sulla montagna e giungete al livello del mare. Quale sarà la differenza di potenziale e l'energia che esso trasferirà dall'alto al basso senza muovere un dito?
Voi che fate finta di non sapere, cosa sia il plasma e le fasi magnetiche della gravità, imponderabile mistero che non volete raggiungere.
Io vi dico di dare una occhiata ai PATENT che gli inventori di questo mondo hanno depositato per risolvere già tutti i problemi che conosciamo e che ancora non sappiamo, e poi di calcolare la distanza che intercorre fra quello che è vitale e cosa che offre al mondo, e la mano morta di quelli che relegano al vantaggio di pochi, quei saperi, nascosti, distrutti, cancellati, per timore di perdere gli imperi materiali e i gironi degli inferni che hanno creati in terra.
Vi sono batterie che durano 70 anni, che si caricano con un solo impulso di radiofrequenza in 10 secondi, e possono funzionare di nuovo per 70 anni.
Non vedete o scimmie pirata che lavorano incessantemente sulla vostra ignoranza e dipendenza?
Pace e Armonia.
Jedi Simon
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:53Fantasia, è quella che ci vuole.
Immaginazione al potere.
Rammentate questa frase e quando venne scritta sui muri, pensata, vissuta.
Da allora, avete progressivamente perduto l'arcobaleno che era in voi, e pensando in bianco e nero, vi siete fatti funzione del potere.
Il potere di gestire l'altro.
Di dirgli come e cosa si deve fare, in quale maniera, con quali mezzi e in che modalità.
Poi, inseriti gli specialisti, professionisti nel settore dell'interposta persona del terziario, avete creata distanza fra tutte le cose, creando lavoro che è solo assorbimento e funzione del mantenimento degli attriti.
Da ciò deriva la crisi dei numeri, che è figlia della magia dell'illusione che si è presa ancora una volta gioco di quelli che ci hanno creduto.
Al tempo dei Luddisti, venne in mente a qualcuno, che le macchine avrebbero sostituito l'uomo.
Vollero distruggere quel pericolo, vennero sconsigliati.
Chi ne avrebbe beneficiato? Lo sappiamo.
Chi sarebbe stato privato di qualcosa? Sappiamo anche questo.
Ora, se vi fosse stato qualcuno che si fosse operato per praticare la regola dell'equilibrio, si sarebbero chiesti a coloro i quali avevano intenzione di mettere le macchine a lavorare al posto degli uomini, danari equivalenti per quante pensioni sarebbero venute a mancare per quelli che avendo perso il lavoro, non avrebbero più versato un centesimo alla società.
Progressivamente, attraverso l'equilibrio, da un modello all'altro si puo' passare senza strappi, a meno che non ne vogliano creare.
Si chiama transizione. Si può fare, se si vuole.
La Rivoluzione industriale produsse con il benessere di certuni, anche questa conseguenza.
Trovo che lo sfoltimento dei popoli, sia un crimine contro l'umanità, l'ambiente e l'ecosistema, e che i veleni non siano la maniera più corretta per gestire tali regni, ma la più scorretta.
O signori della maledizione delle pietre della Georgia, vi benediciamo.
Fatevi da parte. Sappiamo che per economia intendete "meno uomini"
No!
V
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:57Siete stati prova del limite che siete.
Ora fatevi da parte.
Date modo. State a guardare.
Nessuna opposizione.
Solo partecipazione.
Attiva.
Azione propositiva.
Manforte, sia la parola d'ordine.
Manforte.
Sicuri.
Si curi questo male e si prepari la via.
Europa è altro da questo.
Fate del vostro meglio.
Non lasciatevi ingannare dai numeri, mai.
V vi avrebbe detto questo.
Jedi Simon
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 19:59Se amate la poesia, cercate in essa quei colori che altrimenti non trovereste nel vano parlare di problemi, dati e fatti, discorsi e opinioni che non vi competono e che riempiono quotidianamente il giornale della vostra appartenenza alle cose del mondo.
Una sana disattenzione verso le illusioni del mondo, mette al riparo dai sogni dei balordi e dalle loro malefatte.
Partecipare al plagio, e rinforzarlo, per opposta posizione come pure l'adulazione dei consoni che vi si confanno, darà forza a coloro i quali, nel citare il nome come un mantra, si faranno preghiera, rosario e vizio che si nutre e mantiene l'errore vivo nelle menti.
I principi generativi che rinnovano la cosa, sono altro dalla ripetizione della nenia, dell'evidenza che dalle rape non si cava sangue, come dagli indegni, non ci si può aspettare che si ravvedano all'istante.
Il vizio piega, ed esso porta con se al basso, mentre si fa grande agli occhi degli stolti, che in esso vedono i riflessi della potenza e del potere.
Quando vediamo quei bambini che nel tentativo di mostrarsi già grandi al mondo, sbagliano, sorridiamo.
Tempo al tempo, non affrettiamoci allora ad apprendere il politichese, ma portiamo in quei luoghi che sanno di vecchio, e dove regna la gerontocrazia, quel soffio vitale che rinnova, e mostriamoci flessibili come nessun uomo attempato saprà essere.
I costumi corrotti delle sinarchie, son cosa nota, e il segno della V si diparte da essi.
Corrotti e corruttori privano del vero significato e chiamano con un nome diverso ogni cosa che impedisca od intralci il loro operato.
Farsi disfunzione, per ignoranza come per ingordigia, significa infettare quel che c'e' di buono nelle cose, come nelle relazioni e negare le possibilità di rinnovamento al mondo.
Beneficiare di problemi creati ad uopo, per arricchirsi attraverso di essi, e aumentare la sfera di controllo su quanto per "legittimazione approvata" si consideri scelta corretta, giusta causa, modo necessario, ed unica opzione.
continua..
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 20:01Notate come la V che tende al potere riduca le vie per farsi una in tutti e quattro i casi.
Se al contrario, potessimo leggerla come apertura e bivio, potremmo trovarsi due direzioni simultanee, ed anche più, allo stesso tempo, non in conflitto fra di loro, o diametralmente opposte come amano dire quelli che cercano pugna, ma essenti, e risolventi a misura delle realtà affrontate non secondo copione, ma relazione corretta con le cose presenti.
La libertà che tutti amate tanto, è, ben che ci vada, opzione, e la prova è che se le cose stessero diversamente, non vi ricorrerebbe ad una sola soluzione per tutti, ma proporzionalità, senso comune, altruismo e genio, ce ne darebbero tante da offrirci molteplici e meritevoli premi, direzioni, e modalità per il futuro rispondenti alle esigenze diverse dei popoli, che non sono una cosa sola, ma identità facenti parte.
Dalla valutazione corretta e nei contesti particolari, i risultati saranno buoni o cattivi a seconda del coraggio mostrato, che non richiede lacrime e sangue, ma intuito, intelligenza, sapienza e saggezza.
So che molti di voi sono stati formati per deridere quelli che sono in realtà viventi, e diversi dal clone che ci si aspettava, ma vi chiedo di prestare attenzione alle vostre reazioni e ancor prima a ciò che portate alla vostra bocca, poiché esso presto ne verrà fuori senza che neppure voi ne sarete coscienti.
Subliminale, è quell'artificio che consente alla reiterazione continuata, di insinuare nelle menti quelle procedure che non possono che risolversi nelle modalità previste dai casi.
Non è per magia che un quadro qualsiasi finirà appeso ad un chiodo in bella mostra? La scarpa destra vada al piede destro, il ladro ai lavori facili e sbrigativi, e l'architetto a quelli che prendono tempo?
Si faccia caso al fatto che il numero delle mosse non è infinito, e che finita è la dimensione di coloro i quali giocano a dama, agli scacchi, al domino, e usano la strategia per condizionare il mondo.
continua...
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 20:10Il tempo corre, e con esso, la possibilità di ognuno di migliorare le cose, di pulire il viale, innaffiare il giardino.
Se ci chiediamo tutti cosa stia accadendo veramente oggi, è perché tutto questo silenzio grida a gran voce, e già qualcuno pensa che stiate cancellando ogni prova, e guarda ai numeri dei conti che fuggono distanti, e a quelli che svaniscono nel nulla.
Se vi state ritirando è perché avete già perso, e in gran fretta, state cercando di cancellare le tracce che in ogni caso resteranno, e a nulla varrà l'omertà dei vostri cari, che essi parleranno e anche se avete chiesto loro di sacrificarsi per voi, vi porteranno con se.
Chi si fa presto opinione e certezza su un altro, nutre i pregiudizi quotidiani.
Non fatevi indirizzare per interposta persona, verso una azione od un'altra, e non ridete mai, ma cogliete quanto di buono c'è sempre in ogni cosa.
Senza il cattivo esempio, altri non si potrebbero ravvedere per tempo, e dovrebbero personalmente affrontare quelle dure prove.
Ringraziamo allora quelli che ci hanno fatto perdere la pazienza in favore della nostra pace e calma interiore.
Mai nessuna violenza risolverà questioni come quelle che stiamo affrontando, ma solo misurata consapevolezza che nasce dalla visione trasparente.
Ecco perchè auspico la creazione di un Ministro dell'Armonia e della Trasparenza, che sa luogo di insegnamento della musica come un conservatorio e della Fotografia, per la comprensione della trasparenza, che riluce al di la di quel che si lascia vedere.
Non manchi mai questa consapevolezza, e ci si adoperi per semplificare.
10 sia il massimo degli impedimenti ad ogni cosa, e se si applicasse solo questa regola, si troverebbero immediatamente tempo e soldi perduti in un istante.
Burocrazia e tecnologie digitali.
Quale paradosso!
E smettetela di scrivere a zampe di formica gli ingredienti dei veleni che ci offrite ogni giorno e le fregature dei contratti.
Abbiate il coraggio delle vostre azioni.
Fate meglio.
Jedi
Jedi Amonakur
11 marzo 2013 alle ore 20:24"Silenzio, nebbia, scompiglio, e fuggi fuggi. Orbo da un occhio, il claudicante arrocca, e mette la torre di guardia in capo al monte.
Il matto crea scompiglio mentre i pedoni avanzano.
So che le cose son vere sempre minimo da ambo i lati, e in esse si trovano testa e, assieme con la forza rinnovante del gesto che lancia in cielo la moneta.
Quella che mi dice che il matto, è il più sano di tutti mentre ci sta dicendo "Mo Vi Mento"!!!
Dice il vero.
Sappiate che "Quello", sta dietro le cose che non vedete meglio di chiunque altro, e a giocare con la sua lingua si può finir scottati."
"V", povero V, che vorrebbe seminare odio dietro ogni maschera.
Prima gli ori e le coppe, ora bastoni e spade.
E' tempo per gli arcani di muovere la ruota.
Vedo due carte affacciarsi alla sorte, Diavolo e Morte, mentre il Sole brilla.
L'Appeso guarda alla Luna, mentre il Bagatto corre sul Carro e porta con se Giustizia.
Quindi l'Eremita siede e porta con se Temperanza, mentre la Forza, vivifica il mondo che è stato rinnovato."
Possa la verità dispiegarsi dinnanzi ai vostri occhi, e battere nei vostri cuori, per farvi comprendere quel che avete fatto, come ciò che non avete fatto, e darvi modo di benedire il mondo.
Vengo da molto lontano, non mi cercate invano ma in Voi stessi.
Nessun uomo è cosi distante quanto quello che nel suo cuore non riesce più a provare amore.
Vivificate quello spirito che non è pietra, ma dono che lega senza stringere, e unisce senza vincolare.
Virtù che sostiene, comprende e consente. Niente è separato, comprendete questo.
Il giogo non unisce, strozza. Cauti, delicati e schietti, fate buon uso dei saperi e operate per il bene comune.
Che la Forza sia con Voi.
Diamoci manforte.
V non vi avrebbe forse parlato così, ma poi traditi?
Appunto, vi ricordo solo ciò che sapete bene.
V, non sia maschera, ma coscienza unificata, rivelata, produttiva.
Non è una profezia, ma solo quello che c'è scritto.
Manforte!
Jedi Simon
ciro ciruto
12 marzo 2013 alle ore 09:18NON TUTTI I GIORNALISTI SONO DEI PENNIVENDOLI CHE COME UNA PUTTANA SI VENDONO AL PRIMO CHE PASSA PURCHE' PAGHI !! PER LEGGERE E SAPERNE DI PIU' VAI A QUESTO LINK:http://andreanotari.blogspot.it/2013/03/la-vita-secondo-beppe-grillogian.html
luchecco@libero.it
Ciro
Umberto Spurio
12 marzo 2013 alle ore 10:42Non si può più accettare il mercato come mezzo per la soluzione dei problemi economici e sociali. E' necessario avere una banca nazionale sotto il controllo di un governo del popolo, una banca che aiuta il tessuto delle piccole e medie imprese e fornisce il salario minimo garantito ai disoccupati come via intermedia per la ripresa dello sviluppo, quando il salario minimo cesserà di essere un fine. Il fine e' una riorganizzazione della produzione industriale sotto il controllo del popolo che fornisca i beni di base alla popolazione, una produzione con gli operai che governano il processo produttivo, una rete di distribuzione dei beni con discount pubblici, magari gestiti in cooperativa, con passaggio diretto dei beni dalla produzione al consumatore per evitare inutili figure di speculazione commerciale, una politica industriale pubblica basata sul just in time (JIT) per evitare sprechi e accumulo di merci invendute ed energia sprecata. Non e' importante produrre per vendere all'estero, e' impossibile competere con Cina e altri paesi a basso costo del lavoro. La gente ha bisogno di avere cibo, vestiti, medicine, libri, mezzi di trasporto, sistemi energetici rinnovabili che devono servire anche alla produzione per ridurre la dipendenza dai paesi che vendono petrolio o energia basata sul nucleare.
Massimiliano Mancini
12 marzo 2013 alle ore 14:34Ma possibile che la BANCA D'ITALIA e la BCE, enti pubblici, potentissimi signori dell'economia e dei destini di ognuno di noi siano ENTI PRIVATI?
Possibile che sia pubblico e munito di ampi poteri (vigilanza, politica monetaria, politica finanziaria...) SIA PRIVATO?
E sapete chi sono i privati proprietari, gli azionisti... LE BANCHE!
Orbene come si può giustificare ogni nefanda azione che impoverisce la gente e distrugge l'economia in nome dei parametri di bilancio imposti dall'Europa... quando l'Europa non ha un governo mentre chi governa l'economia (la BCE) è un'ente privato nelle mano delle stesse banche?
Come ci si può meravigliare degli scandali MPS, la più antica banca d'Italia, gestita ad uso e consumo della politica, quando il controllore (la Banca d'Italia) è di proprietà anche del MPS???
QUIS CUSTODIET CUSTODES? CHI CONTROLLA I CONTROLLORI?
paolo r.
13 marzo 2013 alle ore 01:38Effettivamente,ciò che permette alle società di progredire e di prosperare,è l'etica sociale.Cosa vuol dire,vuol dire che tutti i sistemi speculativi,atti a creare benessere solo ad una parte,a pochi eletti,illuminati, mi si passi il termine,a poco a poco artiglia in una morsa irreversibile il sistema stesso,auto distruggendolo!Ecco spiegato, i crolli delle varie civiltà!Ad esempio l'impero romano,pensavano che l'unico sistema di società funzionante, fosse il loro.O,si all'inizio può funzionare,anche per anni,poi però se il sistema non prevede equità,tra tutti i Popoli che lo compongono,equità socio economiche,il sistema esplode. Questo è quello che succede all'unione europea,di etico non ha nulla,si è deciso una moneta unica,che non tiene conto delle economie, di ogni singolo Stato.In più, viene cercato in tutti i modi, di cancellare le singole sovranità,minando alla base la libertà dei Popoli.Il sistema, quindi, sta letteralmente auto distruggendosi.Ecco, secondo me,il motivo del fallimento, dell Europa unita.Per favorire paesi,dove non c'è dignità per la gente(Cina,India ecc.),si è pensato,dietro la spinta americana,di deindustrializzare,parte dei Popoli europei,la tattica però non essendo etica,sta attanagliando,paesi leader,come la Germania, il cui Popolo sta capendo l'errore. Infatti cominciano loro,a pensare di uscire dall'euro!Questa è la mia analisi,da pensionato ignorante,che crede che esistano associazioni,vogliose di dominare il Mondo(vedi Bilderberg),dimenticandosi però del desiderio di libertà e di voglia di vivere della gente!Auguro una buona vita a tutti gli onesti! Paolo buon.
christian d.
13 marzo 2013 alle ore 13:29Secondo me l'errore più grande dell'Europa (voluto o meno) è stato quello di basare tutto sulla finanza "dimenticandosi" il sociale, i problemi delle classi medie e basse, creando un sistema cinico dove il problema più grande è quello di verificare giornalmente lo SPREAD (che adesso sembra che sia diventato l'unica ragione per vivere....) e lo stato delle varie Borse. Non si parla più del benessere delle persone, famiglie. Siamo diventati solo dei numeri a cui spremere quanti più soldi possibile a beneficio dell'alta finanza e sistema banche.
Leila Mariani
13 marzo 2013 alle ore 13:39Per la VERA CRESCITA ripartire dall'uomo dalla persona umana ela priorità per me sarebbe dare 3 anni garantiti a ogni madre e il proprio bambino per la cura esclusiva del proprio bambino....una misura preventiva antipovertà perchè accogliendo al meglio la persona umana e contribuendo specie nei primissimi anni di vita allo sviluppo di essa in tutte le sue parti, anima, corpo e spirito si costruisce una società più forte e più giusta e inclusiva di tutti....3 anni a tutte i neonati è un'esagerazione???? Però paghiamo miliardi di cassaintegrazione e la disoccupazione crea una voragine di povertà.....3 anni per lo sviluppo cognitivo, affettivo, e intellettivo dei nostri figli e nessuno più dovrà essere costretto ad andare in cassaintegrazione perchè NESSUNO resterà senza occupazione. Pensiamo prima al bambino per non dovere pensare un giorno ad un adulto mancante!!!
Agostino Sulis
13 marzo 2013 alle ore 18:26Salve a tutti,riguardo alla affermazione sacrosanta di Grillo che l'Italia è già fuori dall'euro,i giornalisti prezzolati si strappano le vesti,ignorando o facendo finta di ignorare che in Spagna,Grecia,Portogallo,Spagna le misure di austerità imposte dalla Bce ,stanno portando anche l' Italia al sicuro disastro economico.Poi mi domando in quale modo si puo' avere sviluppo affamando le imprese e le famiglie.Cordiali saluti.
Jedi Amonakur
13 marzo 2013 alle ore 20:40Valore Assoluto
In matematica, il valore assoluto (o modulo) di un numero reale o di un numero complesso X
è una funzione che associa a X un numero reale non negativo. Se è un numero reale, il suo valore assoluto è X stesso se X è non negativo, e -X se X è negativo. Ad esempio, il valore assoluto sia di +3 che di -3 è 3. Se è un numero complesso, il suo valore assoluto è la lunghezza del segmento nel piano complesso
che ha per estremi l'origine e X. Quest'ultima definizione coincide con la precedente
se il numero complesso X è un numero reale. Il valore assoluto di un numero si indica con |X|.
se verifichiamo il grafico della funzione valore assouluto, troveremo che esso avrà una somiglianza
incredibile con una delle lettere del nostro alfabeto che conosciamo bene. La V. E questo grafico, y=|x|, rappresenta perfettamente l'essenza intrinseca della verità assoluta, che si diparte nelle direzioni del dualismo, ma che nasce ed è fondamentalmente scaturigine dallo Zero, che è simbolo in se concluso, monade, e forma che contiene ogni cosa, ciclo, sfera, soffio, potenza e seme.
Quando si citerà qualsiasi cosa, in bene come in male, parlando, per via dell'attenzione riposta,
a suo vantaggio, la cosa stessa, ne trarrà forza e Vettore. Gli oscuri, che sanno bene come relegare all'oblio tale semenza, fan piuttosto svanire come per incanto quel che nuoce loro nel parteggio e cancellando.
"V", per vendetta trae nutrimento dall'interferenza, quando essa collide e spezza, mentre, "V", per Verità, è Valore assoluto che si manifesta, Vero, Virtù, Valore, Vortice, Volume, Visione, e Verità.
Se dal principio invece ci si discosta, e di parte si diviene in forza di cose astruse, allora chi non è amico sarà nemico e avrà già morso la mela. Uno è il principio. Una la sostanza. Vile Veemenza Volle ma Vendetta non Volse.
Sulla retta reale, il valore assoluto di un numero è la sua distanza dallo zero.
Volsi lo sguardo e Vidi Valenti Valorosi Volger a Vittoria. Veni vidi vici.
Jedi Amonakur
13 marzo 2013 alle ore 20:50Nel caso di un numero complesso C il valore assoluto o modulo è definito come la radice di una parte reale ed una immaginaria.
Dunque, |C| è la distanza fra l'origine e C nel campo complesso. La matemagica, come le scienze occulte, posson veder oltre quel che si monstra, e all'indagine attenta si saprà che le cose che sono, son già state fatte a misura di quel che serve nel presente, secondo ordine e regola invisibile. Senza la metafisica reale, non appare,
ad alcuno quello che imprime prima della cosa e nel mentre, il suo sigillo, a che le cose vadano in un senso.
Universale, è inganno, quanto è vero che ogni stella propaga la sua luce per ogni direzione e in ogni dove.
Questa si chiama radianza multiversale, ed essa brilla dentro questo mondo come in tutti, ed è doppia curvatura che trasforma, plasma e dal sottile genera massa, materia, movimento, e movente. Qual che grava, deve ad essa il suo peso,
come quel che esiste ad essa sua sostanza. Quintessenza, continua ovunque e derivabile dal comprendere che essa trae dal vuoto contorto quell'onda, che genera oltre ogni dire. Phi, che consente, norma e matrice stessa, fulcro invisibile d'attrazione e tendenza, che s'adopra oscillante a dar vita alla forma.
Come la luce, che genera l'occhio dell'essere che la scorge, egualmente il suono, porta con se la risonanza che consente il risveglio dei cuori, dello spirito e della mente.
Colui il quale comprende la metafisica visione, sa che il numero è niente, e la funzione "not a number", senza num, nome, ovvero "Nessuno", è quella che consente alle cose di mutevolmente apparire per il flusso che sono, quando si
scorge nello specchio oltre la forma e il pregiudizio, il Vero.
La maschera allora diviene quella Variabile, e se Nessuno vuole nulla si puote. Ecco che si delinea il contorno, di quel che è cymatica e formazione, epigenetica e condizionamento.
Volgi il cuore nell'intimo tuo senza timore, penetra il segreto e sfiora in pace l'essenza armonica e perfetta.
Jedi
Jedi Amonakur
13 marzo 2013 alle ore 21:02Umanità
L'Unanimità è il parossismo della Democrazia che trascende e sconfina nell'idiozia. La natura non è forse cosa multiversale? Inchinati al creato e muovi in esso con dolcezza, senza strappo, per comporre la forma.
L'onda che muove stazionaria mentre la cogliamo, ma mobile e transiente, agisce formando e trasformando al di là dell'idea stessa che una forma sia più d'un altra degna, specie per somiglianza ad un altra che dicasi perfetta, divina e superiore, che l'avrebbe posta in dissonanza con ogni cosa che le si trova accanto.
Quand'anche uno volesse misurarsi con l'armonia sua, e la collocazione che ha nel contesto generale, vedrà chiaramente che egli si pone, al di sopra e mai al servizio, fruendo senza prendersi cura, tutte le volte che calpesa e sfrutta, usa e abusa a piacimento le cose conducendo il gioco.
La scusa della magnificenza non regge. Maltoto è razzia, guadagno estorto.
La ripartizione delle ricchezze
del creato, è garanzia di corretto operato.
La concentrazione, eccesso, che priva, e disequilibra la cosa.
Da essa nasce il parossismo e la follia di quelli che si fanno artefici della svalutazione dei valori, del senso ultimo delle cose, dell'arbitro, che non produce più risveglio e coscienza attraverso l'esperienza,
ma malcostume, opzione e ripetizione della stessa illusione.
I Greci ci portano oggi in dono un cavallo che si chiama "Risveglio", ma noi continuiamo a dormire e ad alimentare la stortura.
La rigidità del pensiero corrotto e rigido della gerontocrazia, corrompe ed invecchia quella vitalità che consente, quello spirito che rinnova, quell'atto che fulmineo risolve come per magia, in un solo gesto, e spegne la miccia
del violento.
Limitando la vostra dimensione reale all'orizzonte reale che potete vedere ad occhio nudo, agite per migliorare quel che è a giusta portata, e lasciate i sogni ai megalomani, che non conoscono che dettami, sopruso, bassezza ed eccesso.
Umanità, capace di perdono, dono, altruismo, elargizione
Jedi Amonakur
13 marzo 2013 alle ore 21:12La misura
La dimensione che si crede immensa, in verità è distorto processo mentale e malattia,
e per questo, andrebbe riconosciuta e curata la persona che ne soffre.
L'abuso di credulità e l'ignoranza, fanno
il resto. Le 5 emme legate in una sola fattura!
Grandezza, non mi contagiare, tu che fosti sempre esempio di pochezza, megalomane forzatura e disegno, triste destino e caduca illusione.
Biodiversa e vitale è la creazione, e il rispetto per l'immacolata cangianza, andrebbe stimolato e non tarpato.
Il voler prevalere, fa un favore
alla cosa unica mentre fa danno a tutte e le incrina.
Il piegare per forza, spezza quella cosa.
Maggiormente "l'angolarita'" si manifesta, e irrispettosamente fende per comando le cose, peggiore è la condizione di quel malato che riempirà di frecce, d'armi e di angoli acuti e subacuti i suoi stendardi, sfruttando quella che è la propagazione Virale, che attaccano, trascrive, cambia e infetta, per propagarsi
da un veicolo all'altro.
Immagine e somiglianza? No clonazione. Quale illusione segue quel gregge che corre appresso al cane perchè il suo pelo è di un color che si confonde.
Spinte, controspinte e vettori, sogni di muffe che tutto vogliono e distruggono al passaggio.
Contaminazione dei cuori e dell'animo umano, saccenza, ardire e divinizzazione.
Dolcezza, mai mosse a danno. Cuore, risvegliò il sentimento. Delicatezza, estrasse la spina dolorosa.
Impugar spada non serve che "Quello che divide per regnare", e Impero si nomò, Quegli, che pure credette di non esser visto e che non l'avremmo riconosciuto a torto, ma errava.
Il ladro che avverte un brivido all'approssimarsi dello sguardo che trapassa, anche se dovesse dargli le spal le,non muoverà un dito immobile come una serpe. Egli sa e sente che o c'è sorella Coscienza o il Principe dei ladri
al suo fianco, e mai oserebbe mancar loro di rispetto, all'una per dormire, e all'altro per timor reverenziale!
Misurata misura consente.
Buon esempio, amore.
Jedi Amonakur
13 marzo 2013 alle ore 21:43"Papa Francesco
Quel che si rispetta per paura, terrore e comando, non dura, mentre quel
che si fonda sulla verità e nel cuore, resta.
Si smetta di far festa e baldoria, si strappino le tasche al saio e si aggiunga un nodo alla corda.
Dalla consapevolezza come dalla comprensione degli sbagli compiuti, nel ravvedersi e attraverso la volontà di correggersi, nasca la soluzione che insegna, e non quella che cancella o distrugge, esempio di perdita comune.
Si tratta solo di riportare alla luce quel che è stato nascosto.
Che sarà mai questa occulta cosa? moneta, 14, 20 e 40, solo per cominciare, e delle verità nascoste, quanto basta per farne 3 volumi pesanti.
Tesoro comune sia questa storia, e ai poveri vengan consegnate le ricchezze.
Francesco, l'avrebbe fatto allora, figuriamoci oggi.
Torna quel che è stato rubato.
Se ne va quello che ha depredato.
Cessi l'omertà del numero da adesso, e che la Verità torni vittoriosa.
Ogni volta che qualcun la ferisce, o la nasconde, in un luogo buio e polveroso,
quello si sposa con la malasorte, e sviando
gli ignari si condanna.
Fa bene al mondo quello che senza veste, divisa, vanto, medaglia, vanità e potenza, si misura con le piccole cose.
Scioglie i nodi quello che comprende.
Chi pretende, impari a non sconfinare che è meglio.
Chi impedisce, tolga prima a se stesso.
Quando è tempo per Verità di saltar fuori, ella assumerà il colore che vuole, e trasmutandosi in quel che neppure appare, sarà ad un tempo canzone, poesia, cantata, filastrocca ed incanto.
Gulliver, Mida, Volpe, Gatto e Stregatto, Pettirosso, Lancillotto, Don Chisciotte, Zorro, nelle parole di un Santo, di un Saggio, di un Guru e di un bambino, nella semplicità di un gesto, fra due a caso nel mondo che si confidano all'orecchio il segreto del loro cuore senza nulla nascondersi a vicenda.
Fratello sole e sorella luna.
Poesia, incanto, chiara visione, impermanenza che insegna alla mano che a troppo stringer
non ti resta nulla
Giuseppe Mazzoni
28 marzo 2013 alle ore 16:37Ma qualcuno si è chiesto perchè paesi(v. nota sotto) con economia ben più debole dell'Italia, e non appartenenti nemmeno all'Unione Europea, hanno unilateralmente scelto di utilizzare l'Euro come moneta?
Oppure come si spiega che paesi come la Bulgaria o la Lettonia hanno deciso di adottare un cambio fisso con l'Euro e, anche in momenti di grave crisi economica, come nel 2009-10, non hanno deciso di svalutare la loro moneta, e anzi la Lettonia ha appena chiesto di entrare nell'Euro dal 2014?
Risposta: per approfittare della credibilità che l'Euro ha, dei bassi tassi d'interesse e della sua stabilità. Ovverossia, di quegli elementi che sono la pre-condizione per lo sviluppo di una economia sana, che crei sviluppo ed occupazione.
Per i paesi che da soli non sono in grado di creare questa credibilità (a cominciare da governi duraturi ed efficaci), una moneta nazionale significa costi più alti per tutti, a cominciare dai tassi d'interesse da pagare su mutui e prestiti di privati, aziende e dello stato e per finire con l'inflazione, che è un tassa occulta per tutti ed in particolare sulle categorie più deboli.
L'Italia quindi, fino a quando non avrà la credibilità di paesi come la Svezia e la Svizzera, se tornasse a una moneta propria causerebbe solo danni a sè stessa.
La soluzione non'è uscire dall'Euro, ma innanzitutto creare quella credibilità che dimezzerebbe i tassi d'interesse sul debito italiano (portandoli ad esempio al livello della Francia).
La credibilità si ottiene con governi seri che fanno politiche serie, affrontando tutti i problemi e le zavorre che rendono l'Italia meno competitiva dei suoi concorrenti europei, a cominciare da una giustizia lenta ed inefficace, un'amministrazione pubblica inefficiente, una criminalità che controlla molte parti del paese, una scuola e delle infrastrutture spesso carenti, etc.
Perchè non imparare dai paesi dove gli stipendi sono alti,la produttività è alta,i prodotti competitivi e la disoccupazione bassa?
tascone gaetano
14 luglio 2013 alle ore 18:41continuate cosi,a sputtanarli tutti questi parlamentari,voglio vedere,per quanto tempo resisteranno ancora e quanto tempo impiegheranno gli italiani a capire che gente sono questi politici di me......
mara elena
15 luglio 2013 alle ore 13:34Credo che per salvare l'italia bisognerebbe abolire completamente il denaro contante, ma usare bancomat, assegni bonifici e carte. Solo così si eliminerebbe il lavoro nero, l'evasione fiscale, la mafia e addirittura anche i furti e i ladri. Qualcuno ci ha pensato?
Patrizio Tofanelli
18 luglio 2013 alle ore 13:33Per conoscere la fine che faremo basta guardare il film MEMORIA DE SAQUEO trasmesso incredibilmente alle 4 del mattino da Rai 3 pochi giorni fa. Un video che andrebbe reso noto e diffuso soprattutto tra coloro che si proclamano di sinistra e che propongono di vendere i beni pubblici per abbattere il debito.
maurizio gennari
21 luglio 2013 alle ore 19:41NEL PANORAMA DESOLANTE DI QUESTA GRANDE CRISI, DOVE I POLITICI NON SANNO CHE PESCI PIGLIARE E I NOSTRI "CAPIANI D'INDUSTRIA" DELOCALIZZANO IL LAVORO, MI CHIEDO: PERCHE' NON CHIEDERE INDIETRO, A QUESTI RUFFATORI, TUTTI I SOLDI RICEVUTI SOTTO FORMA DI SGRAVI FISCALI, FINANZIAMENTI AGEVOLATI E A FONDO PERDUTO, RICEVUTI NEGLI ULTIMI DIECI ANNI? TROPPO FACILE NON INVESTIRE PIU' NELLA PROPRIA AZIENDA E TENTARE DI FARE PROFITTI IN BORSA, OLTRETUTTO CON I SOLDI RICEVUTI DALLO STATO!! PERCHE' NON FARE UNA PROPOSTA DI LEGGWE IN QUESTO SENZO? IL 60% DEL CAPITALE FIAT, OGGI SAREBBE NOSTRO SE CONTEGGIASSIMO TUTTI I CONTRIBUTI PUBBLICI EROGATI!!QUINDI A CHI DELOCALIZZA SOLO PER TRARRE MAGGIOR PROFITTO FACENDO MACELLERIA SOCIALE, CHIEDIAMO INDIETRO I NOSTRI SOLDI, PUNTANDO DA OGGI NON PIU' SULLA GRANDE INDUSTRIA, MA SULL'ARTIGIANATO E LA PICCOLA INDUSRIA, OSSATURA DELLA NOSTRA ECONOMIA. GRADIREI UNA RISPOSTA DA PARTE VOSTRA, GRAZIE.
antonio Maddalena
11 novembre 2013 alle ore 18:39Una recente nota del Tesoro americano accusa duramente la Germania e le sue politiche economiche. Questa nota afferma che il surplus della bilancia commerciale tedesca (che dura ormai da un decennio) é dannoso perché crea una spinta deflazionistica per l'area dell'euro oltre che per l'economia mondiale.
N.B. Questo lo dice il dipartimento del tesoro americano; non un politico estremista o un anonimo blogger. Paul Krugman (NYTimes.com 03/11/2013) ci spiega questo dato di fatto. Nel 2012 é stata la germania non la Cina ad avere il più grande surplus e se si misurano i surplus come percentuale del PIL, vediamo che il surplus tedesco risulta più del doppio di quello della Cina. All'inizio il surplus tedesco era compensato dai deficit dei PIGS. Ma poi é arrivata la crisi. I paesi debitori sono stati forzati, in parte sotto l'insistenza della Germania, verso un austerity molto dura, che ha eliminato i loro deficits correnti. La Germania invece ha continuato a gestire il proprio surplus senza fare niente per ridurlo. Questo é stato molto negativo per l'economia europea perché l'inattività della Germania ha aggravato il costo della austerità. Se prendiamo per es la Spagna che aveva il più grosso deficit prima della crisi(2008)Era inevitabile per la Spagna far fronte ad anni molto duri per imparare a vivere entro i propri mezzi. Non era comunque inevitabile che la disocuppazione spagnola raggiungesse il 27% et quella giovanile quasi il 57%. Le politiche tedesche che hanno mantenuto un elevato surplus, hanno dato un contributo pesante alla sofferenza del popolo spagnolo. L'economia mondiale é ancora in deppressione, soffrendo di una persistente riduzione della domanda, in queste condizioni un paese che ha surplus non fa altro che distogliere la spesa via dai prodotti e servizi dei paesi debitori, per indirizzarla verso i propri beni e servizi. Questo significa posti di lavoro in meno nei paesi debitori......
Antonio Maddalena
11 novembre 2013 alle ore 19:25.....la Germania condividendo la stessa moneta con gli altri paesi dell'area dell'euro, ottiene grossi benefici per i suoi esportatori, i quali si trovano ad avere i prezzi dei loro beni e servizi espressi in un euro debole, invece di quello che sarebbe sicuramente stato un supervalutato marco tedesco. (si l'export di un paese é constantemente superiore all'import, vuol dire che su i mercati valutari c'é una forte domanda per la valuta di quel paese, per pagare le merci e servizi che quel paese esporta).
A fronti di questi benefici, la Germania non ha dato niente in cambio. In una economia europea depressa sarebbe stato necessario che la Germania spendesse di più; per compensare i paesi del Sud, forzati a spendere di meno. Ma non l'ha fatto. I governanti tedeschi ovviamente non accettano questa analisi e considerano il loro paese come un fulgido esempio da imitare da tutti. L'amara verità é pero' che non tutti possono avere un enorme surplus di bilancia commerciale allo stesso tempo. Questo é semplicemente e tecnicamente impossibile. Questo ci spiega Paul Krugman e chiunque ha studiato economia non puo' non condividere. Una lacia per la Germania pero', vorrei spezzarla. L'efficienza del sistema produttivo tedesco, la qualità dei loro prodotti, la serietà di tutta una nazione, non si discutono. Poca o niente corruzione - poca o niente evasione fiscale - Certezza e efficienza del Diritto - un potente ministro della difesa che si dimette e sparisce dalla scena politica per aver copiato la tesi di laurea.....come dicono i francesi là..chapeau bas!!!
Marco R.
11 novembre 2013 alle ore 23:33EURO? NO GRAZIE. RIMANERCI SARA' SOLO LA NOSTRA ROVINA. CHE SE LO TENGA SOLO LA GERMANIA E DA OGGI BOICOTTA IL MADE IN GERMANY E QUANDO LA CRISI ARRIVERA' ANCHE DA LORO CHE VADANO A FARE IN CULO PER SEMPRE. DATO CHE CI CONSIDERANO PIGS QUANDO TOCCHERA' A LORO A ME NON FREGA PROPRIO UN CAZZO. PER LORO NON MUOVERO' UN DITO. CON LE NOSTRE TASSE SONO STATE FINANZIATE ANCHE LE LORO BANCHE.
Marco R.
11 novembre 2013 alle ore 23:57L'EUROPA NON E' MAI ESISTITA NON ESISTE E MAI ESISTERA'. FUORI DALL'EURO SUBITO E MANDIAMO A CASA LA VECCHIA POLITICA ITALIANA. NON VEDO ALTRE SOLUZIONI PER I PAESI CHE STANNO SUBENDO QUESTA SCHIFOSISSIMA AUSTERITY.
