
In memoria di Antonio Manganelli
21 marzo 2013 alle ore 16:30•di MoVimento 5 Stelle
Manganelli è stato uno dei pochissimi a rispondere, per ben due volte, al blog. Sapevo, come molti, che era malato da tempo, ma speravo in una sua ripresa, avrei voluto incontrarlo di persona e discutere su una nuova relazione tra Polizia e cittadini, con incontri dibattito da tenersi in varie città. Un'idea che voglio riprendere in futuro. Mi dispiace per la sua scomparsa e porgo le mie condoglianze ai suoi familiari.
La prima lettera aperta a Manganelli e la sua risposta.
La seconda lettera aperta a Manganelli e la sua risposta.
Commenti (213)
Luca Fiordelmondo
21 marzo 2013 alle ore 16:48Proviamo a vedere le cose con nuovi occhi http://lucafiordelmondo.blogspot.it/2013/03/nuovi-occhi.html
Roberto de Filippo
21 marzo 2013 alle ore 16:51Condoglianze alla fam. del dott. Manganelli. Mi associo al loro dolore. Una persona che ha protetto i cittadini e l'Italia merita il nostro rispetto. In Italia ci sono moltissime persone per bene ed in gamba. Che sia di ispirazione alle generazioni future. Roberto da Traunstein
Gabriele Alfano
21 marzo 2013 alle ore 16:51requiem
in un momento così difficile per il paese è urgente rifondare il rapporto tra cittadini e polizia. le tensioni crescono e se non sono scoppiate ancora in disordini pubblici è solo perchè regge ancora una rete di rapporti familiari estesa che sostiene i disoccupati, gli inoccupati, i cassintegrati, gli esodati e tutte le persone attualmente impossibilitate a sostenersi autonomamente.questa rete, come tutte le cose, ha un suo limite di sopportazione e quando lo supereremo, andremo incontro a manifestazioni violente.
se ciò accadrà davvero, solo una polizia autenticamente democratica ossia al servizio dei cittadini potrà garantire la pubblica sicurezza senza comprimere i diritti civili di chi eccede nella protesta.
Alessandro Lavarello
21 marzo 2013 alle ore 16:52Non lo sapevo o non me lo ricordavo. Questo gli fa onore, anche se solo alla memoria.
Era doveroso ricordarlo a tutti. Bravo Beppe!!
stefanella m.
21 marzo 2013 alle ore 16:55Un Capo di Polizia onesto,bravo e disponibile a mettere in discussione eccessivi interventi della Polizia nelle manifestazioni,grande servitore dello Stato sentite condoglianze
Oscar spinelli
21 marzo 2013 alle ore 16:55Mi unisco con tutto il cuore al dolore della famiglia.tante condoglianze...
Ivan Solinas
21 marzo 2013 alle ore 16:56Vorrei unicamente esprimere cordoglio per la scomarsa di Manganellli. Una di quelle ormai troppo rare persone che ti fanno sentire orgoglioso e rappresentato dalle istituzioni di questo paese.
Patrizio De Grandi
21 marzo 2013 alle ore 16:59Desidero anch'io esprimere il mio rispetto verso il sig. Manganelli che ha messo il dovere e la responsabilità nel lavoro al primo posto. Un saluto
giuseppe parodo
21 marzo 2013 alle ore 17:02concordo, uno dei pochi
ilaria genovese
21 marzo 2013 alle ore 16:59Ringrazio la memoria del web. Non avevo letto né le lettere aperte al signor Manganelli, né le risposte ricevute. Forse in ritardo scopro che qualcosa di giusto c'è, o meglio c'era. E' comunque un conforto.
Condoglianze alla famiglia e a tutti i colleghi che lo piangono sinceramente.
napoleone .
21 marzo 2013 alle ore 17:03E' vero...giusto averlo ricordato...dovremo capire se il suo successore avrà lo stesso spessore.
Purtroppo come dici te Beppe non hai e non abbiamo avuto l'opportunità di aprire un confronto per un dialogo tra un istituzione e i cittadini.
E' venuto anche a mancare Mennea, la freccia del SUD..non dimentichiamo questo campione, semplice,onesto e modesto!
vincenzo de vita
21 marzo 2013 alle ore 17:08gli ordini li dava lui
Antonio Lombardo
21 marzo 2013 alle ore 17:06Noi siciliani onesti piangiamo Manganelli come Falcone e Borsellino tra i pochi servitori dello stato che ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere siciliani ed italiani.Manganelli Uno di noi ! ! !
simone stellini
21 marzo 2013 alle ore 17:08Il capo della Polizia prende 600.000 euro all'anno. E' una vergogna.
Anna Karen
21 marzo 2013 alle ore 20:57Sì, è una vergogna anche questo, sistema marcio, ma 'loro' non se ne rendevano neanche più conto. Il sistema cambierà, perchè è marcio, ingiusto e disonesto, non perchè lo chiedono milioni di (ormai)poveri. Allo stesso modo il PDL non può intestardirsi a difenderlo solo perchè lo chiedono milioni di (ormai) ricchi più di prima (rubando nel senso della parola e rubando attraverso leggi e leggine ad hoc).
Corrado Lai
21 marzo 2013 alle ore 17:09Grazie Beppe per averci ricordato il valore morale è l'onestà di quest'uomo. Condoglianze a tutta la famiglia e buon lavoro alla polizia di Stato
marco de santis
21 marzo 2013 alle ore 17:10il massimo rispetto per un defunto.
Però si sta dimenticando che anche Manganelli ha fatto parte di quell'ampia schiera di "Boiardi di Stato" con uno stipendio annuo di circa settecento mila euro senza annessi e connessi, intimo di De Gennaro, con una moglie sistemata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ecc......
Robby Romagnoli
2 aprile 2013 alle ore 00:03Ma che ne sai di cosa fa sua moglie! Persona squisita tra l'altro.
LUCIANO PRESENTI
21 marzo 2013 alle ore 17:15Ho conosciuto la prima volta il Dr.Manganelli nell'anno 1983,quando era un semplice vice questore della Polizia di Stato. Io avevo 20 anni e rimasi sbalordito dalla professionalità, sicurezza e umanità che aveva.
Uno dei pochi che ha veramente meritato di diventare il Capo della Polizia.
Le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia.
Arrigo Garipoli
21 marzo 2013 alle ore 17:18Onore a tutti gli uomini dello Stato e cittadini comuni che ci hanno dato l Orgogio di essere Italiani hanno contribuito attivamente a rendere la vita in questo paese piu serena nei limiti delle loro competenze, Oggi tra i Grandi annoveriamo anche Pietro Mennea che è andato prematuramente Insieme a Antoni Manganelli un sentito GRAZIE e per chi ci crede arrivederci
ALFREDO10 TROVATO
21 marzo 2013 alle ore 17:18condoglianze alla famiglia Manganelli
Antonio Luigi Mulleri
21 marzo 2013 alle ore 17:21E' morto un poliziotto !! Ci spiace quando muore qualcuno e non vedo perché dovremmo esserne contenti solo per il lavoro che faceva. Non dobbiamo fare apologia del defunto ma con un po' di senso reale dovremmo accettare che tra le tante figure di poliziotto, almeno lui era presentabile e forse era il meno peggio per una categoria che per statuto ha la faccia ed i modi feroci.
al ondeweb
21 marzo 2013 alle ore 17:22Mi associo al cordoglio per la scomparsa di Antonio Manganelli.
E sono lieto di farlo su questo blog. E' stato a suo tempo interessante sperimentare la sua partecipazione al dibattito pubblico attraverso la risposta alle lettere aperte di Grillo.
Tralasciando in questo contesto, qualsiasi altro commento sul suo operato, rilevo che per un funzionario di Stato, per di più titolare di una funzione pubblica estremamente rilevante, anche l'attenzione ai dettagli nel proprio comportamento pubblico conta, all'occhio dei cittadini. Manganelli è stato uno dei pochi a dimostrarlo. Onore al merito.
Rino P.
21 marzo 2013 alle ore 17:28Pace all'anima sua...Ma dov'è ra quando piangevano a Genova le vittime del G8? Che memoria corta che abbiamo...certo non hanno dimenticato le vittime💬💬💬💬
anna r.
21 marzo 2013 alle ore 17:33Era lì a contrastare i delinquenti che assalivano e caricavano le forze dell'ordine. belle proteste che fate. vergognatevi
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:51Sono d'accordo. Si è scusato di "comportamenti non corretti".. c'è qualcuno che ha massacrato di botte gente che dormiva e lui parla di "comportamenti non corretti"????
Lello Marino
21 marzo 2013 alle ore 17:30Le doverose condoglianze ai familiari di un Servitore dello Stato con le due S maiuscole.
Un uomo che ha per tanti anni ricoperto un ruolo ed un compito non facile, che rientra fra i pochi che ha "colto" per educazione e formazione culturale l'occasione di rispondere ai quesiti e gli argomenti posti nel ruolo istituzionale che ricopriva, con evidente sincerità e cortesia.
ANGELO L.
21 marzo 2013 alle ore 17:30LA FAMIGLIA DEL DOTT. MANGANELLI ABBIA LA NOSTRA PARTECIPAZIONE AD UN VERO DISPIACERE PERCHE' PERDERE UN VERO UOMO DI STATO CHE NON HA TEMUTO UN CIVILE CONFRONTO SUL NOSTRO BLOG E' UNA GRAVE PERDITA PER TUTTI GLI UOMINI E DONNE DI VALORE DEL NOSTRO SFREGIATO E DEPREDATO PAESE,IMPEGNATI A RICOSTRUIRLO.
simona s.
21 marzo 2013 alle ore 17:31questa cosa che uno quando muore diventa un eroe proprio non mi va giu'... ci sono riusciti anche con Cossiga.. non dico altro perche' sarei fraintesa
Alessandro P.
21 marzo 2013 alle ore 17:42Ti abbiamo capito benissimo :)
E non aggiungo altro altrimenti mi bannano a vita!
simona s.
21 marzo 2013 alle ore 17:47grazie Alessandro, ho votato pure il tuo commento, anche se non vedo le manine verdi...
Andre C.
22 marzo 2013 alle ore 10:45Se ti riferisci al post principale, non vedo dove venga considerato un eroe.
Oltre alle condoglianze alla famiglia, al massimo il post lascia trasparire una certa stima (comunque non dichiarata apertamente) per una persona che almeno si è degnata di rispondere al blog portando le sue rispettabili (come tutte dovrebbero essere) opinioni.
Alberto Rizzi
21 marzo 2013 alle ore 17:35Che abbia in qualche modo accettato il dialogo e che abbia cercato di mettere una pezza (per quanto a buoi già scappati dalla stalla) dopo quanto fecero i "bravi di Stato" a Genova, è già molto in un Paese come questo.
Se avrete ancora dialoghi credibili con figure ai vertici delle Forze (abbastanza) dell'Ordine, ricordate loro che certi fatti e comportamenti sono gravissimi; ma ancora di più lo sono le coperture di stile mafioso e i depistaggi che si sono visti quasi sempre in occasione di detti casi.
Le vere mele marce sono quelle che tendono a coprire chi non è professionalmente e umanamente capace di svolgere compiti del genere, più ancora di chi materialmente sbaglia.
Marco Pagliani
21 marzo 2013 alle ore 17:38Pensando a Genova durante il G8, ed a tanta disinformazione, la rabbia mi ha fatto dimenticare di rivolgere le mie più' sentite condoglianze alla Famiglia del Dott. Manganelli per la perdita di un uomo d'Onore.
Marco Pagliani
Alessandro P.
21 marzo 2013 alle ore 17:39Quando muoio io voglio un post uguale!
(in fondo anch'io non ho mai degradato o cacciato i picchiatori di Genova)
p.s. lo so che il mio commento precedente era poco rispettoso per il defunto ma cancellarlo è inutile perchè ripete quello che tutti stanno scrivendo
giovanni d.
21 marzo 2013 alle ore 17:40Sottoscrivo in pieno e sono sempre più orgoglioso di Beppe.
E' lungo l'elenco dei meriti del Compianto e perciò mi limito a sottolineare che le sue risposte sopra riportate dimostrano una lucidità ed un coraggio non comune. E mi inorgoglisce il fatto che Beppe con questo post ne sappia dare una forte e chiara testimonianza. Complimenti Beppe!
Danilo V.
21 marzo 2013 alle ore 17:44Manganelli era un "signore", educato, credo perbene. Punto.
Le risposte che ha dato alle due lettere dimostrano quanto sia squilibrato non tanto il comportamento della Polizia in genere, ma l'ordinamente giuridico (e etico) che consente a funzionari e poliziotti chiaramente colpevoli di continuare non solo a percepire lo stipendio ma anche di fare carriera finchè la sentenza non va in giudicato.
Quelle sono ovvie risposte da parte di Manganelli, con l'ovvio problema che se mai qualcuno avesse preso a calci in faccia, come meriterebbero, i figli del funzionario Perugini o aggredito di notte il questore di Genova il processo sarebbe stato in direttissima, perfinp basato su indizi, e i colpevoli chiaramente allontanati da qualsiasi funzione pubblica in via preventiva.
Manganelli in sostanza, pace all'anima sua, risponde per cortesia ed educazione ma non dice nulla di che, non prende decisioni, non prende posizioni. Sa che loro sono colpevoli ma deve celarsi dietro uno strumento giudiziario medievale che in dieci anni non riesce a mandare uno stronzo dove è evidente che deve stare.
Non stava a lui fare qualcosa? Non lo so. So che se si vuole, ad alti livelli, si può far tutto, anche dire che un aereo è esploso per una bomba invece che per un missile o far ammazzare Falcone e Borsellino con la massima indifferenza.
Manganelli non c'entrava certo con queste cose, ma sono esempi di come il Potere, quando vuole, muove e smuove, mentre questi due funzionari, pessimi esempi di esseri paraumani, neanche hanno avuto un piccoo trasferimento a Gela. Chi li protegge? A quale loggia appartengono? Quale formazione occulta muove certi reparti delle forze dell'ordine affinchè alimentino il disordine? Le stesse che hanno organizzato i Black Bloc e la relativa controffensiva? La multinazionale del terrore? Era il tempo del 9/11. E non era il tempo delle mele certamente. E tutto questo Manganelli lo sapeva, e se l'è portato per sempre con sé. Buona reincarnazione Antonio.
giovanni d.
21 marzo 2013 alle ore 17:55Danilo, in quanto dici ci sono molte verità ma ti invito a verificare la storia del Dr Manganelli. Ti assicuro che quelle sono posizioni estremamente difficili e se leggi con attenzione le risposte pubblicate noterai che contengono un invito. Una sponda. Una richiesta/invito rivoluzionario. Era una lettera pubblica, non solo per Beppe
Danilo V.
21 marzo 2013 alle ore 18:15Si certo, infatti lo comprendo perfettamente. Ma nella vita occorre fare delle scelte e il tempo delle mezze misure è ormai finito. Perfino Ratzinger finalmente ne ha fatta una. Ha capito in che merdaio si era andato a ficcare e se ne è andato a suonare il pianoforte lasciando i vermi al nuovo Papa Nero.
Se si sa da che parte sta la posizione integerrima, se si crede veramente che esistano valori, perfino personali e propri, occorre essere coerenti e onorarli. Di fronte a quei fatti qualsiasi poliziotto avrebbe dovuto prendere posizione e rinunciare magari. Ma il ricatto dello stipendio è sempre forte. Soprattutto se bello elevato come mi sembra di leggere.
Perfino Montalbano ha impersonato una crisi di vocazione in un episodio, proprio dopo i fatti di Genova. Vuol dire che il problema esisteva. Finanche nella letteratura di Camilleri.
Nella vita occorre avere le palle per rinunciare, per uscire dal Sistema, anche andando incontro a difficoltà oggettive, ma occorre tenere la schiena ben dritta su ciò che si crede, col cervello e col cuore.
Quindi se lui è rimasto, ripeto non c'entrava direttamente e poco forse poteva fare dopo, e se certi episodi sono comunque continuati ad accadere fino all'altro giorno, significa che non ha voluto prendere le distanze completamente da ciò che invece conosceva bene e da quel Sistema.
Ci sono imprenditori che prendono le distanze da se stessi e si suicidano, operai licenziati, con due lauree e tutte quelle amicizie avrebbe tranquillamente trovato lavoro per campare con due o tremila euro al mese. Come consulente privato ne avrebbe presi il doppio. Non l'ha fatto. Rimane una persona sensibile ed educata, un buon politico (sennò non arrivava dove è arrivato). Un signore diplomatico e intelligente, nonchè preparato.
Ma quando credi in qualcosa ci metti anche la vita sopra. E da capo della Polizia doveva silenziosamente mettere a tacere tutti i responsabili di quelle infamità. Non è stato così.
Hanno vinto le "logge". Amen
giovanni d.
21 marzo 2013 alle ore 19:17ok Danilo, a volte però si possono cambiare le cose solo stando all'interno. Come il M5S, ma da un'altra posizione. E non lo si può fare in maniera troppo eclatante. E' lavorio
cordialmente
Noè SulVortice
21 marzo 2013 alle ore 17:55Mai nome fu più appropiato.
Gabriele D.
21 marzo 2013 alle ore 17:58invece l'ortografia è optional, vero?
Noè SulVortice
21 marzo 2013 alle ore 17:59Correggimi se puoi così imparo :)
Noè SulVortice
21 marzo 2013 alle ore 18:01Appropriato! Grazie ;)
Danilo V.
21 marzo 2013 alle ore 18:16cazzo, battendo alla tastiera qualche errore capita, tutti professorini dell'Accademia dei Lincei qui?
Federico Gattini
22 marzo 2013 alle ore 10:26In effetti, gli antichi romani dicevano "Omen nomen" cioè "il nome è un presagio".
cocchi claudio
21 marzo 2013 alle ore 18:00stiamo aspettando ,siamo dentro il baratro grazie alla fornero ,monti, berlusconi,bersani,insomma la vecchia politica.cosa fate !!!!!!!!!!!!metteci piu grinta.la gente e disperata ,e quando comincia a vedere perdere i sacrifici di una vita,qualcuno si dovra prendere le sue resposabilita,E NON DATE COLPA CHE E"MATTOOOOOO!!!!!!la gente ha perso/perde il lavoro,chi lo ha si vede decurtare lo stipendio da 1800euroal mese,le tasse raddoppiano, il ceto medio arranca figuriamoci i poveri.....non c"e"una legge che vada in favore dell"occupazione,il territorio sempre piu lasciato allo sbando.le vecchie imprese chiuse per il mancato rinnovo generazionale,mancati fondi delle banche ,il non aver vigilato ai frofessionisti(tariffe minime ,massime)se si continua di questo passo nel breve periodo nel mediterraneo scoppiera l"ingovernabilita della gente(risorgeranno dalle ceneri i partigiani)i governi ,gli stati non HANNO PROPIO CAPITO NIENTE DAL PASSATO...................
Anna Karen
21 marzo 2013 alle ore 20:44CAVOLO, QUANTO HAI RAGIONE! CI DOBBIAMO PREOCCUPARE CHE NEANCHE GRILLO MANTERRA' LE PROMESSE COSI' ECLATANTEMENTE FATTE? MAGARI POI DIRA' 'EH MA QUELLI AL GOVERNO NON HANNO FATTO QUELLO CHE IO AVEVO DETTO DI FARE'
Gabriele D.
21 marzo 2013 alle ore 18:05Manganelli non era capo della polizia ai tempi del g8, e se ne è sempre dissociato. Documentarsi prima di postare è un ottimo esercizio per evitare figuracce.
Dario C.
21 marzo 2013 alle ore 18:08Il capo della Polizia ai tempi del G8 di Genova era De Gennaro, non Manganelli.
Manganelli all'indomani delle condanne di alcuni poliziotti per i fatti di Genova chiese pubblicamente scusa.
giuseppe lucisano
21 marzo 2013 alle ore 18:10pax..rip
Barbara dore
21 marzo 2013 alle ore 18:27A onor del vero Antonio manganelli nn era ancora capo della polizia durante il G8......(!!!!)
Maurizio D.
21 marzo 2013 alle ore 18:34Manganelli è stato un ottimo poliziotto e servitore dello Stato....per il G8 più che chiede scusa non poteva...anche perché chi ha sbagliato pagherà ma lui personalmente non sbaglio e comunque adesso non è il momento di fare processi storici. Di fronte alla morte umana pietà e per chi crede ci sarà il giudizio di Dio. Tante condoglianze alla sua famiglia.
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 19:11la costituzione dice che
TUTTI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE
tutti nessuno escluso
mi risulta che di fronte alla legge italiana
questi difensori sono tutto tranne che uguali di fronte alla legge
pretenderei anch'io la immunita dalla legge
certe pseudo condanne di pochi anni
o adirittura di non colpevolezza
da parti di opearai ...della legge
mio risulta poco consone alla costituzione
italiana
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:54Come non è il momento di fare processi storici?
Cioè quando uno muore non importa niente quello che ha fatto (e che non ha fatto)?
Riccardo Garofoli
21 marzo 2013 alle ore 18:35Ho dato una letta ai commenti
Ma quanti hanno letto il post e le risposte credo in pochi
Meglio leggere tutto l uomo non era un eroe ma neanche un mascalzone una persona normale con pregi e difetti
Di manifestazioni ne ho fatte tante e ho anche preso le botte credo a torto
Lui era un impiegato di questo stato e con ha capo una classe politica e i media che hanno fatto di tutto perché gli animi fossero sempre esasperati nel mezzo noi è loro
P
Stefano bonifazzi
21 marzo 2013 alle ore 18:40Condoglianze non vuol dire (come scrive qualcuno)erigere ad eroe Manganelli,e per ricostruire questo paese ci vuole sopratutto molta umanità,e Grillo ne ha tanta più di molti di noi,che c'incazziamo come delle iene perdendo il senno di poi.Bravo Beppe
Bruno Gilmozzi
21 marzo 2013 alle ore 18:44Caro Beppe
ti ringrazio per aver voluto esprimere un serio commiato a chi ha servito le istituzioni con umiltà e professionalità.
Ai detrattori voglio dire se volete sputare addosso a qualcuno sputate addosso a PD-L o PDL a Bersani o Berluscni o meglio Bersusconi.
Anna Karen
21 marzo 2013 alle ore 20:36Caro Bruno di Bergamo i 'detrattori', per lo più, esprimono idee, sentimenti e punti di vista sicuramente senza troppa grazia, ma non per questo il senso dei loro pensieri scritti debba essere negativamente recepito. Era (ed è) il generale sistema marcio fino alle assurdità, senza che coloro che ne sono rimasti avvantaggiati neanche se ne rendono più conto. Soltanto chi non è certo di potersi comprare il pane domani mattina se ne rende ormai conto, e la rabbia esplode. Ovviamente.
Roberto Giogli
21 marzo 2013 alle ore 18:49Avete in mano ora e solo ora la possibilità di cambiare l'Italia. state sbagliando.
Danilo V.
21 marzo 2013 alle ore 18:52per quel che può valere, concordo
RAFFAELE CRISTOFARO
21 marzo 2013 alle ore 18:54RE GIORGIO si dimette da Presidente della repubblica !!!! e di conseguenza il
presidente del senato darà a lui l'incarico a presidente del consiglio per salvare l'italia !!!!!
Danilo V.
21 marzo 2013 alle ore 18:55spariti alcuni commenti non miei ma a cui avevo risposto. Cos'è, un flare solare?
domenico cavalca
21 marzo 2013 alle ore 18:58caro Beppe Grillo, mi piace molto e condivido il tuo programma politico, ma mi spaventa l'idea di una sola emittente televisiva magari controllata soltanto dal Movimento a 5 stelle in barba alle più elementari regole della democrazia(dualismo, concorrenza e pluralismo che fine farebbero?).Mi riesce difficile ad oggi capire quali siano le tue reali intenzioni e quelle del sig. Casaleggio.Perchè non approfittare dell'attuale momento favorevole per far si che molti punti del programma vengano portati e votati in Parlamento?Perchè aspettare? Ma credi davvero che con questo tipo di strategia tu possa raggiungere domani una maggioranza assoluta?Perchè tu e Casaleggio non vi siete candidati per guidare gli eletti del Movimento più da vicino? Chi scrive è stanco e non sopporta più la vecchia politica,la casta,lo scambio di poltrone,le auto blu,gli stipendiati e pensionati d'oro, ecc. ecc. e vuole che finalmente vengano create le basi per una società migliore, più trasparente, più sana, dove a regnare sia la giustizia sociale e non lo schifo che ha sempre imperato e che ho visto da quando sono al mondo. Sono un libero pensatore e non faccio, ne ho fatto parte di partiti politici vorrei semplicemente caro Beppe Grillo che il tuo Movimento al quale è andato anche il mio voto mettesse a frutto, cogliendone le occasioni, gran parte dei contenuti del programma da voi pubblicato. Grazie
MANUEL FORCINA
21 marzo 2013 alle ore 19:26........ma per favore!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anna Karen
21 marzo 2013 alle ore 20:22Lei dice bene caro signore, molti non comprendono, vedremo in seguito, ci regoleremo sul prossimo voto. Sì, è singolare e poco chiaro il motivo per cui nè Grillo nè Casaleggio siano rimasti comandanti-noncandidati.
Cosimo Marilli (mozzico)
21 marzo 2013 alle ore 20:50ti blocco subito: IL MOVIMENTO VUOLE UNA RETE INDIPENDENTE PUBBLICA SENZA LA POLITICA DENTRO.....anche lo stesso movimento NON METTERà BECCO!!!! chiaro???? solo professionisti-giornalisti-cultura ecc.....
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 18:59sinceramente uno che prendeva circa 600 volte lo stipendio di un operaio
che si permetteva a nome della casta di mandare i propri scagnuzzi a manganellare chi pretendeva il rispetto della loro dignita ...della loro salute ... del rispetto delle regole calpestate...
NON PUO CHE ESSERE TUTTO TRANNE
CHE UN UOMO DI VALORE
NE CERTAMENTE UN EROE
UN UOMO SI RISPETTA DA MORTO
SOLO SE DA VIVO MERITAVA RISPETTO
E
non mi tirate fuori la solita tiratella che era un servitore FEDELE in uno stato ....poco democratico
se no anche tutti i gerarchi fascisti diventerebbero innocenti e non colpevoli
E
non avro nemmeno un minimo di rimorso a dirlo
la polizia si e schirata apertamente contro i cittadini
contro la stessa costituzione che hanno giurato di difendere
percio
CERCATE DAI VOSTRI PADRONI LE CORDOGLIANZE
qundo sento le lamentele dei poliziotti che lamentano basse paghe
dopo i casi di manganello facile ... di spaccarotella...di tanti giovani assassinati daqlle forze del ordine come .aldrovandi
al caso g8
la pieta per i morti difensori E ASSISSINI PER LA CAST
non abita qui
NOI ABBIAMO GIA I MOSTRI MORTI DA PIANGERE E MOLTI PER MERITO DEI SGHERRI DEL SIG MANGANELLO
riguardo ai due interventi sul blog vorrei fare notare che ha mai ne rinnegato ne colpevizzato certi abusi di loro sottoposti
semmai ha cercato di giustificare il proprio operato
piu o meno come i gerarchi nazisti a norimberga
domenico cavalca
21 marzo 2013 alle ore 19:12caro Stefano B., per colpa di pochi non puoi colpevolizzare i molti ed onesti appartenenti alle Forze di Polizia che rischiano la vita per quattro spiccioli. Ricordati che provengono dalla base e non da famiglie ricche e sappi che in ogni Amministrazione esiste la mela marcia.Manganelli non era una mela marcia e va ricordato con rispetto anche se percepiva un assurdo ed ingiustificato stipendio. Grazie, ciao.
MANUEL FORCINA
21 marzo 2013 alle ore 19:24Peccato che i suoi uomini non hanno preso anche te se ti pestavano come un cencio non ti rimpiangeva nessuno perchè purtroppo la madre dei stronzi è sempre incinta e la tua è una di quelle e spero che una camionetta della polizia la metta sotto.
sergio R
21 marzo 2013 alle ore 19:26ma che stai a di' confusionario sottoacculturato, ecco quello che sei. informati prima di parlare, non ti fermare solo ai titoli dei giornali e agli slogan di piazza.
El Grillo Marchese (perchè io so io e voi.....)
21 marzo 2013 alle ore 19:37Fai un bel reset. alt.ctrl.canc, poi prendi una bella boccata d'aria e, solo allora, rileggi quello che hai scritto. Se ancora la pensi così, non vedo di cosa possiamo parlare.Il tuo commento si commenta da solo.
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:48Bravo, bel commento. Certa ipocrisia è veramente squallida. Mi domando dove sia lo staff: cosa aspettano a eliminare questi che ti offendono così pesantemente?
Giuseppe Ga
21 marzo 2013 alle ore 19:03Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli, si specializzò in criminologia clinica presso l'Università di Modena.
Numero due del Nucleo anticrimine della Polizia di Stato negli anni ottanta del XX secolo, collaborò anche con i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel 1991 divenne direttore dello SCO (Servizio centrale operativo) e del Servizio Centrale di Protezione dei collaboratori di giustizia. Dal 1997 fu questore a Palermo e, dal 1999, a Napoli.
Divenuto prefetto nel 2000, fu nominato direttore centrale della Polizia criminale e vice direttore generale della Pubblica Sicurezza, incarico nel quale dal 2001 assunse le funzioni vicarie del capo della Polizia Gianni De Gennaro dopo che questi si era dimesso perché coinvolto nei fatti del G8 di Genova nell'estate del 2001, fatti da cui Manganelli aveva preso le distanze.
Il Consiglio dei ministri lo nominò capo della Polizia il 25 giugno 2007.
Docente di Tecnica di polizia giudiziaria all'Istituto Superiore di Polizia, pubblicò saggi in materia di tecnica investigativa e sequestri di persona[1]. Il 25 giugno 2010 aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Palermo. PENSIERO(vorrei ricordare che in molte occasioni la polizia di stato viene spesso criticata ma c'e'da considerare che il fallimento della politica spesso si trasforma in problema di ordine pubblico, OCCORRE UN IMPEGNO GENERICO DA PARTE DI TUTTI A FIN CHE QUESTO PAESE POSSA DIVENIRE MIGLIORE.
stefano b.
22 marzo 2013 alle ore 00:08 OCCORRE UN IMPEGNO GENERICO DA PARTE DI TUTTI A FIN CHE QUESTO PAESE POSSA DIVENIRE MIGLIORE.
gi peccato che chi a tentato di farlo diventare migliore a dovuto fare i conti con i manganelli della polizia
domenico cavalca
21 marzo 2013 alle ore 19:04approfitto di questo blog per ricordare due persone per bene che ci hanno lasciato per sempre:- "Il capo della Polizia Manganelli e Pietro Mennea". Le mie condoglianze ai loro familiari.
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 19:06pietro mennea a fatto grande il nome italia nel mondo e percio lo posso considerare una perdita
con il capo della polizia la perdita e solo per la casta
e non certo per le loro vittime
adriano mecagni
21 marzo 2013 alle ore 19:07IO NON MI SENTO DI FARE LE CONDOGLIANZE,ANCHE SE RIMANE UNA SCOMPARSA....SE SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE E' ANCHE COLPA SUA,IO LO CONSIDERO UN CASO SOCIALE MESSO LI DALLA POLITICA AMICA (SUA)....MI AUGURO SOLO CHE LA MOGLIE NON PRENDA L'ACCOMPAGNAMENTO SAREBBE GIRARE IL COLTELLO NELLE FERITE DELLA GENTE....TANTO VI DOVEVO....ADRIANO
domenico cavalca
21 marzo 2013 alle ore 19:22fai tesoro delle parole di papa Francesco. Grazie. Bisogna essere più caritatevoli. Ciao
Chiara e Tondo
21 marzo 2013 alle ore 19:31domenico, vallo a dire alle famiglie dei ragazzi morti o quasi, alle donne stuprate dai poliziotti che hanno come punizione avuto promozioni grado.. Quando a te e al TUO Papa capiterà qualcosa di simile, sarete liberi VOI di perdonare. Io la compassione la dò alle vittime. Pur - ripeto - rispettando il dolore dei sui amici e parenti.
El Grillo Marchese (perchè io so io e voi.....)
21 marzo 2013 alle ore 19:33Su una cosa hai ragione: di qualcuno è colpa ma non era colpa sua. Piuttosto è colpa di tutti noi che abbiamo passivamente lasciato che le cose degenerassero. Tu hai mai provato quello che puo' significare mettere in pericolo la propria vita e quella dei propri familiare per un bene comune? Se lo hai fatto, sei un grande uomo. Se non lo hai fatto, sei un grande uomo comunque ma con una marcia in meno di Antonio Manganelli. Saluti.
Salvatore Rapparini
21 marzo 2013 alle ore 19:08perché quando moriamo diventiamo tutti un po' più buoni??????
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:52il miracolo dell'ipocrisia borghese.
anche un gerarca nazista quando muore diventa un santo.
roberto sozzi
21 marzo 2013 alle ore 19:08Bravo Beppe,di fronte alla morte è indispensabile il cordoglio e l'apprezzamento per le cose(anche se poche)buone fatte in vita...però fatto un papa se ne fa un altro,voglio dire che il capo della polizia rimane al momento un servitore dello Stato troppo ben pagato(a memoria circa 560.000 euro annui) e quindi fa parte di quel (non piccolo) numero di dirigenti pubblici che con le loro retribuzioni contribuiscono a rendere insopportabili per il Paese i costi della pubblica amministrazione...
Massimo Obino
21 marzo 2013 alle ore 19:10La mia stima nei tuoi confronti aumenta di giorno in giorno la tua voce la mia voce grazie Beppe!
Chiara e Tondo
21 marzo 2013 alle ore 19:24Manganelli non era persona disonesta, nel senso che non rubava per sé. Ma le direttive, quello che ha fatto diventare la polizia, Genova...La promozione di agenti di polizia che avevano perpetrato i peggiori crimini....
No, mi dispiace, non mi accanisco contro un morto, ma dargli onore solo perché ha risposto sul blog (pure raccontando cose non vere), proprio non me la sento di farlo.
Mai il rapporto tra cittadini e polizia è stato tanto terrificante in Italia dal dopoguerra come sotto Manganelli.
Rispetto il lutto della famiglia, ma niente altro.
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 22:17di kappler si dice di tutto tranne che salvo la vita di migliaia di ITALIANI...
DOPO ATTENTATO DI VIA ROSELLA
l ordine di hitler non era di 10 per soldato ....ma 50 per soldato
in pratica ne avrebbe salvato 40 italiani per ogni soldato
VOGLIAMO FARE SANTO KAPPLER PER QUESTO???
?
pierluigi rainone
22 marzo 2013 alle ore 12:04Sono perfettamente d'accordo con te Chiara tanto da aver inserito un commento simile.
Occorre una radicale democratizzazione delle forze dell'ordine che è molto al di là da venire.
Pietà per la morte ma questo non può e non deve fare dimenticare i manganelli usati ogni volta che una popolazione lotta per i propri diritti o come spesso accadae per la propria sopravvivenza come quando si oppone alle devastazioni ambientali.
Ciao da Pierluigi
El Grillo Marchese (perchè io so io e voi.....)
21 marzo 2013 alle ore 19:29E'sicuramente stato un uomo il cui esempio dovrebbe servire da monito per tutti. Un esempio da seguire. Se tutte le persone "servitrici dello Stato" avessero un po' della passione che ha sempre dimostrato Manganelli, il Paese non si troverebbe in questa penosa situazione.
Mi associo alle condoglianze per tutta la sua famiglia.Onore al merito ma ancor prima onore alla grande persona che ha dimostrato di essere.
Terzo Nick
21 marzo 2013 alle ore 19:32Un capo-picchiatore in meno.
I ragazzi inermi e pacifici del Caslini e della Diaz di Genova 2001, stanno ancora cercando un briciolo di verità e giustizia.
Verità che Manganelli si è portato nella tomba.
Spero proprio che non riposi in pace.
Mai.
Saluti
frank leone
21 marzo 2013 alle ore 19:35Quando verrano a derubarti, picchiarti, violentarti ed infine ammazzarti, non chiamare i picchiatori. impiccati, che è meglio. omm'e 'mmerd!
guido marx
21 marzo 2013 alle ore 19:36LUI NON HA PARTECIPATO AGLI EVENTI DELLA dIAZ,NONOSTANTE QUESTO E' STATO L'UNICO A CHIEDERE SCUSA....
Paride
21 marzo 2013 alle ore 19:37http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/20/manganelli-morto-capo-della-polizia/536267/
Cosi' prima di sparare minchiate, forse colleghi il cervello prima
marcoroberti
21 marzo 2013 alle ore 19:46 a me sembra che te invecenon trovi riposo, te lo auguro perennemente
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:46Terzo Nick, certi individui farebbero meglio a non offendere giacchè non sanno di cosa parlano. D'accordo con te!
Giuseppe V.
21 marzo 2013 alle ore 19:56dirti merda è un complimento
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 20:08dato che secondo le avvertenze scritte qui sopra non sono consentiti "messaggi che contengono turpiloquio" e "messaggi con linguaggio offensivo"
CHIEDO CHE LO STAFF INTERVENGA PER ELIMINARE LE PESANTI OFFESE E LE VOLGARITÀ di
Giuseppe V., roma
Paride
Frank leone
Manuel forcina
Terzo Nick
21 marzo 2013 alle ore 20:58Ahahahaha
Stasera sul blog c'è la reunion dei robottini blu x onorare il capo defunto...
maurizio mento
21 marzo 2013 alle ore 22:05Fortuna che hai scritto questo post, almeno qualcuno saprà che esisti.
MANUEL FORCINA
22 marzo 2013 alle ore 12:52Caro Andrea P sei abituato a non avere obiezioni eehhh??? Lo capisco il comunismo è fallito e pure tu non ti senti molto bene e non sei abituato a essere contraddetto normalmente chi lo faceva lo spedivi a Kolyma!!!
Nicola D.
21 marzo 2013 alle ore 19:34Sono d'accordo sulla richiesta ai presidenti di Camera e Senato di rinunciare totalmente alla indennità di presidente, rinunciare ai rimborsi elettorali e ridurre il loro stipendio e quello di tutti i parlamentari a non più di 5000,00 Euro.
La ventata di rinnovamento che il Movimento può portare alle nostre istituzioni è davvero importante, per poter operare, però, bisogna essere nel sistema e nelle regole e non fuori ad ogni costo. Si potrebbe sostenere un governo che abbia obiettivi condivisi con una fiducia limitata agli obiettivi stessi. Diversamente non si produce nulla e tutto lo tsunami potrebbe essere vanificato.
Se il movimento restasse radicalmente sulle posizioni che di fatto immobilizzano il sistema e quindi non riuscisse a modificarlo, io per primo non vorrei più essere rappresentato da personaggi che antepongono le motivazioni del movimento al miglioramento della Nazione e dei cittadini
costantino demuro
21 marzo 2013 alle ore 19:37non condivido ho votato il movimento 5 stelle per fare piazza pulita non per rimanere invischiato nella loro merda .....
Stefano Boni
21 marzo 2013 alle ore 20:40sì d'accordo, ma perché lo scrivi qua?
pietro deriu
21 marzo 2013 alle ore 19:37profondo rispetto per un uomo che ho conosciuto soltanto in questi giorni da notizie su la sua morte!tristezza per aver perso un grande uomo di stato.buon lavoro in paradiso ad antonio manganelli capo della polizia italiana
grattaveltroni evinciberlusconi ()
21 marzo 2013 alle ore 19:38mi è sempre sembrato un'ottima persona...mi dispiace anche a me.
franco ruggiero
21 marzo 2013 alle ore 19:40era un amico ...l'ho incontrato l'ultima volta ad avellino....gli ho ricordato che ci siamo conosciuti da ragazzi ed abbiamo giocato al tennis da tavolo ...lui si ricordava....ci siamo salutati e mi ha fatto un sorrison...era una brava persona....ed un amico
MANUEL FORCINA
21 marzo 2013 alle ore 19:41Ricordo a tutti gli animali comunisti che non rispettano le istituzioni che se non esistevano i disastri di Genova non sarebbe esistita la Diaz e tantomeno la morte di quell'idiota che non poteva che essere figlio di un sindacalista che voleva solo spaccare la testa di un Carabiniere con un'estintore. Mi dispiace solo che non esiste il rispetto per le forze dell'ordine ecco perchè ci troviamo nelle strade quello che abbiamo!!!!!!!!!!!!
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 19:45Ignoranza spaventosa. Informati prima di sputare sentenze.
Stanco_ Mavoglio (dallatoscana)
21 marzo 2013 alle ore 19:49Quanta ignoranza in cosi' poche righe.
harry haller
21 marzo 2013 alle ore 20:17Harvard?
mario45 massini
21 marzo 2013 alle ore 20:29sei solo um povero miserabile
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 20:46Ricordo a tutti gli animali filopolizia che non rispettano la costituzione che hanno giurato di difendere e osservare
che se non esistevano i depistatori di stato per i vari spaccarotella e di tanti altri non ci sarebbe quest odio vrso le forze del ordine
ti ricordo che la polizia e carabinieri erano complici nelle rappresaglie contro gli antifascisti nei anni bui della resistenza
e questo i animali comunisti
SE LO RICORDANO BENE
Mi dispiace solo che non esiste il rispetto per le forze dell'ordine verso i cittadini (quelli che gli pagano la paga)
e tutto per mantenere l immunita della casta
ed AMICI DI AMICI
ecco perchè ci troviamo nelle strade quello che abbiamo!!!!!!!!!!!!
Tomas C.
21 marzo 2013 alle ore 21:15Ma che cazzo dici! Non c'e giustificazione per quello che gli sbirri hanno fatto alla diaz. Se vogliono rispetto devono comportarsi da forze dell'odine non da animali! Per i carabinieri del caso Giuliani è un altro discorso, sono i soliti stupidi che hanno sbagliato strada. Dalle intercettazioni telefoniche si capisce chiaramente che invece di dirigersi verso i black block sono andati contro i manifestanti. In ogni caso l'estintore non è una pistola, se tu carab hai un arma per lavoro non significa che puoi sparare a chiunque. Chi fa lo sbirro deve restare lucido in questi casi e non cagarsi addosso ogni volta che vola una mosca. Questo succede perche molti entrano nelle forze dell'ordine per spintarelle e bustarelle senza considerare se hanno fegato per quel lavoro. Dalla faccia si vede che l'assassino di Giuliani era uno destinato a una biblioteca. Rispetto? ma vaffanculo!
Giacinto C.
21 marzo 2013 alle ore 22:03ma cos'è questo un covo di black blok? ma vergognatevi!!!! poi vi definite cittadini a 5 stelle? credo che chi di dovere dovrebbe fare una bella scrematura e far fuori dal movimento un bel po di "gente"... Mi unisco al dolore x la scomparsa del capo della polizia..
Terzo Nick
21 marzo 2013 alle ore 22:09Forcina, che fai? Vieni in Val Susa con noi il 23? Così ti faccio parlare con le popolazioni NO TAV e ripeti, se hai le palle, le cose che hai detto ora.
Rinchiuditi in manicomio, che è meglio...
MANUEL FORCINA
22 marzo 2013 alle ore 12:16X i soliti Andrea P.- Stanco_ Mavoglio (dallatoscana) - harry haller - mario45 massini le vostre risposte dimostrano l'aridità delle vostre argomentazioni!!
X stefano b., rovato - ma di chi stai parlando di quella resistenza italiana fatta dai vigliacchi che sono scesi dalle montagne quando gli americani erano a Milano e hanno detto che hanno liberato loro lItalia?? Oppure quelli che erano in Russia o in Francia tipo il grande Ercole Ercoli(detto Togliatti) che faceva fucilare i suoi compatrioti perchè non erano abbastanza comunisti altrimenti Stalin gli tagliava la capoccia??? E' di questi eroi che stai parlando? Oppure di Amendola che gli abbiamo dato la medaglia d'oro per l'attentato di via rasella dove sono stati uccisi solo 350 ebrei per ritorsione e come eroe col cavolo che si è presentato??? E' di questi che stai parlando?? Oppure degli antifascisti che hanno messo a ferro e fuoco tutta l'Italia per 10e passa anni nei terribili anni 70 con migliaia di morti senza motivazioni frà tutte le forze dell'ordine? Di questi stai parlando? Bè ti confermo che se vi pistano come l'uva quando vi prendono è sempre poco perchè a me che sono un semplice cittadino le forze dell'ordine non mi fanno paura e non mi hanno mai malmentato sarà un caso?? O forse non ho fatto nulla perchè ciò accadesse!!
X Tomas C - vedo che quando c'è da giustificare dei bastardi organizzati per la guerriglia ti arrampichi sui muri per proteggerli quindi è palese che sei uno di loro che non sapendo cosa dire per giustificare l'ingiustificabile ti inventi le storielle delle strade. Posso solo dire che quei francescani con l'aureola non hanno solo tentato di uccidere un carabiniere ma hanno anche lasciato qualche ricordino alla città in termini di danni. Comunque è facile parlare da dietro il televisore ti vorrei vedere a te al posto del carabiniere sarebbero morti anche gli altri nella jeep per la puzza della tua merda perchè ti saresti cacato sotto vigliacco come sei. Cmq ripeto No Genova No Diaz!!
Francesco N.
22 marzo 2013 alle ore 12:26Giacinto, sarai un cittadino 5 stelle tu, che sei dalla parte di chi ha il potere ed uccide, e vuoi fare le epurazioni? molto comprensivo, moto democratico. ma scusa qual'è il cambiamento che vuoi? non quello che voleva chi è andato a Genova. vuoi un M5S fascista? così tutto cambia e tutto resta uguale?
MANUEL FORCINA
22 marzo 2013 alle ore 12:46X Terzo nick - Carissimo rivoluzionario vengo tranquillamente in Val di Susa ma a passare le vacanze e a godermi la montagna e puoi star certo che a me le forze dell'ordine non faranno nulla perchè non vado a smontare i cantieri che i governi insieme hanno pattuito. Quindi se vuoi fare l'anarchico ti assumi la responsabilità di essere contro la legge quindi se vi pestano è giusto ma purtroppo non lo fanno ne bene e ne spesso perchè se vi spezzassero le gambe ogni volta, invece di spedirvi qualche lacrimoggeno, la volta successiva ci pensereste due volte. Se vuoi fermare la Tav si fà come Grillo vai nella stanza dei bottoni e cambi gli accordi (anche se non sono d'accordo visto che bisognerebbe andare avanti e non indietro comunque vince la maggioranza il mio parere conta uno). La violenza non ha mai portato a nessun risultato in tutti i campi da sempre quindi chi la vuol applicare comunque sono dei frustrati e falliti della vita che vogliono mettersi al centro dell'attenzione ed usano qualsiasi pretesto indipendentemente che sia giusto o no della serie Tomas C. che giustifica l'estintore contro il carabiniere mentre stigmatizza il Carabiniere che si difende cioè l'impossibile. Se fai questo te ne assumi le conseguenze!!! Le leggi non ci sono solo quando vi fanno comodo o quando le devono rispettare solo gli altri!!!!
Antonio Timi
24 marzo 2013 alle ore 01:56Che se non fossero esistiti i disastri; Un estintore va senza apostrofo; Mi dispiace solo che non esistA.
Non è il ricordo la questione/problema, ma che tu sei un asino certificato sia l'unica certezza concettuale qui. Curioso come chi non sia in grado di usare le parole correttamente si esprima a colpi di manganelli non solo prima di Manganelli, il colpo, che come una sorta di nemesi, lo ha colto. (Scommetto che non ci hai capito una mazza tranne quest'ultima frase ;)
FABIO FORCINA
26 marzo 2013 alle ore 19:19x Antonio T.
Come al solito quando non avete argomenti iniziate a fare gl'intellettuali perchè voi siete l'intellighenzia....e tutti gli altri sono ignoranti. Quando tu riuscirai, senza rileggere, a scrivere come e quanto ho scritto io in questo post con questa percentuale di errori potrai definirti tra coloro che sanno scrivere. Hai scritto 3 righe hai sbagliato la posizione di 2 virgole!!! Purtroppo siete abituati a guardare solo il pulviscolo negli occhi degl'altri!!
francesco fiore
21 marzo 2013 alle ore 19:53se non ho capito male abbiamo avuto un capo della polizia per 4 anni malato e all'estero.
E' normale?
ma se io non andassi in ufficio per 4 anni (con uno stipendio di 700.000 euro) voi cosa pensereste?
Qualcuno - solo per la cronaca - dovrà spiegare, perchè questa persona non si è dimessa, non è stata riformata, ha o non ha lavorato le canoniche 40 ora al giorno.
o no?
Giuseppe V.
21 marzo 2013 alle ore 20:00tu se ti ammali ti dimetti?
Gianquinto Vicari
21 marzo 2013 alle ore 20:06Sei fuori strada... Oltre che distratto quando scrivi . Stai in pace
Anna Karen
21 marzo 2013 alle ore 20:13Ti ho votato perchè ho capito il senso di ciò che hai voluto dire, apostrofare, quasi urlare. Anche in concomitanza della morte di un uomo, chiunque egli sia.Sappi, però, che in certi momenti certe cose vanno dette con la delicatezza che il momento richiede. Molti ti criticheranno, aspettatelo, però ripeto, io ho capito il vero senso delle tue perplesse domande.
Luca
21 marzo 2013 alle ore 20:09I Maro' tornano in India. Che due Maroni, ennesima figura di merda del governo Italiano. Stava funzionando tutto, erano tornati in India e la cosa stava scemando, tanto che il governo indiano aveva dato 40 giorni di permesso per votare!!! Poi dicono che Beppe non ha ragione a dire Tutti a casa. Inutili!!!
daniela de rosa
21 marzo 2013 alle ore 20:09SPARISCONO I COMMENTI !!
VERGOGNATEVI !!!
Salvatore Zenna (ethan hunt 86)
21 marzo 2013 alle ore 20:14ragazzi a proposito di forze dell'ordine e di polizia,mettete una stellina alla mia causa per lavorare con le forze dell'ordine?
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/01/eliminare-limite-altezza-e-aumentare-eta-per-partecipare-concorsi-forze-armate-e-di-polizia.html
AIUTIAMOCI RAGAZZI!!!!
harry haller
21 marzo 2013 alle ore 20:16La Falce non guarda in faccia a nessuno, neppure al Capo della Polizia. Pietà per chi muore, oggi non è il caso di parlare di ciò che è stato.
davide lak (davlak)
21 marzo 2013 alle ore 20:27bravo Harry, parole sagge, come spesso ti capita.
ciao.
Gianpaolo Torchio (meshuge)
21 marzo 2013 alle ore 21:37Ne parliamo domani, però. Perché la gente ha la memoria corta.
Luca M.
21 marzo 2013 alle ore 22:20grandissimoooo harry,grazie!!
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 20:26Caro Beppe Grillo,
l'anima ipocrita e borghese che ha permeato per secoli la cultura italiana rende tutti buonisti di fronte ad un morto. Lo stesso borghesismo che, declinato in altre forme, ha portato alla corruzione e allo sfacelo dell'italia cui assistiamo e che quotidianamente cerchiamo di combattere.
E' solo con queste considerazioni che riesco a "capire" come tu possa scrivere "in memoria di manganelli" e nello stesso tempo dare l'appoggio ai No Tav. Manganelli, capo della polizia, se non ha dato ordine lui di procedere alle cariche (cosa di cui dubito fortemente), di certo le ha approvate. O hai notizie diverse? Ricordi quando parlava del "i notav vogliono un morto"? Non era forse una previsione che legittimava il morto che solo per la bravura dei No Tav è stato evitato? Vi hanno messo in un'aula bunker per il processo.. non ricordi che gli arrestati erano ... Luca Abbà? ricordi?
Credo tu abbia visto, di persona o nei video, gli occhi dei pestati. Immagino che tu sappia quanto rimarranno indelebili quelle botte, quei manganelli pronti a spezzare, a fare il morto, se non fisico, dell'anima.
Le risposte di Manganelli sono incosistenti rispetto al contenuto espresso nelle lettere aperte.. formali, banali, insulse, offensive per la loro vacuità. Non vogliamo parole, vogliamo fatti, e ben diversi da quelli che ci sono stati finora.
Ricordo il tuo commiato a Steve Jobs e ricordo la risposta della rete. Non credo che tu abbia un'anima ipocrita e borghese, ma smarcati da questi buonismi che riscrivono il passato in funzione di un futuro ancora più squallido del presente e del passato stesso.
Marco Maltese
21 marzo 2013 alle ore 20:30Concordo pienamente.
Ricordiamo la Diaz.
E poi tutto ciò che fece per insabbiare, fino all'ultima possibilità.
Questa persona non era dalla parte della giustizia, né dalla parte della gente.
Era un servo del sistema.
Del sistema che tu dici di voler combattere.
Spero che abbia sofferto quanto ha fatto soffrire la gente della Diaz, prima di andarsene.
Capisco che ora sei in politica, ma questi post meglio non farli.
Meglio il silenzio.
ralph greenson
21 marzo 2013 alle ore 20:45sono perfettamente d'accordo è un ipocrisia che Grillo faccia le condoglianze alla famiglia di Manganelli, è il più gran episodio di giustizia divina che abbia visto dopo la morte di Padoa Schioppa e della Rita Moltancini, un branco di stronzi che ora giacciono sotto terra:
salvatore tredici
21 marzo 2013 alle ore 20:32Scusate ma qualcuno sa cosa si sono detti Napolitano e Grillo ???? abbiamo sentito tutti tranne Grillo !
erborista 1
21 marzo 2013 alle ore 20:36Approfitto di questo blog per fare anche le mie condoglianze alla famiglia
daniela de rosa
21 marzo 2013 alle ore 20:46....sentiremo la sua mancanza... un grandissimo uomo che ha dato tanto al suo paese.. sarai sempre nei nostri cuori Pietro Mennea ....
Ivan L.
22 marzo 2013 alle ore 00:16bellissimo commento.. vedere un coccodrillo di Grillo a Manganelli mi fa molto temere per il futuro del movimento 5 stelle e quindi del paese
Stefano Boni
21 marzo 2013 alle ore 20:55Perché si dovrebbe commemorare Manganelli? Tutti noi viviamo e moriamo, è la nostra natura. Cosa ha fatto di così particolare? Ha risposto a due lettere? Ha chiesto scusa? Lo ha fatto quando è stato costretto, quando sono stati condannati, prima era tutto normale, la colpa degli incidenti erano dei manifestanti, dei facinorosi.. Quante persone muoiono ogni giorno? Ripeto, Beppe, per quale motivo lo devi commemorare? Se vogliamo salutare qualcuno, darei un saluto a Mennea..
Andrea P.
21 marzo 2013 alle ore 20:58Già, e ti faccio notare che si è scusato di "comportamenti poco corretti"... una tale violenza è un comportamento poco corretto????
stefania s
21 marzo 2013 alle ore 21:06NON VOGLIAMO PAGARE L' 8X1000:
L'Associazione per lo Sbattezzo ha lanciato anni fa un'iniziativa per l'obiezione fiscale.
L'UAAR ha anch'essa più volte criticato e chiesto modifiche alla normativa: resta il fatto che un cambiamento è fattibile solo attraverso una modifica della legge. L'UAAR ha proposto di adottare il meccanismo tedesco, per il quale solo i fedeli che desiderano esplicitamente appartenere a una confessione religiosa sono tassati per sovvenzionarla.
FACCIAMOLO!!!
antonio l.
21 marzo 2013 alle ore 21:09Dal punto di vista umano, mi dispiace per la sua dipartita, ma ricordo che era uno dei Manager pubblici più pagati (circa seicentomila l'anno)e spero che non sia prevista la reversibilità per la moglie; spero anche, vivamente, che il suo successore sia stipendiato con molta più...... sobrietà; a proposito...... a quando la legge sul tetto agli stipendi dei manager pubblici?
Marco .
21 marzo 2013 alle ore 21:14Da ex carabiniere e come forza dell'ordine comprendo il grande lavoro svolto e mi unisco al dolore della famiglia .. e andiamo avanti per una ricostruzione della democrazia che è mancata per molto tempo!!
Luca M.
21 marzo 2013 alle ore 22:17io ti ringrazio delle tue parole!!
Filippo Sergio
21 marzo 2013 alle ore 21:21Spero che il successore di Manganelli, se vuole dimostrare di essere onesto difronte agli italiani e, anche per dare l'esempio a tanti caimani, di ridursi lo stipendio da 621.000 annui a 32.000.
Alessandro Crapanzano Belfast
21 marzo 2013 alle ore 21:35sono sicuro che si potrà intavolare il dialogo cittadini polizia col suo successore
Paolo Rivera
21 marzo 2013 alle ore 21:57PIETRO MENNEA
ecco chi voglio ricordare
Baci_veloci
Terzo Nick
21 marzo 2013 alle ore 22:05Bravo Rivera.
Lui sì cha ha dei meriti nell'aver onorato il nome dell'Italia.
Non questo manganellatore di professione.
Saluti
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 22:07chi conosce la storia del nazismo conosce
due nazisti particolari
uno era nazista per convenienza
il secondo faceva parte del nazismo convinto ma popolare ( ci credeva ingenuamente)
il primo e piu famoso
si chiamava
oskar schindler
salvo la vita a 1000 ebrei (suoi operai)
e stato fatto anche un bel e famoso film di spielberg
il secondo e poco conosciuto e anche bistrattato
si chiamava
JOHN RABE
SALVO LA VITA A 250000 CINESI
gia duecentocinquanta mila cinesi
( che valore ha la vita di 250000 cinesi contro 1000ebrei....)
la differnza tra i due
il primo ne approfitto delle occasioni per arrichhirsi
il secondo collaboro persino con i ...nemici inglesi pur di salvare piu persone possibili
entrambi finirono male
morirono in poverta
john rabe
mando persino una lettera di protesta ad hitler per il trattamento persecutorio dei giapponesi contro la popolazione cinese
e al ritorno in germania fu arrestato dalla gestapo
oggi le morti celebri sono due manganelli
e pietro mennea che ha fatto grande il nome del italia
mantre il primo ha fatto solo grande l immunita della casta
dai media apprendiamo che ....
poverino era ammalato
gia proviamo a chiederlo a quelli che si sono ammalati nel napoletano per le discariche ...
dov'e ci sono gli inceneritori.....
a quelli in val di susa ...
e
tanti bei posti dove chi protesta per salvaguardarsi la salute viene manganellato dai sgherri del sig manganelli
MI DISPIACE PER I SUOI SOSTENITORI MA NON PROVO LA MINIMA COMPASSIONE
avrei preferito un post sul ricordo di un grande mennea
Terzo Nick
21 marzo 2013 alle ore 22:12Mi associo.
Onoriamo il ricordo di Mennea.
Non certo chi spara lacrimogeni sul popolo No Tav.
Saluti
Mirko M.
22 marzo 2013 alle ore 13:02nessuna compassione forse è esagerato ma anche a me non mi ha colpito....perchè ritengo che nella sfortuna ha aveuto molto denaro da parte dello stato....e mi domando il motivo per il quale un semplice poliziotto prende 1200 euro mese e rischia la vita tutti i gg e un capo della polizia, riporto quanto leggo 600000 euro annui? (spero si tratti di un errore). Di certo io da bambimo sentii il cuore battere forte quando vidi mennea volare....e mi veniva da piangere ieri e anche stamane leggendo il giornale quando ho saputo della sua precoce dipartita....Quali sono le differenze fra gli uomini io non le sò però sò che Mennea mi ha dato qualcosa e insieme a me anche a questo paese Manganelli? non sapevo chi era prima non lo saprò fra qualche mese....però le condoglianze ai familiari quelle le porgo...perchè il dolore rende uguale le persone così come la morte.
Luca M.
21 marzo 2013 alle ore 22:15concordo con beppe!!!è davvero stato uno dei pochi a rispondere a grillo e quindi a tutti noi!!condoglianze in ogni caso anche da parte mia!
Luca M.
21 marzo 2013 alle ore 22:19ma che cazzo dici????dove trovi la parola santo??????' si sta parlando d'altro e leggi il post almeno!!!
Alessio ciccoli
21 marzo 2013 alle ore 22:20Ciao a tutti, è vero, non tutti i poliziotti sanno fare questo mestiere, ed è ancora più vero che ci sono delle mele marce, ma posso assicurare che la stragrande maggioranza (ed io per primo) lo fà con la consapevolezza di essere al SERVIZIO DEL CITTADINO.Molti conoscono solo la parte negativa dei poliziotti perchè a quella si dà molto risalto mentre silenziosamente c'è chi salva vite umane (e non solo), chi smessa la divisa fà volontariato con il CUORE,chi per ragioni di servizio deve dire alla propria figlia di 2 anni che il bacio della buonanotte stasera non ci sarà......ebbene, credo fermamente che la polizia di stato è formata da persone con alto senso del dovere e personalmente anche se lontano dai miei genitori, dai miei amici, con uno stipendio che ti permette a mala pena di vivere sono ORGOGLIOSISSIMO di appartenere a questo corpo.
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 23:48ti faccio una domanda tra poco come sta succedendo in grecia cipro e altri paesi in crisi
lo stato approvera una estorsione voluta dalla germania della merkel come sta succedendo a cipro
....e manderanno i poliziotti armati per evitare gli assalti alle banche SARAI ANCORA ORGOGLIOSO DELLA DIVISA E DEL TUO CORPO DI POLIZIA
.....
SI PARLA SEMPRE DI MELE MARCIE COME SE FOSSERO CASI ISOLATI
so perfettamente che e vero ma so anche che c'e una ...tendenza a nasconderle da parte degli onesti invece di snidarli e farli condannarli
e per questo non e colpevolezza ma COMPLICITA
una mela marcia in un cesto dove ci sono mele sane ..fa marcire tutte le mele sane....
e questo il sig manganelli per tanto che sia onesto ...... lo sapeva ma se ne ben guradato da toglierle ...per salvaguardare il buon nome della polizia ha finito per smerdarlo di fronte a tutti
Alessio ciccoli
22 marzo 2013 alle ore 23:39Sicuramente, come scrivi Tu, è più facile "coprire" le mele marce che snidarle...questo è un dato di fatto!
Riguardo a quello che succederà se, per caso,in Italia dovesse accadere quello che stà accadendo a Cipro,posso dirti che la Polizia non và contro chi protesta, anzi! La Polizia và contro chi per esternare una libertà sacrosanta, interferisce nelle libertà altrui! Esempio: la polizia non và contro i no tav, ma contro i no tav che impediscono ai lavoratori dei vari cantieri di fare il proprio mestiere. La polizia non và contro chi manifesta perchè non arriva a fine mese per colpa di una crisi non voluta, ma và contro chi invece di manifestare si sente il diritto di dover sfasciare un negozio di un povero cristo che magari arranca per arrivare alla fine del mese.....poi sono daccordo con te quando dici che le mele marce vanno estirpate, ma questo deve accadere da tutti i fronti. Ultima risposta: SI, SONO ORGOGLIOSISSIMO DI APPARTENERE A QUESTO CORPO perchè sono sempre stato dalla parte del cittadino onesto, motto che dà sempre è alla base del poliziotto!
salvo f.
21 marzo 2013 alle ore 22:26Grazie Beppe , grazie per non avere puntualizzato le debolezze di Manganelli, che come ogni uomo si hanno.
La Polizia nello stato democratico è al servizio del cittadino, è una frase che in ogni scuola di polizia era appesa ovunque, era solo una frase e con Manganelli alcune volte si è manifestata, bene ora tocca a noi affermarla , magari riformando il comparto sicurezza e avendo una Polizia più democratica.
PS sto vedendo Serv.Pub. ragazzi il M5S è l'unica soluzione dobbiamo fare lo sforzo di cambiare
andrea vignolo
21 marzo 2013 alle ore 23:04Sono d'accordo
roberta mevi
21 marzo 2013 alle ore 22:36Mi dispiace per la sua morte ... non l'ho conosciuto personalmente ... ma un uomo dello Stato che è riuscito a chiedere "scusa" ... sinceramente merita un ringraziamento ... si è guadagnato la mia stima... mi auguro che il cammino intrapreso verso la legalità, la verità e l'onestà, non venga interrotto ... che le mele marce vengano allontanate, tutti gli agenti preposti al controllo della pubblica sicurezza devono rispettare e seguire dei protocolli ben precisi, nel rispetto della persona umana.
Non sapevo del suo male ... sicchè mi accingevo a scrivergli anche io una lettera ... per denunciare negligenza se non malafede in alcuni dei suoi uomini ... adesso rimane l'amarezza che ad andare via sono sempre le persone migliori ... finalmente sta tornando di moda l'onestà e di conseguenza dovrà tornare di moda anche l'assunzione delle proprie responsabilità, quando si sbaglia bisogna essere pronti ad ammettere le proprie colpe e a chiedere "scusa" ... il cammino è ancora lungo ma occorre percorrerlo per restituire agli italiani la fiducia nelle forze dell'ordine perchè ad oggi quando vedo una divisa provo terrore e disprezzo, trovando ancora più pertinente la citazione di A. Hitchcock:- "Non sono contro la polizia ne ho solo paura".
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 23:56chiedere scusa per dei crimini compiuti dai suoi uomini
e l equivalente di RUBARE E POI se vieni catturato ....PROMETTERE DI NON RUBARE PIU E..... TENERSI IL MALLOPPO DA ...LIBERO senza la minima conseguenza
come mai nonostante la legge che prescrive che la LEGGE E UGUALE PER TUTTI
loro pretendono di essere piu uguali degli altri
mevi roberta
22 marzo 2013 alle ore 08:19Questo è l'animo umano ... "diabolico" ... normalmente errare è umano ma chi sbaglia dovrebbe certo "pagare" ma non basta e chiedere sommamente "SCUSA" ... ad oggi ci sono leggi e tutori della legge, che proteggono chi delinque e non tutelano la persona onesta forse con il M5STELLE riusciremo a cambiare queste mostruosità ...
Vincenzo Leonardo Cotroneo
21 marzo 2013 alle ore 22:46Ciao, sono un Project Manager IT, ICT, GED,WEB.
Nel 2005 ho fatto un progetto Hardware e Software rivolto alle pubbliche amministrazioni e per i Privati. Questo progetto ha ottenuto il brevetto nel 2010 e in Italia é un miracolo. Se ti va di dare un'occhiata sul mio sito troverai tutto.
"sistema di gestione di messaggi pubblicitari elettronici."
Italia Brevetto n°: 0001376326 Rilasciato 17 giugno 2010
Inventori: Vincenzo Leonardo Cotroneo
ciao,
Vincenzo Leonardo Cotroneo
roberto ortolani
21 marzo 2013 alle ore 23:22E questo cosa centra con Manganelli?
Ivan Solinas
22 marzo 2013 alle ore 06:48Si vergogni
andrea vignolo
21 marzo 2013 alle ore 23:00le mie condoglianze alla famiglia del dott. Manganelli
Aldo
21 marzo 2013 alle ore 23:20Non ho evidenze per dire se era onesto o disonesto, assumiamo lo fosse senza dimenticare che ha lavorato per anni assieme alla casta x 600000 Euro anno. Potrei dire che anche Laurenti Beria era un ottimo servitore dello stato e nel contesto in cui ha vissuto certamente lo era. Anche Martin Bormann lo era, così come molti altri...
Quando tra x anni alcuni documenti verranno desecretati io saró morto e i miei figli sapranno la verità... Forse :-)
Invidio tanto quelli che credono negli eroi di stato :-)
stefano b.
21 marzo 2013 alle ore 23:51onesta e un bel modo di dire
supponiamo che io sia onesto
TU MI DAI LA CHIAVE DELLA TUA CASA ...
.....
IO NON ENTRERO MAI NELLA TUA CASA A RUBARTI I TUOI BENI
MA NONOSTANTE IO SIA ONESTO
DARO LA CHIAVE A DEI LADRI
posso ancora considerarmi onesto ....
per la moralismo imperante si
ma per una vera coscienza pulita ....no
Ennio Di Francesco
21 marzo 2013 alle ore 23:37
In unità e preghiera esprimiamo a tutta la Polizia di Stato il più profondo cordoglio per la scomparsa di Antonio MANGANELLI, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, e ai Suoi familiari la partecipazione più affettuosa al loro dolore. Serberò il ricordo del generoso collega dalla grande professionalità e umanità che ha cercato di tenere alta la dignità e valenza democratica della Polizia di Stato, anche in circostanze difficili.
Ciao "Antonio", onore, memoria e pace a Te, sempre!
www.enniodifrancesco.it Ennio Di Francesco
Ivan L.
22 marzo 2013 alle ore 00:10per me personaggio indifendibile e non diventa migliore adesso solo perchè defunto. Spero di sbagliarmi ma articoletti come questi in prima pagina sul blog ( e il chapeau a Napolitano dove lo mettiamo?) mi fanno pensare che Beppe Grillo non riesce già più a reggere la pressione
paolo marangoni
22 marzo 2013 alle ore 00:47e chi sei bakunin?
Stefano M.
22 marzo 2013 alle ore 00:15grande beppe. onore a manganelli.
Fabio
22 marzo 2013 alle ore 00:37Seppure nei modi e nei contenuti a cui il ruolo istituzionale lo obbligava, Antonio Manganelli ha deciso di rispondere sul blog di Beppe Grillo dimostrando sia come ne fosse un frequentatore che la sua dignità umana e professionale. Le sue risposte, nel rispetto delle istituzioni che rappresentava, sono state però indicative di una vicinanza di pensiero e di una condivisone degli aspetti sociali e morali legati al ruolo che le
Forze dell'ordine dovrebbero ricoprire nel tessuto sociale. La sua malattia e il suo decesso, per il quale esprimo profondo cordoglio, rappresentano una volta di più, se ce ne fosse bisogno, una massima ormai innegabile anche se sfruttata: sono sempre i migliori che se vanno. Magari un giorno potessimo scoprire che qualcosa o qualcuno abbia fatto invertire la tendenza!
Paola L.
22 marzo 2013 alle ore 01:11Condivido in pieno ed aggiungo che nonostante ognuno abbia il suo pensiero,credo sia giusto,ma sopratutto UMANO,rispettare il dolore della famiglia.Abominevole infierire in momenti come questO.
bruno bassi ex iscritto
22 marzo 2013 alle ore 03:04il poliziotto è un bruttisimo lavoro ma qualcuno lo deve pur fare..... i responsabili nel bene e nel male sono sempre i politici cioè la mente che guida il braccio e mai il braccio in se tranne qualche mela marcia che esiste in tutte le professioni.
Panfilo
22 marzo 2013 alle ore 06:36Leggo questi post e mi rendo conto di quanto fanno schifo molte persone. Non il capo della polizia, ormai defunto, ma tu, proprio tu che ora stai leggendo queste righe e ti senti un senso di rabbia dentro, tu che ieri hai sentito della morte di Manganelli ed hai "esultato", poi hai letto che a BG in fondo non dispiaceva ed hai scritto bene di lui su queste pagine. Sei un animale, la morte ed il male non si augura a nessuno... O forse a te si! Era solo un uomo, malato da tempo e che in molti avete denigrato. Vergognatevi, pentitevi! Onore all'uomo!
simona s.
22 marzo 2013 alle ore 09:32io non ho esultato cosi' come non provo dolore, non lo conoscevo, non lo stimavo troppo per la carica che ricopriva, non auguro la morte a nessuno ma sta cosa che tutti poi diventano eroi proprio non mi va giu'...
Mario volpini
24 marzo 2013 alle ore 10:30Simona a proprio ragione, questa é solo ipocrisia. Il perbenismo che ci affligge. Condoglianze alla famiglia questo si hanno perso una persona a loro cara, ma non era un' eroe (di Sicuro).
Ivan Solinas
22 marzo 2013 alle ore 06:58Quando la rabbia Ti toglie dagli occhi anche un minimo di senso di pietà, che persone possiamo dirci di essere? Che senso ha cambiare uno stato, lottare per un vita migliore, se ormai il nostro cuore è andato in putrefazione?
salvatore floris
22 marzo 2013 alle ore 08:07Faccio le condoglianze ai famigliari ma il sig.manganelli prendeva un bel stipendio totalmente ingiustificato specie quando faceva caricare i suoi uomini contro le brave persone ché manifestavano x i propri diritti vedi i pastori a Roma manganellati ingiustamente
M. Mazzini
22 marzo 2013 alle ore 08:42Era un uomo coraggioso Manganelli: per il solo fatto che in tempi non sospetti non ha snobbato Grillo, come invece i massimi vertici delle istituzioni, merita che gli si renda onore.
E "per tempi non sospetti" intendo il 2008 quando Manganelli era in salute e in sella mentre Grillo era considerato polvere.
ale
22 marzo 2013 alle ore 09:14leggo di onore, rispetto, gratitudine, e addirittura...grande uomo...xche' a risposto due volte ai blog di beppe e xche' servitore dello stato...ma stiamo scherzando?! il M5S e' nato x combattere tutto cio' che e' "stato", nella sua forma peggiore x sperpero di denaro pubblico (600000euro di stipendio annuuo...) e comportamentale (infangare sentenze e soprusi dove erano chiaramente coinvolti i suoi uomini...) dei suoi rappresentanti...ora ci siamo accorti che lui, era diverso...proporrei x il prox capo della polizia un'aumento, se risponde a tre blog, e se consente ai suoi dipendenti maggiori liberta' nella totale impunita'...sveglia beppe, noi siamo quelli dalla parte opposta, o te ne sei gia' dimenticato?!
firouz dodangeh
22 marzo 2013 alle ore 09:42forza dell'ordine, che vole dire? perchè forza dell' ordine? che vole dire ordine? perchè dobbiamo creare una o tante forze dell'ordine per farci controllare e mettere l'ordine alla nostra vita, allora in questo caso siamo incapaci di mettere in ordine la nostra vita da soli.
mettiamoci mano nella mano e insieme ordiniamo la nostra società, senza avere bisogno di una forza pagandoli.
Ettore .
22 marzo 2013 alle ore 10:00Amico...Sei un Rom? Non vergognarti... Con me...Puoi confidarti, ho tanta simpatia per gli Zingarelli, prego sempre per Voi... Mie pecorelle smarrite...Che il Signore illumini sempre tutte le strade... A giorno!!! Hai proprio ragione, a volte penso anch'io che la Polizia non serve a un cazzo!!! Ciao Amico
Peppino D.
22 marzo 2013 alle ore 10:15Manganelli pace all'anima tua... ma ho riletto le tue risposte a grillo ... cosa ci dici da ottimo burocrate? Che Le leggi sono quelle che sono e: nulla posso sino a quando non ci sarà un giudizio definitivo - e aggiungi: d'altro canto in alcuni casi vi fanno comodo questo tipo di leggi.. - E no buonanima!!! fanno comodo ai ricchi (come eri tu) che potete utilizzarle a pieno e non a noi povera gente che non potremo mai avere un ghedini alla difesa. E quindi se non vogliamo essere accoppati ci conviene stare piegati e con una mano sul c..o! Insomma dici .. anche se hai (come hai) un filmato che mostra il mio sottoposto prendere a calci un ragazzo .. e .. la legge ...io ai vertici del comando nulla posso!! Vero, cane non mangia cane!
gianni sebastiani
22 marzo 2013 alle ore 10:18Condoglianze alla fam del dott.Manganelli uomo di spessore cmq.è indegno che qualunque capo della polizia prenda come emolumenti circa seicentomila euro quando un agente rischia per 1200 al mese!!.
Grillo docet: vedere il rapporto capi/ sottoposti in Svizzera .
Emanuele Sabetta
22 marzo 2013 alle ore 10:31Marcello De Vito sarà candidato Sindaco per Roma 2013 del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo
http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/03/marcello-de-vito-sara-candidato-sindaco.html
Peppino D.
22 marzo 2013 alle ore 10:43MMazzini ha scritto che Manganelli era coraggioso perchè non ha snobbato Grillo!!! Si certo, poteva farne a meno di rispondere come la gran massa di quella gente....quando muoiono umili servitori dello Stato (a 2.000 euro al giorno!!!) Se a Grillo le risposte sono piaciute a me proprio per niente. Bravo slalomista il defunto Manganelli riposi in pace. BEATA la moglie con la reversibile e relativa buonuscita. Quanto le spetterà PER I PROSSIMI SUOI 30 ANNI ? Una cifra immensa son certo. E' giusto? Ladri di stato Ah vero, che volgarità parlar di euro in questi momenti di dolore
RGA GRO
22 marzo 2013 alle ore 10:46Mi unisco alle condoglianze, per un servitore dello stato. A rigor di logica tutti gli operatori di servizio pubblico (polizia, carabinieri, ecc.) devono essere rispettati, in quanto hanno l'onere di fare rispettare le leggi.
Mi piacerebbe comunque che anche all'interno di questi corpi, si cominciasse a denunciare i propri colleghi che esplicitamente possono avere superato ogni limite di autocontrollo. Solo per esempio, quando vediamo in una manifestazione, un poliziotto per terra circondato da manifestanti che si trasformano in criminali perchè lo stanno pestando, io vorrei che questi criminali fossero immediatamente giudicati e incarcerati. Ma lo voglio anche nel caso opposto, quando vedo un manifestante inerme per terra circondato da poliziotti che lo stanno pestando, in questo caso anch'essi hanno superato la soglia e devono essere incriminati senza se e senza ma come qualsiasi altro cittadino che vada fuori le regole.
Peppino D.
22 marzo 2013 alle ore 11:04Ma insomma, chi ci ha messo con il culo per terra?
La crisi, la globalizzazione ecc. ma c'è per tutti! Però i piigs stanno peggio degli altri paesi europei. Perchè? Noi perchè abbiamo la peggior classe dirigenziale-politica possibile che scarica le colpe al passato e ci prendeva per i fondelli in tv con frasi tipo ... il lavoro che gli italiani non vogliono + fare... abbiamo il sistema bancario più solido ... reggiamo meglio alla crisi. Sbaglio o buonanima faceva parte di quella classe e ora ci inchiniamo a lui? Rispetto per la morte certo, ma siamo sicuri che gli dobbiamo qualcosa?
Silvana Caggiano
22 marzo 2013 alle ore 11:14Addio prefetto di ferro! Alla famiglia le condoglianze più sentite
Gianluca S.
22 marzo 2013 alle ore 11:25Bisogna partecipare con interesse alla scelta del prossimo capo della polizia, un incarico di primaria importanza per assicurare un sostanziale equilibrio tra i poteri dello Stato ed i cittadini.
Vandrake
Fabio Palazzo
22 marzo 2013 alle ore 11:30Condoglianze dal figlio di un ex poliziotto a una persona rispettosa delle idee, soprattutto quando non si condividono.
Rendo quindi un sincero tributo, e mi associo al dolore della famiglia, ad una persona di cui non condividevo le idee.
pierluigi rainone
22 marzo 2013 alle ore 11:57Al di la' dell'umana pietà che posso provare per la morte di Manganelli, credo che sia giunta l'ora in questo dannato paese di mettere mano alle leggi che disciplinano l'ordine pubblico, le quali sono nella forma e nella sostanza fasciste.
Il T.U.L.P.S. è DEL 1931, IL SUO REGOLAMENTO ATTUATIVO ADDIRITTURA DEL 1940 in pieno regime fascista, è vergognoso che dalla fine della dittatura mussoliniana nessun governo e nessun capo della polizia abbia voluto abrogare tali leggi autoritarie che distruggono le libertà civili e democratiche.
Da socialista nonviolento sono convinto che occorra sfidare le istituzioni autoritarie che limitano ed a volte annullano le nostre volontà e non le singole persone che in un dato momento esercitano un potere.
Il M5S dovrebbe, ora che è di fatto il primo partito in Italia, lanciare una grande campagna in parlamento e nelle piazze per abrogare queste leggi liberticide ed antidemocratiche, dovrebbe anche affrontare l'altro grave problema italiano e cioè la sopravvivenza del codice penale "Rocco" nato nel periodo fascista ed anche quello ancora in vigore anche se depurato dai suoi articoli più impresentabili.
In Valsusa, ad Acerra e in tante altre realtà sociali la risposta dello stato italiano alle giuste e legittime richieste delle popolazioni sono stati i manganelli delle forze dell'ordine che andrebbero radicalmente democratizzate.
Un saluto libertario da Pierluigi
mevi roberta
22 marzo 2013 alle ore 14:59... non solo basta anche alla tortura ... nuova polizia vogliamo persone competenti e oneste ... padri di famiglia ...
"NON SONO CONTRO LA POLIZIA, NE HO SOLO PAURA!!!"
(A: HITCHCOCK)
Euro 2008
22 marzo 2013 alle ore 12:29Le più sentite condoglianze alla famiglia di una brava e corretta persona. Persona per la quale non è mai mancata la mia massima stima.
massimiliano zanoni
22 marzo 2013 alle ore 12:30da ex poliziotto mi unisco condoglianze per l'uomo ma da cittadino mi attendevo qualcosa di più riugardo ai fatti incresciosi citati nelle lettere. E' pur vero che la nostra legge garantisce i più forti (almeno fino alla condanna definitiva, che in Italia si sa...), che hanno libertà di picchiare e talvolta di uccidere (senza intenzione, ci mancherebbe altro), ma il capo della polizia qualche tentativo avrebbe potuto tentarlo, qualche gesto ecclatante, almeno per i casi più vergognosi, in fondo le sue responsabilità erano più che lautamente compensate.
Francesco N.
22 marzo 2013 alle ore 12:47Dispiacere per la persona, non per il ruolo, né per l'operato (dei quali la persona resta colpevole).
Finché non vedrò i poliziotti smettere di picchiare selvaggiamente chiunque protesti contro le inguistizie o chieda cambiamento (anche chi protestava perchè anche i figli dei poliziotti avesero un scuola pubblica ed un futuro accettabile), finchè non smetteranno di difendere ciecamente e acriticamente poteri infami, palazzi infami e leggi infami, finchè militari o poliziotti inizieranno a pagare quando sbagliano come tutti gli altri cittadini, allora, forse, potrei essere un difensore delle forze dell'ordine.
Non ci credo alla storia dell mele marce, le peggiori efferatezze fatte dalla polizia erano ordini, ordini colpevolmetne rispettati, mi viene in mente un certo discorso della Arendt...
Un poliziotto dovrebbe chiedersi durante una manifestazione chi sta difendendo chi, un difensore dello Stato o un difensore dei cittadini sono due cose molto, molto diverse.
DARIO V.
22 marzo 2013 alle ore 12:53Come uomo non lo conoscevo.
Come capo della Polizia non ho apprezzato la scarsissimo opera di democratizzazione della Polizia. Che ha fatto per avvicinare le forze dell'ordine alla gente ?
Le scuse per il G8 non valgono se non sono seguiti dai fatti. Due principali:
a) Codice identificativo personale alle Forze dell'Ordine.
b) Espulsione degli elementi facinorosi con condanna passata in giudicato (Vedi caso Aldovrandi).
Perché , Manganelli, non ha fatto nulla di tutto questo? Perchè Manganelli non si è adoperato per avvicinare la Polizia italiana a quelle (democratiche) dei paesi del Nord Europa ?
alessandro .
23 marzo 2013 alle ore 22:40Era un'ottima persona e un buon poliziotto. Lo saluto con affetto.
Mauro Mostachetti
22 marzo 2013 alle ore 12:55Dispiace anche a me! Aveva però uno stipendio pazzesco!
Giorgio Paglia
22 marzo 2013 alle ore 14:02Il prof. Monti ormai è al tramonto.
E meno male!
Da buon teorico ha in pratica affondato il Paese senza nemmeno capire perchè.
Ma il peggio ce l'ha lasciato in eredità ieri.
Diciamo subito che ha condiviso l'infamia, con cui ha coperto l'Italia, unitamente al ministro degli esteri Terzi di Sant'Agata, un nobile e timoroso bergamasco che non riesco a capire se ci è o ci fa.
L'India, dopo che Monti aveva spocchiosamente dichiarato alla nazione che i nostri due marò non sarebbero più stati rispediti laggiù, ha immediatamente sequestrato il nostro ambasciatore.
Tutte le convenzioni e le leggi mondiali non permetterebbero un atto del genere verso un diplomatico.
Ma nessuno dei nostri governanti si è guardato bene di sollevare subito il caso di fronte all'Onu, alla Nato, alla Comunità Europea per chiedere un supporto obbligato e fondamentale.
Così "senza palle" Monti ieri si è lasciato andare alle peggiore delle vigliaccherie possibili: svendere, dopo oltre un anno, i nostri due soldati pur di ridare la libertà al fido ambasciatore.
In cambio di cosa?
Della garanzia che non sarebbero stati condannati a morte!
Nessun paese moderno si sarebbe sputtanato in questo modo.
L'India e il mondo ridono di noi.
L'ex colonia britannica non si immaginava che sarebbe bastato mostrare da lontano i suoi scuri attributi per far cagar sotto i due eunuchi Monti e Terzi.
Così l'Italia della Folgore, del battaglione San Marco, della Tridentina viene messa in ginocchio per subire una vergogna galattica.
Io, che ho due medaglie d'oro al valor militare in casa, chiedo umilmente scusa ai famigliari di Latorre e Girone, che ieri erano in lacrime, per quanto il nostro governo ha fatto.
E propongo un semplice scambio: che gli indiani si prendano Monti e Terzi in cambio dei nostri due soldati.
Avremmo risolto un sacco di problemi interni e risparmiato due esosi stipendi immeritati (quelli del premier e del ministro, ovviamente!).
WWW.FUOCHIDIPAGLIA.IT
Peppino D.
22 marzo 2013 alle ore 14:08"degradazione dei sentimenti" ma di che parla? Pietà per un morto certo ma lei (tu) non ha niente da insegnarmi. E' mai stata così contrita per un uomo morto sul lavoro (il lavoro delle vesciche alle mani, della pioggia e del freddo) che ha lasciato una moglie e tre figli che hanno quasi NULLA dallo stato? Noi CHIEDIAMO che anche i tanti che hanno saputo approfittare di questo paese per produrre poco e niente adesso facciano un SALTO indietro. E invece sa che accadrà, che ci metteranno su un altro "prefetto di ferro" pagandolo a peso d'oro per paura di dover rispondere delle malefatte (dell'aver fatto male il proprio dovere)E anche questo nuovo prefetto intascherà senza battere ciglio. Basta con gli incapaci e parassiti dello stato, di qualsivoglia categoria essi siano, capaci solo di mungerci e vessarci. Ma che parlo a fare con te, tu appartieni alla categoria dei parassiti di stato,dei servi dei padroni
Aldo
22 marzo 2013 alle ore 14:46Leggete bene le risposte del burocrate con stipendio superiore a Obama. Il nulla piú assoluto, frasi fatte, da buon politico ... Per intenderci "vi ascolto, ma non posso fare nulla, le leggi vanno bene così, bisogna aspettare..."
L'uomo non lo conoscevo e non lo giudico, le risposte sono MERDA condita di buona grammatica, punteggiatura e corrette coniugazioni :-)
È morto un uomo costoso, merita piú onore la morte di una prostituta o quella di un barbone!
Ivan L.
22 marzo 2013 alle ore 15:22esatto. Manganelli ha rappresentato fino all'ultimo istante di vita tutto ciò contro cui è nato il movimento 5 stelle. Questo va detto senza tentennamenti e senza finte lacrime
keng~
22 marzo 2013 alle ore 20:19Pure Grillo si è impazzito a fare le condoglianze per questo becero personaggio? Sei anche tu allora entrato nella logica allunghiamo la lingua e poi riarrotoliamola in tasca? gli unici obiettivi oramai siamo rimasti noi, che non abbiamo una rappresentanza in parlamento, caro il mio Omologato, leggiti quest'articolo:
http://www.contropiano.org/news-politica/item/15355
Laura Parodi
23 marzo 2013 alle ore 12:56Non metto indubbio il dolore x la perdita di un amico ma mi domando cosa faceva questa persona per guadagnare così tanto. Il mio ginecologo fa parte di medici senza frontiere e non penso abbia un compenso così cospicuo
luigi leonetti
24 marzo 2013 alle ore 10:51Conoscevo Antonio Manganelli quando entrambi eravamo ragazzi, erano gli anni settanta, io non avevo ancora deciso cosa fare nella vita, lui sì. Mi ricordo che spesso mi chiamava "commissario" perché pensava che io avessi l'aspetto del commissario. Al di là dei ricordi cari e sinceri che ho di Antonio e che tengo per me, posso affermare , in pubblico, su questo blog che Antonio era una persona per bene, un "signore", un amico aperto e sincero. La vita è andata così come è andata, ma invito tutti ad avere rispetto per una persona così: un uomo onesto e coraggioso. Abbiatene almeno rispetto! Grazie.
matteo foggi
25 marzo 2013 alle ore 15:01Salve, io credo che dovremmo avere un altro approccio verso gli organi dello stato e le nostre istituzioni politicomilitari, so che anni e anni di questi politicanti hanno reso ancora piu grave la frattura e il distacco tra cittadini e polizia in questo caso, ma non dimentichiamoci che anch'essi rispondono alla politica. La politica puo influire sulla condotta e influisce sicuramente su privilegi e costi.
penso e voglio credere in un futuro dove un operaio o un dipendente come me possa confrontarsi e avere un dialogo anche con le forze dell'ordine (o del disordine a volte) non aver sempre "paura" che poi questa strana zensazione a vte, puo generare odio, vorrei essere ascoltato dalla polizia, non picchiato, e sono sicuro che non tutti siano esaltati, come non tutti gli altri, i cittadini, terroristi!
cordoglio per il capo della Polizia Italiana.
Viva il Popolo italiano viva il movimento 5 stelle, cambiare, insieme, si puo'!
Pino Sammartano
27 marzo 2013 alle ore 12:19Insomma basta che Berlusconi risponda ad un paio di commenti del blog per essere rivalutato? Mi pare di capire che questa sia la conclusione. Manganelli era sopravvalutato super pagato la moglie avrà una superpensione. Lui se ne va con su nella coscienza i morti ammazzati dalle forze di polizia che a quanto letto da qualche parte con riserva per carità pare abbiano superato quelli ammazzati dal terrorismo rosso. Intanto ci dimentichiamo di uomini di valore come Antonino Caponnetto finito nell'oblio.
cerino salvatore
29 marzo 2013 alle ore 09:14Come cristiano porgo le mie condoglianze alla famiglia, per il resto non intendo minimamente elogiare colui che ha svolto semplicemente il suo lavoro e ben retribuito dalla comunità.Ogni giorno muoiono lavoratori per svolgere le proprie mansioni per un tozzo di pane e nessuno ne parla forse costoro non sono degni di rispetto!!! Eppure questi lavoratori vengono obbligati a svolgere le loro mansioni con la consapevolezza che operano con rischio di infortuni seri, ma nessuno o quasi nesuno gli presta l'attenzione dovuta. Viviamo in un mondo ipocrita dove vengono sopravvalutate mansioni dove chi comanda è il riconosciuto e chi lo deve eseguire è un semplice numero senza nome e cognome.E' pur vero che comandare è meglio del ficcare, questa vecchia massima è sempre valida e realistica perchè per i nostri comandanti politici o industriali o di settore o altro, la plebe è e sarà sempre la plebe, costoro devono solo obbedire, subire e attuare le decisioni di costoro siano esse giuste o ingiuste questo lo decideranno solo loro cioè il comandante/ti. Ma noi siamo in democrazia evvero!!!! bisogna capire solo quale democrazia intendiamo, forse è quella che si dà la possibilitè alla plebe di esprimere il voto e poi ognuno fa quello che vuole per fini personali o per difendere i propri interessi di gruppo alla faccia della plebe che sarà sempre destinata a soccombere per i fini altrui e questo si sta attuando anche per gli attuali grillini che parlano bene e razzolano male per fini oscuri di comando o di potere, il risultato è sempre uguale la plebe resterà sempre plebe nessuno penserà alle loro impellenti esigenze. Evviva la democrazia camuffata.
Roberta Romagnoli
1 aprile 2013 alle ore 20:43Penso che sia sempre necessario portare rispetto ad una persona che ha fatto moltissimo per il nostro Paese. Questo non solo perché è morto, ma come segno di semplice civiltà e riconoscenza. Vedo con rammarico che qui invece l'inciviltà non manca. Riguardo lo stipendio del Prefetto, penso che in Italia ci sono persone che lavorano molto meno di quanto non facesse lui è che prendono molto di più. C'è ne fossero di funzionari come lui!
Robby Romagnoli
1 aprile 2013 alle ore 23:51Penso che sia sempre necessario portare rispetto ad una persona che ha
fatto moltissimo per il nostro Paese. Questo non solo perché è morto, ma
come segno di semplice civiltà e riconoscenza. Vedo con rammarico che qui
invece l'inciviltà non manca. Riguardo lo stipendio del Prefetto, penso che
in Italia ci sono persone che lavorano molto meno di quanto non facesse lui
è che prendono molto di più. C'è ne fossero di funzionari come lui!
mario
2 aprile 2013 alle ore 23:11forza ragazzi, viva M5S!
